Vous êtes sur la page 1sur 8

PERIODICO SPORTIVO - ANNO III - NUMERO 6 - Domenica 10 Novembre 2013 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

sostiene:

SALERN GRANATA
www.salernogranata.it

Vi offre:

- CESSIONI DEL QUINTO


A PENSIONATI INPS E INPDAP;

- CESSIONE DEL QUINTO


A DIPENDENTI STATALI E SOCIETA PRIVATE

- DELEGHE. ANCHE NO TFR; - FIDEJUSSIONI; - PRESTITI PERSONALI; - LEASING; - MUTUI IN TUTTA ITALIA; - CONSOLIDAMENTO PRESTITI;
Via F.lli Rosselli, 91 - Macchia di Mont. Rovella (SA) Tel. 089.981939 - 349.4433718 www.maglianogroup.it e-mail:maglianogroup01@gmail.com

VINCIAMOLA sul Campo!!


Via F.lli Rosselli, 91 - Macchia di Montecorvino Rovella (SA) Tel. 089.981939 - 349.4433718 e-mail:maglianogroup01@gmail.com

SALERN GRANATA
www.salernogranata.it

OGGI ALLARECHI

2
SALERN GRANATA
www.salernogranata.it

LALTRO CALCIO
poco, sono imprecisi nei cross e spesso vanno in difficolt nell'uno contro uno, urge trovare continuit perch, di base, hanno delle qualit interessanti. Siniscalchi/Molinari: il primo partito fortissimo e poi si perso per strada con un'autorete e due errori determinanti, il secondo non ha trovato ancora il top della forma ed lontano parente del muro umano ammirato l'anno scorso. Restano due certezze per la categoria. Ginestra/Foggia: 3 gol in 5 partite per il cobra, ma anche le due esclusioni dell'ultima fase dell'era Sanderra, con una condizione fisica che tarda ad arrivare anche perch impiegato troppo spesso lontano dalla porta. Per Foggia, invece, tanti infortuni e tre legni che gridano ancora vendetta,cos come l'errore di Gubbio Ricci: sembra pi convinto dei propri mezzi, che sia la rivelazione della stagione? Capua: prezioso l'anno scorso,merita pi spazio

15

DERBY INFUOCATO CON LA NOCERINA DI FONTANA


a partenza ad handicap dei molossi non deve portare la Salernitana a sottovalutare limpegno casalingo odierno. La Nocerina, fanalino di coda con un solo punto, vorr fare la sua parte in uno dei derby pi attesi di sempre, con i padroni di casa a pi undici in classifica ma con tante incognite in questa prima fase di stagione. La compagine rossonera vede in Salerno lultima spiaggia, un appiglio a cui aggrapparsi con forza per evitare di perdere ulteriormente contatto con le altre squadre invischiate nelle zone basse del tabellino. Viareggio Ascoli, senza dimenticare la trasferta del Barletta a Gubbio, saranno i match da seguire con attenzione con radiolina o smartphone a portata di mano, ma solo dopo aver dato il tutto per tutto in campo. Il divieto di accesso alla gara per i tifosi rossoneri un ulteriore colpo al morale della squadra, ma potrebbe essere una motivazione ulteriore per far bene. Gaetano Fontana siede sulla panchina nocerese dal luglio 2013, dopo le esperienze in serie D con Centobuchi e Santegidiese ed i trascorsi da calciatore nel Catanzaro, Padova, Reggina, Alessandria, Juve Stabia, Ascoli, Fiorentina, Napoli. Il tecnico calabrese, al rientro dalla squalifica, dovrebbe affidarsi al 4 4 2: i ballottaggi per lundici titolare sono ancora molteplici ma dovrebbero essere schierati inizialmente Esposito in porta, Lepore, Hottor, Cremaschi e Rizza in difesa, Polichetti, Palma, Remedi e Crialese al centro del campo, Evacuo e

di Nello Sorvillo

PROMOSSI E BOCCIATI; DOPO 10 TURNI ECCO LE NOSTRE PAGELLE


rima parte di campionato assolutamente negativa per i colori granata, con un rendimento altalenante di una squadra che non ancora diventata gruppo e che fatica ad entrare nel cuore della gente. Dopo le prime giornate, stiliamo una prima lista di promossi,rimandati e bocciati:

di Gaetano Ferraiuolo

Martinez in attacco. Kamana e Sabbioni out, Danti potrebbe prendere il posto della punta paraguaiana alle spalle dellattaccante nato a Pompei.

LA TERNA ARBITRALE
Lincontro di domenica pomeriggio sar affidato al Maceratese Juan Luca Sacchi, coadiuvato dagli assistenti di linea Leali della sezione di Brescia e Maspero di quella di Como.

I PRECEDENTI
Lattesa ormai giunta al termine, dopo oltre un trentennio Salernitana e Nocerina si trovano nuovamente una di fronte allaltra. La differenza in classifica varr ben poco rispetto alle motivazioni ed alla storia che i due club hanno. Il primo match risale alla stagione

1927/28, in Seconda Divisione, conclusosi sul risultato di 1-1. Pari anche al ritorno (0-0) e in 15 altri match, tra campionato e coppa. I Granata hanno portato a casa 17 vittorie, contro le 11 degli ospiti. Salernitana 6-0 Nocerina, annata 1986/87, in Coppa Italia di Serie C, il risultato pi rotondo di sempre. I molossi, curiosamente, hanno siglato al massimo tre reti al Cavalluccio ed in una sola occasione, nel 2-3 datato 1930. In tempi pi recenti, dal 1980 al 1988, la Salernitana ha un ruolino di 7 vittorie, 4 pareggi e 1 solo ko in 12 incontri.

Promossi: Alessandro Tuia: sta meritando il posto da titolare. Se trovasse la giusta continuit, pu essere finalmente l'anno della sua consacrazione. Matteo Guazzo: Ascoli a parte, ha disputato delle buone partite e segnato gol pesanti che hanno fruttato diversi punti. Continuasse con questa media, pu ripetere le 15 reti della passata stagione Riccardo Perpetuini: pu ricoprire quasi tutti i ruoli del centrocampo e si adatta anche al centro della retroguardia, vien da chiedersi come mai si sia atteso tanto prima di riconfermarlo. Gustavo: il brasiliano cresce di anno in anno, una piacevole riconferma ed un giocatore che merita Bocciati pi spazio Volpe/Esposito: presentati come colpi di mercato e preferiti a gente come Troiano e Miglietta, per motivi Rimandati: Iannarilli/Berardi: in tanti dicono diversi stanno deludendo moltissimanchi un titolare d'esperienza ed mo le aspettative. L'ex Lanciano in effetti i due giovani portieri sembra lontano parente di quello hanno commesso diversi errori. ammirato l'anno scorso, il mediano Bravi tra i pali, nelle uscite c' molto napoletano torner a gennaio e stava facendo fatica. da lavorare Montervino: i fischi dell'Arechi nel Piva/Luciani: dopo un avvio super, i due terzini hanno mostrato qualche post Grosseto il simbolo di un limite dovuto, nel caso di Luciani, girone d'andata sin qui nettamente anche all'inesperienza. Spingono al di sotto degli standard abituali.

