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Giochi di tavoliere in III elementare Francesca Natali e Beatrice Papini Scuola-Citta Pestalozzi 5.8, 2004/05 IL NOSTRO PICCOLO MONDO — Documentario di Scuola-Citta Pestalozzi N.1-2 gennaio-aprile 2005 “Sono, questi, esempi di matematica pura o applicata? E? difficile dirlo. In un certo senso Ia matematica ricreativa ¢ matematica pura, non contaminata da eriteri utilitaristici. In un altro senso @ matematica applicata, in quanto soddista Puniversale bisogno umano di giocare.” [M.Gardner, Enigmt e glochi matematici| Il percorso documentato é nato dall’incontro fra Vesigenza dell’insegnante di matematica della terza elementare di Scuola-Citth Pestalozzi, di guidare i bambini nella costruzione delle cooperativi matematici e per le attivita mamuali. Strutturare un pércorso sui giochi di tavoliere, a nostro avviso, poteva tispondere a queste esigenze ©, Soprattutto, a quelle dei bambini di imparare cose nuove divertendosi. { giochi di tavoliere sono attivita Iudiche, non mototie, ad informazione completa dato che i giocatori hanno in ogni istante le stesse informazioni sulla situazione, necessitano di almeno due giocatori, di un ripiano caratterizzato da confini e suddiviso da intersezioni di linee che formano figure geometriche pit! © meno complesse, nonché di aleune pedine Questi giochi, pur appartenendo alla famiglia dei giochi da tavolo, sono caratteristici perché tichiedono I’uso di strategie, “sono cio® giochi che laseiano poco al caso (alea) e molto alla capacita di previsione e procedimento logico dei singoli giocatori”!. Lacquisizione consapevole di un pensiero strategico per elaborare comportamenti razionalmente oricntati al raggiungimento di certi obiettivi, sulla base di seelte compiute in base al tipo di informazioni disponibili, @ un obiettivo di apprendimento in matematica, descitio nelle Raccomandazioni per l'attuazione delle Indicazioni Nazionali per i Piani di studio personalizeati nella Scuola Primaria. Giocare con le strategie contribuisce, inoltre, a costruirsi le Proprie strategie di apprendimento: “comportamenti che sviluppano la presa di coscienza da parte dellalunno dele proprie modalita di apprendimento, lo ajutano a migliorare il suo modo di apprendere e favoriscono In sna autonomia’”. {a parola "strategia”, infatti, indica "Varte del generale", intesa come Ia capacita di arrivare ad una visione dinsieme che permetta di prendere le decisioni pia corrette. Le radici di questo concetto risalgono al 500 a.C., alllepoca del cinese Sun Tau, il quale, nel suo trattato L4rte della Guerra afferma che “un buon condottiero non dovrebbe mai affrontare una contesa senza prima avere ben chiara la strategia da adottare. Il problema principale del condottiero inese, era la formulazione di una strategia, che permettesse di aver ragione di un singolo avversario senza distruggeme le risorse, in modo da Poterle riutilizzare © badando al tempo stesso a non indebolirsi eccessivamente per non essere facilmente attaccabili”? Osni qual volta si deve affrontare un problema complesso, & necessario pensare prima di agi necessario un piano. coinvolgono capacita intelletuali proprio come ogni problema matemarco scolastico, cio’ situazioni scolastche che necessitano di procedure algoritiniche e logiche matematicte er essere —___ 2G. Staccili Gioch’ su seacchiera in A.V. Tempo e patio dimensioni del sapere Ed. Mondadori 1988 Rascomandazioni per Pstuazion delle Zndeacioni Nasional pert Panh dictate rec nella Scuola Primaria _ http://www. impresando,ivCIB/strategia_impresa.htm 20 Aprile 2005 ° 1 Quindi, i giochi di tavoliere, possono essere considerati giochi matematici che conttibuiscono a mostrare la matematica “non come somma di singole azioni da imparare in modo automatico™ ima come una disciplina creativa e intuitiva’, Dal momento che ei si pone davanti ad un tavoliere si ha una situazione data sulla quale si agisce seguendo