Vous êtes sur la page 1sur 44

A propos de ce livre

Ceci est une copie numrique dun ouvrage conserv depuis des gnrations dans les rayonnages dune bibliothque avant dtre numris avec
prcaution par Google dans le cadre dun projet visant permettre aux internautes de dcouvrir lensemble du patrimoine littraire mondial en
ligne.
Ce livre tant relativement ancien, il nest plus protg par la loi sur les droits dauteur et appartient prsent au domaine public. Lexpression
appartenir au domaine public signifie que le livre en question na jamais t soumis aux droits dauteur ou que ses droits lgaux sont arrivs
expiration. Les conditions requises pour quun livre tombe dans le domaine public peuvent varier dun pays lautre. Les livres libres de droit sont
autant de liens avec le pass. Ils sont les tmoins de la richesse de notre histoire, de notre patrimoine culturel et de la connaissance humaine et sont
trop souvent difficilement accessibles au public.
Les notes de bas de page et autres annotations en marge du texte prsentes dans le volume original sont reprises dans ce fichier, comme un souvenir
du long chemin parcouru par louvrage depuis la maison ddition en passant par la bibliothque pour finalement se retrouver entre vos mains.
Consignes dutilisation
Google est fier de travailler en partenariat avec des bibliothques la numrisation des ouvrages appartenant au domaine public et de les rendre
ainsi accessibles tous. Ces livres sont en effet la proprit de tous et de toutes et nous sommes tout simplement les gardiens de ce patrimoine.
Il sagit toutefois dun projet coteux. Par consquent et en vue de poursuivre la diffusion de ces ressources inpuisables, nous avons pris les
dispositions ncessaires afin de prvenir les ventuels abus auxquels pourraient se livrer des sites marchands tiers, notamment en instaurant des
contraintes techniques relatives aux requtes automatises.
Nous vous demandons galement de:
+ Ne pas utiliser les fichiers des fins commerciales Nous avons conu le programme Google Recherche de Livres lusage des particuliers.
Nous vous demandons donc dutiliser uniquement ces fichiers des fins personnelles. Ils ne sauraient en effet tre employs dans un
quelconque but commercial.
+ Ne pas procder des requtes automatises Nenvoyez aucune requte automatise quelle quelle soit au systme Google. Si vous effectuez
des recherches concernant les logiciels de traduction, la reconnaissance optique de caractres ou tout autre domaine ncessitant de disposer
dimportantes quantits de texte, nhsitez pas nous contacter. Nous encourageons pour la ralisation de ce type de travaux lutilisation des
ouvrages et documents appartenant au domaine public et serions heureux de vous tre utile.
+ Ne pas supprimer lattribution Le filigrane Google contenu dans chaque fichier est indispensable pour informer les internautes de notre projet
et leur permettre daccder davantage de documents par lintermdiaire du Programme Google Recherche de Livres. Ne le supprimez en
aucun cas.
+ Rester dans la lgalit Quelle que soit lutilisation que vous comptez faire des fichiers, noubliez pas quil est de votre responsabilit de
veiller respecter la loi. Si un ouvrage appartient au domaine public amricain, nen dduisez pas pour autant quil en va de mme dans
les autres pays. La dure lgale des droits dauteur dun livre varie dun pays lautre. Nous ne sommes donc pas en mesure de rpertorier
les ouvrages dont lutilisation est autorise et ceux dont elle ne lest pas. Ne croyez pas que le simple fait dafficher un livre sur Google
Recherche de Livres signifie que celui-ci peut tre utilis de quelque faon que ce soit dans le monde entier. La condamnation laquelle vous
vous exposeriez en cas de violation des droits dauteur peut tre svre.
propos du service Google Recherche de Livres
En favorisant la recherche et laccs un nombre croissant de livres disponibles dans de nombreuses langues, dont le franoais, Google souhaite
contribuer promouvoir la diversit culturelle grce Google Recherche de Livres. En effet, le Programme Google Recherche de Livres permet
aux internautes de dcouvrir le patrimoine littraire mondial, tout en aidant les auteurs et les diteurs largir leur public. Vous pouvez effectuer
des recherches en ligne dans le texte intgral de cet ouvrage ladresse http://books.google.com

Informazioni su questo libro


Si tratta della copia digitale di un libro che per generazioni stato conservata negli scaffali di una biblioteca prima di essere digitalizzato da Google
nellambito del progetto volto a rendere disponibili online i libri di tutto il mondo.
Ha sopravvissuto abbastanza per non essere pi protetto dai diritti di copyright e diventare di pubblico dominio. Un libro di pubblico dominio
un libro che non mai stato protetto dal copyright o i cui termini legali di copyright sono scaduti. La classificazione di un libro come di pubblico
dominio pu variare da paese a paese. I libri di pubblico dominio sono lanello di congiunzione con il passato, rappresentano un patrimonio storico,
culturale e di conoscenza spesso difficile da scoprire.
Commenti, note e altre annotazioni a margine presenti nel volume originale compariranno in questo file, come testimonianza del lungo viaggio
percorso dal libro, dalleditore originale alla biblioteca, per giungere fino a te.
Linee guide per lutilizzo
Google orgoglioso di essere il partner delle biblioteche per digitalizzare i materiali di pubblico dominio e renderli universalmente disponibili.
I libri di pubblico dominio appartengono al pubblico e noi ne siamo solamente i custodi. Tuttavia questo lavoro oneroso, pertanto, per poter
continuare ad offrire questo servizio abbiamo preso alcune iniziative per impedire lutilizzo illecito da parte di soggetti commerciali, compresa
limposizione di restrizioni sullinvio di query automatizzate.
Inoltre ti chiediamo di:
+ Non fare un uso commerciale di questi file Abbiamo concepito Google Ricerca Libri per luso da parte dei singoli utenti privati e ti chiediamo
di utilizzare questi file per uso personale e non a fini commerciali.
+ Non inviare query automatizzate Non inviare a Google query automatizzate di alcun tipo. Se stai effettuando delle ricerche nel campo della
traduzione automatica, del riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) o in altri campi dove necessiti di utilizzare grandi quantit di testo, ti
invitiamo a contattarci. Incoraggiamo luso dei materiali di pubblico dominio per questi scopi e potremmo esserti di aiuto.
+ Conserva la filigrana La "filigrana" (watermark) di Google che compare in ciascun file essenziale per informare gli utenti su questo progetto
e aiutarli a trovare materiali aggiuntivi tramite Google Ricerca Libri. Non rimuoverla.
+ Fanne un uso legale Indipendentemente dallutilizzo che ne farai, ricordati che tua responsabilit accertati di farne un uso legale. Non
dare per scontato che, poich un libro di pubblico dominio per gli utenti degli Stati Uniti, sia di pubblico dominio anche per gli utenti di
altri paesi. I criteri che stabiliscono se un libro protetto da copyright variano da Paese a Paese e non possiamo offrire indicazioni se un
determinato uso del libro consentito. Non dare per scontato che poich un libro compare in Google Ricerca Libri ci significhi che pu
essere utilizzato in qualsiasi modo e in qualsiasi Paese del mondo. Le sanzioni per le violazioni del copyright possono essere molto severe.
Informazioni su Google Ricerca Libri
La missione di Google organizzare le informazioni a livello mondiale e renderle universalmente accessibili e fruibili. Google Ricerca Libri aiuta
i lettori a scoprire i libri di tutto il mondo e consente ad autori ed editori di raggiungere un pubblico pi ampio. Puoi effettuare una ricerca sul Web
nellintero testo di questo libro da http://books.google.com

'I

\\

/2 5

5'. <2 . f

"f

SULLA

FERROVIA CALABRA
RELAZIONE DELLA COMMESSIONE

NUMINATA DAL CUNSIGLIG PROVINCIALE


DELLA

ilfwBfi EETEHECRE
/"

2)..

_.

.
/ v

_
_

1
1

SULLA

FERROVIA CALABRA
RELAZIONE DELLA CONNESSIONE

NONINATA DAL CONSIGLIO PROVINCIALE


DELLA

CALABRIA OITEBIORE

COSENZA
TIPOGRAFIA DI cwszrm: MIGLIA ccxo
1862.

