Vous êtes sur la page 1sur 59

MASTER

GESTIONE DEI SERVIZI PORTUALI


GESTIONE DELLE INFRASTRUTTURE
PORTUALI E MARITTIME
FRANCESCO GRANATA

Dinamica costiera
Equilibrio dei litorali

LItalia possiede circa 8000


km di coste
Il valore di 1 mq di spiaggia
attrezzato per la balneazione
supera i 3000
La superficie di spiaggia
erosa a livello nazionale negli
ultimi 100 anni porta ad una
perdita del valore capitale
iniziale pari a circa il 70 %

Dinamica costiera
Equilibrio dei litorali
Unit fisiografica: rappresenta un tratto di costa alle estremit del
quale il trasporto solido longitudinale nullo, cosicch si comporta
autonomamente rispetto a ci che accade nei tratti di litorale
limitrofi.

Le cause che determinano e che modificano lequilibrio di un


litorale sono riconducibili a
- fattori naturali
- fattori antropici

Dinamica costiera
Equilibrio dei litorali
Fattori naturali:
- clima meteomarino del paraggio
- apporti dal trasporto solido fluviale
- mareggiate

Dinamica costiera
Equilibrio dei litorali
Fattori antropici:
- prelievo di inerti dagli alvei fluviali
- costruzione di opere a mare

Dinamica costiera
Equilibrio dei litorali
Cause che modificano il trasporto nei corsi dacqua:
-

variazione dellerodibilit del bacino imbrifero

sistemazioni torrentizie

canalizzazione di tronchi vallivi

costruzione di pennelli

prelievo di inerti

Dinamica costiera
Equilibrio dei litorali
Cause che modificano il trasporto nei corsi dacqua:
-

variazione dellerodibilit del bacino imbrifero

Dinamica costiera
Equilibrio dei litorali
Cause che modificano il trasporto nei corsi dacqua:
-

sistemazioni torrentizie

Dinamica costiera
Equilibrio dei litorali
Cause che modificano il trasporto nei corsi dacqua:
-

canalizzazione di tronchi vallivi

10

Dinamica costiera
Equilibrio dei litorali
Cause che modificano il trasporto nei corsi dacqua:
-

costruzione di pennelli

11

Dinamica costiera
Equilibrio dei litorali
Cause che modificano il trasporto nei corsi dacqua:
-

prelievo di inerti

12

Dinamica costiera
Equilibrio dei litorali
Il trasporto solido dei corsi dacqua pu anche variare per cause naturali
(variazioni climatiche), ma in tal caso le variazioni risultano lente e possono
provocare squilibri al litorale in tempi molto lunghi.
Altre cause di alterazione dellequilibrio dei litorali possono essere:
-

La costruzione di rilevati stradali o ferroviari in prossimit del mare

La subsidenza

13

Dinamica costiera
Equilibrio dei litorali
Allinterno dellunit fisiografica
Apporti solidi positivi

Dai corsi dacqua

Perdite

Asportazione da parte del


moto ondoso

14

Dinamica costiera
Equilibrio dei litorali
Effetti degli interventi di tipo antropico
Sono essenzialmente costituiti dalla costruzione di:
- opere portuali
- opere di difesa costiera

15

Dinamica costiera
Equilibrio dei litorali
Indagini di carattere storico relative alla linea di riva

16

Dinamica costiera
Equilibrio dei litorali
Indagini di carattere storico relative allandamento dei fondali

17

Dinamica costiera
Metodi di determinazione del senso del
trasporto longitudinale netto
Metodo basato sullesame dellandamento della linea di riva in
presenza di opere trasversali

18

Dinamica costiera
Metodi di determinazione del senso del
trasporto longitudinale netto
Metodo delle analisi granulometriche
Vale il principio di selezione, secondo cui il deposito inizia con il
materiale di granulometria maggiore, mentre man mano che diminuisce
la granulometria dei sedimenti, questi vengono trasportati a distanze pi
elevate

