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M A S T E R I N F I S I O T E R A P I A S P O R T I V A

M A S T E R I N I D R O K I N E S I T E R A P I A
M A S T E R I N T E O R I A E T E C N I C H E
D E L L A P R E P A R A Z I O N E A T L E T I C A N E L C A L C I O
C O R S O D I P E R F E Z I O N A M E N T O I N A N A T O M I A
E M A N I P O L A Z I O N E D E L L A F A S C I A
w w w . s p o r t a n d a n a t o m y . i t
SPORTANDANATOMY
GUIDA AI
CORSI DI ALTA FORMAZIONE
POST-LAUREA SPORT AND ANATOMY
Universit di Pisa
2
Indice:
Prefazione
Partner
Master di I livello in Fisioterapia Sportiva
Master di I livello in Idrokinesiterapia
Master di I livello in Teoria e Tecniche
della Preparazione Atletica nel Calcio
Corso di Perfezionamento in Anatomia
e Manipolazione della Fascia
Elenco dei centri convenzionati
con il lUniversit di Pisa
Rassegna stampa
Pag
3
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6
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38
43
36
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Prefazione
Negli anni la preparazione atletica e la riabilitazione sportiva hanno assunto
un ruolo sempre pi importante nel percorso di un atleta. Nello sport mo-
derno per migliorare le prestazioni di uno sportivo e raggiungere importanti
traguardi, fondamentale il lavoro sinergico tra i tecnici e i professionisti in
ambito sanitario.
Su questo semplice concetto, nasce Sport and Anatomy.
Non unazienda privata radicata sul territorio con una propria strategia im-
prenditoriale e di marketing, ma una giovane realt, divenuta punto di rife-
rimento per molti addetti del settore. Un serio progetto universitario che ha
come unico scopo formare professionisti moderni, aggiornati e pronti a met-
tersi in discussione in un mondo lavorativo sempre pi competitivo. Tutto
questo a Pisa, conosciuta nel mondo non solo per la torre pendente e lo splen-
dido Duomo, ma anche per il prestigio di una delle Universit pi antiche
dItalia, legata da sempre al mondo universitario internazionale.
Sport and Anatomy unisce tre Master dellUniversit di Pisa in ambito riabili-
tativo e di preparazione atletica: il master in fisioterapia sportiva, in idrokine-
siterapia e in teoria e tecniche della preparazione atletica nel calcio, oltre a un
corso di perfezionamento in anatomia e manipolazione della fascia. Basta poco
per rendersi conto che non si tratta di semplici corsi di formazione, ma di una
vera e propria realt, organizzata nei minimi particolari. Essere stato un allievo
di Sport and Anatomy significa appartenere ad un mondo di professionisti tutti
accomunati dallo stesso orgoglio e dalla riconoscenza per chi, in molti casi, ha
permesso loro non solo di trovare lavoro, ma di crescere culturalmente, profes-
sionalmente e umanamente. Poter affiancare sportivi alle Olimpiadi di Londra
2012, nei tornei di tennis Master 1000, in Formula 1, in societ sportive di mas-
3
Prefazione
Da molti anni il Dipartimento di Morfologia Umana e Biologia Ap-
plicata organizza giornate di studio e di confronto su temi riguardanti il
mondo sportivo e quello della riabilitazione. Tra i primi incontri nel 2004
fu organizzata una tavola rotonda dal titolo Aspetti anatomo-funzionali,
atletici e medico-sociali nel calcio professionistico importante momento
di confronto tra studenti di molti corsi di laurea della nostra universit e
ospiti legati al mondo sportivo professionistico tra cui Antonio Cabrini,
Marcello Lippi, Pier Luigi Collina, lo staff sanitario della Roma Calcio e
molti altri. Nellanno accademico 2007-08 la sezione di Anatomia Umana
del suddetto Dipartimento decide di approfondire maggiormente gli aspet-
ti di studio e di ricerca riguardo ai temi sopra citati istituendo e attivando la
prima edizione del corso di perfezionamento in Terapia Manuale.
Dal 2007 a oggi hanno partecipato al corso di perfezionamento
in Terapia Manuale circa 100 professionisti provenienti da tutta Italia.
Nellanno accademico 2008-09 il Dipartimento di Morfologia Umana e
Biologia Applicata istituisce e attiva il Master di I livello in Fisioterapia
Sportiva primo e unico in Italia, oggi alla sua V edizione. In questi anni il
master in Fisioterapia Sportiva ha avuto 215 iscritti (a fronte di oltre 400
richieste di ammissione) tra cui cittadini del Per, del Brasile, del Cile,
del Marocco, dellAlbania, della Svizzera e della Polonia.
convenzionato con oltre 100 centri di riabilitazione privati e pubblici
sul territorio italiano ed estero, squadre di calcio, basket, hockey,
pallavolo di massima serie nelle rispettive leghe e tra i partner vanta 5
aziende leader del settore e molte altre che collaborano nellattivit pro-
3
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sima serie, sono solo alcune delle possibilit professionali che Sport and Ana-
tomy ha offerto nel tempo ai suoi allievi. Esperienze testimoniate dagli stessi
come attivit formative uniche e ricordi indelebili negli anni.
Sport and Anatomy una realt universitaria dinamica, che coinvolge molte-
plici aspetti professionali: alta formazione, gestione manageriale e marketing
promozionale. Un marchio riconosciuto di altissima qualit e pubblicizzato
su quotidiani a tiratura nazionale, emittenti televisive, su led screen a bordo
campo in stadi di calcio pi importanti dItalia, in gare automobilistiche di
Formula 1 e in molti altri eventi sportivi nazionali e internazionali.
Il nome Sport and Anatomy nasce dallintento di legare il gesto sportivo al
distretto anatomico che lo permette, il movimento al trauma, la conoscenza
della struttura alla biomeccanica.
Dalla sua fondazione (2007) ad oggi, Sport and Anatomy si evoluto nel tem-
po validando le proprie idee in continuo aggiornamento, con la convinzione
di poter proporre sempre metodi di lavoro allavanguardia sia in campo riabi-
litativo che prestativo, divenendo cos negli anni un punto di riferimento del
settore. Conta oltre 400 allievi, provenienti anche da altre nazioni. Oltre 200 i
professionisti diplomati e pi di 150 i centri/enti/societ sportive convenzio-
nati in Italia e allestero.
Una delle caratteristiche fondamentali perseguite negli anni la sinergia, for-
temente voluta, tra professionisti e federazioni sportive, centri (privati e pub-
blici) e team anche di massimo livello.
Un augurio di buon lavoro a tutti coloro che vorranno far parte di Sport and
Anatomy.
Erika Calvani
5
R
Master in Fisioterapia Sportiva
MASTER DI I LIVELLO IN FISIOTERAPIA SPORTIVA
Il Master Universitario di I livello in Fisioterapia Sportiva dellUniversit di Pisa (a.a.
2013-14), giunto alla sua VI edizione consecutiva, dedicato ai laureati in fisioterapia
(o titolo equipollente). Divenuto negli anni punto di riferimento del settore con oltre
180 professionisti diplomati e centri di eccellenza convenzionati in Italia e allestero,
ha lobiettivo di formare fisioterapisti specializzati nel campo riabilitativo sportivo in
grado di affrontare la riabilitazione degli atleti attraverso competenze altamente pro-
fessionali. Il Master si caratterizza per le molte ore di attivit pratica. Al termine del
percorso formativo il fisioterapista sar in grado di praticare sia trattamenti funzio-
nali che post-chirurgici. Inoltre, il Master vuole promuovere e incoraggiare i candi-
dati alla ricerca scientifica tramite linsegnamento di metodiche applicabili al campo
della ricerca medica. Il percorso formativo prevede 60 CFU suddivisi in moduli teorici
e pratici. Tra gli argomenti che caratterizzano il Master, oltre ai richiami anatomici,
fisiologici, farmacologici e biomeccanici, interi moduli sono dedicati alla diagnostica
per immagini, alle tecniche chirurgiche utilizzate nella traumatologia delle principali
articolazioni, alle pi recenti acquisizioni in termini di recupero post-chirurgico, alle
corrette applicazioni delle metodiche riabilitative manuali, alle linee guida sullap-
6
R
Master in Fisioterapia Sportiva
plicazione delle terapie fisiche stru-
mentali e alla riabilitazione in acqua.
Particolare attenzione dedicata alle
tecniche manuali, al massaggio spor-
tivo, al trattamento dei trigger points
con riferimento alla medicina tradizio-
nale cinese, oltre al bendaggio funzio-
nale nelle sue varie forme, dal taping al
taping neuromuscolare. Un intero mo-
dulo del Master dedicato agli aspetti
motivazionali nel rapporto tra opera-
tore e paziente, strumento essenziale
a disposizione del fisioterapista ma
troppe volte sottovalutato. Gli allievi che frequenteranno il Master nel prossimo anno
accademico 2013-14, potranno validare lo studio dellanatomia umana al tavolo set-
torio. Infatti, attraverso questo passaggio formativo (essenziale per un moderno fisio-
terapista), voluto fortemente dal Direttore e da tutto il Consiglio del Master gli allievi
impegnati al tavolo settorio con i docenti, possono vedere nei dettagli i distretti anato-
mici spiegati in aula. Certi che lintroduzione di questa attivit formativa, unica nel suo
genere, sia un valore aggiunto per la formazione di fisioterapisti che si vogliono specia-
lizzare in ambito sportivo. I docenti del Master in Fisioterapia Sportiva dellUniversit
di Pisa non appartengono solo al mondo universitario, molti sono professionisti del
settore, questo binomio offre ai discenti sicuri vantaggi scientifico-culturali e profes-
sionali indispensabili per intraprendere una professione di alto livello. Il Master ha la
durata di un anno e si svolger prevalentemente durante i fine settimana (dal venerd
alla domenica) una, eccezionalmente due, volte al mese a partire da dicembre 2013.
Al Master, che prevede un numero massimo e minimo discritti, possono partecipare
anche i laureati in medicina e chirurgia (2) e in qualit di uditori (3) anche coloro che
non sono in possesso del titolo di studio richiesto. Anche per la VI edizione del Master
in Fisioterapia Sportiva, stato deciso di mettere a disposizione dei pi meritevoli
fino a 10 agevolazioni per liscrizione. Infine, essendo il Master organizzato in moduli
monotematici, una volta scaduti i termini per liscrizione allintero corso formativo, se
i posti disponibili lo consentiranno, sar possibile iscriversi ai singoli moduli.
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Per maggiori informazioni
www.sportandanatomy.it
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Anatomia Umana
Il corso di anatomia umana descrive i principali distretti anatomici che
sono sede delle pi frequenti lesioni sportive, tra cui spalla, gomito, pol-
so, mano, anca ginocchio, caviglia,
piede e colonna vertebrale. Queste
regioni sono descritte facendo par-
ticolare riferimento ai sistemi os-
seo, articolare, muscolo-tendineo
e legamentoso. Inoltre il modulo di
anatomia umana si propone anche
lobiettivo di insegnare ai discenti
la topografica delle regioni sud-
dette descrivendone nei minimi particolari i vari piani anatomici che le
costituiscono e gli organi che vi si trovano o vi transitano. Per facilitare
la comprensione topografica delle regioni sono utilizzati sussidi video
di dissezione anatomica su cadavere. Particolare attenzione dedicata
allanatomia del sistema nervoso sia centrale sia periferico.
Biomeccanica
Il modulo dedicato alla biomeccanica,
integrato con quello di anatomia umana, ha
lobiettivo di far comprendere al meglio il con-
trollo motorio, di fornire le conoscenze utili
per la professione in ambito sportivo, ovvero lo
studio degli spostamenti dei segmenti corporei
e delle forze che li rendono possibili.

