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APPUNTI DI STORIA

Anno scolastico 2012/13

Classe 1D

Codice: mC71v10mB18

LA PREISTORIA

Origine della terra

Ominidi
Australopiteco Homo habilis Homo erectus Homo sapiens neanderthalensi s Homo sapiens sapiens

La PREISTORIA (termine che significa prima della storia) ha inizio circa 5 milioni di anni fa, quando sulla terra compare il primo ominide. Ma facciamo un passo indietro per cercare di capire come nata la terra. Circa 15 miliardi di anni fa c' stata un'enorme esplosione che ha, in seguito, preso il nome di BIG BANG (vedi figura sopra), la quale ha provocato la formazione di una palla di materiale incandescente che si via via raffreddata dando origine al nostro pianeta. In seguito, dopo milioni e milioni di anni, questo ha iniziato a popolarsi dei suoi primi abitanti: dapprima organismi unicamente unicellulari, poi esseri sempre pi complessi fino ad arrivare all'uomo. Tutti questi passaggi possono essere riassunti in un'unica tabella che comprende tutte le ere in cui suddivisa l'evoluzione della terra:

Ere geologiche Archeozoica Paleozoica Mesozoica Cenozoica Neozoica o antropozoica

Durata 4 o 5 miliardi di anni 280 milioni di anni 150 milioni di anni 55 milioni di anni Inizio 5 milioni di anni fa e in atto

Organismi Alghe, batteri e invertebrati Pesci, felci e trilobiti Rettili e ammoniti Mammiferi Uomo

Con l'inizio dell'era antropozoica sulla Terra compare il primo ominide, l'AUSTRALOPITECO (5 milioni di anni fa), che, a differenza delle scimmie iniziava a camminare sulle zampe posteriori maggiormente rispetto a quelle anteriori. In seguito compare l'ominide che per primo scopre l'utilit delle mani e del pollice opponibile, propriet unica nel suo genere: questo l'HOMO ABILIS, detto anche ERGASTER (3 milioni di anni fa). All'HOMO ERECTUS (1 milione di anni fa), cos chiamato per il completo raggiungimento della posizione eretta e scopritore del fuoco, segue l'HOMO SAPIENS DI NEANDERTHAL (20.000 anni fa) che inizia a fabbricare oggetti in pietra, come gi facevano i suoi antenati, ma pi finemente lavorati e rifiniti. L'ultimo passo di quest'evoluzione stato compiuto dall'HOMO SAPIENS SAPIENS (40.000 anni fa), molto simile a noi (vedi figura sotto). Una tra le pi grandi conquiste dell'uomo primitivo potrebbe essere quella dell'intelligenza, che gli ha permesso di sviluppare il modo di pensare, diventando, poco alla volta, affine a quello degli uomini attuali. Con la comparsa dell'ultimo stadio dell'evoluzione umana compare anche, all'interno della mentalit dei nostri predecessori, una maggiore capacit di azione sull'ambiente che, al giorno d'oggi causa di bonifiche molto vantaggiose per l'uomo, ma contemporaneamente in parte danno se per l'ambiente.

DALLA PIETRA... Gli storici individuano tre tappe fondamentali del progresso umano: il Paleolitico, il Mesolitico e il Neolitico. Per spiegarli meglio utilizzeremo una tabella in cui riporteremo le informazioni pi importanti:

PALEOLITICO (pietra antica) 3 milioni di anni fa 10.000 a.C. -Posizione eretta -Utensili in pietra -Nomadismo -Economia di caccia e raccolta -Prima glaciazione

MESOLITICO (pietra di mezzo) 10.000 a.C. - 8000 a.C. -Miglioramento del clima in seguito alla fine della glaciazione -Sparizione della grossa selvaggina -Allevamento e mietitura del grano selvaggina

NEOLITICO (pietra nuova, cio levigata) 8000 a.C. - 3000 a.C. -Agricoltura e allevamento -Nascita delle prime citt -Sedentarizzazione -Divisione del lavoro -prime forme di commercio (principalmente tessuti e ceramica)

APPROFONDIMENTI Durante l'et della pietra ci sono state molte scoperte che hanno rivoluzionato la vita degli uomini. Le principali le elenchiamo qui sotto: TELAIO: questa stata una delle pi importanti. Ha permesso agli storici di individuare uno sviluppo tecnologico durante questo periodo. Lo strumento era formato da un sostegno in legno, mentre i pesi erano di pietra. PITTURE RUPESTRI: caratterizzano i tre periodi dell'et della pietra. Ne sono state ritrovate di molte tipologie, per lo pi riguardanti riti religiosi, scene di vita quotidiana o di caccia. Avevano uno scopo per lo pi propiziatorio. FORMA DI VITA: dapprima c'erano raggruppamenti di uomini attorno ad un capo chiamati ORDE. Successivamente troviamo insiemi di pi famiglie legate da una parentela e guidate da un uomo pi anziano (CLAN). Infine si stabilirono in raggruppamenti pi numerosi e strutturati nelle quali il capo aveva tutti i poteri ed era affiancato da un consiglio di uomini: le TRIBU'.

AI METALLI Il passaggio dall'et della pietra all'et dei metalli corrisponde al passaggio dalla preistoria alla storia propriamente detta. Un punto di inizio della storia pu anche coincidere con quello dell'invenzione della scrittura da parte delle civilt fluviali, come i Sumeri. Anche questo periodo, per rendere pi scorrevole il tutto, lo rappresenteremo in una tabella che riassume tutte le principali caratteristiche: RAME IV-III millennio L'inizio di questa et segna l'inizio della storia. Anche la nascita della storia risale a questo periodo. Il rame stato il primo metallo a essere usato per la creazione di armi e utensili di uso quotidiano. BRONZO III-II millennio Quando si inizi a fondere insieme rame e stagno, si not che si formava una lega particolarmente resistente da utilizzare al posto del rame. FERRO II-I millennio Questo il metallo che viene custodito come un segreto perch garantiva superiorit ed stato uno dei pi recenti a essere scoperti.

