Vous êtes sur la page 1sur 15

IL CAVALLO

:
UNA REALTA’ POLIEDRICA
27/10/2017

Ufficio Studi
Confagricoltura Veneto e CGIA
IL CAVALLO: UNA REALTA’ POLIEDRICA 2

BANCA DATI EQUIDI,
LIBRI GENEALOGICI E REGISTRI ANAGRAFICI
Dal 2007 tutti gli equidi presenti nel nostro Paese
devono essere registrati nella Anagrafe degli Equidi
gestita dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Attualmente nell’Anagrafe sono registrati oltre 450.000 equidi
di cui la maggior parte sono cavalli.

Le principali finalità dell’anagrafe equina sono:
- la tutela della salute pubblica e del patrimonio zootecnico;
- la tutela economica e valorizzazione del patrimonio zootecnico;
- assicurare la regolarità, efficienza ed efficacia nelle corse dei cavalli;
- contrastare i furti di bestiame (abigeato);
- consentire una etichettatura del prodotto e quindi una corretta
informazione al pubblico.
IL CAVALLO: UNA REALTA’ POLIEDRICA 3

LIBRI GENEALOGICI

Libri GENEALOGICI: si persegue una politica di miglioramento della razza.
Sono iscritte 8 razze equine
Libri genealogici
Razze Numero Equidi Enti che gestiscono i libri
Cavallo Arabo 22.755 ANICA
Cavallo Bardigiano 2.473 ANA Cavallo Bardigiano
Cavallo Haflinger 10.182 ANACRHAI
Cavallo Lipizzano 380 AIA
Cavallo Maremmano 3.275 ANAM
Cavallo Murgese 5.427 AIA
Cavallo Noriker 874 AIA
Cavallo Agricolo Italiano da tiro 6.966 ANACAITPR
Totale 52.332
Nota
Anica: Associazione Nazionale Italiana Cavallo Arabo

ANACRHAI: Associazione Nazionale Allevatori Cavallo Razza Haflinger Italia

ANAM: Associazione Nazionale Allevatori Cavallo di Razza Maremma

ANACAITPR: Ass.ne Nazionale Allevatori del Cavallo Agricolo italiano da Tiro Pesante Rapido

Elaborazione: Ufficio Studi Confagricoltura e CGIA su dati AIA e ANICA

NOTA: Si fa presente che nel totale non sono inclusi i dati del cavallo trottatore, da sella e puro sangue inglese.
IL CAVALLO: UNA REALTA’ POLIEDRICA 4

REGISTRI ANAGRAFICI
Registri ANAGRAFICI delle specie e razze autoctone a limitata diffusione:
le razze censite sono circoscritte sia come numero che territorio.
Pertanto si persegue l’obiettivo di mantenere la biodiversità.
Sono iscritte 25 razze equine: di cui 8 asinine e le rimanenti 17 cavalline.

ANNO 2017 (ULTIMI DATI DISPONIBILI)
Registro Anagrafico gestito dall'AIA
Numero
Razze Razze Numero Equidi
Equidi
Asino Amiata 2.300 Cavallo Delta 184
Asino Asinara 262 Cavallo di Merens 358
Asino Martina Franca 1.200 Cavallo Pentro 574
Asino Pantesco 77 Cavallo Romano della Maremma 341
Asino Ragusano 3.105 Cavallo Sarcidano 109
Asino Romagnolo 777 Knabstrupper 62
Asino Sardo 2.034 Napoletano 23
Asino Viterbese 217 Persano 94
Cavallino di Monterufoli 314 Pony Esperia 1.410
Cavallino di Giara 536 Salernitano 110
Cavallo Appenninico 662 Sanfratellano 1.227
Cavallo del Catria 788 Tolfetano 1.509
Cavallo del Ventasso 145 Totale 18.418
Elaborazione: Ufficio Studi Confagricoltura e CGIA su dati AIA
IL CAVALLO: UNA REALTA’ POLIEDRICA 5
BANCA DATI EQUIDI,
LIBRI GENEALOGICI E REGISTRI ANAGRAFICI
La tutale della biodiversità
Negli ultimi decenni si è guardato all’agricoltura con occhi diversi:
dimenticato il periodo di «abbandono delle terre» in seguito al processo
di industrializzazione del Paese, si è passati a una fase nuova di riscoperta
del territorio, delle sue tradizioni e costumi.
In questo senso va letto anche il recupero di razze tipiche di alcuni luoghi
e delle culture locali.
Se si guarda al numero di capi ammessi a registrazione nei registro
anagrafico, si scopre come il processo di recupero e salvaguardia del
nostro patrimonio zootecnico, in termini di mantenimento della
biodiversità stia procedendo in maniera decisa:
nel quinquennio 2010–2015 sia il numero degli asini che quello dei cavalli
appartenenti a razze autoctone è più che raddoppiato.
L’aver intrapreso questa strada sta dando buoni frutti: l’incremento è
sostanzialmente dovuto alla nascita di puledri figli di soggetti iscritti nei
rispettivi registri, e non più alla iscrizione di equidi che presentano
caratteri tipici di quella particolare razza, ma che sono di genitori ignoti.
IL CAVALLO: UNA REALTA’ POLIEDRICA 6

