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I R

ROMANZO STORIE ANNIVERSARI DIARIO DI LETTURA


Il Diluvio Gli spettri Quel 2 agosto Con Vincino
della Atwood rivoluzionari a Bologna torna Il Male
Dopo la catastrofe Da Lenin e Stalin Macchiavelli sul Progetti e bersagli
ci sarà la rinascita a Mao e Castro treno della strage della satira
GORLIER P. II D’ORSI- CAPRIOGLIO P. IV - V BOATTI P. VI STOK P. VIII

NUMERO
ANNO XXXIV
1725
SABATO 31 LUGLIO 2010

EDITORI
IN VACANZA
tuttoLIBRI Viaggi meravigliosi/ 5 Camminando tra gli alberi, seguendo le tracce
degli animali: un racconto all’ombra di Thoreau e Rigoni Stern, ma
anche (o soprattutto) delle fiabe nere dei Grimm, pensando a Jekyll e Hyde
DE MICHELIS DARIO

“Mi chiamo Bruno


VOLTOLINI
A CORTINA Mi chiamo Bruno e vi-
NON STACCA vo nei boschi, da moltissimo
tempo. Non ho dimenticato il
«Vivo di libri da sempre: mondo deserto di prima, non
li leggo, li scrivo, li potrò mai. Ma la vita nel bo-
stampo, li compro, li sco allontana quei ricordi e

e vivo nei boschi”


vendo, li colleziono me li spinge in fondo in fondo,
dove non possono più farmi
ormai da più di 40 anni.
del male.
Probabilmente non so Vivo nel folto del bosco,
fare altro». Per cui «non nell'oscuro. Durante il giorno
mi piace "staccare", la striscio dove la vegetazione è
vita e il lavoro che faccio più fitta, sotto rami intricati,
mi vanno benissimo evito le infiltrazioni di luce che
anche in vacanza». scendono dal cielo. Respiro dell'aperto, di quello che c'era
A Cortina, Cesare l'aria umida, marcia. L'odore prima, mi schiaffeggia. Allora
De Michelis ha discusso pesante della decomposizione. ritorno nel fitto, cerco una be-
con altri colleghi sul Seguo le tracce degli animali, i stia su cui vendicarmi.
loro escrementi. Li conosco. A I dirupi li scendo precipi-
tema bollente di oggi tu per tu con la volpe, con il tando, mi butto, mi spacco le
«Dove andranno i nostri cervo, ci guardiamo negli oc- ossa. Poi guarisco e riprendo
libri?», anche se chi separati da un fosso, da un la marcia. Ci sono dei frutti
sotto le Tofane tronco abbattuto. Non ci fidia- sul mio cammino. Fragole,
l’editore-italianista, mo. Io li posso uccidere, so co- bacche. Ci sono radici. Divoro
un tocco di ironia me si fa. Sento il cinghiale cor- con rabbia ogni cosa. Ho con
british combinata con rere pesante lontano. Fugge me un bastone. Mi faccio lar-
l’apparente indolenza da me, dal mio odore. go dando bastonate agli albe-
di chi «vede» da sempre Nel mio rifugio trascino tal- ri. Finalmente qualche volta
volta qualche bestia. Spesso la sono stanco, mi sembra che
la laguna, non si
macello, a un certo punto, do- mi scoppi il cuore. Mi siedo,
negherà un po’ di relax. po averla abbattuta a calci. respiro furiosamente, non ve-
«Chiacchiero, Qualche volta una la lascio libe- do più niente. Macchie blu,
soprattutto con i vecchi ra, e lei non sa cosa fare, ten- rosse dentro gli occhi. Mi
compagni di scuola, la tenna ai margini del prato, poi estirpo le spine, le schegge. La
sera un aperitivo». esce dal cancello appena sco- mia furia torna verso di me, la
E basta? Ma tutti sanno stato e si perde nel bosco. La getto verso la corteccia e quel-
che nella bella casa di bestia si perde, io no. L'am- la ritorna in grandi scaglie,
famiglia il patron della mazzo domani. che mi entrano nella carne.
Marsilio si porta «uno
scatolone la settimana», «Il mio male mi ha «Voi che fuggite le vostre
libri e manoscritti da portato qui, non ho asfissianti città
leggere, e qualcosa da
scrivere (ha appena
potuto farci niente. sperando di guarire
pubblicato per Aragno Per quelli di fuori, non mi troverete
il saggio «Moderno è meglio che io sia qui» e vi sentirete più buoni»
antimoderno»). «Mi
occuperò della storia Io ero perduto fuori dai bo- Non conosco la mia faccia.
cinquantenaria (2011) schi. Il sole mi faceva impazzi- Un grande orso mi ha fissato
della editrice e di quella re. Il vento mi tormentava, la per mezz'ora tanto tempo fa. E
vista aperta mi angosciava. io ho fissato lui. Poi ce ne sia-
centenaria dell’editore Con le mie mani enormi abbat- mo andati, nello stesso istante,
veneziano Ongania. tevo chi mi avvicinava. Rompe- io da una parte lui dall'altra,
Preparerò il romanzo vo le vertebre, incrinavo i co- scuri, neri, fetenti.
postumo di Carlo stati, li sfondavo. Non potevo Non so se ce ne sono altri
Mazzantini», mentre urlare, mi mordevo le braccia. come me, io non li ho mai in-
arriveranno «Metilde» Nei boschi posso esistere e contrati. Può darsi. So di sicu-
di Marta Boneschi, «Il durare. Nessuno mi vede, solo ro che non ci sono donne. Nei
segreto di Nadia B» di le bestie. Sollevo le pietre e cal- boschi siamo solo maschi, for-
Sergio Campailla oltre pesto i vermi e gli scorpioni. se solo io. Può darsi che in
Spacco i rami, li brucio nella qualche grotta, in alto, nella
agli ultimi Lackberg e
parte nascosta del mio rifugio, pietra, ci siano donne. Ma non
Mankell. Tra uno spritz contengo i fumi, non lascio che nel bosco, posso dire di saper-
e un campari, chi uscirà la fiamma faccia luce. lo. Nei boschi di sicuro posso
dalle «boites à joujoux» Mi muovo, mi sposto, seguo dire che ci sono solo io.
dell’editore curioso il sole che tramonta. Non lo Non è per scelta che io sono
dei «nuovi»? guardo mai. Non posso vivere qua. Dicono così, ma non è ve-
MIRELLA APPIOTTI con gli altri. In mezzo agli altri ro. Il mio male mi ha portato
mi manifesto come assassino. qui, non ho potuto farci niente.
Nel bosco mi ammazzo da so- Per quelli di fuori, per voi, è
TUTTOLIBRI lo: il bosco è come un coper- meglio che io sia qui. Non esco,
chio che chiude la mia ango- Una foresta di titoli Si può cominciare a «Camminare» con Thoreau (negli Oscar Mondadori e nelle marcisco insieme al bosco.
A cura di: scia su di me, non la lascia usci- edizioni La Vita Felice, con testo a fronte) e con il suo «Walden. Vita nel bosco» (Donzelli), diario di un anno in Non mi ammalo mai, ma spes-
LUCIANO GENTA
con BRUNO QUARANTA
re. A volte io stesso mi rimpic- solitudine nel Massachusetts, tra il 1845 e il 1847. Fino ad arrivare ai racconti meravigliosi di Rigoni Stern, da so mi ferisco. Posso urlare, il
ciolisco, mi riduco a un punto, «Le vite dell’altipiano. Storie di uomini, boschi e animali» a «Stagioni» e «Arboreto selvatico» (da Einaudi). bosco attutisce i suoni. Quan-
tuttolibri@lastampa.it molto violento. Lo faccio usan- do sono penetrato nel bosco,
www.lastampa.it/tuttolibri/ Boschi e foreste, regno di ombre, ricorrono nelle «Fiabe» dei fratelli Grimm, da Cappuccetto Rosso a Hänsel e
do la copertura del bosco. per quelli che stavano fuori è
Incontro nelle mie emigra- Gretel (si veda in particolare la versione illustrata, tutta in nero, da Lorenzo Mattotti per Orecchio Acerbo). stato un guadagno. Non sono
LA STAMPA zioni dirupi e radure. Queste Una «Storia dei boschi. Dalle origini a oggi» di Hansjörg Küster è edita da Bollati Boringhieri, mentre la Edt
mi abbagliano, divento cieco ha pubblicato «Nel cuore della foresta. Un viaggio attraverso gli alberi» di Roger Deakin per indagare il
per un momento. Il ricordo rapporto dell’uomo con la natura (qui sopra evocato con un’immagine del Giardino di Bomarzo). p Continua a pag. II
II Narrativa italiana e straniera
LE MONTAGNE DI CORONA (NON SOLO) PER I RAGAZZI scorrevole e appassionante. Sullo sfondo sono le stagioni ad accompagnare
Natura buona, uomo crudele Anche quest'ultima fatica è un inno alla montagna, alle sue
meraviglie ma anche alle sue durezze. Corona lo ha voluto
l'ineluttabile e misteriosa parabola della vita.
Nelle sue passioni di scrittore, scultore e scalatore Corona
= Torneranno le quattro stagioni di Mauro Corona scrivere appositamente per un pubblico nuovo, quello dei professa la sottrazione. Sulla roccia vanno eliminati i
(Mondadori, pp. 69, € 16), esposto in libreria sullo scaffale bambini, senza però deludere i suoi lettori affezionati. movimenti di troppo per ridurre la fatica; dal tronco si toglie
della narrativa per ragazzi, può stupire chi conosce l'autore La raccolta di racconti impreziosita dalle belle illustrazioni materia per delineare le forme di una scultura; sulla pagina
come personaggio pubblico.In effetti l'apparenza burbera del figlio Matteo è la forma ideale per catturare l'attenzione si rimuovono le parole in eccesso che appesantiscono il
del montanaro e scultore di Erto, la barba incolta, i lunghi dei più piccoli e per raccontar loro storie di boschi, animali, racconto. Questo Torneranno le quattro stagioni, nel
capelli domati dall'immancabile bandana e i modi rocce e vette. Attraverso la fantasia di queste fiabe tentativo di accontentare contemporaneamente due
sbrigativi, si adattano poco alle atmosfere ovattate emergono i suoi temi prediletti: la bontà della natura pubblici così diversi, può tuttavia sottrarre la piena
dell'infanzia; tuttavia, nonostante i temi trattati da Corona contrapposta alla crudeltà umana, il contrasto che alberga soddisfazione della lettura: gli adulti si vedono privati di
tocchino abitualmente tragedie e crudeltà, la sua narrativa in ogni individuo portandolo a oscillare tra buoni e cattivi una prosa drammatica e vibrante, i bambini di immagini
conduce i lettori a sentirsi di nuovo bambini, attraverso sentimenti, la creatività che conduce grandi e, soprattutto, ingenue e fiabesche capaci di nutrire la loro fantasia.
Mauro Corona sentimenti semplici e genuini raccontati con una prosa piccini a emergere dalla banalità delle esistenze quotidiane. Simone Bobbio

CLAUDIO
Janeczek Un coro di testimonianze GORLIER

Una volta tanto co-


per l’abbazia bombardata nel 1944 minciamo dalla fine affron-
tando l’impervio compito di
RENATO misurarsi con il nuovo ro-
BARILLI

