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Il mistero dei rosacroce. E la Rosa Rossa.

1. Premessa. 2. I Rosacroce. 3. La Rosa Rossa o Golden Dawn. 4. Il problema dei Rosacroce. Il


rapporto con il Cristianesimo. 5. Gli omicidi della Rosa Rossa. 6. Il sistema della Rosa Rossa. 7. La
Rosa Rossa nel cinema nella letteratura e nelle arti. 8. Conclusioni. Il mistero dei Rosacroce. 9.
Bibliografia.

1. PremessaAbbiamo spesso parlato in questo blog dei delitti della Rosa Rossa. A partire dai delitti
del mostro di Firenze, per passare da Pantani, Fois, Cogne, Erba, Garlasco, Meredith. Vediamo
quindi cos e come funziona questa organizzazione.
Prima di capire cosa oggi, e come essa agisca nella politica e nella finanza, dobbiamo partire dai
RosaCroce, per poi parlare specificatamente della Rosa Rossa e imparare a riconoscerla nella
politica quotidiana, ma anche nella cronaca.
E necessario, per capire bene alcune delle problematiche, leggere anche il nostro articolo Il
trattato di Lisbona e i suoi antecedenti storici e culturali. Breve storia della massoneria dal 1300 ad
oggi. E opportuno leggere anche gli articoli Lomicidio massonico parte 1 e la parte 2, relativa al
delitto Pantani e Fois per non ripetere gli stessi concetti (i link li trovate alla fine dellarticolo).
Questo articolo dunque presuppone la conoscenza degli altri.
Non saremo brevi, perch tenteremo di riassumere i punti principali di quella che
unorganizzazione che tiene le fila del potere da secoli, e che costituisce al tempo stesso uno dei
misteri maggiori dellumanit, i rosacroce.

2. I RosacroceI rosacroce, con questo nome e come organizzazione autonoma, entrano sul 2
palcoscenico del mondo nel 1614. Prima di allora nessuno ne aveva mai sentito parlare n aveva
mai sospettato la loro esistenza.
In quellanno, a Kassel, in Germania, vennero pubblicati i primi manifesti Rosacrociani: la Fama
Fraternitas, e la Riforma generale e universale del mondo intero.
Lorganizzazione, cio esce per la prima volta allo scoperto in un modo singolare e destinato a
produrre un forte dibattito che durer in tutti i secoli successivi e che ancora oggi non del tutto
sopito.
In questi manifesti in sostanza essi annunciano al mondo la loro esistenza.
Essi sostengono di essere stati fondati da Christian RosenKreutz, che sarebbe nato in Germania nel
1378 e sarebbe morto a 106 anni, nel 1484; sostengono di avere il dono dellinvisibilit e di poter
parlare tutte le lingue. Invitano chi vuole aderire alla loro confraternita a manifestare la loro
intenzione, ma affermano che chi vuole diventare dei loro non deve cercarli; saranno loro a trovare
il nuovo adepto, qualora lo considerino degno.
Essi hanno un piano di riforma universale, politica, religiosa ed artistica il cui fine il miglioramento
del mondo intero.
Nel manifesto rosacrociano compaiono alcune delle loro regole base:
- Curare i malati senza compenso
- Adattarsi agli usi e costumi e modo di vestire del paese in cui si trovano
- Adottare la sigla RC per le associazioni che essi fonderanno (o anche CR. La Rosa Rossa ovviamente
adotter la RR).

Il loro simbolo una rosa rossa, incastonata su una croce doro. Sotto alla Croce compare un
pellicano che d da mangiare ai suoi piccoli.
La loro sapienza si rif alla tradizione Cristiana ma anche alla Cabala, allalchimia, ai Tarocchi e alle
dottrine orientali induiste e buddiste.
Se per qualcuno tutto ci pu sembrare un guazzabuglio sconclusionato, probabilmente ha ragione
chi dice che la conoscenza e la sapienza dei Rosacroce sono difficilmente eguagliabili. Non solo
perch non a caso furono Rosacroce le persone pi influenti e geniali di tutti i tempi (da Dante,
a Paracelso, Leonardo, Comenio, Galileo, Bacone, Shakespeare, Leibniz, Cartesio, ecc...), ma perch,
leggendo gli scritti Rosacrociani, si ha spesso lidea che costoro abbiano realmente un grado di
conoscenze pi elevate della media. E sufficiente leggere un romanzo dell800, Zanoni, scritto da
Edward Bulwer Lytton, probabilmente un Rosacroce. Un romanzo semplicemente stupendo in cui si
riconosce, al di l della parte di fantasia, un sapere e una conoscenza superiore a quello di molti
scienziati di oggi, e vi si trovano risposte soddisfacenti a molti dei pi elementari quesiti riguardo
alla vita e alla morte, quesiti che tuttora la nostra scienza continua a porsi senza dare alcuna
risposta convincente.

A questi manifesti segu un intenso dibattito negli anni successivi, in tutta Europa, che vedeva
contrapporsi coloro che sostenevano che i Rosacroce non esistevano, e coloro che invece ne
sostenevano lesistenza.
Umberto Eco, scrivendo una prefazione ad un recente libro Storia dei Rosacroce di Paul Arnold,
dice che i rosacroce non si sa se effettivamente esistono veramente o se siano una leggenda. Anche
perch - aggiunge lo studioso - i Rosacroce non si manifestano mai allesterno; un vero Rosacroce
non direbbe mai che un Rosacroce. E se qualcuno dicesse che un rosacroce, vorrebbe dire che
non un Rosacroce.
Ci sarebbe da chiedere a Eco come mai uno con la sua cultura si scomoda a fare la prefazione ad un
libro che parla di unorganizzazione di fantasia, e perch ne parla anche nei suoi libri. Darsi tanto da
fare per studiare e capire unorganizzazione inesistente sembra un controsenso, specie per una 3

persona colta come Eco.

La verit che i Rosacroce esistono, e quando uno conosce un po i simboli e la storia di questa
associazione, li riconosce immediatamente, specie perch alcuni rosacrociani lasciano dietro di s
tracce di ogni tipo, peggio di Pollicino (Umberto Eco arriva pure a farsi fotografare con una rosa
rossa in mano nel libro i 100 libri che dovete senzaltro leggere prima di morire; e anche in altre
occasioni ha sempre questa rosa tra le mani).

Lesistenza dei Rosacroce attestata da una vasta letteratura in tema, dalla loro simbologia che
compare ovunque, nelle logge massoniche e nella tradizione muratoria in genere (il diciottesimo
grado del Rito scozzese prende infatti il nome di Cavaliere Rosacroce di Heredom).

Attualmente, sono decine le organizzazioni che dicono di rifarsi ai Rosacroce, dalla AMORC, alla
societ Rosacrociana in Anglia, alla Golden Dawn e ad altre che ora non il caso di menzionare.

Come associazione esoterica e segreta i Rosacroce nascono probabilmente attorno al 1200. Taluni
la fanno risalire a Raimondo IV conte di Tolosa.

Uno dei padri spirituali dei Rosacroce Dante; costui apparteneva ai Fedeli Damore, un gruppo
segreto che contestava duramente loperato del papato e della Chiesa allepoca, ma ovviamente
non lo faceva in modo troppo aperto, perch a quellepoca andare contro la Chiesa equivaleva a
morire (pi o meno come oggi occuparsi della Rosa Rossa quando si dice la regola del
contrappasso).
Esiste un legame intenso tra Rosacroce e Templari. Difficile dire se si tratti di due organizzazioni
totalmente distinte che poi hanno fuso il loro sapere nei secoli successivi, oppure esistessero
elementi comuni gi nel 1200.
Comunque, certo che Dante, nel momento in cui Jacques de Molay fu messo al rogo, era a Parigi e
probabilmente fu colpito da quellavvenimento che poi trasfuse nella sua Divina Commedia.
E altrettanto certo che il sapere templare e Rosacrociano hanno molti punti di contatto.
Come abbiamo detto nellarticolo Il Trattato di Lisbona e i suoi antecedenti storici e culturali; breve
storia della massoneria dalle origini ai nostri giorni furono i Rosacroce e i templari a fondare la
massoneria ufficiale nel 1717, in modo da creare unorganizzazione complessa, ramificata in tutto il
mondo, di cui la massoneria costituisca la base, mentre i Rosacroce costituiscono i vertici.

Non solo i Rosacroce esistono, ma la stessa Fama Fraternitas, affermando che gli iniziati alla RC
hanno il dono dellinvisibilit e del parlare tutte le lingue, sotto forma di metafora diceva la verit.
I Rosacroce hanno veramente questi doni.
Parlano tutte le lingue perch comunicano per mezzo dei mass media, dei libri, delle canzoni di
successo, veicolando messaggi di vario tipo. E comunicano per mezzo di simboli, quindi un
linguaggio universale e riconoscibile da tutti. Se viene ucciso Haider, ad esempio, non c bisogno di
comunicare ufficialmente lo stop alle indagini; riconoscendo i simboli rosacrociani nel nome della
strada in cui Haider morto (Rosenthalerstrasse) nonch in altri particolari, la matrice del delitto
viene recepita da americani, tedeschi, spagnoli o italiani, e chiunque appartenga allorganizzazione
sa come comportarsi anche se non gli viene detto esplicitamente: i verbali spariranno, le indagini
verranno inquinate, i giudici che eventualmente verranno investiti del caso leggeranno nella
vicenda un normale incidente stradale. Un Rosacroce non ha bisogno di parole per riconoscere i
simboli rosacrociani nei delitti del Mostro di Firenze.
Sono veramente invisibili, nel senso che non esistono liste, luoghi di riunione periodici, ecc Per 4

quanto riguarda la Rosa Rossa in particolare, esistono del templi dislocati un po in tutto il mondo
(49 secondo la Carlizzi) di cui alcuni servono per gli studi teorici, altri per la pratica e i riti esoterici;
ma al di l di questo non si fanno riunioni ufficiali e periodiche. Un massone che vuole entrare nelle
organizzazioni ufficiali come lAmorc, pu farlo; ma nella Rosa Rossa non pu entrare se non
avvicinato, perch di propria iniziativa non possibile.
Curano veramente gli ammalati, sia i Rosacroce tradizionali, sia le deviazioni come la Rosa Rossa.
Basti pensare che i feticci umani del mostro di Firenze servivano per preparati curativi da
somministrare agli aderenti all'organizzazione che ne facevano richiesta.

Quindi ufficialmente i Rosacroce non esistono. Quelli esistenti ufficialmente sono considerati poco
pi che un gruppetto di eccentrici dediti allalchimia. Altri gruppi sono veri Rosacroce, cio persone
dedite al perfezionamento di se stessi e allaiuto degli altri. Ma chiunque fosse un vero rosacroce,
uno di quelli che sta al potere oggi, non potrebbe mai ammettere che i Rosacroce esistono come
movimento organizzato e mondialista.
In realt sono lorganizzazione pi vasta e complessa che esista, al di sopra e pi potente delle varie
massonerie ufficiali.

Ha ragione Jonh Michael Greer, che nel suo dizionario dei misteri alla voce Rosacroce scrive che
nella storia delle societ segrete occidentali non c argomento di maggiore confusione,
disinformazione e imprecisione quanto il problema dei Rosacroce. Daltronde i veri Rosacroce non
lasciano prove certe della loro esistenza. Di conseguenza possibile solo trovare degli indizi,
disseminati nella storia, nella simbologia, nei mezzi di informazione, ecc.
Inoltre, poco conta il fatto che un gruppo che si dica rosacrociano non sia veramente il successore
dei Rosacroce originali; quello che conta la realt attuale, cio il fatto che esistono decine di
organizzazioni che si rifanno ai Rosacroce e che il gruppo di criminali che oggi governa il mondo
appartiene ad unorganizzazione che si dice Rosacrociana.
Per fare un parallelo io appartengo ad unassociazione buddista che si chiama Soka Gakkai e che,
ovviamente, si ritiene essere la vera portatrice delle idee del Budda e proclama il vero buddismo.
Essendo nata nel 1200, e traendo i suoi fondamenti teorici dal Sutra del loto, cio da un testo che
stato compilato secoli dopo la nascita del Budda, probabile che abbiano ragione i suoi detrattori
quando dicono che essa non affatto aderente al buddismo originario. E tuttavia nessuno
negherebbe che la SGI sia un associazione buddista e io non posso certamente non dirmi buddista.
Allo stesso modo, tutte le sottili disquisizioni tra Rosacroce originali e non (Umberto Eco arriva
addirittura a delineare una differenza tra un soggetto Rosacrociano e uno Rosicruciano in un
tentativo patetico di confondere le idee al lettore sprovveduto che di fronte a un tale caos non pu
che rinunciare a capire), sono esclusivamente dibattiti volti a depistare e inquinare la ricerca sui
Rosacroce oggi al potere.
A noi infatti non interessa se la Rosa rossa sia o no la discendente dei veri rosacroce. Probabilmente
no. Probabilmente no perch i primi Rosacroce, quelli di Dante per intenderci, erano veramente
Fedeli Damore, di nome e di fatto, e puntavano al rinnovamento spirituale e alla propagazione del
messaggio cristiano epurato dalle efferatezze della Chiesa di allora che, come quella di oggi, aveva
completamente rinnegato il messaggio di Cristo.

In ogni caso quello che ci interessa invece riconoscerne la simbologia, il modo di parlare, di agire,
per capire in quale misura il potere attuale, politico e finanziario, sia in realt un potere criminale.
Il resto, le sottili disquisizioni tra ordine della Rosa Rossa rettificato e non rettificato, tra Rosacroce e
Rosicruce, le lasciamo ai monologhi autoreferenziali di Eco e alle documentatissime ricerche di
Introvigne; perch, una volta stabilito, ad esempio, che buona parte della sinistra attuale e degli 5

uomini oggi al potere sono dei Rosacroce, o perlomeno ne conoscono la simbologia, ne deriva che
essi non possono non riconoscere la simbologia rosacrociana sottesa ai delitti pi efferati della
storia italiana e mondiale. E il silenzio complicit.
E di questo silenzio noi non vogliamo essere complici.

3. La Rosa Rossa, o Golden DawnTanto per capire che tipo di confusione e di disinformazione c al
riguardo dei Rosacroce basti dire che per Massimo Introvigne (che uno dei massimi studiosi dei
fenomeni religiosi nel mondo e considerato il maggior esperto di satanismo in Italia) la Rosa Rossa
poco pi di un gruppetto di poche decine di simpatici mattacchioni in tutto il mondo (nel periodo di
massimo splendore questa organizzazione ebbe non pi di 500 membri, secondo linsigne studioso);
invece per Michael Greer esso la pi influente tra le societ segrete magiche dei tempi moderni.
Inoltre la Golden Dawn viene presentata come una cosa diversa dai Rosacroce, mentre ci non
solo falso, ma volutamente depistante.

La Rosa Rossa nasce a Londra nel 1887 e sul finire degli anni novanta essa aveva templi a Parigi e in
molte citt americane.
Lorganizzazione viene fondata da tre massoni inglesi: Willyam Wyn Westcott (che era membro
della Societ Rosacrociana in Anglia), Samuel Liddel Mathers e William Robert Woodman.
Essi fondano la Golden Dawn (o Alba doro, o Ordine ermetico dellAlba dorata). Essa comprende
tre ordini.
1) Lordine esterno, chiamato semplicemente Golden Dawn;
2) lOrdine della Rosa Rossa e della Croce dOro, che costituisce il secondo livello organizzativo,
quello in cui si pratica la magia e si viene iniziati ai misteri pi complessi;
3) lordine interno, comprendente i tre gradi superiori riservati ai cosiddetti capi invisibili, o maestri
sconosciuti, cio i membri di cui nessuno mai conoscer lidentit e che stanno al di sopra di tutti gli
altri.

Da questo ordine ne nascono altri. Nel 1903 Arthur Edward Waite fonda lOrdine della rosa Rossa e
della Croce dOro indipendente e rettificato, che secondo Gabriella Carlizzi quello a cui aderiscono
i politici e i personaggi pi potenti di oggi.
Nello stesso anno venne anche fondata la Stella del Mattino, o Stella mattutina, ad opera di
Florence Farr e poi abbiamo lAstro Argentinum di Crowley che, bench indipendente, aveva
comunque molti punti di contatto con la Golden Dawn.
Per capire il profondo legame tra Rosacroce e Golden Dawn, a parte il fatto che il secondo ordine
interno si chiama esplicitamente come abbiamo detto Rosa Rossa e Croce dOro, sufficiente
rendersi conto che i dieci gradi previsti nellordine sono gli stessi che troviamo in altre
organizzazioni Rosacroce. La Golden Dawn, o la Rosa Rossa, sono quindi un organizzazione
rosacrociana. E chiunque sia un Rosacroce non pu non conoscere la Rosa Rossa. Questo dato
importante per evitare che quando si parli di qualche politico o personaggio pubblico chiaramente
Rosacrociano, arrivino poi i sapienti del momento a precisare e fare sottili distinguo tra le centinaia
di associazioni Rosacrociane.
Un po come io, da Buddista, non posso non riconoscere un buddista anche se appartiene alla
corrente tibetana o hinayana, un Rosacroce non pu non riconoscere un appartenente alla Rosa
Rossa e i due ordini, purtroppo, non possono essere distinti se non nel senso di dire che lattuale
Rosa Rossa una deviazione degli originali Rosacroce.

Occorre ora domandarsi come e perch unorganizzazione magica ed esoterica possa in appena un 6

decennio espandersi a dismisura fino a fondare templi in tutta Europa ed America.


La spiegazione data da Greer, secondo cui il successo di questa organizzazione deriva dal fatto che
essa ammetteva sia donne che uomini, che le cerimonie erano dignitose e veniva offerto un corso
di pratica e teoria occultistica, pi che ingenua semplicemente ridicola (pag. 420).
Il punto che nella Golden Dawn e nella Rosa Rossa convergono la sapienza esoterica cabalistica e
templare. Cio in altre parole chi entra nella Rosa Rossa entra veramente in un percorso di sapienza
e conoscenza superiori a quelli di un essere umano ordinario. Inoltre a tale organizzazione si
iscrivono ovviamente in modo riservato i massoni pi potenti e pi interessati allesoterismo. In
altre parole questa struttura non un organizzazione creata dal nulla, ad opera di un eccentrico
mezzo matto. Al contrario, viene fondata da massoni e rosacrociani, su mandato esplicito dei
cosiddetti Superiori Sconosciuti, e fa convergere in essa tutta quella parte della massoneria ufficiale
interessata alesoterismo e alla magia. In altre parole Westcott, Mathers e Waite, furono solo i
fondatori ufficiali di unorganizzazione di tipo massonico ma voluta da altri massoni potenti ed
interessati allesoterismo ma destinati a rimanere sconosciuti.
Detto in termini pi chiari, la Golden Dawn o Rosa Rossa, altro non che una delle tante
organizzazioni massoniche, al giorno doggi la pi potente e segreta, e la pi crudele.
Quindi questo il motivo per cui lorganizzazione diventa cos potente ed estesa in pochi anni.
Perch essa in realt raccoglie i suoi adepti nelle fila della massoneria ufficiale, di cui costituisce una
vera e propria branca.
Ai vertici della Rosa Rossa possono accedere solo le persone selezionate con un grado di
intelligenza e cultura assolutamente superiore, probabilmente perch, come diceva Sesto empirico,
un buon intelletto leco della divinit e il fine ultimo della GD connettersi al divino fino a
percepirlo dentro di s.
Le basi della Golden Dawn sono costituite da manovalanza che non conosce i vertici e spesso non
ne sospetta neanche lesistenza.
Talvolta vengono manipolati dalla Rosa Rossa anche gruppi come le Bestie di Satana, ovviamente
allinsaputa dei componenti del gruppo.
I riti della Rosa Rossa sono pubblicati in Italia dalle edizioni mediterranee con il titolo La magia
della Golden Dawn di cui esistono tre edizioni diverse. I testi pubblicati ovviamente glissano su
tutto ci che riguarda i sacrifici umani, gli omicidi, e i rituali effettuati con le parti di cadavere delle
vittime e con il sangue.