Non : GI interessi del paese arettando la


presente pubblicazione, il disegno generale

promesso col 1. articolo far oggetto di


apposito lavoro.

XL Consiglio Provinciale della Calabria Citeriore , con


deliberazione presa nel Settembre dello scorso anno,

proponevasi di eseguire per proprio conto gli studi di


quel tronco della Ferrovia Calabra, che attraversereb
be la provincia dalle foci del Crati al Savuto; e no
minava noi sottoscritti a membri della Commessione al
1 uopo destinata.
Poncndo di adempiere il grave quanto onorevole in
carico, prima nostra cura fu quella di tener conto del
lo scopo cui mirava il Consiglio. Da questa parte non
potevamo incontrare difficolt alcuna. Bastava in fatti
che si portasse uno sguardo retrospettivo sulle discus
sioni in seguito alle quali si era deliberato , per rico
noscere il punto di vista che fu guida al Consiglio, ed
il programma del lavoro disposto. Per quanto era in
noi, ne seguimmo strettamente le tracce; ed ora che

volgiamo al compimento del nostro dovere , ci sembra


cosa della maggiore importanza per la pratica estima
zione della intrapresa , che una indicazione sommaria
del suo obbiettivo preceda il rapporto relativo ai re
sultati tecnici, cui ci siam fatti a por mano.

MOTIVI DEL LAVORO DISPOSTO DAL CONSIGLIO movnvcmua:


PROGRAMMA DELLA COMMESSIONE.

Al radunarsi in Settembre del Consiglio Provinciale,


due fatti si erano vericati : - La Commessione delle
Ferrovie pel Napolitano aveva pubblicato il suo prege
vole lavoro , nel quale dichiarata impossibile una linea
centrale per le Calabrie, eonehiudeva opinando , che
la principale Ferrovia Italiana, giunta a Taranto, do
vesse condursi no a Reggio , eircondando le coste Ca
labro sul versante Jonio ed il Capo dell armi ; - il
Parlamento aveva votato la legge per la Ferrovia di
Calabria , nella quale modicando la proposta Ministe
riale formolata sulle indicazioni della Commessione Na
politana, ne sopprimeva la condizione essenzialmente lit
toranea, e la determinava con le notevoli parole di Fer
rovz'a da Taranto a Reggio nella Basilicata e nelle
Calabria.
La nessuna indicazione di localit intermedie tra gli
estremi di rIaranto e di Reggio, e la condotta degli stu
di di massima, nel capitolato conservata al Governo ,
erano caratteri distintivi della legge; e le provincie in
teressate stimarono che il Ministero ne avrebbe appro
ttato, per disporre investigazioni in ogni verso, e scan

dagli comparativi, e disegni generali , diretti alla ri


cerca del tracciato pi conveniente nellintercsse della
cosa pubblica.

Ma il parere della Commessione Napolitana aveva in


certa guisa imbarazzato 1 azione Governativa. La im
possibilit d una linea centrale per le Calabrie vi era
determinata con caratteri troppo decisivi , per non ri
tenerla il risultato d una convinzione profonda, e si
pronuneiava da troppo chiari ingegni ed eminenti, per
supporre che il Ministero la revocasse francamente in
dubbio. E sebbene una proposta di Ferrovia interna e

diretta, perla Basilicata e per le Calabrie da Bari

.... 5 -

a Reggio, fosse presistita al lavoro della Commessione,


e sebbene con la forma dun avviso sulla proposta del
la Commessione stessa, quel lavoro si trovasse alquan
to vigorosamente contraddetto; il nome niente autorevole
dellautore e il silenzio del Parlamento, erano sufficien

ti motivi, per non attendersi che il Ministro dei Lavo


ri Pubblici piegasse a ritenerne il concetto suscettivo
di risultamenti seri.
Quindi mentre il testo della legge lasciando aperto
il campo alle pi vaste investigazioni tecniche, acquie
tava parecchi nella ducia che il tracciato interno sa
rebbe stato per opera del Ministero efficacemente esa
minato; altri era condotto ad una contraria sentenza ,

vista I attitudine Ministeriale, chiaramente espressa coi


rapporti che accompagnarono nell una come nell altra
Camera. il progetto di legge.
Cos di espettazione e d incertezza si occupava la
generalit Calabrese , quando 1 onorevole Peruzzi, Mi
nistro dei lavori pubblici , visit Cosenza. Cl indirizzi
di tutte le classi , e le preghiere dei pi chiari perso
naggi del Paese e dell autorit politica, furono per la
Ferrovia interna , come fatto Il interesse generale. Il
Signor Ministro portato un rapido esame sulle localit
pi controverse, espresse opinione di possibilit, ed in
eoraggi la iniziativa d una pruova tecnica per parte
della Provincia. Egli affermava il tracciamento interno
essere preferibile al littoraneo nelle viste di economia
pubblica, e che , ove ne venisse determinata la possibi
lit, non si sarebbe mancato di averlo in considerazione.

Indi a poco il Consiglio Provinciale radunato , nei


fatti che si eran compiuti riconobbe il pregiudizio, che
il parere della Commessione Napolitana sulla Ferrovia
Calabra aveva arrecato agl interessi del paese nella
opinione del Ministero. Vide come, autorizzando la con
trattazione per una strada Ferrata da Taranto a Reg
gio, la Camera dei Deputati avea riutato la indica
zione di tracciamento denitivo data dalla proposta Mi
nisteriale lungo il versante del Ionio e lavea mutata

nell altra che pass in legge: per la Basilicata e per

__6_
le Calabrz'e. Not che questa modicazione della legge
non poteva altrimenti spiegarsi , che come un omaggio
a pi ampia investigazione , diretta alla ricerca d un
andamento diverso dal littoraneo. Compreso che la di
scussione parlamentare se non vers sul tracciato inter
no , ci avvenne perch non solo , come avea dichiara
to la Commessione, studi generali e speciale. . . . non
esistevano, ma perch si mancava di ogni opportuna
cognizione topograca e locale. Trov quindi che, nel
dubbio sugli ulteriori provvedimenti, era della maggio
re importanza illuminare 1 azione governativa con gli
studi tecnici; nella sicurezza che, una volta dimostrata

la possibilit della linea interna, tutto ne avrebbe con


sgliato la esecuzione; la sua necessit economica e po

litica trovandosi constatata nelle viste di utilit genera


le assai pi che d interesse locale.
Parvega noi dunque di doversi riassumere il pensiero
del Consiglio Provinciale in questi termini: -Pruovare,
con dati tecnici, il fatto del tracciato interno nella Fer

rovia di calabria da rlaranto a Reggio, giusta il dispo


sto della legge.
Dalla quale risoluzione del Consiglio stimammo a noi
imposti gli adempimenti che seguono:
l. Riconoscere se una Ferrovia interna dalle foci del
Crati al Savuto possa aver luogo a condizioni favorevoli.
2. Determinarne il tracciato, in accordo al suo pro
lungamento verso gli estremi di Taranto e di Reggio,
conformemente al dettato della legge.
5. Iledigerne cireostanziato rapporto.
4. In appoggio elevare i disegni generali del tronco
pi notevole.
Il.
TOPOGRAFIA DEL BACINO DEL GRATI IN RAPPORTO AI. GOLFO DI
TARANTO -PASSAGGIO AI. SAVUTO E SUL TIRRENO.

Tutto quel tratto della Ferrovia Calabra che avendo


Reggio a suo obbiettivo partito da Taranto attraverser
quel Circondario, e la parte bassa dei due di Matera
I

_7_.
e di Lagonegro in Basilicata, e quel di Castrovillari nella
Calabria Citra; per la lunghezza di 122 chilometri sa
r obbligato di svolgersi sulle coste orientali del golfo.
Il suo tracciato con direzione ovest raggiunger il pic
colo ume Lato; quindi rivolto a sud sudovest, attra
verser le grosse acque del Bradano, il Basento, IAgri,
il Sinno ed altri minori umi e torrenti. In questo suo
corso solcher i vasti campi, oggi in parte paludosi, ove
orirono Metaponto ed Eraclea; poi la marina di Rocca
Imperiale, la punta di Roseto, le spiagge di Amendolara e di Trebisaece ; ed iuoltrandosi sulle pianure di
Casalnuovo , di Cerehiara , di Francavilla, raggiunger
il torrente Raganello , ultimo dei corsi d acqua posti
tra Taranto e il Crati, e le cui valli separate da poggi
e contrafforti che dei anchi dell Appennino in mille
guisa si staccano e digradano, scendendo versano nel ma
re , -tutte con andamento sud-est.