Lecce a parte, mai una prestazione al di sopra della sufficienza Zampa: bocciato da Sanderra, Galderisi e Perrone, dov' il tanto decantato giocatore di qualit? Mendicino: fortunatamente ha risolto i problemi di salute, ma ad ora un oggetto misterioso. Sanderra: ha tanti alibi e la piazza ha avuto la colpa di bocciarlo sin dal ritiro, ma quando il gruppo non c' e non hai identit tattica dopo tre mesi effettivamente c' qualcosa che non va. Non giudicabili:Sbraga,Chirieletti,Mounard,Topouzis,Perrone. Voto finale alla societ, che stavolta si becca un 5: i 10mila ci sono, il tifo potrebbe fare la differenza, ma il gioco al risparmio non sempre p r e m i a . Tr o i a n o , M i g l i e t t a , D e Sousa,Murolo e Caglioni erano nomi importanti, troppe riconferme con l'addio di Mancini ed il valzer in panchina che non giova a nessuno. Certo, se si infortunano 10 giocatori e Volpe sbaglia anche i passaggi elementari...

PER LA TUA PUBBLICITA SU:

SALERN GRANATA
www.salernogranata.it

NEGOZI CONVENZIONATI, ALCUNI ESEMPI:

Usa la tua...Passione

SALERN GRANATA
INFO : 347 7219365 o manda una mail:ro.cal@libero.it

CARD
La Card del tifoso della Salernitana

Esibiscila nei negozi convenzionati per accedere agli sconti e alle promozioni riservate dai nostri sponsor per te.

EUROTRASLOCHI RISTALLO: 5% di sconto sui traslochi PIROTECNICA S. BARBARA: 10% su tutto il materiale pirotecnico e su tutti gli eventi (Matrimoni, Battesimi, Lauree, ecc..) MONDO IMPIANTI: 10% sconto su tutti gli articoli elettrici. LANDI GIUSEPPE: 10% sconto sulle polizze, RC Auto, Vita, A.R. VICAR: sconto 10 % su ricambi ed accessori in magazzino. M.B.LABORDENT: Visita gratuita a presentazione Card EUROEDIL: Preventivi gratuiti e su tutti i lavori 10% di sconto. SPEI: Tassa iscrizione gratuita.

SALERN GRANATA
www.salernogranata.it

CCSC NEWS

14
CENTRO COORDINAMENTO SALERNITANA CLUBS F.I.S.S.C.
AFFILIATO

SALERN GRANATA
www.salernogranata.it

I NUMERI DEL CAMPIONATO


Pt. Gi. V N P GF GS DR

CLASSIFICA - PROSSIMI TURNI CANNONIERI

GIOCA IL DERBY IN AMICIZIA, LINIZIATIVA DI PONTECAGNANO


i svolto mercoled sera presso il campo Sporting a Pontecagnano Gioca il derby in amicizia, iniziativa voluta da alcuni ragazzi di Pontecagnano con il sostegno di due associazioni Sostegno Amico e Il Ponte per il futuro, che ha visto fronteggiarsi ragazzi della Salernitana e della Nocerina. Questa bellissima iniziativa, a cui ha aderito anche il CCSC, ha voluto significare innanzitutto che i derby si possono giocare anche a porte aperte e a dimostrazione di ci, lo spirito di amicizia che tutti i calciatori in campo hanno messo, nel pieno rispetto delle regole di gioco e dellavversario. ad inizio gara le due squadre si sono unite ed hanno urlato in coro Si ai derby, no alla violenza, un gesto chiaro ed un messaggio preciso per tutti. Il punteggio non aveva importanza, anche se per la cronaca ha vinto la Salernitana, quello che contava la serenit con cui queste partite, ricordando che il calcio sempre un gioco, devono essere affrontate. Laugurio che domenica si possa assistere allo stesso tipo di incontro sia fuori che dentro lo stadio e che vinca il migliore, da tifoso la Salernitana

di Rocco Calenda

UNDICESIMO TURNO DI CAMPIONATO

di Rocco Calenda

LA TRASFERTA
l CCSC ricorda a tutti i tifosi granata che in occasione dellincontro Catanzaro Salernitana, di Domenica 17 Novembre 2013 alle ore 14,30, organizza la trasferta in pullman. Tutti gli interessati, per prenotazioni ed informazioni, su costi e modalit di partecipazione possono rivolgersi al delegato alle trasferte Sig. Giancarlo Centanni Cell. 347 6868049 oppure a: Riccardo Santoro Cell. 338 9708031, Mario Santaniello Cell. 328 7203967, Rocco Calenda Cell. 347 7219365.
CATANZARO vs SALERNITANA

CLASSIFICA 1 DIVISIONE - GIR. B


SQUADRA

CLASSIFICA MARCATORI
8 reti Grassi (Pontedera; 5 rig.) 6 reti Arma (Pisa; 1 rig.) Arrighini (Pontedera) Guazzo (Salernitana) 4 reti Evacuo F. (Benevento; 1 rig.) Fioretti (Catanzaro; 1 rig.) Curiale (Frosinone) De Sousa (L'Aquila; 1 rig.) Zigoni (Lecce) Lepore (Nocerina; 1 rig.) Lanini (Prato) 3 reti Tripoli (Ascoli) Vegnaduzzo (Ascoli) Frara (Frosinone; 1 rig.) Caccavallo (Gubbio) Miccoli (Lecce) Eusepi (Perugia; 1 rig.) Ginestra (Salernitana; 2 rig.) Benedetti L. (Viareggio; 2 rig.) 2 reti Mancosu (Benevento) Mengoni (Benevento) Martignago (Catanzaro) Altobelli (Frosinone) Ciofani D. (Frosinone) Giovio (Grosseto) Obodo (Grosseto) Ferrari (Gubbio; 2 rigori) Del Pinto (L'Aquila) Frediani (L'Aquila)