REGISTRI ANAGRAFICI RAZZE ASININE (2010-2015)

Registro Anagrafico: la politica di salvaguardia delle razze tipiche
sta dando buoni frutti, il numero degli asini «tipici» è più che
raddoppiato: tra il 2010 e il 2015 crescita del 129%

Registro Anagrafico Razze Equine (evoluzione)
numero Asini

Variazione
Razze Asinine 2010 2013 2015
2010-2015

Asino Amiata 1.019 1.735 2.111 +107%
Asino Asinara 14 91 232 +1557%
Asino Martina Franca 613 1.006 1.155 +88%
Asino Pantesco 49 71 76 +55%
Asino Ragusano 1.219 2.233 2.828 +132%
Asino Romagnolo 381 550 683 +79%
Asino Sardo 690 1.459 1.867 +171%
Asino Viterbese 0 157 186
Totali 3.985 7.302 9.138 +129%

Elaborazione: Ufficio Studi Confagricoltura e CGIA su dati AIA
IL CAVALLO: UNA REALTA’ POLIEDRICA 7
REGISTRI ANAGRAFICI RAZZE EQUINE (2010-2015)
Registro Anagrafico: la politica di salvaguardia delle razze tipiche
sta dando buoni frutti, il numero dei cavalli «tipici» è più che
raddoppiato: tra il 2010 e il 2015 crescita del 121%
Registro Anagrafico Razze Equine (evoluzione)
numero Cavalli
Variazione
Razze 2010 2013 2015
2010 - 2015
Cavallino di Monterufoli 173 242 303 +75%
Cavallino di Giara 368 508 517 +40%
Cavallo Appenninico 653 652
Cavallo del Catria 418 583 685 +64%
Cavallo del Ventasso 151 162 143 -5%
Cavallo Delta 80 179 183 +129%
Cavallo di Merens 275
Cavallo Pentro 428 574 657 +54%
Cavallo Romano della Maremma 295 331
Cavallo Sarcidano 88 110 109 +24%
Knabstrupper 39 51
Napoletano 26 24 26 +0%
Persano - Salernitano 42 157 197 +369%
Pony Esperia 252 891 1.353 +437%
Sanfratellano 620 1.170 1.204 +94%
Tolfetano 938 1.332 1.502 +60%
Totale 3.584 7.194 7.913 +121%
Elaborazione: Ufficio Studi Confagricoltura e CGIA su dati AIA
IL CAVALLO: UNA REALTA’ POLIEDRICA 8
STIMA della suddivisione degli EQUIDI IN ITALIA
Attualmente nella Banca dati Equidi sono registrati 450.000 equidi,
la maggior parte sono cavalli 420.000, seguiti da muli, asini e
bardotti (fonte sito Banca dati Equidi)

Stima ripartizione razze equidi

Razze Equine Numero ripartizione %

Cavalli totale 420.000 93,3%
di cui nei libri genealogici 52.332 11,6%
di cui nei registri anagrafici specie autoctone 8.446 1,9%
Asini 27.811 6,2%
di cui nei registri anagrafici specie autoctone 9.972 2,2%
Muli 2.092 0,5%
Bardotti 58 0,01%
Zebre, Zebrallo e Zebrasino 38 0,01%
Totale 450.000 100%

Elaborazione: Ufficio Studi Confagricoltura e CGIA su dati AIA e Banca dati Equidi
IL CAVALLO: UNA REALTA’ POLIEDRICA 9

La crescita degli equidi nell’ultimo decennio
Negli ultimi 10 anni il numero degli equidi è cresciuto del 45,4%,

Anno Equidi

2006 318.136
2007 350.282
2008 368.735
2009 385.673
2010 419.799
2011 424.293
2012 455.778
2013 457.081
2014 457.902
2015 455.639
2016 462.539

