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LETTERATURA ITALIANA

EUGENIO MONTALE
Biografia
Secondo Benedetto Croce, inutile occuparsi di questioncelle irrilevanti, ovvero della vita
dell'autore; egli prova fastidio per indagini biografiche e gusto pettegolo, e sostiene che la poesia sia
la sintesi lirica di un valore universale. Ci sbagliato.
La poesia nasce dalla vita vissuta (ERLEBNIS=vissuto, dall'esperien!a. Conoscere la biografia, le
esperien!e i"portanti della vita di un autore pu essere i"portante per capirne la poesia.
#$%&'())* + poesia difficile e concentrata, er"etica, idea di ,-(S*& ,#'&, sen!a riferi"enti,
nasce dal si"bolis"o e trasfigura la realt., svincolata, anche egli stesso scopre la sua voca!ione
soffrendo nella trincea.
/-$)&L( + dato fisico e realt. concreta sono fonda"entali e presenti, co"e ad ese"pio nel
,&(S&%%*- (luogo geografico preciso, Cin0ue terre, /onterosso, aspro, riarso, scabro 1 Liguria
orientale. La realt. c', c' un rapporto tra poesia e realt.; dun0ue necessario ripercorrere le
vicende di una vita.
/ontale nasce a %enova il 23 ottobre 2456, da una fa"iglia borghese agiata. *l padre 7o"enico
(chia"ato 7o"ingo era titolare di una piccola a!ienda 8 lo scagno 1 che si occupava di i"portare e
vendere sostan!e chi"iche. 7i fa"iglia ligure, borghese, "olto concreta (i Liguri sono coscienti
dell'i"portan!a dei loro beni.
#lti"o di cin0ue fratelli, gode di una condi!ione privilegiata, il 9benia"ino:. * fratelli trovano la
loro strada "entre la sorella /arianna, intellettuale, consiglia a (ugenio di leggere dei libri, lo
sti"ola. *nfatti egli un lettore precoce, tiene un diario che poi distrugger.. $on andava bene a
scuola e, dopo le ele"entari, si iscrive alle scuole tecniche per diventare ragioniere. 7opo essere
stato bocciato a causa della sua salute cagionevole si diplo"er. ragioniere nel 252;.
/a /ontale ha se"pre avuto talento, infatti stato l'ulti"o poeta italiano ad ottenere il pre"io
$obel, nel 25<;.
,oco adatto alle attivit. pratiche, (ugenio un giovane in cerca della sua voca!ione. &ppassionato
di "usica (voce da baritono, nel 252; studia canto, prendendo le!ioni da (rnesto Sivoli.
S&%%*S)& L())('&'*- + volu"e Sulla Poesia
,'-S& $&''&)*=& + esperien!e della sua vita, racconti in La farfalla di Dinard
,'-S( 7* /(/-'*& + Auto da f (9atto di fede:, ovvero prendere uno o pi> eretici e
bruciarli vivi, raffor!andone la fede cristiana, fal di ricordi in tono ironico.
In chiave di FA, prosa ne La farfalla di Dinard, co"incia con una cita!ione del "aestro, poi
/ontale si osserva dall'esterno. 7all'ulti"o piano di un pala!!o egli evoca %enova (pia!!a con
"onu"ento e0uestre. /ontale ha un ricordo ironico "a co""osso del vecchio che gli insegna
co"e si fa a diventare un cantante. (ugenio8giovane ricorda uno degli inetti di Svevo.
252;, nel 9"aggio radioso:, l'*talia entra in guerra e /ontale s"ette di cantare; tali furono le
perdite che si chia"arono in guerra le classi pi> giovani. 'iprender. gli studi nel 253?.
*l poeta ha un talento anche figurativo@ i suoi disegni sono essen!iali ed a"ico di "olti pittori e
scultori.
$on ha ancora un i"piego + parla di se stesso in Racconto di uno sconosciuto ne La farfalla di
Dinard; invece di andare in ufficio passa la giornata tra la casa e i portici delle strade nuove,
dov'erano i caff letterari, 9se"pre disoccupato:.
%(-%'&A*& L())('&'*& + riflette sul fatto che per capire un autore sia i"portante avere
un'idea dei luoghi in cui ha vissuto e ha svolto la sua attivit., oltre al periodo storico in cui ha
vissuto.
La %($-=& di /ontale + luogo in cui avvenuta la sua for"a!ione ini!iale (da autodidatta,
"o"ento decisivo per ogni scrittore. ,'*/( L())#'( + ,'*/( */,'(SS*-$*
$on ha scelto il suo percorso scolastico, si adattato. Seguendo i consigli di /arianna, (ugenio ha
un fortissi"o interesse e legge di tutto, passando po"eriggi nelle biblioteche 9sen!a s"arrirsi:.
Si indiri!!a gi. verso autori fonda"entali + poeti ro"antici inglesi, in tradu!ione, Beats e ShelleC
(/ontale il pi> inglese dei poeti italiani. /aturando la sua for"a!ione si aggiungono poeti
conte"poranei, co"e (lliot, e considera 'obert BroDning nuovo e originale, poichE ha tentato di
arrivare ad una for"a di poesia lirica che, invece di essere canto ro"antico, fosse vicina alla prosa
+ di grande intensit. lirica "a prossi"a alla se"plicit. della prosa.
/ontale tenter. di attenuare 0uesta distin!ione + L*'*C& CF( )($7( &LL& ,'-S&
Charles Baudelaire (2432, Les fleurs du mal, pomes en prose vede con una lucidit. spaventosa
tutto 0uello che sarebbe venuto dopo, "ostra co"e nel "ondo "oderno il poeta abbia 9perso
l'aureola:.
/ontale dedica un fra""ento di un saggio pi> tardo (25G5 a %uido %o!!ano ()orino, 244H,
autore di La via del rifugio e I colloqui, che ebbero grande fortuna anche di pubblico, e Le farfalle,
poesie postu"e. %uido %o!!ano viene fatto rientrare nel C'(,#SC-L&'*S/- + gruppo di poeti
tra cui %ovoni, ,ala!!eschi e Cora!!ini
,-(S*& C'(,#SC-L&'( + poeti consapevoli di venire troppo tardi, appunto al crepuscolo,
"entre la giornata poetica stata 0uella di Carducci, ,ascoli, 7'&nnun!io, autori che hanno segnato
un "o"ento splendido.
* Crepuscolari si sentono degli epigoni, sentono che non potranno gareggiare, che la loro poesia non
pu essere 0uella dei grandi. 7evono ro"pere con la tradi!ione e prendere le distan!e; o si fanno
i"itatori proseguendone i te"i, o tentano di trovare una loro voce + abbassa"ento del tono lirico,
parlando di cose 0uotidiane vogliono aderire alla realt. sen!a "en!ogne.
/ontale dice che 0uesta genera!ione si trova davanti alla difficolt. di 9attraversare 7'&nnun!io:
(conoscerlo e superarlo co"e Baudelaire ha attraversato Fugo. -gni poeta nuovo deve 9uccidere il
padre:.
*l ter"ine crepuscolaris"o ha un significato a"biguo, infatti i crepuscolari sentono di essere al
tra"onto di una giornata o all'alba di un nuovo giorno.
*n un suo saggio /ontale enuncia pregi e li"iti dei Crepuscolari, ritenendo il loro un "odo di fare
poesia in cui il verso sia anche prosa, che era il sogno di tutti i poeti "oderni dopo BroDning.
7ante e ShaIespeare sono i pi> nuovi e attuali@ 7ante per la lingua, in 0uando padre della lingua
italiana, una lingua viva; ShaIespeare, invece, grande dra""aturgo, porta la parola poetica sulla
scena, con una visione totale della realt..
,()'&'CF*S/- + codice espressivo dettato dal Can!oniere di ,etrarca, i poeti successivi
i"itano la dignit. della for"a petrarchesca.
7ante e ShaIespeare hanno creato una for"a dove prosa (basso e poesia (alto sono stretta"ente
saldati sen!a sbavature. 7ante diventa di nuovo un possibile "odello di poesia "oderna; a Airen!e,
/ontale incontrer. un grande filologo che studia 7ante.
A&'* 7* /-$)&L( 7ante e ShaIespeare
BroDning e Baudelaire
Le sue letture sono apparente"ente disordinate; legge "olti testi di filosofia, dai grandi filosofi del
passato a Schopenhauer e $iet!sche.
& %enova nel 252; co"incia a sentirsi stretto, non c' vita culturale vivace. La borghesia non
"ostra interesse e attitudini per le arti. L'a"biente culturale genovese non era particolar"ente
sti"olante e lui fre0uenta i caff letterari C&AA(' '-/& (dannun!iani
C&AA(' 7*&$& (pi> in0uieti, giovani che volevano a"pliare
i loro ori!!onti
#na rivista di 0uel te"po La riviera ligure, diretta da /ario $ovaro, chia"ata anche Rivista
dellolio Sasso perchE finan!iata dall'i"presa industriale. &d essa hanno collaborato tutti i letterati
pi> notevoli d'*talia.
Ca"illo Sbarbaro (nato nel 2444, no"e che rincontrere"o in !ssi di seppia uno scrittore che
/ontale sentiva vicino perchE aveva scritto dei versi in cui si sentiva benissi"o lo spirito del
"ondo ligure. Sbarbaro era un poeta vociano, ovvero pubblicava i suoi versi su una rivista di
Airen!e, La voce, fondata da %iuseppe ,re!!olino accanto a %iovanni ,apini, nel 25?4.
La voce prosegue la sua attivit. fino al 252;, poi si spacca al suo interno perchE alcuni erano
interventisti "entre altri ritenevano che entrare in guerra fosse una catastrofe.
*l direttore diventa 7e 'obertis ed il titolo diventa "oce #ianca, viene "eno la capacit. di incidere
nella cultura del te"po. Chia"andosi La voce voleva essere una scossa, un punto di incontro per
giovani intellettuali che volevano ca"biare le cose, e Sbarbaro si sentiva vicino a 0uegli ideali.
#n altro scrittore i"portante per %iovanni Boine (il 9fra""entista:, irre0uieto, pole"ico,
prosatore, caratteri!!a una delle tenden!e + A'&//($)*S/- =-C*&$-, rifiuto di ro"an!o e
narrativa andando verso autobiografia e fra""enti.
Speri"entalis"o linguistico + parole giuste, schiette, violente, espressionistiche, non sono
tradi!ionalisti "a innovatori.
La poesia $eriggiare pallido e assorto di /ontale presenta l'influen!a di Boine.
(' i"portante per /ontale anche Ceccardo 'occatagliata Ceccardi, un poeta del confine tra Liguria
e )oscana.
%enova non per /ontale il luogo dell'ani"a, la sua patria, "a solo la citt. in cui abita d'inverno.
&l contrario, il suo luogo di villeggiatura, Monterosso, in una casa costruita dal padre dove passa la
sua adolescen!a, legge, percorre sentieri.
,er co"prendere la poetica di /ontale, in cui il te"a del paesaggio centrale, bisogna esplorare il
rapporto fonda"entale tra paesaggio e posia.
Casa di /onterosso + l'unica descri!ione della casa di pu trovare in La casa delle due pal"e,
tratto da La farfalla di 7inard; /ontale presenta un personaggio che ritorna in 0uella casa dopo
tanto te"po, ricorda le sue "e"orie, parla della sua fa"iglia. )ra un tunnel e l'altro uno scorcio (pi>
o "eno breve, a seconda del treno su cui si viaggia per"ette all'autore di descrivere la casa, sen!a
abbellire il luogo; una 9pagoda giallastra: con due pal"e asi""etriche nel giardino.
La precisione nell'indicare le specie botaniche un'eredit. pascoliana.
*l luogo nel ricordo si popola di presen!e care che si occupano di lui per accoglierlo gioiosa"ente.
$on se"plice"ente un luogo in cui va in vacan!a, 0uello delle radici, dei ricordi pi> profondi; la
pri"a guerra "ondiale segner. una profonda cesura.
*l 25?? un secolo breve, dopo la pri"a guerra "ondiale niente pi> co"e pri"a, tutto
scardinato, ed solo il pri"o atto di una catastrofe europea.
Stefan JDeig, ebreo che ha vissuto 0uel passaggio, ha scritto Il mondo di ieri, autobiografico, ed il
"ondo a cui guarda con grande dolore e ri"pianto.
/ontale ha vissuto 0uest'esperien!a e partecipa alla guerra. /entre ad ese"pio #ngaretti studiava
alla Sorbona "a si era arruolato volontario co"e soldato se"plice, /ontale viene chia"ato. $el
252< va a ,ar"a e, uscito final"ente dall'a"biente genovese, gli si aprono nuovi spiragli +
conosce il gruppo dei )orinesi, che si raccoglievano attorno ad una rivista gobettiana, Primo %empo.
LK co"incia il suo i"portante rapporto con il "ondo torinese; !ssi di seppia verr. poi pubblicato,
nel 253;, a )orino, nelle edi!ioni del Baretti (rivista fondata da ,iero %obetti.
Conosce anche Sergio Sol"i, uno dei pi> acuti critici di /ontale, con cui si intende fin da subito e
intraprender. una lunga a"ici!ia.
La vita di /ontale attraversa 0uasi tutto il '5??. (' infor"ato su ci che succede nei centri pi> vivi,
in particolare Airen!e, attraverso le riviste.
Sergio Sol"i il direttore, insie"e a 7ebenedetti, di Primo %empo, rivista ani"ata da giovani.
/ontale pubblica la sua pri"a raccolta di poesie, Accordi, su ,ri"o )e"po. $el fratte"po teneva
anche un diario, &uaderno genovese, che verr. pubblicato postu"o.
%obetti (25?2, )orino e Salve"ini (collaboratore di La "oce sono i due saggisti poetici pi>
i"portanti dell'ini!io del '5??.
%obetti ha una fortissi"a passione "orale e lucidit. intellettuale. ,ri"a gli intellettuali
prediligevano il trattato accade"ico o il "anuale e si rivolgevano ad un'Elite, %obetti invece ha una
dialettica ful"inante, essen!iale, predilige articolo e saggio breve per un pubblico pi> vasto, per
scuotere le coscien!e. Sostiene che l'*talia sia in 0uelle condi!ioni perchE non "ai stata capace di
attuare una rivolu!ione.
%obetti attivo tra la fine della guerra e nel "o"ento in cui il fascis"o si trasfor"a in regi"e +
un oppositore del fascis"o, viene pestato brutal"ente da una s0uadra fascista e "uore a ,arigi
pochi "esi dopo, nel 2536.
%obetti pro"uove la pubblica!ione di riviste@ 'nergie nuove (252483?, Rivolu(ione li#erale
(253383;, la cui reda!ione verr. devastata e "essa a so00uadro per le persecu!ioni degli s0uadristi,
il Baretti (Baretti era uno scrittoreLprosatore vivace e pole"ico del '<??, la cui opera pi> fa"osa
Frusta letteraria, pubblicata con lo pseudoni"o &ristarco Scannabue. *l Baretti aveva co"e
epigrafe (ovvero "otto sotto il titolo di un'opera sotto la testata una battuta greca, cita!ione di
=ittorio &lfieri@ )he cosa ho a che fare io con i servi.
%obetti i"portante per /ontale perchE il pri"o che gli d. fiducia; nel Baretti c'era una piccola
casa editrice e %obetti interessato a pubblicare le poesie di /ontale.
Ossi di seppia + visione non otti"istica della vita, coscien!a del dolore della vita, senti"ento
isolato del poeta che per non si arrende "a ha un atteggia"ento di resisten!a u"ana, "orale, al
"ale di vivere. %obetti coglie 0uesto "otivo, sente un "essaggio nuovo in 0uesto libro.
(sisten!ialis"o di /ontale + vive un "o"ento di grave crisi, anche legata al suo futuro. (' un
giovane di talento che per non ha alcuna occupa!ione, co"e Leopardi a 'ecanati, che si sente
prigioniero e ha bisogno di evadere, ed evade andando a Airen!e.
253H + incontro con un ebreo triestino, 'oberto Ba!len, grande a"ico di /ontale, i"portante per
la sua poesia; non ha "ai scritto un rigo "a era un uo"o intelligentissi"o che capiva i talenti
letterari, era uno scopritore di scrittori e grande letterato, che lascia )rieste e si trasferisce a %enova.
#na testi"onian!a co""ovente sul loro incontro si trova in Ricordo di Ro#erto Ba(len, che lui
chia"ava Bobi. Lo descrive co"e 9una finestra spalancata su un "ondo nuovo:, 0uando a %enova
non era facile trovare un'apertura verso la letteratura. %li parl di Svevo procurandogli i ro"an!i,
0uando allora in *talia era ancora un no"e sconosciuto, e gra!ie a lui /ontale ha un'apertura su
tutta la cultura europea, gli fa scoprire BafIa, /usin...
/ontale a =iareggio conosce (nrico ,ea, un anarchico, narratore, che scrive La trilogia di
$oscardino, storia della sua infan!ia; a Carrara conosce Cesare =ico Lodovici ed a casa sua
incontra ,aola $icoli, di cui si inna"ora.
*n una lettera del 26 aprile 2536 a Sol"i scrive che non ha racco"anda!ioni che lo aiutino ad uscire
da 0uel "ondo angusto, e parla anche di Svevo, Bobi, Cecchi.
,er lui lasciare %enova una necessit. assoluta. &d un certo punto vuole abbandonare la letteratura
e andare a /ilano, vede nero sul suo futuro; un giovane di talento che per non in grado di
affer"arsi, perchE gli spa!i per la letteratura sono preclusi ai giovani.
/ontale pronto a tutto pur di ottenere la sua libert., a %enova si sente un outcast, fuori luogo, un
pe!!o fuori dall'ingranaggio; dice 9la stretta fascista 0ui diventata forte e chi non dei loro non
pu vivere:.
PRIMA FASE + nascita 1 2536
/ontale lascia %enova e va a Airen!e, dove ini!ia la SECONDA FASE della sua vita nel 253< con
un i"piego "odesto in una casa editrice. & Airen!e scrive Le occasioni, che verranno pubblicate a
)orino.
$ei rapporti con le citt. ci sono a"bivalen!e. /ontale forte"ente legato alla Liguria orientale, e
%enova in antitesi con /onterosso. Citt. costri!ione, "are libert..
=ita di /ontale + 5 momenti
*l pri"o "o"ento si chiude con l'andare a Airen!e, dove trova una sua via nella politica.
$el 253; il partito fascista soppri"e la de"ocra!ia in *talia, il fascis"o diventa regi"e. %enova era
diventata una prigione, /ontale non aveva un posto nella societ. e soffre di 0uesta costri!ione.
,ronto a fare il grande salto, decide di uscirne trovando un i"piego a Airen!e.
& Airen!e diventa dipendente della casa editrice Be"porad, che pubblicava anche testi letterari "a
era speciali!!ata in testi scolastici. *l pri"o biennio duro perchE ha difficolt. econo"iche, "a
intanto continua a lavorare e scrivere; del 253< Arsenio una poesia "olto i"portante degli !ssi di
seppia, nella seconda edi!ione pubblicata nel 2534 se"pre a )orino. Contiene fin dal titolo
un'allusione a lui, c' un assonan!a &rsenio8(ugenio; una poesia di tipo nuovo in cui si avverte gi.
l'evolu!ione, il "o"ento successivo della poesia di /ontale, delle -ccasioni.
Le !ccasioni il titolo della seconda raccolta e capolavoro di /ontale. 'ientrano piena"ente nel
periodo fiorentino (che va dal 253< al 25G4. ,ubblicate nel 25H5 se"pre a )orino presso l'editore
(inaudi, raccolgono poesie di un sensibile poeta che avverte ci che inco"be, la catastrofe della
guerra.
Arsenio fa parte degli -ssi di seppia "a per "olti aspetti costituisce un collega"ento con la raccolta
successiva, poesia nuova e diversa; evidente l'influen!a che /ontale riceve e rielabora di (lliot,
poeta a"ericano che viveva a Londra. M la pri"a poesia di /ontale in cui egli di"ostra di essere
"olto attento alla grande poesia del '5??, in particolare alla poesia anglo8a"ericana; la pri"a
poesia in cui abbia"o l'applica!ione del cosiddetto correlativoo!!ettivo, espressione che
caratteri!!a una peculiarit. della poesia di (lliot + invece di espri"ere i senti"enti e le rea!ioni
autobiografiche del poeta di fronte ai fatti che lo ispirano, il tentativo di tacere l'effusione del
senti"ento e di "ettere davanti al lettore soltanto l'oggetto che lo ha provocato. M una poesia che,
invece di soffer"arsi sui senti"enti, "ette davanti al lettore le cose. ,oetica dell'oggetto, le cose
diventano degli e"ble"i.
La poesia di /ontale i"bocca una strada nuova.
& Airen!e il nuovo gruppo di a"ici che fre0uenta /ontale fatto di grandi studiosi, tra cui studiosi
di letteratura inglese; uno /ario ,ra! (grande studioso di letteratura anglo8a"ericana. /ario ,ra!
vive a Airen!e, conosce /ontale e tra i due nasce una collabora!ione. ,ra! traduce te"pestiva"ente
nel 253< la poesia Arsenio (tradu!ione non letterale "a interpreta!ione in inglese e viene
pubblicata sulla rivista %he )riterion. /ontale, gra!ie a ,ra!, co"incia a rivelarsi in una prospettiva
interna!ionale, europea + *"portante perchE in 0uel periodo il fascis"o aveva bandito le
letterature straniere, soprattutto 0uella anglo8a"ericana, ed applicava idee na!ionalistiche alla
cultura. C'era la volont. del regi"e di i"pedire che i grandi autori della cultura europea circolassero
in *talia.
&llo stesso "odo Solaria, rivista che si sta"pa a Airen!e, tra le sue ragioni di essere pone l'apertura
alle letterature straniere. & Airen!e si fa un'opposi!ione, non politica, "a parlando di letteratura si
faceva una politica contraria a 0uella del regi"e. & /ontale Airen!e se"bra una cittadella
dell'u"anesi"o, dove la vita della cultura pi> che "ai viva. Collabora a Solaria, pubblicata tra il
2536 e il 25HG. )itolo + si rif. al te"a utopico della citt* del sole (nel ';??, in un'et. di guerra e di
religione, alcuni filosofi e pensatori concepiscono l'idea dell'"to#ia 1 non luogo 1 terra sognata, che
non esiste, "a a cui si tende. M il "ondo co"e dovrebbe essere "entre si i""ersi in una realt.
dolorosa, ingiusta; c' chi sogna una societ. diversa in cui uo"ini hanno uguali diritti e si vive in
una societ. giusta. (s@ )o""aso Ca"panella, )ho"as /oore. Solaria un'allusione a 0uel "odo
di pensare, distogliendo lo sguardo dal presente.
& Solaria collaborano tutti i "aggiori scrittori italiani di 0uel te"po, (lio =ittorini, Carlo ("ilio
%adda (prosatori e ro"an!ieri, &lessandro Bonsanti (direttore e scrittore, &rturo Loria, Salvatore
Nuasi"odo e altri "inori. M un gruppo di scrittori che provengono da regioni diverse, prosatori e
ro"an!ieri "a anche poeti; poi ci sono gli studiosi che collaborano co"e ,ra! (traduce certi testi
appena apparsi a Londra + chi legge Solaria infor"ato su ci che avviene in (uropa. Si
pubblicano OoCce, (lliot, si infor"a su BafIa, ,roust, si ha un'apertura europea. M una rivista che si
distingue da altre riviste del te"po. *"portante il fatto che sia pubblicata a Airen!e perchE eredita
caratteristiche delle riviste dell'ini!io del '5??. *l se"e fecondo delle riviste di %obetti vive ancora
in Solaria, che eredita le aspira!ioni de La "oce ed una ripresa di essa con "aggiore chiare!!a
politica. &nche Sol"i e 7ebenedetti partecipano a Solaria.
,artecipa anche %ianfranco Contini, professore dell'universit. di Airen!e, il 0uale un grande
filologo (colui che studia i testi antichi e ne offre delle edi!ioni critiche, specialista di filosofia
dantesca. -ltre ad essere filologo anche un interprete, un critico. %ra!ie a Contini, /ontale stringe
ancora di pi> il rapporto con 7ante (/ontale tiene presente 7ante per la for!a del linguaggio e
Leopardi per la visione che ha del "ondo. Spontaneo senso di affinit. con 7ante, diventa pi>
consapevole; si parla di una sorta di Stilnovis"o di /ontale, la figura della donna centrale nelle
occasioni, in cui ella una sorte di "essaggera, co"e la Beatrice di 7ante. Stilnovis"o
novecentesco, "oderno, rivissuto.
*ntorno alla rivista Solaria si for"a un a"biente di cultura che per la storia di /ontale ha una
grande i"portan!a. $egli anni 3?8H? la letteratura italiana e le riviste letterarie altrove avevano
i"boccato una dire!ione opposta a 0uelle del pri"o '5??, che erano esuberanti, segno di una cultura
in ebolli!ione. Con l'avvento del fascis"o c' una specie di ritorno all'ordine, ripiega"ento + dopo
lo speri"entalis"o e il fra""entis"o vociano proposto dalle riviste del pri"o '5??, adesso si
propone di tornare alla tradi!ione classica, al bello scrivere, al controllo della for"a.
La 'onda si pubblica a 'o"a, non fiancheggia il regi"e "a non d. fastidio per 0uesta sorta di
ripiega"ento sugli aspetti stilistici. La 'onda pi> chiusa, si ripiega sulla tradi!ione. * rondisti non
esaltano Leopardi in 0uanto poeta "a il Leopardi delle !perette morali, il prosatore + l'elegan!a
della prosa, bello scrivere.
Solaria invece non va in 0uella dire!ione, al passo con le novit.. ,ubblica anche volu"i
"onografici, ovvero su un unico autore, co"e ad ese"pio Svevo e Aederico )o!!i. #na rivista
nuova co"e 0uesta in grado di catali!!are anche energie intellettuali, in grado di rappresentare
un nuovo cli"a, ed all'interno di 0uesto nuovo cli"a c' anche una ripresa del ro"an!o; "entre i
vociani andavano verso uno speri"entalis"o della prosa rifiutando il ro"an!o, i solariani tornano al
ro"an!o attraverso gli insegna"enti dei vari ro"an!ieri europei, recuperano la for"a del ro"an!o
"a la rinnovano gra!ie all'influsso della cultura europea.
* solariani hanno due esigen!e in contrasto + da un lato la scrittura ro"an!esca deve avere capacit.
di analisi, (7ostoevsIiP, ,roust8Alla ricerca del tempo perduto, dall'altro dev'esserci la ricerca dello
stile. Lo scrittore deve avere l'aura poetica.
&l regi"e non piaceva il ro"an!o, era pi> sospetto + Il garofano rosso di =ittorini stato
censurato.
Solaria una delle ragioni che fanno di Airen!e un centro di cultura "olto vivo e i"portante.
7a parte dei solariani c' una riscoperta della tradi!ione ro"an!esca "a viene rivalutata anche la
tradi!ione narrativa italiana, co"e Svevo, ,ea, ,ala!!eschi. 7i ,ala!!eschi ricordia"o Perel*,
luomo di fumo che esce dal ca"ino, ha HH anni co"e Cristo, capace di dire le verit. pi> se"plici,
di "ettersi alla guida degli altri.
& Airen!e /ontale diventa direttore del %abinetto di =iesseuQ 1 il =iesseuQ era un intellettuale
svi!!ero che si era trapiantato a Airen!e nella pri"a "et. dell'4?? ed aveva creato il %abinetto di
=iesseuQ con annessa biblioteca, luogo di ritrovo culturale.
&desso ha uno stipendio che gli per"ette di "antenersi + condi!ione adeguata
Conosce la "oglie del critico d'arte /atteo /arangoni ed affitta una ca"era in casa loro; con la
donna nasce una rela!ione + 7rusilla )an!i, chia"ata Mosca perchE dicevano fosse noiosa, incline
a pun!ecchiare le persone.
Conte"poranea"ente conosce anche un'altra donna, Cli$ia, che co"pare nelle occasioni (9nel
senhal di Cli!ia: senhal, parola occitana, vuol dire servitore, poeta u"ile che si "ette al cospetto di
una donna perchE lei di ceto "aggiore. (' un ter"ine riservato per la donna a"ata che veniva
chia"ata con uno pseudoni"o. *l sottotitolo delle occasioni infatti 9dedica a I+ B+: ovvero *r"a
Brandeis, studiosa ebraica che si era trasferita a Airen!e nel 25H? e nel 25HH incontra /ontale
diventando la sua ispiratrice. 97onna della salute: dove salute sta per salve!!a, co"e la Beatrice di
7ante 1 altro lega"e.
La situa!ione precipita rapida"ente. L'*talia si prepara ad entrare in guerra in allean!a con la
%er"ania hitleriana. Le !ccasioni sono piene di presagi della guerra, il cli"a storico "anifesto; si
sente una sorta di oppressione. *l te"a della donna che se"bra possedere il segreto per trovare una
vita d'uscita a 0uesta situa!ione oppri"ente diventa centrale. Con le leggi ra!!iali i cittadini di
origine ebraica non possono trattenersi sul territorio italiano, Cli!ia costretta a partire. /ontale
tentato di seguirla "a ha dei lega"i che lo trattengono in *talia e non se la sente di andarsene
(perdurava anche il lega"e senti"entale con /osca, una donna 0uasi "aterna.
7ecide di restare "a perde il suo lavoro perchE non era iscritto al partito fascista. Sopravvive fino
alla fine del conflitto facendo delle tradu!ioni, ini!ia un periodo di grande difficolt. che si protrae
fino al ter"ine della guerra. $el 25GH esce in Svi!!era una raccolta di poesie nuove che /ontale ha
prodotto dopo Le occasioni, Finisterre, che anticipano alcuni te"i della ter!a raccolta "ontaliana
che era in incuba!ione.
& partire dal 'GH c'era stata la resisten!a, Badoglio l'4 sette"bre affer"a 9la guerra continua:,
l'esercito si trova abbandonato a se stesso.
7opo la libera!ione c' un breve "o"ento di entusias"o, se"bra che l'italia possa rinascere.
