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Come scrivere un comunicato stampa 2.

Quando parliamo di comunicati stampa 2.0 ci addentriamo in un


mondo della comunicazione digitale considerato da molti esperti
del settore altamente specialistico, eppure mai come oggi stiamo
assistendo ad una diffusione tanto capillare e democratica di questo
strumento.

Le differenze in realtà sono molte, perché con le recenti evoluzioni


del web ci troviamo davanti ad un vero e proprio social media
press release. E qui iniziano a vedersi le più grandi differenze. Se
il comunicato stampa tradizionale infatti era redatto principalmente
per essere letto da un giornalista, il comunicato stampa 2.0 si
rivolge all'intera audience online, tanto che oggi non è così difficile
per un consumatore od un prospect trovarsi di fronte ad un
comunicato indicizzato all'interno di qualche Serp nei motori di
ricerca. Altrettanto probabile è vedersi spuntare fuori da un profilo
di Twitter o Facebook un buon comunicato redatto secondo i
criteri del web 2.0, ma solo a patto di aver colto l'umore di fondo
dei media sociali.

Allo stesso tempo è importante sottolineare come un comunicato


stampa redatto in maniera tradizionale abbia zero pochissime
possibilità di affermarsi all'interno dei social media, spesso perché
si focalizza sul lettore modello sbagliato. Il linguaggio utilizzato
risulta inoltre troppo specialistico e troppo "pubblicitario", e questi
presupposti si pongono come un vero e proprio muro di gomma alla
diffusione virale della notizia.

La soluzione è quindi quella di scrivere un comunicato stampa


2.0 preparandone ogni parte in modo da facilitarne la diffusione
digitale. Il "come" è più semplice di quanto si possa pensare:
partendo da una ridefinizione del titolo, dell'occhiello e del corpo del
testo per renderlo più accattivante sul web, sino ad uno stile
maggiormente coerente con il navigatore online. Senza dimenticare
la formattazione (la vera e proprio meta-comunicazione scritta),
che deve cedere il post al tradizionale modo di scrivere di
stampo giornalistico per assumere maggiormente lo stile del
blogger.
Molti esperti di relazioni pubbliche probabilmente avranno
qualche esitazione davanti a questi suggerimenti, ma il web ci sta
indicando da molto tempo l'opportunità di un filo comunicativo
diretto verso i clienti (non più filtrata dalle maglie del giornalismo
tradizionale) e la necessità di nuove strategie operative (che in
ambito anglosassone sembrano riscontrare i primi importanti
risultati).

http://www.autostima.net/raccomanda/l-ufficio-stampa-2-0-
stefano-calicchio/

http://stores.lulu.com/calmail