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Guitares battente du Gargano

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Guitares battente du Gargano


Les recherches sur les instruments de musique populaire en Italie se sont considrablement dveloppes depuis une quinzaine dannes, lethnomusicologie italiennne trs active partir des annes cinquante navait cependant accord quune attention trs limite laspect organologique Aujourdhui ce nest plus le cas et notre connaissance des instruments populaires, si elle nest pas exhaustive, est vaste et approfondie, sans pour cela quil soit possible, pour des raisons conomiques de publier la totalit des recherches et du travail ralis sur le sujet. Le travail de Salvatore Villani occupe une position particulirement intressante dans le cadre de ces recherches : il est centr sur lun des instruments de la musique populaire italienne, exclusivement italien : la guitare battente. Parmi les trois rgions o cet instrument est encore prsent, Salvatore Villani a pris en considration le Gargano o il est n (les deux autres rgions sont la Calabre septentrionale et la province de Salerne). Le travail de Salvatore Villani est issu de sa thse, labore et soutenue auprs du Dpartement de Musique et Spectacle de lUniversit de Bologne, ce disque rend bien compte, travers les tmoignages des musiciens et de la documentation sur tous les genres qui composent le rpertoire de la guitare battente, de la qualit de cette recherche. Aujourdhui Salvatore Villani poursuit ses investigations en abordant la tradition musicale du Gargano dans sa globalit . Roberto Leydi

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La chitarra battente nel Gargano (Puglia)


Negli ultimi quindici anni le ricerche sugli strumenti musicali popolari hanno avuto in Italia un grande sviluppo.Letnomusicologia italiana, pur cos attiva nelle ricer-che a partire dagli anni Cinquanta, non aveva dedicato finallora che limitata atten-zione allaspetto organologico. Oggi gran parte del tempo perduto stato recuperato e possiamo dire che la nostra conoscenza dello strumentario popolare non certo esaustiva, ma sicuramente estesa e approfondita. La difficolt economica di pubbli-care tutto il materiale raccolto e i numerosi studi gi elaborati impedisce di render pubblico tutto il lavoro realizzato. In questo quadro di ricerche e di studi si pone in una posizione di rilievo il lavoro di Salvatore Villani che si dedicato ad uno degli strumenti pi interessanti della mu-sica popolare italiana, uno strumento, oltre tutto, esclusivamente italiano: la chitarra battente. Delle tre aree italiane dove questo strumento ancora presente, Salvatore Villani ha preso in esame il Gargano, che anche il territorio in cui nato (le altre due sono la Calabria settentrionale e il Salernitano). Questo disco rende conto, attraverso la documentazione di tutti i generi che formano il repertorio della chitarra battente nel Gargano e di tutti i suonatori attivi, del-lestensione della ricerca di Salvatore Villani e della sua profondit. Il lavoro di Salvatore Villani nasce dalla sua tesi di laurea, elaborata e discussa presso il Dipartimento di musica e spettacolo dellUniversit di Bologna. Questo lavoro poi continuato negli anni successivi, affrontando lintera tradizione musicale del Gargano e tuttora continua. Roberto Leydi
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The guitars of Gargano

From the 1950s there was active research done on Italian folk instruments and more particularly in the past fifteen years. We now have a good knowledge of this domain although there is still work to be done. Salvatore Villani has done some particularly interesting research: he has focused on an instrument that is purely Italian, the battente guitar. Salvatore Villani concentrated on the Gargano region where he was born. This is one of the three regions where the instrument is still found (the two others being the northern Calabre and the De Salerne provinces). Salvatore Villanis research resulted in his thesis for the Music Department of the University of Bologna, Italy. This CD reflects the quality of his research. Today, Salvatore Villani continues his work by researching musical tradition in general in the Gargano region. Roberto Leydi

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Le Gargano est un vaste promontoire denviron deux mille kilomtres carrs, qui sallonge sur le flanc orientale de la pninsule italienne au nord-est des Pouilles. Baign sur trois cts par la Mer Adriatique, il est constitu par un massif montagneux dorigine calcaire qui culmine au mont Calvo (1065m), dont le versant septentrional est pratiquement recouvert par la fort Umbra, tandis que le versant mridional domine le Tavoliere des Pouilles. Il est li aux Appenins par la Sella di Poggio Imperiale. La rgion du Gargano comprend dix-sept communes. Il Gargano un vasto promontorio di circa duemila chilometri quadrati, che sporge sul fianco orientale della penisola italiana a nord-est della Puglia. Lambito su tre lati dal mar Adriatico, costituito da un massiccio montuoso di origine calcarea che culmina nel monte Calvo (m. 1065), il cui versante settentrionale ricoperto in gran parte dalla Foresta Umbra, mentre quello me-ridionale sovrasta il Tavoliere delle Puglie. E collegato al resto dellAppennino soltanto dalla Sella di Poggio Imperiale. Comprende diciassette comuni. The Gargano region is a vast headland of some two thousand square kilometers that goes along the eastern side of the Italian peninsula to the north east of Pouilles. It is surrounded on three sides by the Adriatic Sea and makes up the mountain range that culminates with Mount Calvo at 1,065 meters altitude. The northern face of the mountain is covered by the Umbra forest while the southern face dominates the Tavoliere of Pouilles.

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La guitare battente, instrument li la tradition agricole et pastorale nest plus gure prsente aujourdhui que dans les communes de Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Monte Sant Angelo et San Giovanni Rotondo. La fermeture des centres de production de Cerignola et Carpino, labscence dun renouvellement constant des gnrations et la diffusion des mdias ont contribu dune faon dterminante la disparition progressive de linstrument ainsi qu lclipse de son rpertoire spcifique. Je tiens remercier de leur collaboration tous les joueurs et possesseurs de guitare battente ainsi que tous ceux qui mont soutenu dans mes recherches et en particulier Michele Rinaldi, Paolo Minelli, Leonardo et Antonelle Battista, Ignazio Macchiarella, Nico Staiti, Enzo Laurenti et le professeur Roberto Leydi qui ma toujours suivi et conseill dans les diffrentes phases de mon travail. Les enregistrements publis ici ont t effectus entre 1966 et 1995 et constituent le rpertoire de toutes les formes de musique pour guitare battente prsentes dans la rgion du Gargano grce aux musiciens prsents dans les trente dernires annes Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Monte Sant Angelo et san Giovanni Rotondo.