A partire dalla fondazione dellorganizzazione inizia un bagno di sangue in tutto il mondo; delitti
apparentemente diversi, ma accomunati dalla simbologia rosacrociana.
Da notare le coincidenze. Il primo marzo 1888 venne fondato il primo tempio della Golden Dawn a
Londra, il tempio chiamato Iside-Urania. Dopo poco tempo nello stesso anno iniziano i delitti di Jack
lo Squartatore.
Inizia cio una mattanza in tutta Europa e negli Stati uniti, ma pochi si accorgono delle somiglianze
tra i vari delitti.
Pochi hanno notato ad esempio che anche Jack Lo squartatore asportava gli organi delle vittime,
come il Mostro di Firenze. Pochi notano che una delle vittime di Jack aveva una rosa rossa in mano
e che rose rosse vengono deposte anche in tempi recenti sulla tomba delle vittime sia di Jack che
del mostro di Firenze. Lultima vittima Jane Kelly; alla donna che muore al numero civico 13 di di
Miller's Court- viene prelevato il cuore e la sua bara e tuttora ornata da rose rosse (vedi la foto
all'inizio dell'articolo).

Pochi hanno notato poi che i delitti di Jack lo Squartatore avvengono tutti nel quartiere di
WhiteChapel, a Londra; e Whitechapel significa cappella bianca. E uno dei templi della Rosa Rossa in 7

Italia, quello dove Pacciani e i compagni di merende portavano i loro trofei, e che i giornali
definirono la Villa dei misteri appunto, completamente bianco, come bianca la costruzione
che vi mostriamo in foto, che per si trova allestero.

4. l problema dei Rosacroce. Il rapporto con il cristianesimo


Prima di proseguire necessario che chiarisca una cosa al lettore.
I rosacrociani oggi al potere sono una filiazione dei Rosacroce originali, da cui traggono tuttora molti
degli insegnamenti e delle conoscenze.
Queste conoscenze sono veramente particolari, e i Rosacrociani di grado pi elevato sono
realmente persone fuori dal comune e con una conoscenza superiore. Per quanto possano essere
considerati pazzi, o deviati, sta di fatto che chi appartiene alla Rosa Rossa gode realmente di
conoscenze particolari superiori a quelle detenute dalla (volutamente ottusa) scienza ufficiale.
Gli antichi rosacroce avevano probabilmente realmente lintenzione di riformare il mondo. Il loro
scopo pu essere riassunto ancora una volta con le parole tratte dal romanzo Zanoni: La mia dice
quello che nel romanzo lultimo dei rosacroce - la speranza di formare una razza di esseri nobili
e saggi, ricchi di forza e di potenza bastante per indicare allumanit intera le loro magnifiche
conquiste e per diventare i veri guidatori di questo pianeta una razza che possa progredire di
gradino in gradino nel suo destino immortale. Verso la gloria celeste e mettersi a pari, alla fine, con
ministri che lavorano pi vicini al Trono dei Troni? Che importa un migliaio di vittime come tu le
chiami, per un solo convertito alla nostra causa?
Questo fine mondialista, gi si trova nelle opere del Rosacrociano Comenio ed stato trasfuso pari
pari nel progetto massonico che ha portato alla creazione dellONU e dellUnione Europea (vedi su
questo punto il nostro articolo sul trattato di Lisbona).
Il problema che i Rosacroce attuali sono una deviazione degli antichi Rosacroce, nel senso che ne
hanno utilizzato le conoscenze per piegarle a fini per niente benefici.
E pur di perseguire il loro fine mondialista i Rosacroce non hanno esitato a scatenare due guerre
mondiali, tutte le guerre recenti, e quelle future. Quindi i morti non sono un migliaio, come dice il
personaggio del romanzo, ma qualche milione.
Non a caso lorganizzazione massonica WWF ha detto di recente che la popolazione del pianeta in
sovrannumero e si dovrebbe ridurre di un terzo. E questo terzo verr preso dai paesi del terzo
mondo o dai paesi arabi, ovviamente.
Inoltre, chi accede al sapere Rosacrociano per arrivare al potere politico e finanziario, tiene per s
questo sapere, tenendo le masse nellignoranza; probabilmente molti dei potenti, in un delirio di
onnipotenza, pensano realmente che il sacrificio di qualche milione di persone in una guerra, come
il sacrificio di poche decine di persone in riti sacrificali umani, siano nulla rispetto al loro progetto.
A chi reputa assurda infatti la pratica dei riti sacrificali umani da parte di personaggi politici, del
mondo dello spettacolo, ecc, agevole rispondere che ancora peggio dal punto di vista
numerico scatenare una guerra e sacrificare milioni di persone come nella recente guerra in
Iraq, solo per realizzare i progetti di potere dei vertici della politica e della finanza internazionali.
Lunica differenza che alle guerre siamo abituati. Ai riti umani no.
Laltra differenza che le guerre vengono scatenate alla luce del sole. I riti umani vengono taciuti
dai media, perch se lelettore sapesse che il suo politico preferito accetta che i delitti del mostro di
Firenze rimangano impuniti, se sapesse che i testimoni di processi apparentemente di banale
criminalit seriale, come quelli del mostro di Firenze sono stati ammazzati in nome della causa
Rosacrociana, se capisse che i delitti di Cogne, Erba, Garlasco, Serena Mollicone, Meredith sono
esclusivamente sacrifici umani, e che i giornali e le Tv ci prendono quotidianamente in giro, la
coscienza si sveglierebbe. Quindi da un parte linformazione ufficiale non passa le notizie; daltra
parte lelettore medio fa di tutto per evitare di domandarsi il significato di quella rosa nel pugno. 8

Meglio non vedere e non sapere.


In altre parole. Saranno pazzi o criminali, dal punto di vista della logica comune , ma senzaltro
godono di conoscenze superiori, che nascondono al resto dellumanit. Daltronde ci sarebbe da
interrogarsi se sono pi pazzi loro, se lo siamo noi che diciamo queste cose, o quelli che insistono
nel non notare le coincidenze tra la Rosa Rossa, la politica, e i delitti che continuamente
insanguinano il nostro paese.
Inoltre, quando i miei colleghi di studio mi dicono che dovrei smetterla di occuparmi di queste cose,
per dedicarmi solo alle cose importanti (intendendo per cose importanti gli sfratti, decreti ingiuntivi,
incidenti stradali), nutro qualche dubbio sul fatto che i pazzi siano gli adepti della Rosa Rossa, e mi
rendo conto che le gente "comune ed onesta" spesso la vera causa di questo sistema assurdo.
In questo hanno perfettamente ragione i massoni con uno dei detti da loro preferiti che se non
ricordo male risale ad Ermete Trismegisto: "come in alto, cos in basso". E questo sistema non
voluto dalla Rosa Rossa, ma dal basso, da tutti noi, dai miei colleghi, parenti, amici...

La maggior parte dei libri sui rosacroce si interrogano su aspetti assolutamente inutili e marginali. Il
vero problema dei Rosacroce, mai da nessuno indagato, da quale momento tale organizzazione si
trasforma da movimento Cristiano, intendendo tale termine come portatori del messaggio di
Cristo, sia pure trasformato e commisto ad aspetti cabalistici ed orientali, a un movimento quasi
satanico, criminale, che perpetra delitti terribili per conservare e potenziare il suo potere.
E impossibile dare una risposta, ma probabile che le infiltrazioni sataniche, ed esoteriche
anticristiane, si siano effettuate nei secoli, piano piano, e allinsaputa pure di molti adepti del
movimento.
Quel che certo che attualmente, la maggior parte dei rosacrociani al potere non segue affatto il
messaggio di Cristo n persegue il fine di elevare lumanit.
Di pi.
Il movimento Rosacrociano un movimento sostanzialmente anticristiano e anticattolico, ma che
ha dalla sua parte un arma formidabile: utilizza lo stesso linguaggio dei Cristiani, ma con un senso
completamente contrario.
Il metodo assolutamente geniale.
In pratica i rosacroce di oggi parlano un linguaggio e una simbologia satanista, ma utilizzando
termini apparentemente Cristiani. Ogni termine Cristiano usato dalla Rosa Rossa infatti, ha in realt
un significato esattamente contrario.
Liniziato alla Rosa Rossa, infatti, quando nomina Cristo e dice di percepire lessenza cristica e
divina dentro di s sta dicendo che egli stesso si sostituisce a Cristo e si fa lui stesso Cristo; in altre
parole si sostituisce a Dio.
Parlando di Dio, si riferiscono ovviamente al loro Dio, non a quello Cristiano.
Nel linguaggio della Rosa Rossa, Santa Rita rappresenta la Rosa Rossa. Ecco quindi che consacrare
qualcuno a Santa Rita significa in realt consacrarlo alla Rosa Rossa. La festa di Santa Rita diventa la
festa della Rosa Rossa. Un po come la festa di San Giovanni una festa massonica, ma la maggior
parte dei cattolici pensa di festeggiare una festa cattolica.
Molti iniziati alla Rosa Rossa vanno a messa e prendono regolarmente la comunione, perch dal
loro punto di vista assumere lostia consacrata uno degli sfregi migliori da fare a danno dei
Cristiani.
E cos che, a meno di non avere un'approfondita conoscenza dei Rosacroce impossibile spesso
riconoscere un Rosacroce da un Cristiano, ed cos che stato possibile avere dei Papi
Rosacrociani, come Paolo VI e Giovanni XXIII.
Lo stesso simbolo dei Rosacroce, la Rosa e la Croce, fa pensare a simboli Cristiani. Ma dal punto di
vista della Rosa Rossa, la Croce invece un simbolo fallico, mentre la Rosa rappresenta lorgano 9

sessuale femminile durante le mestruazioni.


E un sistema geniale non c che dire. Il colpo di genio soprattutto quello di aver creato un
sistema difficile da smascherare, i cui pi strenui difensori sono i cristiani stessi; perch se provate a
dire a un cristiano che Paolo VI era un rosacroce, vedrete che il 90 per cento dei Cristiani non sa
neanche chi siano questi Rosacroce. E quando glielo spiegate la sua reazione sar immediatamente
di rifiuto, cosicch i migliori difensori di questo sistema sono le vittime stesse.
In realt tanto tempo fa sconvolto da queste scoperte - parlai con un prete molto colto, che il
mio consigliere spirituale in questo viaggio nella follia massonica, che mi disse una cosa illuminante:
figliolo, ma perch ti stupisci? Se il demonio deve colpire qualcuno o qualcosa, da dove dovrebbe
cominciare secondo te, se non dal Vaticano? E il posto migliore dove pu nascondersi il Diavolo, e
proprio perch cos ben nascosto difficile trovarlo. E ricorda che lastuzia migliore del demonio
di dire che non esiste.
Questa lastuzia pi grande dei Rosacroce e della Rosa Rossa in particolare. Che essa non esiste,
ufficialmente. Ne avete mai sentito parlare in un Tg o su un quotidiano nazionale? No perch
queste notizie possono trovarsi al massimo su qualche giornale locale sfuggito al controllo, o su
Internet, o su qualche libro poco conosciuto.
E se anche essi parlano apertamente, parleranno il linguaggio Cristiano, quindi nessuno li scoprir.
5. Gli omicidi della Rosa Rossa.Una volta capito che il simbolo principale dei Rosacroce la Croce e la
Rosa, che altri simboli sono il pellicano, il giglio, e che nel linguaggio della Rosa Rossa, Santa Rita
sinonimo di Rosa Rossa, e che i loro numeri delezione sono il 7, l8, l11, e il 13, non difficile
riconoscere tale associazione un po ovunque.
Tutti gli omicidi commessi dalla Rosa Rossa sono assolutamente riconoscibili da una serie di simboli
numerici ed esoterici. Ne abbiamo parlato gi in altri articoli. Qui sottolineiamo solo alcuni punti che
negli articoli precedenti non avevamo esplicitato.
Come abbiamo detto i loro delitti avvengono sempre in giorni che, numericamente, danno come
somma 7, 8, 11, 13, o multipli di 11.
Inoltre la scena del delitto, i nomi delle vittime, e i nomi dei carnefici, hanno quasi sempre significati
religiosi o cabalistici.
Ad esempio nel delitto di Erba, oltre alla data, notiamo che Rosa Bazzi, il cui nome da sposata
Rosa Romano (RR) uccide Valeria Cherubini. La Rosa Rossa ha simbolicamente ucciso un Cherubino.
Nel delitto di Cogne viene ucciso Samuele, nome biblico, che richiama un giudice; e la cornice del
delitto il Gran Paradiso. E non a caso Annamaria Franzoni verr tradotta in carcere nel giorno di
Santa Rita, il 22 maggio; cio nel giorno della Rosa Rossa, tanto per mettere un ulteriore firma alla
vicenda.
Nellomicidio di Maria Geusa a Citt di Castello, salta immediatamente agli occhi il nome della
vittima, Maria figlia di Ges.
Nei delitti del Mostro di Firenze i colpi vennero esplosi da una Beretta Calibro 22 serie H. Se 22 il
numero della perfezione per i cabalisti, H richiama la 5 lettera dellalfabeto ebraico, il cui simbolo ,
appunto, una Rosa e una Croce. Ma richiama anche il numero 8, quello della giustizia, simboleggiato
cabalisticamente dalla Bilancia.
Sfugge agli inquirenti il collegamento cabalistico tra tutti questi delitti e le comunanze tra essi. La
pallottola con cui uccideva il mostro di Firenze era di rame, e nessuno fa caso al fatto che anche
loggetto che ha ucciso Samuele a Cogne era dello stesso materiale. Larma del delitto non verr
ritrovata n ad Erba, n a Cogne n nei delitti del mostro, per motivi che abbiamo gi spiegato
altrove.
Larma del delitto non verr ritrovata neanche nel delitto Meredith, i cui funerali verranno celebrati
non a caso nella Chiesa di San Giovanni, il patrono della massoneria e sulla sua bara verr deposta
una rosa rossa dal padre. 10

6. Il sistema della Rosa RossaPossono accedere alla Rosa Rossa solo i pi alti gradi della massoneria,
persone particolarmente potenti e anche particolarmente intelligenti.
Lorganizzazione comunica tra loro per mezzo di giornali, Tv, canzoni, ecc Tra loro i membri non
possono esplicitare la loro appartenenza alla Rosa Rossa, anche perch, con i mezzi di
intercettazione esistenti oggi, questo significherebbe la fine dellorganizzazione nel giro di qualche
mese, magari ad opera di organizzazioni rivali.
Quando il messaggio diretto ad una cerchia ristretta si ricorre a libri stampati in edizioni limitate
(ad esempio le strenne di Natale che le banche e le ditte sono solite fare ai loro clienti migliori);
quando il messaggio diretto ad una cerchia pi vasta si utilizzano i giornali e i Tg.
Ad esempio non un caso che il cronista del TG 5 che si occupa del delitto Meredith si chiami Remo
Croci.
Oppure che dopo la strage da 7 morti sullautostrada, avvenuto questa estate l8.8.2008, i Tg
abbiano poi intervistato un camionista che si chiamava Carlo Massone.
Ma credo che uno dei casi pi eclatanti, cui neanche il romanziere pi fantasioso potrebbe arrivare
con tutta la buona volont, sono i messaggi veicolati tramite testi di legge, o atti ufficiali, come
lesame di maturit di questanno. Cerano diversi errori nella prova di maturit che la commissione
ministeriale aveva preparato questanno; uno di essi era relativo ad una poesia di Montale
erroneamente attribuita dai funzionari del Ministero come se fosse riferita ad una donna. In realt
la poesia era scritta per un uomo, un ballerino che in arte veniva chiamato K. E nella seconda riga
della poesia ricorreva la ripetizione della lettera R. RR, come la Rosa Rossa, e K come il settore
operativo di Gladio. Mentre nella versione di inglese uno degli errori riguardava la parola Lodge.
Combinando insieme questi dati secondo un sistema di decriptazione predefinito si giunge alla
codifica dei messaggi.

Impossibile quindi portare le prove processuali dellesistenza di questa organizzazione perch


impossibile provare che lerrore agli esami di maturit fu voluto, come impossibile provare che il
film Il mostro veicolasse in realt un messaggio diverso.
Come dice Eco nel suo libro Il nome della Rosa: fin qui vi abbiamo dimostrato che i libri parlano tra
loro. E una buona indagine poliziesca dovrebbe dimostrare che i colpevoli siamo noi.
Il testo sembra in realt una sfida lautore sottintende che nessuno riuscir mai a dimostrare che
un libro possa contenere lordine di commettere un delitto, di depistare un indagine, di spostare dei
capitali, ecc
In realt lautore sbaglia; sarebbe possibile dimostrarlo, se solo si studiasse negli anni la cultura
massonica. Cos come possibile dimostrare che un serial Killer si ispira alla Bibbia per commettere
i delitti, solo se si ha conoscenza della Bibbia, cos possibile dimostrare la matrice cabalistica e
Rosacrociana di tanti delitti, se solo si conoscesse la Cabala, La Golden Dawn, e la massoneria.
Ci sar possibile, probabilmente nei prossimi secoli, quando una certa conoscenza sar non solo
accessibile a tutti ma anche conosciuta da tutti.
Per ora, portare in un tribunale articoli di giornale, riferimenti esoterici, libri sui rosacroce, ecc,
equivale a farsi dare del matto, come successe allavvocato Fioravanti allepoca del primo processo
Pacciani e come succede a me e ad altri che ci occupiamo di queste cose..
E per questo motivo gli investigatori, quando non sono corrotti, brancolano nel buio come
avvenuto per anni per i delitti del mostro di Firenze, fino allarrivo del commissario Giuttari - o sono
nellimpossibilit di portare le prove di alcuni delitti, come accade per il PM Mignini a Perugia;
oppure; nella maggior parte dei casi, si liquida il tutto come frutto di fantasie e suggestioni, ma
continuano a rimanere senza risposta le innumerevoli anomalie e contraddizioni in vicende come
quella di Cogne, del Mostro di Firenze, ecc. 11

7. La Rosa Rossa nei film nella letteratura e nelle arti.


Musica
Mozart nella sua opera il flauto magico utilizza molti simboli rosacrociani e massonici. In generale
tutta lopera, si dice, in realt la metafora di un percorso iniziatico. Si dice che avendo rivelato dei
segreti massonici, per questo motivo egli fu assassinato, tanto che il musicista, conoscendo bene le
regole di questa associazione, avendo intuito che non aveva molto tempo da vivere, scrisse il
requiem per se stesso, che infatti rimase incompiuto perch mor avvelenato prima di terminarlo.
Una fine simile tocc in tempi moderni a Rino Gaetano. Le modalit della sua morte le abbiamo
descritte altrove e non ci ripeteremo. Diventando famoso come succede a chiunque arrivi ad
avere una certa notoriet - fu avvicinato dal sistema, ma egli a quel sistema si ribell. Non potendo
parlare apertamente, altrimenti lo avrebbero ucciso, come succede a chiunque ne capisce il
funzionamento, egli mise diversi messaggi criptati nelle sue canzoni oltre a diversi messaggi espliciti
molto forti per lepoca (inoltre ricordiamo che erano tempi in cui non esisteva Internet e chi
disponeva di notizie particolari non aveva mezzi per divulgarle, salvo i mezzi di stampa ordinari, tutti
assoggettati al regime massonico). Nelle sue canzoni, seppure in codice, c tutta la politica attuale
e la Rosa Rossa: la corruzione totale della politica, i disastri della finanza e della globalizzazione, i riti
satanici dei potenti, la manipolazione dellinformazione.
Fu ucciso perch aveva osato troppo.

In tempi recentissimi ricordiamo la canzone vincitrice di San Remo Ti regaler una Rosa; il
cantante Simone Cristicchi, e gi labbinamento del titolo al nome del cantante (che richiama
Cristo) fa pensare ai Rosacroce; guardando al testo, poi, si citano i riti satanici, ma soprattutto la
canzone si rif ad un romanzo, il maestro e Margherita; e Margherita il nome di Santa Rita,
ovverosia proprio di quella santa che, nel linguaggio criptato della Rosa Rossa, indica la Rosa Rossa.

