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Milano, tassista pestato in strada: la Lega chiede di armare gli autisti

Lunedí 11.10.2010 08:33

Milano, tassista pestato in strada: la Lega chiede di armare gli autisti Lunedí 11.10.2010 08:33 Ha

Ha investito col suo taxi un cane uccidendolo ed e' stato picchiato dal fidanzato della proprietaria dell'animale finendo in ospedale dove poi e' entrato in coma. Fermato

l'aggressore . L'episodio e' avvenuto nel primo pomeriggio in largo Caccia Dominioni a Milano. Il cane sarebbe sfuggito senza guinzaglio alla proprietaria finendo sotto il taxi che si e' subito fermato. Quando il conducente e' sceso e' stato colpito dal 31enne fidanzato della padrona cadendo a terra e battendo la testa. Alcuni passanti hanno quindi chiamato la polizia che intervenuta sul posto ha fermato l'aggressore con l'accusa di tentato omicidio. Il tassista e' stato invece trasportato al 'Fatebenefratelli'.

"Quella del tassista è una professione rischiosa. Si permetta alla categoria di dotarsi di strumenti di autodifesa in auto (spray e sfollagente) fino al porto d'armi semplificato". E' il

commento del capogruppo della Lega in Comune, Matteo Salvini, all'aggressione subita da un tassista oggi pomeriggio. Salvini spiega che c'è "dispiacere per il cane morto, ma per i padroni "distratti" raddoppiamo le multe in caso di passeggio senza guinzaglio".

"Adesso basta! Non è più accettabile che Salvini, ed altri della Lega e del PdL, dinanzi a fatti

anche molto gravi li strumentalizzino e pensino di trasformare Milano in un saloon del Far West. Armi in circolazione chiamano altre armi: la civiltà è iniziata quando si è deciso che solo i corpi dello Stato possono farvi ricorso. E abbiamo visto che fine hanno fatto le ronde private che alla Lega piacevano tanto". Lo ha dichiarato Giuliano Pisapia, candidato alle Primarie del Centro Sinistra per il

Sindaco di Milano, in merito alla aggressione a un tassista avvenuta oggi pomeriggio. "La sicurezza è fondamentale, non è da propaganda. Facciamo vivere davvero la città e si vedrà che, tra presenza delle forze dell'ordine e luci accese, Milano sarà più sicura ed anche più felice. Le armi in mano rendono Milano triste e sospettosa e più pericolosa. Propongo, inoltre, che i taxi vengano dotati a spese del comune di dispositivi automatici di allarme che permettano ai tassisti di avvisare - in piena sicurezza personale - le forze dell'ordine".

"Nell'esprimere una ferma condanna e turbamento per il grave episodio di questo pomeriggio e nell'augurarmi che il tassista esca al più presto dal coma, credo siano irresponsabili e provocatorie le dichiarazioni del leghista Salvini, che trasforma un terribile episodio di cronaca in occasione di campagna elettorale. Quello che manca a Milano e' un presidio quotidiano, costante e diffuso da parte dei vigili e delle forze dell'ordine anche nelle aree più lontane dal centro, vera garanzia di legalita' e sicurezza. Non e' con la militarizzazione di interi quartieri, con le ordinanze coprifuoco o addirittura con la concessione del porto d'armi ad alcune categorie di lavoratori che si risolvono i problemi legati alla sicurezza". Lo afferma Stefano Boeri, candidato sindaco alle primarie del centrosinistra. "Questa giunta comunale, al posto di convocare tavoli sulla sicurezza, dovrebbe spiegare ai milanesi perche' non sono stati sostituiti i 500 vigili urbani che sono andati in pensione. O ancora, perche' non sono mai arrivati i 500 poliziotti chiesti dal sindaco due anni fa - prosegue -. Milano ha bisogno di un presidio quotidiano. Ma soprattutto che i vigili tornino a fare i vigili nei quartieri e smettano di fare solo gli esattori delle multe".