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NATIONAL SECURITY COUNCIL

WASHINGTON, D.C. 20506


April 24, 1974

National Security Study Memorandum 200


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A: Il Ministro della Difesa
Il Ministro dell’Agricoltura
Il Direttore della Central Intelligence Agency (CIA)
Il Vice Segretario di Stato
Amministratore, Agency for International Development AID

Oggetto: Implicazioni della Crescita della Popolazione Mondiale per gli interessi
esteri e per la sicurezza interna degli U.S.A.

Il Presidente ha ordinato uno studio dell’impatto della crescita della Popolazione Mondiale per gli
interessi esteri e per la sicurezza interna degli U.S.A.. Questo studio dovrebbe guardare avanti almeno
fino all’anno 2000, e dovrebbe fare uso di molte proiezioni differenziate di crescita di popolazione.

In termini di ciascuna proiezione, lo studio dovrebbe evidenziare:

- il passo di sviluppo, specialmente nei paesi o più poveri;

- la domanda per esportazioni USA,in modo particolare di cibo e i problemi che gli Usa potrebbero
fronteggiare dalla competizione per le risorse; e

- la possibilità che la crescita di popolazione o lo squilibrio possa produrre rovinose politiche estere e
un’instabilità internazionale.

Questo studio dovrebbe puntare alle implicazioni economiche e di politica internazionale della crescita
della popolazione piuttosto che i suoi aspetti ecologici sociologici o di altra natura.

Questo studio dovrebbe inoltre offrire possibili linee di azione per gli Usa nel trattamento di problemi
demografici all’estero, in modo particolare, nei paesi in via di sviluppo, con particolare attenzione a
queste questioni:

- Quali iniziative di nuovo tipo sono necessarie da parte degli USA per puntare l’attenzione
internazionale sul problema della popolazione?

- Possono le innovazioni tecnologiche o lo sviluppo ridurre la crescita o ammorbidire i suoi effetti?


Possono gli USA migliorare la loro assistenza nel campo della popolazione e se così, in quale forma e
attraverso quali agenzie – bilaterale, multilaterali, private?

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Lo studio tener conto dell’idea del Presidente che la politica della popolazione è un interesse dell’uomo
intimamente connesso alla dignità dell’individuo e l’obiettivo degli USA è di lavorare strettamente con
gli altri, piuttosto che cercare di imporre i nostri punti di vista agli altri.

Il Presidente ha ordinato che lo studio sia portato a termine dal Comitato dei SottoSegretari del NSC.
Il Direttore, il comitato dei Sottosegretari, è richiesto di inviare lo studio assieme alle raccomandazioni
di azione del Comitato non più tardi del 29 Maggio 2974 per essere riesaminato dal Presidente.

HENRY A. KISSINGER

cc: Presidente,Comitato riunito degli Assistenti

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National Security Study Memorandum

NSSM 200

Implicazioni della Crescita della Popolazione Mondiale per gli


interessi esteri e per la sicurezza interna degli U.S.A.
( Documento KISSINGER )

10 Dicembre 1974

CLASSIFICATO DA Harry C. Blaney, III

SOGGETTO AL SISTEMA DI DECLASSIFICAZIONE GENERALE


COME DA DPR 11652 DEGRADATO AUTOMATICAMENTE
AD INTERVALLI DI DUE ANNI E DECLASSIFICATO
IL 31 DICEMBRE 1980.

Questo documento può essere declassificato solo dalla CasaBianca.

Declassificato/Rilasciato il 3/ 7/89
Secondo il DPR 12356
Da F. Graboske, Consiglio della Sicurezza Nazionale

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Indice dei contenuti
Sommario Esecutivo 4-17
Parte 1 Sezione Analitica
Cap. 1 Tendenze Demografiche Mondiali 19-34
Cap. 2 Popolazione e Distribuzione Mondiale di Cibo 34-39
Cap. 3 Carburanti e Minerali 40-49
Cap. 4 Crescita delle Popolazioni e Sviluppo Economico 50-55
Cap. 5 Implicazioni di Sicurezza nazionale dovute alla pressione Demografica 56-65
Cap. 6 Conferenza della Popolazione Mondiale 66-72
Parte 2 Raccomandazioni Politiche 73
Sez. 1 Una Strategia Globale USA per la Popolazione 74-84
Sez. 2 Azioni per creare condizioni per un abbassamento della Fertilità:
Strategia di Assistenza allo sviluppo e Popolazione 85-105
A. Strategia Generale e risorse per gli aiuti 85-91

B. Programmi di assistenza per l’abbassamento del tasso di nascita 92-102


Condizioni per un declino della Fertilità
C. Programmi “Cibo per la Pace” e Popolazione 103-105
Sez. 3 Organizzazioni Internazionali e altro:
Programmi Multilaterali per la Popolazione 106-107
A. Agenzie Specializzate e Organizzazioni ONU
B. Incoraggiamento delle Organizzazioni Private

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Sez. 4 Preparazione e Sviluppo della Pianificazione Familiare


Servizi, informazioni and Tecnologia 108-120
A. Ricerche per migliorare la tecnologia del controllo delle Fertilità
B. Sviluppo di sistemi di consegna a basso costo
C. Utilizzazione of Mass Media e Satelliti
Sistema di Comunicazione per la pianificazione Familiare
Sez. 5 Azioni per lo dimostrazione in tutto il mondo la soddisfazione Politica e Popolare
Per la stabilità della Popolazione 121-123

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Riassunto Esecutivo

Tendenze demografiche Mondiali.


1. La crescita della popolazione del mondo dopo la Seconda Guerra Mondiale è stata
quantitativamente e qualitativamente diversa da qualunque epoca precedente nella storia
umana. La riduzione rapida nei tassi di mortalità, con corrispondente riduzione del tasso di
nascita, ha portato i tassi di crescita totali vicino al 2 percento annuo; prima questi erano:
1 percento prima della Seconda Guerra Mondiale,
sotto 0,5 percento in 1750-1900,
e valori ancor più bassi prima di 1750.
Effetto di questo tassi è il raddoppio la popolazione del mondo in 35 anni invece di 100
anni. Attualmente l’incremento mondiale annuale è di 80 milioni di persone, a fronte
dei 10 milioni del 1900.

2. La seconda nuova caratteristica relativa alle tendenze delle popolazioni è l’accentuata


differenziazione tra i paesi poveri e ricchi. Dopo il 1950, la popolazione nel gruppo ricco
cresceva annualmente del O - 1,5 percento, e quella del gruppo povero del 2,0 - 3,5 percento
(raddoppiando in 20 a 35 anni). Alcuni dei più alti tassi di aumento sono nelle aree già
densamente popolate e con una debole base economica.

3. A causa della dinamica contingente della popolazione, le riduzioni nei tassi di nascita
riguardano soltanto lentamente i numeri totali. L'alta natalità vista nel passato recente ha
determinato un alto peso proporzionale dei più giovani gruppi d'età, in questa maniera
continueranno ad esserci degli aumenti di popolazione sostanziosi ancora per molti anni
anche se una famiglia di due bambini dovesse diventare la norma nel futuro. La politica tesa
alla riduzione della fertilità avrà i suoi effetti principali sui totali demografici soltanto dopo
parecchie decadi. Comunque, affinché i totali futuri siano contenuti entro limiti
ragionevoli, è urgente che le misure per ridurre la fertilità siano intraprese e rese efficaci
negli anni 1970 ed 1980. Inoltre, i programmi che hanno cominciato adesso a ridurre i tassi
di nascita creeranno vantaggi ai paesi nella domanda di minori richieste di cibo, sanità e
servizi educativi e di altro genere e creeranno una maggiore capacità di contribuire agli
investimenti produttivi, accelerando così lo sviluppo.

4. Le valutazioni ONU stimano una popolazione di 3,6 miliardi di 1970 come base
(attualmente ci sono circa 4 miliardi) ed un’ipotesi da 6 a 8 miliardi di persone per l'anno
2000 con gli Stati Uniti. La valutazione media è di 6,4 miliardi. Le proiezioni americane
medie mostrano una popolazione del mondo di 12 miliardi nel 2075 che implica un aumento
di cinque volte dell’ Asia del Sud e Sud-Est e nell'America latina ed un aumento di sette
volte dell’Africa, paragonata con un raddoppio nell’ Asia orientale ed un 40% di aumento
dei paesi attualmente sviluppati (vedere la Tavola 1). La maggior parte dei demografi,
includendo l'ONU, gli Stati Uniti, il Consiglio di popolazione, considera la gamma da 10 a
13 miliardi come il livello più probabile per la stabilità di popolazione di mondo, nonostante
degli intensi sforzi tesi al controllo della fertilità. (Queste agenzie ipotizzano che possa
essere prodotto e distribuito cibo sufficiente per evitare la limitazione dovute alle carestie).
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Adeguatezza della Fornitura Mondiale di Cibo

5. Le popolazioni in crescita sperimenteranno un problematico approvvigionamento di cibo


soprattutto nei più poveri, affamati paesi LDC in sviluppo demografico. Anche se ipotizziamo un
aumento della produzione di cibo in linea con le recenti tendenze in normali condizioni
meteorologiche, la totale produzione agricola mondiale potrebbe aumentare più velocemente del
complesso della popolazione, tuttavia ci saranno problemi seri nella distribuzione del cibo ed nel
finanziamento, nella costituzione delle scorte, anche a livelli poveri attuali di nutrizione, probabili
in molte delle più grandi e popolose regioni LDC. Attualmente muoiono ogni anno a causa, diretta
o indiretta,della malnutrizione 10 a 20 milioni di persone. Anche più seria è la conseguenza dei
minori raccolti di cereali che è probabile che si verificheranno nel tempo.

6. La conseguenza più seria nel breve e medio periodo è la possibilità di carestie massicce in
certe parti del mondo, soprattutto nelle regioni più povere. Il mondo ha bisogno di un aumento di
cibo dal 2-1/2 percento o più l'anno (permettendo modestamente un miglioramento delle diete e
della nutrizione) là dove vengano utilizzati fertilizzanti disponibili e terre ben irrigate. Quindi,
incrementi alla produzione di cibo devono venire principalmente da produzioni più abbondanti. I
paesi con grande crescita di popolazione non si possono permettere importazioni sempre crescenti,
ma è una sfida formidabile per loro aumentare prontamente la produzione di cibo del 2 a 4
percento per una delle due prossime generazioni. I requisiti di capitale e valuta straniera per
l'agricoltura intensa sono pesanti, e sono aggravati dall’aumento dei costi dell’ energia e dalla
scarsità di fertilizzanti e dall’aumento dei prezzi. Inoltre sono anche molto difficili da superare i
problemi istituzionali, tecnici, ed economici nel trasformare l'agricoltura tradizionale.

7. In più, in alcune sovrappopolate regioni, la rapida crescita della popolazione preme su un


ambiente fragile in maniera da minacciare a lungo termine la produzione di cibo: attraverso la
coltivazione di terre marginali, il pascolo eccessivo, la desertificazione, il disboscamento, e
l'erosione di suolo, con la distruzione conseguente di terra e con l'inquinamento di acqua, il rapido
consumo delle riserve, e l’impoverimento della pesca interna e costiera.

I minerali e i Carburanti

8. La crescita rapida della popolazione non è in sé un maggiore fattore della pressione sulle
risorse esauribili (i combustibili fossile e gli altri minerali), poiché la loro richiesta dipende più da
i livelli di produzione industriale che dai livelli demografici. D'altra parte, il mondo è sempre più
dipendente dalle forniture minerali dai paesi di sviluppo, e se la popolazione crescente frustra le
loro prospettive per lo sviluppo economico ed il progresso sociale, l'instabilità risultante può minare
le condizioni per la produzione allargata ed un sostenuto flusso di tali risorse.

9. Con una crescita rapida di popolazione, ci saranno dei seri problemi per alcuni dei più
poveri LCD. Questi troveranno sempre più difficile pagare le necessarie materie prime e l'energia.
Sarà difficile ottenere il fertilizzante, vitale per la loro propria produzione agricola, per i prossimi
più vicini anni. Le importazioni per il carburante e gli altri materiali causeranno gravi problemi che
potrebbero creare un contrasto con gli Stati Uniti, sia per il bisogno di reperire un crescente
sostegno finanziario sia per gli sforzi dei LDC per ottenere

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migliori termini di lavoro attraverso i più alti prezzi per le esportazioni.

Sviluppo Economico e Crescita della Popolazione

10. La crescita di popolazione rapida pone una severa ipoteca sui tassi di sviluppo economico altrimenti
raggiungibili, a volte al punto di annullare qualunque aumento dei redditi pro-capite. Oltre all'impatto
globale sui redditi pro-capite, la crescita rapida di popolazione colpisce seriamente una gamma vasta di
altri aspetti della qualità di vita, importanti per il progresso sociale ed economico dei LDC.

11. I fattori avversi economici che risultano generalmente dalla crescita rapida della popolazione
includono:
-- i ridotti risparmi familiari e gli investimenti domestici;
-- il bisogno aumentato di grandi ammontare di valuta straniera per le importazioni di cibo;
-- l'intensificazione di una già forte disoccupazione e sottooccupazione;
-- il bisogno per le grandi spese per i servizi come il sostegno di dipendenza, l'educazione, e la sanità
che sarebbero usati per più investimenti produttivi;
-- la concentrazione di risorse inerenti allo sviluppo sulla crescente produzione di cibo per assicurare
la sopravvivenza di una più grande popolazione, piuttosto che sul miglioramento delle condizioni di
vita per una popolazione numericamente più piccola.

12. Mentre il prodotto nazionale lordo è aumentato con un tasso medio annuo del 5 percento nei
LDC nell'ultima decade, l'aumento di popolazione del 2,5 percento ha ridotto il tasso di crescita medio
pro-capite annuale a soltanto 2,5 percento. In molte aree pesantemente popolate questo tasso era 2
percento o meno. Nei LDC più duramente colpiti dalla crisi del petrolio, con una popolazione globale
di 800 milioni, gli aumenti di prodotto nazionale lordo possono essere ridotti a meno di 1 percento a
testa per l'anno per il resto degli anni 70. Per la metà della più povera delle popolazioni di questi paesi,
con i redditi medi di meno di $100, la prospettiva è di nessuna crescita o di regressione per questo
periodo.

13. Se possono essere fatti progressi significativi nel rallentamento della crescita di popolazione,
sarà significativo l'impatto positivo sulla crescita di prodotto nazionale lordo ed il reddito pro-capite.
Il progresso inoltre, economico e sociale contribuirà probabilmente all’ulteriore declino nei tassi di
fertilità.

14. Gli alti tassi di nascita appaiono derivare principalmente da:

a. informazioni inadeguate sulla disponibilità di mezzi di controllo di fertilità;


b. motivazione inadeguata per desiderare pochi figli combinata con la motivazione per desiderare
molti figli dovuta alla mortalità infantile ed il bisogno tuttavia di un grande numero di figli per il
sostegno nella vecchia età; e
c. l’inerzia nelle decisioni di pianificazione familiare rispetto ai cambiamenti ambientali.

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15. L'obiettivo universale di aumento del tenore di vita del mondo determina il fatto che la crescita
economica sorpassi la crescita di popolazione. In molte aree geografiche ad alta crescita di
popolazione, la maggior parte di prodotto nazionale lordo è destinata al consumo, mentre soltanto un
ammontare piccolo viene destinato al risparmio. Così, una proporzione piccola di prodotto nazionale
lordo è disponibile per l'investimento - il "motore" della crescita economica. La maggior parte degli
esperti conviene che, con i costi abbastanza costanti per il paese che accetta, le spese sui servizi di
pianificazione familiare efficaci sono generalmente uno degli investimenti maggiormente efficaci per
un paese LDC che cerca di migliorare il benessere globale e la crescita economica pro-capite. Non
possiamo aspettare rimodernamento e sviluppo globale per ridurre naturalmente i tassi di fertilità
poiché questo indubbiamente necessiterà di molte decine di anni nella maggior parte dei paesi in via di
sviluppo, durante questo periodo la rapida crescita di popolazione tenderà a rallentare lo sviluppo ed
allargherà anche di più il divario tra i ricchi e i poveri.

16. Le interrelazioni tra la crescita di sviluppo e popolazione sono complicate ed non interamente
capite. Certi aspetti di sviluppo economico e rimodernamento appaiono, più che altri, essere correlati
direttamente alla diminuzione dei tassi di nascita. Così certi programmi di sviluppo possono portare
una transizione demografica verso più bassi tassi di fertilità più velocemente rispetto ad altri
programmi. Il Piano di Comportamento per la Popolazione Mondiale adottato alla Conferenza della
Popolazione Mondiale raccomanda che i paesi che lavorano per diminuire i livelli di fertilità
dovrebbero dare la priorità allo sviluppo programmi e strategie di salute ed educazione che hanno un
effetto decisivo sulla fertilità. La cooperazione internazionale dovrebbe dare la priorità ad assistere tali
sforzi nazionali. Questi programmi includono: (a) miglior assistenza sanitaria e nutrizione per ridurre
la mortalità infantile, (b) miglior educazione e stato sociale per le donne; (c) aumentata occupazione
femminile; (d) miglior sicurezza per la fascia di popolazione in età avanzata; (e) assistenza per i poveri
in zone rurali, che hanno generalmente la più alta fertilità, con azioni per ridistribuire il reddito e le
risorse includendo il rifornimento delle fattorie privatamente possedute. Comunque, uno non può
procedere semplicemente dall'identificazione dei rapporti ai programmi operazionali a grande-scala
specifica. Per esempio, non sappiamo ancora nulla delle maniere efficaci sotto il profilo dei costi per
incoraggiare l' aumentata occupazione femminile, specie se siamo contemporaneamente attenti alla
disoccupazione maschile. Non sappiamo ancora quali specifici pacchetti di programmi saranno
maggiormente efficaci in molte situazioni.

17. C’è bisogno di più informazioni sull'efficacia economica di approcci diversi su entrambi i lati del
quadro della "domanda" ed "offerta". Sul lato dell’offerta, gli sforzi intensi sono richiesti per
assicurare la disponibilità piena dal 1980 di informazioni sul controllo delle nascite ed i mezzi a tutti
(gli individui fertili, soprattutto nelle aree rurali. Ci si ha bisogno anche di miglioramenti anche nei
metodi di controllo delle nascite) accettabile ed usabile dai poveri rurali. Sul lato della domanda, sono
necessari ulteriori progetti, esperimenti e realizzazioni. In particolare, si ha bisogno di maggiore
ricerca sulla motivazione dei più poveri che hanno spesso i più alti tassi di fertilità. I programmi di
assistenza devono essere mirati a questo gruppo più precisamente che nel passato.

18. Può essere bene che la grandezza della famiglia desiderata non si abbassi per avvicinarsi ai
livelli di sostituzione finché il gruppo dei paesi LDC poveri rurali migliorerà fino al punto che i
benefici della riduzione della misura della famiglia
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appaiono a loro superare i costi. Per le popolazioni urbane, elemento rapidamente crescente nei paesi
LDC, iniziano già a diventare chiare le responsabilità di avere troppi bambini. I responsabili degli
aiuti, sia donatori che ricevitori, devono sottolineare sopratutto lo sviluppo ed i miglioramenti nella
qualità di vita dei poveri, se si vuole ottenere un risultato significativo nel controllo della crescita della
popolazione. Sebbene sia stata principalmente adottata per altre ragioni, la nuova enfasi sulla
legislazione degli aiuti internazionali sui problemi dei poveri (che è ripetuta nei simili cambiamenti
nell'enfasi politica dagli altri donatori e da un numero crescente dei LDC) è collegata direttamente alle
condizioni richieste per la riduzione di fertilità.

Gli Effetti Politici dei Fattori di Popolazione

19. Le conseguenze politiche degli attuali fattori di popolazione nei LDC - la crescita rapida, la
migrazione interna, le alte percentuali di giovani, il rallentamento del miglioramento negli standard di
vita, le concentrazioni urbane e le pressioni per la migrazione straniera-- danneggiano la stabilità
interna e le relazioni internazionali dei paesi al cui progresso sono interessati gli Stati Uniti, creando
così i problemi di sicurezza politici o anche nazionali per gli Stati Uniti. In un senso più largo, c’è un
maggiore rischio di pesanti danni ai sistemi economici, politici, ed ecologici mondiali e, come questi
sistemi iniziano a fallire, anche ai nostri valori umanitari.

20. Il ritmo di migrazione interna dalla campagna alle città sovraffollate è molto stimolato dalla
rapida crescita della popolazione. Delle pesanti responsabilità ricadono sui governi dei paesi LDC per
l'amministrazione pubblica, il sistema sanitario, l'educazione, la polizia, ed altri servizi, e gli abitanti di
bassifondi urbani ( sebbene non sembrino emigranti recenti) possono servire da forza volatile, violenta
che minaccia la stabilità politica.

21. Le condizioni avverse socioeconomiche generate da quest’ultimi ed i fattori raccontati possono


contribuire agli alti e crescenti livelli di abbandono degli infanti, la delinquenza minorile, la
sottoccupazione e la disoccupazione cronica e crescente, la microcriminalità, il brigantaggio
organizzato, le rivolte per il cibo, i movimenti separatisti, i massacri comuni, le azioni rivoluzionarie
ed i colpi controrivoluzionari. Tali condizioni depauperano l'ambiente di ciò che è necessario per
attrarre il capitale straniero vitale ai crescenti livelli di crescita economica in queste aree. Se queste
azioni creano le condizioni per l'esproprio di interessi stranieri, allora, non sono economicamente
vantaggiose né per il paese investitore né per il governo ospitante.

22. Nelle relazioni internazionali, i fattori di popolazione sono determinanti, e spesso decisivi nei
violenti conflitti nelle aree di sviluppo. I conflitti che sembrano principalmente politici hanno spesso
delle radici demografiche. Il riconoscimento di questi rapporti appare determinante per capire o
prevenire qualunque ostilità di questo tipo.

Gli Scopi generali ed i Requisiti per Analizzare la Crescita rapida di una Popolazione

23. La questione centrale per la gestione della popolazione mondiale nell'anno 1974, è se l'umanità
rimanga su un sentiero di crescita verso una popolazione finale di 12 - 15 miliardi -- implicando un
incremento di cinque – sette volte di quasi tutto il mondo sottosviluppato all’infuori della Cina -- o se
(malgrado la dinamica della crescita della popolazione) può essere indirizzata verso un sentiero

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di stabilità di popolazione raggiungibile al più presto – Ipotizzando dei totali finali di 8 a 9 miliardi e
un aumento di non più di tre o di quattro volte per ogni regione principale.

24. Quali sono i limiti? Non sappiamo se gli sviluppi tecnologici renderanno possibile
l’alimentazione di oltre 8 e molto meno 12 miliardi di persone nel secolo 21-esimo. Non possiamo
essere interamente certi che cambiamenti climatici nel prossimo decennio non causeranno delle grandi
difficoltà nell’alimentazione di una popolazione crescente, soprattutto per le popolazioni nei paesi LDC
che vivono in condizioni sempre più marginali e vulnerabili. Esiste, infine, per molte regioni del
mondo, la possibilità che gli sviluppi attuali puntino verso condizioni Maltusiane.

25. Ma anche se la sopravvivenza per questi grandi numeri sempre crescenti è possibile, allora ci
sarà in tutta probabilità una misera sopravvivenza, con tutti gli sforzi che vanno negli anni buoni a
fornire una nutrizione minima e una crescente dipendenza negli anni cattivi sugli sforzi di soccorso in
emergenza dai paesi meno popolati e più ricchi del mondo. Nel breve periodo -- tra adesso e l'anno
2000 -- la differenza tra i due sentieri può tradursi nel materiale guadagno percettibile nei paesi affollati
e poveri, e nel miglioramento nell’internazionale distribuzione relativa al reddito pro-capite tra ricco e
povero, come contro la povertà permanente e l'allargamento del divario di reddito. Uno sforzo molto
più vigoroso per rallentare la crescita di popolazione può significare anche una molto grande
differenza tra enormi tragedie di malnutrizione e l'inedia rispetto a serie condizioni croniche.

Le Raccomandazioni di linea di condotta politica

26. Non c’è un singolo approccio che "risolverà" il problema della popolazione. I fattori economici
ed il complesso sociale coinvolti necessitano di una strategia comprensiva con entrambi gli elementi
sia quelli bilaterali sia quelli multilaterali. Allo stesso tempo le azioni ed i programmi devono essere
adattati ai paesi specifici e ai gruppi. Soprattutto, i paesi LDC stessi devono giocare il ruolo più
importante per conseguire il successo.

27. La coordinazione fra i donatori bilaterali e le organizzazioni multilaterali è vitale a qualunque


sforzo per moderare la crescita della popolazione. Ogni tipo di sforzo sarà necessario per i risultati
mondiali.

28. La linea di condotta della politica mondiale ed i programmi nel campo di popolazione dovrebbero
incorporare due maggiori obiettivi:
(a) azioni per accettare una crescita continua della popolazione fino a 6 miliardi entro la metà il
secolo 21 senza massicce carestie o la frustrazione totale di speranze di sviluppo;
(b) azioni per mantenere il livello finale più possibile vicino a 8 miliardi piuttosto che permettere
che si raggiungano i 10 miliardi, 13 miliardi, o più.

29. Mentre sono difficili da dichiarare gli scopi specifici in quest'area, il nostro scopo dovrebbe essere
quello di conseguire, per il mondo, un livello di fertilità tipico della mera sostituzione (famiglia in
media di uno o due bambini), entro circa l'anno

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2000. Questo richiederà che l'attuale tasso di crescita del 2 percento decresca all’ 1,7 percento entro
un decennio ed all’ 1,1 percento entro il 2000 paragonato con la proiezione media dell’ONU, questo
risultato risulterebbe in 500 milioni di minori persone nel 2000 e di 3 miliardi in meno nel 2050. La
realizzazione di questo risultato necessiterà di programmi demografici molto ben applicati. Un metodo
per controllare che la crescita delle popolazioni nazionali consegua questo traguardo è contenuto nel
Piano di Azione per la Popolazione Mondiale.

30. Il Piano di Azione per la Popolazione Mondiale non è autoreggente e richiederà gli sforzi
vigorosi dai paesi interessati, l’ONU. le agenzie e gli altri corpi internazionali per renderlo efficace. La
direzione USA è essenziale. La strategia deve includere gli elementi seguenti e le azioni:

a) Concentrazione sui paesi principali.


L'assistenza per una crescita moderata della popolazione dovrebbe dare una massima enfasi al
crescere veloce dei paesi dove esiste un interesse politico e strategico speciale USA. Quei paesi
sono: India, Bangladesh, Pakistan, Nigeria, Messico, Indonesia, Brasile, le Filippine, Tailandia,
Egitto, la Turchia, Etiopia e Columbia. Insieme, realizzano il 47 percento di aumento attuale della
popolazione mondiale. (Dovrebbe essere riconosciuto che al momento l’assistenza bilaterale
dell'Agenzia AID non potrebbe essere più disponibile per alcuni di questi paesi.) L'assistenza
bilaterale, al limite della disponibilità dei fondi, sarà data ad altri paesi, considerando fattori come
la crescita della popolazione, bisogni di un'assistenza esterna, gli interessi a lungo termine degli
Stati Uniti e la volontà di impegnarsi in auto-aiuti. I programmi multilaterali devono avere
necessariamente una copertura più larga ed i programmi bilaterali di altri donatori nazionali saranno
modellati secondo i loro interessi particolari. Allo stesso tempo, gli Stati Uniti guarderanno alle
agenzie multilaterali, soprattutto Fondi per le Attività di Popolazione dell’ONU che ha già dei
progetti in oltre 80 paesi per aumentare l'assistenza di popolazione su una base più larga con i
contributi aumentati USA. Questo è desiderabile in termini di interessi USA e necessario nei termini
politici delle Nazioni unite. Ma il progresso non deve essere tuttavia limitato nei 13 paesi chiave e le
nostre risorse limitate dovrebbero dare la maggiore enfasi a loro.

(B) Integrazione di fattori di popolazione e di programmi di popolazione nella pianificazione di


sviluppo di un paese. Come nel Progetto di Azione della Popolazione mondiale, sviluppando i paesi ed
aiutandoli dovrebbe portare specificatamente i fattori di popolazione nel conto nella pianificazione
nazionale ed includere i programmi della popolazione in tali progetti.

(C) Aumentata assistenza per i servizi di pianificazione familiare, le informazioni e la tecnologia.


Questo è un aspetto vitale di qualunque programma di popolazione di mondo.
1) la Pianificazione familiare le informazioni ed i materiali basati sulla tecnologia attuale
dovrebbero essere completamente resi disponibili più rapidamente possibile al 85 % delle popolazioni
nei LDC principali non attualmente raggiunti, i poveri essenzialmente rurali che hanno la più alta
fertilità.

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2) Dovrebbe essere allargata la ricerca di base e di sviluppo e dovrebbe essere mirata verso un
metodo di controllo di fertilità semplice, a basso-costo, duraturo, efficace, sicuro, ed accettabile.
Il sostegno a tutte le agenzie federali per la ricerca biomedica in questo campo dovrebbe essere
aumentato di $60 milioni annui.

(D) Creare condizioni che contribuiscano al declino della fertilità.

Per i suoi propri meriti e conformemente con le raccomandazioni del Progetto di Popolazione di
Mondo di Azione, la priorità dovrebbe essere data al programma di aiuto generale alle politiche di
sviluppo selettive nei settori che offrono la più grande speranza di aumentate motivazioni per
dimensioni di famiglia più ridotte. In molti casi programmi pilota e la ricerca sperimentale saranno
necessari come guida per successivi azioni su larga scala. I settori preferenziali includono:
-- Fornitura di livelli minimi di educazione, soprattutto per le donne;
-- Riduzione della mortalità infantile, ottenuta attraverso i network di assistenza sanitaria di basso
costo;
-- Allargamento dell'occupazione retribuita, soprattutto per le donne;
-- Sviluppando le alternative ai bambini come una fonte di sicurezza per le età avanzate;
-- Aumentando il reddito dei più poveri, soprattutto nelle aree rurali, includendo i rifornimenti per le
fattorie privatamente possedute;
-- l'Educazione di generazioni nuove sulla desiderabilità di famiglie poco numerose.

Mentre l'Agenzia per gli aiuti Internazionale (AID) ha delle informazioni sull'importanza relativa dei
nuovi fattori socio- economici che hanno condotto abbassare i tassi di nascita, molte più ricerche ed
esperimenti devono essere svolte per determinare quanto costeranno i programmi efficaci e le politiche
che aiuteranno ad abbassare i tassi di nascita.

(E) Il Cibo e l’assistenza agricola sono vitali per qualunque strategia di sviluppo sensibile di una
popolazione.

La fornitura adeguata di cibo per una popolazione crescente è cruciale in tempo di crisi. Senza tale
programma per i paesi LDC c’è la probabilità considerevole che tale mancanza condurrà a contrastare e
avversare gli obiettivi di popolazione e gli sforzi inerenti allo sviluppo. Le raccomandazioni specifiche
sono incluse nella Sezione IV(c) di questo studio.

(F) Lo Sviluppo di un impegno mondiale politico e popolare verso la stabilizzazione della popolazione
è fondamentale a qualunque strategia efficace.

Questo richiede il sostegno e l'impegno di dirigenti dei principali paesi LDC. Questo avrà
luogo soltanto se loro vedono chiaramente che l'impatto negativo di una crescita senza
restrizioni della popolazione e credono che sia possibile affrontare questo problema attraverso
l'azione governativa.

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Gli Stati Uniti dovrebbero incoraggiare i dirigenti dei paesi LDC a gestire anticipatamente
la pianificazione familiare e la stabilizzazione della popolazione entrambe all’interno di
organizzazioni multilaterali ed attraverso i contatti bilaterali con gli altri paesi LDC. Questo
richiederà che il Presidente ed il Segretario di Stato trattino il controllo della crescita della
popolazione come una questione di importanza dominante e la riportino specificatamente
nei loro contatti regolari con i dirigenti di altri governi, particolarmente LDC.

31. Il Progetto di Gestione della Popolazione Mondiale e le risoluzioni adottate con il consenso da 137
nazioni nel Agosto 1974 alla Conferenza di Popolazione di mondo dell’ONU, nonostante non ideale,
fornisce una struttura eccellente per sviluppare un sistema mondiale di popolazione/ programmi di
pianificazione familiare. Dovremmo usare questi per costruire l'agenzia ONU e una direzione nazionale
per uno sforzo totale di abbassare i tassi di crescita. L'azione costruttiva dalla volontà USA supererà i
nostri obbiettivi. Per questo fine dovremmo:
(A) sostenere fortemente il Progetto di Gestione della Popolazione Mondiale e l'adozione dei suoi
provvedimenti appropriati nei programmi nazionali ed altri.
(B) Esortare l'adozione da parte dei programmi nazionali di obiettivi di popolazione specifici
includendo il raggiungimento di livelli di fertilità di sostituzione per DC e LDC entro l’anno 2000.
(C) Dopo la preparazione conveniente negli Stati Uniti, l’ annuncio di un obiettivo USA per mantenere
la nostra attuale fertilità media nazionale non più alta del livello di sostituzione e di avvicinarsi alla
stabilità entro il 2000.
(D) Iniziare una strategia internazionale cooperativa di programmi di ricerca nazionali sul controllo di
riproduzione e fertilità umana coprendo i fattori biomedici e socioeconomici, come proposto dalla
delegazione dagli Stati Uniti a Bucarest.
(E) Intervenire sulla nostra offerta a Bucarest di collaborare con altri donatori interessati e l’ONU, le
agenzie per aiutare i paesi scelti a sviluppare i servizi di sanità e pianificazione familiare preventivi a
costo basso.
(F) Lavorare direttamente con i paesi donatori ed attraverso l'ONU il Fondo ONU per le Attività di
Popolazione e l'OECD/DAC per aumentare l'assistenza bilaterale e multilaterale per i programmi di
popolazione.

32. Come le misure per meglio capire i fattori di popolazione da parte dei dirigenti di LDC e
rafforzare la pianificazione di popolazione nei progetti di sviluppo nazionali, dovremmo eseguire le
raccomandazioni nella Parte, II Sezione VI, includendo:
(A) la Considerazione di fattori di popolazione e politiche demografiche in tutti Documenti di
Strategia di Assistenza Regionale (CASP) e nei Documenti di strategia pluriennale dei Programma di
Assistenza di Sviluppo (DAP).

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CONFIDENZIALE
(B) Preparare le proiezioni di crescita di popolazione individualizzate per i paesi con le analisi di
sviluppo di ogni paese e discuterle con i dirigenti nazionali.
(C) Provvedere ad un serio programma di addestramento per i funzionari superiori dei paesi LDC in
scienze economiche demografiche.
(D) Presentare i programmi di gestione familiare nel quartier generale ONU in New York ai ministri
di governi, funzionari politici di livello superiore ed ai leaders della vita privata paragonabilmente
influenti.
(E) Assicurare l'assistenza ai dirigenti di LDC nell’integrare fattori di popolazione nei progetti
nazionali, particolarmente se essi trattino servizi sanitari , l'educazione, le risorse agricole e lo
sviluppo, l'occupazione, la distribuzione giusta di reddito e la stabilità sociale.
(F) assicurare anche l'assistenza ai dirigenti di LDC in trattare politiche di popolazione e nella
pianificazione familiare nei maggiori settori di sviluppo salute, la nutrizione, l'agricoltura, l'educazione,
i servizi sociali, lavoro sindacalizzato le attività delle donne, e lo sviluppo di comunità.
(G) Intraprende le iniziative tipiche del “Percy Amendment” (integrazione femminile in assistenza
estera n.d.t.) considerando il miglioramento nello status femminile.
(H) Dare enfasi nell'assistenza ai programmi sullo sviluppo di aree rurali.

Oltre queste attività che sono essenzialmente dirette agli interessi nazionali, dobbiamo assicurare che
un più largo concetto educativo è sviluppato per far ben capire ai dirigenti nazionali della
interrelazione tra interessi nazionali e crescita della popolazione mondiale.

33. Ci dobbiamo prendere cura che le nostre attività non diano la sensazione ai paesi LDC di una
politica di un paese industrializzato contro un paese LDC. L'attenzione deve essere posta in maniera
tale che in qualunque campo noi sosteniamo i paesi LDC noi dobbiamo essere gli unici che possiamo
sostenere questo paese. I dirigenti del Terzo mondo dovrebbero essere di facciata ed ottenere il credito
per il successo di tali programmi. In questo contesto è importante dimostrare ai dirigenti di LDC che
tali programmi di pianificazione familiare hanno funzionato e possono funzionare entro un periodo
ragionevole di tempo.

34. Per assicurare gli altri delle nostre intenzioni dovremmo mostrare la nostra enfasi sul diritto degli
individui e delle coppie per determinare liberamente e responsabilmente il numero e la differenza d’età
dei loro bambini ed avere le informazioni, l'educazione ed i mezzi per questo comportamento, ed il
nostro continuo interesse per migliorare il benessere globale generale. Dovremmo usare l'autorità
fornita dal Progetto di Gestione della Popolazione Mondiale per promuovere i principi che: 1) la
responsabilità nella paternità include la responsabilità verso i bambini e verso la comunità e 2) che le
nazioni nell’ esercitare la loro sovranità nel regolare le politiche di popolazione dovrebbero tenere
conto del benessere dei loro vicini

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CONFIDENZIALE

e del mondo. Per rafforzare l'approccio mondiale, i programmi di pianificazione familiare dovrebbero
essere sostenuti da organizzazioni multilaterali dove queste possono fornire i mezzi più efficienti.

35. Per sostenere tale pianificazione familiare ed i relativi sforzi di assistenza allo sviluppo c’è il
bisogno di aumentare le informazioni di direzione e pubbliche in questo campo. Raccomandiamo
l'incremento di enfasi sui mezzi di comunicazione di massa, la tecnologia di comunicazioni più nuova
e gli altri programmi di educazione di popolazione e motivazione dall’ONU ed USIA. La massima
priorità dovrebbe essere data a questi programmi di informazioni in questo campo mondiale.

36. Per fornire le risorse necessarie e la direzione, e sarà necessario il sostegno del Congresso e del
popolo americano. Un ammontare significativo di fondi sarà richiesto per un numero di anni. Su questo
argomento sono necessari contatti personali ad alto livello del Segretario di Stato e degli altri
funzionari con le controparti del congresso in un data ragionevolmente vicina. Per questo obiettivo
dovrebbe essere sviluppato un programma da OES con H e AID.

37. C’è una veduta alternativa che prevede che un numero crescente di esperti racconteranno che la
situazione della popolazione sia già seria e meno vicina alla soluzione attraverso le misure volontarie
di quanto sia generalmente accettato. Ciò prevede che , per evitare anche la più estesa mancanza di
cibo e le altre catastrofi demografiche che sono generalmente anticipate, sono richieste delle misure
anche più forti ed alcune fondamentali, delle questioni di morale molto difficili hanno bisogno di
essere indirizzato. Queste includono, per esempio, i nostri propri modelli di consumo, i programmi
obbligatori, il controllo stretto delle nostre risorse di cibo. In vista della serietà di queste questioni,
questa loro considerazione esplicita dovrebbe iniziare nel Ramo Esecutivo, il Congresso e presto
l’ONU. (Vedere la fine di Sezione I per questo punto di vista.)

38. Portare a termine le azioni discusse sopra (nei paragrafi 1-36), richiederà un'espansione
significativa nei fondi di AID per la pianificazione familiare della popolazione. Un numero di maggiori
azioni nell'area di creare di condizioni per il declino di fertilità possono essere sovvenzionate dalle
risorse disponibili ai settori in questione (per esempio, l'educazione, l'agricoltura). Le altre azioni,
includendo i servizi di pianificazione familiare, ricerche e attività sperimentali sui fattori che hanno
effetto sulla fertilità, provengono sotto i fondi della popolazione. Raccomandiamo degli aumenti delle
richieste di budget di AID al Congresso sull'ordine di $35-50 milioni annualmente attraverso l’anno
fiscale 1980 (oltre $137,5 milioni richiesti per l’anno fiscale 1975). Questo sovvenzione coprirebbe
entrambi i programmi bilaterali ed i contributi alle organizzazioni multilaterali. Comunque, il livello di
fondi necessario potrebbe nel futuro cambiare significativamente, dipendendo da tali fattori come
maggiori penetrazioni nelle ricettività di tecnologie del controllo di fertilità e all'assistenza alla
popolazione nei paesi LDC. Per aiutare lo sviluppo, monitorare, e valutare le dettagliate azioni
discusse sopra, l'AID è probabile che abbia bisogno di prendere a contratto del personale addizionale
diretto nell'area di pianificazione familiare della popolazione. Come un corollario all' allargato livello
di sovvenzione AID per la popolazione, gli sforzi devono essere fatti per incoraggiare migliori
contributi dagli altri paesi donatori e paesi destinatari per aiutare a ridurre la crescita rapida di
popolazione.
Il Coordinamento delle seguenti azioni politiche.

39. Questa strategia di popolazione mondiale coinvolge questioni molto complicate e difficili.
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CONFIDENZIALE

La sua realizzazione richiederà una coordinazione molto attenta ed una specifica attenzione alle
circostanze individuali. E’ strettamente necessario un lavoro ulteriore per esaminare la sintesi della
nostra strategia di assistenza con una sua applicazione efficiente. Un grande numero di agenzie è
interessato e coinvolto. Dato questo, appare che ci sia bisogno di un meccanismo migliore e un più alto
piano di raffinazione e sviluppo della linea di condotta , coordinazione e realizzazione in questo campo
oltre a questo documento NSSM. Le opzioni seguenti sono suggerite per una migliore valutazione:
(A) Che al Sotto Comitato dei SottoSegretari NSC sia data la responsabilità per la linea di condotta e
la revisione esecutiva di questo progetto:

i Pro:
- a causa delle maggiori implicazioni di politica estera della strategia demografica raccomandata è
richiesto, per il successo di uno sforzo cosí grande, un focus ad alto livello sulla condotta politica.
- Con gli interessi di agenzia molto larghi in questo progetto c’è bisogno per un accettato e normale
processo inter agenzie per l'analisi efficace e lo sviluppo di una linea politica disinteressata e la
realizzazione all’interno del sistema N. S. C.
- L’invio di personale specializzato per la realizzazione del seguito del progetto NSSM-200 è previsto
entro la struttura di USC includendo l'utilizzazione dell'Ufficio di Popolazione del Dipartimento di
Stato come pure gli altri.
- USC ha fornito la coordinazione delle maggiori aree di politica estera coinvolgendo un numero di
agenzie come è nel caso in questo studio.

I contro: -

Il Congresso degli USA sarebbe escluso dal sistema normale di decisioni politiche di sviluppo come
dovrebbe essere nel caso di DCC.
- Il Congresso degli USA sarebbe anche escluso dal processo di sviluppo di budget e dalla revisione del
programma di Assistenza di Popolazione dell’AID.