Letteratura.Tutta la letteratura di Giulio Verne intrisa di simbolismo rosacrociano e massonico.


Viaggio al centro della terra in realt un percorso iniziatico, mentre il simbolismo rosacrociano
evidente gi in alcuni titoli delle sue opere come Robur il Conquistatore dove compare lacronimo
RC.
Antoine De Saint Exupery nel suo famosissimo Il Piccolo principe parla di una rosa rossa che viene
mangiata da una pecora. Forse un allegoria che richiama la lotta tra Rosa Rossa e chiesa Cattolica.
Morir infatti in circostanze misteriose. Il 31 luglio del 1944 part per una missione di ricognizione
nel mar Tirreno e scomparve nel nulla. Molto definiscono poetica la sua morte. Ma non fu poetica,
semplicemente, venne applicata la regola del contrappasso perch il protagonista del piccolo
principe , come noto, un aviatore, e quindi lui doveva per forza morire in aereo, in una data che
ha una valenza simbolica: 31.7.1944 (3+1+7+1+9+4+4=29=11, il numero della giustizia).
Per anni la sua morte stata avvolta nel mistero finch a sorpresa, proprio nel 2008 (cio lanno in
cui su alcuni siti si diffuso il possibile collegamento della sua morte con la Rosa Rossa), spuntato
un ex aviatore della Luftwaffe che si ricordato di averlo abbattuto. Dopo 44 anni il distratto
aviatore si ricordato di aver abbattuto un personaggio come Saint Exupery.
C da pensare che nei prossimi mesi resusciter come in Dynasty lautista della Mercedes di
Lady Diana che dir si vero, ero ubriaco e andavo troppo forte; e arriver qualcuno che, pentito,
dir: sono io il mostro di Firenze, essendo un rosacroce ho firmato i delitti con la Rosa, poi avendo il
dono dellinvisibilit ho ammazzato tutti i testimoni, Pacciani compreso; ho fabbricato dei
documenti che hanno inguaiato Mario Spezi e a suo tempo Alberto Bevilacqua, e fatto sparire molte
prove dalla procura; sono io che intercettavo Giuttari e sempre io, esperto nuotatore, ho ucciso
Narducci nel lago Trasimeno. Chiedo scusa alla nazione ma era un periodo che ero un po nervoso e 12

mi annoiavo.

La palma doro attuale dei Rosacroce va a due autori contemporanei; oltre ad Umberto Eco, che
intitola il suo libro Il nome della Rosa e che altrove parla spesso dei rosacroce, va senzaltro
a Stephen King, che scrive la serie Tv The Rose Red, e che nel suo libro i Lupi del Calla narra di una
rosa protetta da una torre, e della necessit di difenderla, perch se cade la torre cadr anche la
Rosa rossa, ma se cade la rosa rossa cade anche tutto il mondo circostante. Chiaro riferimento alla
necessit di difendere il sistema politico finanziario e giudiziario messo in piedi dalla Rosa Rossa.

Esistono poi romanzi minori intrisi di messaggi pi o meno evidenti. Ad esempio il libro Piacere
mortale, di M.I Rose, in una serie di libri che hanno come simbolo una rosa rossa, narra di un
assassino che provoca i delitti mandando messaggi subliminali da un video di PC, il che ricorda
alcune vicende recenti, di omicidi di sangue ove gli assassini ripetono sempre agli inquirenti ero
preso da un impulso irresistibile. Sarebbe interessante indagare i punti di contatto tra questi libri e
alcune vicende come Cogne, Erba, e addirittura le vicende di Donato Bilancia. Curioso no? Un serial
Killer con il nome che - nellesoterismo della Golden Dawn - corrisponde allundici della giustizia;
ricordiamo che la Golden Dawn che nei suoi tarocchi ha invertito la numerologia cabalistica delle
carte e ha assegnato l11 alla giustizia (tradizionalmente invece era lotto); il serial Killer ha detto:
ero preso da un impulso irresistibile; forse lo stesso impulso capitato alla Franzoni, ai coniugi di
Erba e lassassino di quella ragazza in Spagna, El Gordo, che ha ripetuto parole identiche. Delitti
apparentemente senza nulla in comune, ma accomunati da parole identiche, dalle Rose sul luogo
del delitto o nei nomi degli omicidi o delle vittime.

Cinema
Abbiamo serie minori TV come La Piovra ove il cattivo di turno deposita i suoi soldi in un conto
svizzero chiamato Rosarossa e serie come Il Sangue e la Rosa.
Ma abbiamo opere eccezionali come il film Quarto potere, scritto da Orson Welles. Questo film
considerato dalla critica il capolavoro del cinema di tutti i tempi, in testa a tutte le classifiche della
critica pi accreditata. Non mai stato svelato veramente il segreto del nome con cui si chiude il
film; nome che anche il segreto del potere e del successo del protagonista: la parola segreta
ROSE BUD ovverosia bocciolo di Rosa. Avendo osato troppo, il regista entrer in disgrazia dopo
quel film. Probabilmente aveva voluto lasciare un messaggio, un segno, qualcosa che i posteri
avrebbero raccolto e proprio per questo la sua carriera fin li.
Poi abbiamo il film Il mostro, di Benigni. Anzitutto il film fa chiaramente allusione al mostro di
Firenze, e ridicolizza gli inquirenti e la vicenda di quel periodo. I film esce il 22 ottobre del 1994;
cio nella data dellanniversario dellomicidio di due vittime del Mostro di Firenze, Susanna Cambi e
Stefano Baldi, che vennero uccisi a Calenzano 13 anni prima (tredici, numero della morte e del
cambiamento). Vennero uccisi proprio il 22 ottobre. Daltronde il padrone di casa di Benigni nel
film - si chiama Rocca Rotta. Chiara lassonanza con la Rosa Rossa. Benigni un esperto di Dante ed
strano che gli sia sfuggito il simbolismo rosacrociano nei delitti del mostro. Una coincidenza
notevole, quindi. Tra laltro Benigni spesso ripete la frase Ama Dio e fa ci che vuoi che , si, una
frase di Santagostino, ma anche il motto del rosacrociano e membro della Rosa Rossa Alistair
Crowley la cui biografia pi recente (scritta da Lawrence Sutin e pubblicato da Castelvecchi) si
intitola, non a caso Fai ci che vuoi. Occorrerebbe quindi chiedere a Benigni a quale Dio si
riferisce e, visto che in questi giorni ha pubblicato un libro su Dante con prefazione di Umberto Eco,
eventualmente farsi spiegare da questultimo chi sono quei Rosacroce di cui lui non fa mai cenno
ma che pure dovrebbe conoscere bene, data la sua passione per il Sommo poeta.
Infine, come non citare Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick? L'attore (che ricordiamolo, l'autore di 13

Arancia meccanica, dove gi nella locandina compare una piramide con l'occhio) nel film parla di riti
satanici con omicidi commessi da potenti. E' morto improvvisamente di infarto il 7.3.1999 prima
dell'uscita del suo film. 7+3+1+9+9+9 = 38 = 11. Anche lui giustiziato per aver osato dire troppo.

Politica
In politica sufficiente vedere quali e quanti partiti hanno una rosa nel simbolo per rendersi conto
di quanto sia vasta linfluenza rosacrociana; in alcuni casi poi compare anche lacronimo RC, come in
Rifondazione Comunista. E alla recenti elezioni la Sinistra arcobaleno voleva chiamarsi Cosa Rossa,
nome poi abortito forse perch poi la cosa diventa troppo sfacciata e troppe persone potrebbero
iniziare a mangiare la foglia. E per chi avesse ancora qualche dubbio sul rapporto tra politica e Rosa
Rossa, sufficiente leggere un libro di Cesare Salvi, senatore diessino, dal titolo La rosa Rossa, il
futuro della sinistra; relativamente a questo libro Rossana Rossanda fece una recensione sul
manifesto, dal titolo La croce e la Rosa. Una bella coincidenza!
Con buona pace di tutti quelli di estrema sinistra che ancora si domandano come mai la sinistra in
questi ultimi decenni abbia favorito cos smaccatamente la destra, con la sua politica demenziale; e
che ancora non hanno capito che la sinistra il burattino della destra attuale, mentre la destra
attuale il burattino di ben altri poteri.
E a chi si domanda come mai Pannella anni fa volle candidare Licio Gelli nel suo partito, sar
sufficiente ricordargli il simbolo del partito di Pannella: La rosa nel pugno.
Chiss perch Pannella, che ha fatto tanto chiasso contro la magistratura gi dagli anni 80, in ci
anticipando addirittura Berlusconi, non si mai occupato delle stragi impunite, a partire da quella
del Mostro di Firenze Forse quella Rosa che ha nel suo pugno gli ha impedito di vedere quella sulla
scena dei delitti del mostro.

8. Conclusioni. Il mistero dei rosacrocePer finire Rimangono molti misteri riguardo ai Rosacroce.
A mio parere il mistero pi grande non se questi esistano davvero, la loro data di nascita, e altre
idiozie buone solo per intellettuali che fanno finta di voler capire la realt, ma che vogliono solo
portare i lettori e la gente comune fuori pista.
Il mistero pi grande capire in quale momento unorganizzazione che si rifaceva al messaggio di
Cristo e a filosofie meravigliose (filosofie che possono essere lette sia in libri di filosofia
rosacrociana, sia in romanzi come Zanoni; ma che attraggono anche solo leggendo le
presentazioni effettuate nei siti dellAmorc), si sia trasformata in unorganizzazione criminale che
oltre al potere politico e finanziario permette ai suoi affiliati di commettere i delitti pi impensati,
da quelli del Mostro di Firenze a quelli di Cogne o di Haider.
Laltro mistero quali delle varie organizzazioni rosacrociane oggi esistenti si rifacciano veramente
al messaggio di Cristo e non siano solo organizzazioni di facciata per coprire dellaltro. Perch
senzaltro molti dei rosacroce attuali, in tempi moderni, sono persone non solo buone, ma anche
speciali, dotati di poteri particolari e di conoscenze particolari. Purtroppo molti no.
E il pi grosso mistero capire come sia possibile che molte delle persone oggi al potere possano
parlare di pace, fratellanza, possano produrre capolavori letterari e cinematografici spesso intrisi di
messaggi bellissimi, per poi aderire ad unorganizzazione come la Rosa Rossa, o, perlomeno,
accettare passivamente di veicolare nelle proprie opere dei messaggi rosacrociani e tacere di fronte
ad un simile schifo. E vero che chi ha provato a parlare, come Rino Gaetano, Pasolini, e in tempi
recenti Giuseppe Cosco e Cecilia Gatto Trocchi, sono morti, perch ribellarsi al sistema
praticamente impossibile. Ma possibile vivere sereni con un simile peso sulla coscienza? E
possibile tacere ed essere conniventi, solo perch tanto tutto inutile! Che parlo a fare?.
Questo il vero mistero dei rosacroce.
Capire come possano convivere gli ideali di uguaglianza che avevano alcuni padri storici della 14

sinistra, con la sigla RC di rifondazione comunista.


Capire come si possa parlare di libert civili, di diritti della donna, e poi fondare "La Rosa nel Pugno"
e candidare Gelli, dimenticando i diritti delle vittime del mostro di Firenze, il diritto alla vita di tutte
le vittime della Rosa Rossa.
Capire come si siano trasformati dei giovani che senzaltro un tempo avevano creduto a certi ideali,
che andavano ai cortei per un mondo migliore, in mostri che prendono in giro il loro elettorato e
sono conniventi con delitti innominabili.
Capire come sia possibile avere dei papi rosacroce (su questo punto chi vuole approfondire deve
consultare il sito Chiesaviva e leggere i libri di Padre Villa).
Capire come sia possibile produrre capolavori di sensibilit come La vita bella di Benigni,
accanto a film come Il Mostro il cui titolo non poteva essere pi azzeccato, sia per i suoi fini che
per i messaggi che veicola.
Capire come si possa produrre capolavori come IT (che parlano della lotta del bene contro il male
facendo prevalere lamore e lamicizia) accanto a The Red Rose e ai Lupi del Calla.
Capire come sia possibile che i due mazzi pi belli di tarocchi mai creati, su migliaia di mazzi, siano
considerati allunanimit proprio questi due: 1) il mazzo creato dal fondatore del rito indipendente
e rettificato, Arthur Waite; 2) e il mazzo recente della Golden Dawn creato da Giordano Berti per la
ditta lo Scarabeo. Questi ultimi, creati nel 2008 forse superano in bellezza pure quelli di Waite
(Berti a detta di molti - riuscito quindi a raggiungere un risultato che in un secolo nessun altro
creatore di mazzi di tarocchi aveva mai raggiunto, perch nessuno fino ad oggi aveva eguagliato in
bellezza quelli di Waite).

Forse la risposta ancora una volta quella contenuta nel romanzo rosacrociano Zanoni di Edward
Lytton: Le nostre opinioni sono la parte angelica di noi. I nostri atti la parte terrena.
La spiritualit di capolavori come La vita bella sono la parte angelica dellumanit. I delitti del
mostro di Firenze, e tutto ci che si fa per coprirli e addirittura proteggerli, la parte terrena.
E su un punto hanno ragione i Rosacroce. Capire il mistero dei rosacroce, capire il mistero della
vita, ma anche della politica della finanza e della giustizia. Ma una volta capito questo mistero, non
pi possibile tornare indietro, e dopo, la vita non pi la stessa. Cosicch, come dice il
protagonista del romanzo, Zanoni, non sempre una scelta consigliabile quella di arrivare a svelare
il mistero dei Rosacroce, e condividerne la conoscenza, che si stia da una parte (cio dalla parte
degli iniziati), o che si stia dallaltra (di quelli che cercano di capirli dallesterno).
Entrambi, sono in trappola perch capiscono che il loro destino non dipende da loro.

Dedicato a Rino Gaetano, Giuseppe Cosco, e Pier Paolo Pasolini.


Rino disse in un intervista oggi le mie canzoni non vengono capite ma fra ventanni le capiranno.
Ho capito anche a cosa alludevi nellintervista a Gianni Morandi parlando del profumo dei ministri.
Oggi ho capito. E questa dedica te la dovevo.
E a te Giuseppe, che parlasti della Rosa Rossa esplicitamente e troppo presto, quando ancora la
conoscevano in pochi. Sei morto senza che nessuno si sia neanche domandato il perch. Anche nel
tuo caso, era difficile capire, allora. Ma leggendo i tuoi articoli ho capito il motivo del tuo malore
improvviso, quel giorno che ti recasti in tribunale per una perizia.
Ora capisco perch dopo aver letto il tuo sito, che ancora visibile come se tu fossi vivo, non
rispondevi al telefono e alle mail e alle mie domande. Ma forse mi hai risposto, anche se in un altro
modo. 15

A Pier Paolo Pasolini. Scusami se, allepoca anche io, come tutti gli altri cieco di fronte allassurdit di
un potere troppo sofisticato per essere compreso, pensai che te leri cercata. Ero piccolo allepoca e
non avrei mai immaginato. Stefania ti ha dedicato un articolo, tempo fa, e spero ti sia piaciuto.
Grazie a tutti e tre di aver seminato. Speriamo di aver raccolto una parte di ci che avete seminato
affinch altri raccolgano ci che seminiamo, affinch infine possa un giorno crescere una foresta.

Bibliografia

I manifesti rosacrociani sono pubblicati per intero dalle edizioni mediterranee a cura di Jean Pierre
Bayard, I rosacroce, storia dottrine simboli.

Il manifesto della Rosa Rossa, pubblicato nel libro di F. Ripel La Magia Rossa, Hermes edizioni a
pag. 77. Riporto il brano che mi ha colpito di pi: Egli sa. Egli comanda; e il gran maestro Horus la
Bestia. Credi in lui e la vita vedrai. Uccidi i tuoi simili, sventra tua madre, sgozza tuo padre se egli
non crede in lui.

Zanoni, edito in Italia da Tea (una casa editrice che, per coincidenza ha come simbolo una rosa).

Sul rapporto tra Rosa Croce e Giulio Verne si pu vedere: Jules Verne e l'esoterismo. I viaggi
straordinari, i Rosacroce, Rennes- le-Chateau; di Lamy Michel; Curato da: De Turris; Edizioni
mediterranee

Sul Rosa Crocianesimo in Dante: Lesoterismo Rosacroce nella Divina Commedia, editore Bastogi.

Un approccio iniziale alle societ segrete, documentatissimo e ben scritto il Dizionario dei segreti
e dei misteri, Mondadori, a cura di Michael Greer. Libro ovviamente anticomplottista, perch scritto
da un massone di grado elevato.

Un libro documentatissimo ma anch'esso rigorosamente anticomplottista Il cappello del Mago, di


Massimo Introvigne, ed. Sugarco. Per lautore che ha la biblioteca esoterica e satanica pi grande
al mondo (50.000 volumi) il satanismo un fenomeno quasi inesistente e ovviamente quasi nessun
delitto in Italia e nel mondo un delitto esoterico. Lautore arriva persino ad affermare, in un suo
sito, che la piramide non un simbolo massonico.
Probabilmente se scrivesse libri sulla mafia giungerebbe ad affermare che la mafia non esiste ed
solo il frutto di una serie di incredibili coincidenze.
La prima persona a parlare esplicitamente della Rosa Rossa e dei suoi riti esoterici con sacrifici
umani stata Gabriella Carlizzi nel suo libro Gli affari riservati del mostro di Firenze, in particolare
da pag. 127 in poi.
Un libro un po complicato da capire, ma il primo e unico che ha parlato dei delitti della Rosa Rossa.
Consigliamo anche la lettura della stessa autrice del libro Lettera ad Alberto Bevilacqua sul mostro
di Firenze.

Si consiglia di iniziare la lettura di questi argomenti dal fondamentale Massonerie e sette segrete. 16

La faccia occulta della storia, di Epiphanius, ed. Controcorrente.

I riti della Golden Dawn sono pubblicati in Italia da Edizioni mediterranee in due edizioni diverse; la
prima, a cura di Sebastiano Fusco, "La magia della Golden Dawn" e la seconda a cura di Israel
Regardie.

La Rosa rossa e il problema delle prove.


17

1. Premessa ed un parallelo: la mafia. 2. Le prove del sistema massonico. 3. Le prove dell'esistenza


della Rosa Rossa. 4. Conclusioni

1. Premessa ed un parallelo. La mafia.


Questo articolo si salda con il precedente Lomicidio rituale e le difficolt di accertamento. Lo
scrivo infatti per rispondere una volta per tutte a quelli che mi ripetono, un giorno si e laltro pure,
che non ci sono prove dellesistenza della Rosa Rossa. E che non ci sono prove del collegamento con
tale ordine, nei tanti omicidi che insanguinano lItalia. In questo modo ogni volta che qualcuno
tirer fuori il problema delle prove rimander a questo articolo.

Iniziamo da un parallelo. La mafia.

La massoneria ha molte cose in comune con la mafia; entrambe sono organizzazioni complesse,
strutturate in pi livelli compartimentati e secretati allesterno, con il fine del controllo del territorio
e del potere. La grossa differenza tra le due organizzazioni nella dimensione (la massoneria
unorganizzazione su scala mondiale, le varie mafie invece operano a livello prevalentemente locale,
anche se poi la loro potenza si estende in tutto il mondo).

Laltra differenza sta nel fatto che la massoneria unorganizzazione esoterica; le varie mafie no.
Tuttavia le mafie hanno in comune qualcosa con lesoterismo massonico, in quanto anche queste si
esprimono con un loro simbolismo particolare, che pu essere riconosciuto e decodificato solo da
chi conosce tali organizzazioni; alla persona che parla troppo si taglia la lingua, a chi ha visto troppo
si cavano gli occhi, ecc inoltre per accedere nelle varie mafie ci sono rituali diversi, ma che
comunque hanno molto in comune con i rituali massonici (non a caso il rituale di ingresso alla
ndrangheta preso pari pari dal rituale di ingresso alla massoneria
Ora immaginiamo che qualcuno, venuto da un altro paese, e che non sa nulla di vicende italiane,
chieda a noi, a un qualunque cittadino italiano informato sulle vicende del nostro paese mi sai dare
delle prove dellesistenza della mafia?, quale sarebbe la risposta?

