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Calvario

Adaptacin de Jack, de Alphonse Daudet, por Alejandro Sawa edizione di Angela Campagnoli

Commento introduttivo
Calvario venne pubblicato postumo un anno dopo la morte di Alejandro Sawa, avvenuta nel 1909. Si tratta di un adattamento teatrale del romanzo di Alphonse Daudet, titolato Jack e pubblicato originariamente nel 1 !" #Daudet 1 !"$, anche se come sar% possibile dedurre analizzando l&opera pi' in pro(ondit% appare assai pi' probabile che tale rielaborazione partisse in realt% dall&opera teatrale a cui lo stesso autore (rancese diede vita nel 1 1. )l testo dello spagnolo non venne mai messo in scena come invece occorse per Los reyes en el destierro,#1$ #Sawa 1 99$ sempre tratta dagli scritti del transalpino. Ci si trova di (ronte, *uindi, agli unici due lavori teatrali, nell&ambito della produzione dell&andaluso, singolarmente ispirati allo stesso autore. Al trattarsi, presumibilmente, di una semplice traduzione di un&opera di Daudet, la critica ha prestato sino ad ora poca attenzione al testo, cosa che ci obbliga a o((rire una lettura pi' precisa, cercando di esporre le motivazioni che spinsero a prediligere nuovamente un testo di Daudet per una trasposizione drammaturgica. +utto *uesto ci conduce verso una ri(lessione preliminare sulle possibili a((init% con lo scrittore (rancese, punti di contatto che esistono e che, come vedremo, sono stati evidenziati da diverse testimonianze letterarie, (atto che non esclude la pertinenza nell&indagare circa *uegli aspetti collegabili all&estetica letteraria, trattandosi di due autori cosvicini nel tempo, senza tralasciare il (attore puramente economico che, non ultimo, pot. indurre ad un&elezione consapevole, il punto (inale e *uindi centrale di *uest&analisi scandaglier% Calvario ra((rontandolo all&originale (rancese, sia nella sua versione narrativa che teatrale, ci/, lo si preannuncia, evidenzier% la pro(onda diversit% e al tempo stesso l& originalit del testo da noi editato rispetto a *uello (rancese, tanto da porre in seri dubbi che di mero adattamento si tratti.

0 curioso come, stando ai diversi ri(erimenti trovati, l&aspetto (isico sia la prima nota peculiare che accomuna Sawa a Daudet, segno cos- particolare e marcato che sarebbe *uasi impossibile non notarlo1 con(rontando, in(atti, i loro ritratti 2 veramente di((icile distinguere l&uno dall&altro, una (olta barba nera li caratterizza cos- come la lunga melena; il tutto messo in risalto da uno sguardo (iero e regale. 3uesto aspetto *uasi teatrale li pose all&attenzione dell&opinione pubblica e dei loro colleghi. +ale somiglianza non pass/ inosservata per esempio a Claudio 4rollo
#1 99,1$ che, ri(erendosi allo spagnolo, scrisse sull& Heraldo de Madrid1 56n d7a se (u.

a 8aris, otro, hace cinco a9os, apareci: en la redacci:n, tra7a un per(il mu; parecido al de Daudet, gran melena, gran barba, gran sombrero napolitano ; gran dejo (ranc.s, *ue a*u7 ha perdido troc<ndolo por un gran dejo de amargura.= Di tale analogia (isica parla anche >ub.n Dar7o in Autobiografia #19?0, 10@A10B$1 5Carrillo mu; contento de mi llegada, apenas pudo acompa9arme por sus ocupaciones, pero me present: a un espa9ol *ue ten7a el tipo de un gallardo mozo, al mismo tiempo *ue mu; marcada semejanza de rostro con Alphonse Daudet. #C$ Dra mi pobre amigo, muerto no hace mucho tiempo, Alejandro Sawa=. 8er chi conosca il EaF Dstrella valleinclaniano, nell&aver scelto di ri(erirsi a Daudet per una propria creazione letteraria, tali particolari potrebbero non essere stati a priori trascurabili, cos- come alcuni tratti delle rispettive biogra(ie1 il giovane Daudet si tras(er- nel 1 ?! a 8arigi, seguendo le orme del (ratello Drnest, dal sud della 4rancia e pi' precisamente da GHmes dove era nato. Gella capitale inizi/ a pubblicare per Le Figaro le (amose Lettres de mon moulin, che poi raccolse in volume, cos- come per altre testate giornalistiche dell&epoca, nelle *uali pot. dare alle stampe per lo pi' racconti brevi o feuilleton, tale scelta, voluta o dettata da necessit% contingenti oppure dalla moda del momento che indirizzava verso un mezzo di divulgazione tipicamente borghese *uale la stampa, accomuna certo in *ualche modo i due artisti. Ira, anche il viaggio sia (isico che letterario, dal paese natio a 8arigi, come si evince, pu/ considerarsi un ulteriore denominatore comune tra i due scrittori1 bench. la presenza di Sawa nella capitale coincise con *uella dell&autore (rancese solamente per gli ultimi anni, non sono stati riscontrati ri(erimenti al (atto che essi si (re*uentassero. Ja ricordato, a tale proposito, che il periodo di soggiorno parigino di Alejandro Sawa va dal 1 90 al 1 9", anno in cui, a seguito della morte di 8aul Jerlaine, (ece ritorno in Spagna. Daudet moriva l&anno seguente. 0 comun*ue certo che lo spagnolo avesse dimestichezza con le opere di Daudet e chiss% (orse vi aveva colto *uella (alsa riga di naturalismo, egida sotto la *uale l&autore (rancese veniva etichettato. )n e((etti, il suo collega transalpino non era considerato un naturalista puro1 nel suo stile la critica del tempo riscontra elementi di

humour e di pura (antasia, che lo legano ancora alla comun*ue presente tradizione romantica. 8er sviluppare un punto di vista originale, il narratore (rancese, si basava sulla (abula e sul racconto, sulla tradizione biblica e grecoAlatina, sulla medicina e altre scienze, su (atti storici cos- come su note giornalistiche. +utti *uesti elementi, tipicamente adatti a uno stile scientifico di scrittura, venivano (iltrati attraverso ironia e immaginazione per (arli propri e tras(ormarli in un&opera originale, che in *ualche modo potesse ri(lettere le esigenze interiori, la sua visione del mondo. Kasti pensare, ad esempio, a La ch vre de M! "#guin, racconto tratto da Lettres de mon moulin
#Daudet 1 !9b,1!ALL$#L$ dove la visione soggettiva giunge al lettore attraverso

l&animale protagonista. Ea la visione del mondo naturalista non prediligeva l&oggettivit% rispetto alla soggettivit% dell&autoreM Come a((erma Eazzoni #c(r. 19!@,?B$, il Gaturalismo (rancese si proponeva l&indagine (redda e spassionata della realt% osservata con rigorosa obiettivit%1 un&analisi e una rappresentazione estranee ai sentimenti dell&autore. N&opera narrativa Ogiacch. narrativaAromanzoAracconto sembra il genere pi' rispondente alle esigenze d&obiettivit% e il pi' idoneo a vani(icare gli slanci passionali dello scrittoreP avrebbe dovuto presentarsi come pura documentazione di (atti, caratteri, ambienti e situazioni, al di l% dei principi morali, del mondo intellettuale dell&autore e (uori da ogni personale reAinterpretazione. Anche le critiche dell&epoca sulla produzione di Sawa sottolineavano come la scrittura naturalista dell&andaluso non (osse propriamente pura o non seguisse alla lettera i canoni della scuola letteraria (rancese. Nuis 8aris in $ente %ueva! Critica &nductiva #8aris s.a.,10$ sottolinea come La mu'er de todo el mundo #Sawa 1
?$ (osse

un&opera ancora lontana dal Gaturalismo1 5#C$ Sawa en su primera .poca, es un pintor de la m<s pura escuela granadina. 8ero por esta misma ductilidad de su car<cter, por esta impresionabilidad casi (emenina de su temperamento #...$, ; por e(ecto de la claridad de su inteligencia, (u. a poco a poco trans(orm<ndose en su interior, recogi:, #...$ las velas de su (antas7a #...$ concentrando su poderosa imaginaci:n en otros campo ; se sumergi: en el estudio de otras literaturas=. 8rosegue poi nella critica di Crimen Legal a((ermando che al testo di Sawa mancava molto per poter considerare il suo un vero stile naturalista1 5 Crimen legal( *ue es un libro mu; hermoso, por m<s de un concepto, sin embargo no es de la escuela inductiva, para ello le sobran muchas cosas ; le (altan otras. #...$ ha buscado un drama sombr7o, #...$ sobre un plantel de criatura de(orme ha desarrollado la cat<stro(e, ; no ha concentrado algo de luz, de claridad en el an<lisis, #...$, pero la misi:n del Gaturalismo come escuela (undada en el m.todo inductivo, eFige copiar s:lo lo *ue se ve, ; no deducir, sino < condici:n de ser l:gico en la eFperimentaci:n,

; en Crimen legal no ha; mas l:gica *ue la de la ab;ecci:n= #&vi 109A110$. Aggiunge ancora pi' avanti 5ha (orzado la nota lQgubre, *ue llamaba N:pez el an<lisis de la deshonra humana sin recordar *ue en la humanidad no ha; honra ni deshonra aisladas as7, ; colocadas sim.tricamente la una al lado de la otra, #C$= #&bidem( )*+$. 8roprio in ri(erimento alle parole di Nuis 8ar7s si vede *ui necessario ricordare ci/ che Sawa stesso scrisse nell&introduzione alla ,uscona di N:pez Kago #c(r. Nozano
Earco 19 @,@B1A@"0$, testo dove in *ualche modo incominci/ a delinearsi la posizione

intellettuale tanto rispetto al Gaturalismo (rancese *uanto al >ealismoAromantico spagnolo e addirittura in rapporto proprio al Gaturalismo de(inito radicale di Kago, nonostante la stima e l&amicizia che sempre gli dimostr/1 5Dl documento humano no es lo (eo, no es s:lo lo (eo, es tambi.n lo bello, lo hermoso. RA *u. copiar siempre lo (eoM RDs, por ventura, el (in del arte la negaci:nM SAhT SDn 4rancia se e*uivocan, como se e*uivocan en Dspa9aT Na realidad no es lo (eo. Ds lo (eo ; lo bonito combinados. A veces lo bonito s:lo. #...$. Dl dilema, lo positivo, lo negativo, la tesis ; la ant7tesis, el anverso ; el reverso. Dste es el arte. Gi el color blanco, ni el color negro s:lo. Dl blanco ; el negro combinados hasta la hermosura absoluta.=#@$. )n tempi assai pi' recenti 8hillips #19!",1 !$, uno dei massimi studiosi e conoscitori dell&opera di Sawa, a((erma che 5Gegar el naturalismo en Sawa ser7a negar lo obvio, pero ha; tambi.n otra vertiente en sus novelas *ue no puede silenciarse1 el romanticismo. #C$ No *ue importa en la obra de arte es la vida, no la eti*uetas no los ismos colocados por (uera para caracterizar o clasi(icar. +ampoco debe olvidarse *ue el arte de Sawa evoluciona hacia una eFpresi:n cada vez m<s idealista con el transcurso de los a9os. Dn otra palabras, le resultan estrechos los moldes del naturalismo.=. Gon vi 2 (orse anche nella scelta di Daudet un&intenzione, chiss% inconscia o meglio non totalmente razionalizzata di superare le barriere tra arte e vitaM +ra i suoi libri pi' (amosi va ricordato -artarin de -arascon #Daudet 1 !L$ solitamente catalogato come esempio di letteratura in(antile, non si 2 tra i primi a chiedersi (ino a che punto sia *uesto un testo esclusivamente destinato ai ragazzi o non si tratti, invece, d&un tentativo di esprimere il punto di vista dell&autore attraverso un&opera letteraria, in un periodo dove il soggettivismo, gli elementi romantici e di (antasia venivano posti al bando e *uantomeno considerati inutili orpelli per lo sviluppo cosdella societ% come della scrittura artistica. )n *uest&opera Daudet consegna una visione umoristica delle (antastiche avventure di +artarino, personaggio in cui (ar convivere sia lo spirito del 3uijote che *uello di Sancho 8anza1 posta in contrapposizione agli e((etti della realt%, la sete di avventura, alimentata dalla

letteratura romantica, sembra poter prescindere dalla logica della novella. )l contrasto tra ci/ che il protagonista vuole vedere e ci/ che realmente vede 2 drammatico, tale come la dicotomia insanabile (ra reale e immaginario. 0 la parodia di un uomo imbrigliato tra la modernit% e il provincialismo che pu/ vivere Uun po& come .on /ui'oteU le sue avventure epiche solo a livello di conversazione. Ne precedenti congetture non vogliono porsi *uali verit% assolute e nemmeno provare senza ombra di dubbio che una parte delle intenzioni di Daudet potessero esser state (raintese, ma si propongono piuttosto di (ar sorgere *ualche interrogativo nel lettore e spiegare, *uesto s-, come mai *uesti e non altro autore (u oggetto della scelta artistica di Sawa. 8erch. Daudet e che interesse dun*ue poteva suscitare in SpagnaM Si rende necessario sottolineare come in realt% il Gaturalismo basato sul puro determinismo in voga in 4rancia non ebbe mai un&accoglienza trion(ale aldil% dei 8irenei, dovuto senz&altro a circostanze storicoAsociali e temperamentali che di((erenziavano la realt% (rancese da *uella spagnola, non pu/ immaginarsi l&utilizzo di un lascito s- pesante a pi2 pari, una letteratura cos- cruda non avrebbe potuto attecchire sul terreno letterario iberico senza che vi si apportassero le dovute e scontate modi(iche, in modo da renderla pi' consona. Si concorda con 8attison #19"?,1 $ *uando egli ricorda che il Gaturalismo 5C no gan: mucho terreno en Dspa9a en los primeros a9os, es decir, antes de 1 0. Vabr< *ue esperar hasta este a9o para encontrar traducciones espa9olas de las novelas naturalista (rancesas=. L0Assommoir di Wola e la parola Gaturalismo non (urono noti in Spagna prima del 1 !9 #c(r. 8attison 19"?,1"A $, si inizi/ in e((etti a parlare di tale corrente *uando essa si era ormai avviata a dissoluzione in 4rancia. 8recisa a tale proposito la tesi di >a*uel AsQn, la *uale a((erma #19
,!!$ 5Creo *ue no es posible, con rigor, hablar de

la presencia de autores realistas ; naturalistas hasta *ue no est. hecho el vaciado sistem<tico de la prensa. Wola, +urguenie((, Daudet, #...$ +olstoj, por citar s:lo unos nombres, (ueron conocidos antes en peri:dicos *ue en los libros=. )n e((etti in 4rancia, )nghilterra e Xermania, gli anni del dibattito naturalista vanno dal 1 BB al 1 ?!, la discussione coincide con le speranze e subito dopo con la disillusione provocata dalla mancata rivoluzione del 1 B . )n Spagna un tale disinganno si ebbe negli anni Y"0, (atto che pu/ in *ualche modo spiegare il ritardo dell&arrivo del realismoAnaturalismo. Cos- 5Clar7n elogia a Wola cuando el entusiasmo por el naturalismo est< empezando a menguar en 4rancia, ; coincide con el esp7ritu neorrom<ntico= #v. CiplijausZait. 19
,9L$. 0 *uindi pi' semplice parlare in Spagna di

realismo romantico, pi' che di Gaturalismo vero e proprio1 anche tra i suoi massimi

di(ensori vennero sempre messi in discussione alcuni dei principi essenziali, 5lo cual eFplica *ue se ha;a llegado a poner en entredicho la eFistencia de un naturalismo espa9ol= #Caudet 19
,? $. Gel passo citato dell&articolo di 4rancisco Caudet si

a((erma che solo verso il 1

! si incominci/ a intravedere la possibilit% di

un&alternativa al naturalismo (rancese, che lo potesse conciliare con la tradizione narrativa spagnola. 8er la 8ardo Kaz<n poi, a speci(ici (atti sociali e storici bisognava (ar corrispondere una determinata produzione culturale, seguendo l&esempio russo, e *uindi creare una novella autenticamente nazionale, inserendo elementi di taglio spirituale all&interno del naturalismo. Ji 2 d&altra parte da tenere presente *uanto (amiliare (osse in Spagna la letteratura (rancese e soprattutto il periodo romantico. 3uesta vicinanza estetica, come riportato in uno studio di +hionASoriano #199"$, venne denigrata da Drnesto KarZ, (autore del naturalismo pi' radicale, 5#...$ debido a su primeras convicciones pangermanistas #...$ denigra el romanticismo (ranc.s *ue tanta in(luencia ten7a en Dspa9a. Dl .Fito de las novelas diseccionadas en los (olletines ; los melodramas rom<nticos, demuestra hasta *u. punto la opini:n pQblica espa9ola es inmadura, ignorante ; super(icial. Go obstante, reconoce la labor de los escritores pol7ticamente activos, como Xeorges Sand, *uien acerc: los cauces de la novela a la sociedad. #...$ Dl bohemio revolucionario es como el escritor rom<ntico, un hombre combativoC#...$ Dsta admiraci:n *ue KarZ ; sus correligionarios del naturalismo radical sent7an por el romanticismo (ue compartida por la ma;or7a de los republicanos (iniseculares. Na incorporaci:n de los valores ; s7mbolos rom<nticos popularmente conocidos eran de gran utilidad en su acercamiento a las masas populares ;a *ue daban sentido a sus posiciones5. A parte tutte le considerazione sul Gaturalismo vero o presunto tale di Alejandro Sawa, 2 da notare che tra i grandi autori (rancesi di met% Ittocento come Wola o Kalzac, Daudet (u uno di *uelli pi' tradotti. Eolti dei suoi racconti vennero pubblicati su numerose riviste spagnole dell&epoca#B$. N:pez Kago U proprio luiT A nel 1 !9 aveva tradotto "apho #Kago 1 9!$, edizione ripubblicata pi' volte negli anni seguenti e nel 190" adattata alle scene da Eiguel Sawa, (ratello di Alejandro #v. SawaA8.rez
190"$,#?$ nel 1

0 [oa*u7n Dscudero traduce Les rois en e1il la cui versione

drammaturgica (u, come gi% ricordato, realizzata da Alejandro Sawa nel 1 99. Jack come annot/ Daudet in -rente ans de 2aris #Daudet 1
$, 2 un opera basata

sulla storia vera di un ragazzo da lui conosciuto1 5[&ai devant moi, sur la table o' j&.cris ceci, une photographie de Gadar, le portrait d&un gar\on de diFAhuit % vingt ans #...$. C&est >aoul DC, le [acZ de mon livre.= #&bidem, L?"$. A *uanto ancora

ri(erisce anche tutti gli altri personaggi dell&opera in *ualche modo vennero tratti dalla vita reale. 5Nes rat.s et leur milieu m&ont co]t. beaucoup moins de peine e de recherches. [e n&ai *ue regarder derri2re moi, dans mes vingtAcin* ans de 8aris. Ne ponti(iant D&Argenton eFiste tel *ue je l&ai montr. #...$. Nabassindre se montre % diF eFemplaires dans un ca(. bien connu du boulevard, pendant l&.t.. #...$ Virsch est un t;pe plus particulierCEonroval #...$ il a collabor. % la >evue Coloniale. )l habitait, *uand je l&ai connu, un petit maison % jardin auF Katignolles.= #&bidem, L! $. 3uesta propensione (a sicuramente parte della tecnica naturalista del periodo1 l&attenta ed esatta osservazione della realt%. Ci/ nonostante Daudet nello stesso testo a((erm/1 5Joil% ce *ue l&eFistence m&a (ourni. Nongtemps je ne vis dans cette histoire *u&une de ces mille tristesses eFt.rieures *ui traversent nos propres tristesses. #...$, l&.tude humaine se perdait dans mon .motion personnelle. #...$ Dn comparant l&histoire de >aoul et le roman de [acZ, il est ais. de d.m^ler le vrai et ce *ui est d&invention, ou du moins Ucar j&invente peuU ce *ui m&est venu d&ailleurs.=
#&bidem, L!0A1$.

N&autore (rancese riconosce che Jack 2 il libro pi' lungo da lui scritto e *uello che gli era costato maggior (atica e conclude dicendo1 5Dh ouiT Nivre cruel, livre amer, livre lugubre. Eais *u&estAil aupr2s de l0e1istence vraie *ue je viens de raconterM=
#&bidem, L ?$.

3uest&ultima (rase, espressione del dubbio o ancor meglio trasposizione della (usione dei con(ini tra vita e letteratura, e viceversa, non pu/ che (ar pensare al Sawa pi' propriamente vitalista, autore del prologo della ,uscona, di .eclaraci3n de un vencido e soprattutto di &luminaciones en la sombra, dove a dispetto di tutto il mondo letterario contemporaneo riusc- Uda innovatore *ual eraU a chiudere il cerchio1 cerchio inteso come circon(erenza, la *uale per de(inizione matematica non ha n. inizio n. (ine, e diviene nella prospettiva sawiana una riproduzione in(inita della vita e dell&arte (use e con(use una nell&altra. Na situazione culturale spagnola, creando una (avorevole aspettativa di (ondo, in *ualche modo aveva agevolato la scelta di *uesto autore e non di altri da parte di Alejandro, cos- anche il vederne ri(lesse alcune scelte tematiche e stilistiche personali, nel prosieguo dell&analisi risulter%, tuttavia, altrettanto evidente *uanto anche l&aspetto puramente materiale potesse aver inciso su *uell&elezione. 0 stato gi% citato come Sawa avesse rappresentato a teatro l&adattamento di Les rois en e1il dal (rancese, e non con poco successo di pubblico e critica.#"$ A tale proposito ricordiamo per la sua particolarit%, (ra le tante recensioni apparse in ri(erimento a *uesto avvenimento culturale, l&articolo pubblicato su 4ida %ueva nel

1 99, dove l&ignoto autore, riporta un estratto di *uanto Alphonse Daudet racconta circa la composizione intima del libro e della scelta 5de personajes espa9oles para retratar sus (amosos re;es desterrados=. +ale commento a (irma di Daudet venne pubblicato proprio a seguito della rappresentazione teatrale de Los reyes en el destierro di Sawa. Sorge *ui pi' di un dubbio sul (atto che l&autore transalpino si (osse premurato di inviare personalmente tale nota ad un *uotidiano spagnolo per congratularsi del successo di Sawa, e che *uindi (osse venuto in *ualche modo a sapere di tale adattamento, soprattutto perch. all&epoca della messa in scena Daudet era gi% morto da due anniT 8er chiarire alcune motivazioni di (ondo, stavolta di semplice carattere economico, bisogna ricorrere a *uanto riportato da 8hillips
#19!",10?$ che ri(erendosi a una lettera inedita di X:mez Carillo in suo possesso,

lascia dedurre come Sawa chiese all&amico spagnolo, ancora residente a 8arigi, di cercare per lui l&adattamento che era stato (atto nella capitale (rancese di Les rois en e1il( pare ad opera di un certo 8aul Delair,#!$ dato con(ermato da Daudet1
Cependant plusieurs auteurs dramatiques dsiraient tirer une comdie de mon oeuvre. !hsitais " les laisser #aire, quand un $talien crivit le drame sans me consulter pour un th%tre de &ome. Cette tentative me dcida. A qui donner la pi'ce pourtant( )ondinet tait tent, mais la politique lui #aisait peur. Coquelin, " qui j!en parlai, me dit qu!il avait quelqu!un* si je voulais lui con#ier la chose, on m!apprendrait plus tard le nom de mon colla+orateur. !aime +eaucoup Coquelin. !ai con#iance en lui, je le laissai #aire. $l me lisait la pi'ce acte par acte, " mesure qu!ils taient +%tis* je trouvais l!,uvre loquente, d!une prose large, spirituelle, +ien dialogue. D's le milieu du premier acte, deu- mots dans la +ouche d!.l/se 0raut, qui dit que 1ezeta l!avait 2achev d!imprimer3, me mirent sur la piste de l!auteur. 44 2C!est quelqu!un de chez 5emerre.3 6n sait en e##et que le li+raire du passage Choiseul signe le nom des imprimeurs " la #in des +eau- po'mes qu!il pu+lie. C!est ainsi que je dcouvris mon colla+orateur 7aul Delair, crivain de grand talent, un peu con#us par#ois, mais avec des clairs et de la grandeur, un po'te8 9Daudet :;;<*:=>4;?.

Dalla lettera di Carrillo emergono chiaramente due dati che permettono comprendere *uale altro interesse poteva avere Sawa rispetto alla citata opera. Dopo aver commentato *uanto inutile e in(ruttuosa (osse stata la ricerca Carrillo cosrispose1 5+Q no recuerdas *ue en 8ar7s nadie sabe nada de Eadrid, *ue all< todos los editores publican los libros (ranceses sin pedir autorizaci:n, *ue jam<s han pagado droits d0auteur a los parisienses. +u drama tendr< mucho .Fito all<1 a*u7 nadie sabr< *ue eFiste.= 3uesta 2 sicuramente la risposta pi' certa ad uno dei *uesiti posti sul perch. Daudet, anche nella scelta di Jack5Calvario per un secondo adattamento. )l (attore economico ebbe non poca importanza per Sawa1 trovandosi egli in continue ristrettezze, non avrebbe mai potuto sostenere le spese per pagare diritti d&autore, e considerando la scarsa eco che la letteratura spagnola di *uel periodo aveva nel resto d&Duropa, *uale miglior scelta se non *uella di un letterato (rancese molto conosciuto ed apprezzato in Spagna per la sua opera narrativaM Ivviamente *ui non si vuole svilire n. il compito, n. il lavorio intellettuale dello spagnolo e ridurre il tutto a una mera necessit% venale, anche perch. per l&adattamento di Jack non si pu/ tecnicamente parlare di semplice trasposizione, ma non 2 da escludere che talora si celino motivazioni contingenti anche dietro scelte intellettuali di primo piano. Chiss% che rileggendo tutta l&opera di Sawa non si possa ritrovare nella sua scrittura un (ilo conduttore che ne spieghi il percorso stilisticoAideologico, che per ironia del destino parte dei testi non ancora venuti alla luce non (osse scritta in *uell&altra lingua, da egli tanto amata, e che (ra le righe di un vecchio libro o di un articolo egli non a((ermasse a riguardo de Los reyes en el destierro o di Calvario *uanto segue1 5Gon pas l&.tude histori*ue telle *u&on la prati*ue g.n.ralement chez

nous, la compilation morne, poudreuse, tatillonne, un de ces gros bou*uins chers % l&)nstitut *u&il couronne cha*ue ann.e sans les ouvrir et sur les*uels on pourrait .crire usage e1terne, comme sur les verres bleus de la pharmacop.e1 mais un livre d&histoire moderne, vivant, capiteuF, d&une documentation terriblement br]lante et ardue, *u&il (allait arracher des entrailles m^mes de la vie, au lieu de le d.terrer dans la poussi2re des archives5 #Daudet 1 9,11L$. Na visione che si deduce dalle (rasi di Daudet appena citate la si pu/ in(atti trovare nell&ultimo Sawa, il pi' completo, consapevole del proprio ruolo, *uello di &luminaciones en la sombra1
5Como no me he propuesto sino recti(icar una (alsa apreciaci:n cr7tica ; non escribir una biogra(7a, *ue .sa la hallar< *uien a bien lo tenga en los diccionarios de Keschevelle o de Narousse, sino aunar algunos recuerdos, he omitido decir la (echa de su nacimiento OCP ; hasta el orden de publicaci:n de sus tres obras principales ;a citadas1 6mau1 bressans, L0heure enchant#e ; A la bonne fran7uette. Na biogra(7a de todos los hombres, hombres ; hominicacos, es igual, mon:tona, desesperadamente igual en sus rasgos generales, naci: en tal (echa ; muri: en tal otra. 4ue amado en tal saz:n ; desamado en estas o a*uellas circunstancias, hizo un cuadro, un poema, o a;ud: a colocar una andamio o a poner unos ladrillos sobre otros, en tal .poca se cas:, tuvo hijos, viaj: o dej: de hacerlo, etc., etc. Decir de un hombre muerto *ue tuvo ojos ; las mismas entra9as *ue los dem<s hombres es no decir nada. _o he *uerido dejar dicho de *u. color eran los ojos interiores de Jicaire ; cu<les el peso ; la calidad de su coraz:n ; su cerebro.= #Sawa 1909,11?A"$

8u/ essere a *uesto punto al*uanto interessante disegnare l&itinerario di *uest&opera dalla sua nascita in 4rancia alla sua evoluzione, metamor(osi ed in(ine trasposizione alla realt% spagnola, o meglio alla realt% letteraria sawiana. Jack ha la sua origine in 4rancia nel 1 !", come romanzo naturalista1 si ricorda ancora con *uale partecipazione e sofferen8a l&autore (rancese parla della sua creazione. No stesso anno compare in Spagna una traduzione al castigliano di Jack ad opera della Kiblioteca del Correo de 6ltramar #Daudet 1 !"$. Gel 1 Daudet #Daudet 1 1 la ritroviamo nel suo paese natio in veste di adattamento teatrale in ? atti ad opera dello stesso
1$1 verr% messa in scena a 8arigi al +h.`tre de l&Id.on e

pubblicata successivamente nel 1

L. Gel 1910 in Spagna appare come opera

postuma di Sawa Calvario, liberamente tratto dall&opera di Daudet. Gon 2 noto se lo spagnolo avesse letto la traduzione del romanzo in lingua originale, lingua che per altro parlava correntemente, o in castigliano, e nemmeno se (osse venuto in possesso dell&adattamento teatrale del transalpino. +uttavia, dall&esame del testo drammaturgico di Daudet, e dal ra((ronto con *uello narrativo, sembrerebbe che la scelta dell&andaluso (osse proprio caduta sul primo, per i motivi che verranno nel prosieguo analizzati.

