Vous êtes sur la page 1sur 2

Lesattezza non la verit Delacroix

Il motivo paesaggistico della cittadina


di Collioure ricorre spesso nelle opere
di Matisse.

Finestra aperta a Collioure, Henri Matisse, 1905

La scelta di questa localit rimanda


senza dubbio allammirazione provata
nei confronti di Czanne, che era solito
realizzare i suoi dipinti in questo luogo,
e in generale, al desiderio di collocarsi
allinterno di quella generazione di
pittori che avevano prediletto scene di
paesaggi mediterranei, caldi e
spontanei.

Il dipinto Finestra aperta a Collioure realizzato da Matisse nel 1905, quando


lartista si reca nel sud della Francia per lavorare con il collega Andr Derain. Esso il
primo nel quale viene sperimentato il motiv della veduta attraverso una finestra,
soggetto che ricorrer spesso nella sua opera.
Tutti i colori sono sottoposti alla stessa distorsione e commistione. La terracotta dei
vasi di fiori e il rosso arrugginito degli alberi e delle vele ammainate delle barche
diventano un fiammeggiante rosso indiano. I riflessi delle barche, nello sprazzo di luce,
sono rosa sullacqua; il verde del muro sulla sinistra, riflesso nella finestra vetrata di
destra accresciuto oltre ogni aspettativa, fino a diventare delle stesse tinte del
cielo. Difficilmente questi possono essere interpretati come i colori della natura; per
questo motivo che il dipinto ha ottenuto molte critiche al Salon dAutomne. La
pennellata semplice, e di una qualit che sembra negare labilita, e la tecnica decisa
che stava utilizzando il compagno Derain.

La data ufficiale di inizio del Fauvisme il 1905, anche se i presupposti sono presenti
gi alcuni anni prima. Episodio cruciale l'inaugurazione del Salon d'Automne del
1905. Vi espongono molti dei giovani pittori Fauve, tra i quali spicca Henri Matisse.
Per la sensazione di violenza e brutalit che suscita passa alla storia come la "cage
aux fauves" (gabbia di belve). Sin dall'inizio non si propone come un movimento vero e
proprio, ma come un grande sodalizio tra giovani artisti che condividono una visione
simile della pittura e della societ.

Comune ad essi :

l'aspirazione a una societ pi giusta,


la rottura nei confronti dell'oligarchia al potere in Francia,
l'esigenza di un'arte completamente libera dalle regole e dalle logiche del
potere,
autonomia del quadro da ogni riferimento naturalistico,
semplificazione della forma e dello spazio.

Il Fauvisme affonda le sue radici nella rivoluzione in pittura iniziata


dall'Impressionismo. Ma rispetto ad esso compie un passo ulteriore di rottura con la
tradizione del passato.
Il reale punto di partenza dei Fauve costituito dai post-impressionisti. In particolare,
Georges Seurat, Paul Czanne, Paul Gauguin e Vincent van Gogh. Da essi derivano
l'affrancamento dalla prospettiva, le stesure piatte, le tinte aspre e pure,
l'arbitrariet dei colori. Questi ingredienti, presenti singolarmente nei postimpressionisti, vengono rielaborati in uno stile pittorico autonomo, omogeneo e del
tutto rivoluzionario.
Per l'asprezza e l'immediatezza espressiva, il Fauvisme si pone alla base e fa parte
dell'Espressionismo, che ha come secondo caposaldo in Germania "Die Brcke".