LE CIVILT MESOPOTAMICHE
I villaggi sorti nel Neolitico nella Mesopotamia, erano diventati piccole comunit autosufficienti, che vivevano di uneconomia semplice, dove ciascuno contribuiva al sostentamento della famiglia. FATTORI DI SVILUPPO: - Scavi sistematici di una rete idrica - Aumento della produzione agricola - Incremento demografico - Distribuzione del lavoro e della ricchezza Le quattro popolazioni mesopotamiche pi importanti sono i Sumeri, gli Accadi e Babilonesi e gli Assiri.

I SUMERI
CARATTERISTICHE PRINCIPALI: - Stanziati in Mesopotamia tra il IV e III millennio a.C. - Organizzati in citt-stato autonome, governate da un re - Istituirono per primi delle scuole - Fecero la prima raccolta di leggi scritte della storia - Costruirono una vasta rete di irrigazione - Coltivavano principalmente orzo e grano Al popolo dei Sumeri si deve limportante invenzione della scrittura, che segna il passaggio dalla preistoria alla storia. Allinizio, i Sumeri usavano i pittogrammi, disegni stilizzati di oggetti, ma successivamente incominciarono a utilizzare i logogrammi.

GLI ACCADI
Tra il 2350 a.C. e il 2200 a.C., il re accadico Sargon unific tutte le citt-stato mesopotamiche e fond il primo impero della storia e stabil come capitale Akkad. Intorno al 2200 a.C., per, esso crolla sotto la pressione di Amorrei e Gutei. Le citt-stato sumeriche riacquistano lindipendenza, ma non la mantengono a lungo, perch Ur nel 2000 a.C. venne saccheggiata da Amorrei ed Elamiti.

I BABILONESI
Attorno al 2000-1500 a.C. si affermano le grandi civilt babilonese e assira. Il primo impero babilonese stanziato sullintera Mesopotamia centro-meridionale. Ad Hammurabi si deve il pi grande codice di leggi, fondato su antiche regole tribali (come la legge del taglione). Il regno babilonese cadde nel 1146 a.C. a causa degli Assiri.

GLI ASSIRI
Questo popolo si era gi stanziato nellAlta Mesopotamia e avevano chiamato il loro regno Assiria, divisa in due zone: la prima che si concentrava intorno alla citt di Ninive e laltra vicino ad Assur: era un vero e proprio impero, il pi vasto del mondo orientale. I sovrani pi importanti fu Sargon II, per la sua abilit strategica e Assurbanipal, amante della cultura e dellarte, fu famoso per la sua ricchissima biblioteca. XIV secolo a.C. XII secolo a.C. X-IX secolo a.C. VIII secolo a.C. Gli Assiri iniziano unaggressiva politica espansionistica Limpero babilonese entra in crisi e viene conquistato dagli Assiri Gli Assiri creano un vasto impero, gravitante alle citt di Ninive e Ur Limpero assiro crolla sotto lattacco di Medi e Babilonesi. Un secondo impero raggiunge il massimo splendore con Nabucodonosor Tutta la Mesopotamia viene conquistata dai Persiani guidati da Ciro

VI secolo a.C.

L'EGITTO

La civilt egizia si stanzi lungo il fiume Nilo intorno al 5500 a.C. quando lEgitto era diviso in Basso Egitto e Alto Egitto. Intorno al 3100 a.C. (fine dellepoca predinastica) queste due parti furono unificate con capitale Menfi. Da qui lepoca in cui si sviluppa la civilt stata divisa in 5 fasi: ANTICO REGNO (2700-2200 a.C.): importante per la costruzione delle prime piramidi e per le spedizioni vittoriose verso Nubia, Sinai e Libia. Poco per volta il potere inizi ad indebolirsi e si cre una frattura politica allinterno del paese. PRIMO PERIODO INTERMEDIO (2200-2060 a.C.): si form una nuova capitale (Iti-tawi) dove ci fu una fase di instabilit e anarchia. MEDIO REGNO (2060-1790 a.C.): recupero unit politica e inizio della penetrazione nel territorio da parte degli Hyksos. SECONDO PERIODO INTERMEDIO (1790-1550 a.C.): gli Hyksos conquistano lEgitto ma non cambiarono le tradizioni politiche e culturali, anzi cercarono di integrarsi con questo popolo. NUOVO REGNO (1550-1080 a.C.): con lascesa di KAMOSE gli Hyksos furono cacciati e la capitale fu spostata a Tebe.

Il suo successore, Amenofi IV (Akhenaton), cerc di introdurre una nuova pratica religiosa: il culto monoteista. Infatti il solo dio da venerare doveva essere Aton e la capitale fu chiamata Akhetaton. La riforma fu subito abolita dopo la sua morte e questa maestosa civilt spar verso il 1200 a.C. a causa dellinvasione dei Popoli del Mare. A seguire ci fu una fase di totale isolamento, successivamente lEgitto divenne possedimento di una dinastia straniera di principi libici e infine si form una nuova dinastia egizia saitica che termin nel 525.C.

Per quanto riguarda la scrittura in Egitto esistevano la scrittura geroglifica, ieratica e demotica; la prima era composta da piccole immagini dipinte prima su pietra e poi sul papiro chiamate pittogrammi. Le altre due sono una semplificazione della prima per rendere pi veloce la scrittura. Le tre scritture sono state tradotte da Franois Champollion grazie alla STELE DI ROSETTA.

LE CIVILTA' DEL VICINO ORIENTE


Ittiti 1800 a.C. Fenici III millennio a.C.

Ebrei III millennio a.C.

