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DONARSI LA PACE DI CRISTO SILVANO SIRBONI Nel linguaggio biblico la pace (= shalom) non semplice assenza di conflitti armati

i ma l!insieme di tutti "uei beni materiali e spirituali c#e rendono umana e $i$ibile l!esistenza "uotidiana% Infatti il termine ebraico shalom deri$a da una radice linguistica esprime l!essere intatto non frantumato% Si
tratta "uindi di un benessere completo di una gioia piena (cfr% Pace, in Dzionario dei concetti biblici del N.T., &'B ()*+,% Non senza ragione c#e "uesto termine sia di$entato nel mondo medio-orientale la forma di

saluto abituale e pi. significati$a% L!abitudine purtroppo conduce facilmente a dimenticare il significato delle parole c#e si pronunciano e dei gesti c#e si compiono% La celebrazione liturgica non esente da "uesto micidiale logorio dell!abitudine con il conseguente risc#io di ridurre il segno di pace a un semplice
gesto cerimoniale ad un semplice saluto ad un!obbedienza rubricale indipendentemente dalla sua collocazione nel conte sto della messa se prima o dopo la Preghiera eucaristica.

La pace di Cristo / significati$o c#e lo stesso 0es. durante la sua ultima cena abbia sentito la necessit1 di precisare ai suoi discepoli le caratteristic#e della sua pace2 3Vi lascio la pace $i do la mia pace% Non come la d1 il mondo io la do a $oi4 (Gv (5 6*,% Il Signore infatti intende riferirsi al dono messianico della pace% 7io a "uella $ita riconciliata di relazioni fraterne c#e il profeta Isaia esprime con le note ed elo"uenti immagini2 3II lupo dimorer1 insieme con l!agnello il leopardo si sdraier1 accanto al capretto il $itello e il leoncello pascoleranno insieme e un piccolo fanciullo li guider1%%% Il lattante si trastuller1 sulla buca della $ipera il bambi no metter1 la mano nel co$o del serpente $elenoso4 (Is (( +-8,% 9uest!ultima immagine in "ualc#e modo ripresa dall!e$angelista :arco "uando riporta le parole con le "uali 0es. prima della sua ascensione affida ai suoi discepoli la missione elen cando i 3segni c#e accompagneranno "uelli c#e credono4 (Mc (+ (*,% In bre$e la missione di 0es. e dei suoi discepoli "uella di portare la pace promessa da 'io per mezzo dei profeti 3agli uomini c#e egli ama4 (!c 6 (5,% Anzi 0es. stesso " la nostra pace colui c#e di due #a fatto una cosa sola abbattendo il muro di separazione c#e li di$ide$a cio l!inimicizia per mezzo della sua carne%%% per riconciliare tutti e due con 'io in un solo corpo per mezzo della croce eliminando in se stesso l!inimicizia% &gli $enuto ad annunciare pace a $oi c#e era$ate lontani e pace a coloro c#e erano $icini% ;er mezzo di lui infatti possiamo presentarci gli uni e gli altri al ;adre in un solo Spirito4 (#$ 6 (5-(*,% 0iudei e pagani ricc#i e po$eri bianc#i e neri sono c#iamati ad essere una sola cosa nello stesso Spirito di 0es.% / "uesta la pace c#e si rice$e e si dona nella celebrazione eucaristica% Una pace da accogliere e da donare Non senza una profonda ragione c#e secondo il rituale de scritto dall%ordo romanus I ($ii sec%, il primo saluto ri$olto dal $esco$o all!assemblea fosse identico a "uello ri$olto dal Risorto ai suoi discepoli2 Pa& vobis e a$esse luogo dopo il canto del Gloria in e&celsis Deo et in terra 'a& hominubus (cf% <% <ungmann Missarum (ollemnia) 9uesto ancora oggi il primo saluto ri$olto all=assemblea nella messa presieduta dal $esco$o (cfr% )erimoniale dei vescovi, (>6,% In "uasi tutte le formule alternati$e per "uesto saluto iniziale comun"ue presente il termine %'ace%. ?na parola ricorrente nella messa per indicare il frutto principale del sacrificio di 7risto2 una $ita riconciliata all!insegna di rapporti fraterni nella giustizia e nella carit1% Se si dimentica "uesto non solo il gesto di pace ma tutta la messa risc#ia di di$entare una semplice cerimonia o una semplice de$ozione secondo i propri gusti per soddisfare esigenze del tutto indi$iduali% Si tratta in$ece di accogliere un dono l!offerta di un amore c#e impegna a stabilire rapporti di comunione con il prossimo2 39uesto il mio comandamento2 c#e $i amiate gli uni gli altri

