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I

ANTEPRIMA «LIBRI D’ITALIA» SPIRITUALITA’ DIARIO DI LETTURA


L’ira funesta Gli indifferenti Alla ricerca Il signor
di Vassalli di Moravia del vero Gesù Millelire
Un’autobiografia La nostra borghesia Saggi e romanzi, Baraghini, da 40
da Omero a Silvio cinica e ipocrita l’infinito enigma anni con Epicuro
PENT P. II RAFFAELI P. III PICCIOLI P. VI SERRI P. XI

NUMERO
ANNO XXXIV
1733
SABATO 25 SETTEMBRE 2010

UNA CENA
PER NON
tuttoLIBRI William Faulkner «Scritti, discorsi e lettere» dello scrittore
che ha rivendicato per il suo Sud i valori dei padri fondatori, l’etica
FARE e la cultura opposti agli interessi dell’economia, peculiari del Nord
GLI STRUZZI
CLAUDIO
C’era la luna piena quella GORLIER
sera sulle colline di 6 luglio 1962: William
Seserhà, nel Benin del Faulkner muore a Oxford,
Nord. Come adesso. Mississippi, dove ha trascor-
Parlavo con alcuni so quasi tutta la sua esisten-
uomini del villaggio, za. 30 settembre 1962: il gio-
quando all’improvviso vane studente nero James
uno mi chiese: «Ma è vero Meredith, scortato da alcuni
che da voi si paga per agenti di polizia, riesce a iscri-
dimagrire?». Con la sua versi all’Università del Mis-
sissippi, a Oxford, dopo che il
ingenua curiosità quella
governatore Barnett ha cer-
domanda metteva a nudo cato di impedirglielo. Scop-
l'incredibile irrazionalità piano disordini, con due mor-
di molte nostre azioni, di ti, e il presidente Kennedy in-
cui spesso non ci via le truppe per ristabilire
rendiamo conto. l’ordine: alcuni giorni di au-
La «cena degli avanzi», tentico conflitto civile. Io
con le eccedenze di c’ero; avevo appena reso
mercati e ipermercati, omaggio alla tomba ancora
questa sera in piazza provvisoria di Faulkner, e as-
sistendo a questo che va giu-
Carignano per «Torino
dicato forse l’ultimo caso di
Spiritualità»,è a un tragedia razziale negli Stati
tempo un’iniziativa Uniti, pensai che la morte
simbolica di speranza e aveva risparmiato Faulkner
uno schiaffo a un sistema dall’assistervi.
che produce obesi, i quali Faccio questa riflessione
spenderanno altri soldi sfogliando il ricco, denso volu-
in diete e tute da jogging. me William Faulkner. W.F.
Che considera lo spreco Scritti, discorsi e lettere, a cu-
di cibo un inevitabile
prezzo da pagare al Voleva un Paese
mercato. Qualunque di autentico umanesimo
membro della più remota
tribù di cacciatori
in cui lo Spirito contasse
raccoglitori sa che non si più del «vendere sapone,
possono spendere, per sigarette o penne»
procurarsi del cibo, più
calorie di quante se ne ra di James B. Meriwether, in
otterranno da quel cibo. uscita dal Saggiatore, perché
Puoi correre due giorni numerose, decisive pagine ri-
guardano proprio il comples-
dietro a uno struzzo; non
so, a suo modo tormentato, at-
puoi farlo per un coniglio. teggiamento del sudista
Da noi per far ingrassare Faulkner di fronte al nodo del-
di circa mezzo chilo un l’antagonismo e/o della convi- William Faulkner, premio Nobel nel 1949: la raccolta dei suoi «Scritti, discorsi e lettere» è in uscita dal Saggiatore
manzo da allevamento, venza razziale. Notate bene:

“La mia America


occorrono oltre 4 chili di Faulkner non era in alcun mo-
foraggio e impieghiamo do razzista. Aveva rifiutato di
3200 calorie per scrivere l’epitaffio commemo-
produrre un barattolo di rativo per i caduti in guerra
pomodoro, che ce ne sulla facciata del palazzo del-
la contea, quello che domina
restituirà 200. Se non
il primo capitolo di Requiem

ormai è un casinò”
introduciamo dei per una monaca, perché non vi
principi etici nel nostro figuravano i neri. In una delle
modo di pensare numerose lettere inviate ai
l’economia, se lasciamo giornali, ora raccolte nel volu-
fare alla legge del me, del 1956 Faulkner aveva
profitto, noi occidentali, espresso (a un giornale del
razionali e «civilizzati», nord) la sua sofferenza per gli
continueremo a correre attacchi subiti dai segregazio-
per settimane dietro a un nisti: «Restare sudisti senza strutto soltanto un sistema do Sud in travaglio», Faulk- Lo scienziato e l’umanista
tuttavia condividere il punto politico e comportamentale ner formula un interrogativo «potrebbero ancora salvare
piccolo pollo. Ma non per
di vista della maggioranza su- ma una cultura nel senso più fondamentale: «Il Sogno ame- la civiltà».
molto ancora. dista», contraria all’integra- ampio della parola, una cultu- ricano: che ne è stato?». Qui Così, l’integrazione impo-
MARCO AIME zione. Ma egli non esitava a ra, tra l’altro, fondata in larga prende vigorosamente la pa- sta per legge ai sudisti arriva
manifestare la sua opposizio- misura sull’utopia, quella che rola l’intellettuale militante direttamente da quale sogno
ne all’integrazione immedia- aveva sostanzialmente contri- del Sud, nel segno di un para- tradito, o falsato, del quale il
ta e incondizionata». Così, buito, con i sudisti Washin- dosso che Faulkner ha incar- Sud rimane tormentosamen-
TUTTOLIBRI ammoniva: «Rallentare, ora. gton e Jefferson, a sostanzia- nato come molta parte della te depositario. Insisto sul
Fermatevi per un po’, per un re i principi della Costituzio- cultura del Sud sconfitto: «tormentosamente» o addirit-
A cura di: momento». Parlava, qui, l’uo- ne americana. Ma gli storici l’universalità del suo respiro, tura tragicamente, due com-
LUCIANO GENTA
con BRUNO QUARANTA
mo del profondo Sud, e avver- hanno spiegato che all’utopia, di cui Faulkner è una delle ponenti - se permettete - qua-
tiva: «Il nordista, il liberale, alla morale sudista si contrap- WILLIAM FAULKNER più vigorose espressioni. si shakespeariane dell’arte di
tuttolibri@lastampa.it non conosce il Sud». posero i valori concreti della W.F. Scritti, «L’America non ha ancora Faulkner. Purtroppo, «l’Ame-
www.lastampa.it/tuttolibri/
Quel Sud era stato sconfit- società dei commerci, del pro- trovato posto a colui che si oc- rica non ha bisogno di artisti
to, e senza dubbio umiliato, fitto, dell’industria, peculiari discorsi e lettere cupa soltanto di cose dello perché essi non contano in
LA STAMPA dal Nord un secolo prima, del Nord. a cura di James B. Meriwether spirito umano», preoccupan-
trad. di Luca Fusari
con la guerra civile. La scon- Così, affrontando l’inquie- dosi di vendere sapone o siga-
fitta del Sud non aveva di- tante problema del «profon-
Il Saggiatore, pp. 328, € 22
rette o penne stilografiche. p Continua a pag. V
II Scrittori italiani
Confessioni Disagio e sarcasmo,
POESIA tra malesseri privati e nazionali
FRANCESCO SERRAO
SERGIO
Mar di nebbie
= Nei suoi versi Alberto
Moravia vedeva romanzi
incompiuti. Lungo il mar
PENT

Sebastiano Vassalli,
uno dei nostri pochi grandi
narratori, scrittore duttile ma
L’ira funesta
di Vassalli,
Tirreno (Laruffa ed., pp. 63, uomo schivo che da sempre di-
€ 10, www.laruffaeditore.it) è fende i confini del suo isola-
l’ulteriore giostra di frammenti mento tra nebbie e zanzare, as-
che Francesco Serrao, neo sediato dalle orde della barba-
premio Palmi, offre al lettore, rie contemporanea, ha scelto
ma innanzitutto a se stesso.
Modellato con la creta che ha
nutrito i Racconti romani,
questo adolescente
ultrasessantenne chiede alla
inaspettatamente di mettersi
a nudo in un'intervista senza
fronzoli - Un nulla pieno di sto-
rie, in uscita da Interlinea e in
anteprima oggi al Castello di
da Omero
parola (e non da oggi, si
ricorderanno almeno le
raccolte Ombre dal mar
venute e La locanda grigia) di
Belgioioso n.d.r. - con la rusti-
ca, burbera spontaneità di un
fanciullo quasi settantenne a
cui sembra che l'interlocutore
al signor B.
medicarne il male di vivere. strappi ogni recondito segreto
Lui sempre in attesa del giocando d'astuzia con la sua Vassalli ha percorso le stra-
cerusico ideale, quale ingenuità. Ma Vassalli non è in- de letterarie più disparate, acca-
auspicava per sé e per genuo e Giovanni Tesio - l'ami- sandosi temporaneamente pres-
l’universo mondo letterario co critico - non è un sadico op- so il Gruppo 63, attento a non
Marcel Proust: «Come volete portunista a caccia di scoop. mettervi radici e svanire nell'
che Cottard vi possa curare? La naturale sintonia con la oblio come molti altri fautori di
Ha previsto la difficoltà di quale si sviluppa questa aspra, quella parentesi di goliardica
digerire i sughi, l’imbarazzo conflittuale confessione in for- anarchia: «Vivevamo davvero
gastrico, ma non ha previsto la ma di riassunto epocale, lascia in un altro mondo e in un'altra
lettura di Shakespeare...». comunque interdetti, stupiti, a epoca». Dal territorio di orizzon-
Granelli di sé sparge il volte imbarazzati per la schiet- ti piatti e risaie alle rustiche
girovago Francesco Serrao, su tezza disamorata con cui lo asperità di una Valsesia conser-
e giù lungo le pietre capitoline, scrittore sputa rabbia sugli p Sebastiano Vassalli
vatrice e materna, l'homo infelix
«tra l’alba e l’apertura dei aspetti più intimi della sua vi- con Giovanni Tesio Sebastiano Vassalli si è costrui-
forni», come lo sorprende p UN NULLA PIENO DI STORIE to una geografia di leggenda nel-
Carlo Ripa di Meana, valicando «Un nulla pieno p Interlinea, pp. 142, € 15 la quale hanno preso vita molte
gli orizzonti della mediocrità, p In anteprima, oggi e domani sue opere. Storia e memoria co-
un Tonio Kröger che vorrebbe di storie»: l’autore alla mostra mercato dei piccoli stituiscono le costanti più evi-
essere riconosciuto non della «Chimera» editori «Parole nel tempo» al
Castello di Belgioioso
denti dei suoi romanzi - da La
esibendo il burocratico chimera fino a Le due chiese - ma
documento d’identità, ma in un’intervista Vassalli ha raccontato il mondo
semplicemente, con Giovanni Tesio LA SUA TESI DI LAUREA e le stagioni, la società e la politi-
naturalmente, dittando (e «L’esame di laurea [...] fu ca, cercando un tracciato socia-
dissipando) versi. ta. Nessuno, forse nemmeno tragicomico.Io avevo messo le e antropologico in grado di
Che cos’è un canzoniere se l'impudico e provocatorio insiemeun centinaio di paginette: elevarlo al rango nobile di «viag-
un compitino, sui rapporti tra arte e
non un ventaglio di Houellebecq, si riferirebbe all' giatore nel tempo».
psicanalisinei primi decenni del
autoscatti? Estraneo, odiata figura del padre - repub- Novecento.Le avevo date (le
Gli incontri si evolvono in un
impermeabile a ogni vento di blichino per convenienza, de- paginette)da “batterea macchina”, perenne confronto critico con la Sebastiano Vassalli, «Le due chiese» (Einaudi) è il suo ultimo romanzo
generazione perduta, linquente di mezza tacca, vio- come allora si diceva, e da rilegare a
Francesco Serrao indugia sulla lento e truffatore - definendolo una copisteria dove si La detestata figura gnor B.», arrivato al momento moria, in ogni tentativo d'amici-
battigia, collezionando le solo e sempre «il Merda». confezionavanosoprattuttole tesi giusto, dopo il crollo delle vec- zia, spunta un alito di disagio, un
conchiglie che sono gli Nessuno, crediamo, mette- dei laureandi in medicina,e ne del padre, dal proprio chie ideologie, in un'Italia aper- velo di sarcasmo, una volontà di
avevo avuto il giorno prima
antenati, i confrères, la rebbe a nudo in modo così sca-
dell’esame un testo pieno di errori.
a Giulio Einaudi, ta a un premier più simile «all' denuncia che è diventata negli
mamma onorata di una bro esperienze private che - italiano vero di Toto Cutugno anni privilegiato punto d'osser-
immensa trepidezza (con lei per una sorta di grottesco pa-
Alcune parole erano state tradotte una gragnuola di pugni che non a uno statista». vazione sulla vita, quel «grande
in medichese:il capitolo sul
«Là dove il Tirreno non sempre radosso, di quelli che ti fanno Surrealismo, ad esempio, era contro l’Italia cafona In questa escalation di sen- inganno che ci attanaglia».
sbatteva / onde a riva / dalla dubitare di ogni credo religio- diventato il capitolo del tenze sincere e spudorate l'in- «Un nulla pieno di storie» è
bufera portate ed altri riti...»), so - dalla perfetta triade geni- Surrenalismoe del Surrenale.[...] propria epoca, e tutta un'Italia tervista si trasforma in un collo- la definizione che Vassalli sce-
la culla calabrese di Palmi («Tra tori-consorte-figli hanno rice- Il controrelatoreprofessor Gillo appena dietro l'angolo emerge quio a 360 gradi che diventa il glie di se stesso - ricavata da una
le ombre di Siderno e Palmi / si vuto solo colpi mortali: la follia Dorfles, che aveva dato un’occhiata dalla considerazioni dell'autore: riassunto ideale dei nostri ma- frase di Góngora -, titolo adegua-
aggira la tua figura / al vaglio e della moglie sfociata in una vo- alla mia tesi soltanto quella mattina l'amicizia conflittuale con Giulio lesseri nazionali. Mancano spun- to di un percorso in cui l'uomo
e ne era rimasto inorridito, chiese
all’incertezza se / prendere la lontà d'omicidio - da parte dell' Einaudi, il «padre-padrone» ac- ti d'allegrezza, manca la quieta pubblico accoglie in sé l'espe-
con forza la mia bocciatura. [...]. Il
via che mena / all’ombroso autore - di quanti contribuiro- mio presentatore(e difensore
cusato, in un momento d'ira, di consapevolezza di un percorso rienza, la modella, la setaccia, la-
Aspromonte...»). no a plagiarne la debolezza psi- d’ufficio) Cesare Musatti,che della aver causato la morte di Pave- comunque ben definito, mentre sciando emergere dolori e para-
Cucita con fili crepuscolari e chica, l'adozione di un figlio mia tesi aveva una nozione molto se; il lassismo civile degli italia- le uniche certezze in transito so- dossi, ma tracciando la rotta di
palazzeschiani (anche), la perso senza troppi rimpianti. vaga attraverso non so più quale ni, «convinti di non avere un ca- no riposte nel fiato della parola una scelta narrativa e ideologi-
poesia di Francesco Serrao ha Pagine dirette e dure come assistente,essendo per sua natura rattere nazionale e di non esse- letteraria: «Io credo che la gran- ca ferocemente indipendente. E
un respiro fantasmatico, un pugno nello stomaco. Tesio una persona accomodantedisse che re una nazione»; gli anni odiati de letteratura continuerà a esi- l'acuta, articolata postfazione di
tutt’altro che tetro, tutt’altro riscatta certe dolenti confes- sì, le argomentazionidel professor dell'insegnamento «travolto dal- stere, anche se l'arte del raccon- Tesio scolpisce l'opera di un per-
Dorfles erano fondate, ma non al
che rantolante, indovinando sioni incanalandole in un per- la demagogia e dal trionfo dei to, in questa epoca dominata sonaggio anomalo, ribelle, sen-
punto che mi si dovesse bocciare.
«durevoli desideri su un fuoco corso che scarta via via le brut- Propose: «Abbassiamogliil voto ». Il
numeri», con l'Italia «cafona, ap- dalla religione dei numeri, sem- za tempo ma presente in ogni
/ già acceso». Due volte ture e i disagi per farsi largo in senato accademico fu d’accordo e io prossimativa e berluscona» che bra completamente inutile». La tempo storico, «da Omero al si-
invocando le nebbie antiche, una vicenda creativa invece divenni dottore come il visconte di nasce in quegli Anni Ottanta. criticità che lo scrittore si porta gnor B.». Un narratore di storie
dove smarrirsi è ri-essere. variegata, ricca di riconosci- Italo Calvino. Dottore dimezzato». Vassalli non risparmia infat- dentro rappresenta l'eredità di duro e puro, che forse neppure
Bruno Quaranta menti e soddisfazioni. ti le sue più feroci stoccate al «si- un passato ostile, e in ogni me- più ci meritiamo.