A prima vista, anche


Helena Janeczek sembrerebbe
porsi tra i narratori pronti ad ac-
Ritrovare pace manzo di Margaret Atwood,
L’anno del Diluvio, ma tutto
sommato lo facciamo con il
tacito consenso dell’autrice,

e radici
cogliere l'invito lanciato da Wu- perché il libro termina nel se-
ming e soci, di dar luogo a una gno di un nuovo inizio, una
New Italian Epic andando a fru- magica, aperta promessa di
gare nei fatti del passato, qual è un nuovo mondo, come ha
la lunga battaglia attorno a Mon- appropriatamente titolato la
tecassino svoltasi nel 1944, quan-
do la rocca ospitante la celebre
abbazia benedettina costituì un
forte ostacolo all'avanzata delle
truppe alleate. Ma il 1944 non è a
a Montecassino recensione di Jeannette
Witerson il supplemento let-
terario del New York Times,
giocando sul titolo di un ro-
manzo ormai classico, Brave
distanze abissali dal nostro pre- una schiera di compatrioti, sospe- New World, lo splendido, o
sente, le persone che, come l'au- si tra il rito celebrativo e invece la meraviglioso nuovo mondo,
trice, sono sui quarant'anni ne scampagnata di massa. di Aldous Huxley, «Strano
possono aver raccolto testimo- Brillante e simpatica pure la Mondo Nuovo».
nianze dirette da parenti che vis- presenza in loco di due giovanotti, Soltanto una catastrofe
sero quelle davvero epiche e Edoardo Bielinski, a reggere la tragicamente provvidenzia-
massacranti giornate: dunque bandiera degli anglosassoni, e le può aprire la strada al
l'attualità, e la chiave di un New l'amico del cuore Anand Gupta, a mondo nuovo. Quello vec-
Italian Realism, potrebbero ri- ricordare invece che c'erano pure chio, assai prossimo al no-
conquistare la scena. gli indiani. I due sono là per una stro, ha ormai tradito il suo Particolare del «Diluvio Universale» di Michelangelo, Cappella Sistina
Come succede davvero, nel nobile causa, per cercare notizie Creatore, compromettendo
romanzo della Janeczek, che circa un lungo elenco di polacchi la Natura nel segno dell’in-
privilegia i testimoni dei nostri giunti in Italia ma spariti nel nul- gegneria genetica, dello
giorni, ovvero il truce episodio
p Helena Janeczek
p LE RONDINI DI MONTECASSINO la. Così, l'attenzione si porta alla scientismo, delle leggi del Atwood Una favola e una metafora,
del passato viene quasi a costi- p Guanda, pp. 275, € 18 componente che allora fu tra le profitto, nel quale tutto si
più presenti, sotto le mura di Mon- vende e si livella, si banaliz- degenerazione del presente e speranza
Tra epica e realismo, tecassino, la polacca, costituita da za, dalla giovinezza al ses-
una popolazione sventurata, sot- so, alla stessa identità. del futuro, con altri Adami ed Eve
tra passato e presente, toposta alla doppia persecuzione
un luogo topico nazista e stalinista. Questa è an- La scienza e il profitto
dello scontro-incontro
tra popoli ed etnie
tuire una meta turistica, sull'on-
che la prospettiva che più interes-
sa la narratrice, che da quella na-
zione proviene per parte di padre,
e dunque intende dedicarle una
commossa ricostruzione delle tra-
hanno tradito
il Creatore: solo
una catastrofe potrà
Dopo il Diluvio
da della nostra società consumi-
sta, cui accorrono, certo, i po-
chi sopravvissuti di quelle tre-
mende giornate, ma assai più
giche vicende allora patite, aggra-
vate dalla questione ebraica. In-
fatti la gente polacca, su cui il ro-
manzo indaga, attraverso una so-
rinnovare il mondo
Non esiste una risposta
a questa degenerazione, ma
la festa
della Rinascita
numerosi i figli e i nipoti. Que- di reportage la più debole provie- lerte ricercatrice che si reca pure si battono per impedirla i
sta almeno è la carta vincente ne da un testimone diretto, il a Tel Aviv per raccogliere dati Giardinieri di Dio, una setta
giocata dall’ autrice, che ha nel- texano John Wilkins, che andò concreti, si trovò costretta a una i cui militanti sono, letteral-
la manica un secondo intento, all'attacco della fatale fortezza e molteplice diaspora, uno dei cui mente, dei nuovi Adami e
fare della martoriata Montecas- vi morì. In effetti, quando la Jane- sbocchi fu proprio di andare a mo- Eve, e popolano un mondo
sino del passato un luogo di rap- czek tenta di indossare i panni rire sotto Montecassino. senza confini, sottratto a ta contro i dominatori rap- chetti d’innanzi ai Fast Food,
pacificazione e di ritrovata con- dell'epica militaresca, risulta al- Ma dove infuriò la guerra ora una nozione tradizionale di presentati dal CorpSeCorps. come ad esempio la catena dei
cordia, verso cui affluiscono gli quanto debole e approssimativa, potrebbe trovar posto il nido del- storia, professando una teo- Di fronte alla minaccia di SecretBurgers e i loro cibi stan-
eredi delle varie etnie che allo- mentre si ritrova assai meglio le rondini eponime di questo logia inesorabile che vuole un nuovo Armageddon, la cro- dardizzati.
ra si diedero battaglia. quando si reca in quello stesso complesso e voluminoso omag- salvare appunto il mondo, il ciata dei Giardinieri di Dio Ma dopo venticinque anni
A questa luce, l'attrazione scenario, ma ai nostri giorni, e in gio, alquanto dispersivo eppure pianeta, salvandoli da quel- può investire i principi e le isti- il Diluvio si scatena; la profe-
retrospettiva risulta del tutto varie vesti, per esempio di un gio- non privo di momenti efficaci, so- la corruzione che sembra tuzioni, come le università, o zia si realizza, e il Diluvio
sconfitta, fra le varie testimo- vane neozelandese, di civiltà mao- speso in un industrioso cabotag- ormai preludere alla cata- ricadere nel quotidiano, ad Senz’Acqua fa strage di
nianze raccolte in questa sorta ri, Rapata Sullivan, intruppato in gio tra l'ieri e l'oggi. strofe. Di qui la loro crocia- esempio organizzando pic- un’umanità ormai livellata e

DARIO VOLTOLINI

Vita nei boschi B


izzarro e sconclusionato le persone e persino l'ambiente na-
eppure assai godibile, La FANTASY turale; la dolce Mimi possiede in
tana del serpente bian- positivo analoghe doti; Ulanga, il
p Segue da pag. I
co (trad. di Nello Giugliano, Don-
zelli, pp. 184, € 21), scritto da
RUGGERO BIANCHI
ripugnante e selvaggio servitore
di Edgar proveniente dall'Africa
io che voglio dimenticarli, so-
no loro che così non pensano
chiedete al bosco di farvi ritor-
nare in voi. Viaggiate, viaggia-
tossico, rompo la schiena alla
biscia, fracasso il cranio alla
Bram Stoker nel 1911, una quindi-
cina di anni dopo Dracula, è un
Bram Stoker Nera, ha fatto carriera cacciando
le streghe, evocando gli spiriti e
più a me. Siete voi. Qui non ci te fino al centro del bosco. Pas- vipera che fugge da me, avve- divertente incrocio tra fantasy e praticando il woodoo; mentre la
sono strade, non ci sono dire-
zioni, solo un magnetismo
sate colline, radure, torrenti,
paludi, doline. Sperate di gua-
leno l'aria. Sono la torbiera,
sono il miasma. Mentre dis-
splatter, in bilico tra i climi cupi
dell'horror grandguignolesco e le
nella tana misteriosa Arabella desta il so-
spetto di aver qualcosa a che fare
che ti porta a camminare,
non sai dove, non sai per
quanto tempo. Verso dove
rire incontrando nello spec-
chio voi stessi. Invece la cosa
buona che vi può capitare è
sanguo le mie bestie taglian-
do la vena, so di essere solo
una delle due parti sessual-
buone maniere dei salotti gentilizi
britannici.
Ambientato nel cuore dei Mid-
del serpente con l'orrifico Serpente Bianco, me-
tamorfica via di mezzo tra un gi-
gantesco verme preistorico e un
muore il sole. Mi sento bene mente spaccate. Cerco la mia lands, l'antica Mercia satura di drago degno di San Giorgio.
quando ammazzo le bestie, Qui non ci sono strade, tana, scompaio. storia, nel 1860, il romanzo (intito- degli antichi conquistatori romani; Per competere con loro, Adam
mi sento male quando non ne Quando ero fuori di qua ero lato in alcune edizioni Il giardino il Boschetto di Diana, residenza di e Sir Nathaniel de Salis (vecchio
ho da ammazzare. Mi dispe- solo un magnetismo che fuori di me, ora sono compres- del Male) sembra inizialmente lady Arabella, apparente arcadia amico del prozio che si propone co-
ro per i fiori che non posso ti porta a camminare, so dentro di me, dal peso del ispirarsi all'episodio biblico dell' nelle cui viscere si cela il pozzo del me suo mentore, alla maniera di
falciare, e per gli uccelli che bosco. Questo è un vantaggio, Eden. Non a caso il protagonista serpente; e Villa Misericordia, un Van Helsing in Dracula), devono
non posso catturare. Ma il fa- non sai dove, non sai un equilibrio. Potete raccon- è Adam, un giovanotto intrapren- tempo sede del monastero di San dunque saperne una più del diavo-
giano non mi scappa mai, gli per quanto tempo tarla come volete. Ma il punto dente richiamato dall'Australia Columba, dove vivono i «buoni»: un lo. Impresa non difficile per sir Na-
spacco il collo. è che io sto nell'ombra del bo- in Inghilterra da un vecchio pro- vecchio fattore onesto con le grazio- thaniel, un tuttologo che conosce
Voi che fuggite dalle vo- quella di non incontrare me. sco, qui vivo incandescente e zio per farne il suo erede. Mentre se e pudìche nipoti Lilla e Mimi. l'intero scibile umano; ma non al-
stre asfissianti città per co- Sospettate che io ci sia, ma marcisco. Vivo nel bosco al po- il territorio nel quale si muove è Ma quasi tutti i personaggi han- trettanto per Adam, che per difen-
minciare il viaggio nella natu- non mi trovate. Restate inter- sto vostro. Nel vostro viaggio dominato da siti il cui nome è tut- no, ciascuno a suo modo, misteriosi dersi dai serpenti reali e metafori-
ra, voi che abbandonate la detti, ma ben presto vi distrae- nel bosco non mi troverete, e to un programma: Castra Regis, talenti se non una doppia anima o ci può fare affidamento solo su
plastica e il metallo della tec- te con altri pensieri, con fiori, così vi sentirete buoni. la tenebrosa fortezza di Edgar una doppia natura. Edgar Caswall qualche aggressiva mangusta,
nologia, l'orrore dei vostri ruscelli, lucciole. Mi chiamo Bruno e vivo nei Caswall, il signorotto locale, una dispone di maligni poteri ipnotici e magari portandosela a spalla, e
rapporti personali, l'adrenali- Io strappo le ali alla libellu- boschi. Nei boschi che stanno sorta di Innominato discendente mesmerici, grazie ai quali domina sulla forza invincibile dell'amore.
na che vi fa scoppiare, voi la, mi tuffo nello stagno e lo in- dentro di te.
Tuttolibri
SABATO 31 LUGLIO 2010
LA STAMPA III