Che di prove ne esistono a bizzeffe. Vediamo quali.

Primo. Il sistema del sud Italia. 18

Secondo. I processi.
Terzo. La letteratura.
Quarto. Lesperienza diretta.

Cominciamo dal sistema.

Da decenni era palese a chiunque che il sud viveva in un clima diverso rispetto al nord; un clima che
era fatto di estorsioni sistematiche ai commercianti, un clima che si traduceva nellimpossibilit di
fare qualsiasi indagine perch le attivit degli inquirenti si arenavano quasi sempre. La situazione
era ben descritta da Sciascia nei suoi libri, e trasposta in numerosi film (confessioni di un
commissario di polizia al procuratore della Repubblica, ad esempio).

Fino agli anni 80 per cera chi, nonostante tutto, negava levidenza e sosteneva che la mafia non
esistesse, nonostante i rapporti tra politici e mafia fossero stati oggetto degli atti di numerose
commissioni parlamentari dinchiesta.

Dopo il maxi processo di Palermo e le rivelazioni di Buscetta divenne acclarato anche


processualmente che la mafia era unorganizzazione piramidale, complessa, e che controllava
capillarmente il territorio Siciliano.

Cera cio un sistema che era visibile alla maggior parte degli osservatori, giornalisti, scrittori,
magistrati, ecc Ma finche non si arriv al maxiprocesso di Palermo cera ancora una sorta di
dibattito tra i complottisti e non complottisti, cio tra coloro che dicevano che il sud Italia era in
condizioni peggiori del nord per ragioni culturali, per una serie di coincidenze, ma che non
esistesse un sistema criminale organizzato. Era tutto un caso, e non cerano prove dellesistenza
della mafia.

Poi si potrebbe citare, al nostro interlocutore venuto da lontano, i numerosi libri e le testimonianze
lasciate da tutti coloro che si sono occupati del fenomeno mafia. Abbiamo quindi i libri di Falcone,
di Caponnetto, Carlo Palermo, Nando Dalla Chiesa, Pino Arlacchi, fino ai recenti libri di Travaglio,
Grasso, ecc Una letteratura vastissima, che racconta, appunto, il sistema mafia.

Infine. Al nostro interlocutore potremmo consigliare di fare esperienza diretta. Di parlare con chi
incappato nelle maglie della mafia, da Benny Calasanzio, a Salvatore Borsellino, Tano Grasso, Maria
Falcone, comprese persone meno note, come un mio carissimo amico che ha perso due fratelli a
causa della Camorra.

E poi si potrebbe consigliare di andare nei vari posti di mafia e verificare di persona.

Chi c stato sa di cosa parlo.


Andando per lhinterland napoletano, ad esempio, Casavatore, Casal Di principe, Grumo Nevano,
Frattamaggiore, Afragola, si respira unaltra aria; sembra di stare in un altro mondo, diverso da
quello cui siamo abituati qui al centro e al nord. Servizi pubblici quasi inesistenti. Legalit, almeno
allapparenza, inesistente: ragazzini che girano in tre senza casco sul motorino (e poi ti spiegano che
qui, in questi luoghi, se giri col casco rischi che ti ammazzino perch ti prendono per un camorrista);
di polizia e carabinieri neanche lombra (se poi passi per caso davanti ad una delle poche caserme
dei carabinieri, pu capitare di trovare il cartello zona militare limite invalicabile, che stato 19

spostato e rivoltato allinterno, in modo che sia visibile solo dai militari e non da chi sta allesterno
della caserma; mi capit a Nola); non un autobus, spazzatura dappertutto (certe strade sono
costellate di spazzatura per chilometri; lo erano prima dellemergenza rifiuti, e lo sono ancora
adesso); e poi centinaia di magazzini grigi, tutti uguali, senza insegne, il verde inesistente, i venditori
di pane sul ciglio della strada accanto ai rifiuti anche la domenica (ma il pane qui buonissimo;
anche quello comprato accanto ai rifiuti; nelle pulita Torino, invece, il pane non sa di niente).

Anni fa un mio amico mi acquist uno scooter da un concessionario del luogo; lo ritirai e partii per
Viterbo; quando mi lasci, il concessionario mi disse mi raccomando, se la fermano dei rapinatori,
accosti subito e non faccia resistenza e non si fermi per nessun motivo; andai dal benzinaio e
mentre quello mi versava la benzina mi disse bello scooter nuovo eh? Si vede che lei viene da
fuori Mi raccomando, non si fermi per nessun motivo e se la fermano, accosti subito senza
protestare.

Insomma. Chi sempre vissuto in Sicilia, o chi sempre vissuto in certi posti della Campania, lo
trover normale. Ma chi viene da fuori percepisce immediatamente che in quei posti si respira un
clima diverso.

Dopo un po non si pu negare che da quelle parti esista la mafia, e che essa si respiri anche nei
gesti e negli atteggiamenti quotidiani dei singoli cittadini non mafiosi.

2. Le prove del sistema massonico

Bene.

Quali sono allora le prove dellesistenza della Rosa Rossa? Le stesse che esistono per la mafia.
Occorre solo avere un po di pazienza in pi per cercarle, ma sono le stesse.

In primo luogo il sistema. Troppi morti tutti uguali. Troppi delitti impuniti (v. ad esempio il nostro
articolo: dodici donne un solo assassino); troppe stragi tutte uguali e tutte impunite, dove
compaiono sempre gli stessi soggetti come protagonisti e registi.

Al posto della Sicilia, o della Campania, lo scenario lItalia intera. Al posto di una persona
incaprettata troviamo la persona suicidata in ginocchio, il malore che ha colto improvvisamente
proprio la persona scomoda.

Al posto dei testimoni omertosi che nulla vidi e nulla saccio abbiamo i testimoni che muoiono, i
fascicoli che scompaiono, i processi che finiscono nel dimenticatoio di qualche procura, i PM che
archiviano come suicidio il caso della tipa morta per una coltellata sul pube, o del giovane che si
sarebbe sferrato tre coltellate sul collo, il generale dei carabinieri che non ricorda di aver avuto
uninformativa sulla strage, che per errore non piantona la casa di Riina, ecc...

Poi abbiamo le leggi quelle vere che servirebbero per riformare la giustizia, ad esempio - che non
si fanno mai, ma al loro posto se ne fanno di peggiorative.

E allora, se 50 anni fa erano i tempi della mafia che non esisteva, oggi sono i tempi della massoneria
che non esiste. C qualcuno che dice che tutto questo un caso. Le stragi impunite? Qualche 20

investigatore incapace. Le leggi fatte a misura di delinquente? Chi afferma ci un complottista; le


leggi servono a proteggere il cittadino dagli abusi della magistratura. I delitti assurdi impuniti?
Lassassini molto bravo a far perdere le sue tracce.

Poi abbiamo i processi e i vari atti ufficiali. Anzitutto abbiamo la commissione dinchiesta sulla P2. La
P2 era un' organizzazione che mirava a sovvertire il sistema.

Pochi si rendono conto che tutte le persone iscritte nelle liste della P2 oggi hanno fatto carriera e
stanno ai massimi vertici dello stato; e pochi si rendono conto che i punti del programma della P2
sono stati praticamente tutti attuati: bipolarismo, controllo dei media e della magistratura,
peggioramento del sistema scolastico

Poi abbiamo le indagini effettuate da Cordova a suo tempo, quelle attuali di Woodcock e De
Magistris, per non parlare del recentissimo processo Hiram. Dellinchiesta di Cordova abbiamo
parlato; fu lui a capire che la massoneria il collante tra mafia, imprenditoria e politica.

Il problema di queste indagini che sono state bloccate sul nascere e che finiranno tutte nel
dimenticatoio. Il che, se per qualcuno rappresenta la prova che la massoneria non esiste, per altri
rappresenta la prova che la massoneria ancora pi potente della mafia.

Poi a leggere attentamente, abbiamo altri atti processuali che se non parlano di massoneria in
modo diretto, lo fanno comunque in modo indiretto, e forse per certi versi ancora pi inquietante.
Abbiamo la vicenda di Ustica, in cui fu abbattuto un aereo con 80 passeggeri a bordo; i testimoni
furono tutti uccisi, le prove scomparvero, tutti i politici contribuirono in modi diversi ad insabbiare
la cosa, fino ad arrivare a cambiare alcune leggi, per confezionarle ad hoc in modo che quei pochi
imputati coinvolti nel processo non ricevessero alcun danno.

Tutta questa mole di atti processuali e parlamentari d un quadro netto e preciso di cosa sia la
massoneria, dei poteri che ha, e delle sue ramificazioni.

Poi abbiamo la letteratura. E qui il panorama sconfinato.

Abbiamo anzitutto libri specifici, sul problema massoneria scritti da Pinotti, Chandelle, Icke, Leo
Taxil, Panvini, Pamio, ecc

Ma soprattutto abbiamo una marea infinita, migliaia, anzi, decine di migliaia di titoli, scritti da
massoni e per massoni, ma che parlano chiaro, in modo inequivocabile. Sono libri particolari, che si
trovano in librerie specializzate, ma, a cercarli, aprono un vero e proprio mondo; i libri di Waite,
Paracelso, Wirth, Mola, Mathers, Crowley, linfinita letteratura sui templari, sui rosacroce, che conta
migliaia di titoli.
Qui abbiamo addirittura una grossa differenza rispetto alla mafia; e cio la mafia non ha lasciato e
non lascia grosse tracce di se stessa. La massoneria invece ne ha lasciate uninfinit.

E ancora una volta pu tracciarsi un parallelismo tra mafia e massoneria. Entrambe hanno un
linguaggio segreto, una specie di codice, fatto di segnali talvolta impercettibili, talvolta invece pi
macroscopici e pi evidenti; una volta che si conosce questo linguaggio, si riesce a identificare chi
massone e chi no, si riescono a capire meglio alcune conversazioni apparentemente incomprensibili 21

e alcune dichiarazioni altrimenti inspiegabili di uomini politici o dello spettacolo.

Solo conoscendo la mafia si pu dare un senso, ad esempio, alla dichiarazione di Michele Greco al
maxi processo, che augur la pace ai giudici.

E solo conoscendo la massoneria e sempre restando in tema di processi - si riesce a capire perch
il legale di Rosa e Olindo, al termine dellarringa del processo di Erba, dichiara Si chiama Olindo
Romano, e ama Rosa, la sua sposa, Rosa sopra ogni cosa. Soprattutto si capisce perch una
dichiarazione cos inutile dal punto di vista processuale sia stata riportata da tutti i telegiornali.

Dai libri di storia di Aldo Mola, in cui delineata linfluenza massonica sulle principali vicende del
nostro paese, a testi meno specifici ma comunque espliciti, la letteratura massonica sconfinata e
basta solo avere un po di pazienza per leggere i vari aspetti di questa organizzazione, per capire
come essa si sia infiltrata in tutti i campi e abbia condizionato le arti la scienza, la letteratura, la
musica, e la storia.

Si scopre cos che i pi grandi artisti e pensatori della storia erano massoni e rosacrociani.

Le chiese, larchitettura delle nostre citt, sono massoniche.

A quel punto, come per la mafia, non si deve fare altro che comparare la simbologia massonica con
la simbologia di cui sono intrise le cose che ci circondano, dalle Chiese, alle strade, ai palazzi, ecc E
cos troveremo il famoso triangolo massonico nel dollaro americano, con la scritta Novus ordo
seclorum; e addirittura troviamo il triangolo nella pianta della citt di Washington; troveremo
invece il pentalfa massonico, la stella a cinque punte, addirittura nello stemma della nostre procure
della Repubblica.

Il triangolo con locchio compare anche sulla bandiera del Nicaragua, che non a caso ospita da
decenni tutti i maggiori terroristi italiani.

E cosa nota che sono massoni tutti i Presidenti degli Stati Uniti, e tutti i presidenti di tutti gli stati
occidentali e orientali; anche Khomeini e Gheddafi sono massoni(fonte: libri di Carlo Palermo).

Troviamo la rosa rossa come simbolo della nazionale di Rugby inglese, ma anche nei simboli dei
partiti italiani, messa in bella mostra in modo evidente, come nella rosa nel pugno, o esposta in
forme meno evidenti, come nella Margherita (altro simbolo della rosa rossa, dato che il vero nome
di Santa Rita era margherita).

In altre parole, troviamo i simboli massonici in tutte le manifestazioni pi importanti della nostra
vita, dalle pi piccole alle pi grandi.
E non solo Washington ad avere una pianta della citt ispirata al simbolismo massonico ma anche
molte nostre citt.

Tempo fa mi accorsi che uno degli epicentri dei delitti del Mostro di Firenze, quello che i giornali
avevano definito la villa dei misteri si trovava proprio vicino a due vie significative poste luna
accanto allaltra: via Dante e via delle rose.

Mentre nella mia citt (che non dimentichiamolo ha come santo protettore Santa Rosa) esiste 22

piazza Dante (considerato il padre dei rosacroce). Da Piazza Dante parte via Mazzini (altro
rosacroce); al termine di Via Mazzini ci sono due quartieri posti uno accanto allaltro: il quartiere
Santa Rosa e il quartiere Crocetta (Rosa+Croce). Una toponomastica davvero singolare. Ma c
qualcuno che dice che i Rosacroce non sono mai esistiti.

In altre parole, la toponomastica della principali citt, italiane e straniere, massonica.

Il cittadino non percepisce tutto questo perch ci vive dentro fin da piccolo; per giunta nessuno ci
spiega il simbolismo quindi fin da bambini noi siamo abituati a vedere le cose attorno a noi come se
fossero disegnate dal caso, e gli esperti di simbolismo vengono quasi derisi, considerati dei tipi
eccentrici che si occupano di cose fuori dalla realt.

Poi esiste lesperienza diretta. Chi vive una vita definibile normale pu non accorgersene mai. Ma
chi si avvicina alle stanze del potere subodora che qualcosa, troppe cose, non vanno, e non possono
che essere frutto di un disegno pi complesso, diretto dallalto.

Troppo ignoranti i politici al potere per poter essere saliti dove sono per soli meriti; troppe illegalit
in ogni settore dellamministrazione per poter essere una semplice patologia di un sistema sano;
dopo un po che si lavora nellamministrazione ci si rende conto che lillegalit la regola, e la
patologia costituita dalla persona che si comporta correttamente.

E poi ci sono le esperienze dirette. Oramai, da quando mi occupo di queste cose, ne sento decine.
Persone che sono state rovinate per aver detto no ad una richiesta massonica, per aver deciso di
non sottostare a nessuna regola, per non voler rispondere a nessuno.

N, che ha perso la gioielleria di famiglia perch il padre ha detto no allentrata nella P2; M, dirigente
di banca che ha perso tutto per aver detto no ad una richiesta di gestione di fondi di dubbia
provenienza; G, con 5 processi a carico, tutti fasulli, tutti nulli, il cui unico scopo piegarne la
volont; e cos via.

Insomma. Ad una ipotetica domanda sulle prove che il sistema massonico sia un sistema
organizzato a livello mondiale, le risposte sono le stesse che valgono per la mafia.

Primo, il sistema.

Secondo, le prove processuali e parlamentari.

Terzo la letteratura.

Quarto, lesperienza diretta.


Ma ancora oggi molti sostengono che la massoneria non conta nulla e non cos importante.

In altre parole: le prove ci sono, sono evidentissime, e sono ovunque, nella toponomastica delle
strade, nello stile degli edifici, nel dollaro americano e nelle carte intestate delle nostre procure,
nelle bandiere, nella letteratura, nella storia

Il problema che bisogna vederle; per vederle occorre raggrupparle; per raggrupparle occorre 23

studiarle, ma per studiarle occorre tempo e voglia.

3. Le prove dellesistenza della Rosa Rossa.

Il passo ulteriore cercare le prove della Rosa rossa.


In primo luogo il giurista in genere cerca le prove documentali. E qui ne abbiamo a iosa. Sono
innumerevoli infatti i libri che trattano i rituali e la filosofia dell'organizzazione scritti da persone che
si dichiarano esse stesse aderenti all'ordine.
Abbiamo ad esempio "Insegnamenti magici della Golden Dawn" di Israel Regardie, edito da
Mediterranee. Sono 4 volumi in cui sono contenute tutte le informazioni essenziali sulla Golden
dawn e sulla Rosa Rossa, sui rituali, i gradi, ecc...
Abbiamo poi i testi scritti da Arthur Edgar Whaite, il fondatore dell'ordine della Rosa rossa e della
Croce d'Oro indipendente e rettificato. In Italia stato tradotto solo il suo testo "il libro della magia
cerimoniale" edito da edizioni rebis, ma in Inglese si trovano tutti i suoi testi.
Abbiamo inoltre i testi scritti da Mothers, un altro dei fondatori, ecc...
In altre parole, abbiamo decine di libri, scritti da persone che si dichiarano facenti parte
dell'organizzazione, che ne svelano alcuni rituali, ma inevitabilmente quando si parla di Rosa Rossa
arriva l'idiota di turno che dice "secondo me la Rosa Rossa non esiste".

Una volta studiato il sistema massonico e la sua simbologia, e una volta capito che i Rosacroce non
sono un semplice gruppetto minoritario di esaltati, ci si rende conto che templari e rosacroce sono
la massoneria dominante che ha creato la massoneria ufficiale.

E dopo aver studiato il sistema rosacrociano, lo si ritrova dappertutto, dai delitti che
quotidianamente la TV ci propina al telegiornale, al linguaggio parlato da politici e giornalisti, alla
toponomastica delle strade.

Poi basterebbe scorrere i vari delitti. Se si va nel nostro forum, alla sezione delitti recenti si
trover un elenco infinito di delitti, ciascuno con la sua rosa come firma.

Cito a caso.
Nel delitto di Erba abbiamo lomicida che si chiama Rosa Bazzi, coniugata con Olinda Romano. Rosa
Romano. RR.

Nel delitto di Cogne scopriamo che il paese si trova proprio di fronte al monte Rosa. E non a caso la
signora Franzoni viene tradotta in carcere proprio il 22 maggio, giorno di Santa Rita, la santa della
Rosa Rossa.

Piero Maso uccide il padre; e la madre si chiama Rosa.


Erika, insieme al suo amico Omar, uccide la madre Susy Cassini. Susy, diminutivo di Susanna, che
viene dallebraico Sosan, che significa Rosa, ma anche Giglio.

I 2 bambini morti in tempi recenti, Ciccio e Tore, la cui madre si chiama Rosa Carlucci.

Se la Rosa non nel nome, la troviamo comunque nei giornali, in bella mostra; cos nel delitto
Meredith Repubblica e altri giornali titolano una rosa rossa per Meredith.Stesso titolo per 24

Giovanna Reggiani: una rosa rossa per Giovanna Reggiani. Titoli uguali. Coincidenze, per gli
anticomplottisti che irriducibilmente chiedono prove.

Talvolta la rosa compare nei TG. Chi incuriosito vada a vedere il video del delitto di Canino, e
guardi come finisce il TG1- La cronista dice e tutti in paese si domandano perch. E dopo il
perch una rosa rossa, a tutto schermo.

Mi sono domandato a lungo dove fosse la firma della Rosa Rossa nei delitti del Mostro di Firenze.
Me lo sono domandato a lungo perch ho scoperto questa organizzazione proprio occupandomi del
Mostro di Firenze ma per lungo tempo non avevo mai trovato rose sui giornali o nei TG; finche un
bel giorno non ho scoperto che la firma in quella pallottola di Beretta calibro 22, serie H. la 22
esima lettera dellalfabeto ebraico infatti la Tav, o Tau, e significa Croce; e al centro della croce c
il cuore di Ges, che simbolicamente rappresenta la Rosa Rossa. Nei delitti, quindi, il 22 simboleggia
anche la Rosa Rossa.
.
Poi ricordo il caso di Massimo Carlotto, che viene accusato di aver ucciso con 59 coltellate
Margherita Magello, il 20.1.1976. Una vicenda processuale che dura circa 20 anni, fino alla grazia
concessa nel 1993, e che ebbe risonanza in tutto il mondo. Ma nessuno si accorge di quella data
rituale (la somma infatti 8) e del nome della vittima, due buoni punti di partenza per sospettare
che si tratti di un omicidio di tipo diverso e che quel poverino non c'entrasse nulla.
La grazia gli viene concessa il 7 aprile 1993 (7+4+1+9+9+3= 33).