ANDREA diretto libero, ma anche di


CORTELLESSA Gilda Policastro Nell’universo un’orgia di interruzioni e ripeti-
Per una volta il risvol- zioni che fanno sbocciare il mo-
to va preso in parola: «uno dei claustrofobico del «Farmaco» nologo delirante in un’efflore-
più disturbanti romanzi di que- scenza di muffe paraipotatti-

Se l’ospedale
sti anni». Anche perché «di- che. Come in Laura Pugno - nar-
sturbante» non è annoverato ratrice diversissima ma come
fra gli epiteti promozionali del- lei venuta dalla poesia - le do-
l’editoria glam di oggi. E quale mande che singhiozzano il detta-
occasione più glam dell’esor- to sono per lo più senza punto in-
dio narrativo di una giovane
donna, ispida critica letteraria
per di più, che addirittura af-
fronta il più abusato dei temi -
è un teatro p Gilda Policastro
terrogativo: emergenza tragica,
cioè senza soluzione («e che c’è
da guardare. E adesso.»), che la-
scia ammirati quanto sconvolti.
l’amore?
Ecco: se già vi state facen-
do un’idea, di che tipo di ro-
manzo possa essere Il farmaco
dell’oscenità p
p
p
IL FARMACO
Fandango
pp. 237, € 15 Gilda Policastro
Naturalmente, fra i molti
possibili farmaci, uno ce ne sa-
rebbe in grado di dare invece
una soluzione, tragica in quanto
di Gilda Policastro, mettetela della Vita, transito fra ciò che è no una fiera delle morbosità, un ogni corpo è «pezzi che non fun- tatamente fisico - cioè psichico inappellabile, alla malattia di
subito da parte. Perché di gla- vita e ciò che non lo è, che s’in- teatro dell’oscenità che non ri- zionano», sentina di umori irre- (l’esergo è da Groddeck). tutti noi. Ma la coazione a ripete-
mour, qui, non ce n’è punto. scena Il farmaco. sparmia nulla e nessuno. Il pri- spirabili, amorfa costellazione Ma non è solo un testo «di- re su cui si conclude Il farmaco -
Perché quest’amore è simile, In un Ospedale senza luogo e mario, autoritario e sadico di macchie ripugnanti («tutto è sturbante». Se Il farmaco ha que- il suo «sì», paradossale, a que-
piuttosto, al «brutto poter» senza tempo si muovono a tento- («non so se hai fatto il medico veicolo d’infezione»). Pochi testi sta straordinaria capacità di in- st’inferno - conferma l’opinione
evocato dal Leopardi estremo ni, ciechi come dannati agli Infe- perché sei cattivo, o sei cattivo al pari di questo mettono voglia, fettare l’immaginario di chi leg- di un maestro segreto di questo
di A se stesso (evidente matrice ri, medici ausiliari e pazienti. perché fai il medico»), si fa chia- a chi legga, di correre a lavarsi ge, è in quanto testo disturbato. libro, Italo Svevo: se la vita è «la
ideologica del testo). È un vele- Senza volto, dalle inflessioni ato- mare Bardamu come nel Viag- le mani. Parrebbe di trovarsi in Col coraggio e l’ostinazione che malattia della materia», alla ma-
no insomma, come appunto ne e irriconoscibili (fra loro me- gio al termine della notte di Céli- The Kingdom, il tormentoso se- ha per insegna, Gilda Policastro lattia non potremo mai rinuncia-
ogni farmaco nell’etimo: «do- scolate in una ridda battente di ne: e pare in effetti concepito rial di Lars Von Trier, ma depri- s’è foggiata - s’è dovuta foggiare re. Perché malgrado tutto è
ve la medicina e il male sono la rumori o voci, come davvero nel- dal Dottor Semmelweiss que- vato d’ogni farsa metafisica: l’in- - una lingua del disturbo: fatta quella, appunto, che ci tiene in
stessa cosa». Ed è in una Casa l’aere perso dantesco), scatena- st’universo claustrofobico in cui ferno è tale proprio perché spie- non solo dell’amato discorso in- vita.
Tuttolibri
SABATO 25 SETTEMBRE 2010
LA STAMPA III

MASSIMO
RAFFAELI

Ma esiste in Italia la
150 normalità assoluta coi relativi
strascichi del familismo e del
parassitismo esistenziale su
borghesia? Gli storici ne par- cui Moravia tornerà, da illu-
lano come di una classe trop- minista debitore (per quel po-
po anomala e ritardataria co o molto) di Marx e di
per non essere la formazione Freud, agli snodi essenziali
di compromesso dove infatti
si affollano anche parassiti e Libri d’Italia della sua fenomenologia, da Il
disprezzo ('54) a La noia ('60)
rentiers, burocrati e popolo Verso il 2011 e La vita interiore ('78), non
grasso: non è dunque la clas- esclusi un altro capolavoro
se degli asceti laboriosi di cui quale il racconto di formazio-
dissero Max Weber e Tho- A 20 ANNI DALLA MORTE ne Agostino ('44) e un'opera
mas Mann né quella degli Le opere regolarmente sottovalutata
eroici pescicani immortalati Gli indifferenti», l’esordio come Il conformista (’51), nono-
da Balzac e Zola. Segnata dal capolavoro di Alberto Moravia stante il bel film che poi ne
trasformismo e dall'opportu- nel1929, è disponibile per i itipi trasse Bernardo Bertolucci.
nismo, cinica e ipocrita, mi- di Bompiani, la casa editrice Impassibile e necessaria-
scredente malgrado l'esibito dello scrittore romano, nato il 28 mente gelido, Moravia è l'ana-
cattolicesimo, essa è la plebe novembre 1907 e scomparso il lista di una società che, vista
benestante o «generone», co- 26 settembre 1990 (pp. 340, da lontano, muta tumultuosa-
me si dice a Roma, di cui Al- € 9,50). Il romanzo è pubblicato mente ma scrutata da vicino
anche in 6 cd audio (€ 40), letto
berto Moravia dà il palinse- da Toni Servillo.
tradisce sempre il rigor mor-
sto secolare e insieme il qua- Le Opere di Moravia sono state
tis: la sua pagina spoglia, opa-
dro clinico nei suoi trenta ro- raccolti da Bompiani in quattro ca, avara di qualunque orna-
manzi. mento, la sua che venne defini-
Acuto, implacabile, all'al- «Gli indifferenti» La borghesia trasformista, volumi (il primo, il secondo, il
quarto € 48 l’uno, il terzo € 96). ta una lingua di plastica, è in-
tezza della perpetua meta- Il Moravia osservatore e critico di vece il pegno di un autore «de-
morfosi di qualcosa che sem- cinica, ipocrita nell’esordio di Alberto Moravia società, costume e politica si voto all'intelligenza delle co-
bra non avere un passato né ritrova in Impegno se» (scrive Raffaele Manica
un futuro, si direbbe che la controvoglia (Bompiani, pp nella sua ottima monografia,
borghesia italiana sia una
sua invenzione fin dal roman-
zo d'esordio, Gli indifferenti,
che l'autore pubblica venti-
duenne rifiutando prosa d'ar-
Ai Parioli la culla 321, € 9,80); la sua esperienza di
deputato europarlamentare - fu
eletto nelle liste del Pci, 1984 - si
dispiega nel Diario europeo.
Pensieri, persone, fatti, libri,
1984-1990 (Bompiani, pp. 344,
Moravia, Einaudi 2004), per-
ciò vocato ad una vera e pro-
pria mistica della realtà, come

Analista di una società

dei menefreghisti
te e letteratura d'atmosfera. € 8,80). Sempre da Bompiani, la
Vita di Moravia (scritta con
che, vista da lontano,
Nei suoi romanzi Alain Elkann, pp. 289, € 15). Da muta tumultuosamente
Laterza, Intervista sullo
il quadro clinico scrittore scomodo (pp. VII-209, ma scrutata da vicino
di individui reclusi € 8,50), a cura di Nello Ajello. tradisce il rigor mortis
Nel romanzo, scritto in ter- Lettere e biografia
nel ciclo elementare za persona e scandito in qua- Da Bompiani, tre le novità per attesta una bibliografia stermi-
sangue, sesso, soldi rantotto ore secondo le unità celebrare i vent’anni dalla nata (di racconti, pièces teatra-
aristoteliche, non ci sono ester- scomparsa di Moravia. li, recensioni letterarie e cine-
Solo, malato, mentre fuori ni e tutto vi si rappresenta al E’ appena uscito Lettere ad matografiche, reportages, sag-
dal sanatorio dove sta scri- chiuso degli appartamenti di Amelia Rosselli. Con altre gi e interventi militanti) cui si
vendo si sancisce il Concor- Prati o Parioli, in dimore sem- lettere familiari e prime poesie debbono aggiungere le innu-
dato del manganello con pre così buie e soffocanti da (1915-1951) (pp. 372, € 17): merevoli dichiarazioni rilascia-
l'aspersorio, che più borghe- sembrare spazi concentrazio- l’artista da giovane come si te ai suoi biografi (Enzo Sicilia-
se non potrebbe essere, Mo- nari. Lì prosperano i borghesi manifesta alla zia, figlia di Carlo no, Alain Elkann, Dacia Marai-
Rosselli. Mentre sarànno in
ravia ha già letto i tragici gre- di Moravia, cioè individui re- ni e Renzo Paris di cui è meno
libreria dal 13 ottobre Alberto
ci e i romanzieri russi dell'Ot- clusi nel ciclo elementare del Moravia, una biografia di René
noto, ma importante, il Ritrat-
tocento, uniche guide di un sangue, del sesso e dei soldi. de Ceccatty (pp. 970. € 25) e to dell’artista da vecchio. Con-
autodidatta che teme ogni Sono, alla lettera, dei «mene- Cinema italiano, selezione delle versazioni con Alberto Moravia,
complicità con la propria ma- freghisti» che tali rimangono sue recensioni di critico minimum fax 2001).
teria. Dirà in una pagina di- dopo la caduta del regime, per- cinematografico, tra il 1933 e il Solo un laico assoluto come
spersa del '45 (ora nell'utile ché restano uomini e donne 1990 (qui sotto, la recensione). lui poteva paradossalmente co-
guida di Rocco Carbone, Al- senza alcuna qualità che non struire decine di romanzi man-
berto Moravia e Gli indifferen- sia quella della soddisfazione tenendo fede a un'entità così
ti, Loescher 1992): «Per la immediata di impulsi arcaici, dell'adulterio, impotente a re- torpida e vischiosa nel profon-
prima volta in vita mia mi fatali, che li illudono di esiste- dimere la sua stessa ipocrisia, do, la cosiddetta borghesia ita-
parve di mettere i piedi so- re nello stesso momento in cui è Michele, fratello di Carla, liana, da manifestarsi sempre
pra un terreno solido. Così vi soggiacciono. Leo, un ambi- che nel finale favorisce invo- come un universo informe o re-
mi ero messo in mente di guo uomo d'affari e impudente lontariamente il grottesco ma- siduale. Lo ha fatto per oltre
scrivere un romanzo che libertino, è l'amante di Maria- trimonio di Leo e sua sorella: cinquant'anni con la precisio-
avesse al tempo stesso la grazia, la cui fiamma è però af- non a caso nell'omonimo film ne di un sismografo, eclissan-
qualità di un'opera narrativa fievolita dall'attrattiva che su di Citto Maselli ('64), Leo ha la do il suo punto di vista da una
e quella di un dramma. […] Leo esercita la figlia di lei, Car- sagoma dura e atticciata di angolatura ogni volta diversa:
Senza volerlo né propormelo la, una silfide fredda ma non Rod Steiger mentre Carla ha il anche e soprattutto per que-
come fine, diedi una pittura meno disposta a cedergli il cor- sembiante lunare di una giova- sto motivo, ha scritto di recen-
completa e veritiera della vi- po così come un destino gravi- nissima Claudia Cardinale. te Franco Cordelli, può dirsi
ta quotidiana di una famiglia do di ignoto; testimone impri- Ciò che si consuma ne Gli «il romanziere più romanziere
borghese di quegli anni». Moravia con Anna Magnani. Sullo sfondo Pasolini, Laura Betti, Arbasino gionato nel duplice triangolo indifferenti è un decorso di del nostro secolo».

FRANCESCO to stimolanti possano essere le


TROIANO Al cinema Il mestiere di critico sue riflessioni sui lavori dei mae-
Nessuno scrittore stri, da Fellini ad Antonioni (il
del’900 ha intrattenuto rappor- diffidente della cultura popolare suo prediletto, probabilmente):
ti intensi e duraturi con la setti- e difficile negare il fastidio che