«PICCOLA FILOSOFIA DEL MARE» descrive il tono. L'autrice, che ha studiato filosofia alla vengono in mente un gran numero di testi letterari che
Tutte le onde del pensiero Sorbona, vive in Normandia, una regione in cui, scrive, «il
mare s'impone come un'evidenza». Passeggiando su sassi
esistono grazie al mare, e cita dall'Iliade e dall'Odissea, da
Hugo, Michelet, Rimbaud, Maupassant, Sartre,
= Blu regata, blu laguna, blu ammiraglio, blu navy, blu «che non sono più semplici ciottoli, ma creazioni di Hemingway… Se la filosofia risulta aver guardato al mare
Mediterraneo, blu marina, blu porto di mare, blu Georges Braque inghiottite dalla Manica e risputate fuori per lo più con timore, o persino con diffidenza, per la
capitano, blu marino, blu Baltico, blu marittimo, blu ritmicamente», lasciandosi pervadere dal frastuono delle minaccia che esso contiene, poesia e letteratura si sono
fondale marino, blu mare del Nord, blu nautico… onde contro le falesie e incantare dal volo planato dei abbandonate di più al suo mistero e alla sua ricchezza
Leggere la Piccola filosofia del mare di Cécile Guérard gabbiani, osservando il gioco regolare ma anche così vario ricavandone capolavori. Questa «apparizione che
(trad. di Leila Brioschi, Guanda, pp. 123, € 12,50) significa delle maree che coprono e scoprono lo scheletro del mare, scompare», come scrive Jankélévitch, ispira poi all'autrice
veleggiare tra tutte queste sfumature e molte altre Cécile Guérard ripercorre la storia della filosofia da Talete riflessioni pennellate, impressionistiche. Quel che conta,
ancora, spaziando nel pensiero che il mare sotto di Mileto - per il quale l'elemento liquido è il principio del comunque, è ricordare che «se un contemplativo si getta
molteplici sue forme ha ispirato. «Se non esistessero né il mondo e la terra è appoggiata sull'oceano come un disco - in acqua, non cercherà di nuotare, cercherà dapprima di
mare né l'amore, nessuno scriverebbe libri». La citazione a Nietzsche che è infastidito dal silenzio del mare e comprendere l'acqua. E affogherà» (Henri Michaux).
da Marguerite Duras che figura in esergo al trattatello ne dall'«ipocrisia di questa muta bellezza». Ma insieme le Gabriella Bosco Cécile Guérard

predizioni bibliche al loro rea- inserirsi, e affronta il vescovo


lizzarsi, dal fascino reale e Hart Torna la scrittrice del «Danno» cattolico in periodiche partite a
simbolico del mondo animale scacchi cercando di batterlo
all’utilizzo dei computer, dalla con una drammatica storia familiare senza umiliarlo troppo. Il cancel-
celebrazione delle feste reli- lo lo ha portato lui dalla Germa-
giose tradizionali (il Giorno MASOLINO nia, e ha buone ragioni per aver-
della Saggezza del Serpente)
a quelle che scaturiscono dal-
la divinizzazione di personag-
gi emblematici, come San Jac-
D’AMICO

Josephine Hart, in
certi ambienti ancora più no-
ta come Mrs Saatchi, diven-
Non c’è rimedio lo caro; tuttavia non rifiuta la ri-
chiesta, cui si riserva di rispon-
dere più avanti. Quando però si
deciderà non a venderlo, ma ad-

soltanto se
ques Cousteau. tò famosa nel 1991 col ro- dirittura a regalarlo agli O’Ha-
Accanto, per Toby e Ren il manzo Il danno, descrizione ra, il tempo avrà cominciato a ri-
viaggio è anche un itinerario impavida, almeno nella cini- marginare le piaghe. La madre
della memoria, nel quale ri- ca epoca nostra, di un deva- sarà tornata a casa essendosi ri-
compaiono e scompaiono gli stante amour fou ambienta- presa almeno in parte, il padre

Margaret Atwood
amici inghiottiti dalla cata-
strofe, dopo la quale il mondo
si risveglia e si ricompone, ge-
nerando tra l’altro una nuova
vita animale.
to nella upper class tra Lon-
dra e Parigi.
Dopo diversi altri libri,
l’autrice torna adesso con La
verità sull’amore sia al tema
non c’è amore si sentirà abbastanza forte da ri-
fiutare, adesso, il dono.
Sono passati degli anni, la
guerra civile non ufficiale mie-
tendo vittime con un terribile
Anno Venticinque: dopo il sia all’Irlanda, che come la crescendo di atrocità. La figlia
Diluvio «la Festa dovrà tenersi sua ultima eroina aveva ab- Olivia si è trasferita a Londra,
negli immaginari Giardini del- bandonata giovane per trova- dove ha intrapreso una buona
le nostre Menti». Certo, ci vor- re il successo nel bel mondo carriera di attrice e donde tor-
rà del tempo, alla luce delle culturale britannico. Peral- nerà a chiudere i conti con que-
macerie rovinose lasciate dal tro questa volta si tratta di sto amore violento e insolubile
Diluvio, «prima che compaia un tipo di amore non troppo che ha oppresso lei lontana co-
l’Eden che tanto desideria- spesso trattato dalla narrati- sì come i suoi rimasti a casa.
mo». Pure, che «gran privile- va. E’ infatti un amore di in- Apprenderà che anche l’amico
gio» trovarsi di fronte alla Ri- tensità disperata ma non ero- tedesco, ormai molto anziano,
tico, corale (ossia, provato ha vissuto tutta la sua esisten-
Toccherà a due donne, da più persone) e familiare; e za squassato da un sentimento
dall’oggetto irraggiungibile non meno violento e implacabi-
p Margaret Atwood eredi dei Giardinieri perché defunto: defunto vio- le di quello degli O’Hara, per
p
p
L’ANNO DEL DILUVIO
trad. di Guido Calza
di Dio, risvegliare lentemente e nel fiore degli una donna che in passato si
anni, all’inizio della storia.
p Ponte alle Grazie, pp. 472, € 19,60 le menti e dalle macerie Qui colui che parla, per Una madre e il figlio
rigenerare un Eden la prima e unica volta (in se- Josephine Hart si affermò con «Il danno» che diventò un film di Malle
morto tragicamente
guito si alterneranno più vo-
massificata. Ma attenzione, nascita, in un mondo di specia- ci), è il primogenito adole- di quello così devastante della nell’Irlanda Anni 60,
perché, come abbiamo preven- le aria pura «adesso che l’Uo- scente degli O’Hara: ascol- moglie, Tom O’Hara tenta un
tivamente cercato di spiega- mo ha cessato di inquinarla». tiamo il suo delirio nelle ulti- gesto che può apparire strava- un dolore devastante,
re, un mondo nuovo, una nuo- E che miracolo la riappari- me ore prima di morire dila- gante, quello di convincere un infine placato dal tempo
va condizione umana, nuovi zione di vecchi amici che si te- niato da un’esplosione che vicino a vendergli il bel cancel-
rapporti umani si affacciano mevano morti. Nell’ultimo ca- ha provocato egli stesso, lo antico che delimita la sua era irrevocabilmente staccata
dopo che la profezia biblica ha poverso del romanzo, Toby e non sapremo mai se per gio- proprietà: il suo ragazzo lo ave- da lui e che adesso si manife-
travolto il mondo. Ren ascoltano rapiti la musi- care con la chimica o a fini va vagheggiato, regalarglielo sta quasi per ribadire come la
Toccherà a due donne, ca, «il suono di tante persone terroristici. Quest’ultima adesso gli sembra un gesto pa- separazione abbia dato alla
Toby e Ren, in un romanzo che cantano», mentre nel bo- ipotesi tuttavia sembra po- cificatore. Il vicino proprieta- sua vita un significato quale
per così dire posseduto da fi- sco luccicano le loro torce. co probabile, perché ci tro- rio del cancello, che ogni tanto forse la consuetudine non
gure femminili, misurarsi con È la fine vertiginosa, aper- viamo nei primi Anni Ses- si racconta anche lui, è il perso- avrebbe mai potuto ottenere.
la nuova, inquietante, per cer- ta, in un presente che forse nei santa, prima che il conflitto p Josephine Hart naggio meno scontato, un tede- Può darsi che questa, an-
ti aspetti sconvolgente realtà. territori sconfinati del Canada tra cattolici e protestanti p LA VERITÀ SULL’AMORE sco trapiantato in Irlanda, il corché mai esplicitata, sia la
Eredi dei Giardinieri di Dio, in- di Atwood propizia il futuro, di dell’Ulster si radicalizzasse. p trad. di Vincenzo Mantovani cui padre ebbe nella verde iso- morale della vicenda abilmen-
traprendono un nuovo viag- una favola nella quale tutto ri- Ecco: la fine improvvisa e p Feltrinelli, pp. 204, € 16 la traffici poco chiari all’epoca te evocata dalla Hart coi suoi
gio, insidioso, tra pericoli di nasce come un caleidoscopio, drammatica di questo ragaz- della seconda guerra mondia- lampi a più voci. Quello che
ogni genere ma anche inces- compreso, s’intende, il linguag- zo, di cui non viene mai pro- le, quando Hitler si diede da fa- conta è amare; amare signifi-
santi scoperte, incontri con i gio davvero folgorante, una sfi- nunciato il nome di battesi- una depressione e in un rifiuto re per tenere l’Eire fuori dal ca vivere. Che poi questo amo-
nuovi Adami e Eve, loro che da accettata e vinta dal tradut- mo, sconvolge profondamen- anche solo di parlare con gli al- conflitto, se non addirittura re si realizzi in un modo con-
acquistano il ruolo di Adami e tore Guido Calza. Anche un te e durevolmente i suoi, e tri, di cui verrà curata addirit- per allearsela. creto o astratto, è solo un det-
di Eve, in attesa del Diluvio e mesmerico romanzo può esse- più di tutti la madre, che mal- tura con gli elettroshock. Questo tedesco irlandesizza- taglio. L’assenza dell’amato ci
dopo il Diluvio. re il frutto di un asciutto, impe- grado abbia altri figli e un Arrovellandosi per venire a to è guardato con sospetto dai fa soffrire, ma l’assenza del-
La scrittrice spazia dalle rioso Diluvio. marito amorevole piomba in capo sia del proprio dolore sia locali, ma fa del suo meglio per l’amore è morte.
IV Storie e personaggi
KARL MARX: VITA E OPERE NELL’ANALISI DI MERKER KARL MARX: PRO E CONTRO SECONDO MORIN IL COMPAGNO ENGELS RACCONTATO DA TRISTRAM HUNT
Analista, non profeta Ritrovarlo sotto le macerie Ricco borghese rivoluzionario
= Anche se han ripreso a citarlo Ratzinger e Tremonti, = «Superare Marx nel senso hegeliano del termine, = Il prodigo finanziatore di Marx, coautore del
«oggi Marx sembra diventato un parente dell’uomo di superare conservando»: è questo rapporto di «rottura - Manifesto del partito comunista, l’amico che per l’idea e la
Neanderthal», scrive Nicolao Merker, storico della continuità» che Edgar Morin rivendica in Pro e contro causa sacrificò le proprie ambizioni. Ma non rinunciò ai
filosofia. Di qui la necessità di ripercorrerne «vita e opere» Marx. Ritrovarlo sotto le macerie dei marxismi (a cura piaceri del vivere, «capitalista, donnaiolo, gran bevitore di
in stretta connessione, senza psicobiografia aneddotica di Riccardo Mazzeo, Ed. Erickson, pp. 104, € 10), scritti tra champagne». Il giornalista inglese Tristram Hunt
né astrazioni ideologiche. Ed ecco il suo denso Karl Marx metà anni’50 e inizio ‘90, privilegiando i giovanili racconta La vita rivoluzionaria di Friedrich Engels
(Laterza, pp. 261, € 18), sulla scorta di una folta Manoscritti economico filosofici del 1844, rielaborando la (Isbn ed., pp. 390, € 27, trad. di Mariella Milan). Con brio
bibliografia, a partire dal Mehring: formazione filosofica, sua antropologia con Castoriadis e Bateson, superando la simpatetico, curiosità per i dettagli e i colori dell’epoca,
materialismo storico, analisi del capitalismo, progetto di dicotomia struttura - sovrastruttura, valorizzando il cercando preservarne il contributo anche teorico («con
socialismo. Se la storia degli eredi lo ha smentito, il futuro «pensatore della mondializzazione». Un «maestro di risvolti moderni»), liberandolo dall’etichetta di pensatore
Karl Marx sembra ancora aver bisogno delle sue ricerche. pensiero», però mai «padrone del mio pensiero». «scientista e meccanicista» prediletto dagli stalinisti.