(b) che sia assegnata la responsabilità globale appena sia stata dal Presidente autorizzata la
costituzione, - il Comitato di Coordinazione di Sviluppo, presieduto dall'Amministratore dell’AID:

• NOTA: L'Agenzia AID prevede il Comitato DCC abbia la seguente composizione:


L'Amministratore di AID come Presidente; il Sotto Segretario di Stato per gli Affari Economici; il
Sotto Segretario del Tesoro per gli Affari Monetari; il Sotto Segretario per il Commercio,
l'Agricoltura e il lavoro; un Vice Direttore dell’ OMB; il Direttore Esecutivo di CIEP, STR; un
rappresentante del NSC; il Presidente della Banca EX-IM ed OPIC; e qualunque altra agenzia
quando sono in discussione argomenti particolarmente interessanti.

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16 Pro: (Fornito dall'Agenzia AID)
- è precisamente per la coordinazione di questo tipo di sviluppo che coinvolge una varietà di linee di
condotta americane verso i paesi LDC che il Congresso ha deciso l'istituzione del Comitato DCC.

- Il DCC è anche il gruppo meglio capace di mettere in relazione le questioni di popolazione con le
altre questioni di sviluppo, con le quali sono intimamente collegate.

- Il DCC ha il vantaggio di accentuare gli aspetti tecnici e finanziari delle politiche di popolazione
degli Stati Uniti, minimizzando perciò le complicazioni politiche frequentemente insite nei programmi
di popolazione.

- Questo, nella prospettiva dell’agenzia AID, è il gruppo di coordinamento meglio piazzato per
supervisionare tutte le attività che attualmente vengono svolte per le popolazioni sotto gli auspici
bilaterali e multilaterali

Contro

- Mentre il DCC avrà senza alcun dubbio una sostanziale competenza tecnica, un gruppo che ha una
visione maggiore del DCC potrebbe più efficacemente rivalutare l’intera gamma di fattori politici ed
altri che si poggiano sulla nostra strategia di popolazione globale.

- Il DCC non è all’interno del sistema N. S. C. che fornisce un accesso più diretto sia al Presidente
che al meccanismo di costruzione decisioni principali di politica estera.

- Il DCC potrebbe accentuare eccessivamente gli aspetti puramente inerenti allo sviluppo di
popolazione e sottovalutare gli altri elementi importanti.

(C) Che al NSC/CEP è chiesto di condurre un Gruppo Interdipartimentale per questo obiettivo per
assicurare la coordinazione delle azioni successive tra le varie agenzie, e lo sviluppo di ulteriori
politiche.
(Nessuna Agenzia partecipante sostiene questa opzione, quindi è stata inserita solo per presentare
una completa gamma piena di possibilità).
L'opzione (a) è sostenuto dallo Stato, la Tesoreria,
la Difesa (ISA e JCS),
l'Agricoltura,HEW, NSC Commercio e CIA
o l'Opzione (b) è sostenuta dall'AID.

Sotto qualunque delle opzioni citate, ci dovrebbe essere una revisione annuale della nostra politica
demografica per

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esaminare il progresso, assicurare che i nostri programmi siano in rapporto con le più recenti
informazioni in questo campo, identificare le deficienze possibili e raccomandare ulteriori azioni al
livello appropriato.

1. Il Dipartimento del Commercio sostiene l'opzione di collocare il meccanismo di formulazione delle


politiche demografiche sotto gli auspici del Congresso ma crede che qualunque specifico problema
economico risultante dalle politiche demografiche proposte sia esplorato attraverso i canali esistenti di
politica economica nazionale ed internazionale.

2.L'Agenzia AID crede che queste revisioni intraprese solo periodicamente potrebbero guardare ad
aree particolari o alla intera area di politiche demografiche a seconda dei problemi o delle necessità
che si presentano.

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CONFIDENZIALE

Tavola 1
CRESCITA DELLE POPOLAZIONI, PER REGIONI AGGREGATE 1970 2075
( numeri assoluti in miliardi)
___________________________________________________________________
Variante media dell’ONU Obiettivi proposti dagli USA...
Per il Piano di Azione
Demografica Mondiale
Proiezioni per Proiezioni per
1970 2000 2075 2000 2075

Totale Totale %1970 Totale% 1970 Totale %1970 Totale%1970


Totali
Mondiali 3,6 6,4 1,8 12,0 3,3 5,9 1,6 8,4 2,3
Regioni:
sviluppate 1,1 1,4 1,3 1,6 1,5 1,4 1,2 1,6 1,4
no-sviluppate 2,5 5,0 2,0 10,5 4,1 4,5 1,8 6,7 2,7
Africa 0,4 0,8 2,4 2,3 6,7 0,6 1,8 0,9 2,7
Asia Est 0,8 1,2* 1,5 1,6* 2,0 1,4 1,6 1,9 2,3
Asia SudEst&
Sud 1,1 2,4 2,1 5,3 4,7 2,1 1,9 3,2 2,9
SudAmerica 0,2 0,6 2,3 1,2 5,0 0,5 2,0 0,7 3,0

Regioni sviluppate: Europa, Nord America, Giappone, Australia, Nuova Zelanda e Zone Temperate
Sud America.
Regioni meno sviluppate: Tutte le altre

*L’inconsistenza che appare nel trend di crescita dell’Asia dell’Est nelle varianti proposte dall’ONU e
dagli USA è dovuta ad una mancanza di informazioni sulla popolazione totale della Cina, la sua
struttura per età e dall’esecuzione di programmi nazionali di controllo delle nascite.

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CONFIDENZIALE
CAPITOLO I - TENDENZE DEMOGRAFICHE MONDIALI

- Introduzione.

- Lo sviluppo attuale della popolazione del mondo è unica. I tassi di aumento sono molto
superiori a quelli sperimentati nei secoli passati, sono di ampiezza maggiore ed hanno un
effetto più grande sulla vita economica, sulla giustizia sociale e -- abbastanza probabilmente –
sull’ ordine pubblico e sulla stabilità politica. L'importanza dello sviluppo della popolazione è
accresciuta perché inoltre viene in un momento nel quale hanno raggiunto dei livelli
storicamente unici i valori assoluti ed i tassi di aumento dell'economia globale, dell'esigenza di
terreno agricolo, della richiesta di consumo delle risorse compresa l’acqua, della produzione
degli sprechi e dell’inquinamento. Fattori che soltanto poco tempo fa sono stati considerati
univoci ora hanno delle relazioni di collegamento, interdipendenza in un senso letterale. I
cambiamenti sono non soltanto quantitativamente più grandi del passato ma qualitativamente
differenti. Il crescente fardello non è soltanto sulle risorse ma pure sulle istituzioni
amministrative e sociali. Lo sviluppo della popolazione è, naturalmente, solo uno dei fattori
importanti in questo nuovo, groviglio altamente integrato dei rapporti. Tuttavia, differisce
dagli altri perché è un fattore determinante del settore della domanda mentre gli altri si
riferiscono alla produzione ed alla distribuzione. (Lo sviluppo della popolazione inoltre
contribuisce alla domanda attraverso la fornitura di forza di lavoro; nella maggior parte dei
paesi in via di sviluppo, tuttavia, il problema non è una mancanza ma una quantità eccessiva di
lavoratori manovali.) È, quindi, veramente interessante capire che cosa deve essere fatto
rispetto agli altri fattori. Se gli altri problemi possono essere risolti, dipende, in misura
variabile, dal limite a cui lo sviluppo veloce della popolazione ed altre variabili della
popolazione possono essere sottoposte a controllo.
- Evidenziazione delle tendenze demografiche correnti
- Sin dal 1950, la popolazione mondiale sta sperimentando uno sviluppo senza precedenti.
Questo sviluppo ha quattro caratteristiche principali:
- 1. È di caratteristiche uniche, molto più veloce di qualunque periodo storico.
- 2. È molto più veloce nelle regioni meno sviluppate che in quelle più sviluppate.
- 3. La concentrazione in città ed in cittadine sta aumentando molto più velocemente dello
sviluppo totale della popolazione ed è molto più veloce nei paesi LDC che nei paesi sviluppati.
- 4. Ha incorporata una forza tremenda che raddoppierà inesorabilmente le popolazioni in paesi
meno sviluppati entro il 2000 e triplicherà o quadruplicherà le loro popolazioni prima di
stabilizzarsi -- a meno che non siano fatti sforzi per il controllo di fertilità più grandi di quanto
si stia facendo ora.

Di conseguenza, se un paese desidera tenere sotto controllo i totali della popolazione con una
politica demografica,

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CONFIDENZIALE
deve agire immediatamente con l’obiettivo di ottenere, nel lungo periodo, una differenza notevole.

Per la maggior parte della storia dell'uomo, la popolazione del mondo si è sviluppata molto
lentamente. Al tasso di crescita stimato per i primi 18 secoli., sono serviti più di 1.000 anni per il
raddoppio della popolazione del mondo. Con gli inizi della rivoluzione industriale e della medicina e
del risanamento moderni duecento anni fa, i tassi di accrescimento della popolazione hanno
cominciato ad accelerare. Al corrente tasso di accrescimento (1,9 per cento) la popolazione mondiale si
raddoppierà in 37 anni.

--Da circa il 1830, la popolazione del mondo ha raggiunto 1 miliardo. Il secondo miliardo è stato
raggiunto in circa 100 anni entro il 1930. Il terzo miliardo durante 30 anni entro il 1960. Il quarto sarà
raggiunto nel 1975.

 fra il 1750 e il 1800 meno di 4 milioni di uomini si aggiungevano ogni anno, in media, alla
popolazione della terra. Fra il 1850 ed il 1900, erano vicini ad 8 milioni. Dal 1950 erano vicini a
40 milioni. Entro 1975 saranno circa 80 milioni.

Nei paesi sviluppati dell’ Europa, i tassi di accrescimento nel secolo scorso hanno superato raramente
l’1,0-1,2 per cento all'anno, quasi mai l’1,5 per cento. I tassi di mortalità erano molto superiori rispetto
alla maggior parte dei LDC di oggi. In America del Nord dove i tassi di accrescimento erano più alti,
l'immigrazione ha dato un contributo significativo. In quasi ogni paese di Europa, i tassi di
accrescimento sono ora inferiori all’1 per cento, in molti inferiori allo 0,5 per cento. Il tasso di
accrescimento naturale (nascite meno le morti) negli Stati Uniti è meno di 0,6 per cento.
Comprendendo l'immigrazione (la più alta del mondo) è meno di 0,7 per cento.

In paesi meno sviluppati i tassi di accrescimento hanno una media di circa 2,4 per cento. Per la
Repubblica popolare cinese, con un massiccio programma di controllo delle nascite fatto ben
rispettare, il tasso di accrescimento è valutato al di sotto del 2 per cento. L'India è valutata variamente
da 2,2 per cento, il Brasile dal 2,8 per cento, il Messico dal 3,4 per cento e dall'America Latina dal circa
2,9 per cento. I paesi africani, con l'alta nascita così come gli alti tassi di mortalità, sono in media al
2,6 per cento; questo tasso di accrescimento aumenterà come i tassi di mortalità diminuiranno.

La popolazione del mondo è attualmente circa 3,9 miliardi; 1,1 miliardi nei paesi sviluppati (30 per
cento) e 2,8 miliardi nei paesi meno sviluppati (70 per cento).

In 1950, soltanto 28 per cento della popolazione del mondo o 692 milioni, vive nelle località urbane.
Fra 1950 e 1970, la popolazione urbana si è espansa due volte ad un tasso più veloce del tasso di
crescita di popolazione totale. In 1970, la popolazione urbana è aumentato al 36 per cento del totale del
mondo ed ha numerato 1,3 miliardi. Entro il 2000, secondo la proiezione variabile media dell'Onu, 3,2
miliardi (circa metà del totale) degli abitanti del mondo vivranno in città ed in cittadine.

In paesi sviluppati, la popolazione urbana varia 45 - 85 per cento; nelle LDC, varia da vicino zero in
alcuni Stati africani a quasi 100 per cento in Hong Kong e Singapore.

Nei LDC, la popolazione urbana è stimata triplicarsi nel resto di questo secolo, da 622 milioni in 1970
- 2.087 di 2000. La relativa proporzione così della popolazione di LDC
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aumenterà dal 25 per cento in 1970 al 41 per cento nel 2000. Ciò implica che per la fine di questo
secolo i paesi LDC raggiungeranno la metà del livello dell'urbanizzazione previsto per i paesi DC (82
per cento) (veda la tabella 1 dell'appendice).

La incorporata enorme forza di sviluppo della popolazione nei paesi meno sviluppati (e per una parte
nei paesi sviluppati) è, se possibile, ancor più importante della grandezza attuale della popolazione e
dei correnti tassi di crescita. Diversamente da un'esplosione convenzionale, lo sviluppo della
popolazione fornisce una reazione a catena continua. Questa quantità di moto balza (1) dai livelli
elevati di fertilità delle popolazioni di LDC e (2) dalla percentuale molto alta di giovani che
raggiungono l’età riproduttiva. Il paese sviluppato tipico, Svezia per esempio, può avere 25% della
popolazione sotto 15 anni. Il paese in via di sviluppo tipico ha 41% - 45% della relativa popolazione
sotto l5 anni. Ciò significa che sono già nati tantissimi genitori futuri, se confrontati ai genitori attuali.
Anche se hanno pochi bambini per la famiglia rispetto ai loro genitori, l'aumento in popolazione sarà
molto grande.

Tre proiezioni (non previsioni), basate su tre presupposti differenti riguardo a fertilità, illustreranno
l'effetto generativo di questa moto di costruzione.

a. La fertilità attuale prosegue: Se i quozienti di fecondità attuali dovessero rimanere costanti, la


popolazione 1974 3,9 miliardi aumenterebbe a 7,8 miliardi dall’anno 2000 ed aumenterebbe ad un 103
miliardi teorico entro il 2075.

b. "Variante Media ONU": Se i tassi di natalità attuali nei paesi in via di sviluppo, aventi una media di
circa 38 nascite ogni 1000 persone più ulteriormente fossero ridotti a 29 per 1000 entro il 2000, la
popolazione del mondo in 2000 sarebbe 6,4 miliardi, con oltre 100 milioni che sono aggiunti ogni
anno. Quando la stabilità (non-sviluppo) è raggiunta circa nel 2100, la popolazione del mondo
eccederebbe 12,0 miliardi.

c. Fertilità a livello di solo ricambio entro il 2000: Se i livelli di fertilità “da ricambio” fossero
raggiunti entro il 2000, la popolazione del mondo nel 2000 sarebbe di 5,9 miliardi ed al momento
di raggiungimento della stabilità, circa 2075, sarebbe di 8,4 miliardi. ("il livello di ricambio"di
fertilità non è lo sviluppo zero della popolazione. È il livello di fertilità che si ha quando le coppie
stanno limitando le loro famiglie ad una media di circa due bambini. Per la maggior parte dei
paesi, in cui ci sono alte percentuali dei giovani, persino il raggiungimento dei livelli di fertilità da
ricambio” significa che la popolazione continuerà a svilupparsi per i 50-60 anni supplementari
verso totali molto più alti prima di stabilizzarsi.)

È ragionevole supporre che la proiezione (a) sia irreale poiché già stanno facendo degli sforzi
significativi per ritardare lo sviluppo della popolazione e perché neppure i fautori più estremi della
natalità sostengono che la terra potrebbe o dovrebbero sostenere 103 miliardi di persone. La carestia,
le pestilenze, la guerra, o il controllo delle nascite arresteranno lo sviluppo della popolazione molto
prima di questo limite.

La variante media dell’ONU (proiezione (b) è stata descritta in una pubblicazione della

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Divisione della Popolazione dell’ONU come "sintesi dei risultati degli sforzi dai demografi di vari
paesi e del segretariato dell’ONU per formulare dei presupposti realistici relativi alle tendenze future,
tenendo conto delle informazioni sulle circostanze attuali e sulle esperienze precedenti." Anche se
affatto infallibili, queste proiezioni forniscono dei numeri totali plausibili e sono usate dalle agenzie del
UN (per esempio, la FAO, OIL) per le loro analisi specializzate. Un'imperfezione principale della
maggior parte delle proiezioni, tuttavia, è che "le informazioni sulle circostanze attuali" prima citate
non sono abbastanza aggiornate. Anche negli Stati Uniti, la fertilità ed i tassi netti di mortalità
diventano disponibili solo dopo un ritardo di parecchi anni.

Quindi, è possibile che il tasso di sviluppo della popolazione del mondo sia realmente caduto sotto (o
incrementato per quello stesso motivo) quanto è presupposto nella variante di mezzo dell’ONU. Un
certo numero di paesi meno sviluppati con i livelli di vita in crescita (specialmente con l'aumento di
reddito) ed i programmi efficienti di pianificazione familiare hanno sperimentato decisive riduzioni di
fertilità. Dove l'accesso ai servizi di pianificazione familiare è stato limitato, ci si può attendere che i
livelli di fertilità mostrino piccole variazioni.

È certo che i quozienti di fecondità già sono scesi significativamente in: Hong, Singapore, Taiwan,
Isole Figi, Corea del sud, Barbados, Cile, Costa Rica, Trinidad e Tobago e l'isola Maurizio (veda la
tabella 1). I declini moderati inoltre sono stati registrati in Malesia-ovest, Sri Lanka ed Egitto. Gli
aumenti continui nel numero dei paesi ricettori dei metodi di pianificazione familiare indicano una
probabilità di una certa riduzione di fertilità in Tailandia, in Indonesia, le Filippine, in Colombia ed altri
paesi che hanno programmi di pianificazione familiare. D'altra parte, c’è poca concreta evidenza di
riduzione significativa di fertilità dei popolati paesi dell'India, della Bangladesh, del Pakistan, ecc.
laddove fanno uno sforzo serio per fare qualcosa. (1)

Le differenze nella grandezza della popolazione totale proiettate sotto le tre varianti diventano
significative in un tempo relativamente corto.

Entro 1985, la variante mediana proietta circa 342 milioni di persone in meno rispetto alla variante
costante di fertilità e la variante del ricambio che è 75 milioni più bassa della variante media.

Entro l'anno 2000 la differenza fra la variante di fertilità costante e quella media aumenta a 1,4
miliardi, e fra quella mediana e le varianti del “mero ricambio” è stimabile vicino a 500 milioni. Entro
l'anno 2000, la forbice fra l'alta serie e la bassa serie-- circa 1,9 miliardi -- ammonterebbe quasi a metà
della popolazione attuale del mondo.

Con la massima attenzione, forse, entro il 2075 la variante costante avrebbe inondato la terra e la
differenza fra la variante media e quella di mero ricambio ammonterebbe a 3,7 miliardi. (tabella 2.)
___________________________________
(1) Di 82 paesi per cui i tassi di natalità grezzi sono disponibili per 1960 e 1972 -- o 88 per cento – è
stato registrato un declino nei tassi di natalità durante questo periodo. I 72 paesi includono 29 paesi
sviluppati e 24 territori indipendenti, compreso Hong Kong e Porto Rico. Le 19 LDC sovrane
includono il Messico, Guatemala, il Salvador di EL, Panama, Giamaica, Tunisia, Costa Rica, Cile, Figi,
isola Maurizio, Trinidad e Tobago, Singapore, Barbados, Taiwan, Egitto, Sri Lanka, Guyana, Malesia
ad ovest ed Algeria. (ISPC, ufficio censimento degli Stati Uniti).
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Il significato delle varianti alternative è che queste riflettono la differenza tra una situazione gestibile ed
un potenziale caos con denutrizione estesa, malattie e disintegrazione per molte nazioni.

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Tavola 1 Diminuzione nei tassi di fertilità Totale Anni selezionati

____
Anno FertilitaX1000 Anno FertilitaX1000 Percentuale
Hong Kong 1961 5170 1970 3423 4,0
Singapore 1960 5078 1970 3088 6,4
Formosa 1960 5750 1970 4000 3,6
Corea del Sud 1960 6184 1970 3937 4,4
Malesia Ovest 1960 5955 1970 5051 1,6
Sri Lanka 1960 5496 1970 4414 2,4
Barbados 1960 4675 1970 2705 5,3
Cile 1960 5146 1970 3653 3,4
Costa Rica 1960 7355 1970 4950 3,9
Trinidada e Tobago 1960 5550 1970 3387 4,8
Mauritius 1960 5897 1970 3387 5,4
Egitto 1960 6381 1970 5095 2,2
Isole Figi 1960 5603 1970 3841 5,4
_____________________________________________________________________
Fonte dei dati di base: ISPC, U.S. Bureau of the Census
Tasso di Fertilità Totale = Numero di figli che una donna genererebbe se dovesse sperimentare i tassi di fertilità prevalenti
nei gruppi quinquennali di donne in età riproduttiva.
I tassi si riferiscono a 1000 donne.

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La proiezione © è ottenibile se riconoscono la gravità della situazione demografica ed entro

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Tabella 2 - Sviluppo Della Popolazione Del Mondo Secondo Vari Presupposti di Fertilità:
1970-2075

Costante Media di Ripazzamento


Milioni % Crescita milioni * % Crescita milioni * %Crescita

1970 3.600 - 3.600 - 3.600 –

1985 5.200 2,4% 4.858 2,0% 4.783 1,8%

2000 7.800 2,8% 6.407 1,9% 5.923 1,4%

2075 103.000 3,4% 12.048 0,84% 8.357 0,46%

* tasso di accrescimento medio annuale dalla data precedente.

Anche dopo che sia raggiunta una fertilità che garantisce il livello di mero ricambio, il formato della
famiglia non deve rimanere ad una media di due bambini per la famiglia. Una volta raggiunto questo
livello, è possibile che la fertilità continui a declinare sotto il livello di mero ricambio. Ciò
accelererebbe il tempo di raggiungimento della stazionarietà della popolazione ed aumenterebbe la
differenza fra le varianti di proiezione.

La grande forza di sviluppo della popolazione può essere vista più chiaramente nel caso di un singolo
paese -- per esempio, il Messico. La popolazione nel 1970 era di 50 milioni. Se la fertilità 1965-
1970 dovesse continuare, la popolazione del Messico totalizzerebbe teoricamente 2,2 miliardi nel
2070. Se la media attuale di 6,1 bambini per la famiglia potesse essere ridotta ad una media di circa 2
(fertilità al livello di mero ricambio) entro il 1980-85, la relativa popolazione continuerebbe a
svilupparsi per circa sessanta anni a 110 milioni. Se l’obiettivo di una media di due-bambini potesse
essere raggiunto entro 1990-95, la popolazione si stabilizzerebbe in sessanta nuovi anni circa 22 per
cento più numerosa -- 134 milioni. Se la media di due-bambini non può essere raggiunta per 30 anni
(entro 2000-05), la popolazione stabilizzata si svilupperebbe di un 24 per cento supplementare - 167
milioni.

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qui sotto sono proposte delle tabelle simili per altri paesi.

Tabella 3. Formato Proiettato Della Popolazione In Presupposti Vari Per quanto riguarda Fertilità: un
rapporto 1970-2070

popolazione di 2070

PAESE Ipotesi di fertilità milioni popolazione 1970


1970 2000 2070

Venezuela Fertilità costante 11 31 420 38,2


Di mero ricambio
2000-05 22 34 3,1
1990-95 20 27 2,4
1980-85 18 22 2,0

Indonesia fertilità costante 120 294 4.507 37,6


Di mero ricambio
2000-05 214 328 2,7
1990-95 193 275 2,3
1980-85 177 236 2,0

Marocco fertilità costante 16 54 1.505 14,1


Di mero ricambio
2000-05 35 58 3,6
1990-95 30 44 2,8
1980-85 26 35 2,2

fonte dei dati di base: ISPC, ufficio del censimento degli USA

Come la tabella 3 indica, tassi alternativi del declino di fertilità avrebbero un effetto significativo sulla
dimensione numerica della popolazione del paese entro il 2000. Farebbero differenze enormi nelle
dimensioni delle popolazioni stabilizzate, raggiunte circa 60 - 70 anni dopo che fosse raggiunta la
fertilità del livello di mero ricambio. Di conseguenza, è di massima urgenza che i governi ora
riconoscano i fatti e le implicazioni di uno sviluppo della popolazione che determini la forma finale
della popolazione con un significato per i loro paesi e quindi diano immediatamente inizio a dei forti
programmi per realizzare i loro obiettivi voluti.

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Lo sviluppo futuro nelle regioni e paesi più importanti.

Durante il periodo proiettato 1970 a 2000, le regioni meno sviluppate si svilupperanno più velocemente
rispetto le regioni sviluppate. Il tasso di crescita nei LDC dipenderà soprattutto dalla rapidità con cui
sono adottate le operazioni di pianificazione familiare.

Le differenze nei tassi di accrescimento di DC e di LDC aggraveranno ulteriormente gli squilibri


demografici notevoli fra i paesi meno sviluppati e quelli sviluppati. Sotto la variante media della
proiezione ONU, entro l'anno 2000 la popolazione di paesi meno sviluppati si raddoppierebbe,
aumentando da 2,5 miliardi in 1970 - 5,0 miliardi (tabella 4). In opposizione, lo sviluppo generale
della popolazione del mondo sviluppato durante lo stesso periodo ammonterebbe a circa 26 per cento,
aumentando da 1,08 a 1,37 miliardi. Quindi, entro l'anno 2000 quasi l’80 per cento della popolazione
del mondo risederebbe nelle regioni ora considerate meno sviluppate ed oltre l’90 per cento
dell'incremento annuale della popolazione mondiale sarebbe registrato là.

La scarsità delle informazioni certe su tutti i paesi comunisti asiatici e sui presupposti altamente
ottimisti riguardo alle tendenze di fertilità della Cina implicite nella proiezione mediana dell’ONU,
favorisce la disaggregazione dei paesi meno sviluppati in economie centralmente previste ed in paesi
con economie di mercato. Tale disaggregazione riflette più esattamente la difficoltà delle popolazioni
velocemente crescenti nella maggior parte delle LDC.

Come la tabella 4 mostra, la popolazione dei paesi con le economie pianificate centralmente , che
comprendono circa 1/3 dei paesi LDC 1970 , è prevista crescere bene fra il 1970 e il 2000 ad un tasso
sotto la media di LDC di 2,3 per cento. Durante l'intero periodo di trenta anni, il loro tasso di
accrescimento è in media 1,4 per cento, in paragone a 2,7 per cento per altre LDC fra 1970 e 1985, il
tasso di crescita annuale nei paesi comunisti asiatici LDC si pensa che per essere in media 1,6 per cento
e successivamente declini ad una media di 1,2 per cento fra 1985 e 2000. Il tasso di accrescimento
delle LDC con le economie di mercato, d'altra parte, rimane praticamente lo stesso, a 2,7 e 2,6 per
cento, rispettivamente. Quindi, a parte sia degli sforzi su grande scala per un controllo di nascita (più
notevolmente di quanto implicito dalla variante media) o delle sollevazioni economiche o politiche, i
venticinque anni futuri offrono ai LDC non-comunisti poca sollievo dal peso di una umanità crescente
velocemente. Naturalmente, alcuni paesi LDC potranno adattarsi a questo aumento con meno difficoltà
che altri.

Inoltre, a meno di misure draconiane non c’è possibilità che tutti i LDC possano stabilizzare la relativa
popolazione a cifre più basse del loro totale attuale. Per molti, la stabilizzazione non sarà raggiunta
prima di una triplicazione del loro totale attuale.
______________________
1 Lo stato della popolazione cinese, della relativa distribuzione di età e del tasso di crescita
ampiamente è discusso, non soltanto fra gli osservatori occidentali ma apparentemente anche in Cina.
Le valutazioni recenti variano da "oltre 700 milioni," una figura usata costantemente dai rappresentanti
del PR Cina alle riunioni USA a 920 milioni valutate per metà-1974 dal ministero del commercio degli
USA, ufficio di analisi economica.
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TAVOLA 4. POPOLAZIONE TOTALE, DISTRIBUZIONE E TASSI DI CRESCITA,
Aggregati per Regione: 1970-2000
(Proiezione "media" ONU)

1970 % 1985 2000 % 1970-2000 %


Totali Mondo 3621 100 4858 6407 100 2786 1,9%
Paesi sviluppati 1084 29,9 1234 1368 21,4 284 0,8%
Economie di 736 20,3 835 920 14,4 184 0,7%
mercato
US A 205 5,7 236 264 4,1 59 0,9%
Giappone 104 2.9 122 133 2,1 29 0,8%
Economie 348 9,6 399 447 7,0 99 0,8%
Pianificate*
USSR 243 6,7 283 321 5,0 78 0,9%
LDC 2537 70,1 3624 5039 78,6 2502 2,3%
Pianif centrali 794 21,9 1007 1201 18,7 407 1,4%
Cina 756 20,9 955 1127 17,6 369 1,3%
Economie 1743 48,1 2616 3838 59,9 2095 2,7%
Mercato
Asia Orientale 49 1,4 66 83 1,3 34 1,8%
Sud Asia 1090 30,1 1625 2341 36,5 1251 2,6%
Asia Sud Est 264 7,3 399 574 9,0 310 2,6%
Indonesia 120 3,3 177 250 3,9 130 2,5%
Asia Centro-Est 49 20,7 1105 1584 24,7 835 2,5%
India 691 19,1 1016 1449 22,6 758 2,5%
(subcontinente)**
Asia SudOvest 77 2,1 121 183 2,9 106 2,9%
Africa 352 9,7 536 884 13,1 482 2,9%
Nigeria 55 1,5 84 135 2,1 80 3,0%
Egitto 33 0,9 47 66 1,0 33 2,3%
America Latina 248 6.8 384 572 8,9 324 2,8%
Caraibi 26 0,7 36 48 0,8 22 2,2%
Centro America 67 1,8 109 173 2,7 106 3,2%
Messico 50 1,4 83 132 2,1 82 3,3%
America Tropical 155 4,3 239 351 5,5 196 2,8%
Brasile 95 2,6 145 212 3,3 117 2,7%
Columbia 22 0,6 35 51 0,8 29 2,9%
Oceania 4 0,1 6 9 0,1 5 2,6%

___________________________________________________________________
* Le economie pianificate Centralmente includono PR-China, North Korea, North Vietnam e Mongolia.
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NATO ed Europa dell’Est. Nell'ovest, soltanto la Francia e la Grecia hanno una politica di crescita
demografica -- che la gente sta ignorando con successo. (Con un recente e significativo cambiamento
dalle posizioni tradizionali, l'Assemblea francese in modo schiacciante ha approvato una legge che
autorizza non soltanto la disponibilità generale degli anticoncezionali ma che anche assicura che il loro
costo è a carico dal sistema di sanità sociale.) Altri membri occidentali della NATO non hanno
strategie di pianificazione.1/. La maggior parte di essi forniscono un servizio più o meno buono di
pianificazione familiare. Tutti sembrano diretti verso tassi di accrescimento più bassi. In due Stati
membri della NATO (la Repubblica federale di Germania ed il Lussemburgo), i numeri annuali di morti
già eccedono le nascite, determinando un tasso di accrescimento naturale negativo.

La Romania, l'Ungheria, la Bulgaria e la Cecoslovacchia hanno politiche attive per aumentare i loro
tassi di accrescimento della popolazione malgrado la poca propensione della popolazione verso le
famiglie numerose. All'interno dell'Urss, i tassi di fecondità in RSFSR e delle repubbliche dell'Ucraina,
di Latvia e dell'Estonia sono sotto il livello di mero ricambio. Questa situazione è evidente almeno dal
1969-1970 e, se continuata, alla fine condurrà ad uno sviluppo negativo della popolazione in queste
repubbliche. Negli Stati Uniti, la fertilità media inoltre è caduta sotto il livello del mero ricambio
durante i due anni scorsi (1972 e 1973). C’è una differenza vistosa, tuttavia, negli atteggiamenti verso
questo sviluppo demografico nei due paesi. Mentre negli Stati Uniti la possibilità di popolazione (di
crescita) stabilizzata è osservata generalmente con favore, in URSS c’è preoccupazione percettibile
relativamente alla bassa fertilità degli slavi e Baltici (principalmente Slavs e Balts). Il governo
sovietico, tramite tutte le indicazioni, sta studiando la possibilità di far aumentare i loro decrescenti
tassi di natalità. L'intera materia delle politiche di sostegno è circoscritta dai costi di aumento
relativamente alti la fertilità (principalmente con le spese aumentate per le merci del consumo e servizi)
e la necessità di evitare di far apparire delle discriminazioni etniche tra nazionalità crescenti a diverso
tasso di sviluppo.

Le proiezioni medie ONU all'anno 2000 non mostrano cambiamenti significativi nella posizione
demografica relativa dei paesi dell’alleanza occidentale se confrontati con quelli dell'Europa orientale e
dell'Urss. La popolazione dei paesi del patto de Varsavia rimarrà al 65 per cento delle popolazioni
degli stati membri di NATO. Se si esclude la Turchia, la proporzione di patto di Varsavia aumenta da
circa il 70 per cento in 1970 al 73 per cento entro il 2000. Questo cambiamento non è di un ordine di
grandezza che in se avrà implicazioni importanti per i rapporti di potenza EST-OVEST. (Lo sviluppo
futuro di forza di lavoro nelle nazioni del patto di Varsavia e della NATO non è stato esaminato in
questo memorandum.) Di maggiore importanza politica e strategica potenziale sono i futuri
cambiamenti nelle popolazioni di regioni meno sviluppate sia per se stesse che rispetto ai paesi
sviluppati.
L'Africa. La valutazione delle tendenze demografiche future in Africa è pesantemente ostacolata dalla
mancanza di dati bassi certi sul formato, sulla composizione, sulla fertilità e sulla mortalità e
sull'espansione di gran parte della popolazione del continente. Tenendo conto di questa limitazione
importante, è previsto l’aumento della popolazione dell'Africa da 352 milioni in 1970 - 834 milioni di
2000, un aumento di quasi 2,5 volte. Nella maggior parte dei paesi africani,è probabile che i tassi di
accrescimento della popolazione aumentino sensibilmente
____________________
1/Turchia ha una politica di controllo della popolazione.

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prima di iniziare a declinare. L'espansione veloce della popolazione può essere particolarmente
pesante per "i meno sviluppati" fra i LDC dell'Africa che includono, secondo la classificazione
dell’ONU -- Etiopia, Sudan, Tanzania, Uganda, Alto Volta, Mali, Malawi, Niger, Burundi, Guinea,
Ciad, Ruanda, Somalia, Dahomey, Lesoto e Botswana. Come gruppo, hanno totalizzato 104 milioni di
abitanti nel 1970 e sono proiettati a svilupparsi con un tasso medio annuo del 3,0 per cento, a circa 250
milioni nel 2000. Questo tasso di crescita è basato sull’ipotesi di significative riduzioni della mortalità.
È lecito chiedersi tuttavia se i termini economici e sociali in futuro prossimo consentiranno le riduzioni
della mortalità richieste per determinare un tasso di accrescimento del 3 per cento. Di conseguenza, la
popolazione de " i meno sviluppati" dei LDC dell'Africa può essere sotto i 250 milioni nel 2000.

I paesi africani, dotati di petrolio di qualità ed altre risorse naturali, possono essere in una posizione
economica migliore nel fare fronte all’incremento della popolazione. La Nigeria entra in questa
categoria. Già il paese più popolato sul continente, con 55 milione di persone valutate nel 1970 (si
veda la nota a piè di pagina alla tavola 4), la popolazione della Nigeria per la fine di questo secolo è
proiettata a totalizzare 135 milioni. Ciò invita a ritenere crescente il ruolo politico e strategico della
Nigeria, almeno nell’Africa subSahariana.

In Africa del nord, una popolazione dell'Egitto di 33 milioni di abitanti nel 1970 è proiettata al
raddoppio entro il 2000. La grande e crescente dimensione della popolazione dell'Egitto è e rimarrà per
molti anni, un importante elemento nella formulazione di molte politiche estere e interne non soltanto
dell'Egitto ma anche dei paesi limitrofi.

L'America Latina. E’ previsto uno sviluppo veloce della popolazione per il subcontinente
sudamericano tropicale che include il Brasile, la Colombia, il Perù, il Venezuela, l'Ecuador e la Bolivia.
Il Brasile, con una popolazione corrente oltre di 100 milioni, domina demograficamente il continente;
sono state prodotte proiezioni per la fine di questo secolo, nelle quali la popolazione brasiliana
raggiunge un totale di circa 212 milione di persone, tipico degli Usa nel 1974. Le prospettive
economiche di veloce sviluppo -- se non è diminuita la eccessiva crescita demografica --
determineranno uno status di potere per il Brasile in America latina e sulla scena del mondo nel corso
dei 25 anni futuri.

I Caraibi che includono un certo numero di paesi con una prevista pianificazione familiare ( Giamaica,
Trinidad ed Tobago, Cuba, Barbados ed inoltre Portorico) sono proiettati ad aumentare al 2,2 per cento
l'annualmente fra 1970 e 2000, un tasso sotto la media dell'America latina di 2,8 per cento.

Forse la tendenza della popolazione più significativa dal punto di vista degli Stati Uniti è la previsione
che la popolazione del Messico aumenterà da 50 milioni di 1970 a più 130 milioni entro l'anno 2000.
Anche nella maggior parte delle circostanze ottimiste, in cui la fertilità media del paese cadesse al
livello del mero ricambio entro il 2000, la popolazione del Messico è probabile eccedere 100 milioni
per la fine di questo secolo.

Asia del Sud. I tassi piuttosto più lenti sono previsti per la popolazione orientale e centrale dell'Asia
del Sud
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la cui popolazione di 1,03 miliardi nel 1970 è proiettata a più del doppio nel 2000 - 2,2 miliardi. Di
fronte a uno sviluppo veloce continuato della popolazione (2,5 per cento), le prospettive per la popolata
subregione indiana, che già affronta una crisi economica, sono particolarmente sfavorevoli. La
popolazione dell’ Asia del sud e sudorientale aumenterà sostanzialmente per il continente Cina; sembra
dubbio, tuttavia, che questa faccia molto per aumentare la sua posizione di potere relativo ed
l’influenza politica in Asia. Al contrario, la preoccupazione con i problemi economici e sociali interni
crescenti che derivano dagli aumenti enormi della popolazione può ridurre progressivamente la
capacità della regione, particolarmente India, di svolgere un ruolo efficace di potere regionale e
mondiale.

L’Asia Sud occidentale, demograficamente dominata dalla Turchia e da sette stati ricchi di petrolio
(compresa Arabia saudita, l'Iraq ed il Kuwait) è proiettata per essere una delle più velocemente
crescenti regioni LDC, con un tasso di accrescimento medio annuo del 2,9 per cento fra il 1970 e il
2000. Parte di questo sviluppo sarà dovuta all'immigrazione, come per esempio, in Kuwait.

Il tasso di accrescimento relativamente basso dell’ 1,8 per cento proiettato per le nazioni LDC
dell'Asia orientale con economia del mercato riflette i programmi altamente riusciti di pianificazione
familiare in Taiwan, Corea del sud e Hong Kong.

La Repubblica popolare cinese (PRC). La Repubblica popolare cinese ha certamente la più grande
popolazione del mondo e, potenzialmente, seri problemi di spinta demografica, dato il relativo livello
basso di vita ed l’ utilizzazione abbastanza intensiva delle risorse terriere disponibili all’agricoltura.
L’ultimo censimento cinese nel 1953 ha registrato una popolazione di 583 milioni ed i funzionari del
PRC hanno parlato di un totale complessivo di 830 milioni per il 1970. L'ufficio di analisi economica
del Ministero del commercio proietta una popolazione un po' più alta, che raggiunge i 920 milioni
entro 1974. Il tasso di accrescimento attuale della popolazione è circa due per cento

Conclusioni

Lo sviluppo veloce della popolazione nei paesi meno sviluppati sta crescendo in un ambiente sociale
di povertà, di disoccupazione e della sottoccupazione, di basso raggiungimento educativo, della
malnutrizione diffusa e dei costi aumentanti di produzione alimentare. Questi paesi hanno accumulato
"un grande serbatoio" di problemi non risolti. Includono l’integrazione economica del circa 40 per
cento della loro gente che sta premendo, ma che in gran parte rimane fuori nella periferia
dell'economia di sviluppo; il miglioramento dei livelli generalmente bassi di vita ed in più,
l’integrazione di sempre maggiori incrementi di popolazione. La realizzazione di queste problemi
potrebbe essere intollerabilmente lenta se il tasso di accrescimento medio annuo nel resto di questo
secolo non dovesse rallentare decisamente sotto i 2,7 per cento previsti, nella variante media, per i LDC
con economia del mercato. Nei capitoli successivi si discute come lo sviluppo veloce della
popolazione impedisca il progresso sociale ed economico.
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Appendice Tavola 1
Proiezione della crescita delle popolazioni urbane,Anni scelti 1965-2000
( Variante Media ONU)
___________________________________________________________________________________
Anno Popolazione Mondo Pop. Paesi Sviluppati Popolazione Paesi LDC
Totale Urbana Percent Totale Urbana Percent Totale Urbana Percent
Urbana urbana urbana
___________________________________________________________________________________
1965 3,289 1,158 35.2 1,037 651 62.8 2,252 507 22.5
1970 3,621 1,315 36.3 1,084 693 63.9 2,537 622 24.5
1980 4,401 1,791 40.7 1,183 830 70.2 3,218 961 29.9
1990 5,346 2,419 45.3 1,282 977 76.2 4,064 1,443 35.5
2000 6,407 3,205 50.0 1,368 1,118 81.8 5,039 2,087 41.4
Note: La popolazione “urbana” è stata....... stimata a seconda delle varie definizioni nazionali del
termine.

Tassi di crescita delle Popolazioni Urbane and Rurali, 1970-2000


(ONU Variante Media)
Popolazione Mondiale DC Popolazione LDC Popolazione
Totale Urbana Rurale Totale Urbana Rurale Totale Urbana Rurale
1970-2000
Crescita Totale
(percentuale) 76.9 143.7 38.8 26.2 61.3 -36.1 98.6 235.5 54.2
Crescita Annuale
(percentuale) 1.9 3.0 1.1 0.8 1.6 - 1.5 2.3 4.1 1.5

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CAPITOLO II - APPROVIGIAMENTI DI GENERI ALIMENTARI E POPOLAZIONE NEL
MONDO.

La rapida crescita della popolazione e la mancata produzione di cibo nei paesi in via di sviluppo,
insieme al brusco deterioramento nella situazione globale dei rifornimenti alimentari nel 1972 e nel
1973, hanno sollevato seri interrogativi sulla capacità del mondo ad autoalimentarsi durante il
prossimo quarto secolo e in quelli a seguire.

Come conseguenza dello sviluppo della popolazione ed in parte anche della maggiore domanda, la
richiesta mondiale di alimenti sta sviluppandosi a tassi senza precedenti. Nel 1900, l'aumento annuale
nella domanda del mondo dei cereali era di circa 4 milione tonnellate. Fino al 1950, era aumentato a
circa 12 milioni tonnellate all'anno. Fino al 1970, l'aumento annuale nella richiesta era 30 milioni di
tonnellate (su una base oltre di 1.200 milione tonnellate). Ciò è approssimativamente equivalente alla
somma dei raccolti annuali del frumento del Canada, dell'Australia e dell'Argentina. Questo aumento
annuale nella richiesta di alimenti si compone del 2 % dovuto all’ aumento annuale della popolazione e
0,5% dell’aumento della domanda individuale. La parte della crescente domanda individuale riflette il
miglioramento nelle diete di alcune delle popolazioni dei paesi in via di sviluppo. Nei paesi meno
sviluppati circa 200 chili di grano sono disponibili a persona all'anno e principalmente sono mangiati
come cereale. Il nord-americano medio, tuttavia, usa quasi una tonnellata di grano l'anno, solo 100
chili direttamente ed il resto sotto forma di carne, latte e uova per cui parecchi chili di cereali sono
richiesti per produrre un chilo del prodotto animale (per esempio, cinque chili di grano per produrre un
chilo di manzo).

