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Umberto Eco (Alessandria, 5 gennaio 1932 Milano, 19 febbraio 2016 stato un

semiologo, filosofo e scrittore italiano.


Saggista prolifico, ha scritto numerosi saggi di semiotica, estetica medievale,
linguistica e filosofia, oltre a romanzi di successo.
Nel 1988 ha fondato il Dipartimento della Comunicazione dell'Universit di San Marino.
Dal 2008 era professore emerito e presidente della Scuola Superiore di Studi
Umanistici dell'Universit di Bologna.
Dal 12 novembre 2010 Umberto Eco era socio dell'Accademia dei Lincei, per la classe
di Scienze Morali, Storiche e Filosofiche.

Figlio di Rita Bisio e di Giulio Eco, un impiegato nelle FFSS, consegu la maturit al liceo
classico "Giovanni Plana" di Alessandria, sua citt natale. Durante i suoi studi
universitari su Tommaso d'Aquino, smise di credere in Dio e lasci definitivamente la
Chiesa cattolica; in una nota ironica, in seguito comment: "si pu dire che lui
[Tommaso d'Aquino] mi abbia miracolosamente curato dalla fede". Laureatosi in
filosofia nel 1954 all'Universit di Torino con una tesi sull'estetica di San Tommaso
d'Aquino, cominci a interessarsi di filosofia e cultura medievale, campo d'indagine
mai pi abbandonato, anche se successivamente si dedic allo studio semiotico della
cultura popolare contemporanea e all'indagine critica sullo sperimentalismo letterario
e artistico.
Nel 1956 pubblic il suo primo libro, un'estensione della sua tesi di laurea dal titolo Il
problema estetico in San Tommaso.
Nel 1954 partecip e vinse un concorso della RAI per l'assunzione di telecronisti e
nuovi funzionari.
Dal 1959 al 1975 fu condirettore editoriale della casa editrice Bompiani. Nel 1962
pubblic il saggio Opera aperta che, con sorpresa dello stesso autore, ebbe notevole
risonanza a livello internazionale e diede le basi teoriche al Gruppo 63, movimento
d'avanguardia letterario e artistico italiano che suscit interesse negli ambienti criticoletterari anche per le polemiche che dest criticando fortemente autori all'epoca gi
"consacrati" dalla fama come Carlo Cassola, Giorgio Bassani e Vasco Pratolini,
ironicamente definiti "Liale", con riferimento a Liala, autrice di romanzi rosa..
Nel 1961 ebbe inizio anche la sua carriera universitaria che lo port a tenere corsi, in
qualit di professore incaricato, in diverse universit italiane: Torino, Milano, Firenze e,
infine, Bologna dove ha ottenuto la cattedra di Semiotica nel 1975, diventando
professore ordinario.
Dalla fine degli anni '50, Eco cominci a interessarsi all'influenza dei mass media nella
cultura di massa, su cui pubblic articoli in diversi giornali e riviste, poi in gran parte
confluiti in Diario minimo (1963) e Apocalittici e integrati (1964).Apocalittici e integrati
(che ebbe una nuova edizione nel 1977) analizz con taglio sociologico le
comunicazioni di massa. Il tema era gi stato affrontato in Diario minimo, che
includeva tra gli altri il breve articolo del 1961 Fenomenologia di Mike Bongiorno.

Sullo stesso tema, nel 1967 svolse a New York il seminario Per una guerriglia
semiologica, in seguito pubblicato ne Il costume di casa (1973) e frequentemente
citato nelle discussioni sulla controcultura e la resistenza al potere dei mass media

Significativa fu anche la sua attenzione per le correlazioni tra dittatura e cultura di


massa ne Il fascismo eterno, capitolo del saggio Cinque scritti morali, dove individuava
le caratteristiche, ricorrenti nel tempo, del cosiddetto "fascismo eterno", o "Urfascismo": il culto della tradizione, il rifiuto del modernismo, il culto dell'azione per
l'azione, il disaccordo come tradimento, la paura delle differenze, l'appello alle classi
medie frustrate, l'ossessione del complotto, il machismo, il "populismo qualitativo Tv e
Internet" e altre ancora; da esse e dalle loro combinazioni, secondo Eco, possibile
anche "smascherare" le forme di fascismo che si riproducono da sempre "in ogni parte
del mondo".
In un'intervista del 24 aprile 2010 mise in evidenza la sua visione rispetto a Wikipedia,
della quale Eco si definiva un "utente compulsivo", e al mondo dell'open source.
Nel 1968 pubblic il suo primo libro di teoria semiotica, La struttura assente, cui
seguirono il fondamentale Trattato di semiotica generale (1975) e gli articoli per
l'Enciclopedia Einaudi poi riuniti in Semiotica e filosofia del linguaggio (1984).
Nel 1971 fond Versus - Quaderni di studi semiotici, una delle maggiori riviste
internazionali di semiotica, rimanendone direttore responsabile e membro del comitato
scientifico fino alla morte.
Nel 1980 Eco esord nella narrativa. Il suo primo romanzo, Il nome della rosa,
riscontr un grande successo sia presso la critica sia presso il pubblico, tanto da
divenire un best-seller internazionale tradotto in 47 lingue e venduto in trenta milioni
di copie. Il nome della rosa stato anche tra i finalisti del prestigioso Edgar Award nel
1984.
Molte opere furono dedicate alle teorie della narrazione e della letteratura: Il
superuomo di massa (1976), Lector in fabula (1979), Sei passeggiate nei boschi
narrativi (1994), Sulla letteratura (2002), Dire quasi la stessa cosa (2003, sulla
traduzione). stato inoltre precursore e divulgatore dell'applicazione della tecnologia
alla scrittura. Muore nella sua casa di Milano il 19 febbraio 2016 alle ore 22:30,a causa
di un tumore del pancreas che lo aveva colpito due anni prima.
Nei suoi romanzi, Eco racconta storie realmente accadute o leggende che hanno come
protagonisti personaggi storici o inventati. Inserisce nelle sue opere accesi dibattiti
filosofici sull'esistenza del vuoto, di Dio o sulla natura dell'universo.
Attratto da temi piuttosto misteriosi e oscuri (i cavalieri Templari, il sacro Graal, la
sacra Sindone, ecc.), nei suoi romanzi gli scienziati e gli uomini che hanno fatto la
storia sono spesso trattati con indifferenza dai contemporanei.
L'umorismo l'arma letteraria preferita dallo scrittore di Alessandria, che inserisce
innumerevoli citazioni e collegamenti a opere di vario genere, conosciute quasi
esclusivamente da filologi e bibliofili. Ci rende romanzi come Il nome della rosa o
L'isola del giorno prima un turbinio variopinto di nozioni di carattere storico, filosofico,
artistico e matematico.

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