+ )'( for!e principali@ partito co"unista, partito popolare (che diventer. dc e partito d'a!ione
(intellettuali gobettiani, con l'idea che l'*talia potesse rinnovarsi
7opoguerra + entusias"o, /ontale si iscrive nel 25G< al partito d'a!ione
Co"itato di Libera!ione $a!ionale chia"a /ontale che viene no"inato "e"bro del co"itato per
la cultura e l'arte + ini!io di un i"pegno politico. %li propongono anche di dirigere un nuovo
0uindicinale, Il $ondo. Breve la stagione dell'i"pegno e della partecipa!ione, perchE con le
ele!ioni politiche il pda viene stritolato dai due grandi partiti di "assa.
/ontale d. le di"issioni e sostiene che si tratti di una 9scelta tra due chiese:@ si sente estraneo agli
uni e agli altri, fa un passo indietro e si ritrae dalla vita politica.
Lascia nel 25G4 Airen!e e si trasferisce a /ilano. La sua nuova occupa!ione sar. 0uella di dedicarsi
al giornalis"o, far. il giornalista nel )orriere della sera fino agli anni '6?.
25G48256G ter!o "o"ento i"portante, la TER%A FASE, periodo "ilanese, caratteri!!ato
dall'uscita della sua ter!a raccolta di poesie nel 25;6 La #ufera e altro, con un chiaro riferi"ento
alla guerra gi. nel titolo.
C' il te"a della guerra, c' il personaggio di Cli!ia "a ci sono i"portanti novit. + per la pri"a
volta /ontale inserisce in una raccolta di poesie due prose, nell'inter"e!!o della Bufera, Dovera il
tennis e "isita a Fadin, cosa "olto i"portante perchE /ontale sogna una poesia che si avvicini alla
prosa. La prosa co"incia ad affacciarsi all'interno della poesia di /ontale. La sesta se!ione si
intitola $adrigali privati e c' un'altra figura fe""inile, la torinese /aria Luisa Spa!iani che egli
batte!!a &ol#e.
/ontale non aveva la voca!ione del giornalista, una scelta obbligata che fa per "antenersi, si
vincola ad una collabora!ione continuativa. *ni!ial"ente deve contribuire al giornale con ; articoli
all'anno, poi diventa a tutti gli effetti un giornalista. 7efinisce 0uello del giornalista 9il secondo
"estiere: perchE il suo vero "estiere la poesia.
* libri di "ontale sono "o"enti autobiografici.
$e La #ufera e altro /ontale espri"e il conflitto "ondiale in tutta la sua dra""aticit. e le
difficolt. post8conflitto. 7e La #ufera l'ulti"a se!ione uno sguardo al futuro, co"posta da due
testi, uno Il piccolo testamento e l'altro Il sogno del prigioniero.
,resenta due prose poetiche, la pri"a Dovera il tennis e l'altra "isita a Fadin.
!ssi di seppia considerato un ro"an!o di for"a!ione in cui "ontale si evolve e si sviluppa a
livello "orale attraverso le esperien!e vissute, e giunge ad una pi> piena consapevole!!a di sE.
!ssi di seppia contiene delle prose narrative co"e La farfalla di Dinard, che rievoca la giovine!!a
di /ontale. $el 25;6 /ontale si avvicina alla prosa e Fuori di casa una di 0ueste prose,
pubblicata a /ilano durante il periodo "ilanese e durante l'i"piego co"e giornalista.
/ontale fa "olti viaggi che influen!ano la sua for"a!ione e "ostra due facceLsignificati della
poesia@ alta co"e via di salve!!a oppure a"toironica e #aro'ica.
Con la pubblica!ione de La #ufera e altro inco"inciano per lui i riconosci"enti e viene
riconosciuto co"e poeta ufficiale della repubblica.
La (UARTA FASE va dal 256G al 25<2 ed segnata da pi> eventi, tra cui il centenario della
nascita di 7ante, per il 0uale a Airen!e si organi!!a un convegno interna!ionale. ,er 0uesta
occasione /ontale partecipa co"e organi!!atore al posto di (lliot ((lliot era troppo vecchio e si
pensava ad un altro autore che potesse sostituirlo e spiega che cosa un poeta "oderno trova di
i"portante e fonda"entale in 7ante.
$el 256< viene no"inato senatore a vita dal presidente della 'epubblica %iuseppe Saragat per i
"eriti in ca"po letterario.
$el 256G scrive nuove poesie, ha delle nuove ispira!ioni. $elle poesie ritorna 7rusilla, in
particolare in $oglie malata in ospedale viene fuori l'aspetto privato della vita di /ontale in
fusione con la tragedia collettiva che si sta vivendo a causa del conflitto.
$el 2563 /ontale sposa 7rusilla che per nel 256H "uore.
, -enia una raccolta di poesie prosastiche in "e"oria della "oglie. Renia vuol dire dono
dell'ospite, deriva dal greco.
, Satura invece un libro il cui titolo tipico della tradi!ione classica latina. $ell'opera presente
l'ele"ento "usicale (dato che la "usica era una delle passioni di /ontale, infatti il libro all'epoca
fu presentato da un critico "usicale. $ella pri"a se!ione del libro presente per la pri"a volta il
9tu:, si rivolge a 0ualcuno dando del tu. $el testo Botta e risposta ci sono lettere di una donna
scritte ad &rsenio alle 0uali /ontale risponde; le lettere invitano /ontale a riflettere sul presente e
sul passato. Nui ci sono i racconti del suo lavoro giovanile nelle stalle, si"bolo di identifica!ione
con i totalitaris"i (riferi"ento alla storia passata.
Con i Diari, nell'ulti"a fase della sua vita, /ontale allenta il rigore for"ale delle sue poesie.
Ci sono anche poesie diaristiche + Diario del ./ e del .0 e &uaderno di quattro anni. Sono
i"portanti per /ontale le date per identificare il periodo della vita in cui le ha scritte, da cosa fosse
caratteri!!ato. &ddirittura una sua poesia non ha l'indica!ione della data "a l'ora.
Animali, tra le sue poesie, i"portante la presen!a della vita ani"ale, la 0uale indica per lui la
possibilit. dell'inatteso.
&nche /ontale un poeta laureato (co"e ,etrarca e altri per aver ricevuto nel 25<; il #remio
No)el.
$el 254? scrive Lopera in versi, il suo ulti"o volu"e.
$el 2542 "uore a /ilano.
-ssi di seppia
+ "ollusco che ha nel corpo una struttura ossea perfetta, la parte interna "orbida e la parte esterna
dura. $on un'allusione alle opere di 7'&nnun!io.
+ an!i, ha affinit. con poeti co"e Boine in Frantumi e Sbarbaro in Resine.
+ una poesia scabra, nulla, si tratta di reli0uie abbandonate che si trovano tra due ele"enti (terra
o "are. -ssi di seppia ci che resta, ci che ri"ane, poesia dura e resistente, giunta alla sua
ulti"a essen!a.
Str"tt"ra 'el li)ro 8 nell'indice ci sono i titoli ed costituito in for"a di can!oniere.
,resenta 0uattro se!ioni@
La pri"a se!ione Movimenti + senso duplice, sia in senso "usicale che in senso esisten!iale.
Sono testi di diversa lunghe!!a e variet. "etriche. $e I limoni /ontale d. la sua visione della
poesia. )re testi ri"andano alla di"ensione "usicale.
Fa recepito l'influen!a di alcuni poeti crepuscolari, particolar"ente di %o!!ano. C' una circolarit.
tra apertura e chiusura ed un racconto 0uasi autobiografico. &ttraverso le poesie seguia"o le
vicende di un 9io lirico:, di un /ontale tor"entato. Costru!ione di una sorta di ro"an!o, un
percorso esisten!iale, c' una dire!ione, verso consapevole!!a e disillusione, va
dall'inconsapevole!!a alla coscien!a di sE.
*l testo di apertura In limine si correla a Riviere, il testo che chiude l'opera. Co"e nel Can!oniere, il
testo di apertura stato scritto tra gli ulti"i (nel 253G probabil"ente, "a la data!ione non certa,
"entre Riviere un testo pi> antico.
Ci sono coppie oppositive in 0uesto gruppo di poesie@ "are8terra, natura8citt. (i Li"oni, infan!ia8
et. "atura. * pri"i ter"ini di 0ueste tre opposi!ioni sono collegati, o"ogenei, il fanciullo che si
illude, che ha la capacit. di "uovere la sua fantasia aderisce alla realt. circostante in "odo ingenuo
"a perfetto; all'opposto la terra fer"a, la citt. e l'et. adulta sono tra loro solidali. * movimenti sono
anche un percorso dall'una polarit. verso l'altra.
Sono poesie abbastan!a lunghe e dal punto di vista for"ale ci sono solu!ioni "etriche particolari.
*n contrasto la se!ione seconda, Ossi di seppia + introduce il te"a fonda"entale dello scarto, del
relitto che ha galleggiato felice"ente tra le onde del "are "a ad un certo punto resta sulla spiaggia,
disseccato, prosciugato, inutile, gettato al "argine della vita, resta lK inerte. C' dun0ue il te"a
dell'iner!ia, il te"a dello scarto, e /ontale si ricollega a Boile e Sbarbaro. *l poeta si sente esiliato,
in una condi!ione di infelicit. ed estraneit.. Nuesta se!ione costituita da testi brevi e abbastan!a
o"ogenei.
La ter!a se!ione Mediterranea + si torna al te"a del "are, un poe"etto, una specie di suite
(brani in successione tra loro "a collegati in cui al centro c' il "are che /ontale chia"a &ntico
(9&ntico, sono inebriato dalla tua voce:. *l sogno di fusione e unit. per l'uo"o adulto non pi>
possibile, c' ora un senso di distacco dal "are, dialogo con un padre che or"ai sentito lontano.
La 0uarta se!ione ha co"e titolo Meriggi + meridies, "e!!ogiorno, ora panica in cui il sole a picco
se"bra prosciugare la natura; gli antichi pensavano che a "e!!ogiorno le presen!e divine fossero
pi> vicine $ella seconda edi!ione del 2534 /ontale ca"bia il titolo della se!ione in Meriggi e
ombre. Se!ione aperta dal testo Fine dellinfan(ia, "o"ento in cui ci accorgia"o di essere diventati
adulti e capia"o con dolore che l'adesione al tutto diventa i"possibile; un "o"ento di rottura,
presa di distan!a dalla natura stessa. L'ulti"o testo si intitola Incontro, significativo perchE da un
lato l'individuo si sente solo, ha perso illusione e felicit., "a alla fine l'unica cosa che co"pensa la
felicit. il rapporto etico con l'altro. ,erdia"o la felicit. "a ci ponia"o in rela!ione con l'altro, e
sia"o anche pronti alla rinuncia e al sacrificio perchE 0ualcun altro possa trovare l'anello che non
tiene, la "aglia rotta della rete che per"etta di uscire da 0uesta costri!ione della necessit.. Incontro
l'incontro con l'altro e la disponibilit. alla di"ensione etica.
%o!!ano per /ontale i"portante "a pi> i"portante Baudelaire, da cui prende la struttura, anche
filosofica. Baudelaire costruisce il suo libro di poesie co"e una struttura con un'architettura ben
precisa.
La chiusa, Riviere, essendo un testo pi> antico, se"bra riportare 0uesta speran!a di un contatto con
la natura, la possibilit. di tornare a rifiorire, lascia aperto uno spiraglio. (' co"e se /ontale volesse
lasciare la possibilit. di recuperare un rapporto con la natura diverso, disilluso.
&$&L*S* 7(L )(S)- IN LIMINE
In limine un testo dedicato a ,aola $icoli, la 0uale co"e (ugenio se"brava vitti"a della stessa
indecisione, della stessa fragilit.. /ontale la vede legata a sE da una profonda affinit. spirituale.
La poesia di /ontale una poesia non er"etica nel senso letterario del ter"ine "a la poesia
chiusa. * trovatori parlavano di trobar clus, stile poetico chiuso, difficile, arduo da spiegare, "entre
il trobar leu una for"a di poesia se"plice, trasparente, li"pida.
Scritta nel 253G, il pri"o testo si distingue dagli altri perchE sta"pato in corsivo, co"e per
sottolineare anche grafica"ente la fun!ione del testo che sta alle soglie, fuori dall'opera.
Nuattro strofe di versi di"ostrano co"e /ontale sia legato alle for"e della tradi!ione, resta
ancorato a for"e e versi, endecasillabo e settenario, i"parisillabi.
,ri"a strofa di cin0ue versi, versi H e G settenari, 2, 3 e ; endecasillabi. 'ecupera la ri"a, che era
stata sdegnata dallo speri"entalis"o novecentesco. Si ha una ri"a 0uando le ulti"e sillabe del
verso dopo l'accento tonico sono uguali alle sillabe corrispondenti del verso successivo.
L'endecasillabo un verso di 22 sillabe; se una parola finisce per vocale e 0uella dopo ini!ia per
vocale si ha una S*$&L(A( se contano co"e una sillaba, ad ese"pio 9se il: (verso 2; 0uando
finisce con vocale e 0uella dopo ini!ia per vocale e si contano co"e due sillabe separate una
7*&L(A(, *&)-. /ontale definisce la sua poesia 9poche sillabe storte:.
#n endecasillabo pu essere a "inore con accenti che cadono sulla 0uarta, sulla setti"aLsull'ottava e
sulla deci"a (G8<82? o G8482? o endecasillabo a "aiore (accento sulla sesta e sulla deci"a.
La seconda strofa della poesia co"posta da endecasillabi a ri"a incrociata.
La ter!a strofa, invece, co"posta da cin0ue versi di cui il secondo settenario.
L'ulti"a strofa presenta 0uattro versi a ri"e alternate; fuggi8ruggine una ri"a iper"etra (oltre la
"isura del verso, ruggine sdrucciola, co"e se fosse fuori. Nui si vede l'influen!a su /ontale di
,ascoli, che aveva utili!!ato la ri"a iper"etra + fun!ione di "ascherare ci che di troppo scontato
e facile c' nella vita, perchE la ri"a troppo ripetuta stanca. /ontale ricorre spesso a 0uesto artificio.
C' una voce nuova, caratteri!!ata dalla ricerca di concisione e aspre!!a.
*n ogni strofa ci sono forti pause situate pi> o "eno a "et., 0uasi se"pre sono seguite dal
7(*))*C- (indica, fa riferi"ento a 0ualcosa.
L'i"pressione di concisione anche data dalla presen!a e dalla ripeti!ione di "olti i"perativi.
C' forte tensione espressiva nelle parole e nel rit"o "a anche nei concetti, nei si"boli.
,o"ario = parola pre!iosa, latinis"o. *l po"ario un orto, un luogo protetto e riparato, l'arrivo del
vento rappresenta una possibilit. di vita, ani"a ci che il "ondo, se"bra riportare l'ondata della
vita in 0uel luogo che pri"a era i""obile. *l vento viene dal "are (che non no"inato "a ne
sentia"o la for!a. *l po"ario, pri"a che il vento lo investisse, era un luogo dove se"brava che la
vita si fosse arrestata.
/orto viluppo di "e"orie + i""agine funebre in enPa"be"ent.
(rto "uro = correlativo8oggettivo; la poesia fatta di oggetti fisici ( 0uasi i"possibile scavalcare il
"uro ed allo stesso te"po "etafisici (che alludono ad una condi!ione esisten!iale. /ontale non
ha bisogno di spiegare le cose, si serve di 0ueste parole.
Aantas"a = evento "iracoloso che pu salvarci, spe!!a il ripetersi se"pre uguale delle cose.
In limine un testo difficile, ese"pio di trobar clus, poesia chiusa.
La struttura sintattica bipartita@ all'interno di ogni strofa, all'incirca a "et., c' una pausa forte che
segna una contrapposi!ione di due spa!i.
=ento + spa!io aperto alla possibilit., uno spa!io che rinnova l'ondata della vita, e si riferisce a un
ori!!onte "arino. *l vento entra nel po"ario, spa!io aperto8spa!io chiuso. *l po"ario se"pre
richia"ato dal deittico qui che la realt. i""obile. Se il vento collegato alla vita, il po"ario il
luogo dove il passato affonda + di"ensione della profondit., del corro"persi delle "e"orie. *l
po"ario non era pi> un orto "a era diventato un reli0uiario, un luogo funebre.
Le strofe dispari hanno ; versi, le strofe pari G versi.
Lo spa!io chiuso del po"ario percorso dal suono (frullo = ru"ore dell'uccello involandosi.
*l frullo non un volo "a una "anifesta!ione singola di una vita totale, un "ini"o e"ble"a
della grande vita, del tutto che prodotta dalla natura vivente.
)e"a della terra "aterna, del gre"bo, preso da Aoscolo. $atura che vita e genera vita.
*l le"bo il po"ario, uno spa!io chiuso. *l crogiolo un recipiente "etallico dove avvengono delle
fusioni, "a anche uno degli stru"enti utili!!ati nella scien!a alche"ica.
*l le"bo solitario si trasfor"a in un crogiuolo, in 0ualcosa in cui si trasfor"a la vita, tutto ac0uista
un nuovo "ondo.
La ter!a strofa si apre con un verso scandito. La parola rovello un deverbale (sostantivo che deriva
dal verbo arrovellareLarrovellarsi, che viene dal latino 9rebellare: e riporta a 9bellu":, guerra;
rebellare un rinnovare la guerra condi!ione interiore di pena affannata, rinnova un co"batti"ento
interiore. Nui c' il li"ite, l'erto "uro, c' un di 0ua che ri"anda a un di l.. *l rovello "ira ad andare
oltre, a valcare e superare 0uell'altro "uro. 7i 0ua c' il tor"ento di chi si sente prigioniero e
vorrebbe liberarsi "a non ci riesce. *l suono del verso aspro.
*l 9tu: per /ontale la presen!a u"ana che pu fare 0uello che il poeta non capace di fare.
Lui per vuole aiutare 0ualcuno, sia un lettore sia un'ani"a che ha un destino diverso da suo, a fare
0uello che lui non riuscito a fare, l'altro ha una possibilit. di salve!!a. La salve!!a consiste nel
procedere.
Aantas"a = appari!ione, 0ualcosa che si "anifesta. 7i l. forse le cose conoscono una loro
rivela!ione.
Nui = nel po"ario.
Si co"pongono = si dice 9co"porre un cadavere nella bara:, dare alla sal"a un aspetto dignitoso,
0ui co"e se le a!ioni trovassero una loro co"poste!!aLsiste"a!ione che anche 0uella
dell'i""obilit. e della "orte. Scancellati@ s raffor!ativa, gli atti sono fatti sparire perchE nel "ondo
reale ogni cosa per un atti"o e poi si annulla. *dea che la vita possa essere un gioco in cui tutto si
ripete e niente ha un senso.
Ci sono due possibilit., procedendo oltre ci si pu i"battere nel fantas"a che salva, 0ui invece non
c' che ripeti!ione, il rovello. /ontale fa gi. capire cosa lui pensa della vita.
$ell'ulti"a strofa ci sono tanti i"perativi. Em)lema "ontaliano + "uro, rete. La rete ci che
i"prigiona, per ci pu essere una "aglia rotta, un varco, un passaggio che non bisogna stancarsi di
cercare. M la rete che costringe le nostre esisten!e, tutto ci che chiusura, "a si pu uscire dalla
catena degli eventi che si ripetono se"pre uguali. La fuga il bal!are fuori, l'andare oltre.
*l poeta non parla per sE "a si confronta con l'altro, si rivolge all'altro, "entre lui resta, "a il
pensiero che 0ualcuno sia sca"pato d. consola!ione, 9la sete sar. lieve: i""agine di prigionia, sete
di chi si sente prosciugato dalla vita, sete del prigioniero, sete di libert.. La ruggine ci riporta
all'i""agine del "orto viluppo di "e"orie, corrode e consu"a. /ontale se"bra dire che vivere
anche un lento consu"arsi, il te"po ci consu"a, consu"a il nostro corpo, "a 0uella consun!ione
adesso pi> facile da sopportare perchE c' una di"ensione di libert. che 0ualcuno raggiunge.
Bruno ,orcelli + interpreta!ione, ribalta il rapporto. Sostiene che non detto che la donna pensata
da /ontale sia ,aola $icoli, suggerisce &nna degli #berti, giovanissi"a donna che andava a
villeggiare a /onterosso e per /ontale l'e0uivalente di Silvia e $erina per Leopardi. &nnetta poi
non va pi> a /onterosso e per /ontale co"e perduta. Secondo ,orcelli a parlare non il poeta
"a la giovane donna che 0uasi un'o"bra, ed il tu il poeta che deve varcare il "uro. 7ice che il
po"ario da intendere co"e un ca"po santo. *l luogo dell'incontro nella poesia il reli0uiario,
secondo ,orcelli il reli0uiario e il po"ario sono luoghi differenti.
&$&L*S* 7(L )(S)- I LIMONI
*l testo che per apre la pri"a se!ione degli -ssi, $ovimenti, I limoni. M una poesia che /ontale
dice di aver scritto nel 2532 e rielaborata poi successiva"ente. Contiene una dichiara!ione di
poetica ed in 0uesta poesia ritornano in "odo pi> esplicito e pi> chiaro alcuni te"i di In limine.
La filosofia di /ontale 0ui prende rilievo e si precisa. M un testo pi> lungo, strutturato in G strofe di
lunghe!!a diseguale. Scelta "etrica audace + ci sono versi tradi!ionali (i pri"i due versi sono
endecasillabi perfetti "a gi. dal verso H in poi abbia"o versi lunghi.
=erso H co"posto dall'unione di due versi, un settenario e un ottonario (accento fisso sulla setti"a.
=erso G cesura al centro, co"posto da un ottonario e un settenario. -ppure HS;S<
T%i. Carducci aveva creato dei versi lunghi dall'unione di versi pi> breviU
=erso ; settenario sdrucciolo. =erso 6 endecassillabo, verso < settenario, versi 4 e 5 endecasillabi,
fine della strofa <S4
/ontale introduce ri"e libere sen!a uno sche"a fisso + *orma a#erta
C' una grande atten!ione agli as#etti *onici.
Basta la pri"a strofa ad evocare un paesaggio. Li"oni8strade8erbosi fossi8po!!anghere8viu!!e8
ciglioni8canne8orti8alberi V paesaggio povero, tutt'altro che illustre, della Liguria a"ata da
/ontale.
*ni!ia con un i"perativo, &SC-L)&/*; poeti laureati 1 /ontale ha in "ente 7'&nnun!io (ad
ese"pio per La pioggia nel pineto, non ,ascoli, co"' scritto sul libro.
* bossi sono piante "olto utili!!ate nei giardini all'italiana, delle ville; gli acanti sono piante dalle
foglie "olto eleganti, stili!!ate anche nei capitelli corin!i, ligustri tipici della poesia lirica italiana.
9&scolta: in d'annun!io prelude ad una sensa!ione raffinata, all'ascolto di 0uesta "usica, uno
stru"ento costituito dalle fronde degli alberi. /ontale, invece, non invita ad ascoltare una
sensa!ione, "a chiede atten!ione per cogliere un "essaggio, 9ascolta le "ie parole: rivolgendosi al
lettore per dirgli 0ualcosa che coinvolge il nostro destino, il senso della nostra vita. &SC-L)&/*
un "odo per alludere ed allo stesso te"po distan!iarsi.
Fa un ruolo "olto i"portante l'influen!a dell'a"biente, /ontale ha colto la suggestione degli autori
geografica"ente pi> vicini a lui, in particolare &ngelo Silvio $ovaro (direttore della rivista La
riviera ligure per la sua poesia La mia musa in cui descrive un paesaggio scosceso tra cielo e "are.
9Strade che riescono: sono strade 0uasi avvolte dalla vegeta!ione, ad un certo punto si esce dal
folto e si entra in uno spa!io pi> aperto. 'i8uscire in uno spa!io aperto dopo aver ca""inato in una
galleria i""aginaria. $on sono strade "aestre "a sono strade tortuose, sentieri.
La poca ac0ua basta a ravvivare le piante.
,arla di po!!anghere; in nessuna poesia illustre si troverebbe 0uesta parola, i residui dell'ac0ua.
L'an!"illa entra nel bestiario di /ontale, per lui fonte di ispira!ione, un pesce che fa delle cose
"iracolose. Le anguille nascono in delle po!!anghere in condi!ioni difficilissi"e, in una condi!ione
che se"bra ostile alla vita, e vanno a riprodursi e a vivere in dei fossi, po!!anghere fangose.
$ascono lK poi per riprodursi discende il corso del fiu"e, escono in "are e arrivano fino al "ar dei
Salgassi. LK si riproducono poi ritorna fino al luogo dove sono nate. M un "iracolo che riescano a
sopravvivere in una natura dove l'ac0ua scarseggia. $e La #ufera l'anguilla si"bolo della
resisten!a dell'a"ore, 0ui il si"bolo stesso della vita che resiste. *n Il #ello viene dopo de La
farfalla di Dinard si presenta una coppia, una donna elegante e un personaggio (/ontale, seduta al
ristorante; il ca"eriere porta la carta dei vini e il "enu di cibi raffinati, tra cui il capitone alla
livornese, e lui dice che gli vengono in "ente ricordi d'infan!ia, 0uando insie"e ai suoi a"ici
catturava le anguille.
=iu!!e procedono sull'orlo dei ciglioni, di 0uesti declini in forte penden!a. *l ciglione l'orlo di un
dirupo + sono percorsi difficili.
/ontale ha descritto un itinerario, un percorso che lui fa per arrivare agli orti dei li"oni. %li alberi
co"paiono alla fine di 0uesta strofa. Fa descritto un luogo che la "eta delle sue passeggiate, dove
lui va per raccogliersi e pensare.
7opo dice 0uali sensa!ioni provoca in lui il luogo raggiunto. ,referisce andarci di sera, "eglio se
non si ode il suono di vita, degli uccelli (che sono le presen!e viventi pi> vivaci, ga!!arre = uccelli
che litigano fra di loro. *n 0uella cal"a non c' suono, idea del silen!io. Le fronde s"osse dal vento
e"ettono solo un susurro (con una s sola, dal latino, pre!ioso. *l poeta dice che ascoltando 0uella
natura co"e se ci parlasse, se si potesse istituire una profonda rela!ione tra noi e il "ondo
naturale, tentativo di contatto profondo con 0uello che pri"a aveva chia"ato 9eterno gre"bo:.
*n 0uel silen!io 0uella "ini"a voce si ode pi> chiara, pi> distinta.
C' una sinestesia nella perce!ione del profu"o, unisce una perce!ione uditiva ad una sensa!ione
olfattiva. )utti i nostri sensi sono coinvolti.
*l verbo piovere viene usato transitiva"ente, regge il co"ple"ento oggetto, d. al verbo un valore
causativo. ,iove = fa piovere
Le sensa!ioni diventano senti"enti + nel cuore. Nui bisogna citare Sbarbaro, si ispira a lui nei
%rucioli per la dolce!!a che piove dalle cose.
Significato che la lirica ha in 0uanto dichiara!ione di poetica + si parla di poetica a partire dall'et.
classica, la pri"a poetica scritta rigorosa che ha fatto scuola 0uella di &ristotele, sottintende ars,
c' una poesia epica, lirica e altre for"e (poesia rappresentativa, bucolica, tragedia, co""edia
ecc...
&ristotele sostiene che per scrivere poesia bisogna conoscere le regole che individuano i diversi
generi.
*l ter"ine poetica ha ac0uisito col te"po significati diversi + in I limoni e"erge la poetica di
/ontale, nel senso dell'idea che lui ha della poesia.
M i"portante individuare i rapporti intertestuali perchE ci aiutano a capire esatta"ente cosa l'autore
voleva espri"ere nella sua poesia, ad ese"pio con 9ascolta"i:.
7ichiara!ione di poetica in 0uanto poesia che rifiuta tutto ci che troppo aulico; l'uso della
botanica un "odo per dire che i poeti laureati a"ano la poesia subli"e "entre 0uella di /ontale
una realt. scabra, povera. ("ble"a di 0uesta scelta poetica diventano i li"oni.
La se!ione si intitola $ovimenti e nella pri"a strofa lui cita le strade. La sua poetica diventa
concreta, collegata ad uno spa!io e ad un paesaggio. #n altro te"a i"portante degli !ssi di
seppia, che diventer. poi centrale nelle occasioni, 0uello del viaggio.
$ella seconda strofa c' il te"a del silen!io, della conte"pla!ione. Nuesto luogo segreto gli pi>
propi!io nei "o"enti in cui le voci della natura se"brano tacere; anche Leopardi nell'infinito
raggiunge un luogo solitario (odo stor"ir... ecc.
,ri"a i suoni poi gli odori + sinestesia. *l verbo piovere, transitivo, "olto espressivo, co"e se
sgocciolasse la sensa!ione nel nostro cuore, dolce!!a in0uieta.
Si crea e0uilibrio e incanto in 0uel luogo in cui si giunge ad una condi!ione di 0uiete interiore. *l
contrasto delle passioni che sono svianti 0ui tace.
,oetica della linea ligure "a anche di 0uella crepuscolare, idea della poesia povera.
* li"oni vengono citati alla fine della pri"a strofa e della seconda "a non ci vengono ancora
"ostrati.
C' una sorta di collo0uio inti"o tra il poeta e il lettore.
La ter!a strofa i"portantissi"a, torna il "otivo del silen!io, se"bra che ci si possa avvicinare ad
una sorta di "o"ento prodigioso in cui le cose si abbandonano, noi non sia"o pi> esterni alle cose
"a le cose se"brano svelare il loro segreto. L'abbandonarsi delle cose il "o"ento in cui si ro"pe
0uella catena della necessit., il "o"ento della co"unione con le cose che /ontale raggiunge in
0uesta condi!ione "editativa.
La differen!a tra 7'&nnun!io /ontale che in 7'&nnun!io c' la sensa!ione, una cosa fisica,
"entre in /ontale c' la "etafisica, 0ualcosa che sta oltre agli oggetti, vuole capirne il senso
nascosto.
Sbaglio di natura + in 0uegli anni /ontale leggeva con passione W"ile BoutrouQ, che sostiene che
nella natura pu esserci l'anello che non tiene, un punto debole, un "iracolo laico che ad un certo
punto ci schiude un varco su ci che sta oltre; un pensiero con tensione esisten!iale e "etafisica
perchE tende all'oltre.