Varcato il Raganello le coste sono dilargate in vasta


pianura. A destra le falde estreme delle colline alquan
to aceidentate di Europoli e di Cassano, ripiegano inver
so occidente. Di fronte ed a sinistra la grande spia
nata cv ebbe vita Sibari; ed la parte bassa del Crati
con la sua prossima foce , cui la perenne azione delle
torbide prolunga il letto e solleva.
Di l dalla foce le coste volgono verso oriente, e pro
cedono e compiono il bacino del golfo di Taranto in di
rezione est sud-est, cos il mare bagnando in esse, dalla

foce del Misofato alla punta dell Alice, lestremo pro


lungamento nord del gruppo Silano.
D altra parte le falde occidentali di questo estesissi
mo gruppo montuoso , le meridionali del Pollino, ed il
versante orientale dell appennino, comprendono lampia
valle del Crati coi suoi numerosi inuenti. In questo ha
cino, le acque raccolte dalla triplice gronda , si spin
geno verso il mare con direzione nord-est, ove abbiasi
riguardo alla sua topograa generale.
Onde se vuolsi che la Ferrovia prosegua il suo corso
intorno al mare, giunta al Baganello, andr inettendosi
a sinistra, e oltrepassato con grande opera d'arte il u

_8_..
me Crati, ripiegando ancora svilupper sulle coste nord
nord-est del golfo, cio con direzione normale al primo
tratto, lungo la marina, a pi della regione montuosa
nella quale sono edicate, a varia distanza dal mare, Co

rigliano, Rossano, Cariati, Cir.-In tal punto la Fer


rovia uscita dal golfo seguirebbe il suo cammino sulla
marina del Jonio. - Di tal che l andamento littoraneo
svolgendo dopo il Crati ad oriente, suppone labbandono
dell andamento sud sud-ovest delle coste orientali del

1 Appennino , le quali in quella vece sinternano e ri


salgono la valle del Crati.
Quando poi dovesse il tracciato proseguirsi ancora su
queste ultime coste direttamente, non si avrebbe che a
continuare, con lieve inflessione, lalliueamento sud sud

ovest del primo tratto giunto al Raganello, per internar


si nella valle del Crati che le si apre di rincontro.
Per che le provincie Calabre, attraversate per lun
go dall appennino, a chi piace guardarle nella congu
razione generale, si offrono divise in due zone distinte,
orientale o Jonia 1 una , occidentale laltra e Tirrena.
Ma due fatti variano questa posizione normale, e danno
luogo alle attuali discussioni.
Il primo sta in questo, che l Appennino spostandosi
dal lato pi orientale del gruppo del Pollino, in dire
zione sud sud-est, procede e si solleva no allalta cima
del Cocuzzo, e quivi troncata bruscamente dal ume Sa
vuto in direzione sud-est, dilarga per la falda orientale,

digradando sempre, in contrafforti verso il monte Care


to, in avvallamenti per le gole del Cariglio, in gruppi
montuosi per le coste di Santa Lucerna, nch non la
sei il suo lembo estremo est sul piano del Lago.
Il secondo , che su questo piano posando dallaltra
parte le sue estreme falde occidentali il gruppo Silano,
eleva ad oriente, componendosi in masse imponenti ver
so Colle Crista, ove ha radice il Crati, e verso il mon
te Negro, dove sono le prime scaturigini del ume Sa
vuto che versa al Tirreno.
Da quali fatti conseguito , che tra le falde orien
tali dellAppenino e le occidentali del gruppo Silano,

_9__
tra il basso vallo del Crati al nord ed il rapido corso
e profondo del Savuto al sud, le vicende geologiche ab
biano lasciato il Piano del Lago, elevato metri 650 dal
le acque del mare, il quale posto nel centro del conti
nente Calabro, di presente la parte pi depressa della
sua estesa ed elevata regione montuosa , il punto di
transizione tra l Appennino e la Sila, tra il vallo del
Crati e il Savuto, tra il versante Ionio ed il versante
Tirreno.
Ricordiamo ancora, siccome dal monte Negro la Sila
spicca un elevato eontrallorte verso sud-est, il quale svol
gendo e digradando , dalle sue falde sud origina il Si
mari ed il Corace che versano al Jonio, il Lamato che

versa al Tirreno, mentre dalle falde nord-ovest alimen


la il Savuto sino alla foce; compone tra numerosi grup
pi il lleventino , e compie il suo corso sul Tirreno a
Capo Suvcro.
Seguire il versante orientale dell'Appennino, raggiunto
il Piano del Lago scendere nel Savnto, sviluppare sulla
sua sinistra mirando al Lamato, la via naturale dei

tempi antichi e dei moderni. E sembra quella a noi in


dicata dal Consiglio Provinciale , come la pi diretta ,
per chi voglia da Taranto condursi a Reggio con dire
zione sud sud-ovest.
In Questa direzione hanno avuto seguito inostri stu

di. - Al punto di dipartrei dalla linea marittima , ci


sembrava della maggiore urgenza la determinazione del
le localit, su cui 1 uno ovvero 1 altro andamento sar

avviato. Avvegnach i precedenti dei quali abbisogna


va prender nota per compiere com era possibile il no
stro dovere, ci abbiano addimostrato, siccome nel fatto

delle posizioni locali, fosse esistito un vuoto fatale alla


buona intelligenza dei dati che caratterizzano la contro
versia; vuoto il quale a noi parve che potesse concor
rere a falsarne il concetto, e che quindi'bisognava por
modo da ripianare.

_ 10 __
Il!.
'lnaccnno INTERNO E rumeno DAI. Jomo Al. TIRRENO.

Dei numerosi contrafforti che irivolgimenti geologici


e il secolare lavorio delle acque hanno preparato, e che
ora frastagliano la valle del Crati, uno ne spicca prin
eipale la catena degli Appennini, il quale inoltrandosi
per quaranta chilometri verso nord-est, dalle alture di
Sammarco e Mongrassano, scende per la contrada Maio
lungo tra il Cucchiato e il Follone, si aggruppa in co
ste montuose alquanto elevate ove stanno Tarsia, S. Lo
renzo , Spezzano-Albanese e Terranova, e termina alla

conuenza del Coscile, dividendo il bacino in due parti


assai distinte.
La sua gronda destra chiude lalto vallo del Crati, e
da Tarsia a Terranova ne spinge la corrente verso la
cesta opposta, costringendola tra rupi, dove si ha sca
vato un varco tortuoso e profondo.
La gronda sinistra guarda sulla valle del Coscile, la
quale apre in ampia pianura terminata a nord-est dalle
coste di Cassano, comprende Oria al suo mezzo, discen

de con moderate inclinazioni verso la conuenza del Cra


ti e verso il mare.
Da questa parte trovammo che abbisognasse impegnare
gli studi della Ferrovia interna. Dessa secondo noi de
lineata al modo che segue, detto in via dindicazione ge
nerale.
Il primo tratto da Taranto , condotto lungo la costa
orientale del golfo sul torrente Bagancllo , prosegue il
suo allineamento sud sudwvest, taglia i folti oliveti di
Europoli e di Cassano, si approssima alle coste su cui
poggiano questi abitati passandoa destra delle casine ili
vadebbro e Nola, attraversa il basso piano detto panta
no d Oria, e si dirige verso la era di S. Antonio, ove
giunge attraversando il Coseile poco sopracorrente alla
sua conuenza con l Esaro, e sotto corrente all altra del
piccolo ume Tiro.