Chinesiologia
Obiettivo del modulo far apprendere
i principi generali della chinesiologia riguardo
alle gestualit di base del movimento umano
applicato allo sport. Acquisire le capacit per
valutare lampiezza e la qualit dellescursione
nei principali fulcri articolari, la forza e la lun-
ghezza muscolare al fine di elaborare moderni
programmi di rieducazione funzionale.
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Scienze interdisciplinari e cliniche
Lobiettivo fornire conoscenze legate agli
aspetti endocrinolologici, metabolici e far-
macologici, con particolare riferimento agli
aspetti legati al doping. Inoltre, nel presente
modulo spiegato in modo semplice e chiaro
quali sono le pi comuni emergenze mediche
e traumatologiche che possono verificarsi
durante lo svolgimento di attivit sportive e i
modi corretti con cui debbono essere affron-
tate. Particolare riferimento dato ai modi di soccorso secondo la me-
todica BLS nei casi di arresto cardiaco e respiratorio. Per questo sono
previste esercitazioni a piccoli gruppi su manichino. La conclusione del
modulo dedicata alle responsabilit professionali per far conoscere al
meglio gli ambiti nei quali il terapista chiamato a lavorare.

Elementi di traumatologia.
Con elementi di traumatologia si intro-
duce un tema fondamentale del master inizian-
do a parlare, seppur ancora in modo teorico,
dei principali traumi della pratica sportiva a
carico del sistema muscolo-scheletrico.

Scale e test per le patologie muscolo-scheletriche
Lobiettivo del modulo descrivere e inse-
gnare le principali manovre diagnostiche per la
valutazione delle principali patologie a carico
dellapparato muscolo-scheletrico. Il corso
strutturato con didattica frontale ed esercita-
zioni pratiche a piccoli gruppi assistite da uno
o pi tutor.
Diagnostica per immagini
Lobiettivo avvicinare il terapista, per quanto possibile, al lin-
guaggio delle immagini diagnostiche che descrivono i traumi a carico
11
dellapparato muscolo-scheletrico (RX, ecogra-
fia, RM e TAC). Le lezioni saranno dedicate a
tutte le regioni descritte nel modulo di anato-
mia umana.
Il corso strutturato con didattica fron-
tale ed esercitazioni pratiche a piccoli gruppi
assistite da uno o pi tutor.

Medodologia della ricerca applicata
Lobiettivo insegnare le metodologie
per lideazione e lesecuzione di un progetto di
ricerca: formulazione di unipotesi sperimenta-
le, procedure metodologiche, modo di raccolta,
interpretazione e presentazione dei risultati.
Questo per convincere sempre pi chi lavora in
ambito riabilitativo, a validare le proprie meto-
diche e incentivarli alla ricerca scientifica.

Idrokinesiterapia
Lobiettivo insegnare le principali
tecniche utilizzate con lausilio dellacqua
nella riabilitazione sportiva, affinch il pro-
fessionista possa conoscere tecniche essen-
ziali da utilizzare sia in modo assoluto che
nellambito di progetti riabilitativi pi com-
plessi. Il corso strutturato con didattica
frontale ed esercitazioni pratiche a piccoli
gruppi in acqua assistite da uno o pi tutor.
Terapia manuale: tecniche del massaggio sportivo
Lobiettivo insegnare le tecniche di
massaggio sportivo pre-gara, post-gara, oltre
al massaggio terapeutico. Oltre alle tecniche
strutturali, fasciali, muscolari e allesercizio te-
rapeutico, necessari per il recupero funzionale
di qualunque distretto, il ragionamento clinico
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sar la prerogativa imprescindibile del modulo. La valutazione dei segni,
linterpretazione della sintomatologia dolorosa, lindividuazione del di-
stretto leso, permetteranno al discente di valutare nella globalit il per-
corso riabilitativo.
Teoria e tecniche della digitopressione: dalla medicina tradizionale
cinese ai trigger points
Lobiettivo e quello di far conoscere
levoluzione dello studio riguardo a defini-
te regioni dellorganismo, su cui attraverso
pressioni esercitate con le mani, possibile
alleviare patologie dolorose a carico dellap-
parato muscolo-scheletrico.

Bendaggio adesivo funzionale in traumatologia: taping e taping
neuromuscolare
Lobiettivo insegnare le moderne
tecniche di bendaggio funzionale a carico
delle regioni pi colpite dal trauma sportivo.
Particolare attenzione dedicata al taping
neuromuscolare, tecnica utilizzata sia come
decompressiva sia compressiva. Questa
una tecnica di bendaggio particolarmente
indicata anche per il controllo della circola-
zione dei liquidi sia venosi che linfatici.
Tecniche motivazionali nel rapporto tra operatore e paziente
La motivazione del paziente per
il raggiungimento degli obiettivi dettati
dal programma riabilitativo, sta alla base
di una moderna riabilitazione sportiva
dove il tempo diviene un fattore deci-
sivo. Devono essere fornite appropriate
metodiche per acquisire piena centralit
dazione per rafforzare spontaneamente
il rapporto empatico con il paziente.
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Terapia fisica strumentale
Durante lattivit formativa del Master
sono descritti accuratamente i principali mezzi
di terapia fisica strumentale per il trattamento
delle patologie muscolo-scheletriche, sia da un
punto di vista puramente fisico che di utilizzo
pratico. Tra i principali mezzi fisici presi in esame
ci sono le onde durto, la diatermia e il laser ad
alta potenza con emissione pulsata o continua.
La spalla, il gomito, il polso e la mano: patologie, chirurgia e tratta-
mento riabilitativo
Per un fisioterapista moderno di stra-
ordinaria importanza conoscere al meglio le
tecniche chirurgiche utilizzate che precedono
il periodo riabilitativo. In questo modulo sono
descritte le principali tecniche utilizzate nei
distretti appartenenti allarto superiore mag-
giormente traumatizzati nella pratica sportiva. Lattivit didattica si avvale
anche di filmati o di immagini trasmesse in diretta dalle sale chirurgiche.
Le attivit assistite sono interamente dedicate allinsegnamento delle tec-
niche riabilitative delle regioni descritte durante la parte chirurgica.
Il ginocchio, caviglia e piede: patologie, chirurgia e trattamento ria-
bilitativo
Per un fisioterapista moderno di straordinaria importanza co-
noscere al meglio le tecniche chirurgiche utilizzate che precedono il pe-
riodo riabilitativo. In questo modulo sono descritte le principali tecniche
chirurgiche utilizzate nei distretti appartenenti allarto inferiore mag-
giormente traumatizzati nella pratica sporti-
va. Lattivit didattica si avvale anche di fil-
mati o di immagini trasmesse in diretta dalle
sale chirurgiche. Le attivit assistite sono
interamente dedicate allinsegnamento delle
tecniche riabilitative delle regioni descritte
durante la parte chirurgica.
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15
Master in Idrokinesiterapia
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Master in Idrokinesiter
PROGETTO DIDATTICO
MODULI CFU
Modulo I - Anatomia Topografica, Anatomia della fascia,
Fisiologia, Biomeccanica articolare e Chinesiologia
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Modulo II - Scienze interdisciplinari e cliniche: Farma-
cologia e farmacoterapia. Endocrinologia e metabolismo.
Medicina durgenza e pronto soccorso. Medicina dello
sport. Responsabilit civile e penale nellesercizio della
professione
3
Modulo III - Metodologia della ricerca applicata
1
Modulo IV - Tecniche motivazionali nel rapporto tra ope-
ratore e paziente
4
Modulo V - Introduzione all`idrokinesiterapia: il tratta-
mento degli esiti di Mielolesione
4
Modulo VI - Il metodo A.S.P. nella riabilitazione in acqua de-
gli8 esiti di patologie del SNC
4
Modulo VII - Il metodo A.S.P. nella riabilitazione in acqua
degli esiti di p.c.i.: aspetti neuroriabilitativi e psicomotori
4
Modulo VIII - Il metodo A.S.P. nella riabilitazione in ac-
qua degli esiti di patologie osteomioarticolari (I parte)
4
Modulo IX - Il metodo A.S.P. nella riabilitazione in acqua
degli esiti di patologie osteomioarticolari (II parte)
4
Modulo X - Il metodo A.S.P. nella riabilitazione in acqua
degli esiti di patologie vascolari
Modulo XI - Approfondimento argomenti: lesioni SNP, oste-
4
Attivit teorico-pratica interdisciplinare e attivit di tiroci-
nio pratico autonomo presso strutture convenzionate
10
Elaborato di tesi inerente al percorso formativo
12
Totale
60
17
Master in Idrokinesiterapia
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Master in Idrokinesiterapia
Anatomia Umana

Il corso di anatomia umana de-
scrive i principali distretti anatomici
che sono sede delle pi frequenti le-
sioni sportive. I distretti suddetti, tra
cui spalla, gomito, polso, mano, anca
ginocchio, caviglia, piede e colonna
vertebrale, vengono descritti facen-
do particolare riferimento ai sistemi osseo, articolare, muscolo-tendineo
e legamentoso. Inoltre il modulo di anatomia umana si propone anche
lobiettivo di insegnare agli studenti la topografica delle regioni suddet-
te descrivendone nei minimi particolari i vari piani che le costituiscono.
Per facilitare la comprensione topografica delle regioni viene fatto uso di
sussidi video di dissezione anatomica su cadavere. Particolare attenzione
dedicata allanatomia del sistema nervoso sia periferico che centrale.
Biomeccanica
Il modulo dedicato alla biomec-
canica ha lobiettivo di far comprendere
al meglio il controllo motorio, di fornire
le conoscenze utili per la professione in
ambito sportivo, ovvero lo studio degli
spostamenti dei segmenti corporei e
delle forze che li rendono possibili.

