Vous êtes sur la page 1sur 32

Manuale introduttivo sui metodi di respiro consapevole

Copyright 2007 Stefano Lusuardi. Tutti i diritti riservati. Copia gratuita. Non potete venderlo o utilizzarlo per scopi commerciali, n alterarlo nel contenuto o nella forma.

INNER WAY
Caro amico, cara amica, sono molto felice della tua decisione di leggere questo manuale, che ti porter nuove e importanti informazioni per trasformare in meglio la tua vita. Il respirare certamente latto simbolico e concreto pi importante e necessario, totalmente connesso con il concetto di vita autonoma. Al momento della nascita, ci prepariamo al pi grande passaggio della nostra esistenza, entriamo in un mondo nuovo e sconosciuto, e ci stacchiamo definitivamente dalle sicurezze del passato, da un luogo caldo, confortevole e protettivo che stato lutero della nostra mamma, e ci affacciamo alla nuova vita con un gesto che esprime laccoglienza, la fiducia e la disponibilit ad entrare in questa nuova realt: il primo respiro. Quindi la nostra vita autonoma inizia con uninspirazione, e termina con unespirazione, nel giorno in cui concludiamo la nostra esperienza terrena e lanima lascia il corpo. Molti benefici ti aspettano ad ogni livello se continui il tuo viaggio miracoloso con il respiro consapevole. Soprattutto imparerai a far fronte a momenti di tensione e di emozioni intense in un modo nuovo e molto pi efficace.Ricordati che il respiro la medicina naturale pi preziosa e importante per il nostro benessere psico-fisico, e soprattutto accessibile in ogni momento, se tu decidi di utilizzarla. Bastano davvero pochi minuti per fare la differenza, e per ritrovare calma ed equilibrio. Riappropriarci del valore del respiro di fondamentale importanza per la comprensione della nostra vita, e soprattutto per unesperienza piena a aperta a ci che la vita ci propone. Recuperare il profondo significato del nostro respiro un percorso lungo, che richiede coraggio, disciplina, dedizione, e grande passione. Come ogni esperienza di crescita ed evoluzione personale, c il momento della chiamata, in cui consapevolmente o meno intraprendiamo questo percorso, ma non esiste un momento in cui il percorso termina. Se ne capiamo il vero significato, sappiamo che questo percorso durer unintera vita. E siamo certi che, durante il nostro viaggio, avremo un compagno che ci sar sempre accanto, che ci dar energia e salute, ci permetter di gestire le emozioni, ci consentir spazi di rilassamento e di profonda pace, di insegner a stare nel qui ed ora , ci permetter fare esperienza del concetto metafisico di essere uno con tutto questo prezioso compagno sar il nostro respiro. Il primo passo quindi proprio di diventare consapevoli del nostro respiro, imparare ad essere testimoni del nostro atto respiratorio, e in seguito di cambiarlo per riportarlo al nostro respiro originario, il respiro naturale. Benvenuti a condividere questo viaggio. Se quello che leggerai ti appassioner, e capirai il valore di approfondire e di fare esperienza con i metodi di respiro consapevole, iscriviti a un corso di Breathwork che troverai nel calendario del sito www.innerway.it . Personalmente ti sconsiglio di provare i metodi che vengono citati nel manuale da solo/a, soprattutto allinizio c bisogno di essere guidati e facilitati da una persona competente, per poi piano piano diventare autonomi nellutilizzo dei metodi. Mi auguro che questo manuale ti motivi ad iniziare un percorso con il respiro consapevole, e che questo diventi arricchente per la tua vita come lo stato per me. Buona lettura. Stefano Lusuardi

Alle radici del respiro


Siamo i figli del respiro, e la strada sempre aperta per il nostro ritorno ad una vita divina e infinita. (Michael Sky)
La maggior parte delle nostre conoscenze sul significato e sui benefici del respiro consapevole ci provengono dalle antiche discipline e filosofie orientali. Infatti in ogni disciplina orientale il modo in cui respiriamo fondamentale per il raggiungimento dello scopo che la tecnica si prefigge. In India, nelle pratiche dello Yoga vi una disciplina totalmente destinata allutilizzo del respiro che si chiama Pranayama. Lo scopo dello Yoga dare alluomo la conoscenza e gli strumenti per far s che il prana, lenergia vitale, scorra armonica nel proprio corpo, a sostegno della salute, del benessere e dellevoluzione dellindividuo. La parola sanscrita Pranayama, composta da due vocaboli: prana (energia) e ayama (padroneggiare). Ne consegue che lo scopo di questa via proprio quello di padroneggiare lenergia vitale che noi riceviamo dallUniverso soprattutto attraverso lazione del respirare. Passando dalla filosofia induista a quella buddista, troviamo unaltra disciplina molto importante, antica di 2500 anni, che arrivata a noi da una tradizione prevalentemente orale, si dice creata direttamente dal Gothama Buddha e mantenuta intatta nel corso dei secoli fino ad oggi. E una delle meditazioni pi conosciute del Buddismo e si chiama Vipassana. I passi iniziali di questa pratica utilizzano losservazione del respiro come aggancio per mantenere la mente focalizzata sul qui ed ora, per entrare in un profondo stato meditativo, di non attaccamento e di accettazione di ci che la vita ci offre. Anche nella filosofia Taoista il respiro riconosciuto come strumento di connessione allenergia vitale chiamata Chi. Nei testi taoisti si afferma che respirare bene pi importante del cibo che ingeriamo, perch mangiamo solo due, tre volte al giorno, mentre respiriamo in continuazione. Ma la diffusione massiccia del lavoro sul respiro in occidente deriva soprattutto dalla nascita della tecnica creata negli anni 70 negli Stati Uniti da Leonard Orr chiamata Rebirthing. Tutto prende il via da unesperienza spontanea di regressione avuta da Leonard nella vasca da bagno nel 1967, in cui, mentre era immerso nellacqua calda e stava respirando intuitivamente, entr in contatto con memorie ed emozioni della sua nascita. Da l inizi il suo percorso di ricerca e approfondimento, fino a quando struttur una tecnica e inizi a diffonderla con conferenze e seminari.

In Italia il Rebirthing arriv alla fine degli anni 70, e uno dei primi insegnanti a diffonderla stato Filippo Falzoni Gallerani, che ha creato un scuola di respiro ad approccio transpersonale (Rebirthing Transpersonale). Altri nomi importanti che hanno contribuito alla diffusione delle tecniche di respiro consapevole nel mondo occidentale sono Sondra Ray, Stanislaw Grof, che ha creato lHolotropic Breathwork, Jim Leonard che ha creato Vivation, e Judith Kravitz che ha creato Transformational Breath. A tuttoggi esistono svariate scuole di formazione di respiro, decine di metodi diversi, migliaia di insegnanti, e un coordinamento mondiale per lo scambio di informazioni tra le varie tecniche, che promuove una maggiore cooperazione tra tutti coloro che si occupano di respiro, la International Breathwork Foundation che ogni anno organizza convegni esperienziali e conferenze a livello mondiale.

Respiro e corpo
Respira profondamente e gentilmente attraverso ogni cellula del corpo, ridi con gioia, e libera la mente dalle preoccupazioni e dalle ansie; e infine inspira la benedizione damore, speranza e immortalit che fluisce nellaria, e allora capirai il significato del respiro umano. (Pundit Acharya)
La prima considerazione viene da studi fatti che dimostrano che circa il 90% delle persone respira al 10-20% della propria capacit polmonare, togliendo al proprio corpo lossigeno di cui necessit per svolgere al meglio tutte le sue funzioni. In primo luogo il respiro fondamentale per lattivit cerebrale (il 25% dellossigeno va al cervello, nei bambini addirittura il 50%). Il cervello si amplia e si contrae al ritmo della respirazione. La maggiore ossigenazione che deriva da un modello di respiro pieno e profondo, esercita un vero e proprio massaggio benefico della massa cerebrale. Una delle funzioni fondamentali dellutilizzo dellossigeno avviene a livello cellulare, dove le molecole del cibo ingerito, dopo la digestione, vengono trasformate allinterno dei mitocondri in acqua, anidride carbonica ed energia proprio dallossigeno. Quindi, pi ossigeno facciamo entrare durante latto respiratorio, pi energia abbiamo a disposizione per la nostra salute e la nostra vita. Un altro elemento fondamentale riguarda levacuazione delle tossine, gli scarti di tutto ci che il corpo ha metabolizzato e ha bisogno di espellere: il 3% se ne va con le feci, il 7% con lurina, il 20% dalla pelle e il 70% attraverso lespirazione. Un respiro pieno e rilassato nella pancia permette la secrezione delle endorfine, le sostanze che ci danno un senso di piacere e alzano la soglia del dolore, e ci permettono di entrare in uno stato di rilassamento profondo. 4