19

Dinamica costiera
Metodi di determinazione del senso del
trasporto longitudinale netto
Metodo dei traccianti
Metodo di rilevazione del senso
del trasporto basato sui traccianti,
costituiti da sedimenti di natura
mineralogica nota e atipici per
tutto il tratto di litorale. Il tracciante
viene immesso in una data zona,
in bassi fondali, e dopo varie
mareggiate si effettuano prelievi di
sedimenti marini, andando a
rilevare la presenza del tracciante,
dalla quale si risale al senso del
trasporto.
20

Dinamica costiera
Metodi analitici di determinazione
trasporto longitudinale netto

del

21

Dinamica costiera
Le opere di difesa dei litorali

Opere di difesa passiva

Proteggono la situazione esistente


per il litorale, senza la pretesa di
ottenere alcun miglioramento

Opere di difesa attiva

Permettono
di
ottenere
un
miglioramento
della
situazione
esistente

22

Dinamica costiera
Le opere di difesa attiva si dividono in

Opere fisse

Scogliere, pennelli, etc.

Ripascimenti artificiali

Consistono
nel
versamento di
sedimenti sulla spiaggia o in bassi
fondali

I ripascimenti vengono definiti interventi morbidi in quanto con essi, non realizzando di
fatto delle opere, non si interviene sulle cause dellerosione e quindi il miglioramento
ottenuto, qualora non si ripetano periodicamente i versamenti, solo temporaneo.
Pu anche essere realizzato un intervento di compromesso, con ripascimento artificiale
ed esecuzione di opere di protezione dei sedimenti versati (ripascimenti protetti).

23

Dinamica costiera
Le opere di difesa passiva si dividono in
muri paraonde
Impermeabili o rigide

rivestimenti delle scarpate


paratie e diaframmi
massi naturali
scogliere radenti (o aderenti)

massi artificiali
di tipo misto

Permeabili o elastiche
gettate di massi alla rinfusa

24

Dinamica costiera
Opere di difesa attiva
A basso grado di permeabilit
Opere perpendicolari
alla linea di riva
(pennelli, isolati o in
batteria)

Opere parallele alla


riva
(scogliere
parallele o foranee)

Difese a pettine

A medio grado di permeabilit


A elevato grado di permeabilit

emergenti
sommerse

poco estese (l/d << 2)

In massi artificiali

mediamente estese (l/d 2)

In massi naturali

molto estese (l/d >> 2)

Miste

(opere perpendicolari + opere parallele alla riva)


25

Dinamica costiera
Opere di difesa attiva
Pi sottile di quelli presenti in sito
(pompaggio di sabbia da alti fondali)

Ripascimenti
artificiali

granulometria dei
sedimenti versati

Stessa granulometria di quelli presenti


Pi grossi di quelli presenti

Con opere perpendicolari alla riva emergenti o sommerse


(se occorre una difesa dal trasporto longitudinale)

Ripascimenti
artificiali
protetti

Con opere parallele alla riva emergenti o sommerse (se


occorre una difesa dal trasporto trasversale)
Con difese a pettine

26

Dinamica costiera
Opere di difesa perpendicolari alla linea di riva
I pennelli vengono classificati in
base alla loro permeabilit, che
pu essere definita come il
trasporto netto longitudinale che il
pennello lascia passare rispetto al
trasporto
longitudinale
netto
totale.

27

Dinamica costiera
Opere di difesa parallele alla linea di riva

Le scogliere possono essere


emergenti o sommerse e possono
essere classificate in base al
rapporto l/d, dove l la lunghezza
e d la distanza delle scogliere
dalla linea di riva

28

Dinamica costiera
Opere di difesa a pettine

Le difese a pettine, realizzate con opere


sia parallele, sia perpendicolari alla linea
di riva, danno origine a una serie di celle
protette.
Le difese a pettine determinano una
protezione del litorale maggiore di quella
conseguibile solo con opere trasversali o
solo con opere parallele alla riva, tuttavia
danno luogo a un forte peggioramento
della qualit delle acque allinterno delle
varie celle.

29

Dinamica costiera
Ripascimenti

Consistono nel combattere i fenomeni


erosivi mediante versamento di sedimenti
di diversa granulometria: in sostanza
rappresentano interventi di manutenzione:
non rimuovendo la causa dellerosione del
litorale, i sedimenti versati vengono
asportati dalle correnti marine, per cui i
ripascimenti
devono
essere
periodicamente ripetuti.