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17

LAQUILA PISA PONTEDERA FROSINONE PRATO CATANZARO BENEVENTO PERUGIA SALERNITANA GROSSETO GUBBIO LECCE ASCOLI (-3)* PAGANESE VIAREGGIO BARLETTA NOCERINA (-2)*

20 20 20 19 17 16 13 13 12 12 11 11 6 6 6 4 1

9 10 10 10 9 9 9 9 9 9 9 10 9 10 10 9 10

6 6 6 5 4 4 3 3 3 3 2 3 2 2 0 0 0

2 2 2 4 5 4 4 4 3 3 5 2 3 0 6 4 3

1 2 2 1 0 1 2 2 3 3 2 5 4 8 4 5 7

15 15 20 15 13 11 13 11 10 9 10 14 9 6 8 2 10

6 9 7 8 17 3 6 9 5 8 5 6 11 2 10 1 9 1 10 -1 10 0 15 -1 14 -5 14 -8 17 -9 10 -8 25 -15

SERIE B P.-Off P.-Off P.-Off P.-Off P.-Off P.-Off P.-Off P.-Off

*Penalizzazione per irregolarit amministrative

Ultima Giornata
Domenica 17 Novembre 2013 ore 14,30 Stadio Comunale N. Ceravolo
03 Nov 2013

Giornata Odierna
10 Nov 2013

Prossima Giornata
17 Nov 2013

10 GIORNATA
BARLETTA - PERUGIA CATANZARO - PONTEDERA FROSINONE - BENEVENTO LECCE - VIAREGGIO L'AQUILA - PAGANESE NOCERINA- GUBBIO PISA - ASCOLI SALERNITANA - GROSSETO

09 Mar 2014

11 GIORNATA
BENEVENTO - PISA GROSSETO - CATANZARO GUBBIO - BARLETTA PERUGIA - LAQUILA PONTEDERA - LECCE PRATO - FROSINONE SALERNITANA - NOCERINA VIAREGGIO - ASCOLI

16 Mar 2014

12 GIORNATA
ASCOLI - PONTEDERA BARLETTA - VIAREGGIO CATANZARO - SALERNITANA FROSINONE - GUBBIO LECCE - PRATO LAQUILA - BENEVENTO PAGANESE - PERUGIA PISA - GROSSETO

23 Mar 2014

0 1 0 3 2 1 2 0

0 0 0 0 0 2 1 1

Riposa: PRATO

Riposa: PAGANESE

Riposa: NOCERINA

www.caseemutuiagency.it

SALERN GRANATA
www.salernogranata.it

FOCUS SU...
pareggio per 1-1 contro la Lucchese, col gol di Rastelli a 10 dalla fine, condann la squadra di Rossi ad andare a Bergamo con un unico risultato a disposizione: la vittoria. Sui 61 punti totali di quel campionato, soltanto 34 furono quelli conquistati in casa. Un andamento altalenante che cost il salto in massima serie. Un salto rimandato di qualche anno, fino alla stagione 97/98. In panchina c di nuovo Delio Rossi, il profeta amato senza riserve dalla citt di Salerno. Girone dandata quasi perfetto, con 8 vittorie e due pareggi contro Lucchese (1-1) e Fidelis Andria (1-1). Alla terza di ritorno arriver la prima ed unica sconfitta interna della stagione. I gol di Marazzina, Cerbone e Melis regalano i 3 punti al Chievo Verona, inutile la doppietta di Di Vaio. Di l in poi i granata non sbaglieranno pi un colpo allArechi: Padova, Castel di Sangro, Cagliari e Ancona si inchineranno alla legge del Principe degli stadi. Fino ad arrivare alla 14a di ritorno: il pareggio per 0-o contro il Venezia regala la promozione matematica ad entrambe le squadre. La tragedia dellalluvione, avvenuta poche ore prima, mutiler una festa attesa per 50 anni da Salerno e dai salernitani. Quella stagione strepitosa si concluder col primo posto solitario e col record di punti: ben 72, di cui 48 conquistati in casa. Anche in Serie A, lArechi sar lalleato principale dei granata: appena 4 le sconfitte e altrettanti i pareggi. Ben nove invece le vittorie tra le mura amiche. A Salerno cadranno vittime illustri, prima su tutte la Lazio sconfitta da una punizione maligna di Giacomo Tedesco a 2 dalla fine. Anche laltra capitolina pagher dazio, sotto i colpi di Bernardini e Gianpaolo, inutile il gol di Di Biagio. Nelle ultime 5 gare interne, la Salernitana far bottino pieno: 15 punti su 15. Cade prima la Sampdoria, sconfitta 2-0 dalle reti di Kolousek e Fresi. Sar poi la volta dellInter di Ronaldo, surclassata 2-o con gol di Di Michele e Gianpaolo. I granata non fanno sconti nemmeno alla Juventus, con Gattuso e soci che non mostrano alcun timore reve-

4
SALERN GRANATA
www.salernogranata.it

FOTO GALLERY

13

TORNIAMO A FAR VALERE LA LEGGE DELLARECHI


era una volta un fortino inespugnabile, uno stadio che incuteva timore al sol pensiero di dover andare a giocarci. Sul cancello dingresso di quello stadio era come fosse affisso un immaginario messaggio di dantesca memoria: Lasciate ogni speranza o voi chentrate. S, perch negli anni doro lArechi era un catino ribollente, linferno per ogni avversario. Quel luogo da cui era impossibile uscire vincitori, sembra essersi trasformato ora in un terreno di conquiste per tutti. Il paradosso che a caderci, fino ad ora, stata la squadra da tutti ritenuta la corazzata del campionato. Quella vittoria col Lecce alla prima di campionato, accolta come una sorta dimpresa, ha dato il l ad una serie inattesa di risultati negativi. Quel successo ha rappresentato linizio di un sortilegio che i granata fanno fatica a spezzare. La gara con la Nocerina rappresenta loccasione giusta per interrompere lincantesimo e riprendere un cammino interrotto quasi prima di iniziare. Dominare tra le mura amiche rappresenta lelemento fondante per una squadre che punta a vivere una stagione da protagonista. Lo dimostrano i numeri, lo dimostrano i campionati del passato. Nella stagione 93/94, quella culminata con la promozione dopo i play off vinti contro la Juve Stabia, la Salernitana di Delio Rossi conquist 12 vittorie e 5 pareggi tra le mura amiche. Nessuno and via dallArechi con in tasca i 3 punti. Alla fine furono 41 i punti conquistati in casa, sui 64 totali di fine stagione. Un trend positivo che venne a mancare invece nellannata successiva e che cost il doppio salto consecutivo fino alla Serie A. La sconfitta fatale in quel di Bergamo, contro lAtalanta allultima giornata, rappresent soltanto lamaro epilogo di una promozione persa soprattutto allArechi. In quella stagione furono tre le sconfitte casalinghe (Chievo, Piacenza e Vicenza), ben sette i pareggi. Il pi pesante arriv alla penultima di campionato, nellultimo impegno casalingo della stagione. Quel