Gell&accennare a Calvario si 2 prima utilizzato il termine liberamente, a sottolineare le di((erenze di (ondo riscontrabili mettendo a con(ronto l&opera originale (rancese con l&adattamento spagnolo. )mmediato il chiedersi *uale tipo di trasposizione venne (atta da Sawa, *uale (u la sua lettura dell&opera e *uanta attinenza vi si ritrova rispetto alla versione teatrale di Jack o addirittura nei con(ronti dell&originale testo narrativo Ne di((erenze pi' evidenti tra le due pi ce, *uelle che non possono comun*ue s(uggire, riguardano il titolo e il numero di atti, cin*ue nel caso del (rancese, tre per lo scrittore spagnolo. Na diversit% si evidenzia inoltre nella trama argomentativi dell&opera che rispetto all&originale transalpino presenta un intreccio rielaborato e puntualmente diversi(icato. 3ui di seguito un sunto di Calvario con lo scopo di meglio analizzare le di((erenze esistenti tra i due contenuti in modo pi' appro(ondito. Na scena iniziale, del primo atto, si svolge in un grande salone illuminato a casa del poeta D&Argenton a 8arigi, dove verr% rappresentata l&opera dello stesso intitolata La Hi'a de Fausto. +ra le (igure principali si identi(icano oltre a D&Argenton, )da de Karanc;, sua compagna e madre di [acZ, gli amici Virsch e Nabassindre e i vari invitati accorsi per l&occasione. Si tratta di una massa di persone appartenenti al rango dei (alliti, degli appro(ittatori, (alsi intellettuali che si aggirano intorno a (igure come *uella di D&Argenton, poeta mancato che si atteggia a grande artista, ma che per convenienza si (a mantenere da una donna. )da de Karanc;, il cui cognome pare inventato, ha dubbie origini, a sua volta era stata mantenuta da un uomo agiato che le aveva lasciato una buona eredit%, con un (iglio, che si presume illegittimo, di nome [acZ. 3uest&ultimo, trascurato dalla genitrice, ha passato la sua in(anzia in un collegio, dove la madre aveva avuto modo di conoscere l&attuale compagno. All&inizio dell&opera, in(atti, il protagonista non appare, al contrario si voci(era addirittura, che, dopo essersi arruolato in marina, la nave dove era imbarcato (osse nau(ragata e il povero ragazzo addirittura deceduto. Virsch amico di (amiglia incaricato da )da di raccogliere notizie sulla vicenda accenna a D&Argenton della possibile morte del ragazzo. )l poeta pare tutt&altro che preoccupato della sorte di [acZ, ma assai pi' della riuscita della serata durante la *uale intende consacrare il proprio trion(o, si raccomanda, anzi, di non (ar trapelare alcuna notizia a )da per non turbare l&atmos(era. Ci/ nonostante l&umore della donna non sembra dei migliori e pi' volte ella ne parla a D&Argenton che con tono di evidente (astidio cerca di sviare il discorso. Gel (rattempo giungono gli ultimi ospiti, chiamati l- non tanto dall&importanza dell&avvenimento culturale, ma piuttosto dalla prospettiva di un banchetto gratuito e dalla notizia della presenza di uno stimato critico letterario1 Nandouzie. 3uest&ultimo, si scoprir% in seguito, 2 stato *uasi supplicato di presenziare alla serata, che ai suoi

occhi risulter% un (allimento e dalla *uale letteralmente (uggir% via. Si pu/ notare la (alsit% e l&apparenza di *uesto mondo dalle parole che gli ospiti ma anche gli stessi amici di D&Argenton si scambiano.
V)>SCV1 9Haciendo grandes gestos de admiraci3n:. SAdmirable, admirableT# $ 9Coge dos vasos del buffet( ll#nalos de vino y ofrece uno ; Labassindre!: SA tu salud, ; por*ue nos veamos pronto en otraT NAKASS)GD>D 9Choca su vaso alegremente( con el de Hirsch( y se pone a bailotear 1 al comp;s de un aire popular cual7uiera!: V)>SCV1 9Con un gesto c3micamente imperativo: .USSilencio, Ir(eoT NAKASS)GD>D 9Con admiraci3n y refiri#ndose ; los esplendores de la sala: .U S8ero 1 esto es colosal, archisuntuoso, despampanante, ;a se ve *ue tiene dinero de veras nuestro gran poeta ; an(itri:nT V)>SCV1 8arece *ue si... NAKASS)GD>D 9Con malicia( y haciendo un gesto con los dedos( como de contar 1 moneda:. 8ero ... RDinero su;o... : de ellaM V)>SCV1 9Con aire de gran so<ador ofendido:. UR8or *ui.n me has tomadoM R+Q te crees *ue ;o ser7a capaz de poner los pies en esta casa si todo lo *ue ves a*u7 no (uese de la absoluta propiedad del amigo D&ArgentonM NAKASS)GD>D S3u. diabloT +Q recordaras *ue DaArgenton, cuando le conocimos en 1 el colegio Eonroval, no nadaba en la opulencia ni mucho menos. Adem<s, < m7 me han dicho *ue se hab7a hecho rico 9$ui<ando los o'os maliciosamente: por alianza... V)>SCV1 8ues ;o he o7do hablar de cierta herencia... NAKASS)GD>D SAh, tanto mejorT Go sabes *u. peso me has *uitado de encima. 1 9,ebe una nueva copa( y se cree en la obligaci3n de a<adir!: 8or*ue eso de beber ; comer < costa de las se9oras... 9= despu#s!: 8ero, de todos modos, S*u. suerte la de algunos hombresT R3ui.n hubiera dicho *ue Amaur; DaArgentonM... SEira *ue haber tenido una herencia, : lo *ue sea, ; por a9adidura poseer una mujer como la *ue con .l comparte esta espl.ndida casaT

)l primo atto si chiude con l&entrata in scena, inaspettata e imprevista per D&Argenton, di [acZ, che uscito dall&ospedale dove era ricoverato, e non del tutto guarito, 2 in cerca della madre. Dalle battute che si scambiano *uest&ultimo ed il padrone di casa si denota un astio atavico e insanabile. 8roprio mentre D&Argenton cerca in *ualche modo di liberarsi della sgradita presenza entra )da che si riunisce al (iglio in un abbraccio disperato e liberatorio. N&atto si chiude *ui per poi riaprirsi sempre a 8arigi, a casa di [acZ. 6n piccolo appartamento, povero, ma ben tenuto e illuminato. Dgli vive *ui con Catalina, la domestica che lo ha seguito per poterlo accudire e che lo considera alla stregua d&un (iglio. Sta macinando del ca((2 *uando entra in scena il D. >ivals, medico curante e (uturo suocero di [acZ, recatosi a (are visita al ragazzo perch. cagionevole di salute.

[acZ s(ortunatamente non 2 in casa perch. recatosi a Nione al capezzale della madre che con un telegramma lo pregava di raggiungerla perch. in di((icolt%. Catalina 2 preoccupata, da un lato vorrebbe la (elicit% del ragazzo che non sogna altro di ricongiungersi con la madre, ma dall&altro la vede come una minaccia per s. stessa e per i sentimenti che nutre verso il giovane. 8urtroppo il presentimento della domestica risulta corretto1 [acZ rientra con la madre che annuncia di aver litigato e rotto de(initivamente la relazione con D&Argenton e di voler rimanere accanto al (iglio in *uella povera casa di operai. Durante una loro temporanea assenza Catalina riceve la visita di Virsch con una lettera da parte di D&Argenton indirizzata a )da. Na domestica ri(iuta di consegnargliela e caccia Virsch dall&abitazione, ma purtroppo )da al rientro incontra l&uomo, che coglie l&occasione per portare a termine la sua ambasciata. )da nonostante i buoni propositi dimostra di essere ancora succube e innamorata di D&Argenton e sorda alle suppliche di Catalina legge la lettera senza (arne parola col (iglio. Dopo il pranzo entra in scena D&Argenton che, sicuro di trovarla sola in casa, bussa alla porta dell&appartamento e si scontra con [acZ, il secondo atto si chiude con la colluttazione tra i due uomini, con )da chiusa a chiave dal (iglio nella propria camera. N&atto terzo si apre nella casa di campagna del D. >ivals, dove si ritrovano Catalina e Cecilia, promessa di [acZ. 3uest&ultimo 2 molto malato, dopo il nuovo abbandono della madre le sue condizioni di salute, gi% cagionevoli, sono ulteriormente peggiorate. )l ragazzo *uasi delirante e in punto di morte, ha un solo desiderio, rivedere la madre che non aveva voluto pi' incontrarlo pensando che la sua malattia non (osse altro che una pietosa bugia. Catalina racconta come avesse miseramente (allito la sua ambasciata a )da, pur riuscendo a esprimerle ogni rancore possibile riguardo al suo misero e abominevole comportamento, e aggiunge che solo a causa di D&Argenton non 2 stata da lei seguita. Sia la domestica che Cecilia si vedono costrette a mentire nuovamente a [acZ, che sollevato all&idea di rivedere la madre recupera le poche (orze rimastegli. 8er un attimo sembra rivivere, ma nel volgere di poche ore le sue speranze svaniscono e prende a poco a poco coscienza della realt%1 riconosce i torti della genitrice e comprende l&amore di Cecilia che lo ricambia pro(ondamente. Jede in Catalina e nel D. >ivals i suoi a((etti, la sua vera (amiglia. N&atto si chiude con la morte del protagonista e il tardivo arrivo della madre che lo trova in (in di vita. )l D. >ivals la accusa di omicidio e Catalina si chiede *uale possa essere la punizione adeguata per una si((atta madre1 la risposta va da s. con l&entrata in scena di D&Argenton, vestito di nero.

Atto ))) U scena J)

>)JANS1 OCon tono de fr>o rencorP AS6sted es *uien lo ha matado, se9oraT... CA+AN)GA1 Sbngel m7oT S_a ha dejado de su(rir. OCon fervorosa indignaci3n!P R8ero es *ue Dios no tendr< un castigo para las madres as7M >)JANS1 O"e<alando ; .?Argenton, 7ue en a7uel momento entra en escena( completamente vestido de negro( el abrigo al bra8o( y se apro1ima reverentemente al cad;ver de Jack!P USS7.. siT ... SVa; unoT... SVa; unoT... O= mostrando con energ>a ; .?Argenton( dice! PSSDseTT

8rima di entrare nel vivo dell&analisi si pu/ gi% a((ermare come la (onte di Sawa, il suo punto di ri(erimento iniziale, non (osse l&opera narrativa, bens- *uella teatrale per le notevoli similitudini nella struttura di base, almeno nei punti chiave della trama e nella successione dei (atti, anche se nel testo dello spagnolo si nota una certa manipola8ione e rielaborazione degli stessi, nonch. una maggiore cura nella stesura delle didascalie. ) cin*ue atti di Jack, versione (rancese, vengono ridotti a tre in Calvario. N&andaluso esclude completamente, o *uasi, dalla sua stesura il primo e il terzo atto della pi ce originale. Si notino inoltre le variazioni di trascrittura di alcuni nomi dei personaggi1 Dargenton diviene nella versione spagnola D&Argenton, Eornoval, per ovvie ragioni (onetiche, Eonroval, Vir si tras(orma in Virsch. Na domestica passa da Charlotte a Na m2re Archambaut in Jack, adattamento (rancese, a Catalina OCarlota nella traduzione castiglianaP in Calvario. )l primo atto di Daudet 2 allestito a Dtiolles c che diviene Dtioles in Sawa c, nella residenza di campagna dei Dargenton, mentre Sawa sceglie 8arigi per l&ambientazione iniziale. )n entrambi i casi nella didascalia introduttiva si (a ri(erimento ai busti di Xodthe e D&Argenton esposti visibilmente all&interno della casa, 2 da notarsi la maggiore lunghezza e importanza data alla didascalia iniziale in Calvario, molto pi' simile a un commento narrativo che teatrale, la *uale (a penetrare per(ettamente il lettore nell&atmos(era della serata, dettaglio che, unito ad altri aspetti dell&opera, pur non cristallizzando in un codice omogeneo di rinnovamento del linguaggio teatrale Unello stesso modo in cui si pu/ osservare nel teatro de ideas di Xald:s o nelle proposte pi' decisamente avanguardiste di 6namuno e, soprattutto, di JalleA s7 possiamo a((ermare che almeno anticipa alcune delle tecniche di rottura che evocano gi% i presupposti esteticisti che pi' avanti verranno a incorporarsi in maniera densa e articolata. D cos- Sawa inserisce in *uest&opera degli elementi pi' con(acenti a un pubblico di lettori, piuttosto che a una platea, e *uindi cura in modo particolare le didascalie, con l&utilizzo di tecniche

letterarie, simboliche e impressionistiche O*ueste ultime nonostante l&ossessione sawiana di evidenziare e di rendere sempre espliciti i propri giudiziP, in(rangendo volutamente i con(ini tra generi e risorse retoriche ed espressive. 8roprio in ri(erimento alle didascalie si vuole (are *ui una breve digressione per richiamare alcune di((erenze tra genere narrativo e drammaturgia senza voler entrare troppo nel merito e nell&aspetto tecnico del discorso, ma cercando di evidenziare la di((erenza tra l&uso che ne (ece lo scrittore spagnolo rispetto al (rancese. Ci/ che esce dalle mani di un autore di narrativa 2 un prodotto (inito, al cui interno troviamo descrizioni e dialoghi, scritti sempre al meglio dal punto di vista letterario. Se esiste un&evidente simmetria tra i dialoghi del testo narrativo e teatrale, la stessa cosa accade tra descrizioni e didascalie. Na didascalia non ha, o meglio non dovrebbe avere, *ualit% letterarie, 2 concisa ed 2 principalmente un&istruzione destinata ai tecnici perch. possano attuare una messa in scena corretta, a di((erenza della descrizione, nello spettacolo sparisce. N&intervento dell&autore, possibile in un testo narrativo a livello di ri(lessione o commento esterno all&intreccio e adoperato per suggerire al lettore una corretta interpretazione, non 2 altres- realizzabile all&interno della struttura drammaturgica. Ivviamente Sawa anticipa gi% la tecnica poi appro(ondita e ridimensionata da Jalle, elevando a categoria stilistica un aspetto meramente (unzionale. Na guida per lo scenogra(o non 2 pi' un manuale (reddo d&indicazioni puntuali, bens- un tentativo di immergerlo nello spirito del testo, portando al livello trascendentale ci/ che in principio e per tradizione apparteneva alla s(era pi' grigia e *uotidiana dell&in(ormazione oggettiva. Gon sarebbe eccessivo, *uindi, vedere nelle soluzioni di Sawa un&elaborazione di tipo narrativo ed 2 interessante notare come in alcune occasioni egli utilizzi, anche in(rammezzate alle stesse battute, delle descri8ioni pi' estese e curate. 3uelle originali di Daudet, lo si ribadisce, evidenziano la loro natura di mero strumento per agevolare la messa in scena dell&opera. Da tutto ci/ si evince *uanto di((erente (osse la motivazione di base della composizione da parte dei due letterati. Ji 2 l&intenzione da parte di Sawa di creare in *ualche modo un prodotto artistico s- effimero per de(inizione e labile cpoich. non sar% trasmesso direttamente nella rappresentazione c, ma al contempo duraturo e penetrante, *uale solo un testo narrativo pu/ essere. Jalicare i con(ini tra i due generi, non pu/ che venir letto come espediente per prendersi gioco dei canoni letterari stabiliti e, al tempo stesso, *uale tentativo di apportare al mondo delle lettere un&innovativa e personale visione stilistica1 2 *uindi stupe(acente costatare che nel (are ci/ egli stesse cercando di abbattere non solo il tempo e la distanza culturale che impediscono una riletturaAinterpretazione lineare col passare degli anni, ricostruendo minuziosamente per il lettore il proprio sistema

culturale, al (ine di (acilitarne l&usuale percorso mimetico, ma anche d&inserire la propria prospettiva nell&istanza rappresentativa. )mpregnare di vita la scena, dare la propria impronta all&avvenimento che si dovr% svolgere nel suo sviluppo (ocalizzando i commenti nel piano dell&azione. Xli aspetti simbolicoAromantici dell&originale vengono reinterpretati come narrazione, suggeriti dal dinamismo1 5il bu((et che aspetta=, 5il rumore sordo=, l&abbondanza dei verbi di percezione, il paragone teatrale, l&atteggiamento attribuito ai personaggi, l&invito ad ascoltare rivolto agli spettatori, ecc. Si riportano *ui di seguito le didascalie introduttive delle due pi ce a titolo esempli(icativo1
CALVARIO @ Atto $ @ scena $ 5a escena es un saln +rillantemente iluminado. DestAcanse en lugar +ien visi+le dos grandes estatuas, una del inmortal )oethe / otra del dueBo de la casa, Amaur/ dCArgenton poeta endiosado, vizconde dudoso / e- pro#esor del Colegio 0onroval. Sendos retratos cu+ren las paredes, tapizadas con papeles chillones / ampulosos cortinajes de... peluche. Dn buffet lujoso, con a+undantes viandas, golosinas, vinos / licores espera A los invitados de la gran #iesta, que al otro lado de las cortinas se prepara, A juzgar por el sordo rumor de las conversaciones mEltiples que de aquella parte se perci+e, como en un teatro antes de alzarse el teln. Consolas doradas con candela+ros ostentosos. 7lantas de saln en amplias macetas. Dna gran araBa re#ulgente... 1a/ lujo sin duda en el decorado, pero los espFritus perspicaces ven #lotar en aquel am+iente el alma cursi / arrivista del #ascinador de la in#eliz $da de Garanc/ / verdugo impFo de acH. Son las diez de la noche. 7aris. 5os invitados siguen llegando. Saludos, sonrisas, recti#icaciones, mAs menos A hurtadillas ante los espejos, en los vestidos, en los peinados... Iodos siguen A los salones del #oro. Solamente quedan, pr-imos al buffet, en primer trmino, el mEsico 5a+assindre / el doctor 1irsch, los dos antiguos camaradas, que comen / +e+en en tren de emprender una prolija / saBuda murmuracin del espectAculo / sus asistentes. Son dos hom+res maduros /a / envidiosos que no han llegado / apenas logran dorar con una #Acil ironFa la inquietud que la lucha por la e-istencia pone en su espFritu. 5a comedia empiezaJ oigAmosles. JACK @ Atto $ @ scena $ Dne proprit pr's du village d!.tiolles, sur la lisi're de la #orKt de Snart. 4 5e th%tre reprsente une salle " manger de campagne, rustique, artistique, lgante, tr's ensoleille. Gahut surcharg de vieilles #aLences, chemine monumentale, grand #auteuil 1enri $$* sur une colonne, le +uste du maMtre de la maison, le po'te Dargenton, le cou nu, les cheveu- au vent, l!air inspir, #aisant pendant au +uste de )oNthe. Au #ond, une vranda laissant voir le jardin. 7orte " droite et " gauche, escalier e-trieur, en +ois ouvr, menant au- tages suprieurs. @ Au lever du rideau, la m're Archam+aut met le couvert.

Altro esempio di *uesta peculiare tecnica 2 la cronaca dell&entrata in scena di [acZ1 in Calvario la didascalia descrittiva dell&aspetto e dello stato d&animo del protagonista 2 molto pi' ampia, mentre nell&opera di Daudet non vi 2 nessun ri(erimento similare. )l contrasto tra essenza ed esistenza risulta insanabile, ad un attento osservatore non s(ugge il paragone possibile con la descrizione di Carlos in .eclaraci3n de un vencido
#Sawa 1 !$1

Atto ) A scena e

DCA&).OI6OJ .se hom+re ha querido darse importancia conmigo. PQa se arrepentirAR SVa hacia uno de los espejos que adornan el saln y se alisa con fatuidad el pelo de su !elenaT SJack aparece por la puerta que se supone co!unica con el e"terior# $s un jo%en casi un ni&o de aspecto !iserable rostro !uy p'lido y curtido harapiento y triste con esa# e"presin a(resi%a de los que han sufrido lar(o tie!po en el cuerpo y en el al!a los ri(ores de la lucha por la e"istencia en su for!a !'s cruda !'s epid)r!ica# *roduce el !+sero duelo y con!iseracin, por nin(-n concepto repu(nancia# .u presencia en tan fastuoso saln y ante el atildado poeta hace un contraste %i%+si!o y e!ocionante/ S01Ar(enton lo %e por el espejo y e"cla!a estupefacto#/
Gell&opera dello spagnolo il primo atto di Jack viene pressoch. eliminato (atta eccezione per la conversazione tra Nabassindre e Virsch dove si narra l&incontro tra )da e D&Argenton e in cui si (anno commenti maligni sulla (ortuna ac*uisita dal comune amico.

Atto $ 4 scena $ 5AGASS$OD&.J 2Con ad!iracin y refiri)ndose ' los esplendores de la sala/ . UP7ero esto es colosal, archisuntuoso, despampanante* /a se ve que tiene dinero de veras nuestro gran poeta / an#itrinR 1$&SC1J U7arece que si... 5AGASS$OD&.J 2Con !alicia y haciendo un (esto con los dedos co!o de contar !oneda/# U7ero ... VDinero su/o... de ella( 1$&SC1J 2Con aire de (ran so&ador ofendido/ . UV7or quin me has tomado( VIE te crees que /o serFa capaz de poner los pies en esta casa si todo lo que ves aquF no #uese de la a+soluta propiedad del amigo DCArgenton(
NAKASS)GD>D1 cS3u. diabloT +Q recordaras *ue DaArgenton, cuando le conocimos en el colegio Eonroval, no nadaba en la opulencia ni mucho menos. Adem<s, < m7 me han dicho *ue se hab7a hecho rico 9$ui<ando los o'os maliciosamente: por alianza... V)>SCV1 c8ues ;o he o7do hablar de cierta herencia... #...$ NAKASS)GD>D, cR_ c:mo se llama esa se9ora, *ue no recuerdo c:mo me has dichoM V)>SCV1 c)da de Karanc;. NAKASS)GD>D, cRD:nde diablos la habr< pescadoM

1$&SC1J 7ro+a+lemente en agua no mu/ clara...


NAKASS)GD>D1 cS_aT 9"ent;ndose y montando una pierna sobre otra!: SDntiendoT

V)>SCV1 cGo, al contrario, creo *ue no me has entendido, ; para evitar e*u7vocos, vo; < eFplicarte la situaci:n en dos palabras. +enemos, por de pronto, < )da de Karanc;, mujer, : se9ora, si lo pre(ieres, de costumbres algo... Rc:mo dir7a ;oM algo irregulares : ligeras, < elegir1 esta casa, espl.ndidamente amueblada, como ves, un viejo an:nimo, protector de la dama, naturalmente... ; un hijo, [acZ, ahijado de lord 8embrocZ, si hemos de dar cr.dito < lo *ue dice su madre... NAKASS)GD>D1 cSAh, el muchacho < *uien ;o colo*u. en la (<brica por indicaci:n tu;aT... V)>SCV1 c[ustamente... S8ero d.jame seguir mi historiaT Como el muchacho crec7a, convirti.ndose en una r.mora para la madre, .sta le hizo entrar de interno en la 8ensi:n Eonroval, a*uella (amosa 8ensi:n *ue tantos recuerdos tiene para nosotros, ; en la *ue DaArgenton, como sabes per(ectamente, era pro(esor de Niteratura, de Vistoria, de 4iloso(7a, ; *u. s. ;o de cu<ntas cosas m<s1 de todas las *ue ignora, aun*ue .l cree *ue las domina, por*ue se deja crecer el pelo unos cuantos cent7metros m<s *ue nosotros ; a(ecta ciertos aires de languidez, lo mismo en un entierro *ue en un bautizo...

Gel primo atto di Daudet, che come accennato si svolge in campagna e non a 8arigi, )da e Dargenton conoscono gi% sia il D. >ivals che Cecilia, in *uanto vicini di casa. 3ui il D. >ivals 2 il nonno di Cecilia e non il padre come viene presentato in Calvario. Ji 2 nell&opera del (rancese gi% una prima diatriba verbale tra il D. >ivals, Dargenton e )da su come *uesti avessero trattato [acZ, obbligandolo *uasi a trovarsi un lavoro come operaio e non sostenendolo invece negli studi, come il ragazzo avrebbe meritato. Si (a cenno, come in Calvario, sul (atto che il giovane si (osse arruolato in marina. Daudet, oltre a presentare la divergenza d&opinione tra i protagonisti, ci in(orma tramite )da che Dargenton aveva inviato la propria opera a la Com#die Fran@aise, tale antecedente in Sawa non viene a((atto menzionato. A *uesto proposito invece vi 2 una diversa interpretazione del riconoscimento degli artisti nella capitale (rancese. )n Daudet, Dargenton a((erma1
Atto ) A scena )J

DA>XDG+IG1 Od#bouchant les bouteillesP Dt vous vo;ez *ue je ne mens pas % ma devise. Na solitude (.conde, et la (or^t % ma porte...Na (or^t, je ne serais jamais venu % bout de ma Fille de Faust. NAKASS)GD>D1 Alors, tu crois *u&% 8arisM DA>XDG+IG1 Gon, 8aris m&est contraire...Son bruit e((are la pens.e...

V)>1 A 8aris, pas mo;en d&avoir du g.nie...+rop de (iacres O&da arrive avec deu1 chapeau1 e deu1 blousesP

)n Calvario la versione invece 2 la seguente1

Atto $ 4 scena $$ 06O&6WA5J UIemFa llegar con algEn retraso... DCA&).OI6OJ U.n e#ecto, la representacin comenz hace un rato* pero Vqu importa( Iengo verdadera ansia de ha+lar con usted que ha sido testigo de mis primeras tentativas en el proceloso mar de las letras... P6h, esta noche do/, al #in, mi gran +atallaR Iodo mi porvenir se decide en ella. Oo se atrevi A representar mi o+ra ningEn empresario de teatros. Ahora verAn lo que han perdido. Xuiero dar al acontecimiento literario un grandioso carActer de protesta, seguro de que ha de provocar en todos los centros artFsticos una sensacin enorme ... 06O&6WA5J UPOi que decir tieneR 7ero no sa+Fa hasta anoche, que tuve el gusto de reci+ir su invitacin para esta #iesta, que hu+iese usted regresado del campo. DCA&).OI6OJ UP6hR Oo encontra+a allF am+iente. 0u/ +onito, mu/ lleno de inspiraciones / todo lo que se quiera, Poh, el campoR...* pero me sentFa en l como desorientado... no s... como un hom+re constreBido A vivir en paFs e-tranjero. Slo en 7arFs podemos los artistas hallar nuestro verdadero centro intelectual.
D non avrebbe potuto essere diversamente, considerando ci/ che 8arigi rappresent/ nell&immaginario sawiano. Sempre in ri(erimento alla visione dell&arte da parte dei personaggi e *uindi degli autori, Daudet e Sawa, si riporta la conversazione tra Eonroval e Nandouzie nella scena J))) atto ) di Calvario e nella scena J)), atto )) di Jack.

