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DB suggerisce di costituire una societ commerciale col fine di rendersi aggiudicatario di immobili acquisiti nel corso di proceduree esecutive

coattive a condizioni di mercato favorevoli per rivenderli realizzando plusvalenze: Piramide Immobiliare SAS. Acquisto di n. 1 immobile per il prezzo di 57.500,00. Decreto di trasferimento del 6.2.2003 9 aprile 2003: DB cita la societ : riconoscimento del trasferimento (art. 2932 c.c.) dei fondi immobiliari della societ. Eccepisce il leffettuato pagamento in sede di preliminare del prezzo pattuito con la societ. Le parti avevano stipulato un contratto di mutuo assistito da patto commissorio : garanzia in caso di mancato adempimento del debitore sarebbe avvenuto il trasferimento al creditore DB comunica a RB di aver smarrito tre assegni bancari: 45.164,57 di cui 5.164 intestati a BL. Si intende procedere allammortamento dei medesimi. 27 gennaio 2004: degenerazione definitiva rapporti quando a RB notificato un ricorso per sequestro conservativo immobiliare: DB eccepisce il presti di 74.500 con copia assegni consegnati. La somma di 50.000 era in realt una erogazione liberale per S. Valentio elargita spontaneamente relazione sentimentale duratura 4 Febbraio 2004: DB chiede sequestro giudiziario e conservativo di una Mercedes SLK 200 acquistata da con un prestito di 35.000 E. La macchina era intestata a DB sarebbe stata volturata dopo la restituzione della somma mutuata. 13 Febbraio 2004: decreto di ammortamento degli assegni di E. 5000,00 e di E. 35.000 a firma di RB. RB eccepisce che non si tratta di un prestito ma di una erogazione liberale che si limitava alla possibilit di utilizzare la macchina a suo piacimento: la macchina era infatti intestata a DB 20 Febbraio 2004: Respinto il ricorso di DB per sequesto conservativo e condannato alle spese. Non cera sussistenza di un contratto di mutuo. Non c prova che quella somma fosse stata erogata a titolo di mutuo. No contratto o pattuizione di interesse. Queste liberalit sono da inquadrarsi come forme di remunerazione
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[] per la compagnia morale e materiale che RB assicurava costantemente al DB. Infatti non si spiegherebbe perch nuove e oggettivamente non trascurabili somme a mutuo senza munirsi di prova scritta sarebbero state versate. RB deposita atto di citazione nei confronti di DB in relazione al procedimeento di ammortamento degli assegni di 40.000 E. Denuncia-Querela del 5.12.2006 e atto di citazione della succesiva causa civile: poco prima la discussione delludienza fissata alle 11,30 del 7.04.2004: DB che disponeva delle chiavi di casa di RB si sarebbe introdotto in casa della RB e lavrebbe indotta a stipulare una transazione. Testo redatto da DB parti si impegnano a rinunciare reciprocamente alle controversie in essere o che eventualmente avrebbero potuto essere. RB si riconosceva debitrice della somma di E. 120.000,00 e rilasciava a DB a saldo di ogni suo avere la somma di E. 120.000,000 salvo buon fine. Il contenuto della transazione era esteso anche a la societ La Piramide SAS impegno a trasferire i fondi al DB o a persona da egli nominata e ad abbandonare i contenziosi. Transazione fatta per RB solo di obblighi. DB non rinuncia a nulla. Assegno da incassarsi il 30.04.2005. 28.05.2004 DB mette allincasso un assegno di E. 43.255,00 nel caso assegno non onorato immediatamente protestata. Fuori Prato, contattato dal direttore della BNL di Maliseti. Tramite laiuto di G. (socio) che aveva versato 43.300,00 (20.000 in contanti e 23.300 tramite giroconto) evitava il protesto dellassegno. RB contraeva con G. un debito: nuovi litigi con DB DB presta 25.000 E firma riconoscimento di debito 30.06.2004 DB mette allincasso un ulteriore assegno di 20.000 fatto protestare da DB nonostante (3.07.2004) RB aveva provveduto al versamento di E. 22.000 ca. 30.06.2004 DB in favore di G. un versamento di assegni di 52.500,00 rimborsare G. del credito residuo G. restituisce questa somma a DB dopo pochi giorni con gli interessi legali RB protestata richiede a DB nuovi prestiti per fronteggiare pagamenti per debiti contratti con terzi per lo pi debiti di gioco (casin o bische).
