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GLOSSARIO

A acido coniugato L’acido di Brønsted che si forma quando


una base di Brønsted ha accettato un protone. Esempio:
ab initio, metodo Calcolo della struttura molecolare ri- NH4⫹ è l’acido coniugato di NH3.
solvendo per via numerica l’equazione di Schrödinger. Si acido di Arrhenius Composto contenente idrogeno e
confronti con metodo semiempirico. che cede all’acqua ioni idrogeno (H⫹). Esempi: HCl;
abbassamento crioscopico Abbassamento del punto di CH3COOH; non, però, CH4.
congelamento di un solvente causato dalla presenza di un acido di Brønsted Donatore di protoni (fonte di ioni idro-
soluto che non può accedere alla fase solida del solvente geno, H⫹). Esempi: HCl, CH3COOH, HCO3⫺, NH4⫹.
stesso (proprietà colligativa). acido di Lewis Accettore di coppie elettroniche. Esempi:
abbondanza isotopica La percentuale (in termini di nu- H⫹; Fe3⫹; BF3.
mero di atomi) di un dato isotopo presente in un campio- acido grasso Acido carbossilico a lunga catena. Esempio:
ne dell’elemento. Vedi anche abbondanza naturale. acido stearico, CH3(CH2)16COOH.
abbondanza naturale (di un isotopo) L’abbondanza di un acido monoprotico Acido di Brønsted con un atomo di
isotopo in un campione di materiale naturale. idrogeno acido. Esempio: CH3COOH.
accelerazione Tasso di variazione della velocità nel tempo acido nucleico (1) Prodotto di condensazione di nucle-
(come direzione o come modulo). otidi. (2) Molecola contenente l’informazione genetica
accelerazione di gravità (caduta libera) (g) L’accelerazione dell’organismo.
sperimentata da un grave a opera del campo gravitaziona- acqua di idratazione Vedi idratazione.
le sulla superficie terrestre. acqua dura Acqua contenente sali di calcio e di magnesio
accuratezza Esenzione da errori sistematici. Si confronti disciolti.
con precisione. adesione Legame con una superficie.
achirale, molecola Non chirale: identica alla propria im- adiabatico Che non permette il passaggio di energia sotto
magine speculare. Vedi anche chirale. forma di calore. Esempio: parete adiabatica.
acidi e basi deboli Acidi e basi che alle concentrazioni adsorbire Fissare una sostanza o una specie chimica sulla
ordinarie si ionizzano in soluzione acquosa solo parzial- superficie; la superficie adsorbe la sostanza (non confon-
mente. Esempi: HF, CH3COOH (acidi deboli); NH3, dere con assorbire).
CH3NH2 (basi deboli). aerosol Nebbia sottile di particelle solide o di goccioline
acidi e basi forti Acidi e basi che in soluzione sono to- sospese in un gas.
talmente ionizzati. Esempi: HCl, HClO4 (acidi forti); affinità elettronica (Eea) L’energia che si libera quando si
NaOH, Ca(OH)2 (basi forti). addiziona un elettrone a un atomo o a uno ione di un
acidi e basi poliprotici Acidi o basi di Brønsted che posso- dato elemento in fase gassosa.
no donare o accettare più di un protone. (Un acido poli- agente ossidante Specie che allontana elettroni da una
protico è detto anche acido polibasico.) Esempi: H3PO4, specie che si ossida (riducendosi essa stessa) nel corso
acido triprotico; N2H4 base diprotica. di una reazione ossidoriduttiva (redox). Esempi: O2; O3;
acidità Qualità dell’essere acido; misura dell’attitudine a MnO4⫺; Fe3⫹.
cedere un protone. agente riducente Specie che fornisce elettroni a una so-
acido Vedi acido di Arrhenius, acido di Brønsted, acido di stanza che viene ridotta (mentre essa stessa si ossida) nel
Lewis. La parola «acido» da sola si riferisce di norma a un corso di un’ossidoriduzione. Esempi: H2; H2S; SO32⫺.
acido di Brønsted. agitazione termica Movimento caotico, casuale, di atomi
acido carbossilico Composto organico contenente il e molecole.
gruppo carbossile ∫COOH. Esempi: CH3COOH, acido alcali Base forte o soluzione acquosa di base forte. Esempio:
acetico; C6H5COOH, acido benzoico. NaOH(aq).
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alcalino, metallo Elemento appartenente al gruppo 1 della ambiente La regione al di fuori del sistema considerato.
tavola periodica (la famiglia del litio). ammide Composto organico generato dalla reazione tra
alcalinoterroso, metallo Sono metalli alcalinoterrosi il cal- un’ammina e un acido carbossilico, il cui gruppo acido
cio, lo stronzio e il bario, ma meno rigorosamente si de- ∫OH è stato sostituito dal gruppo ammino. Le ammidi
finiscono tali tutti gli elementi del gruppo 2 della tavola contengono il gruppo ∫CONR2. Esempio: CH3CONH2,
periodica (la famiglia del berillio). acetammide.
alcani ramificati Alcani che recano catene laterali. ammina Composto derivabile dall’ammoniaca sostituen-
alcano (1) Idrocarburo privo di legami multipli carbonio- do uno o più atomi di idrogeno con altrettanti gruppi
carbonio. (2) Idrocarburo saturo. (3) Membro di una organici; dal numero di H sostituiti dipende la classifica-
serie di idrocarburi che si possono pensare derivati dal zione in ammine primarie, secondarie e terziarie. Esempi:
metano per introduzione ripetuta di gruppi ∫CH2∫; CH3NH2, primaria; (CH3)2NH, secondaria; (CH3)3N,
gli alcani hanno la formula molecolare CnH2n⫹2. Esempi: terziaria; (CH3)4N⫹, ione ammonio quaternario.
CH4; CH3CH3; CH3(CH2)6CH3. amminogruppo Gruppo funzionale ∫NH2 caratteristico
alcano non ramificato Alcano privo di catene laterali nel delle ammine.
quale tutti gli atomi di carbonio si dispongono in un’uni- amminoacido Acido carbossilico recante contempora-
ca catena lineare. neamente un gruppo ammino. Gli amminoacidi essen-
alchene (1) Idrocarburo contenente almeno un doppio ziali sono quelli che devono essere assunti con la dieta.
legame carbonio-carbonio. (2) Membro di una serie di Esempio: NH2CH2COOH, glicina (non essenziale). Vedi
idrocarburi derivabili dall’etene mediante l’introduzio- anche tabella 19.4.
ne ripetuta di gruppi ∫CH2∫; gli alcheni con un solo amminoacido essenziale Amminoacido indispensabile
doppio legame presentano la formula CnH2n. Esempi: nella dieta, in quanto non sintetizzabile dall’organismo.
CH2¢CH2; CH3CH¢CH2; CH3CH¢CHCH2CH3. ampere (A) Unità di misura SI della intensità di corrente
alchino (a) Idrocarburo contenente almeno un triplo le- elettrica. Vedi anche Appendice 1B.
game carbonio-carbonio. (2) Membro di una serie di ampiezza L’altezza che raggiunge l’onda rispetto alla linea
idrocarburi derivabili dall’etino mediante l’introduzio- centrale. Sul grafico che la descrive è l’altezza dell’onda
ne ripetuta di gruppi ∫CH2∫; gli alchini con un triplo sulla linea di zero.
legame hanno la formula molecolare CnH2n ⫺ 2. Esempi: analisi chimica Determinazione della composizione chi-
CHΩCH; CH3CΩCCH3. mica di un campione. Vedi anche qualitativo; quantita-
alcol Sostanza organica la cui molecola contiene un grup- tivo.
po ∫OH legato a un atomo di carbonio non facente par- analisi di combustione La determinazione della compo-
te di un anello aromatico né di un carbonile. Gli alcol sizione di un campione mediante misura delle masse dei
si classificano in primari, secondari e terziari, a seconda prodotti di combustione.
del numero di atomi di carbonio legati a quello C∫OH. analisi gravimetrica Metodo analitico basato su misure di
Esempi: CH3CH2OH, primario; (CH3)2CHOH, secon- massa.
dario; (CH3)3COH, terziario. analisi qualitativa Identificazione di una sostanza presente
aldeide Composto organico contenente il gruppo ∫CHO. in un campione.
Esempi: CH3CHO, etanale (acetaldeide); C6H5CHO, analisi quantitativa Determinazione della quantità di una
benzaldeide. sostanza presente in un campione.
alfa (`), disintegrazione Disintegrazione nucleare che si analisi volumetrica Metodo analitico basato su misure di
svolge con emissione di particelle α. volume.
alfa (`), elica Tipo di struttura secondaria adottata dalle analito La soluzione a concentrazione incognita nella ti-
catene polipeptidiche, in forma di elica destrorsa. tolazione. Di norma l’analito si trova in una beuta, non
alfa (`), particella Particella subatomica positiva emessa nella buretta.
da alcuni nuclei radioattivi; coincide con il nucleo dell’a- anfiprotico Dotato dell’attitudine sia a cedere sia ad accet-
tomo di elio (42He2⫹). tare protoni. Vedi anfotero. Esempi: H2O, HCO3⫺.
alifatico, idrocarburo Idrocarburo che non contiene nella anfotero Capace di reagire sia con gli acidi sia con le basi.
propria struttura anelli benzenici. Esempi: Al; Al2O3. Le specie anfiprotiche vengono spesso
allotropi Forme alternative di un elemento che differisco- dette anch’esse anfotere.
no per il modo di congiungersi degli atomi. Esempi: O2 e angolo di legame In una molecola A∫B∫C o in una por-
O3; stagno grigio e stagno bianco. zione di molecola è l’angolo disegnato dai legami B∫A
alogenazione Introduzione di un alogeno in un composto e B∫C.
(particolarmente in uno organico). anidride acida Composto che, reagendo con l’acqua, for-
alogeni Gli elementi del gruppo 17/VII. nisce un ossiacido. Vedi anche anidride formale. Esempio:
alogenoalcano (aloalcano) Composto derivante da un al- SO3, anidride dell’acido solforico.
cano per sostituzione di uno o più atomi di idrogeno con anidride formale Un’anidride acida che non necessaria-
altrettanti atomi di alogeno. mente reagisce con l’acqua per dare il corrispondente
alogenuro, ione Anione derivante da un atomo di aloge- acido. Esempio: CO, anidride formale dell’acido formico,
no. Esempi: F⫺; I⫺. HCOOH.
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anidrificante Vedi essiccante. neutra costituita dal nucleo e dagli elettroni che lo attor-
anidro Esente da acqua. Esempio: CuSO4, forma anidra niano.
del solfato di rame(II). Si confronti con idrato. atomo multielettronico Atomo comprendente più di un
anione Ione di carica negativa. Esempi: F⫺; SO42⫺. elettrone.
anisotropo Che dipende dall’orientazione. atomo nucleare Struttura dell’atomo proposta da
anodo L’elettrodo al quale si verifica l’ossidazione. Rutherford: un nucleo centrale positivo, densissimo e
anodo sacrificale Un elettrodo metallico che si consuma piccolo circondato da elettroni.
per proteggere un manufatto metallico. Vedi protezione attinide Termine superato (ma ancora molto in uso) per
catodica. attinoide.
antiferromagnetico Di materiale nel quale gli spin elettro- attinoide Elemento della seconda riga del blocco f (dal to-
nici su atomi contigui sono bloccati nell’assetto antiparal- rio al nobelio).
lelo entro ampie regioni. Esempio: manganese. attività (1) In termodinamica, aJ, è la concentrazione o la
antilegante, orbitale Orbitale molecolare che, se occupa- pressione effettiva della specie J espressa come pressione
to, contribuisce a innalzare nell’insieme l’energia della parziale o concentrazione della specie rispetto al valore
molecola. standard. (2) In campo radioattivo è il numero delle di-
antilogaritmo Se il logaritmo in base B è x, allora l’an- sintegrazioni nucleari al secondo.
tilogaritmo di x è B x. L’antilogaritmo comune di x è 10x. attività ottica Attitudine di una sostanza a fare ruotare il
L’antilogaritmo naturale di x è ex. piano della luce polarizzata linearmente che l’attraversa.
antilogaritmo naturale Vedi esponenziale. attrazione coulombiana L’attrazione tra cariche di segno
antiossidante Sostanza che reagisce con i radicali impe- opposto.
dendo l’ossidazione di altre sostanze. Aufbau, principio Principio della costruzione a strati: è il
antiparticella Particella avente la stessa massa di una procedimento che si applica per definire la configurazio-
particella subatomica, ma con carica di segno opposto. ne di stato fondamentale degli atomi e delle molecole.
Esempio: positrone, antiparticella dell’elettrone. autoionizzazione Vedi autoprotolisi.
approssimazione dello stato stazionario Assunzione che autoprotolisi La reazione tra due molecole di una stessa
la velocità netta di formazione degli intermedi di reazione sostanza nella quale un protone si trasferisce dall’una
è nulla. all’altra. I prodotti sono l’acido e la base coniugati del-
arene Idrocarburo aromatico. la sostanza. Esempio: 2 H2O(l) H3O⫹(aq) ⫹ OH⫺(aq).
arile Gruppo aromatico. Esempio: ∫C6H5, fenile. Vedi anche costante di autoprotolisi.
aromatico, idrocarburo Idrocarburo che comprende nel- azeotropo Miscela di liquidi che bolle senza modificare la
la propria struttura almeno un anello benzenico. Esempi: propria composizione. Un azeotropo di minimo presenta
C6H6, benzene; C6H5CH3, toluene; C10H8, naftalene. punto di ebollizione più basso di quello di ciascun com-
Arrhenius, acido Composto che contiene idrogeno e ponente; un azeotropo di massimo ha il punto di ebolli-
rilascia ioni idrogeno (H⫹) in acqua. Esempi: HCl; zione superiore a quello dei ciascun singolo componente.
CH3COOH; non CH4.
Arrhenius, base Composto che in acqua produce ioni os-
B
sidrile. Esempi: NaOH, NH3; ma non Na, in quanto non
è un composto. Balmer, serie Famiglia di righe spettrali (alcune delle quali
Arrhenius, equazione Ha la forma ln k ⫽ ln A ⫺ Ea/RT cadono nella regione del visibile) presenti nello spettro
e descrive la dipendenza dalla temperatura comunemen- dell’idrogeno atomico.
te osservata per la costante cinetica k. Il diagramma di banda di conduzione Banda di livelli energetici in un soli-
Arrhenius è il grafico di ln k in funzione di 1/T. do occupata in modo incompleto.
Arrhenius, parametri Vedi parametri di Arrhenius. banda di stabilità È la regione che nel diagramma del
arricchire In chimica nucleare aumentare l’abbondanza di numero di massa in funzione del numero atomico corri-
un particolare isotopo nel materiale considerato. sponde all’esistenza dei nuclei stabili.
arrotondamento Espressione del risultato numerico con il banda di valenza Nella teoria dei solidi, una banda di li-
numero corretto di cifre significative. velli energetici completamente occupati dagli elettroni.
asse internucleare Retta congiungente i nuclei di due ato- bar Unità di misura della pressione: 1 bar ⫽ 105 Pa.
mi legati. barometro Strumento di misura della pressione atmosfe-
assorbanza (A) Misura della quantità di radiazione assor- rica.
bita da parte di un dato campione: A ⫽ log (I0/I ). barriera di attivazione Barriera di energia potenziale che
assorbire Accettare una sostanza nel corpo di un’altra. Si si erge tra i reagenti e i prodotti; l’altezza della barriera
confronti con adsorbire. individua l’energia di attivazione della reazione.
atmosfera (1) Lo strato di gas che avvolge un pianeta (spe- base Vedi base di Arrhenius; base di Brønsted; base di Lewis.
cificamente l’aria intorno alla Terra). (2) Unità di misura Da solo il termine base è inteso di norma base di Brønsted.
della pressione (1 atm ⫽ 1,013 25 ⫻ 105 Pa). base coniugata La base di Brønsted che trae origine da un
atomo (1) La particella più piccola di un elemento che ne acido di Brønsted in seguito alla cessione di un protone.
conservi le proprietà chimiche. (2) Specie elettricamente Esempio: NH3 è la base coniugata di NH4⫹.
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base di Arrhenius Composto che in acqua dà origine a C


ioni ossidrile (OH⫺). Esempi: NaOH; NH3; non, però,
Na. calcogeni Sono gli elementi ossigeno, zolfo, selenio e tel-
base di Brønsted Accettore di protoni (specie alla quale lurio nel gruppo 16/VI della tavola periodica.
possono legarsi ioni idrogeno, H⫹). Esempi: OH⫺, Cl⫺, calcolo differenziale Area della matematica che si occupa
CH3CO2⫺, HCO3⫺, NH3. della pendenza delle curve e delle quantità infinitesime.
base di Lewis Donatore di coppia elettronica. Esempi: Vedi anche Appendice 1F.
OH⫺; H2O; NH3. calcolo integrale Area della matematica che si occupa del-
batteria Un insieme di celle galvaniche collegate in serie; la combinazione di quantità infinitesime e delle aree che
il voltaggio che la batteria eroga è pari alla somma dei soggiacciono alle curve. Vedi anche Appendice 1F.
voltaggi delle singole celle. calore (q) Energia trasferita per effetto di una differenza di
batteria alcalina Batteria (cella elettrochimica) a secco il temperatura dal sistema all’ambiente o viceversa.
cui elettrolito contiene idrossido di sodio o di potassio. caloria (cal) Unità di misura dell’energia, oggi definita in
becquerel (Bq) Unità di misura SI della radioattività (1 funzione del joule dall’uguaglianza 1 cal ⫽ 4,184 J esat-
disintegrazione al secondo). tamente. La caloria nutrizionale è 1 kcal.
beta (a), disintegrazione Disintegrazione nucleare che calorimetria Impiego del calorimetro per misurare le pro-
comporta l’emissione di particelle β. prietà termochimiche delle reazioni.
beta (a), foglio (o piano) ondulato Tipo di struttura se- calorimetro Apparecchio adoperato per misurare il calore
condaria piana adottata dai polipeptidi. La forma è quella assorbito o ceduto mediante la misura della variazione di
di un foglio pieghettato. temperatura.
beta (a), particella Elettrone veloce emesso da un nucleo cammino libero medio Percorso mediamente compiuto
nel disintegrarsi radioattivamente. da una molecola tra un urto e il successivo.
bilancio di carica La condizione in base alla quale, affin- campione Porzione rappresentativa del tutto.
ché una soluzione sia complessivamente neutra, la som- campo Influenza che si spande in una regione dello spazio.
ma delle cariche positive dei cationi deve uguagliare la Esempi: il campo elettrico emanante da una carica; il campo
somma delle cariche negative degli anioni. magnetico emanante da un magnete o da una carica in
bilancio di materia La somma delle concentrazioni di movimento.
tutte le forme di un soluto in soluzione deve uguagliare campo cristallino Influenza elettrostatica dei ligandi (assi-
la concentrazione iniziale del soluto. Esempio: la somma milati a cariche negative puntiformi) sullo ione centrale di
delle concentrazioni di HCN e di CN⫺ in una soluzione un complesso. La teoria del campo cristallino razionalizza le
di HCN uguaglia la concentrazione iniziale di HCN. proprietà ottiche, magnetiche e termodinamiche dei com-
binario Costituito da due soli componenti, come in misce- plessi in funzione del campo cristallino dei loro ligandi.
la binaria, composto binario (ionico o molecolare). Esempi: campo elettrico Regione di influenza che interessa parti-
acetone e acqua (miscela binaria); HCl, CaCl2, C6H6 celle cariche. Componente del campo elettromagnetico.
(composti binari; CaCl2 è ionico, HCl e C6H6 sono mo- campo elettromagnetico Regione di influenza generata da
lecolari). particelle cariche accelerate.
biochimica Lo studio di sostanze, processi e reazioni di campo magnetico Regione di influenza che incide sul
importanza biologica. moto delle particelle cariche in movimento.
bioenergetica Consumo e utilizzazione dell’energia negli candela (cd) Unità SI dell’intensità luminosa. Vedi anche
esseri viventi. Appendice 1B.
biologia molecolare Studio delle funzioni degli organismi capacità tamponante Indicazione della quantità di acido
viventi in funzione della loro composizione molecolare. o di base che si può aggiungere prima che il tampone
biomassa Il materiale organico prodotto annualmente sul smarrisca la capacità di resistere alle variazioni del pH.
pianeta, essenzialmente per fotosintesi. capacità termica (C ) Grandezza fisica che coincide con il
biomateriale Un materiale ottenuto con o da sostanze na- rapporto tra il calore trasferito e la variazione di tempera-
turali presenti nei sistemi viventi. tura che ne consegue. Si distingue di norma tra la capa-
biradicale Specie in possesso di due elettroni spaiati. cità termica a pressione costante, CP , e la capacità termica a
Esempio: ⭈O⭈. volume costante, CV . Vedi anche capacità termica molare;
bisaccaride Molecola di carboidrato composta da due capacità termica specifica.
molecole di zuccheri semplici (monosaccaridi). Esempio: capacità termica molare (Cm) La capacità termica riferita
C12H22O11, saccarosio. a 1 mol di sostanza.
blocco (s, p, d o f ) Una regione della tavola periodica che capacità termica specifica Capacità termica del campione
comprende gli elementi il cui sottostrato corrisponden- riferita all’unità di massa (rapporto tra capacità termica e
te è in corso di completamento secondo il principio di massa del campione).
Aufbau. capillarità Innalzamento dei liquidi lungo tubi sottili.
buretta Stretto tubo graduato dotato di rubinetto che ser- carattere ionico (ionicità) La misura nella quale le struttu-
ve a misurare il volume di liquido versato dentro un altro re ioniche contribuiscono alla risonanza di una molecola
recipiente. o di uno ione.
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caratteristica (di un logaritmo) È il numero che precede cella a combustione Cella elettrochimica primaria nella
la virgola. quale i reagenti sono continuamente alimentati dall’ester-
carbocatione Ione molecolare a carica positiva. Esempio: no durante il funzionamento.
C(CH3)3⫹. cella elementare La minima unità che, traslata senza lacu-
carboidrato Composto di formula generale Cm(H2O)n, na, riproduce l’intero cristallo.
anche se spesso si possono riscontrare piccole deviazioni cella elettrochimica Sistema costituito da due elettrodi in
da questa formula. I carboidrati comprendono gli ami- contatto con un elettrolito. Sono celle elettrochimiche la
di, la cellulosa e gli zuccheri. Esempi: C6H12O6, glucosio; cella galvanica (cella voltaica), che produce elettricità, e la
C12H22O11, saccarosio. cella elettrolitica che sfrutta la corrente elettrica per realiz-
carburo Composto binario del carbonio con un metallo zare una trasformazione chimica.
o con un metalloide: i carburi possono avere carattere sa- cella elettrolitica Vedi cella elettrochimica.
lino, covalente o interstiziale. Esempi: CaC2, salino; SiC, cella galvanica Vedi cella elettrochimica.
covalente; WC, interstiziale. cella primaria Cella galvanica che trae elettricità da sostan-
carica Misura della forza con la quale una particella è in ze chimiche in essa racchiuse al momento della fabbrica-
grado di interagire elettrostaticamente con un’altra. zione. Non è suscettibile di ricarica.
carica fondamentale (e) La carica di un elettrone. cella secondaria Cella galvanica che, prima dell’uso, dev’es-
carica formale (1) Carica elettrica di un atomo assegnata sere caricata o ricaricata utilizzando una corrente esterna.
presupponendo che il legame sia covalente apolare. (2) cella voltaica Vedi cella elettrochimica.