*n un'intervista i""aginaria /ontale sostiene che per lui il "iracolo una realt., una possibilit.
che 0ualcosa ro"pa le leggi della natura.
*l punto "orto il punto debole, attraverso cui noi dalla realt. fisica passia"o alla realt. "etafisica,
0uella vera. *""agine della catena, concatena!ione necessaria, una serie di anelli concatenati, per
ci pu essere l'anello che non tiene.
*""agine del filo, del groviglio di cui noi per possia"o tenere un capo (richia"o a La casa dei
doganieri e possia"o arrivare ad un atti"o "iracoloso di chiare!!a, di visione.
*ndaga accorda disunisce = tre verbi allineati per asindeto, sen!a congiun!ione, per dare rilievo a
0uesti tre "o"enti. La "ente cerca, collega tra di loro gli indi!i e dissocia le cose, contrapposi!ione
tra accorda e disunisce. La "ente i""ersa in 0uella realt. che parla ai sensi.
Ci sono aspetti di novit. for"ale, perchE pi> aspra, "a anche di novit. contenutistica, perchE
e"erge l'aspetto filosofico di /ontale.
L'ulti"a strofa parla del distacco e della lontanan!a da 0uella natura 0uasi divini!!ata, usa una
parola leopardiana all'ini!io 9"a l'illusione "anca ecc...:. $ella ter!a strofa /ontale ci se"brato
vicino ad avvicinarsi a 0uella realt. che lui cerca, "a poi deve tornare alla vita della citt.
(contrapposi!ione tra paesaggio urbano e "arino, la possibilit. del "iracolo se"bra esclusa.
* li"oni che sono stati evocati a pi> riprese li vedia"o poetica"ente soltanto alla fine della poesia,
sentia"o in cosa consiste il potere evocativo di 0uella pianta. $ella citt. non c' la conte"pla!ione,
ci sono ru"ore e confusione. ,ensia"o a %enova, ci sono strade strette in cui le case sono alte e il
cielo si intravede soltanto in alto (9tra le ci"ase:, cornicioni delle case.
'i"a case8ci"ase presa da ,ascoli e %o!!ano, poesia u"ile di ,ascoliSCrepuscolari.
C' un susseguirsi delle piogge co"e eventi che si ripetono ed affaticano la terra, co"incia la brutta
stagione con cli"a di tedio e continua ripeti!ione. S'affonda un verbo dannun!iano.
Spesso nei versi lunghi ci sono ri"e interne, in particolare al verso G3 la ri"a se"bra accentuare la
cesura del verso, co"e se l'abbreviarsi della luce ci sottraesse 0ualcosa + 9la luce si fa avara 1
a"ara l'ani"a:, un ele"ento legato alla stagione si traduce in un dato psicologico.
$ella costru!ione sintattica della strofa tutto "ira ad accrescere la tensione. 7entro al portone
vedia"o che c' un piccolo giardino interno, una sorpresa. L'e#i*ania, l'appari!ione dei li"oni
appare in tutta la sua poten!a, il colore di 0uei frutti colpisce il nostro sguardo. Ci fa sapere 0uali
sono i suoi senti"enti@ il cuore d'i"provviso si scioglie, si apre. *l colore dei li"oni diventa suono,
voce, richia"o, altra i""agine sinestetica; diventa s0uillante co"e il suono s0uillante di una
tro"ba.
*l cuore torna a palpitare, si sprigiona da 0uel gelo che lo avvolgeva.
L'aspetto cro"atico del colore dei li"oni, 9i gialli dei li"oni:, si traduce in suono ed il poeta usa il
verbo 9ci scroscia:, co"e aveva usato 9piove:. Scroscia una parola ono"atopeica, vuol dire
scorrere con for!a, l'ondata della vita che torna a fluire.
La poesia di /ontale la ricerca di un "iracolo attraverso uno spiraglio.
&$&L*S* 7(L )(S)- CORNO INGLESE
Stru"ento orchestrale, rie"erge l'ele"ento "usicale; 0uesta poesia ci riporta alla "usica in "odo
diretto. #na tra le poesie pi> antiche degli -ssi, scritta tra il 2526 e il 253?, gi. inserita in un ciclo
co"posto da sette liriche su Primo tempo, l'intero ciclo andava sotto il titolo di Accordi ed ogni
lirica aveva il titolo di uno stru"ento. ,oesia co"e "usica, la suggestione di una parola poetica
deve essere innan!itutto "usicale.
Struttura sintattica + poesia in un'unica strofa, 24 versi in un unico periodo poetico. *l verso che
chiude la poesia pi> che essere un verso una parola staccata, si serve di un artificio di #ngaretti
che spesso isola una parola. Ci sono "olti endecasillabi irregolari, i versi G e < sono settenari, c' un
0uinario e, nella seconda parte della poesia dal verso 2? in poi, diventano fre0uenti i novenari
irregolari. C' una dialefe tra il pri"o 9scaglia: e la preposi!ione 9a: che segue. $ovenari perfetti
nella parte conclusiva e suggello con un senario e una parola isolata. C' una sorta di circolarit., la
parola vento ini!iale rico"pare poi verso la fine al verso 2G. C' l'idea che il vento, ele"ento
at"osferico, 0ui si serva degli alberi e di ogni oggetto co"e gli stru"enti "usicali, co"e se
suonasse (conce!ione si"bolistica.
/ontale a"a i versi che co"inciano con un sostantivo e seguono con una proposi!ione relativa.
#n sottotitolo degli Accordi 9Sensi e fantas"i di un adolescente:.
&ccordi co"posta da < testi@
/1 "iolino
01 "ioloncello
21 )ontra##asso
31 Flauto Fagotto
41 !#oe
6 )orno Inglese + un particolare stru"ento si"ile all'oboe
.1 !ttoni
Struttura "etrico8sintattica@
presenta circolarit. (si apre e si chiude con la stessa ri"a
te"a del vento che suona gli stru"enti facendoli vibrare (gli stru"enti sono gli alberi
ori!!onte evocato dalla natura, dilatato su due di"ensioni, verticale (terra ed ori!!ontale
("are
poesia si"bolista per l'idea che ci sia una di"ensione "isteriosa che la parola poetica pu
suggerire. Nuesto concetto reso con l'i""agine delle nuvole co"e chiavi o alti (ldorati.
%li (ldorati sono i paesi leggendari, sognati, luogo dei sogni, 0ualcosa di trascendente dalla
realt.; c' un'i""agine dei con0uistadores spagnoli che trovano le ricche!!e in &"erica; le
nuvole rappresentano lo spiraglio per vedere 0uesta di"ensione (9"al chiuse porte:
il "are, altro te"a i"portante, si scaglia (scaglie = onde verso la terra a causa del vento
creando le tro"be d'aria
ca"bia argo"ento ed usa ter"ini che derivano da testi dannun!iani, in particolare 0uelli
usati per lo s"or!a"ento della violen!a (la parola 9lento:, la parola 9vento: co"e
sconvolgi"ento oLe rinnova"ento
sono presenti congiuntivi ottativi, che espri"ono i desideri non esauditi (ad ese"pio
9suonasse:
L'adesione alla natura, nell'opera, uno stru"ento che discorda con il vento; l'ani"a
dell'uo"o uno stru"ento ed 7io a suonarlo.
/ontale ci riporta ad un'idea si"bolista@ per lui il vento ha un significato particolare, la for!a che
sprigiona. 9La"e: un ter"ine che nel dialetto genovese vuol dire la"iere.
%li alberi sono co"e stru"enti che vibrano e /ontale rende teso l'ori!!onte che se"bra 0uasi
"etallico; sera per il cielo rosso cupo, c' una fredde!!a "etallica + 9tra"onto te"pestoso:
La poesia evoca l'ori!!onte di ra"e + due di"ensioni@ orri!!ontale ("are e verticale (cielo
Tpieno si"bolis"o, idea che ci sia una di"ensione "isteriosaU
Le strisce di luce se"brano fili che collegano la terra al cielo.
$on ha ancora no"inato le nuvole "a le descrive con un inciso, le no"ina in invoca!ione con
un'allocu!ione indiretta. &0uiloni = nuvole
M presente il te"a del viaggio e della libert..
* cu"uli che salgono danno l'idea di solidit., co"e se fossero oggetti reali, 0uasi fossero rea"i da
esplorare.
$egli ulti"i versi le parole vanno di"inuendo fino ad arrivare all'unica parola, cuore (vento che va
via. M pi> pacato e la violen!a se"bra s"or!arsi, accordarsi, in sintonia con la natura, anche se il
suo cuore scordato e non risponde Xil te"a dello stru"ento scordato antichissi"o, gi. dei
platonici, per i 0uali il cuore una cetra che dev'essere accordata, "a co"un0ue non pu essere in
disaccordo co"e in 0uesto testoY.
&$&L*S* 7(L )(S)- FALSETTO
*n 0uesto testo ancora presente il te"a "usicale ed stato co"posto nell'estate del 253H,
La parola falsetto significa intonare la voce in "odo innaturale, pi> acuto, ed una for!atura.
/ontale vuole cosK dire al lettore che user. un tono che necessita di un'interpreta!ione diversa.
La protagonista Esterina, giovane donna descritta co"e una creatura di natura "arina, ac0uatica,
il suo opposto e 0uello che lui vorrebbe essere; la donna affronta la vita con slancio a differen!a
dell'autore.
,er /ontale, (sterina in 0uella fase della vita in cui donna "a anche adolescente (ha 3? anni,
sentiti dall'autore e gravanti sulla donna + in realt. a vent'anni i giovani si sentono forti, non
sentono sicura"ente il peso degli anni addosso.
*l testo co"posto da 0uattro strofe anisosilla)ic+e, ovvero i cui versi non hanno la stessa
lunghe!!a; la pri"a strofa co"posta da 32 versi, le due strofe centrali da 2G versi "entre l'ulti"a
strofa co"posta sola"ente da due versi.
La chiusa e#i!ra*ica, secca e asciutta.
(sterina perfetta e in ar"onia con la natura, tanto da ricordare la tradi!ione classica, le divinit.
classiche; ella ha inoltre un'adesione istintiva alla vita che /ontale non ha "a vorrebbe.
* vent'anni sono un "o"ento i"portante della vita, (sterina non sente il peso del te"po, a
differen!a dell'autore.
*l ter"ine 9"inacciano: (riferito agli anni una strane!!a. %rigiorosea nube un'evoca!ione alla
sua belle!!a.
La 9fu"ea che il vento lacera o addensa: rappresenta una cortina di nebbia, ovvero il te"po che la
avvolge nel grigiore.
Aiotto di cenere uscirai + il fiotto un li0uido che esce con violen!a "a dalla cenere.
7iana la donna e rappresenta il "odo diverso di approcciarsi alla vita + in 0uesto punto della
poesia esce fuori la di"ensione del falsetto.
9=enti autunni: si"boleggia la "atura!ione autunnale della vita, non pri"averile.
'intocca + si ripresenta il "otivo poetico, ovvero il "otivo del presagio, per per lei presagio di
felicit., di una di"ensione paradisiaca.
$ei versi 2<832 (sterina al cul"ine della vitalit.; c' 0ui il riferi"ento a Silvia di Leopardi, e
se"bra che il rintocco non possa "ai avere una connota!ione negativa, "a an!i un augurio.
Nuando dice 9io prego: c' il "otivo della preghiera di /ontale@ un augurio, un voto che fa per
0uesta giovane che le cara.
Concerto di sonagliere = suono gioioso che ben corrisponde allo slancio di (sterina.
97ubbia di"ane: il futuro incerto che per non spaventa la fanciulla.
,oi ini!ia a descrivere (sterina@ al verso 3H con 9leggiadra ti distendi: esalta la gra!ia ed elegan!a
della donna che aderisce perfetta"ente alla di"ensione naturale (sullo scoglio lucente di sale, non
ha paura degli ele"enti, an!i, si offre a loro.
Brullo + paragona la donna alla lucertola, in genere il ter"ine utili!!ato per parlare della
vegeta!ione e significa 9spoglio:
)e insidia giovine!!a + giovine!!a insidia te
9L'ac0ua la for!a che ti te"pra: = te"prare vuol dire conferire for!a e dure!!a ai "etalli. Lei
rinnovata dalla natura, noi riferito al lettore, a chi la guarda (v. H2. Se"bra che per lei l'ac0ua e il
te"po non scorrano.
9$oi: ovvero chi la guarda + contrapposi!ione, noi che sia"o diversi, che ti a"ia"o e un po' ti
invidia"o, ti identifichia"o con un ele"ento della natura (9e0uorea: significa "arina.
&l verso HG la donna, che diventata parte integrante con la natura non intaccata "a rinnovata.
7al verso H6 /ontale "ostra co"e la donna sia in grado di vivere l'atti"o, e la sua felicit. la orienti
espri"endo il suo slancio verso la vita. Lei ha ragione ad affrontare la vita con uno slancio
inconsapevole, si li"ita a vivere concentrandosi sul presente.
9%aie!!a: la parola che "eglio espri"e il suo "odo di essere.
Crollar di spalle = "odo in cui ri"uove i turba"enti, i""agine di non curan!a.
97irocca i fortili!i: + co"e se andasse all'assalto della vita, il 9do"ani oscuro: per lei non
"otivo di turba"ento.
&l verso G68G< c' un riferi"ento al tuffatore 0uando sull'asse e si sta per tuffare, che pri"a di
lanciarsi dal tra"polino si concentra. 7all'i""agine statica ora si passa al "ovi"ento. *l
9ponticello esiguo: il tra"polino sospeso sul "are agitato, che la dua natura.
&l verso G5 indica la fusione u"ana con la natura, ed il "are ad afferrare la donna (t'afferra
Lo slancio gioioso non nulla di teso + (sterina affronta la vita non solo con slancio "a anche con
gioia.
*l te"a del tuffo era presente anche nella cultura antica, per la perfe!ione di 0uel gesto.
&$&L*S* 7(L )(S)- MINSTRELS
&ll'interno di $ovimenti, anche $instrels si inserisce nel filone "usicale.
M un testo che /ontale aveva inserito nella pri"a edi!ione degli !ssi di seppia, e l'aveva collocato
pri"a di Falsetto, con il titolo $usica sognata. $ell'edi!ione successica del 2534, /ontale toglie
0uesto testo, che riappare poi con un titolo ca"biato, $instrels, ovvero "enestrelli.
L'epigrafe 9da Claude 7ebussC: + inventore dell'i"pressionis"o "usicale, nato in a"bito
francese; 0uella i"pressionista un tipo di "usica che ricrea delle i"pressioni attraverso
successioni "usicali. M una "usica di tipo descrittivo, evocativo, a cui si ispira /ontale.
* "enestrelli di /ontale sono 0uasi cloDneschi, di ispira!ione fantsiste.
La "atrice di 0uesta poesia si"bolistica, insiste sulla for!a evocativa della "etafora, la esalta
sgretolan!o la sintassi.
*l carattere "usicale si riflette anche in certe scelte foniche, ci sono dei suoni che ritornano.
/olte parole co"inciano con il prefisso 9'*:, c' una trama *onica che evoca situa!ioni "usicali.
*l testo diviso in 0uattro strofe, la pri"a di due versi soltanto, l'ulti"a di < versi e due strofe
centrali di 4 versi l'una. * versi sono vari, spa!iano dal 0uaternario (v. 24 e al tridecasillabo (v. 26,
di 2H sillabe che in realt. sono 23 perchE c' una sinalefe, "entre il verso 2? un endecasillabo
sdrucciolo.
*l poeta sente una "usica che non reale "a che lui i""agina, e 0uesto ritornello (la "usica ha un
disegno "elodico ripetitivo se"bra essere ripercosso dall'aria stagnante dell'estate, trasparente
co"e uno specchio. La "usica 1 i""aginaria 1 se"bra attraversare lo spa!io.
*l "otivo "usicale viene rappresentato 0uasi visiva"ente + 9acre groppo di note soffocate:
C' 0ualcosa di cloDnesco nel ritornello che per non diventa risata.
9)rapunge: vuol dire intesse, attraversa, penetra. Le ore vuote sono 0uelle di un "eriggio estivo, si
capisce dall'afa.
7ietro 0uesto suono se"bra prendere corpo fantastica"ente la strana banda che produce 0uelle
note, 9tre avan!i di baccanale...: TBaccanale = rito pagano, festa acco"pagnata da stru"entiU
/ontale accosta una parola riferita alla tradi!ione (B&CC&$&L( ad una parola do"estica
(&=&$J*. #na banda cosK sgangherata non pu che servirsi di stru"enti strani; nel verso 2?
vengono in "ente le tro"bette carnevalesche.
9/usica sen!a ru"ore: + ossi"oro, contrasto tra le due parole. M una "usica che risuona dentro,
non fuori, per se"bra salire dalle strade.
*n 0uesta poesia c' un'a"bienta!ione urbana, sia"o in una citt., non pi> in un paesaggio "arino.
,oi c' una serie di verbi che se"bra seguire la "usica e il dina"is"o, la "usica se"bra sollevarsi
e ricadere ed essere associata a dei colori, colori forte"ente costrastanti (scarlatto e biado8a!!urro.
*l suono, la "usica sognata ha il potere di suscitare un'e"o!ione, di co""uovere; filtrato attraverso
0uesto suono, anche il "ondo se"bra apparire diverso. Aorte enPa"be"ent + cosK che il "ondo si
vede...
%uardando la vita con le palpebre abbassate, in un atteggia"ento passivo, 0uasi scher"ando la luce
troppo viva e creando un alone un po' irrisorio, il "ondo appare "eno insensato e "eno duro.
*l 9biondo: la luce abbagliante di certe ore estive di afa.
/usica = filtro attraverso il 0uale si vede la realt., un "ondo sospeso.
#lti"a strofa + il pri"o verso asindeto; il "otivo pri"a vicino, poi dopo la pausa forte
lontano, ed alla fine co"e se lenta"ente si consu"asse e venisse a "orire. $on pi> una
perce!ione uditiva "a olfattiva, co"e se la "usica fosse nell'aria e la respirassi"o. 7opo un'altra
pausa forte, con 9bruci: si parla del cuore del poeta, ed co"e se le lastre delle strade pesassero.
*l ritornello un "otivo "usicale che il poeta ha sognato in un "o"ento preciso, co"e se nascesse
dall'a"biente stesso; sul suo flauto, sillabandolo cerca di fare proprio 0uel "otivo trasfor"andolo in
una poesia. *l 9flauto: di /ontale sono le sillabe, i suoni che cerca di "odulare, ed il suo cuore
che fa tutto 0uesto.
&$&L*S* 7(L )(S)- POESIE PER CAMILLO SBARBARO I: CAFFE A RAPALLO
Se pri"a i riferi"enti ai poeti erano i"pliciti, 0ui sono chiari ed espliciti.
Le poesie risalgono al $atale del 253H, articolate in "odi diversi. La pri"a, )aff a Rapallo, ha
un'a"bienta!ione urbana, elegante ed una poesia giocosa con una co"ponente ironica; raffigura
degli a"bienti, in particolare un caff.
Si "anifesta si"patia per la poesia di Sbarbaro, un poeta sensibile, che vicino a /ontale.
Sbarbaro legato al paesaggio urbano, conosce le tenta!ioni della citt., in sintonia con
Baudelaire. $ella poesia c' un riferi"ento alla co"ponente turbata e "oderna di Sbarbaro, che
/ontale definisce 9storico di cupidige e di brividi:, turba"enti dell'ani"a.
&nche 0uesta poesia scaturisce da un a"biente, il tepidario.
Cin0ue strofe, visione strofica con un verso endecasillabo isolato che costituisce una cesura tra la
pri"a parte della poesia (una strofa di 22 versi e la seconda parte (scandita da due strofe di
lunghe!!a variabile, pri"a pi> lunga e seconda pi> breve.
,revalgono i settenari, versi agili e "usicali; ci sono novenari, ottonari, endecasillabi e un
dodecasillabo (che fa da cesura.
,ri"a strofa S verso che fa da cesura S confusione costituita da due strofe.
La cesura se"bra scandire due "o"enti diversi + la pri"a strofa a"bientata in un interno, un
luogo chiuso con delle presen!e ed aspetti i"pressionistici, "entre le ulti"e due strofe annunciano
0ualcosa che accade all'esterno, nel frastuono. C' un contrasto tra l'at"osfera raffinata, elegante,
e0uivoca dell'interno e l'innocen!a della "usica all'esterno@ Sbarbaro sospeso tra la sensualit. ed il
sogno dell'innocen!a.
La pri"a frase un verso no"inale, non ci sono verbi. La parola 9tepidario: ci riporta alla vita
raffinata degli antichi 'o"ani, il luogo scaldato da stufe dove ci si preparava per entrare poi nei
bagni alle ter"e; 0uesta parola pre!iosa vuole evocare un caff con la terrasse. *l caff ricorda al
poeta un tepidario lustrante, un luogo protetto che "anda bagliori (riflessi dei vetri, deli"itato da
vetrate. Auori fa freddo "a dentro c' il tepore + $atale, il "o"ento della stagione visto
dall'interno.
9)ruccato: non va riferito al tepidario "a va riferito per prolessi alla frase no"inale che segue.
Auori si vede 9un velato tre"ore di lu"i:, ovvero i la"pioni a gas che stanno sul lungo"are di
'apallo; 0ueste sorgenti lu"inose, viste dall'interno, ac0uistano una se"bian!a sfu"ata e alonata,
perchE il tre"ore velato 9dai fu"i che svolgono ta!!e:, salgono dalle bevande calde ed appannano
i vetri. &ppaiono donne vestite elegante"ente, dall'aspetto curato, che pro"anano una forte
sensualit. (non dice donne, "a dice fe""ine, l'aspetto sessuale viene "esso in eviden!a.
*l grigio l'alone di vapori che separa l'interno dall'esterno. * "onili e i vestiti sono eleganti e
vistosi.
7efinire le donne 9Sirene: (figure "itologiche pericolose, capaci di sedurre con il loro canto
sensuale un "odo per "ettere l'accento sulla sensualit..
M passata all'esterno una co"itiva, una sfilata di fanciulli che gioiscono e producono dei suoni,
co"e una specie di banda "usicale sgangherata che produce un'9indicibile "usica:; una "usica
stridula, aspra, che per allo stesso te"po ha una sua suggestione.
La"a = latta (tro"bette di latta
,iattini arguti = picculi stru"enti a percussione il cui suono aspro.
C' una specie di irru!ione + nel "ondo chiuso, in cui do"ina la sensualit., tutto 0uanto viene
spa!!ato via da 0uella "usica innocente che passata.
#so del passato prossi"o + pri"a che il cervello se ne renda conto, 9 passata la "usica
innocente:.
,ri"a ci giunge la sensa!ione, poi il poeta d. la descri!ione specifica, anali!!ata, usando
l'i"perfetto che il te"po della durata.
Auori dal caff non c' un corteo "a c' una se"plice sfilata di ba"bini travestiti, un 9"ondo
gno"o:, il "ondo dell'infan!ia, un "ondo a parte.
&ntitesi tra il te#i'ario 1 "ondo degli adulti, e il mon'o !nomo 1 "ondo fanciullesco e ru"oroso,
difficile da recuperare per gli adulti.
/uletto = veicolo, 0ualcosa adibito al trasporto. * ba"bini portano, con delle carriole ed altri veicoli
di trasporto, degli oggetti; 0uesti veicoli di trasporto cigolano, sono anche loro ru"orosi.
9Lagno di "ontoni di carta pesta: + potrebbero essere grosse statue di presepe che se"bra che si
la"entino, belino.
Bagliare = "andare bagliore, un hapaQ lego"enon. * bagliori sono il corrispettivo esatto dei
9la"pi di ge""e: di pri"a. /ontale di nuovo partecipe del "ondo gno"o, torna ba"bino.
La feluca d. un carattere di solennita, "a anche le feluche sono create dai ba"bini, sono di cartone;
invece di ar"i hanno in "ano aste di torroni.
* 9"occoli e la"pioni: ricordano una fiaccolata religiosa, una processione.
&lla fine per il gruppo passa, il 9"ondo gno"o: sco"pare, e l'adulto non pu pi> accedervi.
Capacit. del trasfor"are il reale dei fanciulli propria anche del poesta, che sa trasfigurare
fantastica"ente la realt..
$el finale il poeta, di fronte al gregge, all'orda, sente che per lui il paradiso perduto + senso della
perdita dell'infan!ia.
)e"a dell'in*an$ia argo"ento di una poesia conclusiva della fine degli -ssi, Fine dellinfan(ia, ed
un te"a anche Leopardiano. L'infan!ia una stagione breve ed una volte perduta non si recupera
pi>.
&$&L*S* 7(L )(S)- POESIE PER CAMILLO SBARBARO II: EPIGRAMMA
L'epigra""a un genere classico di poesia, caratteri!!ato per la brevit., con intona!ione leggera
che pu essere "alinconica o satirica (co"e gli epigra""i di /ar!iale. Nuesta poesia di /ontale
un epigra""a "alinconico.
Sono versi lunghi che hanno la caratteristica di essere sostan!ial"ente degli esa"etri e nascono
dall'accoppia"ento di due versi. /entre ne Le odi #ar#are di Carducci non ci sono, 0ui trovia"o
anche delle ri"e, con uno sche"a particolare@ &B& CBC.
*l pri"o verso co"posto da un ottonario S un settenario.
M presentedi nuovo l'assi"ila!ione del poeta a"ico ad un estroso fanciullo; nel fanciullo c' se"pre
0ualcosa di poetico, e nei poeti sopravvive 0ualcosa dell'infan!ia. La natura del poeta inetta a
vivere e fantastica, capace di creare delle poesie che abbiano bisogno di un lettore che le custodisca;
la sua abilit. poetica viene assi"ilata ai giochi di un ba"bino.
=ersicolore = colore cangiante, "utevole, 0uasi inafferrabile che "uta e trascolora al nostro
sguardo. (nPa"be"ent 9versicolori carte:.
/ontale abbandona 0ueste parole alla 9fanghiglia:@ c' fanghiglia, dun0ue poca ac0ua, co"e se il
poeta sperperasse la sua creativit. + crea 0ueste 9navicelle: e poi le abbandona. *l poeta se"bra
giocare, non prepotente, sperpera e dona, "a il lettore che deve dare preveggen!a, salvare 0uelle
cose che sono allo stesso te"po agili e pre!iose. Con 9vedile andarsene fuori: si rivolte ad un 9tu:,
ad un lettore, 9galantuo"o che passi:.
Meta*ora 'ella #oesia co"e navicella fragile, cosK co"e la sente un poeta novecentesco (pre!iosa e
fragile.
)utto 0uesto viene tradotto in un gesto@ il lettore deve toccare delicata"ente 0uesta schiera di
navicelle di carta affinchE non vada perduta, non si disperda; deve condurla verso un approdo, il
9porticello di sassi:, che il luogo della nostra ani"a, dove noi accoglia"o i versi e sappia"o
custodirli.
C' una forte cesura al verso 6 + ;S22
&$&L*S* 7(L )(S)- !"ASI "NA FANTASIA
/ontale non si riferisce particolar"ente ad una co"posi!ione "usicale, "a potrebbe ispirarsi al
co"poni"ento della fantasia per il suo carattere libero, per il suo spa!iare.
M un co"poni"ento che parla di un sogno, di una fantasia, ed ecce!ionale perchE caratteri!!ato,
dal punto di vista for"ale, dal ritorno insistito del futuro che nel "ondo scabro se"bra non avere
diritto di cittadinan!a; 0ui, invece, c' una serie di futuri.
Sono 0uattro strofe. La pri"a strofa di sette versi, settenari ed endecasillabi, ed ha un carattere
spiccata"ente "usicale, co"e se /ontale facesse della "usica attraverso le parole.
La seconda strofa co"posta da sei versi, tutti endecasillabi; il pri"o un endecasillabo
sdrucciolo.
,oi c' una strofa pi> breve di cin0ue versi dalla "isura pi> lunga, (4S;, endecasillabo, altri doppi
settenariLalessandrini.
L'ulti"a strofa, invece, torna a "isure sillabiche pi> brevi; l'ulti"o verso un senario, c' un ritorno
0uasi circolare alla struttura cantabile.
La tra"a fonica di 0uesta poesia particolare, c' un continuo richia"arsi di suoni, ci sono
"oltissi"e ri"e al "e!!o.
Si apre a "inore; il "o"ento in cui sia"o ancora distesi nel nostro letto e capia"o che l'alba si sta
avvicinando. $on ancora una perce!ione visiva chiara, 0uasi un presenti"ento, una sensa!ione
inavvertita. L'annuncio dell'alba segnata da un chiarore, un 9tenero albore di frusto:.
Arusto argento: un argento non brillante "a opaco, un'inven!ione poetica perchE l'aggettivo
frusto si usa con delle stoffe, non dei "etalli.
'i"e interne@ raggiorna8torna, presento8argento (in ri"a con avveni"ento, chiuse8diffuse, pareti8
consueti.
M una stan!a con le persiane chiuse, un po' di luce (9barlu"e:, luce tenue, esitante si vede filtrare
attraverso le liste della persiana. &d un certo punto c' la presa di coscien!a, torna il sole.
9avveni"ento: + non un giorno co"e un altro "a un giorno che si annuncia co"e un evento.
C' il presenti"ento di 0ualcosa che viene verso di noi e si annuncia co"e ecce!ionale; l'avvicinarsi
dell'alba caratteri!!ato, oltre all'albore di frusto argento, dai suoni@ al silen!io sospeso della notte
succede l'attivit. del giorno + in 0uesta "attina incantata non ci sono suoni.
97iffuse voci: un forte enPa"be"ent.
Nuesto che si annuncia 9un giorno d'incantesi"o: (prodigio, unico, incantato; l'incantesi"o
spe!!a 0uel senso oppressivo del te"po inteso co"e successione necessaria di stadi dalla cui catena
sia"o avvinti. La giostra co"e un "ovi"ento perenne, circolare, in cui il te"po sospeso co"e
se si fosse fer"ato. La sensa!ione e"o!ionale di 0ualcosa che successo all'esterno si traduce in
una sensa!ione interna, e sia"o noi a produrre la realt. che vedia"o.