-ll_

Entrata nel vallo dEsaro, lascia a destra la detta e


ra, cavalca la strada Erariale, poggia esviluppa sulla
costa sinistra del ume, passa per la casina della Pe
schiera, per le falde sottostanti all antica Torre di Cen

tilino, e raggiunge e cavalca lEsaro, in quella che il


ume non ancora mutata la sua direzione est, esce dal

la parte superiore del bosco di Farneto , dopo la con


lluenza del Fiumicello.
Il viadotto dellEsaro lascia la Ferrovia sulla costa
orientale del Tringhetto, donde entra nei campi alquan
to inclinati del Follone. Dopo breve sviluppo passa que
sto ume, esi accosta a Casello risalendo la valle, per
raggiungere il contrafforte che la separa dal Crati in

nanzi di toccare la contrada di Maiolungo, e per altra


versarlo nella piccola valle della Cona con andamento
sud alla distanza di 24, 850.'"- dal liaganello, contati
alla testa del sotterraneo , la quale resta elevata 110
metri sulle acque del mare.
Lo sbocco alle falde opposte si effettua nel fondo del
la valle di Rende. Sviluppa quindi alla sua destra, at
traversa il poggio che la separa dal vallone di Morelli,
taglia per lestremo di alcune colline seguenti, per sotto
la piccola casa colonica di Amodeo, e cavalca la valle
di Sacchini, sopracorrente e quasi a contatto della stra
da Erariale. Le coste cos sviluppate sovrastanno al bo
sco di Faramondo, parte del vastissimo e basso letto
e paludoso del Crati.
Segue sulle coste ci poggi siti a destra della strada
Erariale con andamento sud sud-ovest , delincandosi in
rette congiunte da curve a grande raggio; lascia alla
sua sinistra la fabbrica di liquirizia e la casina di Fras
sia, ne attraversa la piccola valle, e dopo breve corso

raggiunge e taglia il torrente Cucchiato col basso letto


in cui scorre. - E riattacca le coste allaltra sponda e
le sviluppa per gettarsi sul Torbido, lasciando alla sua
destra la casina Posteraro

Correndo dipoi pel piano detto Macchia della Tavola,


perviene alle coste di Finita, vinte le quali, successiva

mente cavalea il ume di tal nome e di nuovo la strada

_19_
Erariale, per attraversare e sviluppare verso il loro e
stremo orientale le susseguenti coste di Tavernanova, col
corso d acqua dello Zingaro ed altre due minori valli
che le dividono; cos portando la Ferrovia sul ume An
nea, sottocorrente al ponte della Erariale.
E continua il tracciato , risalendo le campagne poco
inclinate poste alla sinistra del Crati con direzione sud;
cavalca glinlluenti Mesca e Mavigliano, si approssima
a destra dei casclloni di S. Antonello, oltrepassa il Set
timo . taglia il bosco detto Coda della Volpe, poi la
strada Erariale ed indi a poco la Provinciale di Pao
la. - E segue, attraversando Emolo, il Sordo, il Cam
pagnano; tagliando la costa di Panebianco, passando in
elevato e dietro la Chiesetta di Santa Maria di Loreto,
0 raggiungendo la stazione centrale di Cosenza, che an
drebbe stabilita in contrada Muoio sopra il Camposanto
alla distanza di 92,700. metri dal ponte sul llaganello, on
de 185 chilometri circa da Taranto, ed all altezza di 256

metri sul livello del mare, 0 metri 41 sulle acque del


Crati, presi 200. sottocorrente alla sua conuenza col
Busento.
Alla sortita dalla stazione centrale unimportante ope
ra d arte spinge la Ferrovia dalla sinistra alla destra
del Crati. Procede in linea retta dietro il Convento di S.
Francesco di Paola, lasciandosi adestra lopicio di
latura del Barone Giannuzzi Savelli, l edicio dei Tri
bunali, la Chiesa diruta e Caserma di Santa Teresa, a
sinistra altro latoio del Barone Mollo; attraversa il val

lone della Stella, e laltro di liovito, poggiando in tutta la


linea alle falde sud-ovest delle colline dette di 'Mussano
e Serra che guardano l abitato di Cosenza. Raggiunge
quindi, sviluppa ed oltrepassa il Caricchio , entra nel
Cardone, passa nclllspico suo influente e da questo nel
Crati, sottostando ai numerosi paesetti nomati del Manco,
fra quali i pi immediati Pietratta e S. Ippolito.
In tal punto la Ferrovia ritorna sulla sinistra del Cra
ti, costeggia controcorrente il gruppo montuoso dei Don
nici e quindi lo attraversa, per gettarsi sullAlbicello, in
prossimit del ponte di questo nome appartenente alla

strada Erariale. -LAlbicello scende dai contrafforti


Silani a parallelo del Crati , e in esso versano le acque
nord del Piano del Lago.
Superata la strada ed il torrente segue , controcor
rente ancora, nel ne di passare dalla sinistra dellAl
bicello alla destra del lasso, - torrente che ha radice
nelle coste montuose di S.a Lucerna e di Belsito, e che

dirigendosi al nord, taglia tra dette coste e il piano


del Lago, per sotto Paterno e Dipignano , soaricandosi
nel Busento poco prima della confluenza col Crati. Sviluppa in seguito (la Ferrovia) per la costa di Diodato
o Feudo, che sovrasta alla conuenza del Jasso e dellAl
bicello ed ai ponti di Dipignano.
Per tal modo gettato sulla roccia dov' condotta la
strada detta militare che da Dipignano discesa al lasso
si porta al Piano del Lago , il tralciato taglia per la
sinistra della casa rurale Santalia del Signor Plastina,
per la contrada Vezza, pel fondo Jasso; cavalca il Val
lone di Tornarizzo e la strada di Paterno asinistra del
Ponte, contorna la valle Carbonello a rincontro del paese,

passa il vallone Bocca di Lepre, ripiega e si porta al


laltra sponda del Jasso. Ritcrce quindi e procede verso
il ponte del mulino, vi taglia il ume ancora una volta,
e simmette nel sotterraneo del Lara giunta allaltezza
di 489 metri sul livello delle acque del mare.
Il traforo sbocca nel Lara , inuente del Savuto. Questo torrente scorre trai poggi di llogliano e Santo
Stefano; e nel Calabrice, col quale conuisce sopracor
rente alla sortita del Traforo , raccoglie le acque sud
del Piano del Lago-In quel punto la Ferrovia si trova
impegnata nel basso della valle sottoposta a Belsito, e
di rincontro alle colline che covrono dietro a se labi
tato dei Marzi. Sviluppa poco sulla destra, e quindi
sulla sponda sinistra del Torrente, attraversandolo pres
so al secondo mulino di Belsito. Indi segue il contorno
montuoso della campagna, no a quando approssimandosi
alla strada Erariale discendente dai Marzi, non sia ob
bligata di ripiegare forando il poggio, per guadagnarne
la gronda opposta che guarda al Savuto. E procede per

_14._
questa controcorrente, e ne svolge o attacca le sinuosit,

e giunge e passa per di sotto la strada vicinale che da


Rogliano mena all antico ponte di Carpanzano. Qui la
Ferrovia si porta dalla destra alla sinistra sponda del u
me , incurvandosi pel fronte occidentale del poggio in
roccia sito a rincontro del vallone detto la Caminella',

ed a ridosso della casina Ortale attaccata a quella roccia.