Linstrument
La guitare battente du Gargano est un cordophone compos essentiellement dune caisse de rsonnance, dun manche avec touche et de cinq ordres de cordes (churs). Linstrument a la mme forme de huit allong que les guitares anciennes. Il nexiste pas quun seul type de guitare battente du Gargano : aprs examen et comparaisons des diffrents instruments on ne peut que constater lvidence de diffrences morphologiques substantielles.(1) On peut daprs les instruments qui ont t conservs effectuer une premire tentative de classification sommaire en en distinguant trois types plus une catgorie particulire qui runit les instruments htrognes. Ces trois types de guitare ont servi de modles aux luthiers daujourdhui : les deux premiers runissent des guitares historiques lies aux traditions de la rgion tandis que le troisime type se rfre un instrument plus rcent et, trs probablement, dimportation. La ricerca sulla chitarra battente, strumento musicale intimamente legato alla
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tradi-zione agro-pastorale, rivela che, mentre in passato ebbe larga diffusione su tutto il Promontorio (il ricordo rimane ancora vivo in tutti i paesi), allo stato attuale essa presente nei soli comuni di Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Monte SantAngelo e San Giovanni Rotondo. La chiusura dei centri di produzione Cerignola e Carpino, la mancanza di un costante ricambio generazionale, e la capillare diffusione dei massmedia stanno contribuendo in maniera determinante alla sua progressiva scomparsa, nonch alleclissi del repertorio ad essa connesso. Per la realizzazione di questo lavoro mi stato di grande aiuto la collaborazione di tutti i suonatori e possessori di chitarra battente, nondimeno di coloro che si sono interessati alla mia ricerca. Ringrazio vivamente tutti, manifestando la mia riconoscenza in particolare a Michele Rinaldi, Paolo Minelli, Leonardo e Antonella Bat-tista, Ignazio Macchiarella, Nico Staiti, Enzo Laurenti, e al prof. Roberto Leydi che mi ha sempre seguito e consigliato in tutte le varie fasi del lavoro. Il disco, che raccoglie materiali registrati tra il 1966 e il 1995, intende documentare tutte le forme della musica con chitarra battente in uso nellarea Garganica, attraver-so i suonatori attivi negli ultimi ventinove anni a Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Monte SantAngelo e San Giovanni Rotondo.

Lo strumento
La chitarra battente del Gargano un cordofono composto essenzialmente di una cassa di risonanza, di un manico tastato e di cinque ordini di corde (cori). Ha la forma di un otto allungato, similmente alle chitarre antiche. Non esiste un unico tipo di chitarra battente garganica: attraverso la comparazione tra i diversi strumenti esaminati, sostanziali differenze morfologiche risultano evidenti e degne di analisi approfondite. Lo studio organologico effettuato sugli strumenti che sono stati con-servati e che abbiamo potuto osservare ha particolarmente messo in evidenza la ne-cessit di effettuare un primo tentativo di classificazione sommaria, individuando almeno tre tipi, pi una categoria a s stante, che raggruppa al suo interno strumenti tra loro eterogenei. Questi tre tipi sono stati isolati in quanto rappresentativi di chitarre che sono servite da modello agli attuali costruttori: i primi due riuniscono chitarre storiche, legate alle tradi-zioni locali e a larga diffusione, mentre il terzo coincide con un unico strumento pi recente, e quasi certamente dimportazione. -7-

The battente guitar stems from farming and pastoral tradition and is now limited to the communities of Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Monte Sant Angelo and San Giovanni Rotondo. The closing of the manufacturing centers of Cerignola and Carpino, the lack of renewal from one generation to the next and the growth of media all contributed to the gradual disappearance of this instrument and to the decline of its specific repertory. I would like to the thank those who still own and play battente guitars as well as those who supported my research, in particular Michele Rinaldi, Paolo Minelli, Leonardo and Antelle Battista, Ignazio Machiarella, Nico Staiti, Enzo Laurenti and professor Roberto Leydi who was always helpful during the different stages of my research. The recordings on this CD were made between 1966 and 1995 and illustrate the range of music played by battente guitar players in the Gargano region, thanks to the musicians still playing in the past thirty years.

The instrument
The battente guitar of Gargano is a string instrument made up of a sound box, a neck with a key and five sets of strings (chorus). The instrument is the same elongated figure eight as old guitars. There are several types of battente guitars from the Gargano region that differ substantially in shape.(1) We can put them in three categories according to shape and a fourth for a heterogeneous group. The three types of guitar served as models for guitar makers today: the first two represent ancient forms that are linked to the history of the region, while the third is more recent and probably imported.

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La guitare battente du premier type appele aussi chitarrino tait fabrique par la famille Borraccino de Cerignola ; cest linstrument qui semble avoir eu la plus large diffusion dans la rgion du Gargano. Elle a les caractristiques suivantes : Le fond est plat, les clisses ne sont pas trs hautes, la table dharmonie, plie angle convexe prs du chevalet mobile a trois trous de rsonance circulaires -un grand prs du centre de la caisse, ferm par une rosace de carton color, et deux latraux, plus petits prs du manche - le manche dans lequel est taille la touche, se termine linsertion de la caisse, le chevillier a dix ou douze trous pour les chevilles des cordes, les cordes sont fixes lclisse infrieure par des petits piquets. La chitarra battente del 1 tipo, detta anche chitarrino, veniva prodotta dalla famiglia Borraccino di Cerignola. Elo strumento che sembra aver avuto maggiore diffusione sul Promontorio. Ha le seguenti caratteristiche: 1) il fondo piatto; 2) le fasce non sono molto alte; 3) il piano armonico, piegato ad angolo convesso in prossimit del ponticello mobile, ha tre fori di risonanza circolari, uno pi grande verso il centro della cassa, chiuso da una rosadi cartoncino colorato, e due laterali pi piccoli verso il manico; 4) il manico, su cui ricavata la tastiera, si ferma in prossimit della cassa; 5) la paletta porta dieci o dodici fori di alloggiamento per le corde; 6) le corde sono fissate al bordo inferiore della cassa tramite pioli. The first category, also called chitarrino, was made by the Borraccino family of Cerignola. This instrument seems to be the most widespread in the Gargano region. The body is flat, the ribs not very high, the sound table is convex near the mobile bridge and has three round sound holes - one near the center of the body, closed by a colored cardboard and two smaller lateral holes, nearer the neck. The neck ends at the body. The key is carved in the neck and there are ten or twelve holes in the peg box for the tuning heads. The strings are attached to the lower rib by small rivets.