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10.02.2005 DB deposita ricorso per decreto ingiuntivo per E. 103.053,71 (somme corrisposte a RB dal 31.05.2004 al 6.12.2004) RB : opposizione al decreto ingiuntivo somme corrisposte non a titolo di mutuo. No data di restituzione somme corrisposte come espressione di una obbligazione naturale e non ripetibili. 24.02.2005: DB chiede al Trib. sequestro conservativo di beni mobili ed immobili di RB per 150.000 corrisposti alla stessa importo di 103.053,71 (le stesse somme per cui richiesto emissione di d.i.) 27.04.2005: rigetto del ricorso di DB no presupposti per cautela: DB perfettamente consapevole della originaria, non certo sopravvenuta, situazione di inadeguatezza patrimonia della B e nonostante ci ha continuato a prestarle denaro dietro sottoscrizione di ricevute. 2.04.2005 : DB posto allincasso assegno di 120.000 (tratto il 07.04.2004 nellambito della transazione) mancanza di provvista ass. protestato DB decreto ingiuntivo + 12.000 E. di penale 15.06.2005 : respinto reclamo di DB avverso provvedimento del 27.04.2005 non c periculum in mora: risulta provato che DB continuava nel tempo a elargire somme di denaro sapendo dellesistenza di debiti e della mancanza di redditi di RB. 09.2005 06. 2006 ulteriori elargizioni di denaro (assegni, pagamenti di riscatti di polizze di pegno, bollette varie) E. 60.208,90 somme saldate da RB tramite cessione immobile di Agliana (compromesso in vendita a RB). 09.06.2006 RB sottoscrive scrittura privata redatta da DB si dichiara venduto limmobile a DB autorizzando il vecchio proprietario a trasferire limmobile a DB o a persona da lui designata scrittura = proposta di vendita redatta da DB immobile ceduto per la somma di E. 100.000. Dalla vendita RB non percepiva nulla: 60.208,90 (estizione prestito fatto a DB); residuo non corrisposte (presenza ulteriori somme da versare al vecchio proprietario DB avrebbe provveduto). 12.06.2006 25.10.2006 : DB ulteriori spese in favore di RB somma complessiva: E. 37.817.19. Dichiarazione di ricognizione di
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debito (redatta da DB) : impegno di RB a restituire la somma in tre rate mensiuli di 5.000 a decorrere dal 11.2006 1.12.2006 : DB raccomandata : pagamento immediato della somma di 37.817,19 (decaduta dal benificio del termine). Richiesta di ulteriori somme (E. 3810,19). Marzo 2007: DB decreto ingiuntivo per 37.817,19 (ricognizione di debito del 23.10.2006). 11.2006 05.2007 : corrisposte ulteriori somme ( 7.600 + due prestiti: 12.500 + 500 [ricarica carta di credito di LB] per un totale di 20.600,00. RB firma dichiarazione debito con la precisazione che gli oggetti relativi alle tre polizze sopra descritte riscattata dal Sig. DB sono lasciate in pegno a garanzia del pagamento dei suddetti debiti sino al loro totale pagamento. 11.07.2007 : LB dichiarazione di riconoscimento di debito : ricevuto in prestito a titolo di mutuo con obbligo di restituzione: 300 (riparazione Mercedes) 150 (trasloco da Prato a Empoli); 100 (effetti cambiari); 6.700 (varie spese): totale 7.250 : LB rilascia 17 effetti cambiari avvallati anche dalla madre. 30.07.2007: RB riceve restituzione dei beni oggetto della polizza di pegno. Dichiara di aver ricevuto in prestito la somma di E. 3080,00. Rilascia unitamente a LB a DB effetti cambiari per 7.000 (scadenza 30.01.2007) 11.09.2007: ennesima ricognizione di debito (redatta da DB) : prestito a titolo di mutuo di 5.700 (riscatto polizza presso Monte Pegni Cariprato + 3.400,00 pagamento bollettini postali e versamento sul C/C. La ricognizione termina con la frase mi impegno ed obbligo a restituire i suddetti importi entro il termine per la restituzione rimane in bianco a piacere di DB. Annotazione di RB : pagamento della somma rilascio di 8.500 di effetti cambiari sotttoscritti da RB e da LB (23.11.2007) a decorrere dal 30.12.2007 al 30.09.2008. 16.11.2007: RB riceve da DB assegni di C/C bancario ulteriori dichiarazioni di riconoscimento di debito per un totale di 15.000 complessivi necessari per acquistare attivit commerciale a Empoli per LB. Emette di proprio pugno dichiarazione di riconoscimento di debito per E. 3000 per tre assegni bancari.