Un respiro pieno alza le barriere immunitare e ci protegge meglio dallinsorgere delle malattie. Un respiro pieno attiva un tonificante massaggio degli organi interni attraverso il movimento del diaframma, che si comporta come una perfetta pompa che, abbassandosi, comprime il fegato, la milza e lintestino, intervenendo sui vasi sanguigni e linfatici delladdome, e spingendo la circolazione verso il torace, come un vero e proprio secondo cuore venoso. In un atto respiratorio pieno vengono attivati 25 muscoli della zona del torace, contro i due (diaframma e intercostali esterni) che si attivano in un respiro normale. Diversi studi hanno dimostrato come il respiro diaframmatico migliora sensibilmente la salute del cuore nei pazienti malati, nel decorso postoperatorio e nella diminuzione della possibilit di avere nuovi episodi di infarto. E stato anche verificato che i processi di degenerazione cellulare, causa principale dellinvecchiamento, rallentano notevolmente praticando con costanza una respirazione piena e connessa. La respirazione ha due aspetti: il primo la respirazione esterna, ovvero il processo fisiologico dellinspirare-esprirare che coinvolge le vie respiratorie. Il secondo la respirazione interna, che avviene a livello cellulare tramite lassimilazione dellossigeno e la liberazione dellanidride carbonica. Di questo processo sostanziale limportanza della ionizzazione, cio la captazione dello ione negativo. Laria che respiriamo carica di ioni negativi e positivi. Gli ioni positivi sono pi grandi, formati da un nucleo poli-molecolare. Gli ioni negativi sono pi piccoli, un atomo o un frammento di molecola caricato elettricamente. Dove laria pulita, si contano da 1 a 3 ioni negativi per ione positivo. Dove latmosfera inquinata, la proporzione diventa 1 a 270, a volte 1 contro 600 (i motori a scoppio sono grandi produttori di ioni positivi). Questo ci rende chiaro come latmosfera della citt sia debilitante per il nostro organismo. La carica elettrica degli ioni negativi in alcuni studi viene associata al concetto orientale del prana o energia vitale, che conferisce vitalit ed energia alle cellule ed al nostro organismo. I luoghi con maggiore concentrazione di ioni negativi sono in vicinanza di grandi masse dacqua (mare, laghi), in montagna, e in generale in luoghi dove laria poco inquinata. Durante una seduta di respiro, oltre a far circolare maggiore ossigeno nel nostro corpo, in realt accumuliamo energia-prana derivante dagli ioni negativi presenti, portando cos la giusta energia nel corpo, e favorendo il rilascio delle tensioni bioenergetiche accumulate.

Respiro, mente ed emozioni


Ogni cambiamento dei nostri stati mentali riflesso nel respiro e poi nel corpo. Tale fenomeno funziona anche allinverso: cambiando gli schemi di respirazione viene allo stesso modo alterato anche lo stato mentale ed emotivo. (Deepak Chopra)
Le emozioni sono la fonte primaria delle nostre energie e una parte preziosa e indispensabile del nostro mondo interiore, lorigine della passione per agire con ottimismo nella vita. Ma i condizionamenti culturali, familiari e il contesto sociale spesso ci impediscono di avere un buon rapporto con esse, con la loro gestione ed espressione. In particolare, apprendiamo dei modelli che ci portano a negare, razionalizzare o reprimere le emozioni che proviamo. E stato osservato che i nostri stati emotivi sono profondamente correlati con il modo in cui respiriamo. Cos come le emozioni che proviamo influenzano e alterano il nostro modello respiratorio, allo stesso modo, cambiando il modo di respirare, agiamo e trasformiamo il nostro mondo emozionale, ed entriamo in uno stato di calma, di equilibrio, e di maggiore centratura. E chiaro ad ognuno di noi che, quando entriamo in contatto con emozioni forti, ci viene automatico trattenere il respiro. Questo un meccanismo che abbiamo registrato nel passato per tutelarci di fronte a eventi forti, quali traumi, esperienze dolorose, educazione rigida o fortemente critica ecc., ma anche momenti di profonda felicit e gioia, quando quello che ci stava accadendo ci sembrava troppo grande per noi. Una volta registrato un tale meccanismo, inconsapevolmente ci ritroviamo a trattenere e reprimere le nostre emozioni, al punto di perdere anche la capacit di riconoscerle e di gestirle efficacemente. Ripristinare consapevolmente il respiro mentre proviamo le emozioni diventa un metodo estremamente efficace per risolvere lo schema di repressione inconscia, ed evitare che esse si archivino nella memoria cellulare, contribuendo a creare stati di tensione cronici e a bloccare molta energia che viene utilizzata per mantenerle disattivate. Il respiro consapevole pu diventare il nostro maestro, la nostra guida per imparare ad attraversare emozioni e sensazioni spiacevoli. Se abbiamo il coraggio di percorrere questa via, ci accorgeremo che siamo in grado di stare nelle nostre emozioni, di sentire e accogliere le emozioni, e soprattutto di integrarle, cio permettergli di fare il loro percorso. Alla fine ci sentiremo svuotati, tranquilli, e con maggiore fiducia in noi stessi, avendo sviluppato labilit di affrontare, gestire e superare le nostre tempeste emozionali. E stato verificato che il lavoro con un respiro consapevole pieno e connesso, agisce efficacemente su tutte le problematiche legate allo stress, lansia, gli attacchi di panico, gli stati depressivi (che hanno una comune origine di 6

emozioni trattenute nel sistema), e sulla capacit di liberare eventi traumatici del passato trattenuti nella memoria cellulare. Alcuni dati scientifici: il ph normale del sangue ha un valore di 7.35, e pu variare da 7.00 a 7.80. Lequilibrio acido-basico 7, la zona di acidit va da 0 a 7 e quella di basicit da 7 a 14. E dimostrato che un ph leggermente inferiore alla norma, 7.30, 7.25 rallenta e inibisce la capacit di esprimere le emozioni, mentre quando il ph sale leggermente, questo permette pi agevolmente il rilascio emozionale. Un respiro pieno e connesso che si crea durante lesperienza tende a portare il ph del sangue a 7.40, creando la base fisiologica ottimale per liberare le emozioni represse. Se consideriamo lessere umano dal punto di vista energetico, lo vedremo come un campo di energia la cui velocit di vibrazione sar indicativa del suo stato di salute fisica, emotiva, mentale e spirituale. Pi le vibrazioni saranno rapide, pi elevata sar la frequenza e lenergia potr fluire liberamente, pi la persona pu accedere a uno stato di salute e a una migliore qualit di vita. Anche le emozioni hanno un riscontro energetico: le emozioni negative hanno una vibrazione bassa; le emozioni positive una vibrazione alta. Il respiro agisce efficacemente per innalzare la vibrazione energetica nel corpo, che come effetto porta al rilascio e alla integrazione delle emozioni negative e al ripristino del sistema energetico. Come accennavamo prima, una caratteristica peculiare del lavoro con il respiro consapevole riguarda la sua capacit di far riemergere eventi e ricordi traumatici del passato. Noi sappiamo che ogni evento della nostra vita viene registrato nella mente sub-conscia e che ogni traccia registrata ha un contenuto emozionale, quello provato durante lesperienza. Le varie branche della psicologia e della psicanalisi sono concordi che nel recuperare e nellanalizzare quei ricordi, possiamo superare le nostre problematiche attuali. Ma un elemento non trascurabile che in un itinerario di guarigione non basta aver compreso e analizzato levento, facolt propria della nostra parte razionale, ma occorre riprendere contatto e integrare le emozioni relative ad esso, registrate nella nostra parte sub-conscia e irrazionale. Solo percorsi che prevedono il contatto e lintegrazione delle emozioni possono permetterci di perdonare, fare pace con il nostro passato, e finalmente riprenderci in mano la nostra vita. E in questo aspetto, il respiro uno degli strumenti pi efficaci ed efficienti, proprio perch lavorando a un livello diverso, supera le barriere e le protezioni mentali, e ci fa toccare pi velocemente i temi fondamentali che ci assillano, agendo sul loro contenuto emozionale. Il respiro consapevole agisce nelle principali aree di disfunzione, come il trauma della nascita, quelli dellinfanzia, il desiderio inconscio di morte, cattive relazioni con i genitori e lautorit, schemi di auto-sabotaggio e tutto quanto ci impedisce di vivere nel pieno delle nostre potenzialit.

Respiro, vita prenatale e nascita


Per la nostra consapevolezza ordinaria, il respiro serve solo a far funzionare il corpo, ma se andiamo oltre la mente, il respiro pu aprire degli orizzonti completamente nuovi nella nostra vita. (Ilsa Middendorf)
Dalla prima esperienza spontanea di Leonard Orr nella sua vasca da bagno, stato subito chiaro che respirare pieno e connesso (senza pause) portava a riemergere glie eventi traumatici del passato, e in particolare il trauma della nascita. E ormai riconosciuto da tutti gli studiosi di quanto levento della nascita sia estremamente importante, e che limprinting ricevuto nelle prime ore di vita possa condizionare i nostri comportamenti e le nostre credenze rispetto alla vita che viviamo. Il rebirthing (in italiano rinascita) ha approfondito il tema legato alla vita pre e perinatale, trovando diversi collegamenti con la personalit dellindividuo. Facendo riemergere questi ricordi antichi e il loro contenuto emozionale, possiamo liberarci definitivamente di questo fardello e acquisire una nuova ottica sulla vita. Il motivo di tale efficacia del respiro dato dal fatto che ripristiniamo il nostro respiro naturale, che appunto pieno, connesso (senza pause) e con lespirazione rilassata (non trattenuta o controllata). Questo proprio il respiro del feto nella pancia, e del bambino nei primi mesi di vita. Il respiro connesso riproduce nel cervello condizioni simili a quelle della gestazione, quando la scambio placentare ci assicurava lapprovvigionamento continuo di ossigeno e la rimozione costante delle scorie. Questo modo di respirare apre i nostri canali sub-sensoriali inducendoci in stati regressivi ma coscienti. Gli stati di coscienza prenatali e della nascita si trovano in una particolare struttura del nostro sub-conscio, una zona precedente allo stadio razionale e verbale che si sviluppato in una condizione sensoriale non paragonabile a quella dellessere adulto. Proprio per questo difficilmente riaffiorano alla nostra coscienza. Le tecniche di respiro connesso sono un metodo in grado di superare lostacolo causato dal diverso modo che abbiamo avuto , come feto, di organizzare esperienze e emozioni in assenza di una struttura logica. Cos possiamo rivivere le dimensioni emozionali e sensoriali di quando vivevamo nel nostro universo amniotico, i modelli neuro-fisiologici trasmessi da nostra madre, limprinting ricevuto al momento della nascita che ha condizionato fino ad oggi il nostro comportamento. Riprendere contatto con questa parte di noi ci aiuta a liberare le energie primarie della vita, esplorare le radici della nostra storia individuale, sviluppare sensibilit interiore e consapevolezza, vedere se stessi e gli altri con una pi profonda comprensione, fiducia e accettazione, trasformare il risentimento e il dolore in serenit e pace, vivere con maggiore pienezza il piacere e lenergia sessuale.