Si entra in un a"bito filosofico@ Schopenhauer dice che ci che vedia"o un'illusione, sia"o noi i
"aghi che creano la loro illusa realt.. CosK in 0uesta poesia il poeta a creare il paesaggio, lui non
ha ancora aperto le finestre, non ha ancora guardato; 0uello che vedr. dalla finestra il paesaggio
consueto, "a lui dice 9subisser:, ovvero sprofonder. Se volesse, la coscien!a interiore potrebbe
ca"biare la realt. e creare paesaggi fantastici.
*l poeta vede un paesaggio puro (9intatte nevi: i""agine di una pure!!a inconta"inata, una
nevicata a %enova, citt. di "are, un evento straordinario.
Nui la neve diventa perfe!ione, una belle!!a astratta e pura, inconta"inata, $-$ la realt..
Bioccoso = 9biocco: una parola inventata da /ontale, letteral"ente vuol dire fiocco.
Soltanto un 9tardo raggio: di sole filtrer..
/ontale usa le virt> del linguaggio poetico, si serve di una figura retorica, l'ossi"oro@ 9invisibile
luce:, una luce che non ha una sorgente fisica "a scaturisce dall'incantesi"o dell':incosciente
"ago:.
*l paesaggio attorno si distende, gli 9ilari ritorni:@ la "e"oria se"bra garantirci che le cose vissute
ritornano (co"e BerZon o la /adelaine di ,roust. Ci sar. un ritorno ad una felicit., ad un te"po
anteriore. *l paesaggio un alfabeto "isterioso che adesso possibile decifrare, il linguaggio della
belle!!a del "ondo pu essere letto dall'ani"a; le ar"onie che la neve sa creare diventano un
linguaggio. M co"e se chi ha vissuto 0uesto atti"o avesse vissuto un atti"o di eternit..
$el paesaggio astratto non c' suono@ 9non turber. suono alcuno: 0uesto senti"ento di felicit.
raggiunta.
*l 9galletto di "ar!o: l'#pupa, un uccello raro dal profilo adunco, grande pi> o "eno 0uanto un
colo"bo ed ha una cresta di piu"e che ogni tanto tira su; un uccello pri"averile che annuncia
l'avvento della bella stagione, ed una pri"avera legata non alla stagione bensK alla speran!a.
C*CL- SARCOFAG,I
&$&L*S* 7(L )(S)- #O$E SE NE $ANNO LE RICCI"TE #ON%ELLE&&&
Sarcogaghi un ciclo di poesie che si presentano sotto un titolo unitario. &llude alla fun!ione del
sarcofago, che non se"plice"ente una bara "a pietra, e sulle pareti aveva delle i""agini con
un significato. *l sarcofago 9"angia la carne: del cadavere, contiene la carne.
Nuesta serie di poesie ispirata da bassorilievi di uno scultore a"ico di /ontale, Arancesco
/essina, che da un lato si ispirava al neoclassicis"o di Canova, dall'altro rinnova la scultura in un
senso pi> "oderno e in0uieto; /ontale prende spunto da un bassorilievo nel bron!o.
Sono testi che risalgono alla fine del 253H e rientrano in un genere antico, 0uello della poesia
descrittiva, in cui l'arte della parola entra in gara con le arti figurative, deve rappresentare con le
parole ci che i nostri occhi vedono. La fonte dell'ispira!ione un oggetto d'arte che raffigura delle
ricciute don!elle che si avviano con delle anfore verso un paesaggio innoto.
Bisogna tenere presente un preciso riferi"ento letterio@ una can!one di Leopardi, nei )anti, che fa
parte delle )an(oni sepolcrali, che si intitola Sopra un #assorilievo antico sepolcrale.
L'attacco di /ontale presuppone una do"anda. $el bassorilievo di /essina c' un "ovi"ento delle
don!elle che stato fissato, ed naturale chiedersi dove vadano.
=ariet. di versi + un'unica strofa con carattere circolare, i pri"i due versi sono richia"ati dagli
ulti"i due addirittura nelle ri"e (don!elle8spalle, ricciutelle8spalle. &nda"ento circolare tipico
della ballata.
*l pri"o verso di 2H sillabe (6S< con cesura nel "e!!o, il successivo un doppio settenario.
,oi si trova un novenario, un ottonario, un endecasillabo ed un intreccio... &ncora un endecasillabo
al verso 22, seguito da un settenario. &ariet- 'i metri di versi con predo"inan!a di endecasillabi e
ottonari.
7al verso 3? in poi sono tutti endecasillabi tranne l'ulti"o che un dodecasillabo (;S<.
L'opera presenta un costante riferi"ento alla "orte, la descri!ione di un basso rilievo, tutto ci
che descritto se"bra vero soltanto un'opera d'arte i""utabile nel te"po. Con 0uest'opera
/ontale ha "otivo di parlare di vita e di "orte ed esporne le differen!e.
&spetto "etrico@ unica strofa con struttura circolare.
&l verso 2 ricciute sono le don!elle scolpite nel basso rilievo, i""agine di belle!!a e vitalit.
classica.
&l verso H con fermo passo se"bra che /ontale rivolga una do"anda i"plicita, e nel for"ularla fa
capre che il fer"o passo chiara"ente una trasfigura!ione di un passo di dan!a + riferi"ento
all[ar"onia e la gra!ia della rappresenta!ione delle donne.
Con s#occo di valle al verso G rappresentato lo sfondo del bassorilievo; le donne non arriveranno
"ai alla valle perchE sono bloccate nella scultura.
La vigna del verso 6 si"bolo di vitalit. e la pergola la struttura su cui la vigna ra"pica +
i"plicita i""agine di abbondan!a e vita.
*l sole, citato al verso 4, presente nel basso rilievo + rappresenta!ione del sole che si "uove nella
stessa dire!ione delle donne, ovvero verso la valle, in alto.
&l verso 2?, nel Blando indica un "o"ento di ar"onia e dolce!!a pi> che 0uiete, che il poeta prova
guardando il bassorilievo. Fulminata nel senso di bloccata, /ontale ha utili!!ato un ter"ine forte
per descrivere la condi!ione della natura nel bassorilievo, che, intagliata sulla pietra non pu "utare
nel te"po.
&l verso 2H82G 9in lievit. di for"e: un gesto leggero e delicato, un gesto da parte di una natura
/&7'(.
'itorna nel verso 26 il TU, /ontale si rivolge ad un passante invitandolo a sostare e a riflettere sul
sepolcro ("otivo stilnovistico. *l 9 )#: descritto si dice PARA IPOTATTICO, coordinato alla
congiun!ione ( da una subordinata.
La valle un luogo sottratto al te"po e al divenire perchE incastonato nella pietra; l'uo"o non pu
vivere in 0uesta condi!ione in 0uanto egli 9troppo "orto: + con 0uesta espressione /ontale
vuole intendere la condi!ione dell[uo"o, che soggetto alla "orte 0uanto alla vita in ogni
"o"ento, "entre le don!elle e la natura del basso rilievo sono oltre la condi!ione dell[uo"o, forse
si trovano in una condi!ione "etafisica. Le donne co"pieranno eterna"ente il gesto in cui l[arte le
ha raffigurate.
&$&L*S* 7(L )(S)- ORA SIA IL T"O PASSO&&&
&nche in 0uest'opera c' la descri!ione di bassorilievo, "a 0uesta volta l[i""agine di vita assente.
*n 0uesto testo sono presenti nu"erose ri"e e c' il te"a dell'abbandono del luogo.
)rovia"o di nuovo un'unica strofa con versi di vario "etro.
$ei versi 2838H c' il richia"o all[idea del passante + /ontale chiede al passante di rallentare il
passo, 0uasi ordinandoglielo; l[i""agine che si ha in 0uesti pri"i H versi un'i""agine rara, unica
ed enig"atica, ed evocata un'at"osfera rarefatta.
La Porta serrata da l'idea di i"penetra!ione del luogo, e la luce che splende dappertutto nell'ora del
"eridiano "ostra lo scenario@ la soglia della porta erbosa, perchE abbandonata e non varcata da
te"po.
9non suoneranno...doglia: + non possibile alcun dolore
*l cane l'unico si"bolo di fedelt. e di non abbandono rappresentato nell'i""agine, "a 9"agro:.
/ontale usa il ter"ine "agro per descrivere il cane per riferirsi costante"ente al te"a
dell[abbandono.
$ell'ulti"a strofa /ontale lascia intendere che sar. tutto fissato per se"pre nell'atti"o i""obile.
$uvola grandiosa = i""ensa, sospesa i""obile + di"ensione trascendente che per tale da
escluderci, ed allo stesso te"po inco"bente ed enig"atica.
&ccesso sbarrato + forse l'accesso alla co"prensione della "orte sarebbe anche la co"prensione
del senso della vita.
&$&L*S* 7(L )(S)- IL F"OCO C'E SCOPPIETTA&&&
*l ter!o testo di Sarcofaghi, in antitesi con il pri"o (in cui c'erano le ricciute don!elle suggerisce
un'i""agine di vecchiaia e presenta un interno, il focolare + accanto al fuoco c' un vecchio
addor"entato.
7al punto di vista "etrico il testo co"posto da ottonari, settenari, novenari ed endecasillabi se
consideria"o gli iati decidendo di non fare la sinalefe.
/ontale presenta subito l'i""agine del fuoco che "obile e ri"anda si"bolica"ente alla vita, in
contrasto con 0uella del vecchio addor"entato vicino al fuoco che ri"anda alla "orte.
'iuscia"o ad i""aginare il fuoco che scoppietta, /ontale ci d. l'idea dello scoppiettio.
*l focolare gi. antica"ente era al centro della casa + c' l'idea della fiaccola "uta che continua e
viene tras"essa alle genera!ioni successive.
*l ca"inetto per verdeggia, ha un colore e una luce abissali. *l bron!o, "etallo del sarcofago,
0uando si ossida diventa verde, che per non il verde della natura "a della corrosione.
Nui sia"o in un interno, dove 9grava un'aria oscura:
/ondo indeciso + te"a degli -ssi@ ci pu dire solo ci che non sia"o e ci che non voglia"o.
$on c' la luce di altri co"poni"enti e non c' un senso di serenit..
*l vecchio rappresenta colui che vicino alla "orte, ha 0uasi co"piuto lo spa!io della sua vita, ed
addor"entato.
&lare = sostegno "etallico per far bruciare "eglio la legna, dove si appoggiano i tronchi.
*l vecchio stanco e freddoloso dor"e vicino ad un alare.
*l verbo dor"ire viene usato transitiva"ente + dor"ire un sonno una figura eti"ologica. M un
sonno profondo, co"e chi si abbandona all'inconsapevole!!a (non essere del sonno. ,er gli antichi
il sonno corrispondeva alla "orte.
La luce abissale 0uella delle profondit. della terra + c' un richia"o al colore del bron!o e un
richia"o all'abisso (sonno, "orte. La luce evocata dall'artista che l'ha i"pressa nella sua opera.
9non ti svegliare: = riposa in pace, dice al vecchio di trapassare cosK, un invito che rovescia la
prospettiva religiosa del risveglio dopo la "orte.
,oi si rivolge di nuovo al viandande, 0ualcuno che ha ancora strada da percorrere avanti a sE; lo
invita a pensare alla "orte "a anche a fare un'offerta + dovere etico di fare 0uesto gesto per
prolungare la fia""a affinchE possa godere del calore (contrapposi!ione vita8"orte.
'a"o S pigna "atura + e"ble"i, perchE sono pronti ad essere se"inati perchE ger"ogli un'altra
vita; dalla pigna vengono 0uasi fuori i pinoli.
C(S)& + di cui /ontale parla solo ora; gli antichi portavano offerte nelle to"be affinchE i defunti
potessero co"piere al "eglio il loro viaggio finale. *l vecchio non ha ancora varcato la to"ba "a
prossi"o a farlo.
L'uo"o prende coscien!a di 0uesto, ha il senso del rispetto, una religiosit. laica perchE non di
nessuna specifica religione, in altre religioni non bisogna ali"entare la fia""a davanti alla "orte.
/ontale stesso ci dice che 0uesto testo affianca vita e "orte.
&$&L*S* 7(L )(S)- MA #O$E CERCARE LA TOMBA&&&
L'ulti"o testo di Sarcofaghi co"posto da una struttura "etrica varia, con nu"erose ri"e interne
+ c' una tra"a fonica particolar"ente attenta a certi effetti.
(ssendo il testo conclusivo, 0ui /ontale tira le fila.
La poesia si chiude con dei punti di sospensione che sono una figura tenue, co"e una "usica che
si spegne soffusa.
/ontale non prende pi> lo spunto da un bassorilievo "a co"incia circolar"ente, riprendendo
l'attacco del pri"o testo + anche 0ui c' un 9dove: ed una do"anda che resta sospesa.
'i"a interna mendicante,amante
&ccanto a coloro che ricordano la loro esisten!a terrena con un bassorilievo, ci sono le to"be di
0uelli anoni"i. /ontale si chiede co"e sia possibile trovare una traccia dell'esisten!a di coloro che
non hanno bassorilievi sulle to"be.
La parola asilo, gi. trovata nel pri"o testo al verso 33, significa rifugio, riparo, luogo dove ci si pu
sentire final"ente sicuri + una parola a"bigua, nel pri"o testo a cercare asilo un vivo che
cerca asilo presso i "orti, adesso invece /ontale pensa a coloro che sono dall'altra parte, si riferisce
a tutti i "orti, co"e se fossero delle o"bre lontane.
)odesti = prono"e che indica 0ualcosa che lontano da noi "a vicino a 0ualcuno a cui ci
rivolgia"o.
C' un rapporto tra la brace (ci che resta dopo che il fuoco diva"pato con tutta la sua for!a e la
cenere (ci che resta della brace.
/ontale si chiede dove trovare un asilo per le esisten!e anoni"e, co"e si pu rendere o"aggio a
9codesti:, dove trovare il luogo dove sono raccolti nella "orte.
M i"portante ricordare Beats e la sua !de allurna greca + si bruciavano i corpi dei "orti e se ne
raccoglievano le ceneri.
Nui non si tratta di un sepolcroLsarcofago che i"plica una costru!ione, "a se"plice"ente di
un'urna che possa essere distinta, co"e un atto di piet. da parte dei vivi (segnale di pace che
onorano il "orto.
Con un i"perativo, lascia, si rivolge al lettore. La taciturna folla di pietra l'affollarsi dei
si"ulacri, delle statue che ornano le sepolture illustri; co"e se /ontale suggerisse al lettore di
spostarsi tra le to"be se"plici (derelitte lastre, coperte da una se"plice lastra, che se"brano
abbandonate.
'iguardo a cosa /ontale intenda per 9si"bolo: ci sono diverse interpreta!ioni@ potrebbe essere o
alfaLo"ega, oppure una croce. *l si"bolo turba perchE da esso scaturiscono ugual"ente il pianto e il
riso + non un si"bolo "olto co"une (talora, "entre la croce su 0uasi ogni to"ba e non turba.
*n sarcofaghi tutto ha un riferi"ento al "ondo classico, 0uindi in probabile che il si"bolo sia la
croce. &nche adesso sulle to"be si possono trovare delle i""agini del dio &"ore, Cupido, dio che
legato alla vita (intrattiene un rapporto "isterioso con il suo opposto, (ros e )hanatos. *l te"a
a"oreL"orte viene rappresentato con Cupido che regge una fiaccola rivolta verso l'alto ed una
rivolta verso il basso, un (ros duplice che da un lato si"bolo della vita e dall'altro ci ricorda che
la vita un tutt'uno con la "orte. *l sim#olo EROS.
Artiere = parola che di trova nel 7'&nnun!io di (lettra, vuol dire artigiano nel senso di colui che sa
plas"are l'arteria. ,ri"a ancora di 7'&nnun!io, 0uesta parola co"pare in Carducci, in una poesia in
cui egli spiega cosa sia per lui il poeta; c' un'idea fabbrile dell'arte.
/entre in Carducci l'artiere gaio, 0ui c' un triste artiere, un vivente che ca"pa del suo lavoro che
potrebbe anche essere un'allusione al poeta stesso. L'artiere colui che i""erso nella vita, non
pu sostare lK perchE ancora vive ed ha un co"pito, "a nello stesso te"po pensa alla "orte, infatti
lo sguardo dell'artiere si posa sulle derelitte lastre.
*l fregio primordiale (pri"ordiale = se"plice ed allo stesso te"po originale un si"bolo di "orte
che racchiude il senso della vita e la capacit. di "e"oria; co"e se in 0uel fregio perdurasse
0ualcosa della vita, che sappia condurre l'ani"a del vivente gi. incal!ato dalla vita al pensiero della
"orte attraverso il ricoro, per vie di dolci esigli.
*l fregio pri"ordiale potrebbe essere un nulla, 0ualcosa di estre"a"ente se"plice, un girasole
(pianta e"ble"atica per /ontale, il fiore che pi> di ogni altro ha un rapporto con la luce che
essen!a della vita.
&ccanto a 0uesta i""agine se"plice di rapporto con la luce e con la vita, e"erge la figura di un
ani"ale u"ile, il coniglio selvatico, che ha dei "ovi"enti aggra!iati, 0uasi co"e una dan!a intorno
al fiu"e + ci riconduce all'idea che in fondo vita8"orte, luce8o"bra non possono essere separati
"a devono essere accettati e co"presi. (voca inoltre un'i""agine tipica del paesaggio ligure.
$el testo, dun0ue, c' la ricerca di un fregio pri"ordiale che ci per"etta di trovare asilo, non solo
per i "orti "a anche per i vivi.
7opo i Sarcofaghi, ci sono due poesie sotto un titolo co"plessivo, Altri versi. Nui /ontale vuole
subito far capire al lettore che si tratta di versi aggiunti in seguito, non figuravano nell'edi!ione del
253; "a co"paiono in 0uella del 2534.
&$&L*S* 7(L )(S)- $ENTO E BAN#IERE
La presen!a del vento un ele"ento fonda"entale che attraversa la poesia di /ontale.
M una poesia strutturata in una for"a pi> tradi!ionale (differen!a rispetto ai testi precedenti, chiusa
e rigorosa. Ci sono 0uartine di endecasillabi legati da una ri"a che fissa e ritorna.
Sono presenti delle ri"e iper"etre.
Ci sono novit., innova!ioni, "a sono co"un0ue all'interno di una for"a chiusa.
La struttura si""etrica anche nel nu"ero di 0uartine + 6 0uartine suddivise al loro interno in
"odo altrettanto si""etrico. Le pri"e tre parlano di una situa!ione legata all'affiorare del ricordo
in rapporto al vento, le tre che seguono invece sono lo sviluppo gno"ico della poesia (poesia
gno"ica = legata alla conoscen!a, senten!iosa, che prende spunto dalla vita per farci riflettere.
Co"e spesso succede nei luoghi di "are, una giornata di vento i"petuosa che ricorda a /ontale
un'esperien!a@ in una giornata co"e 0uella lui ha visto una donna, che il 9tu: della poesia,
Annetta.
*l te"po 0ualcosa di inafferrabile per l'uo"o. *l fatto che il vento ritorni e riporti una "e"oria del
passato fa riflettere il poeta sul concetto del te"po, sull'irrevocabilit. delle esperien!e passate.
C' un unico periodo poetico, e la poesia subito evoca il vento, la folata, la raffica.
'itorna lo stile "ontaliano + sostantivo S relativa
*l suono ha 0ui una fun!ione preponderante (ad ese"pio per la ripeti!ione della /.
Nui /ontale ci fa sentire l'essen!a del vento, che porta l'aro"a del "are + co"e se il vento
co"unicasse, portasse fino a noi 0ualcosa che l'essen!a.
#sando il passato re"oto, con valore puntuale (fatto accaduto nel passato e perduto, /ontale
espri"e 0ualcosa che confinato irri"ediabil"ente nelle cose che pi> non sono.
M co"e se il vento trasportasse il "are spingendolo fino nei tortuosi "eandri della valle. Sen!a
tante parole, dun0ue, /ontale spiega co"' il territorio.
Le parole tronche (verbi al passato re"oto sono 0uasi le raffiche di vento.
Con 9ti investK: co"pare la figura della donna + /ontale si ricorda l'atti"o in cui ha visto la figura
della donna con la chio"a sco"pigliata dal vento.
%iochi fonici + sco"pigli8groviglio.
La raffica un colpo di vento che, se pri"a ha sco"pigliato la chio"a, adesso incolla la veste, la fa
aderire con violen!a, 0uasi volesse "odellarne l'i""agine. M co"e se donna e vento si unissero.
C' un gioco tra le parole sdrucciole e le parole tronche.
9co"' tornata: + il 9co"e: ha valore escla"ativo. Ci sono di nuovo le condi!ioni di 0uel giorno,
il vento tornato e le sensa!ioni che suggerisce sono analoghe, per 0ualcosa di irripetibile
differen!ia i due "o"enti distinti@ 9te lontana: (allittera!ione 9a 0ueste pietre: forte enPa"be"ent.
M una roccia che si porge su un abisso, su una voragine (il "onte fa sporgere sulla voragine.
Lui ha visto la donna lK, co"e le polene scolpite che i "arinai "ettevano sulle prue delle loro navi.
&ffievolitasi la violen!a insensata del vento, esso torna a percorrere il giardino.
*l soggetto della frase non il giargino "a il 9so""esso alito:, soggetto posposto, perchE il vento
a ritornare.
*l "otivo del cullare ritorna + la donna era distesa su un'a"aca tra gli alberi.
9=oli sen!'ali: un'i""agine di leggere!!a ed elegan!a.
Con 9&hi"E: /ontale vuole espri"ere ri"pianto per una condi!ione che 0uella dell'uo"o; noi
non possia"o rivivere lo stesso istante due volte.
/ontale si serve dell'i""agine del rosario co"posto da grani, che viene scandito. CosK la vita una
successione di atti"i, "o"enti, sensa!ioni, ricordi... e il te"po non si ripete "ai due volte nello
stesso "odo. #n atti"o irrevocabile, una volta passato perduto per se"pre, e per noi u"ani
una salve!!a che cosK. Se 0uesto accadesse, se il te"po tornasse, ci sarebbe un annientarsi della
nostra esisten!a, che una favola (ricorda ,etrarca, che parla della sua vita co"e una 9favola
breve:.
La poesia gno"ica di /ontale ha un procedi"ento senten!ioso + una frase se"bra isolata da
virgola e trattino, una gno"e (senten!a che espri"e l'essen!a del te"po.
,ri"a ha usato l'i""agine della corona del rosario, adesso usa l'i""agine della sorgente, dello
sgorgo.
Nuella del fiu"e l'i""agine pi> antica per indicare lo scorrere, in 0uesto caso del te"po; poi il
te"po non pi> sotto specie di li0uido "a vento che ani"a un gruppo di abitati. Sono case
aggrappate, distese sul fianco ripido di un pendio, ornate di festoni e bandiere + si prepara una
festa. M co"e se 0uel vento, che nel ricordo ha ani"ato un istante in cui c'era una donna che or"ai
non c' pi>, adesso facesse vivo un altro "ondo, 0uello del gruppo di case.
*l "ondo continua a vivere.
#no stupore arresta il cuore, sospende per un atti"o il palpito del cuore che portato ai senti"enti e
ai ricordi, "a il cuore di /ontale volto indietro, cede agli incubi vaganti (i ricordi fugaci e
dolorosi, consapevole che 0uell'atti"o non torner..
Si pu dire che 0uesta sia una #oesia *iloso*ica, con al centro di tutto il tema 'el tem#o.
&$&L*S* 7(L )(S)- F"SCELLO TESO #AL M"RO&&&
Si tratta di una poesia "isteriosa, che suscita nel lettore delle do"ande ed espri"e un altro "otivo
centrale degli -ssi@ lo stato di rinuncia a vivere, che /ontale ha preso da &rsenio, Il delirio di
mo#ilit* (l'i""obilit. for!ata collegata al te"a del vegetale.
,resenta tanti endecasillabi ed netta la riparti!ione tra la pri"a e la seconda strofa, perchE c' una
"uta!ione totale e "isteriosa della situa!ione.
*n 0uesto testo presente il te"a della ripeti!ione, della noia e dell'i""obilit. che grava
sull'oggetto
C' la contrapposi!ione tra il te"po cos"ico 1 "isurato dall'uo"o 1 e il te"po i"piegato dal sole
nel suo percorso giornaliero.
*l fuscello di cui parla indissolubile dalla sua o"bra + cresciuto da una crepa del "uro e da
0uesto si genera un'o"bra.
Scande = dal latino scandere, "isurare general"ente versi "a applicabile a tutto.
&l verso H, utili!!a la parola 9carriera: che general"ente indica il percorso letterario "a 0ui
significa in realt. la non8"obilit. del fuscello, il fatto che non si "uover. da lK; infatti l'unica
fun!ione del fuscello 0uella di "isurare lo scorrere del te"po di /ontale e del Sole.
*n una = conte"poranea"ente
&dditi = il fuscello stesso che indica, co"e se additasse il cielo
Crepuscoli = ripetersi dei tra"onti
* colori accesi del tra"onto si fondono i"pregnando l'o"bra sull'intonaco.
&l verso 6 il trattino segna una breve paura e il "uro illu"inato dalla luce, "entre 9t'attedia:
indica il tedio, ovvero la vuote!!a della vita provocata dall'o"bra che si "uove se"pre nello stesso
"odo; l'i""agine che ne risulta 0uella della vita co"e prigioniera + te"a della costri!ione.
%edio una parola leopardiana e rappresenta l'insensate!!a e l'inutilit. della vita caratteri!!ata dalla
ripetitivit. (in )anto notturno di un pastore errante dellAsia c'era un dialogo di Leopardi con la
natura.
*l fatto che il fuscello non si "uova, oltre a dare l'i""agine della costri!ione, d. anche l'i""agine
del te"po che trascorrendo separa l'o"bra dal fuscello.
Se"pre al verso 6 il ter"ine 9alleghi:, che significa unire in 0uesto caso, ed diverso da ad ligare
che significa unirsi + riferi"ento al fuscello che si unisce e si fonde all'intonaco del "uro.
&l verso 2? /ontale usa il ter"ine 9noPa: + te"a della noia riguarda l'oppressione e l'i""obilit.
che grava sull'esisten!a, noia co"e tor"ento.
L'o"bra l'e"ble"a dell'esisten!a u"ana ed un te"a che ritorner..
S"arrita = l'uo"o non capisce e 0uindi s"arrito
&l verso 2H /ontale riprende il te"a della vita co"e prigioniera o co"e prigionia, ed il soggetto
del verbo 9grava: il cielo, di cui /ontale fa sentire l'a!!urro e allo stesso te"po l'oppressivit..
)ra le due strofe c' uno stacco che si"boleggia la pausa notturna + "iracolo enig"atico
*n 0uesto "o"ento avviene 0ualcosa che ca"bia le persone e il loro destino, e presenta una nuova
vita del fuscello.
&l verso 2; non c' pi> l'o"bra, non pi> proiettata perchE nella notte accaduto 0ualcosa; la pri"a
parte della seconda strofa parla di un velo, ed il velo potrebbe essere una ragnatela che alla luce del
sole brilla e ca"bia l'o"bra (9ai pri"i raggi:.
)# riferito al fuscello, che viene paragonato al poeta, co"e se avessero 0ualcosa in co"une.
$ella seconda parte, invece, un'orda invisibile, la nave (trealberi carico e la ciur"a sono i""agini
di belle!!a e piene!!a vitale. &ppare un nuovo ori!!onte, si chiude una prospettiva sull'idea del
viaggio e del "ovi"ento; 0uasi co"e se ci fosse un vascello fantas"a (con "ovi"ento silen!ioso
che per porta con sE l'e"ble"a stesso dell'avventura. Carico di preda + pirati + avventura
*l poeta testi"one di ci, se"bra che ci sia la possibilit. del "iracolo, "a l'infinito ripetersi delle
a!ioni, nella poesia, si"bolo di oppressione perchE una ripeti!ione sen!a via d'uscita.
GLI OSSI DI SEPPIA .Ossi Brevi/ 0 una serie di co"poni"enti brevi, tra i 0uali 5on
chiederci la parola, che eviden!ia le caratteristiche della sua poetica e di 0uella dei poeti del suo
te"po, ed chia"ata cosK per distinguere 0uesti dagli altri co"poni"enti. Ci sono "olti riferi"enti
a Carducci, ,ascoli e 7'&nnun!io coi 0uali /ontale stesso si "ette a confronto.
$egli !ssi di seppia presente 0uella che la #oesia 'ella ne!a$ione, ovvero la poesia che parte
da una nega!ione, "a non nichilista.
%li -ssi sono prevalente"ente co"posti da versi lunghi, trovia"o di nuovo i versi costituiti da 4S<
sillabe e gli alessandrini (<S<, nu"erosi endecasillabi, decasillabi e diverse ri"e. Si presenta anche
lo sche"a incrociato delle ri"e.
,er differen!iarsi dai Crepuscolari utili!!a ri"e alternate, spesso nell'ulti"a 0uartina.
&$&L*S* 7(L )(S)- NON C'IE#ERCI LA PAROLA
7al punto di vista "etrico, 0uesto testo co"posto da tre 0uartine di versi di varia lunghe!!a con
ri"e a sche"a incrociato &BB& C77C (A(A. La pri"a 0uartina co"posta da un 4S<, un
alessandrino e due endecasillabi; la seconda da un decasillabo, un endecasillabo, un novenario e un
<S;; la ter!a strofa invece co"posta di nuovo da un 4S<, un alessandrino e due endecasillabi.
Con il corsivo /ontale vuole sottolineare la for!a della nega!ione; ha 0ui in "ente una for"a di
poesia, vuole distinguersi dai crepuscolari.
,rende coscien!a della condi!ione "oderna, 0uella del '"))io + coscien!a della co"plessit. della
condi!ione u"ana.
'iprende il te"a dell'inettitudine di Svevo, il pi> vicino all'idea di /ontale e che proprio per 0uel
"otivo decide di allontanarsi dalla vita.
& un poeta "oderno non si pu chiedere una parola fissa che s0uadri il nostro ani"o, che "etta a
fuoco sotto ogni profilo il nostro ani"o privo di certe!!e.
Croco perduto = fiore dello !afferano, u"ile, e"ble"a stesso della poesia (gi. Leopardi parlava del
fiore del deserto, e $iet!sche paragonava la condi!ione u"ana ad un deserto.
$on ha un rapporto ar"onico con la societ. che lo circonda.