come io #o amato $oi4 (Gv (@ (6,% 9uesto il frutto della messa% Si tratta "uindi di una pace di una sal$ezza c#e si accoglie per essere donata% / significati$o c#e nel pi. an tico documento c#e riporta alcuni elementi di liturgia la Didach* (i sec%, i fedeli sono esortati a riconoscere i loro peccati a riconciliarsi reciprocamente prima di iniziare la loro assemblea domenicale per non profanare il sacrificio (cfr% (5 6,% Nel cuore del ii secolo 0iustino attesta per la prima $olta esplicitamente il !bacio di pace! dopo la preg#iera uni$ersale e prima di "uella c#e oggi noi c#iamiamo liturgia eucaristica% 0esto simbolico e impegnati$o c#e gi1 7lemente Alessandrino (III sec%, $ede a risc#io di formalismo2 3L!amore non consiste nel bacio ma nella bene$olenza% Alcuni in$ece non sono buoni c#e a far risuonare la c#iesa con il bacio senza a$ere dentro di sA l!amore4 (Pedagogo III ((,% 9uasi contemporaneamente la Traditio +'ostolica di Ippolito (66B circa, adombra un altro pericolo "uando esorta a scambiare il bacio di pace "viri cum viris et mulieres cum mulieribus, (c% (8,% ?n secolo dopo le )ostituzioni a'ostoliche (>@B circa, ribadiscono la stessa preoccupazione "uando dispongono c#e il bacio di pace $enga scambiato da uomini con uomini e donne con donne senza confusione tra i sessi (cfr% VIII (( 8-),% / probabile c#e da "ueste disposizioni riguardanti il bacio di pace si sia instaurata la prassi di separare nelle c#iese gli uomini dalle donne% Collocazione e prassi del segno di pace Stando alla testimonianza di 0iustino% il seg no di pace risulta collocato prima della liturgia eucaristica% Cutta$ia secondo la testimonianza di S% Agostino (D 5>B, nel rito romano del $ secolo il segno di pace in$ece collocato fra il Padre nostro e la comunione (cfr% (ermo 8* e 66*, . 7ollocazione confermata anc#e dalla nota lettera di Innocenzo I a 'ecenzio $esco$o di 0ubbio% c#e c#iede$a c#iarimenti proprio su "uesta prassi di$ersa da altre 7#iese% Il papa difende tale particolarit1 e la giustifica "uale sug gello dell!assemblea al mistero di riconciliazione celebrato nella Preghiera eucaristica. Anzi biasima coloro c#e insistono nel porre "uesto gesto prima della Preghiera eucaristica (cfr% #'ist% 6@ (). ;are c#e "uesta particolarit1 sia stata originata anc#e dall!accentuazione penitenziale del Padre nostro, in riferimento alle parole 3rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori4 (cfr% S% Agostino (ermo (* @E cfr% anc#e V% Raffa !iturgia eucaristica, @6+ ). '!altra parte gi1 7irillo di 0erusalemme scri$e$a2 3Il bacio santo un gesto c#e esprime la $olont1 di conciliare le anime con il proposito di dimenticare le $icende$o li offese%%% Il nostro gesto e"ui$ale "uindi a una riconciliazione e per "uesto si dice bacio santo4 ()at. Mistagogiche, Serm% (@ >,% ;er una complessa con$ergenza di fattori c#e possiamo sintetizzare nella deri$a clericale della liturgia fa$orita dall!incompren sione della lingua latina il bacio di pace finisce per tro$arsi in un contesto assembleare c#e non ne giustifica pi. la prassi non senza ricadute negati$e sulla decenza stessa di "uesto gesto c#e opportunamente scompare dalla na$ata e resta relegato all!area presbiteriale per le occasioni pi. solenni% Non solo ma per un esasperato senso della decenza anc#e all!interno del presbiterio il bacio fra il clero $iene sostituito dal bacio dato ad un oggetto in genere ad un!immagine sacra (= osculatorium, instrumentum 'acis). 9uesta prassi del segno di pace relegata al presbiterio e solo nella messa solenne fu fissata dal Messale di ;io V ((@*B,% Soltanto in "ualc#e occasione particolare il segno di pace con lo !strumento! pote$a essere scambiato con "ualc#e personalit1 laica purc#A di sesso masc#ile (cfr% -rdo servandus ., >E cfr% anc#e L% Crimeloni )om'endio di liturgia 'ratica, >8)->)B,%