Amava Fellini
ma arte quanto il romanziere trasuda, ad esempio, all’esame
de La noia: nelle vesti di sceneg- dei film di Argento (Profondo ros-
giatore, di autore di testi narra- so, Suspiria), tra le non molte pel-
tivi dipoi trasmutati in film, di licole di genere segnalate nel
critico. Così, introducendo Mo- tempo. Quanto alla commedia in-
ravia al cinema annota Alberto
Pezzotta, curatore assieme ad
Anna Gilardelli della corposa
raccolta - oltre 1600 pagine - di
e Antonioni, p
p
Alberto Moravia
CINEMA ITALIANO. 1933-1990
digena, essa è trattata con suffi-
cienza pure se sotto la lente si
trovano Una vita difficile o L’ar-
mata Brancaleone. Forse perché
scritti moraviani dedicati al ci-
nema italiano, in uscita da Bom-
piani a metà ottobre: sono in es-
sa riunite circa 600 recensioni,
non le commedie p
p
a cura di A. Pezzotta-A.Gilardelli
Bompiani, pp. 1630, € 34 Moravia con Sophia Loren
egli vuol tenersi distante da for-
me di coinvolgimento, di compli-
cità con un’italietta che gli pare
sia blandita da simili opere?
più svariati interventi apparsi devano fare e vedere se l’hanno ha accusato di non adoprare trama per guardare alle pellico- «abolire l’ego e lasciare che l’es si Vi è, di sicuro, una profonda
fuori dalle rubriche tenute con fatto». A detta vocazione demo- strumenti attinti dalla storia e le: e se è vero che talvolta il ro- manifesti. In altre parole biso- diffidenza verso certa cultura po-
regolarità su L’Europeo (1950 - cratica, per nulla pedagogica del- dalla teoria del cinema, di certo il manziere prevale sul critico e il gna abolire quella che Reich chia- polare, ch’è il limite d’altronde
1954) e L’Espresso (1955 - 1990). la critica egli è rimasto fedele: in suo approccio mai è stato dilet- piacere dell’affabulazione la vin- ma la “corazza caratteriale”: le d’intellettuali di taglia e di lettera-
Come intendesse Moravia più filtrandola attraverso una tantistico: basti vedere com’egli ce, è pur palese che il suo non è barriere, i diaframmi, le preven- ti coevi (si pensi a Calvino): essa
questa sua seconda - ma nien- concezione razionalista della fun- si è servito di mezzi analitici raffi- mero resoconto dell’intreccio, zioni costruite dal proprio io». va di pari passo con l’ambizione
t’affatto secondaria - attività, zione dell’intellettuale, per il qua- nati, dal marxismo alla psicanali- bensì «analisi della struttura nar- Condivisibile intento, che nel loro di mutare la realtà, frenati in
egli stesso ebbe modo di chia- le - a dir del Pezzotta - scrivere di si, per decrittare lo specifico fil- rativa» mirata a «ripercorrere caso suo s’unisce al privilegiare ciò dalla paura di comprometter-
rirlo già nel 1950: «compito del cinema significa parlare della mico. Altro rilievo che gli è stato criticamente il cammino dell’arti- l’autore (pur se in un’accezione si per farlo. E’ una contraddizio-
critico non è insegnare agli arti- cultura e della società in cui i film fatto - si ricorda un pungente epi- sta». In relazione al modo d’acco- meno reverenziale di quella, po- ne, a ben riflettere, che percorre
sti quel che dovrebbero fare, sono immersi. gramma di Ruggero Guarini - è starsi ad un film, Moravia ha pre- niamo, dei Cahiers du Cinéma). per intero il ventesimo secolo, e
bensì scoprire quello che inten- Se la critica professionale lo quello di muover sempre dalla cisato come lo spettatore debba Pleonastico dire sino a che pun- non solo quello nostrano.
IV Scrittori stranieri
CON I GIORNALISTI DI TUTTO IL MONDO FRA ROERO, VERBANIA E SAN BENEDETTO DEL TRONTO FESTIVAL LETTERARI: PAROLE, DELITTI, RACCONTI
Internazionale a Ferrara Gli ulivi di Orengo Ottobre, piovono libri
= Popoli, culture, società a confronto a Ferrara (1-2-3 = Estetica del paesaggio agrario nel Roero: oggi, prima = Biblioteche, librerie, enti pubblici... Una varietà di
ottobre) negli incontri con giornalisti di tutto il mondo edizione a Pocapaglia (Cn) di «Gli alberi di Nico Orengo: luoghi della lettura in tutto il Paese. A Ottobre piovono
organizzati da Internazionale, il settimanale diretto da l’ulivo», con interventi di Pejrone, Tesio, Veziano. Il direttore libri, celebrando i centocinquant’anni dell’Unità con
Giovanni De Mauro. L’inaugurazione nel ricordo di Anna de La Stampa Mario Calabresi consegnerà al vivaista Jean «Parole d’Italia», attorno a cui costruire i vari eventi, più di
Politkovskaja, la giornalista russa assassinata, a cui è Marie Rey l’Omaggio «Roero: vino e territorio». duemila. Iniziativa proposta dal Centro per il libro e la
dedicato un premio attribuito all’afgano Yaquib Ibrahimi. «Il bosco, l’ombra e i sentieri» è il tema della decima edizione lettura.www.cepell.it. A Monticello Brianza, da domani al
In programma, dibattiti su «Informazione e potere: di Editoria & Giardini, a Verbania, da oggi al 3 ottobre. 10 ottobre, La passione per il delitto, libri e autori tra
l’anomalia italiana», «Mamma, li turchi!| L’immigrazione www.editoriaegiardini.it. Sempre oggi, a San Benedetto del giallo e noir. www.lapassioneperildelitto.it. A Rovigo, La
vista dalle due sponde del Mediterraneo», «Letterature di Tronto, premio Riviera della Palme a Daria Bignardi (Non vi fiera delle parole (1-10 ottobre), www.cuoredicarta.org.
confine», «La creatività al potere. Ruolo e futuro delle riviste lascio orfani, Mondadori) e a Ennio Remondino (Niente di A Carpi, dal 30 settembre al 3 ottobre, Festa del
Anna Politkovskaja letterarie». Per info: internazionale.it/festival vero sul fronte Occidentale, Rubettino). racconto.www.carpi.it/festival-racconto-carpi.

BRUNO

Forest L’infinito ricordo, lamento, VENTAVOLI

Era uno dei grandi


pianto per la figlia morta di cancro scrittori ungheresi, Frigyes
Karinthy. Sapeva passare con
eleganza e leggerezza dal ro-

Senza Pauline manzo al poema, all’epigram-


ma. Aveva messo in parodia i
viaggi di Gulliver, i grandi del-
la letteratura, e soprattutto il
mondo intero. Un giorno se ne

vivere stava seduto al caffè per crea-


re. Magari una monografia sul
ruolo dell’uomo moderno nel-
la società, o una commedia in

è un errore
tre atti. O anche, solo, uno
schema di parole crociate.
D’un tratto sentì il rombo di
un treno. Ma nel centro di Bu-
dapest treni non potevano
FERDINANDO sferragliare. Non era un’alluci-
CAMON
nazione. Bensì il sintomo di un
Per evitare che colo- tumore al cervello. Chiunque,
ro che maneggiano strumenti di fronte a questa malattia co-
elettrici muoiano folgorati si sì vile, sprofonderebbe nella di-
usa la «messa a terra»: un filo sperazione. Lui decise di but-
conduttore collega l’apparec- tarla in letteratura. Partì per
chio alla Terra, in modo che la la Svezia a farsi operare dal
scarica elettrica si disperda massimo specialista d’allora,
in tutto il mondo. Olivecrona, e raccontò l’avven-
I libri scritti da Philippe tura chirurgica, in un libro,
Forest da quattordici anni in
qua, da quando è morta la sua p Philippe Forest «Viaggio intorno
bambina Pauline, costituisco- p ANCHE SE AVESSI TORTO
no questo scarico sul mondo al mio cranio»: sentì
della sua sofferenza, altrimen-
p
p
trad. di Gabriella Bosco
Alet, pp. 128, € 14 improvviso il rombo Karinthy L’ungherese che nel 1936 raccontò
ti mortale. A partire dal pri-
mo libro, dolcissimo e terribi- di un treno, era come un’avventura la sua odissea chirurgica
le, Tutti i bambini tranne uno il sintomo di un tumore
(prima riga di Peter Pan: «Tut- dolore mortale è un modo del-
ti i bambini crescono, tranne
uno»), quello che vien scriven-
do Forest - fino a quest’ultimo
Anche se avessi torto - è un ri-
cordo-lamento-protesta-pian-
l’autore per spartire il dolore
con tutta l’umanità, quindi an-
che con la moglie, affinché sap-
pia ciò che in altro modo non
può dirle: che aveva ragione lei,
Viaggio intorno al mio cranio,
che viene ristampato da Bur,
nella traduzione di Andrea
Rényi.
Karinthy era nato nel 1887.
Trapanate pure
il mio cervello
to per la piccola figlia Pauline quando per la morte della figlia Fece capire di essere scritto-
morta di cancro, una comples- faceva intendere che non vole- re, e che tipo di scrittore, a 15
sa operazione che non ha va più vivere. Hanno vissuto, anni, scrivendo una novella a
ma dopo tanti anni il marito puntate, «Viaggio di nozze al
«Anche se avessi pensa che sia stato un errore. centro della terra». Aveva per
La soluzione giusta era uccider- segretario personale un enig-
torto»: nessuna si. Solo che uccidersi è una rea- mista, József Grätzer, e si lam- dere. Saliva come Kraus sui pal- D’Alembert fece con le supersti- gressione personale, per far sa-
creatura al mondo vale zione, e il dolore era tanto da biccava con lui a foggiare cru- chi dei cabaret a prendere in gi- zioni, ma non la concluse. Il pub- pere che significa trovarsi d’im-
non permettere reazioni. La civerba, rebus, giochi di paro- ro il mondo, sperando diventas- blico lo apprezzava. Dispiaceva provviso malati, scrisse «Il viag-
lei, insostituibile, morte è l’assoluto negativo, tut- le. Tutti lo conoscevano per se più ragionevole, dopo tante ri- invece al regime, alla destra più gio intorno al mio cranio». Ope-
tutto va in frantumi to muore, non c’è spazio per il l’energia del suo umorismo. voluzioni sbagliate. Aveva an- fascista che non sa ridere di se ra straordinaria sotto tanti pun-
positivo. Nonostante l’asprezza di ca- che iniziato la compilazione di stessa. E un giornale gli gettò ti di vista. Oliver Sacks (che scri-
niente a che fare con la freu- L’autore si considera ateo fi- rattere, e le amarezze (la gio- un’enciclopedia sulla ragionevo- fango addosso accusandolo di ve la postfazione al volume) la
diana elaborazione del lutto: no ai limiti massimi in cui si può vane moglie, l’attrice Etel Ju- lezza, pacifista, umanista, illumi- voler trarre pubblicità dalla pre- lesse ragazzino, e ne rimase col-
nell’elaborazione del lutto si esserlo. (Però, perché poco pri- dik, era morta giovanissima di nista, per cancellare le follie mo- sunta malattia. pito, perché era la prima descri-
cerca una faticosa e costosa ma che morisse ha fatto battez- spagnola nel ’18) sapeva far ri- derne, come quella di Diderot e Per risposta alla becera ag- zione della prima operazione al
sostituzione dell’oggetto ama- zare la figlia? Perché, a dieci an-
to con un altro oggetto in qual- ni di distanza, ricorda ancora lo
che modo equivalente, ma per sguardo interrogativo di lei,
Forest non c’è nessuna crea- quando si svegliò dal torpore MASOLINO
tura al mondo che valga Pauli- sentendo un rivolo d’acqua che D’AMICO Preston Tra la Scozia e Londra
ne, Pauline «non è l’indispen- le colava sugli occhi?). Ateo L’inizio di Questa cit-
sabile ma l’insostituibile». vuol dire senza Dio. Puoi essere tà che sanguina è da incubo. la vita a rovescio di un broker
Nell’elaborazione del lutto senza Dio perché tu abbandoni Tutto preso dalla frenesia de-

Sesso, droga
c’è un amore mutilato, incom- lui, lo privi di te, ma anche per- gli scambi in un momento di
pleto. Nell’amore totale e im- ché lui abbandona te, ti priva di mercato particolarmente agi-
perituro la persona che è mor- sé. L’alfa iniziale può essere pri- tato, un giovane broker si ri-
ta è una parte di te che è mor- vativo-passivo. corda all’improvviso di avere
ta, tu non vai via da lì per ri- Ho il sospetto che questo sia dimenticato il figlioletto chiu-
prendere la vita, ma resti lì
con la persona che amavi,
muori con lei. L’elaborazione
del lutto è un tradimento. Mo-
il caso di Forest, ateo che ammi-
ra il Cattolicesimo, la sapienza
dei riti cattolici nell’organizza-
re la morte, ma definisce «tur-
so nell’automobile al parcheg-
gio. Vi si precipita col cuore in
gola, trova il bambino cianoti-
co, corre con lui come un paz-
e Borsa: Charlie p
p
Alex Preston
QUESTA CITTÀ CHE SANGUINA
rire con chi muore è il solo mo-
do per amarlo. Questa morte
scardina la vita, ne mostra
l’assurdità, lo scandalo, l’inac-
pe» e «disgustoso» il sermone
che giustifica la sofferenza, tro-
vandole un premio. Si chiede,
dopo tanto scrivere e scrivere,
zo verso il pronto soccorso...
Tutto il resto del romanzo
di esordio di Alex Preston, in-
glese trentenne con un passa-
non ha scampo p
p
trad. di Fabio Paracchini
Eliot, pp.374, € 18.50

cettabilità. Tutta la vita come come lui possa sentirsi, e ri- to di operatore in borsa, ri- sia culturalmente (il padre è dare, e dopo svariate visite in tutti sono convinti di essere de-
l’avevi costruita si frantuma. sponde: «Salvato? No. Guari- guarda l’antefatto di questo editore e direttore di giornale) weekend più o meno orgiastici stinati a diventare indecente-
Casa, matrimonio, professio- to? No. Vivo? Soltanto vivo». È momento della verità. Il suo sia per censo. nel giro dei rampanti, vi si stabi- mente ricchi in pochissimo
ne. Nell’accettare la frantu- un vivere senza giustificazione. protagonista-narratore Char- Entrambi i ragazzi sono in- liscono. Charlie sente la voca- tempo, e misurano il proprio
mazione sta l’amore. Un vivere che è un errore. lie ha origini modeste ma am- namorati di Vero, ma Henry si zione dello scrittore, ma all’ini- successo sul lusso degli acces-
Padre e madre di Pauline Se sapessi che questo artico- bizioni di successo. Cala dalla fa da parte davanti al successo zio del nuovo millennio il dena- sori di cui continuano a dotar-
si sono dispersi ognuno per la lo finisce sotto gli occhi di Philip- Scozia provinciale su Edim- di Charlie, che per un po’ rag- ro facile è altrove; cerca quindi si. Lo champagne e la coca,
propria strada, ma dopo tanti pe, lo chiuderei qui. Ma spero burgo dove frequenta l’Uni- giunge con lei un’intesa quasi e finisce per trovare lavoro in nonché il sesso sfrenato ancor-
anni non hanno divorziato: che lui non lo legga, e che questo versità e forma un sodalizio miracolosa, destinata però a una banca di investimenti, dove ché mercenario, sono la dieta
quella dispersione è una for- sia un dialogo con i lettori italia- con un paio di coetanei, la bel- non durare data l’incostanza di grazie alla sua intelligenza sem- quotidiana di uomini incapaci
ma d’amore, l’amore ucciso ni. Perciò aggiungo una riga: te- lissima e misteriosa Véroni- Vero che presto vuole provare bra destinato a fare carriera. di accettare la realtà del crollo
dal dolore, l’unica fedeltà mo che, prima o poi, Philippe que detta Vero, francese della altre esperienze. Tutti e tre Il punto di forza del libro è quando questo avviene, travol-
compatibile con la morte. possa metter fine all’errore. Normandia, e Henry dal retro- guardano a Londra come al luo- qui, nella descrizione del clima gendo le economie di tutto il
Questa «messa a terra» del fercamon@alice.it terra ben più solido del suo, go dorato dove bisogna appro- euforico di un ambiente in cui mondo; neanche le avvisaglie
Tuttolibri
SABATO 25 SETTEMBRE 2010
LA STAMPA V

