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LA TRADUCTION DE LA POSIE

di Yves Bonnefoy
Sulla traduzione poetica

Georges de la Tour, Maddalena penitente.

I I

Mesdames, messieurs, travers les annes je me suis Gentile pubblico, nel corso degli anni mi sono occu-
attach diverses reprises au problme de la traduction pato a pi riprese del problema della traduzione della
de la posie, mais jusqu prsent je lai abord avec en poesia, ma fino ad oggi lho trattato avendo in mente le
esprit les pomes traduire, et le souci des moyens quil opere da tradurre, e preoccupandomi dei mezzi necessari
faut employer cette tche: ce qui ne sera pas mon point per tale compito: non sar questo, oggi, il mio punto di
de vue daujourdhui. Car cette fois je voudrais poser vista. Infatti, adesso vorrei porvi, da traduttori, tuttaltra
devant vous, traducteurs que vous tes, une tout autre questione: la natura e gli effetti di un atto tradurre, tra-
question: celle de la nature et des effets de cet acte tra- durre la poesia in coloro che si votano a tale impresa e
duire, traduire la posie chez ceux qui se vouent cette la sentono talvolta come una vera e propria ossessione.
entreprise et lprouvent mme parfois comme une vraie
obsession. questo, in effetti, uno dei tratti distintivi del nostro
momento storico. Quando si parla, oggi, della traduzione
Cest l, en effet, un des traits marquants de notre poetica, le discussioni si animano, addirittura si infervo-
moment historique. Ds que lon parle, aujourdhui, de rano, in libri o convegni cui i filosofi prendono parte ac-
la traduction de la posie, les discussions saniment, voire canto ai traduttori veri e propri. Pensiamo a Paul Ricur,
schauffent, dans des livres ou des colloques o les phi- a Georges Steiner che scrive il suo After Babel1, a Antoi-
losophes simpliquent autant que les praticiens. Pensez ne Berman, che dedica tutta la sua troppo breve esistenza
Paul Ricur, Georges Steiner crivant son After Babel, ad opere tanto penetranti: Lpreuve de ltranger2, LAu-
Antoine Berman consacrant toute son existence qui fut berge du lointain3; pensiamo anche alle riflessioni che in-
trop brve ces ouvrages si pntrants, Lpreuve de cessantemente si ripropongono sulla traduzione secondo
ltranger, Lauberge du lointain, pensez encore aux r- Hlderlin, sulle speculazioni di Walter Benjamin in Il
flexions qui nen finissent plus de reprendre sur la traduc- compito del traduttore4, o sullapproccio di Klossowski

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tion selon Hlderlin, sur les spculations de Walter Ben- allEneide5. forse questo solo un bisogno di risolvere
jamin dans La tche du traducteur, sur lapproche par un problema senzaltro molto complesso, una curiosit
Klossowski du texte de Lnide. Est-ce l seulement le puramente intellettuale? Da parte mia, leggo piuttosto una
besoin de rsoudre un problme assurment trs com- speranza dietro a questi dibattiti. Una speranza inconscia,
plexe, une curiosit du seul intellect? Pour ma part, je o mal formulata, che bisogna dunque cercar di compren-
perois plutt une esprance sous ces dbats. Une esp- dere.
rance inconsciente de soi, ou mal formule, et quil im-
porte donc de comprendre.

II II

Sulla traduzione poetica


Mais, avant tout autre chose, cette remarque: pour abor- Ma, prima di tutto, unosservazione: per affrontare
der comme il le convient le problme de la traduction des come si deve il problema della traduzione delle poesie, o,
pomes, ou plutt, de la posie, il faut sattacher sans at- piuttosto, della poesia, bisogna occuparsi immediatamen-
tendre la question de la signification, qui demande une te della questione del significato, la quale richiede uno stu-
tude plus attentive que celle que lon en fait dordinaire. dio pi attento di quello che normalmente le dedichiamo.

Il y a beaucoup dimpens dans la rflexion sur la si- Vi molto di impensato nella riflessione sul signi-
gnification, mais tout particulirement, en effet, sur sa ficato e, in particolar modo, sulla sua funzione ed il suo
place et son rle dans les pomes. On semble prt croire ruolo nella singola opera. Sembriamo pronti a credere che
que cette place et ce rle sont les mmes que dans les questa funzione e questo ruolo siano gli stessi in ogni al-
autres emplois de la parole, et cest dailleurs bien com- tro uso della parola, e, daltra parte, ben comprensibile.
prhensible. Il y a tant de significations qui ont, de toute Vi sono tanti significati che hanno, con tutta evidenza, un
vidence, une valeur comme telles pour les potes, au plus valore come tali per i poeti, nel pi profondo delle loro
intime de leurs pomes. Ne faut-il donc pas sy arrter, opere. Non dovremmo dunque soffermarci su di essi,
en leur accordant la mme importance que dans un con- concedendo loro la stessa importanza che hanno in un
texte de prose? Ce ne semble gure douteux, et pour contesto in prosa? Ci non sembra affatto discutibile, e
montrer que je consens ce point de vue, au moins dans per mostrare che sottoscrivo questo punto di vista, alme-
une certaine mesure, je vais faire appel deux exemples, no in certa misura, mi richiamer a due esempi, due inci-
deux incipits qui tout de suite demandent dentrer dans pit che ci incitano ad entrare subito nel vivo dellopera
luvre par la voie de la signification. attraverso il significato.

Mon premier exemple, Sailing to Byzantium, de Yeats. Il mio primo esempio Sailing to Byzantium, di Yeats.
Les premiers mots de ce grand pome sont That is no Le prime parole di questopera sublime sono: That is no
country for old men. Du meaning, ceci, de la signifi- country for old men. Si tratta certo di un meaning, di
cation sil en est, et mme un statement qui va intro- un significato se mai ve ne sono, ed anche di uno state-
duire, on le pressent, bien dautres affirmations et dci- ment che va ad introdurre, lo si percepisce, molte altre
sions de pense dans ce qui suivra. Or, ds ces premiers affermazioni e scelte di pensiero successive. Ora, sin dalle
mots, que de suggestions comme stratifies, matire des prime parole, quante suggestioni come stratificate, mate-
interprtations entre lesquelles lintellect se doit de choi- ria per interpretazioni tra le quali lintelletto deve opera-
sir, ou tout au moins de mettre de lordre! Ce that, qui re una scelta, o, quanto meno, mettere ordine! Questo
est no country for old men , cet ici qui nest pas un pays that, che vale per no country for old men, questo
pour les hommes vieux, quest-ce donc? La vie comme qui che non un paese per i vecchi, cos dunque? La
telle, qui ne tolre pas la vieillesse? La civilisation occi- vita in quanto tale, che non tollera la vecchiaia? La civil-
dentale qui ne sait plus, contrairement de plus ancien- t occidentale che non sa pi, contrariamente a civilt pi
nes, faire place aux hommes qui ont vieilli, sollicitant leur antiche, far posto agli uomini che sono invecchiati, solle-
ventuelle sagesse? Ou mme: ce monde qui ne connat citando la loro presunta saggezza? Oppure: questo mon-
plus que the young in one anothers arms, ne serait- do che non conosce nientaltro che: the young in one
ce pas la nouvelle Irlande, toute sa rvolution, son rve anothers arms, non forse la nuova Irlanda, votata alla
de rajeunissement, alors que Yeats, pour sa part, a com- sua rivoluzione, al suo sogno di ringiovanimento, mentre
menc de vieillir et va renoncer Maud Gonne? Ces quel- Yeats, da parte sua, ha iniziato ad invecchiare e sta rinun-
ques mots, ce premier vers du pome, cest bien une ques- ciando a Maud Gonne? Queste poche parole e questo pri-
tion, faite pour inciter une rflexion assurment concep- mo verso, pongono dunque una questione sicuramente atta
tuelle, celle qui dcidera, pour finir, de ce quest au juste a favorire una riflessione di carattere concettuale; quella
Byzance pour le pote: Byzance, cette autre rive qui offre che decider ci che , in definitiva, Bisanzio per il poe-
peut-tre un bien quon ne trouve pas au pays des jeunes. ta: Bisanzio, laltra riva che offre forse un bene ignorato
nel paese dei giovani.

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Cest beaucoup de laspiration spirituelle de lOcci- Molte delle aspirazioni spirituali dellOccidente, molto
dent, beaucoup de son imaginaire mtaphysique, qui se del suo immaginario metafisico si scoprono, retrospettiva-
dcouvre ainsi, rtrospectivement, prospectivement, la mente e prospettivamente, nella preoccupazione di Yeats
proccupation de Yeats crivant Sailing to Byzantium, et che scrive Sailing to Byzantium. Ed ecco allora, trovata
voici bien, trouve au hasard, la preuve quil y a de la per caso, la prova che c un significato nella poesia e il
signification dans les pomes et que le traducteur de ceux- traduttore di questa non dovr far altro che cercare di
ci ne pourra que chercher la pntrer, pour restituer dans penetrarlo, per restituire nella sua opera un pensiero la
son propre texte une pense dont limportance tait bien cui importanza era verosimilmente molto grande per il
possiblement trs grande pour le pote. Et ainsi peut-il poeta. Insomma, pu sembrare evidente che questo pas-
sembler vident que ce transfert est indispensable, quil saggio sia indispensabile e, addirittura, lessenziale del-
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est mme lessentiel de lacte de traduction, ce que George latto di traduzione: ci che George Steiner dice a suo
Steiner dit sa faon dans After Babel au moyen dune modo in After Babel, servendosi di una metafora la cui
mtaphore dont la vhmence est certainement mditable: veemenza fa certamente riflettere: si tratter di un rapimen-
il sagira dun rapt, dit-il, la signification est la belle cap- to, egli dice; la parola la bella prigioniera che condurre-
tive que lon emportera dans son camp, quitte la respec- mo nel nostro campo, purch la si rispetti, e le si rendano
ter, lui rendre tous les honneurs. tutti gli onori.

Et cet autre exemple, maintenant, cet autre dbut de E adesso laltro esempio, laltro incipit, tanto pi si-
pome, dautant plus significatif quil peut paratre au pre- gnificativo in quanto pu apparire di primo acchito tut-
mier abord tout autre chose quune pense articule, sim- taltro che un pensiero articolato, ma semplicemente la
plement le tableau dune campagne nocturne. Au seuil de cornice di una campagna notturna. La sera del d di fe-
la Sera del d di festa Leopardi crit: sta di Leopardi inizia con questo verso:

Dolce e chiara la notte e senza vento, Dolce e chiara la notte e senza vento,

un vers que jai traduit, avec les suivants, par verso che io ho tradotto, accanto a quelli che seguono, con:

Douce et claire est la nuit et sans un souffle Douce et claire est la nuit et sans un souffle
Et paisible au dessus des toits, sur les jardins Et paisible au dessus des toits, sur les jardins
Sest arrte la lune, qui dsigne, Sest arrte la lune, qui dsigne,
Sereines, les montagnes... Sereines, les montagnes...6

inversion, cette serena ogni montagna qui me parat inversione, questa serena ogni montagna, che mi sem-
accentuer la stabilit, limmobilit paisiblement respirante bra accentuare la stabilit, limmobilit della linea del-
de la ligne de lhorizon. Ici, dans ce monde du seul re- lorizzonte nel suo placido respiro. Qui, in questo mondo
gard, pas de concepts, dirait-on, porteurs dides, rien que del solo sguardo, nessun concetto, pare, portatore didee:
des mots ne dsignant que des choses. Et pourtant une nientaltro che parole designanti cose. Eppure un pensie-
pense est l, implicite, et il est essentiel den prendre ro c, implicito, ed essenziale prenderne coscienza. In
conscience. En ce moment dattention soutenue au monde un momento di penetrante attenzione al mondo visibile,
visible, cest la beaut de celui-ci qui est apparue, et avec la bellezza del mondo stesso che apparsa, e, con la
elle, presque dite par ces mots, dolce, queta, serena, bellezza quasi detta con queste parole: dolce, que-
cest comme si une promesse de bonheur ou au moins de ta, serena come se una promessa di felicit o al-
paix montait de la terre et mme tombait du ciel, par la meno di pace salisse dalla terra o addirittura cadesse dal
grce de cette lune on dirait dsireuse de faire halte dans cielo, attraverso la grazia di una luna che pare desiderosa
ce pays. di sostare in questo paese.

Or, tout de suite aprs dans le grand pome est pouss Subito dopo, nel sublime poema, si lancia un grido di
un cri de douleur, la nature est accuse dtre la tombe de dolore, la natura accusata di essere la tomba della spe-
lesprance, sa beaut nest plus que lnigme laquelle ranza, la sua bellezza non pi nulla se non lenigma
lesprit se heurte avec une immense dtresse. Conclusion? contro il quale si scontra lo spirito con un immenso scon-
ces mots, dolce, chiara, queta, serena ne sont forto. Conclusione? Queste parole, dolce, chiara,
plus maintenant de simples touches dans le travail dun queta, serena non sono pi, ora, semplici tocchi nel-
peintre de paysage, mais des notions elles-mmes nig- lopera di un pittore paesaggista, ma delle nozioni esse
matiques, au vu desquelles lesprit se doit dexaminer ses stesse enigmatiche, di fronte alle quali lo spirito ha il
limites. Et la signification de chacun de ces adjectifs, qui dovere di conoscere i suoi limiti. Ed il significato di cia-
nont certes pas t choisis au hasard, doit tre scrute, scuno di questi aggettivi, che non sono stati certo scelti a
dentre de jeu. La signification, qui semblait absente de caso, deve essere scrutato sin dallinizio. Il significato, che

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ces vers, y est en fait trs active, et comme dj une r- sembrava assente in questi versi, invece molto attivo, e
flexion: celle dun jeune tre souffrant qui se pose sur son vi dimora gi come una riflessione: quella di un giovane
existence et le fait mme de vivre les questions les plus essere sofferente che si posa sulla sua esistenza, ed il fatto
angoisses. di vivere in prima persona le questioni pi angosciose.

