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25/01/11 Il successo della vendita degli Euro-Bond: una svolta completa nella percezione dellEuro da parte del mondo

- 18/01/11 La Cina supera la Banca Mondiale in termini di aiuto ai paesi in via di sviluppo : no comment ! - 14/01/11 La rivoluzione del gelsomino in Tunisia : innesca un effetto domino in tutto il
mondo arabo - 09/01/11 La divisione del Sudan : inizio della redefinizione delle frontiere coloniali dellAfrica - 01/01/11 Chiusura da parte della Grecia della
sua frontiera terrestre con la Turchia: Progresso dellEuropa-fortezza - 28/12/10 Lurbanizzazione dellUngheria : lestrema destra al potere in Europa - 28/11/10
Il Cablegate di Wikileaks : innesca una ciber-rivoluzione in tutto il mondo - 28/11/10 Elezioni in Costa dAvorio : primi sintomi di un nazionalismo africano

Indicatori di rottura

Rivista di Anticipazione Politica

MAP
Inverno 2011

Sommario
Londata delle rivoluzioni del gelsomino: Il grande ritorno del mondo arabo (p.2) Ciberespazio, Ciberconflitti, Ciberastuzie e movimenti sociali (p.4) Sud del Sudan: il primo passo vero linevitabile rimodellamento delle frontiere
africane
(p.10)

Anticipazione
GEAB
/
Mondo
arabo
:
Un
caso
da
manuale
(p.12)

Politica alimentare internazionale: verso una rivoluzione diplomatica (p.14) La domanda MAP (p.22)
La crisi, fonte dinnovazione bancaria? (p.23) A readers digest (p.28) Lo humor di El JEm (p.30)
2012-2013 : Il duplice choc elettorale delle elezioni francesi e tedesche (p.32) FuturHebdo : Shoot
again (p.39) Linglese il latino di oggi ? (p.40) Locchio del Purgatorio, di Jacques Spitz (p.42)

EDITO

Londata delle rivoluzioni del gelsomino: Il grande ritorno del mondo arabo
di Marie-Hlne Caillol - Traduzione : Maria Rosaria Carbone
Le speranze di vedere il mondo arabo riprendere il treno del 21 secolo erano andate ormai perse: lAsia e il Sudamerica
prendevano in mano il loro destino mentre il mondo arabo sprofondava nelloscurantismo. Da diversi anni e ancora 2
mesi fa, il mondo arabo evocava sempre di pi un terzo mondo fanatizzato, popolato da uomini dalla barba folta e dallo
sguardo folle. Ed ecco che esso scuote il suo giogo e si riscopre in queste societ di giovani tutto ci che vi di pi normale, ragazzi e ragazze della Tunisia, dellEgitto, della Giordania etc che chiedono semplicemente di avere un futuro
nel loro paese.
E palese il parallelo tra questo effetto domino e quello della fine anni 80 inizio anni 90, che vide crollare uno dopo laltro
tutti i regimi sovietici dellEuropa dellEst. Con una differenza se si guarda attentamente: il governo Gorbatchew, protagonista principale della transizione, aveva chiaramente messo in guardia sul fatto che Mosca non avrebbe potuto pi nulla
sui regimi sotto tutela (Polonia, Ungheria, Germania dellEst, Cecoslovacchia).
Il crollo dei regimi autocratici, sostenuti dallOccidente da 2-3 decenni, senza che questo Occidente sollevi un mignolo a dispetto della catastrofe evidente che ci rappresenta per i loro enormi interessi nella regione, un segnale molto chiarodel rovesciamento che avviene attualmente
sotto i nostri occhi. Questo Occidente, primi fra tutti gli Stati Uniti, non ha pi i mezzi per gestire la politica araba.
Erano decenni che i giovani di questi paesi sognavano un cambiamento,
la libert despressione, di mobilit sociale, di lavoro, di potere dacquisto,
di possedere un appartamento e di formare una famiglia. Ma la morsa era
tale che, a dispetto delle ingiustizie palesi, niente si muoveva in apparenza,
nientaltro se non le frange pi radicali, sotto forma, in questi ultimi anni,
di un estremismo religioso la cui immagine medievale era ben studiata per
impedire allopinione pubblica internazionale di simpatizzare con le cause
profonde dellenorme malessere del mondo arabo. Questo improvviso mutamento dellimmagine del mondo arabo, per, fa eco ad un altro cambio
dimmagine fondamentale: quello di un Occidente imprescindibile, invincibile, eterno.
Se lEuropa infine non riesce a prendere atto di questo crollo dellinfluenza
degli Stati Uniti, perch parte coinvolta in questa stessa influenza, le riv-

2 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

oluzioni in corso nel mondo arabo parlano forte e chiaro: il mondo cambia, gli Stati Uniti non sono pi in grado di far rispettare il loro ordine
perch i loro incommensurabili problemi economici e finanziari si sono gi trasformati in piani dausterit non dichiarati ma che influenzano
linsieme delle loro politiche, compresa quella estera.
Le rivoluzioni tunisina, egiziana, algerina, yemenita, giordana, marocchina ecc sono il rigoroso equivalente dellapertura della cortina di ferro
dellUngheria nel 1989. Leffetto domino scattato e la questione ora : che cosa si pu sperare/temere che ne consegua?
Linevitabile desiderio dei poteri politici innanzitutto , ma anche delle popolazioni, di ritornare alla calma, pu assumere diverse forme:
il ricorso allesercito che non porter alla stabilit se non nella misura in cui questi eserciti avranno preso le parti del popolo in modo evidente
durante i disordini.

l lappello alle sole forze politiche dopposizione disponibili: gli islamiti. Cattiva notizia in un primo momento, queste forze si ammorbidiranno
necessariamente nellesercizio del potere per sfociare in dei regimi come quello di Erdogan in Turchia, regimi che suonano come religiosi, ma
fondati su principi democratici portatori di modernizzazione.

si pu sperare che appaiano delle forze politiche moderne, democratiche o moderate, che rappresentino la maggioranza degli arabi, ma
la cappa di piombo che ha regnato sul mondo arabo durante tutti questi anni non lascia molte speranze in merito, almeno non nellimmediato.
In ogni caso, nessuno dei governi che si formeranno sar pro-occidentale poich i finanziatori non ci sono pi e i popoli li rifiutano automaticamente.

Il mondo arabo che risulter da queste trasformazioni avr una forte sensibilit pan-araba: dei popoli vicini, delle stessa lingua e religione,
che scuotono il loro giogo allo stesso tempo e per le stesse ragioni, sviluppano necessariamente un forte sentimento didentit e di destino
comune.
Non si pu fare a meno di pensare al futuro di Israele il cui ambiente geopolitico oscilla altrettanto radicalmente. Non che questo mondo arabo
abbia come prima preoccupazione quella di nuclearizzare Israle, bens una relazione pacifica perch risolta tra il mondo arabo e lOccidente,
non in fin dei conti una cattiva cosa per Israele, a meno che Israle non approfitti dei cambiamenti e si ostini nella sua strategia del pi cattivo.
Quel tipo di gioco ora necessariamente perdente per il piccolo Israele che, anchesso, come i regimi di Ben Ali, Moubarak non pu pi
contare sulla protezione infallibile degli Stati Uniti. Sta agli Israeliani fare la loro rivoluzione del gelsomino forse

3 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

ANTICIPAZIONE

Ciberespazio, Ciberconflitti, Ciberastuzie e movimenti sociali


di Jrme Defaix - Traduzione : Maria Rosaria Carbone

Ci sono voluti cinque secoli perch linvenzione della stampa da parte di Gutenberg, nel 1450, producesse
la bibbia-libro, il libro, il giornale, il saggio, il volantino. Questi mezzi di comunicazione fisici hanno
permesso la diffusione delle informazioni, dei messaggi, del tipo da uno a molti, in una comunicazione
discendente, sempre pi efficace per convincere, indottrinare, spiegare, giustificare, mettere a tacere,
eccitare, placare le folle, a vantaggio di unelite di uomini fautori del messaggio, per gestire dei gruppi o
delle societ sempre pi complesse. Questa diffusione, organizzata da mediatori tradizionali, educatori,
giornalisti, intellettuali, leader, visionari, uomini politici, passa dalla dottrina, listruzione, la conoscenza,
la cultura, lideologia, il marketing, la propaganda, lo story-telling politico, il politichese etc.
Gli avvenimenti politici recenti, con i movimenti sociali in Tunisia, nel dicembre del 20101, poi in Egitto da fine
gennaio 20112, dimostrano che i modi di comunicare e i mediatori tradizionali del mondo-libro sono stati spazzati
via da un concorrente nuovo e dalle molteplici sfaccettature. Il ciberspazio, vettore di diffusione3 e di motivazione
delle folle, ha contribuito in maniera decisiva a ribaltare in un attimo i regimi autocratici sotto gli occhi delle elite
occidentali, pietrificate e inquietate da una diffusione continentale, anzi mondiale.

Lalba dei ciberconflitti


In meno di dieci anni, la rete internet diventata accessibile a tutti. Il periodo di rodaggio di questo mezzo di
comunicazione terminato. Finito il ciberscherzo del virus gentile I love you, siamo passati al ciberterrorismo4.
Le grandi potenze mondiali si preparano alla guerra su Internet. I servizi segreti reclutano dei pirati informatici.
I cosiddetti hackers saranno agli avanposti di questi ciberconflitti. Spam, truffe, attacchi di computer zombie,
diffusione di virus distruttivi, tantissimi mezzi per fare fortuna alle spese dei cittadini utenti e delle grandi categorie.
La gradazione del crimine su internet a immagine stessa del mezzo di comunicazione : una fiera dove la
creativit individuale o collettiva assume delle forme sempre pi sorprendenti. Russia, USA, Estonia, Israele
sono i punti caldi dove gli hackers e i governi si affrontano5. Dei personaggi molto pittoreschi come il Capitano
Crunch che inventa la pirateria informatica negli anni 70 oppure i fratelli Badir, tre Palestinesi non vedenti,
che si sono infiltrati nei sistemi di Tsahal, lesercito di Israele ne sono i protagonisti e i precursori. Con Internet,
lindustria clandestina del software malevolo accumula un arsenale di armi di perturbazione di massa. Coloro
che controllano queste armi, saranno in grado di decidere lesito del prossimo ciberconflitto.
4 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

1. Tunisie : chronologie dun


mois de crise, 14 janvier
2011, Le Parisien
2. Les rseaux sociaux
nouvelle arme de la
jeunesse gyptienne, 27
janvier 2011, Le Monde
3. Internet et Facebook
acclrateurs de rvolution
30 janvier 2011, Ouest
France
4. Histoire du
cyberterrorisme, 30 janvier
2011, TSR
5. 29 mars 2009, 21h30
France 5

Il ciberconflitto, la ciberguerra6 non sono pi monopolio dello stato. Ormai, non ci sar pi nessun conflitto senza
conflitto numerico. Nel 2009, la cibersorveglianza costata 100 miliardi di dollari alle imprese e agli stati.

Ciberastuzie e movimenti sociali

6. Cyberguerre : la menace
du XXIe sicle ? 30 janvier
2011, Geopolitis
7. La rvolution est-elle
contagieuse? Intrt dune
notion, 28 janvier 2011,
Mediapart

Linizio del 2011 vede la cibermoda dei neologismi in ciber da parte di mediatori tradizionali che non sanno pi a
quali ciberastuzia ricorrere per liberarsi dalla loro ciberignoranza. Da qui la ciber-rivolta, la ciber rivoluzione, la
ciber sorveglianza della ciber polizia che organizza dei ciber commissariati per evitare di diventare ciberhasbeen...
Preciseremo ora ci che dipende da tutte le ciberastuzie pi o meno alla moda e ci che scaturisce, o no, dal passaggio utile o ingombrante
nella realt della vita reale di ognuno di noi nella societ.

Alcune spiegazioni del successo della diffusione nel ciberspazio


Lalegge di Metcalfe, Lutilit di una rete proporzionale al quadrato del numero dei suoi utenti, si applica naturalmente; a un social network,
come Facebook per esempio. Ma non c solo Facebook, le fonti alternative di ciberspazio contribuiscono alla diversit e allarricchimento della
conoscenza attraverso la rete (cf. blog, twitter, ciberstampa, wikileaks). Se siete gli unici ad essere iscritti, non vi troverete nessuna utilit, ma
se tutte le vostre conoscenze fanno parte anche della rete, allora le funzioni di condivisione e scambio iniziano ad avere un senso.
Nel
ciberspazio,
la
diffusione
di
uninformazione a forte valore aggiunto
emotivo istantanea.
La modalit di diffusione7 del messaggio da
molti a molti su un registro multimediale,
e non pi solo il testo prima disponibile nel
Mondo-Libro, stupefacente e diretta.
Lo story-telling politico o economico
abituale decriptato immediatamente.
Perde cos la sua efficacia.

Regione

Numero di utenti Facebook per regione, in milioni (agosto 2010)


Numero Principali paesi

Africa

17,6

Egitto, Sud Africa, Marocco, Nigeria, Tunisia

America del Nord

149,0

Di cui 132 negli Stati Uniti.