RITORNI: «FRONTE DEL PORTO» DI SCHULBERG voga oggi tra i narratori italiani. Schulberg fu un personaggio descritta con autentica tecnica giornalistica; ma la
Un sindacato mafioso complesso. Aveva aderito negli Anni Trenta al partito
comunista. Ma quando le persecuzioni maccartiste
progressiva presa di coscienza di Malloy, prima
esclusivamente centrato su stesso e sui suoi bassi bisogni, ha
= Terzo recupero, da parte di Sellerio, dei romanzi di Budd raggiunsero l’apice, nel 1951 collaborò a «stanare» noti la carica di una grande epica. La commistione di stile, la
Schulberg. Ora è la volta di On the Waterfront (Fronte del registi e attori già suoi «compagni», facendone i nomi per capacità di rendere i dialoghi sempre tesi nello scontro tra
porto, pp.463, € 14, trad. di Alfonso Geraci) che è anche il salvarsi (parte di questa storia controversa è descritta in interesse privato e bene pubblico nello scenario della
più noto, soprattutto grazie all'interpretazione che l'allora Perché corri Sammy?). Lavorò direttamente con Fitzgerald cittadina portuale in crescita di Bohegan, permettono a
giovanissimo Marlon Brando, fresco di Actor's Studio, diede che poi descrisse nei suoi aspetti più malinconici in un bel Schulberg di andare oltre alla pura denuncia. Un'epica così
del protagonista Terry Malloy nel film diretto da Elia Kazan. romanzo di cui fece il giro del mondo la versione teatrale, I bene riletta, peraltro, proprio dall'espressione di triste
Shulberg lavorò alla sceneggiatura semplificando e disincantati. Leggere oggi Fronte del porto sorprende per ingenuità disegnata sul volto di Marlon Brando, vinto dalla
tagliando, come era necessario, molte parti del testo. Un l’estrema cura del racconto: niente è lasciato al caso, al fragilità di un ragazza dalla fede fervida. Accompagna il testo
romanzo che per attenzione al reale, indagine sociologica e colore, al compiacimento verista. La piramide mafiosa una prefazione di Goffredo Fofi, al solito appassionata e
capacità di impressionare i caratteri umani, potrebbe essere dell'organizzazione sindacale che Shulberg denuncia come tutta protesa a identificare il cuore politico del testo.
usato come matrice per i cosiddetti reality novel ,tanto in responsabile dello sfruttamento degli scaricatori portuali, è Camilla Valletti La locandina del film

rinthy traeva la forza di non soc-


Particolare
di una cera combere al fatalismo. Nemme- Juli Zeh Una moderna Antigone Faulkner:
anatomica no quando in ballo c’era la sua vi-
di Ercole Lelli, ta. Se gli atomi, se le cellule così
piccole e dispettose non si pos-
si oppone a un diktat salutista questa
1742,
dal volume sono comandare, si può almeno America
«Arte
e medicina»
(Skira, 2005)
Sotto:
un ritratto
ridere di loro, e ridimensionar-
le, insieme ai nostri destini, per
ciò che contano nell’universo in-
finito. Perché chiunque si trovi
sulla soglia della malattia, o ne
Che killer, è un casinò
CLAUDIO GORLIER
in forma di
caricatura
dello scrittore
ungherese
p Frigyes Karinthy
p VIAGGIO INTORNO
sia sfiorato negli affetti, proprio
di questa disperata speranza,
ha bisogno.
Tutto per Karinthy era stra-
i pifferai p Segue da pag. I

del fitness
Frigyes AL MIO CRANIO ordinariamente piccolo. I dolori America». L’eredità sudista
Karinthy p trad. di Andrea Rényi che sembrano grandi, gli uomi- sostanzia l’autentico umane-
p postazione di Oliver Sacks
p Rizzoli, pp. 264, € 10,50
ni che s’illudono grandi, e persi- simo - termine che emerge
p Frigyes Karinthy, nato a Buda- no il nostro pianeta, che pare co- non a caso - peculiare della
pest nel 1887, morì a Siófokk sì sterminato. Lo pensavano ar- sua tradizione. Ma le con-
rogante, tutt’al più gli davano LUIGI traddizioni non si possono
nel 1938, di emorragia cerebra- FORTE
le, due anni dopo l’operazione del burlone, invece lui aveva in cancellare e allora la creati-
intorno a cui è costruito il suo serbo uno dei suoi soliti guizzi Forse siamo ormai vità le fa proprie. Sta qui la
libro. Fu poeta, giornalista, d’ingegno. Nel ’29 pubblicò una incapaci di reagire al bom- grandezza di Faulkner.
scrittore e traduttore. Esordì novella di poche pagine, «Cate- bardamento quotidiano dei Le pagine, assai numero-
a 15 anni, scrivendo una novel- media sul problema del be- se, che Faulkner dedicò alla
la a puntate, «Viaggio di nozze
Libro adorato da Sacks, nessere fisico e della salute. I letteratura ribadiscono la
al centro della terra». Tra l’al-
tro avviò la compilazione di
pifferai del fitness hanno im- centralità dell’identità sudi-
un’enciclopedia sulla ragione-
un diario di bordo non posto con successo l’icona di sta persino a livello geogra-
volezza, pacifista, umanista, il- solo medico, che dilaga un corpo che non conosce de- fico, quotidiano «il suo respi-
luminista, per cancellare le fol- cadenza. Altro che cenere e ro, il sangue, la carne, tut-
lie moderne. nell’assurdo,nell’eccesso polvere, come recitava un to» e la sua capacità di tra-
tra letterario e filosofico vecchio andante religioso. p Juli Zeh
scenderla. La parola «trage-
Del resto, che c’è di male a p CORPUS DELICTI. Un processo dia» ricorre non a caso nel
Europa, per scoprire la malat- ne». Diceva che bastava sceglie- voler restare giovani e in for- p trad. di Roberta Gado Wiener discorso di accettazione del
tia, scendendo negli inferi di re a caso una persona tra il mi- ma? Di per sé nulla, se non di- p Ponte alle Grazie premio Nobel, per cui la sua
un’umanità dolente, passando liardo che affollava il globo. E venta un’ossessione, o ben p pp. 218, € 16,50 è «l’opera di una vita tra-
per ospedali abitati da pazzi con passando per non più di cinque peggio, l’imperativo categori- scorsa nell’agonia (io avrei
sguardi spenti o moribondi di individui, si poteva contattare co di un’intera società. Come tradotto lo agony con «soffe-
malattie talmente assurde da chiunque usando solo una cate- dire, una specie di dittatura struttura capillare e pervasiva renza» o «struggimento») e
sembrare uno scherzo del desti- na di conoscenze interpersona- della salute imposta a tutti in che controlla ogni attimo del- nel sudore dello spirito uma-
no. Lui, scrittore di fama, d’un li. Aveva abbozzato la teoria dei nome di una ragione che vuol l’esistenza dei cittadini co- no. Dunque: ridiamo vigore
tratto s’era ritrovato nei panni sei gradi di separazione, che i so- essere normalità. stretti non solo a un quotidia- ai problemi dello spirito.
di «esemplare». I luminari lo pal- ciologi poi dimostrarono vera E’ il tema del sorprenden- no training sportivo (qualcuno Chi non conosca a fondo
pano, gli fanno guardare cerchi qualche decennio dopo, sul cam- te romanzo Corpus Delicti direbbe: ben venga!), ma a un l’opera di Faulkner si stupi-
di luce, gli bussano sul corpo, e po. In quel rimpicciolimento del pubblicato da Ponte alle Gra- costante monitoraggio di ogni rà perché in ogni sua discus-
si congratulano tra loro per la mondo, Karinthy, in realtà, vole- zie nell’efficace traduzione organo. Uno stato in cui tabac- sione sulla letteratura, sem-
perfezione della diagnosi, scor- va solo trovare un po’ di intelli- di Roberta Gado Wiener. co e alcol sono tabù, dapper- bri quasi del tutto indiffe-
dandosi che lui aveva una fifa bo- genza in più, che levasse l’iste- tutto vigilano sensori per rile- rente alle problematiche del
ia di morire. ria, la paura la violenza che scuo- «Corpus Delicti»: vare sostanze sospette, la gen- linguaggio, lui, uno dei mas-
Sacks ha adorato il libro, ma tevano l’Europa. E al limite, che te vive in case predisposte con- simi reinventori del linguag-
cervello. Karinthy si lasciò tra- confessa anche una certa noia, un seccatore non lo importunas- una biologa difende tro i microbi e la ricerca del gio narrativo del Novecen-
panare da sveglio, e racconta in dove le descrizioni karinthyane se più al tavolino del caffè. il diritto al rischio, partner è compito del Metodo to. Nelle recensioni, nelle
pagine di feroce bellezza rumori divagano dal diario di bordo pu- S’aspettava un nuovo messia, così come prevenzione e con- prefazioni, nelle lettere,
del trapano, tintinnio di bisturi, ramente medico, per dilagare che bruciasse i roveti ardenti di un legal thriller su trollo. Una vita sana e felice - Faulkner si cimenta quasi
scricchiolii, strappi terrificanti, nel letterario, nel filosofico, nel- sciocchezza. Morì nel ’38, di dogmatismo e libertà dice Kramer - libera da dolori esclusivamente con temati-
mentre gli smontano il cranio l’assurdo, nell’eccesso. Proprio emorragia cerebrale, due anni e sofferenze. Una vita senza ri- che speculative. Incidental-
daga dopo daga come fosse una lì, invece, risiede la sua forza. dopo l’operazione. Non poteva L’autrice è Juli Zeh, una del- schi ma anche senza libertà, al- mente, è nota e dichiarata la
cassa di legno. In attesa dell’in- Perché guardando alle stelle prevedere che sarebbe arrivato le più problematiche e affer- l’insegna della sicurezza e del- sua indifferenza per Joyce,
tervento, descrive anche la lun- che pulsano in cielo e alle masse Facebook, a ridurre ulterior- mate scrittrici tedesche del- l’igiene. ovvero per uno dei maestri
ga trafila di visite a specialisti in che pasticciano sulla terra, Ka- mente la catena dei sei gradi. le ultime generazioni, che a Juli Zeh ha sviluppato la del linguaggio novecente-
36 anni può già vantare alcu- sua utopia negativa partendo sco.
ni successi come Aquile e an- da una pièce e il romanzo ne ri- Scegliamo a caso due
geli (Fazi, 2005), Gioco da ra- sente: l’ossatura e i dialoghi, esempi quanto mai significa-
personale di Charlie comporta la finanza, si è anche dimesso gazzi (Fazi, 2007) e il giallo per altro efficaci, hanno ritmo tivi. Uno è il breve contribu-
prima un periodo di aridità dal lavoro - così anche il suo Un semplice caso crudele (Bal- e cadenze teatrali e i personag- to dedicato a uno dei pochi
sentimentale, quindi un riavvi- creatore, che a quanto pare dini Castoldi, 2009). Non so- gi restano un po’ troppo astrat- scrittori stranieri di cui si
cinamento en amitié a Vero che adesso sta conseguendo un no libri d’intrattenimento i ti, risucchiati dalle loro idee. occupa: Camus. «Rifiutò di
è tornata in Francia dai suoi, e dottorato in letteratura ingle- suoi, ma suggestive e com- La storia di Mia Holl, una seguire il sentiero la cui uni-
qui è andata sposa a un uomo se - e raccomandato da Henry plesse variazioni su violenza moderna Antigone che riven- ca meta era la morte... Il
più anziano, nella speranza di è diventato vice di un critico te- e giustizia, dogmatismo e li- dica la propria libertà di fron- sentiero che seguì aveva
dedicarsi ad attività sociali in atrale che non gli fa firmare gli bertà, bene e male. te all’intolleranza e il diritto per meta la luce del sole».
provincia (Charlie e Henry si articoli ma gli impone di stron- Anche stavolta la giovane anche al rischio e alla morte L’altro riguarda un solo,
care sempre tutti. Ben presto renana con tanto di dottora- creando intorno a sé un certo ampio capoverso, su Il vec-
«Questa città che però scopre l’impossibilità di to in legge va contro corren- consenso, non è la proiezione chio e il mare di Hemingway.
sbarcare il lunario in questo te con una scrittura rigorosa del futuro che ci attende, ma la «Il suo meglio», afferma ri-
sanguina»: euforia modo (anche qui io avrei avuto e un po’ impersonale. La sto- diagnosi di un presente in cui solutamente Faulkner. «Fi-
del denaro facile, qualche suggerimento) e rien- ria della biologa Mia Holl il ruolo dell’individuo è sem- nora i suoi uomini e le sue
tra nella finanza. condannata per sedicenti at- pre più minacciato da persua- donne si erano fatti da sé...
aridità sentimentale, Nel frattempo Vero, in crisi tività sovversive da una fan- sori occulti e manifesti. Stavolta ha scritto della pie-
Alex Preston rifugio nella famiglia col marito, è venuta a trovare tomatica società che ha im- Più che un romanzo la Zeh tà: di qualcosa che da qual-
Charlie e quasi per caso ne è ri- posto un diktat salutista, ha scritto un apologo con la lu- che parte li ha creati tutti».
dell’11 settembre sono servite a recano al suo matrimonio, e se masta incinta. Quando se lo rientra in quel genere di le- cidità di sempre, inesorabile e Non dimentichiamo, la di-
far drizzare le orecchie a qual- io fossi stato l’editor di Preston sente annunciare, Charlie non gal thriller che ha da noi un allergica a ogni interdizione. mensione dell’ironia mai
cuno, ed è significativo che avrei tentato di convincere ha esitazioni: pianta in asso Jo, cultore di spicco come Caro- Ma il sistema ha già pronta la gratuita. Eccola applicata,
l’unica collega di Charlie che l’autore a eliminare tutto lo fa venire Vero a Londra e deci- figlio. Anche se poi il roman- contromossa: la colpevole non corrosivamente, alla politi-
continua a fare fosche previsio- sgradevole episodio della loro de di vivere con lei. Ma riusci- zo si sviluppa come un serra- verrà ibernata come previsto ca: «La nostra vecchia politi-
ni sul futuro è emarginata, e omerica sbornia al cosiddetto rà a conciliare il convulso me- to confronto fra la biologa, dal regolamento, ma graziata e ca estera era la politica in-
dietro le spalle sbeffeggiata in stag party). stiere del broker, contro gli ec- che rifiuta l’integralismo del- risocializzata. E’ pur vero che terna di un casinò... Quella
quando bruttina. Poi Charlie si innamora o cessi del quale dovrebbe ormai lo Stato dopo il suicidio del non siamo più in un’epoca di nuova sembra il direttore
Questo periodo - mercato crede di innamorarsi di Jo, ex avere sviluppato gli anticorpi, fratello accusato ingiusta- eroi, sembra ricordarci la pu- del casinò che chiede alla
che tira, inizi di controtenden- fidanzata di Henry, che si è ri- con la tranquilla vita di un ca- mente dell’omicidio di una gnace Juli, ma le cose non van- propria categoria il permes-
za, crollo, catastrofe, strategie presa da uno sciagurato perio- pofamiglia? Se ci sembra di sì donna, e il giornalista Kra- no meglio in un mondo d’intol- so di armare di pistola il but-
di sopravvivenza, sintomi di do di sbandamento e di droghe vuol dire che abbiamo del tutto mer seducente e perversa leranza e conformismo dove il tafuori. Attenzione all’anno:
cauta ripresa - dura alcuni an- pesanti, e mette su casa con dimenticato quell’inquietante icona di quel regime saluti- potere mette il bavaglio alle è l’11 febbraio 1957. Faulk-
ni, durante i quali l’avventura lei. Disgustato dall’aridità del- inizio della storia. sta basato sul Metodo, una sue vittime senza colpo ferire. ner è sempre da riscoprire.
VI Spiritualità
WALTER BENJAMIN A 70 ANNI DALLA MORTE LA «FILOCALIA» SECONDO I PADRI DELLA CHIESA IN HOC SIGNO
Gli ultimi giorni L’amore della bellezza Crocifissioni e Vangeli
= Settant’anni fa, il 26 settembre 1940, il filosofo, = Il cristianesimo come via all’amore, alla bellezza = Lo scandalo della Croce, il segno di contraddizione
scrittore e critico letterario tedesco tedesco Walter dell’amore. Una guida in tale direzione è Nuova filocalia, che è, il legno su cui l’umanità, da due millenni,
Benjamin pone va fine alla sua vita, a Portbou, un che esce per i tipi delle Edizioni Qiqajon (pp. 516, € 40, inchioda la sua fede e la sua incredulità. Crocifissioni è
villaggio catalano. Se ne ripercorrono gli ultimi giorni nel traduzione di Ornella M. Nobile Ventura, revisione a cura il tema della rivista Davar, diretta da Anna
libro Fine terra, a cura di Carlo Saletti (Ombre corte, pp. della Comunità di Bose, prefazione di Enzo Bianchi, Giannatiempo Quinzio per Diabasis (pp. 299, € 22,
170, € 16), sulla base di nuovi documenti e nuove www.qiqajon.it). E’ l’eredità spirituale di Olivier Clément, www.diabasis.it). Contributi, fra gli altri, di Erri De Luca,
testimonianze. Einaudi, intanto, continua a riproporre gli accostatosi al cristianesimo in età adulta: un «breviario», Cacciari, Givone, Ciampa, Moni Ovadia, testi di Cioran e
scritti di Benjamin: ultima uscita, il volume che raccoglie il suo, cucito con la sapienza dei padri della Chiesa. Unamuno. Per il Mulino, Storia del cristianesimo di
gli Scritti 1928-1929 , il biennio vissuto tra Parigi e A tu per tu con mistici, patriarchi e profeti, da Caterina da Gian Luca Podestà e Giovanni Vian (pp. 472, € 28). Da
Berlino, recensioni e saggi tra letteratura, filosofia, Siena a Tommaso Moro, si pose Rodolfo Doni in Dialoghi Carocci, Il Vangelo e la storia. Il cristianesimo antico
Walter Benjamin costume (pp. 534, € 90, a cura di Enrico Ganni). con Dio (Mauro Pagliai, pp. 210, € 12). (secoli I-IV) di Manlio Simonetti (pp. 303, € 28).