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Figure I - II Guitare battente du premier type

Figg. 1-2. Chitarra battente 1 tipo

Figure I - II First category of guitars

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La guitare battente du deuxime type, ralise par Francesco Paolo Cozzola de Carpino a connu une diffusion trs restreinte, limite Carpino et Cagnano Varano. Elle se diffrencie du premier type : le fond est bomb, les clisses sont, videmment, plus hautes vers le centre de la caisse, la table de rsonance a un seul trou de rsonance circulaire, le chevillier possde de six dix trous, les cordes sont ancres au bord infrieur de la caisse par des petits clous. La chitarra battente del 2 tipo, realizzata da Francesco Paolo Cozzola di Carpino, ebbe una diffusione molto ristretta, limitata a Carpino e Cagnano Varano. Si differenzia dal 1er tipo per le seguenti caratteristiche: 1) il fondo , costruito a doghe, bombato; 2) le fasce sono ovviamente pi alte verso il centro della cassa; 3) il piano armonico porta un solo foro di risonanza circolare; 4) la paletta porta sei o dieci fori di alloggiamento per i piroli; 5) le corde sono ancorate al bordo inferiore della cassa con dei chiodini. The second type of battente guitar was made by Francesco Paolo Cozzola de Carpino and was more limited to Carpino and Cagnano Varrano. The differences with the first type are its round back, ribs that are located higher up, near the center of the body, and a sound table with a single round sound hold. The peg-box has six to ten holes, and the strings are attached to the lower end of the body by small nails.

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Figure III - IV guitare battente du deuxime type

Figg. 3-4. Chitarra battente 2 tipo

Figure III - IV Second category of guitars

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La guitare battente du troisime type a t localise uniquement Monte Sant Angelo. Elle est trs diffrente des instruments des deux premires catgories : le fond est plat, la table dharmonie aussi, avec un chevalet fixe, les deux trous de rsonance sont en forme de cur prs du centre de la guitare, la touche insre sur le manche continue sur la table dharmonie et sarrte prs des trous de rsonance, le chevillier possde douze trous et les cordes sont toutes insres sur le chevalet.

Figure V - VI : Guitare battente du troisime type Figg.5-6. Chitarra battente 3 tipo Figure V - VI : Third category of guitars
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La chitarra battente del 3 tipo stata localizzata solo a Monte SantAngelo. Si differenzia notevolmente dagli strumenti dei primi due tipi: 1) il fondo piatto come il 1 tipo; 2) il piano armonico, piatto con il ponticello fisso, ha duefori di risonanza a forma di cuore circa al centro della chitarra; 3) la tastiera montata sul manico continua sul piano armonico e si ferma nei pressi dei fori di risonanza; 4) la paletta ha dodici fori di alloggiamento per i perni delle meccaniche; 5) le corde sono tutte attaccate al ponticello. The third type of guitars is found only in Monte Sant Angelo. It is very different from the two previous types: both the back and sound table are flat. The bridge is not mobile. There are two heart-shaped sound holes near the center of the guitar. The key is inserted in the neck and continues along the sound table ending near the sound holes. The peg-box has twelve holes and all the strings are inserted on the bridge.

Fig.7 (nel riquadro). Viola delle Isole Azzorre (da E.Veiga de Oliveira) Figure VII Viole des les Aores (Par E. Veiga de Oliveira) Fig.7 Viola from Azores (By E. Veiga de Oliveira)
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Comme nous lavons dj dit, on peut affirmer avec certitude quil sagit dun insrument import qui correspond parfaitement la viole des Aores de type micaelense, connue aussi dans une petite partie du Portugal (viole chuleira ou viole amarantine), dans les les du Cap Vert et largement diffuse par les migrants portugais en Amrique. Montage des cordes, accordage et technique dexcution : La caractristique commune toutes les guitares battente est davoir des cordes en mtal : acier ou laiton. Dans certains cas on a relev lutilisation dune corde habille (cordone ou basso di francese (3)). En labsence des cordes dorigine, les joueurs utilisent des fils lectriques ou les cbles en acier des freins de bicyclette. Tout en considrant que la hauteur absolue des churs peut varier selon les registres des voix des chanteurs ou selon laccordage des instruments (mandoline, guitare franaise et accordon diatonique) qui, dans certains rpertoires, sont coupls la guitare, laccordage pour une tension moyenne des cordes est le suivant :