America Centrale e
Messico
America del Sud

18,4

49,7

Argentina, Colombia, Cile, Venezuela e Brasile

Asia

93,5

Indonesia, Filippine, India, Malaysia e Taiwan

Europa

162,5

Regno Unito, Turchia, Francia, Italia, Spagna e


Germania

Medio-Oriente

11,5

Israele, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti,


Giordania, Libano

5 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

Daltronde, con questo passaggio dal testo al multimedia, lo slogan di Microsoft degli anni 90, piuttosto razionale e utilitario Information at your
fingertips sta lasciando il posto a degli appelli pi poetici emotion at your ciberheart o understanding at your cibermind o ancora feeling at
your cibersoul.

Il benchmark sociale istantaneo

Il ciberespazio ha fatto emergere il benchmark sociale istantaneo. Lidea semplice. Finora ciascuno di noi vive degli alti e bassi nella sua vita
quotidiana. I social network amplificano allora la risonanza della possibilit che si verifichino degli eventi che, presi isolatamente, sono delle
semplici incognite dellesistenza ma che, ripetuti contemporaneamente da ogni membro del social network, finisce per attirare lattenzione e poi
la volont dazione di ognuno. Si pu trattare della carestia, della vita cara, dellaccesso difficile ad unoccupazione, di un impiego precario, di
un problema di salute mal coperto o non coperto dallassicurazione sociale, della difficolt a fare o rinnovare delle carte didentit, dellassenza
dei diritti paritari, della repressione, della corruzione generale nella vita attuale, dellassenza della libert di riunione o despressione etc...
La presa di coscienza del divario tra la situazione promossa dalle elite in carica e la realt vissuta dai cibernauti-cittadini fa scattare allora le
passioni e le azioni. Il fatto che questi cibernauti sono, per la maggior parte, giovani e esclusi dalla divisione della torta non solo monetaria,
ma anche di un mercato del lavoro generatore di speranze, rende intollerabile questa scoperta e genera dunque nel mondo reale le azioni
spettacolari e inedite che viviamo attualmente in un ritmo accelerato in questo inizio del 2011.

Anticipazioni sui cibervincitori e i ciberperdenti del ciberspazio


Ciberperdente: il DDoS e i ciberconflitti virtuelo-virtuali
Lanno 2010 rester quello in cui gli attacchi DDoS sono divenuti attuali. Questi mirano molto spesso a dei servizi Internet sensibili. Nel 2010,
Arbor8 ha osservato un aumento vertigionoso dellampiezza e della frequenza degli attacchi DdoS su Internet. La soglia dei 100 Gbit/s stata
superata per la prima volta e gli attacchi applicativi raggiungono il livello pi alto nella storia. Gli operatori hanno registrato un impatto netto in
termini di spese di sfruttamento, di mancanza da superare e di perdita di clientela.Gli attacchi DDoS a partire da botnets sono destinati a
proseguire nel 2011 e oltre. E adesso una forma di ciberterrorismo diffuso e poco costoso. I principali attacchi
DdoS constatati nel 2010 erano legati alle controversie territoriali tra la Cina e il Giappone, ai problemi in Birmania
8. Vedi il
sesto studio
e in Sri Lanka ecc. La difesa contro gli attacchi DdoS ora un argomento trattato dalle direzioni delle imprese
annuale, Arbor Networks
e dei ministeri della difesa ovunque nel mondo. Noi lo valutiamo ciberperdente poich, se fastidioso,
sulla
sicurezza
delle
esso genera un piccolo impatto nella vita reale. Si rivela stancante anche per chi lo sferra. In effetti, prendiamo
infrastrutture mondiali. Gli
un equivalente nella vita reale del DdoS. Ci equivale per lattaccante a mobilitare una troupe di zombie tutte
attacchi DDoS superano i
le mattine alle 7 davanti alla stazione, per impedire agli utenti abituali di prendere il treno ed andare a lavoro.
100 Gbit/s per la prima volta
Siccome sono degli zombie, gli utenti possono passargli accanto, essendo tuttavia un p rallenati o obbligati a
; una crescita del 1000%
dal 2005.
prendere il treno successivo. Tranne che lattaccante debba svegliarsi alle 6 perch gli zombi si trovino alle 7
sul posto per creare disordine. Dopo alcuni giorni lattaccante si stanca, dorme dinuovo fino a tardi, gli zombi
dormono e lutente riprende il suo treno quotidiano. Il DdoS il tentativo disperato di salvare lonere epidermico
6 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

e sproporzionato del cibernervoso che subisce uno smacco nella vita e ostenta le sue capacit.

Ciber-regale (per il momento), il match CINA-USA


In questo caso, siamo nella corte dei grandi, dei ciberinfluenti, insomma di quelli che contano. Una lotta tra due potenze regali che perseguono
il via libero del ciberspazio sulla realt, le lotte dinfluenza e di potere abituali del mondo reale. Faccia a faccia, diverse migliaia di ciberesperti
che hanno lasciato delle tracce nella neve durante le campagne efficaci, condotte con franchezza. Sufficientemente visibili perch linfluenza
sia percepita e compresa. Sufficientemente fugaci perch la reputazione resti intatta.
Stuxnet, virus occidentale avrebbe distrutto un migliaio di centrifughe in Iran
Secondo lISIS (Istituto per la Scienza e la Sicurezza Internazionale), il virus Stuxnet ha verosimilmente provocato la distruzione di un migliaio
di centrifughe nella fabbrica darricchimento di uranio situata a Natanz in Iran. Lo studio si basa su dei rapporti ufficiali dellIAEA (International
Atomic Energy Agency). Questi documenti menzionano diversi malfunzionamenti poco spiegabili su un blocco di centrifughe a Natanz nel
Novembre del 2009 e nel Febbraio del 2010.
David Albright, presidente dellISIS, pensa che la tecnica utilizzata dal virus Stuxnet consistita nel modificare la frequenza di rotazione delle
centrifughe. Da una velocit normale di 1007 cicli al secondo, il virus stuxnet lavrebbe fatta girare a 1064 cicli al secondo, il che avrebbe
danneggiato alcuni motori a causa delle vibrazioni o dell unaumento della temperatura.
Circa un migliaio di centrifughe (su pi di 10000) sarebbero state colpite prima che il virus Stuxnet fosse scoperto. Naturalmente tutto ci resta
al condizionale, anche se gli ufficiali iraniani riconoscono di essere stati attaccati da un virus occidentale. Non bisogna dire che si sa che
colui che ha lanciato il virus e colui al quale si pensa, anche se colui al quale si pensa vuole che si sappia per sentito dire che proprio lui che
ha realizzato ci a cui si pensa ma senza dirlo. Mi seguite? oltre allinteresse accademico di una tale analisi post-mortem da parte dellISIS9, la
questione principla resta sapere quale stato limpatto reale del virus Stuxnet sul programma nucleare iraniano e, in particolare, ha generato
un ritardo notevole?
Un buco nero di 18 minuti nel ciberespazio l 8 aprile 2010 : 15% del traffico
internet mondiale deviato verso la Cina
Per coloro tra voi che sono interessati dallinfrastruttura globale del ciberspazio,
vi raccomando la lettura del rapporto fatto al Congresso americano dalla
Commissione economica e per la Sicurezza Us-Cina10. Ricordiamo innanzitutto
che lintranet cinese di 420 milioni di utenti11, , dal 2006, un ciberspazio a parte.
Infatti, dal 1 marzo 2006, la Cina applica il suo sistema di gestione degli indirizzi
(Domain Name System) mentre gli altri paesi del mondo sono amministrati
7 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

9. Vedi il rapporto dellISIS, 22 dicembre 2010, ISIS


10. Rapporto fatto al Congresso americano dalla
Commissione economica e per la sicurezza Usa-Cina
intressante per pi di una ragione, una miniera doro
sullo stato dellarte del rapporto di forca economica e
politica tra gli Stati Uniti e la Cina percepito dagli Stati
Uniti, novembre 2010, USCC
11. Fonte : 30 gennaio 2011, IRT Manager

dallICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), unorganizzazione di diritto privato senza
scopo di lucro ancora largamente sotto il controllo del governo americano.
Il rapporto, pagina 244, merita tutta lattenzione. Vi si pu leggere che l 8 Aprile 2010, in 18 minuti, Cina Telecom
ha deviato inavvertitamente 15% del traffico Internet mondiale vers la Cina.
Ci include del traffico da/verso i domini en.gob e en.mil. Fate largo! Come avrete capito, limpatto in accesso a
dei documenti classificati come segreti, ultrasegreti e tutti della stessa risma, considerevole.
Allo stesso modo, nel mondo reale, ci va al di l delle grandi manovre di avanzamento del grande esercito.
Rappresenta piuttosto la preparazione di uno sbarco di grande portata in terreno nemico per sconfiggerlo di
sorpresa.
Cibervincitori

La ciberlotta sociale mondializzata, iniziata dai popoli Tunisini e Egiziani

Si tratta dellestensione del dominio della lotta dal ciberspazio verso la realt quotidiana. Queste ciberlotte hanno
aperto un nuovo campo del possibile nel nostro mondo finito12. Assistiamo alla ciberdiffusione dei conflitti sociali
nel 2011. Il numero di cibernauti, utenti dei portatibli e dei pc, ha raggiunto i 2 milardi nel 2010, ovvero un terzo
dellumanit. Nelle mani dei folli che si ribellerebbero alle differenze di reddito intollerabili13, e serie difficolt
a comprare da mangiare14 o per trovare un lavoro15, i portatili e i pc saranno sempre pi utilizzati nei trimestri
a venire nel 2011.. Per delle coordinazioni e moltiplicazioni di movimenti di massa come quelli a cui stiamo
assistendo in questi ultimi giorni a Tunisi o in Cairo. Pi la carica emotiva di un avvenimento sar forte, pi la sua
diffusione sar rapida. La Giordania16, lIndonesia, le Filippine, il Regno-Unito, sono dei candidati seri a questa
evoluzione17.
La cibersolidariet : LONU e il PAM
Nel 2010, il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (PAM) ha lanciato un movimento sociale on
line destinato ad invitare un miliardo di internauti ad aiutare un miliardo di persone che soffrono della fame nel
mondo. Lidea motrice del movimento semplice: durante gli anni, 1 miliardo di internauti potrebbero contribuire
sempre pi alla lotta contro la fame rispetto ai governi che li rappresentano.
18

Il movimento Un miliardo per un miliardo nato da unidea semplice, se ognuno vi prende parte, possiamo
fare la differenza nella lotta contro la fame.
8 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

12. Kenneth Ewart


Boulding: chiunque
crede che una crescita
esponenziale possa durare
per sempre in un mondo
finito o un pazzo o un
economista!, egli parlava
con cognizione di causa:
era un economista!
13. IMF raises spectre
of civil wars as global
inequalities worsen,
Dominique Strauss-Kahn,
03 febbraio 2011, The
Telegraph
14. Les travailleurs pauvres
en Europe, 25 gennaio
2011, Observatoire des
ingalits
15. GEAB N51 Pubblicato
il 15 gennaio 2011 - Crise
systmique globale - 2011 :
Lanne impitoyable
16. Tunisie Algrie la
thorie des dominos dans
le monde arabe, 14 janvier
2011, Slate
17. Vedi la nostra
anticipazione riuscita MAP
(Autunno 2010) Impatti
sociali della crisi in Europa:
danza su un vulcano
18. Vedi il Programma
Alimentare Mondiale delle
Nazioni Unite

Ciberconclusione (temporanea !)
Noi dipingiamo il cammino di una ciber-realt, di una comunicazione di massa, di tutti verso tutti, e a durata quasi infinita a costo zero. Essa
perfettamente adatta alla gestione e alle interazioni delle societ del XXI secolo composte da grandissimi insiemi di uomini, per i quali lo
spostamento fisico diventa sempre pi costoso/problematico.
Come Gutenberg, nel 1450, ignorava che la sua invenzione avrebbe condotto, tra le altre cose, alla pubblicit su prospetto in quadricromia, il
ciberspazio nato 42 anni fa e da 10 anni nella sua fase adulata. Ci riserva ancora moltissime cibersorprese.
Una sola cosa certa. Le modalit tradizionali di mediazioni politiche, economiche, religiose, culturali, ereditate dal mondo-libro sono ormai
obsolete e dovranno reinventarsi oppure sparire.