Respiro e trascendenza
La respirazione del Rebirthing spirituale e intuitiva, unispirazione, non una disciplina. Il suo segreto la sensibilit e la dolcezza. In un respiro cosciente tu sperimenti lunit dellessere a livello fisiologico, la fusione dello Spirito con la materia, ci che io chiamo lesperienza biologica di Dio. (Leonard Orr)
Respirare e mangiare sono i due atti simbolici con cui noi ci nutriamo, cio ci manteniamo in vita, e portiamo dentro di noi ci che fuori di noi. Il cibo il nutrimento per il corpo, ci riconnette alla materialit della vita e alla madre terra. Laria con il suo contenuto di prana il nutrimento per lanima, ci riconnette con il cielo, il regno del Padre, e alla nostra dimensione spirituale. Otto Rank, psicanalista austriaco allievo di Freud, a proposito di questo, dice che laria il latte cosmico, la prima introiezione del bambino alla nascita. Il respiro il primo tramite tra il creatore e il creato. Dallinizio della civilt il respiro considerato da tutte le culture lespressione della vitalit creatrice. In diverse culture e lingue antiche, i termini respiro, anima e Spirito erano sinonimi. In latino spiritus, in greco pneuma, in ebraico Ruah, in sanscrito Atman, in cinese chi o Ki. La parola indiana Mahatma significa sia grande respiro che grande anima. "Nell'antico testamento la parola ebraica "RUAH", che ricorre 378 volte ed maschile circa 30 volte, ha due significati fondamentali fra loro affini: quello di "vento" e quello di "respiro", o piccolo vento che la respirazione produce; da questi ne derivano gli altri due, quelli di ruah come "forza" e come "vita". Poi essi si specificano in applicazioni concrete, che vanno dalla cosmologia i quattro venti dei quattro punti cardinali) alla fisica (i venti violenti e distruttori), dalla psicologia (un uomo "corto di ruah", cio oppresso: Es 6,9) alla teologia (ruah come potenza di Iahv, che si esercita nel cosmo e sulla storia degli uomini, come popoli e come individui. Nei miti, negli archetipi, nelle tradizioni culturali e religiose, il respiro il soffio vitale che d origine alla creazione. Nella Bibbia, nel secondo capitolo della Genesi, la creazione delluomo cos descritta: allora il Signore Dio plasm luomo con polvere del suolo e soffi nelle sue narici unalito di vita e luomo divenne un essere vivente. Prometeo form luomo da una piccola statua modellata con acqua e terra che venne animata dal soffio della dea Athena. Un antico testo egizio racconta che il Dio Ptah fece il fiato della vita per le narici delluomo.

Anche il Corano, riporta racconti della creazione delluomo in cui si fa riferimento al soffio Divino: Il Signore disse, io creer un uomo di argilla secca presa dal fango nero impastato, e quando lavr modellato e gli avr soffiato dentro il mio spirito, prostratevi a lui in adorazione. In un mito australiano si narra che il Creatore, modellato luomo dallargilla, gli inal il proprio soffio nel naso, nella bocca e nellombelico. La concezione mitologica e filosofica induista dellanima abbraccia il Principio Individuale dellAtman, il respiro o lalito che lessenza delluomo. Nella Chandogya Upanishad (III, 12 e 14) lAtman la percezione del Divino che si cela nellanimo umano e ne viene proclamata la sostanziale coincidenza con il Brahman, il Principio Cosmico che pervade e compenetra il mondo intero Come il sale rende lacqua del mare salata . La correlazione respiro-vita era nota anche ai popoli primitivi, che non avevano conoscenze scientifiche, ma possedevano capacit logiche e saggezza. Quando i missionari arrivarono alle Hawai, scoprirono che gli hawaiani avevano una parola ohana che nelluso moderno significa famiglia , ma che tradotta letteralmente significa persone che respirano insieme. Essi chiamarono i missionari bianchi Haoles, che tradotto vuole dire persone senza respiro. I Tibetani chiamano il respiro Il vento interiore. Risulta evidente da tutte queste fonti di quanto il respiro sia un elemento fondamentale e imprescindibile per una comprensione del senso profondo dellesistenza, nel percorso di ricerca spirituale per ritrovare la connessione con il Divino, per sperimentare un senso profondo di Unit con il tutto, via privilegiata per riconnetterci alla nostra parte pi elevata, il nostro s superiore. Nella sua essenza il respiro diventa larchetipo del principio di vita, la rappresentazione visibile del S Superiore che ti anima, il ricordo del tuo primo atto respiratorio, che cos straordinariamente simile a quel Soffio divino che ha pervaso il primo essere creato. Il respiro in effetti una delle vie pi sicure ed efficaci per permetterci di sperimentare e di esplorare stati di coscienza non ordinari, senza bisogno di assumere sostanze psicotrope. Leonard Orr in un suo libro definisce il rebirthing come lesperienza biologica di Dio. Juan de la Cruz, il confessore di Santa Teresa dAvila, affermava che la Santa, per raggiungere i suoi stati di estasi mistica, respirava in modo ininterrotto e profondo. Judith Kravitz, la fondatrice di Transformational Breath, dice che lo scopo della tecnica quello di ricordare e di sentire nuovamente Dio, eliminando dallanima i paradigmi associati ai traumi del passato, e creare gioia nel corpo, un senso di unione con il Cosmo e di andare oltre la sostanza naturale.

10

Il termine moderno che utilizziamo per definire lesperienza diretta delle realt spirituali transpersonale. Secondo la psicologia transpersonale, la coscienza e la psiche umana sono il riflesso dellintelligenza cosmica che permea lintera creazione. Non siamo solo delle macchine biologiche e degli animali altamente sviluppati; siamo anche campi di coscienza senza limiti, che trascendono lo spazio e il tempo. Siamo scintilla indivisa della fonte amorevole creatrice di tutto ci che esiste. Stanislaw Grof, uno dei padri di questa branca della psicologia moderna che si occupa di studiare gli stati non ordinari di coscienza, ha creato e utilizza un metodo di respiro, lHolotropic Breathwork, per aiutare le persone ad esplorare e sperimentare questi stati. In generale, qualsiasi tecnica di respiro consapevole si utilizzi e che preveda un respiro pieno e circolare porta, dopo aver rilasciato tensioni, traumi ed emozioni bloccate del passato e avere innalzato lenergia vitale nel nostro corpo, allesperienza di uno stato di profonda quiete che sfocia in profonde esperienze transpersonali, che ci riconnettono con la nostra parte spirituale, e ci fanno ritrovare un senso pi ampio e gioioso dellesistenza. Parlando del significato profondo del lavoro con il respiro consapevole, Judith Kravitz, creatrice di Transformational Breath dice: lo strumento pi importante che possiamo adoperare per padroneggiare la nostra coscienza il respiro. Angeli, guru, maestri e tecniche New Age non possono salvarci da noi stessi o trasformarci in esseri coscienti. Abbiamo assunto le sembianze umane per imparare a padroneggiare la nostra vita qui, per colmare il divario tra personalit e consapevolezza dellanima. Usiamo il respiro per unire questi stadi e per raggiungere larmonia e lequilibrio nel nostro mondo quotidiano

11

Breathwork
Dio cre il respiro perch servisse da sottile legame tra il corpo e lanima. Il Segreto della Coscienza Cosmica intimamente legato alla padronanza del respiro. (Yogananda)

La parola Breathwork significa letteralmente lavoro con il respiro. Trova le sue radici nel Rebirthing, Vivation, Transformational Breath e in tutte le altre scuole precedenti, e uscendo da una visione rigida e esclusivista che spesso ogni scuola e ogni creatore di un metodo tendono ad assumere, cerca di integrare gli elementi positivi e le diversit di approccio delle varie scuole. In sintesi, il Breathwork uninsieme di tecniche e metodi per facilitare la realizzazione di unesperienza profonda con il respiro consapevole, e lattivazione di un processo di auto-osservazione, auto-esplorazione e autoguarigione che utilizza lenergia propria del respiro.