06O&6WA5J 23ue sale de espaldas ' la sala aplaudiendo y (ritando lleno de entusias!o#/ PGravo, +ravFsimo, so+er+io, genialR 2A Landou4ie que se le%anta para irse#/ PXu im+ecilidadR V.h( 5AOD6DY$.J UPA quin se lo cuenta ustedR P.n mi vida he visto nada semejanteR 06O&6WA5J UPQ qu pE+licoR 5AOD6DY$.J U.s lo que mAs me ha llamado la atencin esta noche. A mi alrededor he oFdo citar en alta voz una porcin de nom+res de escritores estupendamente #amosos / tFtulos de o+ras maestras, de los que /o, A decir verdad, no sa+Fa una sola pala+ra. 06O&6WA5J 25ajando la %o4/# U .s que estamos en el mundo de los #racasados. VOo lo conocFa usted quizA( 7arFs es el gran imAn / conclu/e por ser el su#ragio supremo de esos a+ortos de la gloriaJ este saln en que estamos es uno de los Centros o#iciales de ese equFvoco mundo intelectual. Solamente en sitios como ste se puede encontrar la serie completa. PAh, los ha/ de todas clasesR Zracasados activos, #racasados de la reserva, #racasados del arte, de la medicina, de las letras, de las ciencias, del periodismo... 0uchas etiquetas de ideas, muchos

tFtulos de o+ras #uturas, / nada... POadaR 7ero en cuanto A pretensiones, PohR, todos desconocidos, eso sF, pero todos ilustres, sin em+argo. 5AOD6DY$.J UV7ero D!Argenton(... 06O&6WA5J UP6hR .se es el re/ de los #racasados, porque como tiene dinero, da de comer A los demAs. Ioda esa gente que aca+a usted de ver, pertenece al reino de D!ArgentonJ son sus sE+ditos. 7or eso me causa asom+ro verle A usted, con toda su reputacin, codeAndose con ellos. Ssortant 6 recoulons en battant des !ainsT GravoR[ +ravoR... EI>GIJAN1 super+eR... gnialR### 2A Landou4ie qui se l7%e pour filer/ Xuelle ineptieR... C!est )oNthe qui rirait, s!il vo/ait son Zaust arrang comme \a. 5AOD6DY$.J AhR 0onsieur..." qui le dites4vous(... e n!ai jamais rien entendu de pareil... 06&O6WA5J ].t quel pu+licR... 5AOD6DY$.J C!est ce qui m!a le plus #rapp. 6n se montrait autour de moi des auteurs #ameu- que j!entendais nommer pour la premi're #ois.. 6n citait des che#s4d!,uvre dont je ne sais pas mKme les titres... 06&O6WA5J C!est le monde des rats... Connaissez pas(... mais 7aris est la proie de ces avortons de la gloire, et ce salon est un de leurs rendez4vous o##iciels. Wous avez ici la srie compl'teJ rats acti#s, rats honoraires, rats de l!art, de la mdicine, des lettres, de l!architectureR... Des tiquettes d!ides, de dos de volumes et riens dedans... .t des prtentionsR Ious o+scurs et pleins de gnie... 5AOD6DY$.J .t Dargenton( 06&O6WA5J 6hR Celui4l", c!est le prince de rats, le rat chez qui l!on dMne, tous les rats sont du ro/aume de Dargenton, et je suis tonn d!/ rencontrer un homme tel que vous4mKme, cher maMtre...
Come non notare l&intervento ironico e rassegnato dell&autore di &luminaciones nell&aver deliberatamente mutato nell&elenco soprastante les rat#s de l0architecture con i fracasados del periodismoM Sempre a proposito della visione dell&arte, e se si vuole della direzione ideologicoAletteraria dei due scrittori, va notato che l&andaluso inserisce all&interno del primo atto a proposito del tema una battuta del tutto inesistente nell&opera di Daudet, che delinea in *ualche modo la sua diversa posizione estetica rispetto alla corrente predominante dell&epoca e la necessit% di attualizzare il testo. Si tratta della scena )e del ) atto1
D&A>XDG+IG1 96ntra( seguido de Hirsch( y pregunta ; los invitados:!A Con*ue, se9ores, R*u. les parece mi obraM +IDIS1 9A coro: c SSDstupendaTT SSColosalTT D&A>XDG+IG1 c Ds lo mejor de mi alma ; lo entrego < la voracidad de la muchedumbre...

SCV6KA>+1 c SDl romanticismo ha muerto esta nocheT DAS8>fS1 c S_ el naturalismo tambi.nT SCV6KA>+1 c SDs una obra griegaT

Na battuta in *uestione 2 *uella pro(erita da Daspr.s1 5 B= el naturalismo tambi#nC=. +ale espressione manca nell&opera di Daudet come si evince dal passo seguente1
Atto )) U scena J)))

DA>XDG+IG1 Orentrant suivi de Hir: Dh bienT \a vous va, heinM +I6S1 IhT ohT... je crois bienT DA>XDG+IG1 C&est le meilleur de moi *ue je livre auF app.tits de la (oule. SCV6KA>+1 Ne romantisme est mortT DAS8>fS1 ga vaut les Xrecs T...

Si pu/ (in *ui a((ermare che Sawa per il primo atto di Calvario abbia preso a prestito alcune battute del corrispondente atto iniziale di Jack, per rendere la trama lineare e comprensibile, ri(acendosi per il resto *uasi interamente al secondo atto originale. Dntrambi, in(atti, sono centrati sulla rappresentazione dell&opera teatrale di D&Argenton messa in scena nella sua casa di 8arigi, in *uanto ricusata dai teatri della capitale. )l richiamo al ri(iuto dell&opera del poeta viene (atto in entrambe le pi ce anche se in Sawa 2 sottointeso mentre in Daudet 2 pi' esplicito.
Atto ) U scena J)))

DA>XDG+IG1 OlisantP hCom.die 4ran\aise. c1" 0.c Administration.c Eonsieur, vous .t.s pri. de (aire reprendre votre manuscrit... chez le concierge du th.`treT...i #C$ )DA1 C&est une in(amieT #C$ DA>XDG+IG1 C&est le lutteT Dh bien, soitT )ls la veulent, ils l&auront... O &l marche un peu( puis remonte!P AhT )l (aut *ue l&art soit bien bas. V)>1 +u le rel2veras.

DA>XDG+IG1 CertesT demain ma pi2ce sera % l&Id.on. [e la porterai moiAm^me. Gous partons ce soir pour 8aris.

N&atto ))) in Jack viene *uasi del tutto eliminato dalla trasposizione di Sawa, salvo per la conversazione tra )da e il (iglio sul padre di *uesti. Ci/ avviene in Daudet nel ))) atto, mentre in Calvario nel )), alla (ine della scena e. )noltre in Jack si annuncia che La Fille de Faust verr% rappresentata a Nione mentre in Calvario non se ne (a cenno, sembra *uasi che Sawa non dia molto importanza a *uesto particolare, piuttosto tende a mettere l&accento sulle relazioni personali tra i protagonisti e soprattutto tra madre e (iglio, i perni principali sui cui sviluppa la trama argomentativa1

AC^J U6/e, o/e lo que te digo, mamA. Qo no quiero causarte ninguna pena pero A mi edad... /a comprenderAs... no so/ /a ningEn niBo, / es natural, no puedo continuar llamAndome acH A secas toda la vida. Q puesto que mi padre dices tE que vive, dime dnde estA, dnde puedo ir A +uscarlo para reclamarle el derecho de llevar legalmente su apellido. $DAJ 2Con %i%e4a/ PIu padre muri antes de poder hacer nada por ti en ese sentidoR AC^J UP0uertoR
)DA1 cVace ;a muchos a9os... ; de un modo bien tr<gico.. en Chantill;... un accidente de caza...*ue el no, seguramente te hubiera reconocido ; podr7as ho; ostentar uno de los nombre m<s ilustres de 4rancia.

AC^J UV.ra militar, verdad( $DAJ UOo, marino pero, en #in, viene A ser lo mismo. AC^J 2.o!br+o/# UP7ero tE no me ha+Fas dicho que #uera marinoR 28 co!o asaltado por una penosa idea pre(unta#/ VQ cmo se llama+a mi padre( $DAJ U.l +arn de Goulac, teniente de navFo. AC^J 2Aparte con fr+a desesperacin/. UP6tro nom+re distinto del que me di otras vecesR... $DAJ 2Acerc'ndose a su# hijo/. UWamos, acH, no te atormentes con esas ideas.. s razona+le... AC^J 2Con acento des(arrador/# UPOo se acuerda del nom+re de mi padreR P6h miseriaR $DAJ
cJamos, [acZ, no te eFaltes de ese modo te est<s haciendo da9o ; < m7 tambi.n... _a sabes... esto; (atigada... rendida... tantas emociones ; luego esa horrible noche de viaje... [ACj1 9Haciendo un esfuer8o sobre si mismo:! cS+ienes raz:nT S8obrecita m7aT SSi te acostaras un pocoT...

Na versione di Daudet 2 pressoch. simile1


Atto ))) A scena J))

)DA1 Os0#loignant d0un pas!P +on p2reM Eais *ue veuFAtu *ue je te diseM ...

AhT mon Dieu, c&est a((reuF...Joil% *u&il va chercher son p2re, maintenant. [ACj1 Dcoute, je ne veuF pas te le (aire de peine, mais je ne suis plus un en(antT )l est bien naturel *ue je demande... [e peuF pourtant pas m&appeler [acZ toute la vie. Dt si je me marie, ma (emme s&appellerait donc hmadame [acZiM [e t&en prie, disAmoi ou est mon p2re, *ue j&aille le trouver, r.clamer ce nom, *u&il ne doit, *ue tu m&as dit une (ois *uand je suis parti pour )ndret, et *ue n&ai jamais oubli.. )DA1 +on p2re est mort, mon pauvre en(ant. [ACj1 EortT )DA1 )l ; a bien longtempsT et d&une (a\on bien malheureuse, une chute de cheval % Chantill;... Sans cela, il t&aurait reconnu, et tu porterais aujourd&hui un des plus grands noms de 4rance. [ACj1 )l .tait dans l&arm.e, n&estAceApasM )DA1 Gon... dans la marine... Dn(in, c&est la m^me chose... [ACj1 Eais tu m&avais dit... Comment s&appellaitAil donc, mon p2reM )DA1 Ne baron de KulacC lieutenant de vaisseau. O6lle descend un peu!P [ACj1 Oa partP C&est pas ce nomAl% *u&elle m&avait dit.

6n&altra di((erenza notevole 2 data dallo sviluppo, in *uesto ))) atto, della vicenda amorosa tra Cecilia e [acZ, Daudet mette in risalto i dubbi e le preoccupazioni del protagonista sulla propria origine e sul non sentirsi all&altezza di proseguire gli studi avviandosi alla carriera di medico1 dovr% sostituire a Dtiolles il D. >ivals, in *uanto l&anziano nonno di Cecilia 2 prossimo al ritiro. )l dato interessante, mancante in Calvario, 2 che *ui il nonno della promessa con(ida a [acZ che anche la nipote 2 (iglia di padre ignoto e che egli sarebbe stato molto (elice di a((idarla a un ragazzo come lui, una volta terminati gli studi, da [acZ intrapresi mentre si trovava presso di loro per rimettersi dalla propria malattia. Gell&atto )) di Sawa viene riportata la parte su menzionata dell&atto ))) del (rancese e viene ripreso invece l&atto )J di *uest&ultimo. N&atto )) di Calvario e il )J di Jack si aprono entrambi con una didascalia abbastanza ampia che descrive la casa di 8arigi del (iglio di )da1
CANJA>)I A Atto )) Na guardilla de [acZ. Su nota es la limpieza1 una limpieza brillante de luz, de paz, de laboriosidad. 6na ventana al (ondo sirve de marco < un trozo de cielo azul *ue cubre los tejados pizarrosos de 8ar7s. Dmpa9a su transparencia alguno de esos vapores *ue parecen posarse sobre las grandes urbes con un gesto de amenaza.

Euebles de pino, pobres, pero cuidados con esmero. Sobre una mesa como las de cocina ; sobre una consola vieja *ue ha; adosada al encalado muro, se ven libros, cuadernos ; papeles de trabajo. JACD Atto )J U scena ) 6ne chambre sous les toits. c 8etite (en^tre laissant voir d&autres toits et des chemin.es se d.coupant sur le ciel bleu, meubles en bois blanc, chaises de paille, le tout tr2s simple, mais d&une rigoureuse propret.. Contre le mur, une petite table recouverte de papiers et de livres. 8orte d&entr.e au (ond, s&ouvrant sur le palier, porte % droite, donnant dans une autre chambre.

+re *ueste due didascalie si nota immediatamente la di((erenza nell&uso di speci(ici termini a((erenti la luminosit% nella descrizione di Sawa, assenti in Daudet. )n entrambi si pone l&accento sulla decenza, la pulizia, l&idea di rettitudine e laboriosit%, ma (orse nello spagnolo viene ulteriormente evidenziata da espressioni *uali brillante de lu8, cielo a8ul. Anche in *uesto caso come a((ermato in precedenza, la didascalia assume un aspetto (ondamentale nell&opera del sivigliano, *uasi a volere *ui delineare la sostanziale diversit% di classi sociali, ma anche di vita e valori pro(ondi. Gell&opera del (rancese, nel )J atto, viene riportato lo scambio di battute tra [acZ e Dargenton, in cui il primo accusa il suo interlocutore di scarso amore verso la madre, perch. diversamente l&avrebbe gi% sposata. 3uesto ri(erimento ci riporta al (inale del romanzo originale in (rancese, ma anche alla sua traduzione spagnola e all&opera teatrale dello stesso Daudet, dove, nella scena (inale A peraltro diversa rispetto a *uella dell&andaluso A )da comunica a [acZ che Dargenton ha (inalmente deciso di sposarla, dando al (iglio *uesta notizia come se (osse stata determinante per la vita del ragazzo e la loro (elicit%. N&atto J di Jack, l&ultimo, 2 simile al terzo atto che conclude Calvario, anche se nel (inale si 2 riscontrata una di((erenza di base rispetto alla pi ce (rancese e al romanzo originale, ci/ pur non tralasciando di notare una certa *ual similitudine nell&atto di accusa pronunciato da >ivals. Dntrambe le opere sono ambientate in campagna presso i >ivals1 [acZ dopo l&abbandono della madre 2 molto malato, pressoch. in (in di vita. Ne persone che lo amano tentano di condurre )da al suo capezzale. Na storia di [acZ si conclude come un triste melodramma1 il ragazzo sul punto di morte riesce (inalmente a vedere la realt% dei (atti e la vera natura delle persone che lo circondano, anche della sua stessa genitrice. D& comun*ue troppo tardi per tutti1 egli muore, e i presenti lanciano un grido d&accusa nei con(ronti della madre accorsa ormai inutilmente.
Atto ))) A scena J)

CA+AN)GA1 9$ritando desde la puerta:! cSA*u7 la tiene usted, se9oritoT SA*u7 est< su mam<T... 96mpu'ando ; &da!: 8ero, vamos, se9ora, Sd.se usted prisaT )DA1 9Arro';ndose ; los pies de su hi'o y cogi#ndole las manos:! c S[acZT SEi pobre [acZT 8ero Res verdad *ue est<s en(ermoM S_ ;o *ue no *uer7a creerloT S8ero ;a ves c:mo, al (in, he venido < cuidar < mi ni9o *ueridoT RJerdadM... _ ;a ver<s, ;a ver<s c:mo de a*u7 en adelante vamos < ser (elices para siempre. _o vendr. todos los d7as < verte hasta *ue te pongas bueno. R3uieresM RJerdad, hijo m7oM... 8ero R*u. es lo *ue le pasa *ue no me respondesM 9Le mira con ansiedad( y despu#s consulta con la mirada al doctor Eivals! "ilencio # inmovilidad en todos! .a un grito de espanto!: SSAhTT 9Eetrocede horrori8ada( y se de'a caer de rodillas contra un div;n( ocult;ndose la cara con las manos!: >)JANS1 9Con tono de fr>o rencor:! cS6sted es *uien lo ha matado, se9oraT... CA+AN)GA1 Sbngel m7oT S_a ha dejado de su(rirT 9Con fervorosa indignaci3n!: R8ero es *ue Dios no tendr< un castigo para las madres as7M >)JANS1 9"e<alando ; .?Argenton( 7ue en a7uel momento entra en escena( completamente vestido de negro( el abrigo al bra8o( y se apro1ima reverentemente al cad;ver de Jack!: cSS7... siT... SVa; unoT... SVa; unoT... 9= mostrando con energ>a ; .?Argenton( dice!: SSDseT T

N&atto (inale della pi ce di Daudet termina in un modo *uasi identico1


Atto J A scena J)

NA ED>D Osur le perronP 8leure pas, m&ami... la v&l%, ta maman, la v&l% O2oussant &daP A>CVAEKA6+1 Allez donc, vo;onsT.... )DA1 [acZ, mon ch.riM C&est donc vrai *ue tu es maladeM... Dt moi *ui ne le cro;ais pas... [e suis venue tout de m^me. [&avais une bonne nouvelle % t&apporterT... il est libre... il m&.pouseT... +u ne lui en veuF plus, j&esp2reM... Gous allons ^tre heureuF, vaT Gous viendrons vivre tous ensemble % Dtiolles... ga te (eraAtAil plaisir, dis, mon ch.riM [acZ, r.pondsAmoi doncM O6lle lui prend la main( en interrogeant le docteur! A"ilence et immobilit# de tous.P AhT... O6lle recule #pouvant#e( et va tomber genou1 l0autre bout de la sc neP. >)JANS Eadame, c&est vous *ui l&avez tu.. NA ED>D 8auv&petitT... Eais, bon sang de DieuT )l ; a donc pas un ch`timent pour A>CVAEKA6+1 des m2res comme cellesAl%T OFn voit .argenton passer sur le perronP. >)JANS1 Si, il ; en a unT... O.argenton entre( tout en noir( le pardessus sur le bras( regarde Jack( se d#couvre( s0approche d0&da et lui pose la main sur l0#paule! Eivals( d#signant .argenton!P Ne voil%, le ch`timent.

Come accennato in precedenza, la scena (inale delle due pi ce 2 simile nell&intenzione accusatoria degli autori rispetto al comportamento degenere e innaturale della madre di [acZ. +ale accento 2, tuttavia, mancante nell&opera originale in (rancese e anche nella traduzione castigliana.

Gella versione originale (rancese #Daudet 1 !9,@?9$ la battuta di >ivals 2 la seguente1


U acH [ c!est moi [ e suis l". 7as un mouvement. 5a m're eut un cri d!pouvante J U0ort ( UOon [ dit le vieu- &ivals d!une voi- #arouche ... non ... D_5$W&_R

a((ermazione che ritroviamo nella versione castigliana1


c[acZ ... So; ;o ... Veme a*u7. Dl no se movi: Na madre lanz: un grito de terror. cEuertoT cGo U dijo >ivals con tono (eroz A, muerto no ... Dst< libreT

)l (inale di entrambe le opere teatrali pone, come delineato, l&accento sulla colpevolezza della madre, accusata di essere l&arte(ice indiretta della morte del protagonista, evidenziando come il suo ignobile compagno, D&ArgentonkDargenton, sarebbe divenuto la sua esemplare punizione. 3uesta chiusura manca totalmente nella versione narrativa di Daudet.

Sawa, come era logico prevedere, prese spunto dall&opera teatrale senza ri(arsi al romanzo originale per l&organizzazione strutturale della sua versione. Dra molto pi' comodo ricostruire la drammatizzazione basandosi su un lavoro gi% (atto, messo in scena in precedenza con la supervisione del proprio autore. Gon s&intravvedono molte tracce del romanzo originale, il che suggerisce un lavoro pi' mirato all&adattamento alla propria realt% culturale e sociale e un avvicinamento alla personale prospettiva, sia esteticamente che ideologicamente, ma, simultaneamente, la visione vitalista sawiana tendente alla congiunzione degli opposti potrebbe giusti(icare il (atto di pre(erire la (onte teatrale e di servirsi allo stesso tempo di molti aspetti narrativi, senza dover ricorrere al romanzo di Daudet, nello stesso modo in cui la consideriamo responsabile di altri motivi (inora accennati *uali la chiusura del cerchio, la commistione di privato e pubblico, del bianco e del nero uniti in armonico contrasto. Navoro di ricreazione che renderebbe conto inoltre di altri aspetti, *uale la cura delle didascalie e l&accento posto sulla visione

particolare dei rapporti interpersonali dell&opera stessa c partendo da un D&Argenton che vive e agisce come se la sua vita (osse un&opera d&arte, alla stessa madre di [acZ che si trova invece combattuta tra la vita reale, il (iglio, la letteratura, il suo compagno senza mani(estare alcuna volont% di scelta, per (inire con [acZ che rappresenta lo scalino se si vuole pi' basso e in(imo della societ% e che nella vita reale 2 totalmente immerso, ma in maniera cos- paradossale da (are apparire la sua storia un vero melodramma. Con una conseguenza immediata1 che Sawa ottiene di restituire all&opera parte del livello prosaico della sua prima stesura. Ne circostanze (ecero il resto1 sicuramente la sua morte (u un contrattempo reale per la rappresentazione della pi ce, ormai destinata soltanto a essere letta, a potenziare *uella impronta in germe che invita il lettore, e non unicamente lo spettatore, a (avorire il tentativo estremo di chiudere *uel cerchio vitaAarteAvita Oma anche arteA vitaAarteP, molto presente negli anni a venire nel teatro di avanguardia, dove la messa in scena non sempre sar% (attibile e la trascendenza creativa dipender% molto dalla lettura. D non solo, perch. la narrativit% introdotta porta anche il personaggio in un viaggio di ritorno verso il modello, preparando cos- l&uscita dal didattismo proprio dell&orizzonte estetico dell&epoca, poco adatto a un pensiero di protesta, di rottura, che gi% tentava di costruire un nuovo codice, un linguaggio pi' consono. 4orse la vera causa della (ragilit% di stile di Sawa, sottolineata anche dai suoi coetanei, che da una parte impedisce al critico di oggi una riabilitazione piena di *uesto autore, ma dall&altra obbliga necessariamente a considerare la sua rilevanza, la stessa che sicuramente determin/ Jalle nel rendergli il meritato omaggio. 0 *uesta modernit% resa evidente nell&impronta sawiana la causa dei diversi elementi originali inseriti nella nuova versione, tra i *uali non possiamo tralasciare il titolo totalmente diverso per lo spagnolo e lo stampo ideologico. Jack, il titolo prescelto da Daudet, sembra, come nome proprio, un invito a (uoriuscire al livello re(erenziale, a scorgere i (orti vincoli tra il letterario e la realt%. 0 ancora diverso, abbreviato, rispetto a *uello della versione narrativa, pi' ampio ed esempli(icativo1 Jack! Moeurs contemporaines, #Daudet 1 !9a$. )n Sawa sparisce il titolo originale, che corrisponde tra l&altro al nome del protagonista, e viene sostituito dal temine Calvario che nella sua etimologia (a ri(erimento a una serie prolungata di so((erenze, e che riporta direttamente alla tradizione cristiana1 il Calvario associato alla (igura del Cristo croci(isso. 0 un richiamo puramente (igurativo ma anche molto d&impatto, se pensiamo al peso della religione cattolica come unico baluardo contro lo scientismo dilagante nella Spagna di allora #c(r. KarZ 1 9!$ . Gon si tratta, tuttavia, di un semplice espediente opportunistico, diventa, invece, indizio del lavoro di rilettura portato avanti da Sawa. Da *uanto si 2 detto emerge come prima conseguenza che

l&identi(icazione idealizzata riporti il protagonista a un livello mitico, senza abbandonare per/ la dimensione reale. 8uro gioco di (usione antagonistica, poich. la stilizzazione estetica si a((ianca sovente alla concretizzazione di colore locale e all&esagerazione grottesca Uinnanzitutto se pensiamo alle so((erenze del personaggio principale, gi% esistenti nell&opera originale. 3uesto Cristo uomo diventa cos- un contrafactum, e con lui il resto dei personaggi dell&opera, molto probabilmente rielaborati da Sawa nella sua lettura di Jack. Calvario, *uindi, di un eroe che sente la mancanza della (igura maternacla *uale trova la propria corrispondenza miticoA religiosa in un rapporto d&opposizionec abbandonato sin dalle origini dalla imago paterna e ripudiato il suo sostituto. N&a((init% principale risiede nel carattere di vittima per antonomasia, ma l&identit% col Cristo non solo con(erisce all&opera una (orza simbolica, bens- avvicina l&argomento religioso verso una rilettura sociale. 3uello che viene a criticarsi 2 un codice morale corrotto, un sistema di valori ingiusto, il *uale, se venisse mantenuto in letture ancora condizionate dall&in(lusso romantico, (inirebbe con l&opporsi all&ordine naturale. Na madre, e soprattutto il patrigno, si convertirebbero cos- nel cattivo esempio da evitare, e ci/ lo si deve alla posizione di ri(iuto della (unzione (amiliare a bene(icio dei propri interessi sociali. +uttavia, con l&inserimento del simil cristiano, 2 il protagonista reale, nella sua so((erenza corporea, che porta avanti il suo sacri(icio come denuncia, (orse l&unico espediente dell&emarginato1 tramutarsi in meta(ora vivente del danno subito per (are della letteratura uno strumento di redenzione. D in *uella ricerca di transustanzializzazione, dell&unica istanza liturgica in cui (ar con(luire vita e arte, Sawa si avvicina per la parte argomentale al racconto sociale, ricordando i romanzi di 4elipe +rigo, ma aggiunge molti altri arti(ici che lo legano pi' pro(ondamente a 6namuno, Eachado e Jalle. Ci si potrebbe riallacciare di conseguenza ad un&ottica sociale, che partendo dal singolo soggetto protagonista, poteva essere letta come un&aperta denuncia, ma non mancano elementi di critica rispetto a tutta *uella letteratura asservita al potere, commerciale e (alsa che si adeguava ai modelli della piccola e media borghesia in *ualche modo messi in discussione dall&ambiente letterario dell&epoca, in particolar modo da tutti *uegli autori che si stavano (ormando in contrapposizione al prototipo esteticoAculturale dell&epoca *uale il realismo. Come in precedenza gi% riportato si 2 (atto cenno alla visione dell&arte da parte dei due letterati, ma in modo speci(ico nell&opera di Sawa i ri(erimenti sono pi' marcati. A ra((orzare tale tesi si riportano le parole di Virsch nella ) scena del ) atto1
V)>SCV O6nse<;ndole las estatuas de $oethe y de .?Argenton P. c S3u.

