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TECNOLOGIE SPECIALI I prof.

Luigi Carrino

I Materiali Compositi

Piramide di ROUCHON

FULL
SCALE
STRUTTURA
PRIMARIA
STRUTTURE
ELEMENTARI

MATERIALI

Con la piramide di Rouchon valutiamo


limportanza della quantit di prove sul materiale
in funzione del livello di realizzazione del
prodotto.

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I Materiali Compositi

Materiali

FULL
SCALE
STRUTTURA
PRIMARIA
STRUTTURE
ELEMENTARI

MATERIALI

Nel campo dei materiali intendiamo caratterizzare lamina o


laminato, dove effettuiamo un gran numero di prove.
Si parte dalle prove sui materiali per definire le caratteristiche di
base dei materiali stessi.

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I Materiali Compositi

Strutture elementari

FULL
SCALE
STRUTTURA
PRIMARIA
STRUTTURE
ELEMENTARI

MATERIALI

Le strutture elementari sono ad esempio la trave: le prove che si


effettuano sulle strutture elementari servono per testare la risposta
di tipo meccanico di un elemento costruttivo; ad esempio, mentre
nel campo dei materiali misuro la resistenza dellacciaio, nel
campo delle strutture elementari misuro la resistenza della trave in
acciaio.
Si definisce quindi la struttura elementare TRAVE

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Strutture primarie

FULL
SCALE
STRUTTURA
PRIMARIA
STRUTTURE
ELEMENTARI

MATERIALI

Le strutture primarie sono composte da pi strutture elementari,


ad esempio le ali di un aereo fatte di travi, sulle quali si fanno un
numero di prove minore rispetto ai settori precedenti per ovvi
motivi pratico-economici.

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Full scale

FULL
SCALE
STRUTTURA
PRIMARIA
STRUTTURE
ELEMENTARI

MATERIALI

Full scale: lesempio classico lintero aereo, su cui il numero di


prove ridottissimo!
Parliamo in pratica della certificazione del prodotto finito sulle
quali faccio un numero ridottissimo di prove.

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Lettura qualitativa della piramide

Il costo dei campioni di prova cresce muovendosi sulla


piramide dal basso verso lalto.

Il costo della prove cresce dal basso verso lalto.

Lammortamento diminuisce dal basso verso lalto, questo


perch varia lutilizzo di ogni prova effettuata, infatti le prove
sui materiali possono essere sfruttate su pi progetti, anche
quelle sulle strutture elementari, ma nelle fasi successive le
prove diventano specifiche e di alto costo.

Le prove full-scale serviranno alla fine per la certificazione del


prodotto (ad esempio dellaereo).

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I Materiali Compositi

CARATTERIZZAZIONE MECCANICA

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I Materiali Compositi

Caratterizzazione meccanica
Noi caratterizziamo meccanicamente i compositi. Sar quindi
necessario effettuare prove su:
Fibre: vetro
carbonio
aramidiche
ceramiche
Matrici: organiche
termoplastiche
Sono esclusi da questa trattazione i materiali compositi a
matrice ceramica e metallica.

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Caratterizzazione dei materiali: attrezzature sperimentali

Tensile Test

Bending Test

Shear Test

Torsion Test

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BIAXIAL TENSILE TESTS

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Fatigue tests of joints for GRP marine pipes

I Materiali Compositi

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Dovremo definire:
Caratteristiche elastiche: E11, E22, G12, n12
Caratteristiche di resistenza:
s1tr s2tr
s1cr s2cr
t12 taglio nel piano
tinterlaminare

I Materiali Compositi

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Le prove meccaniche saranno:


TRAZIONE
COMPRESSIONE
FLESSIONE
TAGLIO

INTERLAMINARE

TAGLIO

INTRALAMINARE
ALTRE PROVE

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Fattori che dipendono dal materiale sono:


Materiale

Porosit

Preparazione del materiale

Contenuto in resina

Sequenza di laminazione

Contenuto in fibra

Fattori che dipendono dal provino sono:


Condizione del provino

Tolleranza

Condizioni prima della prova

Stato del provino: integro, forato, impattato

Geometria

Contenuto in fibra

Fattori che dipendono dalla prova sono:


Condizioni di prova

Afferraggio

Allineamento con il carico

Velocit di applicazione del carico

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Prova di TRAZIONE

Attrezzatura

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Prova di trazione

I Materiali Compositi

Cella di carico

Traversa mobile

Estensimetro
Sistemi di afferraggio

Campione

Basamento

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LE ATTREZZATURE DI PROVA

Macchine per prove meccaniche


Carico max

5000 kN compressione
3000 kN trazione

Carico minimo

0.01 N

Torsione

1000 Nm

I Materiali Compositi

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I Materiali Compositi

Parametri importanti

Resistenza in direzione 1 (x)


Resistenza in direzione 2 (y)
Modulo elastico in direzione
1 (x)
Modulo elastico in direzione
2 (y)
Coefficiente di Poisson
2
n 12
1

P N
sR
A mm2

s P L0 N

A L mm2

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Curva Stress - Strain

- Modulo secante
- Modulo tangente

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Prova ASTM D638

Questa prova utilizzata per materiali quasi isotropi.

Il provino denominato a osso di cane.

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Prova ASTM D3039

Questa prova utilizzata per materiali con alta


anisotropia.
La particolarit di questi provini quella di avere i
talloni (teste di afferraggio).

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Prova ASTM D3039

Con il provino a tallone possiamo fare prove con fibre


disposte, rispetto allasse di carico, a:
0
90
45 perch posso ottenere cos valori di
taglio dalla stessa prova di trazione,
ottenendo i dati di taglio sulla singola
lamina.

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Talloni
TALLONI: Lutilizzo di questi talloni richiesto in quanto le
ganasce della macchina di prova potrebbero danneggiare il provino
stesso. L osso di cane sconsigliato per materiali anisotropi per
il seguente motivo:

s AB
B

N AB
S AB

S1

S2
D

s DC

N DC

S DC

N AB N DC
s AB s DC
S AB S DC

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Talloni

AB

B
SAB

t
C SDC

DC

A causa delle diverse sezioni nascono


delle t. Poich il provino anisotropo
potrei avere rotture per taglio, rispetto
a cui la resistenza del materiale
molto pi bassa che a trazione.

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Condizione di tallonatura
LT

COLLANTE

TALLONE

Affinch non si abbia lo scollamento dei


talloni durante lapplicazione del carico,
deve essere verificata la seguente ipotesi:

ss
2WLtt c ssW Lt
2t c

W: larghezza tallone
Lt: lunghezza tallone
tc: rottura del collante
s: tensione di rottura del
materiale
s: spessore

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Effetto Poisson impedito

Tirando il provino otteniamo una


contrazione in direzione 2 impedita
per dalle ganasce. Per questo motivo si
stabilisce una lunghezza minima del
provino stesso pari a 2 volte lo
spessore.
In sostanza si cerca di evitare gli effetti
di bordo.

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Preparazione del provino

Provini con applicazione di estensimetri

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Rotture inaccettabili

I Materiali Compositi

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Rotture inaccettabili

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Rotture inaccettabili

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Prova di COMPRESSIONE

I Materiali Compositi

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Parametri importanti

Resistenza in direzione 1 (x)


Resistenza in direzione 2 (y)
Modulo elastico in direzione 1 (x)
Modulo elastico in direzione 2 (y)

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Difficolt di prova
Le maggiori difficolt per questa prova di caratterizzazione
meccanica sono:
Macroinstabilit
Microinstabilit

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Macroinstabilit

Un corpo snello (sottile e lungo), se caricato a


compressione pura tender ad instabilizzarsi, a
deformarsi cio fuori del piano; si cerca di
ovviare a questo problema attraverso luso di
particolari attrezzature che bloccano il provino.

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I Materiali Compositi

Microinstabilit
Se carichiamo in direzione della lamina le fibre si instabilizzano:

Se le fibre sono vicine tra loro


c interazione.

A noi interessano materiali con alta % di fibre e quindi ci interessiamo soltanto al


caso di fibre vicine: VF=60%
A seguito dellinstabilit delle fibre, dal punto di vista
tensionale, otteniamo un carico di taglio molto pericoloso per la
matrice: essa non resiste a taglio quindi si rompe.

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Microinstabilit
Se carichiamo in direzione della lamina le fibre si instabilizzano:

Se le fibre sono lontane tra loro,


ognuna va per conto suo e non
risente di quelle vicine.

A noi interessano materiali con alta % di fibre e quindi ci interessiamo soltanto al


caso di fibre vicine: VF=60%
A seguito dellinstabilit delle fibre, dal punto di vista
tensionale, otteniamo un carico di taglio molto pericoloso per la
matrice: essa non resiste a taglio quindi si rompe.