Come si respira
Il respiro pieno e profondo (coinvolge tutto lapparato respiratorio) senza essere forzato, circolare e connesso (senza pause tra inspirazione ed espirazione e viceversa). Lenfasi sullinspirazione mentre lespirazione rilassata (2/3 il tempo dellinspirazione, 1/3 dellespirazione). Lobiettivo quello di creare unonda di respiro che nasce dal basso ventre e passa dalladdome, il torace, fino alle clavicole. Si pu respirare sia con il naso che con la bocca, mantenendo la regola che si inspira e si espira dalla stessa parte. (naso-naso o bocca-bocca). Per chi agli inizi del percorso con il respiro, consigliabile lavorare con il respiro inspirando ed espirando attraverso la bocca, e focalizzandosi per portare il respiro nella pancia. Quando inspiriamo la pancia si gonfia (contrazione del diaframma), quando espiriamo si sgonfia (rilassamento del diaframma). Pi si avanza con la sperimentazione del respiro consapevole, e pi il respirare diventa unesperienza intuitiva, ed pi facile entrare nello stato di respiro attivato, cio quando lesperienza del respirare diventa automatica, respiri senza sforzo, diventando testimone del respiro-spirito che respira autonomamente dalla tua volont. 12

Prendendo spunto da Transformational Breath, il respiro agisce su tre livelli:

il primo livello ha lobiettivo di modificare e aprire totalmente lo schema respiratorio, cio recuperare la capacit di respirare dal basso addome fino alle clavicole. Il secondo livello ha lobiettivo di ripulire e integrare tensioni e emozioni trattenute nel corpo, e le memorie dolorose e/o traumatiche del passato registrate nella mente sub-conscia. Il terzo livello ha lobiettivo di condurci a stati pi ampi di chiarezza e consapevolezza, di sperimentare esperienze transpersonali, e momenti di profonda pace e di connessione amorevole con il tutto.

13

Elementi fondamentali di una sessione di respiro


Consapevolezza: il respiro, normalmente guidato dalla mente subconscia, diventa un atto consapevole, cio siamo noi che guidiamo il modo di respirare e restiamo nellattenzione piena di tutto ci che accade. In questo senso una sessione di respiro allo stesso tempo una meditazione, che ci allena a diventare osservatori e testimoni sereni e distaccati degli eventi che accadono nel momento presente. Accettazione: il respiro porta a un movimento energetico nel corpo che a volte pu risultare molto intenso. Il modo migliore di gestirlo accettare tutto ci che accade, con la consapevolezza che abbiamo attivato un meccanismo intelligente di auto-guarigione. Qualunque cosa accada, continua a respirare pieno e connesso. Da una sessione di respiro n pu derivare solo guarigione e uno stato di maggiore benessere. Libert e intuizione: durante la sessione di respiro importante seguire la propria intuizione e sentirsi liberi di esplorare diverse modalit di respiro, da lento a veloce, pi o meno profondo, tenendo presente di cercare la modalit che ci fa entrare pi profondamente nellesperienza. Se si sente la necessit di muovere il corpo, anche in questo caso diamoci la libert di seguire ci che spontaneamente emerge, sempre che questo non sia motivo di distrazione, ma utile per entrare pi profondamente nellesperienza di respiro che stiamo vivendo. Rilassamento e resa: il modo migliore per vivere lesperienza di rimanere vigili e allo stesso tempo totalmente rilassati, lasciandoci andare con tranquillit e sempre pi profondamente al viaggio interiore che stiamo vivendo. Impariamo nellesperienza della sessione che la vita a volte non va combattuta, ma nella resa e nellabbandono a ci che accade troviamo la chiave per superare il momento e accedere a una consapevolezza pi espansa. Fiducia: qualunque sensazione, emozione, ricordo o immagine emerga durante la sessione, rimaniamo collegati ad un pensiero di fiducia che tutto ci sta accadendo un processo per la nostra guarigione e lavanzamento nella nostra consapevolezza ed evoluzione. La paura, durante una sessione di respiro, non mai un buon alleato, anzi il pensiero/emozione da affrontare e superare per andare pi in profondit.

14

Il respiro parla di noi


Il Respiro la chiave del mistero della vita. Sia di quella del corpo sia di quella dello spirito. (Lama Anagarika Govinda)
In ambito di percorsi evolutivi, si usa spesso una frase che diventato un assioma del lavoro di conoscenza di s: La mente mente, il corpo non mente mai. latto della respirazione una facolt del corpo, ed essendo un meccanismo involontario, collegato al sistema nervoso autonomo, legato alla nostra mentre sub-conscia, che larchivio del nostro vissuto. Quindi il respiro ci comunica dei messaggi molto preziosi sul vissuto e sugli schemi inconsci della persona. Osservare una persona che respira un momento sacro. In realt la persona, attraverso il linguaggio non verbale del suo respiro, si rivela a noi, ci parla della sua vita, dei suoi schemi, delle sue credenze, dei suoi traumi non ancora elaborati. Per leggere che cosa ci comunica il respiro di una persona occorre sviluppare le proprie capacit intuitive, ma esistono alcune linee guida generali che ci aiutano nella decodificazione. Inspirazione: linspirazione latto con cui ci apriamo al mondo, accogliamo la vita, parla della fiducia che abbiamo nei confronti della vita. E espressione della nostra volont, lio voglio che comunichiamo a noi stessi e alla vita. E il momento attivo del respiro, espressione del nostro maschile, lo Yang nella filosofia taoista. Inspirare pienamente parla di valore di s, di fiducia nella vita (quello che mi arriva buono per me), di prosperit (mi arriva tutto ci di cui ho bisogno). Quando una persona inspira poco, o con la bocca semi-chiusa tende a limitare o filtrare il flusso del bene. Questo parla di credenze di scarsit, di non merito di ricevere, di paura (ci che mi arriva doloroso o pericoloso). Questo tipo di inspirazione collegato al trauma della nascita (il primo respiro come esperienza dolorosa) ma anche a schemi inconsci di poco valore di s, di visione pessimistica su quello che di buono la vita ci pu dare. Espirazione: lespirazione latto con cui noi ridiamo al mondo, la fase passiva, la resa, labbandono, laffidamento. Come linspirazione il primo atto della nostra vita autonoma, con lultima espirazione sopraggiunge la morte, con il quale termina il viaggio dellanima in questa vita e in questo corpo. E il gesto con cui lasciamo andare il passato e i suoi contenuti emozionali, in ottica pi spirituale perdonare e fare pace con il passato. E molto raro trovare persone che abbiamo unespirazione rilassata. Lespirazione controllata parla di trattenere la negativit, le emozioni, di non elaborazione del dolore passato, di risentimento giustificato che non ci permette ancora di fare pace con quegli eventi. Quando lespirazione forzata o soffiata, lo schema sottostante la volont di allontanare da noi gli eventi dolorosi negativi (senza prima averli accolti e elaborati). Trattenere il respiro parla anche di paura, paura di lasciare andare, paura che non ci sar un prossimo respiro per noi, o paura di soffrire nella prossima inspirazione. 15

Bocca e mascella: la zona della bocca e della mascella la zona di controllo delle emozioni, soprattutto della rabbia. Quando durante una sessione di respiro, la persona tende a socchiudere la bocca, o addirittura stringere i denti, sta tentando di trattenere, reprimere, controllare le emozioni che stanno emergendo (lo schema di gestione delle emozioni che utilizza nella vita). E una delle zone del corpo dove viene trattenuta la rabbia repressa. Chiudere la bocca indica anche attaccamento alla negativit, risentimento giustificato (ho ragione ad essere arrabbiato). Quando la persona rilassa i muscoli della mascella e respira con la bocca aperta, pu finalmente far uscire e integrare le emozioni negative del passato. Gola: la gola legata al tema dellespressione di s nella vita, al comunicare i nostri pensieri e i nostri sentimenti, ad agire per i nostri obiettivi. Quando la zona della gola bloccata (la persona inizia a fare un respiro rumoroso, o c catarro in movimento) questo indica difficolt ad esprimere la propria identit, che la persona tende a trattenersi, a non esprimere ci che pensa e prova nella vita, ci sono parole non dette e emozioni non rivelate. E molto legato allet infantile, quando avevamo paura o non potevamo esprimere ci che pensavamo e sentivamo, incorrendo nel rischio di disapprovazione o di punizioni. Liberare la gola ci porta a diventare pi assertivi nella vita, pi aperti e comunicativi. Torace: la zona legata ai temi dellamore, della compassione, del perdono, dellagire con il cuore nella vita e nelle situazioni. Quando c poco respiro in questa zona, questo significa dolore e rabbia trattenuta del passato, la decisione di chiudere il cuore (e in un certo modo chiudersi alla vita) per non soffrire di nuovo. La zona del torace pu essere particolarmente rigida, e il lavoro per riportare il respiro in questa area fondamentale, per permettere alla persona di lasciar uscire le emozioni di dolore e di rabbia, fare pace con il passato, riaprirsi alle esperienze affettive e ritornare a dare amore. La parte superiore del torace (clavicole) invece legata alla nostra parte spirituale, allespressione della volont del s superiore. Riportare il respiro in questa zona ci aiuta a riconnetterci alla nostra parte spirituale. Nel Rebirthing, la zona alta del torace legata alle memorie del trauma di nascita, e si usa far respirare la persona in questa zona per far emergere e integrare quel vissuto.

