Vous êtes sur la page 1sur 5

Narrativa

La narrativa una forma di organizzazione del discorso umano che nella comunicazione di proprie conoscenze
scelga di raccontare, invece di rappresentare il mondo in
altro modo. In questo senso la prima distinzione, posta da
Aristotele, quella tra narrazione (dove si assume la prima persona o pi personalit e conseguenti punti di vista)
e drammaturgia, dove diventano narratori i personaggi
stessi, nelle loro parole e azioni, senza alcun commento
esterno. Questa qualit" del discorso, in teoria della letteratura viene indicata con il termine di diegesi, in quanto
complementare e distinto da mimesi[1] .

do una strategia che vuol tenere pi o meno legata (e


paradossalmente in certe avanguardie anche respingere)
l'attenzione del lettore.
Quindi la narrativa ha gradi diversi di plausibilit, usa dosi
diverse di suspense e di sorpresa, sancisce o esplora tipi di
assertivit variabilissime, con una gamma tra semplicit
e sosticazione assai vasta.

1 Tempi di narrazione

Tutto ci che comunica avvenimenti e trasformazioni le


specico, almeno secondo un'altra distinzione centrale,
quella tra narrazione e descrizione[2] . A qualcosa di questo tipo fa riferimento anche la distinzione platonica tra
mythos e logos.[3]

Come ha mostrato Grard Genette, gli eventi narrati sono


tra di essi in relazione di ordine (prima, durante, dopo[8] ),
durata (dove distingue cinque possibilit, secondo che la
il tempo della storia sia pi o meno lungo di quello del
Davanti a una narrazione, in forma verbale o in altra for- discorso che la svolge) e frequenza.
ma, chi ascolta, guarda o legge un racconto non fa che In termini di durata una narrazione pu essere (TS =
ripetere mentalmente il contenuto del racconto stesso, in tempo della storia; TD = tempo del discorso)[9] :
qualche modo facendone un sommario mentale che mette
in ordine gli eventi narrati come successivi (o contempo 1. riassunto: TS > TD
ranei), trasferendo il campo semantico all'interno di un
sistema di azioni e funzioni che svolgono i personaggi del
2. ellissi: TS > TD = 0
racconto (compreso il narratore).
I formalisti russi, in particolare Boris Tomaevskij, han 3. scena: TS = TD
no studiato le connessioni causali-temporali tra gli avvenimenti, mentre Vladimir Propp ha organizzato uno
4. estensione: TD > TS
schema di funzioni che interpreta tali avvenimenti in relazione ai personaggi, centrando lo svolgimento delle vi 5. pausa: TD > TS = 0
cende narrate sulla trasformazione del personaggio stesso.
Partendo dagli studi di mile Benveniste si poi fatta la
distinzione tra storia (oggetto della narrazione) e discorso In termini di frequenza gli eventi narrati possono
(modo in cui la narrazione presenta gli avvenimenti)[4] . essere:
La narratologia ha quindi spiegato come queste due categorie entrano in correlazione, come le azioni possono
1. singolativi: TD rappresenta un singolo evento di
essere distinte tra post hoc e propter hoc (ovvero come siaTS (come ieri mi sono coricato presto)
no legate da successione pi o meno coerente ma in fondo
sempre casuale o consequenzialit delle azioni stesse).[5] .
2. singolativo-multipli: diversi TD di un singolo TS
Un testo di narrativa una comunicazione e, in quanto
(come luned mi sono coricato presto, marted mi
tale, crea aspettative, conferme, tradimenti di attese, passono coricato presto, mercoled mi sono coricato
saggio di informazioni tra un autore e un lettore (incluso
presto ecc.)
un lettore modello, ossia quel che si immagina l'autore come proprio lettore[6] ). L'autore sceglie dunque gli eventi che considera necessari e sucienti a mettere in
azione la continuit del discorso narrativo e l'evoluzione
del racconto[7] , lasciando in sospeso, riprendendo, rimandando al senso comune, saltando, aggiungendo o levando verosimiglianza, parafrasando o dilungandosi secon-

3. ripetitivi: TD ripete pi volte TS (come ieri mi


sono coricato presto, ieri mi sono coricato presto,
ieri mi sono coricato presto ecc.)
4. iterativi: TD rappresenta pi TS (come tutti i
giorni della settimana mi sono coricato presto)[10] .
1

5 TIPOLOGIE DI TESTI NARRATIVI

Spazi di narrazione

che scrivono in una determinata lingua, che appartengono a un determinato ambiente geograco-culturale e che
operano in un determinato periodo.