1 *uieres, todo el mundo no es un genioT Dn esa deliciosa idea de colocar < Xoethe delante de su propia e(igie est< simbolizado claramente el concepto *ue de s7 tiene nuestro insigne poeta. Go s:lo se hace erigir una estatua en vida, no s:lo la hace (ormar un admirable pendant con el autor de Fausto, sino *ue se hace representar sus propias obras en casa, ;a *ue los empresarios no han sido, sin duda, capaces de comprenderlas. OCoge delbu((et dos emparedados( llena de vino dos sendas copas # invita( con un gesto del me'or tono( ; su amigo( ; compartirlos.P

Anche la condanna e il disprezzo verso la diversit% sociale cos- marcata e ingiusta, i (alsi artisti e nobili, viene messa in risalto in entrambe le opere, ma in Daudet l&attenzione principale si (issa sull&opera in s. e sulla sua rappresentazione, mentre in Sawa viene spostata sui signi(icati e sulla propria visione del mondo e comun*ue messa ben in evidenza al lettore sia attraverso le didascalie, sia da alcune battute salienti tra i protagonisti, che mediante il taglio stesso di due atti. +ale soppressione pu/ apparire di comodo o insigni(icante se non addirittura casuale, in realt% segue una sua logica interna1 tali atti non erano necessari al (ine che si proponeva il letterato spagnolo e leggendo la sua opera U e a *uesto punto si pu/ adoperare l&aggettivo in piena consapevolezza A non solo non se ne nota la mancanza, ma n. la trama perde il proprio (ilo conduttore, n. il lettore ha di((icolt% a seguire o dedurre gli avvenimenti e la loro intrinseca relazione anche *uando non esplicitamente narrati. )n ri(erimento e come conclusione dello studio si riportano alcuni brani proprio centrati sulla visione del mondo operaio da parte di *uella (alsa aristocrazia culturale arricchitasi e (ormatasi nel periodo con dubbi mezzi o (ortune, senza alcuna vera e autentica radice culturale o nobiliare, tutti coloro insomma che ai giorni nostri c2 *uesta l&incorruttibilit% temporale a cui Sawa miravaMc soglion chiamarsi i nuovi arricchiti. Gelle battute seguenti, oltre a notare la condizione di schiavo in cui [acZ era stato tenuto da D&Argenton imponendogli il lavoro in (abbrica per allontanarlo dalla madre, non ritenendolo intellettualmente alla sua altezza, si (a trapelare il disprezzo pi' o meno velato che anche )da ha verso il mondo operaio, come si rende palese in alcune battute del secondo atto, ella lo vive *uasi con stupito divertimento e *uale pittoresca novit% rispetto al mondo da cui proviene e in cui abitualmente si aggira.

Atto $ @ scena ` DCA&).OI6OJ 7ero PdesgraciadoP P0ira lo que haces... en l estado en que estAs, / ademAs +e+idoR
[ACj1 RKebidoM SKuenoT S_ borrachoT R_ *u.M RAcaso los (ogoneros no beben,no est<n siempre borrachosM... Adem<s, eso no es verdad. _o no he bebido. Go esto; (uerte todav7a por*ue salgo del hospital... 8or eso... Go me *uer7an dejar salir... 8ero era preciso *ue viera < mi madre... _a no pod7a m<s... SGo pod7a m<sT

9...? D!A&).OI6OJ 2Inter%iniendo/ .@Qalo creo que le conoces, pero es que no te acuerdas /a. .l doctor 1irsch es uno de nuestros mejores amigos... 0ira, acH, /o s que eres un muchacho mu/ razona+le, /, so+re todo, un +uen hijo. IE, seguramente, querrAs evitarle disgustos A tu madre. .sta noche no de+es presentarte A ella, /a lo comprenderAs* tengo que prepararla. AdemAs, con ese traje...
9"ombr>o:! cSGo tengo otroT [ACj1

Atto $$ @ scena W $DAJ V.sto/ +ien( 7arezco una o+rerita, Vverdad( Sin una sola alhajaJ mira. 2$nse&ando ' Jack las orejas y las !u&ecas# 0espu)s hace sonar la cestilla/ 5as llevo aquF, Vsa+es(, para hacer dinero con ellas / corre ir un poco algunos detalles de la casa, que estA mu/ poco con#orta+le. Qa vesJ una cosa en que ni tE ni Catalina ha+is pensado para nada... P.l confortR PSin confort no se puede vivirR
[ACj1 9Abriendo uno de los ca'ones de la c3moda y ense<;ndole el interior ; su madre:. cGo hace (alta *ue te desprendas de tus alhajas, mam< tenemos dinero. _o ten7a hechas mis econom7as. )DA1 cSAhT R+enemos dineroM S8ues mejor *ue mejorT 8recisamente ;o he hecho la tonter7a de salir de a*uella casa sin coger un c.ntimo... S6na delicadeza *ue ese caballero no sabr< seguramente apreciar en todo lo *ue valeT cSu trabajo le ha costado hacer esas econom7as como usted CA+AN)GA1 comprender<... < (uerza de orden ; de sacri(icios.

Atto $$ 4 scena W$$$ $DAJ SA Catalina#T UA/ude usted al muchacho. 7ero, Pqu horri+le escalera la de esta casa / qu olor A gentuza en todos los cuartosR S Al dependiente#T Aguarde usted un momento... 25usca en su porta!onedas#/ PAhR .s verdad no me queda nada. 7ero, Vcmo es posi+le... 2A CatalinaT Dle usted una propina al muchacho... Dna +uena propina. P7o+reC PIanta escaleraR PSu+ir hasta un se-to pisoR S.e %a el dependiente#T Q ahora, A arreglar mis #lores. 7onga usted agua en los #loreros. 5as demAs las colocaremos en cualquier parte. A ver si consigo con ellas disipar un poco el olor A o+rero que in#esta todos los rincones de esta casaR 0ire usted, CatalinaJ no hace aEn una hora que he llegado / /a tiene esto otro aspecto. 9...? $DAJ UDjelas usted ahF. Qa he mandado traer dos jardineras. Ahora A preparar la comida. VDnde estA la mesa( CAIA5$OAJ SSeBalando la que estA cargada de li+rosT U_sa es. $DAJ UVCmo( VOo tiene mAs que una mesa mi po+re acH( P7ero si es horri+le pensar en las cosas que #altan aquFR PQa era hora de que /o vinieraR .sta+a haciendo mucha #alta. 2.e pone ' co(er los libros y todo lo que hay sobre la !esa y lo tira al suelo# A Catalina que se dispone ' reco(erlo todo con cuidado#/ 7ero, Vqu hace usted ahF( CAIA5$OAJ 2Con (ran respeto y afliccin/# UPSon sus li+rosR

)DA1 cSJa;a, va;a, no estamos a*u7 para perder el tiempoT SJenga una mantaT

CAIA5$OAJ UVDna manta( V7ara qu( $DAJ UV7ara qu va A ser( P7ara ponerla de+ajo del mantelR CAIA5$OAJ UPA/, seBorita* pero si aquF no lo usamosR... $DAJ 2Aso!brada/UV.s posi+le( CAIA5$OAJ UPGahR .l seBorito no es e-igente, / /a que estA usted con l, maldito lo que se le importarA comer con mantel sin mantel. $DAJ UV&ecuerda usted en casa, por mejor decir, en la del seBor DCArgenton( PXu lujo siempre en la vajilla / en la ropa de mesaR
Atto )) U scena e

O4olvi#ndose a sentarP cSAhT _ los domingos *uiero *ue me lleves < )DA1 comer donde va;an los obreros. Vace mucho tiempo *ue tengo ese capricho. S3u. divertido debe serT... Sfl no *uiso llevarme nunca < esos sitiosT Ds demasiado orgulloso para codearse con gente *ue no sea de su condici:n.

Atto )) U scena e))

DaA>XDG+IG1 O&nterrumpi#ndoleP. cJamos, [acZ, por una sola vez, un poco de calma... _o siempre he deseado vivamente su (elicidad, asegurarle su porvenir, ahora mismo tengo la certeza de *ue, habiendo tratado de apartarle de los libros, coloc<ndole la herramienta del obrero en la mano, he sido m<s humano ; m<s pr<ctico con usted *ue ese viejo so9ador de >ivals.

Anche in Daudet vi 2 un ri(erimento alla vita travagliata di [acZ e a *uanto obbligato a (are, ma inizialmente viene posto l&accento sul (atto che mai n. da )da n. dallo stesso Dargenton 2 messa in discussione l&in(eriorit% e la colpa in tutto *uesto. )noltre in Daudet non appare cos- marcata la condanna alla diversa condizione delle classi sociali, ma piuttosto vengono riportati dei (atti contingenti e una situazione di vita reale, vi 2 *uasi un tentativo di elevare e rendere in *ualche modo degno il rango di operaio, ad esempio attraverso le parole di Nabassindre di seguito riportate. 3uesto aspetto, e soprattutto il ri(erimento che anche Nabassindre (osse divenuto un operaio, 2 del tutto inesistente in Sawa, che predilige senza dubbio la nota di condanna sociale. )n Daudet l&aver costretto [acZ a lavorare invece che permettergli di continuare gli studi sembra del tutto lecito, non si riconoscono le doti intellettuali del ragazzo1 egli stesso, nell&opera del (rancese mette in dubbio le proprie capacit%
[acZ1 C0est impossible!!!'e ne comprends pas( 'e ne comprendrai 'amais. #C$ C0est pas fait pour moi( les livresC

tutto *uesto in Sawa non appare, vi 2 anzi una volont% evidente del protagonista di voler riconoscere le sue capacit% ed aspirare a una vita migliore e pi' degna, ri(iutatagli solo perch. appartenente ad una classe diversa da *uella predominante.

A Atto ) A Scena )))

)DA1 +r2s grave, au contraire... Cette crise de ce matin a .t. terrible... Dt c&est [acZ *ue en est cause. >)JANS D+ [acZM CDC)ND1 )DA1 Si vous savez ce *ui ce passe... N&en(ant a encore (ait des siennes... #C$ )DA1 6n coup de t^te... In n&imagine pas... )l n&est plus a )ndret... )l ha *uitt. l&usine. #C$ )DA1 [e sais bien *u&il m&aime, mon [acZ, mais pour*uoi n&estAil pas raisonnable aussi MC pour*uoi ne veutAil rien (aire MC Dn(in, le voil% dans la marine maintenantT

Atto ) A scena )))

>)JANS1 OlisantP hC&est bien contre l&id.e de te causer de la peine *ue je suis parte de l&usine, mais voisAtu, ma ch2re maman, malgr. le courage et la bonne volont., je ne valais rien pour la lime. [e n&aurais jamais (ait *u&un mauvais ouvrier. #C$i

Atto ) A scena J))

>)JANS1 8uis*ue l&on ne voulait pas de [acZ ici, c&este % l&.cole *u&il (allait l&envo;er... #C$ DA>XDG+IG1 Ocontenant d0un gest poseur Labassindre 7ui veut parler!P 8ermettez, docteur , je connais le sujet mieuF *ue personne. )l n&.tait bon *u&% des ouvrages manuels. Son aptitude .tait l%, rien *ue l%.

Atto ) A scena J))

NAKASS)GD>D1 4aribolesT N&ouvrierT... Na cle( de vo]te de l&.di(ice social.

Atto )) A scena )))

NAKASS)GD>D1 Certainement, l&ouvrierT... je ne dis pas... [e maintiens m^me ce *ue j&ai dit1 c&est nobleT mais c&est rude...

Atto ))) A scena J)

[ACj1 OsombreP #...$ Car en(in, *u&estAce *ue je suisM 6n propre % rien. DuF ; me disent *ue je sens l&ouvrier, et les ouvriers m&appellent l&aristo. #...$

Atto )J A scena J)))

)DA1 #C$ AhT maintenant, *ue je range mes (leurs... De l&eu dans mes vases, ma bonne... \a va sentir un peu moins l&ouvrier, ici... #C$

Con *uesto studio preliminare si 2 cercato di illuminare la visione del lettore rispetto all&ultimo scritto di Alejandro Sawa pur sapendo che la ricerca e l&analisi potrebbe continuare ancora a lungo data la ricchezza e imprevedibilit% della scrittura dell&artista andaluso, incon(ondibile e unica per altro. )n realt%, lo spunto di ricerca (ornito dal letterato 2 ampio e richiederebbe un tipo di lavoro volto a scandagliare ogni minimo dettaglio di Calvario1 ci/, ne si 2 sicuri, porterebbe a concludere *uanto sin *ui accennato circa l&impossibilit% di considerare tale opera come una semplice trascrizione di un originale lontano nel tempo, non di meno si 2 cercato di aprire un varco e di contribuire a creare ulteriore interesse attorno alla (igura di Sawa, a((inch. la critica del periodo cominci a riconoscerlo non solo come il EaF Dstrella immortalato da JalleA)ncl<n in Luces de ,ohemia. Gello studio di Calvario si 2 potuto notare *uanto sia stata pressante l&esigenza di originalit% e innovazione, e altres- la capacit% di s(ruttare gli strumenti letterari a disposizione al (ine di poter rappresentare la propria visione del mondo, creando una rottura di tipo epistemologico non indi((erente, una delle prime brecce U unito ad altri artisti suoi contemporanei U nell& estetica predominante dell&epoca, come seguito naturale alla ricerca di edi(icare canoni e strutture interamente nuovi e cos- duttili da

potersi adeguare allo scorrere del tempo, un tempo mai lineare, ma circolare e ciclico, comun*ue e sempre innovativo e, soprattutto, attuale. Si lasci all&autore l&ultimo spunto per evitare di cadere nello stesso errore da lui esecrato1
Ootad que todos los crFticos son miopes / usan antiparras. AcercAndose demasiado a la nariz, por de#iciencia del rgano visual, las pAginas del li+ro que tienen entre las manos, ven los de#ectos tipogrA#icos, las cualidades de la estampacin, los poros / los granos del papel, no el alma del escritor, que ha necesidad, siempre, de los grandes horizontes para ser vista en su justa perspectiva.8 9Sawa :<a<*:b>?.
# $ Detto di passo, l&utilizzo del termine BAdmirableC riporta alla memoria una scena di convivio simile in Luces de bohemia dove lo stesso JalleA)ncl<n adopera il vocabolo per ridicolizzare il personaggio >ub.n Dar7o e *uello che pare (u un suo abituale intercalare.

Note
#1$ Jenne messa in scena il L1 gennaio 1 99 nel +eatro de la Comedia di Eadrid con gran consenso di pubblico e critica. f da ricordare che a *uesta rappresentazione prese parte nel ruolo di attore >am:n del Jalle )ncl<n, che non ebbe per/ a sua volta un gran successo personale in *uella inconsueta veste. #L$ Si utilizza nel presente lavoro l&edizione integrale in italiano a cura di Dlda Jolterani #Daudet 1 !9b$ . #@$ A tale proposito si rimanda all&articolo di Nuigi Eotta, h)l giornalismo vitalista di Alejandro Sawai, Arti(ara, n.1, marzo L00L, dove viene argomentato ampiamente il percorso poetico ed intellettuale dell&artista andaluso a partire dai suoi romanzi naturalisti (ino a giungere alla pubblicazione di &luminaciones en la sombra. #B$ Si presenta *ui un elenco di brevi opere di narrativa e (rammenti scritti da Alphonse Daudet apparsi su varie riviste spagnole dell&epoca. Jerr% indicato per ogni gruppo di articoli pubblicati sulla stessa testata, prima il nome del giornale e poi il titolo dell&articolo1 La 6spa<a Moderna, hNa Qltima lecci:ni, 1B O1 90P, L1@, hNa de(ensa de +arasc:n,, 1? O1 90P, 19?, hDl chi*uillo esp7ai, 1" O1 90P, L@, hArthuri, 1! O1 90P, @9, hDl eliFir del 8adre Xaucheri 19 O1 90P, "1, hNa arlesianai, L0 O1 90P,10!, hDl Qltimo libroi, L@ O1 90P, 1?, h4ragmento de una carta de mujeri, L? O1 91P, L00, hCostumbres de 8ar7si, L" O1 91P, ?1, hDl 8apa ha muertoT i, L O1 91P, 1B", hNa sopa de *uesoi, @1 O1 91P, L, hDl secretoi, @L O1 91P, 1L!, hNa muerte del Del(7ni, @@ O1 91P, !!, hDl jard7n de la calle de los >osalesi, @B O1 91P, 1L@, hNa le;enda del hombre del cerebro de oroi, @", O1 91P, 1L9, hNa partida de billari, @! O1 9LP, 9L , hNa Eadres Orecuerdos del sitio de 8ar7sPi, @ O1 9LP, 1L@, hDl sitio de Kerl7ni, @9 O1 9LP, 11B, hNas tres Eisas rezadasi, B0 O1 9LP, @ , h6n condecorado en 1? de agostoi, B1 O1 9LP, 1@", hDl mal zuavoi, BL O1 9LP, 1@1, hNas Dmociones de un pedig:n rojoi, B" O1 9LP, !, hDl emperador ciegoi, B O1 9LP, "L, hDl cura de Cucu9<ni, B9 O1 9@P,?1, hNos dos mesones, ?? O1 9@P, 11B, hDl Credo del amor, ?" O1 9@P, 10B, hNa Cabra del Se9or Seguini, ?! O1 9@P,10!, 5Nas estrellasi, ? O1 9@P, @@, hNa Cartera de KiFi:ni, ?9 O1 9@P, B@, hNas Aventuras de una mariposa ; de una cochinillai, "0 O1 9@P, 1@1, La Caricatura1 hCuentos (ranceses. 6n matrimonio de cantantesi, B0 O1 9@P, @, h4ragmentos de una carta de mujeri, B@ O1 9@P, @, hNa viuda de un gran hombrei, B? O1 9@P, ", $erminalG hCuentos de todo el mundo1 Dl cabecillai, " O1 9!, !, h+ourguene((i, L0 O1 9!P, 1, h4ragmentos de la novela "afoi, @B O1 9!P, 9, 4ida %ueva1 hCristian de )liria, Carlos J)) ; Do9a )sabeli, @B O1 99P, s.p., hDl cabecillai, ?9 O1 99P, s.p., La 4ida $alante1 hCuentos ajenosi, ! O1 9 P, 1, hNa viuda de un gran hombrei, 10 O1 99, 11", h4ragmento de una carta de mujer i, L!! O190BP, L!!. #?$ Si parla del successo di "afo in Spagna nell&articolo di [eanA4ran\ois Kotrel #19 $. #"$ Si citano *ui di seguito le recensioni apparse sulla stampa in ri(erimento alla prima di Los Eeyes en el destierro! Dicenta, [oa*u7n h8ara Sawai, 6l Liberal, n. !0?1, anno ee), LL gennaio 1 99, p.1, Xonzales Aurioles, Gorberto h+eatro dela Comedia. Nos re;es en el destierroi, 6l Correo, n. " @!, anno 1 99, LL gennaio 1 99, p.L, N. .hDstreno en la Comedia. Nos >e;es en el destierroi, Heraldo de Madrid, LL gennaio 1 99, Klasco, >. hComedia. Nos >e;es en el destierroi, La Correspondencia de 6spa<a, n. 1B9"B, anno N, LL gennaio 1 99, p.L, Weda, hJeladas teatrales. +eatro de la Comedia. Nos >e;es en el

destierroH( La Ipoca( LL gennaio 1 99, EissA+eriosa, h+eatro de la Comedia. Nos >e;es en el destierroi, 6l .>a, LL gennaio 1 99. #!$ 8aul Delair, O1 ?!A191LP, 2 lo pseudonimo dell&avvocato Salomon Eichel. +ra le sue opere ricordiamo, oltre all&adattamento per il teatro (rancese di Les Eois en e1il, pi2ce en ? actes, en ! tableauF, tir.e du roman daAlphonse Daudet, 8aris, Jaudeville, 1er d.cembre 1 @ ; "ilhouettes du palais G Ddouard Allou, Ee Ddmond >ousse, Ee Iscar 4alateu(, Ee Nouis 8hilbert, Ee N.on Cl.r; , 8aris, D. Dentu, 1 91, Les Contes d? pr#sent. Avec une lettre5pr#face de Co7uelin aJn# sur la po#sie dite en public et l?art de la dire! %ouvelle #dition( 8aris, D. 4as*uelle,190!. Auguste ComteG sa vie( sa doctrine k par Eichel Salomon, 190@. A Silhouettes du palais, 1 91, La M#g re apprivois#e( com#die en K actes( en prose( d?apr s "hakespeare G L-aming of the shreML: 8aris, Killaudot, OJerneuil, impr. de D. DiervilleP19B , -estament po#ti7ue( po#sies posthumes, pr.c.d.s daune .tude par E. Sull; 8rudhomme, 8aris, 8. Illendor((, 1 9?, L 0 p.; -h#Ntre in#dit: 8aris, 8. Illendor((, 1 99 , $arin( drame en O actes( en vers( 8aris, +h.`treA4ran\ais, juin 1 0, 8aris, 8. Illendor((, 1 0, Les %uits et les r#veils, 8aris, A. Nemerre, 1 !0.

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4as*uelle fditeur.

"ouvenirs d0un homme de lettres( 8arigi, C. Earpon et D.

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4rollo, Claudio

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8attison, malter +. O19"?P 8hillips, Allen m. O19!"P Sawa, Alejandro O1 ?P La mu'er de todo el mundo, Eadrid, Dstablecimiento +ipogr<(ico de >icardo 4e, 1 ?, 1n ed., Ln ed. Eadrid, EorenoAbvila Dditores, 19 . O1 !P .eclaraci3n de un vencido, Eadrid, Kiblioteca del >enacimiento Niterario O1 99P Los reyes en el destierro 5 drama en tres actos y en prosa, Eadrid, >. Jelasco )mp. O1909P &luminaciones en la sombra, Eadrid, Kiblioteca >enacimiento, 1910, 1n ed., OLn ed. Eadrid, Dditorial Alhambra, 19!!, @n ed. 19 "P. +hionASoriano, Dolores O199"P hDrnesto KarZ, un rom<ntico revolucionarioi, in .el romanticismo al Eealismo, Actas del ) Colo*uio del S. N. D.S. e)e1 Karcelona, LBA L" de octubre 199", l&articolo 2 visibile all&indirizzo )nternet httpGTTMMM!pieles5 saric!comTglyptodonTofertasTnarrfranenes!htm Ale'andro "aMa mito y realidad, Eadrid, +urner. 6l naturalismo espa<ol, Eadrid, Xredos.

Jalle )ncl<n, >am:n del O199LP Luces de bohemia, edici:n de Alonso Wamora Jicente, Eadrid, DspasaACalpe, L!l ed..

CALVARIO

Adaptaci:n de Jack, de Alphonse Daudet, por Alejandro Sawa

9:? ACTO PRIMERO

Na escena es un sal:n brillantemente iluminado. Dest<canse en lugar bien visible dos grandes estatuas, una del inmortal Xoethe ; otra del due9o de la casa, Amaur; daArgenton poeta endiosado vizconde dudoso ; eF pro(esor del Colegio Eonroval. Sendos retratos cubren las paredes, tapizadas con papeles chillones ; ampulosos cortinajes de... peluche. 6n buffet lujoso, con abundantes viandas, golosinas, vinos ; licores espera < los invitados de la gran (iesta, *ue al otro lado de las cortinas se prepara, < juzgar por el sordo rumor de las conversaciones mQltiples *ue de a*uella parte se percibe, como en un teatro antes de alzarse el tel:n. Consolas doradas con candelabros ostentosos. 8lantas de sal:n en amplias macetas. 6na gran ara9a re(ulgente... Va; lujo sin duda en el decorado, pero los esp7ritus perspicaces ven (lotar en a*uel ambiente el alma cursi ; arrivista del (ascinador de la in(eliz )da de Karanc; ; verdugo imp7o de [acZ. Son las diez de la noche. 8aris. Nos invitados siguen llegando. Saludos, sonrisas, recti(icaciones, m<s : menos < hurtadillas ante los espejos, en los vestidos, en los peinados... +odos siguen < los salones del (oro. Solamente *uedan, pr:Fimos al buffet, en primer t.rmino, el mQsico Nabassindre ; el doctor Virsch los dos antiguos camaradas, *ue comen ; beben en tren de emprender una prolija ; sa9uda murmuraci:n del espect<culo ; sus asistentes. Son dos hombres maduros ;a ; envidiosos *ue no han llegado ; apenas logran dorar con una (<cil iron7a la in*uietud *ue la lucha por la eFistencia pone en su esp7ritu. Na comedia empieza1 oig<mosles.

DSCDGA 8>)ED>A

5AGASS$OD&., 1$&SC1

V)>SCV

9Haciendo grandes gestos de admiraci3n: . SAdmirable, admirableT 9Coge dos vasos del bu((et( ll#nalos de vino y ofrece uno ; Labassindre .: SA tu salud, ; por*ue nos veamos pronto en otraT

NAKASS)GD>D

9Choca su vaso alegremente( con el de Hirsch( y se pone a bailotear al comp;s de un aire popular cual7uiera!:

V)>SCV NAKASS)GD>D

9Con un gesto c3micamente imperativo: .USSilencio, Ir(eoT 9Con admiraci3n y refiri#ndose ; los esplendores de la sala: .US8ero esto es colosal, archisuntuoso, despampanante, ;a se ve *ue tiene dinero de veras nuestro gran poeta ; an(itri:nT

V)>SCV NAKASS)GD>D

U8arece *ue si... 9Con malicia( y haciendo un gesto con los dedos( como de contar moneda:. 8ero ... RDinero su;o... : de ellaM

V)>SCV

OCon aire de gran so<ador ofendido!: R8or *ui.n me has tomadoM R+Q te crees *ue ;o ser7a capaz de poner los pies en esta casa si todo lo *ue ves a*u7 no (uese de la absoluta propiedad del amigo DaArgentonM

NAKASS)GD>D

U S3u. diabloT +Q recordaras *ue DaArgenton, cuando le conocimos en el colegio Eonroval, no nadaba en la opulencia ni mucho menos. Adem<s, < m7 me han dicho *ue se hab7a hecho rico 9$ui<ando los o'os maliciosamente: por alianza... 8ues ;o he o7do hablar de cierta herencia...

V)>SCV NAKASS)GD>D SAh, tanto mejorT Go sabes *u. peso me has *uitado de encima. 9,ebe una nueva copa( y se cree en la obligaci3n de a<adir .: 8or*ue eso de beber ; comer < costa de las se9oras... 9= despu#s.: 8ero, de todos modos, S*u. suerte la de algunos hombresT R3ui.n hubiera dicho *ue Amaur; DaArgentonM... SEira *ue haber tenido una herencia, : lo *ue sea, ; por a9adidura poseer una mujer como la *ue con .l comparte esta espl.ndida casaT

V)>SCV

96nse<;ndole las estatuas de $oethe y de .?Argenton P S3u. *uieres, todo el mundo no es un genioT Dn esa deliciosa idea de colocar < Xoethe delante de su propia e(igie est< simbolizado claramente el concepto *ue de s7 tiene nuestro insigne poeta. Go s:lo se hace erigir una estatua en vida, no s:lo la hace (ormar un admirable pendant con el autor de Fausto( sino *ue se hace representar sus propias obras en casa, ;a *ue los empresarios no han sido, sin duda, capaces de comprenderlas. 9Coge del buffet dos emparedados( llena de vino dos sendas copas # invita( con un gesto del me'or tono( ; su amigo( ; compartirlos .:

NAKASS)GD>D V)>SCV NAKASS)GD>D V)>SCV NAKASS)GD>D V)>SCV

R_ c:mo se llama esa se9ora, *ue no recuerdo c:mo me has dichoM )da de Karanc;. RD:nde diablos la habr< pescadoM 8robablemente en agua no mu; clara... S_aT 9"ent;ndose y montando una pierna sobre otra .: SDntiendoT Go, al contrario, creo *ue no me has entendido, ; para evitar e*u7vocos, vo; < eFplicarte la situaci:n en dos palabras. +enemos, por de pronto, < )da de Karanc;, mujer, : se9ora, si lo pre(ieres, de costumbres algo... Rc:mo dir7a ;oM algo irregulares : ligeras, < elegir1 esta casa, espl.ndidamente amueblada, como ves, un viejo an:nimo, protector de la dama, naturalmente... ; un hijo, [acZ, ahijado de lord 8embrocZ, si hemos de dar cr.dito < lo *ue dice su madre...

NAKASS)GD>D V)>SCV

U SAh, el muchacho < *uien ;o colo*u. en la (<brica por indicaci:n tu;aT... [ustamente... S8ero d.jame seguir mi historiaT Como el muchacho crec7a, convirti.ndose en una r.mora para la madre, .sta le hizo #L$ entrar de interno en la 8ensi:n Eonroval, a*uella (amosa 8ensi:n *ue tantos recuerdos tiene para nosotros, ; en la *ue DaArgenton, como sabes per(ectamente, era pro(esor de Niteratura, de Vistoria, de 4iloso(7a, ; *u. s. ;o de cu<ntas cosas m<s1 de todas las *ue ignora, aun*ue .l cree *ue las domina, por*ue se deja crecer el pelo unos cuantos cent7metros m<s *ue nosotros ; a(ecta ciertos aires de languidez, lo mismo en un entierro *ue en un bautizo...