16

Plesso solare: questa zona legata alla volont, al potere personale, allazione del nostro s inferiore nella vita (piuttosto che dello Spirito). Quando una persona respira prevalentemente in questa zona ha una buona capacit di realizzare i propri obiettivi. Lo schema inconscio sottostante se non lo faccio io, non lo fa nessuno oppure devo fare tutto giusto e rivela la paura di non ricevere ci di cui si ha bisogno. I risultati si raggiungono, ma sotto c unidea di fatica, di sacrificio, di crearsi una maschera sociale vincente e apprezzata, di competizione con gli altri per non soccombere (tutti temi legati allEgo). In Transformational Breath la fascia del muscolo sottosternale viene chiamata la fascia della paura, e la tensione in questa zona indica schemi inconsci di paura. Quando nel respiro si nota una divisione tra il movimento del plesso e del torace, questa indica una separazione tra il cuore e la volont, come se inconsciamente si percepissero come due aspetti in conflitto tra di loro. Quando invece, durante una sessione di respiro, si notano vibrazioni nella zona del plesso, questo indica che si stanno rilasciando schemi di paura. Addome: questa zona la sede del sub-conscio (infatti lintestino viene considerato il nostro secondo cervello), della creativit, dellidea che abbiamo di noi stessi, dove vengono trattenute lauto-critica, il giudizio e il senso di colpa. Quando una persona non respira con laddome indica una volont debole, schemi inconsci di disistima, di poco valore di s, propensione a farsi influenzare, dominare o sopraffare dagli altri (soprattutto se il respiro focalizzato nella zona del torace). Indica anche un rapporto negativo con il proprio corpo, con lespressione della propria sessualit, con il radicamento nella vita (come se si vivesse tra le nuvole).

17

Strumenti per gestire al meglio una sessione

Nel corso di una sessione di respiro a noi interessa entrare il pi velocemente possibile nella fase in cui il respiro attivato, cio passare dalla fase di un respiro normale, di sopravvivenza, alla fase in cui il respiro pi pieno e profondo, il respiro che permette di elaborare e integrare materiale soppresso nella mente sub-conscia. In questa fase, pu capitare che la sensazione/emozione che sta emergendo diventi molto intensa, diventando predominante nella nostra attenzione al punto da distrarci dal respiro. Per superare pi velocemente e efficacemente i momenti intensi e per ritornare quanto pi velocemente possibile a lavorare con il respiro, suggeriamo queste due tecniche:

Toning
il Toning un metodo preso da TB che utilizza il potere di trasformazione proprio del suono. Si inizia a fare una nota a volume medio, scegliendo sia la tonalit che la vocale da pronunciare. E importante trovare la vocale-nota pi utile per trasformare la sensazione, e ripeterla almeno tre volte con un suono ininterrotto e prolungato. Al termine del Toning ci si rilassa e si ritorna al respiro pieno e connesso, avendo superato il culmine del momento intenso, e potendo continuare pi agevolmente lesperienza.

Calci e pugni
Alternativamente al toning, o quando questo non risulta abbastanza efficace a trasformare la sensazione-emozione intensa, si pu utilizzare questo metodo, che prevede di creare un movimento veloce, intenso e simultaneo dei pugni, portati ai cuscini o allaria, a un movimento di gambe che porta i piedi a colpire la superficie dove sei disteso. Contemporaneamente al movimento di calci e pugni, si usa anche la voce, emettendo un suono prolungato quanto la tua espirazione. Questo esercizio va ripetuto alcune volte, cercando di portarci fuori dal controllo, come se si esprimesse rabbia e si vivesse unesperienza catartica e liberatoria. Al termine, si ritorna allimmobilit rilassando completamente il corpo, e assecondando il respiro spontaneo che sar diventato pieno e pi veloce, mollando completamente il controllo e osservando ci che accade. Lesperienza calci e pugni consigliata anche quando entriamo in stati di anestesia, cio tendiamo ad assopirci o a ritornare a un respiro superficiale, stadio in cui non pu avvenire lattivazione n lintegrazione del materiale soppresso.

18

Esercizi vari di respiro


Respiro diaframmatico In una posizione comoda, meglio se a occhi chiusi, inizia a fare dei respiri lenti, profondi, guidati, con la bocca e con il naso. Quando inspiri, contraendo il diaframma, la pancia si gonfia; quando espiri, rilassando il diaframma, la pancia si sgonfia. Pu essere utile allinizio appoggiare le mani sulla pancia per aiutare il corpo al corretto movimento. Continua lesperienza per 3/4 minuti, occupandoti di rendere il respiro fluido e piacevole. La respirazione diaframmatica molto utile per riallenare il muscolo del diaframma, per fare un massaggio agli organi interni aiutandoli a rilasciare le scorie metaboliche. Riattiva il sistema nervoso parasimpatico, rilascia endorfine, e porta il corpo e la mente in un piacevole stato di rilassamento. E consigliato per tutti i momenti in cui si sentiamo stressati e iper-attivi, per permetterci una pausa rigenerante.

I 100 Respiri della Gioia In una posizione comoda, ad occhi chiusi, inizia a fare con la bocca dei respiri pieni, lenti e profondi durante linspirazione, pi veloci durante lespirazione che spontanea, non forzata n controllata. Questo esercizio consigliabile quando si ha bisogno di energia, centratura, e per recuperare ottimismo e positivit. Lesercizio ancora pi facile ed efficace se preceduto dalla Kundalini Breath.

Kundalini Breath Kundalini il nome dato negli insegnamenti dellInduismo allenergia dellilluminazione che si trova nascosta in ogni essere umano. Quando lenergia si muove, sale dallosso sacro lungo la spina dorsale aprendo il sistema dei Chakra a realt pi vaste. Lilluminazione il risultato dellenergia che scorre attraverso un sistema aperto. Mettendo una musica adeguata inizia a fare respiri profondi danzando e sollevando le braccia quando inspiri, e abbassando le braccia riportando le mani sulle spalle quando espiri. Lesercizio dura 2 o 3 minuti. Al termine, mettiti comodo, e lasciati respirare per qualche minuto, fino a riportare il tuo corpo in uno stato di quiete. Dopo osserva sensazioni e emozioni in silenzio. La respirazione Kundalini aumenta la capacit respiratoria, crea un senso di maggiore energia, di benessere e di centratura, e aiuta ad essere consapevoli dellenergia che scorre in noi.

19

Nadi Sodana Questo modello di respiro viene dalla tradizione orientale del Pranayama Yoga. La posizione comoda, meglio se seduti a gambe incrociate, e gli occhi sono chiusi. Porta la mano destra allaltezza del viso, appoggiando il dito indice e medio sulla fronte nel terzo occhio, e usa anulare e pollice per chiudere alternativamente la narice destra e sinistra. Si inizia con uninspirazione profonda con il naso, poi si chiude la narice destra e si espira con la narice sinistra. Di seguito si inspira sempre con la narice sinistra, poi si chiude la narice sinistra e si espira con la narice destra. Si continua per qualche minuto, ricordandosi che il cambio narice avviene sempre tra inspirazione e espirazione. Al termine si rimane qualche minuto in silenzio a occhi chiusi, ritornando ad un respiro normale. Questo modello di respiro equilibra i due emisferi cerebrali, la parte maschile e femminile, e effettua una dolce stimolazione del terzo occhio. Gli effetti sono di calma, pace, equilibrio, ed preparatorio ad entrare in una esperienza di meditazione profonda.

Il treno Tecnica di respiro della Scuola di Transformational Breath. La posizione del corpo a 4 zampe. Espirando rapidamente e forzatamente si piegano le braccia portando il corpo verso il suolo, linspirazione avviene nel ritorno alla posizione iniziale. Si ripete 30 volte rapidamente. Allultimo respiro ci si alza sulle ginocchia trattenendo il respiro e portando le braccia sopra la testa, si trattiene e si espira lentamente abbassando le braccia in avanti verso il basso. E unesercizio di energizzazione, e lascia la testa leggera e ossigenata.

Respiro a mantice Questa tecnica viene dalla tradizione logica. In piedi, appoggia le mani alle ginocchia piegandoti in avanti. Espira velocemente soffiando dal naso e contraendo i muscoli della pancia (pancia in dentro). Tutta lattenzione sullespirazione veloce e soffiata, mentre linspirazione avviene naturalmente di conseguenza. Continua per una trentina di secondi, poi fai una pausa con alcuni respiri profondi, e poi ripeti. Fai dalle tre alle cinque ripetizioni. Questa tecnica svolge un intenso massaggio agli organi interni, stimola lintestino (indicato per chi soffre di stipsi) e aiuta a vuotare completamente i polmoni dallanidride carbonica.

20

Respiro per lespansione Questo modello di respiro viene dalla tradizione Sufi. Si inizia con una espirazione in tre stadi, svuotando prima la parte superiore, poi la centrale e infine la parte inferiore. Dopo si inspira riempiendo prima la parte inferiore, poi la centrale, la parte superiore, e poi si trattiene il respiro pi a lungo possibile, fino a che hai un bisogno disperato di aria. Dopo due o respiri di riequilibrio, si ripete lesperienza. Ripetere lesercizio 10 volte. Questo modello di respiro molto efficace per aumentare lossigenazione del cervello, attivando il riflesso carotideo. Quando nel sangue aumenta il livello di biossido di carbonio, i sensori che abbiamo alla base del cranio provocano la dilatazione delle arterie e dei vasi sanguigni del cervello fino a due volte la loro normale capacit. Questo fa s che pi sangue e ossigeno arrivino al cervello. Il riflesso carotideo mantiene le arterie aperte per trenta minuti. Gli effetti positivi di questo esercizio sono un maggior afflusso di sangue al cervello, un allenamento delle arterie per mantenerle flessibili e pulite, un aumento dellenergia e dello stato di vigilanza nel momento presente, una variazione delle onde cerebrali, un aumento della produzione di peptici cerebrali e di cellule gliali. Gli effetti di un uso quotidiano di questo respiro pu essere anche un aumento dellintelligenza come conseguenza della maggiore ossigenazione del cervello.