Il segno della pace tra ambiguit e scorrettezze La riforma liturgica promossa dal Vaticano II #a restituito il segno di pace all!assemblea e in tutte le assemblee "uando ritenuto opportuno% 7ome per tutti gli altri elementi della celebrazione liturgica recuperati e adattati dalla riforma liturgica an c#e il segno di pace non stato esente da ambiguit1 e applicazioni scorrette% Risc#io ine$itabile poic#A "uesto gesto come tutti i gesti liturgici per essere pienamente significati$o presuppone una comunit1 !$era!% Infatti con "uesto gesto 3i fedeli esprimo no la comunione ecclesiale e l!amore $icende$ole prima di comunicare al sacramento4 (-GM/ 86,% 9uante nostre assemblee esprimono una $era comunione ecclesialeF In certe circostanze non sarebbe forse opportuno ometterlo $isto e considerato c#e non obbligatorioF

Anzi in occasione di certi funerali do$e l!aspetto istituzionale ci$ile #a il sopra$$ento ci si potrebbe c#iedere addirittura se sia opportuna la messa% Inoltre come tutti i segni liturgici anc#e il segno della pace per essere correttamente compreso praticato e fruttuoso #a bisogno di una partecipazione cristianamente atti$a e consape$ole% In altre parole di una catec#esi pre$ia e di una presenza di fede% La mancanza di "ueste due condizioni conduce ine$itabilmente a "uelle anomalie
c#e oggi $engono giustamente ripro$ate e ingiustamente prese come alibi per condannare la riforma liturgica anzic#A condannare c#i non l!#a messa in pratica o l!#a attuata scorrettamente% Il segno di pace non un gesto cameratesco per scambiarsi i saluti e neppure un gesto sostituti $o di "uell!accoglienza c#e de$e tro$are spazio prima della celebrazione (cfr% -GM/ (B@ d,% / pertanto del tutto fuori luogo la Gpasseggiata! del prete celebrante lungo la na$ata per stringere la mano a tanti e scambiare "uattro c#iacc#iere di con$ene$oli%