Poi abbiamo delitti pi recenti.

Ricordo un caso curioso: Rosa Scarlata, morta a 67 anni nel suo Ape (e casualmente il motto dei
rosacroce Dat Rosa Mel Apibus).

Poi abbiamo Rosaria Pericone, uccisa con 33 coltellate lo scorso 1 giugno.

Poi Lapo Santiccioli che uccide la ex fidanzata, Giulia Giusti, di 22 anni. Lapo , per chi non lo
ricordasse, lamico di Dante Alighieri della famosa poesia Guido, io vorrei che tu Lapo ed io. E
Giulia, guarda caso, un nome che festeggia lonomastico proprio il 22 maggio, giorno di Santa Rita
e quindi della rosa rossa.
Rosa Tan, di 88 anni, uccisa nel suo appartamento il 17 febbraio.

Pochi giorni fa a Gradoli, un paesino del viterbese, scompaiono due donne. I giornali si premurano
di precisare che la loro villa era circondata da rose in fiore
Poi ci sono i delitti in cui il collegamento con la Rosa non cos immediato. Christian Bovi uccide a
maggio la moglie Marianna. Qui occorre qualche secondo per trovare il collegamento, che sta in
quel nome (Cristiano, che ricorda Cristo) e Bovio, che si ricollega alla prima lettera dellalfabeto
ebraico, Aleph. Ma ci vuole un libro di 500 pagine che spieghi lalfabeto ebraico per vedere il
collegamento; il libro, che avevo appena finito quando lessi di questo omicidio, spiega che la prima
lettera significa Bue; siccome il bue ara la terra per prepararla alla fioritura, simbolicamente
rappresenta colui che d la vita. E spiega il testo di conseguenza Aleph significa anche Rosa
Rossa, perch questo il segreto della vita e della morte. Quindi alla 22 esima lettera dellalfabeto
ebraico (che significa Croce) dobbiamo associare la Rosa Rossa. Ma anche alla prima lettera; perch
la Rosa che costituisce il segreto della vita e della morte.
25

E occorre un po buona volont per cercare le origini del nome Marianna che significa amata dal
Dio Amon (il primo tempio della Rosa Rossa fu dedicato, appunto, ad Amon).

Poi abbiamo il delitto di Garlasco, con la vittima, Chiara Poggi; il fiore di Santa Chiara , guarda caso,
il giglio.

Ma ovviamente non sono i collegamenti simbolici con la Rosa che colpiscono. Questo solo il primo
collegamento, quello pi immediato che pu fare chiunque, da solo e in pochi secondi.

Laltra cosa la superficialit delle indagini, le assurdit dette dagli inquirenti, i depistaggi, la falsit
delle notizie giornalistiche.
Solo per fare alcuni esempi a caso, preso dagli ultimi fatti di cronaca.

Nel delitto di Bagno a Ripoli, secondo la fantasiosa ricostruzione degli inquirenti, siccome sul corpo
del ragazzo non sono state trovate tracce di sangue dalle ragazza, costui avrebbe dapprima ucciso la
fidanzata; poi si sarebbe lavato; infine si sarebbe dato tre coltellate alla gola (cosa impossibile nella
pratica) e poi avrebbe anche avuto la forza di scagliare il coltello lontano da s.

Nel delitto di Canino, nel viterbese, il padre avrebbe ucciso la moglie perch non poteva vederla
soffrire. Quindi, siccome non voleva vederla soffrire lavrebbe uccisa nientemeno che a roncolate
(quindi facendola soffrire indicibilmente perch ha dovuto colpirla pi volte e ripetutamente);
dopodich si sarebbe impiccato. Ora, il signore in questione era un gioielliere, quindi aveva una
pistola in casa; ma secondo gli inquirenti logico che costui abbia deciso di non usare la pistola e
abbia usato due metodi cos incredibili, come la roncola per la moglie e limpiccagione per se stesso.
Parlando con persone di Canino poi, apprendo che il biglietto trovato dal figlio, e in cui cera scritto
non ho avuto il coraggio di uccidere mio figlio pare non fosse stato scritto con la grafia del padre.
Ma tutti questi elementi non fanno avere alcun dubbio agli inquirenti: Bagno a Ripoli viene liquidato
dopo poche ore come un omicidio-suicidio; stessa sorte per il delitto di Canino.

Nei delitti pi eclatanti di personaggi famosi, invece, basta citare il caso di Pasolini, che sarebbe
stato ucciso da un ragazzetto di 17 anni che di corporatura era la met di Pier Paolo, e che non
aveva neanche la camicia macchiata di sangue; e il delitto Pantani, che muore suicidandosi con una
ventina di dosi di cocaina allhotel Le rose, anche se lautopsia accerter che il cuore del pirata era
in perfette condizioni, e dunque lui non era un drogato come invece hanno riportato tutti i giornali.

Ricostruzioni dei vari delitti, insomma, che non reggono, e che fanno a pugni con la logica.

Ora, queste cose, in realt, sono chiare. Ma il problema che per capirle occorre studiare alcuni
concetti di Cabala e lalfabeto ebraico.
E comunque occorrerebbe la buona volont di leggersi perlomeno i 4 volumi di Regardie.

Dopodich, oltre ai delitti insoluti, diventa svelato anche un altro mistero; cio si capisce il perch
un personaggio come Borghezio, che tutto richiama fuorch cultura e sapere, sia anche un esperto
di Cabala; e si capisce perch molti personaggi pubblici, come Madonna, si dichiarino esperti di
Cabala, e altri compaiano in pubblico con il braccialetto rosso della Cabala, come il PM Caselli nella
foto che mostriamo qui sotto.
26

Poi ci sarebbero i film. Abbiamo gi citato il film Il Mostro, di Benigni, The Red Rose, di Stephen
King, e il film Quarto potere.

Qui ne cito altri due che ho visto di recente. O meglio. Li ho rivisti alla luce delle mie conoscenze
attuali, perch certi particolari non possono essere notati se non si ha un minimo di conoscenza in
questo campo.
V per vendetta e Jack lo squartatore.

In Jack lo squartatore la trama intrisa di simbolismo. E il collegamento che lautore fa, con i delitti
della Rosa rossa e in particolare del mostro di Firenze, evidentissimo per chi si occupato anche
solo un poco di questa organizzazione.
Intanto sulla bara di una delle vittime viene gettata una rosa rossa.

Il vestito di unaltra donna uccisa, che viene inquadrato bene mentre Jack la uccide, costellato di
rose rosse.

Pi volte viene mostrato lanello di Jack lo squartatore, un anello con simbolo massonico, come il
simbolo massonico della squadra e del compasso compaiono anche nella scatola degli attrezzi di
Jack.

Poi ci sono altri riferimenti, meno immediati, e comprensibili solo da coloro che si sono occupati di
questi casi; ad esempio il quartiere degli omicidi si chiama Whitechapel, e guarda caso anche il
delitto del mostro di Firenze avvenuto a Scandicci, fu eseguito in localit Villa Bianca.

Palesi sono poi gli altri riferimenti; dallispettore che vuole fermare le indagini perch colluso con gli
assassini, che porta al collo il simbolo massonico e che partecipa ad una riunione massonica, ad una
serie di altri riferimenti il cui messaggio chiaro ed univoco: i delitti di Jack lo squartatore erano
delitti massonici, firmati Rosa Rossa. Non a caso colui che nel film viene indicato come il colpevole
dei delitti, ovverosia il medico della regina, quando si trova davanti al tribunale massonico che lo
condanna dir: voi non vi rendete conto, ma io con il mio comportamento, un giorno sar
considerato il precursore del ventesimo secolo.
Infatti con i delitti di Jack lo squartatore che inizia la mattanza europea di serial killer e delitti
familiari firmati Rosa Rossa. In tal senso il protagonista dice una cosa giusta; dice cio una cosa
che pu sembrare il delirio di un pazzo, ma che la verit.

Poi abbiamo V per vendetta. Il protagonista uccide e sulle vittime depone una rosa rossa; alla sua
morte il suo corpo circondato di rose rosse. E ad un certo punto il protagonista dice: mi sono
accorto che tanti fatti, apparentemente scollegati, erano in realt uniti da un filo unico; ununica
regia che dirige fatti apparentemente scollegati tra loro; mentre lo dice, compare allimprovviso
per qualche istante una rosa rossa.
Andando a spulciare in un altro settore molto particolare, importante dare unocchiata al settore
dei tarocchi. Anche qui, quando uno ha un minimo di cultura massonica, ci vuole poco per rendersi
conto che esistono centinaia di mazzi di tipo diverso, la maggior parte creati in questi ultimi
decenni. E tantissimi risentono dellinfluenza rosacrociana, e della Golden Dawn. A parte il tarocco
pi famoso, il Rider - Waite, creato proprio da colui che della Rosa Rossa il fondatore, abbiamo i
tarocchi Crowley (sul cui retro ogni carta recando dipinte una rosa e una croce) i tarocchi universali,
i tarocchi dello zodiaco, i bellissimi (ma anche inquietanti) tarocchi della Golden Dawn di Berti (pieni 27

di teste tagliate), i tarocchi disegnati da Israel Regardie, i tarocchi dellalba dorata, i tarocchi della
chiave pittorica e una marea di altri mazzi; tutti dichiaratamente ispirati agli insegnamenti della
Golden Dawn, troppi per essere effettivamente un semplice caso. Troppi perch non si capisca che
nellambito della organizzazioni magiche ed esoteriche del mondo moderno la GD ha un posto di
primo piano.

Ma ovviamente non sono queste le prove questi sono solo indizi, che possono essere rilevati da
chiunque dopo aver letto qualche articoletto banale come quelli da noi pubblicati nel nostro blog.

Le prove, intese in senso pi corposo, sono ben altre, pi profonde, e si trovano dopo aver letto e
capito a fondo Cabala, Tarocchi e Astrologia. Soprattutto per sono la Cabala e lalfabeto ebraico
fondamentali per la comprensione del linguaggio massonico.
Mentre le prove definitive sarebbero i libri di Regardie, Waite e Mathers che nessuno si prende la
briga di leggere.

4. Conclusioni

Spero di chiudere qui definitivamente la questione con tutti i miei interlocutori che mi sollecitano
le prove. Anche perch la Rosa Rossa, in quanto massimo vertice della massoneria mondiale, non
conosce fuoriusciti o pentiti.

Le prove ci sono, ma siccome a livello ufficiale ancora non ci sono sentenze o atti parlamentari che
ne dichiarino ufficialmente lesistenza, esse vanno cercate altrove. Atti processuali, soprattutto, e
letteratura massonica.
E i libri scritti dagli appartenenti alla Rosa Rossa, che, processualmente, valgono addirittura pi di
una confessione resa davanti ad un magistrato, in quanto sono prove documentali inattaccabili.

Il lavoro non semplicissimo e richiede qualche tempo, da qualche settimana a qualche anno, a
seconda dellintuito personale e della propria capacit; ma alla fine si trovano, sono tante, in bella
evidenza davanti ai nostri occhi ogni giorno della nostra vita.

E dopo un po, come accade per la mafia, non si potr negare che la massoneria esiste, e che tutto il
nostro sistema un sistema massonico, che si respira e percepisce fin nei pi piccoli
atteggiamenti dei singoli cittadini. E non solo la massoneria ma anche la Rosa Rossa diventano una
realt quotidiana, con cui abbiamo a che fare tutti i giorni, tanto che dopo qualche tempo, quando
si parla di prove, viene quasi da ridere.

E viene da pensare agli scettici del Cicap, il centro di controllo del paranormale. E membro
onorario del Cicap Umberto Eco, colui che ha scritto Il nome della Rosa, un titolo assolutamente
senza nesso con la trama del libro. Eco nella prefazione al libro Storia dei Rosacroce, scrive che
lesistenza dei Rosacroce dubbia. E nel libro il Nome della rosa scrive: fin qui abbiamo dimostrato
che i libri parlano tra loro; ma una vera indagine poliziesca dovrebbe dimostrare che i colpevoli
siamo noi. Ma i libri, i simboli, i film, attualmente, non costituiscono prova processuale.

E quindi, ne siamo sicuri, per i membri del Cicap la Rosa Rossa non esiste. Garantisce Umberto Eco.

28

L'omicidio massonico. Tutti lo vedono tranne gli inquirenti.

Lomicidio massonico. Tutti lo vedono, tranne gli inquirenti.

Gli omicidi commessi dalla massoneria seguono tutti un preciso rituale e sono per cos dire -
firmati.
Dal momento che le associazioni massoniche sono anche associazioni esoteriche, in ogni omicidio si
ritrovano le simbologie esoteriche proprie dellassociazione che lha commesso; simbologie che
possono consistere in simboli sparsi sulla scena del delitto, o nella modalit dellomicidio, o nella
data di esso.
Questo articolo per necessariamente incompleto, nel senso che sono riuscito a capire la
motivazione e la tecnica sottesa ad alcuni delitti solo per caso, con laiuto di alcuni amici, giornalisti,
magistrati o semplici appassionati di esoterismo. Ma devo ancora capire molte cose. La mia
intenzione di fornire per uno spunto di approfondimento a chi vorr farlo.

Evitiamo di ripercorrere i principali omicidi, perch ne abbiamo accennato nei nostri precedenti
articoli (specialmente neIl testimone servito e in quello sul mostro di Firenze).
Facciamo invece delle considerazioni di ordine generale.

I miei dubbi sul fatto che ogni omicidio nasconda una firma e una ritualit nacquero quando mi
accorsi di una caratteristica che immediatamente balza agli occhi di qualsiasi osservatore: tutte le
persone che vengono trovate impiccate si impiccano in ginocchio, ovverosia con una modalit
compatibile con un suicidio solo in linea teorica; in pratica infatti, la statistica che mi porta ad
escludere che tutti si possano essere suicidati con le ginocchia per terra, in quanto si tratta di una
modalit molto difficile da realizzare effettivamente.
Cos come la statistica a dirci che gli incidenti in cui sono capitati i testimoni di Ustica non sono
casuali; ben 4 testimoni moriranno in un incidente aereo, ad esempio, il che numericamente
impossibile se raffrontiamo questo numero morti con quello medio delle statistiche di questo
settore.

Laltra cosa che mi apparve subito evidente fu la spettacolarit di alcune morti che suscitavano in
me alcune domande. 29

Perch far precipitare un aereo, anzich provocare un semplice malore (cosa che con le sostanze
che esistono oggi, nonch con i mezzi e le conoscenze dei nostri moderni servizi segreti, un gioco
da ragazzi)?
Perch suicidare le persone mettendole in ginocchio, rendendo cos evidente a chiunque che si
tratta di un omicidio? (a chiunque tranne agli inquirenti, sempre pronti ad archiviare come suicidi
anche i casi pi eclatanti)
Perch nei delitti del Mostro di Firenze una testimone muore con una coltellata sul pube? (anche
questo caso archiviato come suicidio). Perch una modalit cos afferrata, ma anche cos plateale,
tanto da far capire a chiunque il collegamento con la vicenda del mostro?
Perch firmare i delitti con una rosa rossa, come nel caso dellomicidio Pantani, in modo da rendere
palese a tutti che quellomicidio porta la firma di questa associazione? Ricordiamo infatti che
Pantani mor allhotel Le Rose e che accanto al suo letto venne trovata una poesia apparentemente
senza senso che diceva: Colori, uno su tutti rosa arancio come contenta, le rose sono rosa e la rosa
rossa la pi contata. Ricordiamo anche che Pantani ebbe un incidente (per il quale fece causa alla
citt di Torino) proprio nella salita di Superga, ovverosia la salita dove sorge la famosa cattedrale
che fu eretta nel 1717, data in cui la massoneria moderna ebbe il suo inizio ufficiale. Se questi
particolari non dicono nulla ad un osservatore qualsiasi, per un esperto di esoterismo dicono tutto.
Tra laltro la collina di Superga quella ove si schiant laereo del Torino Calcio, ove mor unintera
squadra di calcio con tutto il personale al seguito. Altra coincidenza inquietante, a cui pare che gli
investigatori non abbiano mai fatto caso.
Perch far morire due testimoni di Ustica in un incidente come quello delle frecce tricolori a
Ramstein, in Germania, destando lattenzione di tutto il mondo?

La domanda mi venne ancora pi forte il giorno in cui con la mia collega Solange abbiamo avuto un
incidente di moto. Con due moto diverse, a me partito lo sterzo e sono finito fuori strada; mi sono
salvato per un miracolo, in quanto lincidente capitato nel momento in cui stavo rallentando per
fermarmi e rispondere al telefono; Solange, che fortunatamente stata avvertita in tempo da me,
ha potuto fermarsi prima che perdesse la ruota posteriore.
Ora, ovvio che un simile incidente se fossimo morti - avrebbe provocato pi di qualche dubbio.
Magari a qualcuno sarebbe tornato in mente il caso dei due fidanzati morti in un incidente analogo
qualche anno fa: Simona Acciai e Mauro Manucci. I due fidanzati morirono infatti in due incidenti
(lui in moto, lei in auto) contemporanei a Forl. Nel caso nostro, due amici e colleghi di lavoro morti
nello stesso modo avrebbero insospettito pi di una persona e sarebbero stati un bel segnale per
chi in grado di capire: sono stati puniti.

Per un po di tempo pensai che queste modalit servivano per dare un messaggio agli inquirenti:
firmando il delitto tutti quelli che indagano, se appartenenti allorganizzazione, si accorgono subito
che non devono procedere oltre.
Inoltre ho pensato ci fosse anche un altro motivo. Lanciare un messaggio forte e chiaro di questo
tipo: inutile che facciate denunce, tanto possiamo fare quello che vogliamo, e nessuno indagher
mai realmente.

Senzaltro queste due motivazioni ci sono.


Ma ero convinto che ci fosse anche dellaltro, specie nei casi in cui la firma meno evidente.

La risposta mi arrivata un po pi chiara quando ho scoperto che Dante era un Rosacroce (dico
scoperto perch non sono e non sono mai stato un appassionato di esoterismo).
Ora la massoneria pi potente non quella del GOI, ma costituita dai Templari, dai Rosacroce e 30

dai Cavalieri di Malta.


E allora ecco qui la spiegazione dellenigma: la regola del contrappasso.

Nellottica dei Rosacroce, chi arriva al massimo grado di questa organizzazione, ha raggiunto la
purezza della Rosa.
Nella loro ottica denunciare uno di loro, o perseguirlo, un peccato.
E il peccato deve essere punito applicando la regola del contrappasso.
Quindi: volevi testimoniare in una vicenda riguardante un aereo caduto? Morirai in un incidente
aereo.
Volevi testimoniare in un processo contro il Mostro di Firenze? Morirai con lasportazione del pube,
cio la stessa tecnica usata dal Mostro sulle vittime.
La regola del contrappasso evidente anche ad un profano nel caso di Luciano Petrini, il consulente
informatico che stava facendo una consulenza sullomicidio di Ferraro, il testimone di Ustica trovato
impiccato al portasciugamani del bagno. Petrini morir infatti colpito ripetutamente da un
portasciugamani.
Nel mio caso e quello della mia collega il peccato consiste invece nellaver denunciato
determinate persone appartenenti alla massoneria (in particolare quella dei Rosacroce). Per colmo
di sventura poi andai a fare lesposto proprio da un magistrato appartenente allorganizzazione
(cosa che ovviamente ho scoperto solo dopo gli incidenti, decriptando la lettera che costui mi invi
successivamente). Che come andare a casa di Provenzano per denunciare Riina.
Nel caso di Fabio Piselli, invece, il perito del Moby Prince che doveva testimoniare riguardo alla
vicenda dellincendio capitato al traghetto, costui stato stordito e messo in unauto a cui hanno
dato fuoco, forse perch il rogo dellauto simboleggiava il rogo della nave.