La voce del racconto ha a che fare con chi racconta e


da dove, cio con il punto di vista del racconto. Genette Capita anche che ci si riferisca genericamente a narrativa
fa i cinque casi di voci seguenti:
per un romanzo o un racconto, se non si riesce a trovargli una classicazione meglio denita. Tenendo conto che
intradiegetica (chi racconta all'interno della storia all'interno delle forme narrative possono trovarsi generi
spuri come quelli del fotoromanzo (letteralmente un ronarrata)
manzo per immagini) o degli screenplay (le sceneggiature
extradiegetica (chi racconta ne fuori)
teatrali, cinematograche o televisive, fonte di attenzione
del mercato editoriale).
eterodiegetica (chi racconta nella storia ma non
ne uno dei personaggi, riferisce cose accadute ad In genere si opera una netta distinzione tra narrativa e
saggistica.
altri)
omodiegetica (chi racconta uno dei personaggi,
bench non sia l'autore della storia)

4 Il narrare

autodiegetica (chi racconta un personaggio e


Nel senso comune, narrare signica raccontare quei fatriferisce cose accadute a s).
ti che hanno come protagonisti uomini, animali, esseri non animati che espongono la storia di qualcuno o di
A queste Christian Metz ha aggiunto la voce:
qualche cosa.
peridiegetica (chi racconta appartiene alla storia ma Quello del narrare pertanto una funzione che viene svolnon personicato n in un personaggio n nella ta da un vasto campo di testi, molto dierenti tra di loro,
ma tali da poter essere ricondotti a due principali categovoce d'autore)
rie e cio a quei testi che hanno come oggetto la realt e a quelli che vivono esclusivamente dell'invenzione
Esiste poi un calcolo possibile del modo di raccontare, dell'autore.
cio da quale prospettiva, da quale distanza si parla, con
coerenza o variazione della focalizzazione del racconto. Nella prima categoria si possono raggruppare tutti quei
testi che si occupano di ci che realmente accaduto o
Altri studiosi sulla narrativa comprendono Algirdas Ju- che pu essere vericato attraverso un confronto con allien Greimas, Claude Bremond, Roland Barthes, Wayne tri testi, per coglierne le analogie e le dierenze oppuC. Booth ecc.
re per trasmettere conoscenze di carattere scientico e
Qualcuno arrivato a dire che l'essere umano non do- divulgativo, oppure dati personali che riguardano detervrebbe essere chiamato homo sapiens, ma homo narrator minati individui, risvolti psicologici di personaggi pi o
(o forse homo mendax, per l'aspetto sviante dell'attivit meno famosi o di un particolare ambiente.
di narrazione rispetto alla verit), ovvero che la prati- In queste opere la funzione del narrare secondaria
ca di raccontarsi e raccontare profondamente radicata rispetto all'informare o esprimere.
nell'organizzazione del pensiero e del linguaggio che lo
esprime[11] .

5 Tipologie di testi narrativi


3

Generi di narrazione

Nella letteratura il termine narrativa raggruppa in s un


genere letterario comprendente:

Alcune tipologie di testi narrativi:


Con particolare funzione informativa:
l'articolo di cronaca

il romanzo

il libro di storia

la novella

la biograa

il racconto in versi
la novella in versi
Per metonimia il termine narrare sta a signicare
l'insieme delle attivit dei romanzieri e dei novellieri

il resoconto di viaggi o Reportage


il testo di divulgazione scientica
Con particolare funzione emotiva:
il poema epico: opera di 200 000 parole o pi.
il romanzo: opera di 60 000 parole o pi.