Durante i due decenni scorsi, i LDC hanno potute mantenere la produzione alimentare corretta per la
loro propria popolazione, nonostante i tassi di sviluppo della popolazione fossero stati unici nella
storia. Gli scenari di base sono ricapitolati nella seguente tabella: [ calcolato dai dati nel mese da
parte di USDA, la situazione agricola del mondo, marzo del 1974 ]:

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INDICI DI PRODUZIONE DELLA POPOLAZIONE E PRODUZIONE DI CIBO NEL MONDO


(a parte la Repubblica Popolare della Cina)
1954=100
MONDO PAESI SVILUPPATI PAESI MENO SVILUPPATI
produzione 'alimentare produzione alimentare produzione alimentare
. Pop Cibo Ind Pop Cibo Ind Pop Cibo Ind
1954 100 100 100 100 100 100 100 100 100
1973 144 170 119 124 170 138 159 171 107
aumento annuale (%) 1,9 2,8 0,9 1,1 2,8 1,7 2,5 0 2,9 0,4

E’ evidente che l'aumento relativo della produzione totale delle risorse alimentari nei LDC è stato
altrettanto grande quanto per i paesi avanzati, ma era molto su una base pro-capite a causa della
differenza netta nei tassi di accrescimento della popolazione. Inoltre, all'interno dei LDC c’era un
gruppo di 24 paesi (Indonesia compresa, la Nigeria, Filippine, lo Zaire, l'Algeria, la Guyana, l'Iraq ed il
Cile) nei quali il tasso di sviluppo della popolazione ha superato il tasso di incremento della produzione
alimentare; e un gruppo molto più popolato (India compresa, il Pakistan e Bangladesh) nei quali il
tasso di incremento della produzione ha superato a mala pena lo sviluppo della popolazione ma non ha
continuato con l'aumento nella domanda nazionale. [ Conferenza mondiale sull'alimentazione,
Valutazione Preliminare, 8 Maggio 1974; ONU Documento E/conf. 65/prep/6, p. 33. ]

Le richieste generali sono state proiettate per gli anni 1985 e 2000, basandosi sulle stime della variante
medie della popolazione dell’ ONU e che ipotizzano un miglioramento molto piccolo nelle regime
alimentare nei LDC.

Una proiezione recente fatta dal ministero dell'agricoltura (USA ndt) indica una capacità produttiva
potenziale dei cereali (il cibo base del mondo) più che sufficiente per le richieste di un mondo con una
popolazione di 6,4 miliardi entro l'anno 2000 (variante media di fertilità) ai prezzi relativi
approssimativamente correnti. Questa immagine generale
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presente poche speranze, una volta analizzate le regioni geografiche. Per sostenere soltanto un
miglioramento molto modesto nei livelli di consumo correnti dei cereali (da 177 chilogrammi pro
capite nel 1970 - 200-206 chilogrammi nel 2000) le proiezioni mostrano un preoccupante aumento
nella dipendenza dei LDC dalle importazioni. Tali importazioni sono proiettate ad aumentare da 21,4
milioni di tonnellate nel 1970 a 102-122 milioni di tonnellate per la fine del secolo. Le importazioni
dei cereali aumenterebbero a 13-15 per cento del consumo totale dei paesi in via di sviluppo in
confronto all’ 8 per cento nel 1970. Come gruppo, i paesi economicamente avanzati non possono
soddisfare soltanto le loro proprie esigenze ma inoltre produrranno un'eccedenza notevole. Per i LDC,
le analisi di produzione alimentare prevedono la possibilità fisica di soddisfare le proprie esigenze, a
condizione che (a) le condizioni atmosferiche restino normali, (b) i rendimenti per l'unità di zona
continuino a migliorare ai tassi dell’ultimo decennio, portando la media entro il 1985 vicino ai
rendimenti attuali nei paesi avanzati e (c) un trasferimento annuale di cereali possa essere organizzato
in maniera più massiccia dai paesi con produzione in eccesso (principalmente America del Nord), con
le vendite commerciali o attraverso un aiuto alimentare continuo e crescente. Le valutazioni della
capacità produttiva non fanno affidamento sulle nuove innovazioni tecniche nei metodi di produzione
alimentari, ma richiedono la disponibilità e l'applicazione di quantità notevolmente accresciute di
fertilizzanti, di antiparassitari, di acqua di irrigazione e di altri input per l'agricoltura moderna, insieme
ai progressi tecnologici continuati ai ritmi passati ed alle riforme istituzionali ed amministrative
(ricerche notevolmente sviluppate e servizi di assistenza tecnica) essenziali per l'applicazione riuscita
di questi input. Inoltre fanno riferimento a delle condizioni atmosferiche normali. Ai LDC è richiesto
un impulso politico notevole per dare la priorità necessaria alla produzione alimentare.

C’è una grande incertezza se possano in effetti essere realizzati i termini per realizzare l'equilibrio
alimentare nei LDC. I cambiamenti climatici sono male interpretati, ma è stata accertata una tendenza
di raffreddamento dell’atmosfera persistente dal 1940. Una parte notevole dell'opinione scientifica
crede che questo porterà un periodo di gelate annuali molto più ampio e probabilmente un
abbassamento di lunga durata della pioggia nelle regioni monsoniche dell'Asia e dell'Africa. Il
fertilizzante a base di azoto sarà di difficile rifornimento nel mondo negli ultimi anni 70, come
minimo; a causa del maggior costo dell’energia, possono anche essere più costosi in termini reali che
negli anni 60. Gli investimenti di capitali per l’irrigazione e le infrastrutture ed i requisiti organizzativi
per assicurare dei miglioramenti continui nei rendimenti agricoli possono andare oltre la capienza
finanziaria ed amministrativa di molti LDC. Per alcune delle zone sotto più forte spinta demografica,
c’è poca o nessun prospettiva che i ricavi in valuta estera riguardino le importazioni costantemente
crescenti di prodotti alimentari.

Mentre è sempre sconsigliabile proiettare il passato recente nel futuro di lunga durata, l'esperienza del
1972-73 molto significativa. La coincidenza di tempo avverso in molte regioni in 1972 ha portato la
produzione pro-capite nei LDC di nuovo al livello dell'inizio degli anni 60. Allo stesso tempo, le
riserve alimentari del mondo (principalmente americane) quasi sono state consumate e non sono state
ricostituite durante l’anno di produzione 1973. Una ripetizione di questi stati tipici del 1972
provocherebbe la carestia su grande scala in una forma mai sperimentata per parecchi decenni -- un
genere che il mondo pensa svanito permanente.
Anche se può essere evitata una diffusa carestia, le previsioni più ottimiste della produzione
alimentare nei LDC più popolati mostrano poco miglioramento nei livelli e nella qualità attualmente
inadeguata di nutrizione. Tanto quando lo sviluppo annuale della popolazione continua a 2 - 3 per
cento o più,
CONFIDENZIALE
38
CONFIDENZIALE
gli LDC devono dare la massima priorità di sviluppo all’aumento della produzione alimentare, anche
se può assorbire una grande frazione delle divise capitali ed estere disponibili. La moderazione dei
tassi di accrescimento della popolazione nei LDC ha potuto creare una certa diminuzione di domanda
di cibo fino al 1985, una diminuzione notevole entro il 2000 e un’ampia diminuzione nella prima parte
del secolo venturo. Dal punto di vista degli interessi degli USA, tali riduzioni dei bisogni di cibo dei
LDC sarebbero chiaramente convenienti. Non ridurrebbero i mercati commerciali americani per
prodotti alimentari poiché la riduzione delle richieste alimentari dei LDC che deriverebbe dal ritardare
lo sviluppo della popolazione interesserebbe soltanto le richieste per concessionario o l’assegnazione
dell'assistenza alimentare, vendite non commerciali. Migliorerebbero le prospettive per effettuare le
riserve sufficienti alimentari del mondo contro le emergenze climatiche. Ridurrebbero la probabilità di
carestie periodiche di regione in regione, accompagnata dai tumulti per il cibo e dalla cronica instabilità
sociale e politica. Migliorerebbero le possibilità per uno sviluppo ed un’integrazione di lunga durata in
un ordine pacifico del mondo. Anche considerando la più ottimista delle possibilità teoriche di
produrre abbastanza alimenti nei paesi sviluppati per fare fronte alle richieste dei paesi in via di
sviluppo, il problema dell’aumento dei prezzi per i LDC è già estremamente serio ed in futuro relativo
può essere insormontabile. Ai prezzi correnti i requisiti previsti dell'importazione di 102-122 milioni di
tonnellate entro il 2000 aumenterebbero il costo delle importazioni dei paesi in via di sviluppo dei
cereali a $16-20 1/miliardi entro quell'anno rispetto a $2,5 miliardi di 1970. Per quanto possano
sembrare grandi persino queste valutazioni dei costi delle importazioni potrebbero essere sottostimate
se i paesi in via di sviluppo non potranno realizzare l’aumento nel tasso di crescita di produzione
presupposto dal ministero dell'agricoltura.

La FAO nella relativa "valutazione preliminare della situazione del cibo nel mondo presente e futura"
ha raggiunto una conclusione simile:

Che cosa è certo è l'enormità della costo dell'importazione di alimenti che potrebbero affrontare i paesi
in via di sviluppo. . . In più [ ai cereali ], i paesi in via di sviluppo. . . stavano importando quantità
notevoli di altre derrate alimentari. Chiaramente il finanziamento del settore alimentazione
internazionale su questa scala solleverebbe problemi molto gravi. Almeno tre quarti dell'aumento
previsto in importazioni di cereali dei paesi in via di sviluppo cadrebbe nei paesi più poveri di Asia del
Sud e dell'Africa del nord e centrale. La situazione in america latina che è proiettata allo spostamento
da un'eccedenza modesta ad un’area di modesto deficit è abbastanza differente. La maggior parte di
questo deficit saranno nel Messico e l'america centrale, con reddito relativamente alto e facilmente
collegamenti utilizzabili per il trasporto negli Stati Uniti.

Il problema in America Latina, quindi, sembra relativamente più gestibile.

Sembra altamente improbabile, tuttavia, che i paesi più poveri dell'Asia e l'Africa saranno
_____________________________
1/a $160,00 per tonnellata.
CONFIDENZIALE

39
CONFIDENZIALE
in grado di trovare tante risorse monetarie quasi quanto richiesto dal livello dell'importazioni previsto
dall'USDA. Pochi di loro hanno settori industriali orientati all’export dinamici come Taiwan o le
risorse ricche della Corea del Sud o la materia prima che genererà gli incassi di esportazione
abbastanza velocemente per stare al passo con l'importazione di alimenti dei quali ha bisogno. Di
conseguenza, quei paesi in cui la fame e la malnutrizione su grande scala sono già attualmente la
prospettiva più plausibile, un miglioramento nel consumo di cibo durante gli anni a venire a meno di un
programma finanziario straniero importante dell'aiuto alimentare,o di un’espansione più veloce di
produzione nazionale di alimenti,o di uno sviluppo ridotto della popolazione o di una certa
combinazione di tutti e tre le casistiche. Peggio ancora, una serie di disastri del raccolto ha potuto
trasformare alcune di loro nei casi classici Malthusiani con le carestie che coinvolgono milioni di
persone.
Mentre l'assistenza straniera probabilmente continuerà ad affrontare le situazioni di emergenza di
breve durata come la minaccia di inedia totale, è lecito chiedersi se i paesi donatori degli aiuti siano
preparati a fornire un aiuto alimentare tanto voluminoso quanto dicono tramite le proiezioni
dell'importazione su una base continua di lunga durata.
I tassi di accrescimento ridotti della popolazione hanno potuto portare chiaramente un sollievo
significativo a media o a lunga scadenza. Alcuni analisti effettuano che per il periodo post-1985 un
declino veloce nella fertilità sarà cruciale per adeguare le diete universalmente. Se, come prima è stato
notato, la fertilità nei paesi in via di sviluppo potesse essere fatta declinare al livello del mero ricambio
entro l'anno 2000, la popolazione del mondo in quell’anno sarebbe 5,9 miliardi o 500 milioni sotto il
livello che sarebbe raggiunto se la proiezione media dei UN si avverasse. Quasi tutto il declino sarebbe
nei LDC. Con una tal riduzione, il divario previsto dell'importazione di 102-122 milione tonnellate
all'anno avrebbe potuto essere eliminato mentre ancora consentiva un miglioramento modesto pro
capite nel consumo. Mentre così una riduzione veloce dei quozienti di fecondità durante i 30 anni
futuri è un obiettivo ottimista, alcuni esperti pensano che potrebbe essere ottenuto dagli sforzi
intensificati se la relativa necessità fosse capita dal mondo e dai leaders nazionali. Le riduzioni ancor
più modeste hanno potuto avere delle implicazioni significative entro il 2000 ed ancor più di col tempo.

I programmi intensi per aumentare la produzione di cibo in paesi in via di sviluppo oltre i livelli
presupposti nelle proiezioni del Ministero dell’agricoltura USA probabilmente offrono una prospettiva
migliore per un certo sgravio ragionevolmente precoce, anche se questo pone le difficoltà tecniche ed
organizzative più gravi e coinvolgerà dei costi notevoli. Deve essere realizzato, tuttavia, che questo
sarà difficile in tutti i paesi e probabilmente impossibile in qualcuno --- o molti. Neppure con
l'introduzione di nuovi input e tecniche è stato possibile aumentare la produzione agricola fino a 3 per
cento all'anno in molti dei più poveri paesi in via di sviluppo. Lo sviluppo della popolazione in un
certo numero di questi paesi eccede quel tasso.

Un tal programma per aumentare la produzione alimentare richiederebbe l'uso molto diffuso di varietà
migliorate di sementi, di applicazioni aumentate di fertilizzanti e di antiparassitari su ampie zone e di
miglior gestione delle aziende agricole,aumentando l’area delle terre coltivate. È stato valutato, per
esempio, che con le varietà migliori, il controllo dei parassiti e l'applicazione di fertilizzante sulla scala
giapponese, i rendimenti indiani del riso potrebbero teoricamente almeno, essere alzati ai livelli di due
ed mezzo volte del prodotto corrente. Qui potrebbe essere richiesta una notevole assistenza straniera
per i materiali importati per almeno i primi anni prima che il programma cominci a prendere piede.
CONFIDENZIALE

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CONFIDENZIALE
Il problema è chiaro. Sono state generalmente concordate le soluzioni, o perlomeno le strade che
dobbiamo intraprendere per raggiungerle. Ciò che sarà richiesto è un impegno genuino verso un
insieme delle politiche che condurranno sia i paesi sviluppati sia quelli in via di sviluppo della
Comunità internazionale, al successo degli obiettivi che abbiamo appena definito.

CONFIDENZIALE

41
CONFIDENZIALE

CAPITOLO III
- COMBUSTIBILI E MINERALI.
Lo sviluppo della popolazione di per se non sembra imporre vincoli seri alla disponibilità fisica
globale di combustibili e di minerali non combustibili fino alla conclusione del secolo (XX ndt) ed
oltre.
Questa prospettiva favorevole sulle riserve non elimina le situazioni di scarsità di minerali specifici
in date e località particolari. La progettazione sviluppata con il progresso scientifico e tecnologico
continuato (compreso lo sviluppo dei sostituti) dovrebbe mantenere i problemi di disponibilità
fisica all'interno di proporzioni gestibili. Il fattore principale che influenza la domanda delle
materie prime non agricole è il livello di attività industriale, regionale e globale. Per esempio, gli
USA, con 6% della popolazione del mondo, consumano circa un terzo delle relative risorse. La
richiesta di materie prime, diversamente dal cibo, non è una funzione diretta di sviluppo della
popolazione. Le penurie correnti ed i prezzi elevati per la maggior parte di tali materiali derivano
principalmente dai termini di asta in tutte le regioni industrializzate durante gli anni 1972-73.

Il collegamento potenziale importante fra sviluppo della popolazione e disponibilità veloci dei
minerali è indiretto piuttosto che diretto. Transita dagli effetti negativi di sviluppo eccessivo della
popolazione nello sviluppo economico e nel progresso sociale e quindi sulla stabilità interna, in
paesi sottosviluppati sovrappopolati. Gli Stati Uniti sono diventati sempre più dipendenti dalle
importazioni minerali dai paesi in via di sviluppo nelle decadi recenti e questa tendenza è probabile
che continui. La posizione delle riserve conosciute dei minerali di alto-grado della maggior parte
dei minerali favorisce la dipendenza che tende ad aumentare da parte di tutte le regioni
industrializzate sulle importazioni da paesi meno sviluppati. I problemi reali dei rifornimenti
minerali si trovano, non in sufficienza fisica di base, ma nelle emissioni politico-economiche di
accesso, nei termini per esplorazione e sfruttamento e nella divisione dei benefici fra i produttori, i
consumatori ed i governi del paese ospitante.

Nei casi estremi dove le spinte demografiche conducono a carestia, a rivolte per il cibo ed alla
ripartizione endemici di ordine sociale, quelle circostanze sono favorevoli a malapena ad
esplorazione sistematica per i giacimenti minerari o gli investimenti di lunga durata richiesti per il
loro sfruttamento. Corto di carestia, a meno che un certo minimo delle aspirazioni popolari a
miglioramento materiale possa essere soddisfatto ed a meno che i termini di accesso e di
sfruttamento persuadano i governi e la gente che questa funzione dell'ordine economico
internazionale gli ha "qualcosa per loro," le concessioni alle aziende straniere hanno delle
probabilità di essere espropriate o sottoposte ad intervento arbitrario. Se con azione di governo, il
lavoro è in conflitto, saboti, o la dispersione civile, il flusso regolare dei materiali necessari sarà
compromessa. Anche se la spinta demografica non è ovviamente l'unico fattore in questione, questi
tipi di frustrazioni sono stati di sotto molto meno probabili di uno sviluppo lento o zero della
popolazione. Le proiezioni delle riserve fatte dal Ministero dell'interno con l'anno 2000 per quelli
si riforniscono e minerali non combustibili di
- CONFIDENZIALE

42
CONFIDENZIALE
da cui gli Stati Uniti dipendono pesantemente per importazioni (1) convalidano queste conclusioni sulle
risorse fisiche (si veda l'allegato). Le riserve provate di molti di questi minerali sembrano dover essere
più che adeguate per venire incontro alla domanda mondiale valutata ai prezzi relativi del 1972
almeno fino alla conclusione del secolo. Mentre il petrolio (gas naturale compreso), il rame, lo zinco e
la latta sono eccezioni probabili, l'estensione delle riserve economicamente utilizzabili come
conseguenza dei prezzi più elevati, come pure la sostituzione ed il recupero secondario per i metalli,
dovrebbe evitare le limitazioni di lunga durata del rifornimento. In molti casi, gli aumenti di prezzi che
sono avvenuti a partire dal 1972 dovrebbero essere più che sufficienti per determinare l'estensione
necessaria delle riserve. Queste conclusioni sono costanti con uno studio molto più vasto effettuato nel
1972 per la Commissione sviluppo della popolazione ed il Futuro americano(2).

Per quanto riguarda i combustibili fossili, quello studio prevede le riserve sufficienti del mondo per
almeno il prossimo quarto/mezzo secolo anche senza significative realizzazioni tecniche. Le riserve
degli USA di carbone e dell'argillite petrolifera sono sufficienti per il secolo venturo, anche se il loro
sfruttamento completo può essere limitato dai fattori ambientali e di rifornimento idrico. Le
valutazioni dell'indagine geologica degli USA suggeriscono le riserve ricuperabili del gas e del petrolio
(ipotizzando prezzi sufficientemente elevati) vengano incontro alla domanda nazionale di altre due o tre
decenni, ma ci sono inoltre pareri di esperti rispettabili che sostengono le valutazioni molto più basse;
la produzione di petrolio attuale è sotto il picco di 1970 e soddisfa soltanto 70 per cento della domanda
corrente(3). Tuttavia, gli USA sono in una posizione relativamente forte sui combustibili fossili rispetto
al resto del mondo industrializzato, a condizione che ci sia tempo e si facciano gli investimenti ingenti
stati necessari per sviluppare le alternative nazionali alle fonti straniere.

Nella caso dei 197 minerali non combustibili studiati dalla Commissione è stato concluso che c’erano
delle riserve provate sufficienti per nove di essi per soddisfare la domanda cumulative del mondo ai
prezzi relativi correnti con l'anno 2020,(4). Degli altri dieci (5) le riserve provate nel mondo sono state
considerate inadeguate. Tuttavia, è stato giudicato che gli aumenti moderato di prezzo, il riciclaggio e
la sostituzione potrebbero colmare la lacuna valutata fra la domanda ed l’offerta.

Le suddette proiezioni probabilmente sottostimano le valutazioni delle risorse globali. "Riserve


Provate," che è la fornitura calcolata che sarà disponibile ai prezzi attuali o leggermente più alti tra 10
- 25 anni, eccede raramente la domanda cumulata di 25 anni, perché l'industria è generalmente
riluttante a decidere costose esplorazioni per rispondere alle domande che può o non può essere
effettuata in un futuro più lontano. L'esperienza ha indicato che, se richieste, vengono scoperte delle
riserve supplementari, almeno nel caso dei minerali non combustibili, e le "riserve provate" sono
rimaste generalmente costanti indipendentemente dal consumo.
-----------------------------
1 alluminio, rame, minerale ferroso, cavo, nichel, latta, uranio, zinco e petrolio (gas naturale
compreso).
2 la popolazione, le risorse e l'ambiente, pubblicato da Ronald Ridker, i volumi III del rapporto per di
ricerca della Commissione di Ricerca
3 per una revisione recente delle valutazioni delle variazione delle riserve di gas e di petrolio,si vedano
risorse del gas e del petrolio, "le scienze, 12 luglio 74, pp 127-130 (volume 185).
4 Cromo, ferro, nichel, vanadio, magnesio, fosforo, potassio, cobalto ed azoto.
5 manganese, molibdeno, tungsteno, alluminio, rame, cavo, zinco, latta, titanio e zolfo.
CONFIDENZIALE

43
CONFIDENZIALE
L'adeguatezza delle riserve naturalmente non assicura che i rifornimenti arriveranno con quel flusso
costante che è richiesto. Possono svilupparsi dei problemi intermedi come conseguenza di errori di
calcolo di affari relativamente alla sincronizzazione dell'espansione per fare fronte alle richieste. Con
un notevole ritardo di esecuzione richiesto per motivi d'espansione, questo può provocare dei periodi di
grave scarsità per determinati materiali ed un aumento dei prezzi come nel passato recente.
Similmente, di tanto in tanto ci saranno periodi di sovrapproduzione e di prezzi in calo. Ritocchi
tecnici necessari richiesti per l’adattamento ai sostituti o per un riciclaggio maggiorato anche possono
essere fatti ritardare entro il termine d'esecuzione richiesto o da mancanza di informazioni.

Potrebbe essere molto utile per prevedere questi problemi un sistema di allarme immediato destinato a
segnalare le imminenti eccedenze e scarsità. Un tal meccanismo potrebbe attuarsi sotto forma di gruppi
di esperti che lavorano con la divisione delle risorse dell’ ONU. Alternativamente, i gruppi di studio di
lavoro intergovernativi potrebbero essere formati per controllare quei prodotti identificati come
potenziali settori problematici.

La disponibilità globale sufficiente di combustibile e di minerali non combustibili non è un gran


beneficio per i paesi che non possono permettersi di pagarli. Le forniture di petrolio attualmente sono
sufficienti per i bisogni del mondo, ma la quadruplicazione dei prezzi durante lo scorso anno ha
determinato gravi problemi di moneta e di finanza sia per i paesi sviluppati sia per quelli via di
sviluppo. Se fosse stata intrapresa un'azione simile per aumentare i prezzi di fornitura di altri inportanti
minerali, allora si sarebbe peggiorata una situazione già critica. Il successo in tali imprese è comunque
da valutare; non c’è situazione dove le quantità coinvolte siano lontanamente paragonabili al settore
energetico; e il campo d’azione per le tattiche di cartello o di prezzi stracciati è molto più piccolo.

Anche se gli USA siano relativamente fuori a questo settore, ciò nonostante dipendono pesantemente
dalle importazioni minerali da un certo numero di fonti che non sono completamente sicure o stabili.
Può quindi essere necessario, particolarmente alla luce della nostra esperienza recente del petrolio,
mantenere questa dipendenza all'interno di limiti, in alcuni casi sviluppando le risorse nazionali
supplementari e più generalmente acquistando delle riserve per emergenze economiche così come di
difesa nazionale. Ci sono inoltre possibili pericoli di prezzi irragionevoli promossi dai cartelli dei
produttori e dalle più vaste domande di politica di sostegno degli USA per accordi commerciali che
fanno coinvolgono sia i produttori che i consumatori. Tali argomenti, tuttavia, sono propri della
politica commerciale piuttosto che della politica della popolazione.

Almeno fino alla conclusione di questo secolo, i cambiamenti nelle tendenze di sviluppo della
popolazione faranno poca differenza per i livelli totali di richiesta di combustibili e di altri minerali.
Questa domanda è collegata molto più strettamente ai livelli di reddito e di produzione industriale,
lasciando la richiesta dei minerali sostanzialmente inalterata. In un più lungo periodo, una
popolazione mondiale definitiva più bassa (opinioni 8 - 9 miliardi piuttosto che 12 - 16 miliardi)
richiederebbe un input annuale più basso delle risorse non rinnovabili direttamente influenzate dal
formato della popolazione così come una quantità molto più bassa di cibo, dei prodotti di foresta, delle
tessile e di altre risorse rinnovabili.

Qualunque può essere fatto per difendersi dalle interruzioni dei rifornimento e per sviluppare le
alternative nazionali, l'economia degli USA richiederà grandi e crescenti quantità di minerali dallo
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CONFIDENZIALE

estero, particolarmente dai paesi meno sviluppato (7). Questo fatto mostra il forte interesse USA nella
stabilità politica, economica e sociale dei paesi fornitori. Se la diminuzione delle spinte demografiche
tramite ridotti tassi di natalità dovesse aumentare le prospettive per tale stabilità, la politica della
popolazione diventerebbe rilevante per ilo rifornimento di risorse ed per interessi economici degli Stati
Uniti.

(7) veda la Commissione nazionale sulla politica dei materiali, verso una politica nazionale dei
materiali: Dati ed edizioni di base, aprile 1972.
CONFIDENZIALE

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CONFIDENZIALE
ALLEGATO
LA PROSPETTIVA PER LE MATERIE PRIME

I. Fattori che influiscono la richiesta ed il rifornimento delle materie prime.


Alcuni dei fattori chiave che devono essere considerati nella valutazione della situazione futura delle
materie prime sono la fase di sviluppo economico del paese e la risposta del mercato ai cambiamenti
nei prezzi relativi delle materie prime. La teoria economica indica che il modello di consumo delle
materie prime varia con il livello di attività economica. L'esame dell’intensità d’uso delle materie
prime (quantità incrementale di materia prima necessaria per sostenere un'unità supplementare del
PNL) indica che dopo che sia stato raggiunto un particolare livello di PNL, l'intensità di uso delle
materie prime comincia a declinare. Le spiegazioni possibili per questo declino sono:

1. In paesi industrializzati, il componente di servizi del PNL si espande per quanto riguarda i non-
servizi ed i componenti mentre avviene lo sviluppo economico.

2. Il progresso tecnologico, nel complesso, tende ad abbassare la domanda di materie prime con
efficienza più grande nell'uso e sviluppo delle leghe.

3. Lo sviluppo economico continua ad essere caratterizzato dalla sostituzione di un materiale dall'un


altro e la sostituzione dei sintetici al posto dei materiali grezzi naturali( 8).

La maggior parte dei paesi sviluppati ha raggiunto questo punto di declinante utilizzo.(9)Per altri
paesi che non hanno raggiunto questa fase di sviluppo economico, la loro popolazione passa
solitamente attraverso una fase di sviluppo veloce prima dell'industrializzazione. Ciò è dovuto la
facilità relativa nell'applicazione delle politiche migliorate di sanità e del declino risultante nei loro
tassi di mortalità, mentre i tassi di natalità rimangono alti. Allora l'economia del paese comincia ad
industrializzarsi e svilupparsi più velocemente, l'aumento veloce iniziale nei risultati di produzione
industriale crea un aumentare di intensità di uso delle materie prime, fino a che la produzione
industriale non abbia raggiunto il livello in cui l'intensità di uso cominci a declinare.

Come è stato discusso sopra, cambia nei prezzi relativi del cambiamento delle materie prime la
quantità di riserve economicamente ricuperabili. Quindi, il livello relativo di prezzi, scorrevolezza dei
fabbisogni di
___________________________
8/materiali all'estero durante l'anno 2000, progetto di ricerca si è preparato per la Commissione
nazionale sulla politica dalla scuola di Wharton, università dei materiali de Pensilvania; pp 9-10.
9 un simposio delle Nazioni Unite su popolazione; Risorse ed ambiente Stoccolma, 9/26-10/5/73,
E/Conf.6/CEP/3, p. 35. Il processo di registrazione di
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CONFIDENZIALE
e la disponibilità di capitale per l'investimento necessario possono anche essere previsti per influenzare
significativamente gli stati del mercato delle materie prime in più, il miglioramento tecnologico in
estrarre e minerali della qualità più inferiore dei permessi di metallurgia da sfruttare senza incrementi
corrispondenti dei costi.
La seguente tabella presenta le 1972 importazioni nette ed il rapporto delle importazioni alla richiesta
totale di nove prodotti. L'importazione netta di questi nove prodotti ha rappresentato 99 per cento del
deficit commerciale totale in minerali.
1972 rapporto delle importazioni
Prodotti importazioni nette sulla richiesta totale
($$Milioni)

alluminio 483,8 .286


rame 206,4 .160
ferro 424,5 .049
piombo 102,9 .239
nichel 477,1 .704
latta 220,2 .943
titanio 256,5 .469
zinco 294,8 .517
petrolio 5.494,5 .246
(gas naturale compreso)

le fonti primarie di queste importazioni degli Stati Uniti durante il periodo 1969-1972 erano:

prodotti Provenienza & %


alluminio - Canada 76%
rame - Canada 31%,Perù 27%, del Cile 22%
ferro - Canada 50%, Venezuela 31 %
piombo - il Canada 29%, Perù 21%,Australia 21%
nichel - Canada 82%, Norvegia 8%
latta - la Malesia 64%, Tailandia 27%
titanio - Giappone 73%, Urss 19%
zinco (minerale) - il Canada 60%, Messico 24%
zinco (metallo) - Canada 48%, Australia 10%
petrolio (grezzo) - del Canada 42%
petrolio (grezzo) - Venezuela 17%

___________________________
* i valori sono basati sui prezzi USA 1972 per i materiali in forma primaria ed in alcuni casi non
rappresentano il valore commerciale del materiale grezzo. Fonte: Ufficio delle miniere.
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II. Le riserve Mondiali

Le seguenti tavola mostra la posizione della riserve del mondo di questi prodotti. Come
accennato precedentemente, la quantità di riserva economicamente ricuperabili aumenta con
l’aumento dei prezzi. Le seguenti tabelle, basate sulle informazioni dell’'ufficio delle miniere,
fornisce delle valutazioni delle riserve a vari prezzi. (tutti i prezzi sono in dollari costante del 1972)

Alluminio ( bauxite)

Prezzi (per libbra di alluminio primario)


prezzo A prezzo B prezzi C prezzo D
.23 .29 .33 .36

riserva (miliardi tonnellate corte, soddisfare di alluminio)


mondo 3,58 3.76 4,15 5,21
STATI UNITI 0.01 0.02 0.04 0.09

prezzo A prezzo B prezzi C prezzo D


Rame
0.51 .060 0.75

riserva ( milione tonnellate corte)


Mondo 370 418 507
STATI UNITI 83 93 115
Oro
Prezzi (per l'oncia troy)
riserve (milioni once troy)
mondo 1.000 1.221 1.588 1.850
STATI UNITI 82 120 200 240

ferro

(per la tonnellata di short di ferro primario contenuta in minerale)

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CONFIDENZIALE

17,80 20,80 23,80

Riserve (miliardi di tonnellate short di contennto ferro)

Il mondo 96,7 129,0 206,0


STATI UNITI 2,0 2,7 18,0

Piombo
prezzo A prezzo B prezzi C prezzo D
.15 .18 .20

riserve (milioni di tonnellate short, contenuto piombo).

mondo 96,0 129.0 144.0

STATI UNITI 36,0 51,0 56.0

Nickel
Prezzo(per la libbra di metallo primario)

mondo 46,2 60.5 78.0 99.5

STATI UNITI .2 .2 .5 .5

Latta

Prezzo (per il metallo primario della latta della libbra)


1.77 2.0 2.5 3.0

Riserve (migliaia di tonnellate lorde contenuto latta)

CONFIDENZIALE

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CONFIDENZIALE
Mondo 4.180 5.500 7530 9.290

Stati Uniti 5 9 100 200


Titanio
Prezzo ( per il titanio della libbra)
.45 .55 .60
Riserve (migliaia di tonnellate short contenente titanio)

mondo 158.100 222.000 327.000

STATI UNITI 32.400 45.000 60.000

zinco

Prezzo ( per libbra di zinco)


.18 .25 .30
Riserve (migliaia di tonnellate short contenente titanio)
mondo 131 193 260
STATI UNITI 30 40 50

Petrolio

I dati del petrolio necessari per misurare i rapporti di riserva-prezzo non sono disponibili. Per scopi di
progettazione, tuttavia, l'ufficio delle miniere usa l’ipotesi approssimativa che un aumento del 100%
del prezzo aumenterebbe le riserve del 10%. Il prezzo medio Usa nel 1972 era di $3.39° barile con
riserve provate nel mondo di 666,9 miliardi di barili e le riserve degli USA di 36. miliardi di barili.
Usando l’ipotesi dell'ufficio delle miniere, quindi, il raddoppio nel prezzo mondiale (un prezzo negli
USA di $6.78/a barile.) implicherebbe le riserve del mondo di 733,5 miliardi barili e le riserve degli
USA di 39,9 miliardi di barili.

Gas naturale
Prezzo ( per piede cubo alla testa del pozzo)
.186 .34 .44 .55
Riserve (biliardi di piedi cubi)

CONFIDENZIALE

50
CONFIDENZIALE

Mondo 1.156 6.130 10.240 15.599


STATI UNITI 266 580 900 2.349

Dovrebbe essere notato che queste statistiche rappresentano una variazione a prezzi relativi 1972 e
presuppongono che la tecnologia 1972 resti costante. Lo sviluppo di nuova tecnologia o di una
variazione più drammatica nei prezzi relativi può avere un effetto significativo sul rifornimento delle
riserve economicamente recuperabili. L'alluminio è un esempio calzante. È l'elemento metallico più
abbondante nella crosta terrestre ed il rifornimento di questa risorsa quasi interamente è determinato dal
prezzo. La richiesta e la tecnologia correnti limitano le riserve economicamente recuperabili alle fonti
della bauxite. Le fonti alternate di alluminio esistono (per esempio, allumite) e se la tecnologia viene
sviluppata in maniera tale da rendere queste fonti alternate commercialmente possibili, probabilmente
non si troveranno limiti di rifornimento. Le figure sopra valutate della riserva, mentre rappresentano
gli ordini di grandezza approssimativi, sono sufficienti alla richiesta accumulata del mondo proiettata
raduno (anche ordini di grandezza molto approssimativi) con l'anno 2000. In alcuni casi, gli aumenti
modesti di prezzi sopra il livello 1972 possono essere richiesti per attrarre l'investimento di capitali
necessario.

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CAPITOLO IV - Lo sviluppo della popolazione e lo sviluppo economico.

Lo sviluppo veloce della popolazione frena ogni aspetto di progresso dello sviluppo economico e
sociale nei paesi in via di sviluppo. Assorbe significative quote delle risorse necessarie per gli
investimenti maggiormente produttivi per lo sviluppo. Richiede spese sempre più grandi per salute,
formazione ed altri servizi sociali, specialmente nelle aree urbane. Aumenta il carico di dipendenza per
i lavoratori in maniera tale da essere un'alta percentuale delle spese del gruppo in età produttiva
necessarie per sostenere gli assistiti. Riduce il risparmio della famiglia e l'investimento domestico.
Aumenta il forte sfruttamento esistente sui limitati terreni agricoli nei paesi nei quali "il problema di
povertà" del mondo è concentrato. Genera un'esigenza di uso di grandi importi della scarsa valuta
pregiata per le importazioni degli alimenti (o la perdita delle eccedenze alimentare da esportare). Per
concludere, intensifica i già gravi problemi di sottoccupazione e di disoccupazione di molti paesi in
via di sviluppo nei quali non sono generati abbastanza occasioni d’impiego per assorbire gli incrementi
annuali alle forze di lavoro.

Anche in paesi con un buon rapporto tra la popolazione e risorse, lo sviluppo veloce della popolazione
causa problemi per parecchi motivi: Primo, generalmente sono richiesti grandi investimenti di capitali
per sfruttare le risorse inutilizzate. Secondo, alcuni paesi già hanno un’alta e crescente disoccupazione
e difettano dei mezzi per addestrare i nuovi entranti nella loro forze-lavoro. In terzo luogo, ci sono
lunghi ritardi tra l’inizio di programmi efficaci di pianificazione familiare e perfino più lunghi ritardi
fra le riduzioni della fertilità e la stabilizzazione della popolazione. Quindi c’è pericolo notevole di
sorpasso degli obiettivi della popolazione se lo sviluppo della popolazione non è moderato
nell'immediato futuro.

Durante la decade passata, i paesi in via di sviluppo hanno incrementato il loro PNL ad un tasso del 5
per cento all'anno in confronto con il 4,8 per cento nei paesi sviluppati. Ma allo stesso tempo le nazioni
LDC hanno accusato un tasso di accrescimento annuale medio della popolazione del 2,5 per cento.
Così il loro tasso di accrescimento di reddito pro capite era soltanto 2,5 per cento ed in alcune delle
zone più altamente popolate l'aumento nei redditi pro capite era meno del 2 per cento. Ciò si pone in
netto contrasto a 3,6 per cento nei paesi ricchi. Inoltre, il tasso basso significa che c’è scarso effetto in
quei paesi nei quali il reddito pro-capite è $200 o meno all'anno. Il problema è stato ulteriormente
esacerbato negli ultimi mesi dai forti aumenti dei prezzi dei fertilizzanti e del petrolio. La banca
mondiale ha ipotizzato che i redditi del milione di abitanti dei paesi maggiormente colpiti dalla crisi
petrolifera si svilupperanno a meno dell’ 1% pro-capite all'anno per il resto degli anni 70. Tenendo
conto delle diseguaglianze nella distribuzione del reddito, ci saranno bene oltre 500 milione di persone,
con i redditi medi più meno di $100 pro capite, che sperimenteranno sviluppo zero o sviluppo
negativo in quel periodo.

La moderazione nello sviluppo della popolazione offre benefici in termini di risorse risparmiate per
investimento e/o un più altro consumo pro-capite. Se si riduce la ricerca di risorse per un minor
numero di bambini ed i fondi monetari ora sono assegnati per costruzione delle scuole, le case, gli
ospedali ed altre facilità essenziali, sono investiti nelle attività produttive, l'effetto sullo sviluppo del
PNL e il reddito pro-capite potrebbe diventare significativo. In più, il progresso economico e sociale
che deriva dal controllo della popolazione contribuirà ulteriormente al declino dei quozienti di
fecondità. Il rapporto è reciproco e può prendere la forma di una spirale viziosa o virtuosa.

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Questo solleva il problema di quanto le spese più efficienti per il controllo della popolazione
potrebbero essere destinate nel risollevare la produzione con gli investimenti diretti nell'irrigazione e
nei progetti e nelle fabbriche supplementari di alimenti. Mentre la maggior parte dei economisti oggi
non è d'accordo con l’ipotesi che siano state superate nelle valutazioni ottimiste iniziali dei ritorni alle
spese della popolazione, c’è accordo generale che fino al punto che il costo per il ricettore aumenta
velocemente, le spese di pianificazione familiare generalmente sono considerate l'investimento
migliore che un paese possa fare nel loro proprio futuro.

II Effetto della crescita della popolazione sullo sviluppo economico

Dentro la maggior parte, se non tutti, dei paesi in via di sviluppo gli alti quozienti di fecondità
impongono dei costi economici notevoli e frenano lo sviluppo economico. Gli effetti macroeconomici
avversi principali possono essere analizzati in tre categorie generali: (1) l'effetto di risparmio, (2)
"qualità del bambino" contro "la quantità del bambino" e (3) " Capitale in caduta" contro "Capitale in
allargamento." Queste tre categorie non sono reciprocamente esclusive, ma evidenziano le prospettive
familiari e sociali differenti. In più, c’è un effetto contrario di lungo termine sulla produzione agricola
e sulla bilancia dei pagamenti.