Les cordes en mtal de chaque chur sont accordes lunisson.Le cordone ou basso di francese est accord loctave basse. La technique dexcution la plus souvent utilise est celle dite battente et consiste produire plusieurs notes en mme temps, en frappant les cordes avec un ou plusieurs doigts de la main droite.Le pizzicato est, lui, moins utilis. Dans le traitement harmonique de la plupart des formes musicales du rpertoire, on retrouve la succession simple de laccord de tonique et de dominante (dordinaire septime de dominante). Une autre caractristique de la technique battante est leffet provoqu par la percussion des doigts sur la table dharmonie, facilite par lintensit du mouvement de la main droite sur larticulation du poignet et par la hauteur limite du chevalet. Nous navons pas remarqu parmi les joueurs du Gargano deffet de percussion intentionnel.
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Come gi accennato, si pu affermare con notevole sicurezza che si tratta di uno strumento importato. Corrisponde, infatti, perfettamente alla viola delle Isole Az-zorre del tipo micaelense, conosciuta anche in una ristretta porzione del Portogallo [viola chuleira o viola amarantina], nelle Isole di Capo Verde e assai diffusa fra gli emigrati portoghesi nelle Americhe . Incordatura, accordatura e tecnica esecutiva Caratteristica comune di tutte le chitarre battenti avere corde tutte di metallo: acciaio armonico dello stesso calibro, oppure ottone. In alcuni casi si rilevato luso di una corda rivestita (cordone obasso di francese). In mancanza delle corde originali, i suonatori usano fili elettrici, o i fili dacciaio dei freni della bicicletta. Laccordatura, tenendo presente che laltezza assoluta dei cori pu variare a secon-da del registro delle voci dei cantatori o dellintonazione degli strumenti che si ac-coppiano con la chitarra battente in parti-colari repertori (mandolino, chitarra francese e organetto), con un tiraggio intermedio delle corde risulta la seguente:

Le corde di metallo di ogni coro sono accordate allunisono. Il cordone o basso di francese, invece, viene accordato allottava bassa.La tecnica esecutiva prevalentemente usata quella battente, consistente nel produrre pi note contemporaneamente, colpendo le corde con una o pi dita della mano destra. In misura minore viene anche utilizzato il pizzicato. Per quanto riguarda lambiente armonico della maggior parte delle forme musicali del repertorio, ci troviamo di fronte alla successione semplice dellaccordo di tonica e di dominante (di solito nella forma di settima di domi-nante). Un altro carattere peculiare della tecnica battente leffetto caratteristico determinato dalla percussione delle dita sul piano armonico, facilitata dallintensit del movimento della mano destra sullarticolazione del polso e dalla limitata altezza del ponticello. Non abbiamo rilevato nei suonatori del Gargano un effetto percussivo chiaramente intenzionale.
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The one point in common among all these guitars is that they have metal strings: steel or tin. In certain cases the strings are wrapped (cordone or basso di francese) (3). When the original strings are gone, the musicians play on electrical wire or steel bicycle brake cables. Considering that the absolute register of a choir can vary according to the register of the voices of the singers or according to the tuning of the instruments (mandolin, classical guitar, and diatonic accordion), that in certain repertories are coupled with the guitar, the instrument is tuned as follows:

The strings within a set are tuned together. The cordone or basso di francese is tuned to the lower octave. The technique most often used is the so-called battante or beating and consists in striking several notes at a time with one or more fingers of the right hand. The Pizzicato technique is less utilized. In most of the repertory, harmonies consist in a simple succession of the tonic chord and the dominant chord (usually the seventh). Another technique used by battante players is to strike the sound table with their fingers, a movement which is made easier by the intensity of the movement of the right hand and wrist and by the low bridge. We have not noted any intentional percussion effects used by Gargano players.

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Fig. 8 - Joueurs de Carpino : Andrea Sacco : guitare battente du deuxime type; Gaetano Bernardino: guitare franaise; Antonio Piccininno : castagnettes; Rocco Perfetto: tambourin. Fig. 8 - Suonatori di Carpino : (Andrea Sacco, chitarra battente 2 tipo; Gaetano Bernardino, chitarra francese; Antonio Piccininno, castagnole; Rocco Perfetto, tamburello). Fig. 8 - Players from Carpino: Andrea Sacco: second category of battente guitar; Gaetano Bernardino: French guitar; Antonio Piccininno: castanets; Rocco Perfetto: tambourine.
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Michele Rinaldi : Guitare battente Francesco Crisetti : tambour friction

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Ischitella Rocco Castellucci

