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RIVISTA MENSILE PER LA DIFFUSIONE DELL' ELETTRONICA

ANNO I N. 5 MAGGIO 1971 SPED. IN ASS. POSTo GRUPPO III


L. 350

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50 V, - 200 V. - 500 V. e 1000 V, C,C.
VOLTS C.A.: 6 portate: con sensibilit di 4.000 Ohms per Volt: 2 V, IO V. 50 V
250 V, 1000 V, e 2500 Volts C,A,
AMP. C,C.: 6 portate: 50 lA 500 ILA 5 mA 50 mA - 500 mA e 5 A. C,C.
AMP. C.A.: 5 porrale: 250 ILA 2,5 mA 25 mA 250 mA e 2,5 Amp, C.A,
OHMS: 6 portate: n: IO - Q x l n x IO - n x 100 - Q x 1000 - Q x 10000
Rivelatore di (per letture da l decimo di Ohm fino a 100 MegaohmsJ,
REATTANZA: l portata: da O a IO Megaohms,
CAPACITA': 4 portate: da O a 5000 e da O a 500,000 pF da O a 20 e da O a
200 Mi ero farad,
FREQUENZA: 2 portate: O -O- 500 e O -o- 5000 Hz
V. USCITA: 6 portate: 2 V, - IO V, - 50 V. - 250 V, 1000 V e 2500 V,
DECIBElS: 5 portate: da - IO dB a + 62 dB,

la possibilit
680 I.C E,
Inoltre vi di estenderE ancora maggiormente le prestazioni
del Supertester E con accessori appositamente progettati dalla

Iprincipali sono:

Amperometro a Tenaglia modello Amperclamp" per Corrente Alternata:


Portate' 2,5 - IO - 25 100 - 250 e 500 Ampres C,A
Prova transistori e prova diodi modello Transtest" 662 I. C. E.
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Volt - ohmetro a Transistors di altissima sensibilit,
Sonda a puntai e per prova temperature da - 30 a + 200 'C.
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l A 5 A 25 A 100 A C,A,
Punlale modo 18 per prova di ALTA TENSIONE: 25000 V, C,C,
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DATA ........................................ FIRMA ............................................................................... . DELL' ABBONAMENTO


(per favore scrivere in stampatello)
Questa rub rica d e dica ta ai CB, a
coloro cio che possiedono e usano
radiotelefoni. L'importanza e l'utilit di
questi radioapparati va sempre pi
crescendo in questi tempi di comunica
zioni rapide e a largo raggio, quindi
anche i problemi tecnici ad essi con

za sempre maggiore. E' gradita la col


nessi acquistano interesse e importan

laborazione dei lettori, con le loro espe


rienze al riguardo.

QUALCHE SPERANZA PER


L'ESERCITO DEI FUORILEGGE
M
ettetevelo ben in mente il numero 196: Si calcola che i possessori di
quello della legge del marzo 1952,
che vieta l'uso e l'impianto di appa radiotelefoni ope ranti sulla banda
recchiature tlegrafiche, telefoniche o radio d i frequenza dei 27 megacicli
elettriche senza aver prima avuto la relativa s iano i n Itali a ormai mezzo mili one.
concessione.
Se siete uno della banda dei cittadini Una forza, di fuorilegge, c h e
'
(dall'americano citizen band) dovete battervi chiede u n sac rosa nto
perch questa legge, anticostituzionale venga
aggiorn a m e nto delle antiq u ate le g g i
abrogata... beh diciamo modificata. Se ci
non avverr voi sarete sempre dei fuorilegge che governa n o q u e sta materia.
con tutte le conseguenze che ne derivano.
Le uniche concessioni fatte in questo sen
so dallo Stato sono quella per i radiogiocatto
li ( l km di portata massima ed etichetta con
autorizzazione ministeriale appiccicata sugli
apparecchi) e quella del luglio 1 970 che per
mette l'uso della banda cittadina sulla fre
quenza di 26,965 Mc per la salvezza delle
vite umane in mare.
VITE
Questa non per una licenza ai privati, VOLUME
CUSTODIli
ma un'autorizzazione ai circoli nautici e alla INTERP
Lega navale a fornire in uso temporaneo un ONOF
SQUELCH
radiotelefono della potenza di un watt alle
ALTO
imbarcazioni in uscita. PARLANTE
Spesso per l'ascolto fisso sul canale uno
della banda 27, da parte dei circoli nautici,
segue orari pi o meno d'ufficio: vale a dire
PARL'b
inizia alle 8 e finisce alle 20,30. Come dire che INTERR

al di fuori di questo orario, in mare si pu ASCOLTO

--t-+----+-_
morire. JACK
AURICOLARE
Oltre a queste due uniche concessioni c' COM M
la tolleranza in caso di calamit nazionali. CANALI

In questi tragici momenti si avuto modo


di toccare con mano l'importante ed intelli
gente lavoro di quelli della banda 27 che
stabilendo prontamente una rete di collega-
COPERCHIO
BATTERIE
Sistemazione dei controlli in un
tradizionale radiotelefono
UN BLOW-UP
Nettamente all'avanguardia per caratteristiche tecniche,
ampiezza della gamma di modelli e "industriai design",

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le proprie negative esaltando al massimo la propria creativit
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NEL CAMPO DELLA CINE-FOTO-OTTICA E FOTODOCUMENTAZIONE
menti quasi perfetti, ha reso possibile l'in
tervento razionale dei soccorsi, salvando mol
te vite umane ed altre situazioni precarie.
Ma perch allora lo Stato si ostina cos nel
la sua sordit? C ' un perch: ed l'accor
do di Ginevra sulla ripartizione delle radio
frequenze che non consente all'Italia l'asse
gnazione della banda dei 27 Mc per uso ra
diantistico.
Per, la Convenzione di Ginevra non vieta
l 'impiego di queste apparecchiature per pub
blica utilit o per uso civico, e proprio di
questo ci dobbiamo far forti.
Un radiotelefono
Un'interpretazione pi elastica, come avvie poggiato sulla
ne, in altri Paesi europei non farebbe altro base che
che aggiornare anche l 'I talia su posizioni di funge da
moderna e civile legalit. carica batterie.
Inoltre, anche l 'atteggiamento c\ello Stato
in contraddizione: se la Corte Costituziona Pare che il ministro Bosco interrogato sulla
le ha consentito la produzione, l'importazione questione dei radiotelefoni si sia informato
e l 'acquisto di queste apparecchiature, perch della situazione ed abbia dichiarato di essere
se ne vieta la detenzione non denuciata e, un difensore della libert, di essere per la li
comunque, l 'uso ? bert dell'esercizio dei diritti del cittadino,
In questi ultimi tempi comunque il proble non per l'oppressione o la repressione. Paro
ma si sta facendo caldo. Oltre alla ormai le come queste, pronunciate dal responsabile
storica adunata di Milano, dei 27 se ne co del ministero delle Poste e Telecomunicazioni,
mincia a parlare con sempre maggiore inte dovrebbero dare fiducia al mezzo milione di
resse ed ampiezza, a livello stampa periodica ita1iani fuorilegge.
e corridoi parlamentari. Una fiducia raggiunta su solide basi con-

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zati dai tecnici delle poste e telecomunicazio

dio telefoni ?
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dene ottime occasioni, a prezzi di realiz
zo. Tale materiale viene ceduto In sac I tecnici pi qualificati della banda cito
chetti, alla rinfusa, nelle seguenti combl tadina naturalmente non sono d'accordo
nazlo"l:
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demultiplicato 9 pi 9 pi 1 tra
sono intanto costituiti in Federazione attiva

sformatore - 220 V - 12 V -L. 2.000.


e battagliera FIR-CB : Federazione Italiana

N. 12 schede IBM per calcoatori referendum, invitando j possessori dei ba


Ricetrasmissioni CB ), la quale ha indetto un

c elettronici con transistori misti pi racchini a denunciarne il possesso, se ancora


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15 transistori BF per fase preliminare, simili a OC71 TV, custodia In resina
10 transistori BF per fase finale in custodia metallica, N. d'ordinazione:
simili a AC122, AC125, AC151 GL 1 5 p., sim. a BY 127 800 V/500 mA L. 700
20 diodi subminiatura, simili a 1N60, AA118 ASSORTIMENTO DI CONDENSATORI ELETTROLITICI
50 Semiconduttori per sole L. 750 N. d'ordinazione:
Questi semiconduttori non sono timbrati, bensi caratte ELKO 1 30 condo el. miniatura ben assortiti L. 1.100
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ASSO RTIM ENTI DI S E M I CONDUTTORI N. d'ordinazione:
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Certificato di A llibramento I E
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MILAMO Via Zuretti, so RADIOPRATleA

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del bollettario ch 9 \. accettante / L'Uffidau di Posta L Uffuial. di Posta
Modello ch. 8 bis :;
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(I) La data deve essere queJla del Eiorno in cui si effettua il versamento. I (O) Sbarrare con un tratto di penna gli spazi rimaati CIS
disponibili prima e dopo l'indicazione dell' imporlO ...J
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L 'ANGOLO
DEL
PRINCIPIAN TE
Questa rubrica, che rappresenta una novit e un completamento
della Rivista, incontrer certamente i favori d i una gran parte dei nostri lettori e,
in particolar modo, d i coloro che cominciano appena ora a muovere
i primi passi n e l l ' affasciante settore della radiotecnica.
L'ANGOLO DEL P R I N C I P I P I ANTE vuoi essere una mano amichevole tesa ai
g iovani, che v g l i ono evitare un pr ciso studio programmatico del l a materia,
pe.r app endere In maniera . ,
rapida e In forma piacevole tutti quei rudimenti d e l l a
radlotcn !a c h e no assolutamente. neessari, per realiuare i montag g i ,
ance I p l U semplicI, c h e vengono v i a via presentati, mensilmente, sulla Rivista.

C,O N U NA VALVOLA
U N RICEVITORE RADIO
Q
uando si fa impiego di una valvola mul
tipla, cio quando si pu utilizzare una
valvola in grado di svolgere diverse
funzioni, allora possibile, con essa, realiz Con le EABC80 si posson o
zare un ricevitore radio con ascolto in cuffia.
Molti anni addietro, quando il settore del ottenere contem porane ament e
l'elettronica non aveva ancora raggiunto l'at i process i di rivelazio ne,
tuale sviluppo tecnico, le valvole elettroniche, a mplificaz ione , bassa frequenz a
che allora si chiamavano valvole termoioni
che, potevano svolgere contemporaneamente
e rettificazione.
una, due o tre funzioni diverse, ma non di pi.
Oggi, con l'avvento di speciali t ipi di valvole
americane, le funzioni possono essere molte

Il condensatore C l , collegato in serie all'av


di pi, e con una sola valvola si possono pilo
tar pi circuiti diversi. Ma senza ricorrere a
questi speciali tipi di valvole, ricorrendo alla volgimento L I , permette di bloccare taluni tipi
valvola EABC80, si possono ottenere contem di segnali a radiofrequenza che produrrebbero
poraneamente i processi di rivelazione, ampli disturbi acustici durante l'ascolto delle emit
ficazione di bassa frequenza e rettificaziop.e. tenti radio.
E questi processi verranno analizzati uno per L'avvolgimento LI rappresenta l'elemento
uno, formando l'oggetto dell'argomento che primario della bobina di sintonia, mentre l'av
stiamo trattando. volgimento L2 costituisce l'elemento seconda
rio. Il passaggio dei segnali radio, da un av
C i rcuito di s i nton i a volgimento all'altro, avviene in virt del feno
I l circuito di sintonia composto dagli av meno di induzione elettromagnetica; e questo
volgimenti L I-L2 e dal condensatore' variabi passaggio di segnali radio, da un avvolgimento
le C4. all'altro, favorito dalla presenza di uno spez-

402
zone di ferrite inserito nel supporto della bo sintonia raggiungono le due piccole placche,
bina di sintonia. unite insieme, della valvola V 1 , che corrispon
Il condensatore variabile C4 di tipo con dono ai piedini 1-6 dello zoccolo.
isolamento ad aria, ad una sola sezione, del Il processo di rivelazione, cio quello che
valore capacitivo massimo di 500 pF. elimina una parte di semionde dei segnali
Ruotando il perno del condensatore variabi radio, si manifesta tra le due placchette e il
le, varia la frequenza di risonanza del circuito catodo corrispondente al piedino 7 dello zocco
di sintonia; ci significa che per ogni posizio lo.
ne delle lamine fisse, rispetto a quelle mobili, Al condensatore C3 affidato il compito di
del condensatore variabile, una sola emittente convogliare a massa parte di segnali di alta
radio viene catturata dal circuito di sintonia. frequenza ancora contenuti nel segnale rive
lato.
Ci rc uito d i rivelazione Questi segnali non debbono essere sotto
I segnali radio provenienti dal circuito di posti a processo di-' amplificazione, perch, al-

Resistenze
COMPONENTI R1 = 680:000 ohm
R2 = 20 megaohm
R3 = 1 80 ohm
R4 = 2.200 ohm
Condensatori R5 = 20.000 ohm - 1 watt
C1 1 .500 pF
C2 50.000 pF Varie
C3 860 pF V1 = EABC80
C4 500 pF (conde ns. vari ab. ad aria) T1 = trasf. d 'a l i me ntaz.
C5 2.000 pF (sec. AT: 1 1 0 V; sec. BT: . 6,3 V)
C6 32 l1F - 250 VI. (elettrolitico) 51 = interrutt. a leva
C7 32 l1F - 250 VI. (elettrolitico) CU FFIA = 2000 0 h m
C8 = 2.000 pF L 1 -L2 = bobi na d i si ntonia (vedi testo)

CUFFIA


tf=====9j
R3

I
110V
Vl T1

C6 C7

Fig . 1
- Circuito elettrico d e ' ricevitore monovalvolare con ascolto in cuffia ed alimentazione
derivata dalla rete-luce.

403
trimenti, nella cuffia si ascolterebbe un noio nata, questa deve essere trasformata in tensio
so ronzio. ne continua per mezzo di una sezione della
valvola V I , pi esattamente del diodo corri
A m pl ificazione BF spondente ai piedini n. 2-3 dello zoccolo.
Il trasformatore TI isola completamente la
Il processo di amplificazione di bassa fre
tensione di rete da quella necessaria per ali
quenza affidato alla sezione triodica della
mentare i circuiti della valvola V I . Infatti,
valvola V I . I segnali rivelati vengono appli
questo trasformatore dotato di un avvolgi
cati, tramite il condensatore C2, alla griglia
mento primario di tipo universale e di due
controllo, cio a quello elettrodo che fa capo
avvolgimenti secondari : uno a 1 10 V, l'altro a
al piedino 8 dello zoccolo. I segnali amplificati
6,3 V. Il primo di questi eroga la tensione de
si ritrovano all'uscita del triodo, cio sulla
stinata all'alimentazione dei circuiti anodici
placca che fa capo al piedino 9 dello zoccolo.
della valvola, il secondo serve ad alimentare il
Sull'anodo del triodo inserita la cuffia te
circuito di accensione.
lefonica, che funge contemporaneamente da
L'uso del trasformatore di alimentazione
elemento trasduttore acustico e da elemento
necessario prima di tutto per isolare i circuiti
di carico anodico per la sezione triodica di V I .
dell'apparecchio radio dai conduttori di rete
Sulla griglia controllo del triodo di V I
e, in secondo luogo, per avere a disposizione
collegata la resistenza R2, che prende il no
la tensione alternata di 1 10 V che viene appli
me di resistenza di fuga. Questa resistenza ha
cata alla sezione rettifficatrice della valvola VI ;
un valore molto elevato, perch non deve
applicando al diodo raddrizzatore una tensione
lasciarsi attraversare da una notevole quan di valore superiore ai 1 10 V, si pu incorrere
tit di corrente; il suo compito, infatti, con nel pericolo di cortocircuitare gli elettrodi del
siste nel convogliare a massa quegli elettroni la valvola; in particolare, il cortocircuito si
che, durante il percorso catodo-anodo, no manifesterebbe fra filamento e catodo.
vengono catturati dall'anodo, condensandosI
rarsi intorno ai 20-30 w.
La potenza del trasformatore TI deve aggi
sulla griglia controllo. Se gli elettroni si am
massassero in numero eccessivo sulla griglia
La tensione raddrizzata, che non la ten
controllo del triodo, la valvola verrebbe con sione continua, viene prelevata dal catodo del
dotta all'interdizione, cio non funzionerebbe diodo raddrizzatore. Questa tensione viene in
pi; la presenza della resistenza di fuga qui? viata alla cellula di filtro composta dalla resi
di necessaria per mantenere libera la gnglIa stenza R4 e dai condensatori elettrolitici C6-
controllo da depositi eccessivi di elettroni, che C7. La resistenza R3 svolge un compito pro
sono poi le cariche elettriche elementari ne tettivo dell'avvolgimento secondario ad alta
gative. tensione del trasformatore di alimentazione
T I . Nel caso in cui il diodo raddrizzatore do
Rettificazione vesse assorbire una eccessiva quantit di cor
L'apparecchio radio viene alimentato con rente, per un qualsiasi motivo elettrico del
la tensione derivata dalla rete-luce. Tuttavia,. circuito a valle del raddrizzatore, la resistenza
poich la tensione di rete una tensione alter- R3 limita il flusso di corrente, impedendo che

t e r ra A N T.

_____
tube t t o d i

primario L 1 della bobi


c a r to n c i n o Fig. 2 - L'avvolgimento
nuc L e o na di sintonia deve es
mo b ile sere realizzato sopra
l'avvolgimento seconda
rio L2, interponendo fra
p e zz e t to d i i due avvolgimenti uno
e la s t i c o
strato di carta paraffi

a R1
nata.
a (4

404
R ET E

A NT. cam b i o t e n s .

Fi. 3 Cablaggio del ri


-

cevitore monovalvolare
nella parte d i sotto del
telaio metallico. / I te
laio metallico funge da
e l e m e n t o conduttore
della linea di massa.

si brucino gli avvolgimenti del trasformatore deve realizzare, occorrono 1 00 spire compatte
di alimentazione. di filo di rame smaltato del diametro di 0,2

di cartone del diametro di l O mm. L'avvolgi


Il condensatore C8 impedisce l 'entrata nei mm. L'avvolgimento si realizza su un tubetto
circuiti anodici dell'apparecchio radio di even
tuali segnali-disturbo presenti sui conduttori mento LI si realizza, come indicato in figura
di rete. Per mezzo dell'interruttore SI pos 2, sopra una delle due estremit dell'avvolgi
sibile chiudere od aprire l'intero circuito di mento L2, dopo aver interposto qualche stra
alimentazione. to di carta paraffinata. Per esso sono neces
sarie 30 spire compatte dello stesso tipo di
filo.
Costruzione della bobina L1 L2
-
La bobina di sintonia dotata di nucleo di
La bobina di sintonia LI-L2 costituisce l'uni ferrite, che costituito da uno spezzone di fer
co componente che non si pu acquistare in roxcube cilindrico del diametro di 8 mm. Il
commercio. Questa bobina deve quindi esse nucleo di ferrite dovr essere fissato in posi
re costruita dal lettore nel seguente modo. zione opportuna durante il processo di messa
Per l'avvolgimento L2, che il primo che si a punto del ricevitore.

405
Vl
-- _.

Tl
. ...

Fig. 4 - Nella parte supe


riore del telaio risultano
allegati i seguenti compo
nenti elettronici: il conden
satore variabile C4, il con
densatore elettrolitico, la
valvola elettronica ed il

-iL
." ." i
trasformatore di alimenta-


zione.

amblo : eos.

a L2

RE TE

p r p. s a
A NT

Per evitare ogni possibile giuoco tra la fer effettuati i ritorni d i massa, per i quali oc
rite ed il supporto cilindrico, necessario corre stabilire un intimo contatto elettrico
interporre fra questi due elementi un pezzetti con il telaio stesso.
no di elastico con lo scopo di irrigidire la bo Questo ricevitore radio non pu considerar
bina stess? si caratterizzato da eccessiva sensibilit e deve
quindi funzionare con una buona antenna; la
Montaggio presa di terra, invece, non necessaria.
La realizzazione pratica del ricevitore ra L'unica operazione di taratura consiste nel
dio illustrata in parte nella figura 3 ed in la regolazione della ferrite dentro il supporto
parte nella figura 4 . In figura 3 dato a vede cilindrico della bobina di sintonia. Questa re
re il piano di cablaggio del ricevitore nella golazione deve essere fatta dopo aver aperto

le C4 e dopo aver sintonizzata una emittente


parte di sotto del telaio metallico. Nella parte quasi completamente il condensatore variabi
superiore del telaio vengono fissati i seguenti
componenti; i l condensatore variabile ad aria sulla frequenza di 1 600 KHz circa. La ferrite
C4, il condensatore elettrolitico doppio a vito deve essere introdotta od estratta dal sup
ne C6-C7, la valvola VI e il trasformatore di porto in modo da individuare quella posizione
'- in cui la ricezione dei segnali radio appare
n cablaggio deve essere iniziato con la sal
alimentazione T I .
molto forte.

sull'interruttore S I , occorrer accertarsi di


datura dei conduttori del circuito di accensio Prima di accendere il ricevitore, agendo
ne della valvola V I , cio con i conduttori del
l 'avvolgimento secondario a 6,3 V del trasfor aver inserito le boccole della cuffia nell'appo
matore T I ; successivamente si dovranno sal sita presa sistemata sul pannello frontale del

matore. n cablaggio prosegue con l'applica


dare tutti gli altri conduttori del trasfor ricevitore. Facendo funzionare il ricevitore sen

anodico della sezione triodica della valvola V I ,


za la cuffia, cio senza l'elemento di carico
zione degli altri elementi che compongono il
circuito, seguendo attentamente il disegno ri l a potenza elettrica risulta costipata i n seno

n telaio metallico, oltre che da elemento-sup


portato in figunl 3. alla valvola. In tali condizioni, cio non la
sciando libero sfogo alla potenza elettrica, si
porto, funge anche da conduttore unico del possno verificare scintille e lampeggii dentro
la linea di massa; su di esso dovranno essere la valvola stessa.

406
SU PER
NAZIONAL

RICEVITORE
PORTATI L E
IN
SCATOLA
DI
MONTAGGIO

S
upernazional ! Lo abbiamo denominato E questa volta il nuovo ricevitore radio,.
cos, questo nuovissimo tipo di apparec anch'esso di dimensioni tascabili, dotato di
chio radio approntato in scatola di una vera e propria scala di sintonia, che sosti
montaggio per i nostri amici lettori. Proprio tuisce la vecchia e' fin troppo sfruttata fine
cos, perch esso supera, per concezione tec strella che lasciava intravedere appena pochi
nica, per taluni aggiornamenti circuitali, per numeri progressivi riferiti alle frequenze di
impiego di materiali elettronici di recente pnr ricezione.
duzione e di ottima qualit, un altro ricevitore Ancora una volta, nel presentare questa'

nici e !'intera . organizzazione editoriale e co-


radio presentato anch'esso in scatola di mon nuovissima scatola di montaggio, i nostri tec
taggio nell'ormai lontano 1 968.
,

Un ricevitore moderni s s i mo a sette trans i stor, montato i n elegante mo


bile d i plastica d i l inea moderna e a cc urata mente finito per sole L. 6.500

407
J
I
I
I
J
J
I
I
I
R1
lJ
l
- - - - - - - - -'

merciale hanno voluto abbinare i due fon


damentali motivi che sono alla guida di Ra
diopratica: l'insegnamento adatto a tutti e la
realizzazione di un apparato che superi, per
qualit, ogni consimile apparecchio radio di
produzione commerciale, a parit di prezzo.

