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Manuale di difesa tosanitaria della vite

Manuale di difesa tosanitaria della vite

DI

ISTITUTO AGRARIO SAN MICHELE ALLADIGE

DI

ISTITUTO AGRARIO SAN MICHELE ALLADIGE

ISBN 978-88-7843-012-9

Istituto Agrario di San Michele allAdige Centro per lAssistenza Tecnica

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Istituto Agrario di San Michele allAdige

Manuale di difesa tosanitaria della vite / [et al.]. [San Michele allAdige (TN)] : Istituto Agrario di San Michele allAdige, 2007. 208 p. : ill., tab. ; 24 cm. ISBN 978-88-7843-012-9 1. Vite - Malattie - Lotta integrata 2. Parassiti della vite - Lotta integrata 3. Fitofarmaci - Impiego in viticoltura I. Bottura, Maurizio II. Istituto Agrario, San Michele allAdige. Centro per lassistenza tecnica. Ufcio viticoltura ed enologia 634.82

Manuale di difesa tosanitaria della vite 2007 Istituto Agrario di San Michele allAdige - Via Mach 1 - 38010 San Michele allAdige vietata la riproduzione con qualsiasi mezzo venga effettuata Testi Maurizio Bottura, Roberta Cainelli, Francesco Fellin, Marino Gobber, Roberto Lucin, Michele Margoni, Flavio Mattedi, Enzo Mescalchin, Franco Michelotti, Antonio Patton, Francesco Penner e Francesco Ribolli Revisione testi Maurizio Bottura, Francesco Fellin e Enzo Mescalchin Cura del progetto e coordinamento editoriale Maurizio Bottura Fotograe Archivio Ufcio Viticoltura ed Enologia Stampa Esperia Srl - Lavis (TN)

Presentazione
La viticoltura rappresenta per lagricoltura trentina un settore strategico. Numerose realt di trasformazione si sono affermate ed hanno fatto conoscere la nostra provincia come una realt dinamica e sempre al passo con i tempi. Ma la coltura della vite ha anche un ruolo importante nella salvaguardia del territorio, sia attraverso il recupero di zone marginali sia caratterizzando un paesaggio agricolo di pregio che tanta importanza riveste da un punto di vista turistico. Il presente lavoro raccoglie le esperienze di molti anni di consulenza tecnica sul territorio e si propone come utile strumento di lavoro per i nostri viticoltori. La buona pratica agronomica deve infatti accompagnarsi ad una attenta difesa tosanitaria. Questa guida raccoglie tutte le informazioni che consentono di conoscere e poi, se necessario, intervenire per prevenire gli effetti negativi dei patogeni o degli insetti, nel rispetto dellambiente e del consumatore. Produrre uve di qualit il primo passo per produrre vini di qualit, condiamo quindi che questo manuale sia utile per migliorare ulteriormente le conoscenze tecniche dei viticoltori per valorizzare la produzione di uva e conseguentemente del vino.
Il Dirigente del Centro per lAssistenza Tecnica

Michele Pontalti

Indice
9 11 11 19 21 26 34 35 36 40 43 43 49 51 52 53 56 61 63 64 65 68 70 73

Introduzione Principali parassiti della vite Peronospora (Plasmopora viticola) Oidio o mal bianco (Erysiphae necator - Oidium tuckeri) Prodotti utilizzati Botrite (Botrytis cinerea) Escoriosi della vite (Phomopsis viticola) Balck Rot o marciume nero della vite (Guignardia bidwellii) Mal dellesca Marciumi radicali (Armillaria mellea) Principali tofagi della vite Tignole della vite Confusione sessuale in Trentino Eulia (Argyrotenia pulchellana) Nottue (Noctua spp.) Cicaline della vite Giallumi della vite Metcalfa (Metcalfa pruinosa) Tripidi della vite (Depranothrips reuteri) Cecidomia della vite (Dichelomyia oenophila) Eriodi della vite Acari Cocciniglie Maggiolino (Melolontha Melolontha)
7

76 78 78 81 81 84 84 89 94 99 103 106 109 110 140 154 154 164 168 174 176 178 200 203 204

Bostrico e Scolitidi Altre patologie Il tumore batterico o rogna della vite Fisiopatie Disseccamento del rachide Altre operazioni Diradamento chimico Inerbimento e diserbo Viticoltura biologica Distribuzione dei tofarmaci in viticoltura Tipo di formulazioni Letichettatura degli agrofarmaci Lista prodotti Antiperonosporici Antioidici Antibotritici Insetticidi Acaricidi Erbicidi Fitoregolatori Feromoni Lista prodotti Viticoltura biologica Elenco frasi di rischio Ringraziamenti Autori

Introduzione
Il manuale di difesa tosanitaria della vite vuole essere uno strumento di lavoro per i viticoltori che quotidianamente affrontano le problematiche riguardanti la difesa del vigneto. Il presente lavoro riassume le esperienze raccolte in questo settore in molti anni di attivit nella consulenza tecnica. La scelta di pubblicare questo manuale dettata dal fatto che la difesa rappresenta uno dei momenti fondamentali nella gestione del vigneto. Inoltre in questi ultimi anni la legislazione sui tofarmaci (ora denominati agrofarmaci) ha subito notevoli modiche obbligando il viticoltore a un continuo aggiornamento sulla normativa in vigore. In questo manuale si possono ritrovare la maggior parte degli agrofarmaci consentiti sulla vite dal nostro protocollo di autodisciplina. Accanto alla lista dei prodotti sono riportate le frasi di rischio per lutilizzatore, la dose di impiego, il tempo di carenza ed il residuo massimo ammesso. Inoltre sono state inserite le informazioni basilari per riconoscere e gestire le principali avversit causate da funghi ed insetti. Queste indicazioni hanno lo scopo di aiutare il viticoltore nel corretto approccio

al problema e se necessario nellimpiego dei prodotti, nel rispetto delle norme vigenti in materia. Sia le strategie di difesa che i tofarmaci consigliati sono riportati in unottica di rispetto della salute e dellambiente secondo la losoa che da sempre accompagna il nostro impegno. Essendo il settore della difesa in continua evoluzione, ci si ripropone di aggiornare periodicamente il manuale allo scopo di informare tempestivamente e correttamente il viticoltore. Il nostro auspicio quello di aver creato uno strumento utile e pratico ed nostra intenzione produrre a breve una guida agronomica in viticoltura per completare le informazioni necessarie alla conduzione ottimale del vigneto.

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PRINCIPALI PARASSITI DELLA VITE

PERONOSPORA (Plasmopora viticola)


La peronospora della vite causata da un fungo, la Plasmopara viticola. Le forme svernanti della Plasmopara viticola sono le oospore che dal terreno, dove si trovano con la cadute delle foglie, in primavera in condizioni climatiche favorevoli (circa 10 mm di pioggia e temperatura di almeno 10 gradi) liberano le zoospore. Queste passano dal terreno alla vegetazione dando cos luogo ad una infezione primaria. Trascorso un periodo dincubazione, la cui durata inuenzata dalla temperatura e dallumidit, si ha la comparsa della caratteristica macchia dolio sulla foglia o la tipica manifestazione sui grappolini.

Fig. 1 - Macchia dolio di peronospora su foglia

Principali parassiti della vite

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Fig. 2 - Grappolino colpito precocemente da peronospora

Fig. 3 - Durata del periodo di incubazione di Plasmopara viticola espresso in giorni in funzione della temperatura e dellumidit (Goidanich, 1951)

TEMPERATURA MEDIA IN C N GIORNI CON U.R. < 60% N GIORNI CON U.R. > 60% 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 38,5 28 22 18 15 13 11,5 10 9 8 7 6,5 6 5,5 5,5 6 6 20 17 14,5 12,5 11 9,5 8,5 7,5 6,5 6 5 4,5 4,5 4 4 4,5 4,5

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Alla ne del periodo di incubazione, al vericarsi di bagnature notturne prolungate, sulla pagina inferiore della foglia si formano i conidi (sporulazione) con la caratteristica comparsa della muffa bianca. In presenza di sporulazione attiva e di ulteriori piogge, anche di lieve entit, si sviluppano le infezioni secondarie responsabili dei gravi danni che la malattia pu arrecare alla produzione.

Fig. 4 - Macchie sporulate di peronospora su foglia Fig. 5 - Pioggia infettante, primi sintomi su foglia e grappoli di peronospora rilevati in Trentino su test non trattati

maggio
1991 1991 1992 1992 1993 1993 1994 1994 1995 1995 1996 1996 1997 1997 1998 1998 1999 1999 2000 2000 2001 2001 2002 2002 2003 2003 2004 2004 2005 2005 2006 2006

giugno

Principali parassiti della vite

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evidente come negli ultimi anni le condizioni favorevoli alla comparsa di infezioni primarie siano state pi precoci rispetto al passato (gura 5) con infezioni che talvolta si sono vericate con condizioni pi restrittive rispetto a quanto previsto dalla regola dei 3 dieci (10 mm di pioggia, 10C di temperatura media, 10 cm di lunghezza dei germogli). Nella difesa dalla peronospora una delle maggiori difcolt consiste nel determinare leffettiva pericolosit delle piogge infettanti. Infatti nelle esperienze n qui acquisite, spesso al vericarsi delle condizioni ideali per la malattia (piogge, temperature e fase fenologica della vite) non si riscontra un reale sviluppo delle infezioni. Per contro la peronospora ha la possibilit di svilupparsi anche in presenza di condizioni climatiche limitanti. Il periodo pi a rischio per le infezioni di peronospora a carico del grappolo compreso tra i mesi di giugno e luglio in concomitanza con lunghi periodi piovosi e umidi. Un momento pericoloso per attacchi alle foglie si verica durante la maturazione delle uve. La possibilit di seguire con costanza levoluzione della malattia su viti non trattate (testimoni) fornisce informazioni molto importanti per denire un adeguato programma di difesa.

Fig. 6 - Andamento della peronospora (grado dattacco) in Trentino su testimone non trattato - cv Merlot -

100 90 80 70 60

% 50
40 30 20 10 0

95

92

94

97

96

98

01

02

04

99

03

05

00

19

19

19

19

19

20

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20

19

20

20

20

20

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Le zone maggiormente esposte ad attacchi gravi di peronospora sono le aree di fondovalle caratterizzate da prolungate bagnature della vegetazione. La corretta gestione del vigneto orientata al raggiungimento dellequilibrio vegeto produttivo, evitando forzature ed eccessivo vigore, risulta importante per il controllo della malattia. La sensibilit varietale diversa per ogni cultivar; il merlot ad esempio risulta particolarmente sensibile ad attacchi sul grappolo.

Strategia di difesa
La difesa dalla peronospora basata sullesecuzione di trattamenti preventivi mirati che vanno posizionati prima del vericarsi di eventi infettanti, quali consistenti piogge e prolungate bagnature. fondamentale seguire le previsioni meteo per il corretto posizionamento dei trattamenti antiperonosporici.

Inizio difesa
Linizio della difesa antiperonosporica in funzione della fase fenologica della vite e delle condizioni climatiche. Nei primi interventi si prevede limpiego di prodotti di contatto quali i Ditiocarbammati (Mancozeb o Metiram) o Folpet. Tali prodotti vanno utilizzati alla cadenza di 6-8 giorni e vengono dilavati dopo piogge di 30-40 mm. Possono essere impiegati no allo stadio di allegagione. Il loro utilizzo dopo questa fase vietato dal Protocollo di autodisciplina. Lutilizzo del Folpet rappresenta una valida alternativa ai Ditiocarbammati nelle zone e sulle cultivar pi sensibili agli attacchi di botrite in oritura e consente di alternare i principi attivi utilizzabili in questo periodo.

Difesa dalla preoritura a ne oritura


In questa fase, che fra le pi pericolose per le infezioni di peronospora, dovr essere massima lattenzione da parte del viticoltore, soprattutto nelle zone e sulle variet pi a rischio.

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In questo periodo che caratterizzato da una forte crescita vegetativa, si consiglia limpiego dei formulati sistemici a maggior persistenza di azione. Tra i prodotti sistemici, preferibile utilizzare formulati a base di Fosetil di Alluminio che vanno cadenzati ogni 10 giorni; una volta assorbiti dalla vegetazione non vengono pi dilavati. In alternativa sono disponibili formulati a base di Benalaxil-M e Metalaxil-M. Questi prodotti si impiegano in modo preventivo e mirato in funzione dellandamento climatico e della pressione della malattia, in un ciclo di 2-3 trattamenti, no a ne oritura.

Difesa allallegagione e nelle fasi immediatamente successive


ancora un periodo di estrema sensibilit alla peronospora e di rapido accrescimento dellacino. questo il momento pi opportuno, per sfruttare lefcace azione sul grappolo dei prodotti a base di Dimetomorf (Forum, ecc..) a cadenza di 8-10 giorni in miscela con Ditiocarbammati no allallegagione e Rame successivamente, in un ciclo di 2-3 interventi. In alternativa, no ad allegagione avvenuta possibile utilizzare Zoxamide (Electis) ogni 7-8 giorni.

Fig. 7 - Danno estivo da peronospora su grappolo

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Difesa estiva
In questo momento la difesa si basa sullimpiego di prodotti rameici preferendo i formulati che consentono di ridurre lapporto di Rame soprattutto nei trattamenti nali di chiusura. Nelle zone soggette a prolungate bagnature ed in vigneti vigorosi, per assicurare una adeguata protezione della vegetazione, utile il ricorso a prodotti sistemici in miscela con rame (Melody Compact, Fosetil Al + Rame, Ridonil R, Fosti + Rame, ecc.) rispettando scrupolosamente i tempi di carenza. Le dosi da utilizzare sono quelle minime in etichetta, non superando i 2 interventi per stagione.

Note tecniche
Le Strobilurine appartenenti al gruppo dei QoI quali: Azoxistrobin, Pyraclostrobin, Famoxate e Fenamidone, non vengono consigliate poich nel corso degli anni si sono evidenziati casi di scarsa efcacia nei confronti della peronospora dovuti a fenomeni di resistenza. I Sali dellacido fosforoso (fosti di potassio, di calcio e magnesio o altri elementi) sono registrati come concimi fogliari e non come fungicidi. Poich stimolano le difese naturali della vite e migliorano lassorbimento dei prodotti con essi miscelati, possono essere impiegati alla dose indicativa di 200-250 cc/hl in miscela con rame o altri fungicidi per un numero massimo di 2 interventi a stagione. La normativa sui concimi non consente di conoscere con precisione la concentrazione in acido fosforoso e il contenuto in questa sostanza risultato incostante negli anni. Il prodotti contenenti Fosetil Alluminio e Rame (R6 Bordeaux ecc.) in condizioni di basse temperature estive e trattamenti ripetuti possono causare fenomeni di totossicit a carico delle foglie.

Strategie antiresistenza
Per ridurre i fenomeni di resistenza necessario alternare il pi possibile limpiego dei vari prodotti antiperonosporici, utilizzandoli in blocchi di 2-3 trattamenti per massimizzarne lefcacia. altres

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importante effettuare al massimo 3-4 interventi/anno con prodotti a base di Dimetomorf e/o Iprovalicarb. Per lo stesso motivo evitare luso continuo e ripetuto di uno stesso principio attivo per lintera stagione. importante mantenere alta lattenzione sugli aspetti inerenti il corretto utilizzo dei prodotti antiperonosporici, in particolar modo rameici e Ditiocarbammati, soprattutto per quanto riguarda i residui che questi lasciano sui grappoli e poi nei vini.
Fig. 8 - Elenco dei principali principi attivi utilizzabili contro la peronospora ad inizio difesa

Principio attivo Mancozeb (80%) Metiram

Prodotto coomerciale M70-Dithane Poliram

N Tempo di Cadenza Dose/hl trattamenti carenza

Modalit dazione e caratteristiche Preventivi, vietati dopo lallegagione. Dilavati dopo 30-40 mm di pioggia Preventivi, vietati dopo lallegagione. Azione collaterale contro la botrite. Dilavati dopo 30-40 mm di pioggia

2-3

6-8

150-200

28

Folpet (80%)

Folpan

2-3

6-8

120

40

Fig. 9 - Elenco dei principali principi attivi utilizzabili contro la peronospora dalla preoritura a ne oritura

Principio attivo Fosetyl-Al (80%) Iprovalicarb + Mz + Fosetil-Al Benalaxil-M + Mz Metalaxil-M + Mz Zoxamide

Prodotto coomerciale diversi

N Tempo di Cadenza Dose/hl trattamenti carenza 2-3 8-10 200 40

Modalit dazione e caratteristiche Sistemico, non dilavabile Sistemico, non dilavabile

Melody Trio Galben Tairel, Fantic Ridomil Electis

2-3

8-10

350

28

2-3

8-10

250

40

Sistemico, non dilavabile Preventivo, poco dilavabile

2-3

7-9

150-200

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Fig. 10 - Elenco dei principali principi attivi utilizzabili contro la peronospora dallallegagione e fasi successive

Principio attivo Dimetomorf (50%) Rame Rame + sistemici Iprovalicarb + Rame

Prodotto coomerciale Forum Wp Forum R Acrobat R diversi R6 Bordeaux, Ridomil R, Galben R Melody Compact

N Tempo di Cadenza Dose/hl trattamenti carenza 200 2-3 8-10 300 varie 20

Modalit dazione e caratteristiche Aggiungere rame Parzialmente sistemico Preventivo, dilavato dopo 50-60 mm Sistemico, non dilavabile, trattamenti nali Parzialmente sistemico

7-9

20

Max 2

10-12

300-400

40/20

2-3

8-10

300-350

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A questo riguardo fondamentale il rispetto delle dosi dimpiego consigliate e dei tempi di carenza dei prodotti. Vanno inoltre osservate le limitazioni previste dal Protocollo di Autodisciplina.

OIDIO O MAL BIANCO (Erysiphae necator - Oidium tuckeri)


Loidio tra le pi pericolose malattie fungine della vite. Nei nostri ambienti sverna come cleistotecio nel ritidoma. Molto raro lo svernamento come micelio nelle gemme dei tralci, tipico delle zone pi calde, che si manifesta al germogliamento con la comparsa di tralci bandiera. Linfezione primaria si evidenzia con piccole macchie rotondeggianti sulla pagina inferiore delle prime foglie dei germogli basali. Le infezioni secondarie sui grappoli avvengono dalla oritura allinvaiatura. In autunno sulla vegetazione si differenziano i cleistoteci che costituiscono il potenziale di inoculo per lanno successivo. Per eseguire una corretta difesa necessario valutare la sensibilit della zona. Nei vigneti di fondovalle con clima fresco e umido la pressione della malattia inferiore rispetto alle zone collinari calde e asciutte. La sensibilit del grappolo si riduce notevolmente dallinvaiatura in poi.

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Fig. 11 - Macchia primaria di oidio su foglia

Fig. 12 - Differenze tra macchia di peronospora (a sinistra) e macchia di oidio (a destra)

Fig. 13 - Prima manifestazione di danno su acini allo stadio di grano di pepe

Fig. 14 - Cleistoteci autunnali su foglia colpita da oidio

Fig. 15 - Diversa sensibilit ad oidio (grado dattacco) della cv. Chardonnay in zona sensibile di collina e in zone meno sensibile di fondovalle

fondovalle

collina

100 80 % 60 40 20 0 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006

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Controlli
Sono indispensabili almeno due controlli nei momenti chiave della biologia del fungo. Il primo controllo si esegue a partire dallo stadio di 4-5 foglie sulle foglie basali del germoglio per vericare la presenza di macchie da infezione primaria o tralci bandiera. Il secondo, pi importante, si effettua nel periodo di giugno in postoritura nella fase di ingrossamento degli acini soprattutto nelle zone e sulle cultivar pi sensibili. importante seguire landamento meteorologico del mese di maggio e le informazioni sul ritrovamento delle prime macchie di oidio. Qualora il clima in maggio sia freddo e piovoso e non si trovino macchie di infezione primaria, la pericolosit del fungo nel proseguo dellannata risulta ridotta. Per contro con un mese di maggio caldo e asciutto, ed in presenza di macchie, la possibilit di attacchi gravi risulta elevata.
Fig. 16 - Differente sensibilit delle diverse cultivar alloidio

MOLTO SENSIBILI Schiava Mller Thurgau Lagrein Teroldego Marzemino Nosiola

SENSIBILI Chardonnay Traminer Sauvignon blanc Pinot Grigio Pinot Bianco Pinot Nero

POCO SENSIBILI Moscato giallo e rosa Enantio Merlot Cabernet S. Riesling

Prodotti utilizzabili
Zol bagnabili: sono gli antioidici per eccellenza. Hanno azione preventiva di 6/7 giorni e la loro efcacia condizionata dalle temperature. Le dosi dimpiego variano da 200 g/hl a 500 g/hl a seconda della pericolosit dellinfezione e della stagione. Non vi limite nel numero di trattamenti ma, il loro uso va limitato nelle fasi nali per evitare linsorgenza di odori sgradevoli nel vino.

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Zol polverulenti (ventilati): hanno una buona penetrazione e persistenza sul grappolo. Lefcacia maggiore ad alte temperature. La dose di impiego varia da 20 a 30 kg/ha. Vengono facilmente dilavati dalle piogge. Quinoxifen (Arius): un antioidico di contatto con azione preventiva di 8-10 giorni. Agisce anche a basse temperature e si adatta bene ad impieghi di inizio stagione no alla oritura o a trattamenti nali. Non va impiegato come curativo in presenza di oidio. IBS (Inibitori dello Sterolo): sono dei prodotti che penetrano nei tessuti vegetali e bloccano lo sviluppo del micelio. Sono numerosi ma hanno uguale meccanismo di azione. Comportano un rischio di resistenza medio-alto e pertanto il loro utilizzo deve essere limitato a 3-4 interventi a stagione. Hanno una persistenza di circa 10 giorni. Spiroxamina (Prosper): un inibitore dello sterolo che agisce in siti diversi dagli IBS tradizionali. Si pu impiegare in alternativa o intervallato agli IBS per limitarne il numero. consigliabile utilizzarlo per un massimo di 2-3 interventi a stagione. Strobilurine (Flint, Stroby, ecc.): sono antioidici con buona azione preventiva. Si legano alle cere dei tessuti vegetali e resistono al dilavamento. Hanno una persistenza di circa 10 giorni. Sono soggetti a rischi di resistenza e pertanto devono essere utilizzati al massimo 2-3 volte allanno. Proquinazid (Talendo 20-25 ml/hl): appartiene alla famiglia dei Quinazolinoni ed ha caratteristiche strettamente preventive simile a Quinoxifen. impiegabile nella fase della preoritura-inizio oritura con cadenza di 10 giorni per un massimo di due trattamenti cosecutivi e tre annui. Metrafenone (Vivando 20-25 ml/hl): un nuovo antioidico appartenente alla nuova famiglia dei Benzofenoni. Si consiglia di utilizzarlo nella fase che va dalla ne oritura alla prechiusura grappolo alla cadenza di 10 giorni. Ampelomyces Quisqualis (AQ10): un prodotto a base di un fungo antagonista delloidio. Si adatta ad un impiego autunnale

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in presenza di oidio sulla vegetazione per abbassare linoculo per lanno successivo eseguendo 1 o 2 interventi dopo la raccolta in giornate umide.

Fig. 17 - Caratteristiche ed epoche consigliate di utilizzo di diversi antioidici

Prodotto Zol Bagnabili Arius Talendo Prosper (Spiroxamina) Inibitori dello sterolo (IBS) Vivando Strobilurine AQ 10 (Ampelomices Q)

Dose/hl 200-500 g 25-30 ml 20-25 ml 100 ml Etichetta 20-25 ml Etichetta 3-5 g

Periodo dimpiego ottimale germogliamento-invaiatura inizio difesa-oritura inizio difesa-oritura preoritura-invaiatura preoritura-invaiatura preoritura-invaiatura preoritura-invaiatura autunno

N trattamenti senza limitazioni 2-3 2-3 2-3 2-3 2-3 2-3 1-2

Strategia di difesa in zone e su variet molto sensibili


Si consiglia linizio difesa con zol bagnabili a dosi elevate (400-500 g/hl). Successivamente impiegare antioidici specici tipo Quinoxifen, Proquinazid, Spiroxamina o IBS in pre-oritura e oritura quando il pericolo delle infezioni oidiche aumenta. Il periodo che va dallallegagione alla chiusura grappolo il pi sensibile ad attacchi da oidio; opportuno impiegare IBS e Spiroxamina, Metrafenone eventualmente in miscela con zolfo bagnabile alla dose di 200 gr/hl. Dalla chiusura grappolo allinizio invaiatura si possono impiegare strobilurine e IBS oppure zol bagnabili.

Strategia di difesa in zone e su variet poco sensibili


Iniziare la difesa con zol bagnabili alle dosi di 200-300 g/hl associati al primo trattamento antiperonosporico. Limpiego di antioidici specici tipo IBS, Spiroxamina, Strobilurine o

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Quinoxifen consigliabile da allegagione a chiusura grappolo. Dalla chiusura del grappolo allinizio dellinvaiatura opportuno impiegare zol bagnabili alla dose di 200-300 g/hl.
Fig. 18 - Grappolo molto colpito da oidio in fase di maturazione

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Difesa agronomica dalloidio


La difesa agronomica nalizzata a esporre il grappolo a buone condizione di luminosit. Il contenimento della vigoria un ulteriore aiuto nella difesa dalloidio. Una precoce ed accurata sfogliatura nella zona dei grappoli ostacola loidio e permette una migliore penetrazione della luce e dei fungicidi.

Strategia antiresistenza
Alternare i principi attivi. Non impiegare lo stesso prodotto a rischio resistenza per pi di 2 volte consecutive. Aggiungere ai prodotti a rischio di resistenza 200 g/hl di zolfo bagnabile.

Effetti collaterali
Non esistono casi di gravi problemi sullentomofauna utile a seguito di interventi con antioidici. Solamente luso ripetuto di zol a dosi elevate pu inuire negativamente sulla popolazione di toseidi. quindi opportuno utilizzare dosi elevate di zolfo solo ad inizio stagione.

Residui
Dalle analisi sulle uve alla vendemmia eseguite dallIstituto Agrario di S. Michele i prodotti antioidici non danno particolari problemi di residui. Per lo zolfo sono in corso analisi sistematiche allo scopo di quanticare il residuo al di sopra del quale si possono provocare degli inconvenienti enologici quali odori nei vini.

Note tecniche conclusive


opportuno sospendere la difesa antioidica allinvaitura. Nessun prodotto antioidico a disposizione sistemico. Per ottenere una efcace difesa necessaria unottima bagnatura dei grappoli e della vegetazione. Nelle pergole doppie con sesti superiori ai 5 metri preferibile trattare ala per ala.

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Non trascurare la pericolosit delloidio, in quanto accorgersi in ritardo della presenza di micelio sui grappoli comporta sempre dei danni alla vendemmia molto gravi.

BOTRITE (Botrytis cinerea)


una malattia che colpisce numerose specie arboree ed erbacee quali vite, melo, fragola, drupacee, solanacee, ecc.. Le manifestazioni di botrite sono variabili in relazione alle caratteristiche climatiche dellannata e della zona, alla gestione agronomica del vigneto e solo in parte alla difesa chimica. Il fungo sverna come sclerozi, piccoli corpuscoli nerastri, ben visibili ad occhio nudo, che aderiscono ai tessuti corticali; contemporaneamente pu essere presente anche micelio svernante. In primavera, la botrite sviluppa una leggera muffa grigia formata da un elevato numero di conidi, che vengono diffusi con il vento e la pioggia.
Fig. 19 - Botrite su giovani germogli

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Fig. 20 - Botrite su foglia

Fig. 21 - Botrite su grappolini in fase di oritura

Fig. 22 - Botrite su grappolini in accrescimento

Lo sviluppo ottimale del fungo si ha con una elevata umidit relativa (90%) e temperature comprese tra 16 e 25C. Uno dei momenti di maggiore sensibilit della vite agli attacchi di botrite coincide con la fase di post-oritura, in quanto la presenza dei

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residui orali rappresenta un possibile substrato sul quale la malattia pu conservarsi come saprota. Altra fase di elevata sensibilit il periodo che va dallinvaiatura alla vendemmia, poich il progressivo aumento del contenuto zuccherino degli acini favorisce lo sviluppo di questo fungo.

Manifestazione del danno


Con condizioni climatiche favorevoli la botrite pu attaccare ad inizio stagione i giovani germogli e successivamente le foglie. I grappoli possono venire attaccati durante la oritura, laccrescimento degli acini e soprattutto quando sono prossimi alla maturazione. Lo sviluppo della botrite condizionato non solo dalla pioggia ma soprattutto dalla bagnatura fogliare nel periodo antecedente la vendemmia. Essendo la bagnatura fogliare una caratteristica tipica di ogni microzona, a parit di andamento stagionale, maggiore sensibilit e quindi maggiori danni si riscontrano nelle zone umide di fondovalle dove la bagnatura risulta prolungata.

Fig. 23 - Andamento della botrite (frequenza) su testimone non trattato su Pinot Grigio - Volano -

100 90 80 70 60

% 50
40 30 20 10 0

98

99

00

02

03

04

01

05 20

19

19

20

20

20

20

20

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Fig. 24 - Sintomatologia di botrite su grappoli alla vendemmia

Strategie di contenimento della botrite


La razionale gestione agronomica del vigneto riveste fondamentale importanza. indispensabile eseguire adeguati e puntuali interventi a verde per contenere il vigore vegetativo e favorire larieggiamento dei grappoli.

Effetto della forma di allevamento:


Le forme a parete (guyot e cordone speronato) riducono lincidenza della botrite rispetto alla pergola. Da osservazioni effettuate in diversi vigneti si ha una riduzione signicativa di circa tre volte della presenza di botrite passando dalla pergola alle spalliere.

Principali parassiti della vite

29

Fig. 25 - Riduzione della botrite in riferimento a diversi sistemi di allevamento su Pinot Grigio - Nomi 2005

frequenza 50 45 40 35 30 % 25 20 15 10 5 0 PERGOLA

grado attacco

CORDONE SPERONATO

GUYOT

Equilibrio vegeto produttivo e pratiche di forzatura


Tutte le pratiche volte ad una riduzione della vigoria limitano anche lo sviluppo della botrite. La concimazione e in particolare apporti eccessivi di azoto favoriscono laumento di vigore vegetativo, che si manifesta in un incremento degli strati fogliari, parametro che direttamente proporzionale alla presenza di botrite.
Fig. 26 - Relazione tra numero di strati fogliari e frequenza della botrite

16 14 12 10

% 8
6 4 2 0 1 1,5 2 2,5 numero strati fogliari 3 3,5 4

30

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Pertanto i vigneti pi vigorosi sono pi sensibili allattacco di questo fungo, a causa di un microclima attorno al grappolo pi umido e di uno spessore della buccia degli acini pi sottile. Allo stesso modo il ricorso ad irrigazioni intempestive induce una maggior sensibilit alla botrite. Lirrigazione a pioggia sovrachioma accentua la comparsa della malattia rispetto a sistemi a goccia o microjet sottochioma.

Interventi a verde
Tutte le pratiche a verde se eseguite correttamente e tempestivamente riducono la presenza di botrite. Tra queste il diradamento dei germogli, che comporta ripercussioni positive sullassetto vegetativo e produttivo della vite e crea condizioni microclimatiche meno favorevoli agli attacchi di botrite. Altra operazione importante per la sanit dei grappoli la sfogliatura. Fondamentale la scelta del momento nel quale eseguire questa pratica. Le esperienze confermano lopportunit di eseguire precocemente la sfogliatura per ridurre la presenza di botrite a carico dei grappoli.

Fig. 27 - Inuenza del diradamento dei germogli sulla comparsa di botrite su Pinot Grigio 2005

test 40 35 30 25 % 20 15 10 5 0 frequenza

diradamento germogli

grado attacco

Principali parassiti della vite

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Fig. 28 - Andamento della botrite in relazione a diverese epoche di sfogliatura su Merlot - Nomi 2005

frequenza

grado attacco

14 12 10 % 8 6 4 2 0 test prefioritura allegagione invaiatura

Trattamenti antibotritici
Nelle annate critiche e nelle zone pi sensibili la sola difesa chimica non consente di controllare adeguatamente questo fungo se non viene integrata con gli interventi appena ricordati. I momenti ideali di utilizzo dei prodotti antibotritici per le variet a grappolo compatto sono la prechiusura grappolo e circa un mese prima della vendemmia. Per evitare fenomeni di resistenza e per ridurre problemi di residui sulle uve, importante impiegare lo stesso prodotto una volta allanno e quindi alternare limpiego dei diversi principi attivi nel corso dellannata. Il ricorso a formulati contenenti Folpet per la difesa antiperonosporica nella fase di preoritura-allegagione, permette di contenere la comparsa della botrite. Pluriennali esperienze hanno confermato come su cultivar sensibili, il doppio intervento in prechiusura grappolo ed un mese prima della vendemmia riduce la presenza di botrite rispetto al singolo trattamento. Requisito determinante per lefcacia una accurata bagnatura dei grappoli.