Comunismo Una storia dall’utopia al terrore,


un intreccio di speranze e disillusioni epocali

Quello spettro
ANGELO
D’ORSI

«Uno spettro si aggi-


ra per l'Europa», esordiva il
Manifesto di Marx ed Engels
nel 1848: era, si sa, lo spettro
del comunismo. Negli oltre

non fa solo paura


160 anni trascorsi, quello
spettro si è fatto materia -
partiti, istituzioni -, e, con il
1917, si fece Stato: la prima ri-
voluzione che nella storia dell'
umanità abbia innalzato le
rosse bandiere, dopo il breve
episodio della Comune di Pa- re, il contrasto mortale tra co-
rigi, represso nel sangue. munismo e capitalismo, che
Il comunismo, partorito nei decenni successivi si sareb-
dalla mente geniale di Marx, be infinite volte riproposto: «si-
è divenuto un movimento di mul stabunt, simul cadent»,
massa, che ha toccato vertici chiosa l'autore, che si arresta
di abnegazione in nome dei a un nuovo «18 Brumaio», «il
dannati della Terra, ma an- Termidoro sovietico», quando
che abissi di terrore, in una Stalin comincia a sbaragliare
miscela difficilissima da sepa- non solo Trockij e trockismo
rare, anche se si tratta di un' (verso cui peraltro l'autore
operazione necessaria, dopo non è tenero nei giudizi), ma
le frettolose liquidazioni del p Luigi Cortesi p L’ETÀ DEL COMUNISMO l'intera classe dirigente della
1989, tra i fatti di Piazza Tien p STORIA DEL COMUNISMO SOVIETICO. Europa 1900- 1945 Rivoluzione; da essa, dai suoi
an Men (giugno) e il «crollo Da utopia al Termidoro sovietico p a cura di Pier Paolo Poggio princìpi e dai suoi sentimenti,
del Muro» (novembre). p Manifestolibri, pp. 815, € 65 p Jaca Book, pp. XIX-669, € 40 lo stalinismo, anche per l'og-
In controtendenza, negli gettiva abilità del nuovo capo
del partito e dell'Unione, pro-
L’ultima appassionata dal tentativo di dimostrare che Il tragitto seguito dall'auto- dusse un allontanamento «qua-
non è corretto buttar via il re comincia con le Internazio- si inavvertito».
fatica di Cortesi, bambino con l'acqua sporca. nali (nate come associazioni Cortesi si differenzia dalla
studioso militante: Una storia che parte dal pas- dei lavoratori che dovevano in condanna moralistica e pregiu-
saggio, grazie a Marx, dallo sta- qualche modo mostrare la giu- diziale, e cerca di scavare a fon-
non buttare il bambino dio utopistico a quello «scienti- stezza della tesi marxiana del- do, nelle ragioni politiche dell'
con l’acqua sporca fico», per usare una dicotomia la classe operaia come unica azione del leader sovietico, che
canonizzata da Engels. Scorro- «classe generale», ossia la sola fu attore, ma, altresì, fu a sua
ultimi anni della sua esisten- no così, attraverso una larghis- classe che dovunque ha gli stes- volta determinato da precise si-
za operosa e pugnace, un va- sima messe di citazioni - un di- si interessi e che difendendoli tuazioni storiche. Qui, l'analisi
loroso storico, Luigi Cortesi, fetto che diventa un pregio, in difende l'interesse sociale) e si si fa più difficoltosa, oscillante
comunista dichiarato, aveva quanto questo grosso tomo si concentra sul 1917, «la più gran- tra il tentativo di salvare la «pa-
lavorato a una storia della presta ad essere usato anche de rivoluzione della storia», e tria del socialismo», e la durez-
Falce e Martello, che ha fini- come antologia -, momenti, vi- non solo in termini quantitati- za oggettiva dei fatti: quasi un
to proprio poco prima di la- cende, personaggi, in un intrec- vi, per l'estensione territoriale discorso sospeso che lo storico
sciarci: opera, per tanti versi cio di ottime e pessime cose, di di «tutte le Russie», ma per il affida al lettore, a testimonian-
datata nell'impianto, un po' speranze palingenetiche e disil- suo programma, il «più avanza- za di buona fede e di impegno,
legato a una storiografia di lusioni epocali, di attese fidu- to e più ambizioso», ossia di di militanza e di scepsi critica.
qualche decennio or sono; ep- ciose e obiettivi mancati, o ad- «un riassetto globale della con- Tutt'altro l'approccio dell'
pure opera traboccante di dirittura rovesciati rispetto a vivenza umana». opera collettiva coordinata
passione, di idee, e animata quelli preconizzati. Comincia di là, in particola- dal direttore della Fondazione

GLAUCO
FELICI A Cuba Al di là della politica, sporca o pulita, uno scenario ad hoc per trame
«Yo soy un hombre
sincero | de donde crece la pal- «forti», vere o inventate: quattro scrittori alla prova, ma nessuno è isolano
ma», scrisse nel 1891 il grande

Con Fidel nel corazón


cubano José Martí. Sincerità
più che mai ci vorrebbe per
parlare di Cuba: l’isola si trova
sempre al centro dell’attenzio-
ne mediatica, ma i punti di vi-
sta di rado sono «sinceri» come
dovrebbero. Quei versi furono listi assassinati ogni anno in Co- sta ad ambientare storie «forti», nordamericana e sua madre vis- gano che tutto devasta si fa meta-
poi saccheggiati, cinquant’anni lombia, dove vi sono 7 basi milita- vere o inventate. Attrae la curio- se nell’isola da giovane), Telex fora della violenza di passioni e
dopo, servirono a dar vita all’ul- ri Usa (7 su 716 nel mondo posso- sità di tutto il mondo. Addirittu- da Cuba, è ricostruzione roman- sentimenti, e dove tanti vanno a
tranota Guantanamera: e basta no sembrare poca cosa) che pe- ra, per esempio e a caso, vi si zata di una fase della storia cu- cercare fortuna (l’attenzione del-
parlare di Guantánamo per rò non servono a combattere svolge uno dei dilaganti noir del bana all’epoca del regime di Ba- l’autrice è qui volta ai catalani,
avere un segno di quante con- questo fenomeno. O dei 10 gior- Nord, del danese Leif Davidsen, tista, quando due giovani statu- suoi compatrioti) o tentano di ri-
traddizioni riservi l’isola. Per- nalisti uccisi quest’anno in Mes- På udkig efter Hemingway. nitensi vivono nelle piantagioni scattare il «certificato di liber-
ché parte del territorio cubano sico. Eccetera. Pesi e misure Non ci si meraviglierà, quin- della United Fruit e scoprono co- tà», senza troppi scrupoli per ot-
è ancora nella disponibilità de- sembrano non coincidere. Ma me stia per esplodere, e anzi tenere quel che si vuole: un ince-
gli Stati Uniti d’America? E non sarà che l’esposizione di Cu- Dall’esperimento esplode, la rivolta contro l’op- dere narrativo pacato ma incal-
perché vi sorge un penitenzia- ba va legata alle scelte politiche pressione. L’atmosfera è rico- zante insieme, un’ulteriore rico- La rivoluzione di Castro contro Batista iniziò il
rio illegale dove sono ancora re- dell’ingombrante vicino? E quan- mezzo anarchico struita con credibilità, la narra- struzione appassionata in cui gli del 1953 con l’assalto alla Caserma
cluse 180 persone - ma sono sta- to ciò influirà sul senso letterario di Grau San Martín zione procede con buon ritmo. eventi storici hanno larga parte.
te anche 800 -, cioè più di quan- delle opere dei/sui cubani? Forse, la passione per l’argo- Il peruviano Bryce, in Cuba a
ti sarebbero i «detenuti di co- Insomma, Cuba ha un appeal al golpe di Batista, mento induce a qualche forzatu- modo mio, fa, davvero a modo Autori e t
scienza» del castrismo? E per- particolare, e fa sempre notizia all’età di Castro ra (Fidel ritratto mentre arrin- suo, i conti con quella stagione in
ché questi ultimi sono sempre parlarne e scriverne (per lo più ga la gente delle piantagioni, ad cui l’isola - dai Sessanta in poi - è p Rachel Kushner TELEX DA CUBA
in primo piano, mentre quelli male, è molto trendy). Si potrà fa- di, nel trovarsi di fronte ai quat- esempio) ma una certa immedia- stata riferimento per l’intellet- p trad. di Vincenzo Mantovani, Mondadori, pp. 392, €
non sembrano interessare nes- re pubblicità per una lampada tro volumi di cui qui si parla, nes- tezza riscatta il racconto. tualità di tutto il mondo (chi non p Berta Serra Manzanares GLI OCCHI DELL'URAGAN
suno? Per non parlare poi - a design usando la sacra icona di suno dei quali è stato scritto da Berta Serra, con Gli occhi del- ha visto la foto del Che mentre p trad. di Nicoletta Santoni, La Nuova Frontiera, pp. 4
caso - dei 7 giornalisti assassi- un’oppositrice, pure questa mol- un cubano ma che hanno, tutti, l’uragano, riconduce il lettore nel- accende un sigaro a Sartre?): p Alfredo Bryce Echenique CUBA A MODO MIO
nati in Honduras dopo il golpe, to, molto trendy Al di là della poli- «Cuba en el corazón». le piantagioni di una Cuba stavol- con esilarante humour ci parla p a cura di Bruno Arpaia, Guanda, pp.252, € 17,50
peraltro appoggiato dagli Stati tica, sporca o pulita, Cuba è co- Il primo (all’origine in ingle- ta ottocentesca e coloniale, mar- dell’ospitalità a lui riservata in p Paco Ignacio Taibo II UN HOMBRE GUAPO
Uniti, o delle decine di sindaca- munque uno scenario che si pre- se, l’autrice Rachel Kushner è cata dallo schiavismo, dove l’ura- più occasioni, di incontri strato- p trad. di Pino Cacucci, Tropea, pp. 384, € 19,50
Tuttolibri
SABATO 31 LUGLIO 2010
LA STAMPA V

DASHIELL HAMMETT, UNA STREGA PER MCCARTHY LE FAVOLE CON ANIMALI DI SLAVENKA DRACULIC IL DOPPIO GIOCO DI UN MANAGER ITALIANO
«Mi rifiuto di rispondere» Meglio il gulash del gulag Sulla Prospettiva Lenin
= Era il luglio del 1951, l’anno del processo Rosenberg, = Un topo cicerone per il museo del comunismo a Praga, = Capitoli dispari: Ivan Ivanovic, al servizio del Kgb,
quando Dashiell Hammett comparve come testimone una talpa archeologa nel Muro di Berlino, il pappagallo informatore sugli stranieri sospetti in Urss; in cambio
davanti al giudice di New York. Altre due volte nel 1953 fu giullare del maresciallo Tito e altri animali in un ironico e copertura, dacia, due segretarie escort. Capitoli pari:
interrogato dalla Commissione McCarthy, il senatore della amaro zoo con La gatta di Varsavia, la micetta del generale Salvatore, un ragazzino cresciuto sotto l’Etna, figlio di un
«caccia alle streghe». Sempre, alla reiterata domanda «lei Jaruzelski che dà il titolo alle «favole sul comunismo» della allevatore possidente, con un zio che gli leggeva Stalin,
è comunista?», oppose un secco Mi rifiuto di croata Slavenka Drakulic (trad. di Eva Gilmore, B.C. Dalai, pp. affascinato dalla rivoluzione bolscevica. Due storie
rispondere. Con questo titolo sono ora raccolti i verbali 160, € 17): tutti intenti a raccontare come e perché abbiano parallele, ma una vita sola, in Prospettiva Lenin
delle tre deposizioni (trad. di Marina Premoli, Archinto, convissuto con quel regime bestiale. Questione di stomaco: (Feltrinelli, pp. 220, € 15) firmato Anton Antonov,
pp. 90, € 12,). Come avrebbe detto il suo Sam Spade, «ci meglio un misero gulash che un bel gulag, dice la maialina pseudonimo di «un businessman italiano». Un doppio
sono cose che non si fanno», plaude Gianrico Carofiglio in ungherese. E l’orso bulgaro spiega: «Tanto che ci fai con la gioco presto intuibile, che il risvolto di copertina però svela
prefazione: «Non si cede al ricatto e all’inquisizione». libertà se non hai niente da mangiare?». in partenza: «Ivan e Salvatore sono la stessa persona». Vladimir Ilic Lenin

