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Poste Italiane spa Sped. abb. postale DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.

1, DCB Forl Redazione: via del Seminario, 85 47521 Cesena tel. 0547 300258 fax 0547 328812

Gioved 28 febbraio 2013


anno XLVI (nuova serie)

numero 9 - contiene I.P. euro 1,20

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9 Elezioni
Dopo il voto una matassa da sbrogliare
Camera vince il centrosinistra, al SeAllagrande equilibrio nato Su tutti si impone Grillo

Dialoghi
A Cesena il rettore dellUniversit di Bologna
11 marzo 20,45 Dionigi Luned Ivanoterzo alle parteciper al appuntamento dei Dialoghi

Diocesi
Monsignor Cazzani verso la beatificazione
stato vescovo di Cesena ai primi del 900. Di lui ricorda in particolare si limpegno sociale

Chiesa
Lultimo Angelus di papa Ratzinger
i di centomila persone Pproprioper esprimere il affetto a Benedetto XVI

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Editoriale ora di fare sul serio


di Francesco Zanotti
stato uno tsunami. Domenica e luned scorsi, dentro alle urne delle elezioni anticipate, si consumato un terremoto politico, dalle dimensioni prevedibili, ma non nelle proporzioni emerse. Un italiano su quattro non andato a votare e fra quelli che hanno apposto una croce sulla scheda, sempre uno su quattro lha tracciata sul Movimento 5 Stelle, oggi primo partito alla Camera. E stata una chiara ed eloquente manifestazione di protesta verso un sistema che non funziona e non risponde pi alle esigenze dei cittadini. Ora in gioco la governabilit, sfavorita da una legge elettorale che non assicura al Senato una chiara maggioranza. vero, comunque, che gli elettori non hanno espresso una preferenza netta per nessuno dei contendenti in campo. Ne esce limmagine di unItalia scontenta e divisa. Il Pdl riuscito in una rimonta inattesa che lo ha portato a sorare la vittoria in entrambe le Camere, ma con i numeri ridottissimi rispetto a cinque anni fa: quasi dimezzata la pur sempre nutrita pattuglia parlamentare. Il Pd ha mostrato ancora una volta di essere incapace di vincere. Orfano di Matteo Renzi che ha avuto il Paese in pugno per diverse settimane, il partito guidato da Bersani rimasto vittima del suo apparato. Con il sindaco di Firenze come candidato premier, probabilmente n Berlusconi n Monti si sarebbe candidato e il rottamatore avrebbe catalizzato una buona fetta dei voti conuiti su Grillo. Non ci sar mai la prova del contrario, ma questo pensiero fa di certo capolino in molti simpatizzanti della sinistra. La lista guidata dal premier Mario Monti non andata oltre il 10 per cento, un risultato deludente. Sono stati pi di intralcio che di aiuto sia Fini sia Casini, ma anche certo che aver parlato di rigore, austerit e seriet di governo non ha pagato in termini di consensi. Tra le urla di una campagna elettorale lacerante, il ragionare pacato del professore non ha portato i risultati attesi. Occorre guardare allimmediato futuro. Con il Senato bloccato si rischia di tornare al voto in tempi brevissimi. Per non incappare in questa eventualit, molto temuta sia a destra sia a sinistra, ci sono alcune soluzioni ipotizzabili. Tra le pi gettonate, un governissimo con Pd e Pdl per sfornare la riforma elettorale e poco altro e poi afdarsi di nuovo agli elettori. Oppure unalleanza con Grillo tutta da inventare. Restano immutate le preoccupazioni della vigilia. Anzi, se possibile si amplicano, dopo un risultato di impasse. I mercati sono tornati in brillazione e con essi lintero Paese. Forse, adesso, il caso di fare sul serio.

CARITAS: domenica 3 marzo il convegno diocesano

Q u a ra n t a n n i t ra g l i u l t i m i

La mensa Caritas in via Tiberti a Cesena attiva dal 1996. Ogni giorno vi pranzano tra le 40 e le 50 persone. Nelle prossime settimane si trasferir nei nuovi ambienti allinterno dellex Istituto Suore Sacra Famiglia (foto Armuzzi) 1973-2003. Quarantanni di Caritas a Cesena il tema del convegno della Caritas che si terr in Seminario a Cesena nel pomeriggio di domenica 3 marzo.I volontari che prestano servizio presso la struttura diocesana e in quelle parrocchiali sono invitati a partecipare allappuntamento, aperto a tutti. Oltre al vescovo Douglas, sar presente il sacerdote bolognese don Giovanni Nicolini. Con il Primo Piano di questa settimana percorriamo un breve viaggio (di certo incompleto) tra i tanti servizi che la Caritas ha strutturato in quattro decenni di attivit. Mentre il direttore don Carlo Meleti ne ripercorre la storia e finalit, la voce dei volontari ne traccia cuore e anima. Primo piano alle pagine 4 e 5

Cesena 12 Elezioni a livello locale: chi sale e chi scende Gambettola 16 LAvis aumenta il numero dei donatori

Cesena 14 Romagna e Basilicata unite dalla frutta Bagno 17 Proposte per passare da gite a turismo

Opinioni

Gioved 28 febbraio 2013

Non si potr mai fare senza lEuropa


I

FOTO AFP/SIR

Un tema che deve tornare con parole nuove al centro del confronto politico

La Rai insiste: da Sanremo a Carosello

La Vignetta

Una trasmissione storica per italiani pi poveri e famiglie cambiate


nonni. Una volta si andava a letto dopo Carosello e si rideva, in quelle case dove ormai il televisore aveva trovato un posto stabile nel soggiorno buono, davanti ai filmati, per lo pi comici, con attori importanti che pubblicizzavano di volta in volta il Cynar piuttosto che lo stupefacente detersivo Ava (come lava) o facevano sognare atmosfere misteriose intorno a un bicchiere di Vecchia Romagna. E poi cerano i cartoni animati... Dieci minuti imperdibili. Si potrebbero mettere in fila tanti ricordi, di prodotti e di personaggi, con attori importanti alla ribalta che forse cedevano al prodotto un po del loro appeal, o forse ne venivano beneficiati... Cerano anche fior di registi che si cimentavano col filmato pubblicitario, costruivano vere e proprie storie, tormentoni capaci di attirare attenzione e scatenare emozioni. Carosello era un po tutto questo. Soprattutto, arrivando subito dopo il telegiornale, era un punto di riferimento preciso, segnava linesorabile spartiacque tra adulti e bambini che per il Carosello si potevano sedere vicino ai pi grandi e che dopo Carosello potevano/dovevano andare a nanna. Il nuovo contenitore - una versione rifatta del vecchio format, pare anche con la stessa vecchia sigla - dovrebbe partire da fine marzo, forse dopo Pasqua e sar mandato in onda su Rai Uno nel prime time, con lo slogan tutti a letto dopo le 9, facendo cos locchiolino al passato. Il nuovo Carosello sar composto da filmati per lo pi di un minuto e non dovrebbe superare la durata complessiva di 210 secondi. Il risultato atteso probabilmente quello di fare cassa con la raccolta pubblicitaria nel momento di maggiore ascolto e il traino di un marchio che scatena curiosit. facile immaginare, anche, che lannuncio del ritorno di Carosello possa suscitare pi di una nostalgia. Subito infranta, per, dal pensiero realista e dalla consapevolezza un po crudele che il passato non pu tornare. Che la televisione di oggi e quella di allora hanno ben poco in comune e soprattutto che sono tanto diverse la societ e le famiglie nelle quali entrava una volta ed entra ora lallegra musichetta della pubblicit. Pubblicit alla quale siamo ormai abituati, con linguaggi e forza persuasiva ben diversi del passato,

a fine marzo torna Carosello. Gi, proprio il mitico programma della Rai, pensionato nel 1977, che ha segnato unepoca e ancora oggi viene ricordato da ex bambini e genitori magari diventati

attraverso un mezzo, la televisione, che non solo si allargata in salotto, ma oggi domina spesso tutte le stanze - e i momenti - della vita di famiglia, pranzo e cena compresi, con unofferta strabordante. Ecco, forse la riproposta della tv del Carosello, che alla fine risultava un momento in cui grandi e pi piccoli finivano per stare insieme, pu far riflettere sui nuovi tempi delle famiglie e insieme sulla necessit di trovare, ancora oggi, 10 minuti da condividere. Meglio non (solo) davanti alla pubblicit. Alberto Campoleoni

Gioved 28 febbraio 2013

Primo Piano
limpossibilit di disporre di una casa. Allora di pranzo operatori e volontari Caritas servono un pasto caldo, dando agli ospiti lopportunit di condividere un luogo comune per il pranzo e ricevere un po di accoglienza. La nostra proposta per la domenica un segnale di attenzione ai poveri e viene lasciata alla dimensione di carit presente in ogni parrocchia e associazione ampliare e integrare liniziativa spiega Carlo Adolfo Zanuccoli, presidente dellassociazione Mater Caritatis di Cesena. Parrocchie e associazioni che desiderano aderire al progetto possono decidere come e quando partecipare, scegliendo una delle modalit previste. I pasti preparati presso le case o le parrocchie sono ritirati dai volontari Caritas e trasportati in appositi contenitori messi a disposizione della mensa. Durante il pranzo presso la mensa, i volontari della parrocchia possono prestare servizio servendo il pasto e pulendo i locali al termine del pranzo. Per chi invece non avesse la possibilit n di preparare il pranzo, n di mettere a disposizione dei volontari per il servizio, pu fare unofferta per pagare il pasto che verr preparato da una rosticceria a prezzo concordato, trasportato e servito dai volontari della Caritas. Famiglie, parrocchie e associazioni possono anche invitare a pranzo gli ospiti della mensa a casa propria e nei locali parrocchiali. In ogni caso viene assicurata la presenza di un volontario della Caritas con il compito di coordinamento, apertura e chiusura della mensa. Modalit e periodicit delle adesioni al progetto possono essere concordate con gli operatori Caritas a cadenza regolare, sporadica o anche per una sola giornata. Chi vuole aderire al progetto o ricevere maggiori informazioni pu rivolgersi alla segreteria della Mater Caritatis, tel. 0547 480036. Elisa Romagnoli
La QUARESIMA DI CARIT andr per la nuova mensa Caritas. Il vescovo accoglier il contributo dei singoli, degli enti e delle comunit parrocchiali durante la Messa crismale del 27 marzo alle 20, in Cattedrale a Cesena. Le offerte si raccolgono anche presso: Caritas diocesana di Cesena-Sarsina, corso Sozzi 39 (Palazzo Ghini, Cesena), tel. 0547 22423. Oppure con versamento su c/c bancario IBAN IT62 B061 2023 901C C001 0012 130

Pranzo della domenica La mensa si apre a tutti


Il progetto, rivolto a parrocchie, famiglie e associazioni, propone di offrire e pensare a un pasto da condividere
Alla nuova Mensa a Caritas diocesana ha di recente attivato il progetto Domenica, invito a pranzo, proponendo a parrocchie, Caritas destinata famiglie associazioni la possibilit di offrire un pasto la raccolta di offerte pi poveri neiegiorni festivi. Liniziativa, destinata agli ospiti ai Quaresima della mensa Caritas, gi attiva da alcuni mesi e prevede varie modalit di adesione: devolvere unofferta per lacquisto del di carit. cibo, preparare a casa propria i pasti che saranno portati alla Nelle prossime mensa, fare servizio presso la mensa o invitare direttamente i settimane poveri a pranzo a casa propria. Le persone che non hanno linaugurazione nessuna possibilit di fare un pranzo domenicale non possono presso lex istituto essere dimenticate, abbandonate nella loro solitudine e nella loro fame, mentre sulle nostre tavole abbiamo cibo in delle suore abbondanza, cita il progetto. della Sacra La mensa della Caritas diocesana accoglie ogni giorno pi di 40 persone: italiani e stranieri che versano in gravissime Famiglia

difficolt economiche per la mancanza di un lavoro e

Il direttore don Carlo Meleti traccia la panoramica di una presenza e una crescita a tutto campo
n ossequio al precetto divino Amatevi scambievolmente come Io ho amato voi la promozione della carit va indissolubilmente collegata con la promozione della Fede ed perci espressione primaria della Chiesa. Erigiamo pertanto la Caritas diocesana. Queste le parole di monsignor Augusto Gianfranceschi, vescovo di Cesena, nel fondare la Caritas diocesana nel 1973. Salta allocchio quello che spesso si rischia di dimenticare per il troppo fare: la Caritas non unattivit di erogazione di servizi, ma ha il fine di educare e formare i cristiani alla carit. Prima del 1972 quello che uno degli aspetti fondanti la comunit cristiana insieme a liturgia e catechesi, la carit, appunto, era esercitata da singole associazioni; papa Paolo VI volle darle una figura ben precisa, promuovendola in tutte le diocesi: nacque cos nel 1972 la Caritas italiana, e un anno dopo anche Cesena apr la sua sezione. Il vescovo Gianfranceschi attribu lincarico di direttore a don Tarcisio Bertozzi, vicario generale e gi direttore di Poa e Oda (rispettivamente, Pontificia opera di assistenza e Opera diocesana di assistenza). Don Bertozzi, che in seguito diventer vescovo di Faenza, increment la Caritas, guidandola nei primi dieci anni di attivit. Nel 1979 la Caritas apr le porte agli obiettori di coscienza, prima fra tutte le associazioni a livello italiano: Cera ancora il servizio di leva obbligatorio -

Caritas diocesana, quarantanni di impegno


DOMENICA 3 MARZO CONVEGNO CARITAS Si terr nel pomeriggio di domenica 3 marzo, in Seminario a Case Finali di Cesena, il convegno 1973-2013. Quarantanni di Caritas a Cesena. Alle 15,15 preghiera iniziale e introduzione del vescovo Douglas; alle 15,30 intervento di don Giovanni Nicolini, gi direttore della Caritas diocesana di Bologna, e a seguire dialogo con il relatore. Dopo alcune testimonianze, alle 17,30 conclusioni del vescovo e preghiera nale. racconta don Carlo Meleti, dal Duemila direttore della Caritas diocesana - chi voleva scegliere altro si rivolgeva alla Caritas. I ragazzi erano 20-25, assistevano soprattutto disabili, facevano formazione e avevano lobbligo di vivere in comunit, quindi dormivano nei locali sopra la mensa diocesana. Nel 1996, con la fine della leva obbligatoria, lobiezione di coscienza cessa e parte il servizio civile volontario. Nel 1983 la direzione pass a don Aldo Casadei, di cui ricorre il 10 anniversario di morte proprio in questi giorni. Con lui nel 1985 fu organizzato il primo luogo daccoglienza, nei locali dellepiscopio, seguito nel 1990 dallapertura del nuovo Centro dAscolto in via Mura SantAgostino, grazie ai fondi raccolti da tutte le parrocchie per ristrutturare ledificio in cui ha sede oggi. Unaltra tappa importante fu lapertura della mensa diocesana per i poveri in via Tiberti, nel 1996: oggi aperta tutti i giorni dellanno, anche per il pranzo della domenica. A cavallo del millennio la Caritas subisce una battuta darresto. Lo sa bene don Carlo Meleti: Subentrai alla direzione della Caritas nel 2000, quando il direttore di allora, GianGiacomo Magalotti, e il responsabile del Centro dAscolto, Giorgio Gasperoni, erani stati minacciati di morte da alcuni utenti, coltelli alla mano. Quando arrivai era tutto chiuso; con il vescovo Lino Garavaglia riaprimmo con modalit pi restrittive, tenendo aperto il centro dascolto tre giorni a settimana. Nel 2001 si inaugura un altro servizio: la casa di accoglienza notturna per madri o ragazze sole a Martorano, che offre sette camere a 2-3 posti letto pi un vano cottura. Nel 2007 le si affianca una seconda casa, sempre a Martorano, destinata a soli uomini. Con il vescovo Antonio Lanfranchi ha luogo unaltra iniziativa di rilievo: la colletta straordinaria per la costituzione di un fondo di solidariet per famiglie in difficolt: con i 300mila euro raccolti si copr il pagamento delle utenze di tanti. Oggi si dilatato molto il servizio ai poveri, ma le opere non devono essere cos grandi da coprire la promozione della carit, chiude don Carlo Meleti. Dovremmo augurarci, come diceva monsignor Nervo, primo direttore della Caritas italiana, che la Caritas nel tempo scompaia: significherebbe che ha svolto il suo compito di formazione dei cristiani. Claudia Coppari

Esercito Caritas, tutte le informazioni


CENTRO DI ASCOLTO CARITAS DIOCESANA: via Mura SantAgostino, 16, tel. 0547 29369, 0547 611060, cdacaritascesena@libero.it. Orario di apertura: il luned, mercoled e venerd, dalle 9 alle 12. MENSA CARITAS: via Tiberti, 30, cell 339 8953900. Tutti i giorni dalle 11 alle 12,30 UFFICI CARITAS DIOCESANA: direzione: presso Centro Pastorale di Palazzo Ghini, corso Sozzi 39, Cesena, tel. 0547 22423 (dal luned al sabato, dalle 9 alle 12). Mater Caritatis: via Martiri dUngheria, 1, tel. 0547 480036, dal luned al venerd dalle 8,30 alle 12,30, matercaritatiscesena@libero.it. Laboratorio segreteria Caritas parrocchiali: via Martiri dUngheria, 1, tel. 0547 480036, il mercoled dalle 10 alle 12; laboratorio_caritasp@libero.it. Servizio civile volontario: via Martiri dUngheria, 1, tel. 0547 26775, 328 2926769, cesenacaritas.scv@libero.it. Associazione volontari Caritas: tel. 0547 26775, volontariacritascesena@gmail.com ZONA PASTORALE SARSINATE E ALTA VALLE SAVIO Refente di zona: diacono Piergiorgio Braschi SARSINA: Consegna alimenti su segnalazione Distribuzione alimenti ultimo sabato del mese (10-12); Visita e ascolto nelle famiglie su segnalazione. Referente: Michele Buldrini QUARTO: Consegna alimenti a domicilio su segnalazione. Visita e ascolto nelle famiglie su segnalazione. Referente: Luciana Moretti SAN PIERO IN BAGNO: Centro di ascolto , al sabato 8,45-12, Distribuzione alimenti primo gioved del mese; Distribuzione indumenti, visita e ascolto delle famiglie su segnalazione. Referente: suor Giacomina Monti UNITA PASTORALE DI MERCATO SARACENO Centro di ascolto (a San Damiano), al sabato dalle 10 alle 12. Distribuzione indumenti e alimenti: al sabato dalle 10 alle 12. Visita e ascolto nelle famiglie su segnalazione. Consegna alimenti a domicilio su segnalazione. Referente: Annamaria Tozzi ZONA PASTORALE CENTRO URBANO Referente di zona: Luciano Veneri SAN PIETRO (Caritas e San Vincenzo): Distribuzione alimenti: terzo venerd dalle 16 alle 18; Consegna alimenti a domicilio su segnalazione; Visita e ascolto nelle famiglie su segnalazione. Referente: Antonella Bertozzi, san_pietro_apostolo@libero.it CASE FINALI (San Vincenzo): Centro di ascolto; Visita e ascolto nelle famiglie su segnalazione. Distribuzione alimenti e indumenti al bisogno. Consegna alimenti a domicilio su segnalazione. Ospitalit per familiari di ricoverati in ospedale. Referente: Patrizia Ricci

SAN DOMENICO (Caritas e San Vincenzo): Centro di ascolto; Consegna pacco alimentare una volta al mese; Consegna alimenti a domicilio su segnalazione; Visita e ascolto delle famiglie. Referente: Gabriella Artusi SAN BARTOLO (San Vincenzo): Distribuzione alimenti e indumenti: terzo venerd del mese; Consegna alimenti a domicilio su segnalazione; Visita e ascolto nelle famiglie su segnalazione. Referente: Paola Venturi, parr.s.bartolo@libero.it CATTEDRALE (Caritas e San Vincenzo), Centro di ascolto: luned e gioved dalle 18 alle 19; Distribuzione alimenti una volta al mese Referente: Marco Palladino SAN ROCCO (San Vincenzo): Visita e ascolto nelle famiglie su segnalazione; Distribuzione indumenti: gioved dalle 14,30 alle 16; Consegna pacco alimentare una volta al mese. Referente: Paola Moretti SANTO STEFANO: Distribuzione alimenti: ultimo venerd del mese, dalle 18 alle 19; Mercatino indumenti: secondo gioved del mese dalle 15 alle 17. Referente: Giuseppina Gioioso OSSERVANZA (San Vincenzo): Centro di ascolto e distribuzione alimenti una volta al mese; Visita e ascolto nelle famiglie. Refente: M. Grazia Coceani SANTA MARIA DELLA SPERANZA: Distribuzione alimenti il venerd dalle 15 alle 16,30. Referente: Annapaola Ciampelli SAN PAOLO: Distribuzione alimenti il terzo marted del mese, dalle 14,30 alle 17. Referente: Arnaldo Bettini ZONA PASTORALE VIE CESENATICO, CERVESE E RAVENNATE Referente di zona: diacono Massimo Brunelli GATTOLINO: Centro di ascolto: su richiesta: Distribuzione saltuaria alimenti e indumenti. Referente: Don Luciano Zanoli (centro di ascolto). Referente: Anna Moretti RONTA-SAN MARTINO: Consegna alimenti a domicilio su segnalazione sabato dalle 8,30 alle 10; Casa accoglienza donne. Referente: Massimo Brunelli

In quarantanni la Caritas si radicata nel territorio della diocesi anche attraverso la crescente espansione delle Caritas parrocchiali (25) e interparrocchiali (Cesenatico, San Vittore, Mercato Saraceno), coordinate tra loro e con la Caritas diocesana del Laboratorio Caritas parrocchiali che le accompagna con percorsi formativi e indicazioni operative.