C' un ritorno del "otivo dell'o"bra + aspetto segreto, a volte anche inconfessato; d. una
di"ensione della profondit. della nostra vita.
La 9canicola: l'o"bra proiettata dal sole ardente.
L'uo"o che sa dove andare non si cura della propria o"bra, "entre per /ontale l'o"bra ha 0uasi la
consisten!a della realt. e l'uo"o non pu non curarsene.
L'uo"o che va per la sua strada non ha te"po di guardarsi intorno + due itinerari diversi
9for"ula: + significato 0uasi "agico, crede che la poesia abbia un potere "agico e consenta
l'accesso all'interiorit..
La for"ula dovrebbe aprire la porta a "ondi nascosti, alla verit. pi> profonda, e /ontale
dichiarando di non avere la for"ula rivela il profondo senso etico di a""issione di non arrivare al
bene.
Nuesta una poesia in che non tradisce e non distoglie lo sguardo da 0uella che la vera condi!ione
in cui si trova l'uo"o. La poesia se"bra avere una for"a naturale che cresciuta a stento nel freddo
inverno, per autentica.
/ontale chiude la poesia tornando alla di"ensione attuale + il NON forte"ente ribadito.
M una poesia che pu solo negare la "en!ogna e 0uesta gi. un'affer"a!ione "orale. *l pri"o
passo non ingannarsi su se stessi (co"e sosteneva Leopardi "a porre freno a tutto ci che
"en!ogna.
Aorse c' anche un "essaggio politico@ stanno ini!iando a venire fuori i regi"i totalitari.
C' l'idea di non "entire, di perseguire il vero. La dichiara!ione poetica integra 0uella da lui gi.
dichiarata ne * li"oni@ \\\\
Nui c' una dichiara!ione di ci che la poesia pu essere e non pu essere, ed in 0uesta
dichiara!ione c' un senso di profonda onest..
&$&L*S* 7(L )(S)- MERIGGIARE PALLI#O E ASSORTO
Nuesto testo celeberri"o la co"posi!ione pi> antica di tutti gli -ssi, risalente al 2526.
Nui /ontale per la pri"a volta aderisce al vero te"a ispiratore, il paesaggio.
Nuesta poesia espri"e il senso della vita attraverso l'enu"era!ione di cose, e le cose stesse parlano.
7al punto di vista "etrico trovia"o 0uattro strofe co"poste prevalente"ente da endecasillabi,
decasillabi e novenari le cui ri"e hanno uno sche"a "olto libero; si genera una "usica aspra, non
ar"onica, in sintonia col paesaggio descritto.
/ontale colloca all'ini!io della se!ione una vera e propria dichiara!ione di poetica, una poetica
negativa basata su una serie di nega!ioni. Nuesta nega!ione per contiene anche un ele"ento
positivo, il non unifor"arsi a ci che si sente estraneo a sE, accettare il proprio li"ite e prenderne
atto + poetica che si riscontra anche in Leopardi e Baudelaire.
La poesia piena di oggetti, ci sono riferi"enti ad una realt. precisa.
,er i poeti il paesaggio un luogo dell'ani"a, ci insegnano a guardare in profondit. nelle cose; nel
caso di /ontale, il suo occhio si soffer"a su particolari "ini"i.
Si pu descrivere un paesaggio, abbo!!arlo co"e farebbe un pittore + paesaggis"o
i"pressionistico
$el caso di /ontale la cosa "olto pi> co"plessa perchE lui tende a darci l'aspetto introverso del
paesaggio, che diventa 0uasi una produ!ione del suo ani"o e della sua interiorit. + paesaggis"o
"etafisico (espri"e un rapporto con l'esisten!a
Nui viene fuori l'altro carattere "odello "ontaliano, il "odello dantesco. /ontale sente
particolar"ente vicino il 7ante petroso@ c' una se!ione delle Rime di 7ante che va sotto il no"e di
rime petrose, poesie dedicate ad un'enig"atica visione fe""inile il cui no"e /adonna ,ietra
(no"e in codice, spietata e dura. Lo stile dichiarato dall'incipit 9cosK nel "io parlar voglio
essere aspro cosK co"e...: suoni duri e potente"ente espressivi, linguaggio petroso che poi
riprender. nell'*nferno + lo stile deve corrispondere alla realt. ed una realt. infernale.
La speran!a per l'altro apparenta /ontale a 7ante + /ontale non induce nel lettore dispera!ione,
"a 0uasi co"e se ci desse un sostegno nell'affrontare una lotta che difficilissi"a.
/ontale ha uno sguardo acuto, l'ele"ento politico non richia"ato in "odo specifico "a nella sua
poesia si sente l'isola"ento, la solitudine, co"e se l'individuo per resistere dovesse raccogliersi
nelle sue for!e + at"osfera infernale in cui il poeta si sente vivere.
*l tratto che colpisce il ripetersi all'ini!io del verso dell':infinito: con cui la poesia si apre, un
infinito acroni"o (sen!a te"po, sospeso, che indica un'a!ione che non si sta svolgendo,
i""anente + idea di stasi.
Ain dal pri"o verso il "o"ento della giornata, il "eriggio, accostato ad uno stato d'ani"o interio
espresso dai due aggettivi + "eriggiare pallido e assorto
*l "eriggio si fonde con lo stato d'ani"o dell'io lirico.
*l pallore il riflesso dei senti"enti, di un turba"entoLabbatti"ento, poi c' l'idea di essere
assortoLassorbito nei propri pensieri.
%li oggetti, se"plici e 0uotidiani, si staccano con un'eviden!a dantesca, anche gra!ie al suono.
)utto inospitale, un paesaggio arido e c' un'aspre!!a petrosa che lo stile riflette benissi"o.
Lo stile di 7ante evidente anche nello stile8ri"a@ ci possono essere ri"e vocaliche (cuore8a"ore,
tra le due vocali c' una sola consonante e ri"e consonantiche (ri"e con all'interno pi> consonanti,
assorto8orto, sterpi8serpi.
*n 0uesto testo sono "olte le ri"e consonantiche, pi> aspre nella pri"a 0uartina, "eno nella
seconda.
=eccia8intrecciano ri"a iper"etra e consonantica, for"iche8biche ri"a consonantica, palpitare8
"are ri"a vocalica "a poi di nuovo scricchi8picchi una ri"a consonantica.
*l linguaggio serve ad evocare, suggerire, rappresentare.
Schiocchi di "erli un deverbale (da schioccolare, e"ettere suoni e scricchi
Ar>sci di serpi sono suoni i"percettibili, "ini"ali di una vita che si "uove intorno a noi "a resta
nascosta e si "anifesta soltanto nella sua for"a "ini"ale, con gli insetti.
M co"e se l'osservatore pallido e assorto che non agisce "a guarda se"plice"ente vedesse il
"ovi"ento intorno a sE di 0uei laboriosi ed instancabili insetti, co"e le for"iche.
Le crepe nel suolo ci dicono che un paesaggio bruciato e riarso dalla siccit..
Spiare = osservare con atten!ione
Le for"iche sono una sorta di esercito in "ovi"ento, i cui "ovi"enti sono difficili da spiegare.
Biche = cu"uli di covoni del fru"ento + ci fa capire che anche le for"iche lavorano (co"e sono
costretti a lavorare gli uo"ini per procurarsi il cibo ed hanno le loro instancabili occupa!ioni; tutto
fatica, sfor!o, pena nella natura. (ne La ginestra di Leopardi c'era la rela!ione for"ica8uo"o ed
anche ,ascoli nei )anti di )astelvecchio parla di un ciocco che viene distrutto dentro cui c'erano le
for"iche
/eriggiare suggerisce la condi!ione della luce, ter"ine che potrebbe venire da Boine.
$ella ter!a strofa pri"a c' lo sguardo che spa!ia, che si spinge verso l'ori!!onte (non una visione
del "are diretta "a spe!!ata dalle fronde degli alberi. *l poeta vorrebbe aderire alla libert. del "are
"a dopo l'infan!ia co"e se un diafra""a ci separasse + divisione tra "are e terra.
=isione panica della natura e responsabilit. etica di coloro che ri"angono a terra.
*l "are co"e un essere vivente, 0ui rappresentato attraverso la "etafora della scaglia, il
"ovi"ento delle onde increspate in 0ueste ore di luce intensa brilla.
Le scaglie vengono diretta"ente da 7'&nnun!io, che ne L!nda, in Alc6one, parla del "are
rappresentandone l'ele"ento dina"ico e la "obilit. instancabile. /ontale per pi> sobrio di
7'&nnun!io, per lui il "are una piene!!a re"ota, lontana, se ne vede brillare soltanto 0ualche
scaglia, un fra""ento "etallico che riverbera la luce accecante.
,oi, con una te"porale, c' la perce!ione uditiva con tremuli scricchi rappresenta il verso delle
cicale, ele"ento u"ile del paesaggio che nell'orecchio di tutti.
L'ulti"a strofa non pi> di 0uattro versi co"e le precedenti "a di cin0ue + interviene l'ele"ento
"editativo che in 7'&nnun!io non c', dal paesaggio si passa al senti"ento doloroso del vivere.
*l ca""ino rico"incia, bisogna riprendere, una responsabilit. + "entre si riprende il ca""ino
diventa chiaro il senso e l'assurdit. del ca""ino che forse non ha una "eta. C' un sole i"placabile,
che acceca.
&lla fine c' una presa di coscien!a del significato interiore del paesaggio, co"e se le cose
diventassero chiare e non ci fosse pi> adito e spa!io per le illusioni.
Scatta il "o"ento del riconosci"ento, di un'intui!ione universale del senso della vita.
La vita racchiusa in 0uesto 9seguitare una "uraglia:, andare seguendoLcosteggiando una "uraglia
che invalicabile.
Spesso per i"pedire di scavalcare il "uro si "uravano in ci"a ad esso dei cocci di bottiglia
taglienti (cocci agu((i di #ottiglia + i"possibile scavalcare il "uro perchE i"placabile, difeso
e protetto.
$onostante sia un testo giovanile, 0ui /ontale gi. un poeta.
&$&L*S* 7(L )(S)- NON RIG"FIARTI NELLOMBRA&&&
'itorna il "otivo del "eriggio, che un vero e proprio "ito negli !ssi di seppia, il te"a e il
"o"ento del giorno che "eglio rivela la poesia di /ontale. *l poeta cosK suggestionato dal
"eriggio, dall'ora spietata in cui il sole allo Jenit, perchE l'ora in cui la vita se"bra sospendersi,
sono suggestioni sottili + un'ora "agica in cui si sente 0uasi possibile la fusione con il paesaggio
e con la natura.
&nche 7'&nnun!io trattava il te"a del "eriggio.
M probabile che il 9tu: a cui /ontale si rivolge sia indiri!!ato a ,aola $icoli, figura con cui il poeta
sente una particolare sintonia, soprattutto nell'estraneit. alla vita. Nualcuno condivide il suo
senti"ento del vivere e l'incanto di 0uesta ora.
Sono sei 0uartine in cui prevalgono gli ottonari "a ci sono anche novenari, endecasillabi e settenari
+ consueto uso di versi disparati.
L'invito alla donna di non rigufiarsi nell'ora e non cercare riparo, "a di affrontare l'ora perchE in
0uell'ora pu esserci l'atti"o di illu"ina!ione e rivela!ione.
S)'-A& * Aolto di ver!ura = punto in cui la vegeta!ione fitta e c' o"bra.
#n paragone riporta al bestiario "ontaliano@ 9il falchetto: che si getta a pio"bo, precipita ful"ineo
nella caldura (caldura un sostantivo pre!ioso, parola che viene da 7'&nnun!io, e fa sentire
l'aspetto oppressivo di 0uell'ora.
Aalchetto = co"e in altre poesie, /ontale utili!!a la figura di un ani"ale
Strapio"ba = carattere espressionistico, vuol dire 9scende in picchiata:
Canneto stento = enPa"be"ent, la natura soffre la calura, "a il canneto ri"ane un rifugio.
*l sonno (9s'addor"a: 0uasi un cadere in trance, c' una sensa!ione di i""obilit..
S)'-A& ** &ll'ini!io della seconda strofa, 9 ora: una sorta di i"perativo "orale.
La vista se"bra sgretolarsi, l'aria non li"pida, "a 0uasi riverbera, grida su tutta una sorta di afa.
C' un contatto con 0ualcosa di altro, per c' anche la confusione che 0uest'ora esercita sulle cose.
S)'-A& *** Nuesta strofa intera"ente dedicata alla visione.
,ulviscolo "adreperlaceo + l'area non tersa, la "adreperla un colore iridescente, lucente "a al
conte"po grigio; un'ora in cui co"e se i colori si spegnessero, non vengono risaltati.
Ci "uovia"o = /ontale non solo, "a i due personaggi sono acco"unati da una scelta.
Barbaglio = luce cosK viva da accecare
*nvischia = il vischio una pianta tenace, una volta era usato per fare una pasta densa e appiccicosa
per catturare gli uccelli; la luce tiene potente"ente a sE gli occhi di chi la guarda.
Ci sfibra = senso di consun!ione, fatica
S)'-A& *= 9,ure: ha valore avversativo, tutto in 0uest'ora se"bra essere ne"ico della vita, c'
dolore, tensione, disagio.
%ioco d'aride o"bre = anche se il co""ento dice che un ossi"oro e lo identifica co"e il
"ovi"ento del "are in 0uest'ora; potrebbe essere invece l'effetto ottico dell'aria che si "uove,
tipico della calura; riprende l'idea del 9pulviscolo "adreperlaceo:, ha un "ovi"ento arido.
*"pigra = parola pre!iosa, gi. usata da un poeta ligure, Ceccardo 'occatagliata Ceccardi. 9*"pigra:
perchE l'ora che porta al riposo.
-ra di disagio, "a anche ora della rivela!ione + vita, punto di uscita. 7isagio "a intensit.
dell'esperien!a vitale.
/ontale parla della vita di persone randage, non legate a 0ualcosa che le ancora alla realt., ancora
prive di identit. e certe!!e.
M presente il te"a "ontaliano del prodigio + accesso alla verit. autentica, pri"a di tutto interiore;
te"a della vita che si perde andando a fondo, in una dipersione sen!a "eta o scopo.
S)'-A& =8=* 7iversa"ente dalle altre, sono saldate insie"e in un unico periodo.
/ontale co"incia parlando della luce.
Chiostra = idea di rupi a se"icerchio, una sorta di anfiteatro naturale, circondato.
Sfilacciare = filoccio o filoccico una benda; il prefisso 9s: si pu intendere in due "odi@
2. ,apini, scrittore "olto attivo all'ini!io del '5?? che scriveva su La voce, in un suo testo usa il
paragone sfilaccicare = svolgere le bende, co"e un "alato "al curato.
3. $e Le faville del $aglio, 7'&nnun!io parla di rupi, per lui sfilaccicare vuol dire sfilacciare,
disfare (afferrare e disfare un tessuto.
*n /ontale la chiostra di rupi se"bra liberarsi dai vapori co"e ci si libera dalle bende. La chiostra
diventa poi nubi, co"e se la parte rocciosa venisse "essa a nudo.
&rsi = aspre!!a 9dentata: del paesaggio
* nostri ani"i arsi + co"e la chiostra di nubi che si libera dalle bende, c' l'i""agine della roccia
co"e 0ualcosa che persiste, ci che sta sotto, la realt. che pri"a era nascosta. $on "anca una
contiguit. con il te"a del bruciare e della passione.
#n fuoco pieno di cenere + ani"i bruciati non solo dalla calura "a anche da un fuoco intenso,
pieno di cenere che consu"a e lascia un detrito; il "otivo della cenere d. l'idea della vita che non
riesce a diva"pare, sen!a fia""a e il fuoco consu"ato, brucia l'inganno dell'esisten!a e
dell'illusione di poter essere felici.
*n cui = relativa che porta nell'inti"o dell'esisten!a
,resa coscien!a del suo senti"ento del vivere, gli ani"i arsi se"brano s"arrirsi in un atti"o di
serenit.@ la luce.
Luce + l'ora crudele pu essere una rivela!ione di cos' la vita, che pu essere anche spaventosa,
"a bisogna avere il coraggio di guardare l'esisten!a sen!a veli, porta a un atti"o di felicit.. La luce
esterna diventa anche interna, si raggiunge una certe!!a di 0uella che la propria condi!ione.
$on c' nulla di consolatorio, "a una presa di coscien!a di aver raggiunto una certe!!a; rifugiarsi
nell'o"bra, invece, e0uivale a chiudere gli occhi, rifugiarsi nella consola!ione.
&$&L*S* 7(L )(S)- RIPENSO IL T"O SORRISO&&&
$elle pri"e edi!ioni degli -ssi c'era una serie di dediche che poi sono state soppresse, 0uesta
l'unica in cui c' un'enig"atica dedica.
a B. un ballerino russo, che /ontale ha conosciuto a casa dell'a"ico Arancesco /essina, di cui gli
ri"asto i"presso il sorriso.
/etrica@ si tratta di un co"poni"ento lungo, con una mis"ra esametrica (ricondotta a esperi"enti
di Carducci, che la unisce a versi della nostra tradi!ione per creare un rit"o classico, ed
co"posto da tre strofe, le pri"e due di 0uattro versi e l'ulti"a anche, tutti esa"etri.
*n 0uesta poesia ci sono allusioni ad altri testi + "otivo ripreso nelle !ccasioni o ne La Bufera,
/ontale descrive una persona incontrata, anche breve"ente, che vede co"e si"bolo di 0ualcosa.
&d ese"pio 7ora /arIus, che /ontale neanche conosce, una giovane donna che si"bolo del
popolo perseguitato + di lK a poco ini!ieranno le persecu!ioni. #n personaggio fe""inile (e non
l'unico se"bra caricarsi del si"bolo del "ale del "ondo ed esserne consapevole.
S)'-A& * /ontale ricorda il sorriso che lo ha "esso in contatto con 0uest'ani"a.
,ensare = non solo ricordare, "a "editare su cosa ha lasciato
*l sorriso l'espressione della li"pide!!a e della pure!!a dell'ani"o.
9Scorta: ha 0ui il significato di intravista.
%reto + di un torrente, luogo pietroso, i""agine della dure!!a e dell'aridit. della vita, dove per
vedia"o 0ualcosa che consola, l'ac0ua li"pida.
&c0ua li"pida = parte pi> profonda dell'ani"o che si rivela.
Specchio + nei torrenti "ontani, l'ac0ua nei periodi pi> caldi si rifugia in 0uelli che si chia"ano
po!!i, ci che resta del periodo della pioggia nel periodo di arsura ac0ua cal"a.
(llera = pre!iosis"o di 7'&nnun!io, l'edera una pianta resistente, un 9fiore dell'autunno:. C'
un'i""agine della vita che resiste, segreta.
*l sorriso se"bra farci penetrare nel segreto di un ani"o dove c' belle!!a + c' un'i""agine di
serenit., un atti"o di pace.
S)'-A& ** 'ipenso = tornare alla "ente, al pensiero
Codesto il "io ricordo + di 0uel pensiero ri"ane inciso 0uesto. *l poeta attraverso il ricordo
co"e se tornasse in contatto con l'a"ico lontano. 9o lontano: perchE c' spa!io tra di loro e
probabil"ente non si rivedranno pi>.
&ni"a ingenua = la pure!!a che pri"a ci stata suggerita attraverso l'ac0ua li"pida; il sorriso
rivelatore perchE ci "ette a contatto con una vera indole, ingenua Xingenuum in latino 9puro:Y.
,er c' anche un'altra possibilit., il sorriso potrebbe essere un'indi!io di pure!!a oppure di
sofferen!a interiore, la pure!!a forse il si"bolo di un dolore.
#no 9dei ra"inghi: = una di 0uelle creature che nella vita se ne vanno sen!a "eta.
Che il "ale del "ondo estenua + che la sofferen!a esterna indebolisce; forse il sorriso di chi ha
sofferto, e 0uesto ha illi"pidito l'ani"o. * 'a"inghi portano nel loro sorriso tutto 0uello che hanno
passato co"e un talis"ano, co"e se fossero protetti dal loro sorriso (pure!!a = prote!ione.
Nui ri"ane un dubbio.
S)'-A& *** Nui dice 0uello di cui certo, riprende e varia i ter"ini che ha gi. usato.
(ffige = i""agine che abbia"o di una persona.
So""erge + c' di nuovo l'i""agine dell'ac0ua li"pida che prende il sopravvento, che copre i
9crucci estrosi: ovvero i "uta"enti i"provvisi d'u"ore, i "uta"enti giornalieri che spesso ci
distolgono dalle cose i"portanti.
-ndata di cal"a + idea del "ovi"ento, ricordo che porta cal"a sul presente, co"e l'ac0ua li"pida
della pri"a strofa. M un ossi"oro perchE accosta due cose contrastanti. *n *n li"ine /ontale
scriveva 9ondata della vita:.
/ontale riporta ad un'i""agine di "edita!ione pi> profonda.
%iovinetta pal"a = ricorda un episodio dell'-dissea in cui $ausicaa veniva paragonata ad una
parla; la pal"a incorrotta, si"bolo di verginit. e flessibilit..
Schietto = "e"oria dritta, contrario di nodoso.
C' un'i""agine di belle!!a e ar"onia. La poesia si chiude con tre puntini di sospensione co"e se
0uel ricordo continuasse ad agire, non un punto fer"o.
&$&L*S* 7(L )(S)- MIA $ITA A TE NON C'IE#O&&&
Nuesto un testo "olto diverso, riguarda lo stato d'ani"o del poeta e risale all'22 dice"bre 253H.
S)'-A& * /ontale si rivolge alla vita, con un vocativo si rivolge ad un'entit. astratta che il
te"a della poesia. *l suo atteggia"ento verso la vita 0uello di non chiedere linea"enti fissi.
Linea"enti = progetti, linee. /ontale non chiede successo, non vuole linee prefissate, o 9volti
plausibili:, ovvero apparen!a con 0ualcosa degno di plauso, approva!ione (in fa"iglia non era
considerato uno che aveva 0ualcosa e non era incline agli affari di fa"iglia.
$on chiede certe!!e, successo, apparen!e accattivanti, o l'illusione di possedere 0ualcosa (possessi.
%iro in0uieto = vita in0uieta nel suo volgere privo di certe!!e. ,er lui non c' differen!a tra la
dolce!!a pi> lieve@ 9"iele o assen!io:. $on ricerca il successo ed ha speri"entato il dolore.
S)'-A& ** Bonora, critico letterario, ha richia"ato un testo di Leopardi, A se stesso, in cui si
"ette a nudo, si rivolge al suo cuore con estre"a disillusione, frantu"ato nella sintassi.
)iene a vile = il cuore si inaridito, ha perso speran!a.
/ontale usa il ter"ine 9s0uassato:, dal verbo s0uassare, "olto forte, con il significato di scosso.
La disillusione pu portare ad uno spento grigiore, all'iner!ia; il cuore rara"ente scosso da
sussulti provocati da e"o!ioni + paragone acustico, silen!io del cuore vs esplosione i"provvisa.
Sono presenti tre enPa"be"ent al verso 283, H8G, <84 + con 9silen!io della ca"pagna: scava 0uasi
un "o"ento di forte silen!io, un trasali"ento, un evento i"provviso che scuote "a solo per un
atti"o.
/ontale ci porta all'interno della sua visione della vita che non ha speran!a, "a, co"e Leopardi,
non c' dispera!ione, nE tensione, "a genera una for!a "orale.
&$&L*S* 7(L )(S)- PORTAMI IL GIRASOLE&&&
Co"poni"ento che risale al '3H, dal punto di vista "etrico ci riporta all'uso dei versi lunghi@
Sono tre 0uartine.
$ella pri"a 0uartina i pri"i due versi sono dodecasillabi o endecasillabi iper"etri
(soprannu"erati, poi due doppi settenari.
$ella seconda 0uartina abbia"o di nuovo un dodecasillabo, due endecasillabi perfetti centrali e un
dodecasillabo a chiudere.
La ter!a 0uartina, invece, presenta tre endecasillabi perfetto all'ini!io chiusi alla fine da un verso di
2G sillabe, doppio settenario.
La pri"a 0uartina ha ri"e alternate@ &B&B; ci sono ri"e incrociate, invece, nella seconda 0uartina@
C77C; la stessa struttura la trovia"o anche nell'ulti"a strofa, ancora una volta con ri"e diverse.
,ossia"o soltanto notare che nell'ulti"a strofa /ontale, per evitare una troppo facile cantabilit., si
concede una ri"a i"perfetta@ al verso 2? trasparen(e ri"a con essen(a.
Ci sono due grandi scuole di poesia@ una linea poetica che "ette al centro di tutto la parola co"e
intui!ione ra!ionale, secondo cui la parola "usica e la poesia ha un potere evocativo suggestivo
che non passa attraverso logiche della parola; un'altra linea invece sente anche la responsabilit. del
significato della parola, e /ontale si colloca in 0uesta linea che non er"etica, non derivata dal
si"bolis"o puro + in pi> testi /ontale appare ancorato alla realt., pervaso di pensiero, ha una sua
visione della vita che viene espressa dalla sua poesia. M un poeta di 0ualit. pi> leopardiana che
dannun!iana. &nche Leopardi si serviva del potere della sua poesia per espri"ere la sua visione del
"ondo, e la loro poesia parla alla ragione, non soltanto all'orecchio.
Si tocca il "otivo dello svanire, dell'i"pressione + /ontale si avvicina al si"bolis"o "a riletto
in "odo personale, non una vera adesione.
*n 0uesto testo ricorre una figura tipica del si"bolis"o@ la sinestesia, ovvero una perce!ione
cu"ulativa, che accoppia facolt. sensoriali diverse, co"e ad ese"pio la vista e l'udito (7ante
diceva 9dove il sol tace:, "a il sole si pu cogliere solo attraverso la vista, non con l'udito.
*l girasole co"e il croco... di 5on chiederci la parola + il fiore che espressione di una vitalit.
0uasi disperata, ricorda "olto i girasoli di =an %ogh che espri"ono potente"ente un senti"ento
doloroso, infatti la poesia ini!ia con un "arcato i"perativo che ritorna anche nell'ulti"a strofa.
Co"e in 5on rifugiarti nellom#ra, la poesia si chiude con un "otivo di luce abbagliante.
$on possia"o sapere a chi si rivolge "a un interlocutore che pu fare il dono di un girasole, che
un dono di vitalit. perchE il girasole vive intensa"ente + 0uesta vita dev'essere radicata nel 9"io
terreno bruciato del salino:, riferi"ento esplicito all'ani"a, alla condi!ione interiore,
*n 5on rifugiarti nellom#ra con 9i nostri ani"i arsi: associa la sua ani"a a 0uella della donna,
probabil"ente ,aola $icoli + in entra"be le poesie sono ani"i in cui l'illusione brucia, 0ui il
girasole l'unica for"a di gioia esisten!iale, l'idea di trapiantare il fiore vuol dire salvare un terreno
che altri"enti ri"arrebbe bruciato dal salino.
*l 9salino: la salsedine, la bruciante for!a del sale, del sal"astro che inaridisce il terreno, diventa
un terreno arido, bruciato in cui le piante stentano a crescere.
*l fiore diventa figura antropo"orfa, ha un volto, 0uasi u"ani!!ato, non pi> una figura lontana;
il girasole ruota la sua grande corolla seguendo il percorso del sole, e /ontale prende e "ette in
eviden!a 0uesto atto del fiore, la sua tensione verso la luce. )utto il giorno una deter"ina!ione di
te"po che fa sentire l'instancabilit. di 0uesta tensione.
Con gli 9a!!urri: il cielo viene indicato al plurale, usa un plurale dove noi ci aspettere""o un
singolare, e vi ha attribuito l'aggettivo 9specchianti:, aulicissi"o, con il significato di rilucenti.
$ell'espressione 9a!!urri specchianti: non c' una ricerca di letterariet. "a un'espressione
necessaria@ il girasole segue il sole tutto il giorno sen!a interru!ione, co"e se si rispecchiasse nel
cielo e nella luce del sole che deter"ina toni diversi di colore (un cielo all'alba diverso dal cielo
"eridiano e dal cielo al tra"onto + grada!ione se"pre "utevole della luce, e gli 9a!!urri: sono la
pluralit. di 0uesti effetti lu"inosi; il cielo non una superficie co"patta e se"pre uguale.
Aorte enPa"be"ent agli a!!urri specchianti8del cielo.
$ell'ulti"o verso della pri"a strofa c' l'antropo"orfi!!a!ione del girasole + l'ansiet. del girasole
sta nel suo sfor!o di approssi"arsi alla luce, c' il senso di sofferen!a in 0uesta vitalit. che non
gioiosa. Con il sostantivo 9ansiet.: /ontale ci introduce in una di"ensione psicologica,
interiori!!ata. *l girasole non ha pi> una corolla "a un volto che guarda e conte"pla.
La seconda strofa se"bra 0uasi chiarire ci che viene detto nella pri"a strofa + co"e se ci fosse
pri"a l'i""agine poeticaLl'oggetto poetico e poi il co""ento (ci accade spesso negli !ssi.
9Le cose oscure: possono essere pianteLfiori, perchE affondano le proprie radici nell'o"bra della
terra per tendono alla chiarit. + il fiore una sorta di coscien!a di sE, e la chiarit. una verit. che
sta oltre.
9Si esaudiscono: non vuol dire che si dissolvono, "a il verbo viene dal latino 9eQ8haurire: che
eti"ologica"ente vuol dire svuotare co"pleta"ente. Bisogna pensare che il corpo, oggetto
"ateriale, ha una sua consisten!a, per l'effetto della luce ha 0uasi il potere di svuotare i corpi in un
fluire di vite + sono i toni di colore, ci d. in senso dell'effetto della luce, che svuota gli oggetti
della loro fisicit., della loro "assa fino a risolverli in colori tenui.
* toni di colore possono esaurirsi a loro volta diventando suoni, "usiche.
Si riconduce al si"bolis"o il fatto che l'oggetto diventi pri"a tono di colore e poi suono.
C' una pausa finale nel ter!o verso + tutto intorno a noi se"bra seguire la legge dello svanire,
diventare vano e perdere la consisten!a, affievolirsi fino a sco"parire. )utto si trasfor"a e diventa
se"pre pi> tenue, diventa pura vibra!ione fino a tacere e svanire.