9 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

COMMENTO

Sud del Sudan: il primo passo vero linevitabile rimodellamento delle frontiere
africane
di Franck Biancheri - Traduzione : Maria Rosaria Carbone
Con il recente referendum del Sud del Sudan, scortato dallONU, che permette il rimodellamento dellimmenso Sudan
alle frontiere uscite alla colonizzazione (come quelle di quasi tutti i paesi africani), gli Africani stanno azionando il lungo
processo che gli dar il controllo del continente: quello delle frontiere interne.
Si potrebbe parafrasare Saint-Exupry e dire che il Piccolo Principe cresciuto. Non dir pi per favore, disegnami
una frontiera ma ridisegniamo le nostre frontiere! Qualunque immagine ha naturalmente i suoi limiti: in particolare,
evidente per me che gli Africani non avevano chiesto nulla al XIX e XX secolo; pur sapendo che avrebbero avuto
bisogno della comunit internazionale per riuscire in un rimodellamento pacifico nel XXI scolo. E questo il caso del Sud
del Sudan.
Del resto questo lobiettivo Aiutare gli Africani a modificare le frontiere nazionali interne dell Africa che abbiamo raccomandato allUnione
Europea perch lo mettesse al centro dei suoi obiettivi strategici in materia di relazioni con lAfrica, durante il seminario GlobalEurope UE_Africa,
che si tenuto al Ministero belga degli Affari esteri nel Maggio 2004 (vedi nota di sintesi). Lelenco delle argomentazioni era semplice, come lo
sono in generale i ragionamenti alla base delle anticipazioni corrette: La costruzione dellEuropa stata resa possibile, infatti, dalle molteplici
modifiche delle frontiere tra il 1914 e il 1989. Se ne vede attualmente lultima tappa con lex-Jugoslavia. E inutile immaginare che le frontiere
uscite dalla colonizzazione, ignorando qualunque realt etnica, economica o geografica africana, possano servire a qualcosa di diverso che ad
alimentare nuovi conflitti. E un argomento detto Tab; ma sembra che sia tab soprattutto per gli stati europei e per i loro tramite in Africa.
Ci che certo che largomentazione che consiste nellinvocare il tab per paura di generare dei conflitti non ha pi senso, alla luce dei milioni
di morti di questi ultimi anni. Gli Europei l hanno un duplice ruolo storico da svolgere: da una parte sono stati loro ad aver inventato lo StatoNazione e lhanno esportato brutalmente in Africa; dallaltra sono stati loro ad inventare lintegrazione regionale che ha superato, integrandolo
pacificamente in unentit pi vasta, questo stesso Stato-nazione. Se gli Africani sono interessati ad acquistare (e dall UA al NEPAD sembrano
esserlo), lUE deve imperativamente aiutarli a iniziare la riforma della struttura politica del loro continente per adattarlo da una parte al XXI
secolo e dallaltra alle realt africane.
Gli Europei, prigionieri dei loro tab, non hanno fatto nulla in materia dal 2004. Dunque, anche in Africa, la crisi sistemica globale a chiudere
la parentesi della dominazione mondiale euro-americana senza divisione, iniziata circa 400 anni f dagli Europei con la Rivoluzione industriale
e la Colonizzazione, e proseguita dagli Americani dal 1945.
Poich, parallelamente alla primavera dei popoli arabi che interessa direttamente la costa nord del continente africano, laltra nuova
10 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

scintilla di speranza quella del referendum riuscito al Sud del Sudan. Questi avvenimenti segnano una rottura storica maggiore: se la prima
simbolizza in modo evidente la fine del controllo di Washington sui mercati arabi del suo impero, la seconda segna linizio del processo di
uscita definitiva dal periodo coloniale.
Ci dovrebbe permettere agli Europei di uscire dal loro torpore intellettuale e dallillusione che esista ancora una leadership americana, affinch
possano effettivamente contribuire a ci che sar, ad ogni modo, un processo africano. Possono infatti apportare allAfrica un savoir-faire unico
in materia di trattamento delle frontiere interne di un continente: come trasformarle in interfaccia (nel senso informatico) invece che farne delle
barriere? Allo stesso tempo gli Africani potranno utilmente dibattare con gli Europei di un altro processo collegato alle integrazioni regionali:
come evitare di trasformare in muro insuperabile la frontiere esterna della nuova entit.

Crisis mundial
Encaminados hacia al mundo de maana
Di Franck Biancheri
In questo libro senza compromessi, Franck Biancheri (nato nel 1961, direttore del Laboratorio Europeo di Anticipazione Politica) tenta di ovviare alla
mancanza di anticipazione dei leader europei e delle elite nei confronti della
crisi, proponendo una visione concreta del futuro dellEuropa e del mondo
allorizzonte del 2020.
Perch questa crisi che stiamo vivendo non solo la fine del mondo prima,
anche una straordinaria opportunit per ricostruire un mondo di dopo a
condizione, tuttavia, di non sbagliarsi sui pericoli, le sfide e le opportunit che
ci attendono.
Editions Anticipolis
ISBN : 978-2-919574-00-1
prezzo : 20,00

11 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

ISTRUZIONI

Anticipazione GEAB / Mondo arabo : Un caso da manuale


Ecco una ricapitolazione degli elementi che hanno permesso a GEAB di formulare la sua anticipazione dei rischi di esplosione politicosociale nel mondo arabo nel giugno del 2008 :

Tendenze pesanti (analisi) :


LOccidente e gli Stati Uniti mettono le mani sulla regione per assicurare la sua stabilit ma a discapito della libert delle popolazioni
interessate

- permette la stabilit della regione

- nutrendo nello stesso tempo una rivolta latente

Questa tendenza dunque lunico fattore di stabilit ma, allo stesso tempo, porta in se germi potenti di instabilit.
l

La crisi sistemica globale provoca un punto di rottura in questa tendenza:

- in termini di legittimit

- in termini di potenza militare

- in termini di capacit finanziaria

Gli Stati Uniti non sono pi in grado di controllare la regione

Lesplosione politico-sociale diventa inevitabile, la questione : quando avr luogo?

12 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

Tendenze di medio termine (informazione) :


Individuare i fattori e gli indici di accelerazione della tendenza allesplosione

fattori : la chiusura delle frontiere europee impedisce al processo dimmigrazione di giocare il suo ruolo di valvola di sfogo soiciale, lo
sviluppo di internet che va a compensare in parte le mancanze del sistema educativo e permette agli attivisti di strutturare i loro discorsi e
organizzarsi, etc

indicatori : crescita dellintegralismo, attentati nei paesi, movimenti sociali etc


permettono di identificare una zona temporale nelle tensioni estreme
(E in questa fase che le fonti sono molto utili)
l

Tendenze recenti o di breve termine (anticipazione) :



Quale(i) tendenza (e) possono accelerare lesplosione?
Colpo di grazia : Ripresa della crisi economica in una fase che inizia a toccare direttamente le popolazioni: aumento del prezzo dei
generi alimentari e/o inflazione.

E questultima fase della crisi che nelle anticipazioni era stata indicata come probabile causa del precipitare degli eventi. Ed la stessa
che stata ritardata di 12-18 mesi dalle iniezioni fenomenali di liquidit nelleconomia mondiale.
l

Evento goccia dacqua : limmolazione di un giovane tunisino

Luogo dello scoppio : uno di quelli in cui meno si sarebbe aspettato (anello debole), parte integrante della zona di tensione, ma meno
sorvegliato perch giudicato poco problematico e con una minore posta in gioco.

13 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

ANTICIPAZIONE

Politica alimentare internazionale: verso una rivoluzione diplomatica1


di Bruno Paul - Traduzione : Maria Rosaria Carbone

Lattualit, ricca di avvenimenti, rimette in luce la domanda ormai lancinante alla quale i dirigenti dovranno rispondere:
Come nutrire la nostra popolazione ora e negli anni a venire?. Partendo da una sintesi degli studi2 e scnari3
recentemente prodotti, mettiamo in evidenza le nuove poste in gioco geopolitiche dellagricultura4, nella prospettiva
di aiutare a prendere una dcisione5.
Il contesto spesso scandito della crescita della popolazione mondiale6 ci obbliga ad anticipare luso delle risorse natuarali e,
in primo luogo, di quelle alimentari.
1. Questo termine fa riferimento al rovescimento delle alleanze
2. Evoluzione della filiera agricola allorizzonte 2050 (Rapporto al
Senato Francese, 01/2007); Les dfis de notre agriculture globalise
(France Culture, 12/2010)
3. Millenium Ecosystem Assessment (MEA, 2005) ; Scnarios
Agrimonde (versione completa disponibile ditions Quae, 12/2010) ;
Global Food and Farming Futures (UK BIS Foresight, 01/2011)
4. Lapproccio geopolitico dellagricolutra ha un ritorno dalle sommosse
della fame del 2008. Fonte: Atlas Gostratgique 2011 - Diplomatie
HS14 (dc.2010-janv.2011); Une gopolitique au bout de la
fourchette (IEMED, 2010); Veut-on nourrir le monde? (CIHEAM,
12/2010); Agriculture et alimentation : quels enjeux pour les relations
internationales ? (diploweb.com, 01/2011)
5. Manuale dAnticipazione Politica (Ed. Anticipolis, 2010)
6. Anche se levoluzione della popolazione mondiale sottoposta
a ipotesi e ad una evidente incertezza sulla speranza di vita e la
fecondit, cos come i ricensimenti nei paesi al di fuori dellOCDE

Ultime proiezioni pubblicate sulla popolazione mondiale

14 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

7. Fonte: IIASA -EEA, 12/2010

Nel 2050, il grafico mostra che la Terra conter da 0,5 a 3,6 miliardi di abitanti in pi. (95% di probabilit). Le
ipotesi pi basse suppongono una riduzione drastica della natalit nei paesi al di fuori dellOCDE, di pari passo
con una riduzione massiccia della povert. Questa traiettoria degli Obiettivi del Millennio gi oltre le attese per
il 20158.
La sicurezza alimentare un obiettivo molto lontano a livello mondiale. Attualmente, in 29 paesi9. sono state
identificate delle crisi che minano la sicurezza alimentare.

8. Dclaration sur les


Objectifs du Millnaire
pour le dveloppement
(Mediaterre, 09/2010)
9. En comparacin, la
lista contaba 37 pases en
abril de 2008, todava 36
en diciembre de 2008 y
ya 39 en febrero de 2006.
Fuente : Archives FAO:
Crop Prospects and Food
Situation; sealemos que
China aparece en situacin
de grave inseguridad
alimentaria local de abril a
diciembre de 2008.
10. Global Information and
Early Warning System
(FAO, 12/2010)

Paesi in crisi che hanno bisogno di un aiuto alimentare esterno10

Rosso: Deficit eccezionale della produzione o della disponibilit di colture alimentari


Marrone: Mancanza generale di vie daccesso
Giallo: Grave insicurezza alimentare localizzata

Gli indicatori fondamentalei dellagricoltura


La capacit di nutrire in modo duraturo una popolazione, dipende da una serie di condizioni limitative: superficie
disponibili di terre per lagricoltura, disponibilit di sementi, condizioni climatiche durante la coltura (compresa
lirrigazione), energia per coltivare (compreso luso di input) e raccogliere, rendimento agricolo, inoltro e
distribuzione di derrate, perdite subite tra il campo e lingestione (compreso per la produzione di biocarburanti),
e regime alimentare (parte di proteine animali, obesit). Le riserve strategiche di derrate per gli Stati sono solo
un ammortizzatore di debole durata, da qualche settimana ad un anno al massimo11.
15 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

11. La locura de la
acumulacin de alimentos,
dicho sea de paso, ha
ganado otra vez terreno
para contribuir a estabilizar
los precios internos y para
detener ms eficazmente
las futuras crisis. Fuente:
Le Maghreb multiplie
les achats de crales
(Journal des finances,
01/2011)

2011-2012 : la corsa contro lorologio della politica alimentare internazionale


La posta in gioco della sicurezza alimentare nella mente dei dirigenti evidente: nutrire la loro popolazione significa salvaguardare il loro
regime, ed molto pi significativo per i paesi pi minacciati da questo rischio alimentare. Per i paesi meno a rischio, e in parallelo con il rispetto
del diritto allalimentazione, la posta in gioco riguarda le conseguenze geopolitiche (controllo delle migrazioni massicce, sicurezza degli accessi
alle materie prime strategiche) in caso di crisi dichiarata in un luogo del globo.
Limportanza strategica e politica della sicurezza alimentare ne fa un indicatore che rivela lefficacia della coordinazione internazionale.
Le sommosse contro il rialzo dei prezzi alimentari12 sono riprese in queste ultime settimane in seguito allaumento dei prezzi13 con le conseguenze
che conosciamo per lAlgeria e la Tunisia.