Il y a donc de la signification dans les pomes, et Il significato dunque presente in poesia, e persino
mme de faon plus complexe que dans bien des textes in forma pi complessa di molte opere in prosa; vi sono
de prose; des raisonnements du dsir ou de lmotion ragionamenti del desiderio o dellemozione che, quanto
qui valent bien, en logique et ampleur de vue, ceux de la a logica e ampiezza di vedute, non valgono meno di quelli
pense analytique des sciences humaines ou naturelles. Et del pensiero analitico delle scienze umane o naturali. E

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il faut videmment traduire ces ides, ces raisonnements: queste idee, questi ragionamenti, si devono naturalmente
une des nombreuses faons dtre un mauvais traducteur tradurre: uno dei molteplici modi di essere un cattivo tra-
tant de croire que les pomes ne sont que des montages duttore infatti quello di credere che le opere poetiche
de mots dont on peut se contenter de calquer la figure non siano altro che montaggi di parole, di cui possiamo
superficielle parce quils nauraient rien de srieux dire. limitarci a calcare la figura superficiale, dato che non avreb-
Je connais beaucoup de ces traductions de simple appa- bero nulla di serio da dire. Conosco molte di queste tradu-
rence, qui discrditent la posie. zioni di semplice apparenza, che screditano la poesia.

Mais constater cette vidence nest rien, car ce nest Ma il fatto di constatare questa evidenza non basta, dal
pas encore avoir dcid de lemplacement de la signifiance momento che ci non significa ancora aver deciso qual
dans lopration potique ni pris conscience de sa fonc- il ruolo della significazione nelloperazione poetica, n
tion, qui est peut-tre tout autre chose et bien plus que la aver preso coscienza della sua funzione, che forse ben
communication dune pense. Les significations qui sen- altro e molto di pi della comunicazione di un pensiero. I
trecroisent dans un pome sont-elles le plus clair de la significati che si intrecciano in un componimento sono
posie, et ce que le traducteur doit donc restituer en toute dunque ci che vi di pi chiaro in poesia, e ci che il
priorit? Ou toutes ensemble ne constituent-elles pas traduttore deve restituire come assoluta priorit? Oppure
quun seul plan dans lespace du potique, lequel pour- tutti insieme, questi significati, costituiscono nello spazio
rait mme valoir de leur opposer un acte tout autre de la del poetico un solo livello, il quale potrebbe a sua volta
conscience? manifestarsi come un atto contrapposto, autonomo della
coscienza?
Il faut videmment se poser cette question, que je ne
trouve pas trop prsente dans les rflexions d prsent Bisogna senzaltro porsi la questione, che io non tro-
sur la posie. Et pour la formuler dans les perspectives que vo invece molto presente nelle riflessioni attuali sulla
je crois justes, il me parait de bonne mthode de dfinir poesia. E per formularla secondo la prospettiva che io
maintenant ce que cest que la posie, la posie comme credo giusta, mi sembra corretto definire adesso cos la
telle, la posie qui est assurment autre chose quun des poesia, la poesia come tale: certamente ben altro che un
aspects du discours. semplice aspetto del discorso.

III III

Dfinir la posie! Le faut-il vraiment, allez-vous pen- Definire la poesia! Bisogna proprio farlo, penserete.
ser. On la fait si souvent, avec peu de rsultats apprcia- Lo si fatto cos spesso, con pochi risultati apprezzabili.
bles. Et, mme, ne doit-on pas se demander si cette en- Eppure, ci si dovrebbe forse domandare se questa impre-
treprise, qui ne saurait tre que conceptuelle, nest pas sa, senzaltro concettuale, non sia votata a tradire una
voue trahir une parole qui ne lest pas? Mais je nai parola che invece non lo . Ma io non ho questo timore, e
pas cette crainte, et vais tenter de vous faire part dune tento di rendervi partecipi di unidea della poesia.
ide de la posie.
Lo far a partire da unesperienza vissuta, e addirit-
Ce sera en partant dune exprience vcue, et mme tura vissuta in un quotidiano che appartiene a tutti, a pre-
vcue dans notre vie chacun la plus quotidienne, en de scindere da ogni pensiero sulla poesia e da ogni progetto
de toute pense de la posie et de tout projet dcriture. di scrittura. Unesperienza che spesso accade, del resto,
Une exprience qui souvent dailleurs a lieu dans len- durante linfanzia: momenti in cui qualche cosa, o qual-
fance: celle de ces moments o une chose, ou quelquun, cuno, l, davanti a noi, e improvvisamente vi scorgiamo
sont l, devant nous, avec soudain en eux ce que je nom- quella che io chiamer una presenza, ovvero una den-
merai de la prsence, cest--dire une densit de leur sit del loro esserci, unintensit della loro manifestazio-
tre-l, une intensit de leur manifestation, qui transcen- ne, che trascendono con unevidenza assoluta, irrefutabi-
dent avec une vidence absolue, irrfutable, notre ven- le, il nostro probabile desiderio di ridurre queste cose o

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tuel dsir de rduire ces choses ou ces personnes une queste persone ad un pensiero di ci che esse sono.
pense de ce quelles sont.
Questa cosa termine cos povero, in una tale circo-
Cette chose un mot bien pauvre, en cette occurrence stanza pu essere la cima di una montagna, apparsa
, cela peut tre la cime dune montagne, apparue derrire dietro gli alberi, o una grande quercia isolata, in una ra-
des arbres, ou un grand chne isol, dans une clairire, dura, o una sorgente in un fossato oppure, semplicemen-
ou une source dans un foss ou mme, simplement, le te, il rumore, il debolissimo rumore, di questa stessa sor-
bruit, le bruit trs faible, de cette source. Cette personne, gente. Questa persona, pu essere invece uno sconosciu-
cela peut tre un inconnu aperu de loin, contre-jour, to scorto da lontano, controluce, ma anche qualcuno dei
mais tout aussi bien quelquun de parmi nos proches, vu nostri cari, visto come non lo avevamo mai visto fino a
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comme on ne lavait pas vu jusquen cet instant. Et ce qui questo momento. Ci che allora emana dagli uni, come
alors mane des uns comme des autres, cest lvidence dagli altri, levidenza di uninteriorit, di ununit; e
dune intriorit, dune unit qui ne pourront se laisser r- queste non potranno lasciarsi ridurre alla somma degli
duire la somme des aspects quen retiennent les appr- aspetti che il pensiero concettuale, secondo il suo modo
hensions conceptuelles, dont cest la manire de procder. di procedere, pu abbracciare.

Le concept, en effet, cest ce qui isole un aspect dans Il concetto, in verit, ci che isola un aspetto nel-
lobjet, lui donne un nom, et au moyen de ce nom insre loggetto, gli d un nome, e attraverso il nome immette
cet aspect dans une relation avec dautres qui est la signi- questo aspetto in una relazione con altri nomi, che ap-
fication comme telle. Et de ce fait la ralit existante est punto il significato come tale. In tal modo la realt esi-
abolie, efface de notre conscience, car rien nexiste qui stente abolita, cancellata dalla nostra coscienza; non
ne soit transcendant chacun de ses aspects et mme la esiste infatti nulla che non sia trascendente a ciascuno dei
somme de ceux-ci. De ce qui est, avec le concept, on ne suoi aspetti ed anche alla somma di questi. Di ci che ,
retient quune image. Dans linstant de prsence, en re- con il concetto, non si conserva che unimmagine. Nel-
vanche, dans cet instant de saisissement, ltre ou la chose listante di presenza, in quellistante sorprendente, les-
nomms se sont dgags de leur image. Et la ralit tout sere o la cosa nominati si sono invece sgravati della loro
entire apparat sous un autre jour, car on constate alors immagine. E la realt tutta intera appare sotto unaltra
que les aspects sont en nombre infini dans la moindre luce, perch allora constatiamo che gli aspetti sono in
chose, mais surtout quils y sont ensemble, enchevtrs, numero infinito nella pi infima cosa, ma soprattutto che
et quils retiennent le regard et non dabord la pense. La vi si trovano tutti insieme, avviluppati, ed attirano lo sguar-
chose est l, sous nos yeux, dans son ici et son main- do, prima del pensiero. La cosa l, sotto i nostri occhi,
tenant, rien ne peut en prendre la place, elle a le carac- nel suo qui e nel suo ora; niente pu prenderne il
tre dun absolu, et cest un absolu qui rejaillit sur nous- posto, essa il carattere dellassoluto ed un assoluto
mmes, qui dans cet instant la regardons. Dune part nous che ricade su noi stessi, che in quellistante la guardia-
comprenons que nous sommes comme elle un ici et un mo. Da una parte comprendiamo di essere, come lei, un
maintenant: ce que jamais on ne verra deux fois, comme qui e un ora: quel che non si vedr mai due volte,
la crit un pote. Et dautre part, en cette finitude mme, come ha scritto un poeta. E, daltra parte, in questa stessa
en ce non-tre, nous ressentons que nous faisons corps finitezza, in questo non-essere, sentiamo di far corpo con
avec le monde, que nous existons autant que lui et en lui. il mondo, di esistere quanto lui e in lui. Donde lemozio-
Do lmotion qui nous submerge dans ces instants de ne che ci sommerge in questi istanti di presenza. Erava-
prsence. Nous tions de lnigme, nous voici dsormais mo un enigma, eccoci oramai unevidenza.
de lvidence.
Mi sono abbastanza attardato a descrivere questa espe-
Je me suis bien attard dcrire cette exprience. Mais rienza. Ma solo perch essa , ai miei occhi, di unimpor-
cest parce quelle est mes yeux dune importance fon- tanza fondamentale. La vedo come il luogo, nello spirito,
damentale. Je la vois comme le lieu dans lesprit dont da cui molte vie si dipartono, ed una di queste la poesia.
plusieurs voies partent, et lune est la posie.
La prima di queste vie? Quella che imboccano i mi-
La premire de ces voies? Celle que prennent les stici i quali, dopo listante di presenza, vogliono evitare
mystiques qui, aprs linstant de prsence, veulent ne pas di ricadere nel discorso concettuale, temendo che questo
retomber dans le discours conceptuel, craignant que ce- cancelli il ricordo dellavvenimento appena accaduto; e,
lui-ci nefface le souvenir de lvnement qui vient davoir siccome non c parola nella lingua che non sia portatri-
lieu; et comme il nest pas de mot dans la langue qui ne ce di concetti, cercano di affrancarsi dal linguaggio, di
soit porteur de concepts, ils cherchent se dgager du tacere nel modo pi radicale possibile.
langage, se taire aussi radicalement que possible.
Ma vi un ostacolo, su questa via: se si rinuncia al-
Mais il y a un obstacle, sur cette voie, cest que si on luso della parola si rinuncia anche al rapporto con le al-

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renonce lemploi des mots on renonce aussi au rapport tre persone, in un mondo che non ha forma se non attra-
aux autres personnes, dans un monde qui na figure que verso il linguaggio. Possiamo certo non tollerare questa
par leffet du langage. Et on peut ne pas vouloir ce renon- rinuncia, e si tratter allora di situarsi in un modo desse-
cement, et ce sera alors stablir dans un mode dtre re ambiguo, che chiamer la poesia. La memoria resta,
ambigu, que jappellerai la posie. La mmoire demeure, almeno parzialmente, dellesperienza prima; i concetti tut-
au moins partiellement, de lexprience premire, les con- tavia sono rimasti l, nelle nostre parole nella nostra
cepts sont rests l, cependant, dans nos mots, dans notre parola e dunque bisogna ritorcere le parole stesse con-
parole, il faut donc retourner les mots contre les notions tro le nozioni che ne richiedono luso. Una coscienza
qui en rclament lemploi. Une conscience duelle, la fois duale, che sta tra il relativo e lassoluto, tra la frammen-
dans le relatif et dans labsolu, dans la fragmentation et tazione e lunit. Unimpresa che pu sembrare contrad-

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dans lunit. Une entreprise qui peut paratre contradic- dittoria. Ma una ricerca che pu nondimeno comincia-
toire. Mais cest une recherche qui peut commencer, tout re, ed anche essere spinta piuttosto lontano.
de mme, et mme tre pousse assez loin.

