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Relazioni fra accordi parte II

Giorgio Buttazzo

19 Marzo 2007

Fondamenti di Armonia - Giorgio Buttazzo

Progressioni armoniche
Armonizzando la scala maggiore e la minore armonica con accordi a 4 voci, si ottengono le seguenti progressioni: Scale armonizzate
Tonalit C Maggiore A Minore

I C Am

II Dm7 B

III Em7 C#5

IV F Dm7

V G7 E7

VI Am7 F

VII B G#7o

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Movimenti armonici
Fra tutti gli accordi di una tonalit, quello corrispondente al primo grado quello che trasmette una maggiore sensazione di stabilit. Tale sensazione pu essere esaltata facendo precedere l'accordo del primo grado da altri accordi che ne preannuncino l'arrivo. Si costruisce, cos, un movimento armonico che ha lo scopo di accrescere la tensione musicale, per poi scaricarla nella fase conclusiva sul primo grado della tonalit.
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Risoluzione armonica
Il movimento armonico che porta una sequenza di accordi a concludere sul primo grado di una tonalit si chiama risoluzione armonica.
tensione musicale
ris olu zio

movimento armonico

ne

I grado tempo

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Risoluzione armonica
Per ragioni fisiologiche ed acustiche, i passaggi meglio percepiti dall'orecchio sono quelli di quarta ascendente (o quinta discendente). Pertanto: una sequenza conclusiva viene enfatizzata se l'ultimo passaggio di quarta ascendente. per esaltare l'effetto risolutivo di una sequenza di accordi, si dovr arrivare sul primo grado passando dal quinto. V G7
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I C
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Passaggio V - I
Il passaggio quinto-primo la regola fondamentale su cui si basa la maggior parte delle composizioni musicali. Ad esempio, la quasi totalit delle canzoni di musica popolare, come stornelli e tarantelle, composta unicamente da un giro di due accordi, corrispondenti al I e al V grado di una tonalit:

G7

G7

coda
C
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Risoluzione armonica
La sensazione risolutiva viene ancor pi accentuata se una sequenza di accordi si conclude con due salti di quarta consecutivi. Per ottenere ci, si dovr arrivare sul primo grado passando prima dal secondo e poi dal quinto. Ad esempio, per concludere in C si passer dal Dm7 e dal G7: II Dm7 V G7 I C

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Passaggio II - V - I
Il passaggio risolutivo secondo-quinto-primo molto frequente in tutti gli stili musicali, compreso il jazz. Ad esempio, se la struttura del brano prevede che esso cominci sul IV grado e finisca sul primo di una tonalit, il movimento pu essere accentuato come segue: IV Fmaj7 IV II Fmaj7 Dm7
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I C V G7 I C
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Giro Armonico
Se si vuole risolvere sul primo grado mediante tre salti di quarta, si dovr cominciare la discesa partendo dal sesto grado, ottenendo cos la successione: VI II Am7 Dm7 V G7 I C

Questa sequenza detta Turn around (giro armonico) ed largamente utilizzata in tutta la musica. I C
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VI II Am7 Dm7

V G7
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Giro Armonico
In tonalit minore, il giro armonico risulta:

Turn around in Am I VI Am7 Fmaj7 II B V E7

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Progressioni risolutive
In generale, l'idea di risolvere sul primo grado di una tonalit pu essere realizzata utilizzando un numero arbitrario di salti di quarta. Progressioni risolutive
Tonalit C Maggiore A Minore

IV F

VII B

III Em7

VI Am7 F

II Dm7 B

V G7 E7

I C Am

Dm7 G#7o C#5

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Traduzione in gradi
Affrontiamo ora il problema di interpretare gli accordi di un brano come gradi di una scala armonizzata. Se il brano ha una sola tonalit, la traduzione in gradi semplice, in quanto, nota la tonalit, ad ogni grado corrisponde un determinato accordo, e viceversa. Se invece il brano possiede pi tonalit, ad un accordo potrebbero corrispondere pi gradi di tonalit diverse: Ad esempio, considerando solo le tonalit maggiori, Dm7 potrebbe essere interpretato come IIC, IIIBb, o come VIF.
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Traduzione in gradi
Per risolvere il problema su pi tonalit, si noti la ricorrenza di ogni tipo di accordo nei vari gradi:
tipo di accordo Maggiore Minore Settima Diminuito Semidiminuito
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tonalit maggiore

