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Napoli 20/2008 del 28/02/2008

FATTO di CRONACA
Redazione Giornalismo Investigativo Universit Parthenope 2014

Marted 18 febbraio 2014

Pedofilia e prostituzione minorile


ARRESTATO IL DIRETTORE PEDOFILO Mario DAngiolella, 62 anni, preside di una universit e uomo di chiesa abusava di bambini stranieri per poi tornare alla sua vita normale
di Anna Mele Casaluce (CE) Li caricava in macchina nascondendoli nel cofano e li portava in un casale ad Ischitella le parole della dott.ssa Patrizia Sarcinelli, sostituto commissario della Polizia di Stato che ha descritto la vicenda come una della pi particolari e impegnative della sua carriera. percorso ricordandosi di una luce blu del mercato ittico locale e quando la pattuglia giunta si trovata di fronte la macabra scoperta. Una tana per topi piena di escrementi di vari animali continua raccontando la dottoressa Gli agenti hanno trovato cibo di qualunque genere, abiti dei bambini malcapitati, parrucche e travestimenti con i quali il direttore si divertiva a ballare e cantare sul letto, un macete, giornalini porno e acquarelli con i quali i bambini dipingevano il loro stato danimo insofferente trasmesso attraverso le lacrime nere presenti in quasi tutti i disegni ritrovati. Parole che danno ben poco spazio allimmaginazione. Trovarlo stato difficilissimo, prendeva appuntamenti solo in fine settimana e solo con bambini piccoli perch per loro il sesso non conta. Luomo fissava appuntamenti tramite un cellulare acceso solo nel fine settimana e li pagava con ricariche, sigarette e 30 euro per le prestazioni. Quando lo abbiamo bloccato, lui si difeso dicendo che stavo solo dando un passaggio, scusa tipica. Ora si attende la condanna ma non deve essere reputato malato, sebbene i suoi gesti lo facciano pensare, perch come se si giustificasse e la pena si ridurrebbe.

La Legge UNO SGUARDO IN PIU ALLA PROSTITUZIONE MINORILE


di Teresa Zincarelli
L' articolo 600 bis del Codice Penale, fa parte della categoria dei delitti contro la persona. Si specifica che chiunque induce alla prostituzione una persona di et inferiore agli anni diciotto, punito con una reclusione dai sei a dodici anni e con una multa da euro 15.493 a euro 154.937. Inoltre sono puniti anche chi favorisce, sfrutta, gestisce, organizza o controlla la prostituzione di una persona inferiore agli anni diciotto. Ne costituisce pi grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di et compresa tra i quattordici e i diciotto anni, in cambio di un corrispettivo in denaro o altra utilit, anche solo promessi, punito con la reclusione da uno a sei anni e con una multa da euro 1.500 a euro 6.000. Queste ultime righe richiamano l' attenzione all' anno 2009, quando il preside scolastico Mario D'Angiolella, venne arrestato nel Casertano con l' accusa di violenza sessuale su minori. Adescava giovani stranieri preferibilmente Rom, con un et compresa tra i quattordici e sedici anni, in cambio di un corrispettivo in denaro o altra utilit.

Questa storia diversa dalle altre perch un pedofilomostro che amava i bambini di un amore malato e con pulsioni bestiali, ma allo stesso tempo era un uomo molto in vista nel suo paese con una duplice personalit ben nascosta. Egli infatti, era un uomo rispettato da tutti, appartenente alla caritas, con un fratello prete ed un figlio assicuratore. Ma la questione pi inquietante di questa storia sicuramente il tugurio in cui si recava per le prestazioni. Niki, il bambino pi sveglio riuscito ad indicarci il

Marted 18 febbraio 2014

Pedofilia e prostituzione minorile


CONVENZIONE DI LANZAROTE
di Danilo Riciardiello La Convenzione di Lanzarote, entrata in vigore il 1 luglio 2010, il primo strumento internazionale con il quale si prevede che gli abusi sessuali contro i bambini siano considerati reati. Oltre alle fattispecie di reato pi diffuse in questo campo (abuso sessuale, prostituzione infantile, pedopornografia, partecipazione coatta di bambini a spettacoli pornografici), la Convenzione disciplina anche i casi di grooming (adescamento attraverso internet) e di turismo sessuale. Il Parlamento ha approvato la legge 1 ottobre 2012 n. 172, di ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa del 2007 per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale (Convenzione di Lanzarote). Il provvedimento detta alcune norme di adeguamento dell'ordinamento interno volte a modificare il codice penale.

