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VOLONTARIATO, FILANTROPIA E BENEFICENZA

AVVISO UNICO PER L’ANNO 2015


L’avviso è rivolto a tutti i soggetti in possesso dei requisiti di finanziabilità previsti dall’art. 4 del
Regolamento dell’attività istituzionale della Fondazione, interessati a richiedere un contributo per la
realizzazione di iniziative:
− prive di finalità lucrative;
− da realizzarsi o avviarsi nell’anno 2015;
− programmate nel territorio della Provincia di Teramo;
− riguardanti attività di carattere sociale, a favore di categorie di soggetti svantaggiati, o la
promozione delle attività di volontariato.
A ciascun soggetto è consentito avanzare una sola proposta, mediante:
1. compilazione del modulo di domanda Volontariato, filantropia e beneficenza – Avviso unico
per l’anno 2015 – Modulo di domanda disponibile nell’area riservata Domande di contributo.
2. invio telematico della domanda, compilata e corredata di tutti gli allegati, entro il giorno lunedì
22 dicembre 2014
3. sottoscrizione e trasmissione in originale, assieme ai relativi allegati, della domanda di
contributo, al seguente indirizzo:
Fondazione Tercas – Palazzo Melatino - Largo Melatini n. 17/23 – 64100 Teramo
da effettuarsi mediante:
- posta raccomandata, entro il giorno mercoledì 7 gennaio 2015;
- consegna manuale, entro ore 12.00 del giorno mercoledì 7 gennaio 2015.
Il plico contenente la documentazione in originale dovrà indicare la seguente dicitura:
“Volontariato, filantropia e beneficenza – Avviso unico per l’anno 2015 – Modulo di
domanda”
Non saranno prese in considerazione ai fini del presente avviso le domande di contributo pervenute
con modalità diverse dalla quella sopra indicata.
Procedura di valutazione e assegnazione dei finanziamenti
La procedura di selezione dei progetti, assegnazione dei contributi, erogazione dei finanziamenti e
monitoraggio dei risultati è disciplinata dagli artt. 7-10 del Regolamento dell’attività istituzionale
della Fondazione ed è ispirata ai principi sanciti dalla Carta delle Fondazioni.
Dopo la verifica della sussistenza dei requisiti di ammissibilità, il Consiglio di Amministrazione
della Fondazione valuta comparativamente le domande di contributo ammesse alla procedura di
selezione e provvede all’assegnazione provvisoria dei finanziamenti.
I soggetti beneficiari saranno invitati, tramite comunicazione scritta, a trasmettere,
obbligatoriamente entro il termine essenziale di trenta giorni, il progetto definitivo completo di:
− programma e preventivo aggiornati dell’iniziativa;
− impegno a coprire la parte dei finanziamenti indicati dal richiedente come necessari alla
realizzazione del progetto, diversi dal contributo della Fondazione;
− dichiarazione di essere a conoscenza del fatto che nel caso in cui la documentazione consuntiva
evidenzi diversità tra il programma realizzato e quello approvato in sede di progetto definitivo il
finanziamento della Fondazione potrà essere revocato.
L’esame del progetto definitivo sarà finalizzato a verificare l’assenza di sostanziali differenze
rispetto alla proposta iniziale dal punto di vista dei contenuti e delle finalità del progetto e degli altri
elementi su cui si era basata la valutazione comparativa precedentemente effettuata.
In via generale, fermo restando quanto detto sopra, potrà essere tollerata una rimodulazione del
preventivo nella medesima proporzione esistente tra importo stanziato e contributo richiesto alla
Fondazione (1).
(1) Così, ad esempio, se nel progetto di massima la spesa complessivamente prevista era pari a 150 di cui 50 a carico della Fondazione e 100 a carico
di altre fonti (compreso l’eventuale autofinanziamento), e il contributo assegnato è di 40 (corrispondente all’80% di 50), il preventivo definitivo non
dovrebbe essere inferiore a 120 (pari appunto all’80% di 150). In altri termini, nel medesimo esempio, tenuto conto che il contributo richiesto (50) era
pari a 1/3 del preventivo di massima (150), nel preventivo definitivo il contributo stanziato non dovrebbe risultare superiore a 1/3 del costo
complessivo del progetto.