Carica formale (CF) ⫽ numero degli elettroni di valenza ceramica (1) Solido ottenuto per azione del calore sull’ar-
nell’atomo indipendente ⫺ (numero degli elettroni spa- gilla. (2) Solido inorganico non cristallino contenente so-
iati ⫹ 1/2 ⫻ numero degli elettroni condivisi). litamente ossidi, boruri e carburi.
carica nucleare effettiva (Zeff ) La carica nucleare risultante chelato Complesso contenente almeno un ligando poli-
dopo aver tenuto conto dello schermo dovuto agli elettro- dentato, atto a formare un anello di atomi che racchiuda
ni presenti nell’atomo. l’atomo metallico centrale. Esempio: [Co(en)3]3⫹.
carica parziale Carica derivante da piccoli spostamenti chemiluminescenza Emissione di luce da parte dei pro-
della distribuzione elettronica. Può essere positiva (d⫹) dotti di una reazione chimica formatisi in stati energeti-
o negativa (d⫺). camente eccitati.
catalizzatore Sostanza che accelera una reazione senza chetone Composto organico contenente un gruppo car-
consumarsi. Il catalizzatore è omogeneo se figura nella bonile tra due di carbonio avente la forma R∫CO∫R’.
medesima fase che ospita i reagenti, eterogeneo se figura Esempio: CH3∫CO∫CH2CH3, butanone.
in una fase differente. Esempi: omogeneo, Br⫺(aq) per la chiave e serratura, meccanismo Modello dell’azione en-
decomposizione di H2O2(aq); eterogeneo, Pt nel processo zimatica che assimila l’enzima alla serratura e il substrato
Ostwald. alla chiave che vi si adatta.
catalizzatore di Ziegler-Natta Catalizzatore stereospecifi- chimica Il ramo della scienza che si occupa di studiare la
co delle reazioni di polimerizzazione. È costituito da te- materia e i cambiamenti che essa può subire.
tracloruro di titanio e da trietilalluminio. chimica analitica Studio delle tecniche atte a identificare
catalizzatore microporoso Catalizzatore dotato di struttu- le sostanze e a misurarne la quantità.
ra aperta porosa. Esempio: la zeolite. chimica biologica L’applicazione dei principi della chimi-
catastrofe ultravioletta Previsione della fisica classica se- ca alle strutture e ai processi biologici.
condo la quale qualsiasi corpo nero dovrebbe emettere chimica clinica L’applicazione dei principi chimici alla re-
un’intensa radiazione ultravioletta a qualsiasi temperatura. alizzazione di farmaci.
catena laterale Sostituente di un composto organico che si chimica computazionale L’applicazione delle tecniche
diparte dalla catena carboniosa principale. computazionali alla determinazione delle strutture e delle
catione Ione di carica positiva. Esempi: Na⫹; NH4⫹; Al3⫹. proprietà delle molecole nella materia macroscopica.
catodo L’elettrodo al quale avviene la riduzione. chimica descrittiva Descrizione della preparazione, delle
cattura di elettroni La cattura che il nucleo effettua di uno proprietà e delle applicazioni degli elementi e dei loro
degli elettroni s dell’atomo di appartenenza. composti.
cavità ottaedrica Cavità nel reticolo cristallino (solitamen- chimica fisica Studio dei principi della chimica.
te compatto) formata da sei sfere ai vertici di un ottaedro chimica inorganica Lo studio degli elementi diversi dal
regolare. carbonio e dei loro composti.
cavità tetraedrica Cavità nel reticolo cristallino (solitamen- chimica nucleare Studio delle conseguenze di ordine chi-
te compatto) formata da una sfera racchiusa tra altre tre. mico delle reazioni nucleari.
cella Daniell Cella galvanica il cui catodo è costituito da chimica organica Ramo della chimica che si occupa dei
rame immerso in una soluzione di solfato di rame(II), composti organici.
mentre l’anodo consta di zinco immerso in una soluzione chimica teorica Studio della struttura e delle proprietà
di solfato di zinco. molecolari in funzione di modelli matematici.
cella a concentrazione Cella galvanica in cui gli elettrodi chimica verde La pratica della chimica che conserva le ri-
hanno la stessa composizione ma concentrazioni differenti. sorse e minimizza l’impatto ambientale.
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chirale (di molecola o di complesso) Incapace di so- molecolare formato mediante la sovrapposizione di orbi-
vrapporsi alla propria immagine speculare. Esempi: tali atomici.
CH3CH(NH2)COOH; CHBrClF; [Co(en)3]3⫹. combustibili fossili Resti parzialmente decomposti di vita
ciclo (1) In termodinamica è una successione di cambia- marina e vegetale (principalmente carbon fossile, petro-
menti che ha inizio e termine nel medesimo stato. (2) lio, gas naturale).
In spettroscopia è l’inversione totale del verso del campo combustione Reazione nella quale un elemento o un com-
elettromagnetico, con il ripristino del verso stesso. posto brucia in ossigeno. Esempio: CH4(g) ⫹ 2 O2(g) :
ciclo del carbonio La successione dei processi fisici e delle CO2(g) ⫹ 2 H2O(g).
reazioni chimiche per mezzo dei quali circolano nell’am- complementarità Proprietà delle coppie di grandezze delle
biente gli atomi di carbonio. quali, se una è nota precisamente, l’altra non può esserlo
ciclo di Born-Haber Serie chiusa di reazioni che serve a con precisione qualsiasi. Esempio: posizione e momento
esprimere l’entalpia di formazione di un solido ionico in lineare di una particella.
funzione di vari contributi, tra i quali l’entalpia reticolare. complesso (1) Combinazione di un acido e di una base di
cicloalcano Idrocarburo alifatico saturo nel quale gli ato- Lewis congiunti da un legame covalente coordinato. (2)
mi di carbonio formano un anello. Esempio: C6H12, ci- Specie costituita da più ligandi (le basi di Lewis) capaci
cloesano. di esistenza indipendente, congiunti con un unico atomo
cifre significative (cs) Le cifre della misura, fino alla prima o ione metallico centrale (l’acido di Lewis). Esempi: (1)
incerta compresa, che figurano in notazione scientifica. H3N∫BF3; (2) [Fe(H2O)6]3⫹, [PtCl4]⫺.
Esempio: 0,0260 mL (2,60 ⫻ 10⫺2 mL), misura con tre complesso ad alto spin Complesso d n avente il numero
cifre significative (3 cs). massimo possibile di elettroni spaiati.
cinetica chimica Studio della velocità delle reazioni e dei complesso a basso spin Complesso d n con il numero mi-
singoli stadi attraverso i quali esse si svolgono. nimo di elettroni spaiati.
clatrato Un composto nel quale una molecola di uno complesso attivato Combinazione instabile di molecole
dei componenti trova alloggio in una gabbia costituita reagenti che può procedere verso la formazione dei pro-
da molecole dell’altro componente, di regola l’acqua. dotti o scindersi nei reagenti inalterati.
Esempio: SO2 in acqua. complesso di coordinazione Il prodotto della reazione di
clorosoda, processo Produzione di idrossido di sodio e di clo- un acido di Lewis e di una base di Lewis per formare
ro mediante elettrolisi di una soluzione di cloruro di sodio. un legame covalente coordinato. Vedi anche composto di
coagulazione Formazione di aggregati da particelle colloi- coordinazione.
dali. complesso ottaedrico Complesso i cui sei ligandi sono di-
coefficiente di assorbimento molare Costante di propor- sposti ai vertici di un ottaedro regolare, al cui centro si
zionalità tra l’assorbanza di un campione e il prodotto situa l’atomo metallico. Esempio: [Fe(CN)6]4⫺.
della sua concentrazione molare per la distanza attraver- complesso quadrato Complesso nel quale quattro ligandi
sata dalla radiazione incidente. Vedi anche legge di Beer. appaiono disposti ai vertici di un quadrato nel cui centro
coefficiente di attività (gJ) Fattore di proporzionalità tra si situa l’atomo metallico. Ovviamente la struttura del
l’attività di una specie e la sua concentrazione o la sua complesso è piana.
pressione parziale. Esempio: per un soluto J, aJ ⫽ gJ[J]/c°. complesso tetraedrico Complesso in cui quattro ligandi
coefficiente stechiometrico Numero che moltiplica le for- sono situati ai vertici di un tetraedro regolare al centro del
mule chimiche nell’equazione chimica. Esempi: 1 e 2 in quale si colloca l’atomo metallico. Esempio: [Cu(NH3)4]2⫹.
H2 ⫹ Br2 : 2 HBr. composizione percentuale in massa Massa di una sostan-
coefficienti di van der Waals Coefficienti determinati za presente nel campione espressa come percentuale della
sperimentalmente che figurano nell’equazione di van der massa totale del campione stesso.
Waals e sono caratteristici di ciascun gas. Il coefficiente composizione percentuale in volume Volume della so-
a è indice delle forze attrattive intermolecolari, il coeffi- stanza presente in soluzione espresso come percentuale
ciente b di quelle repulsive. Vedi anche equazione di van del volume totale.
der Waals. composto (1) Specifica combinazione di elementi separa-
coesione L’aderire o l’essere aderenti delle particelle le une bile in essi tramite le tecniche della chimica e non della
alle altre. fisica. (2) Sostanza costituita da atomi di due o più ele-
colesterico Caratterizzato dalla stratificazione di moleco- menti in proporzione definita.
le allineate parallelamente in maniera che le orientazioni composto aromatico Vedi idrocarburo aromatico.
generino di strato in strato una spirale. Il fenomeno si composto carente di elettroni Composto che possiede un
presenta in certi cristalli liquidi. numero di elettroni insufficiente ad assegnargli una rego-
colloide (o sospensione colloidale) Sospensione di particel- lare struttura di Lewis. Esempio: B2H6.
le di lunghezza compresa tra 1 nm e 1 µm in un gas, un composto di coordinazione Complesso neutro o compo-
liquido o un solido. Esempio: il latte. sto ionico nel quale almeno uno degli ioni è costituito da
colore complementare Colore assunto dalla luce bianca un complesso. Esempi: Ni(CO)4; K3[Fe(CN)6].
quando la si privi di uno dei colori che la costituiscono. composto inorganico Composto non organico. Vedi an-
combinazione lineare di orbitali atomici (LCAO) Orbitale che composto organico.
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composto intermetallico Composto inorganico forma- configurazione elettronica Schema di occupazione de-
to da due metalli i proporzioni definite. Esempi: NiTi, gli orbitali di un atomo o di una molecola. Esempio: N,
Ag3Sn, FeCo. 1s 22s 22p 3.
composto interstiziale Composto nel quale un tipo di confine di fase (1) Linea che separa due aree nel diagram-
atomo occupa lacune presenti nel reticolo di un altro ma di stato; i punti di un confine di fase rappresentano
tipo. Esempio: carburo interstiziale. stati di equilibrio dinamico tra le due fasi adiacenti. (2)
composto ionico Composto costituito da ioni. Esempi: La superficie tra due fasi.
NaCl; KNO3. conformazioni Forme di una molecola che si possono
composto ipervalente Composto contenente un atomo convertire l’una nell’altra per semplice rotazione intorno
che lega più atomi di quelli consentiti dalla regola dell’ot- ai legami, senza che alcuno di questi si scinda e si riformi.
tetto. Esempio: SF6. congeneri Elementi del medesimo gruppo della tavola pe-
composto molecolare Composto costituito da molecole. riodica.
Esempi: acqua; esafluoruro di zolfo; acido benzoico. connettività (degli atomi nelle molecole) L’assetto nel
composto organico Composto contenente l’elemento car- quale gli atomi di una molecola sono legati gli uni agli
bonio e di norma l’idrogeno (si escludono dalla definizio- altri.
ne i carbonati). contatore Geiger Dispositivo adoperato per rivelare e mi-
composto organometallico Composto che contiene lega- surare la radioattività sfruttando la ionizzazione causata
mi metallo-carbonio. Esempio: Ni(CO)3 (i complessi di dalla radiazione incidente.
CN⫺ normalmente si escludono dalla definizione). contrazione lantanidica Diminuzione del raggio atomico
composto policiclico Composto aromatico contenente degli elementi lungo i lantanidi; il raggio discende al di
due o più anelli benzenici che condividono a coppie due sotto dei valori prevedibili estrapolando lungo i gruppi (la
atomi di carbonio adiacenti. Esempio: naftalene. causa è lo schermo insufficiente esercitato dagli elettroni f ).
composto termodinamicamente instabile (1) Composto coordinate polari sferiche Le coordinate di un punto
che manifesta la tendenza termodinamica a decomporsi espresse in termini di raggio r, colatitudine u e azimut w.
nei propri elementi. (2) Composto caratterizzato da ener- coordinazione Utilizzazione di una coppia solitaria per in-
gia libera di formazione positiva. staurare un legame covalente coordinato. Esempi: F3B ⫹
composto termodinamicamente stabile (1) Composto :NH3 : F3B⫺NH3; Ni ⫹ 4 CO : Ni(CO)4.
che non manifesta tendenza termodinamica a decom- copolimero Polimero formato da una miscela di mono-
porsi nei suoi elementi. (2) Composto caratterizzato da meri. Nei copolimeri random la successione dei monomeri
un’energia libera di formazione negativa. non mostra un ordine particolare; nei copolimeri alterni si
compressibilità Attitudine a essere ristretto entro un vo- alternano, appunto, due monomeri; nei copolimeri a bloc-
lume minore. chi si alternano regioni costituite da un solo monomero
comprimere Ridurre il volume di un campione. ad altre costituite da un monomero diverso; nei copolimeri
concatenare Formare catene o anelli di atomi. Esempi: O3; S8. a innesto vi sono catene di un monomero congiunte con
concentrazione La quantità di una sostanza riferita a un la catena principale costituita dal secondo monomero.
volume dato. Vedi anche concentrazione molare. coppia coniugata acido-base L’insieme di un acido di
concentrazione iniziale (di acido o di base debole) La Brønsted e della sua base coniugata. Esempi: HCl e Cl⫺;
concentrazione esistente all’atto della preparazione, sup- NH4⫹ e NH3.
ponendo che non abbia avuto luogo deprotonazione o coppia di basi Due determinati nucleotidi che collegano
protonazione alcuna. l’uno con l’altro i due filamenti complementari di una
concentrazione molare ([J]) Numero di moli del soluto molecola di DNA per mezzo di legami a idrogeno: l’ade-
riferito a 1 L di soluzione. nina si appaia con la timina e la guanina con la citosina.
condensazione Formazione di un liquido o di una fase so- coppia di Cooper Una coppia di elettroni che insieme
lida a partire da una fase gassosa. viaggiano quasi liberamente attraverso il reticolo cristalli-
condizione al contorno Una restrizione sul valore della no dando origine alla superconduttività.
funzione d’onda di una particella. coppia ionica Insieme di un catione e di un anione a breve
condizione della frequenza di Bohr Relazione tra la va- distanza.
riazione di energia di un atomo o di una molecola e la coppia redox Insieme delle forme ossidata e ridotta di una
frequenza della radiazione emessa o assorbita: ΔE ⫽ hn. sostanza che prende parte a una semireazione ossidativa o
conduttività elettrica (k) Una misura dell’attitudine di riduttiva. La notazione convenzionale è specie ossidata/
una sostanza a condurre elettricità (in siemens a metro). specie ridotta. Esempio: H⫹/H2.
conduttore metallico Conduttore elettronico la cui resi- coppia solitaria Coppia di elettroni di valenza non parte-
stenza aumenta con l’aumentare della temperatura. cipante alla formazione di legami chimici.
conduzione elettronica Conduzione dell’elettricità trami- coppia solitaria assiale Coppia solitaria disposta sull’asse
te il flusso di elettroni. Vedi anche conduzione ionica. di una molecola bipiramidale.
conduzione ionica Conduzione elettrica che affida il tra- coppia solitaria equatoriale Coppia solitaria situata sul
sporto della carica a ioni. Vedi anche conduzione elettroni- piano perpendicolare all’asse della molecola.
ca; conduttività elettrica. corda (nei diagrammi di stato temperatura composizione)
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Linea che congiunge il punto rappresentativo del punto costante di ionizzazione Vedi costante di acidità.
di ebollizione di una miscela a composizione data con la costante di ionizzazione basica Vedi costante di basicità.
composizione corrispondente del vapore alla stessa tem- costante di Madelung (A) Numero che figura nell’espres-
peratura. sione dell’energia reticolare e che dipende dal tipo di reti-
corpo nero Oggetto che emette e assorbe tutte le frequen- colo cristallino. Esempio: A ⫽ 1,748 per la struttura tipo
ze della radiazione, senza favorirne alcuna. salgemma.
corrente (I) Velocità di erogazione della carica; la corrente costante di massa atomica (mu, un tempo uma; amu nella
si misura in ampere (A), con 1A ⫽ 1 C⭈s⫺1. letteratura anglosassone) Esattamente la massa di 1/12
corrosione Reazione indesiderata di un materiale che si ri- dell’atomo di carbonio 12.
solve nella sua dissoluzione o nel suo consumo. Esempio: costante di Michaelis (KM) Costante che figura nel mecca-
l’ossidazione di un metallo. nismo di Michaelis-Menten.
corrosivo (1) Che ha l’attitudine a provocare la corrosio- costante di Planck (h) Costante fondamentale della natu-
ne. (2) Dotato di elevata reattività, ad esempio un forte ra avente il valore 6,626 08 ⫻ 10⫺34 J⭈s.
agente ossidante o un acido (o una base) concentrato. costante di Rydberg (R ) Costante che figura nella formu-
costante cinetica (k) Costante di proporzionalità in un’e- la della frequenza delle righe spettrali dell’idrogeno ato-
quazione cinetica. mico; R ⫽ 3,289 840 Hz.
costante crioscopica (kf ) Costante di proporzionalità tra costante di solubilità Vedi prodotto di solubilità.
l’abbassamento crioscopico di una soluzione e la molalità costante di stabilità Vedi costante di formazione.
del soluto. costante ebullioscopica (kb) Costante di proporzionalità
costante dei gas (R) (1) La costante che figura nella legge tra l’innalzamento ebullioscopico (innalzamento del pun-
del gas ideale. Per i valori vedi Appendice 2E. (2) R ⫽ to di ebollizione) e la molalità del solvente.
NAk dove k è la costante di Boltzmann. covalenza variabile Attitudine di un elemento a formare
costante di acidità (Ka) Costante di equilibrio relativa al legami covalenti in numero diverso. Esempi: SO2 e SO3.
trasferimento dei protoni all’acqua; per un acido HA, cracking Processo di trasformazione delle frazioni del pe-
all’equilibrio Ka ⫽ [H3O⫹][A⫺]/[HA]. trolio in molecole più piccole e contenenti un maggior
costante di autoprotolisi È la costante di equilibrio del- numero di doppi legami. Esempio: CH3(CH2)6CH3 :
la reazione di autoprotolisi. Esempio: per l’acqua Kw con CH3(CH2)3CH3 ⫹ CH3CH¢CH2.
Kw ⫽ [H3O⫹][OH⫺]. criogenia Studio della materia a bassissime temperature.
costante di autoprotolisi dell’acqua (Kw) Costante di crioscopia Misura della massa molare basata sull’osserva-
equilibrio relativa all’autoprotolisi (autoionizzazione) zione dell’abbassamento crioscopico.
dell’acqua: 2 H2O(l) T H3O⫹(aq) ⫹ OH⫺(aq), Kw ⫽ cristallino Vedi solido cristallino.
[H3O⫹][OH⫺]. cristallizzazione Processo nel quale un soluto abbandona
costante di Avogadro (NA) Il numero di oggetti a mole di la soluzione in forma cristallina.
quegli oggetti (NA ⫽ 6,022 14 ⫻ 1023 mol⫺1). Il numero cristallo liquido Sostanza che fluisce come un liquido ma
di Avogadro è il numero degli oggetti contenuti in una contiene molecole disposte secondo un assetto moderata-
mole di oggetti (quindi il puro numero, privo di dimen- mente ordinato. I cristalli liquidi possono essere nematici,
sioni, 6,022 14 ⫻ 1023). smectici o colesterici.
costante di basicità (Kb) La costante di equilibrio relativa cristallo liquido liotropo Cristallo liquido risultante
al trasferimento di un protone dall’acqua a una base; per dall’azione di un solvente sopra un soluto.
la base B è Kb ⫽ [BH⫹][OH⫺]/[B] all’equilibrio. cristallo liquido termotropo Cristallo liquido preparato
costante di Boltzmann (k) La costante fondamentale k ⫽ per fusione della fase solida.
1,38066 ⫻ 10⫺23J⭈K⫺1. Si noti che k ⫽ R/NA. cromatografia Una tecnica di separazione basata sull’at-
costante di disintegrazione (k) La costante cinetica del titudine di fasi differenti ad assorbire sostanze in modo
decadimento radioattivo. differente.
costante di dissociazione Vedi costante di acidità. cromatografia liquido-gas Una versione della cromatogra-
costante di equilibrio (K ) Espressione caratteristica della fia in cui un gas trasporta il campione su una fase liquida
composizione di equilibrio della miscela di reazione, di stazionaria.
forma dedotta dalla legge dell’azione di massa. Esempio: cromatogramma Registrazione del segnale fornito da un ri-
N2(g) ⫹ 3 H2(g) T 2 NH3(g), K ⫽ P 2NH3/PN2P 3H2. velatore, ovvero il tracciato stesso ottenuto, ad esempio su
costante di Faraday (F ) Misura della carica di una mole di carta, e generato dall’analisi cromatografica di una miscela.
elettroni; F ⫽ 96,485 kC⭈mol⫺1. curie (Ci) Unità di misura dell’attività (circoscritta alla ra-
costante di formazione (Kf ) È la costante di equilibrio dioattività).
relativa alla formazione di un complesso. La costante di curva del pH Diagramma del pH di una miscela di reazio-
formazione complessiva è il prodotto delle costanti di for- ne in funzione del volume di titolante aggiunto nel corso
mazione elementari. L’inversa della costante di formazione della titolazione acido-base.
(1/Kf ) si chiama costante di stabilità. curva di raffreddamento Grafico della temperatura di un
costante di Henry Costante kH che figura nella legge di campione in funzione del tempo durante il raffredda-
Henry. mento a velocità costante.