tonalit minore

I II III V

IV VI

III I V VII II

VI IV

VII

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Traduzione in gradi
Dalla tabella delle corrispondenze si nota che: Le difficolt pi grosse si hanno nell'individuare i gradi degli accordi maggiori e minori, poich tali accordi hanno pi corrispondenze possibili. L'accordo di settima corrisponde sempre al V grado di una tonalit, sia essa maggiore che minore, quindi pu essere utilizzato per identificare la tonalit. Per riconoscere se la tonalit maggiore o minore occorre considerare gli accordi vicini alla settima, al fine di individuare un passaggio risolutivo che evidenzi la struttura armonica della sequenza.
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Traduzione in gradi
Si ricordi che le sequenze pi comuni sono i II-V-I che, in C maggiore e C minore, risultano rispettivamente: II
Tonalit di C maggiore Tonalit di C minore

V G7 G7

I C Cm7

Dm7 D

Dunque, se una sequenza contiene G7, possiamo affermare (tranne casi particolari) che esso corrisponde al V grado di C. La tonalit sar maggiore o minore a seconda che l'accordo successivo sia C maggiore o C minore.
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Traduzione in gradi
Tonalit di C maggiore Tonalit di C minore

II Dm7 D

V G7 G7

I C Cm7

Se l'accordo successivo a G7 non C o Cm, guarderemo l'accordo precedente: se un Dm, la tonalit sar maggiore se un D, la tonalit sar minore. Se l'accordo che precede G7 di tipo diverso, cercheremo di trovare delle relazioni con gli altri accordi vicini.
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Traduzione in gradi
Per determinare tonalit e grado di un accordo, dobbiamo guardare da quali accordi preceduto e seguito, cercando delle relazioni tra gli accordi stessi. Quando laccordo maggiore o minore, sar necessario fare delle ipotesi, da verificare in funzione degli accordi gi identificati. Quando un maggiore non ha alcuna relazione con gli accordi vicini, lecito considerarlo come I grado. Quando un minore non ha alcuna relazione con gli accordi vicini, lecito considerarlo come II grado.
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Esercizio 1 Identifichiamo la tonalit e il grado di ciascuno dei seguenti accordi:

Gm7

C13

F6

Bb

A7

Dm7

Dm6

VF IIF VF F IF IVF IIDm

VDm VDm Dm IDm IDm

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Esercizio 2 Identifichiamo la tonalit e il grado di ciascuno dei seguenti accordi:


Bb6/9 Ebm9 F7b5 A Dm7 Cm7 Bb Bb6

IBb

IIDb

VBb

IA

IIIBb

IIBb

IBb

IBb

Ebm9 non fa parte della tonalit di Bb (IIBb = Cm, IIIBb = Dm, VIBb = Gm) dunque si pu considerare come II grado di Db. Anche A non fa parte della tonalit di Bb (IVBb = Eb), dunque si pu considerare come I grado di A.

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Modulazioni
Modulare significa passare da una tonalit ad un'altra. Se un brano ha pi di una tonalit, le tonalit di riferimento delle varie sequenze si dicono centri tonali. Di solito, la tonalit del brano coincide con quella del primo centro tonale. Il vantaggio di questa visione che una sequenza di accordi pu essere vista in modo pi sintetico come una sequenza di centri tonali, ciascuno riferito ad un gruppo di accordi.
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Modulazioni vicine e lontane


Le tonalit verso cui si modula vengono distinte in tonalit vicine e lontane. Una tonalit si dice: relativa a quella di partenza se corrisponde alla sua relativa minore o maggiore. vicina a quella di partenza se differisce da essa per una sola alterazione in chiave. lontana se differisce da quella di partenza per pi di unalterazione in chiave. di grado n se differisce da quella di partenza per n alterazioni in chiave.
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Modulazioni relative
In generale, la tonalit relativa di una tonalit maggiore si trova sul VI grado della scala maggiore. la tonalit relativa di una tonalit minore si trova sul III grado della scala minore armonica. Esempio (prime 8 battute di Autumn Leaves):
Cm7 F9 Bb Eb A D7b5 Gm7 Gm6