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ASTM D695-M89

I Materiali Compositi

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ASTM D695-M89

Attrezzatura:

In questo modo si vogliono evitare le


deformazioni fuori del piano.

Con la modifica 89 si riduce al


minimo il tratto utile, in tal modo si
elimina la macroinstabilit.

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Provino CELANESE

ASTM D3410
Provino: CELANESE

Attrezzatura tronco-conica. La sollecitazione si trasmette per


attrito sulla superficie laterale del provino.

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Provino CELANESE modificato


ASTM D3410
Provino: CELANESE modificato

Attrezzatura a sezione rettangolare. Usato per ovviare agli eventuali


problemi di serraggio dovuti allo spessore del provino. In questo caso
nascono sollecitazioni trasversali alla direzione di applicazione del
carico

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Provino RAE
(Royal Aircraft Enstabilishment)
Il provino posto allinterno di due blocchi di
alluminio. La sollecitazione composta da
taglio e compressione. Il tratto utile resta
comunque molto contenuto. La prova d
ottimi risultati ma risulta la pi costosa ed
impegnativa. Presenta il problema che se le
ganasce non sono allineate il provino si
spezza immediatamente.

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Attrezzature

Prova su CELANESE
modificato (IITRI)

Prova su CELANESE

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Rottura del provino

Se la rottura del provino avviene nel tratto centrale allora la prova

ACCETTABILE
altrimenti essa

INACCETTABILE

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Confronto tra i tipi di provini


ASTM D-695

Celanese

Celanese Modificato

sx

sy

sx

sy

sx

sy

-1442

-7.9

-1424

-0.4

-1574

-45

-1442

-7.9

-1450

-1.0

-1634

-43

-1446

-7.9

-1443

-1.0

-1781

-37

-1447

-7.9

-1469

-1.0

-2259

-17

-1444

-8.4

-1490

-1.2

-2310

-15

Prova meno significativa per


la presenza di importanti y!!

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Prova di FLESSIONE

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Prova di FLESSIONE

In realt questa prova non necessaria per caratterizzare il


materiale meccanicamente perch basta E11, E22, G12, n12.
Poich spesso il materiale lavora a flessione comunque
opportuno eseguirla.

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Prova per tre punti


Questa prova simula una condizione di esercizio frequente
ed molto semplice da realizzare: con essa vengono
misurati la resistenza a flessione ed il modulo a flessione:
P

h
L

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Prova per tre punti

compressione
asse
netro

s max

trazione

P l

M
h Pl 12h 3 Pl
2
2

y
3 2
3
bh 2 8 bh
I
2 bh
12

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Prova per tre punti

taglio

asse
netro

3
2

3 Tmed 3 P 1
3P

2 bh 2 2 bh 4bh

t max t med

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Prova per tre punti


s max 3 Pl 4 bh 2l

2
t max 2 bh 3 P h

Dato quindi il rapporto:

s max
l

t max
h

Ossia:

Poich in questa prova ho anche il taglio, indesiderato, devo allora


esaltare la smax. Si imporr quindi l >> h, cio la lamina sar molto
lunga e di spessore limitato (rispettando sempre le ipotesi di piccole
deformazioni)
l

20

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Prova per quattro punti

Con la prova per tre punti esco dalle ipotesi di De Saint


Venant (effetto di bordo e sollecitazione pura); per
eliminare il problema faccio una prova su due appoggi
con due forze applicate:

Questa prova di flessione detta a quattro


punti e non presenta taglio nella zona
centrale perch landamento del momento
costante.

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Prova di TAGLIO INTERLAMINARE

Questa prova ci d un indice di


bont dellincollaggio tra le lamine.
Si realizza effettuando una prova di
flessione con una luce centrata ed
uno spessore del provino non
trascurabile:

l
5 l 20 30mm
h

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Prova di TAGLIO INTRALAMINARE

Metodologie di prova
Prova di torsione su tubo a parete sottile

Rail Shear
Prova di trazione con fibre disposte a 45

Confronto tra le prove

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Torsione su tubo in parete sottile


Nella prova di taglio intralaminare si cerca il taglio puro;
il modo pi rigoroso per eseguire tale prova appunto
quello di sottoporre a momento torcente Mt un tubo in
parete sottile, sulla cui superficie avremo il taglio max.
Mt
t
2 rm2 t

t
t

t
G

dove: Mt: momento torcente


t: spessore del tubo
rm: raggio medio

r1 r2
rm
2

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Attrezzatura
Lattrezzatura per questa prova piuttosto complessa. I
tubi in composito sono abbastanza costosi (si ottengono
con tecnologie complesse come lavvolgimento).

