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Assemblea del personale

15 marzo 2010

I “nodi” da sciogliere
Bilancio ISS

200

180

160
140

milioni di Euro
120

100

80

60

40

20

0
BILANCIO BILANCIO BILANCIO BILANCIO BILANCIO BILANCIO
CONSUNTIVO CONSUNTIVO CONSUNTIVO CONSUNTIVO PREVENTIVO PREVENTIVO

2005 2006 2007 2008 2009 2010

FINANZIAMENTI MINISTERO SALUTE


FINANZIAMENTI PROGETTI
TOTALE
Bilancio di previsione 2010
(delibera n.3 del verbale n.92 CdA 22/12/09)

……
Bilancio di previsione 2010
(delibera n.3 del verbale n.92 CdA 22/12/09)
Finanziamenti “esterni”

 Il reperimento di finanziamenti esterni sembra essere la


principale “strategia” di sviluppo dell’ISS

 Di fatto queste entrate finanziano il “prodotto” dell’ISS

 L’aumento dei finanziamenti esterni si traduce in


incremento delle attività

 I finanziamenti esterni costituiscono un’ importante fonte di


finanziamento anche per le spese amministrative
(overheads 10-20%)
alcune conseguenze..

 Mission dell’ISS vs obbiettivi dei finanziatori

 Conflitti di interesse

 Precariato e “sotto-precariato”

 Nascita di “feudi”

Se le cause di questi “nodi” sono strutturali, l’ISS deve


affrontarli quanto prima
DECRETO 30 gennaio 2003 ISS
G.U. n. 52 del 04 Marzo 2003
Regolamento recante norme concernenti la stipula di convenzioni, contratti ed accordi di
collaborazione e per la costituzione o partecipazione a consorzi, fondazioni o societa'
dell'Istituto Superiore di Sanita'.

Art. 8
Convenzioni, contratti ed accordi di collaborazione

1 Nello svolgimento della sua attività di ricerca o dei suoi compiti


istituzionali, l'Istituto può stipulare..convenzioni, contratti ed accordi di
collaborazione con amministrazioni, Enti, Istituti, Associazioni ed altre
persone giuridiche pubbliche o private, nazionali, estere o
internazionali, anche ricevendo contributi per lo svolgimento di
ricerche particolari attinenti alle funzioni istituzionali.

2. Il Comitato scientifico esprime parere sulla validità scientifica


delle convenzioni, contratti ed eventualmente accordi di
collaborazione e sulla compatibilità degli stessi rispetto alla
struttura proponente. ….
Comitato Scientifico
DPR 70/2001; Decreto ISS 27 giugno 2002 (regolamento)

 Nominato dal Ministro della Salute, dura 3 anni

 19 membri di cui uno è il Presidente dell’ISS

 Non è espressamente prevista la presenza di


ricercatori dell’ISS

 Possono essere invitati per specifiche problematiche


ricercatori dell’ISS, senza diritto di voto

 Si riunisce di norma ogni 2 mesi


Comitato Scientifico
CdM 30 ottobre 2009

 CS passa da 19 a 11 membri

 Due membri eletti dai ricercatori dell’ISS


DOCUMENTO ELABORATO DALL ’ASSEMBLEA PERMANENTE DEL
PERSONALE ISS
IL RIORDINO DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’

TESI 2.1
Il Comitato Scientifico deve riprendere la sua centralità nelle
valutazioni scientifiche ed essere garante dell'autonomia e
libertà di ricerca.
La composizione del Comitato Scientifico deve essere
multidisciplinare e comprendere sia esperti dell’ISS, sia esperti
esterni di elevata e documentata competenza e
Rappresentanti eletti dal personale. Il rilancio del ruolo del
Comitato scientifico deve essere sostenuto affinché le
discussioni di tipo strategico (definizione della politica
scientifica e creazione/eliminazione di nuove strutture) debbano
essere portate all’attenzione del Consiglio di Amministrazione
solo dopo il suo parere vincolante.
DECRETO 30 gennaio 2003 ISS
G.U. n. 52 del 04 Marzo 2003
Regolamento recante norme concernenti la stipula di convenzioni, contratti ed accordi di
collaborazione e per la costituzione o partecipazione a consorzi, fondazioni o societa'
dell'Istituto Superiore di Sanita'.

Art. 10
Attività di collaborazione scientifica con
Istituzioni nazionali e internazionali

1. Il Presidente promuove le attività di collaborazione scientifica


dell'Ente con le altre istituzioni nazionali ed internazionali e nomina i
rappresentanti dell'Istituto nell'ambito degli organismi, di progetti e
iniziative nazionali ed internazionali..

