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EDUCAZIONE SPORTIVA E LE

COMPETENZE TRASVERSALI
PER CRESCERE INSIEME
L’approccio per competenze si è progressivamente esteso anche all’ambito dell’educazione motoria, fisica e
sportiva, valorizzando, accanto ai riferimenti pedagogici e metodologici generali, comuni a tutte le
discipline, le conoscenze teoriche ed applicative derivate dalla ricerca specifica nel settore delle scienze
motorie. Nella definizione della programmazione per competenze riferita all’educazione motoria, fisica e
sportiva, assumono rilevanza non solo traguardi connessi alla sfera propriamente motoria (sviluppo e
apprendimento di abilità) ma anche il progressivo evolversi di conoscenze, atteggiamenti e comportamenti
che conducono la persona ad apprezzare le attività di movimento ed il loro apporto ad una migliore qualità
della vita.
Infatti una persona, al termine di un adeguato ciclo formativo, può considerarsi competente sul piano motorio
se:
le abilità motorie e sportive necessarie per svolgere un’ampia varietà di attività;
, fisiche e sportive;
onosce le implicazioni ed i benefici della pratica di tali attività;

benessere psicofisico, a comportamenti socialmente condivisi.


Le Life Skills rappresentano una serie di abilità sociali e relazionali fondamentali, individuate dalla OMS
(WHO, World Health Organization), che permettono agli adolescenti di affrontare in modo efficace le varie
situazioni; di rapportarsi con autostima a se stessi, con fiducia agli altri e alla più ampia comunità (dalla
famiglia, alla scuola, al gruppo degli amici e conoscenti, alla società di appartenenza, ecc.
In quanto strettamente intrecciate con i processi di apprendimento e di crescita, le competenze psicosociali
costituiscono quindi una componente essenziale dei processi educativi
1. Decision making (capacità di prendere decisioni)
2. Problem solving (capacità di risolvere problemi)
3. Pensiero creativo
4. Pensiero critico
5. Comunicazione efficace
6. Capacità di relazioni interpersonali
7. Empatia
8. Autoconsapevolezza
9. Gestione dello stress
10. Gestione delle emozioni
11. Autostima

Luogo privilegiato per lo sviluppo delle Life Skills è la pratica sportiva che racchiude in se in maniera
sistemica tutto il repertorio di tali competenze.
Vediamo nel dettaglio una proposta formativa:
ORGANIZZAZIONE OPERATIVA
AMBIENTI DI APPRENDIMENTO
Piccoli amici
Zona franca

Zona franca

PROCESSO DELL’UNITÀ DI APPRENDIMENTO


Gioco introduttivo
• Funge da attivazione generale. Deve essere un gioco già noto ai ragazzi.
Carico cognitivo basso
Abilità
• Sono esercizi tecnici. Il fondamentale è presentato in modo totale o parziale. Vi può essere un
collegamento con un altro fondamentale ma non in situazione di gioco.
Competenze specifiche in situazioni facilitate
• Uso dei fondamentali in situazione di gioco con collegamento tra i fondamentali come previsto dal gioco.
Competenze specifiche in situazioni complesse
• Situazione di gioco in cui è definito un tema tattico da utilizzare con il fondamentale usato nelle
esercitazioni analitiche.
Gioco finale
• Situazione di gara (partita) in cui si realizzano le varie situazioni precedentemente trattate.
SVILUPPO DELL’UNITÀ FORMATIVA
• Palla capitano con zona franca: 5 x 2’
• Palla capitano a tutto campo 5 x 1’
• Passaggio, ricezione e giocare sul terzo uomo 4’
• Passaggio - pressione ed uno/due 4’
• 2 vs. 2 + jolly a 4 miniporte 10’ ogni 2’ si cambia jolly
• 2 vs. 2 + jolly con 2 P. 10’ ( idem )
• 4 vs. 4 + 2 jolly con 2 P. 20’ ( ogni 4’)

INDICATORI DI VALUTAZIONE
- Valutare correttamente parabole e distanze
- Muoversi nello spazio rispettando i compagni e i loro movimenti
- Saper eseguire i gesti tecnici specifici del calcio
- Applicare il regolamento di gioco
- Utilizzare le principali tattiche di gioco
- Organizzare e gestire il gioco di squadra
- Sapersi comportare in maniera corretta durante lo svolgimento delle attività motorie
- Applicare le regole nel rispetto di compagni e avversari

Prof. Raffaele Di Pasquale