Caratteristiche radioelettriche
I l ricevitore Supernazional di tipo porta
tile; il suo circuito pilotato da sette transi
stor ed un diodo al germanio. Dei sette tran
sistor, ben quattro sono di tipo al silicio,
mentre i rimanenti tre sono al germanio. Il ri

alimentato con la tensione continua di 6 V,


cevitore, adatto per l'ascolto delle onde medie,

derivata dal collebamento in serie di due pile,

Le dimensioni sono : 17 x 8 x 4 cm. Il circuito


di tipo a torcia, della tensione di 3 V ciascuna.

di tipo stampato e permette un montaggio


razionale, compatto e rapido. Il contenitore
di plastica, antiurto, di linea moderna ed ac
curatamente finito. La cinghietta di pelle, ap
plicata su un fianco del ricevitore, permette
un facile agganciamento ed un agevole traspor
to del ricevitore in ogni dove. L'altoparlante
circolare di tipo magnetico, ha un diametro
di 70 mm. L'antenna di ferrite e lo stadio am
plificatore di media frequenza consentono una
esaltazione notevole del rapporto segnale/di
sturbo, consentendo una ricezione soddisfa
cente anche con un campo molto debole della
emittente.
L'accensione del ricevitore si ottiene ruotan
do la manopola di comando del volume sona
ro, sino a produrre lo scatto dell'interruttore.
La manovra inversa serve a spegnere l'appa
recchio. Il comando volume permette di re
golare l'intensit del suono al livello deside
rato. La ricerca delle emittenti si ottiene rua
tando la manopola di comando di sintonia e
AP

Fig. 1 Circuito elettrico completo del ricevitore in


- Fig. 2 Piano di cablaggio del ricevitore. Il circuito
-

scatola d i montaggio. stampato visto in trasparenza, dalla parte in cui ,


sulla basetta quadrata d i bachelite, sono applicati
tutti i componenti.

6 V l+J====

L1

====
A P ==

409
. 1

'.
seguendo il movimento dell'indice lungo la che non permette l'accesso della polvere al
scala graduata in KHz x lO. l'interno.
La potenza di uscita si aggira intorno ai L'apertura del mobile di plastica, quando vi
400 mW, con una distorsione del 1 0 % . Con la sia necessit di sostituire le pile, si ottiene
potenza di uscita di 300 mW si ha una distor esercit<;tndo una leggera pressione lungo i bor
sione del 3 % . La sensibilit di antenna di di pi lunghi del coperchio di chiusura.
1 00 (lV/m. I transistor BF234 e BF233-2, che
sono di tipo al silicio, presentano un elevato M ontaggio
guadagno e permettono un ;uscita di 50 mW a Il montaggio del ricevitore, oltre che forni
valle del diodo di germanio. re l 'appassionato di radio di un ricevitore di
E' assai importante sostituire le pile non ap ottime qualit, servir ad allargare gli oriz
pena si manifesta una riduzione del rendi zonti delle conoscenze del mondo della radio
mento dell'apparecchio, avendo cura di sosti e, in particolare, del nuovo mondo dei transi
tuirle con altre nuove nella posizione esatta, stor.
cio con il terminale negativo sulla molla di Prima di accingersi al montaggio del ricevito
pressione. Un errato inserimento potrebbe dan re, occorrer distribuire ordinatamente, slI
neggiare in modo irreparabile i transistor. banco di lavoro, tutti i componenti ,raggrup
Una buona norma per la conservazione del pando da una parte i condensatori e le resi
ricevitore consiste nel conservare l'apparec stenze e, dall'altra, i sette transistor ed i com
chio in luogo asciutto, perch l'umidit ne ponenti singoli.
mica di buona parte dei componenti del circui Non occorre pulire il circuito stampato pri
to, in particolar modo delle pile e dei conden ma di iniziare le operazioni di saldatura. In
satori elettrolitici. fatti, dalla parte delle piste di rame stata
Non invece una nemica del ricevitore la spalmata una speciale vernice protettiva e di
polvere, che costituisce un ottimo isolante fra sossidante di nuova concezione tecnica. Que
le piste del circuito stampato e fra i compo sta vernice evita la formazione del verdera
nenti stessi. L'unico punto in cui la polvere me, quando le dita della mano, pi o meno
pu provocare danni rappresentato dagli in sudate, toccano il rame stesso; a n 'atto della
terspazi fra le lamine mobili e quelle fisse del saldatura, poi, questa vernice si comporta
condensatore variabile. Ma il condensatore come la classica pastasalda che, disossidando
variabile montato in questo ricevitore com le parti mentre si scioglie, aiuta ed agevola
pletamente chiuso in una custodia di plastica, il lavoro di saldatura.

n. 2 medie frequenze; bobina oscillatrice; n. 3 con


denaatori elettrolitici: n. 8 condensatori normali: tutto: per richiederla occorre inviare anticipatamen
La scatola di montaggio veramente completa di

n. 10 resiatenze; n. 4 tranaiator al amcio; n. 3 tran te l'importo di L. 6.500 , a mezzo vaglia postale o


alator al germanio: n. 1 diodo al germanio. c.c.p. n. 3/1 6574 inteatato a:
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sono compreae anche le apeae di apedlzione.


5 5

3
2
1

4
2 -

JI 2
4

]IE, jl
4 4

]
3
L1 L2
1
5

3
L3
E
L4
1

3
MFl
3

MF2

Fig. 3 Schemi elettrici e disposizione dei te rminali


- sui contenitori dei trasformatori di
media frequenza e della bobina oscillatrice.

La prima operazione da farsi consiste nel satori a pasticca, quelli elettrolitici e i tran
preparare i terminali di tutti i componenti, pu sistor verranno montati, sulla basetta, in po
lendoli con una lametta da barba fino a met sizione verticale.
teme in evidenza tutta la brillantezza metal Una volta puliti i terminali dei componenti .
lica. Successivamente si ripiegheranno con le si provveder a tagliare le parti sovrabbondan
pinze i terminali delle resistenze, nelle misure ti, servendosi delle forbici o di una piccola
imposte dalla distanza dei fori di alloggia cesoia. Le operazioni di saldatura si eseguono
mento del circuito. Si tenga presente che tutte nel modo seguente: si appoggia il saldatore
le resistenze verranno applicate sulla basetta sul punto da saldare, a contatto con il termi
in posizione orizzontale. Soltanto i conden- nale che sporge lievemente dal foro; si app1 i-

stagna tore

Fig. 4 I supporti della


-

antenna di ferrite deb


s u p p orti bob i n a bono essere inseriti ne
gli appositi fori pratica
ti sulla basetta del cir
cuito stampato; il fis
saggio definitivo di que
sti due elementi si ot
a n t e nna
tiene fondendo, con il
saldatore, la parte spor
gente dei due supporti.

412
ca un po' di stagno e si mantiene ferma la
punta del saldatore fino a che lo stagno, co
lando, ricopre completamente il foro ed il
terminale del componente.
Tutte le operazioni di saldatura verranno fat
te, ovviamente, subito dopo quelle di ordine
meccanico, che consistono nell'applicazione
del condensatore variabile, delle medie fre
quenze, della bobina oscillatrice e dei sup
porti di plastica della bobina di antenna. Que
sti ultimi vengono fissati alla basetta median
te fusione della plastica per mezzo della pun
ta del saldatore.
Nella scatola di montaggio vi sono degli
elementi gi montati, e ci allo scopo di evita
re al lettore talune operazioni di ordine mec
canico che sono possibili soltanto se si in
possesso di una particolare attrezzatura. I l
potenziometro d i volume, a d esempio, gi
montato sulla basetta del circuito ed fissato
a questa per mezzo di due rivetti. Anche l'alto
parlante gi fissato al mobile di plastica. La
cinghietta, che agevola il trasporto dell'appa
recchio, anch'essa fissata su un fianco del
contenitore. Il fissaggio dell'altoparlante al
mobile evita eventuali danneggiamenti du
rante il viaggio di spedizione della scatola
di montaggio.

Taratura
La taratura .rappresenta l 'ultima operazio
ne da eseguire dopo il montaggio completo
del ricevitore. Senza ricorrere all'uso di stru
menti, si provveder a sintonizzare il rice
vitore su di una emittente qualunque, di po
tenza non elevata, tenendo il volume al mas
sima; mediante un cacciavite si regolano i nu
clei di MFl ed MF2, in modo da ottenere la
massima potenza sonora.
Per l'allineamento d'aereo si regola il con
densatore variabile portando la scala verso i
530 KHz, sulla frequenza di una emittente
nota.
Si regola il nucleo della bobina oscillatrice
L3 ( giallo) sino a sintonizzare la emittente; si
regola poi la posizione della bobina di anten
na LI-L2, fino ad ottenere la massima poten
za sonora; successivamente si ruota il con
densatore variabile verso la frequenza di 1620
KHz, ricercando una emittente nota e si re
gola il cmpensatore C7 sino a sintonizzarla;
quindi si regola il compensatore C2 per la
massima potenza di uscita. I due compensatori
C2-C7 sono rappresentati dalle due viti cen
trali presenti sul condensatore variabile C l-CB.
Queste operazioni dovranno essere ripetute aue
o tre volte prima di poter ritenere completa
men te tara to il ricevitore.
A N T E N N E TV

Nozioni uti li
e necessarie
per assorbi re
la massima q uantit
di ene rgia -
ad a lta
e a ltis s i m a
fr-e q uenza

L
'antenna costituisce un capitolo a s sulle pagine della nostra rivista, il cui pro
- della radiotecnica. E' un capitolo che og gramma quello di porgere al lettore i pi
gi, con il progresso e lo sviluppo con
_ svariati argomenti tecnici in forma assoluta
tinuo delle telecomunicazioni, diventato va mente semplice e concisa.
sto. E ad ingrandirlo, stato l'impiego delle Questo il solo motivo per cui nel presen
frequenze elevate, che hanno introdotto una tare al lettore l'argomento antenne TV limi
nuova tecnica, richiedendo calcoli difficili e teremo la nostra esposizione ai soli accor
complessi e particolri installazioni. gimenti tecnici fondamentali di interesse pra
Il problema dell'antenna sempre stato tico e comune, onde ottenere la migliore rice
semplice, finch le radiotrasmissioni sono zione dei segnali radio a frequenza elevata,
state limitate all'uso delle onde lunghe, me in generale, e quelli delle trasmissioni TV in
die e corte. Le cose SOIlO invece cambiate particolare.
quando sono entrate in funzione le onde Parleremo delle antenne, dei calcoli rela
metriche e centimetriche, quelle classificate tivi, della loro installazione, delle migliori e
con le note sigle VHF, UHF, SHF, che allo che si possono apportare quando i risulta ti
allo stato attuale della scienza sono ancora non siano del tutto soddisfacenti.
oggetto di studi e ricerche.
Con l'avvento di queste onde elettroma
gnetiche sono apparsi dovunque speciali tipi
Ante nne accordate
di antenne, perfettamente calcolate ed instal Ogni antenna TV equivale ad un circui

priet analoghe. Ecco il motivo per L" l l i


late secondo una precisa tecnica, capaci di to oscillante e di questo possiede pn t

assorbire la maggior quantit di energia elet


tromagnetica ad alta ed altissima frequenza. si suoI dire che l'antenna T V un'anten na
Una trattazione tecnicamente approfondita accordata. E, infatti, la caratteristica prim:\
su tale argomento costituirebbe un assurdo di un'antenna ricevente di televisione de\ c
essere quella di risultare perfettamente ac viene installare. La scelta dell'antenna va ef
cordata sulla frequenza di cui si serve l'emit fettuata secondo due diversi criteri : il primo
tente per le sue trasmissioni. Pi avanti spie di ordine tecnico e il secondo di ordine ma
gheremo come ci si ottenga dimensionando teriale.
opportunamente l'antenna dopo un semplice La scelta dell'antenna TV va fatta in rela
calcolo. zione alle caratteristiche della trasmissione,
Ma se per le antenne TV vi un problema alle condizioni locali di ricezione e di instal
di calcolo delle dimensioni degli elementi che lazione del ricevitore. Quelli pratici, non me
la compongono, altrettanto vero che . con no importanti dei primi, devono tenere conto
esse vi sono pure problemi di direzione, e delle possibilit materiali di installazione e
. ci significa che esse ricevono meglio se di delle possibilit finanziarie dell'utente .
sposte in un determinato modo anzich in E cominciamo con l'esame dell'antenna pi
un altro. semplice che quella dotata di due asticciole
Si pu dire, quindi, che i problemi fon metalliche, isolate fra di loro e poste una di
damentali relativi alle antenne TV siano due: seguito all'altra e che detta antenna a di
quello del loro calcolo e quello della loro in- polo o pi semplicemente dipolo .
stallazione. _ Il dipolo, quando fa parte di un'antenna a
Questi, peraltro, come s' detto, sono sol pi elementi, prende anche il nome di ra
tanto i problemi fondamentali delle antenne diatore . Dal dipolo scendono due fili con
TV; vi tutta una serie di problemi margi duttori che costituiscono la discesa d'anten
nali, poi, che occorrer conoscere e risolvere, na e che si collegano al televisore.
se si vogliono ottenere i migliori risultati, ed La lunghezza del dipolo pari alla met
eliminare completamente anomalie e difetti della lunghezza d'onda da ricevere; s i tratta
di ricezione. quindi di un'antenna semionda a dipolo a
semionda. Tuttavia, in pratica, la lunghezza
del dipolo non esattamente pari alla met
Sce lta delle antenne TV della lunghezza d'onda da ricevere: per com
Di antenne riceventi per televisione ne pensare l'induttanza propria dell'antenna, il
esiste oggi una ' grande quantit di tipi dipolo leggermente pi corto. La sua lun
diversi e ci impone, prima di tutto, un ghezza esatta si ottiene, come indicato in
problema di scelta dell'antenna che pi con- Fig. 1 , moltiplicando la lunghezza d'onda con

r--- x 0 47 5 ---I

-I I
I,

Fig. 1 - I l dipolo leggermente pi corto Fig. 2 Tipica antenna TV a 5 elementi po


-

della met della lunghezza d'onda, allo sco larizzata orizzontalmente. I tre elementi an
po di compensare l'induttanza p ropria della teriori prendono il nome di " direttori ;
antenna. La sua lunghezza determinata l'elemento montato posteriormente a l dipo
dal p rodotto della lunghezza d'onda per i l lo prende il nome di riflettore " ,
numero fisso 0,475.

41 S
cui l'emi tten te irradia la sua energia per il
numero fisso 0,475. Il dipolo cos calcolato
risulta accordato alla frequenza con cui tra
smette l'emittente.
Tuttavia, nel caso della televisione, accade
che l'antenna non deve ricevere una sola fre
quenza ma un gruppo di frequenze, dato che
ogni canale TV ha una larghezza di 7 mega
cicli. Si avr, cos, che il rendimento dell'an
tenna TV sar massimo sulla frequenza di
centrobanda e diminuir lateralmente, cos
come indicato in fig. 5. La curva sta a rap
presentare il guadagno di un'antenna a 4 ele
menti, espresso in decibel.
Come si nota, ad un primo esame di que
sta curva, dal centro-banda all'estremit vi
un'attenuazione di 1 decibel. Questa attenua
zione risulta tollerabile e garantisce una buo
na ricezione delle immagini TV. Questo tipo
di antenna consigliabile per tutte quelle zo
ne che si trov,mo in prossimit dell'emittente
e in posizioni isolate da ostacoli naturali o ar
tificiali. Essa ha quindi un uso. assai limitato.

Riflettore
E' possibile fare in modo di aumen
tare il rendimento del dipolo semplice,
ponendo ad un certa distanza, dietro
di esso, una seconda asticciola, lunga
quanto una mezza onda e senza interruzione.
Questa seconda asticciola capta l'energia re
irradiata dal dipolo, quella che altrimenti an
drebbe perduta, e poi la diffonde di nuovo
nello spazio; una parte di questa energia
viene in tal modo restituita al dipolo. La se
conda asticciola pertanto si comporta esat
tamente come un riflettore e viene perci
chiamata con questo nome.
In virt del riflettore il dipolo capta ener
gia da due sorgenti : dall'antenna trasmittente
TV e dal proprio riflettore.
Tuttavia al riflettore riservato un altro
compito, ma, di questo, parleremo pi avanti.

Polari zzazione
Un'altra caratteristica delle antenne TV
la loro polarizzazione. La polarizza
zione pu essere orizzontale o verticale. L'an
tenna polarizzata orizzontalmente quando i
riduce ad una questione di pOSIZIOne dell'an
suoi elementi sono disposti in posizione oriz
tenna stessa sull'asta di sostegno. In fig. 2
zontale. E' polarizzata verticalmente, invece,
rappresentata una tipica antenna TV polariz
quando i suoi elementi sono disposti in posi- o
zata orizzontalmente, mentre in fig. 4 la stes
zione verticale. La polarizzazione orizzontale
sa antenna risulta polarizzata verticalmente.
deve essere fatta quando l'elemento radiatore
dell'antenna trasmittente polarizzato oriz
zontalmente. Viceversa la polarizzazione ver Orienta mento
ticale va fatta quando l'elemento radiatore L'orientamento dell'antenna un pro
dell'antenna trasmittente polarizzato verti blema che riguarda l'installazione del
calmente. l'antenna stessa cos come lo quello
La polarizzazione dell'antenna TV, quindi, si della polarizzazione. Quando si va ad instal-

416
lare un'antenna TV occorre conoscere la po tore pari a quella del dipolo, meno il 4%.
sizione in cui si trova la stazione trasmitten Il direttore viene posto a circa un quarto di
te ed orientare il dipolo verso di essa. L'asse onda davanti al dipolo e non ha alcun collega
del dipolo deve formare un angolo retto ri mento con il dipolo stesso. Il riflettore e il di
spetto alla direzione dei segnali. In questa rettore costituiscono gli elementi parassiti )}
condizione l'antenna permette la massima ri del dipolo.
cezione. Nelle posizioni intermedie, la cap
tazione dei segnali pure intermedia, per cui, Il d i polo ripiegato
facendo ruotare l'antenna intorno all'asse del In fig. 6 rappresentato un secondo tipo di
sostegno, si ottengono due massimi di rice
di quello rappresentato in fig. l, ha forma
dipolo che, pur svolgendo le stesse funzioni
zione e due minimi. L'andamento della cap
tazione delle onde TV indicato dalle due diversa. Le asticciole, anzich essere diritte,
curve, tratteggiate con linea pi grossa fig. 7. sono ripiegate. Tutte le dimensioni rimangono
Esse vengono denominate lobi di ricezione invariate, vale a -'dire sono le stesse di quelle
dell'antenna )}, ed il loro insieme forma la ca calcolate per il dipolo di fig. 1. La distanza fra
ratteristica direttiva dell'antenna. La freccia i due gomiti ottenuta dal prodotto della lun
posta in alto di fig. 7 sta ad indicare la dire ghezza d'onda della emittente che si vuoI rice
zione di provenienza dei segnali TV. Il lobo vere per il numero fisso 0,475. Questo tipo di
superiore, quello pi grande, viene denomi dipolo conosciuto con il nome di dipolo ri
nato lobo zenitale, quello pi in basso lobo piegato o con quello anglosassone di folded
azimutale.
fezionamento del d i polo n ormale e presenta
dipole )}. Il dipolo ripiegato costituisce un per
Nel caso di un dipolo, se una sorgente di
disturbo si trova nella direzione opposta a
quella della emittente, il secondo lobo, quello
azimutale, risulta dannoso e va eliminato. Es
so dannoso anche se dietro il dipolo vi
sono ostacoli naturali o artificiali i quali pos
sono riflettere l'onda proveniente dall'emit
tente e farla giungere al dipolo. Si ottiene al
lora una sovrapposizione d'immagine che d
lUogo al noto disturbo conosciuto con il
nome di effetto spettri )}.
Si tratta quindi di Iiminare o ridurre al
minimo il lobo azimutale. Per riuscire in ci,
basta collocare dietro il dipolo un'asticciola
metallica della lunghezza del dipolo stesso,
pi il 5 %, ad un quarto d'onda da esso. Que
sto nuovo elemento non ha alcun contatto di
retto con il dipolo e con la linea di alimen
tazione; esso fa da schermo e vien detto ri
flettore )}. Ecco, quindi, l'altro compito riser
vato al riflettore ( il primo compito stato
spiegato precedentemente ). Per la presenza
del riflettore il dipolo da bidirezionale diven
ta unidirezionale, ossia riceve segnali solo se
provenienti dal lato della stazione emittente.
Tuttavia, anche possibile restringere il
lobo zenitale, e vediamo come.
alcuni importanti vantaggi. La sua lunghezza
Di rettore meno critica. Inoltre, l'impedenza al punto di
E ' possibile che lateralmente alla direzio discesa maggiore; di circa 300 ohm ; per cui ,

discesa in piattina da 300 ohm, che risulta p i u


ne di provenienza segnali TV siano pre v a collegato direttamente a l televisore con una

economica della discesa a cavo coassiale (da 7 5


senti dei radiodisturbi. Per eliminare tali
disturbi, ci evidente, occorre restringere il
lobo zenitale. Per riuscire in ci, sufficiente ohm) necessaria per i dipoli semplici, non ri
collocare un'altra asticciola metallica, dello piegati. Anche il dipolo ripiegato, come il dipo

direttivo, con l'aggiunta di un riflettore e d i


stesso tipo di quella di cui fatto il dipolo e lo semplice, pu venir reso unidirezionale e pi
il riflettore, davanti al dipolo, ossia tra la emit
tente e il dipolo. Questo nuovo elemento viene uno o pi direttori, ossia degli elementi paras
chiamato direttore )}. La lunghezza del diret- siti. Un altro vantaggio del dipolo ripiegato

417
quenze dei canali adiacenti a quello per cui
quello di essere assai poco sensibile alle fre

stato costruito.