Primo Piano

Gioved 28 febbraio 2013

o ntro dAscolt Parlano i volontari che ogni settimana incontrano Ce Caritas oltre cento persone. Fra i nuovi poveri, i padri separati

Testimonianze Due volontari Caritas si raccontano


Ogni cristiano volontario della carit
Mi chiamo Piero. Appena andato in pensione, quattro anni fa, sono entrato a far parte dellassociazione Volontari Caritas e svolgo il mio servizio al Centro di Ascolto diocesano, dove ho trovato un gruppo motivato al servizio degli ultimi, persone residenti nel nostro comune o di passaggio a Cesena, italiani e stranieri. Ho incontrato persone disperate perch senza lavoro, con povert mentali, abbandonate dalla famiglia, vittime della droga o dellalcool o del gioco, approdate al Centro di Ascolto per chiedere aiuto. Ma anche persone sole, che non chiedono niente, in cerca solo di qualcuno che le ascolti. Inizialmente mi sentivo ben disposto verso chi era umile e gentile, mentre giudicavo chi era antipatico, arrogante. Ora mi sono convinto che ogni cristiano un volontario della carit e deve aiutare tutti coloro che chiedono aiuto, senza pregiudizi. Solo Dio ci giudicher tutti. E il suo giudizio sar sullamore.

A me basta un loro sorriso. Ecco perch per prima dico grazie


n grande albero dalle grosse radici che si fanno strada tra i sassi e la libert dei rami fioriti che si allargano nel cielo turchese. laffresco dai colori decisi che si nota entrando nel Centro dAscolto (CdA), volano della Caritas diocesana, in via Mura SantAgostino a Cesena. Mohamed, Salah, ma anche Carlo, Francesco, Maria, si legge nel calendario dei colloqui giornalieri, custodito e aggiornato con cura da Gabriella, volontaria allaccoglienza. Un calendario fitto fitto, con nomi che si aggiungono di continuo. Un calendario che in questi ultimi anni ha cambiato profilo e richieste di aiuto. Se fino a pochi anni fa erano perlopi uomini stranieri a prendere contatto con il CdA, ora sono donne e famiglie intere a rivolgersi al Centro. Ed esigenze e richieste sono cambiate: i nuovi poveri sempre pi spesso sono padri separati che da un giorno allaltro si ritrovano senza il sostegno della famiglia e la sicurezza di una casa. E nuove povert hanno lodore di alcol e lo scintillio delle macchinette delle slot machine. Una realt con la quale ci troviamo ora a confrontarci dibatte la psicologa Flavia - sono le dipendenze, a cui dobbiamo aggiungere la negazione, per vergogna e cultura, da parte delle stesse famiglie. In questo si fatta indispensabile la collaborazione, oltre con lente comunale e i relativi Servizi sociali, anche con il Sert dellAusl. In un lavoro di incontro tra domanda e offerta, il Centro dAscolto indirizza ai vari servizi (vedi box a fianco). A tanti s, a volte sono necessari dei no pedagogici, formativi ed educativi. Nel nostro lavoro - sottolinea la psicologa Bruna - fondamentale riuscire a instaurare un rapporto continuativo, basato sulla fiducia reciproca. Un dialogo aperto ci apre la possibilit di raccogliere confidenze, perplessit e tormenti interiori capaci di minare la stabilit affettiva e psicologica, che altri operatori pi istituzionali non riescono a confidare. Questo fa s che

GABRIELLA GARAVINI, VOLONTARIA CARITAS DA OLTRE VENTANNI, SI OCCUPA DELLACCOGLIENZA ALLINGRESSO DEL CENTRO DASCOLTO, IN VIA MURA SANTAGOSTINO A CESENA (FOTO ARMUZZI)

Ges mi ha scelta come strumento di tenerezza


riusciamo a dare aiuti pi mirati e appropriati, volti a rendere le persone che si rivolgono a noi autosufficienti e autonomi nella gestione personale e della famiglia, e in una prospettiva a lungo termine. Questo lo scopo dellaiuto del Centro dAscolto Caritas. Che, comunque, non si deve sostituire allente pubblico. Sempre pi stringente si fatta, negli anni, la collaborazione con le Caritas parrocchiali. importante che le comunit locali conoscano e si facciano carico delle persone in difficolt che vivono nel territorio della parrocchia, sottolinea Bruna. Sinergia di forze e di cuore, passione per luomo e grande fraternit caratterizzano il gruppo di volontari - una ventina - che anima il CdA di via Mura SantAgostino. Da anni prestano tempo e forze nella gestione del Centro e affiancano le psicologhe Bruna e Flavia. Insieme a una giovane tirocinante e alla presenza disponibile e affidabile di quattro ragazzi del Servizio Civile, sono loro

Accoglienza, abiti e barbiere ono una quarantina le persone in situazioni difficili o Sche frequentanodal Centro dAscolto Caritasrispondonodiadisagio il nei giorni di apertura. Tra i servizi offerti Centro dAscolto, e che un
bisogno immediato, la consegna di buoni pasto da consumarsi presso la mensa di via Tiberti, la possibilit di ritirare indumenti (sia per i singoli che per le famiglie) nel sempre ricco e ben fornito il guardaroba Caritas. A questo proposito, positiva stata lesperienza del Mercatino Caritas: con la vendita a poca spesa di indumenti in esubero, si potuto acquistare materiale di cui c sempre necessit quali coperte, lenzuola, scarpe e intimo nuovo. Due volte alla settimana, servizio docce (le uniche pubbliche in citt) e, due volte al mese, un barbiere. Per necessit di alloggio (comunque temporaneo), la Caritas dispone a Martorano di una residenza di prima accoglienza per donne (12 posti) e di seconda accoglienza per uomini (9 posti); allOsservanza una prima accoglienza (breve) notturna, per uomini (6 posti). SaL che accolgono e indirizzano gli utenti allinterno del Centro. E nellattesa di un colloquio o di accedere alle docce o al guardaroba, davanti a un th caldo e alle paste offerte dai pasticceri di Cesena, hanno la possibilit di instaurare con gli utenti un rapporto di dialogo e di crescita reciproca: Mai si sono alzati i toni tra immigrati di nazionalit diverse o tra italiani e stranieri - sottolinea Laura -. Anzi, sempre motivo di gioia notare i bambini ucraini giocare con i paffuti bimbi senegalesi; e vedere le mamme africane confrontarsi e parlare cordialmente con le signore dellest Europa. Il servizio vissuto qui mi d forza e consolazione e, davanti a unumanit che chiede aiuto, i miei pensieri pi tristi si ridimensionano - conclude Laura -. Per questo, io per prima dico grazie. A me basta un loro sorriso. Sabrina Lucchi

Sono Stefania, referente della Caritas parrocchiale di Longiano. Devo ammettere che nei primi anni mi ero fatta unidea molto limitata di cosa signicasse la Caritas. Pensavo che si trattasse esclusivamente di realizzare un servizio pratico, concreto: accogliere persone e famiglie bisognose al Centro di Ascolto e aiutarle con beni materiali secondo le loro necessit. Quindi il mio compito consisteva semplicemente nel fare la spesa e distribuire i pacchi alimentari a ne mese. Col tempo, invece, ho gradualmente maturato dentro di me la certezza che il senso pi profondo della carit costruire una relazione autentica con le persone che il Signore mette sulla mia strada, far nascere in loro la certezza che Dio le ama incondizionatamente e non le abbandona nel momento del bisogno, ma offre loro laiuto necessario per vivere di provvidenza e di speranza. Per me la carit e essenzialmente vivere lincontro quotidiano con Ges, non solo perch si rende presente in coloro che chiamiamo gli ultimi, ma anche perch mi ha scelta, nonostante la mia pochezza e il mio limite, come strumento di tenerezza, ascolto, amicizia e condivisione. Indimenticabili le parole di una mamma. Grazie a voi sono sicura che Dio ascolta sempre le mie preghiere e non smetter mai di ringraziarlo e lodarlo ogni giorno per quello che Lui fa per noi attraverso di voi. questo il senso pi profondo del mio mettermi alla sequela di Cristo, da cui attingo forza, passione e volont per camminare su questa strada impegnativa, ma piena di gioia.

SANTEGIDIO: Centro di Ascolto: luned e mercoled dalle 15,30 alle 17; Distribuzione alimenti e indumenti; Visita e ascolto delle famiglie su segnalazione; Consegna di alimenti a domicilio su segnalazione; Appartamenti per familiari di ricoverati in ospedale. Referenti: Gaudenzia Molara; Referente Centro di ascolto: Ivana Bertaccini; Referente Acc. Familiari ricoverati: Teresa Amato SAN GIORGIO-BAGNILE: Centro di ascolto; Distribuzione indumenti gioved dalle 16 alle 18; Distribuzione alimenti e indumenti. Referente: Sara Bellagamba MARTORANO: Centro di Ascolto/Distribuzione alimenti e indumenti il sabato dalle 9 alle 11. Referente: Filippo Buratti SAN PIO X (Caritas e San Vincenzo): Distribuzione alimenti: sabato dalle 8,30 alle 10; Distribuzione indumenti: luned, mercoled, sabato, dalle 9,30 alle 10,30; Consegna alimenti a domicilio su segnalazione. Referente: Ruggero Rossi CALABRINA: Referente: Alberto Bossio. Casa famiglia della comunit Papa Giovanni XXIII: referenti Andrea e Tania Clerici ZONA PASTORALE MARE Referente di zona: Franco Bisacchi CANNUCCETO - VILLALTA: Visita alle famiglie, ascolto e consegna alimenti su segnalazione. Referente: Adamo Farabegoli CESENATICO (Caritas e San Vincenzo)Centro di Ascolto Zonale. Distribuzione alimenti e indumenti: il luned, mercoled e venerd dall 9 alle 11,30. Referente: Augusto Battaglini. Parrocchia di San Giacomo: Referente: Franco Bisacchi. Referente San Vincenzo: Liliana Guzzo SANTA MARIA GORETTI: Centro di ascolto/distribuzione alimenti e indumenti, luned dalle 16 alle 18. Referente: Silvia Santucci GATTEO MARE-VILLAMARINA: Visita alle famiglie e ascolto su segnalazione o richiesta; Consegna alimenti a domicilio una volta al mese. Referenti: Cinzia Bertozzi, Giovanni Sintini

GATTEO: Centro di ascolto, il sabato dalle 15 alle 17; distribuzione alimenti e indumenti secondo e ultimo sabato del mese, dalle 15 alle 17. Referente: Vera Foschi ZONA PASTORALE RUBICONE-RIGOSSA Referente di zona: diacono Giorgio Fagioli BUDRIO: Centro di ascolto/distribuzione alimenti e indumenti venerd dalle 15 alle 17; Consegna alimenti a domicilio su segnalazione. Referente: Antonio Alessandria CALISESE - CASALE e BADIA: Centro di ascolto/distribuzione alimenti e indumenti: luned dalle 15 alle 17; Consegna alimenti a domicilio su segnalazione. Referente: Giovanna Pracucci GAMBETTOLA: Centro di ascolto: secondo sabato del mese dalle 15 alle 18; Consegna pacco alimentare: terzo sabato del mese dalle 11,30 alle 12,30; Visita e ascolto nelle famiglie su segnalazione; onsegna alimenti a domicilio su segnalazione. Referente: Fausta Ramona Baiardi LONGIANO e CROCETTA: Centro di ascolto: primo marted del mese a Crocetta, dalle 14 alle 16; secondo marted del mese a Longia, dalle 14 alle 16; Consegna pacco alimentare: ultimo sabato del mese; Distribuzione indumenti per neonato; Visita e ascolto delle famiglie su segnalazione. Referente: Stefania Meschiari MONTIANO: Visita alle famiglie e consegna alimenti su segnalazione o richiesta. Referente: Maurizio Golinucci MONTENOVO: Visita alle famiglie e consegna alimenti su segnalazione o richiesta. Referente: Carlo Molari MADONNA del FUOCO: Visita e ascolto nelle famiglie su segnalazione Referente: Teresa Barducci BULGARNO': Distribuzione alimenti una volta al mese (in collaborazione con Caritas Gambettola). Referente: Adelmo Baiardi

ZONA PASTORALE VALLE Per chi desidera prestare la SAVIO-DISMANO propria collaborazione Referente di zona: diacono come VOLONTARIO IN CAGino Della Vittoria GUALDO: Centro di ascolto; DiRITAS: direzione: corso stribuzione di alimenti e induSozzi 39 (Cesena), tel. 0547 menti:al sabato dalle 10 alle 22423, segreteriacaritas@li12; Consegna di indumenti e bero.it alimenti a domicilio su segnaCentro dAscolto: via Mura lazione. Referente: Terzo CeSantAgostino, 16, tel. 0547 dioli 29369, 0547 611060, cdacaBORELLO: Centro di ritascesena@libero.it ascolto/distribuzione alimenti e indumenti: sabato dalle 14,30 alle 17,30; Consegna alimenti a domicilio su segnalazione Referente: PhilippeTuteleers PIEVESESTINA: Distribuzione alimenti: il venerd dalle 15,15 alle 16,15.Referente: Laura Capelli SAN MAURO IN VALLE: Consegna indumenti e alimenti a domicilio su segnalazione. Referenti: Ariberto e Paola Rossi SAN VITTORE: Centro di ascolto zonale; Distribuzione alimenti: mercoled dalle 15 alle 18. eferente: Loretta Pasini. Caritas parrocchiale: Referente Giorgio Battistini DIEGARO: Distribuzione alimenti su richiesta; Consegna alimenti a domicilio su segnalazione; Visita e ascolto nelle famiglie su segnalazione. Referente: Elsa Fagioli CARITAS PARROCCHIALI: I recapiti telefonici e le mail sono reperibili negli Uffici Caritas di via Martiri dUngheria 1, tel. 0547 480036, dal luned al venerd dalle 8,30 alle 12,30.

Gioved 28 febbraio 2013

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

IL GIORNO DEL SIGNORE


Il Signore ha piet del suo popolo
Domenica 3 marzo Terza domenica di Quaresima Anno C Es 3,1-8a.13-15 Salmo 102 1Cor 10,1-6.10-12 Lc 13,1-9
corrispondere la conversione delluomo. San Paolo ricorda che nella storia dellEsodo ci sono stati episodi che sono avvertimenti per noi cristiani. Non basta essere stati liberati da Dio, ma bisogna anche corrispondere alla sua grazia. Ges, nel Vangelo, insiste ancora di pi sulla necessit della conversione. Riferiscono a Ges due episodi, fra cui il crollo della torre di Siloe con la morte di diciotto persone. La gente li interpreta come una punizione divina e, ritenendosi giusta, si crede al riparo da tali incidenti. Diventa un pretesto per non convertirsi. Commenta Ges: se non vi convertirete, finirete tutti allo stesso modo. Ciascuno di noi deve sentirsi interpellato alla conversione. E poi Ges presenta la breve parabola del fico sterile. Taglialo o lasciarlo ancora questanno. Dio lascia alluomo un tempo per la conversione. Dio ha pazienza. pieno di misericordia. Viviamo questa Quaresima come il tempo della pazienza di Dio e della sua misericordia per noi. Sauro Rossi

La Parola di ogni giorno


luned 4 marzo san Casimiro 2Re 5,1-15a; Sal 41 e 42; Lc 4,24-30 marted 5 san Adriano Dn 3,25.34-43; Sal 24; Mt 18,21-35 mercoled 6 san Coletta Dt 4,1.5-6; Salmo 147; Mt 5,17-19 gioved 7 sante Perpetua e Felicita Ger 7,23-28; Sal 94; Lc 11,14-23 venerd 8 san Giovanni di Dio Os 14,2-10; Sal 80; Mc 12,28b-34 sabato 9 san Francesca Romana Os 6,1-6; Salmo 50; Lc 18,9-14

La diocesi di Cesena-Sarsina si raccoglie in preghiera per ringraziare il Signore del ministero apostolico di papa Benedetto XVI. Gioved 28 febbraio alle 20,30, in Cattedrale a Cesena, solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Douglas Regattieri.
INDICAZIONI LITURGICHE PER IL PERIODO DELLA SEDE VACANTE FINO ALLA ELEZIONE DEL NUOVO PONTEFICE 1. S.E. Mons. Douglas Regattieri, Vescovo di Cesena-Sarsina concede che, fino allelezione del nuovo Pontefice, in ogni chiesa, a discrezione del parroco o del rettore, si possa celebrare una volta alla settimana, durante i giorni feriali, la santa Messa per lelezione del Papa, il cui formulario si trova nel Messale romano, usando il colore liturgico viola proprio del tempo quaresimale e le letture bibliche del giorno. 2. Si invitano i parroci e rettori di chiese ad inserire unintenzione per il nuovo Papa nella preghiera dei fedeli della Messa domenicale. 3. Si ricorda che nella Preghiera eucaristica non si menziona il nome del Papa facendo unicamente memoria del Vescovo diocesano. 4. Nella Liturgia delle Ore si ometteranno le intercessioni per il Papa. 5. Dal momento della proclamazione del Romano Pontefice eletto, la Chiesa nelle celebrazioni liturgiche ricorder il Papa nel modo consueto.

ggi la liturgia ci parla della misericordia di Dio e della nostra conversione. La prima Lettura manifesta la misericordia di Dio che ha piet del suo popolo oppresso in Egitto. La seconda Lettura ci ricorda alcuni episodi dellEsodo, che sono di ammonimento per noi. Nel Vangelo Ges insiste sulla necessit della conversione. Sempre nella prima Lettura, Mos ha una strana visione: vede unroveto che arde, ma che non si consuma. Dio un fuoco ardente. Dio amore, dir San Giovanni. Ho osservato la miseria del mio popolo in Egitto e ho udito il suo grido, conosco le sue sofferenze. Dio non indifferente verso le sofferenze umane. Sono sceso per liberarlo dalla mano dellEgitto e farlo uscire da questo paese. Ma alla misericordia di Dio deve

A MESSA DOVE
8.45 9.00 Gattolino, Tipano, San Cristoforo, Roversano San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, Bulgaria, San Vittore, San Carlo, Ruffio, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Madonna delle Rose, Osservanza, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, Bagnile, Casale Rio Marano, Bulgarn Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Casalbono, Borello Ronta, Capannaguzzo Basilica del Monte, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico SantEgidio, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, San Pietro, Osservanza, San Pio X, Istit. Lugaresi, Case Finali, San Rocco Cappella del Cimitero 17.30 Cappella osp. Bufalini 18.00 Cattedrale, San Rocco, Osservanza, San Domenico 18.30 San Pietro, Cappuccini 19.00 San Bartolo, Villachiaviche 10 San Giacomo, Villamarina; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 Bagnarola, Sala, Villalta; 11.15 San Giacomo, Santa Maria Goretti, Boschetto, Gatteo Mare; 17,30 Cappuccini; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 19.00 Crocetta 20 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, Longiano-Parrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 18,30 (sabato); 9 / 11.15 / 17 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8,30 / 10 / 11,15 / 17 Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20 (sabato, chiesina del castello), 10,30. Mercato Saraceno 10.00; San Romano: 11.00; Taibo: 10; Pieve di San Damiano 11,30; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11;
DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato) 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, Cappuccini, San Bartolo 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse), San Pio X 20.30 Villachiaviche

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero, Formignano 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.30 Istituto Lugaresi 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Santo Stefano, San Rocco, SantEgidio, Villachiaviche, Case Finali, Osservanza, Bulgarn, San Mauro in Valle, Diegaro, Madonna delle Rose, San Paolo, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, San Bartolo, Santa Maria della Speranza 19.00 San Giorgio, Tipano, Ponte Pietra 20.00 San Giovanni Bono, San Pio X, Gattolino, Bulgaria, Calisese, Ruffio, Pievesestina, Pioppa

Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 18 (sabato, chiesa San Giuseppe), 9,30 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9 / 11 / 17; Tavolicci: 16 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8 / 11; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Pieve di Rivoschio: 16 Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30

San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 17 (sabato); 11.15 / 17; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 15 (sabato), 9.15 (domenica); Balze: 16 (sabato), 11.30; Montecoronaro: 17 (sab.), 10.30; Ville: 9.30; Trappola: 9.30; Capanne: 11.00

9.15 9.30

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco 7.30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, Ponte Pietra, Villachiaviche 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Mauro in Valle, San Giorgio, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Macerone, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Villamarina; 17,30 Cappuccini, Santa Maria Goretti; 18 San Giacomo; 16 San Giuseppe; 20 Sala; 20,30 Villalta; Festivi: 8 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9 Cappuccini; 9,45 Cannucceto, San Pietro;

11.10 11.15 11.30

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Redazione via del Seminario, 85, 47521 Cesena (Fc) tel. 0547 300258, fax 0547 328812, www.corrierecesenate.it Segreteria e Amministrazione corso Sozzi, 39, Palazzo Ghini, Cesena, tel. e fax 0547 27234. Orario: feriali ore 9-11,30. Conto corrente postale n. 14191472 E-mail: redazione@corrierecesenate.it Abbonamenti annuo ordinario euro 45; sostenitore 70 euro; di amicizia 100 euro; estero (via aerea) 80 euro. Settimanale dinformazione Autorizz. Trib. Forl n. 409, 20/2/68 Iscrizione al Registro nazionale della stampa n. 4.234 Editore e Propriet Diocesi di Cesena-Sarsina Stampa Galeati Industrie Grafiche spa www.galeati.it via Selice, 187/189 - 40026 Imola

15.00

Tiratura del numero 7 del 14 febbraio 2013: 7.400 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 19 di marted 19 febbraio 2013

Vita della Diocesi Il sacerdote lombardo fu vescovo di Cesena dal 1904 al 1914

Gioved 28 febbraio 2013

Brevi
Domenica 10 marzo Amministratori e politici in ritiro al Monte
omenica 10 D8,45, pressomarzosialle lannualeMaria il monastero di Santa del Monte, a Cesena, terr incontro di riessione promosso dalla Commissione diocesana "Gaudium et Spes" e rivolto in particolar modo a tutti gli operatori impegnati in campo sociale e politico. Tra i compiti principali della Gaudium et Spes, lanimazione secondo lo spirito e gli orientamenti della Dottrina Sociale della Chiesa. Ospite-relatore dellincontro sar don Franco Appi, direttore del Centro diocesano della pastorale sociale e del lavoro di Forl. Sua la meditazione su "La Parabola del Seminatore - le preoccupazioni del potere". Seguir la Messa alle 11, in abbazia.