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curva di riscaldamento Diagramma della variazione della zione degli elettroni nella molecola; la superficie corri-
temperatura in funzione del tempo durante il riscalda- sponde a siti di uguale densità elettronica
mento a tasso costante. deposizione Condensazione di un vapore direttamente
allo stato solido. È l’inverso della sublimazione.
deposizione (laminatura) chimica La deposizione di uno
D
strato metallico sopra la superficie di un oggetto effettua-
datazione al radiocarbonio Datazione isotopica specifica- ta tramite una reazione chimica di riduzione.
mente basata sulla determinazione dell’attività del carbo- deprotonazione Perdita di un protone da parte di un acido
nio 14. di Brønsted. Esempio: NH4⫹ (aq) ⫹ H2O(l) : H3O⫹(aq)
datazione isotopica Determinazione dell’età degli oggetti ⫹ NH3(aq).
basata sulla misura dell’attività degli isotopi radioattivi deprotonazione percentuale Frazione di un acido debole
che vi sono contenuti, particolarmente 14C. espressa in percentuale, presente in forma di base nella
de Broglie, relazione L’ipotesi secondo la quale ogni parti- soluzione.
cella possiede proprietà ondulatorie, con lunghezza d’on- derivata prima (dy/dx) Misura della pendenza (coefficien-
da l correlata con la massa da l ⫽ h/(massa ⫻ velocità). te angolare) di una curva. Vedi anche Appendice 1F.
debye (D) Unità di misura nella quale si riporta il mo- derivata seconda (d2y/dx 2) Misura della curvatura di una
mento di dipolo elettrico: 1 D ⫽ 3,336 ⫻ 10⫺30 C⭈m. funzione.
decantare Separare, travasando, un liquido da un altro li- deuterone Nucleo dell’atomo di deuterio, 2H⫹, costituito
quido o da un solido di densità superiore e che, perciò, si da un protone e da un neutrone.
era stratificato sotto di esso. deviazione negativa (dalla legge di Raoult) Tendenza di
decomposizione Reazione nella quale una sostanza si scin- una soluzione non ideale a manifestare pressione di vapore
de in altre più semplici. inferiore a quella prevista sulla base della legge di Raoult.
decomposizione termica Decomposizione causata dal calo- deviazione positiva (dalla legge di Raoult) Tendenza di una
re. Esempio: CaCO3(s) : CaO(s) ⫹ CO2(g). soluzione non ideale a manifestare pressione di vapore su-
definizione di Brønsted-Lowry Definizione di acido e di periore a quella prevedibile in base alla legge di Raoult.
base in termini di attitudine delle molecole e degli ioni diagramma dei livelli energetici degli orbitali molecola-
a prender parte al trasferimento protonico. Vedi anche ri Rappresentazione dell’energia relativa degli orbitali
teoria di Brønsted-Lowry. molecolari in una molecola.
degenere Che possiede la stessa energia. Esempio: gli orbi- diagramma di cella Rappresentazione degli elettrodi
tali atomici del medesimo sottostrato. in una cella elettrochimica. La cella si rappresenta scri-
deidroalogenazione Allontanamento di un atomo di idro- vendo l’anodo a sinistra e il catodo a destra. Esempio:
geno e di un atomo di alogeno da due atomi di carbonio Zn(s)|Zn2⫹(aq)||Cu2⫹(aq)|Cu(s).
contigui, dal quale deriva la formazione di un legame diagramma di stato Riepilogo in forma grafica delle con-
carbonio-carbonio. dizioni di temperatura e di pressione nelle quali esistono
deidrogenazione Allontanamento di un atomo di idroge- le diverse fasi (solide, liquida e gassosa) di una sostanza.
no da ciascuno di due atomi di carbonio contigui, dal diagramma di stato a un componente Diagramma di stato
quale deriva la formazione di un legame multiplo carbo- che rappresenta un’unica sostanza.
nio-carbonio. diagramma temperatura-composizione Diagramma di
delocalizzato Distribuito su una regione. In particolare gli stato che mostra la variazione del punto di ebollizione
elettroni delocalizzati sono elettroni distribuiti su più ato- normale di una miscela liquida in funzione della com-
mi di una stessa molecola. posizione.
delta (Δ) (nelle equazioni chimiche) Simbolo che denota diamagnetico Si dice di un materiale che viene espulso dal
lo svolgersi della reazione a temperature elevate. campo magnetico; un materiale siffatto è costituito da
delta X (ΔX ) Differenza tra i valori finale e iniziale di una atomi, ioni o molecole privi di elettroni spaiati. Esempio:
proprietà, ΔX ⫽ Xfinale ⫺ Xiniziale. Esempi: ΔT; ΔE. la maggior parte delle sostanze più comuni.
denaturazione Perdita della struttura da parte di una gran- diammina Composto organico contenente due gruppi
de molecola quale una proteina. ∫NH2.
densità (d ) Grandezza definita dal rapporto tra la massa di diatermico Che consente il passaggio di energia sotto for-
una sostanza e il volume da essa occupato alla temperatu- ma di calore. Esempio: parete diatermica.
ra data: d ⫽ m/V. differenza di potenziale La differenza di potenziale elet-
densità di entalpia (di un combustibile) L’entalpia di trico tra due punti misura il lavoro che occorre compiere
combustione riferita a litro (e priva del segno negativo). per spostare una carica elettrica da un punto all’altro. La
densità di probabilità (di una particella) Funzione che, differenza di potenziale si misura in volt, V, e si dice co-
moltiplicata per il volume di una regione, fornisce la pro- munemente voltaggio.
babilità che la particella sia rinvenuta in tale regione dello diffrazione Deviazione delle onde, e conseguente interfe-
spazio. Vedi anche interpretazione di Born. renza causata da un oggetto posto sul loro cammino. Vedi
densità, isosuperficie Rappresentazione di una struttura anche diffrazione dei raggi X.
molecolare in forma di superficie che mostra la distribu- diffrazione dei raggi X Analisi della struttura cristallina
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basata sullo studio della figura di interferenza cui dà ori- distribuzione di Maxwell delle velocità molecola-
gine la radiazione X. ri Formula che fornisce la percentuale di molecole in
diffusione Processo con il quale una sostanza si disperde moto a una velocità data in un gas alla temperatura spe-
nel corpo di un’altra. cificata.
diluire Far diminuire la concentrazione di un soluto me- disuguaglianza di Clausius La relazione ΔS ⱖ q/T.
diante l’aggiunta ulteriore di solvente. dominio Regione di un metallo entro la quale gli spin
dimero Combinazione di due molecole identiche. elettronici possono allinearsi dando origine al ferroma-
Esempio: Al2Cl6 è formato da due molecole AlCl3. gnetismo.
diolo Composto organico recante due gruppi −OH. doppietto La coppia degli elettroni 1s 2 della configurazio-
dipeptide Un peptide costituito dalla condensazione di ne elettronica tipo elio.
due amminoacidi. doppio legame (1) Interazione attrattiva tra due atomi as-
dipolo Vedi dipolo elettrico; momento di dipolo istantaneo. sociata alla condivisione di due coppie di elettroni. (2)
dipolo elettrico Insieme di una carica positiva e di una Sistema di un legame s e di un legame ϖ tra due atomi
negativa di grandezza uguale collocate a una determinata contigui.
distanza. dose assorbita (di radiazione) L’energia depositata in una
diprotico Acido dotato di due protoni cedibili. Vedi anche data massa del campione esposto alla radiazione (partico-
acidi e basi poliprotici. larmente, ma non esclusivamente, di tipo nucleare). La
disaccaride Carboidrato composto da due unità saccaridi- dose assorbita si misura in rad o in gray.
che. Esempio: C12H22O11, saccarosio. dose equivalente Dose effettiva di radiazione sperimentata
disidratante Reagente atto ad allontanare gli elementi da un campione, modificata tenendo conto dell’efficacia
dell’acqua da un composto. Esempio: H2SO4. biologica relativa della radiazione stessa. La dose equiva-
disintegrazione (decadimento) esponenziale Variazione in lente si esprime in rem. Si vedano anche roentgen equiva-
funzione del tempo della forma e⫺kt. Esempio: [A] ⫽ [A]0e⫺kt. lente uomo; sievert.
disintegrazione nucleare La parziale demolizione spon- drogaggio Introduzione di una quantità piccola e nota di
tanea di un nucleo (compresa la sua fissione). La disin- una seconda sostanza in una sostanza solida altrimenti
tegrazione nucleare si dice anche decadimento nucleare. pura.
Esempio: 226
88
Ra : 222
86
Ra ⫹ 42␣. dualismo onda-corpuscolo Carattere insieme ondulatorio
dismutazione Reazione ossidoriduttiva nella quale uno e corpuscolare sia della radiazione sia della materia.
stesso elemento viene simultaneamente ossidato e ridot- duttile Suscettibile di essere tirato in fili (proprietà tipica
to. Esempio: 2 Cu⫹(aq) : Cu(s) ⫹ Cu2⫹(aq). dei metalli).
disordine posizionale Collocazioni disordinate delle mo-
lecole; contributo all’entropia.
E
disordine termico Disordine derivante dal moto di agita-
zione termica delle molecole. ebollizione Evaporazione rapida che interessa l’intera
dispersione (1) La separazione spaziale della luce nelle sue massa del liquido. Vedi temperatura di ebollizione.
componenti cromatiche (a opera di un prisma, ad esem- effervescenza Produzione di bolle che sfuggono da una so-
pio). (2) Vedi sospensione. luzione in forma di gas.
disposizione degli elettroni (modello VSEPR) Geometria effetto della coppia inerte Fenomeno per cui un elemento
tridimensionale della disposizione dei legami e delle cop- manifesta valenza inferiore a quella formalmente prevedi-
pie solitarie intorno a un dato atomo centrale. bile in base al numero di gruppo. La coppia inerte è una
dissociazione (1) Scissione di un legame. (2) Separazione coppia di elettroni s dello strato di valenza strettamente
di ioni che si verifica all’atto della dissoluzione di un so- legati all’atomo e, perciò, non in grado di partecipare alla
lido ionico. formazione di legami.
dissociazione eterolitica Dissociazione in ioni. Esempio: effetto fotoelettrico Emissione di elettroni alla superficie
CH3I : CH3⫹ ⫹ I⫺. Si confronti con dissociazione omo- di un metallo colpito da radiazioni elettromagnetiche.
litica. effetto Joule-Thomson Raffreddamento di un gas all’atto
dissociazione omolitica Dissociazione in radicali. Esempio: dell’espansione.
CH3I : ⭈CH3 ⫹ ⭈I. Si confronti con dissociazione etero- effetto serra Il blocco che alcuni gas dell’atmosfera (se-
litica. gnatamente il biossido di carbonio) effettuano rispetto al
distillato Il liquido che si ottiene dalla distillazione. calore irradiato dalla superficie terrestre verso lo spazio
distillazione La separazione dei componenti di una misce- esterno; la conseguenza è l’innalzamento della tempera-
la effettuata sfruttandone la differente volatilità. tura in tutto il pianeta.
distillazione frazionata Separazione dei componenti di efficacia biologica relativa (Q) Fattore che tara il danno
una miscela liquida mediante distillazione reiterata, fon- stimato a opera di una data dose di radiazione.
data sulla loro differente volatilità. effusione Fuga di una sostanza (particolarmente di un gas)
distribuzione (delle velocità molecolari) Rappresentazione attraverso un foro sottile.
delle frazioni di molecole gassose che in un dato istante si elasticità Attitudine a riacquistare la forma originaria
muovono a una data velocità. dopo una deformazione.
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elastomero Polimero elastico. Esempio: gomma (poliiso- elettrone (e⫺) Particella subatomica a carica negativa pre-
prene). sente nello spazio perinucleare dell’atomo.
elementi rappresentativi Elementi dei periodi 1, 2 e 3 del- elettrone p Elettrone in un orbitale p.
la tavola periodica. elettronegatività (x) Attitudine di un atomo ad attrarre
elementi transmeitnerici Gli elementi oltre il meitnerio; gli elettroni di legame in un composto.
quelli aventi Z ⬎ 109. elettroni appaiati Coppia di elettroni di spin opposto
elementi transuranici Gli elementi oltre l’uranio; quelli di (↑↓).
Z ⬎ 92. elettroni del nocciolo Elettroni appartenenti al nocciolo
elemento (1) Sostanza non scindibile in componenti più atomico.
semplici con l’uso di tecniche chimiche. (2) Sostanza elettroni di valenza Elettroni che appartengono allo strato
costituita da atomi di uguale numero atomico. Esempi: di valenza.
idrogeno; oro; uranio. elettronvolt (eV) Unità di misura dell’energia; la variazio-
elemento chimico Vedi elemento. ne dell’energia potenziale di un elettrone in moto sotto
elemento elettronegativo Elemento dotato di elettronega- la differenza di potenziale di 1 V; 1 eV ⫽ 1,602 18 ⫻
tività elevata. Esempi: O; F. 10⫺19 J.
elemento elettropositivo Elemento dotato di scarsa elet- emissione di neutroni Processo di disintegrazione nuclea-
tronegatività e suscettibile, nel corso della formazione re che vede l’emissione di un neutrone. Nel corso del pro-
di un composto, di cedere elettroni a un altro elemento. cesso il numero di massa diminuisce di 1, mentre rimane
Esempi: Cs; Mg. immutata la carica.
elettrodeposizione (laminatura) Deposizione di una sot- emissione di positroni Modalità di disintegrazione radio-
tile pellicola metallica sulla superficie di un oggetto me- attiva nella quale il nucleo emette positroni.
diante elettrolisi. emissione di protoni Processo di disintegrazione nucleare
elettrochimica La branca della chimica che si occupa nel quale vengono emessi protoni. Il numero di massa e
dell’impiego delle reazioni chimiche per la produzione di il numero atomico del nucleo diminuiscono contempo-
elettricità, della forza relativa degli agenti ossidanti e ri- raneamente di 1 per ogni protone emesso.
ducenti e dell’impiego dell’elettricità per eseguire reazioni emissione spontanea di neutroni Disintegrazione di nu-
chimiche. clei ricchi di neutroni che emettono neutroni senza che
elettrodo Conduttore metallico in contatto con un elet- intervengano stimoli esterni.
trolito in una cella elettrochimica. Una semicella viene emulsione Sospensione di goccioline di un liquido in un
talvolta detta elettrodo. altro.
elettrodo a idrogeno Elettrodo costituito da platino in emulsione solida Dispersione colloidale di un liquido in
contatto con gas idrogeno e con una soluzione contenen- un solido. Esempio: burro, emulsione di acqua in grasso.
te ioni idronio. enantioneri Isomeri ottici l’uno immagine speculare dell’al-
elettrodo a idrogeno standard (SHE) Elettrodo a idroge- tro e non sovrapponibili.
no nel proprio stato standard [ioni idrogeno alla concen- energia (E ) Capacità di un sistema di compiere lavoro o di
trazione di 1 mol⭈L⫺1 (a rigore attività unitaria) e pres- fornire calore. L’energia cinetica è associata al movimento;
sione dell’idrogeno 1 bar]; per convenzione gli si assegna l’energia potenziale è associata alla posizione in un campo
E ° ⫽ 0 a tutte le temperature. di forze; l’energia totale è la somma di quelle cinetica e
elettrodo a vetro Bulbo di vetro a pareti sottili contenente potenziale.
una soluzione elettrolitica e un contatto metallico; serve energia al punto zero La minima energia possibile per un
a misurare il pH. sistema. Esempio: E ⫽ h 2/8mL2 per una particella di mas-
elettrodo ione-selettivo Elettrodo sensibile alla concentra- sa m in una scatola di lunghezza L.
zione di un determinato ione. energia chimica L’energia erogata da una reazione chi-
elettrofilo Reagente che subisce l’attrazione di una regione mica. Esempio: l’energia rilasciata dalla combustione del
a elevata densità elettronica. Esempi: Br2; NO2⫹. metano.
elettrolisi Il processo nel quale il passaggio della corrente energia cinetica (Ek) Energia di una particella associata
elettrica attraverso un liquido causa una trasformazione al suo moto. L’energia cinetica può essere traslaziona-
chimica. le (moto nello spazio), rotazionale (rotazione intorno al
elettrolito (1) Un mezzo che conduce per la presenza di baricentro) o vibrazionale (moto oscillatorio degli atomi
ioni. (2) Una sostanza che si discioglie fornendo una so- nella molecola). Esempio: l’energia cinetica traslaziona-
luzione che conduce l’elettricità. Un elettrolito forte è una le di una particella di massa m in moto alla velocità v è
sostanza che si dissocia completamente in soluzione. Un 1/2mv 2.
elettrolito debole è una sostanza molecolare che in soluzio- energia di attivazione (Ea) (1) Minima energia necessaria
ne si dissocia solo parzialmente. Un non elettrolito è una perché avvenga la reazione. (2) Altezza della barriera di
sostanza che in soluzione non si dissocia affatto. Esempi, attivazione. (3) Parametro empirico che descrive la dipen-
NaCl è un elettrolito forte; CH3COOH è un elettrolito denza della costante cinetica dalla temperatura.
debole; C6H16O6 è un non elettrolito. energia di dissociazione (D) L’energia necessaria a separa-
elettrolito solido Un conduttore ionico solido. re due atomi legati.
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energia di Gibbs Vedi energia libera. entalpia di idratazione (ΔHidr) Variazione entalpica che
energia di ionizzazione (I ) L’energia minima necessaria accompagna l’idratazione degli ioni in fase gassosa.
per allontanare un elettrone dallo stato fondamentale di entalpia di ionizzazione Variazione di entalpia relativa al
un atomo, molecola o ione allo stato gassoso; detta anche processo E(g) : E⫹(g) ⫹ e⫺(g).
energia di ionizzazione primaria. L’energia di ionizzazione entalpia di legame (ΔHB(X−Y)) Variazione di entalpia as-
secondaria è l’energia di ionizzazione relativa al secondo sociata alla scissione di un legame. Esempio: H2(g) : 2
elettrone, e così via. H(g), ΔHB(H∫H) ⫽ ⫹ 436 kJ⭈mol⫺1.
energia di legame nucleare (Elegame) L’energia che si libera entalpia di legame media (ΔHB(A∫B)) La media delle en-
quando Z protoni e A ⫺ Z neutroni si aggregano a for- talpie di legame A−B determinate su un certo numero di
mare il nucleo. Quanto maggiore è l’energia di legame a molecole diverse contenenti tutte il legame A∫B. Vedi
nucleone, tanto minore è l’energia del nucleo. anche entalpia di legame.
energia interna (U ) Energia totale di un sistema. entalpia di mescolamento (ΔHmix) La variazione di ental-
energia libera (G) L’energia di un sistema «libera» di com- pia che accompagna il mescolamento di due fluidi (liqui-
piere lavoro a temperatura e a pressione costanti: G ⫽ di o gas).
H ⫺ TS. Il verso della trasformazione spontanea a tempe- entalpia di reazione (ΔH ) Variazione di entalpia che ac-
ratura e a pressione costanti è quello in cui l’energia libera compagna la reazione con specifico riferimento all’equa-
diminuisce. zione chimica così come è formulata. Esempio: CH4(g)
energia libera di reazione (ΔG ) Variazione dell’energia li- ⫹ 2 O2(g) : CO2(g) ⫹ 2 H2O(l), per la quale è ΔH ⫽
bera associata alla reazione chimica. Uguaglia la differen- ⫺890 kJ⭈mol⫺1.
za tra le energie libere dei prodotti e quelle dei reagenti, entalpia di sublimazione (ΔHsub) Variazione di entalpia a
ciascun valore moltiplicato per il coefficiente stechiome- mole associata alla sublimazione (conversione diretta di
trico con il quale la specie figura nell’equazione chimica. una sostanza da solido a vapore).
energia libera standard di formazione (ΔGf°) Energia libera entalpia di vaporizzazione (ΔHvap) Variazione di entalpia
a mole per la reazione di formazione di un composto a a mole associata alla vaporizzazione (conversione di una
partire dai suoi elementi ciascuno nella forma più stabile. sostanza da liquido a vapore).
energia libera standard di fusione (ΔGfus°) Variazione di entalpia limite di dissoluzione Vedi entalpia di dissoluzio-
energia libera a mole che accompagna la fusione (la con- ne.
versione di una sostanza dallo stato solido a quello liquido). entalpia reticolare (ΔHL) Variazione di entalpia standard
energia libera standard di reazione (ΔG°) Energia libera relativa alla trasformazione di un solido ionico nel gas de-
di reazione nelle condizioni standard. gli ioni che lo compongono.
energia libera standard di vaporizzazione (ΔGvap°) Va- entalpia specifica (di un combustibile) Entalpia di com-
riazione di energia libera a mole che accompagna la va- bustione riferita a 1 g (e priva del segno meno).
porizzazione (la conversione di una sostanza dallo stato entalpia standard di combustione (ΔHc°) Variazione di
liquido a quello vapore). entalpia a mole di sostanza all’atto della combustione (re-
energia potenziale di Coulomb L’energia potenziale di una azione con l’ossigeno) completa in condizioni standard.
carica elettrica in prossimità di un’altra; l’energia potenziale entalpia standard di formazione (ΔHf°) Entalpia standard
è inversamente proporzionale alla distanza tra le cariche. di reazione a mole di composto nella sintesi a partire dagli
energia potenziale (Ep) Energia che deriva dalla posizio- elementi considerati nella propria forma più stabile a 1
ne in un campo di forze. Esempio: l’energia potenziale di bar e alla temperatura specificata.
Coulomb di una carica è inversamente proporzionale alla entalpia standard di reazione (ΔH °) Entalpia di reazione
sua distanza da un’altra carica. in condizioni standard.
energia reticolare Differenza tra l’energia potenziale degli entropia (S ) (1) Misura del grado di disordine molecolare
ioni in un reticolo cristallino (quindi nel solido) e gli stes- di un sistema. (2) La variazione di entropia è uguale al
si ioni considerati nello spazio a distanza infinita. rapporto tra il calore scambiato dal sistema in maniera
energia termica Somma dell’energia potenziale e dell’e- reversibile e la temperatura assoluta alla quale avviene il
nergia cinetica dovuta al moto termico. trasferimento.
energia totale Vedi energia. entropia di vaporizzazione (ΔSvap) Variazione di entropia
entalpia (H ) Proprietà di stato uguale alla quantità di ca- a mole associata alla vaporizzazione (conversione da liqui-
lore trasferito a pressione costante; H ⫽ U ⫹ PV. do a vapore).
entalpia di congelamento La variazione di entalpia a mole entropia residua Entropia non nulla a T ⫽ 0 in taluni
che accompagna il congelamento; il negativo dell’entalpia sistemi, dovuta al disordine che sopravvive nell’orienta-
di fusione. zione delle molecole.
entalpia di dissoluzione (ΔHsol) La variazione di ental- entropia standard di fusione (ΔSfus°) Variazione di entro-
pia che accompagna la dissoluzione di una sostanza. pia standard a mole associata al processo di fusione (tra-
L’entalpia limite di dissoluzione è quella relativa alla for- sformazione della sostanza da solida a liquida).
mazione di una soluzione infinitamente diluita. entropia standard di reazione (ΔSr°) Entropia di reazione
entalpia di fusione (ΔHfus) La variazione entalpica riferita in condizioni standard.
a mole associata alla fusione. entropia standard di vaporizzazione (ΔSvap°) Variazione
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di entropia standard a mole associata alla vaporizzazione equazione ionica netta Equazione che mostra la trasfor-
(trasformazione di una sostanza da liquido a vapore). mazione risultante relativa a una reazione chimica, otte-
entropia standard molare (Sm°) Entropia a mole di sostan- nuta cancellando ai due membri gli ioni spettatori dell’e-
za pura a 1 bar. quazione ionica completa. Esempio: Ag⫹(aq) ⫹ Cl⫺(aq)
entropia statistica Entropia calcolata in base alla termodi- : AgCl(s).
namica statistica; S ⫽ k lnW. equazione nucleare Rappresentazione in forma di equa-
enzima Catalizzatore biologico. zione dei cambiamenti che avvengono in una reazione
equazione bilanciata Vedi equazione chimica. nucleare.
equazione chimica Enunciato che, tramite le formule chi- equazione scheletro Equazione chimica non bilanciata,
miche, riassume l’informazione qualitativa concernente le che riassume l’informazione qualitativa concernente la
trasformazioni chimiche che si svolgono nel corso di una reazione. Esempio: H2 ⫹ O2 : H2O .
reazione, nonché l’informazione quantitativa che nella equazione termochimica Espressione che comprende l’e-
reazione gli atomi non si formano e non si distruggono. quazione chimica bilanciata e l’entalpia di reazione relati-
Nell’equazione chimica bilanciata, detta comunemente solo va alla reazione chimica così come appare formulata.
«equazione chimica», ai due membri dell’equazione compa- equilibrio Vedi equilibrio chimico; equilibrio dinamico.
re lo stesso numero di atomi di ciascun elemento coinvolto. equilibrio chimico L’equilibrio dinamico che si instaura
equazione del viriale Equazione di stato espressa sotto for- tra i reagenti e i prodotti di una reazione chimica.
ma di potenze di 1/Vm; specificamente PV ⫽ nRT(1 ⫹ B/ equilibrio di Brønsted Equilibrio relativo al trasferi-
Vm ⫹ C/V 2m ⫹ …), con B secondo coefficiente del viriale, mento dei protoni: acido1 ⫹ base2 T acido2 ⫹ base1.