prestabilite regole per vincere, essere sconfitti o pareggiare Ia partita. La sceltia della strategia di gioco quindi, ¢ indotta dalle regole del gioco stesso, cio’ dall’insieme dei codiei che di senso al gioco, Cid non significa che i giochi di tavoliere sono una semplice e pura traduzione materiale di codici regole prefissate, poiché, oltre alle abilita strategiche, anche, la personalit e Io stato d’animo in quel momento dei giocatori influenzano notevolmente lo svolgimento di una partita’. Le regole, oltre a influire sul gioco, ne rilevano gli elementi culturali del Inogo di provenienza. Di conseguenza, ogni gioco, permette di fare esperienze in cui possiamo riconoscerci o conoscere situazioni non corrispondenti ai nostri modi di pensare’, Nelle societa occidentali la competizione, come valore, si é affermata ormai da secoli, ma nel’ultimo secolo sono state sviluppate numerose iniziative volte a rivalutare soprattutto Ia cooperazione interna, cioé tra membri di uno stesso gruppo o squadra, non quella esterna dove cooperare é l’obiettivo dell’ attivita Tanto che, molti giochi cooperativi elaborati negli anni settanta da gruppi di ricerca come i New Games Fondation sono ripetitivi, non hanno una fine, Cooperare pet terminare in modo positive luna partita o, addirittura, per terminarla in parita, é difficile da accettare. La cooperazione, come valore culturale, ha perd saldi Jegami con la storia dell'umanita, elouni studi etnografici hanno osservato che civilti tradizionali come” quella degli Inuit dell'Alaska, ai quali i coloni europei hanno tentato di insegnare giochi sportvi* come il calcio, cercavano sempre Gi maggiungere il pareggio, perché ritenevano riprovevole umiliare gli avversari Sconfiggendoli, Gili indigeni Gahuku-Gama della Nuova Guinea invece avevano risolto il conflitto culturale giocando “ante partite quante sono necessarie perché quelle perse e quelle vinte da ciascun campo si equilibrino esattamente...." Nel percorso claborato pertanto, sono stati presentati giochi competitivi simmetrici ¢ dissimmetrici'®, giochi cooperativi e competitivi contemporaneamente, giochi cooperativi che terminano in parita { Biochi di tavoliere sono antichi quanto il mondo, alcuni erano gia vecchi al tempo dei faraoni, Je storie ufficiali fanno riferimento a singolari tavoliesi e pedine costruiti da. espert! artigiani, destinaii prevalentemente ad essere esibiti, pit che ad essere giocati, Questi tavolieri sono interessantissimi oltre che pregiati ed hanno conttibuito a tramandate il gioco: di molti si hanno notizie anche se costruiti con materiali poveri e degradabili, perché sono facilmente ricostruibili. Sono giochi i eui tavolieri sono disegnati su terreni o paviment le pedine Sono realizzate con materiali naturali. Anche questi tavolieri possono essere considerati delle vere ¢ broprie opere artitiche, perché pur presentando delle imperfezioni sono unici e iripetibili Questa attivita di costruzione dei tavolieririchiede e contribuisce a sviluppare fondamentali abilita ‘manuali, Abilith particolarmente necessarie se si considera che “con le mani gli uomini | Rascomandazioni per Vattunzione delle ndicazin! Nastonal pr i Pia di studio personalieatnelta Scuola Primaria ; Raceomandazion! per Vattuazione delle Indicarion! Nexional per i Pant di studio personalieeat nel Scuola Primaria ~borza del 24/07/2002 7 Associazione Toscana dei CEMEA Gtoch! di avoliere Bd. lt Capitello Torino 1993 1A. Di Pietro Ludografie, riflessioni e pratiche, ‘per lasclare tracce con il gicco Ed. La Meridiana Molfetta (BA) 2003 * “Gioco sportvosituazione motora di scontr, cdifiata”P, Parlebis Jove, spor set moe Lexique de praxéologie otrice Ed. 11 Capitello Torino 1997 iL: Strauss Il pensiero selvagzio Bd, I Saggiatore Milano 1976 "* Simmetrco: i giocatori hanno un ugual numero di pedine Dissimmettico: i giooatori non hanno lo stesso numero di pedine G. Steccioli! gioco e i giocare isd, Caroeci Roma 2002 2