NAKASS)GD>D

SNa 8ensi:n EonrovalT... 9"entimental.: SCu<nto recuerdo < mi memoria unidoT

V)>SCV NAKASS)GD>D V)>SCV

U R+e acuerdasM Dra un colegio modelo para hijos de cocottes! U R_ all7 conoci: nuestro poeta < la se9ora de la casa, :... de la herenciaM U 6n d7a *ue )da de Karanc; (ue < visitar < su hijo al colegio, hizo el descubrimiento de DaArgenton, *ue estaba en la sala de visitas escorzado, en esa actitud *ue toma cuando *uiere hacerse irresistible... Ds probado *ue, ciertas mujeres, se vuelven locas con su aire sentimental, con su postura hartistai de litogra(7a del tiempo de Nuis 4elipe... Na in(eliz *ued: herida como por un ra;o... Consecuencia del ra;o1 un almuerzo con la dama en su hotel. Despu.s... es (<cil adivinar... Sobreviene la herencia, sobreviene *ue se hace celoso DaArgenton ; obliga < la se9ora de Karanc; < abandonar al viejo ; an:nimo protector ; sobreviene... Rest<s al cabo de la calleM

NAKASS)GD>D V)>SCV

Kueno, pero R; el hijo, ; [acZM OHaciendo como 7ue se conmueve:. SIhT Go me hables de .l. SDl pobre [acZT Dse es el lado dram<tico de esta historia. S3u. inmensa desgraciaT SAh, si su madre lo supieraT

NAKASS)GD>D V)>SCV

O&ntrigado:. RSi supiera *u.M O"olemneP. 6na noticia tremenda. I(icial desde hace mu; pocas horas. [acZ ha muerto. Dl barco en *ue navegaba ; del *ue no se ten7an noticias hace veinte d7as ha nau(ragado, sin *ue ninguno de sus tripulantes ha;a podido salvarse.

NAKASS)GD>D V)>SCV

R_ a*u7 nadie sospechaM... S7, la madre est< in*uieta desde hace algQn tiempo, precisamente ho; me ha enviado en busca de noticias < casa del doctor >ivals... Dn cuanto < DaArgenton, SbahT, para nadie era un secreto *ue odiaba al pobre [acZ con toda su alma. +entado esto; de a(irmar *ue, cuando sepa la noticia de su muerte, se alegrar<, como de un bien *ue le ca;era inopinadamente del cielo.

NAKASS)GD>D V)>SCV

R8ero tanto le odiabaM Go ha; palabras con *ue decirlo. Creo *ue nadie se atrever7a < dudar de mi amistad con DaArgenton. Sin embargo, puedo asegurarte *ue ese poeta de eF*uisita sensibilidad, en lo *ue se re(iere < [acZ, ha sido un

gran verdugo. SIh, mucho m<s verdugo *ue poetaT Na vida para el pobre [acZ, lleg: < hac.rsele a*u7 intolerable de todo punto... 8rimero le sac: del colegio, para ponerle en un o(icio, despu.s, le hizo entrar de aprendiz en una (<brica... NAKASS)GD>D V)>SCV 8ero R; su madreM SKahT, la se9ora de Karanc;, casi loca de admiraci:n por su amante, en *uien cre7a ver la m<s alta (igura literaria de la 4rancia, carec7a de voluntad para oponerse al m<s nimio de sus caprichos... Nas cosas llegaron hasta tal eFtremo, *ue el pobre [acZ, presa del terror ; de la pena por*ue nunca hab7a dejado de adorar < su madre sobre todas las cosasU, sent: plaza en la marina de guerra, alist<ndose como grumete, ; luego como (ogonero en el barco *ue acaba de nau(ragar. NAKASS)GD>D V)>SCV S3ue (in tan tristeT 8or (in, *uedaron realizados Nos deseos del poeta. fl *uer7a < toda costa desembarazarse de [acZ, < *uien consideraba como un estorbo para apoderarse por completo de la madre. NAKASS)GD>D V)>SCV NAKASS)GD>D V)>SCV Dse DaArgenton me ha parecido siempre un hombre mu; listo. Go digas disparates. U SJamosT Go podr<s negar *ue tiene talento... U S6n per(ecto imb.cilT 9Apercibi#ndose de su llegada.: SAhT 8ero ah7 viene...

ESCENA II

D$C16S Q DCA&).OI6O, de #rac / cor+ata +lanca. .s un #eroz poseur hasta en sus menores

detalles. 0elena, !onocle, jo/as etc. 1a+la siempre con a#ectacin 2en artista3, pero no pasa de ser un +ohemio vestido de limpio que e-cita mAs curiosidad que inters. Despus llega 06O&6WA5, tipo pedante de raFda levita / ga#as.

DaA>XDG+IG

9A Hirsch y Labassindre; con tono impaciente: . 8ero R*u. hacen ustedes

a*u7 tan tran*uilosM Na representaci:n, ha comenzado ;a hace un buen rato. NAKASS)GD>D V)>SCV DaA>XDG+IG U SAhT R S7M 8ues vamos, vamos... U S IhT. Go ha; *ue perder una, s7laba. 9Les acompa<a hasta la puerta 7ue da al otro sal3n .espu#s acude con las manos tendidas ; Monroval 7ue llega en a7uel instante: . SAh, mi *uerido amigoT SEi ilustre pro(esorT SVeme a*u7, por (in, en mi verdadero centro intelectualT +em7a llegar con algQn retraso... Dn e(ecto, la representaci:n comenz: hace un rato, pero R*u. importaM +engo verdadera ansia de hablar con usted *ue ha sido testigo de mis primeras tentativas en el proceloso mar de las letras... SIh, esta noche do;, al (in, mi gran batallaT +odo mi porvenir se decide en ella. Go se atrevi: < representar mi obra ningQn empresario de teatros. Ahora, ver<n lo *ue han perdido. 3uiero dar al acontecimiento literario un grandioso car<cter de protesta seguro de *ue ha de provocar en todos los centros art7sticos una sensaci:n enorme.. U SGi *ue decir tieneT 8ero no sab7a hasta anoche, *ue tuve el gusto de recibir su invitaci:n para esta (iesta, *ue hubiese usted regresado del campo. U SIhT Go encontraba all7 ambiente. Eu; bonito, mu; lleno de inspiraciones ; todo lo *ue se *uiera, Soh, el campoT...pero me sent7a en .l como desorientado..., no s..... como un hombre constre9ido < vivir en pa7s eFtranjero. S:lo en 8ar7s podemos los artistas hallar nuestro verdadero centro intelectual. 9"e<alando al foro: UREucha genteM U SIh, un lleno inmensoT S6n verdadero .FitoT

EIG>IJAN DaA>XDG+IG

EIG>IJAN

DaA>XDG+IG

EIG>IJAN DaA>XDG+IG

ESCENA III

5os mismos $DA, que llega con elegante vestido, de colores claros / descote 2sic9/ mu/ pronunciado, / el aire vivo, alocado de un pAjaro #eliz / volandero sin rum+o #ijo. Wiene al+orozada A comunicar A DCArgenton sus gratas impresiones del espectAculo. Q canta mAs que ha+la.

)DA DaA>XDG+IG )DA DaA>XDG+IG

SIh, amigo m7oT S3u. animaci:nT S3u. pQblico tan selectoT S3u. orgullosa me siento de mi poetaT 9A Monroval:. R8ero no recuerda usted < la adorada loca de mi hogarM 9Alargando su mano ; Monroval: SClaro *ue s7T Dl se9or Eonroval en cu;o colegio estuvo mi [acZ interno. 9Contrariado por el recuerdo:. Dl se9or Eonroval ha abandonado la ense9anza hace bastante tiempo.

#@$ EIG>IJAN U Al poco tiempo de haber salido del colegio su hijo deusted, se9ora. DaA>XDG+IG S7, )da, pero es *ue tQ no est<s nunca al corriente de nada. Eonroval cme eFtra9a *ue no lo sepasc dirige actualmente la Eevista de las ra8as futuras. SAh, *ue sea enhorabuenaT R_ su hijo de ustedM RVa seguido alguna carreraM 9,albucea( confusa:.US7... S7... est< en la Earina... RSabe ustedM Go me llama la atenci:n *ue ha;a terminado brillantemente sus estudios. Su hijo de usted, bien lo recuerdo, era uno de mis mejores disc7pulos. 9Con( entusiasmo:.RJerdad *ue s7, se9or EonrovalM RJerdad *ue mi [acZ era un ni9o de mucho talento ; mu; estudiosoM O&nterrumpe contrariado: cRVas colocado bien < NandouzieM SIhT Si, en primera (ila. R3u. ).andouzieM RDl c.lebre cr7tico de Los .ebatesU Dl mismo. Ve tenido la inspiraci:n de invitarlo, bien seguro de *ue se apresurar7a < rendirme el homenaje de su presencia. 9A &da:. SAh, se9ora, si pudiera usted colocarme < su ladoT Jer. si lo consigo. +odos los asientos de #B$ primera (ila est<n ocupados. 8ero, en (in, veremos si en el segundo acto... .U_o no me comprometo < ello, por*ue aguardo de un momento < otro al director de uno de los principales teatros de 8ar7s ; < varios invitados *ue tambi.n se retrasan. Go importa. _o conozco de vista al eminente cr7tico ; ;a ver. modo de colocarme < su lado. Sobre todo ten cuidado ; procura no molestarle.

)DA EIG>IJAN )DA EIG>IJAN )DA DaA>XDG+IG )DA EIG>IJAN DaA>XDG+IG EIG>IJAN )DA DaA>XDG+IG

EIG>IJAN DaA>XDG+IG

EIG>IJAN

SIh, al contrarioT 92asa al otro sal3n.:

ESCENA IV

$DA, DCA&).OI6O / varios invitados que, A medida que van llegando, van siendo presentados A aqulla por el poeta.

DaA>XDG+IG )DA DaA>XDG+IG )DA DaA>XDG+IG

9Con tono severo:. SCual*uiera dir7a *ue mi triun(o te entristeceT Go te he visto sonre7r en toda la noche. 9"in ocultar su preocupaci3n: . _a sabes *ue eso no es de ahora. 8ronto har< dos meses *ue no tengo noticias de mi pobre [acZ... R_ eliges, precisamente, una noche como esta para sentirte m<s mujer *ue amanteM... Go, madre, madre nada m<s. R8or ventura tenemos nosotros la culpa de *ue ese muchacho ha;a cometido la calaverada de sentar plaza como grumete en el bu*ue de guerraM RGo comenzaba < ganarse su vida en la (<bricaM S7... s7... pero no s., no s.... Dste lujo *ue nos rodea, la animaci:n de la sala... tengo ideas negras... ;a te dijo *ue no s.... ; pienso en [acZ, abandonado < Dios por esos mares... en(ermo *uiz<... 9Con rude8a:. SDres imposible, lo *ue se llama una mujer imposibleT 9Cambiando de tono.: 8ero sonr7e... s. amable... viene gente... 96ntran varios invitados. .?Argenton presenta ; &da.: Dl se9or Daspr.s, el gran escultor. Ei mujer. 9A &da.: _a conoces su Fauno( llorando. 9Con aire distra7doP. Ciertamente, he o7do hablar mucho de .l. 9"aludando:!V"e<ora... 9A .?Argenton.: Ee han dicho *ue Nandouzie est< en la sala. Dn e(ecto, ha venido de los primeros. SVolaT SDs una gran ad*uisici:nT SDl pr7ncipe de la cr7tica nada menosT 9Hace una reverencia y pasa al sal3n contiguo .: 9"e de'a caer con aspecto de desmayo sobre un asiento. .?Argenton se apro1ima ; ella y la dice con tono col#rico .: 8ero, vamos < ver, R*u. cara es esaM

)DA

DaA>XDG+IG

)DA DAS8>fS DaA>XDG+IG DAS8>fS )DA DaA>XDG+IG

)DA

Go me recrimines por ello. _a sabes *ue no es m7a la culpa1 la presencia del antiguo pro(esor de mi hijo en esta casa... R*u. *uieresM ha levantado en m7 una nube de recuerdos, ; pienso, sin *uerer, en a*uel pasado... ; en [acZ siempre, en mi pobre [acZ... S8ero en un d7a como .steT SDn los momentos en *ue se juega *uiz< todo mi porvenir literario... 8ero viene gente... SSonr7e, vamosT 92resentando al reci#n llegado.: SIh, el se9or Schubart, autor de Los batraciosT 6no de los m<s intencionados sat7ricos de la literatura contempor<nea. 9"aludando:. V Se9ora... 3uerido maestro. 9ContinWa al sal3n. Llega .elfina.: 92resent;ndola igualmente:.V Na se9ora Del(ina du Card, con(erenciante notable, una (igura desprendida del cielo de las Eusas. Ei se9ora. +engo un verdadero honor... 3uerido maestro... 9.;ndola el bra8o:.U_a sabr< usted *ue Nandouzie es de los nuestros. R_ se muestra satis(echoM U SDntusiasmadoT 9La acompa<a hasta la puerta de la sala y vuelve . Al ver 7ue &da se ha de'ado caer de nuevo en un asiento( la dice muy e1citado .: 8ero R*u., otra vezM RDs *ue no te das cuenta de la solemnidad de las circunstanciasM U Vago cuanto puedo por complacerte, cr.elo, pero Sese ni9o *ue no escribe desde hace dos mesesT SDse barco en *ue se (ue ; cu;o paradero se ignoraT... Dsas cosas de mar pasan todos los d7as. SGo tener noticias de un barcoT

DaA>XDG+IG

SCV6KA>+ DaA>XDG+IG DDN4)GA DaA>XDG+IG DDN4)GA DaA>XDG+IG

)DA

DaA>XDG+IG

R_ *u.M Adem<s, Virsch, *ue ha estado esta ma9ana en casa del doctor >ivals cumpliendo tu encargo, *uiz< tenga algo *ue decirte... Go nos hemos acordado de preguntarle... _a le ver<s en el primer entreacto... est< en la sala. 96ntran los se<ores de Caldelar.: 92resentando:. Dl se9or ; la se9ora de Caldelar... 9&da se pone en pie.:

DaA>XDG+IG

Eiembros del Ateneo. 4abulistas ilustres. 9A .?Argenton:. S3ue sea enhorabuenaT Acabo de saber *ue la

CANDDNA>

representaci:n se ver< (avorecida con la presencia del Ka;ardo de la Cr7tica.

DaA>XDG+IG CANDDNA>

U 9Aparte( irritado:. U R+ambi.n .steM 9Alto.: D(ectivamente, est< en la sala Nandouzie. 9&nsinuante:. UR8odr7a solicitar de su amabilidad, *uerido maestro, el honor de ser presentado < NandouzieM Go puedo ocultarle *ue hemos

venido animados con esa ilusi:n 9Haci#ndole una reverencia:, unida < la de saludar al genio.

DaA>XDG+IG

9Molesto:. 8ues lo siento mucho *uerido Caldelar, por*ue lo *ue es por ahora no puedo moverme de este sitio, *ue es de honor para m7. Aguardo < algunos invitados *ue como ustedes, se retrasan tambi.n un poco, pues la representaci:n comenz: ;a hace un buen rato. SAhT Dn ese caso, le renuevo < usted mi sQplica para la terminaci:n del espect<culo. 9Ffrece el bra8o ; su se<ora y entran en el sal3n inmediato.: 9&ndignado:. SHabr;se visto nada semejanteT S+ener el tup. de decirme

CANDDNA>

DaA>XDG+IG

en mi propia cara ; en una ocasi:n como .sta *ue vienen s:lo por el gran honor de conocer < NandouzieT 9Apercibiendo ; Labassindre y ; Hirsch( 7ue entran cogidos del bra8o( accionando con vive8a .: S AhT 8ero Rno estaban ustedes en la salaM RC:mo es esoM

V)>SCV

+e dir....

NAKASS)GD>D Vemos salido por la otra puerta para respirar un poco de aire ; volver en seguida. Ds mucha obra la *ue est<n representando esta noche en esa sala. 9Levant;ndose y dirigi#ndose ; HirschP.SAh, doctor, tengo *ue hablarleT. )DA R3u. noticias tiene usted de [acZM 9Con tono pedante: 3uiz< el momento no est. todo lo bien escogido *ue DaA>XDG+IG (uera menester para hablar a*u7, ; en noche como .sta, de cosa *ue no sea el Arte. 9/ue miraba( al8ando la cortina( al interior del sal3n: . R3u. es lo *ue NAKASS)GD>D veoM R+ambi.n ha venido NandouzieM RC:mo te las has arreglado para engancharleM 9Furioso ya:. 8ero R*u. diablos ten.is todos con NandouzieM SGo parece DaA>XDG+IG sino *ue es .l, ; no ;o, el h.roe de la (iestaT 9"# encara con Labassindre.: R3ue *u. he hechopara engancharle, como tQ dicesM 8ues, mu; sencillo enviarle el programa del espect<culo con una #?$ simple invitaci:n. 9= gravemente( a<ade.: Na cr7tica se debe ho; por entero < mi Hi'a de Fausto. 9Xyense algunos acordes de la or7uesta . .?Argenton les empu'a hacia el sal3n.: 8ero, entren ustedes. RGo ven *ue est< acabando el primer actoM

)DA

9"uplicante( ; Hirsch:. SIh, doctor, un momento nada m<sT 96ntra solo Labassindre en la sala:

ESCENA V 5os mismos, menos 5AGASS$OD&.


)DA 9Con volubilidad dolorosa: . V RVa estado usted en la casa del doctor >ivalsM RVan recibido, al (in, carta de [acZM R3u. dice el hijo de mis entra9asM V)>SCV )DA V)>SCV U De all7 vengo no hace dos horas. U R_ no trae usted ho; tampoco noticias de mi hijoM U RDe [acZM Go. O.?Argenton( de espaldas de &da le hace gestos afirmativos.: SAhT De [acZM S8ues claroT 3ue sigue per(ectamente. Dl doctor lo ha sabido por noticias indirectas. )DA U 9Con e1plosi3n de alboro8o: SIh , el peso *ue me ha *uitado usted de encimaT SDstos (alsos presentimientos *ue me *uitaban el gusto para todoT 9A .?Argenton.: 8erd:name, *uerido m7o, pertenezco de nuevo por completo < tu triun(o, < nuestra gloria. 9 Xyense aplausos en el sal3n: 8ero, Rno o;esM RGo est<s o;endoM DaA>XDG+IG U SAl (inT Despu.s de diez a9os de obscuras luchas, de noches largas, interminables, pasadas en vela, de veneno lento, de es(uerzos hom.ricos, verse al (in reconocido ; como *uien dice consagradoT 9"e pasa un pa<uelo por la frente.: )DA U 9Con ternura: SIh, *u. orgullosa me siento de ti, de mi h.roe, de mi m<rtirT DaA>XDG+IG )DA 9Abra8;ndola:. V SCriaturaT 9A Hirsch: 8erdona... U 8ero ven < asistir < tu triun(o, ven. OHirsch hace se<as ; .?Argenton para 7ue se 7uede en escena: DaA>XDG+IG U 8ues ;o no puedo. _a sabes *ue aguardo al empresario ; < algunos invitados rezagados. _, adem<s, mi triun(o ser< m<s noble si no ejerzo presi:n con mi presencia en el auditorio. Ei sitio est< a*u7, )DA 9.irigi#ndose ; la sala:. U 8ues ;o no puedo m<s.

DaA>XDG+IG

OAcompa<;ndola:. U 8rocura estar todo lo amable *ue puedas con Nandouzie. A ver si logras hacerle *ue se *uede < cenar con nosotros

)DA

96nvi;ndole un beso mudoP. U S7. Adi:s, mi poeta. S+e adoroT 96ntra en la sala.:

ESCENA VI DCA&).OI6O, 1$&SC1


V)>SCV U Go te lo he dicho antes por*ue no he *uerido entenebrecer tu triun(o. 8ero luego he re(leFionado, ;, en (in, mejor ser< *ue te lo diga ahora. DaA>XDG+IG V)>SCV DaA>XDG+IG V)>SCV DaA>XDG+IG V)>SCV U RDe *u. se trataM U +engo mu; malas noticias *ue darte. U R3ue no va < venir el empresarioM U Go, de [acZ. Dl barco en *ue iba de (ogonero ha nau(ragado. U RGau(ragadoM U _a es o(icial la noticia, desde esta tarde.

D aA>XDG+IG U R_ no ha conseguido salvarse ningQn tripulanteM 9Hirsch hace un signo negativo.P S3u. desgraciaT V)>SCV DaA>XDG+IG V)>SCV U Vace ;a dos meses, pero no se ha sabido o(icialmente hasta ahora. U S3u. horrible muerteT S8obre muchachoT 9Aparte:. U SCual*uiera dir7a *ue est< a(ectado por la noticiaT 9Ffreci#ndole una copa de vino y sirvi#ndose #l otra.: +oma, bebe un poco. Dsto te reanimar<. 9Se oyen aplausos en la sala.: DaA>XDG+IG U Dso, debe ser el (inal del primer acto. 9=endo hacia la puerta del fondo.: Jen, acomp<9ame < (elicitar < los artistas. Sobre todo, ni una palabra < la madre. V)>SCV U S3u. cosas tienesT 94anse los dos.:

ESCENA VII

Dn C&$AD6, 5AOD6DY$., $DA. 5andouzie viene de la sala sigilosamente, como queriendo salir inadvertido* el criado entra al mismo tiempo por la puerta del #oro.
NAGDI6W)D C>)ADI )DA 9Apercibi#ndole:. U REe hace usted el (avor de darme mi abrigoM USe9or, entre tantos, va < ser mu; di(7cil encontrarlo.. 9/ue entra( al criado:. U8repare usted ese servicio. 9A Landou8ie.: 8ero supongo *ue no se ir< usted ahora, mi *uerido maestro. NAGDI6W)D )DA U No siento mucho, se9ora... U8ero eso no es posible, amigo Nandouzie... precisamente el segundo acto es el mejor de la obra. NAGDI6W)D )DA USIh, cu<nto lo sientoT... 9"in poderse contener: URJerdad *ue mi marido es un hombre de genio, un gran artistaM NAGDI6W)D )DA US7, ciertamente, pero... 9Eeteni#ndolo:.UGo, tiene usted *ue *uedarse < cenar con nosotros... _a sabe usted... 6na comida para los 7ntimos. NAGDI6W)D )DA UCrea, usted, se9ora, *ue siento en el alma no poder aceptar. U8ero eso no puede ser ; no puede ser. 9"irvi#ndole.: SJa;aT S6na copa de champagne, unos sandMichsT 9sicC: Go me va usted < negar lo *ue le pido... SDaT SSi.ntese ustedT 9Le obliga ; sentarse.: Ve buscado por todas partes < mi marido para decirle *ue usted ser< de los nuestros despu.s de la representaci:n. SIh, ;a ver< ustedT... _a le digo, s:lo para los 7ntimos1 usted se sentar< < mi lado... 8ero Rverdad *ue hablar< usted de .l en el peri:dicoM 6n art7culo de (ondo. RJerdadM... SSi viera usted lo *ue ha trabajado el pobre, siempre sobre las cuartillas, hasta el triun(o de(initivo de esta nocheT... RNe gusta < usted el vino de +oZa;M 8recisamente he hecho traer unas botellas... 8ero vo; < buscar < mi marido. 9Con aire cari<osamente amena8ador!: S_ cuidadito con irseT _o vendr. en seguida, en seguida. 6n minuto nada m<s. 9"ale haci#ndole vivas manifestaciones de afecto y sonri#ndole con co7ueter>a( mientras Landou8ie( con aire resignado( se dispone ; acometer una bande'a de pasteles inmediata ; su asiento:

ESCENA VIII 5AOD6DY$. / 06O&6WA5


EIG>IJAN 9/ue sale de espaldas ; la sala( aplaudiendo y gritando( lleno de entusiasmo.: SKravo, brav7simo, soberbio, genialT 9A Landou8ie 7ue se levanta para irse.: S3u. imbecilidadT RDhM NAGDI6W)D EIG>IJAN NAGDI6W)D USA *ui.n se lo cuenta ustedT SDn mi vida he visto nada semejanteT US_ *u. pQblicoT U Ds lo *ue m<s me ha llamado la atenci:n esta noche. A mi alrededor he o7do citar en alta voz una porci:n de nombres de escritores #"$ estupendamente (amosos ; t7tulos de obras maestras, de los *ue ;o, < decir verdad, no sab7a una sola palabra. EIG>IJAN 9,a'ando la vo8: Ds *ue estamos en el mundo de los (racasados. RGo lo conoc7a usted *uiz<M 8ar7s es el gran im<n ; conclu;e por ser el su(ragio supremo de esos abortos de la gloria1 este sal:n en *ue estamos es uno de los Centros o(iciales de ese e*u7voco mundo intelectual. Solamente en sitios como .ste se puede encontrar la serie completa. SAh, los ha; de todas clasesT 4racasados activos, (racasados de la reserva, (racasados del arte, de la medicina, de las letras, de las ciencias, del periodismo... Euchas eti*uetas de ideas, muchos t7tulos de obras (uturas, ; nada... SGadaT 8ero en cuanto < pretensiones, SohT, todos desconocidos, eso s7, pero todos ilustres, sin embargo. NAGDI6W)D EIG>IJAN U R8ero DaArgentonM... U SIhT Dse es el re; de los (racasados, por*ue como tiene dinero, da de comer < los dem<s. +oda esa gente *ue acaba usted de ver, pertenece al reino de DaArgenton1 son sus sQbditos. 8or eso me causa asombro verle < usted, con toda su reputaci:n, code<ndose con ellos. NAGDI6W)D U S_ *u. vamos < hacerleT Va sido una verdadera sorpresa. 6n momento de credulidad, *ue pago caro, como est< usted viendo... Dse audaz programa de La hi'a de Fausto, la apremiante sQplica de *ue iba acompa9ado... 8ero R; ustedM 8erm7tame *ue tambi.n me asombre... EIG>IJAN 9Haciendo urna reverencia:.U Dvaristo Eonroval, publicista, verdaderamente satis(echo de haber hallado esta ocasi:n de darle <

conocer mis estudios palingen.sicos ; mis recientes trabajos de etnogra(7a acerca de la raza mong:lica. NAGDI6W)D EIG>IJAN U SDiabloT 9Aparte.: S8ues he venido < meterme en la boca del loboT 9"acando del interior de su levita un manuscrito: V Su opini:n de usted, se9or Nandouzie, es de las *ue no pueden omitirse. RD:nde *uiere usted *ue nos colo*uemos para leerle en un peri*uete estas cuartillas *ue sirven de pr:logo < mi libro ; *ue llevaba casualmente a*u7M NAGDI6W)D EIG>IJAN NAGDI6W)D U Dn ninguna parle. _a comprender< usted *ue... 9Cru8ando la escena:. U S7, s7, en a*uel rinc:n. 9Aparte( aterrado:. U 8re(iero perder mi gab<n. 9"ale despavorido por el foro.: EIG>IJAN U 9Le persigue( implacable:US8ero, se9or Nandouzie, se9or NandouzieT

ESCENA IX 5AGASS$OD&., los #racasados. .n seguida DCA&).OI6O, 1$&SC1, 06O&6WA5 / un C&$AD6 5os #racasados entran en distintos grupos entusiasmados, haciendo grandes gestos / se dirigen hacia las mesas donde estA servido el buffet .
SCV6KA>+ DAS8>fS NAKASS)GD>D DaA>XDG+IG U SAdmirable, magn7(icoT U S8rodigiosoT U SAplastanteT SoberbioT 9,eben y comen ; dos carrillos!: . 96ntra( seguido de Hirsch( y pregunta ; los invitados: . U Con*ue, se9ores, R*u. les parece mi obraM +IDIS DaA>XDG+IG SCV6KA>+ DAS8>fS SCV6KA>+ NAKASS)GD>D DaA>XDG+IG 9A coro:. VSSDstupendaTT SSColosalTT U Ds lo mejor de mi alma ; lo entrego < la voracidad de la muchedumbre... U SDl romanticismo ha muerto esta nocheT U S_ el, naturalismo tambi.nT U SDs una obra griegaT 96strechando la mano de .?Argenton:. U SEe has dejado anonadadoT 9Mirando en todas direcciones: . U R_ NandouzieM 8ero Rd:nde se ha metido

NandouzieM EIG>IJAN 96ntrando por el fondo: U SSe ha ido, despidi.ndose < la inglesaT Va visto, sin duda, en usted lo *ue todos ellos1 el rival (ormidable de ma9ana. DaA>XDG+IG EIG>IJAN 9Con el mayor desd#n:. V +odos ellos son iguales. SCV6KA>+ DaA>XDG+IG U S IhT _a s. ;o por *u. se ha ido sin despedirse si*uiera ; sin aguardar la conclusi:n de la obra. Ds *ue una vez le hice una (rase cruel1 le dije... 9"e oye el preludio de la or7uesta.: )DA 96ntrando vivamente: U SSe9ores, se9ores1 va < comenzar el segundo actoT O-odos se precipitan ; la sala( masticando todav>a .: U RVa sonado ;a el timbre, se9oraM NAKASS)GD>D O6mpu';ndole:! V D.se usted prisa si no *uiere perder el principio. )DA V)>SCV )DA DaA>XDG+IG C>)ADI 9Corriendo( en tono burl3n:. U SDiabloT 9Mira al genial autor con ternura y le dice: U REe olvidar<s en tu triun(oM 92aternal:. US3u. ni9a eresT 92or la puerta del fondo:. V Se9orito... 6n... 6na persona *ue desea hablar con usted. DaA>XDG+IG C>)ADI DaA>XDG+IG 9"in hacerle caso: . V Dile *ue entre. 9A &da!: Anda, prep<rale un buen sitio, un asiento en primera (ila. )DA U Jo; corriendo... 8ero mu.strate eFigente con .l. RDhM 96ntra en el sal3n.: U S7, ;a s., ;a s.... Debe ser el empresario. 3ue pase. 94acilante:. V 8ero, Ra*u7, se9orM Ds *ue esa persona... U Ds *ue mi arte los desconcierta. 9A "chubart:. U Ee ha con(esado *ue no ha entendido una palabra.