Dalla stazione di Cosenza al passaggio sul Savuto l'au
damento da noi adottato conta 26 chilometri e 600..
Condotta al Savuto , la Ferrovia sviluppa sulla sua
sponda sinistra, vince il poggio sul quale si trova inta
gliata in rampa la strada Erariale, passa sotto Carpan
zano, sinllette lungo la costa per guadagnare il passag
gio sul torrente di quel nome, sinsinua per le spallie

re attenenti all abitato di Lupia, parte del Mandamento


di Scigliano , si lascia a destra le colline di propriet
Comunale poste tra il Savuto ed il Bisirico, e raggiun
ge questo ume circa due ehilometrisopracorrente alla
sua conuenza col Savuto.
Sempre volta al sud-ovest, segue il suo sviluppo sulla
destra del Bisirico e del Savuto; poi tronca per la parte
depressa della collina e scende nella valle della Sca
fonara o del Bezzunto a rimpetto da Martorano. E conti
nua attraversando questo ume , contorna la contrada
montuosa che precede il Comune di Sammango, si mette
pei campi olivetati sottoposti allabitato, e si spinge an
cora innanzi e supera il cos detto vallone grande o n
micello presso Nocera.
Da quel punto la Ferrovia riprende un andamento in
generale diretto a mezzogiorno, digradando e svolgendo
a vista della marina Tirrena; tocca il territorio di Ca

stiglione, attacca e contorna le alture di Caposuvero ri


piegando verso sud-est, e compie il suo corso sui piani
di Santa Eufemia , dopo 40 chilometri di sviluppo, con
tati dal passaggio sul ume Savuto.

-15
IV.
ENTIT .n.rmermca E DI ARTE DELLA FERROVIA nv1nmu.

Adunque il tronco di Ferrovia Calabra condotto inter


no, da noi come innanzi determinato, e che congiunge
rebbe il Raganello nel golfo di Taranto sul Jonio coi
piani e il golfo di S. Eufemia sul Tirreno, sviluppa per
129 chilometri e 500 metri, e va diviso in tre parti di
stiate.
Il tratto dal Ilaganello alla stazione centrale di C0
senza, lungo 62, 700 metri.
Quello da Cosenza al passaggio sul Savuto 26, 600
metri.

Il terzo dal viadotto del Savuto ai piani di Santa En


femia chilometri 40.
Noi diremo sommariamente del primo e del terzo. Il
secondo, che riette il passaggio dal Crati al Savuto, ab
bisogna di pi riposato esame.
1. Dal Raganello alla stazione centrale di Cosenza non
si hanno che 4 a 5 chilometri le cui pendenze raggiun
gano i 10mm e non vi sono curve di raggio inferiore
a 1000.m
Per 12, '600.In dal Raganello al Coscile il suo anda
mento e orizzontale, ed abbisogna di due leggiere ines
sioni verso gli estremi, e di soli movimenti di terra po

co importanti.
Per 7, 500.m dal Coscile allEsaro, occorrono penden
ze dall1 al 5, per 1000; con poche ed ampie curve
sviluppa in colline non diliicili.
Per altri m. 5, 050 dallEsaro alla Galleria della C0
na eleva 0J0076 al metro, parte in argine e parte in
taglio, compresa la trincea alla testa del sotterraneo.
In tutto questo tronco, condotto nella valle del Coscile
e suoi inuenti, sono notevoli: il ponte sul detto ume
alto l5. 600 coi suoi argini di raccordo , e la parte
in argine sullEsaro, seguita da un viadotto alto m. 12
sulle acque del ume, lungo m. 250.

_16_
La galleria della Cona lunga 1650 metri, ha di
pendenza verso il Crati 0.m 0045 al metro, e pu ef
fettuarsi col mezzo di cinque pozzi verticali all altezza
media di metri 58. Materiali di deposito, arenari e ar
gillosi.
Sortila dal Traforo, la Ferrovia discende ancora per
5 chilometri con pendenza di 7"mi al metro; poi per 10
chilometri si mette sulla orizzontale , e quindi in rampa

di 1 a 2.mi sviluppando sempre in rette o in ampie cur


ve. lmoVimenti di terra nei primi tre chilometri sono
pi importanti che nel resto del tronco. Il largo letto
dei torrenti Cucchiato e Torbido, e parte del piano se
guente nella Macchia della Tavola, saranno attraversa
ti in argine.
Giunti alle coste di Finita, si presenta un problema
da risolvere ; se cio quelle colline, di natura alluviale,

che nel fronte esposto agli urti periodici del ume Cra
ti offrono notevoli scoscendimenti, convenga contornarle
coli aiuto d importanti opere darte, ovvero attraversar
ne in sotterraneo porzione pi o meno grande. A non
attenuare dal nostro canto la possibile portata delle dif
colt, noi crediamo attenerci alla proposta dei trafo
ri.-E sarebbero: la galleria del Castellone lunga 580. '
di Finita 540, del Zagarello 400, della Contessa 540";
la prima innanzi, le altre dopo il viadotto del ume Fi
nita.- Lunghezza del tronco chilometri 7 n IAunea,
differenza assoluta di livello agli estremi 55 metri.
DallAnnea al passaggio sulla strada Erariale esulla
Provinciale di Paola, la Ferrovia taglia per piani incli
nati; dipoi si accosta alle colline attraverso Campagna
no,
e raggiunge
stazione
centralevariano,
di Cosenza
16, 200
metri vdi lacorsa.
Le pendenze
con ladopo
po
sizione della valle e dei torrenti che incontra, dai 5 ai

10.mmi Occorrono sei tra ponti e viadotti pi o meno con


siderevoli, alquanti tronchi in argine, una notevole trin

cea tra il Campagnano e-la contrada Panebianco, e po


che e Ieggierissime curve.
v

2.0 Dalla stazione centrale di Cosenza al passaggio del


Savuto si hanno metri 26,600. Ev-sono di tronco ascen

_17._.

dente metri 17,400; il traforo e il tronco dal Lara al


Savuto compongono il tronco discendente, lungo metri
9, 200. In questi 26, 600 metri, sonole pendenze pi
gravi della linea, raggiungendo il limite del 14 per 1000;
e sono le opere d arte pi spesse, i lavori di terra pi
rilevanti, I andamento pi tormentato, le curve pi sen
tite e frequenti. In questo tronco inne si trova il gran

de sotterraneo del Lara.


La Ferrovia partendo alla orizzontale, dopo 250 me
tri eleva gradatamente sino al 14 per 1000. Alla sta
zione si trova in argine; indi a poco risale pel viadot
to e ponte sul Crati, eh e la pi importante opera dar
te necessaria alla linea. La sua altezza, graduata agli
estremi, conta metri 47 sul letto del ume; la sua lun
ghezza metri 800 (I).

Per le colline di Mussano si succedono: il breve via


dotto della Stella, altro sul vallone di Bovito lungo me
tri 160, di altezza al mezzo m. 58; due trincee poco
rilevanti, ed una alla collina Serra di metri 250 per 15
metri di massima altezza, al punto di ripiegare in leg
gierissima curva verso il Caricchio.-E senza difficolt
lo sviluppo delle coste del citato torrente e per quelle
del Gardona e delllspico, e sono di poca importanzai
ponti che attraversano tali corsi dacqua stretti e pro
fondi. Senonch tra questi inuenti e il Crati avranno
luogo tre sotterranei con breve interruzione, montanti a
metri 1700 di lunghezza unita , dei quali porzione in
ampia curva.
Un ponte sul Crati getta la Ferrovia alla sponda si
nistra. I lavori di terra e alcuni muri di sostegno sono
le opere pi considerevoli nel tronco controcorrente che
approssima ai Donnici. Ma per lo sbocco nella valle del
lAlbicello occorre altro breve traforo di 400 metri, segui
(1) La entit delle opere necessarie pel tronco ascendente da
Cosenza , dipende dal limite della inclinazione adottata. Se que
sto limite dal 14 fosse elevato al 16 ovvero al 18 per 1000 .
si vedrebbe gradatamente scemare laltezza e la lunghezza del
grande viadotto sul Crati cdi altri minori. due bravi trafori si
cviterebbero . e la stessa lunghezza totale del tronco diminui
rebbe di 1 a 2 Chilometri.
3

_18._.

to da un viadotto alto 30 metri dalle acque del Torrente.