32

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Fig. 29 - Presenza di botrite in relazione a diverse strategie di impiego

frequenza 70 60 50 % 40 30 20 10 0 test Scala al 23/6

grado attacco

Switch al 9/8

Scala + Switch

Fig. 30 - Principali prodotti antibotritici utilizzabili

Prodotto Cyprodinil+udioxonil ( SWITCH) Fenamidone (TELDOR) Mepanipyrim (FRUPICA) Pyrimethanil (SCALA)

Dose/hl 80 120 80-100 150-200

Giorni carenza per il protocollo 21 21 21 21

Residui
I prodotti antibotritici sono quelli che lasciano pi residui sulle uve e nei vini. Se viene scrupolosamente rispettato il tempo di carenza e si utilizza una sola volta allanno lo stesso prodotto commerciale, i residui massimi ammessi per legge non vengono mai superati.

Principali parassiti della vite

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ESCORIOSI DELLA VITE (Phomopsis Viticola)


La malattia, la cui diffusione in aumento nei vigneti delle nostre zone, si ritrova principalmente su vitigni quali: Mller Thurgau, Chardonnay, Cabernet Sauvignon, Nosiola e Schiava. Nei casi pi gravi la malattia determina una progressiva riduzione del vigore con tralci dallo sviluppo stentato. I sintomi sono visibili sui germogli erbacei e sui tralci legnosi di un anno. Si presentano sotto forma di aree decolorate localizzate soprattutto in corrispondenza dei primi nodi con evidenti fessurazioni presenti lungo gli internodi. Alla ripresa vegetativa le manifestazioni si hanno a carico dei tralci erbacei con lesioni di forma allungata circondate da un alone bluastro che penetrano no ad interessare anche i tessuti sottostanti. Sulle foglie la malattia si presenta con piccole macchie nere inizialmente sui margini fogliari e a carico soprattutto delle foglie basali. Le condizioni favorevoli al patogeno si vericano gi al germogliamento soprattutto in primavere caratterizzate da lunghi periodi di bagnatura e temperature relativamente elevate.

Fig. 31 - Danno da escoriosi su foglia

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

Fig. 32 - Danno da escoriosi su tralcio

In presenza della malattia importante intervenire con un trattamento preventivo alla ripresa vegetativa quando i germogli hanno una lunghezza di 5 cm con prodotti a base di Mancozeb alla dose di 300400 gr/hl o Folpet alla dose di 200 gr/hl. Successivamente i normali trattamenti eseguiti contro la peronospora sono in grado di contenere la malattia.

BLACK ROT o MARCIUME NERO DELLA VITE (Guignardia bidwellii)


Il ritrovamento della malattia nei vigneti della provincia occasionale ed limitato alle sole foglie. Si manifesta con macchie fogliari necrotiche dalla forma irregolare anche se ben delimitata e per lo pi localizzate nei tessuti internervali. Talvolta la manifestazione interessa anche le nervature. In paesi come la Francia dove la malattia risulta essere molto diffusa, sono interessati anche altri organi erbacei della vite come il picciolo, i tralci ed il rachide con sintomi tipici quali aree imbrunite e leggermente infossate. Gli acini colpiti si presentano mummicati e

Principali parassiti della vite

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Fig. 33 - Black Rot su foglia (foto di Pierbruno Mutton, Provincia di Pordenone)

Fig. 34 - Black Rot su grappolo (foto di Pierbruno Mutton, Provincia di Pordenone)

ricoperti di punti nerastri costituiti dai picnidi, organi di diffusione della malattia. Nelle nostre zone non necessaria una difesa specica. I normali interventi antiperonosporici, con impiego di fungicidi a base di Mancozeb, Folpet e Rame consentono di contenerne efcacemente il fungo. Nel caso di un aumento della malattia risulta utile iniziare la difesa gi alla ripresa vegetativa, con le modalit previste per il controllo dellescoriosi.

MAL DELLESCA
Le specie fungine ritenute responsabili del mal dellesca sono: Phaeomoniella chlamydospora, Phaeoacremonium aleophilum e Fomitiporia mediterranea. I primi due funghi colonizzano i vasi che trasportano la linfa causando una tracheomicosi; il terzo invece degrada il legno del fusto e porta alla formazione di una massa spugnosa e friabile nota con il nome di carie bianca. Il mal dellesca si manifesta fra giugno e settembre con sintomi su foglie e grappoli. Durante il mese di luglio le foglie delle piante colpite mostrano macchie

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

giallastre che virano al rosso-bruno prima di seccare; le nervature rimangono invece verdi conferendo cos la caratteristica tigratura. Sugli acini compaiono delle macchie bruno-violacee cui segue frequentemente il disseccamento e appassimento dei grappoli in forma pi o meno grave. Sezionando il fusto di una vite malata si possono
Fig. 35 - Mal dellesca su foglie e grappoli

Fig. 36 - Sintomi su foglia di cultivar bianca

Principali parassiti della vite

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Fig. 37 - Sintomi su foglia di cultivar rossa

poi osservare delle striature brune dovute alla colonizzazione dei vasi linfatici da parte dei funghi. In particolari condizioni di elevata temperatura e stress idrico, pu vericarsi la forma acuta della malattia (apoplessia o colpo apoplettico). In questo caso la pianta dissecca completamente nel giro di pochi giorni. La via di diffusione del fungo non del tutto chiara, comunque un ruolo importante rivestono le ferite a carico del legno, soprattutto se estese. Le variet particolarmente sensibili nei nostri ambienti sono Nosiola, Cabernet sauvignon, Sauvignon bianco, Traminer aromatico, Chardonnay, Mller Thurgau, ecc..

Lotta
Allo stato attuale non si dispone di fungicidi in grado di combattere la malattia. Lunica metodologia di difesa attuabile basata su tecniche preventive che hanno lo scopo di evitare linstaurarsi dei funghi nei vasi della vite. Nei nuovi impianti a lare se si adotta la potatura a tralcio rinnovato,

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

fondamentale creare una testa di salice da cui parte il tralcio produttivo ed eventualmente lo sperone di rinnovo. In tal modo minore la necessit di fare grossi tagli di ritorno. Negli impianti adulti, se la malattia presente si dovranno adottare alcune precauzioni particolari: eliminare tempestivamente le piante morte o fortemente compromesse allontanando dal vigneto il legno vecchio (pi di 2 anni); controllare il vigneto al termine della stagione estiva (met settembre), quando tutte le piante sintomatiche sono comparse e contrassegnarle con un nastro in modo da renderle facilmente individuabili durante la potatura invernale; potare separatamente le piante segnate al ne di evitare la trasmissione dellinoculo e disinfettare periodicamente gli attrezzi di potatura (col fuoco per alcuni minuti o con appositi disinfettanti che per tendono a corrodere le forbici) disinfettare i grossi tagli e le ferite con prodotti a base di rame pi colla vinilica o mastici cicatrizzanti; effettuare la potatura invernale il pi tardi possibile al ne di favorire una rapida cicatrizzazione delle ferite. Un intervento che talvolta permette di risanare una pianta colpita quello di effettuare un taglio di ritorno (capitozzatura) n dove il legno sano. Qualora il fungo abbia invaso i tessuti no al portainnesto opportuno estirpare la vite. Nel caso si debba rinnovare un impianto con presenza del mal dellesca opportuno allontanare dal vigneto tutto il legno con pi di 2 anni. Forme di allevamento caratterizzate da forte presenza di legno vecchio o potature che prevedono grossi tagli di ritorno determinano un aumento della comparsa della malattia.

Principali parassiti della vite

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MARCIUMI RADICALI (Armillaria mellea)


Il problema dei marciumi radicali presente nelle aree viticole tradizionali della viticoltura trentina. Si manifestano con stentato accrescimento delle viti, scarsa maturazione dei tralci e arrossamenti o ingiallimenti precoci in autunno.

Fig. 38 - Arrossamenti precoci in autunno in viti colpite da Armillaria mellea

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

La morte delle viti pu avvenire in modo repentino o lentamente con progressivo deperimento vegetativo. LArmillaria vive come saprota nel terreno conservandosi su radici e parti di legno in decomposizione anche per molti anni. I vigneti colpiti sono poco produttivi e la qualit delle uve risulta scarsa in quanto la capacit di assorbimento dellapparato radicale sensibilmente ridotta. LArmillaria si diffonde nel terreno per contatto diretto fra radici e per formazione di rizomorfe che si accrescono e colonizzano radici vicine.
Fig. 39 - Presenza di feltro biancastro del fungo di Armillaria mellea su radice

Lespansione del fungo favorita da terreni sabbiosi in cui si alternano periodi con una buona presenza di acqua e periodi di siccit. Le ferite allapparato radicale causate dalla lavorazione del terreno possono aumentare il diffondersi della malattia. Non esistono mezzi diretti di difesa.

Principali parassiti della vite

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Difesa agronomica
La difesa agronomica rimane il sistema pi efcace di contenimento della malattia. Le modalit operative di intervento si possono riassumere nelle seguenti fasi: in autunno eliminare le viti con sintomi di marciumi; raccogliere ed eliminare tutte le radici infette; eseguire unapertura profonda del terreno e lasciarlo allaria per tutto linverno; la disponibilit di terreno sano da Armillaria pu essere utile nella sostituzione delle viti morte.

Difesa diretta con funghi antagonisti dellArmillaria


Sono in commercio dei fungicidi biologici a base di funghi antagonisti dellArmillaria mellea quali Thricoderma viride e Thricoderma harzianum. Per poter agire devono propagarsi nel terreno in misura omogenea. La loro azione fortemente condizionata dalle condizioni del terreno e del clima. Nel nostro ambiente sono ancora in fase di studio.

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

PRINCIPALI FITOFAGI DELLA VITE

TIGNOLE DELLA VITE


Le Tignole della vite appartengono allordine dei lepidotteri. Attaccano il grappolo in varie fasi di sviluppo. Appartengono a due specie: Lobesia botrana (tignoletta) ed Eupoecillia ambiguella (tignola). Il ciclo di sviluppo e la biologia sono simili per cui la difesa abbinata e uguale per entrambe le specie. Le tignole si distinguono per una diversa presenza nelle diverse zone; in genere in quelle pi calde si ha prevalenza o quasi esclusiva presenza di tignoletta, per contro nelle zone pi umide c compresenza delle due specie, anche se la tignola risulta presente in misura inferiore rispetto alla tignoletta.

Descrizione degli insetti


Tignoletta (Lobesia botrana) Ladulo una farfalla con ali brune, che misura 11-12 mm. La larva di colore giallo verdastro con testa color miele della lunghezza di 10-12 mm. Tignola (Eupoecillia ambiguella) Ladulto una farfalla con ali di color giallo biancastro con una fascia nera al centro. La larva di color marrone chiaro da giovane e rosso viola allultimo

Principali tofagi della vite

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Fig. 40 - Larva di tignoletta con danno allacino

Fig. 41 - Adulto di tignoletta

44

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Fig. 42 - Larva di tignola con danno su grappolo

Fig. 43 - Adulto di tignola

Principali tofagi della vite

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stadio con testa nerastra. un po pi grande della tignoletta e meno mobile.

Biologia
Le tignole svernano come crisalide in genere sotto la corteccia del legno vecchio e iniziano lo sfarfallamento a partire dallinizio di aprile. Normalmente in Trentino si svolgono due generazioni allanno; in zone precoci e annate calde la tignoletta pu svolgere una parziale terza generazione che non interessa per la produzione ma i grappoli delle femminelle (martinei o grappolini di San Martino).

Fig. 44 - Volo di tignoletta in 2 e 3 generazione in tre anni consecutivi


80 60 40 20 0
iu 1- g 80 60 40 20 0 iu 8- g

2 Generazione

1999

3 Generazione

15

- gi

22

- gi

29

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ug 6- l

13

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27

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17

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31

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2000

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2001

3- a go

et 7- s

6- l ug

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8- g iu

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15

22

29

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20

27

17

La prima generazione si compie a maggio e le farfalle (a volo crepuscolare) depongono le uova sui bottoni orali e sui rachidi. Lo sfarfallamento della seconda generazione si verica verso ne giugno - inizio luglio e le farfalle depongono le uova sugli acini in accrescimento. La seconda la generazione che provoca danni diretti sugli acini e che necessita quindi di trattamenti specici.

46

Manuale di difesa tosanitaria della vite

31

10

24

14

- se t

Fig. 45 - Uova di tignoletta su acino

Per questa generazione la soglia di tolleranza del 2-5% di grappoli attaccati. Il danno in realt non diretto in quanto la perdita di produzione provocata dalle tignole non elevata, ma indiretto, dato che sugli acini danneggiati in fase di maturazione si pu instaurare la botrite. Per questo motivo sulle variet a grappolo compatto e quindi maggiormente sensibili ad attacchi di botrite, la soglia di tolleranza pi bassa (2%). La terza generazione nei nostri ambienti non richiede trattamenti specici.

Difesa
Il controllo sulla prima generazione si effettua vericando i grappolini in fase di oritura dove sono facilmente individuabili i nidi. Normalmente la difesa in questa fase non necessaria in quanto il danno basso e lintensit di questa generazione non in rapporto con le successive. Per questo motivo la soglia di intervento molto alta, superiore al 50% di grappolini infestati. La seconda generazione va controllata mediante le trappole a ferormoni

Principali tofagi della vite

47

per monitorare il volo degli adulti. Il controllo delle uova, bench difcile, consente di seguire con precisione levoluzione dellinsetto e di posizionare con tempestivit gli eventuali interventi di contenimento. I trattamenti vanno effettuati in momenti diversi a seconda del prodotto che si intende impiegare.
Fig. 46 - Trappola a feromoni per il monitoraggio delle tignole

Usando

principi

attivi

quali

Flufenoxuron (Cascade), Lufenuron (Match) o Tebufenozide (Mimic, Conrm) necessario intervenire poco prima della ovodeposizione, quindi circa una settimana dopo linizio del volo. Con prodotti tipo Metossifenozide (Prodigy) o Indoxacarb (Steward) il trattamento

si pu ritardare di quattro cinque giorni (prima della schiusura delle uova). In questo periodo in alternativa possibile impiegare insetticidi di origine naturale quali Spinosad (Laser, Success) oppure Bacillus thuringensis la cui persistenza di circa sette otto giorni. In questultimo caso il trattamento va effettuato alla immediata preschiusura delle uova (stadio testa nera) e ripetuto dopo circa 8-10 giorni. Spinosad pur essendo di origine naturale (deriva da un processo di fermentazione batterica) non

Fig. 47 - Principali insetticidi utilizzabili contro le tignole

Principio attivo Bacillus Thuringensis Clorpirifos etil Clorpirifos metil Flufenoxuron Indoxacarb Lufenuron Metoxifenozide Spinosad Tebufenozide

formulato commerciale Bactucide, Dipel ecc Alis, Dusban,Pyrinex ecc Etifos, Reldan, Metidan Cascade Steward Match Prodigy Laser, Success Conrm, Mimic

Dosi/Hl 50 g. 70 g. 150 cc. 100 cc. 15 g. 100 cc. 40 cc. 20g; 80 g. 60 g.

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

autorizzato nel caso di vigneti a conduzione biologica. Lultima possibilit di difesa chimica si ha alla comparsa delle prime penetrazioni delle larve mediante lutilizzo di esteri fosforici quali Clorpirifos-etil o Clorpirifos-metil.

CONFUSIONE SESSUALE IN TRENTINO


Dal 2003 la confusione sessuale in Trentino interessa quasi 9000 ettari, circa il 90% della supercie vitata e rappresenta la maggior supercie italiana difesa con questa metodologia. Questo tipo di difesa rispettosa dellambiente e degli operatori agricoli, ha permesso di risolvere il problema delle tignole soprattutto su quelle variet a grappolo compatto ove erano necessari pi interventi per contenere il danno. A seconda della presenza di sola tignoletta o di entrambe le specie (tignola e tignoletta), vengono utilizzati dei dispenser diversi, singoli o doppi in numero di 400-500 per ettaro.
Fig. 48 - Dispenser a spaghetto Isonet L per tignoletta Fig. 49 - Dispenser Isonet LE per tignola e tignoletta

Fig. 50 - Dispenser Rak 1+2 per tignola e tignoletta

Principali tofagi della vite

49

Il metodo della confusione sessuale per essere efcace richiede superci in confusione ampie ed uniformi (almeno 10 ha). Il principio si basa sulla emissione del feromone uguale a quello prodotto dalle femmine delle tignole per attirare il maschio e rendere possibile laccoppiamento. In questo modo latmosfera dellintero vigneto viene saturata e il maschio gira a vuoto con basse o nulle possibilit di fecondare le femmine. importante che lagricoltore effettui dei controlli per vericare la presenza delle tignole specialmente sui bordi dei vigneti, specie se connanti con bosco o aree non in confusione. Qualora dai controlli emerga una presenza in prima generazione superiore al 5% di grappoli con presenza di nidi, necessario eseguire ulteriori veriche sui grappoli in seconda generazione al ne di stabilire la necessit o meno di intervenire con un insetticida.

Fig. 51 - Nidi di tignoletta in prima generazione

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

Questultima possibilit si vericata negli ultimi anni in Trentino in alcune piccole zone collinari interessate da prevalente presenza di tignola.

EULIA (Argyrotenia pulchellana)


Leulia un lepidottero che nei vigneti della nostra provincia si ritrova solo occasionalmente. Le lesioni prodotte dalleulia sono tipiche rosure estive a carico del rachide e degli acini che possono poi provocare disseccamenti di porzioni di grappolo e talvolta favorire condizioni di sviluppo per botrite o marciume acido. La particolarit del danno da eulia lo contraddistingue facilmente da quello delle tignole. Altra caratteristica che permette di riconoscere i danni da Eulia la presenza di lamenti bianchi in corrispondenza delle rosure. Le larve sono riconoscibili per il loro colore verde e sono in genere pi grandi di quelle di tignola.

Fig. 52 - Larva e danno di eulia

Principali tofagi della vite

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Generalmente il ciclo biologico di questo insetto si pu considerare sovrapponibile a quello delle tignole, ed una lotta chimica comune contiene eventuali attacchi a carico dei grappoli. Limpiego di mezzi di difesa chimici specici contro questo insetto non si rende quasi mai necessario.

NOTTUE (Noctua spp.)


Sono lepidotteri con abitudini notturne che di giorno si annidano nel terreno e di notte risalgono sulla vite per nutrirsi. Le specie pi diffuse sono Noctua mbriata e Noctua pronuba. La larva di colore bruno-nerastro. Svernano nel terreno e in primavera alla ripresa vegetativa risalgono dal suolo lungo il fusto della vite per nutrirsi di gemme e foglioline. Sono presenti principalmente nei vigneti connanti con boschi, muri e terrazzamenti. Solitamente il danno presente a focolai e riguarda solo alcune le di conne; la soglia prevista per lintervento del 4-5% di gemme colpite. Tuttavia essendo importante il trattamento tempestivo nei vigneti in cui si vericano i danni, si consiglia di intervenire allo stadio di gemma rigona in presenza delle primissime rosure. Prodotti impiegabili: prove di campo sperimentali hanno dimostrato una buona efcacia di Tebufenozide (Mimic, Conrm 70 cc/hl), Indoxacarb (Stewart 15 gr/hl), Clorpirifos etil (Dursban, Alis ecc. alle dosi in

Fig. 53 - Larve di nottua

Fig. 54 - Tipico danno da nottua sulla gemma

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

etichetta). Questi prodotti per il momento non riportano in etichetta lautorizzazione contro questi lepidotteri. Per migliorare lefcacia e ridurre la dispersione di prodotto nellambiente si consiglia lintervento con la lancia a mano e si raccomanda di curare la bagnatura del tronco e dei tralci.

CICALINE DELLA VITE


La presenza in Trentino di cicaline si pu ricondurre a Empoasca vitis o cicalina verde, a Zygina rhamni o cicalina gialla e a Scaphoideus titanus. Le prime due sono specie estremamente polifaghe, vivono sia su piante coltivate sia su spontanee e la vite costituisce lospite principale sul quale possono provocare i maggiori danni economici. Entrambe svernano come adulto su piante sempreverdi quali conifere, oppure su rovi; in primavera durante il mese di maggio si spostano sulla vite, ove depongono le uova nelle nervature della pagina inferiore delle foglie. Le neanidi nascono a partire dalla ne di maggio per poi trasformarsi in ninfe in giugno e adulti verso la ne del mese. Segue poi
Fig. 55 - Elementi visivi di distinzione tra le forme giovanili di due tipi di cicaline riscontrabili sulla vite nei controlli primaverili in Trentino

TIPO DI CICALINA

FORMA

COLORE

MODO DI CAMMINARE

DIMENSIONE

SEGNI PARTICOLARI Due piccoli punti neri ai lati della punta delladdome, visibili gia dal 1 stadio Dopo il primo stadio possibile presenza di esuvie (residui della pelle cambiata)

Da bianco a giallo con Romboidale, pi macchie o fascie Scaphoideus allungata nella trasversali scure titanus parte addominale sulle neanidi di 4 e 5 stadio Da verde chiaro a verde, talvolta leggermente arrossata

In avanti, se sollecitata pu saltare

Fino a 8-9 mm

Empoasca vitis

Allungata

In avanti o trasversalmente

Fino a 5-6 mm

Principali tofagi della vite

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Fig. 56 - Adulto di Empoasca vitis

una seconda generazione con la nascita delle prime neanidi a partire dalla seconda met di luglio, mentre gli adulti compaiono durante il mese di agosto. Nel nostro ambiente non stata segnalata una terza generazione, possibile invece in ambienti pi caldi del Nord Italia. Lo svernamento avviene allo stadio di adulti di seconda generazione che in autunno inoltrato si spostano su piante sempreverdi. I danni da cicaline sono legati alla sottrazione di nutrimento dalle nervature delle foglie e dal rallentamento del usso della linfa elaborata.

Sintomi
LEmpoasca vitis o cicalina verde provoca arrossamenti sulle variet rosse e ingiallimenti sulle bianche a carico delle porzioni fogliari vicine ai punti di nutrizione, a cui seguono disseccamenti fogliari, ed in casi eccezionali lloptosi. I danni pi gravi sono provocati dalla seconda generazione (luglio-agosto) solo se viene superata la soglia di oltre una cicalina/foglia sulle variet sensibili e 2 forme mobili/foglia sulle altre. Linsetto risulta particolarmente dannoso su molte variet rosse quali, Merlot, Teroldego, Cabernet, Marzemino, Pinot nero e sui bianchi Sauvignon e Traminer.

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

Fig. 57 - Danno su foglia da cicaline

Nel caso di Zygina rhamni i danni si vericano a carico delle cellule parenchimatiche che vengono svuotate originando la decolorazione e successivamente la necrosi dei tessuti.

Fig. 58 - Soglia di tolleranza di Empoasca vitis in funzione della variet

Variet Cabernet, Merlot, Pinot nero, Teroldego, Lagrein, Marzemino, Sauvigon bianco Variet bianche, Schiava

nlarve / foglia 1 generazione 2 generazione 1,5-2 2,5-3 1 2

Fig. 59 - Elenco dei principali prodotti utilizzabili contro Empoasca vitis

Prodotto commerciale Actara Applaud Cascade Stewart

Principio attivo Thiametoxan Buprofezin Flufenoxuron Indoxacarb

Dose /hl 10-15g 30-50 ml 50 ml 15g

Principali tofagi della vite

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GIALLUMI DELLA VITE


Sono comunemente denominati giallumi della vite due gravi patologie causate da toplasmi, piccoli organismi unicellulari privi di parete cellulare che si localizzano nel oema (i vasi che trasportano la linfa elaborata) provocando sintomi particolari e caratteristici nella vite. Le malattie della vite causate da toplasmi sono due: avescenza dorata e legno nero. Queste, seppure provocate da agenti causali diversi e trasmesse con differenti modalit, presentano la medesima sintomatologia. Le viti colpite da giallumi presentano i seguenti sintomi: - foglie con il lembo ripiegato verso il basso, consistenza cartacea e disposizione ad embrice (come i coppi di un tetto) lungo il tralcio; - macchie irregolari gialle o rosse (rispettivamente nel caso di variet bianche e rosse) sul lembo fogliare che talvolta possono seguire le nervature; - tralci che presentano difcolt di lignicazione e mantengono una consistenza essuosa; - presenza di piccole pustole nerastre sulla supercie dei tralci; - disseccamento delle inorescenze (sintomo precoce) o appassimento dei grappoli.

Fig. 60 - Sintomi di giallumi su Chardonnay

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

I sintomi possono interessare tutta la pianta o parti di essa. La avescenza dorata rispetto al legno nero viene ritenuta pi pericolosa poich generalmente porta a morte la vite. Al contrario il legno nero stato considerato no a non molto tempo fa una malattia endemica, con possibilit di remissione dei sintomi (recovery) e quindi non particolarmente pericolosa. Queste considerazioni sono messe in discussione da alcuni recenti casi di diffusione della malattia con andamento tipicamente epidemico.

Diffusione dei giallumi in Trentino


La prima segnalazione di giallumi sul territorio provinciale avvenuta ad Arco nel 1986 e poco dopo anche in Vallagarina; quasi certamente si trattava di legno nero, malattia che attualmente presente, seppure in bassa percentuale, in tutte le zone viticole della provincia. La avescenza dorata stata segnalata nel 2001 ad Avio e Ala e negli anni stata rinvenuta in maniera puntiforme nellAltogarda, Valle di Cavedine, Bassa Vallagarina e Valsugana.

Trasmissione dei giallumi


Flavescenza Dorata Le modalit di diffusione della avescenza dorata e del legno nero differiscono in maniera sostanziale e condizionano sia la capacit epidemica che le misure di prevenzione per limitare il diffondersi delle due malattie. Nel caso della Flavescenza Dorata la trasmissione della malattia avviene ad opera di un cicadellide lo Scaphoideus titanus, la cui presenza stata riscontrata in tutto il Trentino viticolo. Scaphoideuus titanus un insetto che svolge una sola generazione allanno e che vive quasi esclusivamente sulla vite senza peraltro provocarle nessun danno diretto. Sverna come uovo nel ritidoma; le uova schiudono generalmente a partire dal 15-20 maggio in maniera scalare per un periodo di 3-4 settimane. La fase preimmaginale caratterizzata da 3 stadi di neanide e da due di

Principali tofagi della vite

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Fig. 61 - Stadi preimmaginali ed adulto di Scaphoideus titanus

ninfe, il 4 e 5 stadio. Le neanidi e le ninfe si trovano principalmente sulle foglie dei ricacci lungo il ceppo. Il controllo per vericare e quanticare la popolazione di Scaphoideus titanus, informazione utile per consigliare un eventuale intervento insetticida, va fatto nel periodo orale o immediatamente successivo, conteggiando il numero di individui presenti su 100 ricacci. Gli stadi giovanili per trasmettere la malattia devono infettarsi alimentandosi su vite infette da avescenza dorata; sufciente che lo Scaphoideus titanus si nutra per circa una settimana da piante infette perch acquisisca in maniera persistente il toplasma. Segue poi un periodo di latenza di due-tre settimane I primi adulti compaiono circa tre settimane dopo la oritura e sfarfallano in maniera scalare per 3-4 settimane. Gli adulti infetti rimangono tali per tutto il periodo estivo no alla morte. Essi sono in grado di compiere spostamenti notevoli, trasportati dal vento ma soprattutto dalluomo. Lefcienza di trasmissione della avescenza dorata da parte di Scaphoideus titanus molto elevata. Inoltre difcilmente una vite infetta si risana. Legno nero La trasmissione del Legno Nero attribuita principalmente ad un Cyxide, lo Hyalesthes obsoletus. Questa cicalina vive gran parte dellanno nel terreno, come stadio giovanile, nutrendosi a carico delle radici di erbe spontanee quali ortiche, convolvolo (in dialetto: venudola, rampegarola, campanella), artemisia (medek.), ed altre, dalle quali pu infettarsi essendo le

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

erbe infestanti portatrici del toplasma del legno nero. Gli adulti di Hyalesthes obsoletus escono dal terreno da giugno ad inizio agosto, con un picco di presenza nel mese di luglio e compiono il loro volo preferendo le specie infestanti. Solo occasionalmente si alimentano su vite e quindi la infettano. Hyalesthes obsoletus non
Fig. 62 - Adulto di Hyalesthes obsoletus

in grado di trasmettere il legno nero da una vite allaltra. Nonostante la maggiore presenza in provincia lefcienza di trasmissione del legno nero piuttosto ridotta e le viti colpite possono risanarsi negli anni successivi se non ulteriormente infettate.

Prevenzione della diffusione dei giallumi


Contro le malattie da toplasmi non possibile una azione diretta, e pertanto necessario mettere in atto una strategia integrata per prevenirne la diffusione basata su tre aspetti principali: contenimento delle popolazioni dellinsetto vettore, riduzione delle piante fonte di inoculo, utilizzo di materiale vegetale sano per la realizzazione di nuovi impianti e per i rimpiazzi. Nel caso della avescenza dorata le misure preventive sono state predisposte a norma di legge (D.M. 31/05/2000) suddividendo il territorio viticolo della provincia in: zone indenni, rappresentate dai comuni viticoli ove non stata riscontrata la presenza di avescenza dorata. In queste zone fatto obbligo di eseguire uno o pi trattamenti contro lo Scaphoideus titanus nelle aree ove ne stata riscontrata la presenza, secondo le indicazioni impartite zona per zona dal Centro per lAssistenza Tecnica dellIstituto Agrario di San Michele allAdige; zone focolaio rappresentate dai comuni viticoli in cui stata accertata la presenza di avescenza dorata e del suo vettore (attualmente Ala, Avio, Arco, Riva del Garda esclusa la frazione Campi, e Ospedaletto)

Principali tofagi della vite

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nelle quali fatto obbligo di eseguire una difesa diretta contro Scaphoideus titanus e di estirpare le viti che presentano sintomi di giallumi, anche senza analisi di conferma; campi di piante madri per marze e portinnesti e barbatellai della provincia: in queste aree fatto obbligo di esecuzione di trattamenti contro Scaphoideus titanus sulla base delle indicazioni impartite dallUfcio Fitosanitario Provinciale. Nelle zone dove si rende necessario un intervento, il contenimento della popolazione di Scaphoideus titanus viene perseguito mediante lesecuzione generalmente di un trattamento nel periodo post orale a carico delle forme giovanili, che sono dotate di scarsa capacit di spostamento e non sono ancora in grado di trasmettere la malattia. Il momento ottimale di impiego dei prodotti disponibili contro Scaphoideus titanus varia secondo il loro meccanismo di azione: - alla comparsa delle neanidi di terza et per i regolatori di crescita quali Flufenoxuron e Buprofezin; - al nire della schiusura delle uova e in presenza di ninfe di quarto stadio per Indoxacarb e neonicotinoidi quali Thiametoxan; - alla comparsa delle ninfe di quinta et per gli esteri fosforici. I maggiori effetti di riduzione della popolazione si sono ottenuti con esteri fosforici e neonicotinoidi. Le misure preventive per il contenimento della diffusione del legno nero divergono notevolmente da quelle adottate per la avescenza dorata, in primo luogo perch non possibile una azione diretta contro il vettore. Hyalesthes obsoletus infatti raramente si nutre sulla vite, in grado di migrare nel vigneto da zone adiacenti e vive gran parte dellanno nel terreno. Nei vigneti ove si riscontra un andamento crescente della presenza di legno nero si propone di prestare attenzione alla presenza di piante erbacee che possono fungere da punti di diffusione della malattia: ortiche, convolvolo e artemisia.

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

In particolare le misure proposte sono: diserbo localizzato con glifosate delle macchie di ortica, convolvolo e artemisia presenti nellinterlare, facendo attenzione a bordi e scoline ecc... nel periodo successivo alla vendemmia; nel caso di estesa presenza di queste erbe in un vigneto in cui legno nero si sta espandendo, valutare lopportunit di eseguire un diserbo totale in autunno e risemina primaverile con graminacee (Lolium perenne, Poa pratense, Festuca rossa); nei nuovi vigneti seminare il prato con graminacee allimpianto e favorire il loro insediamento con tagli di pulizia; lestirpazione delle viti colpite da legno nero una pratica utile anche se non risolutiva ed obbligatoria nelle zone focolaio di avescenza dorata. buona norma provvedere ogni anno a ne estate ad una mappatura del vigneto nel quale sono presenti viti affette da giallumi, annotando le viti che presentano sintomi, quelle estirpate, rimesse, ecc. per vericare leffettivo andamento della malattia.