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La prsence dune activit de lutherie lie la guitare est atteste officiellement partir du sicle dernier dans un document conserv aux Archives dEtat de Foggia, en date du 24 Janvier 1861 et dans lequel les activits des manufactures de la rgion sont recenses. Dautres extraits du registre dtat civil de Cerignola signalent la prsence dune activit de lutherie dans la ville, et ce, ds le 5 Fvrier 1834. On peut donc affirmer que les deux grands centres de fabrications de ces guitares taient Cerignola et Carpino. A Cerignola, la famille Borraccino originaire de Barletta a fabriqu des instruments durant plusieurs gnrations, mais, labsence dtiquettes ou de marques particulires sur les instruments ne permet pas de remonter jusqu leur constructeur. En plus des guitares battentes , les Borraccino fabriquaient aussi des guitares franaises et des mandolines. Les tmoignages recueillis dans le Gargano situent la fin des annes trente la disparition du march des instruments fabriqus par cette famille. A Carpino il existait aussi une tradition de lutherie certes moins connue que celle de Cerignola, mais tout aussi bonne aux dires des musiciens de Carpino et de Cagnano Varano. Le plus grand constructeur de ce sicle tait Francesco Paolo Cozzola, n le 14 Janvier 1895 et dcd le 7 Dcembre 1970. Depuis une quinzaine dannes, trois menuisiers et un ancien mcanicien se consacrent la fabrication de guitares battente et semble-t-il avec succs. Le rpertoire de la guitare battente est li, par tradition, la danse et laccompagnement du chant. Linstrument a pour fonction de renforcer laccompagnement aux cts de la guitare franaise, du tambourin (tamorra), des castagnettes, de la mandoline, de laccordon diatonique et du puta-pute (tambour friction lors de danses comme les tarantelles ; et peut aussi soutenir la voix (avec dautres instruments ventuellement) dans les chants traditionnels strophes courtes et dans les chants des artisans des villes. Il existe, en outre, des morceaux pour guitare battente seule. Les chants strophes courtes, excuts surtout pendant les srnades constituent un des lments les plus intressants de tout le rpertoire traditionnel du Gargano et sont appels diffremment selon les localits : canzun Cagnano Varano, suntt
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Carpino, struscitt Ischitella, strussci Monte Sant Angelo, strapultt San Giovanni Rotondo. La srnade dans le Gargano se divise habituellement en quatre parties (4) : Petites strophes douverture Chant pleine voix (srnade) Petites strophes dexcuse Petites strophes de cong. Les petites strophes et les chants pleine voix Il sagit de chants monodiques profil mlodique descendant, rservs aux voix masculines pendant la srnade. Ils entrent dans la catgorie du chant lyrique. Pour ces deux diffrentes formes musicales on nutilise pas de textes spcifiques : les mmes textes peuvent tre utiliss pour les petites strophes et pour les chants pleine voix. La diffrence la plus vidente est dans larticulation mlodique et dans le mode dexcution : les chants petites strophes ont un mouvement le plus souvent syllabique; les chants pleine voix, au contraire prsentent une vocalisation du texte avec de longues notes tenues. Les chants petites strophes, organiss en une srie dinterventions vocales (dix ou douze strophes selon les tmoignages) sont excuts par un ou plusieurs chanteurs qui se succdent selon un shma assez libre. Chaque chanteur chante une ou plusieurs petites strophes, puis intervient un autre participant et ainsi de suite ; la mme strophe peut tre excute par deux chanteurs voix alternes (voir morceaux 9 et 10). Les petites strophes sont chantes dans de nombreuses occasions : pendant la srnade (sur demande), avant et aprs le chant pleine voix, comme chants de qute dans la priode de Nol, pendant les travaux des champs, pendant les ftes et surtout lors du carnaval, mlangs aux mlodies instrumentales des musiques de danse. On peut remarquer que certains textes qui ont un sens totalement oppos, comme les chants damour et les chants de ddain, ont le mme profil musical. Les chants pleine voix sont, eux, accompagns seulement par la guitare battente et sont excuts uniquement au cours de la srnade, par deux chanteurs : le second
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rptant chaque fois le distique nonc par le premier. Ces chants taient autrefois entonns sans accompagnement instrumental pendant les travaux des champs. Parmi les morceaux rassembls dans ce disque nous navons quun seul exemple de chants deux voix (chant n8) en raison de la difficult de trouver de nos jours des interprtes capables de soutenir la difficult vocale de ce type de chant. Les chants peine voix sont donc rservs aux chanteurs dots dune remarquable rsistance pulmonaire et dune extension vocale, aux limites du registre de tte, alors que lexcution des petites strophes est assez simple. La musique prvaut sur le texte littraire et les notes modules sur les voyelles peuvent favoriser les ornements, le glissato et les intervalles de micro-notes. Les musiques Les formes musicales, plus riches par le pass, sont actuellement rduites plusieurs types de tarentelles (sur des tonalits diffrentes) et une forme de chant libre (chant pleine voix). Les types daccompagnement du chant prennent des noms diffrents selon les endroits o ils sont excuts. A Cagnano Varano, lexcution traditionnelle se fait dans un style daccompagnement unique (en tonalit majeure), soit pour les petites strophes, soit pour le chant pleine voix. Le musicien alterne les accords de tonique et de dominante. A Carpino nous avons trois types de tarentelles (deux en mode majeur et un en mode mineur) et une forme de chant pleine voix rythme impair. La Muntanar (de Monte Sant Angelo) est une tarentelle en mode mineur et prvoit la prsence dun accompagnement rythmique avec castagnettes et tambourin (tammorra ). Les incises musicales de la Muntanar peuvent tre excutes indpendamment de laccompagnement de la voix, cette forme est alors appele Tarantelle alla Muntanar. La Vistsan (de Vieste) alterne des accords de tonique et de dominante et prsente une oscillation particulire entre le mode majeur et le mode mineur, avec la prsence de la tierce mineur sur le troisime temps de laccord de dominante. La Rudian (de Rodi Garganico) est une tarentelle en mode majeur qui alterne les accords de tonique et de dominante en premire position. La Canzon (le chant pleine voix) est une - 23 tonalit majeure.

A Ischitella, nous retrouvons un accompagnement pour les petites strophes qui alterne laccord de tonique et celui de dominante et un accompagnement diffrent pour le chant pleine voix, lu Suntt qui est en mode majeur. A Monte Sant Angelo, les formes musicales pour guitare battente les plus utilises actuellement sont une tarentelle majeure et une mineure. Laccompagnement de la tarentelle en mode mineur consiste dans la rptition identique, pendant toute la dure du morceau, dun module mlodico-rythmique qui a cette squence daccords : I- VII- V- I. La Zumpardd, en mode majeur se divise en deux parties, la premire partie, plus lente, alterne les accords de tonique, de dominante et de sous-dominante ; la seconde, plus rapide alterne tonique et dominante. A San Giovanni Rotondo, nous avons quatre types de tarentelles et deux formes de chant libre, linverse dautres villages on y utilise largement le style pizzicato . La Cerignulan et la Muntanar sont deux tarentelles en mode majeur. La Cannlls (de Candela) se compose de deux formes de tarentelles en mode majeur. La tarentelle Sangiuvannara est une tarentelle en mode majeur : laccordon diatonique et les guitares battente alternent les accords de tonique et de dominante, le tambour friction et les castagnettes donnent le premier mouvement du tempo tandis que le tambourin caractrise lexcution par des variations rythmiques et lutilisation des triolets. Le chant pleine voix Leccsdd se dveloppe en mode mineur, pour passer ensuite la dominante. Le chant peine voix la Capuan est excut en mode majeur.