*l ter"ine 9ventura: in italiano ha anche il significato di fortuna, la sorte ulti"a di tutte le cose.
$ella ter!a strofa della poesia riprende l'attacco "a introduce una variante, 9porta"i t":,
rivolgendosi ad una persona precisa che possa donargli 0uesta vitalit.. *l girasole svolge una
fun!ione 0uasi di vita, porta e 9conduce: a 0uella conoscen!a ulti"a, a 0uel li"ite estre"o delle
9bionde trasparen!e: + nella nuova di"ensione c' l'i""agine della diafanit., del guardare
attraverso cose oggetti e guardare ci che essi nascondono nella loro profondit..
La luce diventa 0uasi trasparente, ha 0uasi svuotato gli oggetti della loro fisicit. per renderli
trasparenti in "odo da poterci guardare attraverso + il se!reto 'ella vita, la vita 0uale essen!a
L'i""agine di essen!a 0uella di un profu"o che evapora e si dissolve nell'aria svanendo, e noi
dobbia"o coglierlo in 0uell'atti"o + 0ui ad evaporare la vita stessa, sia"o in una di"ensione
estre"a"ente sottile.
&nche i poeti si"bolisti tendevano a 0uesto segreto unico del cos"o.
$ell'ulti"o verso il fiore si staglia, a 0uel punto il girasole 9i"pa!!ito di luce: perchE ha fatto suo
il segreto della luce, 0uello a cui le cose oscure tendono. &nche noi uo"ini sia"o "ortali per c'
co"un0ue una tensione alla luce, alla gioia. CosK il girasole ha raggiunto 0uell'atti"o di piene!!a.
*l girasole un em)lema.
&$&L*S* 7(L )(S)- SPESSO IL MALE #I $I$ERE 'O INCONTRATO
$on abbia"o un'idea certa di 0uando 0uesto co"poni"ento sia stato scritto, "a si pu ipoti!!are
che sia un co"poni"ento tardo, del 253G, un testo della piena "aturit..
&spetto for"ale@ due 0uartine di endecasillabi, la seconda 0uartina per chiusa da un alessandrino
(doppio settenario, 2G sillabe. L'a"pie!!a dell'ulti"o verso un suggello, ha una fun!ione
a"pia"ente espressiva, chiude con un rit"o diverso.
La pri"a 0uartina presenta ri"e incrociate, &BB&, ed anche da un punto di vista fonico sono
prevalente"ente ri"e consonantiche@ le due estre"e incontrato8stra"a!!ato sono ri"e facili,
desinen!iali, collocano alla fine del verso un participio passato che ha una sua desinen!a fissa. &l
centro della 0uartina, invece, le ri"e gorgoglia8foglia sono difficili e consonantiche.
Stesso sche"a nella seconda 0uartina@ una ri"a C prodigio, due ri"e identiche al centro
indifferen!a8sonnolen!a, e poi il ritorno della ri"a &.
La parola 9prodigio: richia"a il "eriggio, co"e se la ri"a fosse recuperata dalla parola "eriggio
a ini!io dell'ulti"o verso + costru!ione fonica dei testi.
)re realt., tre aspetti del "ale di vivere in cli"aQ ascendente@ uno legato all'ac0ua (rivo stro!!ato,
uno alla vita vegetale (incartocciarsi della foglia riarsa, entra"bi collegati, e un ter!o il cavallo
(organico8vegetale8ani"ale.
Significato filosofico + spunto che ci riconduce diretta"ente a Leopardi, il )anto notturno di un
pastore errante dellAsia, in cui c' un pastore dell'&sia (luogo da cui si sarebbe irradiata la civilt.
indo8europea i""aginato da Leopardi "entre canta rivolgendosi alla Luna (si"bolo della
trascenden!a "etafisica, se"bra conte"plare la vita dell'uo"o a distan!a, si chiede se la Luna non
sia stanca di ripercorrere le vie celesti, co"e il pastore che vaga errante + il pastore si stanca.
7a 0uesta poesia /ontale prende il verso 9a "e la vita "ale:, il senso della vita forse lo potr.
capire 0ualcun altro.
*l concetto del "ale di vivere viene da Leopardi, e il poeta dice di averlo incontrato. L'attacco della
poesia ha una lente!!a senten!iosa, incontrare il "ale di vivere vuol dire farne esperien!a e si
traduce in una serie di situa!ioni, oggetti, che sono enu"erati per asindeto (sen!a congiun!ione e
con la ripeti!ione del verbo 9era:.
L'i"pedi"ento del fiu"e di scorrere produce un suono, si stro!!a@ /ontale si ricorda del 7ante
dell'Inferno e Carducci in Presso una certosa.
Sia nel ruscello che nella foglia c' una forte i""agine di aridit., che cul"ina nell'i""agine del
cavallo stra"a!!ato. C' un lega"e fonico tra stro!!ato e stra"a!!ato.
Stra"a!!ato si tratta di un co"posto parasintetico della parola "a!!a pi> il prefisso stra8 che d.
valore intensivo + abbattere con la "a!!a.
$essuno si accorge del dolore del cavallo se non chi ha l'occhio del poeta.
&ll'i""agine del dolore si contrappone 0ualcosa di radical"ente diverso@ 9Bene non seppi:, cioE io
non conobbi nella vita il bene + non si trova altro bene che fuori da 0uesta condi!ione, di cui
parlava (picuro. ,iacere voleva dire sola"ente assen!a di dolore, non si pu essere felici se non si
soddisfano le esigen!e pri"arie del nostro corpo; il piacere non altro che concedere al corpo ci
che stretta"ente necessario perchE il corpo non soffra. Secondo (picuro tutto nell'universo un
aggregato di ato"i, cosK il corpo (ato"i ro!!i e l'ani"a (ato"i fini e sopraffini, 0uindi anche
l'ani"a "uore. L'uo"o per pu raggiungere una condi!ione che lo avvicina agli dei.
La 9divina *ndifferen!a: di cui parla /ontale una condi!ione di felicit. raggiunta, un prodigio, un
distacco, e il 9che: pu essere sia soggetto che il prodigio del distacco che trovia"o negli ulti"i
versi.
La statua l'i""obilit. del "eriggio + ritorna cara a /ontale l'ora "isteriosa e la sonnolen!a del
"eriggio, e le nuvole. %li oggetti prendono vita (statua8nuvola8falco e sono legati attraverso il
polisindeto (9e: ripetuto; anche il falco si libra nel cielo.
*l senso di 0uest'-sso uscire dal senti"ento di dolore.
La sonnolen!a del "eriggio suggerisce una condi!ione tra il sogno e la verit., una condi!ione
sospesa + per /ontale l'unica felicit. possibile 0uesta sensa!ione di astra!ione dallo spa!io,
sospensione (radice "etafisica.
&$&L*S* 7(L )(S)- CIO C'E #I ME SAPESTE&&&
Secondo lui una poesia non riuscita, ha 0ualcosa di "adrigalesco per l'uso di un linguaggio a volte
ricercato o co"un0ue insolito. *l "adrigale una for"a di co"posi!ione lirica abbastan!a libera,
intessuta nel ';?? di endecasillabi e settenari con sche"i di ri"e piuttosto elastici, sen!a vincoli
sche"atici stringenti + tipo di poesia "olto adatta ad essere poi "usicata, tende alla condi!ione
della "usica; spesso i "adrigali sono eleganti e di argo"ento a"oroso.
7un0ue si tratta di un -sso fuori da 0uelli che sono gli aspetti pi> caratteristici e intensi della poesia
di /ontale, ed il rilievo l'anda"ento facile.
M probabile che anche 0uesta poesia sia stata scritta per ,aola $icoli, si rivolge a un 9voi: che una
donna a cui il poeta si confessa, parlando di sE.
$on una delle poesie pi> riuscite "a non trascurabile se si vuole capire la struttura del libro@ 0ui
il poeta parla di sE in "odo pi> esplicito.
La poesia si incentra tutta su una contrapposi!ione tra interno ed esterno; difficile conoscere
l'ani"o di una persona, ri"ania"o prevalente"ente in superficie.
L'u"ana ventura il nostro destino di uo"ini.
Nuesto testo ci aiuta a cogliere ulteriori aspetti della personalit. del poeta. /ontale sostiene che
abbia"o conosciuto di lui soltanto l'aspetto esteriore.
$egli !ssi c' un'alternan!a tra testi in cui prevalgono versi lunghi e testi pi> cantabili; in 0uesto
testo sono presenti versi di vario, "etro sia i"parisillabi che parisillabi, "a che sono piuttosto acidi
+ settenari, senari, anche un 0uinario
#na caratteristica del /ontale8poeta la scelta di un linguaggio spesso difficile, raro, ardua"ente
letterario + non sono scelte pura"ente letterarie dettate dal gusto per la parola pre!iosa, "a sono
scelte di carattere espressivo. M vicino al plurilinguis"o di 7ante (parole rare e parole del dialetto.
&l centro della poesia di /ontale c' se"pre l'o!!etto che poetico e bisogna farlo parlare.
9Aalotico: un francesis"o e significa bi!!arro.
C' un voi sostan!ial"ente rivolto ad un'interlocutrice fe""inile, e 0ui parla di sE, l'io lirico si
confida (te"a dell'inco"unicabilit..
Scialbatura = una parola pre!iosa, il rivesti"ento esteriore + un "uro pu essere rivestito
dall'intonaco che per soltanto un velo. *ntonaco, superficie esterna, usa 0uesto ter"ine per
indicare che l'aspetto esterno pu anche apparire scialbo, piatto.
La tonaca la veste che ricopre il nostro destino u"ano, la ventura.
+ usa due meta*ore per indicare 0ualcosa che ricopre l'interiorit.
/ontale si ispira a Lassen(a ne I colloqui di %o!!ano, dove c' un'i""agine che riguarda il cielo, il
cui a!!urro viene paragonato ad un telo ben teso. *l telo 0ualcosa che vela, li"ita lo sguardo.
La parola 9sigillo: si spiega con l'idea di una chiusura@ c' 0ualcosa che chiude il li"pido cielo, cioE
la di"ensione dell'interiorit. profonda + forse oltre lo scher"o c'era l'interiorit. e la serenit.,
oppure c'era la continua trasfor"a!ione di un'esisten!a che se"bra sconosciuta.
Con il ter"ine 9falotico: /ontale vuole espri"ere l'aspetto nevrotico, l'incerte!!a e "utevole!!a
della vita del poeta, il carattere strano per cui era la pecora nera della fa"iglia.
Lo schiudersi della !olla se"bra l'i""agine di un blocco di lava che ha dentro di sE una fia""a "a
all'esterno una crosta che si consolida + la parte incandescente trova l'intensit. nella parola poetica,
"a co"e se la fia""a che arde non potesse "anifestarsi in tutta la sua luce e fosse 9un'ignita
!olla:. $on vedr. "ai 0uesto "o"ento, schiudersi vorrebbe dire rivelare piena"ente ci che lui .
/ontale non riesce a diventare ci che sente di essere + non ebbe "ai piena consapevole!!a del
suo essere; avverte in sE un li"ite, una sofferen!a dolorosa.
L'aspetto ardente della vita interiore, il 9fuoco:, non si spegne, "a 9ignoran!a: il suo non essere
capace di liberare tutta l'energia, il fuoco che ha dentro, l'incapacit. di conoscere a pieno se stesso.
Si identifica con un'o"bra, con l'i""agine esterna di se stesso + "o"ento di a"tocon*essione e
rivela$ione.
9Spiccare: il verbo che usia"o per cogliere un fiore + c' l'idea della dedi!ione, del dono, del
separare 0ualcosa di essen!iale da sE per donarlo agli altri.
&$&L*S* 7(L )(S)- LA F"ORESCE IL TRITONE&&&
&ll'ini!io c' l'indica!ione di un toponi"o, c' una sorta di epigrafe che suggerisce l'interpreta!ione
della poesia, Portovenere.
,er l'ele"ento turistico /ontale si ispira a Carducci. Carducci un poeta di paesaggio, sia della sua
terra d'origine 1 /are""a )oscana 1 che di altri luoghi italiani, e per lui paesaggio e storia sono
centrali. &nche per 7'&nnun!io sono i"portanti le citt. (Le citt* del silen(io in 'lettra, citt. italiane
bellissi"e "a 0uasi sprofondate nel sonno dell'oblio, e cosK ,ascoli parla della sua 'o"agna e
della %arfagnana.
/ontale riprende alcuni "otivi, "a il paesaggio una realt. "etafisica.
#n borgo "arino, ,ortovenere, ispira 0uesta poesia breve del 253H.
*n 0uesto testo trovia"o il "otivo dell'accordo tra l'io e il "ondo, la possibilit. che ci siano
"o"enti o luoghi in cui ci sentia"o in accordo con il "ondo, al centro + "nit- tra io e mon'o.
La poesia gioca sulla contrapposi!ione del l* rispetto al qui.
/ontale, pi> che parlarci delle "e"orie passate, cerca di cogliere l'ani"a di 0uei luoghi, anche se
richia"a la storia antica + ,ortovenere si chia"a cosK perchE un te"po vi sorgeva un te"pio
dedicato a =enere.
*l )ritone il no"e di un corso d'ac0ua (idroni"o che sfocia a ,ortovenere, un riferi"ento
topono"astico; dicendo 9l.:, tra chi parla e il luogo si crea una distan!a.
)ritone anche una divinit. "arina. (&nche nell'Alc6one di 7'&nnun!io c' un sonetto intitolato Il
%ritone
9ogni ora prossi"a antica: = non c' pi> divario tra passato e presente, si vive in una sorta di
sospensione del te"po in 0uel luogo + nella condi!ione di sospensione se"bra che dubbio,
tor"ento, ansia che nascono dalla ricerca vengano rappresentati dalla donna, che si"bolo di
dubbio.
Aanciulletta = di"inutivo tra pascoliano e crepuscolare, vuole espri"ere la riconcilia!ione con il
proprio tor"ento interiore, perchE il dubbio diventa fa"iliare, lo do"inia"io e lo tenia"o per
"ano, dun0ue sia"o noi a guidare la nostra vita e ad assu"erci la responsabilit., co"e l'adulto
rispetto al ba"bino + il dubbio non ci pi> ne"ico, non ci sovrasta pi>
*l senso di tenere!!a espri"e una riconcilia!ione interiore. )utto ci ribadito dall'attacco della
seconda strofa.
/ontale raggiunge una sensa!ione indivisa di piene!!a in cui l'uo"o unito alla natura, si
raggiunge un punto di fusione che al centro della vita, 9alle origini:.
9decidere stolto: + decidere la di"ensione "orale, la di"ensione della coscien!a di sE
contrapposta all'indistin!ione; bisogna rifarsi all'eti"ologia@ decidere tagliare, co"e dire 9tagliare
via:. $el "o"ento in cui noi sia"o coscienti della nostra vita ci taglia"o via dall'infan!ia, dalla
condi!ione felice di inconsapevole!!a in cui il te"po sospeso.
7ecidere un atto stolto, insensato, co"e se /ontale dicesse 9vivi 0uesto atti"o: che soltanto
un "o"ento, una tappa "o"entanea, poi torna il te"a del viaggio + la parten!a inevitabile,
vivere co"piere un viaggio doloroso ed intenso.
9&ssu"ere un volto: vuol dire uscire da 0uella indistin!ione, ac0uisire una nostra natura; il volto
l'espressione della nostra individualit..
,arte dal paesaggio, che diventa occasione per un contatto profondo con l'interiorit., "a approda
all'idea del confronto tra io e "ondo.
&$&L*S* 7(L )(S)- SO LORA IN C"I LA FACCIA PI" IMPASSIBILE&&&
)esto pi> tardo, del 253G. ,oesia brevissi"a, due 0uartine co"poste in prevalen!a da endecasillabi
tranne pri"o e ulti"o verso della seconda 0uartina che sono dodecasillabi e ulti"i due della pri"a
strofa che sono alessandrini.
Nualcuno ha ricollegato 0uesto testo alla poesia di Sbarbaro perchE l'a"bienta!ione cittadina e c'
il te"a dell'interiorit. e del senti"ento segreto.
La poesia ha un carattere epigra""atico, ci sono pause continue, seg"enti brevi separati da pause
forti.
Nuesta poesia co"incia con una confessione. So = conosco per esperien!a il "o"ento doloroso in
cui il volto, l'aspetto esteriore ("aschera si ro"pe.
*l te"a dell'i"passibilit. riporta alla divina indifferen!a. *"passibilit. = non subire l'effetto delle
passioni "a do"inarle.
Cruda s"orfia = espressione crudele, co"e un'incrinatura, nel "o"ento in cui sia"o colpiti da un
dolore cosK lacerante che stava nascosto, "a si tradisce e si "anifesta co"e defor"a!ione del viso.
M l'espressione "i"ica e tangibile che dura poco, attraversa il volto, e poi sco"pare.
La gente se"bra non accorgersene + un dra""a interiore che affiora solo per un "o"ento
$ella seconda 0uartina il poeta associa 0uest'esperien!a alle parole poetiche (espressione
dell'interiorit. + le parole di /ontale sono co"e la cruda s"orfia, dicono 0ualcosa sull'interiorit..
,er /ontale vana la speran!a che 0ualcuno penetri nella nostra ani"a e la riconosca + svelarsi
0uasi un tradi"ento.
/orso = ferita, lacera!ione, 0ualcosa che ci "orde nella parte nascosta dell'ani"a
*l vento contrasta con l'inattivit. della vita interiore@ /ontale era incapace di agire "a dentro
sentiva un vento, una for!a che gli soffia nel cuore.
*l finale enig"atico, una specie di senten!a (gnome che chiude la poesia@ forse l'atteggia"ento
giusto 0uello di chi soffre il silen!io e non tradisce il silen!io nE con la s"orfia nE con la parola.
'ivendica, pi> che il valore del silen!io, l'alta dignit. di esso.
L'ulti"o verso segna una distan!a dalla poesia crepuscolare e dannun!iana, perchE la poesia
dev'essere stoica i"passibilit., non canto che singhio!!a.
&$&L*S* 7(L )(S)- GLORIA #EL #ISTESO ME%%OGIORNO&&&
-sso breve che /ontale stesso considerava una delle cose "igliori del suo libro.
&ncora una volta il te"a del "eriggio centrale, l'ora topica in cui le for"e stesse delle cose
se"brano perdere la loro consisten!a in una condi!ione lu"inosa, se"bra di poter penetrare il
segreto delle cose. M un'ora sacra "a anche un'ora terribile.
&ccanto a 0uesto te"a c' il te"a della felicit., fin dal vocativo nell'incipit, altro fonda"entale
"otivo, 0ui declinato in senso leopardiano in 0uanto la felicit. se"pre l'attesa di 0ualcosa in
futuro o il ri"pianto per 0ualcosa che abbia"o intravisto un atti"o "a ci gi. sfuggito.
M un co"poni"ento del 25 nove"bre 253H che rivive un particolare "o"ento.
/ontale se ne co"piaceva, infatti in una lettera scrive che 0uesto testo il "igliore per lui, l'unico
che gli piaccia davvero.
#n critico, ,ier =incen!o /engaldo, ha un "odo di anali!!are il testo che spesso parte dalle parole,
si esercita nello studiare le influen!e e il vocabolario degli autori + stato tra i pri"i a rilevare
l'i"portan!a del 7'&nnun!io nell'Alc6one (il $eriggio per /ontale negli !ssi. *l lessico degli -ssi
spesso raro, difficile, "a le stesse parole dannun!iane scritte da /ontale suonano diverse;
7'&nnun!io ancora all'interno del si"bolis"o, 0uindi spesso la parola pre!iosa e rara viene
utili!!ata per le sue suggestioni forti, "entre la "usica di /ontale "olto pi> asciutta e
novecentesca, c' un ti"bro diverso nella voce di /ontale che si riferisce ad una realt. "etafisica.
*l testo co"posto da tre 0uartine in cui predo"ina la "isura dell'endecasillabo tranne che nel
verso 3 che un novenario sdrucciolo, nel verso ; che un novenario e il verso 22 lungo che eccede
la "isura endecasillabica (23 sillabe.
$ella pri"a 0uartina le ri"e sono &B&B; alberi8falbe iper"etra e gioca anche su un aggettivo
raro (viene da 7'&nnun!io nell'!tre
Lo sche"a delle ri"e della 0uartina successiva C7C7; greto8"uretto una ri"a i"perfetta.
L'ulti"a 0uartina ha ri"e ancora diverse, (A(A.
,revalente anda"ento no"inale della frase + i verbi sono ridotti al "ini"o
/artin pescatore volteggia + enPa"be"ent
Ci che ci colpisce il tentativo di evocare ci che caratteri!!a il fascino di 0uell'ora, infatti
/ontale per ini!iare il co"poni"ento usa una parola inconsueta in 0uesta se!ione, gloria, che
secondo "olti interpreti si dovrebbe leggere co"e trisillabo ("ettendo una dieresi, sciogliendo il
dittongo per prolungare la durata rit"ica + il verso non pi> un decasillabo "a un endecasillabo.
La parola gloria ha una risonan!a potentissi"a e di carattere sacro (nell'attacco del ,aradiso di
7ante 9La gloria di colui che tutto "ove:, ovvero presen!a stessa di 7io in 0uanto splendore,
"ondo nella sua "agnificen!a + grande for!a che attraversa le cose, le penetra e risplende.
%loria del disteso "e!!ogiorno = splendore del "e!!ogiorno che sentito co"e un'ora sacra;
9disteso: indica il "eriggio nel suo diffondersi, spiegato, co"e se in 0uel "o"ento la voce fosse
arrivata alla sua "assi"a intensit. + e#i*ania, "anifesta!ione del divino co"e splendore.
*l concetto della luce i"plicito nella parola gloria, ed ribadito nel suo eccesso (pi> e pi>.
*l "e!!ogiorno il "o"ento in cui l'o"bra (contrario della luce viene cancellata + tutto luce.
L'aggettivo 9falbe: diventa una parola che vuole creare nella nostra "ente una soggettiva
"etafisica@ i corpi, che hanno una loro "assa e consisten!a fisica, non sono diafani, eppure in
0uest'ora se"bra che i corpi stessi perdano 0ualcosa della loro consisten!a, diventano parven(e
perchE se"bra che la luce li corroda ("otivo gi. trovato nell'-sso del girasole, 9tendono alla
chiarit. le cose oscure:.
L'aggettivo 9falbe: pre!ioso e raro, di solito viene utili!!ato per indicare il "antello, il pela"e dei
cavalli (usato in 0uesto senso da &lfieri; una parola che ha origine dal latino "edioevale falvus,
da cui viene fuori il francese falvv, che d. poi origine alla parola fauve. *n origine significa giallo
scuro tendende al rossiccio.
/ontale rende iper"etra la ri"a alberi8falbe, e la rende 0uasi nascosta.
L'aggettivo 9falbe: in 0uesto contesto vuol significare che le cose, sotto 0uella luce do"inante,
assu"ono un colore giallastro, biondo, e la luce se"bra privarle della loro consisten!a e del loro
colore.
*n 0uell'ora i colori non sono vividi, l'ora della canicola, i colori sono spenti.
&ll'ulti"o posto della pri"a 0uartina, l'aggettivo 9falbe: prende rilievo.
$ella pri"a 0uartina c' il te"a della l"ce, nella seconda il "otivo dell'ari'it-.
*n alto il sole e sulla terra un secco greto (letto di un corso d'ac0ua a regi"e torrenti!io, che d'estate
asciutto o conserva soltanto 0ualche piccola po!!a di vita residua + e"ble"a dell'aridit..
%li interpreti hanno detto che con 9il "io giorno:, possessivo, co"e se dicesse che il sole ancora
alto, "anca "olto te"po alla sera + ha raggiunto lo !enit "a ci vorranno ore pri"a che discenda.
C' il te"a della felicit. co"e attesa della frescura, attesa del placarsi di 0uella luce insostenibile
che trasfor"a le cose in parven!e, le svuota 0uasi. L'attesa per riguarda il futuro.
M presente anche il te"a del li"ite, del "uretto che deli"ita l'ori!!onte, ci che circoscrive lo
sguardo.
Scialbato = sbiadito, non un tra"onto fia""eggiante, un tra"onto spento in cui la luce si
affievolisce; anche 0ui i colori sono affievoliti.
L'ulti"a 0uartina riprende subito il "otivo dell'ars"ra. L'arsura pi> della siccit., c' differen!a@
siccit. assen!a di precipita!ioni, arsura 0uasi un senti"ento, una perce!ione di sofferen!a (sono
gli uo"ini che provano arsura, desiderio di bere + tutto ha sete.
9*n giro: ci fa sentire la di"ensione spa!iale.
*n 0uesto deserto c' un'unica presen!a vitale, il "artin pescatore + gli uccelli sono si"boli per
/ontale, sono delle presen!e. *l "artin pescatore un "eraviglioso uccello, non grande, con la
coda "olto corta; la cosa che colpisce l'oggetto la belle!!a@ piu"aggio colorato, dorso di un
a!!urro splendente con delle "acchie nere, petto rosso con riflessi s"eraldini e becco rosso e lungo.
*l "artin pescatore ha dato origine anche a delle evoca!ioni letterarie, non evocato per pri"o da
/ontale, "a co"pare anche in una poesia di %o!!ano, Lassen(a de I colloqui.
*l "artin pescatore, unica presen!a di vita in 0uel deserto, sta librato 9s'una reli0uia di vita: + c'
ancora una po!!a d'ac0ua, ci che resta, ci che residuale. Nuell'ac0ua tutto ci che resta della
vita. )orna la deno"ina!ione di spa!io con 9di l.:.
C' l'attesa della pioggia che 0uasi un dono che sta oltre 0uesto deserto (9s0uallore:, ristora ed
benefica + riporta alla vita.
La di"ensione della gioia attesa di 0ualcosa che deve venire, se"pre 0ualcosa che noi
attendia"o trovando confronto in 0uell'atteso.
Co"e l'upupa, il "artin pescatore uno degli uccelli pi> e"ble"atici della poesia di /ontale, che
si ricorder. di esso in una poesia del Diario del ./ e del .0, Il re pescatore, in cui lui dice di
averne visto pi> di uno portare sulla "el"a delle gore (po!!e d'ac0ua superstiti 9la"pi di
lapisla!!ulo: + contrasto tra "el"a e lapisla!!ulo.
Le cose se"brano rivelare il loro segreto, "anifestarsi co"e parven!e, proie!ioni della luca.
&$&L*S* 7(L )(S)- FELICITA RAGGI"NTA
Struttura "etrica@ due strofe di cin0ue versi in cui predo"ina la "isura dell'endecasillabo, con
l'ecce!ione del verso 3 che un settenario e del verso 6 che un novenario (entra"bi i"parisillabi,
che suonano "eno rit"ati e "onotoni dei parisillabi. C' un unico verso parisillabo, il verso 4, di
26 sillabe ("isura esa"etrica con cesura dopo tur#atore + <S5
L'attacco "olto suggestivo + spesso /ontale d. intenso valore a un vocativo, che ha il potere di
renderci concreta la felicit. che ha se"pre un 0ualcosa di sognato, astratto. M la felicit. a cui sia"o
arrivati, l'atti"o illusorio in cui sentia"o di possedere la felicit..
L'idea stessa di 9felicit. raggiunta: ci d. il senso del suo essere fuggitiva e del fatto che noi la
inseguia"o lungo un ca""ino difficile.
&l verso due 9per te: vuol dire per raggiunterti, per ottenerti, il pre"io dopo un ca""ino difficile.
Ca""inare su una la"a co"e ca""inare sul filo di un rasoio.
Barlu"e = luce incerta che non per"ette di vedere con chiare!!a, tenue parven!a lu"inosa,
0ualcosa di cui non abbia"o una perce!ione chiara, "a la intuia"o.
=acillare = accennare a cadere, inclinare da una parte e dall'altra.
La "etafora 0uella della candela e della sua fia""a che vacilla, tre"a al vento + fragile e tenue.
La felicit. se"pre provvisoria e precaria, la assaggia"o con il piede e vedia"o se pu reggere il
nostro peso, co"e una lastra di ghiaccio sottile che basta poco ad incrinare.
9e dun0ue: se"bra una senten!a, uno gno"e + vivia"o la felicit. nell'attesa della felicit., perchE
toccarla vuol dire farla svanire. $on bisogna "ai avere la certe!!a sicura di tenerla in possesso.
$ella seconda strofa la felicit. che giunge, co"e una divinit. che si "anifesta. Le ani"e degli
uo"ini sono ani"e 0uasi se"pre piegate dalla triste!!a e dal dolore + 9invase dalla triste!!a:,
co"e se la triste!!a le penetrasse ovun0ue.
L'arrivo della felicit. il "iracolo, co"e se si librasse sulle ani"e e il suo effetto fosse l'effetto
della luce + rischiararsi. La felicit. un'alba, 0ualcosa che invade co"e la luce.
*l tuo "attino = l'avvento della tua luce che rischiara
* poeti sono capaci di stabilire rela!ioni tra cose che noi non assocere""o "ai. Le ci"ase sono i
cornicioni delle case@ una volta, sotto i cornicioni costruivano i nidi gli uccelli, soprattutto le
rondini; sul fare dell'alba, i nidi sotto le ci"ase risuonavano di vita. &l centro di 0uesto "ondo c'
un dolce pigolio che viene dai nidi + segnale acustico della vita percepito nella stan!a, co"e
0ualcosa che ci visita e ci tras"ette il senso della felicit..
*l testo chiude con una nota "alinconica@ spesso ci accorgia"o della felicit. 0uando ci sfugge.
)ra le case + di nuovo c' la realt. urbana, usata la pri"a volta con le ci"ase
Con il palloncino c' l'i""agine del filo e del possesso + i""agine labile, basta un atti"o di
distra!ione ed il palloncino vola via. *l ba"bino piange, cosK co"e l'uo"o 0uando perde la felicit.,
e a 0uel punto nulla pu consolarci.
La felicit. arriva e fugge.
&$&L*S* 7(L )(S)- IL CANNETO RISP"NTA I S"OI CIMELLI&&&
)e"a della nat"ra che risorge. 7edicato ad &nna degli #berti, gi. evocata in "ento e #andiere
0uasi co"e una sago"a, una figura investita dal vento. &desso invece c' il vento "a lei assente.