Cazzani, al via la beatificazione


stato approvato venerd 15 febbraio lavvio delliter canonico per lintroduzione della causa di beatificazione del vescovo. Ne direttamente coinvolta anche la nostra diocesi
a storia della Chiesa cesenate intrecciata alla santit con pagine recenti e non: tutti sanno che sul tavolo della Congregazione vaticana giacciono le carte sulle vite sante di don Carlo Baronio, don Quintino Sicuro, padre Guglielmo Gattiani, madre Teresa Lega e Angelina Pirini; non tutti, forse, che sulla via della beatificazione si trovano pure i papi Pio VII, il nostro Gregorio Barnaba Chiaramonti, e Benedetto XIII, quel fra Vincenzo Maria Orsini che fu vescovo di Cesena negli anni 16801686. La gran notizia questa: venerd 15 febbraio 2013 la Conferenza Episcopale Lombarda, riunita in Vaticano a margine della Visita ad limina, ha approvato lavvio delliter canonico per lintroduzione della causa di beatificazione del vescovo Giovanni Cazzani; in questo percorso sar dunque implicata anche la diocesi di Cesena-Sarsina, dal momento che Cazzani ne fu vescovo Dellepiscopato nel decennio 1904-1914. La cosa non sorprende certo chi conosce la figura in Romagna di questo imponente pastore, che si ricorda primeggia nelle vicende pastorali e in particolare storiche del suo tempo: e che merita un breve profilo (rinviando, per limpegno lapprofondimento, alla Storia della sociale: il giovane Chiesa di Cesena I/2, nel contributo pastore invita Lesordio del nuovo secolo di Giovanni i cattolici Maroni). Giovanni Cazzani nasce a Samperone ad associarsi (Pavia) il 4 marzo 1867, da agiata e a prendere parte famiglia; sacerdote nel 1889, consegue alla vita politica GIOVANNI CAZZANI FU ELETTO VESCOVO NEL 1904 A SOLI 37 ANNI tre lauree (Lettere e Filosofia a Pavia, Teologia a Milano), vicerettore e insegnante in Seminario. Nel 1899 diviene segretario del suo vescovo, Cazzani, in quello scritto, dopo aver carattere mite, ma estremamente Agostino Riboldi, che segue nel 1901 richiamato i lavoratori della terra sui fermo e chiaro, specie nel sociale; si allorch viene eletto arcivescovo di loro doveri, ricordando anche i loro contrappone ai sindacalisti quando Ravenna e cardinale (modello a cui diritti (di associazione e di esagerano nei toni contro i proprietari Cazzani sispira una volta divenuto lui rivendicazione del dovuto), esorta i terrieri, cos come si oppone, con stesso vescovo); morto Riboldi appena proprietari non solo a corrispondere il indomito coraggio, alla tracotanza un anno dopo, nel 1902 Cazzani torna giusto salario ai propri dipendenti, ma fascista e alle minacce. Ma Cazzani, a Pavia e diviene rettore del Seminario; addirittura ad amarli come se stessi. finissimo omileta, soprattutto il 5 agosto 1904, a 37 anni, eletto Lo spesso culturale e spirituale del pastore danime: instancabile nelle vescovo di Cesena, ove rimane per un presule notato da Pio X, che visite pastorali, artefice di assisi decennio. Dellepiscopato in terra lavrebbe voluto nei ranghi della Curia sinodali, proteso alla solida romagnola si menziona spesso romana; il 15 dicembre 1914 il formazione dei seminaristi e alla cura limpegno sociale: il giovane pastore successore, Benedetto XV, che ben lo del presbiterio, si spende nello invita i cattolici ad associarsi e a aveva conosciuto al tempo del suo sviluppo dellAzione Cattolica e nella prendere parte alla vita politica e episcopato a Bologna, destina Cazzani promozione del laicato, valorizza i addirittura, nel 1907, scende in campo a Cremona (degno successore di mezzi di comunicazione, collabora in prima persona durante le agitazioni Geremia Bonomelli); vi rimane sino con religiose e religiosi, attentissimo ai agrarie. La Lettera pastorale scritta in alla morte, 26 agosto 1952 (riposa nella poveri e ai carcerati. quella circostanza (Ai lavoratori della cripta della cattedrale, vicino allurna Cesena ha un debito nei confronti di terra) si segnala come uno degli con le reliquie di santOmobono, tanto pastore, esempio santo di interventi pi equilibrati, ma anche patrono della citt e della diocesi). cristianesimo proclamato e vissuto. chiari e coraggiosi, tanto che ripresa Di profonda sapienza, raffinata Lasciando ai deputati il lavoro da Giuseppe Toniolo con una edizione eloquenza e sconfinata cultura (in dindagine e scavo finalizzato allonore per lUnione Popolare Cristiana ed terra di Romagna si porta quale degli altari, noi possiamo coadiuvarne fatta propria, nella sostanza, segretario don Cesare Angelini, che la causa con la preghiera, nella quale dallepiscopato dellEmilia Romagna, sar amico di Renato Serra e grande Cazzani fu formidabile maestro e che pubblica un pronunciamento letterato), tanto a Cesena quanto a testimone. nella stessa linea e nello stesso tono. Cremona Cazzani manifesta un Marino Mengozzi

Un week end di Incontro Matrimoniale


La Comunit di "Incontro Matrimoniale" organizza dall 8 al 10 marzo a San Mauro Mare un week end, nel corso del quale viene proposto e fatto sperimentare un modo nuovo, ma gi collaudato da migliaia di coppie in tutto il mondo, per dialogare meglio e in modo pi profondo nella coppia e con la propria comunit per i preti. Per info e iscrizioni: Carlo e Tiziana Magnani, tel. 0547 91256; invito.cesena@gmail.com

Incontro per separati


Alle 15 di sabato 2 marzo, in Seminario a Cesena, si terr un incontro interdiocesano dei separati. Il gruppo della diocesi di Cesena-Sarsina e quello di Ravenna-Cervia si incontreranno per un momento di preghiera e condivisione con tema Lascialo ancora questanno (Lc 13,8).

Cl, incontro di Quaresima


Il ritiro di Quaresima della fraternit di Comunione e liberazione si terr domenica 3 marzo, nella chiesa di SantAgostino, a Cesena. Alle 18 il vescovo Douglas Regattieri celebrer la Messa in Cattedrale per lanniversario della morte di don Giussani e per lanniversario del riconoscimento della Fraternit. Alle 15,45 ingresso; alle 16 meditazione, silenzio e avvisi. Si concluder con la Messa delle 18 in Duomo.

Il rettore Dionigi ai Dialoghi per la citt


Terzo appuntamento dei Dialoghi per la citt, luned 11 marzo alle 21 nellaula di Psicologia, a Cesena. Il professor Ivano Dionigi, rettore dellUniversit degli Studi di Bologna, sar il protagonista dellincontro che avr come tema Vitam vivere.

Bella scoperta! rubrica a cura dellUfcio diocesano per lArte sacra e i Beni culturali Uno Spisanelli a Sarsina N
ella circostanza del millenario della Concattedrale, grazie alla sensibilit e al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, stato possibile restaurare alcune opere significative: lintera decorazione pittorica della cappella di san Vicinio (la pala dellaltare con un capolavoro di Ippolito Scarsella detto lo Scarsellino da Ferrara, 1551ca.1620, e il ciclo, con quattro miracoli del taumaturgo, di Michele Valbonesi da Ranchio, 1731-1808) e una singolare teletta, davvero strappata al buio del tempo e della dimenticanza. Marino Mengozzi, direttore Ufficio Arte sacra Con lauspicio che lavvento di tempi migliori possa permettere lallestimento di una pinacoteca presso il Museo dArte sacra di Sarsina, varie tele restaurate (provenienti dalla Concattedrale e da chiese dismesse o non pi officiate della diocesi) attendono unadeguata collocazione che possa dare loro nuova vita. Nate per elevare luomo in tutti i suoi aspetti e accompagnarlo nella contemplazione dei misteri della Rivelazione cristiana attraverso vere e proprie poesie visive, queste opere se non rese visibili agli occhi del corpo e dello spirito rimangono sterili manufatti, tuttalpi oggetto dinte-

resse antiquario. Tra queste, una fino ad ora sconosciuta Annunciazione che attualmente fa bella mostra di s nella sacrestia della basilica sarsinate. Identificata subito nonostante lassenza del telaio, la pressoch totale illeggibilit e la posteriore centinatura che lha privata di porzioni pittoriche dallo storico dellarte Angelo Mazza e assegnata alla mano del pittore Vincenzo Spisanelli (15951662; nato a Orta Novarese, si trasfer in giovane et a Bologna dove entr a far parte della scuola dellimportante pittore fiammingo Denijs Calvaert, 1540-1619), il magistrale restauro realizzato da Marco Sarti ha confermato la paternit e la bella qualit dellopera.

Come nella grande maggioranza delle tele raffiguranti il mistero dellAnnunciazione, anche la nostra si presenta agli occhi del fedele con i tradizionali canoni iconografici occidentali (la tradizione orientale invece, rifacendosi al vangelo apocrifo di Giacomo, ambienta lannuncio dellAngelo a Maria in prossimit di un pozzo da cui ella intenta ad attingerne acqua mediante una brocca). Qui Maria, avvolta dalla penombra dellintimit domestica e inginocchiata mentre legge le sacre Scritture o un libro di preghiere, rappresentata nellumile atto daccettazione della missiva angelica: Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto. Langelo Gabriele le appare come essere luminoso mediatore di una luce che trova la sua sorgente in Dio Padre e che investe Maria facendola emergere dalloscurit dellambiente circostante: Maria permette al Verbo dincarnarsi e sopraffare le tenebre. Qual la sua provenienza? Angelo Mazza, dopo aver ipotizzato la pieve di Monte Sorbo (dedicata come la Concattedrale a Santa Maria Annunziata), grazie allinventario redatto dal faentino Antonio Corbara scrive che prima di giungere a Sarsina la tela era conservata nellallora chiesa parrocchiale di Valbiano, piccola frazione sarsinate, anchessa dedicata allAnnunziata. Roberto Ranieri

Gioved 28 febbraio 2013

Speciale Visita pastorale

ZONA PASTORALE SARSINA-ALTA VALLE DEL SAVIO - UNIT PASTORALE N. 5

Parrocchia di Quarto Decima tappa della Visita pastorale


abitato di Quarto, frazione di Sarsina, situato lungo la strada provinciale che dal capoluogo plautino porta a San Piero in Bagno. Posta al confine tra i due comuni valligiani (Sarsina e Bagno di Romagna) Quarto si sviluppa in un ambiente naturale suggestivo, con una vegetazione ricca e variegata. Tanto da diventare lo scenario privilegiato, per esempio, di Remedia, impresa locale dedita alla raccolta e trasformazione di piante medicinali per il benessere, la salute, la bellezza lavorando in armonia con le leggi della natura. Dalle colline si discende poi verso il fiume Savio, che bagna Quarto, insieme alle acque del lago, croce e delizia della popolazione locale. Il luogo si presta molto a camminate sui sentieri che portano fino al cippo, il punto pi in alto delle colline quartesi, dove stato eretto un monumento per ricordare le vittime della frana del 1812 che diede origine al lago. Qui parroco da ormai tre anni don Fiorenzo Castorri. La comunit di Quarto racconta il sacerdote una comunit vivace, molto attaccata alla propria identit, e naturalmente al suo lago considerato un patrimonio meraviglioso anche se nascosto. C' il desiderio nei quartesi che possa essere sviluppato un discorso turistico per valorizzare questa frazione. A Quarto convergono le chiese delle frazioni ormai spopolate di Saiaccio (una ventina di famiglie), Massa (una decina di famiglie) e Valbiano (solo una parte, perch laltra, la pi grande, stata annessa alla parrocchia di Turrito). In tutto 360 abitanti. Nelle chiese pi piccole, ci racconta il parroco la messa viene celebrata una volta all'anno, in occasione delle rispettive feste patronali, dunque il 24 giugno a Massa in occasione della festa di San Giovanni Battista, a fine marzo a Valbiano per celebrare il Mistero dellAnnunciazione di Maria, la prima domenica di settembre a Saiaccio per la festa di San Marino Dalmata. A Quarto, nella chiesa-santuario, si celebra la festa della Madonna Pellegrina la prima domenica dopo ferragosto. Una festa molto partecipata spiega don Fiorenzo che richiama gente da Sarsina, San Piero e da tutta la Valle. La celebrazione religiosa la sera si trasforma in una vera e propria festa di paese organizzata dalla locale Pro Loco che cura altri eventi come il Biolago (a settembre) e Un lago in Festa (i giorni precedenti il ferragosto), organizzazione con la quale lo stesso parroco collabora spesso. Don Fiorenzo contento della partecipazione alla messa dei suoi parrocchiani, all'unica messa della domenica (la mattina

Continua la Visita del vescovo Douglas Regattieri nella Zona pastorale Sarsina-Alta Valle del Savio. Da gioved 7 a domenica 10 marzo sar visitata la parrocchia di Quarto

FACCIATA DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI QUARTO

CALENDARIO VISITA A QUARTO


dal 7 al 10 marzo
Gioved 7 marzo ore 20,30: Liturgia della Parola di inizio Visita pastorale. A seguire, nel salone parrocchiale, visione del film I giorni del grano, di Efrem Satanassi Venerd 8 marzo ore 15,30: incontro con i Volontari della Sofferenza ore 16: visita ai malati e anziani nelle loro famiglie ore 18: il vescovo incontra il parroco Sabato 9 marzo ore 9: visita allazienda Remedia, allazienda di Pompogna e allEnel ore 11: il vescovo a disposizione della gente che desidera incontrarlo privatamente ore 12,30: nel salone parrocchiale, pranzo con operatori parrocchiali ore 14,30: incontro con i bambini e i ragazzi dellIniziazione Cristiana ore 15,15: incontro con i genitori dei bambini e dei ragazzi ore 16: incontro con il Gruppo dei Giovanissimi ore 17: incontro con la Pro Loco Domenica 10 marzo ore 10,30: Messa con tutta la comunit parrocchiale a conclusione della Visita pastorale

alle 10,30, ndr) partecipano in media 50-60 persone. Il sacerdote sta portando avanti una serie di attivit che vanno nella direzione di aprire la comunit alla diocesi, formare delle coscienze cristiane, annunciare il Vangelo, lavorando molto sui pi giovani. Tra le attivit promosse in parrocchia c' l'appuntamento della Lectio il venerd sera per giovani e adulti nei rinnovati locali parrocchiali, l'incontro dedicato ai ragazzi delle superiori, il sabato pomeriggio, e le uscite coi coetanei dell'unit parrocchiale mercatese. Per i bambini delle elementari e delle medie da qualche tempo stata istituita lAcr (Azione cattolica ragazzi) che consiste oltre al momento della catechesi, nelladesione alle proposte del-

l'Ac diocesana, e a molte attivit ludiche, ricreative e di animazione in parrocchia come i centri estivi. Da qualche tempo stata istituita una pastorale per gli anziani proponendo loro iniziative del Centro volontari della sofferenza (Cvs) di Cesena, un gruppo liturgico, un gruppo Caritas che lavora in stretta sintonia con quello di Sarsina. La vita della parrocchia appare piuttosto vivace e da qualche tempo don Fiorenzo ha iniziato a stilare in proprio un foglio che viene distribuito ogni domenica in chiesa per tenere informati i fedeli sulle attivit parrocchiali, oltre a un bollettino pi corposo distribuito tre volte all'anno a tutta la comunit. Michela Mosconi

Vita della Chiesa


Domenica 24 febbraio: il Papa chiama e il popolo cristiano risponde Grazie, la nota dominante della piazza Un commiato annunciato, reso possibile da parole chiare

Gioved 28 febbraio 2013

Catholica

di Stefano Salvi

ACCUSATA DI BLASFEMIA AMBASCIATRICE PAKISTANA IN USA


Per avere difeso la cristiana Asia Bibi e avere depositato in parlamento una proposta di modifica della legge sulla blasfemia, la parlamentare Sherry Rehman, eletta per il partito di governo e attualmente ambasciatrice del Pakistan negli Usa, stata a sua volta accusata di blasfemia da un uomo di affari del Multan, nel Punjab, stessa regione dalla quale proveniva il governatore Salman Taseer assassinato per lo stesso motivo dagli estremisti islamici il 4 gennaio 2011. Secondo lagenzia AsiaNews del 22 febbraio, la Corte suprema pakistana ha autorizzato lapertura di uninchiesta per blasfemia nei confronti di Sherry Rehman di religione islamica, che rischia il processo e, in caso di condanna, la pena di morte o lergastolo. Il vescovo di Islamabad-Rawalpindi ha dichiarato il proprio profondo dispiacere per la vicenda ad AsiaNews, aggiungendo: Le leggi sulla blasfemia sono usate per dirimere controversie personali e vendette. ora di lanciare un vero appello allarmonia interconfessionale per porre un freno alla crescente intolleranza.

Benedetto XVI, lultimo Angelus un cambiare pagina


ome ci si congeda da un Papa? Da un Papa che, con la sua rinuncia, ha cambiato e cambier per sempre la storia della Chiesa. questo il pensiero dominante. A chiederselo sono le migliaia di fedeli che si sono messi in cammino, verso la stessa piazza, per un commiato finora inedito: un commiato annunciato, o meglio preparato, reso possibile da parole chiare, cristalline - prima davanti ai cardinali, poi ai fedeli, prima in latino, poi in italiano - che con lucida e serena consapevolezza si sono bagnate nellumilt e purificate grazie alla capacit di porsi al cospetto di Dio per trovare la forza di una decisione clamorosa, ma meditata nellinteriorit pi profonda della propria coscienza, interrogata costantemente dalla preghiera. Per il bene della Chiesa. La rinuncia al soglio di Pietro qualcosa dinedito per questo secolo, nessuno pu essere pronto a un evento del genere. Eppure, girando per la piazza, quello che si percepisce sui volti che la popolano - famiglie con bambini e passeggini al seguito, anziani, ma soprattutto giovani, tanti giovani - il sentimento di grande rispetto e condivisione per la decisione di Benedetto XVI. Di amore filiale per il proprio Papa. Anche se non facile congedarsi da lui. il grazie il tono della piazza, scritto in tutte le lingue sugli striscioni multicolori. E poi c il grazie semplice di due ragazzi, meno di quarantanni in due: sono partiti da Cuneo, ci racconta Giuseppe, 20 anni. Grazie da Cuneo, recita, infatti, il loro piccolo cartello artigianale, scritta rossa in campo bianco. Siamo arrivati ieri, ci sembrato naturale essere qui. Non poteva nessuno, siamo partiti noi. tranquillo, sereno, dal suo modo di parlare garbato e timido traspare la gioia. Sa che il Papa continuer a pregare per noi, a stare con noi in un altro modo. La forza di un gesto straordinario, senza precedenti nella storia moderna del Papato - preso proprio commisurando le proprie forze - e la normalit di una agenda, quella quotidiana, che non cambia. Anche qui - tra questi due binari - sta la grandezza di un Pontefice che ha scelto il culmine dellanno liturgico - il tempo di Pasqua - per comunicare ai fedeli il suo modo nuovo di essere con loro. Sar con voi, anche se nascosto al mondo. Perch la preghiera non un isolarsi dal mondo e dalle sue

CRISTIANI IN PREGHIERA ARRESTATI IN ARABIA SAUDITA


Secondo lagenzia AsiaNews del 20 febbraio, la polizia ha arrestato a Damman, capitale della provincia orientale dellArabia Saudita, l8 febbraio scorso 53 etiopi cristiani 46 donne e 6 uomini mentre pregavano in una casa privata. Questa non la prima persecuzione religiosa nei confronti della comunit etiope; infatti nel dicembre del 2011 sono stati arrestati, mentre pregavano in una casa privata, 35 cristiani, fra i quali 29 donne, a Jeddah con laccusa di socializzazione illecita.

contraddizioni, come ha spiegato lui stesso recitando lAngelus. Un padre non si dimentica mai dei suoi figli: ma ci sono stagioni in cui le modalit della presenza, dellaccompagnamento, dellaccudimento possono, e a volte persino debbono, cambiare. Non per abbandonare i propri figli al loro destino, ma per chiedere loro un salto, una crescita, una maturazione. Che passa - come per il loro padre anche dalla Croce, ma proprio per poter acquistare, una volta per tutte e mai su questa terra come possesso esclusivo, la pienezza della gioia della Resurrezione. Salire sul monte non significa abbandonare la Chiesa, dice il Papa, e la folla lo applaude, come poco prima, quando aveva fatto riferimento a questo momento particolare per la sua vita. Benedetto XVI chiama, il suo popolo risponde. Oltre 100mila persone sono oggi qui, nonostante la minaccia di pioggia incombente e larrivo, invece, del sole, a illuminare la piazza unora prima dellappuntamento. La gente, questo popolo, ha capito il suo Papa. Perch la logica dei fedeli non quella dei media. Basta uno striscione per dimostrarlo, nove parole in tutto. C scritto: Abbiamo capito, continueremo ad amarti, grazie, i tuoi giovani. Sono una trentina, vengono da Capannoli, in provincia di Pisa, diocesi di San Miniato: per loccasione hanno riunito il gruppo giovanile. Occhi svegli, quelli di Marco, sprizzano arguzia e intelligenza. Per lui, la scelta del Papa una scelta normale, di un uomo che ha fatto i conti con la sua et, ma anche di coraggio, perch non insegue la ricerca del potere a tutti

La logica dei fedeli non quella dei media. Basta uno striscione per dimostrarlo, nove parole in tutto. C scritto: Abbiamo capito, continueremo ad amarti, grazie, i tuoi giovani. E ancora: Non poteva nessuno, siamo partiti noi

i costi. Applaude anche Marco, come il resto della folla, quando il Papa assicura che continuer a servire la Chiesa con lo stesso amore e la stessa dedizione di prima, ma in modo pi adatto alla sua et e alle sue forze. Gli sguardi in su. Come sempre, durante un appuntamento familiare come lAngelus, verso quella finestra. Ma le migliaia di persone che affollano piazza San Pietro hanno una consapevolezza in pi, difficile da metabolizzare. Benedetto XVI, da quella finestra, non si affaccer pi per salutare il suo popolo. Lo vedremo ancora sul sagrato della piazza, tra tre giorni, per lultima udienza del mercoled. Ma da quella finestra, no... Il pontificato di Benedetto XVI stato una finestra aperta sul mondo. Che ci ha insegnato a tenere lo sguardo fisso su Ges. Perch la Chiesa di Ges, che non le far mai mancare nulla, come ha detto il Papa spiegando - in italiano, dopo lannuncio in latino durante il Concistoro - le motivazioni della sua scelta ai fedeli. questa, nella Chiesa, la vera comunicazione. Occhi negli occhi, lo sguardo rivolto verso lalto. Quella finestra, la stessa da cui Giovanni Paolo II aveva pronunciato il suo ultimo Angelus muto, continua a parlarci. La folla della piazza lo sa. Prova un senso di umana tristezza per il commiato dal suo Papa. Ma sa anche immaginarlo affacciato a unaltra finestra, nascosto al mondo. Quella dellex convento sul Colle Vaticano dove ha deciso di andare a vivere, dopo i due mesi a Castel Gandolfo. Nella preghiera siamo sempre vicini, le ultime parole a braccio dellAngelus, riconoscenti per laffetto e la condivisione di tanti giovani, anziani e famiglie italiane. Vengono meno le forze fisiche, ma aumenta il vigore che viene dal silenzio e dalla preghiera. Anche, e soprattutto questo, cambiare pagina nella storia della Chiesa. Michela Nicolais

LA TESTIMONIANZA DI FEDE DEI CRISTIANI IN SIRIA


Il nunzio apostolico nato nel 1946 in Siria dal 2008, monsignor Mario Zenari, in unintervista rilasciata al sito internet www.tracce.it il 22 febbraio, ha cos risposto a chi gli faceva notare che su internet si scritto di un attentato contro di lui pensato dallesercito e dai servizi segreti: Non do molto peso a queste notizie. Chi pianifica un attentato non lo annuncia prima su internet. Io sono sereno, cerco di fare la mia missione. Non la prima volta che mi trovo in una situazione difficile, mi era gi capitato quando ero in Niger e in Costa dAvorio. Noi restiamo qui in Siria, con la gente che soffre, per dare loro voce. Per compatire, patire con loro. Cerchiamo di sostenerci a vicenda. I cristiani, e i religiosi in particolare, restano per questo Paese una presenza importante per tutti, musulmani compresi. Anche in questo periodo ho visto miracoli. Io li chiamo i fiori nel deserto. Noi siamo qui per pura testimonianza. So di conventi che diventano punti di riferimento per interi villaggi. Ribelli che si fermano davanti allautorevolezza dei religiosi. Luoghi di culto che vengono usati come rifugio, non solo spirituale. Siamo disarmati e per questo siamo pi potenti di tutti.

