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BEA &

DIRECT
COSTING
Esercizi sulla BEA
ESERCIZIO
La società Gamma, produttrice di elettrodomestici, sostiene per la propria
produzione i seguenti costi:
1. materie plastiche: 200 g. al costo di 200 € al Kg, per unità di produzione;
2. componentistica: 3 unità al costo di 10 € cad per unità di produzione;
3. imballaggi 10 € per unità di produzione;
4. impianti e macchinari 120.000 €.
Il prezzo è fissato in 200 €.
a) Si calcoli il BEP.
b) Si calcoli la quantità da vendere al fine di avere un risultato operativo di
12.000 €.
A partire dalla quantità determinata al punto b):
c) Si calcoli il Margine di Sicurezza.
d) Si dimostri come una riduzione delle quantità prodotte e vendute pari al MS
consenta all’impresa di non ottenere perdite operative.
e) Si calcoli il risultato operativo nel caso di una riduzione del prezzo pari al
margine di sicurezza
Esercizi sulla BEA
SOL.
a) p=200; v=40+30+10=80; CFT=120.000

Uo=0RT=CFT+CVT200Q*=120.000 + 80Q*

Q*=CFT\(p-v)=120.000\(200-80)=1.000
RT*=pxQ*= 200.000

b) Uo=RT-CFT-CVT Qo=(Uo+CFT)\(p-v)= 132.000\120= 1.100


RTo=200x1100 = 220.000

c) MS= (RTo-RT*)\RTo= (220.000-200.000)\220.000=0,0909

d) Q’ = Qo-MSxQo = 1100 – (0,0909 x 1100) = 1100-99=1001 >= Q*

e) p’=p-MSxp = 200-18 = 182


RTo‘=p’xQo-vxQo – CFT= -7.800 (perdita!!!)
Esercizi sulla BEA
ESERCIZIO
L’impresa commerciale Alfa opera, con 10 punti di vendita, nel comparto della
distribuzione specializzata. Essa intende aprire un nuovo punto di vendita al dettaglio. I
costi fissi dell’operazione sono i seguenti:
-affitto locali: 30.000 annui;
-costi del personale: 150.000 annui;
-spese di acquisto delle attrezzature (scaffalature, mobili d’ufficio, registratori di cassa):
400.000; vita utile: 4 anni;
I costi variabili sono rappresentati dai costi di acquisto delle merci in assortimento.
L'impresa definisce i prezzi con il metodo della percentuale di ricarico.
a) se la percentuale di ricarico viene fissata al 25%, quale fatturato annuo minimo garantirà
il pareggio economico, cioè la copertura dei costi fissi e variabili?
b) le previsioni medie di vendita sono soggette ad una incertezza pari al 20% (in + o in -).
Quale sarà, sulla base del fatturato di pareggio sopra determinato, il volume minimo
previsto di vendita che dovrebbe garantire un'apertura senza rischi del punto di vendita?
c) l'impresa vuole ottenere dal nuovo punto di vendita un utile annuo di 220.000. Le
previsioni di vendita sono di 2.500.000. Quale sarà la minima percentuale di ricarico
praticabile?
d) a partire dai dati di cui al punto precedente, se l'impresa volesse incrementare gli utili
annui del 30%, quale dovrebbe essere il necessario incremento del fatturato?
Esercizi sulla BEA
SOL.

a) p=v(1+x) (p-v)\p=x/(1+x)

RT*= CFT\(x\(1+x) = (30.000+150.000+400.000)\0,2=2.900.000

b) MS = (RTpr-RT*)\RTpr=0,20 RTpr=2.900.000\0,80=3.625.000

c) Uo = x\(1+x) x RT –CFT  x=47%

d) LO = x\(1+x) x RT\RO =3,63

D(RO)\RO = 0,30\3,63 = 8,26 %


Cenni di Direct Costing
Cenni di Direct Costing
Cenni di Direct Costing
Cenni di Direct Costing
Cenni di Direct Costing
Cenni di Direct Costing
Cenni di Direct Costing – metodo del ricavo netto
Cenni di Direct Costing – metodo del mdc semplice
Cenni di Direct Costing – metodo del mdc evoluto
Cenni di Direct Costing – confronto
Cenni di Direct Costing – esercizio
Cenni di Direct Costing – esercizio
Cenni di Direct Costing - esercizio
Cenni di Direct Costing – esercizio
Cenni di Direct Costing – esercizio
Cenni di direct costing – analisi VCR