Quale Gesù? Sempre più lettori cercano in romanzi e saggi una figura che una Chiesa
non profetica e una rozza società secolarizzata hanno contribuito a depauperare
Croce dipinta, 1301, attribuita a Giotto

Qui si reinventa Cristo, da Federico Zeri


(Rimini, Tempio Malatestiano,
già nella chiesa di San Francesco)

tra finzione e realtà,


anche per chi non crede
GIANANDREA spondeva polemicamente alle to tempo ancora avrò voglia di
PICCIOLI
Cronache di Narnia di C.S. Lewis. farlo? Tu non ci sei. Non mi hai
L'immensa biblioteca La trovata di base è ingegno- mai sentito».
su Gesù di Nazaret e sulla codi- sa: Gesù e Cristo non sono la Il buon Gesù e il cattivo Cristo,
ficazione del cristianesimo pri- stessa persona, quella storica cui nonostante la schematicità ideo-
mitivo, almeno fino all'editto di poi si sovrappone quella dell'an- logica dell'assunto e la conse-
Teodosio (380) e ad Agostino, nuncio apostolico, ma due fratel- guente rigidità dei personaggi,
si arricchisce di nuovi titoli in li gemelli, nati da Maria dopo un specie i due «negativi», il demo-
progressione geometrica. L'in- incontro con un giovane angelo ne e Cristo, che pure hanno delle
flazione è prodotta dal fascino (e qui è grande la delicatezza nel buone ragioni ed esprimono una
e dall'interesse dei temi in que- lasciare in sospeso l'imbarazzan- costante di realismo nella storia
stione, ma anche dall'isolamen- te rendez-vous): il primo sano e ri- dell'uomo, è un libro che si racco-
to in cui si è asserragliata la belle, appassionato, innamorato p Philip Pullman p Charles Freeman manda anche ai credenti, e non
Chiesa istituzionale, dal conse- della realtà e dell'uomo, convinto p IL BUON GESÙ p IL CRISTIANESIMO PRIMITIVO solo per la sensibilità con cui trat-
guente smarrimento di molti che il mondo meriti un futuro mi- E IL CATTIVO CRISTO Una nuova storia ta i suoi temi e «riscrive» pagine
fedeli in cerca di parole in sinto- gliore; il secondo debole e intro- p trad. di M. Bartocci p trad. di Piero Arlorio evangeliche, anche talvolta ribal-
p Ponte alle Grazie, pp. 161, € 14 p Einaudi, pp. 465, € 30
nia con la coscienza contempo- verso, prudente e calcolatore. tandone il significato tradiziona-
ranea e dall'aggressività della
risposta secolare, spesso molto L’intrigante trovata certo punto, come il demone di ma loro hanno ugualmente biso- Sulle orme del Gesù
rozza, ai divieti e ai diktat eccle- Gerasa in Mc 5,9). E in questo gno di una sua immagine. Ed è
siastici. di Philip Pullman: personaggio è riconoscibile un ciò che la chiesa sarà». E con storico si muove invece
Da poco la Claudiana ha ri- Gesù e Cristo non sono calco del Grande Inquisitore dei tratto paolino: «Se lui non torne- Charles Freeman,
pubblicato il bel romanzo stori- Fratelli Karamazov. Del resto la rà alla vita, allora nulla sarà ve-
co del biblista Gerd Theissen, la stessa persona, «leggenda del Grande Inquisito- ro. (…) Sì, succederà, basta cre- ripercorrendo le origini
L'ombra del Nazareno, che ri- ma fratelli gemelli re traduce in termini romanze- derci. (…) questa verità basta a del cristianesimo
percorre la vita di Gesù inqua- schi ciò che in alcuni punti essen- cancellare tutto il male del mon-
drandola nelle convulsioni del- Nel corso del romanzo assumerà ziali fu la vera storia del cristia- do». Le citazioni sono tratte da le (la parabola delle vergini stol-
la società palestinese tra la anche il ruolo che nei Vangeli è nesimo: un capovolgimento radi- uno dei capitoli chiave del libro, te, la sedula Marta e la contem-
morte di Erode e quella di Tibe- svolto da Satana che tenta Gesù cale dei valori evangelici». (F. Le- Lo straniero dice a Cristo che ruolo plativa Maria). Pochi altri libri
rio, ed è già sugli scaffali, e de- nel deserto, quello del fratello del noir in Cristo filosofo. Le radici del interpretare. Ma altrettanto ric- recenti hanno saputo, come que-
stinato al successo commercia- figliol prodigo e, infine, di Giuda. pensiero dell'Occidente, Garzanti co di suggestioni è il capitolo del sto, trasmettere la dolcezza e la
le, il romanzo, più disinvolto Sarà lui infatti a indicare il ge- 2009). Getsemani, dove Gesù, alla vigi- passione di Gesù (quello vero,
dal punto di vista della ricerca mello ai soldati romani, istigato a Identica la forma mentis, iden- lia del supplizio, in preda all'an- per quanto ne sappiamo).
storica ma narrativamente più ciò da un ambiguo personaggio, tiche le motivazioni. L'uomo è goscia resta sgomento nella sua Il romanzo di Pullman finisce
intrigante, Il buon Gesù e il catti- prima ritenuto uno straniero poi troppo debole per adeguarsi alle solitudine: «Ma tu sei nel silen- con Cristo che si accinge a dar
vo Cristo di Philip Pullman, già identificato da Cristo come un pretese del puro Gesù: «Vedi, il zio. Tu non dici nulla. (…) Adesso forma alla storia del fratello, a
autore per Salani della trilogia angelo, in realtà un angelo deca- vero Regno accecherebbe gli es- non posso far altro che questo, «migliorarla» per mettere, come
Queste oscure materie, con cui ri- duto (siamo «legione», dice a un seri umani come se fosse il sole, sussurrare al silenzio. Per quan- dice lo straniero, «la verità nella

Confronti Nel vecchio continente domina l’esigenza di emanciparsi da un plurisecolare


rapporto Stato-Chiesa, mentre in America non si perde occasione per nominare Dio
FRANCO
GARELLI

Chi è l'eccezione in
campo religioso? L'America
che ha le chiese piene e che
non perde occasione per nomi-
Europa, c’era una volta la religione
nare Dio nelle manifestazioni in America religiosa, Europa lai- causa soltanto le coscienze o la mato la vita civile e la cultura. sce che essi guardino alle «loro
pubbliche? Oppure l'Europa, ca? - è che il caso strano sia l'Eu- maggior o minor propensione Basato su un forte radicamento Chiese» con benevolenza, come
le cui molte chiese sono fre- ropa, rispetto al resto del mon- religiosa della gente; ma anche sul territorio, questo modello è istituzioni sociali utili, capaci di
quentate più dai turisti che dai do in cui, oltre alla peculiarità e soprattutto le ragioni storico- entrato in crisi nel secolo scor- richiamare la gente ai valori fon-
fedeli e che non ha voluto sa- degli Stati Uniti, si osserva la istituzionali del diverso rappor- so, sia per il marcato sviluppo damentali, di operare per il be-
perne di menzionare il Cristia- crescita del Cristianesimo nell' to religione-società che si è af- industriale e i processi di urba- ne comune e di offrire servizi di
nesimo nel preambolo della emisfero meridionale, la diffu- fermato nel vecchio e nel nuovo nizzazione, sia per l'affermarsi cui si può aver bisogno in alcuni
sua Costituzione? sione del Pentecostalismo nei continente. del pluralismo culturale. momenti della vita. La propen-
Da tempo questi interroga- Paesi in via di sviluppo, l'affer- La differenza di fondo è che Oggi, la maggior parte degli sione religiosa è fortemente di-
tivi agitano gli studiosi dei fe- mazione dell'Islam su scala glo- mentre da noi ci si difende perlo- europei non accetta più il mono- minuita e l'individualismo del
nomeni religiosi, costringen- bale, i dibattiti sempre più acce- più dalla religione, in America polio delle Chiese in molti campi credere è sempre più diffuso;
doli a rivedere sia le teorie del- si pro e contro il proselitismo. sono proprio le religioni ad esse- di esistenza ed auspica che lo ma ciò non impedisce che a fian-
la secolarizzazione, sia l'idea - Il volume è un serrato con- re da tutti difese. Le società eu- p P. Berger, G. Davie, E. Fokas Stato favorisca la libertà di co di alcune minoranze di fedeli
p AMERICA RELIGIOSA,
assai diffusa al di qua dell'At- fronto tra l'Europa e gli Stati ropee sono state per secoli se- EUROPA LAICA?
espressione religiosa, trattando «convinti e attivi» vi sia un gran
lantico - che per essere moder- Uniti, per capire come due grup- gnate dalla presenza di una Perché il secolarismo europeo allo stesso modo tutti i culti e le numero di persone che si rico-
ni occorra essere laici. La con- pi di società economicamente «Chiesa di Stato» o «nazionale» è un’eccezione confessioni. Nell'emanciparsi noscono in un'«appartenenza
clusione a cui sono giunti tre avanzate possano esse così dif- (sia essa ortodossa che cattolica p trad. di Mauro Serra dall'influsso della religione pre- senza credenza».
sociologi di valore - Peter Ber- ferenti sulla questione religiosa. o protestante), che ha dominato p il Mulino, pp. 215, € 18,50 valente, molti europei si sono se- Gli americani, per contro,
ger, Grace Davie, Effie Fokas, Nel far ciò non si chiamano in il calendario e il paesaggio e ani- colarizzati, ma ciò non impedi- non hanno mai vissuto un rap-
Tuttolibri
SABATO 25 SETTEMBRE 2010
LA STAMPA VII

GIULIO GIORELLO E CARLO BERNARDINI SULLA LAICITÀ FILOSOFIA «PORTATILE» CHESTERTON, IL PADRE DI PADRE BROWN
Il buon uso dell’ateismo Pensatori, questioni, agenda Un’autobiografia cattolica
= Etsi Deus non daretur, ovvero vivere come se Dio non = Tra i maggiori filosofi viventi, Alain Badiou ha = Uscita postuma nel 1936, l’Autobiografia di
ci fosse, esaltando la responsabilità dell’uomo, secondo composto un Piccolo pantheon portatile, ora per i tipi Chesterton (Lindau, pp. 412, € 27, trad. di Cristina Spinoglio)
Bonhoeffer? No, Giulio Giorello, filosofo della scienza, si di Il Melangolo (pp. 142, € 15, a cura di Tommaso è la confessione del padre di Padre Brown: storia di un’anima,
annovera fra i Senza Dio tout court, suggerendo un «buon Ariemma). L’introduzione a tredici pensatori, da Lacan a ricerca della verità e approdo alla Chiesa e nel contempo
uso dell’ateismo» (Longanesi, pp. 229, € 15): «Quella che Deleuze, da Foucault, a Derrida. Un altro intellettuale scenario politico e culturale del suo tempo, tra Otto e
noi cerchiamo è una solidarietà fra individui, ciascuno francese, André Comte-Sponville, raccoglie in volume i Novecento, amicizie e letture. Sempre da Lindau, di
indipendente nelle proprie scelte. C’è ancora bisogno di Discorsi brevi sui grandi temi della filosofia, dalla Chesterton, La Chiesa cattolica (pp. 116, € 13, trad. di
fondarla su qualche “solida roccia”?». Nello stesso solco si morale alla politica, dalla libertà al tempo (Angelo Colla Federica Giardini). Padre Brown, con il manzoniano cardinal
muove Carlo Bernardini, già docente di Fisica alla Sapienza, editore, pp. 152, € 14,90). Da Bompiani, per il 2011, Borromeo, il curato di Bernanos, il tolstojano padre Sergij e
autore di Incubi diurni, ovvero «essere scienziati e laici, L’agenda della filosofia, un anno per pensare... Dio altri ancora , è tra le Figure spirituali in letteratura raccontate
nonostante tutto» (Laterza, pp. 143, € 14). (€ 15), a cura di Massimo Donà e Raffaella Toffolo. da Lucio Coco ( Ed. Messaggero Padova, pp. 11, € 9). G. K. Chesterton

A sinistra incerto rapporto fra gli


Philip
Pullman, noto
per la trilogia
L’ adulti italiani (ovvia-
mente cattolici) e l'An-
tico Testamento si trasmette ai
UNA BIBBIA PER RAGAZZI
ROBERTO DENTI
«Queste oscure figli che di fatto ne conoscono
soltanto alcuni episodi isolati.
Per incontrare
materie»;
a destra Eppure la Bibbia è la base di
lo storico tutta la cultura del mondo occi-
Charles dentale. Sino ad ora le edizioni
Freeman

sti «canonici» erano ancora 27); tà intera e la natura tutta).


