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com Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987


Attualit
La Questura
di Siracusa avvia
Un anno con Civis
a pagina quattro
Rientro amaro per i Siracusani
Plemmirio e Agnone Bagni
soccorse tre imbarcazioni
Tre soccorsi in mare
sono stati effettuati dai
militari della Capitane-
ria di Porto di Augusta e
di Siracusa. Ad Augusta
i militari hanno condot-
to unimpegnativa.
A pagine undici
CRONACA SANTUARIO
CRONACA VERMEXIO
Cronaca
Carabinieri: sorpresi
mentre tentano
di rubare carburante
a pagina cinque
Esseri umani colpiti da cancro e tumore in ogni parte del corpo, costretti a ingerire benzina e veleni
E iniziato ieri mattina
con il rito per direttissima
dinanzi al giudice mono-
cratico del tribunale.
A pagine cinque
Tassista
processo
direttissima
Con il ritorno del servizio idrico allamministra-
zione comunale i siracusani avranno l'amara sorpre-
sa delle doppie bollette dacqua in lettura, la prima
bolletta sar consegnata dalla curatela fallimentare.
Nessuna giustizia per le famiglie delle vittime innocenti
Petrolchimico, strage impunita
300 morti e migliaia di feriti
Il consiglio comunale
torner a riunirsi gio-
ved prossimo, alle 19,
per trattare tre punti
all'ordine del giorno.
Il primo riguarda la
gestione del servi-
zio idrico integrato in
forma associata con il
comune di Solarino.
Come si ricorder, i
due comuni hanno ma-
nifestato lintenzione
di affdare il servizio
ad unimpresa priva-
ta in forma del tutto
provvisoria, per con-
sentire agli uffci co-
munali.
Sistema
idrico e altro
in Consiglio
di Concetto Alota
Sugli infortuni mortali nelle
fabbriche italiane c' stato da
sempre un allarme media-
tico forte e immediato, ma
dopo qualche giorno, tutto
ritornato nel dimenticatoio,
insieme al dolore dei parenti.
Ma, al di l della questione
legale, esiste un fatto morale.
Infatti, industriali, sindacati,
ispettori addetti al controllo
e gli stessi lavoratori, in-
sieme a pezzi istituzionali
dello Stato.
A pagina dodici
A pagine due
marted 26 agosto 2014 anno XXVII n. 194 Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 Pubblicit: Poligrafca S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 0,50
Ci tenevamo ad incon-
trare la citt. Un momento
per parlare delle lacrime
di Maria a Siracusa.
A pagine quattro
Al via
celebrazioni
lacrimazione
Fallisce ancora la banda
del buco. Come avvenu-
to il 27 dicembre scorso,
anche la scorsa notte i
malviventi hanno dovuto
desistere dal praticare un
foro allappartamento.
A pagine tre
La banda
del buco
fallisce
Settembre nero:
doppia bolletta
dellacqua
A pagine due
Quotidiano della Provincia di Siracusa Sicilia
CRONACA DI SIRACUSA 2 Sicilia 26 AGOSTO 2014, MARTED
Con il ritorno
del servizio idrico
allamministrazione
comunale i siracu-
sani avranno l'amara
sorpresa delle dop-
pie bollette dacqua
in lettura, la prima
bolletta sar conse-
gnata dalla curatela
fallimentare dell'ex
Sai8 per i relativi
consumi e prece-
denti insolvenze e la
seconda dalla nuova
societ che prender
il suo posto per l'i-
nizio del servizio e
quindi della lettura
del contatore.
Tutto risale al ver-
bale del 19 giugno
scorso, sottoscritto
dai 10 Comuni ade-
renti allATO Idrico
8 della provincia di
Siracusa che aveva-
no affdato il servi-
zio alla fallita SAI
8 spa, nonch sotto-
scritto dallo stesso
Consorzio e dalla
Curatela Fallimen-
tare SAI 8, tutti gli
impianti, reti ed in-
frastrutture attinenti
il Servizio Idrico
Integrato sono tor-
nati nella gestione
diretta dei singoli
Comuni. Da quel
momento il Comu-
ne di Siracusa, e
specifcatamente il
Settore Manuten-
zione dellUffcio
Tecnico Comunale
che ha i propri uf-
fci in Via Brenta,
lunico soggetto ti-
tolato ad effettuare
manovre sulle reti
di acquedotto e fo-
gnatura, ad effettua-
re la manutenzione
di tutti gli impianti
(depuratore, pozzi,
stazioni di solle-
vamento liquami,
ecc.), ad intrattenere
rapporti con luten-
za, ad eseguire lavo-
ri di allacciamento.
Sino al momento in
cui sar aggiudicato
in via temporanea
il servizio congiun-
tamente al Comune
di Solarino che si
prevede la prima
settimana di settem-
bre, lamministra-
zione Comunale di
Siracusa far fronte
a tutte le incomben-
ze di manutenzione
e gestione previste,
come di fatto sta gi
facendo.
La struttura emer-
genziale messa in
campo dal Comu-
ne di Siracusa con
lausilio dei tecnici
gi in capo a Soge-
as sta provvedendo
ad effettuare tutti gli
interventi di manu-
tenzione ordinaria e
straordinaria (ripa-
razione di guasti);
sta provvedendo ad
effettuare le lettu-
re dei contatori in
modo da consentire
una regolare chiu-
sura del precedente
esercizio, e a fare
fronte a tutte le ri-
chieste formulate
dallutenza in via
durgenza (allacci
allacquedotto e/o
fognatura).
Le prossime bollet-
te che saranno re-
capitate entro il 30
settembre, riguar-
deranno il congua-
glio della chiusura
dellesercizio della
Curatela fallimen-
tare SAI 8 alla data
del 25 maggio scor-
so.
Bollette acqua,
amaro rientro
dalle vacanze
per i Siracusani
Eventi sulla
Shoah
e iniziative del
Museo del mare
SARANNO RECAPITATE ENTRO IL 30 SETTEMBRE
CULTURA
Uno spettacolo teatrale dedicato
alla Shoah e le iniziative del Mu-
seo del mare saranno al centro di
due conferenze stampa convocate
dall'assessore alle Politiche culturali,
Francesco Italia, per domani mattina.
Entrambe si terranno nella sala stampa
Archimede di piazza Minerva 5.
Nella prima sar presentata Io sono
il mio numero, opera teatrale scritta
e diretta da Tatiana Alescio, che sar
messa in scena i prossimo 31 agosto,
alle Latomie dei cappuccini. Il testo
trae spunto dai racconti degli ebrei del
ghetto di Roma, sopravvissuti ai lager
nazisti, e si concentra sulle drammati-
che vicende di sette donne, dagli 8 ai
45 anni. Oltre all'assessore Italia e alla
regista, parteciperanno alla conferenza
stampa Nino Portoghese e il rabbino
Stefano Di Mauro. Successivamente
sar presentata la manifestazione Il
mare al museo, incentrata soprattut-
to sulla tradizione siracusana, sar
illustrata dal presidente del museo,
Augusto Aliff, e dalle direttrici arti-
stiche Angela Falletta e Laura Piazza.
Il consiglio comunale torner a
riunirsi gioved prossimo, alle
19, per trattare tre punti all'or-
dine del giorno.
Il primo riguarda la gestione
del servizio idrico integrato in
forma associata con il comune
di Solarino. Come si ricorder,
i due comuni hanno manifesta-
to lintenzione di affdare il ser-
vizio ad unimpresa privata in
forma del tutto provvisoria, per
consentire agli uffci comunali
di predisporre il servizio pub-
blico. Il 9 luglio scorso sono
scaduti i termini per le manife-
stazione di interesse.
Limporto della concessione, a
base di gara, di 16 milioni 527
mila euro lanno; la gestione du-
rer un anno rinnovabile fno a un
massimo di altri due successivi.
Le aziende interessate partecipe-
ranno alla gara per lassegnazione
del servizio proponendo ribassi
rispetto alla tariffe che saranno
contenute nel capitolato, tariffe
che saranno pi basse di quelle
praticate dai sai 8. La vincitrice
non potr cedere la gestione ad
altri e dovr assorbire 85 lavora-
tori dellex Sai 8, dando priorit
agli ex Sogeas. Lamministrazio-
ne comunale aveva annunciato
Laffdamento del servizio
idrico di Siracusa, allordine
del giorno del Consiglio
che entro il mese di agosto sar
assegnata la gestione del servizio
idrico. Allavviso pubblico hanno
risposto cinque aziende. Di cui tre
aziende italiane una societ ingle-
se ed una spagnola.
I lavori del Consiglio comunale
proseguiranno con l'approvazio-
ne del progetto dell'Anas per la
realizzazione di tre rotatorie sulla
Statale 115, all'altezza di via Lido
Sacramento e delle Provinciali
58 e 104. Ultimo argomento in
discussione il piano per l'alie-
nazione e la valorizzazione del
patrimonio immobiliare del Co-
mune.
In foto, un cittadino sorpreso dalle bollette.
26 AGOSTO 2014, MARTED Sicilia 3 CRONACA DI SIRACUSA
Un evento di street art, intitolato Ascuola d'arte si sta tenendo in questi
giorni all'istituto comprensivo Leonardo da Vinci di viale Teocrito. I
dettagli della manifestazione saranno illustrati stamane con una confe-
renza stampa che si terr sul posto e alla quale parteciperanno il sindaco,
Giancarlo Garozzo, e l'assessore alle Politiche culturali, Francesco Italia,
oltre ai protagonisti dell'iniziativa.
Street art alla scuola
Leonardo da Vinci
Tari: occorre dilazionale
ancora di pi i pagamenti
Il credito vanta-
to dal Comune
deve diventare
effettivamente
esigibile
ALLEVIARE LE RATE SPALMANDOLE IN ALMENO 5 SCADENZE
Il piano economico del-
la tassa sui rifuti appro-
vato recentemente dal
civico consesso, in atte-
so dellormai imminen-
te bando di affdamento
del servizio, interviene il
gruppo consiliare federato:
Siracusa Democratica
Fed.Udc Noi Popolari
Per Litalia Alberto Pale-
stro, Chiara Catera e Giu-
seppe Impallomeni i quali
ritengono indispensabile
proporre una maggiore di-
lazione nei pagamenti ri-
spetto alla proposta operata
dalla Giunta che lavrebbe
prevista in 4 rate (15 otto-
bre 30 novembre 2014
28 febbraio e 30 aprile
2015). In primis, che le
diffcolt economiche dei
nostri concittadini proba-
bilmente sono superiori
a quelli previsti dalla pi
ottimistica previsione; che
il servizio risulta alquanto
oneroso in relazione alla
qualit resa; che occorre
rivedere il sistema con il
principio che, paga di pi
chi effettivamente produce
pi rifuti, cominciando
dai forti incentivi sulla rac-
colta differenziata, sui ri-
futi speciali assimilati, sui
costi alquanto onerosi dello
smaltimento in discarica.
Noi aggiungiamo anche
che tutti i cittadini siracu-
sani devono avere lo stesso
servizio, altrimenti non
pu avere senso far paga-
re tutti nella stessa misura
per un servizio che obiet-
tivamente notevolmente
diversifcato rispetto alle
zone del nostro territorio
cui ci riferiamo. Per quan-
to riguarda la questione
della forte evasione fscale,
ci pare chiaro, tuttavia, che
nonostante una pressione
fscale a livello Nazionale
aumentata a dismisura ne-
gli ultimi anni, coincidente
con la mancanza di trasfe-
rimenti statali, occorre di-
stinguere notevolmente i
due aspetti che la determi-
nano. Gli evasori cronici,
molti dei quali sconosciuti
totalmente dal fsco, che
eludono abitualmente le
tasse attraverso escamota-
ge, artifzi e quantaltro, e
quelli, riteniamo, purtrop-
po la maggioranza, che
non possono assolutamen-
te garantire il pagamento
della tassa per ragioni di
momentanea (ci auguria-
mo), o persistenti diffcolt
economiche. Sui primi, ov-
viamente, si dovr operare
severamente senza indugi e
con severit, mentre sugli
altri occorre stabilire un ap-
proccio sereno e di disponi-
bilit perch il credito van-
tato dall Amministrazione
Comunale, possa diventare
effettivamente esigibile e
non provocare forti tensio-
ni nelle famiglie debitrici
gi in sofferenza per il gra-
ve momento di crisi che si
attraversa. Riteniamo, per-
tanto, proporre, ulterior-
mente ad alleviare le rate
della Tari 2014 dei nostri
concittadini, spalmandole
in almeno 5 scadenze, pro-
lungando a Maggio 2015
lultima scadenza.
Fallisce ancora la banda
del buco. Come avvenuto il
27 dicembre scorso, anche
la scorsa notte i malviventi
hanno dovuto desistere dal
praticare un foro allappar-
tamento, il cui muro peri-
metrale confna con quello
di un istituto di credito.
