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homolaicus.

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Prima edizione 2014 Il contenuto della presente opera e la sua veste grafica sono rilasciati con una licenza Common Reader Attribuzione non commerciale - non opere derivate 2. Italia. Il fruitore ! libero di riprodurre" distribuire" comunicare al pubblico" rappresentare" eseguire e recitare la presente opera alle seguenti condizioni# - dovr$ attribuire sempre la paternit$ dell%opera all%autore - non potr$ in alcun modo usare la riproduzione di &uest%opera per fini commerciali - non pu' alterare o trasformare l%opera" n( usarla per crearne un%altra Per maggiori informazioni# creativecommons.org)licenses)b*-nc-nd)2. )it)

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ENRICO GALAVOTTI

Siae CONTRO HOMOLAICUS


Per il diritto a una cultura libera, gratuita e ubblica

Ritengo c+e sia una cosa degradante premiare gli sforzi intellettuali" e c+e lo sia ancora di pi, se si intromettono societ$ e accademie" o addirittura re e imperatori. -ic+ael .arada* /1011-12304

Nato a Milano nel 1954, laureatosi a Bologna in Filosofia nel 1977, docente di storia e filosofia a Cesena, Enrico Galavotti we !aster del sito www"#o!olaicus"co! il cui !otto Umanesimo Laico e Socialismo Democratico" $er contattarlo galarico%#o!olaicus"co! &ue 'u lica(ioni) lulu"co!*s'otlig#t*galarico

Pre!e""a

I testi &ui raccolti documentano la battaglia del sito 5omolaicus contro l%intenzione della 6iae di fargli pagare i diritti d%autore per l%utilizzo non autorizzato di immagini protette in ipertesti didattico-culturali. 7a vicenda ! iniziata con una raccomandata inviata dall%8fficio Arti .igurative della 6iae di Roma il 10 gennaio 2000. 6%! risolta" circa un anno dopo" con un nulla di fatto" anc+e se" in seguito alle interrogazioni parlamentari" ! stata modificata la legge sul diritto d%autore. In particolare ! stato introdotto" con la 7. 1 gennaio 2002" n. 2 /pubblicata nella 9:azzetta 8fficiale9 del 2 gennaio 200241" il comma 1-bis all%art. 00# 9; consentita la libera pubblicazione attraverso la rete Internet" a titolo gratuito" di immagini e music+e a bassa risoluzione o degradate" per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del -inistro per i beni e le attivit$ culturali" sentiti il -inistro della pubblica istruzione e il -inistro dell<universit$ e della ricerca" previo parere delle Commissioni parlamentari competenti" sono definiti i limiti all<uso didattico o scientifico di cui al presente comma9. Poic+( i suddetti 9limiti9 non sono stati affatto c+iaramente 9definiti9" in &uanto mancano ancora i decreti applicativi di &uella modifica" gli ipertesti 9incriminati9 continuano ad avere" a tutt%oggi /20144" al posto delle immagini protette dal diritto d%autore" il tag +tml detto 9iframe9 c+e le rende visibili previo collegamento ad altri siti. Per giustificare &uesta anomala impaginazione si ! messo in calce il seguente avviso# 9Poic+( la 6iae contrappone il diritto d%autore al diritto alla cultura libera" gratuita e pubblica" e in attesa di una modifica sostanziale alla legge n. 3==)1141 2" ci si vede costretti a
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7%articolo c+e +a modificato il diritto d%autore nel >eb pu' essere letto &ui# >>>.altale?.com)inde?.p+p@idnotA400=3. 2 7a legge pu' essere letta &ui >>>.interle?.it)testi)l41B3==.+tm" dove" in contraddizione con lo spirito della battaglia c+e +a portato alla formulazione del comma 1-bis" appare" a c+iare lettere" &uesto avviso minaccioso# CDEA 687 CDPFRI:5E. 7%elaborazione ipertestuale ! protetta dal diritto

usare un artificio tecnico" visibile nel sorgente di &ueste pagine" per permettere al visitatore di guardare immagini non appartenenti a &uesto sito ma direttamente linGate ai siti c+e le mettono a disposizione. Hi ogni eventuale disfunzione" ovviamente non imputabile al curatore di &uesto ipertesto" ci scusiamo in anticipo. Caturalmente saremo grati a c+i" in maniera gratuita e in ottemperanza alle leggi sul cop*rig+t" vorr$ metterci a disposizione immagini relative a...9 /e &ui riporto il nome dell%artista" tra &uelli citati nella raccomandata della 6iae" c+e l%ipertesto +a preso in esame4.

d%autore. 6ar$ perseguita ogni riproduzione non autorizzata. I Inter7e? 2001-2001. Anc+e un semplice linG interno alla pagina +tml pu' essere perseguito penalmente e civilmenteJ

Le racco!andate

#$%$#%&$$' 6ociet$ Italiana degli Autori ed Kditori /6.I.A.K.4 Hirezione :enerale" 00144 Roma Liale Hella 7etteratura C. =0 /K8R4 Codice .iscale 01==3310 20 Partita I.L.A. 00120031001 6ezione D.7.A... 8fficio Arti figurative Eel. 03. 110314 - .a? 03. 110012 Kditore# :alavotti Knrico Dggetto# Arti visive su 6ito Internet >>>.+omolaicus.com artisti vari per un totale di n. 04 opere" per il periodo agosto 2002 ) gennaio 2000. Abbiamo rilevato all%interno del Lostro interessante sito la riproduzione di opere dell%arte figurativa protette in base alla legge italiana sul diritto d%autore /7egge 22)4)1141" n. 3==4 in &uanto create da artisti viventi o scomparsi da meno di 00 anni. Alcune di tali opere appartengono al repertorio delle arti visive affidato alla tutela della 6iae e non risulta per il loro utilizzo sulla rete Internet essere stata ric+iesta alla nostra 6ociet$ alcuna autorizzazione. Li informiamo c+e l%utilizzazione" anc+e parziale" di un%opera costituisce lesione del diritto morale dell%autore e c+e la riproduzione non autorizzata delle opere in &uestione lede gli esclusivi diritti patrimoniali c+e la legge riconosce agli stessi. Avverso detta utilizzazione la legge concede all%autore ed ai suoi aventi causa il diritto di far valere le proprie ragioni sia in sede penale c+e civile. Al fine" &uindi" di regolarizzare" seppure a posteriori" le utilizzazioni effettuate da agosto 2002 fino ad oggi" Li invitiamo a provvedere alla corresponsione dei diritti d%autore dovuti come da dettaglio accluso. Precisiamo c+e l%ammontare dei diritti ! stato commisurato d%ufficio secondo i tariffari in vigore fino al =1.12.200=" dal 01.01.2004 e dal 01.03.2003 /cfr. 0.2 e C I tabelle allegate4.

.acciamo presente c+e" anc+e se trattasi di utilizzazione posta in essere senza aver ric+iesto e regolarmente ottenuto la preventiva autorizzazione 6.I.A.K." &uesti uffici eccezionalmente non +anno applicato a titolo di penale le previste maggiorazioni dei diritti stessi. A seguito di detto pagamento saranno &uindi definite le Lostre debenze nei confronti della scrivente 6ociet$ per le utilizzazioni effettuate nel suddetto periodo. Informiamo infine c+e per eventuali utilizzazioni future M responsabili del sito in &uestione dovranno ric+iedere la preventiva autorizzazione a &uesta 6ezione e" nelle more" Li diffidiamo a continuare nell%utilizzazione illecita di opere tutelate dalla 6.I.A.K. C.N. 6i ! inoltre accertato c+e nella sezione del sito dedicata all%artista Pablo Picasso ! stata utilizzata un%opera del medesimo /un autoritratto4 scomposta in tessere di un puzzle virtuale" al fine di offrire un gioco per intrattenere i visitatori del sito. Indipendentemente da eventuali azioni c+e gli aventi diritto dell%artista decideranno o meno di intraprendere a tutela del diritto morale" si invita ad eliminare prontamente dal sito il puzzle in &uestione e si fa riserva di &uantificare separatamente l%ammontare dei diritti dovuti a titolo risarcitorio" ove gli eredi Picasso optino per una tale soluzione. In attesa di gradito e pronto riscontro vi porgiamo distinti saluti.
Autore Nalla :iacomo Nra&ue :eorges Cangiullo .rancesco Carra Carlo OandinsG* Passil* Olee Paul -arinetti .. Eommaso -atisse 5enri Picasso Pablo 6everini :ino Titolo Cumero Dpere 1 Cumero Dpere 2 Cumero Dpere 1 Cumero Dpere 2 Cumero Dpere 20 Cumero Dpere == Cumero Dpere 1 Cumero Dpere 2 Cumero Dpere = Cumero Dpere 2 Euro ="=2 103"03 ="=2 103"03 1.441"21 1.031"40 ="=2 103"03 130"14 103"03

Eotale /Kuro4 =.1 0"00 Q 20R ILA A Eotale /Kuro4 4.040"00

#(%$&%&$$') .ra le opere tutelate la 7egge 22.4.114 n. 3== considera" espressamente" e? art. 2 n. 4 7. 3==)41# 9le opere della scultura" della pittura" dell%arte" del disegno" della incisione e delle arti figurative similari" compresa la scenografia...9. Ai sensi dell%art. 12 della 7. 3==)41 ! riservato all%autore dell%opera dell%ingegno# 9diritto esclusivo di utilizzare economicamente l%opera in ogni forma e modo" originate o derivato" nei limiti fissati da &uesta legge" ed in particolare con l%esercizio dei diritti esclusivi indicati negli articoli seguenti9. Il legislatore +a dun&ue riservato all%autore ogni attivit$ c+e astrattamente possa essere lucrativa" indipendentemente dal fatto c+e l%uso o lo sfruttamento dell%opera procuri" nella fattispecie concreta" un vantaggio economico diretto. 7%art. 1= 7. 3==)41 definisce il diritto esclusivo di riproduzione come &uello c+e +a per oggetto# 9Il diritto esclusivo di riprodurre +a per oggetto la moltiplicazione in copie diretta o indiretta" temporanea o permanente" in tutto o in parte dell%opera" in &ualun&ue modo o forma" come la copiatura a mano" la stampa" la litografia" l%incisione" la fotografia... ed ogni altro procedimento di riproduzione9. Il legislatore italiano" novellando detta disposizione di legge con il H. 7.vo 1.4.200= n. 32 /attuativo della direttiva CK 01)214" +a configurato la violazione del diritto esclusivo di riproduzione anc+e &ualora la riproduzione dell%opera sia# solo parziale /9in tutto o in parte94S avvenga in forma digitale attraverso la visualizzazione /9temporanea o permanente9. v. anc+e Auteri" 9Internet ed il contenuto del diritto di autore9" in AIHA" 1113" pag. 2=S Ricolfi" 9Internet e la libere utilizzazioni9" in AIHA" 1113" pag. 11 4 o sia effettuata indirettamente. 6i ! infatti riconosciuto c+e gi$ la digitalizzazione di un%opera costituisce una forma di utilizzazione della stessa" sia in forma di traduzione c+e di riproduzione" cosM come vengono considerate atti di riproduzione l%uploading ed il do>nloading. /v. da ultimo Erib" Catania 2 -21 giugno 2004 n. 2223# 9i file contenenti testi scritti - o di &ualun&ue altra opera dell%ingegno" sia essa musicale" fotografica o dell%arte figurativa" n.d.r. -" rinvenibili nella rete telematica in veste
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Tuesta raccomandata ! stata spedita da un%avvocatessa della 6iae.

elettronica godono senza dubbio della medesima protezione e tutela delle opere letterarie tradizionali in cui sono sempre convertibili "4 trattandosi comun&ue di attivit$ intellettuale dell%uomo a prescindere dalla natura del supporto veicolare dell%espressione artistica e del giudizio di valore sull%apporto artistico94. Il diritto di riproduzione !" in particolare" riconosciuto per le opere di pittura" i cui originali esistono in esemplare unico e la cui riproduzione costituisce il principale" se non l%unico" modo di esplicazione del diritto patrimoniale di autore. 7e opere appartenenti alla cosiddetta 9arte figurativa9 si caratterizzano" infatti" per la 9materializzazione9" in &uanto la creazione intellettuale si immedesima nella materia" essendo l%opera direttamente espressa in figure /v. per tutti -. .abiani" Diritto d'Autore e diritti degli artisti, interpreti ed esecutori" 2004" pp. 02 ss.4. Il legislatore" al fine dun&ue di tutelare la individualit$ dell%opera nella estrinsecazione materiale originale - nella fattispecie delle opere figurative costituita da un unicum irripetibile - +a voluto dun&ue proteggere l%utilizzazione economica c+e pu' effettuare l%autore. Il criterio di valutazione dell%esistenza o meno della riproduzione ! &uello di 9&ualun&ue altro tipo di moltiplicazione dell%opera in grado di inserirsi sul mercato della riproduzione9 /Cass" sent. 11=4= del 12.0.134. 7a 6uprema Corte di Cassazione nella sentenza innanzi citata" confermando la voluntas legis" cosM come brevemente sopra esposta" +a statuito infatti c+e l%art. 1= 7. 3==)41 stabilisce c+e# 9oggetto del diritto esclusivo di riprodurre l%opera ! la moltiplicazione della stessa con ogni mezzo" come la copiatura a mano" la stampa" la litografica" l%incisione" la fotografia ed altro 9e c+e non ! vietata solo la moltiplicazione di copie fisicamente identic+e /9in &uanto ripetenti tutte le sue dimensioni nello spazio" cosM da moltiplicare" se possibile" lo stesso messaggio estetico94" ma anc+e &ualun&ue tipo di riproduzione in grado di inserirsi nel mercato della riproduzione. 7a Corte di legittimit$ +a" infine" specificato c+e la riproduzione" seppur in scala ridotta rispetto all%originale dell%opera d%arte figurativa" ! pur sempre lesiva del diritto d%autore c+e spetta all%artista avente diritto.
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7a sottolineatura ! nostra. Infatti sar$ proprio su &uesta pretesa 9riconvertibilit$9 c+e la controversia 6iae-5omolaicus comporter$ la revisione della legge sul diritto d%autore.

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7a legge attribuisce all%autore il diritto esclusivo di utilizzare economicamente l%opera in ogni forma e modo originale o derivato /art. 12 7egge 3==)414. Liene" cio!" riservata" al titolare del diritto d%autore ogni utilizzazione c+e abbia una rilevanza economica e c+e possa incidere sulle probabilit$ di guadagno dell%autore. ; principio consolidato sia in dottrina /Ascarelli p. 0=2S :reco-Lercellone" Il diritto d'autore" Uarac+ Manuale del diritto d'autore4 c+e in giurisprudenza /ex plurimis Cass. 12 00)1112S Erib. -ilano 4.3.1112" in AIHA" 12" p. 01S C. App. :enova 0.12.1114S Erib. Lenezia 11.1.30" in 9.oro pad.94 &uello secondo il &uale l%esclusiva comprende ogni attivit$ c+e astrattamente possa essere lucrativa e" con ci'" indipendentemente dal fatto c+e l%uso o lo sfruttamento dell%opera procuri un vantaggio economico diretto. Il legislatore" attribuendo all%autore il diritto esclusivo di utilizzare economicamente l%opera" vuole infatti riservargli non solo ogni utilit$ economica c+e possa derivare dallo sfruttamento della stessa" costituendo &uesta il prodotto della sua attivit$ di creazione &uale 9particolare espressione del lavoro intellettuale9 /art. 3 7. 3==) 41 e art. 2 03 c.c.4" ma anc+e l%esercizio di un potere di controllo sul mercato dell%opera. Rientrano" &uindi" nel diritto riservato all%autore tutte le utilizzazioni dell%opera c+e possano incidere sulle probabilit$ di guadagno dell%autore o dei suoi eredi. 7%eccezione al diritto esclusivo di riproduzione di cui all%art. 00 7. 3==)41 ! da interpretarsi" secondo la dottrina e la giurisprudenza dominanti" restrittivamente e rigorosamente. Considerato" inoltre" c+e la norma" testualmente" liberalizza 9il riassunto" la citazione o la riproduzione di brani o parti di opere9" l%art. 00 7. 3==)41 non trova applicazione in ipotesi di riproduzione integrale dell%opera citata. 7a conseguenza di tale impostazione ! l%esclusione a priori dell%applicabilit$ dell%art. 00 7. 3==)41 ad alcune categorie di opere dell%ingegno /tipicamente &uelle dell%arte figurativa4" per le &uali la citazione necessariamente comporta la riproduzione integrale dell%opera /v. Cass" 13)11=4=S Cass. 12)412S Erib. -ilano 10.2.2000 etc.4. Il fondamento della privativa autorale" dun&ue" ! da ricondursi ad interessi analog+i a &uelli su cui si fonda il riconoscimento costituzionale del diritto di propriet$ /artt. = " 42 Cost.4 ed esigenze di tutela del lavoro giustificano le norme /v. art. 3 7. 3==)414" c+e at-

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tribuiscono al creatore dell%opera dell%ingegno la titolarit$ dei diritti patrimoniali di autore. 7e esigenze di tutela del lavoro giustificano" pertanto" la previsione di compensi spettanti agli autori a fronte di determinate utilizzazioni delle loro opere. Tuesti compensi garantiscono" infatti" agli autori una remunerazione proporzionata all%intensit$ di sfruttamento del loro lavoro nel tendenziale rispetto" tra l%altro" dell%art. =3 Cost. 7a &uantificazione della somma dovuta a titolo di diritto patrimoniale d%autore viene effettuata dall%autore /nel caso in cui non abbia affidato l%intermediazione dell%opera alla 6.I.A.K.4 o dalla base associativa c+e compone la 6ociet$ degli Autori. 7%Knte" infatti" in osse&uio al ruolo istituzionale svolto ed alla natura del diritto esclusivo intermediato" &uantifica /attraverso il meccanismo della espressione rappresentativa interna della base associativa4 gli importi dovuti per diritto d%autore. 7a determinazione del diritto d%autore" tenuto conto del 9genere9 di opera dell%ingegno /arte figurativa4" avviene secondo criteri molto semplici" c+e tengono conto" in principalit$" della 9tipologia9 della riproduzione /es. su cartolina" su di un catalogo" su di un &uotidiano a pagina intera oppure in dimensioni ridotte" on line su sito commerciale" non commerciale" etc.4. I criteri in base ai &uali si determina il quantum dovuto per la riproduzione delle opere tutelate vengono resi noti attraverso la pubblicazione di un apposito opuscolo e" oggi" sono consultabili anc+e accedendo al sito istituzionale dell%Knte. .ermo &uanto sopra esposto" tenuto altresM conto c+e le opere riprodotte sul sito Internet >>>.+omolaicus.com nel periodo agosto 2002)gennaio 2000 risultano essere tutelate dalla 6iae e c+e" a &uanto consta" nessuno degli autori di dette opere +a rilasciato al Prof. :alavotti l%autorizzazione alla riproduzione ed alla diffusione" l%Knte" nel rispetto del ruolo istituzionale svolto" non pu' rilasciare l%autorizzazione al ripristino delle immagini rimosse dal sito. Pertanto 7a invito fermamente al rispetto della normativa posta a tutela di un diritto costituzionalmente garantito" &ual ! il diritto d%autore" la cui violazione integra un illecito penale ai sensi degli art. 101 ss. 7. 3==)41.

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#)%$)%&$$'* Per riproduzione dell%opera dell%ingegno deve intendersi &ualun&ue processo" in &ualsiasi forma attuato" di moltiplicazione in copie dell%originale c+e costituisca una replica dello stesso" anc+e nel caso in cui si tratti di duplicazioni approssimative nei limiti in cui consentano" comun&ue" di riconoscere l%originale da cui sono tratte e permettano 9la percezione visiva dell%opera non importa se incompleta e travisata9 /ex multis Erib. Lerona" 1=.12.1121" in Riv. Hir. Aut. 1110" pag. =10S C. Appello Roma" 2=.12.1112" in Riv. Hir. Aut. 1114" pag. 443S Erib. Lenezia" 11.1.1130" in .oro Pad. 11304. Risulta essere pertanto del tutto destituita di fondamento la tesi secondo la &uale 9la copia di un dipinto originale pu' essere soltanto un altro dipinto9. .ermo il c+iaro disposto di legge" prima ancora della modifica introdotta con H. 7.vo 1 )2001 all%art. 1= 7. 3==)41 /ricordo c+e il legislatore riconosce oggi all%autore il diritto esclusivo di riproduzione# 9... diretta e indiretta... temporanea e permanente...94" la dottrina aveva provveduto ad esaminare e ad in&uadrare tra le esclusive garantite dalla legge all%autore" l%utilizzazione dell%opera dell%ingegno a mezzo Internet. In merito ricordo" oltre all%autore da me in precedenza citato" e? plurimis il prezioso contributo dei seguenti autori# Prof. Auteri" 9Internet e il contenuto del diritto d%autore9" in AIHA" 1113" pag. 23 ssS Ricciuto" 9Internet" l%opera multimediale e il contenuto dei diritti connessi9" in AIHA" 1113" pag. 101S :atti" 97%opera dell%arte figurativa in un unico esemplare tra diritto di propriet$ e diritto d%autore9" in Riv. Hir. Comm." 1111" pag. 131=. Conseguentemente la 6.I.A.K." gi$ nel 1112 aveva provveduto a redigere e a mettere a disposizione degli utilizzatori una 97icenza per le utilizzazioni on-line9" al fine di consentire agli operatori del settore" alla luce del superiore principio ignorantia legis non excusat" di assolvere il diritto d%autore. Il caricamento di una fotografia dell%arte figurativa nella memoria di un computer" eventualmente collegato alla rete" sia in via permanente nell%+ard disG c+e in via transitoria nella memoria RA/ricordo c+e anc+e tale forma di riproduzione effimera ! soggetta al
Anc+e &uesta raccomandata ! stata spedita dalla medesima avvocatessa della 6iae.

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relativo diritto esclusivo ai sensi degli artt. 1=" 34 bis" 34 &uin&uies e 34 se?ies 7. 3==)414 costituisce dun&ue una riproduzione c+e" in &uanto tale" ! riservata all%autore dell%opera dell%ingegno. 7a giurisprudenza +a ripetutamente ed espressamente affermato c+e 9lo scopo culturale non ! considerato dalla legge italiana come esimente dal dovere di rispettare i diritti economici dell%autore9 /C. Appello -ilano 2 .2.1110" in Riv. Hir. Aut. 1110" pag. =434. 7%esimente contenuta nell%art. 00 7. 3==)41 ! eccezionale e tassativa e non ! applicabile ad alcuna categoria di opere dell%ingegno /tipicamente &uelle dell%arte figurativa4" per le &uali la citazione necessariamente comporta la riproduzione integrale dell%opera /v. 8bertazzi" 9Commentario breve al diritto della concorrenza9 v. art. 00S C. Appello Roma 2=.12.1112" in Riv. Hir. Aut. 1114" con nota di Vincone4.

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No co +rig,t "ulla cultura

Il 10 gennaio 2000 +o ricevuto dalla 6iae una raccomandata con cui mi si intima di pagare 4.040 euro per lesioni dei diritti morali e patrimoniali di &uegli artisti /Nalla" Nra&ue" Cangiullo" Carr$" OandinsG*" Olee" -arinetti" -atisse" Picasso" 6everini4 di cui +o utilizzato 04 opere pittoric+e" per 4 mesi" nel sito >>>.+omolaicus.com" senza averne c+iesta previa autorizzazione alla suddetta 6iae. 7a raccomandata fa leva sul fatto c+e la legislazione attuale non prevede c+e un sito non commerciale possa utilizzare liberamente opere di artisti viventi o scomparsi da meno di 00 anni /e &ui si cita la vecc+ia legge n. 3== del 22.4.1141" c+e" con i suoi aggiornamenti" non farebbe differenza - secondo la 6iae - tra sito commerciale e sito culturale" ma semmai tra sito giornalistico" con diritto di cronaca e &uindi con facolt$ di riprodurre gratuitamente anc+e immagini protette" e sito non giornalistico" c+e &uesto diritto invece se lo deve pagare. Il c+e in sostanza escluderebbe c+e in >eb vi possa essere uno scambio gratuito delle risorse culturali tra siti non commerciali# usare un%immagine protetta fa di un sito culturale una sorta di sito commerciale" per &uanto i diritti su &uelle immagini gli costino un po% meno4. Dra" a parte il fatto c+e ! davvero singolare c+e si parli di 9danni morali9 &uando l%utilizzo ipertestuale c+e ne era stato fatto aveva scopi o didattici o culturali" &uel c+e pi, stupisce ! c+e non ! pi, sufficiente citare la fonte dell%opera in oggetto" ovvero la sua collocazione museale /pubblica o privata4# bisogna preventivamente assicurarsi presso la 6iae se su &uell%opera non gravino dei diritti d%autore" anc+e se il sito in oggetto ! del tutto libero e di accesso gratuito in ogni sua parte" senza distinzione alcuna. Cella raccomandata peraltro non sono stati riportati neppure i nomi esatti dei file ma solo i nomi generici degli artisti" sicc+( il sottoscritto" per sicurezza" ! stato costretto a rimuovere interi ipertesti" causando senza dubbio un danno a c+i utilizza i motori di ricerca /per non parlare del danno c+e avr$ arrecato a &uanti dispongono dei medesimi ipertesti" avendoli ottenuti o scambiati a vario titolo gratuito4.

Alla 6iae non ! neppure bastato c+e il sottoscritto avesse messo nella +ome page la seguente dicitura# 9Tuesto sito ! pubblicato sotto una 7icenza Creative Commons. 6e trovate c+e &ualcosa violi le leggi vigenti in materia di diritti d%autore" comunicatecelo e provvederemo tempestivamente a rimuoverlo.9 Dvviamente non ! neppure bastato c+e nello stesso giorno in cui ! giunta la raccomandata siano stati rimossi gli ipertesti c+e contenevano le immagini in &uestione. Il danno &uindi va pagato" ma &uesto atteggiamento della 6iae pu' risultare foriero di spiacevoli conseguenze per molta gente c+e in rete fa soltanto 9cultura9 o 9didattica9" senza alcun fine di lucro. K &uesto senza considerare c+e c+i fa ipertesti culturali su determinate opere pittoric+e esalta la dignit$ morale dell%artista e indirettamente incrementa i diritti patrimoniali degli eredi. K il sottoscritto" c+e in rete lavora con &uesto entusiasmo da almeno dieci anni" far$ fatica ora a spiegare ai propri allievi c+e la legge lo mette sullo stesso piano di un truffatore.

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Le tele-onate
Con il Responsabile Immagini del 6ettore Internet della 6iae

Pri!a tele-onata. #' gennaio &$$' 1. :li +o c+iesto anzitutto i nomi dei files /tutti in Wpg4" perc+( non mi bastavano &uelli degli artisti" in &uanto +o dovuto rimuovere interi ipertesti. -i +a risposto c+e non era tenuto a dirmeli. 6e un artista ! protetto da loro" tutte le sue opere lo sono. 2. :li +o c+iesto se nel loro sito avessero un database con l%elenco di tutti gli artisti" visto c+e lui" di persona" riceve solo telefonate e fa?. -i +a risposto di sM" ma in realt$" cercando" non senza fatica" +o visto c+e si tratta di un pdf scaricabile da &ui >>>.6iae.it)documents)zip)olafavButilizzatoriBKlencoArtistiEutelati.zip. 6ono 2=2 pagine di artisti" italiani e stranieri" di opere letterarie e figurative. Ha notare c+e il file non ! stato messo nella +ome page. =. Per la 6iae non +a alcun valore" in s(" c+e il sito sia no-profit o c+e si citi la fonte. Eutti devono pagare &uando le immagini sono protette. 4. :li +o c+iesto se gli erano giunte segnalazioni da parte degli eredi. -%+a risposto c+e loro si muovono autonomamente" di concerto con la polizia postale e le 6iae di altri paesi. . :li +o c+iesto se l%unico riferimento legislativo per le immagini fosse la legge 22 aprile 1141 n. 3== >>>.6iae.it)utilizzaopere.aspXdoc# me l%+a confermato" aggiungendo c+e non esiste altro n( in Italia n( in Kuropa" se non aggiornamenti della stessa. Comun&ue tutte le leggi sono nel loro sito >>>.6iae.it 3. :li +o detto se poteva servire c+e nella +ome del mio sito avessi messo la dicitura# 9Tuesto sito ! pubblicato sotto una 7icenza Creative Commons creativecommons.org. 6e trovate c+e &ualcosa violi le leggi vigenti in materia di diritti

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d%autore" comunicatecelo e provvederemo tempestivamente a rimuoverlo9. 6%! messo a ridere. 0. Con ! c+e la 6iae metta sullo stesso piano un sito commerciale con uno didattico di un semplice >ebmaster /persone fisica4# semplicemente se voglio usare immagini di artisti dalla cui data di morte non siano passati 00 anni" devo pagare" secondo un preciso tariffario" c+e ! &uesto# 6iae.it)documents)zip)olafBavButilizzatoriBtariffe.zip /dal maggio 2003 0 opere vengono a costarmi 120 euro l%annoS se passo a 1 il tariffario cambia4. 2. A &uesto punto gli +o posto due precise domande# se avessi messo l%ipertesto zippato" il motore di ricerca non l%avrebbe indicizzato nei suoi contenuti" voi non ve ne sareste neppure accorti ecc.# avrei dovuto pagare lo stesso@ Risposta# 9sM se l%avessimo trovato9. K se avessi usato il tag iframe facendo in modo c+e l%imma gine fosse semplicemente linGata" avrei dovuto pagare@ 9Co" basta c+e i sorgenti della pagina +tml siano ben c+iari9. Seconda tele-onata. #/ gennaio &$$' 1. -i suggerisce di mettere gli ipertesti con immagini protette in un%area riservata" accessibile con login e pass>ord" cosM risulta non pubblica" per cui non si pagano diritti 6iae. 2. 6e si pagano i diritti 6iae" gli eredi o gli artisti viventi non possono denunciarmi ulteriormente in sede separata. =. 7a 7egge 3== /e successive modific+e 34 non fa differenza secondo la 6iae - tra siti amatoriali e commerciali" &uando sono in causa cose protette dalla 6iae. 7%unica differenza ! l%importo dovuto. 4. :li adsense di :oogle non trasformano automaticamente un sito da culturale a commerciale. . C+e il server ospitante il mio sito sia su suolo italiano o straniero /fosse anc+e un 9paradiso fiscale94 ! indifferente per la 6iae.

7a legge ! &ui# >>>.interle?.it)Eesti)l41B3==.+tm.

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3. Con si possono mettere su un%immagine dei segni a scopo didattico /triangoli" cerc+i" linee4 per spiegarne il significato" se prima non si ! ottenuto il permesso dell%autore o dell%erede. 0. Con esiste un elenco pubblico degli eredi" ma solo degli autori protetti da 6iae. 2. 6e l%autore o l%erede mi autorizza a usare le proprie immagini gratuitamente" la 6iae non mi c+iede nulla" ma ! sempre meglio informarla" perc+( non ! detto c+e l%autore o l%erede lo faccia. K poi va comun&ue messa una dicitura c+e la stessa 6iae possa leggere. 1. Il fatto di mettere immagini protette e non pagate nella +ome page del sito" costituisce un aggravante. 10. Il fatto di prendere di un%immagine un piccolo pezzo" aumenta il danno morale dell%artista. -a poi s%! contraddetto dicendo c+e" in effetti" se si mette per iscritto c+e si tratta di un particolare" non si deve pagare il diritto. 11. I diritti si pagano a prescindere dalla grandezza o risoluzione dell%immagine. 12. Con serve a nulla prendere un%immagine da PiGipedia e scriverci sotto la dicitura della loro licenza d%uso. 1=. 6e avessi eliminato gli ipertesti prima c+e arrivasse la raccomandata 6iae" pur essendo i loro contenuti gi$ indicizzati dai motori" non avrei pagato diritti. Ter0a tele-onata. #1 gennaio &$$' 1. 6e dalla rete +o scaricato e messo nel mio sito ipertesti altrui o anc+e solo dei file pdf c+e contengono immagini protette" i diritti sulle immagini li pago anc+%io. 6olo il linG a risorse esterne impedisce di pagare diritti. 2. 6e il sito fosse giornalistico" potrei beneficiare" a motivo del diritto di cronaca" dell%uso gratuito di immagini protette. =. 6e il sito ! fatto da un portale con area riservata" in teoria si dovrebbero pagare i diritti sull%uso di &uesta area" nel caso in cui contenga immagini protette. 6i pag+erebbe una cifra forfettaria sul numero degli accessi" ma la 6iae su &uesto ! benevola.

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Le obie0ioni alle racco!andate della Siae

I In risposta alla vostra0 raccomandata del 10)01)2000 gradirei sapere esattamente &uali sono i nomi dei files oggetto di diritti" di cui avete riportato in tabella il numero" l%importo e il nome dell%artista" in &uanto" non sapendolo" +o dovuto rimuovere interi ipertesti" procurando danni notevoli ai fruitori del mio sito /docenti e studenti4. Inoltre vorrei sapere &uali articoli della legge 22)4)1141" n. 3== avrei violato" in &uanto non +o letto in maniera c+iara e distinta c+e siti didattico-culturali non aventi scopo di lucro n( fini di profitto incorrono in sanzioni amministrative. Peraltro non trova alcun fondamento nella legislazione vigente il fatto c+e l%uso parziale o di porzione d%immagine" nonc+( l%uso didattico a scopo illustrativo e informativo" siano sanzionabili. Anzi l%art. 00 della legge n. 3==)1141 autorizza espressamente il diritto di citazione. 9Il riassunto" la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera" per scopi di critica" di discussione ed anc+e di insegnamento" sono liberi nei limiti giustificati da tali finalit$ e purc+( non costituiscano concorrenza alla utilizzazione economica dell%opera9. :li 9scopi di critica" di discussione ed anc+e di insegnamento9 perseguiti dal sito +omolaicus.com sono evidenti anc+e ad un esame superficiale. Lorrei anc+e aggiungere c+e sono fermamente convinto c+e gli ipertesti realizzati" senza alcuno scopo di lucro" coi miei studenti e coi miei colleg+i" abbiano esaltato la dignit$ morale degli artisti e persino" indirettamente" i diritti patrimoniali dei loro eredi" in &uanto una riflessione critica" approfondita dei dipinti non fa c+e aumentarne il valore commerciale. Con si ! tenuto in alcun conto c+e il formato Wpeg" usato per mostrare i dipinti" in alcun caso pu' permettere una riproduzione fedele del dipinto stesso" essendo per definizione un formato povero di
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6%intende un dirigente della 6iae.

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contenuto digitale" del tutto inservibile per &ualun&ue opera cartacea o filmica. Cei conteggi da voi inviati non ! dato comprendere come siano stati determinati i compensi. P. es. non si ! tenuto conto c+e il sito ! stato creato da un privato /&uindi persona fisica e non giuridica4" a solo scopo amatoriale e didattico e senza scopo di lucro" con l%ovvia conseguenza" eventualmente" dell%applicazione forfettaria del diritto annuale fino a 0 opere inserite. Hevo dirvi in tutta sincerit$ c+e la vostra iniziativa +a scosso la mia serenit$ interiore" provocando sfiducia nelle istituzioni e forti perplessit$ sul futuro del >eb culturale nazionale" da voi indebitamente e&uiparato a &uello commerciale" salvo la diversit$ degli importi dovutiS una sfiducia c+e inevitabilmente non coinvolge solo me" ma anc+e i miei colleg+i e soprattutto i miei allievi" nei cui confronti io non trovo pi, le parole per rendere in &ualc+e maniera comprensibile l%atteggiamento della vostra 6ociet$. Il mio sito non solo +a valorizzato al massimo e in forma del tutto gratuita la cultura e l%arte degli intellettuali e degli artisti del nostro paese e del mondo intero" ma l%+a fatto anc+e con prodotti ipertestuali c+e costituiscono essi stessi opera dell%ingegno creativo dei loro autori" e c+e per &uesta ragione" una volta collocati in rete" per la libera fruizione di tutti" meriterebbero d%essere tutelati e non ostacolati dalle leggi vigenti" appartenendo al patrimonio culturale della nazione e" attraverso il >eb" del mondo intero. Con posso pertanto non informare di &uesta cosa il -inistro della Pubblica Istruzione" al &uale appartengo da =0 anni di ininterrotta attivit$" senza alcuna nota di demerito. In particolare con la suddetta raccomandata si ! voluto colpire" senza alcun precedente giurisprudenziale e alcun avvertimento" mettendo sullo stesso piano un sito didattico-culturale privo di finalit$ lucrative con un sito c+iaramente commerciale" uno dei fondatori del >eb didattico nazionale" facendolo passare per una sorta di 9falsario9 o 9truffatore9" &uando con la sua attivit$ egli" da un decennio" d$ lustro al >eb artistico nazionale e mondiale. Ci' non potr$ non avere delle conseguenze nell%ambito didattico e politico nazionale" proprio a motivo della particolare credibilit$ c+e il sito in oggetto gode. Con a caso sono gi$ state fatte tre interrogazioni parlamentari" alla Camera e al 6enato.

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II Hevo purtroppo dissentire sul fatto c+e lei 2 voglia tener conto della 9particolarit$ della materia9" in &uanto" essendo &uesto un caso senza precedenti giurisprudenziali" mi pare &uanto meno fuori luogo l%uso di toni cosM categorici e ultimativi. Hi fatto &ui mi trovo a dover fronteggiare per la prima volta" personalmente e come rappresentante di una intera categoria di lavoratori statali" dipendenti di un -inistero" una ric+iesta del tutto inusuale e improvvisa per il mondo del >eb didattico-culturale" nonc+( economicamente cospicua per i redditi di un insegnante di scuola media" da parte della 6iae. Conostante i suddetti toni" +o comun&ue apprezzato il fatto c+e nella Lostra raccomandata non si faccia cenno a una presunta violazione del 9diritto morale9 dell%artista" come invece da raccomandata precedente da parte dell%8fficio Arti .igurative. Ritenevo infatti particolarmente offensivo della mia personale dignit$ anc+e il semplice sospetto di tale presunta violazione" avendo scrupolosamente sempre evitato di modificare l%integrit$ del dipinto di riferimento /il puzzle di Picasso" cosM avventatamente biasimato nella precedente raccomandata dell%8ff. Arti .igurative" non era affatto una scomposizione dell%immagine" scaricata dalla rete e rimasta perfettamente integra" ma semplicemente un effetto ottico causato da un applicativo telematico4. 5o inoltre sempre riportato la fonte dell%immagine usata o in ogni caso mi sono sempre dic+iarato" in &uest%ultimo decennio" disponibile a riportarla l$ dove fossero sorti malintesi o emerse lacune per la sua esatta individuazione" come d%altra parte pu' accadere nella rete Internet" caratterizzata dalla presenza di migliaia di siti con analog+e o identic+e immagini" alla cui fonte originaria non ! sempre agevole risalire. Il sito +omolaicus.com non svolge alcuna attivit$ lucrativa" non vincola la visione integrale e gratuita degli ipertesti ad alcuna operazione commerciale" in alcuna forma" e non +o rapporti diretti con alcun inserzionista c+e mi pag+i solo per il fatto d%essere presente nel mio sito.
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6%intende l%avvocatessa della 6iae.

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5o comun&ue apprezzato il fatto c+e nella vostra raccomandata si eviti di &ualificare come 9commerciale9 il mio sito" diversamente da come +a fatto il direttore della sezione delle opere letterarie e arti figurative /D7A.4 7uigi Cecere" in una intervista rilasciata a punto-informatico.it)p.asp?@idA1210 2=" del 14 febbraio 2000S e c+e ci si limiti a sostenere c+e 9spetta all%autore il diritto esclusivo di utilizzare economicamente l%opera in ogni forma e modo originale o derivato9. Resta tuttavia singolare c+%Klla citi" a sostegno del fatto c+e sia illecito usare immagini protette dal diritto d%autore" testi di Auteri e Ricolfi del 1113" &uando a &uella data la presenza della rete Internet in Italia era &uasi del tutto sconosciuta. 6e fosse stato cosM evidente &uanto Klla rileva" la 6iae" il cui dominio ! registrato sin dal 1110" non avrebbe aspettato un decennio prima di inviare ric+ieste di compensi per immagini protette" usate in ipertesti didattico-culturali. ; evidente &uindi c+e la legislazione non ! affatto cosM univoca nel condannare l%uso di dette immagini da parte di siti non aventi scopo di lucro. :eneralmente infatti &uando il legislatore parla di 9immagini9 intende sempre &uelle in 9movimento9 /cio! &uelle filmic+e o cinematografic+e4" come da art. 31 e 02ter e 01" 20-2f del H.7.vo. n. 32)200=" e &uando parla di 9opera9 va detto c+e solo in maniera molto traslata e sicuramente opinabile tale concetto pu' essere esteso alle immagini >eb nel formato Wpeg. Peraltro &ui nessuno mette in dubbio c+e l%artista o autore del dipinto abbia 9il diritto esclusivo di utilizzare economicamente l%opera in ogni forma e modo9 /art. 12 della 7. 3==)11414" ma" proprio perc+(" nella &uestione in oggetto" trattasi di dipinti" si deve categoricamente escludere c+e le immagini in formato Wpeg utilizzate nel mio sito" possano costituirsi come 9copia di un originale9. 7a copia di un dipinto originale pu' essere soltanto un altro dipinto" cio! una contraffazione fatta passare per originale o spacciata come palese falsificazione. Io non solo un 9falsario9. Tuesto senza considerare c+e" tecnicamente" il formato Wpeg ! talmente povero di contenuto digitale da risultare del tutto inutilizzabile per &ualun&ue uso diverso da &uello di una pagina >eb" per la

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visione della &uale esso sin dall%inizio ! riuscito a imporsi su altri formati proprio a causa della sua forte compressione. :eneralmente &uando un sito svolge una funzione a carattere didattico o di recensione o di critica ! notorio c+e valga il principio secondo cui 9il riassunto" la citazione o la riproduzione di brani o parti d%opera per scopi di critica" di discussione e anc+e d%insegnamento" sono liberi nei limiti giustificati da tali finalit$ e purc+( non costituiscano concorrenza all%utilizzazione economica dell%opera9 /art. 00 della citata legge4. Dra ! evidente c+e" trattandosi di dipinti" ! da escludere potersi fare una critica interpretativa basandosi unicamente su una piccola porzione di essi. Persistendo la 6iae nel non voler esplicitare i nomi dei files oggetto di controversia" al punto c+e solo per via indotta si pu' presumere trattarsi non di 9porzioni di immagini9 bensM di 9immagini integrali9" ! impossibile per me ravvisare un dolo effettivo nell%utilizzo degli stessi entro l%ambito di &uello c+e lei definisce" riprendendo una sentenza della Cassazione /n. 11=4=4 c+e" guarda caso ! di nuovo del 1113" il 9mercato della riproduzione9. Hi &uale 9mercato9 si possa parlare" a fronte di un sito didattico-culturale c+e svolge la propria attivit$ in forma del tutto gratuita" senza c+e mai alcun aspetto commerciale abbia in &ualsivoglia maniera interferito con detta attivit$" non ! dato sapere. :eneralmente infatti ! vietata 9ogni utilizzazione in concorrenza con i diritti di utilizzazione economica spettanti all%autore9 /art. 3 del H.7.vo. n. 32)200=4. -a &uale sia detta 9concorrenza9 c+e tali ipertesti culturali avrebbero minacciato o danneggiato" resta a tutt%oggi cosa del tutto oscura. Con meno dubbia ! l%affermazione c+e un%attivit$ del genere possa aver leso i diritti patrimoniali dell%artista e)o dei suoi eredi" &uando" essendo di notevole rilevanza culturale" essa semmai li +a favoriti e in maniera del tutto gratuita" al punto c+e viene facilmente da presumere c+e" nell%eventualit$ c+e il sottoscritto si fosse posto il problema di c+iedere un%autorizzazione all%uso delle immagini in oggetto" ben difficilmente l%artista o gli eredi avrebbero preteso dei compensi" avendo io elaborato dei testi c+e valorizzano enormemente &uelle stesse immagini.