Giunta cosi la Ferrovia, anche controcorrente, alla si
nistra dell Albicello, svolge dapprima in leggiera cur
va, con opere poco rilevanti. Quindi segue inettendo no
a 420 metri raggio sulla lunghezza di circa 1000 me
tri, onde ripiegare alla destra del Jasso. Presso al ter
mine di questa curva si entra in trincealunga metri 560
e 18 metri di altezza massima, seguita da altre minori
e da tagli in costa, gran parte in roccia. calcare o in
pietra arenaria.
f
Nei due chilometri che restano per entrare in tra
foro , sono varie curve, e spesse pi quanto pi si cor
re alla ne. I lavori di terra non sono gravi che in po
chi tratti. Un breve viadotto, due ponti sul Jasso, quel
lo pel torrente Bocca di Lepre, alcuni muri di sostegno,
opere darte necessarie, non sono gran fatto notevoli.
Il sotterraneo del Lara lungo 5 chilometri in pena
denza di 10.mm tutto in linea retta. -- Senza presume
re di divinare la interna struttura di quei terreni, noi
crediamo poter affermare che saranno incontrati , nella
sua maggior parte almeno, materiali resistenti, calcarei
i, non escluso il marmo bianco a strati intercalati.

n la galleria giovarsi di parecchi pozzi verticali per


la sua spedita esecuzione. Cinque trovano posto alla di
stanza di 400, 600, 850, 1050, e 1500 metri, tutti con

tati dalla testa nel vallo del Jasso, rispettivamente alti


25, 28, 58, 76 e 94 metri , e che andrebbero aperti
allaria libera. - Un sesto pozzo potrebbe spingersi al
mezzo del sotterraneo , agevolato dall apertura d'una
breve galleria di servizio, ma resnlterebbe profondo 120
metri. Non vi sarebbe altro posto opportuno dalla par
te del Jasso, quando non si volesse tener conto di quel
lo che si offre alla distanza di I), 200 metri dalla te

sta, per trovarsi elevato non meno di 140 metri dal pia
ne delle rotaie. - Due ultimi pozzi possono anche forar
si sul tronco di sortita verso il Lara, di media altezza

metri 60 (l).
(1) Profondit massima del passaggio in traforo, sotto le cot
line poste a destra della strada di Belsito. 243 metri.

_19_

Allo sbocco del Traforo, quattro chilometri di Fer


rovia in pendenza di 15 a 14.M richieggono: un ponte
sul Lara e parecchi muri di sostegno e viadotti poco
considerevoli; alquanti forzati movimenti di terra; due
piccoli sotterranei di 500 e di 460 metri; e da ultimo
il viadotto sul Savuto alto 50 metri, di lunghezza in ci
ma metri 240, nel letto del ume 40, che digrada con
le coste in roccia, ove andrebbe fondato stabilmente.
Ma le curve vi sono molto sentite , due di esse scen
dendo a 400 metri di raggio , tra quali compreso il
viadotto sul Savuto, che alla sua volta risulterebbe in
piano orizzontale.
5. Dal passaggio del ume Savuto la inclinazione ,
nel tronco discendente verso Santa Eufemia, si riduce ai

limiti del 9 al 10 per 1000.-La natura montuosa del


le contrade che si attraversano obbliga a curve alquan
to sentite e spesse; ed i lavori di sterro e le opere di
arte vi sono variate, e, in diversi sviluppi, rilevanti. Que

sta posizione di localit e questi sviluppi, offrono all In


gegnere , nel tronco in esame, un campo assai esteso di

andamenti, che al nostro caso non conduceva di abbrac


ciare, ma che costituirebbero altrettanti tracciati pi
o meno felici, dei quali allo effettuarsi della intrapresa
sar della maggiore urgenza il tener conto(l). La qual
cosa osservata, tralasciando di farci per questa parte ad
una indicazione dettagliata del resultato dei nostri stu
di , ci limitiamo ad affermare, che per la Ferrovia dal
Savuto alla valle del Lamato la entit delle opere da
eseguirvi rientra nella classe ordinaria delle linee di mon
tagna moderatamente dispendiose.

(1) Sar degno di severi studi un altro andamento pi in

terno , e di 7 chilometri ancora pi breve . il} quale ranno


di la valle del Savuto . per la destra di Soveria o per la sini
stra del Reventino , alla valle del Lamento.

._.20_

(losvnuuzxza DELLA ussa INTEItNA-SUO CONFRONTO


cor~ TRACCIATO JONIO.

Nei due precedenti numeri ci siamo pruovati, per una


parte di determinare il tracciato interno della Ferrovia
Calabra dalle foci del Crati al versante Tirreno , per
laltra di porre in rilievo, con la precisione possibile
in somiglianti casi di studi generali, la somma degli e
lementi di arte, sui quali si fosse potuto formare un cri
terio abbastanza chiaro ed esatto della sua entit tec
nica. A renderlo sempreppi evidente , noi abbiamo 0
messo per intero la indicazione delle diverse linee ten
tate e studiate, segnatamente nelle valli moltiplici che
circondano Cosenza, ed attraverso il Piano del Lago;,e
ci siamo astenuti dal discorrerne i resultati pi o meno
ragionevoli, viste le diverse pendenze , le difficolt lo

cali, la variata posizione e lunghezza della grande gal


leria del Lara, la diversa profondit dei pozzi verticali
per espletarla, ola necessit di eseguirne gran parte a
foro cieco , cui le rispettive ipotesi davan luogo. Noi
abbiamo limitato la nostra relazione a quel traeciato,che,
posto il paragone , a nostro avviso risultava pi proprio,
nel giusto mezzo delle pendenze moderate, della natura e
importanza delle opere richieste, e segnatamente della
opportunit di adottare il sistema dei pozzi verticali nel
la esecuzione del traforo sul Lara. E noi labbiam fatto
declinando da un nostro precedente proposito , enunciato
con rapporto di prevenzione del 5 Dicembre, nel dubbio
che, mentre non sarebbe forse tornata di alcuna pratica
utilit , la esposizione anche sommaria dei diversi dati
estranei allandamento scelto, avrebbe potuto distrarre
una parte della luce necessaria a rischiarare la questio
ne, assai grave per se stessa , della quale al Consiglio
Provinciale piacque di affidarci lesame.
Pertanto poich in ordine alla linea determinata non
potremmo astenerci dal pronunciare un nostro avviso,

_-21

stimiamo doverlo in questo momento, e francamente a


denipiamo. - Dagli studi eseguiti noi abbiam tratto ar
gomento favorevole alla Ferrovia da Taranto a Reggio,
condotta interna per le valli del Crati e del Savuto.

Nei stretti limiti della possibilit relativa, noi ritenghia


mo il tronco di Ferrovia Calabra per Cosenza attuabile
e conveniente.

Se abbisognasse compendiare le deduzioni artistiche


sulle quali il nostro avviso ha fondamento, noi dovrem
mo riportarcene agli stessi resultamenti ottenuti dagli
studi sul tronco posto tra la stazione di Cosenza ed il
viadotto sul Savuto. Noi~ invero troviamo che in que
sto tronco , lungo appena 26, 600 metri , sieno raccol
te opere importantissime: - una galleria di cinque ehi
lometri , non meno di altre sei , di breve andata se
vuolsi, ma che pure offrono la unita di 9850 metri, il
grande viadotto del Crati, quello del Savuto, altri mi

nori. Ma noi riflettiamo, che in questi imponenti lavo


ri, che nelle difficolt delle quali. queste opere si tro
vano oecasionate, sia concentrata intera la questione della
Ferrovia Calabra condotta interna. E siamo tentati di
dimandare a noi stessi se, quando potesse farsi astrazione
da quei trafori, dai viadotti del Crati e del Savuto, nel

tracciato dal Raganello al Tirreno saprebbe altro rin


venirsi, tranne una linea di mezzaua portata, tranne una
Ferrovia conveniente anche quando non avesse rapporto
a grandi interessi nazionali, anche quando si trattasse di
servire soltanto interessi locali. Sicch tradotto il no
stro ragionamento in cifre numeriche, sarebbe questione
di sapere se, postolo eseguimento del tronco da Cosen
za al Savuto, nelle condizioni pi sfavorevoli, col costo
di '50 milioni di lire, leccesso in 20 milioni sulla base

media ordinaria tornerebbe di tanta gravezza , da con


sigliare labbandono del tracciato interno, da far giudi
care siffatto abbandono conveniente e vantaggioso. Onde
vediamo la questione della impossibilit della linea che
fa oggetto de nostri studi, mutarsi in una questione
nanziaria. E noi confermiamo il nostro avviso senza e
sitanza; per che in risultato dei nostri lavori, le nostre

.._22_

convinzioni si sono compiute. Ma riprendiamo il corso


delle considerazioni generali sulla linea interna, gi da

gli studi condotta ai piani di S. Eufemia.