(1) l'effetto di risparmio. Un’economia con alta fertilità ha necessariamente un più grande "carico di
dipendenza" che un'economia a bassa fertilità, perché una più grande percentuale di popolazione
consiste di bambini troppo giovani per lavorare. C’è più gente in età non-lavorativa da alimentare,
alloggiare ed istruire e c’è una più piccola eccedenza oltre il consumo minimo disponibile per il
risparmio e l'investimento. Ne consegue che un quoziente di fecondità più basso può liberare le risorse
da consumo; se risparmiato ed investito, queste risorse potrebbero contribuire a sviluppo economico.
(c’è molta polemica su questa; gli studi empirici sull'effetto di risparmio hanno fornito risultati di varia
natura.)
(2) qualità del bambino contro la quantità. I genitori prendono le decisioni di investimento, in un
certo senso, relativamente ai loro bambini. I bambini più sani e meglio istruiti tendono ad essere
economicamente più produttivi, sia come bambini che successivamente come adulti. Oltre che più o
meno coscienti dal punto di vista economico i genitori possono dare più formazione e salute migliore
al bambino, ci sono determinati effetti contrari biologici sofferti dai bambini di ordine di nascita alto
quali la più alta mortalità e lo sviluppo intellettuale limitato dovuto alla più alta incidenza della
malnutrizione. Deve essere dato risalto, tuttavia, al fatto che la discussione sui rapporti tra qualità del
bambino e la quantità del bambino probabilmente rimarrà accademica riguardo ai paesi nei quali la
mortalità di bambino rimane alta. Quando i genitori non possono invitare la maggior parte dei bambini
a sopravvivere fino alla vecchia età, probabilmente continueranno a "sopra-compensare", usando l'alta
fertilità come forma di barriera per assicurare la certezza che certa prole vivente in grado di sostenere
nel lontano futuro i genitori.
(3) approfondimento capitale contro allargarmento. Dal punto di vista della famiglia, l’alta fertilità
probabilmente riduce il benessere per il bambino; per l'economia uno può osservare l'alta fertilità come
sviluppo troppo veloce al nel capitale sociale relativo delle forze di lavoro. Il capitale sociale della
società include le facilità quali le scuole ed altri input educativi oltre che gli investimenti di capitali che
sollevano le uscite degli operai nell'agricoltura e nelle aziende manifatturiere. Per un dato tasso di
accumulazione capitale, un tasso di accrescimento più basso della popolazione può contribuire ad
aumentare la quantità di capitale e di formazione per l'operaio, aiutando quindi ad aumentare prodotto
ed il reddito per capite. Il problema di migrazioni alle città ed la richiesta derivata di infrastrutture
urbana può anche essere analizzato come problemi di allargamento capitale, che
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drenano risorse dagli investimenti che generano crescita.
In un certo numero di paesi più popolati uno sviluppo veloce di quarta funzione nei numeri è emerso
negli ultimi anni che 1: conseguenze profonde di lunga durata. La produzione agricola avrebbe dovuto
stare al passo o eccedere l'eccedenza di sviluppo della popolazione l'aumento della popolazione di
molte decadi prima della metà di questo secolo, iniettore con espansione costante di superficie in acri
coltivata. Più recentemente, soltanto la terra inutilizzata marginale è stata disponibile in India, in
Tailandia, Indonesia, in Bangladesh ed altre zone. Di conseguenza (a) le holding terriere sono
diminuite di grandezza e (b) la scarsità della terra ha determinato un disboscamento ed un pascolo
eccessivo, con l'erosione conseguente del terreno e un grave inquinamento dell'acqua ed ha aumentato
l'espansione urbana. I paesi che una volta hanno guadagnato in valuta straniera attraverso
l'esportazione delle eccedenze alimentari sono ora in deficit o in attesa che la transizione iniziale
comporti una dipendenza alimentare. Anche se l’obiettivo di aumentare la resa agricola è molto
importante in molte di queste zone, le tecnologie disponibili per fare questo richiedono dei costi di
immobilizzo molto più alti per metro quadro e spese molto più grandi di valuta estera per gli input
"moderni" (il fertilizzante chimico, gli antiparassitari, l’approvigionamento di petrolio, ecc.) di quanto
avvenisse con le tecnologie tradizionali. Così il problema di sviluppo della popolazione può essere
visto come un contributore di lunga durata importante, o strutturale, per la bilancia dei pagamenti
corrente dei LDC ed un deterioramento dell’infrastruttura ecologica di base.

Per concludere, l'alta fertilità sembra esacerbare la cattiva distribuzione del reddito che è un problema
economico e sociale fondamentale in gran parte del mondo in sviluppo. Le famiglia a più alto reddito
tendono ad avere pochi bambini, spendono più sulla salute e la formazione dei bambini, hanno più
ricchezza da trasferire a questi bambini contrariamente ai parecchi svantaggi che affrontano i bambini
dei poveri. Questi ultimi tendono ad essere più numerosi, ricevendo meno investimenti per bambino
nel loro "capitale umano", lasciando i bambini con vincoli economici, educativi e sociali simili a quelli
che limitano le occasioni dei genitori. In breve, l’alta fertilità contribuisce alla continuità tra le
generazioni della mal distribuzione del reddito e relativi problemi sociali e politici.

III. L'effetto dello Sviluppo sulla Crescita della Popolazione

I fattori determinanti di sviluppo della popolazione non sono capiti bene, particolarmente nelle
società a basso reddito. I dati storici indicano che la fertilità in decrescita inEuropa ed in America
del Nord è stata associata con la mortalità in dimimuzione e l'urbanizzazione crescente e in linea
generale con "la modernità". La fertilità ha rallentato sostanzialmente nell'ovest senza il beneficio
di anticoncezionali specializzati. Questo movimento da alta fertilità e dall'alta mortalità a fertilità
bassa e dalla mortalità bassa è conosciuto come "la transizione demografica". In molti paesi a
basso reddito la mortalità ha declinato decisamente dalla seconda guerra mondiale (in gran parte la
riduzione era dovuta a della malattie e delle carestie epidemiche), ma la fertilità è rimasto alta.
Oltre ad alcuni focolai di fertilità bassa in Asia orientale ed i Caraibi, una transizione demografica
significativa non si è presentata nel terzo mondo. (i cinesi, tuttavia, reclamano notevolmente circa
il loro successo nella riduzione dei tassi di natalità e gli osservatori qualificati sono persuasi che
hanno avuto un successo insolito anche se mancano specifiche informazioni demografiche.) C’ è
prova considerevole e incontestabile in molti paesi in via di sviluppo che un più grande

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numero (comunque non completamente conosciuto) di coppie vorrebbe avere il minor numero di
bambini possibile -- e c’è una grande richiesta non soddisfatta per queste coppie per i servizi di
pianificazione familiare. Inoltre ora ampiamente si crede che qualcosa più dei servizi di pianificazione
familiare siano necessari per motivare altre coppie a desiderare delle famiglie più piccole e tutte le
coppie a desiderare dei livelli di mero ricambio essenziali al progresso ed allo sviluppo dei loro paesi.

C’è inoltre prova, anche se non è conclusiva, che determinate funzioni dello sviluppo economico e di
ammodernamento sono correlate più direttamente con più bassi tassi di natalità di altre funzioni e che
selettive politiche inerenti allo sviluppo possono determinare una transizione demografica ai livelli di
reddito pro capite sostanzialmente più bassi dell’ Europa, dell'America del Nord e del Giappone.(1)
Tali politiche selettive punterebbero su sanità e su nutrizione migliorata orientata verso la mortalità
degli infanti e dei bambini ridotta; istruzione universale e capacità di leggere e scrivere dell'adulto,
particolarmente per le donne; aumento dell'età legale del matrimonio; occasioni più grandi per
occupazione delle donne nell'economia monetaria; migliorata previdenza sociale per la vecchiaia; e un
aggiornamento tecnico agricolo orientato ai piccoli coltivatori diretti.

È importante che questa attenzione sia prestata ai programmi di sviluppo perché, dato le odierne alte
densità demografiche, alti tassi di natalità e bassi livelli di reddito in molta parte dell'Asia, l'Africa e
l'america latina, se la transizione demografica deve attendere lo sviluppo e l'ammodernamento generali,
il cerchio vizioso di povertà, della gente e della disoccupazione può non essere rotto mai.

Le cause di alti tassi di natalità nelle società a basso reddito sono spiegate generalmente in termini di
tre fattori.

a. Mancanza di informativa e di strumenti. La consistenza attuale delle famiglie in molte società è


superiore a quella veramente desiderata a causa della non conoscenza di accettabili metodi di
controllo delle nascite o della non disponibilità dei dispositivi o dei servizi di controllo delle
nascite. L'importanza di questo fattore è provata tramite molte indagini sociologiche "sulla
desiderata consistenza della famiglia" contro il formato attuale, dai tassi notevoli di accettazione
per gli anticoncezionali quando sono introdotti i servizi sistematici di pianificazione familiare.
Questo fattore è stato un presupposto di base nei programmi di pianificazione familiare dei
programmi bilaterali e multilaterali ufficiali nell'eccedenza di molti paesi la decade passata.
Qualunque il peso reale di questo fattore, che varia chiaramente dal paese al paese e che sposta
con i cambiamenti nelle circostanze economiche e sociali, là rimane indiscutibilmente una
domanda significativa dei servizi di pianificazione familiare.
b. Mancanza di motivazione per un numero ridotto di bambini. Particolarmente nelle zone rurali
dei paesi sottosviluppati, che rappresentano la parte principale dell’ odierno sviluppo della
popolazione, i genitori desiderano spesso tantissimi bambini (particolarmente ragazzi) per(i) essere
certi che alcuni sopravvivano contro le probabilità di alta mortalità infantile, (ii) fornire il supporto per
i genitori nella loro vecchia età e (iii) per fornire lavoro a basso costo nell'azienda agricola. Mentre
questi elementi sono presenti all’interno della popolazione rurale, l'urbanizzazione continuata può
ridurre l'esigenza dei figli nel termine più lungo.
____________________
Il 1/vede James E. Kocher, sviluppo rurale, distribuzione del reddito ed il declino di fertilità (Consiglio
della popolazione, nuovo York, 1973) e famiglie ricche e più piccole del William con progresso sociale
ed economico (Consiglio Sviluppo Estero, Washington, 1973).
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L'assenza di possibilità d'impiego e di educazione per le donne giovani intensifica queste stesse
motivazioni invogliando matrimoni precoci e frequenti maternità. Questo fattore suggerisce
l'importanza cruciale delle politiche di sviluppo selettive come mezzi di accelerazione della riduzione
di fertilità.

b. "L’inerzia". Le preferenze delle famiglie e le istituzioni sociali che favoriscono un‘alta fertilità
cambiano lentamente. Anche se la mortalità e le circostanze economiche sono migliorate
significativamente dalla seconda guerra mondiale nei paesi LDC, le aspettative e le esperienze
della tradizione delle famiglie e le norme sociali sono lente nel rispondere a queste circostanze
alternative. Questo fattore comporta la necessità di enormi programmi di informazione, della
formazione e della persuasione diretta a fertilità più bassa.

I tre elementi sono combinati indubbiamente in varie proporzioni in tutti i paesi sottosviluppati con
alti tassi di natalità. Nella maggior parte dei LDC, molte coppie ridurrebbero la dimensione totale
della loro famiglia se i metodi di controllo delle nascite fossero più facilmente disponibili. Il limite di
questa riduzione, tuttavia, potrebbe lasciare la dimensione finale della famiglia a livelli superiori a
quelli del mero ricambio -- cioè, a livelli che implicano una crescita della popolazione continua ma
meno veloce. Molte altre coppie non ridurrebbero il loro formato voluto della famiglia soltanto se gli
anticoncezionali migliori fossero disponibili, uno perché vedono le grandi famiglie come
economicamente favorevoli, o a causa dei fattori culturali, o perché male interpretano i loro propri
interessi economici.

Di conseguenza, l'offerta di pianificazione familiare (sistemi contraccettivi di consegna e di


tecnologia) e la domanda (la motivazione per fertilità ridotta) non sarebbero osservate reciprocamente
come alternative esclusive; sono complementari e possono rinforzare reciprocamente. Il punto
selezionato di interesse accennato prima -- programmi di previdenza sociale per gli anziani,
programmi di salute materna e dei bambini, migliore formazione femminile, accresciuta età legale per
contrarre matrimonio, incentivi finanziari "a chi accetta", personale, -- sono importanti, tuttavia
informazioni migliori sono richieste su quali misure sono più redditizie e fattibili in una data
situazione e come la loro redditività si confronti con i programmi di rifornimento.
Un’interessante ulteriore area sta ricevendo una crescente attenzione: la distribuzione dei benefici di
sviluppo. L'esperienza di parecchi paesi suggerisce che il limite a cui i poveri, con gli più alti
quozienti di fecondità, ridurranno la loro fertilità dipenderà dal limite a cui partecipano allo sviluppo.
In questa visione, il livello medio di sviluppo economico e la quantità media di ammodernamento
sono fattori determinanti meno importanti dello sviluppo della popolazione della struttura specifica di
sviluppo. Questa metodologia di ricerca suggerisce che le attività di evoluzione sociale devono essere
progettate più precisamente che nel passato per raggiungere la gente di reddito più basso, per
neutralizzare il loro desiderio di alta fertilità come sollievo di determinate circostanze avverse.

IV. L'occupazione e la problematica sociale.

L’occupazione, oltre al suo ruolo nella produzione delle merci e dei servizi, è una fonte di reddito
importante e di status o di visibilità sociale per gli operai e per le loro famiglie. L'incapacità di
grandi segmenti della popolazione economicamente attiva in paesi in via di sviluppo di trovare
lavoro che offrono un livello accettabile minimo di vita è riflessa in un allargamento delle disparità
di reddito ed in un senso di aggravamento della frustrazione economica, politica e sociale.
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I problemi di occupazione economicamente più significativi nei LDC aggravati da uno sviluppo
eccessivo della popolazione sono il basso rendimento operaio nella produzione delle merci tradizionali
e servizi prodotti, il mutare aspirazioni da parte della forza di lavoro, la attuale ripartizione del reddito,
della ricchezza dell’ alimentazione e della dotazione delle risorse naturali di un paese.

I problemi politici e sociali del sovraffollamento urbano sono direttamente collegati con lo sviluppo
della popolazione. Oltre che la fertilità ancora-alta nelle aree urbane di molti LDC, le spinte
demografiche sulla terra, che aumenta l'emigrazione verso le città, aggiunge alle pressioni sui mercati
di lavoro urbani e stabilità politica e peggiora la capacità di fornire scuole, attrezzature sanitarie e
rifornimenti idrici.

Dovrebbe essere riconosciuto che la fertilità più bassa allevierà soltanto una parte di questi sforzi e che
i relativi effetti più benefici saranno ritenuti soltanto dopo decenni. La maggior parte dei migranti
potenziali dalla campagna alla città per i prossimi 15 - 20 anni è già nata. I tassi di natalità più bassi
forniscono un certo sollievo immediato alla sanità ed al risanamento ed a servizi sociali ed un sollievo a
medio termine alle pressioni sui sistemi di istruzione. Gli effetti più importanti su occupazione, su
migrazione e su standard di vita, tuttavia, saranno apprezzati solo dopo 25 o 30 anni. L’inerzia relativa
a tutte le funzioni delle dinamiche della popolazione accresce soltanto l'urgenza di adozione di politiche
efficaci durante gli anni immediatamente futuri se i seri problemi dell’attuale decennio non dovessero
diventare assolutamente ingestibile negli anni 90 ed dopo l'anno 2000.
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CAPITOLO V
LE IMPLICAZIONI DELLE SPINTE DEMOGRAFICHE PER SICUREZZA NAZIONALE

Sembra che sia stato ben capito che l'effetto dei fattori della popolazione sugli oggetti già
considerati -- sviluppo, domanda alimentare, risorse, ambiente -- ostacoli il benessere ed il
progresso dei paesi in cui abbiamo un interesse amichevole e nella stessa misura avversi così
indirettamente i vasti interessi USA.
Gli effetti dei fattori della popolazione sulla stabilità politica di questi paesi e le loro implicazioni
sull’ordine o disordine interno ed internazionale,le sommosse sociale, le violenze e le attività
sovversive straniere sono capiti meno bene e hanno bisogno di più analisi. Tuttavia, alcuni
strateghi ed esperti credono che questi effetti potrebbero essere alla fine i più importanti tra quelli
che risultano fattori della popolazione, i più nocivi per quei paesi in cui accadono e che
coinvolgono gravemente gli interessi USA. Altri esperti all'interno del governo degli USA non
sono d'accordo con questa conclusione.
Uno studio* recente, sui 45 conflitti locali che coinvolgono i paesi del terzo mondo, ha esaminato
le vie nelle quali i fattori della popolazione interessano l'inizio ed il corso di un conflitto in varie
situazioni. Lo studio ha raggiunto due conclusioni importanti:
1. ". . . i fattori della popolazione sono effettivamente critici e spesso determinanti di conflitti
violenti nelle zone in sviluppo. Le diversità che creano gruppi (religiosi, sociali, razziali),
l'espansione, lo sviluppo veloce della popolazione, i livelli differenziali di conoscenza e di
abilità, le differenze tra ambienti rurali/urbani, la spinta demografica e la particolare posizione
della popolazione rispetto alle risorse -- per questo rozzo ordine di importanza -- tutte
sembrano essere contributi importanti ai conflitti e alle violenze...

2. Chiaramente, i conflitti che si considerano nei termini soprattutto politici hanno spesso radici
demografiche: Il riconoscimento di queste correlazioni sembra cruciale per qualsiasi
comprensione o prevenzione di tali ostilità."

Non sembra che i fattori di popolazione agiscano da soli o, spesso, direttamente per causare gli
effetti disgregativi. Agiscono attraverso gli elementi d'intervento -- variabili. Inoltre, alle altre
cause, aggiungono dei fattori che trasformano quella che potrebbe essere stata soltanto una
situazione difficile in una con i risultati rovinosi.

* Choucri, Nazli, il professor di scienza politica, M.i.t. - "dinamiche della popolazione e conflitto
locale; Uno studio transnazionale su popolazione e sulla guerra, un sommario, "giugno 1974.
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Questa azione è raramente semplice. Il professor Philip Hauser dell'università di Chicago ha suggerito
il concetto "dell’implosione della popolazione" per descrivere la situazione in molti paesi in via di
sviluppo quando (a) nascono o entrano sempre più persone che sono compresse in uno stesso spazio
vivente in (b) incontri e scontri di differenti razze, colori, religioni, lingue, o ambiti di provenienza
culturali, spesso con dei tassi differenziali di sviluppo della popolazione fra questi gruppi e (c) con le
frustrazioni di mancata realizzazione delle loro aspirazioni di migliore standard di vita per se stessi o
per i loro figli. A questi possono essere aggiunte le pressioni le attuali migrazioni internazionali.
Questi fattori della popolazione sembrano avere un effetto moltiplicantesi su altri fattori che implicano
situazioni che possono scatenare violenza. La densità demografica, "la sovrappopolazione" molto
spesso citata a questo proposito, è molto meno importante.

Questi fattori della popolazione contribuiscono alle variabili socio-economiche compreso il crollo
delle strutture sociali, la sottoccupazione e la disoccupazione, la povertà, gente impoverita negli slums
della città, le peggiorate occasioni per la formazione per le masse, in poche occasioni di lavoro per
coloro che raggiungono un buon livello educativo, le rivalità tra le razze, religiose e regionali, e un
pesantemente aumentato carico finanziario,di progettazione e amministrativo sui sistemi governativi a
tutti i livelli.

Queste circostanze avverse sembrano contribuire frequentemente agli sviluppi nocivi di natura
politica: La delinquenza giovanile, ruberie ed altri crimini, ha generato brigantaggio, rapimenti e
terrorismo, i tumulti per il cibo, altri scoppi di violenza; guerriglia, violenza comunale, movimenti di
separatisti, movimenti rivoluzionari e colpi di stato controrivoluzionari. Tutti i questi comportano
l'indebolimento o il crollo della funzione governativa locale, regionale, o statale.

Oltre le frontiere nazionali, i fattori della popolazione sembrano avere ruoli attivi in un certo passato
che disturba politicamente le migrazioni totali legali o illegali, gli incidenti di frontiera e le guerre. Se
le aumentate correnti spinte demografiche continuano,allora potrebbero avere un potenziale più grande
per una rottura futura nelle relazioni straniere.

Forse il più importante, i fattori della popolazione dell’ultimo decennio hanno avuto effetto più
severo di prima sulle disponibilità di terreno agricolo e delle risorse, dell'industrializzazione,
dell'inquinamento e dell'ambiente. Tutto questo sta accadendo in un momento in cui le comunicazioni
internazionali hanno generato delle crescenti aspettative che sono state frustrate da uno sviluppo lento e
da disparità di distribuzione.
Poiché i fattori della popolazione funzionano con altri fattori e agiscono attraverso dei collegamenti
d'intervento, la ricerca sui loro effetti di natura politica è difficile e "la prova" ancor più. Ciò non
significa, tuttavia, che la causalità non esiste. Significa soltanto che le decisioni politiche degli USA
devono rendersi conto del carattere meno preciso e programmatico della nostra conoscenza di questi
collegamenti.
Anche se siano difficili da tracciare delle ipotesi generali, alcune sembrano ragionevolmente
sostenibili:
1. Sviluppo della popolazione e risorse inadeguate. Dove la consistenza della popolazione è più
grande delle risorse disponibili, o sta espandendosi più velocemente delle risorse disponibili, c’è una

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tendenza verso i disordini e violenza interni e, a volte, politiche o violenza internazionali disgregative.
Più alto il tasso di crescita, più saliente sembra essere un aumento del fattore della popolazione. Tali
tendenze sembrano generare un senso di crescente affollamento, reale o percepito, particolarmente se
sembra contrastare il raggiungimento degli obiettivi personali o nazionali desiderati.
2. Popolazioni con un elevato tasso di sviluppo. I giovani, che sono in elevate
proporzioni in molti LDC, hanno una certa probabilità di essere più volubili,
instabili, inclini agli estremi, all'alienazione e alla violenza rispetto una popolazione
più anziana. Questi giovani possono più prontamente essere persuasi ad attaccare le
istituzioni legali del governo o la proprietà reale "dell'istituzione," "imperialiste,"
società multinazionali, o altra -- spesso straniero-- organizzazioni osteggiate per i
loro problemi.
3. Fattori della popolazione con spaccature sociali. Quando i negativi fattori di
sviluppo, di movimento, di densità, di eccesso, o di pressione coincidono con
spaccature razziali, religiose, di colore della pelle, linguistiche, culturale, o sociali ed
altre là si svilupperanno delle situazioni il più potenzialmente esplosive per disordini
interni, forse con degli effetti esterni. Quando tali fattori esistono insieme alla realtà
o al senso di privazione relativa fra i vari gruppi all'interno dello stesso paese o
rispetto agli altri paesi o gente, la probabilità di violenza aumenta
significativamente.
4. Movimenti della popolazione e migrazioni internazionali. I movimenti della
popolazione all'interno dei paesi sembrano avere un grande ruolo nei disordini. Le
migrazioni nei paesi limitrofi (particolarmente quelli più ricchi o depositato più
scarsamente), se legale o illegale, possono provocare delle reazioni o delle forze
politiche negative. Ci possono essere crescenti tendenze per la violenza che risulta
semplicemente dagli sviluppi tecnologici che la rendono più facile-- per esempio,
proliferazione internazionale ed accessibilità più pronta ai gruppi sub-nazionali di
letale armamento nucleare e di altro tipo. Queste possibilità rendono i fattori
disgregativi della popolazione discussi sopra ancor più pericolosi.

Alcuni effetti delle correnti pressioni demografiche

Negli anni 60 e negli anni 70, c’è stata una serie di episodi in cui i fattori della popolazione hanno
avuti apparentemente un ruolo -- direttamente o indirettamente -- interessando i paesi nei quali
avevamo un interesse.
Guerra El Salvador-Honduras. Un esempio era la guerra 1969 fra El Salvador e l'Honduras.
Soprannominata "la guerra del football", questa è stata iniziata da un tumulto durante una partita di
apllone, la sua causa nascosta era la tensione derivante dalla migrazione su vasta scala di Salvadoregni
dal loro velocemente crescente paese densamente popolato verso le regioni relativamente non abitate
dell'Honduras. Gli Honduregni si sono risentiti per la presenza degli emigranti ed nel 1969 hanno
cominciato a fare rispettare una legge già esistente di gestione agraria per espellerli. L’ El Salvador era
arrabbiato per il trattamento tenuto nei confronti dei suoi cittadini. I temperamenti focosi da entrambi i
lati sopra questo argomento hanno generato una situazione che alla fine ha condotto ad uno scontro
militare.
La Nigeria. La guerra civile nigeriana ha ritardato seriamente il progresso della nazione più popolosa
dell’Africa

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ed ha causato delle ripercussioni e delle pressioni politiche negli Stati Uniti. Era fondamentalmente un
aspetto dei rapporti tribali. Gli attriti fra le tribù causati in parte da numeri di gente velocemente
crescenti, in una situazione di occasioni inadeguate per la maggior parte di loro, hanno ingrandito le
edizioni tribali e possono aver aiutato il precipitare della guerra. La migrazione degli Ibos dalla
Nigeria orientale, cercante l'occupazione, ha condotto ad una competizione con la gente locale di altre
tribù ed ha contribuito a sollevazioni tribali. Questa situazione instabile è stata intensificata dal fatto
che nelle statistiche censuali 1963 della popolazione sono state falsificate per gonfiare la relativa
rappresentazione della popolazione nella regione occidentale e quindi nel governo federale. Gli Ibos
della regione orientale, con le risorse petrolifere del paese, hanno ritenuto che le loro risorse
ingiustamente sarebbero state assegnate e sono stati tentati di stabilire la loro indipendenza.

Pakistan-India-Bangladesh l970-71. Questo conflitto religioso e nazionalistico contiene parecchi punti


nei quali un fattore della popolazione ad un tempo cruciale può avere un effetto determinante nel
trasformare gli eventi da soluzioni pacifiche alla violenza. L'amministrazione centrale del Pakistan
ovest ha fatto ricorso alla soppressione militare del settore orientale dopo l'elezione in cui la lega
Awami ha avuta una vittoria schiacciante nel Pakistan orientale. Questa elezione aveva fatto seguito a
due insiemi di circostanze. Il primo era una crescente insofferenza nel Pakistan orientale nei confronti
di un tasso lento di progresso economico e sociale che era stato raggiunto e dai sentimenti dei
BengaIesi che il Pakistan ovest stava trattando né equamente nè garbatamente con il Pakistan orientale
per la distribuzione dei redditi nazionali. Il primo fattore di popolazione erano i 75 milioni di bengalesi
che i 45 milioni di pakistani dell’ovest hanno cercato di continuare a dominare. Alcuni osservatori
credono che come fattore recente della popolazione il tasso veloce di sviluppo della popolazione nel
Pakistan orientale abbia diminuito seriamente il miglioramento dai redditi pro-capite resi disponibili e
abbia contribuito significativamente al malcontento. Un aspetto particolare dell'esplosione
demografica nel Pakistan orientale (secondo fattore della popolazione) era il fatto che l'occupazione
fitta di tutti i buoni terreni agricoli ha forzato centinaia di migliaia di persone ad entrare nelle “terre
basse” ovviamente pericolose lungo il litorale sud. Così sono rimasti vittime dell'uragano del 1970.
300.000 persone, secondo le stime, sono morte. Il governo non è stato capace di gestire un disastro
che ha interessato tanta gente. I leaders politici e la gente del Pakistan orientale hanno reagito
vigorosamente a questa mancanza governativa nel portare aiuti.

Sembra abbastanza probabile che queste situazioni nelle quali i fattori della popolazione hanno svolto
un ruolo importante conducano alla vittoria schiacciante della lega di Awami che ha condotto il
governo a ricorrere alla forza nel Pakistan orientale con i massacri e le violenze che sono seguite. Altri
esperti credono che gli effetti dei due ultimi fattori siano stati di influenza marginale per la vittoria
della lega di Awami.
Inoltre sembra possibile che gran parte della violenza sia stata stimolata o ingigantita dalle spinte
demografiche. Due gruppi dei musulmani erano in competizione per i lavori e la terra nel Bengala
orientale sin dalla spartizione del 1947. "Biharis" è una piccola minoranza dei musulmani non-
Bengalesi che hanno scelto di ristabilirsi nel Pakistan orientale a quel tempo. La loro integrazione nella
società bengalese è stata inibita indubbiamente dal deterioramento degli standard di vita della
maggioranza dei Bengalesi. Con il terribile crollo dell'esercito del Pakistan in marzo del 1971, i
Biharis hanno cooperato con le autorità e secondo come riferito erano capaci quindi di migliorare le
loro circostanze economiche a scapito dei bengalesi perseguitati. Quando sono mutate le condizioni
dopo l’indipendenza, erano i Biharis ad essere perseguitati e la loro proprietà e lavori sono stati fermati.
Sembra probabilmente che entrambi queste
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esplosioni di violenza sono stati indotte o amplificate dal fattore di “complosione" della popolazione.
La violenza nel Pakistan orientale contro i bengalesi ed in particolare contro la minoranza indù che ha
sopportato la brutalità della repressione dell'esercito ha condotto al prossimo fattore della popolazione,
la migrazione complessiva durante l'anno di nove o dieci milioni di rifugiati nel Bengala ovest, India.
Ciò ha procurato un tremendo fardello all'economia indiana già debole. Come un leader indiano del
programma di pianificazione familiare Indiano ha detto, "l'afflusso di nove milione di persone ha
eliminato il risparmio di circa nove milione nascite che erano state evitate durante otto anni del
programma di pianificazione familiare."

C’erano altri fattori nell'invasione dell'India del Bengala orientale, ma è possibile che la necessità di
far rientrare quei nove o dieci milion di rifugiati nel Bengala orientale – facendoli uscire dall'India --
può avere giocata una parte nella decisione indiana di invadere. Certamente, in un più vasto senso, la
minaccia proposta da questa grave e diffusa instabilità sulla frontiera orientale dell'India --
un'instabilità nella quale i fattori della popolazione erano un’importante causa nascosta -- un motivo
chiave per la decisione indiana.

Le disposizioni politiche nel subcontinente sono cambiate, ma tutti i fattori nascosti della popolazione
che hanno influenzato i violenti atti drammatici che sono avvenuti nel 1970-71 ancora esistono, in
peggiori dimensioni, per influenzare gli eventi futuri.

Illustrazioni supplementari. I fattori della popolazione inoltre sembrano avere un’indiretta realzione
di causa, in varia misura, sulle stragi in Indonesia in 1965-6, sul macello comunale in Ruanda in 1961-2
ed in 1963-4 e nel Burundi in 1972, sul colpo di stato in Uganda in 1972 e sull’insurrezione in Sri
Lanka in 1971.

Alcuni effetti potenziali delle spinte demografiche future

fra la conclusione della seconda guerra mondiale e il 1975 la popolazione del mondo sarà aumentato
circa uno e un miliardo mezzo -- quasi un miliardo da quello del 1960 ad oggi.(1974 ndt) Il tasso di
crescita sta aumentando fra due e mezzo e tre e un miliardo e mezzo di persone sarà aggiunto entro
l'anno 2000, dipendendo parzialmente dall'efficacia dei programmi di controllo di sviluppo della
popolazione. Questo aumento dei prossimi 25 anni , naturalmente, si sommerà al già grande numero
aggiunto con tale rapidità negli ultimi 25 anni. I fattori della popolazione che hanno contribuito alle
pressioni ed alle instabilità politiche di ultimi decenni saranno moltiplicati.

Cina popolare (PRC) - i fattori demografici del PRC sono trattati alla pagina 79 di questo studio. Il
governo del PRC ha fatto uno sforzo importante per alimentare la sua crescente popolazione.

La terra coltivata dell'azienda agricola, a 107 milioni di ettari, non è aumentata significativamente in
questi ultimi 25 anni, anche se la produzione delle aziende agricole è stato al passo sostanzialmente con
sviluppo della popolazione mediante un migliorato rendimento assicurato da migliori terre, utilizzo di
irrigazioni, coltivazioni intensificate e un'espansione veloce nel rifornimento dei fertilizzanti.

In 1973 il PRCha adottato delle forzose misure di controllo della popolazione. Nelle aree urbane

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Pechino ha annunciato che le proprie misure di controllo delle nascite avevano assicurato una famiglia
di due-figli e uno sviluppo annuale della popolazione di un per cento ed ha proposto di estendere
questo sviluppo alle zone rurali nel 1980.

Le implicazioni politiche di sviluppo futuro della popolazione della Cina sono ovviamente importanti
ma non ce se ne occupa qui.

Israele e gli stati arabe. Se uno trattato di pace può essere raggiunto, il governo centrale saprà come
farlo durare. L'Egitto con circa 37 milioni di abitanti oggi sta sviluppandosi a 2,8% all'anno. Si
approssimerà a 48 milioni nel 1985, 75 milione entro 1995 e più di 85 milioni entro il 2000. È dubbio
che il progresso economico dell'Egitto possa notevolmente eccedere il proprio sviluppo della
popolazione. Con Israele che comincia con un'odierna popolazione di 3,3 milioni, la disparità fra la
propria popolazione e quella degli Stati Arabe aumenterà velocemente. All'interno di Israele, a meno
che l'immigrazione ebrea continui, il divario fra la popolazione Araba e la popolazione ebrea
diminuirà. Insieme con le tradizionali animosità -- quale rimarranno i fattori determinanti principali
del conflitto Arabo-Israeliano-- questi fattori della popolazione fanno il potenziale per pace e per gli
interessi degli STATI UNITI nella zona ominous.

India-Bangladesh. Il Subcontinente sarà per gli anni il centro principale di sviluppo eccessivo della
popolazione del mondo. La popolazione dell'India ora è circa 580 milioni, aggiungendo un milione ad
ogni luna piena. Rapporti dall’ ambasciata di Nuova Delhi (Nuova Delhi 2115, 17 giugno 1974):

"non sembra che ci sia una via per toglier di mezzo questo miliardo di indiani, il che significa che
l'India deve continuare a fronteggiare il disastro economico e sociale. Non è chiaro come l'economia
indiana tremante ed a crescita lenta possa sopportare le enormi spese in sanità, alloggiamento,
occupazione e formazione, che deve essere fatta se la società è disposta a sostenere i propri bassi
livelli correnti."

I tassi di mortalità recentemente sono aumentati di zone dell'India e gli episodi come l'epidemia
recente di vaiolo hanno spinto l'ambasciata Nuova Delhi ad aggiungere:

"un guasto futuro della raccolta per uso alimentare dell'India potrebbe causare la morte diffusa e la
sofferenza che non potrebbe essere contrastata dal GOI o dall'assistenza straniera. L'aumento nel tasso
di mortalità in parecchie zone rurali suggerisce che le pressioni dei Malthusiani già si stanno facendo
sentire."

Ed ancora
: "Crescenti dispersioni politiche dovrebbero essere previste in avvenire, alimentate dalle pressioni
delle popolazione accresciute nelle aree urbane, nelle scarsità alimentare e nelle penurie crescenti nei
servizi per la famiglia. Il GOI non è riuscito molto nell’alleggerire la disoccupazione nelle città. Le
recenti manifestazioni nel Goudjerat e Bihar sembrano essere soltanto l'inizio dei disordini politici
cronici e seri che accadono durante l'India." Ci probabilmente sarà un indebolimento, possibilmente un
collasso del controllo di

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dell’amministrazione centrale su alcuni degli stati e delle Amministrazioni locali. Il sistema
democratico sarà tassato e può essere in pericolo di condurre ad una forma di dittatura, positiva o
negativa. Sarà minacciata l'esistenza dell'India come contrafforte democratico in Asia.

Bangladesh. Con densità demografica terribile, uno sviluppo veloce della popolazione e una vasta
povertà soffriranno ancor più. La relativa popolazione è aumentata del 40% dal censimento di 13 anni
fa e sta sviluppandosi almeno al 3% l'anno. I 75 milioni attuali, o così, a meno che siano frenati da
carestie, malattie, o un massiccio controllo di nascita, si raddoppieranno durante 23 anni ed
supereranno i 170 milioni entro il 2000.

Richieste di cibo ed altre necessità di base di vita stanno sviluppandosi ad un tasso più veloce di quanto
le risorse attuali ed i sistemi amministrativi stanno fornendo loro. Nelle zone rurali, il formato del
podere medio sta riducendo e sta aumentando lo sfratto agricolo. Sempre più persone stanno migrando
nelle aree urbane. Il governo ammette un tasso di 30% di disoccupazione e della sottoccupazione. Già
l'ambasciata da Dacca riporta (Dacca 3424, 19 giugno 1974) che ci sono cause importanti economico
per lo sfratto agricolo che è velocemente crescente e contribuente ai crimini violenti dell'omicidio e
della rapina a mano armata che terrorizza il cittadino ordinario.

"alcuni dell'affollato esercito di disoccupati e di senzaterra e quelli legati dal costo crescente dei
prodotti di base, senza dubbio si sono convertiti al crimine."

Tre paragrafi della relazione dell'ambasciata da Dacca descrivono attentamente l'effetto sugli interessi
politici degli STATI UNITI che possiamo prevedere dai fattori della popolazione in Bangladesh ed in
altri paesi che, se le tendenze attuali non cambieranno saranno nelle circostanze simili al Bangladesh
dopo soltanto alcuni anni.
"di interesse per gli STATI UNITI ci sono parecchi risultati probabili che la situazione di base
politica, economica e sociale peggiori nei prossimi decenni.. Già afflitto con una mentalità di crisi da
cui guardano ai paesi stranieri ricchi per puntellare la loro esile economia, il Bangladesh continuerà ad
intensificare le sue richieste nei confronti degli STATI UNITI sia bilateralmente che internazionalmente
per ingrandire la sua assistenza, sia di prodotti che di finanziamento. Il Bangladesh ora è un sostenitore
ragionevolmente solido delle posizioni del terzo mondo, sostenendo una distribuzione migliore della
ricchezza e delle vaste concessioni commerciali del mondo alle nazioni povere. Mentre i suoi problemi
si sviluppano e la relativa capacità di guadagnare l'assistenza non riesce a stare al passo, le posizioni del
Bangladesh sugli organismi internazionali probabilmente diventeranno radicalizzate, inevitabilmente in
opposizione agli interessi degli STATI UNITI negli organismi importanti come questa nazione cerca di
allinearsi con altri per chiedere con forza il sussidio sufficiente.
"gli interessi degli STATI UNITI in Bangladesh si concentrano sullo sviluppo di un paese stabile
economicamente e politicamente che non minaccerà la stabilità dei propri vicini nel Subcontinente né
invitando l'intrusione di potenze straniere. Circondato da tre lati l'India e ripartendo un corto confine
con la Birmania, il Bangladesh, se discende in caos, minaccerà pure la stabilità di queste nazioni pure.
Già i bengalesi stanno migrando illegalmente nelle province di frontiera di Assam e di Tripura, aree
politicamente sensibili dell'India ed nell’ adiacente Birmania. Qualora una vasta emigrazione ed il
crollo socio-politico in Bangladesh minacciasse la propria stabilità, l'India può essere costretta a
considerare l'intervento, anche se è difficile vedere in che senso gli indiani potrebbero fare fronte alla
situazione.
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"il Bangladesh è un caso da studiare per gli effetti di pochi risorse e di popolazione burgeoning non
soltanto sulla stabilità nazionale e regionale ma anche sull'ordine futuro del mondo. In un senso, se noi
e gli altri elementi più ricchi della Comunità mondiale non veniamo a contatto con il test di formulare
una politica per aiutare il Bangladesh a svegliarsi dal relativo incubo economico e demografico, non
saremo preparati nei decenni futuri per occuparci delle conseguenze dei problemi simili in altri paesi
che hanno conseguenze molto più politiche e più economiche verso gli interessi degli Stati Uniti."

Africa Paesi Del Sahel -- La tragedia corrente dei paesi del Sahel, verso i quali l’aiuto USA in
passato è stato minimo, improvvisamente ci è costato uno sforzo immenso negli approvvigionamenti di
generi alimentari in un momento in cui siamo già fortemente pressati a rifornire altri paesi ed i prezzi
alimentari nazionali stanno causando forti ripercussioni politiche negli Stati Uniti. I costi per noi e gli
altri paesi donatori per aiutare a recuperare le terre devastate saliranno a centinaia di milioni. Tuttavia
poca attenzione è prestata al fatto che anche prima dell'effetto negativo della siccità prolungata, era lo
sviluppo della popolazione e l’aggiunta migrazione di herdsmen al confine del deserto quella ha
condotto al taglio degli alberi ed alla potatura dell'erba, invitando così il deserto ad avanzare. Il
controllo di sviluppo e delle migrazioni della popolazione deve essere una parte di qualsiasi programma
di miglioramento di durevole valore.

Panama. Il complicato problema della giurisdizione sulla zona del canale è soprattutto dovuto alla
sensibilità di orgoglio nazionale dei Panamensi e di un desiderio di realizzare la sovranità sopra il
proprio intero territorio. Un accordo di Panamensi nel perseguire i propri obiettivi di trattato è che il
controllo degli Stati Uniti sulla zona del canale impedisce l'espansione naturale della città del Panama,
un'espansione resa necessaria come conseguenza delle pressioni demografiche. Nel 1908, ai tempi
della costruzione del canale, la popolazione della zona era circa 40.000. Oggi è vicino alla stessa
misura, 45.000. D'altra parte, la città del Panama, che ha avuta circa 20.000 persone nel 1908, ha
ricevuto una crescente migrazione dalle zone rurali ed ora ha oltre 500.000. Un nuovo trattato che
darebbe giurisdizione di Panama sulla terra ora nella zona contribuirebbe ad attenuare i problemi
causati tramite questo sviluppo della città del Panama.
Il Messico e gli USA. Più vicini a casa, lo sviluppo unito della popolazione del Messico e del sud-ovest
degli USA fa prevedere delle maggiori difficoltà per il futuro. La popolazione del Messico sta
sviluppandosi a circa 3,5% all'anno e si raddoppierà durante 20 anni con concomitanti aumenti delle
richieste alimentari, di alloggio, di formazione e di occupazione. Entro il 1995, i 57 milioni attuali
saranno aumentati a circa 115 milioni e, a meno che il loro programma recentemente stabilito di
pianificazione familiare abbia grande successo, entro il 2000 eccederanno i 130 milioni. Più
importante, il totale dei giovani che accederanno al mercato di lavoro ogni anno si espanderà più
rapidamente. Questi numeri crescenti aumenteranno la pressione dell’emigrazione illegale negli USA e
renderanno questo fatto una fonte ancor più seria di attrito nei nostri rapporti politici con il Messico.

Dal nostro lato, l'ufficio del censimento valuta che come gli Americani si muovono sempre di più
verso gli stati del sud-ovest la popolazione attuale di 40.000.000 può approssimarsi a 61.000.000 entro
il 1995. Il consumo nazionale dell'acqua del fiume del Colorado può aumentare il livello di salinità nel
Messico e riaprire ancora quel confronto politico.

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L’ambasciata a Messico City (Messico 4953, 14 giugno 1974) ha ricapitolato le influenze dei fattori
della popolazione sugli interessi degli USA come segue: "una continuazione indefinita di un alto tasso
di accrescimento della popolazione del Messico fungerebbe sempre più da freno al miglioramento
economico (e sociale). Le conseguenze sarebbero notate in vari modi. Il Messico avrebbe potuto
prendere posizioni più radicali nella scena internazionale. L'emigrazione illegale negli USA
aumenterebbe. In un paese nel quale la disoccupazione e la sottoccupazione sono già alte, l'entrata di
crescenti numeri nella forza di lavoro intensificherebbe soltanto la pressione per cercare l'occupazione
negli USA con qualunque mezzo. Ancora un’altra conseguenza sarebbe una crescente domanda delle
importazioni alimentari dagli USA, particolarmente se il destino dello sviluppo della produzione
agricola continua a non tenere il ritmo del tasso di accrescimento della popolazione. Per concludere, si
non può allontanare lo spettro di instabilità nazionale futura come una conseguenza di lunga durata, se
l'economia, ora forte, abbia delle incertezze."