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23.11.2007 LB riceve ulteriori assegni ( 5.000) acquisto merce negozio di Empoli emette di proprio pugno dichiarazione di riconoscimento di debito. DB emette assegno di 1.650 a favore di LCE nellinteresse di LB. Riceve fattura di 1.711,38 stipula atto cessione di azienda 23.11.2007 RB e LB emissione in favore di DB di cambiali per complessivi 35.000 in vari tagli con scadenza dal 31.1.2008 al 30.09.2008. Primi due effetti ( 4.000 ciascuno) pagati. Scadenze del 30.03 in poi non onorate. 3.01.2008 : RB ulteriore dichiarazione di ricognizione di debito debitrice per 20.600,00 per aver ricevuto in perfetto stato di conservazione alcuni beni oggetti di polizze di pegno rilascio di 20 effetti cambari da 1.000 cadauno. Dichiarazione scritta da DB e firmata da RB: effetti cambiari sottoscritti da mia figlia LB e dalla sottoscritta RB con scadenza il prossimo giorno del mese a decorrere dal 1 marzo e termine 1 giugno 2008 dellimporto compleessivo dio 5.000 per ciascuna scadenza 12.03.2008 RB apprende che risultava debitrice di ulteriori cambiali per 20.0000 invio a DB di un telegramma eccepiva la firma falsa apposta sulle cambiali visionate denuncia querela contro DB. Giorno dopo DB denuncia-querela RB nonostante sollecitazione si sarebbe rifiutata di far sottoscrivere gli effetti anche alla figlia contrariamente agli impegni assunti. 8.04.2008 RB sentita dalla sez. di PG della Polizia Municipale presso Procura : DB richiede 1000 per richiamarre una cambiale di 4000 a firma di LB consegnatta a DB RB mostra gli SMS scambiati con DB relativi alla negoziazione del rinnovo della cambiale. 7.05.2008 LB denuncia-querela contro DB : a fronte di un prestito di 20.000 richiesta di firmare cambiali per 35.000 (pagate solo le prime due di 8.000 residuo di 27.000 non pagato) 28.08.2008: RB e LB si recano da DB per trattare il richiamo delle cambiali in scadenza di 4000 cadauna e rinegoziare la rateizzazione. DB rifiuta di vedere RB . Fa redigere a LB una dichiarazione : a fronte dellottenimento di un nuovo prestito di 24.000 (due assegni da 12.000) LB si riconosceva debitricee per
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una somma di 54.000 da restituire a mezzo di 54 cambiali di 1000 sottoscritte da essa. DB non restituisce le cambiali novate (le precedenti di cui era stata riconosciuta la debenza da LB per 27.000 E.) 6.06.2008: Procura sequestro delle cambiali presso DB. Tribunale del riesame di Prato (ord. 30.06.2008) accoglie parzialmente il ricorso proposta da DB annullamento del decreto di sequesto della parte relativa alle 54 cambiali da 1000 E. Conferma del sequestro delle originarie residue cambiali per 27.000 (27.11.2007) a firma congiunta RB e LB. DB ricorre in Cassazione avverso lordinanza. 7.10.2008 : DB notifica a RB 2 decreti ingiuntivi (7.400 E. + 20.000 E.) Allega le cambiali da E. 1000 luna : su queste RB aveva presentato denuncia di falso. 14.10.2008: ennesima scrittura di riconoscimento di debito redatta da DB: prestito di E. 7.251,79 per riscattare presso MontePegni Cariprato 4 polizze scadute nel 09.2009 e pagare la luce. Limporto ricevuto da restituirsi entro 30.04.2009. RB consegna a garanzia di titolo di pegno a DB le 4 polizze di pegno riscattate. Entit complessiva delle somme versata da DB a RB e LB di cui DB pretende la restituzione: 384.623,08 dal 14.02.2002 al 15.09.2008. Vi sono per altre somme : DB ha effettuato in favore di RB altri versamenti che sono comunque stati restitituiti da RB e no oggetto di causa o di richiesta di ripetizione. DB ha inoltre versato tramite assegni bancari a RB (46.000 E.) oltre al pagamento spontaneeo di un anello (7.500 E.) pagato con carta di credito cui stato richiesto il rimborso a RB. RB viceversa ha corrisposto a DB 66.755,00 E. dal 20.10.2003 al 28.05.2004 Dubbio su un assegno di 10.000 E. sul C/C di RB se incassato da DB si tratta di unipotesi Dubbio che in data 10.05.2004 assegno di 10.000 E. (no reperita contabile di versamento) versato sul conto di RB provenga da DB Anteriormente al 2003 non risultano scritture di riconoscimento di debito da parte di RB. No documentazione relativa ad eventuali prestiti con obbligo di restituzione anche se infruttiferi.