METCALFA (Metcalfa pruinosa)


Questo insetto originario dellAmerica settentrionale ed arrivato in Italia nei primi anni 80. una specie molto polifaga presente sia su piante spontanee che coltivate, quali la vite. Le neanidi di Metcalfa si insediano sulla pagina inferiore delle foglie, sui germogli e sui grappoli ricoprendoli di abbondanti secrezioni cerose sulle quali si instaura successivamente la fumaggine. In caso di forti attacchi si assiste ad un imbrattamento di foglie e grappoli. Lo svernamento avviene come uovo; a partire dalla met di maggio inizia la schiusura delle uova che prosegue in modo molto scalare no ai primi di luglio, periodo in cui compaiono anche i primi adulti. A ne ottobre si hanno gli accoppiamenti con successiva ovodeposizione.

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Fig. 63 - Adulti di Metcalfa pruinosa

Fig. 64 - Imbrattamento da melata e fumaggine su vite

Difesa
Normalmente linsetto non richiede interventi specici. Qualora ci si renda necessario si pu ricorrere a dei lavaggi con bagnanti oppure utilizzare degli inibitori della sintesi della chitina o degli esteri fosforici che presentano una buona efcacia.

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TRIPIDI DELLA VITE (Depranothrips reuteri)


Il tripide sverna sul legno vecchio e compie 2 generazioni lanno. La prima coincide con la ripresa vegetativa della vite e pu compromettere la crescita dei germogli in caso di forti infestazioni. Le barbatelle e le viti giovani no al 3 anno sono pi sensibili a questi attacchi, specie in primavere fredde durante le quali la vegetazione stenta a svilupparsi regolarmente. necessario quindi vericare in caso di crescita stentata la presenza del tripide eseguendo delle battiture dei germogli. visibile ad occhio nudo e facilmente quanticabile per stabilire la necessit di un eventuale intervento insetticida. I danni sono simili e a volte confusi con lacariosi. Nel caso in cui i danni siano dovuti a questi tisanotteri, tutti i germogli del tralcio possono essere colpiti e le foglie presentano bollosit con aree necrotiche.

Fig. 65 - Danno da tripide su foglie

Principali tofagi della vite

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In presenza di eriodi invece, manifestano danni soprattutto i germogli della zona basale del tralcio e le foglie presentano una bollosit con aree decolorate (senza necrosi centrale).

DIFESA
I prodotti impiegabili alla comparsa dei primi sintomi sono Clorpirifos (metil-etil) alle dosi in etichetta e Spinosad (Laser 20 cc/hl Success 80 cc/hl).

CECIDOMIA DELLA VITE (Dichelomyia oenophila)


un dittero abbastanza comune sulla vite anche se quasi mai responsabile di danni alla produzione. Nel corso dei mesi di maggio-giugno si pu notare sia su foglie che su rachide la comparsa di galle allinterno delle quali si trova la larva dellinsetto. Raggiunta la maturit, la cecidomia esce dalle galle lasciandosi cadere al suolo dove passa lintera estate e la stagione invernale per poi trasformarsi in adulto nella primavera successiva. In questi ultimi anni la sua comparsa occasionale e solo in alcune piccole realt ha provocato infestazioni di una certa rilevanza. Solo in caso di forti attacchi nella stagione precedente giusticata una
Fig. 66 - Danno di cecidomia su foglia

difesa dalla cecidomia che esclusivamente preventiva e si basa su interventi che vanno eseguiti entro il 10-15 di maggio. Il metodo di campionamento al terreno, da effettuarsi nel mese di aprile, consente di accertare se linsetto presente e con che densit di popolazione.

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

Fig. 67 - Danno di cecidomia su tralcio

ERIOFIDI DELLA VITE


La vite pu ospitare due specie di eriodi. Il primo Colomerus vitis lagente dellerinosi, causa un danno molto vistoso, ma generalmente non rilevante ai ni della produzione. Al contrario Calepitrimerus vitis responsabile dellacariosi, in certe situazioni pu risultare dannoso.

Fig. 68 - Danno da erinosi su pagina inferiore

Fig. 69 - Danno da erinosi su pagina superiore

Principali tofagi della vite

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Fig. 70 - Danno da acariosi

La presenza di erinosi facilmente individuabile attraverso losservazione dei tipici sintomi, la bollosit presente nella pagina superiore e una corrispondente accentuata peluria nella pagina inferiore. Non necessario nessun intervento specico, poich lo zolfo ha unazione collaterale contro questo eriode.

Cenni sulla biologia dellacariosi


Gli eriodi svernano come femmine fecondate riparate fra le perule delle gemme nel punto di inserzione fra il legno dellanno con quello di pi anni. A partire da ne inverno inizio primavera iniziano a nutrirsi a carico delle gemme appena mosse. Successivamente quando i germogli sono in rapida crescita non sono pi in grado di provocare danni.

Danni
I classici danni dellacariosi si manifestano con una riduzione della crescita dei germogli basali del tralcio (prossimi al legno vecchio) che compromettono la formazione del legno di potatura della stagione successiva.

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Le inorescenze sui germogli atrozzati possono disseccare, ma nonostante ci non sono state osservate importanti perdite di produzione. In presenza di attacchi gravi ripartono le gemme di controcchio.

Differenze con danni di altri tofagi


Il danno da eriode erroneamente si pu attribuire a quello imputabile a tripide, anche se esistono delle differenze che permettono una corretta diagnosi.
Fig. 71 - Principali differenze di comportamento e di danno fra eriode e tripide

ERIOFIDI AGENTE ET DEL VIGNETO DANNO SULLE FOGLIE DANNO SUL GERMOGLIO DANNO SULLA VEGETAZIONE Gli eriodi non sono visibili ad occhio nudo Generalmente possono causare danno anche in vigneti vecchi Bollosit con aree decolorate a forma di stella Crescita stentata Colpisce i germogli nella zona basale del tralcio

TRIPIDI I tripidi sono visibili e facilmente monitorabili con leggere battiture Causano danno soprattutto in vigneti giovani Bollosit con tipiche aree necrotiche Crescita stentata a zig-zag Colpisce i germogli lungo tutto il tralcio

Eriodi e tripidi possono essere presenti entrambi contemporaneamnte

Difesa
Il sistema di contenimento migliore, pi duraturo, non impattante e altamente efcace rappresentato dallequilibrio naturale eriodi/ toseidi. Il controllo visivo delleriode agente dellacariosi non possibile a occhio nudo e pertanto il primo elemento di riferimento per stabilire una eventuale difesa rappresentato dal danno nella stagione precedente. I prodotti utilizzabili sono a base di olio (olio minerale o di colza) in miscela con zolfo bagnabile alle dosi rispettivamente di 2,5 l/hl di olio + 500 - 600 g/hl di zolfo bagnabile. La miscela va eseguita entro lo stadio fenologico di gemma cotonosa, in quanto in presenza di vegetazione verde lolio pu causare totossicit.

Principali tofagi della vite

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Per quanto riguarda lefcacia, lutilizzo di acaricidi tradizionali non ha mai dato risultati migliori della miscela olio + zolfo. Inoltre i trattamenti con danni gi evidenti effettuati con acaricidi nel corso della stagione, non assicurano nessun risultato soddisfacente.

ACARI
Gli acari dannosi per la vite sono principalmente due: il ragno rosso (Panonychus ulmi) ed il ragno giallo (Eotetrancyhus carpini).

Ragno rosso
Il ragno rosso sverna come uovo generalmente deposto alla base delle gemme dormienti e nelle pieghe del ritidoma del legno di pi di un anno. Le prime forme giovanili si ritrovano gi in aprile nella fase di schiusura gemme ed iniziano a nutrirsi a spese delle parti verdi della vite sviluppando da 7 a 9 generazioni allanno a seconda della zona e dellandamento climatico. Le piante colpite ad inizio stagione presentano una crescita stentata e successivamente evidenziano danni alle foglie basali con formazioni anomale. Nelle fasi estive, il danno a carico delle foglie che assumono un caratteristico colore bronzeo e la loro attivit fotosintetica viene compromessa con conseguente ritardo nella maturazione dei grappoli.

Fig. 72 - Esemplare di Panonychus ulmi

Fig. 73 - Fitoseide su foglia

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

Ragno giallo
Sverna come femmina fecondata negli interstizi della corteccia e del ritidoma. In primavera, con linizio del germogliamento, raggiunge le prime foglie dove inizia a nutrirsi producendo i primi danni. Durante lestate sviluppa numerose generazioni no ad arrivare a 7-8 cicli annui. La sua presenza si rileva osservando la pagina inferiore delle foglie. I danni sono simili a quanto descritto per il ragno rosso.

Soglie di intervento
La soglia di intervento contro gli acari si innalza con lavanzare della stagione e raramente nei nostri vigneti si raggiungono livelli preoccupanti grazie allefciente attivit di controllo svolta dagli insetti utili e dagli acari toseidi. La presenza media di un toseide/foglia si ritiene in grado di controllare no a 10 acari/foglia. Per il controllo vanno esaminate almeno 50 foglie adulte per vigneto scegliendo quelle in vicinanza del grappolo, vericando la presenza di acari sui due lati della foglia.

Fig. 74 - Soglie di intervento in funzione dellepoca

Epoca Acari/foglia

Maggio 4-5

giugno 6-8

luglio 8-10

agosto 8-10

Fig. 75 - Principali acaricidi utilizzabili e loro attivit

Principio attivo Clofentezine Exitiazox Fenazaquin Fenpiroxymate Spirodiclofen Tebufenpirad

Prodotto Commerciale Apollo, Atrac, Virens, ecc Matacar, Exit, kid, ecc. Magister Miro Envidor Oscar

Attivit Ovicida Omicida Adulticida Adulticida Comparsa prime forme mobili Adulticida

Principali tofagi della vite

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Difesa
La presenza di acari patogeni nel vigneto spesso sintomo di una difesa condotta con un eccesso di prodotti dannosi per gli insetti utili e i toseidi. Per questo motivo la scelta di tutti i gli agrofarmaci utilizzati per la difesa, anche da altri patogeni, deve essere oculata e mirare alla salvaguardia dellentomofauna utile cos da mantenere le popolazioni di acari dannosi sotto la soglia di tolleranza. Nel caso di impiego di acaricidi specici consigliabile utilizzare i prodotti alle dosi minime di etichetta.

COCCINIGLIE
Le specie pi diffuse in Trentino sono Parthenolecanium corni e Pulvinaria vitis. Laumento della presenza, soprattutto di Parthenolecanium, stata registrata gi da alcuni anni. Nel 2006 questa cocciniglia stata segnalata su tutto il territorio provinciale e in alcune zone si sono vericati casi di forte presenza.
Fig. 77 - Pulvinaria Vitis

Parthenolecanium corni
Biologia: sverna come giovane neanide sul tralcio di uno o pi anni, riprende lattivit di nutrizione a ne marzo e a ne aprile raggiunge lo stadio adulto. Ad inizio maggio, sotto gli scudetti, compaiono le prime uova e dopo un mese nascono le giovani neanidi di 1 generazione che danno origine alla migrazione (met/ne giugno) sui tralci, sulle foglie e sui grappoli producendo una grossa quantit di melata.

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

Fig. 76 - Parthenolecanium corni

Raggiungono lo stadio adulto ai primi di luglio e alla ne del mese inizia lovodeposizione. In agosto compaiono le neanidi di 2 generazione, allinizio di settembre si verica la migrazione sui tralci delle neanidi svernanti.

Fig. 78 - Neanidi di Parthenolecanium corni

Principali tofagi della vite

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Fig. 79 - Melata su foglia

Danni e metodi di controllo


Il danno esclusivamente rappresentato dallimbrattamento dei grappoli e delle foglie dovuto alla melata prodotta dalle neanidi, sulla quale si formano poi delle fumaggini. In caso di presenza di popolazioni elevate, la melata pu creare inconvenienti durante la sfogliatura e la vendemmia. stata vericata a carico delle cocciniglie una forte parassitizzazione ad opera di Imenotteri, Antribidi e Carabidi che pu interessare no al 60-70% della popolazione. Tuttavia in caso di gravi infestazioni pu essere necessario un contenimento chimico.

Lotta
Entro lo stadio di gemma cotonosa possibile utilizzare prodotti a base di olio bianco pi zolfo quali Polithiol alla dose di 5 litri ettolitro, oppure Olio bianco 2,5 lt/hl + zolfo bagnabile 500 gr/hl. Altro momento di intervento coincide con ne giugno-inizio luglio sulla 1^ generazione con prodotti quali Buprofezin 70 ml/hl e Chlorpirifos etil

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

70 g/hl. In recenti prove ha dimostrato unottima efcacia collaterale Thiametoxan alla dose di 15 g/hl nel caso il trattamento venga eseguito per contenere Scaphoideus titanus.

MAGGIOLINO (Melolontha Melolontha)


In Trentino il maggiolino presente in Valle dellAdige nei Comuni di Mezzocorona e S.Michele per una supercie di 400 ha e in Valsugana nei Comuni di Caldonazzo su circa 150 ha. Ciclo: compie un ciclo triennale nel terreno, con tre stadi di sviluppo larvale. Alla ne del terzo anno si trasforma in adulto e nella primavera del quarto anno compie il volo di nutrizione dal terreno verso il bosco. Il volo inizia a met aprile, dura 4-5 settimane ed di tipo crepuscolare. Le femmine ritornano a deporre le uova nella zona dove sono vissute come larva. Dopo circa 10gg dallinizio del volo, si assiste al rientro delle femmine pronte allovodeposizione. Un individuo adulto depone in media una quarantina di uova.
Fig. 80 - Adulto di maggiolino

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Fig. 81 - Larve di maggiolino

Danni
Le larve durante il ciclo di sviluppo si nutrono di radici e nei nostri ambienti sono particolarmente colpiti i frutteti e i vigneti nei primi anni dimpianto.

Metodi di contenimento
I metodi di contenimento sono costituiti dai seguenti interventi: Fresatura: pu ridurre no al 90% la presenza di larve nel terreno. Sapendo che le uova impiegano 8 settimane per svilupparsi, bene attuare una fresatura nellanno del volo sminuzzando il cotico erboso nel periodo di giugno-luglio. Un secondo intervento sulle larve va fatto lanno successivo nel mese di agosto. Copertura con reti: Ha lo scopo di evitare la fuoriuscita delle femmine verso il bosco e la successiva ovodeposizione al rientro nellappezzamento. La copertura con reti ha una percentuale media defcacia del 60-70%. La messa in opera delle reti necessit di quindici ore ad ettaro. Prima

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

della stesura della rete auspicabile un trattamento diserbante a base di Glifosate. Anche le reti degli impianti antigrandine possono esplicare tale azione purch si chiudano le fasce laterali e verticali dellappezzamento. Intervento insetticida: lunico intervento insetticida giusticabile quello sulla vegetazione qualora nel periodo del volo ci fossero delle giornate in cui gli adulti rimangono sulla pianta. Lotta biologica al terreno con Beauveria Bronghiarti: la Beauveria un fungo parassita specico per il Maggiolino; viene allevata sui semi dorzo e successivamente distribuito nel terreno tramite semina. Il fungo aggredisce la larva parassitizzandola. Lorzo inoculato migliora lefcacia se utilizzato con umidit elevata, per un aumento considerevole della sporulazione del micelio. Per un miglior effetto del trattamento auspicabile intervenire in primavera o in autunno con temperature del terreno comprese tra 15 e 22C. Il costo di questo intervento si aggira intorno ai 4 /kg per un totale di 20-25kg/ha impiegati. Il fungo non va impiegato nel sottolare. Per il trattamento viene impiegata una macchia seminatrice che opera ad una velocit di 4-5 km/h con un tempo di lavoro di 2 h/ha. Essa depone lorzo nel terreno ad una profondit di circa 5 cm. Limpiego di orzo inoculato tanto pi valido tanto pi interessa una zona ampia. Ogni anno va ripetuto al ne di mantenerne una buona concentrazione del fungo nel terreno. Le spore dopo alcuni anni di trattamenti costanti, traslocano ad una profondit di 40 cm. Il fungo vitale per circa un anno.

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BOSTRICO E SCOLITIDI
Da anni presente e conosciuto nei nostri ambienti il Bostrico della vite (Sinoxylon perforans; Sinoxylon sexdentatum). Recentemente ha fatto la comparsa anche lo Xyleborus germanus che un coleottero appartenente alla famiglia degli scolitidi, nuovo per la viticoltura del Trentino.

Breve descrizione delle specie


Il bostrico compie ununica generazione allanno, vive sempre allinterno del legno e gli adulti compaiono allesterno per un breve periodo primaverile (aprileFig. 82 - Adulto di Xyleborus germanus

maggio). Gli scolitidi sono di dimensioni inferiori e solo saltuariamente si ritrovano sulla

vite in quanto presenti prevalentemente su colture forestali come la quercia. Sono specie lignicole, scavano gallerie nel legno allinterno delle quali si sviluppano i nuovi adulti. Compiono una sola generazione allanno e come il bostrico rimangono sempre allinterno del legno.

Metodi di contenimento
Questi insetti raramente comportano dei danni. Considerato il loro comportamento la difesa chimica non risulta praticabile. Sono pi efcaci le misure agronomiche. importante eliminare i tralci e i ceppi infestati, mantenere le viti in equilibrato stato nutrizionale ed evitare produzioni eccessive che possono indebolirle. Inoltre opportuno esporre nei vigneti attaccati le fascine esca composte da legno giovane e legno di pi anni. Le fascine fungono da attrattivo, vanno esposte durante il mese di marzo lungo la la ogni 20-25 metri; alla ne di maggio necessario ritirarle e distruggerle per evitare una nuova reinfestazione.

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

Fig. 83 - Fascina esca

Principali tofagi della vite

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ALTRE PATOLOGIE

IL TUMORE BATTERICO O ROGNA DELLA VITE (Agrobacterium tumefaciens vitis)


La malattia ha fatto negli ultimi anni la sua ricomparsa nei vigneti della provincia, soprattutto a carico di nuovi impianti. Responsabile il batterio Agrobacterium vitis, che induce la trasformazione della cellula da normale a tumorale, a seguito dellintroduzione di un frammento di cromosoma del batterio nella cellula stessa. Il batterio comunemente presente nei terreni vitati ed in grado di sopravvivere su viti apparentemente sane o su residui della stessa (tralci e radici). I sintomi della malattia si evidenziano con ingrossamenti di forma sferica localizzati principalmente nella zona dellinnesto o diffusi lungo il fusto con andamento acropeto. In questo caso i tumori sono di dimensioni pi piccole, granulari. La via principale di ingresso sono le ferite, causate dai freddi invernali, dalla grandine o da operazioni colturali (spollonatura meccanica). Anche le fasi di innesto si dimostrano particolarmente delicate, e ci spiega perch la batteriosi pu ritrovarsi gi in vivaio. La disseminazione delle spore del batterio pu avvenire anche ad opera delle piogge o in seguito alle lavorazioni. Il patogeno in grado di sopravvivere a lungo nel terreno anche in assenza di ospite e di resistere no a temperature di -32C. Le variet interessate sono numerose e comprendono in ordine di

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

Fig. 84 - Ingrossamenti causati da Agrobacterium nella zona dinnesto

Fig. 85 - Ingrossamenti causati da Agrobacterium sotto la zona dinnesto

Altre patologie

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frequenza osservata a livello locale: Merlot, Teroldego, Rebo, Mller Thurgau, Pinot grigio e Lagrein.

Difesa
Le caratteristiche biologiche del batterio rendono evidente limpossibilit di una lotta diretta. Solo lutilizzo di preparati a base di rame determina unazione di disinfezione delle ferite. Importanza rilevante rivestono invece le norme di prevenzione, fra le quali: controllo accurato del materiale vivaistico prima della fase di innesto con leliminazione di talee che presentino sintomi; evitare la raccolta di materiale per la propagazione da vigneti con presenza di viti colpite da Agrobacterium; disinfezione degli attrezzi di innesto per impedire la contaminazione del materiale sano; controllo accurato delle barbatelle allimpianto, con eliminazione di eventuali piante con sintomi evidenti di tumore; estirpazione delle viti con sintomi ed eliminazione accurata di radici, fusto e tralci.

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

FISIOPATIE

DISSECCAMENTO DEL RACHIDE


Il disseccamento del rachide unalterazione siologica che ostacola il regolare usso degli elaborati allinterno della pianta. Nelle viti colpite si determinano dei danni alla produzione sia in termini di qualit (inadeguata maturazione delle uve) che di quantit. Le cultivar maggiormente sensibili sono: Teroldego, Marzemino, Cabernet sauvignon, Lagrein, Schiava e Nosiola.

Fig. 86 - Disseccamento del rachide su Marzemino

Fisiopatie

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I sintomi che evidenziano la siopatia sono caratteristici e si manifestano inizialmente con la comparsa di tacche necrotiche sul rachide ad inizio invaiatura. In seguito si verica un appassimento totale o parziale dei grappoli. La malattia determinata da una serie di cause che si possono riassumere in tre gruppi: fattori climatici; squilibri vegeto-produttivi; squilibri ormonali.

Fattori climatici
Risultano inuenti gli abbassamenti della temperatura durante il periodo della oritura ed il vericarsi di piogge intense durante linvaiatura. Un altro aspetto determinante per lo sviluppo della malattia il susseguirsi durante la stagione vegetativa di repentini cambiamenti delle condizioni meteorologiche (abbassamenti delle temperature e piogge abbondanti dopo periodi asciutti). importante ricordare linuenza della fase di oritura e allegagione. Se queste fasi avvengono in condizioni climatiche e vegetative difcili (basse temperature) possono determinare un rallentamento della normale traslocazione degli elaborati, ovvero delle sostanze che consentono un regolare sviluppo e maturazione dei grappoli. Squilibri vegeto-produttivi Nei vigneti con eccessivo vigore vegetativo e scarsa penetrazione della luce, la presenza di grappoli attaccati decisamente pi alta rispetto alle situazioni di vigneti in equilibrio. Anche la carica produttiva e quindi la quantit di uva per ceppo, se in eccesso, inuisce sulla comparsa della malattia. Gli studi su questa siopatia portano ad individuare nellalterato rapporto tra potassio (in eccesso) e calcio e magnesio (in difetto), il fattore determinante la comparsa del disseccamento del rachide. Calcio e magnesio sono elementi fondamentali per la siologia della pianta. Il calcio importante per la struttura delle cellule del rachide e degli acini.

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

Squilibri ormonali La diversa concentrazione di ormoni vegetali fra i germogli e i grappoli in condizioni di eccessiva vigoria determina uno squilibrio nella sintesi di ormoni quali auxine e giberelline a favore degli apici vegetativi determinando condizioni siologiche favorevoli allinsorgenza di disseccamento del rachide.

Prevenzione
La prevenzione si attua principalmente ricercando lequilibrio vegetoproduttivo. Nei vigneti in produzione sono da evitare le pratiche che favoriscono leccessivo vigore vegetativo. Particolare attenzione va posta alle concimazioni azotate, a potature troppo drastiche e a cimature e sfogliature troppo energiche. In questo contesto anche il ruolo dellirrigazione va attentamente valutato in base alle reali esigenze della pianta. Sulle cultivar sensibili, evitare portainnesti come SO4 e orientarsi su combinazioni dinnesto che non inducano eccessiva vigoria. Da osservazioni eseguite in diversi ambienti risultano meno sensibili le forme di allevamento a lare, che consentono di regolare al meglio la produzione e lequilibrio della pianta.

Trattamenti
La strategia si basa su interventi preventivi. Quando i sintomi sono visibili, nessun trattamento risulta efcace. Per prevenire la siopatia sulle cultivar sensibili consigliabile lesecuzione di 2-4 interventi fogliari con formulati contenenti magnesio. Il primo intervento va eseguito ad inizio invaiatura, i successivi distanziati di 8-10 giorni. Il prodotto a base di magnesio pi utilizzato il Solfato di magnesio (al 16% o al 32%) al dosaggio rispettivamente di 5 e 2.5 kg/hl. possibile trovare in commercio altri formulati a diverso titolo. Nelle zone e nei vigneti soggetti, in annate con oriture lunghe e difcili caratterizzate da abbassamenti termici, opportuno anticipare i trattamenti con magnesio ad inizio allegagione.

Fisiopatie

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ALTRE OPERAZIONI

DIRADAMENTO CHIMICO
Il diradamento chimico ha lobiettivo di ridurre la compattezza dei grappoli, rendendoli meno sensibili ad attacchi di marciume acido e botrite.

Fitoregolatori
I toregolatori sono sostanze organiche, elaborate sinteticamente ad imitazione degli ormoni vegetali naturalmente presenti nella pianta, che in piccole dosi ne modicano determinati processi siologici.

Fig. 87 - Relazione tra compattezza del grappolo e presenza di botrite (grado dattacco)

20 18 16 14 12 % 10 8 6 4 2 0 1 11 21 31 41 51 61 71 81 % grappoli compatti

84

Manuale di difesa tosanitaria della vite

I prodotti diradanti utilizzati, appartenenti a questa categoria, sono a base di acido gibberellico, ormone vegetale che esplica la sua efcacia diradante se impiegato allepoca di piena oritura (50% di ori aperti). In questa fase determina laborto orale riducendo lallegagione degli acini. Sulle viti trattate si ottengono grappoli pi spargoli e meno sensibili alle infezioni di botrite e marciume acido.

Variet
Le variet che traggono benecio da questo intervento sono: Pinot grigio, Pinot bianco e Pinot nero. Su variet quali Traminer, Mller Thurgau, Sauvignon bianco e Nosiola, lutilizzo dei prodotti diradanti pu determinare risultati negativi legati a un calo eccessivo di produzione e dovuti alla riduzione della fertilit delle gemme nellanno successivo. Il trattamento porta alla modicazione del rapporto buccia/polpa degli acini, dovuto allaumento del peso e del volume di questi ultimi ma nora non si sono segnalati effetti negativi signicativi legati a questa alterazione.

Fig. 88 - Aumento del peso di 100 acini a differenti dosaggi di acido gibberellico rispetto al testimone

test 250 225 200 % 175 150 125 100 Sarche

2 g/hl

4 g/hl

Volano

Mezzolombardo

Altre operazioni

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Trattamento
Il momento ideale per il diradamento chimico coincide con la piena oritura alla dose media di due grammi di acido gibberellico per ettolitro. In talune annate la oritura non omogenea e nello stesso momento si possono riscontrare grappoli nella fase di inizio oritura ed altri gi in allegagione. Maggiore risulta tale disformit, minore sar leffetto determinato dallintervento diradante. Un posizionamento tardivo del trattamento, a ne oritura, risulta meno efcace. La riduzione media della compattezza dei grappoli si attesta tra il 60-70%, mentre la riduzione della produzione circa del 10-12%, compensata dalla maggiore sanit e qualit delle produzioni.

Fig. 89 - Effetto dellattivit diradante in differenti epoche

% grappoli compatti 80 70 60 50 % 40 30 20 10 0 test 2 pastiglie/hl 4 pastiglie/hl 2 pastiglie/hl 4 pastiglie/hl


Piena fioritura Inizio allegagione

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

Fig. 90 - Confronto tra un grappolo trattato con acido gibberellico (a destra) ed uno non trattato

Fig. 91 - Dose di impiego di acido gibberellico in funzione della variet

Variet Pinot grigio molto compatto Pinot grigio meno compatto Pinot nero Pinot Bianco Chardonnay compatto

Dose di acido gibberellico ad Hl 2-3 g/hl 1-2 g/hl 2 g/hl 2 g/hl 1-2 g/hl

Altre operazioni

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Fig. 92 - Effetto del trattamento diradante con acido gibberellico su Pinot nero

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

INERBIMENTO E DISERBO

Inerbimento
Il terreno assolve a diverse funzioni: da supporto fondamentale per la coltura, a contenitore di acqua e di elementi minerali, a sede di importanti processi di trasformazione (umicazione e mineralizzazione) della sostanza organica. Il mantenimento del terreno in condizioni ottimali di struttura e di attivit microbiologica importante per permettere alla vite uno sviluppo ottimale. Il viticoltore dovr porre molta attenzione nella scelta e nei tempi di esecuzione delle tecniche colturali quali fresatura, inerbimento, irrigazione, concimazione e diserbo che dovranno contribuire ad esaltare la fertilit naturale del terreno. La forma pi diffusa di conduzione nei vigneti trentini quella che prevede linerbimento nellinterlare e il diserbo di una striscia di terreno sulla la. Linerbimento particolarmente adatto ai vigneti, poich contribuisce ad apportare sostanza organica e facilitare la transitabilit anche dopo piogge consistenti. Limitazioni per questa pratica possono esservi nei vigneti nei quali la disponibilit di acqua scarsa. Gi al momento dellimpianto consigliabile il ricorso allinerbimento con essenze quali Lolium, Festuca e Poa, al ne di ottenere un manto erboso uniforme e limitare linsediamento di specie infestanti

Inerbimento e diserbo

89

indesiderate quali ortica, crisantemo selvatico, convolvolo, romice ecc... Tale pratica indispensabile nei vigneti in pendenza per ridurre i fenomeni di ruscellamento. Per apportare sostanza organica e per migliorare le caratteristiche strutturali del terreno, si possono eseguire inerbimenti temporanei o sovesci utilizzando miscugli che devono sempre comprendere pi essenze erbacee appartenenti a graminacee, leguminose (medica, veccia, favino), crucifere (colza, senape, ravizzone) e composite.

Diserbo
La diffusione del diserbo si deve ai numerosi vantaggi che la pratica permette, quali il contenimento delle infestanti, la riduzione dei costi colturali, la facilit di esecuzione, lassenza di danni alle radici e al fusto in confronto alle lavorazioni meccaniche. da sottolineare come questa pratica colturale pu determinare un maggiore sviluppo vegetativo delle viti a causa della minore competizione.

Vigneti in produzione
importante che il diserbo sia limitato alla sola fascia lungo il lare delle viti per una larghezza che non dovr essere superiore ai 60-80 cm. Il diserbo, in funzione dei prodotti utilizzati pu essere eseguito in primavera, in estate e in autunno. Diserbo primaverile: si consiglia di farlo alla ripresa vegetativa (aprile-maggio) prima della oritura di essenze che favoriFig. 93 - Fascia diserbata in vigneto in produzione

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

scono linsediamento di insetti utili utilizzando prodotti in miscela a base di: - Glifosate al 30,4% (Roundap, Buggy, Ende, Gliene SL, Glifosar, Glifos, Silglit) alla dose alla dose di impiego di 1,5-3 litri/ha; - Oxiuorfen (Galligan ecc... alla dose di 600 cc/ha), (Goal 480 alla dose di 300 cc/hl). Diserbo estivo: la fase pi opportuna coincide con la ricrescita delle infestanti nei mesi estivi per evitare danni da assorbimento da parte degli organi verdi della vite utilizzando prodotti a base di: - Glufosinate-ammonio (Basta, Finale) alla dose di impiego di 8-10 litri/ha; - Glifosate al 30,4% (Roundap, Buggy, Ende, Gliene SL, Glifosar, Glifos, Silglit) alla dose alla dose di impiego di 1,5-3 litri/ha. Diserbo autunnale: il momento di maggiore efcacia del diserbo in autunno e questa epoca particolarmente indicata in presenza di ora di sostituzione di difcile controllo. Il trattamento deve essere eseguito prima della caduta delle foglie delle viti e prima che eventuali gelate possano danneggiare la supercie fogliare delle infestanti limitandone lassorbimento. I prodotti indicati sono: - Glifosate 30,4% (Roundap, Buggy, Ende, Gliene SL, Glifosar, Glifos, Silglit) alla dose alla dose di impiego di 1-1,5-litri/ha; - Glufosinate-ammonio (Basta, Finale) alla dose di impiego di 8-10 litri/ha; - Oxiuorfen (Galligan ecc... alla dose di 600 cc/ha), (Goal 480) alla dose di 300 cc/ha; - Flazasulfuron (Chikara) alla dose di 50-60 g/ha. Tutti i dosaggi si riferiscono ad ettaro effettivamente diserbato.

Vigneti in allevamento
Nei vigneti di nuova realizzazione molto importante che la striscia di terreno lungo il lare sia mantenuta libera da infestanti. La concorrenza che le erbe infestanti esercitano nei confronti della vite sullo sviluppo vegetativo molto forte.

Inerbimento e diserbo

91

I prodotti utilizzabili nella fase dimpianto sono: - Glifosate al 30,4% (Roundap, Buggy, Ende, Gliene SL, Glifosar, Glifos, Silglit) alla dose alla dose di impiego di 1,5-3 litri/ha; - Gufosinate ammonio (Basta, Finale) alla dose di impiego di 8-10 litri/ha; - Popizamide (Kerb o) alla dose di 2,5 - 3,5 l/hl; - Isoxaben (Galery) alla dose di 1-1,25 l/hl.