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La presenza di unattivit liutaria legata alla chitarra battente attestata ufficialmente, gi dal secolo scorso, da un documento conservato presso lArchivio di Stato di Foggia, datato 24 gen-naio 1861, che traccia un quadro delle attivit manifatturiere della Capitanata. Altri documenti anagrafici (nascita, matrimonio e morte), presenti presso lo Stato Civile di Cerignola, a partire dal 5 febbraio 1834, ci informano sulla presenza di unattivit liutaria a Cerignola. Da questi documenti e da altre fonti si pu affermare, con notevole sicurezza, che in passato furono attivi in provincia di Foggia, almeno dallinizio dellOttocento, due grandi centri di produ-zione della chitarra battente: Cerignola e Carpino. A Cerignola ha operato la famiglia Borraccino proveniente da Barletta, con una lun-ga ed estesa discendenza, ma lassenza di etichette o marchi negli strumenti ritrovati, non ci permette di attribuire le singole paternit degli strumenti ritrovati. Oltre alle chitarre battenti i Borraccino costruivano anche chitarre francesi e mandolini. Le testimonianze raccolte nel Gargano ci con-fermano la scomparsa dal mercato degli strumenti Borraccino gi dai primi anni Trenta del nostro secolo. A Carpino esisteva una tradizione liutaria meno famosa di quella di Cerignola, ma altrettanto valida per i suonatori di Carpino e di Cagnano Varano. Il principale costruttore del nostro secolo stato Francesco Paolo Cozzola, nato il 14 gennaio 1895 e morto il 7 dicembre 1970. Da una quindicina danni tre falegnami e un ex-motorista si sono dedicati alla costruzione di chitarre battenti, ottenendo esiti alquanto soddisfacenti, a giudizio dei suonatori locali. Il repertorio Il repertorio della chitarra battente tradizionalmente legato alla danza e allaccompagnamento del canto. Da un lato, infatti, insieme con altri strumenti come chitarra francese, tamburello (o tammorra), castagnette e talvolta mandolino, organetto e puta-pute (tamburo a frizione), la chitarra battente partecipa allesecuzione di tarantelle, o danze simili, rinforzando gli accordi di accompa-gnamento; dallaltro ha
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la funzione di sostenere la voce, con la eventuale partecipa-zione di altri strumenti, nei canti a strofette, pi propriamente tradizionali, e nei canti popola reggianti, a carattere urbano-artigianale. Esistono, inoltre, pezzi per sola chitarra battente. I canti a strofette, in particolare, eseguiti principalmente durante le serenate, costi-tuiscono una delle componenti di maggiore interesse dellintero repertorio tradi-zionale garganico, e assumono localmente denominazioni diverse come canzun a Cagnano Varano, suntt a Carpino, struscitt a Ischitella, strussci a Monte SantAngelo, strapultt a San Giovanni Rotondo. La serenata nel Gargano divisa di solito in quattro parti : a) strofette di apertura; b) canto a distesa (serenata vera e propria); c) strofette di scusa; d) strofette di commiato.

Le strofette e i canti a distesa Riservati a sole voci maschili (durante la serenata), sono canti monodici con profilo melodico discendente. Rientrano nella categoria del canto cosiddetto lirico. Per le due diverse forme musicali, comunque, non si utilizzano testi verbali specifici: gli stessi testi possono essere adoperati per entrambe. La differenza pi evidente che si riscontra tra esse consta nella diversit dellarticolazione melodica e nei modi di esecuzione: i canti a strofette sono ad andamento prevalentemente sillabico; i canti a distesa, invece, presentano una diffusa vocalizzazione del testo verbale, con lunghe note tenute. I canti a strofette, organizzati in una serie di interventi vocali (dieci o dodici strofette, secondo la testimonianza degli informatori), sono eseguiti da uno o pi cantatori, che si alternano al canto secondo uno schema piutto sto libero. Ogni cantatore canta una o pi strofette, a cui succede un secondo cantatore e cos via; la stessa strofetta, inoltre, pu essere eseguita da due cantatori a voci alterne (cfr. brani 9 e 10). Le strofette
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vengono cantate in una pluralit di occasioni: durante la serenata (su commissione), prima e dopo il canto a distesa; come canti di questua, nel periodo natalizio; durante i lavori campestri; oppure nelle feste sulle melodie strumentali dei balli, soprattutto durante il carnevale. Inoltre, testi di carattere opposto, come canti damore e canti di sdegno, sono identici sotto il profilo musicale. I canti a distesa, invece, sono accompagnati dalla sola chitarra battente, ed eseguiti, unicamente nel corso della serenata, da due soli cantatori che si alternano al canto, in cui il secondo cantatore ripete di volta in volta lo stesso distico poetico enunciato dal primo. Questi canti, inoltre, venivano intonati, in passato, senza accompagnamento strumentale durante i lavori campestri. Nei brani raccolti in questo disco abbiamo un solo esempio a due voci, il canto n. 8, per le difficolt oggigiorno di reperire cantatori capaci di sostenere limpegno vocale che tale canto comporta. Mentre le strofette vengono eseguite in maniera generalizzata, i canti a distesa sono riservati a cantatori che hanno una resistenza polmonare notevole e unestensione della voce molto ampia e spiegata ai limiti del registro di testa. Il testo musicale prevalente rispetto a quello letterario, e le note, modulate sulle vocali, possono fa-vorire abbellimenti, sbalzi microtonali, glissati, ecc. Le musiche Le forme musicali, pi consistenti in passato, attualmente si riducono essenzialmente a vari tipi di tarantella, che si svolgono in tonalit e registri differenti, pi una forma di canto libero (canto a distesa). I vari tipi di accompagnamento al canto prendono di solito nomi diversi a seconda delle localit in cui vengono eseguiti. A Cagnano Varano, la tradizione esecutiva rivela un unico stile di accompagnamen-to (in tonalit maggiore) sia per le strofette che per il canto a distesa. Il suonatore alterna gli accordi di Tonica e Dominante. A Carpino, abbiamo tre tipi di tarantella, due maggiori e una minore, e una forma di canto a distesa con battute a ritmo dispari. La Muntanar (da Monte SantAngelo), che prevede la presenza di una ritmica con castagnole e tammorra, una tarantella
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in minore. Gli incisi strumentali alla Muntanar, possono essere eseguiti indi-pendentemente dallaccompagnamento alla voce: in tal caso tale forma viene deno-minata Tarantella alla Muntanar. La Vistsan (da Vieste), che alterna gli accordi di Tonica e Dominante, presenta una particolare oscillazione melodica tra modo maggiore e modo minore, con presenza della terza minore sul terzo tempo del-laccordo di Dominante. La Rudian (da Rodi Garganico) una tarantella di modo maggiore, che alterna gli accordi di Tonica e Dominante in prima posizione. La Canzn (il canto a distesa) in tonalit maggiore. A Ischitella, troviamo un accompagnamento per le strofette, che alterna laccordo di Tonica e Dominante, e uno per il canto a distesa, Lu Suntt , come viene chiamato il canto a distesa, si svolge in tonalit maggiore. A Monte SantAngelo, le forme musicali per chitarra battente attualmente pi usate sono una tarantella minore e una maggiore.Laccompagnamento della Tarantella minore, consiste nella ripetizione identica per tutta la durata del brano di un modulo ritmico-melodico, con la seguente sequenza accordale: I-VII-V-I. La Zumpardd, in tonalit maggiore divisa in due parti. La prima parte, pi lenta, alterna gli accordi di Tonica, Dominante e Sottodominante. La seconda parte pi veloce modula alla Dominante. A San Giovanni Rotondo, abbiamo quattro tipi di tarantella e due forme di canto li-bero (canto a distesa). A differenza di altri paesi, a San Giovanni si fa largo uso dello stile pizzicato. La Cerignulan e la Muntanar sono due tarantelle di modo maggiore. La Cannlls (da Candela) comprende due forme di tarantella in modo minore. La Tarantella sangiuvannara, una tarantella di modo maggiore: lorganetto e le chitarre battenti alternano gli accordi di Tonica e di Dominante; ll tamburo a frizione e le castagnole battono il tempo in uno; mentre il tamburello caratterizza il brano con varianti ritmiche e uso di terzine. Il canto a distesa Leccsdd si svolge in tonalit minore, per poi modulare alla sua Dominante. Il canto a distesa alla Capuan eseguito in tonalit maggiore.

