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SABATO 29 APRILE 2017 IL TIRRENO 140 anni 25

i direttori claudio giua


Soldati, maglie rosa
e artigiani digitali
CLAUDIO GIUA,
condirettore del Tirreno
tra il 1993 e il 1998
nel primo web del 97

di CLAUDIO GIUA ro prodotto editoriale ci accorgemmo net, lex tenente fu ospite del Tirreno
Io e tre colleghi che gli utenti del tirreno.it erano i no- per una settimana di festeggiamenti e

P
i artigiani con velleit digita- stri vicini di casa, i concittadini, gli ami- incontri. Tutto merito della Rete.
li che tecnologi con rudimen-
ti di comunicazione di mas-
nellavventura ci che vivevano a poche decine di chilo-
metri. Persone che credevano nellin-
Dopo qualche mese contavamo
qualche migliaio di utenti unici quoti-
sa, ci servirono otto mesi per
renderci conto delle potenzia-
di ventanni fa: formazione di qualit ma preferivano
leggerla sul pc anzich sul giornale di
diani che aprivano, complessivamen-
te, tra le ventimila e le trentamila pagi-
2011:
Il Tirreno
lit di quanto avevamo messo in piedi.
Lautunno precedente eravamo gi
far nascere il sito carta. Bastava pazientare: a mezzogior-
no trovavano sul web, gratis, tutto
ne. La crescita si assest intorno al
5-6% mese su mese. A me sembrava il
viene
selezionato
allopera in quattro, di cui uno solo,
Giuseppe Beppe Burschtein, impe-
iltirreno.it quanto era pubblicato sul Tirreno.
Quel successo ci sorprese. Meglio:
minimo accettabile rispetto a un feno-
meno altrove in espansione esplosiva.
tra i finalisti gnato a tempo pieno: faceva il grafico, Storia di una sorprese Beppe, Gabriele, Marco e me. Leggevo dei successi di Aol e del New
ai prestigiosi il webmaster, lo sviluppatore, il sistemi- Il resto della redazione ci guardava ma York Times, del Chicago Tribune e dei
Ona Awards, sta e, soprattutto, teneva alto il morale previsione sbagliata non ci capiva, dunque era disattento o primi abbozzi di motore di ricerca.
gli oscar del gruppo. Degli altri tre, Gabriele sospettoso. Eravamo quelli delluffi- Volevo di pi. Cos, in giugno, chiesi
del Marchegiani ritagliava e talvolta ag- e di un sogno cio vicino ad Angella, che era lammi- a Burschtein di inventare un modo per
giungeva qualche ora allimpegno di nistratore delegato dellazienda. San- dar conto in diretta su iltirreno. it di un
giornalismo
digitale mago-gestore del sistema editoriale 3P realizzato piano piano dra e Nino, pi curiosi, talvolta saffac- evento di enorme popolarit: il Giro di
del Tirreno e degli altri quotidiani della ciavano nella nostra stanzona, ci chie- Italia. Detto e fatto. Il 16 maggio, per la
Finegil, via via affinando lesportazio- ne di Lucca, da mettere subito online devano qualcosa e se ne andavano sod- prima delle 22 tappe ci organizzammo
ne dei contenuti dalla carta al web; nel tentativo di agganciare le comunit disfatti che il giornale fosse sulla prima cos: io seguivo la corsa in tv, scrivevo
Marco Gasperetti cronista di razza dei lucchesi allestero, tra le meglio or- linea delle sfide digitali. brevi notizie e commenti da 200 battu-
folgorato sulla strada di Silicon Valley ganizzate al mondo. Poi, una per volta, La direttrice aveva peraltro intuito te che inviavo via mail a Beppe, che li
abbozzava strategie di marketing avremmo varato le altre undici edizio- quali porte schiudeva Internet quan- copiava e pubblicava con un rudimen-
editoriale e dispensava consigli che ci ni. do, allinizio del 1997, il Tirreno aveva tale sistema editoriale. Primi in Italia,
guardavamo bene dal seguire; io, con- In un documento datato giugno scovato sui giornali americani online la creammo un live blogging. Repubbli-
direttore del Tirreno, tentavo di conci- 1997 scrivevo: Il sito del Tirreno avr il storia di Vernon Baker, il tenente che il ca. it, guidata da Vittorio Zambardino,
liare le riunioni e le chiusure al fianco proprio pubblico delezione nei tosca- 5 aprile 1945 aveva guidato 26 soldati cominci presto a linkarci. Il giorno del
di Sandra Bonsanti e Nino Sofia con ni che vivono e lavorano lontani dai della divisione Buffalo, neri come lui, duello tra Marco Pantani e Pavel Ton-
lincarico il Gruppo Espresso maveva luoghi dorigine, sia in Italia sia alleste- allattacco della strategica postazione kov a Plan di Montecampione i nostri
affidato: sviluppare per i giornali locali ro, e che non possono acquistare ogni nazista di castello Aghinolfi, a Monti- server furono presi dassalto e riusciro-
un embrione di informazione su Inter- giorno il giornale. Si rivolger poi alle gnoso. Quellazione aveva aperto la no a malapena a tenere. Fu cos, il 4 giu-
net. decine di migliaia di italiani e stranieri strada allavanzata degli alleati verso la gno 1998, che al termine della vittorio-
In questa formazione lanciammo che soggiornano per lunghi periodi nel- pianura padana. Il 13 gennaio 1997 il sa serie di scatti del campione roma-
nel novembre del 1997 iltirreno. it. Un le nostre citt e campagne e mantengo- presidente Clinton aveva conferito a gnolo ci guardammo sfiniti eppure
sito diverso, come prospettive, da co- no un legame con le nostre comunit. Baker la Medal of Honor, la pi alta consapevoli che quel che avevamo fat-
me lavevo immaginato. Il progetto ini- Previsione sbagliata. Una volta azzar- onorificenza militare americana: mai, to era una novit assoluta per il giorna-
ziale, presentato alleditore in primave- dato lapproccio senza limiti geografi- prima, un nero laveva ottenuta. Rin- lismo di casa nostra. Un altro piccolo
ra, prevedeva di cominciare dalledizio- ci, con la disponibilit in rete dellinte- tracciato e invitato in Toscana via Inter- record del Tirreno.