Fig. 94 - Competizione tra infestanti e viti al primo anno dimpianto

Note tecniche
- Per Glifosate consigliabile usare un volume di acqua ad ettaro non superiore ai 3 hl utilizzando ugelli TD VERDE; - Per Glufosinate ammonio (Basta) indicato un volume di acqua non inferiore a 5 hl con ugello TD BLU; - luso estivo di Glifosate necessita della preventiva eliminazione di eventuali polloni lungo il fusto e di particolare attenzione nellevitare la bagnatura delle foglie delle viti; - luso di Isoxaben consentito solo nellanno di impianto, mentre limpiego di Propizamide possibile solamente nei primi due anni dallimpianto;

92

Manuale di difesa tosanitaria della vite

- nei nuovi impianti lutilizzo di Isoxaben e Propizamide possibile solo su terreno completamente libero da infestanti e con terreno bagnato; - luso del prodotto Flazasulfuron particolarmente indicato nei vigneti con forte presenza di ora di sostituzione (Parietaria, Equiseto, Ortica ecc) con impiego esclusivamente autunnale. sconsigliato in terreni in pendenza per problemi di deriva. La larghezza della striscia diserbata deve essere ridotta a non pi di 40 cm. Trattandosi di un prodotto di recente introduzione dotato di lunga persistenza dovranno essere approfondite le conseguenze delluso sullattivit biologica del terreno e sulla comparsa di eventuale ora di sostituzione; - utilizzare solo attrezzature speciche per il diserbo evitando luso di lance a mano e atomizzatori perch spesso determinano danni e derive per uso improprio. Le dosi riferite nelle tabelle si riferiscono ad una supercie diserbata di circa 300 m2 con pompa da 10 lt, oppure a 300 metri lineari.

Fig. 95 - Dosaggio degli erbicidi ad ettaro effettivamente diserbato

Glifosate 30% PRIMAVERA AUTUNNO 1,5-3 litri 1-1,5 litri

Glufosinate ammonio 8-10 litri 8-10 litri

Oxiuorfen 480 g/l 0,3 litri 0,3 litri

Isoxaben 1,25 litri

Propizamide 2,5-3,5litri

Flazasulfuron

0,05-0,06 kg

Fig. 96 - Dosaggio degli erbicidi per utilizzo di pompa da 10 litri

PRINCIPIO ATTIVO Glifosate 30% cc Glufosinate ammonio cc Oxiuorfen 480 cc Isoxaben cc Propizamide cc Flazasulfuron g.

UGELLO VERDE PRIMAVERA AUTUNNO 150-200 100-150

UGELLO BLU PRIMAVERA AUTUNNO

160-200 10 30 50 2

160-200

Inerbimento e diserbo

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VITICOLTURA BIOLOGICA

Premessa
In questo spazio limitato si intende dare una sommaria indicazione utile soprattutto a chi vuole sapere cosa fare per diventare unazienda biologica. Come noto nora il Regolamento europeo che disciplina il settore del biologico in viticoltura regola solamente la fase di coltivazione delle uve e non la trasformazione in vino. Per questo motivo la dizione di vino biologico non ammessa e si deve riportare la frase vino prodotto con uve da agricoltura biologica o simili.

Fig. 97 - Vigneto a conduzione biologica

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

comunque in avanzata fase di studio una regolamentazione europea anche per la vinicazione che potr consentire di certicare nalmente il vino e non solo luva come avviene attualmente. Si prevede che questo codice di buone pratiche per la produzione di vino biologico sar valido a partire dal 2009, quando entrer in vigore il nuovo Regolamento sullagricoltura biologica.

Denizione di agricoltura biologica


Lagricoltura biologica un sistema di produzione che ha per obiettivo il rispetto dellambiente e degli equilibri naturali, la valorizzazione delle risorse territoriali, ambientali e naturali. Esclude lutilizzo di concimi chimici, diserbanti e tofarmaci di sintesi mentre cerca di valorizzare lazione di insetti predatori o iperparassiti nel controllo dei tofagi. Per quanto riguarda il mantenimento della fertilit naturale del terreno si utilizzano fertilizzanti naturali di origine organica o minerale. Tutti i prodotti ammessi in viticoltura biologica sono riportati nellallegato 2 del Regolamento 2092/91. Nello stesso Regolamento oltre alle norme che regolano la produzione sono denite le condizioni per la certicazione, letichettatura e il sistema di controllo. La certicazione non pu essere effettuata dal produttore stesso ma da organismi esterni riconosciuti dal Ministero in quanto vietata lautocerticazone. Lagricoltura biologica sottoposta a veriche che riguardano lintera liera produttiva ed esiste un sistema di controllo uniforme per tutta lUnione Europea. Le regole su cui si basa il sistema di controllo in Italia sono denite dal Decreto Legislativo 220/95.

Viticoltura biologica

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Il biologico applicato alla viticoltura


Lallegato 2 B divide i prodotti tosanitari ammessi in agricoltura biologica in 4 categorie: 1. sostanze di origine vegetale o animale; 2. microrganismi; 3. sostanze da utilizzare in trappole o diffusori; 4. altre sostanze di uso tradizionale in agricoltura biologica. Con riguardo alla viticoltura, per ciascuna categoria le sostanze che rivestono importanza pratica sono quelle riportate di seguito.

Fig. 98 - Elenco delle sostanze ammesse in agricoltura biologica che rivestono interesse in viticoltura

SOSTANZE DI ORIGINE NATURALE Oli vegetali (olio di pino) Piretro naturale (estratto da Chrysanthemum cinerariaefolium) Rotenone

ATTIVIT addizionato a prodotti fungicidi (e insetticidi) insetticida (trattamenti contro Scaphoideus titanus) insetticida, formulato anche con piretro

MICRORGANISMI Ampelomyces quisqualis Bacillus thuringiensis Beauveria bassiana Trichoderma harzianum

antioidico insetticida (contro tignole) insetticida fungicida

SOSTANZE DA UTILIZZARE IN TRAPPOLE O DIFFUSORI Feromoni prodotti per la confusione sessuale e trappole

SOSTANZE DI USO TRADIZIONALE IN AGRICOLTURA BIOLOGICA Rame (idrossido, ossicloruro, solfato e ossido rameoso) Zolfo Oli minerali fungicida fungicida, acaricida insetticida, acaricida

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

Come si diventa azienda biologica


Quando un agricoltore decide di iniziare a praticare agricoltura biologica o convertire la propria azienda da agricoltura convenzionale a quella biologica deve innanzi tutto scegliere un Organismo di controllo che sia riconosciuto dal Ministero e che sia stato autorizzato ad operare in provincia di Trento in base alla L.P. n. 4/2003. Il titolare dellazienda deve comunicare allautorit preposta (Provincia Autonoma di Trento) e allOrganismo di controllo prescelto la sua decisione di convertirsi al biologico, attraverso la presentazione di un documento notica che deve essere compilato in duplice copia con rme in originale. Alla notica necessario allegare la seguente documentazione: copia della carta di identit; copia del certicato di attribuzione partita IVA; fogli di possesso di tutti i terreni coltivati aggiornati; estratti di mappa aggiornati. Una volta compilato il documento, la copia con apposta marca da bollo da 14.62 deve essere spedita (a mezzo raccomandata con avviso di ritorno) o consegnata a propria cura alla Provincia Autonoma di Trento, Servizio Promozione delle Attivit Agricole, Ufcio per le Produzioni biologiche, Via Trener, 3 - 38100 Trento (tel. 0461 495911). La restante copia (senza marca da bollo) deve essere inviata allOrganismo di controllo prescelto. Il Reg. CEE 2092/91 che norma lagricoltura biologica prevede una fase di conversione che per la vite e le altre specie arboree ha durata di tre anni. In casi particolari la durata del periodo di conversione pu essere ridotta a discrezione del funzionario dellUfcio per le Produzioni Biologiche se sussistono particolari requisiti, quali la realizzazione di un vigneto in terreni lontani da altri impianti convenzionali e da altre fonti di potenziale inquinamento.

Viticoltura biologica

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Una volta superato liter di certicazione la nuova azienda biologica verr sottoposta ogni anno a una o pi visite ispettive anche non preannunciate da parte dellOrganismo di controllo che pu prelevare campioni ed eseguire analisi per vericare leffettivo rispetto della normativa.

98

Manuale di difesa tosanitaria della vite

DISTRIBUZIONE DEI FITOFARMACI IN VITICOLTURA

La corretta tecnica di distribuzione degli antiparassitari fondamentale per avere una buona difesa dalle malattie della vite e contemporaneamente evitare pericolosi accumuli di fungicidi e insetticidi. Molti insuccessi nella difesa da oidio, peronospora e botrite sono spesso legati ad una distribuzione insufciente della miscela antiparassitaria e quindi di prodotto per ettaro, ad una velocit troppo elevata nellesecuzione dei trattamenti ed inne ad una eccessiva distanza tra gli ugelli e la vegetazione da trattare (pergole doppie larghe pi di 4,5 m). Tra gli aspetti tecnici pi importanti per una buona distribuzione merita ricordare:

Fig. 99 - Distribuzione di tofarmaci con atomizzatore

Distribuzione dei tofarmaci in viticoltura

99

Il dosaggio dell'antiparassitario per ettaro che deve essere calcolato sulla base della giusta quantit dacqua per la concentrazione normale.
Fig. 100 - Quantit di acqua per ettaro da distribuire in un vigneto

Quantit dacqua/ha per trattamenti a concentrazione normale Spalliera Pergola Fino alla oritura 500-800 litri/ha 700-1200 litri/ha Dalla oritura in poi 1000 litri/ha 1200-1500 litri/ha

Per semplicare si porta un esempio: il dosaggio/ettaro di un prodotto la cui dose di utilizzo di 200 g/hl, nel caso di una pergola che richiede 1500 litri/ha sar di 3 kg ettaro, indipendentemente dalla quantit di acqua con cui viene distribuito. La quantit di acqua per ettaro con cui distribuire i prodotti tosanitari non condiziona lefcacia del trattamento, purch essa sia superiore a 200-250 litri/ettaro. Si riporta la portata espressa in litri/minuto dei diversi ugelli con piastra vorticatrice integrata (ALBUZ) e la pressione di esercizio ottimale.
Fig. 101 - Portata dei diversi ugelli Albuz in relazione alla pressione di esercizio

PORTATA IN L/MIN. - TOLLERANZA +/- 5% Pressione Bar 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 tipi di ugelli Lilla 208 0,34 0,40 0,43 0,45 0,48 0,50 0,53 0,55 0,57 0,59 0,61 bruno 210 0,48 0,52 0,56 0,59 0,62 0,66 0,69 0,71 0,74 0,77 0,78 giallo 212 0,74 0,81 0,87 0,92 0,97 1,02 1,07 1,11 1,15 1,19 1,23 arancio 215 0,98 1,06 1,14 1,21 1,28 1,34 1,40 1,46 1,51 1,57 1,62 rosso 220 1,39 1,51 1,62 1,72 1,82 1,91 1,99 2,07 2,15 2,22 2,30 Verde 223 1,77 1,93 2,07 2,20 2,32 2,44 2,55 2,65 2,75 2,85 2,94 Blu 230 2,45 2,66 2,86 3,04 3,21 3,37 3,52 3,66 3,80 3,93 4,06

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

Velocit di avanzamento: Non impiegare meno di 35-40 minuti per ettaro per effettuare un trattamento. Per la pergola doppia una buona distribuzione si ottiene con una velocit di circa 3,5-4 Km/h nel caso di un unico passaggio e 4,5-5 Km/h trattando ala per ala. Per la pergola semplice si adottano velocit intorno a 5-5,5 km/h. Su impianti a spalliera possibile intervenire in due modi: o a lari alterni con una velocit di 3,5-4 km/h oppure a 6 km/h transitando in tutti i lari. Una soluzione interessante quella di intervenire a lari alterni no alla oritura e poi in tutti. La formula per calcolare la velocit di avanzamento: l/min x n ugelli x 600 Km/h = --------------------------------L x l/ha

l/min. 600 L l/ha

= portata in litri/minuto di ogni singolo ugello = numero sso = larghezza dellinterlare = quantit dacqua utilizzata per ettaro

n ugelli = il n di ugelli utilizzati

Per calcolare la quantit dacqua utilizzata per ettaro:

l/min x n ugelli x 600 l/ha = --------------------------------L x km/h Per calcolare la portata in litri/minuto ossia la pressione degli ugelli

l/ha x L x km/h l/min = -------------------------------n ugelli x 600

Distribuzione dei tofarmaci in viticoltura

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La distribuzione degli antiparassitari tanto migliore quanto pi le distanze dagli ugelli (atomizzatore) al bersaglio (fogliame e grappoli) sono brevi e uniformi. Per questo motivo, a partire dalla oritura i trattamenti pi delicati sulle pergole doppie con distanze oltre i 4,5 m vanno eseguiti ala per ala vista anche la difcolt a colpire entrambi i lati del grappolo. Negli impianti a spalliera possibile colpire selettivamente la zona dei grappoli o della vegetazione, con riduzione dei volumi di miscela distribuita e minore deposito di residui.

102

Manuale di difesa tosanitaria della vite

TIPO DI FORMULAZIONI

Gli agrofarmaci sono commercializzati in diversi tipi di formulazione. Vengono distinte formulazioni per trattamenti a secco, per trattamenti liquidi, per trattamenti gassosi, per iniezioni al tronco, per esche, per trattamenti aerei.

FORMULAZIONI PER TRATTAMENTO A SECCO


I trattamenti con questi prodotti non abbisognano di acqua per la distribuzione. Si distinguono a loro volta in formulazioni granulari e polveri secche. I primi si presentano in granuli e servono per trattamenti generalmente di disinfezione e disinfestazione del terreno. Le polveri secche necessitano di apposite attrezzature per la distribuzione sulle colture come nel caso delle impolveratrici per lo zolfo.

FORMULAZIONI PER TRATTAMENTI LIQUIDI


I trattamenti liquidi vengono effettuati diluendo il prodotto (agrofarmaco) in acqua al momento della distribuzione in campo sulla coltura. Vi sono diversi tipi di formulazioni per trattamenti liquidi. Le pi note sono: polveri bagnabili (PB, WP): in questo caso la sostanza attiva nemente macinata in presenza di bagnanti, disperdenti, inerti,

Tipo di formulazioni

103

ecc.. ed il risultato lottenimento di una sospensione una volta miscelata con acqua; polveri solubili (PS, WS): sono caratterizzate da formulazioni polverulente che miscelate con acqua danno origine ad una soluzione diluita stabile. Le formulazioni in polvere comportano per loperatore degli inconvenienti quali il rischio di inalazione durante la preparazione della miscela con acqua. necessario ridurre questi inconvenienti utilizzando i Dispositivi di Protezione Individuale quali maschere, guanti ed occhiali idonei a tale scopo; concentrati emulsionabili (EC): in questo caso la sostanza attiva viene sciolta in uno o pi solventi organici, in presenza di tensioattivi con la formazione di una emulsione stabile dopo la diluizione in acqua. Generalmente questi formulati hanno lo svantaggio che il solvente organico molte volte altrettanto tossico per lambiente quanto la sostanza attiva; emulsioni in acqua (EW): la sostanza attiva viene emulsionata in acqua, in presenza di tensioattivi e stabilizzanti in modo da formare una emulsione stabile. Sono meno pericolosi degli EC sia per lambiente che per loperatore; sospensioni concentrate (SC), pasta uida, owable (FL, Flo): in questo caso la sostanza attiva viene nemente macinata e dispersa in acqua in presenza di bagnanti, disperdenti, antigelo, addensanti e stabilizzanti per formare una sospensione stabile. Sono formulazioni meno pericolose degli EC, ma pi delicate poich i solidi dispersi in acqua tendono a sedimentare; sospensioni di microcapsule (CS): in questo caso il principio attivo viene emulsionato nemente in acqua e ricoperto di un sottile polimero. La stabilit della formulazione elevata. La sostanza attiva si libera gradualmente e si riduce la tossicit per lambiente e loperatore; granuli idrodisperdibili o microgranuli idrodisperdibili (WG, WDG, DF): la sostanza attiva viene nemente macinata e poi granulata

104

Manuale di difesa tosanitaria della vite

per formare microgranuli che si disperdono e si sciolgono in acqua. Rispetto alle polveri bagnabili hanno il vantaggio di venir dosate meglio e di non formare polvere durante la manipolazione; sacchetti idrosolubili: sono contenitori che a contatto con lacqua si sciolgono. Loperatore pertanto non viene a contatto con la miscela.

FORMULAZIONI PER TRATTAMENTI GASSOSI


Sono detti anche trattamenti fumiganti e vengono utilizzati per disinfettare il terreno e le derrate di magazzino. Vengono effettuati da ditte specializzate.

FORMULAZIONI PER INIEZIONI AL TRONCO


La sostanza attiva viene formulata assieme a coadiuvanti che favoriscono il diffondersi nella linfa della pianta. Si utilizzano molto nel verde urbano.

FORMULAZIONE PER ESCHE


Sono caratterizzate dalla miscela del principio attivo con sostanze appetibili per la specie da combattere. Molto note sono le esche contro topi, grillotalpa, ecc.

FORMULAZIONI PER TRATTAMENTI AEREI


Si realizzano solamente con agrofarmaci autorizzati a questo scopo formulati in modo da ridurre al minimo i fenomeni di deriva. Sono trattamenti che in via preventiva devono essere autorizzati dagli organi competenti.

Tipo di formulazioni

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LETICHETTATURA DEGLI AGROFARMACI

Gli agrofarmaci o prodotti tosanitari devono essere accompagnati da una etichetta su cui compaiono: - il nome commerciale; - il tipo di prodotto (erbicida, fungicida, ecc.); - il tipo di formulazione; - la simbologia di pericolo; - la composizione e la quantit di principio attivo; - le frasi di rischio R; - i consigli di prudenza S; - la modalit di azione, le dosi, le colture e i parassiti contro cui registrato; - gli effetti totossici; - il tempo di carenza; - le norme precauzionali per la conservazione, preparazione e distribuzione della miscela e smaltimento del contenitore; - i soggetti responsabili limmissione in commercio; - il numero e il codice della partita per la rintracciabilit; - le informazioni sanitarie. In molti casi pu comparire anche il tempo di rientro, cio il periodo minimo che deve intercorrere tra il momento del trattamento con lagrofarmaco ed il successivo rientro in campagna per effettuare altre operazioni. Molta attenzione deve essere posta nella scelta di prodotti che siano commercializzati in formulazioni possibilmente meno tossiche per

106

Manuale di difesa tosanitaria della vite

operatore ed ambiente. Inoltre loperatore deve porre attenzione alle frasi di rischio R presenti, dando la preferenza allutilizzo di prodotti che non riportino frasi di rischio particolarmente pesanti. Fondamentale lutilizzo idoneo del prodotto che deve essere utilizzato esclusivamente sulle colture e per le avversit riportate in etichetta. Ogni altro uso illegale.
Fig. 102 - Simboli delle diverse classi tossicologiche

Nuova classicazione Molto tossico (T+)

Simbolo

Vecchia classicazione

I Classe Tossico (T)

Nocivo (Xn)

II Classe

III Classe Irritante (Xi) IV Classe

Non Classicato

Attenzione manipolare con prudenza

III Classe IV Classe

Corrosivo

F+ F

Estremamente inammabile Inammabile

Fig. 103 - Simbolo recentemente introdotto di pericolosit ambientale N

Letichettatura degli agrofarmaci

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LISTA PRODOTTI

Di seguito viene riportata una serie di prodotti commerciali miscelati e non, che sono consentiti poich i principi attivi che contengono sono autorizzati dal protocollo di autodisciplina per la produzione integrata del Trentino. Sono divisi per categorie di utilizzo. Sono compresi i fungicidi (antiperonosporici, antioidici e antibotritici), gli insetticidi, gli acaricidi, gli erbicidi, i toregolatori e i feromoni. Allinterno di ogni categoria i prodotti commerciali sono in ordine alfabetico e riportano varie informazioni quali composizione in %, tipo di formulazione, dose di impiego, classe tossicologica, frase di rischio R, Residuo Massimo Ammesso e ditta che ne detiene la commercializzazione. Si spera che questo lavoro possa essere daiuto al viticoltore nellorientarsi sul tipo di prodotto che intende acquistare. Purtroppo le continue modiche che la legislazione tosanitaria impone quasi giornalmente determinano dei continui cambiamenti e pertanto potrebbero essere riportate delle inesattezze. Queste tabelle devono quindi essere considerate a scopo puramente consultivo.

Lista prodotti

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Elenco dei principali prodotti antiperonosporici


% principio attivo 6 + 40 75 20 80 4 + 40 75 4 + 40 30 80 25 + 25 40 + 24 80 80 32,5 + 2,5 + 25 80 4,2 + 40 70 80 32,5 + 2,5 + 25 80

Nome commerciale Antiperonosporici Acrobat R Agrizeb Dg Airone Aletil 80 WDG Aliado 440 Cm Aliado 75 Df Aliado R44 Aliado WDG Aliette Allum Combi R Allum Mz Allum Wg Alter Alter Triplo Blu Alytec Ampelosan Cr 4,2-40 Antracol Ariel DF Arpel Triplo Arpel WDG

Principio attivo

Tipo di formulazione

Dimetomorf + Rame Mancozeb Rame da ossicloruro e idrossido Fosetil di Alluminio Cimoxanil + Mancozeb Mancozeb Cimoxanil + Rame Cimoxanil Fosetil di Alluminio Fosetil Al + Rame Fosetil Al + Mancozeb Fosetil di Alluminio Fosetil di Alluminio Fosetil Al + Cimoxanil + Mancozeb Fosetil di Alluminio Cimoxanil + Rame Propineb Fosetil di Alluminio Fosetil Al + Cimoxanil + Mancozeb Fosetil di Alluminio

polvere bagnabile granuli idrodispersibili sospensione concentrata granuli idrodispersibili polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile granuli idrodispersibili microgranuli autodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili

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Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica Xi N Xi N N Xi Xi N Xi Xn N Xn N XI N Xi Xi Xi Xi Xi N Xi Xi N Xn N Xi Xi N Xi

Frase di rischio R 36-50-53 R37-43-51-53 R 50-53 R 20-22-41-52-53 R 37-43-51-53 R 37-43 R 36-43-50-53 R 22-43-50-53 R 36-51-53 R 22-41-50-53 R 37-41-43-52-53 R 41-52-53 R 41-52-53 R 37-41-43-51-53 R 41-52-53 R 36-43-50-53 R 20-43-48-2250-53 R 41-52-53 R 37-41-43-51-53 R 41-52-53

Tempo di carenza 20 28 20 40 28 28 20 10 40 40 40 40 40 40 40 20 28 40 40 40

R.M.A. in p.p.m 0,5 20 2 20 50 0,1 2 2 0,1 20 0,1 50

Ditta produttrice Siapa Agrimport Isagro Italia Sariaf Gowan Commercial Quimica Mass Commercial Quimica Mass Commercial Quimica Mass Commercial Quimica Mass Bayer Cropscience

350 g/hl 200-250 g/hl 200-400 ml/hl 250 g/hl 200-300 gr/hl 200 g/hl 200-300 g/hl 65-80 g/hl 250 g/hl 400-500 g/hl 350 g/hl 250 g/hl 250 g/hl 400 g/hl 250 g/hl 200-350 g/hl 150-200 g/hl 250 g/hl 400 g/hl 250 g/hl

50 50 50

Nufarm Nufarm Nufarm, Green Ravenna Terranalisi Terranalisi Tecniterra Dow agrosciences Bayer Cropscience

50 0,1 2 50 0,1 20 2 50 50 0,1 2 50

Scam Scam
>> segue

Lista prodotti

111

Nome commerciale Antiperonosporici Asco 30 Aspor ramato 30-10 Aspor ramato 30-10 Blu Aspor Wg Aspor Z Assoram 40 WDG Axis 45 Wg Baron Basiram L BBS 25 Wg Bicupro Biki Biocop Flo Bioram o Biotriplo Bioxan Bioxan R Blau Blend Bloper Bordagro Bordeaux 2-F Bordo 13 Bordo 20 Bordo 20 micro Bordoow Bordolese 13 PB Bordoram 20 WG Bordosep

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo 30 30 + 10 30 + 10 75 60 40 45,5 25 15,2 25 22 4 + 40 15,2 15,2 32,5 + 2,5 + 25 30 2 + 20 15,2 32 + 15 45 25 20 13 20,2 20 10 13 20 20

Cimoxanil Mancozeb + Rame Mancozeb + Rame Mancozeb Mancozeb Rame da idrossido Cimoxanil Rame da ossicloruro

polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili granuli idrodispersibili sospensione concentrata

Rame da solfato tribasico liquido Rame da solfato granuli idrodispersibili Rame da ossicloruro polvere bagnabile Cimoxanil + Mancozeb polvere bagnabile Rame da solfato sospensione concentrata Rame da solfato tribasico sospensione concentrata Fosetil Al + Cimoxanil + Mancozeb Cimoxanil Cimoxanil + Rame Rame da solfato Mancozeb + Rame Cimoxanil Rame da idrossido Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile sospensione concentrata polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili sospensione concentrata polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile

112

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica Xn N Xi N Xi N Xi Xi Xn N Xi N N N Xi N Xn N Xi N Xn N Xi N Xi N Xn N Xn N Xn N Xn N Xn N Xn N Xi N N N N Xi N N Xi N

Frase di rischio R 22-43-50-53 R 37-43-51-53 R 37-43-51-53 R 37-43 R 37-43 R 20-22-41-50-53 R 43-50-53 R 50-53 R 50-53 R 20-22-50-53 R37-43-51-53 R 22-50-53 R 36-38-51-53 R 37-41-43-51-53 R 22-43-50-53 R 20-22-43-50-53 R 20-41-50-53 R 20-22-37-4350-53 R 22-43-50-53 R 20-41-50-53 R 43-51-53 R 50-53 R 50-53 R 50-53

Tempo di carenza 10 28 28 28 28 20 10 20 20 20 20 28 20 20 40 10 20 20 28 10 20 20 20 20 20 20 20 20 20

R.M.A. in p.p.m 0,1 2 + 20 2 + 20 2 2 20 0,1 20 20 20 20 0,1 2 20 20 50 0,1 2 0,1 0,1 20 20 2 + 20 0,1 20 20 20 20 20 20 20 20 20

Ditta produttrice Agrimix Isagro Italia Isagro Italia Isagro Italia Isagro Italia Sariaf Gowan Green Ravenna Makhteshim agan Sariaf Gowan Bayer Cropscience Agroqualit Green Ravenna Chemia, Terranalisi Agrowin, Chemia Chemia Chemia Agrowin Terranalisi Agrimport Cheminova Field Farm I.Q.V. Italia I.Q.V. Italia I.Q.V. Italia Manica Manica Sariaf Gowan Sepran
>> segue

65-85 g/hl 200-350 g/hl 200-350 g/hl 200 g/hl 250-300 g/hl 200-300 g/hl 40-50 g/hl 200-400 ml/hl 300-500 ml/hl 500-1000 g/hl 500-600 g/hl 200-300 g/hl 300-400 ml/hl 300-400 ml/hl 400 g/hl 65-85 g/hl 450-550 g/hl 300-400 ml/hl 250-350 g/hl 40-50 g/hl 500-1000 g/hl 1000 g/hl 1000-1200 g/hl 700-1200 g/hl 600-1200 g/hl 400-800 ml/hl 900-1800 g/hl 600-1200 g/hl 1000 g/hl

R 41-50-53

Lista prodotti

113

Nome commerciale Antiperonosporici Bordox Field Borzol Combi Borzol Combi NC Cabrio Top Carlit Champion Flo Cimoram Blu Cimostar Duo Cimostar WG Cimotec M 4-40 Cimoter 30 Cimoter 30 WP Cimoter 4-40 Cimoter Extra Cimoter Rame Cimox 25 WP Cimozeb Claret 80 WG

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo 20 30 + 10 30 + 10 5 + 55 35 + 2,5 + 35 15 4 + 38 4 + 20 45 4 + 40 30 30 4+40 4,2 + 39,7 2 + 20 25 4+40 80 75 30+15 2 + 13,6 80 80 32 25 5 + 24 + 9 80 75

Rame da solfato polvere bagnabile Mancozeb + Rame polvere bagnabile Mancozeb + Rame polvere bagnabile Pyraclostrobin + Metiram granuli idrodispersibili Fosetil Al + Benalaxil + Mancozeb Rame da idrossido Cimoxanil + Rame Cimoxanil + Rame Cimoxanil Cimoxanil + Mancozeb Cimoxanil Cimoxanil Cimoxanil + Mancozeb Cimoxanil + Rame Cimoxanil + Rame Cimoxanil Cimoxanil + Mancozeb Fosetil di Alluminio polvere bagnabile sospensione concentrata polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile granuli solubili granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili

Cobre Nordox super 75 Rame da ossido rameoso Wg Cobrefol Combiram PB Contender Contender 80 SG Coprantol Wg Coprantol Ultramicron Crioram F Combi Crittox Mz 80 Crittox WG Folpet + Rame Cimoxanil + Rame Fosetil di Alluminio Fosetil di Alluminio Rame da ossicloruro Rame da idrossido Cimoxanil + Folpet + Rame Mancozeb Mancozeb

114

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica Xn N Xi N Xi N Xn N Xi N Xn N Xi N Xn N Xn N Xi N Xn N Xi N Xi N Xn N Xn N Xi N Xi N Xi N Xn N Xi N Xi N Xi N Xn N Xi Xi

Frase di rischio R 20-41-50-53 R 37-43-51-53 R 37-43-51-53

Tempo di carenza 20 28 28 35 40 20 20 20 10 28 10 10 28 20 20 10 28 40 20 40 20 40 40 20 20 40 28 28

R.M.A. in p.p.m 20 2 + 20 2 + 20 2+2 50 0,2 2 20 0,1 20 0,1 20 0,1 0,1 2 0,1 0,1 0,1 2 0,1 20 0,1 20 0,1 0,1 2 50 20 10 20 0,1 20 50 50 20 20 0,1 10 20 2 2

Ditta produttrice

500-800 g/hl 200-350 g/hl 200-350 g/hl 150-200 g/hl 400 g/hl 400-550 ml/hl 200-300 g/hl 300 gr/hl 40-50 g/hl 200-300 gr/hl 65-80 g/hl 65-80 g/hl 2000-300 gr/hl 300 g/hl 450-550 g/hl 80-100 g/hl 200-300 gr/hl 250 g/hl 170-250 g/hl 250-300 g/hl 500-600 g/hl 250 g/hl 250 g/hl 250-400 g/hl 1,6-2 kg/ha 200-250 g/hl 200 g/hl 200 g/hl

Siapa Siapa Basf Isagro Italia Nufarm Scam Certis Certis Tecniterra Terranalisi Manica Terranalisi Terranalisi Terranalisi Scam Scam Europhyto T.S.A. Commercial Quimica Mass Manica Manica Chimiberg Chimiberg Syngenta Syngenta Siapa Siapa Siapa
>> segue

R37-41-43-51-53

r 43-50-53 R 20-43-50-53 R 22-43-50-53 R 37-43-51-53 R 22-43-50-53 R 22-43-50-53 R37-43-51-53 R 36-43-50-53 R 20-22-43-50-53 R 43-50-53 R 37-43-51-53 R 41-52-53 R 50-53 R 20-22-36-40-4350-53 R 41-52-53

R 20-40-41-4350-53 R 37-43-51-53 R 37-43

Lista prodotti

115

Nome commerciale Antiperonosporici Cuprawit Blu WG Cuprene Cuprin Cuprital S.D.I. Cuprizol Cuprobenton D.C. /Blu Cuprocaffaro Micro Cuprox 30 Disperss Cuprox C disperss Cuprox F Disperss Cuproo Cuprofolpet Bleu Cuprofrut BC Cuprol M Cupromix Mz 70 bianco Cupromix Mz Blu Cupron ULD Cuproram Cupros 40 Cuprosar 40 Cuprosar 40 WDG Cuproscam Mz Cuproscam Mz Blu Cuprosei Cuprosele 50

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo

Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro

granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile

37,5 40 16 15,2 20,3 + 14,85 15 37,5 30 + 12 4 + 20 30 + 15 15 30 + 15 22,5 21,5 30 + 10 30 + 10 5,5 30 22,5 40 40 10 + 30 10 + 30 10 + 30 50,4

Rame da solfato tribasico sospensione concentrata Rame da ossicloruro + Zolfo Rame da ossicloruro e da solfato Rame da ossicloruro Mancozeb + Rame Cimoxanil + Rame Folpet + Rame Rame da idrossido Folpet + Rame Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Mancozeb + Rame Mancozeb + Rame Rame da solfato pentaidrato Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Mancozeb + Rame Mancozeb + Rame Mancozeb + Rame Rame da ossicloruro pasta uida polvere bagnabile granuli idrodispersibili microgranuli idrodispersibili granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili owable polvere bagnabile polvere bagnabile pasta uida polvere bagnabile polvere bagnabile liquido solubile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile