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There is a document dated January 24, 1861, held by the state archives in Foggia, which gives an official register of the guitar makers of the region. Other official documents from Cerignola indicate a guitar making activity in the city as early as February 1834. We can therefore say that the two main guitar making centers were Cerignola and Carpino. In Cerignola, the Borraccino family made guitars for several generations. However, they did not use any distinctive marks nor labels on their instruments, making it difficult to trace back to the maker. The Borraccino family also made French guitars and mandolins. From information gathered in the Gargano region it appears that this family made this type of guitar until the end of the 1930s when the market disappeared. Guitar making was less extensive in Carpino but just as good quality as in Cerignola. The best known guitar maker in this century was Francesco Paolo Cozzola, born on January 14, 1895 and died on December 7, 1970, For the past fifteen years, three carpenters and a mechanic have been making battente guitars and apparently with some success. The battente guitar is traditionally played to accompany dances or songs. It is played in accompaniment along with the French guitar, the tambourine (tamorra), castanets, mandolin, diatonic accordion and the puta-pute (friction drum played for dances such as the tarantella) and can accompany voices (sometimes with other instruments) in traditional short verse songs and artisan choirs. There are also pieces composed for the battente as a solo instrument. The short verse songs are usually sung during serenades and comprise among the most interesting elements of the traditional Gargano repertory. These have different names depending on the village: canzune in Cagnano Varano, sunette in Caprino, strusciette in Ischitella, strusscie in Monte Sant Angelo, strapulette in San Giovanni Rotondo In the Gargano, serenades are usually divided into four parts: Short opening verse Full voice song (serenade) Short verse of excuse Short verse to bid farewell The short verse and full voice song These are monadic and have a descending melody and are sung by male voices during
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the serenade. They are lyrical songs. There are no specific lyrics for these two types of music: the same lyrics can be used for the short verses and the full voice verses. The most obvious difference is in the articulation of the melody and the mode of execution. The short verses are most often syllabic while in the full voice verses the text is vocalized and notes are held longer. The short verses are organized in a series of ten or twelve verses and can be sung by one or more singers who join as the song goes on. Each singer sings one or more verses, then a different singer takes over. A same verse can be sung by two alternating singers (see cut 9 and 10). The short verses are sung on many occasions, during serenades, before and after the full voice song, as collection songs during Christmas time, during work in the fields, at parties and especially at Carnaval time, mixing in with instrumental dance pieces. Note that some lyrics that have completely opposite meanings, such as love songs and songs of disdain have the same musical profile. Full voice songs are accompanied only by the battente guitar and are only sung during the serenade, by two singers: the second repeats the verses sung by the first singer. These songs used to be sung without accompaniment during work in the fields. Among the songs in this recording there is just one example of a two voice song (n. 8) as it is difficult to find singers today who are capable of performing such a demanding type of music. The full voice songs can only be sung by singers who have extraordinary lung capacity and complete voice register. The short verse songs on the other hand are fairly simple. In the full voice songs the music counts more than the lyrics and the notes on vowels can be embellished and lead to glissato and intervals of micro-notes. The music The musical forms were much richer in the past and are now reduced to several types of tarantellas (in different tones) and a sort of free song (full voice song). The types of accompaniment are called by different names from one place to another. In Cagnano Varano, the accompaniment (in major key) is reserved either for the short verse or the full voice song. The musician alternates tonic and dominant chords. In Carpino, there are three types of tarantellas (two in major keys and one in minor) and an uneven beat full voice song. The Muntanare (from Monte Sant Angelo)
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is a tarantella in a minor key with a rhythmic accompaniment by castanets and tambourine (tamorra). The musical clauses in the Muntanare can be performed independently from the accompaniment of the voice, in which case it is called Tarantella alla Muntanare. The Viestesane (from Vieste) alternates tonic and dominant chords and there is an oscillation between major and minor keys, with a third minor on the third beat of the dominant chord. The Rudiane (from Rodi Garganico) is a major key tarantella that alternates tonic and dominant chords in the first position. The Canzone (full voice song) is in a major key. In Ischitella, in the short verses there is an alternation between tonic and dominant chords and there is a different accompaniment for the full voice song, lu Sunette, which is in a major key. In Monte Sant Angelo, the battente guitar is mostly used in major and minor tarantella. In the tarantella in minor key, the chords: I-IV-V-I are repeated throughout. The Zumpredde, in major, is divided in two parts. In the first part, which is slower, tonic, dominant and sub-dominant chords are alternated. In the second part, which is faster, tonic and dominant chords are alternated. In San Giovanni Rotondo, there are four types of tarantellas and two types of free song. This is different from most villages where the pizzicato style is widely used. The Cerignulane and the Muntanare are two major key tarantellas, The Cannellese (from Candela) is made up of two types of major key tarantellas. The Sangiuvannara is a major key tarantella: the diatonic accordion and battente guitar alternate tonic and dominant chords. The drum and castanets set the initial tempo while the tambourine gives the character of the playing by rhythmic variations and use of trills (triplets). The full voice song Leccesedde are in minor key and make a transition to the dominant. The full voice song of Capuane is in major.

