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N 00697I2OO9 REGRIC Pagina I di f2

N. 00760/2010 REG.SEN.
N.00697/2009 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Arnrninistrativo Regi<rrnle ptr la Lsnbardia


seziure *accatadi Brescia (Sezione Secorda)

ha prorrr-nc rato la presente

SENTENZA

Sul ricorso n"697 /2009 proposto da:


Lucio GAGLiARDI
Alba AL BERTIi\EL L I
rappresentati e difesi dall'avv. Alessandro Asaro, con domicilio
domicilio eletto in Brescta, vra Moretto 31, presso lo studio del
del difensore;
confuo
COMIJNE DI ANGOLO TERME
nella persona del S indaco pro tempore;
non costituitosi in giudizio;
MINISTERO DELL'INTERNO UFFICIO ELETTORALE
CENTRAL E
PER IL COMLINE DI ANGOLOTERME

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nella persona del legale rappresentante pro tempore;


rappresentato e difeso dall'Ar,'vocatura distrettuale dello Stato, con

con domicilio ex lege in Brescia, vra Santa Caterrna 6, presso la


la sede della stessa;

nei confronti di
Riccardo MININI
rappresentato e difeso dagli aw. ti Gianfranco Fontana, Italo
Ferrari e Francesco Fontana, con domicilio eletto in Brescra, vta
vtaDtaz 28, presso lo studio dei difensori;
Mario MAISETTI
Gianluigi BENDOTTI
non costituitisi in giudizio;
pr l'ntnullnnento
preuia s ospe??s ione dell' fficAciA,
del verbale di proclamazrone degli eletti relativo alla
consultazione elettorale dei giorni 6 e 7 giugno 2009, con il quale
quale è stato proclamato Sindaco de1 Comune di Angolo Terme il
Terme il sig. Riccardo Miruni, candidato per la lista no2 "Lega
Nord Bossi" , alla quale sono stati attribuiti otto seggi di
consigliere comunale;
di ogni atto presupposto e conseguente;.

Visto il ricorso con i relativi allegatr;


Visto lratto di costituzione in giudizio di Ministero dell'Interno
- IJfficio Elettorale Centrale Per il Comune di Angolo Terme -

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Adunanza dei Presidenti di Seggio;


Visto lratto di costituzione in giudizio di Riccardo M inini;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della Causz;
Relatore nell'udierza pubblica del giorno II/02/2010 il dott.
Francesco Gambato Spisani e uditi per le partt i difen-sori come
come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue:

F'ATTO
Nel Comune di Angolo Terme, con meno di 15.000 abitantr, tn
in occasione delle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno 2009,
2009, veniva eletto S indaco pr Ia lista no 2 "Lega Nord -
Bossi", che si aggiudicava in tal modo otto seggi di corsigliere
corsigliere comunale, il candidato Riccardo Minini, il quale si
aggiudicava 667 voti, e superava così il candidato Lucio
Gagliardr, presentatosi W Ia lista no1 "Cambiamo insieme", il
quale rrgtrtava un solo voto in meno, owero 666 suffragi (cfr.
(cfr. doc. ti ricorrente da 7 a 5, copie verbali delle operazioni
elettorali).
Ar,'verso tale risultato, consacrato nel verbale di proclamazione
proclamazione degli eletti meglio indicato in epigrafe, propongono
propongono ora impugrnzione rl citato Lucio Gagliardt e Alba
Alba Albertinelli, entrambi comunque elettori del Comune
interessato (doc. 10, copie tessere elettorali degli stessi), con

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ricorso articolato in due censure, corrispondenti in ordine logico ai


logico ai seguenti quattro motivi:
- con il primo motivo, deducono vrolazrone degli artt. 47 D.p.R.
D,P.R, 76 maggio 1960 no570 e 29 1.5 febbraio 7992 n"104,
perché nel seggio no2 si sarebbe illegittimamente corsentito il
il voto assistito ad un soggetto soltanto non deambulante;
* con il secondo motivo, deducono vtolazione ulteriore dell
dell'art. 41 D.P.R.16 maggio 1960 no570, perché nei seggi no2 e
2 e no4 si sarebbero afiunessi a votare con accompagnatore quattro

quattro elettori senza allegare il relativo certificato medico;