Nella mattinata di ieri, gli
agenti della Squadra Mobi-
le, a seguito di una segna-
lazione della proprietaria,
sono intervenuti in un lo-
cale sftto sito in viale Tera-
cati dove hanno constatato
che ignoti, probabilmente
la notte decorsa, avevano
cominciato ad operare un
buco nella parete, confnan-
te con la Banca Popolare di
Ragusa. I ladri, forse di-
sturbati da qualcosa, hanno
abbandonato lintento cri-
minoso e si sono dileguati
non riuscendo a ultimare lo
sfondamento del muro.
Anche il 27 dicembre scor-
so era stata presa di mira
una banca di viale Teracati.
In quella circostanza sono
state le guardie giurate di
ronda che controllano il
perimetro dellistituto di
credito ad accorgersi del
buco che i soliti ignoti
avevano praticato nel vano
scala di una banca di via-
le Teracati e alle 22 hanno
chiesto lintervento delle
volanti della Questura di
Siracusa. Dopo avere prati-
cato il foro nel vano scala i
malviventi avevano pensa-
to di coprirlo con del com-
pensato.
A vuoto
un tentativo della
banda del buco
in una banca
di Siracusa
Dopo il cambio di direzione nel gruppo
consiliare "Per Siracusa Garozzo Sinda-
co", in arrivo altri cambiamenti tra gli
scanni dell'aula Vittorini. Il consigliere
Tanino Firenze ha uffcializzato le sue
dimissioni da capogruppo del Megafono,
mentre gi il consigliere Elio Di Loren-
zo era stato investito della nuova carica
di presidente del gruppo di maggioran-
za prima guidato da Antonio Grasso.
Quest'ultimo, orami assessore della nuo-
va Giunta Garozzo, pur mantenendo la
Nuova geografa in consiglio comunale
carica di consigliere comunale ha passato
il testimone per quel che riguarda il ruolo
di capogruppo a Di Lorenzo, da pochi mesi
anche presidente della quinta commissione
consiliare al "Patrimonio, contenzioso e
personale". Ma la pi grande novit arriva
dai banchi del Megafono con le dimissioni
del consigliere Firenze che presentando una
nota indirizzata al presidente del Consiglio
comunale Leone Sullo ha comunicato an-
che la decisione di non aderire pi a quel
gruppo consiliare.
CONTINUA AD ALLARGARSI LE FILA DEL GRUPPO MISTO
In foto, seduta del Consiglio comunale di Siracusa.
ENTRO IL MESE LA SOLUZIONE DELLA QUESTIONE
La Questura di Siracusa pilota
nel progetto Un anno con Civis
La Questura di Siracusa stata
scelta, insieme ad altre nove come
Questura pilota del progetto mi-
nisteriale Un anno con Civis. Il
progetto prevede la realizzazione
di un diario scolastico e la sua di-
stribuzione agli studenti delle classi
4^ e delle pluriclassi degli Istituti
primari della citt e della provincia
aretusea. Protagonista del diario
un super eroe, chiamato Civis il
quale accompagner gli studenti
per lintero anno scolastico stimo-
landoli alla rifessione su questioni
fondamentali per la loro formazio-
ne. Tema del diario, infatti, sar
leducazione alla legalit ed al sen-
so civico, il rispetto dellambiente,
il bullismo, il razzismo, la tutela
dellinfanzia e leducazione alimen-
tare. Il diario, corredato da vignette
offre spiegazioni adeguate ai bambi-
ni prendendo spunto anche da fonti
normative come la Costituzione ita-
liana, la Dichiarazione Universale
dei Diritti delluomo e la Conven-
zione sui Diritti dellInfanzia. Al
progetto, condiviso dal Ministero
dellIstruzione, dellUniversit e
della Ricerca, ha contribuito il Mini-
stero dellEconomia e delle Finanze
che ne ha permesso la diffusione a
livello nazionale prevedendo la di-
stribuzione di 27.000 copie.
Occorre rilanciare la ri-
chiesta di verit e giustizia
sulla vicenda di Lele Scieri.
Il presidente del Consiglio,
Leone Sullo ha inoltrato
una lettera, del giornalista
Aldo Mantineo alla vigilia
del 15esimo anniversario
della tragica morte del par
siracusano, al Quirinale, al
Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano, nella
qualit di comandante delle
Forze Armate e di presidente
del Consiglio Superiore
della Magistratura:
Ill.mo Presidente,
quindici anni fa, il 16 agosto
1999, un giovane avvoca-
to siracusano, Emanuele
Lele Scieri, venne trovato
cadavere ai piedi della tor-
retta dell'asciugatoio dei
paracadute all'interno della
caserma Gamerra di Pisa.
In quella caserma Lele era
arrivato appena tre giorni
prima, il 13 agosto, dopo
aver concluso il periodo di
addestramento, ma di lui si
persero le tracce gi poche
ore dopo il suo arrivo. Una
scomparsa inspiegabile
ma, soprattutto, decisa-
mente pi inspiegabile
che per tre giorni di quella
sparizione nessuna notizia
sia stata data ai familiari
In foto, il giornalista Aldo Mantineo che relaziona al Consiglio Comunale.
Vicenda Lele Scieri, una lettera
al Presidente della Repubblica
Alla vigilia del 15esimo anniversario
della tragica morte del par siracusano
IL CONSIGLIO FA PROPRIA UNA LETTERA DI MANTINEO
in quel momento nella loro
casetta dove sono soliti tra-
scorrere il periodo estivo a
Lido di Noto, in provincia
di Siracusa.
Per questa vicenda ancora
oggi, a distanza ormai
di quindici anni e dopo
che i diversi procedimenti
giudiziari avviati in sede
penale, civile e davanti
alla giustizia militare (in
quest'ultimo caso per una
vicenda collaterale) sono
tutti fniti con un nulla di
fatto, si attendono verit e
giustizia.
Quella di Lele una vicenda
che quando venne alla luce,
nell'estate del 1999, mono-
polizz a lungo l'attenzione
del sistema nazionale dei
media.
Una vicenda che in qual-
che modo incise anche sul
cammino intrapreso dal Pa-
ese per ridisegnare il volto
delle stesse Forze Armate:
la tragica morte di Lele e,
soprattutto, il mistero che
la circond (ombre ancora
non diradate) , diede la
defnitiva spallata all'ob-
bligatoriet del servizio di
leva. Ma quella vicenda
port anche alla luce quel
malinteso senso almeno
per alcuni dell'onore delle
Forze Armate: le pagine
CRONACA DI SIRACUSA 4 Sicilia 26 AGOSTO 2014, MARTED
IL PROGETTO PREVEDE LA REALIZZAZIONE DI UN DIARIO SCOLASTICO
dello Zibaldone che in
quella circostanza vennero
alla luce sono ancora oggi
una ferita non rimarginata,
nonostante i tentativi di
accreditare quello stupi-
dario, pieno zeppo per
altro di luoghi comuni an-
timeridionalisti, solo come
un divertissement destinato
alle truppe. Truppe che, ma
qualcuno sembr dimenti-
carlo in quella circostanza,
fatta di persone, di uomini,
di ragazzi.
Adistanza di quindici anni
a Siracusa c' una famiglia
che non vuole e non pu dar-
si pace davanti alla resa di-
chiarata dallo Stato che non
stato in grado di riuscire
a fare pienamente luce sul
perch di quella morte che
inizialmente si era tentato di
liquidare come un suicidio
aggiungendo cos dolore a
dolore -, sulle circostanze
nelle quali maturata, su
eventuali responsabilit, su
quelle interminabili settan-
tadue ore di ingiustifcato
ritardo con il quale il corpo
di Lele venne ritrovato. E
tutto questo avvenuto non
in una desolata campagna
ma in una caserma, in quello
cio che uno dei pezzi
naturalmente pi presidiati
e sorvegliati del territorio
nazionale.
Ill.mo Presidente,
qui non c' solo una famiglia
che attende da quindici anni
verit e giustizia. Qui c'
un'intera comunit che non
intende chinare il capo, che
non accetta che la morte
di Lele possa diventare
un'altra pagina di quel pur-
troppo voluminoso libro dei
misteri italiani.
Gi nei mesi scorsi il con-
siglio comunale di Siracusa
ha votato un documento con
il quale sostiene la richie-
sta di costituzione di una
commissione parlamentare
di inchiesta sulla morte di
Lele.
Oggi con questa lettera, che
Le viene indirizzata nella
sua qualit al tempo stesso
di comandante delle Forze
Armate Italiane e di Presi-
dente del Consiglio supe-
riore della Magistratura, Le
chiediamo di attivare ogni
azione utile perch sulla
morte di Lele Scieri non
gravi ancora un solo giorno
di pi la coltre dell'oblio.
Lo si deve a Lele, alla sua
memoria, alla sua famiglia,
alla tenacia del pap Corra-
do che ha chiuso gli occhi
portando via il desiderio,
insoddisfatto, di avere ve-
rit e giustizia per la morte
dell'adorato fglio, alla ca-
parbia volont di mamma
Isabella che con Francesco,
il fratello di Lele, coltiva
con incrollabile fducia la
speranza di sapere.
26 AGOSTO 2014, MARTED Sicilia 5 CRONACA DI SIRACUSA
Anniversario lacrimazione:
al via una serie di eventi
per ricordare il 61 anno
AL SANTUARIO LEVENTO PIANTIDIVERSI
Ci tenevamo ad incon-
trare la citt. Un momento
per parlare delle lacri-
me di Maria a Siracusa,
attraverso un linguaggio
differente che usa il voca-
bolario dellarte nelle sue
pi diverse espressioni
dalla musica, al canto, alla
recitazione, alla danza.
Le lacrime di Maria si
vestiranno delle perfor-
mance dei nostri ospiti
per incontrare la citt, per
rifettere insieme, per rivi-
vere le emozioni vissute nel
1953. Don Luca Saraceno,
rettore del Santuario della
Madonna delle Lacrime,
ha presentato lapertura
del 61. Anniversario della
Lacrimazione di Maria a
Siracusa.
Sono iniziati sabato sera in
piazza Duomo i festeggia-
menti per ricordare levento
prodigioso: quelle lacrime
umane che per quattro
giorni, dal 29 agosto al 1
settembre, apparvero sul
nale che ci ha sostenuto.
Il vicesindaco e assessore
alle politiche culturali,
Francesco Italia, ha ricor-
dato: E dovere di una
amministrazione mostrare
vicinanza e ricordare con
piccoli gesti. Siracusa una
citt benedetta, che stata
toccata da un evento straor-
dinario che va vissuto. Noi
come amministrazione non
possiamo e non vogliamo
sottrarci nel dare il nostro
sostegno.
Sabato sera sono stati
presentati alcuni eventi
collaterali alle celebrazioni.
Le incursioni musicali sono
stati del Coro Lirico Sici-
liano, diretto dal maestro
Francesco Costa, con la
solista Giovanna Collica. E
alla serata sono intervenuti
anche la pianista Annalisa
Mangano e la ballerina
Silvia De Nizza.
Quanto le donne sono
importanti per la vita del-
la Chiesa lo ha messo in
evidenza Giovanni Paolo
II. ASiracusa port la mia
testimonianza attraverso la
musica ed il mio dialogo
con Sebastiano. Un raccon-
to attraverso emozioni. Un
messaggio e trasversale e
pu arrivare a tutti a pre-
scindere.
Papa Francesco ci invita
a cercare nella memoria il
senso del nostro futuro. La
nostra citt ha due strade:
la cultura classica, con la
sua incredibile storia; e la
cultura cristiana, con San
Paolo, Santa Lucia e la
Madonnina.
Ieri sera intanto alle ore 19,
si svolta la celebrazione
eucaristica con la benedi-
zione del cotone presieduta
da mons. Guido Marini,
maestro delle celebrazioni
Liturgiche Pontifcie.
Sempre ieri sera, alle ore
21.30 sulla scalinata del
Santuario si svolto le-
vento Piantidiversi a cura
della Kairos.
Concesso al Comune di Portopalo di Capo
Passero un contributo di 5 milioni di euro
per la realizzazione della Rete di distribu-
zione del gas metano nel territorio comu-
nale. Il decreto dellassessorato regionale
dellEnergia e dei servizi di pubblica utilit,
notifcato al Comune di Portopalo, d cos il
via libera al contributo bloccato per proble-
mi burocratici.
Una situazione a cui ha dato un input de-
cisivo lonorevole Giambattista Coltraro. Il
deputato regionale, assieme al consigliere
Portopalo, rete di distribuzione del gas
comunale di Portopalo, Corrado Scrofano, ha
infatti seguito liter fnale della pratica passo
dopo passo, per assicurare al Comune del-
la zona Sud della provincia la concessione
dellimportante fnanziamento. Un traguardo
infne raggiunto che riempie di gioia lonore-
vole Giambattista Coltraro: Sono molto sod-
disfatto - afferma il deputato regionale - per
un successo che dar il via a un intervento dai
molteplici aspetti positivi, preannunciando
nuove opportunit lavorative nel territorio e
un importante servizio per i residenti.