Terminato l’esame dei progetti aggiornati, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione


delibera in via definitiva in merito all’eventuale assegnazione dei finanziamenti, fermo restando
che i contributi assegnati sono da intendersi in ogni caso come importi massimi, liquidabili in
relazione alle risultanze dei rendiconti finali delle singole iniziative secondo quanto sarà indicato
nelle convenzioni che regoleranno i singoli rapporti.
L’esito complessivo della procedura è reso noto mediante pubblicazione dell’elenco dei progetti
finanziati in un’apposita sezione del sito internet della Fondazione, intendendosi esclusi dal
finanziamento tutti i progetti non compresi in detto ultimo elenco.
Criteri di valutazione e motivi di preferenza
I progetti dovranno essere coerenti con le finalità programmatiche e le strategie di intervento della
Fondazione che, con riferimento al settore cui è riferito il presente avviso, sono state così declinate
nel Documento di programmazione annuale per il 2015:
L’attenzione della Fondazione sarà prestata soprattutto a favore di iniziative di pronta attuazione,
in grado di dare risposte immediate rispetto alle emergenze rilevate sul territorio, con attenta
valutazione in merito alla sostenibilità finanziaria ed alle garanzie sulla continuità gestionale
delle iniziative per le quali la Fondazione è chiamata a sostenerne lo start-up; obiettivi specifici per
l’anno 2015 saranno:
- l’attivazione di un nuovo modello di welfare che incrementi la diffusione dei servizi alla
persona, favorendo una migliore gestione delle risorse pubbliche e la compartecipazione dei
beneficiari finali e delle Istituzioni all’erogazione dei servizi;
- prevenzione del disagio di minori bisognosi di tutela, disabili e anziani non autosufficienti,
giovani a rischio emarginazione, donne vittime di violenza, famiglie e individui che
necessitano di sostegno morale e materiale, poiché in difficoltà economica, anche temporanea;
- contrasto alle conseguenze sociali della crisi, mediante il coordinamento tra Istituzioni e
organizzazioni pubbliche e private del territorio;
Nei suddetti ambiti, la Fondazione, coerentemente con le linee strategiche formulate dall’ACRI in
ambito welfare, sarà impegnata a:
- favorire lo sviluppo di modelli di intervento più efficienti ed efficaci;
- superare il carattere prevalentemente “risarcitorio” dell’attuale sistema di welfare, favorendo
invece una concreta inclusione sociale, con interventi “abilitanti” e “responsabilizzanti” che
mettano al centro la persona;
- creare sistemi di erogazione dei servizi che siano in grado di integrare in modo virtuoso le
risorse disponibili, creando, così, reti che possano favorire la “governance comunitaria” dei
servizi.
La Fondazione potrà pertanto assumere un ruolo proattivo orientato alla ricerca dell’innovazione,
della valutazione dell’efficacia e dalla promozione del coordinamento tra i diversi soggetti per
favorire la costruzione di reti sociali, assumendo quattro orientamenti strategici: all’innovazione;
all’estensione del servizio; alla risposta alle emergenze; al consolidamento dei legami sociali.
La valutazione dei progetti sarà effettuata tenuto conto, inoltre, dei seguenti elementi:
− caratteristiche del soggetto richiedente, con particolare riferimento alle caratteristiche
organizzative, alla disponibilità di risorse in rapporto agli obiettivi da raggiungere e ai mezzi da
impiegare, alla trasparenza rispetto all’uso dei finanziamenti ricevuti, alla capacità finanziaria e
alle eventuali esperienze nell’ambito di progetti che hanno avuto accesso a fondi europei, alla
dimensione territoriale e organizzativa, alla presenza di funzioni e ruoli organizzativi,
specialistici e di controllo interno, alla disponibilità alla collaborazione con altri soggetti del non
profit sociale, alla produzione di documentazioni culturali (riviste, convegni, ricerche), al
possesso di strumenti e processi di formazione ed addestramento dei volontari e all’apertura e
capacità di contribuire a sistemi di gestione dei servizi misti;
− presentazione del progetto, e quindi significatività della documentazione di riferimento e degli
argomenti a motivazione/supporto della realizzazione del progetto ed architettura complessiva