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Hi sicuro detti artisti e)o eredi non avrebbero preteso alcunc+( nei confronti di un giornalista o di un recensore specializzato o critico d%arte professionista c+e avesse fatto analogo lavoro di critica culturale" c+e nella fattispecie avrebbe costituito una forma di ottima pubblicit$ difficilmente rifiutabile" tanto pi, se detto lavoro fosse stato svolto a titolo del tutto gratuito. Avendo prodotto gli ipertesti in forma del tutto disinteressata" io non trovo alcuna difficolt$ a cederli gratuitamente ai diretti interessati" anc+e nel caso in cui &uesti c+iedessero espressamente di rimuoverli dal sito +omolaicus.com" per &uanto tale rimozione costituirebbe per me una ric+iesta al&uanto insolita. Consapevole dell%importanza culturale del proprio sito nel >eb nazionale" non +o alcuna difficolt$ a venire incontro ad esigenze specific+e da parte degli artisti e)o dei loro eredi" c+e non ricadano nella ric+iesta di compensi cui io" stante l%attuale documentazione offerta dalla 6iae" non mi sento in alcun modo dovuto. Potrei anc+e essere disponibile a pagare" a titolo non di compensi dovuti" ma di sanzione per non conoscenza delle disposizioni della 6iae" una cifra simbolica" in &uanto la 6iae avrebbe dovuto dare comunicazione ufficiale di un tale atteggiamento inedito nel >eb nazionale" offrendo una relativa e adeguata moratoria ai docenti" onde permettere c+e &uesti controllassero i loro arc+ivi in riferimento agli artisti oggetto di tutela /il cui file pdf" in cui sono elencati" non ! certo accessibile in maniera agevole" visto c+e non risulta essere presente nella +ome page del sito della 6iae4. Euttavia" anc+e pagando tale simbolica sanzione" continuerei a rimanere insoddisfatto nei confronti del rifiuto dell%8ff. Arti .igurative di rivelare i nomi dei files oggetto di contenzioso" sicc+( io stesso mi vedrei costretto a tenere rimossi o gravemente menomati i miei ipertesti" il c+e costituirebbe un danno evidente" sul piano della libera fruizione culturale da parte dell%intero >eb mondiale. Posto ci' potrei anc+e vedermi costretto" dato c+e &uegli stessi ipertesti possono essere considerati" a buon titolo" opera di un &ualc+e 9ingegno creativo9" e visto c+e l%8ff. Arti .igurative mi e&uipara in maniera certa a un editore qua talis" a c+iedere alla stessa 6iae il dovuto pagamento di un danno c+e pu' essere fatto risalire" in maniera certa" alla data dell%11 gennaio 2000" giorno di ricevimento della prima raccomandata" e giorno in cui gli ipertesti in og-

getto o sono stati rimossi dal >eb" o ne sono state rimosse tutte le immagini. I materiali didattico-culturali interessati occupano circa 00 mega dello spazio >eb del sito +omolaicus.com. Cella voluta incertezza in cui mi si tiene circa l%identificazione univoca delle immagini contestate" potrei anc+e vedermi costretto a far valutare da esperti critici d%arte i miei ipertesti" onde rendermi edotto circa un loro ipotetico valore commerciale" sulla base del &uale &uantificare poi i relativi danni da c+iedere alla stessa 6iae. La inoltre aggiunto il fatto c+e secondo una certa linea interpretativa ! lecito usare porzioni di immagini senza pagare il diritto d%autore" a condizione c+e lo si espliciti in calce alla stessa immagine. Anc+e se ci'" per &uanto riguarda i miei ipertesti" risulta essere poco significativo" essendo impossibile commentare un%immagine senza mostrarla per intero. Y K ora un commento alle tabelle dei compensi. 7a 6iae si rifiuta di dirmi il tipo di conteggio c+e +a fatto. Il file pdf c+e +anno on line ! fermo al giugno 2004. 7a tabella di riferimento avrebbe dovuto essere la seguente# 0.1 - siti creati da privati (persone fisiche, non persone guridiche a solo scopo amatoriale, con esclusione quindi di attivit! professionali e"o scopo di lucro connesse all'utili##a#ione dei siti in questione. ; consentito un uso massimo di 0 opere. Cumero di opere# 1-10S per mese /forfait4# 2 Z mese" per anno /forfait4# 20 Z Cumero di opere# 11- 0S per mese /forfait4# 10 Z mese" per anno /forfait4# 100 Z Dltre le 0 opere si passa alla tabella 0.2 /solo c+e mentre nella tab 0.1 ! detto espressamente trattarsi di siti intestati a persone fisic+e non giuridic+e" nella tab. 0.2 si pu' anc+e pensare trattarsi di persona giuridica4. 0.2 - siti creati per promuovere e diffondere la cultura (con esclusione, quindi, di fini commerciali o relativi a mostre"esposi#ioni (sia permanenti che temporanee . $ientrano in queste tipologie%

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musei, scuole, universit!, biblioteche, istitu#ioni culturali, siti di insegnamento e divulga#ione. Dltre le 100.000 pavm /pagine visitate al mese4" ! prevista una maggiorazione del 10R. Cumero di opere# 1-=S per mese /forfait4# 20 euro mese" Cumero di opere# 4-3S per mese /forfait4# 2= euro mese" Cumero di opere# 0-10S per mese /forfait4# 2 euro mese" Cumero di opere# 11-20S per mese /forfait4# =1 euro mese" Cumero di opere# 21-=0S per mese /forfait4# 44 euro mese" Cumero di opere# =1-40S per mese /forfait4# 0 euro mese" Cumero di opere# 41- 0S per mese /forfait4# 3= euro mese" Cumero di opere# 1-30S per mese /forfait4# 0 euro mese" Cumero di opere# 31-00S per mese /forfait4# 22 euro mese" Cumero di opere# 01-20S per mese /forfait4# 100 euro mese" mi fermo a 01-20 perc+( le immagini contestate sono 04. Cel caso di utilizzazioni della durata di 1 anno /12 mesi4 i diritti di cui alla tabella saranno forfetariamente moltiplicati per 10. 7a 6iae fa riferimento a un periodo c+e va dall%agosto 2002 al gennaio 2000 /la prima raccomandata reca la data del 10 gennaio 20004. 6i tratta di 4 anni e mesi. .acendo ora dei conti approssimativi dovremmo avere &uesta situazione# fino a 0 opere avrei dovuto pagare 100 euro l%anno moltiplicati per 4 anni A 400 euro. A ci' vanno aggiunti i mesi" &uindi 0 euro. Eotale della prima tabella# (*$ euro. Dltre le 0 ne restano 24 c+e vanno conteggiate nella tabella successiva# 44 euro ? 10A 440 euro da pagare ogni anno ? 4 anni A 1040 euro. Dltre a ci' vanno aggiunti i mesi# 44? A220. Eotale della seconda tabella# #12$ euro. 6ommiamo tutto# 4 0Q1130A &(#$ euro. ; la met$ di &uanto c+iestoJ Cel conteggio della 6iae si d$ per scontato c+e i files abbiano tutti la stessa data di realizzazione /cio! di trasferimento su ser ver4" c+e viene fatta risalire all%agosto 2002. Kbbene a &uella data esistevano solo i 20 files di OandinsG*. I == di Olee sono invece del dicembre 200 . I = di Picasso e i 2 di -atisse sono dell%aprile 200 . Tuello di Nalla ! del febbraio 2004. Tuello di Cangiullo" di -arinetti e i due di 6everini del marzo 2004. I due di Nra&ue non sono riuscito neppure a trovarliJ

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In ogni caso i conteggi c+e +o fatto prima" senza pensare di andare a controllare &ueste date" ora andrebbero completamente rifatti. C+iedermi 1031 euro per i == file di Olee" per i &uali" stando alla tabella 0.1" in un anno avrei dovuto pagare soltanto 100 euro" non +a senso. Inoltre +o notato una incongruenza tra &uanto dice la prima raccomandata" c+e mi commina la sanzione a partire dall%agosto 2002" e &uanto sostiene l%avvocatessa nella seconda raccomandata" c+e si appella al H. 7.vo n. 32 del 1 aprile 200= per dirmi c+e +o violato il diritto esclusivo di riproduzione. -a se ! cosM" nel conteggio la 6iae non avrebbe dovuto mettermi gli importi c+e vanno dall%agosto 2002 all%aprile 200=. Insomma io +o ritenuto opportuno# 1. fare riferimento alle tabelle ufficiali della 6iae esposte nel sito" recante il nome olafBavButilizzatoriBEariffe.pdf /! un file zippato" &uindi neppure indicizzato dai motori di ricercaJ4S 2. considerare c+e in &ueste tabelle il sito 5omolaicus rientra nella tipologia 0.1.# intestato a persona fisica" privata" amatoriale" senza scopo di lucroS =. rifiutare il conteggio dei files come se tutti fossero stati inseriti nel server nell%agosto 2002S 4. per i due artisti" i cui compensi sono maggiori" avrei dovuto pagare# OandinsG* /4 anni e mesi A 4 0 euro4" Olee /un anno" perc+( ! di dicembre 200 A 100 euro4S . per tutti gli altri avrei al massimo potuto pagare 4 0 euro forfettari /i = files di Picasso e i 2 di -atisse sono dell%aprile 200 S &uello di Nalla ! del febbraio 2004S &uelli di Cangiullo" -arinetti e i due di 6everini sono del marzo 2004S i due di Nra&ue non sono stati trovati4. III .inc+( la 6iae non dice esplicitamente c+e intende fare differenza" e non solo negli importi dovuti ma nella sostanza" tra 9cultura9 e 9business9" ! necessario contestare &uesto inedito atteggiamento nei confronti del diritto telematico alla cultura.

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9Inedito9 perc+(" nonostante lei 1 faccia riferimento al 1112" &uando cita la 97icenza per le utilizzazioni on line9" in cui sono previste forme di compensi per >ebmaster di siti senza fine di lucro" in realt$# 14 non esiste in &uell%anno alcun comunicato stampa della dirigenza 6iae relativo alle suddette tabelle" cio! in nessun luogo la 6iae +a mai emesso un comunicato in cui dic+iarava di pretendere compensi per l%uso di immagini Wpeg poste in siti didattici e culturaliS 24 di fatto io risulto il primo docente a essere colpito in &uesta ma niera proditoria /l%altro ! di Nrescia" c+e +a ricevuto la prima raccomandata una settimana dopo la mia e con cui sono in contatto periodico4. 7ei non +a elencato alcun precedente giurisprudenziale analogo al mio caso. Io sono in rete dal 1110 e da allora sono in contatto con migliaia di docenti# nessuno" a mia conoscenza" +a mai ricevuto una raccomandata da parte della 6iaeS nessuno +a mai detto c+e in rete" per motivi didattico-culturali" non si potevano usare immagini protette dal diritto d%autore. Con siamo cosM sprovveduti da non sapere cosa dicono le leggi. Eutti i riferimenti giuridici da lei riportati /articoli di riviste" sentenze di tribunali ecc.4 o sono precedenti alla nascita del >eb didattico nazionale o non c%entrano affatto con &uesto settore della rete /c+e ! appunto 9didattico-culturale9" mi piace ribadirlo4. Inoltre fra &uanto lei scrive e &uanto sostengono il presidente Assumma e il dirigente Cecere" nei miei confronti" esiste una stridente sfasatura" dovuta al fatto c+e mentre lei sostiene l%impossibilit$ 9assoluta9 di usare immagini protette senza esplicita autorizzazione da parte della 6iaeS viceversa" i suddetti dirigenti ritengono c+e la mia 9colpa9 stia principalmente nel fatto c+e +o usato tali immagini in un sito c+e presenta aspetti commerciali /banner" adsense[4. Infatti le stesse immagini avrei potuto tran&uillamente usarle col tag iframe o in un%area riservata /&ueste cose me le disse al telefono uno dei vostri dirigenti4 o fruendo del diritto di cronaca se fossi stato giornalista /+o fatto telefonare a un giornalista per avere conferma di &uesto4. Dra" mi rendo conto c+e la 6iae abbia bisogno di dimostrare al mondo dei docenti c+e non mi sta colpendo in &uanto 9docente9" ma in &uanto 9>ebmaster9 o addirittura 9editore commerciale9S mi
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6%intende l%avvocatessa della 6iae.

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rendo altresM conto c+e" se si andasse in causa" un &ualun&ue giudice troverebbe pi, agevole condannarmi non sulla base delle motivazioni c+e lei +a espresso" ma piuttosto sulla base di &uelle dei dirigenti 6iae" in &uanto l$ dove esiste 9business9 ! giusto obbligare a dei compensi. -a io voglio &ui ribadire a c+iare lettere c+e tutti gli aspetti cosiddetti 9commerciali9 del mio sito" o sono a titolo gratuito o sono di entit$ cosM ridicola da escludere a priori &ualun&ue finalit$ commerciale stricto sensu. A dimostrazione di &uesto non avrei alcuna difficolt$ a c+iedere accertamenti fiscali sui movimenti del mio c)c bancario. Io sono un uomo di cultura c+e non ama la notoriet$S produco le mie cose a titolo gratuito" 9per il bene dell%umanit$9" come un discepolo di Oant" e mi sono visto costretto a reagire per tutelare il diritto alla cultura libera" gratuita e pubblica contro l%esercizio esclusivo e autoritario del diritto d%autore. 7e sue osservazioni possono dun&ue valere soltanto per c+i fa business con l%arte# non sono mai state applicate in riferimento a c+i fa cultura a titolo gratuitoS non a caso l%art. 00 permette il diritto di citazione di un%opera" mentre il diritto di cronaca non pu' certo essere prerogativa del solo giornalista" a meno c+e non si voglia violare palesemente la Costituzione. 7ei ovviamente non pu' dire &uesto" perc+( &uesto argomento" del rapporto 5omolaicus)Nusiness" ! in realt$ l%asso nella manica c+e la 6iae pensa di poter tirare fuori in sede legale. 8n asso c+e potrei contestare efficacemente non meno delle sue argomentazioni" proprio perc+(" se esiste da &ualc+e parte una definizione di 9sito commerciale9" il mio sicuramente non vi rientra" visto c+e nessun inserzionista mi paga per essere presente nel mio sito. 7%unico c+e paga &ualcosa ! :oogle" ma solo a condizione c+e l%utente compia una precisa operazione" cio! clicc+i sull%inserzione. Cella fattispecie io ricevo un euro ogni 12 clic /in media4 di 12 utenti diversi" con 12 ip diversi. 6e &ui avessimo a c+e fare con gente c+e del >eb sa le cose fondamentali" non ci sarebbe bisogno di spiegare c+e con un marc+ingegno del genere un >ebmaster non si paga neanc+e minimamente le spese c+e sostiene per mandare avanti il proprio sito.

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Peraltro 5omolaicus non +a mai vincolato la fruizione integrale e il do>nload dei propri ipertesti ad alcuna azione commerciale" e non +a mai accostato alcun ipertesto artistico a forme di pubblicit$ c+e potessero offenderne i contenuti" c+ecc+( ne dicano i dirigenti 6iae. In ogni caso dovrebbe esser lei a darmi una definizione di 9sito commerciale9. 6pero non vogliate &ualificare come 9commerciali9 i siti c+e +anno accettato gli ad-sense di :oogle" perc+( allora risc+ierete di avere contro non solo il mondo degli insegnanti" ma l%intero >eb nazionale. Tuando vedo c+e" per i dirigenti 6iae" io risulto come uno c+e sfrutta l%arte per fare business" e c+e addirittura fa accostamenti immorali tra arte e spot pubblicitari" mi viene semplicemente da ridere. Il mio sito ! una delle tante fonti di PiGipediaS due anni fa +o incaricato una persona di travasarvi tutti i materiali. Lolete c+e metta nella +ome c+e la 6iae +a intenzione di far c+iudere un sito c+e foraggia a titolo gratuito la pi, grande enciclopedia del mondo@ :li atteggiamenti denigratori dei dirigenti 6iae" per fortuna" nelle sue lettere" non li +o riscontrati" e di &uesto la ringrazioS tuttavia anc+e lei +a accettato il fatto c+e detti dirigenti si debbano sentire autorizzati a non dirmi n( i nomi dei files n( la metodologia dei conteggi" prima di ottenere il pagamento dei compensi. Con capisco perc+( &uesto accanimento. 6oprattutto non capisco perc+( io debba accettare dei conteggi basati su tabelle ufficiose /allegate alla prima raccomandata4 e non sulle tabelle ufficiali presenti nel sito della 6iae" ferme al giugno 2004" i cui importi sono inferiori a &uelli delle tabelle pi, aggiornate. Peraltro io" rifacendo i conteggi" mi sono basato sulla tabella 0.1" relativa a intestatari 9fisici9" e non 9giuridici9" dei domini# perc+( la 6iae +a fatto il contrario@ -i sono basato inoltre sulle date effettive di upload dei files sul server# perc+( invece la 6iae +a conteggiato i compensi sulla base dei files meno recenti@ Insomma siete andati a colpire la persona meno indicata# bastava un preavviso" un monito" una minaccia o &uelloc+evipare e avremmo sistemato la cosa senza alcun clamore" in cin&ue minuti" come si ! soliti fare in rete &uando si commettono errori" sviste" violazioni di &ualcosa. 7a rete deve comun&ue continuare a esistere e a

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svilupparsi# non si pu' fare cultura pensando c+e in giro c%! sempre &ualcuno c+e non vede l%ora di fregarti. C+e paese ! il nostro@ Perc+( dobbiamo sempre essere cosM diversi dagli altri@ 6e io digito la parola 9Picasso9 in :oogle" mi d$ un milione e trecentocin&uantamila pagine scritte in lingua italiana. Eutti i >ebmaster +anno pagato i diritti d%autore@ A c+i non li +a pagati avete spedito delle raccomandate@ 6iamo seri. -a la cosa pi, curiosa ! c+e se vengo da voi a digitare la stessa parola nella form di ricerca" ecco cosa ottengo# 97a ricerca non +a prodotto alcun risultato. Riprova con altre parole.9 Hun&ue" l%unico sito c+e in Italia pretende ro*alties su Picasso non +a neanc+e una parola c+e lo indic+i presenteJ

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Le inter3i"te

I L4arte e l4arte di -ar "oldi della Siae#$ 5a senso proteggere gli artisti penalizzando c+i li valorizza@ Knrico :alavotti" meglio conosciuto in rete col nicG di :alarico" uno dei fondatori del >eb scolastico nazionale" autore del sito +omolaicus.com" molto &uotato in :oogle" soprattutto per i suoi materiali didattici e culturali" ! incappato" dopo un decennio di presenza attiva" nelle maglie sempre pi, strette c+e la 6iae sta stringendo intorno al mondo degli insegnanti telematici. 5un6ue, c,e 7 "ucce""o8 Ciente" o &uasi. Con mia grande sorpresa mi sono visto recapitare una raccomandata dall%ufficio Arti figurative della 6iae c+e mi intima di pagare una cifra rilevante per l%uso di 04 dipinti di OandinsG*" Picasso" Olee e alcuni .uturisti" di cui non avevo c+iesto la preventiva autorizzazione. E erc,9 non l4a3e3i c,ie"ta8 Perc+( non sapevo di doverla c+iedere" non avendo mai fatto nulla di commerciale coi miei ipertesti" n( lo sapevano i miei colleg+i" c+e +anno collaborato alla loro realizzazione. In dieci anni non mi +a mai c+iesto nulla nessuno. K come io +o preso immagini da vari siti" cosM ! probabile c+e altri le abbiano prese dal mio# il baratto +a caratterizzato la rete sin dai suoi esordi. Il massimo c+e si faceva era citare a vicenda i rispettivi siti. E ure e"i"te una reci"a legge "ul diritto d4autore: 6M esiste" +o cominciato a leggerla adesso. In rete" sin dalla sua nascita" tra insegnanti s%! sempre detto c+e bastava citare la fonte /in &uesto caso i musei4" e a volte non si faceva neppure &uello" trovando la stessa immagine su decine e decine di altri siti. Con 6ue"to co"a 3uoi dire, c,e da una -a"e anarc,ica del; la rete "i "ta a""ando a una -a"e regola!entata8
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Intervista concessa a Pino Cicotri" giornalista dell%Kspresso.

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Indubbiamente una sanzione del genere solo &ualc+e anno fa sarebbe stata impensabile" e non tanto perc+( le leggi erano meno restrittive /sicuramente lo erano prima di &uella 8rbani4" &uanto perc+( la 6iae non faceva nulla in rete# ! da circa tre-&uattro anni c+e s%aggira come leone ruggente in cerca di c+i divorare" e purtroppo" grazie al mio posizionamento nei motori" +a trovato il pollo da spennare. Cio7 3uoi dire c,e la !a00ata "arebbe do3uta arri3arti con una "orta di rea33i"o8 Co" sarebbe troppo c+iedere a una societ$ come la 6iae" di cui ! ben noto il carattere vessatorio c+e esercita nel nostro paese. Con a caso ! stata per anni commissariata. Certo ! c+e passare improvvisamente dalla libera fruizione di materiali didattici al terrore di dover rendere conto a &uesto -oloc+ del cop*rig+t" non ! piacevole. Per &uesto forse sarebbe stata necessaria maggiore informazione o c+e comun&ue il nostro -inistero \della P.I.] avesse svolto un%opera di maggiore tutela nei confronti dei propri insegnanti" c+e nella mia condizione saranno a centinaia. Ti ri-eri"ci al -atto c,e la legge 7 tro o re"tritti3a nei con-ronti di c,i -a cultura "en0a "co o di lucro8 Ksattamente. 7a 6iae" o meglio la legge 8rbani" non fa differenza tra sito culturale e sito commerciale# per l%uso di immagini protette tutti devono pagare. 7a differenza sta solo negli importi" c+e per' restano troppo alti per &ualun&ue insegnante. ; impensabile infatti c+e per fruire di 0 immagini io debba pagare 120 euro l%anno" &uando le stesse immagini" a te c+e sei giornalista" grazie al tuo diritto di cronaca" non costano nulla. Vera!ente la Siae non t4i! edi"ce di u"are le "te""e i!; !agini "en0a agarci i diritti "o ra: ; vero" ma mi costringe o a metterle sotto c+iave" in un%area riservata /il c+e non ! il massimo per un sito culturale4" o a usarle con dei linG esterni" facendomi cosM risc+iare di avere continuamente dei buc+i neri &uando il sito di riferimento sparisce dal >eb" o cambia nome" o &uando il >ebmaster" semplicemente" colloca la propria immagine in un cartella diversa da &uella originaria del proprio sito. 7%altra soluzione ! &uella di usare porzioni di immagini" ma in un ipertesto artistico" di commento critico di un%opera" &uesta soluzione viene generalmente scartata a priori. K poi &uelli della 6iae" contrad-

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dicendo apertamente" in &uesto" la legge n. 3==" con le sue successive modific+e" ritengono l%uso parziale dell%immagine un illecito ancora maggiore. Strano er< c,e la Siae "ia co"= o""e""i3a con gli in"e; gnanti, 6uando la Ca""a0ione 7 co"= tollerante nei con-ronti di c,i -a irateria di -il!, !u"ica e "o-t>are in a!bito ri3ato, ur "en0a "co o di lucro: ; c+e per la 6iae c%! una certa differenza tra &uanto avviene in un%area privata e &uanto invece avviene alla luce del sole. 8n ipertesto didattico o culturale c+e utilizza pubblicamente immagini non autorizzate viola" ipso facto" la dignit$ morale dell%artista e i diritti patrimoniali degli eredi# nella raccomandata ! scritto esattamente cosM" ed ! stato &uesto c+e pi, mi +a sconcertato. ?ue"to auto!ati"!o !i are un o4 "trano, anc,e erc,9 "e!!ai un i erte"to culturale "u un di into do3rebbe incre; !entarne il 3alore co!!erciale: Infatti" io penso c+e se un erede vedesse i lavori c+e i docenti fanno nel mio sito" non noterebbe di sicuro una violazione ma semmai un%esaltazione dell%ingegno artistico e intellettuale di un autore. Invece devi pensare c+e per la 6iae costituisce addirittura un%aggravante il fatto c+e su un dipinto si mettano cerc+i" linee e &uadrati per poterlo meglio spiegare. -i +anno addirittura scritto c+e l%aver usato il volto di Picasso in un puzzle in Wava avrebbe potuto comportare una ric+iesta separata di risarcimento danni. In"o!!a o ag,i i diritti o non -ai i erte"ti di do!inio ubblico "u autori 3i3enti o "co! ar"i da !eno di '$ anni8 Purtroppo la 6iae non pubblica l%elenco degli eredi ma solo &uello degli artisti" e di &uesti artisti considera protette tutte le opere" tant%! c+e non +anno neppure voluto dirmi i nomi dei files 9incriminati9. Tuindi ! lei a decidere le regole del gioco" e in &ueste regole la scuola ! costretta a tenere lo sguardo rivolto verso il passato pi, lontano. II Il ca"o @,o!olaicu"@##
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Intervista concessa al sito 96caric+iamoliJ9 - Cicola A. :rossi.

14 Pro-: Gala3otti, ci e" onga il ca"o @Siae;Ho!olaicu"@: 7a prima raccomandata dell%8ff. Arti .igurative mi ! arrivata il 10 gennaio scorso. Lolevano una cifra spropositata per l%utilizzo non autorizzato di 04 Wpeg in ipertesti didattico-culturali dedicati a OandinsG*" Picasso" Olee e alcuni .uturisti. Ipertesti del tutto gratuiti" di livello medio-alto" completamente scaricabili" solo due fatti da me /gli altri da miei colleg+i4# &uello di OandinsG* gira in rete da almeno un decennio. 6ono caduto dalle nuvole" e infatti era la prima raccomandata del genere c+e la 6iae spediva. 7a seconda l%+a inviata una settimana dopo a un docente di Nrescia" prevalentemente per delle foto e delle immagini di artisti. Hecisi di rendere pubblica la raccomandata" perc+( dovevo in &ualc+e modo avvisare i docenti c+e stavano correndo un grave risc+io a tenere in rete immagini non autorizzate /gli stessi miei ipertesti sono stati scaricati c+iss$ &uante volte e messi c+iss$ dove4. 24 Ria""u!endo, lei co"a conte"ta a Siae8 Contesto alla 6iae i seguenti dieci punti# di non aver mai emesso alcun comunicato stampa in cui si spiegasse c+e si aveva intenzione di agire anc+e sul versante delle immagini c+e riproducono dipintiS di non aver mai stipulato intese o convenzioni col -inistero della Pubblica Istruzione" mediante cui i docenti venissero messi sull%avviso di &ueste problematic+e relative al cop*rig+tS di non aver dato tempo ai docenti" agli operatori culturali" c+e lavorano a titolo gratuito in rete" di controllare i loro arc+ivi sulla base del file pdf degli 20.000 artisti protetti dalla 6iae /&uesto file peraltro non ! presente nella +ome del sito della 6iae e per trovarlo bisogna fare i salti mortali" come bisogna farli per trovare &uello delle tabelle dei compensi4S di non fare alcuna differenza" se non negli importi dovuti" tra siti commerciali e non commercialiS di pretendere c+e i docenti" per non pagare i diritti" mettano i loro lavori in area riservata" accessibile solo tramite pass>ordS di non far pagare i diritti d%autore ai giornalisti" solo perc+( beneficiano del diritto di cronacaS

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di non capire assolutamente c+e con gli ipertesti culturali non si ledono ma in realt$ si incrementano i diritti patrimoniali degli artisti e)o dei loro erediS di non rendersi assolutamente conto c+e il formato Wpeg usato largamente in rete per le immagini" essendo molto povero di contenuto digitale" non ! in grado di essere copia fedele di alcunc+(S di non rendersi conto c+e copia di un dipinto ! solo un altro dipintoS di contrapporre nettamente il diritto d%autore al diritto alla cultura libera" gratuita e pubblica. =4 La Siae "o"tiene. @Non ba"ta c,e "ia un ro-e""ore a ge"tire un "ito: 5idattico 7 un "er3i0io li!itato alla cerc,ia degli "tudenti, delle -a!iglie e dei ro-e""ori con un4atti3itA ben reci; "a e "candita@: Lei co"a ri" onde8 C+e non ! certo la 6iae c+e pu' dire a un docente &uando dove e come pu' fare attivit$ didattica. C+e non si fa certo attivit$ didattica solo in area riservata o solo in un sito scolastico. C+e tra didattica e cultura la differenza ! di forma" non di sostanza" e comun&ue non si capisce perc+( la didattica in area privata /c+e potrebbe anc+e essere a pagamento4 pu' non pagare le ro*alties" mentre la cultura a titolo gratuito e in area pubblica deve invece assolutamente pagare tutto. 44 PorterA il ca"o in Tribunale8 Ha giA rice3uto areri le; gali8 6u &uesto non posso risponderti. 4 A3ete ro!o""o eti0ioni ed anc,e interroga0ioni ar; la!entari. " erate di ottenere un @ra33edi!ento@ da arte di Siae "ul ca"o di " ecie o untate "o rattutto ad un ca!bia!ento legi"lati3o Bc,e del re"to 3oi au" icate, con ro o"te alla !anoC8 6M" va cambiata la legge sul diritto d%autore sulla falsariga del .AIR 86K americano" c+e forse si potrebbe riassumere in &ueste semplici frasi" c+e assicurerebbero ai docenti la necessaria tran&uillit$ per continuare a lavorare in rete in maniera pubblica e gratuita# ; sempre lecito un uso didattico o culturale" formativo o informativo" parziale o integrale di opere tutelate dal diritto d%autore" alle seguenti condizioni# c+e l%opera non venga alterata o modificata in modo da pregiudicare la paternit$ del suo autoreS c+e" pur in presenza di alte

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razioni o modificazioni" si possa sempre e comun&ue risalire all%originale integroS c+e lo scopo dell%utilizzo sia manifestamente privo di alcun fine di lucroS c+e venga sempre citato il legittimo proprietario dell%opera in oggettoS c+e venga riportato" &uando necessario" il nome della sede in cui l%opera ! collocata" onde poterla identificare in maniera certa. ; fatto obbligo all%utilizzatore di tali opere indicare c+e la licenza in cui intende distribuirle o farle pubblicamente fruire ! del tipo cop*left# 9Propriet$ Comune Creativa9. Eale licenza +a effetti legali in tutti i paesi c+e la riconoscono.

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La eti0ione di Anitel

@No co +rig,t "u -or!a0ione, in"egna!ento e cultura "en0a -ini di lucro@ ; Siae e diritti d4autore Alla luce delle recenti denunce da parte della 6iae a siti didattici e culturali non profit per l%utilizzo di immagini digitali di pittori protette dai diritti d%autore" con ric+iesta di ingenti somme pecuniarie" esprimiamo all%opinione pubblica le nostre preoccupazioni di educatori e formatori. 7a 6iae infatti" applicando 9alla lettera9 una legge le cui origini risalgono all%anteguerra /legge del 22)4)1141" n. 3== e successivamente adeguata con la legge 22 maggio 2004" n. 1224 e non individuando alcuna differenza tra uso didattico-formativo-istituzionale e uso commerciale" pretende il pagamento di diritti d%autore su opere protette. In particolare essa sostiene c+e l%utilizzazione" anc+e parziale" di un%opera costituisce lesione del diritto morale dell%autore e c+e la riproduzione non autorizzata delle opere in &uestione lede gli esclusivi diritti patrimoniali c+e la legge riconosce agli stessi. Kcco solo alcune delle innumerevoli conseguenze dirette c+e si verificano rispettando la norma# 1. &ualsiasi sito scolastico o blog didattico c+e utilizza per puro scopo didattico file sonori" immagini protette" citazioni d%autore" risc+ia ingenti sanzioni e &uindi la c+iusura immediataS 2. le rappresentazioni teatrali" i saggi di fine anno caratterizzati da sottofondi musicali alla presenza di pubblico o dei genitori sono insostenibili dal punto di vista economicoS =. la realizzazione di cd rom didattici e la creazione di ipertesti sono estremamente costoseS 4. la libert$ didattica e le specific+e competenze professionali degli insegnanti ne risultano condizionate. Tuesto comportamento limita fortemente la funzione formativa della 6cuola e la libert$ didattica degli insegnantiJ C+iediamo &uindi al -inistero della :iustizia" al -inistero della Pubblica Istruzione" al -inistero dei Neni Culturali c+e la 6cuola" nell%ambito della propria e specifica funzione educativa" for-

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mativa e didattica" sia esentata dal CDPFRI:5E in situazioni non profit e c+e gli insegnanti vengano e&uiparati alle categorie c+e possono beneficiare gratuitamente di opere artistic+e nel contesto professionale" senza fini di lucro. C+iediamo inoltre c+e le ric+ieste vengano estese a produttori di cultura off )on line a livello gratuito e c+e operano nello spirito del Cooperative 7earning" &uali associazioni e communit* non profit. 7a sottoscrizione ! iniziata il 22 :ennaio 2000. >>>.anitel.it No ro-it 3" co +rig,t "er3i0io di Carlo Carione della RAI -igliaia di firme per c+iedere di modificare le normative sul diritto d%autore. A raccoglierle" attraverso un%iniziativa lanciata sul proprio sito Internet" ! l%Associazione nazionale insegnanti tutor elearning. Il via alle sottoscrizioni ! stato dato dopo la multa di .000 euro inflitta dalla 6iae al titolare di un piccolo sito dedicato all%arte e alla cultura /+omolaicus.com4 c+e presentava nelle sue pagine una settantina di fotografie in rappresentanza di altrettante opere di artisti viventi o scomparsi da meno di 00 anni. Per la 6iae /6iae.it4 tutto &uesto +a evidentemente violato la legge n. 3== sul diritto d%autore" &uella datata 22 aprile 1141 con successivo adeguamento del 22 maggio 2004. -a per l%Anitel &uesta legge va rivista al pi, presto" perc+( non individua nessuna differenza tra l%uso didattico-formativo e &uello commerciale delle opere protette. Con solo. A risc+iare sanzioni" secondo i vertici dell%associazione" attualmente sarebbero siti scolastici o blog c+e utilizzano per puro scopo didattico immagini protette e citazioni d%autore" mentre particolarmente costose o addirittura insostenibili diventerebbero le rappresentazioni teatrali e i saggi di fine anno caratterizzati da sottofondi musicali alla presenza di pubblico o la realizzazione di cd rom didattici e la creazione di ipertesti. Kcco perc+(" con la petizione lanciata il 22 gennaio scorso" l%Anitel c+iede c+e tutte le attivit$ non profit condotte a scopo educa-

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tivo" formativo e didattico siano esentate formalmente dal versamento del diritto d%autore e c+e gli insegnanti vengano e&uiparati alla categorie c+e possono beneficiare gratuitamente di opere artistic+e nel contesto professionale" senza fini di lucro. Analoga ric+iesta l%Anitel la formula per i produttori di cultura off)on line a livello gratuito e per coloro c+e operano nello spirito del 9cooperative learning9" come le associazioni e le communit* non profit. Do00e di eti0ioni Peti0ione @No co +rig,t "ulla cultura "en0a -ini di lucro@ Hestinatari# -inistero della :iustizia" -inistero della Pubblica Istruzione" -inistero dei Neni Culturali Alla luce di &uanto accaduto al sito didattico e culturale +omolaicus.com" gestito da un insegnante di una scuola media statale della provincia di .orlM-Cesena" denunciato dalla 6iae" il 10 gennaio u.s." per aver utilizzato 04 immagini di pittori protette dai diritti d%autore" si propone alla Lostra attenzione la seguente petizione. Hetta petizione +a come fine &uello di scongiurare i tentativi della 6iae di minacciare l%esistenza di siti didattico-culturali realizzati da insegnanti o da istituzione scolastic+e e culturali" non aventi alcun fine di lucro. 7a 6iae infatti" non facendo alcuna differenza tra sito scolastico e sito commerciale" pretende il pagamento mensile o annuale di diritti d%autore su opere protette dalla legge del 22)4)1141" n. 3==" a prescindere dall%uso didattico o culturale c+e ne fa l%insegnante o l%istituzione del sito. In particolare essa sostiene c+e l%utilizzazione" anc+e parziale" di un%opera costituisce lesione del diritto morale dell%autore e c+e la riproduzione non autorizzata delle opere in &uestione lede gli esclusivi diritti patrimoniali c+e la legge riconosce agli stessi. Con ci' essa rifiuta di accettare l%idea c+e proprio con l%utilizzo dell%ipertestualit$ e multimedialit$ i docenti favoriscono non solo" direttamente" l%opera d%ingegno degli artisti" ma anc+e" indirettamente" i diritti patrimoniali degli eredi" costituendo le suddette attivit$ scolastic+e sia un modo di dibattere pubblicamente e libera-

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mente sulle opere d%arte" sia una forma di pubblicit$" spesso anc+e di alto livello" concessa in forma del tutto gratuita. 7a 6iae +a operato una ric+iesta di pagamento di diritti d%autore basandosi su &uanto stabilito dall%art. 1= della legge sul Hiritto d%Autore /n. 3==)11414# 9Il diritto esclusivo di riprodurre +a per oggetto la moltiplicazione in copie dell%opera con &ualsiasi mezzo" come la copiatura a mano" la stampa" la litografia" l%incisione" la fotografia" la fonografia" la cinematografia ed ogni altro procedimento di riproduzione9. 6enza tener conto di &uanto stabilito dall%art. 00# 9Il riassunto" la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera" per scopi di critica" di discussione e anc+e d%insegnamento" sono liberi nei limiti giustificati da tali finalit$ e purc+( non costituiscano concorrenza alla utilizzazione economica dell%opera9. :li 9scopi di critica" di discussione e anc+e d%insegnamento9 perseguiti dal sito +omolaicus.com sono evidenti anc+e ad un esame superficiale. Il sito in oggetto ! di tipo didattico-culturale e non +a alcunc+( di commerciale c+e possa ledere gli interessi degli eredi patrimoniali degli artisti in &uestione. Anzi semmai favorisce &uesti stessi interessi" offrendo motivazioni dettagliate per la valorizzazione di determinate opere d%arte. K in ogni caso ! insostenibile la posizione della 6iae secondo cui vi ! molta pi, differenza tra area privata" in cui ! possibile collocare immagini protette senza pagarne i diritti" e area pubblica" in cui i diritti vanno comun&ue pagati" a prescindere dall%utilizzo c+e se ne pu' fare" di &uanta invece non ve ne sia tra sito commerciale /avente scopo di lucro4 e sito didattico-culturale /privo di alcun scopo di lucro4. Peraltro le immagini static+e" usate a scopo illustrativo" riproducenti talvolta per intero" talvolta particolari di opere pittoric+e di artisti contemporanei" sono tutte in formato Wpeg" di risoluzione largamente inferiore allo standard L:A /340 ? 420 pi?el4. Immagini digitali di opere dell%arte figurativa visualizzabili sugli attuali comuni PC /e &uindi di profondit$ di colore massima 24 bit4" di risoluzione inferiore allo standard L:A /340 ? 420 pi?el4" e a maggior ragione le stesse immagini compresse in formato Wpeg" non possono essere considerate 9copie9# certamente non dell%opera originale" ma nemmeno delle riproduzioni fotografic+e originali da cui

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sono state tratte" riprese con tecnic+e fotografic+e utilizzate da fotografi d%arte professionisti ed atte a finalit$ commerciali. 7e immagini Wpeg devono essere considerate come riproduzioni parziali delle foto originali /o" pi, precisamente# assemblaggio di una piccolissima percentuale di parti della foto" prese a campione4 atte esclusivamente ad illustrare l%aspetto generale e la struttura dell%opera d%arte" e in &uanto tali di libero uso ai fini previsti dall%art. 00 della 7egge sul Hiritto d%Autore. 6i andr$ sicuramente incontro a un danno culturale incalcolabile per il >eb nazionale e persino mondiale" nonc+( per l%attivit$ didattica e culturale dei docenti anc+e all%interno delle istituzioni scolastic+e" se gli stessi si vedranno costretti" di punto in bianco" a c+iudere i loro siti o a rimuovere i loro ipertesti" non potendo sostenere le spese per i diritti o per le cause giudiziarie intentate loro dalla 6iae. 6i c+iede dun&ue c+e gli insegnanti vengano e&uiparati alle categorie c+e possono beneficiare gratuitamente di opere artistic+e per il loro uso professionale" senza fini di lucro. Peti0ione @No co +rig,t "ulla cultura gratuita@ Pri!a la !oratoria, oi la liberatoriaE 7a 6iae +a iniziato a colpire i siti c+e producono informazione" formazione e cultura senza scopo di lucro. Pretende diritti d%autore su opere artistic+e inferiori ai 00 anni di vita" senza fare alcuna differenza tra siti commerciali e non commerciali. 6i rif$ alla legge n. 3== del 1141" a pi, riprese modificata sino alla legge n. 122 del 2004. Tuesta legge non tiene in alcuna considerazione la tipologia di realizzazione e di sviluppo della rete Internet" nata allo scopo di creare un patrimonio comune d%informazione" di formazione e di scambio gratuito di materiali culturali. 7a 6iae vuole applicare al >eb le stesse regole della vita reale" dell%editoria cartacea e dell%espressivit$ artistica tradizionale. 7a 6iae minaccia la c+iusura del >eb artistico e culturale del nostro paese" con grave danno d%immagine per l%intera rete mondiale.