di Vincenzo Buoninfante

AMICI DI SALERNO GRANATA - LE FOTO SCATTATE ALLO STADIO

di Rocco Calenda

renziale. Un gol di Di Vaio, su magia di Di Michele, rispedisce a Torino la Vecchia Signora. Lultima in casa col Vicenza invece da cardiopalma e la decide un gol di Vannucchi all88. Quel gol, rimasto nella mente di tutti, terr viva la fiamma della speranza spentasi sette giorni dopo a Piacenza. La Salernitana perder la massima serie per un solo punto. Dei 38 totalizzati, ben 31 sono quelli conquistati in casa. Un bottino importante che non valse per la salvezza.Avvicinandoci di pi al presente, la Salernitana targata Agostinelli/Brini che conquist la promozione dalla terza serie nella stagione 2007/2008, termin il campionato da imbattuta allArechi: sei pareggi ed undici vittorie. Con 62 punti finali, Di Napoli e soci vinsero il campionato conquistando la Serie B. Anche nei due campionati dellera Lotito-Mezzaroma, i granata hanno fatto dellArechi larma in pi. Nel campionato di Serie D solo il Citt di Marino riusc ad espugnare Salerno, 4 invece i pareggi totalizzati. Nellultimo campionato, quello di Seconda divisione, lesordio amaro contro lAquila (2-3 in favore degli abruzzesi) dar il via ad una serie di risultati utili consecutivi che si protrarr fino alla fine della stagione, conclusasi poi col salto in Prima divisione. La costante di tutte queste stagione rappresentata dallapporto a dir poco strepitoso che il pubblico di Salerno ha sempre dato alla propria squadra. Un contributo determinante che non mancher anche contro i molossi, in una gara da vincere assolutamente per tornare a far valere la legge dellArechi.

F O R Z A

R A G A Z Z I

SALERN GRANATA
www.salernogranata.it

LANGOLO DELLEX
poi si vuole sindacare sulla vita privata, ognuno libero di pensare quello che vuole, ma se il mio nome devessere associato a partite truccate normale che rivendico il diritto di rimarcare che, per come siamo controllati al giorno doggi, qualsivoglia scorrettezza sarebbe uscita fuori. Io non sono mai stato squalificato per 3 anni e sono una persona estremamente pulita, degli altri non voglio nemmeno parlare dei miei ex compagni di squadra. Mi hanno massacrato per il gol sbagliato a Rimini, ma quando prendevamo dei gol strani ed assurdi nessuno ha detto niente? . Non era certo un mistero che il gruppo, soprattutto nellanno della serie B, fosse decisamente disunito e Di Napoli conferma queste indiscrezioni svelando che spesso mi sono assunto pi responsabilit di quelle che mi spettavano, ma ero il giocatore che prendeva pi soldi ed era necessario rappresentare un punto di riferimento allinterno dello spogliatoio, anche perch nessuno aveva gli attributi per poter gestire il gruppo ed assumersi le proprie responsabilit. In serie B ci furono 4-5 giocatori che vennero a Salerno soltanto per prendere aria e per svernare, non era giusto mancare di rispetto ad una citt e ad una tifoseria passionale come quella di Salerno e si sono incrinati rapporti damicizia che duravano da tanti anni. Lanno dopo, infatti, sono retrocessi proprio perch nessuno, salernitani e non, ha avuto il carattere e le palle per affrontare di petto le situazioni.Gi dal gennaio del 2009, con una salvezza ancora da conquistare, Di Napoli fu messo ai margini della squadra, con tante voci relative al suo addio a fine stagione, la succitata aggressione da parte di un gruppo di delinquenti ed una critica feroce nei suoi confronti: Effettivamente ero un p ai margini del gruppo, ma senza un gruppo non si vincono i campionati e la retrocessione dellanno dopo non fu certamente un caso. Cera una salvezza da conquistare e per il bene della Salernitana ho preferito restare in silenzio e subire le critiche da parte di un pubblico che, appena pochi mesi prima, mi aveva osannato per i gol che avevo realizzato. Iniziarono col dire che avevo influito nellallontanamento di Mutti, ma se avessi avuto il potere di esonerare qualcuno avrei senza

12
SALERN GRANATA
www.salernogranata.it

LA CURIOSITA

RE ARTURO DI NAPOLI
ur non avendo mai indossato la maglia con il cavalluccio marino sul petto, stato senza dubbio uno dei calciatori pi amati ed allo stesso tempo discussi degli ultimi 15 anni, un professionista esemplare e che ha saputo determinare come pochi altri le sorti di una Salernitana che, nei momenti di difficolt, si letteralmente aggrappata alle sue giocate ed ai suoi gol e che, grazie a lui, ha conquistato una promozione ed una salvezza. Passato in pochi mesi da eroe e capro espiatorio anche a causa di alcune critiche ingenerose e fuori luogo, Arturo Di Napoli ha inteso raccontare in una recente intervista,a distanza di anni, la sua verit, togliendosi qualche sassolino dalla scarpa e svelando alcuni aneddoti atti a far capire ai tifosi, soprattutto a coloro che lo hanno contestato ad oltranza e finanche aggredito fisicamente alla presenza della madre, che tutte le voci circolate sul suo conto erano completamente infondate:Ricordo lesperienza di Salerno con un mix di sensazioni contrastanti, con un anno da idolo ed un altro da separato in casa che mi ha fatto male come uomo prima che come professionista. Ancora oggi mi chiedo come mai abbiano deciso di creare ad arte la figura del capro espiatorio, venivo messo al centro di qualsivoglia polemica eh, dopo aver rinunciato a tanti soldi pur di venire a Salerno, mi sono ritrovato ad allenarmi da solo, sputato in faccia da alcune persone che erano condizionate dalle voci messe in giro da qualcuno e questo non stato bello soprattutto per la mia famiglia. Qualcuno, addirittura, ha detto che ero uno che si vendeva le partite, ma il tempo galantuomo ed il mio nome non mai stato associato a situazioni che non mi interessano e delle quali non voglio parlare.La carriera che ho fatto mi ha permesso di guadagnare tanto, non avevo bisogno di certe situazioni per arrotondare lo stipendio e sono sempre stato una persona pulita. Se