ITTITI
Questo popolo di origine indoeuropea si stabil intorno al 1800 a. C. sull'altopiano anatolico, nell'attuale Turchia. La capitale dell'impero ittita era Hattusa, come si pu vedere dalla cartina qui a fianco, cos chiamata per iniziativa del re Hattusili I. Quest'impero coesistette per un breve periodo con gli Hurriti, ma poi i due regni vennero uniti sotto la guida di un unico re. Era una popolazione molto avanzata tecnologicamente come dimostrano le ruote con i raggi e non pi piene, oltre che l'ottimale organizzazione della citt. Erano una civilt tollerante secondo le raccolte di leggi ritrovate che non presentano il principio di vendetta, viene preferito il risarcimento, come la sostituzione nel lavoro. Gli Ittiti erano politeisti e il loro dio principale era Thesup che possiamo far corrispondere a Zeus. Infatti le due civilt, ittita e greca hanno moltissimo in comune, probabilmente per i molteplici scambi che hanno avuto. Inoltre il potere del re era limitato da un'assemblea di nobili, il Pankus, che lo aiutava nei suoi compiti,

ma ben presto tent di impossessarsi del potere. Questa stata una delle cause della decadenza del popolo, insieme alla scoperta, da parte delle altre popolazioni, delle tecnologie di cui avevano il primato e alla crisi economica.

EBREI
Gli Ebrei sono una popolazione che si stanzia intorno al 2000 a.C. nel territorio dell'attuale Israele. Prima di questa sedentarizzazione erano un popolo nomade. La maggior parte della storia che conosciamo sugli Ebrei c giunta attraverso il loro testo sacro, la BIBBIA, che per va interpretata, perch non contiene solamente passaggi storici ma anche mitologici. Questo libro stato scritto dal XII secolo a.C. al VI secolo a.C. In seguito ad un periodo di carestia intorno al 1250 a.C. gli Ebrei decidono di emigrare in Egitto, terra che credono ricca e prosperosa in cui, per, vengono schiavizzati. Secondo la Bibbia verranno liberati da Mos che non riuscir per a portarli in Palestina; l'impresa verr compiuta da Giosu. Le tavole dei dieci comandamenti consegnate da Dio a Mos sono per gli storici la presenza di leggi scritte all'interno della societ ebraica. Se prima del 1000 a.C. questa era una popolazione divisa in tanti villaggi e paesini, dopo questa data diventano una sola potenza. I RE EBREI I principali re ebrei sono i seguenti tre: 1)SAUL ovvero colui che mor in battaglia contro i Farisei 2)DAVIDE famoso per aver posto la capitale a Gerusalemme e aver sconfitto in gigante Golia, simbolo dei Farisei 3)SALOMONE che fece costruire il tempio all'interno del quale si pensa fosse conservata l'ARCA DELL'ALLEANZA di cui oggi resta solo il MURO DEL PIANTO, luogo in cui gli Ebrei praticanti si recano a pregare. Questo muro ci che rimane dell'ultima ricostruzione , prima che venisse nuovamente distrutto dai Romani. Quando Salomone fu costretto ad imporre tasse molto alte il popolo si ribell e, dopo la sua morte, ci fu una nuova scissione.

FENICI
I Fenici si stanziarono nel III millennio a.C. nell'attuale Libano. Si dedicarono subito alla navigazione siccome il territorio non era molto fertile e crescevano solamente pregiatissimi cedri, molto adatti alla costruzione di navi. Secondo alcune fonti pare che i Fenici siano stati i primi a circumnavigare l'Africa per volere degli Egizi. La loro terra era la Fenicia e si dedicavano principalmente al commercio: infatti creavano dei veri e propri empori lungo le coste del mar Mediterraneo. Una delle citt pi importanti che ebbero rilievo anche durante lepoca romana stata Cartagine, governata dalla regina Didone, di origine Fenicia. Questa popolazione conosceva l'arte della lavorazione del vetro ma non era l'unica a praticarla. I Fenici tingevano i tessuti con un color porpora che ricavavano facendo macerare il murice (mollusco da cui si ricava questa sostanza colorata) immergendolo in sostanze acide. Questo colore resta ancora oggi simbolo di potere. La scrittura di questo popolo stata la prima ad essere FONETICA, che comprendeva tutte le consonanti del nostro alfabeto, ma non le vocali, aggiunte poi dai Greci. Questa scrittura molto pi semplice di quelle passate.

CRETA E MICENE CRETESI


La fortuna della civilt cretese fu la sua posizione strategica: infatti lisola di Creta era un passaggio obbligato tra Mediterraneo centrale e orientale. Perci, sin dal 2300 a.C. estese un vasto dominio marittimo, definito talassocrazia. La storia cretese si suddivide in periodi: Periodo minoico antico Periodo minoico medio 30002000 a.C. 20001700 a.C. 17001500 a.C. Le manifestazioni artistiche sono ancora incerte. Rapido ed eccezionale sviluppo artistico. Edificazione di palazzi come Cnosso o Festo. Fioritura artistica, periodo di pace e sviluppo dei commerci marittimi. Improvvisa scomparsa della civilt cretese, forse a causa dellinvasione dei Micenei.
Il gioco del salto del toro

Periodo minoico recente

Allinterno dellisola, si svilupp una delle forme Fine del periodo 1450 culturali pi originali, minoico recente a.C. caratterizzata da un circa ampio uso della scrittura. La prima forma di scrittura fu il Lineare A, ma non stata ancora decifrata, invece il Lineare B, pi facile e influenzata dal contatto con i Micenei, stata decifrata.

I MICENEI
Nella penisola ellenica, allinizio del II millennio a.C., si stanziano i Micenei, una popolazione indoeuropea che origina una civilt mista a quella cretese. Le fasi della

civilt micenea si possono suddividere in tre periodi: Miceneo I Miceneo II 1580-1500 a.C. 1500-1400 a.C. Prime testimonianze della civilt micenea, influenzata dalla cultura minoica. I Micenei conquistano Cnosso e si sostituiscono ai Cretesi nel commercio marittimo. Espansionismo e guerra di Troia. Le invasioni esterne e cause naturali determinano la distruzione dei palazzi micenei.