4=

6e c+i produce e fa fruire gratuitamente cultura deve sottostare alle stesse regole della vita reale" ! necessario c+e gli si offra una moratoria di almeno un anno" per potersi mettere in regola. -a pi, in generale va affermato il principio c+e la cultura prodotta e offerta gratuitamente" liberamente e pubblicamente non pu' sottostare ad alcuna forma di cop*rig+t" n( per se stessa n( per i materiali c+e utilizza" salvo la citazione della fonte. A tale scopo sarebbe sufficiente ottenere da parte della 6iae o dello stesso autore dell%opera o dei suoi eredi" una liberatoria c+e attesti il diritto di esporre pubblicamente" a titolo gratuito" la propria opera culturale" in &uanto essa non viola n( la dignit$ morale n( l%ingegno creativo dell%artista" e neppure i diritti patrimoniali dei suoi eredi. 6iamo infatti fermamente convinti c+e una produzione culturale critica" debitamente motivata e argomentata" non fa c+e esaltare la memoria dell%artista e" indirettamente" il valore commerciale delle sue opere. Il produttore di cultura" l%utilizzatore di opere artistic+e a titolo gratuito deve semplicemente essere tenuto a citare la fonte di riferimento delle stesse. Logliamo c+e &ueste regole vengano ratificate in una legge nazionale ed europea.

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Interroga0ioni arla!entari

I 6KCAED HK77A RKP8NN7ICA Interrogazione a risposta scritta Ai ministri della :iustizia" della Pubblica Istruzione" dei Neni e attivit$ culturali Premesso c+e# l%ufficio Arti .igurative della 6iae +a inoltrato varie denunce" con ric+iesta di ingenti somme pecuniarie" al sig. Knrico :alavotti" insegnante di Cesena" autore di ipertesti pubblicati su sito Internet di didattica e cultura non profit di Cesena >>>.+omolaicus.com" da lui realizzato e gestito attivamente da un decennioS :alavotti /meglio conosciuto in rete col nicG di :alarico4 ! uno dei fondatori del >eb didattico nazionale" ed ! stato denunciato per l%utilizzo di immagini digitali riproducenti 04 dipinti protetti dai diritti d%autoreS la decisione della 6iae induce a forti preoccupazioni per l%aver introdotto un precedente c+e potrebbe avere forti ripercussioni negative sull%operato di tutti &uegli insegnanti autori di siti Internet e divulgatori di preziosi materiali didattici e culturaliS la 6iae" infatti" applicando in maniera distorta una legge le cui origini risalgono all%anteguerra /legge del 22)4)1141" n. 3== e successivamente adeguata con la cosiddetta 97egge 8rbani9 - legge 22 maggio 2004" n. 1224 e non individuando alcuna differenza tra uso didattico-formativo-istituzionale e uso commerciale" pretende il pagamento di cifre rilevanti relative a diritti d%autore su opere protette realizzate da artisti viventi o scomparsi da meno di 00 anniS in particolare la 6iae" applicando impropriamente solo ed esclusivamente l%art. = della legge 3== del %41" sostiene discrezionalmente c+e l%utilizzazione" anc+e parziale" di un%opera costituisca lesione del diritto morale dell%autore e c+e la riproduzione non autorizzata delle opere in &uestione leda gli esclusivi diritti patrimoniali c+e

la legge riconosce a &uest%ultimoS al tempo stesso la 6iae trascura" per'" l%applicazione dell%art. 00 della stessa legge del %41" c+e prevede massima libert$ per l%uso di immagini a scopo didattico non commerciale e di insegnamento senza finalit$ di lucro" a patto di citare la fonte /cosa c+e ! avvenuta regolarmente nel sito in &uestione4S sono innumerevoli le conseguenze dirette c+e si potranno verificare interpretando in maniera distorta la norma# &ualsiasi sito scolastico o blog didattico c+e utilizza per puro scopo didattico file sonori" immagini protette" citazioni d%autore" risc+ia ingenti sanzioni e &uindi la c+iusura immediataS le rappresentazioni teatrali" i saggi di fine anno caratterizzati da sottofondi musicali alla presenza di pubblico o dei genitori diverrebbero insostenibili dal punto di vista economicoS la realizzazione di cd rom didattici e la creazione di ipertesti risulterebbe estremamente costosaS la libert$ didattica e le specific+e competenze professionali degli insegnanti ne risulterebbero pesantemente condizionateS il comportamento della 6iae" in sostanza" appare limitare fortemente la funzione formativa della 6cuola e la libert$ didattica degli insegnantiS a tale proposito" si fa presente c+e la legislazione statunitense sul fair use" permette di pubblicare materiali sotto cop*rig+t senza autorizzazione" purc+( vi siano fini e intenti educativiS il principio del fair use" infatti" rende i lavori protetti dal diritto d%autore disponibili al pubblico come materiale grezzo senza la necessit$ di autorizzazione" a condizione c+e tale libero utilizzo soddisfi le finalit$ della legge sul diritto d%autore" c+e la Costituzione degli 6tati 8niti d%America definisce come promozione 9del progresso della scienza e delle arti utili9S la dottrina tenta in &uesto modo di e&uilibrare gli interessi dei titolari di diritti individuali con i benefici sociali o culturali c+e derivano dalla creazione e dalla distribuzione dei lavori derivantiS si c+iede di sapere# se i ministri in indirizzo non ritengano opportuno - attraverso specifici provvedimenti legislativi - esentare gli insegnanti" nell%ambito della propria specifica funzione educativa" formativa e didattica" dall%osservanza del cop*rig+t" operando essi in un contesto palesemente senza fini di lucro e di alta utilit$ socialeS

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se non ritengano opportuno introdurre anc+e in Italia" in materia di diritto d%autore" il principio del 9fair use9. Roma" 0 )02)2000 6en. -auro Nulgarelli banc+edati.camera.it Ri" o"ta a 6ue"ta interroga0ione Atto 6enato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 040 all%Interrogazione 4-01201 presentata da Nulgarelli. Per &uanto di competenza" &uesta amministrazione c+iarisce &uanto segue# a4 &uanto all%opportunit$ di esentare dall%osservanza del cop*rig+t 9gli insegnanti" nell%ambito della propria specifica funzione educativa" formativa e didattica" operando essi in un contesto palesemente senza fini di lucro e di alta utilit$ sociale9" si fa presente c+e l%articolo 00 legge sul diritto d%autore prevede c+e il riassunto" la citazione" la riproduzione di brani o parti di opera sono liberi se effettuati per uso di critica o discussione nei limiti giustificati da tali fini e purc+( non costituiscano concorrenza con l%utilizzazione economica dell%opera. Inoltre" la norma c+iarisce c+e le operazioni sopra esemplificate /riassunto" citazione e riproduzione dell%opera o di sue parti4 &uando effettuate per fini d%insegnamento o di ricerca scientifica devono avvenire per finalit$ illustrative e non commerciali. Inoltre" le dette operazioni /riassunto" riproduzione e citazione4 debbono essere sempre accompagnati dalla menzione del titolo dell%opera" dei nomi dell%autore" dell%editore e" se si tratta di traduzione" del traduttore" &ualora tali indicazioni figurino sull%opera riprodotta. 7%applicazione dei principi dell%articolo 00 sopra ricordati" rivestendo tale norma carattere di eccezionalit$ rispetto alla generale regola del diritto al compenso scaturente dallo sfruttamento di opera altrui ! di stretta interpretazione e" in tal senso" si ! sempre orientata la giurisprudenza. Ce consegue perci' c+e" in difetto anc+e di uno

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solo dei presupposti dettati dalla norma" la fattispecie di utilizzazione rientra nell%ipotesi generale di cui all%articolo =. Ci' premesso" la ric+iesta inviata dall%8fficio arti figurative sezione opere letterarie e arti figurative della Hirezione generale della 6iae al titolare del sito Internet +omolaicus.com era tesa al recupero dei diritti di riproduzione per avere il sito pubblicato" per un lungo periodo di tempo" opere appartenenti al repertorio delle arti figurative amministrato dalla 6iae. 7%ente +a riferito di aver proceduto" nel caso di specie" all%ordinaria applicazione della normativa vigente in &uanto non ricorrevano in tal caso i presupposti previsti dal ric+iamato articolo 00 per l%esenzione. Pi, specificamente" l%utilizzazione nel citato sito >eb di opere dell%arte figurativa intere o per parti significative di esse ! stata ritenuta suscettibile di creare concorrenza all%ordinaria utilizzazione economica dell%opera" trattandosi di un sito accessibile a tutti i navigatori della rete indistintamente e nel &uale sono presenti anc+e espliciti messaggi di promozione commerciale c+e sono stati letti dall%ente competente come segni di una finalit$ commerciale del sito seppur di tipo indiretto o collaterale. b4 &uanto poi all%opportunit$ di 9introdurre anc+e in Italia" in materia di diritto d%autore" il principio del fair use" si fa presente c+e a seguito dell%entrata in vigore del decreto legislativo 1 aprile 200=" n. 32" recante 9Attuazione della direttiva 2001)21)CK sull%armonizzazione di taluni aspetti del diritto d%autore e dei diritti connessi nella societ$ dell%informazione9" ! stato modificato l%articolo 00 della legge sul diritto d%autore. Pertanto" il testo oggi vigente di tale disposizione" c+e ! &uello sopra sintetizzato" riproduce nella sostanza la disciplina statunitense sul fair use. Infatti" i &uattro elementi c+e caratterizzano tale disciplina" come rinvenienti nella &ection 100 del 'op(right Act" e cio!# - finalit$ e caratteristic+e dell%uso /natura non commerciale" finalit$ educative senza fini di lucro4S - natura dell%opera tutelataS - ampiezza ed importanza della parte utilizzata in rapporto all%intera opera tutelataS - effetto anc+e potenzialmente concorrenziale dell%utilizzazione" ricorrono a ben vedere anc+e nell%articolo 00 della legge sul diritto d%autore.12
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6i noti come &uesta risposta non colga la vera differenza tra fair use, previsto nel Eitolo 10" ^ 100" del 'op(right Act e l%art. 00 della 7. 3==" c+e ! sempre stato interpretato dalla nostra giurisprudenza in maniera restrittiva. 6iae e Agcom sono del tutto contrarie al fair use. Peraltro persino gli statu-

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Pertanto" a giudizio di &uesta amministrazione l%ordinamento civile italiano in materia del diritto d%autore risulta oggi conforme" negli assetti fondamentali" non solo a &uello degli altri paesi dell%Kuropa continentale ma anc+e a &uello dei Paesi dell%area del cop*rig+t anglosassone. Il 6ottosegretario di 6tato per i beni e le attivit$ culturali Andrea -arcucci - banc+edati.camera.it II CA-KRA HKI HKP8EAEI Interrogazione a risposta scritta Al -inistro della Pubblica Istruzione Al -inistro per i Neni e le Attivit$ Culturali Al -inistro delle Comunicazioni Per sapere" premesso c+e - la creazione e l%uso in Internet di siti didattici e culturali a libero accesso si sta diffondendo sempre pi, nelle scuole tra le comunit$ di docenti e di studentiS - tali siti non sono di natura commercialeS - da diverse segnalazioni ricevute /ad es. per il sito >>>.+omolaicus.com4 risulta c+e la 6iae ric+iede il pagamento dei diritti d%autore per l%uso di alcune immagini utilizzate in ipertesti didattici sulla base della legge 22 aprile 1141" n. 3== modificata con legge 22 maggio 2004" n. 122" non individuando essa alcuna differenza tra uso didattico-formativo-culturale-istituzionale e uso commercialeS - l%art. 00 della citata legge 3== prevede la possibilit$ di citazione o riproduzione di brani o parti di opera e la loro comunicazione al pubblico se effettuati per uso di critica" di discussione e d%insegnamento" nei limiti giustificati da tali fini e purc+( non costituiscano concorrenza all%utilizzazione economica dell%opera e c+e" se efnitensi danno pareri opposti# p.es. :oogle ritiene lecita la riproduzione di stralci consistenti in &ualc+e pagina di testi sotto cop*rig+tS -icrosoft invece ! contraria.

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fettuati a fini di insegnamento o ricerca scientifica" l%utilizzo deve avvenire per finalit$ illustrative e per fini non commercialiS - citare vuol dire anc+e riprodurre immagini in modo incompleto o degradato /come ad esempio nel caso delle risoluzioni adottate negli ipertesti didattici sugli attuali computer con il formato Wpeg4" &uindi la 6iae dovrebbe distinguere tra copie identic+e dell%opera" non ammesse" e citazioni delle stessa" ammissibili per leggeS - secondo l%art. 10 della suddetta legge la riproduzione ! considerata abusiva &uando la foto originale riporta nome del fotografo /o ditta4" data" nome dell%autore dell%opera d%arte fotografata" ma non lo ! se mancano tali indicazioniS - la soluzione spesso proposta dalla 6iae ai docenti /mettere 9sotto c+iave9" in area riservata gli ipertesti didattici4 non ! utile" perc+( rende inefficace e spesso anc+e inefficiente l%utilizzo degli stessi sitiS - esiste una petizione organizzata da Altroconsumo" associazione per la difesa dei consumatori /altroconsumo.it4 per una modifica della legge sul diritto d%autore" basata sull%idea c+e la condivisione di opere multimediali" resa possibile da Internet" sia un%occasione di crescita sia del singolo c+e della collettivit$S - nella nostra legislazione ! assente il concetto di 9.air 8se9 o 9e&uo utilizzo9 presente invece nella legislazione degli 86A" c+e permette di pubblicare materiali sotto cop*rig+t senza autorizzazione" purc+( a certe condizioni ben definite /eccezioni ai diritti d%autore o diritti connessi4S ogni Paese dovrebbe promuovere il diritto di accesso all%informazione come bene comune mondiale" anc+e alle fasce di utenza svantaggiate# - se i -inistri interrogati non ritengano c+e il principio della libera fruizione dei materiali didattici sia un presupposto c+e garantisce l%accesso democratico al sapere e c+e &uindi vada salvaguardato in modo particolareS - se non ritengano necessario" considerata la nuova situazione dovuta all%utilizzo di Internet anc+e nel mondo della scuola" adoperarsi affinc+( venga modificata la normativa esistente in modo c+e siano ben differenziati i comportamenti da seguire nel caso di siti culturali e in &uello dei siti commerciali" adottando per la scuola" nell%ambito della propria e specifica funzione educativa" formativa e didattica" i presupposti del 9.air 8se9S

- se non ritengano necessario adoperarsi affinc+( venga fornita agli insegnanti un%adeguata informazione sugli aspetti giuridici della gestione dei siti InternetS - se non ritengano necessario" in attesa di modific+e legislative" invitare la 6iae ad una moratoria di almeno un anno per consentire ai docenti" e a &uanti gestiscono siti culturali senza scopo di lucro" di controllare i loro patrimoni digitali rispetto all%elenco di artisti le cui opere sono oggetto di tutela. Dn. Anna -aria Cardano Roma" 2 febbraio 2000 - banc+edati.camera.it III CA-KRA HKI HKP8EAEI Interrogazione a risposta scritta 4-02 1 presentata da 7uana Vanella lunedM 12 febbraio 2000 nella seduta n. 100. Vanella. - Al -inistro delle comunicazioni" al -inistro della pubblica istruzione" al -inistro della giustizia" al -inistro per i beni e le attivit$ culturali. Per sapere" premesso c+e# recentemente l%ufficio Arti .igurative della 6iae +a denunciato l%autore di ipertesti pubblicati su un sito Internet di didattica e cultura non profit di Cesena />>>.+omolaicus.com4" realizzato e gestito attivamente da un decennio dall%insegnante di Cesena Knrico :alavotti" uno dei fondatori del >eb didattico nazionale /meglio conosciuto in rete col nicG di :alarico4" per l%utilizzo di 04 dipinti-immagini digitali di pittori protette dai diritti d%autore" con ric+iesta di ingenti somme pecuniarieS la 6iae infatti" applicando una legge le cui origini risalgono all%anteguerra /legge del 22 aprile 1141" n. 3== e successivamente adeguata con la cosiddetta 9legge 8rbani9 - legge 22 maggio 2004" n. 1224 e non individuando alcuna differenza tra uso didattico-formativo-istituzionale e uso commerciale" pretende il pagamento di ci-

fre rilevanti relative a diritti d%autore su opere protette realizzate da artisti viventi o scomparsi da meno di 00 anniS in particolare la 6iae /applicando solo ed esclusivamente l%articolo = della legge n. 3== del 11414 sostiene discrezionalmente c+e l%utilizzazione" anc+e parziale" di un%opera costituisce lesione del diritto morale dell%autore e c+e la riproduzione non autorizzata delle opere in &uestione lede gli esclusivi diritti patrimoniali c+e la legge riconosce agli stessiS al tempo stesso la 6iae trascura l%applicazione dell%articolo 00 della stessa legge del 1141" c+e prevede massima libert$ per l%uso di immagini a scopo didattico non commerciale e di insegnamento senza finalit$ di lucro" a patto di citare la fonte /cosa c+e ! avvenuta regolarmente nel sito in &uestione4S &uesto precedente pu' causare eventuali ripercussioni negative - a livello nazionale - nei confronti degli insegnanti telematici" autori di siti Internet con preziosi materiali didattici e culturali" ad esempio# interpretando in &uesta maniera la norma" &ualsiasi sito scolastico o blog didattico c+e utilizza per puro scopo didattico file sonori" immagini protette" citazioni d%autore" risc+ia ingenti sanzioni e &uindi la c+iusura immediata e la libert$ didattica e le specific+e competenze professionali degli insegnanti ne risultano condizionate fortementeS &uesto comportamento della 6iae" pertanto" limita fortemente la funzione formativa della scuola e la libert$ didattica degli insegnanti e dello stesso >eb# - se il :overno non ritenga necessario" anc+e per la promozione della cultura nel nostro Paese" salvaguardare &uelle realt$" scolastic+e e non" c+e abbiano c+iari e dimostrabili intenti formativo-educativi e c+e non traggano profitto economico dall%utilizzo di tali immagini)testi dei &uali vengano puntualmente citate le fonti" esentandole attraverso opportuni provvedimenti e iniziative dal pagamento del Cop*rig+t" in modo c+e la loro funzione formativa e didattica non sia limitata da &uestioni di ordine economico c+e non li riguarda. /4-02 14 Roma" 12 febbraio 2000 7uana Vanella - banc+edati.camera.it

Ri" o"ta alle due ulti!e interroga0ioni Atto Camera Risposta scritta pubblicata venerdM 23 ottobre 2000 nell%allegato N della seduta n. 2=2 all%Interrogazione 4-02 13 presentata da Cardano e Vanella. In relazione alle perplessit$ manifestate dagli interroganti ed ai &uesiti dagli stessi formulati" &uesta Amministrazione" per &uanto di sua competenza" c+iarisce &uanto segue# in merito al &uesito 9se i ministri interrogati non ritengano c+e il principio della libera fruizione dei materiali didattici sia un presupposto" c+e garantisce l%accesso democratico al sapere e c+e &uindi vada salvaguardato in modo particolare9" si fa presente c+e la legge sul diritto d%autore al capo L" titolo II" prevede casi tassativi di libera utilizzazione delle opere dell%ingegno" c+e derogano alla regola generale del diritto al compenso scaturente dallo sfruttamento di opera altrui" ogni &ualvolta ! ravvisabile un prevalente interesse pubblico e siano rispettate determinate condizioni di utilizzo. In &uesto modo la legge opera un contemperamento tra opposti interessi# da un lato l%interesse dell%autore allo sfruttamento economico dell%opera del suo ingegno &uale diritto ad un giusto compenso per lo sforzo creativo" dall%altro l%interesse pubblico alla libera utilizzazione di &uelle opere c+e sono in grado di produrre benefici sociali o culturali per la collettivit$ e c+e devono poter essere liberamente fruibili per finalit$ di discussione e di insegnamento. Pertanto" la legislazione italiana" attraverso la legge sul diritto d%autore" assicura e garantisce l%accesso libero alla conoscenza ed al sapereS in merito al &uesito 9se il :overno non ritenga necessario" anc+e per la promozione della cultura nel nostro paese" salvaguardare &uelle realt$ scolastic+e e non ... esentandole ... dal pagamento del cop*rig+t...9 si ripete" in &uesta sede" &uanto gi$ espresso sul medesimo &uesito posto dal senatore Nulgarelli e cio! c+e l%articolo 00 della legge sul diritto d%autore consente la citazione" il riassunto o la riproduzione di brani o di parti di opera e la loro comunicazione al pubblico liberamente se effettuati per uso di critica o di discussione" nei limiti giustificati da tali fini e purc+( non costituiscano concor-

renza all%utilizzazione economica dell%opera. 6e le attivit$ sopra menzionate /la citazione" il riassunto" la riproduzione4 sono effettuate per fini di insegnamento o di ricerca scientifica" l%utilizzo deve inoltre avvenire per finalit$ illustrative e per fini non commerciali. In ogni caso" ! dovuta la menzione del titolo dell%opera" dei nomi dell%autore" dell%editore e" se si tratta di traduzione" del traduttore" &ualora tali indicazioni figurino sull%opera riprodotta. 6i precisa" inoltre" c+e l%eccezione di cui all%articolo 00" alle condizioni in esso previste e sopra riferite" trova applicazione non solo nel mondo fisico ma anc+e nel mondo virtuale. Infatti" l%articolo 00 ! stato recentemente modificato dal decreto legislativo 1 aprile 200=" n. 32 recante 9Attuazione della direttiva 2001)21)CK sull%armonizzazione di taluni aspetti del diritto d%autore e dei diritti connessi nella societ$ dell%informazione9 proprio al fine di adeguare le norme vigenti con il progredire della societ$ modernaS in merito all%opportunit$ di 9adoperarsi affinc+( venga modificata la normativa esistente... adottando per la scuola... i presupposti del .air 8se9 anc+e su &uesto punto si ribadisce &uanto fatto presente in risposta al senatore Nulgarelli e cio! c+e il testo oggi vigente dell%articolo 00 della legge sul diritto d%autore riproduce nella sostanza la disciplina statunitense sul fair use. Infatti" i &uattro elementi c+e caratterizzano tale disciplina" come rinvenienti nella &ection 100 del 'op(right Act" e cio!# 14 finalit$ e caratteristic+e dell%uso /natura non commerciale" finalit$ educative senza fini di lucro4S 24 natura dell%opera tutelataS =4 ampiezza ed importanza della parte utilizzata in rapporto all%intera opera tutelataS 44 effetto anc+e potenzialmente concorrenziale dell%utilizzazione" ricorrono a ben vedere anc+e nell%articolo 00 della legge sul diritto d%autore. Pertanto" si ritiene c+e la disciplina sul diritto d%autore prevista dall%ordinamento giuridico italiano sia conforme" negli assetti fondamentali" alla disciplina dei paesi dell%area anglosassone. 6ull%opportunit$ di 9adoperarsi affinc+( venga fornita agli insegnanti un%adeguata informazione sugli aspetti giuridici della gestione di Internet9 si fa presente c+e il -inistero della pubblica istruzione" competente in materia" +a reso noto con una propria nota c+e 9fornir$ adeguate istruzioni affinc+(" in sede di attivit$ di formazione ed aggiornamento del personale scolastico la materia dell%accesso

ad Internet nelle sue diverse implicazioni tecnic+e e giuridic+e sia oggetto di approfondimento e di conoscenza9S infine circa l%opportunit$ di 9invitare la 6ociet$ italiana autori ed editori /6iae4 ad una moratoria di almeno un anno per consentire ai docenti ed a &uanti gestiscono siti culturali senza scopo di lucro" di controllare i loro patrimoni digitali rispetto all%elenco di artisti le cui opere sono oggetto di tutela9" si ribadisce c+e ! libero l%uso" in tali siti" delle opere protette" purc+( ci' avvenga per finalit$ illustrative o didattic+e e non commerciali e purc+( non dia luogo" per le modalit$ con cui ! gestito il sito /es. il sito non deve contenere messaggi pubblicitari e deve essere accessibile ad una fascia ristretta di navigatori4" a concorrenza rispetto all%utilizzazione economica delle opere. Il 6ottosegretario di 6tato per i beni e le attivit$ culturali# Andrea -arcucci - banc+edati.camera.it Co!!ento alle ri" o"te Il Go3erno ri" onde alle interroga0ioni "ul ca"o Siae ; Ho!olaicu"#) 7a controversia in atto fra il professor Knrico :alavotti e la 6iae potrebbe aver raggiunto una svolta decisiva# le risposte alle interrogazioni parlamentari sulla riproduzione delle opere d%ingegno a scopo didattico riservano non poc+e sorprese. Abbiamo gi$ parlato del caso di Knrico :alavotti /vedi anc+e la discussione sul .orum4" informato dalla 6iae a pagare i compensi derivanti dai diritti di riproduzione di opere protette da cop*rig+t. 7a &uestione ! molto controversa e anc+e molto seguita" perc+( potrebbe generare un importante precedente nella legislazione italiana" e probabilmente 9fare scuola9. 7e risposte alle interrogazioni parlamentari recentemente emesse potrebbero aiutare a far luce su alcuni punti c+iave della vicenda.
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Leronica Ciarumbello" in Dlimpo Informatico >>>.zeusne>s.it 00-112000

Ha un lato c%! la ben nota posizione della 6iae" c+e si erge a paladina della difesa dei diritti degli autori" soprattutto nell%ottica di evitare c+e venga snaturato il senso delle opere d%ingegno o c+e venga fatta loro della sleale concorrenza. Pi, c+e giusto# per esempio copiare a scopo di lucro il 9Codice Ha Linci9 cambiando solo il finale" o utilizzarne ampie parti per fomentare l%antisemitismo sono azioni /oltre c+e deprecabili4 da perseguire civilmente e penalmente. H%altra parte c%! da considerare l%impegno profuso da c+i" a scopo di studio" discussione" documentazione o insegnamento spende larga parte del suo tempo" gratuitamente" per creare pagine divulgative o a 9uso didattico" formativo o istituzionale9. Erattasi di intenti lodevoli" degni di grande incoraggiamento e /perc+( no@4 di sperticate lodi" specie in tempi in cui la cultura con la C maiuscola soffre di un forte tentativo di monetizzazione. 7e risposte alle interrogazioni parlamentari potrebbero dare una svolta decisiva alla controversia in atto fra Havide e :olia" pardon" fra Knrico :alavotti e 6iae. In sostanza Camera e 6enato" analizzando le interrogazioni /punto per punto4" +anno ribadito la non necessit$ di un adeguamento della legislazione vigente secondo il principio dell%americano fair use" perc+( ritengono c+e la libera riproduzione per finalit$ illustrative e didattic+e sia gi$ sufficientemente garantita. Il nodo gordiano della &uestione" rimesso alla discrezionalit$ della giurisprudenza /dal momento c+e 9la generale regola del diritto al compenso scaturente dallo sfruttamento di opera altrui ! di stretta interpretazione94" non ! stato sciolto. Con ! stata tracciata" purtroppo" una ben rimarcata linea di confine fra l%uso commerciale e l%uso non commerciale di un%opera di ingegnoS i proventi derivanti da un banner pubblicitario sono e&uiparabili a &uelli della vendita di un periodico@ Con sono state c+iarite delle linee guida per poter identificare in maniera univoca ci' c+e ! a uso didattico# la &ualifica di docente potrebbe essere atta allo scopo" ma potrebbe anc+e rivelarsi un%arma a doppio taglio" impedendo a c+i - per passione e per conoscenza diretta della materia - volesse liberamente diffondere le proprie conoscenze pur non avendone il titolo. Infine ! stato rimarcato un aspetto al&uanto in&uietante" c+e forse ! passato troppe volte sotto silenzio# l%accesso indiscriminato al

materiale didattico da parte di tutti gli utenti della rete /e non solo a una cerc+ia ristretta di utenti" &uali per esempio un gruppo di studenti4 ! condizione vincolante per il libero utilizzo di un%opera d%ingegno. In sostanza" se tutti possono consultare &uel materiale" ! obbligatorio pagare delle ro*alties" indipendentemente dal numero reale di accessi per consultazione del materiale stesso. Il problema fondamentale ! e rimane l%assenza di senso civico e la scarsa conoscenza delle leggi c+e caratterizza il 10R degli italiani. Prima della massiccia diffusione degli strumenti informatici" infatti" tutti gli studenti sono cresciuti con l%errata convinzione di poter ricalcare la fotografia della propria opera d%arte preferita" fotocopiarla e regalarla a conoscenti" amici" e parenti /e magari raggranellare &ualc+e mancetta da &uesti ultimiJ4. 6ono cresciuti pensando c+e non ci fosse niente di male nel portare a scuola il mangianastri e mettere la musica a tutto volume durante le feste scolastic+e. 6ono stati educati a credere c+e una ricerca scolastica consistesse nel fotocopiare il materiale dai libri c+e avevano in casa" c+e trovavano in biblioteca o c+e prendevano in prestito dagli amici pi, grandi" per poi fare la collezione dei testi" il collage delle immagini e presentare la propria opera ai pi, disparati concorsi. :li studenti di ieri" e cio! gli adulti di oggi" non riescono a percepire la differenza sostanziale fra l%antico e l%odierno approccio alla didattica# per loro ! semplicemente cambiato lo strumento" e le normative dovrebbero essersi adeguate di conseguenza. -a la legge non ammette ignoranza. ND di Enrico Gala3otti 6i sostiene nella risposta c+e il fair-use gi$ esiste implicitamente nell%attuale legge sul diritto d%autore" ma in Italia ! cosa concessa in via del tutto eccezionale /p. es. ai giornalisti4. Con si d$ alcuna definizione certa di 9sito commerciale9 /per cui al limite possono bastare gli ad-sense di :oogle a renderlo tale4. 6i conferma la tesi-6iae secondo cui il docente c+e usa gratuitamente materiale protetto deve metterlo sotto c+iave o comun&ue deve dimostrare" in un sito del tutto gratuito" c+e non lede i diritti

commerciali di c+icc+essia /cio! in sostanza autori" eredi" editori e 6iae4. Con si dice una sola parola sull%uso di immagini degradate come le Wpeg. 6i rifiuta infine la ric+iesta di moratoria di un anno per sistemare i siti didattico-culturali.

Con"idera0ioni

Editori a titolo di3er"o :iorgio Assumma" presidente della 6iae" +a scritto sul 96ole24ore9 dell%2 febbraio scorso c+e Oant 9sentiva gi$ l%esigenza di un diritto d%autore nei confronti del proprio editore9. ; vero" ma non avrebbe mai considerato i propri studenti" c+e si fossero passati gratuitamente gli appunti delle sue lezioni" alla stregua di 9editori9 da perseguire civilmente. Cessuno mette in dubbio c+e un autore debba tutelarsi nei confronti di editori c+e si appropriano del suo ingegno creativo e intellettuale" senza riconoscergli alcunc+(. -a non saper distinguere tra un editore senza scrupoli" c+e fa del business la propria ragione di vita" e un editore amatoriale" c+e da semplice >ebmaster di un sito didattico-culturale" pubblica gratuitamente in rete ipertesti multimediali" ! grave. Il >eb non ! solo un 9mercato9 e i >ebmaster non sono tutti 9editori9 paragonabili a &uelli del mondo cartaceo" filmico o musicale. Con +a senso trasporre meccanicamente in rete una situazione tipica della societ$ reale. 7%averlo fatto - come nel caso del mio sito +omolaicus.com lascia pensare c+e si voglia in realt$ 9colpire9 il >eb non commerciale" cercando di estorcergli &uanto pi, possibile. 6e la 6iae sta perdendo introiti dalla pirateria informatica" non pu' prendersela con c+i dalla rete" mettendo in c+iaro ipertesti culturali" ricava solo immagine" visibilit$" ma nulla di commerciale. Considerare poi le immagini usate in rete" in &uel formato Wpeg" c+e ! &uanto di pi, precario si possa pensare ai fini della riproduzione fedele di un originale" attesta elo&uentemente in &uali difficolt$ interpretative oggi si muova la dirigenza 6iae. I diritti della cultura e i ro3e"ci della Siae A c+e titolo la 6iae ! in grado di dire c+e un docente" un operatore culturale" un >ebmaster viola" con le proprie realizzazioni

ipertestuali o multimediali" il diritto e persino la dignit$ morale di un artista@ C+i sono i critici d%arte c+e lavorano per la 6iae e c+e possono sostenere c+e un ipertesto dedicato a Picasso ! un%opera volgare" triviale" offensiva del grande cubista@ Kppure la raccomandata c+e l%8fficio Arti .igurative mi +a spedito" parla c+iaro. K se &uest%opera non lede la dignit$ morale dell%artista" ma anzi la esalta" mettendone in rilievo la forza creativa" l%ingegno intellettuale" a c+e titolo la 6iae sostiene c+%essa viola i diritti patrimoniali dell%artista e dei suoi eredi@ C+iun&ue ! in grado di capire c+e &uando si apprezza il lato morale e intellettuale di un artista e soprattutto il suo genio creativo" s%incrementa" indirettamente" anc+e il valore economico delle sue opere. Tuanto maggiori e importanti sono gli ipertesti didattici e culturali c+e esaminano determinate opere" tanto maggiori saranno le loro &uotazioni in aste" gallerie" catalog+i" mostre" musei[ Hun&ue perc+( prendersela con c+i d$ lustro" in tutto il mondo" al >eb artistico@ Perc+( attaccare c+i fa a titolo gratuito un%operazione del genere" c+e in definitiva favorisce i diritti non solo degli artisti e dei loro eredi ma persino &uelli della 6iae. Hove sono gli eredi di Picasso" di OandinsG*" di Olee e dei .uturisti italiani c+e desiderano 9penalizzare9 c+i mette in risalto il genio estetico" creativo dell%umanit$@ Comportandosi cosM" la 6iae procura un danno incalcolabile alla libera fruizione della cultura" mortifica il valore artistico del nostro paese e del mondo intero /9>eb9 infatti vuol dire 9pianeta94" danneggia persino gli interessi degli eredi. Tuando arrivano certe 9raccomandate9 la coscienza impone a noi docenti il dovere morale e civile di non considerarle una mera 9&uestione personale9. Attaccando un singolo docente si minaccia tutta la categoria" si scuote il >eb nazionale dalle fondamenta" essendo stati infatti i docenti i primi a crearlo e a svilupparlo. C+iediamo dun&ue ai dirigenti 6iae di ritornare sui loro passi" di dare il tempo ai docenti di controllare il loro enorme patrimonio digitale" conformemente alle esigenze di &uesta 6ociet$ privata /la moratoria dev%essere almeno di un anno4. C+iediamo altresM al nostro Parlamento di rivedere la legge n. 3==)1141 sul diritto d%autore" precisando in maniera ine&uivoca la

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differenza tra sito didattico-culturale senza fine di lucro" e sito commerciale. C+iederemo infine alla stessa 6iae" una volta approvate le modific+e della legge" una liberatoria a titolo gratuito per tutte le nostre opere telematic+e c+e possono contenere oggetti sotto tutela" in modo c+e nessuno possa rivendicare alcunc+(. Tuello c+e si offre a titolo gratuito deve restare patrimonio libero dell%umanit$# &uindi non solo non va penalizzato" ma va anc+e difeso. L4arte e l4arte di -ar "oldi 7a prima raccomandata dell%8fficio Arti .igurative della 6iae in sostanza m%accusava d%aver violato coi miei ipertesti didattico-culturali il diritto morale degli artisti e soprattutto i diritti patrimoniali degli eredi. K mi si minacciava di una causa sia penale c+e civile. Con si specificavano n( le immagini in &uestione n( la metodologia adottata per conteggiare gli importi. 6i faceva soltanto riferimento" in modo generico" alle tabelle 0.2 e C-1 c+e non riguardavano gli intestatari 9fisici9 ma 9giuridici9 dei domini /tabelle c+e peraltro non coincidevano con &uelle ufficiali presenti nel loro sito" ferme al giugno 20044. Dra" poic+( migliaia docenti erano nelle mie stesse condizioni" mi sono sentito in dovere di lanciare un allarme in rete" evitando di considerare &uella raccomandata una mera faccenda personale. Il mondo della scuola sa bene c+e gli ipertesti didattici e culturali offrono un valore aggiunto alla rete. Con un ipertesto critico" motivato" offerto a titolo gratuito" non solo non si violano i diritti patrimoniali degli eredi ma" al contrario" li si incrementano. Pi, un dipinto viene commentato" esaminato da intellettuali ed esperti e pi, esso nei musei" nelle aste" nelle gallerie aumenta di valore. Hovrebbero essere i docenti a fruire di ro*alties da parte degli eredi degli artisti. Tuanto paga un artista per essere presente in un catalogo" in una mostra" per avere una recensione da parte di un critico d%arte@ Con noi invece non paga nulla" anzi beneficia di pubblicit$ e sponsorizzazione praticamente a tempo illimitato in uno spazio illimitato per un pubblico illimitato. Perc+( dobbiamo essere noi a pagargli i

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diritti d%autore &uando non glieli pag+erebbe neppure un giornalista c+e usasse le stesse immagini@ I nostri stessi ipertesti sono opere di ingegno creativo" eppure noi li mettiamo a disposizione di tutti. K in &uesto momento non siamo neppure protetti giuridicamente da c+i volesse farne un uso commerciale senza c+iedercene il permesso. Hun&ue perc+( &uesto accanimento contro degli operatori c+e si vogliono muovere semplicemente per il bene della cultura e della formazione libera e pubblica@ 5a forse piacere un artista di essere presente solo in un sito commerciale di arte in cui accanto al suo dipinto vi ! una didascalia di poc+e rig+e e l%icona del carrello@ Li sono alcuni c+e vorrebbero arrivare alla conclusione c+e nel nostro caso dovrebbe essere il -inistero della P.I. a pagare i diritti d%autore" magari in maniera forfettaria. Io invece sostengo c+e i docenti dovrebbero fruire gratuitamente di una sorta di 9bollino 6iae9" c+e li tuteli dalla pirateria o da un uso improprio o lucrativo dei loro materiali" e anc+e dalla eventualit$ di denunce da parte di terzi" ivi incluse le 6iae di altri paesi. ; assurdo sostenere c+e i diritti vanno pagati da c+i non trae alcun beneficio economico. A meno c+e &ualcuno non voglia sostenere c+e gli ad-sense di :oogle trasformano un sito da didattico a commerciale" ma allora dovremmo c+iarirci sul significato della parola. In rete i siti commerciali sono &uelli c+e 9vendono9 beni /materiali o immateriali4 e servizi" sono &uelli c+e fanno N2C o N2N" sono &uelli c+e +anno carrello e partita iva" sono &uelli c+e +anno circuiti banner a pagamento" sono &uelli intestati a persone giuridic+e. Ha me non c%! nulla di tutto &uesto. K comun&ue la 6iae non fa differenza" se non negli importi dovuti" tra sito didattico e sito commerciale. 7e loro tariffe parlano c+iaro. Per cui ! evidente c+%essa sta interpretando in maniera forzata la legge 3==)1141 sul diritto d%autore. Foto "ui "iti italiani e diritti, la arola alla Siae 7a 6iae spiega su 9Punto Informatico9 la ric+iesta di pagamento inoltrata al sito +omolaicus.com" c+e +a scatenato polemic+e"

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petizioni on line e interrogazioni parlamentari. Homande piccanti e risposte del direttore della divisione D7A." 7uigi Cecere. Roma - 6i ! alzata molta polvere sul caso del sito +omolaicus.com a cui la 6iae +a ric+iesto il pagamento di una certa somma per l%esposizione" sulle proprie pagine didattic+e" di materiale tutelato dal diritto d%autore. 8n caso tirato fuori da 9Punto Informatico9" ripreso poi da 97%Kspresso9 e divenuto oggetto di una ormai celebre petizione >eb nonc+( di interrogazioni parlamentari. H# Perc+( la 6iae +a inviato una lettera minatoria a un sito amatoriale" non commerciale c+e riproduceva &uadri di -atisse" OandinsGW" Picasso ecc. a scopo didattico" imponendogli dopo molti anni di pagare i diritti@ R# 7a lettera non era minatoria. Ricordava un principio essenziale# il lavoro altrui /l%utilizzo d%una canzone" d%un testo" d%un &uadro o opera visiva tutelati ecc.4 va rispettato. K &uindi i diritti d%autore vanno corrisposti. Tuesto ! l%impegno c+e la 6iae prende con i propri aderenti e cio! con migliaia di musicisti" scrittori" autori cinematografici e teatrali" artisti visivi. 7a 6iae poi lavora in reciprocit$ con le altre 6ociet$ d%autori" tutelando" per reciprocit$" tutti i repertori. H# -a scusi" il sito a cui volete far pagare il diritto d%autore ! un sito didattico" gratuito" non commerciale" c+e non c+iede alcun pagamento di abbonamenti o altro R# Intanto il sito in &uestione" +omolaicus" presenta pubblicit$. C%! anc+e una sezione speciale con annunci del tipo IncontriamociS scegli la persona giustaS :li alberg+i della Riviera romagnola /&ui sfugge il nesso con -atisse a meno c+e non si pensi ad una raffinata analogia con la Costa Azzurra4S l%appetitoso invito d%un noto salumificio. K la pubblicit$ ! una fonte d%incasso. Anc+e le Ev -ediaset sono gratuite perc+( non si paga il canone" ma ricavano introiti dalla pubblicit$. 7a presenza pubblicitaria le &ualifica come commerciali. 7a stessa cosa per tutti i siti Internet c+e si alimentano con la presenza pubblicitaria. H# -a ! un sito didattico. CosM si strozza la diffusione della cultura R# 6e pubblico un libro con decine d%immagini tutelate" il diritto d%autore va corrisposto o no@ 6e il libro ! distribuito gratuita-

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mente da una nota marca di automobili" c+e lo fa per diffondere la cultura" gli autori c+e vengono utilizzati vanno remunerati o no@ Aggiungo c+e gli editori scolastici pagano regolarmente" per i loro libri didattici" sia pure con tariffe agevolate" il diritto d%autore. Anc+e in &uesto caso la 6iae +a applicato tariffe ridotte" in considerazione dell%uso culturale. H# -a la legge non prevede c+e in certi casi" si possano utilizzare liberamente le opere /letterarie" musicali ecc.4 tutelate@ R# 6M" ma per ci' c+e riguarda brani staccati o citazioni e per una circolazione ristretta. Per esempio" un sito Internet ! diverso da un sito Intranet. Insomma non si pu' aprire un sito Internet" c+e so sul teatro italiano" e diffondere gratuitamente tutte le opere per es. di Kduardo He .ilippo e dire c+e lo si fa per diffondere la cultura teatrale. H# -a perc+( la 6iae s%! svegliata adesso e se la piglia con i privati@ R# 7a 6iae non si ! svegliata adesso" ma opera da anni verific+e e monitoraggi sull%utilizzo delle opere c+e le sono state affidate in tutela. ; un suo preciso dovere nei confronti dei propri iscritti. In &uanto a pubblico e privato" il principio ! sempre lo stesso e giustamente viene applicato a tutti coloro c+e utilizzano opere tutelate. H# -a il sito faceva anc+e un uso parziale delle immagini... R# Infatti le manipolava. Contravvenendo a un diritto elementare degli artisti e degli autori# il diritto morale a non vedere modificata o utilizzata senza autorizzazione la propria opera. Pensate a Picasso fatto puzzle" a -atisse con colori diversi o a &uelli c+e pretendono di abbinare per es. un &uadro di :uttuso a Mein )ampf di 5itler o a una serie di annunci erotici. C+e conta@ C+e vuole :uttuso@ K c+e pretende la 6iae@ Internet ! libero e diffonde la cultura perc+( &uel tale abbinamento mi piace" &uel &uadro ci sta bene col nazismo o con i cuori solitari in ansia d%un incontro fatale. 6ono moltissimi gli autori viventi o i loro eredi" le fondazioni c+e rifiutano una certa catalogazione delle loro opere" certi abbinamenti o anc+e la &ualit$ tecnica delle riproduzioni. H# -a il titolare del sito sostiene di far critica" di unire alle immagini ipertesti su artisti contemporanei o scomparsi da poco. R# Hi nuovo" diritti morali e non solo. Per es. mi faccio un sito dove riproduco in tempo reale i film in circolazione e ci collego