INFANZIA VIOLATA
di Enrico Breglia "La stanza dei giochi" , cos ha definito la dott.ssa Patrizia Sarcinelli, sostituto commissario alle indagini, l'antro oscuro dove Mario D'angiolella, consumava riti bestiali ed impronunciabili; shoccanti disegni infantili che testimoniano insieme ai resti di un travestitismo sfrenato gli abusi compiuti ad onta di un'infanzia rubata e mai pi restituita. Stimato assicuratore ed amministratore di una Scoperto quasi per caso,nel corso di una triangolazione con altra indagine in corso su di un efferato omicidio consumato in via Posillipo in Napoli,sempre per oscure vicende in cui erano coinvolti maggiorenni e minori Bulgari, in pratica una vendetta ai danni di un ennesimo insospettabile pedofilo, seguendo una pista prolifica di indizi e depistaggi dopo lunghi ed elaborati pedinamenti, agli assidui, instancabili inquirenti, si rivelato "lui" nella sua abbacinante oscurit. E una di quelle tristi storie che si raccontano da sole o almeno non si commentano perch,oltre la cronaca non saprei come restituirvi il dolore.

INQUIETANTI SCENARI DELLA PEDOFILIA


di Antonietta Capasso buio ad Ischitella, quando dei bambini rom vengono portati in un casolare abbandonato, dove sono costretti a concedersi a giochi e perversioni che bambini della loro et ignorano. Il posto in cui perdono la loro purezza. Come dal dottore in una "stanza d'attesa" i bambini devono aspettare che lui il mostro Mario DAngiolella consumi il suo rapporto con altri per cominciare poi quello con loro. forte il dolore che provano i bambini molestati dal mostro, lacrime nere scendono dai volti dipinti da quei bambini costretti ad aspettare il loro turno.

universit privata alla luce del sole ,orco nascosto nell'ombra del crepuscolo del suo inconscio malato,cosi si presentava il pedofilo assurto,pi degli altri, per il livello di istruzione e di integrazione sociale e per il fine e febbrile lavorio di copertura e mistificazione messo in opera per rimanere impunito,al rango di "Mostro";forse anche per la singolarit della vicenda investigativa.

Marted 18 febbraio 2014

Pedofilia e prostituzione minorile


LA NUOVA PESTE NERA: 9 MILIONI DI ITALIANI VANNO CON PROSTITUTE Oscillano tra i 1600 e i 2000 i minori che si prostituiscono in strada. Le cifre si triplicano in casa.
Italia Vitucci Baby squillo o ragazze doccia. Cos vengono qualificate le nuove imprenditrici del proprio corpo. Quello della prostituzione minorile in Italia un fenomeno in largo aumento. Le vittime sono italiane, rom, straniere. Let fa raggelare, hanno tra i 14 e i 16 anni. Se prima questo sfruttamento era condotto a gestione familiare e come strategia di sopravvivenza, oggi la situazione sconcerta. Sempre pi spesso sono le stesse minorenni a contattare,tramite siti di incontri, questi uomini dalle mille risorse. Si sentono donne e regine per poche ore. Le prestazioni vengono svolte tra le mura di appartamenti a ci adibiti o di grandi alberghi. Le ricompense vanno da poche centinaia ad alcune migliaia di euro. Denaro utile ad acquistare capi firmati, cellulari di ultimissima generazione. Dallaltra parte ritroviamo uomini adulti, maturi. Persone di alto spessore sociale, che fingono di non essere a conoscenza della minore et. Ma proprio la minore et a motivarli, a far divenire il tutto pi appetitoso ed eccitante. Ad essere nuovo per la nostra societ non questo cancro, ma la totale perdita di valori e sensibilizzazione.

PEDOFILIA, LA PERVERSIONE IN CUI NON CONTA IL CORPO, CONTA SOLO LETA


di Flavia Sorrentino Un mondo colorato, fatto di giochi e divertimenti, bambole e soldatini con cui trascorrere i pomeriggi, si trasforma nel pi atroce degli incubi quando la stanza dei giochi, diventa tuttun tratto una casa di specchi, che imprigionano scene di abusi e violenze, nel silenzio assordante che copre la voce di un innocente. E cos la vita di un bambino, la cui unica colpa quella di essere preda incolpevole di un pedofilo, diventa la pi tragica delle esistenze, in cui la figura delladulto vista come quella di un orco che non protegge dai pericoli, ma al contrario li rappresenta. Troppe volte il mostro ha la faccia di una persona della quale il bambino si fida, di un padre, un fratello, un parente che approfitta della vicinanza e della vulnerabilit della vittima per sfogare i propri istinti, malati, perversi, viziosi. Gi, perch i suoi desideri sessuali non coincidono affatto con il piacere o lattrazione per il sesso del bambino, poco importa se si tratti di un maschio o una femmina: ci che pi conta che si tratti di una carne morbida, una pelle liscia, un corpo piccolo. Non un fisico sviluppato che gli interessa, let che conta e le caratteristiche corporee e mentali che ne conseguono. Una giostra infinta e infernale che nell 80-90% dei casi racconta di carnefici a loro volta vittime di abusi da piccoli, che diventati adulti si sono macchiati della stessa indelebile colpa dei loro aguzzini. Ma se vero che si tratta di una malattia, anche vero che quasi sempre non si guarisce, ed per questo che un pedofilo non pu essere considerato un malato qualunque: nessun alibi pu essere concesso per chi distrugge irreversibilmente la vita di una creatura indifesa.