C terzo coefficiente del viriale, ecc. Esempio: CH3COOH(aq) ⫹ H2O(l) T H3O⫹(aq) ⫹
equazione di Born-Mayer La formula che esprime l’ener- CH3CO2⫺(aq).
gia minima di un solido ionico. equilibrio dinamico Condizione nella quale un processo e
equazione di Bragg L’equazione che correla l’angolo di il suo inverso si svolgono contemporaneamente alla me-
diffrazione dei raggi X a opera di una lamina cristallina desima velocità. Esempi: vaporizzazione e condensazione;
con l’intervallo tra gli strati di atomi nel cristallo (␭ ⫽ reazioni chimiche all’equilibrio.
2d sin u). equilibrio di trasferimento protonico L’equilibrio associa-
equazione di Clausius-Clapeyron Equazione che fornisce to al trasferimento dei protoni tra acido e base.
la dipendenza quantitativa della pressione di vapore della equilibrio eterogeneo Equilibrio nel quale almeno una
sostanza dalla temperatura. delle sostanze partecipanti fa parte di una fase diversa ri-
equazione di Heisenberg-Hasselbalch Equazione appros- spetto alle altre. Esempio: AgCl(s) T Ag⫹(aq) ⫹ Cl⫺(aq).
simata per la stima del pH di una soluzione contenente equilibrio fisico Stato nel quale due o più fasi di una
una coppia acido-base coniugata. Vedi anche paragrafo sostanza coesistono senza tendere a trasformarsi l’una
12.2. nell’altra. Esempio: ghiaccio e acqua a 0 °C e 1 atm.
equazione di Nernst Equazione che esprime il potenziale equilibrio meccanico Stato nel quale la pressione del siste-
di cella in funzione delle concentrazioni dei reagenti par- ma è uguale a quella dell’ambiente.
tecipanti alla reazione di cella: E ⫽ E ° ⫺ (RT/nF ) ln Q. equilibrio omogeneo Equilibrio chimico nel quale le so-
equazione di Schrödinger Equazione che permette di cal- stanze partecipanti appartengono tutte alla medesima
colare la funzione d’onda di una particella, specialmente fase. Esempio: H2(g) ⫹ I2(g) T 2 HI(g).
l’elettrone in un atomo o in una molecola. Vedi anche equilibrio termico Stato nel quale un sistema si trova alla
funzione d’onda. stessa temperatura del proprio ambiente.
equazione di secondo grado (quadratica) Equazione della equimolare Avente la stessa concentrazione molare rispet-
forma ax 2 ⫹ bx ⫹ c ⫽ 0. Vedi anche Appendice 1E. to ai componenti.
equazione di stato Espressione matematica che correla errore casuale Errore che varia casualmente da una misura
pressione, volume, temperatura e quantità di sostanza re- all’altra, talora sfociando in un valore più alto, tal altra in
lativi a un dato campione. Esempio: la legge del gas ideale, uno più basso.
pV ⫽ nRT. errore sistematico Errore che persiste lungo una serie di
equazione di van der Waals Equazione di stato approssi- misure e non si presta alla media. Vedi anche accuratezza.
mata dei gas reali nella quale due parametri rappresenta- espansione isotermica reversibile Espansione compiuta
no gli effetti delle forze intermolecolari. a temperatura costante contro una pressione esterna che
equazione di van’t Hoff (1) Equazione della pressione compensa quella del sistema.
osmotica in funzione della molarità, ∏ ⫽ i[J]RT. (2) espansione libera Espansione contro pressione esterna
Equazione che mostra come varia la costante di equilibrio nulla.
con la temperatura. esperimento Prova effettuata controllando accuratamente
equazione ionica Vedi equazione ionica completa. le condizioni.
equazione ionica completa Equazione chimica bilanciata esplosione termonucleare Esplosione che deriva da fusio-
espressa in funzione dei cationi e degli anioni presenti nel- ne nucleare incontrollata.
la soluzione. Esempio: Ag⫹(aq) ⫹ NO3⫺(aq) ⫹ Na⫹(aq) esponenziale L’esponenziale di x è l’antilogaritmo naturale
⫹ Cl⫺(aq) : AgCl(s) ⫹ NO3⫺(aq) ⫹ Na⫹(aq). di x, vale a dire ex.
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essiccante Sostanza capace di assorbire l’acqua ambiente e, direttamente legato a un anello aromatico (Ar∫OH).
quindi, di mantenere l’atmosfera asciutta. Esempio: ossido Esempio: C6H5OH, fenolo propriamente detto.
di fosforo(V). ferrimagnetico Materiale in cui atomi vicini presentano
estere Prodotto (altro dall’acqua) della reazione tra un aci- spin elettronici differenti bloccati in una disposizione an-
do carbossilico e un alcol, dotato della formula RCOOR'. tiferromagnetica.
Esempio: CH3COOC2H5, acetato di etile. ferrofluido Un liquido magnetico costituito da una so-
esterificazione Formazione di estere. spensione di materiale magnetico finemente suddiviso
estrapolare Estendere un grafico fuori della regione coper- come la magnetite, Fe3O4, in un liquido oleoso e viscoso
ta dai dati. (come un olio minerale) contenente un detergente.
estrazione con solvente Processo di separazione di una ferrolega Lega di un metallo con il ferro e, spesso, con il
miscela di sostanze che sfrutta la diversa solubilità dei carbonio. Esempio: ferrovanadio.
componenti in vari solventi. ferromagnetismo Proprietà di alcune sostanze di ma-
etere Composto organico avente la forma R∫O∫R'. gnetizzarsi permanentemente. Esempi: ferro; magnetite;
Esempi: CH3OC2H5, etere etilmetilico; C2H5OC2H5, Fe3O4.
etere dietilico. figura di diffrazione Immagine costituita dalle macchie
etere corona Etere ciclico che contiene unità alterne luminose in campo oscuro causate dalla diffrazione.
∫CH2CH2O∫. filtrazione Separazione di una miscela eterogenea (solido e
evaporare Vaporizzare alla superficie di un liquido. Talora liquido) effettuata facendola passare attraverso una trama
si intende vaporizzare completamente. fine.
fissazione dell’azoto Trasformazione dell’azoto elementare
F nei suoi composti, particolarmente in ammoniaca.
fissile Incline a subire la fissione a opera dei neutroni lenti.
faccia cristallina Superficie piana che costituisce un con- Esempio: è fissile 235U.
fine del cristallo. fissionabile Atto a subire la fissione indotta.
Fahrenheit, scala Scala delle temperature nella quale il fissione (nucleare) Scissione di un nucleo in due altri di
punto di congelamento dell’acqua si colloca a 32 gradi minori dimensioni e di massa comparabile; la fissione
e il punto di ebollizione ordinario a 212 gradi. Su questa può essere spontanea oppure indotta (particolarmente
scala le unità sono i gradi Fahrenheit, °F. dall’urto con neutroni).
fallout (ricaduta radioattiva) La polvere fine che sedimen- fissione autoalimentata Fissione nucleare indotta che, una
ta dalle nubi di particelle sospese nell’aria dopo un’esplo- volta iniziata, è in grado di procedere anche dopo avere
sione nucleare. interrotto il bombardamento di neutroni dall’esterno.
fase Porzione di un sistema materiale che si trova in un fissione nucleare indotta Vedi fissione.
particolare stato fisico ed è delimitata da una superficie flocculazione Aggregazione di particelle in masse più
di separazione definita. Esempi: stagno bianco e stagno grandi e filtrabili.
grigio sono due fasi solide dello stagno; ghiaccio, acqua e flottazione Processo mediante il quale si separa un mine-
vapor d’acqua sono tre fasi dell’acqua. rale dalla ganga indesiderata insufflando aria nella miscela
fase colesterica La fase di un cristallo liquido in cui strati contenente olio, acqua e detergenti, in maniera da farla
di molecole parallele sono ruotati gli uni rispetto agli altri schiumeggiare.
in modo tale che l’orientazione delle molecole origini una fluido supercritico Sostanza che si trova al di sopra delle
struttura elicoidale. proprie temperatura critica e pressione critica.
fase condensata Fase liquida o solida (non gas). fluorescenza Emissione di luce da parte di molecole ecci-
fattore di compressione (Z ) La grandezza Z ⫽ PVm/RT; tate a frequenza superiore dalla radiazione elettromagne-
rapporto tra il volume molare effettivo di un gas e il vo- tica.
lume molare del gas ideale nelle medesime condizioni. forma normale La forma di una sostanza nelle condizioni
fattore di conversione Fattore che serve a convertire in ordinarie (ad esempio a pressione vicina a 1 atm, e alla
un’altra unità di misura una grandezza espressa in una temperatura di 25 °C).
data unità. formula chimica Insieme di simboli chimici e di pedici
fattore di frequenza Vedi fattore pre-esponenziale. che rappresenta la composizione di una sostanza. Vedi
fattore i Fattore che tiene conto dell’esistenza degli ioni anche formula empirica; formula molecolare; formula di
nelle soluzioni elettrolitiche, particolarmente ai fini delle struttura; formula di struttura condensata.
proprietà colligative. Indica il numero delle particelle cui formula di Boltzmann (per l’entropia) La formula S ⫽ k
dà vita una unità formula del soluto. Esempio: i ≈ 2 per ln W, in cui k è la costante di Boltzmann e W il numero
NaCl(aq) molto diluito. delle disposizioni di atomi che corrispondono alla mede-
fattore i di van’t Hoff Vedi fattore i. sima energia.
fattore pre-esponenziale (A) Costante ottenibile dall’in- formula di Lewis (di un composto ionico) Rappresentazione
tersezione con l’asse delle ordinate nel diagramma di della struttura di un composto ionico che disegna l’unità
Arrhenius. formula tramite i simboli di Lewis.
fenolo Composto organico che reca un gruppo ossidrile formula di struttura Formula chimica che mette in evi-
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denza il collegamento tra gli atomi di un composto. Vedi funzione di stato Proprietà di una sostanza che non di-
anche formula di struttura condensata. pende da come il campione è stato preparato. Esempi:
formula di struttura condensata Versione della formula pressione; entalpia; entropia; colore.
molecolare che mette in evidenza gli aggruppamenti di funzione d’onda angolare (Y(u,w)) Porzione angolare del-
atomi. Esempio: CH3CH(CH3)CH3 per il metilpropano. la funzione d’onda, in particolare la componente angolare
formula empirica Formula chimica che mostra le propor- delle funzioni d’onda dell’atomo di idrogeno; l’ampiezza
zioni numeriche dei singoli elementi nel composto trami- di probabilità di un elettrone in funzione dell’orientazio-
te i pedici interi più piccoli possibili. Esempi: P2O5; CH ne rispetto al nucleo.
per il benzene. funzione d’onda radiale (R(r)) Porzione radiale della fun-
formula molecolare Combinazione di simboli chimici e zione d’onda, particolarmente la componente radiale del-
relativi pedici che mostra il numero effettivo di atomi le funzioni d’onda dell’atomo di idrogeno; ampiezza di
dei diversi elementi che figurano nella molecola. Esempi: probabilità di un elettrone in funzione della distanza dal
H2O; SF6; C6H5COOH. nucleo.
forza (F ) Influenza atta a modificare lo stato di moto di funzione lavoro (φ) Energia richiesta per rimuovere un
un oggetto. Esempi: la forza elettrostatica promanante da elettrone da un metallo.
una carica elettrica; la forza meccanica associata a un urto. fusione (1) Cambiamento dallo stato solido a quello liqui-
forza di dispersione Vedi forza di London. do. (2) Combinazione di nuclei a formare il nucleo di un
forza di London Forza di attrazione dovuta all’interazione elemento più pesante.
tra dipoli elettrici istantanei su molecole polari o apolari
adiacenti.
G
forza elettromotrice (fem) Vedi potenziale di cella.
forza nucleare forte Forza a breve raggio ma intensissima galvanizzare Rivestire un metallo con una pellicola di zinco.
che agisce tra i nucleoni e li tiene uniti a formare il nucleo. gas Forma fluida della materia che riempie completamen-
forze adesive Forze responsabili del legame di una sostan- te il recipiente che la contiene e si può facilmente com-
za con una superficie. primere entro un volume molto minore (la distinzione tra
forze coesive Le forze che tengono unite le particelle di una gas e vapore è la seguente: il gas è la sostanza considerata
sostanza a costituire il materiale inteso macroscopicamen- al di sopra della sua temperatura critica; il vapore è la for-
te, e che sono inoltre responsabili della condensazione. ma della sostanza che esiste al di sotto della temperatura
forze di van der Waals Interazioni molecolari che dipen- critica).
dono dal reciproco della sesta potenza della distanza. Vedi gas di sintesi Miscela di ossido di carbonio e di idroge-
forze intermolecolari. no prodotta dalla reazione catalitica tra un idrocarburo
forze intermolecolari Forze di attrazione/repulsione tra e l’acqua.
molecole. Esempi: legame a idrogeno; interazioni dipolo- gas ideale Gas il cui comportamento si uniforma alla leg-
dipolo; forza di London. Vedi anche interazioni di van ge del gas ideale e si presta a essere descritto dal modello
del Waals. cinetico.
fosforescenza Luminescenza di lunga durata. gas monoatomico Gas costituito da atomi singoli. Esempi:
fosforo (1) Elemento del gruppo 15. (2) Materiale fosfo- elio; radon.
rescente che emette luce quando è stato eccitato a stati di gas nobile Elemento del gruppo 18/VIII della tavola pe-
energia superiore. riodica (famiglia dell’elio).
fotone Pacchetto di radiazione elettromagnetica di natu- gas reale Gas effettivamente esistente, il cui comporta-
ra corpuscolare. L’energia di un fotone di frequenza n è mento si differenzia da quello concepibile per il gas ideale.
E ⫽ hn. gas serra Gas che contribuisce a determinare l’effetto serra.
frazione Porzione di distillato ottenuta in un particolare gel Colloide solido, morbido in genere costituito da un
campo di temperatura. liquido intrappolato in un solido a rete.
frazione molare (x) Grandezza di concentrazione espressa giunzione p-n Saldatura dei dispositivi elettronici a stato
come rapporto tra il numero di moli di molecole (o di solido in cui un semiconduttore tipo n è in contatto con
ioni) di una sostanza in miscela e il numero totale di mo- uno tipo p. La corrente elettrica può fluire attraverso una
lecole (o di ioni) presente nella miscela. tale giunzione in un solo verso.
frequenza (di radiazione) (n) Numero dei cicli (riprodu- grasso Estere del glicerolo e di acidi carbossilici a lunga
zioni della forma dell’onda) al secondo (unità: hertz, Hz). catena; i grassi fungono da riserva di energia a lungo ter-
funzionalizzazione Introduzione di gruppi funzionali nel- mine.
le molecole di alcani. gray (Gy) Unità di misura SI della dose assorbita. 1 Gy cor-
funzione d’onda (y) Soluzione dell’equazione di risponde al deposito dell’energia di 1 J⭈kg⫺1. Vedi anche
Schrödinger; ampiezza di probabilità. rad.
funzione di distribuzione radiale Funzione che esprime gruppo Colonna (verticale) nella tavola periodica.
la probabilità di rinvenire l’elettrone in un atomo a una gruppo ammino Vedi amminogruppo.
particolare distanza dl nucleo (raggio) indipendentemen- gruppo carbonile Gruppo ⬎CO di un composto organi-
te dalla direzione. co o inorganico.
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gruppo carbossile Gruppo funzionale ∫COOH. Vedi an- idrolizzare Sottoporre a idrolisi. Vedi anche idrolisi.
che acido carbossilico. idrometallurgia Tecnologia estrattiva dei metalli basata
gruppo funzionale Gruppo di atomi che conferisce a una sulla riduzione degli ioni metallici dalle soluzioni acquo-
molecola organica un insieme caratteristico di proprietà se. Esempio: Cu2⫹(aq) ⫹ Fe(s) : Cu(s) ⫹ Fe2⫹(aq).
chimiche. Esempi: ∫OH; ∫Br; ∫COOH. idronio Ione H3O⫹.
gruppo principale Uno qualsiasi dei gruppi che formano i idruro Composto binario di un metallo o di un metalloi-
blocchi s e p della tavola periodica (gruppi 1 e 2 e da 13/ de con l’idrogeno; il termine è usato talora anche per gli
III a 18/VIII). altri composti binari dell’idrogeno. Gli idruri salini im-
pegnano l’idrogeno e i metalli fortemente elettropositivi;
gli idruri molecolari l’idrogeno e i non metalli; gli idruri
H metallici l’idrogeno e taluni metalli del blocco d.
hamiltoniano L’operatore H dell’equazione di Schrödinger; igroscopico Che tende ad assorbire l’acqua.
Hc ⫽ Ec. incandescenza Luce emessa da un corpo caldo.
hertz (Hz) Unità di misura della frequenza: 1 Hz vale un indicatore Sostanza suscettibile di mutare colore passando
ciclo completo al secondo; 1 Hz ⫽ 1 s⫺1. dalla forma acida a quella basica (indicatore acido-base) o
HOMO (orbitale molecolare occupato di massima ener- dalla forma ossidata a quella ridotta (indicatore di ossido-
gia) L’orbitale molecolare di energia più elevata occupa- riduzione).
to da almeno un elettrone. inerte (1) Non reattivo. (2) Termodinamicamente instabi-
le ma capace di sopravvivere a lungo (non labile).
infiammabilità Attitudine di un materiale a bruciare all’aria.
I
ingegneria chimica Studio dei processi chimici industriali.
ibridizzazione Formazione di orbitali ibridi. inizio Formazione degli intermedi reattivi che serviranno
ibrido di risonanza Struttura composita alla quale concor- da portatori di catena a partire da un reagente, nel primo
rono le diverse strutture di risonanza. stadio della reazione. Esempio: Br2 : 2 Br⭈.
idratato Attorniato da molecole d’acqua. Vedi idratazione. innalzamento ebullioscopico L’aumento del punto di
idratazione (1) Di ioni: associazione di molecole di acqua ebollizione normale di un solvente causato dalla presenza
con uno ione centrale. (1) Di composti organici: addizio- di un soluto non volatile (proprietà colligativa).
ne di acqua ai due termini di un legame multiplo (H a un inquinante primario Inquinante introdotto direttamente
atomo di carbonio, OH all’altro). Esempio: CH2¢CH2 ⫹ nell’ambiente. Esempio: SO2.
H2O : CH3CH2OH. inquinante secondario Inquinante che si forma in seguito
idrato Specie che reca legate molecole di acqua. Esempio: a una reazione chimica subita da un’altra specie nell’am-
CuSO4⭈5H2O. biente. Esempio: SO3 dall’ossidazione di SO2 all’aria.
idroalogenazione Addizione di un alogenuro di idrogeno inquinamento termico Danno causato all’ambiente dal
a un alchene, con conseguente formazione di un aloalca- calore disperso da processi industriali.
no. Esempio: CH3CH¢CH2 ⫹ HCl : CH3CHClCH3. insieme Una collezione di ipotetiche rappresentazioni di
idrocarburo Composto binario del carbonio e dell’idroge- un sistema.
no. Esempi: C6H6; CH4. integrale (1) Somma di quantità infinitesime. (2) Inverso
idrocarburo alifatico Idrocarburo che non contiene anelli della derivata, nel senso che l’integrale della derivata pri-
benzenici. ma di una funzione è la funzione originale. Vedi integrale
idrocarburo aromatico Idrocarburo che comprende nella definito, integrale indefinito.
propria struttura almeno un anello benzenico. Esempi: integrale definito Integrale associato ai propri limiti. Vedi
C6H6, benzene; C6H5CH3, toluene; C10H8, naftalene. anche Appendice 1F.
idrocarburo insaturo Idrocarburo che contiene almeno un integrale indefinito Integrale che non reca i limiti. Vedi
legame multiplo carbonio-carbonio. Esempi: CH2¢CH2; anche Appendice 1F.
C6H6. intensità La brillantezza in riferimento alla radiazione; è
idrocarburo saturo Idrocarburo che non contiene legami proporzionale al quadrato dell’ampiezza dell’onda.
multipli. Esempio: CH3CH3. intensità di corrente (I ) Quantità di corrente elettrica ri-
idrofilo Che attrae l’acqua. Esempio: i gruppi ossidrile. ferita all’unità di tempo: si misura in ampere (A), con 1
idrofobo Che respinge l’acqua. Esempio: le catene idrocar- A ⫽ 1 C⭈s⫺1.
buriche. interalogeno Composto binario tra due alogeni. Esempio:
idrogenazione Addizione dell’idrogeno a legami multipli. IF3.
Esempio: CH3CH⫽CH2 ⫹ H2 : CH3CH2CH3. interazione dipolo-dipolo Interazione tra due dipoli elet-
idrogeno acido Atomo di idrogeno (più esattamente proto- trici: le cariche parziali omologhe si respingono, quelle
ne di quell’atomo) suscettibile di essere ceduto a una base. opposte si attraggono.
idrolisi Reazione dell’acqua con una sostanza e conse- interazione dipolo-dipolo indotto Interazione tra un di-
guente formazione di un nuovo legame elemento-os- polo elettrico e un dipolo istantaneo indotto in una mo-
sigeno. Esempio: PCl5(s) ⫹ 4 H2O(l) : H3PO4(aq) ⫹ lecola apolare.
5 HCl(aq). interazione ione-dipolo Attrazione tra uno ione e la por-
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zione di un dipolo che reca la carica parziale di segno ionizzazione percentuale La frazione, espressa come per-
contrario a quello dello ione. centuale, delle molecole di una sostanza presenti come ioni.
intercetta (di un grafico) Il valore in corrispondenza del ipotesi Suggerimento formulato per giustificare una serie
quale la linea taglia l’asse specificato (in genere l’asse ver- di osservazioni. Esempio: l’ipotesi atomica di Dalton.
ticale). Vedi anche l’Appendice 1E. ipotesi atomica La proposta avanzata da John Dalton, se-
interferenza Interazione tra onde che può risolversi in condo la quale la materia è costituita da atomi.
un’ampiezza maggiore (interferenza costruttiva) o minore isolante (elettrico) Sostanza che non conduce l’elettricità.
(interferenza distruttiva). Esempi: elementi non metallici; solidi molecolari.
interferenza costruttiva Interferenza che dà luogo a un isomeri di coordinazione Isomeri differenti per lo scam-
aumento di ampiezza dell’onda. Si confronti con inter- bio di uno o più ligandi tra il complesso cationico e quel-
ferenza distruttiva. lo anionico.
interferenza distruttiva Interferenza che dà luogo a una isomeri di idratazione Isomeri differenti per lo scambio tra
diminuzione dell’ampiezza dell’onda. Si confronti con molecole di acqua e ligandi nella sfera di coordinazione.
interferenza costruttiva. isomeri di ionizzazione Isomeri che differiscono per lo
intermedio di reazione Specie prodotta e consumata nel scambio di un ligando con un anione o con una molecola
corso di una reazione, che non figura nell’equazione chi- neutra fuori della sfera di coordinazione.
mica complessiva. isomeri di legame Isomeri differenti per l’identità dell’a-
intermolecolare Che interessa reciprocamente due molecole. tomo che il ligando utilizza per fissarsi sull’atomo o ione
interpolare Individuare un valore interposto tra due altri centrale.
effettivamente misurati. isomeri di struttura Isomeri nei quali gli atomi presenta-
interpretazione di Born L’interpretazione del quadrato no partner diversi.
della funzione d’onda, c, di una particella come proba- isomeri geometrici Stereoisomeri che differiscono per l’as-
bilità di rinvenire la particella stessa in una data regione setto spaziale degli atomi. Gli isomeri geometrici manife-
dello spazio. stano l’isomeria cis-trans.
interstizio Lacuna o intervallo in un reticolo cristallino. isomeri ottici Isomeri tra i quali sussiste la relazione che
intervallo di banda Campo di energie nel quale il solido lega un oggetto alla sua immagine speculare. L’isomeria
non presenta orbitali. Si colloca tra la banda di valenza e ottica comporta l’esistenza di isomeri ottici e rientra tra i
la banda di conduzione. vari tipi di stereoisomeria.
intramolecolare Interno a una data molecola. isomerizzazione Reazione chimica nella quale un com-
ione Atomo o gruppo di atomi dotato di carica elettrica. posto si trasforma in uno dei suoi isomeri. Esempio: cis-
Esempi: Al3⫹; SO42⫺. Vedi anche anione; catione. butene : trans-butene.
ione acido Ione che agisce da acido di Brønsted. Esempi: isomerizzazione cis-trans Mutamento di un isomero cis
NH4⫹; [Al(H2O)6]3⫹. nel corrispondente isomero trans e viceversa. Esempio: cis-
ione ammonio quaternario Ione della forma NR4⫹, in cui butene : trans-butene.