I VESCOVI DEL GIAPPONE A DIFESA DELLA PACE


Come ha riferito il 23 febbraio lagenzia Fides, i vescovi del Giappone si oppongono alla revisione dellarticolo 9 della propria Costituzione, proposta dal Primo Ministro. Questo articolo sancisce la rinuncia esplicita e assoluta alla guerra. In un loro documento i vescovi affermano: Crediamo che la pace non pu essere raggiunta con la forza militare. Crediamo che solo attraverso un dialogo paziente e aperto alla diversit possibile costruire la giustizia, luguaglianza e il rispetto reciproco fra popoli e nazioni.

La Commissione diocesana Gaudium et Spes nel suo compito di animazione del sociale secondo lo spirito e gli orientamenti della Dottrina Sociale della Chiesa, invita gli operatori impegnati in campo sociale e politico per lannuale

incontro di riflessione domenica 10 marzo alle 8,45 presso labbazia del Monte, a Cesena
DON FRANCO APPI, direttore del Centro diocesano della pastorale sociale e del lavoro di Forl terr la meditazione su La Parabola del Seminatore le preoccupazioni del potere. Seguir la Santa Messa alle 11

Attualit

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lisi del voto Ana

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

LA PAROLA DI DIO NON SI COPIA E INCOLLA


Nellera del copia e incolla e dei touch screen diffusi ormai dappertutto, davvero una notizia. Da sabato 9 febbraio, nella parrocchia della Nativit di Nostra Signora a Burjassot (diocesi di Valencia, in Spagna), oltre duemila persone partecipano alla trascrizione a mano dellintero testo biblico. Ogni moderno amanuense offre mezzora del suo tempo, penna in mano, vergando in bella calligrafia uno dei seimila fogli di carta predisposti, che poi saranno raccolti in ununica pubblicazione. Chi sta pensando a una trovata per il Guinness dei primati si ricreda immediatamente: lo spunto, infatti, venuto dallAnno della fede indetto da Benedetto XVI e ha ragioni esclusivamente spirituali. Con questa iniziativa racconta il parroco, don Miguel ngel Vives vogliamo spiegare limportanza della Bibbia per la Chiesa, per la fede e per il mondo. Alla trascrizione partecipano anche persone di diverse religioni e confessioni cristiane, come evangelici, ortodossi, buddisti e induisti. Un convinto appoggio alliniziativa venuto dallarcivescovo di Valencia, monsignor Carlos Osoro, a cui stato affidato il compito di dare il via alla trascrizione, ricopiando il primo capitolo della Genesi. Mentre la comunit contemplativa delle religiose domenicane dellAnnunziata di Burjassot ricopier il vangelo di Matteo tra le mura del monastero e poi lo invier alla parrocchia. Nelliniziativa sono coinvolti anche i bambini, a cominciare dagli oltre seicento alunni della scuola elementare parrocchiale. E diversi frammenti della Bibbia saranno trascritti in altre lingue, come linglese e il francese, senza dimenticare quelle in cui parl il Creatore: in ebraico con Israele, in greco con la Chiesa primitiva e in latino quando il popolo cristiano si espanse nel mondo. Non il Medioevo che ritorna, la Parola di Dio che ci prende la mano, ha commentato la carmelitana Cristiana Dobner. Quando scriviamo mettiamo in atto quanto, fin dal primo ed esitante tracciato acquisito nellinfanzia, ci distingue come persone e ci consente riflessione e comunicazione intensa. Con questa nostra abilit riferita alla Parola di Dio, apriamo nel nostro tempo un varco allirruzione di Dio, diventiamo i suoi amanuensi, non diciamo quanto noi pensiamo ma trasferiamo nel nocciolo duro della storia, quella scintilla che la Rivelazione di Dio ci ha donato. Altro che un anacronistico scriptorium, dunque, ma una grande catena, con gli anelli composti da quanto di pi caratteristico e specifico abbia ogni persona. E segno che anche nellera delle autostrade digitali, verba volant, scripta manent.

Da ventanni nessuno vince dopo aver governato


Al Sud, senza pi speranza, cova un grande senso di rivolta
unItalia senza guida certa quella che esce dalla tornata elettorale del 24 e 25 febbraio. Con un vantaggio risicato del Partito democratico alla Camera dei deputati, bench sufficiente allottenimento del premio di maggioranza, e un Senato senza governabilit. La vittoria del Movimento 5 Stelle (M5S), primo partito alla Camera, lunico dato sicuro che emerge dalle elezioni. Per capire il quadro sociopolitico che si va delineando alla luce dei risultati ottenuti, il Sir ha intervistato il sociologo Giuseppe Roma, direttore generale del Censis. distanza di circa un anno e mezzo dallinsediamento del governo tecnico, esce un Paese ancora meno governabile Un governo deve essere fatto. Se andassimo alle elezioni a giugno, infatti, cosa ci fa pensare che i risultati sarebbero diversi? Non credo che la gente si sia spaventata per i voti presi da Grillo. Le persone lo hanno votato C una difficolt politica nella capacit consapevolmente. Sarebbe meglio, di dare seguito alle attese degli elettori? allora, creare un governo di grande un problema italiano: siamo pi bravi a coalizione che sia per capace di recepire prendere i voti che a utilizzarli. Una il messaggio di un quarto degli italiani: democrazia non si ferma alla bravura nel ridurre il numero dei parlamentari, porre vincere le elezioni ma dovrebbe essere un tetto agli stipendi pubblici e cos via. Se si sommano i voti del M5S alla capace di coinvolgere le persone tra una Questa iniziativa, che sembra banale, va percentuale di astenuti, ne esce il tornata e laltra. Solitamente, invece, i fatta subito. La macchina del potere e ritratto di un Paese che per met ha partiti che ottengono un alto consenso dello spreco deve essere arrestata rigettato la classe politica che ha elettorale si dimostrano incapaci di davvero, non soltanto annunciata. governato fino ad oggi riconfermarlo. Possiamo dire che, a La rabbia degli italiani contro la partire dal 1994, si conferma la regola Il "bipolarismo" un sistema politico corruzione, gli sprechi della finanza che nessuno ha vinto le elezioni dopo ormai superato, a favore di un nuovo pubblica e il sistema fiscale. Su questi tre aver governato. scenario "tripolare"? argomenti si catalizzato un sentimento Il bipolarismo non ha mai funzionato in di ripulsa che non semplice protesta. Sebbene non si possa parlare di Italia. Persino quando ci sono stati Chi si raccontato in grado di cambiare sconfitta, la coalizione di Mario Monti risultati pi chiari, si sempre avuta una le cose, con una certa forza andata al di sotto delle aspettative pluralit di posizioni politiche con poli comunicativa, ha centrato lobiettivo; lalleanza ad aver poco fruttificato. assai fragili. Il bipolarismo si pu basare anche se la misura della vittoria non era Qualcuno non ha fatto da battistrada su strutture consolidate che riescono a cos prevedibile. Bisogna riconoscere che come avrebbe dovuto. Si tratta di mediare le posizioni al loro interno. Oggi, c un sentimento nel Paese di rifiuto unoperazione che, evidentemente, non che si creano partiti di raccolta del voto, verso storture e ingiustizie che toccano ha funzionato. Non si possono scambiare il bipolarismo fragile: Prodi stato direttamente la vita di milioni di persone. i valori con i voti. I valori sono una sconfitto dai suoi, Berlusconi bandiera che va portata ugualmente. Il bipolarismo in Italia Il Movimento 5 Stelle una forza quotidianamente e mostrata al popolo. sempre stato qualcosa che non ha politica credibile nel contesto Un popolo di facce per bene, come sedimentato. Abbiamo una classe democratico? quelle di domenica in piazza San Pietro, politica che non ha saputo governare ma La credibilit di una forza politica si che non vuole fare crociate ma mostra che ha ugualmente preteso di misura dalla solidit. Questo un una certa insofferenza per un Paese che semplificare la rappresentanza. Alla fine, Movimento nato ormai da qualche anno, non ha mai valorizzato appieno temi forse, hanno ragione quelli che vedono che si basa su relazioni immateriali. decisivi come la famiglia. nel doppio turno la soluzione migliore. Credo che i partiti debbano avere una loro dialettica democratica evidente con Da queste elezioni, che si sono tenute a Riccardo Benotti

assemblee, deleghe e confronti. Da questo punto di vista, un partito che ottiene il 25 per cento di voti un fatto assolutamente rilevante. La qualit della classe dirigente sar la prova dellaffidabilit anche in termini di durata. Gi oggi ci sono esperienze di tipo locale, una classe dirigente che si sta formando come accaduto con la Lega.

il Periscopio

di Zeta
casa stata tagliata la luce e chiuso il gas. Sono loro che salgono in cattedra e fanno comprendere lessenziale. Sanno benissimo distinguere i capricci da ci che vale sul serio. Sanno che non devono pretendere la PlayStation se c un amico che non ha nulla per colazione. Ma sanno anche che sono gli adulti che li circondano i primi a non fornire un esempio educativo. Poi arriva quello che uno non si aspetta. In una delle due classi in cui ho cercato di mettermi in sintonia con gli studenti, c una ragazzina con un notevole handicap. Lei necessita del sostegno, sempre. Non la si pu lasciare un attimo. Un tormento, potrebbe pensare qualcuno. Niente di tutto ci, come mi ha confermato la maestra. La ragazzina la vera educatrice per i suoi compagni che le vogliono un bene immenso e da lei imparano a essere essenziali. (783)

A Gambettola, in due quinte elementari sono gli studenti a stupire linsolito ospite

Il cuore dei bambini

on facile entrare in una classe di quinta elementare. Tutti descrivono i bambini come iperattivi, insensibili ai temi pi impegnati, incapaci di attenzione per pi minuti. Posso confermare che cos non , almeno per quello che mi capitato solo una settimana fa. Non mi era mai stato chiesto di portare la mia testimonianza per il Banco di solidariet. Tutto nato quasi per caso. Una coincidenza, del tutto fortuita, mi ha fatto scoprire che qualcuno era nel bisogno. Non che chi in difficolt ci venga a tirare per la giacca. Ci vogliono occhi e cuore attenti, proprio come quelli che ho visto nei bambini che mi hanno ascoltato per diversi minuti. A Gambettola, ho trovato due classi di quinta che mi hanno stupito. Prima di tutto gli insegnanti e, con loro, anche quelli di sostegno. La passione per lo studio non viene dal nulla, ma si trasmette da persona a persona. Lho notato in entrambe le classi: grande attenzione agli scolari affidati, in un rapporto stretto di confidenza e di stima che supera la differenza det. E poi il rispetto per chi arriva allimprovviso, a parlare di altro rispetto alla storia e alla geografia che insegna la maestra. Eppure, quando racconti che ci pu essere chi fatica nellarrivare alla fine del

mese, quei bambini che ti sono stati ad ascoltare con curiosit, raccontano le vicende di altre famiglie che vivono nel loro condominio a cui devono passare la borsa della spesa. Ecco, sono loro, i bambini che ci insegnano come ci si deve comportare con chi ci vive vicino. Loro che hanno il cuore sincero e soprattutto hanno antenne sensibili per cogliere al volo le fatiche dei loro amichetti che magari si confidano e raccontano che in

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Cesena
8 marzo
Mostre e proposte
Diritti e dignit della donne: tocca ancora parlarne in un Paese dove le pari opportunit sembrano un traguardo lontano. Questo il lo tematico delle iniziative del Marzo delle donne, messo a punto dal Comune di Cesena in collaborazione con diverse associazioni femminili, che questanno si prolunga no a met maggio. E in corso no al 10 marzo alla galleria Ex Pescheria la mostra di pittura Sogno doro di Ulrike Scheider e Raffaella Vaccari. Due incontri approfondiscono il legame tra Fabrizio De Andr e le donne: il 2 marzo alle 18 alla galleria Ex Pescheria con il monologo di Roberto Mercadini e li interventi musicali di Gianluigi Tartaull e il giorno seguente alle 11 alla Biblioteca Malatestiana con il parallelismo dellattore e poeta Franco Costantini tra le gure femminili del cantautore genovese e di Dante. Per tutto il mese di marzo il centro commerciale Lungo Savio ospita

Scompaiono, o quasi, Lega, repubblicani, Fini e Casini


contro le 19.051 del 2008. In pratica, in 5 anni a Cesena il centrodestra si dimezzato. A Cesena il Movimento di Beppe Grillo ha raccolto 13.953 voti (24,32 per cento) al Senato e 16.038 (26,04 per cento) preferenze alla Camera. A Cesenatico, secondo Comune per numero di abitanti del comprensorio, Grillo spopola con 4640 voti alla Camera (29,60 per cento) e 4128 al Senato (28,24 per cento). In generale, il 5 Stelle il primo partito (alla Camera) in cinque comuni del territorio (Cesenatico, Gatteo, Roncofreddo, San Mauro Pascoli e Sarsina) e uno al Senato (Roncofreddo). Il centrosinistra arretra, ma regge un po ovunque, mentre il centrodestra perde tutte le leadership che aveva nel 2008: era primo a Sarsina, Cesenatico, Sogliano e Verghereto. Nel 2013 secondo solo a Sarsina e Verghereto, mentre in tutte le altre localit scivola al terzo posto. Il quarto posto, un po ovunque, andato appannaggio della lista di Mario Monti, il quale si alleato, almeno a giudicare dalle preferenze degli elettori, con due liste bollite, quelle di Fini e Casini che nel Cesenate, alla Camera, hanno avuto rispettivamente lo 0,26 per cento e l1,25 per cento. Allinterno delle coalizioni, la Lega in pratica si vaporizzata: alla Camera nel Cesenate ha racimolato il 2,03 per cento. Stesso discorso nellaltro fronte, quello di centrosinistra: Niki Vendola si fermato al 2,23 per cento. Scompaiono i Repubblicani, fermi al di sotto dell1 per cento. Cristiano Riciputi

Foto Gmz

Man bassa dei grillini Piangono Pd e Pdl


lle precedenti elezioni, nel 2008, neppure esisteva come partito. Nel 2013 ha raccolto il 28 per cento alla Camera e il 26 per cento al Senato. Si tratta dei dati relativi al Cesenate e stiamo parlando del Movimento 5 Stelle che a Cesena conta il consigliere comunale Natascia Guiduzzi e, a Cesenatico, Alberto Papperini. Dalle consultazioni di domenica e luned scorsi emerge che i partiti tradizionali prendono una sonora sberla. La

coalizione di centrosinistra scende, al Senato, al 38,78 e, alla Camera, al 36,95. Per il Pdl la percentuale al Senato pari al 20,76 e alla Camera al 20,21. Analizzando i principali Comuni, a Cesena il centrosinistra raccoglie 25365 voti alla Camera (erano 35.196 nel 2008), mentre al Senato ne prende 24.830 (32.564 nel 2008). Al centrodestra alla Camera vanno 10437 voti (20.109 nel 2008) e, al Senato, la coalizione di Berlusconi raccoglie 10.011 preferenze

ANNIVERSARIO

RINGRAZIAMENTO

Osservanza Quattro pellegrinaggi in luoghi di fede


Quattro viaggi spirituali sulle tracce di Cristo e dei maestri della fede. La parrocchia dellOsservanza di Cesena organizza anche per il 2013 diversi pellegrinaggi: in Terra Santa dal 1 all8 aprile e dal 21 al 28 ottobre; a Santiago di Compostela dal 12 al 21 giugno e in Giordania e Terra Santa dal 19 al 27 luglio. Quella della Terra Santa unesperienza per visitare i luoghi che hanno scandito le tappe della vita di Ges tra cui Betlemme, Nazareth, Tabor, Cana, il lago di Tiberiade, il deserto di Giuda. In Giordania si visiter, tra gli altri, Betania e Petra, antica citt dei Nabatei, tutta scavata nella roccia, centro di un impero di duemila anni fa e considerata una delle sette meraviglie del mondo. In Spagna, si giunger a Burgos per poi seguire il pellegrinaggio per raggiungere la maestosa cattedrale di Santiago de Compostela, dedicata allapostolo Giacomo. Per informazioni e iscrizioni: padre Giovanni Bianchi, cell. 335.6270195, email pgiovannicesena@katamail.com.

04/03/2012 - 04/03/2013

Nel 1 anniversario della scomparsa di

Antonio Armuzzi
"La tua famiglia ti ricorda con immutato affetto e grande rimpianto" La moglie Maria Vittoria, i figli Mauro e Antonella, i nipoti e bisnipoti tutti

Il Signore ti accolga fra le sue braccia misericordiose GIORGIO FORLESI I fratelli sentitamente ringraziano quanti hanno condiviso con loro questo momento di profondo dolore

lesposizione di pittura Come dietro la luna dellartista tedesca Alexa Invrea. Il 4 marzo al Cinema San Biagio alle 20.45 la volta della proiezione del lm Dimmi che destino avr di Peter Marcias, cui seguir conversazione con il regista, lavvocato Emanuele Andreucci e la coordinatrice Garage Cinzia Valzania. Tre appuntamenti scandiscono la giornata dell8 marzo, festa della donna. Si parte alle 9 con la tavola rotonda Educazione quale strumento di reale cambiamento nella Sala Migliori della Cgil. Alle 17 allEx Pescheria il critico darte Debora Ricciardi approfondir il tema su Larte nelle donne, a seguire la performance La vie en rose. Chiude, alle 18.30 allEx Macello, il concerto della Filarmonica Malatestiana. Il 9 marzo alle 17 alla Biblioteca Malatestiana presentazione del libro Fisabili Llah di Giancarlo DallAra sulle donne nellIslam e alle 20.30 al Teatro Verdi spazio al rock della band cesenate tutta al femminile delle Charleston. Francesca Siroli

Cesena

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Si discute per la fusione fra Cesena, Forl, Rimini e Ravenna

UnAsl unica per risparmiare

Il laboratorio analisi a Pievesestina, unico per tutta la Romagna

Per i fautori dellunione si aumenter lefficienza e ci saranno risparmi per la collettivit Ma non mancano posizioni critiche
Michelangelo Bucci
n punto fermo nel percorso che porter alla creazione di ununica azienda sanitaria in Romagna, al posto delle attuali Ausl di Cesena, Forl, Rimini e Ravenna. E stato fissato la settimana scorsa a Cesena con il voto della Conferenza territoriale sociale e sanitaria del cesenate, lorgano di indirizzo politico dellAusl composto

dai sindaci del comprensorio cesenate. Convocati dal sindaco di Cesena Paolo Lucchi, presidente della Conferenza, tutti i sindaci del circondario hanno votato a favore della creazione di ununica Ausl romagnola, con la sola eccezione del sindaco di Cesenatico Roberto Buda, che si astenuto. Il documento approvato, concertato con le altre conferenze socio-sanitarie romagnole, stabilisce di procedere con "la predisposizione di tutti gli atti normativi necessari" per la creazione della nuova Ausl, oltre allapertura di una fase transitoria. In un commento allapprovazione del documento, il sindaco Paolo Lucchi ha ricordato il percorso che ha portato a questo punto: "Durante ripetute iniziative pubbliche organizzate da Cgil, Cisl e Uil, da Associazioni quali "Energie nuove", grazie a prese di posizione ragionate e responsabili, a Cesena il confronto sulla nuova sanit romagnola non stato certo condotto sottotraccia. Sappiamo tutti, infatti, come il primo dovere di coloro che

hanno responsabilit di governo e programmazione, sia quello di compiere i passi necessari per salvaguardare il livello dei servizi e delle prestazioni in campo sanitario, nella consapevolezza che essi rappresentano il bene pi prezioso per lintera comunit, a difesa della salute e del diritto di cura di ognuno". Gi, ma ununica Ausl riuscir davvero a salvaguardare e migliorare i servizi ai cittadini? I fautori della stessa ne sono convinti. Prima di tutto scatter un taglio di costi amministrativi: un solo direttore generale e un solo staff dirigenziale al posto di quattro. In secondo luogo si potranno mettere in atto economie di scala (come gi avviene per il laboratorio unico di Pievesestina) sulle prestazioni specialistiche avanzate. I macchinari diagnostici di ultima generazione costano moltissimo, per questo meglio mettere in conto 20-30 chilometri in pi per un esame (a Milano o a Roma sarebbe come spostarsi in un altro quartiere) con la garanzia di poter disporre della

diagnostica pi allavanguardia e di prestazioni deccellenza. Alcune voci critiche, ma non contrarie alloperazione, si sono levate nel Pdl cesenate che invita a ripensare tutti i livelli di governo in unottica di Romagna: "Loperazione Ausl unica sar rivolta soprattutto ad una riorganizzazione del sistema tecnico amministrativo, e non riuscir a rispondere alle criticit attuali: la crisi degli ospedali, le cure territoriali e i nuovi distretti, la questione del personale medico e infermieristico, le integrazioni fra le Asl. Queste criticit sono sorte proprio a cause della inadeguatezza delle politiche sanitarie aziendalistiche nei confronti della crisi". Sulla stessa linea il sindaco di Cesenatico Roberto Buda che ha giustificato la sua astensione tirando in ballo la Regione: "Questa decisione stata dettata dalla Regione al territorio romagnolo, che appare sempre pi una colonia di Bologna che, al contrario, continua a mantenere intatte le sue tante Ausl". In Provincia la consigliera Maria Grazia Bartolomei (Udc) ha presentato uninterrogazione per chiedere "se stato predisposto un progetto complessivo a medio termine, con la precisa indicazione degli obiettivi e dei criteri delle scelte. Chiedo inoltre quali sono gli appuntamenti di un necessariamente ampio ed approfondito confronto e se la Provincia intenda svolgere un ruolo di garante affinch le proposte di riorganizzazione non vengano calate dallalto". Prossima tappa verso lAusl unica, il primo marzo a Cesena, sar un confronto tra i presidenti delle diverse Conferenze socio-sanitarie e i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil e dei sindacati di categoria dellintera Romagna.