Lindice dei prezzi della FAO raggiunge livelli assoluti14


12.De nouvelles meutes
de la faim sont redoutes
(AFP, 01/2011) ; FAO official
warns high food prices may
trigger more anger, riots
(China Daily, 01/2011)
13.World
Food
Prices
Jump to Record on Sugar,
Oilseeds
(Bloomberg,
01/2011); Food prices
grow at fearful rate (Pravda,
01/2011) ; Las causas de la
alza burstil de los precios
de los productos alimenticios
cuyos inicios se remontan
al principio de los aos
2000 son complejas, como
lo explica este fragmento
del programa televisivo Le
Dessous des Cartes.
14. World Food Situation
(FAO, 01/2011)

16 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

Questi segnali dallarme non sfuggono allo sguardo del G20, poich la regolazione
dei prezzi delle materie prime e la prospettiva di riforma della FAO, sono due punti del
programma del prossimo summit di Cannes15. Il tema sul tavolo di discussione dalle
sommosse del 2008, il Consiglio per la Sicurezza Alimentare Mondiale mette in atto una
riforma importante dal 2009, ma il Quadro strategico mondiale per la sicurezza alimentare
e la nutrizione non sar pronto prima dellOttobre del 201216. La constatazione dei problemi
dellefficacia della politica alimentare mondiale effettuata ai pi alti livelli, ma la messa
in atto di soluzioni coordinate a livello internazionale richiede molto pi tempo, soprattutto
su dei mecanismi preventivi di regolazione dei prezzi e non solo di misure palliative (aiuti
demergenza quando la crisi dichiarata).
Con la meccanizzazione e lutilizzo degli input, una parte sempre pi importante dei costi
agricoli mondiali legata al costo del petrolio, e subisce dunque anche le importanti
speculazioni di questo mercato. Si noter cos il legame implicito che esiste tra la
regolazione dei prezzi agricoli e la regolazione dei prezzi di tutte le materie prime. Il quadro
internazionale futuro regolato da uno, oltre alle eccezioni gi messe in atto dallOMC,
potrebbe benissimo essere utilizzato dagli altri se si mostrasse
efficace. Questa giurisprudenza in materia di regolamentazione
sar sorvegliata molto da vicino dalle lobby della speculazione.
Questo summit di Cannes si svolger in un contesto di forte
degradazione dellefficacia della coordianzione internazionale :
le ultime negoziazioni agricole multilaterali del 2008 e lultimo
G20 di Seul in particolare, ne hanno dato dmostrazione17. La
crisi sistemica globale accelera gli avvenimenti; la speculazione,
giocando con le masse di liquidit iniettate, contribuisce a creare
delle bolle di attivi di materie prime, lagenda delle negoziazioni
multilaterali dunque colta di sorpresa, e le diplomazie non
controllano pi il fattore tempo, il che aggiunge pressione alle
strategie di convergenze. E per questo motivo che pensiamo
che gli accordi bipartito in materia di forniture di derrate si
moltiplicheranno18, e le politiche di gestione dei prezzi resteranno
disparate, e dunque impotenti come lo sono attualmente a
controllare in maniera soddisfacente la crescita dei prezzi delle
derrate alimentari nei due anni a venire.

17 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

15. L'actualit au secours des objectifs franais au


G20 (Nouvel Obs, 01/2011)
16. CSA 36 Rapport Final (FAO-CSA, 10/2010)
17. G20 La dception (AGEFI, 11/2010); Doha
Round : Agriculture Negotiations (FAO, 2010)
18. Come il China Brazil food bridge (Financial
Times, 11/2010 ; China Daily, 08/2009) ; ou du
recours accru aux pratiques bilatrales de land
grabbing encore trs mineures aujourdhui.
19. Crise et scurit alimentaires : vers un nouvel
ordre alimentaire mondial ? (Revue internationale
de politique de dveloppement, 2010)

Controllo attuale dei prezzi delle materie prime alimentari19

La tentazione dellarma alimentare nel gioco diplomatico


Bisogna anche attendersi che il tema della sicurezza alimentare non sia considerato in maniera isolata, ma come una posta in gioco geopolitica
che pu contribuire allequilibrio di tutte le negoziazioni, quelle del G20 o bipartito.
Questa tentazione di scivolamento progressivo del diritto allalimentazione verso larma alimentare tanto pi forte quanto le situazioni
dei paesi sono spesso allopposto: lEuropa e gli USA sono dei grandi esportatori di prodotti alimentari, e soffrono di problemi economici. Al
contrario, la Cina o lIndia registrano una forte crescita economica ma sono o saranno dei grandi importatori di prodotti alimentari. La Russia e
il Brasile presentano i due vantaggi, mentre i paesi africani, dal Sud al Nord, hanno i due inconvenienti.
E perfettamente possibile ad esempio immaginare gli USA esportare
sempre pi massicciamente delle derrate alimentari verso la Cina negli anni
a venire, in cambio dellacquisto continuo di Buoni del Tesoro per la Cina20.
Una prospettiva che capovolgerebbe completamente la percezione abituale
della localizzazione delle economie dei paesi in via di sviluppo, basate
prioritariamente sullesportazione delle loro materie prime. La crisi globale
attuale potrebbe portare a questo tipo di ironia della Storia.

20. Oltre a un
riscatto da parte
della
Cina
di
imprese sul suolo
americano
Fonte : Ministero
del
Commercio
US, 01/2011.

Esportazioni e importazioni di
derrate alimentari tra la Cina e gli
Usa tra il 1999 e il 200921
18 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

21. Food Exports


And Food Trade
Surplus With China
Sets Record Highs
In 2009 (Daily
Markets, 05/2010)

Grano, acetosella, noccioline e ravanello: la corsa verso loro verde


Se il controllo internazionale resta ancora inefficace dopo il 2012, e difronte alle difficolt crescenti e ripetute nei paesi a rischio, si metteranno
in atto delle politiche alimentari regionali , a livello delle grandi zone economiche.
La de-globalizzazione attuale comporta logicamente il ricentramento delle politiche di sicurezza alimentare sui blocchi regionali in rapida
costituzione. Cosi, alla domanda dellONU Come nutrire il pianeta nel 2050 si sostituisce progressivamente nelle agende Quale politica
nazionale o regionale di sicurezza alimentare fra 5 anni, il che gi di per s portatore di rischi di crisi gravi. Infatti, gli scambi di prodotti
alimentari tra i blocchi saranno considerati sempre meno prioritari e i volumi scambiati di maggiore impatto in caso di incognite dei raccolti22.

Tutti gli indicatori lo provano, il sistema alimentare mondiale


(in tutte le sue componenti) in uno stato continuo dallarme
da diversi anni. Se i problemi di produzione dovessero
ripetersi per due anni consecutivi, ci causerebbe un
crollo delle riserve mondiali, una rottura con linoltro delle
derrate nei paesi a rischio23, e una speculazione immediata
accanita sui prezzi delle derrate alimentari, senza pari
nella situazione del 200824. Anche se nessuno auspica
questi avvenimenti, non responsabile agire come se
questa situazione non potesse mai realizzarsi negli anni
a venire, mentre, allo stesso tempo, le sollecitazioni e le
tensioni sugli ecosistemi non fanno che aumentare.
22. Come durante lestate scorsa: Dbut de lembargo sur
les exportations de bl russe (Le Monde, 15/08/2010)
23. Focalizzandosi su tutta lAsia (dal Kazakistan al Timor,
eccetto il Giappone), lAfrica del Nord, lAfrica dellEst e i
grandi laghi.
24. Ricordiamo che laumento dei prezzi ha portato 100
milioni di persone alla carestia nel 2008.

19 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

La carta delle crisi alimentari non mette in evidenza i focolai di malnutrizione


cronica, che appaiono in maniera pi estesa. Per quanto riguarda il numero di
persone toccate dalla malnutrizione, in Asia che si focalizzano le difficolt.
Inoltre, la carta della FAO si basa principalmente sulle dichiarazioni degli
Stati, e tende a ignorare le carestie negate da questi ultimi per ragioni
politiche. Bisogna incrociare le fonti per non dipendere da un effetto
ritardato negli allarmi.
Questo contesto propizio alla rivoluzione diplomatica permette di
illustrare le grandi tendenze della crisi ecologica globale25 che agiscono
sotto la superficie dellattuale crisi sistemica globale.
A partire dal 2012, se la regolamentazione mondiale efficace dei prezzi
delle derrate alimentari fallisce, il contesto agricolo dei blocchi regionali
comporter, tra alcuni anni, una ridistribuzione geostrategica accelerata.
Assisteremo allaccelerazione delle tendenze gi attualmente in atto: la
realizzazione di nuovi rapporti di dipendenza alimentare attuata, la strategia
espansionista, la ricerca di partenariato strategico con i grandi paesi fornitori,
ma anche una ricerca di sovranit alimentare ad ogni costo, passando dora
in poi attraverso delle politiche nazionali di uso ogni anno pi massiccio
degli input e di OGM, soprattutto per metter in coltura delle zone a debole
rendimento (suoli salati, zona di siccit26). Gli ecosistemi saranno dunque
resi sempre pi fragili. E una seconda fase della crisi ecologica globale che
inizier in quel momento.

25. La crisi ecologica globale


iniziata (MAP n1, autunno 2010)
26. Lutte contre la faim : il
faut recourir tous les progrs
techniques (AFP/Les Echos,
11/2010)

20 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

Gli scenari per nutrire il mondo


I 4 scenari di sviluppo del MEA sono di esplorazione, e
valutano le conseguenze delle inversioni di tendenza.
Lo studio Agrimonde ha prodotto su questa base due scenari agricoli e alimentari normativi, mirando a nutrire il pianeta in maniera sostenibile. Lo scenario di rottura AG1 si
basa su delle condizioni molto pi vicine alle realt attuali,
soprattutto sullevoluzione dei rendimenti e delle superfici
agricole. Una delle conclusioni principali che AG1 necessita imperativamente di una cooperazione internazionale
maggiore sugli scambi di prodotti agricoli e la regolamentazione di questo mercato.

21 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

LA DOMANDA MAP

In quale anno stata fatta questa anticipazione?

Quando il wireless sar utilizzato in modo perfetto, tutta la Terra si trasformer in un gigantesco cervello, ovvero ci che la Terra nei fatti gi
poich tutte le cose non sono altro che le particelle di un unico insieme
ritmato e autentico. Saremo in grado di comunicare gli uni con gli altri
istantaneamente, a prescindere dalla distanza. E non tutto: grazie alla
televisione e al telefono, potremo vederci e sentirci perfettamente come
se fossimo faccia a faccia, anche se ci separano migliaia di chilometri; e
gli apparecchi che ci permetteranno di fare ci saranno incredibilmente
pi semplici del telefono attuale. Luomo potr trasportarlo nella tasca
della sua giacca.

Risposta : 1926 (Nikola Tesla) Fonte : Il pensiero senza filo di Nikola Tesla, Histoire Globale
22 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

ANTICIPAZIONE

La crisi, fonte dinnovazione bancaria?


di Ludovic Follot - Traduzione : Maria Rosaria Carbone

La crisi finanziaria avr avuto il merito di dimostrare fino a che punto la nostra vita quotidiana dipende dalle
istituzioni finanziarie e pi precisamente dalle banche. Ognuno ormai ha ammesso perfettamente che il suo credito
immobiliare e i suoi eventuali crediti di consumo, in Europa cos come negli Stati Uniti, sono alla base dellespansione
economica di questi ultimi 30 anni1. Attori principali di questo gioco, le banche al dettaglio e quelle di investimento
hanno svolto perfettamente il loro ruolo, permettendo alle societ occidentali di appagare il loro insaziabile appetito
consumistico, prendendo e dando in prestito a tassi un p pi alti.
Tuttavia, in atto una rivoluzione. E ormai possibile creare su tutto il territorio europeo un istituto in grado di proporre dei servizi finanziari a
dei clienti individuali o aziende. Assoggettati a una regolamentazione rigida in temini di regole prudenziali2. questiIstituti di pagamento
diverranno degli interlocutori sempre pi privilegiati dei consumatori. Tra i nuovi arrivati, bisogna annoverare alcuni pesi massimi delleconomia
numerica che non cercano di rispettare lordine stabilito, per impossessarsi di queste nuove leve di crescita, fonte di profitti considerevoli poich
alla base del nostro modo di vivere. Un rapido sguardo allorizzonte permetter di constatare che questa tendenza osservabile ovunque nel
mondo.
Per numerose nostre attivit quotidiane, gli istituti bancari sono un interlocutore privilegiato e persino obbligatorio:
l
l
l
l
l
l
l
l

Incasso dei salari


Gestione dei conti
Servizi semplici: libretto di assegni, carte di credito
Crediti immobiliari
Crediti al consumo attraverso le loro filiali specializzate in questo tipo di offerta
Risparmio
Investimenti in borsa
Prestiti alle imprese etc...

1. Il costo della crescitaUS: a partire dal


2000 1$ di crescita costa pi di 5 dollari.
Fonte: Financial Sense, 10/09/10
2. Rgles prudentielles pour les EPs.
Fonte: Etablissement de paiement,
26/01/10

Gli istituti bancari al dettaglio, di investimento o gli istituti di credito come noi li conosciamo sono soggetti ad un insime di obblighi regolamentari
forti, al fine di garantire ai clienti la sicurezza dei fondi depositati. Questo circolo chiuso di istituti autorizzati a gestire il denaro dei cittadini e
degli stati, finanziando i deficit pubblici, possiede una certa inezia, in virt della sua stessa struttura. Al fine di conservare le loro prerogative e
per evitare larrivo di un eventuale concorrente, lo status quo preservato.

23 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

Fino a questo momento gli attori di peso come le insegne di distribuzione o i grandi nomi della telecomunicazione
non erano in grado di cooperare con le banche, poich nessuna delle due parti accettava di essere in secondo
piano e dunque di vedere ridursi il proprio margine di profitto3.