per ragazzi restano impronta-
ti ad una traduzione didattica
con ampio spazio per il Nuovo
Testamento, totalmente diver-
Colui che c’è
descrive le correnti interne al Molti di questi temi erano già so dalla tradizione ebraica. In-
movimento, numerosissime e in stati trattati ampiamente altro- fatti l'Antico Testamento è Le storie dell’Antico Testamento
perenne lotta fra di loro; i rappor-
ti conflittuali coi giudei, e poi col
ve: cito per tutti Robert L.
Wilken, Alla ricerca del volto di
una narrazione corale che è di-
ventata un codice imprescindi-
raccontate da Giusi Quarenghi
mondo pagano; il ricorso alla filo- Dio: la nascita del pensiero cristia-
sofia greca, platonica e neoplato- no (Vita e Pensiero 2006), più del Un’occasione propizia nissimi lettori. Lo ha fatto in gione, propone un incontro e nar-
nica soprattutto, per dotarsi di Freeman sensibile alla grande una versione appassionante, in ra delle reciproche prove di fidu-
un nuovo linguaggio; la tormen- operazione linguistico-concet- anche per gli adulti, brevi capitoli e con intensità nar- cia tra uomo e Dio e di quello che
tata ambivalenza Atene/Gerusa- tuale che il nascente cristianesi- che spesso continuano rativa di estrema attualità pre- ne deriva… Passando di genera-
lemme; l'inevitabile costituirsi di mo seppe condurre aprendo, e sentando il libro - come è in real- zione in generazione questo rac-
una «verità» presidiata istituzio- trasformandoli in modo radica- a ignorare il libro base tà - come il primo romanzo di av- conto ha modificato, modifica il
nalmente (dai vescovi nella suc- le, i paradigmi greco-romani ai della nostra storia ventura del genere umano. modo di essere degli uomini e, se
storia» (e Cristo commenta «la cessione apostolica); il codificar- nuovi contenuti. Nella breve prefazione, Pao- così si può dire, anche quello di
tragedia è questa: senza la sto- si nel Credo di un nucleo di dot- Da bravo agnostico Freeman bile, e un magma narrativo in lo De Benedetti scrive: «L'autri- Dio»: Giusi Quarenghi è riuscita
ria, non ci sarà nessuna chiesa, e trine essenziali; la conseguente dimentica che l'intento dei Padri equilibrio fra cielo e terra. So- ce, percorrendo la vicenda bibli- a proporre un modo di racconta-
senza la chiesa, Gesù sarà dimen- invenzione delle eresie e quindi il della Chiesa non era solo quello prattutto va ricordato che «il ca da Adamo a Giobbe a Giona e re avvincente e problematico e
ticato…»). passaggio da perseguitati a per- di fornire una struttura concet- libro» non è un'entelechia (se- grazie anche alle tavole di Mi- decisamente innovativo rispetto
Dalla storia comincia invece secutori dopo che il cristianesi- tuale alla nuova fede ma soprat- condo Aristotele: condizione di chele Ferri, ci mostra perciò - se alla tradizione didattica.
il bel saggio di Charles Freeman mo era diventato religione di Sta- tutto di convertire l'uomo a una assoluta perfezione dell'essere non proprio il volto divino - il Se cultura è «conoscere il
Il cristianesimo primitivo. Una to; il progressivo consolidarsi diversa forma di vita attraverso in atto che ha compiutamente suo incarnarsi nelle peripezie mondo e lottare per modificar-
nuova storia. L’autore, in realtà, della Chiesa, sempre più autori- la meditazione delle Scritture, la realizzato ogni sua potenziali- umane, liberandoci, se così si lo» la mancanza di conoscenza
è specialista soprattutto del tar- taria e impermeabile alla libera pratica liturgica, la vita comuni- tà) perché di fatto troviamo può dire, da "Colui che è" accom- delle nostre radici è una condi-
do antico; e basta scorrere l'indi- discussione nella diversità. Sot- taria. Così come cade nell'equivo- sempre il Dio di qualcuno, di- pagnandoci a "Colui che c'è"». zione che ci lascia privi di un ele-
ce dei nomi per rendersene con- tolinea i problemi insolubili: la re- co di tutti gli osservatori di cose verso e imprevedibile. Conoscere l'Antico Testamen- mento determinante per affron-
to: mancano, o ricorrono poco, lazione tra Dio e Gesù, la compre- religiose atei o agnostici: non ri- Giusi Quarenghi - con Io ti to non vuol dire necessariamen- tare il potere di chi, ogni volta,
studiosi fondamentali del cristia- senza della natura umana e divi- conoscere che ci possono essere domando. Storie dell'Anti- te essere persone religiose e cre- tenta di sopraffarci. Io ti do-
nesimo primitivo, quali il già na, la resurrezione fisica o spiri- delle verità spirituali dentro una co Testamento (Rizzoli, pp. denti: significa conoscere la base mando è un'occasione da non
menzionato Theissen (ed è la la- tuale. E conclude con Agostino, storia non documentabile o addi- 340, € 30) - si è assunta l'enor- della nostra storia ancestrale. perdere: con la scusa di aiutare i
cuna più grave perché è il mag- severo inquisitore di eretici: sua rittura falsa, che i miti esprimo- me responsabilità di riscrivere «La Bibbia non propone una reli- ragazzi ad affrontare un testo
gior esperto della sociologia e no ciò che il linguaggio razionale l'Antico Testamento in una indispensabile, anche gli
della psicologia dei primi movi- Ma il Gesù dei Vangeli non può, per interno statuto, di- forma adatta alla adulti sono facilitati
menti cristiani), ma pure G. Bor- re e soprattutto che il Nuovo Te- comprensione e a superare una
nkamm, E. Flusser, G. Barba- è e resta oggetto di fede: stamento dà per ovvia quella di- alla curiosità drammatica
glio…; John P. Meier, autore del ci sono verità spirituali vinità di Gesù che invece il letto- dei giova- ignoranza.
monumentale Gesù, un ebreo mar- re secolare si aspetta di veder di-
ginale (Queriniana, finora 4 che non possono mostrata. Colui che incontriamo
voll.), è citato solo due volte. essere documentate nei vangeli è già oggetto di fede.
Però Freeman ha il vantag- Per accostarlo non bastano
gio di non essere accademico, co- la difesa della punizione anche brillanti romanzi di bricolage po-
nosce comunque bene la mate- estrema per la salvezza dell'ani- stmoderno o ampi affreschi stori-
ria, ha grande capacità di sintesi ma, coerente con la sua dottrina ci. I titoli non mancano. Partirei
ed è innamorato della cultura del peccato originale e con la sua dal Gesù moderno di Giancarlo
greco-romana, di cui esalta il ra- visione pessimistica dell'uomo Gaeta (Einaudi, 2009), che dall'
zionalismo (anche se in realtà (ma già Paolo, interpretando la opera di Reimarus a oggi passa
tanto razionale non era, specie morte in croce non come condivi- in rassegna le grandi fasi della ri-
nel periodo ellenistico). Segue il sione divina dell'umano destino, cerca sul Gesù storico. Ma so-
Gesù storico, riassume la forma- limitato dalla finitezza della con- prattutto leggerei la splendida
zione delle lettere paoline, dei dizione creaturale, ma come sa- traduzione dei Vangeli , sempre Illustrazione
vangeli, del canone neotestamen- crificio espiatorio, aveva mar- di Gaeta (Einaudi, 2009): forse la di
tario (per Atanasio, nel 367, i te- chiato di peccaminosità l'umani- migliore su piazza. Michele Ferri

libero esercizio. Rientra nella bracciano gente religiosamente

C
ontrapposti nelle geo- ite le nostre buone azioni»; da
«libertà di credere» il parere eterogenea. metrie stereotipate del «il Male può essere necessario
positivo dato di recente da Ba- Ovviamente non tutto è oro fantasy o vasi comuni- UN FILOSOFO per difendersi, per punire le
rak Obama alla costruzione di ciò che luccica. Il maggior dina- canti nella cangiante seduzio- cattive azioni o impedirle» a
una moschea nell'area di mismo religioso degli Usa, ri- ne delle atmosfere dei raccon- PER BAMBINI «non si deve mai fare del male
Ground Zero, motivato dall' spetto all'Europa, viene confer- ti noir, sono comunque il Be- FERDINANDO ALBERTAZZI e bisogna anzi combatterlo con
idea «siamo americani!». mato anche dalle statistiche. I ne e il Male a tenere solida- il Bene, ma in nessun caso con
Oltre a ciò, la maggior vitali- sondaggi ci dicono che circa il il Male».
tà religiosa degli Usa sembra
dovuta a due pilastri fondamen-
40% degli americani dichiara di
andare in chiesa in modo regola-
mente pagina nelle storie per
i ragazzi. Temi ricorrenti ora
nel fiorire dei festival che
I confini Sul proscenio delle illustra-
zioni virtuali di Jacques De-
tali: da un lato al «volontari- re, contro meno del 10% della
popolazione di molte nazioni eu-
ropee. Tuttavia, se si conta effet-
stanno puntando i riflettori
su filosofia e spiritualità.
tra il Bene sprés la fissità asettica e in-
gualcibile dei pupazzi accom-
pagna la passerella di argo-
Essere «praticanti»
negli Stati Uniti
tivamente il numero delle perso-
ne presenti ai riti, il dato ameri-
Da sempre per i bambini
Il Bene e il Male si rincorrono
nelle fiabe della grande tradi-
e il Male mentazioni senza fare una pie-
ga, passando così ai piccoli let-
è considerato un dato cano si ridimensiona. Ma ciò, a
zione, dove ingaggiano sfide
tori il testimone delle emozioni
detta degli studiosi, non mette che sfociano nelle scelte. Fino
positivo, mentre in discussione il «luogo comu- alla Achille e la Tartaruga losofo, Il Bene e il Male (Isbn al conclusivo «e tu come la pen-
da noi non è più così ne» che è il secolarismo euro- del famoso paradosso di Ze- Edizioni, pp. 48, € 12,50) si si?», che induce in riflessione
peo ad essere un'eccezione. none di Elèa, con il Piè Velo- fronteggiano attraverso «con- per enucleare il proprio punto
smo», per cui gli americani scel- Le statistiche infatti raccon- ce (il Male, nella nostra chia- cezioni differenti e perfino op- di vista.
gono la loro fede religiosa tra tano una storia differente. «Di- mata a correo) sempre lì a poste»: da «i confini sono incer- Una formula stilistica già
porto Stato-Chiesa da cui do- molte alternative; dall'altro, al re che vado in chiesa la domeni- far sentire il fiato sul carapa- ti e il Male può facilmente felicemente collaudata da Bre-
versi progressivamente eman- fatto che l'aggregazione religio- ca anche se non lo faccio» è sen- ce del lentissimo chelone (il prendere le sembianze del Be- nifier & Després in Il libro dei
cipare. La libertà religiosa è la sa non avviene su base territo- za dubbio indicativo di una cul- Bene), senza però riuscire ne» a «invece si possono distin- grandi contrari filosofici -
pietra angolare della loro sto- riale ma per la condivisione di tura in cui essere praticante è mai a raggiungerlo e tanto- guere chiaramente»; da «ci si pubblicato sempre da Isbn nel
ria, per cui il Congresso non po- un comune sentire. Le comuni- considerato positivamente; meno a batterlo. comporta bene per vedere gli 2008 - imperniato sulle antino-
trà mai né riconoscere ufficial- tà locali sono composte da quan- mentre questo è sempre meno Nella «scacchistica» nar- altri felici» a «no, lo si fa piut- mie essere/apparenza, natura/
mente una particolare confes- ti si riuniscono insieme, piutto- ritenuto il comportamento nor- razione in punta di penna di tosto per calcolo, perché ci ven- cultura, ragione/passione, li-
sione religiosa né impedirne il sto che dalle parrocchie che ab- male in molte aree europee. Oscar Brenifier educatore fi- gano abbondantemente restitu- bertà/necessità e io/l'altro.
VIII Letture da bibliofili
Pallottino Viaggio nell’illustrazione
italiana, dal 1467 a metà Novecento

In cinque secoli
SANTO
ALLIGO

Ha la medesima illu-
strazione di Duilio Cambellot-
ti in copertina, il medesimo ti-
tolo, ma non è lo stesso libro.
Dopo 22 anni dalla pubblicazio-
ne della Storia dell'illustrazione
italiana per l'editore Zanichel-
di immagini,
li (1988), ormai esaurita e ricer-
catissima, Paola Pallottino ha
dato alle stampe la nuovissima
Storia dell'illustrazione italia-
l’arte di dare
na. Cinque secoli di immagini ri-
prodotte, pubblicata da Usher
Arte, magnificamente intro-
dotta da Giovanni Baule. Ma,
un volto al libro
come si diceva all'inizio, si trat- per mancanza di fondi?), ha alle
ta di un altro libro: una pietra spalle un'intensa attività di ri-
miliare che colma una lacuna cerca e divulgazione, ed è autri-
storica e culturale. Il volume ce di numerose opere, tra le qua-
ha un formato cartonato più li la compianta collana «Cento
agile, aumentato di ben 142 pa- anni di illustratori», mentre all'
gine e di 133 illustrazioni, con estero collabora al Dictionnaire
nuova grafica e sterminate e des illustrateurs e all'Allgemeines
puntuali bibliografie; un com- Künstlerlexikon.
pendio inesauribile di quella Ciclopica fatica, questa sua
materia magmatica che è la Storia offre una miniera presso-
storia delle immagini riprodot- ché inesauribile di analisi e infor-
p Paola Pallottino mazioni agli specialisti e, a un
Ciclopica fatica, p STORIA DELL'ILLUSTRAZIONE pubblico più vasto, la possibilità
ITALIANA di scoprire quell'universo dell'il-
una pietra miliare p Introduzione di G. Baule lustrazione italiana, tanto scono-
p Usher Arte
che indaga anche p pp. 516 con 414 ill., € 68
sciuto quanto affascinante. Ol- Da sinistra in senso orario: «L’etere solforico» di A. Monticelli, 1880; xilografia di anonimo per la «Hypnerotomachia
tre al ricchissimo apparato di Poliphili», 1499; copertine di «Grand Hôtel» (di G. Bertoletti), 1947 e l’«Avanti» (ritratto di A. Kuliscioff di G. Kienerk, 1905)
i tumultuosi rapporti p Il libro sarà presentato ad Arteli-
bro di Bologna, su iniziativa del immagini, la nuova edizione con-
tra pittura e fotografia congresso ILAB-ALAI, domani, tiene molte notizie su un cospi- storia della stampa dal Quattro- dando molto spazio alle illustra- luppo dell'industria editoriale,
h.11, sala del Capitano di Palazzo cuo numero di illustratori e sul- cento al Settecento, sofferman- zioni manzoniane, alla stampa che porta alla progressiva alfa-
te dall'editoria libraria e gior- Re Renzo; interverrà l'autrice in- le loro opere principali, si avvale dosi sui vari aspetti di questa no- risorgimentale e ai vari periodi- betizzazione degli italiani, non-
nalistica, pubblicate in Italia trodotta da Loris Rabiti. di un'ampissima bibliografia ge- bile arte, dalla xilografia ai ca- ci satirico-politici. Un capitolo ché l'edictio picta di Isotta Gutta-
dal 1467 alla prima metà del nerale e una monografica dedi- ratteri mobili: dai più importan- intero è dedicato al tumultuoso dauro di D'Annunzio.
Novecento (quando l'avvento cata ai maggiori illustratori; ti incunabuli (le Meditationes del rapporto tra pittura e fotogra- La terza parte, il Novecento
della televisione ha iniziato a mente e sistematicamente af- una vera, e ghiottissima bibbia, Turrecremata e l'Hypnerotoma- fia. A Paravia, Hoepli, Donath, (quella in cui molti lettori trove-
ribaltare i codici iconografici). frontati dalla Pallottino, che ne per gli storici dell'arte, gli illu- chia Poliphili di Aldo Manuzio), Treves, Bemporad, Salani, e ranno immagini care e ricordi
Grande pregio del volume analizza l'evoluzione nei conte- stratori, gli operatori culturali o continuando con i libri di scien- agli autori delle loro scuderie d'infanzia), è la più corposa no-
è quello di non prendere solo sti storici, teorici e tecnici. La i semplici curiosi. za, tecnica, non trascurando gli (Chiostri, Mussino, Della Valle, nostante si limiti ai primi cin-
in esame l'illustrazione dei li- studiosa (ora insegna Storia Dopo una dotta introduzione atlanti, e affrontando anche le Carpanetto, solo per citare po- quant'anni. Da Italia ride a
bri e delle riviste, ma anche dell'illustrazione all'Accademia (premessa metodologica ed esa- varie tecniche calcografiche di chi nomi tra le centinaia passati L'Eroica, Pallottino esamina tut-
l'incisione, il manifesto, la cari- di Belle Arti di Bologna), creatri- me dei principali problemi e stampa. Con l'Ottocento la Pal- sotto la lente dell'autrice) viene te le più importanti e prestigio-
catura, il fumetto, la cartolina, ce del Museo dell'Illustrazione aspetti teorici dell'illustrazio- lottino ci accompagna attraver- dedicato un lungo e saporoso ca- se riviste stampate in Italia; le
gli ex libris e le figurine, critica- di Ferrara (purtroppo chiuso, ne), l'autrice prende in esame la so i libri neoclassici e romantici, pitolo. Chiude l'Ottocento lo svi- fatiche editoriali di Ratta e Ber-
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SABATO 25 SETTEMBRE 2010
LA STAMPA IX

go difendersi perché gliene veni-


A BOLOGNA Marcenaro Il custode e l’artefice di una biblioteca va attribuita la paternità; ci sono
gli amanti Gustave Flaubert e
Proseguono oggi e domani a
Bologna, a Palazzo Re Enzo e del privata fra le maggiori in Italia, con 20 mila fantasmi Louise Colet con La Tentation de
Podestà la Mostra del libro Saint Antoine e le Enfances célè-
MARIO bres. C’è il Porto sepolto di Unga-