3
la novella: opera di almeno 17 500 parole ma
meno di 60 000.
il racconto: Opera di almeno 2 000 parole ma
meno di 7 500.
la narrativa lampo o Flash ction: opera di
meno di 2 000 parole (1 000 secondo alcune
denizioni).
il mito
la leggenda
la favola
la aba
la parabola
la barzelletta
la memoria
l'autobiograa
il diario
l'epistolario
Questi ultimi testi presentano delle storie, hanno degli
autori che li hanno composti e organizzati con un certo
ordine, hanno utilizzato particolari strutture linguistiche,
ma non sono del tutto opera di fantasia come quelli che
appartengono alla seconda categoria.
Infatti in questi ultimi il narrare diventa lo scopo principale e le storie, anche se attinenti a determinate realt e
verosimili, sono comunque il frutto di nzione, sono cio
delle invenzioni.

le novelle (nel senso moderno del termine) e i romanzi. A causa della loro brevit, il successo dei racconti sta
nella tecnica narrativa dell'utilizzo di personaggi, trame,
ambientazioni, linguaggi e introspezione in maniera pi
considerevole rispetto alle forme narrative pi lunghe.
I racconti hanno la nella prosa dell'aneddoto, un brevissimo racconto di una scenetta che va rapidamente al punto,
con paralleli nel racconto orale delle storie tradizionali.
Con la crescita del romanzo realistico, il racconto evoluto come una miniatura, con alcuni dei primi, perfetti
esempi nei racconti di E. T. A. Homann ed Edgar Allan
Poe.

6 Elementi
Gli autori di ction usano i seguenti elementi per creare
eetti artistici nelle loro storie:
Ambientazione: il luogo e il tempo della storia che
crea l'atmosfera e gli stati d'animo
Antagonista: il personaggio che si trova in opposizione al protagonista
Conitto: un personaggio o un problema con il quale
il protagonista ha a che fare
Dialogo: i dialoghi dei personaggi come opposizione
al narratore

Il carattere della nzione o della invenzione percepito


in modo immediato nel caso della aba, della favola o del
racconto fantascientico, ma si manifesta in modo meno
evidente in tutti quei racconti, novelle, romanzi che nascondono, sotto l'apparente verosimiglianza, la nzione o
invenzione.

Personaggio: un partecipante alla storia, usualmente


una persona

5.1

Punto di vista: la prospettiva del narratore; usualmente ci si riferisce alla voce narrante, in prima o
in terza persona.

Romanzo

Un romanzo una estesa ction narrativa in prosa. Fino


al XVIII secolo, il termine era riferito specicatamente a
racconti d'amore e intrighi in opposizione alle romanze,
opere di lunghezza epica d'amore ed avventura. Durante
il XVIII secolo, il romanzo ha adottato le caratteristiche
della vecchia romanza ed diventato uno dei maggiori
generi letterari.
per lo pi denito dalla sua abilit di diventare oggetto
di critiche riguardo al merito artistico, di avere uno specico stile letterario e una maggiore profondit che storie
vere dallo stesso contenuto pretendono di avere.

5.2

Racconto

Un racconto una narrazione di media durata in prosa.


I racconti tendono ad essere pi concisi ed andare direttamente al punto rispetto ad opere pi lunghe, come

Protagonista: il personaggio principale della storia


Punto cruciale (o Spannung): il culmine della
tensione o il dramma della storia

Risoluzione: la parte della trama nel quale si rivela il


risultato del conitto
Scena: un pezzo della storia che mostra l'azione degli
eventi
Sfondo: una distillazione concettuale della storia;
cosa la storia riguarda
Sospensione del dubbio: l'accettazione temporanea degli elementi della storia come credibili da
parte del lettore, generalmente necessaria per il
divertimento
Sottotrama: una trama che parte di o subordinata
ad un'altra trama
Struttura: l'organizzazione degli elementi della storia

11
Tono: il tono di voce che l'autore utilizza
Trama: una serie di eventi correlati rivelati nella
narrazione

Note

[1] Cesare Segre, Narrazione/narrativit", in Enciclopedia


Einaudi, vol. 9, Torino: Einaudi, 1980, pp. 690-701; poi
in id. Avviamento all'analisi del testo letterario, ivi, 1985,
pp. 264-80.
[2] A partire da un articolo di Henry James, questa distinzione
viene anche detta telling e showing, oppure, comunque in studi d'ambito anglosassone, anche to recount e
to enact. All'interno della narrazione si potrebbe fare
un paragone con la dierenza grammaticale tra discorso
indiretto e discorso diretto.
[3] Grard Genette, Frontiere del racconto, in Figure II,
Torino: Einaudi, 1972, pp. 23-41.