&nche il te"a dell'assen!a della donna centrale.
)esto del 253G, co"posto da tre 0uartine di endecasillabi tranne il verso 6 (settenario.
$ella pri"a strofa viene descritto il crescere di un albero di nuvole che poi se"bra crollare co"e
cenere, ed allo stesso "odo cresce il ricordo della donna, per poi tutto precipita perchE assente.
/ontale utili!!a vocaboli che vengono dalla tradi!ione colta "a allo stesso vocaboli dialettali.
Ci"elli = parola del dialetto genoveseLligure; la ci"a, punta, ci che spunta, detto propria"ente
degli ortaggi "a anche di ogni for"a di vita vegetale.
*n 0uesto deserto, paesaggio do"inato dall'arsura, il canneto rispunta i suoi ci"elli.
*l verbo rispuntare viene usato transitiva"ente ed l'unico ese"pio in cui si utili!!a in 0uesto
"odo, /ontale sfor!a la lingua italiana.
$on c' traccia di nuvola nella serenit. del cielo che 9non si ragna: + gi. in 5on rifugiarti
nellom#ra c'era l'i""agine delle ragnatele, i""agine del cielo co"e un telo ben teso, non
increspato da nessuna for"a!ione nuvolosa. *l verbo ragnare indica la tra"a sottile della ragnatela.
Se il cielo cosK sereno vuol dire che c' aridit. + co"e se la vegeta!ione chiedesse l'ac0ua e si
protendesse verso essa.
&fa stagna = stagnante, che grava i""obile, tutto do"inato dalla calura. C' afa stagna, 0ualcosa
nell'aria fa presagire un evento che incrina 0uella "onotonia@ la buona pioggia attesa.
L'ora dovrebbe salire perchE 0ui, dal "are, sta nascendo una nuova nuvola, che sale e scandisce il
te"po. C' attesa della pioggia, di un evento "iracoloso, e l'ora se"bra inter"inabile e vuota, il
te"po se"bra sospeso. *l "are si ingrigia, non pi> lu"inoso "a sta diventando grigio.
* co""entatori pensano alla tro"ba "arina, "a 0ui non c'entra + 0ui co"e se dal "are sorgesse
una for"a che si"ile a 0uella dell'albero, una nuvola che sale, un cu"ulo gonfio di u"idit..
Cinigia = cenere "ista a scintille; i""agine che viene a /ontale ancora una volta dal 7'&nnun!io
ro"an!iere, in Forse che s7 forse che no. L'i""agine della nuvola che se"bra fatta di cenere e ad
un certo punto si ripiega su se stessa + te"a dell'assen!a, assente vuol dire 9o tu che "anchi:.
Si sente la "ancan!a della donna, nel paesaggio "arino (9plaga: che guarda all'ori!!onte, se"bra
0uasi che il paesaggio avverta in anticipo l'arrivo della donna i""aginaria, e se"bra logorarsi sen!a
di lei. ,er = perci, valore causale. -gni cosa se"bra deviare, vagare sen!a "eta.
7irupa = precipita; spare in bru"a = sparisce in nebbia
*n 0uesto caso un'ora vuota, un'attesa vana del "iracolo.
&$&L*S* 7(L )(S)- FORSE "N MATTINO AN#AN#O&&&
$elle poesie di /ontale il futuro appare "olto rara"ente ed ecce!ional"ente, do"inano il presente
e il passato ed il futuro assai raro. Nuesto testo, invece, incentrato sul futuro, un futuro felice,
uan rivela!ione che suscita un senso 0uasi di terrore. M un testo del luglio 253H, lo spunto,
l'occasione per 0uesta poesia dato dalla "edita!ione di )olstoP\, nasce dalla suggestione data dalla
lettura di un testo letterario autobiografico. %i. in Spesso il male di vivere ho incontrato c'era un
riferi"ento a 7ostoevsIiP.
*l te"a il senti"ento del "ondo che pi> volte abbia"o percepito il /ontale della natura illusoria,
della sua inconsisten!a, 0uasi il "ondo fosse fatto di parven!e o di proie!ioni dell'io + sia"o noi
stessi a proiettare la realt.. La realt. non ha una sua reale consisten!a, un specie di inganno che
noi stessi producia"o; una conce!ione che sta nel "e!!o tra lo scetticis"o antico della poesia
greca e Schopenhauer ne Il mondo come volont* e rappresenta(ione e l'idea del velo di /aCa co"e
illusione. /ontale da 0uesto spunto di pensiero scriver. poi 0uesta poesia.
M i"portante l'utili!!o del futuro e colpisce anche l'utili!!o dell'avverbio che apre, 0uel 9forse:,
avverbio carissi"o per /ontale, si"bolo dell'attesa, della speran!a.
La struttura di 0uesto co"poni"ento di due 0uartine a ri"e alternate, vetro8dietro, "iracolo8
ubriaco (ri"a iper"etra, gitto8!itto, consueto8segreto.
Ci sono versi endecasillabi alternati a versi di "isura pi> lunga, ad ese"pio il verso 2 un doppio
settenario (alessandrino, uno dei versi classici della poesia francese, il verso 3 ha "isura esa"etrica
ed costituito da un settenario sdrucciolo e un ottonario sdrucciolo, poi i versi H e G sono perfetti
endecasillabi, il verso ; di nuovo esa"etrico (<S4, il verso 6 e il verso < sono alessandrini ed
infine un verso "olto lungo e ano"alo chiude la poesia, che si potrebbe scandire in diversi "odi, ad
ese"pio novenario sdrucciolo pi> 0uinario.
/ontale, forse il "aggiore poeta del '5??, non in senso "etrico un poeta speri"entale (co"e
#ngaretti, "a "olto cauto, introduce "olto paca"ente delle innova!ioni, sen!a stravolgere la
struttura strofica.
M una poesia che usa il futuro per evocare co"e una possibilit. un'esperien!a che potre""o
definire ecce!ionale, "etafisica, ci che appare e porta a gettare lo sguardo oltre l'apparen!a delle
cose il nulla + per vedere il nulla bisogna voltarsi, guardarsi alle spalle.
(\ )olstoP ha scritto grandi ro"an!i, autore di una poten!a creativa, ed ha scritto anche
un'autobiografia, Adolescen(a in cui parla della sua giovine!!a e degli anni della sua for"a!ione
(vedi nota pag. 5G. L'atto di 9voltarsi: di scatto inatteso, co"e se si potesse sorprendere l'irrealt.
del "ondo. /ontale fa di 0uesto spunto l'argo"ento di poesia.
*l "o"ento propi!io a 0uesta sorta di rivela!ione, rivela!ione del vuoto e del nulla, un "attino
perso, in cui l'aria trasparente co"e il vetro (ritrovere"o il "otivo aria8vetro in 'gloga, un altro
-sso della ter!a se!ione. M una giornata di straordinaria li"pide!!a, una di 0uelle giornate in cui
se"bra di poter arrivare a co"prendere il fondo delle cose, eccetto per il 9forse:.
C' l'idea del "ettersi in ca""ino, del penetrare in 0uest'at"osfera cristallina, in 0uest'aria fredda e
li"pida, a cui per aggiunge 9arida:, nello stesso te"po sia"o in 0uel cli"a di aridit., una costante
del paesaggio di /ontale + l'aria li"pida "a arida.
Nuando si volta avviene una vera e propria rivela!ione che *L "iracolo, la rivela!ione ulti"a di
ci che sta sotto all'apparen!a delle cose. *l "iracolo deriva da "irare, 0ualcosa che si percepisce
attraverso gli occhi, noi conoscia"o attraverso la vista + 0uesto vedere il "iracolo, la visione di
ci che sta sotto.
*l "iracolo per 0ualcosa di spaventoso + il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro di me; la
rivela!ione dell'inconsisten!a del reale, della perce!ione del vuoto, forte l'enPa"be"ent
dietro8di "e. *l terrore si genera perchE co"e una di 0uelle terribili allucina!ioni che sconvolgono.
&llo stesso te"po l'i""agine dell'uo"o d. il senso dell'instabilit. di 0uesta creatura, 0uello che
gli antichi chia"avano orrore, spesso una conseguen!a della vista di 0ualcosa di proibito, una
rivela!ione sacra e terribile, che provoca sbanda"ento e stordisce + 9ubriaco:
(' un atti"o + "olto forte il 9poi:, una fra!ione di atti"o dopo co"e se fossero proiettati su
uno 9scher"o:, una superficie (che il velo di /aCa illusoria, 0uella che a noi se"bra la realt.
tridi"ensionale. *talo Calvino, ligure co"e /ontale, ha scritto in occasione dell'4?esi"o
co"pleanno di /ontale, un saggio dedicato a 0uesto -sso; l'idea dello scher"o, secondo lui, pu
essere "essa in rela!ione con l'esperien!a cine"atografica, in cui si ha l'i"pressione di essere
dentro, di vedere 0ualcosa di reale.
S'acca"peranno + prenderanno posto; 0uesto verbo in origine indica il prendere posi!ione di un
esercito, che si acca"pa, e significa occupare uno spa!io, 0uasi ad indicare 0uesta illusoria
consisten!a degli oggetti.
7i gitto = espressione letteraria, di colpo, all'i"provviso
=alore dell'asindeto sen!a ne""eno la virgola + al#eri case colli sono gli oggetti che noi vedia"o
nello spa!io della terra, adesso per chi ha gettato uno sguardo oltre l'apparen!a ha percepito per un
atti"o il vuoto in cui le cose poi si acca"pano.
Consueto = 0ualcosa a cui sia"o abituati, in cui sia"o i""ersi
(' bastato 0uell'atti"o per rivelare il vuoto, "a una rivela!ione che diventa 0uasi un segreto, non
si pu co"unicare a nessun altro, indicibile. Jitto = conservando il silen!io.
*l poeta riprende il suo ca""ino, co"e gli uo"ini che non si voltano, rifiutano il rischio e la sfida
di 0uesta tensione. La rivela!ione diventa un segreto, 0ualcosa che non si pu raccontare perchE
soltanto chi l'ha visto pu capire.
*l te"a del nulla protagonista di 0uesto testo.
*n 0uest'osso il poeta i""agina un'esperien!a possibile e la rappresenta co"e se fosse avvenuta
real"ente, priva di oggetti ed e"ble"i naturali al contrario delle altre poesie, "a solo
i""agina!ione e pensiero astratto. Nuesto "odo di sentire si lega al senso di insufficien!a per
essere privi di un organo che ci faccia vedere ci che st. dietro, il lato oscuro + bisogna voltarsi,
co"e se la realt. avesse un dritto e un rovescio.
#na poesia pu nascere anche da un'esperien!a che non stretta"ente nostra, in 0uesto caso infatto
/ontale ha sentito )olstoP, si ispirato alla sua esperien!a.
&$&L*S* 7(L )(S)- $ALMORBIA( #ISCORRE$ANO IL T"O FON#O&&&
-sso breve, ci porta in una dire!ione diversa@ abbia"o 0ui la di"ensione del ri"orso che si pu
capire dall'uso dell'i"perfetto + il vocativo grave ci dice che 0uesto testo l'evoca!ione di un
luogo, un paesaggio rivissuto nel ricordo. /ontale fu chia"ato alle ar"i durante la pri"a guerra
"ondiale, a cui partecip co"andando un ava"posto in =allarsa.
*l testo dell'22 luglio 253G. Nui, perchE la "edia!ione avviene attraverso il ricordo (al contrario
delle poesie di #ngaretti, che scrive co"battendo, c' il filtro della "e"oria che rappresenta 0uesto
luogo in una prospettiva 0uasi favolosa e di felicit.. Le ar"i sono co"e distan!iate, gli stessi ra!!i e
bengala che venivano fatti esplodere diventano 0uasi uno spettacolo.
Struttura "etrica@ tre 0uartine in cui prevalgono gli endecasillabi, tranne il verso che chiude la
pri"a 0uartina che un 0uinario, il verso che apre la seconda 0uartina che un doppio settenario
(alessandrino e il verso 4 che un settenario. *l siste"a delle ri"e presenta ri"e incrociate nelle
pi"e due 0uartine e alternate della ter!a. C' una ri"a iper"etra@ .soli8caso
&lcuni interpreti ricollegano 0uesto osso a L* fuoresce il tritone perchE osservano che co"e in
0uell'osso anche 0ui c' uno dei grandi te"i, 0uello dell'integra!ione tra il soggetto e il "ondo,
legata all'infan!ia e all'adolescen!a in ar"onia con il "ondo, e poi al senti"ento di estraneit. dal
"ondo, uscendo da 0uella condi!ione di indistin!ione e illusione tragica della natura che
un'esperien!a dell'infan!ia e della pri"issi"a adolescen!a. Nui abbia"o un "o"ento di illusione,
un "o"ento felice.
#na parola chiave 9oblio:.
/ontale utili!!a delle parole fragili. &solo = bre!!a leggera, soffio lieve, alito di vento. &nche in
0uesto caso la parola 9.soli: viene da 7'&nnun!io, ne Linnocente (9*l vento leggero ricorreva a
volta a volta, e le tende si gonfiavano. -gni .solo recava nella stan!a:. *l sostantivo 9asolo: viene
dal verbo asolare la cui eti"ologia "iteriosa.
=olti dal cieco caso + chi vive l'esperien!a della guerra si sente uno stru"ento di un destino che lo
travolge, lo trascina con sE; la guerra co"e un grande ingranaggio, bisogna fare delle cose che
"agari sgo"entano, la guerra la "anifesta!ione pi> tre"enda dell'assurdit. del vivere.
Cieco caso = esperien!a della guerra.
L'oblio co"e un ritorno alla condi!ione dell'infan!ia, a 0uell'incanto in cui la natura parla
(illusione di Leopardi + capacit. di credere la natura vicina.
M co"e se si potesse per un "o"ento di"enticare l'orrore + silen!io, 9tacevano gli spari:.
%re"bo = se"bra di essere accolti da una terra che "aterna, un gre"bo solitario, co"e se fosse
un regresso alla condi!ione felice pri"a della nascita. *l gre"bo, in 0uesto caso, la valle.
Leno = no"e del fiu"e. 'oco + ru"ore dolce e passivante del fluire dell'ac0ua.
Bisogna i""aginare che in lontanan!a venissero sparati dei ra!!i, i bengala, che salivano in cielo
con una scia e poi si aprivano co"e un fuoco d'artificio e scendevano illu"inando. M uno spettacolo
fatto per distruggere, "a 0ua diventa 0uasi bello, co"e un fiore il cui stelo inseguito da una scia.
,oi, 0uasi spegnendo la sua luce, i fra""enti di 0uesto ra!!o che si apriva scendevano co"e
lacri"e.
%li ani"ali assu"ono 0uasi un valore "agico, co"e se non fossero presen!a vitali. Nuesto incontro
si investe di valori "agici, attraverso la vita selvaggia c' un contatto con il "ondo, un'e"o!ione
fortissi"a. Se"brava che l'oscurit. della notte fosse vinta dal chiarore dell'alba; le notti portavano le
volpi ad avvicinarsi alla grotta dove lui dor"iva.
&l verso 22 c' il valore potente del no"e. La sua "e"oria scialba, ingrigita, se"bra aver perso i
suoi colori. L'uo"o si inciso nella terra, luogo dove non pu scendere l'oscurit. dell'oblio.
Nuesta una poesia di carattere autobiografico.
&$&L*S* 7(L )(S)- TENTA$A LA $OSTRA MANO LA TASTIERA&&&
&nche 0uesta una poesia di carattere autobiografico, in cui rico"pare l'i""agine della donna, la
stessa di "ento e #andiere e assente ne Il canneto rispunta i suoi cimelli + 0ui presente, e /ontale
rievoca un atti"o@ una donna, probabil"ente ,aola $icoli.
$ell'atti"o in cui una persona fa 0ualcosa, in 0uesto caso la donna suona la tastiera, e in
0uell'atti"o sen!a bisogno di parole noi sentia"o di essere in perfetta consonan!a con l'ani"a di un
altro, ci sentia"o vicini, sentia"o che l'altra persona sulla nostra stessa lunghe!!a d'onda. La
poesia evoca un "o"ento di inti"it. silen!iosa, di vicinan!a, che non ha bisogno di parole, in cui
dura 0uest'attesa, 0uesta sospensione.
Nuesta poesia divisa in tre 0uartine co"poste da endecasillabi (versi 3,H,6,<, tridecasillabi (versi
G e ; e ulti"i cin0ue versi lunghi co"posti (rispettiva"ente <S6, 4S<, <S6, <S4, <S4.
/ontale richia"a la capacit. "olto spiccata della donna, che era un'esperta esecutrice, che per in
0uesto caso si inceppa di fronte a una "usica che cerca di eseguire leggendola a pri"a vista.
*nsolita"ente una poesia a"bientata in un interno, e anche 0ui (ele"ento autobiografico c' la
di"ensione del ricordo data con l'uso del passato, i"perfetto.
*l poeta "ette in corsivo l'aggettivo possessivo nostra, cioE la co"unione. Si usa un singolare al
posto del plurale, dovrebbe essere 9le nostre "ani:.
*l verbo 9tentare: fa sentire che sono degli accordi non sicuri, un procedere 0uasi a tentoni, per
tentativi. =engono utili!!ati diversi possessivi.
La donna legge a pri"a vista, e 0uello spartito contiene nota!ioni "usicali difficili + l'esita!ione
della donna a produrre 0uella "usica incerta.
Aranto era ogni accordo co"e una voce di cordoglio + procedere irregolare dell'esecu!ione, che
se"bra 0uasi una voce di dolore.
Co"presi + intui!ione, capacit. di "etterci all'unisono. *l poeta, che prova dei senti"enti per
0uesta donna, si intenerisce di fronte alla sua esita!ione, e se"bra che ogni cosa intorno sia in
accordo con loro due che se"brano unirsi.
C' una serie di tre aggettivi allineati e giustapposti per asindeto@ inceppata iner"e ignara.
Linguaggio pi> vostro = linguaggio "usicale che vi chiaro, che pi> congeniale a voi.
&lla fine della seconda strofa dall'interno si passa all'esterno@ al di fuori si sente la vita della natura.
Bruiva = da bruire, ter"ine pre!ioso, indica un ru"ore lieve, 0uasi un "or"orio di sottofondo. M un
ru"ore che bisogna tendere l'orecchio per sentire + co"e se la coscien!a si dilatasse all'esterno.
La "arina illu"inata dalla luce, chiara e trasparente.
*n 0uesto atti"o tutto se"bra in ar"onia@ la "usica incerta "a co"e se l'interno e l'esterno
fossero in rela!ione, co"e se il paesaggio stesso si intendesse.
7an!a di farfalle = idea di ar"onia
&nche il "ovi"ento della fronda i"percettibile.
&lla fine avviene il prodigio, il poeta si sente vicino alla donna e trasferisce 0uesto suo senti"ento
nella poesia con l'uso dei possessivi + ar"onia diversa, esperien!a perfetta che non ha bisogno di
parole.
*gnoran!a = esita!ione della donna diventa, con l'uso dei possessivi, co"une a tutta la natura
circostante.
&$&L*S* 7(L )(S)- LA FARAN#OLA #EI FANCI"LLI S"L GRETO&&&
&nche 0uesto testo ci riporta alla piene!!a della vita, per ce la fa sentire co"e un'esperien!a
lontana da noi nel te"po. Nui ci anticipato un te"a che ritrovere"o poi in Fine dellinfan(ia, la
coscien!a del divario che ci separa dalla condi!ione beata della vita. /ontale vede dei fanciulli
giocare, ed in 0uel "o"ento si sente lontano da loro.
La poesia co"posta da due 0uartine di "etro vario, prevalente"ente co"posto da dodecasillabi
(pri"i tre versi della pri"a 0uartina e versi ;86, il verso G un decasillabo, il < un alessandrino e il
verso 4 un endecasillabo, unico i"parisillabo. 'i"e alternate nella pri"a 0uartina e incrociate
nella seconda.
Ci sorprende l'attacco della poesia per l'uso della parola 9farandola: che produce un forte effetto
allitterante con la parola 9fanciulli:. La farandola ci riporta ad una dan!a proven!ale "olto vivace,
vitali!ia, acco"pagnata dal flauto e dal ta"burello, una specie di dan!a gioiosa.
Nui /ontale usa 0uest'i""agine per indicare il senso di gioia e felicit. che d. vedere dei ba"bini
giocare sul greto + il greto evoca un corso d'ac0ua disseccato, pietroso, luogo che se"bra deserto,
i""agine contreta del deserto che per non tale, in 0uanto ani"ato dai ba"bini. Si sente la gioia,
la vivacit. del deserto + la vita che scoppia dall'arsura.
Scoppia = verbo fortissi"o, una vitalit. potente che se"bra esplodere
&rsura = indica l'assen!a d'ac0ua, 0ui assen!a di vita.
La vitalit. infantile cresceva, si sviluppava e si espandeva tra canneti e una "acchia di sterpe
spinose.
Cespo u"ano = "etafora dei ba"bini, 0ualcosa che scoppia, espressione della vitalit., di una vita
che risorge. M co"e se i ba"bini fossero una pianta vitale, un groviglio di vita, co"e se si
stagliassero in un'at"osfera diversa e cupa.
Nuesta 0uartina ha fatto cogliere l'essen!a della gioia sul greto, "entre la seconda fa sentire la sua
posi!ione, in 0uanto passante.
M co"e se il poeta si trovasse sull'altra sponda, ci d. una perce!ione di distacco + senti"ento di
essere per se"pre diviso dalle sue radici che affondano nella felicit..
$ell'et. d'oro + nostalgia dell'infan!ia, tutti i racconti "itologici dell'origine del "ondo parlano
dell'et. dell'oro co"e un'et. felice, e cosK l'infan!ia.
Alorida = riprende il "otivo del fiorire del cespo u"ano, della felicit. che sboccia.
Sponde felici = greto dissecato dall'arsura, che per il ba"bino luogo dei giochi.
&nche un no"e, una veste + la responsabilit. dell'uo"o assu"ere un no"e, diventare noi stessi,
"entre nell'et. felice il ba"bino un selvaggio
(rano un vi!io = il passante che si allontanato prigioniero del suo no"e e della "aschera che
ogni adulto porta, "entre per il ba"bino tutto 0uesto era un vi!io, 0ualcosa di superfluo.
*l te"a dell'infan!ia attraversa "olte poesie degli -ssi di seppia anche se spesso non al centro;
l'abbia"o trovato nella pri"a poesia dedicata a Ca"illo Sbarbaro.
&$&L*S* 7(L )(S)- #EBOLE SISTRO AL $ENTO&&&
)esto da annoverare tra 0uelli discussi su cui la critica si divisa; "eno intenso e "eno efficace
degli altri.
Nuesto testo i"piega versi pi> brevi, pi> cantabile. Sono G 0uartine prevalente"ente co"poste da
settenari, 0uinari e un 0uaternario.
$el pri"o verso ci colpisce subito 9sistro:, parola che ha una sua storia e i"plica i""ediata"ente
un collega"ento@ uno stru"ento "usicale in "etallo usato in (gitto durante le celebra!ioni per la
dea *side, di una religione "isterica; gi. ,ascoli aveva utili!!ato 0uesto ter"ine in Lassiuolo, della
raccolta $6ricae.(poesia degli oggetti u"ili. )ra ,ascoli e /ontale c' un forte lega"e per 0uanto
riguarda gli oggetti se"plici, "a il pri"o si"bolista "entre il secondo gi. oltre il si"bolis"o, e
li lega anche l'interesse per la vita e la natura.
*n Lassiuolo il canto dell'uccello notturno (il singulto, chi8 viene associato ai presagi e al dolore
che ha colpito la sua fa"iglia, una voce di pianto.
*n /ontale l'a"bienta!ione diurna e, invece del silen!io teso della notte, la voce della cicala
se"bra provenire dallo scuotersi del sistro a causa del vento.
&bbia"o gi. trovato il canto delle cicale in $eriggiare pallido e assorto, in cui /ontale parla di
9scricchi:, un suono aspro e acuto 0uasi assordante + in 0uesta cicala invece debole, co"e uno
stru"ento che produce suono scuotendolo, "a uno stru"ento debole, perso nel vento, e infatti
anche la cicala 9persa:.
Si ha la sensa!ione che in 0uesto te"po l'at"osfera e la stagione siano diverse@ c' una persa cicala
e il suo canto co"e un de#ole sistro al vento, dun0ue non c' un sole estivo abbagliante, una
giornata grigia e probabil"ente gi. presente l'autunno (9aria bigia:.
La persa cicala viene 0uasi certa"ente da Alc6one@ c' una poesia (La pioggia nel pineto in cui il
poeta ascolta la "usica prodotta dalla pioggia, 0uasi una "usica prodotta dalla natura in una
giornata grigia di pioggia.
Se"bra che il torpore esali dalla terra, sia e"anato dalla terra, e in 0uesto torpore si inserisce il
caldo e il canto della persa cicala che ha una voce isolata.
La vena profonda si allarga + 9vena: indica il senso pri"ario della parola, un punto della terra da
cui scaturisce e poi co"incia a fluire dell'ac0ua (vena d'ac0ua; le vene d'ac0ua della terra sono
co"e nel nostro corpo le vene attraverso cui fluisce il sangue. 7ira"are = dividersi in ra"i,
biforcarsi, la "etafora dell'albero. 7el poeta si dice che ha una vena poetica, e anche che
l'ispira!ione poetica in vena (si dice 9era in vena:.
Nuesta stessa "etafora viene ripresa da un poeta che /ontale da giovane aveva letto attenta"ente,
Corrado %ovoni, autore di Armonie in grigio et in silen(io in cui dice che il canto dell'usignolo
co"e l'edera che, 0uando cresce sui "uri, si dira"a.
*l debole sistro al vento indica il carattere affranto, isolato della sua poesia + una voce
inter"ittente, che ora s'ode e ora non s'ode, nel cli"a sospeso di una giornata grigia.
La vena segreta l'ispira!ione poetica, il "ondo interiore, ed segreta perchE pre!iosa e nascosta.
7ice 9il nostro "ondo: intendendo 9il "io "ondo poetico:@ in 0uest'ora grigia co"e se il "ondo
poetico che scaturisce dal profondo si reggesse appena, apparisse nella sua fragilit..
La poesia risuona in uno spa!io un po' ostile ed una vibra!ione debole.
&ccenni = in un te"pera"ento "usicale dev'essere inteso in senso "usicale, co"e si dice
9accennare un "otivo:
)re"an corrotte = vibrano co"e se fossero gi. guaste, incapaci di dire ci che il poeta sente
=estigia = or"e, tracce, i"pronte del "ondo interiore
7a un lato c' il silen!io, il non detto, il vuoto che ringhiotte la parola, dall'altro c' il senso della
poesia che tradisce la sua verit. interiore.
*l 9gesto: il gesto creativo, l'atto di chi vuole dare una for"a alla sua interiorit., all'indistinto, e,
dal "o"ento in cui si rende conto dell'i"possibilit. della verit. della poesia, rinuncia alla sua
espressione.
La foce inevitabile + idea della vita che precipita o verso il nulla o nell'infinito, rinunciando alla
parola poetica. M la difficolt. che il poeta deve vincere.
Brulla = inespressa, 9spoglia:
&$&L*S* 7(L )(S)- CIGOLA LA CARR"COLA #EL PO%%O&&&
$on c' dubbio tra gli interpreti della belle!!a di 0uesto testo.
*l po!!o ha una pianta circolare e spesso, se ci si sporge, non si vede il fondo. Sopra al "uretto che
cinge il posso c'era un arco di "etallo con una carrucola + si calava il secchio e poi si issava.
Nuesta poesia parla del "o"ento in cui il secchio risale alla luce.
,robabil"ente 0uesto testo risale al 253G. (' un'unica strofa con tutti endecasillabi.
/ontale ha 0uesta virt> che dei poeti di o"ettere tutto ci che superfluo. $on dice 9c' un
po!!o: "a descrive subito la scena. L'idea del po!!o un archetipo, un te"a "itico, della
profondit. e di ci che nascosto nelle profondit., "a anche ci che perduto (co"e il nostro
passato + ci che non pi> finisce sotto terra.
L'ac0ua sale alla luce = il secchio pieno d'ac0ua che dall'oscurit. tenebrosa del profondoLindistinto
co"pie un "ovi"ento ascendente, salendo verso la luce. =i si fonde = l'ac0ua che pri"a solo buio
e oscurit., salendo, co"incia a riflettere la luce del cielo, diventa tutt'uno.
)re"a un ricordo nel ricol"o secchio + l'ac0ua salendo non i""obile "a co"e increspata, ed
uno specchio che riflette il cielo. Sulla sua superficie appare 0ualcosa, co"e se si intravedesse
un ricordo, una parven!a, un'i""agine del passato.
Nuesta poesia ricorda una poesia di Les fleurs du mal di =oltaire, Recueillement.
,uro cerchio = for"a deli"itata dal secchio, 0ualcosa di definito.
C' il "ito di -rfeo "a anche il "ito di $arciso che si inchina sull'ac0ua e vede la propria
i""agine riflessa + un ricordo, una cara i""agine che riaffiora in tutta la sua belle!!a (9ride:
$asce nel poeta il desiderio di un possibile contatto + accosta il volto, 0uel passato per che per un
atti"o se"bra vivo in realt. solo un'illusione, separato per se"pre da noi.
(vanescenti labbra = volto caro, "a 0uelle labbra sono co"e le labbra di un "orto, un'o"bra.
*l passato perduto, ritrovarlo i"possibile + l'i""agine si sco"pone nel tre"olare della
superficie, si fa vecchio, co"e se sprofondasse di nuovo nel nulla.
L'i""agine sorridente gi. co"e se appartenesse alla vita di un altro.
* punti di sospensione vogliono dire la frattura, e a 0uel punto l'i""agine diventa discendente.
9ti ridona: + 0uest'i""agine ha un no"e, /ontale ha riconosciuto 0uel volto e adesso lo vede
sprofondare nel nulla.
La distan!a rende i"possibile recuperare il ricordo.
Nuesta una poesia se"plice "a di straordinaria profondit..