3. Banche e operatori si
neutralizzano sul mercato
del pagamento. Fonte : La
Tribune, 19/02/10

4. Directive sur les Services


de Paiement. Fonte:
Wikipedia

Figura 1 : il costo della crescita americana in questi ultimi 60 anni

5. Un nouvel acteur sur le


march bancaire franais,
lEtablissemnt de Paiement.
Fonte: NetIris

2010, lanno principale


Da diversi anni hanno avuto luogo delle innovazioni importanti a tutti i livelli:
La normativa europea ha visto lattuazione di direttive europee sui mezzi di pagamento nel 2007 e la
creazione degli istituti di pagamento5. In pratica, in certe condizioni, societ debitamente abilitate e controllate
sono autorizzate, allo stesso titolo delle banche, a proporre dei servizi finaziari ai singoli e alle imprese. Gli
attori della grande distribuzione che, in pi di una base cliente gi coerente,possiedono gi per alcuni di essi
un operatore mobile virtuale, potrebbero a partire da quel momento proporre dei crediti al cosumo ai loro clienti
direttamente sul cellulare. Le scadenze apparirebbero sulla loro fattura telefonica mensile. La Francia, ultimo
paese ad utilizzare massicciamente lassegno potrebbe considerare di sostituirlo con un meccanismo di bonifico6.
4

6. El fin probable del


cheque. Fonte: Credixis,
22/12/10

7. Google a rachet
Zetawire. Fonte: Clubic,
14/12/10

En 2010
l

Leconomia dellinformatica rivolta al grande pubblico e quella di internet annunciano dei cambiamenti :

- Google7 ricompra Zetawire per integrare una soluzione di pagamento nella sua piattaforma mobile.

- Circolano delle voci un un eventuale nuovo iphone8, dotato della tecnologia NFC che deve essere

24 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

8. Numerose fonti: Clubic,


08/04/10; The
Mac
Observer, 01/11/10

ancora mostrata su grande scala per assicurare la sua durata al di fuori del Giappone.

- Sono state avanzate diverse offerte di micro-pagamenti da reti sociali : Zong9, Boku10 o
ancora quella dellAFMM11 in Francia permettono di riportare gli acquisti sulla propria
fattura del cellulare.

I giganti della telecomunicazione annunciano in modo pi o meno ufficiale la loro intenzione


di penetrare questo mercato :


- Negli Stati Uniti, AT&T, Verizon e T-mobile si associano per creare una piattaforma di
pagamento12.

- In Francia, i tre operatori si associano per proporre anche loro una piattaforma di
pagamento on line, sotto il nome in codice MNOP13.

Anche lindustria del pagamento subisce delle importanti evoluzioni:

- Gemalto14 riacquista Trivnet nellagosto 2010, uno dei leader della carta con il chip
riacquista unimpresa innovativa nata dal pagamento mobile.

- Visa15 e Mastercard16 hanno rispettivamente riacquistato durante lestate 2010 delle


imprese che permettono loro di liberarsi da un partenriato con le banche. La prima
divenuta di fatto un istituto di pagamento nel Regno Unito.

- Paypal17, gi glorificato come soluzione di pagamento pi sicura delle carte negli


Stati Uniti, non nasconde pi le sue ambizioni di diventare il mezzo di pagamento per
definizione su internet fisso o mobile.

- Nel maggio 2010, 30 banche europee hanno lanciato le sedute di riflessione del
progetto MONNET18 al fine di proporre un sistema di carte senza Visa n Mastercard.
Previsto dal 2008, questo progetto 100% europeo, se portato a termine, potrebbe
cambiare radicalmente il rapporto di forza tra gli attori.

25 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

9. Startup Zong bets on Mobile Payments.


Fuente : Bloomberg, 27/04/10
10. Ver Boku
11. AFMM, Solution de micro-paiement mobile multi-oprateurs. Fonte: GNT, 30/03/10
12. Comunicato stampa ISIS, 16/11/10
13. Diverse fonti citano questo progetto: 01Informatique, 08/08/10 (pagina 9),
09/06/10, Le Paiement Mobile, Journal du
Net, la soluzione non coprirebbe ad esempio il pagamento nei negozzi al dettaglio.
14. Gemalto set to acquire Trivnet. Fonte :
Telecom Paper, 23/07/10
15. Cybersource, plus de clients de mobile
pour Visa. Fonte: Le Journal du Net
16. Mastercard rachte Datacash. Fonte:
Le Journal du Net
17. Paypal jug plus sr que la carte bancaire. Fonte: BusinessWire, 12/08/10;
Journal du Net
18. Monnet: trente banques europennes
veulent crer un nouveau systme de cartes
bancaires. Fonte: LAGEFI, 07/05/10;
Boursorama, 07/05/10

Lordine costituito contestato dai nuovi arrivati


Gli esempi citati servono solo per illustrare la tendenza attuale. Dopo tre anni di attesa si assiste ad unaccelerazione
del movimento. Tutti gli attori si apprestano a scendere in campo e proporre delle offerte. Si scatena una battaglia
per captare nuovi clienti e mantenere quelli gi presenti, conservando delle soglie di redditivit accettabili.
Le banche a distanza facilitano la vita dei clienti e permettono loro anche di mettere in concorrenza gli istituti19,e
ci tanto pi facilmente in quanto fino ad ora non stata ancora trovata lalchimia per soddisfare pienamente i
clienti20.
Tra rivoluzione tecnica e evoluzione regolamentare, la morsa si stringe intorno agli istituti bancari che conservano
ancora degli atout: oltre al loro savoir faire acquisito da moltissimi anni, non bisogna affatto sottovalutare la loro
capacit di risposta: ne va della loro sopravvivenza finanziaria.

Nuovi modelli da inventare


Nel giro di qualche mese dovrebbero apparire le prime offerte e come con in forfait internet, i cittadini si abitueranno
a utilizzare dei nuovi servizi forniti da attori fino ad allora insospettati. Data la particolarit della relazione con
il denaro, ci sar sicuramente una fase di osservazione da parte degli utenti ma la tendenza generale l,
incoraggiata dalle autorit:
In Giappone, NTT Docomo propone gi unofferta di pagamento21. Disponendo di una propria banca, il gruppo
ha potuto svincolarsi da un partneriato sfavorevole.
l

19. Fonte : Ernst&Young,


03/02/10
20. Les banques face au
casse-tte multicanal,
01Informatique, 08/07/10
(pagina 8)
21. Japans NTT updates
the Pay Phone,
InventorSpot
22. La maggior parte dei
servizi innovativi proposti
sono iniziative degli operatori telecom, poich
la banca spesso serve
solo da garante morale
in alcune rare eccezioni.
Fonte: Jeune Afrique,
31/12/10

In Africa una prima battaglia gi stata persa22.

Gli attori capaci di proporre dei servizi di pagamento a tutta la popolazione si stanno diversificando. Tra settore di
nicchia e offerta al grande pubblico, la banca in quanto istituzione solida deve adattarsi molto rapidamente, per
non ritrovarsi bloccata dagli sfidanti che dispongono del potere finanziario sufficiente per potersi accaparrare a
poco a poco i miliardi di euro del mercato del pagamento23.
Le abitudini di consumo cambiano molto velocemente, bisogna quindi riuscire a evolversi altrettanto velocemente.
Se ancora difficile pronunciarsi sul risultato finale, innegabile che le battaglie a venire modificheranno
seriamente il paesaggio che conosciamo attualmente. Tra conservatorismo latino e pragmatismo sassone, il
consumatore sar arbitro della partita che si giocher.
26 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

23. Nel 2009, allinterno


della zona euro, i pagamenti confusi in ogni
modo si sono elevati a
16400 miliardi di euro.
Fonte: Banque de
France, 13/09/10

Figura 2 : I principali mezzi di pagamento utilizzati in Europe

27 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

FUENTES

A readers digest
Crise systmique globale - 2011 : l'anne impitoyable, la croise des trois chemins du chaos mondial
En Janvier 2006, LEAP/E2020 indiquait l'poque qu'une priode de quatre sept ans s'ouvrait qui serait caractrise par la Chute du
Mur Dollar, phnomne analogue celui de la chute du Mur de Berlin qui entrana dans les annes suivantes l'effondrement du bloc
communiste, puis celui de l'URSS. Aujourd'hui, nous estimons que l'anne venir sera une anne charnire dans ce processus s'talant
donc entre 2010 et 2013. Elle sera, en tout tat de cause, une anne impitoyable car elle va en effet marquer l'entre dans la phase terminale
du monde d'avant la crise.
LEAP/E2020 - GEAB N51

Should Human Rights and Free Trade Be Linked?

By Justin Frewen

Up to 50,000 people a day die from poverty related causes with 22,000 of these fatalities being children under the age of five. The plight of
the worlds most impoverished and vulnerable people have been further aggravated by the current global financial and food crises. According
to the United Nations Food and Agricultural Organization (FAO), this international instability has resulted in a massive increase of some 11
percent in the number of chronically hungry people from 915 million in 2009 to 1.02 billion in 2010.
Newropeans Magazine

Intgrer des cursus double-diplomation aux programmes TEMPUS et ERASMUS-MUNDUS pour le


bnfice mutuel des partenaires,
par Jean-Paul Guichard

Une rflexion sur la finalit des programmes Europens destins aux Universits simpose. Ces programmes prsentent un gros dfaut,
essentiellement celui dtre sens unique, qui peut tre surmont, lUniversit de Nice et ses expriences de programmes denseignement
double-diplomation lont prouv
LEAP/E2020

28 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

Europe and the Hungarian 170 pages strong media law,

by Margit Reiser-Schober

Despite sharp protests in Hungary itself and from the EU the right wing conservative government pushed a new media law through parliament,
getting two thirds of the votes on 21.12.2010. The law intimidates journalists and bloggers and polarizes once again the Hungarian society.
A case for the European public !
Newropeans Magazine

Quatre mois sans gouvernement: la Bosnie-Herzgovine sur les traces de la Belgique?


Quatre mois aprs les lections du 3 octobre, la Bosnie-Herzgovine na toujours pas de gouvernement central, non plus que la Fdration
croato-bosniaque. Optimiste, le membre de la Prsidence collgiale Bakir Izetbegovi veut pourtant croire que les ngociations aboutiront
en fvrier et que la Bosnie ne battra pas le record europen de vacance gouvernementale dtenu actuellement par la Belgique.
Courrier des Balkans / Association Sarajevo

Big Questions of Our Time: Is the Theory of Everything Possible ?


By Sundeep Waslekar

The search for the unified theory has become intense in the last 50-60 years due to the lack of harmony between Einsteins General Theory
of Relativity, which explains gravitational force governing planetary bodies, and quantum physics, which explains electro-magnetism at the
subatomic level. Since the universe is made of atoms, and atoms are made of protons and electrons, scientists believe that the laws of nature
determining the behaviour of protons or quarks have to be the same as those shaping supernova. Some scientists hope that a string theory
may pave the way for the unified theory. In fact, Hawking also shares this hope in his recent writing. Some others are not so hopeful
Strategic Foresight Group

Kosovo after the Hague


Notwithstanding these developments, Kosovo and Serbia, Kosovar Albanians and Serbs will live together. Whatever the outcome of the talks,
Serbia will be Kosovos neighbour and Kosovo will be Serbias neighbour. From the few, limited options they have, the best is to create the
conditions for the next generation; the generation of Serbs and Kosovars holders of the EU passport. So if I were asked to give a label to the
talks process I would rather call them The Next Generation Initiative : A generation of hope of peace and conciliation.
ELIAMEP