COLLEGAMENTI ESTERNI

9 Voci correlate
Letteratura
Genere letterario
Narratologia
Storytelling (narrativa)
Struttura narrativa

10 Altri progetti

Wikiquote contiene citazioni di o su narrativa

Commons contiene immagini o altri le su


narrativa

11 Collegamenti esterni

[4] Altrove detti fabula e intreccio.


[5] Segre, cit., p. 270.
[6] Naturalmente i termini, soprattutto il secondo, vanno intesi in senso lato, poich vi sono, per esempio anche
narrazioni cinematograche o fumettistiche.
[7] Seymour Chatman, Storia e discorso. La struttura narrativa nel romanzo e nel lm, Parma: Pratiche, 1981, p. 27 e
seguenti.
[8] cfr. le voci analessi e prolessi.
[9] G. Genette, Figurel pu essere un fatto accaduto tempo fa
III, Torino: Einaudi, 1976 e S. Chatman, cit., pp. 63-81.
[10] I casi 2. e 3. sono rari e al limite, destinati ad eetti speciali, la maggior parte delle narrazioni si svolgono in modo singolativo o iterativo, da cui dipende anche la scelta
grammaticale del verbo. cfr. Harald Weinrich, Tempus. Le
funzioni dei tempi nel testo, Bologna: Il mulino, 1978.
[11] Stephen Jay Gould, citato in Remo Ceserani, Storicizzare,
in Mario Lavagetto (a cura di), Il testo letterario. Istruzioni
per l'uso, Bari: Laterza, 1996, p. 79.

Bibliograa
Henry James, The Point of View, 1883.
Seymour Chatman, Story and Discourse, 1978.
Grard Genette, Figures III, 1972.
Grard Genette, Nouveau discours du rcit, 1983.

Narrativa in Tesauro del Nuovo Soggettario, BNCF,


marzo 2013.

12
12.1

Fonti per testo e immagini; autori; licenze


Testo

Narrativa Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Narrativa?oldid=67092381 Contributori: Twice25, Marcok, Margherita, Alec, FlaBot, Elwood, Qbert88, Eumolpo, Nemo bis, Ignisdelavega, Agnellino, Castagna, Tnd, Popop, Olandobot, SanniBot, Phantomas, Roberto Mura,
No2, IncolaBot, Guidomac, FrescoBot, Obersachsebot, Pickwick2000, RCantoroBot, Dega180, Rapagnetta, Paopp, Manusha, MerlIwBot,
Aplasia, Botcrux, Stefano Sorace, SamoaBot, Addbot e Anonimo: 20

12.2

Immagini

File:Commons-logo.svg Fonte: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/4a/Commons-logo.svg Licenza: Public domain Contributori: This version created by Pumbaa, using a proper partial circle and SVG geometry features. (Former versions used to be slightly
warped.) Artista originale: SVG version was created by User:Grunt and cleaned up by 3247, based on the earlier PNG version, created by
Reidab.
File:Exquisite-kfind.png Fonte: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/f1/Exquisite-kfind.png Licenza: GPL Contributori:
www.kde-look.org Artista originale: Guppetto
File:Nuvola_apps_bookcase.svg Fonte: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/a/a5/Nuvola_apps_bookcase.svg Licenza: LGPL Contributori: Il codice sorgente di questo le SVG valido. Artista originale: Peter Kemp
File:Wikiquote-logo.svg Fonte: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/fa/Wikiquote-logo.svg Licenza: Public domain
Contributori: ? Artista originale: ?

12.3

Licenza dell'opera

Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0