Antenne Yag i
Abbiamo descritto finora due tipi fonda
mentali di antenne per televisione : quel
la costituita dal dipolo normale e quella
costituita dal dipolo ripiegato. Abbiamo visto
come a questi due tipi di antenne possano es
sere aggiunti due e pi elementi parassiti. Eb
bene, questi tipi di antenne provviste di ele
menti parassiti ( riflettore e direttore ) sono det
te comunemente antenne Yagi, dal nome del
giapponese che le propose per primo.
Sono queste le antenne pi comunemente im Fig. 6 - Questo tipo di dipolo conosciuto
piegate in televisione. Si suole dire che le anten sotto il nome di " dipolo ripiegato ,. oppure
quello anglosassone di folded d ipole . Co
ne Yagi sono pi potenti delle comuni antenne
stituisce un perfezionamento del dipolo nor
potenza di un'antenna TV si intende la sua pos
costituite semplicemente dal solo dipolo. E per male e presenta a lcuni importanti vantaggi .

sibilit di captare dallo spazio una maggiore


quantit di energia da convogliare, lungo la di
scesa, all'apparato ricevente. Ovviamente, quan
I m pede nza
L'impedenza di un'antenna Yagi dipende
do la potenza del trasmettitore ridotta, la po
da uella del radiatore, dal numero degli ele
tenza dell'antenna deve essere maggiore, quan
menti parassiti e dalla loro distanza. L'impe
do le condizioni di propagazione sono sfavore
denza di un'antenna sempre pi piccola di
voli,. quando il ricevitore installato in luogo
quella del radiatore solo; essa diminuisce al
lorch si diminuisce la distanza fra gli le
di cattiva ricezione, quando l'antenna siste
mata a breve altezza dal suolo, quando il cam .
mentI e quand SI aumenta il numero degli
po dei parassiti intenso. . .
elementI paraSSItI. Il massimo trasferimento
La potenza di un'antenna si esprime in deci
di potenza dell'antenna e quella del ricevitore
bel; pi grande il numero dei decibel e pi
sono uguali. Il loro collegamento verr effet
potente l'antenna. Per ci che concerne la di
tuato per mezzo di una linea di discesa, aven
stanza trasmettitore ricevitore, non ci sono del-
te anch'essa la medesima impedenza. Se una
' le regole precise, atte ad indicare la quantit
di queste tre impedenze diversa dalle altre
dei decibel necessari per un determinato nume
due, la potenza trasmessa diminuisce, salvo
ro di chilometri. Ci si pu attenere approssima
il caso in cui si faccia uso di appositi adat
tivamente ai dati esposti nella seguente tabella :
tatori di impedenza.
Distanza in Km Decibel Antenne
Ra p porto avanti - ind i etro
0 - 15 0- 4 1 - 2 elementi
ne TV costituita dal rapporto avanti/in
Un'altra caratteristica, attribuita alle anten
15 - 30 4- O 2- 3
dietro ,> . Questo rapporto rappresenta il quo
30 - 60 0 - 13 4- 3 ziente di potenza tra la potenza ricevuta dal
l'antenna, quando essa correttamente orien
60 - 1 00 13 - 15 8 - 12
tata verso l'emittente, e la potenza ricevuta,
quando essa viene fatta rutare esattamente
? i 1 80 gradi. E' logico che quanto Bi grande
pi di 100 pi di 15 2x 6

TV adottata. Infatti, la potenza ricevuta quan


Comunque, la regola da tener sempre pre e questo rapporto, tanto migliore " 'l'antenna
sente la seguente: pi grande la distan
za che divide il trasmettitore dal ricevitore do l'antenna ruotata in posizione comple
e pi grande deve essere la sensibilit dell'an tamente opposta rispetto all'emittente quel
tenna. La sensibilit dell'antenna si esprime l ':l potenza aggiuntiva che si traduce in pra
mediante il numero di microvolt che devono tla nel ben noto effetto degli spettri sul te
essere applicati all'entrata del televisore per levisore.
ottenere una immagine normalmente contra
stata. Per le ricezioni locali un televisore ab I decibel
bisogna di una sensibilit di circa 500 micro A l dilettante appassionato di radiotecnica ,
volt. non sempre risulta chiaro il concetto di gua-
dagno di un'antenna e tanto meno quello del momento, nello stesso luogo e nella stessa
la sua misura espressa in decibel. Eppure posizione, un'antenna a tre elementi riceve
questi concetti risultano fondamentali per la una potenza di 0,1 milliwatt, pOfisiamo affer
scelta corretta dell'antenna e per saper di mare che l 'antenna a tre elementi riceve una
stinguere tra i vari tipi, attualmente oggi pi potenza di ben 5 volte maggiore di quella ri
utilizzati, quello pi adatto alle necessit del cevuta dal dipolo semplice. A questo risul
lettore. Quando si va ad acquistare un'anten tato si arriva facilmente, eseguendo la divi
na, pu capitare di sentire parlare di gua sione : 0 , 1 : 0,02= 5. Si tratta quindi di un
dagno, di decibel e di altre caratteristiche, rapporto tra le due potenze ricevute: quella
proprie delle antenne, di cui si ignora l'esat ricevuta dall'antenna a tre elementi e quella
to significato. ricevuta dal dipolo semplice. Questo rappor
Cominciamo intanto a dire che cosa si inten to ora ottenuto pu essere tradotto in deci
de per guadagno di un'antenna. Ricordiamo bel, cio in una grandezza caratteristica del
innanzitutto che l'antenna un elemento cui la radiotecnica.
spetta il compito di ricevere una certa quan Non vogliamo ' ora soffermarci a spiegare
tit di energia elettromagnetica dall'emitten l'esatto significato matematico del decibel ,
te e che in relazione alla quantit di energia ch il procedimento ci porterebbe assai lon
elettromagnetica ricevuta, un'antenna pu es tano dal tema prefissato, ma vogliamo solo
sere pi o meno potente. Questa potenza, tra accontentarci di aver capito come si arriva
al suo . impiego per la classificazione delle an
tenne.
T R A S M I T T E NT E Rapporto Decibel
di potenza
1,26 l
l ,58 2
2 3
2,5 1 4
3,15 5
4 6
5 7
6,3 8
lO lO
15,8 12
25 14
40 16
63 18
100 20
Nella tabella su esposta viene elencata i n
corrispondenza diretta tra diversi rapporti d i
potenza e i l guadagno dell'antenna i n decibel .
Mediante questa tabella facile risalire da
un determinato valore del rapporto di poten
za al corrispondente valore del guadagno in
decibel e, viceversa, si pu conoscere il rap
1 6 50 1aOo 1 6 porto di potenza corrispondente ad un deter
Fig. 7 Le due curve tratteggiate con linee pi
-
minato guadagno in decibel. Ad esempio, nel
grosse vengono denominate " lobi di ricezio l'ipotesi prima proposta, avevamo un rap
ne dell'antenna ed il loro insieme forma la porto di potenza di 5; facendo uso della ta
sua caratteristica direttiva. bella, si trova che il corrispondente valore
del guadagno di 7 decibel. Volendo citare

l 'a l t ro , dipende dal numero di elementi che


un ulteriore esempio, a titolo di chiarezza,
supponiamo di acquistare un'antenna avente

d ice che un'antenna ad un solo elemento


compongono l 'antenna. Cos, ad esempio, si un guadagno di 14 decibel; in tal caso, sem
pre facendo uso della tabella da noi ripor
meno potente di un'antenna a tre elementi. tata, troviamo che il rapporto di potenza cor
Se per ipotesi supponiamo che il dipolo sem rispondente di 25. Ci significa che que] ] 'a l l
plice, cio l 'antenna ad un solo elemento, ri tenna riceve dall'emittente una potenza elet

nelle .kntiche condizioni, cio nello stesso


C'C've una potenza di 0,02 milliwatt, mentre tromagnetica 25 volte superiore a quel la T I
cevuta dal dipolo semplice.

419
L'U K355 un piccolissimo
tra s mettitore FM,
c h e p u essere costruito
in brevissimo tem po
d ato l'esiguo num e ro
d i compone nti
c h e 'fanno parte
d e l suo c i rc u ito

U K 355

M ICROTRASM ETTITORE
FM da 1 watt
L
a scatola di montaggio, UK 355, che su tutta la gamma di frequenza VHF.
prodotta dalla GBC, consente di co La bobina oscillatrice fa parte integrale del
struire un piccolo trasmettitore, fun circuito stampato e pertanto le variazioni di
zionante nella gamma VHF, che pu essere frequenza, nella gamma compresa fra 60 MHz
usato imitamente al ricevitore UK 545, la cui e 145 MHz, si effettua agendo esclusivamente
potenza di uscita notevole se riferita alle sul trimmer C6 d"a 20 pF.
sue dimensioni. Il resistore RI, oltre a fornire la tensione
L'UK 355 pu essere utilizzato tanto per sta di polarizzazione di emettitore, provvede a da
bilire collegamenti fra radioamatori, in banda re ad essa una certa stabilizzazione:
144 MHz, quanto per comunicazioni fra alian Il transisore TR2 ha il compito di amplifi
ti, imbarcazioni in alto mare od altre comu care i segnali che provengono dal microfono,
nicazione del genere. la cui intensit regolabile mediante il trim
L'UK 355 pu anche essere impiegato come mer potenziometro R6. Tale regolazione in
generatore di segnali ad alta frequenza per la dispensabile allo scopo di evitare che la hase
taratura e la messa a punto dei ricevitori fun del transistore TR2 possa essere polarizzata i n
zionanti nella gamma VHF. modo eccessivo, i l che darebbe luogo a note
Il circuito elettrico del trasmettitore illu voli fenomeni di distorsione.
strato in figura 1 . I valori dei resistori, che forniscono le ten
S i tratta d i u n classico circuito Colpitts mo sioni di polarizzazione agli elettrodi dei due
dificato, accordato in parallelo, in cui la rea transistori, sono stati scelti in modo che i l
zione di emittitore stata ottenuta mediante funzionamento di entrambi i circuiti, quello
l'impiego di un ponte capacitativo, disposto oscillatore e quello modulatore, siano lineari
fra il collettore del transistore oscillatore TRI per tutta la gamma delle tensioni di alimenta
ed il positivo della tensione di alimentazione. zione. I nfatti, come stato detto, la potenza
I l punto di funzionamento del transistore di uscita del trasmettitore dipende essenzial
TRl, stato scelto in modo che la dissipa mente dalla tensione di alimentazione che pu
zione sia la pi bassa possibile e che con essere variata entro limiti piuttosto ampi che
senta inoltre di ottenere una elevata stabilit vanno da 4,5 V a 50 V.

420
.TA

Fg. 1 - Schema teorico


del mlcrotrumettitore tran

oRlllatrice L rappresen
s'storlnato. L a b o b i na
r$1T
tata da una particolare pi

....-
. 0 t
sta di rame del clrcito
stampato.

COMPONENTI
Resistenze
R1 1 00 ohm
Condensatori R2 = 1 0.000 ohm
C1 3 pF R3 1 0.000 ohm
C2 470 pF R4 = 4.700 ohm
C3 470 pF R5 220.000 ohm
C4 4 (.1F - 1 0 VI. (elettrolitico) R6 22.000 ohm
C5 4 (.1F - 10 VI. (elettrolitico)
C6 20 pF (condens. variabi le) Varie
TR1 = BC341
TR2 B C 1 70

n 1 d i ssi patore
cm. 6 filo nudo 0 0,8 m m .
n O 1 circu ito sta mpato
nO 1 co nfezione stagno

Fig. 2 -Piano ' di cablaggio del micro


trasmettitore. " circuito stampato v i
sto in trasparenza, dalla parte in cui,
sulla basetta di bachelite, sono appli

TR l
cati tutti i componenti. L'UK 355

60 e 145 MHz senza effettuare alcun


adatto a coprire la gamma compresa fra

uscita regolabile fra 100 mW ed 1 W,


cambio di bobine, mentre la potenza di

variando la tensione di alimentazione.

42 1
M ontaggio lettore e di emettitore del transistore TR2,
Il montaggio dell'UK 355 pu essere definito BC 170, rispettando sempre la posizione indi
elementare, sia in considerazione del limitato cata in serigrafia, ed in modo che il suo corpo
numero di componenti sia perch la bobina disti dal c. s. circa 6 mm.
incorporata nel circuito stampato e pertanto Inserire e saldare i terminali del trimmer
non deve essere autocostruita. potenziometrico R6 in modo che la sua pia
Il compito, come per tutte le scatole di mon strina isolante appoggi al circuito stampato.
taggio della serie AMTRON, ulteriormente Inserire e saldare i due cavallotti di filo di
facilitato dalla riproduzione serigrafica e da rame nudo, come indicato in serigrafia.
quella fotografica del circuito stampato.
Le operazioni di montaggio dovranno essere 2a Fase - collegamenti finali
effettuate nel seguente modo : Saldare ai terminali 2 ( positivo) e 1
( negativo) la batteria di alimentazione. Il va
1 8 Fase - circuito stampato lore della tensione di alimentazione sar scel
Inserire e saldare i due terminali, segnati in to in funzione della potenza di uscita che si
serigrafia con i numeri 2 e 4 ai quali, desidera ottenere.
a montaggio ultimato, dovr essere collegato Inserire e saldare i terminali del microfono
il dipolo. dinamico ai terminali 1 e 3 , tenendo pre
Inserire e saldare i due terminali, segnati sente che al terminale 1 dovr essere sal
i n serigrafia con i numeri 1 e 3 ai quali, data la calza schermante del microfono stesso.
a montaggio ultimato, sar collegato il micro L'antenna, preferibilmente del tipo a dipolo,
fono. dovr essere saldata ai terminali 4 e 2 .
Montare sul transistore TRI l'apposito dis
stori R l , R2, R3, R4 e R5 ; il corpo dei resistori
Inserire e saldare i terminali relativi ai resi
sipatore di calore, ponendo la massima atten
dovr essere posto il pi vicino possibile alla zione affinch non faccia contatto con i com
piastrina del circuito stampato. Durante que ponenti vicini.
sta operazione occorre fare attenzione di non
scambiare fra loro resistori che abbiano va Messa a punto
lore differente. L'UK355 deve funzionare immediatamente
Inserire e saldare i terminali dei condensa non appena ultimato il montaggio, e non ne
tori a perlina C l , C2 e C3. cessita di alcuna operazione di messa a punto.
Inserire e saldare i terminali dei condensa La frequenza desiderata sar scelta, dopo
tori elettrolitici C4 e C5, che dovranno essere che il trasmettitore stato collegato all'an
disposti verticalmente sul circuito stampato, tenna, agendo sul trimmer C6.
rispettando la polarit indicata in serigrafia. Come si detto la potenza di uscita pu
Montare il trimmer C6, da 20 pF, in modo essere variata, in pi od in meno, agendo
che il suo corpo appoggi sulla basetta del cir sulla tensione di . alimentazione. Data la na
cuito stampato, e saldarne i relativi terminali. tura del circuito, ogni qualvolta si modifica
Inserire e saldare i terminali di base, di col la tensione opportuno effettuare una nuova
lettore e di emettitore del transistore TRl , taratura in frequenza per correggere gli even
B e 34 1 , dopo averli isolati con del tubetto tuali slittamenti di frequenza.
isolante e tagliati per una lunghezza che con Mantenendo costante la tensione di alimen
senta al corpo del transistore di distare 12 mm tazione la stabilit del circuito sufficiente
dalla superficie della piastrina del c. s. mente elevata.
Questo accorgimento indispensabile per Si raccomanda pure una buona regolazione
consentire al dissipatore di aderire perfetta del trimmer potenziometrico R6, al fine di
mente su tutta la superficie dell'involucro del evitare fenomeni di saturazione della modu
transistore. lazione, e di impiegare esclusivamente dei mi
Inserire e saldare i terminali di base, di col- crofoni dinamici.
I N D, I CATORE
DI
LIVELLO STEREOFONICO

Ri solvi amo i l problema


d e l lo smorzame nto
delle osc i l l azio n i
d e g l i i ndici
degli strume nti i ndicatori

L
indicatori di livello del segnale che si La qualit degli strumenti utilizzati come
sta registrando costituisce, allo stato at elementi indicatori non elevata e tale de
tuale della tecnica, una raffinatezza elet ficienza giustificata dal fatto che la p reci
tronica presente nella quasi totalit dei re sione delIo strumento non deve essere e Je-va
gistratori magnetici. ta, dato che gli errori possono essere compen
sati in sede di taratura ; ma tale considera
gico con strumenti indicatori elettromagneti
E la sostituzione del classico occhio ma
zione non pi valida quando si considera la
ci dovuta al fatto che questi, se di buona necessit di un calibrato smorzamento.
qualit, sono pi robusti dei prim, di pi age Anche la robustezza un fattore molto im
vole lettura e non soggetti a variazioni duran portante, sia per quel che riguarda le solle
te l'uso. citazioni meccaniche sia per quelle elettriche;
Normalmente gli strumenti di misura sono i sovraccarichi di questi -strumenti, infatti, si
rappresentati da piccoli microamperometri a manifestano assai frequentemente e debbono
magnete permanente e con bobina mobile; nei essere sopportati senza dover accusare conse
tipi professionali la scala tarata in volt-usci guenze pi o merw.. gravi. Ma occorre insistere
ta, in quelli per uso normale la scala divisa su uno degli aspetti pi importanti fra quelli
in settori. fin qui analizzati, il quale, normalmente, il

423
pi trascurato, mentre cos importante da
COMPONENTI influenzare in misura decisiva il funzionamen
to dell'indicatore; si tratta dello smorzamento.
Condensatori Quando si effettua la registrazione di uno
C1 == 50 llF - 1 5 VI. (elettrolitico) stesso segnale su diversi registratori, contem
C2 == 1 0 p.f - 1 5 VI. (elettrolitico) poraneamente, si possono notare discordanze
Resistenze anche notevoli fra uno strumento e l'altro; ad
R1 == 2.000 ohm (semifissa) esempio, se il segnale, presente all'ingresso
R2 == 4.200 ohm del registratore, si trova ad un basso livello e
Varie presenta molto spesso picchi elevati, per esem
TR1 = AC1 25 pio nel caso del suono emesso da una batteria,
mA = milliamperometro ci si accorge che alcuni strumenti continuano
PILA = 9 volt ad oscillare tra il fondo della scala ed il va
S1 ::; i nterrutto re lore minimo in modo diverso, mentre altri
presentano oscillazioni pi lente ; ma anche
in questi le variazioni sono diverse fra uno
strumento e l'altro. Questo fenomeno si ma
nifesta soltanto perch le condizioni di smor

+
zamento non sono uguali per tutti gli stru
menti; pertanto, per quegli strumenti che si

i
comportano nel modo citato per primo, si pu
dire che lo smorzamento da ritenersi nullo :
ad un impulso di corrente nella bobina del
lo strumento corrisponde un impulso dell'in
dice molto rapido, che gli fa oltrepassare di
S1
molto il punto dell'indicazione esatta, per ri
tornare poi rapidamente indietro e continuare
ancora un po' ad oscillare attorno a tale va
lore.
Per gli strumenti che si comportano nel se
condo modo, si pu dire che lo smorzamento
successivo ed essi non riescono a seguire
Fig. 1 - Circuito di strumento indicatore ' con sufficiente rapidit le variazioni del segna
adatto per un reg istratore monofonico, op
le e, di conseguenza, i picchi non vengono
pure per u n solo canale di un registratore
stereofonico. segnalati. Del resto un accurato smorzamento
richiederebbe molte precauzioni costruttive de
gli strumenti di misura, che ne farebbero

COM PO N E NTI Condensatori

C2
C1 = 50 ll F - 1 5 VI. (elettrolitico)
= 10 llF - 15 VI. (elettrolitico)
Resistenze

R2
R1 = 1 0.000 ohm
R3 = 1 0.000 ohm
R3 = 2.200 ohm
R4 = 500 ohm (va riabile)
s
R1

i
R5 = 4. 1 00 ohm
Varie
lR1 = AC 1 25
mA = m i lliamperometro
PILA = 9 volt
S1 = interruttore
S1

D
R2
Fig . 2 Questo circuito si differenzia da quel
-

lo rappresentato in figura 1 soltanto per la


presenza d i tre resistenze nel circuito d i base
mA
del transistor, ma la funzione rimane sempre
la stessa.

424
aumentare notevolmente il prezzo; questo re ad un sovraccarico in un canale e ad un
il motivo per il quale soltanto gli apparecchi basso livello nell'altro; come si pu facilmen
di classe e per uso professionale possono uti te intuire, indispensabile commutare lo stru
lizzare strumenti dotati di particolari caratte mento nelle altre posizioni, prima di poter
ristiche. Occorre dunque concludere che non stabilire se esiste un sovraccarico e per poter,
possibile fare affidamento sulle indicazioni conseguentemente, intervenire.
di tali strumenti, a meno che non si debba re La soluzione ideale consiste nell'adozione di
gistrare un segnale di livello pressoch costan un unico strumento di buona qualit in grado
te, senza eccessivi picchi, oppure quando il re di misurare, istante per istante, soltanto quel
gistratore risulti fornito di un attenuatore au lo dei due segnali stereo che presenta l'am
tomatico di livello. La prima condizione, per piezza maggiore ; in tal modo si ha la certez
altro non si verifica mai nelle registrazioni ad za che nessun sovraccarico potr sfuggire al
alta fedelt o nelle applicazioni a carattere controllo.
professionale. Bisogna quindi munire il regi Vedremo ora come sia possibile concretizza
stratore di un circuito indicatore di tipo pi re una tale soluzione.
efficiente.
C i rc uito per reg istratore m onofonico
Registratori stereofonici Prima di analizzare il circuito dell'indicato
Tutto quanto stato finora detto si riferivare di livello pi adatto, necessario, allo sco
agli apparati registratori generici; se consi po di comprenderne il funzionamento e le ca
deriamo, in particolare, i registratori stereo ratteristiche tecniche, analizzare alcuni circui
fonici, i problemi si complicano. Questi ap ti tipici, normalmente montati nei registrato
parati, infatti, sono normalmente muniti di ri, che presentano gli inconvenienti gi de
scritti.
due strumenti indicatori del livello di registra
zione, uno per ciascun canale. Ma la presenza In figura I rappresentato il circuito di uno
di due strumenti non costituisce un vantaggio, strumento indicatore adatto per un registra
cos come potrebbe sembrare ad un osser tore monofonico, oppure per un solo canale
di un registratore stereofonico; in questo se
vatore superficiale. E' ben difficile, infatti, se
guire costantemente le indicazioni di due stru condo caso si tratta del sistema a due stru
menti, simultaneamente; e non si pu mai agi menti indipendenti.
re con tempestivit nella regolazione del livello Il segnale che si vuoI registrare viene ap
del segnale. Ma la presenza di due strumenti plicato alla base del transistor TRl ; esso deve
separati induce facilmente l'operatore a com essere prelevato da un punto del circuito ta
mettere un grave errore tecnico : quello di re le che l'ampiezza, per un corretto livello di
golare ad uno stesso livello di segnale entram registrazione, sia di 2 V ; normalmente il se
bi i canali, durante il processo di registraziognale viene prelevato da uno stadio successivo
ne stereofonica, danneggiando l 'e ffetto di ria quello in cui presente il controllo di vo
lievo del segnale stereo il quale, anche per lume.
lunghi periodi di tempo, pu presentare no Il transistor TRI amplifica il segnale appli
tevoli differenze di livello nei due canali. cato sulla sua base e lo invia, tramite il con
Queste critiche negative non si estendono, densatore C2, ai due diodi DI e D2. In serie
ovviamente, ai registratori di elevata qualit, al diodo D2 collegato lo strumento indica
di tipo professionale, i quali dispongono di un tore, il quale viene percorso da una corrente
unico strumento indicatore di ottima qualit, unidirezionale pulsante. Lo strumento, quan.:
dotato normalmente di un commutatore a tre do viene correttamente smorzato, offre l 'indi
posizioni: una per !'inserimento su un canale, cazione del valore medio della corrente che
l'altra per l'inserimento contemporaneo su en lo attraversa.
trambi i canali, la terza per l'inserimento sul In questo circuito tutto appare normal ed
secondo canale. esiste una sola particolarit degna di nota :
Ed occorre anche ricordare che quest'ulti la presenza di una resistenza variabile sul
ma disposizione circuitale presenta ptir essa l'emittore di TR1 ; questa resistenza, che prov
taluni inconvenienti; pi precisamente, quan vede a polarizzare il transistor, collegata,
do lo strumento misura contemporaneamente mediante il cursore, ad un condensatore elet
i segnali dei due canali, che poi la posi trolitico che provvede a cortocircuitare la cor
'
zione di uso normale, il circuito tale da rente alternata fra una parte della resistenza
misurare la somma dei due segnali, ottenendo Rl e massa.
una indicazione alquanto eqivoca; infatti, Con questo sistema si ha la possibilit di
una notevole indicazione dello strumento pu realizzare un controllo del guadagno dello sta
essere dovuta ad un contemporaneo massimo . dio; infatti, spostando il cursore di Rl verso
segnale tollerabile su entrambi i canali, oppu- massa, aumenta la controreazione della resi-

425
stenza che il segnale incontra nel circuito di surare la . somma dei. valori delle ampiezze dei
emittore e, conseguentemente, diminuisce l'am due segnali.

Il controllo dell'aplificazione necessario


plificazione dello stadio. Si pu dire che il circuito rappresentato in
figura 2 sia praticamente analogo a quel10 di
dato che i transistor utilizzati per TRI non figura 1. Esso si differenzia per la presenza
presentano mai lo stesso guadagno; tale os di tre resistenze collegate al circuito di base ,
servazione si estende anche agli stadi succes le quali servono a miscelare il segnale prove
sivi a quello controllato; si rende pertanto ne niente dai due canali.
cessaria una taratura dell'indicazione dello Il segnale presente sulla base di TRI
misurabile sui terminali della resistenza R3 ;
La resistenza R2 dimensionata in modo
strumento.
esso proporzionato alla somma dei due se
tale che il circuito sopporta agevolmente i gnali stereo che raggiungono la base del tran
sovraccarichi. sistor TRI attraverso le due resistenze RI-R2,
Le prestazioni di questo circuito dipendono alle quali spetta il compito di separare le de
essenzialmente dalla qualit dello strumento sorgenti di segnale. Le indicazioni dello stru
utilizzato e ci significa che tutte le conside mento sono proporzionali alla somma delle
razioni precedentemente esposte trovano ora ampiezze dei due segnali e presentano tutti
una precisa giustificazione. gli inconvenienti precedentemente descritti.