UNCTAD, UNGA speciale e l’ONU . I paesi in via di sviluppo, dopo che parecchi anni di non
organizzate manovre e di attacchi poco efficaci ora hanno formato dei raggruppamenti stretti nel
comitato speciale per coordinazione dell'America latina, l'organizzazione degli Stati africani ed il
settantasette. Come illustrato nella dichiarazione di Santiago e dell'assemblea generale speciale
recente, questi raggruppamenti sembrano occasionalmente riflettere un desiderio comune di lanciare
degli attacchi economici contro gli Stati Uniti e, con un grado minore, ai paesi sviluppati europei. Un
fattore che è comune a tutti, che ritarda il loro sviluppo, carica le loro commercio estere, li sottopone ai
prezzi mondiali per alimenti, fertilizzanti e necessità di vita e li spinge nei rapporti commerciali
svantaggiosi è il loro sviluppo eccessivamente veloce della popolazione. Fino a che non possano
superare questo problema, è probabile che le loro manifestazioni di contrapposizione verso gli Stati
Uniti negli organismi internazionali aumenteranno.
I fattori globali
Nelle nazioni industriali, lo sviluppo della popolazione fa aumentare la domanda di produzione
industriale. Ciò col tempo tende ad esaurire le risorse nazionali delle materie prime e cerca sempre più
fonti di profitto marginale e di rifornimenti stranieri. Per ottenere le materie prime, le nazioni
industriali cercano di localizzare e sviluppare le fonti esterne di rifornimento. Il potenziale per gli
scontri di interesse fra i paesi in via di sviluppo è evidente ed è già cominciato. È visibile ed irritante
nei reclami per le acque territoriali e per la sovranità nazionale sulle risorse minerarie. Potrebbe
diventare decisivo nelle rivalità per esplorazione e per lo sfruttamento delle risorse del fondo
dell’oceano.
Nei paesi in via di sviluppo, il peso dei fattori della popolazione, aggiunto ad altri, indebolirà i governi
instabili, spesso soltanto marginalmente efficaci nei periodi favorevoli ed aprirà la strada per i regimi
estremisti.
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I paesi che soffrono sotto tali fardelli saranno più suscettibili alla radicalizzazione. La loro
vulnerabilità potrebbe anche invitare un intervento straniero da parte di nazioni più forti desiderose
dell'acquisizione del vantaggio politico ed economico. Le tensioni all'interno delle nazioni che non
hanno risorse sono probabili ad intensificarsi ed i conflitti fra loro ed quelle che possiedono possono
intensificarsi.

L'esperienza precedente dà poca assistenza a predire il corso di questi sviluppi perché la velocità degli
sviluppi odierni, migrazioni ed urbanizzazioni della popolazione superano largamente qualsiasi cosa
che il mondo abbia visto prima. Inoltre, le conseguenze di tali fattori della popolazione non possono
più non essere eluse muovendosi verso nuovi terreni di caccia o di pascolo, conquistando nuovi
territori, o scoprendo o colonizzando nuovi continenti, o con emigrazioni in grandi numeri.

Il mondo ha un notevole avvertimento che tutti dobbiamo fare sforzi più veloci per uno sviluppo
sociale ed economico per evitare o attenuare queste prospettive tenebrose. Dovremmo essere avvertiti
anche che tutti dobbiamo spostarci al più presto possibile verso uno sviluppo di stabilizzazione delle
nazioni e della popolazione del mondo.

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CAPITOLO VI – La Conferenza della popolazione mondiale

dal punto di vista politico e del programmatico, il punto centrale della Conferenza della
popolazione del mondo (WPC) a Bucarest, Romania, nel mese di agosto del 1974, era il piano
d'azione della popolazione del mondo (WPPA). Gli USA avevano contribuito a molti punti
sostanziali alla prima stesura del programma. Avevamo dato risalto specialmente all’
incorporazione dei fattori di popolazione nella pianificazione nazionale dei programmi di
popolazione dei paesi in via di sviluppo per assicurare la disponibilità dei mezzi di pianificazione
familiare alle persone in età riproduttiva, obiettivi volontari ma specifici per la riduzione dello
sviluppo della popolazione e di un sequenza temporale per l’azione.

Appena il Piano WPPA è stato portato alla Conferenza WPC,questo piano è stato redatto come un
documento demografico. Inoltre questo piano ha collegato i fattori della popolazione al benessere
della famiglia, allo sviluppo sociale ed economico ed alla riduzione della fertilità. Le politiche ed i
programmi della popolazione sono stati riconosciuti come un elemento ma soltanto un elemento
essenziale dei programmi di evoluzione economica e sociale. La sovranità delle nazioni nella
determinazione le loro propri politiche e programmi della popolazione è stata riconosciuta
ripetutamente. L'impressione generale dopo cinque riunioni consultive regionali era che sul
programma abbia avuto un supporto generale.

C’era costernazione generale, quindi, quando all'inizio del congresso il programma è stato
sottoposto a ridimensionamento, cinque forti attacchi condotti dall'Algeria, con la protezione di
parecchi paesi africani; L'Argentina, sostenuta dall'Uruguay, dal Brasile, dal Perù e, più
limitatamente, da alcuni altri paesi dell'America latina; il gruppo europeo orientale (meno
Romania); la Cina ed il Vaticano. Anche se gli attacchi non erano identici, hanno abbracciato tre
elementi centrali relativi alla politica ed all'azione degli USA in questo campo:
1. Riferimenti ripetuti all’importanza (o come qualcuno ha detto, la pre-condizione)
dell’evoluzione economica e sociale per la riduzione dell’ alta fertilità. Condotto dall'Algeria e
dall'Argentina, molti hanno dato risalto "al nuovo ordine economico internazionale" come
centrale ad evoluzione economica e sociale.
2. Gli sforzi per ridurre i riferimenti ai programmi della popolazione, minimizzare la loro
importanza e cancellare tutti i riferimenti agli obiettivi di tempo o quantitativi.
3. Riferimenti supplementari alla sovranità delle nazioni nella regolazione delle politiche e dei
programmi della popolazione.

Il piano d'azione

Malgrado l'attacco iniziale e gli sforzi continui per cambiare la base concettuale del piano d'azione,
la Conferenza della popolazione mondiale ha adottato per acclamazione (soltanto il Vaticano ha
espresso una riserva generale) un piano d'azione completo della popolazione mondiale. È meno
pressante nel tono rispetto alla prima stesura presentata dal Segretariato dell’ ONU ma in parecchi
sensi è più completa e con potenziale più grande che quella prima copia. L'azione finale ha seguito
un dibattito vigoroso con i positrons caldamente contestati e 47 voti. Tuttavia, c’ era soddisfazione
generale fra i partecipanti per il successo dei loro sforzi.

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a. I principi e gli obiettivi

Il piano d'azione stabilisce parecchi principi importanti, alcuni per la prima volta in un documento
dell’ONU.
1.Fra le dichiarazioni “prima volta” c’è l'asserzione che il diritto sovrano di ogni nazione di
regolare le proprie politiche della popolazione deve "essere esercitata... considerando la solidarietà
universale per migliorare la qualità di vita della gente del mondo." (Para13). Questa nuova misura apre
la strada verso crescenti responsabilità dalle nazioni verso altre nazioni nella stabilizzazione delle loro
politiche nazionali della popolazione.
2. Il rapporto concettuale fra popolazione e sviluppo è dichiarato nel Paragrafo 13(c):
La popolazione e lo sviluppo sono correlati: le variabili della popolazione influenzano le variabili
di sviluppo ed inoltre sono influenzate da loro; la formulazione di un piano d'azione della
popolazione del mondo riflette la consapevolezza della Comunità internazionale dell'importanza
delle tendenze della popolazione per uno sviluppo socio-economico e la natura socio-economica
delle raccomandazioni contenute in questo piano d'azione riflette la relativa consapevolezza del
ruolo cruciale che lo sviluppo ha nell'interessare le tendenze della popolazione.

3. Un diritto di base delle coppie e degli individui è riconosciuto dal Paragrafo 13(f), per la prima
volta in una singola frase dichiarativa:
Tutti le coppie e gli individui hanno l’umano diritto di base di decidere liberamente e
responsabilmente il numero e la distribuzione temporale dei loro bambini e di avere le
informazioni, la formazione ed i mezzi per fare così;

4. Inoltre per la prima volta, un documento dell’ ONU collega la responsabilità di coloro che
curano i bambino nei confronti della Comunità [ Paragrafo 13(f) continuato ]:
La responsabilità delle coppie e degli individui nell'esercitare questo diritto tiene conto dei
bisogni dei loro bambini quelli viventi e quelli futuri e le loro responsabilità verso la Comunità.

Ora è possibile costruire su questo principio appena dichiarato come il diritto delle coppie
riconosciute in primo luogo nella dichiarazione dei diritti dell'uomo di Teheran di 1968 è stata
sviluppata sopra.

5. Una chiara dichiarazione del diritto delle donne è inclusa in Paragrafi 13(h):

Le donne hanno il diritto di completare l'integrazione nel processo di sviluppo specialmente per
mezzo di una uguale partecipazione alla vita educativa, sociale, economica, culturale e politica. In
più, le misure necessarie dovrebbero essere approntate per facilitare questa integrazione di
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con le responsabilità della famiglia che dovrebbero completamente essere ripartite su entrambi i
componenti.

6. L'esigenza di azione internazionale è accettata in Paragrafo 13(k):


La crescente interdipendenza dei paesi rende l'adozione delle misure sempre più importante al
livello internazionale per la soluzione dei problemi della popolazione e dei problemi di sviluppo.

7. "lo scopo primario" del piano d'azione è asserito per essere "di espandere ed approfondire le
capacità dei paesi di occuparsi efficacemente dei loro problemi nazionali e sub-nazionali della
popolazione e di promuovere una risposta internazionale adatta ai loro bisogni aumentando
l'attività internazionale nella ricerca, nello scambio di informazioni e nella fornitura di
assistenza a richiesta."
b. Le raccomandazioni

Il piano d'azione include le raccomandazioni per: obiettivi e politiche della popolazione; sviluppo
della popolazione; mortalità e morbosità; riproduzione; formazione della famiglia e condizione
femminile; distribuzione della popolazione e migrazione interna; emigrazione internazionale;
struttura della popolazione; politiche socio-economiche; raccolta di dati ed analisi; ricerca;
sviluppo ed evoluzione delle politiche della popolazione; il ruolo dei governi nazionali e di
cooperazione internazionale; e supervisione, rassegna e valutazione.

Tra queste raccomandazioni alcune sono le più importanti:


1. I governi dovrebbero integrare le misure della popolazione ed i programmi nei piani sociali ed
economici comprensivi e nella loro integrazione dovrebbe essere ripetuta negli obiettivi, nei
mezzi tecnici e nelle organizzazioni per la progettazione all'interno dei paesi. Un'unità che si
occupi delle funzioni della popolazione dovrebbe essere generata e sistemata ad un livello
elevato della struttura amministrativa nazionale. (Paragrafi 94)
2. I paesi che considerano che la crescita della loro popolazione impedisce il raggiungimento dei
loro obiettivi dovrebbero studiare la possibilità di adottare le politiche della popolazione --
ovvero un basso livello della nascita e dei tassi di mortalità. (Paragrafi 17.18)

3. La netta priorità dovrebbe essere data alla riduzione della mortalità e morbosità e l'aumento di
speranza di vita e dei programmi con questo fine dovrebbero raggiungere le zone rurali ed i gruppi
non privilegiati. (Paragrafi 20-25)

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4. I paesi sono invitati a consigliare un’adeguata formazione riguardo alla procreazione
responsabile e a mettere a disposizione delle persone che lo desiderino i consigli ed i mezzi di
realizzarlo. [ Par 29(b) ]
5. La pianificazione familiare ed i servizi relativi dovrebbero puntare sulla prevenzione delle
gravidanze indesiderabili ed anche all'eliminazione della sterilità o del sottofecondità
involontaria per permettere alle coppie di far crescere il loro numero voluto di bambini. Par 29
(c) ]
6. Del personale ausiliario adeguatamente addestrato, gli operai sociali e canali non governativi
dovrebbero essere utilizzati per contribuire a fornire i servizi di pianificazione familiare.
[ Paragrafo 29(e) ]
7. I governi con i programmi di pianificazione familiare dovrebbero studiare la possibilità di
coordinarli con quelli di sanità, salute ed altri servizi destinati ad migliorare la qualità di vita.
8. I paesi che desiderano modificare i livelli di fertilità dovrebbero dare la priorità ai programmi
di sviluppo ed alle strategie di formazione e di sanità che hanno un effetto decisivo sulle
tendenze demografiche, fertilità compresa. [ Par 31 ] la cooperazione internazionale dovrebbe
dare la priorità ad aiutare tali sforzi nazionali. Tali programmi possono includere la riduzione
della mortalità dei bambini e degli infanti, accresciuta formazione, specialmente per le
femmine, il miglioramento nella condizione femminile, la riforma fondiaria ed il supporto di
vecchia età. [ Paragrafi 32 ]
9. I paesi che considerano i loro tassi di natalità dannosi per i loro scopi nazionali sono invitati
per regolare gli obiettivi e le politiche quantitativi dello strumento per realizzarli entro 1985.
[ Par. 37 ]
10. I paesi sviluppati sono invitati per sviluppare delle politiche adatte per la popolazione, nel
consumo e nell'investimento, considerante l'esigenza di miglioramento fondamentale
nell'equità internazionale.
11. Poiché la famiglia è l'unità di base della società, i governi dovrebbero aiutare le famiglie il più
lontano possibile con legislazione e servizi. [ Paragrafi 39 ]
12. I governi dovrebbero accertare la partecipazione completa delle donne nell’educazione,
economia, socialità e politica dei loro paesi su una base uguale con gli uomini. [ Par 40 ]
(nuova misura aggiunta a Bucarest.)
13. Una serie di raccomandazioni è fatta per stabilizzare le migrazioni all'interno dei paesi,
specialmente le politiche per ridurre le conseguenze indesiderabili dell'urbanizzazione
eccessivamente veloce e per sviluppare le opportunità nelle zone rurali ed in piccole città,
riconoscendo il diritto degli individui a muoversi liberamente all'interno delle loro frontiere
nazionali. [ Paragrafi 44-50 ]
14. Dovrebbero essere conclusi degli accordi per regolare le migrazioni internazionale dei
lavoratori e per assicurare il trattamento non discriminatorio e servizi sociali per questi lavoratori e

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le loro famiglie; anche altre misure fare diminuire la fuga dei cervelli da paesi in via di sviluppo.
[ Paragrafi 51-62 ]
15. Per assicurare le informazioni necessarie riguardo alle tendenze della popolazione, i censimenti
della popolazione dovrebbero essere effettuati a intervalli normali e le informazioni riguardo
alle nascite ed alle morti sono rese disponibili al ritmi annuali. [ Paragrafi 72-77 ]
16. La ricerca dovrebbe essere intensificata per sviluppare la conoscenza riguardo alle
correlazioni sociali, economiche e politiche con le tendenze della popolazione; mezzi efficaci
di riduzione della mortalità della prima e seconda infanzia; metodi per l'integrare gli obiettivi
della popolazione nei programmi nazionali, nei mezzi di migliorare la motivazione della gente,
nell'analisi delle politiche della popolazione rispetto allo sviluppo socio-economico, nelle leggi
e nelle istituzioni; metodi della regolazione della fertilità per fare fronte alla richiesta varia
degli individui e delle Comunità, compreso i metodi che non richiedono controllo medico; le
interrelazioni di salute, di nutrizione e di biologia riproduttiva; ed utilizzazione dei servizi
sociali, compreso i servizi di pianificazione familiare. [ Paragrafi 78-80 ]
17. L'addestramento dell'amministrazione sulle dinamiche e sulla gestione della popolazione, su
base interdisciplinare, dovrebbe essere fornito per il personale medico sanitario medici,
paramedici, tradizionali, i coordinatori dei programma, i più importanti funzionari di governo,
il lavoro, la Comunità e i leaders sociali. La formazione ed i programmi in materia
d'informazione dovrebbero essere decisi per portare le informazioni della popolazione a tutte le
zone dei paesi. [ paragrafi 81-92 ]
18. Un ruolo importante dei governi è di determinare e valutare i problemi della popolazione ed i
bisogni dei loro paesi alla luce delle loro circostanze politiche, sociali, culturali, religiose ed
economiche; una tal impresa dovrebbe essere effettuata sistematicamente ed in modo da
fornire periodicamente un aiuto alle decisioni legato alla realtà, razionale e dinamico in materia
di popolazione e di sviluppo. [ Paragrafi 97 ]
(19. manca ndt)
20. Il piano d'azione dovrebbe essere coordinato molto attentamente con la strategia internazionale
per la seconda decade di sviluppo delle Nazioni Unite, approfondito rivisto di sviluppo a
intervalli quinquennali ed essere modificato come adatto. [ Paragr. 106-108 ]
Il piano d'azione si distingue nel presentare le dichiarazione specifiche di obiettivi quantitativi o di
un quadro temporale per la riduzione della fertilità. Questi concetti sono inclusi, tuttavia, nella
combinazione dei paragrafi 16 e 36, insieme agli obiettivi . [ Paragr 37 ] ed alla revisione [ Paragr
106 ]. Paragrafo 16 dichiara che, secondo le proiezioni con ipotesi di bassa crescita dell ONU, è
stato stimato che come conseguenza delle politiche della popolazione e di sviluppo sociale ed
economico come segnalate dai paesi nella seconda inchiesta delle Nazioni Unite su popolazione e
su sviluppo, i tassi di accrescimento della popolazione nei paesi in via di sviluppo in generale
possono declinare dal livello attuale di 2,4% all'anno a circa 2% entro 1985; ed inferiore a 0,7%
all'anno nei paesi sviluppati. In questo caso il tasso in tutto il mondo di sviluppo della popolazione
declinerebbe da 2% a circa 1,7%. Paragrafo 36 dice che queste proiezioni e quelle per il declino di
mortalità sono costanti con i declini nel tasso di natalità dei paesi in via di sviluppo in generale dal
livello attuale di 38 per mille - 30 per mille entro 1985. Paragrafo 36 continua affermando che "per
realizzare entro il 1985 questi livelli di fertilità sarebbero richiesti gli sforzi notevoli, da quei paesi
interessati, nel campo delle politiche socio-economiche
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e di sviluppo della popolazione, sostenuto, su richiesta, da un’assistenza internazionale sufficiente."
Paragrafo 37 allora segue con la dichiarazione che i paesi che considerano i loro tassi di natalità nocivi
ai loro scopi nazionali sono invitati a studiare la possibilità di regolare gli obiettivi quantitativi e di
effettuare le politiche che possono condurre al raggiungimento di tali obiettivi entro 1985. Paragrafo
106 suggerisce una rassegna completa e la valutazione delle tendenze di popolazione e le politiche
discusse nel piano d'azione dovrebbero essere intraprese ogni cinque anni ed essere modificate, ove ce
ne fosse bisogno dall’ECOSOC.
L'utilità del piano d'azione

Il piano d'azione della popolazione del mondo, malgrado il suo tono verboso e spesso titubante,
contiene tutte le disposizioni necessarie per i programmi di controllo efficaci di sviluppo della
popolazione ai livelli nazionali ed internazionali. Difetta soltanto delle dichiarazione normali degli
obiettivi quantitativi con le strutture di tempo per la loro realizzazione. Questi dovranno essere
aggiunti tramite l’azione individuale delle nazioni dallo sviluppo al più presto possibile negli ulteriori
documenti di ONU.
La base per gli obiettivi adatti esiste nei paragrafi 16, 36, 37 e 106, citati qui sopra. La proiezione a
bassa crescita dell’ONU usata in questi paragrafi è vicina agli obiettivi proposti dagli Stati Uniti e da
altre nazioni di ECAFE:
- per i paesi sviluppati –
livelli del mero ricambio di fertilità entro 1985; popolazioni stazionarie non appena
praticabile.
- per i paesi in via di sviluppo
livelli del mero ricambio in due o tre decadi.
- per il mondo
un tasso di accrescimento 1,7% della popolazione entro 1985 con la media di 2% per i paesi in
via di sviluppo e 0,7% medie per i paesi sviluppati; livello del mero ricambio di fertilità per tutti i
paesi entro il 2000.

La situazione pericolosa evidenziata dalla corrente situazione alimentare dalle proiezioni per il
futuro rende essenziale fare pressione per la realizzazione di questi obiettivi. Le credenze, le
ideologie e le idee sbagliate visualizzate da molte nazioni a Bucarest indicano più validamente che
mai l'esigenza di vasta formazione dei leaders di molti governi, particolarmente in Africa ed alcuni
in America Latina. L’approccio ai leaders di diversi paesi deve essere progettato alla luce della loro
credenza corrente e venire a contatto ai loro particolari interessi. Questi potrebbero includere:
1. Proiezioni di sviluppo della popolazione individualizzate per i paesi e con le analisi dei
rapporti dei fattori della popolazione a sviluppo sociale ed economico di ogni paese.
2. Programmi di familiarizzazione nei quartier generali dell’ ONU a New York per i
ministri dei governi, dei funzionari maggiori del livello politico e dei leaders in modo
paragonabile influenti della vita privata.
3. Programmi di formazione notevolmente migliorati per i funzionari sugli argomenti di
economia demografica
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4. Assistenza nell’integrare i fattori della popolazione nei programmi nazionali,


specialmente come si riferiscono ai servizi medico-sanitari, alla formazione, alle risorse
ed allo sviluppo agricolo, all'occupazione, alla ripartizione del reddito giusta ed alla
stabilità sociale.
5. Assistenza nel collegare i programmi di politiche della popolazione e di pianificazione
familiare ai settori importanti di sviluppo: salute, nutrizione, agricoltura, formazione,
servizi sociali, lavoro organizzato, attività delle donne, sviluppo della Comunità.
6. Iniziative per effettuare il Percy Amendment per quanto riguarda il miglioramento nella
condizione delle donne.
7. Enfasi nei programmi di sviluppo e di assistenza su sviluppo delle aree rurali.

Tutte queste attività ed altre particolarmente produttive sono costanti con il piano d'azione e
possono essere basate su esso.

Oltre queste attività, essenzialmente dirette agli interessi nazionali, un più vasto concetto
educativo è necessario per ottenere una buona comprensione dell'interrelazione degli interessi
nazionali e dello sviluppo della popolazione del mondo.

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Parte seconda

Raccomandazioni di Politica

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I. Introduzione - Strategia globale USA per la popolazione

Per il problema della popolazione non c’è una strategia demografica globale tale che fornisca
semplicemente "un punto di riferimento tecnologico". Ma l'analisi precedente evidenzia il fatto
che, affinché una politica della popolazione del mondo abbia successo, allora è necessario capire e
trattate tutte le rilevanze sociali, economiche e tecnologiche che sono legate al problema della
crescita della popolazione. Quindi, la strategia globale suggerita nei prossimi capitoli fornirà un
insieme strutturato per lo sviluppo di diversi programmi specifici che devono essere adeguati ai
bisogni e alle particolarità di ogni paese e ad ogni differente settore di popolazione all'interno di un
paese. Essenzialmente tutte le relative raccomandazioni sono suggerite dal Piano d'Azione per la
popolazione mondiale preparato nella Conferenza della popolazione mondiale (Bucarest 1974 ndt).

A. La strategia globale

I prossimi elementi di base sono parti necessarie di un metodo completo per affrontare il
problema della popolazione che deve includere, per avere successo, sia componenti bilaterali
che multilaterali. Quindi, i programmi di assistenza della popolazione del Governo USA
dovranno essere coordinati con quelli delle principali istituzioni multilaterali, delle
organizzazioni di volontariato e di altri donatori bilaterali.

La strategia comune per affrontare il rapido sviluppo della popolazione dovrebbe proporre
delle azioni costruttive per abbassare la fertilità in quanto la crescita della popolazione nel corso
degli anni frenerà seriamente quelle prospettive ragionevoli per lo sviluppo sociale ed
economicamente sano delle popolazioni oggetto di studio.

Mentre l'orizzonte di tempo in questo NSSM è l'anno 2000 dobbiamo riconoscere che nella
maggior parte dei paesi, particolarmente i LDC, la stabilità della popolazione non può essere
realizzata fino al secolo venturo. Ci sono troppi importanti fattori socio-economici che si
basano sulle decisioni della dimensione della famiglia e troppa inerzia nella dinamica di
sviluppo della popolazione per consentire un'inversione rapida e drammatica delle tendenze
correnti. Ci sono inoltre ancor meno motivi di ottimismo sulla rapidità del progresso socio-
economico che genererebbe una riduzione veloce di fertilità nei LDC piuttosto che sulla
possibilità di estendere i servizi di pianificazione familiare a quelli che nelle loro popolazioni
possono desiderare di approfittarne. Quindi, a questo punto non possiamo sapere con certezza
quando la popolazione del mondo può effettivamente essere stabilizzata, né possiamo prevedere
con sicurezza i limiti della “capacità di sostenibilità" ecologica del mondo. Ma possiamo essere
sicuri del senso desiderabile di cambiamento e possiamo indicare come obiettivo plausibile
quello di raggiungere i quozienti di fecondità di mero ricambio entro l'anno 2000.

Durante questi ultimi anni, i programmi della popolazione finanziati dal governo USA hanno
svolto un ruolo importante nel destare l'interesse nella pianificazione familiare in molti paesi e
nel rilancio e nell'accelerazione dello sviluppo dei programmi nazionali di pianificazione
familiare. Nella maggior parte dei paesi, abbiamo trovato uno sviluppo veloce iniziale "in
ricettori" contraccettivi fino ad un probabile a 10% delle coppie fertili in alcuni paesi LDC.
L'accelerazione delle tendenze precedenti del declino di fertilità è attribuibile, almeno in parte,
ai programmi di pianificazione familiare.
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Tuttavia, si sta sviluppando l'idea che il problema è più di lunga durata e più complesso di quanto
appaia a prima vista e che un piccolo incremento di attività o di fervore morale non lo risolverà. Il
pericolo in questa realizzazione è che gli USA possano abbandonare il proprio impegno nel problema
dell’assistenza alla popolazione mondiale, piuttosto che l’affrontare il problema che è, di per sé,
difficile e di lunga durata .
Di anno in anno stiamo imparando quale riduzione di fertilità sia attuabile nelle situazioni differenti
di LDC. Date le leggi dello sviluppo composto, persino le riduzioni abbastanza piccole della fertilità
durante il prossimo decennio faranno una differenza significativa nei numeri totali entro l'anno 2000 e
molto più significativa entro l'anno 2050.
La strategia proposta richiede un metodo coordinato per rispondere agli importanti interessi di politica
estera degli Stati Uniti nell'influenza sullo sviluppo della popolazione sui sistemi politici, economici ed
ecologici del mondo. Che cosa è insolito per la popolazione è che questo interesse di politica straniera
deve avere un orizzonte di tempo più ampio rispetto la maggior parte degli altri obiettivi. Mentre ci
sono per le popolazioni forti motivi a breve scadenza, a causa di tali fattori come l'approvvigionamento
di generi alimentari, pressioni sui preventivi di servizio sociale, espansione urbana ed instabilità sociale
e politica, l'effetto principale dei benefici - l'evitare la catastrofe - ciò che potrebbe essere ottenuto da
un maggior impegno degli Stati Uniti nell’area della popolazione sarà osservato più da dai nostri
bambini e nipoti che da quelli di noi che ora sono negli USA ed altri paesi. .

B. Le priorità dei paese chiave nell’ assistenza della popolazione USA e multilaterale

Un aspetto significativo in qualunque strategia globale della popolazione è il grado di enfasi nella
ripartizione delle risorse programmate fra i paesi. Le opzioni disponibili variano da una forte
concentrazione su pochi grandi paesi vitali ad un programma geograficamente vario coinvolgente
essenzialmente tutti i paesi che vogliono accettare tale assistenza. Tutte le agenzie ritengono che la
seguente politica fornisca un adeguato equilibrio generale.
Per aiutare lo sviluppo dei paesi più importanti e per capitalizzare il progresso verso la stabilità della
popolazione, un accento particolare dovrebbe essere posto sui più grandi e più velocemente crescenti
paesi in via di sviluppo nei quali lo squilibrio fra i numeri crescenti ed il potenziale di sviluppo rischia
più seriamente l'instabilità, le agitazioni ed le tensioni internazionali. Questi paesi sono: India,
Bangladesh, Pakistan, Nigeria, Messico, Indonesia, Brasile, Filippine, Tailandia, Egitto, Turchia,
Etiopia e Colombia. Da aumenti medi in popolazione di 73,3 milione in tutto il mondo da 1970-75
questi paesi hanno contribuito per 34,3 milioni o 47%. Questo gruppo di paesi prioritari ne include
qualcuno con virtualmente nessun interesse governativo nella pianificazione familiare ed altri con attivi
programmi di pianificazione familiare governativa che richiedono ed accoglierebbero favorevolmente
un più consistente concorso tecnico e finanziario. A questi paesi dovrebbe essere data la più alta
priorità nell'ambito del programma di sussidio della popolazione in termini di ripartizioni delle risorse
e/o sforzi di direzione per consigliare all'azione da altri donatori ed organizzazioni.
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Tuttavia, gli altri paesi non rimarrebbero abbandonati. L’Agenzia AID è pronta a fornire l'assistenza
della popolazione e/o intraprendere degli sforzi di management verso altri paesi di più scarsa priorità
per quanto lo consenta la disponibilità dei fondi monetari e del personale, considerando tali fattori
come: interessi politici di lunga durata degli USA; effetto dello sviluppo veloce della popolazione sul
potenziale di sviluppo; il contributo del paese allo sviluppo della popolazione mondiale; la relativa
capacità finanziaria di fare fronte al problema; effetto potenziale su contestazioni interne e attriti
internazionali (che possono applicarsi sia a paesi piccoli sia a quelli grandi); la relativa importanza
come caso dimostrativo o di prova; le occasioni per spese che sembrano particolarmente redditizie (per
esempio è stata suggerito che ci possono essere occasioni particolarmente redditizie nel supporto della
pianificazione familiare per ridurre il divario fra la mortalità e la fertilità nei paesi nei quali i tassi di
mortalità sono ancora in diminuzione veloce); impegno nazionale verso un programma efficace.

Sia per i paesi di priorità alta sia quelli di priorità più bassa per i quali il fondo e il personale
permettono un aiuto, la forma ed il contenuto della nostra assistenza o gli sforzi di direzione
varierebbero da paese a paese, secondo gli interessi, ai bisogni ed alla ricettività alle varie forme di
assistenza particolari di ogni nazione. Per esempio, se questi paesi sono ricettivi ad una assistenza
degli USA attraverso un finanziamento dell’agenzia AID bilaterale o centrale, dovremmo fornire tale
assistenza ai livelli proporzionati alla possibilità del destinatario di finanziare delle azioni necessarie
con propri fondi monetari, i contributi di altri donatori ed organizzazioni e la praticabilità con la quale
questi fondi monetari possono essere usati.

In paesi nei quali l'assistenza degli USA è limitata dalla natura dei rapporti politici o diplomatici verso
quei paesi o dalla mancanza di una forte volontà governativa (sic, ndt). Nei programmi di riduzione
della popolazione, il concorso tecnico e finanziario esterno (se voluto dai paesi) dovrebbe venire da
altri donatori e/o dalle organizzazioni private ed internazionali, molti delle quali ricevono i contributi
dall’Agenzia AID. Il Governo USA, tuttavia, manifesterebbe un interesse (per esempio attraverso le
ambasciate) verso i problemi dei programmi (se esistono) relativi alla popolazione di quei paesi per
ridurre i tassi di accrescimento della popolazione. Inoltre, specialmente nel caso dei paesi ad alta
priorità, dovremmo stare attenti alle occasioni per l'espansione dei nostri sforzi di assistenza e alla
dimostrazione ai loro leaders delle conseguenze di uno sviluppo rapido della popolazione e dei benefici
delle azioni per ridurre la fertilità.
In paesi ai quali vengono fornite altre forme di assistenza dagli USA ma non nell'assistenza
della popolazione, l’agenzia AID controllerà il progresso verso il raggiungimento degli obiettivi dello
sviluppo, considerando il freno con il quale questi obiettivi sono ostacolati da uno sviluppo veloce della
popolazione e cercherà le occasioni per favorire la partenza o il miglioramento nelle politiche dei
programmi della popolazione.

In più, la strategia degli USA dovrebbe sostenere in queste attività generali dei paesi di LDC (per
esempio di ricerca di metodi biomedici di controllo di fertilità ) capaci di realizzare le innovazioni
importanti nei problemi chiave che ostacolano le riduzioni dello sviluppo della popolazione.

C. Gli strumenti e le modalità per assistenza della popolazione


Assistenza bilaterale della popolazione è il più grande "strumento" invisibile per trasferire la politica
USA in questa area. Altri strumenti includono: sostegno e coordinazione con i programmi della
popolazione delle organizzazioni multilaterali e delle agenzie di volontariato; incoraggiamento di
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consorzi nazionali multilaterali e gruppi consultivi per dare risalto alla pianificazione familiare nelle
riviste progressiste che trattano un po’ di tutto e le richieste di aiuto; e presentazione convenzionale ed
informale delle viste negli incontri internazionali, quali la conferenza della popolazione e del cibo.
Strategie specifiche per quella nazione devono essere risolte per ciascuno dei paesi di più alta priorità e
per quelli di priorità più bassa. Queste strategie terranno conto di tali fattori come: atteggiamenti e
sensibilità nazionali sulla pianificazione familiare; quali "strumenti" saranno maggiormente
accettabili, occasioni per un uso efficace dell’ assistenza (internazionale ndt); e bisogno di capitali
stranieri o di assistenza operativa.

Per esempio, nel Messico la nostra strategia metterebbe a fuoco soprattutto il lavoro con le agenzie
private e le organizzazioni multilaterali per consigliare più attenzione da parte del governo all'esigenza
di controllo della crescita della popolazione; in Bangladesh potremmo fornire un aiuto tecnico e
finanziario su grande scala, secondo la solidità delle richieste di specifici programmi; in Indonesia
potremmo rispondere alle richieste di assistenza ma cercheremmo di avere incontri dell'Indonesia tanto
sui costi di programma dalle proprie risorse relative (cioè guadagni sul surplus del petrolio) quanto
possibile. In generale non forniremmo l'assistenza bilaterale su grande scala nei LDC sviluppati, quali
il Brasile o il Messico. Anche se questi paesi sono nella lista di massima priorità il nostro metodo deve
tenere conto del fatto che i loro problemi si riferiscono spesso alle politiche ed alle decisioni di governo
e non ad esigenze di più grande scala di concessione di assistenza.

All'interno della struttura generale dei programmi di assistenza estera degli USA, il trattamento
preferenziale nello stanziamento di fondi e la forza di lavoro dovrebbe essere dato ai programmi
economicamente efficaci per ridurre lo sviluppo della popolazione; comprese sia le attività di
pianificazione familiare che le attività di appoggio in altri settori.

Mentre alcuni hanno parlato a favore di uso di leve esplicite nei programmi della popolazione per
forzare meglio sui governi di LDC, ci sono parecchi vincoli pratici sui nostri sforzi per realizzare i
miglioramenti del programma. I tentativi di usare "la leva" per scopi molto meno sensibili hanno
causato generalmente attriti politici e spesso sono falliti. La pianificazione familiare efficace richiede
una dedicazione e un forte impegno locale che non possono nel lungo periodo essere aiutati
dall’esterno [ * * c’è inoltre il pericolo che alcuni leader di LDC possano intendere le pressioni
nazionali sviluppate per la pianificazione familiare come forma dell'imperialismo economico o
razziale; ciò potrebbe generare un grave circuito vizioso . * * ]

In mancanza di altri punti di leva, ci sono molte occasioni, bilateralmente e multilateralmente, per i
rappresentanti degli USA di discutere e sollecitare l'urgenza di programmi più forti per la pianificazione
familiare. C’è inoltre un certo precedente stabilito per tenere conto delle prestazioni di pianificazione
familiare nella valutazione dei requisiti di assistenza dall’Agenzia AID e dai gruppi consultivi. Poiché
la crescita della popolazione è un determinante importante negli aumenti nella richiesta di cibo, la
ripartizione delle risorse limitate di PL 480 dovrebbe tenere conto di quali misure un paese sta
prendendo nel controllo della popolazione così come produzione alimentare. In questi rapporti
sensibili, tuttavia, è importante evitare l'apparenza di coercizione e nello stile così come nella sostanza.
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D. Creazione e sviluppo di servizi, informazioni e tecnologia della
pianificazione familiare

Le esperienze passate ci suggeriscono che la facilità di disponibilità di servizi di pianificazione


familiare è un elemento vitale ed efficace nella riduzione dei quozienti di fecondità nei LDC.

Sono richiesti due momenti principali per costruire delle tecniche affidabili ed efficaci di controllo di
fertilità nei paesi in via di sviluppo:

1. Espansione ed ulteriore sviluppo di sistemi economici ed efficienti per assicurare la disponibilità


completa di servizi, di materiali e di informazioni attuali per la pianificazione familiare al 85% delle
popolazioni di LDC non ora raggiunte efficacemente. In paesi in via di sviluppo che vogliono generare
i sistemi speciali di distribuzione può essere il metodo più efficace dei servizi di pianificazione
familiare. In altri il metodo più efficiente e più accettabile deve unire la pianificazione familiare con la
sanità o la nutrizione nei sistemi di distribuzione con più scopi.

2. Migliorando l'efficacia dei mezzi attuali a nuova tecnologia di controllo e di sviluppo della fertilità
che sono economici, semplici e, efficaci, sicuri, lungamente durevoli ed accettabili agli utenti
potenziali. Ciò coinvolge entrambe le ricerche inerenti allo sviluppo base e la ricerca di funzionamenti
per giudicare il programma di utilità di metodi nuovi o modificati per le contingenze dei LDC.

Ad entrambi gli obiettivi dovrebbe essere data la netta priorità principalmente per costituire un fondo
supplementare necessario costante con le divisioni di lavoro correnti o registrate tra altri donatori ed
organizzazioni addetti a queste zone di assistenza della popolazione.

E. Generare delle circostanze favorevoli al declino di fertilità

E’ chiaro che la disponibilità dei servizi e delle informazioni sui contraccettivi non è una risposta
completa al problema della popolazione. In considerazione dell'importanza dei fattori socio-economici
nella determinazione del formato voluto della famiglia, la strategia generale di assistenza dovrebbe
sempre più concentrarsi sulle politiche selettive che contribuiranno al declino della popolazione come
pure altri obiettivi. Questa strategia riflette la complementarità fra controllo della popolazione ed altri
obiettivi di sviluppo degli USA, specialmente quelle concernenti il mandato congressuale del sussidio a
focalizzarsi sui problemi della “povera maggioranza” dei LDC.

Sappiamo che determinati generi di politiche di sviluppo -- per esempio, quelle che forniscono ai
poveri una importante percentuale di risorse per lo sviluppo -- promuovono riduzioni di fertilità e
perseguono altri obiettivi importanti di sviluppo. Ci sono altre politiche che sembrano promuovere
una riduzione di fertilità ma che possono essere in conflitto con gli obiettivi non-demografici (per
esempio, si consideri l'effetto di introdurre nelle nazioni tantissime donne nelle forze di lavoro e delle
occupazioni dove la disoccupazione è già alta e in crescita).

Tuttavia, l’Agenzia AID conosce soltanto approssimativamente le priorità relative fra i fattori che
interessano la fertilità ed è ancor più lontana dal conoscere quali misure specifiche economicamente
efficienti i governi
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possano prendere per influenzare questi fattori.

Tuttavia, con quelle informazioni limitate che abbiamo, l'urgenza di muoversi in avanti verso i
quozienti di fecondità più bassi, anche senza la conoscenza completa delle forze socio-economiche in
campo, suggerisce una strategia a tre soluzioni:

1. Alta priorità all'esecuzione su grande scala dei programmi che interessano i fattori determinanti di
fertilità in quei casi dove c’è una convenienza probabile, tenendo conto dell'effetto potenziale sui tassi
di accrescimento della popolazione; altri benefici di sviluppo che devono essere conquistati;
considerazioni etiche; possibilità alla luce delle priorità dei problemi burocratici e politici dei LDC ; e
una pianificazione temporale per il raggiungimento degli obiettivi.

2. Alta priorità agli esperimenti ed ai progetti pilota nelle zone dove c’è probabilità di una riduzione di
fertilità ma dove ci sono problemi seri circa le efficacia economica legata agli altri aspetti dello
sviluppo (per esempio, l'esempio di occupazione delle donne appena citato) o alla progettazione del
programma (per esempio, che misure efficaci possono essere prese per promuovere l'occupazione delle
donne o il loro alfabetismo).

3. Alta priorità a ricerche ed valutazioni comparative sull'effetto della dimensione numerica


desiderata della famiglia sui fattori socio-economici determinanti per la fertilità in generale e su che
possibilità politica esiste per gestire questi fattori determinanti.

In tutti e tre i casi dovrebbe essere prestata attenzione nell’imputare l’iniziativa alle istituzioni ed agli
individui dei LDC piuttosto che coinvolgere troppo i ricercatori USA.

Le attività in tutte e tre le categorie riceverebbero priorità molto alta nella ripartizione dei fondi
dell’Agenzia AID. Gli importi maggiori richiesti dovrebbero essere nella prima categoria e
generalmente non dovrebbero provenire dai fondi finanziati per la popolazione. Tuttavia, poiché tali
attività (per esempio, nello sviluppo rurale e nella formazione di base) coincidono con altre priorità
settoriali dell’Agenzia AID, le forti richieste di progetto dei LDC saranno disposte vicino la cima delle
priorità di finanziamento dell’Agenzia AlD (supponendo che non siano in conflitto con gli altri
sviluppi principale ed altri obiettivi di politica estera).

Le seguenti aree sembrano contenere prospettive significative nella diminuzione della fertilità e sono
valutate nelle sezioni successive:

. -- fornire i livelli di formazione professionale minimi particolarmente per le donne;

-- ridurre la mortalità dei bambini ed infantile;

-- aumentare le occasioni di occupazione salariata particolarmente per le donne;

-- Sviluppo delle alternative "al supporto di previdenza sociale" fornite dai figli ai genitori che
invecchiano;

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---perseguire le strategie di sviluppo che spingano la crescita del reddito verso i poveri, pensando
particolarmente allo sviluppo rurale e alla povertà rurale;

-- concentrarsi sulla formazione e sull'indottrinamento della generazione dei bambini che cresce per
quanto riguarda l'opportunità di più piccole dimensioni della famiglia.

Il piano d'azione mondiale per la popolazione include una serie di azioni (paragrafo 31) con le quali i
paesi preoccupati per i livelli elevati di fertilità dovrebbero dare la priorità ai programmi di sviluppo e
le strategie di formazione e di sanità che hanno un effetto decisivo sulle tendenze demografiche,
compreso la fertilità. Richiede informazioni internazionali per dare la priorità ad aiutare tali sforzi
nazionali. I programmi suggeriti (paragrafo 32) sono essenzialmente gli stessi di quelli elencati sopra.