La Rivoluzione Micheletti di Brescia, Pier Pao- rovine, silenzi, mezze frasi, la-
spazza via lo Poggio: L’età del comunismo crime soffocate.
la vecchia Russia: societico, primo volume di un Littell offre lo spunto per ri-
una litografia progetto ambizioso, «L’altro flettere sul ruolo di dissenso
dell’artista Novecento», una storia del che l’arte può esercitare nei
e grafico «comunismo eretico» e del confronti del potere assoluto.
Vladimir Lebedev «pensiero critico». Ma parten- In una conversazione con Bo-
(1891 - 1967) do dall'idea di un'indagine nei ris Pasternak (anch’egli, come
da «Il manifesto meandri del comunismo (e del- Anna Achmatova, voce impor-
russo 1917-1922», le sue eterodossie), si finisce tante di questo avvincente ro-
edito in 500 copie per dar ragione a Cortesi, che manzo polifonico), Man-
a San Pietroburgo ne parla come di un fenomeno del’štam parla di Amleto che si
nel 1922 sociale universale «che non p Robert Littell finge pazzo per giustificare la
può essere rinchiuso nelle mu- p L’EPIGRAMMA A STALIN propria inerzia, l’incapacità di
ra del Cremlino». p trad. di Sara Brambilla vendicare la morte del padre, e
Infatti la quarantina di col- p Fanucci, pp.333, € 17 lo confronta a se stesso che, in-
Del giornalista e scrittore
laboratori dell'opera si eserci- americano, nato nel 1935, pa-
vece, sta fingendo di essere sa-
tano in una sorta di caccia all' dre di Jonathan, autore de «Le no di mente per non affrontare
eresia comunista, censendo e benevole», Fanucci ha in cata- il rischio di agire. Da nessuna
raccontando le esperienze poli- logo anche «L’oligarca», storia persona sana di mente ci si po-
tiche e intellettuali di chi era di un ex agente della Cia. trebbe aspettare un simile at-
comunista ma non viveva all' Viktor Ivanov, «Studio di manifesto», 1945 tacco a Stalin, «un qualcosa di
ombra di Stalin, addirittura ne diretto come “il re è nudo”», ed
era perseguitato, o quanto me- è per questo che «la Russia ha
no si collocava su posizioni non Nell’Urss Mandel’štam e Stalin, bisogno di un po’ più di follia e
staliniste (dalla Luxemburg fi- di un po’ meno equilibrio», di
no a Gramsci, introdotto con il dittatore che dissipò i suoi artisti una poesia purificatrice che
molti distinguo); però, poi, tra faccia tabula rasa e l’aiuti a ri-
gli «eretici» troviamo antico- NADIA partire da capo.
munisti dichiarati (da Koest-
ler a Orwell), o pentiti come Si-
lone e Tasca.
Rientrano tutti tra gli ereti-
CAPRIOGLIO

Nel 1979 Robert Lit-


tell - giornalista del settima-
nale americano Newsweek,
Così il poeta Il linguista Roman Jakob-
son ha parlato di una genera-
zione che ha «dissipato» i suoi
poeti, molti dei quali si son gio-

diventò nemico
ci? E personaggi dell'anarchi- specialista di Guerra Fred- cati il destino proprio con la po-
smo come Berneri possono es- da, autore di surreali storie
sere annessi al catalogo? O il di spionaggio e padre di Jo- Robert Littell rievoca
nathan, celebre e discusso
In un’opera collettiva per Le benevole - trovandosi il ruolo del dissenso,
il pensiero degli «eretici»
dalla Luxemburg
a Gramsci, da Orwell
a Mosca, telefona alla vedo-
va di Osip Mandel’štam, del-
la quale aveva letto con emo-
zione le Memorie, e si fa invi-
tare a prendere un tè nel
del popolo il rapporto fra creatività
e potere, una reciproca
ossessione fatale
a Koestler e Silone suo misero appartamento al- ta e il dittatore. L’epigramma a l’immagine delle sue «tozze di- esia, ma la morte non è triste
la periferia della città. «Non Stalin, che Fanucci pubblica ta grasse come vermi», gli «oc- quando «quel che c’era prima
mite socialista libertario An- parlate in inglese nel vesti- nella traduzione di Sara Bram- chiacci di scarafaggio» del non era vita»: Mandel’štam l’af-
drea Caffi? Forse una catego- bolo», dice Nadezhda Jakov- billa, è la storia di un’ossessio- «montanaro del Cremlino». fronta «ancora danzando».
ria assai ampia, quella del co- levna aprendo la porta sul ne reciproca: Mandel’štam è Sono complessi i legami esi- E’ così che firma, spavaldo
munismo eretico, che finisce corridoio buio. In quella fra- ossessionato dal potere esplosi- stenti tra un poeta e il potere, come sempre, la sua ultima
per comprendere troppo, dai se c’era tutta la sua vita: pa- vo e purificatore della poesia, quando l’artista, da gloria na- lettera, lasciata cadere di not-
leninisti agli anticomunisti. Il ura, povertà, file davanti al- dall’illusione che un’ode possa zionale, si trasforma in nemi- te tra le assi del carro bestia-
che non toglie che l'opera sia le prigioni, poesie ricordate raccontare la verità e «riverbe- co del popolo. Tutto scompare me diretto in Siberia, danzan-
utile per i tanti saggi pregiati, a memoria, poesie bruciate. rarsi in tutto il paese come un dalla sua vita in un assolato do sul posto, come le stelle
che non di rado gettano luce E umiliazione e dolore. ciottolo gettato nell’acqua sta- giovedì di aprile dell’anno della straordinaria poesia di
nuova su personaggi che - ha Littell ci ha riflettuto gnante»; Stalin è ossessionato 1934, il giocoso ménage à trois, Philip Sidney, per affrontare
ragione Poggio - rischiano di trent’anni prima di scrivere il dall’immortalità, dal pensiero le letture in pubblico, le risate, quel paese inesplorato «dai
«sprofondare nel nulla», som- romanzo che mette in scena di asservire a tutti i costi il poe- i ruggenti Anni Venti al ritmo cui confini nessun viaggiatore
mersi dalle macerie del 1989. Mandel’štam e Stalin, il poe- ta che ha fissato per sempre di charleston, lasciando solo mai ritorna».

sferici (Teresa di Calcutta e Fi- ANGELO noscerai l'abbandono». La profe-


del Castro, per dire), di bevute in- Z. GATTI In Cina Quattro generazioni, i destini zia si avvera. Ye Lianzi è capar-
commensurabili, del sincero af- E’ il rotolo, tipica bia, non teme la fatica, né i sacrifi-
fetto ricambiato che si provava espressione pittorica dell'arte di quattro mirabili figure di donne ci, ma il destino le fa sposare Gu
per quella gente, per quella rivo- orientale, il modello per il plu- Qiushui, piccolo soldato di ventu-
luzione. Ma tutto appare in su- ripremiato romanzo-saga Sen- ra che, per seguire come atten-
bordine rispetto alla centralità
dell’ego narrante: da uno scritto-
re come Bryce del resto non ci si
aspetta niente di meno.
za parole di Zhang Jie. La scrit-
trice cinese, che ha impiegato
dodici anni per comporlo, chie-
de disponibilità e adesione nello
Fuoco e fiamme dente uno dei tanti signori della
guerra del tempo, l'abbandona
senza soldi e con la figlia Wu Wei
di pochi mesi. Dopo quattro anni
Taibo, messicano, sceglie in-
vece la via del saggio storico,
con in più la carica di una scrit-
tura scoppiettante e vigorosa. Il
svolgere il lungo, vivido rotolo
che racconta la Cina del XX se-
colo. E' una trilogia che la Salani
sta pubblicando in italiano: nel
sulla lunga p
p
Zhang Jie
ANNI DI BUIO
di silenzio, lei lo raggiunge a Hong
Kong dove lui si è rifatto una vita
di libertino e di perdigiorno.
Per Ye Lianzi ha inizio il calva-
protagonista di Un hombre gua-
po è Tony Guiteras, ministro de
la gobernación nel governo di
Grau San Martín: «una sorta di
2008 il primo volume, ora il se-
condo, Anni di buio, che ha al
centro i decenni Trenta e Qua-
marcia di Mao p
p
trad. di M. Gottardo e M. Morzenti
Salani, pp. 366, € 18
rio: insulti, umiliazioni, calci e pu-
gni, angherie inaudite, parole irri-
mediabili, anche nei riguardi di
Wu Wei. L'acqua di un'alluvione e
socialdemocratico di estrema si- In «Anni di buio» dal buio: il buio della guerra, dello sprezzo alla umana partecipazio- parto, mamma Ye Lianzi, dalla te- il fuoco degli incendi infieriscono.
nistra, un mezzo anarchico» spionaggio, della lotta clandesti- ne, la narrazione non è lineare, né nacia e dalla vitalità straordina- Sono memorabili le pagine in cui
che stravolge tutti gli assetti del- di Zhang Jie, seguito na, dei doppi e tripli servizi, ma cronologica, procede con un conti- rie, Wu Wei, la protagonista della madre e figlia sono circondate dal-
l 26 luglio la sua Cuba, introduce la giorna- di «Senza parole», anche il buio della stupidità, dell' nuo intreccio di tempi: ci sono trilogia, scrittrice di fama dagli le fiamme: un'intesa «senza paro-
Moncada ta lavorativa di otto ore, incalza ignoranza, della volgarità. bruschi salti avanti e indietro ne- amori tormentati avviata verso le» le unirà per sempre. Gu Qiu-
le transnazionali gringas, espro- i terribili decenni Altro motivo rilevante nel ro- gli anni, con riprese che si riallac- una precoce follia senile, shui è un mostro di egoismo, di ar-
pria, nomina donne alla carica Trenta e Quaranta manzo è il fuoco: il fuoco dei bom- ciano a episodi del passato e anti- Chanyue, la pronipote, figlia ille- roganza, di vigliaccheria. Spieta-
titoli di sindaco e così via. Ma l’esperi- bardamenti, delle esplosioni, de- cipazioni che si ramificano nei gittima di Wu Wei. to fino all'apice della perfidia. In
mento dura cento giorni, poi ar- ranta, lacerati da conflitti, caos, gli incendi. Come nei rotoli, figu- successivi periodi bui (campagne Figura centrale di Anni di buio un tardivo riesame della propria
riva il golpe di Batista e Tony instabilità, dovuti prima alle lot- re, scene, ambienti sono collocati contro gli elementi di destra, Rivo- è mamma Ye Lianzi, il cui destino esistenza dirà: «Che vita spreca-
€ 20 viene ucciso, a 27 anni, nel 1935. te tra Partito Nazionalista e Par- a blocchi da assaporare uno per luzione culturale). è marchiato da una profezia. Da ta!». E' allora che Zhang Jie ha un
NO Un’altra conferma di come la tito Comunista, poi al fronte uni- uno. Con una scrittura di raro vi- Zhang Jie ha dichiarato che il piccola, ammalata di tifo, ha senti- momento di comprensione: Gu
400, € 19 povera Cuba (qui si prende a to e alla resistenza contro l'occu- gore (un plauso alle traduttrici romanzo non è una storia d'amo- to una voce dall'aldilà: «Davanti a Qiushui è spregevole, ma è un in-
prestito da Porfirio Díaz, che pazione giapponese, fino alla Maria Gottardo e Monica Mor- re, ma è una storia di destini. te c'è un abisso di pena, una piog- felice. Anni di buio si chiude con il
parlava del Messico) sia «tan guerra civile e alla presa del po- zenti) e accentuti contrasti, dall' Quattro generazioni, quattro mi- gia di pallottole, guerra, vagabon- passaggio del testimone a
lejos de Diós, tan cerca de los tere da parte di Mao nel 1949. umorismo alla spregiudicatezza, rabili figure di donna: nonna daggio, povertà estrema; sarai co- Chanyue: a lei il compito di «pa-
Estados Unidos». Sono anni cruciali segnati dall'ironia al contrappunto, dal di- Mohe, morta giovane al settimo stretta a vivere in casa d'altri, co- reggiare i conti».
Misteri d’estate Tuttolibri
SABATO 31 LUGLIO 2010
VI LA STAMPA

