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a cura di

Francesco Indovina
con Laura Fregolent
e Michelangelo Savino
1950-2000
L'Italia cambiata
FrancoAngeli
IUAV - VENEZIA
AREA SERV. BIBLIOGRAFICI
E DOCUMENTALI
H
8934
BIBLIOTECA CENTRALE
a cura di
Francesco Indovina
con Laura Fregolent
e Michelangelo Savino
1950-2000
L'Italia cambiata
con scritti di:
B. Anastasia, A Barbanente, L. Balbo, E. Baffoni, F. Baretti,
A Becchi, A Calzavara, T. Cannarozzo, G. Chiarante, P. Ceccarelli,
G. Cor, G. Cremaschi, M. Cremaschi, D. De Carolis, A Demurtas,
C. Diamantini, A Dondi dall'Orologio, I. Della Portella, R. Ellero,
S. Falocco, G. Franz, L. Fregolent, B. Gabrielli, M. Gambuzza,
R. Gibin, T. Giura Longo, F. Indovina, I. Lamedica, F. Mangoni,
M.G. Meriggi, L. Minerba, E. Mingione, A Moretti, L. Padovani,
P. Pezzino, M. Ponti, P. Pucci, E. Pugliese, M. Reho, S. Saccomani,
E. Salzano, M. Savino, I. Scaramuzzi, F. Siliato, P. Somma,
AL. Tota, M. Vecchina, L. Vettoretto
ISTITUTO UNIVERSITARIO ARCHITETTURA
---VENEZIA
AREA SERVIZI BIBLIOGRAFICI E DOCUMENTALI
BIBLIOTECA CENTRALE
INV 62 1 ~
FrancoAngeli
Indice
Introduzione: un dinamismo circolare di Francesco Indovina
Famiglia: nuovi modelli e vecchi ruoli di Luciano Vettoretto
Si muore meno di Luigi Minerba
I giovani e movimenti giovanili di Federica Baretti
Donne: valorizzate o addomesticate di Laura Balbo e Anna Lisa
Tota
Bambini e citt: deboli ma preziosi di [ppofito Lamedica
Migrazioni: dalla fuga all'attrazione di Renato Gibin
v Immigrazione: integrazione e marginalit di Enrico Pugliese
Il razzismo di Paola Somma
-/ Povert: dalla miseria rurale a quella urbana di Enzo Mingione
Lo Stato assistenziale di Silvano Falocco
Dal pane e cipolla al cheese-burger di Francesco Indovina
Politica: partecipazione e rivoluzione passiva di Giuseppe
Chiarante
I referendum di Ella Baffoni
Mercato del lavoro italiano: quale regolamentazione di Bruno
Anastasia e Maurizio Gambuzza
Scuola: il male viene da pi lontano di Donella De Carolis
Lavoro: i cinque fattori di precarizzazione di Giorgio Cremaschi
Sindacato: conflitto e concertazione di Maria Grazia Meriggi
v Chi abita come di Francesco Indovina
Mezzogiorno ancora di Ada Becchi
Mafia: una costante di Paolo Pezzino
\ Campagna: nuove domande e funzioni di Matelda Reho
Il paesaggio: spunti normativi di Ivana Della Portella
Industria: dalla grande impresa alle reti trans-nazionali di
Giancarlo Cor
L'editoria dagli anni '50 ad oggi di Antonella Dondi
Dall 'Orologio
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Pago 7
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26
28
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37
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83
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L'industria della moda di Francesco Indovina
/Turismo: un'industria pesante di Isabella Scaramuzzi
Commercio: dalla distribuzione al servizio di Alessandro
Calzavara
Ambiente: emergenza e consapevole necessit di Laura
Fregolent
\ ' Infrastrutture: una dotazione territoriale inadeguata di
Michelangelo Savino
Grandi opere: ritardi e immaginazione di Marco Cremaschi
, La motorizzazione individuale di Marco Ponti
" Mobilit: da ovunque a ogni luogo di Anna Moretti e Paola Pucci
I mezzi di comunicazione di massa di Francesco Siliato
Il cinema di Manuel Vecchina
La censura di Roberto Ellero
Centri storici: nuove emergenze di Bruno Gabrielli
Il recupero urbano di Liliana Padovani
Periferie: errori di Edoardo Salzano
t/Urbanizzazione della campagna: dalla casa-laboratorio
all'happy rural di Gianfranco Franz