Il cibo è un'altra materia di particolare interesse in tutta la strategia della popolazione. Per
provvedere ai periodi di gravi scarsità devono essere accumulati degli stock sufficienti di cibo e gli
sforzi di produzione di cibo dei LDC devono essere ripetuti per soddisfare alla richiesta aumentata
che deriva dalla crescita della popolazione e dallo sviluppo di reddito. Gli obiettivi di produzione
agricola USA dovrebbero tenere conto dei requisiti normali dell'importazione delle LDC (così come i
paesi sviluppati) e di “possibili incidenti” occasionali di raccolto nelle parti principali del mondo dei
LDC. Senza migliore certezza di cibo, ci sarà una pressione che conduce al possibile conflitto ed al
desiderio delle grandi famiglie "di assicurazione", insidiando così altri sforzi di controllo della
popolazione e di sviluppo.
F. Sviluppo dell'impegno politico e popolare in tutto il mondo per stabilizzare la
popolazione e per il relativo miglioramento delle qualità specifica di vita
Un elemento fondamentale in tutta la strategia generale che si occupa del problema della popolazione
consiste nell’ ottenere il supporto e l'impegno dei leader nei paesi chiave in via di sviluppo. Ciò è
soltanto possibile se possono vedere chiaramente che l'effetto negativo dello sviluppo senza limiti della
popolazione nei loro paesi e nei benefici di riduzione dei tassi di natalità e se credono che sia possibile
fare fronte al problema della popolazione tramite gli strumenti della politica pubblica. Poiché la
maggior parte di alti funzionari sono in carica per periodi relativamente corti, essi devono vedere dei
benefici in tempi rapidi o il prestigio dell’essere uomini di Stato per un periodo più lungo. In ogni
caso specifico, i diversi leader dovranno avvicinarsi ai loro problemi della popolazione all'interno del
contesto dei valori del loro paese, delle risorse e delle priorità attuali. Di conseguenza, è vitale che i
leader dei LDC importanti prendano essi stessi il comando nella pianificazione familiare e nella
stabilizzazione della popolazione, non soltanto all'interno dell’ONU e di altre organizzazioni
internazionali ma anche attraverso i contatti bilaterali con i leaders di altri LDC. La riduzione dello
sviluppo della popolazione nei LDC non dovrebbe essere sostenuta esclusivamente dai paesi sviluppati.
Gli USA dovrebbero consigliare un tal ruolo non appena appare un’occasione nei contatti di livello
elevato con i leaders di LDC.
La tribuna più recente per un tal sforzo era il congresso agosto 1974 di World Population ONU. Era
un contesto ideale per concentrare l'attenzione concordata del mondo sul problema. Le viste di
dibattito ed i punti culminanti del piano d'azione della popolazione del mondo sono rivisti nel capitolo
VI.

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Gli USA hanno rafforzato la loro immagine pubblica come fautori dei tassi di accrescimento più bassi
della popolazione spiegando che, mentre non hanno avuto una politica scritta di azione sulla
popolazione, hanno avuto la legislazione, le politiche esecutive e le decisioni della Corte che si
sostituivano alla politica nazionale e che il nostro livello nazionale di fertilità era già sotto il mero
ricambio e sembrava probabile raggiungere una popolazione stabile entro il 2000.

Gli USA inoltre hanno proposto di aderire con altri paesi sviluppati ad uno sforzo di collaborazione
internazionale di ricerca nella riproduzione umana e nel controllo della fertilità che riguardano i fattori
medici e socio-economici.
Gli USA ancora offerto di collaborare con altri paesi donatori ed organizzazioni interessate (per
esempio, WHO, UNFPA, banca mondiale, UNICEF) per stimolare un’ulteriore azione dai governi
della LDC e da altre istituzioni per fornire dei servizi medico-sanitari preventivi a basso costo e di
base, compreso i servizi di sanità, maternità ed infanzia e di pianificazione familiare, raggiungenti
fuori nelle lontane zone rurali .
La delegazione degli USA inoltre ha detto che sarebbero chiesto dagli USA un aumento di fondi al
congresso, assistenza bilaterale ai programmi di pianificazione della popolazione-famiglia ed importi
supplementari per le attività funzionali essenziali ed il nostro contributo al UNFPA se i paesi mostrino
un interesse in tale assistenza.
Ciascuno di questi impegni è importante e dovrebbe essere perseguito attraverso il governo degli
USA.

È vitale che lo sforzo per sviluppare e rinforzare un impegno da parte dei leaders dei LDC per non
essere visti da loro come politica di un paese industrializzato, per mantenere bassa la loro resistenza o
per riservare le risorse ad uso dei paesi "ricchi". Lo sviluppo di una tal percezione potrebbe generare
una seria spirale avversa alla causa di stabilità della popolazione. Così gli USA ed altri paesi "ricchi"
dovrebbero preoccuparsi che le politiche che sostengono per i LDC siano accettabili all'interno dei
loro propri paesi. (questo può richiedere un pubblico dibattito e la manifestazione delle nostre
politiche progettate.) Il ruolo "politico" di direzione in paesi in via di sviluppo dovrebbe,
naturalmente, essere per quanto possibile preso dai loro leaders.

Gli USA possono contribuire a minimizzare le accuse di motivazioni imperialistiche a fronte del loro
supporto alle attività della popolazione, asserendo ripetutamente che tale supporto deriva da una
preoccupazione per:
(a) il diritto delle coppie di individui a scegliere liberamente e responsabilmente il numero dei loro
figli e la loro distribuzione temporale ed ad avere le informazioni, la formazione e i mezzi per fare
così;
(b) lo sviluppo sociale ed economico fondamentale dei paesi poveri in cui lo sviluppo veloce della
popolazione è sia una causa contribuente che una conseguenza della povertà diffusa.
Ancora, gli USA dovrebbero anche intraprendere delle azioni per pubblicizzare il fatto che il
controllo dello sviluppo della popolazione del mondo

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è egualmente nell'interesse reciproco dei paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo.
I programmi di pianificazione familiare dovrebbero essere sostenuti dalle organizzazioni multilaterali
dovunque possano fornire i mezzi più efficienti e più accettabili. Dove l'assistenza bilaterale degli
USA è necessaria o preferita, dovrebbe essere fornito in collaborazione con le istituzioni del paese
ospitante -- come è ora il caso. L'accreditamento dovrebbe andare ai leaders locali per il successo dei
progetti. Il successo e l'accettabilità della assistenza di pianificazione familiare dipenderanno in una
larga misura dal grado con il quale contribuisce l'abilità del governo ospite a servire ed ottenere il
supporto della propria gente.
In molti paesi oggi, i decision-makers sono prudenti nell’istituzione dei programmi della
popolazione, non perché non si rendano conto dello sviluppo veloce della popolazione, ma perché
hanno poca fiducia che tali programmi abbiano successo. Con un attivo impegno per dimostrare a tali
leaders che i programmi nazionali di pianificazione familiare e della popolazione hanno realizzato il
progresso in un'ampia varietà di paesi poveri, gli USA potrebbero contribuire a persuadere le guide di
molti paesi che l'investimento dei fondi monetari nei programmi nazionali di pianificazione familiare
è probabile rendere i ritorni di high anche nell'a breve e medio termine. Parecchi esempi di successo
esistono già, anche se tendono purtroppo a venire dalle LDC che sono untypically bene fuori in
termini di sviluppo di reddito e/o servizi sociali o sono isole o condizioni della città.

Dovremmo anche fare appello alle guide potenziali fra le generazioni più giovani in paesi in via di
sviluppo, mettenti a fuoco sulle implicazioni di sviluppo veloce continuato della popolazione per i
loro paesi durante i 10-20 anni futuri, quando possono ammettere i ruoli nazionali di direzione.

Oltre la ricerca raggiungere ed influenzare le guide nazionali, il sostegno in tutto il mondo migliorato
gli sforzi popolazione-relativi dovrebbe essere cercato con enfasi aumentata sui mass-media e su altri
programmi di formazione e di motivazione della popolazione dal ONU, dal USIA e dal USAID. Se
dia le nette priorità nei nostri programmi in materia d'informazione universalmente per questa zona e
consideri l'espansione delle disposizioni di collaborazione con le istituzioni multilaterali nei
programmi di formazione della popolazione.

Un'altra sfida sarà nell'ottenere l'ulteriori comprensione e supporto degli USA. il pubblico ed il
congresso per i fondi monetari aggiunti necessari per un tal sforzo, dati competere richiede per le
risorse. Se un programma efficace deve essere montato dagli USA, dovremo contribuire i nuovi
importi significativi dei fondi monetari. Così ci è necessità di rinforzare gli atteggiamenti positivi di
quelle nel congresso che attualmente sostengono l'attività degli USA nel campo della popolazione e di
arruolare il loro supporto nella persuasione delle altre. Il dibattito pubblico ora è necessario.
I metodi personali dal presidente, dal ministro, da altri membri del Governo e dai loro delegati
principali sarebbero utili in questo sforzo. Il congresso ed il pubblico devono essere chiaramente
informati che il ramo esecutivo è preoccupato seriamente per il problema e che merita loro ulteriore
attenzione. I rappresentanti congressuali al congresso della popolazione del mondo possono aiutare.

CONFIDENZIALE

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CONFIDENZIALE
Un'idea alternativa
la suddetta strategia di base suppone che le forme correnti dei programmi di assistenza siano in grado
di risolvere il problema sia come evoluzione economica e sociale. Ci è tuttavia, un'altra vista, che è
condivisa da un numero crescente di esperti. Crede che la prospettiva sia molto più dura e oiù difficile
da gestire di quanto si percepisca comunemente. Questa sostiene che la severità del problema della
popolazione in questo secolo già sta esigendo annualmente le vite di più di 10 milione di persone, sia
tale da rendere probabile una scarsità diffusa probabilmente continuata di cibo ed altre catastrofi
demografiche e, usando le parole di C.p. Snow, “guarderemo la gente morire di fame in televisione”.

La conclusione di questa vista è che questi programmi obbligatori possono essere necessari e che
dovremmo ora considerare queste possibilità.

Questa scuola di pensiero crede i seguenti tipi di necessità di domande debbano essere fatte:

-- dovrebbero gli USA mettere tutto l'impegno per limitazione principale della popolazione del
mondo con tutti gli oneri sia finanziario ed internazionale così come politici nazionali che ne
deriverebbero?
-- dovrebbero gli USA puntare ad ancora più alti obiettivi di produzione agricola che gli
permetterebbero di fornire le risorse importanti supplementari alimentari ad altri paesi? Dovrebbero
essere controllate nazionalmente o internazionalmente?
-- su che base dovrebbero tali risorse dell'alimento allora essere fornite? sarebbe il cibo considerato
uno strumento di potere nazionale? Saremo costretti a fare le scelte su chi possiamo ragionevolmente
aiutare ed in caso affermativo, dovrebbero gli sforzi della popolazione essere un test di verifica per
tale assistenza?
-- gli USA sono preparati per accettare cibo razionato per contribuire quelle popolazione che non
possono/non vogliono controllare il loro sviluppo della popolazione?
-- dovrebbero gli USA cercano di cambiare i relativi propri modelli del consumo alimentare verso
gli usi più efficienti di proteina?
-- ci sono obbligatorie misure di controllo adatte per la popolazione USA e/o per altre?
-- dovrebbero gli USA iniziare uno sforzo importante di ricerca per richiamare i problemi crescenti
del rifornimento dell'acqua dolce, di danni ecologici e del clima avverso? Mentre le risposte
definitive a quelle domande non sono possibili in questo studio dato le relative limitazioni di tempo
CONFIDENZIALE

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CONFIDENZIALE
e le relative implicazioni per la politica domestica, tuttavia sono necessarie se uno accetta il carattere
drastico e persistente del problema di sviluppo della popolazione. la scelta dovrebbe essere che le
raccomandazioni e le opzioni date sotto non sono sufficienti per risolovere queste difficoltà, la
considerazione dovrebbe essere data ad un ulteriore studio e ad un'azione supplementare in questo
campo come descritto sopra.
La conclusione

la strategia generale qui sopra fornisce un metodo generale con cui le difficoltà ed i pericoli di sviluppo
della popolazione e dei problemi relativi possono avvicinarsi a in una base equilibrata e completa.
Nessuno sforzo singolo farà il lavoro. Uno soltanto sforzo concordato e principale in un certo numero
di sensi con argomenti selezionati può fornire la speranza di successo nel ridurre lo sviluppo della
popolazione ed i relativi pericoli indesiderabili-essere economico del mondo ed alla stabilità politica.
Ci è nessun "rapido-riparazione" in questo campo.

Sotto sono le raccomandazioni specifiche di programma che sono destinate per effettuare questa
strategia. Alcuni richiederanno poche nuove risorse; molti richiedono gli sforzi importanti e le nuove
risorse significative. Non possiamo comprare semplicemente la moderazione di sviluppo della
popolazione per quasi 4 miliardi di persone " con pochi denari".

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CONFIDENZIALE
II.- azioni per generare le condizioni per il declino di fertilità: Popolazione e una strategia di aiuto
Strategia generale per lo sviluppo e ripartizioni delle risorse per la discussione di assistenza
dell’AGENZIA AID:

1. azioni di programma passato


dall’inizio del programma nel1965, l’ AGENZIA AID ha impegnato quasi $625 milioni per le attività
della popolazione. Questi fondi monetari sono stati usati soprattutto (1) ad attirare l’attenzione al
problema della popolazione, (2) incoraggiare il sostegno multilaterale ed ilm supporto di altri
donatori per la politica della popolazione in tutto il mondo e (3) per generare ed effettuare i mezzi per
affrontare il problema, compreso lo sviluppo delle possibilità di LDC per questi scopi.

Nel perseguire questi obiettivi, le risorse della popolazione dell’ Agenzia AID sono state messe a
fuoco sui bisogno dove le azioni erano fattibili e probabilmente efficaci. L’ AGENZIA AID ha fornito
l'assistenza ai programmi della popolazione in circa 70 LDC, su una base bilaterale e/o indirettamente
attraverso le organizzazioni riservate ed altri canali.L’ AGENZIA AID attualmente fornisce
l'assistenza bilaterale a 36 di questi paesi. Lo Stato ed il AGENZIA AID hanno svolto un ruolo
importante nella stabilizzazione del fondo monetario delle Nazioni Unite per le attività della
popolazione (UNFPA) a sforzo multilaterale dello spearhead nella popolazione come complemento
alle azioni bilaterali dell’AGENZIA AID e di altri paesi donatori. Dopo l'istituzione del fondo
monetario, AGENZIA AID è stata il più grande contributore singolo. Inoltre, con assistenza
dall’AGENZIA AID un certo numero di organizzazioni riservate di pianificazione familiare (per
esempio, fondo monetario Pathfinder, fondo previsto internazionale della condizione di genitore,
Consiglio della popolazione) hanno espanso significativamente i loro programmi in tutto il mondo
della popolazione. Tali organizzazioni sono ancora i sostenitori principali di azione di pianificazione
familiare in molti paesi in via di sviluppo.

Le azioni del AGENZIA AID sono state un catalizzatore importante nella stimolazione del flusso dei
fondi monetari nei programmi della popolazione di LDC - da quasi niente dieci anni fa, gli importi
che saranno spesi da tutte le fonti nel 1974 per i programmi nei paesi in via di sviluppo dell'Africa,
l'america latina e l'Asia (a parte la Cina) ammonteranno fra $400 e $500 milioni. Circa la metà di
questa sarà contribuita dai paesi sviluppati bilateralmente o attraverso le agenzie multilaterali e
l'equilibrio verrà dai preventivi dei paesi in via di sviluppo essi stessi. Il contributo del Agenzia AID è
circa un quarto del totale – l’ AGENZIA AID ha impegnato $112,4 milioni per i programmi della
popolazione in FY 1974 e per un programma di FY 1975 di $137,5 milioni. Mentre le risorse del
mondo per le attività della popolazione continueranno a svilupparsi, sono improbabili da espandersi
velocemente quanto state necessarie. (una stima approssimativa è che cinque volte l'importo corrente,
o circa $2,5 miliardi nei dollari costanti, saranno richiesti annualmente dal 1985 per provvedere alle
2,5 miliardi di persone nel mondo sviluppato, a parte la Cina, ai programmi in grande scala di
pianificazione familiare). In considerazione di queste risorse limitate gli sforzi dell’Agenzia AID
(sia nei termini della forza di lavoro che fiscali) e con la relativa direzione gli sforzi di altri, deve
essere messo a fuoco nella misura possibile sui bisogni di netta priorità in paesi in cui il problema
della popolazione è più acuto. Di conseguenza, l’AGENZIA AID l'anno scorso ha cominciato un
processo per sviluppare le priorità geografiche e funzionali dei programma per uso nell'assegnazione i
fondi monetari e del personale e nell'organizzazione e nella registrazione delle divisioni di lavoro con
altri donatori ed organizzazioni
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CONFIDENZIALE
attivo nello sforzo in tutto il mondo della popolazione. Anche se questo studio ancora non è stato
terminato, un profilo generale di una strategia di assistenza della popolazione degli USA può essere
sviluppata dai risultati delle priorità fin qui studiate. I parametri geografici e funzionali della strategia
sono discussi sotto i punti 2. e 3. qui sotto. Le implicazioni per le ripartizioni delle risorse della
popolazione sono presentate sotto 4.
2. Le priorità geografiche nell'assistenza della popolazione USA

La strategia degli USA dovrebbero dovere consigliare e sostenere, attraverso canali bilaterali,
multilaterali ed altri, le azioni costruttive per abbassare i quozienti di fecondità in paesi in via di
sviluppo selezionati. All'interno di questa strategia generale ed in considerazione delle limitazioni
della forza di lavoro e di costituire un fondo per gli USA dovrebbero dare risalto all'assistenza a quei
paesi in cui il problema della popolazione è più serio.
Ci sono tre fattori importanti da considerare nel giudicare la gravità del problema:
 il primo è il contributo del paese al problema della popolazione del mondo, che è determinato
dalla dimensione della propria popolazione, del relativo tasso di accrescimento della popolazione
e del relativo progresso "nella transizione demografica" dall'alta nascita e dagli alti tassi di
mortalità al livello basso.
 il secondo è il limite a cui lo sviluppo della popolazione interferisce sullo sviluppo economico e
sulla relativa capacità finanziaria del paese fare fronte al relativo problema della popolazione.
 il terzo fattore è il limite a cui uno squilibrio fra i numeri crescenti di popolazione e la possibilità
del paese di gestire il problema potrebbe condurre ad instabilità seria, a tensioni internazionali, o
ai conflitti. Anche se molti paesi possono avvertire le conseguenze avverse da tali squilibri, la
difficoltà che fa le circostanze regionali o internazionali non potrebbe essere tanto seria in alcuni
posti quanto in altri.
Sulla base dei primi due criteri, l’AGENZIA AID ha sviluppato un ordinamento preliminare di quasi
100 paesi in via di sviluppo che, dopo la revisione ed il perfezionamento, saranno usati come guida
nelle proprie ripartizioni delle risorse per costituire un fondo per la forza di lavoro dell’Agenzia AID e
nell'azione consigliare con gli sforzi di direzione dell’AGENZIA AID da parte di altri strumenti di
assistenza della popolazione. Applicando questi tre test criteri a questo ordinamento, ci sono 13 paesi
in cui attualmente giudichiamo il problema ed i rischi per essere più seri. Sono: il Bangladesh,
l'India, il Pakistan, l'Indonesia, Filippine, la Tailandia, l'Egitto, Turchia, l'Etiopia, la Nigeria, il Brasile,
il Messico e la Colombia. Dai 67 milioni di incremento totale di popolazione in tutto il mondo in
1972 questi paesi hanno contribuito circa per il 45%. Questi paesi variano da quelli con virtualmente
nessun interesse di governo nella pianificazione familiare a quelli con i programmi attivi di
pianificazione familiare di governo che richiedono ed accoglierebbero favorevolmente un più grande
contributo tecnico e finanziario .

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CONFIDENZIALE
A questi paesi dovrebbe essere data la netta priorità nell'ambito del programma della popolazione
dell’Agenzia AID in termini di ripartizioni delle risorse e/o sforzi di direzione per indirizzare l'azione di
altri donatori ed organizzazioni. La forma ed il contenuto dei nostri sforzi di direzione o di assistenza
varierebbero da paese a paese (come discusso nel punto 3. qui sotto), secondo i bisogni di ogni paese,
la propria ricettività alle varie forme di assistenza, la relativa possibilità di finanziare le azioni
necessarie, l'efficacia con cui i fondi monetari possono essere usati e le divisioni di lavoro correnti o
registrate fra gli altri donatori ed organizzazioni che forniscono l'assistenza della popolazione al paese.
Le azioni della popolazione dell’Agenzia AID inoltre dovrebbero essere correlate con la politica di
sviluppo generale degli USA verso ogni paese. Mentre ai paesi prima citati sarebbero data la più alta
priorità, altri paesi non sarebbero ignorati. L’AGENZIA AID fornirebbe l'assistenza della popolazione
e/o intraprenderebbe gli sforzi di direzione riguardo ad altri paesi fino al punto in cui la disponibilità
dei fondi monetari e del personale lo consente, tenendo conto di tali fattori come: piazzamento del
paese nell'elenco di priorità del Agenzia AID delle LDC; il relativo effetto potenziale su conflittualità
nazionale e sugli attriti internazionali (che possono applicarsi ai piccoli così come ai grandi paesi); la
relativa importanza come caso di dimostrazione o di prova; e le occasioni per spese che sembrano
particolarmente redditizie (per esempio relativo è stata suggerito che ci possono essere occasioni
specialmente redditizie perché la pianificazione familiare di sostegno riduca il ritardo fra la
diminuzione di mortalità e di fertilità in paesi in cui i tassi di mortalità ancora stanno declinando
velocemente).
3. Il modo e contenuti di assistenza della popolazione degli USA

Nel muoversi dalle enfasi geografiche verso le strategie per il modo ed il contenuto funzionale di
assistenza della popolazione verso sia paesi i più alti che paesi di più scarsa priorità che devono essere
aiutati, devono essere considerati vari fattori: (1) il limite della comprensione del paese del suo
problema della popolazione ed interesse nella risposta ad esso; (2) le azioni specifiche dovute per
fare fronte al problema; (3) l'esigenza del paese di concorso finanziario esterno per occuparsi del
problema; e (4) la sua ricettività alle varie forme di assistenza.

Alcuni dei paesi nel gruppo di netta priorità citato sopra (e. g. Bangladesh, Pakistan, Indonesia,
Filippine, Tailandia) e di alcuni paesi più di scarsa priorità hanno riconosciuto che lo sviluppo veloce
della popolazione è un problema, stanno agendo di loro iniziativa e sono ricettivi ad assistenza dagli
USA (attraverso il finanziamento bilaterale o centrale AID) e da altri donatori, come sostegno
multilaterale per i loro sforzi. In questi casi l’AGENZIA AID dovrebbe continuare a fornire tale
assistenza basata sui bisogni funzionali di ogni paese, sull'efficacia con cui i fondi monetari possono
essere usati in queste zone e sulle divisioni di lavoro correnti o registrate tra altri donatori ed
organizzazioni che forniscono l'assistenza al paese. Ancora, le nostre strategie di assistenza per questi
paesi dovrebbero considerare le loro possibilità per finanziare le azioni necessarie della popolazione.
I paesi che hanno eccedenze relativamente grandi dell'esportazione e riserve di divise estere
improbabilmente richiederanno il concorso finanziario esterno su grande scala e dovrebbero essere
consigliati a finanziare le loro proprie importazioni di prodotti come pure i costi locali. In tali casi la
nostra strategia dovrebbe essere quella di concentrarsi sull’assistenza tecnica necessaria e sul tentare
di svolgere un ruolo catalitico nei programmi migliori e nel finanziamento supplementare del paese
ospitante per occuparsi del problema della popolazione.

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Negli altri paesi ad alta e più di scarsa priorità l’assistenza degli USA dei paesi è limitata dalla natura
dei rapporti politici o diplomatici con quei paesi (per esempio India, Egitto), o dalla mancanza di
grande interesse del governo nei programmi di riduzione della popolazione (per esempio Nigeria,
Etiopia, Messico, Brasile). In tali casi, il concorso tecnico e finanziario esterno, se voluto dai paesi,
dovrebbe venire da altri donatori e/o dalle organizzazioni private ed internazionali (molte di cui
ricevono i contributi dall’ AGENZIA AID). Il Governo USA, tuttavia, manterrebbe un interesse (per
esempio attraverso le ambasciate) nei problemi e nei programmi della popolazione di tali paesi (se c'è
ne) per ridurre i tassi di accrescimento della popolazione. Inoltre, specialmente nel caso dei paesi di
più alta priorità a cui l'assistenza USA della popolazione ora è limitata per un motivo o un altro,
dovremmo essere attenti alle occasioni per l'espansione dei nostri sforzi di assistenza e per la
dimostrazione ai loro leaders delle conseguenze di uno sviluppo veloce della popolazione e dei benefici
delle azioni ridurre la fertilità.
In paesi a cui altre forme di assistenza degli USA sono fornite ma non nell'assistenza della
popolazione, l’AGENZIA AID controllerà il progresso verso il successo degli obiettivi di sviluppo,
considerando il limite a cui questi sono ostacolati tramite uno sviluppo veloce della popolazione e
cercherà le occasioni per consigliare l'inizio o il miglioramento delle politiche e dei programmi della
popolazione.
In più, la strategia degli USA dovrebbe sostenere le attività generali capaci di realizzare le innovazioni
importanti nei problemi chiave che ostacolano il raggiungimento degli obiettivi di controllo di fertilità.
Per esempio, l'elaborazione dei metodi contraccettivi più efficaci e più semplici con grandi ricerca
mediche avvantaggerà tutti i paesi che affrontano il problema dello sviluppo veloce della popolazione;
i miglioramenti nei metodi per la misurazione dei cambiamenti demografici aiuteranno un certo
numero di LDC nella determinazione dei tassi di accrescimento correnti della popolazione e nella
valutazione dell'effetto col tempo delle attività di pianificazione di population/family.
4. Le ripartizioni delle risorse per di assistenza della popolazione degli USA

i fondi monetari dell’AGENZIA AID obbligati per assistenza di pianificazione di


popolazione/famiglia sono aumentati costantemente da inizio del programma ($10 milioni del periodo
di FY 1965-67) a quasi $125 milioni in FY 1972. In FY 1973, tuttavia, i fondi monetari disponibili
per popolazione sono rimasto al livello $125 milioni; in FY 1974 realmente hanno declinato un po', a
$112,5 milioni a causa di un tetto sugli obblighi della popolazione inseriti nella legislazione dal
comitato di crediti della Camera. Con questo plateau negli obblighi della popolazione del AGENZIA
AID, le risorse in tutto il mondo non sono state sufficienti venire a contatto di necessità interamente
accertate e ragionevoli costituire un fondo per e quindi vediamo le occasioni per espansione
significativa del programma.
Alcune azioni importanti nell’area di generazione delle condizioni per fertilità declinante, come
descritto nella sezione JIB, può essere finanziato con le risorse del AGENZIA AID disponibili per i
settori in questione (per esempio, formazione, agricoltura). Altre azioni rientrano nel campo dei fondi
monetari della popolazione ("titolo X"). In questa categoria posteriore, gli aumenti nelle richieste
proiettate del preventivo al congresso sull'ordine di $35-50 milioni con FY 1980 -- sopra i $137,5
milioni richiesti da FY 1975 -- sembrano annualmente adatti attualmente. Tali aumenti devono essere
accompagnati espandendo i contributi allo sforzo in tutto il mondo della popolazione da altri donatori
ed organizzazioni e dalle LDC
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CONFIDENZIALE
essi stessi, se deve essere fatto un progresso significativo. Il Governo USA dovrebbe approfittare delle
occasioni adatte stimolare tali contributi da altri.
Titolo X che costituisce un fondo per della popolazione
Anno quantità di ($ milione)
FY 1972 - obblighi reali 123,3
FY 1973 - gli obblighi reali 125,6
FY 1974 obblighi reali 112,4
FY 1975 - chieda al Parlamento 137,5
FY 1976 – proiezione 170
FY 1977 proiezione 210
FY 1978 proiezione 250
FY 1979 - - la proiezione 300
FY 1980 della proiezione 350
Queste proiezioni del Titolo X per gli anni fiscali 1976-80 sono grandezze generali basate sulle
valutazioni preliminari di espansione o dell'inizio dei programmi della popolazione in paesi in via di
sviluppo e sui requisiti crescenti di assistenza estera come discusso più particolarmente in altre sezioni
di questo documento. Queste valutazioni hanno preso atto di aumenti molto notevoli nell’assistenza
autonoma e da altri paesi donatori. Il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di assicurare che i paesi
in via di sviluppo rendano le informazioni di pianificazione familiare, e di educazione e i mezzi
disponibili a tutta la loro gente entro il 1980.
I nostri sforzi dovrebbero includere:
-- Migliorata programmazione AID finanziata bilateralmente e centralmente, compatibile con le
priorità geografiche prima citate.
-- Migliorata contribuzione alle organizzazioni multilaterali e private che possono lavorare
efficacemente nell’area della popolazione.
-- Ulteriore ricerca sull'impatto relativo di vari fattori socio-economici sulla desiderata dimensione
della famiglia, e sforzi sperimentali per testare la fattibilità di sforzi in grande stile per influenzare
alcuni di questi fattori.
-- Grande ricerca medica supplementare per migliorare i mezzi disponibili di controllo della fertilità e
per svilupparne di nuovi che siano sicuri, efficaci, economici ed attraenti sia agli uomini che alle
donne.
-- metodi innovativi per fornire i servizi di pianificazione familiare, quale l'utilizzazione di canali
commerciali per la distribuzione degli anticoncezionali e lo sviluppo di sistemi a basso costo per i
servizi efficaci di trasporto di pianificazione familiare e di sanità al 85% delle popolazioni di LDC
non ora raggiunte da tali servizi.
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CONFIDENZIALE
--maggiori energie per aumentare la responsabilizzazione dei leaders e del pubblico dei LDC
relativamente alle conseguenze di uno sviluppo veloce della popolazione e per stimolare un ulteriore
impegno dei LDC per azioni per ridurre fertilità.

Crediamo che incrementi nel “range” di 35-50 milioni annui nel corso dei prossimi cinque anni siano
realistici, alla luce delle potenziali esigenze dei LDC e delle prospettive di maggiori contributi da
parte di altre organizzazioni di assistenza della popolazione, così come i vincoli sulla velocità con la
quale i fondi monetari della popolazione dell’AGENZIA AID e di altri paesi donatori possono essere
aumentati ed utilizzati efficacemente. Questi includono gli atteggiamenti negativi o ambivalenti del
governo ospite verso i programmi di riduzione della popolazione; l'esigenza di input complementari
di forza di lavoro e finanziari da parte di governi ricettori, che devono venire a scapito di altri
programmi da loro considerati di alta priorità; e la necessità di assicurare che i nuovi progetti
comportino delle azioni ragionevoli e efficaci che hanno una probabilità di ridurre la fertilità.
Dobbiamo evitare programmi insufficientemente pianificati o attuati che producono costi
estremamente alti per il ricettore. In effetti, siamo più vicini "a capacità di assorbimento" in termini di
aumenti anno di anno nei programmi della popolazione che siamo, per esempio, in espansioni annuali
in alimenti, in fertilizzanti o nei trasferimenti generalizzati delle risorse.

Sarebbe prematuro fare delle raccomandazioni dettagliate per costituire un fondo per i paesi e le
categorie funzionali alla luce della nostra incapacità di predire che cosa cambierà -- cosa negli
atteggiamenti del paese ospitante ad assistenza della popolazione degli USA e nelle tecnologie di
controllo di fertilità -- può accadere che altererebbero significativamente i bisogni per costituire un
fondo per particolari aree geografici o funzionali. Per esempio, all’AGENZIA AID attualmente è
preclusa la fornitura dell'assistenza bilaterale in India e nell'Egitto, due paesi significativi nel gruppo
di alta priorità, dovuta alla natura dei rapporti politici e diplomatici degli USA con questi paesi.
Tuttavia, se questi rapporti dovessero cambiare ed il sussidio bilaterale potesse essere fornito,
desidereremmo studiare la possibilità di fornire l'assistenza della popolazione adatta a questi paesi. In
altri casi, il cambiamento dei rapporti Stati Uniti - LDC potrebbe precludere ulteriori sussidi ad
alcuni paesi. I fattori come questi hanno potuto sia cambiare la composizione ed interessare le
grandezze complessive dei fondi monetari necessari per l’assistenza alla popolazione. Di
conseguenza, dovrebbero continuare ad essere esaminati su una base annuale le composizioni dei
programma proposti ed i livelli di finanziamento per le categorie geografiche e funzionali durante il
programma normale del Governo USA ed i processi di revisione di preventivo che conducono alla
presentazione di costituire un fondo per chiede al congresso. Riconoscendo che cambiare le occasioni
per azione potrebbe interessare sostanzialmente i requisiti delle risorse del sussidio di assistenza della
popolazione, anticipiamo che, se i fondi monetari sono forniti dal congresso ai livelli proiettati, noi
potremmo riguardare le azioni necessarie relative ai paesi di netta priorità ed inoltre quelli si sono
riferiti ai paesi più di scarsa priorità, spostanti il basso ragionevolmente lontano la lista. A questo
punto, tuttavia, l’AGENZIA AID crede che non sia opportuno emettere dei giudizi di priorità sui quali
le attività non sarebbero finanziate se il Congresso non fornisse i livelli previsti. Se venissero
effettuati dei tagli in questi livelli noi dovremmo emettere dei giudizi basati su tali fattori come delle
graduatorie di priorità dei paesi, allora bisogno degli attuali LDC,e divisioni di compiti con altri
attori nell’area di assistenza della popolazione. Se il programma di assistenza della popolazione
dell’Agenzia AID si dovesse espandere alle grandezze generali prima citate, probabilmente sarà
necessario del personale supplementare a contratto. Mentre l'espansione nel programma di azione
CONFIDENZIALE

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CONFIDENZIALE
sarebbe soprattutto attraverso concessioni e contratti con le istituzioni degli USA o dei LDC, o
attraverso i contributi alle organizzazioni internazionali, gli aumenti in personale diretto a contratto
sarebbero necessari per rivedere le proposte di progetto, per controllare la loro esecuzione con tali
organizzazioni e per confrontare il loro progresso con gli obiettivi prestabiliti. I requisiti diretti della
forza di lavoro a contratto specifico dovrebbero continuare ad essere considerati durante il programma
annuale e le revisioni dei bilanci preventivi, con i dettagli della composizione del programma e per il
finanziamento delle quote per paese e categoria funzionale, per correlare l'assunzione di personale con
le esigenze delle azioni programmate per un particolare anno.
Raccomandazioni

1. La strategia degli USA dovrebbe essere di consigliare e sostenere, attraverso canali bilaterali,
multilaterali ed altri, all'azione costruttiva per abbassare i quozienti di fecondità in paesi in via di
sviluppo selezionati. Gli USA dovrebbero applicare ciascuna delle disposizioni relative del
relativo piano d'azione della popolazione del mondo ed usarli per influenzare e sostenere le azioni
dai paesi in via di sviluppo.
2. All'interno di questa strategia generale, gli USA diano un’alta priorità, in termini di ripartizione
delle risorse (con i donatori) agli sforzi per invogliare all'assistenza da altre a quei paesi prima
citati dove il problema della popolazione è più serio e per fornire l'assistenza ad altri paesi come i
fondi monetari ed assunzione di personale.
3. Ulteriore sviluppo AID delle priorità del programma della popolazione, sia geografiche che
funzionale, dovrebbe essere compatibile con la strategia generale prima discussa, con le altre
raccomandazioni di questo documento e con il piano d'azione della popolazione del mondo. Le
strategie dovrebbero essere coordinate con le attività della popolazione di altri paesi ed agenzie
donatrici usando il WPPA come leva per ottenere la giusta attività.
4. Le modifiche al budget AID nel corso dei cinque anni futuri dovrebbero includere un'espansione
importante dei programmi bilaterali di pianificazione familiare e della popolazione (come adatto
per ogni paese o regione), delle attività funzionali come necessario e dei contribuzioni attraverso
canali multilaterali, compatibile con le grandezze generali di finanziamento prima discusse. I
budget proposti dovrebbero dare risalto al paese ed alle priorità funzionali descritte nelle
raccomandazioni di questo studio e come dettagliato in documenti strategici geografici e
funzionali dell’Agenzia AID.
CONFIDENZIALE

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CONFIDENZIALE pag 92
II B. Programmi di assistenza funzionale per creare le condizioni per il declino di fertilità
Introduzione
Discussione

E’ chiaro che la disponibilità di informazioni e di servizi contraccettivi, per quanto sia importante, non
è l'unico elemento richiesto per inquadrare i problemi della popolazione dei LDC. Notevoli studi
evidenziano che molte famiglie nei LDC (particolarmente i poveri) preferiscono coscientemente avere
numerosi bambini per una varietà di motivi economici e sociali. Per esempio, i bambini piccoli
possono dare contributi economici nei lavori agricoli di famiglia, i bambini possono essere fonti
importanti di sostegno per i genitori anziani per i quali non esiste nessuna forma alternativa della
previdenza sociale ed i bambini possono essere una origine di status sociale per le donne che hanno
poche alternative nelle società dominate dai maschi.

La propensione per la famiglia numerosa diminuisce come aumenta il reddito. I paesi sviluppati e le
zone sviluppate nei LDC hanno una fertilità più bassa delle zone meno sviluppate. Similmente, i
programmi di pianificazione familiare producono più ricettori ed hanno un effetto più grande sulla
fertilità nelle zone sviluppate di quanto ne hanno in zone meno sviluppate. Quindi, gli investimenti
per lo sviluppo sono importanti nell'abbassamento dei quozienti di fecondità. Sappiamo che i principali
fattori socio-economici determinanti per la fertilità sono fortemente interconnessi. Un cambiamento in
qualunque di questi è probabile che produca pure un cambiamento negli altri. Lo sviluppo per se è
chiaramente un determinante potente di fertilità. Tuttavia, poiché è improbabile che la maggior parte
dei LDC si sviluppino sufficientemente durante i prossimi 25-30 anni, è importante identificare quei
settori che più direttamente e potentemente influiscono sulla fertilità.

In questo contesto, la popolazione dovrebbe essere osservata come variabile che interagisce, a gradi
differenti, con una vasta gamma dei programmi di sviluppo e la strategia degli USA dovrebbe
continuare a sollecitare l'importanza di portare la popolazione nel gruppo delle attività di
“pianificazione non-famiglia". Ciò è particolarmente importante per la crescente attenzione nel
programma di sviluppo degli USA su cibo e su nutrizione, salute e su popolazione e sulle risorse umane
e formazione; i programmi di assistenza hanno tanto meno probabilità di successo quanto i numeri
delle persone da sfamare, istruire ed impiegare stanno aumentando velocemente.

Quindi, aiutare nel realizzare la riduzione di fertilità di LDC, non soltanto la pianificazione di famiglia
dovrebbe essere nella parte alta della lista di priorità dell’ assistenza estera degli USA, ma una priorità
alta nello stanziamento di fondi dovrebbe essere data ai programmi in altri settori che contribuiscono in
un modo redditizio nella riduzione dello sviluppo della popolazione.

C’è un crescente, ma ancora abbastanza piccolo, gruppo di ricerca per determinare le funzioni socio-
economiche di sviluppo che più direttamente e potentemente influiscono la fertilità. Anche se l'analisi
fin qui limitata non può essere considerata definitiva, c’è accordo generale che i cinque fattori seguenti
(oltre che gli aumenti del reddito pro capite) tendono ad essere associati fortemente con la diminuzione
della fertilità: formazione, particolarmente formazione per le donne; riduzioni della mortalità
infantile; possibilità d'impiego salariato per le donne; la previdenza sociale ed altri sostituti per il
valore economico dei bambini; ed uguaglianza relativa nella distribuzione del reddito e nello sviluppo
rurale di
CONFIDENZIALE
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CONFIDENZIALE.
Ci sono un certo numero di altri fattori identificati da ricerca, da analisi storica e da esperimenti che
inoltre interessano la fertilità, compreso il rimandare l'età media al matrimonio e pagamenti diretti
(motivo finanziario) verso i ricettori di pianificazione familiare.

Ci sono, tuttavia, un numero di domande che devono trovare risposta prima che uno passo dallo studio
dell’identificazione dei fattori connessi con il declino di fertilità ai programmi su grande scala che
provocheranno il declino di fertilità in un modo efficace. Per esempio, nel caso della scolarizzazione
femminile, dobbiamo considerare delle domande come: la scolarizzazione femminile causerà il
declino della fertilità o il processo di sviluppo in alcune situazioni ha indotto i genitori sia a vedere
meno esigenze economiche per le famiglie numerose sia il permettersi "il lusso" di istruzione alle loro
figlie? Se più scolarizzazione femminile causa in effetti la diminuzione di fertilità, i genitori poveri a
fertilità vedranno molto vantaggio nel mandare loro figlie alla scuola? In caso affermativo, quanto
costa istruire una ragazza al punto in cui la sua fertilità sarà ridotta (che si presenta circa al livello di
quarta elementare)? Quali specifici programmi inerenti la formazione femminile sono
economicamente validi per la maggior parte (per esempio, scuola primaria, addestramento non-
convenzionale di lettura/scrittura, o addestramento professionale o pre professionale)? Quali sono, in
via approssimativa, i benefici non-demografici di un dollaro supplementare speso su formazione
femminile in una data situazione rispetto ad altre alternative di investimento non-demografico? Quali
sono i benefici per la popolazione di un dollaro speso in formazione femminile se paragonato ad altri
investimenti relativi alla popolazione, quali le forniture di contraccettivi o i sistemi di sanità infantile e
materno? E per concludere, qual’è il totale beneficio di popolazione e di non-popolazione
dell'investimento in un dato programma specifico nella formazione femminile se paragonato alla il
totale beneficio di popolazione e di non-popolazione delle occasioni di fattibili investimenti
alternativi?

Come una recente ricerca proposta dal reparto degli studi della popolazione di Harvard pone questo
problema: "gli studi recenti hanno identificato più fattori specifici che sottolineano la diminuzione
della fertilità, in particolare, la diffusione della ricerca di un certo livello educativo ed l’ampliamento
dei ruoli non tradizionali per le donne. Nelle situazioni di sviluppo veloce della popolazione, tuttavia,
questi vanno contro le forze potenti del mercato. Anche quando degli sforzi sono fatti per fornire le
occasioni educative per maggior parte della popolazione in età scolastica, i bassi livelli di sviluppo e le
limitate possibilità d'impiego la gioventù accademicamente istruita conducono agli alti tassi di
interruzione e mancate partecipazioni ... "

Fortunatamente, la situazione non è affatto ambigua per tutti i fattori probabili che interessano la
fertilità. Per esempio, le leggi che innalzano l'età minima di matrimonio, dove politicamente fattibili ed
almeno rinforzabili parzialmente, possono di col tempo avere un effetto modesto su fertilità con dei
costi trascurabili. Similmente, c’è stato qualche discutibile, ma notevolmente riuscito, esperimento in
India dove incentivi finanziari, con altri strumenti motivazionali, sono stati usati per convincere
tantissimi uomini ad accettare le vasectomie. In più, sembra che esistano alcune attività importanti,
quali i programmi che mirano a migliorare la capacità produttiva dei rurali poveri, che possono essere
giustificati bene anche senza riferimento ai benefici della popolazione, ma che sembrano avere pure
principali benefici per la popolazione. La strategia suggerita dalle considerazioni citate è che il
volume ed il tipo di programmi puntati "sui fattori determinanti di fertilità" dovrebbero direttamente
essere collegati con la nostra valutazione dei benefici totali (benefici compresi della non-popolazione)
di un dollaro investito in un dato programma proposto di CONFIDENZIALE
96
CONFIDENZIALE
ed alla nostra fiducia nell'affidabilità di quella valutazione. C’è spazio per un onesto disaccordo fra i
ricercatori ed i politici circa i benefici, o la possibilità, di dato programma. Eventualmente, col tempo,
con più ricerca, esperimenti e valutazioni, le zone di disaccordo e l'ambiguità saranno chiariti ed i
donatori ed i destinatari avranno informazioni migliori entrambe su quali politiche e programmi
tendono a funzionare sotto certe circostanze e come andare verso l’ analisi di una data situazione di un
paese per ritrovare le migliori misure fattibili che dovrebbero essere prese.