Chinesiologia
Obiettivo del modulo far ap-
prendere i principi generali della chi-
nesiologia in relazione alle gestualit
di base del movimento umano. Ac-
quisire le capacit di valutare lam-
piezza e la qualit dellescursione nei
principali fulcri articolari, la forza e
la lunghezza muscolare al fine di ela-
borare un programma di rieducazio-
ne funzionale.
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Master in Idrokinesiterapia
Anatomia Umana

Il corso di anatomia umana de-
scrive i principali distretti anatomici
che sono sede delle pi frequenti le-
sioni sportive. I distretti suddetti, tra
cui spalla, gomito, polso, mano, anca
ginocchio, caviglia, piede e colonna
vertebrale, vengono descritti facen-
do particolare riferimento ai sistemi osseo, articolare, muscolo-tendineo
e legamentoso. Inoltre il modulo di anatomia umana si propone anche
lobiettivo di insegnare agli studenti la topografica delle regioni suddet-
te descrivendone nei minimi particolari i vari piani che le costituiscono.
Per facilitare la comprensione topografica delle regioni viene fatto uso di
sussidi video di dissezione anatomica su cadavere. Particolare attenzione
dedicata allanatomia del sistema nervoso sia periferico che centrale.
Biomeccanica
Il modulo dedicato alla biomec-
canica ha lobiettivo di far comprendere
al meglio il controllo motorio, di fornire
le conoscenze utili per la professione in
ambito sportivo, ovvero lo studio degli
spostamenti dei segmenti corporei e
delle forze che li rendono possibili.

Chinesiologia
Obiettivo del modulo far ap-
prendere i principi generali della chi-
nesiologia in relazione alle gestualit
di base del movimento umano. Ac-
quisire le capacit di valutare lam-
piezza e la qualit dellescursione nei
principali fulcri articolari, la forza e
la lunghezza muscolare al fine di ela-
borare un programma di rieducazio-
ne funzionale.
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Master in Idrokinesiterapia
Scienze interdisciplinari e cliniche
Lobiettivo quello di forni-
re nozioni legate agli aspetti edo-
crinolologici, metabolici e farmaco-
logici, con particolare riferimento
agli aspetti legati al doping. Inoltre,
lobiettivo del corso quello di il-
lustrare in modo semplice e chiaro
quali possono essere le pi comuni
emergenze mediche e traumatologiche che si possono verificare nel cor-
so dello svolgimento di attivit sportive e le modalit corrette con cui
debbono essere affrontate. Particolare riferimento dato alle modalit
di soccorso secondo la metodica BLS nei casi di arresto cardiaco e re-
spiratorio. Per questo sono previste esercitazioni su manichino. La con-
clusione del modulo dedicata alle responsabilit professionali per far
conoscere al meglio gli ambiti nei quali il terapista chiamato a lavorare.

Metodologia della ricerca applicata
Lobiettivo insegnare le metodologie per
lideazione e lesecuzione di un progetto di ricer-
ca: formulazione di unipotesi sperimentale, pro-
cedure metodologiche, modalit di raccolta, inter-
pretazione e presentazione dei risultati. Questo
per convincere sempre pi coloro che lavorano in
ambito riabilitativo, a validare le proprie metodi-
che e incentivarli alla ricerca scientifica.

Approfondimento e revisione delle sequenze di lavoro in acqua
Il modulo prevede lacquisizione delle seguen-
ti competenze: Principali modalit relative allentrata e
uscita dallacqua. Prese e trasporto del paziente in ac-
qua.Utilizzo corretto degli ausili. Mobilizzazioni passive
in acqua con e senza ausili. Posizione di lavoro e utilizzo
del corpo del fisioterapista. Manualit sul paziente e va-
riazioni di assetto. Sequenze relative ad esiti di mielole-
20
sione.Analisi sulle eventuali problematiche nella parte pratica in acqua. Il
concetto di lavoro indiretto. Il concetto di successione temporale. Limpor-
tanza della successione delle sequenze A.S.P. nellottica dellottimizzazione
del tempo di una seduta. Organizzazione del lavoro; errori pi frequenti;
gestione dei gruppi. Sequenze in acqua relative ad esiti di emiplegia con
filmati e foto. Sequenze in acqua relative ad esiti di tetraparesi spastica.
Sequenze in acqua relative ad esiti di atassia. Sequenze in acqua relative
ad esiti di atetosi. Sequenze in acqua relative ad esiti di patologie vascolari.
Sequenze in acqua relative ad esiti di paralisi del plesso brachiale. Sequen-
ze in acqua specifiche per il trattamento delle algie vertebrali. Sequenze in
acqua specifiche per il trattamento degli esiti di traumatologia degli arti
inferiori. Visione di filmati inerenti le sequenze provate in acqua.
Introduzione allidrokinesiterapia: il trattamento degli esiti di mie-
lolesione
Il modulo prevede lacquisizione
delle seguenti competenze: Leggi fisiche
dellacqua. La disabilit fisica: ladatta-
mento psicologico. Il rapporto fisiote-
rapista/paziente. Gestione del paziente
in acqua. Gestione delle eventuali emer-
genze. Indicazioni e controindicazioni al
trattamento in acqua. Metodo ASP: lAp-
proccio Sequenziale e Propedeutico. La logica nel trattamento in acqua.
Accessibilit e fruibilit degli ambienti relativi al trattamento in acqua
di pazienti con disabilit motoria. Ambientamento assistito: procedure.
Acquaticit in progressione: procedure. Test di valutazione a terra e in
acqua. Valutazione abilit motorie in acqua. Visione di filmati inerenti gli
argomenti trattati. Le mielolesioni: cenni
di anatomia, fisiologia e patologia. Cen-
ni sulla vescica neurologica. Analisi delle
procedure attive e passive nella gestione
dellincontinenza in acqua. Le autonomie
nei trasferimenti e negli spostamenti
Visione di filmati inerenti gli argomenti
trattati. Descrizione delle sequenze di
lavoro per esiti di mielolesioni e visione
di filmati. Caratteristiche biomeccaniche
Master in Idrokinesiterapia
20
sione.Analisi sulle eventuali problematiche nella parte pratica in acqua. Il
concetto di lavoro indiretto. Il concetto di successione temporale. Limpor-
tanza della successione delle sequenze A.S.P. nellottica dellottimizzazione
del tempo di una seduta. Organizzazione del lavoro; errori pi frequenti;
gestione dei gruppi. Sequenze in acqua relative ad esiti di emiplegia con
filmati e foto. Sequenze in acqua relative ad esiti di tetraparesi spastica.
Sequenze in acqua relative ad esiti di atassia. Sequenze in acqua relative
ad esiti di atetosi. Sequenze in acqua relative ad esiti di patologie vascolari.
Sequenze in acqua relative ad esiti di paralisi del plesso brachiale. Sequen-
ze in acqua specifiche per il trattamento delle algie vertebrali. Sequenze in
acqua specifiche per il trattamento degli esiti di traumatologia degli arti
inferiori. Visione di filmati inerenti le sequenze provate in acqua.
Introduzione allidrokinesiterapia: il trattamento degli esiti di mie-
lolesione
Il modulo prevede lacquisizione
delle seguenti competenze: Leggi fisiche
dellacqua. La disabilit fisica: ladatta-
mento psicologico. Il rapporto fisiote-
rapista/paziente. Gestione del paziente
in acqua. Gestione delle eventuali emer-
genze. Indicazioni e controindicazioni al
trattamento in acqua. Metodo ASP: lAp-
proccio Sequenziale e Propedeutico. La logica nel trattamento in acqua.
Accessibilit e fruibilit degli ambienti relativi al trattamento in acqua
di pazienti con disabilit motoria. Ambientamento assistito: procedure.
Acquaticit in progressione: procedure. Test di valutazione a terra e in
acqua. Valutazione abilit motorie in acqua. Visione di filmati inerenti gli
argomenti trattati. Le mielolesioni: cenni
di anatomia, fisiologia e patologia. Cen-
ni sulla vescica neurologica. Analisi delle
procedure attive e passive nella gestione
dellincontinenza in acqua. Le autonomie
nei trasferimenti e negli spostamenti
Visione di filmati inerenti gli argomenti
trattati. Descrizione delle sequenze di
lavoro per esiti di mielolesioni e visione
di filmati. Caratteristiche biomeccaniche
Master in Idrokinesiterapia
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dellattivit natatoria in fisiologia e in presenza di patologia. Principali
scale di valutazione in uso. Scale di valutazione ANIK.
Lesioni SNP, osteogenesi imperfetta, miopatie e SM, spina bifida,
management
Il modulo prevede lacquisizione del-
le seguenti competenze: La spina bifida: moti-
vazione e finalit del trattamento riabilitativo
in acqua del paziente con esiti di spina bifida:
approfondimenti. Aspetti specifici del tratta-
mento psicomotorio in acqua in relazione agli
esiti di: paralisi ostetriche. Il metodo A.S.P. nel
trattamento della paralisi ostetrica del plesso
cervico-brachiale e principali esiti invalidanti. Obiettivi del trattamento in acqua
delle p.o. e descrizione delle sequenze di lavoro con filmati e foto. Il metodo a.s.p.
nel trattamento della paralisi del plesso cervico-brachiale da trauma nel soggetto
adulto e principali esiti invalidanti. Obiettivi del trattamento in acqua delle paralisi
del plesso cervico-brachiale traumatiche e descrizione delle sequenze con filmati
e foto. Il metodo A.S.P. nel trattamento dellosteogenesi imperfetta e principali esiti
invalidanti. Obiettivi del trattamento in acqua dellosteogenesi imperfetta e descri-
zione delle sequenze di lavoro con filmati e foto. Management: aspetti di gestione
tecnica delle piscine e aspetti organizzativi del servizio di idrokinesiterapia. Mo-
dalit, mezzi, logica organizzativa, finanziaria e procedurale per lattivazione del
servizio di idrokinesiterapia. Aspetti specifici
del trattamento in acqua in relazione agli esiti
delle miopatie: la sclerosi multipla. Il metodo
A.S.P. nel trattamento della sclerosi multipla e
principali esiti invalidanti. Obiettivi del tratta-
mento in acqua della sclerosi multipla e de-
scrizione delle sequenze di lavoro con filmati
e foto. Aspetto psicologico.
Riabilitazione in acqua per esiti di paralisi cerebrale infantile
Il modulo prevede lacquisizione delle seguenti competenze: Pa-
ralisi Cerebrali Infantili. Definizione e Classificazione. Elementi caratte-
ristici della patologia. Sintomi neurologici positivi e negativi. Cenni ana-
tomici del SNC e vie motorie. Concetto di acquaticit. La concretezza del
Master in Idrokinesiterapia
22
lavoro in acqua. LIdrokinesiterapia.
La Neuropsicomotricit. Aspetti or-
ganizzativi e gestionali del lavoro in
piscina. Il lavoro in acqua. Il gioco.
Schede di valutazione. Visione di fil-
mati di trattamento
Riabilitazione in acqua per esiti di patologie del SNC
Il modulo prevede lacquisizione delle seguenti competenze: Le
lesioni del SNC nelladulto: cenni di anatomia, fisiologia e patologia. Ezio-
logia e principali esiti: sindromi piramidali, extrapiramidali e cerebellari.
Motivazioni al trattamento in acqua degli esiti di SNC nel paziente adulto.
Gestione del paziente con ipertono in acqua: prese manuali e uso degli
ausili. Gestione delle eventuali emergenze. Indicazioni e controindicazio-
ni al trattamento in acqua. Il paziente emiplegico. Obiettivi del lavoro in
acqua negli esiti di emiplegia. Descrizione delle sequenze di lavoro per
esiti di emiplegia e visione di filmati. Il paziente con esiti di tetra paresi
spastica. Obiettivi del lavoro in acqua negli esiti di tetraparesi spastica.
Descrizione delle sequenze di lavoro per esiti di tetraparesi spastica e
visione di filmati. Il paziente atassico. Obiettivi
nel lavoro in acqua degli esiti di atassia. De-
scrizione delle sequenze di lavoro per esiti di
atassia e visione di filmati. Il paziente atetosi-
co. Obiettivi nel lavoro in acqua negli esiti di
atetosi. Descrizione delle sequenze di lavoro
per esiti di atetosi e visione di filmati. Aspetti
organizzativi e gestionali del lavoro in piscina.
Riabilitazione in acqua per esiti di patologie osteomioarticolari
Il modulo prevede lacquisizione delle seguenti competenze: Lap-
proccio riabilitativo in acqua alle principali patologie osteomioarticolari
con il metodo ASP. Concetti chiave nel lavoro muscolare: forza, contrazio-
ni muscolari, principi neurofisiologici. Principali patologie di natura or-
topedica-traumatologica e reumatologica degli arti inferiori: cenni ana-
tomopatologici. Obiettivi nel trattamento degli esiti di fratture di bacino
e femore, protesi danca. Descrizione delle sequenze motorie relative alle
schede di lavoro nel trattamento degli esiti di fratture di bacino e femore,
Master in Idrokinesiterapia
22
lavoro in acqua. LIdrokinesiterapia.
La Neuropsicomotricit. Aspetti or-
ganizzativi e gestionali del lavoro in
piscina. Il lavoro in acqua. Il gioco.
Schede di valutazione. Visione di fil-
mati di trattamento
Riabilitazione in acqua per esiti di patologie del SNC
Il modulo prevede lacquisizione delle seguenti competenze: Le
lesioni del SNC nelladulto: cenni di anatomia, fisiologia e patologia. Ezio-
logia e principali esiti: sindromi piramidali, extrapiramidali e cerebellari.
Motivazioni al trattamento in acqua degli esiti di SNC nel paziente adulto.
Gestione del paziente con ipertono in acqua: prese manuali e uso degli
ausili. Gestione delle eventuali emergenze. Indicazioni e controindicazio-
ni al trattamento in acqua. Il paziente emiplegico. Obiettivi del lavoro in
acqua negli esiti di emiplegia. Descrizione delle sequenze di lavoro per
esiti di emiplegia e visione di filmati. Il paziente con esiti di tetra paresi
spastica. Obiettivi del lavoro in acqua negli esiti di tetraparesi spastica.
Descrizione delle sequenze di lavoro per esiti di tetraparesi spastica e
visione di filmati. Il paziente atassico. Obiettivi
nel lavoro in acqua degli esiti di atassia. De-
scrizione delle sequenze di lavoro per esiti di
atassia e visione di filmati. Il paziente atetosi-
co. Obiettivi nel lavoro in acqua negli esiti di
atetosi. Descrizione delle sequenze di lavoro
per esiti di atetosi e visione di filmati. Aspetti
organizzativi e gestionali del lavoro in piscina.
Riabilitazione in acqua per esiti di patologie osteomioarticolari
Il modulo prevede lacquisizione delle seguenti competenze: Lap-
proccio riabilitativo in acqua alle principali patologie osteomioarticolari
con il metodo ASP. Concetti chiave nel lavoro muscolare: forza, contrazio-
ni muscolari, principi neurofisiologici. Principali patologie di natura or-
topedica-traumatologica e reumatologica degli arti inferiori: cenni ana-
tomopatologici. Obiettivi nel trattamento degli esiti di fratture di bacino
e femore, protesi danca. Descrizione delle sequenze motorie relative alle
schede di lavoro nel trattamento degli esiti di fratture di bacino e femore,
Master in Idrokinesiterapia
23
protesi danca con film e foto. Obietti-
vi nel trattamento dei principali esiti
delle patologie del ginocchio: lesio-
ni dei crociati, lesioni dei collaterali,
meniscectomie, protesi. Descrizione
delle sequenze motorie relative alle
schede di lavoro nel trattamento dei
principali esiti delle patologie del gi-
nocchio con filmati e foto. Analisi te-
orica relativa al trattamento in acqua delle principali affezioni di natura
artrosica e degenerativa. cenni sulla presa in carico del paziente anziano.
Obiettivi nel trattamento delle principali patologie della caviglia: distor-
sioni, fratture. Descrizione delle sequenze motorie relative alle schede di
lavoro nel trattamento dei principali esiti delle patologie della caviglia
con filmati e foto. Propriocettivit arti inferiori e descrizioni delle rela-
tive sequenze motorie. Obiettivi nel trattamento delle algie vertebrali e
cenni sulla presa in carico della gestante. Descrizione delle sequenze mo-
torie relative alle schede di lavoro nel trattamento delle algie vertebrali e
delle gestanti con filmati e foto. Principali patologie di natura ortopedica-
traumatologica degli arti superiori: cenni anatomopatologici. Obiettivi
nel trattamento nella spalla dolorosa, esiti di lesioni della cuffia, spalla
congelata. Descrizione delle sequenze motorie relative alle schede di la-
voro nel trattamento degli esiti delle patologie dellarto superiore con
filmati e foto.