VIA LIBERA ALLA CONCESSIONE DI 5 MLN DI EURO
Nel corso della notte i militari del-
la Stazione Carabinieri di Palazzolo
Acreide hanno tratto in arresto in fa-
granza del reato di tentato furto aggra-
vato: Lonut Gopsa, rumeno di 21 anni,
Marian Hap Liviu, rumeno di 25 anni.
Sorpresi mentre
tentavano di rubare
carburante
PALAZZOLO ACREIDE: IN DUE ARRESTATI DAI CARABINIERI. I due giovani sono stati sorpresi dai Ca-
rabinieri mentre tentavano di asportare
del gasolio da un camion che era stato
lasciato lungo la strada a seguito di un
problema meccanico.
I due uomini, inoltre, sono stati denun-
ciati a piede libero per il reato di ricetta-
zioni in quanto sono stati trovati in pos-
sesso di uno scooter rubato alcuni mesi
fa ad Avola.
Al termine delle formalit di rito, gli ar-
restati sono stati accompagnati presso
le rispettive abitazioni al regime degli
arresti domiciliari, in attesa della cele-
brazione del rito direttissimo presso il
Tribunale di Siracusa.
In alto e sopra, due momenti della celebrazione del 61.
In foto, Portopalo.
quadretto in gesso del Cuo-
re Immacolato di Maria,
posto come capezzale nella
casa dei coniugi Iannuso.
Il programma del 61. an-
niversario cerca di trasmet-
tere la bellezza del mes-
saggio evangelico come
quello comunicato dalle
lacrime versate a Siracusa
nel 1953 dice don Luca
-, tentando di coniugare
due aspetti fondamentali,
due modi despressione
differenti: quello liturgico
e quello artistico-culturale.
Sar larte a farsi mezzo
per annunciare la bellezza
di un messaggio. Ringrazio
gli artisti che saranno con
noi e che ci aiuteranno ad
entrare dentro il racconto
della Lacrimazione e grazie
allamministrazione comu-
In foto, momenti aggregativi dei giovani: sopra il Gruppo, sotto il Murales.
Per due settimane la
nostra citt ha ospita-
to liniziativa: cam-
pus Summer 2014.
I Giovani per un
mondo unito, prove-
nienti da tutta Italia,
hanno animato nu-
merose attivit per i
ragazzi dei quartieri
Tike e Akradina. Nei
quartieri periferici,
dove i grandi edifci
di edilizia economica
e popolare svettano
verso lalto, anonimi,
uno accanto allaltro
e dove non esistono
servizi, n svaghi, n
punti di riferimento,
i bambini trascorrono
la loro estate da soli.
Per due settimane,
lIstituto comprensi-
vo Nino Martoglio
si trasformata in una
grande offcina che li
ha aiutati a costruire
qualcosa di veramen-
te speciale: sono circa
100 quelli che hanno
partecipato alle atti-
vit, circa 120 i gio-
vani animatori che,
nellarco di due setti-
mane, si sono succe-
duti per animare le at-
tivit, ma soprattutto
per costruire rapporti
autentici, veri, con
i bambini. La scuo-
la si trasformata in
una citt in bozzetto,
dove tutto prendeva
vita: dai giochi in pa-
lestra, alle attivit pi
varie, coinvolgendo i
ragazzini del quartie-
re che li hanno vissuti
da protagonisti. E il
campus si dato un
titolo suggestivo: Da
qui riparte la fraterni-
t.
Alle attivit del mat-
tino sono seguiti, nei
pomeriggi, momenti
di approfondimen-
to. I giovani si sono
spostati nel centro di
accoglienza di Priolo,
dove sono ospitati un
centinaio di minori
stranieri non accom-
pagnati, giunti in Ita-
lia sui barconi della
morte. La vita di que-
sti giovani, alcuni dei
quali con alle spalle
tragedia familiari e
storie di guerre e di
stermini, apparsa
a nudo, fuori dagli
schemi di intolleran-
za che spesso si deter-
minano anche a causa
dei problemi econo-
mici. Si scavato a
fondo, si compreso
quali sono le ragioni
che spingono i popo-
li a fuggire, quali le
normative che vengo-
no applicate. Si sono
sfatati alcuni luoghi
comuni.
Due serate hanno vi-
sto protagoniste le
famiglie di Siracusa
A Siracusa per due
settimane il campus
Summer 2014
e di Augusta diventate
tutori di minori non
accompagnati: lespe-
rienza pilota dellAs-
sociazione Accoglie-
rete ha mostrato la
prospettiva di unac-
coglienza familiare
gi in atto con tanta
generosit in questo
territorio.
Alcuni giovani, poi,
si sono recati nel
carcere di contrada
Cavadonna. E dal
carcere sono arriva-
ti anche i cibi offerti
a questi ragazzi. Il
servizio di catering
stato curato da una
cooperativa LArco-
laio, che opera nella
casa circondariale,
formata da detenuti,
ha portato nella scuola
i pranzi e le cene, ma
anche le colazioni e le
granite. Un rapporto
forte si costruito tra
il campus e chi cer-
ca, con forza, di rico-
struire la propria vita.
Il cibo crea fratellanza
e anche stavolta sta-
to cos.
Siracusa Summer
2014 ha chiuso i bat-
tenti con lo spettaco-
lo fnale. Nel cortile
della scuola i bambini
hanno portato i loro
lavori: danze, musi-
ca, teatro, persino un
laboratorio di arti ma-
giche e giochi di pre-
stigio. Tra il pubblico,
entusiasti, i loro geni-
tori, la preside della
scuola, Giusy Aprile
ed alcuni docenti del-
la scuola.
Per i ragazzi di que-
sto quartiere stata
unesperienza fanta-
stica commenta la
preside Da questo
campus hanno acqui-
sito consapevolez-
za, sono maturati. Si
sono abituati allim-
pegno, alla diversi-
t, al confronto con
culture diverse. Han-
no conosciuto Peter,
dellEgitto, i ragaz-
zi immigrati, hanno
incontrato giovani
provenienti da varie
citt italiane, anche
di culture diverse. Si
sono confrontati con
un mondo diverso dal
loro.
Sar diffcile abi-
tuarsi allidea che la
scuola torni alla nor-
malit commenta la
della scuola Marto-
glio. Il nostro logo
un gabbiano, che ci
fa volare verso lalto,
verso grandi orizzon-
ti. Le mani colorate
e quella frase sono il
simbolo della frater-
nit.
Ai ragazzi arrivato
il messaggio dellUf-
fcio del direttore
del Difensore dei
Diritti dei Bambini
di Siracusa, Franco
Sciuto: Vi ringrazio
per limpegno con cui
avete accettato que-
sta sfda. Dopo que-
sto campus, penso sia
doveroso ripensare
lintervento nelle peri-
ferie, ma anche rimo-
dulare il ruolo della
scuola in questi quar-
tieri. Vi chiedo adesso
di continuare il lavoro
iniziato. Se la frater-
nit ripartita, adesso
non possiamo pi fer-
marla!
Antonello Ferrara il
responsabile dellOs-
servatorio Povert e
Risorse della Caritas
di Siracusa, che ha
sostenuto questo pro-
getto: Limpegno di
questi 120 ragazzi di
tutta Italia ha dimo-
strato agli abitanti di
questo quartiere che
i bambini sono una
risorsa straordinaria
e che da loro si pu
costruire un futuro
diverso per questa
zona. Spero che tutte
le realt associative
della Diocesi possano
rinnovare questo patto
tra legalit e territorio,
nel prendersi cura di
questi bambini
Il messaggio fnale dei
Giovani per un mondo
unito affdato alle pa-
role di Katia Di Mau-
ro: Da questo cam-
pus davvero ripartita
la fraternit. Abbiamo
sperimentato e toccato
con mano la potenza
rivoluzionaria della-
more vissuto. E stato
un lavoro di squadra
che ha coinvolto le as-
sociazioni e le miglio-
ri energie della citt.
La sinergia tra le varie
agenzie educative
(Uffcio del Difensore
dei diritti dei bambini,
Caritas, scuola Nino
Martoglio e Giovani
per un Mondo Unito),
coalizzati in questo
progetto per il quartie-
re e per la sua gente,
ha fatto vivere ai bam-
bini unesperienza au-
tentica di fraternit. Ci
si augura che sia solo
linizio di un cambia-
mento che parta dal
piccolo per arrivare
ad un progetto sociale
che coinvolga tutta la
citt.
preside questa espe-
rienza dimostra che
possibile tenere le
scuole aperte e farne
un punto di riferimen-
to per il territorio. Non
ci sono i soldi, ma la
legge 104 del 2009 le
prevede. Credo che
ci che si realizzato
a Siracusa sia un pro-
getto pilota che pu
essere esteso a tutto il
territorio e che pu in-
teressare soprattutto i
quartieri a rischio.
Nella scuola rimasto
un murales, realizzato
dai ragazzi. Ci sono le
impronte colorate dei
bambini e dei ragazzi
del campus. E le frme
dei Giovani per un
mondo unito, di tutta
Italia, che qui hanno
vissuto per due setti-
mane, insieme a loro.
I Giovani per un
mondo unito. E c
una frase: Fai agli
altri ci che vorresti
fosse fatto a te. E la
regola doro, comune
a tutte le grandi reli-
gioni del mondo . Il
murales il dono f-
nale alla scuola che li
ha ospitati. Sar, per
chi entrer e per chi
trascorrer qui le sue
giornate, il segno di
unesperienza che ha
lasciato il segno.
E un messaggio co-
lorato che ci accom-
pagner nei nostri
mesi futuri- continua
Giusy Aprile - che tra-
smetter a tutti lespe-
rienza che stata vis-
suta qui. Sar la luce
che illuminer questo
quartiere. Portere-
mo questa frase nelle
classi, la proporremo
nel POF della scuo-
la. Mi piacerebbe as-
sumerla come logo
Alcuni giovani,
poi, si sono re-
cati nel carcere
di contrada
Cavadonna.
E dal carcere
sono arrivati
anche i cibi
offerti a que-
sti ragazzi.
Il servizio di
catering stato
curato dalla
cooperativa
CRONACA DI SIRACUSA 6 Sicilia 26 AGOSTO 2014, MARTED 26 AGOSTO 2014, MARTED Sicilia 7 CRONACA DI SIRACUSA
Lassociazione Plemmyrion
presenta il bilancio e le iniziative
Le criticit
segnalate:
cassonetti e
la situazione
di degrado
ambientale
nelle aree
pubbliche
e private
Partecipazione attiva di circa 70 soci
provenienti da tutta la penisola Maddalena
Si dato cor-
so giorni fa l'as-
semblea annuale
dell'associazione
Plemmyrion alla
presenza delle
consulenti del
sindaco in mate-
ria di randagismo
e di rifuti, Da-
niela Cassia ed
Emma Schemba-
ri. Dopo la rela-
zione introdutti-
va del presidente
dell'associazione
Aldo Dugo e l'ap-
provazione del
bilancio consun-
tivo del 2013, il-
lustrata da Pietro
Giannitrapani, si
entrato nel meri-
to delle problema-
tiche ambientali
e delle soluzioni
adottate.
Daniela Cassia
ha fatto presen-
te che il Comu-
ne, con le risorse
attuali, non pu
contrastare il ran-
dagismo ma pu
solo controllare
e gestire il feno-
meno attraverso
una campagna di
sterilizzazione dei
randagi presenti
nella contrada. Ha
annunciato che il
Comune avvier
da settembre una
verifca porta a
porta sul rispetto
della normativa
in materia di ani-
mali d'affezione,
in particolare sul
rispetto dell'obbli-
go di applicazione
del microchip,
e che si prevede
un contributo per
quanti aderiran-
no alla campagna
di sterilizzazione
dei propri cani.
Ha, altres, ricor-
dato il divieto di
fornire autono-
mamente cibo
ai cani randagi e
di avvalersi, in-
vece, dell'ausilio
dell'affdatario dei
cani di quartiere
per tali iniziative.
L'avv. Schembari
ha illustrato le ini-
ziative realizzate
in questi mesi del-
la giunta Garozzo
sul fronte dei rifu-
ti. In particolare si
soffermata sulla
nuova organizza-
zione del servizio
della raccolta dif-
ferenziata , sulla
nuova gestione
della raccolta de-
In foto, lassemblea
dellAssociazione
Plemmyrion.
gli ingombranti
e degli sfalci da
potatura, articola-
ta in tre modalit:
con il cassone iti-
nerante dell'Igm,
il servizio a domi-
cilio su chiamata
e il Ccr di c.da
Arenaura, aperto
anche la dome-
nica mattina. La
Consulente ha
raccolto, quindi,
le criticit segna-
late dagli associa-
ti, tra cui primeg-
giano il perdurare
degli ingombranti
accanto ai casso-
netti e la situa-
zione di degrado
ambientale nelle
aree pubbliche e
private.