30

Dinamica costiera
Opere di difesa passiva di tipo impermeabile o rigido
I muri paraonde

31

Dinamica costiera
Opere di difesa passiva di tipo permeabile o elastico
Scogliere radenti

32

Dinamica costiera
Opere di difesa passiva di tipo permeabile o elastico
Scogliere radenti

33

Dinamica costiera
Opere di difesa attiva perpendicolari alla riva
Pennelli

Radice
Testa

Vengono in genere realizzati in


presenza di fondali sabbiosi con
dolce pendenza.
In fondali con pendenza elevata i
pennelli non vengono utilizzati
perch risulterebbero troppo corti e
avrebbero effetti modesti.
Rappresentano opere di difesa
indiretta poich non si oppongono
alle mareggiate in modo diretto, ma
difendono i centri abitati e le strutture
a terra grazie al fatto che
determinano
una
maggiore
ampiezza della spiaggia come
conseguenza dellavanzamento della
linea di riva.
34

Dinamica costiera
Opere di difesa attiva perpendicolari alla riva
Pennelli
Il pennello intercetta unaliquota pi o meno
grande del trasporto solido longitudinale, per
cui, considerando il senso del trasporto
longitudinale netto, il pennello d luogo a un
deposito di sedimenti sul litorale sopraflutto,
dove quindi si avr un avanzamento della linea
di riva.
Lentit dellavanzamento del litorale sopraflutto
e quella dellarretramento del litorale sottoflutto
dipendono dal grado di permeabilit del
pennello, che pu essere definito come il
rapporto tra la quantit di sedimenti che il
pennello lascia transitare e il trasporto
longitudinale netto.

35

Dinamica costiera
Opere di difesa attiva perpendicolari alla riva
Pennelli
Pennelli a basso grado di permeabilit
(pennelli ostrusivi): arrestano l80 90 % del
trasporto longitudinale;
Pennelli a medio grado di permeabilit:
arrestano dal 40 al 60 % circa del trasporto
longitudinale;
Pennelli a elevato grado di permeabilit:
arrestano il 20 - 30 % circa del trasporto
longitudinale.
Il primo tipo di pennello d luogo a vistosi
fenomeni di ripascimento sopraflutto e di
erosione sottoflutto. Volendo ridurre lerosione
si ricorre al secondo e al terzo tipo.
36

Dinamica costiera
Pennelli
Il passaggio dei sedimenti pu avvenire secondo le seguenti
modalit:

attraverso il corpo del pennello

alla testa, realizzando un pennello pi corto

in sommit, realizzando un pennello sommerso

37

Dinamica costiera
Pennelli
Un pennello permeabile nel corpo costituito da una struttura a giorno molto simile
ad un pontile, ma con i pali di sostegno della struttura molto pi fitti. Questa soluzione
permette di realizzare al pi pennelli con elevato grado di permeabilit; inoltre un
tipo di pennello abbastanza costoso e presenta un impatto ambientale non
trascurabile, per cui viene in genere realizzato solo se svolge anche la funzione di
pontile vero e proprio.
I pennelli permeabili alla testa devono essere corti e raggiungere quindi fondali
molto modesti, poich circa il 70% del trasporto longitudinale totale si verifica fino a
fondali di circa 2 m. Vengono in genere realizzati in successive fasi.
I pennelli permeabili in sommit sono sommersi, con la sommit posta a quota
variabile in genere da -0.50 a -1.0 m; londa scavalca quindi il pennello e permette il
passaggio sottoflutto di una parte del materiale solido trasportato. Il principale
inconveniente di questo tipo di pennello sta nel fatto che, essendo unopera
sommersa, pu risultare pericolosa per la balneazione e la navigazione di piccoli
natanti.
38

