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Imago Templi

Libro V

L'Inviolabilit del Mistero Cerimoniale.


Abituiamoci a considerare costantemente come abbiamo avuto modo di osservare sino dal capitolo precedente, la presenza in tutti quegli elementi che concorrono a formare l'insieme d'ogni Cerimoniale in ogni Rito e credenza, di quell'apparente ambivalenza di bianco e nero, di sacro e profano, per effetto delle manipolazioni dell'uomo sugli elementi che determinano attraverso gli scopi voluti, il polo di qualit nella sua manifestazione esteriore. Questa apparente dualit antagonista ha portato al determinarsi nella mente di uomini non evoluti e superstiziosi, dell'errore di credere che nelle religioni come nelle filosofie i contenuti non essoterici ma metafisici o sovramundani, potessero essere raggiunti e fors'anche profanati da una mente o da una mano rette da un volere non illuminato dallo Spirito di Luce. In realt detto, che nulla di fisico pu venire a contatto con qualcosa di metafisico mantenendo i propri attributi esteriori e profani senza nel contempo modificare rendendola fisica e quindi finita, la sostanza dell'oggetto o l'essenza del concetto che volevano possedere. D'altronde se qualcosa di fisico e di finito, come la mente dell'uomo, pu porsi a contatto con una sostanza od un'essenza metafisica ed infinita, quell'attributo dell'uomo non potr pi rimanere n fisico n finito, ma per effetto di una trasmutazione (chiamata Iniziazione) si crea da se stesso a similitudine di ci a cui tendeva e fondendosi con essa, ne potr comprendere l'essenza attraverso i suoi stessi attributi fisici. Questo effetto cos ottenuto, dagli Gnostici viene chiamato "vista interiore" mentre dai mistici il medesimo effetto indicato col termine di "vista spirituale". Sacro o santo non attributo del simbolo o dell'oggetto o sin'anche dell'idea, ma santificare o sacralizzare Opera possibile solamente all'Energia che provenendo dall'interiore, attraversa la mente ed il cuore dell'uomo la cui mano regge il Simbolo o l'Oggetto rendendolo cos diverso da quello che era sino ad allora, sola materia profana. Solo quell'Energia che rivela all'occhio fisico, l'occulto significato del Simbolo, pu poi svelarlo alla vista interiore dell'uomo ormai "accettato" ai Misteri. Questa Energia ha molti Nomi, tanti quanti sono i linguaggi dell'uomo, ma presente in ogni suo pensiero che si volge verso l'Uno, il Padre e Grande Architetto dell'Universo, come Suo Attributo di manifestazione.

Sviluppando autonomamente queste poche indicazioni comprendiamo come e perch un livello Iniziatico, il Cerimoniale ed i suoi contenuti ad esso legato, non potranno essere rivelati n tantomeno profanati. L'inviolabilit del Cerimoniale, dei Suoi occulti significati e delle Sue occulte prerogative collegata alla reale comprensione dell'intelletto dell'uomo che vuole accedervi ed il nulla piatto, la risposta ad ogni tentativo di penetrarlo con la sola forza della ragione profana la cui insistenza porter ad un semplice imitare senza ragione n risultato, la forma esteriore di quanto impropriamente o prematuramente desiderato. Ricordiamoci allora che il profano che abbaglia un altro profano nella corte del Tempio con l'esibire grandi Titoli di grandi Meriti, neanche pretendendolo, avr accesso nell'inviolabile anello dei Misteri Iniziatici ed alle prerogative velate nei Suoi Cerimoniali. Ma se ci nonostante qualcuno, in Massoneria ad esempio, vorr abusare nell'opera di manipolazione con scopi non contemplati dalla Tradizione Iniziatica, Naturale ed Universale, incorrer in quell'errore per cui viene detto che: ....la Massoneria quel Sistema Iniziatico in cui a volte alcuni Suoi Adepti praticano la Contro-Iniziazione su di s e sui propri fratelli.... Ecco nata per preservare l'integrit dei Misteri Rituali e Cerimoniali, pur nell'Opera di agglutinamento delle fasce profane, la facolt per quei fratelli non ancora in grado di abbandonare realmente la vilt dei propri metalli, di crescere in moralit e buone intenzioni in quel Solco massonico essoterico e Tradizionale di recente costituzione, ove tutto pu essere vissuto e sperimentato senza pericolo di effetti errati o negativi per il "Destino" dei Fratelli Minori che vi operano, perch Tronco simbolico di una realt iniziatica puramente virtuale e solo riflesso della Verit dell'Ordine depositario del Sapere e del Poter Iniziare nel Tempio. Prerogativa questa, della Prima Casta dell'Uomo.

Simbologia esoterica della Candela.


Anche questo strumento cerimoniale ha un suo linguaggio ed alcune propriet legate nella tradizione essoterica alla espressivit psichica ed emotiva dell'uomo che non desideriamo tralasciare, come crediamo non si debba tralasciare, per un ricercatore, un linguaggio considerato minore, ma che potrebbe nascondere tra le sue pieghe collegamenti di notevole interesse con Tradizioni maggiori. 78

La prima serie di informazioni ci vengono dalla forma stessa della candela, che essendo voluta di forma cilindrica, poggia su una base circolare racchiusa in un quadrato.

Questo simbolo nella geometria sacra, sta ad indicare lo Spirito racchiuso nella Forma dalla materia ed i quattro elementi, Terra, Acqua, Aria, Fuoco, che nel nostro Logos Planetario sono rappresentati nei quattro Regni di Natura nelle corrispondenze con, Regno Minerale, Regno Vegetale, Regno Animale e Regno Spirituale o Sovramundano. Nell'universo uomo, questi quattro elementi trovano manifestazione nella corrispondenza di Corpo Fisico (o Denso), Corpo Eterico (il campo elettrico o Aura, visibile all'occhio fisico con la macchina Kirlian), Corpo Mentale inferiore (veicolo della Personalit e sede dell'istinto e del desiderio, il Corpo Astrale) e Corpo Mentale superiore (collegato alla Triade e sede della sintesi e della Luce iniziatica. Il Corpo Animico dei mistici).

est

nord

sud

Nel volgersi dal centro ai quattro punti cardinali, le intersezioni cos createsi nel corpo della candela vanno a formare una Croce (Astronomica) che a secondo del livello dell'Operatore sar Mobile, Fissa o Cardinale. Nel livello interpretativo pi semplice e cio per il Fratello Apprendista, quella Croce il simbolo dell'Orientamento occulto dell'istinto personale (animale) verso quello che mi permetto di definire l'istinto animico (spirituale). Ma se questo nel concetto generale esatto, in quello particolare delle molte Personalit che formano il sentiero evolutivo d'ogni singolo uomo, necessario considerarlo una correlazione di fasi intermedie, nelle quali il nuovo segmento formato da ogni Personalit, deve essere costantemente riallineato al corpo d'esperienze precedente ed ormai consolidate. Per cui si avr la necessit di una costante mediazione psicologica in un'opera di, Riorientamento (riallineamento) interiore, come mostra con chiarezza il Filo a Piombo massonico nella sua interpretazione esoterica.

ovest

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Nell'Orientamento dell'uomo sul braccio orizzontale, il panorama offerto dalla comprensione sar sviluppato nel mondo fisico e concreto perch tutto si riflette dal piano della mente inferiore o concreta. Nell'Orientamento dell'uomo verso il braccio verticale, si avr prima l'affermazione di un concepire astratto e sintetico per l'uso del Corpo mentale superiore. Questi allontaner sempre pi le necessit dell'uomo dai piani istintuali e finiti, per avviarlo alla capacit della coscienza metafisica ed infinita (per la mente concreta), attraverso la propria riconversione nei piani intuitivi e percettivi del maschile-femminile e sino al completamento di quella sfera di disponibilit ed attitudini mentali, al cui centro possa apparire l'effetto della Triade, che chiamiamo Saggezza Universale. Ma per legare l'orizzontale con il verticale nella Croce Universale, quindi legare il femminile al maschile, bisogna raggiungere quel centro inconoscibile a chi possiede una sola met del cielo. Quel centro da cui fiorisce la rosa dei R+C, punto geometrico noto ai soli Figli della vedova perch Spiriti incarnati nella materia che consci finalmente del proprio vero S, ne riacquisiscono la Luce nell'Iniziazione sulla Via del ritorno alla Casa del Padre. Dice il Commentario d'istruzioni esoteriche sull'Orientamento esoterico, nei simboli delle quattro direzioni: il Nord, verso l'alto, verso i regni fino ad ora invisibili ed inconoscibili, il Sud, verso il basso, nei regni che noi chiamiamo sub-umani, l'Est, verso l'esterno, nell'ambiente e nel regno umano, l'Ovest, verso l'interno, verso la divinit stessa.

Unendo la base della Candela al Vertice Spirituale rappresentato dalla sua fiamma, s'otterr la rappresentazione geometrica, invisibile all'occhio inconsapevole, di un quadrato sovrastato da una piramide, simbolo conosciuto da ogni massone iniziato ai piccoli Misteri come il Quaternario sovrastato dalla Triade.

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Il concetto geometrico esposto con il disegno di questa pagina sar certamente riconoscibile in futuro dal fratello massone come la base simbolica per la composizione dei Rosoni e nelle decorazioni simboliche dei pavimenti dei Templi nelle navate delle cattedrali. Lo stesso significato da attribuire all'ideogramma che alla base della Stella a Otto Raggi (o punte). Di questo simbolo del Ri-Orientamento Iniziatico, dice l'Antico Commentario: le numerose linee di forza all'interno del quadrato si trasformano in sette (essoterici, G.) ed otto (metafisico e sintetico, SH.) sentieri di luce che esigono la sua scelta (dell'iniziato), conducendolo al settemplice sentiero dell'Evoluzione Iniziatica. Questa la Via dell'Evoluzione Superiore di cui l'uomo (comune) nulla conosce..., tutti i sentieri s'incontrano al centro. I molti diventano i sette e gli otto. Da un punto all'altro le linee convergono. Si allungano da punto a punto. Il quadrato esterno, il cerchio dell'Uno ed il punto d'unit sono visti come uno e il Maestro segue il suo cammino... Egli penetrato sino al centro passando lungo il Ponte che Egli stesso ha costruito. Vi si polarizza e stabilisce. Da l, dal centro del cerchio e nel quadrato dell'Opera, Egli precipita le energie e le forze che quel Servizio richiede... portandosi dall'irreale al Reale. Le scuole esoteriche dei Misteri Minori hanno da sempre attribuito alla Candela una composizione dal triplice significato (escludendo quella d'origine volgare composta di grasso animale o sego). Il cilindro di cera viene considerato la manifestazione del Corpo fisico e lo stoppino che lo attraversa verticalmente, la coscienza attraverso la quale pu bruciare, manifestandosi nel mondo concreto, il Principio Spirituale rappresentato dalla Fiamma. Nelle piramidi Maya, ritroviamo i medesimi principi se consideriamo il puntale d'oro di 6 m. di lato x 10 m. in altezza, che veniva posto Ritualmente dai sacerdoti nei tempi delle congiunzioni astronomiche favorevoli ai loro Cerimoniali a raffigurare la Volont di congiunzione tra il Mondo Fisico ed il Mondo Divino. Proseguiremo ora con il considerare un'altro aspetto formale delle Candele nell'uso dei Colori rituali. Anche in questo caso scopriremo come quei significati esteriori ne nascondono altri, pi reali ed importanti. Per distinguere immediatamente l'uso Cerimoniale della candela dall'uso comune, sino al superstizioso e profano, ricordiamo che in quella di colore bianco normalmente s'identifica il

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significato Spirituale, mentre in quelle variamente colorate cogliamo il desiderio Devozionale (positivo) od Astrale (negativo) del pensiero essoterico dell'uomo non introdotto nel Tempio. Un solo colore per tutte le candele valorizza un'unico forte proposito dell'operatore o dell'officiante di collegarsi con una caratteristica od una qualit d'un Logos particolare o il primo passo alla ricerca di un'alleanza minore con Lui. Ma da ogni forma essoterica possibile risalire alla controparte esoterica perch ogni manifestazione esteriore deve contenere per essere viva, una realt interiore che raggiunge attraverso i Canoni, l'Archetipo da cui essa ha avuto origine.