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un ipertesto di lettura critica" cosM aiuto i film in &uestione# una filantropia esiziale a 9scopo didattico9. H# K c+e ne dice di c+i fa cultura senza scopo di lucro@ R# Intanto bisogna verificare se lo scopo di lucro" anc+e indiretto" non esiste davvero. Per esempio# concerto gratuito" pagato dallo sponsor" nel senso c+e lo sponsor paga i tecnici" gli strumentisti" il personale ecc. ; gratuito" &uindi non pago il diritto d%autore perc+( non ci sono i biglietti@ Dppure anc+e gli autori delle opere eseguite +anno diritto alla loro remunerazione@ 6u &uel palco /pagato4" gli strumentisti /pagati4 accompagnano un cantante /pagato4 c+e esegue canzoni /non pagate4. ; c+iaro c+e anc+e la canzoni eseguite andranno remunerate. 6e mi approprio di cento biglietti cinematografici" senza pagarli" e li regalo ai miei amici perc+( si acculturino" posso dire c+e" siccome non c%! scopo di lucro" non devo pagare i diritti@ Tuando utilizzo il lavoro di un altro" &ualsiasi sia lo scopo" &uesto lavoro va onorato e rispettato. Alla radio" alla televisione e su Internet.9 punto-informatico.it - Anno _II n. 2000 /14 febbraio 20004 La Siae e l4arte di arra! icar"i "ugli " ecc,i ; singolare c+e la 6iae dica" in via preliminare" c+e c+iun&ue in rete deve pagare i diritti d%autore agli artisti protetti" a prescindere dal carattere lucrativo del proprio sito" e poi" per giustificare i propri 9diritti9" si appelli al fatto c+e anc+e i siti didattici contengono aspetti commerciali attraverso i banner. Tuesto sta semplicemente a significare c+e la 6iae sa bene d%aver iniziato a comportarsi in rete in maniera del tutto anomala e c+e" nel contempo" per poter applicare al >eb le stesse regole della vita reale" deve necessariamente sostenere la presenza di un carattere 9lucrativo9 nei siti didattici. 7e affermazioni relative alle pubblicit$ presenti nel sito +omolaicus.com detonano solo una profonda incomprensione di come funzioni il >eb. 7e unic+e inserzioni c+e in +omolaicus rendono un minimo sono &uelle di :oogle /i cui contenuti sono contestuali agli argomenti trattati4" le altre sono tutte a scopo gratuito o di scambio banner o di pari reciprocit$ e visibilit$" o comun&ue tali da non giu-

stificare affatto alcun carattere commerciale del sito. K lo posso dimostrare in &ualun&ue maniera. 6i dir$ c+e la 6iae non pu' sapere se da un circuito banner il >ebmaster ricava o no &ualcosa. -a a noi docenti &uando mai ! stato detto c+e un semplice circuito banner trasforma" eo ipso" un sito da didattico a commerciale@ 7a 6iae ! in rete da un decennio" esattamente come i docenti" e non s%! mai comportata cosM nei nostri confronti. Coi siamo funzionari pubblici" dipendenti di un -inistero" svolgiamo un ruolo socialmente rilevante" tutelato dalla Costituzione /non ! forse anc+e dalla formazione c+e dipende il destino di un paese@4. Ha &uando ! nato il >eb noi docenti agiamo per il bene della didattica e della cultura e &uindi anc+e dell%arte# fino adesso ci siamo limitati a citare le fonti e a scambiarci gratuitamente i materiali. C+i autorizza la 6iae a impedirci dal continuare in &uesta maniera@ Coi docenti non abbiamo ricevuto disposizioni in merito dal nostro -inistro. C+iediamo anzi c+e intervenga con un provvedimento urgente e ci dica come comportarci. 7a 6iae +a 20.000 artisti da tutelare" ma noi abbiamo milioni di mega da controllare. 7a 6iae avrebbe dovuto dare comunicazione in una conferenza stampa c+e aveva intenzione di interpretare la legge 3==)1141 in maniera restrittiva per il >eb didattico e culturale e c+e" dopo un certo periodo di tempo" si sarebbe comportata in maniera conseguente. Eutto il detto >eb si sarebbe certamente messo in regola# non a caso nelle interrogazioni parlamentari ! stata c+iesta una moratoria. Colpire cosM proditoriamente i docenti" senza alcun preavviso" mettendoli in una condizione peggiore di &uegli studenti c+e fanno pirateria informatica e c+e" facendola privatamente e senza scopo di lucro" non vengono sanzionati" ! stata un%azione a dir poco in&ualificabile. Peraltro nel sito della 6iae" per andare a recuperare il file pdf /non esiste neppure un motore di ricerca interno4 degli autori protetti" bisogna fare i salti mortali. Con +anno neppure pensato di metterlo nella +ome page. :rave comun&ue resta l%affermazione secondo cui tutti i siti c+e presentano inserzioni commerciali sono commerciali. :li adsense di :oogle si trovano su &ualun&ue sito" ma non per &uesto ogni sito ! dotato di p. iva" ! iscritto al registro delle imprese" tiene

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una contabilit$... Con riuscire a capire &uesta cosa ! singolare per una 6ociet$ c+e dispone del proprio dominio dal 1110. C+e cos%! c+e &ualifica come 9commerciale9 un sito@ Il fatto di vendere beni o servizi" materiali o immateriali" il fatto di avere un carrello" di fare ecommerce o business to business" nonc+( il fatto di poter fare tutto &uesto secondo le regole giuridic+e previste dalla legge. 5omolaicus non fa e non potrebbe fare nulla di tutto &uesto. Eant%! c+e la stessa 6iae ! costretta a dire c+e nei miei confronti ! stata indotta ad applicare 9tariffe ridotte" in considerazione dell%uso culturale9. Il c+e in sostanza vuol dire c+e per la 6iae tutti i siti" solo per il fatto di utilizzare immagini protette" diventano siti 9commerciali9 e c+e solo in subordine" in ragione dei loro contenuti culturali" possono beneficiare di sconti. Hi &ui l%impropriet$ dell%esempio addotto per giustificare la riscossione dei diritti d%autore# 96e pubblico un libro con decine d%immagini tutelate" il diritto d%%autore va corrisposto o no@9. 5omolaicus non ! un editore c+e pubblica libri con immagini tutelate. Tuando 9pubblica9 &ualcosa non lo fa come 9editore9" a meno c+e per la 6iae non valga l%assunto" del tutto arbitrario" c+e &ualun&ue >ebmaster sia ipso facto un editore. Eutti i testi di 5omolaicus sono originali e riproducibili in forma gratuita" oppure sono stati presi dalla rete in &uella forma c+e gli americani c+iamano 9as is9" cio! 9&ua talis9" e se a volte vi sono state lacune nella individuazione della fonte" la cosa s%! sempre risolta amic+evolmente coi diretti interessati. Con +a poi alcun senso tecnico sostenere c+e le immagini usate in un sito >eb siano una riproduzione fedele dell%originale" &uando tutti sanno c+e il formato Wpeg ! &uanto di pi, precario si possa pensare a tale scopo" al punto c+e nessun 9editore9 si sognerebbe mai di utilizzare le immagini di un nostro ipertesto per farci un libro o un poster o una locandina. 7e immagini c+e +o usato io sono tutte a bassa risoluzione e inutilizzabili persino per uno screensaver. -a ci' c+e pi, mi mortifica come uomo" come insegnante" come operatore culturale" come amante dell%arte in generale non ! tutto &uesto# ! piuttosto il fatto c+e si insista nel dire c+e mettendo nel circuito banner cose non attinenti all%arte io violo la dignit$ morale degli artisti. 6u &uesto vorrei precisare alcune cose per me molto importanti e facilmente dimostrabili# tutti gli ipertesti rimossi contenevano

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esclusivamente gli ad-sense di :oogle /non mi sarei sognato neanc+e lontanamente di associare - come dice il responsabile dell%8ff. Arti .igurative - 9gli alberg+i della Riviera romagnola9 con 9-atisse94. Il circuito banner appare in tutte le sezioni principali del sito" c+e ! di tipo 9generalista9. In secondo luogo l%immagine di Picasso usata nel puzzle non ! stata affatto scomposta o manipolata# le tessere c+e si vedono sono semplicemente un effetto ottico dell%applicativo in Wava. K in ogni caso anc+e se l%avessi scomposta non pu' certo essere la 6iae" c+e ! societ$ privata commerciale" a dire c+e &uel puzzle viola la dignit$ morale di Picasso. Hov%! &uel critico d%arte c+e direbbe la stessa cosa@ In terzo luogo voglio dire c+e un docente dovrebbe sentirsi libero di apporre cerc+i &uadrati linee su un dipinto per poterlo meglio interpretare. 6e tale azione didattica fosse del tutto immorale" andrebbe considerata tale anc+e dopo aver pagato i diritti patrimoniali e non la si dovrebbe neppure vedere nei manuali scolastici. In &uarto luogo debbo dire c+e la 6iae non pu' c+iedere ai docenti di disinteressarsi dell%arte degli ultimi 00 anni o di farci pagare i diritti sopra" come se dall%affronto critico di &uell%arte essi dovessero ricavarci c+iss$ &uali interessi personali. In realt$ il nostro lavoro ! &uello di esaltare il genio creativo degli artisti e &uindi" indirettamente" inevitabilmente" di incrementare" a titolo gratuito" i loro diritti patrimoniali e dei loro eredi. 7o sanno gli eredi di Picasso" OandinsG*" Olee" -atisse" -arinetti" Nalla" 6everini" Nra&ue" Cangiullo" Carr$ c+e" obbligandomi a rimuovere 00 mega di materiali dedicati a loro" la 6iae +a danneggiato gravemente i loro interessi@ Havvero &uesti eredi avrebbero preferito c+e avessi messo tutto in un%area riservata@ K per &uale ragione un giornalista c+e avesse fatto la stessa cosa non avrebbe pagato nulla alla 6iae" in virt, del suo diritto di cronaca@ 14-02-2000 inviato a 9Punto Informatico9 in risposta all%intervista al responsabile dell%uff. Arti figurative della 6iae. punto-informatico.it O onendo il diritto d4autore al diritto alla cultura la Siae 3iola la Co"titu0ione8

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Ci sono almeno &uattro articoli della Costituzione c+e la 6iae risc+ia di violare pretendendo d%imporre ro(alties a c+i in rete fa solo cultura senza scopo di lucro. Art. 4# 6e la Repubblica riconosce a ogni cittadino il diritto al lavoro per concorrere al progresso materiale o spirituale della societ$" dando per scontato c+e tale diritto debba essere remunerato" a maggior ragione deve riconoscerlo &uando tale diritto non viene remunerato. Perc+( dun&ue imporre il pagamento di ro(alties a c+i svolge un lavoro a titolo gratuito@ 6ostenere inoltre c+e il diritto d%autore ! un diritto al lavoro anc+e per gli eredi degli artisti" significa soltanto sostenere un diritto alla rendita. K un diritto del genere non pu' risultare pi, importante del diritto al lavoro esercitato in maniera gratuita per il progresso 9materiale9 e" nella fattispecie" soprattutto 9spirituale9 della societ$. Art. 1# 7a 6iae si pone contro la Repubblica c+e promuove lo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica" imponendo compensi per lo sviluppo gratuito di detta cultura. K considerando c+e Internet ! una rete mondiale" essa impedisce tale sviluppo oltre i confini nazionali. Art. 21# 7a 6iae ! palesemente contro il diritto di ogni cittadino di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola" lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. 7%unica eccezione al principio espresso nell%art. 21 dovrebbe essere &uella del plagio" nel senso c+e non si possono usare opere altrui facendole passare come proprie. 7a storia purtroppo ! piena di casi del genere /la stessa redazione della Nibbia ne ! un esempio elo&uente" dove spesso intorno all%identificazione degli autori dei testi circolano le pi, svariate ipotesi interpretative4. 6ubordinata al plagio integrale /c+e risulta comun&ue evento poco fre&uente in campo artistico4 ! l%altera#ione" cio! la modificazione di una parte dell%opera d%ingegno# cosa c+e" soprattutto con l%avvento dell%era digitale" ! diventata molto fre&uente. In casi del genere l%utilizzatore dell%opera dovrebbe sempre citare le sue fonti" ovvero indicarne la paternit$" la provenienza e la reperibilit$" al fine di permettere un confronto obiettivo tra ci' c+e l%utilizzatore +a trattato e la fonte originaria.

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In ogni caso la 6iae non pu' impedire il riutilizzo libero delle opere altrui" &uando in ci' non si ravvisi il reato del plagio integrale o della parziale alterazione. Il progresso dell%arte e della cultura ! sempre avvenuto e ancora avviene anc+e grazie ai reciproci condizionamenti delle opere dell%ingegno umano. Il diritto d%autore non pu' essere configurato come obbligo a non tener conto di alcuna opera degli ultimi 00 anni" senza averne preventivamente pagato il compenso per l%utilizzo. 8n obbligo del genere dovrebbe essere rifiutato da &ualun&ue artista" proprio perc+( l%arte ! il risultato di una inevitabile contaminazione di opere differenti. In tal senso il diritto d%autore pu' valere soltanto finc+( l%artista ! vivo# non pu' appropriarsi di &uesto diritto n( l%editore delle sue opere" n( l%erede dell%artista. 6e il diritto d%autore si configura come diritto al lavoro" &uesto diritto cessa" necessariamente" con la morte dell%artista" e se si vuole farlo continuare" inevitabilmente esso si trasforma in un diritto alla rendita. K" come noto" ogni rendita ! parassitaria e contraria al diritto di sviluppare la cultura. 6e il diritto d%autore ! semplicemente un diritto al riconoscimento di una paternit$ intellettuale dell%opera" ebbene &uesto diritto ! eterno" non pu' scadere dopo 00 anni. Con l%avvento dell%era digitale la riproduzione di un%opera" in forme diverse da &uelle originali" ! divenuta una pratica molto semplice e proprio per &uesto motivo molto efficace per la diffusione della cultura. Tualun&ue cosa pu' essere trasformata in 9bit9. Impedire un fenomeno del genere" c+e esiste in rete dal 1121" anno in cui ! nato il >orld >ide >eb" significa andare contro la storia e lo sviluppo tecnico-scientifico. 7%unica cosa c+e si pu' fare" per impedire la violazione del diritto d%autore" ! &uella di citare la fonte originaria o comun&ue di dic+iarare c+e la propria riproduzione ! o non ! conforme all%originale. 6ono i musei" le fondazioni" gli arc+ivi" le bibliotec+e ecc. c+e conservano gli originali# solo loro possono essere autorizzati a rivendicare un diritto d%autore &uando ci' venga palesemente violato.

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7e opere d%arte sono unic+e e irripetibili. Tualun&ue loro riproduzione pu' essere tollerata a condizione c+e si affermi appunto c+e si tratta di una riproduzione /integrale o parziale4 e a condizione c+e si specific+i il luogo ove poter visionare l%opera originaria. Art. ==# 7%arte e la scienza sono libere e libero ne ! l%insegnamento. 7a 6iae non pu' obbligare i docenti a mettere in area riservata" sotto pass>ord" le loro produzioni didattic+e e culturali" per poter non pagare i diritti d%autore. 7a cultura offerta a titolo gratuito deve essere libera e pubblica. 5iritto d4autore contro diritto alla cultura8 7a recente diatriba" scoppiata nel >eb nazionale" tra la 6iae e alcuni siti gestiti da insegnanti" in relazione ad immagini Wpeg riproducenti dipinti di artisti oggetto di cop*rig+t" utilizzate in ipertesti didattico-culturali" senza fini di lucro" +a posto un problema inedito all%attenzione di c+i" in rete" s%era fino adesso limitato a citare le fonti e non a pagare ro*altiesS un problema c+e si pu' riassumere nella seguente domanda# il diritto d%autore pu' condizionare il diritto alla cultura libera" offerta a titolo gratuito e in area pubblica@ 7a 6iae" c+e sino a ieri era intervenuta l$ dove poteva constatare usi non autorizzati di opere musicali" filmic+e" editoriali ecc." oggi pensa di agire anc+e nel settore delle immagini digitali" siano esse riproduzioni di dipinti o di fotografie. K non fa distinzioni" &uando i materiali sono pubblici" tra siti culturali e siti commerciali" se non negli importi dovuti. Pare c+e le ingenti perdite causate dalla pirateria informatica" attraverso cui il mondo intero pu' impunemente scaricare film" music+e e soft>are" stiano trovando nei siti amatoriali" dediti alla cultura e all%arte in particolare" una sorta di insperata compensazione. Come difendersi da &ueste interpretazioni cosM restrittive della legge n. 3==)1141 sul diritto d%autore@ Come prevenire l%atteggiamento di &uesto leone ruggente c+e da &ualc+e anno s%aggira in rete in cerca di c+i divorare@ Per la 6iae infatti ogni >ebmaster !" ipso facto" un 9editore9# ! sufficiente c+e metta in c+iaro i propri files.

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:li unici due modi per non pagare ro*alties sono o di usare /relativamente alle immagini4 dei linG esterni /p.es. il tag iframe4" oppure di mettere i propri elaborati in area riservata" sotto pass>ord. Per la 6iae c%! pi, differenza tra area riservata /accessibile solo agli iscritti4 e area pubblica" c+e tra sito culturale /senza fine di lucro4 e sito commerciale. 7a gratuit$" nell%uso di immagini protette" ! riservata alla didattica privata" non alla cultura pubblica. 7e sue tabelle parlano c+iaro. 7e immagini" anc+e nel caso vengano pagate" non possono superare i 02 dpi di risoluzione e un sito amatoriale non pu' metterne in c+iaro pi, di 0" altrimenti diventa come i siti intestati a persona giuridica# scuole" universit$" musei" bibliotec+e ecc. /Come poi si possa sostenere c+e una Wpeg di cosM bassa risoluzione sia copia fedele di un dipinto di Picasso o di OandinsG*" &uesto solo la 6iae pu' saperlo4. Poic+( detta societ$ pubblica non +a mai emesso alcun comunicato stampa su &uesto suo singolare atteggiamento" gli insegnanti - c+e almeno avrebbero dovuto essere avvisati in tempo dal loro -inistero" al fine di poter controllare i loro ingenti arc+ivi - di fatto stanno pagando di persona le conseguenze di un trend c+e improvvisamente +anno scoperto essere illegale. In sostanza il diritto d%autore pu' essere usato contro il diritto alla cultura offerta a titolo gratuito al mondo intero. ; vero c+e" in &uesta fase iniziale" la 6iae sta cercando di colpire &uei siti culturali c+e dispongono di circuiti banner e di adsense di :oogle" come per voler in &ualc+e modo legittimare il proprio arbitrio. -a ! anc+e vero c+e se nessuno reagisce" vi sar$ un effetto domino# il >eb culturale e artistico" messo in c+iaro" inevitabilmente morir$. Infatti la stragrande maggioranza dei siti amatoriali possiede aspetti 9commerciali9 del tutto insignificanti" c+e non giustificano neanc+e lontanamente l%accusa di fare business con l%arte. 5omolaicus.com p.es. +a un circuito banner del tutto gratuitoS il proprietario del sito non +a rapporti diretti con alcun inserzionista di banner o log+i a pagamento" e non vincola in alcun modo la visione dei propri ipertesti culturali ad azioni di tipo commerciale. Il ricavato degli adsense di :oogle copre in maniera assolutamente ridicola le spese sostenute per gestire un sito generalista di oltre due giga di materiali.

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7a 6iae non transige neppure" in aperta violazione dell%art. 00 della 7. 3==" sull%uso porzionato delle immagini" asserendo c+e i diritti vanno pagati in ogni caso" sia c+e la Wpeg riproduca il dipinto integrale o solo una sua parte. 6u &uesto inaudito atteggiamento vi sono gi$ state in Parlamento tre interrogazioni# due alla Camera /Cardano e Vanella4 e una al 6enato /Nulgarelli4" e si sono mosse con un%identica petizione due associazioni di docenti# Anitel e Hida>eb. Ci' c+e si c+iede" fra le altre cose" ! una moratoria di almeno un anno" onde permettere ai docenti e ai >ebmaster culturali di controllare i loro arc+ivi sulla base dell%elenco degli artisti c+e la 6iae mette a disposizione in un file pdf di non facile reperibilit$. -a la cosa pi, importante ! &uella di introdurre nella legislazione italiana il concetto americano di 9fair use9. Il 9fair use9 - come dice PiGipedia - ! un aspetto legislativo" concernente il diritto d%autore" c+e stabilisce la lecita citazione non autorizzata o l%incorporazione di materiale protetto dal diritto d%autore nel lavoro di un altro autore sotto certe specific+e condizioni. 7e condizioni sono &uelle c+e c+iun&ue dotato di buon senso pu' immaginarsi# 9promozione del progresso della scienza e delle arti utili9. 8n modo molto semplice sarebbe &uello di aggiungere alcune precisazioni all%articolo 00 della 7. 3==# ; sempre lecito un uso didattico o culturale" formativo o informativo" parziale o integrale di opere tutelate dal diritto d%autore" alle seguenti condizioni# c+e l%opera non venga alterata o modificata in modo da pregiudicare la paternit$ del suo autoreS c+e pur in presenza di alterazioni o modificazioni si possa sempre e comun&ue risalire all%originale integroS c+e lo scopo dell%utilizzo sia manifestamente privo di alcun fine di lucroS c+e venga sempre citato il legittimo proprietario dell%opera in oggettoS c+e venga riportato" &uando necessario" il nome della sede in cui l%opera ! collocata" onde poterla identificare in maniera certa. ; fatto obbligo all%utilizzatore di tali opere indicare c+e la licenza in cui intende distribuirle o farle pubblicamente fruire ! del tipo cop*left# 9Propriet$ Comune Creativa9. Eale licenza +a effetti legali in tutti i paesi c+e la riconoscono. Con l%espressione 9assenza di fine di lucro9 s%intende c+e la fruizione integrale dell%opera deve restare assolutamente gratuita e

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non pu' essere in alcun modo vincolata all%utilizzo di &ualsivoglia forma di pubblicit$. Cultura e bu"ine"" in rete "ono due co"e di3er"e .acendo seguito alla dic+iarazione del responsabile dell%8fficio Arti .igurative della 6iae 14" vorrei &ui proporre ulteriori spunti di riflessione di natura culturale e didattica. 7e domande cui vorrei cercare di rispondere sono le seguenti e spero c+e nella revisione della 7. 3== si tenga conto delle risposte c+e ad esse si possono e si potranno dare a favore della libera fruizione della cultura digitale. 1. Tuali sono le condizioni per poter definire didattico o culturale un sito@ 2. Tuali sono le condizioni per poter definire commerciale un sito didattico o culturale@ =. Ksistono delle condizioni c+e fanno restare didattico o culturale un sito pur in presenza di aspetti commerciali" come p.es. un circuito banner o gli ad-sense di :oogle@ 7a 6iae in &uesto momento tiene un atteggiamento ambiguo# sa di non poter colpire indiscriminatamente i siti didattico-culturali c+e usano materiale protetto e tuttavia nelle sue tabelle ! previsto un tariffario anc+e per &uesti sitiS ecco c+e allora inizia a colpire siti come il mio c+e presentano alcuni aspetti commerciali /come i banner e gli ad-sense4" dicendo c+e un sito del genere non pu' dirsi del tutto didattico o culturale. In particolare evita di criminalizzare gli ad-sense" in &uanto ormai tutti i siti li +anno" e punta il dito sui banner" c+e per' nel mio caso sono posti a titolo gratuito o di scambio alla pari" e comun&ue anc+e se alcuni sono commerciali il reddito ! prossimo allo zero" nel senso c+e con :oogle si guadagna sicuramente di pi," essendo basato sul semplice cliccaggio di ip univoci. 6econdo me non +a senso pensare c+e la semplice presenza di banner o di ad-sense rendano di per s( commerciale un sito. Tuando si afferma c+e anc+e la tv private non obbligano al pagamento del canone" alimentandosi solo di pubblicit$" e c+e pertanto un sito come +omolaicus.com" avendo pubblicit$" pu' essere
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.onte# punto-informatico.it)p.asp?@idA1210 2=

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e&uiparato a una televisione privata" per cui ! giusto definire il suo >ebmaster un editore a tutti gli effetti" si compie una forzatura interpretativa difficilmente sostenibile davanti a un giudice. K &uesto per una serie di ragioni# 1. ! vero c+e l%utente di una tv privata non paga direttamente il canone" ma ! anc+e vero c+e lo paga indirettamente &uando va ad ac&uistare gli stessi prodotti c+e vede reclamizzati" avendo essi prezzi di molto superiori a &uelli non reclamizzati. Ha me non esiste &uesta cosa. 2. 6ul piano televisivo il nostro paese ! caratterizzato da un fondamentale duopolio" per cui le scelte dell%utente televisivo sono al&uanto limitate. In rete invece i siti sono decine di milioni e nessuno ! costretto a venire da me. =. 7%uso del televisore rende di per s( inevitabile la fruizione dei canali televisivi" essendo trasmessi &uesti via etere. Liceversa l%uso del monitor" &uando si ! connessi" non obbliga a nulla. In rete occorre un%azione diretta del navigatore" c+e deve sapere dove andare" se non vuole perdersi. Con ! automatica la fruizione di un determinato ipertesto" neanc+e facendo 9zapping9 con un motore di ricerca. 4. Celle tv private la pubblicit$ interferisce continuamente con la visione dei programmi. Cel sito +omolaicus.com ci' non avviene mai. Cio! non appaiono mai delle popup c+e obbligano alla previa visione di uno spot pubblicitario" c+e generalmente avviene entro un certo lasso di tempo" o al cliccaggio sul medesimo spot prima di poter accedere alla fruizione dei contenuti culturali dell%ipertesto. Cessun ipertesto ! mai stato da me vincolato alla visione o all%uso preliminare di un &ualun&ue spot pubblicitario o" peggio" di &ualsivoglia dialer. Il fatto c+e accanto a un ipertesto appaiano gli ad-sense di :oogle o altre forme di pubblicit$" non pu' di per s( voler dire c+e il sito ! commerciale. Kssendo libera e gratuita la visione di un ipertesto culturale" al punto c+e se ne permette persino il do>nload e l%inserimento in altro sito" a condizione c+e si citi la fonte di provenienza /cosa c+e in dieci anni ! sicuramente avvenuta pi, volte" tanto c+e non mi stupirei c+e coi miei materiali &ualcuno ci abbia lucrato so-

pra4" il sito ! e deve continuare a essere considerato didattico e culturale. I miei ipertesti non sono beni immateriali cedibili dietro corresponsione di &ualcosa o fruibili soltanto con l%obbligo di sottostare a una &ualsivoglia condizione. Kssi peraltro vengono sempre offerti in maniera integrale e non dimostrativa. K nel mio sito non si vendono &uadri o opere d%arte. 6e vendessi &uadri e usassi ipertesti di &ualit$ con immagini protette per poterli vendere meglio" allora forse si potrebbe anc+e pensare a un &ualc+e interesse di lucro. Liceversa l%atteggiamento di totale gratuit$ c+e +a sempre caratterizzato il mio sito esclude a priori &ualun&ue scopo di lucro. Tui si pu' parlare - come pi, volte +o detto - di 9incremento patrimoniale9 solo a favore dell%artista trattato nell%ipertesto e &uindi dei suoi eredi" i &uali" grazie proprio ai miei ipertesti critici" vedranno aumentare le &uotazioni delle loro opere. Paradossalmente se avessi messo i miei ipertesti 9incriminati9 sotto pass>ord" come mi c+iede la 6iae" al fine di non pagarne i diritti d%autore" facendo essa pi, differenza tra area riservata e area pubblica c+e non tra sito didattico e sito commerciale" io avrei anc+e potuto decidere di farli vedere dietro riscossione di una certa somma. 6e mi fossi comportato cosM" la 6iae" c+e ora vorrebbe punirmi per aver messo in c+iaro una cosa gratuita" da loro protetta" su &uella stessa cosa" messa in un%area riservata accessibile solo a pagamento" non avrebbe fatto nullaJ Col -or!ato G eg "i u< di"tinguere una co ia dall4origi; nale8 8no dei principali difetti nelle considerazioni dell%uff. Arti .igurative della 6iae sta proprio nella pretesa di applicare la legge sul diritto d%autore al concetto di 9immagine digitale9" c+e nella fattispecie della stragrande maggioranza degli ipertesti didattici e culturali del >eb" si traduce nel cosiddetto 9formato Wpeg9. Tuello c+e a un semplice docente o >ebmaster appare evidente" di primo acc+ito" &uando si accinge a fare &ualcosa di didattico o di culturale utilizzando immagini di dipinti da reperire in rete" ! proprio l%incredibile diversit$ di toni" colori e sfumature c+e si ri-

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scontra in riferimento a una medesima immagine. :eneralmente infatti ! impossibile sapere con esattezza" limitandosi alle fonti visive della rete" come ! stato effettivamente dipinto" nei suoi aspetti cromatici" un &ualun&ue &uadro da parte di un &ualun&ue artista. Per uno c+e si accinge a fare un ipertesto culturale" &uesto ! sempre un problema serio da affrontare" cosM difficile da risolvere c+e il dubbio sulla reale efficacia interpretativa di ci' c+e s%! compiuto permane anc+e dopo aver realizzato il lavoro. 8n &ualun&ue >ebmaster" minimamente onesto con se stesso" dovrebbe arrivare alla conclusione c+e &uando sono in gioco i dipinti degli artisti ! meglio escludere a priori" allo stato attuale della tecnologia" l%idea c+e un formato Wpeg possa costituire 9copia fedele di un originale9. 5o trovato conferma in &uella c+e per me era una semplice impressione" nell%analisi lucida c+e un consulente informatico e docente a contratto presso l%8niversit$ di Erieste" Eommaso Russo" mi +a fatto avere dopo aver periziato gli ipertesti cosiddetti 9incriminati9. Hetto docente +a esaminato le immagini riproducenti l%opera intera dell%artista" dando per scontato c+e sulle porzioni d%immagini c+ecc+( ne dica la 6iae - non si possano accampare diritti di sorta" all%ovvia condizione c+e si specific+i trattarsi appunto di particolari dell%originale. Kd ecco alcune delle sue conclusioni" &uanto mai illuminanti" riportate in forma molto succinta e facilmente comprensibile. 1. tutte le 04 immagini Wpeg segnalate dalla 6iae erano di una risoluzione largamente inferiori allo standard L:A /340?420 p?4" con un campionamento spaziale e una &uantizzazione neppure lontanamente paragonabili alle immagini c+e si ottengono con le migliori fotocamere digitali di alta gamma oggi in commercio /12" megapi?el4 e" tanto meno" a &uelle c+e si ottengono con le migliori pellicole c+imic+e fotosensibili /1=3 megapi?el4S 2. il contenuto informativo della miglior foto professionale ottenuta con pellicola c+imica ! superiore a &uello della miglior foto digitale di un fattore stimabile a 0 per &uanto riguarda la risoluzione" e di un valore difficilmente stimabile" ma sicuramente molto superiore ad 1" per la profondit$ cro-

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matica. Con &uesti dati" un%immagine digitale di 340 ? 420 pi?el a 24 bit)pi?el compressa Wpeg +a un contenuto informativo inferiore allo 0"0040R della miglior fotografia su pellicola da cui possa essere stata ricavataS =. in base alla definizione di 6+annon" l%informazione veicolabile da un messaggio /o contenuta in un file4 ! pari al numero di bit necessario a trasmetterlo. Il contenuto informativo di una foto digitale ripresa con le migliori apparecc+iature digitali professionali oggi disponibili" risulta pari a 12 megapi?el ? 42 bit)pi?el A 04 megabit. -entre il contenuto informativo di un%immagine di risoluzione L:A visualizzabile su PC risulta pari a 340 ? 420 pi?el ? 24 bit)pi?el A 0"= megabit. Il contenuto informativo della seconda risulta essere &uindi l%1"4R della primaS 4. ma la 9compressione con perdita9 Wpeg riduce ulteriormente &uesto contenuto informativo ad un valore medio di circa 0 Gilob*te A 400 Gilobit" il c+e indic+erebbe un contenuto informativo pari al 0"00R della migliore immagine digitale. Il professor Russo dice in realt$ molte pi, cose e ancora pi, interessanti" dal punto di vista tecnico" ma per me ! importante la sua conclusione# sostenere c+e l%immagine Wpeg di un dipinto" visualizzabile sullo sc+ermo di un piccolo pc" possa costituire una copia dell%opera originale e&uivale a sostenere c+e l%indice di un libro sia una copia del libro stesso. Tuesto dal punto di vista tecnico" poic+(" prosegue l%egregio consulente" &ui non si azzarda neppure un raffronto con il contenuto informativo delle opere originali" universalmente riconosciute come inimitabili" e di cui la miglior fotografia realizzabile resta soltanto un pallido fantasma. -a pi, in generale" nel caso di un dipinto" 9copia9 pu' essere soltanto un%imitazione" pi, o meno fedele" eseguita da un altro pittore con tecnic+e simili# 9disegno" pittura o scultura c+e riproduce pi, o meno fedelmente un originale" talvolta a scopo di contraffazione" o a scopo di esercitazione o di diffusione9 /He -auro4. A &uesto punto ! lecito porsi una semplice domanda# posto c+e una Wpeg non ! in grado di riprodurre adeguatamente alcunc+(" in &uanto vi ! una perdita secca di informazioni del tutto indipendente dalla volont$ del >ebmaster" se &uesta approssimazione per difet-

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to dovesse essere considerata una violazione della paternit$ morale dell%opera di un artista" tale violazione verrebbe forse scongiurata pagando i diritti d%autore su &uell%opera@ 6i noti peraltro c+e la giurisprudenza" pur essendo favorevole all%uso di una porzione d%immagine sulla base del diritto di citazione" secondo l%art. 00 della 7. 3==)1141" ! contraria all%uso dell%immagine integrale" perc+( &uesta potrebbe distogliere l%utente dall%andare a vedere l%originale. Dra" a parte il fatto c+e poter fare liberamente un ipertesto culturale su una parte del &uadro e non sulla sua interezza ! &uanto meno ridicolo" se c%! una cosa priva di senso nei confronti del rapporto tra semplice Wpeg e capolavoro artistico di un dipinto ! proprio la convinzione c+e una Wpeg integrale possa sostituire completamente un dipinto" come se fosse possibile la copia di un dipinto senza creare immediatamente un falso. C+i realizza una Wpeg dovrebbe essere punito non solo sul piano civile ma anc+e penale. 6e si considera una Wpeg copia fedele dell%originale" pagandone i diritti" si riceve dalla 6iae il diritto di produrre un falso patentato. Tui siamo in una situazione GafGiana. ; talmente forte l%esigenza di tutelare delle rendite ac&uisite /c+e" si badi" non sono solo &uelle degli artisti e dei loro eredi" ma anc+e &uelle della stessa 6iae4" c+e non ci si rende conto c+e una Wpeg integrale" avendo per sua natura lo scopo di produrre un effetto di curiosit$ intellettuale" ! in grado di favorire proprio &ueste rendite. Hun&ue perc+( penalizzare ci' c+e in sostanza incrementa i diritti patrimoniali degli eredi" dei musei" delle gallerie d%arte e degli stessi dipinti presi in esame@ A ro o"ito del ruolo della Siae 5iritto d4autore, didattica e >eb#* ; in atto una campagna di disinformazione" priva di fondamento" relativa al diritto d%autore all%interno della &uale la 6iae assumerebbe un ruolo punitivo nei confronti della didattica. Ci' ! assolutamente falso. 7a legge italiana sul diritto d%autore" pi, volte rinnovata e comprendente anc+e i dettati delle diretti1

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ve europee" prevede libere utilizzazioni in casi di specifico utilizzo accuratamente didattico definito e ben limitato" sulla falsariga di &uanto avviene in Kuropa. Con bisogna dimenticare c+e la 6ociet$ Italiana degli Autori e degli Kditori opera su preciso mandato dei suoi associati" autori ed editori per tutelare economicamente le loro opere. K a &uesto preciso impegno" la 6iae non pu' venir meno. Hi 6iae e societ$ omolog+e gli autori /pi, o meno famosi4 o i loro eredi ci vivono. Anzi sicuramente in molti casi" i diritti derivati dallo sfruttamento delle opere sono appena sufficienti per molti eredi" a tenere 9didatticamente9 e non solo" in vita la memoria d%un artista. 6i pensi alle spese di manutenzione" aggiornamento e uso degli arc+iviS alla fornitura di materiale per le tesi di laureaS alla necessit$ di tu telare anc+e legalmente le opere autentic+e dai falsi. Il diritto d%autore !" in sostanza" un diritto del lavoro" non un balzello. ; il salario di c+i compone una canzone" scrive un romanzo" crea un film[ Cessuno si sognerebbe di ridurre gli stipendi dei professori per aiutare" ad esempio" la didattica. Perc+( la rete non dovrebbe rispettare i diritti d%autore" mentre gli editori" anc+e &uelli scolastici" c+e pubblicano libri con immagini tutelate" corrispondono regolarmente &uesti stessi diritti agli autori e a c+i li rappresenta /in Italia la 6iae4@ Tuesti ultimi possono anc+e ric+iedere di verificare l%utilizzo c+e pu' dar luogo a manipolazioni o ad accostamenti impropri. 8n &uadro per esempio pu' subire trasformazioni c+e lo alterano" pu' venire modificato" o ridotto in un puzzle o essere accostato a pubblicit$ o a pubblicazioni c+e l%autore rifiuta /per es. un &uadro di :uttuso utilizzato come copertina di Mein )ampf di 5itler4. In riferimento alle immagini utilizzate recentemente da un sito" autodefinitosi didattico" la 6iae non +a denunciato nessuno" ma +a agito doverosamente secondo il suo mandato per far rispettare il diritto d%autore. C+iun&ue immette in rete opere tutelate dovrebbe sapere c+e vanno corrisposti diritti. Inoltre bisogna specificare la differenza fra un sito didattico e un sito culturale. Con basta c+e sia un professore a gestire un sito. Hidattico ! un servizio limitato alla cerc+ia degli studenti" delle famiglie e dei professori con un%attivit$ ben precisa e scandita. Per esempio i siti

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universitari e scolastici c+e fanno didattica offrono filtri come lo username per utilizzare materiale specifico ecc. Hiverso il caso del servizio culturale invece aperto a tutti" offerto da riviste" libri" pubblicazioni e siti. ; c+iaro c+e in &uesto caso debba essere corrisposto" sia pure in forma minima" il diritto d%autore. 8n sito c+e si definisce didattico" da tutti usufruibile" pu' contenere indicazioni del tipo 9:li alberg+i della Riviera Romagnola9" 9Come perdere = c+ili in = giorni9 o 9Incontriamoci9@ 6i tratta di pubblicit$ c+e ! presumibilmente fonte di guadagno e c+e +a un valore economico. 7a 6iae verifica se lo scopo di lucro" anc+e indiretto" nello sfruttamento di opere altrui non esista davvero. 8n esempio" in altri campi" ! il concerto gratuito" pagato dallo sponsor c+e paga i tecnici" gli strumentisti" il personale ecc. Il principio fondamentale ! c+e &uando si utilizza il lavoro di un altro" &ualsiasi sia lo scopo" &uesto lavoro va onorato e rispettato. Per le riproduzioni a stampa" per l% utilizzo in radio" televisione" dal vivo e anc+e su Internet. Come detto" la legge italiana sul diritto d%autore" redatta nel 1141" continuamente aggiornata a seguito di Hirettive Comunitarie c+e +anno armonizzato fra loro le legislazioni europee" prevede eccezioni al pagamento del diritto d%autore" giustamente delimitate con pagamenti ridotti /come nel caso della didattica ben definita e riconoscibile4 e" infine" l%utilizzo di parti un%operaS non" logicamente" la sua riproduzione integrale. Tuesto genere di utilizzazioni per' presuppone una ristretta cerc+ia di utenti" come appunto i siti Intranet delle scuole. Altrimenti" per es. da un sito >eb 9didattico9 dedicato alla storia della musica" aperto all%intero mondo" si potrebbe scaricare l%intera discografia mondiale e da &uello dedicato alla storia del cinema" tutti i film in circolazione. Con buona pace degli autori e di tutti coloro c+e lavorano nel campo della creazione dei contenuti. Adag in "o"tegno della Siae Francia, "iti culturali ri" ettano i diritti#2

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C+ristiane Ramonbordes" direttore generale dell%Adagp /la societ$ francese di gestione collettiva dei diritti d%autore nelle arti visive" pittura" scultura" fotografia" multimedia4 +a inviato una lettera alla 6iae" manifestando disappunto e preoccupazione per gli attacc+i apparsi sulla stampa italiana contro la 6iae. 7a &uestione riguarda il diritto d%autore ric+iesto doverosamente dalla stessa 6iae per l%utilizzazione di opere di propri associati sui siti culturali on line. 97e tariffe applicate tengono conto della specificit$ di ogni sito e non possono in alcun caso essere considerate abusive - si legge nella nota dell%Adagp. In ogni altro Paese le regole sono rispettate dagli utilizzatori. In .rancia abbiamo recentemente concluso degli accordi con il -inistero dell%Istruzione per la diffusione delle opere nei siti di impostazione scolastica10. Tueste utilizzazioni spesso si sostituiscono alle pubblicazioni scolastic+e e non si capisce perc+( gli autori o i loro aventi diritto non dovrebbero essere remunerati per le nuove forme di sfruttamento delle loro opere. 7a teoria della cultura gratuita ! un%illusione - conclude la lettera della Ramonbordes# i giornali" c+e pubblicano i loro articoli" li distribuiscono forse gratuitamente@ I professori c+e insegnano" utilizzando le opere dei nostri associati" non sono forse retribuiti" gli editori non vendono le opere@ Perc+( solo gli autori dovrebbero essere i soli a non ricevere un corrispettivo per il loro lavoro@ Coi sosteniamo la 6iae in &uesta battaglia9. La cultura gratuita 7 da33ero -inita8 Tui la 6iae si deve decidere# o dimostra c+e gli artisti e)o gli eredi sono stati danneggiati materialmente dalla presenza di ipertesti culturali sulle loro opere" oppure dica c+iaramente c+e colpisce 5omolaicus perc+( lo ritiene un sito commerciale" avendo esso un circuito banner. Cel primo caso per' c+iun&ue ! in grado di rendersi conto c+e tali ipertesti" forniti gratuitamente e realizzati a un livello medio10

6i noti come ci' c+e ! accaduto in .rancia" non ! mai accaduto in Italia" ed ! proprio di &uesta mancata c+iarezza disciplinare c+e la 6iae italiana pu' avvalersi a proprio arbitrio.