Break even point


RT = CT
Q* = K/(p-v) = K/MDC
RT* = p x Q*

Utile obiettivo
Uo = RT – CT = RT – CVT – CFT
Qo = (Uo + CFT)/ (p-v)
RTo = (Uo + CFT) x p/ (p-v)
= (Uo + CFT)/ (1 – v/p)

MDC = p-v MDC = RT - CVT

MDC = RT – CVT - CFd


Cenni di direct costing
ESERCIZIO Decisioni di ordine speciale
Costo di produzione 30.000.000
Volume 1.000.000
Costo di produzione unitario 30

Chiama un cliente che offre 26 E/pz per un ordine speciale di


100.000 pezzi.
Supposto che:
-Non influisce sulla normale operatività dell’azienda
-Non solleva problemi di antitrust
-Non influisce sui costi fissi totali
-Non richiede costi incrementali di vendita o amministrativi
-Impiega capacità produttiva inutilizzata
L’ordine va accettato o no?
O meglio, qual è la differenza nei risultati
economico finanziari di breve termine tra
accettare e non accettare?
Cenni di direct costing
ESERCIZIO Decisioni di ordine speciale
Analisi della redditività con conto economico

Senza speciale Effetto ordine speciale CON ordine


speciale
Ricavi di vendita 40.000.000 2.600.000 26 42.600.000
Meno: costi variabili
Costi di produzione 24.000.000 2.400.000 24 26.400.000
Costi gen. vend. amm. 2.200.000 ---- ---- 2.200.000
Totale costi variabili 26.200.000 2.400.000 24 28.600.000
MDC 13.800.000 200.000 2 14.000.000
Meno: costi fissi
Costi di produzione 6.000.000 ---- ---- 6.000.000
Costi gen. vend. amm. 5.800.000 ---- ---- 5.800.000
Totale costi fissi 11.800.000 ---- ---- 11.800.000
Reddito operativo 2.000.000 200.000 2 2.200.000
Cenni di direct costing
ESERCIZIO Decisioni di ordine speciale
Il costo di produzione unitario è:
CVu di produzione + CFu di produzione = 24+6=30
Accetto di vendere a 26 < 30.
Per la decisione sono rilevanti solo i costi variabili. In un contesto diverso, devo
tener conto dei costi fissi (es. costificazione full cost)

ERRORE Sbagliato Senza spec. Solo spec. Con spec.


unità 1.000.000 100.000 1.100.000
Vendite 40.000.000 2.600.000 42.600.000
Meno costo di prod. Merci 30.000.000 3.000.000 33.000.000
vendute a 30
Margine lordo 10.000.000 (400.000) 9.600.000
Costi di vendita e amministrativi 8.000.000 ---- 8.000.000
Reddito operativo 2.000.000 (400.000) 1.600.000

Tratta i costi fissi come variabili.


Cenni di direct costing
ESERCIZIO Decisioni di product mix
Un’azienda produce due macchinari industriali (A e B), i cui dati economici
risultano:
Motore A Motore B
Prezzo di vendita 800.000 950.000
Costo var. unit. 600.000 700.000
MDC unit. 200.000 250.000
% contribuz. unit. 25% 26,3%

La capacità produttiva degli impianti è di 600 ore, e i tempi di produzione e


assemblaggio sono 2 ore per A e 5 ore per B
Sol. La variabile limitata in questo caso non è il fatturato ma la capacità produttiva,
per cui la decisione si prende:
MDC h (A) = 200.000/2 = 100.000
MDC h (B) = 250.000/5 = 50.000

2 x Na + 5 x Nb = 600
ESEMPIO 3
OSSERVAZIONE
Cenni
Decisioni di direct
di make or buycosting

Oltre agli aspetti strategici, o qualitativi. Inoltre va considerata


la nuova destinazione delle risorse
L’alternativa più conveniente è quella con costi inferiori
ESEMPIO 3
OSSERVAZIONE
Cenni
Decisioni di direct
di make or buycosting