Blu

Rosso

Giallo

Arancio Verde

Viola Indaco

La presenza di colori sulle candele utilizzate in cerimoniali essoterici, o tendenti a fini personali e superstiziosi la cui separazione dalla Via della Mano Sinistra potrebbe essere quasi nulla, la volgarizzazione dei significati d'una realt iniziatica che risale alla Tradizione Arcaica ricevuta al sorgere della razza Ariana. Colloquiando col mondo profano l'Apprendista vi trover per quest'argomento una moltitudine d'interpretazioni in cui avr la possibilit di riscontrare un denominatore comune nei significati emotivi e spesso irrazionali, come sempre sono i frutti di desiderio, paura e superstizione, di menti prive ancora dell'intelletto. 82

Ma la volgarizzazione d'un Canone o di una Regola non sono d'ostacolo per il giovane ricercatore che, se istruito a Regola d'Arte, sapr riconoscere le tracce di verit in ogni interpretazione profana ed in ogni argomento anche il pi oscuro. Egli cos, potr sempre risalire per segmenti di concetti sino al Pensiero Madre, dalla cui matrice tutti gli Archetipi hanno tratto la loro prima Forma o Veste di manifestazione. Risalta immediatamente come quelle emozioni e quelle passioni che si vogliono rappresentate in quei colori, non sono in realt che l'effetto di certe energie al loro impatto col Corpo Astrale per l'uomo che l, ha focalizzato la propria coscienza e l'interazione di quegli effetti emotivi, con il suo Corpo mentale concreto.

I Tre colori principali ed i Quattro d'attributo mostrati nell'illustrazione della pagina precedente sono allora la Settuplice manifestazione visibile, nella Gerarchia di Sette Energie Cosmiche, che incarnano Sette Suoni Fondamentali di Sette Grandi Entit, che le Scritture Ebraiche chiamano ELOHIM.

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I Fuochi Rituali.
Questo nuovo argomento, al pari di quello volto a penetrare la

Volta Stellata

sovrastante il Tempio, che tratteremo in seguito, sono due finestre che si aprono sul mondo di conoscenza pi alto e pi vasto per l'Iniziato, l'Astronomia Esoterica. Questa, la pi alta ed ultima delle Arti Liberali tra quelle velate nella geometria del Grembiulino massonico, inizia il Massone a quel mondo di conoscenza che osservato attraverso l'occhio esoterico del ricercatore (di Verit) spazier dalle caratteristiche fisiche alle qualit energetiche dei corpi celesti, abituandosi a considerare quei corpi e quelle vite alla stregua della considerazione che egli ha scoperto di poter fare su se stesso, apprendendo con questo a concepire la realt velata dell'Astronomia. Questa svela perch le include, il mistero del Suono e del Colore; l'Armonia delle Sfere a cui alludeva Pitagora. Scopriremo in ci il ponte tra il microcosmo umano interiore e separato ed il macrocosmo in cui tutto incluso, che fece esclamare ad Ermete Trismegisto, vero, fortissimamente vero che come in alto cos in basso. Pur nel rispetto dei margini imposti a questo lavoro, d'operare solo sul Quadrilungo, ritengo assolutamente necessario per mantenere un equilibrio reale nella costruzione di questo argomento d'invitare i Fratelli a seguirmi, a volte e brevemente, anche in concetti che appartengono a Fratelli Iniziati che operano sul Tempio Circolare.

La Menorah.
Lo strumento pi complesso, completo e probabilmente pi importante nel Tempio Massonico Quadrilungo il Luminare conosciuto con il suo nome tradizionale di Menorah. Prima d'introdurre l'argomento vorrei pregare l'attenzione dei Fratelli ancora esenti da cattive attitudini, a non considerare la Menorah un candelabro a sette braccia o perlomeno pur apparendo esteriormente con tale forma, lo per esercitare s anche la funzione di sostegno di sette candele ma come vedremo, confrontando i reali significati da lei rappresentati, la sua presenza al centro del Tempio come candeliere, assume un'importanza talmente marginale d'apparire irrilevante. Anche a volerne enfatizzare il significato in quella funzione, rimane comunque sempre troppo povero e riduttivo l'uso di quel termine alle orecchie degli iniziati. 84

La Menorah quindi quel Luminare attorno al quale ruotano i principali aspetti simbolici ed i pi esoterici significati del Tempio Massonico. Per questo motivo questo V libro sar, il perno, di questo lavoro a questo livello. La Tradizione riconosce due tipi di Luminari.

La Cha^nukka^

a nove braccia di

cui il primo movibile, di contenuti esoterici di livello superiore.

La Menorah a sette braccia, conosciuta almeno nell'aspetto formale anche nel mondo
esterno al Tempio, d'uso pi comune e di significati pi contenuti della precedente.

Per la nostra ricerca legata al Tempio Massonico accentreremo l'attenzione sulla Menorah, ma vorrei lasciare un'indicazione al futuro ricercatore.

Nella Cha^nukka^, sacra, si rappresenta il nono livello di manifestazione denominato il Senza Veste e quindi, della presenza stessa della Volont di DIO. Primo Aspetto Energetico nell'Universo.

Passiamo ora a considerare alcuni degli aspetti simbolici di questo Luminare tra i pi vicini alle necessit Rituali massoniche e le sue interazioni all'interno del suo Tempio. La Menorah nell'interpretazione biblica contiene la rappresentazione dei sette giorni, sei + uno (i sette Eoni) della Creazione. Scendendo di necessit interpretativa, al livello sottostante riconosceremo in essa la rappresentazione del nostro Sistema Solare con la manifestazione essoterica dei Sette Pianeti sacri o 85

Logoi (i Sette Troni d'innanzi a Dio) dei Dodici conosciuti dalla Tradizione Iniziatica. Per altri come vedremo in seguito, viene usato il termine ermetico di Pianeti velati. La triplice base ottagonale su cui poggia il Luminare, deve essere considerata dal ricercatore e dal massone il Fondamento dell'Opera di manifestazione nella discesa della Volont del Grande Architetto, dall'Alto verso il Basso. Dal Mondo dello Spirito attraverso il Mondo del Pensiero sino a raggiungere, manifestandolo, il Mondo della Forma. E nel compimento dell'Opera dell'Uomo sul Sentiero del Ritorno, dal Basso verso l'Alto. Dal Mondo della Forma (la Personalit ed i Suoi attributi) al Mondo della Mente (la Triade ed i Suoi attributi) sino al Mondo dello Spirito (la Monade ed i Suoi attributi) tornando cos alla Casa del Padre suo Creatore. La forma delle tre basi come gi detto ottagonale, per spiegare ci ci limiteremo alla considerazione di due soli significati perch gli unici strettamente attinenti al Tempio dei Liberi Muratori.

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Otto perch il doppio quadrato, uno bianco ed uno nero, segnalano la presenza della dualit umana creatrice del Mondo di Cahos negli opposti del profano, divenuti poi complementari nell'Iniziato, per il positivo-negativo di spirito-materia come ce la presenta la legge Mosaica (la Morale) del bene e del male. Ritroviamo rappresentato lo stesso concetto d'opposti, nel pavimento del quadrilungo massonico che simbolizza infatti la Personalit dell'uomo in cui questa dualit si manifesta attraverso l'elemento coscienza. A sottolineare tale pensiero, le sette braccia della Menorah rappresentano nell'uomo-materia, il negativo che lui comprende delle Sette Forze Planetarie nell'espressione dei sette vizi capitali, mentre al positivo loro opposto, le Sette Virt Magistrali che ben conosciamo nel proposito morale di:

Giustizia, Carit, Speranza, Fede.

Forza,

Prudenza,

Temperanza,

Otto perch la Menorah la rappresentazione del nostro Sistema Solare che, espressione della qualit dell'Aspetto della Sintesi Energetica che lo produce per Volont del Grande Architetto dell'Universo (1), si riflette in Sette Energie che con altrettante caratteristiche e qualit interagiscono nei 5 Regni di Natura racchiusi nel simbolo del Pentalfa e per quanto ci riguarda in questo lavoro, specialmente sull'uomo, attraverso i Sette Pianeti sacri.

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Ciascuna delle sette stanze della Grande Piramide era nota col nome d'un Pianeta sacro. Nell'accendere questo Luminare viene rispettata una gerarchia planetaria, se cos vogliamo dire. Tale gerarchia viene indicata attraverso la progressione dei numeri posti sopra le braccia e che indicano:

Pianeta (simbolico) 1 2 3 4 5 6 7 il Sole la Luna Marte Mercurio Giove Venere Saturno

metallo

l' oro l' argento il ferro il mercurio lo stagno il rame il piombo

I Pianeti sacri sono rappresentati nel Tempio, dall'idealizzazione dei Perfetti Maestri per i massoni che compongono la gerarchia della Loggia. Come dice la Tradizione dell'Ordine, Sette sono i Massoni necessari alla costituzione di una Loggia Giusta, Nove Maestri per la costituzione di una Loggia Perfetta. Riappaiono quindi, nella scomposizione a tre livelli dell'Opera e di conseguenza dell'Ordine nel Suo insieme, il 7 per il compimento del piano esoterico legato all'ARTE REALE, mentre il 9 per il compimento del piano Iniziatico legato all'ARTE SACERDOTALE o ARS PONTIFICIA. Questi velano il mistero sacro nell'antichit del numero 12, sintesi del Real Segreto nel 32 Grado del Rito Scozzese. Di conseguenza a quanto esposto, l'ortodossia cerimoniale massonica impone che solo in grado di Maestro vengano accese le sette luci che illuminano il Tempio perch solo allora si simbolizza la fine dell'Opera creativa e l'inizio dell'Opera a beneficio dell'Umanit. Da un Antico Commentario: ...gli Antichi conoscevano sette Pianeti oltre il Sole, ...il settimo e gli altri due erano mondi di mistero.

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E' conosciuto a tutti i Liberi Muratori il concetto di triplicit velata di ogni Forma in manifestazione . Prima e seconda, la Forma concreta con il campo energetico ad essa legato e terzo, l'Aspetto energetico con loro interagente ma da essi svincolato chiamato dai Mistici, Corpo Spirituale. Questo principio triplice da noi riconosciuto nell'Uomo, va applicato a tutte le Forme ed anche agli Astri che vivono nella Volta Stellata. Come per l'uomo, dove nella Forma visibile all'occhio fisico ha sede il concetto di separativit mentre nelle Forme energetiche e spirituali, invisibili ad esso, ha sede il concetto d'inclusivit con il tutto o per usare un termine pi comune, d'universalit, anche per i Pianeti la parte concreta d l'illusione di separativit "dal resto" mentre, attraverso gli altri due aspetti vi un costante rapporto di Relazione "con il resto dell'Universo". Questa Relazione avviene attraverso il Moto della Manifestazione, ecco in breve "il segreto" dei Pianeti velati o occulti. Un Pianeta pi energico perch pi evoluto, permettetemi un'allegoria, essendo "il Tutore" (per la Legge di Risonanza Magnetica) d'un altro pi debole perch in fase d'evoluzione e di crescita, come per la legge dei vasi comunicanti, interagisce all'esterno attraverso di Lui precipitando nella Sua aura parte della propria forza in caratteristiche e qualit energetiche. Credo che questa semplice spiegazione sia sufficiente al Fratello, per proseguire nel nostro argomento senza invadere oltre il campo dell'Astronomia Occulta.

I Pianeti della Menorah

6 Venere

4 Mercuri o

2 Luna

7 Saturn o

5 Giove

3 Marte

1 Sole

velano,

1 3 7 2

Vulcano (il cuore del Sole) Nettuno Terra Urano

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i Pianeti non ancora sacralizzatisi sono dunque,

la Terra, Marte, Plutone (legato a Vulcano) e la Luna che vela la presenza


eterica di un altro Pianeta ormai scomparso. Se ci riallacciassimo a quanto esposto poc'anzi sull'interazione energetica tra microcosmo Uomo e macrocosmo energetico dell'Universo Sistemico, con esclusione quindi delle Forme concrete o pesanti dei Corpi fisici, potremmo avere un'idea seppure assai modesta di una conoscenza non ancora esteriorizzatasi nel mondo comunemente esoterico.

L'Astrologia Esoterica Scienza dell'Anima, che gli Iniziati usano per tendere, armonicamente, il Loro Filo a Piombo tra Triade e Personalit e farne scaturire cos il Suono Occulto che infuoca lo Spazio attorno a Loro con l'uso del Pensiero. Con un'allegoria, il catechismo dei Lama tibetani chiama il pensiero in grado di proiettare se stesso, l'arco iniziatico, ed essi vi scoccano le proprie frecce nel Mondo delle Forme in Parole, Suoni ed Immagini. Queste sono le prerogative dell'Iniziato.

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Le caratteristiche dei Logoi della Menorah.