Riabilitazione in acqua per esiti di patologie vascolari
Il modulo prevede lacquisizione delle seguenti competenze: Cen-
ni storici, termalismo e talassoterapia, propriet chimiche dellacqua. La
logica dellASP applicata alla riabilitazione in acqua delle patologie va-
scolari. Principali patologie
vascolari trattate in acqua.
Indicazioni, avvertenze e
controindicazioni. Cenni di
anatomia e fisiologia del sistema
linfatico,anatomopatologia
del sistema linfatico, il linfe-
dema. Classificazione clinica
del linfedema. Il linfedema
Master in Idrokinesiterapia
24
Master in Idrokinesiterapia
dellarto inferiore: cause e aree colpite. Valutazione e piano dintervento
riabilitativo per larto inferiore. Descrizione delle sequenze di lavoro per
esiti di linfedema agli arti inferiori con visione di filmati relativi. Cenni di
anatomia e fisiologia del sistema venoso, fisiopatologia dellinsufficienza
venosa, il flebolinfedema. Sequenze di lavoro per larto inferiore del pa-
ziente con insufficienza venosa e del paziente con linfedema con visione di
filmati e foto. Tumore della mammella: chirurgia della mammella ed esiti
post operatori. Il grosso braccio post-mastectomia: cause e disabilit (ICF).
Epidemiologia del cancro della mammella. Descrizione delle sequenze di
lavoro per esiti di mastectomia con visione di filmati relativi. Problemati-
che psicologico-relazionali nei pazienti con linfedema. Aspetto psicologico
nella paziente operata di cancro al seno. Considerazioni sul trattamento
del linfedema primario e secondario. Esperienze di trattamento di gruppo.
24
Master in Idrokinesiterapia
dellarto inferiore: cause e aree colpite. Valutazione e piano dintervento
riabilitativo per larto inferiore. Descrizione delle sequenze di lavoro per
esiti di linfedema agli arti inferiori con visione di filmati relativi. Cenni di
anatomia e fisiologia del sistema venoso, fisiopatologia dellinsufficienza
venosa, il flebolinfedema. Sequenze di lavoro per larto inferiore del pa-
ziente con insufficienza venosa e del paziente con linfedema con visione di
filmati e foto. Tumore della mammella: chirurgia della mammella ed esiti
post operatori. Il grosso braccio post-mastectomia: cause e disabilit (ICF).
Epidemiologia del cancro della mammella. Descrizione delle sequenze di
lavoro per esiti di mastectomia con visione di filmati relativi. Problemati-
che psicologico-relazionali nei pazienti con linfedema. Aspetto psicologico
nella paziente operata di cancro al seno. Considerazioni sul trattamento
del linfedema primario e secondario. Esperienze di trattamento di gruppo.
Master in Idrokinesiterapia
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MASTER DI I LIVELLO IN TEORIA E TECNICHE
DELLA PREPARAZIONE ATLETICA NEL CALCIO
Il Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Cal-
cio, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Medicina interna,
inter-universitario con lUniversit degli Studi di Verona (titolo congiunto),
patrocinato dalla Federazione Italiana Gioco Calcio (FIGC), dal Comitato
Olimpico Nazionale Italiano (CONI), dallAssociazione Italiana Allenatori
Calcio (AIAC) e dallAssociazione Italiana Preparatori Atletici Calcio (AI-
PAC), alla sua II edizione, rivolto ai laureati in scienze motorie (o titolo
equipollente). Il percorso formativo prevede 60 CFU suddivisi in moduli
teorici e pratici.
Lobiettivo del Master fornire ai discenti insegnamenti teorici e pratici
per essere in grado di elaborare e condurre programmi di preparazione
isica per calciatori di squadre sia professionistiche sia dilettantistiche.
Il master sar basato su un approccio evidenced based allattivit spor-
tiva e potr contare su docenti di elevata qualiicazione scientiica inter-
nazionale con speciica e documentata attivit di ricerca nellambito del
calcio. Il coinvolgimento di docenti con esperienza pratica presso squa-
26
Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio
27
Master in Teoria e Tecniche della Preparazion
dre professionistiche e dilettan-
tistiche consentir di mostrare
diversi approcci e strategie di
allenamento, le problematiche di
ciascuna categoria e le possibili
soluzioni adottate da esperti del
settore. Ai discenti offerta una
ampia gamma di attivit che lo
mettono in grado di pianiicare
e condurre programmi di prepa-
razione atletica nelle diverse fasi
della stagione agonistica, di ri-
condizionamento degli atleti infortunati, ma anche di effettuare in modo
corretto i pi comuni test di valutazione per la veriica delleficacia degli
interventi. Inoltre, allallievo viene insegnato ad analizzare in modo ap-
propriato i risultati dei test di valutazione cos come i dati raccolti per il
controllo del carico di allenamento. Per il corso si voluto combinare la
scientiicit delle informazioni con le esperienze pratiche. stata quin-
di costituita una squadra con ricercatori specializzati nelle scienze dello
sport e del calcio in particolare, professionisti che combinano documen-
tata attivit scientiica internazionale con la pratica sul campo, prepa-
ratori con pluriennale esperienza con squadre di calcio di tutti i livelli.
Il Master riconosciuto tra i titoli valutati nella selezione al corso per
preparatori atletici di Coverciano. Le lezioni teorico-pratiche si svolgono
presso lUniversit di Pisa, lUniversit degli Studi di Verona e presso il
Centro Tecnico Federale di Coverciano.
Tra le novit che caratterizzano ledizione del Master in Teoria e Tecniche
della Preparazione Atletica nel Calcio (2012-13), c la decisione di mettere
a disposizione dei pi meritevoli delle agevolazioni per liscrizione.
-----------------------------------------------------------------
Per maggiori informazioni
www.sportandanatomy.it
Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio
27
28
Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio
PROGETTO DIDATTICO
MODULI CFU
Modulo I - Anatomia Umana, Biomeccanica articolare
3
Modulo II - Fisiologia dellesercizio 3
Modulo III - Medicina dello sport e nutrizione
6
Modulo IV
3
calcio
3
Modulo VI
- Fisiologia e modello prestativo del calcio
4
Modulo VII
- Aspetti tecnico-tattici del calcio
3
-
sica del calcio
4
- Sistemi di controllo del carico interno ed
esterno
4
Modulo X - Incidenza, fattori di rischio e programmi di
prevenzione degli infortuni
3
Modulo XI - Gestione dellatleta infortunato
3
Modulo XII - Teoria dei test di valutazione
3
Attivit teorico-pratica interdisciplinare e attivit di tiroci-
nio pratico autonomo presso strutture convenzionate
10
Elaborato di tesi inerente al percorso formativo
8
Totale
60
e Chinesiologia
Modulo V
Modulo VIII
Modulo I X - Psicologia dello Sport
28
Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio
28
Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio
PROGETTO DIDATTICO
MODULI CFU
Modulo I - Anatomia Umana, Biomeccanica articolare
3
Modulo II - Fisiologia dellesercizio 3
Modulo III - Medicina dello sport e nutrizione
6
Modulo IV
3
calcio
3
Modulo VI
- Fisiologia e modello prestativo del calcio
4
Modulo VII
- Aspetti tecnico-tattici del calcio
3
-
sica del calcio
4
- Sistemi di controllo del carico interno ed
esterno
4
Modulo X - Incidenza, fattori di rischio e programmi di
prevenzione degli infortuni
3
Modulo XI - Gestione dellatleta infortunato
3
Modulo XII - Teoria dei test di valutazione
3
Attivit teorico-pratica interdisciplinare e attivit di tiroci-
nio pratico autonomo presso strutture convenzionate
10
Elaborato di tesi inerente al percorso formativo
8
Totale
60
e Chinesiologia
Modulo V
Modulo VIII
Modulo I X - Psicologia dello Sport
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Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio
Anatomia umana (sede Pisa)
Il modulo di anatomia umana de-
scrive i principali distretti anatomici sede
delle pi frequenti lesioni sportive. I di-
stretti suddetti, tra cui spalla, gomito, pol-
so, mano, anca, ginocchio, caviglia, piede e
colonna vertebrale, sono descritti facendo
particolare riferimento ai sistemi osseo, ar-
ticolare, muscolo-tendineo e legamentoso.
Fisiologia dellesercizio (sede Pisa)
Lobiettivo fornire al candidato co-
noscenze sulle risposte fisiologiche acute
e croniche allesercizio. In particolare, il
modulo sar dedicato ad apprendere le
nozioni fondamentali sul funzionamen-
to del corpo umano inteso come insieme
di organi e comprendere lo scopo funzio-
nale di ogni apparato nel mantenimento
dellomeostasi generale dellorganismo
umano anche durante lesercizio musco-
lare, e conoscere le risposte metaboliche,
cardiovascolari, polmonari ed endocrine
dellorganismo sottoposto a esercizio.
Nutrizione (sede Verona)
Lobiettivo far comprendere gli
elementi di base della nutrizione umana:
nutrienti e loro fonti alimentari, fabbiso-
gno basale, bilancio energetico, costo ener-
getico delle varie attivit, ecc. Il modulo
affronta anche i concetti dintegrazione e supplementazione alimentare
con riferimento ai principali prodotti utilizzati negli atleti. Verranno an-
che mostrati gli studi che hanno indagato specificatamente gli effetti di
interventi nutrizionali sulla performance fisica e cognitiva nei calciatori.
30
Medicina dello sport (sede Pisa)