Talvolta invece il simbolismo pi difficile da decodificare e si trova nelle date, o in collegamenti


ancora pi arditi, siano essi in casi eclatanti, o in banali fatti di cronaca.
Nel caso del giudice Carlo Palermo che il 02 aprile del 1985 tentarono di uccidere con
unautobomba a Pizzolungo (Trapani)[1]. Il giudice Palermo era stato titolare di unampia indagine
sul traffico di armi ed aveva indagato sulla fornitura di armi italiane allArgentina durante la guerra
per le isole Falkland, guerra scoppiata proprio il 02 aprile 1982 con linvasione inglese delle isole.
Lautobomba scoppi quindi nella stessa data, e tre anni dopo (tre un numero particolarmente
simbolico).
Ed ancora per quanto riguarda lomicidio di Roberto Calvi. Come ricorda il giudice Carlo Palermo:
Nella inchiesta della magistratura di Trento un teste (Arrigo Molinari, iscritto alla P2), dichiar che
Calvi attraverso le consociate latino-americane del Banco Ambrosiano aveva finanziato
lacquisto, da parte dellArgentina, dei missili Exocet e in definitiva lintera operazione delle isole
Falkland[2]. I primi missili Exocet affondarono due navi inglesi (la Hms Sheffield e Atlantic
Conveyor). Il 18 giugno 1982 Roberto Calvi fu trovato morto impiccato a Londra sotto il ponte dei
frati neri (nome di una loggia massonica inglese). Inoltre il ponte era dipinto di bianco ed azzurro
che sono i colori della bandiera argentina.
Nel caso del delitto Moro la scena del delitto intrisa di simbologie, dal fatto che sia stato trovato a
via Caetani (e Papa Caetani era Papa Bonifacio VIII, che simpatizzava per i Templari e a cui mossero
le stesse accuse rivolte a questordine) alla data del ritrovamento, al fatto che sia stato trovato
proprio in una Renault 4 Rossa. Se Renault Rossa sta per Rosa Rossa, la cifra 4 farebbe riferimento al
quatre de chiffre (ma forse anche al numero di lettere della parola rosa).

Il mio articolo termina qui. 31

Non voglio approfondire per vari motivi.


In primo luogo perch non sono un appassionato di esoterismo e scendere ancora pi a fondo
richiederebbe uno studio approfondito e molto tempo a disposizione, che io non ho.
Il mio articolo dettato invece dalla voglia di indurre il lettore ad approfondire.
E dalla voglia di dire a chiunque che molti misteri dItalia, non sono in realt dei misteri, se si sa
leggere a fondo nelle pieghe del delitto.
La conoscenza approfondita dellesoterismo e del modo di procedere delle associazioni massoniche
garantirebbe agli inquirenti, il giorno che prenderanno coscienza del fenomeno, un notevole
miglioramento dal punto di vista dei risultati investigavi.
Questo consentirebbe anche di capire alcuni meccanismi della politica italiana, che spesso nelle loro
simbologie si rifanno a queste organizzazioni. La croce della democrazia Cristiana, ad esempio,
probabilmente non altro che la Croce templare; mentre la rosa presente nel simbolo di molti
partiti probabilmente nientaltro che la rosa dei RosaCroce.
Quando dico queste cose mi viene risposto spesso che la rosa della Rosa nel pugno in realt il
simbolo dei radicali francesi. E io rispondo: appunto, il simbolo dei RosaCroce, che non
unorganizzazione italiana, ma internazionale. E che non ricorre solo per i radicali ma anche per i
socialisti e per altri partiti di destra.
Questo consentirebbe di capire, ad esempio, il significato del cacofonico nome Cosa Rossa che si
voleva dare alla Sinistra Arcobaleno; un nome cos brutto probabilmente non un caso. Secondo un
mio amico inquirente potrebbe derivare da Cristian Rosenkreuz, il mitico fondatore dei RosaCroce.
Mentre la Rosa Bianca potrebbe fare riferimento alla guerra delle due rose, in Inghilterra; guerra
che termin con un matrimonio tra Rosa bianca e Rosa Rossa.

Al lettore appassionato di esoterismo il compito di capire il significato delle varie morti che qui
abbiamo solo accennato. Non ho ancora capito, ad esempio, il perch dei cosiddetti suicidi in
ginocchio. Secondo un mio amico le gambe piegate trovano un parallelismo con limpiccato del
mazzo dei tarocchi, che sempre raffigurato con una gamba piegata. Era la punizione riservata un
tempo al debitore, che veniva appeso in quel modo affinch tutti potessero vedere la sua punizione
e potessero deriderlo.
E infatti, tutti quelli che vedono un suicidio in ginocchio capiscono che si trattava di un testimone
scomodo e che si tratta di un omicidio. Tutti, tranne gli inquirenti.

(Io speriamo che non mi suicido)

[1] Il magistrato rest ferito, poich al momento dell'esplosione l'auto del magistrato stava
superando una vettura su cui si trovavano Barbara Asta e i suoi due piccoli gemelli Salvatore e
Giuseppe, che morirono dilaniati, investiti in pieno dall'esplosione
[2] 11 settembre 2001. Quarto livello. Ultimo atto, Editori Riuniti.
Lomicidio massonico 2 - Il caso Pantani e il caso Fois

Premessa
In questo articolo approfondiamo alcuni degli argomenti trattati nel precedente articolo
sullomicidio massonico e chiariamo alcuni dubbi che larticolo aveva suscitato specialmente in 32
merito al caso Pantani.
In primo luogo larticolo precedente terminava con una domanda. Mi chiedevo cio il motivo
dellimmenso numero di persone suicidate (come si dice in gergo) mediante impiccagione, e
facendo toccare alla maggioranza di essere le ginocchia per terra.
Voglio poi rispondere alle molte domande che mi vengono spesso rivolte: come si distingue
lomicidio massonico? E perch dico che Pantani fu quasi sicuramente ucciso?

Impiccagioni e avvelenamenti, overdose


In primo luogo un lettore mi ha inviato la sua spiegazione. il "suicidio in ginocchio" rappresenta
"l'omicidio consacrato" cio la morte per "volere divino"... cosi come si viene investiti degli onori
alla vita, cosi si viene investiti degli onori alla morte.

Mi pervenuto inoltre uno scritto, tratto dal libro di un esoterista che ha, appunto, trattato questo
argomento che riportiamo. Il libro di Lino Lista e si intitola: Raimondo di Sangro. Il principe dei
veli di pietra. In forma romanzata vengono rivelati alcuni aspetti del ritualismo massonico che
hanno quindi dato una risposta alla mia domanda sul motivo dei tanti impiccati.
La corda e limpiccagione sono i simboli di Giuda e del tradimento di Cristo.

Ma il lavoro di Lino Lista svela anche un altro mistero. Unaltra modalit frequente di uccisione,
tanto frequente da gettare pi di un sospetto, ad esempio, quella dellavvelenamento da
overdose, in cui sono incappati, per fare qualche nome, il ciclista Pantani, poi di recente un altro
componente della sua squadra, il ciclista Valentino Fois, e a Viterbo il medico Manca, ovvero il
medico che pare abbia curato il boss mafioso Bernardo Provenzano.
Muoiono poi avvelenati anche molti testimoni di processi importanti. Mor avvelenato in carcere
Sindona. E poi molti malori improvvisi, talvolta nellanticamera di un giudice, in un tribunale, o
nella buovette di montecitorio come capit al generale Giorgio Manes.
Voglio citare integralmente il passo del libro di Lino Lista:
La corda...(omissis)... il segno dominante, che mai deve mancare, di una vendetta massonica. Con
riferimento alla leggenda di Hiram, volendo spandere un maggior numero dindizi,
convenientemente si potrebbero lasciare accanto al cadavere del giustiziato, seppur di veleno:
dellacqua, in ricordo della fontana alla quale il Vendicatore smorz la sete; un osso spezzato di
cane, in onore dellIncognito che si mut in tal bestia; un abito nero, in memoria del lutto per Padre
Hiram. Volendo eccedere, ma mai una societ segreta dovrebbe eccedere perch troppi indizi
talvolta sono considerati alla stregua di una prova, si potrebbe collocare sulla salma del traditore un
mattone, simbolo muratorio.

Queste morti da overdose, quindi, non sono un caso. Anche lavvelenamento una modalit
massonica perch simboleggia la morte per mano del serpente, simbolo dellinfedelt e
dellinganno.
Ecco quindi perch Pantani morir dopo aver ingerito diverse dosi di coca.

Perch sostengo che sia un omicidio? Perch ogni qualvolta lincidente, o il malore, o il suicidio,
sono provocati, e sono quindi un omicidio, immancabilmente partono, a seguito del fatto, i
depistaggi e gli occultamenti che solo un potere come quello massonico in grado di fornire:
sparizione dei fascicoli dai tribunali, morte dei testimoni, la pervicace volont degli inquirenti
nellignorare determinate prove (per collusione, paura, o per la mancata conoscenza del problema),
le irregolarit procedurali, ecc 33

Il caso Pantani
Esaminiamo il caso Pantani, cos come ce lo descrive un giornalista, Philippe Brunel, in un recente
libro Gli ultimi giorni di Marco Pantani su cui ci basiamo per la nostra ricostruzione.
E noto che Pantani morir allhotel Le rose di Rimini per una presunta overdose da cocaina.
Anche qui troviamo tutti gli elementi di un omicidio massonico, ovverosia le firme, nonch tutte le
modalit procedurali investigative che gli inquirenti seguono quando il delitto massonico.

Ad esempio troveremo:
- testimoni che cambieranno versione;
- gli inquirenti che ignorano particolari fondamentali nellindagine: ad esempio nel cestino dei rifiuti
della stanza dellhotel verranno rivenuti resti di una cena presa da un ristorante cinese. Ma Pantani
non mangiava cibo cinese. Allora chi cera con lui quellultima notte?
- Sul corpo compaiono segni di colluttazione ma nessuno accerter mai se, ad esempio, sotto le
unghie compaiano o meno dei resti di DNA altrui per verificare se Pantani fu forzato a ingerire
cocaina (v. pag. 278).
- Errori e omissioni varie nelle autopsie.
- Una volante della polizia, con due agenti, interverr sul luogo dellincidente, ma non rediger mai
il verbale relativo. Perch questa irregolarit nelle procedure?
- Le varie perizie medico legali fanno una gran confusione sullora della morte che collocano tra le
11,30 (la perizia del dottor Fortuni) e le 19 (il medico Toni).
- Il medico legale che dopo lautopsia si accorge di essere seguito.
- La camera fu trovata in disordine come se ci fosse stato un corpo a corpo.

Poi ci sono le domande irrisolte.


- Perch Pantani, volendosi suicidare, prende una stanza in un albergo a pochi chilometri dalla casa
dove abitava?
- Perch prima di suicidarsi ci resta qualche giorno? Cosa lo fa rimanere in una stanza di albergo
quando aveva la sua abitazione l vicino?
- Uno degli inquirenti dichiara al giornalista di avere avuto pressioni dal Ministero dallinterno per
concludere in fretta lindagine. Ma il ministero non dovrebbe avere fretta di concludere; casomai
dovrebbe avere la volont di accertare la verit senza lasciare dubbi. Curioso poi che il Ministero si
disinteressi del fatto che dopo decenni non sia mai venuta fuori la verit per stragi come Ustica, o
per il sequestro Moro, e improvvisamente abbia fretta di concludere per un personaggio come
Pantani. Difficile pensare che sotto ci sia una voglia di arrivare velocemente alla verit, dato che
loccultamento della verit sistematico nella storia giudiziaria italiana. Mai abbiamo sentito un
politico affermare che nel programma elettorale cera la volont di scoprire la verit sulle tante
stragi impunite per dare giustizia alle migliaia di morti e alle decine di migliaia di famiglie delle
vittime delle stragi. Mai. Anzi, in compenso alcuni degli autori di crimini assurdi, come lex terrorista
DElia, hanno addirittura avuto incarichi istituzionali (sottosegretario alla camera nel governo Prodi).
Personaggi che hanno avuto pesanti responsabilit in vicende come il sequestro Moro verranno
addirittura fatti presidenti della Repubblica (Cossiga). Nessuna fretta di scoprire chi ha abbattuto
laereo di Ustica, nessuna fretta di arrivare alla verit sul Moby Prince, nessuna fretta di scoprire chi
c dietro ai delitti del Mostro di Firenze, dietro ai Georgofili, dietro a Piazza Fontana, dietro alla
strage di Bologna. Ma una gran fretta di chiudere il caso Pantani. Curioso no?
34

Tutte queste contraddizioni, depistaggi, ecc., sono sempre lindizio sicuro della presenza della
massoneria.
In alternativa pu ipotizzarsi che si tratti di incuria o superficialit nellindagine.
Ma si tratta di incuria e superficialit troppo ricorrenti per essere casuali.

Poi ci sono le firme. Quelle firme che chi non si mai occupato di massoneria non riesce a vedere.
Ma immediatamente visibili per chi vive in mezzo a queste vicende.
Anzitutto Pantani muore allhotel Le Rose, il cui nome potrebbe non essere casuale ma essere la
firma della Rosa Rossa. Daltronde anche i suoi amici diranno che la morte di Pantani in quellhotel
non deve essere un caso, ma forse voleva lasciare un messaggio a qualcuno perch lui era un uomo
che non faceva nulla a caso (pag. 52). Forse, aggiungo io, non era lui che voleva lasciare un
messaggio, ma chi lha ucciso.
E poi viene trovato accanto al corpo un biglietto con una frase apparentemente senza senso: Colori,
uno su tutti rosa arancio come contenta, le rose sono rosa e la rosa rossa la pi contata.
Non sono in grado di capire il senso di questo biglietto; ci vorrebbe un esperto e pochi in Italia sono
in grado di capire questi messaggi. Ma indubbiamente sembra un messaggio in codice.
Probabilmente c un significato anche nel fatto che sia morto a San Valentino, giorno in cui
tradizionalmente si regalano rose alla fidanzata.
Qualcuno ipotizza che abbia un senso anche la data della sua morte: 14/02/2004, data la cui somma
fa 13, che nelle carte dei tarocchi non a caso la carta della morte.

Nonostante non sia in grado di decodificare tutti i particolari evidente per che Pantani fu in
qualche modo costretto ad andare in quel preciso albergo affinch poi il delitto fosse firmato.
Ovviamente dire che dietro un delitto c la Rosa Rossa significa poco. Essendo la Rosa Rossa
unorganizzazione internazionale, e contando centinaia di affiliati in Italia, come dire che si tratta
di un delitto di mafia o di camorra. Cio significa affermare una cosa talmente generica da essere
pressocch inutile a fini investigativi, e tuttavia dovrebbe essere un buon indizio perlomeno per non
archiviare la cosa come suicidio.

Daltronde che gli attacchi a Pantani provenissero da ambienti massonici risulta evidente dal fatto
che qualche anno prima ebbe un incidente anomalo nella discesa di Superga. Un auto entr nella
zona vietata al traffico e invest Pantani e altre due persone.
Un incidente casuale? Difficile, da pensarsi, perch sulla collina di Superga sorge quella cattedrale
omonima, che venne costruita nel 1717, anno in cui venne ufficialmente fondata la massoneria.
Una basilica e una collina, insomma, che hanno un particolare significato per la massoneria. Per chi
sa anche solo poche cose sulla massoneria si tratta di una firma manifesta, specie alla luce delle
stranezze di quellincidente (inspiegabile ad esempio come avesse fatto la macchina a inserirsi
nella zona vietata, tanto che Pantani fece causa alla citt di Torino per questo fatto).
La parola ai testimoni
Per chi conosce le vicende delle stragi italiane gli incidenti stradali per rottura dei freni o dello
sterzo, non sono una novit, I testimoni di queste stragi, i personaggi scomodi, muoiono sempre
cos: non solo impiccati e avvelenati, ma anche in incidenti banali in cui lauto (o la moto) escono di
strada allimprovviso per un malfunzionamento.
Qualcuno ogni tanto si salva.
Ricordo a memoria tra gli scampati - il carabiniere Placanica (implicato nei fatti del G8), il giudice
Forleo (ma non cos fu per i genitori, che morirono in un incidente analogo senza ovviamente che gli 35

inquirenti volessero indagare).


Persino il famoso Enrico Berlinguer disse di aver avuto un incidente da cui si era salvato per
miracolo, durante un suo viaggio in Bulgaria nel 1973, in cui morirono per altre due persone; disse
che lincidente era voluto, ma nessuno gli credette.
Di recente Fabio Piselli, scampato al rogo della sua auto, pi volte nominato nei miei articoli.

Ma in tanti hanno avuto incidenti anomali e non si sono salvati. Ne abbiamo parlato in precedenti
articoli e non voglio ripetermi.
Voglio invece ricordare alcuni morti del mondo dello sport e dello spettacolo.
Ayrton Senna, cui fu montato male lo sterzo della sua formula 1.
Per non parlare del Torino Calcio; laereo ebbe un guasto imprecisato e si schiant contro guarda
tu che caso - la collina di Superga.
Il cantante Rino Gaetano che ebbe due incidenti identici, con la stessa auto; nel primo incidente si
salv; nel secondo mor, anche perch 5 ospedali si rifiutarono (misteriosamente) di prenderlo in
cura. Il cantante mor il 2 giugno 1981 nello stesso identico modo in cui muore il protagonista di una
sua canzone, La ballata di Renzo. Statisticamente le probabilit che un cantante descriva la morte di
qualcuno perch viene rifiutato da 5 ospedali, e che poi muoia nello stesso identico modo sono.
nulle.

E statisticamente, le probabilit che qualcuno svolga veramente delle indagini sono le stesse di
questi incidenti: nulle.

Mass Media e delitti


Molta strana anche la morte del ciclista Valentino Fois, della squadra di Pantani. Anche lui muore
per cause da accertare, ma alcuni giornali parlano di overdose. E gi questo fa venire qualche
sospetto, in quanto probabilmente muore nello stesso modo del suo ex amico.

Occorre a questo punto fare una considerazione di ordine generale sui mass media in Italia.
In Italia muoiono per omicidio circa 2500 persone all'anno. E altrettante ne muoiono suicide.
Giornali e Tv si disinteressano di questi fatti, selezionando accuratamente solo le notizie che
piacciono e sono funzionali al sistema.
Quando per su un fatto scatta lattenzione dei media, in genere questo un segnale che sotto c
dellaltro.
Quindi viene spontanea la domanda. Perch i giornali si interessano alla morte di un ciclista poco
conosciuto come Fois?
E perch poi, nei pochi secondi che i TG dedicano alla notizia, occorre precisare che era implicato in
un furto di portatili? Quandanche si voglia dar risalto alla morte di un uomo, non c alcuna
necessit di informare il pubblico che costui forse aveva rubato dei PC. In primo luogo perch la
notizia generica e posta in forma dubitativa. In secondo luogo perch non si capisce quale
collegamento possa sussistere tra un furto di PC e una morte per overdose.
Il sospetto che sia un omicidio, e che la televisione abbia volutamente voluto riportare limmagine
di una persona drogata e dedita al furto, molto forte. Il messaggio che si vuole trasmettere
questo: morto un ladro e per giunta drogato e depresso.
Ma chi invece ha capito come funziona linformazione in Italia capisce chiaramente un altro
messaggio: probabilmente si tratta di un omicidio e c sotto qualcosa. E allora il pensiero corre al
fatto che qualche prima avesse rilasciato un intervista alle jene (intervista che trovate a questo
indirizzo: http://it.youtube.com/watch?v=RRvhdi1gHqk).
36

Aggiungiamo poi una cosa. Chi frequenta a livello professionistico il mondo dello sport sa che il
doping un fenomeno assolutamente diffuso, nel senso che probabilmente non possibile
partecipare a qualsiasi tipo di sport senza doparsi.
Nella mia esperienza del passato, per anni ho praticato Body Building e ho seguito corsi per
diventare istruttore di questa disciplina. E il doping era una materia di studio assolutamente
ufficiale, nel senso che nella preparazione atletica di uno sportivo professionista non si poteva
prescindere dal doping. Il problema era solo come eludere i controlli, stare attenti ai tempi di
eliminazione della sostanza ecc...