IV IV

Il y a, en effet, que le langage prsente une particula- Il fatto che il linguaggio presenta una particolarit
rit remarquable. Et qui est que les mots sont porteurs des rilevante. Ossia che le parole cos sono portatrici di
concepts, cest bien vrai, et assurent ainsi la signification, concetti che assicurano il significato, ma sono anche una
mais quils sont aussi une matire, en loccurrence un son, materia, alloccorrenza un suono: quello dei fonemi quan-
celui quont les phonmes quand on les prononce voix do li pronunciamo ad alta voce. E questo suono, che
haute. Et ce son, cest de la signification encore, jusquen anchesso fino ad un certo punto un significato, permette
un certain point, il permet de diffrencier les mots, de di diversificare le parole di distinguere tra livre e
distinguer entre livre et lvre, il fournit les allitra- lvre e fornisce le allitterazioni che sottolineano dei
tions qui soulignent des penses ou imitent des percep- pensieri oppure imitano delle percezioni. Cos, quando
tions, ainsi quand Lamartine crit que le rossignol sen- Lamartine scrive che il rossignol senfuit en sifflant7,
fuit en sifflant, un bien mauvais vers mais un bel exem- compone un gran brutto verso, ma anche un bellesem-
ple de captation du son par le sens. Toutefois une autre pio di captazione del suono attraverso il senso. Tuttavia,
coute du son des mots est possible. On peut entendre le un altro ascolto del suono delle parole possibile. Si pu
son indpendamment de tout sens, lentendre dans le mot intendere il suono indipendentemente da ogni senso, sen-
comme on voit une pierre sur le chemin: prive de sens, tirlo nella parola come si vede una pietra sul sentiero: priva
muette, retire dans son en-soi impntr et impntra- di senso, muta, ritirata nel suo in-s impenetrato e impe-
ble. Et cest alors avec lui aussi, avec ce son cach sous netrabile. Si compie allora anche con questo suono con
le sens, une exprience de limmdiat. Il est l, devant il suono nascosto sotto il senso unesperienza dellim-
nous, au-del de toute signification concevable autant et mediatezza. l, davanti a noi, al di l di ogni significato
de la mme faon que la pierre brute. concepibile, allo stesso modo della pietra bruta.

Il y a en lui, cependant, quelque chose quil ny a pas Vi nel suono, tuttavia, qualcosa che non nella pie-
dans la pierre. Et qui est que ltre parlant que nous som- tra. Ossia che lessere parlante che noi siamo pu far corpo
mes peut faire corps avec lui sans quil ait cesser dtre con lui senza che debba cessare di essere quel fuori,
ce dehors, cette immdiatet absolus. Un bloc de pierre quellimmediatezza assoluta. Un blocco di pietra pu pre-
peut prsenter sa surface du rouge, du brun, du bleu sans sentare in superficie del rosso, del marrone, del blu e re-
cesser pour autant dtre la pierre prive de sens sur quoi sta, nondimeno, la pietra priva di senso nella quale viene
vient buter lesprit, et de mme le son vocal a une diver- a inciampare lo spirito. Allo stesso modo, il suono vocale
sit perceptible, celle des voyelles et des consonnes. Mais ha una diversit percettibile, quella delle vocali e delle
la couleur de la pierre va nous rester trangre, tandis que consonanti. Ma il colore della pietra ci resta estraneo,
la varit des sons peut accueillir notre voix. Par de pos- mentre la variet dei suoni pu accogliere la nostra voce.
sibles rptitions de telle ou telle donne sonore, par des Attraverso le possibili ripetizioni di questo o quel dato
allitrations qui sy marquent, cest--dire bientt des sonoro, attraverso delle allitterazioni che vi si configura-
rythmes, la voix peut venir habiter le son dans lespace no, ossia dei veri e propri ritmi, la voce pu giungere ad
mme des mots. Or, quest-ce que la voix? Lexpression abitare il suono nello spazio stesso delle parole. Dunque,
de notre pense? Non, bien plutt la prsence sous celle- che cos la voce? Lespressione del nostro pensiero? No,
ci dun corps aussi immdiat que ce son ou ce bloc de piuttosto la presenza, sotto di esso, di un corpo tanto
pierre, en ce sens quil est dcid par des besoins dtre immediato quanto quel suono o quel blocco di pietra, per
ou davoir qui le font exister en de des gnralits du il fatto di essere richiamato dal bisogno di essere o di
concept. Le son et la voix sunissent par en dessous le avere, che lo fanno esistere al di qua delle generalit del
concept. Et il en rsulte que notre intuition de prsence concetto. Il suono e la voce si uniscono al di sotto del

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peut vivre l, bien que parmi les significations. Elle peut concetto. Ne risulta che la nostra intuizione di presenza
paratre leur table, pour en dnoncer lautorit. pu vivere l, bench tra i significati. Essa pu presentar-
si al loro tavolo, per denunciarne lautorit.
Aprs quoi? Eh bien, les concepts, les signifis ne
contrlant plus notre regard, les choses peuvent se pr- E poi? Se i concetti, i significati, non controllano pi
senter comme en linstant fondateur de la posie, disons il nostro sguardo, le cose possono presentarsi come nel-
en tout cas, plus modestement, comme elles le font, par listante fondatore della poesia; diciamo, pi modestamen-
exemple, lorsque nous allons silencieusement sous des te, che si presentano come quando, ad esempio, ci met-
arbres, la lisire dun petit bois. Les choses ont retrouv tiamo silenziosamente sotto gli alberi, al confine di un
leur immdiatet, leur unit, dans cette parole mme qui bosco. Le cose hanno ritrovato la loro immediatezza, la
Sulla traduzione poetica

les avait abolies. Et la posie, cest ce recours au son pour loro unit, in quella stessa parola che le aveva abolite. E
retrouver sa mmoire de la prsence, comme son histoire la poesia, questo stesso ricorso al suono per ritrovare la
le montre bien, qui se confond avec celle des mtres, des propria memoria della presenza, e la sua storia lo dimostra,
vers, des rimes, de tout ce qui fait valoir, par rythmes, par confondendosi con quella dei metri, dei versi, delle rime,
musique, le dploiement du son contre celui de la signi- di tutto quel che fa emergere, nel ritmo e nella musica, il
fication. dispiegamento del suono contro quello del significato.

Que je me hte pourtant de dire que cet acquis nest Mi preme tuttavia dire che questa conquista sempre
jamais que provisoire. Le corps aussi est pntr de con- provvisoria. Anche il corpo penetrato dai concetti, i
cepts, ses dsirs ont fait alliance avec eux pour leurs ac- desideri stessi vi si accordano, per portare avanti le loro
tions ou leurs rves, la vie ordinaire aussi rclame dans azioni o i loro sogni. Anche la vita ordinaria reclama la
le pome, et les significations sont donc toujours l, avec sua presenza in poesia, e i significati sono dunque sem-
leurs faons de mettre la finitude distance, den rpri- pre l, con la loro consuetudine: mettere a distanza la fi-
mer le savoir. Lattestation de la prsence dans la parole, nitezza, e reprimerne la conoscenza. Lattestazione della
en cela pleine posie, ce nest jamais que pour un instant, presenza nella parola, presupposto di piena poesia, non
et la posie comme elle est en fait, cest moins cette dli- dura che un istante, e la poesia tal quale si rivela , in
vrance que son besoin, et sobstiner la retrouver quand realt, pi un bisogno di liberazione, che una liberazione
dj elle nest plus quun souvenir, dont mme on vient vera e propria: unostinazione nel ritrovarla quando essa
douter. La posie, cest chercher plus que trouver, peut- non che un ricordo di cui si giunge perfino a dubitare.
tre mme est-elle plus vraie quand elle cherche, avec La poesia, cercare pi che trovare, forse essa addirit-
fivre, que lorsquelle trouve, non sans parfois sabuser. tura pi vera quando cerca, con trasporto, che quando tro-
Et je la dirai, au total, une activit. Non un texte, car les- va; non senza illudersi, talvolta. E la definir, nel suo in-
sentiel est en dehors du pome, dans le vcu. Non un tat sieme, unattivit. Non un testo, dacch lessenziale fuori
de conscience, puisque ses bonheurs sont si instables et dalla poesia, nel vissuto. Non uno stato di coscienza,
fugaces, mais une activit, o joueront leur rle contra- perch le sue gioie sono cos instabili e fugaci, bens unat-
dictoire notre alination par les mots et notre besoin dac- tivit, nella quale svolgeranno il loro ruolo contradditto-
cder ltre. rio la nostra alienazione attraverso le parole e il nostro
bisogno di accedere allessere.

V V

Je viens de consacrer beaucoup de temps dfinir la Ho dedicato tanto tempo a definire la poesia, quando
posie, dans cette heure o jai parler de sa traduction, dovrei invece parlare della sua traduzione, eppure lho
et encore laurai-je fait dune manire bien trop succincte. definita in modo fin troppo succinto. Ma queste indica-
Mais ces indications me permettent den revenir la si- zioni mi permettono di ritornare al significato in poesia,
gnification dans les pomes, et de montrer quelle cache e di mostrare chesso nasconde uninsidia che rischia di
un pige qui risque dtre fatal au traducteur. essere fatale al traduttore.

Des significations, explicites ou implicites, voulues ou Di significati, espliciti o impliciti, voluti o subiti, sem-
subies, simples ou complexes, on en trouve partout dans plici o complessi, se ne trovano ovunque in poesia, come
les pomes, je lai dj soulign, et souvent de la plus ho gi sottolineato; e sono spesso della pi grande impor-
grande importance, mais ce que nous voyons maintenant, tanza. Ma ci che noi vediamo adesso, che essi costi-
cest quelles y sont comme un empchement la po- tuiscono quasi un impedimento alla poesia stessa, la qua-
sie, puisque celle-ci apparat comme le dni du concep- le ci appare come il rinnegamento del concetto a vantag-
tuel au profit dune intuition de prsence, dun regard sur gio di unintuizione di presenza, di uno sguardo sullim-
limmdiat, sur la finitude, cependant que les significa- mediato e sulla finitezza, mentre i significati sono il con-
tions, cest du conceptuel, cest--dire du mdiatis, de cetto stesso, ovvero la mediazione, la generalizzazione,
la gnralisation, loubli du temps, de la mort. La signifi- loblio del tempo, della morte. Il significato necessario

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semicerchio rivista di poesia comparata X X X-XXXI 2004
Yves Bonnefoy

cation est ncessaire la posie, puisque celle-ci est un alla poesia, perch questa pure un fatto sociale, una
fait social, une parole adresse aux autres tres. Mais elle parola rivolta ad altri esseri. Ma esso anche ci che lac-
est aussi ce qui laveugle, et ce que le projet potique ne ceca, e il progetto poetico non pu, dunque, che denun-
peut donc que dnoncer autant quemployer, dans une ciarlo mentre lo impiega, in unazione dialettica che at-
action dialectique qui traverse ses mots et en rectifie la traversa le sue parole e ne aggiusta la mira. Allora, che
vise. Alors, que va donc pouvoir faire le traducteur? cosa potr fare il traduttore? Come potr rivivere ci che
Comment peut-il revivre ce qui nest pas formulation mais non formulazione ma conflitto? Ci che non un testo,
combat? Ce qui nest pas un texte, mais le mouvement qui ma il movimento che lo ha prodotto, e che vale soltanto
a produit celui-ci, et ne vaut que par les traces quy a lais- per le tracce lasciate dalla sua speranza delusa?
ses son esprance due?