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alto di criticit$" rappresentano in realt$ un incremento indiretto dei patrimoni degli artisti e)o dei loro eredi. Cel secondo caso l%uff. Arti .igurative vada a modificare la dicitura delle proprie tabelle" in &uanto in &uella n. 0.1 /relativa ai gestori a titolo individuale di siti culturali-amatoriali" intestati a persona fisica4 si d$ per scontato c+e i siti non siano commerciali" come non possono esserlo &uelli gestiti da musei" scuole" universit$" bibliotec+e ecc. della tabella successiva" in cui si fa ricadere l%attivit$ del sito 5omolaicus" perc+(" invece di utilizzare 0 immagini protette" ne +a usate 04" nella sua 9attivit$ di insegnamento9" come viene detto sempre nella tab. 0.2. In sostanza mentre sul piano legale 5omolaicus ! intestato a 9persona fisica9" detta intestazione" proprio per l%uso di 24 immagini oltre il massimo consentito" lo trasforma" come per un gioco di prestigio" in un &ualcosa di 9giuridico9 e di 9professionale9. -a &uali sono gli aspetti 9commerciali9 del sito +omolaicus.com" per il &uale si sarebbero dovute pagare tariffe di ben altre tabelle@ Kccoli# il sito possiede un circuito banner a titolo completamente gratuitoS il proprietario del sito non ! iscritto al registro delle imprese" non possiede partita iva" non emette fatture agli inserzionisti" non +a contatti diretti con alcun inserzionista c+e lo pag+i solo per il fatto d%essere presente nel suo sito" non +a mai accettato forme di pubblicit$ incompatibili coi contenuti del proprio sito /c+e ! di tipo generalista4" non +a mai posto" nei propri ipertesti" pubblicit$ offensive o denigratorie della dignit$ morale di alcun artista" non +a mai vincolato la visione integrale e il do>nload totale dei suoi ipertesti ad alcuna iniziativa o azione commerciale" non +a mai fatto ecommerce n( business to business /non esiste alcun carrello n( area riservata4" e tutto il sito ! sottoposto" come ben si vede dalla +ome page" a una licenza Creative Commons. Dra se la 6iae vuole sostenere c+e gli ad-sense di :oogle lo &ualificano senza ombra di dubbio come un sito 9commerciale9" lo dica esplicitamente" cosM l%intero >eb didattico e culturale c+e utilizza gli stessi banner sapr$ c+e se utilizza materiale protetto" risc+ia di dover c+iudere. Ci dica inoltre la 6iae" perc+( non lo sa nessun docente in rete" &uale sia" secondo il suo insindacabile giudizio /e speriamo sia

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anc+e &uello del nostro -inistero" perc+( fino ad oggi non ce l%+a mai comunicato ufficialmente4 lo 9specifico utilizzo accuratamente didattico definito e ben limitato9 delle opere degli artisti da essa protetti. I docenti infatti non possono credere in alcun modo c+e siano preposti alla 9didattica9 solo 9i siti universitari e scolastici c+e offrono filtri come lo username per utilizzare materiale specifico ecc.9. C+i ! la 6iae c+e si permette il lusso di dire a un docente come deve fare didattica in rete@ Tuando mai la didattica si fa soltanto in un%area riservata" per 9una ristretta cerc+ia di utenti9@ C+i autorizza la 6iae a dire &uando un sito 9culturale9 non +a nulla di 9didattico9@ Tueste affermazioni sono un attacco inaudito alla libert$ di insegnamento e di cultura" e il -inistro .ioroni non pu' non intervenire a tutela del mondo dei docenti. 7a 6iae la smetta inoltre di continuare ad arrampicarsi sugli specc+i appellandosi a una &uanto mai aleatoria e improbabile 9falsariga di &uanto avviene in Kuropa9. 7e raccomandate non le +a spedite appellandosi a leggi europee ma alla legge italiana n. 3==)1141 e al H.7.vo n. 32)200=. 6e per giustificare il proprio inedito atteggiamento essa +a piacere di citare &uanto stanno facendo in .rancia" c+e +a recentemente concluso degli accordi con il -inistero dell%Istruzione per la diffusione delle opere nei siti di impostazione scolastica" bene" anc+e noi docenti abbiamo piacere di sapere dal nostro -inistero &uando dove e come +a stipulato con la 6iae italiana un accordo del genere. 6i pu' consultare da &ualc+e parte &uesta intesa o dobbiamo anc+e in &uesto caso" come &uando si deve andare a cercare il file pdf degli autori protetti dalla 6iae" fare i salti mortali per poterlo leggere@ 6e poi i segnali c+e ci giungono dall%Kuropa 8nita sono soltanto di &uesto tipo# 97a teoria della cultura gratuita ! un%illusione[ I professori c+e insegnano" utilizzando le opere dei nostri associati" non sono forse retribuiti@9 - come dice C+ristiane Ramonbordes" direttore generale della 6iae francese /c+e non spiega 9da c+i9 siano 9retribuiti94 - la battaglia da fare &ui non ! solo contro la 6iae nazionale ma anc+e contro la gestione del diritto d%autore in tutta Kuropa. In ogni caso la 6iae la smetta di fare affermazioni offensive per la dignit$ dei docenti. Hire c+e 9Cessuno si sognerebbe di ridurre gli stipendi dei professori per aiutare" ad esempio" la didattica9" !

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particolarmente denigratorio per una categoria c+e proprio in virt, della propria didattica e della propria cultura" offerte assolutamente a titolo gratuito sin dalla nascita del >eb" +a dato lustro alla nostra rete nazionale in tutto il mondo. Con ! stata certo la 6iae a promuovere la cultura digitale in rete. 7a smetta inoltre di paragonare i docenti a degli 9editori9 /il -inistero non ce l%+a mai detto c+e siamo editori come &uelli della carta stampata4. ; semplicemente vergognoso fare affermazioni del genere# 9Perc+( la rete non dovrebbe rispettare i diritti d%autore" mentre gli editori" anc+e &uelli scolastici" c+e pubblicano libri con immagini tutelate" corrispondono regolarmente &uesti stessi diritti agli autori e a c+i li rappresenta /in Italia la 6iae4@9. :li editori scolastici 9vendono9 libri scolasticiS la stragrande maggioranza dei docenti non vende nulla in rete. Al massimo vende corsi di formazione. K a &uesto proposito ci si pu' spiegare il motivo per cui c+i 9vende9 corsi di formazione in un%area riservata" utilizzando immagini protette" non ! tenuto a pagare i diritti d%autore" mentre c+i mette in c+iaro gratuitamente la propria cultura deve pagarli@ 7a 6iae avrebbe fatto meglio a dire c+iaramente c+e l%unico motivo per cui un docente dovrebbe essere colpito ! esclusivamente &uesto fatto# 98n &uadro pu' subire trasformazioni c+e lo alterano" pu' venire modificato" o ridotto in un puzzle o essere accostato a pubblicit$ o a pubblicazioni c+e l%autore rifiuta9. K allora &uando manda le raccomandate scriva soltanto &uesto" dimostrando concretamente c+e c%! stata una violazione 9morale9 dell%opera e non una lesione dei diritti patrimoniali dell%artista e)o dei suoi eredi. Tuesto perc+( non +a senso l%assunto astratto secondo cui 9C+iun&ue immette in rete opere tutelate dovrebbe sapere c+e vanno corrisposti diritti9. 6e &uesto ! vero" migliaia di docenti dovranno c+iudere i loro siti" perc+( da un decennio si sono comportati diversamente# lo dimostra il fatto c+e la 6iae +a iniziato soltanto adesso a colpirli. -a anc+e nell%ipotetico caso in cui vi fosse stata negli ipertesti di 5omolaicus una lesione 9morale9 dell%opera di &ualc+e artista" io c+iedo c+e non sia la 6iae a giudicare di &uesto" ma una commis sione di esperti critici d%arte" in &uanto ci' dovrebbe essere considerato riprovevole non solo per gli artisti c+%essa tutela" ma per &ualun&ue artista di ogni tempo e luogo.

Pu' un paese artistico come il nostro autorizzare la 6iae a mettere alla gogna un artista come HalM c+e dipinse la :ioconda coi baffi@ 7a 6iae si metta poi d%accordo coi propri avvocati" poic+( &uando ritiene possibile 9l%utilizzo di parti di un%opera" non" logicamente" la sua riproduzione integrale9" viene smentita dai firmatari delle sue stesse raccomandate" c+e invece prevedono il pagamento dei diritti anc+e nel caso di 9porzioni di immagini9. Perc+( anc+e &ui delle due l%una# o si concede a un sito culturale di poter riprodurre gratuitamente parte di un%opera allo scopo di commentarla /per &uanto nel caso di un dipinto lo sa giusto la 6iae come si possa fare4" oppure si dica c+iaro e tondo c+e &ualun&ue uso di un%opera integrale" nella fattispecie un%immagine Wpeg" rende commerciale anc+e un sito c+e non lo !. K a proposito del formato Wpeg" la 6iae dica c+iaramente" perc+( i gestori di siti culturali +anno diritto a saperlo" c+e un%immagine del genere costituisce 9copia fedele di un dipinto9" cosM non avremo dubbi nell%essere considerati dei 9falsari9. La Siae e i bal0elli !edie3ali Per giustificare il pagamento di 9tributi9" perc+( in fondo ! di &uesto c+e si tratta &uando in &uestione non vi ! un sito commerciale ma solo culturale" ecco cosa dice la 6iae" con la ferrea logica c+e la contraddistingue# 9da un sito >eb didattico dedicato alla storia della musica" aperto all%intero mondo" si potrebbe scaricare l%intera discografia mondiale e da &uello dedicato alla storia del cinema" tutti i film in circolazione. Con buona pace degli autori e di tutti coloro c+e lavorano nel campo della creazione dei contenuti9. 12 ; davvero carino sostenere c+e un docente" sotto il pretesto della didattica" potrebbe mettere a disposizione di c+icc+essia un patrimonio musicale o filmico protetto dal diritto d%autore. Come se" lavorando alla luce del sole" potesse tran&uillamente farlo senza farsi accorgere da nessunoJ Possiamo anc+e capire c+e la 6iae sia abituata a trattare con dei malfattori" ma perc+( prendersela con c+i lavora gratuitamente
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.onte# siae.it)edicola.asp@ clicGBlevelA0 00.0100.0200`vie>A4`openBmenuA*es`idBne>sA 24

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per la rete e le d$ lustro culturale@ 6iamo forse in presenza di una guerra preventiva" come in IraG@ 6i vuole colpire a scanso di e&uivoci@ Abbiamo gi$ visto comportamenti del genere &uando il governo Nerlusconi decise di far aumentare il costo dei cd vergini" facendo pagare a c+iun&ue" in via preliminare" il fatto c+e c%! gente c+e usa il masterizzatore per fare copie piratate. Invece di abbassare il costo dei cd originali" c+e in Italia sicuramente ! elevato" si ! pre ferito sparare nel mucc+io" assicurandosi a tutti i costi posizioni di rendita. C+e senso +a prendersela con c+i lavora in c+iaro &uando di fatto i patrimoni musicali" filmici e digitali sono gi$ largamente fruibili in aree riservate" accessibili con gli strumenti pi, vari e a costo zero@ 6e la 6iae non riesce a colpire &uesti abusi" perc+( far passare per dei 9truffatori9 gli insegnanti c+e lavorano pubblicamente a titolo gratuito@ -a la cosa pi, incredibile ! c+e la stessa 6iae" dicendo ai docenti c+e possono fare didattica in area privata con materiali protetti" senza pagare ro(alties" incentiva in un certo senso la pirateria. Liene infatti inevitabile c+iedersi come potr$ la 6iae accorgersi di c+i" facendo didattica solo in privato" voglia approfittare proprio di &uesto strumento per permettere lo scarico di materiali protetti. Ci vorrebbe giusto una delazione. Cos%! dun&ue &uesto invito a lavorare di nascosto# un%esortazione a delin&uere per gli uni e a spiare per gli altri@ 7o sanno gli artisti associati alla 6iae c+e in un%area riservata" accessibile solo tramite login e pass>ord" i docenti potrebbero distribuire se non addirittura vendere opere protette risparmiandosi di pagare i compensi dovuti@ Con abbiamo capito bene# dicendoci di porre la didattica in area riservata" la 6iae sta c+iedendo ai docenti di aggirare la legge sul diritto d%autore@ -i c+iedo se &ui stiamo ragionando con un%istituzione c+e" di fronte alla realt$ magmatica del >eb" ! costretta sempre pi, a piegare gli interessi della logica alla logica dell%interesse" o se" al contrario" si abbia a c+e fare con un centro di potere c+e" essendo monopolista" non si preoccupa affatto delle proprie incoerenze" proprio perc+( pensa di poter agire come &uei signori feudali c+e &uando ve-

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devano un contadino c+e andava a macinare il grano al mulino" gli facevano pagare il balzello del ponte c+e attraversava. Le tabelle della Siae Lorrei &ui far notare un controsenso rilevabile nelle tabelle della 6iae c+e riguardano i siti amatoriali" senza scopo di lucro" intestati a persone fisic+e. Il file in &uestione si c+iama olafBavButilizzatoriBEariffe.pdf ed ! zippato nel sito della 6iae. Il fatto stesso di essere zippato lo rende invisibile ai motori di ricercaJ Porta la decorrenza del giugno 2004" ma nella raccomandata c+e mi +a spedito l%8fficio Arti .igurative si faceva riferimento a un file pi, aggiornato# p.es. nel file 9ufficiale9 viene detto alla tabella 0.1" c+e riguarda p.es. i docenti c+e si muovono in rete a titolo personale# n. di opere da 1 a 10" al mese 2 euro" all%anno 20 euroS n. di opere da 11 a 0" 10 euro al mese" 100 euro l%anno. Liceversa" nella raccomandata c+e mi +anno spedito" pur restando l%obbligo massimo di 0 opere" ! sparito il forfait annuale" per cui si paga non 100 ma 120 euro per 0 opere. 7o sa un docente c+e non esiste solo una tabella ufficiale ma anc+e una ufficiosa@ -a c%! di pi,. 6econdo la 6iae &uando si supera il numero massimo delle immagini" il docente ! destinato a finire nella tabella successiva# &uella delle 6cuole" -usei" Nibliotec+e" 8niversit$ ecc." i cui domini notoriamente sono intestati a persone giuridic+e. Tui gli importi sono di molto superiori e solo mensili# p.es. 0 immagini /c+e ! davvero ben poca cosa per uno c+e si vuole interessare di arte4 vengono a costare 3= euro al mese. Io ne avevo 04 incriminate# suppongo c+e la 6iae mi abbia conteggiato le prime 0 nella tabella dei docenti e le altre 24 in &uella delle scuole. 7o suppongo perc+( l%8fficio suddetto si rifiuta ostinatamente di dirmi non solo i nomi dei files" ma anc+e la metodologia dei conteggi dei compensi. In ogni caso &ui si deve cercare di capire il tipo di ragionamento c+e vuol fare la 6iae ai danni dei docenti. Ha un lato essa pretende compensi anc+e da parte di c+i non fa lucro in alcuna maniera /&ui voglio ricordare c+e la 6iae ! disposta a non c+iedere compensi solo a due condizioni# c+e il docente usi le immagini o col tag iframe

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o in area riservata4S dall%altro pretende maggiori compensi da parte di c+i" pur non facendo lucro in alcuna maniera" fa per' pi, cultura. Il controsenso sta proprio in &uesto" c+e &uanti pi, ipertesti culturali si fanno a titolo gratuito" favorendo indubbiamente" sebbene indirettamente" i diritti patrimoniali degli artisti e)o dei loro eredi" tanto pi, si deve pagare. 7a 6iae non pu' accettare c+e un docente" in un sito amatoriale" utilizzi pi, di 0 immagini a un prezzo di favore. 6e ne usa 1 si sta comportando come un sito istituzionale" c+e notoriamente +a maggiori disponibilit$ economic+eJ Tuesto sta a significare c+e la 6iae non esprime affatto la volont$ degli artisti" c+e sarebbero ben contenti di essere recensiti a titolo gratuito e a livello medio-alto" ma rappresenta soltanto la propria volont$" c+e ! &uella di ricavare il massimo dall%uso delle immagini. Proprio mentre pretende di difendere il diritto d%autore" danneggia enormemente lo sviluppo della cultura. 8n%altra assurdit$ la si riscontra l$ dove la 6iae sostiene" da un lato" c+e una semplice Wpeg ! copia fedele di un dipinto e" dall%altro" c+e le immagini c+e un docente pu' mettere in rete devono essere" per poter beneficiare delle tariffe minori" di bassa &ualit$ e non devono mai superare i 02 dpi di risoluzione. Tuindi un%immagine scadente come la Wpeg ! copia autentica delle Demoiselles d'Avignon di PicassoJ -a non ! tutto. Analizziamo ora il senso di &uesta frase# 9I responsabili dei siti dovranno porre in essere accorgimenti tecnici atti a impedire lo scaricamento delle immagini dai siti stessi9. Tui lascio al lettore facolt$ di commentare una frase del genere" aggiungendo ulteriori ipotesi interpretative alle seguenti# 1. c+e senso +a pagare l%uso di un%immagine impedendo a &ualcuno di vederla@ -i pongo &uesta domanda perc+( non riesco a capire come si faccia a non scaricare un%imma gine c+e si vede. :li 9accorgimenti tecnici9 sono forse &uelli di tipo Wava o flas+@ 6ono forse &uesti gli 9accorgimenti9 c+e vanno per la maggiore in rete@ Con mi pare" anc+e perc+( ric+iedono non poc+e competenzeS e in ogni caso la 6iae lo sa c+e esiste una cac+e del bro>ser" dove va a finire &uasi tutto ci' c+e si vede al monitor@S

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2. se devo mettere una Wpeg in un%area riservata c+e senso +a pagarla@ 7a stessa 6iae mi autorizza a usarla liberamenteS =. ! davvero cosM preoccupante c+e una Wpeg di infima risoluzione possa essere scaricata da &ualcuno@S 4. col tag iframe posso mettere nel mio sito &ualun&ue immagine linGata" presente in altri siti# ! la stessa 6iae c+e mi dice di fare cosM per non pagare i diritti /basta c+e i sorgenti +tml siano ben c+iari4. Hun&ue di cosa si sta parlando &ui@ 7a 6iae sa c+e cos%! la rete e come ci si lavora@ I siti nascono e muoiono di continuoS gli ipertesti possono essere trasformati o trasferiti da un punto all%altro del proprio sito. C+e senso +a usare il tag iframe@ 6i risc+ia continuamente di avere dei linG rotti. H giu"to c,e il co"to della irateria in-or!atica 3enga a; gato dal >eb culturale8 7a 6iae ! sempre pi, intenzionata a colpire il >eb. Il pretesto ! &uello secondo cui sono molti i materiali sotto cop*rig+t c+e vi circolano# foto" film" musica[ Col sito +omolaicus.com" di rilevanza nazionale" +a voluto colpire anc+e l%uso di immagini di dipinti di artisti di fama mondiale# Picasso" OandinsG*" Olee ecc. I mancati introiti dovuti alla pirateria informatica la stanno portando a sparare nel mucc+io" vessando anc+e i siti no-profit. 7e sue tabelle sono c+iarissime in tal senso# la necessit$ di far pagare compensi ! rivolta a tutti" anc+e ai docenti" salvo utilizzare le opere protette in aree riservate" sotto pass>ord" con esclusivo fine didattico. 7a 6iae +a la pretesa di dire al mondo della scuola e della cultura in generale come deve comportarsi in rete" affinc+( non si abbiano guai col diritto d%autore. Il presidente Assumma sta addirittura pensando di proporre una tassa sulla registrazione dei domini" a titolo di risarcimento preventivo del danno" sulla scorta di &uanto a suo tempo volle fare la legge 8rbani nei confronti del costo dei cd vergini. 6ta diventando difficile restare in rete. Con ! infatti possibile" ogni&ualvolta si produce &ualcosa di gratuito sull%arte contemporanea" andare a vedere se per caso nel file pdf della 6iae /c+e non s%!

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neppure degnata di metterlo nella +ome e tanto meno di dotarsi di un motore di ricerca interno4" non vi sia il nome dell%artista" tra gli altri 20.000" di cui abbiamo usato &ualc+e opera. Nisogna c+e i buc+i neri della 7egge n. 3==)1141 vengano in &ualc+e modo colmati" non foss%altro c+e per una ragione# la legge non pu' non tener conto del fatto c+e con l%avvento dell%era digitale" la facile riproducibilit$ su larga scala delle opere d%arte costituisce un potente strumento di diffusione della cultura. Con si pu' usare il diritto d%autore contro il diritto a una cultura libera" gratuita e pubblica" a meno c+e non si voglia violare la Costituzione. Nisogna &uindi aprire un dibattito sul diritto d%autore in generale" per cercare di capire come emendare le leggi vigenti salvaguardando gli interessi di entrambi i diritti. La -iglia di Se3erini ,a da33ero a cuore gli intere""i a; tri!oniali del adre8 Romana 6everini" figlia del pittore :ino 6everini" +a scritto una lettera alla 6iae con la &uale intende c+iarire cosa rappresenta la divulgazione di opere dei grandi autori anc+e per gli eredi. 9Con si vede perc+( i gestori di siti >eb di divulgazione artistico-culturale" magari come &uello citato del benemerito professore cesenate Knrico :alavotti" non debbano pagare il tanto vituperato /anc+e se ridotto4 dazio 6iae" corrisposto" invece" dagli editori di pubblicazioni indirizzate all%insegnamento della storia dell%arte o della letteratura e destinate anc+%esse alla divulgazione9. CosM ! scritto nel sito della 6iae a &uesto linG 11" ove in basso la dicitura riporta la scritta 9Eutti i diritti riservati9" per cui aspettiamoci una denuncia anc+e per &uesta 9citazione9 non ric+iesta. Il motivo per cui non +a senso pagare &uesti diritti ! molto semplice# il sottoscritto non ! un 9editore9" anc+e se la 6iae lo considera tale" cio! +omolaicus non fa business" non utilizza le immagini per fare commercio elettronico" lucro" profitto o &uant%altro. C+i sostiene il contrario sta prendendo una cantonata solenne. Eutto &uanto appare di 9commerciale9 in &uesto sito" dal circuito banner agli ad-sense di :oogle" o ! a titolo gratuito o non co11

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stituisce minimamente fonte di lucro" e in ogni caso in nessuna maniera la visione degli ipertesti ! vincolata alla fruizione di &ualsivoglia forma di pubblicit$. Il proprietario e gestore del sito +omolaicus non ! iscritto al registro delle imprese" non +a partita iva" non emette fatture" non +a contatti diretti con alcun inserzionista" non +a mai accettato forme di pubblicit$ incompatibili coi contenuti del proprio sito" c+e ! generalista e non dedicato soltanto all%arte" e tutto il suo sito ! sottoposto a una licenza 9Creative Commons9. 6e Romana 6everini si fosse soltanto degnata di c+iedere al sottoscritto in c+e modo suo padre ! stato trattato" si sarebbe accorta c+e non c%era niente di blasfemo o di falso# una foto ritrae il volto di suo padre in una Wpeg in b)n di G 11=?123 p?" l%altra ! relativa al dipinto 9Hanza dell%orso al -oulin Rouge9 di 0G = =?422 p? /entrambe prese dalla rete4. Per &ueste due immagini" c+e sono del gennaio 200 " la 6iae mi +a c+iesto 103 euro. :uardando le loro tabelle ufficiali" &uelle presenti nel loro sito" avrei dovuto spendere 40 euro" visto c+e il sito ! amatoriale" intestato a persona fisica e senza scopo di lucro. Hun&ue gli altri 33 a c+i sarebbero andati@ 9Io sono figlia di un pittore - ribadisce Romana 6everini - e parlo in &uesta veste per ricordare c+e il nome di un artista" di norma" se diventa grande lo diventa dopo la sua morte e" spesso" legato a un periodo della sua produzione artistica. Produzione c+e" col tempo" pu' raggiungere valutazioni anc+e altissime. -a il frutto di &uelle opere" all%epoca" all%artista serviva appena per vivere e per portare avanti ricerca e lavoro. Con certo" di solito" per conservarle per i propri discendenti. 6iamo" &uindi" eredi soprattutto morali e &uel poco di %materiale% c+e ci arriva tramite il controllo della 6iae serve per proseguire la nostra attivit$" anc+%essa indirizzata alla divulgazione9. ; vero" spesso un artista diventa grande dopo morto" ma ! anc+e vero c+e non lo diventa certo grazie alla 6iae" c+e se persiste in &uesto atteggiamento ostruzionistico nei confronti della cultura libera" gratuita e pubblica" finir$ col trasformare l%artista in un illustre sconosciuto. ; da sciocc+i infatti non rendersi conto c+e un ipertesto di 0 mega dedicato al futurismo" ora scomparso dal >eb mondiale" +a

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danneggiato tutti i futuristi italiani" compreso 6everini" e li +a danneggiati non solo come visibilit$ ma anc+e dal punto di vista patrimoniale. A me +anno contestato il mancato pagamento di immagini relative a dipinti di Picasso" OandinsG*" Olee" -atisse" Nra&ue" 6everini" -arinetti ecc. Hieci artisti morti da un pezzo" i cui eredi" non meno della 6iae" ambiscono" a &uanto pare" a campare di rendita sfruttando determinate ro*alties per 00 anni. C+e poi sia la 6iae e non gli eredi a essere maggiormente interessata a far &uattrini" ! cosa nota. 7o +a detto espressamente" di recente" lo stesso presidente Assumma in un%intervista rilasciata a 7a 6tampa.20 6e &ui diamo per scontato c+e una &ualun&ue immagine digitale non ! assolutamente in grado di riprodurre alcun dipinto" c+e ! unico e irripetibile /altrimenti avrei dovuto essere considerato alla stregua di un falsario o di un plagiatore4" c+i davvero viene danneggiato da un utilizzo di immagini del genere@ Peraltro" essendo state messe in ipertesti culturali di livello medio-alto" totalmente privi di fini di lucro" proprio l%utilizzo c+e ne +o fatto +a contribuito in &ualc+e modo a incrementare /diciamo indirettamente4 il valore di &uei dipinti e &uindi i diritti patrimoniali /le rendite dinastic+e4 dei loro eredi. Hun&ue c+i pu' considerarsi in &ualc+e maniera danneggiato@ -i ! stato detto c+e possono esserlo i musei" le gallerie d%arte" le fondazioni" gli editori c+e producono catalog+i" locandine" poster[ -a davvero costoro sarebbero stati danneggiati da un formato cosM povero di contenuto digitale come il Wpeg@ Tuale editore lo utilizzerebbe mai per farci un catalogo o un poster o una locandina a pagamento@ Anc+e se avessi avuto un sito profit" un%accusa del genere" sul piano tecnico" non avrebbe potuto trovare solide fondamenta. 7a copia di un dipinto ! soltanto un altro dipinto# io +o utilizzato copie di Wpeg pescate in rete /al massimo copie di fotografie scansionate da testi scolastici4" e &uest%ultime non possono certo essere considerate 9copie9 di dipinti. 6e avessi utilizzato la copia di una fotografia artistica" sarebbe stato diverso. K di &uei dipinti +o sempre citato le fonti" non avendo motivo per non farlo" n( +o mai modificato alcunc+( /in taluni casi +o
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.onte# lastampa.it)B>eb)cmstp)tmplrubric+e)tecnologia)grubrica.asp@ IHBblogA=0`IHBarticoloA1132`IHBsezioneA=2`sezioneACe>s

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soltanto aggiunto linee cerc+i &uadrati per meglio interpretarli" in &uanto" essendo docente" faccio didattica4. C( +o mai messo alcun dipinto accanto a contenuto indegni" n( mai +o vincolato la loro fruizione integrale ad alcuna azione di tipo commerciale. .ar pagare i diritti a me &uando i tribunali assolvono gli imprenditori c+e usano soft>are piratati dentro le loro aziende o gli studenti c+e scaricano in privato musica e film" mi pare &uanto meno un controsenso.21 No ro-it 3" co +rig,t 6ervizio di Carlo Carione22 -igliaia di firme per c+iedere di modificare le normative sul diritto d%autore. A raccoglierle" attraverso un%iniziativa lanciata sul proprio sito Internet" ! l%Associazione nazionale insegnanti tutor elearning. Il via alle sottoscrizioni ! stato dato dopo la multa di .000 euro inflitta dalla 6iae al titolare di un piccolo sito dedicato all%arte e alla cultura /+omolaicus.com4 c+e presentava nelle sue pagine una settantina di fotografie in rappresentanza di altrettante opere di artisti viventi o scomparsi da meno di 00 anni. Per la 6iae /6iae.it4 tutto &uesto +a evidentemente violato la legge n. 3== sul diritto d%autore" &uella datata 22 aprile 1141 con successivo adeguamento del 22 maggio 2004. -a per l%Anitel &uesta legge va rivista al pi, presto perc+( non individua nessuna differenza tra l%uso didattico-formativo e &uello commerciale delle opere protette. Con solo. A risc+iare sanzioni" secondo i vertici dell%associazione" attualmente sarebbero siti scolastici o blog c+e utilizzano per puro scopo didattico immagini protette e citazioni d%autore" mentre particolarmente costose o addirittura insostenibili diventerebbero le rappresentazioni teatrali e i saggi di fine anno caratterizzati da sottofondi musicali alla presenza di pubblico o la realizzazione di cd rom didattici e la creazione di ipertesti.
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Kcco perc+(" con la petizione lanciata il 22 gennaio scorso" Anitel c+iede c+e tutte le attivit$ non profit condotte a scopo educativo" formativo e didattico siano esentate formalmente dal versamento del diritto d%autore e c+e gli insegnanti vengano e&uiparati alla categorie c+e possono beneficiare gratuitamente di opere artistic+e nel contesto professionale" senza fini di lucro. Analoga ric+iesta Anitel la formula per i produttori di cultura off)on line a livello gratuito e per coloro c+e operano nello spirito del 9cooperative learning9" come le associazioni e le communit* non profit. C,e co"a rende co!!erciale un "ito8 C+e cosa &ualifica un sito come 9co!!erciale9@ 6e riusciamo a stabilire &uesto" indirettamente potremo dire &uali siti sono senza fini di lucro" cio! didattici o culturali o amatoriali non commerciali. 6econdo me un sito ! commerciale# 1. &uando c+iede una registrazione a pagamento per accedere ai suoi contenutiS 2. &uando c+iede" pur in presenza di una registrazione gratuita" il pagamento per l%utilizzo di un contenuto specificoS =. &uando esiste un business to consumer" e &uindi &uando ! ben visibile lo strumento del carrello" attraverso cui i pagamenti possono essere fatti con carta di credito" bonifico bancario" vaglia postale" c)assegno ecc.S 4. &uando esiste un business to business" e &uindi &uando ! ben visibile la presenza di un%area riservata" cui si pu' accedere solo tramite login e pass>ordS . &uando il sito si avvale di inserzionisti a pagamento" cio! in maniera evidentemente commerciale. In generale si dovrebbe dire c+e il 9lucro9 c%! &uando per la fruizione del sito si vende &ualcosa# o di materiale o di immateriale" o di beni o di servizi" oppure &uando si diventa collettori di pubblicit$ altrui. 7a posizione della 6iae" sotto &uesto aspetto" +a dell%incredibile" in &uanto essa considera un%attivit$ didattica svolta in area riservata" protetta da pass>ord" del tutto legale anc+e &uando fatta con

materiale sotto cop*rig+t. Per essa vi ! pi, differenza tra area privata e area pubblica" c+e non tra sito commerciale e non commerciale. Tuindi la 6iae non pu' sapere se un docente in un%area privata mette a pagamento materiali protetti da cop*rig+t. Hi fatto ! preferibile per la 6iae c+e un docente metta a disposizione" anc+e a pagamento" migliaia di materiali protetti in un%area riservata" piuttosto c+e offrire anc+e un solo materiale gratuitamente in pubblico. Tuesto perc+(" evidentemente" per la 6iae l%accesso a un%area riservata ! generalmente consentito a poc+e persone o comun&ue riguarda un%infima minoranza rispetto all%utenza c+e pu' accedere a un%area pubblica" per cui il danno patrimoniale" nel primo caso" pu' essere &uanto meno tollerato. Inoltre c+i accede ad un%area riservata non pu' editare pubblicamente i materiali scaricati o ac&uistati o comun&ue utilizzati. Portando all%estremo &uesto ragionamento" la 6iae finisce con l%incentivare proprio ci' c+e dice di voler combattere" e cio! l%uso illegale" in area privata" di materiali protetti da cop*rig+t. Tui naturalmente ! noto c+e la 6iae parte dall%assunto" del tutto sbagliato" c+e un lavoro culturale su un%opera protetta" di cui non ! stata c+iesta l%autorizzazione per l%uso" costituisca di per s( un danno materiale" a prescindere dal fatto c+e proprio con &uel lavoro culturale si sia invece incrementato economicamente il valore di un%opera" seppure in forma indiretta. 6otto &uesto aspetto comun&ue" se esistesse una legge adeguata" c+iun&ue gestisca un%area riservata dovrebbe esplicitarne ufficialmente l%uso /se gratuito o a pagamento4 e i materiali contenuti /se gratuiti o a pagamento e se protetti o meno da cop*rig+t4. Lediamo adesso come pu' essere definito il concetto di 9 in; "er0ioni"ta9. Ho delle risposte personali" non legali. 7%inserzionista ! colui c+e paga un%inserzione commerciale c+e vincola l%utente a compiere una determinata azione prima di permettergli di accedere ai contenuti di un sito. C+i paga per un%azione del genere stabilisce un rapporto commerciale e contrattuale col titolare del sito. Tueste azioni possono essere di vario tipo# 1. il banner o logo o marc+io o altro elemento si trova direttamente dentro il testo o il brano musicale" l%applicativo ecc." in una parola dentro l%oggetto telematico c+e si vuole utiliz-

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zare" per cui l%utente non pu' prescindere dal vederlo" dal leggerlo" dal sentirlo" n( pu' rimuoverloS 2. il banner o logo o marc+io o altro elemento si pone all%attenzione dell%utente in via preliminare" obbligandolo" per poter leggere" visionare" scaricare il contenuto di un sito" o a guardare il banner per un certo periodo di tempo o addirittura a cliccarci sopraS =. l%utente non pu' uscire da un sito se prima non visiona un determinato spot pubblicitarioS 4. per poter accedere ai contenuti di un sito l%utente ! costretto a usare un dialer a pagamentoS . l%inserzionista pu' essere anc+e colui c+e paga semplicemente la propria visibilit$ in un determinato sito" a prescindere da &ualun&ue azione possa fare l%utenteS in tal caso per' l%inserzionista deve avere un contratto commerciale col proprietario del sito. Homanda# gli ad-sense di :oogle rendono 9commerciale9 un sito@ 6econdo me no" per due ragioni# 1. :oogle non paga la presenza delle proprie inserzioni nei siti ospitantiS infatti occorre c+e l%utente ci clicc+i sopraS 2. gli ad-sense di :oogle non vincolano in alcun modo la fruizione dei contenuti di un sito. Altra domanda# un circuito banner rende commerciale un sito@ Co" perc+( i banner possono essere ospitati a titolo gratuito" come scambio alla pari per la reciproca visibilit$. 7%obiezione c+e spesso si fa a tali ragionamenti ! la seguente# un%attivit$ commerciale" per essere tale" non ! obbligatorio c+e sia in attivo. Conta l%attivit$ svolta" indipendentemente dal fatto c+e &uesta riesca a far fruttare &uattrini. H%altronde ! perfettamente normale c+e un%attivit$ possa essere in passivo" o c+e faccia guadagnare poco. A &uesta obiezione si pu' per' rispondere c+e mentre un%attivit$ didattica pu' anc+e essere svolta in forma del tutto gratuita ad libitum" ! impossibile c+e possa esserlo anc+e un%attivit$ commerciale" proprio perc+( c+i la esercita deve necessariamente pagare delle spese" deve fatturare un certo reddito per potersi permettere la gestione di una partita iva. C+i fa attivit$ commerciale senza essere iscritto al registro delle imprese ! sempre fuorilegge" anc+e se non guadagna nulla. 7a

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legge parla c+iaro# c+i vuol fare commercio in rete deve essere iscritto al registro delle imprese e deve dare comunicazione al Comune nel &uale risiede. Il H. 7gs. n. 114)12 /Hecreto Nersani4 non si applica# a c+i non vende al consumatore finale /ossia c+i effettua forme di vendita all%ingrosso in rete4S a c+i venda o esponga per la vendita le proprie opere d%arte" nonc+( &uelle dell%ingegno a carattere creativoS agli industrialiS agli enti pubblici per la vendita di pubblicazioni o altro materiale informativo sulla loro attivit$. Il Commercio Klettronico consiste nello svolgimento di attivit$ commerciali e di transazioni per via elettronica e comprende attivit$ diverse &uali# la commercializzazione di beni e servizi e la distribuzione di contenuti digitali on-line" l%effettuazione via Internet di operazioni finanziarie e di borsa" e in genere ogni iniziativa a supporto dell%attivit$ commerciale di un%azienda c+e venga svolta sulla rete. 6i pu' fare commercio elettronico per conto terzi /p.es. :oogle4 senza essere iscritti al registro delle imprese@ Cio! +a senso sostenere c+e c+i fa un contratto con :oogle per avere i suoi ad-sense si espone al risc+io di diventare un sito commerciale@ Per una cultura libera, gratuita e ubblica Fair U"e, No Co +rig,t er il no ro-it Hopo pi, di due mesi di battaglia" con tanto di interrogazioni parlamentari" petizioni popolari" mozioni nei Consigli comunali" raccomandate da parte dell%avvocato" numerosi articoli" videoclip e videoblog" nonc+( interviste apparse sui giornali nazionali e nel >eb" la 6iae continua a pretendere i diritti d%autore per le 04 immagini Wpeg relative a dipinti di artisti come Picasso" OandinsG*" Olee" -atisse" Nra&ue e vari .uturisti" utilizzate in ipertesti didattico-culturali nel sito +omolaicus.com 1. 7a 6iae si ostina a non rivelare i nomi dei files 9incriminati9" obbligando il docente a tenere rimossi o gravemente alterati i &uattro ipertesti contenenti 00 mega di materiali" patrimonio culturale del >eb artistico mondiale. 2. 7a 6iae si rifiuta di c+iarire la metodologia dei calcoli con cui +a determinato i compensi. 5a fatto" molto presumibil-

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mente" risalire tutti i files alla data di &uelli meno recenti /agosto 20024. 5a compiuto i calcoli non sulla base delle tabelle ufficiali messe a disposizione nel proprio sito" ferme al giugno 2004" ma sulla base di tabelle ufficiose spedite in allegato alla prima raccomandata. 5a scritto testualmente di fare riferimento alla tabella n. 0.2 riferita a siti intestati a persona giuridica" &uando in realt$ +omolaicus.com ! intestato a persona fisica. =. 7a 6iae considera 5omolaicus.com un sito c+e fa business con l%arte" &uando in realt$ 5omolaicus non +a rapporti diretti con alcun inserzionista a pagamento" o comun&ue nessun inserzionista paga 5omolaicus solo per il fatto di essere presente in &uesto sito /e il circuito banner di cui dispone ! a titolo gratuito" per la reciproca visibilit$ dei rispettivi log+i4. 7%unico c+e paga &ualcosa ! :oogle" ma solo a condizione c+e l%utente compia una precisa operazione" cio! clicc+i sull%inserzione. Cella fattispecie io ricevo un euro ogni 12 clic /in media4 di 12 utenti diversi" con 12 ip diversi. 6e &ui avessimo a c+e fare con gente c+e del >eb sa le cose fondamentali" non ci sarebbe bisogno di spiegare c+e con un marc+ingegno del genere un >ebmaster non si paga neanc+e minimamente le spese c+e sostiene per mandare avanti il proprio sito. Peraltro 5omolaicus non +a mai vincolato la fruizione integrale e il do>nload dei propri ipertesti ad alcuna azione commerciale" e non +a mai accostato alcun ipertesto artistico a forme di pubblicit$ c+e potessero denigrarne i contenuti. 4. 7a 6iae considera &ualun&ue >ebmaster" e &uindi anc+e il docente" come 9editore9 a tutti gli effetti e vuole imporre ai docenti" se vogliono restare 9docenti9" di fare didattica in area riservata" sotto pass>ord# solo cosM potranno non pagare i diritti d%autore. 7a 6iae considera 9pubblico9" e &uindi soggetto a compensi" &ualun&ue luogo in cui si faccia 9arte9" a prescindere dalle finalit$. . 7a 6iae vuole togliere ai docenti l%uso del diritto di citazione di un%opera d%arte" c+iaramente espresso nell%art. 00 della legge n. 3==)1141 sul diritto d%autore.

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3. 7a 6iae non riconosce ai docenti il diritto di cronaca c+e invece riconosce ai giornalisti" e c+e permette a &uest%ultimi di utilizzare liberamente determinate immagini protette. 0. 7a 6iae non +a mai stipulato alcuna convenzione col -inistero della Pubblica Istruzione" con cui si potesse tutelare il lavoro degli insegnanti c+e nella stragrande maggioranza dei casi viene svolto a titolo gratuito. 2. 7a 6iae considera il diritto d%autore un diritto al lavoro" &uando per il periodo dei 00 anni previsti a favore degli eredi degli artisti" e &uindi a favore della stessa 6iae" tale diritto si configura c+iaramente come un diritto alla rendita" c+e viene fatto valere anc+e nei confronti di c+i non fa business. 1. 7a 6iae sta proditoriamente usando il diritto d%autore contro il diritto alla cultura libera" gratuita e pubblica. 10. 7a 6iae sta minacciando la c+iusura del >eb didattico e culturale nazionale" dedicato all%arte degli ultimi 00 anni. 11. 7a 6iae non +a mai emesso alcun comunicato stampa nel proprio sito" in cui dic+iarava di pretendere compensi per l%uso di immagini Wpeg poste in siti didattici e culturali. 12. 7a 6iae considera" senza alcuna giustificazione tecnica" un%immagine Wpeg" notoriamente di bassa risoluzione e &uindi povera di contenuto digitale" come una 9copia fedele dell%originale9" a prescindere persino dalla sua grandezza. K nella fattispecie l%originale ! addirittura un dipinto. 1=. 7a 6iae nega espressamente c+e dell%immagine di un dipinto si possa utilizzare anc+e solo una parte per poterla liberamente commentare. 14. 7a 6iae non si ! mai dotata di un database o di un motore interno c+e agevolasse la ricerca dei nominativi degli 20.000 artisti c+%essa tutela. 6e si digita Picasso nella sua form di ricerca si ottiene &uesto risultato# 97a ricerca non +a prodotto alcun risultato. Riprova con altre parole.9 1 . 7a 6iae non +a mai messo i due fondamentali file pdf /degli artisti e dei compensi4 in un luogo del sito facilmente accessibile" e cio! nella +ome page. 13. 7a 6iae non +a mai concesso una moratoria ai docenti e ai >ebmaster culturali al fine di poter controllare i loro arc+ivi sulla base degli autori sotto tutela.