“Io, all’inferno
antico e Artelibro, Festival del
libro d’arte. Nel programma di BAUDINO
retti nella seconda edizione,
oggi (h.10,30) una tavola Nel 1902, dieci anni do- «perché ne ho conosciuto lo
rotonda su «Scrittori e librerie
po la morte in Africa di Arthur stampatore». E la prima, quella
antiquarie nella storia della
cultura italiana» , i cimeli del
Rimbaud, un avvocato di Bru- di Udine, no? «Ottanta copie,
‘900 in una conferenza (h.18) di xelles che stava frugando nel stampate in Friuli. Lo zio di mia

con Rimbaud”
Giampiero Mughini. magazzino dell’Alliance Typo- madre non poteva incrociarle in
Domani (h.12 ) lectio magistralis graphique alla ricerca di certi libreria». Lei però non ha rime-
di Luciano Canfora e conferenza vecchi annuari giudiziari trovò diato. Disinteresse per il «fetic-
(h. 16,30) di Marco Vallora su invece, in un pacco coperto di cio»? «Non esageriamo. Non sof-
Aby Warburg. polvere, l’intera tiratura di fro per il fatto di non averlo. Se
Una stagione all’inferno nella mi capitasse a un prezzo ragio-
mitica prima edizione del raccontandoci alcuni percorsi nevole non me la farei sfuggire».
1873. Si riteneva fino a quel possibili all’interno di essa. «In Anche lei, dunque, è preda
momento che del libro esistes- gran parte - ci spiega - l’ho eredi- del vizio. «Sì, però ribadisco che
sero sei esemplari: «contesis- tata. Da un antenato ottocente- mi piace soprattutto la storia dei
simi», scrive Giuseppe Marce- sco che passava per tipo balzano libri. La mia biblioteca è la proie-
naro in Libri. Storie di passio- e acquistava libri antichi e incu- zione dell’universo in una casa,
ni, manie e infamie. Erano quel- naboli; da uno zio di mia madre dove si aggirano i fantasmi. Il
li che il giovane e sconosciuto che nel primo Novecento com- piacere della collezione è colle-
poeta aveva preso come anti- prava semplicemente quel che zionare storie: quello di avere un
cipo, rinviando al giorno suc- veniva stampato, e da Lucia Ro- libro di Caproni, per esempio Il
cessivo il saldo con la tipogra- docanachi», grande amica e soc- seme del piangere, dedicato a
fia - la Saison era pubblicata a corritrice di poeti e scrittori, Sbarbaro, che lo passa a un cer-
sue spese - e il conseguente ri- p Giuseppe Marcenaro spesso traduttrice ghost writer to punto a Lucia Rodocanachi,
tiro delle altre 494 copie. p LIBRI. Storie di passioni, per rimediare alla loro carenza che infine lo regala a me. Non ho
La scoperta dimostrava manie e infamie di tempo e di lingue straniere. scritto per esibire la mia bibliote-
che non le aveva distrutte, co- p Bruno Mondadori, pp. 214, € 17 Giuseppe Marcenaro Com’è ovvio l’ha arricchita per- ca, ma per farla parlare», insiste
me recitava la leggenda sorta sonalmente, e non poco, crean- Marcenaro. Sa benissimo, del re-
do così una delle più belle biblio-
«Libri. Storie tuttavia per dieci anni manten- dier a immaginare la vicenda del teche private che ci siano in Ita- Fra le rarità la prima
ne il segreto, riservandosi uno libraio assassino di Barcellona, lia. Dove i libri raccontano sto-
di passioni, manie straordinario colpo di teatro. Il ritenuta vera per parecchi anni: rie, non solo quelle racchiuse nel- edizione della Saison
e infamie»: il piacere 24 dicembre del 1912, infatti, re- la storia di chi è così travolto dal la pagine, ma quelle che emergo- e delle Operette morali,
se pubblico il tesoro, regalò una carattere di unicità d’un libro da no dal rapporto tra di essi, dalla
della collezione, copia a tutti i membri della So- poter uccidere e morire, per la dinamica della biblioteca e dal la- e un’Osteria di Cecchi
tieri; i libri prodotti in pochi dall’Ottocento a oggi ciété des Bibliophiles Belges e a bramosia di farlo suo o per le de- voro del Custode, che li sposta e sfregiata da Sbarbaro
esemplari dalla Scuola del Libro qualche scrittore, si godette il lusione di scoprire che ne esiste li riordina instancabile.
di Urbino; il libro d'artista; le col- intorno alla sua breve, intensa trionfo supremo per un fetici- un’altra copia. I bibliofili, si sa, La Stagione all’inferno è solo sto, che le esibizioni sono sem-
lane figurate («La Scala d'Oro», vita da poeta maledetto. Le sta del libro: da una parte la glo- sono creature bizzarre, amano uno dei ventimila o forse più. C’è pre pericolose. E un episodio, in
la «Biblioteca dei miei ragazzi» aveva semplicemente ignora- ria, dall’altra la beffa, il piacere scherzare su ciò che prendono anche L’osteria del cattivo tempo Libri, lo conferma. Anzi, contie-
tra le altre); i libri scolastici e i te. Possiamo immaginare di veder crollare il mercato e di terribilmente sul serio. Sono ap- di Emilio Cecchi sfregiata da Ca- ne in sé un ammonimento peren-
fumetti (Jacovitti, Tex, Asso di l’emozione dell’avvocato umiliare fior di collezionisti. passionati e autoironici, padroni millo Sbarbaro, che detestava il ne: riguarda Giovanni Spadolini,
Picche), fino all'arrivo della tv. Léon Edmond Charles Losse- L’aneddoto è significativo, di un piacere inebriante e servi critico; ci sono le Operette morali notoriamente fierissimo della
Un viaggio che non manche- au, che doveva essere un ag- quasi esemplare, fra i tanti che della (loro) biblioteca. Anche di Leopardi nella prima edizione sua biblioteca raccolta a Pian
rà di coinvolgere per le sue pun- guerrito bibliofilo. Ne acqui- Marcenaro intreccia nel suo li- Marcenaro, che pure respinge del 1827 accanto alla seconda dei dei Giullari. Una volta, a Roma,
tuali osservazioni e per la vasti- stò 425 (perché alcune erano bro, sapiente e arguto. Riassu- sia la definizione di bibliofilo sia Dialoghetti scritti con grande e magnificandola in Senato, si van-
tà e la bellezza delle immagini, rovinate) e in tutta segretezza me in sé una dinamica bibliofila quella di collezionista, sa che la immediato successo da quel rea- tò di possedere 60 mila volumi.
anche chi non aveva fino ad ora se le portò a casa. E’ probabile molto interessante, quella che sua - celebre - biblioteca è un es- zionario del conte Monaldo, il se- Carlo Bo, che lo stava ascoltan-
dedicato attenzione a una bran- che ne abbia venduta qualcu- nel primo Ottocento aveva por- sere probabilmente vivente. vero genitore del poeta, e da cui do, lasciò cadere di averne forse
ca del sapere che ci appartiene. na, molto riservatamente: e tato per esempio Charles No- Se ne definisce il custode, il povero Giacomo dovette a lun- 100 mila. Fu un colpo durissimo.
Classifiche Tuttolibri
SABATO 25 SETTEMBRE 2010
X LA STAMPA

A
ncora e sempre più solitario al vertice della classifi- pronta per uno sceneggiato tv d’antan, stile Bernabei, sfor- saggistica, lettura emblematica nei giorni di «TorinoSpiri-
AI PUNTI ca è il ritorno tascabile di Paolo Giordano, con 100 biciando ovviamente le acrobazie erotiche e le segretarie tualità» - , che si ponga al servizio della persona umana e
LUCIANO GENTA punti che ora valgono 14 mila copie, il 40% in più che si lascian prendere ad angolo retto sulla scrivania. Sia- dell’interesse generale (e dunque non butti nella spazzatu-
della settimana scorsa. Con poco più della metà, in punteg- mo in un grande azienda, fra manager, finanza, crisi e ri- ra delle ideologie né Marx né Keynes, Schumpeter e Hirsch-
gio e in copie, lo inseguono il romanzetto che ha ispirato il strutturazione, mobilità e licenziamenti con operai che sal- man né ancor più la dottrina sociale della Chiesa), prospet-
Economia dolciastro film con Julia Roberts, le Valchirie misticheg-
gianti di Coelho e l’aspra Accabadora della Murgia. Al 5˚
gono sulle ciminiere e sequestrano i dirigenti, rivalità, ma-
novre e affari sporchi, politici affamati. Camilleri fruga in
tando una «nuova sintesi umanistica», accettando di paga-
re un prezzo: la rinuncia al «benessere infinito», «meno ric-
posto l’unica novità della settimana fra i primi 10: ancora un nido di vipere, fra passioni tristi, tradimenti e ricatti chezza, meno prodotti, meno consumi». Unica alternativa,
con Camilleri un Camilleri, targato Mondadori come i precedenti Un tail-
leur grigio e Un sabato, con gli amici, ambientato nel pro-
(con furto di gioielli) disegnando lo scenario di una Repub-
blica fondata sull’avidità. L’esatto contrario cui tendeva
per uscire dalla morsa delle estreme diseguaglianze: il «pa-
ese abbandonato» di Jacona e la religione della moda di

e Berselli fondo Nord, senza Vigata nè Montalbano, senza impasti


dialettali, una commedia borghese con uno spruzzo di noir,
Edmondo Berselli nelle sue pagine ultime, facendo barriera
al più mancino dei tiri: L’economia giusta - 4˚ titolo in
Anne Wintour,la dittatrice di Vogue cui è dedicato il docu-
mentario in dvd di Cutler. Il buon Dio non veste Prada.

I PRIMI DIECI INDAGINE NIELSEN BOOKSCAN

100 57 54 54 45
1 2 3 4 5
La solitudine Mangia Le valchirie Accabadora L’intermittenza
dei prega
numeri primi ama
GIORDANO GILBERT COELHO MURGIA CAMILLERI
MONDADORI RIZZOLI BOMPIANI EINAUDI MONDADORI

34 30
6 38
7 35
8 9 33
10
I segreti Acciaio I love mini Canale La psichiatra
del Vaticano shopping Mussolini

AUGIAS AVALLONE KINSELLA PENNACCHI DORN


MONDADORI RIZZOLI MONDADORI MONDADORI CORBACCIO

Narrativa Narrativa Saggistica Varia Tascabili Ragazzi


italiana straniera
1. Accabadora 54 1. Mangia prega ama 57 1. I segreti del Vaticano 38 1. Cotto e mangiato 11 1. La solitudine dei numeri primi 100 1. Sesto viaggio nel regno... 23
MURGIA GILBERT AUGIAS PARODI GIORDANO STILTON
18,00 EINAUDI 18,50 RIZZOLI 19,50 MONDADORI 14,90 VALLARDI 13,00 MONDADORI 23,50 PIEMME

2. L’intermittenza 45 2. Le valchirie 54 2. Terroni 23 2. È facile smettere di fumare... 11 2. La versione di Barney 14 2. Il mio primo dizionario. Nuovo MIOT 9
CAMILLERI COELHO APRILE CARR RICHLER -
18,00 MONDADORI 18,00 BOMPIANI 17,50 PIEMME 10,00 EWI 12,00 ADELPHI 9,90 GIUNTI JUNIOR

3. Acciaio 35 3. I love mini shopping 34 3. Caterina. Diario di un padre... 15 3. The secret 9 3. La regina dei castelli di carta 13 3. Il mio primo dizionario. Nuovo MIOT 6
AVALLONE KINSELLA SOCCI BYRNE LARSSON -
18,00 RIZZOLI 19,50 MONDADORI 16,50 RIZZOLI 18,60 MACRO EDIZIONI 13,80 MARSILIO 12,50 GIUNTI JUNIOR

4. Canale Mussolini 33 4. La psichiatra 30 4. L’economia giusta 13 4. Instant English 8 4. È una vita che ti aspetto 13 4. Il diario segreto di Antonella 5
PENNACCHI DORN BERSELLI SLOAN VOLO -
20,00 MONDADORI 18,60 CORBACCIO 10,00 EINAUDI 16,90 GRIBAUDO 9,00 MONDADORI 16,50 SPERLING & KUPFER

5. L’ultima riga delle favole 23 5. Un giorno 20 5. Italia in presa diretta. Viaggio... 9 5. Altan. Terapia 7 5. Il piccolo principe 13 5. Attacco alla difesa 5
GRAMELLINI NICHOLLS IACONA ALTAN SAINT-EXUPERY GARLANDO
16,60 LONGANESI 18,00 NERI POZZA 13,60 CHIARELETTERE 11,00 SALANI 7,50 BOMPIANI 11,00 PIEMME

6. Acqua in bocca 18 6. Il cobra 18 6. La grande storia della Bibbia 9 6. Il vocabolario della lingua latina 6 6. Il giorno in più 12 6. Shrek e vissero felici e contenti 4
CAMILLERI; LUCARELLI FORSYTH MAYER; ORLANDINI CASTIGLIONI; MARIOTTI VOLO -
10,00 MINIMUM FAX 19,50 MONDADORI 14,00 CAIRO 92,50 LOESCHER 12,00 MONDADORI 3,50 MONDADORI

7. Bianca come il latte... 15 7. La biblioteca dei libri proibiti 14 7. La sfida. Oltre il Pd 6 7. Torte salate, pizze e focacce 5 7. La ragazzache giocavacon il fuoco 11 7. Torneranno le quattro stagioni 4
D’AVENIA HARDING CHIAMPARINO; GRISERI - LARSSON CORONA
19,00 MONDADORI 17,60 GARZANTI 13,00 EINAUDI 5,90 GIUNTI DEMETRA 13,80 MARSILIO 16,00 MONDADORI

8. Il tempo che vorrei 14 8. L’eleganza del riccio 12 8. The september issue. Se la moda... 6 8. Gli uomini vengono da Marte... 5 8. L’ombra del vento 11 8. Il piccolo principe 3
VOLO BARBERY CUTLER GRAY RUIZ ZAFÓN SAINT-EXUPERY
18,00 MONDADORI 18,00 E/O 17,90 FELTRINELLI 15,00 RIZZOLI 13,00 MONDADORI 30,00 BOMPIANI

9. Nel mare ci sono i coccodrilli 10 9. La notte ha cambiato rumore 10 9. Fotti il potere 5 9. Fate i bravi (0-3 anni) 4 9. Uomini che odiano le donne 10 9. Toy Story 3 3
GEDA DUEÑAS COSSIGA; CANGINI RIZZI LARSSON -
16,00 B. C. DALAI EDITORE 20,00 MONDADORI 17,00 ALIBERTI 17,00 RIZZOLI 13,80 MARSILIO 3,50 WALT DISNEY COMPANY ITALIA

10. La caccia al tesoro 9 10. La biblioteca dei morti 9 10. La maschera dell’Africa 4 10. Guinness World Records 2011 4 10. Un posto nel mondo 9 10. Il treno a vapore 3
CAMILLERI COOPER NAIPAUL; VIDIADHAR - VOLO HEATHER & CARTWRIGHT
14,00 SELLERIO 18,60 NORD 22,00 ADELPHI 28,00 MONDADORI 12,00 MONDADORI 19,90 USBORNE PUBLISHING

LA CLASSIFICA DI TUTTOLIBRI È REALIZZATA DALLA SOCIETÀ NIELSEN BOOKSCAN, ANALIZZANDO I DATI DELLE COPIE VENDUTE OGNI SETTIMANA, RACCOLTI IN UN CAMPIONE DI 900 LIBRERIE.
SI ASSEGNANO I 100 PUNTI AL TITOLO PIÙ VENDUTO TRA LE NOVITÀ. TUTTI GLI ALTRI SONO CALCOLATI IN PROPORZIONE. LA RILEVAZIONE SI RIFERISCE AI GIORNI DAL 12 AL 18 SETTEMBRE.