Miceneo III

1400-1200 a.C.

La societ micenea era strutturata come una piramide la cui punta corrispondeva al re, il wanax che esercitava un potere assoluto, affiancato dal lawagetas, capo dellaristocrazia guerriera. Seguivano nella scala i sacerdoti e nellultimo posto gli schiavi. La religione micenea politeista e i ritrovamenti di tombe imponenti e sfarzose indicano una credenza in una vita ultraterrena. Il massimo splendore della civilt micenea Tazza da Vafi micenea compreso tra il XIII e XII secolo a.C., quando comincia unespansione verso le coste dellAsia Minore, della Siria e della Tracia. Nel XII secolo a.C., per, la civilt micenea decade improvvisamente, forse a causa di un disastro naturale o linvasione di alcuni popoli, come i Dori.

LA CIVILT GRECA
MEDIOEVO ELLENICO (dal XII allVIII secolo a.C.)

Diviso in due periodi: CRISI RIPRESA Nascita di numerose leggende sulla guerra di Troia e Poemi Omerici Origine divina Nuova scrittura (alfabeto fenicio + vocali)

Fine civilt micenea Arrivo DORI Arrivo POPOLI del MARE Catastrofi naturali Organizzazione politica in crisi Perdita della scrittura

1 COLONIZZAZIONE
I popoli che si sono stanziati in Grecia (EOLI, IONI, DORI) e che parlano tre dialetti diversi iniziano a riconoscersi come unico popolo: gli ELLENI.

Periodo: 1000 a.C. Destinazione: Asia Minore Periodo di espansionismo LECISTA era lincaricato di ogni Polis che si occupava di consultare gli ORACOLI e le persone che potevano consigliargli dove fondare una nuova colonia. Nascita delle POLEIS (citt-stato) ACROPOLI citt vera e propria Formate da: AGORA territorio circostante: campagna coltivata dai contadini

DIRITTO di CITTADINANZA: dapprima concesso a tutti, poi solo a coloro che nascevano l. 2 COLONIZZAZIONE

Periodo: da VII sec. a VIII sec. a.C. Destinazione: Italia e altre regioni della costa Mediterranea Evoluzione della forma di governo delle POLEIS: MONARCHIA

OLIGARCHIA ARISTOCRATICA OLIGARCHIA TIMOCRATICA TIRRANIDI

Periodo in cui i sovrani si comportano come TIRANNI, abusando del potere.

GOVERNI DEMOCRATICI REGIMI ARISTOCRATICI (molto distanti dalla MODERATI nostra idea di democrazia)

I Greci erano politeisti: oltre alla religione ufficiale cerano anche alcune religioni MISTICHE (di cui c giunto molto poco) che non erano riconosciute, ma praticate di nascosto.

ANTIFEZIONI: associazioni politiche e religiose ORACOLI: considerate persone sagge

GIOCHI PANELLENICI

Sono i giochi pubblici pi famosi e per questo, se vi erano dei conflitti, essi venivano sospesi: PERIODI DI PACE. Prima olimpiade: 776 a.C. a Olimpia (anno 0 per i Greci). LA FILOSOFIA GRECA

La FILOSOFIA nasce in Grecia ed i primi studiosi che se ne occupano si chiamano sofisti.

ORIENTALISTA: si riferisce per lo pi a fenomeni religiosi, tipici, in particolare quelli della religione induista.

OCCIDENTALISTA: completamente originale; modalit di indagine molto diversa, basata su studi e soggettiva.

Viene presa in considerazione anche dai poeti: TEOGONIA di Esodio e POEMI OMERICI contengono un principio di filosofia. I FILOSOFI DELLA STORIA

TALETE

ANASSIMANDRO

ANASSIMENE

Appartiene alla scuola COSMOGOLOGICA o IONICA. Matematica (teoremi di geometria) Propriet dei magneti Astronomo Politico Principio fondamentale ACQUA Politico Filosofo Astronomo Principio fondamentale APERION (ogni cosa si stacca dal tutto e quando termina di vivere torna a farne parte ) Filosofo

PITAGORA

Principio fondamentale ARIA (per condensazione e rarefazione) Matematico Filosofo Principio fondamentale TUTTO RICONDUCIBILE AI NUMERI

Nasce in Grecia ma si trasferisce in Italia, dove fonda una scuola per filosofi: studenti vivono nella scuola con gli insegnanti ed imparano ad avere un comportamento adeguato: dieta vegetariana vita semplice senza superfluo Fasi di studio: 1. ascolto (ci che diceva Pitagora non veniva messo in discussione) 2. interagire (si potevano fare le prime domande) 3. discussione (con i professori)

SPARTA E ATENE

SPARTA Organizzazione sociale della citt-stato Vita dei cittadini Lega peloponnesiaca

ATENE Organizzazione sociale Leggi I vari governatori di


Atene

Le due citt-stato si trovavano nella regione del Peloponneso chiamata Laconia.

SPARTA
Tra le due, Sparta era la pi conservatrice: nonostante l'invasione dei Dori era rimasta immutata nel tempo sia a livello di organizzazione politica (oligarchia aristocratica) che a livello di organizzazione sociale (caste). ORGANIZZAZIONE SOCIALE La piramide sociale era divisa in tre categorie: 1)SPARTIATI: erano i nobili, i pi potenti, gli aristocratici. Avevano diritti politici, anche se manovrati da coloro che governavano; 2)PERIECI: erano i lavoratori, perlopi artigiani, che non avevano diritti politici; 3)ILOTI: erano gli schiavi. Come si pu immaginare non avevano nessun tipo di diritto, sebbene avessero dato vita a numerose rivolte che per sono sempre state soffocate. Il seguente elenco riporta tutti i principali termini che possono essere utili per la conoscenza di questa popolazione: DIARCHIA: Sparta era governata da due re che, dopo una fase iniziale, hanno