L'avvocato ha in-
fne illustrato le
novit per le con-
trade marine con-
tenute nel nuovo
piano d'ambito
del servizio di ge-
stione dei rifuti e
ha invitato l'asso-
ciazione a propor-
re misure miglio-
rative. Il dibattito,
che ha visto ,la
par t eci pazi one
attiva di circa 70
soci provenienti
da tutta la peniso-
la Maddalena, si
concluso con una
rinnovata fducia
al direttivo e al
presidente Dugo,
nominato, tra l'al-
tro nel cda del
Consorzio dell'A-
rea marina protet-
ta del Plemmirio.
Presunto tassista abusivo
arrestato, ieri processato
per direttissima
E STATO BLOCCATO DA UNA PATTUGLIA DEI VIGILI URBANI NELLA ZONA DI NEAPOLIS
E iniziato ieri mattina
con il rito per direttis-
sima dinanzi al giudice
monocratico del tribu-
nale di Siracusa il pro-
cesso al presunto tas-
sista abusivo, arrestato
dagli agenti di polizia
municipale a conclu-
sione di un accertamen-
to effettuato sul conto
dellindagato. Su dispo-
sizione del pubblico mi-
nistero Andrea Palmie-
ri, luomo Sebastiano
Garofalo di 35 anni era
stato posto in regime di
arresti domiciliari e poi,
a seguito dellavvio del
processo per direttissima,
il giudice ha convalidato
larresto dellindagato,
disponendone la misura
dellobbligo di presenta-
zione alla polizia giudi-
ziaria.
Garofalo, che difeso
dallavvocato Antonello
Dav, dovr adesso af-
frontare il processo, la
cui udienza stata fssata
in ottobre. Loperazione
rientra nellambito delle
attivit di controllo la-
busivismo le categorie
di taxi e vetture noleggio
con conducente, nonch
delle guide e accompa-
gnatori turistici non au-
torizzati, personale della
Polizia Municipale di
Siracusa, ha tratto in ar-
resto luomo, resosi re-
sponsabile di minacce,
oltraggio e resistenza a
Pubblico Uffciale.
Da recenti disposizioni
da parte della dirigenza
del Comando di Polizia
Municipale, il territorio
cittadino viene anche
controllato a protezio-
ne di cittadini e dei tanti
turisti che si riversano in
citt, affnch in special
modo questultimi, non
siano oggetto di raggiri
da parte di falsi tassisti o
conducenti NCC.
Nella giornata di sabato
scorso, personale operan-
te notava un veicolo par-
cato nelle adiacenze di un
noto albergo, riportante la
scritta NCC; dello stesso
venne annotato il nume-
ro di targa per successivi
ulteriori controlli, quindi
proseguiva fermandosi
nei pressi della zona ar-
cheologica.
Gli stessi sono stati rag-
giunti dal Garofalo, gi
noto agli operatori di Po-
lizia , che con fare spoc-
chioso chiedeva notizia
del perch era stata anno-
tata il numero di targa.
Lazione del Garofalo,
proseguiva con atti pro-
vocatori e minacciosi ad-
ducendo frasi del tipo Te
la faccio pagare, ti prendo
a botte.
Per nulla sono valse le
opere di convincimento
e di spiegazione, fno a
quando lo stesso stato
accompagnato al coman-
do. Sul luogo continuava
a tenere un comportamen-
to oltraggioso e minaccio-
so nei confronti degli altri
operatori, tanto da richie-
dere lintervento di altro
personale presente.
La ribelle di casa
( e i sogni che si avverano)
Un percorso
compiuto in
silenzio senza
mai peregri-
nare da una
redazione di
giornale allal-
tra per chiedere
un articolo o
unintervista
Due passioni: la
scrittura e i fornel-
li, e una grande de-
terminazione nel
raggiungere tutti gli
obiettivi che si pre-
fssata. Attorno a lei
una famiglia coesa e
una rete di amicizie
che le riempie la vita.
Carmela De Lucia ha
compiuto 84 anni l1
febbraio. Scrive rac-
conti e poesie da una
ventina danni (da
quando ha smesso di
lavorare) e da allo-
ra, pur partecipando
solo ai concorsi ai
quali non richiesta
la presenza, a causa
delle condizioni di
salute di cui non fa
mistero, inanella un
premio dietro lal-
tro, oltre a menzioni
e pubblicazioni per
diverse case editrici
in cerca di talenti.
Riconoscimenti che
ha ricevuto anche
per alcune raccolte
di ricette frutto della
sua maestria nel de-
streggiarsi in cucina.
Un percorso com-
piuto in silenzio sen-
za mai peregrinare
da una redazione di
giornale allaltra per
chiedere un artico-
lo o unintervista,
senza mai cercare il
successo o la visi-
bilit bussando alle
porte di critici pi o
meno credibili. De
Lucia scrive soprat-
tutto per se stessa.
Di certo non per ri-
empire le giornate di
una pensionata che
vive da 38 anni fuori
citt in una casa sul
mare, perch non ha
mai avuto tempo per
annoiarsi.
De Lucia vive la
scrittura come una
sfda, un continuo
misurarsi con le sue
capacit spostando
ogni volta lasticella
un po pi in alto, per
verifcare fn dove ri-
esce a spingersi nella
costante ricerca dei
propri limiti. Cos
per lei oggi e cos, in
fondo, sempre stato
per tutta la sua vita.
Il carattere forte di
questa donna lo si
scopre leggendo le
225 pagine del suo
racconto autobiogra-
fco La ribelle di
casa ( e i sogni che
si avverano), dato
libro privato tanto
nei contenuti quanto
nella scelta narrati-
va.
Lautrice raccon-
ta la sua vita non
allipotetico lettore
ma allunica nipote,
Sara, che vive a Na-
poli. A lei si rivolge
direttamente, come
una nonna che narra
una bella favola nel
dipanarsi di alcune
giornate trascorse
in casa, a causa del
maltempo, duran-
te le feste natalizie.
miglia: leredit pi
importante, immate-
riale ma di un valore
inestimabile perch
la consapevolezza
delle radici, quando
queste non diventano
una gabbia, conferi-
sce senso alle scelte
ed la base di ogni
progresso personale
e sociale. Non si pu
puntare a un obietti-
vo alto senza avere
coscienza del punto
di partenza.
Cos scorre la storia
di Carmela Lina
degli anni Cinquan-
ta, di trasferirsi a
Siracusa per accet-
tare una proposta di
lavoro allospedale
Umberto I allora ge-
stito dallAssocia-
zione dei Cavalieri
di Malta. NellItalia
meridionale di que-
gli anni e per di
pi in una famiglia
solidamente legata
alla tradizione po-
chissime donne lo
avrebbero fatto; lei
lo fece raccontando
qualche piccola bu-
gia al padre e con la
complicit della ma-
dre, a testimonianza
della capacit delle
donne di uscire da-
gli schemi quando
le situazioni lo ri-
chiedono. Cambia il
contesto del raccon-
to: alla Campania
agricola si sostituisce
una Siracusa in piena
trasformazione eco-
nomica e culturale
per via del nascente
polo petrolchimico,
il cui sviluppo imma-
giniamo attraverso la
comparsa in scena
di Aldo Corritore,
luomo che sarebbe
diventato il marito
dellautrice (entram-
bi assieme nella foto)
e dal cui rapporto sa-
rebbe nato il fglio
Roberto.
Lultima parte del li-
bro rivolta agli ac-
cadimenti personali,
ai rapporti familiari e
di amicizia, alla deci-
sione di andare a vi-
vere defnitivamente
nella casa al mare
dopo che Roberto,
conseguita la matu-
rit, lascia Siracusa
e fnisce con lo sta-
bilirsi ironia della
sorte a Napoli per
motivi di lavoro.
la parte pi intima
della storia, a tratti
malinconica, ma che
ci trasmette un mes-
saggio positivo.
Il racconto diven-
ta ordinario, pi
simile e mille altre
esistenze, per il si-
gnifcato forte ed
inequivocabile: non
lasciatevi sopraffa-
re dagli episodi ne-
gativi, coltivate un
progetto, guardate al
futuro con ottimismo
e siate sempre pro-
tagonisti del vostro
destino.
ne sfornava un Mon-
signore. I grandi
stravolgimenti dello
scorso secolo re-
stano sulla sfondo
della narrazione ma
sono la chiave di let-
tura necessaria per
comprendere una
vicenda personale
complessa e affron-
tata con successo
grazie a un caratte-
re deciso, che lha
portata ad assunzio-
ni di responsabilit
fn dalladolescen-
za. Avendo presenti
prende lentit degli
ostacoli affrontati e
la determinazione
dellautrice nel per-
seguire i suoi obiet-
tivi anche quando gli
avvenimenti sem-
bravano portarla al-
trove.
De Lucia non ha
lasciato che la vita
scegliesse per lei
ma ha trasformato le
diffcolt in opportu-
nit, per se stessa e
per la famiglia, fno
alla diffcile deci-
sione, presa a met
alle stampe un anno
fa in un numero li-
mitatissimo di copie
e scritto probabil-
mente per tirare
il bilancio di une-
sistenza tuttaltro
che monotona. Un
Solo che qui non
si tratta di vicende
immaginarie ma di
storie vere, concrete,
riferite forse con
lintento di conse-
gnare alla discen-
dente la storia di fa-
De Lucia, nata in
provincia di Ca-
serta, a San Felice
a Cancello, da una
famiglia nobile e
patriarcale, con una
tradizione religiosa
che ogni generazio-
le diffcolt di quel
periodo (gli anni
del fascismo e della
crisi devastante del
Secondo dopoguer-
ra, che stravolsero la
struttura sociale del-
la Nazione) si com-
Un libro privato tanto nei contenuti quanto nella scelta narrativa, il bilancio
di unesistenza tuttaltro che monotona quello di Carmela De Lucia
In foto in alto a sinistra, lautrice
Carmela De Lucia con il consorte;
sotto, la copertina del libro;
a fanco, un momento di scrittura.
CULTURA 8 Sicilia 26 AGOSTO 2014, MARTED
26 AGOSTO 2014, MARTED Sicilia 9 VITA DI QUARTIERI
Ortigia: Ok, nuova strategia
per la zona a traffco limitato
Assessore
Grasso:
Occorre
rivedere
la validit
temporale
dei pass per
semplifcare
la vita
del cittadino
Massima attenzione per la Ztl
e per i relativi pass ed autorizzazioni
Massima atten-
zione per la Ztl e
per i relativi pass
ed autorizzazioni
questa la ferma
intenzione dellas-
sessore alla polizia
municipale Antonio
Grasso. Da tempo
e a pi riprese si
sentito forte il di-
battito sui mass me-
dia locali su questa
problematica mol-
to attenzionata sia
dai vari consiglieri
ciroscrizionali di
Ortigia, di questa
e delle precedenti
ammi ni st razi oni ,
sia dai residenti sia
dagli autorizzati che
dai cittadini a vario
titolo.
Quanto sopra
esposto mi fa giun-
gere alla conclusio-
ne che - continua
lassessore Grasso
- evidentemente,
l'ordinanza diri-
genziale n. 365/12
, del giugno 2012,
del Settore Mobi-
lit e Trasporti che
ridefniva il Nuovo
Sistema Unitario di
Regolamentazione
del Transito e della
Sosta nell'Isola di
Ortigia debba esse-
re rivista e ridefnita
in alcuni suoi conte-
nuti, nella fattispe-
cie si deve valutare
con pi attenzione
l'art. 1 relativo ai
pass per il transito o
transito e sosta.
Sulla base di
quanto riscontrato
dall'Uffcio Pass del
Comando di Polizia
Municipale in que-
sti anni di applica-
zione dell'ordinanza
365/12 nei prossimi
giorni convocher
i responsabili ed il
personale dell'uff-
ci Pass per una va-
lutazione dei punti
critici e di forza
della suddetta ordi-
nanza e, unitamente
al Comandante dr.
Miccoli, provvede-
remo a programma-
re un incontro con
la Commissione
Tecnica preposta al
monitoraggio degli
effetti dell'attuazio-
ne della ZTL.