116

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice Bayer Cropscience Agroqualit Pasquale Mormino Ital-agro Pasquale Mormino Dal Cin Isagro Italia Cerexagri Italia Cerexagri Italia Cerexagri Italia Chemia Sivam Ital-agro Pasquale Mormino Sivam Sivam Europhyto T.S.A. Terranalisi Agribio Sariaf Gowan Sariaf Gowan Scam Scam Sariaf Gowan Agrim
>> segue

200-400 g/hl 240 g/hl 400-500 g/hl 300-500 ml/hl 450-650 ml/hl 450-750 g/hl 200-400 g/hl 5000 g/ha 3-3,5 kg/ha 250-300 g/hl 400-600 ml/hl 250-300 g/hl 7-10 g/l 420-560 ml/hl 200-350 g/hl 200-350 g/hl 100-150 ml/hl 400-500 g/hl 350-500 g/hl 300-350 g/hl 250-400 g/hl 300-400 g/hl 300-400 g/hl 200-400 g/hl 200-250 g/hl

N Xn N Xn N N Xn N Xn N N Xi N Xi N Xn N Xn N Xn N Xi N Xn N Xi N Xi N Xi N Xn N Xn N Xn N Xn N Xi N Xi N Xn N Xn N

R 50-53 R 20-50-53 R 22-50-53 R 50-53 R 22-50-53 R 20-36-50-53 R 50-53 R 37-41-43-50-53 R 41-43-50-53 R 20-22-36-40-4350-53 R 20-41-51-53 R 20-22-36-40-4350-53 R 22-50-53 R 37-43-51-53 R 37-43-51-53 R 36-38-51-53 R 20-22-50-53 R 20-22-50-53 R 20-50-53 R 20-22-50-53 R 43-50-53 R 43-50-53 R 20-22-43-50-53 R 20-22-50-53

20 20 20 20 20 20 20 28 20 40 20 40 20 20 28 28 20 20 20 20 20 28 28 28 20

20 20 20 20 20 + 50 20 20 2 + 20 0,1 20 10 20 20 10 20 20 20 2 + 20 2 + 20 20 20 20 20 20 2 + 20 2 + 20 2 + 20 20

Lista prodotti

117

Nome commerciale Antiperonosporici Cuprossil -Idro 25 WP /Blu Cuprossil-Idro 50 Df Cuproxat S.D.I. Cuprozin 35 WP Curame 35 Wg Curame 4-40 Curenox 30 Curenox 30 PB Curenox 40 Micro Curenox 50 Micro Curenox Flo 38 Curit linea Electis Curzate Curzate Combi Curzate Df Curzate M Curzate M Df Bianco Curzate R Curzate R bianco Curzeb WG Cuthiol Cutril 3D Cymate Wdg Cymoxan 45 Wg Cymoxan F

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo

Rame da idrossido Rame da idrossido Rame da solfato tribasico Rame da ossicloruro Cimoxanil + Rame Cimoxanil + Rame Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Fosetil Al + Iprovalicarb + Fenamidone Cimoxanil Cimoxanil + Folpet + Rame Cimoxanil Cimoxanil + Mancozeb Cimoxanil + Mancozeb Cimoxanil + Rame Cimoxanil + Rame Cimoxanil + Mancozeb Rame da ossicloruro + Zolfo Rame da solfato tribasico Cimoxanil Cimoxanil Cimoxanil + Folpet + Rame

polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili liquido polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili granuli idrodispersibili owable polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili pasta uida liquido microgranuli idrodispersibili granuli idrodispersibili polvere bagnabile

25 50 15,2 35 3,7 + 35 4,2 + 39,75 30 30 40 50 25,65 52 + 4,8 + 4 20 5 + 24 + 9 40 4 + 40 4 + 40 4,2 + 39,75 4,2 + 39,75 4 + 40 20,3 + 14,85 15,2 30 45 3,5 + 15 + 15

118

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice

300-400 g/hl 150-200 g/hl 300-500 ml/hl 300-500 g/hl 200-350 g/hl 200-300 g/hl 400-500 g/hl 400-500 g/hl 400-500 g/hl 250 g/hl 400 ml/hl 250-300 g/hl 60-70 g/hl 200-250 g/hl 50-60 g/hl 200-300 gr/hl 200-300 gr/hl 200-300 g/hl 200-300 g/hl 200-300 gr/hl

Xn N Xn N N N Xi N Xi N Xn N Xn N N Xn N Xn N Xi N N Xn N Xn N Xi N Xi N Xi N Xi N Xi N N

R 20-41-50-53 R 22-41-50-53 R 50-53 R 50-53

20 20 20 20 20

20 20 20 20 0,1 20 0,1 20 20 20 20 20 20 50 2 0,1 0,1 10 20 0,1 0,1 2 0,1 2 0,1 20 0,1 20 0,1 2 20 + 50 20 0,1 0,1 0,1 10 20 0,5

Scam Scam Sipcam Certis Manica Manica I.Q.V. Italia I.Q.V. Italia I.Q.V. Italia I.Q.V. Italia I.Q.V. Italia Dow Agrosciences Dupont Dupont Dupont Dupont Dupont Dupont Dupont Manica Pasquale Mormino Serbios Tecniterra Nufarm Nufarm
>> segue

R 36-43-50-53 R 20-50-53 R 20-50-53

20 20 20 20

R 22-50-53 R 22-50-53 R 41-50-53

20 20 40 10

R 20-40-41-4350-53 R 22-43-50-53 R 37-43-51-53 R 37-51-53 R 36-43-50-53 R 36-43-50-53 R 37-43-51-53 R 50-53 R 50-53 R 22-43-50-53 R 43-50-53 R 22-40-41-4351-53

40 10 28 28 20 20 28 20 20 10 10 40

300-500 ml/hl 30-80 g/hl 30-50 g/hl 300-350 g/hl

N Xn N Xi N Xn N

Lista prodotti

119

Nome commerciale Antiperonosporici Cymoxan M Cymoxan R Cyproc WDG Cyprus Plus Cytoram Combi D-Fol Dithane M 45 WP Dithane neotec Dg Ditioman Ekoram 40 Df Electis Elicio Elios Enozeb Epal 80 Wdg Epal Tris Equation pro Equation System Eucrit Plus R Eucritt Plus F Eucritt Plus Mz Fantic M blu Faser Fesil Fesil 80 Micro

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo 4 + 40 4,2 + 39,75 40 15,2 2 + 13,60 33 80 75 20 40 8,3 + 66, 7 66,7 + 4,4 80 80 80 32,5+ 2,5+ 25 22,5 + 30 60 + 4 2,5 + 40 4,8 + 40 4 + 64 4 + 65 4 + 40 80 80

Cimoxanil + Mancozeb Cimoxanil + Rame Cimoxanil

polvere bagnabile polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili

Rame da solfato tribasico sospensione concentrata Cimoxanil + Rame Folpet Mancozeb Mancozeb Cimoxanil Rame da idrossido Zoxamide + Mancozeb Fosetil Al + Fenamidone Fosetil di Alluminio Mancozeb Fosetil di Alluminio Fosetil Al + Cimoxanil + Mancozeb polvere bagnabile owable polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile

Famoxadone + Cimoxanil granuli idrodispersibili Fosetil Al + Famoxadone granuli idrodispersibili Metalaxil-M + Rame polvere bagnabile Metalaxil M + Folpet polvere bagnabile Metalaxil M + Mancozeb polvere bagnabile Benalaxil M + Mancozeb polvere bagnabile Cimoxanil + Mancozeb polvere bagnabile Fosetil di Alluminio polvere bagnabile Fosetil di Alluminio microgranuli idrodispersibili

120

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica Xi N Xi N Xn N Xi N Xi N Xn n Xn N Xi Xi N Xn N Xi N Xi N Xi Xi Xi Xi N Xn N Xi N Xn N Xn N Xi N Xi N Xi N Xi Xi

Frase di rischio R 37-43-51-53 R 43-50-53 R 22-43-50-53 R 36-38-51-53

Tempo di carenza 28 20 10 20 20

R.M.A. in p.p.m 0,1 2 0,1 20 0,1 20 0,1 20 10 2 2 0,1 20 5+2 50 0,5 50 2 50 50 0,1 2 2 0,1 50 2 1 + 20 1 + 10 1+2 0,2 2 0,1 2 50 50

Ditta produttrice Nufarm Nufarm Guaber div. Agritech Company Nufarm Europhyto T.S.A. Chemia Dow agrosciences Dow agrosciences Agrim Agrimport Dow agrosciences Sipcam Sipcam Agroqualit Agrimport Agrimport Dupont Dupont Siapa Siapa Siapa Isagro Italia Agrowin I.Q.V. Italia Makhteshim agan; I.Q.V. Italia
>> segue

200-300 gr/hl 200-300 g/hl 50-60 g/hl 300-400 ml/hl 500-600 g/hl 180-200 ml/hl 150-200 g/hl 200-350 g/hl 100-125 g/hl 200-300 g/hl 150-200 g/hl 250-300 g/hl 250 g/hl 150-200 g/hl 250 g/hl 400 g/hl 40 g/hl 250 g/hl 400 g/hl 200 g/hl 250 g/hl 250 g/hl 200-300 gr/hl 250 g/hl 250 g/hl

R 20-36-40-43-50 R 37-42-43-50-53 R 37-43 R 43-51-53 R 20-22-41-50-53 R 37-43-50-53 R 36-50-53 R 41-52-53 R 37-43 R 41-52-53 R 37-41-43-51-53 R 22-37-48-50-53 R 37-51-53 R 20-22-36-50-53 R 20-36-40-50 R 37-50 R 43-50-53 R 37-43-51-53 R 41-52-53 R 41-52-53

40 28 28 10 20 28 40 40 28 40 40 28 40 28 40 28 42 28 40 40

Lista prodotti

121

Nome commerciale Antiperonosporici Fesil R micro

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo

Fosetil Al + Rame

microgranuli idrodispersibili

25 +25 15,2 25,42 72 80 39 50 + 25 80 30 + 15 50 9 + 60 6 + 40 11,3 + 60 80

Rame da solfato tribasico sospensione concentrata Flag Rame da ossicloruro sospensione concentrata Flowbrix/ Flowbrix Blu Folpet granuli idrodispersibili Folcarb WG Folmak 80 WdG Folmak Sc Folmak Twin Folpan 80 WDG Folprame dry Flo Forum 50 WP Forum Mz Wg Forum R Forum Star Fos.Al 80 Folpet Folpet Fosetil Al + Folpet Folpet Folpet + Rame Dimetomorf Dimetomorf + Mancozeb Dimetomorf + Rame Dimetomorf + Folpet Fosetil di Alluminio granuli idrodispersibili sospensione concentrata granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile

Fosim Combi Fosim Mz Fosim Triplo FT-2 Fun3 Cifozeb Fungi MZ Fungi Mz Df Fungiman Combi

Fosetil Al + Folpet Fosetil Al + Mancozeb Fosetil Al + Cimoxanil + Mancozeb Rame da solfato Mancozeb Mancozeb Mancozeb Cimoxanil + Mancozeb

polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile

50+ 25 44 + 26 32,5 + 2,5 + 25 13,5 80 80 75 4 + 40

122

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice

4-5 kg/ha 300-400 ml/hl 150-200 ml/hl 130-160 g/hl 125-150 gr/hl 200 ml/hl 300-400 g/hl 125-150 gr/hl 250-300 g/hl 30-35 g/hl 200-220 g/hl 350 g/hl 180-200 g/hl 250 g/hl

Xn N Xn N N Xn N Xn N Xn N Xn N Xn N Xn N N Xi Xi N Xn N Xi

R 22-41-50-53 R 20-41-50-53 R 20-36-40-43-50 R 20-36-40-43-50 R 36-40-50 R 20-40-41-4350-53 R 20-36-40-43-50 R 20-22-36-40-4350-53 R 51-53 R 37-43-52-53 R 36-50-53 R 36-40-41-51-53 R 41-52-53 R 20-40-41-4350-53 R 37-41-43-51-53 R 37-41-43-51-53 R 20-41-50-53 R 37-43 R 37-43 R 37-43 R 37-43-51-53

40 20 20 40 40 40 40 40 40 10 28 20 40 40

50 20 20 20 10 10 10 50 10 10 10 20 0,5 0,5 2 0,5 20 0, 5 10 50

I.Q.V. Italia Agrowin Scam Siapa Makhteshim agan Makhteshim agan, Sivam Makhteshim agan Makhteshim agan Isagro Italia Basf Basf Basf Basf Guaber div. Agritech Company Agrimix Agrimix Agrimix Siapa Cifo Sivam Sivam Cerexagri Italia
>> segue

250-300 g/hl 300-350 g/hl 400 g/hl 1000-1200 g/hl 150-200 g/hl 150-300 g/hl 200 g/hl 200-300 gr/hl

Xn N Xi N Xi N Xn N Xi Xi Xi Xi N

40 40 40 20 28 28 28 28

50 10 50 2

50 0,1 2 20 2 2 2 0,1 2

Lista prodotti

123

Nome commerciale Antiperonosporici Galatas Combi R Galben R 4-33 Galben R 4-33 Blu Glutex Cu 90 Grifon Sc Helicon Heliocuivre Idrorame Flo Idroxanil Input N Iperion Iram 025 Iram 50 Df Jupiter WG Jupiter R WG Keeper Effe Keeper Erre Keeper triplo Kelly R Wg Kelly Wg King Kocide 2000 Kocide 3000 Krug Kuprum 30 AZF Kur 30 PB

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo

Cimoxanil + Rame Benalaxil + Rame Benalaxil + Rame Rame da idrossido Rame da ossicloruro e idrossido Fosetil di Alluminio Rame da idrossido Rame da solfato tribasico Cimoxanil + Rame Fosetil Al + Benalaxil + Mancozeb Rame da ossicloruro Rame da idrossido Rame da idrossido Fosetil di Alluminio Fosetil Al + Rame Fosetil Al + Folpet Fosetil Al + Rame Fosetil Al + Cimoxanil + Mancozeb Fosetil Al + Rame Fosetil di Alluminio Rame da solfato tribasico Rame da idrossido Rame da idrossido Cimoxanil Rame da ossicloruro Cimoxanil

polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile liquido sospensione concentrata polvere bagnabile sospensione concentrata owable owable polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili sospensione concentrata granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile

2 + 20 4 + 33 4 + 33 7 20 80 26,2 15,2 2,08 + 12,5 35 + 2,5 + 35 37,5 25 50 80 25+25 50 + 25 25+ 25 32,5 + 2,5 + 25 25+ 25 80 24 35 15 45 9 30

124

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice Chemia, green Ravenna Isagro Italia Isagro Italia Terranalisi Siapa Chemia Intrachem Bio Italia Chimiberg Chimiberg Siapa Siapa Agrimix Agrimix Isagro Italia Isagro Italia Chimiberg Chimiberg Chimiberg Siapa Siapa Chimiberg Dupont Dupont Agrowin Agribio
>> segue

450-500 g/hl 400-500 g/hl 400-500 g/hl 400-450 ml/hl 200-400 ml/hl 250 g/hl 150-200 ml/hl 400-600 ml/hl

Xi N Xi N Xi N

R 43-50-53 R 36-50-53 R 36-50-53

20 20 20 20 20 40 20

0,1 20 0,2 20 0,2 20 20 20 50 20 20 0,1 20 50 0,2 2 20 20 20 50 50 20 50 10 50 20 50 0,1 2 50 20 50 20 20 20 0,1 20 0,1

N Xi Xn N N Xi N Xi N N Xi N Xn N Xi Xn N Xn N Xn N Xi N Xn N Xi N Xn N Xi N Xi N N Xn N

R 50-53 R 41-52-53

R 50-53 R 43-51-53 R 37-41-43-51-53 R 50-53 R 20-41-50-53 R 22-41-50-53 R 41-52-53 R 22-41-50-53 R 20-40-41-4350-53 R 22-41-50-53 R 37-41-43-51-53 R 22-41-50-53 R 41-52-53 R 50-53 R 20-22-41-50-53 R 43-50-53 R 51-53 R 22-43-50-53

20 20 40 20 20 20 40 40 40 40 40 40 40 20 20 20 10 20 10

400 g/hl 200-400 g/hl 400-500 g/hl 150-200 g/hl 250 g/hl 400-600 g/hl 250-300 g/hl 400-600 g/hl 400 g/hl 400-600 g/hl 250 g/hl 200-300 ml/hl 150-200 g/hl 350 g/hl 30-50 g/hl 1500-200 g/hl 65-85 g/hl

Lista prodotti

125

Nome commerciale Antiperonosporici Lariem Cr WDG Lariem Duo Liquifol 40 Liquiram 20 Liquiram idrossido M70 Df Manaus Mancoplant 80 Mancosim 75 DF Mancozeb Manica 75 Wg Mancozeb Manica 80 PB Mantir 75 Dg Manzeb 75 Wg Mastercop Maxanil Maxiram 35 Wg Maxiram 50 Wg Melody care Melody Compact Melody Med Melody Trio Mexil oro Mz Mexil oro R Wp

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo

Cimoxanil + Rame Fosetil Al + Cimoxanil Folpet Rame da ossicloruro Rame da idrossido Mancozeb Fosetil di Alluminio Mancozeb Mancozeb Mancozeb Mancozeb Mancozeb Mancozeb Rame da solfato pentaidrato Cimoxanil + Mancozeb Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Iprovalicarb + Folpet Iprovalicarb + Rame Iprovalicarb + Mancozeb Fosetil Al + Iprovalicarb + Mancozeb Metalaxil M + Mancozeb Metalaxil-M + Rame

microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile sospensione concentrata sospensione concentrata sospensione concentrata granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili polvere bagnabile granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili soluzione acquosa polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile

4 + 38 60 + 4 40 20 24 75 80 80 75 75 80 75 75 5,5 4 + 40 35 50 6 + 37,5 4,2 + 20,3 6 + 60 37,1+ 3,4+ 28,6 4 + 64 2,5 + 40

126

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice

200-300 g/hl 250 g/hl 200-250 ml/hl 370-460 ml/hl 300-400 ml/hl 200-250 g/hl 250 g/hl 250 g/hl 200-250 g/hl 200 g/hl 200 g/hl 200-250 g/hl 200 g/hl 100-150 ml/hl 200-300 g/hl 300-500 g/hl 150-200 g/hl 200-250 g/hl 300-350 g/hl 200-250 g/hl 350 g/hl 250 g/hl 400 g/hl

Xi N Xi N Xn N Xn N Xn N Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi N Xi N N N Xn N Xi N Xi N Xi N Xi N Xn N R 37-40-41-50 R 36-50-53 R 37-50-53 R 37-51-53 R 37-50 R 20-22-36-50-53 R 36-43-51-53 R 20-36-40-43-50 R 20-22-50-53 R 22-41-50-53 R 37-43 R 41-52-53 R 37-43 R 37-43 R 37-43 R 37-43 R 37-43 R 37-43 R 36-38-51-53 R 37-43-51-53

20 40 40 20 20 28 40 28 28 28 28 28 28 20 28 20 20 28 20 28 28 28 28

0,1 20 50 0,1 10 20 20 2 50 2 2 2 2 2 2 20 0,1 2 20 20 2 10 2 + 20 2 2 Agrisystem Terranalisi Terranalisi Terranalisi Dupont Rocca Frutta Field Farm Simar, Terranalisi Manica Manica Sariaf Gowan Chemia Chimiberg Pasquale Mormino Manica Manica Bayer Cropscience Bayer Cropscience Bayer Cropscience Bayer Cropscience Scam Scam
>> segue

50 2 2 1+2 1 + 20

Lista prodotti

127

Nome commerciale Antiperonosporici Micene Df Micene Mz Micexanil Micexanil Bianco Micosep 80 Micozeb 45 Mildicut MK 90 Mogol ow Moxyl 20 Wp Nautile Dg Nospor r Nucop 25 Df Nucop Dg Optix Dg Optix R Disperss Orovit 25 Orovit M Orovit R 4-38 Orovit Triplo Bleu Ossiclor 20 Flow Ossiclor 20 Flow Ossiclor 35 Pb Ossiclor 35 Wg Ossiclor 50 PB Ossiclor 50 Wg

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo 75 80 4 + 40 4 + 40 80 80 2,03 16 + 24 20 20 5 + 68 10 + 30 25 50 80 20+ 15 25 5 + 54 4 +38 32,5 + 2,5 + 25 20 20 35 35 50 50

Mancozeb Mancozeb Cimoxanil + Mancozeb Cimoxanil + Mancozeb Mancozeb Mancozeb Cyazofamide Mancozeb + Rame Rame da ossicloruro Cimoxanil Cimoxanil + Mancozeb Mancozeb + Rame Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Fosetil di Alluminio Fosetil Al + Rame Cimoxanil Cimoxanil + Mancozeb Cimoxanil + Rame Fosetil Al + Cimoxanil + Mancozeb Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro

dry-owable polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile sospensione concentrata polvere bagnabile pasta uida autosospensibile polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile granuli solubili granuli solubili granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile sospensione concentrata owable polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili

128

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica Xi Xi Xi N Xi N Xi Xi

Frase di rischio

Tempo di carenza 28 28 28 28 28 28 21

R.M.A. in p.p.m 2 2 0,1 2 0,1 2 2 2 0,5 2 + 20 20 0,1 0,1 2 2 + 20 20 20 50 50 20 0,1 0,1 2 0,1 20 50 0,1 2 20 20 20 20 20 20

Ditta produttrice Sipcam Sipcam Sipcam Sipcam Sepran Terranalisi Dow agrosciences Chemia Certis Isagro Italia Cerexagri Italia Nufarm Terranalisi Nufarm, Terranalisi Cerexagri Italia Cerexagri Italia Sivam Sivam Sivam Sivam Chemia, Manica, Terranalisi Manica Manica Manica Manica Manica
>> segue

200-350 g/hl 150-200 g/hl 200-300 g/hl 200-300 g/hl 200-300 g/hl 200-250 g/hl 350-400 ml/hl 300-500 g/hl 500 g/hl 60-70 g/hl 200-250 g/hl 200-400 g/hl

R 37-43 R 37-43-51-53 R 37-43-51-53 R 37-43 R 37-43

Xn N N Xi N Xi N Xi n N Xn N Xi Xi N Xi N Xi N Xi N Xi N N N

R 20-22-37-4350-53

28 20

R 43-50-53 R 37-43-51-53 R 43-50-53

10 28 28 20 20 40 40 10 28 20 40 20

250-400 g/hl 250 g/hl 500-600 g/hl 50-100 g/hl 180-250 gr/hl 200-300 g/hl 400 g/hl 500 g/hl 400-550 ml/hl 300-500 g/hl 300-500 g/hl 250-500 g/hl 250-400 g/hl

R 20-22-50-53 R41-52-53 R 22-41-50-53 R 43-50-53 R 37-43-51-53 R 43-50-53 R 37-41-43-51-53

R 50-53

20 20 20

N Xn N N R 20-50-53 R 50-53

20 20

Lista prodotti

129

Nome commerciale Antiperonosporici Ossicloruro 50 WP Ossiram 20 Flow Ossiram Combi Wp Ossiram WP Oxacim Oxford Oxford 2000 Oxford cop Pasta Caffaro NC/Pasta Caffaro Blu Pasta Siapa Blu/ Pasta Siapa NC Pasta Siapa F NC/Pasta Siapa F BLU Penncozeb Dg Pennuid Penta Cu 55 Phyton 27 Poltiglia bordolese Disperss Poltiglia bordolese Ital-Agro Poltiglia Bordolese Sam 13 Poltiglia Bordolese Scam Df

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo

Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Cimoxanil + Rame Rame da ossicloruro Cimoxanil Cimoxanil Rame da idrossido Cimoxanil + Rame Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Mancozeb Mancozeb Rame da solfato pentaidrato Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato

microgranuli idrodispersibili sospensione concentrata polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile owable sospensione concentrata sospensione concentrata granuli idrodispersibili owable liquido concentrato sospensione concentrata microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile

50 20 2 + 13,6 23 30 20 35 4,2 + 39,75 25 25 25 75 33,6 5,5 5,5 20 16,3

Rame da solfato

polvere bagnabile

13

Rame da solfato

granuli idrodispersibili

20

130

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice

300-400 g/hl 250-500 ml/hl 500 -600 g/hl 250-500 g/hl 40-75 g/hl 60-70 g/hl 150-200 g/hl 200-300 g/hl 200-400 ml/hl 200-300 ml/hl 200-400 ml/hl 200-250 g/hl 250-350 ml/hl 150-200 ml/hl 100-150 ml/hl 700-1200 g/hl 900-1500 g/hl

Xn N Xn N Xi N Xn N Xi N Xi N Xn N Xn N N N N Xi N Xi Xi N Xi N N Xn N

R 20-50-53 R 20-22-50-53 R 41-43-50-53 R 20-22-50-53 R 22-43-50-53 R 43-50-53 R 20-41-50-53 R 20-22-43-50-53 R 50-53 R 50-53 R 50-53 R 37-43 R 3743-52-53 R 41-51-53 R 36-38-51-53 R 50-53 R 20-41-50-53

20 20 20 20 10 10 20 20 20 20 20 28 28 20 20 20 20

20 20 0,1 20 20 0,1 0,1 20 0,1 20 20 20 20 2 2 20 20 20 20

Siapa Sepran Sepran, Terranalisi Sepran Europhyto T.S.A. Makhteshim agan Makhteshim agan Makhteshim agan Isagro Italia Siapa Siapa Cerexagri Italia Cerexagri Italia Cerrus, Tecniterra Field Farm Cerexagri Italia Ital-agro Industria chimica Scarmagnan Scam
>> segue

900-1700 g/hl

Xn N

R 20-41-50-53

20

20

Xi N

20

20

Lista prodotti

131

Nome commerciale Antiperonosporici Poltiglia Bordolese Scarmagnan Poltiglia bordolese Socoa 20 Poltiglia Caffaro 20 Df Poltiglia disperss Poltiglia Manica 20 Pb Poltiglia Manica 20 Wg Polvere tipo Bordolese Blu Polvere tipo Bordolese Manica Polyram Df Positron M Positron R Proram Gd R6 Erresei Bordeaux R6 Erresei M50 R6 Erresei SB -R42 Wg R6 Erresei Triplo S Blu Racimil Raider 40 Df Raman Ramato F1 Rame 3 F Rame Azzurro Formula 2

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo

Rame da solfato

polvere bagnabile

20

Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato Metiram Iprovalicarb + Mancozeb Iprovalicarb + Rame Rame da ossicloruro Fosetil Al + Rame Mancozeb Mancozeb + Rame Fosetil Al + Cimoxanil + Mancozeb Cimoxanil + Rame Rame da idrossido Mancozeb + Rame Folpet + Rame Rame da ossicloruro Rame da idrossido

polvere bagnabile granuli idrodispersibili microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile pasta uida sospensione concentrata

20 20 20 20 20 20,2 13 71,2 6 + 60 4,2 + 20,3 50 25+25 50 30 + 12 32,5 + 2,18 + 25 4,2 + 39,75 40 30 + 14 29,4 + 17,5 20 24

132

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice Industria chimica Scarmagnan Socoa Trading Isagro Italia Cerexagri italia Manica Manica Terranalisi Manica Basf Sivam Sivam Sivam Bayer Cropscience Bayer Cropscience Bayer Cropscience Bayer Cropscience Tecniterra Sivam Chimiberg Sariaf Gowan Field Farm Agrimix
>> segue

600-800 g/hl

Xn N

R 20-41-50-53

20

20

1000 g/hl 700-1000 g/hl 400-800 g/hl 700-1200 g/hl 500-1200 g/hl 700-1200 g/hl 1000-2000 g/hl 150-200 g/hl 200-250 g/hl 300-350 g/hl 250-400 g/hl 250-400 g/hl 300-400 g/hl 5 kg/ha 400 g/hl 200-300 g/hl 200-300 g/hl 300-350 g/hl 250-350 g/hl 400-550 ml/hl 200-275 ml/hl

Xn N Xi N Xi N Xn N Xi N Xn N Xi N Xi N Xi N Xi N Xn N Xi N Xi Xi N Xi Xn N Xn N

R 20-41-50-53 R 41-50-53

20 20 5

20 20 20 20 20 20 20 2 2 2 2 + 20 20 50 20 2 2 + 20 50 0,1 2 0,1 20 20 2 + 20 10 20 20 20

R 20-36-50-53

20 20 20 20 28 28 20 20 40 28 28

R 20-41-50-53 R 36-50-53 R 43-50-53 R 37-50-53 R 36-50-53 R 20-22-50-53 R 36-50-53 R 37-43

R 37-43-52-53 R 20-22-43-50-53 R 20-22-41-50-53 R 20-22-36-40-4350-53 R 51-53 R 22-41-50-53

40 20 20 28 40 20 20

Xn N N Xn N

Lista prodotti

133

Nome commerciale Antiperonosporici Rame Caffaro Blu Wg Rame Caffaro Blu Wg-Tech Ramedit Combi Ramedit Combi DF Ramesim 50 Df Ramesse 45 WG Ramet 13 Ramezim 4-40 NC Ramezin Combi WG Ramin Ramozeb Rarez Ricafos Ridomil Gold Combi Pepite

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo 37,5 37,5 4,2 + 40 4,2 + 39,75 50 45 13 4 + 41 4,2 + 39,75 32 20 + 20 50 80 4,85 + 40 3,9 + 64 2,5 + 40 40 4 + 24 4 + 40 40 22 4 + 40 4 + 40 80 45 20 50 4 + 65 4 + 33 32,5+2,5+25

Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Cimoxanil + Rame Cimoxanil + Rame Rame da ossicloruro Cimoxanil Rame da ossicloruro Cimoxanil + Mancozeb Cimoxanil + Rame Rame da ossicloruro Mancozeb + Rame Rame da ossicloruro Fosetil di Alluminio Metalaxil M + Folpet

granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili polvere bagnabile granuli idrodispersibili microgranuli idrodispersibili granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile

Ridomil Gold Mz Pepite Metalaxil M + Mancozeb Metalaxil-M + Rame Ridomil Gold R Rame da idrossido Ridox Df Cimoxanil + Rame Rie 4-24 R Cimoxanil + Mancozeb Rie 44 Rame da ossicloruro S. Ramedit New Cimoxanil Sarmox 22 Wdg Cimoxanil + Mancozeb Sarmox M Bianco Cimoxanil + Mancozeb Sarmox M Blu Fosetil di Alluminio Serit Df Cimoxanil Shelter Rame da solfato Siaram 20 Df Rame da ossicloruro Sicuram 50 Wdg Benalaxil M + Mancozeb Sidecar Benalaxil + Rame Sirdate R Sires Trio Fosetil Al + Cimoxanil + Mancozeb

134

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica N N Xi n Xn N Xn N Xi N Xi N Xi N Xn N Xn N Xn N Xi Xn N Xi N Xn N Xn N Xi N Xi N xn N Xi N Xi N Xi N Xi Xi N Xi N Xn N Xi N Xi N Xi N

Frase di rischio R 50-53 R 50-53 R 36-43-50-53 R 20-22-43-50-53 R 22-50-53 R 43-50-53 R 37-43-51-53 R 43-50-53 R 20-22-50-53 R 20-43-50-53 R 20-22-50-53 R 41-52-53 R 20-36-40-50 R 37-50 R 20-22-36-50-53 R 22-41-50-53 R 37-43-51-53 R 20-50-53 R 37-43-51-53 R 37-43-51-53 R 41-52-53 R 36-43-50-53 R 41-50-53 R 22-50-53 R 43-50-53 R 36-50-53 R 37-41-43-51-53

Tempo di carenza 20 20 20 20 20 10 20 28 10 20 28 20 40 40 28 28 20 20 28 20 10 28 28 40 10 20 20 42 20 40

R.M.A. in p.p.m 20 20 0,1 20 0,1 20 20 0,1 20 0,1 2 0,1 20 20 2 + 20 20 50 1 + 10 1+2 1 + 20 20 0,1 20 0,1 2 20 0,1 0,1 2 0,1 2 50 0,1 20 20 0,2 2 0,2 20 50 0,1 2

Ditta produttrice Isagro Italia Isagro Italia Siapa Siapa Simar Rocca frutta Cifo Isagro Italia Isagro Italia Chemia Sariaf Gowan Chemia Syngenta Syngenta Syngenta Siapa Chimiberg Chimiberg Siapa Sariaf Gowan Sariaf Gowan Sariaf Gowan Ital-agro Chimiberg Siapa Cheminova Sipcam Dupont Agrowin
>> segue