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DB ha mirato a far mantenere a RB un tono di vita elevato e consono al rapporto esistente tra di loro: 14.02.2002 : elargizione di E. 50.000; messa a disposizione di una Mercedes SLK pagata da DB 35.000 E. intestata e di propriet di DB. Dal Marzo 2003: rapporti incrinati. Dato di forte contrasto: DB presta a RB somme apparentemente senza alcun addebito di interessi e senza precisare termini di restituzione e dallaltro pone alla stessa obblighi di rientro ad nutum o a breve scadenza facendosi rilasciare asegni da essa sottoscritti che in qualunque momento possono essere negoziati. Maggio 2004: tentativo di far protestare un assegno di considerevole valore ( 43.255,00) grazie allintervento di G. si riesce ad evitare il protesto rimandato poi al mese successivo. Nel periodo maggio giugno 2004 AG ha versato a RB 74.859. Sospetto che DB si sia fatto rilasciare assegni post datati da RB da mettere allincasso alle date prestabiliti oppure in bianco a suo piacimento. 11.12.2008 RB ha dichiarato: solita tenere cassaforte o nel cassettone assegni firmati in bianco e che mia figlia L avrebbe potuto riempire con le spese a lei necessarie. No ricordo di aver assolutamente consegnato a DB un assegno di 43255,00 ma posso ipotizzae che avendo Lui le chiavi di casa e anche della cassaforte possa aver avuto libero accesso conosce certamente dove custodivo la chiave della cassaforte o un suo doppione. - vedi BNL maliseti Al di l di questo aspetto risulta su base documentale che G ha provveduto con propri fondi tratti dal conto corrente presso la stessa agenzia di RB a coprire lassegno di E. 43255,00 30.06.2004 : Db mette allincasso un nuovo assegno a firma di RB di E. 20000 protestato nonostante in data 5.07.2004 presso BNL RB pone un deposito vincolato di E. 22.125,08 (assegno di E. 20.000 + penale di E. 2000 A fine giugno 2004 il DB mi ha fatto protestare un assegno di E. 20000. Non ricordo se gli avevo consegnato lassegno in bianco, su sua richiesta o se lassegno venne dato a un ristorante al DB per provedere al pagamento del conto del risorante stesso. E venne
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impropriamente utilizzato. Preciso che il compleanno di mia figlia cade il 7 giugno. Il 7.6.2004 per festeggiare il compleanno di L. siamo andati al Ristorante La Locanda di Tino a Montecatini (ca. 15-20 persone). Al momento del pagamento consegnai a mia figlia L un assegno firmato [] perch roiempisse lassegno inicando la cifra per il conto. DB sfil lassegno di mano a mia figlia dicendo vado io a pagare e si tenne lassegno. Lui pag il conto con carta di credito o con contante proprio. Sono sicura che non ha pagato con lassegno perch se lo misenella giacca e non mi mai arrivato laddebito sul c/c. Ritengo che quellassegno possa essere poi compilato in 20.000,00 e messo allincasso il 30 giugno 2004 e fatto protestare. Preciso (ed esibisco la documentazione) che il 5 luglio ho pagato la somma di circa 22.000 per far fronte allassegno, ma questo stato protestato lo stesso. Non sono sicura se lassegno poi protestato quello che il DB ha preso al ristorante o se si tratti di un assegno che gli ho consegnato. DB era riuscito a far iscrivere RB nel registro informatico dei protesti con tutte le conseguenze legate a tale situazione. E documentalmente provato come RB (28.05.2004) e (5.07.2004) abbia pagato a DB la somma complessiva di 65.380,08 