ROMANZO Un «quasi inedito» di Loriano Macchiavelli


LETTURE IN GIALLO
Vita dura per scoprire JEFFERY DEAVER
Elettrokiller
femmineo nel dipanarsi della
storia. Anzi: il ribaltamento

la strage di Bologna
psicologico della situazione, il
= Di tanto in tanto Jeffery repentino passaggio
Deaver viene folgorato sulla via dall’ammirazione all’odio, la
di Damasco. Ha incominciato voglia di punire e di sopraffare, la
con la visione dell’investigatore violenza che ne scaturisce, il
uando, nel 1990, Loriano Macchiavel- zione della democrazia italiana... e che ve- più ripubblicato dal suo primo editore dopo a rotelle, l’ipertecnologico senso di morte che aleggia
Q li pubblica da Rizzoli Strage, che ora
ritorna ai lettori edito da Einaudi Sti-
le Libero (pp. 584, euro 21), la «New Italian
de unite le forze del crimine, della politica,
della mafia, dell’industria».
«E cioè l’intera nazione» gli ribatte un
la querela di un enigmatico personaggio
della destra estremista, coinvolto nelle in-
dagini sulla strage alla stazione. Peggio an-
scienziato forense Lincoln
Rhyme che, del tutto
paralizzato, riesce appena a
sempre più ossessivo, è persino
più intenso che se gli eroi fossero
maschi bruti.
Epic» - vale a dire la singolar tenzone tra i po’ stupito l’investigatore svizzero, alquan- cora per il libro che Aroldi aveva commis- sfiorare la tastiera del suo
misteri del Bel Paese e una robusta pattu- to a disagio in un Paese che nella sua totali- sionato ad altri su Piazza Fontana: finito, megacomputer e percorrere TARQUIN HALL
glia di scrittori decisi a destreggiarsi tra i tà pare complottare contro se stesso. pagato dalla casa editrice sino all’ultimo
complotti e le stragi dello sprofondamento Nel 1989 esce Funerale dopo Ustica . L’an- centesimo, e mai pubblicato dalla Rizzoli.
griglie virtuali sui luoghi del
delitto e acchiappare così
Indian detective
italiano - è ancora ben lontana dallo sboc- no dopo, nel 1990, arriva Strage che rimane Giorgio Boatti truculenti assassini. Tuttavia la = Tarquin Hall è stato la
ciare. E sulla strage alla stazione di Bolo- in libreria poche settimane. Ritirato, non è gboatti@venus.it sua vita di relazione era davvero sorpresa delle scorsa estate: ora si
gna del 2 agosto 1980 - ottanta morti e due- poca cosa e allora gli ha ripete con il delizioso Vish Puri e
cento feriti - attorno a cui ruota la narrazio- inventato una compagna di il caso dell’uomo che morì
ne di Macchiavelli non ci sono ancora sen- letto e di indagine, la bellissima ridendo ( trad. di Anna Zazo,
tenze definitive. Anche se quelle che ver- detective Amelia Sachs, su cui Mondadori,pp. 273, € 19).
ranno dopo, a parte le condanne ai depista- riversare affetto, emozioni e L’«investigatore privatissimo
tori del Sismi e della P2, convinceranno as- condivisione professionale. della miglior agenzia di tutta
sai poco: soprattutto nell’indicare nei ter- Non basta: mancava il nemico l’India» questa volta si trova alle
roristi neri Fioravanti e Mambro gli autori inafferrabile, l’essere che prese con un omicidio, intriso di
materiali della strage. competeva con lui per abilità, magia e di visioni, avvenuto nel
Sul finire di quegli Anni 80 i futuri Wu intelligenza e doppiezza. Ecco bel mezzo di un parco durante la
Ming inventori della «New Italian Epic» allora comparire l’Orologiaio, il riunione, all’ombra di un albero
frequentano ancora l’asilo e l’Italia craxia- killer più astuto del mondo, maestoso, dei devoti del Club
na - quella della Milano da bere e dei nani, sempre ad un pelo dall’essere delle Risate, strana congrega che
architetti e ballerine - ha voglia di dimen- catturato, ma eternamente in ritene l’anima più libera se di
ticare stragi e sangue. Terrorismi rossi e fuga all’ultimo secondo. tanto in tanto si abbandona ad
neri. E’ in questo contesto che Edmondo Ora, l’ultima passione: un sonoro cachinno. A farne le
Aroldi, bolognese, spregiudicato editor l’elettricità assassina. Volt, spese è il dottor Suresh Jha, detto
della Rizzoli dal passato comunista ma ag- watt, ampère, isolanti, l’Acchiappaguru per via della sua
gregatosi all’ascesa craxiana, scompiglia conduttori, circuiti, corrente vibrante battaglia contro i falsi
le carte: mentre fa mettere in cantiere alternata o no: Il filo che santoni e i loro mirabolanti
un’impegnativa ricostruzione sulla bom- brucia ( trad. di Maria Baiocchi trucchi per conquistare il cuore
ba di Piazza Fontana coinvolge il suo con- e Anna Tagliavini, Rizzoli, pp. ed il denaro di migliaia di ingenui
cittadino Macchiavelli nella sfida di dare 531, € 19.50) è infatti un vero
racconto sia alla tragedia di Ustica (l’ae- trattato noir (naturalmente ad
alta tensione) per chi non va
Uscito con pseudonimo nel 1990, oltre alla constatazione che è
pericoloso mettere le dita in
presto ritirato dopo una querela, una presa. Ma è anche un gran
oggi ritorna e sembra résumé esistenziale, dove tutte
le tessere della vita di Rhyme
anticipare la New Italian Epic: vanno finalmente a sistemarsi
cronaca di un’epoca «criminale» al loro posto, compresa quella
della scelta definitiva. Niente da adepti. Ma proprio la sua morte
reo che il 27 giugno sprofonda al largo di aggiungere se non che il appare come un’incredibile
Ustica con 81 persone a bordo) sia alla meccanismo giallo è più allucinazione: l’improvvisa
bomba di Bologna. forviante del solito e perciò apparizione di una furibonda dea
Macchiavelli si inventa un suo detecti- ancor più sorprendente. Kalì che, senza mai toccare terra,
ve, lo svizzero Jules Quicher, che appare si avventa su di lui e lo giustizia a
come autore delle narrazioni, e lo mette al ASA SCHWARZ colpi di lama davanti agli occhi
lavoro su questi due tragici dossier. Al cen-
tro un’ipotesi che - come riassume uno dei
Criminal eco attoniti dei compagni. E’
evidente che la mente logica di
buoni che compaiono nella Strage, uno sta- = Donne protagoniste in Vish Puri, seppur intrisa dei sottili
gionato colonnello dei CC che pare il clone Nefilim di Asa Schwarz (trad. di misteri delle più tradizionali
del generale Dalla Chiesa - consiste in «un Due graphic novel rievocano quel tragico 2 agosto 1980: «La strage di Bologna» di Boschetti Roberta Nerito, Fanucci, pp. credenze religiose, non può
piano internazionale teso alla destabilizza- e Ciammitti (Il becco giallo, qui sopra) e «Il treno» di Laprovitera e Vivaldo (Rizzoli Lizard) 260, € 17), storia di intrighi e accettare tanta enormità. Anche
morti (vere e presunte), vittime perché un «mago della tv» aveva
sacrificate sull’altare criminal lanciato una pubblica sfida alla
ambientalista con funebri vittima preannunciandogli un
MEMORIA Quegli anni di piombo POLIZIESCO Un magistrato racconta riferimenti alla Genesi. La avvenimento straordinario che lo
protagonista è una avrebbe riguardato di persona.

Insieme nel ’68, poi Commissario, diciannovenne attivista di


Greenpeace, paragonata (con
qualche esagerazione) alla
Inizia così un’indagine
divertente, grondante
intelligenza ed umorismo, che
divisi dal terrorismo sto per uccidere Lisbeth Salander di Millenium,
la cui buonafede viene carpita
scava nelle radici di quello stesso
mondo raccontato da Vikas
da un nugolo di fanatici Swarup con arguzia e leggerezza

A C
utunno 1977. Il terrori- editore di Ancona lo legge e ci re- ome Gianrico Carofiglio preferito non nominare. Ora ho disposti a tutto. Buon ritmo, (persin la tragedia) in The
smo sta dilagando, ali- gala oggi un elegante libretto, As- o Gianfranco De Catal- rotto gli indugi e si tratta effetti- qualche ottima intuizione e una millionaire, poi tradotto in film
mentato dalla degenera- soluzione di un amore (Affini- do, ma con una differen- vamente di Brescia, le sue strade, i gran Stoccolma medioevale. da Danny Boyle.
zione violenta di alcune frange tà elettive, pp. 128,€ 14). za che si può notare subito. Dopo luoghi, le situazioni e i suoi proble-
dell’autonomia che a settembre Dove ci sono tante cose di un anni di processi e inchieste tra mi». Per il quarto romanzo della MEGAN ABBOTT CHARLOTTE LINK
si è data convegno a Bologna. A passato che pare di un secolo fa. Brescia e Milano, la più nota serie Petri-Miceli i protagonisti se-
Torino, ad aprile, le BR hanno La spiegazione del meccanismo quella sulla morte del finanziere guiranno Simoni nella nuova cit-
Le dame nere Omicidi al mare
ucciso l’avvocato Fulvio Croce. che poteva portare un giovane ad Michele Sindona nel carcere di tà, Milano. = E’ nata una stella: Megan = Bel drammone familiare a
A novembre uccidono Carlo Ca- accostarsi al terrorismo. Il clima Voghera, Gianni Simoni ha la- «Commissario, domani uccide- Abbott, una di quelle tinte fosche, omicidi a non
salegno. Tutti gli esiti paiono culturale, la droga delle azioni sciato la magistratura prima di rò Labruna» si legge nella lettera supernovae che appaiono di finire, vendette trasversali, il
possibili. Un dirigente indu- violente. Il fatto casuale, che fa inventarsi scrittore. E con Com- anonima che arriva in Questura il tanto in tanto segnando il cielo passato che ritorna su una
striale torinese, Gianfranco Ber- precipitare la situazione in un missario, domani ucciderò pomeriggio del 2 aprile. Comincia- di nuova luce. Il suo Queenpin scogliera a picco di uno
ti, lascia tutto e scende in Cala- senso o in un altro: per cui due Labruna (Tea, pp. 369, € 10) è no così i sessanta giorni del ro- (trad. di I. Bariani e M. Yorkshire che più fosco non si
bria per fondare una casa edi- giovani, che erano insieme nelle al suo secondo romanzo, tra il manzo, con altri messaggi di mor- Schiavone, Edizioni BD, pp. può: ecco in sostanza la trama
trice. Si installa a casa sua assemblee del ’68, si trovano ad giallo e il poliziesco. te per Lobianco e Larossa, e Petri 197, € 14) è un pugno nello di Nobody di Charlotte Link
Jean Coti, parigino di origini essere, dieci anni dopo, l’una ter- Il giudice Petri e il commissa- e Miceli che mettono assieme indi- stomaco: un noir a metà tra (trad. di Umberto Gandini,
italiane, affascinato da quel- rorista, l’altro giudice. Soprattut- rio Miceli sono i due protagoni- zi e intuizioni. La scrittura è essen- Chandler (la Las Vegas mafiosa Corbaccio, pp. 522, € 19.90).
l’avventura. to, c’è la spiegazione profetica del- sti, come nel primo libro e nel ter- ziale e veloce. I personaggi, anche Anni 50) ed Ellroy (l’aggressività Tutto ha inizio con la scoperta
Coti scrive la storia di una le ragioni della crisi del terrori- zo che uscirà a settembre. Due fi- se «frutto di immaginazione», Si- e la crudezza del ritmo). Ma è del corpo di una studentessa
giovane terrorista, Angelica, smo: il dubbio interno che rende- gure che nella sua precedente vi- moni riconosce di «averli certa- anche una sorta di romanzo di brutalmente assassinata. Il
catturata durante un attentato rà possibile, da Peci in poi, il crol- ta Gianni Simoni ha conosciuto mente conosciuti nei troppi anni formazione gangsteristica al delitto pare non trovare
mortale, il suo incontro col giu- lo verticale del partito armato. bene, da vicino. Il giudice Petri, di magistratura». femminile. Protagoniste: la soluzioni, poi il medesimo
dice, conosciuto dieci anni pri- «Quello che mi dà un senso di re- ammette, «molto da vicino…». In due mesi Petri e Miceli risol- giovane, che vuole sfuggire schema si ripete e allora la
ma all’università, la sua crisi pulsione quasi fisico - ragiona An- Uno è in pensione, proprio come vono il caso. Questione di metodo. all’anonimato di una vita da testardaggine dell’ispettrice
politica. Quando il fascino della gelica in carcere - è (...) questo Simoni, l’altro è a fine carriera. Lo stesso che Simoni aveva segui- niente e trovare il suo posto nel Almond incomincia a mettere
vita nel paesino del Sud svani- agire alla cieca contro qualcuno Più che l’azione o gli effetti spe- to da magistrato per risolvere il mondo dell’azzardo, e insieme indizi che conducono a
sce, Coti torna a Parigi. Lascia che non sappiamo neppure chi sia ciali, li guida l’esperienza, la me- giallo del suicidio in carcere di Sin- l’anziana fascinosa e spietata uno sperduto cottage in riva al
a Berti il dattiloscritto non fini- … questo decidere a tavolino, co- moria, il metodo, l’analisi del dona o per ottenere la condanna disposta ad insegnare, ma mare e ai suoi misteriosi
to ma con una storia compiuta. me fosse la schedina del totocal- particolare. di assassini e mandanti dell’avvo- incapace di sopportare che la abitanti. Giallo prettamente
Seguono: il fallimento della ca- cio. Metto uno o x? Lo azzoppo o Simoni è di Brescia, e questa cato Ambrosoli. Ora, da scrittore sua discepola si innamori di un femminile in cui l’incrocio di
sa editrice, traslochi, nuovi la- lo ammazzo?». Mancano 4 mesi a volta non nasconde la sua città. di gialli, lascia che siano Petri e gambler pieno di debiti che amore ed odio è ben sostenuto
vori. Il dattiloscritto scompare. via Fani. L’acme del terrorismo «Nel primo poliziesco solo alcuni Miceli a continuare il vecchio lavo- provoca il tentativo di dal fascino dei paesaggi e dal
Riemerge, 33 anni dopo, da uno deve ancora arrivare. Ma Coti ha lettori potevano capire che si ro. E sempre «con un’inguaribile sganciarsi dalla sua guida. profondo senso di solitudine
scatolone di porcellane: messo già visto la linea della salvezza. trattava di Brescia, che per una passione, il senso di giustizia». Romanzo di donne, dunque. che si respira.
per fare spessore. Un piccolo Paolo Borgna sorta di amore-pudore avevo Giovanni Cerruti Ma non c’è proprio nulla di Piero Soria
R