Mancanze che incentivano la mercificazione del corpo femminile e ne permettono lutilizzo come oggetto della perversione.

Marted 18 febbraio 2014

Pedofilia e prostituzione minorile


PEDOFILI: LE DONNE COPRONO I PROPRI UOMINI E il dato agghiacciante che risulta dai casi di pedofilia in Italia
di Maria Grazia Ragone La pedofilia un cancro che conta sempre pi casi nel nostro Paese. Spesso l attenzione si concentra solo su colui che abusa ignorando chi o coloro che ,pur essendone a conoscenza, nascondono labuso restando in silenzio. Nei molti casi analizzati risulta che le donne coprono i loro uomini: esse decidono di non denunciare tali violenze alle autorit, spinte probabilmente da una sorta di sentimento verso il coniuge - o compagnooppure dal timore di essere vittime dello stesso abominio. La persona che sceglie di non denunciare tali atrocit si rende colpevole quanto il pedofilo perch, commettere l abuso senza dubbio orribile, ma fingere di non vedere altrettanto raccapricciante. Quanto sottile il confine tra la colpa e il silenzio?

DOMICILIARI, UN PROBLEMA LEGISLATIVO?


di Simone Mercogliano dove scontare gli arresti domiciliari. Quanta libert in un provvedimento di natura cautelare, che sembra avere ben poco di restrittivo, soprattutto per le vittime e le famiglie. Un reale problema legislativo, quello sulle pene in Italia.

Quanti criminali, commesso il reato, riescono ad ottenere gli arresti domiciliari? Oggettivamente tanti se si considera larticolo 275 del codice di procedura penale, per il quale, tutte le persone affette da patologie cliniche e/o mentali possono richiedere questo tipo di misura cautelare. E cos che un pedofilo o un serial killer si ritrova in casa anzich dietro le sbarre. Addirittura il reo pu scegliere il luogo

MAMMA NON CI PENSA? SPOGLIATI E TI RICARICO IO IL CELLULARE


di Marilena Ciccone Sempre pi adolescenti vivono il rapporto sessuale come merce di scambio. Svendono il proprio corpo per una ricarica, una borsa firmata o poche centinaia di euro. I genitori? Troppo impegnati a gestire prima la conflittualit con il compagno e poi a ricostruirsi una vita dopo la separazione. O a vivere la fase pi intensa del loro investimento nella professione. E i figli ne subiscono le conseguenze. Il web il nuovo mercato dei corpi. Il giovane oggi si costruisce in rete una dimensione esistenziale parallela. Ma che vive come maledettamente reale. Basta aprire gli occhi e viaggiare sui loro social, gli stessi dove viaggiano i pedofili. E rendersi conto che la navigazione dei minori in rete, come nella vita, deve essere guidata. Oggi i genitori fanno sempre pi fatica a capire le scelte dei propri figli. La verit che spesso non li conoscono. Si perde di vista l importanza del dialogo. Ogni genitore dovrebbe avere il tempo di aprire la porta della stanzetta e sedersi di fianco al proprio bambino, Di ascoltarlo e instaurare un rapporto di fiducia. Ma spesso i ragazzi si sentono abbandonati a loro stessi. Per loro come un gioco. Non si rendono conto del male che si fanno. E una sessualit totalmente scissa dall affettivit. Ma quando un adolescente va fuori strada. La famiglia ha fallito la sua missione.

Marted 18 febbraio 2014

Pedofilia e prostituzione minorile


LA VERITA SULLA PROSTITUZIONE MINORILE Il baratro dei minori tra sesso e realt
di Sara Esposito Abbiamo davvero il coraggio di dimenticare le babysquillo? A soli tre mesi dallo scandalo romano, la notizia non fa pi ascolto ma la realt ancora quella. La voglia di sentirsi importanti e lincapacit di valutare le conseguenze non cambiata negli adolescenti. Le due ragazze avevano cominciato senza pensieri. Dai soldi facili nato il giro di prostituzione, gli appuntamenti in albergo e poi laffitto di una casa solo per il sesso. Per la legge le adolescenti non sono prostitute, ma vittime della prostituzione. Non potrebbe essere altrimenti perch alla loro et - 14 e 16 anni non si grandi. Non si abbastanza maturi per capire gli effetti n i perch di ci che succede. offuscati, alterati da una realt distorta. impossibile che i genitori possano sapere cosa fa il figlio adolescente, da sempre cos. Mentre la scuola non guarda e non vede gli alunni, Uno spiraglio di luce c nel supporto psicologico delle scuole. Questo per non previsto dalla legge e, spesso, solo un altro modo sordo per approvare remunerativi progetti.