200-400 g/hl 200-400 g/hl 200-300 g/hl 200-350 g/hl 150-200 g/hl 40-50 g/hl 675-850 g/hl 200-300 gr/hl 200-300 g/hl 300-400 g/hl 250-350 g/hl 250-500 g\hl 250 g/hl 200 g/hl 250 g/hl 400 g/hl 200-300 g/hl 250-300 g/hl 200-250 gr/hl 350-500 g/hl 90-110 g/hl 200-300 gr/hl 200-300 gr/hl 250 g/hl 40-50 g/hl 700-1000 g/hl 150-200 g/hl 250 g/hl 400-500 g/hl 400 g/hl

Lista prodotti

135

Nome commerciale Antiperonosporici Sisteram PB Skakko Skakko R WDG Skakko Trio Slogan R Solution Disperss Stadio M Tairel M 8-65 Tairel M 8-65 Blu Tairel R 4-33 Blu Team Wg Tecnorame 50 Wdg

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo 2,5 + 20 20+20 25 + 25 32,5 + 2,5 + 25 6 +40 2 + 4 + 20 4 + 65 8 + 65 8 + 65 4 + 33 80 50

Cimoxanil + Rame Fosetil Al + Rame Fosetil Al + Rame Fosetil Al + Cimoxanil + Mancozeb Dimetomorf + Rame Famoxadone + Cimoxanil + Rame

polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili

Benalaxil M + Mancozeb polvere bagnabile Benalaxil + Mancozeb polvere bagnabile Benalaxil + Mancozeb polvere bagnabile Benalaxil + Rame polvere bagnabile Fosetil di Alluminio microgranuli idrodispersibili Rame da ossicloruro microgranuli idrodispersibili

Tepan 55 CU

Rame da solfato pentaidrato

emulsione concentrata

5,5

Tepeta Combi Tetraram Texas Tiocomplex M Tixal Triplo Triad Tutor Universalis Vebirame Flow Ventilene Acuprizzata 6% Verderame Sivam

Folpet + Rame Rame da ossicloruro Cimoxanil Mancozeb + Rame + Zolfo Fosetil Al + Cimoxanil + Mancozeb Fosetil di Alluminio Fosetil di Alluminio Azoxistrobin + Folpet Rame da solfato Mancozeb + Zolfo Rame da solfato

polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere secca polvere bagnabile granuli idrodispersibili granuli solubili sospensione concentrata sospensione concentrata polvere secca polvere bagnabile

30 + 13,75 50 50 2,8 + 1,7+59,4 32,5+2,5+25 80 80 7,3 + 39,1 15,2 5 + 59 25

136

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica Xn N Xn N Xn N Xi N Xi N Xn N Xi N Xi N Xi N Xi N Xi Xn N

Frase di rischio R 20-22-43-50-53 R 20-41-50-53 R 22-41-50-53 R 37-41-43-51-53 R 36-50-53 R 2-23-20-21-2936-37-46-60-63 R 43-50-53 R 37-43-51-53 R 37-43-51-53 R 36-50-53 R 43-52-53 R 22-50-53

Tempo di carenza 20 40 40 40 20 28 42 28 28 20 40 50

R.M.A. in p.p.m 0,1 20 50 20 50 20 50 0,1 2 0,5 20

Ditta produttrice Agrim Sariaf Gowan Sariaf Gowan Sariaf Gowan Sivam

450-500 g/hl 500-700 g/hl 350-500 g/hl 400 g/hl 350 g/hl 300 gr/hl 250 g/hl 200-250 g/hl 200-250 g/hl 400-500 g/hl 250 g/hl 150-200 g/hl

2 0,1 20 Cerexagri Italia 0,2 2 0,2 2 0,2 2 0,2 20 50 20 Dupont Sipcam Sipcam Sipcam Agrowin Tecniterra Guaber div. Agritech Company, Manica Chimiberg Terranalisi Rocca frutta Pasquale Mormino Manica Sivam Manica Syngenta Vebi Pasquale Mormino Sivam
>> segue

150-200 ml/hl

Xi N

R 41-51-53

20

20

250-300 g/hl 300-600 ml/hl 40-50 g/hl 35 kg/ha 400 g/hl 170-250 g/hl 250 g/hl 200 ml/hl 500 ml/hl 25-50 Kg/ha 500-4000 g/hl

Xn N Xn N Xn N Xi N Xi N Xi Xi Xn N N Xi Xn N

R 20-40-41-4350-53 R 20-22-50-53 R 22-43-50-53 R 36-37-38-4351-53 R 37-41-43-51-53 R 41-52-53 R 41-52-53 R 36-40-50-51-53 R 50-53 R 36-37-38-43 R 20-41-50-53

40 20 10 28 40 40 40 40 20 28 20

10 20 20 0,1 2 + 20 + 50 50 0,1 2 50 50 2 10 20 2 + 50 20

Lista prodotti

137

Nome commerciale Antiperonosporici Vironex 30 micro Vironex Bordo Micro Vironex Mz Vironex R Vironex Triple Vitene Vitene triplo Vitene triplo blu Vitex 4-40 Combi Vitex 8 -68 Vitex Mz 60 Vitisan Zeb 80 Zeta M 75 Dg Zeta R 20 Bianco Zeta R 20 Blu Zetanil Bianco Zetaram 20 L Zolfo Manica D.R.V.R. Zolfo Manica R.V.D.R. Zolfo Stella Ramato 3% Zolfo Stella Ramato 5% Zolfosan

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo 30 3 + 22,5 4 + 40 3+20 3 + 8 + 20 30 32,5 + 2,18 + 25 32,5 + 2,18 + 25 4 + 40 8 + 68,6 60 21,4 +9 80 75 20 + 20 20 + 20 4 + 20 22 1,5 + 96 2,5 + 94 0,45 + 95,5 0,75 + 93,5 22 + 35

Cimoxanil Cimoxanil + Rame Cimoxanil + Mancozeb Cimoxanil + Rame Cimoxanil + Mancozeb + Rame Cimoxanil Fosetil Al + Cimoxanil + Mancozeb Fosetil Al + Cimoxanil + Mancozeb Cimoxanil + Mancozeb Cimoxanil + Mancozeb Mancozeb Mancozeb + Rame Mancozeb Mancozeb Mancozeb + Rame Mancozeb + Rame Cimoxanil + Rame Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro + Zolfo Rame da ossicloruro + Zolfo Rame da ossicloruro + Zolfo Rame da ossicloruro + Zolfo Rame da ossicloruro + Zolfo

granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile owable polvere secca polvere secca polvere secca polvere secca polvere bagnabile

138

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica Xn N Xi N Xi N Xn N Xn N Xi N Xi Xi N Xi N Xi N Xi Xn N

Frase di rischio R 22-43-50-53 R 37-43-51-53 R 20-22-43-50-53 R 20-22-43-50-53 R 22-43-50-53 R 37-43-52-53 R 37-41-43-51-53 R 37-43-51-53 R 37-43-51-53 R 37-43 R 20-37-41-4350-53 R 37-43 R 37-43

Tempo di carenza 10 20 28 20 28 10 40 40 28 28 28 28 28 28 28 28 20 20 20 20 20 20 20

R.M.A. in p.p.m 0,1 0,1 20 0,1 2 0,1 20 0,1 2 20 0,1 50 0,1 2 50 0,1 2 0,1 2 0,1 2 2 2 + 20 2 2 2 + 20 2 + 20 0,1 20 20 20 + 50 20 + 50 20 + 50 20 + 50 20 + 50

Ditta produttrice I.Q.V. Italia I.Q.V. Italia I.Q.V. Italia I.Q.V. Italia I.Q.V. Italia Sipcam Sipcam Sipcam Siapa siapa Siapa Manica Ital-agro Scam Sipcam Sipcam Sipcam Sipcam Manica Manica Pasquale Mormino Pasquale Mormino Copyr

30-80 g/hl 200-300 gr/hl 300-350 gr/hl 300-350 g/hl 90-110 g/hl 400 g/hl 400 g/hl 200-300 gr/hl 130-150 gr/hl 250-300 g/hl

200-300 g/hl 200-250 g/hl 250-350 g/hl 250-350 g/hl 300 gr/hl 320-460 ml/hl 20-25 kg/ha 20-25 kg/ha 20-25 kg/ha 20-25 kg/ha 400-600 ml/hl

Xi Xi Xn Xn N Xn N N Xi N Xi N Xi Xi Xn N

R 20-43-50-53 R 20-43-50-53 R 50-53 R 36-37-38-52-53 R 36-37-38-52-53 R 36-37-38-52-53 R 36-37-38-52-53 R 22-36-37-3850-53

ne

Lista prodotti

139

Elenco dei principali prodotti antioidici


% principio attivo 80 10 58 22,58 10 2,5 + 50 2,5 + 50 22,9 60 4,8 1,5 + 40 10,2 3,85 10 10,2 4,42 3,85 1 + 40 4,8 80 80

Nome commerciale Antioidici Ag Sulfur Akenaton AQ 10 WG Arius Atemi 10 pepite Back Combi Baydan Combi PB Baydan Ec Bentozol 60 Blin Exa 5 Sc Blin Fre Blin Pen Brek Caddy Conas 10 Ec Concorde 4 Ec Concorde 40 Ew Concorde Combi Coral 5 Sc Cosan S Cosavet-Df

Principio attivo

Tipo di formulazione

Zolfo Ciproconazolo Ampelomyces quisqualis Quinoxifen Ciproconazolo Triadimenol + Zolfo Triadimenol + Zolfo Triadimenol Zolfo + Bentonite Esaconazolo Penconazolo + Zolfo Penconazolo Tetraconazolo Ciproconazolo Penconazolo Tetraconazolo Tetraconazolo Tetraconazolo + Zolfo Esaconazolo Zolfo Zolfo

granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili sospensione concentrata granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile emulsione concentrata polvere bagnabile sospensione concentrata polvere bagnabile concentrato emulsionabile emulsione acquosa granuli idrodispersibili concentrato emulsionabile concentrato emulsionabile emulsione olio/acqua polvere bagnabile sospensione concentrata polvere bagnabile granuli idrodispersibili

140

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica Xi Xn N

Frase di rischio

Tempo di carenza 5 14

R.M.A. in p.p.m 50 0,2

Ditta produttrice Agrimport Rocca frutta Intrachem Bio Italia

200 g/hl 10-12,5 g/hl 35-70 g/ha 20-25 ml/hl 10-12,5 g 100-200 g/hl 100-200 g/hl 8-15 ml/hl 200-300 g/hl 35-40 ml/hl 250-340 g/hl 15-50 ml/hl 60 ml/hl 10-12,5 g/hl 15-50 ml/hl 50 ml/hl 60 ml/hl 200-250 g/hl 35-40 ml/hl 80-100 g/hl 200 g/hl

R 36-37-38 R 51-53-63

Xi N Xn N Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xn Xn N Xi Xn Xn Xi Xi Xi Xi

R 43-50-53 R 51-53-63 R 36-37-38-52-53 R 36-37-38-52-53 R 36-52-53 R 36-37-38 R 43-52-53 R 36-37-38 R 52-53 R 40-52-53 R 51-53-63 R 36-38-52-53 R 40-41-52-53 R 40-52-53 R 36-37-38 R 43-52-53 R 36-37-38 R 36-37-38

28 14 14 14 14 5 15 14 14 14 14 14 14 14 14 15 5 5

0,5 0,2 2 + 50 2 + 50 2 50 0,1 0,2 + 50 0,2 0,5 0,2 0,2 0,5 0,5 0,5 + 50 0,1 50 50

Dow agrosciences Sariaf Gowan Agrowin Bayer cropscience Bayer cropscience Dal Cin I.Q.V. Italia I.Q.V. Italia I.Q.V. Italia Dupont Bayer cropscience Commercial Quimica Mass Siapa Siapa Siapa Nufarm Siapa Europhyto T.S.A., Terranalisi
>> segue

Lista prodotti

141

Nome commerciale Antioidici Crittovit Wg Dallas Dedalus Combi Dedalus Se Dipylon Combi Domark 40 EW Domark combi PB Drang Duokar 4,5 EW pro Duokar Pro Egon 5 Sc Emerald Emerald Combi Esamag Estense Euro Flint Folicur Combi Folicur Se Folicur WG Fun4 Zeta 80 Ganzo Glaros Grocer Sc

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo 80 10,2 4,5 + 70 4,4 0,8 + 50 3,85 1 +40 10,2 4,5 25,3 4,8 4 1 + 40 4,8 4,8 22,9 50 4,5 + 70 4,35 25 80 13,4 2,5 + 50 4,8

Zolfo Penconazolo Tebuconazolo + Zolfo Tebuconazolo Miclobutanil + Zolfo Tetraconazolo Tetraconazolo + Zolfo Penconazolo Miclobutanil Miclobutanil Esaconazolo Tetraconazolo Tetraconazolo + Zolfo Esaconazolo Esaconazolo Triadimenol Trioxystrobin Tebuconazolo + Zolfo Tebuconazolo Tebuconazolo Zolfo Miclobutanil Triadimenol + Zolfo Esaconazolo

granuli idrodispersibili concentrato emulsionabile granuli idrodispersibili suspo-emulsione polvere bagnabile liquido polvere bagnabile concentrato emulsionabile emulsione acquosa emulsione concentrata sospensione concentrata owable polvere bagnabile sospensione concentrata sospensione concentrata emulsione concentrata granuli idrodispersibili polvere bagnabile suspo-emulsione granulare idrosospensibili polvere bagnabile emulsione concentrata polvere bagnabile sospensione concentrata

142

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica Xi Xi Xi N Xi Xn Xi Xi

Frase di rischio

Tempo di carenza 5 14 14

R.M.A. in p.p.m 50 0,2 1 + 50 1 1 + 50 0,5 0,5 + 50 0,2 1 1 0,1 0,5 0,5 + 50 0,1 0,1 2 3 1 + 50 1 1 50 1 2 + 50 0,1

Ditta produttrice Siapa Rocca frutta Makhteshim agan Makhteshim agan Nufarm Isagro Italia Isagro Italia Agrowin Sipcam Sipcam Europhyto T.S.A. Sipcam Sipcam Terranalisi Rocca frutta Rocca frutta Bayer cropscience Bayer cropscience Bayer cropscience Bayer cropscience Cifo Chemia Agrimport Agrisystem
>> segue

200-500 g/hl 25-30 ml/hl 220 g/hl 230-290 ml/hl 200-350 g/hl 60 ml/hl 200-250 g/hl 20-50 ml/hl 100-150 ml/hl 25-30 ml/hl 50 ml/hl 55-90 ml/hl 200-250 g/hl 35-40 ml/hl 35-40 ml/hl 10-20 ml/hl 10-15 g/hl 220 g/hl 290-430 ml/hl 50-75 g/hl 100-200 g/hl 40-50 ml/hl 100-200 g/hl 40-50 ml/hl

R 36-37-38 R 10-52-53

R 52-53 R 36-37-38 R 40-52-53 R 36-37-38 R 36-38-52-53

14 15 14 14 14 15

Xn Xi Xn Xi Xi Xi

R 10-36-37-38-5253-63-65-66-67 R 43-52-53 R 40-52-53 R 36-37-38 R 43-52-53 R 43-52-53 R 52-53 R 43-50-53

15 15 14 14 15 15 14 35 14

Xi N Xi

R 52-53 Xn N Xi Xn Xi Xi R 51-53-63 R 36-37-38 R 36-63-52-53 R 36-37-38-52-53 R 43-52-53

14 14 5 15 14 15

Manuale di difesa tosanitaria della vite

143

Nome commerciale Antioidici Gunner WG Heliosoufre Hexon 5 Sc Kolsol 80 Kumulus Tecno Liquizol M Lyzol Sc Massocur 12-E Matador

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo

Tebuconazolo Zolfo Esaconazolo Zolfo Zolfo Zolfo Esaconazolo Miclobutanil Tebuconazolo + Triadimenol Miclobutanil

microgranuli idrodispersibili sospensione concentrata sospensione concentrata polvere bagnabile granuli idrodispersibili pasta uida sospensione concentrata emulsione concentrata emulsione concentrata concentrato emulsionabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili emulsione concentrata concentrato emulsionabile granuli idrodispersibili microgranuli idrodispersibili emulsione acquosa granuli idrodispersibili polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili

25 51,1 4,8 80 80 49,5 4,8 13,5 21,8 + 7,3

Miclo-Green

13,5

Microbagnabile 90 Microbagnabile Wg Microsol 90 Microthiol Disperss Myclos Nexol Nexol 5 Wg Nexol Combi Wg Nexol 200 EW Nik WDG Noidio Combi Noidio Gold

Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Miclobutanil Penconazolo Penconazolo Penconazolo + Zolfo Penconazolo Tebuconazolo Triadimenol + Zolfo Penconazolo

90 80 90 80 13,4 10,2 5 1,5 + 40 19 20 2,5 + 50 5

144

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice

40 g/hl 150-500 ml/hl 40-50 ml/hl 100-200 g/hl 500-600 g/hl 200-600 g/hl 35-40 ml/hl 20-30 ml/hl 30-35 ml/hl

Xn N Xi Xn Xi Xi Xi Xi Xn N Xn

R 51-53-63 R 41 R 43-52-53 R 36-37-38 R 37 R 36-37-38 R 43-52-53 R 36-63-65-66-6751-53 R 52-53-63

14 5 15 5 5 5 15 15 14

1 50 0,1 50 50 50 0,1 1 1+2

Scam Intrachem Bio Italia Sivam Basf Pasquale Mormino Chemia Commercial Quimica Mass Bayer cropscience Europhyto T.S.A., Terranalisi Nufarm, Green Ravenna Nufarm Sepran Cerexagri Italia Agrowin Manica Manica Manica Manica Agrimix Agrimix Agrimix
>> segue

15-30 ml/hl

Xn

R 63-52-53-

15

150-300 g/hl 200-250 g/hl 250-300 g/hl 200-500 g/hl 15-30 ml/hl 15-50 ml/hl 30-100 g/hl 100-200 g/hl 25 ml/hl 50-60 g/hl 100-200 g/hl 30-100 g/hl

Xi Xi Xi Xi Xn Xi

R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-52-53-63R 52-53 R 52-53

5 5 5 5 15 14 14 14 14 14 14 14

50 50 50 50 1 0,2 0,2 0,2 + 50 0,2 1 2 + 50 0,2

Xi Xi N Xn N Xi

R 36-37-38

R 51-53-63 R 36-37-38-52-53 R 52-53

Lista prodotti

145

Nome commerciale Antioidici Noidio Gold 10 Ec Oidimenol Combi Oidimenol Ec Pencor 10 Ec Pencor Combi Primosol Bagnabile 90 Prosper 300 Sc Protil Ec Pudong 20 EW Puzzle L.S. Pykos Quadris Radar Ruster Scudex Scudex Combi Scudex WDG Seet Sofreval 80 Micro Sol micro GD Soleil Solren 80 Solfotec 90 Stroby Wg Sulfalil Sulfar Sulfur 80

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo

Penconazolo Triadimenol + Zolfo Triadimenol Penconazolo Penconazolo + Zolfo Zolfo Spiroxamina Propiconazolo Miclobutanil Triadimenol Penconazolo Azoxystrobin Penconazolo Triadimenol + Zolfo Penconazolo Penconazolo + Zolfo Penconazolo Triadimenol Zolfo Zolfo Triadimenol + Zolfo Zolfo Zolfo Kresoxim Methyl Zolfo Zolfo Zolfo

concentrato emulsionabile polvere bagnabile emulsione concentrata concentrato emulsionabile polvere bagnabile polvere bagnabile sospensione in capsule liquido emulsionabile emulsione acquosa liquido solubile polvere bagnabile sospensione concentrata concentrato emulsionabile polvere bagnabile liquido emulsionabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili emulsione concentrata granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile granuli dispersibili polvere bagnabile sospensione concentrata polvere bagnabile

10,2 2,5 + 50 22,9 10,2 1,5 + 40 90 30,9 25,25 20 22,9 10 22,9 10,2 2,5 + 50 10,2 1,5 + 40 10 22,9 80 80 2,5 + 50 80,4 90 50 30 45 80

146

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice

15-50 ml/hl 100-200 g/hl 8-15 ml/hl 15-50 ml/hl 100-200 g/hl 100-150 g/hl 700 ml/ha 15-20 ml/hl 25-30 ml/hl 10-15 ml/hl 15-50 g/hl 75 ml/hl 25-50 ml/hl 100-200 g/hl 15-50 ml/hl 100-200 g/hl 15-50 g/hl 10-20 ml/hl 200-300 g/hl 200-400 g/hl 100-200 g/hl 200-300 g/hl 200-400 g/hl 20 g/hl 350 g/hl 250-400 g/hl 200-600 g/hl

Xi Xi Xi Xi Xi Xi N Xn N Xn Xi Xi N Xi Xi Xi Xi N Xi Xi Xi Xi Xi Xn N Xi Xi Xi

R 10-52-53 R 36-37-38-52-53 R 36-38-52-53 R 52-53 R 36-37-38 R 36-37-38

14 14 14 14 14 5 35

0,2 2 + 50 2 0,2 0,2 + 50 50 1 0,5 1 2 0,2 2 0,2 2 + 50 0,2 0,2 + 50 0,2 2 50 50 2 + 50 50 50 1 50 50 50

Agrimix Commercial Quimica Mass Commercial Quimica Mass Terranalisi Terranalisi Eurozol Bayer cropscience Sariaf Gowan Rocca Frutta Agrisystem Geon Syngenta Chimiberg Chemia Sariaf Gowan Sariaf Gowan Sariaf Gowan Sariaf Gowan I.Q.V. Italia Sivam Chimiberg Ital-Agro Tecniterra Basf Cerrus Serbios Chemia
>> segue

R 22-43-50-53 R 36-38-52-53 R 52-53 R 50-53 R 36-52-53 R 36-37-38-52-53 R 36-38-52-53 R 36-37-38 R 52-53 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38-52-53 R 36-37-38 R 36-37-38 R 40-50-53 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38

14 15 14 14 21 14 14 14 14 14 14 5 5 14 5 5 35 5 5 5

Lista prodotti

147

Nome commerciale Antioidici Sulfur 80 Wg Sulfurene Sweel WDG Systhane 4,5 Plus Systhane Combi Talendo Tasis Terminus Combi Thiamon Plus Thiocur 12 Thiocur Forte Thiocur sulphur Thiolac Df Thiopron Thio-Sti Thor Thor Combi Tio Fl Tioor Wdg Tiofol Wp Tiolene Tiolene 80 Wdg

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo

Zolfo Zolfo + Bentonite Zolfo Miclobutanil Miclobutanil + zolfo Proquinazid Miclobutanil Triadimenol + Zolfo Zolfo Miclobutanil Miclobutanil Miclobutanil + Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Tetraconazolo Tetraconazolo + Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo

microgranuli idrodispersibili polvere secca microgranuli idrodispersibili emulsione acquosa polvere bagnabile liquido emulsionabile sospensione concentrata polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili emulsione concentrata emulsione acquosa polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili owable sospensione concentrata owable polvere bagnabile liquido autosospensibile microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile owable granuli idrodispersibili

80 35 80 4,5 0,8 + 50 20,53 4,5 2,5 + 50 80 13,4 4,5 0,8 + 50 80 60 46 4 1 + 40 56 80 80 52 80

148

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice

200-500 g/hl 25-35 kg/ha 250-300 g/hl 100-150 ml/hl 200-350 g/hl 20-25 ml/hl 70-90 ml/hl 100-200 g/hl 200-600 g/hl 20-30 ml/hl 100-150 ml/hl 350-400 g/hl 200-500 g/hl 400 ml/hl 250-400 g/hl 55 ml/hl 200-250 g/hl 100-150 ml/hl 200-600 g/hl 100-300 g/hl 100-150 ml/hl 200-500 g/hl

Xi Xi Xi

R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38

5 5 5 15 15 28 15 14 5 15 15

50 50 50 1 1 + 50 0,3 1 2 + 50 50 1 1 1 + 50 50 50 50 0,5 0,5 + 50 50 50 50 50 50

Chemia Pasquale Mormino Green Trade Dupont Dupont Dupont Certis Europhyto T.S.A. Dupont Scotts Italia Dow agrosciences Dow agrosciences Field farm Cerexagri Italia Nufarm Agroqualit Agroqualit Agribio Sariaf Gowan

Xi Xn N

R 37 R 38-40-41-51-53

Xi Xi Xn N

R 36-37-38-52-53 R 37 R 10-36-37-38-5153-63-65-66-67

Xi Xi Xi Xi Xn Xn

R 37 R36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 40-52-53 R 37-40 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38

15 5 5 5 14 14 5 5 5 5 5

Xi Xi Xi Xi

Chimiberg Chimiberg

>> segue

Lista prodotti

149

Nome commerciale Antioidici Tiosim 80 Df Tiosol 80 WG Tiospor Wg Tiovit Jet Tiowetting-Df Tomcat Topas 10 Ec Topas 10 WDG Topas 200 EW Topas Combi Top-Gun Toptec Tria WDG Triazol Combi Tridan Combi Trilogy 200 Ec Trioidiol Tris DG Turner Utazolfo V.I.P. Flow Visir Sc Vivando Wind

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo

Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Tebuconazolo Penconazolo Penconazolo Penconazolo Penconazolo + Zolfo Miclobutanil + Zolfo Penconazolo Triadimenol Triadimenol + Zolfo Triadimenol + Zolfo Triadimenol Triadimenol + Zolfo Triadimenol Miclobutanil + Zolfo Zolfo Tebuconazolo Esaconazolo Metrafenone Penconazolo

microgranuli idrodispersibili granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili microgranuli idrodispersibili microgranuli idrodispersibili granuli idrodispersibili concentrato emulsionabile granuli idrodispersibili emulsione acquosa polvere bagnabile polvere bagnabile liquido emulsionabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile emulsione concentrata polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile sospensione concentrata sospensione concentrata soluzione acquosa microgranuli idrodispersibili

80 80 80 80 80 20 10,2 10 19,4 1,5 + 40 1 + 30 10,2 5 2, 5+ 50 2,5 + 50 18,7 2,5 + 50 5 0,8 + 50 80 4,35 4,8 42,37 5

150

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice

Xi 250 g/hl 200-300 g/hl 200-600 g/hl 200-600 g/hl 50-60 g/hl 15-50 ml/hl 15-30 g/hl 7,5-15 ml/hl 250-340 g/hl 200-350 g/hl 15-50 ml/hl 50-80 g/hl 100-200 g/hl 150-200 g/hl 15-20 ml/hl 100-200 g/hl 50-80 g/hl 200-350 g/hl 60-100 g/hl 290-430 ml/hl 40-50 ml/hl 20-25 ml/hl 30-60 g/hl Xi Xi Xi N Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xn N Xi N Xi Xi N Xi Xi Xi

R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 37 R 36-37-38 R 51-53-63 R 36-51-53 R 36-52-53 R 36-38-51-53 R 36-37-38-52-53 R 36-37-38 R 52-53 R 52-53 R 36-37-38-52-53 R 36-37-38-52-53 R 36-38-52-53 R 36-37-38-52-53 R 52-53 R 36-37-38 R 36-37-38 R 52-53 R 43-52-53 R 53 R 52-53

5 5 5 5 5 14 14 14 14 14 15 14 14 14 14 14 14 14 15 5 14 15 28 14

50 50 50 50 50 1 0,2 0,2 0,2 0,2 + 50 1 + 50 0,2 2 2 + 50 2 + 50 2 2 + 50 2 1 + 50 50 1 0,1 0,5 0,2

Simar Sipcam Isagro Italia Syngenta, Scotts Italia Scam Rocca frutta Syngenta, Ital-Agro Syngenta Syngenta Syngenta Terranalisi Tecniterra Guaber div. Agritech Company Agrim,Tecomag Scam Europhyto T.S.A. Tecniterra Terranalisi Green Ravenna Chemia Scam Basf Sivam

>> segue

Lista prodotti

151

Nome commerciale Antioidici Wind Combi Zolfo AZF Zolfo Bagnabile 95% Zolfo Bagnabile Bayer Zolfo Bagnabile Socoa Zolfo Doppio Ventilato Scorrevole Zolfo Field 90 Zolfo Manica S.D.R Zolfo Scorrevole

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo

Penconazolo + Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo

microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere secca polvere bagnabile polvere secca polvere secca

1,5 + 40 90 94,05 90 80 95 90 95 95

Zolfo Spruzzabile Zolfo Stella Scorrevole Zolfo WG Bayer Zolvis 80 Zolvis 80 Wdg Zolvis 90

Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo

polvere bagnabile polvere secca microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile

91,08 94,05 80 80 80 90,16

152

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice

220-250 g/hl 150-300 g/hl 200-300 g/hl 150-300 g/hl 120-180 g/hl 25-40 kg/ha 100-150 g/hl 25-35 kg/ha 24-40 kg/ha

Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi

R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38

14 5 5 5 5 5 5 5 5

0,2 + 50 50 50 50 50 50 50 50 50

Sivam

Pasquale Mormino Bayer cropscience Socoa Trading Manica

Manica Industria Chimica Scarmagnan Pasquale Mormino Pasquale Mormino Bayer cropscience Manica Manica Terranalisi
ne

100-200 g/hl

Xi Xi

R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38

5 5 5 5 5 5

50 50 50 50 50 50

200-300 g/hl 200-600 g/hl 200-1000 g/hl 100-150 g/hl

Xi Xi Xi Xi

Lista prodotti

153

Elenco dei principali prodotti antibotritici


% principio attivo 50 37,4 37,5 + 25 50

Nome commerciale Antibotritici Frupica Scala Switch Teldor

Principio attivo

Tipo di formulazione

Mepanipyrim polvere bagnabile Pyrimethanil sospensione concentrata Cyprodinil + Fludioxonil granuli idrodispersibili Fenexamide granuli idrodispersibili

Elenco dei principali prodotti insetticidi


% principio attivo 6,4 25 6,4 75 40,5 25 25 6,4 40,8 6,4 6,4 24 25 40,5

Nome commerciale Insetticidi Able Actara 25 Wg Agree Alis 75 Wg Applaud 40 Sc Aricat Asso Astrel Austral Biobit Df Bio-Roc Blekaut Boing 25 PB Boing 40 Sc

Principio attivo

Tipo di formulazione

Bacillus Thuringiensis Thiametoxan Bacillus Thuringiensis Clorpirifos Buprofezin Buprofezin Buprofezin Bacillus Thuringiensis Clorpirifos Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Buprofezin Buprofezin Buprofezin

granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili polvere bagnabile granuli idrodispersibili sospensione concentrata sospensione concentrata polvere bagnabile polvere bagnabile concentrato emulsionabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile sospensione concentrata

154

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica N N N N

Frase di rischio

Tempo di carenza 21 21 21 7

R.M.A. in p.p.m 3 3 5 2 5

Ditta produttrice Sipcam Basf Syngenta Bayer Cropscience


ne

0,8 kg/ha 150-200 ml/hl 70-80 g/hl 1-1,5 kg /ha

R 50 R 51-53 R 50-53 R 51-53

Dose/hl

Classe tossicologica Xi

Frase di rischio

Tempo di carenza 3 21 3 30 15 15 15 3 30 3 3 15 15 15

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice Certis

1-1,5 kg /ha 300-450 g/ha 100 g/hl 70 g/hl 70-100 ml/hl 100-150 ml/hl 75-100 g/hl 700-1000 g/ha 200-220 ml/hl 90-100 g/hl 700-1000 g/ha 100-150 g/hl 75-100 g/hl 60-80 ml/hl

0,5

Syngenta, Sivam Certis Sipcam Sipcam Agrowin Sivam Sariaf Gowan Geon Isagro Italia Rocca Frutta Sariaf Gowan Terranalisi Terranalisi
>> segue

Xn N Xi N N N

R 22-42-50-53 R 36-38-51-53 R 51-53 R 51-53 R 10-20-21-22-3638-50-53

0,5 1 1 1

Xn N

0,5

N N Xi

R 51-53 R 51-53

1 1 1

Lista prodotti

155

Nome commerciale Insetticidi Bolas Bt BTK 32 Btk 32 Green Bufen Flo Bupropys Caiman 40 EC Carposan CE Cascade 50 Dc Ciak Claps Sc Cleaner 22 Clormetil

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo 6,4 15 5 25 40,5 40 44,65 4,7 37,5 40,5 22,1 22

Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Buprofezin Buprofezin Clorpirifos Clorpirifos Flufenoxuron Fenitrotion Buprofezin Clorpirifos metile Clorpirifos metile

polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile sospensione concentrata sospensione concentrata liquido emulsionabile concentrato emulsionabile dispersione concentrata sospensione di capsule sospensione concentrata liquido emulsionabile concentrato emulsionabile liquido microincapsulato sospensione concentrata sospensione concentrata concentrato emulsionabile granuli idrodispersibili liquido emulsionabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile sospensione microincapsulata concentrato emulsionabile concentrato emulsionabile

Clorpirifos 21,5%CS Conrm Conserve Sc Cyren 44 Ec Deln Devox Dipel Df Dipel HPWP Donner Dorifos

Clorpirifos Tebufenozide Spinosad Clorpirifos Bacillus Thuringiensis Clorpirifos metile Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Fenitrotion Clorpirifos metile

21,5 23 11,6 44,55 6,4 22,1 6,4 6,4 37,5 8

Dursban

Clorpirifos

44,53

156

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza 3 3 3 15 15 30 30 30 20 15 15 15

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice Sipcam Agribiotec Green Ravenna Chemia Agrisystem Nufarm Isagro Italia Basf Agrimix Chimiberg Sivam Manica, Terranalisi Europhyto T.S.A., Green Ravenna Siapa Greelogy, Kollant Cheminova Dupont Scam Siapa Siapa Agrowin Certis Dow agrosciences, Sipcam
>> segue

700-1000 g/ha 75-100 g/hl 250-500 g/hl 60-100 ml/hl 60-80 ml/hl 100-125 ml/hl 85-110 ml/hl 100-150 ml/hl 160-190 ml/hl 60-80 ml/hl 300-400 ml/hl 100-150 ml/hl

Xi Xi N Xi Xn N Xn N Xi N N Xi Xi N Xi N

R 43 R 43 R 51-53 R 10-20-22-36-3843-50-53 R 10-20-22-36-3738-50-53-65-66-67 R 36-38-51-53 R 50-53 R 38-41-43-50-53 R 43-51-53

1 1 0,5 0,5 0,1 0,5 1 0,2 0,2

240-300 ml/hl 70-80 ml/hl 80 ml/hl 85-110 ml/hl 50-75 g/hl 200-250 ml/hl 90-100 g/hl 600-1000 g/ha 190 ml/hl 250-300 ml/hl

R 50-53 R 52-53

30 30 15 30 3 15 3 3 20 15

0,5 0,5 0,2 0,5

N Xn N Xi Xi N

R 50-53 R 22-38-65-50-53 R 43 R 38-41-43-50-53

0,2

N Xi N

R 50-53 R 41-43-50-53 R 10-20-22-36-3738-50-53-65-66-67

0,5 0,2

220 ml/hl

Xn N

30

0,5

Lista prodotti

157

Nome commerciale Insetticidi Dursban 75 Wg Eltex Ms Encore Epydion Etalene 250 Etalene 48,5 EC Ethylfast Etifos M Evviva Fengold Micro Fenicaps Cs Feniter 50 Feniter Micro Fenitrocap Fenitrofast Fenitrosol Fenitrothion capsule Fenner Fenny wdg Fentr Florbac Flytion Fostox Cm Go-Up!