ESCENA X DCA&).OI6O, luego AC^ 1$&SC1


DaA>XDG+IG U Dse hombre ha *uerido darse importancia conmigo. S_a se arrepentir< T

94a hacia uno de los espe'os 7ue adoran el sal3n y se alisa( con fatuidad( el pelo de su melena:

2Jack aparece por la puerta que se supone co!unica con el e"terior $s un jo%en casi un ni&o de aspecto !iserable rostro !uy p'lido y curtido harapiento y triste con esa e"presin a(resi%a de los que han sufrido lar(o tie!po en el cuerpo y en el al!a los ri(ores de la lucha por la e"istencia en su for!a !'s cruda !'s epid)r!ica# *roduce el !+sero duelo y con!iseracin, por nin(-n concepto repu(nancia# .u presencia en tan fastuoso saln y ante el atildado poeta hace un contraste %i%+si!o y e!ocionante/ 20:Ar(enton lo %e por el espejo y e"cla!a estupefacto#/
DaA>XDG+IG U8ero R*u. es estoM 94olvi#ndose: RDres tQ, [acZM 94a hacia #l con las manos tendidas.: S3u. (elic7sima sorpresaT [ACj 9"in estrechar la mano de .?Argenton dice con vo8 bronca # imperativa: . U SEi madreT DaA>XDG+IG U R+u madreM S7, si se la avisar< en seguida... est< ocupad7sima. +enemos los m<s escogido de 8ar7s en el sal:n. RSabesM Ds el estreno de mi Hi'a d# Fausto. U S_o *uiero ver < mi madre inmediatamenteT [ACj U R_ *ui.n te dice lo contrar7oM Gadie piensa imped7rtelo. DaA>XDG+IG [ACj 9Con tono amena8ador: . U Gi ;o se lo aconsejar7a < nadie tampoco. Jengo de mu; lejos s:lo para verla. S_ la *uiero verT 9"e dirige a la derecha y .?Argenton le cierra el paso.: RD:nde est<M .. DaA>XDG+IG U 8ero SdesgraciadoS SEira lo *ue #!$ haces... en .l estado en *ue est<s, ; adem<s bebidoT U RKebidoM SKuenoT S_ borrachoT R_ *u.M Acaso los (ogoneros no beben, [ACj no est<n siempre borrachosM... Adem<s, eso no es verdad. _o no he bebido. Go esto; (uerte todav7a por*ue salgo del hospital... 8or eso... Go me *uer7an dejar salir... 8ero era preciso *ue viera < mi madre... _a no pod7a m<s... SGo pod7a m<sT

DaA>XDG+IG

9-ratando de calmarlo:. U Dscucha, [acZ, escQchame tran*uilo _a s. el cari9o *ue le tienes < tu madre, pero tu presencia a*u7, en este momentos, puede hacerle mucho da9o.

[ACj

RDa9oM R3ue ;o puedo hacerle da9oM... Jamos me parece < m7 *ue es usted el *ue no est< en su cabal juicio.

OVirsch *ue entra en la sala, sin reparar en [acZ.P U I;e, la butaca del empresario espera. V)>SCV 9Llev;ndose aparte ; Hirsch y habl;ndole en vo8 ba'a: . V SC<llate, es DaA>XDG+IG [acZT 9&gualmente ; .?Argenton:. U RDs posibleM V)>SCV U Gecesito *ue me libres de .l. Nl.vatelo de a*u7 < todo trance... SComo DaA>XDG+IG seaT 9Con desconfian8a:. V R3u. estar<n tramando estos dos contra m7M [ACj V)>SCV 9A .?Argenton:. U Comprendido. 96ncar;ndose con Jack!: SVola, *ueridoT R+odav7a pertenecemos < este mundo, ehM [ACj DaA>XDG+IG 9Con rude8a:. V Go le conozco < usted. 9&nterviniendo:. U _a lo creo *ue le conoces, pero es *ue no te acuerdas ;a. Dl doctor Virsch es uno de nuestros mejores amigos... Eira, [acZ, ;o s. *ue eres un muchacho mu; razonable, ;, sobre todo, un buen hijo. +Q, seguramente, *uerr<s evitarle disgustos < tu madre. Dsta noche no debes presentarte < ella, ;a lo comprender<s, tengo *ue prepararla. Adem<s, con ese traje... 9"ombr>o:. U SGo tengo otroT [ACj DaA>XDG+IG V)>SCV [ACj U .. .Eientras *ue ma9ana, en cambio, podr.is pasar juntos todo el d7a. U Claro, eso es lo mejor. 9,rutalmente:. V SGoT S_o no *uiero salir de a*u7 para nadaT 9Con desconfian8a!: Se han hablado ustedes los dos en secreto ; *uieren enga9arme. DaA>XDG+IG [ACj V RC:mo, enga9arteM U S7, s7, lo *ue ustedes *uieren es *ue ;o no vea esta noche < mi madre. 8ero... 9Con energ>a: SGi usted ni veinte hombres como el doctor 9"e<alando ; Hirsch: son capaces de impedirme *ue la vea ahora mismo. SGi ustedes ni nadieT 3uiero besar la T 3uiero abrazarlaT 96mpu'ando ;

.?Argenton!: SDa, basta ;aT 9Aparece &da!: # $

ESCENA XI D$C16S $DA. SSensacin. $DA, al ver A su hijo, permanece un instante muda, inmvil / ocultAndose la cara con las manos.T
)DA [ACj U S[acZT SIhT 9Con la cabe8a inclinada sobre el pecho( como avergon8ado de si mismo: . U SEam<T Ds *ue te da vergoenza de m7, RverdadM 9"e de'a caer desplomado en un sill3n.: V RJergoenza de tiM S+QT 9"e arro'a sobre #l con la mayor emoci3n.: SVijo )DA de mis. entra9asT RC:mo puedes imaginarte semejante in(amiaM SJergoenza de mi hijo, de mi [acZ, de lo *ue m<s *uiero ;o en el mundoT 9La madre y el hi'o se confunden en un furioso abra8o .: 9Jack apenas tiene fuer8a para e1clamar( casi ahogado .: SDios m7o, Dios m7o, .sta es demasiada (elicidadT

Z$O D.5 7&$0.& ACI6

ACTO SEG N!O

Na guardilla de [acZ. Su nota es la limpieza1 una limpieza brillante de luz, de paz, de laboriosidad. 6na ventana al (ondo sirve de marco < un trozo de cielo azul *ue cubre los tejados pizarrosos de 8ar7s. Dmpa9a su transparencia alguno de esos vapores *ue parecen posarse sobre las grandes urbes con un gesto de amenaza. Euebles de pino, pobres, pero cuidados con esmero. Sobre una mesa como las de cocina ; sobre una consola vieja *ue ha; adosada al encalado muro, se ven libros, cuadernos ; papeles de trabajo. ESCENA "RI#ERA

CA-AL&%A( luego el doctor E&4AL"! Ambos go8an de un venerable y simp;tico aspecto! La primera( es la criada de Jack! Al comen8ar la escena aparece sentada( moliendo caf# en un molinillo 7ue oprime contra su falda!

CA+AN)GA

U Siento pasos en el corredor. RSer< ;a el se9oritoM 9"e levanta( de'a el molinillo sobre la c3moda( y abre la puerta! Al conocer al reci#n llegado( lan8a una e1clamaci3n de alegr>a!: S+oma, si es el doctorT SKendito sea DiosT Dntre usted, se9or >ivals.

>)JANS

U Kuenos d7as, Catalina. Gada, *ue me han llamado precipitadamente de 8ar7s para una consulta, ; aun*ue. tengo los minutos contados, he *uerido aprovecharme de esa coincidencia para visitar la nueva instalaci:n de mi amigo [acZ. 92aseando la vista por la estancia!: SKravo. CatalinaT Dl orden ; la limpieza de este cuarto le hacen < usted honor. Varto se ve *ue no es .sta una casa de holgazanes.

CA+AN)GA

U SAh, ;a puede usted decirlo, se9or >ivalsT Apenas llega el se9orito del trabajo coge los libros. Gi para comer descansa1 siempre est< con un libro ante los ojos. RCree usted *ue eso es razonable, se9or >ivals, despu.s de estar como ha estado del pecho, ; como *uien dice < las puertas de la muerteM

>)JANS

U S8obre [acZT Go era mu; tran*uilizadora su cara, en e(ecto, cuando vino < vernos al campo, segQn su costumbre, el domingo Qltimo. A mi hija lleg: < in*uietarle mucho su aspecto, ; .sa es tambi.n una de las razones *ue me han inducido < venir < verle. RSigue tosiendo muchoM RNe o;e usted *uejarse alguna vezM

CA+AN)GA

U Gunca, ni por casualidad. _a sabe usted *ue ;o me levanto al ser de d7a para dedicarme < mi (aena de repartir el pan por las casas... Kueno, pues ;a est< ah7 el se9orito [acZ, ante esa mesa, con el *uin*u. encendido, erre *ue erre, trabajando como un negro... hGo se incomode usted conmigo ni me rega9e, mam< Catalina, por*ue me ha;a levantado tan temprano p me dice siempre el pobrecitop , ;a descansar. cuando la se9orita Cecilia sea mi esposa.i _ no ha; *uien pueda convencerle ni < tres tirones de *ue tanto trabajar perjudica < su salud. SAh, su hija de usted ser< (eliz con el se9orito [acZT 9Eeprimi#ndose. : SDa, buenoT SSi .l me o;era llamarle as7T... 8or*ue no *uiere... _ ;o no puedo acostumbrarme < llamarle s:lo [acZ. 9Algo emocionada!: SDso prueba bien *ue no so; su verdadera madreT

>)JANS

U S7, s7 lo es usted... 6sted sola... [am<s ha tenido [acZ otra madre m<s *ue usted en el mundo...

CA+AN)GA

U Se9or >ivals, *uiz< no *uiera usted creerlo, pero ha; momentos en *ue me siento as7... como celosa. Go s. c:mo decirlo... 8ero la verdad es *ue vivimos a*u7 los dos tan bien, con tanto cari9o. Eire usted1 como ;o esto; siempre pensando en la manera de complacerlo, a;er le compr. estos dos (loreros 9Los coge de la c:moda y se los ense<a!:( *ue todav7a est<n sin (lores, por*ue no he *uerido comprarlas hasta *ue el se9orito vuelva de su viaje, no sea *ue se marchiten.

>)JANS CA+AN)GA

9"orprendido:! V SAhT R8ero est< (ueraM U SAhT S+anto charla *ue charla, ; se me ha olvidado decirle < usted lo principalT 8ues s7, el se9orito est< en N;:n, desde hace tres d7as, pero vendr< en el tren de esta ma9ana. Su mam< le puso un telegrama dici.ndole *ue (uera por ella en seguida, en seguida. 8arece *ue ha concluido ;a de(initivamente con ese demonio de hombre... Desde la llegada del se9orito era un in(ierno otra vez a*uella casa.

>)JANS

U 3uiz< por eso estaba tan p<lido el domingo pasado cuando (ue < verme. SSu(re, tanto al verse separado de su madreT 9Consultando el relo'!: BDiabloT Go puedo esperarle m<s tiempo. Eis deberes me llaman en otra parte... 8ero si no mejora, si continQa tosiendo como estos d7as me avisa usted en seguida, *ue ;a buscar. el medio de llev<rmelo una temporada al campo con nosotros.

CA+AN)GA >)JANS

U S_ *u. bien le sentar7aT RNe digo *ue ha estado usted < verloM U Go, Rpara *u.M 8ero no deje usted de avisarme si nota la m<s ligera agravaci:n en su estado. SDa, no puedo detenerme m<sT. .. SVasta la vista, Catalina T

CA+AN)GA

9Acompa<;ndole hasta la puerta: U Dsa mujer es su tormento. _ eso ;a *ue sabe usted lo reservado *ue es el se9orito [acZ con todo lo *ue < su mam< se re(iere, pero.. SVasta la vista, se9or >ivalsT 9"e va el doctor Eivals:.

ESCENA II

CA-AL&%A( sola! 4uelve ; coger la ma7uinilla del caf# y sigue moliendo con intermitencias! A veces se detiene y piensa m;s 7ue dice!

CA+AN)GA

SCon tal d. *ue no se la traiga consigoT... 8ero no, eso no es posible..., tendr7a miedo de mancharse la cola de sus vestidos. Adem<s no podr7a vivir a*u7 mucho tiempo... 8ero como al (in ; al cabo es su madre, si viniera < decirme1 h_a lo ha tenido usted consigo bastante tiempo, Catalina, ahora me toca < m7...i, ;o no tendr7a m<s remedio *ue aguantarme. Dlla, despu.s de todo, cumplir7a con su deber... SAh, Dios m7o, Dios m7oT S_o *ue tanto he deseado tener un hijo... SEorirme sin conseguirloT... SDso es como vivir con una espina siempre clavada en el coraz:n...T #9$

ESCENA III CA-AL&%A; JACD 7ue entra precipitadamente en el cuarto! 4iste como un artesano limpio y cuidadoso! Luego &.A( con elegante guardapolvo de via'e( sombrero claro con flores( velo y guantes! -raen varios bultos de via'e!

[ACj

U S8ronto, en seguida, d.jelo usted todo, Catalina SAlgo caliente para mam<1 t. , tila, cual*uier cosaT Va cogido (r7o en el tren ; viene algo indispuesta. 9"ale por la puerta del fondo( despu#s de haber depositado unas mantas sobre la c3moda.:

CA-AL&%A

9Aparte:! V SA;, Dios m7oT SNo *ue me tem7a 96n vo8 alta y como atolondrada.: Dn seguida, se9orito, vo; en seguida. 96ntra en la habitaci3n de la derecha!:

)DA

9/ue aparece apoyada en Jack( desfallecida: S8or (inT SIh, *u. piso tan altoT Cre7 *ue no acabar7amos de subir nunca. O 2ausa!: SCu<ntas emocionesT 9Jack acomoda provisionalmente los bultos de via'e sobre la c3moda( la mesa( las sillas!: S3u. horrible viaje, me ha dejado rendidaT

[ACj

9Haci#ndola sentarse( la envuelve las piernas en una manta( y arrodill;ndose ante ella la coloca una ban7uetita ba'o los pies:! V 8on a*u7 los pies, mam< m7a... SSi supieras lo contento *ue esto; por tenerte < mi ladoT

)DA

9Mimosamente:! V S3uerido [acZT

[ACj

U Algo (altaba < la dignidad de mi vida, ; ese algo tQ me lo traes al venir a*u7.

CA+AN)GA

9/ue entra con una ta8a humeante en la mano :. U +ome usted esta taza de ca(. *ue ten7a preparada para el se9orito [acZ. Ahora har. otra en seguida, precisamente acabo de molerlo nuevo...

)DA CA+AN)GA

OAfectuosa: SAhT RDs usted, CatalinaM Xracias, muchas gracias. U _o s7 *ue se las do; < usted por haber venido con .l . SNo *ue la echaba < usted de menosT Sin su mam<, no hubiera podido estar a*u7 mucho tiempo.

[ACj )DA

96strechando la mano de Catalina( con emoci3n: . U SEi *uerida CatalinaT U S3u. ca(. tan eF*uisitoT RC:mo lo hace usted, CatalinaM SAh T 8ero ;a s., ;a s. por *u. me gusta tanto,. por*ue es el ca(. de mi [acZ. 9Iste la hace una caricia y de'a la ta8a sobre la consola: RDh, mi buena CatalinaM R3ui.n me hubiera dicho *ue me iba < pasar estoM 6sted se acordar< de c:mo me portaba ;o con ese hombre. RCree usted *ue era posible haber encontrado mujer m<s abnegada, m<s cari9osa *ue ;oM S8ara acabar as7, tan miserablementeT 9Fprimi#ndose las sienes con las manos!: SIh, lo *ue ;o he su(rido durante los ensa;os de esa desdichada obraT

[ACj )DA

U Jamos, mam<, no te ocupes m<s de ese hombre. 92oni#ndose en pie:! V S7, s7, d.jame hablar1 eso me calma. 96strechando amistosamente la mano de Catalina!: 4igQrese usted *ue en el reparto de su obra hab7a dado el principal papel, el de la hhija de 4austoi, < una mujerzuela despreciable, as7 de alta, sin educaci:n Shasta (eaT , ; *ue con el preteFto de los ensa;os... Slos ensa;os *ue han durado seis meses mortalesT, el in(iel no se separaba un momento de esa cual*uier cosa, *ue < la postre ha sido la *ue ha echado al (oso la obra.

CA+AN)GA )DA

9Con e1tra<e8a:! V RAd:nde dice usted.M... 9"in responder:. U S6n verdadero desastreT SComo *ue no pudo concluir si*uiera la representaci:nT _ como ;o me permitiera decirle *ue esa criatura era la causante de todo, el tal se9or, presa de una c:lera terrible, se atrevi: < levantarme la mano.

[ACj

9"uplicante:! V SEam<T

)DA CA+AN)GA )DA [ACj )DA

9A Catalina:! V Go lo creer7a usted si ;o no se lo dijese, RverdadM U _o la dir. < usted... U S6n miserable por *uien ;o lo he sacri(icado todoT ... U SEam<T U SDs un monstruoT +e digo *ue es un monstruo. S7, s7, esto; decidida < cont<rtelo todo. Gos tuvimos *ue ausentar. Se burlaban de nosotros. Ee prohib7a verte ; hasta escribirte, est< celoso de ti. +e odia, por*ue tQ no le rindes vasallaje, por*ue .l no consiente sino esclavos alrededor su;o... S7, s7, *uiero *ue lo conozcas hasta el (inal para *ue lo juzgues como se merece. fl, ; nadie m<s *ue .l, es el causante de tu desgracia.

CA+AN)GA

9&nterviniendo:. U Jamos, se9ora1 no piense usted m<s en eso... _a todo acab:... Ahora *ue est< usted, al (in, con su hijo... SKasta ;a de penasT

)DA CA+AN)GA )DA

U SDl monstruoT... U 8ero, se9ora DaArgenton... 9Furiosa: . U SGo me llame usted as7T SGo *uiero o7r ese nombre eFecrableT Nl<meme usted )da < secas : )da de Karanc;, *ue es mi verdadero nombre. S_o no tengo ;a nada de comQn con ese miserableT Cuando me separ. de .l p SohT Spara siempreT, ;a lo creop le dije estas palabras1 hNo *ue le deseo es *ue se encuentre muchas mujeres como ;o en su serrallo de actricesi. SNe dej. humillad7simo con mi iron7aT Dn seguida corr7 como una loca al tel.gra(o, te puse un despacho 9; Jack: para *ue (ueras < recogerme ; te aseguro *ue al entrar a*u7, en tu casita, tan pobre, RverdadM, tan triste, con sus paredes desnudas ; todo, Sme pareci: el 8ara7soT S3u. eFistencia m<s tran*uila ; m<s agradable vamos < llevarT RGo es verdad, mi pobre [acZM 8or*ue ;o tengo contigo una deuda atrasada de caricias ; ternuras *ue *uiero pagarte hasta la saciedad. 3uiero ser tu servidora, tu esclava. SIhT _a ver<s c:mo a*u7, donde me ves, so; una buena ama de casa, ver<s c:mo s. hacerte platos delicados. +odo esto va < trans(ormarse r<pidamente. Va; *ue hacer encantador todo lo *ue nos rodea. _o so; mu; habilidosa, aun*ue tQ no lo creas ! 9Mir;ndose en un pe7ue<o espe'o!: R Jes este sombreroM RJerdad *ue es preciosoM 8ues cuando lo compr. era un verdadero ade(esio1 cuanto m<s lo miraba, m<s (eo me parec7a. 6n d7a ;a no me pude contener ; le di un

pu9etazo en el casco. _ ;a ves lo *ue result:1 una preciosidad. RDhM... 9Eevolviendo los papeles 7ue hay sobre la mesa!: SCu<ntos librosT 8ero, dime, R*u. diablos haces tQ con tantos librotesM [ACj )DA U Son mis libros de estudio, mam<. U SAhT S7, ahora recuerdo *ue me dijiste en el tren *ue estabas estudiando no s. *u.. 9.eteni#ndose ante la c3moda y reparando en los 'arrones de Catalina!: S3u. horrorT RD:nde has ad*uirido este par de (ealdadesM [ACj U SIhT S8obre CatalinaT Ds verdad, no hab7a reparado en ellos todav7a. SXracias, gracias por tan delicado obse*uioT )DA CA+AN)GA U SAhT RDs usted *uien los ha compradoM Dntonces la cosa tiene disculpa. U Dst<n sin (lores todav7a por*ue no *uise comprarlas hasta *ue usted viniese, no (uera *ue se marchitaran esperando. )DA U Go se preocupe usted de eso ;a. +odos los detalles *ue a*u7 (altan son de mi eFclusiva competencia. _o traer. las (lores ahora, de vuelta de la compra, por*ue, s7, esto; dispuesta < hacer todas las ma9anas la compra como una mujercita de su casa. 9A Jack( con alegr>a!: _a ver<s, hijo m7o, *u. platos vo; < prepararte, #10$ So; una gran cocinera ahora. SComo .l era tan delicado ; tan artista hasta para la mesaT ... [ACj )DA U Dime, mam<, R; si dej<ramos < Catalina ocuparse de esas cosasM U Go, de ningQn modo1 ;o *uiero ocuparme de todo, absolutamente de todo... Ds mi deber. CA+AN)GA )DA U +iene raz:n la se9ora. 8ara eso es la mam<. U _a ver<s, ;a ver<s c:mo s. dirigir una casa. SAhT Ds *ue tQ no me conoces. _, < prop:sito, por*ue ;o . so; esclava de la eFactitud, Rcu<les son tus horasM RA *u. hora es el almuerzoM [ACj U 8ues < las doce, *ue es cuando ;o salgo de mi trabajo. Na (<brica est< ah7 al lado... 8ero ho; comeremos cuando tQ *uieras. _o vo; < dar una vuelta al taller para *ue sepa el patr:n *ue esto; de regreso. )DA CA+AN)GA )DA U Kueno, saldremos juntos. RGo ha; cerca de a*u7 un mercadoM U+oda esta calle es mercado, se9ora. U S6(, *u. ascoT 8ero ;o no *uiero eso. +odo lo *ue venden por a*u7 son

por*uer7as, ; como aQn tenemos tiempo... 8ero, Rc:mo vo; < ir as7M... Dsto; demasiado elegante... Aguarda un poco, [acZ, vas < ver lo *ue tardo en trans(ormarme convenientemente. RD:nde est< mi cuartoM CA+AN)GA 9Con dolorosa resoluci3n:! U A*u7, se9ora. fste. 9Abriendo la puerta de la derecha!: Vasta ahora (u. el m7o. 9 &da entra con su e7uipa'e precipitadamente.: %o es mu; elegante, como usted ver<... pero, en (in... aseado ; en orden... ESCENA IV JACD = CA-AL&%A

[ACj

9-odo alboro8ado( abra8;ndola:. U SAh, mi *uerida CatalinaT S3u. contento esto;T... S8or (in, la tengoT SNo *ue me ha hecho su(rir vivir siempre separado de ellaT S8ero, por (in, la tengo, ; ahora s7 *ue es para siempreT S_ digna de *ue Cecilia la pueda llamar madre tambi.n cuando llegue la horaT

CA+AN)GA

96mocionad>sima:. U Cierto *ue es una gran (elicidad el *ue ha;a vuelto la se9ora... 6na gran (elicidad... para usted... para ella... mientras *ue ;o... 9.omin;ndose!: 8ero, en (in, mientras me *uedo a*u7 un momento sola, recoger. mis trapos, mis b<rtulos...

[ACj CA+AN)GA

U RC:mo M U SClaroT S3u. hacer si noT A*u7 no ha; sitio para tres. Adem<s, ;a la ha o7do usted. Dlla *uiere ocuparse en lo sucesivo de todo... ella sola.

[ACj CA+AN)GA

U Kien, bien, pero es por un d7a1 por ho; solo. Despu.s... U S7, pero, mientras tanto, ;o vo; < buscar un cuartito *ue no est. lejos de a*u7. _ si alguna vez tuviera necesidad de m7 el se9orito... : la se9ora...

[ACj

cSDl se9oritoT... 8ero, Rno hab7amos *uedado en *ue ;o ser7a una especie de hijo adoptivo su;oM

CA+AN)GA

9"ollo8ando al fin: . U S7, s7, pero no #11$ haga usted caso de mi modo de hablar. Ds *ue ;o no s. (ijamente en estos momentos lo *ue me pasa... Dsto; como aturdida... SDstaba ;a tan hecha < la idea de *ue hab7a de

cuidarle ; servirle siempre como una segunda madreT... _ luego, as7, de pronto... [A Cj U +odo se arreglar<, mi *uerida Catalina. Va; *ue dar tiempo al tiempo. Dentro de dos : tres a9os, la se9orita Cecilia ser< mi esposa, ; entonces, todos juntos... ESCENA V .&CHF" # &.A( con tra'e sencillo de ma<ana( sin sombrero y con una cestilla al bra8o

)DA

U RDsto; bienM 8arezco una obrerita, RverdadM Sin una sola alhaja1 mira. 96nse<ando ; Jack las ore'as y las mu<ecas! .espu#s hace sonar la cestilla!:Nas llevo a*u7, RsabesM, para hacer dinero con ellas ; corregir un poco algunos detalles de la casa, *ue est< mu; poco con(ortable. _a ves1 una cosa en *ue ni tQ ni Catalina hab.is pensado para nada... SDl confortC SSin confort no se puede vivirT .

[ACj 9Abriendo uno de los ca'ones de la c3moda y ense<;ndole el interior ; su madre:! V Go hace (alta *ue te desprendas de tus alhajas, mam<, tenemos dinero. _o tenia hechas mis econom7as. )DA U SAhT R+enemos dineroM S8ues mejor *ue mejorT 8recisamente ;o he hecho la tonter7a de salir de a*uella casa sin coger un c.ntimo... S6na delicadeza *ue ese caballero no sabr< seguramente apreciar en todo lo *ue valeT CA+AN)GA U Su trabajo le ha costado hacer esas econom7as, como usted comprender<... < (uerza de orden ; de sacri(icios. )DA 9Cogiendo el dinero 7ue le da su hi'o:! U8ero, R*u. me va usted < contar < m7M SAhT Sin econom7as ; sin sacri(icios no es posible... 8ero ;a ver< usted, ;a ver<n ustedes... Ahora, en marcha. 9Cogi#ndose del bra8o de Jack!: RGo es lind7sima esta escenaM RGo es verdad *ue parecemos una de esas parejas de enamorados *ue los domingos se ven por los paseos solitarios, mu; cogiditas del brazo, por ah7, las a(uerasM... Vasta luego, Catalina. SAhT 8or m7 no se d. prisa ninguna en mudarse, ;a nos arreglaremos hasta *ue encuentre usted un cuarto *ue la convenga. 9"alen por la puerta del fondo!: Adi:s.