Due liceali qualunque, provate a guardarle e non capirete nulla di loro. Due liceali per cui i punti fermi la famiglia e la scuola sono

li trasporta come si fa su una barchetta dopo unalluvione. In mezzo al caos che c dentro e fuori un adolescente.

Politica
AGLI ITALIANI UN NUOVO GOVERNO SENZA LE URNE
di Giuliano Iannone Renzi al governo: commedia allitaliana. Il sindaco di Firenze, a seguito di diverse pressioni esercitate sullesecutivo e sul suo amico e collega di partito, Enrico Letta, ha annunciato la sua ascesa a Palazzo Chigi, spodestando un inerte ex premier. A seguito dellannuncio di venerd scorso, senza precedenti, il primo ministro in pectore stato convocato ieri al Quirinale dal capo dello Stato, per fornire un punto della situazione circa la nuova squadra di governo e per lormai labile maggioranza parlamentare minacciata dalla mummia Berlusconi e dallo smilzo Alfano. Infatti, proprio FI e NCD minacciano la stabilit

delle larghissime intese, di cui Renzi lord indiscusso. Il Cav dal canto suo rassicura la marcia trionfale del fiorentino dichiarando: La nostra sar un'opposizione responsabile. Manteniamo l'accordo sulle riforme. Tuttavia abbiamo espresso preoccupazione e stupore per questa crisi che si aperta fuori dal parlamento e nell'ambito di un solo partito. Al momento non abbiamo ancora sentito nessuna proposta del nuovo programma di governo. Meno mansueto il leader di

NCD, che attacca senza mezzi termini il suo ex compagnone, difendendosi dagli attacchi subiti nellultima settimana. In questo teatrino di maldicenze e falsi formalismi, ancora una volta a rimetterci sono e saranno i cittadini italiani. Non a caso Maurizio Crozza, nella trasmissione di domenica sera, Ballar su Rai 3, ha iniziato la propria copertina con Ma se Renzi ha fatto tutto questo a Letta, che era suo amico, a noi italiani che nemmeno ci conosce cosa ci far?.

Marted 11 febbraio 2014

Cronaca
AUTOBUS IN FIAMMA: 50 STUDENTI A BORDO Il conducente tampona le fiamme fino all'arrivo dei Vigili del fuoco
di Alessandra Auriemma Rimini - Sono le 7 del mattino circa quando l' Autobus della linea 3 di Start Romagna prende fuoco dal vano motore sotto gli occhi di decine di ragazzi delle scuole superiori. Momenti di paura per gli studenti passeggeri che sono scesi dal mezzo appena il conducente, accortosi del problema, ha accostato e ha aperto le porte. Prontamente sceso anche lui e con un estintore ha cercato di contenere le fiamme. Pochi minuti dopo stato affiancato da un intrappolato nella zona del nel vano motore. Adesso ci si interroga sulle cause ma dalla Start fanno sapere che l'Autobus incidentato era stato sottoposto a regolate revisione nel giugno 2013 e l'ultima manutenzione programmata risale al 21 gennaio. L'Azienda sta valutando ancora se riparare il mezzo o mandarlo definitivamente in pensione.

collega, autista di un altro autobus, che viaggiava in direzione opposta che non ha esitato a prestare soccorso. I due conducenti si sono comportati egregiamente e hanno

dimostrato sangue freddo, come commentato dai Vigili del fuoco che una volta giunti sul posto hanno preso il controllo della situazione. L'incendio non si diffuso nell'abitacolo ma rimasto

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Direttore: Cristiana Barone Editore: Antonella Castaldo Capo Redattore: Luigi Liguori Coordinatore di Redazione: Fabio Liguori Editing Grafica: Giuliano Iannone Redazione: Corso di Giornalismo Investigativo 2014- Universit Parthenope di Napoli Bigol News - Testata Registr. Trib. Napoli 20/2008 del 28/02/2008 Info line: fabio.liguori@virgilio.it giulianoiannone@gmail.com Seguici anche su Facebook : SPYNEWS24 FATTO DI SPORT FATTO DI CRONACA