IIBb

VBb Bb

IBb

IVBb

IIGm

VGm Gm

IGm

IGm

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Modulazioni di primo grado


Le tonalit che differiscono da quella di C per una sola alterazione in chiave sono: F G Dm Em un solo bemolle in chiave (sib) un solo diesis in chiave (fa#) relativa minore di F relativa minore di G (4a)M (5a)M (2a)m (3a)m

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Modulazioni di primo grado


Analogamente, le tonalit che differiscono da quella di Am per una sola alterazione in chiave sono: F G Dm Em un solo bemolle in chiave (sib) un solo diesis in chiave (fa#) relativa minore di F relativa minore di G (5a#)M (7a)M (4a)m (5a)m

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Modulazioni di primo grado


TT Mm mM modulazione verso tonalit omogenee modulazione da maggiore a minore modulazione da minore a maggiore T T M m m M
M m

(4a) (2a)m

(5a) (3a)m

(5a#)M (7a)M
M m

Bb

Eb, F Cm, Dm

Am

F, G Dm, Em
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Modulazioni di primo grado


Esempio M m:
Dm7 G7 C Am7 F# B7b5 Em7 Em6

IIC

VC C

IC

VIC

IIEm

VEm Em

IEm

IEm

mod. 1o grado

Esempio M M:
Dm9 G13 C C7 F Em7 Dm7 C

IIC

VC C

IC

VF F

IF

IIIC
mod. 1o grado

IIC C

IC

mod. 1o grado

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Modulazioni di secondo grado


Le tonalit che differiscono da quella di C per due alterazioni in chiave sono: Bb D due bemolle in chiave (sib, mib) due diesis in chiave (fa#, do#) (7a)M (2a)M (5a)m (7aM)m

Gm relativa minore di Bb Bm relativa minore di D

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Modulazioni di secondo grado


Le tonalit che differiscono da quella di Am per due alterazioni in chiave sono: Bb D due bemolle in chiave (sib, mib) due diesis in chiave (fa#, do#) (2ab)M (4a)M (7a)m (2a)m

Gm relativa minore di Bb Bm relativa minore di D

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Modulazioni di secondo grado


Tabella generale delle modulazioni di secondo grado: T T M m m M
M m

(7a) (5a)m

(2a) (7aM)m

(2ab)M (4a)M
M m

Eb, G Cm, Em

Cm

Db, F Bbm, Dm
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Modulazioni di secondo grado


Esempio m M m in Blue Bossa (Kenny Dorham):
Cm7

Fm7

G7

Cm7

ICm

IVCm

IICm Cm

VCm

ICm

Ebm7

Ab7

Db

G7

Cm7

G7

IIDb

VDb Db

IDb

IICm
mod. 2o grado

VCm Cm

ICm

VCm

mod. 2o grado
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Modulazioni di secondo grado


Esempio M M M in Tune Up (Miles Davis):
Em7 A7 D

Dm7

G7

IID

VD D

ID

IIC
mod. 2o grado

VC C

IC

Cm7

F7

Bb

Em11

A7

IIBb

VBb Bb

IBb

IID
mod. 4o grado

VD D

ID

mod. 2o grado
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Modulazioni di terzo grado


Le tonalit che differiscono da quella di C per tre alterazioni in chiave sono: Eb A tre bemolle in chiave (sib, mib, lab) tre diesis in chiave (fa#, do#, sol#) (3am)M (6a)M (1a)m (5ab)m

Cm relativa minore di Eb F#m relativa minore di A

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Modulazioni di terzo grado


Le tonalit che differiscono da quella di Am per tre alterazioni in chiave sono: Eb A tre bemolle in chiave (sib, mib, lab) tre diesis in chiave (fa#, do#, sol#) (5ab)M (1a)M (3am)m (6a)m