di Gaetano Ferraiuolo

LINFLUSSO DEL TIFO SUI TIFOSI, ECCO COME INCIDE


er qualcuno semplice cornice che rende pi spettacolare un evento sportivo senza alcuna incidenza su quanto accade sul terreno di gioco, per i pi un fattore importantissimo per la vita di qualunque squadra di calcio e capace di influire- positivamente o negativamente- sulle prestazioni dei giocatori e sulle loro vittorie. Il tema relativo al fattore pubblico amplio ed aperto alle pi svariate interpretazioni, ma numeri alla mano evidente che nella storia del calcio il rendimento casalingo sempre migliore di quello in campo esterno, al punto che molte squadre sono riuscite a compiere imprese straordinarie proprio tra le mura amiche, non a caso spinte da decine di migliaia di sostenitori. Un recente ed interessantissimo studio dell'Harvard University, ad esempio, asserisce che "ad un aumento di 10mila tifosi favorevoli tra il pubblico, corrispondono in media 0,1 reti a partita" e, soprattutto, "che l'influsso del tifo sul rendimento dei calciatori notevole e spesso decisivo", avallando la teoria dello psicologo Nick Neave che afferma che "il legame emotivo tra giocatori, territorio e tifoseria gioca un ruolo decisivo". La sociologa Maryflora Salvi, invece, ha pubblicamente affermato che "il pubblico incide tantissimo, sia in positivo sia in negativo, una squadra senza l'apporto della gente e senza l'incoraggiamento dagli spalti perderebbe molte possibilit di portare a casa la vittoria". Non sarebbe comunque spiegabile perch in serie A squadre come Catania, Napoli, Juventus e Verona ottengano sempre almeno l'80% delle vittorie in casa riscoprendosi deboli e vulnerabili lontano dalle mura amiche, con i bianconeri che sono tornati al successo dopo anni bui guarda caso dopo l'apertura dello Juventus Stadium. A Salerno, inoltre, tante nobili del calcio italiano hanno perso

di Gaetano Ferraiuolo

dubbio mandato via Lombardi, una persona evidentemente non limpidissima e che non ha fatto certo il bene della Salernitana. Quando Brini arrivato, forse ebbe linput di non impiegarmi con continuit e spesso finivo in panchina, ma sono stato un professionista serio fino alla fine ed ho segnato il gol vittoria proprio nella partita decisiva col Bari. Quando andai via da Salerno, telefonai a Brini e gli dissi che, non avendo pi un capro espiatorio, avrebbero fatto di tutto per mandarlo via dopo 4-5 giornate e che il suo destino era gi segnato: mi piace definirla una cupola che nello spogliatoio gestiva le situazioni nel peggiore dei modi. Fu la Salernitana a chiamarmi alle due di notte per chiedermi di accettare il progetto che prevedeva, in tre anni, promozione, salvezza e serie A, il minimo che mi spettasse era percepire lo stesso stipendio che il Messina mi garantiva in massima serie. Quando sono andato via, ho lasciato tanti soldi sul tavolo della societ ed ho detto a Lombardi che come persona non valeva neanche quella cifra a cui ho rinunciato" Infine una battuta sul pubblico: "Ricordo che quando arrivai a Salerno tenni un lungo discorso alla squadra e dissi che alcune componenti potevano risultare determinanti per la nostra scalata verso la serie B: due punti ce li avrebbe fatti guadagnare il magazziniere, due punti il dottore, due punti tutti coloro che lavoravano dietro le quinte ed almeno 6 punti il nostro pubblico. A Salerno, e non una frase fatta, il fattore tifo determinante e lesempio pi chiaro deriva dal match con lAncona: nel primo tempo ci fu lo sciopero del tifo e giocammo male, nella ripresa lArechi era una bolgia e li massacrammo, la gente fece davvero la differenza e butt il pallone nella porta avversaria. Quando ricordo queste cose, aumenta la malinconia se penso che quella bella favola, per colpe altrui, non ebbe il lieto fine.

e giocato una pessima gara, con l'Arechi inviolabile in tutte le partite play off e nei derby con Napoli ed Avellino. Facciamo un esempio al contrario che rende benissimo l'idea: campionato 2006-07, Salernitana quinta e vittoriosa in casa 7 volte su 9 (con due pareggi per 0-0), stadio chiuso a febbraio a causa dei noti fatti di Catania e prima sconfitta interna dopo un anno e mezzo di imbattibilit casalinga.Coincidenza? Ed ancora. Salernitana-Ancona, valevole per il primato. Primo tempo: sciopero del tifo, partita brutta ed ospiti spesso pericolosi. Secondo tempo: boato dei 18mila, tifo alle stelle e gol sotto la Sud dopo 5 minuti. Altro caso? La storia recente insegna che Perrone, Grosseto a parte, ha perso in "casa" soltanto contro il Citt di Marino, a porte chiuse ed in campo neutro, mentre anche calciatori come Miccoli, abituati a calcare palcoscenici europei, hanno affermato che "all'Arechi i 14mila hanno influenzato il risultato rappresentando l'arma in pi fondamentale per la vittoria della Salernitana". Oltre ad incidere sul punteggio e sulle prestazioni, il pubblico fondamentale per altri due aspetti: fonte di guadagno per la societ

(parlando per paradossi, l'incasso al botteghino pu coprire gli stipendi dei giocatori che, quindi, scendono in campo "pagati" dai tifosi) e spinge una societ o un calciatore importante ad accettare Salerno piuttosto che un'altra piazza. Sempre nelle ultime settimane, professionisti navigati come Cagni, Mutti, Di Napoli, Ciarci, Caracciolo, Cudini, Pinna, Tosto, Cardinale, Breda, Caglioni e Di Vicino hanno sostenuto che "spesso l'Arechi ha rappresentato l'arma in pi portandoci a vincere partite altrimenti destinate alla parit, il sostegno del pubblico il dodicesimo uomo in campo, a volte addirittura meno di quanto gli stessi addetti ai lavori immaginano". Siete ancora sicuri che sia una frase fatta e che il tifoso "esulti per meriti non propri"? La forza della Salernitana sempre stata la tifoseria...e gi dalla gara con la Nocerina sar ripristinata la legge dell'Arechi.
Periodico SALERNO GRANATA
Reg. Trib. di SA n1028 del 30/07/2012

Editore

Rocco Calenda
Direttore Responsabile

Mirko Cantarella
Collaboratori

Antonio Calenda Vincenzo Buoninfante Nello Sorvillo Gaetano Ferraiuolo Mario Ruggiero Giuseppe Ferrara
Progetto Grafico e impaginazione

Rocco Calenda
Stampa

PRINTLINK
La collaborazione al periodico a titolo gratuito.