L T
aurana mission: «utilizza- Bosonetto Nel grande show della he Absolute True surarla perché socialista e anticri-
re la narrativa per fare lu- PROSSIMA democrazia, un’Italia futura in Diary of a Part Time In- CHE LIBRO FA stiana. Negli stessi giorni, in Virgi-
ce sulla realtà». Così si cui il premier viene scelto attraver- dian di Sherman Alexie, nia, è scoppiato un pandemonio in-
presenta l’editrice milanese, do- MENTE so il televoto, nonché a Palermo la scrittore premiatissimo nato e ...IN AMERICA torno a un libro che include(rebbe)
mani al suo battesimo a Belgioio- MIRELLA APPIOTTI lotta tra mafia nostrana e cinese vissuto in una riserva indiana, GIOVANNA ZUCCONI argomenti sessuali e perfino omo-
so, nel castello di Guido Spaini nel noir I cani di via Lincoln di An- stava per essere cancellato dal- sessuali. Il libro era Il diario di An-
che può ben essere fiero dei 20 an- tonio Pagliaro. l’elenco delle letture estive asse- na Frank (ricorderete che anche
ni delle sue «Parole nel tempo».
Soprattutto per aver fatto di que-
L’Italia «Dieci titoli l’anno, più difficili
da fare che cento, lavorando sul
gnate in un liceo di Antioch, nel-
l’Illinois, perché alcuni genitori
All’indice un deputato ne chiese, pochi mesi
fa, la censura nelle aule scolasti-
sta storica mostra mercato una
pista di lancio per tante nuove si-
gle, non poche delle quali, nate
futura contesto attuale del nostro Paese,
attraverso la fiction, al momento
esclusivamente made in Italy, per
lo trovavano volgare e razzista.
Invece gli studenti di Santa Ro-
sa, in California, sono esentati
Hemingway che: ma in Lombardia, non nella
Virginia rurale). Nel New Hamp-
shire, in un liceo, hanno protestato
piccole, sono diventate protagoni-
ste (una per tutte minimum fax).
di Laurana raccontare le emozioni che stiamo
vivendo» dicono Garlisi e Dadati.
dalla lettura obbligatoria di The
Tortilla Curtain di Coraghes-
e King contro un racconto di Ernest He-
mingway, e contro un racconto di
Un inizio, quello di Laurana, Mission ardua che «potremo tenta- san Boyle, se un genitore non è Stephen King, e contro un racconto
non proprio in sordina grazie al- re grazie ad uno stretto rapporto d’accordo. Stessa sorte per un ro- di David Sedaris. Il buio oltre la
le ottime credenziali della «conso- con i nostri autori (ecco cosa ci dif- manzo della Nobel Toni Morri- siepe, di Harper Lee, è stato invece
rella» Melampo, nota e apprezza- ferenzia dai grandi gruppi) e avva- son, però nel Michigan. Nel proibito nelle aule di Brampton,
ta per la saggistica di battaglia lendoci di forti collaborazioni». Wisconsin, quattro membri del- nell'Ontario, per via del linguag-
sotto la guida di Nando Dalla nei due romanzi appena usciti: (Per prima quella con Giulio Mozzi la Christian Civil Liberties mità la richiesta di rimozione del gio: usa parola «negro».
Chiesa: stesso amministratore Sangue di cane della siciliana Ve- del quale Laurana ristamperà lo Union hanno chiesto la distruzio- volumetto. Dal 25 settembre al 1 ottobre si
delegato, Calogero Garlisi, voca- ronica Tomassini (benissimo accol- «scandaloso» Male naturale, usci- ne del volume e 30 mila dollari di Nickel and Dimed: On (Not) celebra la Banned Books Week, in
zione manager che condivide re- ta dalla critica) dove, a ritmo rap to nel ’97 da Mondadori e accusa- danni morali cadauno, perché Getting by in America è una gran- difesa del Primo Emendamento.
sponsabilità e scelte per la «dit- in un universo alla deriva, si lacera to, senza fondamento, di pedofi- nella locale biblioteca era espo- de inchiesta di Barbara Ehrenrei- Nel sito dell’Ala, l’associazione del-
ta» esordiente con Gabriele Da- l’amore con il «diverso», l’immigra- lia). «Mission piena di rischi, ma sta una copia di Baby Be-Bop di ch sui poveri negli Stati Uniti; è tra- le biblioteche, c’è una mappa dei
dati, esperto editor nonché scrit- to; Un po’ più lontano di Massimo noi pensiamo che per rispondere al- Francesca Lia Block: libro a pa- dotta da Feltrinelli come Una pa- luoghi dove si è consumata censu-
tore. «Vogliamo fare le solite co- Cassani, ovvero la resa dei conti la crisi invece di “tagliare” servono rer loro offensivo per tutti i ma- ga da fame. In Pennsylvania, nello ra. È una mappa anche della pau-
se, completamente diverse». per un uomo bifronte in una afosa idee nuove». Ditelo, ripetetelo alla schi. Il comitato di gestione della scorso mese di maggio, alcuni geni- ra, dell’ignoranza, del pregiudizio,
Come si può già intravedere Milano fine secolo. E poi con Marco politica... biblioteca ha respinto all’unani- tori di liceali hanno tentato di cen- dell’idiozia.
Diario di lettura Tuttolibri
SABATO 25 SETTEMBRE 2010
LA STAMPA XI

Marcello Baraghini

Il signor Millelire
MIRELLA critici e polemici su Marco Pan-
SERRI
nella. Decido così che è il mo-
«Appuntamento al mento di metterlo al corrente e
bar del binario 26. Il più eco- vado in sede. Mi apre Pannella
nomico di tutta la Stazione in persona, alto, bellissimo con
Termini», aggiunge la calda la chioma folta e scompigliata,
voce di Marcello Baraghini, la luce che entra dalle finestre lo
editore-gran terrore di li- illumina, è un'icona, un dio. Fu
brai, edicolanti e punti vendi- un vero, travolgente innamora-
ta di tomi e affini. Già, pro- mento, anche fisico. Lui era in
prio così: il creatore di attesa di un taxi che avrebbe do-
«Stampa alternativa», che gi- vuto portarlo all'aeroporto per
ra con il suo ufficio itinerante prendere un aereo per Parigi.
tutto contenuto in uno zaino Lo rimanda indietro. Il volo può
grigioverde e che, quando la- aspettare. In letteratura e musi-
scia la casa di Pitigliano, dor- ca avevamo però gusti diversi,
me nel sacco a pelo, tra i va- lui mi consigliava François Mau-
goni in sosta («La stazione di riac che mi faceva sbadigliare e
Bologna è la più comoda, an- Charles Aznavour, mentre io
che se i bagni vengono chiusi ero per il rock duro».
alle dieci di sera») oppure sui
regionali che percorrono «Viaggiavo in autostop,
quasi a passo d'uomo la dor-
sale della penisola, con le sue nello zaino On the road,
invenzioni e le sue innovazio- le Anime di Gogol,
ni ha rivoluzionato il merca-
to del libro. lo Straniero di Camus,
La sua creatura più famo- tutto Dostoevskij»
sa è la celebre collana Millelire
(11x15, al massimo 50 pagine) Altri suoi iniziatori alla vita
di cui ha venduto più di 20 mi- letteraria?
lioni di copie. Adesso festeggia La vita. Marcello Baraghini è nato a Civitella di Romagna nel 1943. Nel 1969 ha fondato la casa editrice Stampa «Prima di Stampa Alternativa,
i primi 40 anni di «Stampa al- Alternativa, di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 1963, con Marco Pannella, ha dato vita alla Lid, la Lega nel 1969, faccio il correttore di
ternativa» al Castello di Bel- Italiana per il Divorzio. E’ condannato nel 1976 per la pubblicazione di un opuscolo a favore dell'obiezione di bozze all'Avanti!, dove i tipogra-
gioioso, in occasione della mo- coscienza. E quindi per la pubblicazione di «Contro la famiglia. Manuale di autodifesa per minorenni». fi sono in gran parte militanti so-
cialisti. Indossiamo camici neri,
Un’amnistia cancellerà tutte le pendenze legali. Marcello Baraghini è stato l’ideatore dei libri Millelire (il primo fu la
«La mia scommessa lavoriamo fino a notte inoltrata
«Lettera sulla felicità» di Epicuro), ottenendo nel 1994 il premio Compasso d’oro per la comunicazione e la grafica. e, tra una pausa e l'altra, chiac-
risale al 1970, chieriamo e mi spingono a legge-
sfornando manuali re i classici, le opere di Marx.
Ma ancora prima mi avevano af-
di controinformazione, fascinato I padroni del vapore di
dalla droga al sesso» Ernesto Rossi e Il Mondo di Ma-
rio Pannunzio. Nella redazione
stra mercato «Parole nel tem- di questo giornale facevo il fac-
po» (25 e 26 settembre 2010). I PREFERITI L’editore che dorme nel sacco a pelo e sforna bestseller chino, spostavo pacchi. Sco-
Qui sono esposti gli originali prendo come si diventa giornali-
delle sue provocazioni di car- «senza prezzo» festeggia i primi quarant’anni sti: Pannunzio era severissimo,
ta, come il Manuale per la colti-
vazione della marijuana ciclo-
f di Stampa Alternativa nel castello di Belgioioso gridava, s'indignava, costringe-
va firme diventate poi molto fa-
stilato del 1970, per cui venne mose a riscrivere tre-quattro
denunciato e poi assolto, oppu- volte i loro pezzi. Qualcuno per
re Maremma avvelenata che
aveva accusato l'Eni, tra mol-
te polemiche, di strage am-
bientale.
Accanto alla tazza del cap-
puccino l'editore itinerante
EPICURO
Lettera sulla felicità
“La mia felicità lo stress - come Andrea Barba-
to che in tutto pubblicherà solo
quattro articoli sul Mondo - l'ho
visto persino sciogliersi in lacri-
me».
Suoi modelli di editoria?

è una lettera
sfodera cataloghi, progetti di Stampa Alternativa, pp. 32, € 1
«Prima di pubblicare un libro
pubblicazioni come Il libro me mi rivolgo mentalmente a
lo faccio io, manuale per autoe- «Questa lettera è Bianciardi: “Ma tu lo faresti?”.
ditare i propri manoscritti nel- il manifesto della laicità, Era un grande consulente edi-
la maniera più economica, sia della spinta rivoluzionaria. toriale. Si dice che Giangiaco-
on line che su carta, oppure il Nelle mie edizioni ha mo Feltrinelli - che arrivava in
più tradizionale Lettere dal raggiunto i due milioni redazione come un vero dandy
fronte di soldati di entrambe le

di Epicuro” - impellicciato e profumato,


di copie»
guerre mondiali. La collana l'abbia mandato via in malo
chiamata «Sconcerto», i «Mil- modo. Luciano per dispetto si
lelire» - dove il minuscolo Let- mise addosso il giubbotto pelo-
tera sulla felicità di Epicuro ha
raggiunto i due milioni di co-
f so di Giangiacomo e imboccò
la porta. Alcolista, morì a soli
pie -, i «Bianciardini», piccoli nello di volumi non ce n'erano. stop e nello zaino c'è On the road
opuscoli di letteratura impe- Nella campagna di Ranchio, nel EDITORI IN MOSTRA di Jack Kerouac e Lo straniero di «Prima di pubblicare
gnata, ispirati a Luciano Bian- Cesenate si pregava molto e si Albert Camus, Le anime morte
ciardi e alla sua critica al «regi- leggeva niente. Mia madre era Marcello Baraghini festeggia di Gogol e le opere di Dostoe- un libro mi rivolgo
a Belgioioso i primi
me culturale», venduti alla ci- religiosissima e mio padre era
quarant’anni di Stampa
vskij: nelle loro pagine mi pare mentalmente
fra simbolica di un centesimo un ex fascista che era andato vo- di incontrare un pezzo della mia
di euro, il sito «Riaprire il fuo- ERLEND LOE lontario nella guerra di Spagna. Alternativa, esponendo le vita, il mio inferno». a Bianciardi:
edizioni originali di 40 che
co.org», sono i suoi «figli» ribel- Volvo Il clima era irrespirabile. Scap-
han fatto la storia della casa
Nel corso degli Anni Sessan- “Ma tu lo faresti?”»
li, dotati di voce sempre forte e pai che ero ancora minorenne, ta lei approda alle battaglie
Iperborea, pp. 230, € 13 editrice fondata
sempre «contro». con la mamma che gridava: “Mi civili e nel 1963 è, insieme a 47 anni. E poi c'è Angelo For-
farai morire”. Avrei dovuto de- quarant’anni fa. tunato Formiggini che, a segui-
Quarant’anni fa... «E' una scommessa. Casa Marco Pannella, tra i fonda-
«Stampa Alternativa era nata nunciarla per falso in atto pub- Oggi e domani (dalle 10 alle to dell'emanazione delle leggi
editrice di primo piano. tori della Lid, la Lega italiana
nel 1970 sul modello di quanto blico… è vissuta benissimo fino 20) la cittadina in provincia razziali, si buttò dalla torre del
E’ la storia di una lotta al per il divorzio. A ispirarla?
avveniva nel mondo anglosas- a 90 anni». di Pavia ospita «Parole nel «Di giorno frequento i ragazzi Duomo di Modena, ma prima
conformismo norvegese.
sone, per offrire manuali di tempo», tradizionale mostra beat, la notte vado a dormire a aveva dato vita a collane me-
Con linguaggio ironico e Da qui nasce il libro da lei
controinformazione su temati- mercato dei piccoli editori, via XXIV Maggio, a pochi passi morabili come “I classici del ri-
surreale» pubblicato «Contro la fami-
che fino ad allora ignorate, ses- alla ventesima edizione. dal Quirinale, dove c'è la sede dere” che fu, secondo la sua de-
glia - Manuale di autodifesa
sualità, droghe, energie rinno- (www.belgioioso.it). del Partito radicale. Faceva ve- finizione, “er mejo fico der mio
dei minorenni», sessantami-
vabili, viaggi in India. Gli opu- Fra le altre iniziative che ramente uno strano effetto ve- bigonzo”; c'erano la Prima
scoli vennero messi in vendita
al prezzo politico di 300-500 li-
f la copie, tante denunce (in
tutto ne ha avute 137) e un
processo che la costringe al-
caratterizzeranno la
manifestazione, «Scrittori
dere personaggi della buona
borghesia - l'ingegnere Sergio
giornata del Decameron, il Sa-
tyricon di Petronio, il Gargan-
re. Fu veramente un colpo gob- nel tempo» ricorderà alcuni Stanzani, l'avvocato Franco De tua di Rabelais».
la latitanza?
bo per i librai, lo capisco, però «Sono un uomo fortunato e fe- protagonisti di «Parole nel Cataldo, il germanista Aloisio Scrittori italiani preferiti?
ci voleva. Ora è venuto il mo- lice, ho potuto trasformare in tempo», da Paolo Volponi a Rendi, lo scrittore Angiolo Ban- «Sono una mia scoperta tarda.
mento di ricominciare. Per libri le mie rabbie e le mie indi- Folco Portinari, da Edoardo dinelli - gomito a gomito con noi Mi attraggono Calvino, Volpo-
questo conto dopo Belgioioso gnazioni. Ma andiamo con or- Sanguineti a Giuseppe hippy. Con quelli che i servizi ni, Morante, Landolfi e poi
di viaggiare per tutto lo Stiva- dine. Me ne vado dal paesello e Pontiggia, da Arturo d'ordine dei concerti - dove cer- Sciascia. Privi di sangue, inve-
le, per monitorare la situazio- non mi dò alla macchia ma al Schwarz a Guido Davico cavamo di attuare lo sfonda- ce, solo assoggettati alle rego-
LUCIANO BIANCIARDI
ne, tastare il polso ai lettori. E' marciapiede». Bonino. Una mostra mento dei cancelli - chiamavano le del marketing, Ammaniti,
Il lavoro culturale fotografica è dedicata a
morta la finanza, il capitali- Feltrinelli, pp. 111, € 7 Un ragazzo da marciapiede? “froci, drogati, macrobiotici”: Tiziano Scarpa, da me sopran-
smo, il comunismo: siamo di «Mi faccio crescere i capelli, ap- Gianni Brera, un’altra quest'ultimo attributo dal titolo nominato il Ciabatta, la Avallo-
fronte a una nuova stagione di «Il libretto rosso della prodo alla scalinata di piazza di all’artista piacentino Davide di un libro da me pubblicato. Ol- ne: sono le anime morte della
rivalsa con la gente desidero- cultura, mette Spagna, con gli altri fricchettoni Corona nelle cui tele si tre ai radicali frequentavo an- letteratura. Niente a che vede-
sa di leggere il dissenso, il non radicalmente in discussione o figli dei fiori, come ci chiama- illustra il rapporto tra libro e che gli psiuppini, tra cui c'erano re con testi che oggi mi piace
conformismo, la rivolta». l'industria culturale e critica vano, e non mi nego niente: lettore. E poi «Percorsi in Lelio Basso, Vittorio Foa, Lucio leggere. Come Volvo di Erlend
il linguaggio degli sbronze, lsd, hashish e la ma- libreria» pensati per ragazzi e Libertini, Emilio Lussu e altri. A Loe. Non posso spendere ma
Una lettura ispiratrice?
«La non lettura, e la voglia di intellettuali di sinistra» rijuana, da cui nasce il manuale giovani. queste riunioni mi annoiavo un lusso ogni tanto me lo con-
avere libri, visto che nel mio ti- che ho editato. Viaggio in auto- molto. Ascoltavo discorsi molto cedo, 13 euro».