La Commessione delle Ferrovie Napolitane non du
bit di tracciare, comunque nellaspetto di linea secon
daria, una Ferrovia lungo le coste Tirrene, la quale, cir
condando il golfo di Santa Eufemia, da un lato si spin,
gesse pel Capo Suvero verso Amantea, dallaltro si por
tasse per Pizzo, marina di Monteleone, di Gioia
del
Pelrace
a Reggio. Noi non dividiamo il pensiero di
quella Commessione quanto a tracciato littoraneo, sti
maudo che una volta discesa presso il Lamato, la Fer
rovia dovesse correre tutt altri sviluppi , per condursi
pi direttamente a dar vita alla ricca e popolosa valle
del Mesima. Nondimeno giova ritenere , che una linea
sul versante Tirreno dal Lamato a Reggio si trovi am
messa in principio. Questa linea lunga pressoch 116
chilometri sul tracciato diretto; onde l'intera da Ta
ranto a Reggio condotta interna si compone al modo
seguente.
Tronco da Taranto al Baganello chilometri. 122
a dal Ragancllo alla valle del Lamato . 129
dal Lamnto a Reggio . . . . . . 116
Linea interna, chilometri.

367

Che se volgiamo all esame della lunghezza offerta


dalla stessa linea da Taranto a Reggio, ma sviluppata
sulle coste del Jonio, noi troveremo.
Da Taranto al Raganello, chilometri .
Dal Itaganello per Cotrone a Catanzaro

.
.

Da Catanzaro a Stilo

Da Stilo a Reggio

122
160

52

133

Linea Jonia chilometri .

467

Or ponghiamo a raffronto i due tracciati. Eliminando


da entrambi il tronco eh loro comune da Taranto al
Itagaaello in chilometri 122 troviamo :
v

Andamento Jou|o

Intero chilometri.
Dedotti . . . .

.
.

.
.

.
.

.
.

.
.

.
.

.
.

.
.

467
122

Sono dal Raganello a Reggio. chil. .

367

3ttt

Andamento Interno

Intero chilometri.

Dedotti............l22
__

Sono dal Raganello a Reggio , chil.


Maggior lunghezza nella linea Jonia, chil.

.
.

.
.

245
.

100
__

Questa differenza di lunghezza e un fatto che vuol be


ne essere preso in considerazione. Ragioni assai fondate
ci autorizzano ad asserire francamente, che la linea Jo
uia non sarebbe per resultare una delle pi facili nel
campo delle costruzioni ferroviarie. Sicch guardando il
lato solo della spesa, 100 chilometri sulla linea Jonia,

rappresentano non meno di 55 milioni di lire. E poich


leccesso di esito pel tronco interno dal Crati al Savu
to non giunge a 20 milioni, avrem sempre un maggio
re speso sullandamento Jonio, il quale resta per parec
chi milioni di sopra da ogni altra esigenza addizionale
della linea interna.
VI.
RAGIONI m ranmnanza neu.a Faaaovm INTERNA.

Ma il nostro avviso non determinato dal riferito di


sappunto nanziario.
Senza impegnarci in discussioni economiche, noi un
drcmo sponendo i motivi che ci hanno confortato al paf

_24_
rere emesso-Ed ci sarebbe facile classicarli al modo

che segue :
La Ferrovia da Taranto a Reggio per Cosenza, offre
i seguenti caratteri:
A ) - Nel! Interesse generale
1 - Brevit.

2 - Congiungimento diretto del Jonio del Tirreno e del


Faro.

3 - Importanza strategica.
B) --l\'elllntercue generale o locale
4 - Transito per le valli pi popolose.
v
5- a -- -- sulle quali la industria pi atti
va , l agricoltura pi avanzata.
6 - Abilitazione potentissima al concorso Siciliano.
0) - l\'el senso della Leggo
7 - La legge non si e determinata allandamento Jonio.v
8 - Il tracciato interno conforme allo spirito ed alla
parola della legge.

A)
1 - Per ci che ha rapporto agl interessi generali ,
primo fra tutti la brevit tale carattere , del quale nis
suno vorr per certo sconoscere la importanza. Sopra la

linea interna determinata a_245 chilometri dal Baganello


a Reggio, 100 chilometri di aumento rappresentano ol
tre 275 della sua lunghezza. In un epoca quando ogni sa
cricio va fatto per accorciar le distanze; quando' le pi
culto nazioni del mondo imprendono lavori di un arditez
za, che parrebbe favolosa se non fosse realt presente,

per ,correggere con tracciati diretti errori di assai im


ponenti corsi ferroviari condotti non ha venti a trent'anni;

_25_
in questa epoca prolungare di due sopra 5, di 100 sopra
245 un importante tronco della pi grande Ferrovia Na
zionale; di quella, che, compiuta da Marsala a Susa, risul
ter forse lunica che possa dirsi a buon dritto la camma
Aarnnmns ITALIANA , sarebbe a nostro avviso una impre
videnza economica inescusabile.
2 - Ei parrebbe soverchio ogni ragionamento col quale
si volesse pruovare la utilit di congiungere direttamen
te il Jonio col Tirreno. Se la Commessione delle ferro
vie Napolitane dichiara di alta importanza la sua pro
posta di una traversa la quale, lunga 40 chilometri, spic
cata dalla Ferrovia eh Ella segna sul Jonio, avrebbe uni
to il golfo di Santa Eufemia a quel di Squillace; di quanta
efficacia dovesse resultare il collegamento dei gol di
Taranto e di Santa Eufemia senza l intermedia opera del
le traverse, non chi voglia revocare in dubbio.
5 - Del pari crediamo che basti l avere enunciato il
nostro concetto intorno alla importanza strategica della
ferrovia interna. Noi portiamo opinione, che nel periodo
vivente della civilt Europea 1 Italia comincer ad esser
grande davvero e felice quando avr saputo prevalere di
forza e di potenza; ed una rete di ferrovie mediterra
nee, alla quale la linea interna Calabra non pu rimanere
estranea, risponder all altissimo scopo.

B)
In quanto riflette gl interessi generali e locali colle
gati, al modo stesso che nel precedente articolo della
brevit, lasciata ogni astrazione , prendiamo argomento
di pruova da fattiineluttabili , invochiamo a difesa del
nostro parere la onnipotenza delle cifre numeriche.
4 - Transito per le valli pi popolose.
Abbiamo sottocchio i quadri statistici della popolazio
ne del Regno pubblicati in Torino nel 1861. Seguendo la
massima dei versanti per ove la Ferrovia sviluppa , se
prendiamo di mira il tronco dal Raganello a Reggio, noi
troveremo che la Ferrovia interna per Cosenza servi
rebbe le popolazioni poste nella valle del Crati, e quelle
del versante occidentale dellAppennino dal Savuto a Reg
gio. - Riuniti i dati statistici troviamo:
4

__26_
Mandamento di Cassano . . . .
Idem - di Spezzano Albanese, Lungro,

11. 523

S. Sosti, Caslrovillari e Morano. 62. 270


Circondari di Cosenza, Nicastro, Mon
teleone e Palmi
. . . . . . 523. 462
Mandamento di Aiello nel Circonda
rio di Paola , di Soveria e Tiriolo

nel Circondario di Catanzaro . . 24. 944


Idem - di Bagnara, Scilla , Villa S.
Giovanni, Calanna e Reggio , nel
Circondario di Reggio . . . . 80. 319

Iopolnzlone sulla Linea Interna

. 702. 518

In corrispettivo numcrando le popolazioni poste sul ver


sante Jonio, resulta :
Mandamento di Cassano

11. 523

Circondari di Rossano. Cotronc , Ca


tanzaro e Gerace .
.
Mandamento di S. Giovanni in
nel Circondario di Cosenza
Mandamento di Bova, Gallina,

. . 335. 075
Fiore
. . 10. 454
Meli

to e Reggio nel Circondario di


Reggio.........74.400

Popolazione sulla Linea Jouln .