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10. -a la cosa pi, grave di tutte ! c+e la 6iae sta violando almeno &uattro articoli della Costituzione# Art. 4# 6e la Repubblica riconosce a ogni cittadino il diritto al lavoro per concorrere al progresso materiale o spirituale della societ$" dando per scontato c+e tale diritto debba essere remunerato" a maggior ragione deve riconoscerlo &uando tale diritto non viene remunerato. Perc+( dun&ue imporre il pagamento di ro*alties a c+i svolge un lavoro a titolo gratuito@ 6ostenere inoltre c+e il diritto d%autore ! un diritto al lavoro anc+e per gli eredi degli artisti" significa soltanto sostenere un diritto alla rendita. K un diritto del genere non pu' risultare pi, importante del diritto al lavoro esercitato in maniera gratuita per il progresso 9materiale9 e" nella fattispecie" soprattutto 9culturale9 della societ$. Art. 1# 7a 6iae si pone contro la Repubblica c+e promuove lo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica imponendo compensi per lo sviluppo gratuito di detta cultura. K considerando c+e Internet ! una rete mondiale" essa impedisce tale sviluppo oltre i confini nazionali. Art. 21# 7a 6iae ! palesemente contro il diritto di ogni cittadino di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola" lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. 7%unica eccezione al principio espresso nell%art. 21 dovrebbe essere &uella del plagio" nel senso c+e non si possono usare opere altrui facendole passare come proprie. 7a storia purtroppo ! piena di casi del genere /la stessa redazione della Nibbia ne ! un esempio elo&uente" dove spesso intorno all%identificazione degli autori dei testi circolano le pi, svariate ipotesi interpretative4. 6ubordinata al plagio integrale /c+e risulta comun&ue evento poco fre&uente in campo artistico4 ! l% altera#ione" cio! la modificazione di una parte dell%opera d%ingegno# cosa c+e" soprattutto con l%avvento dell%era digitale" ! diventata molto fre&uente. In casi del genere l%utilizzatore dell%opera dovrebbe sempre citare le sue fonti" ovvero indicarne la paternit$" la provenienza e la reperibilit$" al fine di permettere un confronto obiettivo tra ci' c+e l%utilizzatore +a trattato e la fonte originaria. In ogni caso la 6iae non pu' impedire il riutilizzo libero delle opere altrui" &uando in ci'

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non si ravvisi il reato del plagio integrale o della parziale alterazione. Il progresso dell%arte e della cultura ! sempre avvenuto e ancora avviene anc+e grazie ai reciproci condizionamenti delle opere dell%ingegno umano. Il diritto d%autore non pu' essere configurato come obbligo a non tener conto di alcuna opera degli ultimi 00 anni" senza averne preventivamente pagato il compenso per l%utilizzo. 8n obbligo del genere dovrebbe essere rifiutato anc+e da &ualun&ue artista" proprio perc+( l%arte ! il risultato di una inevitabile contaminazione di opere differenti. In tal senso il diritto d%autore pu' valere soltanto finc+( l%artista ! vivo# non pu' appropriarsi di &uesto diritto n( l%editore delle sue opere" n( l%erede dell%artista. 6e il diritto d%autore si configura come diritto al lavoro" &uesto diritto cessa" necessariamente" con la morte dell%artista e" se si vuole farlo continuare" inevitabilmente esso si trasforma in un diritto alla rendita. K" come noto" ogni rendita ! parassitaria e contraria al diritto di sviluppare la cultura. 6e il diritto d%autore ! semplicemente un diritto al riconoscimento di una paternit$ intellettuale dell%opera" ebbene ! sufficiente sapere c+e &uesto diritto ! eterno. Con l%avvento dell%era digitale la riproduzione di un%opera" in forme diverse da &uelle originali" ! divenuta una pratica molto semplice e" proprio per &uesto motivo" molto efficace per la diffusione della cultura. Tualun&ue cosa pu' essere trasformata in 9bit9. Impedire un fenomeno del genere" c+e esiste in rete dal 1121" anno in cui ! nato il >orld >ide >eb" significa andare contro la storia e lo sviluppo tecnico-scientifico. 7%unica cosa c+e si pu' fare per impedire la violazione del diritto d%autore ! &uella di citare la fonte originaria o comun&ue di dic+iarare c+e la propria riproduzione ! o non ! conforme all%originale. 6ono i musei" le fondazioni" gli arc+ivi" le bibliotec+e ecc. c+e conservano gli originali# solo loro possono essere autorizzati a rivendicare un diritto d%autore &uando ci' venga palesemente violato. 7e opere d%arte sono unic+e e irripetibili. Tualun&ue loro riproduzione pu' essere tollerata a condizione c+e si affermi appunto c+e si tratta di una riproduzione /integrale o parzia-

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le4 e a condizione c+e si specific+i il luogo ove poter visionare l%opera originaria. Art. ==# 7%arte e la scienza sono libere e libero ne ! l%insegnamento. 7a 6iae non pu' obbligare i docenti a mettere in area riservata" sotto pass>ord" le loro produzioni didattic+e e culturali" per poter non pagare i diritti d%autore. 7a cultura offerta a titolo gratuito deve essere libera e pubblica. Co!e ri3edere la legge "ul diritto d4autore in !aniera -a; 3ore3ole allo "3ilu o della cultura, della -or!a0ione e dell4in; -or!a0ione nel >eb na0ionale8 All%origine dell%atteggiamento rigido c+e la 6iae sta tenendo in &uesti ultimi tempi nei confronti dei siti didattici" culturali e informativi c+e utilizzano materiali protetti dalla legge sul diritto d%autore /n. 3==)11414 ! la mancata c+iarezza su ci' c+e rende 9commerciale9 un sito >eb. A tutt%oggi non esiste una definizione di 9sito commerciale9 comprensiva di tutte le forme di marGeting esistenti in rete" c+e non sia cio! semplicemente inclusiva di &uelle operazioni consuete di business c+e si riscontrano nella vita reale. Indubbiamente un sito ! 9commerciale9 &uando il suo amministratore o comun&ue il proprietario del dominio ! iscritto al registro delle imprese" possiede una partita iva e fa business to consumer e)o business to business" rilasciando" per le operazioni di vendita" una regolare fattura. 8n sito ! commerciale &uando esiste la possibilit$ di vendere e ac&uistare" pubblicamente o in un%area privata" in maniera legale" determinati articoli o beni materiali o immateriali" servizi o contenuti digitali. 8na tale definizione per'" pur essendo molto ampia" non riesce a includere tutte &uelle tipologie di siti c+e a vario titolo risultano essere coinvolti in operazioni c+e in &ualc+e misura possono essere definite di tipo 9commerciale9. Infatti un sito pu' essere definito 9commerciale9 anc+e &uando# 1. obbliga all%uso di dialer telefonici per accedere ai propri contenutiS

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2. obbliga all%ac&uisto di un abbonamento c+e permette l%accesso a un%area riservataS =. obbliga alla visione di banner pubblicitari per poter fruire di determinati contenuti /in tal caso i banner appaiono o direttamente dentro un testo" o preventivamente" prima di poter accedere a un determinato contenuto" o all%interno di una popup" c+e si sovrappone alla pagina >eb4S 4. obbliga a cliccare su &uesti bannerS . in generale obbliga all%uso di un &ualsivoglia strumento di pagamento o induce espressamente a compiere una &ualc+e azione c+e si pu' definire di 9marGeting9. In tutti &uesti casi non avrebbe senso permettere l%uso" da parte del gestore o proprietario del sito" di materiale protetto senza obbligo di pagarne i relativi diritti. C+i fa un &ualun&ue uso commerciale dei propri contenuti digitali" ! tenuto a pagare il diritto d%autore" l$ dove &uesto viene legalmente preteso. Euttavia la stragrande maggioranza dei siti didattici e culturali" nel >eb nazionale" non sono commerciali" e per le seguenti motivazioni# 1. i loro contenuti digitali" beni materiali o immateriali" servizi d%ogni genere" vengono forniti a titolo gratuito" senza obbligo ad alcuna azione di tipo commercialeS 2. generalmente detti siti offrono la possibilit$ di riprodurre i loro contenuti" fatta salva la citazione della fonteS =. sempre pi, spesso &uesti siti dic+iarano di avvalersi esplicitamente" nella loro +ome page" di una licenza di tipo 9creative commons9S 4. &uesti siti in sostanza vivono gi$ in un regime di 9fair use9" avvalendosi della possibilit$ di uno scambio incessante" reciproco" dei contenuti digitali presenti nel >eb mondialeS . &uando &uesti siti si avvalgono di talune forme pubblicitarie" oggi molto diffuse /p.es. gli ad-sense di :oogle4" &ueste non interferiscono mai" in alcuna maniera" con la fruizione immediata e integrale dei contenuti digitali offerti" e gli introiti di tali sponsorizzazioni risultano del tutto irrisori rispetto alle spese vive e al costo del tempo impiegato per la gestione dei suddetti siti. ; peraltro rarissimo c+e uno sponsor pag+i solo per il fatto di essere presente in un determinato sito

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didattico o culturale. ; noto infatti c+e i grandi siti collettori di pubblicit$ o sono gli stessi c+e nella vita reale detengono le leve del potere mediatico" oppure &uelli c+e riescono a coinvolgere ogni giorno migliaia di utenti. I problemi subentrano /e il caso di PiGipedia ! il pi, emblematico di tutti4 &uando &uesti siti utilizzano materiali protetti dal diritto d%autore" come immagini" music+e" testi" animazioni ecc. .ino ad oggi si pensava c+e per i siti non profit fosse sufficiente citare la fonte e" relativamente all%uso delle immagini" non si era mai pensato c+e l%uso" ampiamente praticato in rete" di un formato cosM povero di contenuto digitale come il Wpeg" potesse costituire una violazione dei diritti d%autore altrui. Per &uanto riguarda i testi" nessun insegnante s%! mai sognato di mettere in c+iaro dei testi integrali" ancora sotto cop*rig+t" pubblicati dagli editori. Eutti sanno infatti c+e devono passare 00 anni dalla morte dell%autore e generalmente ci si sente autorizzati a riprodurre solo &uei testi c+e vengono pubblicati sul sito 9storico9 di Alice" la cui rilevanza nazionale +a indotto altri siti /p.es. Intrate?t4 a seguirne l%esempio" sulla scia di &uanto si sta gi$ facendo a livello internazionale. Hiscorso completamente diverso ! &uello relativo alla musica" dove fino a ieri si pensava c+e files meramente digitali e privi di interpretazioni canore" e &uindi facilmente riproducibili da parte di c+i conosce la musica" come p.es. i -IHI" potessero essere liberamente utilizzabili in siti non profit. Conostante &uesto nessuno +a mai pensato di poter fruire di analoga libert$ nei confronti dei files audio detti 9-P=9" pur essendo &uesti una versione degradata dei classici 9PAL9. In ogni caso le recenti" inedite" posizioni della 6iae +anno posto seri problemi" in rete" non tanto in riferimento a testi o canzoni" &uanto piuttosto in riferimento alle immagini. Per la prima volta il mondo didattico e culturale nazionale +a dovuto constatare" spesso a proprie spese" c+e l%uso non autorizzato di immagini Wpeg in siti non commerciali costituisce una violazione del diritto d%autore. 7a 6iae ovviamente sa di non poter contrapporre meccanicamente il diritto d%autore al diritto costituzionale a una cultura libera" gratuita e pubblicaS e tuttavia" sapendo anc+e c+e al momento non esiste una definizione sufficientemente c+iara di 9sito commerciale9"

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tende ad approfittare delle lacune legislative mettendo sullo stesso piano i siti didattico-culturali con &uelli commerciali" ovvero ponendo differenze soltanto sull%entit$ degli importi dovuti. Dra ! ovviamente impossibile aspettarsi dalla 6iae una proposta utile allo sviluppo del diritto alla cultura. 7a 6iae difende il diritto d%autore e &uindi solo il Parlamento pu' fare in modo c+e &uesto diritto non vada a danneggiare &uello alla cultura e alla formazione in generale" c+e in rete +a avuto un grande sviluppo. Hun&ue &uali possono essere le proposte c+e il governo in carica pu' fare al Parlamento in ordine a una modifica della legge sul diritto d%autore c+e non penalizzi le attivit$ culturali e didattic+e della rete nazionale@ 7e proposte potrebbero essere le seguenti# 1. censire tutti i siti nazionali c+e dic+iarano non solo di essere didattici o culturali o semplicemente informativi" ma anc+e di essere disponibili a sottoporsi a una licenza di tipo 9creative commons9 e ad accettare il regime del 9fair use9" il c+e in sostanza significa c+e tutti i loro contenuti possono essere riprodotti integralmente in siti della medesima tipologia" a condizione c+e venga citata la fonte e c+e nessun contenuto digitale possa essere oggetto di commercioS 2. approntare un albo nazionale a cui possano gratuitamente iscriversi gli operatori didattici e)o culturali di detti siti /e di &uelli futuri4" disposti ad accettare le regole del 9fair use9" onde poter beneficiare del libero utilizzo di materiali protetti dal diritto d%autoreS =. incaricare la 6iae e altri enti preposti alla tutela del cop*rig+t a concedere a detti siti una liberatoria" valida a livello internazionale" per l%utilizzo a titolo gratuito e pubblico di materiali protetti dal diritto d%autoreS 4. autorizzare un uso didattico" culturale" informativo" parziale o integrale" di opere tutelate dal diritto d%autore" alle seguenti condizioni# c+e l%opera non venga alterata o modificata in modo da pregiudicare la paternit$ del suo autoreS c+e pur in presenza di alterazioni o modificazioni si possa sempre e comun&ue risalire in maniera evidente all%originale integroS c+e lo scopo dell%utilizzo sia manifestamente privo di alcun fine di lucroS c+e venga sempre citato il legittimo proprietario

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dell%opera in oggettoS c+e venga riportato" &uando necessario" il nome della sede in cui l%opera ! collocata" onde poterla identificare in maniera certa. Con l%espressione 9assenza di fine di lucro9" relativa alla natura di un sito commerciale" s%intende c+e la fruizione integrale dell%opera deve restare assolutamente gratuita e non pu' essere in alcun modo vincolata all%utilizzo di &ualsivoglia forma di azione commerciale o di pubblicit$ o di marGeting. Tui si pu' concludere dicendo c+e la scelta del 9fair use9 non sarebbe affatto penalizzante per il cop*rig+t. 7o dimostrano i dati provenienti dagli 8sa" dove da tempo si ! adottata &uesta regolamentazione nell%uso delle opere protette. 6tando infatti alle stime della Computer and Communications Industr* Association" se nell%ultimo decennio il cop*rig+t +a permesso un giro d%affari di circa 1"= trilioni di dollari" il fair use avrebbe raggiunto la cifra dei 2"2 trilioni. 7e attivit$ e le industrie c+e dipendono dal fair use costituiscono un sesto dell%intero prodotto interno lordo degli 6tati 8niti ed +anno finora generato 11 milioni di posti di lavoro.

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Mail ri3ate e co!!enti in rete

I K.:. 7o sanno gli eredi di Picasso" OandinsG*" Olee" -atisse" -arinetti" Nalla" 6everini" Nra&ue" Cangiullo" Carr$ c+e" obbligandomi a rimuovere 00 mega di materiali dedicati a loro" la 6iae +a danneggiato gravemente i loro interessi@ Risposta# 7a cosa tragicomica ! c+e anc+e se lo sapessero e non fossero d%accordo con la 6iae" non potrebbero farci proprio niente" visto c+e la 6iae gestisce &ueste cose in totale esclusiva. Cemmeno se l%autore stesso" iscritto alla 6iae" concedesse in uso gratuito una sua opera" &uesta potrebbe essere lecitamente usata" se la 6iae si opponesse. K.:. 6e avesse voluto concederla gratuitamente non si sarebbe iscritto alla 6iae. Risposta# Con ! detto. Avrebbero potuto concederla a titolo gratuito per alcuni specifici utilizzi. Eanto per fare un ipotesi" se un cantante volesse fare un concerto di beneficenza" cantando gratis per una &ualc+e associazione" ebbene non lo potrebbe fare. Tuando leggete c+e un cantante si ! esibito gratis" in realt$ ! stato pagato. candido2G.blogspot.com II Kcco solo alcune delle innumerevoli conseguenze dirette c+e si verificano rispettando le condizioni della 6iae# 1- &ualsiasi sito scolastico o blog didattico c+e utilizza per puro scopo didattico file sonori" immagini protette" citazioni d%autore" risc+ia ingenti sanzioni e &uindi la c+iusura immediataS 2- le rappresentazioni teatrali" i saggi di fine anno caratterizzati da sottofondi musicali alla presenza di pubblico o dei genitori sono insostenibili dal punto di vista economicoS

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=- la realizzazione di cd rom didattici e la creazione di ipertesti sono estremamente costoseS 4- la libert$ didattica e le specific+e competenze professionali degli insegnanti ne risultano condizionate. Lalerio Pedrelli - Presidente dell%associazione Anitel III Scritta a un giornali"ta di ItaliaOggi, Gio3anni Scanca; rello Hieci anni fa in rete eravamo &uattro gatti" &uasi tutti docenti. Io avevo un sito c+iamato criad.unibo.it)galarico)" da tempo c+iuso perc+( +o trasferito tutti i materiali in +omolaicus.com Per noi tutti era una novit$ incredibile poter fare cose didattic+e a distanza. Pensa c+e una delle primissime fu proprio col tuo giornale" dedicata alla pubblicit$ cartacea volgare" c+e ora puoi vedere &ui# >>>.+omolaicus.com)linguaggi)spot) Ci aiut' il vostro vice-direttore Claudio -ori. Per dieci anni nessun docente +a mai pensato di dover c+iedere alla 6iae i diritti d%autore per delle immagini o dei file midi scaricati dalla rete e messi negli ipertesti. 7a stessa 6iae ! in rete dal 1110 e non +a mai pensato di c+iedere &ualcosa a &ualcuno c+e lavorasse in campo didattico-culturale. Dra non so perc+( si stia comportando cosM# probabilmente la pirateria informatica +a decurtato i suoi incassi" ma non per &uesto credo debba prendersela con la nostra categoria. ; vero c+e da un po% abbiamo iniziato a mettere le pubblicit$ di :oogle nei nostri siti" ma sostenere - come fa la 6iae - c+e con &ueste pubblicit$ un sito didattico si trasforma in sito commerciale" ! insensato. :oogle ti fa guadagnare un euro per /se non ricordo male4 12 clic da parte di 12 persone diverse# alla fine sono cifre assolutamente ridicole" rispetto alle ingenti spese c+e ogni docente deve sostenere per l%adsl" il soft>are" l%+ard>are" la documentazione per elaborare ipertesti e soprattutto per l%enorme tempo c+e occorre per realizzare gli ipertesti.

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7a 6iae mi +a addirittura accusato di tenere un circuito banner pensando a c+iss$ &uali favolosi profitti io riesca a maturare. Kbbene" tutti i banner sono stati messi a titolo gratuito o come scambio alla pari" per aumentare la reciproca visibilit$. Io non +o p. iva" non sono iscritto al registro delle imprese" non +o una contabilit$ o un commercialista c+e me la tiene. Hi tutte &ueste cose non so nulla. ; vero c+e in certe pagine +o messo delle pubblicit$ c+e potrebbero fruttarmi &ualcosa" ma se proprio vuoi sapere &uello c+e +o maturato" ti do login e pass>ord" cosM lo puoi vedere da solo# 11 euro in 4 anniJ 6otto &uesto aspetto dovrei almeno essere considerato come &uell%e?tracomunitario c+e beneficia della sentenza del Eribunale di Roma /1 .2.20014" secondo cui non ! reato vendere cd piratati &uando lo si fa per campare. Eutto ci' per dirti c+e un docente non lavora certo per i redditi c+e ricava dalla rete. :eneralmente lo fa per pura passione personale" perc+( gli piace fare &ualcosa di utile" soprattutto ai propri studenti" ma anc+e ad altri colleg+i. Coi viviamo del nostro ridicolo stipendio. Alla 6iae +o mandato il cedolino e forse avranno strabuzzato gli occ+i &uando avranno visto il misero importo finale" al netto delle tasse. Io sono persino disponibile a c+e mi si faccia un controllo finanziario del mio conto corrente. K poi" stando alle telefonate e alle tabelle" la 6iae non fa differenza tra sito didattico e sito commerciale" se non negli importi dovuti# per un sito amatoriale come il mio dovrei pagare 120 euro l%anno per 0 opere protette. 7a cosa veramente curiosa ! proprio &uesta" c+e da un lato la 6iae mi rinfaccia di avere aspetti commerciali nel sito e dall%altra c+e mi farebbe pagare i diritti anc+e se non li avessi. Insomma voglio dirti c+e colpire una categoria come la nostra" c+e +a creato e sviluppato il >eb in maniera del tutto gratuita e disinteressata" c+e +a dato lustro in tutto il mondo soprattutto agli aspetti culturali della nostra rete" ! un%azione c+e a definire in&ualificabile sarebbe poco. Peraltro l%ipertesto su OandinsG* ! in rete da un decennio /l%+o fatto insieme a una prof di educazione musicale" 7uisanna .iorini" c+e &ui voglio citare perc+( +o ancora un gran bel ricordo di

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lei4S anc+e la 6iae ! in rete da un decennio" ma solo adesso se ne ! accorta e solo adesso lo sanziona. Perc+(@ 8n atteggiamento del genere mi pare un po% terroristico. 6e vogliono applicare alle immagini >eb le stesse regole c+e applicano per la musica nella riviera romagnola" devono darci il tempo di metterci in regola" visto c+e per un decennio non ci +a detto niente nessuno. A noi sarebbe bastato ricevere una comunicazione ufficiale" o da parte del nostro -inistero" o da parte della stessa 6iae" c+e avrebbe potuto fare una conferenza stampa" o mettere un avviso sui maggiori &uotidiani. In sei mesi" un anno al massimo" avremmo controllato tutti i siti nazionali /solo il mio +a pi, di due giga di materiali4. Tuesto atteggiamento persecutorio non ce lo meritiamo" anc+e perc+( se non ci fossimo stati noi docenti a sviluppare la rete" credendoci anc+e &uando si andava a 14G e col bro>ser si disabilitava la visione delle immagini per rendere pi, veloce il caricamento delle pagine" non ci sarebbero poi entrate le aziende" gli editori e gli stessi &uotidiani come il tuo. IL La Siae non -a di--eren0a, "e non negli i! orti do3uti, tra "ito didattico e "ito co!!erciale 8n sito amatoriale o didattico c+e non avesse nulla di commerciale" neanc+e gli ad-sense di :oogle" deve comun&ue pagare 120 euro l%anno per 0 immagini protette# sono le loro tabelle a dirlo. ; poi il dirigente 6iae c+e" rendendosi conto dell%assurdit$ di &uesta disposizione" c+e evidentemente non si sono ancora sentiti in dovere di applicare alla lettera" ! costretto a prendere a pretesto i miei banner per dire c+e in realt$ io gestisco un sito commerciale. Il c+e poi viene contraddetto dal fatto c+e mi avrebbero fatto uno sconto della 9pena9 proprio a motivo del carattere culturale del mio sito. 6e mi avesse dovuto colpire a causa degli ad-sense" c+e si trovano ormai su tutti i siti" e non a causa dei banner" a &uest%ora"

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dopo la mia" sarebbero state spedite decine se non migliaia di raccomandate. Hall%intervista del dirigente 6iae si evince c+e sono proprio i banner a spingerli a intervenire /e non tanto gli ad-sense4" &uei banner c+e al sottoscritto non danno assolutamente nulla" in &uanto o posti a titolo gratuito o funzionanti in maniera del tutto diversa dagli ad-sense" c+e come noto sono basati sul semplice cliccaggio. In &uattro anni dai banner +o 9maturato9" non 9incassato9 circa 11 euroJ Peraltro negli ipertesti artistici non +o mai messo alcun banner ma solo ad-sense" le cui inserzioni" stando a :oogle" dovrebbero essere contestuali ai contenuti degli ipertesti /cosa c+e io non vado certo a verificare pagina per pagina4. Insomma le azioni della 6iae ci costringeranno in ogni caso" con o senza banner o ad-sense" a mettere i nostri ipertesti artistici sotto pass>ord" se vogliamo usare uno degli 20.000 artisti da loro protetti. Dppure prima di fare un ipertesto andiamo a cercare in &uali siti esistono le immagini c+e vogliamo usare e riprodurle col tag iframe. Havvero vogliamo arrivare a &uesti livelli di macc+inoseria@ L ; c+e il mondo della scuola vive separato da &uello della societ$ civile. Coi insegniamo ai ragazzi a volersi bene" a rispettarsi" a non basarsi sull%interesse personale nel rapporto con gli altri. Poi &uando entrano in societ$ si accorgono c+e ! tutto il contrario. K loro cambiano" mentre noi docenti restiamo sempre uguali" tenacemente ancorati a valori c+e non esistono pi, da tempo. Kcco perc+( c+i ci accusa di aver violato il diritto d%autore non si rende conto c+e noi non potremmo farlo neppure volendolo" proprio perc+( siamo totalmente privi di mezzi. 7a nostra ! una battaglia persa in partenza e se la societ$ del business ci vuole morti" c+e si sappia c+e ormai lo siamo gi$. LI

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Come io devo dimostrare c+e col mio ipertesto critico non +o violato la dignit$ morale dell%artista e i diritti patrimoniali degli eredi" cosM dovrebbe dimostrare il contrario la 6iae" e non punirmi per il semplice fatto di averlo messo. K per dimostrarlo occorrerebbe un esperto in materia" un critico d%arte" uno 6garbi insomma. Tuanto alle lesioni patrimoniali" il mio ipertesto dovrebbe porsi in concorrenza con &ualcosa di significativo# p.es. col fatto c+e" vedendolo al monitor" uno si risparmia di andare in un museo o galleria d%arte per vedere di persona l%originale /il c+e sinceramente parlando mi pare inverosimile# di norma un ipertesto culturale sortisce l%effetto contrario4. Presso i siti commerciali c+e trattano d%arte" sotto al &uadro ci sono solo due parole di didascalia e poi l%icona del carrello. Io faccio infinitamente di pi,. 8n ipertesto" al massimo" potrebbe essere concorrenziale a un catalogo" a un libro d%arte" ma certamente non per la &ualit$ delle immagini. Io metto nel mio sito le cose gratuitamente" liberamente scaricabili da c+iun&ue" ma se le stesse identic+e cose le avessi offerte a pagamento a &ualc+e sito commerciale" proprio al fine di aiutare l%artista a vendere meglio la propria opera" dubito c+e &uesti vi si sarebbe opposto. K allora perc+( devo essere penalizzato dalla 6iae &uando le offro gratuitamente a c+iun&ue@ K come se la 6iae mi dicesse# 9guarda c+e tu non puoi favorire gli interessi materiali di un artista se lo stesso artista non ti autorizza9. Col c+e mi farebbe c+iaramente capire c+e coi miei ipertesti io sto in realt$ ledendo gli interessi patrimoniali della stessa 6iae" la &uale con la &uestione della dignit$ morale non vuole fare altro c+e spaventarmi e farmi sentire un truffatore. -eriterebbe d%essere denunciata proprio per aver offeso la mia personale dignit$. Tuanto agli ad-sense di :oogle" se bastano &uesti a trasformare un sito da culturale a commerciale" allora c+iudiamo baracca e burattini e lasciamo il >eb solo a c+i fa business. Io sono un ignorante in materia" ma &ual ! l%incasso massimo possibile in un anno per non dover essere costretti a prendere la p.iva@ 6tai a vedere c+e per &uesti ridicoli ad-sense devo andare dal commercialistaJ LII

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Il punto c+e pi, mi +a dato fastidio nella raccomandata della 6iae" e c+e il dirigente +a ribadito pubblicamente su 9Punto Informatico9" ! c+e avrei violato la dignit! morale dell%artista. 6upponiamo ora c+e vi faccia vedere /in via del tutto confidenziale" altrimenti mi prendo una seconda denuncia4 uno degli ipertesti c+e la 6iae considera lesivo della dignit$ di Picasso. Kbbene in fondo alla raccomandata" in un CN" +anno scritto c+e gli eredi di Picasso si sarebbero riservati di denunciarmi in sede separata per l%immagine messa in un puzzle" c+e secondo loro io avrei scomposto in tessere" &uando invece si tratta di un effetto ottico creato dall%applicativo in Wava /l%immagine l%+o presa dalla rete4. 8n atteggiamento del genere mi fa pensare c+e &ui noi si abbia a c+e fare con gente c+e capisce poco o nulla del >eb. Prima di dire c+e un docente viola la dignit$ morale di un artista" la 6iae dovrebbe avvalersi della competenza di un esperto d%arte e di un esperto informatico" e comun&ue" in ultima istanza" dovrebbe essere un giudice a decidere di una cosa cosM grave e infamante. 7%ipertesto su OandinsG* l%+o messo in rete dieci anni fa# nessuno" prima della 6iae" mi aveva detto c+e stavo violando la dignit$ morale di &uesto genio dell%umanit$. Lorrei tanto conoscere gli eredi di &uesti artisti e sentire da loro cosa ne pensano. -a la cosa pi, tragicomica ! c+e anc+e se &uesti eredi non fossero d%accordo con la 6iae" non potrebbero farci proprio niente" visto c+e la 6iae gestisce gli artisti in totale esclusiva. Cemmeno se l%autore stesso" iscritto alla 6iae" mi concedesse in uso gratuito una sua opera" &uesta potrebbe essere lecitamente usata" se la 6iae si opponesse. Eu ora potrai dire &uello c+e vuoi" ma io &uesto atteggiamento lo c+iamo mafioso. K &ui ne voglio aggiungere un%altra. .ino a ieri /anc+e stando alle telefonate fatte alla 6iae4 ero convinto c+e solo i giornalisti" in virt, del diritto di cronaca" potessero utilizzare liberamente immagini protette senza pagarne i diritti. Dra leggi cosa mi dice un avvocato c+e insegna all%universit$ di Padova# 96ul fatto c+e i giornalisti non si pongano problemi in ordine al diritto d%autore" &uesto ! fatto noto. Confermo invece c+e intendevo parlare del diritto di cronaca e non solo del diritto di citazio-

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ne di un%opera. Infatti" temo c+e sull%argomento si faccia /volutamente4 un po% di confusione. 6e si parla dell%esimente prevista dall%art. 1 del codice penale per il reato di diffamazione a mezzo stampa" l%esercizio del diritto di cronaca e di critica viene normalmente riconosciuta ai giornalisti. -a" pi, in generale" il diritto di cronaca ! derivato dalla libert$ di espressione" ovviamente sancito dalla Carta costituzionale e dalla Conv. europea dei diritti umani /c+e Ei consentir$ evidentemente una tutela dinnanzi alla CKH54.9 Cio! non solo non dovremmo guardare i giornalisti come dei privilegiati nei nostri confronti" ma dovremmo addirittura considerarci al pari di loro" proprio in virt, della CostituzioneJ LIII Il mondo della scuola sa bene c+e gli ipertesti didattici e culturali offrono un valore aggiunto alla rete. Con un ipertesto critico" motivato" offerto a titolo gratuito" non solo non si violano i diritti patrimoniali degli eredi ma" al contrario" li si incrementano. Pi, un dipinto viene commentato" esaminato da intellettuali ed esperti e pi, esso nei musei" nelle aste" nelle gallerie aumenta di valore. Hovrebbero essere i docenti a fruire di ro*alties da parte degli eredi degli artisti. Tuanto paga un artista per essere presente in un catalogo" in una mostra" per avere una recensione da parte di un critico d%arte@ Con noi invece non paga nulla" anzi beneficia di pubblicit$ e sponsorizzazione praticamente a tempo illimitato in uno spazio illimitato per un pubblico illimitato. Perc+( dobbiamo essere noi a pagargli i diritti d%autore &uando non glieli pag+erebbe neppure un giornalista c+e usasse le stesse immagini@ I nostri stessi ipertesti sono opere di ingegno creativo" eppure noi li mettiamo a disposizione di tutti. K in &uesto momento non siamo neppure protetti giuridicamente da c+i volesse farne un uso commerciale senza c+iedercene il permesso. Hun&ue perc+( &uesto accanimento contro degli operatori c+e si vogliono muovere semplicemente per il bene della cultura e della formazione libera e pubblica@ 5a forse piacere un artista essere presente solo in un sito commerciale di arte in cui accanto al suo dipinto vi ! una didascalia di poc+e rig+e e l%icona del carrello@

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Li sono alcuni c+e vorrebbero arrivare alla conclusione c+e nel nostro caso dovrebbe essere il -inistero della P.I. a pagare i diritti d%autore" magari in maniera forfettaria. Io invece sostengo c+e i docenti dovrebbero fruire gratuitamente di una sorta di 9bollino 6iae9" c+e li tuteli dalla pirateria o da un uso improprio o lucrativo dei loro materiali" e anc+e dalla eventualit$ di denunce da parte di terzi" ivi incluse le 6iae di altri paesi. ; assurdo sostenere c+e i diritti vanno pagati da c+i non trae alcun beneficio economico. A meno c+e &ualcuno non voglia sostenere c+e gli ad-sense di :oogle trasformano un sito da didattico a commerciale" ma allora dovremmo c+iarirci sul significato della parola 9commerciale9. In rete i siti commerciali sono &uelli c+e 9vendono9 beni /materiali o immateriali4 e servizi" sono &uelli c+e fanno N2C o N2N" sono &uelli c+e +anno carrello e partita iva" sono &uelli c+e +anno circuiti banner a pagamento" sono &uelli intestati a persone giuridic+e. Ha me non c%! nulla di tutto &uesto. K comun&ue la 6iae non fa differenza" se non negli importi dovuti" tra sito didattico e sito commerciale. I_ 7a cosa singolare in &uesta vicenda ! c+e sono stati proprio gli americani a pretendere il fair use contro il cop*rig+t. ; difficile pensare a una &ualc+e motivazione filantropica &uando si muove uno *anGee. Tuindi ! molto probabile c+e il fair use" pur venendo incontro alla diffusione libera della cultura" sia in realt$ una forma di incentivo per gli artisti minori" per farli conoscere in un mercato dominato dai monopoli della comunicazione /bisognerebbe analizzare il bacGground c+e +a fatto nascere il fair use4. K sai com%!" da cosa nasce cosa# una volta noto in maniera sufficiente" uno comincia a essere c+iamato per fare &uesto e &uello" e certamente non in maniera gratuita. Perc+( &uesta forma di capitalismo liberale non ! possibile da noi@ Per la semplice ragione c+e il nostro capitalismo ! dominato dalla logica della rendita. Tuando la 6iae dice c+e il diritto d%autore ! un diritto al lavoro" pu' aver ragione nei confronti dell%artista" ma sicuramente +a

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torto nei confronti dei suoi eredi" i &uali appunto" come la stessa 6iae" vogliono campare di rendita. Tui si ! in presenza di una cultura vetero-cattolica c+e non si ! sufficientemente protestantizzata. 7a 6iae ! un rudere del passato" c+e poteva andar bene &uando gli editori sfruttavano senza scrupoli gli autori letterari /famosi i casi di 6algari" Pirandello...4. -a nell%era digitale" dove ! proprio la facilit$ della riproduzione c+e permette ampia diffusione della cultura" essa non +a pi, senso. _ Cei libri di testo c%! sempre il bollino 6iae" per non parlare del fatto c+e non puoi usare pi, del 1 R fotocopiato o scansionato senza dover pagare la 6iae" mentre oltre &uesta percentuale devi pagare aidro.org. 7a differenza tra le due societ$ ! c+e la prima ti fa pagare per l%uso personale" l%altra per l%uso commerciale. 7a cosa curiosa ! c+e la 6iae non riesce a capire c+e l%uso 9personale9 o privato o individuale ! per un docente immediatamente 9didattico9. Infatti c+e bisogno avrei di andarmi a fotocopiare un libro di testo non adottato &uando potrei averlo gratis direttamente dall%editore@ 6e faccio delle fotocopie ! perc+( penso di usarle coi miei ragazzi. Kbbene" entro il 1 R dovresti pagare dei diritti" in &uanto distribuendo fotocopie di un testo ancora in commercio per un%utenza c+e" essendo 9classe9" ! 9pubblica9" tu danneggi editore e autore. 7i danneggi proprio mentre fai 9didattica9J A meno c+e ovviamente il testo sia fuori commercio. 6olo c+e gli editori mettono in preventivo c+e le ristampe le faranno anc+e per i prossimi 10 anni /anc+e se poi magari non ! vero4" sicc+( tu non puoi fotocopiare gratuitamente parti di un testo c+e ! destinato a restare solo teoricamente sul mercato. Dltre il 1 R &ueste societ$ danno per scontato c+e tu voglia vendere le fotocopie o le immagini scansionate" per cui devi pagare l%Aidro. Tuesta cosa ! scritta in tutti i libri di testo" in &uanto esiste un accordo del 12-12-2000" firmato non solo dalla 6iae ma anc+e da Confartigianato" Confcommercio" CCA ecc. Kd ! talmente vergognosa c+e verrebbe voglia di dire agli editori /ma dovremmo farlo

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come categoria4 c+e se nei libri di testo non appare la dicitura# 96ono ammesse fotocopie illimitate solo a condizione c+e la finalit$ sia didattica o culturale e c+e la distribuzione avvenga a titolo gratuito nell%ambito della medesima scuola in cui opera l%insegnante9" noi non li adotteremo. Io da &uest%anno evito di adottare libri di testo ove appare la dicitura# 9Con sono vendibili separatamente9. 7a scuola italiana ! totalmente sc+iava degli editori e il -inistero ci obbliga a tenere la testa bassa" perc+(" per non adottare alcun libro di testo" si va incontro a un milione di beg+e. _I ; noto c+e i dirigenti della 6iae stanno pensando di proporre una tassa sulla registrazione dei domini" partendo dal presupposto c+e sul >eb viaggiano materiali protetti da cop*rig+t. In &uesta maniera si reitera" trasferendola in altro settore" la guerra preventiva contro la pirateria informatica" inaugurata dalla legge 8rbani nei confronti del costo dei cd vergini. _II2= Immagino sia noto a tutti c+e il regime attuale" dietro la foglia di fico della tutela dei diritti d%autore" in realt$ ! orientato a mas simizzare le rendite per una minoranza di 9grandi9 artisti o presunti tali" nonc+( gli introiti di un%istituzione" la 6iae" c+e definire anacronistica sarebbe &uasi un complimento" e c+e ! sempre in prima fila &uando si tratta di alzare polveroni in difesa degli interessi del grande business dell%intrattenimento. Ksiste un paradigma del lucro sulla produzione artistica c+e resta aggrappato all%ectoplasma di un sistema preistorico e" anzic+( confrontarsi con le pulsioni libertarie e mutualistic+e largamente presenti nel >eb e nel corpo sociale" reclama /e spesso ottiene4 dispositivi poliziesc+i /la criminalizzazione degli scambi culturali4 o giuridici /l%ampliamento a tempi biblici della copertura del diritto
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Venone 6ovilla" Consigliere Cazionale .C6I" 96enza Navaglio9. it.groups.*a+oo.com)group)senzabavaglio)message)=000

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dopo il decesso dell%interessato4" per perpetuare il risultato economico di un modello-zombi c+e si aggira in un mondo c+e non ! pi, il suo. Il fenomeno 6iae si in&uadra in un sistema normativo" veicolato da forme grottesc+e di deterrenza istituzionale" c+e si risolve in una funzione di ostacolo alla crescita culturale e alla libera circolazione della conoscenza nel nostro Paese. Tuante volte ci siamo sentiti dire da &ualc+e amico 9non lo posso fare /c+e so" una serata di poesie o tre &uarti d%ora di teatro4 perc+( alla 6iae mi +anno c+iesto duecento euro...9J All%iscritto 6iae ! fatto divieto" per statuto" di donare al pubblico sue creazioni# la 6iae +a sempre e comun&ue il diritto)dovere di esazione. K se per caso avete intenzione di utilizzare opere rilasciate sotto licenza libera da un autore c+e" in Italia o all%estero /in &uanto iscritto a enti 9gemelli9 convenzionati per la reciprocit$4" abbia trasgredito al divieto" secondo la 6iae avete torto marcio e sarete trattati di conseguenza /anc+e se magari nel Paese di origine il divieto non esiste...4. Inoltre" a un &ualun&ue libero cittadino c+e volesse far circolare liberamente una sua creazione" mettiamo un ritornello sul giro di do" ! fatto obbligo" a norma di legge" di pagare la tassa sul supporto utilizzato per riprodurre l%opera" anc+e se lo fa solo per regalarla alla fidanzata o ai cond'mini vicini di casa. Personalmente mi ! capitato di girare un documentario sulla &uestione inceneritori nel &uale +o utilizzato esclusivamente music+e rilasciata con libera Creative Commons" c+e ovviamente tutela il diritto d%autore ma consente il libero utilizzo dei materiali c+e possono essere rilasciati con una serie di limitazioni a discrezione dell%autore /se ne pu' consentire o meno l%uso commerciale" l%utilizzo parziale in opere derivate" l%utilizzo in altre opere a patto c+e siano a loro volta rilasciate con la medesima licenza" ecc.4. Come noto" il fenomeno delle licenze libere oggi rappresenta un vasto movimento internazionale" dotato di solide basi giuridic+e /in &ualc+e caso gi$ all%attenzione del legislatore4S l%Italia non fa eccezione" ma le istituzioni non solo ignorano tutto ci'# oppongono resistenza per assecondare le pressioni delle lobb* affaristic+e del settore 9spettacolar-culturale9.