Di fatto nelle
norme transito-
rie dell'ordinanza
n.365/12 all'art. 5
comma 6 previsto
che: La Commis-
sione Tecnica, pre-
posta per il monito-
raggio degli effetti
dell'attuazione della
ZTL e per l'esame di
particolari richieste
di titolo di transito
e/o sosta non esatta-
mente inquadrabili
nella regolamenta-
zione composta
dal Mobility Ma-
nager d'Area e da
un rappresentante
rispettivamente del
Settore Mobilit e
Trasporti, del Set-
tore Ambiente, del
Settore Centro Sto-
rico e del Corpo di
Polizia Municipale
Sicuramente
da rivedere la
validit temporale
dei Pass.
Obiettivo primario
della nostra Am-
ministrazione - e
deve essere di fatto,
conclude lassessore
alla polizia munici-
pale Antonio Gras-
so - semplifcare la
vita del Cittadino e
aver inserito nell'or-
dinanza del giugno
2012 n. 365/12 una
validit temporale
per i Pass dei re-
sidenti di Ortigia
di due anni non si
muove di certo in
questa direzione.
Considerando il
cospicuo numero di
Pass residenti si pu
ben comprendere
come da un lato gli
uffci del Comando
di Polizia Munici-
pale siano giornal-
mente impegnati a
rinnovare i pass dei
residenti con inutile
dispendio di energia
e forza lavoro che
potrebbero essere
impiegate in altri
ambiti e servizi e,
dall'altro, il cittadi-
no si vede costretto
ogni due anni a fle
inutili per ripetere il
rituale del rinnovo
del Pass che potreb-
be essere dilaziona-
to notevolmente nel
tempo.
Altri punti critici
sicuramente emer-
geranno ma meglio
affrontarli in seno
alla Commissione
Tecnica che presto
inviter ad un con-
fronto costruttivo
per sviluppare e ri-
solvere alcuni aspet-
ti della normativa
vigente relativa alla
ZTL con l'obiettivo
di rendere un mi-
gliore servizio ai
Cittadini, Residenti
e Non Residenti.
Quartiere
Ortigia,
soddisfatti
i consiglieri
Lattivazione del
servizio bus-navet-
ta ha reso soddi-
sfatti i Consiglieri
di Circoscrizione
Ortigia, Salvatore
Gibilisco, Raffaele
Grienti e Salvatore
Scarso. Grazie a
questo provvedi-
mento, sono stati
modifcati i gior-
ni e gli orari della
ZTL, rendendo il
Centro Storico di
Ortigia pi vivibile
per i residenti e pi
comodamente fru-
ibile per i non re-
sidenti ed i turisti.
Riteniamo per che
tale servizio abbia
bisogno di unim-
portante modifca,
ovvero far transi-
tare il bus-navetta
della linea blu
Ortigia lungo via
Maestranza, eli-
minando di conse-
guenza la ridiscesa
da Corso Matteotti.
La suddetta modi-
fca apporterebbe
due signifcativi
vantaggi: 1) mag-
giore tutela per
pedoni ed auto-
mobilisti che tran-
sitano per Corso
Matteotti; 2) mag-
giore servizio per
limportantissima
zona della Giudec-
ca. Nel corso della
conferenza stampa
di presentazione
del servizio sopra-
citato, avvenuta lo
scorso nove ago-
sto presso il par-
cheggio del Molo
SantAntonio, il
Signor Sindaco
Giancarlo Garozzo
ha dichiarato di vo-
ler ridurre il nume-
ro degli autoriz-
zati ZTL. Su tale
argomento abbia-
mo avuto il piacere
di dialogare con il
Consigliere Comu-
nale Fortunato Mi-
nimo, mettendolo
a conoscenza che
alcuni suoi colleghi
con un solo numero
di pass hanno pi
mezzi autorizzati.
Asinistra lingres-
so zona pedonale;
in basso la foto,
dellassessore
dr. Antonio Grasso.
Il consigliere co-
munale, Fabio Ro-
dante, e il consiglie-
re di circoscrizione
Neapolis, Nicoletta
Abela, del gruppo
Progetto Siracusa-
Articolo 4, condivi-
dono le istanze del
comitato Pro Are-
nella, coordinato da
Alessandro Caia,
relative alla sicu-
rezza stradale e bal-
neare della frazione
balneare Arenella.
Il comitato ha inol-
trato una richiesta
di interventi urgenti
al sindaco Garozzo,
alla presidenza del
Consiglio comunale
e al consiglio di cir-
coscrizione, relativa
alla mancanza di
illuminazione della
SP 58, alla messa
in sicurezza della
discesa a mare adia-
cente alla Costa del
sole, oltre ai servizi
di trasporto pubbli-
co.
Richieste legitti-
me provenienti da
cittadini siracusani
che pagano i tribu-
ti e si sentono oggi
pi che mai vittime
di una disparit di
trattamento rispetto
agli altri cittadini
del centro citt.
I temi trattati dal co-
mitato sono di pri-
maria importanza e
sono fnalizzati alla
tutela degli utenti,
residenti e turisti, di
una delle coste pi
belle del nostro ter-
ritorio.
La zona balneare,
da contrada isola a
Fontane Bianche,
necessita di una
maggiore interlo-
cuzione con lente
comune, che possa
garantire una pro-
grammazione eff-
cace su interventi di
manutenzione ordi-
naria e straordinaria
del manto stradale,
degli impianti idri-
ci ed elettrici, e sul
ripristino di un di-
gnitoso servizio di
pulizia e trasporto
pubblico. Le istanze
del comitato saran-
no oggetto di una
specifca richiesta
di audizione in con-
siglio di quartiere
Neapolis e in consi-
glio comunale.
Lavv. Rodante ha
gi inoltrato specif-
ca richiesta di con-
vocazione dei refe-
renti del comitato
presso la commis-
sione consiliare de-
centramento e par-
tecipazione, al fne
di predisporre una
proposta di delibera
che possa impegna-
re nuove risorse per
la realizzazione dei
servizi richiesti.
Messa
in onore
a De Gasperi
Una messa stata ce-
lebrata a Siracusa in
memoria di Alcide De
Gasperi, lo statista
di cui ricorre oggi il
60mo anniversario del-
la morte. L'iniziativa
stata del coordinatore
provinciale di Articolo
4 Salvo Sorbello ed a
celebrare la funzione
religiosa stato don
Rosario Lo Bello. "Pro-
prio in un momento
cos delicato per la vita
della nostra nazione -
ha affermato padre Lo
Bello - importante f-
gure come quella di De
Gasperi, che promos-
se un'azione politica e
sociale profondamente
cristiana e fu tra i pa-
dri dell'Europa unita.
Guardando a personag-
gi come Alcide De Ga-
speri possiamo trarre
degli insegnamenti per
superare le grandi diff-
colt dei nostri tempi".
Grande partecipazione al Tempio
di Apollo con Agostino De Angelis
Straordinario successo per Notti dE-
state al Tempio di Apollo con Agostino
De Angelis a Siracusa, due serate ricche
di emozioni e suggestive scenografe,
fuse e incastonate nei cuori dei numerosi
presenti, dallarte nelle sue forme pi
autentiche. Due meravigliosi quadri
sono stati realizzati da De Angelis. Il
primo, raffgura il volto, i tratti e le sfu-
mature di una donna che si raccontata
dalla Genesi ai giorni nostri. La secon-
da tela, un meraviglioso ritratto del
900 italiano e mondiale, dove ciascun
autore ha contribuito a colorare questo
autentico capolavoro. Impossibile, non
scorgere nei volti del pubblico, affasci-
nato dallimponente bellezza del monu-
mento, le fantasie, i ricordi, i profumi e
le storie scaturite e legate ai personaggi
che hanno rivissuto su quelle sacre pietre
per due giorni. Unarmoniosa sinfonia,
la narrazione che Agostino De Angelis
ha diretto: voci recitanti, il canto del
tenore Lorenzo Licitra e del soprano Ma-
riarita Misuraca, gli aggraziati e intensi
movimenti coreografci di Rita Gurrieri
Compagnia del Balletto Mila Plavsic
e il coinvolgente accompagnamento
musicale alla chitarra di Valerio Massa-
ro. Un percorso pittorico artigianale,
a cura di Art Gallery Ortigia, A.M.P.
Fiori d'Amore, Ass.ne Artigianando, ha
incorniciato uno dei siti archeologici
pi belli della nostra citt.
ProtezIone cIVIle
Finanziati
i lavori
adeguamento
della
via XXV luglio
a Pachino
Il Dipartimento regio-
nale della Protezione
Civile, con proprio prov-
vedimento, ha dispo-
sto lo schema D.D.G.
L.433/91, Obiettivo H,
con il quale si dispo-
ne limpegno e lauto-
rizzazione O.A. per la
somma di 500 mila euro
sul Capitolo 516406 re-
lativamente ai lavori di
adeguamento statico e
ristrutturazione del trat-
to di strada sopraeleva-
ta della via XXV luglio
a Pachino. Lo dichiara
lon. Vincenzo Vinciullo,
Vice Presidente Vicario
della Commissione Bi-
lancio e Programmazio-
ne allARS.
Destinatario e quindi be-
nefciario delle somme
il sindaco del comune di
pachino che curer tutte
le procedure per lutiliz-
zo delle somme.
Ho gi provveduto a in-
formare il sindaco Ro-
berto Bruno e il Vice-
sindaco Andrea Rabbito,
oltrech i consiglieri co-
munali.
Lopera verr realizza-
ta, quindi, attingendo ai
fondi previsti dalla legge
n.433 del 31 dicembre
1991 che venne appro-
vata in seguito al sisma
di Santa Lucia dellanno
precedente.
Come si ricorder,
ha proseguito lOn.
Vinciullo, anche il trat-
to di strada sopraeleva-
ta della via XXV luglio
sub danni in seguito a
quel terremoto ed stato
anche chiuso al traffco,
creando non poche diff-
colt ai cittadini che han-
no dovuto, in questi anni,
sopportare pesanti priva-
zioni in virt di quella
chiusura.
Con il provvedimen-
to frmato, ha concluso
lOn. Vinciullo, potr es-
sere riaperta al traffco la
sopraelevata alleviando,
cos, tutte le diffcolt
che i cittadini sono stati
costretti a sopportare in
questi anni.
Tre soccorsi in mare
sono stati effettuati dai
militari della Capitaneria
di Porto di Augusta e di
Siracusa. Ad Augusta i
militari hanno condotto
unimpegnativa attivit
di soccorso, a seguito di
una segnalazione, perve-
nuta tramite il numero
blu 1530, relativa ad
un gommone in avaria
ed in balia delle onde in
localit Agnone Bagni nel
Comune di Augusta. Im-
mediato lintervento della
dipendente motovedetta
SAR CP 832 della Guar-
dai Costiera di Augusta,
coordinato dalla Sala Ope-
rativa della Capitaneria
di Porto di Augusta, che
ha intercettato lunit in
diffcolt di fronte la foce
del fume Simeto, dopo
essere stata trasportata in
quella zona dalle pessime
condizioni meteomarine.
I militari hanno soccorso
le due persone presenti
bordo, marito e moglie,
i quali accusavano gi i
primi sintomi dovuti al
mal di mare e si presen-
tavano in evidente stato
confusionale. Dopo aver
In foto, la motovedette cp 832.
Plemmirio e Agnone Bagni:
soccorse tre barche in avaria
E stato necessario il pronto lintervento
delle motovedette delle due Capitanerie di porto
I MILITARI HANNO SOCCORSO LE DUE PERSONE PRESENTI BORDO
trasbordato a bordo le
due persone a bordo della
motovedetta CP 832,
stato dirottato anche un
altro gommone che ha
agganciato il mezzo in
avaria. Sia la motovedetta
della Guardia Costiera che
il gommone con a traino
lunit in avaria, hanno
poi proseguito con desti-
nazione il porto turistico
Rossi di Catania, dove i
malcapitati hanno ricevuto
le prime cure del personale
della Croce Rossa Italiana.
Loccasione utile per
rammentare a tutti i di-
portisti la necessit di con-
sultare il bollettino meteo
primo di intraprendere la
navigazione, soprattutto in
questo periodo, di norma
caratterizzato da repentini
cambiamenti dello stato
del mare e del vento.
Sempre ieri, la guardia
costiera di Siracusa ha
soccorso due imbarcazioni
da diporto in due distinti
interventi.
La prima richiesta di soc-
corso pervenuta, tramite il
numero blu 1530, riguar-
dava unimbarcazione in
legno che a causa di avaria
al motore era alla deriva
nei pressi di capo murro di
porco. Subito intervenuta
la motovedetta cp323 che
intercettata lunit e la
conduceva a rimorchio
presso il porto grande di
Siracusa portando in salvo
tutti i 5 occupanti.
Anche il secondo soc-
corso riguardava la zona
dellarea marina protetta
del Plemmirio dove un
gommone si trovava in
diffcolt sempre a causa
di avaria al motore. Il
gommone con 14 persone
presenti a bordo veniva
raggiunto dalla moto-
vedetta cp764 e veniva
condotto fno lormeggio
presso il porto grande di
Siracusa.