Classifiche Tuttolibri
SABATO 31 LUGLIO 2010
LA STAMPA VII

N
el suo piccolo e anzi piccolissimo (35 metri quadra- sciato il lavoro al Comune di Prato, ha ottenuto un «presti- gialli, poesia, titoli in lingua straniera, cucina eoliana e si-
IL LIBRAIO CONSIGLIA ti), La libreria sull’isola riesce a ospitare libri e to d'onore», ha frequentato la Scuola per librai Mauri, e ciliana, angolo per bambini e ragazzi, libri fotografici -
GIOVANNA ZUCCONI gatti, mostre di pitture e un pianoforte, un punto nel 2000 ha aperto il sogno di una vita. «È stata una scom- sempre difficili, di questi tempi nessuno può spendere trop-
Internet, attività per adulti e per bambini, e un cineforum messa vincente - dice - anche se ovviamente il reddito della po, a parte qualche velista che a volte capita». La libreria è
in giardino. Ogni mercoledì si proietta Stromboli di Ros- libreria non mi permette di vivere tutto l'anno». Inverno in stagionale, legata al turismo: «Lavoro molto con le perso-
A Stromboli sellini, e il titolo consigliato per l’estate è A Stromboli di
Lidia Ravera, che lì da qualche anno ha casa, e che alla li-
Toscana, facendo altri lavori, estate sotto il vulcano.
«Quando sono in Toscana, prima di partire, faccio una
ne che risiedono lunghi periodi sull’isola, e come me sono
“stranieri”. L'obiettivo è che chiunque entri, esca con un li-

con la Ravera breria fornisce «formidabile aiuto».


I libri (mica pochi: 1500) arrivano per nave al porto, e
al negozio in località Piscità sull’Ape Piaggio 50 di Chiara
scelta di titoli dal magazzino del distributore Fastbook, e
a fine stagione rendo il non venduto. Questo mi ha permes-
so di sopravvivere. Si vendono molto le novità, pur aman-
bro: devo capire velocemente la personalità e il gusto dei
clienti, sentire la loro “frequenza”, a volte mi sembra di riu-
scirci». Anche quest’anno il presidente Napolitano arrive-

e Rossellini Bettazzi. Anche lei è arrivata per mare, quasi vent’anni fa,
in vacanza. È rimasta, per passione e con tenacia. Ha la-
do io sempre tenere una selezione di classici. I libri a scaffa-
le sono assortiti per letteratura, c'è un po' di saggistica,
rà sull’isola, e come lui tante persone interessanti, ma
Chiara dice: «Per me sono tutti speciali i miei clienti».

I PRIMI DIECI INDAGINE NIELSEN BOOKSCAN

100 67 48
1 2 76
3 4 5 39

Acqua Canale Acciaio La caccia L’ultima riga


in bocca Mussolini al tesoro delle favole
CAMILLERI; LUCARELLI PENNACCHI AVALLONE CAMILLERI GRAMELLINI
MINIMUM FAX MONDADORI RIZZOLI SELLERIO LONGANESI

36 26
6 7 31
8 28
9 26
10
Mister Caterina. Un giorno Il filo Breaking
Gregory Diario che brucia dawn
di un padre...
CASATI MODIGNANI SOCCI NICHOLLS DEAVER MEYER
SPERLING & KUPFER RIZZOLI NERI POZZA RIZZOLI FAZI

Narrativa Narrativa Saggistica Varia Tascabili Ragazzi


italiana straniera
1. Acqua in bocca 100 1. Un giorno 28 1. Caterina. Diario di un padre... 31 1. Teoritest 14 1. La solitudine dei numeri primi 33 1. Torneranno le quattro stagioni 11
CAMILLERI; LUCARELLI NICHOLLS SOCCI BERTOCCHI; FABBRI; BALBONI GIORDANO CORONA
10,00 MINIMUM FAX 18,00 NERI POZZA 16,50 RIZZOLI 39,00 ALPHA TEST 13,00 MONDADORI 16,00 MONDADORI

2. Canale Mussolini 76 2. Il filo che brucia 26 2. Terroni 11 2. Cotto e mangiato 12 2. La regina dei castelli di carta 22 2. Leggimi una fiaba 7
PENNACCHI DEAVER APRILE PARODI LARSSON
20,00 MONDADORI 19,50 RIZZOLI 17,50 PIEMME 39,90 VALLARDI 13,80 MARSILIO 0,80 EDIBIMBI

3. Acciaio 67 3. Breaking dawn 26 3. Per l’alto mare aperto 7 3. Teoritest 12 3. Il vangelo secondo Gesù 20 3. Una cipollina in più 7
AVALLONE MEYER SCALFARI BERTOCCHI; SIRONI; BALBONI SARAMAGO GARLANDO
18,00 RIZZOLI 19,90 FAZI 19,50 EINAUDI 42,00 ALPHA TEST 9,50 FELTRINELLI 11,00 PIEMME

4. La caccia al tesoro 48 4. Il fattore Scarpetta 25 4. La libertà dei servi 6 4. È facile smettere di fumare... 10 4. È una vita che ti aspetto 19 4. La clessidra di Aldibah 7
CAMILLERI CORNWELL VIROLI CARR VOLO TROISI
14,00 SELLERIO 20,00 MONDADORI 15,00 LATERZA 10,00 EWI 9,00 MONDADORI 17,00 MONDADORI

5. L’ultima riga delle favole 39 5. Il palazzo della mezzanotte 21 5. Di testa nostra. Cronache 2009-10 6 5. The secret 10 5. Uomini che odiano le donne 18 5. Viaggio nel tempo 3 6
GRAMELLINI RUIZ ZAFÓN CAMILLERI; LODATO BYRNE LARSSON STILTON
16,60 LONGANESI 19,00 MONDADORI 13,60 CHIARELETTERE 18,60 MACRO EDIZIONI 13,80 MARSILIO 23,50 PIEMME

6. Mister Gregory 36 6. I terribili segreti di Maxwell Sim 20 6. Don Vito. Le relazioni tra... 5 6. Esercitest 9 6. L’ombra del vento 17 6. Toy story 3 6
CASATI MODIGNANI COE CIANCIMINO; LA LICATA BERTOCCHI; FABBRI; BALBONI RUIZ ZAFÓN
20,90 SPERLING & KUPPER 18,00 FELTRINELLI 18,00 FELTRINELLI 18,90 ALPHA TEST 13,00 MONDADORI 3,50 WALT DISNEY ITALIA

7. Non esiste saggezza 22 7. La breve seconda vita di Bree... 20 7. Libero chi legge 5 7. Esercitest 6 7. Il giorno in più 17 7. Diario di una schiappa... 5
CAROFIGLIO MEYER PIVANO BERTOCCHI; SIRONI; BALBONI VOLO KINNEY
14,00 RIZZOLI 16,00 FAZI 18,00 MONDADORI 18,90 ALPHA TEST 12,00 MONDADORI 9,90 IL CASTORO

8. Hanno tutti ragione 20 8. Il libro delle anime 19 8. Mutandine di chiffon 5 8. Teoritest 6 8. La ragazza che giocava... 16 8. Il ladro di fulmini 5
SORRENTINO COOPER FRUTTERO BERTOCCHI LARSSON RIORDAN
18,00 FELTRINELLI 19,60 NORD 18,50 MONDADORI 34,00 ALPHA TEST 13,80 MARSILIO 17,00 MONDADORI

9. Il re dei giochi 18 9. Corte d’Assise 18 9. I misteri dell’agenda rossa 5 9. Fate i bravi (0-3 anni) 6 9. La cattedrale del mare 16 9. Barbie Color Style 5
MALVALDI SIMENON VIVIANO; ZINITI RIZZI FALCONES
13,00 SELLERIO 18,00 ADELPHI 15,00 ALIBERTI 17,00 RIZZOLI 13,00 TEA 6,90 GIUNTI JUNIOR

10. Il tempo che vorrei 18 10. L’eleganza del riccio 17 10. L’oro del Vaticano 4 10. Inter³. 102 la stagione perfetta 5 10. Marina 16 10. Toy story. Gioca kit 5
VOLO BARBERY RENDINA RUIZ ZAFÓN
18,00 MONDADORI 18,00 E/O 12,90 NEWTON-COMPTON 49,00 SKIRA 13,00 MONDADORI 12,90 WALT DISNEY ITALIA

LA CLASSIFICA DI TUTTOLIBRI È REALIZZATA DALLA SOCIETÀ NIELSEN BOOKSCAN, ANALIZZANDO I DATI DELLE COPIE VENDUTE OGNI SETTIMANA, RACCOLTI IN UN CAMPIONE DI 900 LIBRERIE.
SI ASSEGNANO I 100 PUNTI AL TITOLO PIÙ VENDUTO TRA LE NOVITÀ. TUTTI GLI ALTRI SONO CALCOLATI IN PROPORZIONE. LA RILEVAZIONE SI RIFERISCE AI GIORNI DAL 18 AL 24 LUGLIO.