C i rcuito per reg istratore stereo Il c i rcuito pi adatto


I n figura 2 rappresentato il circuito di un Quello rappresentato in figura 3 il proget
indicatore di livello per registrazioni stereo to pi adatto per la soluzione del problema
foniche dotato di un solo strumento. Questo propos to in questo articolo.
unico strumento indicatore in grado di mi- Gli elementi fondamentali del circuito sono

TRl R3

tf)
v
e
s

R4 04
+
C2 i
T
S2
, 02

D .=============:_=_=__=_=_=__=_=_=_=J========
6 ! Condensatori

10 IJ.F
Cl = 1 0 IJ. F - 1 5 V I . (elettrolitico)
C2 = - 15 VI. (elettrolitico)

COMPONENTI Resistenze
Rl 1 0.000 ohm
R2 = 4. 1 00 ohm
R3 1 .500 ohm
R4 1 0.000 ohm
Varie
TRl BC 1 08
TR2 = B C 1 08

g . volt
Fig. 3 Questo circuito di indicatore di livello
stereofonico il pi adatto per risolvere il
-
mA milliam perometro
PILA
problema dello smorza mento delle oscillazioni 51 _. commutatore (2 vie - 3 poizion i)
dell'indice dello strumento. 52 = i nterruttore

426.
i due transistor TRI e TRl, che hanno in co una eccessiva tensione inversa.
mune il circuito di emittore e quello di collet In parallelo alla resistenza di emittore R2
tore. presente lo strumento indicatore ed pre
La tensione sui terminali della resistenza Rl, sente anche una coppia di diodi che permetto
che rappresenta poi il valore della tensione di no il passaggio, attraverso lo strumento, della
emittore di entrambi i transistor, deve essere sola corrente positiva. Si tenga presente che

terminali della resistenza R2 non vi potr mai


di pochi decimi di volt inferiore a quella del i due diodi non sono necessari, dato che sui
le due tensioni presenti sulle basi di TRI e
TRl ; la tensione presente sulla base di TR2 essere una tensione negativa; infatti i normali
superiore a quella presente sulla base di TRI . strumenti di misura, tarati in volt-uscita di
Dei due transistor, quello con la base a ten spongono gi di diodi e non quindi il caso di
sione maggiore conduce, mentre l'altro rima manomettere lo strumento per eliminare que
ne interdetto; entrambi i transistor, invece, sti componenti.
sono conduttori quando sulle loro basi pre Lo strumento i,ndicatore percorso da una
sente la stessa tensione. corrente che proporzionale al segnale pi
Il segnale giunge alla base di ciascun tran intenso dei due canali, proprio come ci si
sistor dopo aver attraversato un condensa proponeva nel risolvere il problema trattato.
tore elettrolitico ( i circuiti di base sono iden La resistenza R3 calcolata in modo da
tici ) ; i due condensatori elettrolitici C l-C2 permettere al circuito di sopportare agevol
bloccano le componenti continue. mente i sovraccarichi, limitando la massima
In parallelo alla resistenza di base RI col tensione ottenibile sullo strumento.
legato il diodo D I , al quale spetta il compito Le considerazioni fin qui esposte hanno va
di eliminare le alternanze negative, in modo lore quando il commutatore SI si trova nelle
da proteggere la giunzione base-emittore da posizioni 2-5 ; infatti solo in tal caso i due se-

TR2 TR1

=======-

Fig. 5 Piano di cablaggio dell'indicatore di livello stereofo


-

nico rappresentato in figura 3. \I montaggio ottenuto su


contenitore metallico.

427
gnali 'Stereo raggiungono le basi dei due tran due entrate. I n figura 4 rappresentato il pro

chiamare stereometro . Il segnale prove


sistor TRI e TR2. Con il commutatore SI nel getto di un tale dispositivo, che potremmo
le posizioni 1-4 il segnale giunge soltanto sul
la base di TRl , mentre il transistor TR2, non niente da un canale viene applicato al transi
ricevendo alcun segnale, rimane autoIl1atica stor TRl , che provvede ad invertirlo di fase
mente escluso. Avviene che il transistor TRI nella misura di 1 800; in pratica il segnale cam
funziona da amplificatore normale della sola bia di segno, cio la forma d'onda sull'asse
alternanza positiva del segnale del canale si dei tempi, appare ribaltata. Successivamente
nistro ( S ), mentre lo strumento offre un'indica il segnale uscente dal collettore di TRI viene

il segnale proveniente dal canale D ; sulla


zione proporzionale al valore medio di tale applicato alla base di TR2, dove arriva anche
alternanza. La stessa cosa si verifica per il
canale destro ( D ) quando il commutatore SI si base di TR2, dunque, il segnale pari alla dif
trova nelle posizioni 3-6. ferenza fra i due segnali provenienti dai due
Per concludere si pu dire di aver a disposi canali. Se i due segnali sono identici, come
zione la possibilit di una indicazione immedia avviene nel caso di segnale monofonico, l a
ta di sovraccarico, indipendentemente dal ca risultante nulla e d il transistor TR2 non
nale interessato, quando il commutatore SI si amplifica; quando i due segnali sono diversi, la
trova in posizione intermedia; agendo sul com differenza avr un certo valore, che quello
mutatore si ha la possibilit di individuare il che viene applicato alla base del transistor
canale che presenta il sovraccarico. TR2. Lo strumento indicatore, collegato sul
circuito di collettore di TR2, non subisce al
Poich il circuito fa impiego di un solo cuna deviazione nel caso di segnali stereofo
strumento, ovvio che questo pu essere di nici; questa deviazione sar tanto pi ampia
ottima qualit, ma anche nel caso in cui il quanto pi grande la differenza, cio quan
suo smorzamento fosse insufficiente, si pu to pi diversi sono i segnali provenienti dai

ad R2 un condensatore di capacit via via


ovviare a tale carenza collegando in parallelo due canali.
Il progetto presentato in figura 3 pu es
crescente fino ad ottenere lo smorzamento de sere abbinato con un generatore di segnali
siderato. per essere utilizzato come apparato di misu
Molto spesso si sente l a necessit di avere ra della diafonia di un complesso stereofonico;
a disposizione uno strumento in grado di in in tal caso basta applicare il segnale ad un
dicare, durante la registrazione, se si tratta di solo canale, oppure riprodurre un nastro in
segnale monofonico o stereofonico, cos da in ciso su un solo canale; quanto maggiore sar
dirizzare l'operatore verso quelle operazioni la deviazione dello strumento, tanto minore sa
manuali che risultano pi idonee; quando il r la diafonia.
segnale monofonico, le operazioni di regola La resistenza semifissa R6 serve, come per i
zione del registratore possono essere sempli preceden t i circuiti, per la taratura dell 'appa
fica te collegando in parallelo tra di loro le rato.

COM PONENTI
R3

5 0 p, F
Condensatori
1 5 VI. (elettrolitico)
1 0 p,F
C1 = -

C2 = - 1 5 VI. (elettrol itico)


Resistenze
R1 = 1 .000 ohm
s
R2 = 1 .000 ohm

R4
R3' = 9. 1 00 ohm
S1- = 2.200 ohm
1 0.000 ohm
R6
R5 =

R7
o = 500 ohm
= 4. 1 00 ohm
Varie
TR 1 = B C 1 08
TR2 = AC 1 25
mA = milliamperometro
PILA = 9 volt
S1 = i nterruttore
Fig. 4 Que.to circuito serve a realizzare uno strumento di
-

misura complementare a quelli Indicatori di livello stereo


fonico, esso pu essere chiamato stereometro.
GENERATORE DI

ALTA TENSION E
I
servizi cui pu essere chiamato questo alle molte altre possibili applicazioni pratiche,
generatore di alta tensione sono diversi. sia di tipo professionale, sia di carattere do
Con esso, infatti, si possono realizzare mol mestico.
ti s istemi efficaci di antifurto, recinti elettrifi L'apparato un generatore di alta tensione,
cati, apparati di sperimentazione, giochi e in grado di erogare una tensione elevata, il
scherzi di dubbio gusto, ecc. cui valore si aggira fra i 2000 e i 4000 V circa,
Ma i pochi suggerimenti di applicazione del ma su questi dati avremo occasione di intrat

La tensione erogata dal generatore non


nostro generatore di alta tensione non sono tenerci pi avanti.
affatto limitati, e noi siamo persuasi che i no
stri lettori sapranno destinare questo apparato pericolosa, e ci molto importante per tutti

Per la rea lizzazione di un reci nto elettrificato.


Pe r u n efficace a ntifu rto. Per esperi m e nti di
fisica. Pe r scherzi un po' azzardati .

42 9
AT
I
R4 R5

TR3 R6 TR4

quegli impieghi pratici che d i essa si possono


fare. Si potrebbe anche dire che questa alta
tensione priva di potenza, dato che essa non
in grado di erogare una corrente mortale.
E i nostri lettori ben sanno che la causa prin
cipale degli effetti letali dell'energia elettrica
rappresentata dalla corrente e non dalla
tensione ; la tensione, infatti, costituisce la
causa della corrente, ma attraverso l'organi

i cui effetti fisiologici dipendono direttamen


smo umano fluisce soltanto corrente elettrica

te dalla sua intensit. Se l'apparato generato


re non in grado di lasciar scorrere una cor
rente elettrica di una certa intensit, l 'alta
tensione, presente alla sua uscita, non pu
causare danni all'organismo umano, qualun
que sia il suo valore.
Nel nostro caso, quando un essere umano o
un animale stabiliscono un contatto elettrico
con le condutture uscenti dal generatore di al
ta tensione, essi ricevono una forte scossa
elettrica, con na conseguente sgradevolissi
ma sensazione, ma senza subire un qualsiasi
danno, anche lieve, di carattere permanente.
Ecco, quindi, spiegato il motivo per cui l 'ap
plicazione pi immediata di questo generatore
di alta tensione consiste nella formazione di
un recinto elettrificato.
In un prato, dove brucano le mucche, i buoi
od altri animali, si pu evitare che questi si
allontanino al di l di un confine ben stabi
lito. E per realizzare queste condizioni suf-
ficiente recintare il terreno con uno o due E' chiaro che ricorrendo ad una simile in
fili conduttori metallic , nudi, di qualsiasi ti stallazione si otterr un notevole risparmio
po, tesi lungo piccoli pali di sostegno, ad una di denaro, perch si evitano i recinti in filo
certa altezza dal suolo, fissando i fili stessi ai spinato o le reti metalliche che, sole, permet
pali per mezzo di isolatori di porcellana. Que tono una chiusura ermeticamente solida e
sti fili conduttori sono collegati alla boccola tecnicamente ben concepita. Con il nostro si
di uscita principale del generatore di alta ten stema bastano pochi fili metallici, di qualsiasi
sione; l'altro morsetto del generatore costitui tipo, dato che la sezione del conduttore e il
sce la massa; questo secondo morsetto deve tipo di metallo non hanno alcuna importanza
essere collegato con il terreno. agli effetti del risultato, perch, lo ripetia
Quando un animale si avvicina ai confini mo, i conduttori non debbono trasportare cor
del recinto, toccando uno dei fili conduttori rente elettrica.
di tensione elettrica, esso riceve una forte Il generatore di alta tensione pu essere
scossa che lo mette in fuga, facendolo allon
tanare immediatamente da quel punto in cui
utilizzato anche per alcune applicazioni... in
verse rispetto a quella del recinto elettrificato.
si trovano i conduttori elettrici. E , col passa Per esempio, pu essere adottato per proteg
re del tempo, si potr anche constatare che gli gere un recinto dall'esterno, per impedire l 'in
animali dimostreranno di aver compreso l'ob gresso di animali di specie diverse; in tal sen
bligo di non avvicinarsi ai limiti del recinto, so l'applicazione pi immediata consiste nel
condizionandosi ad un particolare regime di l'impedire . al cane, alla volpe, alla faina di en
comportamento, quello voluto dal proprietario trare nel pollaio. Per realizzare questa condi
del bestiame o dal custode zione inversa, basta cinturare il recinto nella

Fig. 2 - Disposizione degli ele


menti fondamentali del generato
re di ten sione nel contenitore me
tallico. In posizione centrale ri- .
sulta applicata la bobina di alta
tensione.

+
BAn.

- - --------..

43 1
AL

a LLa bas e di T R4

Fig. 3 - Il circuito lettr


nico, almeno per quel che
riguarda il multivibratore ed
il primo transistor amplifi
catore, montato in una
basetta isolante di forma
rettangolare.

a l f u s i h i le

parte esterna, sempre servendosi d i fili me Come generatore di alta tensione, questo ap
tallici di qualsiasi tipo. parecchio pu essere diversamente utilizzato,
Il risultato, evidentemente, sar quello op per esempio, per la realizzazione di esperimen
posto all'installazione precedentemente de ti di fisica, per la carica e la scarica fra due
scritta: i visitatori indesiderabili verranno ef elettrodi, per la ionizzazione di un gas, per la
ficacemente allontanati e presto scoraggiati prova di resistenza di un isolatore ad un va
da nuovi tentativi di entrare nel recinto. lore di tensione prestabilito, ecc.

TR4
V ITE FISSATA
/ AL
T
' T E LAI O

DI STANZIATORE
Fig. 4 - Il collettore del tran
sistor di potenza TR4 rap-
PIASTRA DI RAF F R E D D .
presentato dallo stesso invo-
lucro metallico del compo
nente. Il transistor, quindi, de


.- I ve rimanere isolato elettrica
I
I I

,
$
ca
PIASTRINA DI PLASTICA
mente rispetto al contenitore
metallico. Trattandosi di u n

(8
I I I
transistor di potenza, occorre
I
/1 I
provvedere alla dispersione
I I

I
dell'energia termica per mez
zo di una piastra d i raffred
damento.
LINGUETTA C O N TATTO
DEL C O L L E TTO RE

42
G E N E RATORE AT
\)
P A L E TTI
S O L A T O RE
R EC I N Z I O N E

/ / l. / l/ I I I I I
1 / / /l / I 1' 1_ PALE TTO M E TA L L I C O C O N F I CC ATO
/ // Il I I lI II l Il /I / Il 1 ) 1 I N T E R R E N O MANTE NUTO U M I DO
I l

I I
/ / I l Il I II I I I / / I /1' 1I
I

-
I / l 1/
/
I
I
/
/ I
Il
I I I , I I

V Fig. 5 Schema di prancl


pio pr la realizzazione di
un recinto elettrificato.

Sistemi a ntifurto namento meccanico. Tutto 'avviene per mezzo


In una propriet privata, in un parco o in di oscillazioni di correnti e di tensioni.
.
giardino, in una villa, nell'appartamento, I primi due transistor TRI e TRl, che sono
sempre possibile, per mezzo dell'impiego del assolutamente identici, di tipo AC I 25 , sono

molto sgradevole al tatto tutto ci che si


nosro generatore di alta tensione, rendere montati in un circuito multivibratore; si tratta
.. di un sistema osci1l4nte, senza trasformatore,
vede ... che fa ricorso soltanto a resistenze e con
Si pu infatti tendere un filo metallico in un densatori; quando ' un transistor conduce, l'al
punto di passaggio obbligato, all'altezza' giudi tro si trova all'interdizione e ' viceversa. La
cata pi adatta. Ma si pu sottoporre a tensio frequenza di oscillazione ' di 100 Hz circa,
ne elettrica un qualsiasi oggetto metallico che ma questo dato non assume importanza no
si vuole proteggere da mani inopportune; tevole nel funzionamento che direttamente
questo pu essere l'impugnatura di una porta, ci interessa.
quella di una finestra, quella della portiera Sul collettore del transistor TRl sno pre
dell'auto, uno scrigno, ecc. La sola condizione senti variazioni di impulsi che vengono appU
necessaria per realizzare questo sistema pro cate direttamente sulla base del transistor TR3
tettivo che l'oggetto sia metallico. per essere amplificate. Da questo punto i se
Per quanto riguarda poi l'impiego che ab gnali vengono inviati all'ultimo transistor TR4.

sto ci rimettiamo al buon senso dei nostri


biamo definito come scherzo di cattivo gu Sul collettore di questo transistor collegato
l'avvolgimento primario di un trasformatore
lettori e al loro notevole spirito d'iniziativa. di tensione, che risulta percorso dalla corrente
variabile erogata dal transistor TR4. L'avvolgi
Anal'i si del circuito mento secondario, contrariamente a quanto ac-
Il circuito del generatore di alta tensione . cade per l'avvolgimento primario, dotato di
rappresentato in figura 1 . un gran numero di spire.
Nel caso i n cui l'apparato dovesse essere de Il trasformatore TI un componente forte
stinato ad un breve periodo di funzionamen mente elevatore di tensione e questa tensione

'
to, si pu ricorrere all'impiego di una batteria elevata presente su uno dei due terminali del
di piccola capacit; in caso contrario occorre l 'avvolgimento secondario; l'altro term inale
.
un accumulatore di notevole capacit. collegato a massa.
Il circuito elettrico del generatore di ten Il progetto del circuito dell'elevatore di ten
sione non presenta alcun elemento di funzio- sione concepito in modo da poter essere

433
alimentato con la tensione di 6 V oppure con contenitore metallico del generatore di ten
quella di 12 V; questi valori di tensione sono sione; a tale scopo il transistor TR4 viene
quelli adottati dai costruttori di batterie per montato su una piastrina isolante; la parte
motocicli e autoveicoli. metallica, applicata sulla piastrina, funge da
Con la tensione di 6 V l 'assorbimento di aletta di raffreddamento e provvede alla di
1 80 mA e la tensione disponibile all'uscita si spersione dell'energia termica generata dal
aggira intorno ai 2.000 V; con la tensione di componente.
12 V l 'assorbimento di 300 mA e l 'alta tensio In figura 5 schematizzato il sistema di ap
ne generata raggiunge il valore di 4.000 V circa. plicazione del generatore di tensione nel ca
Per la costruzione di un recinto elettrificato so di un recinto elettrificato.
si pu dire che la tensione di 2.000 V pi che Il morsetto metallico, rappresentativo della
sufficiente .. . ! tensione negativa del generatore, deve essere
collegato con il terreno, tramite un paletto
metallico conficcato nel suolo, in un punto
M ontaggio in cui viene conservata una certa dose di
La realizzazione pratica dell'alimentatore di umidit.
alta tensione i llustrata nelle . figure 2-3-4. Questo circuito deve funzionare in pratica a
Il circuito elettronico vero e proprio viene colpo sicuro, senza la necessit di alcuna ope
composto in una basetta isolante di forma ret razione di controllo o messa a punto. All'atto
tangolare, secondo il cablaggio illustrato in dell'avviamento, quando s i alimenta i l circui
figura 3 . to per mezzo dell'interruttore S 1 , si potr
In questa basetta vengono montati i circui udire un leggero fischio, caratteristico della
ti relativi ai primi tre transistor; in figura 2 frequenza di oscillazione del multivibratore.
la basetta del circuito elettronico appare mon Per controllare la presenza dell'alta tensio
tata in posizione verticale. sulla sinistra del ne ci si potr servire di un cacciavite per elet
contenitore metallico. tricisti, munito di lampada al neon, oppure
Il transistor di potenza TR4 deve essere si potranno creare delle scintille avvicinando
montato seguendo il sistema meccanico illu al morsetto dell'alta tensione un normale cac
strato in figura 4. Il collettore di questo tran ciavite metallico.
sistor rappresentato dall'involucro metalli I pi coraggiosi potranno addirittura mette
co esterno del componente; quindi necessa re il dito di una mano sul morsetto genera
rio che esso risulti elettricamente isolato dal tore !

Questa sete di sapere non semplicemente


frutto naturale dell'indole dell'uomo, ma la
conseguenza di quella che oggi tutti chia
mano civilt dei consumi .

La nostra vita produttiva.


L' O R EC C H I O Ma mentre ieri il processo di produzione com
portava molto spesso lavoro di un solo ele
mento, oggi si agisce in quip. Se ieri una
DI notizia doveva essere appresa da uno, oggi
la stessa deve essere per tutti .

DION ISIO Per questo la ditta U.M.1. di Padova ci offre


un minifonoripetitore che amplifica la voce del
telefono.
Sembra fatto apposta per chi lavora in quipe.
L'ordinazione, la comunicazione dell'ultima ora
non sono pi esclusivo monopolio di una sola
E' passato d i moda sussu rrare all'orecchio del persona.
la gente. Oggi le notizie ' corrono attraverso le Non pi quindi la vocina flebile per un solo
onde della radio e si fanno udire a chilometri orecchio ma una voce chiara ed inconfondi
e chilometri di distanza. Vengono stampate a bile che pu riempire un vasto ufficio, contri
caratteri cubitali sui rotocalchi e lo strillone buendo all'operosit di tutti coloro che vi
le d istribuisce u rlando all'angolo della via. lavorano.

434
LI FICATORE
BF
PER CH ITARRA
le

Pote nza d ' u s c ita : 1 2 watt


A m p l ificazion-e H I - F I
Presa p e r vi b rato

G
li elementi fondamentali che compon per la riproduzione fonografica mediante col
gono un sistema di amplificazione so legamento con un microfono e poich il nostro
nora dei suoni emessi da una chitarra amplificatore di bassa frequenza chiamato a
sono sempre gli stess i : l'amplificatore ad alta rispondere a tutte queste caratteristiche elet
fedelt, caratterizzato da un sufficiente guada triche, il circuito del vibrato da considerar
gno, entrata a bassa impedenza a debole livel si facoltativo e deve essere montato separata
lo, possibilit di applicaziorie di un pick-up mente. In questo articolo, quindi, comincere
magnetico o di microfono. mo con lo studio del circuito amplificatore
Il progetto che vi presentiamo pu essere e delle sue molteplici applicazioni, riservandoci
abbinato con una chitarra dotata di captato di esaminare in un secondo tempo il progetto
re di tipo a contatto, a bassa impedenza, diret del vibrato e i collegamenti che dovranno es
tamente applicato sullo strumento, oppure con sere realizzati fra l 'amplificatore e il vibrato
una chitarra dotata di microfono magnetico, stesso.
a bassa impedenza, sistemato sulle corde del
lo strumento. Ma evidente che questo am Circuito d e l l ' a m p l ificatore
plificatore ad alta fedelt pu essere utilizzato In -figura 1 rappresentato lo schema com-

435
R1S

PICK
MICRO Rl

pleto dell'amplificatore di bassa frequenza.


Come si vede, il circuitq-- pilotato da 6 val
vole; di queste, una funge da raddrizzatrice
COM PONENTI
ad onda intera, le due finali sono montate in
circuito push-pull, la prima, montata in circui
to triodico, funge da amplificatrice dei segnali
provenienti dal microfono; , essa , pu essere
esclusa dall'intero circuito ' dell'amplificatore
per mezzo del commutatore SL
Condensatori
C1 = 5.000 pF
L a valvola VI d i tipo EF86; quando essa
C2 = 5.000 pF
inserita nel circuito dell'amplificatore, per
C3 = 470 pF
mezzo del commutatore S I , i segnali vengono
C4 = 5.000 pF
trasmessi, tramite il condensatore C2, al dispo
sitivo corettore Baxandall, che permette di
C5 = 50 IJ.F .. 350 VI. (elettrolitico)
C6 = 47 pF
regolare separatamente le note acute e quel
C7 = 220 pF
le gravi. Questo dispQsitivo correttore rimane
C8 = 220 pF
sempre in servizio, qualupque sia il segnale
C9 = 50 IJ.F .. 25 VI. (elettrolitico)
applicato all'entrata dell'amplificatore In pra
tica il ptenziometro R4 permette di regolare
C 1 0 = 1 00.0QO pF
;
le note basse mentre il potenziometro R7 ser
C1 1 = 1 00.000 pF
ve per regolare le note alte.
C12 = 1 .500 pF
Il potenziometro R8, peqnette di control
C 1 3 = 1 00.000 pF
lare manualmente il volume sonoro in uscita.
C 1 4 = 1 00.000 pF
C15 = 220 pF

.. 50 VI. (elettrolitico)
l C16 = 50 IJ.F - 350 VI. (elettrolitico)
Secon d o stadio preamplificatore
50
C17 = 1 00 IJ.F
Il secondo stadio pre-amplificatore, cos co C18 = IJ.F .. 350 VI. (elettrolitico)
una valvola di tipo EF86. La griglia controllo
me avviene per il primo stadio, pilotato da C19 = 50 IJ.F .. 350 VI. (elettrolitico)
C20 = 50 IJ.F .. 50 VI. (elettrolitico)
di questa valvola direttamente applicata al C21 - 1 0.000 pF

436
LP2
R27 R 30

+ +

V4 C 18 C19

T1 V6

:11 :

A . P.

3 R33

R 29
ai filam.


.1
_3 V

*"
V5 S3

R31

R32

I II
C21

A L l M E NTAZIOt.lE VIBRATO

Resistenze R29 = 2.200 ohm


R1 = 10 megaohm R30 = 200 ohm (a filo)
R2 = 220.000 ohm R31 = 220.000 ohm (1 watt)
R3 = 470.000 ohm R32 = 1 5.000 ohm
R4 = 1 megaohm (potenziometro) R33 = 47 0hm
R5 = 1 00.000 ohm
R6 = 1 00.000 ohm Varie
R7 = 1 megaohm (potenziometro) EF8'6
R8
V1
= 1 megaohm (potenzio metro ) V2 = EF86
R9 = 22.000 ohm V3 = ECC83
R 1 0 = 220.000 ohm V4 = EL84
R1 1 = 2.200 ohm V5 = EL84
R12 = 10 0hm V6 = EZ81

R13 = 2.200 ohm T1 = trasf. d'uscita (vedi testo)

R14 = 1 ,5 megaohm T2 = trasf. d'alif!lentaz. (vedi testo)

R 1 5 = 47.000 ohm (1 watt) 51 = commutatore

R16 = 1 megaohm 52 = interrutt.