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo

Clorpirifos Fenitrotion Bacillus Thuringiensis Buprofezin Fenitrotion Fenitrotion Clorpirifos Clorpirifos metile Buprofezin Fenitrotion Fenitrotion Fenitrotion Fenitrotion Fenitrotion Fenitrotion Fenitrotion Fenitrotion Fenitrotion Fenitrotion Fenitrotion Bacillus Thuringiensis Fenitrotion Clorpirifos metile Clorpirifos

microgranuli idrodispersibili microincapsulato polvere bagnabile sospensione concentrata liquido emulsionabile liquido emulsionabile microcaspule in sospensione acquosa liquido emulsionabile sospensione concentrata liquido microincapsulato microincapsulato concentrato emulsionabile liquido microincapsulato uido microincapsulato liquido microincapsulato liquido emulsionabile microincapsulato sospensione di microcapsule microgranuli idrodispersibili liquido microgranuli idrodispersibili liquido emulsionabile concentrato emulsionabile liquido emulsionabile

75 37,5 10 40,5 24 48,5 22,33 22,1 25 35 37,5 47,5 37,5 23,15 23,15 47,5 37,5 37,5 40 47,5 10 47,5 22,1 22

158

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice Dow agrosciences Tecniterra Intertec Europhyto T.S.A. Chimiberg Chimiberg Cerexagri Italia Dupont Chemia Agrimport Chemia Terranalisi Terranalisi Cerexagri Italia Cerexagri Italia Nufarm I.Q.V. Italia Nufarm Sivam Agrowin Siapa

70 g/hl 190 ml/hl 1-2 kg/ha 60 ml/hl 250-300 ml/hl 125-175 ml/hl 220-250 ml/hl 200-250 ml/hl 100-150 ml/hl 200 ml/hl 170-190 ml/hl 125-175 ml/hl 170-190 ml/hl 300 ml/hl 250-300 ml/hl 125-175 ml/hl 170-190 ml/hl 170-190 ml/hl 200 g/hl 125-175 ml/hl 60-80 g/hl 125-175 ml/hl 100-150 ml/hl 200 ml/hl

Xn N N

R 22-42-50-53 R 50-53

30 20 3 15 20

0,5 0,5

Xi Xi N Xn N Xi N Xi N N N N Xn N N N N Xn N N N N Xn N R 10-20-21-22-3850-53 R 36-37-38-4350-53 R 41-50-53-66-67 R 51-53 R 50-53 R 50-53 R 22-65-66-6750-53 R 50-53

1 0,5 0,5 0,5 0,2 1 0,5 0,5 0,5 0,5 0,5 0,5 0,5 0,5 0,5 0,5 0,5

20 30 15 15 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 3

R 10-22-50-53 R 50-53 R 50-53 R 50-53 R 10-22-50-53

Xn N Xi N Xi N

R 10-22-50-53 R 41-66-67-50-53 R 43-50-53

20 15 15

0,5 0,2 0,5

Commercial Quimica Mass Siapa Castaldo


>> segue

Lista prodotti

159

Nome commerciale Insetticidi IPM 400 Ircafen 35 Jager Kristal 32 Kukar Lancer Sc 40 Laser Leave 35 Lepinox Plus Lumix Mascot Match Metidane 22 Micropir Mimic Navajo 40 Sc Pennphos 240 Piricaps MS Piridane 40,8 Ec Piritre Podium 25 PB Predator

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo

Fenitrotion Fenitrotion Clorpirifos metile Bacillus Thuringiensis Clorpirifos metile Buprofezin Spinosad Fenitrotion Bacillus Thuringiensis Fenitrotion Buprofezin Lufenuron Clorpirifos metile Clorpirifos Tebufenozide Buprofezin Clorpirifos Clorpirifos Clorpirifos Clorpirifos metile Buprofezin Buprofezin

uido microincapsulato liquido microincapsulato concentrato emulsionabile polvere bagnabile concentrato emulsionabile sospensione concentrata sospensione concentrata liquido microincapsulato polvere bagnabile sospensione di capsule polvere bagnabile emulsione concentrata concentrato emulsionabile liquido microincapsulato sospensione concentrata sospensione concentrata uido microincapsulato microincapsulato liquido emulsionabile liquido emulsionabile polvere bagnabile sospensione concentrata

36 35 22 6,4 22,1 40,5 44,2 35 15 37,5 25 5,32 22 21,5 23 40,5 22,33 21,5 40,8 22 25 40,5

160

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice Bayer cropscience Terranalisi Agrowin Serbios

160-190 ml/hl 180-200 ml/hl 300-400 ml/hl 700-1000 g/ha 150-200 ml/hl 60 ml/hl 20 ml/hl 200-260 ml/hl 75-150 g/hl 170-190 ml/hl 75-100 g/hl 100 ml/hl 100-150 ml/hl 240-300 ml/hl 70-80 ml/hl 60 ml/hl 220-250 ml/hl 250 ml/hl 100 ml/hl 200 ml/hl 75-100 g/hl 30-80 ml/hl

N N Xi N R 50-53 R 43-50-53

20 20 15 3

0,5 0,5 0,2

Xi N Xi N N Xi N N Xn N Xi N

R 41-66-67-50-53

15 15

0,2 1 0,2 0,5

Sariaf Gowan Tecniterra Dow agrosciences Europhyto T.S.A., Sepran Intrachem Bio Italia

R 50-53 R 50-53 R 43 R 50-53 R 51-53 R 10-38-41-43-5153-65-66-67 R 10-38

15 20 3 20 15 28 15 30

0,5 1 0,5 0,2 0,5 0,5 1 0,5 0,5 0,5 0,2 1 1

Manica Scam Syngenta Chimiberg Agrimport Dow agrosciences Rocca Frutta Cerexagri Italia Chemia Chimiberg Chemia Rocca Frutta Nufarm, Green Ravenna
>> segue

R 52-53 Xi Xi N Xn N Xn N Xi N Xi Xi R 36-37-38-4350-53 R 22-50-53 R 10-20-21-22-3638-50-53 R 43-50-53

30 15 30 30 30 15 15 15

Lista prodotti

161

Nome commerciale Insetticidi Predator 25 WP Primial Wg Prodigy Pychlorex 21,5 CS Pyreos 22 Pyrinex Me Rapax Rascal Relbug 22 Reldan 22 Rifos Cs Rocstar Cs Rotiofen 40 WG Rotiofen Cap Rotiofen Ec Runner M22 Skorpio Ec Steward Success Sumit Wg Sword Tabu Tabu Fl

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo 25 6,4 22,5 21,5 22 23 7,5 25 22 22,1 21,5 37,5 40 36 19 22,1 22,1 30 11,6 40 25 25 40,5

Buprofezin Bacillus Thuringiensis Metossifenozide Clorpirifos Clorpirifos metile Clorpirifos Bacillus Thuringiensis Buprofezin Clorpirifos metile Clorpirifos metile Clorpirifos Fenitrotion Fenitrotion Fenitrotion Fenitrotion Clorpirifos metile Clorpirifos metile Indoxacarb Spinosad Fenitrotion Buprofezin Buprofezin Buprofezin

polvere bagnabile granuli idrodispersibili sospensione concentrata liquido microincapsulato concentrato emulsionabile liquido microincapsulato sospensione concentrata sospensione concentrata concentrato emulsionabile concentrato emulsionabile liquido microincapsulato sospensione di capsule microgranuli idrodispersibili uido microincapsulato liquido emulsionabile concentrato emulsionabile liquido emulsionabile granuli idrodispersibili sospensione concentrata microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile sospensione concentrata

162

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica N

Frase di rischio

Tempo di carenza 15 3 14

R.M.A. in p.p.m 1

Ditta produttrice Nufarm Syngenta Bayer cropscience Nufarm, Terranalisi Nufarm Makhteshim agan Intrachem Bio Italia

100 g/hl 60-100 g/hl 40 ml/hl 240-300 ml/hl 100-150 ml/hl 160-210 ml/hl 1-2 l/ha 60-100 ml/hl 100-150 ml/hl 150-200 ml/hl 200-300 ml/hl 170-190 ml/hl 200-220 g/hl 160-190 ml/hl 200 ml/hl 100-200 ml/hl 125 g/ha 80-120 ml/hl 200-220 g/hl 100 g/hl 100-150 g/hl 60 ml/hl

R 51-53

1 0,5 0,2 0,5

N Xi N Xi N Xi N Xi N Xi N N N N N Xi N Xi N Xi N Xn N N N N Xi N

R 50-53 R 43-51-53 R 43-50-53 R 43 R 51-53 R 43-50-53 R 41-450-53-66-67 R 50-53 R 50-53 R 50-53

30 15 30 3 15 15 15 30 20 20 20 20 15 15 10 15 20 15 15 15

1 0,2 0,2 0,5 0,5 0,5 0,5 0,5 0,2 0,2 0,5 0,2 0,5 1 1 1

Agrimport Commercial Quimica Mass Dow agrosciences Sariaf Gowan Rocca Frutta Siapa Siapa Siapa Sipcam Agrisystem Dupont Bayer cropscience Scam Ital-Agro Agrimix Agrimix
>> segue

R 41-50-53-66-67 R 38-41-43-50-53 R 22-51-53 R 50-53 R 50-53 R 51-53

Lista prodotti

163

Nome commerciale Insetticidi Thitan Turbofen 35 CS Turex Vafor Pir Wormox Xen Tari Zelig

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo

Clorpirifos Fenitrotion Bacillus Thuringiensis Clorpirifos metile Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Clorpirifos

liquido emulsionabile liquido microincapsulato polvere bagnabile sospensione concentrata sospensione concentrata microgranuli idrodispersibili liquido emulsionabile

40 35

22 4,5 10 40

Elenco dei principali prodotti acaricidi


% principio attivo 10 42 80 10 10 96 42 42 10 42

Nome commerciale Acaricidi Acartox Agristop Agrol Akarkill Akartec 100 All Seasons Apollo Sc Apor 500 Aracnel Atrac 500 Fl

Principio attivo

Tipo di formulazione

Exitiazox Clofentezine Olio minerale Exitiazox Exitiazox Olio minerale Clofentezine Clofentezine Exitiazox Clofentezine

polvere bagnabile sospensione concentrata liquido emulsionabile polvere bagnabile polvere bagnabile liquido emulsionabile sospensione concentrata sospensione concentrata polvere bagnabile sospensione concentrata

164

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice

100-125 ml/hl 200-260 ml/hl 1-2 kg/ha 100-150 ml/hl 100-200 cc/hl 60-100 g/hl 100-125 ml/hl

Xn N N

R 10-20-22-36-3843-50-53 R 50-53 R 10-38-43-50-5366-67

30 20 3 15 3 3

0,5 0,5

Agrimport Sariaf Gowan Scam I.Q.V. Italia Intrachem bio Italia Isagro Italia

Xi N

0,2

Xn N

R 10-20-22-36-3843-50-53

30

0,5

Makhteshim agan
ne

Dose/hl

Classe tossicologica N Xi N N N

Frase di rischio

Tempo di carenza 14 30 20 14 14 20 30 30 14 30

R.M.A. in p.p.m 0,5 1 0,5 0,5

Ditta produttrice Terranalisi Agrimport Serbios Sivam Tecniterra Europhyto T.s.A. Makhteshim agan Chemia, Terranalisi Agrisystem Scam
>> segue

50 g/hl 30 ml/hl 0,5-1,2 l/ha 50 g/hl 50 g/hl 1,5-3,5 l/hl 30-40 ml/hl 25-30 ml/hl 50 g/hl 30-40 ml/hl

R 51-53 R 52-53 R 51-53 R 51-53

Xi N Xi N N Xi N

R 52-53 R 38-43-50-53 R 51-53 R 38-43-50-53

1 1 0,5 1

Lista prodotti

165

Nome commerciale Acaricidi Biolid e. Biolio Buster Crimson Diamond Envidor Everoil Exit Fenergy Giuturna Hexy Kid Magister 100 Ec Magister 200 Sc Matacar FL Miro Newoil Niagara Nissorun Oleoter Estate Oliocin Flexi Oscar Ovipron Top Picker SC Polithiol Preneste Presidium

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo 80 95 10 10 42 22,3 80 10 22,9 + 9,5 10 10 10 9,97 18,32 24 5,04 85 42 10 85 96 25 96,5 24 41,3 42 85

Olio minerale olio minerale Exitiazox Exitiazox Clofentezine Spirodiclofen

liquido emulsionabile liquido emulsionabile polvere bagnabile polvere bagnabile sospensione concentrata sospensione concentrata

Olio minerale liquido emulsionabile Exitiazox polvere bagnabile Fenazaquim + Exitiazox sospensione concentrata Exitiazox polvere bagnabile Exitiazox polvere bagnabile Exitiazox polvere bagnabile Fenazaquim Fenazaquim Exitiazox Fenpiroxymate Olio minerale Clofentezine Exitiazox Olio minerale Olio minerale Tebufenpirad Olio minerale Exitiazox Olio minerale Clofentezine Olio minerale concentrato emulsionabile sospensione acquosa pasta liquida sospensione concentrata liquido emulsionabile sospensione concentrata polvere bagnabile liquido emulsionabile emulsione olio/acqua granuli idrodispersibili liquido emulsionabile sospensione concentrata suspo-emulsione sospensione concentrata liquido emulsionabile

166

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza 20 20 14 14 30 14 20 14 28 14 14 14 28 28 14 28 20 30 14 20 20

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice Sipcam Cerrus, Copyr Chemia Green ravenna Agrowin Bayer Cropscience

1-1,5 l/hl 1,5 l/hl 50 g/hl 50 g/hl 30-40 ml/hl 35-40 ml/hl 1-1,5 l/hl 50 g/hl 30-40 ml/hl 50 g/hl 50 g/hl 50 g/hl 100-150 ml/hl 50-75 ml/hl 20 ml/hl 100 ml/hl 1-2 l/hl 30-40 ml/hl 50 g/hl 0,5 -2 l/hl 1,5-3,5 l/hl 35-50 g/hl 1,5-3,5 l/hl 20 ml/hl 5-6 l/hl 40-60 ml/hl 0,5-3 l/hl

N N Xi N Xn

R 51-53 R 51-53 R 38-43-50-53 R 40

0,5 0,5 1 0,2

N Xn N N N N Xn N Xn N N Xn N

R 51-53 R 51-53 R 51-53 R 50-53 R 22-65-51-53 R 22-51-53 R 50-53 R 20-41-50-53

Ital-Agro 0,5 Europhyto T.s.A. 0,2 0,5 Sipcam 0,5 Nufarm 0,5 Agrowin 0,5 Sariaf Gowan 0,2 0,2 0,5 0,3 Dow agrosciences Dow agrosciences Sipcam Bayer Cropscience Scam Rocca frutta Certis Terranalisi Bayer Cropscience 0,3 Basf Cerexagri Italia Chimiberg Cerexagri Italia Nufarm Nufarm, Green Ravenna
>> segue

Xi N N

R 36-38 R 51-53

1 0,5

Xn N N N Xi Xi N

R 20-22-41-4350-53 R 51-53 R 50-53 R 36-38-43

28 20 14 30 20

0,5 1

Lista prodotti

167

Nome commerciale Acaricidi Primoil Es Ragnostop 10 WP Sipcamol E Spray Ol Estate Spider Kill Star Tiacar

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo 80 10 80 96 10 85 10

Olio minerale Exitiazox Olio minerale Olio minerale Exitiazox Olio minerale Exitiazox

emulsione uida polvere bagnabile liquido emulsionabile liquido emulsionabile polvere bagnabile liquido emulsionabile polvere bagnabile

Ufo Ultra Fine Oil Ultra Citrus Vernoil Virens Sc Vittoria 10 Pb Vittoria 24 Sc

Olio minerale Olio minerale Olio minerale Clofentezine Exitiazox Exitiazox

liquido emulsionabile liquido emulsionabile liquido emulsionabile sospensione concentrata polvere bagnabile pasta liquida

98,8 98,8 96,5 42 10 24

Elenco dei principali prodotti erbicidi


% principio attivo 30,4 30,4 11,33 30,4 36 25

Nome commerciale Erbicidi Amega Amok G Basta Buggy Buggy 360 Sg N.E.T. Chikara 25 Wg

Principio attivo

Tipo di formulazione

Glifosate Glifosate Glufosinate Ammonio Glifosate Glifosate Flazasulfuron

concentrato solubile liquido solubile concentrato solubile owable granuli solubili granuli idrodispersibili

168

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza 20 14 20 20 20 20 14

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice Sariaf Gowan Agrimix Sipcam Sivam Manica Agribio Guaber div. Agritech Company Intrachem Bio Italia Intrachem Bio Italia

0,75-1,5 l/hl 50 g/hl 1,5-2 l/hl 1,5-2 l/hl 50 g/hl 0,5-2 l/hl 50 g/hl

R 51-53

0,5

0,5

R 51-53

0,5

1-3 l/hl 1-3% 2,5-3,5 l/hl 25-30 ml/hl 50 g/hl 20 ml/hl N Xi N N N R 51-53 R 38-43-50-53 R 51-53 R 50-53

20 20 20 30 14 14

1 0,5 0,5

Cerexagri Italia Europhyto T.s.A. Rocca frutta Rocca frutta


ne

Dose/ha

Classe tossicologica N N

Frase di rischio

Tempo di carenza

R.M.A. in p.p.m 0,1 0,1 0,1

Ditta produttrice Green Ravenna Cerexagri Italia Bayer cropscience Sipcam Sipcam Dow agroscience, Sipcam, Belchim
>> segue

R 51-53 R 51-53

Xi

R 36

0,1 0,1 60 0,01

50-60 g/ha

R 50-53

Lista prodotti

169

Nome commerciale Erbicidi Clean-Up Cusco Diserbello Ende Fandango 360 Fluorate Fuego Galigan 500 Ec Galigan EC Gallery Glifar Glifene SL Glifo 41 Glifogold Glifone Glifosan Glifosar Gliphogan Top Gliphyt Global Sc Glufosam Glyf Glyn Glyfos pro Glyfos Ultra Goal 480 Sc Grizzly Ec Hopper Blu Kerb Flo Klinamon DP Logal 24 Ec Logrado 360

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo 31 22 30,4 30,4 31 30 + 2,5 22 42,9 23,8 45,5 30,4 30,4 41 31 30,6 30,4 30,4 31 31 11,33 30 30,4 37,5 30,7

Glifosate Oxiuorfen Glifosate Glifosate Glifosate Glifosate + Oxiuorfen Oxiuorfen Oxiuorfen Oxiuorfen Isoxaben Glifosate Glifosate Glifosate Glifosate Glifosate Glifosate Glifosate Glifosate Glifosate Oxiuorfen Glufosinate Ammonio Glifosate Glifosate Glifosate Glifosate Oxiuorfen Oxiuorfen Glifosate Propizamide Glifosate Oxiuorfen Glifosate

concentrato solubile emulsione concentrata liquido solubile liquido solubile concentrato solubile sospensione concentrata concentrato emulsionabile sospensione concentrata emulsione concentrata sospensione concentrata liquido solubile liquido solubile liquido liquido solubile liquido emulsionabile liquido concentrato liquido liquido solubile liquido solubile sospensione concentrata liquido solubile liquido liquido solubile concentrato solubile sospensione concentrata emulsione concentrata liquido solubile sospensione liquida liquido solubile emulsione concentrata concentrato solubile

22 30,8 36 31 22 30,4

170

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/ha

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza

R.M.A. in p.p.m 0,1 0,05 0,1 0,1 0,1 0,1 0,05 0,05 0,05 0,05 0,1 0,1 0,1 0,1 0,1 0,1 0,1 0,1 0,1 0,05 0,1 0,1 0,1 0,1 0,1 0,05 0,05 0,1

Ditta produttrice Sivam Rocca frutta Copyr Agrowin Monsanto Ital-Agro Terranalisi Sipcam Sipcam Dow agrosciences Simar Chimiberg Cifo Agrimport Tecniterra Sepran Sariaf Gowan Isagro Italia Europhyto T.S.A. Siapa Europhyto T.S.A. Chemia Certis Cheminova Cheminova Dow agrosciences Scam Dow agrosciences Dow agrosciences Dupont Europhyto T.S.A. Commercial Quimica Mass
>> segue

N Xi N N

R 51-53-66-67 R 41-51-53 R 51-53

N N Xn N

R 10-20-36-38-51-53 R 53 R 51-53 R 51-53 R 51-53 R 51-53 R 51-53 R 51-53

N N N N N N N Xi N

N Xi N N Xn N N N

R 51-53 R 41-51-53 R 53 R 53 R 50-53 R 10-236-38-5153-66-67 R 51-53 0,02 R 51-53 R 51-53

0,1 0,05 0,1

Lista prodotti

171

Nome commerciale Erbicidi Maxofen Mister Myrtos Netground 410 Oxyfen Oxyuor Pantox 360 Phantom Risolutiv Roundop Bioow Roundop Max Roundop Plus Roundop quattrocento50 Rumboval Seccherba Respet Seccherba Top Sereno Centoventi Silglif SL Solado Gold Stop Stream Sl Tecoglif Terminal Terminal Duo Touchdown Travel Vebiglyf Velox pro Wirk York 25 Ec Zargon Sc Zoomer

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo

Oxiuorfen Oxiuorfen Glifosate Glifosate Oxiuorfen Oxiuorfen Glifosate Glufosinate Ammonio Glifosate Glifosate

concentrato emulsionabile emulsione concentrata liquido solubile liquido solubile emulsione concentrata emulsione concentrata liquido solubile concentrato solubile liquido solubile concentrato solubile

22 22 30,4 36 22,9 22 30,4 11,33 30,4 31 68 37,7 37,7 30,4 30,4 11,33 10,13 30,4 31 11,33 31 30,4 22,9 30 + 2,5 29 11,33 30,5 37,5 22 22 40,7 30 + 2,5

Glifosate granuli dispersibili Glifosate liquido solubile Glifosate liquido solubile Glifosate sospensione concentrata Glifosate liquido Glufosinate Ammonio concentrato solubile Glifosate concentrato solubile Glifosate concentrato solubile Glifosate concentato solubile Glufosinate Ammonio liquido solubile Glifosate liquido Glifosate liquido Oxiuorfen emulsione concentrata Glifosate + Oxiuorfen sospensione concentrata Glifosate concentrato solubile Glufosinate Ammonio concentrato solubile Glifosate liquido solubile Glifosate concentrato solubile Oxiuorfen emulsione concentrata Oxiuorfen emulsione concentrata Oxiuorfen sospensione concentrata Glifosate + Oxiuorfen sospensione concentrata

172

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/ha

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice Commercial Quimica Mass Chemia Nufarm Sivam Agrimport Agrimix Terranalisi Rocca frutta Scam Monsanto, Scotts italia Monsanto Monsanto Monsanto I.Q.V. Italia Agrimix Agrimix Monsanto Siapa Monsanto Terranalisi Cheminova Tecomag Sariaf Gowan Sariaf Gowan Syngenta Chemia Vebi Siapa Agrowin Nufarm Isagro Italia
ne

N N N Xi N N N R 51-53 R 51-53 R 51-53 R 66-67-50-53 R 51-53 R 51-53

0,05 0,05 0,1 0,1 0,05 0,05 0,1 0,1 0,1 0,1

Xi N

R 41-51-53 R 52-53

N Xi N N

R 51-53 R 41-51-53

N N Xi

R 51-53

N N N N N

R 51-53 R 53 R 51-53 R 51-53

0,1 0,1 0,1 0,1 0,1 0,1 0,1 0,1 0,1 0,1 0,1 0,1 0,05 0,1 0,05 0,1 0,1 0,1 0,1 0,05 0,05 0,05

0,1 0,05 Makhteshim agan

Lista prodotti

173

Elenco dei principali prodotti toregolatori


% principio attivo 20 20 9,4 9 4 12 20 9 2 9 90 10 2 2 18

Nome commerciale Fitoregolatori Accel Agibelin TB Berelex Biogib Forte Falgro 4L Falgro Tablet Fitogib Fitostim Fitostim L Fitotab Florgood Genial Ga3 Gibaifar Giberelex L 20 Giberellina Cifo

Principio attivo

Tipo di formulazione

Acido gibberellico Acido gibberellico Acido gibberellico Acido gibberellico Acido gibberellico Acido gibberellico Acido gibberellico Acido gibberellico Acido gibberellico Acido gibberellico Acido gibberellico Acido gibberellico Acido gibberellico Acido gibberellico Acido gibberellico

tavolette effervescenti compresse compressa solubile polvere solubile liquido emulsionabile compresse compresse polvere solubile concentrato solubile compresse polvere solubile polvere solubile liquido liquido solubile compresse

Giberelline Giberil Giberlan C Giberoc Gibgro 20% Gibrelex pastiglie Gibrelin Tab

Acido gibberellico Acido gibberellico Acido gibberellico Acido gibberellico Acido gibberellico Acido gibberellico Acido gibberellico

liquido liquido compressa solubile liquido solubile compresse pastiglie compresse

1,8 2 0,9 1,8 20 1 12

174

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza 20

R.M.A. in p.p.m 0,2 0,2 0,2 0,2 0,2 0,2 0,2 0,2 0,2 0,2 0,2 0,2 0,2 0,2 0,2

Ditta produttrice Isagro Italia Cerexagri Italia Syngenta Intertec Agrisystem Agrisystem Agrimix Green Ravenna Green Ravenna Terranalisi Agroll Chimiberg Aifar agrochimica Biolchim Cifo Guaber div. Agritech Company Valagro Scam Rocca frutta Agrimix Biolchim Gobbi
>> segue

2 tavolette/hl 1-2 compresse/ hl 15-25 compresse/ha 0,5-2 g/hl 2 compresse/hl 2 compresse/hl 150-250 ml/hl 2-4 compresse/ hl 1-2 g/hl 20-30 g/hl 25-50 cc/hl 150-250 ml/hl 0,5-1 pastiglie/ hl Xi

20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20

Xi Xi

R 36 R 36-37-38

20 50-100 ml/hl 0,5-0,6 g/hl 150 ml/hl 2-4 compresse/ hl 2-3 compresse/ hl Xi R 36 20 20 20 20 20 20

0,2 0,2 0,2 0,2 0,2 0,2 0,2

Lista prodotti

175

Nome commerciale Fitoregolatori Gibresol Ormone AG Compresse Pro-Gibb 20 PS Small Ag Sogiber Sprinter Ag

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo 4,9 20 20 20 2 20

Acido gibberellico Acido gibberellico Acido gibberellico Acido gibberellico Acido gibberellico Acido gibberellico

liquido compresse polvere solubile compresse solubili liquido solubile pastiglie

Elenco dei principali feromoni


% principio attivo

Nome commerciale Feromoni Isonet L

Principio attivo

Tipo di formulazione

7E,9Z-dodecadienil acetato 7E,9Z-dodecadienil acetato + Z-9-dodecenil acetato 7E,9Z-dodecadienil acetato + Z-9-dodecenil acetato

diffusori

Isonet LE

diffusori

Rak 1+2

diffusori

176

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica F Xi

Frase di rischio

Tempo di carenza 20 20 20 20 20 20

R.M.A. in p.p.m 0,2 0,2 0,2 0,2 0,2 0,2

Ditta produttrice Cifo Sipcam Siapa Green Trade Tecniterra Sariaf Gowan
ne

20-40 ml/hl 1-2 pastiglie/hl 15 g/hl 2 compresse/hl 150-250 ml/hl 0,5-1 pastiglie/ hl

R 11 R 36

Xi

R 36

Dose/ha

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice

400-500

Xi

Cbc Europe

400-500

Xi

Cbc Europe

400-500

Xi

Basf

ne

Lista prodotti

177

Elenco dei principali prodotti utilizzabili in viticoltura biologica


% principio attivo

Nome commerciale Antiperonosporici Airone Assoram 40 WDG Baron BBS 25 Wg Biocop Flo Bioram o Blau Bordagro Bordeaux 2-F Bordo 13 Bordo 20 Bordo 20 micro Bordoow Bordolese 13 PB Bordoram 20 WG Bordosep Bordox Field Champion Flo

Principio attivo

Tipo di formulazione

Rame da ossicloruro e idrossido Rame da idrossido Rame da ossicloruro Rame da solfato Rame da solfato

sospensione concentrata microgranuli idrodispersibili sospensione concentrata granuli idrodispersibili sospensione concentrata

20 40 25 25 15,2 15,2 15,2 25 20 13 20,2 20 10 13 20 20 20 15 75 32 25 37,5 40

Rame da solfato tribasico sospensione concentrata Rame da solfato Rame da idrossido Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato Rame da idrossido sospensione concentrata polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili sospensione concentrata polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile sospensione concentrata granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili polvere bagnabile

Cobre Nordox super 75 Rame da ossido rameoso Wg Coprantol Wg Coprantol Ultramicron Cuprawit Blu WG Cuprene Rame da ossicloruro Rame da idrossido Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro

178

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice

200-400 ml/hl 200-300 g/hl 200-400 ml/hl 500-1000 g/hl 300-400 ml/hl 300-400 ml/hl 300-400 ml/hl 500-1000 g/hl 1000 g/hl 1000-1200 g/hl 700-1200 g/hl 600-1200 g/hl 400-800 ml/hl 900-1800 g/hl 600-1200 g/hl 1000 g/hl 500-800 g/hl 400-550 ml/hl 170-250 g/hl 250-400 g/hl 1,6-2 kg/ha 200-400 g/hl 240 g/hl

N Xn N N Xi N Xn N Xi N Xn N Xn N Xi N N N N Xi N N Xi N Xn N Xn N N N Xi N N Xn N

R 50-53 R 20-22-41-50-53 R 50-53

20 20 20 20

20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20

Isagro Italia Sariaf Gowan Makhteshim agan Bayer Cropscience Green Ravenna Chemia, Terranalisi Agrowin Cheminova Field Farm I.Q.V. Italia I.Q.V. Italia I.Q.V. Italia Manica Manica Sariaf Gowan Sepran Nufarm Commercial Quimica Mass Syngenta Syngenta Bayer Cropscience Agroqualit