Dinamica costiera
Batterie di pennelli
La lunghezza L dei pennelli
e il loro interasse d vengono
scelti in modo da rispettare
la relazione:

d
3
L

39

Dinamica costiera
Pennelli inclinati

40

Dinamica costiera
Opere di difesa attiva parallele alla riva
Le opere in mare parallele alla linea di riva, dette scogliere parallele o scogliere
foranee, agiscono sul trasporto trasversale e vengono quindi realizzate quando le
mareggiate pi violente sono pressocch perpendicolari alla linea di riva e sono
causa dellerosione per effetto dellasportazione al largo dei sedimenti

41

Dinamica costiera
Opere di difesa attiva parallele alla riva
Scogliere foranee

42

Dinamica costiera
Opere di difesa attiva parallele alla riva
Scogliere foranee
Le scogliere foranee si realizzano, per motivi economici, su profondit dellordine di 3
4 m, altrimenti risultano di dimensioni troppo grandi e diventano simili a piccoli moli;
la distanza dalla linea di riva varia da un minimo di 40 50 m a un massimo di 160 180 m. Lentit del ripascimento dipende dai seguenti fattori:

pendenza dei fondali;

natura dei fondali;

entit delle mareggiate;

caratteristiche costruttive delle scogliere

43

Dinamica costiera
Opere di difesa attiva parallele alla riva
Scogliere foranee
Per quanto concerne le caratteristiche costruttive delle scogliere, il rapporto tra la
lunghezza l delle stesse e la loro distanza d dalla riva determina varie situazioni

l
<< 2
d

I fronti donda diffratti si intersecano.


44

Dinamica costiera
Opere di difesa attiva parallele alla riva
Scogliere foranee

l
2
d

La nuova linea di riva resta ad apprezzabile distanza dalla scogliera.


45

Dinamica costiera
Opere di difesa attiva parallele alla riva
Scogliere foranee

l
>> 2
d

In questo caso gli effetti laterali diventano trascurabili: in quasi tutta la zona protetta
lagitazione dovuta solo alle onde che scavalcano la scogliera e il ripascimento in
alcuni casi origina una linea di riva che arriva a ricongiungersi alla scogliera stessa.

46

Dinamica costiera
Ripascimenti artificiali
Consistono nel combattere i fenomeni erosivi mediante versamento di sedimenti di
diversa granulometria.
Principali vantaggi: bassissimo impatto ambientale, assenza di opere a mare,
effetti benefici per i tratti di litorale limitrofo.
Principali svantaggi: mancata rimozione della causa di erosione e conseguente
necessit di interventi periodici.
Tecniche di ripascimento

Versamenti da terra in cumuli

Versamenti da terra con stendimento

Versamenti da mare
47

Dinamica costiera
Equilibrio dei litorali

48

Dinamica costiera
Equilibrio dei litorali
Effetti degli interventi di tipo antropico

49

Dinamica costiera
Equilibrio dei litorali

50

Dinamica costiera
Equilibrio dei litorali

51

Dinamica costiera
Equilibrio dei litorali

52

Dinamica costiera
Equilibrio dei litorali

53

Dinamica costiera
Equilibrio dei litorali

54

Dinamica costiera
Sistemi di dragaggio in presenza di opere portuali
La presenza di una struttura portuale
determina unalterazione del flusso
longitudinale dei sedimenti, con accumulo
degli stessi sul litorale sopraflutto e con
unerosione del litorale sottoflutto.
In questi casi spesso indispensabile
effettuare dragaggi, con il trasferimento
della sabbia dalla zona di sopraflutto a
quella di sottoflutto.
Se tale operazione non condotta
tempestivamente, il progressivo accumulo
di sedimenti sopraflutto pu portare a una
riduzione dei fondali davanti al molo
foraneo e alla formazione di una barra
allimboccatura del porto.

55

Dinamica costiera
Sistemi di dragaggio in presenza di opere portuali
Dragaggi con mezzi terrestri che si muovono perpendicolarmente alla riva

56

Dinamica costiera
Sistemi di dragaggio in presenza di opere portuali
Dragaggi mediante draghe

57

Dinamica costiera
Sistemi di dragaggio in presenza di opere portuali
Dragaggi mediante draghe e impianti fissi di rifluimento

58

Dinamica costiera
Sistemi di dragaggio in presenza di opere portuali
Dragaggi mediante draghe e impianti fissi di rifluimento

59