perso il loro potere e sono diventato solo pi capi religiosi e dell'esercito; EFORI: era colui che prese il posto dei due sovrani nella seconda fase; GHERUSIA: era l'assemblea che prendeva gran parte delle decisioni ed era composta da 28 anziani; APPELLA: era un'assemblea che, per, non aveva diritto di parola. Era composta da tutti i cittadini maschi che avevano compiuto trent'anni. BAMBINI: molto importante era il loro allenamento fisico, sia per i maschi che per le femmine. Alla nascita i bimbi venivano selezionati: chi aveva deformazioni fisiche o non avrebbe potuto vivere a lungo veniva ucciso in partenza. A sette anni l'istruzione diventava compito di alcuni precettori fino a quattordici anni, quando i ragazzi tornavano nelle loro case, pronti per diventare combattenti o madri sane e robuste, capaci di partorire bambini sani e forti, tali e quali alle madri.

LEGA PELOPONNESIACA Era la lega che costitu Sparta dopo essere diventata la pi potente del Peloponneso, che corrisponde a una fitta rete di alleanze militari tra le varie citt-stato che, in caso di conflitto, avrebbero dovuto combattere al fianco di Sparta.

ATENE
Mentre la citt madre del Peloponneso vissuta senza subire particolari cambiamenti, Atene visse in preda ad innumerevoli mutamenti. All'inizio Atene era una monarchia, ma questa venne abbandonata quasi subito; al suo posto venne instaurata un'oligarchia aristocratica che prevedeva tre principali figure, gli arconti: BASILEUS era il capo religioso che presiedeva a tutti gli atti riguardanti il culto; ARCONTE EPONIMO molto importante perch dava il nome all'anno; POLEMARCO che si occupava delle faccende militari Questi arconti restavano in carica un anno e venivano scelti tra i nobili. Infatti ad Atene erano considerati cittadini solo coloro che erano ritenuti nobili o che facevano risalire le loro origini ad eroi o importanti personaggi. Dapprima erano soltanto tre, poi divennero sei ed infine nove. Due erano le assemblee: AREOPAGO che si svolgeva su una collina sacra alla divinit della guerra, Ares; ECCLESIA a cui potevano partecipare tutti coloro che avevano compiuto vent'anni di et e avevano il diritto di esprimersi, al contrario di quanto accadeva a Sparta, dove le opinioni erano regolate dello stato. In questo periodo anche il demos si distingue perch chiede pi diritti attraverso alcune rivolte. Per regolarle vengono scritte delle leggi, le prime per questa cittadina, da Dracone, che prevedevano la pena di morte per qualunque reato, infatti vennero dette scritte col sangue.

In seguito prese il controllo della citt-stato Solone che divide il popolo in quattro classi, ma si concentra solo sugli interessi dei potenti: PENTACOSIOMEDIMNI che avevano diritto di voto attivo e passivo, oltre che innumerevoli altri diritti; CAVALIERI che avevano anche loro diritto di voto attivo e passivo; ZEUGITI che potevano eleggere o essere eletti per cariche minori; TETI che non avevano diritto di voto, ma potevano solo partecipare al tribunale. Pisistrato succede al governo di Solone, che, pur essendo un tiranno, era equilibrato. Assume misure per l'economia e d il via a numerosi lavori pubblici, come la costruzione di teatri, templi e biblioteche. Pisistrato si dedica agli interessi di tutti, al contrario dei suoi figli, Ipparco e Ippia, che assumono il potere come tiranni e che, rispettivamente, uno viene ucciso da una congiura nel 514a.C e laltro venne cacciato dalla citt nel 510 a.C. Dopo la morte dei figli di Pisistrato Atene e i suoi cittadini non vogliono pi avere a che fare con dei tiranni. La vera e propria riforma viene messa in atto da Clstene, che permette a tutti di partecipare alla politica. Pratica inoltre le seguenti suddivisioni a livello geografico che, per, sono anche un modo per dividere i ceti di popolazione: Pianura: ricchi proprietari terrieri Citt: artigiani e contadini Costa: mercanti

Queste tre zone vengono poi ancora divise in trittie, dieci per ogni zona; all'interno di ogni trittia era concesso un voto e l'insieme di tre trittie, una per ogni zona, formava la trib. Con i voti scopriamo che la pianura voleva mantenere la sua situazione, mentre la citt e la costa volevano avere pi diritti e rivoluzionare l'ambiente. La DEMOCRAZIA che introduce Clistene particolarmente lontana da quella attuale. ORGANI POLITICI, DEFINIZIONI E... Bul: chiamata anche assemblea dei 500, partecipavano 50 membri per trib. I suoi compiti erano preparare le leggi, occuparsi dell'esercito e della religione e della politica estera. Strateghi: nuovi statisti che accompagnano gli arconti.

Le cariche pubbliche erano accessibili a tutto il popolo, tranne agli schiavi, ma, siccome non erano ancora retribuite, solo i pi ricchi si potevano dedicare a tempo pieno ai doveri politici. Ostracismo: metodo usato dagli ateniesi per prevenire una nuova tirannide. Chi veniva considerato pericoloso per il paese, veniva esiliato per dieci anni. Il suo nome veniva quindi scritto su alcuni cocci. In seguito questa metodologia stata usata anche per difendersi da avversari politici. Giudici popolari: venivano eletti tramite un sistema di estrazione casuale che impiegava delle palline colorate bianche e nere. Ogni cittadino che voleva essere eletto doveva consegnare la propria tessera che poi poteva essere sorteggiata o no. EDUCAZIONE Cultura Scrittura Calcolo Lettura L'arte della retorica (arte del parlare) era studiata dai pi colti per saper convincere attraverso i discorsi puntando sulla semplicit delle parole o sulla complessit del discorso. Educazione fisica Tutti erano tenuti a fare allenamento, anche le donne. Si pensava infatti che le donne robuste potessero dare alla luce pi figli del normale e adatti al combattimento

I discorsi erano scritti, elaborati e corretti e speso imparati a memoria. Anche l'esposizione era molto importante: l'intonazione, l'atteggiamento e l'espressione del volto erano fondamentali. LA SOCIETA' DELLE POLIS GRECHE A scuola venivano impartite nozioni di politica, teatro e musica. Anche se l'istruzione era prevalentemente maschile, possiamo trovare anche donne intellettuali le quali venivano viste come poco serie. Tra uomini e donne abbiamo una netta divisione: Partecipavano a banchetti e simpiosii. Vita sociale e dominio Tutelavano le donne (figlie e mogli) Dovevano essere protette Avevano diritto a relazioni La loro vita si svolgeva in casa ed erano extraconiugali date in moglie a quindici anni. Avevano una vita sociale Non avevano relazioni extraconiugali.

