Vous êtes sur la page 1sur 21

Morfologija

L’aggettivo
• Categoria nominale, serve per indicare una
qualità o per determinare il nome
• Accorda in genere e il numero con il nome
• Aggettivi qualificativi – esempi?
• Aggettivi determinativi – esempi?
L’aggettivo

• bello, brutto, grande, buono, cattivo, povero,


nuovo, bianco

• mio, tuo, questo, quello, nessuno, uno, due,


secondo
L’aggettivo
• Un tipo particolae di aggettivi è dato dagli
aggettivi relazionali, che derivano da nomi

• anno - ?
• presidente - ?
• economia - ?
• arte - ?
• sole - ?
L’aggettivo
• Gli aggettivi relazionali sono particolari in quanto:
• Devono sempre seguire il nome
la crisi economica
• Non possono avere il grado comparativo
/superlativo
*più economico
• Non possono essere usati in funzione predicativa
*La crisi è economica.
L’aggettivo
• Aggettivi qualificativi: Accordo
I classe: 4 desinenze
II classe: 2 desinenze (sg/pl)

buono vs. interessante


L’aggettivo
Volgi dal plurale al singolare e viceversa,
aggiungendo la forma dell’articolo dterminativo
appropriata:
province italiane
foto interessanti
sociologo tedesco
lenzuolo piegato
re europei
film francese
uovo sodo
L’aggettivo
• Oltre a queste due categorie principali ci sono
aggettivi (sulla scia dei nomi con la stessa
desinenza) che in singolare escono in –a ma in
plurale hanno -i per maschile e -e per femminile

vittimista, surrealista, suicida, omicida, ipocrita

Usa gli aggettivi di sopra con i nomi che segueno


e premetti la forma dell’articolo appropriata:
reazione, comportamenti, volontà, atteggiamento
L’aggettivo
Quando si hanno due nomi coordinati
• di solito l’aggettivo accorda con i nomi al plurale
dei dolci e dei liquori squisiti
Ho la faccia e le mani sporche.
• ma può accordare con il nome pià vicino (soprattutto
se il genere dei due congiunti è identico)

lingua e letteratura italiana


Devo prendere uno sciroppo e delle pillole amarissime.
(ambigua)

I due esempi corrispondono a due strutture diverse


L’aggettivo
• Per quanto riguarda la posizione
dell’aggettivo, di norma viene dopo il nome
(ma la distinzione fra posizione pre- e post-
nominale fa parte della sintassi)
• Ci sono aggettivi il cui significato cambia a
seconda della posizione
vecchio, nuovo, diverso, buono, grande, alto,
onesto, semplice, bravo, unico
L’aggettivo
• Prova a parafrasare il significato che
l’aggettivo viene ad assumere a seconda della
sua posizione
È un uomo buono.
È un buon uomo.

È un uomo grande.
È un grand'uomo .

È un funzionario alto.
È un alto funzionario.

È un brav'uomo.
È un uomo bravo.

Mi fece una richiesta semplice.


Mi fece una semplice richiesta .

Abita in una costruzione vecchia.


Abita in una vecchia costruzione.

È un’unica domanda.
È una domanda unica.

Mi hanno fatto diverse domande.


Mi hanno fatto domande diverse.
L’aggettivo
• L’aggettivo: la comparazione

• Solo aggettivi qualificativi possono essere


gradati
Grado comparativo: più/meno + aggettivo
Grado superlativo: art.def.+ più/meno +aggettivo
L’aggettivo
• Ess:

1. a) Mario è più studioso di Dario.


b) Mario è meno studioso di Dario.
c) Mario è studioso quanto Dario.

2. a) Mario è più studioso che intelligente.


b) Mario è meno intelligente che studioso.
c) Mario è tanto intelligente quanto studioso.
L’aggettivo
• A) – comparativo di maggioranza
• B) –comparativo di minoranza
• C) – comparativo di uguaglianza

1 – il secondo termine introdotto dalla preposizione


di
2 – il secondo termine introdotta da che (si usa
quando si paragonano due verbi, aggettivi, avverbi,
o complementi retti da preposizioni)
L’aggettivo

• Lo fece più per dovere che per piacere.


• Sembrava più triste che contenta.
• Agisce più istintivamente che prudentemente.
• È un inverno meno freddo che umido.
L’aggettivo
• Inserisci di o che davanti al secondo termine di
paragone:

1. Questo corso è più interessante ______ utile.


2. È meno difficile parlare ____ scrivere in italiano.
3. Maria è molto più alta _____ tutte le sue
compagne.
4. Mi piace di più viaggiare con la macchina ____ in
aereo.
5. Il viaggio in aereo è stato più lungo ______
quello in treno.
L’aggettivo
Il superlativo relativo
Esprime il grado massimo/minimo di una qualità.
Si differenzia dal comparativo per la presenza
dell’articolo determinativo davanti all’aggettivo o
al nome.

È l’uomo più ricco di tutti/fra tutti.


È il più bel romanzo che abbia letto.
L’aggettivo
Il superlativo assoluto
Si forma con l’aggiunta del suffisso –issimo e
indica la qualità al massimo grado

un amico carissimo (=molto/assai/proprio caro)

NB: ampio – amplissimo


celebre - celeberrimo
L’aggettivo
• L’intensificazione del significato di può ottenere
anche ripetendo l’aggettivo
forte forte
piccolo piccolo

un abraccio forte forte


Sembrava piccolo piccolo in quel cappotto.

Oppure più raramente (legato ai contesti affettivi e


familiari) con la prefissazione: stra- e arci-
arcicontento, arcistufo, straricco, strapotente
L’aggettivo
• Modi di dire con valore superlativo

ubriaco fradicio
ricco sfondato
innamorato cotto