Sulla traduzione poetica


Di questi significati, tuttavia, bisogna che il tradutto-
Ces significations, il faut tout de mme que le traduc- re se ne occupi e poche parole bastano a ricordare i pochi
teur sen occupe, et un mot, tout dabord, sur le peu de mezzi che egli ha, per comprenderli e restituirli. Infatti,
moyens quil a, de toute faon, pour les apprhender et ad esempio, i concetti che li costituiscono non si ritrova-
les restituer. Car, par exemple, les concepts qui les cons- no mai completamente identici nella lingua che usa: que-
tituent ne se retrouvent jamais tout fait les mmes dans sti scarti, per quanto minimi possano apparire in prosa,
la langue quil emploie: ce qui suffit, aussi minimes ces bastano per disorientare, in poesia, il pensiero ed il senti-
carts pourraient-ils paratre en prose, pour garer la pen- mento.
se et le sentiment potiques.
Degli esempi? Speech, in inglese o speech-act!
Des exemples? Speech, en anglais ou speech- sono evidentemente travalicati dalla nostra parola; una
act! sont videmment dbords par notre parole, une nozione che in francese radicata nella vita di tutti i gior-
notion qui est en franais ancre dans la vie de tous les ni, con le sue emozioni, i suoi sogni, le sue speranze.
jours, avec ses motions, ses rves, ses esprances. Obvious sar vident, ma come un ragionamento pu
Obvious sera vident mais comme un raisonnement esserlo; e neanche la nostra vidence francese, che
peut ltre; et notre vidence franaise, qui est lauto- lauto-proclamazione dellidentit a se stessa di una cosa,
proclamation de lidentit soi-mme dune chose, na ha un equivalente in inglese. Come dire in inglese, con
pas non plus dquivalent en anglais. Comment dire en una sola parola simile, lvidence di un grande momen-
anglais, dun seul mot semblable, lvidence dun grand to della vita, o semplicemente dello splendore del cielo
moment de la vie, ou simplement de lclat du ciel du soir? serale? E nella lingua di Keats ma anche in quella di Locke
Et dans la langue de Keats mais aussi de Locke ou de o di Hume non sono solo i concetti ad essere diversi da-
Hume ce ne sont pas seulement les concepts qui sont gli idiomi di matrice latina, la concettualizzazione come
autres que dans les parlers de souche latine, cest la tale che si situa in altro modo nella coscienza. I concetti
conceptualisation comme telle qui se situe autrement dans in inglese immaginano meno dei nostri di esprimere di-
la conscience. Les concepts en anglais imaginent moins rettamente la natura intima lessenza degli avvenimenti
que les ntres quils expriment directement la nature in- o delle cose, e preferiscono prenderli dal di fuori; per
time lessence des vnements ou des choses, ils pr- questo hanno maggior vocazione allempirismo nelle
frent les prendre par le dehors, en cela davantage capa- scienze.
bles de lempirisme des sciences.
E pensiamo anche alle contaminazioni dei concetti da
Et pensez aussi aux contaminations des concepts par parte del loro contesto linguistico o culturale, o climati-
leur contexte dans la langue ou la civilisation, voire le co. Come spring in inglese, la primavera, una parola che
climat. Je pense spring, en anglais, le printemps, un pu farsi concetto quando si tratta di comprendere le ne-
mot qui peut se faire concept quand il sagit de compren- cessit della vita, le epoche dellesistenza, i sentimenti, o
dre les besoins de la vie, les poques de lexistence, les il divenire delle culture. Lidea della primavera senzaltro
sentiments, ou le devenir des cultures. Lide du printemps importante ovunque nel mondo. Il termine italiano pri-
est videmment importante partout au monde, le mot mavera suscita, anchesso, molte emozioni, ed anche il
primavera veille lui aussi beaucoup dmotions, mme nostro povero printemps, cos poco evocativo, ben
notre pauvre printemps, si peu vocateur, est bien reu accolto tra i poeti. Ma come rivaleggiare con spring, che
parmi les potes, mais comment rivaliser avec spring, significa anche sorgente? E, tra sorgente e primavera,
qui galement signifie la source, avec entre source et prin- sta la presenza attiva di un verbo, to spring, a dire la
temps la prsence active dun verbe, to spring, leur loro origine comune, mentre dicendo si dispiega quello
origine commune, qui dit, qui dploie, le jaillissement, la stesso sgorgare e la brusca irruzione di ci che nasco-
brusque irruption du cach? Spring, springtime si sto? Spring, springtime, cos importanti e oltretutto
importants, aussi bien, si prvalents dans la posie an- cos dominanti nella poesia inglese: come in epoca elisa-
glaise, ainsi lpoque lisabthaine quand les ftes de bettiana, quando le feste di maggio ed altri riti e danze
mai et autres rites et danses de la religiosit populaire della religiosit popolare erano ancora vivi. Tradurre

rivista di poesia comparata X X X-XXXI 2004 semicerchio 69


Yves Bonnefoy

taient encore vivants. Traduire spring ou springtime spring o springtime con printemps, come perdere
par printemps, cest perdre beaucoup des chansons de molte canzoni del rinascimento inglese o del folklore ir-
la renaissance anglaise ou du folklore irlandais. landese.

Et si dailleurs il sagit pour le traducteur, par exem- E se per caso il traduttore si mette ad ascoltare, in
ple dans ces chansons, dcouter les sons et les rythmes, queste canzoni, suoni e ritmi, altre difficolt si presenta-
dautres difficults se prsentent, dont il ne me semble pas no, delle quali, mi pare, non si abbastanza preso atto.
quon ait assez pris mesure. Dune langue une autre In questo ambito dei suoni, che sono sempre in stretto
ce plan des sons, qui sont toujours en rapport troit avec rapporto con il senso, non vi nessuna possibilit di tra-
le sens, aucune possibilit de transposition relle, rien que sposizione reale da una lingua a unaltra: soltanto vaghe
Sulla traduzione poetica

de vagues ressemblances qui nabusent que ceux qui ne somiglianze, che ingannano chi non sa n ascoltare n
savent ni couter ni comprendre. comprendere.

Je pense, disant cela, au Corbeau, le clbre pome Dicendo questo, penso al Corvo, il celebre componi-
dEdgar Poe. Il est clair que cette mditation du nant a mento di Edgar Poe. chiaro che questa meditazione sul
pour exprience originelle deux ou trois sons que Poe nulla ha per esperienza originaria due o tre suoni; Poe
entendait se rpercuter dans les vers comme des chos sentiva ripercuotersi nei versi come degli echi in stanze
dans des salles vides, suggrant un monde o rien ne se- vuote, a suggerire un mondo dove non c altro che la
rait que de la mort, de labsence, du nant. Et au premier morte, lassenza, il nulla. Al primo posto, tra questi suo-
rang de ces sons il y a ore, si beau dailleurs, et si bien ni, c ore, cos bello, tra laltro, e cos ben collocato
plac dans ce pome pour en servir lintuition, puisque in questa poesia a favorirne lintuizione; giacch ore
cest ore qui rsonne dans la porte que frappe ltre che risuona nella porta, percossa da una presenza scono-
inconnu, the chamber door, ou qui voque de vieilles sciuta, the chamber door, o che evoca vecchie credenze
croyances nigmatiques, celles des volumes of forgotten enigmatiche, quelle dei volumes of forgotten lore, o che
lore, ou qui appelle toutes les vies seffrayer de la nuit, chiama tutte le vite a al terrore della notte allora the
cest alors the Nights Plutonian shore; et qui, surtout Nights Plutonian shore ; e che, soprattutto, risuona nella
retentit, dans le mot Nevermore, jamais plus, parola Nevermore, mai pi, fatidicamente ripetuta.
fatidiquement rpt. Cest sur ce son ore que tout se intorno a questo suono, ore, che tutto si gioca, ma cosa
joue, mais que pourra-t-on en sauver dans la traduction se ne potr ricavare nella traduzione del Corvo? Dovrem-
du Corbeau? Faudra-t-il, en franais aussi, faire appel mo, anche in francese, ricorrere a dei suoni in ore, se per
des sons en ore, si par chance on peut en trouver dans des caso se ne trovassero in parole che si prestano alle stesse
mots qui se prteraient aux mmes vocations? evocazioni?

Eh bien, le Franais qui fut le plus fascin par le Cor- Ebbene, il Francese che fu pi incantato dal Corvo, un
beau, un pote au moins aussi grand que Poe, Mallarm, a poeta grande almeno quanto Poe, Mallarm, not il suo-
remarqu ce son ore et la employ lui aussi, dans son no ore e lo adott anche lui, nel suo non meno celebre
non moins clbre sonnet en yx. Ce sonnet est aussi sonetto in yx. Questo sonetto notturno e penetrato
nocturne, aussi pntr de la pense du nant, que le pome dal pensiero del nulla quanto il componimento america-
amricain, qui en fut dailleurs la cause premire; et on no, che ne fu del resto la causa prima; e si potrebbe dun-
pourrait donc croire que les rimes en ore produisent dans que ritenere che le rime in ore producano nel sonetto
le sonnet en yx les mmes effets que chez Edgar Poe. in yx gli stessi effetti che in Edgar Poe.

Mais pas du tout! Les rimes en ore chez Mallarm Ma non affatto cos! Le rime in ore in Mallarm
sont lampadophore, un mot quasi invent, daucune r- sono: lampadophore, una parola pressoch inventata, di
sonance affective, amphore, sonore, qui font plutt pen- nessuna risonanza affettiva, amphore, sonore, che fanno
ser la Grce antique et sa lumire, et enfin la forme piuttosto pensare alla Grecia antica e alla sua luce, e infi-
verbale shonore: rien donc qui suggre quoi que ce soit ne la forma verbale shonore: nulla dunque che suggeri-
de funbre, de spulcral. Et dans les tercets, juste aprs sca una qualche idea funebre, o sepolcrale. E nelle terzi-
ces premiers emplois, le son ore, qui ne disparat pas, ne, subito dopo questi primi occorrimenti, il suono ore,
se resserre en or pour quatre autres rimes centres sur che non scompare, si racchiude in or per altre quattro
lide de lor, le mtal strile, et sur celle du septuor, une rime; centrate, queste, sullidea delloro, il metallo steri-
forme pure, autrement dit sur un intellect pour lequel la le, e su quella del septuor, forma pura: ossia su un intel-
ralit, ce sont des essences, des structures intelligibles, letto per il quale la realt fatta di essenze, di strutture
exactement le contraire des associations vagues et tn- intelligibili. Esattamente il contrario delle associazioni
breuses montes de linconscient du pote amricain. Le vaghe e tenebrose sorte dallinconscio del poeta ameri-
son qui, chez ce dernier, ouvrait sur linconnu, suscitant cano. Il suono che, in questultimo, apriva allignoto, su-
limpression dinquitante tranget, langoisse mtaphy- scitando limpressione di uninquietante estraneit an-

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semicerchio rivista di poesia comparata X X X-XXXI 2004
Yves Bonnefoy

sique, leffroi, cest chez Mallarm ce qui dnie tout mi- goscia metafisica, terrore diviene in Mallarm ci che
rage, ce qui tente de cautriser linquitude quavait sus- nega ogni miraggio, ci che tenta di cauterizzare linquie-
cite Le Corbeau. Mallarm a peru que les sons ne sex- tudine suscitata dal Corvo. Mallarm ha percepito che i
patrient pas. Et quand il traduira les posies dEdgar Poe, suoni non si espatriano. E quando tradurr le poesie di Ed-
il jugera donc plus raisonnable de renoncer au secours des gar Poe, riterr sensato rinunciare allapporto dei suoni e
sons et des rythmes. Il traduira Poe en prose. dei ritmi. Tradurr Poe in prosa.

Les rythmes, dailleurs, comment Mallarm aurait-il E, daltra parte, come avrebbe potuto Mallarm fare
pu en faire un moyen de sa traduction puisque le franais dei ritmi un mezzo della sua traduzione, essendo il fran-
est une langue peu accentue, o la forme est cre en cese una lingua poco accentuata, dove la forma creata

Sulla traduzione poetica


posie, en tout cas la t longtemps, par le dcompte des in poesia cos stato almeno per lungo tempo attra-
syllabes? Tandis que langlais a des accents trs distinc- verso il conto delle sillabe? Mentre linglese, che ha gli
tement marqus, ce qui permet liambe, cette syllabe brve accenti molto distintamente marcati, permette il giambo,
suivie aussitt dune longue, porteuse de laccent: une sillaba breve seguita da una lunga, che reca laccento: una
sorte de pas, davance franche, qui permet une relation sorta di passo, di decisa avanzata, che permette una rela-
cette fois directe lexprience du temps, celui non des zione diretta, questa volta, con lesperienza del tempo, non
horloges mais de la vie. La posie en franais va de lin- quello degli orologi, ma della vita. La poesia in francese
temporel vers le temps, langlaise nat dans le temps exis- va dallatemporalit verso il tempo; quella inglese nasce
tentiel et sy tablit. nel tempo esistenziale e l dimora.

En bref, que dempchements, tous les plans de la Insomma, quanti impedimenti, ad ogni livello di signi-
signification, et maintenant la difficult fondamentale, ficato, ed ora la difficolt fondamentale: quella di dover
celle davoir traiter cette signification, bien traduite ou trattare lo stesso significato, ben tradotto o meno, come
pas, comme lobstacle que le pote a eu surmonter dans lostacolo che il poeta ha dovuto sormontare nei suoi versi
ses vers pour accder la posie! Cest au point que lon per accedere alla poesia! Siamo sul punto di domandarci
peut se demander si la traduction de la posie est possi- se la traduzione della poesia possibile; se vale la pena
ble; sil vaut la peine de lentreprendre. di intraprenderla.