Lobiettivo far comprendere quali
sono le problematiche mediche tipiche in
sport di squadra e in particolare del calcio
facendo anche riferimento alle problema-
tiche indotte dalle condizione estreme (caldo,
freddo, altura, etc.). Sono anche trattati aspetti
di medicina durgenza e pronto soccorso.
Psicologia dello sport (sede Pisa)
Lobiettivo far comprendere quali
sono le problematiche psicologiche tipiche
degli sport di squadra e come il prepara-
tore sinserisce in questo contesto. Il corso
ha anche obiettivo di fornire ai partecipan-
ti quelle conoscenze di psicologia di base
per interagire con gli atleti e gli altri colla-
boratori e operatori.
Metodologia della ricerca scientifica applicata al
calcio (sede Verona-Pisa)
Lobiettivo fornire le nozioni di base sui metodi
di ricerca applicata allo sport e in particolare al calcio,
cos da far distinguere la scienza dalla pseudo-scienza
e dalla credenza. Saranno anche presentati i principali
lavori scientifici pubblicati sul calcio spiegandone me-
todologia, risultati e conclusioni.
Fisiologia e modello prestativo del calcio (sede
Coverciano-Verona)
Lobiettivo far comprendere le richieste e
le risposte fisiologiche del calcio cos da identifica-
re le caratteristiche fisiche coinvolte nella presta-
zione. presentato il modello prestativo con parti-
colare riferimento alla componente fisica. In questo
Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio
30
Medicina dello sport (sede Pisa)
Lobiettivo far comprendere quali
sono le problematiche mediche tipiche in
sport di squadra e in particolare del calcio
facendo anche riferimento alle problema-
tiche indotte dalle condizione estreme (caldo,
freddo, altura, etc.). Sono anche trattati aspetti
di medicina durgenza e pronto soccorso.
Psicologia dello sport (sede Pisa)
Lobiettivo far comprendere quali
sono le problematiche psicologiche tipiche
degli sport di squadra e come il prepara-
tore sinserisce in questo contesto. Il corso
ha anche obiettivo di fornire ai partecipan-
ti quelle conoscenze di psicologia di base
per interagire con gli atleti e gli altri colla-
boratori e operatori.
Metodologia della ricerca scientifica applicata al
calcio (sede Verona-Pisa)
Lobiettivo fornire le nozioni di base sui metodi
di ricerca applicata allo sport e in particolare al calcio,
cos da far distinguere la scienza dalla pseudo-scienza
e dalla credenza. Saranno anche presentati i principali
lavori scientifici pubblicati sul calcio spiegandone me-
todologia, risultati e conclusioni.
Fisiologia e modello prestativo del calcio (sede
Coverciano-Verona)
Lobiettivo far comprendere le richieste e
le risposte fisiologiche del calcio cos da identifica-
re le caratteristiche fisiche coinvolte nella presta-
zione. presentato il modello prestativo con parti-
colare riferimento alla componente fisica. In questo
Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio
31
modulo sono anche trattate le problematiche riguardanti larbitro e
lassistente.
Aspetti tecnico-tattici del calcio (sede Coverciano)
Lobiettivo fornire le basi
tecnico-tattiche del calcio con ri-
ferimento ai moduli di gioco e alle
richieste dei diversi ruoli, creden-
do nella personale e specifica pre-
parazione atletica
Teoria e metodologia della preparazione fisica del calcio (sede Ve-
rona-Coverciano)
Lobiettivo fornire le conoscenze per lo sviluppo e
la periodizzazione dei programmi di preparazione atleti-
ca (problematiche e peculiarit). Sono descritti e mostrati
i metodi di allenamento delle capacit aerobiche e anae-
robiche con riferimento ai lavori intervallati, intermitten-
ti, allenamenti specifici e generici, capacit di ripetere gli
sprint, ecc. Il modulo prevede anche la teoria e tecniche di
allenamento della forza massima, della potenza e della capacit di sprint.
prevista lintegrazione con le problematiche legate al giovane calciatore.
Sistemi di controllo del carico interno ed esterno (sede Verona)
Lobiettivo far comprendere limportanza del controllo del pro-
cesso di allenamento, fornendo le conoscenze necessarie per quantificare
il carico fisiologico (interno) e il lavoro esterno
in allenamento e in partita. Per la quantifica-
zione del carico interno sono mostrati metodi
che utilizzano la frequenza cardiaca, il lattato
ematico, la percezione dello sforzo. Per la quan-
tificazione del carico esterno sono mostrati i
metodi basati su GPS, accelerometria, e sistemi
di match-analysis (video, manuale, ecc.). pre-
vista lintegrazione con le problematiche legate
al giovane calciatore.
Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio
32
Incidenza, fattori di rischio e programmi di prevenzione degli infor-
tuni (sede Verona)
Lobiettivo fornire nozioni di epidemiologia degli infortuni nel
calcio cos da far comprendere i distretti e le tipologie pi frequenti din-
fortunio, i fattori di rischio e i programmi di prevenzione attualmente
verificati. Nel corso verranno anche mostrati i metodi per la raccolta e
l`analisi dei dati di infortunio. prevista lintegrazione con le problema-
tiche legate al giovane calciatore.
La gestione dellatleta infortunato (sede Pisa-Verona)
Il modulo ha lobiettivo di mostra-
re il percorso di riabilitazione del calciatore
dallinfortunio alla ripresa (rieducazione fun-
zionale e ricondizionamento)
Teoria dei test di valutazione (sede Verona)
Il modulo fornisce conoscenze sulla teoria della va-
lutazione e sulle propriet della misura con riferi-
mento al modello concettuale, ripetibilit, validit,
sensitivit, ecc.. Vengono anche fornite basi di sta-
tistica per lanalisi dei risultati dei test e illustrati i
principali test di valutazione validati per il calcio.
prevista lintegrazione con le problematiche legate al giovane calciatore.
Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio
32
Incidenza, fattori di rischio e programmi di prevenzione degli infor-
tuni (sede Verona)
Lobiettivo fornire nozioni di epidemiologia degli infortuni nel
calcio cos da far comprendere i distretti e le tipologie pi frequenti din-
fortunio, i fattori di rischio e i programmi di prevenzione attualmente
verificati. Nel corso verranno anche mostrati i metodi per la raccolta e
l`analisi dei dati di infortunio. prevista lintegrazione con le problema-
tiche legate al giovane calciatore.
La gestione dellatleta infortunato (sede Pisa-Verona)
Il modulo ha lobiettivo di mostra-
re il percorso di riabilitazione del calciatore
dallinfortunio alla ripresa (rieducazione fun-
zionale e ricondizionamento)
Teoria dei test di valutazione (sede Verona)
Il modulo fornisce conoscenze sulla teoria della va-
lutazione e sulle propriet della misura con riferi-
mento al modello concettuale, ripetibilit, validit,
sensitivit, ecc.. Vengono anche fornite basi di sta-
tistica per lanalisi dei risultati dei test e illustrati i
principali test di valutazione validati per il calcio.
prevista lintegrazione con le problematiche legate al giovane calciatore.
Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio
33
Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio
Mario Bizzini - Fisioterapista con Master of Science alla Orthopaedics
and Sports Physiotherapy, University of Pittsburgh (USA) e dottorato di
Ricerca University of Oslo, Norwegian School of Sports Sciences, Oslo
Sports Trauma and Research Center. ricercatore (research associate)
del FIFA Medical and Assessment Research
Carlo Bastianini Preparatore atletico e Professore a contratto CDL in
scienze motorie - Universit di Pisa
Giovanni Bongiorni Preparatore atletico e Professore a contratto CDL
in scienze motorie - Universit di Pisa
Carlo Capelli Professore ordinario di Fisiologia Umana - Facolt di
Scienze Motorie - Universit degli Studi di Verona
Andrea Cristi Preparatore atletico settore giovanile, Professore a con-
tratto CDL in scienze motorie - Universit di Bologna
Carlo Castagna - Metodologo dellallenamento dellAIA (Associazione
Italiana Arbitri) e collabora con lF-MARC della FIFA. membro del comi-
tato scientiico del World Congress of Soccer di Ghent del 2012.
Lisa Cecchi Psicologa, Pisa
Ciro Conversano Psicologo, Pisa
Maurizio Fanchini - Preparatore atletico dellInternazionale F.C.
Duccio Ferrari-Bravo - Preparatore atletico della Juventus. Presidente
dellAIPAC Lombardia.
Stefano Fiorini - Preparatore atletico dal 1985 (Fiorentina, Cagliari, Pe-
rugia). Responsabile dal 1998 dei servizi riabilitativi della Clinica di Ria-
bilitazione dellIstituto Prosperius. Presidente dellAssociazione Italiana
Preparatori Atletici.
Fabio Galetta Professore Associato, Medicina dello Sport - Universit di Pisa
Claudio Gaudino - Preparatore atletico professionista di Juventus, Inter,
e della Nazionale campione del mondo nel 2006. Attualmente respon-
sabile del settore giovanile della Juventus.
Marco Gesi - Professore Associato di Anatomia Umana, spec. in Farma-
cologia - Universit Pisa
Gitana Giorgi Psicologa, Pisa
Marcello Iaia - Preparatore atletico Manchester United FC. (Inghilter-
ra). Membro della Professional Football Coaches Association e della UK
Strength & Conditioning Association.
DOCENTI
Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio
33
34
Franco Impellizzeri - Senior Research Associate presso la Schulthess
