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PROVA SCRITTA DI ECONOMIA DEI SISTEMI INDUSTRIALI I 11-1-2005

Esercizio 1

Si consideri unimpresa (impresa A) che opera in condizioni di monopolio, in assenza di costi


fissi di produzione. Nel periodo 1 limpresa sostiene un costo marginale costante pari a c. Nel
periodo 2, a causa di economie di apprendimento (learning by doing), il costo marginale si
riduce a c q1A ( 0 < < 2 ), dove q1A il livello di output dellimpresa A nel periodo 1. Sia
q = 1 p la curva di domanda di mercato in ciascuno dei due periodi, dove p il prezzo del
bene. Si assuma che limpresa produca un bene non durevole e non possa attuare strategie di
discriminazione intertemporale di prezzo. Si trascuri, inoltre, il fattore di sconto intertemporale.
a) Si determinino le quantit ottimali prodotte dallimpresa nei due periodi e si confrontino
tali quantit con la scelta ottimale dellimpresa in assenza di economie di apprendimento.
b) Si assuma ora che nel periodo 2 un potenziale entrante (impresa B) possa operare
nellindustria con costo marginale c, in assenza di costi fissi di produzione e di entrata. Si
assuma che, in caso di entrata, le due imprese competano la Cournot. Si determini
lintervallo dei valori del parametro che consente allimpresa A di operare ignorando la
minaccia di entrata (cio, lintervallo dei valori di per il quale lentrata bloccata).

Esercizio 2
Si consideri unindustria con due imprese, impresa e impresa , ciascuna delle quali pu
scegliere tra due possibili livelli di spesa pubblicitaria, s1 e s2, e tra due possibili prezzi, p1 e p2.
Si assuma che le scelte delle imprese siano sequenziali e che ad ogni stadio unimpresa
conosca la storia passata del gioco. Ne risulta la seguente rappresentazione in forma estesa:

S1 S2

S1 S2 S1 S2

P1 P2 P1 P2 P1 P2 P1 P2

P1 P2 P1 P2 P1 P2 P1 P2 P1 P2 P1 P2 P1 P2 P1 P2

30 26 28 24 28 26 24 22 42 40 44 38 36 32 34 30
48 44 26 42 62 60 52 58 46 44 42 40 52 54 50 48
a) Si determinino le scelte ottimali dei livelli di spesa pubblicitaria e dei prezzi.
b) Si assuma che al primo stadio le imprese decidano simultaneamente la spesa pubblicitaria,
ed al secondo stadio decidano simultaneamente i prezzi, conoscendo le spese pubblicitarie.
b.1) Si modifichi opportunamente la rappresentazione in forma estesa del gioco.
b.2) Si determinino le scelte ottimali dei livelli di spesa pubblicitaria e dei prezzi.

Esercizio 3

Si assuma che i consumatori di un bene siano uniformemente distribuiti lungo un cerchio di


perimetro pari a 1 e siano caratterizzati da un medesimo prezzo di riserva m (sufficientemente
elevato da consentire lacquisto a tutti i consumatori). Si assuma che ogni consumatore abbia
domanda unitaria, cio possa acquistare 0 oppure 1 unit. Per lacquisto del bene, ciascun
consumatore sostiene, oltre al prezzo p, un costo aggiuntivo td legato alla distanza d da
percorrere per raggiungere unimpresa, ove t il costo di trasporto unitario. Si assuma che il
bene sia offerto da n imprese ( n>1) con costo marginale nullo, localizzate in modo equidistante
lungo la circonferenza (cio, la distanza tra ogni coppia di imprese pari a 1 n ).
a) Le imprese decidono simultaneamente il prezzo del bene. Si assuma che il prezzo pi
fissato dallimpresa i sia influenzato soltanto dal prezzo fissato dalle due imprese vicine
(data la localizzazione simmetrica rispetto allimpresa i, tali imprese fissano il medesimo
prezzo p). Si determini il prezzo ottimale scelto dalle imprese.
b) Si assuma ora che ciascuna delle n imprese debba sostenere un costo fisso di entrata pari a
F (dovuto alla localizzazione degli impianti nei punti specificati). In condizioni di libert
di entrata e trascurando il vincolo di interezza su n, si determini il numero di imprese
sostenibile nellindustria allequilibrio ed il conseguente prezzo di mercato del bene.
c) Si espliciti la condizione relativa alla disponibilit a pagare m affinch tutti i consumatori
trovino conveniente acquistare il bene allequilibrio dellindustria individuato al punto b).

Esercizio 4

Con riferimento al risultato di Bertrand, secondo cui la competizione nei prezzi in unindustria
oligopolistica determina un equilibrio ove le imprese fissano il prezzo del bene offerto pari al
costo marginale di produzione, si illustrino molto sinteticamente:
a) le ipotesi fondamentali da cui deriva tale risultato;
b) le sue relazioni con le tesi proprie del paradigma Struttura-Condotta-Performance;
c) i contesti in cui la competizione nei prezzi descrive i comportamenti delle imprese in
maniera pi appropriata rispetto alla competizione nelle quantit;
d) le strategie disponibili alle imprese al fine di elevare i prezzi di equilibrio del bene offerto.