C quindi il forte sospetto che Fois sia morto in questo modo per aver tradito, come Pantani, e
che i due abbiano pagato con la vita la loro maggiore pulizia e onest intellettuale rispetto al resto
dellambiente in cui vivevano.

Considerazioni finali
C anche (non il sospetto ma) la certezza, che la verit non verr mai a galla. Anzi, a dire queste
cose, purtroppo, si rischia di passare per matti o visionari.

La cosa che mi d tristezza, in tutta questa vicenda, non la gravit delle collusioni istituzionali a
tutti i livelli, n la scarsa preparazione di molti inquirenti in materia che si traduce in una mancata
tutela del cittadino. Questo ho imparato ad accettarlo, perch viviamo in una democrazia troppo
giovane perch sia veramente una democrazia. Le mentalit e i costumi di secoli non possono
cambiare in pochi anni. Loligarchia mascherata in cui viviamo, in fondo, un giorno dovr finire per
dare spazio ad una nuova era.
Ci che mi d tristezza pensare che la maggior parte delle famiglie di queste vittime non sapr mai
la verit.
La maggior parte muore senza che i familiari sospettino un omicidio. Io stesso dopo il primo
incidente che mi capit pensai ad un caso. E dopo il secondo pensavo che ce lavessero con la mia
collega e che avessero manomesso contemporaneamente sia la mia moto che la sua per maggior
sicurezza di fare danni a lei. In altre parole; potevo morire senza sapere neanche perch e pochi
avrebbero sospettato qualcosa. Solo dopo qualche tempo mi spiegarono chi ce laveva come me e
perch. Ora, perlomeno, so che mi potrebbe succedere qualcosa e so anche il perch. Ogni volta
che prendo lauto sono consapevole che lo sterzo potr non funzionare, che un auto che viene in
senso inverso allimprovviso potr sbandare e venire verso di me, o magari che potr avere un
malore nellanticamera di una procura come successo al capo dei vigili testimone della Tyssen
Krupp. Ma allepoca dei primi incidenti, non avevo neanche il sospetto di essere stato condannato
a morte. Perch non ero consapevole di quale colpa avessi commesso e di quale peccato mi fossi
macchiato.
Mi domando se Senna sapeva il destino che lo aspettava, se i familiari avranno capito. I familiari del
Torino Calcio cosa penseranno di quellincidente terribile? E i genitori di Fois? E la Forleo, cui scrissi
una lettera aperta dalle pagine di questo blog avr capito esattamente cosa le successo
oppure penser che il suo incidente dauto sia stato casuale?
I familiari delle vittime di via dei Goergofili, di Ustica, del Moby Prince, hanno capito. L sono troppo
grosse le collusioni, troppo evidenti gli omicidi e i depistaggi perch qualcuno non capisca.
Ma gli altri?
I familiari dei testimoni di processi apparentemente normali, come quelli della Tyssen Krupp, o del
Mostro di Firenze, che apparentemente sembra un normale caso di un serial Killer? E i familiari di
tutte quelle persone che parevano condurre una vita normale, perch il delitto maturato in un
luogo ove nessuno sospetterebbe lingerenza cos pesante dei cosiddetti poteri occulti, come il 37

mondo sportivo?
Ho telefonato ai genitori di Pantani prima di scrivere questo articolo. Dal loro silenzio successivo al
mio fax presumo che abbiano pensato che io sia un folle, magari un mitomane in cerca di pubblicit.
E normale che lo pensino, come normale che la maggior parte delle persone che leggeranno
queste righe le prendano per un delirio.
Allora voglio ricordare le parole dellonorevole Falco Accame, a proposito degli incidenti anomali
(come quello capitato ai genitori del giudice Forleo) o dei suicidi dei vari testimoni di processi
importanti. Parlavamo dellincidente capitato al giudice Forleo, e mi disse inizialmente, quando mi
occupai di queste cose, credevo al caso. Non volevo credere che fosse una cosa voluta perch mi
pareva fantascienza. Poi, quando mi accorsi che i testimoni morivano tutti, sistematicamente, ho
capito E una cosa che difficile da accettare.

Questo articolo, come il precedente, scritto per tutti i familiari di persone suicidate, impiccate,
morte in incidenti inspiegabili che hanno sempre capito che la versione ufficiale data dagli
inquirenti non quadrava, affinch perlomeno loro sappiano la verit. Oramai sono troppe le vittime
sparse per la penisola, perch non si cominci a sospettare. E sono troppi i sopravvissuti perch
qualcosa prima o poi non venga fuori.
Oramai parlo con tante persone esperte e mi confronto. Molti, tanti, hanno capito. Un mio amico
medico legale, a cui ho raccontato le mie scoperte mi ha lasciato di stucco quando mi ha detto si
Paolo, lo sapevo. Lo sapevo perch da medico legale mi rendo conto quando ci prendono in giro in
TV e sui giornali. Tutti quei suicidi in carcere per soffocamento con buste di plastica sono impossibili
dal punto di vista di medico legale. Analizzando alcuni dei pi importanti casi dal punto di vista
medico legale mi sono accorto che ci prendono in giro. E poi sono un appassionato di esoterismo, e
quindi i loro simboli e messaggi io li vedo. Vedi? Lesoterismo un linguaggio. Se non lo conosci
come camminare per strade di una nazione straniera; vedi la gente, vedi le scritte, ma non ti dicono
nulla; in certi casi potrebbero sembrarti innocui disegnini. Ma se invece lo conosci allora riesci a
leggere oltre la superficie e capire i messaggi profondi che vengono lanciati e gli innocui disegnino
diventano frasi precise. Capisci tutto, ma con la maggior parte delle persone non puoi parlare
perch ti prendono per matto. E il problema principale, quando capisci il sistema, continuare a
fare la vita di sempre senza impazzire.

Questo, signori, il sistema in cui viviamo ma con un po di studio e di intuito si pu imparare a


capirlo. Il paradosso che non sono mai stato un appassionato n di gialli, n di spionaggio, n di
esoterismo; ma credo che neanche la pi fervida fantasia di qualsiasi scrittore abbia mai
immaginato un sistema del genere. La realt, per chi la vuole vedere, supera sempre di gran lunga
la fantasia. Anche quella di Stephen king, che forse non a caso ha scritto una serie di telefilm che si
intitola The Red Rose, e che forse per i suoi libri non si ispirato alla sua sola fantasia (ad es. nei
Lupi del Calla, occorre proteggere una sola rosa rossa che sta in una Torre nera; e se la Rosa
venisse distrutta per qualche motivo la Torre cadrebbe insieme alla Rosa).
_______________

Ps finale. Quando facevo il quarto ginnasio rubai tre biscotti (erano dei Ringo per la precisione) al
mio miglior amico, Daniele. Voglio precisare, in caso di suicidio da parte mia, che i due fatti non
sono collegati, al fine di evitare che i media mi facciano lo scherzo di Fois e che riportino la notizia
facendomi passare per un ladro di biscotti. Peraltro confessai il mio crimine a Daniele, il quale dopo
25 anni non manca mai di ricordarmelo.
38

L'omicidio massonico. Parte 3. L'omicidio rituale e le difficolt di accertamento

In foto: L'omicidio del piccolo Simonino da Trento

Il delitto rituale e la giustizia. Cenni al delitto di Cogne e quello di Erba.

1. Premessa. 2. Lomicidio rituale: concetto. 3. Come riconoscere lomicidio rituale. 4. Il calcolo della
data 5. Due esempi pratici. I Delitti di Cogne ed Erba. 6. Problematiche di accertamento dellomicidio
rituale. 7. Ragioni storiche e culturali dellattuale situazione. 8. Un aneddoto conclusivo. 9.
Bibliografia.

Premessa.
Lomicidio rituale uno degli omicidi pi diffusi da secoli. Tuttoggi sono delitti rituali molti dei
delitti inspiegabili della nostra cronaca quotidiana; tali delitti sono inspiegabili e misteriosi infatti
solo perch per una serie di motivi (coperture ad alti livelli, disinformazione da parte della gente
comune, ecc.) vengono trattati come delitti comuni. Da qui le contraddizioni nelle indagini, gli
aspetti oscuri in vicende che sono quasi quotidianamente allattenzione dei mass media come i
delitti di Cogne, Erba, Meredith e Garlasco. Inoltre, a parlare di omicidi rituali, si finisce per essere
presi per matti, quindi quei pochi che intravedono la verit spesso tacciono, mentre quelli che ne
parlano apertamente come Gabriella Carlizzi, vengono considerati dei visionari.

Lomicidio rituale. Concetto.


Vediamo cos lomicidio rituale, per poi capire il motivo dellapparente disinteresse degli apparati
investigativi e della letteratura scientifica (sia essa psichiatrica o forense).

Lomicidio rituale quello compiuto non per motivi contingenti e variabili, ma per una finalit
precisa, ulteriore al delitto stesso, e funzionale agli interessi di un gruppo organizzato (religioso,
sociale, o di altro tipo) o del singolo. Per essere annoverato nella categoria degli omicidi rituali il
fatto deve presentare delle caratteristiche costanti, funzionali al raggiungimento dello scopo finale.
In tal senso sono omicidi rituali, oltre ai delitti di gruppi satanici, molti delitti di mafia (non tutti), i
delitti di un serial killer, e i delitti massonici.
Nei delitti di mafia, ad esempio, gli omicidi seguono spesso una precisa ritualistica quando si tratta
di eliminare un affiliato che ha parlato troppo o ha tradito. Nel libro Gomorra Roberto Saviano
descrive ad esempio luccisione da parte della camorra di un affiliato che si era pentito, che viene
ritrovato in mezzo alla strada, col corpo martoriato in modo terribile e la lingua mozzata. Il
traditore, in altre parole, non pu morire in un modo qualsiasi, ma deve morire seguendo un
preciso rituale che serva da deterrente per i delatori futuri, e serva al tempo stesso da sfoggio di 39

potenza da parte dellorganizzazione.


Sono delitti rituali quelli commessi da organizzazioni sataniche, come le cosiddette Bestie di Satana,
una delle poche sette che sono incappate nella maglie della giustizia (le altre invece sono libere di
agire come a loro pare, grazie alla cospicua letteratura scientifica di esperti famosi che insistono nel
sostenere che il satanismo sia un fenomeno poco diffuso, in cui al massimo si sgozza qualche
gallina; esperti che per non forniscono mai una risposta alla domanda che fine fanno le centinaia
di bambini italiani che spariscono nel nulla senza lasciare traccia, secondo i dati ufficiali della polizia
di stato?).
Assolutamente mai trattato, nella letteratura, lomicidio massonico, cos come noi lo abbiamo
esposto in articoli precedenti. Eppure lomicidio massonico vanta una tradizione secolare,
sussurrata, ma mai analizzata a fondo. Una tradizione che vede tra le vittime illustri persone come
Mozart (si pensa che venne avvelenato perch nella sua opera il Flauto magico aveva rivelato alcuni
segreti massonici; e si racconta che il suo requiem unopera incompiuta perch lui la stava
scrivendo per se stesso, sapendo che lo avrebbero ucciso), e imperatori come Ludovico II di Baviera
che non a caso muore in una data ammantata di simbologia rituale massonica: 13 giugno 1886,
data il cui valore numerico non a caso 33 (1+3+6+1+8+8+6).

La cosa che colpisce di pi che manca una trattazione degli omicidi rituali anche in opere
specialistiche; ad esempio nel manuale Crime Classification Manual, cio il manuale dellFBI sulla
classificazione e investigazione dei crimini violenti, manca totalmente una voce corrispondente a
omicidio rituale. Troveremo omicidio domestico, omicidio domestico spontaneo, addirittura
omcidio a sfondo sessuale di donna anziana, ma neanche un accenno a omicidi rituali di altro tipo.
Una dimenticanza non casuale, probabilmente, dato che il rapporto tra omicidi a sfondo sessuale di
donna anziana, contro gli omicidi rituali satanici nel nostro paese, di 1:1000.
Mentre digitando in Internet la voce omicidio rituale, oppure cercando dei libri specifici
sullargomento, troverete una marea di libri e informazioni sull Omicidio rituale ebraico, con
tutte le polemiche recenti sul libro di Ariel Toaff Pasqua di sangue; poi migliaia di pagine
sullomicidio del Piccolo Simonino da Trento avvenuto nel 1475; ma nulla sullomicidio rituale dei
nostri giorni. Silenzio assoluto.
Non c da meravigliarsi poi se le indagini sugli omicidi rituali, come i dodici omicidi presi in
considerazione nellarticolo precedente a questo, non vengano riconosciuti come tali. Perch delle
due luna: o chi indaga appartiene allorganizzazione, quindi quando riconosce la simbologia avr
cura di non rivelarla. Oppure chi indaga non la conosce, e inevitabilmente gli parr fantascienza
lidea di trovarsi davanti ad unorganizzazione tanto complessa da avere collegamenti e radici
ovunque, in grado di bloccare ogni indagine in virt del giuramento di segretezza che vincola gli
appartenenti a queste organizzazioni in ogni grado.

Come riconoscere lomicidio rituale.


Lomicidio rituale si riconosce da alcuni indizi. Un indizio la data. Poi un indizio importante, nei
delitti della Rosa Rossa, il mancato ritrovamento dellarma del delitto, che viene acquisita per gli
scopi esoterici dellorganizzazione. Un ulteriore indizio dato dal ritrovamento sulla scena del
delitto di oggetti simbolici, come una rosa, dei cerchi, piramidi (nei delitti del mostro di Firenze ad
es.) e altro ancora.
Talvolta il simbolo non in un oggetto ritrovato, ma nel luogo del delitto, o addirittura nel nome
degli assassini.
Un esempio di luogo simbolico: nel delitto Pantani il ciclista viene trovato allhotel Le Rose.
Un esempio di delitto ove la firma nel nome: nellomicidio di Annalaura Pedron avvenuto nel
1988, gli indagati sono Rosalinda Bizzo e suo figlio David Rosset (quindi la madre dovrebbe 40

chiamarsi Rosalinda Rosset, RR, cio la firma della Rosa Rossa). Una bella coincidenza. E ulteriore
coincidenza i due sospettati facevano parte di unassociazione esoterica denominata Cenacolo
33. Ce ne sarebbe a sufficienza, solo leggendo un semplice articolo con questi dati, per
approfondire la pista del delitto rituale.
Poi ci sono ulteriori indizi: i depistaggi, la sistematica eliminazione dei testimoni, lappartenenza dei
familiari a gruppi esoterici, ecc Spesso in alcuni delitti, come quello di Cogne e di Erba, ad es. gli
indizi che fanno concludere per la ritualit dellomicidio sono ben pi che i classici tre indizi che
fanno prova.

Il calcolo della data.


Ma soffermiamoci sul metodo di calcolo delle date.
I numeri utilizzati negli omicidi sono in genere i seguenti:
- 7, il numero perfetto. Il numero che, secondo Oswald Wirth ha una particolarit in quanto nel
sigillo di Salomone tutti i numeri opposti riconducono al sette, secondo la legge del settenario
(Oswald Wirth, pag. 82)
- 8 (che nella cabala simboleggia la giustizia, quindi uccidere qualcuno significa fare giustizia),
- 11 (che ha assunto lo stesso significato dell8 nella ritualistica rosacrociana della Golden Dawn; fu
infatti la Golden Dawn ai cui rituali si rif la Rosa Rossa - che cambi il significato di questo
numero, attribuendogli quello della giustizia),
- 13 (che simboleggia la morte e la trasformazione). Il 13 ricorre in particolare, oltre che nei delitti
della Rosa Rossa, anche nei delitti di gruppi satanici organizzati. Nei delitti satanici talvolta ricorre
anche il 18, perch 18 non altro che 6 per tre, cio 666.
- infine quasi tutti i multipli di 11, in particolare il 33, che oltre ad essere il numero 11 moltiplicato
per tre, anche il numero del massimo grado delliniziazione massonica.
Occorre infine ricordare che, a parte i multipli dell 11 e il numero 13, tutti gli altri numeri vanno
sempre ricondotti a un numero di una cifra (ad esempio se il valore numerico di una data 25,
occorre poi sommare nuovamente 2 e 5 e il risultato 7).
Alcune date sono poi particolarmente simboliche perch ricorrono due o tre simboli numerici in
contemporanea. I numeri infatti possono essere combinati anche in modo differente dalla semplice
somma aritmetica (Papus, "La scienza dei numeri").
Ad esempio nellomicidio di Ludovico II di Baviera (13.6.1886) ricorre il 13 iniziale, numero della
morte, con il 33, numero della pi alta iniziazione massonica; come dire: morte massonica. La sua
morte fu archiviata come suicidio per annegamento, ma in epoca contemporanea si accertato che
stato vittima di un complotto.
Oppure, facendo un esempio recente, Cecilia Gatto Trocchi (una delle maggiori esperte di
esoterismo italiane, che aveva spesso parlato del satanismo dei cosiddetti colletti bianchi e dei
potenti uomini di stato) muore il 11.7.2005. Sommando solo le ultime cifre, 2 e 5, si ottiene un
sette; cosicch i simboli numerici che si leggono sono 11.77. Cio: 11: giustizia; e 77, simbolo che
troviamo spesso nei delitti satanici. Inoltre il valore numerico della data nel suo complesso 7
(1+1+7+2+5 uguale 16 cio 1-6 che fa 7) simbolo di perfezione ma anche numero della Rosa Rossa.
In altre parole gi analizzando la data, e considerando gli argomenti di cui si occupava la dottoressa,
si pu ipotizzare un omicidio e ci sarebbero sufficienti questi spunti per indagare ancora; ma
inutile dire che il caso stato archiviato come un suicidio.

Due esempi pratici. Cogne e Erba.


I delitti di Cogne e di Erba per chi esperto di esoterismo sono chiaramente dei delitti rituali. Non
sono per riconosciuti e trattati come tali per una serie di motivi. Vediamo come giungiamo a
questa affermazione. 41

Iniziamo dalla data.


Erba: 11.12.2006. Valore numerico 13. Da notare che il giorno l11, altro numero altamente
simbolico negli omicidi.
Cogne: 30.1.2002. Valore numerico: 8.
Poi abbiamo altri indizi. Le armi del delitto non vengono ritrovate; ora, se questo un fatto
teoricamente possibile nel delitto di Erba, dove gli assassini avevano una certa libert di movimento
per far scomparire larma, pi difficile capire come sia possibile che Anna Maria Franzoni abbia
fatto sparire larma del delitto in pochi minuti in una localit isolata come quella di Cogne.

Altro indizio. La grande quantit di sangue sparsa ovunque. Al bambino addirittura viene sfondato il
cranio, e da un buco fuoriesce materia cerebrale; considerando che la Rosa Rossa utilizza parti di
cadavere per i suoi riti, viene il dubbio che quella violenza non derivi dalla brutalit della madre o da
quella di un maniaco assassino, quanto dalla volont di asportare un feticcio da utilizzare per i riti
esoterici successivi.
Notevoli poi le similitudini tra questi delitti e quelli esaminati nellarticolo precedenti, delle dodici
morti romane: oltre al valore numerico delle data, lassenza dellarma del delitto e la grande
quantit di sangue persa dalle vittime.