SALERN GRANATA
www.salernogranata.it

QUI SALERNO
tiene alla maglia ed alla Salernitana, con quel tifo vincerebbe tutte le partite in casa (nel 201011, ad esempio, quando i calciatori fecero un patto con la curva, all'Arechi la Salernitana vinse 10 partite su 12). Il fattore tifo, a Salerno, pu fare la differenza, ma se i calciatori non si sentono coinvolti dal progetto instaurando un rapporto viscerale con il territorio, avere sostegno e pressioni pu "infastidire".E'un caso che la Salernitana sia ancora imbattuta in trasferta? 4)Venerd sera, a detta di Lotito, sono stati commessi errori tecnici palesi che, fatti da Sanderra, avrebbero scatenato i fischi dei tifosi. Il patron ha parlato di inferiorit numerica a centrocampo, mentre calciatori fisicamente in difficolt dovrebbero essere accantonati un p come accaduto qualche settimana fa.Perrone non ha colpe e dar sicuramente un valido contributo, ma non bisogna sottovalutare l'alto coefficiente di difficolt di questo campionato. Quanto accaduto negli ultimi mesi, con il cambio di guida tecnica alla vigilia del ritiro, l'addio di Fantoni, Mariotto e Ronca, il ritorno di Perrone, la partenza di Grassi ecc ecc. non agevola lo sviluppo del progetto ed il tecnico avrebbe tutte le ragioni per chiedere un immediato intervento sul mercato ed adeguate garanzie per il futuro. La Salernitana non ha bisogno di un nuovo capro espiatorio, ma di certezze e di giocatori chiamati a non nascondersi dietro frasi di circostanza (basta parlare di episodi sfortunati, o di frasi fatte come"ci alleneremo al massimo" o "dobbiamo migliorare, siamo a disposizione del tecnico) e tirare fuori carattere e cattiveria agonistica. 5) Quando le cose non funzionano, naturalmente, le colpe principali sono della societ: la politica del risparmio non sempre paga e

6
SALERN GRANATA
www.salernogranata.it

LEGA PRO

11
11 TURNO DI CAMPIONATO

IL MOMENTO NO DEI GRANATA? ECCO LE NOSTRE 5 CAUSE


u meravigliarsi della crisi della Salernitana soltanto chi non ha seguito con attenzione l'evolversi della situazione dalla vittoria del campionato ad oggi. Se da un lato presto per trarre dei bilanci definitivi sull'organico allestito e sull'operato della societ, dall'altro non si possono sottovalutare diversi campanelli d'allarme che suonano da diverso tempo e che hanno comportato una crisi di gioco e risultati che ha trasformato l'Arechi da fortino inespugnabile a terra di conquista. Quali le cause di questo momento no dei granata? Ne abbiamo individuate 5 e ve le proponiamo di seguito: 1)Individuando in Sanderra il principale colpevole di questo disastro, stato fornito un alibi alla societ che in questo modo stata deresponsabilizzata. Per la serie "Perrone l'avete voluto voi, se vanno male le cose colpa vostra". In realt la squadra allestita sopravvalutata in quegli elementi che hanno reso tanto in una c2 di livello tecnico modesto, ma che ora stanno facendo notare i loro limiti. Luciani, Piva, Iannarilli e tanti altri hanno fatto benissimo l'anno scorso,ma Lecce, Benevento, Perugia, Catanzaro, Frosinone e Pisa non sono Hinterreggio, Borgo a Buggiano, Campobasso, Selargius e Citt di Marino. 2) Il 65% dei giocatori proviene dall'area Lazio, alcuni sono in l con gli anni e quindi potrebbero appendere le scarpette al chiodo da qui a pochi anni. Molti calciatori, insomma, hanno comunque un futuro gi delineato a prescindere dal rendimento che garantiranno quest'anno (anzi, paradossalmente, per qualcuno, rimanere in Prima Divisione, fornisce pi garanzie di permanenza a Salerno rispetto alla serie B). E'chiaro, per, che un eventuale salto di categoria gioverebbe a tutti. 3)Un gruppo realmente unito, che

di Gaetano Ferraiuolo

LA SALERNITANA CHIAMATA LA RISCATTO


re squadre si contendono la vetta del Girone b: Pontedera, LAquila e Pisa. Poco pi in basso in classifica ce ne sono sei in soli 2 punti. Lundicesima giornata potrebbe essere decisiva, quindi, per le sorti dellintero campionato. Partendo dallalto, il Pontedera che ha finora fatto meraviglie, crollato nellultimo turno sul campo del Catanzaro che si imposto per 1-0, dunque i toscani che domenica ospiteranno il ritrovato Lecce (11 punti) devono esser bravi a dimenticare subito e non ridimensionare le proprie ambizioni, dietro di loro la concorrenza agguerritissima. Si, perch a quota 20 punti come il Pontedera ci sono anche LAquila e il Pisa: gli abruzzesi sono reduci da una agevole vittoria casalinga per 20 sulla Paganese, sono in forma e giocano bene, ma la trasferta del prossimo week-end a Perugia pu nascondere non poche insidie visto il valore della squadra umbra che per ancora non sta riuscendo a esprimersi al massimo del suo potenziale; stessa situazione anche per il Pisa, che grazie alla vittoria per 2-1 sullAscoli ha agganciato la vetta della classifica, ma domenica sar di scena al Vigorito di Benevento (13 punti), dove saranno attesi dai padroni di casa che nellultimo turno sono riusciti a fermare sullo 0-0 un lanciatissimo Frosinone. Proprio il Frosinone, che come appena detto ha racimolato solo un punto nellultimo partita, arrivando cos a quota 18, in questo undicesimo turno dovranno vedersela in trasferta contro un finora ottimo Prato (17 punti): partita equilibrata che si preannuncia bellissima, lesito tuttaltro che scontato. Altro match dallesito imprevedibile quello che

di Giuseppe Ferrara

prendere giocatori fermi da mesi, per di pi a met agosto in concomitanza con la campagna abbonamenti, pu rivelarsi controproducente.Soldi non spesi o spesi male (vedi Volpe ed Esposito,per lo stesso prezzo si poteva trattenere Mancini o prendere gente come Miglietta e Troiano che aveva raggiunto l'accordo con Susini e Mariotto)? I malpensanti hanno spesso fatto un ragionamento che si spera non corrisponda alla realt: biennale per calciatori"di categoria", pronti a restare anche l'anno prossimo in caso di mancata promozione, con eventuali play off,gli incassi sarebbero notevoli e coprirebbero, assieme a quelli registrati durante l'arco del campionato, gran parte delle spese. Sic stantibus rebus, ci sarebbe poco da stare allegri, ma il campionato ancora lungo, i giocatori, presi singolarmente, sono bravi e l'allenatore ha tutte le potenzialit per contribuire alla crescita della Salernitana. Servir l'apporto di tutti. E qualche investimento in pi...