- con il terzo motivo, deducono violazione degli aftt. 4I e 53 del
del D.P.R . 570/60, perché nel seggio rf2 risulterebbero non
utthzzate 140 schede, e non le t47 che dovrebbero risultare dal
dal computo degli aventi diritto e dei votanti;
- con il quarto motivo, deducono vrolazione degli artt. 57 e 64
64 n.p.n . 570/60 e dell' art.7I d. lgs. 267/OO, per esser srari a loro
loro a'u.viso commessi una serie di errori, influenti sul risr-rltato
finale, nel computo dei voti. Deducono in dettaglio: a) che nel
nel seggio no1 si sarebbero attriburte alla hsta n"z due schede in
in realtà senza segno di preferenzo,; b) che nel seggi o no2 sarebbe

sarebbe stata attribuita alla lista no2 una preferenza che non
doveva attribuirs r ad alcuno, perché il nome del candidato era
era confuso con quello di altra lista; c) che nel seggio no3 sarebbe
sarebbe stata attribuita alla hst-a n"2 altra preferenza che non

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doveva attribuirsi ad alcuno perché pîwa del segno di preferenza e


preferenza e riportante il nominativo di un candidato della lista no
lista no2 accanto al simbolo della lista no1, in un Comune nel
quale non è consentito il voto disgiunto; d) che nel seggto no4
4 sarebbero state annullate per riconoscibilità del voto espresso
espresso due schede che si sarebbero dovute attribuire alla lista no

lista no1, in quanto riconoscibilità non vi era. Infatti, una di tall


tali schede avrebbe portato labarra sul segno della lista no1 e una
una scrittura incomprersibile, quindi non riconoscibile; così

l' altra, che riportava pure Ia barra sul simbolo della lista no1 e un
un piccolo strappo, ù ritenersi dovuto alle olrraziori di spoglio e
spoglio e non certo a volontà di farsi riconoscere; e) che in tutti i
tutti i seggi si sarebbero attribuite allahsta n"2 preferenze in realtà
realtà e.spresse in modo equivoco.
Resiste, accanto all'amministrazione statale, il solo Riccardo
M inini, il quale, con atto 22luglio 2009 nonché ricorso incidentale
incidentale e memoria depositati il 23 luglio successivo:

- con il ricorso incidentale, ha dedotto che nel seggio no3 una


una scheda attrrbutta alla lista no1 non si sarebbe invece dovuta
dovuta attribuire ad alcuna lista, perché recante un segno di
riconoscimento, e che quindi I'esito elettorale non sarebbe mutato;
mutato;
- in ogni caso, ha chiesto che il ricorso principale sia dichiar
di chiarato inammiss ibil e, e comunque re.spinto.

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Con memoîta 28 ottobre 2009, i ricorrenti hanno ribadito le loro


loro ragioni.
La Sezione, in esito all'udierua del giorno 29 ottobre 2009,
disponeva istnrttoria nelle forme della verrfrcazione, così come da

come da ordirnrua 2 novembre 2009 no795, allo scopo di


verificare in contraddittorio: a) se nel seggio no1 si fossero
attribuite allahsta no2 due schede senza segno di prefererTza; b) se
b) se nel seggio noT sia fosse attribuita aIIa lista noZ una
prefererua con nome del candidato di altra lista; c) se nel seggio
seggio n"3 fosse stata attribuita allahsta no2 altra preferenza prwa
priva del segno di preferenza e riportante il nominativo di un
candidato della lista no1 accanto al simbolo della lista no2; d) se
se nel seggio no4 fossero state anrrullate due schede, l'una conla
con Ia barra sul segno della lista no1 e una scrittura
incomprersibile, l'altra con barra sr-rl simbolo della lista no1 e un
un piccolo strappo; e) come fossero slate computate le schede
schede tnutrhzzate nel seggio noZ; D se nei seggi no2 e no4 fossero

fossero stati ammessi al voto assistito elettori in mancanza di


certrfrcazione medica in proposito f2) se nel seggio no3 vi fosse
fosse una scheda attribuita alla lista no1 recante segno di
riconoscimento. I1 plico sigillato con I'esito della verrftcazione era
eta depositato il 4 gennaio 2010 e aperto alla preserza clel
Collegio ll28 gennaio successivo, come da verbale in atti.
Il controinteressato depositava memoria ll 29 gennaio 2010; non