Cesena

Incontro con Giorgio Biondi


Per il Convegno "Maria Cristina di Savoia", marted 5 marzo alle 16 il professor Giorgio Biondi relazioner sul tema "Lopera educativa delluomo opera della grazia". Si svolge presso la sala Biagio Dradi Maraldi della Cassa di Risparmio in via Tiberti.

Corso di canto gospel


Nella parrocchia di Santa Maria della Speranza, in via Tripoli a Cesena (zona Ippodromo) il Faith Gospel Choir di Carpi terr Pregar cantando. Un pomeriggio in gospel, per tutti. Lappuntamento per domenica 3 marzo dalle 14,30 alle 18,30. Per info e adesioni: Chiara, 339 1026431, pillapillo@libero.it; Saba, 338 1773565, saba.tamburini@yahoo.it.

LAsl organizza un corso sulla menopausa


Menopausa a tutta salute: cos si intitola il corso, promosso dallAzienda Usl di Cesena in collaborazione con il Coordinamento donne pensionate Spi-Cgil, che ha lo scopo di accompagnare le donne nel periodo della menopausa. Il corso, a Cesena, inizia il 28 febbraio e continuer il 14 marzo con lincontro con lo psicologo, mentre il ciclo di appuntamenti a Savignano prender il via il 7 marzo. In Italia le donne in menopausa sono oltre 13 milioni; 5 su 100 entrano in questa fase prima dei 40 anni (precoce), 15 su 100 prima dei 45. Le donne a Cesena sono in linea con la media nazionale che vede let di ingresso nella menopausa intorno ai 50 anni. I corsi si terranno dalle 16 alle 18. Occorre prenotarsi al Consultorio di Cesena allo 0547/394200, dal luned al venerd dalle 8 alle 13. Barbara Baronio

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Gioved 28 febbraio 2013

Cesena
giovani sono spesso diplomati o laureati e si concentrano soprattutto verso le colture biologiche. La manodopera (con forte presenza femminile) diminuisce a livello familiare, ma aumenta quella a tempo determinato. Questultima, a differenza di quella a tempo indeterminato, vede unelevata presenza di lavoratori stranieri. Infine, linformatizzazione delle aziende in linea con quella provinciale e riguarda soprattutto le colture biologiche. Queste sono solo alcune delle indicazioni relative alla realt cesenate che emergono dal 6 Censimento Generale dellAgricoltura. Il Servizio statistica del Comune di Cesena ha completato lelaborazione dei dati definitivi, e sulla base di essi ha messo a punto un articolato dossier che offre la fotografia dei cambiamenti relativi allagricoltura cesenate negli ultimi 10 anni. Dallanalisi dei dati scaturiti dal censimento si accentuano alcuni aspetti che incidono sulla vitalit del settore e che fanno riflettere: linvecchiamento degli addetti (nel 2010 oltre il 31 per cento risultava avere pi di 70 anni, contro il 25,6 per cento di dieci anni prima), le dimensioni medie delle aziende che continuano a essere troppo parcellizzate, il calo dei pescheti in pianura, mentre in collina aumenta la coltura dellolivo. "E vale la pena di sottolineare - afferma il sindaco Paolo Lucchi - come fra le aziende biologiche si accentui lutilizzo delle tecnologie informatiche a sostegno dellattivit agricola: a servirsene il 23,6 per cento contro il 7,6 per cento delle aziende normali. Ma la mole dei dati presenti molto pi ampia e ricca di spunti che andranno valutati e approfonditi con attenzione, nellottica dellimpegno alla valorizzazione della nostra agricoltura. Per questo ho voluto che il dossier dei risultati del censimento dellAgricoltura fosse inviato alle associazioni agricole con lauspicio che rappresenti il punto di partenza per una riflessione comune sul futuro di questo comparto tanto importante per Cesena.

Nel cesenate agricoltori sempre pi anziani


Alcuni dati scaturiti dal censimento agricolo del 2010 Diminuiscono i frutteti e in collina aumentano gli olivi
Meno aziende, ma pi grandi e prevalentemente a forma individuale, mentre diminuisce la superficie agricola utilizzata. La frutta si conferma ancora la principale coltivazione del territorio cesenate, anche se in misura ridotta rispetto al passato, e si accentuano gli investimenti nella qualit, con una maggiore presenza del biologico e del vino Doc e Docg. I conduttori sono in genere maschi di et elevata. I pochi

La ditta "Piraccini Secondo" ha organizzato in Metaponto la festa del lavoro

Da Cesena alla Basilicata

Scanzano Jonico (Matera), magazzino Piraccini: venerd 22 febbraio la messa celebrata dallarcivescovo Salvatore Ligorio (diocesi di Matera-Irsina) alla quale sono seguiti un convegno e la cena

Oltre 150 agricoltori lucani producono frutta e verdura per lazienda cesenate Quindici giorni fa iniziata la raccolta delle fragole
Cristiano Riciputi
l modello della "festa del lavoro" formato Cesena esportato in Basilicata, a Scanzano Jonico, in provincia di Matera. La scorsa settimana la ditta ortofrutticola "Piraccini Secondo" di Cesena ha organizzato, presso il proprio stabilimento della localit lucana, un incontro con tutti gli agricoltori, i dipendenti e le loro famiglie. Ospite

donore larcivescovo della diocesi di Matera-Irsina, monsignor Salvatore Ligorio che ha presieduto la messa. "A Cesena, insieme ad altri imprenditori - spiega Valchirio Piraccini, contitolare della ditta cesenate - gi da diversi anni viene organizzato un momento di incontro fra il vescovo e il mondo produttivo. Ho pensato di esportare lidea a Scanzano Jonico e il parroco don Antonio Polidoro ha condiviso la proposta. Abbiamo ideato levento in concomitanza alla visita pastorale dellarcivescovo in parrocchia". Venerd scorso sono state oltre 400 le persone intervenute nel magazzino della frutta allestito di tutto punto. Prima la messa, poi un convegno e infine limmancabile rinfresco. Per gli agricoltori conferitori si trattato del primo evento organizzato in questo modo, soprattutto per la piadina preparata da un chiosco di Cesena e trasportata nella giornata di venerd. Da un paio di settimane in Metaponto, che si affaccia sul mar Ionio, cominciata la raccolta delle

fragole coltivate solo sotto tunnel. Grazie al clima temperato e alle temperature che non hanno minime molto basse, gi in febbraio sono pronte verdure quali lattughe, fave e piselli, oltre alle fragole. In questi giorni anche gli albicocchi e i peschi, molti dei quali protetti dai tunnel, sono in fiore. La protezione con il telo trasparente, secondo un modello definito tunnel veronese, permette di anticipare il raccolto di oltre 10 giorni rispetto al campo aperto. Aziende romagnole In Metaponto operano diverse aziende cesenati e romagnole, fra le quali la cooperativa Apofruit e diversi privati. Orogel ha rilevato, gi qualche anno fa, uno stabilimento di surgelati. Fra tutte, la ditta Piraccini stata una delle prime a iniziare la commercializzazione gi nel 1979. "Allo scopo di avere prodotto disponibile per pi mesi lanno aggiunge Piraccini - ci siamo spostati al sud dove le produzioni arrivano in periodi pi precoci rispetto alla

Romagna. Qui in provincia di Matera gli agricoltori riescono a ottenere prodotti di qualit seguendo le indicazioni che vengono impartite dai nostri tecnici". Seguendo certi stereotipi che vogliono il sud arretrato, si cade facilmente in errore. Durante i quattro giorni di visita a Scanzano, abbiamo parlato con una ventina degli oltre 150 produttori che fanno capo a Piraccini. La produzione della fragola il fiore allocchiello. Mediamente i produttori coltivano 150mila piante di fragola ogni anno, ma diversi superano le 200mila e uno arriva a 350mila. Tutte sotto serra. Per fare un paragone, nel cesenate la maggior parte dei produttori conta 10-30mila piante, raramente pi di 60mila. Va anche detto che la manodopera ha un costo previdenziale pi basso, dovuto ad agevolazioni concesse al Sud. Per lo pi, le fragole sono raccolte da stranieri dellest o del nord Africa. Nessun giovane italiano va a raccogliere le fragole. La rinascita della fragola Quindici anni fa la fragola si era ridotta notevolmente in questa zona, a causa di tecniche di coltivazione obsolete. E stata la ditta Piraccini a introdurre tutte le novit e a far quadruplicare gli ettari che, attualmente, sono circa 400. E quasi commovente laffetto che gli agricoltori nutrono per la ditta Piraccini. Alcuni di loro la conoscono da oltre 30 anni e insieme hanno affrontato i momenti difficili. "Quando c correttezza e rispetto conclude Valchirio Piraccini - la stretta di mano vale pi di ogni altro aspetto. Noi cerchiamo di mettere al primo posto lagricoltore e la sua famiglia: senza di loro non ci saremmo neppure noi".

Cesenatico

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Dati positivi anche per la biblioteca

Davide Gnola direttore del museo

Capitaneria
Educare alla sicurezza
Hanno preso il via gli incontri sulla "educazione civica del mare" della Guardia Costiera di Cesenatico, con gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori dei Comuni del territorio. Il primo istituto scolastico che ha ospitato lattivit di sensibilizzazione preventiva sul corretto uso del mare, denominata "Mare sicuro" nella nuova formula che vede affiancata la Guardia Costiera, e i bagnini di salvataggio, stato il liceo scientico "Ferrari" di Cesenatico. In due incontri che hanno coinvolto tre classi di studenti del III anno sono stati affrontati, nei loro aspetti principali, argomenti quali la sicurezza della balneazione, le regole doro per il corretto uso della spiaggia e del mare durante la stagione estiva, ma anche le procedure per attivare una chiamata di soccorso al 118 o al numero di emergenza della Guardia Costiera 1530.

Museo Marineria 40mila presenze


nche a Cesenatico, la cultura lantidoto pi efficace alla crisi: il consuntivo 2012 dei musei comunali (che comprendono Marineria, Casa Moretti, Antiquarium) e della Biblioteca mostra un significativo aumento di presenze e nuovi riconoscimenti, iniziative e attivit. Complessivamente, Museo della Marineria, Antiquarium e Casa Moretti hanno totalizzato nel 2012 oltre 40.000 presenze, superando ampiamente la soglia delle 30.000 che era stata raggiunta lanno precedente. Sono presenze che comprendono le visite singole al museo, quelle dei gruppi organizzati e delle scuole, che ormai costituiscono il pubblico pi affezionato proveniente non solo dal Cesenate, ma da gran parte del territorio nazionale, soprattutto del nord. Anche la Biblioteca comunale, dal canto suo, ha ancora aumentato le presenze sino a raggiungere quota 80.000 ingressi, con incremento dei prestiti sino a 33.300, con 931 nuovi iscritti. Sul versante dei riconoscimenti, da ricordare il premio "Navigare Informati -

Casa Moretti e Antiquarium mix di letteratura e archeologia

Cultura del Mare" assegnato al direttore Davide Gnola ma riferito soprattutto alle attivit svolte al Museo della Marineria per la valorizzazione della storia e tradizione marittima. LAntiquarium ha visto la riconferma del grande successo dellArcheoCamp, lesperienza unica in Italia, dove gruppi di ragazzi seguono in diretta e collaborano al lavoro dei veri archeologi dellUniversit inglese di Leicester nello scavo di Ca Bufalini, alla ricerca della mitica Ad Novas. Tra le iniziative di Casa Moretti, da segnalare la nuova rassegna estiva "La serenata delle zanzare", che ha portato nel giardino della casa dello scrittore cesenaticense poeti, cantautori, attori a

testimoniare ancora una volta la vitalit della parola poetica. Ma Casa Moretti stata nellestate anche la sede della bella mostra dedicata allartista Ilario Fioravanti, protagonista anche della edizione 2012 delle Tende al mare. Secondo il direttore Davide Gnola, "la parola cultura un po troppo abusata e ormai consunta: proviamo a sostituirla e a declinarla con altre parole di significato pi denso e percepibile, ad esempio curiosit, scoperta, bellezza, gusto. quello che stiamo cercando di fare nel nostro lavoro quotidiano al Museo della Marineria, a Casa Moretti, alla Biblioteca, per proporre un modo pi consapevole di stare davanti alla propria vita e alle proprie relazioni".

Incontro a Villata
Le famiglie e la crisi

Alessio Bonaldo, responsabile del Banco di solidariet, parteciper allincontro che si svolger nella sala di Villalta mercoled 6 marzo alle 20,45. Il tema al centro dellattenzione "Economia familiare in unottica di fede". Lincontro promosso nellambito della Festa della famiglia dellunit parrocchiale Villalta e Bagnarola.

Come parroco (da appena 4 mesi), raccolgo dalla viva voce di tanti parrocchiani un senso di gratitudine e di affetto per don Giuseppe Canducci, morto a met febbraio. Don Giuseppe si distinto con una sua indiscussa personalit che ha manifestato subito con intuizioni di buon curato di campagna e di saggio operatore di opere socialmente importanti. La sua figura di parroco dal 1946 al 1975 spazia su vari aspetti della realt pastorale. Il suo zelo di buon parroco ben piantato in una solida tradizione di fede, se da una parte si manifestato con un certo rigore pastorale, dallaltra ha evidenziato la sua indole di operosit per il bene totale della sua gente. Un ultimo ricordo laccoglienza che abbiamo riservato a don Giuseppe, nellultima festa parrocchiale, il 21 ottobre 2012. Nel primo pomeriggio, alla presenza di

BAGNAROLA RICORDA IL SUO SACERDOTE


Don Giuseppe Canducci, un parroco di sani e fondati principi
parrocchiani anziani, di giovani e di ragazzi dellAzione cattolica, stato manifestato un pensiero a cui don Giuseppe non ha nascosto unevidente commozione. Lui, in modo sorprendente, ha voluto farci dono del vecchio calice che la comunit gli aveva dato in occasione della sua venuta a Bagnarola. Un grazie che continua a venire fuori in tanti ricordi di persone che lo hanno conosciuto. Ecco di seguito la testimonianza di un parrocchiano che lo ha seguito da vicino. Don Giovanni Barduzzi La comunit di Bagnarola ringrazia il Signore per averle donato don Giuseppe come padre e pastore per ben ventinove anni. Don Giuseppe nato povero ed vissuto povero. Il suo impegno maggiore erano i sacramenti e la catechesi per le varie et, per formare dei veri e buoni cristiani. Spesso la sua formazione lo portava a talune direttive dominate da rigore tradizionalista nella dottrina e da severit morale, ma lansia per il bene delle anime era cos forte che anche persone di estrazione anticlericale accoglievano taluni interventi sia nel suo ambito magistrale, sia nelle sue opinioni socioculturali. Nellanno 1960, dopo tanto impegno e sacrifici, riuscito a realizzare il suo grande sogno: la nuova chiesa parrocchiale che ha rappresentato unimmensa gioia per tutti. Ha valorizzato tantissimo lAzione cattolica portando ad aderire intere famiglie. Ai soci ha chiesto molto impegno: era una persona molto esigente, don Giuseppe, ma era credibile, perch prima di tutto pretendeva molto da se stesso. La Provvidenza gli ha donato molti talenti che ha usato per

creare le opere parrocchiali. Prima di tutto, nellimmediato dopoguerra, era necessario occuparsi dei numerosi bambini delle famiglie pi povere e cos don Giuseppe ha costruito lasilo. Subito dopo il teatro per laspetto ricreativo, luogo di incontro, danimazione, di gioco, poi il campo sportivo, il Circolo Acli e infine la ristrutturazione della vecchia canonica. Don Giuseppe era attento e presente in tutto affinch le opere parrocchiali venissero usate per educare cristianamente i suoi parrocchiani. Caro don Giuseppe, quanta festa nella Casa del Padre ti avranno fatto tanti tuoi parrocchiani. Ora accompagna il nostro cammino che continua, con lauspicio che le belle esperienze offerte dai parroci e da tante figure significative, richiamino tutta la parrocchia ad essere sempre di pi una grande famiglia. Piero Zoffoli

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Gioved 28 febbraio 2013

Valle del Rubicone


Longiano
Padre Gambetti ad Assisi
relazioni presentate e sul bilancio seguir la premiazione dei donatori che hanno raggiunto i vari traguardi: Gianluca Abbondanza, Tiziana Ceraso, Massimo Console, Valentina Intrusi, Giorgio Magnani, Orietta Mosca, Luca Nanni, Luca Selighini e Axel Tullio con diploma di benemerenza in rame (8 donazioni); Luca Cola, Marco Golinucci, Ughetto Pollini e Massimiliano Scarponi con diploma di benemerenza in argento (16 donazioni); Tomas Ceccarelli, Emanuele Guiduzzi, Ahmed Hanafi Omar e Piero Spinosi con diploma di benemerenza in argento dorato (24 donazioni); Gianluca Abbondanza, Pier Luigi Foschi, Dorotea Nucci, Enzo Pier Antoni, Silvano Piscaglia e Luciano Raggini con diploma di benemerenza in oro (50 donazioni); Pietro Bocchini e Marcello Grassi con diploma di benemerenza in oro con rubino (75 donazioni); Alberto Trentin ed Adriano Valeriani con diploma di benemerenza con smeraldo (100 donazioni). La menzione speciale con diploma di benemerenza in oro con diamante sar per il "decano" dei donatori gambettolesi, Biagio Galassi, che lascia dopo aver effettuato 165 donazioni. Al termine dellassemblea seguir il pranzo sociale. Ps Il nuovo custode del sacro Convento di Assisi padre Mauro Gambetti. Ha lasciato Bologna dove stato Ministro provinciale dal 2009, dopo aver retto come guardiano il convento dei frati minori conventuali di Longiano dal 2005. Qui non solo ha portato avanti le attivit come la scuola di preghiera, gli incontri per danzati e famiglie, i corsi di formazione, i pellegrinaggi dei venerd di Quaresima, laccoglienza in estate di gruppi di ragazzi, giovani e famiglie al villaggio di san Francesco a Cancellino (Ar), limpegno per le missioni francescane in Indonesia, ma ha fondato lassociazione onlus "Homo Viator. Per lumanit in crescita". Ha riqualicato il convento e, col sostegno di sponsor, riportato limmagine del Crocisso al suo antico splendore. Nella saletta "Forza venite gente", con laiuto di volontari del Servizio civile nazionale, si fanno iniziative per bambini, ragazzi e giovani nel campo della formazione, del doposcuola e del divertimento. Padre Mauro, nato a Castel San Pietro Terme nel 1965, a quasi 27 anni, dopo una laurea in ingegneria meccanica, lascia la danzata e la famiglia e viene accolto dai frati di Assisi. Studia teologia ad Assisi e antropologia teologica a Firenze, emette la professione solenne dei voti nel 1998 e nel santuario del Crocisso di Longiano l8 gennaio del 2000 ordinato sacerdote dal vescovo Lino Garavaglia. Terzo Spada

Donare sangue non mai tempo perso. Domenica lassemblea


Foto archivio Dm

LAvis di Gambettola aumenta i donatori


onare sangue.. non mai tempo perso". La sezione Avis di Gambettola domenica 3 marzo alle 10, nella sala riunioni del centro Fellini, terr lannuale assemblea sociale. Nel 2012 i donatori sono saliti a 239 (erano 193 nel 2011), le donazioni sono state 439 contro le 412 del 2011 e i nuovi donatori sono stati 54. "Numeri importanti che dimostrano

"D

la sensibilit e lattenzione dei volontari della sezione gambettolese - precisa il presidente Enzo Sbrighi -, rivolta verso coloro che sono lanello debole della societ, gli ammalati". Il programma della giornata dellassemblea prevede alle 8,30 il ritrovo nella chiesa parrocchiale dove sar celebrata una messa in suffragio di tutti i donatori e alle 10 inizier lassemblea. Dopo la discussione e le votazioni sulle

Longiano
Incontri per genitori
Lassociazione "Homo Viator" di Longiano organizza, a partire da gioved 28 febbraio, una serie di incontri di formazione rivolti a genitori e adulti. Il primo appuntamento (il 28 febbraio alle 20,45) avr per tema "La famiglia, risorsa della comunit: lesperienza della rete di famiglie aperte allaccoglienza del Villaggio SantAntonio". Interverranno lo psicologo Paolo Berti ed Ester Bellosi. Il secondo incontro ("Unesperienza di famiglie in rete") previsto per gioved 7 marzo alle 20,45. Interverranno Elena Galeazzi e Marcello Copertino della Caritas diocesana di Forl. Gli altri appuntamenti si terranno il 14 marzo alle 20.45 (Carla Benelli della Caritas), il 17 marzo alle 15 (con la psicoterapeuta Annalisa Marinoni, e gioved 21 marzo alle 20,45 (con Fabio tesser). Gli incontri si svolgeranno nelle sale del convento del Santissimo Crocisso di Longiano. Lingresso libero. Matteo Venturi

La Missione a Villamarina-Gatteo Mare


Questanno la parrocchia dellAnnunciazione in Villamarina - Gatteo Mare sta vivendo la Quaresima provocata da un avvenimento straordinario: la Missione parrocchiale. Fino a domenica 3 marzo - spiega il parroco don Derno Giorgetti - saranno fra noi i "Fratelli di San Francesco" per facilitare a tutti un cammino di vera conversione. Con le "Missioni", tutta la parrocchia, che ha pi di 4.000 abitanti, chiamata a riscoprire Cristo e a trovare una maggiore unit, al di l di tante differenze. Molte famiglie sono di passaggio e molte altre provengono da regioni lontane e da altre culture". Gioved e venerd, alle 20,30, i missionari francescani parleranno agli adulti e ai giovani, mentre i ragazzi avranno un loro incontro alle 15. Domenica 3 marzo ci sar la solenne chiusura della Missione alle 11. Nel pomeriggio si terr una grande festa.