lucazanini.it
Diario di lettura Tuttolibri
SABATO 31 LUGLIO 2010
VIII LA STAMPA

Vincino

Il giornalista di satira
GIULIA appieno le potenzialità del mez-
STOK
zo. Sarei anche per tagliare i fon-
Seduto a un tavolino di statali: sia ai giornali, perché
del Caffè Rosati in Piazza del se non vendono è giusto che chiu-
Popolo, uno degli posti di Ro- dano, sia alla cultura. Così maga-
ma preferiti da Pasolini ed Elsa ri si vedrebbero dei gruppi di po-
Morante, Vincenzo Gallo, in ar- eti disperati per le strade a inven-
te Vincino, attorciglia una bu- tare finalmente la nuova avan-
stina di zucchero e scorre il suo guardia. In ogni caso, il punto
taccuino nero, zeppo di disegni della libertà di satira è la proprie-
fatti con un tratto pen dalla tà del mezzo di comunicazione:
punta spaccata. Ha iniziato a l'unico posto in cui un disegnato-
L'Ora di Palermo ed oggi dise- re è libero, è il giornale di satira,
gna per Il Corriere della Sera e e così dovrebbe essere anche per
per Il Foglio. Gli è stato asse- la tv, con un canale ad hoc».
gnato il «Viareggioterzapagi-
na-Cesare Garboli», perché «Cuore ebbe successo fin
«protagonista del genere satiri-
co italiano e d'un giornalismo quando riuscì a cogliere
quotidiano in pillole, dove ogni la crisi della politica;
vignetta è parte di un discorso
più che trentennale, affidato a fallì perché non capì
testate satiriche storiche e ai la fase Berlusconi-Prodi»
più autorevoli quotidiani».
Vincenzo Gallo, in arte Vin- E del caso Saviano, che cosa
cino, e negli anni . dice?
Lei ha partecipato alla fon- «Ho letto Gomorra e mi è piaciu-
dazione di innumerevoli ri- ta solo la prima parte. Soprat-
viste satiriche, con Pino Zac tutto però non mi piace il perso-
nel 1978 ha fatto nascere naggio, il ragazzino che si tra-
«Il Male» sforma in martire prediletto e
«La bravura di Pino Zac nel che ora firma tutte le campagne
mettere insieme il gruppo del di Repubblica. Esistono bravi
Male è stata fondamentale: cronisti di mafia e camorra, all'
Vauro, Angese, Vannelli, Peri- Ansa di Palermo c'è chi vive sot-
ni, Jacopo Fo, negli anni suc- to scorta e non fa tutta questa
cessivi hanno continuato a fon- scena. L’immagine di Max che
dare giornali di satira insieme. lo raffigura cadavere è certo ter-
Dopo Il Male c'è stato Tango, ribile, ma lui dovrebbe tornare
poi Zut e Cuore». La vita. Vincino, al secolo Vincenzo Gallo, è nato a Palermo nel 1946. Si è laureato in architettura. Nel 1978 fu tra i a fare il romanziere vero, non il
Nessuno è durato granché, fondatori de «Il Male», che diresse per quattro anni. Ha lasciato il segno anche su altre testate, da «Tango» a testimonio delle procure».
come mai? «Cuore». Oggi disegna per «Il Corriere della Sera»e per «Il Foglio». E’ statoe insignito del premio Cosa sta leggendo in questo
«I giornali di satira, secondo «Viareggioterzapagina-Cesare Garboli» come «protagonista del genere satirico italiano e d'un giornalismo momento?
me, non possono durare a lun- «Da qualche giorno ho ripreso
quotidiano in pillole».
go. Se funzionano, è perché in- in mano Primo Levi, che avevo
dividuano il sentimento di quel Le opere. «Poteri morti. Da mani pulite a oggi. Cartoline da un paese immobile» (Rizzoli) e l’antologia de «Il Male. quasi dimenticato, e mi accor-
preciso periodo storico; poi, 1978-1982. I cinque anni che cambiarono la satira» (Rizzoli). go di quanto avevo perso nella
quando il periodo finisce e il prima lettura, di quanto è pre-
sentimento cambia, è difficilis- ciso nel descrivere la sofferen-
simo riconvertirsi. Ad esempio za. Ho riletto da poco anche
la scommessa de Il Male, uscito Dante, che era un grande auto-
proprio quando rapivano Mo- re di satira, fustigatore dei con-
ro, era interpretare la voglia di I PREFERITI Il disegnatore che fondò nel ’78 la trasgressiva temporanei. Quando ero ragaz-
uscire dagli anni di piombo. zo, è stato fondamentale Piran-
rivista progetta di rilanciarla: una lunga milizia
Cuore riuscì a cogliere la crisi
della politica, ma fallì subito do-
po perché non capì la fase Ber-
f contro i luoghi comuni, di vignetta in vignetta
dello: sono convinto che i suoi
Sei personaggi in cerca d’autore
abbiano cambiato il teatro nel
lusconi-Prodi». mondo, è stato il testo più inno-
vativo degli ultimi 200 anni. Su-
«Ai giovani consiglio
di disegnare sempre
dal vivo, solo così
si scoprono luci e ombre
LUIGI PIRANDELLO
Sei personaggi
“Troppi ciechi bito dopo ho iniziato a leggere
Sciascia, che consiglierei ancor
oggi a uno straniero che voglia
capire qualcosa dell'Italia».

«I migliori racconti oggi

in giro: così
dei personaggi» in cerca d'autore sono le graphic novel,
Einaudi, pp. XXXII-272, € 9
Si dice che abbia intenzio- come quelle di Miller,
ne di far rinascere presto «Per me ragazzo un testo
«Il Male» settimanale, con fondamentale: ha cambiato
mentre noi in Italia
l’editrice Chiarelettere di il teatro nel mondo» siamo fermi a Tex»
Lorenzo Fazio e «Il Fatto».
«Con Vauro ci stiamo pensan-
do, ci vogliamo provare, vedre-
mo a settembre se può funzio-
nare. In questo progetto ci
manca moltissimo Angese, che
purtroppo è morto due anni fa.
Aveva un gran tratto comico e
f
riapro Il Male”
lem, l’autore di Fred Fallo, che taggiati rispetto ai fotografi, pos- «Lirio Abbate sulla mafia mi è
Nessun narratore contempo-
raneo?
«Mi è piaciuto moltissimo Nico-
laj Linin: la sua Educazione sibe-
riana ha una grande forza dram-
matica. E poi leggo soprattutto
gialli, legal thriller e noir. Amo in
sensibilità giornalistica, sape- dovrebbe disegnare sul nuovo sono far vedere davvero quanto sempre piaciuto, anche l'ultimo particolare, come in ogni setto-
va sempre smascherare cose Male. In Francia è andato a vive- sono cattivi i cattivi: il disegno ha che ha scritto con Peter Gomez, re, gli americani: James Ellroy
che sono sotto gli occhi di tutti, JAMES ELLROY re, da oltre trent'anni, un fumet- la capacità di raccontare le cose I complici. Sempre su quei temi, soprattutto. Il suo American ta-
ma che nessuno nota». American tabloid tista e illustratore italiano molto in modo molto più veloce della apprezzo molto anche France- bloid mi piace moltissimo anche
Quali sono le qualità che ap- bravo che ora fa il pittore, Gaeta- parola scritta. Dal vivo ho segui- sco La Licata, perché è uno che come libro storico, per come rac-
Mondadori, € 10,50
prezza in un disegnatore di no Liberatore. I fumetti sono pa- to anche il maxiprocesso. Lì ho parte da cronista e conosce Pa- conta l'ambiente intorno a Ken-
satira? « Leggo soprattutto gialli, renti stretti della satira. I miglio- incontrato Giampaolo Pansa, lermo davvero. Poi, Sergio Savia- nedy. Mi ricorda di quando vidi
«Quella di far ridere raccon- legal thriller e noir. Questo ri racconti contemporanei sono che faceva la stessa cosa che fa- ne era un vero maestro, l'unico Pompeo Colaianni, l'unico parti-
tando bene la realtà, e la ca- mi piace anche come libro graphic novel, quelle di Frank Mil- cevo io, guardava e raccontava, giornalista italiano che ha dato giano palermitano, furioso per la
pacità di scavare dentro la no- storico, per come racconta ler ad esempio, l'inventore della davvero una mano alla giustizia, morte del presidente Usa: vede-
tizia. Ci sono pochi disegnato- l'ambiente dei Kennedy» serie di Sin City. Di italiani, inve- «Tra i miei colleghi indagando sui delitti di Alleghe, re un vecchio comunista così ar-
ri italiani che stimo: Vauro, ce, ne leggo meno: noi qui siamo ai tempi della seconda guerra rabbiato mi stupì, e da allora ho
Staino e qualche altro. Trop- ancora fermi a Tex Willer». stimo Vauro e Staino, mondiale. Devo molto, anche sul letto molti libri su quella storia.
pi ormai si limitano a seguire
i luoghi comuni; uno su tutti,
f Un'indicazione di metodo
per i giovani autori?
mi piacciono i francesi piano personale, a Danilo Dolci,
alle cui marce della non violenza
Mi sono piaciuti anche i primi di
Grisham, meno i successivi. Mol-
la critica a Berlusconi: la sati- «Si deve sempre disegnare dal di Charlie Hebdo, ho più volte partecipato, e a Gof- to Jeffery Deaver, ho tutte le sue
ra degli ultimi anni gli ha fat- vivo, non leggendo le notizie sul Plantu e Willem» fredo Fofi. Le proposte di Miche- serie, non solo Il collezionista di
to un monumento. E lui ha ca- giornale. Solo così si scopre co- le Ainis ne La cura, invece, non ossa. E anche Derek Haas, uno
pito benissimo come sfruttar- me sono i personaggi nella loro lui per Repubblica e io per Linus. mi hanno convinto per niente». cattivissimo, e James Patterson.
la a suo favore». umanità, con i loro complessi, i È un autore che stimo molto, so- Che cosa pensa della libertà Fra gli italiani, trovo bellissime
All'estero va meglio? loro problemi. Fra i giovani, mol- prattutto per i suoi libri sulla Re- di stampa e di critica oggi? le collane di Meridiano Zero, pic-
«In America, ad esempio, ci so- DANTE ALIGHIERI to bravo è Alessio Spataro, che sistenza e sulla Repubblica di Sa- «Io credo che la satira sopravvi- cola casa editrice che recensii io
no molti più disegnatori che La Divina Commedia ha fatto due libri sulla Meloni, la lò. Ha fatto un'operazione di veri- va sempre, anche durante i regi- per primo su Panorama. Camille-
raccontano la politica nelle re- Ministronza. Io mi diverto un sac- tà, arrischiandosi a raccontare mi, come il Pasquino nella Roma ri invece, non lo leggo più: pur es-
Mondadori, 4 voll.
dazioni dei giornali, con più li- pp. CL-3367, € 45
co quando vado alla Camera, e una versione dei fatti diversa dal- papale. Ad ogni sequestro il Male sendo palermitano, il suo utilizzo
bertà che in Italia. E mi piaccio- del resto ho iniziato così, andan- la leggenda che si considerava vendeva di più, noi non ce ne sia- della lingua non mi convince».
no anche i francesi, come Char- «L’ho riletto da poco: grande do sul campo. All'Ora di Palermo chiusa. E oggi tutti gli chiudono mo mai lamentati. Oggi non do- Progetti per il futuro?
lie di Charlie Hebdo, una rivi- autore di satira, fustigatore ho seguito il processo per la stra- le porte per questo». vrebbero fare così tanti piagni- «Da grande dipingerò grandi te-
sta che assomiglia un po' al Ma- dei contemporanei» ge di viale Lazio, una guerra di Tra i saggisti, chi altro legge stei, su Internet c'è una libertà le e scriverò un libro. Ho una sto-
le, e Plantu di Le Monde, e Wil- mafia. I disegnatori sono avvan- volentieri? enorme, bisogna solo sfruttare ria da raccontare».

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