Cm relativa minore di Eb F#m relativa minore di A

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Modulazioni di terzo grado


Tabella generale delle modulazioni di terzo grado: T T M m m M
M m

(3am) (1a)m

(6a) (5ab)m

(5ab)M (1a)M
M m

Bb, E Gm, Dbm

Gm

Db, G Bbm, Em
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Modulazioni di terzo grado


Inciso di All The Things You Are (Jerome Kern):
Am11 D7 G

F#m7

B7

IIG

VG G

IG

IIE
mod. 3o grado

VE E

IE

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Modulazioni di quarto grado


Le tonalit che differiscono da quella di C per 4 alterazioni in chiave sono: Ab E Fm 4 bemolle in chiave (sib, mib, lab, reb) 4 diesis in chiave (fa#, do#, sol#, re#) relativa minore di Ab (5a#)M (3a)M (4a)m (2ab)m

Dbm relativa minore di E

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Modulazioni di quarto grado


Le tonalit che differiscono da quella di Am per 4 alterazioni in chiave sono: Ab E Fm 4 bemolle in chiave (sib, mib, lab, reb) 4 diesis in chiave (fa#, do#, sol#, re#) relativa minore di Ab (7aM)M (5a)M (5a#)m (3a)m

Dbm relativa minore di E

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Modulazioni di quarto grado


Tabella generale delle modulazioni di quarto grado: T T M m m M
M m

(5a#) (4a)m (7aM)M

(3a) (2ab)m (5a)M


M m

Eb

B, G Abm, Em

Dm

Db, A Bbm, Gbm


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Modulazioni di quarto grado


Esempio in Lazy Bird (John Coltrane):
Fm7 Bb7 Eb

Am7 D7

IIEb

VEb Eb

IEb

IIG
mod. 4o grado

VG

IG G

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Modulazioni di quarto grado


Esempio in Giant Steps (John Coltrane):
B6 D7 G6 Bb7 Eb Am7 D7 G6 Bb7 Eb F#7 B6 Fm7 Bb7

IB VG IG VEb
B G

IEb
Eb

IIG

VG IG VEb IEb VB IB
G Eb B

IIEb VEb
Eb

Eb

Am7 D7 G6

C#m7 F#7 B6

Fm7 Bb7 Eb

C#m7 F#7

IEb
Eb

IIG VG IG
G

IIB

VB IB
B

IIEb VEb IEb


Eb

IIB VB
B

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Modulazioni di semitono
La modulazione di semitono una modulazione lontana di quinto grado. E cos denominata perch la tonalit di arrivo si trova un semitono sotto o sopra rispetto a quella di partenza. Il senso di questa modulazione si basa non tanto sulla differenza di alterazioni in chiave, quanto sulla sensazione di discesa o di salita che si provoca. Per tale ragione, considereremo solo modulazioni di semitono tra tonalit dello stesso tipo: maggioremaggiore, o minore-minore.
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Modulazioni di semitono
Tabella generale delle modulazioni di quinto grado: T T M m m M (1ab) (1a#) -

B, Db

Am

Abm, Bbm

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Modulazioni di semitono
Un classico esempio di modulazione di semitono crescente si ha nellinciso di The Girl From Ipanema (Antonio Carlos Jobim):

Gm7

C7

F#

B9

IIF

VF F

IF
mod. di semitono

IF# F#

VE
mod. 2o grado

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Modulazioni di semitono
Un classico esempio di modulazione di semitono discendente si ha nel brano Airegin (Sonny Rollins):

Db

Dm7 G7

Dbm7 Gb7 B

Cm7 F7 Bb

IDb Db

IIC VC C

IC

IIB

VB B

IB

IIBb VBb IBb Bb

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Tabella delle Modulazioni


grado primo secondo terzo quarto quinto

T T
una 4a sotto o sopra 1 tono sotto o sopra una 3am sotto o sopra una 3aM sotto o sopra un semitono sotto o sopra

M m
1 tono sopra una 3aM sopra 1 semitono sotto una 5a sopra la stessa minore una 5ab sopra un semitono sopra una 4a sopra

m M
1 tono sotto una 3aM sotto 1 semitono sopra una 4a sopra la stessa maggiore una 5ab sopra un semitono sotto una 5a sopra

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