I PERSIANI
Limpero persiano si era formato dalle popolazioni dei Medi e Persiani, stanziati nellaltopiano iranico tra let del bronzo e del ferro. I primi a imporsi a questo scenario furono i Medi, ma successivamente i Persiani si resero indipendenti sotto la guida di Ciro, principe persiano. Espanse il territorio persiano fino a:

Regno di Lidia Colonie greche in Asia minore Impero babilonese Fenicia, Siria e Palestina

La sua politica era lungimirante e tollerante verso i popoli che conquistava. I successori di Ciro (Cambise II e Dario I) portarono limpero persiano alla sua massima estensione. Ci rese necessaria una nuova organizzazione amministrativa che consentisse al re di avere tutto sotto controllo. Dario infatti, fece:

La divisione dellimpero persiano in 20 satrapie, governate da un satrapo controllato dal re.

La costruzione di vie di comunicazioni che collegasse tutte le regioni dellimpero, chiamate vie regie.

Introduzione di un sistema monetario unico, per agevolare le transazioni commerciali

Inoltre Dario I nomin come religione di stato il zoroastrismo, il cui si fondava sul principio di esistenza delle due forze in perenne contrasto: il bene, Ahura-Mazda, e il Male, Arimane. Egli ne fu uno sostenitore accanito e ne approfitt per sbarazzarsi dei Magi, la classe sacerdotale legata allantico culto politeista. Dario esercitava il potere legislativo ed esecutivo, per mezzo di un Gran Visir e di un Consiglio composto di sette membri.

Costru degli empori, cio centri di attivit mercantili che convoglia i traffici di unarea. Tuttavia lattivit principale rimase quella agricola bench la maggior parte del territorio persiano non fosse adatta alle coltivazioni. Limpero persiano aveva per alcuni punti deboli:
-

Era presente unenorme variet di lingue, religioni e tradizioni Limpero doveva sostenere ingenti spese per il mantenimento dellesercito La prevalenza progressiva dei Persiani sui popoli sudditi

Limpero persiano aveva sempre mirato ad espandersi fino alla penisola greca e aveva gi colonizzato le poleis greche dellAsia minore, le quali non ostacolarono lo sviluppo economico, fino al 501 a.C., in cui si ribellarono sotto la guida di Mileto e incominciarono i conflitti tra le poleis greche e limpero persiano. Limperatore persiano Dario cerca di espandere limpero in Occidente, mirando a colpire le ricche citt(492-490 a.C.) stato greche, ma la spedizione persiana fallisce in seguito alla battaglia di Maratona, vinta dal generale ateniese Milziade.

Prima guerra Persiana

Seconda guerra Persiana

Serse, successore di Dario attacca di nuovo la Grecia. I Persiani, anche se in (480-479 numero inferiore, vincono a.C.) alle Termopili sullesercito spartano di Leonida, ma vengono sconfitti a Salamina, Platea, Micale.

Le guerre persiane furono viste come uno scontro tra due civilt diverse e tra due popolazioni con un diverso modo di vivere: da una parte i Greci, con la democrazia libera delle poleis, e dallaltra i Persiani, con una monarchia assoluta dei barbaroi. Dopo le guerre persiane, gli Ateniesi sotto la guida di Temistocle, cercarono di prepararsi ad eventuali attacchi dei Persiani attraverso:

La costituzione della Lega di Delo (confederazione di citt marittime) Ricostruzione delle citt distrutte dai Persiani Costruzione di vaste cinte murarie intorno alle citt La disposizione da parte delle citt di una flotta da guerra per la Lega di Delo

Ben presto, la Lega divenne uno strumento di potere degli Ateniesi e quindi gli Spartani formarono la Lega Peloponnesiaca.

LATENE DI PERICLE
Pericle era un nobile di nascita, ma con ideali democratici e perci aveva guadagnato la fiducia nel popolo greco. Al potere cera anche Cimone, capo della fazione aristocratica, ma avendo opinioni diverse era in contrasto con Pericle. In seguito a un dissidio con Sparta per una scelta di Cimone, Atene interruppe ogni rapporto con essa e ottenne lostracismo di Cimone.

Pericle

Cimone

Nel 460 a.C. Pericle fu eletto stratega e attu alcune riforme e innovazioni, con politiche sia estere che interne: POLITICHE INTERNE Istituisce la retribuzione per i membri dei pubblici uffici

POLITICHE ESTERE Accordo con i Persiani con la Pace di Callia (449 a.C.) Trasformazione degli alleati della Lega delioattica in sudditi e la Lega diventa lo strumento dellegemonia di Atene nellEgeo Tregua trentennale con Sparta (446 a.C.) Utilizzo dei fondi della Lega di Delo per abbellire la citt di Atene

Estensione del diritto di partecipare alla vita politica a tutti i cittadini maschi con pi di trentanni

Facilitazioni economiche e sociali per le classi meno abbienti Restrizione del diritto di cittadinanza ai figli di genitori entrambi ateniesi

Nel trentennio di pace dellet di Pericle, Atene diventa la capitale artistica e intellettuale della Grecia e il pi importante centro commerciale e finanziario del Mediterraneo.