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non corìsentiva po| alla udienza di cui appresso, a un deposito


deposito tardivo di memoria dei ricorrenti.
Alla successiva udrenza del giorno 11 febbraio 20\0, la Sezione
Sezione tratteneva il ricorso in decisione e pronunciava il
dispositivo di questa senterva mediante lettura dello stesso in
pubblica udienza.
DIRITTO
Il ricorso è fondato eva accolto, ai sen-si di quanto appresso.

1, Varrno aruitutto esaminate le ecceziortt preliminari della difesa

difesa Minini, così come da ultimo formulate alle pp.iV- V della


della memoria di essa depositata il 29 gennaio 2010. La prima di
di esse, attinente alla pretesa inammissibilità del ricorso per
genericità dei motivi, è all'evtderua infondata. E' noto che in
giurispruderua l'onere di specif tcare i motivi del ricorso elettorale
elettorale è inteso in generale con rigore attenuato rispetto ai
ricorsi ordinari: occorre, e basta, che il ricorrente prolrcnga
espresse censure sulle irregolarità delle opraziori, prospettate in
prospettate in termini di ragionevolezza e sostenute per 1o meno da

meno da qualche riscontro obiettivo diverso dalla mera asserzione;

asserzione; o\rvero che per lo meno indichi il numero delle schede


schede che si assumono irregolari, il tipo di errori owero brogii
brogli che ritiene awenuti e la loro concreta tnctdenza sul

risultato. A tale onere, i ricorrenti nel caso di specie hanno


serz'altro assolto, dato il caratteîe concreto e specifico delle loro

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loro doglraítze di cui tnrrarratla.


2. E' parimenti infondataIa seconda eccezione di inammissibi
inammissibilità pff mancaÍu-a di contestazioni da parte dei
rappresentanti di lista, Così come chiarito, ad esempio, da C.d.S.

C.d.S. sez. v 74 novembre 2006 no6685,, il fatto che allo spoglio


spoglio delle schede partecipino rappresentanti delle varie liste,
liste, con potere di far constaîe a verbale le proprie osservaziori,
osservazioni, costituisce una possibilità, non un onere, f;er cui la
cui la circostanza che il rappresentante stesso abbia o non abbia
abbra formulato a verbale eventuali corrtestazioni in ordine a

presunti vrzi non influisce in alcun modo sul diritto


delf interessato di farh valere in giudizio, né condizrorn
l'apprezzamento in merito del giudice, che non è vincolato da
da prove legali sul punto.

3. Ciò posto, il primo motivo di ricorso è fondato e va accolto.


accolto. Come è noto, l' art-. 47 del D.P.R . 76 maggio 1960 n"570
570 dispone, al comma secondo, che " i ciechi, gli amputati delle
delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di arnloga
arnloga gravrtà esercitano il diritto elettorale con I'aiuto di un
elettore della propria famtglia o, in mancanza, di un altro elettore,
elettore, che sia stato volontariamente scelto come
accompagnatore, purché I'uno o I'altro sia iscritto in un qualsiasi
qualsiasi Comune della Repubblica". Con norma sostaruiaimente
sostanzialmente riproduttrva, l'art. 29 della 1. 5 febbraio 7992 n"

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n"I04 dispone alla prima parte del terzo corrìrna che "LÍì
accompagnatore di fiducia segue in cabina i cittadini l-nndicappatr
lnndicappali impossibilitati ad esercitare autonomamente il diritto
diritto di voto", In proposito, la giurisprudenza amministratwa dt
di ultimo grado ha chiarito che I'impedimento legittimante il cd.