\ Citt piccole e medie: tra miti anti-urbani e qualit della vita di
Michelangelo Savino
V La citt diffusa di Francesco Indovina
Il segno dell'architettura contemporanea: Roma di Tommaso
Giura Longo
Dopo la citt-fabbrica: Torino di Silvia Saccomani
Rinascimento urbano: Napoli di Fabrizio Mangoni
Speculazione e criminalit: Palermo di Teresa Cannarozzo
Ostinata trasformazione: Sardegna di Angelo De Murtas
Una regione in transizione la Puglia di Angela Barbanente
Alto Adige: un'interazione virtuosa tra territorio e societ
locale di Corrado Diamantini
V Epilogo: dodici telefonate chiave per una societ all'inizio di un
secolo di Paolo Ceccarelli
Bibliografia generale
Elenco degli autori
Cronologia 1945-2000
Documentazione
Bibliografia consultata per la cronologia e per la
documentazione
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La scadenw del millennio ha dato il via a bilanci millenari o al-
meno secolari. In modo pi modesto, ma pi documentato. in que-
sto ,olume si \'oluto ripercorrtre il cambiamento del paese dalla
fine della Il guerra mondiale.
Se si "olesse usare un termine per car-.. tteri7.l.Ure questo nostro
mezzo secolo non si potrebbero che utilinare aggettivi di movi-
mento e, tra questi, "vortieoso" certamente il pi uppropriato per
il senso "travolgente" che trasmette. Il cambiamento hu infatti tra-
volto la societ italiana e spesso chi lo ha vissuto guardll con gli oc-
chi incrl.-duli di chi non si rende completamente conto del mutato
paesaggio economico, sociale, culturale, politico e dei consumi.
Nessun rimpianto per che il fascismo ci ha lasciato,
per la fatica di milioni di famiglie, di mettere insieme pane e com-
panatko, per ignoranza e analfabetismo; il bel tempo che fu,
solo una recita reazionaria.
Ma neanche accettazione acritica di tullo quello che mutato. Se
il Risorgimento ha falto l'Italia e la Tv ha unificato gli italiani, non
va dimenticalo come lo sviluppo economico non si sia accompagna-
to con un corrispondente sviluppo sociale, come le difTerenziuzioni
l.'Conomiche siano aumcntate, come la conquista dei diritti di citta-
dinanw non sia afTatto consolidata.
Vorrcmmo che i saggi qui raccolti ci aiutassero Il ripensarci, a
misurare il cambiamento, a capire, forse, le occasioni che non ab-
biamo saputo cogliere.
Un libro per la memoria, quindi; per la memoria di chi questo
travaglio ha vissuto ma sul quale magari non ha riflettuto, ma so-
prattutto per la memoria dei pi giovani per i quali spesso il passa-
to si identifica con il presente. l'er loro le strade sono siate sempre
afTollate di auto e non sanno che cinquant ' anni fa circolavano, in
tulla Italia, solo cinquecentomila automobili o che si lamentano del
servizio sanitario nazionale e non sanno che vent'anni fa non tutti
avevano diritto all'assisteIl7,U sunitaria.
Come dice Musil per quantit di ragioni nessun periodo del pas-
sato ci tanto ignoto quanto i Ire, quattro o cinque decenni che di-
,' idono i nostri l'ent ' anni dai "ent'anni di nostro
Questa raccolta non esplora tulto il panorama del cambiamento,
ma ne indaga solo alcuni aspetti, nodi, burroni o montagne. Non un
libro di storia, ma piuttosto di cronaca continua. Sono gli studenti
che hanno ispirato questo lal'oro, proprio per la loro ignoranza del
nostro passato pi recente. A loro il libro dedicato.
Frtmcesco IlIdovilla profcssore ordinario di Analisi dei sistemi
urbani e territoriali presso l' Istituto universitario di architettura
di Venezia e direttore del Oipllrlimcnto di Analisi economica e so-
ciale del territorio.
I SBN 88-464-2585-5
L. 65.000 j33.571 'U)

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