VI VI

Mais je vais cesser maintenant de penser au pome ou Ma smetto adesso di pensare alla poesia o al poeta per
au pote pour prendre en considration le lecteur, ce troi- prendere in considerazione il lettore, terzo termine del-
sime terme dans lvnement potique. levento poetico.

tre un lecteur, un vrai lecteur, quest-ce que cela si- Essere un lettore, un vero lettore, che cosa significa?
gnifie? Que lon a vcu, comme le pote lui-mme, un de Aver vissuto, come il poeta stesso, uno di quei momenti
ces moments qui assurrent de voir dune faon autre que che ci permisero di vedere in modo diverso rispetto agli
dans les tats ordinaires de la conscience. Aprs quoi, et stati ordinari della coscienza. Dopo di che, come sempre
toujours comme le pote, on a compris que la pense accade al poeta, si compreso che il pensiero concettua-
conceptuelle tait un appauvrissement du regard et on a le era un impoverimento dello sguardo e si sognata una
rv dune parole plus pleine. Le lecteur assiste, dans les parola pi piena. Il lettore assiste, nelle poesie che legge,
pomes quil lit, cette transgression du conceptuel quil a questa trasgressione della concettualit che ha auspica-
a appele de ses vux. Il nest pas la cause de celle-ci, il to. Egli non la causa di tale trasgressione, pu persino
peut mme craindre quil naurait pas pour sa part lner- temere di non avere, per quanto lo riguarda, lenergia per
gie den entreprendre la tche, mais il est tout de mme assolvere questo compito, ma in ogni caso in grado di
en mesure den suivre le mouvement, den reconnatre les seguirne il movimento, di riconoscerne i progressi e i
avances et les dfaillances, den partager lesprance: et cedimenti, di condividerne la speranza; e ci, molto in
cela, trs en profondeur. Car luvre, ce fut pour com- profondit. Infatti, lopera stata da principio lascolto di
mencer une coute du son, une adhsion un rythme, une un suono, ladesione ad un ritmo, limplicazione della
implication de la voix dans la parole. Et lui aussi, le lec- voce nella parola. E anche lui, il lettore, ha un corpo, una
teur, il a un corps, une voix. Cest demi voix plus quavec voce. a mezza voce, pi che con i suoi occhi, che leg-
ses yeux quil lit. Ce qui assure dailleurs un surcrot din- ge. Il che garantisce daltra parte un sovrappi dintimit
timit avec celle-ci. On peut penser que la pense du pote con la voce stessa. Si pu pensare che il pensiero del poeta
se livre lui, dautant que cest dans le texte mme, et si conceda al lettore, dacch nel testo stesso, e non pri-
non en de de celui-ci, quelle vit ses esprances, et cons- ma di esso, che il pensiero vive le sue speranze, mentre
tate et mdite ses checs. Luvre est le journal dun rap- constata e medita le sue sconfitte. Lopera il diario di
port soi, mme quand elle tente de ne pas ltre. Le pote un rapporto con il proprio s, anche quando tenta di non

rivista di poesia comparata X X X-XXXI 2004 semicerchio 71


Yves Bonnefoy

y avoue ce que dans sa vie au dehors de luvre il cache- esserlo. Il poeta vi confessa ci che nella sua vita, al di
rait aux autres ou en tout cas ne parviendrait pas leur fuori dellopera, nasconderebbe agli altri o in ogni caso
dire. non arriverebbe a dire.

Le lecteur a accs la pense, disons mme ltre, Il lettore ha accesso al pensiero, diciamo pure alles-
de lauteur, et cela, cest exceptionnel, dans le rapport sere, dellautore, e ci eccezionale nel rapporto tra le
entre les personnes. Nous nous gardons, en effet : devant persone. Noi ci tratteniamo, infatti: davanti a noi stessi
nous-mmes autant que devant les autres. Et sil en va cos come davanti agli altri. E se diversamente accade nel
autrement dans la relation damour, cest de faon bien rapporto damore, tutto resta molto ambiguo e fragile.
ambigu et fragile. Lamour est bien, en tout cas il devrait Lamore , e in ogni caso dovrebbe essere, il riconosci-
Sulla traduzione poetica

tre, la reconnaissance dun autre en labsolu de son hic mento dellaltro nellassoluto del suo hic et nunc; ed
et nunc; et cest donc aussi le dsir dtre soi-mme une dunque anche il desiderio di essere, a se stessi, una vera
vraie prsence, ouverte des intuitions ordinairement presenza, aperta a delle intuizioni abitualmente represse.
rprimes. Mais ltre aimant est souvent le prisonnier Ma lessere che ama spesso prigioniero di unidea di s
dune ide de soi, qui se projette sur qui il aime, lui subs- che si proietta sulloggetto damore, sostituendovi unim-
tituant une image. Et cet autre, nest-il pas port lui aussi magine. E questo altro, non forse altrettanto portato a
senfermer dans ses mots, dont il est seul avoir la clef? chiudersi nelle sue parole, di cui il solo a possedere la
Pour transgresser ces malentendus il faut lamour une chiave? Per scongiurare questi malintesi lamore ha bi-
intensit qui est aussi rare que les grands moments de la sogno di unintensit che rara quanto i grandi momenti
posie. della poesia.

Et voici qui confre donc au lecteur un statut singu- Ed ecco quel che conferisce allora al lettore uno sta-
lier dans la relation sociale: il est ou du moins, peut tre tuto singolare nel rapporto sociale: egli o almeno pu
celui qui, allant lautre, et se prtant des mots que essere colui che, andando verso laltro, e prestandosi a
cet autre avait crits sans un interlocuteur encore, com- delle parole che questo altro aveva scritte allora senza un
prend le besoin dchange, lassume, et assure ainsi un interlocutore, comprende il bisogno di scambio, lo assu-
tre, cet crivain, ce pote, cette prsence pleine que lin- me, ed assicura cos ad un essere, lo scrittore, il poeta,
tuition potique a rencontre, plus brivement, dans le quella presenza piena che lintuizione poetica ha incon-
monde. Le lecteur transpose dans un rapport de parole cet trato, pi brevemente, nel mondo. Il lettore traspone ad
vnement qui avait pris de court le langage. Aprs le son un rapporto di parola lavvenimento che aveva colto di sor-
dans le mot, il est la seconde chance du pote, qui lanti- presa il linguaggio. Dopo il suono nella parola, egli la
cipe, aussi bien, qui lappelle hypocrite lecteur, mon seconda opportunit del poeta, che lo previene, e che lo
semblable, mon frre dans le champ de son criture: chiama hypocrite lecteur, mon semblable, mon frre8
et quelquefois, hlas, pour tenter den touffer lexigence. nel campo della sua scrittura: a volte, purtroppo, per ten-
tare di soffocarne le esigenze.
Mais tout na pas t dit, de ce point de vue qui est en
somme celui de la circulation du potique dans ce rapport Ma non stato detto tutto da tale punto di vista che , in
social pour lequel le pote a renonc se vouloir le mys- definitiva, quello della circolazione del poetico in un rapporto
tique. sociale per il quale il poeta ha rinunciato a farsi mistico.

Reste en effet que si le lecteur peut participer ainsi de Resta il fatto che se il lettore pu cos partecipare alla
la recherche tente par le pote, partir dune exprience ricerca tentata dal poeta a partire da unesperienza prima-
premire quils ont faite lun comme lautre, il nest pas ria che entrambi hanno avuto, egli , quanto il poeta stes-
moins priv de lentendre autant quelle le mrite, cest- so, incapace di sentirla come essa merita: ovvero con i
-dire avec les moyens dintensification et de vrification mezzi di intensificazione e di verifica che gli procurereb-
que lui donnerait sa propre facult potique sil lexerait be la sua facolt poetica se egli la esercitasse come forse
comme il le pourrait peut-tre et l o il le faudrait alors, potrebbe e fin dove sarebbe necessario, nel contesto del-
dans le champ de sa propre vie. La pleine coute demande la sua stessa vita. Il pieno ascolto esige la consapevolez-
que lon soit averti de qui soi-mme lon est, au niveau za della nostra identit, ad un livello profondo in cui stato
profond o contact a t repris avec le sentiment de la ripreso contatto con il sentimento della finitezza. E per-
finitude. Et pour ce faire il faut sengager dans un travail ch questo avvenga bisogna impegnarsi in un lavoro di
dcriture de remuement de soi par lcoute du mot, scrittura di rimessa in gioco di s attraverso lascolto
lveil de la voix, la parole rendue lintuition de prsence delle parole, il risveglio della voce, e la parola restituita
dans la vie la plus personnelle que ce moment de sim- allintuizione di presenza nella vita pi personale che
ple lecture ne permet pas. questo momento di semplice lettura non permette.

Do suit, dailleurs, que le lecteur aura beau tre Ne consegue, daltra parte, che per quanto il lettore

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semicerchio rivista di poesia comparata X X X-XXXI 2004
Yves Bonnefoy

averti de la posie et perceptif du pote, il va se retrouver sia consapevole di quella poesia e percepisca la volont
aussitt aprs sa lecture dans son parler habituel, o le che vi sottende, si ritrover subito, dopo la lettura, dentro
conceptuel prdomine, et ne pourra penser luvre lue, al suo codice abituale, nel quale la concettualit predo-
ou en faire part dautres que lui, qu la faon des criti- mina, e non potr pensare allopera letta, o renderne par-
ques, avec dj, sur son exprience premire, ce regard tecipi gli altri, se non come fanno i critici: gi cala, sul-
qui la met en risque dtre perue du dehors, de devenir lesperienza prima, quello sguardo che le fa correre il ri-
objet danalyse. Ce lecteur devenu critique va sintres- schio di essere percepita dal di fuori, di diventare ogget-
ser aux ides du pote, disons, au lieu de rester vivre to danalisi. Questo lettore divenuto critico va ad interes-
lintrieur de ses mots. sarsi, diciamo, alle idee del poeta invece di restare allin-
terno delle sue parole.

Sulla traduzione poetica


VII VII

Bien, mais pourquoi ces remarques, sur le lecteur de S, ma perch queste osservazioni, sul lettore della
la posie? Parce quelles nous conduisent au cur de notre poesia? Perch esse ci conducono al cuore del nostro pro-
problme, celui de la traduction. blema, quello della traduzione.

Imaginons, en effet, imaginons maintenant que ce lec- Immaginiamo, infatti, che questo lettore si trovi in
teur soit en prsence dun texte crit dans une langue presenza di un testo scritto in una lingua straniera; e che
trangre; et quil se propose den faire une traduction qui si proponga di offrirne una traduzione che preservi il suo
prserverait son caractre de posie. Sera-ce la mme carattere poetico. Si verificher una situazione di incon-
situation de rencontre la fois intime et empche que celle tro, al tempo stesso intima e limitata, analoga a quella che
que je viens de dcrire dans le cas dun lecteur parlant la ho appena descritto nel caso di un lettore che parla la stes-
mme langue que le pote, ou ne songeant pas le traduire? sa lingua del poeta, o che non pensa affatto di tradurlo?

Non, absolument pas. Lobstacle qui empchait la No, assolutamente no. Lostacolo che impediva la pie-
pleine lecture a disparu, en effet, ou du moins pourrait na lettura, infatti, scomparso, o per lo meno potrebbe
disparatre. En dcidant de traduire la posie, la posie sparire. Decidendo di tradurre la poesia, la poesia come
comme telle, le lecteur en question, celui qui sait ce que tale, il lettore in questione colui che sa che cos la
cest que la posie, a videmment en esprit limportance poesia ha di certo in mente limportanza del suono e dei
du son et des rythmes dans celle-ci, et donc le rle fon- ritmi, e dunque il ruolo fondamentale della scrittura. Sa
damental quy joue lcriture. Il sait que la posie est un che la poesia un atto, e che quello si deve tradurre. Ed
acte, il sait que cest cet acte quil faut traduire. Et il a ha dunque compreso che ci sar possibile solo laddove
donc compris que cela ne sera possible quau plan o lui- egli stesso, cessando di essere un ricettore passivo e vo-
mme, cessant dtre un rcepteur passif, et vou la seule tato alla sola comprensione intellettuale, prender in
intellection, va prendre en main sa propre existence, dans mano la propria esistenza: in una scrittura che adesso
une criture son tour, o celle du pote quil veut tra- la sua, mentre a quella del poeta che intende tradurre
duire jouera le rle de visiteur cout, de guide. Le tra- spetter il ruolo di visitatore accolto, di guida. Il tradut-
ducteur de la posie se doit dtre un pote, oblig soi tore della poesia deve essere un poeta, con gli stessi ob-
autant qu lauteur. Cest prcisment pour cela et comme blighi verso se stesso dellautore. proprio per questo che
cela quil nest pas le lecteur ordinaire, celui qui ne songe egli non il lettore ordinario, colui che non pensa a tra-
pas traduire. Il est autre. Est-il davantage? Disons quil durre. altro. Di pi? Diciamo che si prefigge un compi-
se donne une tche qui va le requrir davantage. to pi esigente.