Nelle Tradizioni Arcaiche e sacerdotali, i Figli della Luce vengono identificati con Saturno, Giove, Mercurio, Marte, Venere il Sole e la Luna. Pitagora insegnava ai Discepoli che: Le Forze, sono Entit spirituali, sono Dei che senza dipendere da come in Terra si conoscano e s'intendano i Pianeti e la Materia, reggono il cielo sidereo... affermato inoltre, che ogni Razza umana sia nata sotto l'influsso di uno di quei Pianeti. Le caratteristiche dei Logoi sono l'interpretazione pi bassa in Oriente quanto in Occidente di quei misteri, perch di pi s'avvicina alla visione umana comune e sempre volgarizzata in una forma antropomorfa. Vezzo da sempre dell'uomo profano, quello di voler trascinare il cielo a lui invece di salire lui ad esso. La mistica ebraica ha dato anch'essa nomi propri ed umane caratteristiche ai Logoi, Sole Luna Venere Marte Mercurio Giove Saturno Michele Gabriele Samaele Anaele Raffaele Zacariele Orifiele Angelo di Luce Angelo dei Sogni Angelo degli Amori Angelo Sterminatore Angelo Civilizzatore Angelo di Potenza Angelo delle Solitudini

ed il Senza Veste privo cio di caratteristiche umane "AIN SOPH AUR" di cui recita un Antico Commentario il cui Verbo di Vita si manifesta in Jeova , Vod-Eva, l'Androgino celeste. Il Pianeta Saturno vela il volto di Jeova.

SATURNO
Luce al centro della Menorah direttamente posta sulla verticale dei tre mondi espressi dalla base del Luminare. Lo Spirituale, l'Animico ed il Fisico. E' quindi il Logos gerarchicamente pi influente nella Santa Alleanza che sald l'Iniziato Osarsif una volta divenuto Mos, il salvato dalle acque (dal Battesimo), dopo aver lasciato il suo Jerofante e suocero il negro Jethro, Gran Sacerdote del Tempio di Osiride nell'alto Egitto, per trasmettere in una nuova Nazione la Fede nel 90

Dio Uno che correggesse poi, inseminandoli, rinunciando cos alla propria identit fisica, gli altri Popoli della Terra (attraverso la mai ben compresa, ma fallita per l'egoismo dei governanti, Diaspora nella Terra del Popolo di Dio) dall'errore del politeismo tanto pi eretico perch rivestito di Forme umane. Fu comandato a Mos nel Patto:

Io sono ............ il Signore Dio Tuo.


Il Nome ineffabile, fu velato agli ebrei in quello essoterico di Adonai e nell'attributo maschiofemmina di Jeova, ed in Signore o Dio per tutti gli altri, che comunque quel nome non l'ebbero n lo conobbero mai. Il Nome ineffabile e la Sua Genesi terrena giacciono rivelati (velati due volte) nei numeri (12) e (42 e 77), dove li posero i Terapeuti, che erano il livello Gerarchicamente pi elevato della Casta tradizionalmente pi esoterica; quella degli Esseni, da dove sorsero le Guide pi qualificate dei nostri popoli.

Non avrai altro Dio all'infuori di Me.


Dopo la follia e l'eresia dei Figli dell'Uomo che abbiamo visitato nel Libro IV, si volle affermare nuovamente il Principio Uno. Dio che si manifesta nel Due attraverso il Tre. Uno e Trino, nel Padre che emana, nella Madre che riceve e trattiene e nel Moto che ne manifesta la Forma che ne il Figlio.

E non adorerai immagini.


Questa ch' divenuta una Regola per tutti i Fratelli che discendono dalla fede nel Dio d'Abramo ebrei ed islamici per rimasta clamorosamente disattesa dai Fratelli cattolici. Questi sono alcuni motivi per i quali viene tramandato che Saturno vela il volto di Jeova, il Dio degli Ebrei. Saturno sostiene, ove Egli sia posto al centro del Sistema Iniziatico, l'Aspetto dell'attivit mentale. Aspetto che quando sviluppato attraverso tutte quelle "prove" che costringono ad un aumento di tensione la mente dell'uomo, diviene in lui l'Aspetto dell'Attivit Intelligente. Il Suo colore esoterico il verde. Verde il colore esposto nelle fasce dei maestri massoni appartenenti a quelle Famiglie legate all'ortodossia rituale ebraica. Saturno anche conosciuto come il Pianeta delle prove. Se quindi qualche ricercatore volesse collegare per analogia le prove ed i viaggi che Saturno e Mos hanno imposto ai Ben-Israel per

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raggiungere quel riconoscimento di se stessi (il conosci te stesso di v.i.t.r.i.o.l.) come Popolo prima e come Nazione poi, durati 40 anni (4+0 = 4 numero della Forma e della Personalit) ed i viaggi e le prove da sostenere, simbolicamente, nel Tempio dal massone per raggiungere il riconoscimento di se stesso come mattone del Tempio di Salomone, cio del riconoscimento interiore del massone d'essere un tutt'uno con l'Ordine Universale, avrebbe colto perfettamente il centro del ragionamento. Coloro che volessero come lavoro personale, scavare in quella direzione acquisirebbero una visione assai vasta del metodo attraverso il quale la Gerarchia Bianca trasmette i sistemi d'iniziazione minori della Tradizione Universale, nelle varie tradizioni apparentemente separate di ordini e chiese. Tutte le cosmogonie, sia d'oriente che d'occidente, tributano il loro rispetto agli Spiriti che animano queste Sette Grandi Vite Planetarie e tengono nella massima considerazione le caratteristiche attraverso cui Esse si manifestano. L'unica differenziazione che troveremmo scorrendo i loro rituali ed i loro cerimoniali attraverso le epoche l'appuntarsi dell'attenzione dei vari pensieri mistico-essoterici verso le caratteristiche di quel Pianeta che pi esprimeva le qualit ch'essi desideravano raggiungere. Un'esempio di due cosmogonie assai vicine tra loro e pur differenti potrebbero essere l'ebraica e la greca. L'ebraica che fa ruotare la propria interpretazione del Sistema attorno a Saturno, il Pianeta delle prove, segnando cos il proprio doloroso Sentiero attraverso di esse. Mentre la cosmogonia greca pose al centro del proprio destino Giove, il Pianeta della Magia Rituale. Ecco che sorsero in essa il culto dei Misteri (Dioniasici, Apollinei, Delfici, Eleusini, Orfici, solo per citare i maggiori) e delle sacre scienze rituali a loro collegati. Le Scuole dei Misteri e della conoscenza, si svilupparono sino ad essere rappresentate pubblicamente e sotto gli occhi dei Novizi con gli psicodrammi iniziatici del Tempio. Pregni di simbolismo esoterico, quelle rappresentazioni dettero vita al Teatro drammatico greco le cui tragedie simboliche sono tuttora rappresentate e di cui Shakespeare nella sfera occidentale f l'ultimo Maestro. Il compendio di tutta la cosmogonia greca e delle sacre scienze rituali (le sette Arti Liberali Massoniche) furono totalmente riprese nella cultura dell'impero romano. Nella neonata cosmogonia cattolica stato mantenuto come per la Menorah, il Mistero rituale dei Sette Arcangeli che seggono d'innanzi al Trono di Dio. Ma al centro dei Sette vi posto il Segno del Figlio. Simbolo di salvezza e di redenzione attraverso il Dogma del perdono. Il tradizionale Candelabro a sette e nove

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braccia riconoscibile in ogni chiesa anche se ne hanno tentato di occultare la forma modificandone l'angolazione dei ceri. Il Figlio di Dio il Sole e con questo il cerchio dei Misteri si chiude, ricongiungendosi ai Misteri di Osiride che l'ha ingenerati nei Popoli occidentali. Non voglio d'altra parte dimenticare come il vestimento rituale del sacerdote cattolico chiamato appunto "Pianeta" espone e riporta gli stessi colori, con le medesime valenze cromatiche che ritroviamo nella Tradizione Universale e che tratteremo tra poco. Gli stessi colori e per gli stessi significati sono indossati, con la Pianeta, dall'Officiante cattolico nei Cerimoniali religiosi corrispondenti a quei tempi dell'anno in cui il Rito si lega alla presenza nel cielo, del Pianeta corrispondente. V'invito a verificare questo personalmente per constatare che nonostante la pretesa originalit anche quel Mistero Cerimoniale "Figlia" della Unica Tradizione, esattamente come tutte le altre. Il nome di una persona non ha molto a che fare con l'essenza della persona stessa, ma per correttezza d'informazione che i Fratelli sappiano quali sono i sette Nomi Misteriosi che la chiesa d'occidente usa attualmente nei suoi rituali d'evocazione o d'invocazione di quegli Spiriti Planetari che definisce, principes primari.

Mikael quis ut Deus, Gabriel, Raphael, Uriel, Scaltiel, Jehudiel, Barachiel,

pari a Dio Forza o Potenza di Dio Virt di Dio la Luce ed il Fuoco di Dio la Parola di Dio la Gloria di Dio la Beatitudine di Dio

Questi Nomi sono enunciati nell'Antico Testamento. Il moto delle settuplici sinergie dei sacri luminari della chiesa d'occidente, che ritroviamo uguale nell'antica Geometria Sacra, sono mostrate nei due prossimi disegni dal Vescovo Leadbeater, tratti dall'opera "la Scienza dei Sacramenti".

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Saturno prima del compimento delle prove simboleggia l'Opera in Nero, mentre di contro, la

Verit il colore Bianco dell'Opera

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Massonica. Il simbolo essoterico di questo Pianeta una falce, mentre quello esoterico il moto

Sovrintende alle facolt emotive.

Il Sole nel cui interno viene detto celato Vulcano (nella triplice entit energetica, atomica,
nucleare e gasosa). La mitologia greca racconta che il dio abitava l'interno d'un vulcano ed in esso forgiava le armi degli altri dei che dimoravano sulla vetta del monte Olimpo. Riconosceremo nell'Olimpo la medesima simbologia che ritroviamo, anche, nella Volta Stellata massonica. Vulcano che rappresenta l'energia spirituale del Sole realmente colui che fornisce con la propria irradiazione la vitalit, poi qualificantesi soggettivamente, a tutte le Vite del nostro Sistema. Il Sole come vedremo quando pi tardi visiteremo la Volta Stellata del Tempio Massonico il solo a poter comunicare, per relazioni energetiche (i Ponti), con entit al di fuori del limite dell'anello invalicabile del Suo sistema. Questo ci porter a scoprire come la Geometria Sacra del Tempio, altro non sia che la manifestazione speculare della Geometria degli Astri la cui interazione sui tre mondi, Spirituale, Mentale e Fisico, ha prodotto nelle ere quella scienza chiamata Astrologia Esoterica, che nulla per ha in comune con l'Astrologia in uso tra i profani. Di colore Fiamma, il Sole sovrintende alla facolt di controllo. Aspetto Volont. Il Suo simbolo il punto. Prima manifestazione della Volont del Grande Architetto.

La Luna segno di riflessione dice la Tradizione, vela un Pianeta scomparso di cui la


Terra era satellite. Quindi la Terra in realt sarebbe ora il suo satellite. Questa informazione inverificabile ho voluto inserirla per completezza di cronaca, anche perch sia o non sia, ci non muterebbe la sostanza dei rapporti che la Terra ha con lei allo stato attuale. La Luna Pianeta ormai morto, dicono gli antichi Commentari orientali, ha avuto un ruolo determinante nella formazione delle Forme fisiche primitive del Pianeta Terra per mezzo di Elementi energetici chiamati Pitri Lunari. Continua ad avere tuttora influenze sia positive che negative sugli elementi fisici ed istintuali del nostro Pianeta. Si pensi alle maree, al mestruo delle donne, alle influenze in natura e sull'istinto animale dell'uomo tanto da suggerire il mito dell'uomo lupo, il licantropo, e sino a giungere ai vampiri. Miti e leggende di paure reali degli uomini, in relazione a fenomeni per lui un tempo incomprensibili, che la Luna comunque scatena. Sovrintendendo agli istinti ed agli impulsi delle Forme, questo satellite (?) mostra di possedere due energie antagoniste. La Luna bianca del Plenilunio considerata relativamente positiva pur nei limiti nei quali si pu considerare positiva un forma d'astralit pi elevata. Viene usata in collegamenti con Personalit scarsamente sviluppate. 95

Di contro Lilith la prima donna della Creazione, che scelse come sposo terrestre non Adamo ma Satana, la Luna Nera. Considerata d'influenza nefasta sugli uomini e sulle cose, porta con s chaos e tentazione liberando, eccitandole, le forze degli istinti pi bassi ed indesiderati custoditi nel subconscio. Viene usata in collegamenti con Personalit deviate verso la magia sessuale sino a quelle che hanno intrapreso il Sentiero della Mano Sinistra. Colore essoterico della Luna l'Argento, mentre quello esoterico il Viola. Il simbolo essoterico una mezza luna bianca con un Pentalfa, quello esoterico una circonferenza tagliata in due da una linea verticale.