Pronto soccorso pediatrico nel Rubicone


Ad inizio marzo i comuni di Longiano, Montiano e Roncofreddo con la collaborazione dellAusl hanno programmato il "Corso di primo soccorso pediatrico". Il relatore sar il dottor Vladimiro Giovannini. Gestire un evento che coinvolge in vario modo la salute di un bambino non semplice, perch subentra una tensione emotiva cos importante da creare talvolta

una dannosa confusione operativa che trasmette al bambino un disagio psicologico che aumenta ulteriormente lo stress derivante dal dolore e dalla paura. Liniziativa gratuita, aperta a tutti e si svolger in tre serate con inizio alle 20.30 alla sala San Girolamo di Longiano alla ne delle quali sar rilasciato un attestato di partecipazione. La prima in programma per l1 marzo e si parler di febbre, convulsioni, laringospasmo; la seconda il 15 e il tema sar traumi cranici, ferite. Lultima il 22 con manovre di rianimazione e antisoffocamento. Per iscrizioni, 0547 666455 - 6. Cristina Fiuzzi

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Valle del Savio

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Alcune idee per percorsi di due giorni

Sarsina
In ricordo del sindaco Malio Bartolini
Ci hai messo lo zampino tu, vero Malio? Sei stato tu, da lass, a far vincere il Milan in Champions contro il Barcellona, dillo. Quelli sono marziani, mica giocatori. Devi essere stato tu, s, che il Milan ce lavevi nel cuore. Una delle tue grandi passioni, come la politica. E chiss cosa avresti detto di queste consultazioni elettorali. Cos urlate, cos distanti dai problemi della gente. Non eri di quelli che si accanivano al bar per un rigore non dato, o a cui piaceva fare comizi in piazza. Hai inteso la politica come servizio. Con coraggio ti sei avvicinato alla cosa pubblica. Mica facile fare il sindaco di questi tempi. E da matti, folli. Quel coraggio ti ha contraddistinto durante la malattia. "Sono sereno", hai detto sin dallinizio, cercando di rassicurare tutti, famiglia, amici, la tua Giunta e tutto il Consiglio comunale che si stretto a te mostrandoti sincera vicinanza. Non per questo hai smesso di fare il sindaco. Lo sei stato no alla ne, caricandoti la tua croce sulle spalle. La tua famiglia ti ha dato forza. "Preparer il Signore degli eserciti per tutti i popoli, su questo monte, un banchetto di grasse vivande" (Is 25, 6). Amiamo pensare - ha detto il vescovo Douglas Regattieri durante lomelia di gioved scorso - che Malio ora sieda a questa celeste mensa, dopo essersi assiso su questa terra ad altre mense, la tavola dellaula consiliare, come pubblico amministratore. E poi a quella della famiglia come sposo e padre, la tavola della scuola come insegnante, alla mensa eucaristica come cristiano". Cos ti ha ricordato monsignor Regattieri, in una chiesa cattedrale mai vista cos piena, per il tuo ultimo saluto. Cerano tutti, compresi i sindaci tuoi colleghi dei paese vicini, amministratori dalle appartenenze pi diverse, sinistra, centro, destra, ma tanto, che importanza ha? Con loro ti sei riunito, scontrato, hai cercato di portare a casa decisioni importanti per i tuoi concittadini e per la Valle. La memoria di sindaco appassionato e presente sar guida per il primo cittadino che verr. In noi rimane il ricordo vivo e gioioso della strada percorsa insieme. Michela Mosconi

Dalle scampagnate al turismo autentico


assare dalle scampagnate fuori porta al turismo vero e proprio. E questa la sfida per i territori dellappennino cesenate, ricchi di sentieri e meraviglie naturali, ma dai numeri modesti per quanto riguarda i pernottamenti turistici. E il turismo, si sa, non vive solo di "toccata e fuga" ma di turisti che soggiornano e spendono. Gli organizzatori hanno presentato il programma la settimana scorsa in Comune a Cesena, alla presenza della presidente dellApt servizi Liviana Zanetti, dellassessore al turismo del comune di Cesena Matteo Marchi e di Gabriele Locatelli, presidente del parco nazionale. Il programma intende valorizzare il Cammino di San Vicinio (inaugurato in occasione del millenario della concattedrale sarsinate, quasi 320 chilometri a piedi su sentieri segnalati), il sentiero delle Foreste sacre e la via Romea germanica, detta anche via Romea di Stade (dal nome della citt della Bassa Sassonia dove affluivano i pellegrini diretti a sud). Percorsi che si rifanno ad antiche tradizioni dello

Escursioni in Appennino "Sulle vie dei cammini"


spirito, per questo il ciclo di escursioni stato intitolato "Sulle vie dei cammini". Primo appuntamento il 13-14 aprile con lescursione Bagno di Romagna Camaldoli - Bagno di Romagna "Dalla Basilica allEremo". Il 4-5 maggio in programma il cammino Civitella Nocina - Bagno di Romagna "Le orme di Alberto tra Savio e Bidente", dal nome dellabate francescano della citt anseatica di Stade autore degli Annales Stadenses. Due settimane dopo, 18-19 maggio, la proposta Bagno di Romagna - La Verna e ritorno "Lalpe di Serra e il masso di Francesco". Ultimo appuntamento prima della pausa estiva il 22-23 giugno con la Bagno di Romagna - Balze - SantAgata Feltria "I miracoli di San Vicinio e le acque del Tevere". Passati i mesi di umida calura, gli appuntamenti riprendono il 28-29 settembre con la Bagno di Romagna Ridracoli e ritorno "Nelle foreste sacre al tempo del bramito", per chiudersi il 12-13 ottobre con la Bagno di Romagna - Badia Prataglia e ritorno "Dal borgo delle acque al borgo del bosco". Il costo previsto di 72 euro a persona per i due giorni, con pernottamento in albergo, mezza pensione, panini per lescursione e servizio di guida. A tariffe convenzionate possibile aggiungere al pacchetto laccesso alle terme di Bagno di Romagna. MiB

Bagno di Romagna

Febbraio 2012: durante il nevone sono intervenuti molti volontari

Protezione civile da ufficializzare


Sta per essere ufficialmente costituita una associazione di Protezione Civile nel Comune di Bagno di Romagna. Hanno presentato liniziativa, con una bozza di statuto gi predisposta, lassessore alla Protezione Civile Stefano Gradassi, Ludi Corzani e Sara Albini, tutti e tre componenti il Comitato promotore, del quale fanno parte anche Massimiliano Falerni, Eleonora Locatelli, Alberto Marcelli, Paolo Marcelli, Olmo Ostolani e Alvaro Pratesi. In particolare, dopo le scosse di terremoto dellestate 2011 col disagio e le preoccupazioni sorti tra la popolazione, si avviato un percorso di informazione e contatti sul sistema della Protezione Civile che ha portato, a fine 2011, al teatro Garibaldi, a un incontro informativo col responsabile provinciale della Protezione Civile. Nel febbraio 2012 lemergenza "nevone", con le necessit di liberare strade e case dalla neve, ha visto la partecipazione attiva di molti volontari e molti giovani. Dallo scorso novembre, dopo una prima riunione con oltre quaranta persone, tra cui molti giovani, si formato il Comitato. In questa fase i promotori chiedono che tutti gli interessati a far parte dellassociazione si segnalino, presso la sede comunale o presso le sedi delle associazioni di categoria e dei sindacati, per poter convocare una prima assemblea a met marzo e poi arrivare alla vera e propria assemblea costitutiva entro il mese di marzo. Le uniche presenze, finora, di volontari della Protezione Civile in comune di Bagno di Romagna, hanno riguardato alcune persone del Gruppo Alpini Alto Savio ed alcuni appartenenti al Cai, in genere attivati per la ricerca di persone disperse. Alberto Merendi

Ranchio

Messa di suffragio per Bartolini


Sabato 2 marzo alle 20, nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo a Ranchio, la comunit si ritrova insieme al parroco, don Rafael Rojas, per una messa a suffragio di Malio Bartolini, sindaco di Sarsina.

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

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Gioved 28 febbraio 2013

Solidariet
Raccolta Farmaco
I dati della Giornata 2013 "Un segnale oltre la crisi"
Quattro mila e 700 farmaci raccolti, 50 farmacie coinvolte e 40 enti assistenziali sostenuti: ecco i numeri della Giornata nazionale di raccolta del Farmaco che si tenuta sabato 9 febbraio anche nella provincia di Forl-Cesena. La Giornata, arrivata alla sua tredicesima edizione, ha raggiunto numeri straordinari di partecipazione e di generosit. In oltre 1.200 Comuni e 89 province italiane hanno aderito alla colletta dei farmaci da automedicazione 3.375 farmacie (rispetto alle 3.227 dello scorso anno). I volontari che hanno fatto un turno in farmacia sono stati oltre 12mila e i farmaci donati hanno raggiunto la quota di 350mila pezzi. Liniziativa, organizzata dalla Fondazione Banco Farmaceutico onlus, in collaborazione con la Compagnia delle Opere - Opere Sociali e Federfarma, nonostante la situazione di crisi economica in cui versa il Paese, ha avuto un successo oltre le previsioni. Con questa raccolta il banco potr dare una risposta importante al fabbisogno dei 1.499 enti assistenziali che intervengono su una realt di circa 550mila poveri (e non si tratta solo di immigrati e profughi, ma sempre pi di italiani in difficolt). In particolare, nel comprensorio cesenate tra gli enti convenzionati con il banco ci sono: associazione Papa Giovanni, centro di ascolto Caritas, Ark, "Il Disegno", associazione "A. Fracassi", Auser Cesena, "Anziani insieme", Piccola Famiglia della Resurrezione, Opera don Guanella - ist. Don Ghinelli, Grazie e Pace, Banco di Solidariet di Cesena, Societ San Vincenzo de Paoli e Sacra Famiglia. Bab

Ambulatori infermieristici a San Mauro Pascoli, Oltresavio Cesena, Gualdo e San Carlo
VOLONTARI ANTEAS INSIEME ALLASSESSORE DEL COMUNE DI CESENA SIMONA BENEDETTI

o Volontariat

uasi 100 volontari tra cui 30 infermieri professionali, 16 autisti e una cinquantina di operatori a servizio degli anziani: ecco la forza di Anteas, Associazione nazionale terza et attiva per la solidariet, che da anni opera nel territorio di Cesena, Savignano, Valle Savio e Valle Rubicone con attivit e progetti di lotta alla solitudine degli anziani, offrendo anche assistenza infermieristica e di accompagnamento. Anteas nel territorio diocesano ha attivato quattro ambulatori infermieristici a San Mauro Pascoli, Oltresavio Cesena, Gualdo e San Carlo. Lambulatorio Anteas di San Mauro Pascoli - spiega il presidente Anteas Roberto Ambroni - nato nel 2005, aperto cinque giorni a settimana per unora. Solo nel 2012 ha registrato 5.233 prestazioni e 3.082 accessi. Dati che da soli dimostrano quanto sia un servizio utile per tanti anziani dellarea di San Mauro Pascoli che vi si recano costantemente per controlli di routine, ma non solo. Uscire di casa, arrivare in ambulatorio e qui incontrare altre qui. Per larea del Rubicone Costa persone per tanti anziani Anteas ha acquistato un mezzo Fiat unopportunit per sconfiggere la Cubo per San Mauro Pascoli e una Fiat solitudine. Panda per servire larea di San Mauro Il servizio garantito da infermieri Mare con i quali due volte a settimana, professionali e addetti allaccoglienza in collaborazione con i Comuni che ogni anno compiono corsi di dellUnione e con gli Studi Medici formazione e aggiornamento con Associati, vengono trasportate le personale specializzato. persone sole presso gli ospedali di Le attivit di Anteas non si esauriscono

Anteas, nel territorio una presenza che si consolida Q

Savignano e Cesenatico per prelievi e visite. Inoltre, prosegue il progetto contro la solitudine, in collaborazione con il Comune di San Mauro Pascoli e la parrocchia con lobiettivo di monitorare le persone sole presenti nel territorio e lorganizzazione di un piano contro la solitudine che prevede visite a domicilio due volte a settimana per incontrare lanziano, fargli compagnia, verificare il suo stato di salute e per offrire un accompagnamento alla messa, alle poste o al cimitero. LAnteas di Cesena presente con i suoi ambulatori anche nel quartiere Oltresavio di Cesena che nel 2012 ha registrato 1.981 accessi e un totale di 2.881 prestazioni. A Gualdo lambulatorio, attivo dal 2009, ha fornito 728 prestazioni per un totale di 381 accessi; a San Carlo la struttura stata utilizzata da 1.358 persone per un totale di 2144 prestazioni. LAnteas inoltre ha realizzato tre centri sociali a Gambettola, San Piero in Bagno e Verghereto. Si tratta di luoghi preziosi per gli anziani soli - spiega Ambroni -. Ogni mese viene organizzato un momento di ritrovo per chi festeggia il compleanno. Inoltre, a San Piero prosegue Ambroni - solo lo scorso anno abbiamo consegnato 2.319 pasti caldi agli anziani soli del territorio. Non si tratta di un semplice servizio di consegna a domicilio, ma di una possibilit dincontro che viene offerta a questi anziani che a volte non vedono gente per interi giorni. I nostri volontari si intrattengono a casa dellanziano, chiacchierano e offrono anche un po di compagnia. Grazie a un Fiat Dobl adattato anche al trasporto di persone disabili, offriamo un servizio di accompagnamento. Oltre a tutto questo, i volontari Anteas nel 2012 hanno proseguito e sostenuto il progetto Una mano per il Nepal realizzato dallassociazione di Barbara Monachesi, cesenate volontaria in Nepal, che ha come obiettivo leducazione e la formazione dei piccoli che ora possono frequentare la scuola. Bab

Malattie sistema circolatorio, prima causa di morte in Italia


Gli ultimi dati Istat disponibili indicano che nel 2009 il numero dei decessi avvenuti in Italia ammonta a 588.438, di cui 286.619 maschi (48,7 per cento) e 301.819 femmine (51,3 per cento). Lanalisi della mortalit per causa conferma che le malattie del sistema circolatorio sono la prima causa di morte con 224.830 decessi (il 38,2 per cento), seguite dai tumori con 174.678 decessi (il 29,7 per cento). Tra le donne, le malattie cardiovascolari si confermano principale causa di morte con 127.060 decessi (il 42,1 per cento), mentre i tumori rappresentano la seconda causa con 76.112 decessi (il 25,2 per cento). Tra gli uomini, la prima causa di morte rappresentata invece dai tumori con 98.566 decessi (il 34,4 per cento), seguita immediatamente dalle malattie del sistema cardiocircolatorio con 97.770 decessi (il 34,1 per cento). Le malattie del sistema respiratorio in Italia sono la terza causa di morte, responsabili di 39.949 decessi (6,8 per cento), di cui 22.329 tra gli uomini e 17.620 tra le donne. I dati Ista indicano che la prevalenza del diabete mellito in Italia in regolare aumento nellultimo decennio. Risulta diabetico il 4,9 per cento della popolazione (5,0 per cento delle donne, 4,7 per cento degli uomini), pari a circa 3 milioni di persone. La prevalenza del diabete aumenta con let no al 19,8 per cento nelle persone con et uguale o superiore ai 75 anni. Nelle fasce det tra 35 e 64 anni la prevalenza maggiore fra gli uomini, mentre oltre i 65 anni pi alta fra le donne ed pi alta nel Sud e nelle Isole, con un valore del 6 per cento, seguita dal Centro con il 5,1 per cento e dal Nord con il 4 per cento.

NOTIZIARIO PENSIONATI
Si stima che siano attribuibili al fumo di tabacco dalle 70mila alle 83mila morti lanno; oltre il 25 per cento di questi decessi compreso tra i 35 e i 65 anni di et. Su 52 milioni di abitanti con et superiore ai 14 anni, i fumatori sono circa 11,6 milioni (22,3 per cento) di cui 7,1 milioni di uomini (28,4 per cento) e 4,5 milioni di donne (16,6 per cento).

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Manifesto contro la violenza sulle donne


La 57esima Conferenza Mondiale delle Donne, dellOnu, cos come le Campagne del sindacato mondiale Cis e di quello europeo Ces, questanno sono dedicate al contrasto di ogni forma di violenza contro le donne. Nel mondo, i numeri

Gestione ex Inpdap: invio telematico richieste di prestazioni pensionistiche previdenziali


Con circolare 131 del 19 novembre 2012, lInps ha fissato i termini e le modalit per linvio telematico, in via esclusiva, delle istanze di prestazioni relative alla gestione Ex Inpdap, ed statod efinto il calendario: dal 12 gennaio possibile inviare esclusivamente on line per le domande di pensione, ricongiunzione legge 29/79 e richiesta di variazione posizione assicurativa. Il 1 febbraio domande di pensione privilegiata, pensione a carico di stati esteri, riscatto periodi ai fini del trattamento di fine servizio e domande di ricongiunzione. Le istanze presentate in forma diversa di quelle telematiche non saranno prese in considerazione. Al riguardo, onde evitare errori di procedura, opportuno che gli interessati si rivolgano al Patronato Inas Cisl, in via Renato Serra a Cesena (tel. 0547 22803) e alle altre sedi Cisl del territorio. del fenomeno sono agghiaccianti: 603 milioni le donne che vivono in Paesi dove la violenza domestica non considerata un crimine; circa 140 milioni le ragazze e le donne che hanno subito la mutilazione genitale femminile; 60 milioni sono le vittime del fenomeno delle spose bambine; 800mila ogni anno le vittime di tratta sessuale; 1 donna su 4 ha subto violenza durante la gravidanza; 7 donne su 10 sono state vittima di violenza sessuale e psicologica durante il corso della vita. Purtroppo anche in Italia, i dati mostrano la loro tragicit. Solo nel 2012, sono oltre 120 le donne che hanno pagato con la vita un atto di violenza. La Cisl da tempo impegnata nel contrastare ogni forma di violenza, come si legge anche nella Piattaforma Cisl per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne e i minori, e in questa occasione esprime la volont di contrassegnare tutti gli appuntamenti del 2013, con un richiamo forte alla societ civile e alle Istituzioni in uno sforzo comune a prevenire, contrastare ed eliminare questo bieco fenomeno e ribadire che il femminicidio non un fatto privato delle donne ma un fenomeno che tocca noi tutti, perch la violenza sulle donne uccide anche la nostra dignit. Lobiettivo dunque, dire NO a ogni tipo di violenza sulle donne attraverso limpegno quotidiano perch solo uniti possiamo porre ne a un cos vile fenomeno.

Cultura&Spettacoli
2 e 3 marzo Giornate nazionali dei Musei ecclesiastici in Italia
abato 2 e domenica marzi costantiniano si Sdellannoper la prima3volta, le celebrano, Giornate nazionali dei Musei ecclesiastici in Italia, una realt di ben 875 istituzioni sparse in un territorio segnato da uno sterminato patrimonio di arte, storia e fede. Per loccasione si segnalano le seguenti e gratuite aperture: Cesena, Museo della Cattedrale: sabato 2 marzo, dalle 16,30 alle 18; domenica 3 marzo, dalle 9,30 alle 11,30. Longiano, Museo dArte sacra: sabato 2 marzo dalle 14,30 alle 18,30 (alle 16, concerto darpa del duo Stefania Betti e Anna Castellari, del Conservatorio Maderna); domenica 3 marzo dalle 10 alle 12 e dalle 14,30 alle 18,30.