Entendons-nous, dailleurs. Je suis loin de penser quun Intendiamoci, per. Sono ben lontano dal pensare che
rapport ncessairement profond va stablir, entre ce tra- un rapporto necessariamente profondo si stia stabilendo,
ducteur qui se veut pote et lauteur, du simple fait que soit tra questo traduttore che si vuole poeta, e lautore, per il
prise cette sorte de dcision. Le traducteur a videmment semplice fatto che sia stata presa una tale decisione. Il
des limites, dans sa capacit de pote, qui vont se marquer traduttore ha evidentemente dei limiti, nella sua capacit
assez vite aprs ce premier instant. Dautre part il se heur- di poeta, che si rivelano ben presto, dopo il primo istante.
tera, ce plan dcriture aussi, aux disparits qui existent Daltronde egli si scontrer, anche a questo livello di scrit-
entre les langues, ce qui peut lempcher de comprendre tura, con le disparit che esistono tra le lingue, il che pu
le texte original, moins dans sa littralit que comme oc- impedirgli di comprendere il testo originale, meno nella
casion de sympathie, de complicit. Luvre peut prsen- sua letteralit che come occasione di simpatia, di compli-
ter dans cette situation dcoute plus intrieure de quoi le cit. Lopera pu avere, in questo stato di ascolto pi in-
rebuter, le dcourager. Mais l nest pas la question. teriore, di che respingerlo, scoraggiarlo. Ma non questo
il problema.

rivista di poesia comparata X X X-XXXI 2004 semicerchio 73


Yves Bonnefoy

Ce qui importe, en effet, du point de vue que jessaie Quel che importa, infatti, dal punto di vista che cerco
de faire valoir, cest cette intimit accrue, quelle soit ou di sostenere, questa intimit accresciuta, che sia o meno
non en pril de malentendus ou dchec. Car elle permet a rischio di malintesi o fallimenti. Essa permette infatti
une prise de conscience que rien autrement nassure dans una presa di coscienza che in nessun altro modo garan-
la communaut des potes; un regard sur les soubasse- tita nella comunit dei poeti; uno sguardo sui fondamenti
ments de lacte de posie qui suffit donner cette en- dellatto poetico sufficiente a conferire a questa impresa,
treprise, la traduction des pomes, bien des gards si la traduzione poetica, sotto molti aspetti cos deludente,
dcevante, une valeur et une importance considrables qui un valore ed unimportanza considerevoli che potrebbe-
pourraient mme, demain, le devenir plus encore. ro addirittura, un domani, diventarlo ancora di pi.
Sulla traduzione poetica

Pourquoi cela, quel est cet apport spcifique de la tra- Perch tutto questo, qual lapporto specifico della
duction qui se veut demble criture, demble recher- traduzione che vuol essere dun tratto scrittura; dun trat-
che de posie? Mais remarquons dabord le lieu o de to ricerca di poesia? Osserviamo, per cominciare, il luo-
toutes faons, quelque soit le traducteur stablit la re- go in cui si stabilisce chiunque sia il traduttore la re-
lation de qui traduit ce quil traduit. Un traducteur, cest lazione tra chi traduce e ci che traduce. Un traduttore,
quelquun qui doit lire comme dordinaire on ne le fait colui che deve leggere come di solito non si fa. Deve ap-
pas. Il se doit chaque dtail, que ce soit une mtaphore plicarsi ad ogni dettaglio, sia esso una metafora oscura, o
obscure ou un passage mal dit, corrompu; il nabandon- un passaggio non curato, corrotto; non abbandoner que-
nera cette nigme que lorsquil laura claircie; et pour sto enigma finch non lo avr chiarito; e per far questo
ce faire il aura consult les lexiques savants et les ditions consulter lessici specifici ed edizioni critiche, ascolter
critiques, cout dans celles-ci ou ailleurs lopinion du qui o altrove lopinione del maggior numero possibile di
plus grand nombre possible dexgtes, mme questionn esegeti, interrogher gli amici. Un traduttore, in altri ter-
ses amis. Un traducteur, autrement dit, ne cesse de sar- mini, si arresta sempre, o torna indietro. E, a volte, lo fa
rter, de revenir en arrire. Et parfois cest de nuit autant la notte come il giorno, in mezzo ad altre occupazioni;
que de jour, au milieu de ses autres occupations, do de donde laffezione, spesso, per questopera vissuta a lui
laffection, bien souvent, pour cette uvre vcue si pro- cos vicina, ed il desiderio di restare in sua compagnia:
che, pour cet auteur, et le dsir de rester en leur compa- sono molti coloro che lo fanno fino allultimo giorno della
gnie: nombreux ceux qui le font jusquau dernier jour de loro esistenza.
leur existence.
E se il traduttore poeta, ossia condotto, dentro lope-
Et si le traducteur est pote, cest--dire port dans ra, alla sua idea di poesia, desideroso di penetrarne il se-
luvre son caractre de posie, dsireux den pntrer greto, quale sovrappi dascolto queste forme concrete del
le secret, quel surcrot dcoute ces formes concrtes de son suo lavoro gli garantiranno! Questo un evento della sua
travail vont-elles lui assurer! Celui-ci est donc un vne- vita pi quotidiana, la quale diventa naturalmente la fon-
ment de sa vie la plus quotidienne, or celle-ci est videm- te delle sue decisioni pi essenziali, dove la sua finitezza
ment le foyer de ses dcisions les plus essentielles, tant stessa in azione. E la lettura dellaltro si unisce dunque
sa finitude en action. Et la lecture de lautre se mle donc alla lettura di s, in un piano in cui si rivela al meglio quel
sa lecture de soi au plan qui dcouvre le mieux ce qui che in una vita di poeta sostiene e definisce le scelte di
dans une vie de pote en soutient et explique les dcisions scrittura. Lautore pu essere presente al suo interprete a
dcriture. Lauteur peut tre prsent son interprte tous tutti i livelli della sua vita, anche i meno eroici. I signifi-
les niveaux de sa vie, depuis les moins hroques. Des si- canti delle sue poesie, che avrebbero potuto rimanere ine-
gnifiants de ses pomes sclairent, qui auraient pu demeu- spressi, si chiariscono. Ci non pu che facilitare la pre-
rer inexplicits. Voici qui ne peut que faciliter la prise de sa di coscienza che io considero fondamentale.
conscience que jannonce fondamentale.
E come caratterizzare questultima? In poche parole:
Comment caractriser celle-ci? Dun mot: ce que jai quello che ho a pi riprese indicato come ostacolo alla tra-
dit et redit qui faisait obstacle la traduction des pomes duzione di opere poetiche ossia i concetti della lingua
autrement dit les concepts de la langue o ils sont crits, in cui esse sono scritte, il modo con cui si rapportano alla
la faon dont ils ont rapport au rel, leurs relations rci- realt, le loro reciproche relazioni, il tutto essendo estra-
proques, tout cela tranger la langue du traducteur , neo alla lingua del traduttore , si rivela essere la sua gran-
cest cela maintenant qui se rvle sa grande chance. Ces de opportunit. Le differenze scoraggianti, dal punto di
diffrences dsesprantes, du point de vue du pome quil vista dellopera che si deve produrre come riflesso pre-
faut produire, en reflet suppos de loriginal, cest cela sunto delloriginale, divengono delle occasioni di pensiero
qui se fait une occasion de pense et mme de matura- ed anche di maturazione poetica. Ma perch? Perch di
tion potique. Et pourquoi? Parce que la comparaison des fatto la comparazione tra le strutture concettuali di due lin-
structures conceptuelles, entre les deux langues, ou mme gue, o di altre ancora, se diretta a buon fine, ci che
avec dautres encore, pointant lhorizon du travail, cest permette di smontare gli artifici del pensiero concettuale

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semicerchio rivista di poesia comparata X X X-XXXI 2004
Yves Bonnefoy

ce qui permet de dmonter les manuvres de la pense stesso. Infatti, le pretese di assoluto di questultimo, quan-
conceptuelle, dont les prtentions dabsolu, quant au sa- to a conoscenza della vita, non possono che crollare quan-
voir de la vie, ne peuvent que scrouler quand le tmoi- do una lingua viene a testimoniare che quelle stesse strut-
gnage dune langue montre quelles ne sont que les habi- ture sono soltanto abitudini dellaltra lingua. Ecco, insom-
tudes dune autre. Et cest donc ce qui dans la traduction ma, lutile sostegno della traduzione: la conferma poeti-
vient soutenir, ce qui est utile, laffirmation potique que ca che i sistemi di rappresentazione concettuali non sono
les systmes de reprsentations conceptuelles ne sont ja- altro che dei mondi-immagini, nei quali si dileguata la
mais que des mondes-images, dans lesquelles sest effa- pienezza dellessere. La traduzione non altro che la resa
ce la plnitude de ltre. La traduction nest-elle que le incerta di una poesia? No, essa loccasione di pensare
rendu incertain dune posie? Non, elle est loccasion de alla poesia, di comprenderne il percorso, di indicarne la

Sulla traduzione poetica


penser la posie, den comprendre les voies, den indi- necessit, di lavorare alla sua rinascita, laddove questa
quer la ncessit, daider son recommencement l o necessit rischiava di essere dimenticata. Essa pu recare
cette ncessit tait en risque dtre oublie. Et elle peut questa testimonianza e indicare questo percorso in modo
apporter ce tmoignage et dsigner cette voie dune fa- convincente, perch in una scrittura di poeta, attraverso
on convaincante, parce que cest dans une criture de unesistenza, chessa avr acquisito quei pensieri, e non
pote, au travers de son existence, quelle aura acquis ces per semplice filosofare.
penses, et non par simple philosophie.

VIII VIII

Devrais-je mexpliquer davantage, sur ces situations Dovrei spiegarmi meglio, sulle situazioni in cui la tra-
o la traduction nourrit lanalyse diffrentielle? Assur- duzione feconda lanalisi delle differenze? Certamente, e
ment, et dabord en donner quelques exemples. Suivre fare subito anche qualche esempio. Seguire, dunque, qual-
ainsi quelque traducteur, franais disons, quand il cons- che traduttore, magari francese, quando constata che la
tate que le chemin quil et pris, spontanment, se voit strada da lui presa spontaneamente, si vede messa in di-
dnonc, refus, par un grand pote, sur quoi il lui faut scussione, rifiutata, da un grande poeta; il che obbliga ad
sinterroger sur le sens de la vie, sur les faons dtre, et interrogarsi sul senso della vita, sul modo di essere, ed a
parfois porter loin, dans sa pense et son criture, une volte a spingersi lontano, nel proprio pensiero e nella pro-
rflexion sur soi et le monde. Traduisant Shakespeare, jai pria scrittura, con una riflessione su di s e sul mondo.
eu pour ma part affronter la question de lacceptation Traducendo Shakespeare ho dovuto, per quanto mi riguar-
par lauteur dHamlet dimages on ne peut plus triviales da, affrontare la questione dellaccettazione, da parte del-
au sein mme de la parole tragique, ce qui rvle un rap- lautore di Amleto, di immagini quanto mai triviali nel
port de la conceptualisation au monde tout autre que dans corpo stesso della parola tragica, il che rivela un rappor-
le thtre de Racine, tout autre aussi que chez Victor Hugo to tra concettualizzazione e il mondo completamente di-
ou Claudel: et ce fut donc devoir repenser beaucoup de verso da quello del teatro di Racine, ed anche da quello
choses depuis ma lecture du classicisme, oblig davouer di Victor Hugo o di Claudel: ci ha significato mettere in
ses torts, jusqu des aspects de ma propre vie. Dautres discussione molte cose a partire dalla mia interpretazio-
cas de semblables heurts entre faons dtre, suivis de ne del classicismo; essere costretto a confessare i suoi
vraies dcisions, je pourrais et je devrais en donner, ils torti, rivedendo perfino alcuni aspetti della mia stessa vita.
sont nombreux dans lhistoire des traductions comme Altri casi di simili contrasti tra modi dessere, cui seguo-
aussi dans mon exprience: mais le temps me manque, no certe decisioni, potrei e dovrei menzionarli; sono nu-
aujourdhui. merosi nella storia della traduzione, cos come nella mia
esperienza: ma il tempo, oggi, mi manca.
Do plutt, et plus rapidement, deux remarques, sur
la consquence tirer de cet apport de la traduction, dans Perci, sar pi rapido, con due osservazioni sulle
le champ des penses de notre poque. Dune part, celle- conseguenze che si debbono trarre da questo apporto della
ci tant ce quelle est, une mconnaissance assez gn- traduzione, nel contesto del pensiero della nostra epoca.
rale de lacte de posie, il ny aura jamais trop de rflexion Da una parte, per il fatto che lepoca quella che , un
chez ce traducteur qui en est capable. Bien sr, il doit misconoscimento piuttosto generale dellatto poetico, non
dabord tre soi, au sens le plus concret de ce mot, au cur ci sar mai troppa riflessione, neanche da parte del tra-
des faits de sa propre vie, cest dailleurs la seule faon duttore che ne capace. Sicuramente, egli deve in primo
possible, je lai dit, de se porter, par de lcriture, lin- luogo essere se stesso, nel senso pi concreto del termi-
telligence du potique dans luvre que lon coute. Mais ne, e al centro dei fatti della sua stessa vita; del resto il
le besoin de la posie moderne est moins dexplorer une solo modo possibile, come ho detto, di volgersi, median-
subjectivit que de poser la question de la prsence, puis- te la scrittura, verso la comprensione del fatto poetico
que elle est seule aujourdhui pouvoir le faire, en marge dentro allopera che si ascolta. Ma il bisogno della poe-
de religions trop encombres de leurs mythes. Les potes sia moderna non quello di esplorare una soggettivit

rivista di poesia comparata X X X-XXXI 2004 semicerchio 75


Yves Bonnefoy

se doivent donc dobserver et de dire aussi prcisment quanto quello di porre la questione della presenza, poi-
et compltement que possible le lieu et les voies de leur ch essa la sola oggi a poterlo fare, ai margini di reli-
acte de posie. Et le traducteur lui aussi, pote en sa tra- gioni saturate dai loro miti. dunque dovere dei poeti
duction, se doit daller tout aussi loin dans lexamen dun osservare e dire quanto pi precisamente e compiutamente
travail dont il a fait son laboratoire autant que lexpres- possibile il luogo e i percorsi del loro atto poetico. Ed
sion de son affection pour une uvre. Toute traduction est anche il traduttore, poeta nella sua traduzione, deve spin-
une pense, quil est bon de rendre explicite dans les gersi altrettanto lontano nellesame di un lavoro che log-
marges de lcriture proprement dite. getto della sua stessa officina nonch lespressione della
sua affezione per unopera. Ogni traduzione un pensie-
Et cette autre remarque: il ne faudra pas attendre ro, che dovrebbe essere esplicitato ai margini della scrit-
Sulla traduzione poetica

delle, en revanche, ce quelle na pas donner. Dabord, tura propriamente detta.