Raccomandazioni:

1. L’Agenzia AID dovrebbe effettuare la strategia precisata nel piano d'azione della popolazione del
mondo, particolarmente paragrafi 31 e 32 e parte I ("introduzione - una strategia globale della
popolazione degli USA") sopra, che richiede un’alta priorità nel finanziamento di tre categorie di
programmi nelle zone che interessano le decisioni di fertilità (formato della famiglia):

a. Programmi operativi dove c’è convenienza provata, generalità dove ci sono inoltre benefici
significativi per gli obiettivi di non-popolazione;
b. I programmi sperimentali dove le ricerche indicano strette relazioni con la riduzione di
fertilità ma la redditività ancora non è stato dimostrata in termini di punti specifici da
prendere (cioè, progetto di programma);
c. Ricerche e valutazioni sull'effetto relativo sul formato voluto della famiglia dei fattori
determinanti socio-economici di fertilità e su quali scopi politici esistano per influenzare
questi fattori determinanti.

2. Le ricerche, gli esperimenti e le valutazioni dei programmi attuali dovrebbero mettere a fuoco le
risposte alle domande (come quelle prima citate, relative alla formazione femminile) che
determinano quali punti possono e dovrebbero essere presi in altri settori che in un modo
redditizio accelereranno il tasso del declino di fertilità. Oltre che le cinque zone discusse nella
parte II in sezione B 1-5 qui sotto, le ricerche dovrebbero anche riguardare la gamma completa di
fattori che interessano la fertilità, quali le leggi e le norme che riguardano l'età del matrimonio ed i
motivi finanziari. Un lavoro di questo tipo dovrebbe essere intrapreso in diversi paesi chiave per
determinare i fattori motivazionali richiesti là per sviluppare una preferenza per il piccolo formato
di famiglia. Una priorità alta deve essere assegnata ai test sulla fattibilità ed ripetibilità su scala
larga.
3. L’Agenzia AID dovrebbe incoraggiare altri donatori nei governi dei LDC a sviluppare delle
strategie parallele di ricerche, di esperimenti e (redditizio bene-valutato) programmi di operazioni
su grande scala sui fattori che interessano la fertilità. Il lavoro in quest’area dovrebbe essere
coordinato e i risultati condivisi.
4. L’Agenzia AID dovrebbe contribuire a sviluppare la capacità in alcune istituzioni attuali dei LDC
e degli USA di servire da centri importanti per ricerca e sviluppo politico nelle zone di misure
sociali o economiche che influiscono la fertilità, incentivi diretti, ricerca di comportamento della
famiglia e le tecniche di valutazione per approcci motivazionali. I centri dovrebbero fornire
l'assistenza tecnica, servire da

CONFIDENZIALE

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CONFIDENZIALE
tribuna di discussione e fornire generalmente "la massa critica" di sforzi e di visibilità che è poco
presente in questa zona fin qui. Dovrebbe essere data importanza alla partecipazione massima delle
istituzioni e degli individui di LDC.
Le seguenti sezioni discutono la ricerca sperimentale ed i programmi operativi da intraprendere nelle
cinque interessanti zone precedentemente citate.
1. Fornendo i livelli di scolarizzazione minimi, particolarmente per delle donne

Discussione
C’e un ragionevole convincimento che la scolarizzazione femminile particolarmente dalla quarta
classe in su si correla fortemente con un desiderato formato ridotto della famiglia, anche se è poco
chiaro il limite a cui la formazione femminile porta la riduzione del formato voluto della famiglia o se
sia un ritmo più veloce di sviluppo che conduce entrambi alla domanda aumentata di formazione
femminile ed a riduzione del formato voluto della famiglia. C’è inoltre una teoria relativamente
ampiamente tenuta – sebbene non statisticamente convalidata -- che migliori livelli di cultura
contribuiscono alla riduzione del formato voluto della famiglia sia con conoscenza più grande delle
informazioni di pianificazione di famiglia sia dei fattori motivazionali aumentanti relativi alle
riduzioni del formato della famiglia. Purtroppo, l'esperienza dell’Agenzia AID con i programmi di
scolarizzazione di massa in questi ultimi 15 anni ha reso la sorprendente conclusione che tali
programmi hanno mancato l’obiettivo generalmente (cioè non erano validi economicamente) a meno
che la popolazione vedesse dei benefici pratici per se stessi dall'imparare a leggere -- per esempio, un
requisito di scolarizzazione acquistare l'accesso più facile alle informazioni sulle nuove tecnologie
agricole o ai lavori che richiedono un diploma. Ora, tuttavia, l’Agenzia AID recentemente ha
modificato la relativa strategia di formazione, in conformità con il mandato della relativa legislazione,
per dare l'importanza sulla diffusione di formazione alla gente povera, specialmente nelle zone rurali e
relativamente in di meno ai livelli elevati di formazione. Questo metodo è messo a fuoco su uso di
formazione convenzionale e "non-convenzionale" (cioè, formazione organizzata fuori della
regolazione dell'aula scolastica) aiutare nel fare fronte alle richieste della risorsa umana del processo di
sviluppo, compreso tali cose come la scolarizzazione rurale programma l'agricoltura puntata su, la
pianificazione di famiglia, o altri obiettivi di sviluppo.

Raccomandazioni

1. La formazione di base integrata (comprendendo pure l’effettiva scolarizzazione) ed i programmi di


pianificazione familiare dovrebbero essere sviluppati ogni volta che sembrano essere efficaci,
della alta priorità ed accettabile al paese specifico. L’Agenzia AID dovrebbe continuare la relativa
enfasi su formazione di base, per le donne così come gli uomini.
2. Uno sforzo importante dovrebbe essere fatto nelle LDC che cercano di ridurre i tassi di natalità per
assicurare almeno una formazione virtuale per tutti i bambini, ragazze della scuola elementare così
come i ragazzi, non appena il paese può permetterselo (il che dovrebbe abbastanza esserci presto
per tutti ma i paesi più poveri). I programmi semplificati e pratici di formazione dovrebbero essere
sviluppati. Questi programmi dovrebbero, dove fattibili, includere i programmi di studi specifici
per motivare la generazione seguente verso una media della famiglia di due-bambini a

CONFIDENZIALE

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CONFIDENZIALE
assicuri quel livello di fertilità in due o tre decadi. L’Agenzia AID dovrebbe consigliare a rispondere
alle richieste per assistenza estendendo la formazione di base e introducendo la pianificazione familiare
nei programmi di studi. Le spese per tale attività su un’aumentata formazione pratica dovrebbero
venire dai fondi monetari generali dell’agenzia AID, non dai fondi monetari della popolazione.

2. Riduzione della mortalità degli infanti e dei bambini.


Discussione

Alti tassi di mortalità degli infanti e dei bambini, evidenti in molti paesi in via di sviluppo, spingono i
genitori a preoccuparsi del numero di bambini che si presume sopravvivranno. I genitori possono
compensare, oltre il dovuto, le possibili perdite del bambino generando bambini supplementari. La
ricerca fin qui indica chiaramente non soltanto che l'alta fertilità e gli alti tassi di natalità sono correlati
molto strettamente ma che nella maggior parte delle circostanze dei bassi tassi netti di accrescimento
della popolazione possono essere ottenuti soltanto quando é pure bassa la mortalità dei bambini. Le
politiche ed i programmi che riducono significativamente la mortalità infantile e dei bambini sotto i
livelli attuali condurranno le coppie ad avere pochi bambini. Tuttavia, dobbiamo riconoscere che c’ è
un ritardo di un certo numero di anni prima che i genitori (e cultura e subcoltura) diventino sicuri che i
loro bambini avranno più probabilità di sopravvivere e quindi di adattare il loro comportamento di
fertilità.

La riduzione considerevole della mortalità degli infanti e dei bambini è possibile con miglioramento
nella nutrizione, nelle vaccinazioni contro le malattie ed con altre misure di sanità pubblica se possono
essere trovate delle risorse per l'estensione dei tali servizi alle popolazioni trascurate dei LDC su una
base a basso costo. Ha spesso senso unire tali attività con i servizi di pianificazione familiare nei
sistemi integrati di aiuto per ottimizzare l'uso dei LDC con limitate risorse finanziarie e di forza di
lavoro sanitaria (si veda la sezione IV). In più, fornire appropriate cure sanitarie sia per le madri ed i
loro bambini può aumentare l'accettabilità della pianificazione familiare mostrando l’attenzione per
l’intera situazione della madre e dei suoi bambini e non solo per il singolo fattore di fertilità. I due
problemi principali dal punto di vista economico nella cura della salute del gruppo materno-bambino
sono che i sistemi clinici di offerta di sanità non hanno nel passato tenuto conto granchè della
riduzione della mortalità infantile e che, come negli USA, le Comunità mediche locali tendono a
favorire una sanità di qualità abbastanza costosa, anche al costo di lasciare tantissima gente (nei LDC
generalmente oltre due terzi della gente) virtualmente scoperta dai moderni servizi medico-sanitari.

Anche se non abbiamo tutte le risposte su come sviluppare dei sistemi di offerta (sanitaria ndt)
integrati e non costosi, dobbiamo procedere con dei programmi operativi per rispondere alle richieste
di ODC se è probabile che siano certamente basati sull’attuale esperienza e per sperimentare su vasta
scala con metodi innovatori di soluzione dei problemi in sospeso. I meccanismi di valutazione per la
misurazione dell'effetto di varie linee di condotta sono una parte essenziale di questo sforzo per fornire
il feedback dei progetti in corso e futuri e migliorare lo stato dell’arte in questo campo.

Attualmente, gli sforzi sviluppare la sanità a basso costo ed i servizi di pianificazione di familiare per
le popolazioni abbandonate nei LDC sono impediti a causa della mancanza di impegno internazionale
e di risorse dedicate alla sanità. Per esempio:

CONFIDENZIALE

99
CONFIDENZIALE
A. La banca mondiale potrebbe assicurare bassi tassi di interesse ai LDC per lo sviluppo dei servizi
correlati con la sanità a basso costo alle popolazioni trascurate ma ancora non ha preso una decisione
politica per fare ciò. La Banca ha un programma di popolazione e di sanità e i leaders del programma
si sono trovati abbastanza d’accordo con il suddetto obiettivo. Il personale della Banca ha preparato un
documento programmatico a questo proposito per il Consiglio di Amministrazione ma le prospettive
per questo non sono buone. Attualmente, il documento sarà discusso dal Consiglio della Banca alla
riunione di novembre 1974. Apparentemente ci è una certa reticenza presso il Consiglio della Banca
ed in parti del personale se effettuare un'iniziativa forte in questa zona. In parte, la Banca sostiene che
ci non sono modelli provati dei sistemi efficaci e a basso costo di sanità in cui la Banca può investire.
La Banca inoltre sostiene che altri settori come ad esempio l'agricoltura, dovrebbero ricevere una più
alta priorità nella competizione per le risorse limitate. In più, discussioni sono fatte in alcuni uffici
della Banca che la Banca deve limitarsi a "progetti a prestito forte" e non entrare nella zona "morbida".

Una lettura corrente dal personale della Banca suggerisce che a meno che ci sia un certo cambiamento
nelle idee del Consiglio della Banca, la politica della Banca sarà semplicemente di continuare a provare
ad aiutare nelle aree di salute e di popolazione ma a non prendere alcuna grande iniziativa nella area del
sistema di fornitura a basso costo.

La posizione della Banca è spiacevole perché la Banca potrebbe svolgere un ruolo molto utile in
questa area, contribuendo a costituire un fondo per le strutture fisiche a basso costo ed altri elementi dei
sistemi di sanità a basso costo, compreso le cliniche rurali di salute dove ce ne è bisogno. Potrebbe
anche aiutare nel fornire i prestiti a basso costo per l'addestramento e nella ricerca e nel verificare
nuovi metodi raggiungendo coloro che ora non hanno accesso ai servizi di pianificazione familiare e di
sanità. Ciò non sarebbe del tutto inconsistente con quello che noi e la nostra Banca francamente
ammettiamo che cioè non abbiamo tutta una "risposta" o modelli economicamente efficaci per i
sistemi a basso costo di offerta di sanità. Piuttosto, noi ed altri donatori abbiamo potuto lavorare
insieme sui programmi sperimentalmente orientati e operativi per sviluppare i modelli per l'ampia
varietà di situazioni affrontate da LDCs.
La partecipazione della Banca in questa area aprirebbe delle nuove possibilità di collaborazione. I
fondi monetari di Garanzia, se dagli USA o dal UNFPA, potrebbero essere usati per gestire quelle parti
del programma operativo che richiedono dei tempi d'azione rapidi come l’immediata fornitura dei
rifornimenti, di alcuni tipi di addestramento e di schieramento veloce di assistenza tecnica.
Simultaneamente, per le parti del piano operativo che richiedono termini d'esecuzione più lunghi, quali
la costruzione di ospedali, potrebbero essere impiegati i prestiti della banca mondiale. I processi di
credito bancario potrebbero essere sincronizzati per portare tale attività di costruzione ad uno stato di
esecutività quando i programmi di formazione hanno progredito abbastanza a lungo per consentire
l’inserimento del personale nella infrastrutture. L'enfasi dovrebbe essere sul raggiungimnento dei bassi
costi piuttosto che sui requisiti delle infrastrutture ad alto-costo.
Ovviamente, oltre che la costruzione, supponiamo che la Banca possa finanziare a costi locali altri
elementi di espansione dei sistemi di sanità quali i programmi di formazione a termine più lungo.

L’Agenzia AID attualmente sta provando a risolvere migliori procedure di consultazione con il
personale della Banca nella speranza di realizzare gli sforzi di collaborazione migliori all'interno
dell'impegno corrente della Banca nelle risorse dell’area di sanità e popolazione. Con un impegno più
grande delle risorse della Banca e una consultazione migliorata

CONFIDENZIALE
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con l’Agenzia AID ed UNFPA, sarebbe stato possibile ottenere un accordo molto più ampio sul
problema generale.

B. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) e le relative controparti per l'america latina,
l'organizzazione americana di salute (PAHO), attualmente forniscono l'assistenza tecnica nello
sviluppo e nell'esecuzione dei progetti di sanità che a loro volta sono finanziati dai meccanismi
internazionali come UNDP e le istituzioni finanziarie internazionali. Tuttavia, i fondi monetari
disponibili per le azioni di sanità con queste organizzazioni sono limitati attualmente. Priorità
più alta dalle agenzie monetarie internazionali per le azioni di sanità potrebbe espandere le
occasioni per collaborazioni utili fra le istituzioni ed i paesi erogatori per sviluppare i sistemi
integrati a basso costo di consegna di pianificazione di familiare e di salute per le popolazioni di
LDC che ora non hanno accesso a tali servizi.
Raccomandazioni:

Gli USA dovrebbero consigliare all'interesse internazionale intensificato in ed all'impegno delle


risorse alle procedure di pubblicazione di sviluppo per fornire i servizi integrati di pianificazione di
famiglia e di salute alle popolazioni trascurate ai costi che i paesi ospitanti possono sostenere
durante un periodo ragionevole di tempo. Gli sforzi dovrebbero includere: 1. Consigliando alla
banca mondiale e ad altri meccanismi internazionali costituire un fondo per, attraverso i
rappresentanti degli USA sui consigli di amministrazione di queste organizzazioni, prendere una
più vasta iniziativa nello sviluppo delle procedure di pubblicazione economiche di servizio in paesi
che desiderano espandere tali sistemi. 2. Indicando compiacenza degli USA (come gli USA hanno
fatto al congresso della popolazione del mondo) unirsi con altri donatori ed organizzazioni per
consigliare e dare sostegno ad ulteriori azioni dai governi della LDC e da altre istituzioni nella zona
dei sistemi di consegna di basso costo.
A. Come offerto a Bucarest, gli USA dovrebbero fare parte dei paesi donatore, del WHO, di
UNFPA, del UNICEF e della banca mondiale per generare un consorzio per offrire assistenza ai
paesi in via di sviluppo più bisognosi per stabilire i loro propri sistemi preventivi e curativi a
basso costo di sanità pubblica che raggiungono in tutte le zone dei loro paesi e capaci di
supporto nazionale durante un periodo ragionevole. Tali sistemi includerebbero i servizi di
pianificazione di famiglia come parte ordinaria dei loro servizi generali.

B. Al WHO dovrebbe essere chiesto di prendere la direzione di una tal disposizione ed è pronto a
fare così. Apparentemente almeno la metà dei paesi donatori potenziali e del programma di
assistenza tecnica del EEC è favorevole propensa. Così è l’ UNFPA ed l’ UNICEF. Gli USA,
attraverso la rappresentanza al Consiglio di Amministrazione della banca mondiale, dovrebbero
consigliare ad una più vasta iniziativa della banca mondiale in questo campo, specialmente
all’aiuto nello sviluppo delle infrastrutture economiche e di base di servizio medico-sanitario in
paesi che desiderano intraprendere lo sviluppo di tali sistemi.

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3. Espandere le possibilità d'impiego stipendiato, particolarmente per le donne

Discussione

L’impiego delle donne è la chiave per accedere al reddito, che da accesso ad una migliore salute , alla
formazione, alla nutrizione ed ad un formato ridotto della famiglia. Le occasioni di lavoro sicure
permettono ai genitori di limitare il loro formato della famiglia e di investire nel benessere dei bambini
che hanno.
La condizione femminile e l'utilizzazione delle donne nelle società di LDC è particolarmente
importante nella riduzione del formato della famiglia. Per le donne, l'occupazione fuori della sede
offre un'alternativa al matrimonio ed alla gravidanza precoce e un motivo per avere pochi bambini
dopo il matrimonio. La donna che deve rimanere tra le pareti domestiche per prendersi la cura dei
bambini deve rinunciare al reddito che potrebbe guadagnare fuori casa. La ricerca indica che
l'occupazione femminile dello stipendio fuori casa è collegata con riduzione di fertilità. I programmi
per aumentare la partecipazione delle forze di lavoro delle donne devono, tuttavia, tenere conto della
domanda di manodopera generale; ciò potrebbe costituire un problema particolare nelle occupazioni
dove ci è già disoccupazione diffusa fra i maschi. Ma possono essere consigliate altre occupazioni
dove le donne hanno un vantaggio comparativo.

Migliorare la condizione legale e sociale delle donne dà alle donne una voce più importante nelle
decisioni relative alle loro vite, compreso il formato della famiglia e può fornire le occasioni
alternative alle gravidanze, quindi di ridurre i benefici di avere bambini.

La delegazione degli USA al congresso de Bucarest ha dato risalto all'importanza di migliorare la


condizione generale delle donne e delle possibilità d'impiego di sviluppo per le donne fuori della sede
e fuori del podere. Si è unito da tutti i paesi nell'adozione della dichiarazione forte su questa edizione
vitale. Veda il capitolo VI per una discussione più completa sul congresso.

Raccomandazioni:

1. L’AID dovrebbe comunicare e cercare le occasioni per aiutare i programmi di sviluppo


economico nazionali per aumentare il ruolo delle donne nel processo di sviluppo.
2. L’AID dovrebbe rivedere i propri programmi di education/training (quale addestramento di
addestramento, del in-paese e del terzo-paese del partecipante degli USA) per vedere che tali
attività forniscono la parità d'accesso alle donne.
3. L’AID dovrebbe ingrandire la formazione professionale pre professionale e per fare partecipare
le donne più direttamente nelle abilità per imparare che possono aumentare il loro reddito e
condizione nella Comunità (per esempio abilità paramediche relative a fornitura di servizi di
pianificazione di famiglia).
4. L’AID dovrebbe consigliare allo sviluppo ed alla disposizione delle donne di LDC come decisori
nei programmi di sviluppo, specialmente quei programmi destinati per aumentare il ruolo delle
donne come produttori delle merci e dei servizi e per migliorare al contrario il benessere delle
donne (per esempio programmi di finanza e di accreditamento nazionale e programmi nazionali di
pianificazione di famiglia e di salute).
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5. L’AID dovrebbe consigliare, nel possibile, una partecipazione attiva delle donne al movimento
sindacale per promuovere la parità salariale per uguale lavoro, uguali benefici e uguali possibilità
d'impiego.
6. L’AID dovrebbe continuare a rivedere i propri programmi e progetti a causa del loro effetto sulle
donne di LDC e aggiornarli come necessario per promuovere una più grande partecipazione delle
donne - specialmente quelle delle classi sociali più basse - nel processo di sviluppo.

4. sviluppo di alternative al ruolo di previdenza sociale fornito dai figli ai genitori che invecchiano

Discussione

Nella maggior parte delle LDC l'assenza quasi totale del governo o di altre forme istituzionali di
previdenza sociale per la gente anziana obbliga quest’ultimi ad essere dipendenti dai bambini per la
sopravvivenza in età avanzata. L'esigenza di tale supporto sembra essere una delle motivazioni
importanti per avere numerosi figli. Parecchie proposte sono state presentate ed alcuni esperimenti
pilota sono stati condotti, per verificare l'effetto dei motivi finanziari destinati per fornire supporto
all’età anziana(o, più specificatamente, aumentare la capacità di guadagno di un più piccolo numero di
bambini finanziando ai genitori quei costi di formazione che al contrario dovrebbero sostenere). Le
proposte sono state presentate per figlio-assicurazione (fornita ai genitori se non hanno più di tre
bambini) e per rinviati benefici dei benefici di pensione (legati di nuovo a specifici limiti di
grandezza della famiglia), dove il pagamento dell’incentivo è fatto ritardare. L'intenzione è di legare
non soltanto il motivo a fertilità reale, ma di imporre il costo finanziario all'entità del settore privato o
del governo solo dopo che i benefici delle mancate nascite si sono fatti vedere in economia ed
nell'entità che ha finanziato. Gli schemi di variazione della complessità amministrativa sono stati
sviluppati per tenere conto dei problemi dell'amministrazione nei LDC. Il nucleo economico e di
equità di queste proposte incentive di lunga durata è semplice: il governo offre di restituire alle
coppie che scendono ad accordi una parte del dividendo che si genera evitando le nascite, come un
fuori-busta diretto per benefici finanziari personali rinunciando ad avere meno bambini.
Le ulteriori ricerche ed esperimenti in questa area devono tener conto dell'effetto dell'urbanizzazione
crescente nelle LDC sui valori e sulle usanze rurali tradizionali quali il desiderio per i bambini come
investimento per vecchiaia.

Raccomandazione

L’AID dovrebbe prendere una posizione positiva riguardo ad esplorazione dei motivi del tipo di
previdenza sociale come descritto precedentemente. L’AID dovrebbe consigliare ai governi di
considerare tali misure e dovrebbe fornire l'assistenza tecnica finanziaria dove necessario. La
raccomandazione resa in anticipo per stabilire capienza istituzionale "intermedia" in grado di fornire i
governi di LDC assistenza notevole in questa zona, fra parecchie zone dal lato "della domanda" del
problema, aggiungerebbe considerevolmente alla capacità dell’Agenzia AID di effettuare questa
raccomandazione.

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CONFIDENZIALE
5. Perseguire le strategie di sviluppo che spingono la crescita del reddito verso i poveri,
particolarmente lo sviluppo rurale che si mette a fuoco sulla povertà rurale

la distribuzione del reddito e sviluppo rurale

Più alto è il reddito della famiglia, minore il numero di bambini che probabilmente avrà, con
l’eccezione della fascia alta della scala di reddito. Similmente, più uniformemente distribuito il
reddito in una società, più basso il quoziente di fecondità generale sembra essere poiché la
distribuzione del reddito migliore significa che i poveri, che hanno la più alta fertilità, hanno più alto
reddito. Così una strategia di sviluppo, che dà risalto ai poveri rurali, che sono il più grande e più
povero gruppo nella maggior parte delle LDC, dovrebbe fornire gli aumenti del reddito a quelli con i
livelli più elevati di fertilità. E’ probabile che nessun LDC realizzi la stabilità della popolazione a
meno che i poveri rurali aumentino il reddito e abbassino la fertilità. L'agricoltura e lo sviluppo rurale
sono già, con popolazione, la priorità del governo gli Stati Uniti nella fornitura di assistenza alle LDC.
Per anno fiscale 1975, circa 60% dell’AID $1,13 miliardi chiesto nelle cinque zone funzionali della
legislazione straniera di assistenza è nell'agricoltura e nello sviluppo rurale. L'aumento $255 milioni
nel livello di anno fiscale 1975 autorizzato due nella fattura 1974 di autorizzazione di anno fiscale
1974 è virtualmente tutto per l'agricoltura e lo sviluppo rurale.

L'obiettivo primario dell’Agenzia AIDS nell'agricoltura e nello sviluppo rurale è concentrazione nella
produzione agricola e il miglioramento della qualità di vita rurale; l'elemento principale di strategia è
la concentrazione sull'aumento di produzione dei piccoli coltivatori, con assistenza nella fornitura di
tecnologie migliorate, gli input agricoli, i supporti istituzionali, ecc.

Questa strategia richiama tre interessi degli USA: In primo luogo, aumenta la produzione agricola nei
LDC ed accelera il passo medio del loro sviluppo, che, come è stato notato, conduce ad una più forte
accettazione della pianificazione di famiglia. In secondo luogo, l'enfasi sui piccoli coltivatori ed altri
elementi dei poveri rurali sparge largamente i benefici di sviluppo quanto è fattibile fra le fasce sociali
a basso reddito. Come è stato notato prima, la diffusione dei benefici di sviluppo ai poveri, che
tendono ad avere i più alti quozienti di fecondità, è un punto importante nel convincerli a ridurre la
dimensione della loro famiglia. In più, la concentrazione su produzione in piccole fattorie (contro, per
esempio,l’ agricoltura altamente meccanizzata e su grande scala) può aumentare o no le occasioni di
lavoro rurali dell'azienda agricola e fare diminuire il flusso alle città. Mentre i livelli di fertilità nelle
zone rurali sono superiori a quelli nelle città, la continua e intensa migrazione nelle città ai livelli più
elevati di quanto il mercato di lavoro ed i servizi delle città possono sostenere, aggiunge un elemento
di destabilizzazione importante agli sforzi di sviluppo ed agli obiettivi di molti paesi. Effettivamente,
le aree urbane in alcune LDC sono già il teatro per agitazioni urbana ed alti tassi di crimine.

Raccomandazione

L’Agenzia AID dovrebbe continuare i relativi sforzi per mettere a fuoco non solo l'agricoltura e lo
sviluppo rurale ma specificamente i piccoli coltivatori e i mezzi a forte intensità di mano d'opera di
stimolazione dell'uscita agricola e su altre funzioni di migliorare la qualità di vita dei poveri rurali, di
modo che l'agricoltura e l'aiuto allo sviluppo rurale, oltre che la relativa importanza per produzione
aumentata dell'alimento ed altri scopi, possono avere effetto massimo sulla riduzione dello sviluppo
della popolazione.
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6. Concentrazione sulla formazione sull’indottrinamento della generazione aumentante dei
bambini per quanto riguarda l'opportunità di più piccola discussione di formato della famiglia:
Discussione

Gli sforzi attuali a ridurre i tassi di natalità nei LDC, compresa l’assistenza dell’AID e UNFPA ,
ora sono diretti in gran parte agli adulti durante i loro anni riproduttivi. Soltanto un’ attenzione
nominale è prestata alla formazione della popolazione o la formazione del sesso in scuole e nella
maggior parte dei paesi nessun’ educazione è fornita nelle prime classi che sono le uniche
raggiungibili da parte del 2/3-3/4 dei bambini. Dovrebbe essere evidente, tuttavia, che gli sforzi per
il controllo delle nascite orientati verso gli adulti consistono nella migliore delle ipotesi
nell'accettazione della contraccezione per la riduzione delle nascite soltanto al livello della
dimensione desiderata della famiglia - che gli studi di conoscenza, di atteggiamento e la pratica in
molti paesi indicano è una media di quattro o più bambini.

La grande difficoltà consiste nel convincere le masse della popolazione che è al loro interesse
specifico e nazionale avere, in media, soltanto tre ed quindi soltanto due bambini. C’è poca
probabilità che questo risultato possa essere raggiunto molto ampiamente contro lo scenario
dell'eredità culturale degli attuali adulti, persino gli adulti giovani, fra le masse nella maggior parte
delle LDC. Senza diminuire in nessuna maniera lo sforzo per raggiungere questi adulti, un maggior
punto di attenzione dovrebbe far cambiare gli atteggiamenti della generazione seguente, coloro che
ora sono alle scuola elementare o sono ancora più giovani. Se questo potesse essere fatto, sarebbe
effettivamente possibile raggiungere un livello di fertilità che si avvicina al mero ricambio fra 20
anni e realmente raggiungerlo in 30.

Poiché una grande percentuale dei bambini da gruppi di alto-fertilità, basso reddito non frequenta
la scuola, sarà necessario sviluppare dei mezzi per raggiungerli per questo ed altri scopi educativi
con i programmi educativi informali. Come ha precisato la discussione precedente sui fattori
determinanti della dimensione della famiglia (fertilità), è inoltre importante realizzare progressi
significativi in altre aree, come una sanità migliore ed dei miglioramenti nella distribuzione del
reddito, prima che possa essere prevista una forte diminuzione della dimensione desiderata della
famiglia . Se c’è un motivo economico che i genitori poveri abbiano delle famiglie numerose per
venti anni a partire da adesso, non è evidente se l’istruzione o l'indottrinamento della popolazione
avranno da soli una forza sufficiente per dissuaderli.

Raccomandazione

1. chele Agenzie USA sollecitino l'importanza di istruzione della prossima generazione dei
genitori, che comincia nelle scuole elementari, verso una famiglia ideale di due bambini.
2. Che l’Agenzia AID stimoli gli sforzi specifici per sviluppare i mezzi di istruzione dei bambini
della scuola elementare all’ ideale della famiglia di due bambini e che all'Unesco sia chiesto di
prendere il comando con istruzione convenzionale ed informale.

La raccomandazione generale per le agenzie dell’ ONU


Quanto ciascuna delle sei categorie di Stato ed l’AID dovrebbe fare gli sforzi specifici per avere
CONFIDENZIALE

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CONFIDENZIALE

l'agenzia competente ONU, WHO, ILO, la FAO, Unesco, UNICEF e l' UNFPA prendono il proprio
ruolo di direzione nella famiglia ONU con un aumentato impegno programmatico, citando il piano
d'azione della popolazione mondiale.

II. C. La Popolazione e il Programma Cibo per pace:

Discussione

Una degli aspetti più fondamentali dell'impatto della crescita della popolazione sul benessere
politico ed economico del globo è il suo rapporto con il cibo. Qui il problema della correlazione di
popolazione, delle risorse nazionali, dell'ambiente, del rendimento e della stabilità politica ed
economica viene insieme quando si presentano delle scarsità di questo bisogno umano di base.

Le proiezioni U.S.D.A. indicano che la quantità di importazioni di grano necessarie per i LDC
negli anni 80 si svilupperanno significativamente, sia in termini totali che pro capite. In più, questi
paesi affronteranno le fluttuazioni meteorologiche di anno in anno ed altri fattori.

Ciò non deve dire che i LDC devono fronteggiare una carestia nelle due decadi prossime, dato che
le stesse proiezioni indicano un incremento più grande ancora della produzione dei grani nelle
nazioni sviluppate. Dovrebbe essere precisato, tuttavia, che queste proiezioni suppongono che tali
problemi importanti come l'aumento ampio nell'esigenza di acqua dolce, degli effetti ecologici
dell'aumento ampio nell'applicazione di fertilizzante, degli antiparassitari e dell'irrigazione e della
tendenza avversa apparente nel clima globale, sono risolti. Attualmente, non ci sono soluzioni a
questi problemi in vista. La sfida principale sarà di aumentare la produzione nelle LDC essi stessi
dell'alimento e di liberalizzazione il sistema in cui il grano è trasferito commercialmente dal
produttore ai paesi consumatori. Inoltre vediamo l'aiuto alimentare come un senso importante di
soddisfare la parte delle esigenze croniche di emergenza e di deficit causate tramite variazione di
anno in anno almeno attraverso la conclusione di questa decade. Molti esperti esterni predicono
appena tali difficoltà anche se gli sforzi importanti sono intrapresi espandere l'uscita agricola del
mondo, particolarmente nelle LDC essi stessi ma anche negli USA ed in altri produttori importanti
del grano dell'alimentazione. di funzionamento più lungo, le LDC devono sia fare diminuire lo
sviluppo della popolazione che aumentare significativamente la produzione agricola. Ad un certo
punto "la capienza eccedente" dei paesi di esportazione dell'alimento si esaurirà. Alcuni paesi già si
sono mossi da un esportatore netto dell'alimento verso un importatore netto di alimento. Ci sono
studi importanti di mediazione ora che progrediscono nella zona dell'alimento e questo rapporto
non può entrare profondamente in questo campo. Può indicare soltanto ai problemi serii mentre
riferiscono a popolazione e suggeriscono i requisiti minimi ed obiettivi nella zona dell'alimento. In
particolare, crediamo che lo sviluppo della popolazione possa avere conseguenze negative molto
gravi su produzione dell'alimento nelle LDC compreso le sopra-aspettative della capacità della terra
di produrre, retrocedente l'economia ecologica delle zone marginali e sopra-raccogliendo

CONFIDENZIALE

106
CONFIDENZIALE
i mari. Tutte queste circostanze possono interessare l'attuabilità delle l'economia mondiale e quindi
i relativi prospetti per pace e sicurezza.

Raccomandazioni:

Poiché gli studi di NSC/CIEP sono già in corso Allora invitiamo i lettori a far riferimento ad essi.
Comunque i seguenti, noi credono, siano i requisiti minimi per qualsiasi tutta la strategia che
desidera evitare l'instabilità ed i conflitti causati da sviluppo della popolazione e la penuria di cibo:

(1) Alta priorità per assistenza agricola bilaterale e multilaterale degli USA di LDC;
compreso gli sforzi dalle LDC migliorare per stimolare la produzione alimentare e
distribuzione con le necessarie modifiche istituzionali e politiche economiche per
stimolare una produzione efficiente. Ciò deve includere un aumento significativo nel
sussidio tecnico finanziario e per promuovere una produzione più efficiente e
distribuzione nei LDC.
(2) sviluppo degli stock nazionali di cibo * (quelli compresi stati necessari per coprire le
emergenze -) nel quadro internazionalmente accordato sufficiente per fornire un livello
sufficiente di sicurezza di cibo del mondo;
(3) espansione di produzione degli elementi dell'input produzione dell'alimento (cioè,
fertilizzante, disponibilità di acqua del ed stock di semi ad alto rendimento) e motivi
aumentati per rendimento agricolo espanso. In questo contesto una riduzione n del costo
reale di energia (particolarmente combustibile) o di con espansione della disponibilità con
le nuove fonti o declino nel prezzo relativo olio o entrambi sarebbe di importanza grande;

(4) espansione significativa degli USA ed altri paesi produttori raccolte di cereali all'interno
di un contesto di un sistema liberalizzato ed efficiente di commercio mondiale che
assicurerà la disponibilità del cibo ai LDC nel caso di una grave scarsità. Le nuove
disposizioni di commercio internazionale per i prodotti agricoli, aprono abbastanza per
consentire la produzione massima dai produttori efficienti ed abbastanza flessibile di
inumidire le fluttuazioni larghe di prezzi durante gli anni quando le condizioni
atmosferiche provocano i deficit significativi o eccedenze. Crediamo che questo obiettivo
possa essere realizzato attraverso la liberalizzazione commerciale e un programma
internazionalmente coordinato delle riserve alimentari senza ricorrere agli accordi
orientati al prezzo, che hanno effetti indesiderabili sia su produzione che distribuzione;

(5) il mantenimento di un programma sufficiente dell'aiuto alimentare con un fuoco più


libero sul suo uso come mezzo per comporre i deficit reali dell'alimento, lasciando da
parte lo sviluppo delle loro proprie risorse alimentari, in paesi incapaci alimentarsi
piuttosto che come soprattutto strumento di politica straniera o di sviluppo economico; e

(6) Ha rinforzato lo sforzo di ricerca, compreso il lungo termine, sviluppare il nuovo seme e *

Il ministero dell'agricoltura favorisce gli interessi commerciali degli USA che trattano
qualunque accumulazione in una rete internazionale delle riserve
CONFIDENZIALE

107
CONFIDENZIALE

che coltivano le tecnologie, soprattutto per aumentare i rendimenti ma anche per permettere delle
tecniche di coltura più intensiva, specialmente nei LDC.

CONFIDENZIALE

108
CONFIDENZIALE

III. ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI ED ALTRI PROGRAMMI MULTILATERALI


PER LA POPOLAZIONE

A. ORGANIZZAZIONI ONU ED AGENZIE SPECIALIZZATE

DISCUSSIONE

A metà degli anni '60 che gli Stati membri dell’ONU hanno cominciato lentamente ad essere piuù
partecipi nell’ambito delle Nazioni Unite sugli argomenti della popolazione. In 1967 il segretario
generale ha creato un fondo fiduciario per finanziare degli studi nel campo della popolazione. Nel
1969 il fondo monetario ha preso il nome di fondo monetario delle Nazioni Unite per le attività
della popolazione (UNFPA) ed è stato sistemato sotto il controllo generale del programma di
sviluppo di Nazioni Unite. Durante questo periodo, anche, i mandati delle agenzie specializzate
sono stati modificati per consentire la partecipazione più grande di queste agenzie nelle attività
della popolazione.

Il ruolo del UNFPA è stato chiarito da una risoluzione del ECOSOC in 1973: (a) per sviluppare nei
campi di pianificazione capacità e conoscenza per rispondere ai bisogni della popolazione e di
famiglia; (b) per promuovere consapevolezza nei paesi sia sviluppati che in via di sviluppo delle
implicazioni sociali, economiche ed ambientali dei problemi della popolazione; (c) per estendere
l’assistenza fino i paesi in via di sviluppo; e (d) promuovere i programmi della popolazione e
coordinare i progetti sostenuti dal UNFPA.

La maggior parte dei progetti finanziati da UNFPA sono effettuati con l'assistenza delle
organizzazioni del gruppo delle Nazioni Unite, compreso la Commissione economica regionale, di
fondo monetario dei bambini delle Nazioni Unite (UNICEF), dell'organizzazione del lavoro
internazionale (OIL), dell'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura (la FAO),
organizzazione di scientifica delle Nazioni Unite e di culturale educativa (Unesco),
l'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO). Accordi di collaborazione sono stati presi con
l'associazione internazionale di sviluppo (IDA), una filiale della banca mondiale e con il
programma mondiale di alimentazione.

Sempre più il UNFPA sta muovendosi verso i programmi globali del paese negoziati direttamente
con i governi. Ciò consente i governi di selezionare l'agenzia (d'esecuzione) effettuante che può
essere un membro del sistema dell’ONU o di un'organizzazione o di un'azienda non governativa.
Con lo sviluppo dei programma nazionali è progettato un metodo per stabilizzare il fondo UNFPA
per alle agenzie specializzate.

UNFPA ha ricevuto $122 milioni di contributi volontari da 65 governi, di cui $42 milioni sono
stati raccolti nel 1973. Il programma di lavoro di UNFPA per 1974-77 regola un obiettivo $280
milioni per la raccolta di fondi, come segue:
1974 - $54 milioni
1975 - $64 milioni
1976 - $76 milioni
1977 - $86 milioni
CONFIDENZIALE
109
CONFIDENZIALE
Durante il 1971 gli USA avevano contribuito approssimativamente alla metà di tutti i fondi monetari
concessi a UNFPA. Nel 1972 abbiamo ridotto il nostro contributo di contribuzione al 48 per cento di
altre donazioni e nel 1973 abbiamo ridotto il nostro contributo al 45%. Nel 1973 le richieste per un’
assistenza UNFPA aveva cominciato ad eccedere le risorse disponibili. Questa tendenza ha accelerato e
la richiesta delle risorse UNFPA ora supera fortemente la disponibiltà. L'esigenza documentata di
assistenza UNFPA durante gli anni 1974-77 è 350 milioni di dollari USA, ma poiché UNFPA potrebbe
anticipare soltanto quei $280 milioni che saranno disponibili allora è stato necessario mettere in fase il
bilancio almeno al 1978.

Raccomandazioni:

Gli USA dovrebbero continuare il relativo supporto degli sforzi multilaterali nel campo della
popolazione con questi accorgimenti:
a) aumentando, con approvazione del Congresso, il contributo assoluto all’ UNFPA alla luce 1) delle
maggiori richieste di assistenza UNFPA, 2) miglior capacità UNFPA di amministrare i progetti,
3) il punto finale a cui tendono i fondi UNFPA si sostituisce agli obiettivi degli USA e sostituirà la
costituzione di fondi USA, 4) la prospettiva che senza maggiori contributi USA l’ UNFPA non
potrà raccogliere i fondi monetari sufficienti per il proprio bilancio preventivo dal 1975 in poi;

b) iniziando o partecipando ad uno sforzo per aumentare le risorse da altri donatori messo a
disposizione delle agenzie internazionali che possono funzionare efficacemente nell’area della
popolazione sia per aumentare gli sforzi generali della popolazione sia , nel UNFPA, per ridurre
ulteriormente la parte di percentuale degli USA dei contributi totali; e

c) sostenendo il ruolo coordinato che svolge l’ UNFPA fra i paesi beneficiari erogatori ed e fra
l’ONU ed altre organizzazioni nel campo della popolazione, compreso la banca mondiale.

B. L’incoraggiare le Organizzazioni private


Discussione

La cooperazione delle organizzazioni e dei gruppi privati ad un livello nazionale, regionale e


mondiale è essenziale al successo di una strategia completa della popolazione. Questi gruppi
forniscono i contributi ed il supporto intellettuali importanti di politica, così come la
distribuzione della pianificazione familiare e dei servizi medico-sanitari e delle informazioni.
In alcuni paesi, le organizzazioni private volontarie sono gli unici mezzi per fornire i servizi ed
i materiali di pianificazione familiare.

Raccomandazioni:

L’AID dovrebbe continuare a fornire il supporto in quelle organizzazioni internazionali e


private USA il cui lavoro contribuisce a ridurre lo sviluppo veloce della popolazione ed a
sviluppare con loro, se del caso, divisioni di lavoro geografiche e funzionali nell'assistenza
della popolazione.
CONFIDENZIALE
110
CONFIDENZIALE
IV. Sviluppo dei servizi, delle informazioni e della tecnologia per la pianificazione di famiglia

oltre che la generazione del clima per il declino della fertilità come descritto in una sezione
precedente, è essenziale fornire delle tecniche affidabili ed efficaci per il controllo della fertilità.

Ci sono due elementi principali in questa operazione: (a) migliorare l'efficacia dei mezzi disponibili
di controllo della fertilità e di svilupparne dei nuovi; e (b) sviluppare sistemi a basso costo per la
consegna di tecnologie di pianificazione familiare, delle informazioni e dei servizi relativi al 85% delle
popolazioni di LDC non ora raggiunte.

Politiche e legislazione che influiscono cosa il governo degli USA fa relativamente all’aborto nelle
suddette zone è discusso alla fine di questa sezione.