R denota idrogeno o un gruppo alchilico (i quattro grup- isomero Tra due o più composti, uno che contenga il me-
pi alchilici possono essere differenti). desimo numero degli stessi atomi, però diversamente di-
ione basico Ione che agisce da base di Brønsted. Esempio: sposti. Negli isomeri di struttura gli atomi hanno partner
CH3CO2⫺. diversi oppure sono collocati in ordine diverso; negli ste-
ione biatomico Uno ione costituito da due atomi con ca- reoisomeri gli atomi hanno gli stessi partner, ma diversa-
rica complessiva non nulla. mente disposti nello spazio. Gli isomeri ottici stanno nella
ione comune, effetto Diminuzione della solubilità di un stessa relazione che sussiste tra un oggetto e la sua imma-
sale per effetto della presenza di un altro che abbia in gine speculare; rientrano nella categoria degli stereoiso-
comune uno ione con il primo. Esempio: la solubilità di meri. Esempi: CH3∫O∫CH3 e CH3CH2∫OH (isomeri
AgCl è minore in NaCl(aq) che in acqua pura. di struttura) cis- e trans-2-butene (stereoisomeri).
ione monoatomico Ione costituito da un unico atomo. isoterma Linea di temperatura costante in un grafico che
Esempi: Na⫹; Cl⫺. descrive l’andamento di una proprietà.
ione poliatomico Ione costituito da due o più atomi con- isotopo Uno degli atomi di uno stesso elemento che sono
giunti da legami covalenti. Esempi: NH4⫹; NO3⫺; SiF62⫺. dotati del medesimo numero atomico, ma di massa ato-
ione positivo Ione formato per cessione di uno o più elet- mica diversa. Esempio: 1H, 2H e 3H sono tutti isotopi
troni da parte di un atomo o di una molecola; catione. dell’idrogeno.
ione spettatore Ione presente a una reazione ma che non isotopomeri Molecole che differiscono per la composizio-
vi partecipa direttamente e rimane inalterato. Esempi: ne isotopica. Esempio: 12CH4 e 13CH4.
Na⫹ e NO3⫺ in NaCl(aq) ⫹ AgNO3(aq) : NaNO3(aq) isotropo Che non dipende dalla direzione o dall’orienta-
⫹ AgCl(s). zione.
ionizzazione (1) di atomi e molecole: Conversione in ioni
per trasferimento di elettroni. Esempio: K(g) : K⫹(g) ⫹
J
e⫺(g). (2) di un acido o di una base: Vedi protonazione e
deprotonazione. joule (J) Unità di misura SI: 1 J ⫽ 1 kg⭈m2⭈s⫺2.
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K legame covalente coordinato Legame formato tra una


base e un acido di Lewis condividendo una coppia di
Kekulé, strutture Le due strutture di Lewis del benzene in elettroni originariamente appartenente alla base.
cui figurano doppi legami e legami semplici alterni. legame covalente polare Legame covalente tra atomi dota-
kelvin (K) Unità di misura SI della temperatura. Vedi an- ti di carica parziale. Esempi: H∫Cl; O∫S.
che Appendice 1B. legame equatoriale Legame perpendicolare all’asse di una
kilogrammo (kg) Unità di misura SI della massa. Vedi an- molecola (particolarmente a geometria di bipiramide
che Appendice 1B. triangolare o ottaedrica).
legame ionico Attrazione tra le opposte cariche di cationi
L e anioni.
legame metallico Legame caratteristico dei metalli nei quali
labile Specie capace di sopravvivere soltanto per brevi pe- i cationi sono tenuti assieme da un mare di elettroni.
riodi. legame multiplo Doppio legame o triplo legame tra due
lantanide Termine ormai superato per lantanoide. atomi.
lantanoide Membro della prima riga del blocco f (dal ce- legame peptidico Il gruppo ∫CONH∫.
rio all’itterbio). legame semplice Legame tra atomi dovuto a una coppia di
lavoro (w) Energia impiegata nell’atto di muovere un og- elettroni condivisa.
getto contro una forza. legame r Legame dovuto alla condivisione di due elettro-
lavoro di espansione (o espansivo) Lavoro nel quale il si- ni disposti in una nuvola a simmetria cilindrica tra due
stema si espande contro una pressione esterna. atomi.
lavoro di non espansione Lavoro nel quale non si verifica legami doppi coniugati Una sequenza di legami semplici
variazione del volume. e legami doppi alternati, come in ∫C¢C∫C¢C∫.
LCAO e LCAO-MO Vedi combinazione lineare di orbitali lega non ferrosa Lega basata su un metallo diverso dal fer-
atomici. ro. Esempi: ottone, bronzo.
lega Miscela di due o più metalli formata fondendo, me- legge Enunciazione riepilogativa dell’esperienza.
scolando e poi raffreddando. Le leghe di sostituzione sono legge cinetica Equazione che esprime la velocità di rea-
quelle nelle quali gli atomi di un metallo sostituiscono gli zione istantanea in funzione delle concentrazioni, nell’i-
atomi di un altro. Le leghe interstiziali contengono atomi stante dato, delle sostanze partecipanti. Esempio: velocità
di un metallo situati nelle lacune del reticolo formato da- ⫽ k[NO2]2.
gli atomi di un altro. Nelle leghe omogenee gli atomi degli legge cinetica integrata Espressione della concentrazione
elementi costituenti sono distribuiti uniformemente. Le di un reagente o di un prodotto in funzione del tempo,
leghe eterogenee sono costituite da più fasi microcristalline ricavata dall’equazione (legge) cinetica della reazione.
di composizione differente. Esempio: [A] ⫽ [A]0e⫺kt.
lega ferrosa Una lega a base di ferro contenente vari altri legge combinata del gas Una combinazione della legge di
elementi del blocco d. Esempi: i vari tipi di acciaio. Boyle e della legge di Charles che consente di prevedere
legame Connessione tra atomi. Vedi anche legame covalen- la pressione, il volume o la temperatura di un campione
te; doppio legame; legame ionico; triplo legame. di gas ideale dopo un cambiamento di stato. P1V1/n1T1
legame o Legame formato per sovrapposizione laterale di ⫽ P2V2/n2T2.
due orbitali p. legge del gas ideale (pV ⫽ nRT ) Legge cui i gas obbedi-
legame a idrogeno Legame costituito da un atomo di scono più strettamente via via che se ne riduce la pressio-
idrogeno interposto tra due atomi fortemente elettrone- ne a valori molto bassi.
gativi, con uno dei quali è connesso in via covalente (O, legge della conservazione della massa La materia (e speci-
N, F). Gli atomi elettronegativi si possono trovare in par- ficamente gli atomi) non si crea né si distrugge nel corso
ti diverse della medesima molecola o su molecole distinte. delle reazioni chimiche.
legame apolare (1) Legame covalente tra due atomi dotati legge della composizione costante Un dato composto
di carica parziale 0. (2) Legame covalente tra due atomi presenta la medesima composizione qualunque sia la sua
di elettronegatività uguale o quasi uguale. origine.
legame assiale Legame che in una molecola bipiramidale è legge della conservazione dell’energia L’energia non può
perpendicolare al piano equatoriale della molecola. essere creata né distrutta.
legame a tre centri Legame chimico nel quale l’atomo di legge della disintegrazione radioattiva Il tasso di disinte-
idrogeno si colloca tra due altri atomi (tipicamente di grazione è proporzionale al numero dei nuclidi radioatti-
boro) e una coppia di elettroni lega tre atomi simultane- vi presenti nel campione.
amente. legge dell’azione di massa Per un equilibrio della forma
legame bisolfuro Legame ∫S∫S∫ che contribuisce a de- aA ⫹ bB T cC ⫹ dD il rapporto aCcaDd/aAaaBb calcolato
terminare le strutture secondaria e terziaria dei polipeptidi. all’equilibrio è uguale alla costante Kc, il cui valore è spe-
legame chimico Vedi legame. cifico per ogni reazione e temperatura.
legame covalente Interazione attrattiva tra due atomi che legge delle pressioni parziali Vedi legge di Dalton, delle
condividono una coppia di elettroni. pressioni parziali.
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legge di Beer L’assorbanza di un campione è proporziona- mi diversi per coordinarsi con l’atomo metallico. Esempio:
le alla concentrazione molare della specie assorbente e alla SCN⫺, che può coordinarsi tramite S o tramite N.
lunghezza del percorso compiuto dalla radiazione dentro ligando polidentato Ligando capace di fissarsi in più siti
il campione. leganti.
legge di Boyle A temperatura costante, per un dato campio- lipide Composto organico naturale che si discioglie negli
ne di gas, il volume risulta inversamente proporzionale idrocarburi ma non nell’acqua. Esempi: grassi; steroidi; ter-
alla pressione: V ∝ 1/P. peni; le molecole che costituiscono le membrane cellulari.
legge di Charles A pressione costante il volume di un dato liquido Forma fluida della materia dotata di superficie ben
campione di gas è direttamente proporzionale alla sua definita ma che assume la forma del contenitore che oc-
temperatura assoluta: V ∝ T. cupa.
legge di Coulomb L’energia potenziale di una coppia di liquido ionico Composto ionico liquido a temperature or-
cariche elettriche è inversamente proporzionale alla di- dinarie perché uno dei suoi ioni è organico e relativamen-
stanza tra di esse e direttamente proporzionale al prodot- te voluminoso. I liquidi ionici sono solventi non volatili
to delle cariche stesse. atossici.
legge di Dalton delle pressioni parziali La pressione totale livellamento In acqua gli acidi forti manifestano tutti la
di una miscela di gas è uguale alla somma delle pressioni stessa forza, comportandosi come se tutti fossero costitu-
parziali dei componenti. iti da soluzioni di ioni H3O⫹.
legge di Faraday (dell’elettrolisi) Le moli di prodotto cui livello energetico Valore dell’energia permesso in un siste-
dà luogo una corrente elettrica sono chimicamente equi- ma quantizzato quale un atomo o una molecola.
valenti alle moli di elettroni fluiti. livello macroscopico Livello al quale è possibile l’osserva-
legge di Graham, dell’effusione La velocità di effusione di zione diretta degli oggetti.
un gas è inversamente proporzionale alla radice quadrata livello microscopico Livello di descrizione riferito a entità
della massa molare. molto piccole, per esempio agli atomi.
legge di Henry La solubilità di un gas in un liquido è pro- livello simbolico Discussione dei fenomeni chimici in ter-
porzionale alla sua pressione parziale sopra il liquido: so- mini di simboli chimici ed equazioni matematiche.
lubilità ⫽ kH ⫻ pressione parziale. logaritmo Se un numero x si scrive nella forma B y, y è il
legge di Hess L’entalpia di reazione è la somma delle en- logaritmo di x in base B. Nel caso dei logaritmi in base die-
talpie relative a qualsiasi successione di reazioni (alla stes- ci (denotati log x) B ⫽ 10; nel caso dei logaritmi naturali
sa temperatura e alla stessa pressione) nella quale si può (denotati ln x), invece, B ⫽ e. Vedi anche Appendice 1D.
pensare suddivisa o si può effettivamente suddividere la luce Vedi radiazione visibile.
reazione globale. luce polarizzata Luce in cui l’onda del campo elettrico
legge di Kirchhoff Relazione tra entalpie di reazione stan- oscilla secondo un unico piano.
dard a due temperature differenti in funzione della dif- luce visibile Vedi radiazione visibile.
ferenza di temperatura e della differenza delle capacità luminescenza Emissione di luce a causa di un processo di-
termiche (a volume costante) di prodotti e reagenti. verso dall’incandescenza; di solito la specie luminescente
legge di Raoult La pressione di vapore della soluzione di si trova in uno stato eccitato (dal quale si libera dell’ener-
un soluto non volatile è direttamente proporzionale alla gia eccedente).
frazione molare del solvente nella soluzione: P ⫽ xsolvente LUMO (orbitale molecolare libero di minima energia)
Ppuro, con Ppuro pressione di vapore del solvente puro. L’orbitale molecolare vacante di energia più bassa.
legge di Stefan-Boltzmann L’intensità totale della radia- lunghezza di legame Distanza tra i nuclei di due atomi
zione emessa da un corpo nero caldo è proporzionale alla congiunti da un legame.
quarta potenza della temperatura assoluta. lunghezza d’onda (l) Distanza tra picchi successivi di
legge di Wien La lunghezza d’onda corrispondente al un’onda.
massimo della radiazione emessa da un corpo nero caldo
è inversamente proporzionale alla temperatura assoluta.
M
legge limite Legge valida rigorosamente solo al limite della
proprietà, ad esempio quando una certa proprietà (ponia- magnete molecolare Gruppo di atomi del blocco d lega-
mo la pressione e gassosa) tende ad annullarsi. ti ad atomi non metallici come il carbonio, l’idrogeno e
ligando Gruppo legato a uno ione metallico centrale in un l’ossigeno e che possono rispondere all’azione di un cam-
complesso; i ligandi polidentati occupano più di un sito po magnetico
legante. Vedi anche ligando ambidentato. malleabile Deformabile per battitura (come i metalli).
ligando a campo debole Ligando che dà luogo a piccola manometro Strumento che serve a misurare la pressione
separazione del campo dei ligandi e si colloca al di sotto di di un gas racchiuso in un recipiente.
NH3 nella serie spettrochimica. mantissa (di un logaritmo) L’insieme delle cifre che seguo-
ligando a campo forte Ligando che causa un’ampia sepa- no la virgola nel logaritmo.
razione del campo dei ligandi e si colloca al di sopra di marcatore isotopico Vedi tracciante.
H2O nella serie spettrochimica. mare di instabilità Regione del diagramma del numero di
ligando ambidentato Un ligando che si può servire di ato- massa in funzione del numero atomico corrispondente a
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nuclei instabili, i quali si disintegrano emettendo radia- metallo alcalinoterroso Il calcio, lo stronzio e il bario ma,
zioni. Vedi anche banda di stabilità. meno rigorosamente, un elemento appartenente al grup-
massa (m) La quantità di materia costituente un campione. po 2 della tavola periodica (la famiglia del berillio).
massa critica La massa di materiale fissile al di sopra della metallo di transizione Elemento che appartiene ai gruppi
quale sfuggono dal campione di combustibile nucleare dal 3 all’11. Esempi: vanadio; ferro; oro.
così pochi neutroni che la reazione a catena di fissione si metallo di transizione interna Elemento nel blocco f della
autoalimenta; una massa maggiore si definisce supercriti- tavola periodica (lantanidi e attinidi).
ca, una minore subcritica. metallocene Composto nel quale l’atomo metallico si col-
massa molare (1) Massa a mole di atomi di un elemento loca tra due ligandi ciclici, ciò che lo fa rassomigliare a
(in passato, peso atomico). (2) Massa a mole di molecole un sandwich. Esempio: ferrocene (biciclopentadienilfer-
di un composto o di un elemento (in passato peso moleco- ro(0)), [Fe(C5H5)2].
lare). (3) Massa a mole di unità formula di un composto metalloide Elemento che presenta l’aspetto fisico e le pro-
ionico (in passato peso formula). prietà dei metalli ma si comporta chimicamente da non
massa subcritica Vedi massa critica. metallo. Esempi: arsenico; polonio.
massa supercritica Vedi massa critica. metodo ab initio Calcolo della struttura molecolare ri-
materia Tutto ciò che possiede massa e occupa spazio. solvendo per via numerica l’equazione di Schrödinger. Si
materia dura Materia solida che può tollerare forze inten- confronti con metodo semiempirico.
se senza deformarsi. metodo scientifico Insieme di procedimenti applicati all’e-
materia soffice Materia che si deforma facilmente per ef- laborazione della comprensione scientifica della natura.
fetto di una forza applicata. metodo semiempirico Calcolo della struttura molecolare
materiale biomimetico Un materiale che riproduce e imi- che attinge alle informazioni sperimentali per semplifi-
ta materiali esistenti in natura. care il procedimento. Si confronti con metodo ab initio.
materiale composito Materiale artificiale costituito da un metro (m) Unità di misura SI della lunghezza. Vedi anche
polimero e da una o più altre sostanze solidificati insieme. Appendice 1B.
meccanica classica L’interpretazione del moto basata sulle micella Aggregato compatto e spesso pressoché sferico di
leggi di Newton, secondo le quali, in risposta alle forze, le molecole di detergente (tensioattivo) orientate.
particelle percorrono traiettorie definite. microonde Radiazione elettromagnetica di lunghezza
meccanica quantistica Descrizione della materia che tiene d’onda prossima a 1 cm.
conto del dualismo onda-corpuscolo della materia e del microstato Organizzazione permessa delle molecole in un
fatto che l’energia di un oggetto può variare solamente campione (nel contesto della termodinamica statistica e
per quantità discrete. della definizione statistica dell’entropia).
meccanismo Vedi meccanismo di reazione. millimetro di mercurio (mmHg) Pressione esercitata da
meccanismo di adattamento indotto Modello dell’azio- una colonna di mercurio di altezza 1 mm (a 15 °C e in
ne enzimatica secondo il quale la molecola dell’enzima presenza di un campo gravitazionale standard).
modifica la propria forma per far posto alla molecola del minerali Sostanze estratte dal sottosuolo; più in generale
substrato entrante. Si tratta di una modificazione del mec- sostanze inorganiche.
canismo a serratura e chiave dell’azione enzimatica. miscela Tipo di materiale costituito da due o più sostanze
meccanismo di Michaelis-Menten Modello della catalisi e separabile nei componenti sfruttando varie proprietà fi-
enzimatica secondo il quale l’enzima e il suo substrato siche delle sostanze costituenti.
conseguono rapidamente il pre-equilibrio con il comples- miscela eterogenea Miscela nella quale i singoli compo-
so enzima-substrato legato. nenti, pur convivendo mescolati, appartengono a regioni
meccanismo di reazione Percorso proposto per una re- distinte, distinguibili su scala microscopica. Esempio: una
azione complessiva e concordante con la legge cinetica miscela di sabbia e di zucchero.
sperimentale. miscela omogenea Miscela nella quale i vari componenti
membrana semipermeabile Membrana che si lascia attra- sono mescolati uniformemente anche su scala molecola-
versare solo da determinati tipi di molecole o di ioni. re. Esempi: aria, soluzioni.
menisco Superficie curva che un liquido forma entro un miscela racemica Miscela contenente concentrazioni
tubo di piccolo diametro. uguali di due enantiomeri.
mesofase Stato della materia che manifesta alcune delle pro- misura accurata Misura affetta da errori sistematici, pic-
prietà del liquido e del solido insieme (cristallo liquido). coli, il cui risultato è prossimo al valore accettato della
metalli da conio Gli elementi rame, argento e oro. proprietà misurata.
metallo (1) Sostanza che conduce l’elettricità, presenta lu- modello Descrizione semplificata della natura.
centezza metallica, è malleabile e duttile, forma cationi e modello a spazio pieno Rappresentazione delle molecole
dà luogo a ossidi basici. (2) Un metallo consta di catio- nella quale gli atomi sono rappresentati da sfere che indi-
ni aggregati da un mare di elettroni. Esempi: ferro; rame; cano lo spazio occupato da ciascun atomo.
uranio. modello a stecche e sfere Rappresentazione delle molecole
metallo alcalino Elemento appartenente al gruppo 1 della nella quale gli atomi sono indicati da sfere e i legami da
tavola periodica (la famiglia del litio). segmenti o bastoncini.
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modello cinetico Modello delle proprietà del gas ideale ne il polimero. Esempi: CH2¢CH2 per il polietilene;
che assimila le molecole a masse puntiformi in moto ca- NH2(CH2)6NH2 per il nailon.
otico incessante secondo traiettorie rettilinee, modificate monosaccaride Singola unità costitutiva dei carboidrati.
dagli urti. Esempio: C6H12O6, glucosio.
modello ionico Descrizione del legame chimico in funzio- moto browniano L’incessante movimento disordinato
ne degli ioni. delle particelle colloidali causato dall’urto contro le mo-
modello nucleare Modello dell’atomo secondo il quale gli lecole del solvente.
elettroni attorniano un minuscolo nucleo centrale. moto termico Vedi moto browniano.
modello VSEPR Modello (della repulsione tra coppie
elettroniche dello strato di valenza) che prevede la forma
delle molecole basandosi sulla repulsione tra le coppie di
N
elettroni. nanomateriale Materiale costituito da nanoparticelle ossia
moderatore Materiale atto a rallentare i neutroni. Esempi: da disposizioni regolari di particelle o di atomi come i
grafite, acqua pesante. nanotubi.
molalità Numero di moli del soluto a kilogrammo di sol- nanoparticelle Particelle di dimensioni comprese tra 1 e
vente. 100 nm che possono essere realizzate e manipolate a li-
molare Di quantità riferita a mole. Esempi: massa molare, vello molecolare.
massa di 1 mol; volume molare, volume occupato da 1 nanoscienze Lo studio della materia su scala nanometrica. Si
mol. (La concentrazione molare e alcune delle grandezze tratta di materiali più grandi di un atomo ma troppo piccoli
correlate fanno eccezione.) per esibire proprietà tipiche della materia macroscopica.
molarità ([J]) Concentrazione molare. nanotecnologia Lo studio e la manipolazione della mate-
mole (mol) Unità di misura SI della quantità di materia. ria a livello atomico (scala nanometrica).
Vedi anche Appendice 1B. naturale Materiale che si rinviene in natura senza alcun
molecola (1) La più piccola particella di un elemen- bisogno di sintetizzarlo.
to o di un composto ancora in possesso delle proprie- nematico Avente molecole di cristallo liquido a baston-
tà dell’elemento o, rispettivamente, del composto. (2) cello disposte parallelamente, ma sfalsate l’una rispetto
Aggruppamento elettricamente neutro, definito e distin- all’altra nel senso della lunghezza.
to di atomi collegati. Esempi: H2; NH3; CH3COOH. neutrone (n) Particella subatomica elettricamente neutra
molecola apolare Molecola con momento di dipolo elet- presente nel nucleo atomico; la sua massa è approssimati-
trico nullo. vamente uguale a quella del protone.
molecola biatomica Molecola costituita da due atomi. nocciolo L’insieme degli strati chiusi interni dell’atomo.