dello stesso, con particolare attenzione alla previsione di strumenti di monitoraggio;
− contenuti del progetto, in termini di valore sociale della proposta, coerenza dei contenuti del
progetto con le richieste del territorio e gli obiettivi perseguiti, grado di complementarietà
rispetto all’intervento pubblico, collegamento con progetti con accesso a fondi
europei/Presentazione nell’ambito di bandi europei:
− grado di urgenza e intensità del bisogno che si intende soddisfare:
− impatto atteso sul territorio di competenza della Fondazione e capacità di creare utilità in un
orizzonte temporale ritenuto congruo rispetto alle risorse impiegate
− coerenza e correttezza del piano finanziario, intese come coerenza delle singole voci di spesa,
del relativo importo e del costo complessivo rispetto ai contenuti ed agli obiettivi del progetto,
fattibilità e sostenibilità economica e finanziaria del progetto, consistenza e veridicità degli altri
finanziamenti eventualmente indicati;
− relazioni con altri soggetti e collegamento con altre iniziative, capacità dell'intervento di
integrarsi con altre iniziative e qualità del partenariato
− produzione di esternalità positive, quali capacità di suscitare interesse sia da parte dei soggetti
destinatari finali sia da parte dei mass media, di coinvolgere forze e risorse locali che cercano
occasione di inserimento e maturazione professionale, di migliorare l’offerta di servizi del
territorio, di aumentare i destinatari/utenti che possono avere accesso al servizio, di rafforzare e/o
avviare migliori tipologie di servizio, di favorire una maggiore estensione della copertura
territoriale della rete dei servizi, di innalzare gli standard tecnici temporali e professionali e
razionalizzare i flussi ed i canali di finanziamento
− effetto traino, cioè capacità di stimolare la disponibilità di altri soggetti presenti nel territorio -
pubblici e privati - ad investire risorse nel settore e/o di proseguire l’azione attraverso la
generazione diretta di risorse o la presa in carico dell’iniziativa da parte di altri soggetti pubblici
o privati
− innovatività della proposta in relazione a destinatari, procedure, partenariati o attività e capacità
di generare modelli e best practice
Contenuto dei preventivi
Non possono essere coperti dal finanziamento della Fondazione i costi relativi a:
− compensi a favore di persone che fanno parte dei soggetti proponenti (fondatori, associati e
cariche istituzionali);
− rimborsi spese forfetari sotto qualsiasi forma e a chiunque corrisposti;
− erogazioni liberali a favore di altri soggetti di natura non commerciale, se non commisurate a
costi effettivamente sostenuti da questi ultimi per la loro partecipazione al progetto finanziato
dalla Fondazione e, pertanto, documentabili;
− spese di gestione corrente del soggetto proponente, quali i costi per l’uso della sede e altri oneri
amministrativi di carattere generale.
Ritenuta di acconto
Ai sensi dell’art. 28 del DPR 600/73, è prevista l’applicazione di una ritenuta di acconto del 4% sui
contributi accordati anche a Enti e Associazioni non profit qualora siano esercitate, anche in via
occasionale, attività di natura commerciale ex D.P.R. 917/86 (Testo unico delle imposte sui redditi)
e D.P.R. 633/72 (Istituzione e disciplina dell’imposta sul valore aggiunto) direttamente collegate
alla manifestazione beneficiaria del contributo (es.: sponsorizzazioni o proventi derivanti da
pubblicità commerciale, vendita di gadget o altro, somministrazione di alimenti e bevande). I
soggetti beneficiari sono pertanto tenuti a dichiarare se ricorrono i presupposti per l’applicazione di
tale ritenuta.
Privacy
Tutti i dati saranno trattati nel rispetto di quanto previsto dal D. Lgs 196/2003 (Codice in materia di
protezione dei dati personali) e secondo le modalità indicate nell’informativa pubblicata sul
presente sito.
Codice di condotta
I soggetti beneficiari dei contributi della Fondazione sono tenuti ad osservare le norme del Codice
di condotta approvato con delibera del Consiglio di Indirizzo del 31.07.2008, pubblicato sul
presente sito.

Il presente avviso è pubblicato dalla Fondazione Tercas in via del tutto volontaria e di
autodeterminazione, senza alcun obbligo normativo.

Teramo, 18 novembre 2014


Il Presidente
Prof. Avv. Mario Nuzzo