&$&L*S* 7(L )(S)- ARREMBA S" LA STRINATA PRO#A&&&
)esto del 3G agosto 253G, co"posto da tre 0uartine con prevalente"ente endecasillabi, due
decasillabi ("a in realt. il verso 3 se non ponia"o una dialefe tra 9cartone: ed 9:, sen!a fare
sinalefe un perfetto novenario, due alessandrini (versi G e 22 e alcuni versi di "isura esa"etrica
(settenarioSottonario.
Nuesta poesia ci riporta ad uno spunto gi. ritrovato nell''pigramma per Ca"illo Sbarbaro, in cui
c'era un'i""agine del poeta co"e il fanciullo che d. for"a a delle barchette di carta e le affida ad
un rigagno fangoso.
*l testo co"posto da parole che vengono dal dialetto ligure, a partire da 9arre"ba:.
M una poesia "isteriosa perchE alterna nelle tre 0uartine "o"enti diversi; c' un'evidente struttura
circolare, l'ulti"o verso riprende il verso ini!iale (sono due i"perativi che aprono e chiudono.
*l senso di 9arre"ba: e 9a"arra: vuol dire tirare in sE.
Aanciulletto padrone = un ba"bino che ha la responsabilit. di 0uesta flotta di cartone.
Nuando arriva un te"porale, chi ha la barca la tira in sE, la issa e la tira su in un punto in cui le onde
non possono arrivare e trascinarla in ac0ua + un "ettersi al riparo perchE potrebbe esserci
0ualcosa di pericoloso.
La seconda 0uartina parla di 0ualcosa in sospeso che sconvolge e pu spa!!are via tutto.
%li oggetti che appaiono in 0uesta poesia hanno un senso figurale.
Strinata proda = bruciata, arida riva
C' un fanciulletto che gioca a fare il "arinaio, e /ontale gli dice 9dor"i: perchE co"e se nel
sonno si "ettesse al riparo da 0ualcosa di oscuro e "inaccioso che in 0uell'ora co"incia a
percorrere l'aria.
Nuella di spiriti cattivi e "alevoli, "inacciosi che se"brano veleggiare nell'aria un'i""agine
shaIespeariana + l'ora in cui si annuncia 0ualcosa di terribile, una catastrofe.
,oi c' un'i""agine di luogo chiuso che suggerisce anche una precisa ora del giorno + il
crepuscolo, una precisa ora del giorno (all'ini!io della notte, 0uando scende il buio.
$ella seconda 0uartina si ha un'i""agine in0uietante. #n uccello che se"bra 0uasi portatore di
presagio il gufo, che se"bra rivelare una di"ensione nascosta.
*l linguaggio si fa espressionistico + ortino, svolacchia
Chi non avesse l'arte della parola e la capacit. di non tradire la verit. delle parole avrebbe usato
9svola!!a: (volare incerto, "entre /ontale usa 9svolacchia: per intendere il volo degli uccelli
notturni + il gufo se"bra una presen!a rivelatrice.
)utto i""obile e sospeso nell'attesa di 0ualcosa, i 9fu"acchi: sono i fu"i che escono dai
co"ignoli delle case e se"brano sostare a "e!!'aria pesanti, non si dissolvono "a restano l.
addensati.
L#$(7K ( /&')(7K
*l pri"o testo della se!ione /editerraneo ha una fun!ione di introdu!ione, "entre i due successivi
ci parlano di una fusione del soggetto, dell'individuo (poeta con la grande for!a del "are + un
ritrovare il "are, e ritrovare anche 0ualcosa del rapporto vissuto durante l'infan!ia con 0uel potente
ele"ento, un'esperien!a profonda"ente legata alla propria ani"a. C' anche latente il senso di un
distacco, "a il "ovi"ento va dalla terra verso il "are, e 0uesta discesa particolar"ente evidente
nel terso testo.
&$&L*S* 7(L )(S)- 'O SOSTATO TAL$OLTA NELLE GROTTE&&&
L'incontro con il "are raggiunge il "o"ento pi> intenso nel 0uarto testo, in cui co"e se la roccia
pulsasse per rispondere al "ovi"ento del "are + l'incontro tra mare e terra si co"pie in una
di"ensione fantastica, poetica.
La grotta una cavit. "arina che il "are ha scavato nella terra e diventa un e"ble"a, un luogo
fantastico, citt. utopica, in cui il poeta sente che 0uella co"penetra!ione tra "are e terra si
co"piuta.
C' una variet. "etrica nell'uso dei versi@ ci sono alessandrini, endecasillabi, novenari, ottonari,
settenari e un dodecasillabo, "entre il verso conclusivo un tridecasillabo ("isura esa"etrica ;S4.
)orna l'ele"ento sorpreso nei due testi precedenti@ il pri"o diceva 9scendendo 0ualche volta: e 0ui
9ho sostato talvolta:.
Nui c' l'incontro tra terra e "are, infatti il verbo che apre la poesia 9ho sostato:, un "o"ento
conte"plativo, un indugio, un fer"arsi a conte"plare + esperien!a che ri"anda ad una
consuetudine del passato, non accaduto una volta sola "a 9talvolta:.
)'assecondano + verbo intensa"ente poetico, un "odo per dire che la grotta non il frutto di una
lotta tra terra e "are, "a co"e se la terra cedesse al "ovi"ento, si lasciasse penetrare dalla for!a
del "are.
Le grotte sono le cavit. interne che se"brano accogliere il fiotto "arino, ed hanno "ille for"e@
possono essere vaste co"e cattedrali o strette, anguste, e dopo la coppia di aggettivi divisi dalla
disgiuntiva 9o: c' un'altra coppia di aggettivi collegati dalla congiun!ione 9e:. (ntrando in 0uelle
cavit. si respira l'odore del "are e si nell'o"bra.
%uardati dal fondo + il poeta si internato nella grotta, penetrato fino in fondo, e si volge verso
gli 9sbocchi:, l'ingresso. & 0uel punto ci si abituati all'oscurit. e dal fondo si pu a""irare la luce
e l'architettura naturale di 0uesto luogo. C' 0ualcosa di grandioso, un'altra "anifesta!ione della
for!a della natura.
Ca"pire = stendere il colore in "odo unifor"e co"e si fa negli affreschi, per stabilire lo sfondo su
cui le figure poi si stagliano. C' un'i""agine particolar"ente suggestiva perchE da un lato assi"ila
la struttura della grotta ad un'architettura, e poi ci fa vedere lo sfondo a!!urro del cielo@ co"e se la
struttura architettonica della grotta prendesse risalto dallo sfondo celeste che si intravede attraverso
gli sbocchi. $on c' nulla di artificiale, tutto opera della natura, anche i colori e il cielo stesso.
Nueste cattedrali di pietra se"brano sorgere 9dal tuo petto:, dalla potente for!a vitale del "are, un
"odo di personificare il "are, infatti subito dopo lo chia"a con un vocativo, 9padre:.
*l tuo petto ro"bante = superficie del "are, ele"ento li0uido da cui sorge la grotta.
&erei te"pli + sacralit. della natura, entrando dentro ci si sente co"e in un te"pio, spa!io sacro.
%uglie scoccanti luci = i""agine che ci riporta alla cattedralit.. /ontale si rivela un poeta che
parte se"pre dall'esperien!a e poi la trasfigura. M co"e se le stalattiti e le rocce affusolate della
grotta fossero illu"inate dal riflesso dell'ac0ua, con un "o"ento gui!!ante, riflesso "obile che
l'ac0ua proietta.
Claude 7ebussC in un fa"oso preludio per il pianeforte scrive un pe!!o, La cattedrale sommersa,
ispirandosi ad una leggenda + i""agine del "are te"pestoso e della cattedrale che in 0uei
"o"enti se"bra rie"ergere dall'ac0ua, "entre invece nel "o"enti piatti si intravede la superficie.
Co"e c' una belle!!a della grotta che si diparte, sorge dal "are, cosK c' una belle!!a della grotta
anche so""ersa, perchE c' una parte della grotta anche ricoperta dall'ac0ua.
#na citt. di vetro + una specie di citt. fantastica, fragile e trasparente co"e il cristallo, sono le
rocce so""erse dall'ac0ua, illu"inate dalla luce che filtra. %uardando verso il basso, in una grotta,
si ha l'i"pressione di vedere l'i""agine di una citt. di vetro, 9dentro l'a!!urro netto: nel "are.
=ia via = 0ualcosa che si percepisce gradual"ente, 0uando l'occhio si abitua
Caduco velo = superficie del "are, che co"e se apparisse svelandosi.
,ri"a c' una perce!ione visiva, la trasparen!a e il vetro, adesso ci fa sentire anche il suono
all'interno della grotta, il 9ro"bo:. *l "are in bonaccia e la citt. so""ersa ha un suono, co"e se
vivesse + 9il ro"bo non era che un sussurro:, un suono fievole e dolce. C' una conte"pla!ione
e c' la sensa!ione di un'inti"it. raggiunta.
C' una serie di tre versi (23 2H 2G, tutti pausati, ter"inano con un punto.
7i fronte allo spettacolo dell'incontro tra terra e "are, co"e se nascesse dal fiotto la
9patria sognata:, luogo dell'ani"a + unione del soggetto con la natura, lK il punto in cui si
sente di essere uniti alla natura.
*l 9subbuglio: il turba"ento, lo sconvolgi"ento, il "oto violento e inco"posto delle onde;
dal "are, co"e for!a in perenne "ovi"ento, nasceva l'eviden!a Tdal latino evidentia,
ovvero lente!!a della visione, ci che spicca all'occhio ed chiaro nei suoi contorniU. 7a ci
che torbido (subbuglio nasce 0ualcosa di cristallino, trasparente, li"pido... i due opposti si
saldano ed in 0uel posto si raggiunge una belle!!a perfetta.
("erge l'idea del ritorno e della nostalgia + l'esiliato l'uo"o che ha nostalgia della natura,
co"e chi stato staccato e separato dalla sua patria, "a in 0uel luogo rientra nel 9paese
incorrotto:, c' la di"ensione della pure!!a, dell'estraneit. ad ogni corro"pi"ento che
invece la conseguen!a della vita fra gli uo"ini. M un po' il 9paese innocente: di cui parla
#ngaretti. M il ritorno alla stessa pure!!a dell'infan!ia, a 0uella capacit. li"pida di guardare
le cose, sen!a dubbi e sen!a pensieri, in una perfetta adesione con la belle!!a della natura.
&l centro della poesia c' il vocativo con cui il poeta si rivolge al "are. *l disfrena"ento riporta al
subbuglio. Chi sa guardare il "are, osservarlo, vedr. prendere for!a e affer"arsi una verit.
incrollabile, una legge severa + il "are un grande "aestro, ha una sua legge che per severa,
dura, difficile e non a""ette deroghe.
*l padre, l'antico, un padre capace anche di pure!!a, non per"ette delle scelte a "et., infatti 9
vano sfuggirla:, cosa vana sottrarsi alla legge. La legge del "are i"pone di seguire il "ovi"ento
stesso della vita, assecondare 0uel "ovi"ento perenne, non opporvi resisten!a, fluire nel rit"o
stesso della vita + rinunciare alla propria identit., il contrario dell'assu"ere un volto.
)ento = non il verbo tentare nel senso di toccare, "a si intende tentare di sfuggire la legge del
"are + se si prova a sottrarsi dalla legge del "are (padre, espri"e una condanna sul suo
co"porta"ento 9anche un ciottolo:. *l ciottolo una pietra levigata, consu"ata dal "are che l'ha
corrosa e ad un certo punto l'ha rigettata dentro 0uesta grotta. C' di nuovo la poetica del detta"e,
del relitto dell'osso di seppia. Sottintende per che anche il ciottolo ha una sua storia, una creatura;
una sofferen!a fatta a pietra che anoni"a, non ha una sua identit., per anche 0uest'oggetto pu
espri"ere una condanna@ il ciottolo ha accettato la sua sorte e ad un certo punto stato rigettato.
*l poeta, se vuole accettare la legge del "are, deve accettare il suo destino.
*""agine analoga e parallela a 0uella del ciottolo + un 9infor"e rotta"e:, relitto che non si riesce
neanche a capire da dove venga.
,er espri"ere il rit"o, il fluire della vita, il perpetuo "ovi"ento ciclico della natura e del "are,
/ontale si serve dell'i""agine della fiu"ara, flusso i"petuoso + fiu"ara del vivere.
&nche la fiu"ara del vivere ogni tanto gitta fuori dal suo corso, espelle, lascia sul greto in un
cu"ulo di ra"ure il rotta"e. Nueste reie!ioni del "are possono condannare il poeta se tenta di
sottrarsi alla legge del divenire. *l "are un padre dispotico, con cui difficile andare d'accordo.
$el destino che si prepara per /ontale in 0uanto individuo forse ci sar. il "o"ento dell'arrestarsi,
dell'uscire da 0uel flusso che la vita + uscire dal rit"o della vita, "o"ento della sosta, che si
deve te"ere. M l'unica "inaccia che pu inco"bere su chi segue la legge del "are.
Nuesto insegna"ento non fa che ripetere il 9flutto:, l'onda i"petuosa e potente, nella sua violen!a
0uasi violenta, incontrollata (furia inco"posta. Nuesta stessa legge la ripete anche il filo della
bonaccia, la superficie del "are che 0uieta e tesa nella cal"a.
* tre versi forte"ente pausati sono co"e una cesura, una cerniera + dall'i"pressione si passa alla
"edita!ione.
&$&L*S* 7(L )(S)- GI"NGE A $OLTE( REPENTE&&&
La se!ione $editerraneo co"posta da nove testi e 0uesto il 0uinto, occupa la posi!ione centrale.
M un testo "olto significativo perchE 0ui si apre la *ratt"ra tra l'ioLindividuo e il "areLpadre;
"entre pri"a abbia"o sentito la fusione, 0ui si avverte il senso della separa!ione, della strada
divergente che l'uo"o deve scegliere per diventare se stesso.
,revalgono gli endecasillabi acco"pagnati da "isure varie, dal settenario al dodecasillabo, con il
verso 32 che libero.
7alla "ia la tua "usica sconcorda + ele"ento di disar"onia.
*l figlio deve ad un certo punto ribellarsi al padre, affer"are la propria individualit.@ la crisi, la
frattura sopravviene repentina.
& volte repente = pi> di una volta, all'i"provviso
=iene il "o"ento in cui 9il tuo cuore disu"ano: + il "are una grande poten!a, si"bolo stesso
della natura, "a il suo cuore disu"ano, estraneo ai senti"enti u"ani. C' un "o"ento in cui il
cuore sgo"enta, c' 0uasi un senso di inco"unicabilit. che la natura tras"ette, rivela la sua
estraneit. all'u"ano e a ci che costituisce il senti"ento per noi uo"ini.
Ci spaura e dal nostro si divide + tra i due cuori si apre un divario, una frattura.
/usica + rit"o, suono, "usica interiore dell'uo"o che non in accordo con la "usica del "are.
&llora = in 0uel "o"ento, nel "o"ento in cui giunge l'ora rivelatrice che ci fa "isurare la
lontanan!a e il distacco + il "are che finora stato padre si rivela ostile e ne"ico.
/ontale traduce in i""agine interiore il senso di solitudine del cos"o + 9in "e ripiego:, perchE
non si pu pi> cercare la co"unione con 0ualcosa che sta al di fuori di sE, e c' una presa di
coscien!a della propria debole!!a. & 0uel punto la voce del "are che nei testi precedenti si faceva
sentire, in 0uesto testo sorda + il "are non parla pi>, non co"unica pi> con noi.
/'affisso nel pietrisco = fisso il "io sguardo nel pietrisco, i ciottoli rosi dalla salsedine.
=erso te digrada = una spiaggia che scende verso il "are.
*l poeta guarda la terra arida, frantu"ata, ed il "ovi"ento non scende pi> "a risale dal "are lungo
il pendio della spiaggia, verso la terra alle spalle. &cclive = erta, ripida.
La terra sta alle spalle del "are, lo sovrasta, e /ontale la descrive co"e inospitale, desertica e
franosa + paesaggio di detriti rosi dal "are. La terra solcata, co"e incisa da strosce d'ac0ua
piovana (stroscia indica un solco, rigagnolo oppure le strisciate d'ac0ua che se"brano fu"o durante
un te"porale + ac0ua dolce, poca, "a 0uella che ali"enta la vita lontana dalla for!a del "are.
& 0uel punto il poeta riconosce il suo lega"e con la terra + il deittico (aggettivo di"ostrativo che
co"e se indicasse il pendio 9"ia vita 0uesto secco pendio:, rende evidente la vicinan!a e il
lega"e con 0uella terra.
/e!!o, non fine = la vita nostra, e nel "o"ento in cui noi ci sentia"o separati dal tutto co"incia
il nostro viaggio@ la vita il "e!!o, non un fine, sia"o noi a darle un senso e ad intraprendere
0uesto viaggio con la nostra volont..
Strada = "e!!o, passaggio, occasione del vivere co"e una strada. *l nostro ca""ino risale dal
"are, dall'indistindo, dal tutto verso la nostra coscien!a individuale, il nostro destino. $on un
destino facile, la terra un deserto inospitale@ 0ui non c' pi> niente di fiabesco "a il poeta apre gli
occhi sulla realt..
/otivo dell'identifica!ione + 9 dessa: (viene da id ipsum, esso stesso, proprio 0uesta, essa
stessa la vita anche 0uesta pianta che nasce dalla devasta!ione. *l poeta si identifica (oltre che con la
terra gialla e franosa anche con la pianta, la for"a pi> ele"entare di vita organica che nasce in
0uella ripa che se"bra il luogo "eno adatto all'attecchire della vita.
Nuesta vita fragile co"e sospesa tra le for!e "obili dai venti.
La terra cosK povera, disperata, che devasta!ione, si aperta, co"e spaccata perchE protetta da
0uella fenditura + co"e se in 0uel luogo protetto potesse nascere una "argherita. C' il te"a
della vita co"e tenace resisten!a ed anche un'i""agine di belle!!a nella devasta!ione.
*n lei = identificando"i con 0uella "argherita
)itubo = il verbo titubare indica l'esita!ione, l'incerte!!a. La tituban!a che il poeta sente sua nasce
dal fatto che si sente fragile di fronte al "are che lo 9offende: + non pi> padre "a lo sfida, una
"inaccia per la vita.
Ainora ci ha parlato della voce del "are che inebria, che pu essere sussurro o ro"bo, adesso invece
scopre il silen!io, l'interiorit., la di"ensione etica + gli "anca ancora il silen!io, l'interiorit.
dell'individuo autocosciente, cosciente di sE. Nuella terra desolata ha una sua belle!!a (scintilla, luci
brillanti di 0uella ripa e il poeta la abbraccia. L'aria tal"ente serena e trasparente che il suo colore
appare 0uasi cupo + belle!!a e libert. di 0uesto nuovo spa!io che si apre.
Nuesto senti"ento che /ontale sente crescere dentro di sE nel "o"ento in cui si staccato forse
una rancura (Canto R del ,urgatorio di 7ante, nella cornice dei superbi, piegati sotto dei "acigni,
che vengono paragonati alle cariatidi + usa il ter"ine 9rancura: co"e senso di angoscia, il
risenti"entoLrancore che ogni figliuolo ha per il padre. Si aperta una frattura che il poeta
denuncia.
&$&L*S* 7(L )(S)- NOI NON SAPPIAMO !"ALE SORTIREMO&&&
Nuesto testo introduce la di"ensione del *"t"ro, tutta la poesia costruita intorno al futuro.
M il pensiero del nostro destino che 0ui il poeta "ette al centro; a 0uesto punto /ontale dice 9$-*:,
acco"una a sE gli altri esseri u"ani. $el "o"ento in cui si fa la scelta etica della terra si diventa
uo"ini, sen!a sapere 0uale sar. la propria sorte.
Si aprono due possibilit.@ 0uando intraprendia"o il viaggio della vita, esso anche rischio e
incerte!!a che ci attende. Aorse il nostro ca""ino ci porter. a radure intatte (non tocche, luoghi
sereni di belle!!a e felicit., in "e!!o a sterpi e rovi dove sorge una sorgente (i""agine del
continuo fluire che se"bra rinnovare continua"ente la vita, sottraendosi alla condanna
dell'invecchia"ento e del trascorrere del te"po; o forse sar. una via dolorosa, un discendere, fino al
vallo estre"o (li"ite ulti"o, barriera ulti"a della sofferen!a verso l'oscurit. e il dolore, 0uando
anche il ricordo della felicit. infantile ("attino, ini!io della vita perduto.
&ggiunge un'altra possibilit. (ancora = inoltre@ sare"o costretti a lasciare la nostra terra, paesaggio
che /ontale sente vicino a sE, e a "uoverci verso luoghi estranei, altre citt..
S"arrire"o la "e"oria del sole = di"entichere"o la felicit. di 0uelle estati (del secondo testo
della se!ione $editerraneo.
,erdere"o anche la virt> dell'ispira!ione poetica (il tintinnare delle ri"e + poesia co"e "usica
interiore.
C' una interie!ione di dolore, -F. La favola il "o"ento "itico dell'esisten!a, l'atti"o incantato,
la felicit. dell'infan!ia.
-nde = particella prono"inale, vuol dire 9da dove:, 9dalla 0uale:. 7all'infan!ia e"erge e scaturisce
la nostra vita di adulti. &ll'i"provviso si "uter. (canger. nella cupa storia + non ha storia, non
pu essere ne""eno raccontata perchE non trova le parole.
Ci pu essere una vita felice, una vita di dolore o una vita grigia e "onotona (del /ontale giovane
che non voleva lavorare nello 9scagno: del padre.
L(J*-$( 5 7*C(/B'( /&$C&
&$&L*S* 7(L )(S)- #ISSIPA SE T" LO $"OI
7issipare indica una cancella!ione, una dispersione, e te"a fonda"entale della poesia la natura
fragile e effi"era dell'essere u"ano. L'i"perativo ini!iale indica un atteggia"ento di resa al padre
("are, che potente e i"petuoso.
* versi H8G ri"andano al "are (spugna che cancella il segno effi"ero ed un "otivo presente
anche in In limine. *l circolo del verso ; rappresenta il circuito della vita, che co"prende sia vita
che "orte nella sua pi> co"pleta accetta!ione. La vita infatti uno sbandato passare, un
pellegrinaggio, un transito sen!a consapevole!!a e "eta (te"a del rovello, e anche ispira!ione in
Leopardi. L'essere individuo, la nascita in s testi"onian!a di un ordine delle cose universale@
l'uo"o era cosciente pri"a della sua incarna!ione, "a durante il tragitto della vita ha di"enticato
(influen!a del "ito di (r, guerriero "orto. =i per una speran!a disperata, la riaffer"a!ione della
fede per un evento i"possibile (l'oltre, l'esperien!a "etafisica che d. senso a tutto.
'itorna il te"a del "are non te"pestoso, il sentire il suo respiro in un cli"a di inti"it. affettiva che
dona un senti"ento di stupore, co"e 0uando l'esiliato torna con la "ente alla sua patria (in fondo il
"are parte di /ontale, anche se or"ai se ne distaccato. %li insegna"enti pi> profondi che il
"are gli i"partisce sono 0uelli nel "o"ento di cal"a, non 0uelli di te"pesta e violen!a distruttiva.
*l "eriggio rappresenta un atti"o di sospensione della vita, il "o"ento propi!io allo svolgi"ento
dello svelarsi dell'ordine ulti"o delle cose, ed un atti"o desolato perchE solitario, in cui la vita
pare arrestarsi. L'atteggia"ento del poeta di rassegna!ione e accetta!ione a 0ualcosa di
infinita"ente grande e potente (i versi si fanno franti, spe!!ati da pause.
*l tirso (verga, ra"o con dell'edera usato nelle ceri"onie orgiastiche di 7ioniso una parola non
usata per il suo reale significato "a per il suo suono (avrebbe dovuto usare il ter"ine ti!!one in
0uanto il tirso non incendiario.
=ivere consu"arsi, bruciare, e il poeta ne consapevole@ la vita breve, solo il "are eterno.
La se!ione Meriggi e ombre divisa in tre parti@
2 lungo poe"etto con il vento co"e protagonista
3 &rsenio (2534 tradotto in inglese da ,ra!
H Sei poesie.
&$&L*S* 7(L )(S)- FINE #ELLINFAN%IA
)esto a"pio, co"posto da otto strofe con "isura dei versi oscillante. Si percepisce l'i"pronta
leopardiana con il te"a della ricordan!a (paesaggio a"atoLodiato dal poeta. /ontale parla 0ui delle
sue esperien!e di vita e del distacco dall'infan!ia, segnato dal ca"bio di stagione.
*l paesaggio infatti riflette con le sue caratteristiche lui stesso. =i un affollarsi di oggetti precisi e
concreti dopo essersi allontanati dal "are, il 0uale entra i"petuoso nell'insenatura verso l'entroterra.
*l lessico alta"ente espressionistico. *l "are diventato autunnale, i fiu"i gonfi d'ac0ua
trascinano terra gialla, al largo si vedono grovigli di alghe e si nota la for!a del "are.
$ell'insenatura ci sono abita!ioni vecchie e cupe, il foglia"e leggero e grigiastro ed i tronchi delle
ta"erici sono sofferenti e contorti. La vegeta!ione u"ani!!ata (capellature; vivere per loro
sofferen!a e sfor!o (influen!a di Carducci per il senti"ento fraterno con la natura e riflettono il
poeta stesso, in0uieto e indeciso (te"a dell'inettitudine e del dubbio esisten!iale.
Aonda"entale poi il "otivo cro"atico del grigio degli ulivi (disse"inati co"e greggi, se"brano
fu"o in "ovi"ento. *l poeta ricorda una presen!a u"ana in 0uesti luoghi, un contadino sui
sentieri. Nuesti sentieri partono dal "are e portano oltre lo spa!io, verso l'ignoto (influen!a di
Leopardi. &llontanandosi dal "are predo"ina l'u"idit. e vi sono luoghi appartati dove nulla turba
la 0uiete. La vegeta!ione si fa pi> fitta e o"brosa, 0uindi silen!iosa. -gni traccia dell'attivit. u"ana
appare seppellita in un at"osfera eterna.
&$&L*S* 7(L )(S)- LAGA$E S"LLO SCOGLIO
Nuesto testo co"posto da tre co"poni"enti dedicati ai venti@ il pri"o allo Scirocco, vento caldo
con una for!a che prosciuga; il secondo alla )ra"ontana, fredda e te"pestosa che porta
chiarifica!ione e i ter!o al /aestrale che riporta la cal"a, chiudendosi in un i""agine di speran!a.
&$&L*S* 7(L )(S)- LA $ASCA
Si vede 0ui il correlativo oggettivo, l'oggetto e"ble"a spiegato nella poesia. La poesia stata
ridotta per renderla pi> elevata "a al te"po stesso enig"atica. La vasca la fontana di /onterosso
ed il te"a lo stesso di )igola la carrucola del po((o, con la superficie dell'ac0ua increspata e il
"otivo del falli"ento esisten!iale dell'io. L'ac0ua legata al ricordo che riaffiora per sbiadito.
Nualcuno tira un sasso e l'i""agine riflessa va in "ille pe!!i. )uttavia si for"a una nuova figura,
indefinita (gli antichi pensavano che negli specchi si potessero leggere i""agini future e presagi8
cristallo"an!ia.
&nche 0uesto oggetto "isterioso per sprofonda, indicando il falli"ento della vita degli uo"ini che
non trovano una loro identifica!ione.
&$&L*S* 7(L )(S)- CASA S"L MARE
,oesia dedicata a ,aola $icoli, con te"a della speran!a di salve!!a per 0ualcun altro, non per l'io.
*l viaggio della vita finito e ha perso di significato, ed il poeta riportato alla casa della sua
infan!ia. *l te"po passa sen!a una ragione ed il "iracolo se"bra i"possibile.
&$&L*S* 7(L )(S)- EGLOGA
Co"poni"ento bucolico nella tradi!ione antica, con paesaggi e natura idillici e pastorali.
)e"a fonda"entale il paesaggio e si narra di una passeggiata tra gli alberi. L'attacco evocativo
della "e"oria (felicit. passata e ar"onia con natura e si co"prende che la passeggiata, cosK co"e
la vita, non ha una "eta, un perdersi per poi ritrovarsi. %li ulivi sono preceduti dall aggettivo
possessivo 9"iei: che indica un senso di inti"it.. Si ha nostalgia e ri"pianto del passato. Si sente la
voce della natura@ uccelli lo0uaci e riottanti, "usica dell'ac0ua ar"oniosa che "edica l'ani"a e
rende felici. Si percepiscono anche le sensa!ioni provate, co"e la terra soffice sotto i piedi. &i versi
583? c' un forte enPa"be"ent. $ella seconda strofa invece nasce in0uietudine e tensione e ha uno
stile paratattico con affollarsi di verbi e perce!ioni. 7opo gli ulivi vi sono i pini. La toppa di cielo
rappresenta lo scorcio di cielo che si intravede attraverso i ra"i. 9Brucia: pu riferirsi o al sole alto
e ardente o all'avvicinarsi del tra"onto (per il colore. Si odono altri suoni co"e il ro"bo del treno
che esce dalla galleria, la detona!ione di un cacciatore e la conseguente fuga di uno stor"o di
uccelli (ru"ore che pare un ac0ua!!one, il latrato dei cani. /entre il te"po pri"a pareva sospeso
ora si sente il suo passare veloce che lascia un sapore acre.
La ter!a strofa la pi> controversa, con il tentativo di rico"porre l'ar"onia perduta. La fase che
pende la fase lunare che gi. si nota nel tardo po"eriggio. Bende ha un significato a"biguo@ pu
riferirsi a bende che lasciano e "edicano la cal"a ini!iale o alle fronde spesse degli alberi
(significato se"pre uguale. 'isuona il canto solenne della cicala.
Saturnali del caldo un ossi"oro@ dovrebbe essere una festa dell'antica 'o"a festeggiata il 2<
dice"bre, 0uindi non ha senso il collega"ento con caldo, se non che la terra stordita dall intensit.
del calore dal "o"ento che nei saturnali si "angiava, beveva e ci si sfrenava sessual"ente. )orna
poi la cal"a ini!iale della sera e si ritorna a casa turbati dai propri pensieri. L'i""agine finale del
"o"ento di ar"onia con si"bolis"o riferito agli ani"ali inaspettata.

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