Esempi: H2; CO. nodo Punto o superficie in cui la funzione d’onda passa
molecola biatomica eteronucleare Molecola composta da per lo zero.
due atomi di elementi differenti. Esempi: HCl, CO. nome comune Denominazione informale di un composto
molecola biatomica omonucleare Molecola composta da che fornisce pochi indizi (o nessuno) circa la composizione
due atomi del medesimo elemento. Esempi: H2; N2. del composto stesso. Esempi: acqua, aspirina, acido acetico.
molecola polare Molecola dotata di momento dipolare nomenclatura chimica Denominazione sistematica dei
elettrico non nullo. Esempi: HCl; NH3. composti.
molecola poliatomica Molecola costituita da due o più nome sistematico Nome di un composto che rivela gli
atomi. Esempi: O3; C12H22O11. elementi presenti (e, nella forma più completa, la dispo-
molecolarità Numero delle molecole di reagenti (o di ato- sizione degli atomi). Esempio: metilbenzene è il nome si-
mi o ioni indipendenti) che partecipano a una reazione stematico del benzene.
elementare. Vedi anche reazione bimolecolare; reazione tri- non elettrolito Sostanza che si discioglie dando una so-
molecolare; reazione unimolecolare. luzione che non conduce l’elettricità. Esempi: saccarosio;
momento (p) Vedi momento lineare. C6H12O6.
momento angolare orbitale Misura della velocità di ro- non labile Termodinamicamente instabile ma capace di
tazione. sopravvivere per lunghi periodi.
momento di dipolo elettrico (µ) Grandezza del dipolo non metallo Elemento che non conduce l’elettricità e non
elettrico (in debye). è né malleabile né duttile. Esempi: tutti gli elementi gas-
momento di dipolo indotto Momento di dipolo elettrico sosi; fosforo.
prodotto in una molecola polarizzabile dalla carica o dalla notazione scientifica Espressione dei numeri nella forma
carica parziale contigua. A ⫻ 10a.
momento di dipolo istantaneo Momento di dipolo che NOx Ossido o miscela di ossidi dell’azoto, specialmente
scaturisce da una ridistribuzione transitoria della carica nella chimica dell’atmosfera.
ed è responsabile della forza di London. nuclei ricchi di neutroni Nuclei la cui proporzione di
momento lineare (p) Prodotto della massa per la velocità neutroni eccessivamente elevata si pone al di sopra della
lineare. banda di stabilità.
monomero Piccola molecola dalla quale trae origi- nuclei ricchi di protoni Nuclei a bassa proporzione di
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neutroni e che, perciò, si collocano al di sotto della banda numero quantico magnetico di spin (ms ) Numero quan-
di stabilità. tico che distingue i due stati di spin dell’elettrone: ms ⫽
nucleo La particella minuscola e recante carica positiva ⫹1/2 e ms ⫽ ⫺1/2.
che esiste al centro dell’atomo ed è responsabile della numero quantico principale (n) Numero quantico che
maggior parte della sua massa. specifica l’energia dell’elettrone nell’atomo e caratterizza
nucleofilo Reagente che ricerca nelle molecole centri di gli strati.
carica positiva. Esempi: H2O; OH⫺.
nucleo genitore In una reazione nucleare, il nucleo che
O
subisce la disintegrazione o la trasmutazione.
nucleone Protone o neutrone; cioè uno dei due compo- occupare Possedere le caratteristiche della funzione d’onda
nenti del nucleo. di uno stato specifico; essere in uno stato specifico.
nucleoside Combinazione di una base organica e di una oligopeptide Breve catena di amminoacidi collegati da le-
molecola di ribosio o di deossiribosio. gami ammidici (peptidici).
nucleosintesi Formazione degli elementi. omeostasi Il mantenimento di condizioni fisiologiche co-
nucleotide Combinazione di un nucleoside con un grup- stanti.
po fosfato (legato all’anello del carboidrato); una delle onda stazionaria Onda che rimane stabile nel tempo, i cui
unità costitutive degli acidi nucleici. picchi e ventri non migrano con il trascorrere, appunto,
nuclide Un nucleo determinato. Esempi: 21H; 168O. del tempo.
numeri magici Numeri di protoni e di neutroni che si cor- orbitale p Orbitale molecolare caratterizzato da un piano
relano con una superiore stabilità nucleare. Esempi: 2, 8, nodale che interseca l’asse internucleare.
20, 50, 82 e 126. orbitale s Orbitale molecolare non caratterizzato da un
numero atomico (Z ) Il numero dei protoni nel nucleo piano nodale che interseca l’asse internucleare.
dell’atomo; determina l’identità dell’atomo e coincide orbitale antilegante Orbitale molecolare che, se occupato,
con il numero degli elettroni nella particella neutra. contribuisce a innalzare l’energia complessiva della mo-
numero di coordinazione (1) Numero di vicini più pros- lecola.
simi in un solido. (2) Nel caso dei solidi ionici, il numero orbitale atomico In una visione semplificata della teoria
di coordinazione di ciascuno ione vale il numero degli si può intendere come la regione dello spazio nella quale
ioni più vicini a esso e di segno opposto. (3) Nel caso dei sussiste una elevata probabilità di trovare un dato elet-
complessi vale il numero dei ligandi collegati con lo ione trone nell’atomo. In questo senso l’orbitale s è una regio-
metallico centrale. ne sferica; l’orbitale p presenta due lobi da parti opposte
numero di massa (A) Numero totale di nucleoni (protoni del nucleo; l’orbitale d ha tipicamente quattro lobi con il
più neutroni) nel nucleo atomico. Esempio: 146C, numero di nucleo al centro, e l’orbitale f un assetto ancora più com-
massa 14, possiede 14 nucleoni (6 protoni e 8 neutroni). plicato.
numero di ossidazione La carica effettiva di un atomo in orbitale d Vedi orbitale atomico.
un composto, calcolata in base a un insieme di regole (in- orbitale e Uno degli orbitali dz2 o dx2⫺y2 in un complesso
serto «In pratica…» K.1). Un aumento del numero di os- ottaedrico o tetraedrico. Nel complesso ottaedrico tali or-
sidazione corrisponde a un’ossidazione, una diminuzione bitali si designano eg.
a una riduzione. orbitale f Vedi orbitale atomico.
numero di Stock (1) Numero romano uguale al numero orbitale ibrido Orbitale alla cui costituzione concorrono
degli elettroni ceduti dall’atomo nel formare i composti, più orbitali atomici dello stesso atomo. Esempio: l’orbitale
e talvolta aggiunto tra parentesi al nome. (2) Numero di ibrido sp3.
ossidazione dell’elemento. Esempio: rame(II) nei compo- orbitale ibrido spn Un orbitale ibrido derivante dal me-
sti che contengono Cu2⫹. scolamento di un orbitale s ed n orbitali p. Esistono due
numero quantico Numero intero (o, talora, semintero) orbitali ibridi sp; tre orbitali ibridi sp2 e quattro orbitali
associato a una funzione d’onda e che specifica il valore di ibridi sp3.
una proprietà. Esempio: numero quantico principale, n. orbitale ibrido sp3d n Un orbitale ibrido derivante dal me-
numero quantico azimutale (l) Vedi numero quantico di scolamento di un orbitale s, tre orbitali p ed n orbitali d.
momento angolare orbitale. orbitale legante Orbitale molecolare che, ove sia occupa-
numero quantico di momento angolare orbitale to, contribuisce ad abbassare l’energia complessiva della
(l ) Numero quantico che specifica il sottostrato di un molecola.
dato strato in un atomo e determina la forma degli orbi- orbitale molecolare Funzione d’onda estesa a tutta la mo-
tali nel sottostrato; l ⫽ 0, 1, 2, …, n ⫺ 1. Esempi: l ⫽ 0 lecola, dalla quale si ricava la probabilità (tramite il suo
per il sottostrato s ; l ⫽ 1 per il sottostrato p. (Il numero quadrato) di rinvenire l’elettrone nei vari siti.
quantico l specifica anche la grandezza del momento an- orbitale non legante Orbitale atomico dello strato di va-
golare dell’elettrone attorno al nucleo.) lenza non utilizzato per formare legami con un altro ato-
numero quantico magnetico (ml ) Numero quantico che mo.
identifica i singoli orbitali di un sottostrato atomico e ne orbitale ns Orbitale atomico con numero quantico prin-
specifica l’orientazione nello spazio. cipale n e l ⫽ 0.
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orbitale p Vedi orbitale atomico. paramagnetico Di materiale che tende a essere attratto en-
orbitale s Vedi orbitale atomico. tro il campo magnetico. Le sostanze paramagnetiche sono
orbitale t Uno degli orbitali dxy, dyz e dzx in un complesso composte da atomi o da molecole aventi elettroni spaiati.
ottaedrico o tetraedrico. Esempi: O2; [Fe(CN)6]3⫺.
ordine a breve raggio Disposizione ordinata di atomi o parametri di Arrhenius Sono il fattore pre-esponenziale A
di molecole che non si estende molto oltre le particelle (detto anche fattore di frequenza) e l’energia di attivazione
contigue. Ea. Vedi anche Arrhenius, equazione.
ordine a lungo raggio Disposizione ordinata di atomi o di parametri di van der Waals Coefficienti sperimentali che
molecole che si reitera a lunga distanza. figurano nell’equazione di van der Waals caratteristici di
ordine complessivo Somma degli esponenti ai quali sono ciascun gas. Il parametro a indica l’intensità delle forze
innalzate le singole concentrazioni nell’equazione cinetica intermolecolari attrattive, il parametro b indica l’intensità
di una reazione. Esempio: se velocità ⫽ k[SO2][SO3]⫺1/2, delle forze intermolecolari repulsive. Vedi anche equazio-
l’ordine complessivo è 1 − 1/2 ⫽ 1/2. ne di van der Waals.
ordine di legame Numero delle coppie di elettroni che particella in una scatola Particella confinata tra pareti ri-
congiungono gli atomi di una determinata coppia. gide.
ordine di reazione L’esponente al quale si innalza la con- particella subatomica Particella più piccola degli atomi.
centrazione di una singola sostanza nella legge (equazio- Esempi: elettrone; protone; neutrone.
ne) cinetica. Esempio: se velocità ⫽ k[SO2][SO3]⫺1/2, la parti per milione (ppm) (1) Rapporto tra la massa di
reazione è del primo ordine rispetto a SO2 e di ordine un soluto e quella del solvente moltiplicato per 106. (2)
⫺1/2 rispetto a SO3. Composizione percentuale in massa moltiplicata per 104.
oscillante Che varia nel tempo in maniera periodica. (Parti per miliardo, ppb, rapporto ponderale moltiplicato
osmometria Tecnica di misura della massa molare di un per 109.)
soluto basata sull’osservazione della pressione osmotica. pascal (Pa) Unità di misura della pressione: 1 Pa ⫽ 1
osmosi Fenomeno per cui un solvente tende a fluire, attra- kg⭈m⫺1⭈s⫺2.
verso una membrana semipermeabile, in una sua soluzio- passivazione Protezione dall’ulteriore reazione a opera di
ne più concentrata (proprietà colligativa). una pellicola superficiale. Esempio: alluminio all’aria.
osmosi inversa Flusso del solvente attraverso una mem- pendenza (di grafico) Coefficiente angolare di un grafico.
brana semipermeabile in uscita da una soluzione, causato Vedi anche Appendice 1E.
dall’applicazione sopra la soluzione stessa di una pressio- penetrazione Possibilità di rinvenire un elettrone, ad
ne superiore a quella osmotica. esempio s, al di sotto degli strati interni di un atomo e, di
ossiacido (oxoacido) Acido che contiene ossigeno. Esempi: conseguenza, vicino al nucleo.
H2CO3; HNO3; HNO2; HClO. peptide Molecola formata per condensazione tra due o
ossianione Anione di un ossiacido. Esempi: HCO3⫺; più amminoacidi; spesso descritta in base al numero di
CO32⫺. unità, ad esempio dipeptide, oligopeptidi, polipeptide.
ossidante Vedi agente ossidante. periodo Riga (orizzontale) della tavola periodica; il nu-
ossidazione (1) Combinazione con l’ossigeno. (2) Reazione mero del periodo uguaglia il numero quantico principale
in cui un atomo, uno ione o una molecola cede elettroni. dello strato di valenza degli atomi.
(3) Reazione nella quale aumenta il numero di ossidazione periodo lungo Periodo della tavola periodica che contiene
di un elemento partecipante. Esempi: (1, 2) 2 Mg(s) ⫹ più di otto elementi.
O2(g) : 2 MgO(s); (2, 3) Mg(s) : Mg2⫹(s) ⫹ 2 e⫺. peso atomico Il valore numerico della massa molare di un
ossido acido Ossido che reagisce con l’acqua dando un elemento.
acido; sono generalmente tali gli ossidi dei non metalli. peso formula Il valore numerico della massa molare di un
Esempi: CO2, SO3. composto ionico.
ossido basico Ossido che individua una base di Brønsted. peso molecolare Valore numerico della massa molare.
Lo sono generalmente gli ossidi degli elementi metallici. pH Logaritmo negativo della molarità dello ione idronio
Esempi: Na2O, MgO. in soluzione: pH ⫽ ⫺log[H3O⫹]. pH ⬍ 7 indica solu-
ossido protettivo Ossido capace di proteggere un metallo zione acida; pH ⫽ 7 soluzione neutra; pH ⬎ 7 soluzione
dalla corrosione. Esempio: ossido di alluminio. basica.
ossidrile Gruppo ∫OH di un composto organico. piaccametro Dispositivo elettronico per la misura del pH
ottetto Configurazione elettronica di valenza ns 2np6. di una soluzione.
ottetto incompleto Strato di valenza di un atomo che piano di scorrimento Strato di atomi di un solido che può
comprende meno di 8 elettroni. Esempio: lo strato di va- scorrere con relativa facilità sopra un piano contiguo.
lenza di B in BF3. piano nodale Piano nel quale è impossibile rinvenire un
elettrone.
piezoelettrico Di materiale che si carica elettricamente in
P
seguito a una distorsione meccanica. Esempio: BaTiO3.
pallone tarato Pallone tarato per contenere uno specifico pipetta Tubo sottile, talvolta dotato di bulbo centrale, ta-
volume. rato per trasferire un determinato volume.
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pirolisi Vedi cracking. portatore di catena Intermedio di una reazione a catena.


pirometallurgia Estrazione di metalli mediante reazioni positrone Particella elementare avente la stessa massa
ad alta temperatura. Esempio: Fe2O3(s) ⫹ 3 CO(g) : 2
Δ
dell’elettrone ma carica positiva.
Fe(l) ⫹ 3 CO2(g). potenza Tasso di alimentazione dell’energia in watt (1 W
pKa e pKb Logaritmi negativi delle costanti di ionizzazione ⫽ 1 J⭈s⫺1). Vedi anche Appendice 1B.
acida e basica, rispettivamente: pK ⫽ ⫺log K. Quanto potenziale di cella (Ecell ) (1) La differenza di potenziale tra
maggiore è il valore di pK, tanto più è debole l’acido (o gli elettrodi di una cella elettrochimica quando non vi
la base) in esame. fluisce corrente elettrica. (2) Un’indicazione della tenden-
plasma (1) Gas ionizzato. (2) In biologia la componente za di una reazione in una cella elettrochimica a verificarsi
incolore del sangue nella quale si trovano dispersi eritro- spontaneamente.
citi e leucociti. potenziale di cella standard (Ecell°) Potenziale di cella quando
pOH Logaritmo negativo della molarità degli ioni ossidri- la concentrazione di ciascun tipo di soluto partecipante alla
le in soluzione; pOH ⫽ ⫺log[OH⫺]. reazione di cella è 1 mol⭈L⫺1 (a rigore presenta attività unita-
polarizzabile Specie che si polarizza con facilità. ria) e tutti i gas si trovano alla pressione di 1 bar. Il potenziale
polarizzabilità (a) Facilità con la quale la nube elettronica di cella standard è la differenza di potenziale tra i due poten-
di una molecola può essere distorta. ziali elettrodici standard: E ° ⫽ E °(catodo) ⫺ E °(anodo).
polarizzare Distorcere la nuvola elettronica di un atomo potenziale standard (E°) (1) Contributo di un elettrodo al
o di uno ione. potenziale standard di cella. (2) Potenziale standard della
poliammide Polimero i cui monomeri sono collegati da cella quando l’elettrodo di sinistra è un elettrodo standard
legami ammidici formati per condensazione. a idrogeno e quello di destra è l’elettrodo in esame.
poliestere Polimero i cui monomeri sono collegati da potere polarizzante Capacità di uno ione di polarizzare
gruppi estere formati per condensazione. l’atomo o lo ione vicino.
polimerizzazione Formazione di un polimero a partire dai precipitato Solido che si forma nel corso di una reazione
suoi monomeri. di precipitazione.
polimerizzazione di addizione Di solito a carico degli alche- precipitazione (1) Processo nel corso del quale il soluto
ni, questa polimerizzazione si realizza mediante una reazio- abbandona la soluzione rapidamente in forma di polve-
ne di addizione propagata da intermedi radicalici o ionici. re finemente suddivisa (il precipitato). (2) Reazione nella
polimerizzazione radicalica Polimerizzazione basata su quale il mescolamento di due soluzioni provoca la forma-
una reazione a catena radicalica. zione di un prodotto solido insolubile. Esempio: KBr(aq)
polimero Sostanza formata da macromolecole a loro volta ⫹ AgNO3(aq) : KNO3(aq) ⫹ AgBr(s).
costituite da unità iterative legate in via covalente e che precipitazione selettiva Precipitazione di un composto in
coincidono con piccole molecole note come monomeri. presenza di altri maggiormente solubili.
Esempi: polietilene; nailon. Vedi anche copolimero. precisione Qualità di una serie di misure che presentano
polimero di condensazione Polimero che trae origine dal- errore causale piccolo e sono quindi strettamente concor-
la successione di reazioni di condensazione. Esempi: po- danti. I valori si possono riportare con un numero elevato
liesteri; poliammidi (nailon). di cifre significative. Si confronti con accuratezza.
polimero stereoregolare Polimero nel quale ciascuna uni- pre-equilibrio Condizione che insorge (o si presuppone
tà iterativa o ciascuna coppia di unità presenta la stessa sussista) quando si forma un intermedio in una reazione
orientazione relativa. a equilibramento rapido, prima di uno stadio lento del
polimero termoindurente Polimero che acquista una for- meccanismo di reazione.
ma permanente in seguito alla fusione e non si intenerisce pressione (P ) Grandezza coincidente con il rapporto tra la
nuovamente per riscaldamento. forza e l’area di superficie sulla quale essa agisce.
polimero termoplastico Polimero che si intenerisce per pressione critica (Pc) La pressione di vapore di un liquido
riscaldamento dopo essere stato modellato. alla corrispondente temperatura critica.
polinucleotide Polimero costituito da unità nucleotidi- pressione di vapore Pressione esercitata dal vapore di un
che. Esempi: DNA; RNA. liquido (o di un solido) quando vapore e liquido (o, ri-
polipeptide Polimero formatosi per condensazione di am- spettivamente, solido) sono in equilibrio dinamico.
minoacidi. pressione di vapore di sublimazione Pressione di vapore
poliprotico Di acido o di base di Brønsted atto a cedere del solido.
o, rispettivamente, ad accettare più di un protone (talvol- pressione e temperatura ambiente standard (SATP) 25
ta gli acidi poliprotici si definiscono polibasici). Esempi: °C (298,15 K) e 1 bar.
H3PO4, acido triprotico; N2H4, idrazina, base biprotica. pressione e temperatura standard (STP) 0 °C (273,15 K)
polisaccaride Catena di più unità saccaridiche, quali il e 1 atm (102,325 kPa).
glucosio, collegate tra loro. Esempi: cellulosa; amilosio. pressione idrostatica Pressione esercitata da una colonna
ponte salino Tubo (solitamente a U) contenente la soluzio- liquida, ad esempio di acqua o di soluzione acquosa.
ne concentrata di un sale (KCl o KNO3) entro una gelati- pressione osmotica (P ) Pressione necessaria ad arrestare
na; funge da elettrolito e assicura una connessione elettrica il flusso del solvente attraverso una membrana semiper-
tra i due compartimenti della cella elettrochimica. meabile. Vedi anche osmosi.
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pressione parziale (PX) La pressione che un gas X in una processo Mond Purificazione del nichel mediante forma-
miscela eserciterebbe occupando da solo il contenitore. zione e decomposizione del nichelcarbonile.
pressione relativa Pressione all’interno di un contenitore processo Ostwald Produzione dell’acido nitrico mediante
inferiore a quella esterna. ossidazione catalitica dell’ammoniaca.
pressione standard (P°) La pressione di 1 bar esatto. processo reversibile Processo invertibile in seguito a una
pressioni parziali, legge di Dalton delle Vedi legge di variazione infinitesima di una variabile.
Dalton delle pressioni parziali. prodotto Specie che si forma nel corso di una reazione
prima legge della termodinamica L’energia interna di un chimica.
sistema isolato è costante. prodotto di solubilità (Kps) Prodotto delle concentrazioni
principio di Aufbau Il processo mediante il quale si deter- molari degli ioni in soluzione satura; costante di equili-
mina la configurazione elettronica dello stato fondamen- brio della dissoluzione. Esempio: Hg2Cl2(s) T Hg22⫹(aq)
tale degli atomi e delle molecole. ⫹ 2 Cl⫺(aq); Kps ⫽ [Hg22⫹][Cl⫺]2.
principio di Avogadro Il volume di un campione di gas a prodotto naturale Sostanza (generalmente organica) che
temperatura e pressione date è proporzionale alla quanti- si rinviene in natura.
tà di molecole di gas presenti nel campione: V ∝ n. profilo di reazione Variazione dell’energia potenziale che si
principio di esclusione Un orbitale non può essere occu- verifica quando due reagenti si incontrano, danno vita a
pato da più di due elettroni, e in tal caso essi devono pre- un complesso attivato e si separano, infine, come prodotti.
sentare spin antiparallelo (essere, cioè, appaiati). promozione (di un elettrone) Processo ideale di eccitazio-
principio di esclusione di Pauli Vedi principio di esclusione. ne di un elettrone a un orbitale di energia superiore, ipo-
principio di indeterminazione di Heisenberg Se la posi- tizzato ai fini della formazione di un legame.
zione di una particella è nota con l’incertezza Δx, allora propagazione Parte di una reazione a catena nella quale un
il momento lineare lungo la direzione parallela all’asse x portatore di catena reagisce con una molecola di un rea-
si potrà conoscere solo con l’incertezza Δp, essendo ΔpΔx gente dando origine ad altro o ad altri portatori. Esempi:
ⱖ ប/2. Br⭈ ⫹ H2 : HBr ⫹ H⭈; H⭈ ⫹ Br2 : HBr ⫹ Br⭈.
principio di Le Chatelier Sollecitando un sistema in equi- proporzioni stechiometriche Proporzioni dei reagen-
librio dinamico, l’equilibrio stesso si modifica in maniera ti coincidenti con quelle segnalate dai coefficienti ste-
da rendere minimo l’effetto della sollecitazione. Esempio: chiometrici di reagenti e prodotti partecipanti. Esempio:
un equilibrio di reazione tende a svolgersi nel verso endo- quantità uguali di H2 e Br2 per la formazione di HBr.
termico se si innalza la temperatura. proprietà Caratteristiche della materia. Esempi: pressione
processo Claus Metodo di produzione dello zolfo a partire di vapore; colore; densità; temperatura.
dall’H2S presente nei pozzi petroliferi, mediante ossida- proprietà chimica L’attitudine di una sostanza a parteci-
zione di H2S con SO2; quest’ultima si forma a sua volta pare a una reazione chimica.
per ossidazione di H2S con ossigeno. proprietà colligativa Proprietà che dipende esclusivamen-
processo di contatto Produzione di acido solforico me- te dalla proporzione tra particelle del soluto e del solven-
diante combustione dello zolfo e successiva ossidazione te, quindi non dall’identità chimica del soluto. Esempi:
catalitica del biossido di zolfo (anidride solforosa) a trios- innalzamento ebullioscopico, abbassamento crioscopico,
sido (anidride solforica). pressione osmotica.
processo Dow Produzione elettrolitica di magnesio da clo- proprietà di stato Vedi funzione di stato.
ruro di magnesio fuso. proprietà estensiva Proprietà fisica di una sostanza che di-
processo Downs Produzione di sodio e di cloro mediante pende dall’entità del campione. Esempi: volume; energia
elettrolisi di cloruro di sodio fuso. interna; entalpia; entropia.
processo endotermico Processo, particolarmente reazione proprietà fisica Caratteristica osservabile e misurabile sen-
chimica, che si svolge con assorbimento di calore (ΔH ⬎ za alterare l’identità della sostanza in esame.