29 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

COMMENTO

Lo humor di El JEm
Questo trimestre El Jem ha scelto di commentare questo articolo intitolato Why almost everything you hear about medicine is
wrong apparso sul numero di Newsweek del 23 Gennaio, e ripreso nel Nouvel Obs del 27 Gennaio,che fornisce una visione
sommaria della situazione dellindustria farmaceutica.
Questo articolo illustra linizio della caduta dellindustria farmaceutica, o almeno di quella che abbiamo conosciuto fino ad ora.
Larrivo del Prof. Ioannidis a capo del Prevention Research Center dell Universit di Stanford, dopo anni passati a combattere contro le
affermazioni senza fondamento in materia di medicina e sanit, fa pensare a quello di Ron Paul a capo della Fed. Non un semplice caso, ci
si inserisce in diversi anni di scandali e di rimesse in discussione del sistema. Vediamo daltronde che lindustria farmaceutica sta diventando
tossica per quelli che fino a questo momento lhanno sostenuta (e ne hanno tratto profitto). Infatti, cos come nessun politico dotato di un p di
buon senso vorrebbe pi essere visto a fianco di un banchiere della Goldman Sachs, chi mai potrebbe voler apparire vicino a Servier in Francia
(per ricordare, stato fatto Grand-Croix della Legion d'onore da Sarkozy en 2009)? E senza sostegno (e collusione e corruzione), ci si render
conto che moltissimi farmaci sono alla fine poco o per niente attivi come segnalava gi nellagosto del 2010 questa notizia breve de LMOUS
riprendendo un articolo americano).
Nello stesso ordine di idee,l'IGAS stima nel suo rapporto di gennaio 2011 (cf. anche Mediator : il rapporto dell'IGAS schiaccia Servier e il
sistema sanitario francese), che il sistema medico funziona oggi in modo tale che il dubbio beneficia oggi non ai pazienti e alla sanit pubblica
ma alle imprese. Secondo lIGAS, le procedure, infatti, sono concepite come una sorta di diritto che avrebbe lindustria farmaceutica a
commercializzare i suoi prodotti, qualunque sia lo stato del mercato e qualunque sia linteresse della sanit pubblica per i prodotti in questione.
Una tale denuncia, secondo me, non sarebbe stata possibile un anno fa e dimostra ancora una volta la rimessa in questione, in termini brutali,
dellinsieme del sistema.
Ci si unisce inoltre ad una crisi interna dellindustria: 1/ non ci sono quasi pi nuove molecole per alimentare il Moloch; 2/ medicine generiche
e nuovi attori aumentano il loro potere (soprattutto in India e in Cina); 3/ contrariamente a quanto si credeva fino ad ora, i farmaci non sono
attivi sullintera popolazione mondiale ma solo su alcuni dei suoi sotto-gruppi, il che comporta una riduzione potenziale del mercato potenziale
di 6 miliardi di persone, senza tuttavia cambiare i costi di sviluppo (ordine di grandezza: 1 Miliardo di Euro/medicina in 10 ans). Tutto ci va ad
innescare delle perdite molto brutali del fatturato futuro dellordine di diverse centinaia di miliardi negli anni a venire (sopratutto con la fine dei
brevetti) per i grandi gruppi.
I grandi gruppi dunque si ristrutturano completamente, hanno modificato interamente la loro strategia di sviluppo del farmaco (per farla breve:
si ferma a monte la ricerca che viene rimpiazzata dalle acquisizioni)e si diversificano in altri settori della sanit. SANOFI si lanciato nei
complementi alimentari (e tra le altre cose ha riacquistato OENOBIOL)e avrebbe anche considerato di lanciarsi nelle mutue, le case sanitarie,
etc (lo faranno?) In ogni caso il loro modello daffari morto.
30 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

E si dice che la sanit pubblica se la passer ancora peggio quando si far il bilancio delle derive e si vedr lo stato danimo che pu regnare
in questo settore industriale (cf. Un labo cura i suoi visitatori medici con un vide SM: per motivare i commerciali che hanno il compito di
promuovere i farmaci, Eli Lilly France ha ideato una parodia di un video dove un dottore si fa frustare).
Come siamo arrivati fin l? Quali derive hanno potuto condurre una scienza cos rispettata e utile ad un tale stato di decadenza?
La prima risposta che viene in mente : il denaro. Ma ci sembra molto insufficiente perch non spiega numerosi errori commessi, soprattutto
a livello scientifico (e non penso che in nessun caso i salariati di questo settori siano tutti mossi dal desiderio di guadagnare del denaro e siano
pronti a tutto per raggiungere questo scopo).
Bisogna, secondo me, prendere in considerazione un atro fattore, che comune ad altri settori industriali che recentemente hanno fallito (ad
es. la finanza), ma anche in settori non commerciali (es: scientifici): la velocit, la corsa senza fine che non permette pi di riflettere.
Perch a forza di correre, non si controlla pi niente. Non si verifica pi n la qualit dei risultati n la pertinenza dei metodi e degli strumenti
(es: protocolli in farmacia, calcolo dei rischi finanziari). Bisogna andare avanti, e velocemente, oppure saremo sorpassati, staccati.
Limportante non pi sapere dove si va,ma essere tra i primi ad andarci.
In questo modo, si mette in piedi nel corso degli anni una costruzione le cui fondamenta sono fragili, ovvero sbagliate. Il che non pu che
condurre al suo crollo nel giro di un attimo.
Ci non vale solo per i settori industriali.
In scienza, e soprattutto in biologia, una valanga senza fine e eventualmente senza senso (cf. Erwin Chargaff, il fuoco dEraclico), di
risultati che in seguito si rivelano falsi. Non si tratta in quel caso di una corsa al denaro, ma di una corsa e basta.
In un altro settore, quello dellinformazione, la constatazione comparabile: una marea di informazioni false o senza importanza (e poco
importa, esse sono nascoste una volta emesse). Ho sentito che qualche giorno fa su RFI un un intervistato ha dichiarato: in Francia, ci sono
meno giornalisti che comunicatori e dunque i giornalisti si accontentano di trasmettere ci che dicono questi ultimi. Senza verificare, senza
riflettere. Perch? Perch devono correre, correre e ancora correre. Prendendo coscienza di questa triste realt, arrivano ora a proporre delle
formazioni (tenetevi bene) per resistere ai comunicatori!
Ma si pu costruire, pilotare, decidere, votare correttamente a partire da dati errati?
Dunque la mia anticipazione (non datata) la seguente: se le nostre societ non prendono coscienza di questo stallo, esse vanno a loro stesso
discapito (per asfissia, disinformazione, incomprensione, decisioni sbagliate) come unanatra che corre dopo che le stata tagliata la testa.
Qua Qua!
31 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

L estratto del GEAB

2012-2013 : Il duplice choc elettorale delle elezioni francesi e tedesche


GEAB n49 - Traduzione : Maria Rosaria Carbone
Secondo LEAP/e2020, le elezioni francesi del 2012 (elezione presidenziale seguita da elezioni
legislative) e le elezioni federali tedesche previste per il 20131 saranno teatro dei due choc maggiori che
sconvolgeranno i rapporti di forza politica in due pilastri dellEuroland e dellUnione europea.
La loro simultaneit, la loro natura inversa, ma i loro effetti simili, costituiranno dei nuovi esempi di
trasformazioni brutali indotte dalla crisi sistemica globale in seno al tessuto politico e sociale della nazione.
Questo duplice choc definir anche le caratteristiche essenziali della leadership politica europea nel momento in cui la nuova generazione dei
dirigenti mondiali si confronter collettivamente con lultima occasione di evitare che la dislocazione geopolitica globale si trasformi in confronti
generalizzati2.
Il duplice choc si puo riassumere in due annunci che probabilmente risuoneranno come dei fulmini a ciel sereno la sera delle elezioni presidenziali
francesi e di quelle legislative tedesche: il Front
National3 superar lUMP4 e i Die Grnen5 (i Verdi)
supereranno il SPD6. Ciascuno di questi due risultati
costituir un terremoto nel paesaggio politico del
paese in questione.
Cos in Francia, il partito presidenziale attuale,
padrone completo del gioco politico dal 2007 con il suo
controllo integrale delle istituzioni della Repubblica,
si trover dietro a un partito considerato estremista e
ultrapopulista; un partito che il presidente Sarkozy si
era vantato di aver elettoralmente annullato o quasi
dalla sua elezione del 2007.
Mentre in Germania, il partner Junior dei
socialisti tedeschi da pi di due decenni (sia nelle
coalizioni federali che a livello dei Lander) si
imporr come il nuovo padrone del gioco politico,
che la fa da re, o pi esattamente che decide in
materia di future coalizioni di governo. Per la prima
volta, un partito verde , uscito dai movimenti
32 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

1. Ma che potrebbe verificarsi prima poich la tradizione politica tedesca lascia al


Cancelliere federale una certa libert per fissare la data delle elezioni legislative. Cos
molti legistlatori sono restati in carica solo per tre anni invece dei quattro preveisti dal
Grundgesetz (Legge fondamentale tedesca). Fonte : Wikipedia.
2. Vedi a questo proposito le anticipazioni (e i due scenari alternativi) sviluppate da Franck
Bianchieri nella sua opera recente Crisi mondiale: sulla strada del mondo del futuro.
Fonte: Anticipolis.
3. Il Front National il partito di estrema-destra creato da Jean-Marie Le Pen che cede
ormai il suo posto di leader a sua figlia Marine Le Pen.
4. L'UMP il partito conservatore attualmente al potere in Francia. E il partito del
presidente Nicolas Sarkozy, che controlla le due assemblee legislative (Assemblea
Nazionale e Senato) e dunque il governo francese.
5. Die Grne il partito ecologista che in particolare stato il partner minore della
coalizione con il SPD quando Gerhard Schrder era cancelliere.
6. Il SPD il partito socialista che tradizionalmente uno dei due grandi partiti di governo
con il suo avversario, la CDU.

babyboomers degli anni 70, sar in grado di imporre la sua impronta al governo di un grande paese.
I fenomeni in causa sono naturalmente specifici di ciascuno dei due Stati, ma alcune tendenze in atto su scala
Europea, spiegano anche levoluzione che prevediamo.

Francia 2012 : il Front National supera lUMP


Nel caso della Francia, lanno 2010 ha visto crescere la consapevolezza nellopinione pubblica di un triplo
fallimento della strategia dellUMP e del suo leader, Nicolas Sarkozy che, in particolare, ha portato a dei livelli di
impopolarit presidenziale senza pari dagli inizi della V Repubblica nel 19587, 1958 e che determinano lo choc
elettorale del 2012:
Lincapacit di mantenere le principali promesse elettorali in materia di crescita, di impiego e di reddito
(riassunti nel famoso slogan della campagna presidenziale Lavorare per guadagnare di pi). Infatti, la crisi
mondiale ha messo fine a qualunque speranza di riduzione della disoccupazione ( accaduto esattamente il
contrario), mentre lausterit messa in atto pesa enormemente sulle classi medie e sfavorite.
l

Un metodo di governo che ha offeso a lungo una stragrande maggioranza di Francesi, dimostrando nel
contempo la sua inefficacia operativa. Tre esempi illustrano perfettamente queste tendenze:

- In materia di politica estera: il ritorno della Francia nellONU, limpegno militare francese crescente in
Afghanistan e lallineamento quasi completo della diplomazia francese a quella di Washington. Queste
decisioni sono state prese senza essere state menzionate nella campagna presidenziale ( persino il
contrario di ci che Nicolas Sarkozy aveva annunciato per ci che riguarda lAfghanistan) e senza alcuna
ulteriore consultazione democratica. Esse hanno dunque scioccato gran parte dellopinione pubblica e
in particolare un proporzione significativa dellelettorato UMP tradizionale, legato alleredit gaullista in
materia di indipendenza nazionale. Daltronde quellelettorato che permette la candidatura dissidente
di Dominique de Villepin8, ex Primo Ministro di Jacques Chirac, alla dirigenza nel momento del rifiuto
francese di sostenere linvasione anglo-americana dellIrak, poich un numero identico di elettori di destra
(15% per ognuno) desideravano la loro candidatura per il 20129.
- In materia di politica economica, fiscale e sociale : il trattamento della questione delle pensioni senza
alcun dialogo sociale e lo scudo fiscale 10 hanno rafforzato il sentimento generale (questi temi generano
lopposizione di grandi maggioranze di Francesi compresi nellelettorato di destra)11 di un approccio
inefficace ai problemi socio-economici, ignorando qualunque dimensione di dialogo e che si attua
sistematicamente a profitto delle classi pi favorite. Laffare Bettancourt (ereditiera dellOral e prima
fortuna della Francia), il suo corteo di rivelazioni problematiche per i dirigenti francesi e il caos giudiziario
33 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

7. Fonte : Le Figaro,
08/11/2010
8. Il grado di odio tra
questultimo e Nicolas
Sarkozy, nutrito tra laltro dal confuso Affaire
Clearstream, tale che
Dominique de Villepin
non nasconde dei voler
a tutti i costi impedire che
lattuale Presidente della
Repubblica sia rieletto
nel 2012. Ha persino
recentemente dichiarato
che Nicolas Sarkozy
uno dei problemi della
Francia.
Fonte : Le Monde,
07/11/2010
9. Fonte : L'Express,
14/09/2010
10. Grande misura simbolica dellinizio del quinquennio, il governo dora
in avanti obbligato a
considerare la sua soppressione.
11. Fonti : Le Figaro,
15/10/2010 ; Le Point,
08/10/2010 ; France 2,
20/09/2010

che ne risulta, segnano profondamente lopinione pubblica, soprattutto negli ambienti popolari che hanno fornito i contingenti di elettoritransfughe, passati nel 2007 dal voto al Front National al voto allUMP. Il divario tra loro e noi, i ricchi e potenti da un lato e
il popolo dellaltro, gioca ormai pienamente a sfavore dellUMP, mentre aveva fortemente nuociuto al Partito Socialista nel 2007
(tematica di una sinistra caviale, parigina e distaccata dal popolo).
- In materia di grandi principi repubblicani: le politiche messe in atto per quanto riguarda listruzione nazionale, il trattamento delle
minoranze o degli immigrati, generano dei crescenti sentimenti di rifiuto. Ci sono naturalmente dei gruppi diversi che reagiscono secondo
le politiche interessate ma si dispiegano sistematicamente due tendenze: il sentimento di tradimento di numerosi valori repubblicani12,
questo zoccolo di valori comuni che fondano la Francia moderna da quasi due secoli, che sono eredit non solo dellIlluminismo ma
anche della tradizione cristiana. Questultimo punto stato illustrato dallopposizione rumorosa dei cattolici alle misure prese contro i
Rom. In sintesi, su questo aspetto principale, lUMP appare sempre di pi, compresa una parte tradizionale del suo elettorato, vicino al
centro, come un movimento politico in rottura con i valori del paese. Daltronde, il Nouveau Centre13, anche se satellite dellUMP, conta di
presentare un candidato al primo turno delle elezioni presidenziali del 2012, nella persona di Herv Morin, attuale ministro della Difesa.
Saranno solo delle percentuali di voti che non andranno
allUMP al primo turno.
Uno stile presidenziale che non sar sopravvissuto alla
crisi: lUMP pagher nel 2012 il conto elettorale dello stile
del popolo che ha tentato di imporre Nicosal Sarkozy
allimmagine presidenziale francese. Nessuno sapr mai se
senza la crisi, lo stile bling-bling, che mischia paillettes
e ori della Repubblica , avrebbe avuto la possibilit di
riuscire a sedurre i Francesi. Resta comunque sempre che la
crisi mondiale e il suo corteo di difficolt economiche e sociali,
di disoccupazione e di austerit, avrebbe fatto fuori questo
tentativo in un batter docchio. Ma, dal punto di vista elettorale,

12. Menzioneremo solo en passant il tentativo fallito di imporre il


figlio del presidente della Repubblica a capo della pubblica istituzione per gestire il ministero della Difesa che tuttavia ha duramente scioccato una parte dellelettorato di destra legato ai valori
dello sforzo e del merito. Per saperne di pi: Wikinews.
13. Che fa sentire una voce sempre pi discordante proprio su
queste questioni di valori (pensioni, Rom, ...)