I problemi “make or buy” prevedono un’analisi differenziale, dove si distinguono costi


rilevanti e irrilevanti

Si definiscono costi rilevanti (tip. variabili e fissi speciali):

-Il fattore produttivo sottostante al costo fisso può essere eliminato dalla
combinazione produttiva (es. stipendio di un supervisore di linea o ammortamento di
un macchinario)

-Il fattore produttivo sottostante al costo fisso può essere riallocato nella
combinazione produttiva (se il supervisore può essere impiegato a svolgere analoghe
funzioni su un’altra linea)
ESEMPIO 3
Cenni
Decisioni di direct
di make or buycosting
ESERCIZIO Make OR Buy

Esempio di analisi differenziale relativa a se acquistare all’esterno certe parti di prodotto


o di processo produttivo o continuare a farle internamente. E’ importante considerare
se la capacità attualmente utilizzata diventerà inattiva; questo concorre a definire i
costi rilevanti per la decisione

Costi totali di Costi totali di


Costi
produzione (MAKE) produzione (BUY)
Materie dirette 80.000.000 160.000.000
Manodopera 10.000.000
CV di prod. per energia e servizi 40.000.000
Costi generali fissi eliminabili se non si produce
20.000.000
(stip. Ing)
Costi generali di prod. per ammortamento di
30.000.000
impianti specifico, ass. impianti e amministrativi
Costi totali rilevanti 150.000.000 160.000.000

La differenza è favorevole all’ipotesi MAKE


ESEMPIO 3
Cenni
Decisioni di direct
di make or buycosting
ESERCIZIO Il caso FreeElement

I responsabili degli acquisti e della produzione di FreeElement, azienda di medie


dimensioni che produce una propria linea di abbigliamento sportivo, si incontrano per
discutere su un’offerta pervenuta da un fornitore.
L’offerta riguarda magliette tecniche ottenute nei reparti aziendali in un quantitativo
annuo di 30.000 unità. Per produrre questi capi, l’azienda sostiene i seguenti costi
diretti:
materie prime: 8 Euro al pezzo
materiali accessori: 2 Euro al pezzo
energia: 1 Euro al pezzo
manodopera diretta: 3 sarte al costo di 28.000 Euro l’anno ciascuna
ammortamento macchinari dedicati: 32.000 Euro annui
Allo stesso prodotto sono attribuite le seguenti quote di costi comuni:
spese generali di reparto: 18.000 Euro
spese generali aziendali: 11.000 Euro
Il prezzo proposto dal fornitore ammonta a 15 Euro al pezzo, per quantitativi analoghi
a quelli prodotti attualmente da FreeElement.
ESEMPIO 3
Cenni
Decisioni di direct
di make or buycosting
Sol.
I costi cessanti possono essere così riassunti

Costi sorgenti: quantità acquistata x prezzo = 30.000 x 15 = Euro 450.000


ESEMPIO 3
Cenni
Decisioni di direct
di make or buycosting
ESERCIZIO Il caso FreeElement
Il direttore commerciale stima per il prossimo anno una domanda complessiva di
17.000 capi anziché 30.000. Per questa quantità, il fornitore sarebbe disposto a
praticare un prezzo unitario di 15.50 Euro
ESEMPIO 3
Cenni
Decisioni di direct
di make or buycosting
Valutazioni qualitative

Se prevedo scarti in ordine del 3%, serve acquistare 103 pezzi per averne
100 che corrispondano alle specifiche di qualità desiderate. L’acquisto,
nell’ipotesi di una domanda di 17.000 capi, dovrebbe allora essere fatto per
17.510 unità di prodotto, con un incremento del costo pari a 7.905 Euro, che
annullerebbe la convenienza dell’alternativa acquisto rispetto alla
produzione interna

L’esternalizzazione libera degli spazi. Potrebbe darsi che alcuni spazi siano
in affitto: il relativo costo potrebbe essere considerato come a carico
dell’alternativa “continuare a produrre”

Altre risorse, anche se vengono rese disponibili per effetto della decisione
di acquistare, non possono essere adeguatamente utilizzate: è il caso dei
macchinari di FreeElement, che per le loro caratteristiche di estrema
specializzazione non si prestano ad usi alternativi.