Marte

Scuola dei Guerrieri dalle vesti rosse, sovrintende coloro che intraprendono il

proprio cammino iniziatico sulla Via della Spada. Sovrintende l'Aspetto Forza o Potenza che vela l'ancora immanifesto Aspetto Volont del Grande Architetto. I Maestri Massoni quest'Aspetto l'hanno riconosciuto, ma poi altri massoni l'hanno dimenticato. Ne resta evidente la traccia nei Loro Cerimoniali ordinari e straordinari nel porre quel simbolo nella mano sinistra dei propri Adepti ed in quella destra dei propri guerrieri, i Copritori. Con la punta volta in basso la spada significa deferenza, la punta in alto gloria. Prendendo la spada in mano per la punta si mostrer il segno della Croce Cardinale, simbolo del Cristo Cosmico. Il M:.V:., il 1Sorv:. ed il 2Sorv:. di L:.M:. usano durante l'iniziazione di un Fratello formare sul suo capo con le proprie spade che si toccano in punta, un triangolo di Potere, Saggezza e Bellezza per influenzare irradiandolo, il Suo corpo emotivo. Il colore essoterico di questo Pianeta il Rosso, quello esoterico il Rosa.

Mercurio nella mitologia considerato il Messaggero degli Dei. Questo non contrasta
con la Tradizione che Lo indica come il Pianeta che sovrintende alle facolt intellettuali superiori. Con i piedi alati, simbolizza l'immediatezza delle comunicazioni che pervengono dalla Fonte di Conoscenza Sovramundana per mezzo dell'intuito. L'intuito costituisce la virt dell'Intelletto quando esso allineato nel Ponte che lo collega alla Triade. Questo il significato del colore giallo che appunto rappresenta Mercurio, nelle auree dei mistici o delle Guide dell'umanit mostrate nei dipinti degli artisti di tutti i tempi. Infatti quei quadri mostrano l'effetto della mente di quell'uomo toccata dalla Virt (l'Intuizione della Verit) dello Spirito Santo (Conoscenza della propria Triade o della Monade). Questo mostra la fase passiva del ricettore. Ma se volessimo raggiungere la fase attiva e dinamica del ricercatore simboleggiata nel copricapo di Mercurio, anch'esso alato, dovremmo 96

comprendere l'uso occulto del CADUCEO ERMETICO ch'egli stringe nella mano destra quindi attiva, per l'attivazione ed il controllo dei sette centri energetici che costituiscono la Vitalit occulta dell'uomo. Il simbolo esoterico di questo Pianeta un Ponte Arcobaleno. Attraverso di Lui infatti, confluiscono nella coscienza risvegliata e nei Sette Centri Occulti dell'Iniziato (I Sette Maestri Segreti) le qualit di tutte e sette le Grandi Vite che costituiscono il nostro Sistema Solare. E l'Uomo appare allora come Hiram, spirito a somiglianza del Grande Architetto Suo Creatore. Questa l'Iniziazione ai Misteri Maggiori. Genesi IX 11 Io stabilir il mio Patto con Voi, ed i viventi non saranno pi distrutti con le acque del diluvio, e non vi sar pi diluvio a rendere deserta la terra. 12 ecco, disse Dio il segno del Patto ch'io stabilisco fra Me e Voi e tutti gli Esseri viventi che sono con Voi, per tutte le generazioni future. 13 Porr il Mio Arcobaleno nelle nubi e sar il segno del Patto fra Me e la Terra. 14 Quando avr accumulate le nubi del cielo, tra le nubi comparir il Mio Arco, 15 ed Io mi ricorder del Mio Patto con Voi e con ogni essere vivente che ha carne, e non verranno pi le Acque del Diluvio a sterminare tutti i viventi. 16 L'Arcobaleno sar nelle nubi, ed Io, guardandolo, mi ricorder del Patto imperituro stabilito fra Dio ed ogni Essere vivente di qualsiasi specie che sulla terra. 17 E aggiunse Dio a No: questo il Segno del Patto che Io ho stabilito fra Me ed ogni carne che sulla Terra . Nella triplice manifestazione d'Uomo-Triade-Monade: la Madre la Forma fisica di cui siamo figli, divenuta vedova dopo aver perduto il rapporto con il Padre, lo Spirito. Il Figlio la Triade anche indicata coi termini poco compresi dai profani di, primo Maestro occulto o il Superiore Incognito. Il Padre la Monade o Spirito dell'uomo, perch parte integrante del Corpo di manifestazione del Grande Architetto stesso.

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La cultura esoterica ebraica indica questa triplicit da riunire nell'Uno come, il Figliol prodigo NEPHESH (l'alito della Personalit dell'uomo ed i suoi attributi) che dimentica di se vaga nel Mondo di Chaos. RU^ACH il Figlio presso la Casa del Padre (la Triade ed i Suoi attributi). Infine NESHA^MA^H, la Monade-Padre, che vi prego di non confondere con il Creatore o Grande Architetto.

Giove ha quale colore esoterico il medesimo colore occulto del Sole. Il Blu. Anche questo
uno dei tanti misteri seminati sul nostro percorso per il semplice motivo che possono essere trasmessi solo bocca-orecchio e non saremo certo noi, ora, a rompere la consuetudine. Giove viene definito il Pianeta della Magia Rituale perch sovrintende ai Misteri Sacerdotali (Iniziatici) ed alle Arti Sacre ad essi legate. Per noi, perenni Apprendisti, sar pi semplice affermare che sovrintende al lato metafisico ed invisibile ad occhi profani d'ogni conoscenza e d'ogni sapere. E' attualmente, dopo il Sole naturalmente, il Pianeta di cui meno si pu dire e che detiene il Potere d'influenza pi alta e qualificata del Sistema Solare. Potremmo definirlo per rendere meglio l'idea, il sole degli Iniziati. Attualmente il Suo simbolo essoterico il Bastone Pastorale (vedi Rosa+Croce), mentre quello occulto, una circonferenza. Spero che abbiate capito quello che ho cercato di trasmettervi. Sovrintende alle affinit (1 chimiche, 2 magnetiche, 3 sonore [!]). Regge la Legge di Attrazione-Repulsione.

Venere vela Lucifero l'Arcangelo Portatore della Luce Divina, apportatore della mente
concreta nella Forma primordiale dell'uomo. Cos descrive Mos, nella Genesi dell'Antico Testamento quell'atto di sacrificio e di dolore. Genesi VI 1 quando gli uomini (i senza mente n.d.a.) cominciarono a moltiplicarsi sopra la terra ed avere delle figlie (le Forme fisiche n.d.a.). 2 i figli di Dio (gli Angeli n.d.a.) videro che le figlie dell'uomo erano belle e sposarono quelle che fra tutte piacquero a Loro. 3 il Signore disse: il Mio Spirito non rimarr per sempre nell'uomo, perch egli carne e vivr cento venti anni (1+2+0 = i 3 anni dell'iniziato).

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4 c'erano a quel tempo sulla Terra dei giganti, perch dopo che i Figli di Dio si congiunsero con le figlie degli uomini e queste partorirono, nacquero quegli uomini potenti, famosi nei secoli (i Nefilim, cos chiamati perch dotati del dono dell'intelletto n.d.a.).

Venere sovrintende alla mente emotiva, passiva e femminile. La mente impressionabile agli impulsi inferiori ma anche a quelli superiori qualora ne prenda coscienza. Sovrintende anche all'impulso di coesione. Infatti nella fase pi avanzata, triangolata con Mercurio (l'Intelletto) ed il Sole (la Volont), simbolizzata dalla Bilancia e tende l'uomo alla Legge d'Equilibrio attraverso la discriminazione ed il discernimento. Il complesso sviluppo delle tre Energie, Sole, Mercurio e Venere, sono rappresentate nel simbolismo d'occidente dal triangolo di Padre, Figlio e Spirito Santo. Il colore essoterico di Venere l'Azzurro (colore che ritroviamo attualmente nelle fasce dei Maestri Massoni), mentre il colore esoterico di questo Pianeta l'Indaco.

I Fratelli pi attenti sapranno ormai certamente, che non basta assimilare un certo numero d'informazioni raccolte rapidamente. Lascio, sempre, alla volont ed all'intelligenza dei singoli il completare quanto affermato con la ricerca personale e con lo sviluppo delle analogie. Sviluppare in se, la capacit d'espandere i concetti nei propri pensieri attraverso l'uso dell'analogia, significa essere gi in grado di usare l'Ars Pontificia nel mentale concreto. V'invito a riflettere l'importanza dell'affermazione, non mia naturalmente. La Tradizione Orientale ci trasmette un diagramma sull'influenza dei Logoi sui 5 Regni di Natura. Ve lo propongo a futura memoria: Regno Minerale Regno Vegetale Regno Animale Regno Umano Regno Spirituale influenzato da influenzato da influenzato da influenzato da influenzato da Plutone Venere Luna Mercurio Nettuno Vulcano Giove Marte Saturno Urano

il Sole rappresenta la sintesi energetica.

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Le qualit dei Logoi della Menorah.


Parte Prima
Poco dato di capire alla mente dell'uomo delle qualit (spirituali) delle Sette Vite che reggono il Sistema Solare rappresentate in questo grande Luminare del Tempio. Anche perch come sappiamo, ogni simbolismo nel Tempio che non sia la forma esteriore, rivelata, cio velata due volte. Tutti conoscono quanto appena detto ma per i Fratelli minori vorrei poter esemplificare il concetto. Che i pi competenti abbiano pazienza.

Nella Forma del Simbolo rivelata la Verit.


Mai altra frase, trafugata dal Tempio, ha causato tanto chaos nelle menti profane. La forma che manifesta un simbolo facilmente raggiungibile dai sensi fisici di chi vi si rivolge ma sappiamo nonostante ci, quale ridda di contrastanti interpretazioni questa pur semplice operazione fa scattare nella mente dell'uomo comune per la mancanza di reali punti di riferimento interpretativi legati a tutta la Tradizione. E per tutta, va inteso il complesso della Tradizione nei due linguaggi, l'orientale e l'occidentale e sino al raggiungimento di quel Punto intermedio in cui i due si sommano e si sintetizzano in un'unico linguaggio comprensibile ad un solo uomo. L'Iniziato. Costui avr accesso alle prime due chiavi interpretative. La prima, legata alla forma stessa del simbolo o del concetto, mentre la seconda nell'interpretazione esoterica della prima chiave che per usare un termine attuale potremmo definire la chiave psicologica. A questo punto potremmo affermare d'aver raggiunto la verit velata nel simbolo. Ma sapendo che il primo velo nasconde un'altro significato (rivelato) dovremo procedere in un'altra operazione. Nello sviluppo tridimensionale d'ogni Forma recepiremo i significati dello Spazio interiore. La Geometria invisibile (occulta), velata all'interno della Forma del Simbolo. L'Anima del Simbolo (della Geometria del Simbolo) il Numero, ed esso pu considerarsi una nota musicale o Suono (occulto). Ogni Suono fondamentale manifesta una qualit cromatica (il colore occulto delle Forme) cos come ogni Colore manifesta una caratteristica (Aspetto psichico reagente a quell'energia). Questa la Scienza Sacra che legata al Suono manifesta i Numeri, quelli manifestano i Colori della Geometria d'ogni Forma.