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Al Ridotto la mostra dellartista cesenate

Cinema
Uci Romagna Savignano

di Filippo Cappelli

Luciano Navacchia e le pittoriche presenze


a sabato 16 febbraio a Cesena, presso la galleria comunale darte del Palazzo del Ridotto, aperta la personale dellartista Luciano Navacchia. Nato a Cesena nel 1946, vive e opera tuttora nella sua citt. Fin da ragazzo appassionato darte, inizia a dipingere in maniera costante dagli anni Sessanta. del 1969 la sua prima personale a Rimini. Da allora ha partecipato a innumerevoli collettive e ha allestito numerose personali con lusinghieri consensi di critica e di pubblico. Fino al 2010 si interessato esclusivamente alla pittura. Poi la sua attenzione si rivolta in maniera preponderante verso larte tridimensionale: la scultura. E in questa mostra, dal titolo Pittoriche presenze e sculture daltrove, protagonista la scultura, anche se sulle pareti si possono am-

ZERO DARK THIRTY


di Kathryn Bigelow probabilmente il film pi difficile del 2012 quello firmato dallottima regia di Kathryn Bigelow. Segnato da una decisa impronta documentaristica, il rischio di essere un pessimo spettacolo cinematografico era pi che palese. Anche e soprattutto considerando il soggetto trattato, la possibilit di andare sopra le righe nel raccontare la storia della caccia a Osama Bin Laden. La Bigelow si destreggia invece perfettamente, e per pi di due ore, attraverso la pericolosa tela di ragno in cui si muoveva. La trama: lagente della Cia, Maya, ossessionata nella ricerca del nascondiglio di Osama Bin Laden. Le indagini si svilupperanno nellarco di dieci anni fino alla notte del 2 maggio 2011, quando una missione speciale dei Navy Seal denominata Operazione Geronimo scover e uccider il pi ricercato terrorista del mondo. Da tempo la Bigelow stava lavorando a un progetto su Osama Bin Laden e, alla notizia della sua morte, insieme allo sceneggiatore Mark Boal, ha dovuto riscrivere il copione. Ma invece di focalizzarsi totalmente sullaspetto militare della missione, la Bigelow allarga lo sguardo per cerchi concentrici a tutte le pedine della sempre pi spasmodica ricerca, compresi gli interrogatori e le violenze ai prigionieri di Guantanamo, alla dimensione umana, psicologica e politica di una missione delicatissima, rischiosa. E trova il suo baricentro nel personaggio di Maya, una straordinaria Jessica Chastain, candidata allOscar per questa interpretazione, un agente della Cia, la donna che realmente, con caparbiet e dedizione totali, nonostante i pregiudizi e i complicatissimi protocolli, riuscir a individuare lobiettivo finale. In Zero Dark Thirty Maya ha diversi fronti verso cui combattere: da una parte persegue con mania la sua crociata personale verso un nemico invisibile, gioco strategico in cui costretta s a scalare i vertici del controllo, ma sempre in seconda linea, relegata dietro le quinte di un sistema tutto al maschile e mai operativa sul campo. Eppure risulta vincitrice perch non c altro modo di interpretare e risolvere lenigma del reale se non attraverso la tecnologia, e Maya lo comprende nella sua escalation di frustrazione, quando, con la morte dellamica Jennifer, avviene il suo profondo cambiamento. Jennifer il simbolo dellemancipazione al femminile, portatrice di ottimismo e tolleranza, lunica figura amica con la quale riesce a entrare in intimit, ma destinata a risvegliarla bruscamente con la sua uccisione e a farla ripiombare nel clima di terrore. Ma dietro lo schermo, sembra sostenere Maya, non vi sono colpevoli. La lontananza fisica, mediata dalla tecnologia, le permette di travestirsi da carnefice nellinterrogatorio con al-Faraj per poi emarginarsi sempre di pi dentro il reticolo della Cia. E nel momento stesso in cui si rompe il velo (di Maya) e il feticcio di ogni male giace morto l davanti, un corpo-fantasma di cui negato (e ci stato negato) lultimo ritratto, emerge la profonda verit del film. Da vedere.

mirare una dozzina di grandi tele. Il soggetto sempre la figura femminile che nella scultura in particolare rimanda a culture antiche come quella egiziana e africana. Navacchia realizza le sue opere tridimensionali usando lamierini di ferro che sapientemente elaborati e saldati acquistano forme armoniose dove la donna si presenta con vesti aderenti ornate di leggeri ricami ottenuti con opportuni tocchi di saldatura. Leleganza delle forme, la delicatezza dei colori e la semplicit di fattura compongono immagini molto piacevoli e di toccante fascino. La mostra, ideata da Giampiero Teodorani, curata da Orlando Piraccini, coordinata da Cristina Barducci, rimarr aperta fino al 17 marzo con il seguente orario: mercoled, sabato e domenica 10-12,30; 15-19; marted e venerd 15-19 (chiuso luned e gioved). Enrico Guidi

A cura di Filippo Cappelli, quattro proiezioni sulle problematiche familiari

Film Family, al Victor la famiglia attrice principale


l cinema si parla di famiglia. Dopo il positivo riscontro delledizione 2012, torna lappuntamento con Film Family: selezione di quattro film tematici per riflettere sulle problematiche familiari curata da Filippo Cappelli, critico cinematografico del Corriere Cesenate, che condurr anche i dibattiti. Le proiezioni si terranno al cinemateatro Victor di San Vittore alle 21 (biglietto 3,50 euro, abbonamenti: singolo 12 euro, coppia 20 euro). Questo il calendario: venerd 1 marzo Tutti i santi giorni di Paolo Virz; venerd 8 marzoGli equilibristi di Ivano de Matteo; venerd 15 marzo Un giorno questo dolore ti sar utile di Roberto Faenza; venerd 22 marzo Amour di Michael Haneke. Liniziativa promossa dallUfficio diocesano per la pastorale della Famiglia della Diocesi, con il sostegno economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, Amadori e Casadei Pallets. Discutere di famiglia mentre i confini culturali si fanno liquidi e vaghi unurgente necessit -

Primo appuntamento al cineteatro di San Vittore, venerd 1 marzo alle 21 con il film di Paolo Virz Tutti i santi giorni
commenta il curatore Filippo Cappelli -. Lidea della rassegna mostrare una panoramica della famiglia attraverso molteplici chiavi di lettura. Limmagine della famiglia si staglia, in questo modo, non come la proposta di un modello idilliaco, ma pi spesso diviene un orizzonte verso cui iniziare il cammino per migliorare insieme. Fs

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
IL KERIGMA. NELLE BARACCHE CON I POVERI
di Kiko Arguello Edizioni San Paolo, 2013 (9,90 euro) La San Paolo ha pubblicato il libro Il kerigma. Nelle baracche con i poveri, di Kiko Arguello. Il cardinale Antonio Canizares Llovera, prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, nella presentazione afferma: Bisogna tornare a evangelizzare. Bisogna vivere e annunciare il Vangelo nella sua realt pi radicale e originale e nei suoi contenuti fondamentali, e chiamare alla conversione. Questo lo scopo che si prefigge questo libro, che nella prima parte racconta, in prima persona, la testimonianza di Kiko Arguello: Avevo un amico che era assistente sociale e lavorava nelle baracche di Palomeras [Altas alla periferia di Madrid] e gli ho detto: Vorrei lasciare tutto e andarmene a vivere tra i poveri. E lui mi ha indicato un posto: una piccola valle piena di grotte, dove cerano zingari, quinquis, barboni, clochard, mendicanti, vecchie prostitute, una zona orribile. [] In quellambiente mi ha portato Dio, perch io, sinceramente non sarei mai andato l. Non sono andato l n per insegnare, anche se quasi tutti erano analfabeti, n per fare alcuna opera sociale. Assolutamente. Consideravo che loro erano Ges Cristo e io un povero peccatore che non era degno di vivere l, in mezzo a quellorrore della sofferenza degli innocenti, delle vittime dei peccati degli altri. Mi sentivo cio indegno, indegno Ma il Signore mi ha obbligato, in quellambiente a trovare una sintesi catechetica, una predicazione, perch volevano che io parlassi loro di Ges Cristo. Dopo avere mostrato quattordici foto storiche delle baracche, dove nato il Cammino Neocatecumenale, il libro presenta la Catechesi tenuta da Kiko nellAbbazia di San Domenico di Sora l8 giugno 2012, introdotta da un commento dellarcivescovo di Vienna, cardinale Christoph Schomborn: Il Cammino Neocatecumenale un itinerario di Iniziazione Cristiana e di Educazione permanente alla Fede, che stato ripetutamente confermato dalla Chiesa come un Dono dello Spirito Santo. Soprattutto per un Cammino di Evangelizzazione per i nostri giorni. Confermato e ripetutamente incoraggiato dai Pontefici Paolo VI, dal beato Giovanni Paolo II e da papa Benedetto XVI, questo Cammino, attraverso lannuncio della notizia, del kerigma, ha aperto a molte persone la porta della fede. Attraverso la porta della fede entrata nella vita di molte persone la nuova vita di Cristo, e attraverso la grazia della fede sono scaturite conversioni, guarigioni, il s alla vita, ai figli, lessere pronti al perdono, la disponibilit allinvio. Dappertutto sono nate Comunit, divenute portatrici dellevangelizzazione fino confini della terra. [] La catechesi di Kiko rappresenta una forte Istruzione per Discepoli. Essa una chiamata alla conversione personale. Di questa catechesi mi colpisce il fatto che essa ci mostra chiaramente, e personalmente anche a me, che senza la mia personale conversione non posso evangelizzare. Il Missionario deve prima lui stesso essere evangelizzato.

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Gioved 28 febbraio 2013

Cesena & Comprensorio


Cesenatico
Musical a Boschetto

Cesena flash
Scelte varietali
Nella sede del mercato ortofrutticolo a Pievesestina, gioved 28 febbraio alle 16,30, si terr un seminario su "Lattuga e pesco: scelte varietali". Interverranno Vanni Tisselli, Silvia Paolini e Stefano Foschi (foto).

Cesenatico

Spettacoli al Comunale
Ivano Marescotti, venerd 1 marzo alle 21, interpreter "La Fondazione" di Raffaello Baldini. Sabato 2 marzo alle 21, per la rassegna regionale "Crossroads" il "Barbara Casini Trio" terr un concerto in omaggio a Gilberto Gil, musicista brasiliano. Ingresso palchi e platea 15 euro, ridotto 10. Domenica 3 marzo alle 16 spettacolo per le famiglie "Storie di principesse, orchi e oche". Ingresso bimbi 5 euro, adulti 6.

Cesena

Cinema per famiglie


A cura di A e del centro famiglie "Benedetta Giorgi" al cinema Eliseo sar proiettato, sabato 2 e domenica 3 marzo alle 15 e alle 17, il lm "Le 5 leggende". Ingresso 3,50 euro. Per le famiglie al completo ingresso gratuito dal 2 glio in poi.

Nel teatro della parrocchia di Santa Maria Madre della Chiesa i ragazzi di Boschetto, sabato 2 marzo alle 20,30 e domenica 3 alle 16, presenteranno il musical "La Bella e la Bestia", una delle storie pi belle della Disney, riproposta in chiave cristiana. Ingresso adulti 7 euro, bambini 4.

Mostra sul terremoto


Lex chiesa dello Spirito Santo in via Milani, dal 6 al 21 marzo, ospiter la mostra "Architetture padane". Una serie di disegni e documenti sui danni del terremoto sulle costruzioni in Emilia e sui progetti pi importanti per la ricostruzione. Orari di visita: dal luned al venerd dalle 16,30 alle 19,30, sabato e domenica anche dalle 10 alle 13.

Sogliano

Spettacolo per bambini


La compagnia dei Ciarlatani, domenica 3 marzo alle 15 al teatro comunale, presenter lo spettacolo "Allincirca il Circo" con i clown Alex Gabellini e Francesco Tonti, accompagnati dalla musica di Daniele Maggioli. Ingresso 2 euro.

Longiano

Spettacoli al Petrella
La band forlivese "Blastema" in concerto gioved 28 febbraio alle 21 e in replica venerd 1 marzo. E reduce dal successo al recente festival di Sanremo. Ingresso 12 euro, ridotto 10. Domenica 3 marzo alle 16, Ortoteatro in "Le peripezie di Arlecchino Nato e Affamato", spettacolo di commedia dellarte e di burattini.

Longiano

Camminate e voucher
Proseguiranno no al prossimo giugno le camminate organizzate ogni marted sera dallAssessorato alla cultura e al turismo del Comune di Longiano, assieme a un gruppo di volontari longianesi e al Cai di Cesena. Per riconoscere la fedelt dei camminatori, il Comune ha deciso di premiarli con alcune agevolazioni. A ogni partecipante saranno distribuiti due voucher (validi per due persone), uno per lingresso ridotto al Teatro Petrella e uno per visitare, a prezzo scontato, la Fondazione Tito Balestra.

Poesia a teatro
Al foyer del Bonci, gioved 28 febbraio alle 21, Raffaele Bersani, Andrea Brigliadori e Denio Derni interpreteranno "Non lo sapr nessuno. Nino Pedretti e le voci del borgo". Al pianoforte Fabrizio Sirotti. Venerd 1 marzo alle 21 lassociazione Polonia e il Consolato polacco di Milano presenteranno "La poesia di Zbigniew Herbert". Legger Roberto Mercadini.

Longiano | Festa a nonno Giovanni

Cesena
Concorso di pittura Margherita dArgento
A causa del maltempo dei giorni scorsi, stata rinviata da domenica 24 febbraio a domenica 3 marzo, presso il teatro della parrocchia di San Rocco a Cesena, la premiazione del 38^ Concorso nazionale di pittura, piccolo formato, graca-acquerello, denominato "La Margherita dArgento". La manifestazione abbinata al 35^ Trofeo Achille Medri, noto pittore cesenate morto anni fa. Continueranno pertanto a venire esposte no al 2 marzo in orario serale, dalle 20,30 alle 23 e il 3 marzo dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17 le 321 opere presentate dai 236 artisti partecipanti, che provengono da varie regioni italiane. Domenica 3 marzo alle 17 avr luogo la cerimonia di premiazione del concorso, alla presenza dellassessore alla Cultura del Comune di Cesena, Elena Baredi.

Lezioni dellUte
Nella sala Vaienti in via Renato Serra, venerd 1 marzo alle 15,30, Giordano Conti tratter il tema "Alla ricerca dellaltrove. Storie di romagnoli nel mondo". Marted 5 marzo alle 15,30 nella sala Fantini, Giuseppe Berti parler di "Quando la poesia si incontra con la losoa". Una rilettura di alcune fra le pi belle pagine di "Ossi di seppia" di Eugenio Montale.

Film al Victor
Al cineteatro di San Vittore, gioved 28 febbraio e venerd 1 marzo alle 21, sar in visione il lm "Tutti i santi giorni" di Paolo Virz. Sabato 2, domenica 3 e marted 5 marzo alle 21 sar proiettato il lm "Quello che so sullamore" di Gabriele Muccino. Domenica 3 alle 15 e alle 17 sullo schermo "Ralph Spaccatutto". Ingresso 3,50 euro.

La comunit di Longiano ha festeggiato sabato scorso Giovanni Pazzaglia (cento anni lo scorso 18 febbraio). La festa si tenuta nel centro sociale "Vivere il borgo", che larzillo centenario frequenta. A festeggiare nonno Giovanni (det "Funtanl") sono accorsi, nonostante la neve, tanti parenti, amici e conoscenti. Non hanno fatto mancare la loro presenza il sindaco Ermes Battistini e il parroco don Giovanni Damoc. Il presidente di "Vivere il borgo", Sincero Balducci, gli ha regalato una targa commemorativa. (Mv)

Gatteo

Festival canoro
Ancora seminali al 30esimo festival di Gatteo. Si svolgeranno domenica 3 marzo alle 16,30 al teatro parrocchiale "Lina Pagliughi". Il concorso a premi suddiviso in tre categorie: Emergenti (10-13 anni), Between (14-17), Big ( dai 18 anni). E organizzato dallassociazione "Diffusione Musica" in collaborazione con lassociazione "Var ragazzi" e la Bcc di Gatteo. Ingresso 6 euro.

Gambettola

Incontri sulla diversit


La parrocchia ha programmato tre incontri sul tema "Diversamente uguali". Il primo avr luogo gioved 28 febbraio alle 21 nella sala azzurra della Casa del Ragazzo. Terr la relazione Enrica Maffi, psicologa e psicoterapeuta del centro don Lorenzo Milani a Cesena.

Montiano
Racconti brevi

Longiano

Mostra di Maccari
Sar inaugurata sabato 2 marzo alle 17,30 al Castello malatestiano e nellex chiesa della Madonna di Loreto la mostra "Il Selvaggio" di Mino Maccari nelle opere della collezione Balestra. In esposizione cinquantasette incisioni realizzate dal 1924 al 1943 e trenta stampe. Rester aperta no al 19 giugno dal marted alla domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. Ingresso 3 euro, ridotto 2. Il biglietto d diritto a una riduzione su quello dingresso alla mostra sul Novecento a Forl.

Allosteria lAlbero dei Pavoni, domenica 3 marzo alle 15,30, sar presentata la terza raccolta di racconti brevi in dialetto del premio "Sauro Spada" e del microlibro "La libert dal foi". Coordina lincontro Olga Bandini, presidente di "Italia Nostra" delle vallate Uso e Rubicone.

A Cesena proposto da Perky Pat Studio

Cesena flash
Speranza di primavera
La mostra di Anny Wernert che presenta opere di soggetto oreale allestita al day ospital del Bufalini no al 4 aprile. Rientra nella rassegna "Arte e solidariet" curata da Lia Montalti. E visitabile dal luned al venerd dalle 9 alle 19.

Un corso per diventare videomaker


Sono aperte le iscrizioni al laboratorio di avviamento alla produzione audiovisiva che si terr nellAula didattica Monty Banks a partire dal 18 marzo. Il corso, articolato in 7 incontri per una durata complessiva di 18 ore, rivolto a chiunque desideri conoscere e approfondire larte e la pratica del video, attraverso luso degli strumenti di ripresa e di postproduzione. Le lezioni prevedono una parte teorica e una pratica, in cui gli allievi si avvicineranno alluso della telecamera ai principi del montaggio, per arrivare a realizzare un cortometraggio. Gli incontri si terranno di norma nei luned sera compresi fra il 18 marzo e il 29 aprile, dalle ore 20.30 alle ore 22.30, con lunica eccezione di sabato 13 aprile, quando lincontro si svolger dalle 14.30 alle 19.30. Le lezioni sono a cura di Luca Stringara del Perky Pat Studio, tranne lultima dedicata alla nascita del cinema, a cura del Centro Cinema San Biagio. La quota di partecipazione di 160 euro. Per iscriversi, spedire mail a info@perkypatstudio.com, con oggetto "Iscrizione corso video". Saranno ammessi da un minimo di 10 a un massimo di 16 partecipanti. Ogni partecipante ricever un Dvd contenente il prodotto realizzato con relativo backstage, ed previsto il rilascio di

Poesie in dialetto
Il circolo "La Torre" a San Mauro in Valle ha organizzato serate di poesie in dialetto romagnolo. Marted 5 marzo alle 20,30 si esibiranno Gianfranco Miro Gori di San Mauro Pascoli, Ilario Sirri e Oscar Zanotti di Cesena.

Commedia dialettale
un attestato di partecipazione a chi svolger tutte le ore di laboratorio. Per maggiori informazioni ci si pu collegare al sito http://montybanks.buliro.it oppure telefonare al 347 9757268 (Luca). Unaltra commedia al Bogart di SantEgidio sabato 2 marzo alle 21. La compagnia "La Rumagnola" di Bagnacavallo porter in scena "E diretor dla scola" di Stefano Palmieri. Regia di Arturo Parmiani. Ingresso 7, ridotto 6.

Sport

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Il pilota di Savignano al mondiale Supersport

Calcio serie B
Il Cesena ospita il Modena
Dopo la nevicata di sabato scorso che ha impedito al Cesena di fronteggiare lAscoli al Manuzzi, i bianconeri sono saliti a Varese per affrontare i biancorossi di Castori. Messo in archivio il turno infrasettimanale, si torna al Manuzzi nel prossimo week-end, dove va in scena il derby emiliano-romagnolo tra Cesena e Modena. Una gara attesa da entrambe le parti e che molto potrebbe dire sul prosieguo del cammino verso la salvezza. I canarini emiliani sono lanciati verso posizioni di classica che possono portare ai play-off mentre il Cesena cerca sempre un posto al sole pi tranquillo per togliersi denitivamente dalla zona rossa. Prima di un tour de force calabrese che porter i bianconeri di Romagna a soggiornare nella punta dItalia per 4 giorni consecutivi a marzo (Crotone e Reggina le avversarie), i

Luca Marconi, rimonta al Gran premio dAustralia


rande rimonta allesordio stagionale in Australia per Luca Marconi, pilota romagnolo del Team Ptr Honda. Partito indietro, dalla ventisettima posizione, sul circuito di Phillip Island Marconi ha via via rimontato, diventando protagonista di un recupero straordinario: sotto la bandiera a scacchi, infatti, stato il dodicesimo. E per il portacolori della scuderia forlivese Sport&Service

arrivano i primi punti iridati dellanno. "Gran bella gara, ho lottato tanto e mi sono divertito molto", commenta il pilota di Savignano sul Rubicone. "Le qualifiche non erano state soddisfacenti. Ma nel warm-up abbiamo provato a cambiare totalmente lassetto della moto. E stata la mossa giusta: il mio feeling con la Honda cambiato tantissimo e sono riuscito a recuperare fino al

dodicesimo posto. A dir la verit continua Luca Marconi - speravo ci fossero pi giri, in modo da finire nella top 10. Ma sono molto contento di come sono andate le cose in gara. Voglio ringraziare tutto il Team Ptr Honda - conclude il pilota romagnolo - e tutte le persone che mi sono vicine e che mi hanno fatto sentire il loro sostegno dallItalia". Durante linverno, sul tracciato portoghese di Portimao, il pilota romagnolo non aveva potuto sfruttare i test al meglio perch, complice il maltempo, la situazione non era ottimale per provare la nuova moto e prendere feeling con la Honda. Marconi anche questanno, garegger con il numero 87. "Vorrei ringraziare la mia famiglia, che mi sta sempre molto vicino, e il mio manager Giovanni Piccolomini, con cui collaboro da due anni e che per me un punto di riferimento importante".