R 22-50-53 R 36-38-51-53 R 20-41-50-53 R 20-41-50-53 R 43-51-53 R 50-53 R 50-53 R 50-53

20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20

R 41-50-53 R 20-41-50-53

R 50-53

R 50-53 R 20-50-53

20 20

>> segue

Lista prodotti

179

Nome commerciale Cuprin Cuprital S.D.I. Cuprizol Cuprobenton D.C. /Blu Cuprocaffaro Micro Cuproo Cuprofrut BC Cuprol M Cupron ULD Cuproram Cupros 40 Cuprosar 40 Cuprosar 40 WDG Cuprosele 50 Cuprossil -Idro 25 WP /Blu Cuprossil-Idro 50 Df Cuproxat S.D.I. Cuprozin 35 WP Curenox 30 Curenox 30 PB Curenox 40 Micro Curenox 50 Micro Curenox Flo 38 Cuthiol Cutril 3D Cyprus Plus

Principio attivo Rame da ossicloruro

Tipo di formulazione polvere bagnabile

% principio attivo 16 15,2 20,3 + 14,85 15 37,5 15 22,5 21,5 5,5 30 22,5 40 40 50,4 25 50 15,2 35 30 30 40 50 25,65 20,3 + 14,85 15,2 15,2

Rame da solfato tribasico sospensione concentrata Rame da ossicloruro + Zolfo Rame da ossicloruro e da solfato Rame da ossicloruro Rame da idrossido Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da solfato pentaidrato Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da idrossido Rame da idrossido Rame da solfato tribasico Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro + Zolfo pasta uida polvere bagnabile granuli idrodispersibili owable polvere bagnabile pasta uida liquido solubile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili liquido polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili granuli idrodispersibili owable pasta uida

Rame da solfato tribasico liquido Rame da solfato tribasico sospensione concentrata

180

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl 400-500 g/hl 300-500 ml/hl 450-650 ml/hl 450-750 g/hl 200-400 g/hl 400-600 ml/hl 7-10 g/l 420-560 ml/hl 100-150 ml/hl 400-500 g/hl 350-500 g/hl 300-350 g/hl 250-400 g/hl 200-250 g/hl 300-400 g/hl 150-200 g/hl 300-500 ml/hl 300-500 g/hl 400-500 g/hl 400-500 g/hl 400-500 g/hl 250 g/hl 400 ml/hl

Classe tossicologica Xn N N Xn N Xn N N Xn N Xi N Xn N Xi N Xn N Xn N Xn N Xn N Xn N Xn N Xn N N N Xn N Xn N N Xn N Xn N N

Frase di rischio R 22-50-53 R 50-53 R 22-50-53 R 20-36-50-53 R 50-53 R 20-41-51-53

Tempo di carenza 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20

R.M.A. in p.p.m 20 20 20 + 50 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 + 50 20 20

Ditta produttrice Pasquale Mormino Ital-agro Pasquale Mormino Dal Cin Isagro Italia chemia Ital-agro Pasquale Mormino Europhyto T.S.A. Terranalisi Agribio Sariaf Gowan Sariaf Gowan Agrim Scam Scam Sipcam Certis I.Q.V. Italia I.Q.V. Italia I.Q.V. Italia I.Q.V. Italia I.Q.V. Italia Pasquale Mormino Serbios Nufarm
>> segue

R 22-50-53 R 36-38-51-53 R 20-22-50-53 R 20-22-50-53 R 20-50-53 R 20-22-50-53 R 20-22-50-53 R 20-41-50-53 R 22-41-50-53 R 50-53 R 50-53 R 20-50-53 R 20-50-53

R 22-50-53 R 22-50-53 R 50-53 R 50-53 R 36-38-51-53

20 20 20 20 20

300-500 ml/hl 300-400 ml/hl

N Xi N

Lista prodotti

181

Nome commerciale

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo 40 15,2 25,42 13,5 7 20 26,2 15,2 37,5 25 50 24 35 15 9 20 24 5,5 35 50 20 25 50

Rame da idrossido granuli idrodispersibili Ekoram 40 Df Rame da solfato tribasico sospensione concentrata Flag Rame da ossicloruro sospensione concentrata Flowbrix/ Flowbrix Blu Rame da solfato polvere bagnabile FT-2 Rame da idrossido liquido Glutex Cu 90 Grifon Sc Heliocuivre Idrorame Flo Iperion Iram 025 Iram 50 Df King Kocide 2000 Kocide 3000 Kuprum 30 AZF Liquiram 20 Liquiram idrossido Mastercop Maxiram 35 Wg Maxiram 50 Wg Mogol ow Nucop 25 Df Nucop Dg Rame da ossicloruro e idrossido Rame da idrossido sospensione concentrata sospensione concentrata

Rame da solfato tribasico owable Rame da ossicloruro granuli idrodispersibili Rame da idrossido polvere bagnabile Rame da idrossido Rame da solfato tribasico Rame da idrossido Rame da idrossido Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da idrossido Rame da solfato pentaidrato Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro microgranuli idrodispersibili sospensione concentrata granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili polvere bagnabile sospensione concentrata sospensione concentrata soluzione acquosa microgranuli idrodispersibili microgranuli idrodispersibili pasta uida autosospensibile granuli solubili granuli solubili

Ossiclor 20 Flow Ossiclor 20 Sc

Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro

sospensione concentrata owable

20 20

182

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl 200-300 g/hl 300-400 ml/hl 150-200 ml/hl 1000-1200 g/hl 400-450 ml/hl 200-400 ml/hl 150-200 ml/hl 400-600 ml/hl 200-400 g/hl 400-500 g/hl 150-200 g/hl 200-300 ml/hl 150-200 g/hl 350 g/hl 1500-200 g/hl 370-460 ml/hl 300-400 ml/hl 100-150 ml/hl 300-500 g/hl 150-200 g/hl 500 g/hl

Classe tossicologica Xn N Xn N N Xn N

Frase di rischio R 20-22-41-50-53 R 20-41-50-53 R 20-41-50-53

Tempo di carenza 20 20 20 20 20 20 20

R.M.A. in p.p.m 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20

Ditta produttrice Agrimport Agrowin Scam Siapa Terranalisi Siapa Intrachem Bio Italia Chimiberg Siapa Agrimix Agrimix Chimiberg Dupont Dupont Terranalisi Terranalisi Chimiberg Manica Manica Certis Terranalisi Nufarm, Terranalisi Chemia, Manica, Terranalisi Manica
>> segue

N Xn N N N Xi N Xn N N Xn N Xi N N Xn N Xn N Xi N N N N N

R 50-53

R 50-53 R 50-53 R 20-41-50-53 R 22-41-50-53 R 50-53 R 20-22-41-50-53 R 51-53 R 20-22-50-53 R 22-41-50-53 R 36-38-51-53

20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20

250-400 g/hl

Xn N

R 20-22-50-53

20

500 g/hl 400-550 ml/hl

N N R 50-53

20 20

20 20

Lista prodotti

183

Nome commerciale Ossiclor 30 Ossiclor 35 Wg Ossiclor 50 PB Ossiclor 50 Wg Ossicloruro 50 WP Ossiram 20 Flow Ossiram WP Pasta Caffaro NC/Pasta Caffaro Blu Pasta Siapa F NC/Pasta Siapa F BLU Pasta Siapa Blu/ Pasta Siapa NC Penta Cu 55 Phyton 27 Poltiglia bordolese Disperss Poltiglia bordolese Ital-Agro Poltiglia Bordolese Sam 13 Poltiglia Bordolese Scarmagnan Poltiglia bordolese Socoa 20 Poltiglia Caffaro 20 Df Poltiglia disperss Poltiglia Manica 20 Pb

Principio attivo Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da solfato pentaidrato Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato

Tipo di formulazione polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili microgranuli idrodispersibili sospensione concentrata polvere bagnabile owable sospensione concentrata sospensione concentrata liquido concentrato sospensione concentrata microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile

% principio attivo 30 35 50 50 50 20 23 25 25 25 5,5 5,5 20 16,3

Rame da solfato

polvere bagnabile

13

Rame da solfato

polvere bagnabile

20

Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato

polvere bagnabile granuli idrodispersibili microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile

20 20 20 20

184

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl 400-500 g/hl 300-500 g/hl 250-500 g/hl 250-400 g/hl 300-400 g/hl 250-500 ml/hl 250-500 g/hl 200-400 ml/hl 200-400 ml/hl 200-300 ml/hl 150-200 ml/hl 100-150 ml/hl 700-1200 g/hl 900-1500 g/hl

Classe tossicologica Xn N N Xn N N Xn N Xn N Xn N N N N Xi N Xi N N Xn N

Frase di rischio R 20-50-53

Tempo di carenza 20 20

R.M.A. in p.p.m 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20

Ditta produttrice Manica Manica Manica Manica Siapa Sepran Sepran Isagro Italia Siapa Siapa Cerrus, Tecniterra Field Farm Cerexagri Italia Ital-agro Industria chimica Scarmagnan Industria chimica Scarmagnan Socoa Trading Isagro Italia Cerexagri italia Manica
>> segue

R 20-50-53 R 50-53 R 20-50-53 R 20-22-50-53 R 20-22-50-53 R 50-53 R 50-53 R 50-53 R 41-51-53 R 36-38-51-53 R 50-53 R 20-41-50-53

20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20

900-1700 g/hl

Xn N

R 20-41-50-53

20

20

600-800 g/hl

Xn N

R 20-41-50-53

20

20

1000 g/hl 700-1000 g/hl 400-800 g/hl 700-1200 g/hl

Xn N Xi N Xi N Xn N

R 20-41-50-53 R 41-50-53

20 20 5

20 20 20 20

R 20-36-50-53

20

Lista prodotti

185

Nome commerciale Poltiglia Manica 20 Wg Polvere tipo Bordolese Blu Polvere tipo Bordolese Manica Proram Gd Raider 40 Df Rame 3 F Rame Caffaro Blu Wg Rame Caffaro Blu WgTech Rame Azzurro Formula 2 Ramesim 50 Df Ramin Ridox Df Siaram 20 Df Sicuram 50 Wdg S. Ramedit New Tecnorame 50 Wdg Tepan 55 CU Tetraram Vebirame Flow Verderame Sivam Zetaram 20 L Zolfo Stella Ramato 5%

Principio attivo Rame da solfato Rame da solfato Rame da solfato Rame da ossicloruro Rame da idrossido Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da idrossido Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da idrossido Rame da solfato Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro Rame da solfato pentaidrato Rame da ossicloruro Rame da solfato Rame da solfato Rame da ossicloruro Rame da ossicloruro + Zolfo

Tipo di formulazione granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili pasta uida granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili sospensione concentrata microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili emulsione concentrata polvere bagnabile sospensione concentrata polvere bagnabile owable polvere secca

% principio attivo 20 20,2 13 50 40 20 37,5 37,5 24 50 32 40 20 50 40 50 5,5 50 15,2 25 22 0,75 + 93,5

Antioidici AQ 10 WG Ag Sulfur Bentozol 60 Cosan S Ampelomyces quisqualis Zolfo Zolfo + Bentonite Zolfo granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile 58 80 60 80

186

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl 500-1200 g/hl 700-1200 g/hl 1000-2000 g/hl 250-400 g/hl 200-300 g/hl 400-550 ml/hl 200-400 g/hl 200-400 g/hl 200-275 ml/hl 150-200 g/hl 300-400 g/hl 200-300 g/hl 700-1000 g/hl 150-200 g/hl 350-500 g/hl 150-200 g/hl 150-200 ml/hl 300-600 ml/hl 500 ml/hl 500-4000 g/hl 320-460 ml/hl 20-25 kg/ha

Classe tossicologica Xi N Xn N Xi N Xn N Xn N N N N Xn N Xn N Xn N Xn N Xi N Xn N xn N Xn N Xi N Xn N N Xn N N Xi

Frase di rischio

Tempo di carenza 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 50 20 20 20 20 20 20

R.M.A. in p.p.m 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 20 + 50

Ditta produttrice Manica Terranalisi Manica Sivam Sivam Field Farm Isagro Italia Isagro Italia Agrimix Simar Chemia Siapa Siapa Cheminova Siapa Tecniterra Guaber div. Agritech Company, Manica Terranalisi Vebi Sivam Sipcam Pasquale Mormino

R 20-41-50-53 R 36-50-53 R 20-22-50-53 R 20-22-41-50-53 R 51-53 R 50-53 R 50-53 R 22-41-50-53 R 22-50-53 R 20-22-50-53 R 22-41-50-53 R 41-50-53 R 22-50-53 R 20-50-53 R 22-50-53 R 41-51-53 R 20-22-50-53 R 50-53 R 20-41-50-53 R 50-53 R 36-37-38-52-53

35-70 g/ha 200 g/hl 200-300 g/hl 80-100 g/hl Xi Xi Xi R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 5 5 5 50 50 50

Intrachem Bio Italia Agrimport Dal Cin Siapa


>> segue

Lista prodotti

187

Nome commerciale

Principio attivo

Tipo di formulazione

% principio attivo 80 80 51,1 80 80 49,5 90 80 90 80 90 80 80,4 90 80 30 45 80 80 35 80 80 80 60

Cosavet-Df Crittovit Wg Heliosoufre Kolsol 80 Kumulus Tecno Liquizol M Microbagnabile 90 Microbagnabile Wg Microsol 90 Microthiol Disperss Primosol Bagnabile 90 Sofreval 80 Micro Solren 80 Solfotec 90 Sol micro GD Sulfalil Sulfar Sulfur 80 Sulfur 80 Wg Sulfurene Sweel WDG Thiamon Plus Thiolac Df Thiopron

Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo + Bentonite Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo

granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili sospensione concentrata polvere bagnabile granuli idrodispersibili pasta uida polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile sospensione concentrata polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili polvere secca microgranuli idrodispersibili microgranuli idrodispersibili microgranuli idrodispersibili owable

188

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl

Classe tossicologica Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi

Frase di rischio

Tempo di carenza 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5

R.M.A. in p.p.m 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50

Ditta produttrice Europhyto T.S.A., Terranalisi Siapa Intrachem Bio Italia Sivam Basf Pasquale Mormino Nufarm, Green Ravenna Nufarm Sepran Cerexagri Italia Eurozol I.Q.V. Italia Ital-Agro Tecniterra Sivam Cerrus Serbios Chemia Chemia Pasquale Mormino Green Trade Dupont Field farm Cerexagri Italia
>> segue

200 g/hl 200-500 g/hl 150-500 ml/hl 100-200 g/hl 500-600 g/hl 200-600 g/hl 150-300 g/hl 200-250 g/hl 250-300 g/hl 200-500 g/hl 100-150 g/hl 200-300 g/hl 200-300 g/hl 200-400 g/hl 200-400 g/hl 350 g/hl 250-400 g/hl 200-600 g/hl 200-500 g/hl 25-35 kg/ha 250-300 g/hl 200-600 g/hl 200-500 g/hl 400 ml/hl

R 36-37-38 R 36-37-38 R 41 R 36-37-38 R 37 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 37 R36-37-38 R 36-37-38

Lista prodotti

189

Nome commerciale Thio-Sti Tio Fl Tioor Wdg Tiofol Wp Tiolene Tiolene 80 Wdg Tiosim 80 Df Tiosol 80 WG Tiospor Wg Tiovit Jet Tiowetting-Df Utazolfo Zolfo AZF Zolfo Bagnabile 95% Zolfo Bagnabile Bayer Zolfo Bagnabile Socoa Zolfo Doppio Ventilato Scorrevole Zolfo Field 90 Zolfo Scorrevole Zolfo Manica S.D.R Zolfo Spruzzabile Zolfo Stella Scorrevole Zolfo WG Bayer

Principio attivo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo Zolfo

Tipo di formulazione sospensione concentrata liquido autosospensibile microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile owable granuli idrodispersibili microgranuli idrodispersibili granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili microgranuli idrodispersibili microgranuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere secca polvere bagnabile polvere secca polvere secca polvere bagnabile polvere secca microgranuli idrodispersibili

% principio attivo 46 56 80 80 52 80 80 80 80 80 80 80 90 94,05 90 80 95 90 95 95 91,08 94,05 80

190

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl 250-400 g/hl 100-150 ml/hl 200-600 g/hl 100-300 g/hl 100-150 ml/hl 200-500 g/hl

Classe tossicologica Xi

Frase di rischio R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 37 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38

Tempo di carenza 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5

R.M.A. in p.p.m 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50 50

Ditta produttrice Nufarm Agribio Sariaf Gowan

Xi Xi Xi Xi Xi

Chimiberg Chimiberg Simar Sipcam Isagro Italia Syngenta, Scotts Italia Scam

250 g/hl 200-300 g/hl 200-600 g/hl 200-600 g/hl 60-100 g/hl 150-300 g/hl 200-300 g/hl 150-300 g/hl 120-180 g/hl 25-40 kg/ha 100-150 g/hl 24-40 kg/ha 25-35 kg/ha 100-200 g/hl

Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi Xi

Pasquale Mormino Bayer cropscience Socoa Trading Manica

Industria Chimica Scarmagnan Manica Pasquale Mormino Pasquale Mormino Bayer cropscience
>> segue

200-300 g/hl

Xi

Lista prodotti

191

Nome commerciale Zolvis 80 Zolvis 80 Wdg Zolvis 90 Antibotritici Serenade

Principio attivo Zolfo Zolfo Zolfo

Tipo di formulazione polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile

% principio attivo 80 80 90,16

Bacillus Subtilis

polvere bagnabile

1,46

Insetticidi Able Agree Astrel Biobit Df Bio-Roc Bolas Bt BTK 32 Btk 32 Green Deln Dipel Df Dipel HPWP Encore Kristal 32 Lepinox Plus Primial Wg Rapax Turex Florbac Xen Tari Wormox Agrol

Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Bacillus Thuringiensis Olio minerale

granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili granuli idrodispersibili polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile polvere bagnabile granuli idrodispersibili sospensione concentrata polvere bagnabile microgranuli idrodispersibili microgranuli idrodispersibili sospensione concentrata liquido emulsionabile

6,4 6,4 6,4 6,4 6,4 6,4 15 5 6,4 6,4 6,4 10 6,4 15 6,4 7,5

10 10 4,5 80

192

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl 200-600 g/hl 200-1000 g/hl 100-150 g/hl

Classe tossicologica Xi Xi Xi

Frase di rischio R 36-37-38 R 36-37-38 R 36-37-38

Tempo di carenza 5 5 5

R.M.A. in p.p.m 50 50 50

Ditta produttrice Manica Manica Terranalisi

2-3 kg/ha

Xi

Intrachem Bio Italia

1-1,5 kg /ha 100 g/hl 700-1000 g/ha 90-100 g/hl 700-1000 g/ha 700-1000 g/ha 75-100 g/hl 250-500 g/hl 50-75 g/hl 90-100 g/hl 600-1000 g/ha 1-2 kg/ha 700-1000 g/ha 75-150 g/hl 60-100 g/hl 1-2 l/ha 1-2 kg/ha 60-80 g/hl 60-100 g/hl 100-200 cc/hl 0,5-1,2 l/ha

Xi

Xi Xi Xi

R 43 R 43 R 43

3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3

Certis Certis Sariaf Gowan Isagro Italia Rocca Frutta Sipcam Agribiotec Green Ravenna Dupont Siapa Siapa Intertec Serbios Intrachem Bio Italia Syngenta Intrachem Bio Italia Scam Siapa Isagro Italia Intrachem bio Italia Serbios
>> segue

Xi

R 43

Xi

R 43

3 3 3 3 3 20

Lista prodotti

193

Nome commerciale All Seasons Biolid e. Biolio Everoil Newoil Oleoter Estate Oliocin Flexi Ovipron Top Polithiol Presidium Primoil Es Sipcamol E Spray Ol Estate Star Ufo Ultra Fine Oil Ultra Citrus Vernoil Naturalis Rootshield granules Biophytoz L2 Biopiren Plus Fitopyr Florapir Outy

Principio attivo Olio minerale Olio minerale Olio minerale Olio minerale Olio minerale Olio minerale Olio minerale Olio minerale Olio minerale Olio minerale Olio minerale Olio minerale Olio minerale Olio minerale Olio minerale Olio minerale Olio minerale Beauveria bassiana Trichoderma harzianum Piretrine + Rotenone Piretrine Piretrine + Piperonil Butossido Piretrine Piretrine + Piperonil Butossido

Tipo di formulazione liquido emulsionabile liquido emulsionabile liquido emulsionabile liquido emulsionabile liquido emulsionabile liquido emulsionabile emulsione olio/acqua liquido emulsionabile suspo-emulsione liquido emulsionabile emulsione uida liquido emulsionabile liquido emulsionabile liquido emulsionabile liquido emulsionabile liquido emulsionabile liquido emulsionabile sospensione concentrata granulare concentrato emulsionabile concentrato emulsionabile liquido emulsionabile polvere bagnabile liquido emulsionabile

% principio attivo 96 80 95 80 85 85 96 96,5 41,3 85 80 80 96 85 98,8 98,8 96,5 7,16 1,15 1,5 + 3 2 3 + 9,6 1 2+8

194

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl 1,5-3,5 l/hl 1-1,5 l/hl 1,5 l/hl 1-1,5 l/hl 1-2 l/hl 0,5 -2 l/hl 1,5-3,5 l/hl 1,5-3,5 l/hl 5-6 l/hl 0,5-3 l/hl 0,75-1,5 l/hl 1,5-2 l/hl 1,5-2 l/hl 0,5-2 l/hl 1-3 l/hl 1-3% 2,5-3,5 l/hl 120-150 ml/hl 100-150 g/10 Litri 400 ml/hl 140-160 ml/hl 100-120 ml/hl 280-320 g/hl 150-200 ml/hl

Classe tossicologica

Frase di rischio

Tempo di carenza 20 20 20 20 20 20 20

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice Europhyto T.s.A. Sipcam Cerrus, Copyr Ital-Agro Scam Terranalisi Bayer Cropscience Cerexagri Italia Cerexagri Italia Nufarm, Green Ravenna Sariaf Gowan Sipcam Sivam Agribio Intrachem Bio Italia Intrachem Bio Italia Cerexagri Italia Intachem Bio Italia

N Xi

R 51-53

20

20 20 20 20 20 20 20 N R 51-53 20

Xi Xn N N N N N R 51-53 R 51-53 R 51-53 R 51-53 10 2 2 2 2

Intrachem Bio Italia Europhyto Intrachem Bio Italia Agrimix Cerrus Europhyto

>> segue

Lista prodotti

195

Nome commerciale Pirecap Pireor Piresan Plus Piretrin Piretrix 10 Piretro Natura Piretro Verde Piretrone Piretrum 40 Piroten Ec Pyganic Pyrethrin Pyros Rokis Show Show Top Tanacid Tetraplus Combi Ec

Principio attivo Piretrine + Piperonil Butossido Piretrine + Piperonil Butossido Piretrine + Piperonil Butossido Piretrine + Piperonil Butossido Piretrine + Piperonil Butossido Piretrine Piretrine Piretrine + Rotenone Piretrine + Piperonil Butossido Piretrine + Rotenone + Piperonil Butossido Piretrine Piretrine + Piperonil Butossido Piretrine + Piperonil Butossido Piretrine + Rotenone + Piperonil Butossido Piretrine + Rotenone Piretrine + Rotenone + Piperonil Butossido Piretrine + Piperonil Butossido Piretrine + Piperonil Butossido

Tipo di formulazione microcaspule in sospensione acquosa concentrato emulsionabile liquido concentrato liquido emulsionabile liquido emulsionabile liquido emulsionabile concentrato emulsionabile concentrato emulsionabile concentrato emulsionabile concentrato emulsionabile concentrato emulsionabile liquido liquido emulsionabile liquido emulsionabile liquido emulsionabile liquido emulsionabile liquido emulsionabile liquido emulsionabile

% principio attivo 2,5 + 8 2+8 4 + 12,8 2,5 + 8 2,5 + 16,5 2 2 1+2 4 + 12,8 0,5 + 2 + 2 1,4 2+8 4 + 12,8 0,5 + 2+ 6 0,5 + 2 0,5 + 2 + 2 4 + 12,8 3 + 7,7

196

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl 100-150 ml/hl 150-200 ml/hl 70-80 ml/hl 100-150 ml/hl 80 -100 ml/hl 140-160 ml/hl 140-160 ml/hl 500 ml/hl 70-80 ml/hl 600-700 ml/hl 150-250 ml/hl 150-200 ml/hl 70-80 ml/hl 600-700 ml/hl 600-700 ml/hl 600-700 ml/hl 70-80 ml/hl 100-120 ml/hl

Classe tossicologica N N N N N N N Xi N N Xi N Xi N N Xi N Xi N Xi N Xi N Xi N

Frase di rischio R 51-53 R 51-53 R 51-53 R 51-53 R 50-51 R 50-51 R 51-53

Tempo di carenza 2 2 2 2 2 2 2 10

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice Cerexagri Italia Terranalisi Intrachem Bio Italia Agrowin, Chemia Vebi Cerrus Copyr Intrachem Bio Italia Scam Terranalisi Intrachem Bio Italia Green Ravenna Serbios Agrim Serbios Serbios Agribiotech Sepran

R 51-53

2 10 2

R 51-53 R 38-41-51/53

2 2 10

R 38-41-51/53

10 10

R 38-41-51/53

2 2

>> segue

Lista prodotti

197

Nome commerciale Bioroten Derrisan Derrot Phytrol Rotemix Rotena Rotena 20 Rotena 43 Feromoni Isonet L

Principio attivo Rotenone Rotenone Rotenone Rotenone Rotenone Rotenone Rotenone Rotenone

Tipo di formulazione liquido emulsionabile polvere bagnabile polvere bagnabile concentrato emulsionabile liquido emulsionabile concentrato emulsionabile liquido emulsionabile liquido emulsionabile

% principio attivo 4 6 4 7,52 4 6 2 4

7E,9Z-dodecadienil acetato 7E,9Z-dodecadienil acetato + Z-9-dodecenil acetato 7E,9Z-dodecadienil acetato + Z-9-dodecenil acetato

diffusori

Rak 1+2

diffusori

Isonet LE

diffusori

198

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Dose/hl 300 ml/hl 250-300 ml/hl 300 g/hl 200-250 ml/hl 300 ml/hl 250-300 ml/hl 600-900 ml/hl 450-550 ml/hl

Classe tossicologica Xn N Xn N Xn N Xn N Xn N Xn N Xi Xn N

Frase di rischio R 22-51-53 R 22-51-53 R 22-51-53 R 22-51-53 R 22-51-53 R 22-38-41-51-53 R 22-51-53 R 22-51-53

Tempo di carenza 10 10 10 10 10 10 10 10

R.M.A. in p.p.m

Ditta produttrice Intrachem Bio Italia Serbios Cerrus Europhyto Cerrus Serbios Serbios Serbios

400-500 /ha

Xi

Cbc Europe

400-500 /ha

Xi

Basf

400-500 /ha

Xi

Cbc Europe
ne

Lista prodotti

199

ELENCO FRASI DI RISCHIO

Le frasi di rischio R tendono a denire il grado di pericolosit nella manipolazione da parte delloperatore. Non indicano in alcun modo effetti tossici nei confronti di parassiti o tofagi ma solo verso loperatore o il consumatore. opportuno conoscere la pericolosit intrinseca di ogni prodotto che molte volte data dal principio attivo, ma tante altre dalle caratteristiche dei coformulanti. Ecco il motivo per cui prodotti simili riportano frasi di rischio diverse e classicazione tossicologica diversa. I prodotti con frasi di rischio quali R 40 e R 63 considerate pi pericolose di altre devono comportare per loperatore un maggior impegno e prudenza nellutilizzo e nella manipolazione durante la preparazione della miscela.

R1 R2 R3 R4 R5 R6 R7 R8 R9 R10 R11

ELENCO DELLE FRASI DI RISCHIO R Esplosivo allo stato secco Rischio di esplosione per urto, sfregamento, fuoco o altre sorgenti dignizione Elevato rischio di esplosione per urto, sfregamento, fuoco o altre sorgenti dignizione Forma composti metallici esplosivi molto sensibili Pericolo di esplosione per riscaldamento Esplosivo a contatto o senza contatto con laria Pu provocare un incendio Pu provocare laccensione di materie combustibili Esplosivo in miscela con materie combustibili Inammabile Facilmente inammabile

200

Manuale di difesa tosanitaria della vite

R12 R14 R15 R16 R17 R18 R19 R20 R21 R22 R23 R24 R25 R26 R27 R28 R29 R30 R31 R32 R33 R34 R35 R36 R37 R38 R39 R40 R41 R42 R43 R44 R45 R46 R48 R49

Estremamente inammabile Reagisce violentemente con lacqua A contatto con lacqua libera gas estremamente inammabili Pericolo di esplosione se mescolato con sostanze comburenti Spontaneamente inammabile allaria. Durante luso pu formare con aria miscele esplosive/inammabili Pu formare perossidi esplosivi Nocivo per inalazione Nocivo a contatto con la pelle Nocivo per ingestione Tossico per inalazione Tossico a contatto con la pelle Tossico per ingestione Molto tossico per inalazione Molto tossico a contatto con la pelle Molto tossico per ingestione A contatto con lacqua libera gas tossici Pu divenire facilmente inammabile durante luso A contatto con acidi libera gas tossico A contatto con acidi libera gas altamente tossico Pericolo di effetti cumulativi Provoca ustioni Provoca gravi ustioni Irritante per gli occhi Irritante per le vie respiratorie Irritante per la pelle Pericolo di effetti irreversibili molto gravi Possibilit di effetti cancerogeni - Prove insufcienti Rischio di gravi lesioni oculari Pu provocare sensibilizzazione per inalazione Pu provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle Rischio di esplosione per riscaldamento in ambiente connato Pu provocare il cancro Pu provocare alterazioni genetiche ereditarie Pericolo di gravi danni per la salute in caso di esposizione prolungata Pu provocare il cancro per inalazione

Elenco frasi di rischio

201

R50 R51 R52 R53 R54 R55 R56 R57 R58 R59 R60 R61 R62 R63 R64 R65 R66 R67 R68

Altamente tossico per gli organismi acquatici Tossico per gli organismi acquatici Nocivo per gli organismi acquatici Pu provocare a lungo termine effettivi negativi per lambiente acquatico Tossico per la ora Tossico per la fauna Tossico per gli organismi del terreno Tossico per le api Pu provocare a lungo termine effetti negativi per lambiente Pericoloso per lo strato di ozono Pu ridurre la fertilit Pu danneggiare i bambini non ancora nati Possibile rischio di ridotta fertilit Possibile rischio di danni ai bambini non ancora nati Possibile rischio per i bambini allattati al seno Pu causare danni polmonari se ingerito Lesposizione ripetuta pu provocare secchezza e screpolatura della pelle Linalazione dei vapori pu provocare sonnolenza e vertigini Possibilit di effetti irreversibili

202

Manuale di difesa tosanitaria della vite

RINGRAZIAMENTI

Si ringraziano Marco Delaiti, Luisa Mattedi e Oliviero Sandri del Dipartimento Protezione delle Piante del Centro Sperimentale dellIstituto Agrario di San Michele allAdige, Lorenza Michelon di Safecrop, Lorenzo Armani, Matthias Feichter, Alberto Gelmetti, Florian Sinn, Andrea Taddia, Marzia Valenti, Roberto Zanzotti, Eva Carli e tutte le aziende viticole che con la loro disponibilit ci hanno permesso di effettuare le prove.

Ringraziamenti

203

AUTORI

Gli autori della pubblicazione appartengono tutti allufcio Viticoltura ed Enologia del Centro per lAssistenza Tecnica dellIstituto Agrario di San Michele allAdige.

COMPONENTI Mescalchin Enzo Bottura Maurizio Cainelli Roberta Fellin Francesco Gobber Marino Groff Luciano Lucin Roberto Margoni Michele Mattedi Flavio Michelotti Franco Patton Antonio Penner Francesco Ribolli Francesco

CELLULARE 335/7440176 335/7867495 335/7440190 335/7440211 335/7440181 335/7440206 335/7440166 335/7440162 335/7440191 335/7440171 335/7440204 335/7440178 335/7440187

E-MAIL enzo.mescalchin@iasma.it maurizio.bottura@iasma.it roberta.cainelli@iasma.it francesco.fellin@iasma.it marino.gobber@iasma.it luciano.groff@iasma.it roberto.lucin@iasma.it michele.margoni@iasma.it avio.mattedi@iasma.it franco.michelotti@iasma.it antonio.patton@iasma.it francesco.penner@iasma.it francesco.ribolli@iasma.it

204

Manuale di difesa tosanitaria della vite

Fig. 104 - I tecnici dellufcio viticoltura ed enologia del Centro per lAssistenza Tecnica

Autori

205

Finito di stampare nel mese di aprile 2007