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Il Processo del Perno

ANDREA BRAGGIO
Inconsapevoli di attrarre ogni cosa, molti guardano al di fuori di s nel tentativo di
trovare una spiegazione a ci che accade nella loro vita. Individuano ogni sorta di
elemento al quale dare la colpa o la responsabilit di come si sentono. Il problema
risiede nel fatto che pi attribuiscono la colpa allesterno, pi si rafforza la mancanza di
controllo nella loro esperienza di vita, pi diventano frustrati facendo resistenza al loro
naturale stato di Benessere. E da uno stato interiore dominato da emozioni negative, essi
sono nella posizione di attirare ancora pi cose indesiderate. Quanto pi pensano di
essere poveri, sfortunati o inferiori, tanto pi lo diventano; quanto meno si attribuiscono
intelligenza e si considerano belli, tanto pi ignoranti e brutti diventano. Da una parte
dimenticano che il modo in cui si sentono influenza ci che stanno attraendo; dallaltra
ignorano di essere nella condizione di non poter riconoscere la loro vera libert, data
dallessere disposti ad accettare la responsabilit per tutto ci che stanno vivendo. Ogni
cosa che ci succede tutto senza eccezioni in forza della combinazione di intenzioni
e credenze che abbiamo, da cui segue un modo particolare di sentire la vita. Siamo in
grado di dire da come ci sentiamo che genere di pensieri stiamo producendo. Solo con
la consapevolezza di come ci sentiamo quando pensiamo e parliamo possiamo essere
certi di produrre una vibrazione che ci attiri il desiderabile invece dellindesiderabile.
Il nostro sentire determina il nostro punto predominante di attrazione magnetica ed ci
di cui lUniverso tiene conto nella nostra interazione con esso. Questo significa che
quando ci sentiamo malati, non possiamo attrarre salute; quando ci sentiamo poveri, non
possiamo attrarre prosperit; quando ci sentiamo soli, non possiamo attrarre un
compagno o una compagna. da tenere presente che desideriamo la salute proprio
quando siamo ammalati, cos come desideriamo avere pi soldi o desideriamo una
relazione proprio quando sentiamo che di soldi non ce ne sono abbastanza o quando ci
sentiamo soli. A partire da uno stato interiore di mancanza, attiriamo per ancora pi
mancanza invece di quello che desideriamo davvero: lattenzione allindesiderato porta
altro indesiderato. Come Esseri fisici la maggior parte del nostro volere proviene da
una posizione di mancanza, cosa che in s non facilita luscita da una particolare
condizione di disagio. Possiamo superare questa condizione se 1) portiamo le nostre
intenzioni e convinzioni in linea rispetto a quello che vogliamo e 2) se modifichiamo il
modo in cui ci sentiamo al fine di far convergere il nostro potere creativo nella direzione
desiderata. Il Processo del Perno un procedimento impiegato nella Creazione
Intenzionale che ci viene incontro proprio in questo senso, aiutandoci a cambiare il
nostro punto negativo di attrazione in un punto positivo di attrazione.
Il Processo del Perno un metodo attraverso il quale rivolgiamo intenzionalmente
lattenzione allo scopo di guidare la nostra vita nella direzione desiderata. Quando
riconosciamo unemozione negativa quando siamo sicuri di sentire la mancanza
darmonia con qualcosa che desideriamo possiamo fermarci e dire a noi stessi: Ok,
sento unemozione negativa, e questo significa che non sono in armonia, non sono
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allineato con quello che desidero. come se dicessimo a noi stessi: Qui c qualcosa
dimportante, altrimenti non sentirei questa emozione negativa. molto importante
essere pienamente consapevoli di sentire unemozione negativa, dato che questa ci
segnala in modo preciso che non siamo allineati alla nostra Fonte interiore, e dunque
che ci troviamo nella condizione di attrarre altro indesiderato. Subito dopo aver preso
coscienza di sentire questo disagio, ci chiediamo: Che cosa voglio? Che cosa
desidero?. Ora, ci basta spostare lattenzione verso quello che vogliamo, non appena lo
abbiamo identificato. In quello stesso istante, lattrazione negativa si interromper e
comincer quella positiva. Quindi, quando affrontiamo una situazione non desiderata e
dunque non ci sentiamo bene, se diciamo con intenzionalit: So quel che non voglio
Che cosa voglio?, provocheremo uno spostamento del nostro punto negativo di
attrazione in un punto positivo di attrazione.