53 = interrutt.
.

R 1 7 = 68.000
Lp,
ohm
R 1 8 = 1 00.000 ohm = lampada-spia (6 , 5 V - O, 1 A)

R 1 9 = 1 20.000 ohm LP2 = lampada-spia


R20 = 470.000 ohm
R2 1 = 2.200 ohm
R22 = 2.200 ohm
R23 = 470.000 ohm
R24 = 1 50 ohm (1 watt)
R25 = 470.000 ohm
R26 = 1 .000 ohm
R27 = 27.000 ohm (1 watt)
R28 = 2.200 ohm (1 watt)

437
(f)
c:
QJ

w
r
w
o::

c:r:
Vl c:r:

o:: m
w o::

0... -
>

o:
c:::( -,

g
u
Vl

Fig. 2 -Ca.blaggio completo


dell'amplificatore di bassa fre
quenza. Sl pannello frontale
dell'apparato' sono presenti i
comandi di controllo delle no
te basse, delle aJte e di volu
me.

2:
w

:3
o
>

438
la griglia schermo alimentata con una resi
cursore del potenziometro di volume, mentre co delle due valvole che compongono il push
pull rappresentato dall'avvolgimento pri

anodico rappresentato da una resistenza da


stenza da 1 ,5 megaohm; l'elemento di carico mario, pi precisamente da mezzo avvolgi
mento primario del trasformatore d'uscita
220.000 ohm, shuntata per mezzo di una resi T I . Per questo componente consigliamo i l
stenza e di un condensatore da 220 pF, che fa trasformatore tipo Philips PK508 12, dotato di
vorisce le frequenze basse rispetto a quelle al avvolgimento primario con impedenza di 8.000
te, diminuendo il valore dell'impedenza di ca ohm ; la impedenza dell 'avvolgimento secon
rico sulle note alte. dario di 7 ohm; la potenza del trasformato
re, qualunque sia il tipo usato deve essere di
Controreazione 15 watt.
Il circuito dell'amplificatore dotato di una
E' ovvio che l'alta fedelt di riproduzione
controreazione selettiva, comprendente una re
di questo amplificatore di bassa frequenza ri
sistenza da 2.200 ohm, shuntata tramite un
mane condizionata-,alla qualit del trasforma
condensatore da 1 500 pF e una resistenza ca
tore di uscita e dell'altoparlante che verr
cuito di controreazione collegato fra l'av
todica . da lO ohm, non disaccoppiata; il cir
collegato all'avvolgimento secondario del tra
sformatore T I .
volgimento secondario del trasformatore di
uscita di TI e il catodo della seconda valvola
preamplificatrice V2. Alim entatore
Il circuito alimentatore pilotato dalla val
I nversione di fase vola V6, che una raddrizzatrice biplacca di
La valvola V3 un doppio triodo di tipo tipo EZ8 1 . La corrente raddrizzata dalla val
ECC83 ; questa valvola montata in circuito vola V6 viene prelevata dal suo catodo ed in
inversore di fase con collegamento diretto fra viata alla cellula di filtro composta dalla resi
la placca del1a seconda valvola preamplifica stenza R30 e dalle capacit C I 8-C I9. Il filamen
trice V2 e la griglia controllo della prima se to della V6 alimentato da un apposito av
zione triodica della valvola V3. Questa griglia volgimento secondario a 6,3 V del trasforma
controllo, quindi, si trova ad una tensione po tore di alimentazione T2 ; in parallelo a que
sitiva, ma la tensione positiva di catodo su sto avvolgimento collegata la lampada-spia
periore, dato che la resistenza catodica R17 LP2 che permette di controllare il funziona
ha un valore elevato, quello di 68.000 ohm ; mento di questo avvolgimento del trasforma
questa resistenza collega a massa i catodi di en tore di alimentazione.
trambe le sezioni triodiche della valvola V3. I filamenti delle rimanenti cinque valvole '
L'accoppiamento fra la prima e la seconda dell'amplificatore, ed eventualmente quelli del
sezione triodica ottenuto attraverso il cato circuito del vibrato, vengono alimentati con
do, dato che la griglia della seconda sezione un secondo avvolgimento secondario di T2 a
triodica collegata a massa, per quel che ri 6,3 V.
guarda la corrente alternata, attraverso un Il ritorno dell'alta tensione negativa sul
condensatore da 1 00.000 pF. terminale centrale dell'avvolgimento AT del
Le tensioni, in opposizione di fase, disponi trasformatore di alimentazione ottenuto at
bili sui terminali delle resistenze di carico R18- traverso l'interruttore S2, la lampada-spia LPl ,
R19, vengono applicate alle griglie controllo che funge da elemento indicatore e da fusi
delle valvole amplificatrici finali. bile; in parallelo a questa lampada collega
Ampl ificazione i n p u s h - p u l l ta una resistenza da 47 ohm .
I due condensatori C 1 3-C I4, che convogliano Il compito attribuito all 'interruttore S2
i segnali preamplificati alle due valvole finali , quello di permettere di inserire o disinserire,
alimentano il push-pull di EL84. In serie ai a seconda della necessit, il circuito di ali
due condensatori, ora citati, sono collegate le mentazione anodica nell 'amplificatore di bas
due resistenze R21-R22, che hanno il valore sa frequenza. L'utilit di questo interruttore
di 2.200 ohm e che sono destinate a sopprime risentita nel caso in cui si voglia spegnere
re le oscillazioni parassite. l 'amplificatore mantenendolo pronto per il suo
Gli schermi delle due valvole montate in impiego immediato. E' ben noto, infatti, ch i
controfase sono alimentati da un'unica resi filamenti delle valvole impiegano un certo
stenza ( R28 ), del valore di 2.200 ohm; si tratta tempo per elevare la temperatura dei catodi
in questo caso di una alimentazione del tipo al valore utile per il fenomeno dell'emissione
in serie; la resistenza R28 non disaccoppiata elettronica. Mantenendo invece costantemen
da alcun condensatore e preleva l 'alta tensio te accesi i filamenti, i catodi sono portati tutti
ne direttamente all'uscita della cellula di fil al valore esatto della temperatura di emissio
tro composta dai condensatori elettrolitici ne elettronica, e in questo caso basta chiudere
C 1 8-C 1 9 e dalla resistenza R30. Il carico anodi- ( segue a pago 442 )

439
t
o

R 7'

R8 +

R5
+ C4 R11 C6
C2
!
Vl
C 1

R6

C9 C10
R
E N TR . . .. USC I TA
1
R2 R4

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chi USO )
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P 1 .,--- ( normmente
p resa
U SC ITA ENTRATA p e dale
alim e n ta z ione

VOL. F R EQ.
Fig. 4 Piano di cablaggio del vibrato. I controlli d e l circuito sono soltanto due: quello d i
-

volume e quello della frequenza di oscillazione.

R7 = 2.200 ohm (1 watt)


COM PONENTI R8 = 47.000 ohm (1 watt)
R9 = 3,3 megaohm
R10 = 220.000 ohm
Condensatori R1 1 = 1 00.000 ohm
C1 = 40.000 pF R12 = 3.300 ohm
C2 = 50 lJ.F - 350 VI. (elettrolitico) R13 = 1 0.000 omh
C3 = 1 0.000 pF R14 - 330.000 ohm
C4 = 40.000 pF R15 = 1 00.000 ohm
C5 = 40.000 pF = 500.000
lJ.F 350 VI. (elettrolitico)
R16 ohm (potenz. a variaz. lin.)
=

lJ.F .. 30 VI. (elettrolitico)


C6 50 - R1 7 = 220.000 ohm
C7 = 25
C8 = 1 00.000 pF Varie
C9 = SO.OOO pF V1 = ECC82
C 1 0 = 40.000 pF V2 = ECC83

Resistenze
R1 = 470.000 ohm
R2 = 3.300 ohm
R3 = 470 0hm
R4 = 27.000 ohm
R5 = 1 00.000 ohm
R6 - 500.000 ohm (potenz. a variaz. log.)

44 1
i l circuito anodico per far funzionare imme quenza pu essere regolata fra i 5 e i 20 cicli
diatamente l'amplificatore di bassa frequenza. al secondo, cos come stato precedentemen
te affermato. La frequenza di questa oscilla
zione, e conseguentemente il ritmo del vibrato,
Il vibrato viene regolato per mezzo del potenziometro
Il circuito del vibrato rappresentato in RI6.
figura 3. Esso pilotato da due doppi triodi, il I due condensatori C9-ClO, collegati in pa
primo dei quali ( V I ), di tipo ECC82, mentre rallelo, agiscono pur essi sulla frequenza. Ci
il secondo di tipo ECC83. Le valvole che significa che variando la loro capacit si pos
possono sostituire quelle ora citate sono la sono ottenere valori di frequenze diverse.
I 2AU7 e la I2AX7. Il potenziometro R6 regola la profondit di
Il circuito del vibrato composto princi modulazione, se cos si pu dire ; in pratica,
palmente da un oscillatore a bassa frequenza, un segnale modula l 'altro ; il segnale a bassa
che oscilla con un ritmo variabile fra i 5 e i frequenza dell'oscillatore modula i segnali di
20 periodi al secondo. Questo oscillatore pilota bassa frequenza ( delle frequenze pi elevate)

con lo stesso ritmo dell'oscillazione. I segnali


l'amplificazione di uno stadio pilotato a triodo raccol ti dal microfono. Il potenziometro R6
dosa quindi il valore dell'ampiezza del vibrato
raccolti dal microfono, che attraversano lo rispetto ai segnali normali provenienti dal mi
stadio pilotato a triodo, ora citato, presentano crofono.
una diminuzione e un aumento di volume La messa in funzione del dispositivo di vi
con un ritmo costante ; ci provoca il caratte brato ottenuta per mezzo dell'interruttore
ri stico e gradevole effetto di vibrato. P I , che corrisponde al pedale azionato dal
La prima sezione triodica della valvola V2 musicista.
funziona da oscillatrice a bassa frequenza. Il microfono di tipo a contatto della chi
Anche una sezione triodica della valvola V I tarra elettrica collegato sulla presa di entra
funziona d a amplificatore dell'oscillatore di ta del circuito del vibrato, mentre l 'uscita del
bassa frequenza; il secondo elemento triodico circuito deve essere collegata con la presa
effettua il miscelamento dell'oscillazione con per microfono dell'amplificatore di bassa fre
i segnali di bassa frequenza captati dal mi quenza.
crofono ( miscelamento ottenuto per mezzo dei L'alimentazione anodica, e quella dei fila
circuiti catodici ). menti del circuito del vibrato, derivata dal
Il circuito oscillatore un multivibratore l 'alimentatore dell'amplificatore d bassa fre
dotato di resistenze e conden satori ; la sua fre- quenza.

t' a bitud ne' ' tal er , cl,Ji non" c i rnditno nemmen ,eonl:o elle
,
mine, risorse ,c h la , nastra easa pu offrire. per i ,piceli !ayori di
,riparazione, ' costruzio ne" , pplicazio i varie.
Quando c i .. mana ' u na vit, ;un Iamierino, . u 'l ; pezze! ;'at.0' plastica,
" hiamo d ap pertut!o : , n e i ' ripostigl i ,
u ": :anellC): i 9?mm ,. g.iriamo. ; cer .
i n: an,tina, i n ' sffitta" nel garag e ;' , prema o poi, ri usciamo. ' ,tn;pre '
a trovare quel ;. he c i ' s'e rve. ' Capila , cos. l ; anche q uando ci tiam di.: , .,
. .

l ettando e'on le , rlizzzion i elettronir" PrendiamQ :aq. ' esempio


i

le bbine d i :' siQ\Q'lia,"\ d!QcmatQre, gli avo'9im : nti di a lt e bass


fre quenza. , Quante ; vQlte i siamQ trovati in d ifficolt ,nel ;prcu ra rci
i l s upportQ,' cilindrico, . di matriale isolante, pur avendo . a ' disposi ..
+ione i l ., filo , cQnQscendQ . tutti i dan tecnici coslruttivi! 'benel
a nche i n questi casi basta rivolgersi, pri!"a che, a l negoziante, alla ...
nQstra casa, con ' la crtezza d i :r:iso lvere, in un mQ do o Qelt'altro.
,.i I problema bobine. A tale scopo pu servire , il coUo di vetro (ottj...
mq isglante) d i una ' bottiglia, queUo di un recipiente di pJastic,a, '
; ..cQntenitor; in plastrca di piUole, compresse, pasticcne e' fa'm,aci
vari. E questi u ltimi, senz'altrQ, nQn mancano mai. , i n '. casa e sono
a nche i pi adatti a , fungere d a su'pporto pr le bobine. Prendiam
l'esempio q u i :i l l u strafo . il cilindretto di plastica (3) i l7co'nt: nitore
LA, CASA di un me,d icinale privo di tapPQ: S u l SllO fondQ .stato praticato un'
AL S E RV I Z I O fQrelHno centrale, che permette d i fissare la bobina su u n qlalsiai
t laio, Per me.zzo di u na vite (1) e d i un dad (4), Gli avvC?lg imen
D E L LA ti ' (2) SonQ realizzati verso fa parte pi alta del contenitore,' lontani
E LETTR O N I CA dalla base d i fissaggio.

442
U N APPARATO
E CO N O M I C I S S I M O
C H E P U O ' AVERE M O LTE PLI C I
A P P L I CAZ I O N I
N E I S IS TE M I A NTI FU RTO

I
vetri e le vetrine rappresen tano una dife applicazione di un qualche sistema antifurto,
sa apparente delle case e dei negozi , spe pi ,o meno funzionale e pi o meno costoso.
cialmente di quelli clove sono esposte mer E fra questi i prim i sono certamente i gioiel
ci di grande valore commerciale. Per i malfat l ieri e tut t i i rivenditori di merci preziose.
tori, infatti, il vetro non un ostacolo, perch Qualche volta pu essere necessario proteg
essi sanno come infrangerlo rapidamente per gere dai malintenzionati i vetri di un portone
consumare un furto con altrettanta rapidit. d'ingresso, quelli delle finestre di una villa
Ma i pi prudenti hanno gi provveduto alla isolata, di una stalla, di una serra o di un

443
magazzino. Ma per i nostri lettori importa rag obbligato, sule porte, sui ' cassetti della scri
giungere la protezione di vetri e vetrine con vania o sulle ante di un armadio. Anche in que
poca spesa e con un'installazione facilmente sto caso il filo conduttore, che compone la son
realizzabile. Un tale progetto ci stato pi da dovr essere molto sottile, cos da risulta
volte richiesto ed ora, dopo aver raggiunto re invisibile.
lo scopo principale, quello della massima eco Il funzionamento sempre lo stesso, anche
nomia di realizzazione, abbiamo ritenuto op per questi ultimi casi; quando il filo viene
portuno presentarlo e descriverlo. interrotto dal passaggio di una persona o da
Si tratta, in pratica, di un sistema di allar un movimento meccanico dell mani e delle
me elettrico che presenta la caratteristica di braccia, il campanello si mette a suonare.
non consumare energia elettrica, cio di non Come si ben compreso, le applicazioni di
intaccare la bolletta della luce di fine mese. questo sistema di al!arme possono essere mol
Ma lasciamo da parte ogni altra possibile con teplici, andando molto al di l della semplice
siderazione di natura elettrica o economica e sola protezione dei vetri e delle vetrine. Pos
e passiamo senz'altro all'analisi del circuito siamo infatti ancora ricordare il sistema an
e alla presentazione di esso. tincendio, per il quale un tratto della sonda
deve essere inserito in un contenitore di por
Il c'i rcu ito cellana, di tipo classico, sprovvisto di coper
Sul vetro che si vuoI proteggere occorre ap chio. Ma lasciamo senz'altro alla fantasia del
plicare un lungo filo di rame smaltato molto lettore ogni altro tipo di applicazione di que
sottile, componendo con esso il disegno della sto semplice ed economico sistema di allarme.
sonda riprodotta sulla parte destra degli sche
mi riportati nelle figure 2-3. Il diametro del fi Compone nti elettrici
lo potr essere di 0,2 mm. ed anche meno. I componenti elettrici, necessari per la rea
La sonda verr fissata sul vetro per mezzo lizzazione di questo sistema di allarme, sono
di pezzetti di nastro adesivo trasparente. pochi. Quelli principali sono: il campanello
Una volta realizzato il disegno della sonda, elettrico ed il condensatore C l .
cio quando si ultimato il lavoro di distri Il campanello elettrico deve essere adatto
buzione del filo su tutta la superficie del ve per funzionare direttamente con la tensione
tro, si applicher, sui terminali della sonda di rete di 220 V e deve poter assorbire una
che rappresentano l 'inizio e la fine del dise potenza massima di 5 W; questo campanello
gno, un cordone bifilare munito di spinotti; quindi, non deve essere del tipo di quelli che
questi ultimi verranno innestati nell'apposita funzionano con l'interposizione di un trasfor
presa applicata su un fianco del contenitore matore riduttore di tensione.
del circuito elettrico, il quale verr sistemato Il condensatore Cl deve avere un elevato
in un qualsiasi punto del negozio o dell'abita valore capacitivo; il valore minimo quello
zione, facendo in modo che esso risulti na di 2 J.l.F e la tensione "di lavoro deve essere di
scosto. 1500 V; con valori capacitivi pi elevati il ren
Quando il vetro viene infranto, anche il filo dimento del sistema , di allarme senz'altro
di rame si spezza ed un campanello elettrico pi sicuro. Un altro ' elemento importante: il
entra in funzione p er dare l'allarme. Questo condensatore Cl deve essere di tipo con iso
sistema di protezione di vetri e vetrine pu lamento a carta.
essere applicato anche in luoghi di passaggio Gli altri elementi necessari per la compo-
att rav e rso C1
l a corrente passa la sonda cortocircuita
la suoneria

sonda
chiusa

S1

ai capi deLLa
suoneria non
c' t e nsione

Fig. 2 Quando il circuito della sonda chiude il circuito di uscita dell'apparato di allarme, nes
-

suna corrente fluisce attraverso il condensatore C1 . ed il campanello. In pratica, attraverso


il condensatore C1 non fluisce la corrente alternata, ma soltanto la componente reattiva d i
essa.

La corrente ' passa at t raverso


C1 e al imen ta La suoneria

C1

sonda
aperta
LN

51

Fig. 3 QuandiI circuito della sonda aperto, attraverso il condensatore a carta C1 fluisce la
-

corrente alternata, che mette in azione la suo neria elettrica.

slZlone di questo sistema di allarme sono: 11 Princip.io di funzionamento


filo di rame smaltato con il quale si compone I l funzionamento del circuito di allarme elet
la sonda, l'interruttore SI, la lampada al neon trico si analizza attraverso gli schemi ripor
LN, la presa, gli spinotti, i fili conduttori della tati nelle figure 1-2-3.
tensione di rete ed il corone di alimentazio Nello schema elettrico di figura 1 l'interrut
ne. tore SI risulta aperto, cio il circuito elettrico
Non possibile stabilire a priori la lun non alimentato; in queste condizioni la cor
ghezza del filo di rame smaltato necessario rente elettrica non coinvolge alcun elemento.
per la composizione della sonda, perch es Quando l'interruttore SI risulta abbassato,
so dipende dall'estensione del vetro o della cio quando si alimenta il circuito con l'ener
vetrina sottoposti a protezione. gia elettrica prelevata dalla rete-luce, le con-

445
S U O N ERI A





&
&
&
&
ALL A
&
SONDA

Fig. 4 - Il piano di cablaggio dell'apparato


di allarme viene realizzato in un contenito
re meta llico munito di fori in corrispondenza
della suoneria- elettrica.

dizioni circuitali che s i debbono considerare t rattato ampiamen te; dobbiamo quindi par
sono due : quella del circuito con uscita aper lare sul montaggio del circuito elettrico del si
t a e quella del circuito con uscita cortocircui stema di allarme.
tata. In figura 4 rappresentato i l piano di ca
Quando l 'uscita cortocircuitata ( figura 2 ) , blaggio, realizzato in un contenitore metalli
nessuna corrente fluisce attraverso il ci rcuito, co munito di fori in corrispondenza del cam

elettrico ed i l condensatore Cl ' attraversato


perch la sonda cortocircuita i l campanello panello elettrico. In pratica, dunque, esso ap
parir come il contenitore di una e lementare
soltanto dalla corrente reattiva che non in suoneria elettrica.
fluenza in alcun modo il funzionamento del
uno dei due morsetti del condensatore Cl
I conduttori di rete vengono coll egati ad
contatore e non arreca alcun danno alla so
ciet elettrica che , al cont rario, dovrebbe es ( uno qualsiasi dei due , i ndifferentemente, per
sere grata per questi sistemi di assorbimento ch non si t ratta di condensatore elet troliti
di energia che procurano, senza spesa, la cor co ) ed a uno dei due inorsetti dell 'in terruttore
rente reattiva sfasata di cui abbisognano gli SI.
impiant i di distribuzione elettrica per com Su u n fianco del contenitore applicata l a
pensare la corrente reattiva a valle dei tra presa sulla quale vengono innestate l e bocco
sformatori. le collegate ai conduttori p rovenienti dalla
Quando involon tariamente o volontariamen sonda.
te si spezza il filo conduttore che compone la La lampada al neon LN viene applicata sul

il condensatore Cl si lascia attraversare dal


sonda, i l segnale di allarme funziona, perch panne] ]o fron tale dell 'apparato, in prossimit
dell'interruttore S I . Questa lampada-spia ser
la corrente alternata della rete-luce ( questa ve a segnalare le ' condizioni di alimentazione

Cl non si lascerebbe attraversare dalla cor


volta il contatore consuma ! ) . Il condensatore del circuito, cio se l 'in terruttore SI chiu-
so o aperto. .
rente se questa, anzich essere alte rnata, fos Trattandosi di un contenitore metallico oc
se una corrente continua. correr far bene attenzione, durante l 'ese
cuzione del cablaggio , a non creare dei fal si
M o ntag g i o contatti che determ inerebbero inevitabilmen
Sull a realizzazione della sonda abbiamo gi te dei cortocircui ti.

44(-,
CI RCU ITI
Tre s orge nti d i te n s i o n i d iverse p o s s o n o p i l ot a re u n o s q u e lch
c i rc u iti a va l vole ed a tra n s istor.

S I LENZIOSI
L con l'espressione di circuito squelch , costi
a maggior parte dei ricevitori di tipo Il circuito silenzioso, che assai pi noto
professionale, e molti apparati radio

di un dispositivo di accordo silenzioso, che ri


trasmittenti, fissi o mobili, sono dotati tuisce un punto di passaggio obbligato, che per
mette il transito oppure lo vieta, alle tensioni
duce il soffio in altoparlante, durante le ope applicate all'entrata degli stadi amplificatori
razioni di sintonia. E questa soppressione, o di bassa frequenza.
riduzione, del soffio permane fino al momento Il comando del circuito di accordo silenzio
della sintonizzazione della emittente ricercata. so agisce sul livello del segnale necessario per

447
AMPLlF MF

CAV

U S C ITA
BF

Fig. 1

sbloccare l'amplificatore di bassa frequenza. ca esistono tre possibili sorgenti di tensione


Su taluni ricevitori radio esiste anche un pul per pilotare il circuito di accordo silenzioso;
sante che permette di annullare il circuito si queste sono: la tensione del controllo automa
lenzioso con lo scopo di poter ricevere le emit tico di volume, la tensione di griglia schermo
. tenti di bassa potenza senza dover modificare dell'amplificatore di media frequenza e il ru
la taratura del comando di soglia dello more dovuto ai circuiti di entrata di alta fre

In un ricevitore radio di concezione classi-


squelch. quenza del ricevitore radio. I punti dai . quali
si possono prelevare i segnali destinati a pilo-

+ T ....-NI---...-........
V
A . =- .. --......
--... .I--.....
, USC ITA 8F

C AV ....I- f:""'-- I ---..