Variazione +144.403
2006 - 2016 +45,4%

Per i confronti territoriali e temporali,
sono stati utilizzati i dati ISTAT.
Si tratta di una banca dati diversa
rispetto ai dati rappresentati nelle
precedenti diapositive, per questo
motivo non direttamente
Elaborazione: Ufficio Studi Confagricoltura e CGIA su dati ISTAT confrontabili.
IL CAVALLO: UNA REALTA’ POLIEDRICA 10
I SOGGETTI CHE GIRANO INTORNO AL CAVALLO

Oltre 100.000 atleti tesserati 125.000 proprietari di cavalli Artieri, Stallieri, addetti all’allevamento
alla Federazione Italiana stimati tra gli 8.000 e i 10.000 soggetti. Si
Sport Equestri (FISE) tratta di lavoratori dipendenti che si
Aziende Agricole dedicate occupano del benessere psico-fisico
prevalentemente all’allevamento del cavallo e della manutenzione delle
di cavalli e altri equidi: strutture
28.600 atleti tesserati alla
Federazione Italiana Turismo 2.861 aziende
Equestre E Trec – Ante Maniscalchi artigiani che si occupano
(FITETREC –ANTE)
dell’arte della ferratura del cavallo
Gli occupati del
Allenatori, Istruttori e Giudici settore ippico, Veterinari che si occupano di
di gara
incluso tutto zootecnia e/o di cavalli di equitazione,
l’indotto, sono sono circa 1.470 professionisti
Guidatori cavalli al trotto e stimati tra le 40.000
Fantini, guidatori di cavalli al
galoppo. Vi sono 480 fantini e le 50.000 unità Lavoratori delle Associazioni di
Allevatori impegnati ad assicurare la
tutela e la conservazione della razza
Lavoratori dell’indotto: equina: controllori zootecnici,
vestiario, accessori cavallo informatici, amministrativi, genetisti e
(sella, redini, «ferri» etc), Centri di equitazione, maneggi e tecnici di laboratorio, personale
mezzi di trasporto impianti sportivi, e ippodromi addetto ad altre attività
IL CAVALLO: UNA REALTA’ POLIEDRICA 11
RUOLO DEL CAVALLO IN ITALIA

Il cavallo in Italia è allevato principalmente per scopi amatoriali,
sociali e sportivi.

Gli equidi in Italia sono Gli equidi avviati al
il 2% sul totale macello
degli animali da sono solo lo 0,2%
"carne rossa" sul totale degli animali
"da carne rossa"

Sono animali da "carne rossa": i bovini e bufalini, i caprini, gli equidi, gli ovini, i
suini.

Stima: Ufficio Studi Confagricoltura e CGIA su dati ISTAT
IL CAVALLO: UNA REALTA’ POLIEDRICA 12
SPORT
Ippica
Equitazione

Corse al Trotto: il guidatore «driver» è
seduto in un calessino «sulky» trainato
Discipline dal cavallo.
Discipline
NON Vi è un apposito Libro genealogico
Olimpiche dedicato al cavallo trottatore al fine
Olimpiche
di migliorare le prestazioni sportive.
Dressage Attacchi
Corse al Galoppo: nelle corse al
Endurance galoppo il cavallo è montato dal
Salto ad ostacoli fantino e percorre distanze variabili tra
Reining
i 1.000 e i 3.000 metri.
Concorso Completo di Volteggio Gli attuali purosangue da corsa,
Equitazione si devono discendono dall’incrocio di 50 fattrici
superare 3 diverse Horse Ball inglesi, appartenenti alle scuderie reali
prove: e da tre stalloni orientali. Da questi
dressage, Polo stalloni proviene circa 1/3 dei geni
salto ad ostacoli e
Cross Country Cross
della popolazione attuale. Vi è un
particolare libro genealogico a loro
dedicato che deve rispettare i requisiti
e normative imposte dall’autorità
internazionale «International Stud Book
Commitee» (I.S.B.C.)
IL CAVALLO: UNA REALTA’ POLIEDRICA 13
IL CAVALLO NELL’ATTIVITA’ AGRITURISTICA
Negli ultimi 3 anni si nota una riscoperta dell'attività di equitazione negli agriturismi (+11%)