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Pensate" per tornare al mio caso" c+e &uando +o telefonato all%ufficio 6iae di Lerona" competente per territorio in fatto di bollini e balzelli sulla distribuzione di opere audiovisive" &uando +o spiegato c+e l%intera opera era senza fine di lucro e nasceva e si sviluppava nell%ambito delle licenze creative commons" mi +anno detto c+e non sapevano di c+e cosa io stessi parlando... 7a linea evidentemente ! far finta di niente e andare avanti come un panzer" tirare la corda al massimo" sperando c+e duri. Credo tuttavia sia un obbligo etico di c+i +a a cuore il diritto alla conoscenza fare in modo c+e si strappi il velo ipocrita della tutela del diritto d%autore e si segua la via tracciata dalla moltitudine di persone impegnate nel mondo delle licenze libere" c+e ! una nuova forma per tutelare il diritto d%autore e il lavoro di artisti e intellettuali. Knti come la 6iae avrebbero molto meno lavoro" anc+e se ! ovvio c+e &ualcosa resterebbe da fare" anc+e in un mondo nel &uale l%approccio poliziesco viene sostituito da una gestione dinamica e flessibile del cop*rig+t c+e nulla toglie al diritto dell%autore. 7%orientamento poliziesco" fra l%altro" +a un duplice effetto collaterale# deterrente della libera iniziativa culturale dal basso /di c+i +a poc+i denari in tasca4 e catalizzatore della propensione a 9delin&uere9" trasgredendo norme talmente rigide c+e sembrano un invito a non rispettarle. 8n altro esempio significativo c+e +o vissuto in prima persona riguarda le opere pittoric+e# poc+i anni fa volevo usare una riproduzione del 9Tuarto 6tato9 di Pellizza per la copertina di un libretto su Andrea Caffi. Hato c+e si parlava di socialismo libertario" mi venne l%insana idea di c+iedere l%autorizzazione alla :alleria Civica di -ilano# ero certo c+e si sarebbe trattato solo di ricevere due rig+e via email in cui si specificava c+e nel libretto avrei dovuto menzionare il museo nei crediti della copertina. Invece mi c+iesero =00 euro di diritti di riproduzione. Dvviamente lasciai perdere" non solo perc+( si trattava di 00 copie di un libro c+e costava due euro ma sopratutto perc+( trovai scandaloso c+e anc+e su &uel &uadro-simbolo si andasse a speculare" mercificando un%icona del movimento operaio ormai de facto di dominio pubblico...

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7a cultura si pu' aiutare in molti modi" il peggiore ! criminalizzarne i fruitori s&uattrinati. _III24 Con +o mai sentito un giornalista interessarsi di diritti d%autoreJ In teoria" dovrebbero essere pagati &uando un giornale riprende un articolo di un altro giornale" ma non lo fanno mai. 7e foto di solito per' si ac&uistano dalle agenzie" c+e si fanno pagare e poi si arrangiano magari anc+e con la 6iae. _IL For!a0ione in area ri"er3ata8 In &uesto sito universitario >bt.it2 gli autori" c+e prendono molto seriamente la &uestione del diritto d%autore" considerato qua talis" credono sia assai poco praticabile in rete" specie l$ dove si fa e-learning. Rifacendosi all%esperienza americana" essi propongono di non c+iedere affatto l%autorizzazione a usare materiali protetti &uando in gioco ! la formazione didatticaS tuttavia propongono di gestire tale formazione in area riservata" offrendo i materiali solo agli iscritti" i &uali ovviamente ne potranno fare soltanto uso personale. 7a necessit$ dell%area riservata la ritengono inevitabile in &uanto l%art. 00 della 7egge 3== non garantisce a sufficienza i docenti da una 9ritorsione9 6iae nel caso in cui la formazione sia pubblica. 7a Commissione Cultura della Camera +a gi$ presentato una proposta di legge" nell%ottobre 2003" per scongiurare un%interpretazione della legge c+e vedeva la copia per uso personale di un programma da punirsi con la stessa durezza riservata a c+i copia programmi a fine di lucro" per rivenderli clandestinamente e guadagnarci. Dra per' la &uestione s%! generalizzata alla possibilit$ stessa di fare formazione gratuita e pubblica con materiali protetti. ; &uanto meno anticostituzionale impedire a un docente di usare liberamen24 2

Pino Cicotri giornalista dell%9Kspresso9. >bt.it)inde?.p+p@risorsaAdirittiBautore

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te per fini didattico-culturali" senza scopo di lucro" opere artistic+e degli ultimi 00 anni. _L Agli arti"ti tutelati dalla Siae 7a prima domanda ! &uesta# visto c+e la 6iae non m%avrebbe fatto pagare i diritti d%autore se avessi messo i miei ipertesti in area privata" e visto c+e in un%area del genere avrei potuto far pagare l%utente per poterli visionare" utilizzare o scaricare" +a senso secondo voi c+e io debba pagare dei diritti per aver messo in c+iaro" senza alcun fine di lucro" dei materiali protetti@ Premetto anzitutto c+e alcuni materiali /&uelli di OandinsG*4 sono in rete da un decennio /lo stesso periodo del sito 6iae4 e nessuno finora mi aveva mai detto nulla. 7a 6iae non +a mai emesso alcun comunicato stampa in cui dicesse c+e in rete e per le immagini Wpeg si sarebbe comportata come nella vita reale. Hetto altrimenti# ! giusto c+e vi sia pi, differenza tra area privata e area pubblica c+e tra sito commerciale e sito culturale@ 7a 6iae infatti nel suo tariffario non fa differenza" se non negli importi dovuti" tra siti con o senza fini di lucro. In area pubblica l%unica possibilit$ per non pagare ro*alties sarebbe stata &uella di utilizzare il tag iframe" permettendo comun&ue alla 6iae di leggere bene i sorgenti +tml. Dppure &uella di iscriversi all%albo dei giornalisti" nel &ual caso avrei potuto beneficiare del diritto di cronaca. Con avete l%impressione c+e la 6iae stia usando il diritto d%autore come arma contro il diritto alla cultura libera" gratuita e pubblica@ 6e pensiamo c+e in un%area privata si potrebbe anc+e fare formazione a pagamento" c+e senso +a non c+iedere ro*alties per un%attivit$ del genere e c+iederle per un%attivit$ analoga offerta a titolo gratuito@ 7a 6iae in sostanza fa &uesto ragionamento# in area privata il docente ! docente" in area pubblica ! editore. In area privata pu' utilizzare liberamente ci' c+e ! protetto" tanto non verr$ mai messo in

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c+iaro da c+i ne fruisceS in area pubblica" anc+e se edita a titolo gra tuito le stesse cose c+e farebbe pagare in area privata" ! soggetto a ro(alties" poic+( &ui c+iun&ue pu' scaricare i materiali e metterli nel proprio sito. K considerando c+e i diritti durano 00 anni" praticamente il >eb culturale si trova ad analizzare liberamente solo l%arte di 00 anni fa" &uando - lo sanno bene gli artisti - ! per loro fondamentale c+e un%opera d%ingegno venga utilizzata per fini didattici" culturali e scientifici. ; d%altra parte impossibile capire come si possa fare un ipertesto artistico su un dipinto utilizzandone solo una porzione. 8n &ualun&ue utilizzo non profit non dovrebbe fare alcuna differenza" per &uanto riguarda un dipinto o una scultura" tra una parte e la sua interezza. Con ! da escludere c+e la legge sul diritto d%autore debba essere cambiata proprio in relazione al formato digitale" cosM povero di contenuto" come la Wpeg. Infatti non +a alcun senso tecnico sostenere c+e una Wpeg ! 9copia fedele9 di un originale" c+e in &uesto caso ! addirittura un dipintoJ 8n formato cosM povero di contenuto digitale come pu' costituire una riproduzione oggetto di compenso@ Tuale editore cartaceo utilizzerebbe mai un ipertesto" con le sue immagini Wpeg" per farne un testo@ 8na Wpeg non ! una fotografia" ammesso e non concesso c+e anc+e una foto possa considerarsi copia fedele di un dipinto /secondo me copia di un dipinto ! solo un altro dipinto" e se ! copia ! un falso e se ! un falso la violazione ! non solo civile ma penale4.

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Le ro o"te

Per la ge"tione del "ito ,o!olaicu" 14 5iritti d4autore - Hi seguito specificati come di EIPD A e di EIPD N. EIPD A - 7%aspetto grafico di &uesto sito" i contenuti di produzione autonoma nonc+( le modalit$ di organizzazione e presentazione di essi appartengono a Knrico :alavotti" responsabile e amministratore unico di 5omolaicus. Kssi sono assoggettati alla licenza Creative Commons. 7eggi il testo completo della licenza prima di procedere all%utilizzazione dei suddetti materiali. 6alvo nei casi in cui sia diversamente specificato" i contenuti di &uesto sito sono rilasciati sotto 7icenza Creative Commons. EIPD N - 7a propriet$ intellettuale e patrimoniale dei materiali di terze parti gi$ pubblicati /in corso di pubblicazione o di futura pubblicazione4 su 5omolaicus ! dei rispettivi autori /&uando &uesti sono c+iaramente indicati nel loro nome e cognome4. 6ono compresi fra essi# tutti i testi" articoli" ipertesti" immagini" grafici" video" files musicali" registrazioni audio" presentazioni realizzate con &ualun&ue editor testuale e)o grafico" programmi" applets Wava" Wavascript" applicazioni in flas+" codici di ric+iamo di servizi esclusivi" nonc+( &ueries ai motori di ricerca /materiali4" presenti fisicamente su 5omolaicus. 7%amministrazione non si assume pertanto nessuna responsabilit$ in merito a &ualsiasi tipo di utilizzo c+e possa essere fatto da terzi estranei e su server esterni a 5omolaicus. 24 Re" on"abilitA e Li!iti - 7e opinioni e)o i commenti di terze parti" pubblicati su 5omolaicus possono anc+e non coincidere con &uelli della redazione. I pareri e le indicazioni fornite sono da considerarsi non vincolanti e non aventi valore legale o professionale. Per tale motivo la redazione non si assume alcuna responsabilit$ per gli eventuali danni c+e possano essere causati all%aver accettato come affidabili le informazioni pubblicate su &uesto sito.

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Con l%espressione 9assenza di fine di lucro9 s%intende c+e la fruizione integrale dell%opera deve restare assolutamente gratuita e non pu' essere in alcun modo vincolata all%utilizzo di &ualsivoglia forma di pubblicit$. Tuesto sito ! pubblicato sotto una 7icenza Creative Commons. Ric,ie"te da ri3olgere alla Siae 7a legge n. 3==)1141 va migliorata" precisata" in riferimento alle esigenze specific+e del >eb. 1. Nisogna evidenziare c+e l%utilizzo non commerciale di opere protette non pu' di per s( costituire una violazione del diritto morale dell%artista e dei diritti patrimoniali dei suoi eredi. 7a 6iae potrebbe anc+e far controllare agli eredi le nostre pubblicazioni e farci sapere se incappano in &ualc+e violazione. Coi stessi potremmo essere interessati a un rapporto diretto con la 6iae. 6e per' le nostre pubblicazioni gratuite sono in regola" dobbiamo pretendere una liberatoria gratuita della 6iae" in grado di tutelarci nei confronti di c+iun&ue voglia rivendicare &ualcosa. ; da escludere a priori c+e noi si debba pagare dei diritti per un lavoro senza alcun fine di lucro" anzi vantaggioso economicamente sia all%artista c+e ai suoi eredi. 2. In secondo luogo occorre specificare a c+iare lettere c+e il formato Wpeg non ! in grado di riprodurre alcunc+(# ! un formato troppo povero di informazioni per poter essere usato nell%editoria cartacea o filmica. Cessuno farebbe mai un testo prendendo un ipertesto cosM com%!. 7e immagini andrebbero rifatte completamente e da un fotografo professionista. =. In terzo luogo bisogna sostenere il principio c+e come i giornalisti +anno per il diritto di cronaca facolt$ di usare gratis immagini protette" cosM i docenti" gli operatori culturali vogliono avere la stessa facolt$ per il diritto di citazione /didattica" culturale4 senza scopo di lucro. 4. Inoltre &uesta facolt$ deve poter essere esercitata in pubblico" in c+iaro" in area fruibile liberamente da tutti" senza alcun

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limite di accesso. 7a cultura" la formazione" l%informazione non possono essere messe sotto c+iave. . In &uinto luogo occorre c+e la 6iae ci dia almeno un anno di tempo per metterci in regola e verificare se possiamo aver violato il cosiddetto 9diritto d%autore9" ovvero deve darci una moratoria sufficiente per permettere a ogni docente di segnalare alla stessa 6iae le proprie pubblicazioni" in cui +a usato opere di artisti protette" per ric+iederne una specifica liberatoria d%uso.

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Perc,9 il co +rig,t non ,a iI "en"o8

Il cop*rig+t oggi ! la principale catena c+e impedisce la diffusione della cultura. ; la prima fonte economica degli editori" dei loro rappresentanti commerciali" degli enti c+e li tutelano /come p. es. la 6iae4 e degli avvocati c+e rivendicano i loro diritti nei tribunali. Tuanto agli autori /artisti" letterati" inventori" ecc.4" solo i pi, significativi ricevono &ualcosa da parte degli enti presso cui sono iscritti" versando una &uota annuale# nessun ente +a forze sufficienti per controllare le violazioni del cop*rig+t nei confronti di tutti gli iscritti /la sola 6iae ne +a oltre 20.0004. 8n autore dovrebbe accorgersi da solo c+e &ualcuno sta utilizzando" abusivamente" la sua opera d%ingegno" e procedere &uindi per le vie legali" ma" cosM facendo e lo pu' fare - dimostrerebbe di non avere alcun bisogno d%essere iscritto a un ente specifico. 7a catena del cop*rig+t +a cominciato a essere spezzata da &uando sono nati i supporti elettrico-meccanici per la riproduzione delle opere# fotocopiatori e registratori" sino a &uelli pi, propriamente informatici e telematici" come gli scanner e le reti digitali. Prima di &uesti supporti - c+e +anno reso possibile una grande diffusione di testi cartacei" brani musicali" film e soft>are" senza pagarne i diritti d%autore - si poteva copiare abusivamente &ualcosa solo se si aveva una certa abilit$ artistica# sono sempre esistiti i falsari e i plagiatori" cio! coloro c+e utilizzano l%ingegno altrui senza riconoscerne la paternit$. 7a storia ! piena di abili falsari e di approfittatori senza scrupoli" soprattutto l$ dove da una certa opera d%ingegno si possono ricavare profitti economici" e anc+e di utilizzatori c+e" in buona fede o per un fine non strettamente economico" si sono avvalsi di opere altrui senza citare la fonte /basta vedere cos%+anno fatto i due evangelisti" 7uca e -atteo" nei confronti di -arco4. H%altra parte tutti sanno c+e avere talento ! una cosa" essere dei geni un%altra. 6e non vivessimo in societ$ cosM fortemente antagonistic+e" si ammetterebbero pi, facilmente i propri limiti e si riconoscerebbero altrettanto facilmente i meriti altrui. Anzi" forse ci si vanterebbe d%essere seguaci di &uesto o &uel genio" diffondendone il

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pensiero il pi, possibile" nella convinzione di fare il bene dell%umanit$. In &uesta maniera ci potrebbe essere" al massimo" una gara nella libera diffusione delle opere d%ingegno# non basta infatti avere delle &ualit$ per essere apprezzati" ci vuole anc+e una certa organizzazione per farle conoscere al grande pubblico" e &uesta non pu' essere delegata a enti monopolistici" c+e sicuramente non fanno gli interessi della democrazia. Liceversa" nella nostra era digitale" grazie alla &uale - per merito di &ualc+e genio dell%informatica - ! possibile riprodurre facilmente testi" music+e" film e soft>are" c+i detiene il monopolio della tutela del cop*rig+t fa di tutto per impedire la diffusione di &uesti strumenti. K la motivazione /ovviamente formale" poic+( &uella reale evitano di dirla4 ! sempre la stessa# gli autori e i loro legittimi eredi vanno difesi. Halla morte degli autori devono passare settant%anni prima c+e si possano utilizzare liberamente le loro opere. Tuindi praticamente" nel corso di &uesto periodo" soltanto c+i pu' permetterselo potrebbe beneficiare della cultura sottesa alle loro opere" ovvero soltanto c+i sottost$ al monopolio dell%ente c+e si ! incaricato di distribuirle materialmente. 7a distribuzione +a un costo e l%utente finale deve pagarlo. Il problema ! c+e &uesti enti impediscono agli ac&uirenti dei diritti patrimoniali /c+e sono i diritti di accedere a un%opera d%ingegno4" di poterli ridistribuire. 6econdo l%ideologia affaristica di &uesti enti" la cultura non pu' essere ridistribuita /tanto meno gratuitamente4" in &uanto pu' essere soltanto pagata. Tuindi deve restare patrimonio di una certa categoria di persone. ; una cultura di classe.23 Tuesti enti infatti sono privati" tutelati dallo 6tato nelle loro esigenze affaristic+e. 7a cultura non viene diffusa dallo 6tato e non pu' essere neppure diffusa gratuitamente dai cittadini. Per esempio" nelle scuole la cultura viene sM diffusa dai docenti pagati dallo 6tato" ma i materiali c+e usano per trasmetterla sono gestiti da editori privati" disposti a c+iudere un occ+io sull%uso di scanner e fotocopiatori solo a condizione c+e tutti gli studenti ac&uistino i loro libri di testo" nonc+( i diari e altro materiale didattico. Dggi sembrano essere anc+e disponibili a vendere l%e&uivalente digitale del manuale cartaceo"
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Tuanto &uesti enti detestino le bibliotec+e e i centri di documentazione c+e" previo l%ac&uisto di una tessera gratuita" permettono la libera fruizione di opere tutelate dal diritto d%autore" ! cosa nota.

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ma solo perc+(" di fronte al boom dell%infotelematica" non sanno ancora bene come reagire" non capendo come poter realizzare gli stessi profitti del cartaceo usando le nuove tecnologie. Ha un lato infatti sono consapevoli c+e in rete ! molto facile la distribuzione abusiva di materiali protetti dal diritto d%autoreS dall%altro si rendono conto c+e se non fanno investimenti" attrezzandosi adeguatamente in campo infotelematico" risc+iano di dover c+iudere. Dggi la differenza tra un libro di testo e un altro non sta pi, nel CH accluso" &uanto nella possibilit$ di ottenere gli stessi contenuti in maniera del tutto separata" cio! in maniera tale c+e l%ac&uisto della versione digitale non sia vincolato all%ac&uisto della versione cartacea. Per realizzare una cosa del genere" in maniera tale c+e l%opera digitale ac&uistata non sia liberamente ridistribuita" occorrono procedure complesse" non tanto per l%utente finale" &uanto piuttosto per l%editore. I monopolisti della cultura ancora non si rendono bene conto c+e la cultura ! destinata a smateriali##arsi completamente. 6e un%intera nazione fosse cablata da potenti fibre ottic+e" persino la scuola intesa come 9edificio murario9 non avrebbe pi, alcun senso. Tuanti italiani analfabeti presero la licenza elementare guardando 9Con ! mai troppo tardi9 alla televisione@ 8n milione e mezzoJ Dggi" utilizzando un computer collegato a una rete telematica" ! possibile ac&uisire &ualun&ue tipo di conoscenza. Drmai la vera differenza fra un ente gestore di cultura e un altro sta unicamente nella capacit$ di interagire con l%utente finale. 7a scuola" intesa come 9edificio murario9" dovrebbe essere trasformata in un &ualcosa da utilizzarsi per tutto ci' c+e in rete non ! possibile fare" almeno non nella stessa maniera /p. es. un%attivit$ di tipo ginnico" artistico" ricreativo o socializzante4. Y Ksiste nel sito red-bean.com un documento molto importante" intitolato &toria del cop(right /20044" tradotto in italiano dal sito comedonc+isciotte.org.20 Li si spiega l%origine storica del diritto d%autore" c+e merita d%essere &ui sintetizzata" per farsi un &uadro suf20

Anc+e nel sito >umingfoundation.com si pu' trovare un interessante testo su cop*rig+t e cop*left /200 4.

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ficientemente esatto dei termini del problema. In particolare il testo vuole dimostrare la tesi secondo cui il cop*rig+t non serve tanto per tutelare scrittori e artisti" &uanto piuttosto i distributori delle loro opere. Tuesto perc+( gli autori non +anno mai giudicato il cop*rig+t un fattore importante per consentire la fioritura della creativit$" la &uale si basa su fonti di finanziamento molto diverse. :eneralmente anzi gli autori non vedono la copia come un furto" ma con compiacimento" posto ovviamente c+e a tutti sia noto c+i sia l%autore dell%opera originaria. Ancora oggi" per la grande maggioranza degli artisti" il cop*rig+t non porta alcun beneficio economico. 7a storia del cop*rig+t comincia in Ing+ilterra con la nascita" nel 1 3" dell%Drdine degli 6tationers /editori" tipografi e librai" c+e a &uel tempo sostanzialmente coincidevano4# una casta professionale cui la corona inglese /i cattolici .ilippo II e -aria I Eudor4" temendo la diffusione di idee protestanti o sovversive" aveva deciso di affidare" in via esclusiva" il controllo di ci' c+e si stampava" cio! appunto il 9diritto di copia9 /cop*rig+t4" e &uindi il monopolio delle relative tecnologie" c+e a &uel tempo avevano preso a diffondersi velocemente. Il cop*rig+t &uindi era nato come sottoprodotto della privatizzazione della censura governativa# lo 6tato aveva affidato a dei privati un privilegio assoluto" destinato a trasformarsi in un colossale business. .ino ad allora l%unica preoccupazione c+e gli artisti o gli autori avevano avuto era stata &uella di far circolare al massimo le loro opere" proprio per intercettare gli interessi di &uanti pi, committenti possibili. Hi regola la gente stampava" se ne aveva le possibilit$" le opere c+e reputava importanti. K &uando &ualcosa veniva proibita" era piuttosto per ragioni etic+e o politic+e" non perc+( si aveva una concezione del cop*rig+t come di una propriet$ legale c+e potesse essere posseduta privatamente. Per c+iun&ue sarebbe stato un controsenso limitare la diffusione di un%idea utile" innovativa. 6emmai il problema era opposto# come divulgarla in una societ$ dove i lettori erano ancora molto poc+i. All%Drdine degli 6tationers /Corporazione dei 7ibrai di 7ondra4 venne offerto" in &ualit$ di polizia privata del governo" il diritto esclusivo su tutte le pubblicazioni realizzate nel Regno" sia per le

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vecc+ie opere c+e" e soprattutto" per le nuoveS un diritto c+e non si esercitava soltanto solo nella stampa tipografica vera e propria" ma anc+e nella confisca di ci' c+e non era stato preventivamente autorizzato. Dgni pubblicazione" per essere stampata /o" se gi$ lo era stata" semplicemente diffusa4" doveva sottostare al controllo del censore governativo o degli stessi 6tationers" i &uali" cosM" non solo non dovevano combattere" sul piano economico" alcuna concorrenza" ma diventavano anc+e i legittimi proprietari delle opere c+e commerciavano. Infatti le nuove pubblicazioni venivano inserite nel registro della Corporazione non sotto il nome dell%autore" ma sotto &uello di un membro della stessa Corporazione" al punto c+e &uesta medesima persona" socia della Compagnia" poteva rivendicare il cop*rig+t su una determinata opera" anc+e nei confronti degli altri sociJ 6uccessivamente" verso la fine del _LII secolo" cio! a rivoluzione compiuta" il governo in carica mut' atteggiamento nei confronti della censura preventiva e parve essere intenzionato a eliminare il monopolio degli 6tationers. I &uali ovviamente reagirono. Tuesta volta per' la motivazione voleva apparire a tutto vantaggio degli autori. Lenne detto infatti c+e il cop*rig+t apparteneva all%autore e c+e &uesti" non possedendo macc+ine tipografic+e" lo avrebbe ceduto agli 6tationers solo il tempo necessario per la pubblicazione e diffusione della sua opera. In cambio l%autore sarebbe stato tutelato dalla 9pirateria9" cio! dai tentativi di copiare abusivamente o contraffare la sua opera. K ovviamente egli otteneva una percentuale sulla vendita della stessa. Hopo ampia discussione in Parlamento" fu approvato nel 1010 lo 96tatute of Anne922 il &uale non veniva affatto incontro alle esigenze degli autori" c+e" in &uell%occasione" neanc+e fecero sentire la loro parola" ma" ancora una volta" alle esigenze degli editori" molti dei &uali" con la fine del monopolio" avrebbero risc+iato di finire sul lastrico. 7o 96tatuto9 della regina Anna d%Ing+ilterra" 6cozia e Irlanda /rimasto in vigore fino al 9Cop*rig+t Act9 del 12424 pu' essere considerato il capostipite di tutte le leggi e gli accordi internazionali sul diritto d%autore" fino ai pi, recenti# la 9Convenzione di Nerna9 del

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7%originale si trova &ui# cop*rig+t+istor*.com)anne.+tml

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110121" il 9Higital -illennium Cop*rig+t Act9 del 1112=0 e il cosiddetto 9Hecreto 8rbani9 del governo Nerlusconi /20044 =1. A partire dallo 96tatuto di Anna9" in assenza di censura preventiva" i profitti degli editori salirono di nuovo alle stelle. Y Eutto ci'" come gi$ detto in premessa" cominci' a subire una battuta d%arresto con la nascita della fotocopiatrice e del registratore /audio e video4 e soprattutto col masterizzatore e il peer-to-peer. 7a copia e la distribuzione di &ualun&ue opera cartacea" sonora o visiva o informatica /come il soft>are4 era diventata possibile" virtualmente" a tutti. :li autori dei libri oggi possono addirittura produrli soltanto in formato digitale" inviarli a una tipografia per ottenerli in formato cartaceo e metterli in vendita autonomamente" previo ac&uisto di un numero I6NC" in tutti i mercati digitali del mondo. Internet +a prodotto una rivoluzione paragonabile a &uella della stampa &uando tutto si scriveva o si disegnava a mano. Con una differenza" c+e le copie di un libro dovevano essere fisicamente trasportate dalla tipografia ai lettori e il costo era a carico degli editori. Dggi invece i testi possono essere trasmessi via cavo subito dopo essere stati prodotti" a costi del tutto irrisori e con la possibilit$" per l%utente finale" di stampare il testo a proprie spese e con la &ualit$ c+e pu' permettersi. Il testo" se +a un prezzo" pu' essere ac&uistato sia in formato digitale c+e cartaceo e" in &uesto secondo caso" viene venduto on demand" cio! solo su ric+iesta" per cui non vi sono rese destinate al macero. .ermare il progresso tecnologico in nome di monopoli" privilegi o diritti ac&uisiti" ! ridicolo. Con basterebbe neppure una dittatura politica. 7%editoria" la 6iae... stanno correndo ai ripari accentuando i controlli finalizzati a vietare la diffusione delle copie" ma senza successo# i siti->eb aprono e c+iudono con molta disinvoltura e sono capaci di difendersi" in &uanto gestiti da persone competenti. 7a 6iae cerca anc+e di colpire legalmente c+i utilizza senza scopo di lucro le opere protette dal cop*rig+t" ma" nel fare &uesto"
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Tui nella versione italiana# interle?.it)testi)convberna.+tm. Tui lo si pu' scaricare# cop*rig+t.gov)legislation)dmca.pdf. =1 Tui lo si pu' leggere# interle?.it)cop*rig+t)urbani2.+tm.

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oppone il diritto d%autore al diritto alla cultura" compiendo un abuso anticostituzionale. Colta dal panico" +a addirittura preteso o proposto di ottenere delle ro(alties dalla vendita di tutto ci' c+e" virtualmente" potrebbe permettere una copia abusiva di un%opera protetta. Agisce cio! secondo un principio" anc+e &uesto nettamente anticostituzionale" &uale &uello della presunzione di colpevolezza# c+i ac&uista un CH vergine o un dominio vuoto ! un truffatore potenziale. ; difficile far capire" a c+i ! abituato a vivere con la logica del profitto" pensando c+e la cultura sia un patrimonio soltanto di c+i se la pu' permettere" c+e in realt$ essa andrebbe lasciata libera" pubblica e gratuita per tutti" finanziata con le tasse di tutti i cittadini" esattamente come la scuola e la sanit$. 6e &ualcosa va pagato" al massimo dovrebbe trattarsi di un rimborso delle spese" ovvero del riconoscimento di un guadagno da parte di c+i sostiene spese vive di pubblicazione e diffusione di un%opera. Agli stessi autori si potrebbero riconoscere" in varie forme e modi" dei compensi attraverso la pubblicit$" le donazioni" ecc. Tuello c+e non si pu' tollerare ! c+e un autore possa pensare di campare di rendita" grazie alle proprie opere" in nome del cop*rig+t e" peggio ancora" c+e tale cop*rig+t possa essere esteso ai suoi discendenti per 00 anni dalla sua morte. In ogni caso non si pu' permettere a dei privati di sfruttare l%ingegno di poc+i intellettuali e di monopolizzare la diffusione delle loro idee. Y 7a cultura ! un bene immateriale# la sua diffusione pu' dipendere soltanto dal gradimento di c+i la fruisce" di c+i riconosce all%autore un certo merito. Cessuno pu' avere il diritto di pensare c+e attraverso la produzione e diffusione della propria cultura" si possa campare di rendita. 7a cultura deve rispondere a un bisogno specifico# solo cosM pu' essere remunerata. -a" una volta c+e lo ! stata" la fruizione deve essere libera. Infatti" se un%opera d%arte venisse pagata con soldi pubblici" c+i ne fruisce l%avrebbe in realt$ gi$ pagata con una parte delle sue tasse" o comun&ue l%avrebbe pagata con un contributo volontario anticipato per la sua realizzazione. 7a cultura dovrebbe essere un fenomeno libero" pubblico e gratuito. 7ibero perc+( non si pu' impedire a nessuno n( di produrre cultura n( di fruirne. K gratuito perc+(" dedotte le spese vive occorse

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per produrre una determinata opera d%arte" la stessa opera non pu' essere pagata ogni volta c+e se ne fruisce" a meno c+e ovviamente non vi siano altre spese documentate. Helle tre suddette condizioni" la pi, importante per' ! la seconda" &uella della pubblici##a#ione" poic+( ! con &uesta c+e si garantisce la sopravvivenza di un autore. Posto infatti c+e nessuno dovrebbe avere il privilegio di campare di rendita producendo cultura" n( &uello di realizzare dei profitti privati su un bene immateriale" e meno ancora sfruttando l%ingegno altrui" ! anc+e vero c+e un autore +a comun&ue diritto di esistere in &uanto tale. :li va cio! riconosciuto il merito d%aver prodotto &ualcosa di culturale. Produrre cultura" in s(" non ! un merito. 7o diventa per' se si finalizza la produzione di un%opera d%arte a un obiettivo specifico" di rilevanza pubblica. Cio! un &ualun&ue collettivo /istituzione" comunit$" ente" scuola ecc.4 potrebbe c+iedere a uno o pi, autori di produrre un%opera culturale per un determinato scopo" e pagarla con le tasse dei cittadini o con i contributi di coloro c+e fruiranno di &uell%opera. 7a cultura non pu' essere astratta" prodotta senza uno scopo preciso" totalmente indipendente da specifici bisogni collettiviS se un intellettuale pu' produrre" in teoria" ci' c+e vuole" non pu' per' pretendere d%essere pagato. -eno c+e mai un intellettuale o un artista pu' pensare di fare della sua autonoma produzione di cultura un mestiere. 8n intellettuale deve anzitutto svolgere un mestiere sociale" c+e abbia una finalit$ collettiva" un%utilit$ pubblica. 7a cultura va prodotta sulla base di un%esperienza in atto" come riflessione di ci' c+e si vive" altrimenti ! solo un%astrazione individualistica" un gioco intellettualistico. 8n intellettuale o un artista dovrebbe anzitutto essere un formatore" un educatore" un istruttore" un addestratore" un insegnante ecc." cio! dovrebbe darsi una finalit! pedagogica rivolta a un collettivo, o meglio" dovrebbe riconoscersi negli obiettivi vitali di una determinata comunit$" dovrebbe cio! essere 9organico9 a &ualcosa. Tuesta finalit$ deve avere una funzione istruttivo-educativa o pu' essere addirittura politica. 8n intellettuale o un artista" un produttore di cultura dovrebbe appartenere a un &ualc+e collettivo. 6e vi appartiene" dovrebbe essere &uesto stesso collettivo a incaricarsi di remunerare il suo pro-

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dotto culturale. 7o stesso intellettuale diventa il 9prodotto culturale9 di un determinato collettivo. Era prodotto e produttore dovrebbe esserci una continua sollecitazione reciproca" una 9corrispondenza d%amorosi sensi9" in mancanza della &uale non +a alcun senso lamentarsi del fatto c+e tutti vogliono essere scrittori e nessuno vuol fare il lettore. 8na &ualun&ue opera culturale deve nascere da un bisogno e deve saper rispondere a &uesto bisogno. 7a cultura deve uscire da &uel limbo di indeterminatezza costituito da intellettuali isolati" c+e non fanno capo ad alcuna associazione" totalmente privi di senso del collettivo" insofferenti a regole da rispettare. Hetto &uesto" ! bene aggiungere un ulteriore tassello a &ueste considerazioni sul concetto di cultura e sulla figura dell%autore" altrimenti si risc+ia di cadere in ulteriori e&uivoci. 6e vogliamo superare la tradizionale separazione tra lavoro manuale e intellettuale o &uello tra teoria e pratica" non +a neppure senso c+e gli intellettuali formino un%associazione a se stante. 7%obiettivo c+e infatti devono porsi ! &uello di appartenere a un collettivo di persone comuni" non &uello di isolarsi da &ualun&ue collettivit$" costituendone un%altra in maniera elitaria. 8na cultura resta astratta o aristocratica sia &uando ! individualistica sia &uando il collettivo in cui si forma ! autoreferenziale. 7a societ$ non +a bisogno di autori geniali c+e producono opere eccezionali" ma +a bisogno di intellettuali c+e aiutino a capire come risolvere determinati problemi. 6e poi vengono fuori 9soluzioni geniali9" &uesto va considerato un surplus occasionale. 6otto &uesto aspetto bisogna dire c+e la nascita e soprattutto lo sviluppo impetuoso delle reti digitali mondiali sembra offrire la percezione di appartenere a una comunit$ internazionale" c+e legittima" in un certo senso" l%esistenza isolata dei singoli utenti. Internet illude l%autore isolato di far parte di un collettivo mondiale" nei cui confronti" solo perc+( paga una connessione telefonica" +a un atteggiamento puramente rivendicativo" di pretesa o" al massimo" collaborativo su aspetti marginali" c+e non servono a risolvere i suoi problemi personali" &uelli del suo luogo di lavoro" della sua famiglia" delle sue relazioni sociali" del contesto in cui vive &uotidianamente. Dgni c*bernauta rivendica il libero utilizzo di &ualun&ue forma di conoscenza. -a non ! cosM c+e si fa 9cultura9.

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Infatti" se pu' essere vero - come dice :ennaro .rancione" nel suo sito antiarte.it - c+e 9l%autore ! solo il portavoce di un messaggio d%arte universale" c+%egli esprime in nome dell%umanit$S dal c+e deriva c+e non +a la propriet$ intellettuale delle sue opere" ma il mero possesso /detentio4 delle forme artistic+e" senza c+e c+icc+essia possa vantare alcuna propriet$" n( assoluta n( relativa" sul prodotto9=2" ! anc+e vero c+e non basta sostenere c+e la propriet$ intellettuale ! un furto per 9fare cultura9. Il problema infatti non ! tanto &uello di come permettere a individui isolati" con scarsa disponibilit$ di mezzi" di accedere gratuitamente a &ualun&ue forma di conoscenza" ma &uello di come fare c+e &uesti individui isolati diventino un aggregato c+e possa produrre cultura in proprio" senza limitarsi ad attingere a &uella degli altri. 7o sviluppo abnorme delle reti digitali sembra essere inversamente proporzionale all%incapacit$ di creare reti reali" con cui poter incidere sui meccanismi" sulle dinamic+e della vita sociale" la &uale anzitutto ! di tipo locale. Internet sta giustificando un globalismo c+e" per molti versi" ! nocivo alla autonomia c+e devono avere le dimensioni locali e regionali. K noi non possiamo pensare c+e &ueste dimensioni siano irrilevanti solo perc+( ci vantiamo" nel momento stesso in cui ci connettiamo" di avere a disposizione il mondo intero.

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7%articolo ! intitolato &enten#a anticop(right e c(beragonia del diritto d'autore.

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Leggi e "enten0e

*a legge fondamentale sul diritto d'autore ! la n. 3== del 22 aprile 1141. Hopo il comma 1 dell%articolo 00 della legge n. 3== del 22 aprile 1141 ! stato inserito il seguente# 91-bis. ; consentita la libera pubblicazione attraverso la rete Internet a titolo gratuito di immagini e music+e a bassa risoluzione o degradati" per uso didattico o enciclopedico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del -inistro per i beni e le attivit$ culturali" sentito il -inistro della Pubblica Istruzione e dell%8niversit$ e della Ricerca" previo parere delle Commissioni parlamentari competenti" sono definiti i limiti all%uso didattico o enciclopedico di cui al precedente periodo9. 7egge 22 maggio 2004" n. 122 Hecreto 7egislativo 1 aprile 200=" n. 32

>>>.mat+.unipd.it)aderobbio)dd)Hgls32-200=.+tm
Attuazione della direttiva 2001)21)CK sull%armonizzazione di taluni aspetti del diritto d%autore e dei diritti connessi nella societ$ dell%informazione. 7egge 12 agosto 2000" n. 242 *a normativa italiana sul diritto d'autore

>>>.mat+.unipd.it)aderobbio)dd)disegni.+tm
Recepita la direttiva comunitaria 2001)24)CK# Arte" diritti d%autore a vita e 00 anni ad eredi

>>>.cittadinole?.Gata>eb.it
7egge 1 marzo 2002" n. =1# 9Hisposizioni per l%adempimento di obblig+i derivanti dall%appartenenza dell%Italia alle Comunit$ europee - 7egge comunitaria 20019 8n nuovo regolamento per libri" opuscoli" periodici e molti altri tipi di materiale Heposito legale dei documenti per uso pubblico I trasgressori saranno punti con una multa da 1 4 a 10=2 euro# Hiritto d%autore anc+e sul >eb Hiritto d%autore# commercializzazione dei supporti e concorso con la ricettazione

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Cassazione" 66.88. penali" sentenza 20.12.200 n. 40134 Lalgono le regole del diritto d%autore# 7a +ome page come la copertina di un libro -usei e beni culturali# autorizzazioni per fotografare opere d%arte e? legge Ronc+e* - legge 4 del 14.1.111= e? Eesto 8nico Neni Ambientali - H.7g.vo 21 ottobre 1111 n. 410 ora# Codice dei beni culturali e del paesaggio Hecreto 7egislativo 22 gennaio 2004" n. 42 /in vigore dal 1 maggio 20044 -inimo il danno provocato da c+i" per bisogno" vende illegalmente Con punibili gli e?tracomunitari per i Cd contraffatti Proposta di modifica alla legge n. 242)2000 dei senatori 6emenzato e Pieroni Hirettiva IPRKH2

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endici

Il nuo3o diritto d4autore in dieci !o""e))


\omissis] 7e nostre proposte# Maggiore otere contrattuale degli autori nei con-ronti degli editori% roduttori Hefinizione" da parte della 6iae e del -inistero dei beni culturali" di linee guida e trattamenti economici minimi da inserire" inderogabilmente" nei contratti tra autori ed editori e)o produttori" al fine di bilanciare il minor potere contrattuale degli autori nei confronti degli editori e)o produttori. 5urata del Co +rig,t Drmai ! evidente c+e la durata del cop*rig+t ! troppo estesa rispetto alle dinamic+e del mercato del __I secolo# una sua riduzione dun&ue ! non solo auspicabile ma doverosa. Purtuttavia sussiste la consapevolezza c+e si tratta di un processo di riforma necessitante di un respiro sovranazionale" essendo la materia ormai regolata nei suoi principi fondanti da disposizioni c+e trascendono i singoli 6tati. Dccorre" dun&ue" farsi promotori di una linea di indirizzo volta a conseguire la riduzione dell%imposizione automatica del cop*rig+t /tutela passiva4 a 14 anni per tutte le opere ad eccezione#

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Il presente documento c+e s%intende &uale base di discussione ! sottoscritto in rappresentanza delle rispettive Associazioni" :ruppi" Cet>orG ecc. da# Alessandro Nottoni - PiratpartietS 7orenzo He Eomasi .rontiere Higitali .ree 5ard>are .oundationS Arturo Hi Corinto - docente 8niversit$ 6apienza Cattedra di Comunicazione -ediata dal ComputerS At+os :ualazzi - Associazione Partito PirataS Laleria Coli - Associazione Cet-7eftS -arco 6cialdone - Computerla>S Roberto Eupone - 7inu? Club Italia. .onte# punto-informatico.it

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delle opere c+e ric+iedono grossi investimenti /film" enciclopedie ecc.4" a cui sar$ permessa un%eventuale estensione gratuita a 22 anni /tutela attiva4S delle opere strumentali soggette a fre&uente revisione come il soft>are" /l%+ard>are4" la documentazione tecnica" i manuali scolastici" i saggi ecc. a cui ! consentita la tutela per un massimo di = anni per ogni versione rilasciata" senza possibilit$ di ulteriori estensioniS i diritti sulla versione precedente decadono e l%opera diventa di pubblico dominio. Allo scadere di tali termini" il rinnovo dei diritti d%autore avr$ luogo esclusivamente dietro pagamento di una tassa fissa e non trascurabile" calcolata annualmente sulla base della stima dei costi di gestione. In ogni caso la durata dei diritti d%autore /tutela attiva Q tutela passiva4 non potr$ superare i 0 anni. 7%obiettivo ! disincentivare la pratica diffusa di bloccare la diffusione di un prodotto tutelato da cop*rig+t" senza peraltro utilizzarlo a fini economici. 5ecadi!ento del co +rig,t ; necessario prevedere ipotesi di decadimento automatico dalla tutela autoriale" financ+e nel pi, ristretto termine iniziale di cui al punto precedente" in caso di mancata effettiva fruizione dei diritti riconosciuti e di altre situazioni di abuso. Hovrebbe anc+e essere fatto obbligo agli autori di rendersi reperibili per la gestione del cop*rig+t" pena il decadimento del diritto /troppi libri non possono essere ristampati semplicemente perc+( l%autore non ! rintracciabile4. Adozione del +ublic Domain ,nhancement Act proposto da 7a>rence 7essigS il permesso di libera copia" diffusione ed esecuzione /non di modifica4 per fini non commerciali delle opere non pi, reperibili da almeno 24 ore /ad esempio telegiornali e trasmissioni televisive ecc.4" non pi, in commercio da almeno 24 ore /ad esempio &uotidiani4 o fuori catalogo da almeno 0 giorni /ad esempio riviste" libri" videocassette" dvd ecc.4" anc+e se ancora protette da diritto d%autore" fatti salvi il riconoscimento della paternit$ dell%opera e gli altri diritti moraliS il permesso di libera copia" diffusione" esecuzione e modifica" anc+e per fini commerciali" secondo i termini del pubbli-

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co dominio" delle opere non pi, in commercio o fuori catalogo da almeno un anno" anc+e se ancora protette da diritto d%autore" fatti salvi il riconoscimento della paternit$ dell%opera e gli altri diritti morali. Jater!arKing I sistemi di >atermarGing sono utilizzabili a fini di sorveglianza e spionaggio ai danni di persone innocenti e come tali andrebbero vietati. Peer;to; eer B & C 6e ! possibile trasmettere musica e film via radio e via tv semplicemente pagando una &uota alla 6iae" deve anc+e essere possibile diffondere &uesti stessi materiali su Internet e reti intranet" ad esempio via IPEL" IP Radio e soprattutto via sistemi P2P pagando una cifra e&ua alla 6iae. 7%idea delle Adsl dotate di 9diritto di do>nload incluso nel canone9 !" di fatto" un%estensione del principio gi$ esistente anc+e se" dati gli elevati costi nazionali delle Adsl" si preferirebbe un abbonamento a parte da riscuotere" alla stregua" ma non nell%importo" del canone televisivo" direttamente dalla 6iae /&uesto per evitare episodi tipo Peppermint4. Caturalmente tale 9canone9 dovrebbe essere differenziato in base all%utilizzo a fini /prevalentemente4 commerciali o /prevalentemente4 no profit. Euttavia" va anc+e riconosciuto esplicitamente il diritto dell%utente di fare uso di una &ualun&ue tecnologia e di non essere perseguitato o discriminato per &uesta sua scelta" visto c+e su una rete P2P si pu' condividere materiale CDC coperto da cop*rig+t. Con si pu' e&uiparare il file s+aring al furto. 8na c+iara ed esplicita depenalizzazione del reato ! assolutamente necessaria. Anc+e l%illecito amministrativo ! poco sostenibile e poco gestibile al giorno d%oggi. Crediamo c+e sia tempo di parlare di semplici 9multe9 per il P2P nello stesso modo in cui si parla di multe per divieto di sosta. Dgni eccesso di repressione su &uesti temi serve solo ad esasperare la tensione tra clienti)cittadini e aziende)forze dell%ordine.