431. 452

Quindi
.
1,
Popolazione sul andamento

Interno- 702. 518


Jonio __ 431. 452

Maggior popolazione Interna .

. 271.066

Se per giustezza di calcolo ne cerchiamo la ragione chi


lometrica, i resltati saranno :

_27_
Per lo I.Ineu Interna

Lungezza chil: 245 - Popolazione . 702. 518


Popolazione per ogni chilometro. . . 2862
Per la Linea Jouln

Lunghezza chil. 345-Popolazionc. 431. 452


Popolazione per ogni chilometro

1250

Ch e quanto dire: - in ragion chilometrica la popo


lazione interna 229 per ogni 100 della Jonia, e la po
polazione sul Jonio 44 per ogni 100 della interna.
Le cifre sono eloquenti, e ci dispcnsano da ogni di
scussione.
5 - Attivit agricola industriale.
Classicata solo per averla in conto, non diremo pa
rola intorno allattivit agricola e industriale, che noi
stimiamo incontrarsi sulla linea interna. Solo notiamo
come, nel caso dell andamento Jonio , poich siffatta atti
vit manca su quel littoralc unitamente alla Popolazio
ne, il transito per esso, in pregiudizio degl interessi ge
nerali, rcsulterebbc diserto e senza importanza, alme
no no a quando non si ellettuasse sulla linea interna
uno spostamento gravemente dannoso aglintercssi locali.
6 - Concorso Siciliano.
La Grande Arterialc Italiana non compie il suo corso
a lieggio- La Sicilia che, gi tempo, in sette solo
delle sue Citt raccolse oltre 4 milioni di abitatori i qua
li grandeggiarono di lustro e di opulenza, che fatta scr
va fu il granaio dltalia, reclama oggi, e reclamcr con
maggior forza in avvenire , quella importante quota di
vantaggi che l dovuta, perch sia equilibrio economi
00 nella Penisola. Noi non vogliamo affrettare i tempi
non lontani, quando unopera arditissima, dominando il
Faro presso Scilla, annoder la Sicilia al continente. Ma
sentiamo il debito di rilevare, siccome anche di presen
te il traffico Calabrese Siculo, d ordinario si effettui a

Villa S. Giovanni e non a Reggio. Quivi, meno coi Va

._28_

pori, l imbarco e il disbarco giornaliero, quivi lo scam


bio della valigia postale. E per se dal Crati per giun
gere a Reggio sulla via Jonia si corrono 100 chilome
tri di pi che sulla interna; in riguardo alla Sicilia, bi
sognerebbe risalire a Villa S. Giovanni, prolungando di
altri 12 chilometri il non breve viaggio. E ci si fareb
be senza scopo, e frutterebbe niente altro, tranne il
danno locale e generale; quando al contrario per la via
interna, incontrandosi Villa S. Giovanni innanzi di giun
gere a Reggio, questi 12 chilometri sarebbero per la
Sicilia abbreviati. A ssare le idee consultiamo i resul
tati numerici.
Partendo dal I\agnucllo

Linea pel Jonio a Reggio , chil. . . . v 345


Pi - da Reggio a Villa S. Giovanni .
12
Uniti chilometri .

Linea per Cosenza a Reggio , chil. . .


Meno-da Villa S. Giovanni a Reggio .
Rimangono chilometri

-.

357

245
12
.

233

Eccesso di lunghezza per la via Jonia, chil.

124

. Or 124 chilometri sopra. 255 dal Crati aVilla S. Gio


venni, rappresentano il gravissimo accrescimento di cir
ca 54 per ogni 100 chilometri della linea per Cosenza.
Quanto possa nuocere al commercio ed alla industria;

quanta diminuzione d importanza locale e generale non


si accagionerebbe alle ferrovie Calabro-Sicule, troppo
chiarpj di se stesso, perch nei muoviamo a pruovarlo.

)
7 - Ma questo accrescimento non richiesto dal
la Legge, non lo volle il Parlamento che quella Legge
votava. Nel primo paragrafo di questa relazione abbiam
notato in qual senso il Parlamento modicasse la proposta

Ministeriale. Alle parole di Ferrovia da Taranto a Reg

'-29
gio lungo il versante dell Jonio, sostituiva le seguenti:
Ferrovia da Taranto 0 Reggio nella Basxlicatae nelle
Calabrz'e -Questa sostituzione delineava in modo assai

reciso il concetto delle Camere. La discussione parla


mentare avea chiarito, in ordine alla Ferrovia Calabra,

la mancanza di ogni opportuna cognizione della topogra


a locale. Quindi si desider che la linea andasse stu

diata per ogni verso, senza riserva. Sopprimendo le pa


role: lungo il versante dellJom'o, il Parlamento volle
sciolto il Ministero da ogni legame. - E grande ne
fu lo scopo. Egli era quello di non arrecar pregiudizio
ad opera cos vasta, col creare un precedente del qua

le gli studi avrebbero potuto dimostrare la inopportunit.


8 - E noi diciamo francamente, che il tracciato in
terno voluto dallo spirito e dalla parola della legge.
Il Governo proponeva la costruzione d una strada fer
rata da Taranto a Reggio. Ogni elemento di arte, per
denirne il tracciato, mancando, il Ministero assumeva
l impegno di elevarne gli studi generali, e pertanto si
conveniva in principio, che sarebbe condotta nella Ba
silicato e nelle Calabrie. - Nissuno al certo penser
mai di revocare in dubbio, che il Parlamento rappre
sentante del Paese non voglia, e che il Ministero espres
sione del Paese non intenda condurla per ove i veri in
teressi della Patria non consentono. - Ora, in resultato
agli studi, noi ci riscontrammo in quel tracciato interno
per Cosenza, icui caratteri sono stati determinati nella

presente relazione. Ne istituimmo il paragone con landa


mento Jonio, ed i numeri che si ottennero completarono
le nostre convinzioni. Questi numeri statuiscono indeclina
bilmente la preminenza della linea Interna. - Opportu
na com' per noi addimostrata nell aspetto Finanziario,
preferibile nel riesso economico, ella conveniente per
moderate pendenze. - E pi corta della linea Jonia 100
chilometri in 245 dal liaganello a Reggio, e 124 in 255
dal liaganello a Villa S. Giovanni.-E circondata da una
popolazione, che in ragion chilometrica rappresenta 2 114

sopra 1 degli abitatori sparsi perle alture del versante

Jonio- E mezzo di legame diretto tra il Golfo di Ta

_'50.._

ranto, e il Tirreno - Evita gli inconvenienti assai gravi


di una lunga linea marittima. +Oifre condizioni favore
voli alla strategia.-Questi caratteri di quanto elevano
la importanza del tracciato Interno, di tanto riescono,
a nostro avviso , in disfavore della linea Jonia; e per
tanto son questi due andamenti i soli modi da condurre
una Ferrovia da Taranto a Reggio. - Al dettarsi della
Legge la cognizione di tali fatti mancava, e non volen
dosi far sagrilcio dell utile generale ad una ipotesi, il
suo linguaggio fu ridotto alla discussa indicazione illimi
tata. -Onde noi concludendo, non possiamo che ripetere
la nostra tesi: - In ordine alla Ferrovia da Taranto
a Reggio, la Legge il cui testo, per sapiente previdenza
degli Uffizi Parlamentari, nulla ha determinato tranne gli
estremi di arrivo e di partenza, non pu mirare che al
tracciato Interno.
E qui stimando esaurito il nostro programma, chiu-'
diamo la presente Relazione-Per quanto era in noi, ci
siamo adoperati di sviluppare al possibile il concetto de
gli studi disposti; e ne dorr grandemente, se dalle co
se avvenire, o dal riposato esame e dal giudizio avve
duto del Consiglio Provinciale, fosse per resultare di non

averlo noi abbracciato intero.


Cosenza 24 Maggio 1862.
La Commessione

M|cunu: SALUTI-Ingegnere.

PIETRO Da Roannn-Consigiere delegato.

8 N06?)

-_-.-