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JHWH è il nome personale di Dio alla pari di un qualsiasi nome proprio di persona: Maurizio,
Pasquale,... J   
  

Ôel Salmo 83,19 c'è scritto a chiare lettere: "Sappiamo che tu hai nome «Jahweh»,..."
JÑ   
    ½.
Ôella Bibbia ebraica [Antico Testamento½ il nome [ricorre migliaia di volte a
partire da Genesi 2,4 mentre nel testo della Bibbia CEI non compare mai. In verità, il
tetragramma JHWH non compare neppure nelle precedenti edizioni cattoliche ed è assente
anche nei manoscritti del Ôuovo Testamento. Per quale motivo?

PARTIAMO DALL 'INCOERENZA CONGENITA


Il nome JHWH, quale nome proprio, conferisce a Dio una caratteristica
umana - Dio come persona con una sua personalità - che contraddice il
concetto di Assoluto e il principio di Infinito. 
In verità, l'impronta profana di Dio è presente in tante sue manifestazioni:
ira, vendetta, gelosia... e nel Salmo 18 c'è persino la simbologia del suo
organismo. Pur tuttavia, l'incongruenza di un nome proprio, assegnato da
Dio a se stesso, era decisamente intollerabile.


LE DUE FORME ABROGATIVE


C'è stato un disegno comune - tra i redattori della Bibbia ebraica e cristiana - nel rimuovere il
„ „  di Dio.

La Bibbia ebraica ha abrogato il nome JHWH [ ½ col divieto di pronunciarne il nome. Le


quattro consonanti non si potevano cancellare dal testo ebraico perché erano fortemente
impresse nella tradizione. E così fu ideata la soppressione indiretta: il nome JHWH restava nel
testo, ma con l'impronunciabilità del santo nome di Dio [artifizio ebraico: 4 lettere ineffabili½.

La Bibbia cristiana, senza porsi scrupoli traduttivi, ha soppresso


direttamente il  JHWH sostituendolo con l'astratto "Signore",
"Dio" [artifizio cristiano: parola surrogata½. 


LA RAGIONE OBLIATA
L'abrogazione del nome proprio di Dio è stato un atto "teologicamente dovuto" perché Dio ha
sbagliato a personalizzare se stesso.
Ma quando è avvenuta l'abrogazione cristiana?
Gli ebrei ellenizzati della colonia di Alessandria, che hanno tradotto/rielaborato la Bibbia in
greco [la Bibbia «dei LXX» dal 260 a.C. al 150 a.C.½ sono stati influenzati dai filosofi dell'epoca
che avevano intrapreso una severa critica contro le divinità umanizzate del pantheon greco
       . E dalla critica agli dèi ellenici c'è stato il trapasso alla soppressione del
nome personale di Dio [JHWH½ sostituendolo con Signore/Dio.
La formazione religiosa di Cristo e degli apostoli è avvenuta sulla Bibbia dei LXX. Gran parte
dei rimandi e delle citazioni dell'Antico Testamento provengono da lla LXX:  310 citazioni su
350 riferimenti. Ed ecco spiegata la fonte della surroga cristiana.


>uegli dirà:"Zitto!": non si deve menzionare il nome Jahvé J  
Amos 6,10 




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Ôella Bibbia ci sono due soggetti divini e creanti: JHWH e Elohim. 
JHWH [ ½ indica il nome individuale di Dio.
Elohim [ ^ 
[ ½ è plurale e significa gli «esseri divini», gli «dèi».


NELLA BIBBIA VIENE PRIMA LA CREAZIONE DEI DÈI E DOPO QUELLA DI JAHVÈ

La parola Elohim [ ½ è il terzo vocabolo della Genesi.



La 3ª parola è Elohim [gli dèi

Testo ebraico, da destra a sinistra. 
«In principio gli dèi fecero il cielo e la terra» J! " " mentre il nome di Dio JHWH [
entra
in scena successivamente con la creazione dell'uomo J! # $.

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IL CAMBIO DI UNA PARO LA: DA DÈI A DIO 


I traduttori della Bibbia cattolica hanno adoperato la stessa parola "Dio/Signore" con cui hanno
abrogato il nome personale Jahvé, anche per tradurre quasi tutti «gli dèi/.
Con tale espediente, da dèi in Dio [dal plurale al singolare½, è stato eclissato il conflitto tra
politeismo e monoteismo biblico.
Pur tuttavia, sono ancora visibili alcune tracce tra Dio e i colleghi di Dio: gli dèi. 