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8na conseguenza ovvia di &uanto appena detto a proposito del P2P ! la necessit$ di prevedere dei contratti collettivi tra detentore)gestore dei diritti e associazioni)cooperative di consumatori. 8n club di musicofili deve poter sottoscrivere un contratto adeguato alle sue esigenze con 6iae o c+i per essa. 8na cooperativa di consumatori deve poter creare un suo circuito multimediale per i soci" esattamente come crea un suo ipermercato di prodotti fisici. NeutralitA della Rete 6tabilire c+e i provider non possono e non devono intervenire sull%uso c+e i cittadini fanno della rete. I sistemi P2P potranno anc+e essere sospetti e antipatici ma il cliente paga l%abbonamento anc+e per poter usare &uesto tipo di tecnologia e non deve essere discriminato per &uesta sua scelta. Dgni possibilit$ di intervento c+e viene lasciata agli I6P sul traffico di rete diventa un modo per influenzare l%andamento del mercato e per minare alla base il meccanismo della libera concorrenza. Come tale va accuratamente evitato. Siae Il ruolo di 6iae e delle altre societ$ di rappresentanza di autori" editori ed esecutori ! sempre pi, cruciale per il mercato" ma la lentezza e incapacit$ di innovarsi e la fastidiosa parzialit$" di cui sono spesso sospettati" sono un ostacolo al progresso. Dccorre trasformare gli organismi dirigenti di &uesti enti in assemblee rappresentative degli interessi di tutti gli attori del mercato" compresi gli utenti)fruitori. 6oprattutto" ! necessaria un%iniezione di democrazia e di controllo governativo in &uesti enti per garantire il rispetto dei piccoli autori e dei consumatori. Intendiamo dimostrare di essere degli interlocutori competenti" responsabili e rappresentativi" capaci di creare un collegamento tra i fruitori" gli autori c+e sposano la causa della condivisione della conoscenza e un interlocutore istituzionale c+e ! mancato per anni. Elenco ubblico online degli i"critti alla Siae e delle loro o ere

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Il primo passo da compiere ! la pubblicazione online dell%elenco degli iscritti alla 6iae e alle altre collecting societ( nel mondo" liberamente e gratuitamente consultabile" come avviene negli 6tati 8niti. Attualmente" avere la certezza della non iscrizione di un autore alla 6iae ! l%unica garanzia per i fruitori di poter usufruire di un%opera rilasciata sotto licenze con alcuni diritti riservati" senza incorrere in problemi legaliS ma soprattutto sarebbe una garanzia per gli autori" poic+(" facilitando agli esecutori l%ardua ricerca dei titoli delle opere" dei cognomi degli autori e compositori attraverso uno strumento di semplice e immediata consultazione" ridurrebbe il risc+io di non percepire le ro*alties a causa di un banale errore di compilazione del border'. Infatti basta una trascrizione errata perc+( l%e&uo compenso non venga attribuito a c+i ne +a diritto e finisca nel cosiddetto calderone degli irripartibili" di cui un terzo va a premiare le canzoni sempreverdi" con oltre vent%anni di vita" e nulla ! destinato agli autori meno fortunati" ai giovani" allo sviluppo della creativit$ nel nostro paese. Tuesto aspetto sta a cuore anc+e all%Associazione autori compositori e piccoli editori /Acep4 c+e" nell%articolo %%Tuali gli autori dei brani eseguiti@%%" in seguito alla sollecitazione di un lettore" dic+iara di attendere da anni una banca dati dei brani tutelati" liberamente consultabile online# ci auguriamo c+e le procedure informatic+e e legali" da adottare a tale riguardo" siano oramai in dirittura di arrivo e c+e presto sia attivo e disponibile &uesto ulteriore importante servizio. ; assurdo c+e" attualmente" sia un privato /e non la 6iae4 a fornire uno degli arc+ivi pi, forniti e attendibili# 5itparadeitalia.it. Modi-ica del regola!ento e dello "tatuto Siae 7a 6iae avr$ mandato per riscuotere i proventi derivanti dalle utilizzazioni per scopi commerciali di opere rilasciate con licenze" con alcuni diritti riservati. Il singolo autore o l%editore avranno comun&ue" nonostante il mandato alla 6iae" la facolt$ di autorizzare l%utilizzo dell%opera per scopi non commerciali" anc+e attraverso licenze. Per le utilizzazioni non commerciali nessun provento sar$ percepito dalla 6iae in nome e per conto dei mandatari /vedi progetto pilota olandese4.

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Ge"tione della terna autore%o era%licen0a Bregi"tra0ione o ereC 7a diffusione di licenze 9aperte9 /Creative Commons e simili4 subisce un sicuro rallentamento a causa del fatto c+e" per il consumatore" non esiste un modo semplice e attendibile di dimostrare c+e una certa opera ! coperta da una di &ueste licenze. Il movimento CostoVero sta sviluppando un sistema -eb-based c+e permette di firmare digitalmente" registrare presso una terza parte" arc+iviare e pubblicare un%opera in formato digitale insieme alla sua licenza. In &uesto modo" l%utente finale pu' dimostrare alla 6iae c+e l%opera in suo possesso ! coperta da licenza 9aperta9 semplicemente consultando il database sul >eb e confrontando le firme digitali. ; un sistema c+e dovrebbe essere preso in considerazione. 7a tutela dei diritti d%autore tramite marca temporale e firma elettronica certificata ! alla portata di tutti e il movimento CostoVero" a cui va riconosciuto il merito di aver diffuso &uesta pratica" fornice solo un%utile assistenza in merito. In rete esistono numerosi arc+ivi di opere sotto licenze con alcuni diritti riservati o di pubblico dominio e ne continuano a sorgere ogni giorno. Avere la certezza di sapere con esattezza la licenza con cui un autore +a rilasciato la propria opera ! fondamentale" cosM come sapere se gli autori di un%opera sono iscritti alla 6iae o ad altre collecting societ(. 6olo un arc+ivio online statale centralizzato e obbligatorio potrebbe risolvere &uesto problema. A! lia!ento e a Butili00o legitti!oC lica0ione del concetto del -air u"e

.ermo restando il diritto dell%autore ad agire per il risarcimento del danno a fronte di un abusivo utilizzo commerciale dell%opera in danno dell%autore o dei suoi aventi causa" occorre affermare la depenalizzazione dell%attivit$ di utilizzo personale delle opere dell%ingegno da parte dei singoli" &uando tali utilizzazioni creano un danno economicamente trascurabile /vedi modello francese4. 5iritti di co ia a u"o er"onale

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Appare indispensabile affermare il principio in forza del &uale c+iun&ue possieda legittimamente un%opera originale o la copia o la rappresentazione di un%opera" su &ualun&ue supporto essa sia" +a il diritto di farne copie illimitate su &ualun&ue supporto e in &ualsiasi formato e dimensione" per proprio uso strettamente personale /ad esempio per fini di arc+iviazione o conservazione4. Tualsiasi tentativo di limitazione di &uesta libert$ fondamentale" attraverso &ualun&ue mezzo" va considerato illegale. A mero titolo esemplificativo" una volta ac&uistata la copia originale di un cd" dovrebbe essere sempre tecnicamente possibile e lecito convertirne i brani sia in formato mp= c+e su musicassetta per ascoltarli su un &ualsiasi lettore. 7o stesso ragionamento vale per la conversione di un film da v+s a dvd" o in un file digitale" per rivederlo comun&ue tra anni sullo sc+ermo del proprio computer. 5iritto di re"tito gratuito ; sempre consentito il prestito gratuito di una o pi, copie di un%opera di cui si ! in legittimo possesso. 5iritto di noleggio a aga!ento Agli esercizi commerciali autorizzati ! sempre consentito il noleggio a pagamento di una o pi, copie di un%opera di cui sono in legittimo possesso" purc+( trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione dell%edizione in oggetto e nel rispetto dei diritti morali e di utilizzazione economica dell%autore. E"ecu0ione in a!bito -a!iliare o a!icale 6arebbe opportuno esplicitare un concetto di 9esecuzione in ambito familiare o amicale9" e &uindi non soggetta a 6iae" ovverosia &uell%esecuzione o rappresentazione cui assiste un numero limitato di spettatori" a titolo gratuito e dove l%ambiente ! adeguatamente confinato /c+iuso4. Tuesto permetterebbe" tra l%altro" di vedere un film o di ascoltare musica durante feste e piccole manifestazioni semi-private" senza bisogno di altre autorizzazioni.

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O ere deri3ate 7e norme attuali proteggono non solo l%opera in s( ma anc+e &ualsivoglia suo adattamento o 9manipolazione9. 6arebbe" al contrario" opportuno limitare strettamente la protezione delle opere alla loro forma originale e alle traduzioni linguistic+e. :li altri tipi di riutilizzo /abstract" sommari" parodie" rimaneggiamenti" riarrangiamenti musicali" etc.4 dovrebbero essere esplicitamente liberalizzati. Tuesto promuoverebbe una azione globale di 9digestione9 e restituzione delle opere" senza peraltro intaccare il prodotto originale e il suo specifico mercato. LibertA er -ini di di3ulga0ione, educati3i o enciclo edici Lista la esplicita protezione c+e la nostra legislazione offre alle bibliotec+e" &uali 9arc+ivi della conoscenza e della cultura nazionale9" sarebbe opportuno prevedere specific+e ipotesi di utilizzazioni libere di opere protette" onde consentire alle bibliotec+e di funzionare correttamente. Hel resto non ! sostenibile c+e le poc+e centinaia di bibliotec+e italiane rappresentino una minaccia per il mercato multimediale" n( pu' considerarsi la loro attivit$ come antagonista rispetto all%uso commerciale. Dccorre consentire la libera utilizzazione di opere protette a fini educativi da parte delle scuole e delle universit$ /anc+e sul >eb" nei corsi di e-learning" se l%accesso ! consentito solo agli studenti4. Dvviamente" conferenze" meeting e altre attivit$ culturali pubblic+e dovrebbero essere considerate 9attivit$ educative9" almeno nei limiti in cui l%esecuzione avviene in un ambiente confinato" l%accesso non ! a pagamento /cio! non c%! fine di lucro legato direttamente all%esecuzione4 e c%! un relatore c+e commenta l%opera. 5iritto di anora!a Andrebbe meglio esplicitato" nell%attuale impianto legislativo" c+e ci' c+e avviene in pubblico" come una festa di paese" o c+e ! normalmente visibile al pubblico" come un palazzo" ! di pubblico dominio e la sua immagine ! sempre liberamente utilizzabile. Pre-

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tendere di imporre una &ualun&ue forma di protezione /commerciale4 su immagini c+e c+iun&ue pu' raccogliere ! semplicemente assurdo /vedi denuncia del Polo -useale .iorentino ai danni di PiGipedia4. 5iritto di cronaca 7a legge attuale gi$ prevede una forma accettabile di Hiritto di Cronaca c+e permette" ad esempio" di citare articoli altrui a fini giornalistici. Con crediamo siano necessarie modific+e sostanziali su &uesto punto. Auspic+iamo non vengano attuate modific+e peggiorative. Li!ita0ione dei 5igital rig,t"%re"triction" !anage!ent B5r!C e Tru"ted co! uting I Hrm e il Erusted computing rappresentano" per tutti noi fruitori" un insormontabile ostacolo tecnico nel far valere i nostri legittimi diritti di fair use. Nasterebbe affermare il principio c+e ! considerato illegale &ualsiasi tentativo di limitazione" diretta o indiretta e attraverso &ualun&ue mezzo" dei diritti di fair use" di rispetto bilaterale dei termini di una licenza e di fruizione delle opere c+e sono o c+e" scaduta la tutela autoriale" diverranno di pubblico dominio.

Y Il -air u"e 3ale iI del co +rig,t)(


7a notizia non piacer$ a RIAA" -PAA e a &uanti da sempre si battono per il rigido rispetto delle pi, obsolete stringenti leggi sul cop*rig+t" ma sembra proprio c+e il .air 8se" l%eccezione al diritto d%autore c+e punta a consentire un 9e&uo utilizzo9 delle opere" valga per l%economia americana pi, di &uanto non contribuiscano i profitti derivanti dalle tutele sui lavori dell%ingegno.

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Alfonso -aruccia - 14 settembre 2000. .onte# punto-informatico.it

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A sostenerlo ! un report della Computer and Communications Industr* Association /CCIA4" organizzazione c+e conta al suo interno membri del calibro di Fa+ooJ" :oogle e -icrosoft. Kd NlacG" presidente di CCIA" non usa mezzi termini" sostenendo c+e 9molta della crescita economica senza precedenti degli ultimi 10 anni va pienamente attribuita alla dottrina dei fair use" poic+( l%intera Internet dipende dalla possibilit$ di usare i contenuti in maniera limitata ma senza la necessit$ di autorizzazione preventiva9. Il 9valore aggiunto9 costituito dall%e&uo utilizzo vale il 00R in pi, di &uanto economicamente prodotto dal carrozzone del cop*rig+t# &uest%ultimo ! 9responsabile9" secondo stime recenti" di 1"= trilioni di dollari" mentre per lo studio il fair use surclassa &uesta cifra raggiungendo 2"2 trilioni. 7e attivit$ e le industrie c+e dipendono dal fair use costituiscono un sesto dell%intero prodotto interno lordo degli 6tati 8niti ed +anno finora generato 11 milioni di posti di lavoro" sostiene CCIA. Al contrario di &uanto fin &ui propagandato come verit$ di fede dalle associazioni dell%industria dei contenuti" sarebbe dun&ue la capacit$ di riutilizzo piuttosto c+e i rigidi vincoli alla fruizione" all%ascolto" alla rielaborazione e alla copia il vero motore del progresso economico. In &uesto contesto" il cop*rig+t perderebbe la propria centralit$" il c+e costringerebbe governi e operatori di settore a rivalutare profondamente le attuali regolamentazioni in materia. 7e &uattro eccezioni per cui il materiale protetto da cop*rig+t pu' ricadere sotto la disciplina del fair use negli 6tates le elenca lo 8.6. Cop*rig+t Dffice# la natura del riutilizzo" ovvero la sua natura commerciale o le motivazioni educative e non profitS la natura del lavoro protetto dal cop*rig+tS la porzione o la &uantit$ del lavoro usata rispetto al suo totale /come ad esempio una clip video estratta da un lungometraggio4S l%effetto dell%uso sul potenziale mercato del lavoro originario. Kccezioni c+e per stessa ammissione dell%organizzazione governativa possono non essere sufficienti" in taluni casi" per stabilire in maniera ine&uivocabile la differenza tra fair use e valore del cop*rig+t. 7o scopo del rapporto" sostiene Kd NlacG" ! ad ogni modo &uello di sensibilizzare tutti sulla perdurante importanza dell%e&uo utilizzo rispetto al cop*rig+t in un settore" &uello dell%industria e dei

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produttori di contenuti" in cui ! sempre forte la spinta a difendere l%uno a discapito dell%altro. 7o studio" dice NlacG" rende c+iaro c+e 9&uando ci si focalizza soltanto su una parte nella modifica delle pratic+e di utilizzo e non lo si riconosce" si ottiene un impatto collaterale sull%altra9. 9Il cop*rig+t ! stato creato come un tool funzionale per promuovere la creativit$" l%innovazione e l%attivit$ economica9" conclude il CKD di CCIA" e pertanto 9esso dovrebbe venire valutato secondo gli standard" non certo partendo da presunti diritti morali o misure astratte di diritti di propriet$9. Y

Lettera a erta "ulle leggi "ul co +rig,t)*


+er approfondire, vedi le voci / Interrogazione parlamentare dell'onorevole Mancuso e / Lettera dell'onorevole Muscardini.

6iamo un gruppo di contributori volontari di PiGipedia in lingua italiana. Logliamo portare all%attenzione sua e dei suoi colleg+i la seguente lettera aperta" realizzata e sottoscritta da diversi membri della comunit$.
Cel gennaio 2000" la 6oprintendenza ai beni culturali di .irenze +a inviato a 9PiGipedia" l%enciclopedia libera9 una diffida a utilizzare &ualsivoglia tipologia di fotografia scattata all%interno dei musei" o raffigurante opere i cui autori sono deceduti da ben pi, di settanta anni" se non previa autorizzazione dell%istituzione stessaS ci' sebbene le opere raffigurate nelle fotografie contestate fossero palesemente di pubblico dominio" perc+( non rientranti all%interno della specifica casistica prevista dalla legge 3== del 1141 /legge sulla protezione del diritto d%autore4. Come ! noto" PiGipedia +a una natura fondamentalmente altruistica. 7a sua principale finalit$ ! &uella di donare al mondo la pi, estesa raccolta di informazioni c+e mai sia stata creata. Tuesta opera d$" potenzialmente" a nazioni e persone con poc+i mezzi la possibilit$ di avere una fonte informativa affidabile e indipendente" a un prezzo decisamente ridotto /se non nullo4.
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.onte# PiGipedia

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PiGipedia" frutto del lavoro di decine di migliaia di volontari come noi" ! aiutata" da una parte" dalle cosiddette licenze libere" e dall%altra" dalle previsioni della sopraccitata legislazione sul diritto d%autore e da &uelle della Convenzione di Nerna del 1223" c+e permettono il libero utilizzo delle opere coperte da diritto d%autore dopo 00 /per la legislazione italiana4 o 0 /per la Convenzione di Nerna4 anni dalla morte dell%autore dell%opera stessa. Purtroppo normative come l%articolo 100 della legge 3 luglio 2002" n. 1=0=3 si pongono decisamente in contrasto con il nostro lavoro" perc+( ci impediscono di offrire a c+iun&ue - e sostanzialmente a titolo gratuito - &uanto di meglio abbia prodotto l%umanit$" ossia l%arte italiana. Il governo italiano e le sue estensioni operative" secondo tale normativa" possono infatti arrogarsi il diritto di controllare ci' c+e" secondo il comune buon senso /e" forse" secondo lo stesso diritto naturale4" dovrebbe essere fruibile dall%umanit$ intera senza alcun limite# tutte le riproduzioni di opere d%arte /tra cui le nostre foto" c+e sono state in effetti cancellate4. Paradossalmente" dun&ue" su PiGipedia potranno essere caricate solo opere italiane presenti in musei esteri" grazie alle legislazioni straniere c+e +anno margini ben pi, ampi della nostra. 7a legislazione sul diritto d%autore" c+e riteniamo un istituto giuridico fondamentale" ! stata ideata essenzialmente per tre motivi# 1. dare un riconoscimento alle creazioni dell%inventiva umanaS 2. prevenire appropria#ioni indebite da parte di terze persone nei confronti delle opere dell%ingegnoS =. permettere lo sfruttamento commerciale ed economico di tali opere. Con l%avvento dell%era informatica" tuttavia" la legislazione sembra esser decisamente pi, attenta al secondo e terzo aspetto c+e non al primo. Piuttosto c+e favorire il riconoscimento all%autore attraverso una diffusione dell%opera pi, ampia possibile" sembra essere partita una strenua rincorsa atta a evitare il riutilizzo di tali opere per
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Il testo dell%art. 100# .so strumentale e precario e riprodu#ione di beni culturali# 1. Il -inistero" le Regioni e gli altri enti pubblici territoriali possono consentire la riproduzione nonc+( l%uso strumentale e precario dei beni culturali c+e abbiano in consegna" fatte salve le disposizioni di cui al comma 2 e &uelle in materia di diritto d%autore.

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qualsiasi scopo" qualsiasi esso sia. 6pesso giustificando tale atteggiamento con la necessit$ di difendere astrattamente il diritto e gli interessi economici c+e dallo stesso derivano. Invece c+e un modo per sostenere la produzione e la diffusione di conoscenza e cultura /prima di tutto garantendo i mezzi di sussistenza agli autori4" insomma" l%attuale legislazione ! orientata a una loro sempre maggiore limitazione e demolizione# come si pu' definire altrimenti l%idea di disincentivare invece c+e favorire la lettura" cosM drammaticamente carente in Italia ma non solo" costringendo addirittura le bibliotec+e - principale mezzo per la sua diffusione - a remunerare i detentori dei diritti delle opere prestate" in proporzione ai prestiti o agli utenti@=0 Altrettanto scandaloso a nostro parere ! il tentativo di stroncare &uei siti d%informazione non lucrativi e volontaristici c+e forniscono un servizio ai cittadini /e probabilmente agli stessi autori4 riorganizzando e diffondendo la massa degli articoli di attualit$" costringendoli a pagare un corrispettivo c+e ovviamente non si possono permettere. =2 7ascia altrettanto perplessi il comportamento di una societ$ discografica c+e +a inviato delle lettere 9intimidatorie9 a utenti della Rete reperiti attraverso i loro indirizzi IP /in modo dubbio4 e accusati di aver scaricato illegalmente materiale coperto da diritti" e perci' 9invitati9 a c+iudere la &uestione pagando ==0 Z# un fatto c+e +a portato a una petizione su &uesti temi promossa da un%associazione di consumatori nazionale.=1 Eale atteggiamento +a dun&ue portato allo snaturamento dello spirito originario di &uesto mezzo giuridico. 6empre pi, spesso" oggi" si ergono barriere tali da privare di un vero riconoscimento l%autore" spesso ridotto a un semplice nome su di un contratto. Kmblematico ! il caso degli autori musicali" un tempo famosi tanto
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; di regola vietata la riproduzione di beni culturali c+e consista nel trarre calc+i dagli originali di sculture e di opere a rilievo in genere" di &ualun&ue materiale tali beni siano fatti. 6ono ordinariamente consentiti" previa autorizzazione del soprintendente" i calc+i da copie degli originali gi$ esistenti" nonc+( &uelli ottenuti con tecnic+e c+e escludano il contatto diretto con l%originale. 7e modalit$ per la realizzazione dei calc+i sono disciplinate con decreto ministeriale. =2 6i veda /on pago di leggere. 'ampagna europea contro il prestito a pagamento in biblioteca. =1 6i veda la campagna di peacelinG.org /o alla tassa sulle rassegne stampa di.

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&uanto gli interpreti" e oggi praticamente sconosciuti ai pi,. 6imile discorso pu' essere fatto per i ricercatori scientifici" le cui scoperte sono attribuite all%azienda o all%ente per cui lavorano. -a &uesta visione distorta finisce per inficiare anc+e il lavoro di tanti volontari" poic+( l%estremizzazione di &uesto principio impedisce perfino l%inserimento di immagini c+e riproducono patrimoni artistici c+e idealmente non appartengono a privati o enti pubblici ma all%umanit$ intera. Infine ! da porre l%attenzione sulla totale inesistenza" nel nostro paese" della libert$ di panorama /diritto gi$ ampiamente riconosciuto all%estero4. 7imitazione c+e implica la materiale impossibilit$ per c+iun&ue di pubblicare immagini relative al nostro patrimonio arc+itettonico moderno" eliminando totalmente la storia italiana dell%arc+itettura" della scultura e della costruzione in generale" dalla fine dell%200 fino ai giorni nostri. Logliamo davvero c+e le enciclopedie in lingua estera possano far bella mostra delle immagini dei capolavori arc+itettonici presenti nei loro paesi e c+e le enciclopedie italiane possano semplicemente dire 9venite a visitare &uesta citt$# +a un%arc+itettura meravigliosa9@J Con sarebbe auspicabile la possibilit$ per c+i cerca di divulgare la cultura in maniera capillare" di poter fruire di tali immagini in modo libero@ CosM da poter mostrare al mondo di &uali meraviglie ! fatta la realt$ c+e ci circonda@ Concludendo" i firmatari di &uesta lettera c+iedono congiuntamente una riflessione seria sui problemi attinenti al cop*rig+t" alla protezione dei beni culturali e alla libert$ di panoramaS una riflessione c+e possa portare a un%evoluzione della legislazione attualmente esistente e c+e possa finalmente favorire la conoscenza e la cultura libera in Italia e nel mondo. Cfr Hecreto 7egislativo recante il 9Codice dei beni culturali e del paesaggio9 ai sensi dell%articolo 10 della legge 3 luglio 2002" n. 1=0 - /:azzetta 8fficiale 24 febbraio 2004" n. 4 4. Y 6enato della Repubblica _L 7egislatura 5i"egno di legge d4ini0iati3a del Senatore Dulgarelli

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Nor!e in !ateria di diritto d4autore nell4utili00o di tec; nologie Internet Dnorevoli colleg+i" la presente proposta vuole sanare un vero e proprio vulnus dell%e&uilibrio relativo al principio tra reato" o presunto tale" e pena. Cello specifico" in relazione al complesso tema del diritto d%autore" nel nostro Paese c+iun&ue utilizzi la rete Internet per condividere" senza scopo di lucro ma per semplice uso personale" opere coperte dal diritto d%autore e dai diritti connessi senza averne titolo incorre in un reato penale avente come pena fino a &uattro anni di carcere e fino 1 .000 euro di sanzione economica. ; evidente la sproporzione tra l%atto materiale" condividere e scaricare una canzonetta o un film o un libro" e la sanzione. 7a norma deve valutare con attenzione il principio di realt$. 6i calcola c+e nel corso del 200 siano stati pi, di otto milioni gli utenti c+e +anno condiviso opere senza averne titolo. 7a presente norma invece tende a porre in essere un intervento immediato e urgente c+e restituisca alla norma il suo senso originario volto a sanzionare tali comportamenti per via amministrativa" nella speranza di una pi, organica iniziativa a livello nazionale e internazionale c+e +a portato a tale insostenibile situazione# la durata eccessiva del diritto d%autore" c+e ora supera i 00 anni" la facilit$ di accesso al sapere" la volont$ di molti utenti di condividere esperienze e conoscenze" lo iato profondo tra logic+e commerciali e diritto al sapere ric+iedono infatti interventi pi, radicali e approfonditi" c+e +anno come precondizione il superamento di &uesta inaccettabile situazione. 7a presente proposta" inoltre" visto il carattere immateriale delle opere dell%ingegno" garantisce" in linea con l%ordinamento comunitario" il diritto alla copia privata e introduce la possibilit$ di utilizzare immagini a bassa risoluzione a titolo gratuito per scopi didattici" &ualora non si configuri la fattispecie dello scopo di lucro. 7%introduzione di tale principio appare necessaria in considerazione della decisione della 6iae di punire" con la ric+iesta di ingenti somme pecuniarie" &uegli insegnati c+e" nell%ambito della loro professione" utilizzano sul >eb immagini digitali riproducenti opere coperte da diritto d%autoreS un comportamento c+e induce forte preoc-

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cupazione in &uanto penalizza l%operato di tutti &uegli insegnanti autori di siti Internet e divulgatori di preziosi materiali didattici e culturali. Il comportamento della 6iae" in sostanza" appare limitare fortemente la funzione formativa della 6cuola e la libert$ didattica degli insegnantiS &uesto problema ! stato affrontato nella legislazione statunitense ricorrendo al principio del 9fair use9" c+e permette di pubblicare materiali sotto cop*rig+t senza autorizzazione" purc+( vi siano fini e intenti educativi. Il principio del fair use" infatti" rende i lavori protetti dal diritto d%autore disponibili al pubblico come materiale grezzo senza la necessit$ di autorizzazione" a condizione c+e tale libero utilizzo soddisfi le finalit$ della legge sul diritto d%autore" c+e la Costituzione degli 6tati 8niti d%America definisce come promozione 9del progresso della scienza e delle arti utili9S la dottrina tenta in &uesto modo di e&uilibrare gli interessi dei titolari di diritti individuali con i benefici sociali o culturali c+e derivano dalla creazione e dalla distribuzione dei lavori derivanti. 5i"egno di legge Art. 1 /sanzioni per lesione del diritto d%autore4 1. il comma a-bis4 all%articolo 101 della legge n. 3== del 22 aprile 1141 ! abrogatoS 2. il comma 1 dell%articolo 101-bis della legge n. 3== del 22 aprile 1141 ! sostituito dal seguente# 91. C+iun&ue abusivamente duplica" a scopo di lucro" programmi per elaboratore o ai medesimi fini importa" distribuisce" vende" detiene a scopo commerciale o imprenditoriale o concede in locazione programmi contenuti in supporti non contrassegnati dalla 6ociet$ italiana degli autori ed editori /6iae4" ! soggetto alla pena della reclusione da sei mesi a tre anni e della multa da euro 2 00 a euro 1 .000. 7a pena non ! inferiore nel minimo a due anni di reclusione e la multa a euro 1 .000 se il fatto ! di rilevante gravit$.9. Art. 2 /diritto alla copia privata4

=. C+iun&ue possieda legittimamente un%opera ai sensi della legge n. 3== del 22 aprile 1141" su &ualun&ue supporto essa sia" +a il diritto di farne copia per proprio uso strettamente personaleS 4. il comma 4 dell%art. 01-se?ies della 7egge 22 aprile 1141 n. 3== ! sostituito dal seguente 94. .atto salvo &uanto disposto dal comma =" i titolari dei diritti sono tenuti a consentire c+e" nonostante l%applicazione delle misure tecnologic+e di cui all%articolo 102-&uater" la persona fisica c+e abbia ac&uisito il possesso legittimo di esemplari dell%opera o del materiale protetto" ovvero vi abbia avuto accesso legittimo" possa effettuare una copia privata" anc+e digitale" per uso personale" a condizione c+e tale possibilit$ non sia in contrasto con lo sfruttamento normale dell%opera o degli altri materiali e non arrec+i ingiustificato pregiudizio ai titolari dei diritti.9 . ; aggiunto all%articolo 01-se?ies della 7egge 22 aprile 1141 n. 3== il seguente comma 4-bis 94.bis Con pu' essere impedito per contratto" alla persona fisica di cui al comma 4" di effettuare la copia di cui allo stesso comma.9 Art. 4 /uso didattico di immagini4 1. ; aggiunto all%articolo 11 della 7egge 22 aprile 1141 n. 3==" al termine" il seguente periodo 9; consentita la pubblicazione attraverso rete Internet a titolo gratuito di immagini a bassa risoluzione unicamente per uso strettamente didattico e solo nel caso tale utilizzo non sia a scopo di lucro" fatto salvo il riconoscimento della paternit$ dell%opera.9 Art. /copertura4 1. Hall%attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Y Abolia!o la Siae Ma il co +rig,t u< tutelare ancora il !ercato8($
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Articolo di Roberto Perotti pubblicato sul 96ole24ore9 il 01)02)2000.

I:IKR - 8niversit$ Nocconi lavoce.info - partito-pirata.it

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Per la Corte di cassazione scaricare da Internet files protetti da cop*rig+t non ! reato se non c%! scopo di lucro. Nenc+( si riferisca in realt$ a fatti coperti dalla normativa precedente alla legge 8rbani" &uesta sentenza ! un%utile occasione per discutere di propriet$ intellettuale /cop*rig+t e brevetti4 in un%economia moderna. 6ulla carta" la legge 8rbani /c+e peraltro non verr$ mai applicata4 ! tra le pi, severe d%Kuropa. -a +a ancora senso la propriet$ intellettuale@ 7o dico come provocazione personale. 6o per esempio c+e il direttore del 96ole24Dre9" anc+e perc+( +a fatto l%editore" la pensa in maniera opposta. -a parliamone... Partiamo dal caso pi, semplice" il cop*rig+t artistico" cio! la proibizione di copiare" rivendere o utilizzare in pubblico un cd o un dvd" c+e di fatto attribuisce al produttore un diritto di monopolio. 7%argomento usuale della 6iae e della sua controparte americana" la Riaa" ! c+e &uesto monopolio permette agli autori di recuperare i costi fissi per produrre una canzone. In sua assenza" molte opere d%arte non verrebbero prodotte" e il mondo sarebbe pi, povero culturalmente. -a &uesto ! falso. 7o sostengono -ic+ele Noldrin e Havid 7evine /due economisti della Pas+ington 8niversit* di 6t. 7ouis4 in un bellissimo libro disponibile su Internet" su cui gran parte di &uesto articolo ! basato. Nac+" -ozart e Neet+oven scrissero la loro musica &uando il cop*rig+t non esisteva e gli spartiti /i cd del _LIII secolo4 venivano copiati liberamente. K certamente Picasso avrebbe dipinto :uernica anc+e senza ro*alties su ogni poster c+e riproduce il &uadro. Abolire il cop*rig+t non significa c+e un artista non possa vivere del proprio lavoro. 6e un cd di -adonna potesse essere copiato e rivenduto liberamente" la prima copia costerebbe molto pi, del prezzo attuale" perc+( porta con s( il diritto di rivendere il contenuto a &ualsiasi prezzo il mercato accetti. 7e copie successive scenderebbero progressivamente di prezzo" esattamente come oggi molti spendono 10 euro per guardare un film il >eeGend dell%uscita mentre potrebbero vederlo a = euro dopo due mesi al cineforum. I profitti degli autori sarebbero in ogni caso sufficienti per coprire i costi iniziali e offrire una remunerazione aggiuntivaS verrebbero per' grandemente ridotte le enormi remunerazioni dei cantanti e attori di punta. 6i dice spesso c+e &uesti guadagni sono determinati dal gradimento del pubblico" e &uindi dal mercato. Lero" ma

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sta a noi decidere se vogliamo c+e il mercato sia monopolistico o concorrenziale. Per c+i crede nel mercato" ma non riesce a riconciliarsi con l%idea c+e un%artista possa guadagnare milioni per cantare mentre si fa crocifiggere su una struttura di vetro pensando di fare c+i sa &uale operazione culturale" oppure per fare monolog+i pi, o meno incoerenti alla televisione" la soluzione non ! la censura /c+e non funziona mai4" ma l%abolizione del cop*rig+t. C( il mondo sarebbe culturalmente pi, povero senza cop*rig+t" anzi. 6comparirebbero le case discografic+e" c+e oggi si accaparrano enormi rendite e di fatto consentono l%accesso a poc+i artisti. -olti pi, di &uesti ultimi avrebbero &uindi accesso al mercato" non essendovi pi, bisogno della 6iae c+e" di fatto" tiene alti i prezzi e i costi proteggendo il monopolio di &uei poc+i c+e vengono distribuiti. Hobbiamo per' temere c+e gli artisti esteri diserteranno il mercato italiano perc+( non protetto dal cop*rig+t@ Co" perc+( il prezzo c+e potranno ottenere ! sempre maggiore di zero. 7o stesso discorso vale per gli altri casi di cop*rig+t artistico" cio! per libri e film" e in genere per la propriet$ intellettuale" inclusi &uindi i brevetti scientifici. Tuasi tutte le industrie nuove non avevano cop*rig+t nella fase iniziale e pi, innovativa. In decine di settori tra i pi, innovativi /moda" banc+e d%investimento"open source soft>are4 i costi fissi sono alti" eppure non ci sono brevetti. 6i dice spesso c+e il brevetto consente la ricerca in farmaci con alti costi di sviluppo e domanda limitata" e &uindi beneficia tutto il mondo. -a i costi fissi sopportati dall%industria farmaceutica sono pi, limitati di &uanto si creda" e la domanda ! elastica. .ino al 1102 in Italia i brevetti farmaceutici erano proibiti" eppure la nostra industria farmaceutica era composta di decine di aziende con una reputazione mondiale di innovazioneS sappiamo tutti cosa ! successo negli ultimi =0 anni. Tuesti sono argomenti delicati" c+e ric+iedono un dibattito serio e rigoroso. Per ora potremmo accontentarci di un passo pi, modesto ma significativo. 6e il ministro Nersani cerca gi$ idee per la prossima lenzuolata" eccone una# ministro" abolisca la 6iae. Y

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M+ Free Co +rig,t(# 6pesso alla 6iae viene contestato di essere l%unica 9azienda di stato9 a detenere il monopolio della registrazione di opere protette da cop*rig+t. Il cop*rig+t ! un diritto intrinseco. Tuando noi 9inventiamo9 &ualcosa" /ad esempio produciamo una canzone4" da &uel momento noi gestiamo il cop*rig+t su &uell%opera. Coi" come autori" abbiamo &uasi tutti i diritti su &uell%opera# riproduzione" distribuzione" modifica" possiamo descriverne l%uso c+e ! possibile farne. Per evitare abusi" si deposita la propria opera e da &uel momento possiamo difenderci da eventuali abusi. Dggi" a difesa di &uesto nostro diritto" e per fianc+eggiare la 6iae" c+e offre i suoi servizi sempre e solo a pagamento" possiamo decidere di usare M( 0ree 'op(right e depositare presso &uesto 9ente9 la nostra opera in modo gratuito" semplice e veloce. Il problema principale del servizio M( 0ree 'op(right ! c+e &uesto non ! riconosciuto dalla legge come invece lo ! la 6iae. 7o stato italiano +a delegato a &uest%ultima la gestione dei diritti d%autore dei cittadini. Ci sono decisamente molti svantaggi da tale decisione" ma purtroppo ! cosM. Ci sono molte associazioni c+e ogni giorno combattono determinati 9abusi di potere9 da parte della 6iae. Hopo aver depositato la propria opera su M( 0ree 'op(right ! possibile deciderne la licenza d%uso utilizzando ad esempio una licenza Creative Commons. Nasta con i classici luog+i comuni 9Eutti i diritti riservati9" impariamo a diffondere la cultura" permettiamo agli altri di accedere alle nostre informazioni liberamente" diamo la possibilit$ di modificare la nostra opera e di svilupparla" solo cosM possiamo sperare di accedere un giorno liberamente alle informazioni prodotte da tutti gli altri e di poter attingere dalle loro ottimizzazioni sviluppi modific+eJ 8n effetto analogo a &uello c+e si ottiene con il deposito dell%opera inedita presso la 6iae" pu' talvolta ottenersi con il deposito della stessa presso un Cotaio o con l%invio a se stessi di un plico contenente il materiale da proteggere.

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.onte# geeGplace.org

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Indice
Premessa....................................................................................... 7e raccomandate...............................................................................0 Co cop*rig+t sulla cultura...............................................................1 7e telefonate....................................................................................10 Prima telefonata# 10 gennaio 2000..............................................10 6econda telefonata# 12 gennaio 2000..........................................12 Eerza telefonata# 11 gennaio 2000..............................................11 7e obiezioni alle raccomandate della 6iae.......................................20 7e interviste.....................................................................................== 7a petizione di Anitel......................................................................=1 Interrogazioni parlamentari.............................................................4 Considerazioni................................................................................. 1 Kditori a titolo diverso................................................................. 1 I diritti della cultura e i rovesci della 6iae................................... 1 7%arte e l%arte di far soldi..............................................................31 .oto sui siti italiani e diritti" la parola alla 6iae...........................32 7a 6iae e l%arte di arrampicarsi sugli specc+i...............................3 Dpponendo il diritto d%autore al diritto alla cultura la 6iae viola la Costituzione@..............................................................................32 Hiritto d%autore contro diritto alla cultura@..................................01 Cultura e business in rete sono due cose diverse.........................04 Col formato Wpeg si pu' distinguere una copia dall%originale@.....03 A proposito del ruolo della 6iae..................................................01 Adagp in sostegno della 6iae......................................................21 7a cultura gratuita ! davvero finita@............................................22 7a 6iae e i balzelli medievali......................................................23 7e tabelle della 6iae....................................................................22 ; giusto c+e il costo della pirateria informatica venga pagato dal >eb culturale@.............................................................................10 7a figlia di 6everini +a davvero a cuore gli interessi patrimoniali del padre@....................................................................................11 Co profit vs cop*rig+t.................................................................14 C+e cosa rende commerciale un sito@.........................................1 Per una cultura libera" gratuita e pubblica...................................12

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Come rivedere la legge sul diritto d%autore in maniera favorevole allo sviluppo della cultura" della formazione e dell%informazione nel >eb nazionale@....................................................................10= -ail private e commenti in rete.....................................................102 6critta a un giornalista di ItaliaDggi" :iovanni 6cancarello......101 7a 6iae non fa differenza" se non negli importi dovuti" tra sito didattico e sito commerciale......................................................111 .ormazione in area riservata@...................................................121 7e proposte....................................................................................124 Per la gestione del sito +omolaicus...........................................124 Per modificare la 7egge n. 3==)1141........................................12 Ric+ieste da rivolgere alla 6iae.................................................123 Perc+( il cop*rig+t non +a pi, senso@...........................................122 7eggi e sentenze............................................................................1=2 Appendici......................................................................................140 Il nuovo diritto d%autore in dieci mosse.....................................140 Il fair use vale pi, del cop*rig+t................................................142 7ettera aperta sulle leggi sul cop*rig+t......................................1 0 Corme in materia di diritto d%autore nell%utilizzo di tecnologie Internet......................................................................................1 4 Aboliamo la 6iae.......................................................................1 3 -* .ree Cop*rig+t....................................................................1 1

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