ESCENA VI

CA+AN)GA

94i#ndoles ale'arse con infinita triste8a!: SNo *ue acabo de perder no lo recuperar. jam<sT... 8ero, S*u. remedioT... No *ue tiene *ue ser, es, ; es inQtil darlo vueltas. 9Cae en una silla sollo8ando con el mayor desconsuelo!: 92ausa!: 9.e pronto le parece o>r ruido en el pasillo y se incorpora sobresaltada!: RDhM R3ui.n anda ah7M 9"e limpia precipitadamente las l;grimas y se #1L$ dirige a la puerta en el preciso instante en 7ue #sta se abre y entra el doctor Hirsch .:

ESCENA VII CA-AL&%A # H&E"CH 7ue se detiene en la puerta para lan8ar una mirada escudri<adora por la estancia! .espu#s una FLFE&"-A!

CA+AN)GA

U R8ero es ustedM RDsto; so9andoM S_o cre7 *ue se hab7a usted muerto ;aT... R3u. viene usted < buscar en esta casaM

V)>SCV CA+AN)GA

U Jengo < ver < mi amigo [acZ. OAsombrada( pero en guardia( y con cierta iron>a: . U RSu amigo [acZ M SSi no tuviera m<s amigos el se9orito *ue ustedT... Adem<s 9Eecalcando:, su amigo de usted no est< en casa, ; apostar7a cual*uier cosa < *ue usted lo sab7a antes de subir.

V)>SCV

9"in hacer caso!: U R8odr7a, por lo menos, presentar mis respetos < la se9ora DaArgentonM

CA+AN)GA

U A*u7 no ha; nadie *ue se llame de ese modo, por lo visto, se ha e*uivocado usted de puerta. Adem<s, ;o no tengo tiempo *ue perder, con*ue, d.jeme usted tran*uila, *ue ;a s. < *u. viene usted por a*u71 < brujulear ; < oler... 9Hirsch hace un gesto negativo!: S7, s7, usted es de la c<(ila de ese se9or.

V)>SCV CA+AN)GA

O2rotestando:. U _o la aseguro *ue... U S7, s7, de su pandilla. R8ara *u. mentirM 8ues bueno1 d7gale usted < esa persona *ue le env7a, *ue s7, *ue es verdad , *ue esa se9ora ha venido a*u7, < vivir con su hijo. _ puede usted decirle, adem<s 9con tono ya

francamente amena8ador:, *ue ni .l, ni usted, ni veinte tunantes m<s como ustedes dos ser7an capaces de arrancarla de esta casa. V)>SCV U S Como si < usted no le viniese de perlas *ue esa se9ora volviese al nido abandonadoT SComo si ;o no la hubiese visto < usted llorar, hace un momento, por el ojo de la cerraduraT S8obre mujerT... SJa;a, d.le usted esta carta 9sacando una del bolsillo: sin *ue su hijo se aperciba de ello, ; ;a ver< usted el tiempo *ue tarda esa se9ora en recoger su e*uipaje ; dejarles < ustedes tan tran*uilos como antesT CA+AN)GA 9&ndignada: U SVabr<se vistoT 8ero, Rpor *ui.n me ha tomada ustedM R 6sted me cree capaz de semejantes papelesM V)>SCV CA+AN)GA U S_ ;o *ue lo hac7a por el bien de ustedT U SDmbusteroT RDs *ue va usted < pretender convencerme de *ue tiene algo en el coraz:nM 9Cambiando de tono y cogiendo( furiosa( una silla: SDaT SNargo de a*u7 pronto, : no respondoT... V)>SCV 9Asustado( huye por la puerta del fondoP. U S_a me las pagar<n ustedes todas juntasT 9"ale: 96ntra una florista con un gran cesto lleno de flores y de plantas!: CA+AN)GA U SVabr<se vistoT... 9Al ver ; la florista!: 8ero, R*u. es estoM 6sted se e*uivoca, sin duda, de cuarto. 4NI>)S+A U 8ues la portera me hab7a dicho... RGo vive a*u7 el se9or [acZM Jengo de parte de una se9orita... CA+AN)GA U SAh, s7, ;a caigoT 8:ngalo usted ah7, en cual*uier sitio, pero, Rd:nde, Dios m7o, vamos < colocar todo esoM 9Con triste8a!: SGo ser< seguramente en mis pobres (lorerosT... 9Con iron>a!: RSe ir< < establecer como (lorista la se9oraM 9A la mu'er( 7ue se va!: Dst< todo pagadoM 4NI>)S+A U S_a lo creoT SComo *ue en mi vida he visto parro*uiana m<s rumbosaT SVasta la propina la ha pagado por anticipadoT CA+AN)GA U Kueno, pues, hasta la vista. 94ase la florista:Ve debido coger la carta de *ue me hablaba ese hombre ; *uemarla en el (og:n. S3u. torpe he estadoT 8or*ue si llega < ver la letra si*uiera de ese seductor... SVubiera sido m<s seguroT

ESCENA VIII CA-AL&%A # &.A( 7ue llega seguida de un dependiente con dos cestos enormes llenos de botellas y comestibles!

)DA

9A Catalina:! V A;ude usted al muchacho. 8ero, S*u. horrible escalera la de esta casa ; *u. olor < gentuza en todos los cuartosT 9Al dependiente!: Aguarde usted un momento... 9,usca en su portamonedas!: SAhT Ds verdad *ue no me *ueda nada. 8ero, Rc:mo es posibleM... 9A Catalina!: D.le usted una propina al muchacho... 6na buena propina. S8obreT S+anta escaleraT SSubir hasta un seFto pisoT 9"e va el dependiente!: _ ahora, < arreglar mis (lores. 8onga usted agua en los (loreros. Nas dem<s las colocaremos en cual*uier parte. SA ver si consigo con ellas disipar un poco el olor < obrero *ue in(esta todos los rincones de esta casaT Eire usted, Catalina1 no hace aQn una hora *ue he llegado ; ;a tiene esto otro aspecto.

CA+AN)GA

9Mirando ; &da( impresionada por estas palabras y mostr;ndola una bra8ada de flores:. UR_ .stasM RD:nde las ponemosM

)DA

U D.jelas usted ah7. _a he mandado traer dos jardineras. Ahora < preparar la comida. RD:nde est< la mesaM

CA+AN)GA )DA

9"e<alando la 7ue est; cargada de libros: U fsa es. U RC:moM RGo tiene m<s *ue una mesa mi pobre [acZM S8ero si es horrible pensar en las cosas *ue (altan a*u7T S_a era hora de *ue ;o vinieraT Dstaba haciendo mucha (alta. 9"e pone ; coger los libros y todo lo 7ue hay sobre la mesa y lo tira al suelo! A Catalina( 7ue se dispone ; recogerlo todo con cuidado!: 8ero, R*u. hace usted ah7M

CA+AN)GA )DA

9Con gran respeto y aflicci3n:. USSon sus librosT U SJa;a, va;a, no estamos a*u7 para perder el tiempoT SJenga una mantaT

CA+AN)GA )DA

U R6na mantaM R8ara *u.M U R8ara *u. va < serM S8ara ponerla debajo del mantelT

CA+AN)GA )DA CA+AN)GA

U SA;, se9orita, pero si a*u7 no lo usamosT... 9Asombrada:! V RDs posibleM U SKahT Dl se9orito no es eFigente, ; ;a *ue est< usted con .l, maldito lo *ue se le importar< comer con mantel : sin mantel.

)DA CA+AN)GA

U R>ecuerda usted en casa, : por mejor decir, en la del se9or DaArgentonM S3u. lujo siempre en la vajilla ; en la ropa de mesaT 92oniendo los cubiertos en la mesa:. _a est< bien lejos el se9or DaArgenton.

)DA

U SIhT Go tanto como usted se (igura. Si ;o *uisiera... Con s:lo hacer un gesto... 9Con misterio!: RA *ue no sabe usted < *ui.n me acabo de encontrar en la porter7aM 8ues al doctor Virsch, *ue me ha dicho *ue ha venido con DaArgenton persigui.ndome desde N;:n, ; me ha dado una carta su;a. 92rotestando!: SIh, pero ;o no la he *uerido leerT... SGi la leer. tampocoT 3uiero *ue vea ese caballero si tengo : no car<cter. Go *uiero ni acordarme de *ue eFiste. 9Cambiando de tono y ense<ando ; Catalina una gran empanada!: 8ero, R*u. me dice usted de esta empanadaM

CA+AN)GA )DA

U SIhT S3ue es hermos7sima T U 8ues ah7 tiene usted, donde la he comprado, treinta c.ntimos menos *ue en cual*uier otro sitio, de modo *ue, s:lo en eso, nos #1@$ encontramos con m<s de un real de econom7a. Go se dir< *ue so; derrochadora.

CA+AN)GA )DA CA+AN)GA )DA

9-ra'inando!: U SAhT No *ue es eso... U Ds *ue ;o conozco como nadie los sitios en *ue se vende barato. U _ ha vuelto usted en un peri*uete. U Ds *ue he tenido la previsi:n de tomar un coche... Va; *ue saber hacer bien las cosas. 9"aca la carta y la mira casi con arrobamiento!: _o *uisiera, sin embargo por pura curiosidad nada m<s puede usted creerme, saber lo *ue ese caballero tiene el atrevimiento de escribirme de lo ocurrido entre nosotros. O4a ; abrirla pero se contiene: SGo, no, de ningQn modoT SDso ser7a un rasgo de debilidadT

CA+AN)GA

U SGo la lea usted, por Dios, se9ora, r:mpala usted. Su hijo, Rno vale m<s *ue todo en el mundoM fl es su bien de usted, su Qnico tesoro ( toda su ri*ueza, ; no ha; (uerza humana *ue (uera capaz de arrebat<rselo. fl la

*uiere < usted sobre todas las cosas ; la *uerr< toda la vida( mientras *ue otros... SNos hombresT... SNos hombres no *uieren < las mujeres sino mientras les servimos, mientras somos j:venesT SDespu.sT... S_ sobre todo, cuando un hombre llega < levantar la mano < una mujerT... SAhT Go ser7a la hija de mi madre la *ue se dejar7a enternecer, en su caso de usted, por las tonter7as ; embustes *ue seguramente ha; en ese papel. 9&nterrumpiendo:. USDh, poco < poco, CatalinaT Dl se9or DaArgenton es un )DA gran poeta, ;, por lo tanto, no es capaz de escribir tonter7as, como usted supone, sin duda por*ue no sabe lo *ue se dice.

CA+AN)GA

9Con fe:. U6n hombre *ue separa < un hijo de su madre, ser< todo lo sabio *ue usted *uiera, se9ora, pero no puede tener grandeza en el coraz:n.

)DA

9Con energ>a:! VSDaT SKasta ;aT SDl hombre ...7ntimo...el particular... ese... est< bien, ; ;a he dicho *ue no me importa nada, pero en cuanto al poeta, < su inspiraci:n, < su nota de ternura ; de delicadeza...SahT, Snadie en el mundo las posee como .lT SGadieT RNo entiende ustedM. 9&r3nica: U8ero eso no se lo he o7do decir < nadie m<s *ue < usted ; < .l

CA+AN)GA

mismo, en tantos a9os como les he servido. O.e';ndose !llevar de los impulsos de curiosidad y abriendo la carta:! V

)DA

SAh( no puedo m<s, no puedo m<sT SDs imposible luchar m<s tiempo con mi coraz:nT

CA+AN)GA )DA

9.esoladaP. USIh, *u. desgracia m<s grande, Dios m7oT

S$ncantada/. @PQ en versoR P.s una carta en versoR... 2Lee#/


;La !a&ana cruel de tu partida La !a&ana en que <oh triste9 te perd+###= CA+AN)GA )DA U _ cuando la peg: < usted, R(ue tambi.n una ma9anaM 9&ndignadaP. USDs usted insoportableT SNa culpa es m7a por dignarme alternar con cierta clase de genteT 9"igue leyendo para s>!:

CA+AN)GA )DA

9Avisando 7ue llega Jack:. U SDl se9oritoT 9$uard;ndose precipitadamente la carta: . USGi, una palabra, por Dios, de estoT

ESCENA I$ .ichos y JACD( 7ue llega con el semblante alterado y descompuesto

[ACj )DA [ACj

U SAh, mam<T 9La abra8a!: U 8ero, R*u. te pasaM R8or *u. est<s tan p<lidoM U SIh nada, nadaT S6na idea loca *ue se me pas: por la cabeza en la escaleraT +em7 no encontrarte. 8ens., como en una pesadilla, *ue *uiz< te hubieras marchado otra vez...

)DA [ACj

9Eeconvini#ndole!: V SIhT [acZ, eso no est< bien, hijo m7oT U Go lo volver. < pensar, te lo prometo... RSabesM Ee ha concedido el amo el permiso *ue le he pedido.

)DA

U Eejor *ue mejor. As7 podremos pasar m<s tiempo juntos. Eira. 96nse<;ndole la mesa!:

[ACj )DA [ACj

U 8ero, S*u. locuraT RVas comprado ostrasM 9"entimental:! V SSon locuras *ue hago por mi hijoT 9Alegremente:. U SJamos, Catalina, usted, < *uien le he o7do decir tantas veces *ue no *uerr7a morirse sin haber probado unas buenas ostras de Istende... la ocasi:n no puede ser m<s propiciaT... Si.ntese usted con nosotros. 96scandali8ada.P URC:moM RA*u7M

)DA 9Con triste8a:. U Xracias, se9orito [acZ, no tengo ganas... Sno podr7a pasar CA+AN)GA bocadoT 9Casi llorando!: _, adem<s, ;a sabe usted *ue es preciso *ue salga < buscar cuarto. U 8ero mu; cer*uita de nosotros, RverdadM [ACj U S8ues es claroT 9Mirando alrededor suyo!: _a vendr. luego, en cuanto CA+AN)GA ha;a encontrado casa, < recoger mis chismes, < *uitar b<rtulos de en medio... SDaT SVasta la vistaT 9Cada ve8 m;s emocionada!: Jolver. en seguida... 9A &da!: _... Scu7delo usted bienT SCu7delo usted muchoT... Va hecho usted bien en *uit<rmelo. S8ara eso es usted su madreT... 9Con cierta se7uedad:. UVasta la vista, Catalina. 9A Jack: _ vamos < )DA comer, RehM 9Catalina sale mirando con triste envidia el grupo 7ue

forman los dos!:

ESCENA $ JACD # &.A se disponen ; comer! 6lla sale un momento por la derecha y vuelve con algunos platos 7ue pone sobre la mesa! Jack la ayuda y dice pensando en CatalinaG

[ACj

U S3u. gran coraz:nT SSi supieras las ternuras ; los cuidados de *ue me ha rodeado siempreT U S7, s7, pero, Stan ordinaria, tan vulgarT... 4igQrate si la conocer. bien1 la

)DA

he tenido seis a9os < mi servicio... 8ero, R*u. hacesM... RJas < tomar vino tinto con las ostrasM

[ACj )DA

94acilante:. UDs *ue... te dir.... por el momento... 9Levant;ndose y riendo alegremente:. UR+Q *u. te has cre7doM R+e has podido (igurar un solo instante *ue ;o iba < dejar a mi [acZ carecer de nadaM 9Coloca una botella de vino blanco sobre la mesa!: +oma, descorcha esa botella, es vino de Xrave. +ambi.n he tra7do Champagne para los postres. R3u. te pareceM 8or*ue, digan lo *ue *uieran. no ha; nada como el Champagne para concluir la comida.

[ACj )DA [ACj )DA

9Asombrado.P URDices *ue has comprado ChampagneM 9Como un ni<o cogido en falta.P U 3uiz< ha;a gastado mucho, RverdadM U Go, no es eso. 9Cari<osa:. UDs *ue todos los d7as no se reQne un hijo con su madre. _, adem<s, vas < ver si esto; : no dispuesta < ser lo *ue se llama una buena administradora. 9Coge un voluminoso libro 7ue hay sobre la( c3moda y le agita en alto con aire triunfal!: Eira *u. hermosa ad*uisici:n he hecho1 una agenda para llevar los gastos, nuestros gastos... Sla m<s grande *ue ten7an en la librer7a de al ladoT

[ACj #1B$ )DA

9Jovialmente: U SCre7 *u. era un diccionarioT U Dn la tienda en *ue la he comprado, he descubierto *ue tienen su correspondiente gabinete de lectura. 4igQrate *u. c:modo. 8or*ue es preciso estar al corriente del movimiento literario... Ve comprado este mamotreto por*ue ;a comprender<s *ue en toda casa bien regida se debe

llevar al dedillo la cuenta de los ingresos ; de los gastos... Dsta noche, despu.s de cenar, haremos la nuestra. 8or*ue he gastado mucho, RsabesM 3uiero *ue lo sepas por anticipado... Go me *ueda ni un c.ntimo. _ es *ue todo est< tan caro, tan por las nubes, como dice la gente... 8ero todo lo llevo apuntado. [ACj 9Con tono humor>stico: U SAhT Dntonces, R*u. importa, si todo lo llevas apuntado, como tQ dicesM OJolvi.ndose a sentarP U SAhT _ los domingos *uiero *ue me lleves < )DA comer donde va;an los obreros. Vace mucho tiempo *ue tengo ese capricho. S3u. divertido debe serT... Sfl no *uiso llevarme nunca < esos sitiosT Ds demasiado orgulloso para codearse con gente *ue no sea de su condici:n.

[ACj )DA [ACj

9Con cierta timide8: UDs *ue los domingos... U RNos consagras < alguna amiga, no es esoM U Dl domingo es el Qnico d7a de *ue dispongo para ir < casa del doctor >ivals... ; de Cecilia.

)DA

U SCeciliaT SAh, ;a, la haces *uiz< la corteT SA; *u. gracioso, pues no se ruboriza por esoT SC:mo me gustar7a veros juntos1 8ablo ; JirginiaT Deb.is hacer pensar en 8ablo ; Jirginia... Anda, cu.ntame tus amores. 8ero no, espera un poco, antes vo; < aligerar la mesa. Jeo *ue tienes tan poco apetito como ;o. Con tanto charlar, hemos comido como dos pajaritos. SKahT Nuego comeremos mejor. Ahora, un poco de empanada para probar el Champagne. SIh, una buena marcaT 47jate, >oeders. No mejor *ue he encontrado en el barrio.

[ACj

9Levant;ndose!: U Go, mam<. Go te molestes, deja *ue lo haga ;o. 9Eetira los platos y sirve la empanada! &da( mientras tanto( aprovechando un momento 7ue Jack vuelve la espalda( mira furtivamente la carta de .?Argenton! .espu#s( para disimular( pregunta ; Jack!:

)DA [ACj )DA [ACj

U R_ para cu<ndo pens<is casarosM U De a*u7 a tres a9os probablemente. U Go ten.is prisa, por lo visto. 8ero, R; el ChampagneM U Si te es indi(erente...

)DA

U 8ero, hombre, Rc:mo vamos < tomar la empanada sin la a;uda del ChampagneM S+ienes una cosasT Jo; viendo *ue no est<s al corriente de nada. 9Jack trata inWtilmente de descorchar la botella! Al ver su torpe8a( &da lan8a una carca'ada!: S[a, ja, jaT SSi te pudieras ver en este momento lo c:mico *ue est<sT Dame a*u7, ver<s c:mo se hace eso. 9Coge la botella y la descorcha sin hacer saltar el tap3n!: RGo tienes m<s vasos *ue .sosM Kueno, no importa. 9Los llena!: >ecu.rdame cuando salgamos *ue ha; *ue comprar tambi.n vasos. 9,rindando!: S8or tus amores, hijo m7oT 9,ebe y tararea una canci3n sentimental; de pronto se interrumpe para e1clamarG: Cecilia deber< estar preciosa con el traje de boda... b las rubias nos (avorece mucho lo blanco.

[ACj )DA

U RConsentir7as en venir conmigo < Dtioles para verlaM U SGi *ue decir tieneT S_ poco gusto *ue tendr. ;o en poder abrazar < mi nuera. SA mi nueraT S8ero *u. gracia tiene todo estoT S8ensar *ue ;o vo; < tener una nueraT 9Jack de'a caer la cabe8a sobre el pecho con e1presi3n de triste8a! &da prosigue su canci3n interrumpida( y de pronto se detiene con la vo8 anegada en lagrimas!:

[ACj )DA [ACj )DA

9Levant;ndose y yendo hacia ella:! V8ero R*u. tienes, mam<M U SGadaT... SGadaT... U RDs *ue te aburres ;aM... U Go, no, son mis nervios, S*u., s. ;oT Ee siento (atigada, una noche entera de (errocarril ; luego esa canci:n, *ue evoca recuerdos tan tristes para mi... Stan tristes *ue no puedo cantarla nunca sin llorarT 9"e pasa el pa<uelo por los o'os como para secarse las l;grimas!:

[ACj

U 8ero mira, mam<, eso es *ue no has pensado todav7a bien la (elicidad *ue es el vivir juntos tQ ; ;o. Si lo hubieras pensado bien, no llorar7as. 9&da se levanta y va hacia su hi'o; pero de pronto se detiene y se sienta en un e1tremo de la mesa( sollo8ando! Jack la coge entre sus bra8os y la habla con el alma!: SVace tanto tiempo *ue vivo privado de esa dichaT SIhT. S+enerte < mi lado, siempre conmigo, sin separarnos jam<s, crearte una vida de ternuras ; de respeto. S8ero si siendo aQn ni9o ;a no so9aba sino con esoT SSi no pensaba sino en crecer, en hacerme un hombre para separarte para siempre de ese... 9Con rabia; luego domin;ndose!: Eira, mam<1 cuando ;o dej. la (<brica para entrar en la marina de guerra como

(ogonero, (u. para eso, para ganar m<s ; lograr un d7a poder mantenerte sin *ue tuvieras *ue soportar la miseria por mi causa. SIh, ;o no te he contado todav7a lo *ue llevo su(rido para conseguir mi empresa... 8ero, en (in, ;a todo eso conclu;:, ; ;a te tengo < mi lado para siempre, Rverdad, mam<M 9"e arrodilla con e1presi3n infantil y cari<osa ante ella!: S[Qrame *ue es para siempre, *ue no te separar<s de m7, *ue no volver<s < reunirte con ese hombreT 92as;ndole la mano por la cabe8a: . U 8ero, S*u. ni9o eresT R8or *u. )DA vienes con esos cuentos ahoraM Cuando ;o esto; a*u7, es por*ue te pre(iero < todo... SA todo en el mundoT S8ues claro est<T

[ACj )DA

U Kueno, no importa1 jQramelo, sin embargo. U 8ues s7, pues s7, te lo juro, SeaT, t. lo juro... Contigo... no me separar. jam<s de ti.#1?$

[ACj

U Ds *ue... 8or*ue, mira, mam<, si despu.s de haberme hecho conocer la (elicidad *ue en estos momentos saboreo 9Abra8;ndola cada ve8 m;s estrechamente:, me la *uitaras... SIhT, entonces, tan cierto como *ue el sol alumbra, te lo juro1 me morir7a.

)DA

U 8ero, Rno te acabo de decir *ue no, *ue no te abandonar. nuncaM RI *uieres *ue invente palabras nuevas para convencerteM

[ACj

92oni#ndose en pie:. USGo, no, si ;a esto; convencido T 8erd:name, mam<, mam< m7a... Ds *ue estaba por lo visto loco... no s.... +e aseguro *ue ;a esto; completamente convencido. 8ero ahora :;eme ;o te juro < mi vez *ue no volver. a molestarte hablando de estas cosas. 8ero :;eme esta vez... no volver< < ocurrir, te lo prometo...

)DA [ACj

OCon aire de aburrimientoP. U SDiT... U 8ues o;e, mam<. Dn estos Qltimos tiempos ;o he re(leFionado mucho ; mu; seriamente sobre mi situaci:n, ; he visto cosas *ue antes ni se me ocurr7an si*uiera... As7, por ejemplo por *u. no hablas nunca de mi padreM

)DA

U 92oni#ndose de pie muy contrariada: RDe tu padreM R_ *ue *uieres *ue te diga ;o te tu padreM

[ACj

U I;e, o;e lo *ue te digo, mam<. _o no *uiero causarte ninguna pena, pero < mi edad... ;a comprender<s... no so; ;a ningQn ni9o, ; es natural, no

puedo continuar llam<ndome [acZ < secas toda la vida. _ puesto *ue mi padre dices tQ *ue vive, dime d:nde est<, d:nde puedo ir < buscarlo para reclamarle el derecho de llevar legalmente su apellido. )DA U 9Con vive8a: S+u padre muri: antes de poder hacer nada por ti en ese sentidoT [ACj )DA U SEuertoT U Vace ;a muchos a9os... ; de un modo bien tr<gico... en Chantill;... un accidente de caza... *ue si no, seguramente te hubiera reconocido ; podr7as ho; ostentar uno de los nombre m<s ilustres de 4rancia.

[ACj )DA [ACj

U RDra militar, verdadM VGo, marino, pero, en (in, viene < ser lo mismo. V 9"ombr>o:. US8ero tQ no me hab7as dicho *ue (uera marinoT 9= como asaltado por una penosa idea( pregunta!: R_ c:mo se llamaba mi padreM

)DA [ACj

U Dl bar:n de Koulac, teniente de nav7o. OAparte( con fr>a desesperaci3n:. USItro nombre distinto del *ue me dio otras vecesT...

)DA

9Acerc;ndose a su hi'o:! VJamos, [acZ, no te atormentes con esas ideas.. s. razonable...

[ACj

OCon acento desgarrador:! VSGo se acuerda del nombre de mi padreS SIh miseriaT

)DA

U Jamos, [acZ, no te eFaltes de ese modo, te est<s haciendo da9o ; < m7 tambi.n... _a sabes... esto; (atigada... rendida... tantas emociones ; luego esa horrible noche de viaje...

[ACj

U OHaciendo un esfuer8o sobre si mismo:! S+ienes raz:nT S8obrecita m7aT SSi te acostaras un pocoT...

)DA

U 9Alboro8ada:(V S3u. eFcelente ideaT SA m7, *ue me gusta tanto dormir un poco la siesta despu.s del almuerzoT 8ero tQ, R*u. vas < hacer entretantoM

[ACj

U S8chsT Dstudiar.... +rabajar. un poco para el se9or >ivals, pasado ma9ana es domingo...

)DA

O"onriente:. U SAhT Ds cierto, me olvidaba de *ue est<s enamorado.

[ACj

U Cecilia ; ;o vivimos sostenidos por la misma esperanza, ; si ;o desma;ara en mis trabajos...

)DA

9Contempl;ndole con admiraci3n mientras #l prepara la mesa para entregarse al estudio:! VSIbrero de d7aT... SDstudiante por la nocheT... SIh, el amorT RSabes *ue con la historia de tu idilio se podr7a escribir una novela eFtraordinariaM Ee siento orgullosa de ti, [acZ.