la fidlit littrale. Puisque pour comprendre un pome
le traducteur doit en passer par la personne quil est, celle- Laltra osservazione: non bisogner aspettarsi dalla
ci va interfrer avec le texte de ce pome, cela crera des traduzione, viceversa, quel che essa non pu dare. Innan-
remous, mais la recherche a mme vise dans les deux zitutto, la fedelt letterale. Se per comprendere una poe-
textes, et on peut compter que ce qui compte dans luvre sia il traduttore deve fare i conti con la persona chegli
aura t reconnu, et en profondeur, quand le travail sera stesso , questa interferir con il testo della poesia stessa
termin. De la dsinvolture, non: le seul vritable srieux. e ci creer dei gorghi di senso, ma la ricerca ha una stessa
Et quon noublie pas, aussi bien, comment la posie se mira nei due testi e si pu essere certi che ci che conta
donne entendre. Non par la lecture sage, celle qui va du nellopera sar stato riconosciuto, e in profondit, al ter-
premier mot dun livre au dernier, mais par des vers iso- mine del lavoro. Nessuna disinvoltura: ma una sola, au-
ls, des images qui se dtachent des pages, qui blouis- tentica, seriet. E non si dimentichi neppure come la poe-
sent: et un vocabulaire qui souvent trouble sans quon en sia si fa intendere. Non ad una lettura saggia, quella che
comprenne le sens. La posie est moins un texte quune va dalla prima allultima parola di un libro, ma a quella
matire qui irradie sa lumire. Et cest une matire de di versi isolati, di immagini che spiccano dalle pagine, che
mme sorte que le traducteur doit livrer lattente de son abbagliano: e di un vocabolario che spesso sconcerta senza
pays et de son poque. che se ne comprenda il senso. La poesia non tanto un
testo quanto una materia che irradia la sua luce. Ed con
Cette attente, en retour, on se gardera den faire un una materia analoga che il traduttore deve rispondere alle
programme, un chancier. Les traducteurs se devant aspettative del suo paese e della sua epoca.
dtre des potes, ils seront tout aussi imprvisibles et
mme aussi peu nombreux que les potes le sont. Et ainsi Daltra parte, si far in modo che tali aspettative non
faudra-t-il se rsigner ne pas voir tel grand pome tra- costituiscano un programma, uno scadenzario. I traduttori,
duit au moment o on le voudrait par tel traducteur quon impegnandosi ad essere poeti, saranno altrettanto impre-
et espr pour lui. Plutt prvoir ct des traductions- vedibili e poco numerosi quanto lo sono i poeti. E dun-
posie des approches qui trouveront leur qualit, leur gran- que ci si dovr rassegnare a non vedere una certa grande
deur, dans linvestissement mthodique de tout ce qui dans opera tradotta al momento in cui lo si vorrebbe, da parte
luvre est le matriau du potique : travaillant alors sur di un certo traduttore. Si dovranno invece prevedere, ac-
la signification comme telle, la dgageant des nigmes que canto a delle traduzioni-poesie, degli approcci di metodo
font peser sur elle, par le dehors, le dictionnaire ou quel- che troveranno la loro qualit, la loro grandezza, nel far
ques vnements de son moment historique. Ces traduc- tesoro di tutto ci che nellopera costituisce il materiale
tions savantes, et jen connais dadmirables, sont videm- del poetico: lavorare insomma sul significato come tale,
ment ncessaires, pour bien des besoins de lesprit. Il fau- affrancandolo dagli enigmi che i dizionari, o qualche av-
drait seulement quelles accentuent leur valeur explicative venimento di quel momento storico, gli accollano dal-
par un appareil dintroductions et de notes qui serait le lesterno. Queste traduzioni scientifiche, e ne conosco
parfait complment des traductions dentre de jeu po- alcune ammirevoli, sono sicuramente necessarie per sva-
tiques. Si bien quentre celles-ci et celles-l, entre faits de riati bisogni dello spirito. Bisognerebbe soltanto che esse
langue et vrit de parole, on pourrait mme esprer une accentuassero il loro valore esplicativo con un apparato
relation vraiment dialectique. di introduzioni e di note, il quale costituirebbe il perfetto
complemento delle traduzioni immediatamente poetiche.
Tanto pi che tra le prime e le seconde, tra fatti di lingua
e verit di parola, si potrebbe anche auspicare una rela-
zione veramente dialettica.

IX IX

Au commencement de ces rflexions, jai peut-tre Al principio di queste riflessioni, ho forse lasciato

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semicerchio rivista di poesia comparata X X X-XXXI 2004
Yves Bonnefoy

laiss entendre que le traducteur de la posie avait su- intendere che il traduttore della poesia debba subire la
bir la langue du texte original au moins autant qu laf- lingua del testo originale nella misura stessa in cui lama.
fectionner. Tant de difficults lui venant des diffrences Tante sono le difficolt che gli derivano dalle differenze
entre cette langue et la sienne ce plan o la posie se tra questa lingua e la sua, nel punto in cui la poesia si
cherche! Toutefois, puis-je en rester cette pense? Cer- cerca! Ma posso forse fermarmi a questo pensiero? Certa-
tes non. Dabord, je viens de dire que ces difficults taient mente no. In primo luogo, ho appena detto che queste
en ralit une chance. Elles privent ce traducteur de la difficolt sono di fatto unopportunit. Bench esse pri-
littralit dans le pome mais lui ouvrent la voie dune vino il traduttore della letteralit del testo, gli aprono la
pense de la posie. strada ad un pensiero della poesia.

Sulla traduzione poetica


Mais elles offrent plus que cela. Imaginons, en effet, E gli offrono ben altro. Immaginiamo, infatti, che vi
quil ny ait quune seule langue: comme avant Babel, sia una sola lingua: come prima di Babele, se voglia-
dirai-je par mtaphore. Une structure conceptuelle rgne- mo usare questa metafora. Una unica struttura concettua-
rait alors sans partage sur les esprits, ce qui aurait des le regnerebbe allora senza riserve nelle menti umane, con
effets funestes. Du concept aboutissant rsulterait loubli funesti risultati. Dal concetto formulato risulterebbe
de la finitude et de son savoir de la vie, la rification loblio della finitezza e della sua coscienza esistenziale,
dautrui et de tout, la hantise davoir, de possder, lor- la reificazione dellaltro e di ogni cosa, la smania di ave-
gueil de lavoir fait ou dtre en mesure de le faire: un re, di possedere, lorgoglio di averlo fatto o di essere in
totalitarisme, immanent chacun et tous dans une socit grado di farlo: un totalitarismo, immanente a ciascuno, e
prive desprance. Bien mieux vaut donc quil y ait des tutti in una societ priva di speranza. Tanto meglio, dun-
langues diverses. Prenant conscience de diffrences on que, se vi sono lingue diverse. Prendendo atto delle dif-
peut alors esprer accder un jour une conscience ferenze si pu infatti sperare di accedere un giorno ad una
dautrui qui serait autre que thorique, ce qui ferait des coscienza dellaltro che non sia teorica: il che farebbe di
propositions dchange ou dalliance autre chose que des ogni proposta di scambio o di alleanza qualcosa che esu-
idologies ou des dogmes. la dalle ideologie o dai dogmi.

Que de conflits, pourtant, dans ce monde des diffren- Quanti conflitti, per, in questo mondo delle differenze
ces comme il se trouve que nous lavons! Que dabsur- cos come ci stato dato! Quante assurdit e quanta vio-
dit et que de violence! Ne faut-il pas quune action ait lenza! Non forse necessario che unazione si compia,
lieu, pour sopposer ces forces qui ne cessent pas de per poterci opporre a delle forze che producono incessan-
produire des milliers de systmes clos? En ce point repa- temente migliaia di sistemi chiusi? A questo punto ricom-
raissent ces rveries dune langue originelle qui ont hant pare il miraggio di una lingua originale, che tanti animi
tant desprits travers les sicles. Faut-il sy intresser, ha tormentato attraverso i secoli. Che valga la pena di
videmment pas. Nos anctres les plus lointains, dans prenderlo in considerazione, da escludere. I nostri pi
leurs gtes prcaires, ne parlaient pas une langue voulue remoti antenati, nei loro rifugi precari, non parlavano una
par Dieu, adquate un monde que celui-ci et cr. Tou- lingua voluta da Dio, adeguata ad un mondo che costui
tefois, cest un fait que le langage sest tabli comme le avrebbe creato. Tuttavia, un dato di fatto che il linguag-
lieu de lhumanit sur terre, avec en son sein de grandes gio si attestato come il luogo dellumanit sulla terra,
prsences, montagnes, arbres, le pain, le vin, qui ont per- con grandi presenze ivi riposte: montagne, alberi, pane,
mis et pourraient permettre encore un rapport dintimit vino, che hanno permesso e potrebbero ancora permette-
harmonieuse entre la personne et son univers. Sil ny a re un rapporto di armoniosa intimit tra la persona ed il
pas de langue premire, on peut donc trouver du sens et suo universo. Se dunque non c una lingua prima, si pu
de la valeur lide dun intelligible qui se constituerait trovare senso e valore nellidea di unintelligibilit che si
au moyen de grands aspects de la terre, et de leurs noms: costituirebbe attraverso grandi presenze della terra, e dei
un verbe, si jose dire, en puissance universel. Et on peut loro nomi: un verbo, oserei dire, potenzialmente univer-
vouloir prserver ce bien, sil a quelque chance dtre, en sale. E si pu senzaltro preservare questo tesoro, se ha
faisant quil sadapte aux changements de la socit, cest- qualche possibilit di esistere, facendo in modo che si
-dire en limpliquant dans une parole, videmment po- adatti ai mutamenti della societ, ossia implicandolo in
tique. una parola che sia poetica.

Reste que la pense conceptuelle, qui prdomine dans Sussiste il fatto che il pensiero concettuale, dominan-
nos penses, naide gure distinguer les vivants piliers te nelle nostre riflessioni, non aiuta affatto a distinguere i
dans le dsordre du monde. Et pour que cet intelligible vivants piliers9 nel disordine del mondo. E affinch
advienne et demeure au filigrane des langues restes di- questa intelligibilit abbia luogo e si conservi come un fi-
verses, ne faut-il donc pas dans chacune le travail de la lone unico sotteso alle lingue rimaste diverse, non forse
posie mais aussi et surtout celui de sa traduction: cette necessario in ciascuna di esse il lavoro della poesia, ma
traduction potique qui exprimente la disparit des idio- anche e soprattutto quello della sua traduzione: di una

rivista di poesia comparata X X X-XXXI 2004 semicerchio 77


Yves Bonnefoy

mes au plan, prcisment, o cest la pense conceptuelle traduzione poetica che sperimenta la disparit degli idio-
qui linstitue et laggrave? Une nouvelle tche du traduc- mi l dove il pensiero concettuale stesso la istituisce e la
teur, je reprends un titre fameux, dont le pressentiment aggrava? Il presentimento di un nuovo compito del tra-
est ce qui explique, mon sens, lagitation des esprits que duttore, riprendo un titolo famoso, ci che spiega, a mio
je signalais au dbut de ces remarques. Notre temps com- vedere, lagitazione degli animi che ricordavo allinizio
mence comprendre que cest la traduction de la po- di queste riflessioni. Il nostro tempo comincia a compren-
sie quil revient dclairer la voie de lauthentique s- dere che la traduzione della poesia ha il dovere di indica-
jour terrestre. Authentique parce que dlivr des mythes re il cammino dellauthentique sjour terrestre10. Au-
qui privaient de voir ce qui est dans sa finitude sa pl- tentico perch alleggerito dai miti che impedivano di ve-
nitude essentielle. dere ci che nella sua finitezza nella sua pienezza
Sulla traduzione poetica

essenziale.

X X

Mais un mot encore, et pour finir, sur la motivation Ma ancora una parola, in conclusione, sulla motiva-
qui peut soutenir un projet aussi ambitieux. zione che pu sostenere un progetto cos ambizioso.

Pour importante que soit la tche du traducteur, en Per quanto importante sia il compito del traduttore,
effet, rien en elle nexplique suffisamment la dcision qui infatti, niente di tutto questo pu spiegare a sufficienza la
incite quelquun lui vouer son travail et parfois mme ragione che incita qualcuno a dedicargli il proprio lavoro
sa vie. Cest une chose de lire des uvres de potes, mme ed a volte la vita intera. Una cosa leggere le opere dei
de vouloir les traduire, cen est une autre de faire de cette poeti, o anche volerle tradurre; unaltra fare di questa
traduction une forme de la cration potique et une r- traduzione una forma di creazione poetica ed una rifles-
flexion sur le devenir de la posie. Pourquoi ce choix? Qui sione sul divenire della poesia. Perch questa scelta? Chi
peut dsirer ces difficults, ces frustrations, mme si el- pu desiderare queste difficolt, queste frustrazioni,
les sont fructueuses? Ou plutt, pourquoi ce dsir existe- quandanche fossero fruttuose? O piuttosto, perch esiste
t-il, quels aspects de lexistence ordinaire nourrissent-ils questo desiderio, quali aspetti dellesistenza ordinaria nu-
ce besoin de scruter les langues, dy dceler ce qui peut trono il bisogno di scrutare le lingue, di scoprirvi ci che
aider dautres langues sapprofondir comme posie? pu aiutare altre lingue ad approfondirsi come poesia?

