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IL GIORNO Milano 14/05/2015

Protesta al Portello, Mille firme contro lo stadio del Milan

Stadio del Milan al Portello


Il comitato dei contrari raccoglie oltre mille firme
Petizione inviata a Comune, Regione e Fondazione
I MOTIVI DELLA PROTESTA: IMPIANTO TROPPO VICINO A CASE, SCUOLE E
OSPEDALI I NODI SICUREZZA E VIABILIT
LA TRATTATIVA: IL COLOSSO CINESE HUAWEI PARE INTERESSATO A DARE IL
NOME ALLA STRUTTURA
SONO PI DI MILLE le firme inviate al sindaco Giuliano Pisa-pia,
al governatore Roberto Maroni e a Benito Benedini, presidente di
Fondazione Fiera, per chiedere che l'ipotesi del nuovo stadio del
Milan nell'area del Portello non sia neanche presa in
considerazione. A raccoglierle stato il comitato che riunisce i
residenti nella zona contrari all'arrivo dell'arena rossonera,
ovvero: il comitato No Stadio. La petizione ancora aperta ma i
promotori hanno deciso di iniziare ad inviare alle tre istituzioni
sopra citate le firme raccolte fino alla prima serata di marted:
1.088, per l'esattezza, le sottoscrizioni che approderanno sul
tavolo del sindaco, del presidente della Regione e del numero uno
di Fondazione Fiera, alla quale spetta la decisione. L'AREA che il
Milan si candidato a trasformare in un San Siro bis compresa
tra viale Scarampo, viale Teodorico, via Gattamelata e piazza Gino
Valle ed di propriet proprio dell'ente di largo Domodossola che
ha promosso una gara per trovare investitori interessati a
riqualificarla. La decisione arriver tra dieci giorni, al massimo
entro la fine del mese in corso. Non c' solo il Milan. I progetti
finalisti sono tre: il Magnete di Prelios e Milano Alta di

Vitali, oltre alla nuova casa del Diavolo. E proprio quest'ultima,


pero, a far pi paura e ad aver suscitato l'opposizione dei mille.
I motivi sono ribaditi nella petizione: Lo stadio sarebbe a poche
decine di metri dalle residenze abitate, estremamente vicino a
scuole materne, elementari, medie, licei, nonch ospedali.
Pertanto porterebbe con se evidenti impatti in-gestibili connessi
a sicurezza, viabilit, inquinamento acustico, atmosferico e
luminoso. Pare che lo stadio piaccia, invece, a Huawei: il
colosso cinese delle telecomunicazioni sarebbe pronto, infatti, a
dare all'impianto il proprio "nome".