[ACj )DA

U Go lo digas tan (uerte hasta *ue me veas llegar adonde me supongo. 9Con fe:. USIh, s7, llegar<sT Dsto; segura de tu triun(o, ; para *ue lo consigas, tu madre te a;udar< con todas sus (uerzas... _a ver<s, ;a ver<s tQ tambi.n lo *ue ;o valgo... Con*ue... hasta luego. 9.espidi#ndose de Jack desde la puerta de la derecha!:

[ACj )DA

9Con pasi3n # intencionadamente: . U RSiempre, mam<, siempreM U SSiempre contigo, con mi [acZT 96ntra en su cuarto!:

ESCENA $I

[ACj, solo

U S7, es evidente. Ee *uiere < m7, < m7 solo. RC:mo he podido dudarloM SSi es m7 madreT S6na madre al (inT... SCu<nta (elicidad en tan pocas horasT S+enerla a*u7 conmigoT S+an cerca de Cecilia tambi.nT... Claro... como he su(rido tanto, justo es *ue obtenga la recompensa... SDios no eFistir7a si noT

ESCENA $II JACD y .?AE$6%-F% 7ue aparece por el fondo( y( al ver ; Jack( se detiene un momento indeciso

DaA>XDG+IG [ACj

@ PAh, acHR SLe%ant'ndose y lan4ando un (rito de desesperacin/# @P6hR, Dios mFoR 2.e arroja sobre la puerta de la habitacin donde est' Ida echa la lla%e que se (uarda en el bolsillo y se encara con 0:Ar(enton ' quien dice con tono resuelta!ente a!ena4ador#/ VA quin viene usted A +uscar aquF(

DaA>XDG+IG OConfuso ante la presencia de Jack( balbucea:! V _o, ;o cre7a...

U 6sted cre7a *ue ;o no estaba en casa, como es la hora del trabajo, la [ACj hora en *ue la mujer del obrero se *ueda sola ; la llave puesta en la puerta... usted no sospech: *ue me iba < encontrar a*u7. Go tuvo usted la precauci:n de preguntar por m7 en la porter7a. +odos los rateros saben eso... 8ues se ha enga9ado usted, por*ue en esta casa ha; un hombre, con *ue, d7game en seguida < *ui.n : *u. viene usted buscando a*u7.

DaA>XDG+IG U _ ;o me (elicito de encontrar un hombre, en e(ecto, donde no hab7a dejado sino un ni9o, un hombre inteligente ; digno, abierto < todas las eFpansiones de la vida. [ACj U Sus (rases de a(ecto no tienen a*u7 valor alguno. 8ero m7reme usted, m7reme usted bien de (rente ; d7game *u. parecido encuentra entre el hombre *ue tiene ante los ojos ; a*uel pobre [acZ < *uien usted hizo v7ctima hasta la saciedad de su inagotable ego7smo... DaA>XDG+IG U Jamos, [acZ, amigo m7o. [ACj U R_o amigo de ustedM _a sabe usted *ue no lo so; ni lo he sido jam<s.

DaA>XDG+IG U OCon tono conciliador:. U 8ero, Rdesde cu<ndo me tiene usted esa (ormidable antipat7aM [ACj U Antipat7a, no. Desde *ue le conozco < usted, desde mi in(ancia, desde lo m<s lejano de mi recuerdo, me he sentido siempre lleno de odio hacia usted. _, adem<s, R*u. otra cosa podemos ser usted ; ;o sino dos enemigos mortalesM... R3u. representa usted en mi vidaM DaA>XDG+IG 9&nterrumpi#ndole:. V Jamos, [acZ, por una sala vez, un poco de calma.... _o siempre he deseado vivamente su (elicidad, #1"$ asegurarle su porvenir, ahora mismo tengo la certeza de *ue, habiendo tratado de apartarle de los libros, coloc<ndole la herramienta del obrero en la mano, he sido m<s humano ; m<s pr<ctico con usted *ue ese viejo so9ador de >ivals. 9Jack hace un gesto de impaciencia!: S7, s7, ;o he *uerido librarle de las decepciones del orgullo, de esas espantosas torturas por el ideal, *ue tanto me han hecho su(rir, ; al lado de las cuales, ningQn suplicio humano es duro ni intolerable. 9Jack hace un gesto de desd#n!: S7, s7, ; por encima de todo, cuales*uiera *ue ha;an sido mis aciertos : mis errores, ha; a*u7 algo indiscutible, algo absoluto, ; es el amor, el amor inmenso *ue siempre me ha inspirado esa admirable mujer...

[ACj

9&nterrumpi#ndole con furia: V SDaT Kasta ;a. S_o, [acZ, le proh7bo terminantemente hablar de mi madre SSe lo proh7bo T...

DaA>XDG+IG U S[acZT [ACj 9Casi en el paro1ismo de su c3lera:! V 8ero sepamos de una vez *u. es lo *ue usted se propone con esa pobre criatura. Durante mas de *uince a9os ha sido su;a, su esclava... 6n lujo *ue no le ha costado < usted nada, ; *ue en cambio le ha proporcionado innumerables bene(icios. _ ahora, Rpara *u. *uiere usted verlaM R8ara *u. le puede servirM _a no es rica, se9or, ;a no es bella, tiene arrugas... tiene canas... ;, adem<s, un hijo *ue la adora ; *ue le aborrece < usted in(initamente. DaA>XDG+IG 9Con tono fr>amente reconcentrado: . UKueno, pues esa mujer, tal como es, tal como est<, ;o la amo < pesar de todo, ; por eso be venido tras ella desde N;:n, en el mismo tren en *ue hab.is llegado < 8ar7s. [ACj )DA U S8ues no ser<T 9.esde su cuarto( con vo8 suplicante:! V S[acZT

DaA>XDG+IG U SNo ves, es *ue me ha o7doT [ACj U 8ero, R*u. se atreve usted < suponer, miserableM Ei madre no *uiere verle, mi madre le detesta, mi madre le desprecia... SDa, hemos acabadoT S4uera de a*u7T 9Amena8;ndole!: )DA 9.esde dentro:. U[acZ, <breme, *uiero verleT

DaA>XDG+IG 9Llam;ndola:. US)daT )DA [ACj U S[acZ, [acZT U _a lo ve usted. Ds < m7 < *uien llama.

DaA>XDG+IG 9M;s fuerte:. US)daT [ACj 9Arro';ndose( ya fuera de s>( sobre .?Argenton: . USAh, miserableT S+Q lo has *ueridoT S+en7a *ue sucederT SGo saldr<s con vida de a*u7T 9Force'ean furiosamente!:

TELON RA"I!O %IN !EL ACTO SEG N!O

ACTO TERCERO

Saloncito en la casa de campo del doctor >ivals, en Dtioles. Conjunto agradable ; bien ordenado, aun*ue sin lujo. Al (ondo, ancha galer7a de cristales, descubierta, *ue deja ver la campi9a dorada por el sol poniente de un hermoso atardecer oto9al. 6na vasta estanter7a con libros. Con(ortables sillones, mesa de escritorio con papeles ; una blanca estu(a de porcelana en una es*uina. Nos muebles son de maderas claras ;, en las ventanas, visillos blan*u7simos, denotan la limpieza ; el buen gusto del doctor ; de Cecilia. #1!$ ESCENA "RI#ERA

$l doctor RIVAL. despu)s CA>ALI?A

>)JANS

9Mirando el relo':! U SNas seis ;a, ; nadaT Dsa mujer sin venir, mientras *ue el pobre [acZ espera ; se desespera en su alcobaT... Go obstante, el tren de 8ar7s hace diez minutos *ue debe haber llegado ! 96ntra Catalina!:

CA+AN)GA >)JANS CA+AN)GA

V S_a esto; de vueltaT U 8ero Rc:moM R6sted solaM... R_ la madreM U SS7, s7T SNa madreT... SKuena p<jara .staT...Dice *ue no viene por*ue no cree *ue el se9orito [acZ est. tan malo come ;o le he dicho.

>)JANS CA+AN)GA

U 8ero Rha conseguido usted verlaU U 8ues no (altaba m<s *ue ;o hubiese venido sin lograr mi objeto. E<s de dos horas me ha costado estar de centinela a su puerta. Na se9ora estaba en el teatro... en un concierto... no s. d:nde me dijo la portera. _a me dispon7a < marcharme cuando la veo aparecer en un coche, acompa9ada de ese hombre, mu; enlutado, con una gran gasa en el sombrero, como si se le hubiera muerto alguien. S8arec7a un obispoT... 8ero no se va;a usted < creer *ue me acobard. por eso, me abalanc. sobre ella ; la dije, con toda mi alma1 hSJenga usted, venga usted en seguida, *ue el se9orito [acZ est< mu;

malo, se est< muriendoT...i AREi [acZM Ame pregunt:A. _a sabe usted el tono *ue emplea para nombrar < su hijo... SEi [acZ, mi [acZT Dso es todo lo *ue sabe decir... pS7, s7 la respond7, su [acZ, su hijo. Nleva ;a dos meses mu; en(ermo... desde *ue usted le abandon:... _ ahora se est< muriendo... SGo tenemos tiempo *ue perderT... >)JANS CA+AN)GA U R_ *u. dijo ellaM U 4u. .l el *ue respondi:1 *ue todo eran mentiras, *ue el se9orito [acZ no estaba tan malo como ;o dec7a, *ue lo *ue nosotros *uer7amos era arrebatarle su princesa... >)JANS CA+AN)GA U 8ero Rla madreM... U Na madre ;a sabe usted *ue no hace m<s de lo *ue ese diablo de hombre *uiere. Eire usted, se9or >ivals, cuando ;o le o7 decir *ue ;o no era m<s *ue una embustera, no s. lo *ue pas: por mi cabeza, me acalor., ; all7 mismo, en medio de la calle, les dije < los dos cuanto se me vino < la boca, hasta *ue se (orm: un gran corro de gente delante de la misma puerta. _o cre: *ue, si no hubiera sido por ese sinvergoenza, la se9ora se hubiera venido conmigo, < pesar de todo. 8ero .l la hizo entrar casi < empujones en la casa ; me dejaron en el portal con la palabra en la boca. SAhT SA esas mujeres *ue no saben ser madres, Dios no deb7a concederles hijos jam<sT >)JANS U SDios m7o, Dios m7oT R_ c:mo vamos < arreglarnos ahora con [acZM R3u. vamos < decirleM CA+AN)GA U Va; *ue ocultarle la verdad < toda costa. 9Cambiando de tono: R_ c:mo se encuentra ho; el pobrecitoM >)JANS CA+AN)GA U Kastante peor *ue a;er. Na vida le abandona por momentos. U S3u. desgracia, Dios m7oT S_ no poder hacer nada por .lT... 92rorrumpe en sollo8os!: >)JANS U Kasta de lagrimas, Catalina. E7reme usted < m7. RNloro ;o acasoM _, sin embargo, ;a ve usted1 la desgracia me ataca por los dos lados, no s:lo por el pobre [acZ, < *uien usted sabe *ue *uiero como mi hijo, sino por la inocente ni9a *ue lo vela, bien ajena de *ue la crisis (inal se hecha encima ; la muerte ronda hace d7as esta casa. CA+AN)GA U 8ero Rc:mo puede la se9orita Cecilia no darse cuentaM...

>)JANS

U Dl amor pone una venda en los ojos, ;, adem<s, < la edad de esa ni9a, no se comprenden las tremendas injusticias de la vida.

CA+AN)GA

9"ec;ndose las lagrimas:. U Kueno, se9or >ivals, no llorar. m<s.

ESCENA II .&CHF" y C6C&L&A( 7ue es una preciosa 'oven p;lida y espiritual( vestida con sencille8 y elegancia!

CDC)N)A

9Con tono afectadamente tran7uilo:! U Suba usted en seguida, Catalina. [acZ la ha o7do entrar ; *uiere hablarla.

CA+AN)GA CDC)N)A

U 8ero Rle ha dicho usted *ue ;o hab7a ido en busca de su madreM U Go tuve m<s remedio. Desde hace dos d7as, sobre todo, el recuerdo de su madre se ha convertido, para .l, en una verdadera obsesi:n. Go se aparta la idea de su cabeza un instante. Na llama < cada momento, ; s:lo el decirle *ue seguramente vendr7a < verle ho;, ha bastado para *ue se pase la noche en un sue9o, como una criatura.

CA+AN)GA CDC)N)A

U S7, pero el caso es *ue no he conseguido traerla conmigo. 9A su padre:. U _a te lo hab7a dicho ;o #1 $ *ue .l no la dejar7a venir ; ella no sabr7a rebelarse para volar al lado de su hijo...

>)JANS

U _o saldr. ma9ana mismo para 8ar7s, < primera hora, ; ;a veremos si consigo tra.rmela : no, aun*ue sea < la (uerza...

CDC)N)A

U S7, pero de a*u7 < ma9ana... OA Catalina!: Ds preciso *ue le diga usted *ue la ha visto ; *ue tiene usted su promesa de venir en seguida, esta misma noche. Dso le tran*uilizar<, tal vez pueda volver < conciliar el sue9o pensando en su madre. U S7, todo eso est< mu; bien, pero el caso es *ue ;o no sirvo para decir

CA+AN)GA

embustes. 9Con gravedad:! U SDs precisoT _ ahora suba usted < verlo... ;o ir. en

CDC)N)A

seguida. 9"ale Catalina en'ug;ndose las l;grimas con el pa<uelo!:

ESCENA III

C6C&L&A y el doctor E&4AL"! Hay unos momentos de malestar y silencio! 6l doctor Eivals pasea de un lado a otro de la estancia con la cabe8a ca>da sobre el pecho y mirando de cuando en cuando al soslayo ; su hi'a! 6sta( con e1presi3n de gravedad y triste8a( toma una flor de un gran ramo 7ue hay ( sobre la mesa y se la pone en los cabellos!

>)JANS

9-ratando de aparecer sonriente:! V SAs7 me gusta verteT, cuidadosa de tu persona, deseosa de parecer m<s linda de lo *ue eres.

CDC)N)A

U R+Q lo crees as7M 9Mira ; su padre con indefinible e1presi3n de dolor( y al fin se de'a caer en sus bra8os sollo8ando!: 9Haciendo es(uerzos sobrehumanos para no llorar:. U 8ero, R*u. te pasaM

>)JANS 9Con vo8 7ueda:! V SGo me digas nadaT... SGo me preguntes nadaT... CDC)N)A SD.jame llorarT... U 8ero, Rpor *u.M R3u. tienesM Jamos, la cosa no es para tanto. >)JANS U SS7T Ve vivido hasta ahora conteni.ndome, (ingiendo ignorar la gravedad CDC)N)A de su #19$ estado. S8or ti, por .lT S8ero ;a no puedo m<sT SGo puedo m<s T... SEe ahogaT...

>)JANS CDC)N)A

U RNuego tQ sab7asM... U Desde el primer momento, ;o no ignoraba *ue su en(ermedad es de las *ue no tienen remedio.

>)JANS CDC)N)A

U R3ui.n sabeM RAcasoM... U SIh, noT SGo trates de enga9arme1 de las *ue no tienen remedio... SAh, si al menos esa madre... So9ando con ella en alta voz se ha pasado la noche entera. 6na vez cre7 *ue me llamaba ; acud7, estaba diciendo1 hSEam<, mam<, Rpor *u. no vienesMi _, Sni una palabra para m7T 9Llora:. S_o *ue le *uiero tantoT

>)JANS

V SClaroT 8or*ue tQ estabas all7, por*ue como siempre te tiene al lado, est< seguro de tu amor. _ si no, al verse solo ; abandonado por su madre, R< *u. puerta llam: en solicitud de amparo ; de re(ugio sino < la nuestraM _ ;a ver<s tQ c:mo entre todos conseguimos salvarle.

CDC)N)A

U SSalvarleT 9Mirando con fi'e8a ; su padre!: Jamos < ver, con (ran*ueza1 Rcu<ntos d7as crees tQ *ue le *uedan de vidaM

ESCENA IV Los mismos y JACD y CA-AL&%A( 7ue entran inopinadamente! A7u#l se apoya desfalleciente en el bra8o de su bondadosa y anciana enfermera!

CDC)N)A >)JANS CA+AN)GA

96stupefacta:! V 8ero, R*u. es esoM 9&gualmente asombrado:. V R+e has levantadoM U Go he hecho m<s *ue decirle *ue *uiz< su mam< vendr7a esta noche < verle, ; a*u7 le tienen ustedes. Go he podido conseguir *ue se *uedara en la cama.

[ACj

9-ratando de disculparse:. U Ds *ue la hubiera impresionado mucho no hallarme de pie.

CDC)N)A CA+AN)GA

U S3ue imprudenciaT U RGo es verdad, se9orita CeciliaM SDn vez de haberse *uedado tan ricamente en la cama para ver si consegu7a dormir, como ;o le aconsejabaT...

[ACj

U S7, s7, dormir1 SComo si (uera eso posible, sabiendo *ue mi madre va < venir, *ue dentro de algunos momentos estar< con nosotrosT...

>)JANS [ACj

U SJamos [acZ, sosi.gate, ten calmaT U SGo me reprenda ustedT... Se lo aseguro, me siento mejor, m<s (uerte *ue nunca. 9A Ceci lia!: SDe verasT

CA+AN)GA

9Al doctor Eivals:! V SComo *ue nadie dir7a *ue el se9orito [acZ est< un poco indispuestoT

[ACj

9.olorosamente( pero con infinita gratitud:. U RJerdad, CatalinaM OYna breve pausa!: 8ero, S*u. bien se est< a*u7T Go veo por todas partes m<s *ue (lores, muchas (lores, ; caras amigas. Adem<s, esta sala es mi predilecta. +oda la (elicidad de mi vida la he sentido a*u7.

CDC)N)A [ACj

9Con vo8 7ueda:. U S_ la m7a, [acZT 9Apasionadamente:. U SCeciliaT 9A Catalina 7ue se dispone ; cerrar los cristales de la galer>a!: SIh, no, no cierre ustedT Ee gusta ver el cielo. S3u. hermoso esT S3u. delicioso el aire per(umado del jard7nT 9"e oye un golpe de campana le'ano!: SAh, la campana de DtiollesT +e reconozco... Ds una voz amiga... cuando ;o me sent7a m<s abandonado, m<s perdido, all< en las lejan7as de los mares, evocaba el recuerdo de Dtiolles, de ustedes, del

campanario de esa iglesia, s:lo al o7r en la proa del barco la campana del cuarto... Na o7a toda la noche, dominando el ruido de las m<*uinas ; del viento... ;, como por encanto, cada vez *ue sent7a su ta9ido, ve7a surgir ante mis ojos esta casa, ; el jard7n ; la puerta *ue da al bos*ue ; < Cecilia *ue me aguardaba en ella. SIh, casa adoradaT SSo9ado re(ugio m7oT ... CA+AN)GA U R_ en m7 no pensaba nuncaM Na pobre Catalina no representaba nada para el viajero. [ACj 9Con efusi3n:. U _a sabe usted *ue es una de las personas *ue me son m<s *ueridas en el mundo. 9La coge una mano y la atrae hacia s>!: 8ero vengan ustedes... Jengan ustedes todos < mi alrededor... as7, mu; cerca de m7, *ue ;o los sienta... 3uiero *ue cuando ella venga ; nos vea, se d. clara cuenta de lo *ue se me *uiere en esta casa. SAcaso sienta envidiaT... CA+AN)GA U Dso... eso. _ luego, en cuanto entre, cerraremos la puerta de la jaula para *ue el p<jaro no vuelva < escaparse. [ACj CDC)N)A CA+AN)GA [ACj 9Con el o>do atento:! V SA verT S8arece *ue alguien viene por la carreteraT 9"in mirar:. U Go, [acZ, es demasiado pronto todav7a. U Go ha tenido tiempo de llegar si*uiera. U 8ero mi madre le ha dicho < usted terminantemente *ue vendr7a ho; mismo, Rno es esoM CA+AN)GA [ACj CDC)N)A 9-urbada:! U S7... s7... < menos *ue algQn inconveniente, R*u. s. ;oM 9Muy alarmado:. U R3ue algQn inconvenienteM... U Go hagas caso, vamos. R3u. inconvenientes ni *u. di(icultadesM _a ver<s tQ c:mo viene. [ACj U RJerdad *ue s7, CeciliaM R3u. inconveniente puede impedirle venir < ver < su hijo en(ermo, *ue la llamaM Ei madre me *uiere, SvamosT A pesar de todo, ;o s. *ue me *uiere mucho. Cierto *ue me produjo una gran pena cuando me dej:. SIh, DiosT 8ero el culpable es .l, eFclusivamente .l. Con sus muecas sentimentales ; sus grandes (rases... Se ha apoderado de su voluntad por la compasi:n... SclaroT... Como ella es candorosa ; buena... 8or*ue si (uera mala, Rtendr7a ;o el coraz:n *ue tengoM R8odr7a *uererla tanto corno la *uieroM 9Muy e1altado!: >)JANS U S7, s7, pero c<lmate, s. razonable. _a sabes *ue te (atiga mucho el hablar

(uerte, hijo m7o. [ACj U SIh, hijo m7oT Ee ha llamado su hijo, Ssi viera usted *u. (eliz me hace d<ndome ese nombreT 92oni#ndose en pie!: S7, s7, su hijo. _ ahora *ue me encuentro bien, *ue me vo; < poner (uerte del todo, ;a ver< usted de lo *ue so; capaz, para ser completamente digno de *ue usted me llame de ese modo. 9"e de'a caer de nuevo sobre el asiento!: 8ero, R*u. es estoM... SDsta angustiaT... S_ todav7a sin venirT SDsto me mataT _a deb7a estar a*u7... hace m<s de dos horas *ue Catalina ha vuelto. CA+AN)GA U SDosT SDos horasT S3u. eFageraci:nT S3u. pronto pasa para usted el tiempoT SSi acaso no haga ni mediaT [ACj 9Con verdadera angustia y desfallecimiento en el adem;n y en la vo8: . U S_ la noche *ue se echa encimaT SItro d7a m<s sin verlaT 9A Catalina!: +emo abusar, pero... si *uisiera usted salir un poco < la carretera < ver si vieneT... CA+AN)GA 9Muy emocionada( y despu#s de un instante de dubitaci3n: . U Kueno... ir.... Si eso le causa < usted alivio... >)JANS U S7, pero Catalina s:lo saldr< < la carretera con la condici:n de *ue tQ subas < tu cuarto ; te acuestes. [ACj 9"uplicante:!V SIh, noT S6n momento m<sT... SSe siente uno tan bien a*u7T 9A Catalina( ; 7uien sigue( in7uieto con la mirada( al notar 7ue no sale por la puerta del fondo!: 8ero, Rpor d:nde va usted < salir < la carreteraM CA+AN)GA 9Casi ahogada por las l;grimas: . U S7, #L0$ s7... tiene usted raz:n... ;a vo;... vo; en seguida... Ds *ue vo; < buscar una linterna. 9"ale por la i87uierda!:

ESCENA V .ichos( menos CA-AL&%A

>)JANS [ACj

U Jamos, [acZ, ;a no es el padre, sino el m.dico, *uien habla. Jete < acostar. 9"e levanta sin proferir una palabra! La noche se ha hecho totalmente! 2or el fondo del 'ard>n se ve cru8ar una lu8 p;lida!Jack( fi';ndose en ella( dice tristemente:. U S8obre CatalinaT SAll7 va con su linternaT... SAcaso crea *ue eso la har< venir. 9E>e con amargura! .espu#s se yergue en el centro de la estancia y dice con energ>a!: S8ues bien, ;o so; ahora *uien les dice <

ustedes *ue no vendr<T CDC)N)A [ACj 92rotestando:. U R8ero *u. est<s diciendoM U 3ue no vendr<, digo. SAhT SDs *ue comienzo < conocerlaT Na luz se va haciendo en mi esp7ritu... SDs una mala madreT... +odos los horrores, todas las miserias de mi vida < ella se los debo... +engo el coraz:n hecho una pura llaga de los golpes con *ue ella le ha martirizado... Va dado cr.dito < ese (also poeta, < ese (also hombre, < ese (also en(ermo, por*ue no es capaz de *uerer sino lo *ue es (also... Cuando .l la (ingi: *ue se iba < morir de amor por ella, ella lo abandon: todo, me abandon: < m7 ; no ha sido si*uiera para venir una vez < verme... Na he escrito, la han escrito ustedes, ; ahora *ue ;o me esto; muriendo, Spero muriendo de verdadT, no como ese miserable, S;a ver<n ustedes c:mo no viene < verme tampocoT... SDs una mala mujerT... SDs una mala madreT.... SEe mataT... SEe ha matado, ; no ser< capaz de venir < recoger el Qltimo suspiro de su hijoT >)JANS 9Con e(usi:nP. U SGo seas ni9o, [acZT S+ienes el mejor consuelo < tu lado, ; eres tan ciego *ue no lo vesT 9Mostr;ndole ; Cecilia muy emocionado!: SAbr<zala, [acZT CDC)N)A 9Arro';ndose en sus bra8os:. U S_o no *uiero *ue te mueras, [acZT... +Q eres toda la (elicidad de mi vida, toda mi ilusi:n ; toda mi esperanzaT SGadie te *uiere como ;o en el mundoT... Sq;emeT... S_o so; para ti m<s *ue ellaT... S_o so; tu esposa ante Dios, ; nunca te he enga9ado, ni te he mentido jam<sT [ACj 9Con acento cada vea m;s desfallecido:! V SIh, s7... mi esposa... mi esposa... verdad... es verdadT... S8erd:nameT... SSo; un ingratoT... S>ep7telo, *ue ;o lo oigaT... R8ara *u. tengo necesidad de nadie, teni.ndole a*u7 < mi ladoM S+odo me (allaba en la vida... ; < ti te lo debo todoT... +Q has sido para m7 mi amiga... mi hermana, mi esposa, mi madre... SGo llores m<s, por DiosT... SV<blameT... S>ep7teme esoT... CDC)N)A [ACj U SS7, mi [acZ T ... U S_o no he su(rido nuncaT R3ui.n habla de su(rimientosM S_o he sido siempre (elizT... SIh, (elizT S8or*ue nos hemos amado siempreT... SSiempreT... SDame tu manoT... SDn ella est< tu almaT... SNa siento a*u7T... Ahora, S< dormirT SA dormir para siempreT 9Cierra los o'os y se de'a caer sobre el respaldo del sill:n.: SDios m7o, *u. bien se est< as7T

CDC)N)A >)JANS JACD

96n vo8 ba'a( presa del terror:. U S8adre, padre, tengo miedoT 9&nclin;ndose sobre Jack:. U Go, no, est< dormido. 9/ue delira:. U SEi madreT... SEi madreT... SDn el jard7nT... SSiento pasosT... SDs ellaT... SA*u7 vieneT 9Hace un supremo esfuer8o como para incorporarse!: SIh, mam<, cu<nto has tardadoT SJen... venT 9.e'a caer la cabe8a sobre el respaldo( y 7ueda postrado!:

ESCENA VI Los mismos! CA-AL&%A(&.A y .?AE$6%-F%; tras de la galer>a de cristales estos Wltimos!

CA+AN)GA

9$ritando desde la puerta:. U SA*u7 la tiene usted, se9oritoT SA*u7 est< su mam<T... 96mpu'ando ; &da!: 8ero, vamos, se9ora, Sd.se usted prisaT

)DA

9Arro';ndose ; los pies de su hi'o y cogi#ndole las manos:!V S[acZT SEi pobre [acZT 8ero Res verdad *ue est<s en(ermoM S_ ;o *ue no *uer7a creerloT S8ero ;a ves c:mo, al (in, he venido < cuidar < mi ni9o *ueridoT RJerdadM... _ ;a ver<s, ;a ver<s c:mo de a*u7 en adelante vamos < ser (elices para siempre. _o vendr. todos los d7as < verte hasta *ue te pongas bueno. R3uieresM RJerdad, hijo m7oM... 8ero R*u. es lo *ue te pasa *ue no me respondesM 9Le mira con ansiedad( y despu#s consulta con la mirada al doctor Eivals! "ilencio # inmovilidad en todos! .a un grito de espanto!: SSAhTT 9Eetrocede horrori8ada( y se de'a caer de rodillas contra un div;n( ocult;ndose la cara con las manos!:

>)JANS CA+AN)GA

9Con tono de fr>o rencor:.US6sted es *uien lo ha matado, se9oraT... U Sbngel m7oT S_a ha dejado de su(rirT 9Con fervorosa indignaci3n!: R8ero es *ue Dios no tendr< un castigo para las madres as7M

>)JANS

9"e<alando ; .?Argenton, 7ue en a7uel momento entra en escena( completamente vestido de negro( el abrigo al bra8o( y se apro1ima reverentemente al cad;ver de Jack!: U SS7...s7T ... SVa; unoT... SVa; unoT... 9= mostrando con energ>a ; .?Argenton( dice!: SSDseTT

TELON