La partita con lAscoli stata rinviata al 6 marzo alle 18.30 (Pippofoto)

Pallavolo B2 femminile

IlVolley club vince a Bologna


Importante vittoria in trasferta (0-3) del Volley Club Cesena, la scorsa settimana, che chiude la pratica Atletico Bologna in tre set. Coach Bazzocchi conferma il sestetto vittorioso nel derby contro Cervia schierando Poggiali in regia e in diagonale con lopposto Parenti, Zebi e Di Fazio in banda, Cancellieri e Gardini Camilla al centro e Fabbri libero. E stata una partita impeccabile quella della squadra di Bazzocchi che ha dominato primo e terzo parziale ed stata trascinata da una grande Zebi nella parte decisiva del secondo. Sono tre punti fondamentali per la lotta play-off. Domenica 3 marzo alle 17.30 si torna tra le mura amiche del Minipalazzetto per la sfida contro le livornesi del Cecina. BOLOGNA: Lombardi 7, DallOlio 10, Barbieri, Nobile (libero), Tonelli 1, Di Stefano 4, Taraborelli 13, Manni ne, Farabegoli 4, Albertazzi 4, Faenza ne. All. Parlatini CESENA: Cancellieri 7, Marchi ne, Devetag 3, Gardini Camilla, Balzoni ne, Giovanardi ne, Di Fazio 5, Zebi 24, Gardini Serena 6, Parenti 9, Poggiali 2, Fabbri (libeUNA PARTITA AL MINI PALAZZETTO (FOTO DARCHIVIO)

ro). Allenatore Bazzocchi ARBITRI: Paladini Riccardo (Firenze) e Mugnai Lorenzo (Firenze). CLASSIFICA: Montelupo 46; Delta Lucca 38; Montesport 34, Volley Club 33; Castelfranco 29; Imola 26; Cecina 25; Capannori 22; Calenzano e Atletico Bologna 19; Ozzano 18; Quarrata 16; Castelfiorentino 15; Cervia 14

ragazzi di mister Bisoli vogliono incamerare 3 punti preziosi davanti al pubblico amico contro il Modena. I giallobl costituiscono un avversario tosto in grado di mettere in difficolt chiunque. Ad ogni modo, un Cesena che nellultimo periodo ha invertito positivamente la rotta, non vorr farsi scappare lopportunit di vincere davanti al proprio pubblico, in attesa poi che la partita con lAscoli possa essere recuperata presumibilmente prima della doppia trasferta al Sud. Intanto, oltre ad un Cesena proiettato verso la salvezza sul campo, c un Cesena e una citt di Cesena che si sono stretti al capezzale di una societ in difficolt e che ora pu tirare un sospiro di sollievo. I nuovi ingressi nel sodalizio bianconero e la discesa in campo in primis dellex presidente Giorgio Lugaresi stanno garantendo un futuro meno plumbeo al cavalluccio marino. Gli stipendi sono stati pagati e non ci sono state minacce di eventuali penalizzazioni. Ancora una volta lamore spasmodico di Cesena e dei cesenati verso la propria squadra sta andando oltre ogni aspettativa. Tutto ci non pu che giovare alla squadra allenata da Pierpaolo Bisoli, che cos potr programmare il nale di stagione con tutta la tranquillit che serve. E possibilmente gettare le basi per la prossima stagione, allinsegna di una tranquillit ritrovata e magari di nuovi traguardi ambiziosi da tagliare. Eric Malatesta

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Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

n questi giorni tanti hanno commentato le dimissioni di papa Benedetto XVI e anche il Csi, per bocca del suo presidente Massimo Achini, intervenuto in merito, forte del fatto che parliamo di unassociazione sportiva che ha salde radici nella fede cristiana e a essa si ispira nel suo operato educativo. Innanzitutto un ringraziamento doveroso per la santit con cui papa Benedetto ha condotto la sua missione e lha portata a compimento, per quanto ha saputo non solo predicare, ma anche testimoniare con i suoi tratti al contempo miti e forti, con il suo sguardo puntato su Dio e insieme teneramente rivolto a tutti, e con il suo sorriso umile e gentile. A noi del Csi piace chiamarlo caro Papa per la disarmante semplicit del bene, immenso, che gli vuole il popolo della

IL CENTRO SPORTIVO SALUTA PAPA BENEDETTO XVI


A noi del Csi piace chiamarlo caro Papa per il bene che gli vuole il popolo della nostra associazione
nostra associazione e, a nome di ogni persona che vive la nostra affascinante avventura educativa nello sport, seguendo la visione cristiana delluomo e del mondo, vogliamo ringraziarlo per il bene che ci ha fatto con la sua guida universale, capace di tracciare orizzonti della fede cos ampi e luminosi da non lasciarci risucchiare in piccoli e oscuri anfratti di nostre meschinit e particolarismi. Il suo insegnamento della Verit e il suo continuo additare il vero Maestro afferma Massimo Achini - ha illuminato anche i campi di gioco e le nostre organizzazioni e iniziative. Non soltanto quando ha parlato di sport, ma sempre, nei suoi interventi volti a promuovere la grandezza e la dignit di ogni persona nellincontro con Cristo, un incontro che ha sempre presentato come ragionevole, illuminato dalla Grazia divina, pienamente umano e soprattutto felice. Il dono che vorremmo consegnargli a nome del Csi allora semplicemente lassicurazione che continueremo con impegno a seguire il bene che ci ha indicato. Noi del Csi vogliamo poi trasmettergli con tutto il cuore il bene che chiediamo a Dio per lui nella preghiera, il bene che egli ha dichiarato con inequivocabile chiarezza e fermezza come lunica motivazione che l ha mosso nella sua scelta ultima, coerente coronamento di tutta la tua vita spesa cos: il bene della Chiesa! Noi del Csi accogliamo con fede la sua scelta e offriamo la nostra piccola parte per il bene della Chiesa: anche attraverso

FOTO SIR

limpegno sportivo-educativo proviamo a crescere giovani, donne e uomini nellautenticit dei valori umani e cristiani, costruttori di pace e portatori di speranza, diventando anche noi sempre pi veri insieme a loro. Per il bene della Chiesa - conclude il presidente del Csi - ci affidiamo allora alla sua preghiera, ora forse pi nascosta, ma non meno intensa ed efficace per il mondo intero.

Volley. Complessa e articolata lattivit dal Csi di Cesena in collaborazione con altri comitati romagnoli

Campionati di pallavolo. Facciamo il punto


omplessa e articolata risulta lattivit di volley promossa da Csi Cesena in collaborazione con gli altri comitati romagnoli dellassociazione, tanto da essere considerata come una serie vera e propria di campionati amatoriali regionali. Per quanto concerne il campionato di pallavolo femminile, giunto alla sua 28esima edizione, sono ben 39 le squadre impegnate in quattro diversi raggruppamenti. Nella serie di Eccellenza il Porto Fuori conduce la classifica con tre punti di vantaggio sulla Volley Sammartinese e sei nei riguardi della S.S. Redentore B, mentre nel girone A della serie Promozione il Cella saldamente al comando e distanzia di sei punti lUsd San Marco e di otto il Borgorosso. Nel girone B il Pgs Pianta Le Pinguine vanta un sola lunghezza sulla Pgs Pianta Promo e sette sulla Fluidifikas, e nel girone C il Pontesanto Cesi e la Maccabeus Voltana sono appaiate in

testa, inseguite a tre lunghezze dalla Gito. Il 31esimo campionato di volley maschile vede invece la partecipazione in due raggruppamenti di quattordici compagini: nel girone A il Volley Lugo ha una lunghezza di vantaggio nei confronti della Mespic Faenza e tre nei riguardi del Rapid San Bartolo e della Maccabeus Voltana; nel girone B il Sg Volley Rimini detiene il primato distaccando di tre punti una coppia formata dal Macerone Volley e dalla S.S. Redentore. Per il campionato di pallavolo misto, che celebra la sua 12esima edizione, sono venti le squadre scese in lizza, suddivise in due raggruppamenti: nella serie Eccellenza la Ciupaa Friends occupa la prima piazza con ben nove punti di vantaggio sulla Joint Arcobaleno e undici sulla Rainbow; nella serie Promozione il Gambettola Volley al comando distanziando di tre lunghezze il New Team e di nove la Pgs Pianta Misto.

Per quel che riguarda lattivit giovanile, il campionato femminile riservato alla categoria Juniores registra ladesione di 19 formazioni suddivise in tre raggruppamenti: nel girone A lEndas Cesenatico guida la classifica con una sola lunghezza di vantaggio sulla Pol. Sala e cinque nei confronti del Cella; nel girone B la Libertas Volley ha un largo margine nei confronti delle sue inseguitrici: sette punti sul Gks Santa Sofia, otto sullEver Green e sedici sulla Dinamica. Infine, nel campionato rivolto alla categoria femminile Under 14, cui hanno aderito 11 societ che danno vita a due raggruppamenti, per il girone Ail Pgs Pianta B al primo posto e distacca di tre punti una coppia formata dalla Sammartinese e dalla Libertas Volley; per il girone B il Longiano Volley precede di una lunghezza il Cervia Volley P e di sette lArcobaleno Forlimpopoli.

| Csi cesenate: un po di storia

Ottavi di finale Coppa di Calcio Gianfranco Valentini


a Coppa di alla categoria e intitolata a L Dilettanticalcio riservata Gianfranco e Valentini, indimenticato arbitro, dirigente presidente del comitato cesenate del Csi, giunta agli ottavi di nale. Le quattordici squadre rimaste in lizza si dovranno affrontare in una gara unica a eliminazione diretta (in caso di parit si proceder direttamente con i calci di rigore) e le sette compagini vincenti e una ripescata daranno vita ai quarti di nale. Gli incontri in programma della competizione, che risulta assieme una delle manifestazioni pi importanti assieme al campionato nel panorama delle attivit rivolte al calcio amatoriale nel nostro territorio, sono i seguenti: il San Cristoforo si batter con lU.S. Mercatese, la Pol. Boschetto con la Pol. 5 Cerchi, lAsd Valle 86 con lA.S. Montaletto, il Rubicone-Calisese se la vedr con la Pol. San Mauro in Valle, lUs Capannaguzzo con lAs Badia, lAs Diegaro sar opposta alla Pol. 2000 e la Pol. Sidermec alla Pol. Cesuola.

La foto di questa settimana si riferisce alla finale di pallavolo del campionato femminile nella stagione sportiva 2003/04 (21 maggio 2004).

Pagina Aperta

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Il direttore risponde
Educare significa dare e ricevere, sempre Nulla a che vedere con il fai quello che vuoi

LOcchio indiscreto
PIPPOFOTO

gregio direttore, vengo solo ora a conoscenza degli interventi apparsi sul suo giornale relativi al seminario svoltosi presso la Facolt di Psicologia e realizzato con la collaborazione del Centro italiano di Sessuologia il 16 novembre scorso che ha affrontato il tema dello sviluppo dellidentit nellet evolutiva avvalendosi di docenti specificamente preparati che hanno trattato di alcuni aspetti problematici con lintento di informare e aggiornare senza voler promuovere battaglie ideologiche come del resto abitudine della nostra istituzione universitaria. Chi intervenuto sul suo giornale si invece mosso da apriori che hanno stravolto il significato del seminario e nel difendere lassoluto eterosessuale hanno ignorato il carico di sofferenza che accompagna chi diverso. La dottoressa Gallinucci infatti sembra non essersi accorta che stato presentato un percorso psico-pedagogico teso a risolvere il tormento di chi vive un s diverso dal corpo che si ritrova e nellesprimere il suo disaccordo sulle strategie proposte, per discutere le quali era senzaltro opportuna la sede del seminario, dimentica il dato clinico e confortante riferito dal professor Di Ceglie che ha segnalato come gli interventi adottati hanno drasticamente e significativamente ridotto il numero dei suicidi particolarmente frequenti nei giovani che devono vivere lesclusione e la condanna di chi non corrisponde ai canoni imposti. Il signor Lauretano invece discetta di etimologia giocando con la parola omofobia e dimenticando che quella parola racconta condizioni di dolore, vergogna e umiliazione subite da chi bersaglio del razzismo omofobico. Le giovani persone di cui si occupato il seminario hanno bisogno di accoglienza, comprensione e di aiuto, non possono essere semplicisticamente costrette dentro i confini di una natura che li ha abbandonati e nella quale non possono riconoscersi. Dispiace che chi intervenuto in queste pagine non abbia avvertito la loro presenza in aula palesata nelle parole dei docenti e nellampio dibattito che seguito al loro intervento. Dispiace che si ignori la persona per difendere la dottrina prof. Giorgio Rifelli Egregio professor Rifelli, parto dalla sua ultima riga: Dispiace che si ignori la persona per difendere la dottrina. Ho riletto pi volte e con estrema attenzione lintervento della dottoressa Ketty Gallinucci. Non ho visto

nessuna dottrina. Ma lei, mi scusi, di quale dottrina parla? A suo avviso la psicologapsicoterapeuta enuncia il Catechismo della chiesa cattolica quando afferma che quando si parla di identit sessuale in et evolutiva si parla di una sessualit in evoluzione appunto, e perci soggetta a molti riassestamenti, sia nei bambini che negli adolescenti? Oppure racconta del catechismo di Pio X quando scrive del centro di Londra in cui opera il professor Di Ceglie che se alla fine del trattamento il paziente non si sente ancora sicuro nel suo ruolo sessuale, si d il via a una sorta di terapia ormonale allo scopo di bloccare lo sviluppo sessuale del ragazzino, a livello di ipotalamo interrompendo la produzione degli ormoni corrispondenti al suo sesso? E anche quando si ipotizza il cambiamento di sesso? sempre dottrina, secondo lei? Il problema molto pi complesso, come ha scritto la dottoressa Gallinucci, rispetto a quello che si vuole fare credere. Le giovani persone - scrive lei, egregio professore hanno bisogno di accoglienza, comprensione e aiuto. Non posso che essere daccordo. La differenza, forse, e dico forse, nellattuazione di quanto si afferma. A mio avviso non esiste la frase fai quello che vuoi detta in nome di una presunta libert sessuale, come riferisce nella sua lettera la psicologa del Centro don Milani di Cesena. Educare significa accompagnare nel percorso di crescita personale che non si limita a una trasmissione di tecniche dagli adulti ai bambini-ragazzi, ma si realizza in un circolo virtuoso continuo tra genitori e figli, in uno scambio reciproco di relazioni alla ricerca del bene di ciascuno. Sulla lettera di Gianfranco Lauretano, mi pare che lei si sia fermato sui dettagli e non sulla sostanza. Nulla dice, infatti, di quel che afferma il poeta-scrittore cesenate quando scrive che con letichetta di scientifico approviamo ogni orrore. Concordo con Lauretano quando afferma che vige ormai un pensiero unico e chi osa esprimere un pensiero differente viene tacciato di oscurantismo o di difendere la dottrina, come lei annota in chiusura di lettera. Se in quello che hanno detto la dottoressa Gallinucci, Gianfranco Lauretano o che io le ho espresso nota qualcosa di dottrinale, me lo circostanzi con cortese sollecitudine. Sar lieto di pubblicarlo. Distinti saluti. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

La nevicata della scorsa settimana ha regalato, oltre ai soliti, piccoli disagi, anche scenari suggestivi. Sulla costa ci sono stati problemi al verde pubblico con molti pini abbattuti. La spiaggia innevata, per, offre un colpo docchio in grado di emozionare.

La lettera di un gruppo di prof del Righi dopo il progetto Quel giorno uno della vita
Caro direttore, sentiamo urgente la necessit etica e professionale di chiarire liter con cui si giunti allincontro di sabato 2 febbraio scorso col professor Giuseppe Noia. Il progetto stato presentato al Dipartimento di Filosofia dell11 settembre scorso e in seguito ai Consigli di Classe, genericamente come proposta dellAssiprov e mai dichiaratamente come progetto del Movimento Per la Vita attivato in relazione alla 35^ giornata per la vita 2013, come invece successivamente e con orgoglio stato rivendicato dagli stessi propositori. In occasione della riunione di Dipartimento la maggior parte dei docenti di Filosofia presenti espresse perplessit sullopportunit di trattare, nella scuola pubblica, argomento cos sensibile in modo unilaterale: la delicatezza dellargomento su cui per altro il dibattito scientifico-culturale tuttora aperto, let dei ragazzi ancora adolescenti, il rispetto per le posizioni delle famiglie avrebbero richiesto chiarezza sul piano scientifico e pluralit di informazioni e di letture, cosa che non si evince dallimpostazione del progetto stesso. Il progetto stato poi presentato ai Consigli di Classe nelle riunioni del 24 e 25 settembre e, in seconda battuta, in quelle tenute dal 24 al 29 ottobre. In queste sedi i docenti delle singole classi in piena autonomia, come sempre, hanno deciso se aderire o meno alliniziativa; e non si vede perci motivo della stigmatizzazione nei confronti degli insegnanti di Filosofia che, coerentemente con la libert di insegnamento, hanno ritenuto di non partecipare senza impedire in alcun modo, in nome della stessa libert, ai colleghi di Scienze e di Religione di affrontare largomento allinterno della propria disciplina o, alle classi, di partecipare allincontro col prof. Noia, qualora gli studenti ne avessero manifestato linteresse. E, per amor di verit, occorre anche precisare che liniziativa in questione non stata presentata, come di prassi, al Collegio Docenti e al Consiglio dIstituto per lapprovazione e, mancando perci delle conseguenti delibere, non pu considerarsi un progetto dIstituto e per questo non figura nel Piano dellOfferta Formativa del nostro Liceo. Esprimiamo quindi tutta la nostra indignazione denunciando la disonest intellettuale con cui sono stati presentati i fatti alla stampa, con palese travisamento della realt, tra laltro offrendo alla cittadinanza unimmagine distorta dello stile con cui si insegna al Liceo Righi; stile impostato sul libero e aperto confronto delle idee nel rispetto delle diversit, allinsegna del pluralismo e dello spirito critico, presupposti irrinunciabili per un corretto e proficuo rapporto coi nostri allievi, con i loro genitori e tra colleghi. A questa ricchezza non vorremmo rinunciare! Grazie dellospitalit. Alberto Antolini, Aldina Baldacci, Donatella Fantini, Gabriela Mattei, Monica Turci e di seguito altri 30 docenti del Liceo Scientifico Statale A. Righi di Cesena. Carissimi prof, pubblico volentieri la vostra lettera con la quale desiderate chiarire liter con cui si giunti allincontro col professor Giuseppe Noia, per una mattina relatore al Liceo A. Righi di Cesena. Non entro nelle vostre questioni interne circa consigli di classe, di istituto e collegio docenti. Non mi compete e francamente non credo interessi molto neppure ai lettori. Mi soffermo un attimo sul passaggio della vostra lettera in cui parlate dellopportunit di trattare, nella scuola pubblica, un argomento cos sensibile in modo unilaterale. Prima di tutto la scuola pubblica. Forse volevate scrivere scuola statale, dimenticando per un attimo che il sistema pubblico di istruzione costituito da scuole statali, scuole paritarie e legalmente riconosciute, tutte pubbliche allo stesso modo. Ma solo un dettaglio. Veniamo, invece, alla trattazione dellargomento in maniera unilaterale. Avrei letto con piacere quali parti dellintervento del professor Noia sono state trattate in maniera unilaterale. Visto che ero presente, non mi sembrato che la sua lezione sia stata ideologica o di parte. Mi pare abbia trattato di evidenze scientifiche, sulle quali non credo ci siano questioni di parte. Poi, se da quella lezione si vogliono tenere atteggiamenti conseguenti, ognuno in cuor suo trarr le debite risultanze. Ma non mi sentirei di esprimere indignazione per nessuna disonest intellettuale. N credo che lo stile impostato sul libero e aperto confronto delle idee nel rispetto delle diversit, allinsegna del pluralismo e dello spirito critico, come voi scrivete riguardo a ci che di solito accade al Righi, con una ridondanza che mi pare davvero eccessiva, sia stato messo in discussione da una lezione che ha avuto il merito di spalancare gli occhi a parecchi studenti, di solito molto pi svegli e attenti di come noi li pensiamo. Domandiamo loro cosa ne hanno ricavato da quella mattina col professor Noia in cattedra, come scrivevo anche due settimane fa. Facciamo dare loro un voto. Per lattenzione che ho riscontrato e il silenzio con cui le due ore sono state seguite, mi pare di poter dire che il gradimento ci sia stato, eccome. Il resto, ma la mia lopinione di un esterno che solo un genitore, mi pare appartenga (mi ripeto) a sterili polemiche che non conducono da nessuna parte. Saluti cordiali. Fz

Grazie, Santo Padre. Ci hai indicato Cristo

FOTO ARCHIVIO SIR

Caro direttore, alla notizia della abdicazione del Santo Padre sentimenti di spaesamento e tristezza si sono immediatamente fatti largo nei nostri cuori, ma chi ha seguito e amato Benedetto XVI ha imparato ad affiancare alla reazione emotiva una meditata e ragionevole analisi. La prima evidenza la coscienza chiara del Santo Padre, di essere una Creatura Finita. Di non essere il padrone di niente, tantomeno della propria esistenza, di non avere la soluzione ai problemi che assillano la nostra vita o quella della Chiesa. In unera in cui viene affermato che noi possiamo fare quello che vogliamo ed essere ci che vogliamo senza alcuna relazione con la realt o addirittura decidere quando una vita umana sia da considerarsi tale, Benedetto XVI ci dice che la realt dono, noi possiamo e dobbiamo solo riconoscerla per quella che , non la possediamo, non la possiamo neppure manipolare. anziano, e riconosce che per guidare la barca di Pietro in questi tempi terribili servono forza e vigore che non ha pi. Ma sarebbe solo un anziano frustrato dalla propria impotenza se non seguisse a questa certezza, la coscienza di essere infinitamente amato. certo che Cristo compie ci che lui non sa e non pu compiere. certo che il compito di guida della Chiesa e il compito di stare dinnanzi alla propria vecchiaia portato e compiuto da Cristo. (...) La sua abdicazione ci invita a fondare la nostra vita su Cristo e non sui nostri sforzi, le nostre capacit, la nostra organizzazione, personale o ecclesiale. Ma allora cosa posso fare io? Lui ci mostra cosa sia un vero agire. Il dono pi grande dellamore di Dio la nostra libert. Non intesa come possibilit di fare ci che vogliamo, ma come adesione a ci che la realt ci mostra come vero. E il Papa usa la sua libert, per

affermare la Verit. Agisce per rendere evidente a ciascuno che siamo creature finite amate di un amore infinito. Compie cos un gesto che sconvolgente, non per labdicazione, ma perch ci testimonia cosa gli stia a cuore veramente. Non un disegno di potere, non una strategia, non cercare i responsabili dei problemi del mondo o della Chiesa, ma soltanto ribadire nuovamente il suo rapporto con Cristo come pietra salda su cui fondare la propria vita, quella della Chiesa e del mondo. Benedetto XVI ci testimonia che una libert cos, per noi inconcepibile, possibile; che fondare la propria vita su Cristo rende uomini veri. Ci rende pi uomini. Una libert usata in questo modo rinnova il mondo, rilancia ciascuno di noi nella propria vita, nei problemi e nelle difficolt delle nostre famiglie, comunit, popoli. Altro che ritiro, questo un grande rilancio, fuori dalla nostra misura ormai annichilita di uomini moderni. (...) Grazie Santo Padre perch dal primo fino allultimo suo gesto non ci ha mai guidati a s, ma sempre e soltanto all'amore di Cristo. Grazie per lospitalit. Andrea Zoffoli Cesena

SETTIMANALE DI INFORMAZIONE DELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

CARITAS DA 40 ANNI VICINO AI PI POVERI


Cesena e Basilicata unite dalla frutta