Respirazione per lo stress Questa tecnica di respiro stata messa a punto da Leigh Russel, insegnante americana di Transformational Breath. La tecnica un procedimento di due respiri in quattro fasi. La bocca rimane aperta durante lintero processo, e ogni respiro connesso, senza pause. 1) Inspira rapidamente e pi pienamente che puoi. 2) Rilascia rapidamente il respiro espellendolo di colpo dritto davanti a te, come se stessi lanciando una freccetta 3) Inspira subito pienamente e profondamente espandendo prima laddome e poi la cassa toracica. 4) Con la bocca aperta rilassa il corpo e lascia scorrere fuori lespirazione Ripeti alcune volte lesercizio. Nata come esercizio per contrastare gli effetti dellasma sulla respirazione, questa tecnica viene usata per portare un rapido sollievo allo stress. Gli effetti di questa modello di respiro sono anche una sensazione di gaiezza e di formicolio e calore al volto, e una prospettiva pi gioiosa verso la giornata.

21

Contributi vari sui benefici del respiro


Esiste un modo di respirare che vergognoso e restrittivo. Ma ne esiste anche un altro: un respiro di amore che ti conduce fino allInfinito. (Rumi)
Il respiro , in breve, la chiave di accesso allintero catalogo di funzioni biologiche e sviluppo. C da meravigliarsi che sia cos centrale per ogni aspetto della salute? Il respiro la prima cosa, non lultima, a cui si dovrebbe guardare quando si presentano stanchezza, malattia o altri segnali di energia disordinata. Il respiro veramente il pi fondamentale sistema di comunicazione del corpo. Oxygen breakthrough Sheldon Saul Hendler MD, PhD Disintossicazione & respiro I miei clienti hanno sperimentato molte guarigioni di problemi fisici diversi, quando hanno inserito pratiche di respiro nella loro vita. C una ragione semplice ma esauriente che pu spiegare perch. Il corpo umano progettato per scaricare il 70% delle tossine attraverso il respiro. Solo una piccola percentuale di tossine vengono eliminate attraverso sudore, feci e urine. Se il tuo respiro non funziona con la massima efficienza, non ti stai ripulendo come potresti. Conscious breathing - Gay Hendricks, PhD

la relazione tra il respiro e la pressione conosciuta e compresa da tempo. Pu essere sintetizzata cos: unelevata pressione sanguigna accompagna quelli stati fisici in cui prevale un respiro veloce e superficiale. Modificando il respiro in un respiro diaframmatico lento, la pressione sanguigna diminuisce. The breath connection - Robert Fried, PhD Uno studio sul trattamento dei pazienti asmatici, condotto da John Goyeche, Dr. Ago e Dr Ikemi, suggerisce che qualunque trattamento per essere efficace dovrebbe occuparsi delle emozioni represse come ansia e immagine di s tanto quanto della dimensione fisica. Per ottenere ci essi incoraggiano la correzione della postura e il rilassamento della muscolatura secondaria della respirazione, mentre ripristinano una piena respirazione diaframmatica La buona notizia che la pratica di un buon respiro circolare otterr tutti questi risultati. The breathing book - Donna Farhi 22

La prima scoperta fu del Premio Nobel Dr. Otto Warburg, direttore dellIstituto di Fisiologia Cellulare Max Plank, di Berlino. Egli conferm che la precondizione chiave allo sviluppo del cancro una carenza di ossigeno a livello cellulare. Oxygen healing Therapies Nathaniel Altman

Una respirazione sana e corretta dovrebbe essere la prima cosa che si insegna a un paziente cardiopatico. Uno studio olandese condotto dal Dr. Dixhoorn, confronta due gruppi di pazienti cardiopatici. Al primo gruppo stata insegnata una respirazione diaframmatica semplice, mentre al secondo non stata data nessuna formazione di respiro. Nel gruppo del respiro nessuno ha avuto un secondo episodio cardiaco, mentre nellaltro gruppo 7 pazienti su 12 hanno avuto un secondo attacco entro i successivi due anni. Conscious breathing Gay Hendricks, PhD

Jack Shields, endocrinologo, ha condotto uno studio sugli effetti del respiro sul sistema linfatico. Utilizzando microcamere allinterno del corpo, ha scoperto che la respirazione diaframmatica profonda stimola la pulizia del sistema linfatico: crea infatti un effetto vuoto che risucchia la linfa allinterno del flusso venoso. In questo modo leliminazione di tossine aumenta fino a 15 volte. Lymph: Lymph glands and homeostasis N 254 Dic. 1992 Jack Shields, MD

Se dovessi limitarmi ad un unico consiglio per una vita pi salutare, sarebbe semplicemente quello di imparare a respirare correttamente. Tramite la mia esperienza ed il lavoro con i pazienti, ho potuto convincermi che la corretta respirazione la chiave di volta per unottima salute. Dott. Andrew Weil, autore di Natural Healt e Natural medicine.

23

Il Rebirthing per operatori sanitari "Sono lietissima di presentarvi una semplice tecnica che potrete insegnare ai vostri pazienti per agevolare la loro guarigione. Questa tecnica si dimostrata efficace per una serie molto vasta di disturbi, tra cui non solo problemi mentali ed emotivi ma anche malattie fisiche acute e croniche. Il Rebirthing esercita il suo maggior effetto su 2 processi: 1. il ritmo al quale il corpo costruisce e mantiene sani i tessuti il ritmo al quale le scorie metaboliche vengono eliminate dalle cellule e dai fluidi del corpo. 2. La vitalit, o buona salute, collegata al ritmo al quale il corpo fa circolare l'energia in queste funzioni anaboliche e cataboliche. Pi riusciamo a riparare o sostituire il vecchio materiale, pi siamo sani. E quanto pi in fretta eliminiamo le scorie prodotte da questo lavoro o dal deterioramento dei tessuti, tanto pi facilmente il corpo si mantiene in ordine. Il 70% delle scorie viene eliminato con la respirazione e nelle nostre ricerche ci siamo accorti che la maggior parte delle persone non respira la maggior parte del tempo! Con il Rebirthing possiamo ottenere i benefici di un ritmo cardiaco accelerato senza produrre nuove scorie che il nostro corpo deve poi smaltire, semplicemente concentrando la nostra coscienza sul respiro e respirando con maggior pienezza. Il motivo per cui noi non respiriamo costantemente secondo il modello continuo che ci aggrappiamo alle nostre reazioni emotivamente cariche, avendo paura di lasciarle andare come avviene nel corso della respirazione consapevole, perch (secondo quanto afferma Leonard Orr) le associamo alla sopravvivenza in seguito alle circostanze della nostra nascita, fatta di dolore, respiro trattenuto, impotenza, incoscienza, lotta.Per questo motivo necessario che durante le prime sedute di Rebirthing sia presente un'altra persona principalmente per ricordare a chi respira di respirare allorch i vecchi imprinting riaffiorano alla coscienza ed interferiscono con il modello di respirazione continua. La respirazione circolare potr cos svolgere il suo compito di liberare il paziente dalla negativit, favorendo al tempo stesso guarigione e crescita. Il meccanismo che permette al respiro di aprire la coscienza del qui e ora ai vecchi imprinting non stato ancora compreso. Forse perch la respirazione circolare fornisce al cervello lo stesso ambiente che era prevalente in gran parte della gestazione, quando lo scambio placentare assicurava al feto un approvvigionamento continuo di ossigeno e la rimozione costante e rapida delle scorie. Forse la respirazione continua e profonda apre non solo lo spazio polmonare che il ricordo della paura aveva paralizzato, ma anche i capillari situati nella materia cerebrale profonda, nel sistema limbico. Quali che possano essere i meccanismi che agiscono nel Rebirthing, l'evidenza della sua efficacia oramai diffusa.

24

Le migliaia di persone che sono diventate rebirthers hanno aiutato altre migliaia di pazienti affetti da problemi fisici tra cui: allergie, ulcere duodenali o gastriche, problemi ai reni ed emicranie, acne, alcolismo, angina, anoressia nervosa, artrite, asma, bulimia, bronchite cronica, diabete, dipendenza da barbiturici, da caffeina, da nicotina, disturbi digestivi, disturbi mestruali, disturbi dell'apparato sessuale, ipertensione, obesit, problemi circolatori. Oltre a questa vasta serie di disturbi fisici il Rebirthing si dimostrato utilissimo per ogni disturbo di tipo nevrotico o psicotico, producendo grossi miglioramenti nella personalit nel giro di poche sedute. Quanto ai miglioramenti della personalit prodotti anche da una sola seduta di Rebirthing, va accennato il fatto che spesso in chi respira si accendono antichi sentimenti religiosi o addirittura si sviluppa un nuovo atteggiamento spirituale. Perci oltre a favorire benefici materiali per i pazienti, l'insegnamento della tecnica del Rebirthing pu rivelarsi anche un utile strumento nella ricerca della pace e della felicit spirituale". Dr.ssa Eve Jones, diploma in chimica all'Universit di Chicago, Master in Filosofia e Biologia generale, Dottorato in Psicologia clinica, ha insegnato per vent'anni a Los Angeles dove ha uno studio privato di psicoterapia.