Salvatore Pappalardo
VITA DI QUARTIERI 10 Sicilia 26 AGOSTO 2014, MARTED
UN PERCORSO PITTORICO IN UNO DEI SITI ARCHEOLOGICI PI BELLI DELLA NOSTRA CITT
Maggiore sicurezza
stradale allArenella
Il comitato
ha inoltrato
una richiesta
di interventi
urgenti
al Sindaco
In foto, contrada
Arenella.
Situazione di estremo
degrado dellArsenale Greco
LArsenale Greco.
Lassociazione Giovani per Siracusa, si
fatta promotrice di una richiesta di pulizia
dell'Arsenale Greco presso l'Assessorato
Comunale ai Beni Culturali di Siracusa. Ho
riscontrato dichiara Annalisa Romano,
promotrice della richiesta una situazione di
estremo degrado dell'Arsenale Greco dovuta
alla mancata manutenzione e pulizia del sito.
Nonostante questo monumento "minore" sia
poco conosciuto, vogliamo segnalare l'impor-
tanza che esso riveste nella storia di Siracusa,
poich in esso sono state costruite le prime
triremi greche e la Syrakosia, progettata da
Archimede. Proprio per questo chiediamo che
il sito venga inserito nel circuito turistico della
citt. Infne, ci sembra importante suggerire di
dotare il sito di una scheda esplicativa - con-
clude la Romano. Con questa segnalazione,
inviata al Comune, sempre in spirito di colla-
borazione, il comitato vuole cercare di contri-
buire alla tutela del patrimonio archeologico
della citt di Siracusa. Promotori Alessandro
Maiolino e Annalisa Romano, coordinatore e
vice coordinatrice del comitato.
L'Arsenale doveva essere uno dei luoghi di
lavoro pi importanti della citt, sia per la
quantit di navi fatte costruire da Dionisio,
che vedeva nella fotta uno dei punti forti
della citt, sia perch qui fu fatta erigere,
nel III sec. a.C. per volere di Ierone II, su
progetto di Archimede, la pi grande nave
dell'antichit: la Syracosya. Era cos grande
che solo due porti potevano contenerla, quello
di Siracusa e quello di Alessandria. Per la sua
costruzione si fece venire dall' Etna tanto legno
quanto ne bastava per fabbricare 60 triremi, vi
lavorarono circa 300 operai. Fu completata in
6 mesi e inviata con il nome di Alexandris al
farone Tolomeo Filadelfo ricolma di generi
alimentari, data la carestia che attraversava
l'Egitto in quel periodo.
L'armamento della nave, era formato da 8 torri,
2 a prora, 2 a poppa e 4 in mezzo, e nella parte
inferiore contenevano un deposito di pietre e
di proiettili e dalle quali si potevano lanciare
sassi contro il nemico. Abordo vi era anche
una catapulta, invenzione di Archimede, ca-
pace di lanciare sassi di 78 Kg ed aste di oltre
5m. Attualmente ci che permane dell'antico
Arsenale il tracciato basamentale, ricavato
da lastroni di roccia calcarenitica che costitu-
ivano gli scali e gli scivoli, su cui si possono
individuare ancora oggi, i solchi, gli incassi e
le basi di pilastri per l'appoggio di macchine
da guerra usate per tirare a secco le navi.
26 AGOSTO 2014, MARTED Sicilia 11 ATTUALIT
Petrolchimico, una strage silenziosa
con oltre 300 morti e migliaia di feriti
Esseri umani colpiti da cancro e tumore in ogni parte del corpo
costretti a ingerire benzina e gasolio e respirare gas velenosi
MEZZO SECOLO DINDUSTRIALIZZAZIONE SELVAGGIA E VIOLENTI INFORTUNI
di Concetto Alota
Sugli infortuni mortali
nelle fabbriche italiane
c' stato da sempre un
allarme mediatico forte
e immediato, ma dopo
qualche giorno, tutto
ritornato nel dimentica-
toio, insieme al dolore
dei parenti. Ma, al di l
della questione legale,
esiste un fatto morale.
Infatti, industriali, sin-
dacati, ispettori addetti
al controllo e gli stessi
lavoratori, insieme a
pezzi istituzionali dello
Stato, sono condizio-
nati dal bisogno, dalla
povert, dove la neces-
sit obbliga necessaria-
mente la legge. Spesso
si chiude un occhio, a
volte tutte due, proprio
per non rischiare la
chiusura di un reparto o
dellintera fabbrica, del
cantiere e via dicendo,
con la conseguente
lettera di licenziamento
di centinaia di padri di
famiglia. Ci si mette
la coscienza a posto
facendo fnta di niente.
un dato di fatto che
tutti da sempre hanno
saputo e taciuto.
Siracusa e la sua zona
industriale hanno vissu-
to quei momenti dram-
matici troppe volte e il
bilancio stato davvero
apocalittico, dramma-
tico, oltre a migliaia
di malati cronici morti
per aver contratto un
cancro, un linfoma, una
leucemia o una malattia
al sistema respiratorio,
e i tanti bambini nati
malformati; l' incre-
mento della mortalit
causata dai tumori allo
stomaco e a tutto il siste-
ma gastrico, mieloma
multiplo nelle donne,
ha raggiunto livelli
al rialzo con punte in
pi del 50% del dato
nazionale.
Correva lAnno 1949
quando Angelo Mo-
ratti impiant la prima
raffneria nel territorio
del comune di Augusta,
all'interno della Rada
megarese: la Rasiom
(ora Esso Augusta).
Una delle pi belle
spiagge e una costa
dincanto per sempre
distrutte. Al posto del
mare azzurro le cimi-
niere, il catrame, la puz-
za e tanti morti e feriti,
povera gente in cerca
dellEldorado che non
arriv mai. Una storia
fnita male, che rileva
un assurdo bilancio
in mezzo secolo din-
dustria selvaggia con
pi di trecento morti e
migliaia di feriti, esclu-
dendo dal conteggio
le vittime d'infortuni
nei vari cantieri edili,
nelle offcine, nella-
gricoltura e tutto il resto
che rimane fuori dal
Petrolchimico; il fatto
pi grave che tutto ci
ci ha reso schiavi degli
industriali.
Per un tozzo di mare
amaro e unto di sangue
abbiamo barattato la
vita con il lavoro che
ora, ironia della sorte,
non c pi. Ma quanto
costato alla collettivit
tutto ci in termini di
cure mediche, indennit
di pensione dinvalidit
e rendita di reversibilit
vitalizia dello Stato per
i morti e i feriti sui luo-
ghi di lavoro? Valeva
davvero la pena far tutto
ci? Forse era meglio
che al posto di Moratti
arrivasse un manager
del turismo che, invece
delle fabbriche della
morte, avrebbe im-
piantato alberghi e siti
turistici nella costa che
una volta era la pi bella
e invidiata del Paese. Il
destino dei vinti ha scel-
to proprio noi, poveri
mortali, capitati nelle
mani d'industriali e po-
liticanti senza scrupoli
e per giunta arroganti;
ecco perch l'alba di-
vent il tramonto.
Era il 25 gennaio del
1959 quando da una
colonna di raffnazione
della Rasiom in fase di
manutenzione si spri-
giona un incendio dopo
una forte esplosione. Il
bilancio di un opera-
io morto a causa delle
ustioni riportate.
Nel 1961 alla Rasiom
di Moratti due feriti e
migliaia di tonnellate
di petrolio bruciano
con famme alte fno a
cento metri.
Alla Sincat di Priolo, il
29 settembre del 1965,
esplode un serbatoio
di acido solforico. Il
bilancio grave: due
operai morti.
Sempre alla Sincat di
Priolo, il 31 agosto del
1967, alle ore tredici
circa quaranta tonnella-
te di fertilizzanti prende
fuoco. La nube tossica
costringe la gente di
Priolo a prepararsi per
levacuazione tra il
panico e lo sconforto
generale.
Al pontile della raff-
neria Esso, nel porto
di Augusta, le navi
cisterna Messene e
Punta A prendono
fuoco durante le ope-
razioni di carico della
benzina. Era il 4 agosto
del 1971. Il bilancio
tragico, come diranno le
autorit del tempo: sei
morti e altrettanti feriti,
tutti giovani. Il pontile
distrutto dallincendio.
I corpi essiccati dal
calore di alcuni operai
morti saranno estratti
dalle lamiere contorte
dai locali della nave
dopo giorni. L si erano
rifugiati nel tentativo di
sfuggire al triste desti-
no. Quasi cinquemila
tonnellate di benzina
vanno a fuoco.
Il 22 settembre del
1971, nellimpianto
SG14, verso le ore
19,00, due serbatoi
contenenti diecimila
metri cubi di acetilene
e due mila metri cubi
di acrilonitrile sin-
cendia. Il fuoco, per
pura combinazione e
fortunatamente, non at-
tacca quattro serbatoi di
cumene e di ammoniaca
che si trovavano l a
pochi metri. Due squa-
dre di vigili del fuoco
rimangono intossicati.
Gli abitanti di Priolo
abbandonano le case
in massa. Lincidente
provoca la prima moria
di pesci uffciale. La
pesca vietata in tutto
il litorale.
Ancora alla raffneria
Esso. Il 23 novembre
del 1971, durante il
lavoro di bonifca di
alcuni serbatoi, gli ope-
rai della ditta Comedil
rimangono intossicati
dai vapori di benzina
con piombo tetraelite.
Due moriranno dopo
poche ore.
Sincat. Impianto CR 11.
Quattro operai restano
feriti a causa di un in-
cendio. Si scopre con
loccasione che nello
stesso anno si erano ve-
rifcati diversi incidenti
mai denunciati anche
nel reparto denominato
CR .
Liquichimica Augusta
(ora Sasol). Il 7 agosto
del 1973, un giovane
operaio muore dopo
aver inalato accidental-
mente vapori di acido
solforico.
Rada di Augusta. Nel
settembre del 1979, una
vistosa moria di pesci si
presenta agli occhi di
marittimi e pescatori.
Sulle cause nessuna
denuncia presentata.
Montedison Priolo. Alle
ore 8,30 del mattino,
esplosione nel reparto
denominato AM 6: tre
operai morti e due feriti.
Enichem Anic di Priolo.
Alle ore 23,30 circa,
limpianto dellICAM,
famoso per sicurezza e
modernit, distrutto da
una serie di scoppi: una
donna che passava nelle
vicinanze sulla strada
parallela all'impianto
muore dinfarto e sei
operai restano feriti. Un
operaio morir per le
conseguenze dellinci-
dente dopo 12 mesi dal
disastro.
Agrimont. Il 12 gennaio
del 1988, una fuga di
ammoniaca intossica
nove ferrovieri.
Agrimont. Il 15 gennaio
1988 esplode una tuba-
zione di azoto.
Enichem Anic di Priolo.
Il 19 gennaio del 1988,
un incendio nel repar-
to CR1-2: un operaio
muore.
Selm Montedison. Il
21 febbraio del 1988.
Avaria allimpianto.
Parecchie tonnellate
di olio combustibile
fniscono in mare. Il
terzo incidente simile
in un mese.
Il 20 gennaio, durante
un forte temporale un
serbatoio della zona
industriale prende fuo-
co inspiegabilmente.
La notizia trapela dopo
qualche tempo.
Nel porto di Augusta,
una nave greca deno-
minata Marianna VII,
causa un incidente e
perde buna parte del suo
carico di greggio.
Selm. Il 14 novembre
del 1988, durante un
temporale un fulmine
incendia tre serbatoi di
greggio.
Pontile Agrimont. Il
28 gennaio del 1989,
la nave egiziana Ezz
El Din Refaat prende
fuoco insieme al suo ca-
rico di fertilizzanti. Per
fortuna il vento spinge
la nube tossica verso il
mare, ma gli abitanti
della zona entrano in
fbrillazione.
Il 4 marzo del 1989, la
Lega per lAmbiente di
Siracusa denuncia pub-
blicamente unabbon-
dante perdita di liquami
industriali da una delle
condotte dellICAM.
Enichem Augusta. Il
14 agosto del 1989,
il reparto OXO-Al-
coli prende fuoco. La
fabbrica minimizza
laccaduto, ma dopo
qualche giorno, grazie
alla stampa di oppo-
sizione, o libera che
dir si voglia, si scopre
che si trattato di una
cosa seria: lincendio
avrebbe potuto provo-
care danni incalcolabili
nellambiente circo-
stante, sconfessando,
di fatto, le dichiarazioni
uffciali dellazienda.
Se l m- Mont e di s on
Pri ol o. Il reat t ore
dellimpianto CR27
fermato; c il fondato
pericolo che possa scop-
piare. Intervengono i
vigili del fuoco che lo
tengono sotto controllo
per diversi giorni. Sulla
data dellincidente non
si hanno notizie certe
poich non sono stati
mai denunciati, cos
come si sospetta per
altri centinaia, o forse
migliaia dincidenti,
nemmeno dalla stampa
locale.