':Vli .------.-- + AT

PREAMPL Vl
... ....-t
8F
SEGNALE
RIV EL A

Fig. 2

448
tare il circuito silenzioso, in un ricevitore a
modulazione di ampiezza, sono quelli indicati
numericamente sullo schema di principio di
figura 1. In questo schema sono simboleggia
te la valvola amplificatrice di media frequen
= F'===....=-
DIODO DI
za, la valvola rivelatrice e quella limitatrice :;=

= = C ITA
di rumore.
S IL E NZIA M . BF

Una tensione CAV ben filtrata pu essere


prelevata dai punti 1-9. Il punto 3, cio il pun
to in cui presente la tensione di griglia scher
"
b
R6
..

mo della valvola amplificatrice di media fre


quenza, il pi adatto per ottenere il segna ALLA
ELATRICE
le continuo positivo, che aumenta all'atto R1

della ricezione di un segnale radio.


Anche il circuito anodico dell'amplificatore
di media frequenza, quello indicato con il nu
mero 4, pu essere utilizzato, ma la variazione
R3 R4 R5
di tensione, nel caso di una valvola pentodo, R2

molto bassa. Il circuito catodo dell'amplifi


ALLO
catore di media frequenza (punto 2) permette SCHE R MO DELLA
di prelevare una tensione positiva che dimi VA LVOLA M F

nuisce quando il segnale ricevuto aumenta.


I dispositivi di accordo silenziosi, che fun +AT
zionano con il pilotaggio del soffio, montano
un raddrizzatore speciale delle tensioni di sof
fio che permette di prelevare una componente
Fig. 3
continua in grado di pilotare il circuito silen
zioso. I punti in cui si effettua tale prelievo
sono quelli contrassegnati con i numeri 5-6.

Circuiti pilotati dal CAV


Lo schema riportato in figura 2 propone un valvola V2, talmente bassa che la valvola
dispositivo di accordo silenzioso pilotato dal V2 si comporta da elemento fortemente con

La corrente catodica della valvola V2 scorre


le tensioni CAV. La valvola VI un' triodo duttore.

attraverso la resistenza RI , che quella del


montato in circuito preamplificatore di bassa
frequenza, mentre la valvola V2 pilota il cir
cuito del silenzio. In assenza di un segnale di catodo del triodo preamplificatore di bassa
alta frequenza sufficiente, la tensione negativa frequenza V I .
del CAV, applicata sulla griglia controllo della I I flusso di corrente attraverso l a resisten-


U SC ITA
BF
AMPLIF.
BF
R2

.A L L A
,RIVELA T R I C E T AT

R6

R4

+
- 15 V

ALLA GRIGLIA
SCHERMO DELLA
VALVOLA MF

Fig. 4

449
za RI provoca una caduta di tensione, sui ter anche nel punto di incontro delle resistenze
minali della resistenza, tale da rendere il ca RS ed R6. Ne risulta un aumento della ten
todo del triodo positivo rispetto alla griglia sione anodica del diodo, che proprozionale
controllo, bloccando lo stadio preamplificatore al valore della resistenza R6.
ed evitando, in tal modo, l 'amplificazione del Quando il segnale di alta frequenza rag
le tensioni rivelate. giunge il valore di soglia corrispondente ad
Quando un segnale di ampiezza sufficiente una tensione anodica del diodo, superiore a
presente all'entrata dello stadio pilotato dalla quella del suo catodo, il diodo diviene con
valvola V2, la tensione negativa applicata sul duttore e la strada della bassa frequenza si
la griglia controllo aumenta, riducendo la cor apre.

V2. La caduta di tensione fra i terminali del


rente anodica e quella catodica della valvola Il triodo amplificatore di bassa frequenza
presente nello schema di figura 4 risulta pola
la resistenza RI risulta ridotta e il triodo rizzato in modo tale che la sua griglia control
preamplificatore di bassa frequenza VI in lo molto negativa rispetto al catodo in assen
condizioni di amplificare le tensioni di bassa za di segnali di alta frequenza. Conseguente
frequenza. mente il triodo non pu essere conduttore. La
L'ampiezza necessaria al segnale di entrata tensione di griglia applicata tramite il pon
per aprire la strada ai segnali di bassa fre te di resistenze R3-R4-RS-R6. La resistenza R3

Rl ed R2, cio dalla resistenza di catodo della tensione negativa, mentre le resistenze R2 ed
quenza stabilita dai valori delle resistenze collegata con un punto in cui presente la

valvola VI e da quella di griglia schermo della R6 sono collegate con un punto in cui pre

n potenziometro R4 regola la tensione di


valvola V2. Queste resistenze possono essere sente l'alta tensione positiva.
di tipo variabile, cio possono essere rappre
sentate da altrettanti potenziometri a filo a soglia, determinando la polarizzazione della
variazione lineare. valvola in condizioni di riposo.
Lo schermo della valvola amplificatrice di
C i rcuiti p i lotati dalle tensioni media frequenza collegato con il punto di
giunzione delle due resistenze RS ed R6.
di g ri g l i a schermo
Quando un segnale di alta frequenza, di am
Nelle figure 3-4 sono rappresentati due cir
piezza elevata presente all'ingresso del circui
cuiti pilotati dalle tensioni di griglia schermo
to, la tensione di griglia schermo aumenta e
di una valvola amplificatrice di media frequen
ci fa aumentare anche la tensione positiva
za. Nel caso di figura 3 la messa in funzione
sul punto di incontro delle resistenze RS ed
di un circuito di accordo silenzioso dipende
R6. La tensione sul cursore di R4 si trova, in
dalla conduzione o dalla non condUZIone di
tal modo, ad un valore meno negativo rispet
un diodo che prende appunto la denominazio
to a massa e la valvola diviene conduttrice;
ne di diodo di silenziamento .
in queste condizioni si ottiene la trasmissio
I n figura 4 il pilotaggio del circuito di ac
ne delle tensioni rivelate allo stadio amplifica
cordo silenzioso affidato ad una va lvola trio
tore di bassa frequenza.
n diodo di silenziamento, presente nel cir
do.

cuito di figura 3, pu essere sostituito con una M ontaggio a transistor


valvola elettronica o con altro semicondutto I circuiti silenziosi, che funzionano con le

n catodo del diodo riceve una tensione posi


re. tensioni CAV o con quelle di griglia schermo
della valvola amplificatrice di media frequen
tiva tramite la resistenza R I ; il valore di que za, presentano l'inconveniente di poter essere

R2-R3-R4. L'anodo riceve la tensione di ali


sta tensione stabilito dai divisori di tensione pilotati molto bene sia dai segnali di alta fre
quenza utili sia dai segnali parassiti, intesi
mentazione attraverso la resistenza R6, de come elementi di interferenza o rumori.
rivandola da quella di griglia schermo della Per esempio, i brevi impulsi parassiti pro
valvola amplificatrice di media frequenza. dotti dal circuito di accensione di un motore
'
In assenza di segnale di alta frequenza, il ca a scoppio possono eliminare l'accordo silen
todo pi positivo dell'anodo; in tali condi zioso, per essere trasmessi al circuito amplifi

della bassa frequenza risulta interrotta. n po


zioni il diodo non pu condurre e la strada catore di bassa frequenza. Se la soglia re
golata in modo da eliminare la trasmissione
tenziometro R3 permette di regolare il valore degli impulsi parassiti, i segnali deboli non
della tensione di soglia. vengono ricevuti.
Quando si riceve un segnale di alta fre In figura 5 rappresentato un circuito che
quenza, la tensione di griglia schermo della in grado di eliminare, in parte, questi in
valvola amplificatrice di media frequenza convenienti.
cresce e questo stesso fenomeno si manifesta Il transistor TRI pilota lo stadio del circui-

450
to del silenzio, mentre il transistor TR2 pilota spettivamente, al collettore del transistor mi
lo stadio amplificatore di bassa frequenza. scelatore ( R l ) e al collettore del transistor
Il segnale di bassa frequenza risulta appli amplificatore di alta frequenza ( 1200 ohm ).
cato alla base di TR2. Se il segnale di alta fre Quando non viene ricevuto alcun segnale
quenza molto forte, tanto da oltrepassare la di alta frequenza, la caduta di tensione sulle
soglia di messa in funzione del circuito silen estremit della resistenza Rl di 1 ,5 V, men
zioso, il transistor TR2 diviene un elemento tre per un segnale di alta frequenza, di valore
conduttore e la strada della bassa frequenza pi elevato, essa si riduce a 0 ,2 V, in virt
appare normale. dell'azione del CAV sul transistor miscelatore
La soglia di avviamento regolata per mezzo e su quello amplificatore di alta frequenza.
del potenziometro R2 , che comanda la po In assenza di segnale, il transistor TRI ri
larizzazione, applicata alla base di TRI , in sulta polarizzato nel senso diretto, divenendo
senso diretto. La tensione di pilotaggio pre conduttore. Sulle, estremit della resistenza
levata dalla resistenza R l , collegata in serie R3 si manifesta una tensione continua, del va
alla resistenza R3, che ha il valore di 1200 lore di 4,8 V circa, che polarizza il transistor
ohm; queste due resistenze sono collegate, ri- TR2, riducendolo all'interdizione.

========F===

- 9V

AL COLLETTORE
D E LL' AMPLIF. MF

R3

AL COLLETTORE
DEL CONV E RT ITORE R1

Fig. 5 (4

AL 01000 RB
R I V E LATORE

COM PONENTI R1
Resistenze
= 470 ohm
.R2 = 1 0.000 ohm
R3 = 1 .200 ohm
R4 ;:::: 68.000 ohm
RS = 1 .200 ohm
Condensatori R6 = 33.000 ohm
C1 == 1 0.000 pF R7 = 3.300 ohm
C2 == 30.000 pF R8 = 2.000 ohm (potenz. a . variaz. log.)

400
C3 == 1S F 1 S VI. (elettrolitico)
- R9 = 1 00 ohm
C4 == F - 1 S VI. (elettrolitico) R10 = 15 ohm
CS == S F 1'5 VI. (elettrolitico)
- R1 1 == 1 .200 ohm

45 1
".......=====4'
.. ==II CITA
B i'

-+ 8

+AT R5

-:
+AT +AT
ALLA RIV,C3I IIIl
R2

ELATRICE
Rl

I
c, 1 C2 volume

T T
Fig . 6

Quando si riceve un segnale di alta frequen filtro passa-alto C3-C4-R3-R4. Il condensatore


za di ampiezza elevata, la caduta di tensione presente "sul circuito anodico della valvola VI
sui terminali ' della resistenza RI molto bas trasmette queste tensioni all'entrata della val

durre. Il transistor tR2 diviene allora condut


sa, tanto che il transistor TRI cessa di con vola V2, che rappresenta il secondo elemento
amplificatore di rumore.

rumore ricevuto dalla valvola VI. La soglia


tore e il segnale di bassa frequenza viene in La conduzione della valvola V2 dipende dal
viato al secondo stadio amplificatore.
regolata per mezzo del potenziometro RS, che
C i rcuito pilotato dal soffio fissa la polarizzazione catodica della valvola
Questo circuito quello classico montato nei V2. Quando la valvola V2 diviee conduttrice,
ricevitori radio di tipo professionale a modula la sua tensione anodica risulta bassa.

controllo della valvola V3 per mezzo della resi


zione di frequenza o a modulazione di am Questa tensione risulta applicata alla griglia
piezza ( figura 6).

ce la valvola V3 all 'interdizione quando i se-


L'uscita del circuito di rivelazione del ricevi stenza collegata sull'anodo di V2: essa condu
tore percorre un filtro passa-alto e un filtro '
passa-basso, che permettonO'- di separare il ru gnali sono troppo bassi. .
more dai segnali utili di bassa frequenza. In presenza di un segnale di alta frequenza

nuisce. La valvola VI amplifica meno il ru


I segnali di bassa frequenza, che attra utilizzabile, il rumore di alta frequenza dimi
versano il filtro passa-basso, composto dalla
resistenza RI e dai condensatori CI e C2, ven more e ci riduce la conduzione della valvola

vola V3 tramite il potenziometro di volume


gono applicati alla griglia controllo della val V2. La tensione anodica della valvola V2

R2. Quando la valvola V3 conduttrice, i se


aumenta e, conseguentemente, aumenta la po
larizzazione della valvola V3. Questa polariz
gnali di bassa frequenza risultano applicati zazione raggiunge un valore tale da mettere
al secondo stadio amplificatore di bassa fre la valvola in condizioni di conduttore e tra

I segnali corrispondenti al rumore o al sof


quenza. smettere i segnali di bassa frequenza allo sta

fio, prelevati dai circuiti di entrata AF, vengo


dio seguente. La regolazione della soglia nel
circuito catodico della valvola V2 permette di

vola amplificatrice di rumore VI, tramite il


no applicati alla griglia controllo della val scegliere l 'ampiezza minima del segnale rice
vuto.

452
Scelta e caratteristiche
del miscelatore
pi adatto p e r la fusione
d i molte
sorgenti sonore

I
n ogni moderno impianto di amplificazio
ne sonora, quasi sempre le sorgenti del
segnale sono numerose; basta pensare al
la complessit delle installazioni elettroniche
nelle sale per conferenze o, molto pi sempli
cemente, ad un piccolo complesso di musica
leggera, che deve risolvere numerosi proble
mi di collegamento fra i vari microfoni e i
diversi strumenti musicali, per farsi un'idea

453
abbastanza chiara dell'insieme di difficolt del tipo di segnale; in tali condizioni ov
elettroniche che insorgono in tutte queste oc vio che non possibile collegare, in paralle
casioni. lo al microfono, un'altra sorgente di segnale.
Ma per valutare ancor pi questo proble Queste stesse considerazioni si estendono an
ma occorre appena ricordare il sistema pi che al caso del collegamento dei pick-up di
tradizionale dell'amplificazione sonora. Tutte tipo piezoelettrico che, se raggiunti da un se
le sorgenti di segnali debbono sfociare in un gnale, non solo funzionano male, ma possono
unico apparato amplificatore, dove il segnale, determinare un consumo anormale del disco
amplificato in potenza, viene inviato ai diffu e della puntina.
sori acustici, che possono essere rappresen Molte altre sorgenti di segnali presentano
tati da un insieme di altoparlanti, da un col altri inconvenienti, se non vengono separate

stiche, oppure soltan to da una combinazione


legamento misto di altoparlanti e trombe acu da eventuali segnali; possiamo ricordare fra
queste il pick-up magnetico, il registratore
di pi trombe acustiche. Ma l'amplificatore, o non preamplificato, taluni tipi di sintonizza
il sistema di amplificazione, generalmente non tori, ecc.
sono dotati di un numero di entrate sufficien Tutto quanto stato finora detto smentisce
ti per molte sorgenti di segnali ; ecco, dunque, una certa convinzione, abbastanza diffusa, per
scaturire immediato il problema' dei collega- cui, quando si provveduto ad isolare le even
menti. tuali componenti continue delle sorgenti di
La prima soluzione che pu venire alla men segnale, tramite adatto condensatore, il col
'
te quella del collegamento in parallelo delle legamento in parallelo possa essere effettuato
varie sorgenti sonore, almeno di quelle dello senza alcun ripensamento.
stesso tipo, che vengono successivamente con Come risolvere allora un tale problema ?
nesse con le varie entrate dell'apparato ampli Adottando un opportuno miscelatore.
ficatore. Per esempio, si pu pensare di colle
gare assieme, in parallelo fra di loro, tutti i Sc elta ' del m iscelatore
microfoni a bassa impedenza, allacciandoli Per isolare tra loro le varie sorgenti di se
all'entrata per microfono a bassa impedenza; gnali esistonQ diversi sistemi, ma i pi diffusi
per i microfoni ad alta impedenza si pu e pratici sono soltanto due.
pensare ad una analoga soluzione. La stessa Il primo di questi consiste nel prevedere
idea pu essere applicata per il pick-up pie un numero di stadi amplificatori pari a quello
zoelettrico, per il magnetofono gi preamplifi delle sorgenti di segnale che si collegano. Le
cato e per gli strumenti musicali, anch'essi gi varie uscite dei diversi stadi amplificatori
preamplificati, che potranno essere collegati vengono collegate tra loro in parallelo, in m<r
all'entrata fono .

do da realizzare una separazione ideale, con
In pratica tali soluzioni vengono talvolta la possibilit di realizzare entrate con diver
adottate, anche se esse fanno insorgere taluni sit elettroniche anche notevoli, sia pure afe
inconvenienti che non possiamo sottacere. frontando una certa complessit costruttiva e,
Prendiamo l'esempio del coIregamento di pi conseguentemente, una spesa non indifferente.
microfoni; ebbene, il volume sonoro dei se Il secondo sistema consiste nell'inserire in
gnali di uscita non pu essere regolato per serie ad ogni sorgente una resistenza prima del
ciascun microfono; e questa stessa osserva collegamento in parallelo; in tal modo si ri
zione si estende a tutti quei casi in cui si ef duce sensibilmente l 'influenza reciproca tra
fettuano collegamenti di , sorgenti sonore che le varie sorgenti; una tale soluzione indub
necessitano di un controllo di volume autono biamente molto economica ed assai semplice
mo. Neppure il controllo di- volume centraliz nella sua applicazione pratica.
zato, peraltro, pu essere considerato una so Le caratteristiche principali richieste ad
luzione valida, perch un unico operatore non un miscelatore sono rappresen tate da un n u -

pu controllare contemporaneamente i vari


livelli, perch costretto a molti spostamenti
che rendono talvolta impossibile il suo la
voro. A tutti questi inconvenien ti di carattere
funzionale si aggiungono, poi, alcune controin-
1 /i
, dicazioni di natura tecnica. Le sorgenti sonore
Fig. " 1 _ _ Sche-m, el.ttrico el m isc.ltor d i
molto spesso debbono essere separate elettri
bassa frequenza'' a' ,sei vie.. Gli interruttori, a
_
camente tra di loro; per esempio, il microfo '!all. - de, Ile e ntrate, - ono incorporati , ne. - poten;.
, -
no di tipo piezoelettrico, o magnetico, un iom!tri di,. ingresso.
componente reversibile che, sottoposto ad
un segnale, funge da riproduttore sonoro in
modo egregio oppure malamente, a seconda

454
. 1 =-.======RW13==================
S1
Cl

R 14
E2

S7
(3

TR1 + +

E4
C4
S4
bd e
C7 C8

E5 +
18V

A
R 15 R16 U S C ITA

E6

R6 = 1 .000 ohm
COMPONENTI R7 = 33.000 ohm
R8 = 33.000 ohlTi .
R9 = ' 33.000 ohm
R10 = 33.000 ohm
Condensatori R1 1 = 33.000 ohm
'C1 = 10 IJ.F - 10 VI. (elettrol itico) R1 2 - 33.000 ohm
C2 = 1 0 IJ.F - 10 VI. ( elettrol itico) R13 = 1 00.000 ohm
C3 = 1 0 IJ.F - 10 VI. (elettrol itico) R14 = 3.200 ohm
C4 = 1 0 IJ.F - 10 VI. (elettrol itico) R15 = 6.200 ohm
C5 = 10 IJ.F - 10 VI. (elettrol itico) R16 = 75.000 ohm
C6 = 1 0 IJ.F - 10 VI. (elettrolitico)
. C7 = 1 0 IJ.F - 25 VI. ( e lettrol itico) Varie
C8 == 1 00 IJ.F - 25 VI. (elettrol itico) TR 1 = B C 1 07 ,,,
81 = i nterruttore
Resistenze 82 = interruttore
R1 == 1 .000 ohm 83 = i nterruttore
iR2 , == 1 .000 ohm 84 = i nterruttore
'R3 == 1 .000 ohm 85 = interruttore
'
. 'R4 = 1 .000 ohm 86 = interruttore
R5 == 1 .000 ohm . 87 = ihterruttore

455
TRl

USC I TA El E2 E3 El. ES E6

Fig. 2 Il montaggio del miscelatore deve essere caratterizzato, principalmente dalla qualit della .cher
-

matura delle entrate e dei conduttori. Anche in qu esto caso il contenitore metallico si rivela il pi
adatto allo scopo.

mero sufficientemente elevato di entrate, la ta alle .varie sorgenti di segnale di poco in


possibilit di poter controllare il volume per feriore ai 1000 ohm; e questo valore vuoI si
ogni sorgente di segnale, la sensibilit, che gnificare che il miscelatore pu essere allaccia
deve essere tale da permettere un collegamen to direttamente a tutte le sorgenti a bassa im
to anche con le sorgenti di segnale pi debole, pedenza e a quelle che presentano un'impe
un rumore di fondo assolutamente trascura denza interna inferiore a 1000 ohm. Ci stato
bile e una risposta in frequenza lineare entro appositamente voluto in conformit alla sem
'.
l'intero spettro audio. pre maggiore diffusione dei microfoni di bassa
Anche con un miscelatore di tipo molto sem impedenza e per gli innegabili vantaggi che

stiche fin qui elencate; e questo il caso del


plice si possono raggiungere tutte le caratteri questi presentano come, ad esempio, la pos
sibilit di effettuare lunghe linee di collega
miscelatore presentato in figura 1 che ora mento senza dover ricorrere all'inserimento
analizzeremo. di trasformatori. Un altro motivo per cui si
preferit l'entrata a bassa impedenza il
Analisi del circuito seguente : la sempre maggiore diffusione degli
Tutte le entrate del miscelatore rappresen- apparati transistorizzati, che lavorano meglio
tato in figura 1 sono chiuse su resistenze da con le basse impedenze, specialmente quando
1000 ohm. Queste resistenze sono rappresen si deve mantenere basso il livello del rumore
tate da 6 potenziometri. Questo sistema di di fondo.
concezione tecnica delle entrate del miscela Il segnale viene prelevato da ogni entrata,
tore vuoI significare che l'impedenza presenta- per mezzo di un condensatore elettrolitico, da

456
lO J.LF, che isola le eventuali componenti con del transistor TR1 sono le seguenti : elevato
tinue del segnale e la tensione di polarizza guadagno, capacit di amplificazione lineare ,

del potenziometro, in modo da poter regola


zione statica del tramHstor TR1 dal cursore senza compensazioni, anche per le frequen
ze pi acute dello spettro audio.
re il volume, sia per evitare fenomeni di sa La polarizzazione in corrente continua dello
turazione, cio di distorsione, dovuti ad un li stadio stata appositamente concepita per
vello troppo forte del segnale in entrata e, esaltare le prestazioni del transistor TRl ; es
quindi, per poter utilizzare fonti di segnali ad sa ottenuta mediante il partitore di tensio
alto livello. ne costituito dalle resistenze R 1 3-R15 e dalla
A valle dei condensatori elettrolitici risulta resistenza di emittore R16; a queste resistenze
no montate 6 resistenze, che svolgono la fun sono stati attribuiti valori appropriati.
zione di separare le varie sorgenti di segnale. L'uscita del segnale amplificato rappre
Subito dopo vengono 6 interruttori, che per sentata dal collettore di TR1 e il segnale viene
mettono di escludere completamente una o prelevato per meno del condensatore elettro
pi sorgenti di segnale indesiderate. litico C7, che isola la corrente continua di ali
mentazione del collettore. Questa uscita pre
Tutte e sei le sorgenti risultano collegate al
senta una impedenza che si aggira intorno al
la base del transistor TR1 , che pilota lo stadio
le migliaia di ohm; essa quindi idonea ad
di amplificazione dei segnali raccolti.
essere collegata con entrate di media ed alta
Questo ' stadio di amplificazione necessario impedenza di ingresso.
per due fondamentali motivi: il primo fra que Il condensatore elettrolitico C8 assicura che
sti consiste nel compensare le perdite inevita la tensione di alimentazione di 18 V rimanga
bilmente apportate dal sistema di resistenze di esente da disturbi e ronzii, rendendo contem
miscelazione: il secondo motivo quello di poraneamente bassa l'impedenza dell'alimen
permettere l'utilizzazione di sorgenti sonore a tazione per il segnale.
La tensione di alimentazione di 18 V pu
bassissimo livello, come possono essere, ad
esempio, i microfoni ad a ta fedelt dinamici.
essere derivata dalla rete-luce purch venga
Il basso livello di rumore ottenuto, oltre previsto un accurato filtraggio; tuttavia dato
che dalla bassa impedenza di ingresso del il modestissimo consumo di energia elettrica,
transistor TRI , anche dalla scelta del tipo di che dell'ordine di alcuni milliwatt, l'alimen
transistor, al silicio, planare, epitassiale, a tazione pu esSere derivata dal collegamento
basso rumore di fondo. Le altre caratteristiche in serie di due pile da 9 V ciascuna.