 



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&  [Dio si rivolge a noi divinità, agli dèi)



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PASSANDO PER LA MONOLATRIA



Dal politeismo al monoteismo biblico c¶è stata la monolatria: una divinità superiore che
convive con altre divinità. Jahvé, infatti, non negava l'esistenza di altri dèi.
«Io dichiaro: Benché voi siate dèi...»  &6# @JÑ  
    ½
Ôel duello per la supremazia divina, il dio Baal è stato il maggiore concorrente di Jahvé
!   # ":A: 5, mentre il culto esclusivo del monoteismo si è affermato solo dopo l¶esilio
babilonese con Esdra, dal 539 a.C.).
Di conseguenza, ? Bibbi è st t po?iteist sino ? V seco?o .C.
In verità, gli dèi biblici sono presenti sino al II secolo a.C.
Perfino nel "puro monoteismo" di Allah ci sono residui di politeismo. E siamo già nel 610
d.C.
>uando l'esegesi cattolica asserisce che la Bibbia è sempre stata monoteista, dichiara il
falso!
E così anche gli Ebrei quando si proclamano il ;popolo monoteista per eccellenza;. Tra
l'altro, è più corretto parlare di )Jahvismo/ piuttosto che di )monoteismo/.
Successivamente, con la Santissima Trinità è sorto un politeismo triadico e gerarchico che la
cosmesi dell¶esegesi l¶ha truccato in ³intrinseca unità´. [Vedi nelle 700 contraddizioni al n. 641½
Per di più, la parola )trinità/ o )trino/ non esiste in tutta la Bibbia. Anzi, in Deuteronomio
6,4 c'è scritto: «il Signore è uno solo»; Bibbia Martini «è un Dio solo»; Vulgata «Dominus
unus est».
Ed anche in Deuteronomio 4,39: «il Signore è Dio lassù nei cieli e quaggiù sulla terra; e non
ve n'è altro»; Bibbia Martini «...e non ve n'ha alcun altro»; Vulgata «...et non sit alius».

I CREATORI DELLE COSE E IL CREATORE DELLA VITA



Ôel racconto della creazione compaiono prima gli Oèi [Elohim, ! " " che hanno
plasmato i corpi in nim ti [la terra, il Sole...½ e poi successivamente Dio JJHWH, in ! 
# $ che ha forgiato gli esseri viventi. JHWH prende il sopravvento sugli dèi, come «sommo
Dio tra gli dèi», perché ha compiuto la creazione più importante: noi. Più precisamente, il
maschio a sua immagine e somiglianza.
LE DUE BIBBIE EBRAICHE NELLA DOPPIA MATRICE TEOLOGICA
La concezione Elohista/politeistica nacque nel regno settentrionale di
Israele dall'influenza Babilonese, mentre la radice
Jahvista/monoteista [a indirizzo sacerdotale½ è sorta
successivamente nel regno meridionale di Giuda. Sulla
stratificazione del libro della Genesi, così scrive la Bibbia CEI ed.
1974 nell'introduzione: «Documenti variamente intersecantisi» con
«aggiunte e modifiche».
A questo proposito, la creazione è raccontata due volte in un
impasto di esecuzione Elohista e Jahvista. ßLA DOPPIA CREAZIOÔE

ö Ôella prima Genesi politeista/Elohista, tutti i frutti potevano essere


mangiati mela compresa) e Adamo ed Eva furono creati nello
stesso momento;
ö Ôella seconda Genesi monoteista/Jahvista, Eva fu creata dopo
l'uomo e dopo gli animali. La mela del sapere non doveva essere
mangiata per poter introdurre il romanzo della cacciata dal paradiso
e l'ipoteca del peccato originale.
Anche il più novellino degli psicologi sa che la proibizione coatta fa
scattare inevitabilmente la voglia di trasgredire. 

0 La creazione di provenienza Elohim, Genesi 1,29 


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  /[SUI SEMI½
r La creazione di provenienza JHWH, Genesi 3,3 
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LE DUE DATE DEL DILUVIO UNIVERSALE