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11.

GLI AGGETTVI QUALIFICATIVI

Quando gli aggettivi hanno funzione di attribu to possono essere Messi


inmediatamente prima o inmediatamente dopo il nome. La loro posizione più comune
è tuttavia dopo il nome. – Gli aggettivi messi dopo il nome hanno di solito un valore
distentivo, attribuiscono cioè al nome una qualità che lo distingue (1).

-Gli aggettivi messi prima del nome hanno invece spesso un valore descrittivo,
attribuiscono cioè al nome una qualità generica (2).

Quando gli aggettivi qualificativi che si riferiscono al nome sono più di uno, si mettono
di solito tutti dopo il nome, ma si possono mettere anche tutti prima: E’ stata una
conferenza lunga e noiosa./ Grazie per il gradito e bel regalo! Solo quando si tratta di
un aggettivo generico e uno specifico, in genere si mette prima del nome quello
generico e dopo il nome quello specifico: La zuppa di fagioli è un tipico piatto toscano.

Ci sono alcuni tipi di aggetivi qualificativi che , per il loro significato,si usano quasi
esclusivamente dopo il nome . Sono i seguienti.

Gli aggettivi che esprimono nazionalità o appartenenza a categorie, gruppi, ecc.: Negli ultimi
venti anni l’altezza media dei gioveni italioni è aumentata di alcuni centimetri.

-Gli aggettivi che indicano colore, forma e materia: Quest’ anno voglio mettere sul terrazzo
tanti gerani rossi.

Gli aggettivi che sono forme dei participi presenti o passati: L’uovo è un alimento nutriente.

Gli aggettivi alterati o precenduti da un avverbio: Mi piace De Gregori perchè fa una musica
molto dolce.

Ci sono alcuni aggettivi che assumono un significato o una sfumatura di significato diversi, se
messi prima o dopo il nome. Fra questi ricordiamo i più comuni: un uomo gentile= uomo = un
uomo nobile; una donna povera = una donna che ha pochi soldi; una povera donna = una
donna sfortunata; un nome proprio = un nome diverso da quello comune; il proprio nome = il
mio, il tuo, il suo nome; una brava persona = una persona onesta e corretta: una persona
brava= una persona abile, capace.

Grandi dell’ aggettivo qualificativo

1.Marco farse è piu’ intelligente di Andrea, ma è certamente meno studioso.


2.Questa lavatrice è milto buona. Peccato che sia la piu’ cara di tutte.
3.Complimenti Teresa, hai una casa grandissima è bellissima!

11.GLI AGGENTTIVI QUALIFICATIVI

Gli aggettivi qualificativi (come molti avverbi , oltre alla qualità, possono esprimere
anche la misura o grado con il quale la qualita’ è possedutà, da una persona, animale o
cosa.si puo’ variare il grado di un aggettivo qualificativo in due modi.

Si puo’variare il grando di un aggettivo qualificativo in due modi.

-Con il grando comparativo: l’aggettivo esprime la qualità facendo un paragone con


altre persone o altre cose(1).

Con il grado comparativo: l’aggettivo esprime la qualità al massimo livello. Il grado


superlativo viene detto relativo quando esprime il grado massimo o minimo di una
qualità in relazione a un gruppo di persona o cose (2). Il grado superlativo viene detto
assuluto quando indica la qualità al massimo, senza relazione con altro(3).

Grado comparativo
Il grado comparativo puo’ esprimere un paragone fra due animali, persone o cose
rispetto a una

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