34 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

Evoluzione della quota di popolarit dei presidenti della Repubblica


francesi (06/1981-09/2010) (in verde: positivo / in rosso: negativo)
Fonte: France-Inter, 09/2010

la difficolt duratura per lUMP che il presidente francese non riesce a cancellare efficacemente questa immagine dallo spirito collettivo.
Orbene, poich la crisi socio-economica non pu che aggravarsi da qui al 2012, ormai unimmagine totalmente controproducente in termini
di comunicazione politica.
In sintesi, la nostra equipe constata dunque che nel caso molto probabile di una nuova candidatura di Nicolas Sarkozy14 ci sono ormai tutti i
presupposti affinch il primo turno delle elezioni presidenziali francesi del 2012 assista ad un crollo storico del risultato elettorale dellUMP,
disertato dai suoi elettori centristi15, dai suoi elettori gaullisti e dal suo elettorato popolare (transfuga 2007 del Fronte Nazionale soprattutto).
en 2007).
E secondo LEAP/E2020 questo crollo giover in primo luogo al
Front National16 per tre ragioni fondamentali :
Lelettorato politico che aveva permesso la vittoria di Nicolas
Sarkozy era venuto essenzialmente dal Front National (che aveva
allora realizzato un risultato elettorale molto debole). Orbene
questo elettorato, deluso dal Sarkozismo, poi ripartito verso
il FN, che ha realizzato dei risultati elettorali molto buoni alle
ultime elezioni regionali. Questa situazione spiega cos la recente
radicalizzazione securitaria e anti-immigrazione del governo
francese nel vano tentativo di recuperare i suoi elettori. Ed essa
illustrata dalle dichiarazioni dei deputati UMP che raccomandano
unalleanza con il Fronte nazionale al momento delle elezioni
legislative del 201217. Il timore di uno sfacelo legilativo dellUMP
nel 2012 alcune settimane dopo uno sfacelo presidenziale
visibilmente presente nello pensiero di un un numero crescente di
deputati del partito attualmente al potere in Francia. E le alleanze
dello stesso tipo di quelle effettuate nei Paesi Bassi, in Danimarc,
in Italia o in Austria suscitano delle vocazioni.
l

La moltiplicazione di queste alleanze in Europa tra la destra


detta tradizionale e lestrema destra riflette una tendenza
europea fondamentale18 la cui evoluzione accelerata dalla crisi.
Le inquietudini socio-economiche facilitano limpatto dei discorsi
politici simplisti, identificando dei capri espiatori (minoranze,
immigrati) mentre la credibilit democratica dei pariti tradizionali di
destra erosa fortemente dalla loro collusione con i poteri finanziari
l

35 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

14. Unaltra candidatura ufficiale del UMP resta naturalmente possibile ma


segnerebbe unimplosione del partito stesso concepito come la macchina
elettorale del presidente della Repubblica e delle lotte interne selvaggie.
Una candidatura del Primo Ministro Franois Fillon continuerebbe a
dover pagare il prezzo elettorale di due dei tre fallimenti menzionati sopra
(solamente lo stile presidenziale non sarebbe pi un handicap) ;
ma probabile che essa non impedirebbe il moltiplicarsi di candidature
concorrenti poich Franois Fillon non ha leggittimit elettorale per imporsi
sugli altri pretendenti.
15. Quelli del centro-sinistra che avevano disertato la candidatura di
Sgolne Royal hanno in un istante perso qualunque illusione sullattuale
presidente francese come ha dimostrato daltronde il fallimento dell
apertura a sinistra, caduta nel dimenticatoio come dimostrer il prossimo
rimpasto ministeriale.
16. Bisogna tenere a mente che nel 2002 il Front National aveva sorpreso
imponendosi al secondo turno dellelezione presidenziale francese, avendo
superato il Partito Socialista.
17. Fonte : Le Figaro, 20/10/2012
18. E interessante a questo proposito rileggere lanticipazione pubblicata da
Franck Bianchieri nel Novembre del 1998 intitolata Europe 2009 : quand
les petits-fils d'Hitler, Ptain, Franco et Mussolini prendront le pouvoir dans
l'Union europenne. Molte delle tendenze in atto oggi e che conducono
a questi choc elettorali erano gi perfettamente identificabili una dozzina di
anni fa.

al cuore delle crisi e dalla loro gestione di misure impopolari. In materia, purtroppo, nessuna buona nuova
allorizzonte politico! E questo fenomeno avr una grande influenza dunque in Francia nel 2012.
Lemergere alla testa del Fronte Nazionale di una nuova generazione di frontisti incarnata dalla figlia
del capo, Marine Le Pen, rafforza lattrattiva elettorale di questa formazione modernizzando la sua immagine
(giovani generazioni), addolcendola (una donna) e allontanandola dal passato movimentato del fondatore.
Marine Le Pen appartiene pienamente a questa generazione europea di nipoti (e le nipoti di Petai,
Mussolini, Hitler, Franco, ..) come i Wilders (Paesi Bassi), Fini (Italia), De Wever (Belgio), Strache (Austria), Vona
(Ungheria), Tudor (Romania), Kjaersgaard (Danimarca),19
l

Germania 2013 : Die Grnen supera il SPD

19. Per avere un punto di


vista esustivo di questa
generazione europea di
estrema-destra, consultare
lottima cartina realizzata
L'Express del 11/10/2010.
20. Il Spiegel presenta una
guida utile dei partiti politici
tedeschi.

Nel caso tedesco, si tratta di una figura politica diversa,


poich da una parte lo choc anticipato interesser la sinistra
(e non la destra come in Francia) e dallaltra parte interessa
dei partiti attualmente nellopposizione (mentre in Francia
uno dei due al potere). Infine, il caso tedesco mette in
scena un cambiamento di equilibrio tra i partiti20 che sono
partner regolari a livello federale o regionale gi da moltissimi
anni. Tuttavia, esso rappresenter uno sconvoglimento
fondamentale degli equilibri politici del paese e il regresso
storico del SPD, la componente principale della sinistra
tedesca dallinizio del XX secolo. Il fenomeno, del resto,
sia il risultato di un crollo del SPD che di un aumento del
potere dei Grune.
Dunque la nostra equipe identifica tre cause essenziali
della caduta elettorale del SPD :
l Una sclerosi organizzativa e programmatica crescente:
il SPD soffre infatti, come daltronde molti partiti socialisti
e socio-democratici europei, di unincapacit di rinnovare
la sua struttura, il suo funzionamento e il suo programma.
Resta una macchina politica molto burocratica dove
l apparantchik fa carriera, generando da ci una

36 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

Evoluzione delle intenzioni di voto per i principali partiti politici


tedeschi (2005-2010) Fonte : Spiegel, 2010

leadership senza rilievo21 e bloccando qualunque modernizzazione significativa del programma e delle
proposte politiche chiave. La pesantezza del macchinario del SPD rende praticamente impossibile unimplicazione
reale dalla base nella definizione della sua politica, condannandola dunque a un programma sempre pi lontano
dalle preoccupazioni del suo elettorato. Il Partito Socialista Francese si dovuto cos confrontare con le stesse
difficolt della fine degli anni 90, portando agli sfaceli del 2002 e del 2007. Il SPD entrato anchesso in una tale
fase di fallimenti elettoriali.
Una incapacit di scegliere tra una logica di partito di governo e una cultura necessaria dopposizione22 : il
SPD paga cos elettoralmente molto caro due episodi recenti della sua storia in cui ha scelto il realismo di
governo, senza saperne gestire i principi. Si tratta di una parte del periodo del Cancelliere Gerhard Schroeder
e della riforma Hartz IV che hanno sacrificato i redditi pi bassi e una parte dello stato previdenziale tedesco agli
imperativi della competitivit; e dallaltra parte, dal periodo della Grande Coalizione che ha condotto il SPD
ad accettare numerose misure socio-economiche proposte dal Cancelliere CDU Angela Merkel. Nei due casi, il
partito si progressivamente alienato una parte crescente dellelettorato operaio e popolare che si ritrovato nel
partito Die Linke (la Sinistra) fondato principalmente dai dissidenti del SPD come Oskar Lafontaine.
l

Una perdita didentit elettorale: le due caratteristiche precedenti hanno cos portato a fare del SPD oggi
un partito di cui ci si pu domandare qual lelettorato. Esso non pu pi incarnare il popolo ; troppo
governativo per rappresentare il cambiamento; troppo tradizionale per apparire moderno.

La sua funzione dopposizione, che doveva ridimensionarlo, al momento non ha mostrato alcun grande
cambiamento. La nostra equipe non identifica dunque nessun fattore che cambierebbe il corso recente delle
delusioni elettorali del SPD.
Al contrario, poich al suo fianco, si constata infatti la crescita del potere elettorale dei Verdi tedeschi che
navigano su unonda politica che trascina. LEAP/E2020 riporta anche l tre cause principali di questa evoluzione:

21. Ci che, in un paese


in cui Angela Merkel determina il livello minimo di
carisma elettorale necessario, la dice lunga sul grigiore dei dirigenti del SPD.
A titolo di test, ogni lettore
non tedesco del GEAB dovrebbe dunque chiedersi se
conosce il nome dellattuale
leader del SPD!
22. Necessario naturalmente non solo quando si
nellopposizione come nel
caso del SPD attualmente,
ma soprattutto quando si
vuole un partito riformista in un mondo dominato
dallideologia del partito
avversario.
23. E linfluenza fortemente
limitata delle giovani generazioni, mancanza delle
nascite. Nel 2009, il tasso
di natalit ha battuto ancora
una volta un record al ribasso. Fonte: Deutsche-Welle,
12/11/2010

Il partito Die Grnen linsieme in Germania pi che altrove della generazione babyboomers che raggiunge la sua piena influenza
demografica attualmente con la scomparsa quasi completa della generazione che lha proceduta23.

I Verdi tedeschi hanno mantenuto una forte cultura dopposizione popolare e democratica che ha permesso loro di partecipare ai governi
(federali e regionali), in seno a coalizioni diverse, ma essenzialmente con il SPD, senza per liberarsi di una base rivendicatrice su altri soggetti
molti popolari nel paese: nucleare, guerra, referendum, recentemente Stuttgart 21,
l

37 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

Il cedimento relativo di due altri piccoli partiti, il Die Linke e il FDP, i cui elettori gonfieranno le file dei Verdi.
Per quanto riguarda il Die Linke, le dimissioni di Oskar Lafontaine rinviano questa formazione a unidentit pi
marginale. Numerosi elettori di sinistra vicini al Die Linke cercheranno di dare un voto utile nel 2013 conservando
una logica combattiva. E non il SPD, come spiegato in precedenza, ma i Verdi che hanno limmagine pi
vicina a questattesa. Il FDP, partito liberale di destra, al quale i suoi elettori rimproverano la politica clientlista24
vedr molti di essi migrare verso i Verdi che, in quanto difensori delle libert politiche, hanno saputo ritagliarsi
una posizione come liberali di sinistra. Una defezione da parte loro verso la CDU paradossalmente meno
probabile, poich Angela Merkel riuscita, per cacciare di frodo nelle terre dellelettorato tradizionale del SPD, a
far passare nei media il messaggio di una sedicente social-democratizzazione del suo parito conservatore.
l

Per LEAP/E2020, le prossime elezioni legislative tedesche segneranno dunque uno choc brutale a sinistra, con
la minorizzazione del partito tradizionalmente dominante della sinistra tedesca, il SPD, a favore del partito
Die Grune.
Le elezioni regionali nel Land de Baden-Wurtemberg del 27 Marzo 2011 costituiranno un buon indicatore
dellevoluzione che noi descriviamo qui. Infatti, baluardo tradizionale della CDU, questa regione attualmente
segnata dalla forte agitazione sul progetto Stuttgart 21. La Cancelliera Angela Merkel ne ha fatto un test
nazionale e il partito Die Grune (molto implicato nel rifiuto di questo vasto progetto urbanistico al cuore di
Stuttgart) spera di farne la prova eclatante della sua forte attrattiva elettorale25.
Per la prima volta nella storia di questo partito, nutrono la speranza fondata di vedere il loro capofila regionale
Winfried Kretschamann accedere alla funzione di Ministerprasiednt di un Land tedesco. Se ci si verificasse,
lo choc tedesco arriver forse anche in anticipo sul calendario poich le elezioni legislative anticipate saranno
ineluttabili.
Forse ci sar allora un duplice choc franco-tedesco nel 2012, segno di un Euroland in piena sincronizzazione
politica?