Ogni volta che avvertiamo emozioni negative, siamo nella posizione ideale per
identificare che cosa desideriamo in quel preciso momento, perch non abbiamo mai
maggiore chiarezza di quello che vogliamo di quando viviamo quello che non vogliamo.
A questo punto, dopo aver stabilito con precisione cosa vogliamo, per rafforzare
ulteriormente lattenzione verso la direzione del desiderio, possiamo chiederci: Perch
lo voglio?. Quando ci soffermiamo sul perch vogliamo qualcosa, la nostra vibrazione
tende a spostarsi o a riorientarsi ancora meglio nella direzione del desiderio. Al
contrario, ogni volta che pensiamo a come qualcosa accadr o verr a noi, o a chi ne
sar il responsabile, la vibrazione si sposta verso il problema o lo stato di disagio che
stiamo avvertendo. Un creatore intenzionale non si domanda mai il modo in cui
lUniverso gli porter ci che vuole, perch sa che questo di esclusiva competenza
dellUniverso. Un creatore intenzionale si limita semplicemente a definire bene cosa
vuole e soprattutto come vuole sentirsi rispetto alla cosa che vuole. Perch? Perch, se
andiamo a vedere bene, ci di cui siamo fondamentalmente alla ricerca sono sensazioni,
sentimenti o emozioni.
Immaginiamo qualcuno che prova una forte emozione negativa al pensiero di non avere
denaro a sufficienza per vivere. Nel diventare consapevole di questa emozione negativa,
applica il Processo del Perno e domanda a se stesso: Che cosa voglio?. La risposta
sar quasi certamente: Voglio pi denaro oppure Voglio questa somma di denaro. In
verit, ci che davvero desidera provare delle emozioni particolari associate al
possesso di un quantitativo maggiore di denaro, come a dire: Voglio sentirmi bene,
voglio sentirmi al sicuro, voglio sentirmi tranquillo, voglio sentirmi libero, che
potrebbe anche essere reso come: Desidero provare queste emozioni di benessere, di
sicurezza, di tranquillit, di libert. Egli fondamentalmente alla ricerca di
sensazioni. La cosa interessante che niente e nessuno pu dargli una sensazione: pu
solo suscitarla in lui. Il denaro che egli desidera solo un dono che lo aiuta in questo.
Ecco perch noi creatori intenzionali suggeriamo sempre di far seguire alla domanda
Che cosa voglio? la domanda Perch lo voglio?. La domanda Perch lo voglio?
implica in qualche modo la domanda Come voglio sentirmi?, e dunque il soffermarci
sulle migliori sensazioni che possiamo trovare rispetto a ci che desideriamo attrarre.
Quello che sentiamo quello che trasmettiamo allUniverso. Noi attiriamo in base a
come ci sentiamo, e meglio ci sentiamo, meglio ci vanno le cose. Ecco perch pi che
un particolare comportamento sarebbe bene scegliere un modo particolare di sentire la
vita. Limpatto negativo di una situazione su di noi sempre da attribuire al modo in cui
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ci sentiamo. Se impariamo a diventare pi consapevoli di come ci sentiamo e a capire


che le nostre emozioni indicano la direzione dei nostri pensieri, allora possiamo guidarli
con pi intenzionalit, cio scegliere una direzione migliore per loro. Se riusciamo a
orientare i nostri pensieri cercando in modo deciso e costante gli aspetti delle cose che
ci fanno sentire bene, incominceremo a sviluppare convinzioni che ci aiuteranno a
crearci una vita piena di buone sensazioni. Ricordate: non possiamo creare niente di
estraneo alle nostre convinzioni. La Legge dellAttrazione non risponde alla realt che
viviamo, ma alla vibrazione che offriamo a partire dai nostri pensieri pi forti e reiterati,
cio le nostre convinzioni, da cui poi derivano le nostre emozioni.