GENERI Tragedia Commedia Retorica Poesia Storiografia Medicina

PRINCIPALI ESPONENTI Eschilo (I persiani), Sofocle (Edipo) ed Euripide (Medea) Aristofane (commedie di tipo comiche ma riflessive) Lisia e Demostene Simonide e Pindaro Erodoto e Tucidide (su Sparta e Atene) Ippocrate (fond una scuola e defin il giuramento)

Le ragioni dello sviluppo finanziario e commerciale di Atene risiedono negli eventi bellici e politici che interessarono la Grecia: Il benefico contraccolpo determinato dalle guerre persiane La rovina commerciale delle colonie greche della Ionia, divise dal retroterra asiatico, loro naturale mercato Il declino di porti come Mileto e lascesa di porti greci, come quelli a contatto con lAsia minore Lascesa di ceti medi attivi nel commercio e nellindustria e agevolati dallafflusso di manodopera straniera

LA CRISI DELLE POLEIS


Non erano neanche trascorsi 13 anni dalla firma della tregua trentennale conclusa nel 446 a.C. tra Atene e Sparta, quando scoppi un violento scontro tra queste due citt: la guerra del Peloponneso. Cause profonde Grande rivalit tra le due stirpi elleniche: la dorica e la ionica Diversa organizzazione sociale e politica Politica imperialistica ateniese Concorrenza commerciale Condotta aspra e provocatoria di Atene verso le citt facenti parte della Lega di Delo Motivi occasionali Atene favor lisola di Corcira (oggi Corf) alla citt di Corinto.

433 a.C. inizio della prima fase di guerra che dur 10 anni: supremazia militare di Sparta sulla terraferma e di Atene sul mare.

Pace di Nicia (421a.C.) Varie citt distrutte, popolazioni massacrate e il fervore delle opere civili interrotto. Nel corso della guerra, la citt di Atene fu attraversata da grandi tensioni: la morte di Pericle avvenuta nel 429 a.C. lasci un vuoto di potere che apr la strada a nuovi scenari politici, e in particolare allo scontro tra CLEONE Campeggiava partito della guerra Si fece interprete delle aspirazioni popolari favorevoli alla politica imperialistica NICIA Campeggiava partito della pace Si fece interprete degli interessi dei proprietari terrieri

La pace di Nicia apr la via a Arcibiade, uomo dotato di intuizione politica e di capacit militari. Convinse i propri concittadini a compiere una spedizione militare in Sicilia con due scopi: Creare un nuovo sistema di alleati-sudditi sul modello della Lega di Delo; Porre le premesse per loccupazione dellAfrica settentrionale e stabilire il pieno controllo sullintero bacino del Mediterraneo. Partito insieme a Nicia al comando di una flotta diretta in Sicilia, Alcibiade fu costretto a ritornare in patria dove lo raggiunse la notizia della sua condanna a morte. A questo punto la spedizione in Sicilia si concluse in una disfatta disastrosa. Questa sconfitta ebbe un esito negativo su Atene, che aveva perso gran parte dei suoi soldati e della sua flotta, che and incontro a una rovina dalla quale non si rialz pi. Nel 404 a.C. Sparta impose durissime condizioni di pace agli ateniesi. A questo punto per Sparta non fece buon uso della vittoria: infatti impose con la forza governi aristocratici e ognuno di essi era retto da 30 tiranni scelti fra gli aristocratici. Molti cittadini ateniesi per sottrarsi alle discriminazioni di questi tiranni fuggirono e tra di essi Trasibulo, che progett di liberare Atene. In pochi mesi riusc a costituire un piccolo esercito e, penetrato nellAttica, si impadron del Pireo e cacci i trenta tiranni. A questo punto Trasibulo proclam subito unamnistia. La democrazia restaurata ad Atene non ebbe per vita facile. Nel 404 a.C. mor Dario II lasciando due figli: Artaserse e Ciro il Giovane. Ciro raccolse un poderoso esercito chiedendo aiuto anche a Sparta con lo scopo di togliere il trono al fratello ma giunto a Cunassa fu sconfitto e ucciso da Artaserse (401 a.C.). Dopo questa battaglia Tissaferne riprese la politica di intervento nella penisola greca cominciando a perseguitare le colonie ioniche, le quali chiesero e ottennero un esercito da Sparta affidato dal re Agesilao. Vinsero gli spartani, impadronendosi di molte citt, e il re pianific di entrare allinterno del regno persiano per rovesciare il trono di Artaserse, ma fu improvvisamente richiamato in patria. A questo punto i Persiani approfittarono dellodio suscitato dal comportamento di Sparta dopo la vittoria su Atene e promossero una lega di citt greche contro la nuova potenza egemone. Questa nuova lega dichiar guerra a Sparta, che fu sconfitta, e nel 386 a.C. fu firmata la pace di Antalcida ( denominata pace vergognosa). Le citt dellAsia Minore ritornavano suddite della Persia Le citt della Grecia mantenevano lautonomia

SPARTA ERA ORMAI DECADUTA La citt di Tebe si rifiut di riconoscere le condizioni di pace, per cui fu minacciata di

guerra e costretta a combattere contro Sparta, riuscendo a vincerla grazie a Pelopida e Epaminonda e alla nuova tattica di questo ultimo: lordine obliquo. A questo punto sorge un nuovo scenario politico: legemonia tebana, che dur solo 9 anni e croll per diverse ragioni: le scarsissime risorse economiche di Tebe Politica esterna poco accordata Le vittorie riportate erano legate a un solo generale di eccezione

LASCESA DELLA MACEDONIA


Nel 359 a.C. sal al trono della Macedonia Filippo II. Egli decise di allargare i confini della Macedonia e approfitt dei contrasti che continuavano a insanguinare la penisola. Filippo decise, come primo passo, di riorganizzare lesercito secondo lordine obliquo, appreso da Tebe, ma aggiunse una falange (che rappresenta il pi efficiente strumento bellico dellet antica). Questa formazione era poi completata da una cavalleria. Per prima conquist la Tracia e poi la penisola Calcidica, per garantirsi uno sbocco sul Mar Egeo. Alla politica del sovrano macedone, si contrapposero gli oppositori campeggiati da Demostene. Nel 338 a.C. a Cheronea la falange macedone riusc a debellare lesercito delle citt elleniche e Filippo impose loro il suo protettorato. Divenuto padrone incontrastato, Filippo fece approvare una grande spedizione contro limpero persiano, con lo scopo di farsi benvolere dai Greci. Prima per di poter interpretare questo progetto, il sovrano venne assassinato nel 336 a.C..