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Nell'appendice a questo lavoro troverete lo sviluppo di almeno un simbolo, probabilmente il Pentalfa, dalla Forma al Suono, nell'Uomo. Con quell'esempio tutto quanto detto sin qui dovrebbe risultare assai pi semplice da assimilare. Con lavoro, pazienza ed intelligenza credo verosimile che chiunque dei ricercatori abbia accesso al processo Iniziatico nell'applicazione di quanto appena espresso. Mentre credo inverosimile che lo possiate raggiungere nell'area dei concetti e cio nella costruzione delle Forme pensiero. Ma se voleste almeno tentare a confrontarvi col problema vorrei fornirvi qualche riferimento. Approfondendo ogni (qualunque) pensiero si raggiunge la Dimora (l'Archetipo) del Padre. Dall'esempio portato potremo valutare in "infinito" il valore di questo argomento e comprendere, perch non l'approfondiremo n lo potremmo nel contesto dell'argomento attuale. Ma usando la medesima procedura dell'investigazione precedente sui simboli, arriveremo a concludere che il pensiero sviluppato dalla mente concreta dell'uomo, per quanto ben articolato, risulter avere caratteristiche tutte bidimensionali, finanche quelle musicali. E' quella che gli artisti o i mistici definiscono, ispirazione, a condurre l'afflato del pensiero dell'Ego sul pensiero concreto, ottenendo quella tridimensionalit naturale che nel suo Spazio interno dall'immaginazione conduce alla vera originalit del pensiero creativo. Se un uomo avesse il vantaggio di poter operare di gi sul piano elevato del mentale astratto, otterrebbe con quel primo afflato naturale dell'Ego, il potere di sintesi, che nelle espressioni esoteriche viene tradotto in maniera figurata con "la Luce nella Mente". Se la mente l'Uomo ancora separato in se stesso, la Luce certamente l'Ego o Anima dell'Uomo che tende ad unire ci che ancora separato nella materia. Il concetto di sintesi incomprensibile per il linguaggio del mentale concreto, che erroneamente lo traduce col concetto di "breve riassunto" di quanto detto o pensato, udito o visto. Quel primo naturale afflato dell'Ego sulla mente astratta, se l'uomo ne volesse cogliere il reale valore, lo considererebbe il germoglio dell'Ars Pontificia sul Piano della Mente reale. L'espansione nel verticale (nel piano metafisico o sovramundano) del Ponte lo conduce, segmento dopo segmento e col limitare sempre pi l'utilizzo delle ottusit degli strumenti inferiori, a realizzare quel Ponte Arcobaleno che abbiamo gi conosciuto in Mercurio. Se volessimo forgiare un motto per noi stessi, scrittore e lettore, potremmo dire: il Sentiero che conduce "dall'intuizione all'Intelletto puro". Nell'abitudine alla tridimensionalit del pensiero, l'uomo sapr cogliere la consuetudine a rilevare la presenza dei pensieri finiti e delle loro qualit attraverso l'uso spontaneo dei sensi interiori. Vista, Tatto, Gusto, Odorato ed Udito divengono organi di percezione estremamente pi

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duttili dei confratelli sul piano fisico e capaci oltre tutto a proiettarsi lontano dal punto di presenza fisica in "Ponti" sempre pi altamente qualificati. Per ora ci fermeremo qui, ma riprenderemo l'argomento Mente e Psiche quando in fine al trattato visiteremo quelli che sono i tre strumenti occulti del Maestro Iniziato alla Massoneria Bianca. Di questi il primo proprio l'uso delle capacit occulte della Psiche. Il Compasso massonico, nell'interpretazione pi esoterica. Ora spero, potremo appieno comprendere il vero significato di quanto affermava l'Iniziato Platone nell'istruzione ai suoi discepoli pi avanzati. Concentrandovi, diceva Platone, a vedere (metodo della visualizzazione interiore) la Stella Polare al centro del vostro petto (il Centro Cardiaco sede dell'Intelletto), potrete comprendere i misteri dell'Universo. Questa la dimostrazione esemplare dell'uso dell'Ars Pontificia nell'Iniziato. Dal canto suo l'Iniziato Pitagora, istruiva i suoi discepoli, tra l'altro, alla scienza del suono silenzioso (Interiore) ch'egli definiva l'Armonia delle Sfere (dei Logoi planetari). Con l'uso del Monocordo poteva far comprendere loro i Suoni dell'Armonica Universale. Ma anche di questo parleremo nell'appendice nello sviluppo esoterico del Pentalfa.

Sono consapevole che n l'Armonica, n il Monocordo sono argomenti adeguati a questa trattazione, ma ritengo importante come dice un noto Fratello "che prendiamo atto" esista l'argomento per poi essere pronti a ricollegarvisi quando assieme o singolarmente verr raggiunto. Quindi con un piccolo sforzo d'assimilazione faremo un brevissimo excursus nell'argomento.

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Il Monocordo e l'Armonia delle Sfere della Scuola Pitagorea.


Poco trasmesso della Scuola Pitagorea dopo la sua distruzione e la persecuzione dei suoi Adepti. Evitando di considerare quanto di essa hanno raccontato alcuni discepoli radiati dall'Ordine e ritrovatisi nella scuola Alessandrina, rimane della parte esoterica solo l'uso del Monocordo. Come ampiamente mostrato in un mio lavoro precedente, il primo Rotolo, suono - colore e luce sono elementi d'un corpo unico che si manifesta attraverso la Vibrazione ed il Moto, nella materia come nell'universo. La Piramide Musicale ed il Rateo di Fibonacci, solo per citare due tra gli elementi presentati in quel lavoro, stanno a dimostrare proprio le interazioni tra le energie manifestate da qualsiasi tipo di Forma materiale ed immateriale, di cui suono - luce e colore sono i primi elementi di costituzione. Ma noi dobbiamo per ora, solo prendere atto, della presenza dell'argomento per non lasciare nella nostra cultura templare, un vuoto pericoloso. Per fare questo ho selezionato cinque immagini tratte, la prima dall'opera di Stanley "Della Storia della Filosofia", mentre le ultime quattro dall'opera di Fludd il "De Musica Mundana" della raccolta THE PHILOSOPHICAL RESEARCH SOCIETY, Inc. di Los Angeles California e condotta dall'illustre Fr. ricercatore Manly P. Hall. In questa prima immagine, Stanley mostra gli intervalli e le armonie del concetto Pitagorico di

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Il diagramma mostra le frequenze degli intervalli rappresentati dai Pianeti, tra Terra e stelle fisse. Tra la sfera della Terra e la sfera della Luna, un tono. Tra la sfera della Luna e quella di Mercurio, un semitono.Tra Mercurio e Venere, un semitono.Tra la sfera di Venere ed il Sole, ancora un tono e mezzo. Tra quella del Sole e sino a quella di Marte, un tono. Tra Marte e Giove, un semitono. Da Giove e sino alla sfera di Saturno ancora un semitono ed il medesimo intervallo d'un semitono tra Saturno e le stelle fisse (dell'Orsa Maggiore). La somma di questi intervalli eguagliano i sei toni completi dell'ottava.

Fludd in De Musica Mundana, da cui tratta questa seconda illustrazione espresse le Armonie del Monocordo Sovramundano nel suono di 15 sfere d'energia. Dall'eterna Vita Una ai sette Pianeti Sacri, sino ai quattro elementi della materia nei 15 piani delle due Piramidi dell'essere.

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Ecco il Monocordo Sovramundano nelle sue proporzioni ed intervalli. Il Fludd mostra con questo diagramma la teoria della Musica Universale. L'intervallo tra gli elementi della terra ed il pi alto cielo considerata l'ottava doppia. Col Sole, s'emana l'ottava pi bassa del cielo pi alto, con la Terra s'emana l'ottava pi bassa del Sole. Quindi Sole e Terra vibrano sulla medesima ottava ma su toni diversi.

Della teoria della de Musica Elementale, questo quarto diagramma mostra la relazione armonica tra i quattro elementi primari e l'Armonica di Pitagora. E' bene notare come il moto dell'onda sonora, forma, sempre un sinusoide.

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Ancora un diagramma in cui l'Autore mostra gli intervalli armonici nella relazione dei quattro elementi.

Il senso di queste immagini apparentemente senza utilizzazione immediata per il Fratello. In realt vorrei che rimanessero collocate nelle pieghe della sua memoria, per poi riscoprirle al momento che toccher in una voluta pi alta della Sua istruzione, il cosiddetto dai profani, Suono Perduto e poterlo cos ricollegare immediatamente ed al giusto posto, nel Tempio Massonico.

Attualmente il testo universalmente ed essotericamente riconosciuto come il pi avanzato sull'argomento il "Leherbuck der Harmonik" di Hans Kaiser. Per i Fratelli che non volessero attendere un prossimo lavoro sull'armonica esoterica e volessero affrontare in maniera risolutiva l'argomento dei Rapporti, nei e tra i tre mondi, consiglio senz'altro di rivolgersi alle Opere di Matematica Sinergetica di R. Buckminister Fuller una vera bibbia del suo genere.

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Le qualit dei Logoi della Menorah.


Seconda Parte
Proseguendo nel nostro percorso ritroviamo le qualit dei Pianeti e come esse si manifestano. La prima manifestazione, dal punto di vista dell'uomo e cio capovolta rispetto al reale, sono gli Aspetti che si manifestano pi visibilmente nell'uomo e che poi lui riesce a riconoscere attorno a s. Perch lui inconsciamente causa di molti effetti nei 5 Regni di Natura che lo circondano. Aspetto Dinamico I Aspetto Attrattivo II Aspetto Attivit III La Volont. La Saggezza. L'Armonia. Il Padre, La Madre, Il Figlio, il punto. la circonferenza. il moto.

Questa triplicit essenziale conosciuta dal devoto occidentale come Padre Figlio e Spirito Santo, per la soppressione della figura femminile per ragioni che non citer, stabilita solo nel 325 d.C. nel consiglio di Nicea. Riaffermato questo principio con pi vigore nel 381 dal consiglio di Costantinopoli si volle portare la chiesa romana, per la Dottrina detta del Figlioque, a separarsi dal tronco cristiano ormai presente in tutte le Nazioni dell'area occidentale e sino alla Russia, con lo scisma del 1054.

Come abbiamo potuto vedere nel diagramma a pag.82, a questa Gerarchia d'Aspetto, che risponde ai colori Rosso, Blu e Giallo, troviamo collegati altri quattro Aspetti che potremmo definire sussidiari ed a loro volta tutti collegati al terzo Aspetto di questa Gerarchia, il Giallo. In Oriente questo colore sinonimo di Figlio mentre in Occidente lo ritroviamo con la nuova definizione di Spirito Santo. Ma come sappiamo, la scelta di un termine ha un valore ininfluente sulla sostanza del concetto reale. Infatti nella storia della Tradizioni troviamo una ramificazione di "tradizioni" avvenuta appunto per la sola modificazione dei termini del linguaggio, col risultato di una sempre pi deviata interpretazione dei concetti da parte di coloro che lo ricevevano. Termini le cui interpretazioni nelle epoche sono divenuti addirittura contrastanti tra loro, ingenerando non solo incomprensioni e separazioni, ma guerre. Questo mutamento dei linguaggi ha sempre avuto origine per la volont di pochi a differenziarsi dagli altri e far intendere ai propri seguaci, che ci ch'essi porgevano era frutto loro e che quali depositari "del nuovo sapere" erano unici e migliori.

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Ed nostro dovere riconoscere quest'inganno dei falsi maestri che da sempre mestano nel Chaos per separare ci che stato unito e combatterlo con l'unica arma ammessa nel Tempio, la Luce della Verit, che sappiamo essere il Colore Bianco dell'Ordine. Credo che sia giunto il momento di crearci una tabella di pronta consultazione che riassuma in termini semplici tutto quanto considerato sinora ed unendovi indicazioni delle tradizioni, occidentali ed orientali:

Pianeti 1 Vulcano 2 Sole 3 Luna 4 Marte

Menorah Colori Fiamma 1 2 3 4 5 6 7 Oro Violetto Rosso Giallo Blu Azzurro Verde

Corpi Corpo Sintetico Spirituale Corpo di Sintesi Energetica Corpo Fisico-emotivo Corpo del Desiderio Corpo Intuitivo Corpo Energetico Corpo Mentale superiore Corpo Mentale

Aspetti Essoterici (attualmente Indaco) I Volont IV Concreto VI Devozionale IV Armonia Intellettuale II Saggezza V Scienza III Attivit Creativa VI VII I III Attivit Creativa

Esoterici I Sintetico II Saggezza VII Ciclico VI Idem II Saggezza VII Rituale III Mente Superiore IV Conflitto I IV Conflitto

5 Mercurio 6 Giove 7 Venere 8 Saturno* 9 Nettuno 10 Urano 11 Plutone 12 Terra*

L'Iniziato colui che compresa la conoscenza posta nella Tradizione si adatta ad essa modificando se stesso e le proprie personali opinioni, trasformandosi interiormente sino a divenire Lui stesso la Tradizione (Iniziazione Minore). Diventato allora, Guardiano del Tempio, decider in coscienza dell'accesso alla Porta per Coloro che vi si presenteranno svelandola, o velando il Sentiero invisibile agli occhi profani.

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Le Quattro Chiavi d'interpretazione dell'Umanit. Metodo.