Le norme precisano saggiamente c#e 3ciascuno dia la pace sol tanto a c#i gli sta pi. $icino in modo sobrio4 (-GM/ 86,% / un gesto simbolico di comunione e di riconciliazione c#e oggi nel rito romano d1 $isibilit1 all!accoglienza della ric#iesta condizio nata c#e il Signore #a posto sulle nostre labbra2 3rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori4% Inoltre per una corretta celebrazione di "uesto rito necessario tenere presente c#e contrariamente alla prassi c#e andata instaurandosi nel tardo medioe$o non si tratta di comunicare il dono della pace in modo gerarc#ico (per "uanto significati$a anc#e "uesta modalit1, cio a partire dal presidente al clero e infine al popolo% Si tratta in$ece di esprimere "l%amore vicendevole,, il perdono reciproco per essere degni di partecipare alla mensa eucaristica% Non "uindi corretto (e anc#e un po! de$iante, c#e i Hc#ieric#etti! (= ministranti, siano in$iati nell!aula assembleare con una certa e inopportuna confusione e non senza il risc#io di una certa banalizzazione e infantilizzazione del rito% In alcune particolari occasioni (matrimoni funerali o altro, le norme pre$edono con molto buon senso c#e il sacerdote possa scambiare la pace con alcuni laici con la do$uta discrezione e sobriet1 (cfr% -GM/ 012). Sempre con tanto buon senso e capacit1 di immedesimarsi nelle persone c#e compongono l!assemblea ci possono essere circostanze certamente marginali ma c#e suggeriscono di omettere il segno di paceE per esempio "uando per il caldo si suppone c#e i presenti abbiano le mani sudate%%% Si tratta di una do$erosa e sensibile attenzione% Accompagnare il segno di pace con un canto speciale! A partire da una scorretta interpretazione del segno di pace inteso come semplice gesto di cordialit1 ine$itabile la tentazione di accompagnare "uesto rito con "ualc#e canto festoso magari a scapito dell%+gnello di Dio c#e segue il segno di pace e accompagna la frazione del pane% Non raro sentire durante il segno di pace il noto canto Pace a te, $ratello mio... 7anto certamente adatto per altri momenti di preg#iera ma assai me no per "uesto momento rituale "uando in$ece sarebbe molto meglio far seguire il canto dell%+gnello di Dio c#e ricorda come la pace c#e si intende significare "uella c#e pro$iene dal sacrificio di 7risto (cfr% -GM/ 34). !o dice c#iaramente colui c#e presiede "uando introduce il gesto di pace con l!augurio2 3La pace del Signore sia sempre con $oi4% Lo precisano anc#e le premesse alla terza
edizione del Messale romano per la formula c#e potrebbe accompagnare lo scambio di pace tra i fedeli2 3La pace del Signore sia sempre con te4% La risposta pre$ista 3Amen4 (cfr% -GM/ 012). Non si comprende "uesta risposta "uando certamente il fedele c#e rice$e la pace sar1 certamente portato a rispondere2 3& con il tuo spirito4E come del resto era pre$isto nella prassi precedente% Le norme del Messale lasciano opportunamente alle 7onferenze &piscopali di stabilire le concrete modalit1 per il rito della pace nel rispetto delle di$erse culture e sensibilit1% In ogni caso per dare $erit1 e spontaneit1 a "uesto gesto opportuno educare anc#e al rispetto delle di$erse relazioni fra le persone% 7#e senso #a c#e un genitore stringa la mano ai propri figliF & forse scandaloso c#e due coniugi si abbraccinoF In genere non si abbracciano forse anc#e i concele branti pur con una certa libert1 secondo il grado di conoscenza tra loro e la materiale collocazione della loro personaF ;er "uesto non corretto c#e il diacono o un sacerdote cambiando e banalizzando la formula proposta dal Messale, esorti al segno di pace dicendo2 3'ate$i una stretta di manoI4%

Una distrazione per la comunione!

?na scorretta prassi del rito della pace #a condotto il sinodo dei $esco$i (6BB@, a porsi alcuni interrogati$i sulla collocazione di "uesto gesto nella celebrazione della messa secondo il rito romano% Si dice c#e "uesto segno 3in certi casi assume un peso c#e puJ di$enire problematico "uando si protrae troppo a lungo o addirittura suscita "ualc#e confusione proprio prima di rice$ere la comunione4 (Pro'osizione 6>,% 9uesta osser$azione #a tro$ato spazio anc#e nell!esortazione postsinodale di Bene detto KVI nel 6BB*2 3Cenendo conto di consuetudini antic#e e $enerabili e dei desideri espressi dai ;adri sinodali #o c#iesto ai competenti dicasteri di studiare la possibilit1 di collocare lo scambio della pace in altro momento per esempio prima della presentazione dei doni all!altare4 ((acramentum )aritatis, 5) nota (@B,% Le osser$azioni di alcuni ;adri sinodali sono senza dubbio gius tificate% 7i si puJ c#iedere tutta$ia perc#A anzic#A correggere gli abusi si debba rinunziare a una tradizione peculiare del rito romano antica di sedici secoli% Inoltre dietro "uesta ric#iesta sembra esserci una $isione esclusi$amente intimistica della partecipazione alla mensa eucaristica secondo una prassi preconciliare% Se il segno della pace fosse eseguito come pre$isto dalle norme non sarebbe affatto una distrazione% Anzi nella consape$olezza c#e "uesto segno nel rito romano intimamente legato al Padre nostro e di fatto anc#e al canto dell%+gnello di Dio, aiuterebbe a ricordare come la condi$isione della men sa eucaristica impegni a "uella solidariet1 e fraterna comunione c#e lo scopo di tutta la messa2 3Cu #ai be$uto il sangue del Signore e non riconosci tuo fratello% Cu disonori "uesta stessa mensa non giudicando degno di condi$idere il tuo cibo colui c#e stato ritenuto degno di partecipare a "uesta mensa4 (0io$anni 7risostomo -melia su 0 )or. 6* 5,% [da Servizio della Parola, n. 414 (2010) pp. 4-10]