Clinic di Zurigo ed coordinatore della ricerca presso il CeRiSM, centro di
ricerca dellUniversit di Verona. Responsabile della ricerca presso il centro
per lo sport MAPEI ino al 2007. Collabora con lF-MARC della FIFA. Membro
del comitato scientiico del World Congress of Soccer di Ghent del 2012.
Antonio La Torre - Professore Associato presso la Facolt di Scienze Mo-
torie allUniversit degli Studi di Milano, consulente della Preparazione
Olimpica del CONI. Esperto internazionale di metodologia dellallena-
mento, e allenatore di Ivano Brugnetti (medaglia doro alle Olimpiadi di
Atene e campione del mondo ai mondiali di Siviglia del 1999).
Nicola Mafiuletti - Master of Science e dottorato di Ricerca allUniver-
sit de Bourgogne, Dijon, France. Senior Research Fellow e Direttore del
Laboratorio di Ricerche Neuromuscolari alla Schulthess Clinic di Zurigo
(primo FIFA Centre of Excellence). Membro del Gruppo di Esperti sulla
Forza Swiss Olympic.
Vincenzo Manzi - Preparatore Atletico Fiorentina
Mirko Marcolini - Ingegnere, esperto di sistemi matematici applicati
all`analisi delle richieste isiche e tecniche del calcio.
Gianfranco Natale - Professore Associato di Anatomia Umana e spec. in
Farmacologia - Universit di Pisa
Ida Nicolini Professore a contratto, cdl in Scienze Motorie, Universit di Pisa
Francesco Perondi - Preparatore professionista con esperienza plu-
riennale. Dal 1989 stato preparatore di squadre come Mantova, Mode-
na, Perugia, Napoli, Bologna, Reggina e Torino. uno dei vicepresidenti
dellAssociazione Italiana Preparatori Atletici e docente dei corsi per al-
lenatore dellAIAC.
Silvia Pogliaghi - Medico dello sport - Universit di Verona
Marco Pozzo - Ingegnere, Karoliska Institute, Svezia, esperto di sistemi
di misura per l`allenamento eccentrico.
Ermanno Rampinini - Responsabile laboratorio valutazione del centro
per lo sport MAPEI di cui anche referente del settore calcio.
Matteo Ricci - Medico Ortopedico - Universit di Verona
Riccardo Ruffoli - Professore Associato di Anatomia Umana - Spec. in
Medicina dello Sport - Universit di Pisa
Gino Santoro - Professore Associato Medicina Interna, Presidente del
CdL in Scienze Motorie - Universit di Pisa
Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio
Federico Schena - Professore ordinario di Scienze dello Sport, Facolt di
Scienze Motorie - Universit di Verona
Paola Soldani - Professore Associato di Anatomia Umana - Universit Pisa
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Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio
34
Franco Impellizzeri - Senior Research Associate presso la Schulthess
Clinic di Zurigo ed coordinatore della ricerca presso il CeRiSM, centro di
ricerca dellUniversit di Verona. Responsabile della ricerca presso il centro
per lo sport MAPEI ino al 2007. Collabora con lF-MARC della FIFA. Membro
del comitato scientiico del World Congress of Soccer di Ghent del 2012.
Antonio La Torre - Professore Associato presso la Facolt di Scienze Mo-
torie allUniversit degli Studi di Milano, consulente della Preparazione
Olimpica del CONI. Esperto internazionale di metodologia dellallena-
mento, e allenatore di Ivano Brugnetti (medaglia doro alle Olimpiadi di
Atene e campione del mondo ai mondiali di Siviglia del 1999).
Nicola Mafiuletti - Master of Science e dottorato di Ricerca allUniver-
sit de Bourgogne, Dijon, France. Senior Research Fellow e Direttore del
Laboratorio di Ricerche Neuromuscolari alla Schulthess Clinic di Zurigo
(primo FIFA Centre of Excellence). Membro del Gruppo di Esperti sulla
Forza Swiss Olympic.
Vincenzo Manzi - Preparatore Atletico Fiorentina
Mirko Marcolini - Ingegnere, esperto di sistemi matematici applicati
all`analisi delle richieste isiche e tecniche del calcio.
Gianfranco Natale - Professore Associato di Anatomia Umana e spec. in
Farmacologia - Universit di Pisa
Ida Nicolini Professore a contratto, cdl in Scienze Motorie, Universit di Pisa
Francesco Perondi - Preparatore professionista con esperienza plu-
riennale. Dal 1989 stato preparatore di squadre come Mantova, Mode-
na, Perugia, Napoli, Bologna, Reggina e Torino. uno dei vicepresidenti
dellAssociazione Italiana Preparatori Atletici e docente dei corsi per al-
lenatore dellAIAC.
Silvia Pogliaghi - Medico dello sport - Universit di Verona
Marco Pozzo - Ingegnere, Karoliska Institute, Svezia, esperto di sistemi
di misura per l`allenamento eccentrico.
Ermanno Rampinini - Responsabile laboratorio valutazione del centro
per lo sport MAPEI di cui anche referente del settore calcio.
Matteo Ricci - Medico Ortopedico - Universit di Verona
Riccardo Ruffoli - Professore Associato di Anatomia Umana - Spec. in
Medicina dello Sport - Universit di Pisa
Gino Santoro - Professore Associato Medicina Interna, Presidente del
CdL in Scienze Motorie - Universit di Pisa
Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio
Federico Schena - Professore ordinario di Scienze dello Sport, Facolt di
Scienze Motorie - Universit di Verona
Paola Soldani - Professore Associato di Anatomia Umana - Universit Pisa
35
Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio
Agostino Tibaudi - Preparatore atletico professionista con esperienze
in C1, C2 e Serie A (Milan ed attualmente Sampdoria), ed in Russia (2004-
2005 presso Krylya Sovetov FC).
Julio Tous (Spagna) - Esperto di allenamento della forza ed in partico-
lare delle nuove tecnologie come la Yo-Yo Technology e Versa-Pulley per
il lavoro eccentrico di cui stato uno dei pionieri per il loro uso nella
preparazione atletica. stato consulente di squadre professionistiche di
calcio tra cui il Barcellona FC.
Pietro Trabucchi - Professore a contratto di Psicologia dello Sport
e Coaching: psicologia della relazione tra tecnico e atleta - Facolt di
Scienze Motorie, Universit degli studi di Verona.
Renzo Ulivieri - Presidente dellAssociazione Italiana Allenatori di Calcio
(AIAC). Dal 1967 al 2008 ha allenato squadre come Torino, Bologna, Na-
poli, Cagliari, Parma, Sampdoria, Fiorentina.
Maurizio Viscidi - Preparatore atletico e vice coordinatore nazionale
giovanili FIGC Firenze
Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio
35
CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN ANATOMIA
E MANIPOLAZIONE DELLA FASCIA
Il Corso di Perfezionamento in Anatomia e Manipolazione della Fascia
dellUniversit di Pisa, in collaborazione con LAssociazione Manipolazione
Fasciale (AMF) dedicato ai laureati in fisioterapia (o titolo equipollente).
Il Corso ha lobiettivo di fornire ai discenti le conoscenze teoriche dellana-
tomia mio-fasciale e pratiche per il trattamento dei dolori dellapparato lo-
comotore. Il percorso formativo suddiviso in due livelli: durante la prima
parte del Corso, anche attraverso richiami di anatomia dissettoria, sar stu-
diato il modello biomeccanico del corpo umano che integra strutture mu-
scolari e fasciali. Inoltre, verr presentata la fisiologia e la fisiopatologia del
tessuto connettivale attraverso gli ultimi studi, macroscopici e microscopi-
ci, condotti in tale ambito. La parte pratica consister nella localizzazione
e trattamento di ogni singolo Centro di Coordinazione come definito dalla
tecnica di Manipolazione Fasciale. Nel secondo livello lallievo apprende-
r la localizzazione dei Centri di Fusione utili per le disfunzioni motorie che
interessano i gesti motori di schema. In entrambi i livelli sar dedicato am-
pio spazio alla parte pratica dove il discente imparer le verifiche motorie e
palpatorie per poter analizzare, definire e trattare le diverse sintomatologie
algiche dei pazienti. Al termine del corso oltre al certificato dellUniversit
di Pisa, lallievo ricever anche lattestato AMF di primo e secondo livello.
-----------------------------------------------------------------
Per maggiori informazioni
www.sportandanatomy.it
Corso di Perfezionamento in Anatomia e Manipolazione della Fascia
36
PROGETTO DIDATTICO
MODULI
Modulo I - Anatomia topografica, Anatomia della fascia,
Modulo II - Anatomia topografica, Le sequenze miofasciali
Modulo III - Compilazione della cartella clinica di trattamento
Modulo IV - Le diagonali miofasciali nei piani trasversali
disfunzioni globali
e trattamento
Verifica teorico pratica inerente al percorso formativo
modello biomeccanico, fisiologia della fascia
nel piano sagittale, frontale, e orizzontale e i Centri di
Coordinazione
tramite valutazione motoria e palpatoria del paziente
e i Centri di Fusione
Modulo V - Le spirali miofasciali e la valutazione delle
Modulo VI - Lavoro in gruppi, dimostrazioni, valutazioni
DOCENTI
Stefano Casadei - Fisioterapista - Cesena
Michela Ferrucci - Ricercatrice - Universit di Pisa
Lorenzo Freschi - Fisioterapista - Bologna
Marco Gesi - Professore Associato di Anatomia Umana, spec. in Farmacolo-
gia - Universit Pisa
Gianfranco Natale - Professore Associato di Anatomia Umana e spec. in
Farmacologia - Universit Pisa
Paola Soldani - Professore Associato di Anatomia Umana - Universit Pisa
Antonio Stecco - Medico Fisiatra, Presidente allAMF - Padova
Luigi Stecco - Fisioterapista - Padova
37
Corso di Perfezionamento in Anatomia e Manipolazione della Fascia
38




