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Il mar Egeo. Il mar Egeo bagna la penisola ellenica e lasia minore. Intorno al 3000 a.C.

mentre l Egitto raggiungeva lunificazione e i Sumeri imponevano il loro controllo su gran parte della Mesopotamia nasceva a Creta la civilt cretese. Nell isola tra il 3400 e il 1400 nasce e si sviluppa la civilt minoica (o cretese). Di questa civilt si sa ben, perch ci sono poche fonti scritte. La civilt prende il nome da Minosse, re che secondo la mitologia greca, domin a lungo dal suo Labirinto. I primi segni di quella che sarebbe diventata la grande civilt minoica risalgono al IV millennio a.C. che provano linizio dell uso del metallo: rame, argento e oro. Luso di questi metalli e la loro lavorazione attesta che c era uno sviluppo economico. Questa civilt caratterizzata dalla costruzione di vasti edifici, infatti questi si estendono in larghezza, su un solo piano, ma spesso il territorio e terrazzato e quindi il palazzo sembra avere pi piani. In questi palazzi si svolgevano tutte le attivit sia domestiche che culturale. I palazzi pi importanti furono edificati a Cnosso, Mallia e Festo. La civilt minoica si pu dividere in tre periodi: 1 periodo prepalaziale, 2 periodo protopalaziale, 3 periodo neopalaziale. Nell ultimo periodo questa civilt fece sentire la sua influenza fino alle coste della Grecia. Ma nel 1500 a.C. gli Achei di Micene e di Argo pensarono di fare concorrenza ai Cretesi armando una proprio flotta mercantile. Poco dopo dei marinai armati di Micene sbarcarono a creta e di impadronirono di Festo e non reagendo prontamente i Micenei si impadronirono del loro territorio. Micene o Achei: per comprendere. Attorno al 2000 a.C. questa civilt era ancora al neolitico. Nel 1800 a.C. penetrarono nella penisola gruppi di indoeuropei, prima ci furono i medi. Il loro rapporto fu cordiale. Attorno al 1580 a.C. ci fu un ondata di Achei. Gli Achei si stanziarono come da padroni a Micene e Argo. Verso il 1400 a.C. assalirono Cnosso. Inizialmente lespansione e fu pacifica, poi divenne armata. Alcuni decenni pi tardi gli Achei organizzarono una grande spedizione contro Troia. Distrutta Troia sembrava che legemonia cretese dovesse durare ma essa scomparve violentemente attorno al 1100 a.C. Con la caduta di Micene la Grecia entr in un Periodo che gli storici chiamano Et buia o medioevo ellenico. La societ micenea: ciascuno stato controllava un territorio abbastanza vasto. A capo cera il wanax affiancato da un capo guerriero (comandante dell esercito) e da un altro magistrato. Lesercito era composto dai compagni del re. Il popolo era composto da artigiani. Sul gradino pi basso c erano gli schiavi. I Miceni avevano una trentina di divinit, maschili e femminili tra i quali Zeus e Era. Lambiente Greco: la Grecia si estende sulla punta meridionale della penisola balcanica ed bagnata da l Mar Ionio e dall Egeo. La storia della Grecia coinvolge tutte le terre che bagna il Mar Egeo. Il territorio scarso e arido perci questa popolazione si dedica al commercio. Con la padronanza del mare si apr per la Grecia la conquista del mediterraneo. Tutti i Greci usavano lalfabeto fenicio con qualche modifica. In et storica la lingua greca pu distinguersi in ionico, eolico e dorico. La storia : gli inizi della storia greca sono avvolti nell oscurit, non si sa cosa avvenne tra il 1100 e l800 a.C. i documenti parlano di disordini, distruzioni, crisi ma in questi decenni non fu tutto decadenza, si pass infatti dall et del bronzo a quella del ferro. Certamente fu un periodo di grandi mutamenti culturali. Intorno all 800 a.C. i Greci adottarono lalfabeto fenicio, con questo avvenimento i documenti scritti diventano sempre pi numerosi. Let greca per convenzione si divide in 4 et: arcaica, classica, ellenistica e let romana. Del periodo di formazione non si sa nulla, ma dal X secolo due grandi creazioni preannunciano lavvento di uno stato unitario: lo stile geometrico su ceramica e la poesia epica. Nel VIII secolo esistono in Greci una miriade di citt, si manifesta in queste lessere uno stato unitario con i grandi santuari a Delo e i rilevanti centri palennelici ovvero luoghi ritenuti sacri da tut ti gli Elleni. Lavvenimento pi significativo la nascita delle olimpiadi nel 776. Assoggettata ma in un certo senso anche unificata prima dai cretesi e poi dagli Achei la Grecia aveva goduto di pace e prosperit. Ma senza nessuno che li governasse le popolazioni della Grecia si organizzarono in piccole citt, che poi si unirono per meglio difendersi. Ma ciascuna polis rimaneva comunque un agglomerato di villaggi, raccolti intorno ad un centro; ai cittadini della polis non importava tanto abitare intorno