E' questo il punto esatto in cui, nel nostro percorso, dovremo chiarire a noi stessi ed in maniera definitiva, pena la perdita del filo logico nell'interpretazione delle informazioni che incontreremo, della presenza di quattro possibili interpretazioni d'ogni avvenimento legato all'umanit. Queste quattro chiavi sono da collegare alle Quattro Caste in cui l'umanit stessa suddivisa. Ma prima d'avanzare dovremo spazzare e con forza dalle nostre menti alcuni dannosissimi pregiudizi che la malignit profana di mestatori di potere, politico e religioso, ha creato, per nascondere ai pi deboli ed ai ciechi, una verit universale (di tutti) e proporsi a guida dei Popoli verso il baratro dell'ignoranza. Ecco apparsa per l'uomo l'Et del Ferro o Kali Yuga, appena terminata (1942 c/a) e durata 5000 anni. Le Quattro Caste dell'Uomo nascono come una scala di ritorno, dalla materia allo spirito e tutti siamo impegnati in maniera pi o meno conscia alla risalita di quei quattro gradini (Elementi). La Quarta Casta la pi materiale (Elemento Terra) venne definita degli intoccabili, ma non nel senso dispregiativo voluto successivamente allo scopo d'approfittare della Loro debolezza, per farne degli schiavi delle istituzioni create da uomini ricchi solo in violenza e volgarit. Tra i tanti fattori che ci segnalano "l'imbarbarimento" delle Caste dominanti dell'uomo, una volta che furono abbandonate a se stesse, che ebbe come effetto l'apparire dei periodi susseguenti a quello dell'Oro e sino a quello del Ferro (il buio), evidente nella necessit di quelle Caste, prive di una Vera Luce interiore, di mostrarsi alle folle nelle loro funzioni con vestimenti sempre pi sfarzosi e decorazioni sempre pi abbaglianti (oro e pietre preziose). In contrapposizione alle Grandi Guide, le cui vesti di colore "unico", sono d'una austerit assoluta e il cui solo distintivo era il Sigillo che dimostrava il Loro grado iniziatico. Inizialmente questo termine fu determinato dalla necessit "di lasciare vivere tranquilli" i Fratelli della fascia pi debole intellettualmente alle esperienze del proprio livello, fisico ed istintuale (Lunare i Misteri di Iside, Elemento Terra) per passare, nei tempi necessari, ad un risveglio superiore (Venere, Elemento Acqua) nella Terza Casta. Questo avrebbe, attraverso una fase triplice Marziana, da violenza a forza e poi volont (Elemento Fuoco), portato l'uomo dalla Terza alla Seconda Casta (guerriera e Regale) e qui attraverso le Prove di Saturno (le 12 fatiche d'Ercole, Aspetto della Forza guerriera), all'Iniziazione della Prima Casta, quella Sacerdotale (Gioviana, Elemento Aria) ottenendo il Sapere dei Misteri Maggiori (Iniziazione Solare, Elemento Spirituale, la Triade). Questo il percorso attraverso i Misteri (della Natura) che le Guide hanno tracciato per l'Umanit ben consapevoli che "l'Uomo bambino" ne avrebbe fatto un gioco crudele per s stesso. Ma anche consci che la Natura (Spirituale) avrebbe nei tempi necessari manifestato "il Suo Volto nella Forma" dell'uomo, rendendolo a gloria ed immagine del Suo Grande Architetto. Ecco perch la Virt dell'Iniziato la Pazienza, mentre il Sapere solo una Sua Capacit. 109

Le Quattro Caste nel Sistema Esoterico e la Regola Iniziatica.


L'uomo legge Mente inferiore. La Quarta Casta legge la storia negli avvenimenti. L'uomo elabora Mente. La Terza Casta comprende gli eventi collegandone i motivi. L'uomo intuisce Mente superiore. La Seconda Casta opera negli eventi perch ne intuisce le cause. L'uomo sa Piano della Triade (alla punta inferiore). La Prima Casta costituisce quel Punto invisibile che riunisce il massimo del minimo al minimo del massimo (rileggi il suono di Terra e Sole nelle pagine precedenti) ed opera a costituire le cause attraverso i Canoni perch riconosce gli Archetipi. A questo punto troviamo la costituzione di quattro livelli nella reale capacit del Potere della Mente nell'uomo. 1 livello. L'uomo non potendo interpretare rettamente ci che vede, cade nell'errore del mondo delle ipotesi. Nessuna Iniziazione. Mondo di Chaos. Il piano della sofferenza. 2 livello. L'uomo riesce ad interpretare ci che apprende, chiave psicologica, percependo le cause che producono gli effetti e, nel tentativo d'ordinarli, apprende l'Arte della Geometria nel costruire gli eventi della propria vita. Questa chiamata la Via di Mezzo. Iniziazione (reale) al Tempio. Ars Muratoria. Il piano dell'apprendimento. 3 livello. L'uomo opera e combatte per se e per i propri Fratelli (con la spada della Volont) per distruggere e trasformare nel mondo, chiave esoterica, l'ignoranza e le sue forme di manifestazione,

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con l'Armonia ed il Retto Giudizio divenendo cos un Guardiano del Tempio. Iniziazione (reale) ai Misteri Minori. Ars Regia. Il piano della Conoscenza. 4 livello. L'Uomo permette (Sacrificio del S inferiore) al Progetto Spirituale di manifestarsi attraverso i propri attributi, chiave Iniziatica, in pensieri, atti e parole. Diviene cos un Maestro Costruttore dell'Umanit (spirituale) nell'Opera Bianca della Massoneria Universale. Iniziazione (reale) ai Misteri Maggiori. Ars Pontificia. Il piano della Saggezza e collegamento col Progetto del Gran Architetto e dei Sette Grandi Costruttori. Sar ora per tutti noi, comprensibile ed inequivocabile, la Regola per la quale l'Iniziato (reale) raggiunta in se stesso l'Unit in tutta la consapevolezza delle 4 Caste (livelli di coscienza) percorse, comprese ed assimilate si scopra al vertice del Pentalfa, con potere di comando sui 5 Regni di Natura presenti in Lui sin dall'emersione nella materia (conseguente alla cosiddetta caduta degli Angeli). Ma se aveste anche rilevato come l'Uomo-Unit e le 4 Caste (5) siano nei propri livelli di crescita legati all'influenza (fase passiva-invocativa) ed all'apporto (fase attiva-evocativa) dei Sette Aspetti dei Sette Logoi Sacri, stareste per aprire il mistero del Real Segreto del Tempio (XXXII grado del Rito Scozzese), attualmente accuratamente velato nell'Esagramma intrecciato con il Punto nel mezzo. Lascio alla vostra intelligenza interpretativa, il premio di capire da soli, il mistero del sette, racchiuso nel Sigillo di Salomone.

Esempi pratici di lettura esoterica.


Questo metodo di lettura utile per il pensiero Orientale quanto per quello Occidentale. Al di l delle forme d'espressione e dei linguaggi, senz'altro molto differenti tra loro, quello che gli Iniziati volevano fosse trasmesso ai popoli che di quei differenti linguaggi usufruivano, era identico negli obbiettivi come nella sostanza. Ricordo come il Linguaggio Iniziatico o Senzar unico, ed indivisibile dalle culture nazionali, perch composto unicamente da ideogrammi e simboli di cui i geroglifici egizi ne sono un'espressione ormai corrotta.

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Dagli psicodrammi (per la 3 Casta) e dai miti (per la 4 Casta) creati ed esteriorizzati per l'istruzione popolare dalla Casta Sacerdotale una ed universale, possiamo apprendere assai distintamente cosa avviene ad una qualit od una caratteristica d'un Logos una volta trasformato in deit con umane caratteristiche e precipitato nel Mondo delle Forme e nell'illusione della Materia. Addentrandoci come esempio nella Mitologia greca, e solo perch certamente la pi conosciuta tra gli occidentali, apprendiamo a seguire il Filo nascosto del Loro insegnamento. Giove, posto al centro della volta stellata, l'Olimpo, simboleggia col suo tono (suono) blu l'influsso creativo che influenza quegli Aspetti compresi dall'uomo come Saggezza di Comando e Magia Rituale. Quell'Aspetto, che scendendo a livello d'uomo si trasforma e si modifica nelle caratteristiche, rappresentato nel Giove che , improvvisamente, si muta in animale e ricerca per braccarle sino all'accoppiamento graziose fanciulle, lasciando sovente come ricordo del suo passaggio una progenie di "animali superiori" i semidei. In analogia con l'Antico Testamento, come riportato nelle pagine precedenti. Ora noi conosciamo come nell'Iniziato le energie inferiori che vengono, traslate al di sopra della cintola (il cordone iniziatico) e pi esattamente al plesso solare per poi salire in alto (prima Iniziazione reale), accendono nell'uomo i Centri superiori come mostrato nel Caduceo di Mercurio. Immaginiamo allora il percorso inverso. Con una caduta (come per gli Angeli di sacrificio) verso i centri inferiori della Forma (della materia) si andrebbe ad energizzare la parte inferiore della Personalit non Rettificata (V. I. T. Rectificando I. O. L.), l'animale, con tutto ci che ne consegue di basso e istintuale. E' da sottolineare come i Centri superiori dell'uomo, nel caso dell'Aspetto di Giove, sono pronti a riflettere nel mondo fisico l'energia della Saggezza e della Magia Rituale (Sacro Cerimoniale del Logos = Ritmi, cicli e cadenze del Gran Libro di Natura del Pianeta e le Leggi del Libro dai Sette Sigilli di cui ognuno segna la Vita d'un Logos Planetario del Sistema che influenza la Terra), mentre in caso contrario avremmo esattamente l'effetto l'opposto. Centri inferiori enfatizzati vuol dire satirismo da una parte e Magia Nera dall'altra. La leggenda dice il vero. Ma la differenza dal volere dell'uomo al volere d'un Logos nell'agire nella materia nel fine che si propongono. Mentre un'energia superiore emana parte di s sino al proprio oblio nella materia per predisporne l'evoluzione verso il sacro, l'uomo che di quell'oblio il frutto, cerca d'appropriarsene e dominarla per poi usare quella ricchezza e quel potere per se, e sovente a danno del resto dell'umanit. Questo si riscontra attorno a noi, per esempio, nell'uso profano della scienza. Ma non fatalismo affermare che il Destino (Karma, come lo chiamano i FF:. orientali) retribuisce sempre ad ognuno quanto giusto, al momento giusto.

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Ora proviamo ad applicare brevemente lo stesso sistema di lettura ad altri miti del passato. Venere, ad esempio, (aspetto Mente nell'uomo) conosciuta quale deit di grazia nella forma (della mente) e nell'estetica (del Pensiero) tanto che ad essa fanno riferimento le Muse generatrici delle Sacre Arti dell'uomo-iniziato. Appare come deit di volgare sessualit ogni qualvolta viene immersa negli istinti grossolani della materia, tanto che il profano ha legato volgarmente il suo nome agli aspetti perversi che lui ha prodotto con l'uso inferiore di quella energia. Le malattie veneree. Saturno, saggio pianeta delle prove che come Padre severo ma sicuro indica all'uomo la certezza del suo cammino attraverso il Labirinto Iniziatico scandendo lo scorrere del tempo. Immerso il suo afflato nella materia e l evocato dall'uomo, scatena un dio collerico e vendicativo generatore di dolori e di massacri ed in nome della Legge, sterminatore di genti. Un Dio amico che in quel livello sar meglio evitare. Marte, espressione solare di devozione-forza-fedelt, protettore e Guardiano del Tempio celeste, evocato nel lato negativo della materia e dell'uomo, sorge come spettro di violenza e di guerra. Mostrando di poter sovrintendere cos, alla barbarie dell'umana ignoranza ed inadeguatezza ai fini del Grande Architetto, il cui nome invoca prima di scagliarsi a distruggere il proprio fratello. E tutto ci potrebbe continuare nell'interpretazione d'ogni fatto ed accadimento umano. Se compreso, il sistema di lettura esoterico significa il saper discriminare in quanto osservato separandoli, le cause dagli effetti, il fine dai mezzi e soprattutto gli strumenti dall'Operatore. Potremo allora applicarlo a qualsiasi avvenimento riscontrando in esso le 4 chiavi

d'interpretazione.
Da quella del cieco di chi vive isolato da tutto il resto nella propria Forma materiale, a quella infinita di chi vive sul piano dell'osservatore spirituale.

Alla ricerca dei Nomi Occulti dei Logoi.


Questo argomento un passaggio esemplare per rendersi conto oggettivamente come, ma soprattutto perch, esistano ad un certo livello due posizioni apparentemente inconciliabili su di uno stesso tema. L'essoterica, in contrapposizione all'esoterica.