0). Esempio: N2O4(g) : 2 NO2(g). proprietà intensiva Proprietà fisica di una sostanza indi-
processo esotermico Processo, particolarmente reazione pendente dall’entità del campione. Esempi: densità, volu-
chimica, che libera calore (ΔH ⬍ 0). Esempio: N2(g) ⫹ 3 me molare, temperatura.
H2(g) : 2 NH3(g). proprietà macroscopiche Proprietà che dipendono dal com-
processo Frasch Processo di estrazione dello zolfo che uti- portamento di un insieme di grandi numeri di atomi. Esempi:
lizza l’acqua surriscaldata per fondere l’elemento e l’aria il punto di fusione, la pressione di vapore, l’energia interna.
compressa per imporgli di fuoriuscire alla superficie. protezione catodica Protezione di un oggetto metallico rea-
processo Haber (processo Haber-Bosch) Sintesi catalitica lizzata collegandolo con un metallo dotato di maggior potere
dell’ammoniaca ad alta pressione e a temperatura elevata. riducente e, quindi, idoneo a fungere da anodo sacrificale.
processo Hall Produzione dell’alluminio mediante l’elet- protonazione Trasferimento di protoni su una base di
trolisi dell’ossido di alluminio disciolto nella criolite fusa. Brønsted. Esempio: 2 H3O⫹(aq) ⫹ S2⫺(aq) : H2S(aq)
processo irreversibile Processo che non viene invertito da ⫹ 2 H2O(l).
alcun cambiamento infinitesimo di una variabile. protonazione percentuale Frazione di una base, espressa
processo isotermico Trasformazione che si svolge a tem- in percento, che è presente in forma di acido coniugato
peratura costante. nella soluzione.
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protone (p) Particella subatomica positiva presente nel radiazione del corpo nero La radiazione emessa da un cor-
nucleo atomico. po nero.
punto critico Il punto del diagramma di stato individuato radiazione di fondo La radiazione nucleare media alla
dalla temperatura critica e dalla pressione critica. quale si trovano quotidianamente esposti gli abitanti del-
punto di congelamento normale (Tf ) La temperatura alla la Terra.
quale il liquido congela a 1 atm. radiazione elettromagnetica Onda di campi elettrico e
punto di ebollizione (p.e.) Vedi temperatura di ebollizione; magnetico oscillanti; comprende la luce, i raggi X e i rag-
punto di ebollizione normale. gi g.
punto di ebollizione normale (Tb) (1) Temperatura di radiazione gamma (g) Radiazione elettromagnetica di al-
ebollizione alla pressione di 1 atm. (2) Temperatura alla tissima frequenza (e bassissima lunghezza d’onda) emessa
quale la pressione di vapore di un liquido raggiunge 1 atm. dai nuclei.
punto di fusione normale La temperatura di fusione di radiazione infrarossa Radiazione elettromagnetica di fre-
una sostanza a 1 atm di pressione. quenza inferiore (lunghezza d’onda maggiore) di quella
punto equivalente Vedi punto stechiometrico. della luce rossa, e però superiore (lunghezza d’onda mi-
punto finale Momento di una titolazione nel quale è sta- nore) di quella della radiazione a microonde.
to aggiunto abbastanza titolante da far virare l’indicatore radiazione ionizzante Radiazione ad alta energia (tipica-
fino a metà via tra la colorazione iniziale e quella finale. mente, ma non necessariamente di origine nucleare) atta
punto quantico Minuscolo cluster tridimensionale di ma- a causare ionizzazione.
teriali semiconduttori. Esempi: da 10 a 105 atomi di Cd e radiazione ultravioletta Radiazione elettromagnetica di
Se (come seleniuro di cadmio, CdSe). frequenza superiore (lunghezza d’onda più breve) a quella
punto stechiometrico Stadio della titolazione nel quale è della luce violetta.
stato aggiunto esattamente il volume di soluzione titolan- radiazione visibile Radiazione elettromagnetica rilevabile
te necessario a completare la reazione. dall’occhio umano, di lunghezze d’onda comprese ap-
punto triplo Punto nel quale convergono tre confini di prossimativamente tra 700 e 400 nm. La radiazione visi-
fase in un diagramma di stato. Nelle condizioni rappre- bile è detta pure luce visibile o, semplicemente, luce.
sentate dal punto triplo coesistono in equilibrio dinamico radicale Atomo, molecola o ione in possesso di almeno 1
tutte e tre le fasi convergenti. elettrone spaiato. Esempi: ⭈NO; ⭈O⭈; ⭈CH3.
pX La quantità ⫺log X. Esempio: pOH ⫽ ∫log[OH]. radice (di un’equazione) Una delle soluzioni di un’equa-
zione f (x) ⫽ 0. Vedi anche Appendice 1E.
radioattività Emissione spontanea di radiazioni da parte
Q
dei nuclei. Questi ultimi si dicono radioattivi.
quantità di sostanza (n) Il numero delle entità presenti in radioattivo Avente l’attitudine a mutare la struttura del
un campione diviso per la costante di Avogadro. Anche nucleo spontaneamente, emettendo radiazioni. Si applica
detta quantità chimica. Vedi mole. ai nuclidi.
qualitativo Di descrizione non numerica delle proprietà di radioisotopo Isotopo radioattivo.
una sostanza, di un sistema o di un processo. Vedi anche raffinazione a zona Metodo di purificazione di un solido
analisi qualitativa. basato sul passaggio reiterato di una zona fusa lungo la
quantitativo Di descrizione numerica delle proprietà di dimensione maggiore del campione.
una sostanza, di un sistema o di un processo. Vedi anche raggi X Radiazione elettromagnetica di lunghezza d’onda
analisi quantitativa. compresa tra 10 pm e circa 1000 pm.
quantizzazione Limitazione di una quantità a determinati raggio atomico Metà della distanza tra i centri di atomi
valori. Esempi: quantizzazione dell’energia e del momen- contigui in un solido elementare o in una molecola omo-
to angolare. nucleare.
quanto «Pacchetto» di energia, quantità discreta di energia. raggio covalente Il contributo di un atomo alla lunghezza
quoziente di reazione (Q ) Rapporto tra le concentrazioni del legame covalente che lo impegna.
molari dei prodotti e quelle dei reagenti, ciascuna innal- raggio di Bohr (a0) Nel modello primitivo dell’atomo di
zata all’esponente che coincide con il rispettivo coeffi- idrogeno era il raggio dell’orbita di minima energia; oggi
ciente stechiometrico (la definizione ricalca quella della individua una specifica combinazione di costanti fonda-
costante di equilibrio, ma qui i valori delle concentrazioni mentali (a0 ⫽ 4pε0ប2/mee 2 ⫽ 52,9 pm) che ricorre nella
sono quelli di un momento qualsiasi della reazione, e non descrizione delle funzioni d’onda dell’idrogeno.
quelli di equilibrio). Esempio: per N2(g) ⫹ 3 H2(g) : 2 raggio di van der Waals Metà della distanza tra i centri di
NH3(g) è Q ⫽ P 2NH3/PN2P 3H2. atomi contigui non legati in un solido.
raggio ionico Contributo specifico di uno ione alla distan-
za tra ioni contigui in un composto ionico solido. Nella
R
pratica il raggio ionico si definisce come la distanza tra i
rad Unità di misura della dose assorbita di radiazione; 1 due centri di ioni adiacenti riferita a un raggio dello ione
rad corrispondente al deposito di energia di 0,01 J⭈kg⫺1. O2⫺ posto uguale a 140 pm.
Vedi anche gray. ramificazione (di catena) Denota uno stadio propagativo
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della reazione a catena nel quale si formano più portatori carbonio un legame multiplo. Esempio: CH3CHBrCH3
di catena. Esempio: ⭈O⭈ ⫹ H2 : ⭈OH ⫹ ⭈H. ⫹ OH⫺ : CH3CH⫽CH2 ⫹ H2O ⫹ Br⫺.
rapporto molare Relazione stechiometrica che intercorre reazione di neutralizzazione Reazione tra un acido e una
tra due specie coinvolte in una reazione scritta sotto for- base dalla quale traggono contemporaneamente ori-
ma di rapporto. Esempio: (2 mol H2)/(1 mol O2) per la gine un sale e l’acqua o un altro composto molecolare.
reazione 2 H2(g) ⫹ O2(g) : 2 H2O(l). Esempio: HCl(aq) ⫹ NaOH(aq) : NaCl(aq) ⫹ H2O(l).
rapporto radiale Rapporto tra il raggio dello ione più pic- reazione di ordine zero Reazione caratterizzata da una
colo e quello dello ione più grande in un solido ionico. velocità indipendente dalla concentrazione dei reagenti.
Il rapporto radiale controlla il tipo di struttura cristallina Esempio: decomposizione catalitica dell’ammoniaca.
adottato dai solidi ionici semplici. reazione di pseudoprim’ordine Reazione con legge cineti-
reagente Specie agente da materia prima di una reazione ca del primo ordine poiché tutte le specie a eccezione di
chimica. una hanno concentrazioni virtualmente costanti.
reagente limitante Reagente che governa la resa teorica del reazione di sostituzione (1) Reazione nella quale un ato-
prodotto in una reazione. mo o un gruppo atomico sostituisce un atomo o gruppo
reattore autofertilizzante Reattore che serve a generare atomico nella molecola originaria. (2) Nei complessi, re-
combustibili nucleari con l’ausilio di neutroni non mo- azione nella quale una base di Lewis ne espelle un’altra,
derati. prendendone il posto. Esempi: (1) C6H5OH ⫹ Br2 :
reattore nucleare Apparecchiatura atta a realizzare la fis- BrC6H4OH ⫹ HBr; (2) [Fe(H2O)6]3⫹(aq) ⫹ 6 CN⫺(aq)
sione nucleare autoalimentata. : [Fe(CN)6]3⫺(aq) ⫹ 6 H2O(l).
reazione a catena Reazione nel corso della quale un certo reazione di spostamento La reazione tra l’ossido di carbo-
intermedio reagisce producendone un altro, tramite una nio e il vapor d’acqua: CO(g) ⫹ H2O(g) : CO2(g) ⫹
serie di reazioni elementari. Esempio: Br⭈ ⫹ H2 : HBr ⫹ H2(g); la reazione si applica nella produzione dell’idrogeno.
H⭈; H⭈ ⫹ Br2 : HBr ⫹ Br⭈. reazione di trasferimento protonico Vedi equilibrio di tra-
reazione a catena radicalica Reazione a catena propagata sferimento protonico.
da radicali. reazione elementare Singolo stadio reattivo di un mecca-
reazione alla termite Riduzione di ossido metallico a ope- nismo.
ra dell’alluminio. Esempio: 2 Al(s) ⫹ Fe2O3(s) : Al2O3(s) reazione fotochimica Reazione causata dalla luce. Esempio:
⫹ 2 Fe(l). H2(g) ⫹ Cl2(g) : HCl(g).
reazione bimolecolare Reazione elementare nella quale reazione nucleare Trasformazione subita da un nucleo (ad
due molecole, atomi o ioni si uniscono a formare un pro- esempio una trasmutazione nucleare).
dotto. Esempio: O ⫹ O3 : 2 O2. reazione redox (ossidoriduzione, reazione ossidoridutti-
reazione chimica Trasformazione dell’identità chimica di va) Reazione nel corso della quale avvengono contem-
una sostanza in risposta alla presenza di un’altra sostanza, poraneamente un’ossidazione e una riduzione. Esempio:
al cambiamento della temperatura o ad altri tipi di solle- S(s) ⫹ 3 F2(g) : SF6(g).
citazione. reazione risultante (complessiva, globale) Risultato netto
reazione competitrice (o concorrente) Reazione che si di una successione di reazioni.
verifica contemporaneamente con quella in esame e che reazione trimolecolare Reazione elementare che comporta
consuma alcuni dei suoi reagenti ma forma prodotti dif- l’urto simultaneo tra tre specie.
ferenti. reazione unimolecolare Reazione elementare nella quale
reazione del primo ordine Reazione la cui velocità è pro- muta in prodotto una singola molecola reagente. Esempio:
porzionale alla prima potenza della concentrazione di una O3 : O2 ⫹ O.
sostanza. reforming Reazione tramite la quale si trasforma un idro-
reazione del secondo ordine (1) Reazione la cui equazione carburo in ossido di carbonio e idrogeno su un catalizza-
cinetica riflette la proporzionalità tra la velocità e il qua- tore al nichel.
drato della concentrazione di un reagente. (2) Reazione refrattario Di materiale capace di sopportare temperature
di ordine totale 2. elevate.
reazione di addizione Una reazione chimica in cui atomi regola dell’ottetto Nel costituire legami, gli atomi tendo-
o gruppi si legano a due atomi congiunti da un legame no il più possibile a completare il proprio ottetto condivi-
multiplo. Il prodotto della reazione è un’unica mole- dendo coppie di elettroni.
cola che contiene tutti gli atomi dei reagenti. Esempio: regola di Hund Ove nel medesimo sottostrato sia dispo-
CH3CH¢CH2 ⫹ HBr : CH3CH2CH2Br. nibile più di un orbitale, gli elettroni vanno a occupare
reazione di condensazione Reazione nella quale due mole- singolarmente gli orbitali con spin parallelo.
cole si combinano a formarne una più grande, eliminan- regola di Trouton Osservazione empirica che l’entropia
done una piccola. Esempio: CH3COOH ⫹ C2H5OH : di vaporizzazione al punto di ebollizione (l’entalpia di
CH3COOC2H5 ⫹ H2O. vaporizzazione diviso la temperatura di ebollizione) vale
reazione di eliminazione Reazione nella quale vengono al- approssimativamente 85 J⭈K⫺1 per molti liquidi.
lontanati dalla molecola due gruppi o atomi legati ad ato- relazione diagonale Similitudine delle proprietà tra ele-
mi di carbonio adiacenti, ciò che lascia tra quegli atomi di menti vicini lungo una diagonale sulla tavola periodica,
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specialmente in riferimento agli elementi dei periodi 2 e 3 saturo Di sistema che non può più accogliere altro mate-
sulla sinistra della tavola. Esempi: Li e Mg; Be e Al. riale.
relazione stechiometrica Espressione che uguaglia le scala Fahrenheit Scala delle temperature sulla quale il
quantità relative di reagenti e prodotti che partecipano a punto di congelamento dell’acqua si colloca a 32 gradi
una reazione. Esempio: 1 mol H2 ⬄ 2 mol HBr per H2 ⫹ e il punto di ebollizione normale a 212 gradi. Su questa
Br2 : 2 HBr. scala le unità sono i gradi Fahrenheit, °F.
rem Vedi roentgen equivalente uomo. scala Celsius Scala delle temperature sulla quale il punto
requisito sterico Vincolo agente su una reazione elemen- di congelamento dell’acqua si colloca a 0 gradi, e quello
tare nella quale il successo dell’urto tra due molecole di- di ebollizione normale a 100 gradi. Su questa scala le uni-
pende dalla loro orientazione relativa. tà sono i gradi Celsius, °C.
resa Vedi resa percentuale; resa teorica. scala Kelvin Scala fondamentale della temperatura sulla
resa percentuale Percentuale della resa teorica in prodotto quale il punto triplo dell’acqua si colloca a 273,16 K e la
che viene realizzata nella pratica. minima temperatura definibile allo 0. L’unità della scala
resa teorica Massima quantità di prodotto ottenibile, sulla Kelvin è il kelvin, K.
base della stechiometria della reazione, da una data quan- scambio ionico Scambio di un tipo di ione con un altro
tità del reagente specificato. in una soluzione.
residuo Di amminoacido appartenente a una catena po- schermo (schermaggio) Repulsione sperimentata da un
lipeptidica. elettrone nell’atomo; è dovuto agli altri elettroni presenti,
resistenza (elettrica) Misura dell’attitudine della materia a e contrasta l’attrazione esercitata dal nucleo.
opporsi al flusso dell’elettricità: minore è la resistenza di schiuma (1) Insieme spumeggiante di bolle formate da un
un materiale, migliore è la sua conduttività elettrica. liquido. (2) Tipo di colloide formato da un gas di minu-
reticoli di Bravais I 14 sistemi fondamentali di celle ele- scole bolle disperse in un solido o in un liquido.
mentari che possono dar luogo a un cristallo. scienza Corpo di conoscenze raccolte e organizzate siste-
reticolo Disposizione ordinata di atomi, molecole o ioni maticamente, basate sull’osservazione, l’esperimento e il
in un cristallo. ragionamento accurato.
ricerca applicata Si tratta dell’indagine rivolta alla riso- scienza dei materiali Studio della composizione chimica e
luzione di problemi del mondo reale. Vedi anche ricerca della struttura dei materiali.
fondamentale. scintillatore (contatore a scintillazione) Dispositivo atto a
ricerca fondamentale (o di base) Indagine volta a scopri- rivelare e a misurare la radioattività che sfrutta l’attitudi-
re le ragioni dei fenomeni e i principi fondamentali di ne di certe sostanze a emettere un lampo di luce quando
una disciplina; in chimica può riguardare, ad esempio, la vengono esposte a una radiazione.
sintesi di nuovi materiali e la loro caratterizzazione. Vedi seconda legge della termodinamica Una variazione spon-
anche ricerca applicata. tanea è accompagnata da un aumento dell’entropia totale
ricristallizzazione Purificazione effettuata reiterando dis- del sistema e del suo ambiente.
soluzione e cristallizzazione. secondo (s) Unità di misura del tempo. Vedi anche
riducente Vedi agente riducente Appendice 1B.
riduzione (1) Sottrazione di ossigeno da una specie o addi- semicella Un compartimento della cella elettrochimica
zione di idrogeno a essa. (2) Reazione nella quale un ato- costituito da un elettrodo e un elettrolito.
mo, uno ione o una molecola acquista uno o più elettroni. semiconduttore Conduttore elettronico la cui resistenza di-
(3) Reazione nella quale diminuisce il numero di ossidazio- minuisce all’aumentare della temperatura. Nei semicon-
ne di un elemento. Esempio: Cl2(g) ⫹ 2 e⫺ : 2 Cl⫺(aq). duttori tipo n la corrente viene trasportata dagli elettroni
riga spettrale Radiazione di una sola lunghezza d’onda in una banda in larga misura vuota; nei semiconduttori
emessa o assorbita da un atomo o da una molecola. tipo p la conduzione è frutto delle lacune lasciate dagli
riscaldamento Atto del trasferire a un sistema energia elettroni in bande altrimenti complete.
come calore. semiconduttore estrinseco Un materiale nel quale la se-
risonanza Ipotetica concorrenza di più strutture di Lewis miconduzione discende dalla presenza di un drogante in
alla struttura reale di una molecola, che viene concepita basse concentrazioni. Esempio: l’arsenico aggiunto al sili-
come un ibrido. Esempio: cio estremamente puro.
semiconduttore intrinseco Una sostanza pura in cui una
¥
A ≈S
O A ßO
¥
A a · aO
¥
A ßS
A ≈O
¥
A
banda vuota di conduzione è vicina in energia alla banda
roentgen equivalente uomo (rem) Unità di misura in uso di valenza piena.
per riportare la dose equivalente. Vedi anche sievert. semireazione Reazione ipotetica di ossidazione o di ridu-
zione che mette in evidenza la cessione o l’acquisto di
elettroni. Esempi: Na(s) : Na⫹(aq) ⫹ e⫺; Cl2(g) ⫹ 2 e⫺
S
: 2 Cl⫺(aq).
sale (1) Composto ionico. (2) Prodotto (diverso dall’ac- separazione del campo dei ligandi (Δ) L’intervallo di
qua) della reazione tra un acido e una base. Esempi: NaCl; energia tra orbitali e e t di un complesso indotto dalla
K2SO4. presenza di ligandi.
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sequenza di reazione Serie di reazioni nella quale i prodot- sistema Porzione di materia oggetto di studio, solitamente
ti di una reazione fungono da reagenti di quella succes- un recipiente che ospita una reazione e il suo contenuto.
siva. Esempio: 2 C(s) ⫹ O2(g) : 2 CO(g), seguita da 2 Un sistema aperto può scambiare con l’ambiente sia ma-
CO(g) ⫹ O2(g) : 2 CO2(g). teria sia energia. Un sistema chiuso conserva una quantità
sequestro (1) La cattura di uno ione da parte di un al- costante di materia ma è in grado di scambiare energia
tro. (2) Formazione di un complesso tra un catione e con l’ambiente. Un sistema isolato non ha contatto alcuno
una molecola o uno ione voluminosi. Esempio: Ca2⫹ e con l’ambiente e non può, quindi, scambiare alcunché.
O3POPO2OPO53⫺. sistema internazionale Vedi SI.
serie (in spettroscopia) Famiglia di righe spettrali dovute a sito attivo (1) La regione della molecola dell’enzima sulla
transizioni aventi in comune uno stato. Esempio: la serie quale reagisce il substrato. (2) Sito catalitico efficace sulla
di Balmer nello spettro dell’idrogeno atomico. superficie di un catalizzatore eterogeneo.
serie di Balmer Una famiglia di righe spettrali (alcune del- smectico Di sostanza le cui molecole si dispongono l’una
le quali cadono nella regione del visibile) presenti nello parallelamente alle altre, formando strati nella fase a cri-
spettro dell’idrogeno atomico. stalli liquidi.
serie di Lyman Una famiglia di righe spettrali presenti nel- sol Dispersione colloidale di particelle solide in un liquido.
lo spettro dell’idrogeno atomico nella quale le transizioni solido Stato rigido della materia che mantiene la propria
si verificano verso orbitali con n ⫽ 1. forma quale che sia la forma del contenitore.
serie elettrochimica È la successione delle coppie redox solido amorfo Solido nel quale gli atomi, gli ioni o le mo-
ordinate secondo potere ossidante e riducente; di solito si lecole sono disposti a caso nello spazio, senza ordine a
trovano in cima all’elenco gli agenti più fortemente ossi- lungo raggio. Esempi: vetro, burro. Si confronti con solido
danti e in basso quelli più fortemente riducenti. cristallino.
serie radioattiva Percorso graduale di disintegrazione nu- solido cristallino Solido nel quale gli atomi, gli ioni o le
cleare lungo il quale vengono emesse in successione parti- molecole rispettano una disposizione ordinata. Esempi:
celle α e β e che si arresta con la formazione di un nuclide NaCl; diamante; grafite. Si confronti con solido amorfo.
stabile (spesso piombo). solido ionico Solido costituito da cationi e da anioni.
serie spettrochimica Elenco di ligandi ordinato secondo la Esempi: NaCl, KNO3.
separazione del campo di ligandi che causano. solido metallico Vedi metallo.
sezione d’urto L’area che una molecola offre effettivamen- solido molecolare Solido costituito da un insieme di
te come bersaglio ai fini dell’urto. molecole distinte e aggregate da forze intermolecolari.
sfera di coordinazione L’insieme dei ligandi direttamente Esempi: glucosio; aspirina; zolfo.
collegati con lo ione centrale del complesso. solido reticolare Solido costituito da atomi congiunti da
SI (Système International des Unités) Sistema internazio- legami covalenti in tutto il volume del campione. Esempi:
nale delle unità di misura, corpo di definizioni delle unità diamante; silice.
e di norme sul loro impiego. Si tratta di uno sviluppo e solubilità La concentrazione della soluzione satura di una
di una razionalizzazione del sistema metrico. Vedi anche determinata sostanza.