di cui 43.255,00 per lassegno del 28.05.2008 e E. 20.000 per lassegno scadente il 30.06.2004 Successivamente alla stipula della transazione del 7.4.2004: unico versamento effettato da DB ass. di 20.000 incassato da RB (3.05.2004) 19.04.2004: versamento in contanti della somma di E. 7000 sul conto di RB. Teoricamente DB avrebbe potuto prestare dopo la transazione complessivamente ca. E. 44.000 (ma devono essere ricondotti a lui lemissione di due assegni di E. 4000,00 (26.4.2004) e di E. 10.000 (10.05.2004) e effettuazione prestito in contanti di E. 7000 del 19.04.2004. Se ci da parte sua non dimostrabile: avrebbe posto allincasso (28.05.2004) un assegno di 43.255,00 a fronte del quale non vi era un precedente e legittimo credito per importi prestati o consegnati a RB.
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DB era in posseso di alcuni assegni firmati dalla Buono (di E. 43.255,00 neg. 28.05.2004), E. 20.000 (neg. 30.06.2004 e protestato) un altro assegno come se fosse stato annullato (cera una croce sul nome D), assegno di E. 120.000 (scad. Aprile 2005 oggetto di transazione e protestato). Numerazione non sequenziale assegni: due assegni probabilmente emessi in data anteriore al 30.04.2004 (data neg. Ass. di E. 7500) quando RB non aveva neppure incassato lassegno di E. 20000 (3.05.2004) DB era gi in possesso di assegni (verosimilmente in bianco) consegnati da RB a garanzia della restituzione di somme precedentemente ad essa pagate e che nonostante lavvenuta transazione che regolava definitivamente le partite anteriori egli avrebbe ci nonostante cercato di incassare tali somme di importo rilevante, mettendo in crisi RB e facendola protestare. Verosimilmente lassegno di E. 43.255,00 non era stato emesso a fronte di somme effettivamente ricevute, il successivo asseg. Di E. 20.000 (negoz. da DB il 30.06.2004 e protestato) RB in data 5.07.2004 aveva provveduto al suo pagamento (con ritardo di un solo giorno magg. Di penali e spese di prtesto) messo allincasso in modo illegittimo. Debito sottostante di E. 25.000 scatiriva in realt da una somma che DB aveva dato a RB per coprire lasegno di E. 43.255,000 da egli illegittimamente negoziato. Nullit transazione 7.04.2004 in relazione agli impegni assunti da RB nei confronti di DB: pagamento di E. 74.500 (esito sfavorevole a DB nella causa) e questione relativa alla Mercedes SLK (35.000 E.) in utilizzo gratuito a RB fosse risolta nel marzo 2004 autovettura riconsegnata a DB la transazione faceva assumere a RB obblighi ben pi grandi rispetto ai rischi massimi delle stesse causa. Restituzione auto = RB non poteva pi essere condannata al pagamento di un indennizzo per lutilizzazione della stessa per poco meno di due anni. Auto intestata a DB (bene strumentale) con imputazione in contabilit e parziale deduzione dal reddito di lavoro autonomo.
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La transazione del tutto squilibrata: nessuna concessione da parte di DB, ma anzi un suo indebito arricchimento di E. 30.000 rispetto allipotesi di evoluzione del contezioso ad egli pi astrattamente favorevole. Tale transazione (v. denuncia) fu sottoscritta perch minacciata da DB di essere altrimenti rovinata economicamente e perch DB le disse inoltre che, in caso di mancata accettazione dellaccodo, avrebbe inviato a LB foto di carattere erotico di RB scattate in occasione di incontri con DB.

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