vedr contrapporsi Grosseto e Catanzaro. Le due squadre sono reduci da due vittorie prestigiose: i toscani hanno sconfitto la Salernitana in trasferta arrivando a 12 punti, i calabresi hanno avuto la meglio sul Pontedera in casa, e ora sono a quota 16. La Salernitana, alla prima in casa dopo il ritorno di mr. Perrone, crollata allArechi contro il Grosseto che si imposto per 0-1, ed bloccata quindi a met classifica con 12 lunghezze. Nel prossimo week-end i granata cercheranno il riscatto, ancora con il fattore campo a proprio favore, nel caldissimo derby tutto campano contro la Nocerina (1 punto). Nocerina che, per la verit, in

campo finora si sempre dimostrata pi che arrendevole di fronte ad ogni avversario, ma in questo caso le motivazioni possono fare la differenza. Tra le zone basse della classifica, invece, il Viareggio cerca una vittoria dopo la bruciante sconfitta per 3-0 per mano del Lecce, e lo far in casa contro lAscoli. Entrambe le squadre sono ferme a 6 punti. Il Gubbio, vittorioso nellultimo turno sul campo della Nocerina per 2-1, ha raggiunto gli 11 punti in classifica e domenica ospiter il Barletta (4 punti), ancora orfano di vittorie ma che nel week-end appena trascorso riuscito a fermare una squadra temibile come il Perugia sullo 0-0.

MAIN SPONSOR: PLAY SOCCER SALERNO AFFLIATA F.C. EMPOLI

Re Lions
via Torrione 29/31 Salerno Tel. 089405016 - Broker Antonio Di Domenico

SALERN GRANATA
www.salernogranata.it

COPPA ITALIA
to arrivano al tiro con Fiore, ma Perpetuini smorza la traiettoria del pallone che arriva docile al portiere Berardi. Al 44 di nuovo pericolosissimi gli 11 di Perrone con Perpetuini che devia di testa un cross su calcio di punizione di Capua, ma Scuffia reattivo e alza in corner la sfera. Si va a riposo sullo 0-0, per i granata ottimi i primi 45 di Mounard e Perpetuini nelle insolite vesti di centrale difensivo. SECONDO TEMPO Nessun cambio per Brevi e Perrone allingresso in campo delle due squadre per il secondo tempo. Al 49 arriva loccasione per il Catanzaro con una deviazione pericolosa nellarea piccola da parte di Germinale dopo la buona riuscita di uno schema su calcio di punizione. Appena due minuti dopo gli ospiti vanno in gol con Germinale che scavalca Berardi con un pallonetto, ma lassistente Scatragli ferma tutto segnalando off-side. Al 57 grandissima occasione per la Salernitana di sbloccare il risultato: cross dellindiavolato Mounard per la testa di di Topouzis, ma Scuffia ancora una volta bravissimo a deviare in angolo. Sul capovolgimento di fronte, Fiore prende palla e si fa 60 metri palla al piede per poi mettere in mezzo per Tortolano, che da solo deposita facilmente il pallone alle spalle di Berardi. Gol del Catanzaro. Perrone effettua il primo cambio a sua disposizione togliendo il greco Topouzis per inserire Gustavo. Granata in confusione in questa fase: difesa ferma e Calvarese arriva al tiro da fuori area con un diagonale sul quale per Berardi bravo a distendersi e respingere. Secondo cambio per Perrone: fuori Zampa, dentro Manuel Ricci e Salernitana che passa quindi ad un 4-3-3. Terzo cambio per i campani: fuori uninconcludente Mendicino tra i fischi dei tifosi, dentro Matteo Guazzo. Al 72 arriva per il gol del pareggio degli uomini di Perrone con il colpo di testa di Mounard dopo un buon cross dalla destra di Gustavo. Punteggio quindi di nuovo in parit. Squadre stanche, le occasioni iniziano a latitare quando siamo a 10 circa dalla fine dei 90 si va ai supplementari. TEMPI SUPPLEMENTARI E i granata subito al 1 passano in vantaggio con Manuel Ricci che bravo a raccogliere una palla vagante nellarea di rigore calabrese per

10
SALERN GRANATA
www.salernogranata.it

LA SALERNITANA BATTE IL CATANZARO E PASSA IL TURNO


alernitana e Catanzaro si affrontano allo stadio Arechi per proseguire il cammino in Coppa Italia. I granata scendono in campo con una formazione imbottita di seconde linee per via del turnover in vista del campionato, ma anche per i numerosi infortunati: Perrone sceglie Berardi in porta, davanti a lui difesa a tre composta da Luciani, Perpetuini e Sbraga; a centrocampo torna Zampa che sembra aver smaltito i problemi alla caviglia che lo hanno tenuto out nelle ultime settimane, affianco allex Lazio giocano Capua e Mounard, sulle fasce Chirieletti e Piva; in avanti il tecnico laziale si a f f i d a a l t a n d e m To p o u z i s Mendicino. Il Catanzaro si presenta in tenuta bianca, padroni di casa con la classica maglia granata con pantaloncini neri. PRIMO TEMPO Gli ospiti battono il calcio dinizio. I primi minuti del match sono di sostanziale studio, ritmo blando e palla a terra tra i centrocampisti. Particolarmente mobile il francese Mounard, oggi Capitano della Salernitana. Al 7 arriva il primo corner per i granata, batte proprio Mounard, basso verso Capua che ci prova di destro, ma il tiro viene rimpallato dalla difesa calabrese. Salernitana che prova a fare gioco con maggior continuit sulla catena di destra, con le combinazioni tra Chirieletti e Mounard, ma in avanti Mendicino e Topouzis non sono ancora riusciti a rendersi pericolosi. Occasione per Fiore, capitano del Catanzaro, che si presenta davanti a Berardi che riesce a deviare in angolo una conclusione ravvicinata; dal corner poi non scaturiscono pericoli per la difesa granata. Granata vicini al gol al minuto 24: Capua si allarga in fascia destra e fa partire un cross che trova pronto sul secondo palo Mendicino che devia di testa, ma la sfera finisce fuori di mezzo metro. Al 31 ancora una grande occasione per la Salernitana, con Mounard che sulla sinistra si bene Calvarese con una finta di corpo, mette in mezzo un pallone basso su cui arriva Topouzis di sinistro, che per conclude altissimo a due passi dalla porta avversaria. David Mounard, sicuramente il pi brillante finora dei granata, si incarica di battere un calcio di punizione appena fuori dallarea del Catanzaro al 38: il francese calcia di destro sopra la barriera, ma Scuffia abile a respingere la conclusione con i pugni. Gli ospiti dopo un minu-