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Da una parte la profondit di certe antiche nozioni velate tra le pieghe del Tempio, dall'altra la incompatibilit, solo apparente, che divide il ricercatore scientifico a volte troppo materialista da quello esoterico che della materia a volte si dimentica nella sua tensione verso il metafisico. Queste contrapposizioni hanno comportato, soprattutto recentemente, due posizioni di pensiero inconciliabili tra loro che non solo si ignorano, ma si combattono con grande frastuono ingenerando nelle menti degli osservatori quel chaos che disamora da ogni ricerca del piacere di capire, la moltitudine degli aspiranti d'ogni livello e d'ogni linguaggio. In realt sono convinto che questa inconciliabilit abbia origine da due posizioni rigidamente radicali, frutto d'una serie d'interpretazioni a senso unico e viste sempre da un'unica ottica che nulla concede alle ipotesi dell'altra. Per questo, comprenderemo che la verit non abita n l'una n l'altra sponda del fiume del sapere, ma che sia nell'incontro armonico e disponibile tra le due posizioni, traendo ognuna forza e vantaggio dall'altra, tal che si crei quella fusione nella mente dell'uomo che gli consenta d'aprirsi un varco nei suoi oscuri perch. Per quanto ci riguarda e come al solito, seguiremo il filo del nostro ragionamento mantenendoci tra le due sponde e sul filo della corrente, onde evitare con cura d'arenarvisi e dando al contempo la possibilit ad ognuno di noi d'osservare quanto visibile sia sull'una che sull'altra sponda. Lasciando poi singolarmente trarre le proprie conclusioni e la scelta in che argomento "sbarcare". Ma tentiamo di darci una regola per poi poterci muovere agevolmente nel, sempre triplice, argomento: Suono - Armonia delle Sfere - Musica Sacra. Questo triplice studio porta il ricercatore a saper riconoscere i Nomi Occulti di tutte le Forme in manifestazione. I Fratelli Iniziati ci insegnano che l'onda dinamica d'una energia (il Padre) toccando il campo energetico statico di uno dei sette livelli di manifestazione (la Madre), crea un vortice qualificato in reazioni di moto (il Figlio) che, se pur simili tra loro, ognuno manifesta di quel differente livello una forma con qualit e caratteristiche non eguali. La dinamicit energetica toccando un campo statico produce una tensione a cui risponde una vibrazione. Questo il moto. Il Suono primordiale si manifesta quindi dal Senza Veste per l'effetto triplice di Tensione - Vibrazione - Moto. L'Archetipo Suono e l'Archetipo Luce al contatto di sette diverse graduazioni energetiche nello Spazio della manifestazione creano e producono in permanenza, sette Canoni di Colore che manifestano sette note Musicali che a loro volta si rifrangono in sette Toni. Nell'interpretazione dei Toni troviamo l'Armonica di Toni-suono e Toni-colore.

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Quindi noi ricorderemo in parole semplici, come Regola generale A: ogni onda energetica nel suo percorso risuona necessariamente sulla "materia" in tre condizioni. Condizione (cosiddetta) Spirituale ed i suoi attributi, Condizione (cosiddetta) Animica ed i suoi attributi, Condizione (cosiddetta) Fisico-Concreta ed i suoi attributi. Questo manifester effetti simili ma non eguali. e come Regola generale B: per quelle triplici Condizioni occorrenti alla manifestazione abbiamo; la Causa Prima (causa dell'Uno e non l'UNO), immanifesta, inconoscibile ed imperscrutabile, in quanto manifesta di S solo la propria Volont (l'Uno) di Manifestarsi nella Suprema Forma chiamata il Grande Architetto dell'Universo. Anche a rischio d'apparire aberrante parlando in un simile contesto di uomini, farei una riflessione, seguendo il pensiero del paragrafo precedente. Come potrebbe apparire la Massoneria, il giorno che conoscesse un Gran Maestro (concetto finito e manifesto) che manifestasse realmente la Volont (Iniziatica) dell'Ordine (concetto metafisico ed immanifesto). Saremmo giunti allora alla reale premessa costitutiva della Massoneria Universale (terzo livello). Tornando a noi, la Causa Prima che chiamiamo l'UNO produce la manifestazione dell'Uno che i massoni chiamano G:.A:. e che dispone dell'Archetipo d'ogni forma manifestata nei Tre Mondi. L'Archetipo modula la propria presenza attraverso i Canoni ed essi si manifestano per Cicli, Cadenze e Ritmi. Questi formano le Cause (mondo delle cause) ed esse creano gli Effetti (mondo dell'illusione perch in forme instabili ed aleatorie) e ad ogni azione corrisponde sempre una reazione e quella reazione l'essenza del Karma o destino segnato nell'uomo. Avendo fatto una certa chiarezza in noi attraverso l'esposizione della premessa all'argomento in due Regole generali, credo sia ormai evidente come Suono-Luce siano il linguaggio universale della manifestazione.

Con questo termina necessariamente il nostro percorso in questo argomento per questo livello di ricerca.

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Per collegarci all'espansione legata al terzo livello dovremo prima tessere, in noi, tutte quelle relazioni dimenticate che hanno fatto s che la Chiave (tra il verticale e l'orizzontale) Fosse Spezzata (IV grado di Rito Scozzese) per il Fratello minore come per il profano. Ricomporre la Chiave Spezzata, a livello esoterico significa ricreare, la relazione nell'Uomo, tra microcosmo e macrocosmo attraverso la comprensione di energia, Materia * Scienza Luce * Educazione Suono * Religione Universale

ed i loro attributi essoterici:

La Parola non perduta per i FRATELLI, ma per Loro si rivela. Questa la strada dell'Iniziazione. Dovremo allora attendere d'esser giunti alla Volta Stellata del Tempio per poter elaborare al massimo lo sviluppo di quanto abbiamo sinora riconosciuto, per ritrovare i nomi occulti dei Logoi quanto quelli degli uomini .

La Geometria Sacra dei Fuochi Rituali, dal Gran Maestro ai 3 Pilastri del Tempio.
Per non perdere il senso del nostro tracciato e poterci sempre ricollegare dai precedenti ai prossimi argomenti, fisseremo in questo punto un'altro paletto. L'iniziazione ai Misteri Minori il risalire dal mondo degli effetti (il mondo illusorio di Chaos) a quello delle cause attraverso una costante costruzione, nella mente, d'una potenzialit razionale e geometrica che renda possibile il collegamento per similitudine ed analogia tra tutti gli argomenti a quel livello. Mentre l'Iniziazione ai Misteri Maggiori il raggiungere attraverso la riscoperta dei possibili Ponti in s ed attorno a s, l'armonia dei Canoni, che riflettono nello (Speculum Iniziatico) specchio dell'Intelletto (la Mente dell'Anima) Umano, l'iridescente (l'Arcobaleno dei Sette Aspetti delle Sette Energie del Sistema nel Prisma dell'Uomo) che attinge dall'Archetipo. L'Iniziato ai Misteri Maggiori vive comprendendola, l'Onda di Vita che si muove in e tra tutte le Cose, perch unica realt in una infinita manifestazione di soli effetti. Se riuscissimo ad abituarci a mantenere presente questo pensiero seme, arriveremmo a capire perch tutti gli Iniziati di

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tutti i Sistemi Iniziatici tendono alla comprensione ed alla propria comunione con lo Spazio (la Grande Madre). Quella la fonte da cui appare e si manifesta l'Onda di Vita (Volont dell'Uno) che genera tutte le Cause nel nostro Universo. L'Universo ancora un microcosmo nel macrocosmo maggiore. Tutte le possibilit provengono dal Cielo e tutti gli effetti tendono a tornare verso di Lui. Ora abbiamo tutti coscienza del perch della mia cautela nel tracciare questo nostro sentiero. Voglio che arriviamo pi duttili possibile all'argomento dove giocheremo tutto il senso dei nostri sforzi. L'Astronomia Sacra. Quando fu deciso un'innesto speculativo in una tradizione operativa, pur attinente al Tempio, fu considerato come per la gravit e l'inerzia, il pensiero di alcuni uomini avrebbe attratto verso il basso il senso delle conoscenze trasmesse loro. Ma allo stesso tempo si era certi che per l'attrazione verso l'alto di altri, si sarebbe "restaurato" proprio per quelle conoscenze il Sentiero che porta ai Gradi Bianchi dell'Opera. Il Fratello iniziato ai Misteri Minori condotto dalla volont del popolo massonico all'Alto Magistero di Gran Maestranza, dovrebbe rappresentare il vertice armonico d'una pacifica amministrazione in una Istituzione di pacifici uomini, tesi al riconoscimento tra loro di valori morali e fraterni. Il Fratello Gran Maestro Iniziato ai Misteri Maggiori, sarebbe consapevole di rappresentare con la Sua persona l'emanazione impersonale d'un Ordine Tradizionalmente Naturale ed Universale e saprebbe farlo con vigore (dell'Ordine) e modestia (personale). Dei due triangoli del Sigillo di Salomone il primo tra i due rappresenta il vertice ascendente (il massimo del minimo), mentre il secondo Fratello anche il vertice discendente (il minimo del massimo). Ecco perch il secondo Fratello col massimo vigore dell'Ordine che manifesta, essendone il minimo rappresentante, vestirebbe come segno di riconoscimento quell'abito chiamato, modestia Iniziatica. Ed eccoci pronti ad entrare nel "vivo" del nostro argomento.

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Le Stelle Rituali di Gran Maestranza.


Nella Massoneria Bianca l'Iniziato (reale) ai Misteri e Gran Maestro, al pari di quanto accade da sempre nei Cerimoniali dei Templi Iniziatici, assunte a s, tutte le prerogative dello Jerofante (di qui la Sua antica prerogativa d'elevare iniziati minori "a vista" per il potere di riconoscimento interiore che esso possiede) ma, lasciata la Verga Iniziatica per la Spada Fiammeggiante, f il Suo ingresso nel Tempio preceduto da Tre Maestri Massoni che sorreggono ognuno una Stella (candela rituale). Tutti concordano come il Tempio Massonico sia la rappresentazione del nostro Pianeta nelle Sue proporzioni e simboleggiando il Gran Maestro il Sole, vertice inferiore dell'Ordine voluto dal Grande Architetto, di cui quello umano l'effetto speculare, avremo in Lui (il G:.M:.) e contemporaneamente la presenza dei due vertici. Nella Sua Funzione troveremo rappresentato il Vertice del triangolo superiore (che tende al basso per interagire sulla materia) e nella Sua Persona il Vertice del triangolo inferiore che tende all'alto con la forza della Chorda Fratres che egli rappresenta verso l'illuminazione e la rigenerazione, per poi trasmetterLa di Grazia, con la Verga o con la Spada, ai Corpi dei propri Fratelli che di quella Chorda sono la Circonferenza. Tutto giusto e perfetto e a beneficio dell'Umanit, che sa riconoscersi nell'Ordine delle Cose. Per quanto premesso, possiamo riconoscere vero quanto sinora trasmessoci bocca-orecchio e che possiamo sintetizzare dal punto di vista dell'uomo comune, dal basso in alto, in questo modo: precedendo il Gran Maestro. La prima Stella condotta dal primo Maestro, la Stella Polare. (Orsa Minore) Lei attualmente, il vertice nell'orbita del nostro Logos Planetario.

La seconda Stella condotta dal secondo Maestro, Alcyone. (Pleiadi) Lei attualmente, il vertice del Sole nell'orbita del Sistema Solare.

La terza Stella condotta dal terzo Maestro, Sirio. (Canis Minor) Lei attualmente, il polo energetico del nostro Sistema Solare. Per l'iniziato la precedenza sar invece; Sirio, Alcyone, Stella Polare e Terra.

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La Geometria dei Fuochi Rituali nella Loggia Massonica.


Come approfondiremo nel prossimo capitolo con l'Albero Sephirotico, il Maestro Venerabile, il 1 ed il 2 Sorvegliante rappresentano i tre Pilastri e le tre Luci della Loggia. I tre Pilastri compongono nel Tempio un triangolo esoterico d'Aspetto Energetico. triangolo esoterico: M:.V:.Aspetto Saggezza, 1Sorv:.Aspetto Forza,

II Saggezza, VI Devozionale,

colore Blu, colore Rosa,

Pianeta Giove. Pianeta Marte. Pianeta Venere.

2Sorv:.Aspetto Armonia, II Mente superiore, colore Azzurro,

In riferimento alla Menorah, le tre Luci compongono anche un triangolo essoterico, perch manifestazione nell'Opera concreta della Loggia, attraverso le Caratteristiche dei Logos Planetari indicati dalle Luci Rituali sulle Loro Tavole da Disegno. Ho creato per dare un'immagine precisa di quanto affermato delle piccole mappe: triangolo essoterico: In questa prima mappa mostrato il triangolo essoterico del M:.V:. che con la triplice Luce postagli d'innanzi (senso essoterico) e verso i FF:., si vuole collegato con la terza Luce della Menorah; il Pianeta Marte. Il Primo Sorv:. espone una duplice Luce; la Luna. Il Secondo Sorv:. con un unica Luce legato al Sole.

