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Equivalentemente si pu dedurre la legge di Gauss dalla legge di Coulomb usando langolo solido.

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Dallangolo piano a quello solido


Langolo solido lestensione tridimensionale dellangolo piano infinitesimo

ds'cos $ ds d" # = r r

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Langolo solido
Dato un elemento dS di superficie, un la sua normale e dS0 la sua proiezione a ur, il versore del raggio r uscente dal punto di osservazione O, definiamo lelemento d di angolo solido

dS cos$ dS0 d" # = 2 2 r r


dS0 un elemento di calotta sferica

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Per calcolare lelemento di calotta sferica dS0 ci mettiamo in coordinate sferiche :

dS0 = ( AB)( AD) = = ( rd" )( r sin "d# ) = = r sin "d"d# $ d% = sin "d"d#
"=
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%% sin#d#d$
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per una corona sferica infinitesima integro su da 0 a 2

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Integrando anche su da 1 a 2

"(# 1,# 2 ) = 2$

#2

#1

sin #d# =

= 2$ (cos# 1 & cos# 2 )


Integrando da 0 a otteniamo langolo solido sotto cui dal centro vista tutta la superficie sferica

UNIT DI MISURA: STERADIANTE


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Equivalentemente si pu dedurre la legge di Gauss da Coulomb+ Princ. Sovrapposizione usando langolo solido:
Partiamo sempre dalla carica puntiforme e prendiamo un generico elemento di superficie orientata

q %u n dS = u d"( E ) = 2 r 4 #$0 r q dS cos& q dS0 = = 2 4 #$0 4 #$0 r 2 r


angolo solido d sotto cui visto il contorno di dS
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proiezione di dS sul piano a ur


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Il flusso di E di una carica puntiforme q dipende solo* dal langolo solido (non dalla superficie n dalla sua distanza da q) Infatti prese un insieme di semirette che partono da q e che definiscono un cono infinitesimo con vertice in q, superficie dSi il cui contorno si appoggi sulla superficie laterale del cono:

d" = dS1 cos# dS1,0 = 2 = = 2 r1 r1 dS2 cos# dS2,0 = 2 = ... = 2 r2 r2


*dipende solo dallangolo solido grazie alla dipendenza 1/r2
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Il flusso attraverso la superficie finita S vale allora

"( E ) = q = 4 %&0

n dS = E # u S

q $ d' = 4%& ' 0

Passando ora ad una superficie chiusa dobbiamo distinguere i casi in cui carica interna carica esterna

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Se la carica interna alla superficie chiusa, tutti i contributi hanno lo stesso segno e si sommano

"( E ) = q = 4 %&0

dS = $ E#u
n S

$ d' =
S

q q = 4% = 4 %&0 &0
langolo solido totale sotto cui vista una superficie chiusa qualunque da un punto allinterno

!
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Se la carica esterna alla superficie chiusa, considerando un cono elementare che sottende langolo solido d e che stacca sulla superficie chiusa due elementi dS1 e dS2 lorientazione della normale tc i segni dei flussi elementari siano opposti e che:

n dS1 = % d"1 ( E ) # E $ u n dS2 = d"2 ( E ) # E $ u

q d( 4 &'0

q d( 4 &'0
integrando su tutta la superficie si ottiene

) d"1 ( E ) + d"2 ( E ) = 0
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"( E ) = dS = 0 $ E#u
n S
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Se ci sono pi cariche puntiformi, al solito usiamo il principio di sovrapposizione e ladditivit degli integrali:

"( E ) = =
i

dS = $ E#u
n S i n

dS = $ (% E ) # u
S
int

1 n dS = % qi = % $ Ei # u i &0 i S !# "# $
qi

&0, 0
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Se le cariche sono distribuite in modo continuo allinterno di un volume racchiuso dalla superficie S

"( E ) =
IN CONCLUSIONE:

$
S

1 n dS = E#u %0

carica totale interna ad S

& !

$ dq
comunque siano distribuite!

"( E ) =
!

$
S

qint n dS = E#u %0
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La legge di Gauss si dimostra grazie alla dipendenza 1/r2 ed quindi formulazione alternativa della legge di Coulomb basata sul concetto di campo
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Legge di Gauss
Unificando le scritture precedenti:

"( E ) =

$
S

q n dS = E#u %0
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Vedremo che questa equazione integrale (1a eq. di Maxwell) ha una formulazione differenziale o locale.

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