ALESSANDRO MAGNO
La politica espansionistica portata avanti dopo il padre I rinnovamenti e il progresso artistico e scientifico dell'Ellenismo

Le novit e la decadenza

Alessandro di Macedonia, figlio di Filippo II di Macedonia, ricevette un'educazione molto accurata e dettagliata sia da parte della madre, sia da parte del padre che aveva assunto Aristotele, filosofo greco, a questo scopo. Alessandro Magno, cos soprannominato per le sue grandi imprese, port avanti la politica espansionistica del padre; riassumiamo le tappe principali in una tabella: GRECI Alessandro vuole sottomettere i Greci, ma la sua politica non aggressiva nei loro confronti: infatti egli si propone come una nuova forza, molto potente, che potr aiutarli contro i Persiani PERSIANI Dopo essere passato oltre la Grecia, il sovrano macedone si spinge fino all'interno dell'impero persiano, dove si scontra con Dario III, ucciso poi dopo la battaglia da un proprio servitore che voleva aggraziarsi Alessandro. Al contrario egli non apprezza il gesto e fa uccidere il servo infedele e si fa incoronare come re EGIZIANI Tornando indietro dalla lunga conquista (Alessandro sarebbe andato ancora avanti, ma le sue truppe erano troppo stanche per continuare) passa per l'Egitto e, non trovando resistenze, lo conquista tranquillamente. Con tutte le popolazioni conquistate, Alessandro assume a poco a poco alcune abitudini di ognuna

dei Persiani, successore di di queste: si fa venerare Dario III e protettore della come un dio, proprio come moglie dell'ex re facevano gli Egizi e introdurr costumi persiani

Purtroppo per Alessandro aveva un piccolo difetto: beveva un po' troppo durante i banchetti e questo, a lungo andare, lo ha portato a diventare irascibile e facilmente irritabile: durante una cena infatti aveva perso totalmente il controllo e aveva ucciso un suo caro amico poich si era messo a parlare di Filippo II esaltandolo. Pensando che l'amico credesse che suo padre fosse stato pi autorevole e migliore di lui, il grande Alessandro Magno. Molti studiosi pensano che la morte di questo grande sovrano sia anche in parte dovuta al troppo bere. L'ELLENISMO dal 4 sec. a.C. al 1 sec. a.C. Alla morte di Alessandro troviamo una grande crisi del potere: i diadochi vogliono ereditare tutto il potere e, per questo, l'unione creata dal sovrano macedone non dura molto. Il grandissimo impero che si era formato venne suddiviso in tre regni: il REGNO di MACEDONIA, il REGNO di SIRIA e il REGNO d'EGITTO. Tutti e tre avevano delle caratteristiche comuni di seguito elencate: monarchia assoluta: questo governo presieduto da un solo sovrano viene accettato da tutte le popolazioni, anche perch non un grande cambiamento; sperequazione sociale: i palazzi e le costruzioni monumentali pi belle non sono pi quelle pubbliche, ma quelle private dei cittadini pi ricchi; sviluppo economico: grazie all'aumento della cultura dovuto a sua volta dal rafforzamento dei commerci grazie alla disponibilit di nuova strade che permettono comunicazioni rapide tra i tre regni;

arte e cultura: tutto ci che riguarda l'arte diventa pi reale e anche il dolore e la morte sono temi che devono essere affrontati. Per quanto riguarda quest'ultimo punto bisogna fare un ulteriore approfondimento, anche per quanto riguarda il progresso scientifico, che riassumeremo nella seguente tabella: POESIA In questo periodo prende il sopravvento la poesia lirica in cui i poeti lasciano che le loro emozioni prendano posto sul foglio di carta. Prima la poesia epica cantava solamente le lodi di eroi ed esseri semidivini che, secondo alcune leggende, compivano imprese impressionanti. FILOSOFIA Ci sono varie correnti filosofiche: lo stoicismo che parla del giusto come strade parla salvezza umana; l'epicureismo che dice che l'uomo, per essere felice, deve soddisfare la fame, la sete e il sonno; il cinismo che parla della vita felicit come una vita terribilmente povera e priva di ogni agio; lo scetticismo i cui filosofi scettici parlano dell'uomo come creatura minuscola, incapace di raggiungere una verit assoluta, ma solo in grado di ottenerne una relativa. SCIENZA Molti sono i famosi scienziati che si affermano in questo periodo con le loro invenzioni. Tra i pi famosi troviamo Euclide, Tolomeo , Aristarco di Samo e Archimede, inventore degli specchi ustori, utilizzati per bruciare le navi nemiche, e della speciali gru utilizzate in guerra per sollevare e distruggere la imbarcazioni degli avversari. TEATRO Prende piede la commedia che narra la vita di tutti i giorni e i conflitti famigliari tra le varie generazioni. In una monarchia non ci si pu permettere di andare contro il potere con la satira. RELIGIONE Con la fusione orienteoccidente dal punto fisico, questa fusione avviene anche nella religione con il sincretismo. Abbiamo poi il mitrismo, discendente dallo zoroastrismo: veniva venerato il dio Mitra, il bene, il Sole, ma anche la morte e la risurrezione.