Eh bien, voici mon hypothse. Ceux qui dcident ainsi Ebbene, ecco la mia ipotesi. Coloro che decidono
ont, dans leur enfance, souffert dune certaine blessure. questo hanno, nella loro infanzia, sofferto per una certa
ferita.
Lenfance, nouveau? Mais pourquoi non, puisque
elle est si souvent lpoque o un surgissement de pr- Linfanzia, di nuovo? Ma perch no, se essa cos
sence a boulevers le rapport la parole dun tre alors spesso lepoca in cui limprovvisa origine di una presen-
encore au dbut de sa recherche de soi? Les consquen- za ha sconvolto il rapporto con la parola in un essere an-
ces de ce grand choc, cest bien tout de suite quelles ont cora allinizio della sua ricerca di s? Le conseguenze di
d se produire. questo grande turbamento si sono di certo immediatamen-
te manifestate.
Et lune de ces consquences, il fallait bien aussi
quelle se ft sentir dans une situation o lenfant avait eu Una di queste conseguenze dovette farsi sentire al
jusqualors toute sa vie, avec beaucoup dmotions dj momento in cui il bambino, che aveva goduto fino ad al-
et de soucis et daspirations mal comprises. Je pense sa lora della sua vita in modo integro, gi conosceva emo-
relation aux parents, ce pre qui lui enseigne la loi et sa zioni, preoccupazioni e aspirazioni mal comprese. Penso
pense conceptuelle, cette mre qui plus frquemment le al suo rapporto con i genitori, con un padre che gli inse-
garde du ct de linfini et de labsolu dans les choses. gna la legge ed il pensiero concettuale, e una madre che
Quand il est saisi, tout soudain, par une impression de pi frequentemente lo preserva nellinfinito e nellasso-
prsence, quand il comprend quil se voue ainsi un rap- luto delle cose. Quando egli clto, improvvisamente, da
port aux mots de sorte nouvelle, avec un risque de soli- unimpressione di presenza, quando comprende che si sta
tude, nest-il pas vident que le petit enfant va se deman- cos votando ad un rapporto del tutto nuovo con le parole
der, aussitt, si ses parents ont t ou restent capables de rischiando la solitudine, non forse evidente che il pic-
cette mme rencontre? Sil va pouvoir la partager avec colo si chieder, immediatamente, se i suoi genitori sia-
eux, alors mme quils lui enseignent la langue quil sait no o restino capaci di questo stesso incontro? Se potr
quil doit contester? condividerlo con loro, nel momento stesso in cui gli in-
segnano la lingua che sente di dover contestare?
Il se tourne vers eux. Mais le pre et la mre sont des

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adultes, ils ont les proccupations de la vie adulte, ils Egli si volge verso di loro. Ma il padre e la madre sono
parlent la langue du rifi et du monnayable, et il y a l degli adulti, hanno le preoccupazioni della vita adulta,
de quoi inquiter. Faut-il penser quon ne pourra plus les parlano la lingua delle cose reificate e monetabili, e c,
retrouver niveau profond, eux ou dautres? Que ce nest in questo, di che inquietare. Bisogna pensare che non si po-
plus que de loin quon pourra les aimer, avec tristesse? tranno pi ritrovare, loro o altri, ad un livello profondo? Che
dobbiamo amarli solo da lontano, con tristezza?
Et lenfant de se demander alors: cette faon que jai
de voir larbre et den entendre le nom, mes parents nen E il bambino si chieder, allora: di questo modo che
sont-ils pas capables, sauf que, pour quelque raison, ils io ho di vedere lalbero e di sentirne il nome, i miei geni-
nont pas le dsir de le reconnatre? Il va se faire attentif tori non sono capaci; a meno che, per qualche ragione, non

Sulla traduzione poetica


ce qui pourrait tre chez eux lindice de ce pouvoir gard abbiano il desiderio di riconoscerlo? Si far attento a quel-
tu. Tel propos obscur, tel intrt dont on ne sait pas la lo che in loro potrebbe essere lindizio di un potere sotta-
cause, telle faon, parfois, de regarder au loin, de se taire, ciuto. Una certa intenzione oscura, un certo interesse di
de sloigner silencieux, dcouter avec quelque trouble cui non si conosce la causa, un certo modo, a volte, di
une humble chanson, un petit pome, telle faon surtout guardare lontano, di tacere, di allontanarsi silenziosi, di
quont le pre et la mre de sisoler pour parler entre eux, ascoltare con qualche turbamento unumile canzone, una
avec des mots quon ne comprend pas: tout cela, oui, des poesia, e soprattutto il modo con cui il padre e la madre si
signes, que leur observateur passionn estime qui sont les isolano per parlare tra loro, con parole che non si compren-
preuves de ce savoir quils nont pas voulu partager. Mais dono: tutti quest, s, sono segni, giudicati dal loro appas-
pourquoi ce refus, pourquoi avoir laiss la vraie vie au sionato osservatore come prove di un sapere che non han-
dehors de lici et du maintenant du monde? no voluto condividere. Ma perch questo rifiuto, perch aver
lasciato la vera vita fuori dal qui e dallora del mondo?
Et la rponse, logique: cest parce quici, maintenant,
ils ne pourraient parler la langue quils savent, la langue E la risposta, logica: perch qui, ora, non potrebbe-
de la prsence. Sils se taisent, cest parce que la vie les a ro parlare la lingua che sanno, la lingua della presenza.
chasss du pays o cette faon dexister, de voir, leur avait Se tacciono, perch la vita li ha cacciati dal paese in cui
t et leur ft reste naturelle. Et maintenant on va pier questo modo di esistere, di vedere era stato loro, e sareb-
en eux, avec motion, ce qui parat un regret du pays na- be rimasto, naturale. E adesso si viene a spiare in loro,
tal, et rver que celui-ci tait la terre mme de ltre. con emozione, quel che appare come un rimpianto del
Jai pens ainsi, pour ma part, je men suis souvenu le jour paese natale, e a sognare che quella era anche la terra
o, lisant Keats que jai fini par traduire je fus saisi dellessere. Ho pensato questo, da parte mia, e me ne
par les vers qui voquent Ruth lorsque, sick for home/ sono ricordato il giorno in cui, leggendo Keats che ho
She stood in tears amid the alien corn. Cette jeune fille finito per tradurre sono stato colpito dai versi che evo-
en pleurs, mais fire et droite en pays dexil, rveilla mon cano Ruth, quando sick for home / She stood in tears
regard denfant sur ma mre qui elle aussi, en effet, avait amid the alien corn11. Questa fanciulla in lacrime, ma
perdu un lieu, une vie ancienne, et en avait le regret. fiera e diritta in un paese straniero12, risvegli il mio sguar-
do di bambino su mia madre che aveva anchessa perdu-
Rve dune exprience de posie au plus secret dun to un luogo, una vita antica, e ne aveva il rimpianto.
autre tre. Rve de se porter en lui jusqu ce point o sa
voix mystrieuse serait audible, travers la langue tout Sogno di unesperienza di poesia nel pi intimo di un
extrieure qui a servi de barrage. Puis abandon de cette altro essere. Sogno di spingersi in lui fino al punto in cui
esprance. Mais ltonnement et le chagrin nen restent la sua misteriosa voce sarebbe udibile, attraverso la lin-
pas moins vif. gua superficiale che ha fatto da ostacolo. Poi, abbandono
di questa speranza. Ma lo stupore ed il dolore restano,
Et quand, plus tard, voici quon se trouve en prsence nondimeno, vivi.
dune langue encore inconnue, mais o, de loin, on en-
tend parler entre eux, obscurs, des potes, lmotion E quando, pi tardi, ci si trova in presenza di una lin-
dautrefois reprend, le souvenir se reforme, de la terre de gua ancora sconosciuta ma dove, di lontano, si sentono
lorigine: on a dsir de se porter dans ces mots trangers parlare tra loro, oscuri, i poeti, lemozione dun tempo si
vers ce quon rve nouveau le secret perdu... Hlas, on rianima, il ricordo si ricrea, della terra dorigine: si cl-
le sait aussi, maintenant, il ny a pas de terre de lorigine. ti dal desiderio di spingersi, attraverso queste parole stra-
Cest dans les mots dici et de maintenant quil faut que niere, fino a dove si sogna di nuovo il segreto perduto...
la posie stablisse, et dailleurs il nexiste pas de mots Ahim, lo sappiamo bene adesso, non esiste una terra
qui seraient dune autre nature: langlais ou mme le la- dorigine. nelle parole di qui e di ora che la poesia deve
tin, litalien ou mme le grec, sont du mme ct que nous dimorare, e daltra parte non esistono parole che siano di
dans la relation de la parole et de ltre. Si bien que ces unaltra natura: linglese o anche il latino, litaliano oppu-
potes l-bas, dans la profondeur de leur langue, Keats, re il greco, stanno dalla nostra stessa parte nel rapporto tra

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Yves Bonnefoy

Virgile, Leopardi, ce ne sont pas nos parents, cest nous, la parola e lessere. Eppure, quei poeti laggi, nella pro-
ce sont des frres avec lesquels il faut partager la tche fondit della loro lingua, Keats, Virgilio, Leopardi, non sono
de faire advenir o nous sommes la terre de rsurrection, i nostri parenti ma siamo noi; infatti, sono fratelli con i quali
notre monde. dobbiamo condividere un compito: lavvento, nel luogo
dove siamo, di una terra di resurrezione, il nostro mondo.

(Traduzione e note di M. Landi)


Sulla traduzione poetica

NOTE
1 G. Steiner, After Babel [Oxford, 1975]. Trad. it. Dopo Babele. Il trad. di A. Prete, Milano, Feltrinelli 2003, pp. 32-33.
9 Si fa qui riferimento alle celebri Correspondances di Baudelai-
linguaggio e la traduzione, Firenze, Sansoni 1984.
2 A. Berman, Lpreuve de ltranger. Culture et traduction dans re: La Nature est un temple o de vivants piliers / Laissent parfois
sortir de confuses paroles; / Lhomme y passe travers des forts de
lAllemagne romantique. Paris, Gallimard 1984. Trad. it. a cura di G. symboles / Qui lobservent avec des regards familiers. Cf. I fiori del
Giometti, Macerata, Quodlibet 1997. male, ed. cit., p. 43.
3 A. Berman, La traduction et la lettre ou lAuberge du lointain,
10 Bonnefoy si richiama ad un passo di Mallarm, tratto dal Ri-
Mauvezin, Trans-Europ-Repress Ed. 1985; Paris, Seuil 1999. chard Wagner. Rverie dun pote franais: LHomme, puis son au-
4 W. Benjamin, Die Aufgabe des Uebersetzers (introduzione alla
thentique sjour terrestre, changent une rciprocit de preuves (S.
traduzione dei Tableaux parisiens di Baudelaire, 1923, poi in Schrif- Mallarm, Richard Wagner, in uvres compltes, coll. La Pliade,
ten, 1955). Trad. it. Il compito del traduttore, in Angelus novus, Tori- Paris, Gallimard 1945, p. 545). Una formulazione analoga si riscon-
no, Einaudi [1962] 1995, pp. 39-52. tra in una definizione della poesia che Mallarm propone a Lo dOr-
5 P. Klossowski, nide, Paris, Gallimard 1964. A proposito di
fer, in una lettera del 27 giugno 1884: La Posie est lexpression,
questa traduzione, si veda il bellissimo capitolo di A. Berman, nel gi par le langage humain ramen son rythme essentiel, du sens my-
citato saggio: La traduction et la lettre ou lAuberge du lointain [1999], strieux des aspects de lexistence: elle doue ainsi dauthenticit no-
pp. 115-142. tre sjour et constitue la seule tche spirituelle, in S. Mallarm, Cor-
6 Ricordiamo il testo originale della quartina leopardiana: Dolce respondance. Lettres sur la posie. Prface dY. Bonnefoy, ed. de B.
e chiara la notte e senza vento / E queta sovra i tetti e in mezzo agli Marchal, Paris, Gallimard 1995, p. 572.
orti / Posa la luna, e di lontan rivela / Serena ogni montagna. 11 The voice I hear this passing night was heard / In ancient days
7 Il verso di Lamartine tratto dallepisodio del poema Jocelyn by emperor and clown: / Perhaps the self-same song that found a path
(1836) che ha per titolo Les laboureurs: La sonore valle est pleine / Through the sad heart of Ruth, when, sick for home, / She stood in
de leurs voix; / Le merle bleu senfuit en sifflant dans les bois, / Et du tears amid the alien corn. J. Keats, Ode to a Nightingale, VII, vv.
chne ce bruit les feuilles branles / Laissent tomber sur eux les 63-67.
gouttes distilles (vv. 97-100). 12 Il riferimento al libro di Ruth, 2, in cui Ruth, dopo aver lascia-
8 Si tratta del verso finale di Au lecteur, componimento inaugurale to la sua terra, Moab, per seguire Noemi sua suocera, giunge al cam-
delle Fleurs du mal di Baudelaire. Cf. Ch. Baudelaire, I fiori del male, po di Booz, dove si sta mietendo lorzo.

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