insieme ma costruire una unit di intenti e di cuori. L unione spirituale era molto pi importante. Le polis erano di solito assai piccole, esse vivevano di agricoltura. Un cittadino per essere riconosciuto dalla comunit, infatti doveva possedere un lotto di terra. Siccome le polis erano piccole si cercarono di allargare per questioni di spazio dando vita a leghe o federazioni. Le leghe furono dette anfizioni perch raccoglievano le polis vicine. Le anfizioni avevano ovunque carattere religioso: infatti il centro della polis era il tempio. A poco a poco le anfizioni iniziarono ad occuparsi oltre che di affari religiosi anche di questioni riguardanti i comuni rapporti commerciali e la difesa comune. Le anfizioni diventarono dunque federazioni di contenuto esclusivamente politico iniziano a sorgere cos delle rivalit tra le varie federazioni.Dalla monarchia all aristocrazia: l iliade e l odissea ci tramandano il ricordo di ordinamenti sociali e politici propri dello stato Miceno. A questo tempo lo stato era governato da un re (basileus) la cui autorit discendeva dal dio Zeus. Il re era sommo sacerdote, giudice supremo e comandante dell esercito, non aveva nulla di soprannaturale ne disponeva di un potere assoluto: il popolo, infatti, poteva esprimere il suo parere e far sentire la propria voce. In ciascuna citt stato. In ciascuna citt-stato si riunivano gli ghene si riunivano per decidere il potere, nacque cos laristocrazia. I governi aristocratici assicurarono una certa stabilit sociale, la quale favor la crescita della popolazione , lo sviluppo delle attivit artigianali faceva aumentare il bisogno di materie prime. Cos in Grecia si avverti una carenza di mezzi di sussistenza. Ci fu quindi un altra colonizzazione dopo la prima avvenuta nell et buia. La prima emigrazione era diretta verso lAsia, la seconda fu un movimento programmato e ordinato. I Greci fondarono un gran numero di colonie nel mediterraneo occidentale e poi anche attorno al Mar Nero. Le colonie erano colonie di popolamento inoltre tra le colonie e le metropoli si stabilivano e si svolgevano rapporti di assoluta parit. Le colonie erano indipendenti. Corinto fu la citt che cre il maggior numero di colonie ( in Sicilia). Il rapido sviluppo delle colonie diede un forte impulso alla navigazione e ai traffici mercantili. Nel VII secolo si invent la moneta, che era molto pi comoda perch strumento di scambio universale. La nuova colonizzazione era nata dalla necessit di contenere la popolazione e di dare

sollievo alle classi pi povere, invece il processo di dispersione coloniale non valse ad eliminare le difficolt della madrepatria. Il disagio delle classi pi povere era aggravato dalla mancanza di leggi scritte. Il diritto infatti si fondava su tradizioni trasmesse oralmente, cos le classi pi deboli invocavano leggi ben definite e pi giuste fissate su documenti scritti. Limpresa fu difficile perch in questo capo i Greci non avevano modelli da seguire, comunque ciascuna polis si diede un modello di leggi scritte. Tutte le leggi scritte dai Greci avevano in comune la severit. Proprio per questa eccessiva severit, le leggi suscitarono un malcontento generale, aggravando ancora di pi i dissensi tra le classi sociali. I Greci avevano un brutto ricordo dei tiranni e per questo la giudicavano come la peggiore e la pi odiosa dei governi. Ma generalmente i tiranni ebbero il merito di imporre tributi uguali per tutti, di dare impulso alle opere pubbliche e di proteggere le arti e le lettere. Sparta e Atene sono tra le polis le pi importanti in assoluto. Sparta. Sparta era situata sulla riva destra del fiume Eurota, la Laconia e la Messenia (territorio conquistato in seguito). La Laconia e la Messenia erano tra le regioni pi fertili della Grecia e offrivano agli abitanti prodotti alimentari sufficienti senza bisogno di improntarne. Sparta era chiusa nell entroterra, quindi il suo territorio la spingeva verso lautosufficienza e lisolamento. Intorno al X secolo a. C. un gruppo di Dori vi fondarono cinque villaggi che obbedendo alla legge del sinecismo ci unirono in una sola polis. Successivamente diventati padroni di una fertile vallata densamente popolata, gli Spartani si dedicavano alla guerra, per conservare il loro dominio. I Dori vissero come una minoranza su un territorio nemico e si diedero una costituzione la cui nota essenziale stava nel principio secondo il quale il cittadino non doveva lavorare, per quello esistevano le popolazioni soggette. Nella costituzione gli spartani conservarono a se stessi i diritti politici. Ma la popolazione risultava comunque divisa in tre classi sociali: Spartiati (ovvero i Dori), Perieci (abitanti dei dintorni), Iloti (che erano veri e propri schiavi ). I Perieci godevano dei diritti politici ma non di quelli politici, gli spartiati lo erano per nascita ma potevano cessare di esserlo se non si attenevano agli oblichi di tale condizione. I Iloti era addetti alla coltivazione. Lordinamento spartano era basato su norme trasmesse oralmente. La struttura del governo prevedeva due re, 5 efori, una Gherusia e l Apella. Ai re spettava il compito di amministrare la guerra, Gli Efori erano eletti dall Apella, su designazione della Gherusia (potere esecutivo). La gherusia era un consiglio di 28 membri, essi erano eletti a vita dall Apella essi superavano i 60 anni, tutti appartenenti all aristocrazia (esercita i poteri supremi dello stato). Apella un assemblea co tutti i cittadini di et superiore ai 30 anni (potere consultivo).Questo complesso ordinamento politico rimase invariato per tutta la storia di Sparta. Lo spartiata era innanzitutto soldato, e lo era per tutta la vita, dalla prima giovinezza alla vecchiaia. Ogni bambino appena nato veniva sottoposto a una visita, e si decideva se il bambino poteva essere allevato o no. Arrivato all et in cui poteva fare a meno dell assistenza materna (intorno ai 7 anni) era obbligato a lasciare casa, per andare a vivere con i coetanei e diventare un buon soldato. Il giovane veniva addestrato ad ogni sorta di esercizio ginnicoe a sopportare caldo e freddo, mentre apprendeva a leggere, scrivere e a far di conto. Lo spartiato diventava soldato a 17 anni, ma solo a 30 acquisiva pieni diritti politici e entrava a far parte dell apella. Anche leducazione delle donne era severa, si volevano che diventassero brave mogli, degne di soldati e buone madri, ma soprattutto che dessero alla nazione figli sani e forti. Il bisogno di guerre fece si che Sparta condusse due guerre contro i Messeni (700 e 660) probabilmente lintento era di conquistare tutto il Peloponneso. Lintento comunque non riusc. Conquistarono quattro quinti del Peloponneso per il resto dovette ro accontentarsi di patti di alleanza con lAccadia, l Elide, Megara e Corinto. Sparta emano la lega pelopponistica con la quale riusc a sottomettere un territorio di circa 16.000 kmq (allinizio 8.300). lisolamento ebbe effetti letali sulla vita culturale e politica. Nell et arcaica c stato un periodo in cui Sparta aveva avuto posto nella cultura greca, nella poesia, nella musica e nella navigazione. Ma dopo il 600 a.C. ci fu un arresto improvviso, da questo momento neppure un cittadino spartano ricordato per qualche attivit culturale. Nello stesso periodo anche luguaglianza fra cittadini venne cancellata. Secondo la legge, il lotto di terreno assegnato dallo stato, passava in eredit al primogenito, i figli cadetti dovevano vivere degli introiti del fratello maggiore. Cos gli spartani iniziano a limitare il numero di figli. Bench ridotta a un piccolo numero gli spartiati si rifiutarono di reclutare nuovi uomini. Atene Atene si trova nella penisola dell Attica che protesa verso il centro del mar Egeo, una posizione che favorisce i rapporti marittimi, il suolo al contrario arido e collinoso. Se si tiene poi conto che le coste offrono un gran numero di approdi , si comprende perch fin dai tempi pi antichi gli abitanti dell Attica abbiano cercato il mare come mezzo di sussistenza. Inoltre la povert dell Attica stimolava gli abitanti ai traffici e alle iniziative mercantili. Gli abitanti non furono chiamati at tici ma ateniesi, perch fu la citt di Atene a riunire gli abitanti in una sola polis. Non si sa quando gli ateniesi iniziarono ad unirsi obbedendo alla legge del sinecismo, comunque fu un elemento unificante il culto comune per la dea Atena, da cui la polis prende il nome. Atene divenne quindi uno Stato unificato senza sudditi: tutti gli abitanti erano cittadini liberi, vi erano schiavi ma questi provenivano da altre regioni.Atena era retta da un re (basileus), il quale per aveva poteri assai limitati. Il potere effettivo era nelle mani dei nobili Eupatridi. Al re erano lasciate le funzioni sacerdotali o forse il comando dell esercito. Dopo Codro, gli abitanti di Atena non vollero pi il re. Il governo fu affidato a 9 arconti, dei quali uno ebbe il nome di basileus e gestiva le funzioni sacerdotali, un altro al comando dell esercito chiamato polemarco. Larconte che giudicava i reati era detto eponimo. I rimanenti sei arconti erano detti tesmoteti. Una volta finita la loro carica gli arconti entravano a far parte dell areopago ovvero il consiglio degli anziani. Il resto della popolazione era divisa in tre classi: Eupatridi: nobili proprietari di terre, Geomeri : piccoli proprietari e lavoratori della terra, Demiurgi: operai e artigiani.