di Giuseppe Ferrara

GHIRELLI: UNA SCONFITTA PER IL CALCIO


o sapevano tutti. E forse gi questo era un problema. Nel momento in cui la Lega Pro decise di inserire Salernitana e Nocerina nello stesso girone, il pensiero fu quasi unanime: La giocheranno a porte chiuse. Un pensiero malsano che scaturisce dalla consapevolezza che ancora non radicata una mentalit sportiva tale da permettere che una partita non possa poi sfociare in atti di violenza. La realt oggi leggermente diversa: il derby si gioca a porte aperte. Ma solo per i tifosi della Salernitana. Curva ospite chiusa e diretta televisiva per permettere a tutti di assistere alla gara, seppure da casa. Il calcio per non sta in una tv, il calcio vero passione da vivere allo stadio. Non sar cos in questo derby. Sulla decisione presa da Questore e Prefetto si espresso ai nostri microfoni il Direttore Generale della Lega Pro, Francesco Ghirelli: De Iesu e la Pantalone rappresentano due eccezionali funzionari dello Stato, difficile trovarne in giro bravi come loro. La Lega Pro non smetter mai di ringraziarli per il lavoro svolto e per la decisione che hanno preso. Una decisione che, evidentemente, scaturisce dallapprofondita conoscenza del territorio che essi stessi hanno. Detto questo, fuor di dubbio che la chiusura del settore ospiti rappresenta una pagina non bella del nostro calcio.

FOCUS FRANCESCO GHIRELLI SU...


LINTERVISTA:

di Vincenzo Buoninfante

calciare di destro alle spalle del finora impeccabile portiere del Catanzaro. La reazione degli ospiti timida: da segnalare solo un calcio di punizione di Tortolano che Berardi devia in corner. Cos finisce il primo tempo supplementare. Pochi gli episodi significativi nella ripresa, Salernitana-Catanzaro finisce 2-1: granata avanti in Coppa Italia. SALERNITANA (3-5-2): Beraradi; Luciani, Perpetuini, Sbraga; Piva, Capua, Zampa (64 Ricci), Mounard (C), Chirieletti; Mendicino (69 Guazzo), Topouzis (58 Gustavo). A disposizione: Iannarilli, Tuia, Montervino, Volpe. Allenatore: Carlo Perrone CATANZARO (4-3-3): Scuffia; Calvarese, Orchi, Sabatino (65 Cinquegrana), Squillace; Casini, Uliano, Pastore; Fiore (C) (75 Tu z z a t o ) , G e r m i n a l e ( 9 1 Spagnolo), Tortolano. A disposizione: Faraon, Bacchetti, Fulco, Fregola. Allenatore: Oscar Brevi RETI: 57 Tortolano (C), 72 Mounard (S), 91 Ricci (S) AMMONIZIONI: Casini Calvarese (C), Perpetuini (S) (C),

Nellestate scorsa, quando la scelta di suddividere i due raggruppamenti secondo il criterio territoriale si andava sempre pi rafforzando, in molti sollevarono immediatamente un possibile problema di ordine pubblico. Su questo Ghirelli precisa: Bisogna partire dal presupposto che la ragione principale di tale scelta fu rappresentata dalla necessit di ridurre i costi per le societ e tale opzione fu appoggiata da gran parte dei club di terza serie. Poi aggiunge: Da parte nostra cera lintenzione di sensibilizzare le tifoserie e fare in modo che venissero superati quegli stupidi conflitti che caratterizzano una regione splendida come la Campania. La chiusura della curva ai tifosi della Nocerina rappresenta una sconfitta per il calcio. Ma gli sconfitti principali sono quelli che ora si riempiono la bocca di Io

lavevo detto. Io mi auguro, sinceramente, che tutti abbiano coscienza di aver fatto tutto quanto nelle proprie possibilit per far si che questo ed altri derby si potessero giocare in maniera regolare, con i tifosi di tutte e due le squadre sugli spalti. Ghirelli preferisce per ora guardare avanti, anzich rammaricarsi: Inutile piangere sul latte versato. Da parte nostra, seguiteremo in questa scelta per raggiungere il nostro obiettivo. Noi non arretreremo. Abbiamo provato a seminare e continueremo a farlo allo scopo di far si che, un giorno, tali partite possano essere solo una festa di sport e nientaltro. Ghirelli chiude con un messaggio di dispiacere misto a speranza: Questa decisione presa dalle autorit locali mi addolora immensamente. Ci siamo battuti tanto proprio perch Salerno una citt meravigliosa con una tifoseria straordinaria che merita altro. Che merita molto di pi. Laugurio quello di non dover pi essere costretti a prendere provvedimenti del genere.

PER LA TUA PUBBLICITA SU:

SALERN GRANATA
INFO : 347 7219365 o manda una mail:ro.cal@libero.it
NUOVA SEDE CAVA DE TIRRENI

Dal 1972 Servizi Funebri

Cav. ANTONIO GUARIGLIA


(Presidente Club Vittorio Tosto)

Cava de Tirreni (SA) - C.so Mazzini, 256 (di fronte stadio S. Lamberti) 2605547 SALERNO - Via S. Leonardo, 134 FRANCESCO: 347 Tel. 089.9780781 (di fronte Ospedale S. Leonardo)

SALERNO - Via S. Mobilio,45/47 Tel. 089.790719

SALERN GRANATA
www.salernogranata.it

Manuel

RICCI

La tua pausa con Gusto!


Tel./Fax. 089 981840 Via ponte Mileo,124 Montecorvino Rovella (SA) tigelsurgelati@gmail.com