Stessa cosa per len-
nesimo fuori servizio
allICAM di Priolo.
Una colonna di fumo
nero si forma verso
il cielo. Una quantit
indefnita d'idrocarburi
pesanti, tonnellate e
tonnellate, aromatici
polinucleari molto can-
cerogeni si disperdono
nel cielo di Priolo e
Melilli.
Alla Esso di Augusta,
stessa cosa per la data
dei fatti, limpianto
F.C.C. entra in una pe-
ricolosa fase di avaria.
fermato per precau-
zione, ma prima dellar-
resto inspiegabilmente
si ferma in blocco da
solo. Si parl anche
allora di scarico di
bromo - catalizzatore -
nellatmosfera.
Praoil Priolo. Il 24
settembre del 1990,
durante un travaso di
acido solforico si rompe
una manichetta coraz-
zata. Tre operai investiti
dalla furia dellacido
sono ricoverati al centro
ustioni dellospedale di
Catania. Il pi grave
trasportato in Spagna
nel centro grandi ustioni
di Barcellona con un
aereo privato messo
a disposizione dalla
Ferruzzi. denunciata
mancanza di sicurezza
e di strutture sanitarie in
fabbrica e in loco.
Il 20 ottobre del 1990,
un violento temporale
durante la notte causa
un blak-out nella zona
industriale. Linterru-
zione di energia elet-
trica da parte dellE-
nel provoca il blocco
di numerosi impianti
industriali: Esso, Eni-
chem, Montedison e
Isab. Tutti registrano
un pericoloso fuori
servizio. Per pi di
una settimana le torce
con faccolate immet-
teranno nellatmosfe-
ra un'enorme quantit
dinquinanti. Le co-
lonne di fumo nero e
denso si alzano sinistre
nel cielo dei comuni di
Priolo e Melilli. pi
volte denunciato che
nessuno in quei giorni
informa la popolazione
di ci che avviene e
sui comportamenti da
tenere. Protestano il
21 maggio del 1991
gli abitanti di Augusta.
Una persistente puzza
nauseabonda arriva
dalla zona industriale.
Nessuna spiegazione.
Linizio degli Anni
2000 funestato con
due incidenti mortali.
Uno presso la Sasol, ex
Condea, dove un gio-
vane da poco assunto
in cambio del padre,
questultimo dimissio-
nario anzi tempo per
sistemare il proprio
fgliolo (triste destino),
scaraventato a cento
metri di distanza a causa
dello scoppio del coper-
chio di un serbatoio cui
stava lavorando. Muore
allistante dilaniato.
Presso la raffineria
dellIsab di Marina di
Melilli un operaio muo-
re perch colpito da uno
scoppio seguito da un
incendio di Gpl durante
i lavori di manutenzione
di un impianto.
Il 30 aprile del 2006
un incendio di vaste
proporzioni scoppia
all'Isab Erg impianti
nord per la fuoriuscita
d'idrocarburi. L'incen-
dio di vaste proporzioni
provoca il ferimento di
alcuni vigili del fuoco.
La Procura della Re-
pubblica di Siracusa
dispone il sequestro
dell'area e apre un fa-
scicolo d'indagine.
Il 13 0ttobre del 2008
un operaio ferito
per l'esplosione in un
turbogas presso l''Isab
Energy.
Il 5 novembre del 2008
una fuga di anidrite sol-
forosa all'Erg provoca
l'intossicazione di venti
operai.
Il 7 novembre 2008
durante le operazioni
di carico di una nave
cisterna, una quantit
indefnita di olio com-
bustibile fnisce in mare
nel pontile 19 della
raffneria Isab Erg.
Il 9 giugno del 2011
al l ' i mpi ant o TAS
dell'Erg nord avviene
un'esplosione, seguita
dall'incendio di una
vasca di deoleazione.
Tre operai di una ditta
esterna rimangono feriti
in maniera non grave.
Il 20 dicembre del
2011l'incendio di un
serbatoio di oli pesanti
presso l'Isab nord; una
nuvola di fumo nero si
alza nel cielo, ma senza
conseguenze.
Il 22 maggio 2013 pres-
so lo stabilimento Isab
nord CR27 muore un
operatore tecnico.
Il 26 febbraio 2014
presso l'Isab Sud, im-
pianto 500 Power for-
mer, verso le ore 18,00
scoppia un compressore
con un forte boato e
famme altissime che
allarmavano gli abitanti
dei centri abitati vici-
niori. I vigili del fuoco
domano l'incendio. La
magistratura apre un'in-
chiesta.
Rimane tragico l'ultimo
spavento collettivo,
con lannuncio di quasi
evacuazione per gli
abitanti di Priolo lin-
cendio al fascio tubero
dell'Erg nord, lungo lex
S.S.114. Per fortuna si
fn senza vittime, ma
mise in luce le carenze
del sistema antincendio
nella sua globalit, non
idoneo a contrastare un
incendio di grosse pro-
porzioni o un eventuale
quanto probabile effetto
domino. Provate sem-
plicemente a pensare a
quei giorni di panico,
disagio e paura.
Come si pu ben vedere,
si tratta di un bilancio
tragico che gi negli
Anni Ottanta la Lega per
lAmbiente di Augusta
defn catastrofco, pub-
blicando e denunciando,
a onor del vero e per la
cronaca, con un docu-
mento inedito centinaia
di morti e migliaia di
feriti e con il forte dub-
bio che forse non tutti
gli incidenti sono stati
denunciati.
Chi avesse documenti al
riguardo oppure notizie
dincidenti, anche di
lieve entit, nellarea
industriale siracusana
pregato prendere contat-
to con la redazione del
quotidiano di Siracusa
Libert, oppure in-
viare i documenti o
gli scritti presso stessa
redazione, per far sem-
plicemente emergere la
verit ancora nascosta
da silenzi e connubi
che da cinquantanni si
consumano in danno alla
povera gente. Si dice che
al peggio non c' fne, ma
anche al meglio.
Uno dei tanti sversamenti di petrolio nel mare della Rada di Augusta.
Incidente al Petrolchimico di Priolo Gargallo. 2012.
Priolo a fuoco incendio ErgMed Nord del 30 aprile 2006.
SPECIALE DISASTRO AMBIENTALE 12 Sicilia 26 AGOSTO 2014, MARTED 26 AGOSTO 2014, MARTED Sicilia 13 SPECIALE DISASTRO AMBIENTALE
Pontile Esso, le navi cisterne Messene e Punta A prendono fuoco
durante le operazioni di carico della benzina: sei morti e sei feriti. 1971.
Limpianto centralizzato di cli-
matizzazione del presidio ospe-
daliero Muscatello di Augusta
che serve i reparti del primo e
secondo piano del vecchio padi-
glione allo stato regolarmen-
te funzionante. A confermarlo
sono state le verifche effettuate
dallUffcio Tecnico, disposte
prontamente dal direttore gene-
rale dellAsp di Siracusa Salva-
tore Brugaletta, a seguito della
segnalazione secondo la quale
si sarebbero verifcati proble-
mi di malfunzionamento nelle
stanze di degenza.
I dirigenti amministrativo e sa-
Anchio sono la protezione civile! questo
il tema dellattivit di sorveglianza e soccorso
costiero curato da Nuova Acropoli con Ope-
razione Nettuno. La formazione di trentasei
giovani dai 16 ai 19 anni stata svolta dai
rappresentanti dei vari Enti. Lattivit stata
patrocinata dal Dipartimento Nazionale di
Protezione Civile. Il Sottotenente di Vascello
Amalia Mugavero della Capitaneria di Por-
to Guardia Costiera di Siracusa, ha trattato
dellorganizzazione del servizio SAR (Search
and Rescue), lArch. Sebastiano Tarascio re-
sponsabile del Comune di Siracusa, Funzione
1, ha illustrato il piano di emergenza comunale,
Gianfranco Mazza e Linda Pasolli dellArea
Marina Protetta Plemmirio, hanno descritto
la struttura e le attivit dellArea, il Geom.
Giuseppe Latina del Dipartimento Regionale
di Protezione Civile, ha parlato della struttura
nazionale della Protezione Civile, infne il
Coordinatore Regionale di Nuova Acropoli,
Massimo Fausto Lionti, ha ringraziato le
autorit intervenute e i volontari, ribadendo
limportanza di mettersi a disposizione della
societ, con generosit, altruismo e costanza.
I giovani hanno seguito con entusiasmo tutti
gli interventi e posto molte domande ai rela-
tori. Il campo base di Nuova Acropoli, sito in
Via delle Baleari alla Costa del Sole, ospiter
domani mercoled 13 agosto, alle ore 21.30,
un incontro culturale sugli Etruschi, tenuto
dalla Dott.ssa Maria Sole Pomara, Responsa-
bile della Filiale di Nuova Acropoli a Ladi-
spoli. Gli oltre cento volontari, provenienti da
Siracusa, Floridia, Augusta, Catania, Roma e
Ladispoli saranno impegnati fno al 18 ago-
sto nei vari servizi a benefcio dei cittadini e
turisti.
Impianto
climatizzazione
funzionante
al Muscatello
MANUTENZIONE STRAORDINARIA PER PROBLEMI DI MALFUNZIONAMENTO
In foto, la struttura sanitaria del Muscatello di Augusta.
Anchio sono la protezione civile
LATTIVIT DI SORVEGLIANZA E SOCCORSO COSTIERO CURATO DA NUOVA ACROPOLI
nitario del nosocomio megarese
Sebastiano Vitale e Paolo Bor-
donaro sottolineano come prima
dellarrivo di questa stagione
estiva sia stata posta particolare
attenzione allimpianto dispo-
nendo unazione di manuten-
zione straordinaria allo scopo di
prevenire eventuali problemi di
malfunzionamento, cos come
avvenuto nel passato, puntual-
mente risolti. Permane, secondo
il direttore dellUffcio Tecnico
Sebastiano Cantarella, la neces-
sit di sensibilizzare oltre misu-
ra e con ogni sforzo possibile
sia gli utenti che i dipendenti del
presidio ospedaliero in merito
ad un razionale utilizzo dei lo-
cali serviti dallimpianto di con-
dizionamento. In varie occasio-
ni stato riscontrato, infatti, che
le fnestre dei reparti vengono
inopinatamente lasciate a lungo
aperte, e non solo nei corridoi
e negli spazi comuni ma anche
allinterno dei reparti mentre
in pi occasioni i termostati
ambiente allinterno delle stan-
ze sono stati trovati commu-
tati nella stagione sbagliata ed
a temperatura errata. Appare
evidente sottolinea Cantarella
che in tali condizioni e circo-
stanze gli effetti del condiziona-
mento non solo risultano vani-
fcati ma lincremento del tasso
di umidit, dovuto allapertura
impropria e prolungata delle
fnestre, produce lo spiacevole
fenomeno della condensa con
i conseguenti disagi, disservizi
e blocco dellimpianto. A tal
proposito gi dallo scorso anno
la direzione del presidio ospe-
daliero ha diramato una nota
con la quale si confda nella
massima collaborazione affn-
ch tutto il personale sia a cono-
scenza delle modalit di utilizzo
dei locali climatizzati.
Sono stati fnanziati dal Dipar-
timento regionale della Prote-
zione Civile, per un importo di
Finanziati i lavori
di recupero pad.
otto dellex ONP
ADESSO LAGGIUDICAZIONE DEI LAVORI
1.055.601,92 euro, i lavori di con-
solidamento e recupero del padi-
glione n.8 dellex ONP di Siracusa,
oggi facenti parte dellAzienda
Sanitaria Provinciale di Siracusa.
Lo comunica lon. Vincenzo
Vinciullo, Vice Presidente Vica-
rio della Commissione Bilancio e
Programmazione allARS. Desti-
natario e benefciario delle somme
stanziate, attingendo ai fondi del-
ATTUALIT 14 Sicilia 26 AGOSTO 2014, MARTED
gIusePPe BIanca
Direttore Responsabile
Direzione e Redazione
Uffci amministrativi:
Via Mosco 51 Siracusa Tel. 0931 46.21.11
Fax 0931 60.006 Libertasicilia@gmail.com
Pubblicit diretta: Poligrafca S.r.l.
Via Mosco 51 Siracusa Tel. 0931 46.21.11
Per la pubblicit sono previsti sconti
Editrice e Stampa: Poligrafca S.r.l.
Registrazione Tribunale di Siracusa
n.17 del 27.10.1987
Sicilia
In foto, un momento partecipativo allattivit.
la Legge 433/91 obiettivo A, sar
sempre il Direttore Generale, che
dovr curare lappalto e lesecu-
zione dei lavori. Come si ricorde-
r, ha continuato lOn. Vinciullo,
numerose palazzine dellex ONP
di Siracusa furono dichiarate ina-
gibili in seguito al terremoto di S.