457
UNO
SCHEMA
?

St. 'Ii occorre lo schema elettrico di un apparecchio radio, di un televisore, di un regi


si/ atore, anche di vecchia data, il nostro Ufficio Consulenza dispone di un archivio di
schemi di quasi tutte le marche nazionali ed estere. Ne possediamo documentazione tec

Ad evitare inutile corrispondenoza o richieste impossibili pubblichiamo qui di seguito i n


nica di sottomarche o piccole industrie artigianali.

o r d i n e alfabetico l'elenco delle marche di televisori d i cui disponiamo schemi elettrici


dei tipi p': diffusi in commercio. Non sar data evasione al/a richiesta di schemi al di
fuori dell'elenco di marche qui riportato.

FAR E N S N IV I C O SONV
TELEVISORI FA R F I SA NORD M E N D E STANDARD
ABC F IMI NOVA STEWARD WAR N E R
ACEC FI RTE NOVA U N I ON STILMARK
A DM I RAL GADO NOVAK STOCK RADIO
A.L.I. G .B.C. N.R.C. STRO M B E R G CARLSON
AI.LOCC H I O BACC H I N I G E LOSO N UCLEOV I S I ON S U P E R LA
A M E R I CA N TELEV I S I ON G F.: N ERAL ELECTR I C OLV M P I C SVLVANIA
ANEX G E RM ANVOX WEGA OREM TECHMASTER
A N G LO GRAETZ OPT I M U S TEDAS
A RT GRUNDIG PANART TELECOM
ARV I N HALLI CRAFTERS P H I LCO TELEDRESDEN
ATLANTIC HOMELlGHT P H I LI PS TELEFOX "
ATLAS M A G N . MAR. H U DSON PHONOLA TELEFUNKEN
A U G U STA I B E R IA POLVFON TELEMASTE R ZADA
AUTOVOX I M CA RAD I O POMA TELEREX
B E C C H I ELECTA I M P E R IAL PRANDON I TELESTAR
B E I RUTH I N CAR PRESTEL TELEVI DEON
BELL I N ELCO PRISMA TELEWATT
B E LV I S INFIN PVE THE LETRON
BEVONO I R RAD I O RAD I O B ELL THOMSON
B LA U P U N KT ITALRA D I O RA D I O MARELLI TON F U N K
B RAUN ITALV I D E O RADIO R I C O R D I TPA BELL
B R I ON V EG A ITELECTRA RADIOSON T R A N S CONTI N E NTS
CAPEHART -FARNS-WORT JACKSON RA D I O VAR TRANSVAAl
C A P R I OTTI CONTI N E N TAL KAISER RAD I O RAJMAR TRI PLEX
CARAD KAPSCH SOH N E RAV M O N D TU N G S RAM
CASTE LFRA N C H I KASTELL RAVTHEON ULTRAVOX
CASTOR K E N DALL'S R . C .A. UNDA
C BS COLU M B IA KENNEDV R.C. 1 . URANVA
C E NT U RV KENrs RECOFIX VAR RAD I O
CETAVOX KORT I N G REFIT VEGA
C.G.E. K U BA REMAN V I CTOR
CONDOR L A S I N FON ICA RETZEN V I SDOR
CONSUL L A VOCE D E LLA RAD I O REX V I S I OlA
CONTI N E NTAL E LECTR I C LE D U C , ROVAL ARON VIS RADIO
C.R.C. LOEWE OPTA SABA VOCE D E L PA DRONE
C R EZAR MABOLUX SAM B E R ' S VOXSON
C R OSLEV MAGNADVNE SANVO WATT RA D I O
DAMAI:rER MAG NAFON S.B.R. WEBER
D UCATI MAG NAVoi SCHARP WEGA
D U M ONT MARCUCCI SCHA U B LORENZ WEST
EFFE D I B I MASTER SELECO WEST I N G H O U S E
EFFEPI MATELCO NAT I ONAL SENTI N E L WESTMAN
EKCOV I S I O N M B LE SER W I N DSOR
E M ERSON M ETZ S I E M EN S W U N D E RCART
ERRECI M I CROLA M B DA SI ERA W O N D E R SEN
E R R ES M I C ROM S I M P LEX ZADA
ETERPHON M I N ERVA S I NG E R ZEN ITH
EURONIC M I VAR S I N U DV N E
E U ROPHON MOTOROLA SOCORA
E X PORT NAONIS SOLAPHON

O g n i schema costa L . 800 ma g l i Abbonati lo p a g a no solo 600 l i re . Per farne ric h i esta
necessario i nv i a re l ' i mporto a mezzo vaglia o C . C . P . 3 / 1 6514 i n te sta to a RADIOP RA
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458
IL BAGN'O
DEI
COMPONENTI
la M ullard ha realizzato n impianto per il lavaggio scrupoloso
dei componenti elettronici, per mezzo d i a lti volumi d'acqua
purissima.

L
a Elga Products Limited di Lane End, il lavaggio. Quando la qualit dell'acqua che
Buckinghamshire, Inghilterra, ha intro esce dallo stramazzo si avvicina a quella del
dotto un nuovo dispositivo che d ac- l'acqua sull'entrata degii stramazzi, si ritiene
qua purissima in forti quantitativi per la pu che i componenti siano liberi da contami
litura dei componenti elettronici. Uno stato nanti. L'indicazione data da opportuni con
recentemente installato presso lo stabilimento tatori ubicati sulla consolle di comando.
di Southampton della Mullard Limited nel qua I cilindri scambiatori sono semplicemente
le si puliscono scrupolosamente le fettine di si sostituiti quando le resine raggiungono lo sta
licio semiconduttrici prima del montaggio. Il to d'esaurimento, in modo da poter disporre
dispositivo consiste in due cilindri a letto mi continuamente di acqua di risciacquo unifor
sto per lo scambio di ioni, fortemente acidici/ memente pulita senza dover subire prolungati
basici , e in filtri batteriologici che danno acqua arresti per la manutenzione o la rigenerazione
di risciacquo con resistivit a 16 C di 18 me delle resine. Impiegando cilindri con resine
gaohm/cm3 (0,055 microsiemens/cm3 ). Dopo il nuove ogni volta, si elimina l 'inquinamento
lavaggio dei componenti, l'acqua fatta riciro progressivo che si ha con la rigenerazione di
lare nei cilindri scambia tori di ioni, il che ne deionizza tori in sito. I cilindri scambiatori
garantisce la qualit eccezionale con bassi co esauriti sono sostituiti mediante il servizio
sti d'esercizio tanto che l 'investimento iniziale d'assistenza mondiale chiamato Elga Cartridge
d'impianto molte volte recuperabile in meno Service.
di un anno.
Il dispositivo alloggiato in un telaio di
L'impianto della Mullard a Southampton ali
elementi d'acciaio e poggia su rotelle orienta
menta dieci dispositivi di lavaggio a vassoio
con un flusso continuo di 300 litri/h d'acqua su bili per facilitarne la manovra. Le dimensioni
ciascun stramazzo. L'acqua purissima prove totali sono 1 90 x 70 x 1 8,5 cm d'altezza, il peso
niente dai cilindri scambiatori attraversa dei di 200 kg e l 'erogazione di 1 l0/220V 50/60 Hz,
filtri a membrana pieghettata di 0,22 micron monofase per le pompe e i contatori di con
per garantire l 'assenza assoluta di particelle duttivit. Le cartucce di resina si cambiano
estranee. approssimativamente ogni 350 ore o una volta
La qualit controllata sia prima che dopo al mese se si lavora 16 ore al giorno.

4.19
ALI M ENTAZION E
DEI TRASM ETTITORI

Una sol uzione semplice ed economica

l.

l problema dell'alimentazione dei circuiti alquanto semplice e poco costoso per alimen

I
degli apparati trasmittenti appartiene al tare i circuiti dei trasmettitori, di qualunque

in fonia o in CW. E questo metodo si estende


mondo dei radianti, prima di tutto, ed a tipo essi siano, di piccola o di grande potenza,
quello degli appassionati di radio, poi.
Ma le soluzioni di questo problema possono anche agli apparati ricetrasmettitori fissi, dato
essere molte, pi o meno costose, pi o meno che il sistema di alimentazione che ci accin
razionali, particolarmente adatte per certi ca giamo a descrivere trae energia elettrica dal

gliamo presentare ai nostri lettori un progetto Il rendimento di tale progetto eccellente,


si e meno adatte per altri. In queste pagine vo la rete-luce.

460
Fig. 1 - Questo semplice cir-
Rl R2

cuito di alimentatore, adatto


per apparati radiotrasmittenti,
in grado di erogare tre va-
lori diversi di tensioni conti-
nue AT.
LN

+ 450V

+ 250 V

T1
R5
+ 1 50 V

C2

o V

Resistenze
COMPONENTI R1 = 220.000 oh",
R2 =: 220.000 ohm
R3 = 220.000 ohril
R4 = 220.000 ohm

Varie
RS1 = BY1 1 4 (raddrizz. al sllielo)
RS2 = BY1 1 4 (raddrizz. al silieio)
Condensatori RS3 =:
1 .500 VI. (elettrolitico)
BY1 1 4 (raddrizz. al sllieio)
C1 = 1 00 J.l. f: - RS4 = BY1 1 4 (raddrizz. al silielo)
=

50 J.l.F
C2 = 1 00 J.l.F - 1 .500 VI. (elettrolitico) LN LAMPADA AL NEON (220 V)
C3 = - 1 .500 VI. (elettrolitico) T1 = trasf. d'alimentaz. (vedi testo)

anche perch l 'impiego di diodi raddrizzatori Il trasformatore di alimentazione

alimentazione T i , il lettore potr servirsi di


al silicio non provoca alcun riscaldamento. Per evitare la spesa del trasformatore di
Gli elementi necessari per la rea}izzazione
di questo alimentatore sono molto pochi : un un trasformatore di alimentazione recuperato
trasformatore, quattro diodi al silicio, alcune da un vecchio televisore fuori uso, dato che

co. E fra questi quello pi costoso di tutti


resistenze e qualche condensatore elettroliti questi tipi d trasformatori sono ricchi di ferro
e di rame e bene si adattano per. la realizza
senz'altro il trasformatore di alimentazione zione di un alimentatore per trasmettitore. E '
TI, che pu essere autocostruito oppure recu ovvio che d i u n tale trasformatore s i dovran
perato da un vecchio televisore fuori uso. no conservare gli avvolgimenti fondamentali : .

46 1
quello di accensione dei filamenti delle valvole condari ci si servir di filo di rame smaltato
a 6,3 V e quello scondario AT a 220 V, la del diametro di 0,4 mm.
sciando utilizzabile una presa intermedia alla Si dovranno avvolgere 1200 spire per il
tensione di 1 90 V. tratto di avvolgimento secondario che si esten
Un'altra caratteristica fondamentale di que de fra i valori 0-190 V, mentre occorrono 200
sti trasformatori di alimentazione rappre spire per il tratto di avvolgimento compreso
sentata dalla corazzatura esterna che impedi fra i valori di 1 90-220 V.
sce ogni possibile dispersione di campi elettro Una volta realizzato il trasformatore di ali
magnetici. mentazione TI occorrer provvedere alla sua
scherma tura, in modo che i campi magnetici
Costruzione del trasformatore generati dalle correnti elettriche non possano
La costruzione di un trasformatore nuovo disturbare i circuiti.
sempre da preferirsi all'impiego di un trasfor
matore recuperato da un vecchio circuito. Radd rizzamento

stanza impegnativa e costosa e non assoluta


Ma questa soluzione, come si sa, risulta abba Il montaggio dell'alimentatore riportato
nello schema elettrico di figura 1 .
mente consigliabile a coloro che non hanno In esso s i notano due sistemi d i raddrizza
mai realizzato un avvolgimento prima d'ora. mento; uno ad alternanza semplice, dovuto al
Il nucleo dovr avere una sezione di 7 cm2 l 'insieme dell 'avvolgimento secondario del tra
Per l'avvolgimento primario a 220 V, adatto per sformatore TI e dei diodi al silicio RSI-RS2,
l'inserimento della 'tensione di rete, si do collegati il, serie, l'altro a doppia alternanza a
vranno avvolgere 1400 spire di filo di rame partire dalla presa intermedia dell 'avvolgimen
smaltato del diametro di 0,35 mm. to secondario di TI sulla quale sono collegati
Per la realizzazione degli avvolgimenti se- i diodi al silicio RS3-RS4, collegati in serie.

462
Nella prima disposizione, i diodi RSI ed RS2, ve, che li attraversano, possono caricare il con- o
collegati in serie, sono di tipo B Y 1 14; in paral densatore elettrolitico Cl al valore di 230 V
lelo a questi risultano collegate due resisten circa.
ze che equilibrano il circuito, ovviando ad ' Poich i condensatori elettrolitici Cl e C2

resistenze si possono sostituire i due diodi


eventuali scompensi. Per eliminare le due sona collegati in serie, la tensione disponibile
fra il trminale positivo di Cl e massa di
raddrizzatori con un solo diodo di tipo BY IOO, 480 V circa.
L'avvolgimento a 220 V chiude il suo circuito Sul punto in cui presente la tensione po
attraverso i due diodi RS I-RS2 ed il condensa sitiva di 250 V collegata la resistenza RS, che

to e elettrolitico C2. compone con il condensatore C3 un filtro a
Quando presente un'alternanza negativa p greca che eroga la tensione di 1 50 V con
nella parte superiore dell'avvolgimento, il sen un assorbimento di 40 mA; questa corrente
so di conduttivit tale per cui il condensatore risulta ben filtrata, ma non regolata per picco
elettrolitico C2 si carica positivamente, senza li stadi o per alimentazioni di circuiti di gri
poter scaricarsi durante la seconda fase del glie schermo.
ciclo. Per tale motivo il condensatore el ttro Questo semplice progetto, assai poco volu
litico C2 immagazzina le alternanze positive e minoso, permetter di alimentare un trasmet
si carica alla tensione di 250 V circa. Poich il titore completo, munito di eccitatore e di sta
valore capacitivo di C2 relativamente elevato, dio finale e si render altres utile in accop
la regolazione da ritenersi soddisfacente. piamento con un ricetrasmettitore di media
potenza.
La p resa i ntermedia
L a presa intermedia a 1 90 V presenta la stes M ontaggio
sa fase della presa a 220 V. I diodi al siJicio Nelle figure 2-3 disegnato il sistema d i
RS3-RS4, di tipo BL1 14, possono essere so montaggio dell'alimentatore. Tutti i compo
stituiti con un solo diodo raddrizzatore di nenti elettronici risultano montati in un COTl
tipo BYIOO. I diodi al silicio RS3-RS4 sono col tenitore metallico, munito di manico, fun
legati in modo che le sole alternanze positi- zionante da schermo elettromagnetico per le

Fig. 3 - I quattro diodi raddrizzatori e


le quattro resistenze, collegate in serie
ad essi, vengono montati in una piastrina m ass a
isolante, che permette di semplificare il
cablaggio dell'alimentatore.

--- 190 V

+ 45 0 V

463
correnti di bassa frequenza.
I diodi raddrizzatori al siUcio e le quattro
tallico sono presenti : le prese delle tensioni
continue di uscita, la lampada-spia al neon
resistenze, collegate in parallelo ad essi, ri LN e l'interruttore S I .
sultano montati in una basetta di bachelite di Trattandosi d i u n alimentatore montato su
forma rettangolare; questo sistema di cablag contenitore metallico, l'operatore dovr far

to rendendolo pi rigido e compatto.


gio dei componenti razioQalizza l'intero circui bene attenzione a curare con la massima at
tenzione gli isolamenti dei conduttori e delle
Sul panello frontale del contenitore me- prese di uscita.

46 4
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nei successivi numeri della Rivista, potranno essere staccate
e raccolte in un unico raccoglito;e per formare, alla fine, u n
prezioso, utilissimo manualetto perfettamente aggiornato.

PENTODO
Vf = 12,6 V Va =250 V
If = 0,15 A Vg2- 4 =100 V
1 4S 7 Vg3 = -2 V
TRIODO-EPTODO la =1 ,8 mA
CONVERT. FREQ. Ig2- 4 = 3 mA
(zoccolo loctal) TRIODO
Va =l00 V
Rg =50.000 ohm
la = 3 mA

467
Vf = 12,6 V Va = 300 V
1 4W7 If = OJ25 A Vgl = 150 V
PENTODO Rk = 160 0hm
AMPL. A.F. la = tO mA
(zoccolo loctal) Igl :::: 3,9 mA

1 4Y4
DOPPIO DIODO Vf = 12,6 V Vamax = 325 V
RADDRIZZATORE If = 0,30 A Ikmax = 70 mA
(zoccolo loctal)

Vf = 15 V Va = 250 V
1 5A6
If = 0,3 A Vgl = 250 V
PENTODO
Vgl = - 5,5 V
FINALE VIDEO
la = 36 mA
(zoccolo Doval)
Igl = 5 mA

Vf = 1 5 V Va = 170 V
If = 0,3 A Vg2 = 170 V
1 5CW5 Vgl = - 12,5 "
PENTODO
2 la = 70 mA
FINALE D.F.
Ig2 = 22 mA
(zoccolo Doval)
Ra = 2.400 ohm
Wu 5,6 W
3

PENTOno
2 6 Vf = 15 V Va = 170 V
If = 0,3 A Vg2 = 170 V
1 5DQ8 Vgl = - 2,1 V
TRIODO-PENTODO la = 18 mA
PER USO TV Ig2 = 3,1 mA
(zoccolo Doval) TRIOno
Va == 200 V
3 Vg = - 1 ,7 V
la = 3 mA

46'8
CONSULENZA
TECNICA
Chiunque desideri porre quesiti su qualsiasi aromento tecnico, pu interpeUard
a mezzo lettera o cartolina indirizzando a: c RADIOPRATICA sezione Consulenza Tecnica,
Via ZURETTI 52 - Milano. I quesiti devono essere accompagnati da L. 600 in francobolli
per gli abbonati L. 400. Per la richiesta di uno schema elettrico di radioapparato di tipo
commerciale inviare L. 800. Per schemi di nostra progeUtlzione richiedere il preventivo.

RADIOPRATICA riceve ogni giorno dai suoi Lettori decine di lettere con le richieste
di consulenza pi svariate, anche se in massima parte tecniche. Noi siamo ben lieti
di aiutare i Lettori a risolvere i loro problemi, ma ci creeremmo dei problemi ben pi

sto. Tutte le lettere che riceviamo vengono lette ed esaminate; non a tutte possibile
grossi se dedicassimo tutto il nostro tempo alla corrispondenza e trascurassimo il re

rispondere.

di quattro e mi auguro di ottenere esaurienti


Sono un vostro vecchio abbonato che vuoI Le domande che vi pongo sono in numero

stato regalato un amplificatore di tipo com


essere aiutato da voi. Qualche tempo fa mi
risposte, cos come siete soliti . fare con tutti
merciale, non funzionante. Dopo averlo rimes coloro che si servono di questa confortevole
so un po' a posto, ho inserito la corrente e ho rubrica.
notato che le valvole finali 6L6 emanavano La prima domanda si riferisce alla pro
una luce bluastra. Vorrei quindi che interpre gettazione dei filtri di alimentazione, pi pre
tasse questo fenomeno. Vorrei ancora che mi cisamente ai filtri di tipo a p greca .

gati gli altoparlanti, dato che la prima volta


spiegaste come e dove debbono essere colle I dati in mio possesso sono i seguenti:
Vi == tensione di entrata
che mi capita di vedere una presa per altopar Vu = tensione di uscita
lanti a tre entrate. Vorrei anche che mi spie Iu = corrente di uscita
gaste la funzione della lampada-spia. Mi occorrono le formule per stabilire i va
ANDREA FESTA lori della resistenza di filtro, del condensa
Cagliari tore a monte del circuito e di quello a valle.
Questi condensatori, che sono elettrolitici,
Il fenomeno luminoso, che si manifesta al potrete chiamarli, tanto per intenderei, con

. La seconda domanda la seguente. Ho rea


l'interno delle valvole amplificatrici finali, nor le consuete sigle: Cl C2.=

malmente denuncia una perdita del vuoto


all'interno del bulbo di vetro. In questi casi lizzato con successo il ricevitore a tre transi

il secondo programma si sente molto meno


sempre bene sostituire la valvola con altra stor presentato sul fascicolo di agosto '69, ma
nuova. La presenza della tensione anodica sul
le prese di uscita sta a significare che l'ampli del primo. Come posso rimediare?
ficatore destfnto a funzionare con altopar Un'altra domanda. Ho intenzione di realiz
lanti elettrodinamici; ci non significa, peral zare il ricevitore denominato La radio in
tro, che sia fatto divieto dell'uso di altopar tasca , presentato sul fascicolo di dicembre
lanti magnetodinamici, cos come lei ha giu '69. Non trovando in commercio condensa
stamente fatto; ; hisciando inutilizzata la pre tori da 5.000 pF, posso sostituire questi 'Con- .
sa relativa alla tensione anodica. La lampada densatori con altri da 4.700 pF?
spia svolge funzioni di fusibile e di smorzatrice Non riesco neppure, a trovare il condensa
dell'impulso di carica dei condensatori elet tore da 2 F; posso sostituirlo con uno da

1,3mH di tipo Geloso 557?


trolitici, oltre che, ovviamente, quella di lam 2,2 F? L'impedenza di alta frequenza da
pada-spia.


Ed eccomi alle ultime domande. Volendo
realizzare l'amplificatore di bassa frequenza,

469
sprovvisto di trasformatore d'uscita, presen un picco di corrente limitato soltanto dalle

pere se possibile sostituire i valori dei con


tato sul fascicolo di gennaio '70, desidererei sa resistenze parassite, da quella interna dell'ali
mentatore in corrente alternata e da quella
densatori C3-C5 con quello di 680 !J.F. Vorrei del raddrizzatore; nel caso in cui il conden
anche sapere se l'amplificatore prima citato satore abbia un valore capacitivo troppo ele
pu essere accoppiato con i due ricevitori. vato, il periodo massimo tollerato dal raddriz
ROBERTO RIGHINI zatore pu risultare eccessivo. Normalmente il
Bologna massimo valore capacitivo indicato dalla
casa costruttrice del raddrizzatore. E' anche
Considerando che i valori della tensione e possibile inserire, in serie al raddrizzatore, op
della corrente sono quelli medi, cio quelli portune resistenze in grado di smorzare il
indicati da un normale strumento di misure picco; in tal caso bene far uso di resistenze
magnetoelettrico, e non i valori di picco, il di tipo NTC.
valore della resistenza R dato dalla seguente Per quanto riguarda il difetto che ha notato
formula : sul suo ricevitore, riteniamo che questo deb
Vi - Vu ba essere attribuito alla emittente e alle con
R = --- dizioni di propagazione.
Iu Le sostituzioni di taluni valori, cio di quell i
nella quale la resistenza si intende espressa d a l e i citati, sono ammissibili e l 'impedenza
in ohm, la tensione in volt e la corrente in am di alta frequenza la Geloso 557.
pere. L'amplificatore da lei citato pu essere ac
Indicheremo con Vai il valore della tensio coppiato con i due ricevitori, inserendo even
ne alternata presente all'uscita del raddrizza tualmente, all'entrata, un potenziometro, in
tore, esprimendo questo dato in volt efficaci; modo da regolare l'entrata del segnale.


non bisogna dimenticare che la tensione, al
l 'uscita del raddrizzatore, nori continua, ma
pulsante, cio contiene una componente alter
Tutto quello che ho imparato finora lo
nata, le cui ampiezze e frequenze dipendono
devo a questa meravigliosa rivista.
dal sistema di raddrizzamento e la cui analisi
Leggendola mi sono fafto un notevole ba
tutt'altro che semplice, perch contiene un
gaglio di cognizioni tecniche ed ora sono an
numero elevato di armoniche.
che in grado di riparare certi apparati elettro
Indicheremo inoltre con Vau il valore della
nici. Un po' lo faccio per passione e un po'
tensione alternata, espressa in volt efficaci,
per arrotondare i proventi della mia principale
presente all'uscita del filtro; quest'ultimo, ov
attivit. Ora, dovendo riparare un vecchio ri
viamente un dato del progetto e deve essere
cevitore di tipo commerciale, pi precisamente
inteso come il valore della massima tensione
il ricevitore ABC-mod. R. 851 , mi trovo in dif
di ronzio, residua, ammissibile nel carico; nei
ficolt per mancanza dello schema elettrico,
casi pratici, cio in quei casi in cui la resi
mentre questo mi servirebbe perch, non fun
stenza R ha un valore abbastanza grande ri
zionando pi l'induttore variabile, vorrei so
spetto alla reattanza del condensatore, il valo
stituire tale elemento con il classico circuito a
re del condensatore a valle (C2) dato dalla
condensatore variabile ad aria e bobine di
seguente formula:
aereo e d'oscillatore. Se non siete in grado
Vai di pubblicare lo schema che mi interessa, po

2 X X f X R X Vau
C2 = ------
treste almeno presentare sulle pagine di que
']t
sta tanto importante rubrica lo stadio di alta
nella quale il valore dellp. tensione espres frequenza del ricevitore?
-
so in volt , quello della frequenza in hertz, GIANNI MACCHI
quello della resistenza in ohm ; il valore della Novara
capacit espresso in farad. II valore della

chio ricevitore, siamo in grado di acconten


frequenza f della tensione alternata, come Anche se si tratta dello schema di un vec
s tato detto, risulta espresso in hertz, ma il
calcolo si effettua praticamente soltanto per tarla e possiamo anche elencarle alcuni dati
l'armonica di ampiezza maggiore. tecnici che potranno aiutarla nel suo lavoro
Il valore capacitivo del condensatore a mon di riparazione.
te Cl deve essere calcolato per la massima ca Il ricevitore dotato di circuito superetero
pacit ammissibile all'uscita del raddrizzato dina, con sintonia a variazione di permeabi
re, tenendo conto anche del valore della resi lit. E' dotato della gamma di onde medie e
stenza interna dell'alimentatore in corrente di tre gamme ad onde corte. Il valore della
alternata. Infatti, all'atto dell'accensione, que media frequenza di 465 KHz. La potenza di
sto condensatore si deve caricare, assorbendo uscita di 4 W.