Poi ci sono tanti altri fatti e accadimenti, tutti trascurati dagli inquirenti. Un mese prima del delitto
di Cogne, Gabriella Carlizzi linvestigatrice che pi di ogni altra si occupata di questa
organizzazione - aveva avvertito alcuni inquirenti che la Rosa Rossa avrebbe colpito e ucciso un
bambino di tre anni dal nome biblico, in una localit che richiama il Paradiso. Questo perch
l'investigatrice, da anni ha decriptato i codici con cui gli affiliati alla Rosa Rossa si scambiano i
messaggi sui giornali e sulle TV. Quindi aveva previsto con esattezza il fatto.
Ma si sa - si sa - la Carlizzi pazza, e in tempi moderni un uomo razionale e intelligente non pu
credere a queste idiozie da superstiziosi. Figuriamoci se questa organizzazione pu davvero
comunciare tramite giornali e TV!!! Pare fantascienza no?????
Per guarda tu che coincidenza Il delitto avvenuto proprio come anticipato e previsto dalla
Carlizzi e la questione ben raccontata in alcuni articoli apparsi sulla rivista Disinformazione.
Poi abbiamo unaltra coincidenza curiosa, rilevata da un criminologo, Carmelo Lavorino. Costui
uno dei criminologi pi famosi in Italia, e si occupato di molti casi importanti, dal mostro di
Firenze al giallo di Arce. Egli, analizzando la scena del delitto, giunto alla conclusione che non
poteva essere stata la madre a uccidere, ma il delitto stato compiuto da qualcuno di esterno.
Inoltre la vicenda dei coniugi di Cogne (dal loro trasferimento in una localit di montagna,
alluccisione del bambino) stranamente identica a quella narrata nel racconto di un autore
francese, Charles Ramuz, morto nel 1947: due coniugi si trasferiscono in una localit di montagna
con i due figli di sette e tre anni; il piccolo, che si chiama Celeste, muore in modo analogo a
Samuele, nel momento in cui la mamma si allontana per un po da casa..
Curiosa coincidenza, vero?
Coincidenze che avrebbero meritato ben altri approfondimenti e a tacer daltro avrebbero
dovuto perlomeno portare ad unassoluzione della Franzoni per non essere raggiunta la piena prova
della sua colpevolezza.
Ma coincidenze sulle quali nessuno ha voluto lavorare, n lavorer.

Dati questi indizi si tratta di trovare la firma, sia essa la firma della Rosa Rossa o di unaltra
organizzazione.
Bene.
Nel delitto di Cogne, la localit presenta un particolare curioso; essa sorge nel massiccio del Gran 42

Paradiso, a poca distanza dal Monte Rosa.


Mentre nel delitto di Erba lomicida si chiama Rosa Bazzi, coniugata con Olindo Romano. Ovverosia
il suo nome Rosa Romano. Ancora una volta ricorre RR, senza considerare gli altri riferimenti
simbolici e rituali, come la citt (Erba e lerba richiama il verde, colore per eccellenza dei
Rosacroce) o il nome di una delle vittime, Valeria Cherubini: apparentemente un nome come un
altro, per chi ritiene lesoterismo un mucchio di sciocchezze per superstiziosi. Ma un nome che
indica molto di pi a chi conosce la disputa teologica tra Rosacroce e Chiesa Cattolica.

Non siamo gli unici visionari a pensare che il delitto di Cogne sia un delitto rituale, in realt. Lo
pensa anche Giuseppe Cosco (un investigatore esperto in sette sataniche e criminali) che in un suo
articolo reperibile in Internet
http://cosco-giuseppe.tripod.com/esoterismo/samuele.htm
sostiene la tesi del delitto satanico e ritiene che il significato della data consista nel fatto che il 2
febbraio la festa della candelora, una festa importante per il calendario satanico.
La tesi, pur essendo plausibile, non mi convince, a fronte di tutti gli altri indizi, ben pi numerosi,
che riconducono, appunto, alla Rosa Rossa, a cominciare dalla data e dal luogo, nonch scorrendo
anche i nomi degli affiliati a questa organizzazione che, negli anni, si sono occupati di questa
vicenda in veste di esperti.

La nostra, ovviamente, solo una tesi, suscettibile di approfondimento. Alla luce di quello che
diciamo, per, si spiegherebbero bene tutte le contraddizioni apparenti di questa inchiesta. Come
mai il padre, pur sapendo che la madre ha ucciso il figlio, decide di mettere al mondo un altro figlio
e le sta vicino per tutto questo tempo?
Come mai la madre non ha mai ceduto n confessato? Se ha commesso il fatto in un momento di
follia, come mai ha retto psicologicamente senza mai cedere? E se sana di mente, perch ha
ucciso il figlio?
Come mai larma del delitto non fu trovata?
Queste e altre domande troverebbero una risposta molto semplice: il padre sa bene la verit e la
conosce anche la Franzoni. Ma se la dicessero, chi crederebbe loro?
E se qualcuno gli credesse, quanto resterebbero al loro posto di lavoro, o addirittura quanto
potrebbero restare in vita gli inquirenti che provassero ad approfondire la questione?
Ma soprattutto quanti anche tra coloro che leggono sono disposti ad approfondire una simile
ipotesi di lavoro, che nessun autore, neanche Dan Brown o Stephen King hanno mai ipotizzato?

Sarebbe interessante poi notare le similitudini tra questi delitti, i dodici precedenti, e quello di
Meredith ad esempio dove, guarda tu che coincidenza, non viene trovata larma del delitto e il
valore numerico della data fa ancora una volta altra coincidenza 13. E dove la Rosa Rossa stata
deposta dal padre, come si pu leggere in questo articolo on line su Repubblica:
http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/perugia-uccisa/prima-notte-in-carcere/prima-
notte-in-carcere.html
Ma ovviamente il discorso ci porterebbe troppo lontano e ai nostri fini sufficiente fermarci qui.

Problematiche di accertamento dellomicidio rituale.


A questo punto chiaro il motivo per cui nessuno, per molti decenni ancora, tratter lomicidio
rituale.
In primo luogo un problema pratico. Chi arriva alla verit muore o viene trasferito.

In secondo luogo c un problema culturale. La massoneria - lo si capisce chiaramente anche solo 43

scorrendo lelenco delle grandi personalit del passato e del presente appartenenti a questa
istituzione - ha fatto la storia del mondo, abilmente occultando i suoi segreti pi preziosi. Logico
quindi che essendo la nostra cultura ufficiale una cultura massonica, ovverosia influenzata
grandemente dalla sapienza massonica, stato espunto dai documenti ufficiali tutto ci che
potesse essere ricondotto in qualche modo a tale associazione e che ne svelasse i segreti. Quindi
occorre una paziente opera di studio del simbolismo massonico per poi vedere chiaramente tale
simbologia non solo nelle architetture degli edifici, nellarte, nella cultura, ma anche nei delitti.

A chi obietta che la nostra visione fantascientifica e sembra opera di un visionario che vuole
scrivere un libro di fantascienza, possiamo rispondere agevolmente come segue.

In primo luogo nessun romanzo ha mai rivelato queste verit perch se qualche romanziere lo
facesse non farebbe in tempo a pubblicare il libro; sarebbe controproducente mettere in
circolazione simili racconti dato che il lettore potrebbe domandarsi e se fosse vero?. Ecco perch i
romanzi in genere, anche quelli di Le Carr o Dan Brown, sono molto meno fantasiosi della realt.

Seconda obiezione. Prima di bollare queste ricostruzioni come fantasie, occorre conoscere ci di cui
si parla.
Se una persona senza conoscere la mafia e senza sapere neanche cosa Cosa Nostra andasse in
Sicilia e trovasse una persona morta e incaprettata, probabilmente riterrebbe fantasia parlare di
un'associazione che controlla addirittura la Sicilia intera, uccidendo i traditori in quel modo.
Oppure, per fare un altro esempio, se un investigatore che non conosce il Cristianesimo trovasse in
alcuni delitti seriali un riferimento a passi della Bibbia, li archivierebbe come frasi senza senso e non
riuscirebbe a individuare la simbologia cattolica in essi contenuta. Quindi, magari, non utilizzerebbe
quelle frasi per ricostruire la personalit dellassassino.
Bene. Coloro che si occupano di delitti rituali senza conoscere la simbologia e la storia massonica,
come se camminassero in una nazione straniera senza conoscerne la lingua; logico che poi sulla
scena di un delitto non trovino il bandolo della matassa, non riescano a spiegare le apparenti
contraddizioni e trascurino indizi assolutamente evidenti per i non profani.
Se a questo aggiungiamo che i media sono sotto il controllo diretto o indiretto della massoneria, si
spiegano le difficolt riscontrate nellindividuazione della verit per la maggior parte per non dire
tutti - questi delitti.

C un terzo motivo, ed quello psicologico. La realt, cos come la raccontiamo noi, difficile da
accettare e quindi logico che istintivamente la gente comune non voglia ammettere che possa
esistere una situazione del genere. Questa realt, la maggioranza delle persone non vuole neanche
vederla, tanto intrisa dal razionalismo e dal conformismo della cultura dominante. Spesso viene
negata dagli stessi parenti delle vittime, che preferiscono pensare alla sfortuna, ad un accanimento
di una sorte avversa che fa capitare loro investigatori incapaci, giornali che per fare scoop riportano
notizie false, piuttosto che credere ad un meccanismo complesso come lo abbiamo descritto noi.
Complesso e preciso come un orologio, perch da secoli certe realt sono solo sussurrate e
raramente venute fuori in modo esplicito.

Infine, c un quarto motivo. Ammesso e non concesso che un tribunale volesse prendere in
considerazione lipotesi dellomicidio rituale, ammesso e non concesso che questo tribunale sia
immune da contaminazioni massoniche (ipotesi praticamente fantascientifica), sorgerebbero delle
difficolt di accertamento processuale insormontabili. Se con una certa difficolt si potrebbero
individuare gli esecutori (questo, anche se raramente, talvolta stato fatto, come accaduto nei 44

delitti del Mostro di Firenze e di Erba) quasi impossibile individuare i mandanti, trattandosi di
unorganizzazione che non comunica certo per lettera o telefono, ma tramite messaggi veicolati da
frasi in codice, con qualsiasi mezzo di comunicazione, dalle comuni lettere, ai giornali e alle Tv, ai
libri (libri talvolta diffusi in edizione limitata tramite cerchie ristretti di aderenti ad associazioni o
clubs, ecc.), ma comunque sempre tramite una simbologia e un linguaggio sconosciuti ai non
iniziati.
Quindi lipotesi di un tribunale che indaghi sui delitti della Rosa Rossa, assolutamente
fantascientifica perch lorganizzazione non potrebbe mai processare se stessa essendo essa
incardinata fino ai pi alti vertici dello Stato.

Ragioni storiche e culturali dellattuale situazione.


So che quello che dico e le cose che scrivo in questo articolo faranno s che la maggior parte delle
persone mi considerer un visionario. E ci comprensibile.
Quando avevo ventanni, ritenevo assurde e deliranti le tesi del difensore di Pacciani, Fioravanti,
che indicava la pista esoterica per quegli omicidi, cercando di scagionare il suo assistito.
E quando, anni dopo, cominciai a capire il sistema, penetrando i suoi segreti pi nascosti, o
semplicemente intuendoli, rimasi a lungo perplesso e la mia principale domanda fu: se non sono
pazzo, e quello che ho scoperto vero, come possibile creare un meccanismo del genere? Come
possibile essere giunti fino a questo punto di raffinatezza criminale, da parte dei poteri occulti, e
di ignoranza da parte di noi cittadini ignari? Come possibile una cos sistematica presa in giro da
parte di tutti, politici, mass media, inquirenti?
Poi, lentamente, venuta fuori la risposta.

Il problema dellomicidio rituale prima di tutto culturale e storico.


Tutti noi siamo infatti circondati dalla cultura Cattolica (che in genere conosciamo a sufficienza da
saperla riconoscere nei principali fatti della vita quotidiana); ma siamo anche un popolo circondato
dalla cultura massonica; con la differenza che la cultura massonica non la conosce nessuno se non
gli uomini di potere e di cultura; quindi i suoi simboli e i rituali, il modus di agire, sono sconosciuti
alla maggioranza.
Infatti per secoli i Rosacroce, i Templari e la massoneria in genere si sono nascosti per sopravvivere
alla feroce lotta che la Chiesa e i sovrani muovevano contro di loro, a causa delle ricerche e delle
idee che costoro portavano avanti.
Queste associazioni hanno quindi effettuato in segreto ricerche scientifiche, tecnologiche, ed
esoteriche, perch altrimenti il potere ufficiale di allora non lavrebbe permesso.
La segretezza attuale dellassociazione Rosa Rossa, quindi, ma al tempo stesso la sua potenza e
onnipresenza nello stato, non deve stupire, perch la logica conseguenza storica del
comportamento della Chiesa per secoli. I Rosacroce e le altre associazioni segrete erano spesso
collegate tra loro, e hanno sviluppato una struttura sempre pi efficiente.
Nei secoli si sono rafforzate e strutturate sempre pi e hanno rovesciato le monarchie.
Per secoli si sono fronteggiati due poteri: la Chiesa (e gli imperatori) e la Massoneria; la prima in
modo visibile, la seconda in modo quasi invisibile.
E ci vorranno ancora parecchi decenni prima che la massoneria esca completamente alla luce e sia
visibile a tutti.
Finch non si inizier a studiare la cultura massonica e la storia della massoneria (che poi anche la
storia del mondo occidentale degli ultimi 8 secoli), finch la cultura massonica non sar studiata
anche dalla gente comune, ma soprattutto da investigatori e giornalisti, tutti i delitti massonici
rimarranno sempre irrisolti.
Il mio parallelo con la cultura cattolica non casuale. Come dice uno dei massoni pi intelligenti e 45

sottili, cio il Gran Maestro Di Bernardo (curiosa coincidenza che il cognome del Maestro sia lo
stesso di San Bernardo, il monaco che codific la regola dei templari): ci sono due Chiese oggi: La
Chiesa Cattolica e la Chiesa Massonica. La Chiesa massonica stata per secoli, come loro
giustamente rivendicano, il tempio del libero pensiero, in contrapposizione alla Chiesa Cattolica,
che voleva imporre il suo credo ovunque bollando come eretico chiunque osasse mettere in dubbio
le scienza ufficiale di allora; quindi si mandava al rogo chi affermava teorie innovative sulla terra e
l'universo (Giordano Bruno), e si massacrava in massa chiunque, pur aderendo al messaggio
Cristiano, non riconosceva la gerarchia ecclesiastica (i Catari).
Oggi la massoneria rosacrociana e templare, cio quella pi potente e segreta (quella speculativa,
che si rif veramente alle sue origini e non utilizza la struttura massonica per finalit di potere),
continua ad essere il tempio del libero pensiero, per quanto riguarda alcuni aspetti della nostra vita
spirituale e culturale. Ma purtroppo utilizza il vincolo di segretezza massonico per proteggere se
stessa e i delitti commessi dai loro associati nonch per eliminare coloro che ne rivelano i segreti.
Inoltre la massoneria continua a tenere per s molte delle sue conoscenze acquisite nei secoli, non
pi per crescere ed elevare spiritualmente luomo come invece faceva nei secoli scorsi ma
esclusivamente per finalit di potere e per tenere soggiogati i cittadini, che credono alla verit dei
giornali e telegiornali, alloscuro di quel che avviene realmente nelle stanze del potere.

Un aneddoto conclusivo.
A proposito delle difficolt di accertamento dei delitti rituali mi ricordo un episodio capitatomi
personalmente. Un funzionario della Digos ci stava interrogando sullavvelenamento di Solange;
alcune cose non gli quadravano; decidemmo allora di aprirci completamente e di raccontargli
alcune vicende che fino a quel momento avevamo omesso.
- Perch non le avete raccontate prima? chiese lui un po arrabbiato.
- Sa, perch si tratta di vicende complicate, non tutti sono preparati per affrontarle e non sapevamo
se voi eravate competenti in materia.
- Di che si tratta? domand lui
- Massoneria dissi io ma non so se siete competenti anche su questo.
- Certo che siamo competenti in fatti di massoneria rispose lui Siamo la Digos, noi, mica pizza e
fichi
- Bene. Cominciamo dallinizio. Sa, il padre della mia collega era iniziato al Grande Oriente dItalia.
- Cosa il Grande Oriente? chiese il funzionario.
A quel punto capii che linterrogatorio si sarebbe risolto come in effetti si risolse: Solange si era
avvelenata da sola, forse si drogava, e io la coprivo perch, abitando nella stessa casa, non
potevamo che essere amanti e io quindi ero suo complice.
Figuriamoci se avessimo spiegato al funzionario il problema della data e dei simboli.
Inutile dire che quando siamo stati vittima di alcuni tentati omicidi, in epoca successiva non siamo
mai pi andati alla Digos. Tentati omicidi in date guarda tu che coincidenza dal valore numerico
8 per il primo caso (17.9.2007) e 13 nel secondo caso (2.1.2008); abbiamo denunciato il fatto ai
carabinieri ove perlomeno non ci hanno trattato come matti, ma, anzi, quando abbiamo detto che
avevamo subito due incidenti di moto nello stesso giorno, il commento stato un pi professionale
avvocato, avete rotto le scatole a qualche politico, vero?.
Per la precisione, la denuncia fu fatta solo per i fatti del 17, che coinvolgevano anche Solange. Quelli
del 2 coinvolgevano me in prima persona, e non andai mai a denunciarli, perch si sa, da quando mi
occupo di queste cose sono suggestionabile e mi allarmo per niente. E poi vedo Rose Rosse
dappertutto. E avendo capito perfettamente come funziona la giustizia, preferisco affidarmi a
quella divina, che mi far morire non un minuto prima, n un minuto dopo, rispetto a quello che il
destino mi ha preparato. 46

In questo la massoneria potrebbero avere una parte di ragione: il mondo fatto di pesi, numeri e
misure, e conoscere il segreto dei numeri significa conoscere il segreto delluniverso.

Bibliografia:

Per la simbologia numerica:


Oswald Wirth, I Tarocchi, ed. Mediterranee.
Papus, La scienza dei numeri, ed. Mediterranee.
Si tenga presente che questi due autori sono massoni e rosacrociani, tra i pi colti e famosi, quindi
si tratta di opere autorevoli.

Sulla disputa teologica tra massoneria rosicruciana e Chiesa Cattolica:


Angela Pellicciari, I Papi e la massoneria, ed. Ares
AA.VV. La Massoneria, Ecco il nemico, Edizioni Civilt Brescia.
AAVV La massoneria e i suoi segreti. Edizioni Civilt Brescia.

Per una storia completa dei rapporti tra massoneria e Chiesa, fino al Nuovo ordine mondiale
attuale: Ephifanius, Massoneria e sette segrete, la faccia occulta dalla storia.

La citazione di Di Bernardo tratta da Ferruccio Pinotti, Fratelli dItalia, ed. BUR

Alcune informazioni sulla Rosa Rossa sono contenute in: Gabriella Carlizzi, Gli affari riservati del
Mostro di Firenze.

I rituali magici della Golden Dawn (rituali cui si rif la Rosa Rossa), sono pubblicati in Italia da
Edizioni Mediterranee, a cura di Sebastiano Fusco (ma ne esiste in commercio unedizione
precedente a cura di I. Regardie).
Poscritto.
A seguito dellarticolo Gabriella Carlizzi se l un po presa, perch lho definita pazza.
Si rendono quindi doverose alcune precisazioni.
Il termine era ironico, e ci mi pareva evidente perch anche io mi sono definito pazzo allinterno
dello stesso articolo.
Inoltre, subito dopo ho detto che le sue previsioni si avverarono e le previsioni di un pazzo non si
avverano, in genere, specie quelle particolarmente precise realtive ad argomenti difficili come
questo,
Gabriella la prima persona che ha parlato esplicitamente della Rosa Rossa, svelandone i rituali e i
segreti.
Leggendo il suo libro Gli affari riservati del mostro di Firenze capimmo, ad esempio, che la rosa
rossa deposta sulluscio di casa di Solange dopo la morte del padre non era il regalo di un
innamorato anonimo, come lei aveva pensato per anni, ma la firma dellorganizzazione.
Grazie alle indicazioni della Carlizzi io mi salvai la vita il 2.1.2008.
Anche se un personaggio difficile da capire, e per certi versi contraddittorio, quella che conosce
meglio di ogni altro questa organizzazione e spero che un giorno metta a disposizione di tutti le
conoscenze che lei ha relativamente a questa organizzazione.
Se lei pazza, lo sono anche io, perch entrambi abbiamo il difetto di vedere rose rosse ovunque.

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