25

Effetti positivi del Breathwork


Il respiro per tutti, e a qualunque livello, migliorare la propria capacit respiratoria e familiarizzare con il mondo del respiro non pu che portare notevoli benefici. Tutto questo avviene a patto che si lavori con costanza e regolarit, facendo diventare il Breathwork una sana abitudine quotidiana. Sintetizzando i concetti gi espressi, riepiloghiamo le aree in cui il respiro agisce portando benessere e migliorando la qualit della salute e della nostra vita: apre lapparato respiratorio, riallenando i muscoli preposti e aumentando la capacit respiratoria aumenta lossigenazione del corpo e migliora le funzioni cellulari riattiva il muscolo del diaframma, comportando un benefico massaggio agli organi interni aumenta lossigenazione del cervello e crea un benefico massaggio alla massa cerebrale migliora e accellera leliminazione delle tossine e delle scorie metaboliche rallenta i processi di invecchiamento e di degenerazione cellulare innalza le barriere immunitarie migliora la salute del cuore e previene infarti e problemi cardio-vascolari rilascia endorfine nel corpo, facendo sperimentare un profondo rilassamento attiva i centri del piacere migliora laccesso alla mente sub-conscia e a eventi del passato rimossi agevola lintegrazione di traumi della e negativit della mente subconscia, quali il trauma della nascita, eventi dellinfanzia, la pulsione inconscia di morte, schemi di auto-sabotaggio e temi legati allautorit permette il rilascio di tensioni e lintegrazione delle emozioni negative trattenute nella memoria cellulare migliora la capacit di gestire le emozioni negative agisce efficacemente sugli stati dansia, ipertensione, attacchi di panico e depressione aiuta a liberarsi dalle dipendenze da fumo, alcool e cibo aiuta a elaborare e superare periodi di stress derivanti da traumi, perdite affettive, separazioni e disagi relazionali. dona maggiore energia, calma e centratura dona maggiore chiarezza sulle problematiche da affrontare dona maggiore capacit di agire e orientare le proprie risorse verso i propri obiettivi aiuta a connetterci con il nostro s superiore e diventare consapevoli della nostra parte spirituale permette di sperimentare stati transpersonali, momenti di profonda pace e di connessione amorevole con il tutto. ci fa sentire pi vivi, e ci riapre a una visione spirituale dellesistenza

26

Contributi di altri insegnanti di Respiro consapevole


Intervista a JUDITH KRAVITZ, la creatrice della tecnica Transformational Breath Judith, qual la definizione pi semplice del lavoro con il respiro? Lavorare con il respiro significa usare il nostro respiro consapevole per riconnetterci al fluire illimitato della forza vitale e della nostra consapevolezza. Com iniziato il tuo interesse per il lavoro con il respiro? stato negli anni 70, quando sul pianeta stavano nascendo molte cose nuove. La mia prima sessione di respiro fu con il rebirthing e provai quanto potente poteva essere il respiro. Quando tornai al momento della mia nascita, a causa dellanestesia che diedero a mia madre, il mio respiro era molto faticoso. Ricordo i miei sforzi ad ogni respiro e la mia prima impressione fu di una vita faticosa a causa del mio respiro affannoso. Ebbi anche la consapevolezza che, a causa di questa prima esperienza e delle credenze che seguirono, continuavo a creare nella mia vita una lotta dopo laltra e capii che non potevo proseguire con questo schema. In un primo momento presi nota delle lotte in particolare e in un secondo momento decisi di bloccare questo continuo bisogno di sforzarmi in relazione alla mia prima impressione. Dopo la sessione e lesperienza che ne segu, osservai che stavo lottando molto meno nella mia vita, ed accresceva linteresse di imparare di pi sul lavoro di guarigione attraverso il respiro. In quel periodo stavo praticando TB, e poco dopo il respiro divent il mio strumento per curarmi dal cancro alla gola. Come lavora Transformational Breath? TB lavora come una semplice forma di autoguarigione. Portando una maggiore quantit di ossigeno nel corpo, TB produce dei profondi cambiamenti ai livelli pi profondi del proprio essere.Il primo livello di TB lavora sullapertura del sistema respiratorio per creare un respiro aperto e fluido. Questo porta pi prana o energia vitale in tutto il corpo, creando pi energia e migliorando la salute. Inoltre TB permette al flusso di energia nel corpo dessere pi equilibrato e libero di fluire. Il secondo livello di TB utilizza le energie vibrazionali del respiro per pulire la mente subconscia dalla negativit. Lavorando con uno schema preciso TB crea una pi alta vibrazione energetica che arriva sino al campo elettromagnetico, cio porta gli schemi di energia pi bassi ad uno stato superiore, ci fa aumentare in modo permanente la frequenza delle vibrazioni e si purifica maggiormente la mente subconscia. Il terzo livello il risultato dei primi due, cio, quando il meccanismo si apre e il subconscio pi basso si pulisce, si crea lo spazio di connessione con lo stato pi alto del subconscio o con il livello dellanima nel nostro essere. Questo livello ci rende consapevoli della pi alta dimensione della realt e degli aspetti di noi stessi. Il terzo livello ci permette di sperimentare ed esprimere la nostra vera natura spirituale e di integrare queste qualit nelle nostre esperienze di vita in modo concreto.

27

Con levolversi delle esperienze di TB, il nostro respiro continua a migliorare, il nostro subconscio si libera dalle repressioni passate e noi diventiamo chi siamo veramente, cio degli esseri amorevoli e gioiosi. Quali sono gli scopi o lobiettivo di TB? Lo scopo di TB di insegnare a facilitare se stessi e ad usare il respiro come mezzo di auto-guarigione per tutta al vita. Allinizio importante lavorare con un facilitatore che rimuove i traumi maggiori e le repressioni dal subconscio, creando cos nellindividuo abbastanza chiarezza e sicurezza per proseguire la pratica da solo. Prima di ci necessario imparare la tecnica specifica di respiro, perch questo processo sia eseguito in modo corretto e sia efficace. Generalmente sono raccomandate da tre a cinque sessioni facilitate prima di essere incoraggiati a respirare da soli. Quali sono gli elementi pi significativi di TB? Gli elementi pi importanti sono prima di tutto lAMORE, lamore del proprio s come dono allaltro, e lesperienza damore condivisa con laltro durante una sessione di TB. Lelemento successivo pi importante con la connessione consapevole e linvocazione dello Spirito per ogni sessione e limportanza di lavorare a partire da questo livello. Terzo elemento molto importante in TB lintuizione. attraverso la guida dellintuizione, che la vera Conoscenza e la Guida fluiscono e permettono di portare la perfezione in ogni sessione. Un altro elemento importante quello di mantenere unintenzione positiva in ogni sessione per creare la manifestazione di quel bene supremo che va oltre. Poi per ultimo, ma non di certo trascurabile, la tecnica che svolge un ruolo fondamentale per la riuscita della sessione. TB ha inglobato molti aspetti unici nella sua tecnica, ed considerata molto esclusiva ed efficace. Quando si utilizza TB possibile andare in iperventilazione? Questa una bella domanda e la risposta s e no. Riguardo alla semplice definizione di iper-ventilazione che semplicemente un respiro veloce- s, si respira pi velocemente in TB. Le persone che ci pongono questa domanda pensano ad una condizione medica pi comunemente definita come stress, e ladrenalina prodotta durante liper-ventilazione causata dal cambiamento chimico nel sangue, dovuto allabbassamento dei livelli di CO2. Quando i livelli di CO2 scendono troppo velocemente oppure in maggior quantit, il sangue diventa troppo alcalino, e provoca cos una condizione chiamata alcalosi. Il raggiungimento di questo stato non di beneficio al corpo, poich ne possono seguire la perdita dei sensi, stati di sconforto, e lo squilibrio chimico. Infatti, lo scopo di TB di incoraggiare unespirazione rilassata invece che forzata, cos facendo i livelli di ossigeno si alzano senza una drammatica riduzione di CO2. Perci non si produce alcalosi ma si d spazio ad uno stato di sovraossigenazione, che provoca una risposta chimica cos positiva da rilasciare nel flusso sanguigno certi elementi chimici, come le endorfine, i neuro-peptidi, ed altri agenti chimici che possono provocare stati di euforia e di felicit.