4 70
, 2 0 .000 p F
A B C ..;. 8 5 1
3 + 3' W, presentato sul fascicolo di gennaio di per cercare di riuscire a realizzare il mio
Ho realizzato l'amplificatore stereofonico, da Leggo la vostra rivista da diverso tempo,

questanno. In fase di collaudo, dopo alcune scopo. Non sono riuscito a capire bene il

si verificata una caduta di tensione ed un


decine di secondi di ottimo funzionamento, progetto del contagiri elettronico di precisio
ne presentato sul fascicolo di ottobre '70. Vi

vendo realizzare un contagiri di una certa pre


eccessivo riscaldamento delle resistenze RIO - chiedo pertanto il vostro prezioso aiuto. Do
RH e dei transistor TR3 - TR4. Mi sono visto
costretto a spegnere subito l'amplificatore, cisione per un motore a due tempi, scalato da

Sapete dirmi a che cosa dovuto l'Inconve


perch le resistenze cominciavano a fumare. 4.000 a 15.000 giri circa, con batteria a 6 V,
potreste inviarmi uno schema adatto per la
niente? realizzazione di uno strumento di facile tara
Er possibile sostituire i transistor TR3 e tura?
TR4 con i tipi AC1 8 1 e AC1 80 ? MASSIMO SAMA
L a resistenza semifissa R 9 serve per regolare, Forl
una volta per tutte, l'entrata del segnale in al
toparlante? Il progetto da noi presentato sul fascicolo di
L'inconveniente prima citato PQ dipendere ottobre '70, a pago 884, non presenta partico
dalla resistenza R8? lari difficolt di realizzazione; le consigliamo
ROMANO PIZZUTI quindi di realizzare questo progetto. Tenga
Como conto che occorrer fare attenzione al tipo di
strumento indicatore; questo infatti dovr
La resistenza R9 deve essere regolata, in essere dotato di una resistenza interna inferio
sede di taratura, al fine di ottenere una corren re ai 100 ohm, con una corrente di fondo-scala
te di circa 20 mA attraverso le resistenze di l mA.
R I O - R l l , in assenza di segnale, cio con la Per quanto riguarda la taratura, nel caso in
entrata cortocircuitata. In queste condizio cui si faccia uso della tensione di rete, si do
ni, la tensione, fra il morsetto negativo del vr regolare la resistenza semifissa R12 in
condensatore elettrolitico C6 e massa, ugua modo che lo strumento dia l'indicazione di 3000
le alla met del valore della tensione di ali giri al minuto. Applicando all'entrata del cir
mentazione. cuito la tensione di rete, rettificata per mez
Tenga presente che il circuito non pu fun zo di un raddrizzatore di tipo a ponte, compo
zionare, neppure per brevi periodi di tempo, sto di 4 diodi, lo strumento dovr segnalare
senza equipaggiare i transistor TR3 e TR4 la velocit di 6000 giri al minuto. Gli altri
con apposite alette di raffreddamento; un si valori della scala dello strumento verranno
stema efficace consiste nello stringere i tran facilmente tracciati partendo dai dati gi

sistor finali TR3 e TR4 fra due lamine di allu ottenuti. Lo strumento pu essere di tipo a
minio, dello spessore di 2 mm., estese su una bobina mobile, cio magnetoelettrico.


superficie di 1 00 cml, servendosi di vi ti pas
santi nell'apposito foro esistente nella custo
dia dei transistor.
Il mio ricevitore a transistor Magnadyne
Per quanto riguarda il transistor TR3, lei
modo RG2041 non funziona pi bene come un
pu utilizzare i tipi : AC 1 8701 ; AC I 8 1 K ; AC I87K;
AC 179; AC I 4 1 K. Per il transistor TR4, invece,
tempo. Senza portarlo in un laboratorio di
pu utilizzare i seguenti tipi : AC I93K; AC I 80K; riparazione, vorrei intervenire io stesso sul
AC 178K; AC I 53K; AC 1 42 ; AC124 e AC 1 l 7.
circuito, toccando le medie frequenze e cam
biando alcuni transistor, almeno quelli che
I transistor finali debbono essere acquistati
pilotano il circuito amplificatore finale. E'
in coppie selezionate, tenendo conto che non
ovvio che per intervenire in questa misura
sono adatti i tipi AC 1 8 1 '-e AC 1 80, dato che
questi non permettono un efficace raffredda sul ricevitore dovrei conoscere il valore della
media frequenza e il nome dei transistor.
mento. Per quanto riguarda, poi, gli incon
venienti da lei citati, siamo dell'avviso che Siete in grado di fornirmi questi dati?
entrambi i transistor amplificatori finali deb GIANNI PAOLILLO
bano essere sostituiti. Napoli

Non solo siamo in grado di fornirle i dati


richiestici, ma possiamo anche pubblicare l 'in
Sono un perito meccanico, esperto ed ap tero schema del suo ricevitore, che potr con
passionato di motori. Vorrei costruire un con servare per ogni eventuale necessit tecnica.

le denominazioni dei transistor s o n o q l l l' l I e ri


tagiri elettronico, anche se, finora, non cono Il valore della media frequenza di 459 KHz,

cogliere molt i fru t t i dal mio lavoro. portate sullo stesso sch e m a .
scendo l'elettronica, non sono ruscito a rac

:. 72
AtIIT
.
EST 1 1691 2G 138 2G 138 2G 109 ' 2 G 271
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UO -+- 160S ""'
l 4 7 11 li 19 iO n 21
21 2l 2'J JO oc . S,t -+- 16,5 1411
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O O O O o o @ @o A '1 : 4S9 NHI
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7. V
-: COMMUTAZOII: tLETTAICA COAAISPONOtNn ALLA TASl1DIA
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-
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' co TT
2
s..::: t/" " ,A
,
'1-
"li'
L 852 l 851 L 853 L 855 L 856 L 857
."T .. De
L 854
ANT, tu o.. OfoC,. OC OK . OM tU lt f:l. Il F I
Mi occorrerebbe il progetto di un sistema
antifurto con alimentazione a batteria a 6 V.
Il circuito elettronico dovrebbe essere equipag
giato con 30 fotocellule in grado di agire su
un sistema di allarme quando il flusso lumino
so su ognuna di esse viene interrotto. Il siste
ma di allarme dovrebbe intervenire anche
quando i fili di alimentazione di entrata e di
uscita di ogni fotocellula vengono interrotti.
Il circuito, per quanto possibile, dovrebbe
funzionare, quindi, con una sola fotocellula
ed una fotoresistenza, fino ad un massimo di
30 fotocellule e 15 fotoresistenze. Il circuito
elettronico comprendente le 15 fotoresistenze
dovrebbe agire nel sistema di allarme quando
ogni singolo elemento si trovi ad intercettare

I due circuiti dovrebbero essere separati;


un fascio luminoso.

uno per il funzionamento delle fotocellule,


l'altro per il funzionamento delle fotoresisten
ze.
EGIDIO DE BORTOLI
Treviso

Non comprendiamo il motivo per cui una


parte dei fotorel, che lei intende usare, deb
ba adottare fotoresistenze e fotocellule che,
oltretutto, non sono adatte per questo tipo di
applicazioni. Indipendentemente da ci le ri
cordiamo che sui fascicoli arretrati di Radio
pratica sono stati presentati pi volte dispo
sitivi di questo tipo, per esempio su fascicoli
di gennaio '68, dicembre '69, settembre '70,
ecc. Non le resta quindi che consultare questi
progetti.
La necessit di impiego di uno o cento ele
menti non modifica per niente lo schema ba
se, perch si tratta soltanto di collegare i
domanda la seguente: possibile eliminare
vari rel all'unico elemento di segnalazione,
ma questo un problema che presenta le
questo inconveniente per mezzo di filtri o
stesse difficolt di un circui to per accensio
condensatori?
ne di lampadine. Tenga presente, per ultimo,
ROBERTO TOZZI
che, quando si interrompono uno o pi con
Roma
duttori di collegamento alla fotoresistenza con
il circuito elettronico, se l 'impianto progetta
Potremmo consigliarle di leggere e realizzare
to per condizioni di riposo la piena luce, il di
quanto pubblicato su tale argomento nei fa
spositivo scatta ugualmente-o
scicoli di febbraio '68 e marzo '70 di Radiopra


tica, ma siamo certi che non potr ottenere
risultati soddisfacenti finch non conforter
il suo televisore con un efficiente impianto di
Sono un vostro abbonato e per la prima antenna esterna, collegata molto in alto e i n
volta mi rivolgo a voi per avere un consiglio.
consigliamo quella p i classica, l'antenna
vista dell'emi ttente. Il tipo di antenna che l e
.
Mi occorre un progetto per la realizzazione di

subito il motivo di questa mia necessit. Quan


un filtro antidisturbo per TV. E vi spiego Yagi dotata di un buon numero di elementi;

do il televisore acceso e funziona regolar


il numero degli elementi deve essere propor
zionato alla lontananza dell'emittente ed . al1a
mente anche senza antenna, appena entra in intensit dei disturbi. La discesa di antenna
funzione il motore del frigorifero l'immagine deve essere realizata . per mezzo di cavo coas-
del televisore sparisce per un attimo. La mia siale.

474
data _________

Spettabile Radiopratica,

spazio riservato all'Ufficio Consulenza Ab bonato

richiesta di Consulenza N
SI NO
schema consiglio
I varie
I

fi rma __________

GENERALIT DELLO SCRIVENTE


nome cog nome
via N

Cod i ce
,- C i tt _.-

Prov i n c i a
(scrivere in stampatel lo)

P E R ESS E R E C E RT I D I A e
VERE UNA R I S PO STA
TEC N I CA I N C L U DE R E L I
R E 600 ( gl i A b bonat i L i re
400) I N F RA N C O B O L L I per
rimborso spese segreteria
e postali .

476
INDISPENSABILE
I N I ETTO R E
Un ottimo
D I S E G N A L I circuito radio
transistorizzato
di e l evata
' L' u n ico strumento che per potenza ' i n un
mette di individuare imme- elegante
:diatamente ogni tipo di in mobl letto di
terruzione o guasto in tutti p lastica antiurto
I circuiti rad ioelettrici.
IN SCATOLA
:
La scatol a d i montaggio per
-; mette di realizzare uno stru 7 M O NTAGGIO
.'mento di minimo Ing om bro.

,a ci rcu it i transistorizzato, a\i
mentato a p i l a , con grande
,autonomia d i servizio. Questo kit vi dar la sodd i sfaz i o ne di auto
costruirvi una ecce l l ente su peterod i n a a 7
'SCATOLA DI MONTAGGIO transistor economicamente e qual itativamente
i n concorrenza con i prodotti commerci a l i d e l

non solo ma talmente ben rea l i zzato e com


le grandi marche p i conosciute ed apprezzate,

p leto che vi troverete tutto i l necessario per


il montaggio e qua lcosa d i p i come la c i n g h i a
custodia e le p i l e per l ' a l imentazione.

COM PLETO DI

a l lmentaziooe: 6 volt
I STR UZIO N I

Q ualcosa ,d i nuovo per le vostre orecchie. Certamente avrete pro-

4
. vato l'ascolto In cuffia, ma ascoltare "Con Il modello DH02S stereo
.' rinnover In modo clamoroso la vostra esperienza.
Leggerissime consentono, cosa veramente i mportante, un ascolto
.' " personale
I l
950'
i'" . del suono sterofon ico ad a lta fedelt senza che que-
/ sto venga influenzato d a l riverbero, a vo lte molto dannoso, del-


l ' am b iente. .

La l i nea elegante,
il materiale

a
,. Impedenza 8 ohm a 800 Hz qual ltativamente
:e "!:
collegabili a impedenze da 4

i lw
Sima in ingresso
1 6 ohm selezionato concorrono
a creare quel confort

',. senslbillt 1 1 5 db a 1000 Hz con 1 mW


gamma di frequenza da 20 a 1 2.000 Hz che cercate
' di segnale applicato
!J nel l 'ascoltare

" Peso 300 grammi


{
I vostri pezzi
preferiti.
ODUL
La tecnologia che l i ha visti nascere quella pi
A S TA T O
quindi semplicissimo, il costo basso e le possibi
avanzata della tecnica dei transistor, il loro impiego

S O LI DO lit limitate solamente dalla vostra fantasia.

Tipo Caratteristiche N. catalogo lire


Trasmettitore Trasmette la voce alla radio
micrOfonic FM FM: il microlono di tipo qual- 19-55277 2.950
siasi, di alta impedenza.
Sirena elettronica Funziona a pulsante 19-55053 2.950
Per operazioni con rottura di
Anli/urto elettronico contstlo: lornisce un suono acu 19-55061 2.950
to di allarme
Amplilicatore Per microlono ad alta Impeden
za, con altoparlante da 8 ohm 19-551 1 1 2.950
A LT O PA R L A N T E
per amplivoce di qualsiasi diametro
Preamplificatore
per microfono
Accresce l'uscita del voslro mi 19-55152
crofono al massimo valore 2.950 S U P P L EM ENTARE
- + ito -+
I If:f i :rP;
a
rv e

mod u l i a stato so l i do (0 t-_______-+_


iUft
e - - - --
b_
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- e:--
ria_______-+___-+__
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c-
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a-
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b -
S - -
I : -- - -- -+-------i
1 9_55' 37 2 .950
Quando capita d i dovere co l l egare
ad un q u a l s i as i I m p i anto di amp l i
ficazione audio un altoparlante sup
19-55129 -+ 2.950--I
v i g l ia de l l 'e lettronica mo- t-_______ _
affogati) sono u n a mera- Colle'la il ostro auricolare te- p l ementare sorge sempre il pro b l e
Amplificatore per telefono le_ fo_ lco
n_ co_vn__ un__ Op_a_
aIt_ _n_
rI8 te_ _ ma di dove col locarlo e come.
_
t-Vi riporta t- __ __ Questo a l toparl ante i n custo d i a ha
I
dern a . - il suono che proviene -
Picco l i , compatti, questi
Bambinaia elettronica dalla culla 19-55145 2.950 l a poss i b i it d i affrontare e r i so lve
b l occhetti di res i na rac- t---------+- re ogni probl ema : $ i pu appog
A-cc-e-
nd-
e- al-
te-
rn-at- am
iv-- -
en-
te- du-e-+--- -
chi udono dei c i rcuiti p i Lampegg'iatore elettronico lampadine con frequenza di cir- 19-55194 -+-1.950 Q i are od appendere, il contenitore

q u i n d i per l u i lo spazio non u n


O meno comp i essi c h e ca 100 cicli al minuto e compatto e legger.o , antiurto
danno modo , con p O c h it---- ----t--
----+--+-- Il
t- + -I

PO, di costruire apparec- t- ben protetto. Uti l i ss i mo in auto.


Metrnomo- R-eg-O- bi-
la- le--
tra--40-e--200
- b-
at-
lu-
te- - --- -- -
altr i e l ementi e p oco tem- elettronico I mInuto 19-55202 1 .950 prob l ema. c o n o d e l l ' a l toparlante

chi ature e l ettron i ch e fra Ttrasmettitore per :d ise cln vro vdcO a 19-55228 2.950
le p i d i sparate. microfono m di trasmissione

A partire 1 950
Richiamo elettronico
Rel eletlronico
Simula il canto di numero3i uc
celli
Per inlerruttori conlrollati a 6 V
con azione su corrente di 0.5 A
19-55178
19-55079
2.950
2.950
1800
I mpedenza 8 0 hm
l a rghezza 10 cm
da u n Permette l' ascolto della polizia, potenza
m i n i mo di
Convertitore per
FM e VHF dei pompieri e dei boltettini me 19-55368 5.000
teorologici 3 a 4 watt
l i re
da
profondit 5 cm
a l tezza 10 cm

1 WATT
P ER 3 CANALI
I N PARLA-ASCOLTA
per campeggiatori, sportivi, cacciatori, naviganti
per i geometri, i tecnici TV, i telefonisti
leggeri, maneggevoll, eleganti

3 'c a n a l i
,-
.
stab i l izzati a cr ista l l o Difficilmente riuscirete a trov.... una
coppia di radlot l efon i con queate pre
:. CMIQHf...
J a c k pe r l a r i c a r i c a
stazioni , di que.ta qu.llt ed .s un
d e l l ' ac c u m u l atore
Ricevitore S u peretero d i n a
po.slbil l .. di oper.r tre can'" con
prezzo coai conveniente. Intanto 'a . ..,..,...."
.At.:V( Al.J;lf
1 m icrovo lt s o l a m e n te
con s e n s i b i l it d i
1.- -:.. ,... ". potenza di , watI, d i

vi mette Iir gnldo d i atfrontare ... ' i


que U i :Yeti 8'intende, n o n tonftltl. Ci
I n d ic atore d e l l o stato d i
c a r ic a d e l l e batte r i e
.
eltualone, soprattutto conslde,lincIa che
M o d u l atore Push-Pu l l con la .... Ibll"' di cui d1aporrete In .....

l
Ampl ifir.atore d i Banda tenna per Il funzionamento della sezao

pr ne rfc!veate sapereterodln. cii
J ac k l ' a l imentazione
t toIo m lcrovofL Senza condens.tore
e s t e r n 'l ( p e r e s . d a a l i me n t a
l a pOAil; i I lt -d I . l l me ntaz i one in cor
t o r e da rete , s e p a rato) c o n
,
d
rente altembl, con al imentator.

l !
e s c l u s i o n e d e l l a batte r i a o estemo, la sto.slbU-.. di variare lo
acc i n te r n o .. squelch .. ed il controllo automa
Pre s a p e r a u r i c o l are ed tlco antidi sturbo per una chiara ri l

ante n n a cezione
PER CI RCU ITI
KI1 =-=----
....=-=.: ---,STAMPATI
Potrete
abbandonare
i fil i
svolazzanti
e aggrovigliati
con questo kit
i vostri
circuiti potranno
fare invidia alle
costruzioni pi
professional i

La completezza e la facilit d' u so


degli elementi che compongono

circuiti stampati veramente sor


questa scatola di montaggio " per

prendente talch ogni spiegazione o

tre Il costo raffrontato ai risultati


Indicazione diventa superflua men

veramente modesto. Completo di


istruzioni, per ogni sequenza della
real izzazione.

I M PA RATE I L M O RS E
S E NZA, FA T I CA !
Avva l endosi d e l l e pi moderne tecn iche d e l

3
l ' impiego d e i trans istor d i potenza p e r l a
convers ione d e l l a ca i n cc questo c ircu ito
a ' i me n ta z i one 9v a vi assicura d e l l e ecce l l enti p resta z i o n i d i
batter l a SOLO
c aratteri stiche veramente profess ional i . La
trasmiSSione i n A M
onde corte
900
rea l izzaz ione, anche sotto il profi lo estet ico,
pote n z a d i uscit a non h a n iente d a i n v i d i are a quella d i stru

tori altamente spec i a l i zzati . Fa uso di q u at


1 0 mW menti ben p i costo s i ed in uso d i l a bora

d iodo ze n e r e di u n transisto r d i potenza


tro d io d i al s i l ic i o c o l legati a ponte, di un

E' forn ito delle p i compl ete i stru z i o n i d i


Vi aiuter un tasto d i caratteristiche profess i o n a l i
fornito d i rego latori d i corsa e d i pressione p e r
adegu arlo a l l e vostre possibil it i l quale s i avale montaggIo e d ' u so.
di u n generatore di nota trasmittente i n modulazione
d i ampiezza, Per metterlo i n funzione dovrete fare
m olto poco, co l l ocare nell' apposito a l l o ggiamento
la p i l a da 9v e poi il circu ito a stato solido che ne
tens i o n i
tendo I vostri messaggi a l l a vostra rad io con la po
d ' eserc i z i o
costitu isce la parte elettro n ica far il resto trasmet

tenza di 10 m i l l iwatt.

5900
1 25-230-
potenza m i n
45W m a x 90W
punte di
rame: m o d 40

S A LDATO R E ELETTRO NICO U N IVERSAL 70


p i cco le e
medie sal dat.
unte d i rame :
modo 45 per
Tramite u n particolare s i stema elettronico s i possono avre due temperature di s a l d at. di
eserc i z i o u n a d i preriscaldo e una per richi este d i maggi ore energ i a . Le due fas i massa
s o n o Indi cate dal l ' i ntensit l u m i nosa d i u n a l ampadi na lenticolare c h e provvede punte i nox:
ad i l l u m i nare la zona dove opera l a punta di rame l a q u a l e esiste in differenti
vers i o n i dj potenza n e l tipo inox o normale.

S A L D AT O R E E L E T T R I C O
TI PO U SA
1 sOO prezzo
i ale
L'impugnatura in gomma di tipo fisiologico
ne fa un attrezzo che consente di risolvere quei proble m i di sal

te d e l l ' o pera to r e, Puma di rame ad alta erogazione termica,


datura dove la difficile agibilit richiede un efficace presa da par

N UOVO struttura in acciaio. Disponibili punte e resistenze di ricambio.


EFFICI ENTISS I MO
COLLAU DATO
ECONOM ICO

C E R C A M E TA L L I , C E R C,A
TESORI TRANSISTORIZZATO

I valori

8950 de l l e resistenze

d a 15 ohm a

15
sono:

10 Kohm, da
khom a 1 0
. megahom.
Di l inea sobria Per i
ed elegante condensatori :
Di semplice e 1 00, l k , 2 2k
Questo interfonico a stato so rapida messa 4, 7k, 1 0k, 22k,
l i do comprende una un it pi in opera 47k, l 00k , 220k
lota contenente i comun i c i r p i cofarad .
cuiti di a m p l ificazione ed a l i - '_ l i mentazione a
mentaz i one , una unit di c h i a batteria di 9 v

E ' fornito d i istruz i o n i e d i 20


mata e risposta sate l l i te - . interruttore
regol atore di
metri di cavetto di c o l lega volume
mento. p u l sante di
ch i amata


1 PINZA ISOLATA A COCCODRI LLO, un paio di robuste

da cm 5 a cm 22; attrezzi di p r i marie produzioni di acc i a io
forb i c i pure iso l ate, 3 cacc i aviti di mi sure e spessori d i versi ,
" I
cromato. I n d i spensab i l e ad ogni radiomontatore . Scorte l i
mitate.
I T A LV

[c:J FAB B R ICA STR U M ENTI


E APPAR ECCH I E LETT R I C I DI M I S U RA

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F I R E N Z E - Dr. A l berto T i ranti ROMA - Tard i n i d i E . Cereda e C.
V i a Fr Barto lomeo, 38 V i a Amat r k e , 15
G E N OVA - P . I . Conte Luigi
V i a P . Salvag o , 1 8
By Appointment lo the Royal Danish Court