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Figure 9. Luigi Longo de San Giovanni Rotondo (guitare battente du premier type)

Fig. 9 - Luigi Longo di San Giovanni Rotondo (chitarra battente 1 tipo)

Fig. 9 - Luigi Longo of San Giovanni Rotondo (first category of battente guitar)

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1) Pour une tude plus approfondie voir S.Villani, La chitarra battente nel Gargano, Universit degli Studi di Bologna, Dipartimento di Musica e Spettacolo, Preprint n)12, 1989. 2) Voir Veiga de Oliveira, Instrumentos Musicais Populares dos Aores, Lisboa, Fundaao Calouste Gulbenkian, Servicio de musica, (p.16-18). 3) Elle est gale la troisime corde (sol) de la guitare dite francese, cest dire de la guitare normale. 4) Voir Roberto Leydi, livret du disque Italia 3, Albatros VPA 8126; M. DellAnno, Foggia : una antica traccia. Canzoni, giochi, filastrocche, proverbi ; personaggi e riti del folklore dauno. Foggia, Bastogi 1983. Les musiciens 1-4 Gennaro Liguori (Chant et guitare battente) 5 Antonio Di Cosimo (chant), Andrea Sacco (guitare battente), Michelantonio Maccarone et Gaetano Basanise (guitare franaise), Angela Gentile (tambourin ,et voix). 6 Andrea Sacco (chant et guitare battente), Gaetano Bernardino (guitare franaise), Antonio Piccininno (chant et castagnettes), Rocco Valente (tambourin). 7 Antonio Piccininno (chant), Andrea Sacco (guitare battente), Antonio Maccarone (guitare franaise). 8 Rocco Di Mauro (chant), Andrea Sacco (guitare battente et chant),Angela Gentile (voix). 9 -10 Antonio Piccininno (chant), Antonio Maccarone (chant et guitare franaise), Andrea Sacco (guitare battente). 11 Andrea Sacco (chant et guitare battente), Gaetano Bernardino (guitare franaise), Antonio Piccininno (castagnettes), Rocco Valente (tambourin). 12 Andrea Sacco (guitare battente). 13 Antonio Piccininno (chant), Andrea Sacco (guitare battente), Matteo Iacci (guitare franaise). 14 Andrea Sacco (guitare battente), Gaetano Bernardino (guitare franaise), Antonio Piccininno (castagnettes), Rocco Valente (tambourin). 15-17 Rocco Castellucci (chant et guitare battente). 18-19 Michele Stuppiello (chant et guitare battente).
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20, 22 & 27 Michele Rinaldi (chant et guitare battente). 21 Giuseppe Di Maggio (chant et guitare franaise adapte). 23 Domenico Rinaldi (chant et guitare battente). 24 Giuseppe Di Maggio et Michele Rinaldi (guitare battente), Francesco Crisetti (chant et tambourin friction), Antonio Steduto (guitare battente), Arcangelo Marchesani (tamburello). 25 Francesco Crisetti (chant et tambour friction), Michele Rinaldi (chant et guitare battente), Antonio Steduto (guitare battente), Giuseppe Di Maggio (guitare franaise adapte), Arcangelo Marchesani (tamburello) Nicolas Sansone (castagnettes). 26 Michele Rinaldi (chant et guitare battente , Francesco Crisetti (tambourin friction), Antonio Steduto (guitare battente), Giuseppe di Maggio (guitare franaise adapte), Arcangelo Marchesani (tambourin), Nicola Sansone (castagnettes). 28 Francesco Crisetti (chant et tambourin friction), Michele Rinaldi et Antonio Steduto (guitare battente), Giuseppe Di maggio (organetto 8 basses), Arcangelo Marchesani (tamburello), Nicola Sansone (castagnettes). Enregistrements de : Lorenzo Rinaldi(23) San Giovanni Rotondo en 1996. Roberto Leydi et Diego Carpitella (5 et 8) Carpino le 10.Dcembre 1996. Gabriele Leggieri et Giovanni Canistro (6-11 et 14) Carpino en Mai 1984. Salvatore Villani, Paolo Minelle et Leonardo Battista (1-4) Cagnano Varano le 28 Juin 1986, (17) Ischitella le 27 Juin 1986, (15 et 16) Ischitella le 1er Aot 1986. Salvatore Villani et Paolo Minelle (18-19) Monte Sant Angelo le 28 Aot 1986. Salvatore Villani (20) S. Giovanni Rotondo le 18 Janvier 1990. (21) S.Giovanni Rotondo le 28 Janvier 1990. (22) S. Giovanni Rotondo le 2 Avril 1991 (13) Rignano Garganico le 10 Fvrier 1995 (24-28) S.Giovanni Rotondo le 12 Novembre 1995 (7, 9, 10 et 12) S; Giovanno Rotondo le 11 Mars 1995.

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Groupe de Garpino

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