1. A.C. MONZA BRIANZA 1912 S.P.A. -MONZA
2. A.C. PERUGIA CALCIO S.R.L. PERUGIA
3. A.C. SIENA CALCIO - SIENA
4. A.C.R. MESSINA SRL
5. A.P.D. ITA SALANDRA MATERA (MT)
6. A.S. BARI BARI (BA)
7. A.S. LIVORNO CALCIO SPA
8. A.S. LUCCHESE LIBERTAS 1905 S.R.L. - LUCCA
9. A.S. VARESE 1910 S.P.A. - VARESE
10. A.S.D. F.P. SPORT (ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA)- MESSINA (ME)
11. A.S.D. SANVITESE (ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA) S.VITO AL TA-
GLIAMENTO (PN)
12. A.S.D. EMPOLI CALCIO - EMPOLI
13. A.S.D. FUSA FUENTE- FOGGIA
14. A.S.D. HINTERREGGIO - REGGIO CALABRIA
15. A.S.D. MANZANESE CALCIO (MANZANO- UDINE)
16. A.S.D. NICK CALCIO - BARI
17. A.S.D. PALLAVOLO VOLLEY 434 (CEREA - VERONA)
18. ADELE FROLLANI ROMA
19. AMATORI BASKET MESSINA - MESSINA
20. AMBULATORIO M.F.E.R. DOTT. ABELA SALVATORE (GELA- CALTANISSETTA)
21. APSP CENTRO DON ZIGLIO LEVICO TERME (TRENTO)
22. AQUAMED SA - LAUSANNE (SVIZZERA)
23. ARS MEDICA STUDIO DI FISIOTERAPIA (TARANTO)
24. AS BASKETTIAMO VITTUONE MILANO
25. AS SPORTIVA BASKET MAGENTA MILANO
26. ASD BRUTIUM COSENZA
27. ASD CALCIO CHIASIELLIS - UDINE
28. ASD NICK CALCIO BARI
29. ASD RHINOS MILANO AFT MILANO
30. ASD RUGBY VARESE - VARESE
31. ASL 2 LUCCA
32. ASL 2 LUCCA REGGIO EMILIA
33. ASL 4 CHIAVARESE CHIAVARI
34. ASL CN - CUNEO
35. ASSOCIAZIONE CALCIO REGGIANA 1919 S.P.A. - REGGIO EMILIA
36. ASSOCIAZIONE SPORTIVA GUBBIO 1910 S.R.L. - PERUGIA
37. ATALANTA BERGAMASCA CALCIO S.P.A. BERGAMO (BG)
38. ATHENA POLIAMBULATORIO DI MEDICINA SPORTIVA - BERGAMO
39. AZIENDA OSPEDALIERA POLICLINICO PAOLO GIACCONE - PALERMO
40. AZIENDA USL DI BOLOGNA- BOLOGNA
41. BASKET BARCELLONA S.R.L. - MESSINA
42. BASKET JUVECASERTA S.R.L. CASERTA
43. BENEFISIO S.R.L. - ROMA
44. BERNSTEIN S.R.L. - VERONA
45. BIOS & BIOS S.R.L. (BARLETTA- BARI)
46. BLUE CLINIC BAGNI A RIPOLI (FI)
47. BOLOGNA ISOKINETIC S.R.L. - BOLOGNA
48. C.C.D. (CENTRO CLINICO DIAGNOSTICO) G.B. MORGAGNI S.R.L. - CATANIA
49. C.F.C. CENTRO MEDICO FISIOTERAPICO CHINESIOLOGICO S.R.L. (MILANO)
Centri convenzionati con il Dipartimento di Ricerca Traslazionale e
delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia dellUniversit di Pisa
39
50. CALCIO CATANIA S.P.A. - CATANIA
51. CARRARESE CALCIO S.R.L. CARRARA
52. CDI CENTRO DIAGNOSTICO ITALIANO S.P.A. - MILANO
53. CE.FI.SA. S.R.L. - SALERNO
54. CECCOTTI FRANCESCO - COLLESALVETTI (LI)
55. CEFAB S.A.S. - ROMA
56. CENTRO DI FISIOTERAPIA DR. TROVATO PAOLO MARIA - MESSINA
57. CENTRO DI FISIOTERAPIA E RIABILITAZIONE DI MAGLI MARIO E C. S.N.C. - VECCHIANO (PI)
58. CENTRO DI MASSOFISIOTERAPICO - PISTOIA
59. CENTRO DI MEDICINA DELLO SPORT E DEL BENESSERE (CATANIA)
60. CENTRO DI RIABILITAZIONE ANESIS S.R.L. - AVEZZANO (AQUILA)
61. CENTRO DI RIABILITAZIONE DE NICOLA S.R.L. - BENEVENTO
62. CENTRO DI RIABILITAZIONE E TERAPIE FISICHE DI GIOVANNELLI JURI -BOTTEGONE
PISTOIA (PT)
63. CENTRO DI TERAPIA FISICA E GINNASTICA MEDICA S.R.L. TIVOLI (ROMA)
64. CENTRO DIAZ S.R.L. - LIVORNO
65. CENTRO FISIOKINESITERAPICO SALERNITANO S.R.L. -SALERNO (SA)
66. CENTRO FISIOTERAPICO ERGON S.A.S TORINO
67. CENTRO FISIOTERAPICO HIBISCO S.R.L. PISTIOA (PT)
68. CENTRO MEDICO DI FISIOTERAPIA - BAGNI DI LUCCA (LU)
69. CENTRO MEDICO FISIOTERAPICO ORIS CAV GINO MALTESE E FIGLI - CATANIA
70. CENTRO MEDICO FKT CALVARUSO - MARSALA (TP)
71. CENTRO MEDICO MOSCATI - NAPOLI
72. CENTRO MEDICO RADAR S.A.S MELITO DI NAPOLI (NA)
73. CENTRO PRO-JUVENTUTE MINERVA S.R.L. - NAPOLI
74. CFT DI PASQUALE BERGAMO & C. S.N.C.
75. CHIEVO VERONA
76. CLINIC SERVICE CENTER S.R.L. - COSENZA
77. CONSORZIO VERO VOLLEY - MONZA(MB)
78. CRAS BASKET SOC. COOP. SPORT. DIL. AR.L. - TARANTO
79. CROTONE F.C. - CROTONE
80. CSR COOPERATIVA SERVIZI DI RIABILITAZIONE - MILANO
81. DINAMICA BICOCCA S.R.L. MILANO
82. DINAMICA MEDICA SRL SEVEGNO (MB)
83. EFFEDUA S.R.L. - ROMA
84. ELECOM SPORT ONLUS - ROMA
85. EMPOLI F.C. (EMPOLI)
86. ERGON TORINO S.A.S. - TORINO
87. F.B.C UNIONE VENEZIA- VENEZIA (VE)
88. F.C. PRO VERCELLI 1892 S.R.L. VERCELLI (VC)
89. FC CHIASSO 2005 SA
90. FEDERAZIONE CANOTTAGGIO - ROMA
91. FEDERAZIONE ITALIANA SPORT DEL GHIACCIO MILANO
92. FEDERAZIONE SAMMARINESE GIOCO CALCIO (RSM)
93. FISIO & SPORT LEGNANO (MILANO)
94. FISIO 1 CARE PARMA
95. FISIO LAB - ROZZANO (MI)
96. FISIO MEDICAL S.A.S.- PERUGIA
97. FISIO SABIN S/C LTDA BRASILE
98. FISIOARTE - ROMA
99. FISIOARTE STUDIO PROFESSIONALE ASSOCIATO (ROMA)
100. FISIOCENTER & SPORT DR. TAMARO - TRIESTE
101. FISIOCENTER S.R.L. SESTO FIORENTINO (FI)
102. FISIOELAN DI ELAN VITAL - PADOVA