Appendice 1B. solubilità, regole Riepilogo dell’andamento della solubili-
sievert (Sv) Unità di misura della dose equivalente: 1 Sv ⫽ tà di un certo numero di composti comuni, riferita all’ac-
100 rem. qua. Vedi anche tabella I.1.
simbolo chimico Notazione di una o due lettere per indi- solubilità molare (s) Il valore numerico della concentra-
care il nome di un elemento. zione molare di una soluzione satura di una sostanza.
simbolo di Lewis (per atomi e ioni) Simbolo chimico di soluto Sostanza disciolta.
elemento recante un puntino per ciascun elettrone di va- soluzione Miscela omogenea. Vedi anche soluto; solvente.
lenza. soluzione acida Una soluzione a pH ⬍ 7.
simbolo di stato Simbolo che denota lo stato di aggrega- soluzione acquosa Soluzione in cui il solvente è l’acqua.
zione di una specie. Esempi: s (solido); l (liquido); g (gas- soluzione alcalina Una soluzione acquosa a pH ⬎ 7.
soso); aq (soluzione acquosa). soluzione basica Soluzione a pH ⬎ 7.
simmetria sferica Qualità che caratterizza una proprietà soluzione elettrolitica Soluzione di un elettrolito.
indipendente dall’orientazione intorno a un punto cen- soluzione ideale Soluzione che obbedisce alla legge di
trale. Raoult a qualsiasi concentrazione; le soluzioni si compor-
sintesi Reazione nella quale si forma una sostanza a partire tano tutte tendenzialmente in maniera ideale via via che
da materie prime più semplici. Esempio: N2(g) ⫹ 3 H2(g) la concentrazione tende a zero. Esempio: benzene e tolue-
: 2 NH3(g). ne costituiscono un sistema pressoché ideale.
sintesi a stampo Processo nel corso del quale si formano soluzione madre Soluzione conservata in forma concen-
nanostrutture mediante deposizione degli atomi su un trata.
substrato preesistente. soluzione non acquosa Soluzione in cui il solvente è diverso
sintesi in fase vapore Processo nel quale una sostanza vie- dall’acqua. Esempio: zolfo in solfuro di carbonio.
ne vaporizzata e poi condensata o mescolata con un rea- soluzione non elettrolitica Soluzione di un non elettro-
gente e il prodotto condensato forma minuscoli cristalli. lito.
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soluzione non ideale Soluzione che non segue la legge di sa il campione al variare della lunghezza d’onda e quindi
Raoult. Si confronti con soluzione ideale. a registrarne lo spettro.
soluzione satura Soluzione nella quale il soluto disciolto e spettrometria di massa Tecnica che fornisce la misura del-
non disciolto si trovano in equilibrio dinamico. la massa e dell’abbondanza relativa di atomi e molecole,
soluzione solida Miscela omogenea solida di due o più basata sulla deviazione di un raggio di ioni entro un cam-
sostanze. po magnetico.
solvatato Di particella legata a molecole di sovente che spettrometro Strumento atto a generare (e registrare) lo
l’attorniano (nel caso dell’acqua si parla di idratazione). spettro di un campione.
solvente (1) Il componente più abbondante di una solu- spettrometro di massa Il dispositivo utilizzato nella spet-
zione. (2) Il componente della soluzione che ne determi- trometria di massa.
na lo stato di aggregazione. spettroscopia Analisi della radiazione elettromagnetica
sospensione Dispersione in un mezzo continuo di parti- emessa o assorbita dalle sostanze.
celle di dimensioni maggiori di quelle molecolari. spin Momento angolare intrinseco dell’elettrone (o del nu-
sostanza Tipo di materia distinto e puro; composto o ele- cleo); lo spin è ineliminabile e può presentare due soli
mento. versi, denotati ↑ e ↓, ossia α e β.
sostanza insolubile Sostanza che non si discioglie in un spin paralleli Spin orientati nello stesso verso (↑↑) o (↓↓).
determinato solvente; in assenza di specifiche indicazioni stabile Vedi composto termodinamicamente stabile.
si intende solitamente l’acqua. stadio cineticamente determinante Stadio più lento in una
sostanza solubile Sostanza che si discioglie in modo ap- reazione in più tempi e, conseguentemente, tale da gover-
prezzabile in un dato solvente; quando non si specifica il nare la velocità della reazione complessiva. Esempio: lo sta-
solvente, si intende generalmente acqua. dio O ⫹ O3 : 2 O2 nella decomposizione dell’ozono.
sostituente Atomo o gruppo atomico che abbia sostituito stato della materia La condizione fisica di un campione.
idealmente un atomo di idrogeno in una molecola organica. Gli stati più comuni delle sostanze pure sono solido, li-
sostituzione elettrofila Sostituzione che si realizza in se- quido e gas (vapore).
guito all’attacco da parte di un elettrofilo. Esempio: nitra- stato di ossidazione Condizione di una specie dotata di
zione del benzene. un determinato numero di ossidazione.
sostituzione nucleofila Sostituzione che ha luogo in se- stato di transizione Vedi complesso attivato.
guito all’attacco di un nucleofilo. Esempio: idrolisi degli stato eccitato Stato diverso da quello di minima energia.
aloalcani, CH3Br ⫹ H2O : CH3OH ⫹ HBr. stato fondamentale Lo stato di minima energia.
sottostrato L’insieme degli orbitali atomici di un dato stato standard Forma pura della sostanza in esame a 1 bar;
strato dell’atomo caratterizzati dal medesimo valore del per i soluti concentrazione di 1 mol⭈L⫺1.
numero quantico l. Esempio: i cinque orbitali 3d. stechiometria di reazione Relazione quantitativa tra le
sovrapotenziale (sovratensione) Differenza di potenziale quantità dei reagenti consumati e dei prodotti formati
da applicare in eccesso rispetto al potenziale di cella affin- nelle reazioni chimiche espresse dalle equazioni bilanciate
ché l’elettrolisi si verifichi in misura apprezzabile. corrispondenti.
sovrapposizione Combinazione di orbitali appartenenti stereoisomeri Isomeri i cui atomi vedono i propri partner
ad atomi diversi della stessa molecola. disposti nello spazio in maniera diversa.
sovraraffreddato Liquido raffreddato al di sotto della pro- Stern-Gerlach, esperimento Dimostrazione del carattere
pria temperatura di congelamento e tuttavia non solidi- quantico dello spin elettronico ottenuta facendo passare
ficato. un raggio di elettroni attraverso un campo magnetico.
specie Un atomo, uno ione, una molecola o un radicale. STP Vedi pressione e temperatura standard.
specie isoelettronica Specie costituita dallo stesso numero strato Insieme degli orbitali di un dato numero quantico
di atomi e dallo stesso numero di elettroni di valenza. principale. Esempio: l’insieme dell’unico orbitale 2s e dei
Esempi: F⫺ e Ne; SO2 e O3; CN⫺ e CO. tre orbitali 2p associati allo strato di n ⫽ 2.
spettro Le frequenze o le lunghezze d’onda della radia- strato (sottostrato) chiuso Strato (o sottostrato) contenen-
zione elettromagnetica emessa, assorbita o diffusa dalle te il massimo numero di elettroni consentiti dal principio
sostanze. di esclusione. Esempio: il nocciolo tipo neon 1s 22s 22p6.
spettro di assorbimento La dipendenza dalla lunghezza strato di valenza Strato più esterno dell’atomo. Esempio:
d’onda dell’assorbimento di un campione, determinata lo strato n ⫽ 2 degli atomi del periodo 2.
misurando la radiazione elettromagnetica assorbita men- strato di valenza espanso Strato di valenza contenente più
tre si fa variare la lunghezza d’onda della sorgente entro di 8 elettroni. Detto anche ottetto espanso. Esempi: gli stra-
un certo campo. ti di valenza di P e di S in PCl5 e in SF6 rispettivamente.
spettro di massa Diagramma del numero relativo delle struttura a segmenti Rappresentazione della struttura di
particelle e della massa corrispondente; lo fornisce il ri- una molecola organica per mezzo di segmenti che deno-
velatore dello spettrometro di massa. Vedi anche spettro- tano i legami; gli atomi di carbonio e di idrogeno con essi
metria di massa. collegati di solito non compaiono esplicitamente.
spettrofotometro Strumento atto a misurare e a registrare struttura atomica La disposizione degli elettroni intorno
elettronicamente l’intensità della radiazione che oltrepas- al nucleo in un atomo.
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struttura compatta Struttura cristallina nella quale gli ato- superconduttore ad alta temperatura Materiale che di-
mi occupano il minimo volume totale lasciando vuoto viene superconduttore a temperature ben superiori alla
il minimo spazio. Esempi: impacchettamento esagonale temperatura di transizione tipica della prima generazione
compatto e impacchettamento cubico a corpo centrato di superconduttori, in pratica sopra i 100 K.
di sfere identiche. supercritico Avente massa superiore alla massa critica.
struttura cubica a corpo centrato (bcc) Struttura cristalli- superficie di energia potenziale Superficie che mostra come
na nella cui cella elementare un atomo si situa nel centro varia l’energia potenziale rispetto alla posizione relativa
di un cubo i cui vertici sono occupati da otto altri atomi. degli atomi di un aggruppamento poliatomico (ad esem-
struttura cubica a facce centrate (fcc) Struttura cristallina pio nell’urto tra un atomo e una molecola biatomica).
costruita a partire da una cella elementare cubica nella superficie del potenziale elettrostatico Struttura moleco-
quale troviamo un atomo al centro di ciascuna faccia e lare nella quale si calcola la carica netta in ogni punto
uno a ciascun vertice. della isosuperficie di densità, rappresentandola con colore
struttura cubica compatta (ccp) Struttura compatta che differenziato; superficie «elpot».
vede alternarsi gli strati secondo lo schema ABCABC…. superficie limite La superficie che delimita la porzione di
struttura cubica primitiva Struttura nella quale sfere (che un orbitale associata al 90% della probabilità di rinvenire
rappresentano atomi o ioni) si situano ai vertici di un un elettrone.
cubo; simile alla struttura bcc, ma senza l’atomo centrale. superfluidità Attitudine a fluire senza viscosità.
struttura di Lewis Rappresentazione grafica della disposi- surfattante Vedi tensioattivo.
zione delle coppie di elettroni condivise dagli atomi nella sviluppo sostenibile Impiego economico di risorse rinno-
molecola. Esempi: H^Cl ; O ¥
A ¢C¢O ¥
A. vabili associato alla riduzione dei rifiuti pericolosi e all’in-
struttura elettronica La distribuzione dettagliata degli teresse per l’impatto ambientale.
elettroni che circondano i nuclei negli atomi e nelle mo- Système International des Unités Vedi SI.
lecole.
struttura esagonale compatta (hcp) Struttura compatta
T
nella quale gli strati sono organizzati secondo lo schema
ABABAB…. tabella dell’equilibrio Tabella che serve a calcolare la compo-
struttura primaria Sequenza amminoacidica della catena sizione di una miscela all’equilibrio sulla base di quella ini-
polipeptidica di una proteina. ziale. Le colonne si intestano alle specie, e le righe sono, di
struttura quaternaria Organizzazione delle proteine do- seguito, la composizione iniziale, la variazione intervenuta
vuta al modo di disporsi delle unità polipeptidiche nella per conseguire l’equilibrio e la composizione di equilibrio.
molecola nativa. tampone Soluzione che resiste alla variazione di pH ove
struttura secondaria Modalità di avvolgimento e ripiega- sia addizionata di piccole quantità di acido o di base. I
mento di una catena polipeptidica. Esempi: elica α, foglio tamponi acidi stabilizzano le soluzioni a pH ⬍ 7, i tampo-
ondulato β. ni basici le stabilizzano a pH ⬎ 7. Esempi: una soluzione
struttura terziaria Forma nella quale le sezioni di un poli- contenente CH3COOH e CH3CO2⫺ (tampone acido);
peptide costituite da eliche α e da fogli ondulati β si av- una soluzione contenente NH3 e NH4⫹ (tampone basico).
volgono per effetto delle interazioni tra i gruppi peptidici taratura Interpretazione di un’osservazione in confronto
situati in parti diverse della struttura primaria. con un’altra nota.
struttura tipo cloruro di cesio Struttura cristallina identi- tavola periodica Schema nel quale gli elementi sono ordi-
ca a quella del cloruro di cesio. nati in funzione del numero atomico e suddivisi in grup-
struttura tipo sfalerite Vedi struttura tipo zincoblenda. pi e periodi in maniera da rendere evidenti le relazioni tra
struttura tipo salgemma Struttura cristallina della forma le proprietà degli elementi.
minerale del cloruro di sodio. tecnica a flusso interrotto Procedimento inteso a osser-
struttura tipo zincoblenda Struttura cristallina nella quale vare le reazioni veloci, basato sull’analisi spettrale di una
i cationi occupano le lacune tetraedriche in un reticolo miscela di reazione immediatamente dopo la rapida inie-
cubico pressoché compatto di anioni; nota anche come zione dei reagenti nella camera di mescolamento.
struttura tipo sfalerite. temperatura (T ) (1) Apprezzamento fisiologico di quanto
struttura tubiforme Rappresentazione di una struttura un oggetto è caldo o freddo. (2) Proprietà intensiva che
molecolare mediante tubi che indicano la lunghezza e la determina il verso di trasferimento del calore tra due og-
distanza dei legami. Le estremità dei tubi sono colorate getti in contatto.
per indicare l’identità degli atomi legati. temperatura critica (Tc) La temperatura al di sopra della
subcritico Avente massa inferiore alla massa critica. quale la sostanza non può più esistere allo stato liquido.
sublimazione Trasformazione diretta di un solido nel va- temperatura di congelamento Temperatura alla quale con-
pore (senza passare per lo stato liquido). gela un liquido. Il punto di congelamento normale è la tem-
substrato Specie chimica sulla quale agisce un enzima. peratura di solidificazione alla pressione di 1 atm.
superconduttore Conduttore elettronico che conduce l’elet- temperatura di ebollizione (1) La temperatura alla quale
tricità incontrando resistenza nulla. Vedi anche supercon- un liquido entra in ebollizione. (2) La temperatura alla
duttore ad alta temperatura. quale un liquido si trova in equilibrio con il proprio vapo-
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re alla pressione ambiente; in tali circostanze la vaporiz- della termodinamica in funzione del comportamento di
zazione si verifica in tutto il liquido e non semplicemente grandi numeri di atomi e di molecole.
alla superficie. terza legge della termodinamica Allo zero assoluto tutti i
temperatura di fusione La temperatura alla quale una so- cristalli perfetti possiedono la stessa entropia.
stanza fonde. Il punto di fusione normale è quello rilevabi- terzo coefficiente del viriale Vedi equazione del viriale.
le alla pressione di 1 atm. titolante Soluzione di concentrazione nota aggiunta da
tempo di dimezzamento (t1/2) (1) In cinetica chimica è il una buretta nel corso della titolazione.
tempo necessario affinché la concentrazione della sostan- titolazione Analisi della composizione effettuata misuran-
za diminuisca fin alla metà del valore iniziale. (2) In rap- do il volume di una soluzione necessario a reagire con un
porto alla radioattività indica il tempo necessario affinché volume dato di un’altra soluzione. Nella titolazione acido-
subisca la disintegrazione la metà del numero dei nuclei base si titola l’acido con una base; nella titolazione redox
inizialmente presenti. un ossidante con un riducente.
tensioattivo Sostanza che si accumula alla superficie di torr (simbolo Torr) Unità di pressione: 760 Torr ⫽ 1 atm
una soluzione e abbassa la tensione superficiale del sol- esattamente.
vente; componente dei detergenti. Esempio: lo ione stea- tracciante (in chimica nucleare) Un isotopo che si può segui-
rato dei saponi. re da un composto all’altro durante una sequenza di reazioni.
tensione superficiale (g) Tendenza delle molecole alla su- traiettoria Percorso di una particella lungo il quale sono
perficie di un liquido a essere attratte verso l’interno, con specificati istante per istante sia la posizione sia il mo-
la conseguenza di fornire una superficie regolare e liscia. mento lineare.
teorema dell’equipartizione L’energia media spettante a transizione Cambiamento di stato. (1) In spettroscopia
ciascun grado di libertà di una molecola in un dato cam- mutamento dello stato quantico. (2) In termodinamica
pione alla temperatura T è uguale a 1/2kT (dove k è la mutamento dello stato di aggregazione.
costante di Boltzmann). transizione a trasferimento di carica La transizione nella
teoria Corpo di idee e di concetti applicati alla spiegazione quale un elettrone si eccita passando dai ligandi di un
di una legge scientifica. complesso all’atomo metallico o viceversa.
teoria cinetica molecolare Elaborazione quantitativa del transizione d-d Transizione che vede un elettrone eccitarsi
modello cinetico dei gas. da un orbitale d a un altro.
teoria degli orbitali molecolari Descrizione della struttu- transizione di stato Trasformazione di una sostanza che
ra delle molecole secondo la quale gli elettroni occupano passa da uno stato fisico a un altro. Esempio: fusione, so-
orbitali estesi all’intera molecola. lido : liquido.
teoria degli urti Teoria delle reazioni elementari bimole- trasformazione chimica Trasformazione di una o più so-
colari in fase gas, nella quale si presuppone che le moleco- stanze in altre differenti.
le possano reagire solo a patto di entrare in collisione con trasformazione fisica Trasformazione nella quale l’identi-
una determinata energia cinetica. tà della sostanza non muta ma mutano le sue proprietà.
teoria del campo dei ligandi Teoria del legame nei com- Esempio: congelamento.
plessi dei metalli d; versione più elaborata della teoria del trasformazione spontanea Trasformazione o cambiamen-
campo cristallino. to naturale, che tende, cioè, a verificarsi senza intervento
teoria del complesso attivato Vedi teoria dello stato di tran- di influenze esterne. Esempi: espansione dei gas; raffred-
sizione. damento di oggetti caldi; combustione del metano.
teoria del legame di valenza Descrizione della formazione trasmutazione Vedi trasmutazione nucleare.
dei legami basata sull’appaiamento degli spin elettronici trasmutazione indotta da neutroni Trasformazione di un
negli orbitali atomici di atomi contigui. nucleo in un altro in seguito all’urto con un neutrone.
teoria dello stato di transizione Teoria della velocità di re- Esempio: 5826
Fe ⫹ 2 10n : 6027
Co ⫹ ⫺10e.
azione basata sul presupposto che i reagenti diano vita a trasmutazione nucleare Trasformazione di un elemento in
un complesso attivato. un altro. Esempio: 126C ⫹ 42α : 168O ⫹ γ.
teoria di Brønsted-Lowry La teoria degli acidi e delle basi triboluminescenza Luminescenza che scaturisce dalla su-
fondata sugli equilibri di trasferimento dei protoni. Vedi perficie di un cristallo sottoposto a sollecitazione mecca-
anche acido di Brønsted; base di Brønsted. nica (battitura, frantumazione).
terminazione Stadio di una reazione a catena nel quale i triplo legame (1) Interazione attrattiva tra due atomi
portatori di catena si combinano per formare i prodotti. dovuta alla condivisione di tre coppie di elettroni. (2)
Esempio: Br⭈ ⫹ Br⭈ : Br2. Insieme di un legame s e di due legami p tra due atomi.
termochimica Studio del calore ceduto o assorbito dalle triprotico Vedi acidi e basi poliprotici.
reazioni chimiche; ramo della termodinamica.
termodinamica Studio delle trasformazioni dell’energia
U
da una forma all’altra. Vedi anche prima legge della ter-
modinamica; seconda legge della termodinamica; terza legge unità di misura derivata Combinazione di unità di misu-
della termodinamica. ra fondamentali. Esempi: centimetro cubico (cm3); joule
termodinamica statistica Interpretazione dei principi (kg⭈m2⭈s⫺2).
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unità di misura fondamentali Le unità di misura del di molecole partecipanti (quindi diviso per il corrispon-
Sistema Internazionale (SI), sulla base delle quali si de- dente coefficiente stechiometrico nell’equazione bilancia-
finiscono tutte le altre. Esempi: kilogrammo per la massa, ta). Le velocità medie uniche si riportano come quantità
metro per la lunghezza, secondo per il tempo, ampere per positive. Vedi anche velocità di reazione media.
l’intensità della corrente elettrica. velocità media relativa Velocità media alla quale due mo-
unità formula Gruppo di ioni corrispondente alla formu- lecole si avvicinano reciprocamente in fase gassosa.
la dell’unità minima di un composto ionico. Esempio: velocità iniziale La velocità misurata all’inizio della rea-
NaCl, uno ione Na⫹ e uno Cl⫺. zione, quando i prodotti sono presenti in concentrazione
unità iterativa Combinazione di atomi in un polimero troppo bassa per potere influire sulla velocità stessa.
che si ripete indefinitamente per produrre la catena po- velocità istantanea La pendenza della tangente al grafico
limerica. della concentrazione in funzione del tempo.
universo (in termodinamica) Il sistema e il suo ambiente. velocità quadratica media (vrms) Radice quadrata del valor
medio dei quadrati delle velocità molecolari in un cam-
pione.
V
vetro Solido ionico a struttura amorfa simile a quella di
valenza Numero dei legami che l’atomo è in grado di for- un liquido.
mare. viscosità Resistenza di un fluido (gas o liquido) a fluire:
valenza variabile Attitudine di un elemento a formare ioni quanto più la viscosità è elevata, tanto più lentamente
di carica diversa. Esempio: In⫹ e In3⫹. scorrerà il fluido.
vapore Fase gassosa di una sostanza (specificamente una li- volatile Avente pressione di vapore elevata a temperature
quida o solida alla temperatura in esame). Vedi anche gas. ordinarie. Una sostanza si considera tipicamente volatile
vaporizzazione Formazione di un gas o di un vapore a par- se presenta punto di ebollizione inferiore a 100 °C.
tire da un liquido. volatilità Attitudine delle sostanze a vaporizzare veloce-
veleno (catalitico) Sostanza capace di inibire l’attività di mente. Vedi anche volatile.
un catalizzatore. volt (V) Unità di misura del potenziale elettrico. Vedi an-
velocità Variazione di una proprietà riferita all’intervallo che l’Appendice 1B.
di tempo impiegato a verificarsi. volume (V ) Quantità di spazio occupata dal campione.
velocità di reazione Si calcola dividendo la variazione di volume molare Il volume di un campione riferito a 1 mol
concentrazione di una sostanza per l’intervallo di tem- di atomi o di molecole in esso contenute (volume diviso
po durante il quale si svolge la trasformazione, tenendo numero di moli).
presente il coefficiente stechiometrico della sostanza in
esame. Vedi anche velocità di reazione media unica.
Z
velocità di reazione media Velocità di reazione calcolata
misurando la variazione della concentrazione entro un zeolite Alluminosilicato poroso.
intervallo finito di tempo (si tratta dunque della media zero assoluto (T ⫽ 0; vale a dire 0 sulla scala Kelvin) La
della velocità, in sé variante, riferita all’intervallo di tem- minima temperatura possibile (⫺273,15 °C).
po dato). Vedi anche velocità media unica. zwitterione Forma di un amminoacido in cui il gruppo
velocità media unica Tasso di variazione della concentra- amminico è protonato e il gruppo carbossilico deproto-
zione di un reagente o di un prodotto riferito al numero nato. Esempio: ⫹H3NCH2CO2⫺.