Vous êtes sur la page 1sur 2

PLATONE (Atene 427 Ac-347 Ac)

La morte del maestro Socrate lo colpì profondamente infatti nella lettera VII Platone
dice che avrebbe voluto dedicarsi alla filosofia, ma la fine di Socrate lo dissuade per
l'ingiustizia della condanna.
Platone parla di un viaggio che fece nell'Italia meridionale dove conosce le comunità
Itegoriche e a Siracusa conosce Dione il vecchio tiranno della città. Pare che per opera
di costui Platone sia stato venduto come schiavo per le sue idee riformiste. Fu
riscattato da Anniceri di Cirene e il denaro del riscatto fu rifiutato quando si seppe a
che serviva e servì alla fondazione dell'Accademia Platonica (scuola sul modello di
quella pitagorica > religioso). Alla morte di Dionigi il Veterano, Platone fu richiesto a
Siracusa da Dione, alla corte del nuovo tiranno Dionigi il giovane per dare il suo
appoggio alle riforme dello stesso, non fu possibile nascere un rapporto tra loro e
Platone tornò ad Atene.

LE OPERE:Platone è il primo filosofo dell'antichità di cui ci sono rimaste tuttle le


opere > APOLOGIA DI SOCRATE, 34 dialoghi e 13 lettere.
TRASILLO> fu il grammatico ai tempi di Tiberio, i dialoghi in 9 gruppi di 4 sonetti
1. Eutifrone, Apologia, Critone, Fedone
2.Cratilo, Teeteto, Sofista, Politico
3.Parmenide, Filebo, Simposio, Fedro
4.Alcibiade I, Alcibiade II, Ipparco, Amanti
5.Taegete, Carmide, Lachete, Liside
6.Eutidemo, Protagora, Gorgia Menone
7.Ippia Minore, Ippia Maggiore, Ione, Menesseno
8.Clitofonte, Replubblica, Timeo, Crizia
9.Minosse, Leggi, Epinomide, Lettere

RAPPORTI TRA PLATONE E SOCRATE

Tratto fondamentale della filosofia di Platone è la fedeltà al maestro, egli vuole trovare
il significato del pensiero del suo maestro spingendosi anche verso la ricerca e
l'interpretazione della personalità filosofica di Socrate.
La stessa modalità espressiva adottata da Platone nei suoi scritti, e cioè il dialogo è un
atto di fedeltà nei confronti del maestro > e anche un modo di vedere la filosofia come
sapere aperto. Questa apertura al dialogo nonostante una forte tendenza
“assolutistica”e voler trovare certezze di pensiero e di vita fondati su realtà eterne e
immutabili.

INTERESSI DELLA FILOSOFIA PLATONICA


Innanzitutto la discussione politico-educativa, in particolare la lettera VII in cui
dichiara: “ che la passione che lo ha spinto alla filosofia è stata la ricerca di una
comunità in cui l'uomo potesse vivere in pace e in giustizia con i suoi simili”

FILOSOFIA E MITO

Accanto all'uso del dialogo Platone fa uso del mito, ossia racconti fantastici, in un mix
tra realtà e finzione con cui vengono esportate teorie filosofiche. Due sono i significati
del mito:
1Didattico-Espositiva > rendere più accessibile la comunicazione
2Il mito serve per parlare di realtà che vanno al di là della confessione razionale.
3

PRIMO PERIODO > la difesa di socrate

L'APOLOGIA: il significato di quest'opera è riassunto nella frase “ Una vita senza


ricerca non è degna di essere vissuta dall'uomo”. Come nel Cretone si parla dell'
atteggiamento di Socrate, del processo, della condanna e del suo rifiuto di sottrasi alla
fuga.
IL CRITONE: Pone socrate difronte al dilemma: o accettare la morte per rispetto delle
leggi del paese o accogliere la proposta degli amici di fuggire dal carcere. >
L'accettazione della sentenza è la prova della serietà del suo messaggio (“ l'uomo più
saggio e più giusto di tutti”).

CAPISALDI DELL'INSGNAMENTO DI SOCRATE

1La virtù è una sola e si identifica con la scienza


2Solo come scienza la virtù è insegnabile
3Nella virtù come scienza consiste la felicità dell'uomo