Provino

Tecnica di serraggio

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Rail Shear
ASTM D4255
Un metodo abbastanza semplice il Rail Shear. In tale
prova si opera su un laminato (0/90) simmetrico ed
equilibrato.

Il provino separato da
due ganasce che scorrono
in senso opposto.

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Stato tensionale

Forze agenti

Forze ottenute

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Cerchio di Mohr delle tensioni


t
Poich dobbiamo determinare: G

Consideriamo il cerchio di Mohr delle tensioni:


t

tP/A
s
COMPRESSIONE PURA
TRAZIONE PURA

Esso centrato perch


trazione e compressione
hanno gli stessi valori ma
segni opposti.

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Cerchio di Mohr delle deformazioni


Poich il provino
simmetrico ed equilibrato

xy= yx

12 /2
xy

Il cerchio di Mohr
centrato, pertanto:

xy

Da qui la necessit di porre gli estensimetri a 45.

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Conclusioni

t
P
G12
2 L d xy
Dove:
L: altezza del provino
d: larghezza del provino

I Materiali Compositi

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Attrezzatura

Osservazione: la presenza di bulloni di serraggio del


provino pu dare origine a fenomeni di triassialit in
fase di carico.

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Trazione con fibre a 45

ASTM D3518
Effettuiamo la prova di
trazione su un laminato
con lamine cos disposte:
(+45 , -45 , +45 , -45)S
N.B.: Notiamo i due estensimentri
sufficientemente lontani dai bordi

Otteniamo una configurazione simmetrica ed equilibrata in modo da


escludere flessione, torsione e scorrimento.

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Stato tensionale
Cerchio di Mohr per le tensioni:
Trattandosi di trazione:
t

sy=0

sx

x
A

s y 0

La tmax sar il raggio del cerchio:

t max

1P

2A

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Deformazioni

In direzione x ho un allungamento
che misuro con lestensimetro
longitudinale;

xy

In direzione y lestensimetro
trasversale misura una contrazione
minore della deformazione lungo x.

Dal cerchio di Mohr:


12
2

x y
2

12 x y

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Conclusioni

t 12 s x 1
P
1
G12

12 2 12 2 A x y
G12

sx

2( x y )

Tale prova va bene quindi per misurare G12 per la


sua semplicit operativa.

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Applicazione operativa

Esempio di andamento delle t e


calcolo del Modulo di taglio G12

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Confronto tra le prove


Se mettiamo a confronto la prova di riferimento del
tubo soggetto a torsione con la prova di trazione
con fibre a 45, si osserva una sovrastima da
parte di questultima prova per la presenza delle s.
Confrontando invece la Rail Shear con la prova di trazione a
45 osserviamo sperimentalmente che le due curve t- si
sovrappongono. Essendo quindi le due prove equivalenti, si
preferisce quella di trazione a 45 in quanto la Rail Shear
pi complessa (ricordiamo i fori sul provino che innescano
sollecitazioni complesse).

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I Materiali Compositi

Altre prove
possibile effettuare altri tipi di prove meccaniche ugualmente
importanti; degli esempi sono le prove di fatica , le prove
dimpatto e le prove di crush.
Poich i manufatti in composito sono costituiti da fibre e matrice
ed richiesta una caratterizzazione totale del materiale (non solo
in ambito meccanico), vengono effettuate prove particolari sui
soli costituenti; due esempi: prova di resistenza dielettrica su
una lamina di polimero epossidico e prova di ignifugazione su
kevlar.

Fatica trazione
Fatica flessione piana

Fatica torsione

Impatto

Resistenza diel.

Crush
Ignifugazione

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Prova di fatica (trazione oligociclica)

I Materiali Compositi

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Prova di fatica (flessione piana)

I Materiali Compositi

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Prova di fatica (torsione)

I Materiali Compositi

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I Materiali Compositi

Impatto
Simulazione agli elementi finiti
di un impatto di un uccello su
una lamina di composito (fibre
di
carbonio
in
matrice
epossidica).

Impatto di un proiettile su una


lamina di composito con fibre
di kevlar (viene studiato come
la lamina assorbe lurto).

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I Materiali Compositi

Crush
Esempio di prove di crush su
provini tubolari di compositi con
fibre di kevlar.

Esempio di prove di crush su


provini
parallelepipedi
di
compositi con fibre di vetro.

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Ignifugazione

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Resistenza dielettrica

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