Var. ass. Var. %
TIPOLOGIE AGRITURISTICHE (*) 2014 2015 2016
2016-2014 2016/2014
1) ALLOGGIO 17.793 18.295 18.632 +839 +4,7
2) RISTORAZIONE 11.061 11.207 11.329 +268 +2,4
3) DEGUSTAZIONE 3.837 4.285 4.654 +817 +21,3
4) ALTRE ATTIVITA' 12.307 12.416 12.446 +139 +1,1
di cui con: (ordinate per tasso di crescita 2016/2014)
- Osservazioni naturalistiche 1.037 1.110 1.317 +280 +27,0
- Fattorie didattiche 1.289 1.402 1.497 +208 +16,1
- Equitazione 1.222 1.269 1.357 +135 +11,0
- Trekking 1.767 1.838 1.939 +172 +9,7
- Escursionismo 3.143 3.242 3.442 +299 +9,5
- Varie 6.391 6.443 6.704 +313 +4,9
- Corsi 1.887 1.952 1.917 +30 +1,6
- Mountain bike 2.656 2.666 2.585 -71 -2,7
- Sport 5.013 4.846 4.752 -261 -5,2

TOTALE AZIENDE AGRITURISTICHE 21.744 22.238 22.661 +917 +4,2

Elaborazione: Ufficio Studi Confagricoltura e CGIA su dati Istat

La crescita dell'attività di equitazione, si evince anche dall’incremento del peso dell'equitazione
sul complesso delle "Altre attività agrituristiche" (passa dal 10% del 2014 all'11% del 2016).

Oltre all'equitazione si nota una crescita delle attività naturalistiche e di fattoria didattica, che si
possono "sposare" bene all’equitazione (include maneggi, corsi di equitazione, ospitalità di
cavalli, passeggiate a cavallo, ecc.).
IL CAVALLO: UNA REALTA’ POLIEDRICA 14

IPPOTERAPIA: l’equitazione a scopo terapeutico (origini antiche)
L’uso dell’equitazione a scopo terapeutico ha origini già nell’opera
di Ippocrate (460-370 a.C.)

Alla fine della 1^ guerra mondiale il cavallo è entrato nei programmi di riabilitazione
(prima in Scandinavia, Inghilterra, poi in numerosi altri paesi)

È stata introdotta in Italia nel 1975 dalla dottoressa belga Danièle Nicolas Citterio che ha
contribuito all’uso terapeutico del cavallo attraverso anche l’opera dell’ANIRE

L’ippoterapia agisce, grazie all’interazione uomo-cavallo, a livello
neuro-motorio e a livello neuro-psicologico
Perché la terapia a cavallo funziona tanto bene?
(alcuni spunti dal Ministero della Salute):
- perché il cavallo è estremamente sensibile al linguaggio del corpo inteso e, essendo un
animale altamente sociale, è molto recettivo verso tutti i tipi di comunicazione;
- perché in grado di generare sentimenti ed emozioni intense (è ormai riconosciuto il valore
del coinvolgimento emotivo nel processo di apprendimento);
- perché si ottiene una stimolazione tattile intensa tramite il contatto con un animale di
grandi dimensioni, che aiuta la presa di coscienza e la conoscenza di sé e del proprio corpo.
IL CAVALLO: UNA REALTA’ POLIEDRICA 15
ALCUNE CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE
Realtà poliedrica: il cavallo fa parte di realtà estremamente diverse tra di loro, si va
dall'agricoltura, all'industria (indotto), al mondo sportivo, a quello associativo, alla
tutela delle tradizioni, sino a quello sanitario.
Cavallo e uomo: una forte interazione. Attorno al cavallo lavorano dalle 40 alle 50
mila persone, vi sono numerose figure professionali e imprenditoriali che si occupano
di cavalli, forte è la presenza del mondo associativo.
Segnali positivi: il numero di equidi è in crescita, sale anche il numero delle aziende
agricole che si occupano di allevamento di cavalli; nell’ultimo triennio si nota una
riscoperta degli agriturismi che integrano nella loro attività l'utilizzo del cavallo.
Valore degli allevamenti italiani: nonostante siamo importatori di cavalli, si nota
tuttavia il valore degli allevamenti italiani in quanto nelle esportazioni, 1/3 del valore è
dato da cavalli riproduttori di razza pura.
Importanza di mantenere standard elevati di qualità nell'intera filiera, preservando e
migliorando la razza, sia quale valore in sé, sia quale elemento che caratterizza il
territorio e le nostre tradizioni (buona selezione).
Il cavallo quale fattore strategico: nel prossimo decennio 2020–2030 si prevede (studi
UNTWO, organismo delle nazioni unite) un aumento degli arrivi turistici nel Sud
Europa/Area Mediterranea del 20%. Il cavallo può diventare un fattore attrattivo
(svago equestre, turismo equestre, manifestazioni etc.)
Il cavallo è sempre più un animale da compagnia che si sposa alla disciplina,
sportiva, al tempo libero, alla riabilitazione e alla sfera medico-sanitaria (ippoterapia)