A. La ricerca per migliorare la tecnologia di controllo della fertilità

Discussione

Lo sforzo per ridurre lo sviluppo della popolazione richiede una varietà di metodi di controllo delle
nascite che sono sicuri, efficaci, economici ed attraenti sia agli uomini che alle donne. I paesi in via di
sviluppo in particolare hanno bisogno dei metodi che non richiedano medici e che sono adatti ad uso
in aree primitive, nelle remote zone rurali o in slums urbani dalla gente con motivazioni
relativamente basse. Le esperienze di pianificazione di famiglia hanno dimostrato chiaramente
l'effetto cruciale della tecnologia migliorata sul controllo della fertilità.

Nessuno dei metodi attualmente disponibili di controllo di fertilità è completamente efficace ed


esente dalle reazioni avverse e dalle caratteristiche discutibili. L’ ideale di un anticoncezionale,
perfetto in tutti questi aspetti, non può mai essere realizzato. Un grandissimo sforzo ed soldi saranno
necessari per migliorare i metodi di controllo della fertilità. La ricerca per realizzare questo scopo può
essere divisa in due categorie:

1. Metodi di breve durata: Questi includono il lavoro applicato ed inerente allo sviluppo che è
richiesto per perfezionare ulteriormente e valutare la sicurezza ed il ruolo dei metodi dimostrati
per essere efficace nei programmi di pianificazione di famiglia nei paesi in via di sviluppo.
L'altro lavoro è orientato verso i nuovi metodi basati su conoscenza affermata circa la fisiologia
della riproduzione. Anche se sono possibili dei tempi brevi di riuscita, l'elaborazione favorevole di
alcuni metodi può costare 5 anni e fino a $15 milioni per un singolo metodo.

2. Metodi di lungo termine: La condizione limitata di conoscenza fondamentale di molti processi


riproduttivi richiede che uno sforzo forte di ricerca di natura più fondamentale sia effettuato per
conoscere questi processi e per fornire i mezzi per ricerca contraccettiva di sviluppo. Per esempio,
la conoscenza nuova dei processi riproduttivi maschili d

CONFIDENZIALE

111
CONFIDENZIALE
è necessaria prima che le ricerche per lo sviluppo di "una pillola" maschile possano giungere a buon
fine. I costi e la durata della ricerca richiesta sono alti e difficili da misurare.

Con la spesa di circa $30 milioni annualmente, un vasto programma di ricerca medica di base ed
applicata sulla riproduzione umana e sullo sviluppo degli anticoncezionali è effettuato dal centro per
ricerca della popolazione dell'istituto nazionale di salute di bambino e di sviluppo umano. L'agenzia
per di sviluppo internazionali (AID) finanzia con circa $5 milioni annui le ricerche principalmente
applicate sui nuovi mezzi di controllo di fertilità adatti all’uso in paesi in via di sviluppo.
Somme più piccole sono spese da altre agenzie del governo degli USA. La coordinazione dello sforzo
federale di ricerca è facilitata dalle attività del comitato inter-agenzie di ricerca della popolazione.
Questo comitato prepara un elenco annuale e le analisi di tutti i programmi di ricerca della popolazione
sostenuti dal governo. L'elenco è pubblicato nell'inventario di ricerca federale della popolazione.

Una varietà di studi è stata intrapresa dagli esperti non governativi compreso la Commissione degli
USA sullo sviluppo della popolazione e sul futuro americano. La maggior parte di questi studi
indicano che lo sforzo degli USA nella ricerca della popolazione è insufficiente. Le opinioni
differiscono da quanto di più può essere speso saggiamente ed efficacemente ma $25-50 milioni annui
supplementari costituiscono una valutazione conservatrice per ricerca biomedica.
Raccomandazioni:

E’ suggerito un aumento graduale nel corso dei 3 anni futuri fino ad un totale di circa $100 milioni
annui per ricerche sulla fertilità e sugli anticoncezionali. Questo è un aumento di $60 milioni sui $40
milioni correnti spesi annualmente dagli enti federali principali per ricerca biomedica. Di questo
aumento $40 milioni sarebbero spesi su obiettivi di breve durata, ricerca diretta. La spesa corrente di
$20 milioni nei metodi di lunga durata constitente in gran parte dalla ricerca biomedica di base
dovrebbe essere raddoppiato. Questo sforzo aumentato richiederebbe un significativo aumento di
assunzione di personale da parte degli enti federali che sostengono questo lavoro. Le aree suggerite per
ulteriore ricerca sono:

1. Metodi di breve durata: Questi metodi includono il miglioramento e la prova sul campo della
tecnologia esistente e dello sviluppo di nuova tecnologia. È previsto che alcuni di questi metodi
siano stati pronti per essere usati in cinque anni. I metodi specifici a breve termine meritevoli di
accresciuti sforzi sono come segue:
a. Gli anticoncezionali orali sono diventati popolari ed ampiamente usati; tuttavia le
combinazioni e le dosi steroidi ottimali dell'ormone per le popolazioni di LDC hanno
bisogno di ulteriore definizione. Sono richiesti degli studi diretti in parecchie
particolarità. Approssimativamente. Costo Aumentato: $3 milioni annualmente.

b. I dispositivi intrauterini di differente formato, figura e bioattività dovrebbero essere


sviluppati

CONFIDENZIALE

112
CONFIDENZIALE
ed esaminati per determinare i livelli ottimali di efficacia, di sicurezza e di accettabilità.
Approssimativamente. Costo Aumentato: $3 milioni annualmente.

c. I metodi migliorati per la previsione di ovulazione saranno importanti a quelle coppie


che desiderano regolarizzare i rapporti con più certezza di efficacia di qunato ne abbiano
ora. Approssimativamente costo Aumentato: $3 milioni annualmente.

d. La sterilizzazione degli uomini e delle donne ha ricevuto un'accettazione diffusa in


parecchie zone quando una procedura semplice, rapida e sicura è prontamente
disponibile. La sterilizzazione femminile è stata migliorata tramite gli avanzamenti
tecnici con i laparoscopi, culdoscopi e notevolmente facilita le tecniche chirurgiche
addominali. Ulteriori miglioramenti tramite l'uso delle clip delle tube, dei metodi
trasporto-cervicali e delle tecniche più semplici possono essere sviluppati. Per gli
uomini parecchie tecniche correnti tengono la promessa ma richiedono più
perfezionamento e valutazione. Costo Approssimativo aumentato $6 di milioni l’anno.

e. Gli anticoncezionali iniettabili per le donne che sono efficaci per tre o più mesi e sono
amministrati dai para-medici indubbiamente saranno un miglioramento significativo. I
metodi attualmente disponibili di questo tipo sono limitati dai loro effetti secondari e rischi
potenziali. Ci sono motivi per pensare che questi problemi possono essere superati con
ulteriori ricerche. Costo Approssimativamente Aumentato di $5 milioni annui.

f. Metodi Leuteolitici del anto-progesterone per controllare la fertilità comprendendo l’uso


delle prostaglandine sono teoricamente interessanti ma richiedono un considerevole lavoro
per la messa a punto.Costo Approssimativo Aumentato: $7 milioni annui.

g. Metodi Non-Clinici. è necessaria unaa ricerca supplementare sui metodi non-clinici


compreso schiume, crema ed profilattici. Questi metodi possono essere usati senza
controllo medico. Costo Approssimativamente Aumentato: $5 milioni annui.

h. Studi diretti. Le prove cliniche di nuovi metodi e la loro messa a punto sono essenziali per
verificare il loro valore nei paesi in via di sviluppo e per scegliere il migliore tra parecchi
metodi possibili con una data messa a punto.Costo Approssimativamente Aumentato: $8
milioni annui.

2. Metodi a lungo termine: Una ricerca approfondita verso una migliore comprensione della
fisiologia riproduttiva umana condurrà a migliorare i metodi di controllo di fertilità nei
prossimi cinque - quindici anni. Molto può ancora essere imparato circa le funzioni di base di
fertilità maschile e femminile e come può essere effettuata una regolazione. Per esempio, è
necessario un anticoncezionale maschile efficace e sicuro, in particolare un'iniezione che sarà
efficace per periodi di tempo specificati. devono ancora essere fatte delle ricerche
fondamentali ma ci sono ragioni per credere che uno sviluppo di un anticoncezionale maschile
iniettabile è fattibile. Un altro metodo che dovrebbe essere messo a punto è un'iniezione che
assicuri ad una donna dei periodi regolari. La droga sarebbe data dai para-medici una volta al
mese o come necessario per regolarizzare il ciclo mestruale. Gli avanzamenti scientifici recenti
indicano che questo
CONFIDENZIALE
113
CONFIDENZIALE
il metodo può essere messo a punto. Costo Approssimativamente Aumentato: $20 milioni annui.

B. Lo sviluppo della discussione a basso costo dei sistemi di distribuzione

Discussione

Escludendo la Cina, soltanto il 10-15% delle popolazioni di LDC attualmente è raggiunto


efficacemente dalle attività di pianificazione di famiglia. Se gli sforzi ridurre lo sviluppo veloce della
popolazione devono riuscire è essenziale che i 85- 90% trascurati delle popolazioni di LDC abbiano
accesso ai servizi convenienti e certi di pianificazione di famiglia. Inoltre, questa gente -- in gran parte
in nelle aree urbane rurali ma anche -- non soltanto tendere ad avere la più alta fertilità, soffrono
simultaneamente la salute più difficile, i livelli nutrizionali più difettosi e gli più alti tassi di mortalità
infantile. I servizi di pianificazione di famiglia nelle LDC attualmente sono forniti attraverso i
seguenti mezzi:
1. Il governo fa funzionare le cliniche o i centri che offrono i servizi di pianificazione di famiglia da
solo;
2. Il governo fa funzionare le cliniche o i centri che offrono la pianificazione di famiglia come
componente di più vasto servizio medico-sanitario basato;
3. Il governo fa funzionare i programmi che danno risalto porta a porta all’entrare in contatto con
lavoratori di pianificazione familiare che portano gli anticoncezionali a quelli che li vogliono e/o
fanno i riferimento alle cliniche;
4. Le cliniche o i centri fatti funzionare dalle organizzazioni private (per esempio, associazioni di
pianificazione familiare);
5. Canali commerciali che in molti paesi vendono i preservativi, gli anticoncezionali orali e la
schiuma spermicida sopra il contatore;
6. Medici privati.

Due di questi mezzi in particolare mantengono la promessa di permettere l'espansione significativa


dei servizi ai poveri trascurati:
1. Sistemi Integrati Di diffusione. Questo metodo coinvolge la diffusione della pianificazione di
famiglia insieme con i servizi di nutrizione e/o di salute, soprattutto con i programmi di
funzionamento di governo. Ci sono motivi logistici semplici che parlano a favore del fornire
questi servizi su una base integrata. Molto poche delle LDC dispongono dei mezzi, sia nei termini
della forza di lavoro che finanziari, per permettere loro di schierare i diversi tipi di servizi al 85%
trascurato delle loro popolazioni. Unendo una varietà di servizi in una procedura di pubblicazione
possono raggiungere l'effetto massimo con le risorse limitate disponibili.
In più, la diffusione della pianificazione familiare nel contesto di più vasti servizi medico-sanitari
può contribuire a rendere la pianificazione familiare più accettabile ai leaders ed ai singoli individui
dei LDC che,
CONFIDENZIALE

114
CONFIDENZIALE
per una varietà di motivi (qualcuno ideologico, qualcuno semplicemente umanitario) avanzino
obiezioni alla pianificazione familiare. La pianificazione familiare nel contesto della sanità mostra
una preoccupazione per il benessere della famiglia nell'insieme e non solo per la funzione riproduttiva
della coppia.

Per concludere, la diffusione della pianificazione familiare ed i servizi medico-sanitari integrati su una
vasta base aiuterebbe gli USA a sollevarsi dal peso ideologico che gli USA sono più interessati nella
limitazione demografica nei LDC di quanto sia nel loro futuro e benessere. Mentre può essere
discusso, ed essere discusso efficacemente, che la limitazione demografica potrebbe essere uno dei
fattori più critici nell'aumento del potenziale di sviluppo e nel migliorare le probabilità per il
benessere, dovremmo riconoscere che coloro che discutono seguendo delle direttive ideologiche hanno
valutato moltissimo il fatto che il contributo degli USA ai programmi di sviluppo ed ai programmi di
salute si è ristretto costantemente, mentre la dotazione di finanziamenti per i programmi della
popolazione è aumentata costantemente. Mentre molte spiegazioni possono essere portate in avanti
per spiegare queste tendenze, il fatto è che queste sono state una responsabilità ideologica negli USA
nei suoi cruciali rapporti di sviluppo con i LDC. L’Agenzia A.I.D. attualmente spende annualmente
circa $35 milioni nei programmi bilaterali sulla fornitura di servizi di pianificazione di famiglia
attraverso i sistemi integrati di consegna. Tutta l'azione per espandere tali sistemi deve puntare sullo
schieramento dei servizi di basso costo vero. I servizi correlati con la salute che coinvolgono le
strutture fisiche costose, i requisiti di elevata specializzazione ed i metodi costosi del rifornimento non
produrranno lo schieramento voluto in alcun tempo ragionevole. La prova di base dei metodi di basso
costo sarà se i governi di LDC interessati possono assumere la responsabilità del finanziario,
amministrativo, forza di lavoro ed altri elementi di questi assistono le estensioni. Utilizzando le
strutture e personali (medici tradizionali compresi che in alcuni paesi hanno indicato un grande
interesse nella pianificazione di famiglia) e metodi indigeni esistenti di servizio che fanno partecipare i
personali semplice-addestrati, può contribuire a mantenere i costi all'interno delle possibilità delle
risorse di LDC.

2. Canali Commerciali. In un numero crescente di LDC, gli anticoncezionali (quali i profilattici, la


schiuma e la pillola) stanno rendendosi disponibili senza requisiti di prescrizione attraverso i canali
commerciali quali le farmacie. * Il metodo commerciale offre un modo pratico e a basso costo di
fornire i servizi di pianificazione di famiglia, poiché utilizza un sistema attuale di distribuzione e
non coinvolge finanziamenti di ulteriori espansioni delle possibilità di distribuzione presso cliniche
pubbliche. Sia A.i.d. che le organizzazioni private come il IPPF attualmente stanno verificando gli
schemi commerciali di distribuzione in vari LDC per ottenere ulteriori informazioni sulla
possibilità, sui costi e sul grado di accettazione di pianificazione di famiglia realizzata con questo
metodo. A.i.d. attualmente sta spendendo annualmente circa $2 milioni in questa zona.

Per stimolare nei LDC la fornitura di servizi sufficienti di pianificazione familiare, se da soli o
insieme con i servizi medico-sanitari, l’Agenzia A.i.d. ha sovvenzionato degli acquisti di
contraccettivi per un certo numero di anni. Nelle richieste dell’Anno 73 da parte dei programmi A.i.d.
bilaterale e di grantee per le forniture di contraccettivi - in particolare per gli anticoncezionali orali ed
i profilattici – aumentate considerevolmente e sono destinate ad accelerare nell’anno 74. L'espansione
veloce supplementare nella richiesta è
_____________________________________
*Per ovvi motivi, l'iniziativa distribuire le prescrizioni di farmaci attraverso i canali commerciali
dovrebbe essere presa dall'ente pubblico territoriale e non dal governo degli USA. CONFIDENZIALE
115
CONFIDENZIALE

previsto nel corso dei parecchi anni futuri come gli sforzi accumulati di pianificazione di
popolazione/famiglia della dinamica del guadagno della passata decade.

Mentre è utile sovvenzionare la fornitura degli anticoncezionali a breve termine per espandere e
stimolare i programmi di pianificazione familiare nei LDC, nel lungo periodo non sarà possibile
completamente finanziare le richieste di quei prodotti, così come altre attività necessarie per la
pianificazione familiare, all'interno di A.I.D e di altri preventivi erogatori. Questi costi devono infine
essere sopportati dai governi dei LDC e/o dai diversi consumatori. Di conseguenza, A.I.D metterà a
fuoco sempre più lo sviluppo delle capacità contraccettive e sulla produzione di contraccettivi in via di
miglioramento da parte dei LDC. A.i.d. deve, tuttavia, essere preparato per continuare a fornire delle
grandi quantità di anticoncezionali nel corso dei parecchi anni futuri per evitare un hiatus nocivo nei
condotti di alimentazione di programma mentre gli sforzi sono fatti espandere le azioni di produzione e
di acquisizione di LDC. A.i.d. dovrebbe anche consigliare ad altri donatori e alle organizzazioni
multilaterali di presupporre una parte più grande dello sforzo, dentro considerano entrambi alle azioni
di breve durata per sovvenzionare i rifornimenti contraccettivi e le azioni a termine più lungo per
sviluppare la capienza di LDC per produzione ed acquisizione dei prodotti.
Raccomandazioni:
1. A.i.d. dovrebbe mirare il relativo programma di assistenza della popolazione per
contribuire a realizzare il riempimento sufficiente delle coppie che hanno l'più alta
fertilità che ora non hanno accesso ai servizi di pianificazione di famiglia.
2. 2. I metodi di consegna di servizio che sembrano tenere la promessa più grande di
raggiungere questa gente dovrebbero essere perseguiti vigoroso. Per esempio: a.
Gli USA dovrebbero indicare la relativa compiacenza unirsi con altri donatori ed
organizzazioni per consigliare ad ulteriore azione dai governi della LDC e da altre
istituzioni fornire la pianificazione di famiglia ed i servizi medico-sanitari a basso
costo ai gruppi nelle loro popolazioni che ora non sono raggiunte da tali servizi. In
conformità con il titolo X della legislazione del AGENZIA AID e della politica
corrente, A.i.d. dovrebbe essere preparato per fornire l'assistenza notevole in questa
zona in risposta alle richieste sane. b. I servizi forniti devono tenere conto delle
capacità dei governi o delle istituzioni di LDC di assorbire la responsabilità
completa, sopra le tempo-strutture ragionevoli, di finanziamento e del controllo del
livello dei servizi in questione. CONFIDENZIALE

116
CONFIDENZIALE
c. A.i.d. ed altri sforzi erogatori di assistenza dovrebbe utilizzare alle strutture ed ai personali indigeni
possibili di limite nei servizi di trasporto e dovrebbe puntare sullo sviluppo veloce di azione locale
(della Comunità) e di possibilità sostenenti. Il
d. A.i.d. dovrebbe continuare a sostenere l'esperimento con distribuzione commerciale degli
anticoncezionali e dell'applicazione dei risultati utili per più ulteriormente esplorare la possibilità ed il
replicability di questo metodo. Gli sforzi in questa zona da altri donatori ed organizzazioni dovrebbero
essere consigliati a. Approssimativamente. Gli USA Hanno costato: $5-10 milioni annualmente.

3. Insieme con altri donatori ed organizzazioni, A.i.d. dovrebbe attivamente consigliare


allo sviluppo delle possibilità di LDC per produzione ed acquisizione degli
anticoncezionali necessari di pianificazione di famiglia.
_______________________________________________________________________
Nota a piè di pagina Speciale: Mentre le agenzie che partecipano a questo studio non
hanno raccomandazioni specifiche per proporre su aborto le seguenti edizioni sono
importante creduto e dovrebbero essere considerate nel contesto di una strategia globale
della popolazione.
Aborto

1. Determinati fatti di pratiche in tutto il mondo di aborto circa aborto devono essere
apprezzati:
 nessun paese ha ridotto il relativo sviluppo della popolazione senza ricorrere
ad aborto.
 -- trenta milione gravidanze sono valutate per essere terminate annualmente
da aborto nel mondo intero. La figura è una congettura. I dati più precisi
indicano circa 7 per cento della popolazione del mondo in tensione in paesi
in cui l'aborto è proibito senza eccezione e 12 per cento in paesi in cui
l'aborto è consentito per conservare soltanto la vita della donna incinta. Circa
15 per cento vivono sotto gli statuti che autorizzano l'aborto per i più vasti
motivi medici, cioè, ad evitare una minaccia alla salute della donna, piuttosto
che alla sua vita ed a volte per i motivi eugenic e/o giuridici (violenza, ecc.)
pure. I paesi in cui i fattori sociali possono essere presi in considerazione per
giustificare il termine della gravidanza rappresentano 22 per cento della
popolazione del mondo e quelli che tengono conto l'aborto elettivo per
almeno alcune categorie di donne, per 36 per cento. Non ci sono le
informazioni disponibili per i 8 per cento restanti; sembrerebbero, tuttavia,
che la maggior parte di questa gente vivessero nelle zone con le leggi
restrittive di aborto.
 -- gli statuti di aborto di molti paesi non sono fatti rispettare rigorosamente ed
alcuni aborti per i motivi medici probabilmente sono tollerati nella maggior
parte dei posti. È ben noto che in alcuni paesi con le leggi molto restrittive,
gli aborti possono essere ottenuti apertamente dai medici e senza interferenza
dalle autorità. Per contro, l'autorizzazione legale di aborto elettivo non
garantisce che l'aborto a richiesta è realmente disponibile a
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tutte le donne che possono desiderare le loro gravidanze sono terminato. La mancanza di personali e di
facilità mediche o di atteggiamenti conservatori fra i medici ed i coordinatori dell'ospedale può
accorciare efficacemente l'accesso ad aborto, particolarmente per donne economicamente o socialmente
private.
2. La legislazione degli USA e ad aborto relativo di politiche

anche se la Corte suprema degli USA ha invalidato le leggi di aborto della maggior parte delle
condizioni nel mese di gennaio del 1973, l'oggetto ancora rimane politicamente sensibili. Ad aborto
relativo di azioni di governo degli USA è limitato come indicato tramite la seguente legislazione
federale e le decisioni politiche risultanti dei reparti e delle agenzie interessati.

a.A.i.d. Programmi
la parte predominante della popolazione di A.I.D.'s il programma di assistenza che ha vertuto
sull'anticoncezionale o sui metodi di previsione. A.i.d. riconosciuti, tuttavia, che negli stati del paese in
via di sviluppo i metodi di previsione sono non soltanto frequentemente non disponibili ma vengono a
mancare spesso a causa dell'ignoranza, della mancanza di preparazione, dell'abuso e del non-uso. A
causa di queste circostanze posteriori, i numeri aumentanti di donne nel mondo di sviluppo stanno
ricorrendo ad aborto, solitamente nelle circostanze pericolose e spesso mortali. Effettivamente,
l'aborto, legale ed illegale, ora si è transformato in oggi nel metodo di controllo più diffuso di fertilità in
uso nel mondo. Poiché, nel mondo di sviluppo, la pratica sempre più diffusa di aborto è condotta
spesso nelle circostanze pericolose, A.i.d. ha cercato con ricerca di ridurre i rischi per la salute ed altre
complessità che risultano dalle forme illegali e pericolose di aborto. Un risultato è stato lo sviluppo del
corredo regulation mestruale, di un modo semplice, economico, sicuro ed efficace di controllo di
fertilità che è facile da usare nelle circostanze di LDC.

La parte 114 della Legge straniera di assistenza di 1961 (P.l. 93-189), come emendato in 1974,
aggiunge per la prima volta le limitazioni sull'uso ad di aborto relativo dei fondi monetari di A.i.d.. La
misura dichia che "nessun dei fondi monetari messi a disposizione per effettuare questa parte (parte I
della Legge) saranno usati per pagare le prestazioni degli aborti come metodo di pianificazione di
famiglia o per motivare o costringere chiunque per esercitarsi negli aborti."

Per aderire alla parte 114, A.i.d. ha determinato che i fondi monetari stranieri di assistenza non fossero
usati:
(i) ottiene o distribuisce l'apparecchiatura fornita allo scopo di indurre gli aborti come
metodo di pianificazione di famiglia.
(ii) direttamente attività di aborto di sostegno nelle LDC. Tuttavia, A.i.d. può fornire il
supporto di programma della popolazione alle LDC ed alle istituzioni finchè i fondi
monetari di A.i.d. sono interamente attribuibili alle funzioni ammissibili di tali
programmi. Le informazioni di

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(iii), istruzione, formazione, o programmi di comunicazione che promuovono l'aborto come metodo di
pianificazione di famiglia. Tuttavia, A.i.d. continuerà a finanziare l'addestramento dei medici di LDC
nelle ultime tecniche usate nella pratica di ostetricia-ginecologia e non eliminerà tali programmi di
formazione se includono il termine di gravidanza all'interno del programma di studi generale. Tale
addestramento è fornito soltanto all'elezione dei partecipanti. donne di paga del

(iii) nelle LDC per avere aborti come metodo di pianificazione di famiglia o per pagare le
persone per effettuare gli aborti o per sollecitare le persone per subire gli aborti.

I fondi monetari di A.i.d. possono continuare ad essere usato per ad aborto relativo di ricerca poiché il
congresso specificamente ha scelto non includere la ricerca fra le attività proibite.

Un effetto principale della determinazione di politica e di correzione è che A.i.d. non sarà coinvolto
nell'ulteriore sviluppo o promozione del corredo regulation mestruale. Tuttavia, altri donatori o
organizzazioni possono essere interessati nella promozione con la loro propria diffusione dei fondi
monetari di questo metodo di controllo promising di fertilità.

b.programmi DHEW

la parte 1008 di programmi del dei servizi di pianificazione di famiglia e della Legge di ricerca della
popolazione di 1970 (P.l. 91-572) dichia che "nessun dei fondi monetari appropriati sotto questo titolo
saranno usati nei programmi dove l'aborto è un metodo di pianificazione di famiglia." DHEW si è
attenuto rigorosamente all'intenzione del congresso e non sostiene la ricerca di aborto. Gli studi sulle
cause e sulle conseguenze di aborto sono consentiti, tuttavia. L'estensione di Legge di servizio
sanitario pubblico di 1973 (P.l. 9345) contiene la correzione della chiesa che stabilisce la destra dei
fornitori di salute (sia individui che istituzioni) rifiutare di effettuare un aborto se è in conflitto con i
principii morali o religiosi.
c. La legislazione proposta su ricerca di aborto

là è correzioni e fatture congressuali proposte numerose che sono più restrittive su ricerca di aborto
che c'è ne delle parti di legislazione citate sopra.

Sarebbe sconsigliabile limitare la ricerca di aborto per i seguenti motivi:

1. Natura persistente ed ubiquista di aborto.


2. Mancanza diffusa di tecnica affidabile di aborto.
3. La limitazione di ricerca sulle droghe e sui dispositivi aborti dovrebbe:
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a. possibilmente eliminano ulteriore sviluppo dello IUD.
b. Impedisca lo sviluppo delle droghe che potrebbero avere altri usi favorevoli. Un esempio è
methotrexate (r) che ora è usato per curare un tumore fino ad ora mortale dell'utero --
choriocarcinoma. Questa droga in primo luogo è stata usata come un abortifacient.

C. Utilizzazione dei mass-media e dei sistemi di telecomunicazioni via satellite per la pianificazione
di famiglia

1. Utilizzazione dei mass-media per diffusione dei servizi e delle informazioni di


pianificazione di famiglia.
Il potenziale di formazione e dei relativi vari mezzi è soprattutto una funzione (a) delle popolazioni
dell'obiettivo in cui le circostanze socio-economiche permetterebbero alla gente ragionevole di
cambiare il loro comportamento con la ricevuta delle informazioni sulla pianificazione di famiglia e (b)
dello sviluppo sufficiente del contesto sostanziale di motivazione del messaggio. Mentre le limitazioni
drammatiche nella disponibilità di tutto il messaggio riferito di pianificazione di famiglia sono più
severe nelle zone rurali dei paesi in via di sviluppo, le lacune ancor più serie esistono nella
comprensione dei motivi impliciti nel sistema per le grandi famiglie ed il potenziale del messaggio
informativo alterare quelle circostanze.

Tuttavia, il progresso nella tecnologia per le comunicazioni di mass-media ha condotto al


suggerimento che il bisogno di priorità potrebbe trovarsi nell'utilizzazione di questa tecnologia,
specialmente con le grandi e popolazioni rurali illetterate. Mentre ci sono sforzi on-going ancora non
hanno raggiunto la loro piena capacità. Né interessi le agenzie degli USA del principale tuttavia ha
integrato o data priorità sufficiente ai programmi delle informazioni e della popolazione di
pianificazione di famiglia generalmente.

Tuttavia il lavoro di A.I.D.'s suggerisce che la radio, manifesti, ha stampato il materiale ed i vari tipi di
contatti personali dagli operai di pianificazione di health/family tendono ad essere più redditizi della
televisione tranne in quelle zone (generalmente urbane) dove un sistema della TV è già sul posto che
raggiunge i codici categoria più appena centrali e superiori. Ci è portata grande per uso dei mass-
media, specialmente nelle fasi iniziali di informare la gente dei benefici della pianificazione di famiglia
e dei servizi disponibili; in questo modo i mass-media possono complementare efficacemente le
comunicazioni tra persone necessarie.

In quasi ogni paese del mondo ci sono scanalature della comunicazione (mezzi) disponibili, di tali,
come i mezzi di stampa, la radio, i manifesti e contatti personali, che già raggiungono la vasta
maggioranza della popolazione. Per esempio, gli studi in India - con literacy di soltanto 30%, indicano
che la maggior parte della popolazione è informata del programma di pianificazione di famiglia del
governo. Se la risposta è bassa non è a causa di mancanza di mezzi per trasmettere le informazioni.

A.i.d. crede che la scommessa migliore nella strategia di mezzi debba consigliare all'uso intenso dei
mezzi già disponibili, o disponibile a basso costo relativamente. Per esempio, la radio è un mezzo che
in alcuni paesi già raggiunge una percentuale importante della popolazione rurale; un A.i.d recente.
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ha finanziato lo studio da Stanford indica che la radio è efficace quanto la televisione, costa almeno un
quinto ed offre più opportunità di programmazione per le necessità ed il feedback locali.

Le raccomandazioni

USAID ed USIA dovrebbero consigliare ad altri donatori ed organizzazioni della popolazione di


sviluppare informazioni complete ed i programmi educativi che si occupano della pianificazione di
famiglia e della popolazione consistente dove l’enfasi geografica e funzionale della popolazione venga
discussa in altre sezioni. Tali programmi dovrebbero usare i risultati della vasta esperienza
dell’Agenzia AID in questo campo e dovrebbero includere la considerazione di fattori sociali
economici culturali nel controllo della popolazione tanto rigorosamente quanto quelle tecniche ed
educative.

2. L'uso dei satelliti USA per la diffusione della pianificazione di famiglia e le informazioni di
salute nei paesi LDC chiave

discussione

Un fattore chiave nell'uso efficace delle tecniche contraccettive esistenti è stato il problema della
formazione. In particolare, questo problema è più grave nelle zone rurali dei paesi in via di sviluppo.
C’è necessità di sviluppare un sistema di comunicazione economicamente valido progettato per le zone
rurali che, insieme agli sforzi governativi diretti locali, possono fornire delle informazioni complete di
sanità ed in particolare, consigli di pianificazione familiare. Una nuova tecnologia di sostegno che è
stata in sviluppo è la trasmissione satellitare. La NASA e Fairchild ora hanno sviluppato un ATS
(satellite a tecnologia applicata), ora in orbita, che ha la possibilità di irradiare i programmi televisivi
educativi alle zone isolate attraverso delle riceventi comunitarie particolarmente economiche.

Il sesto satellite a tecnologia applicata della NASA è stato lanciato nell'orbita geostazionaria sopra le
isole Galapagos il 30 maggio 1974. Sarà utilizzato per un anno in quella posizione per inviare i
programmi di sanità ed i servizi educativi a milioni di Americani nelle regioni a distanza delle
condizioni, dell'Alaska e dei monti Appalachi e delle montagne rocciose. Durante questo periodo sarà
reso disponibile per un breve periodo al Brasile per dimostrare come un tal satellite di radiodiffusione
può essere utilizzato per fornire i segnali a 500 scuole nella loro rete educativa attuale della televisione
2000 chilometri a nord di Rio de Janeiro a Rio Grande do Norte.

Nella metà del 1975, Ats-6 sarà spostato verso un punto sopra l'oceano indiano per cominciare ad
irradiare la televisione educativa in India. L'India ora sta sviluppando i relativi materiali di programma
di radiodiffusione. I segnali captati da uno di due trasmettitori a terra indiani saranno ritrasmessi alle
diverse stazioni in 2500 villaggi ed alle installazioni al suolo che servono le reti televisive che
contengono più di 3000 stazioni. Questo operazione in India durerà un anno, dopo di che l'India spera
di avere in preparazione propri satellite di radiodiffusione.

Finalmente sarà possibile da trasmettere per radio direttamente ai diversi insiemi di TV nelle zone
rurali a distanza. Tale "dirige il satellite di radiodiffusione," che è ancora in sviluppo, potrebbe un
giorno entrare direttamente nelle diverse riceventi della TV. Attualmente, i segnali trasmessi dai
satelliti vanno a terra
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ricevendo le stazioni e sono trasmettono ai televisori individuali su una base o locale o
regionale. Quest’ultima base può essere usata in città, in villaggi ed in scuole.

La speranza è che queste nuove tecnologie forniranno un input notevole ai programmi di


pianificazione familiare, dove il vincolo primario si trova nei servizi informativi. Il fatto,
tuttavia, è che le informazioni e la formazione non sembrano essere il vincolo primario nello
sviluppo dei programmi efficaci di pianificazione familiare. La stessa Agenzia AID ha
imparato dagli input particolarmente costosi che un metodo di pianificazione familiare
orientato alla fornitura di risorse non è e non può essere completamente efficace fino a che - i
motivi e le motivazioni sul fronte della domanda non sono capiti e assimilati.

Lasciando questo problema ampio da parte, l’agenzia AID ha molta esperienza rilevante nei
problemi numerosi incontrati nell'uso dei mezzi di comunicazioni moderni per formazione
rurale totale. In primo luogo, c’è sensibilità diffusa nei LDC alla trasmissioni via satellite,
espressa nel comitato dello spazio esterno dell’Onu. Molti paesi non desiderano le
radiodiffusioni dei paesi limitrofi nel loro proprio territorio e temono la propaganda e le
sovversioni indesiderabili ostili. L'esperienza della NASA suggerisce che gli USA debbano
procedere con molto tatto quando si discute l'assistenza nel contenuto dei programmi.
Limitazioni internazionali possono essere disposte sui tipi di radiodiffusioni proposte e rimane
tecnicamente difficile da limitare la copertura di area di radiodiffusione alle frontiere nazionali.
Quando i programmi di copertura sono sviluppati insieme e sono apprezzati da ambo le parti e
sono desiderati dai paesi riceventi, potrebbe subentrare un certo rilassamento nella loro
posizione.

L'accordo è quasi universale fra i professionisti di tecnologia educativa che la tecnologia è


anni avanti rispetto allo sviluppo del software o dei contenuti. Così il costo per persona
raggiunta tende ad essere molto alto. In più, data la tecnologia corrente, i pubblici sono limitati
a coloro che sono disposti a viaggiare a piedi al teatroTV del villaggio ed ad ascoltare i
messaggi di servizio pubblico e gli studi mostrano pubblici calanti nel tempo con vasti ascolti
soprattutto per intrattenimenti popolare. In più, mantenere le riceventi del villaggio in
riparazione è un problema difficile. L'alto costo di sviluppo di programma rimane un vincolo
serio, specialmente poiché c’è così poca esperienza di soddisfare contenuti di programma
costruttivi per larghi ascolti generali.
Con questi fattori è chiaro che uno deve continuare lentamente nell'utilizzazione di questa
tecnologia nei LDC nel campo della popolazione.
Raccomandazioni:
1. Il lavoro delle reti attuali su popolazione, su formazione, su ITV e sui satelliti di
radiodiffusione dovrebbe essere riunito per consolidare meglio le priorità relative per
ricerca, esperimenti e la programmazione nella pianificazione familiare. La distribuzione
più larga della vasta esperienza dell’Agenzia AID in queste zone probabilmente sarebbe
giustificata. Ciò è particolarmente vero poiché gli studi specifici già sono stati fatti sui
programmi sperimentali Ats-6 negli USA, Brasile e l'India e ciascuno documenta
chiaramente il carattere molto sperimentale e gli alti costi dello sforzo. Così a questo
punto è chiaramente contradditoria con obiettivi della popolazione di LDC o degli USA
nell’assegnare grandi somme supplementari per una tecnologia che è sperimentale.
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2. I limitati fondi monetari di pianificazione familiare del destinatario e del donatore
disponibili per motivi di educatione devono essere assegnati su una base di costi/efficacia.
La TV satellite può avere occasioni diredditività soprattutto dove la decisione già è stata
presa- su altre motivazioni diverse dalla pianificazione familiare- per intraprendere i
sistemi rurali di TV su grande scala. Dove applicabile in tali paesi la tecnologia satellitare
dovrebbe essere usato una volta che sia economicamente valida. La ricerca dovrebbe
prestare un’ attenzione speciale ai costi ed all’efficienza dei media alternativi.
3. Dove l'esigenza di formazione è stabilita e una disposizione efficace è stata sviluppata,
suggeriamo lo sfruttamento più efficace dei mezzi attuali e convenzionali: radio, materiale
stampato, manifesti, ecc., come discusso sotto la parte I qui sopra.
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V. Azione per sviluppare un mondiale impegno politico e popolare per stabilizzare la


popolazione

Discussione

Un grande più ampio impegno di alto livello è necessario per sviluppare un più forte
coinvolgimento dei leaders dei paesi sviluppati e di quelli in via di sviluppo per intraprendere
sforzi, proporzionati alle necessità, per porre sotto controllo la crescita della popolazione.

Negli USA non abbiamo ancora una politica di popolazione nazionale nonostante la grande
attenzione che noi dovremmo(supportati dalle raccomandazioni del notevole Report della
Commissione sulla Crescita della Popolazione e sul Futuro dell’America).

Sebbene la crescita della popolazione mondiale sia largamente riconosciuta nel Governo come
un pericolo corrente della più alta magnitudo che richiama urgenti contromisure, questa non è
posizionata in evidenza nelle agende di conversazione con i leaders di altre nazioni.

Nondimeno, il governo degli Stati Uniti e le organizzazioni private prestano più attenzione agli
argomenti rispetto agli altri donatori eccetto forse Svezia, Norvegia e Danimarca.
La Francia non fa contribuzione significativa né finanziariamente né a parole. L’URSS
non si oppone più alle azioni delle Agenzie USA ma non fornisce aiuti.

Nei LDC, sebbene 31 paesi, incluso la Cina abbiano dei programmi nazionali di controllo della
crescita della popolazione e 16 altri includano la pianificazione familiare nei servizi di Sanità
nazionali, almeno in certe misure, l’impegno della leadership in alcuni di questi paesi non è né
alto né vasto. Questi programmi avranno solo un modesto successo fino a che non ci sarà una
maggiore accettazione della loro reale importanza dai gruppi dei leaders. Tale accettazione e
supporto sarà essenziale per assicurare che le informazioni della popolazione, educazione e
programmi di servizio abbiano un vitale supporto morale, capacità amministrativa, skills tecnici
e finanziamenti governativi.
Raccomandazioni:
1. Braccio Esecutivo.
a. Il Presidente e il Segretario di Stato dovrebbero creare un punto di discussione del nostro
interesse nazionale circa la crescita della popolazione mondiale nelle discussioni con i leaders
delle nazioni definite rilevanti.
b. Il Braccio Esecutivo dovrebbe prestare speciale attenzione a rendicontare al Congresso su
argomenti di popolazione per stimolare supporto e capacità di comando che il Congresso
esercitato in passato. Un Programma per tale scopo dovrebbe essere sviluppato da S/PM con
H e AGENZIA AID.

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2.Conferenza mondiale sulla popolazione

a. In aggiunta alle specifiche raccomandazioni per le azioni segnalate nelle precedenti


sezioni , le Agenzie USA dovrebbero far uso del prestigio del piano della Popolazione
per sviluppare tutte le raccomandazioni di azione proposte da quel piano per generare
programmi più efficaci per la limitazione dello sviluppo della popolazione. L’agenzia
AID dovrebbe coordinare assieme all’ UNFPA(l’agenzia ONU per programmi di
assistenza per la popolazione) nel tentativo di incrementare le risorse per i programmi di
assistenza alla popolazione, specialmente dai non-OECD, paesi non tradizionalmente
donatori.
Gli USA dovrebbero continuare a svolgere un ruolo di guida all’interno dell’ ECOSOC
e nelle discussioni dell'Assemblea Generale ONU e rivedere il Piano WPFA.

3 Il Dipartimento di Stato

a. Il Dipartimento di Stato dovrebbe sollecitare l’istituzione presso la Sede ONU di un


seminario ad alto livello per i governi dei paesi LDC e per funzionari di grado elevato e
per leaders non governativi di simili responsabilità per indottrinarli in argomenti
demografici. Questi dovrebbero avere in questo seminario l’opportunità di incontrare i
più esperti funzionari delle Agenzie ONU e gli esperti di popolazione di una varietà di
paesi
b. IL Dipartimento di Stato dovrebbe anche incoraggiare l’organizzazione di un gruppo
politico UNFPA per tenere i rapporti con i leaders nei programmi di popolazione ed altri
esperti in questioni demografiche per valutare i programmi e considerare le azioni
necessarie per migliorarli.
c. Un funzionario ONU di grado elevato preferibilmente con esperienza di ambasciatore,
dovrebbe essere assegnato all'ufficio della popolazione per dedicare attenzione a tempo
pieno allo sviluppo dell’impegno dei leaders dei LDC per la riduzione della crescita
della popolazione
d. Un funzionario di grado Elevato dovrebbe essere assegnato all’Ufficio Degli affari internazionali
per seguire e formulare azioni da parte delle Agenzie Specializzate in argomenti Demografici nei
paesi in via di sviluppo .
e. A parte dell’attuale personale di S/PM assunto a contratto per il Congresso della popolazione del
mondo e per l’Anno della Popolazione Mondiale dovrebbe essere prorogato l’incarico su base
permanente per approfittare della circostanza della concomitanza dell’Anno e della Conferenza.

Opzione in subordine per il punto 3.c

.b Il Dipartimento di Stato dovrebbe aumentare le energie per aiutare gli Ambasciatori e il personale
Governativo USA di alto livello a capire le conseguenze del veloce di sviluppo della popolazione e le
possibili misure correttive
c. Il Dipartimento dovrebbe accrescere l’attenzione allo sviluppo di un impegno per la riduzione
della popolazione da parte dei leaders dei LDC.
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d. dovrebbe essere fornita adeguata forza-lavoro in S/PM o in altri reparti del Dipartimento
per effettuare questi ulteriori sforzi.

4. L’Agenzia AID dovrebbe espandere i programmi relativi per aumentare la comprensione


dei leaders dei LDC per quanto riguarda le conseguenze di uno sviluppo veloce della
popolazione e del loro impegno ad intraprendere le azioni correttive.
Ciò dovrebbe includere le azioni necessarie per la raccolta ed analisi dei dati demografici
affidabili e certi da usare nella promozione della consapevolezza del problema e nel formulare
le politiche ed i programmi adatti.

5 USIA . Come parte importante di politica di informazione degli USA, il miglioramento dei
programmi ancora limitati di USIA per convogliare le informazioni sugli argomenti della
popolazione dovrebbe essere rinforzato ad un livello proporzionato all'importanza
dell'oggetto.

(CONCLUSIONE DI NSSM 200)

Memorandum Del Consiglio Di Sicurezza Nazionale

(NSSM) 314

26 Novembre 1975

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