28

Quali sono, secondo te, i benefici pi importanti di TB? 1. Imparare come respirare a tutti gli effetti aprendo pienamente il sistema respiratorio e permettendo al respiro di fluire dentro e fuori. Questo consente di ottenere il massimo potenziale dei benefici con laumentato apporto di ossigeno nel proprio corpo. Questi benefici vanno dallaumento dellenergia, alla maggiore detossificazione, al miglioramento della salute, e al libero fluire della forza vitale nel corpo. 2. Pulisce dalle repressioni emozionali passate nella mente subconscia. Permette allindividuo di liberare le energie da sentimenti e vibrazioni propri degli schemi di repressione, di raggiungere stati emozionali pi veri e pi profondi, come la gioia e lamore, e allo steso tempo di portare nella nostra vita esterna le nostre esperienze interiori. 3. Porta chiarezza mentale e concentrazione sugli obiettivi Poich le vecchie forme di pensiero ed i cosiddetti nastri sono integrati con le energie del respiro, la mente trova pi pace e capacit di focalizzazione. 4. Insegna ad usare il proprio respiro per guarire ed integrare specifici problemi. Poich a certi schemi di respiro corrispondono particolari problemi, modificare il sistema di respirazione permette di ottenere grandi cambiamenti nella vita. Tutto ci e davvero potente. 5. Stimola la capacit di approfondire la propria connessione con la natura spirituale e la pi alta dimensione della realt. Il respiro lelemento chiave per aprire il sentiero verso i livelli pi alti della realt e capire come usare il respiro porta in TB a sperimentare stati pi elevati di consapevolezza. Che qualit chiede di sviluppare ai facilitatori che forma nei percorsi professionali? La qualit pi importante lAMORE, poich nello spazio dellamore incondizionato, i miracoli possono accadere e accadono. I facilitatori cominciano a sviluppare lamore verso se stessi per poi estenderlo durante le sessioni ai loro clienti., in questo modo quando due o pi di noi si uniscono nella loro energia di amore tutte le forze delluniverso intervengono.Un altro aspetto molto importante per un facilitatore di TB lintuizione; avere questa connessione interiore e la fede di seguirla. Luso e la fiducia nella propria intuizione, danno al cliente e al facilitatore la capacit di usare la saggezza sempre presente e di ottenere il massimo del bene durante ogni sessione di TB. La tecnica certamente importante in TB, perch si usano tante forme differenti e modalit che non si usano nelle altre pratiche di respiro tradizionale, per esempio le mani, i toni con la voce, linvocazione, lintenzione positiva, lanalisi del respiro ed altro ancora. TB usa specifici schemi di respiro e ritmi per creare ogni risultato desiderato nella sessione. Un altro fattore importante per diventare facilitatori di TB di avere una certa attitudine professionale, il rispetto per questo lavoro che noi svolgiamo e la sua sacralit che manteniamo durante ogni sessione. Lultima qualit citata per un facilitatore di TB di avere personale responsabilit per mantenere se stessi puliti e centrati, e per mettere impegno nelle proprie pratiche di respirazione, cos come nel mantenere la propria vita in equilibrio e nellintegrit.

29

A chi consigli Transformational Breath? La cosa meravigliosa di TB che accessibile a tutti e chiunque ne pu trarre dei benefici, giovani ed anziani, in qualsiasi condizione fisica ed emozionale. Luso TB associato ad altre modalit, e alla nostra ventennale esperienza, dimostra che esso migliora tutto ci a cui combinato. Per esempio facilita il massaggio, migliora lagopuntura e la chiropratica, cura la digestione, e ovviamente le funzioni respiratorie. Non c nessun altro processo che pu essere di ostacolo quando si usa TB. Intervista a DANIELA ZICARI, Rebirther e Breathworker, fondatrice e direttrice della Scuola di Breathwork Counseling di Milano. Come nato il tuo interesse al respiro? Il mio interesse per il respiro nato nell'88 dopo aver partorito mio figlio, con 12 ore di travaglio e con un parto completamente naturale. Mi sono resa conto che ho potuto attraversare, senza aiuti chimici, quella esperienza meravigliosa, solo grazie al respiro. Mi occupavo gi dall'85 di relazione d'aiuto con la psicologia e la grafodiagnostica, poi col massaggio ayurveda e lo shiatsu, ma non ero completamente soddisfatta dei risultati dei miei pazienti. Cos ero alla ricerca! E nel '92 mi sono imbattuta in un articolo su una rivista che parlava di rebirthing. Non ho capito molto! In effetti qualcosa che va sperimentato, ma istintivamente mi sono subito iscritta a una formazione professionale. Questa scelta ha cambiato la mia vita e ho potuto integrare il respiro nella mia pratica, sia personale che professionale, con dei risultati sorprendenti e accelerando molto i tempi per il raggiungimento del benessere psico-fisico. Perch hai deciso di portarlo agli altri? Sono sempre stata una persona entusiasta e che, quando trova qualcosa di buono nella vita, ha subito voglia di condividerlo con gli altri. Avendo trovato dei forti benefici dal rebirthing, era per me impossibile tenere quella esperienza solo per me. Cosi ne parlavo a tutti e i miei pazienti erano entusiasti quanto me. Perch credi che il respiro abbia un impatto sulla qualit di vita di una persona? Al di l dell'effetto disintossicante, che produce indirettamente una buona respirazione, mi piace pensare all'aspetto psicosomatico del respiro: Se noi respiriamo poco o male abbiamo una vita limitata e faticosa. Noi non dobbiamo pensare per respirare, respiriamo in modo autonomo e inconscio. Se noi portiamo attenzione al nostro respiro questo diventa pi ampio e profondo e cosi si trasforma in meglio anche la nostra vita. Respirare nel momento presente ci riporta al nostro potere personale, una forma di meditazione facile per noi occidentali.

30

Sei nata come Rebirther: come mai il passaggio al Breathwork? Dopo tanti anni di studio e pratica del rebirthing (che significa rinascita e che porta al collegamento tra il modo in cui siamo nati e il modo in cui viviamo la nostra vita) mi sono resa conto che non pu aiutare tutti! La pratica del respiro e imparare a respirare meglio importante per tutti ma non tutte le persone possono o vogliono "lavorare" sul proprio trauma di nascita! Sono abituata a mantenere la mia mente aperta e riportare tutti i problemi di una persona a come nata, lo trovo limitante. Cos nella mia scuola insegno la pratica del rebirthing ma anche altre pratiche relative al respiro e a tutto il lavoro con il respiro, breathwork, appunto. Parlaci della sfida di creare una Scuola professionale di Breathwork. Nel 2000 ho fondato la mia scuola, con l'aiuto di professionisti stranieri, che all'epoca erano gi formatori. Ho sempre cercato di garantire grande qualit nell'insegnamento. La mia sfida stata quella di integrare l'insegnamento scientifico, anche con l'affiancamento di un medico e delle pi moderne metodologie psicologiche inerenti alla relazione d'aiuto, con una dimensione umana, emotiva , di accettazione profonda di s. Una scuola che preparasse veramente dei professionisti a svolgere la professione nel migliore dei modi, ma soprattutto una scuola che aiutasse le persone a diventare migliori e a trovare la propria unicit e i propri talenti. Una scuola che lavorasse su tutti i livelli: sulla mente, sul corpo, sulle emozioni e sulla spiritualit. Sempre a un grande livello di professionalit e che abbia a cuore le persone pi che le tecniche. Ho cercato di creare una scuola che alle persone sarebbe dispiaciuto terminare, non come una delle scuole che tutti abbiamo fatto e che eravamo felici finisse! Quali sono, secondo te, le qualit importanti per un operatore professionale di Breathwork? Naturalmente una buona preparazione sulla parte teorica e pratica della relazione d'aiuto e della respirazione. Accoglienza, onest, flessibilit, integrit, apertura mentale, professionalit, intuito, capacit di entrare in empatia con i pazienti, umilt e voglia di continuare a migliorarsi. A chi suggeriresti di intraprendere un viaggio con il respiro? A tutti gli operatori della relazione d'aiuto per integrare il respiro nella loro pratica, a genitori, educatori, insegnanti e a tutte le persone che vogliono migliorare la qualit della loro vita. Qual' il futuro che immagini per te e per la famiglia umana? Per me immagino un futuro in cui continuare ad aiutare il maggior numero di persone possibile, con grande qualit; formare breathwork-counselor che facciano altrettanto, cosi che molte persone vengano "toccate" da un respiro del cuore. Immagino di lavorare molto con le coppie, oltre che con i singoli, per aiutare le persone a creare relazioni appaganti e colme d'amore, per andare oltre i vecchi paradigmi. Il mio sogno che pi persone possibile contattino la pace interiore e una comunicazione non-violenta con se stessi e con gli altri! E ho visto che questo possibile. 31

Bibliografia consigliata

Rebirthing Leonard Orr e K. Halbig Mediterranee Il segreto della personalit Bob Mandel e Sondra Ray Armenia LArte del Respiro Sondra Ray Armenia Rebirthing, tecniche per integrare.. Jim Leonard e Phil Laut Astrolabio Vivation Jim Leonard Amrita Oltre il cervello Stanislaw Grof Cittadella La mente olotropica Stanislaw Grof RED La forza di guarigione del respiro Filippo F.Gallerani Armenia Il rebirthing transpersonale Filippo F.Gallerani Armenia Rebirthing, respirare per rinascere Milena Screm Armenia Breathwork,levoluzione del rebirthing Milena Screm Armenia Lenergia sottile William Collinge Sperling e Kupfler

Se pi terrestri capissero la forza del respiro, allora farebbero uno sforzo consapevole per cambiare le loro abitudini respiratorie. Se pi terrestri cambiassero le loro abitudini respiratorie, allora ci sarebbero, meno malattie, pi ricchezza e prosperit su questo pianetaunanima non pu respirare profondamente e rilassarsi nella forza e continuare a comunicare paura e odio. Questo non possibile quando lo Spirito e la pratica di respirazione sono eseguiti come si devequindi, se le anime che trasmettono paura e vibrazioni basse desiderano una via per liberarsi dai loro limiti, il primo passo che deve essere fatto quello di cambiare il modo di respirare. (dal libro We, The Arcturians)

32