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Dette, ma soprattutto lasciate in questo punto queste informazioni, accenderebbero nella mente una serie di contraddizioni inconciliabili. Ma nostro compito renderle invece conciliabili tra loro, ed questo che faremo. E' detto che l'uomo deve adattarsi per raggiungere il suo scopo. Per cui ora abbiamo la comparsa di due fattori determinanti, il primo l'uomo e la sua determinazione (che diverr Aspetto Volont nell'Iniziato) ed il secondo il suo strumento di servizio, in questo caso la Loggia, cassa di risonanza della sua volont d'operare. Nella fase superiore la sua cassa di risonanza sar nell'Ordine stesso. Nel nostro caso facile capire come la necessit di trarre dall'Alto (la comprensione dell'iniziato) s'ottiene con una specifica qualit, mentre il porgere verso l'esterno (il servizio alla Loggia) abbisogna di caratteristiche differenti, anche se complementari alle prime. Se questa duplice necessit viene accettata dalla mente dell'uomo potremo conciliare tra loro la presenza contemporanea dei due aspetti, esoterico ed essoterico.

Mi sembra il momento opportuno per dire ai Fratelli ricercatori, come dovremo scoprire fra non molto, che in realt l'Iniziato ai Misteri Maggiori in primo luogo Colui che ha riscoperto in s la capacit d'agire, comandandoli, con tutti e Sette gli Aspetti che si manifestano in Lui. Prima Quattro, poi Tre. Questo il Potere Occulto dell'Iniziato Maestro (reale). Invito ognuno a riflettere intensamente per comprendere cosa vela l'indicazione prima sommare Quattro Aspetti e poi i Tre. Per aiutare i pi giovani esotericamente, dir che i quattro Aspetti d'attributo (VII, VI, V, IV,) sono legati alla Forma in tutta la sua manifestazione, mentre i primi Tre (III, II, I) sono legati alla manifestazione della Triade (notare come si debbano leggere invertiti). Sommare i Quattro ai Tre, significa portare in manifestazione nella Forma, la Triade stessa. Da un Commentario: ...ed allora l'Uomo diviene un Punto di Luce per i Suoi Fratelli.... Con questo sono certo d'aver detto molto di quello che compete solo all'istruzione boccaorecchio. Proseguendo nella nostra analisi avremo per i tre Fratelli che rappresentano le Tre Luci della Loggia la necessit d'operare in senso attrattivo su tre Aspetti, per emanarli attraverso tre caratteristiche. Per semplificarci il lavoro decidiamo di usare il termine, esoterico, per gli Aspetti, mentre per le caratteristiche useremo il termine di essoterico. Non ne rileveremo, per ora, i Suoni che portano poi alle Parole di Potere, perch sono parte integrante delle istruzioni del 3livello di questo lavoro.

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Il Maestro Venerabile Pilastro spirituale, dell'Albero Sephirotico velato nel Tempio usa esotericamente Giove, colore Blu, II Aspetto Saggezza (nel Procedere) Suono d'ottava, ...omissis... si manifesta essotericamente con Marte, Colore Rosso, I Aspetto Volont (d'attuare) Suono d'ottava, ...omissis...

Parola chiave, essoterica,..........dichiaro (affermo!).

Il Primo Sorvegliante Pilastro passivo, dell'Albero Sephirotico velato nel Tempio usa esotericamente Marte, colore Rosa, VI Aspetto Fermezza (nel Proposito) Suono d'ottava, ...omissis... Parola chiave, essoterica,............ordino. si manifesta essotericamente con la Luna, colore Argento, VII Aspetto Scandisce i Ritmi (della Costruzione) Suono d'ottava, ...omissis...

Il Secondo Sorvegliante Pilastro Attivo, dell'Albero Sephirotico velato nel Tempio usa esotericamente Venere, colore Azzurro, V Aspetto Concepisce e Riflette Suono d'ottava, ...omissis... si manifesta essotericamente con il Sole, colore Oro, attraverso Mercurio III Aspetto Illumina le Ombre (gli Apprendisti) Suono d'ottava, ...omissis...

Parola chiave, essoterica,.........vedo la Luce e La rifletto.

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La seconda mappa tenta d'illustrare la presenza del Triangolo d'Aspetto (esterno) legato a quello delle caratteristiche (interno). Ci troviamo d'innanzi ad un primo esempio di come stata concepita e poi sviluppata la Geometria Sacra nei Templi. E' quindi il momento d'affermare per chiarire ogni dubbio interpretativo presente e futuro, che la Geometria Sacra la scienza di misurare gli Spazi (i vuoti) e percepirne con l'occhio dell'Iniziato, le Forme occulte nel Tempio. Quelle Forme invisibili, sono create dai Rapporti energetici e quindi anche sonori, tra tutto quanto abita il Corpo del Tempio. Per quei Rapporti forniti dall'Uomo, il Tempio vive. Il Tempio creato dagli Adepti (dall'energia fisico-eterica, psichica o spirituale), vivente come l'uomo, ri-suona nei Rapporti Geometrici (i Numeri Sacri, Anima d'ogni Forma) che sono i Suoi Suoni occulti cos come nell'Uomo, Tempio vivente, lo il Suo Nome occulto ad immagine del Suo Creatore. Il suono (nome) occulto dell'uomo la (triplice) relazione energetica tra i suoi centri superiori e l'Ego, e tra Ego e Monade. Gli Architetti, Iniziati e Costruttori, questo l'hanno sempre saputo e l'hanno ri-velato nelle Forme delle Loro Opere. E questo dovrete essere in grado di comprendere limpidamente, prima che questo lavoro abbia termine, perch in verit l'unica cosa che mi interessa trasmettere. Ad esempio il triangolo forma e crea una nota ascendente, quindi rappresenta un acuto sul tono intermedio delle tre note degli uomini che lo compongono. Un triplice sinusoide ascendente. Se calcolassimo per la Legge dell'Armonica, tutto quanto compreso nei confini del Tempio sia di fisico che di metafisico, ci apriremmo l'accesso ai Misteri della Musica Sacra in grado d'accendere le forme ed evocare il sovramundano al suo centro, punto geometrico invisibile ai non iniziati.

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Pochi sono Coloro che hanno accesso ai Misteri degli Architetti ma ancora meno sono Coloro che hanno accesso ai Misteri dei Maestri Cantori, Loro Istruttori. I Maestri Cantori (da non confondere con i Coristi) come vengono chiamati nei livelli pi alti della Gerarchia, sono Coloro che apprendono l'Arte di costruire e d'emettere i cosiddetti Suoni essenziali in modo Naturale. E la Natura risponde Loro.

Torniamo a collegarci ai tre Pilastri ed alla Menorah con un'altra mappa dove riconosciamo la precedente situazione con l'aggiunta dei tre Fuochi che rafforzano la simbologia attorno al Quadro di Loggia, di Saggezza (in alto), di Forza (a sinistra) e di Bellezza (a destra).

L'ultima mappa mostra, in un colpo d'occhio, le relazioni tra tutti i Fuochi Rituali del Tempio Massonico e quello che sar il nostro ultimo argomento ufficiale, la Volta Stellata.

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Il ricercatore non usa prendere una posizione particolare perch pro o contro, certe fazioni di pensiero o tradizione. D'altro canto, non neanche sua abitudine abbracciare una interpretazione perch l'hanno determinata questi o quelli. Il ricercatore ha imparato a non credere a chi proclama la superiorit di quella tale Nazione o la maggiore saggezza di tal altra, perch troppo bene li conosce tutti e sa di dover solo cercare la realt e la semplicit nell'uso delle informazioni, per lo strumento che intende adoperare. La propria mente. Ho voluto chiarire tutto questo perch quanto appena detto nelle pagine precedenti potrebbe dare corpo ad un contenzioso "fraterno" che vorrei sedare prima che possa ancora nascere nella mente di chi segue questo percorso e romperne cos l'armonia del lavoro. Come vedremo con maggiori ragioni nel prossimo capitolo che si svilupper, sull'analisi esplicativa dell'operativit massonica nell'Albero Sephirotico, ho accettato di posizionare, per mia comodit e convinzione, il triangolo delle tre Luci in una certa maniera, che s'opporrebbe all'apparenza almeno, alle abitudini di una talaltra parte della Massoneria. Vorrei assicurare che non seguo a priori n profumazioni inglesi, n francesi, n di qualsivoglia altra nazionalit anzi, in genere rifuggo le profumazioni delle fumosit mentali. Amo quelle logiche sostenute da approfondite analisi, il cui svolgimento porti a serie conclusioni e che queste siano poi a loro volta, ulteriormente comparabili, alle tracce della Tradizione presenti in varia misura e qualit in ogni tradizione minore. Di cui la necessit mostrata in questo lavoro di riconoscere, almeno nella buona sostanza, tutte le principali tradizioni minori d'ogni Popolo od Ordine. Sono giunto alla conclusione d'usare quel triangolo in quella posizione come riferimento, per molte ragioni a favore tra le quali vorrei citarne alcune, senza pretendere che ci che risulti logico a me, lo sia necessariamente per altri. Premetto che per miei convincimenti non riconosco, n mi aggrada la posizione prevalente voluta per il Pianeta Saturno. N tantomeno vorrei che l'avesse in un Tempio Massonico che s'evolve coi tempi. Ci premesso. Posizionato come nelle mappe il primo triangolo del Quadrilungo, questi si sovrappone perfettamente al secondo triangolo (ascendente) del Sigillo di Salomone e, volendo giungere (dal Pentalfa) ad operare contemporaneamente coi Sette Aspetti presenti nella Gerarchia Bianca (L'Esagramma) questa triangolazione geometrica la pi corretta. Il M:.V:. allora risulta perfettamente allineato tra Kether (la Corona), Yesod (il Copritore Int:.) e Malkuth (il Copritore Est:.) che copre il Sistema dal mondo di Chaos, questo primo

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allineamento avviene tra le Colonne B e J di Hod e Nezach, rispettivamente il 1 ed il 2 Sorvegliante. Risulta sempre perfetto l'allineamento col cuore di Tiphereth (lo Speculum che riflette il Sole) del Quadro di Loggia e Da'ath (l'Abisso della Trasmutazione), ove posta l'Ara che sorregge il Libro delle Leggi e che segna il confine ideale del recinto sacro da dove nasce il Sole, l'Oriente del Tempio. Inoltre come potremo vedere, coordiniamo secondo Tradizione, le relazioni Planetarie e Zodiacali del sistema geometrico del Tempio ed i massoni che le rappresentano. Altrimenti Colori e Suoni si troverebbero, come per un'equazione matematica di un calcolo astronomico a cui uno scolaro spiritoso abbia cambiato una virgola di un'unica cifra, a milioni d'anni luce d'errore nelle distanze siderali. Se poi incontrando qualche, iniziato massone, egli volesse affermare la sua convinzione che la Menorah un candelabro con sette candele, che il pavimento del Tempio quella superficie bianca e nera sulla quale si poggiano i piedi e che la volta stellata un soffitto decorato con tante stelline a piacere e ch' tutto vero solo quello che si vede o si tocca, a quell'iniziato libero muratore direi semplicemente, che io e lui, stiamo parlando di due "cose" diverse. D'altra parte se non tenessimo conto di certi precisi rapporti e geometrie, non ci sarebbe poi possibile la costituzione d'una reale Camera di Mezzo (il Tempio Quadrato) dove quei rapporti e geometrie si sviluppano moltiplicandosi. Come pensare in seguito d'accedere, abbattute le Colonne del Tempio (fittizio) (vedi il Rituale del XXX grado) al Tempio Circolare (simbolico) senza seguire un filo logico (mente) di maggior tensione (spirito) per cos fondere l'Alto al Basso? Molti attenti massoni, pur non avendo mai visto Rituali superiori conservati negli archivi dell'Ordine, mi hanno fatto capire chiaramente d'aver intuito come nelle cosiddette Camere superiori del Rito, si faccia uso del solo schema Rituale d'Apprendista, sempre riproposto nei vari livelli con le sole varianti dei "titoli" e delle batterie (Suoni Rituali come vedremo). Un'attenta rilettura in tal senso (dello schema portante) di quei Rituali porterebbe alla conferma di quanto gi da molti intuito. Questo parrebbe il primo sintomo d'una reale crescita interiore di larghe fasce d'iniziati minori e le Loro richieste di maggior chiarezza e comprensione (penetrazione) del Sistema Iniziatico comporter sicuramente una risposta. Questa sar, il rilasciare verso la base, una quantit d'informazioni ed istruzioni di qualit pi elevata e di maggior tensione.

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Useremo questa immagine per predisporci mentalmente, all'ingresso nel prossimo argomento. L'Albero Sephirotico.

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