Lucia del 13/12/1990 e le opere di
consolidamento e di recupero non
sono mai state realizzate, nono-
stante le risorse siano disponibili
dal 31 dicembre del 1991.
26 AGOSTO 2014, MARTED Sicilia 15 SPORT SIRACUSA
Se dovessero chie-
derci cosa ci ha col-
pito di pi di questo
nuovo Siracusa non
esiteremmo a rispon-
dere che la sorpresa
non arriva n dal re-
pulisti generale detta-
to dal deludente fnale
dello scorso campio-
nato, n dalla pur
qualifcante presenza
di Giuseppe Masca-
ra, n dai quindici gol
messi complessiva-
mente a segno in que-
sta fase preparatoria,
quanto dalla riorga-
nizzazione societaria
e dal modo di porsi
dei nuovi dirigenti
che, tassello dopo tas-
sello, hanno dato ini-
zio alla promessa ri-
costruzione partendo
dallimmagine, negli
ultimi tempi piutto-
sto malandata. E cos,
circostanze in passa-
to liquidate con uno
scarno comunicato,
come la presentazio-
ne del nuovo assetto
societario, del lancio
della campagna abbo-
namenti e delarrivo
di un grosso sponsor,
sono state sapiente-
mente solennizzate e
trasformate in altret-
tante occasioni din-
contro e di discus-
sione, riscuotendo
consensi pressoch
generali. E che nulla
la nuova dirigenza
voglia lasciare al caso
si nota anche da parti-
colari minori come la
regolamentazione dei
rapporti fra i propri
tesserati e la stampa,
che promuovendo
una par condicio in
precedenza non sem-
pre rispettata, pone
fne allinstaurarsi di
fonti dinformazione
alternative che hanno
contribuito in passato
a minare la serenit
della squadra. A pro-
posito della quale, al
di l dei buoni risulta-
ti conseguiti, lunico
giudizio condivisibile
quello espresso da
Anastasi che nellaf-
fermare che la sua
compagine ancora
al quaranta per cento
delle sue potenzialit,
le assegna un con-
sistente margine di
miglioramento che
fa ben sperare per un
campionato di ver-
tice. Di concreto c
la quasi certezza del
passaggio al secondo
turno di Coppa, gra-
zie al netto successo
ottenuto domenica
scorsa al Consales di
Rosolini ove la squa-
dra si imposta per
3-1 grazie ad un buon
primo tempo che ha
fatto da contraltare
ad un leggero e f-
siologico calo nella
ripresa. In un con-
testo tutto sommato
incoraggiante rispetto
alle previsioni pes-
simistiche di appena
un mese fa, la nota
stonata costituita
dalla stagnazione su
valori ancora bassi
della campagna abbo-
namenti che a dire il
vero, a Siracusa, non
ha mai brillato. C
solo da sperare che
da qui al 6 Settembre,
termine ultimo per
lacquisto delle tesse-
re senza il successivo
piccolo sovraprezzo,
si possa registrare
uninversione di ten-
denza che rappresen-
terebbe un segnale di
tangibile apprezza-
mento per una socie-
t che sulla strada
giusta per propiziare
lauspicabile risalita.
Armando Galea
Citt di Siracusa
ricomincia
da tre
In foto, la squadra di Citt di Siracusa dopo la vittoria con il Rosolini.
3-1 al Rosolini e passaggio del turno di Coppa
ipotecato ma al di l dei successi della squadra
la vera sorpresa il nuovo assetto societario
Mister Anastas: Occorre essere umili
In foto, un'azione da gol.
Buona la prima per gli azzurri che fanno il loro esordio stagionale
in Coppa Italia vincendo in casa del Rosolini con un perentorio 1-3.
Ecco le interviste post partita: mister Anastasi, I ragazzi hanno
fatto uno sforzo notevole, perch venivamo da un carico di lavoro
importante. Li ringrazio per tutto questo, preparatore atletico com-
preso. Nel primo tempo potevamo fare 4-5 gol. Tutto sommato
stata una buona partita ma non ci possiamo di certo esaltare. Avre-
mo da lottare fno alla fne.
Poi il turno di Giuseppe Grasso autore di una prova maiuscola:
I compagni in avanti con i loro movimenti mi aiutano tanto. E
l'emozione della prima davanti ai propri tifosi giunti in massa in tra-
sferta. I nostri tifosi mi hanno colpito parecchio. Faremo di tutto
per renderli sempre contenti.
Il Citt di Siracusa si aggiudica lVIII
memorial Giovanni Bellavia bat-
tendo ai rigori la Leonfortese al Pino
Buongiorno di Caltagirone. Sin
dallavvio la differenza di categoria
tra le due formazioni (i biancoverdi
militano in serie D) non si notata
grazie alla buona organizzazione di
gioco dei ragazzi di mister Anastasi.
Nella prima frazione di gara azzur-
ri padroni del campo e vicini al gol
in diverse circostanze. A passare in
vantaggio , per, la Leonfortese che
al 40 con Settecase, direttamente su
punizione, sigla luno a zero. Nella ri-
presa consueta girandola di sostituzio-
ni ed esordio per Contino. Il Citt di
Siracusa continua a spingere sullacce-
leratore. Il pari giunge all89 proprio
con Contino che di testa sfrutta nel
migliore dei modi un perfetto assist di
Petrullo. La lotteria dei rigori pre-
mia gli aretusei che fanno quattro su
quattro. Dal dischetto si presentano, e
realizzano, Petrullo, Miraglia, Napoli
e Mazzamuto. Ma a salire in cattedra
anche il portiere Virgilio Vitale che
ne para due su tre.
Al Citt di Siracusa
il memorial
Giovanni Bellavia
Partir stamane, la
nuova avventura per
la Juniores del Citt
di Siracusa allenata,
da quest'anno, dal
neo-tecnico Gaetano
Favara. Ieri pome-
riggio gli azzurrini
si sono ritrovati al
De Simone per un
primo incontro con
il proprio allenatore.
Erano presenti anche
l'amministratore de-
legato Albergamo e il
responsabile dell'area
tecnica Manganaro.
Ad affancare mister
Favara saranno il col-
laboratore Gaetano
Li Noce, il prepara-
tore dei portieri Santo
Lombardo e il diri-
gente accompagnato-
re Francesco Genove-
se. Gli allenamenti si
svolgeranno al campo
scuola Di Natale.
Siracusa
Juniores:
al via la nuova
stagione
SPORT PAGINA 16 26 AGOSTO 2014, MARTED
Sicilia
Le Formiche SR, mister Toti La Bianca:
C grande entusiasmo tra le ragazze
Ultimata
la prima
settimana di
preparazione
precampio-
nato
In vista del prossimo campionato nazionale
di Serie A di C 5 Femminile il 28 settembre
Countdown
per la
consegna
delle
vasche
alla
Cittadella
Si avviano a con-
clusione i lavori di
ristrutturazione del-
le due piscine, con
relativi spogliatoi,
celermente iniziati
e a buon punto di
lavorazione, dalla
societ C.C. 7SCO-
GLI di Siracusa
che, per un anno,
avr in gestione gli
impianti sportivi
della cittadella del-
lo sport di Siracusa.
Il presidente prof.
Marco Lombardo si
ritiene soddisfatto
per come proseguo-
no i lavori alla Cit-
tadella dello Sport:
ci testimonia
che, le insistenti
voci che dichia-
ravano le pisci-
ne della cittadella
chiuse per sempre
e, con essa anche
dichiarata ormai
inattiva la NUOTO
95 Siracusa sono
FALSE !!! Come
hanno gi detto i
massimi dirigenti
del C.C. 7Scogli,
limpianto riaprir
entro il prossimo
mese di ottobre e
non mi sorprende-
rebbe uneventuale
apertura anticipa-
ta delle vasche a
met settembre. Per
quanto riguarda la
NUOTO 95 SR, in
attesa dellapertura
della Cittadella del-
lo Sport di Siracusa,
al gran completo la
squadra inizier la
preparazione per
lattivit agonisti-
ca natatoria il 1
settembre presso la
piscina del Centro
Sportivo Polivalen-
te Spartan GYM
di Priolo (Ex pi-
scina Tapsos) che
verr inaugurata il
prossimo sabato.
Le Formiche
Siracusa hanno ulti-
mato la prima setti-
mana di preparazio-
ne atletica in vista
del prossimo cam-
pionato nazionale di
Serie A di C 5 Fem-
minile con fschio
d'inizio domenica 28
settembre.
L'organico al com-
pleto si allenato
sotto la guida dei
preparatori atletici e
tecnici Nuccio Foti
e Francesco Cutaia,
seguito sotto l'aspet-
to tecnico-tattico da
mister Toti La Bian-
ca e dal vice Seba-
stiano La Rosa. Le
ragazze hanno svolto
tutti i carichi di la-
voro in programma
con grande determi-
nazione e concentra-
zione, tutto il gruppo
ha lavorato in modo
compatto senza par-
ticolari diffcolt
psicofsiche. E' sta-
to svolto un lavoro
psico-fsico e pro-
priocettivo su sabbia
e su superfcie dura
in modo alternato,
associato a lavori di
tecnica di base e di
tattica individuale
con palla. "C' gran-
de entusiasmo tra le
ragazze, - conferma
mister Toti La Bian-
ca - sono molto sod-
disfatto del lavoro
svolto in questa pri-
ma settimana in con-
tinuit con quanto
gi fatto tra giugno
e luglioe con il buon
banco di prova costi-
tuito dalla Syracusa
Summer Cup. Con
noi si sono subito in-
seriti al meglio i due
nuovi innesti, Flavia
Firrincieli un otti-
mo talento che gi
la Societ seguiva
da tempo mentre Sil-
via Caserta la cono-
sco bene perch ha
giocato con me per
quattro anni nel Cus
Palermo e sono certo
che dar un ottimo
supporto per quelli
che sono gli obietti-
vi di quest'anno". La
nuova stagione alle
porte e con l'uscita
dei calendari il tecni-
co palermitano non
ha dubbi: "Alla fne
si deciso per i tre
gironi, una soluzione
che personalmente
ritengo migliore, -
conferma La Bianca
- evidente che la
squadra da battere
continua ad essere lo
Statte con un occhio
di riguardo natural-
mente anche alle al-
tre formazioni. Sono
comunque convin-
to, - conclude che
il divario tecnico tra
le squadre si sia no-
tevolmente accor-
ciato, quindi assiste-
remo ad un grande
spettacolo". La fase
preparatoria delle
Formiche SR dalla
prossima settimana
proseguir, sempre
dal luned al saba-
to (dalle ore 20 alle
22.00), il gruppo si
trasferir al Palalo-
bello dove continue-
r la preparazione
fsica e quella tec-
nico-tattica secondo
la programmazione
stabilita.
In foto, il team
Le Formiche Siracusa
Una scuola calcio impor-
tante. Una scuola calcio
che vuole essere, per tutti
i bambini, che ne prendo
parte, un progetto educati-
vo e formativo volto a con-
segnare alla societ atleti
ma soprattutto uomini che
sapranno affrontare le diff-
colt che la vita gli metter
davanti. E questa la politi-
ca scelta dallASD Siracusa
in Movimento del presiden-
te Christian Romano.
Una politica fatta sia di
sport sia di valori umani, ele-
mento importantissimo per
poter riuscire ad interagire
nel mondo del calcio e nella
vita di tutti i giorni.
Lo sport per lASD Siracusa
in Movimento vuole essere
giovo e spensieratezza, ago-
nismo e fairplay allo stesso
tempo, felicit per la vittoria
e delusione per le sconftte
che devono essere accettate
senza mai rinunciare a pro-
vare a vincere. Il presidente
Romano inizia la nuova sta-
Cresce lattesa per lo stage
gratuto del 6 settembre presso
i campi Nuova Aurora
gione sportiva con un invito:
scegliete una Societ sporti-
va che piaccia a vostro fglio,
dove gli istruttori insegneran-
no ad essere un buon atleta,
ma non oggi, perch adesso
lui vuol fare ci che gli piace
e quello che sa fare. Non
cercate di farne un grande
ragazzo - prosegue il presi-
dente dellASD Siracusa in
Movimento - ma di farne un
buon ragazzo, un ragazzo
saggio. So che soffrite quan-
do gioca una partita, ma non
necessario, perch in quel
momento lui felice proprio
perch gioca. Si direbbe qua-
si che siano gli altri, fuori
dal campo, a battersi per lui,
come se soffrissero per una
vittoria che non stata otte-
nuta e per un gioco che vor-
rebbero perfetto, ma che lui
non pu dare loro.
ROMANO: VOGLIAMO FORMARE ATLETI

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