40
103. FISIOKINETIC S.N.C. (PISA)
104. FISIOLAB ROMA
105. FISIOLAB DI ALBERTO LOGLI NONANTOLA MODENA (MO)
106. FISIOLAB S.R.L. VERONA
107. FISIOLAB-STUDIO FISIOTERAPICO ASS. - PAVIA
108. FISIOMEDIC STUDIO FISIOTERAPICO - PAVIA
109. FISIOMEDICAL S.R.L. PADOVA
110. FISIOMEDICAL SAS - LUCCA
111. FISIOMEDICAL SAS CASERTA
112. FISIOMEDICAL SRL BIELLA
113. FISIOONE S.R.L. - CUNEO
114. FISIOS CENTRO FISIOTERAPICO TOSCANO - LIVORNO
115. FISIOSPORT - MANTOVA
116. FISIOSPORT S.R.L. TORINO
117. FISIOTEC C. A. - LANCUSI DI FISCIANO (SA)
118. FISIOTERAPIA CUVIO - VARESE
119. FISIOTERAPIA SERENISSIMA DI CANTON FRANCESCO - ORIAGO (VE)
120. FISIOWIN S.R.L. LEGNAGO VERONA
121. FKT ITER S.A.S. ROMA
122. FONDAZIONE C.R.I.D.A. CENTRO PER LA RIABILITAZIONE E LE DIVERSE ABILIT
PRATO (PO)
123. FONDAZIONE PAPA PAOLO VI - PESCARA (PE)
124. G.S.D. JUVENTUS CLUB VIAREGGIO - SCUOLA CALCIO M. LIPPI VIAREGGIO (LU)
125. GSO PALLAVOLO FEMMINILE VILLA CORTESE SSDRL - MILANO
126. HELLAS VERONA F.C S.P.A - VERONA
127. HINTERREGGIO CALCIO S.R.L. (REGGIO CALABRIA)
128. IRCSS CASA SOLLIEVO DELLA SOFFERENZA- FOGGIA
129. ISOCENTER S.A.S. (ORBETELLO- GROSSETO)
130. ISOKINETIC S.R.L. MILANO
131. ISOKINETIC S.R.L. ROMA
132. ISOKINETIC SRL BOLOGNA
133. ISOKINETIC TORINO SRL- TORINO
134. ISOKINETIC VERONA S.R.L. - ARBIZZANO (VR)
135. ISTITUTO FISIOTERAPICO G&G - PRATO
136. ISTITUTO PALAZZOLO FONDAZIONE DON GNOCCHI ONLUS - MILANO
137. ISTITUTO SANTA CATERINA - COLLESALVETTI (LI)
138. KINESIOLAB NAPOLI
139. KINESIS PALAIA S.R.L. SQUINZANO- LECCE- (LE)
140. KINETIC S.R.L. ROGNO (BERGAMO)
141. KINETIC S.R.L. CENTRO DI SCIENZE DI SCIENZE MOTORIE E RIEDUCAZIONE FUNZIO-
NALE - PISA
142. LIBERTAS BRIANZA CANT (CO)
143. LIDO AZZURRO TERME VESUVIANE - NAPOLI
144. LIQUIGAS SPORT S.R.L. - MILANO
145. MERIDIANA MEDICAL CENTER - BOLOGNA
146. METICA SRL DUGNANO (MI)
147. MFR MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA S.R.L. - NAPOLI
148. MODENA F.C. S.P.A. (MODENA)
149. NATURALIA SOC. COOP SOCIALE - FORMIA (LT)
150. NEW BASKET BRINDISI S.P.A. (BRINDISI)
151. ORLANDINA BASKET CAPO DORLANDO MESSINA (ME)
152. PADOVA CALCIO
153. PALLACANESTRO CANT S.P.A. CANT (CO)
154. PALLACANESTRO OLIMPIA MILANO SSRL - MILANO
41
155. PALLAMANO CONVERSANO 2011 BARI
156. PALLAVOLO PADOVA S.S.C.D. (PADOVA)
157. PARMA F.C. S.P.A.- PARMA
158. PIACENZA FOOTBALL CLUB S.P.A. - PIACENZA
159. PISCINA KERE DONDA (ANFFAS ONLUS) CREMA (CR)
160. POLISPORTIVA GEATA SSD.RRL GAETA (LT)
161. POMEZIA S.R.L. POMEZIA - ROMA
162. PUBBLICA ASSISTENZA PONTEDERA - PISA
163. REGGINA CALCIO SPA REGGIO CALABRIA (RC)
164. RHINOS MILANO AFT - MILANO
165. RIABILIA B.I.S S.R.L. FLORIDIA (SR)
166. RUGBY UNION 96 ASD - MILANO
167. S.R.L. AQUILA CALCIO 1927- LAQUILA
168. S.S. VIRTUS LANCIANO 1924 S.R.L. LANCIANO (CH)
169. SA.MA S.R.L. (LUCCA)
170. SANICAM PALERMO S.P.A. - PALERMO
171. SOC. UDINESE CALCIO SPA
172. SOCIET SPORTIVA SANGIORGESE - LEGNANO (MI)
173. SPEZIA CALCIO S.R.L. (LA SPEZIA)
174. SPORT CENTER-CENTRO DI FKT S.R.L. -PRATO (PO)
175. SPORT KINETIC FORUM S.R.L. - ROMA
176. SPORT&LIFE CENTER S.N.C. QUARRATA (PISTOIA)
177. SSD NUOVA BASEBALL CLUB CITT DI NETTUNO S.R.L.
178. STARBENE S.R.L. CENTRO DI RIABILITAZIONE E BENESSERE (CERRETO GUIDI- FIRENZE)
179. STATIC DI VIAREGGIO - VIAREGGIO (LU)
180. STROBBE RUGGERO - PARMA
181. STUDIO ALFA - ROMA
182. STUDIO ASSOCIATO FISIOTERAPICO VALMAIRA (CASTELNUOVO GARFAGNANA - LUCCA)
183. STUDIO ASSOCIATO KINESIOLAB VOMERO (NA)
184. STUDIO BETA DI UGO DALESSANDRO SASSARI
185. STUDIO DI FISIOTERAPIA DEL DEGAN- PONGA (TS)
186. STUDIO DI FISIOTERAPIA DI PAOLO MARIA TROVATO- MILAZZO (ME)
187. STUDIO DI FISIOTERAPIA DOTT. SANCLIMENTI - ROMA
188. STUDIO DI MASSOFISIOTERAPIA DI LUCIANO MARCHESE -PALERMO (PA)
189. STUDIO DI MEDICINA SPORTIVA E RIABILITAZIONE - GELA (CL)
190. STUDIO FISIOTERAPICO ASKLEPIOS - SESTO FIORENTINO (FI)
191. STUDIO FISIOTERAPICO DI DOMENICO E FRANCESCO POTITO S.R.L. - CAMPOBASSO
192. STUDIO FISIOTERAPICO DR. DOMENICO GIOVE (BARI)
193. STUDIO FISIOTERAPICO DR. ROBERI FABRIZIO TORINO
194. STUDIO FISIOTERAPICO FKT GENNARI - ROMA
195. STUDIO MEDICO ASSOCIATO GUALTIERI-FONTANA - CESENA
196. STUDIO MEDICO LUNIGIANA DI ANTONIOLI DESIDERIO- AULLA (MS)
197. STUDIO MEDICO SAN GIORGIO - ROMA
198. STUDIO MEDICO STAFF DOTT.G. SARDO CATANIA (CT)
199. STUDIO ORTOPEDICO E FISIOTERAPICO DOTT. R. SPECIALE CASSINO (FR)
200. STUDIO REHAB -VERONA
201. TRENTINO VOLLEY S.P.A. - TRENTO
202. UDINESE CALCIO S.P.A. - UDINE
203. UNION RUGBY 96 ASD MILANO
204. UNIONE SPORTIVA - LECCE
205. UNIONE SPORTIVA SANGIORGESE - MILANO
206. US GROSSETO F.C. SRL
207. VILLA PINETA S.R.L. PAVULLO (MODENA)
208. VOLLEY BROLO SRL- BROLO (MESSINA)
38
Prov Pr Pr enienza degli studenti iscritti
ai Corsi di alta formazione post-laurea Sport and Anatomy ai Corsi di alta formazione post ai Corsi di alta formazione post
dellUniversit di Pisa
Dati aggiornati a luglio 2012
8
38
Provenienza degli studenti iscritti
ai corsi di alta formazione post-laurea del Dipartimento
di Morfologia Umana e Biologia Applicata
dellUniversit di Pisa
Dati aggiornati a dicembre 2010
42
ALBANIA
SVIZZERA
CILE POLONIA
Dati aggiornati a luglio 2013
PER
MAROCCO
39
AllUniversit di Pisa, formazione da serie A:
il master in Fisioterapia sportiva pubblicizzato
sui campi del massimo campionato
Tratto da Comunicati stampa del sito web dellUniversit di Pisa
possibile promuovere a livello internazionale lattivit di alta for-
mazione dellUniversit di Pisa senza gravare sul bilancio? La risposta pos-
itiva arriva dal master in Fisioterapia sportiva, che ha raggiunto questo
obiettivo attraverso unidea di fundraising creativo: ha pagato il servizio
offrendo esperienza e competenze.
Chi ha seguito le partite di calcio delle prime giornata di serie A avr
visto apparire la pubblicit
del master in Fisioterapia
sportiva su display luminosi
lunghi 100 metri. Questa for-
ma di promozione, gratuita
per lAteneo, nasce da una
collaborazione tra il diparti-
mento di Morfologia umana
e biologia applicata, organizzatore del master, e lagenzia di marketing e
pubblicit GSport e proseguir durante i prossimi appuntamenti di cam-
pionato negli stadi pi famosi dItalia.
Il master solo alla terza edizione, ma con i suoi oltre cento allievi gi div-
entato un punto riferimento del settore a livello nazionale e internazionale,
potendo vantare iscritti sia italiani che stranieri e circa 50 centri conven-
zionati in Italia e allestero. Ad esempio, per lanno accademico 2010-11,
che sta per iniziare, sono stati richiesti posti da riservare a professionisti
spagnoli e portoghesi. Non raro incontrare gli allievi del master, rigoro-
samente in divisa, che passeggiano durante i fine settimana, nei momenti
di pausa dalle lezioni teorico-
pratiche, nella zona del Duo-
mo, vicino alla Scuola medica
dove si svolgono i corsi.
Il master in Fisioterapia
sportiva, gi in convenzi-
one con lIllustre collegio di
fisioterapia dellAndalusia
43
40
(Spagna), il primo e lunico in Italia ad avere come obiettivo la formazione
di isioterapisti specializzati nel campo sportivo in grado di affrontare la
riabilitazione degli atleti attraverso competenze altamente professionali.
Al termine del corso, il isioterapista in grado di praticare sia trattamen-
ti funzionali che post-chirurgici. Inoltre, il master promuove e incentiva i
partecipanti alla ricerca scientiica tramite linsegnamento di metodiche
applicabili nello speciico al settore medico.
Il percorso formativo prevede 60 CFU suddivisi in moduli teorici e pratici.
Fra gli elementi caratterizzanti il corso, oltre ai richiami anatomici, isio-
logici, farmacologici
e biomeccanici, sono
trattate la diagnos-
tica per immagini, le
tecniche chirurgiche
utilizzate nella trau-
matologia delle prin-
cipali articolazioni, le
recenti acquisizioni
in termini di recu-
pero post-chirurgico, le corrette applicazioni delle metodiche riabilitative
manuali, le linee guida sullapplicazione delle terapie isiche strumentali e
la riabilitazione in acqua. Particolare attenzione dedicata al massaggio
sportivo e al bendaggio funzionale nelle sue varie forme, dal taping al tap-
ing neuromuscolare.
Lattivit didattica qualiicata dai maggiori esperti del settore; molti sono
i docenti dellUniversit di Pisa, tra cui i professori Guido, Lisanti
e Santoro, ma partecipano anche specialisti di altri atenei e aziende pri-
vate, come il professor Mariani di Roma, la professoressa Muzio di Milano,
i dottori Brozzi, Cardoni e Blow di Roma, il dottor Rigardo di Acqui Terme,
e molti altri ancora.
Il collegamento con il mondo del lavoro e linteresse per i professionisti for-
mati sono testimoniati dal patrocinio di note aziende del settore e squadre
di calcio.
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