38 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

24. E le sue promesse neoliberali di diminuzione delle


imposte aberranti in tempo
di crisi. La sua caduta nei
sondaggi daltronde vertiginosa come lo dimostra il
nostro grafico sottostante.

25. Il partito ecologista


attualmente accreditato al
32% dei voti dai sondaggi
per questo scrutinio regionale, contro il 33% alla
CDU-CSU.
Fonte: Dernires Nouvelles
d'Alsace, 17/10/2010

FUTURHEBDO

20 febbraio 2060: Shoot again


di Olivier Parent - Traduzione : Maria Rosaria Carbone
FuturHebdo la rivista del nostro futuro immediato. Sul principio delle notizie in breve di un ipotetico giornale,
FH si propone di esplorare il nostro quotidiano come potrebbe essere tra qualche decennio. Creato nel 2006, FH
propone un articolo settimanale di divulgazione prospettivista, in ambito sociale, medico, economico, politico
(20.02.2060 ) Le Polizie e le Gendarmerie Europee sono state dotate di nuove armi da pugno multi task (Multi Task
Handgun, MTH): arma da fuoco (vettore di proiettili,freccette in ceramica, ad alta velocit), Flashball e generatore
di raggi ad ad alto voltaggio paralizzanti. Larma, per definizione, lancia un laser che stordisce laggressore grazie ad
una scarica elettromagnetica. Se larma rivela una palla di gomma morbida, essa diventa Flashball e in ultima analisi,
secondo una procedura particolare (rivelazione genetica del portatore dellarma), la pistola diventa unarma da fuoco.
Il resto del mondo della polizia ha adottato da molto tempo questarma da pugno. LEuropa ha impiegato molto tempo prima di adottarla per
ragioni storiche: gli scandali legati al Taser, negli anni 2010-2020, hanno frenato questa riforma attesa da questi corpi costituiti.
La messa a punto di queste armi ha necessitato di notevoli sviluppi che, secondo alcuni dei loro denigratori, le rendono degli oggetti dal costo
proibitivo. I servizi che sono in grado di rendere, secondo i suoi promotori, hanno la meglio. Le sfide tecnologiche erano di tre tipi. Da una parte
bisognava trovare il modo far entrare in un volume ristretto una fonte di energia ad alto rendimento e a ripetizione, in un lasso di tempo molto
breve. Poi, stato necessario risolvere il problema della generazione di questo raggio elettromagnetico paralizzante e non letale. Lultima sfida
stata, e questo ha rappresentato il male minore, la rivelazione dellimpronta genetica del portatore dellarma che ne fa lunico utilizzatore. Le
autorit non hanno voluto scendere a patti sulla possibilit di bypassare questa limitazione che permetterebbe a un altro membro delle forze
dellordine di poter utilizzare larma in caso di forza maggiore. La paura di vedere queste armi invadere le strade recondita.
Questarma va ad aumentare le attrezzature Hi-Tech delle forze dellordine dopo le Intelligences Couples, le Bagheeras e altri drone dintervento).
I sindacati di polizia sono felici dellarrivo delle MTH che gli danno maggiore libert di risposta ad una violenza constatata. Le ONG che si
preoccupano del rispetto dei Diritti dellUomo temono questa corsa sfrenata ad un armamento sempre pi repressivo. Largomentazione non
letale di queste armi non fa che giustificare, nelle forze dellordine, dei comportamenti da cowboys: Io intanto sparo, poi se ne parla
deplora il portavoce di una di queste ONG.
Alla met del nostro XXI secolo, il vecchio detto resta attuale: una buona giustizia quella con la quale non si ha a che fare

39 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

COMMENTO

Linglese il latino di oggi ?


di Christian Tremblay, presidente dellObservatoire Europen du Plurilinguisme

Si sente spesso dire che linglese oggi nella stessa situazine del latino nei secoli passati.
E senza dubbio una buona argomentazione per la promozione dellinglese che, in effetti, ha bisogno di essere promosso. A rischio di deludere
qualcuno, se non altro che unargomentazione promozionale.
Se si vuole paragonare legemonia americana a quella dellimpero romano, si dir senza dubbio che esse hanno in comune solo il loro carattere
egemonico.
Trattandosi del latino, per, sappiamo che rimasta la lingua parlata in Europa occidentale fino al VII o VIII secolo, ovvero due secoli dopo la
caduta dellimpero romano, e che la scomparsa del latino come lingua viva avvenuta in un periodo che va dalle due alle quattro generazioni,
e che la causa di questa scomparsa stato il declino delle strutture culturali e pedagogiche. Il latino, in seguito, sar la lingua del clero e degli
eruditi. La teologia, la filosofia e le scienze si scriveranno per la maggior parte in latino fino al XIX secolo e i corsi alluniversit saranno in latino
fino al XVIII-XIX secolo. Il latino attualmente sempre utilizzato nellambito del diritto, della medicina, della religione, della farmacologia, della
biologia, della zoologia, etc. E tutto tranne che una lingua morta!
Bisogna sottolineare alcuni tratti fondamentali che impediscono di paragonare linglese al lationo, tranne che per motivi rilevanti di propaganda.
l

Il latino di cui si parla non parlato da nessun popolo. Non essendo appannaggio di nessuno, esso pu aspirare ad uno statuto universale.

Fatta eccezione per il latino medievale, il latino rimasto molto stabile nel tempo, il che gli ha permesso di attraversare i secoli senza
nessuna trasformazione fondamentale, pur essendo una fonte permanente di rinnovamento terminologico delle lingue europee.

Il latino di cui si parla non mai stato esclusivo. Esso coesistito sia in letteratura che in scienza con le lingue vernacolari, che erano le
uniche comprese dalla popolazione. Cos Descartes ha scritto la sua opera Discours de la mthode prima in francese per tradurla poi in latino.

Fino al XVIII secolo, i corsi universitari in Germania si tenevano in latino. Fino al XIX secolo numerosi autori scrivevano in latino, senza
che questa fosse una scelta esclusiva. Molte opere erano scritte anche in altre lingue, in particolare in francese e in tedesco. Fino agli anni
cinquanta, le riviste scientifiche, soprattutto quelle di matematica, erano pubblicate in diverse lingue. Un articolo in francese poteva essere
pubblicato in una rivista americana o tedesca e viceversa.
Si potranno leggere a questo proposito gli articoli di On Christian Houzel e Alexandre Grandazzi nella rivista LArchicube di dicembre 2010.

40 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

Nella stessa rivista Claude Hagge sottolinea gli effetti negativi sul piano intellettuale dellesclusione operata dallinglese ai danni delle altre
lingue nei settori scientifici.
La necessit di pubblicazioni scientifiche in inglese unillusione. Essa sostenuta da un vero e proprio imperialismo culturale doltre-atlantico.
Tutti sanno che il censimento, a Chicago, di tutto ci che pubblicato nel settore scientifico, esclude sistematicamente tutti i lavori scritti in
una lingua diversa dallinglese. La conseguenza facile da vedere: i ricercatori dotati che scrivono nella loro lingua non saranno mai citati e
resteranno sconosciuti. Al contrario, i ricercatori meno dotati, ma che vogliono assolutamente essere letti ovunque, redigeranno in inglese dei
lavori molto pi conformisti. (opus cit. p.37)
Le scienze economiche ne sono un perfetto esempio da trentanni.
Jacques Attali sottolinea nella sua ultima opera, Tous ruins dans dix ans ?, p.157, tutti i settori della ricerca economica disertati da trentanni o
che restano senza risposta e che tuttavia sarebbero essenziali oggi per aiutare ad uscire dalla crisi. I lavori sembrano essersi diretti pi verso
degli esercizi sofisticati di apprendisti stregoni desiderosi di testare la loro teoria neoliberale in grandezza reale, con la pretesa di dimostrare
la superiorit del modello della sovranit assoluta dei mercati. La crisi attuale anche una crisi intellettuale, non dissociabile dallegemonia
politica, militare e economica, con le sue conseguenze ideologiche e linguistiche. E Joseph Stieglitz fa appello ad una riforma della ricerca e
dellinsegnamento delle scienze economiche negli Stati Uniti.
Legemonia linguistica sar portatrice di un rischio scientifico maggiore?

Manual de anticipacin poltica, di Marie-Hlne Caillol


In questopera pubblicata dalla casa editrice Anticipolis, Marie-Hlne Caillol, presidente del Laboratorio Europeo di Anticipazione Politica, definisce i metodi ed i mezzi necessarti allanticipazione politica.
Basato sullesperienza fornita da pi di 20 anni di ricerche, con la realizzazione del Global Europe
Anticipation Bulletin, questo un lavoro di teorizzazione dellanticipazione in quanto disciplina volta
a fornire a tutti la possibilit di anticipare gli eventi futuri e di prepararsi ad essi.
Editions Anticipolis
ISBN : 978-2-919574-00-1
prezzo : 20,00

41 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

ROMANZO Locchio del Purgatorio, di Jacques Spitz

Quando la capacit di anticipazione nasce da una


malattia e diventa un fardello terribile...
Capolavoro dimenticato della letteratura francese, classico del romanzo danticipazione francese, Locchio del purgatorio, pubblicato per la
prima volta nel 1945 e ripubblicato (e magnificamente illustrato) nel 2008 dalle Edizioni L Arbre Vengeur, una messa in scena eminentemente
estetica e filosofica del dono passivo (o della maledizione) della prospettiva temporale (anticipazione), di cui rappresenta tutta la dimensione
tragica.
Jean Poldonski, un pittore mancato e sullorlo del suicidio, diventa oggetto di unesperienza scientifica, facendosi inoculare da un assistente di
laboratorio pazzo un bacillo che si attacca alla vista e gli permette di vedere gli oggetti e gli esseri deperibili cos come saranno in futuro.
Jean Poldonski, divenuto cos voyeur del tempo, si trova ad evolversi in un presente invecchiato, nuova dimensione temporale di cui lautore
rivela tutto il carattere da incubo, soprattutto quando leroe si rende conto che il processo si accellera: i pochi minuti di anticipo si trasformano
in giorni, settimane, secoli. Lo strano viaggio di Poldonski alle origini della casualit dove i suoi passi non lasciano alcuna traccia gli fa
vedere in un piatto il cibo cos come sar dopo la digestione, i suoi cari che invecchiano sotto i suoi occhi, sar testimone impaziente ed ironico
della sua stessa morte... prima di ritrovarsi a contemplare un cielo senza stelle.
Romanzo sullanticipazione pi che danticipazione, Jacques Spitz ha lasciato un incredibile dipinto di un tempo che divora la sua vita
e i suoi sensi, sulla riga di quello che Goya ci aveva lasciato circa duecento anni prima.

Spitz innanzitutto un romanziere. E anche un logico, un moralista,


un umorista disincantato la cui opera getta un ponte tra la patafisica
di Alfred Jarry e il post-surrealismo di Ren Daumal, Philippe Curval,
Daniel Drode, Serge Brussolo, Antoine Volodine o Alain Damasio.
Parallelamente alle estetiche ortodosse nate da Verne e Rosny,
questa corrente ha sempre irrigato la fantascienza francese, di cui
una delle espressioni pi originali. In cio, Spitz sicuramente uno
dei nostri padri smarriti(Locchio del Purgatorio, Jacques Spitz, ed.
LArbre Vengeur, 2008)

Traduzione : Maria Rosaria Carbone

42 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP

Rivista di Anticipazione Politica

MAP
ESTATE 2011

MAP una pubblicazione del Laboratorio Europeo di Anticipazione


Politica (LEAP) in collaborazione con NewropMag
Direttrice : Marie-Hlne Caillol
Consigliere speciale di redazione : Franck Biancheri
Editore : Michal Timmermans
Contributori : Jrme Defaix, Ludovic Follot, El JEm,
Bruno Paul
Partner occasionali : Olivier Parent (FuturHebdo),
Christian Tremblay (Observatoire Europen du Plurilinguisme)
Infografie Ritratti MAP : Bruno Timmermans
Contatti : map@leap2020.eu

Non perdete il prossimo numero del MAP (Luglio 2011)


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43 MAP Inverno 2011 - Una pubblicazione del LEAP