2. Nell'eventualità di un conflitto d'interessi che dovesse sorgere


per il conferimento d'incarichi o per stipula di convenzioni,
contratti o accordi, sulla base di atti di indirizzo del Comitato
scientifico, sarà acquisito il parere del Comitato etico. In caso di
parere non favorevole del Comitato etico, la questione sarà
sottoposta all'esame del Consiglio di Amministrazione.
Fondazione per la sicurezza in Sanità: finalità (art.4)
DOCUMENTO ELABORATO DALL ’ASSEMBLEA PERMANENTE DEL
PERSONALE ISS
IL RIORDINO DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’

TESI 1.2
L’ISS deve continuare ad essere vigilato dal Ministro del Lavoro, della
Salute e delle Politiche Sociali e deve mantenere autonomia
scientifica, organizzativa, amministrativa e contabile secondo
quanto previsto dal DPR 70 del 20/01/2001.
TESI 3.1
La tutela della salute del cittadino è una priorità dello Stato Italiano,
pertanto le attività dell’ISS di ricerca, di valutazione e di controllo
devono avere finanziamenti pubblici adeguati che ne garantiscano
l’indipendenza e l’eccellenza.
TESI 3.3
Le attività di ricerca di interesse sanitario pubblico e le attività
regolatorie, di valutazione e controllo non devono essere
condizionate dal possibile sviluppo del Portafoglio delle Proprietà
Intellettuali e da finanziamenti provenienti dalle imprese e dai Ministeri
Precariato 2009 vs 2010

2010 2009
Tempo Indeterminato 1525 1528
Tempo Determinato 463 380
CoCoCo 161 629 708 328
Pers. CNS/CNT 5
Borsisti e Dottorandi 132
Tirocinanti e Tesisti 148
Volontari e Ospiti 93 ? ?
Tot 2527
Tot nomi 2559

T. Ind. ∼ 70% T. Ind. ∼ 70%


Precari ∼ 30% Precari ∼ 30%

Fonte: elenco telefonico ISS Fonte: GdL Censimento


Precariato 2009 vs 2010 e Piano Triennale

 124 CoCoCo sono passati a TD

 46 TD sono stati assunti a TI

 Nuovi precari (quanti?)

Piano Assunzioni 2010


riserva concorsi art. 5 Posti accessibili a
Tot posti
ti pubblici CCNL precari*
ricercatore 93 45 18 30 48
tecnologo 8 3 4 1 5
funz amm 4 2 1 1 2
CAER 16 0 9 7 16
CTER 44 8 13 23 36
OPTER 6 0 1 5 6
Tot 171 58 46 67 113

*solo ad alcuni precari


La “piramide” della ricerca……….

10 unita’ TI

Dir. Ric/Tecn

Pr. Ric/Tecn

Ric/Tecn

Fonte: elenco telefonico ISS


Si regge sui precari!

10 unita’ TI 10 unita’ TD

Dir. Ric/Tecn

Pr. Ric/Tecn

Ric/Tecn

….ma ugualmente non è solida


Fonte: elenco telefonico ISS
ISS
COM
BORS
TES+VOL
COCOCO
TD
TI

CNAIDS CNMR

SPVSA TESA

Dir. Cen. RE Dir. Cen. RU


DOCUMENTO ELABORATO DALL ’ASSEMBLEA PERMANENTE DEL
PERSONALE ISS
IL RIORDINO DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’

TESI 2.16
L’ISS deve assicurarsi una politica del personale coerente con i compiti e le
attività da svolgere, eliminando ogni forma di precariato strutturale e potenziando
l’organico. In particolare, appare improcrastinabile la necessità di chiudere con
una gestione caotica che ha portato all’attuale fenomeno del precariato in
ISS… deve essere garantita, per l’intero personale precario dell’ISS (triangolati,
co.co.co laureati e diplomati, tempi determinati su progetto, tempi determinati
ISS), la possibilità di rinnovo del contratto che vede come primo passo il
passaggio a tempo determinato (unica forma di lavoro precario accettabile).
……..
….. si chiede l’applicazione dell’art. 5 del CCNL per tutti i lavoratori a tempo
determinato che ne possano usufruire. In attesa che si attui il passaggio del
restante personale precario alla condizione lavorativa di tempo
indeterminato, l’unica forma di contratto temporaneo che deve essere
adottata è quella del tempo determinato.
DOCUMENTO ELABORATO DALL ’ASSEMBLEA PERMANENTE DEL
PERSONALE ISS
IL RIORDINO DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’

TESI 2.16
Nel contempo la Dirigenza dell’ISS deve adottare, fin da subito, una moderna politica
di reclutamento del personale, secondo quanto accade in altri paesi occidentali
al fine di mantenere un’elevata autorevolezza ed un’eccellenza scientifica
dell’istituzione.
……..
Appare evidente che questa forte esigenza di discontinuità rispetto al passato potrà
realizzarsi solo se si avrà una capacità di governance dei fenomeni elevata e
trasparente e se alcuni fenomeni nello scenario nazionale si modificheranno.

TESI 2.7
Si istituisce il Consiglio dei Direttori di Centro e Dipartimento la cui funzione è
garantire l’omogeneità, la collegialità, la trasparenza e la multidisciplinarietà nella
gestione e nella implementazione delle attività dell’ISS.
Rapporti tra dirigenza e personale
(condivisione delle scelte strategiche)

TESI 1.5
Il processo di riordino e di rilancio dell’ISS deve essere effettuato coinvolgendo
tutto il personale dell’ISS. In particolare qualsiasi cambiamento
nell’organizzazione del lavoro dell’ISS deve essere preparato e condiviso con il
personale.

TESI 2.14
Deve essere garantita la conoscenza ad ogni dipendente circa le decisioni, le
iniziative e le strategie dell’ISS al fine di facilitare la confluenza delle energie e delle
risorse intellettuali del personale verso un comune obiettivo. La trasparenza è
garantita mediante la pubblicazione integrale degli atti degli organi collegiali
dell’Istituto sul sito intranet e mediante la periodica comunicazione sullo
stesso dei principali atti decisori individuali.