cd. voto assistito non può, appunto, "che riguardare le ipotesi


tassativamente previste o altro impedimento di arnloga gravrtà
gravità" così C.d.S . sez. V, 37 gennaio 2007 n"38, in
motlazione- , e quindi solo un impedimento relativo all'uso delle
delle mani o e ciò per un motivo ben preciso:
della vista,
" diversamente. . . si cade nell'abuso delf istitr-rto" in quanto lo

stesso " da mezzo per corsentire il voto alle persone fisicamente

fisicamente impedite" potrebbe anche trasformarsi in una


"deplorevole umiliazione delle persone aruíane, prese a pretes
pretesto per votare due volte", come condivisibilmente affermato

affermato sempre in motivazione da C,d.S. sez. V, \9 aprile 2007


2007 no1812. Ciò giustrfrca tanto la necessità di interpretare la
norma in modo restrittivo, quanto la gravttà delle conseguenze

corìseguenze -come si vedrà, Ia necessità di rinnovare le


op:raziortt elettorali- qualora essa sia violata.
4. Nel caso di specie, come risr-rlta dalla p. 23 del verbale della
della sezione rf2, ove appunto si deve dar conto delle persone
persone "che hanno votato... con un accompagnatore", è stato
stato amnesso aI voto assistito certo Roberto Pellegrinelli,

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qualificato come "non deambulante" (cfr. doc. 2 ricorrente, copia


copia di tutti i verbali di sezione). Va precisato che in proposito
proposito non risulta presentato, e o'u.viamente nemmeno allegato,
allegato, alcun cefiificato medico, per cui non rilevano le
la relativa caseila in cui va irserito il
problematiche connesse:
nome del medico che ne è autore è barrata. Per inciso, la
presentazione del certif tcato, a mente dell'art. 4I citato, è solo
eventuale, e la incapacità di deambulare è per fatto notorio dato di
dato di per sé evidente. Va arrcora precisato che non ha pregio la
pregio la tesi avanzata in udienza dalla difesa Minini, per cui non
non si sarebbe ffattato di vero e proprio voto assistito, in quanto la
quanto la persona sarebbe stata semplicemente accompagrnta tn
accompagrnta in cabina e lì lasciata sola a votare: se così fosse
fosse stato, non si spiegherebbe la comprlaztone della parte del
del verbale di cui si ragrona, chiarissima nel parlarc di voto
espresso " mediante" Ltrl accompagnatore,

5. Il voto assistito nei termini apryn descritti è illegittimo:


utrhzzando le parole della crtat"a C.d.S . sez. Y, 19 aprile 2007 no
no78I2, concernente un caso identico, I'eiettore "è stato afiìrnesso
afiunesso al voto assistito perché non deambulante, cioè per un
un impedimento che non ha niente a vedere con la cecità e con
con I'uso delle mani", e non ricorrono particolari e spcifiche
circostanze ulteriori, attinentt alla vista o all'uso delle mari, di cui
cui non si dà conto alcuno nel caso di specie.

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6. Xe segue che il motivo va accolto, e che I'elezione di che


trattasi va arutullata, e le operaziori elettorali dovranno essere
essere rinnovate a termini di legge. Tale esito compolta
I'assorbimento di tutti i residui motivi, dai quali i ricorrenti non
non potrebbero più ottenere ulteriore e diverso vantaggio. Ne
segue aÍrcora, per identica ragione, l'inammissibilità del ricorso
ricorso incidentale.
7 . Le ragioni della decisione sono gir-rsto motivo per compensare
comperìsare le spese.

P.Q.M.
il Tribunale amministrativo regionale pr la L ombardia, sezione
sezione seconda di Brescia, definitivamerrte pronunciando,
accoglie il ricorso principale. Annulla il verbale di proclamazione
proclamazione degli eletti relativo alla consultazione elettorale dei
elettorale dei giorni 6 e 7 giugno 2009 e per corlseguerua aruulla
annulla I' elezione del S indaco e del Con-siglio comunale di
Angolo Terme. Dichiara inammissibile il ricorso incidentale.
Compensa Wt intero le spese frale pafir.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità
amministratla.
Così deciso in Brescia nella camera di corsiglio del giorno
71 /02/201 0 con lrintervento dei M agistrati:

Stefano Tenca, Presidente FF'


Francesco Gambato S pisani, Primo R eferendario, E stensore

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Esternore
M ara B ertagnolli, Primo R eferendario

L'ESTENSORE IL PRESIDENTE

DEPOSITATA IN S EGRETERIA
rI t2/022,070
(Art. 55, L. 27 /4/7982, n. 186)
IL SEGRETARIO

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